masaniello] rinovò acerbissimo il perseguito sì che a mucchio li venivano portati i teschi
dovevano essere ben infelici e perseguiti coloro che si procuravano questa terribile dimora a furia
civilmente o penalmente illecito; il soggetto che ha compiuto un tale atto o che
che ha compiuto un tale atto o che deve comunque risponderne); punito;
trattasse di una critica demolitrice della polizia, che il 90 % dei reati oggi perseguiti
. donato degli albanzani, i-301: che trasformazione fosse questa solamente d'una notte
chiama il padre. 3. che persegue uno scopo ideale. d'annunzio
delle profezie di daniello e della sibilla eritrea che lo avvento d'anticristo e perseguizióne della
1-507: narra [beatrice] la perseguizióne che dè avere questa chiesa di dio.
, sf. filos. qualità di ciò che esiste per se stesso, ossia della
deriv. da per se 'per sé'(che traduce il gr. aristotelico xa#'
contadini... persello la pertica che sovrapongono al fieno condotto sulle carra.
, mantov. e rodigina), che alterna con i tipi parsór, persaro (
: chi mai racontasse come spesso e in che modi contro a noi, a que'
non puote fare tanto queto e secreto che non fusse da li fratelli de lei
fanciulli alla gioveml età, quando persentiro che di marmiato monaio e di gordiana figliuoli
erano, ma trovati in una cassettina che giù per lo fiume scorreva.
esempli. ariosto, 20-133: costei che dovria già aver pasciuti / sotterra i
a perservare / dieci o venti anni più che non devevi, / per dar più
'conservare'. perservativo, sm. ciò che vale a preservare, a proteggere.
alla persesca, mostrandovi la più cara cosa che io abbia nel mondo o che io
cosa che io abbia nel mondo o che io debbia aver mai. =
perseulò§io, sm. chim. chetoeptosio che deriva dal perseitolo per azione batterica.
sm. ufficiale araldico di grado inferiore che, nelle corti medievali, dipendeva dagli
beneaugurali e disponeva la cotta in modo che tarme del suo signore fosse sul braccio
. (superi, perseverantissimo). che persevera in un determinato comportamento o atteggiamento
: sono gli uomini... più che noi amando perseveranti, perché meno gareggiosi
.. segna con la croce quei che sono principianti, proficienti, perfetti e perseveranti
gualdo priorato, 3-iii-49: mancato panzirolo che poteva tenerlo perseverante nei primi sentimenti,
spiritale, e mai non posa / fin che la cosa amata il fa gioire.
soli; e posaronsi per allora quei che non poteano esser frenati. balbo, ii-69
per la sua vivacità, ma spero che si poserà a suo tempo.
. lemene, i-212: eroe, che adorni il crin di doppio alloro,
, avvelenato ognora / fia dal mal che le ho fatto. bandi, 2-i-184:
da bologna, i-31: amico, poi che servo vi consente / piena di grazia
. franco, 7-360: l'intoppo che i cieli senza dubbio opposero ai miei
ché il vaneggiare ebbe posa, avenga che gli affanni non si posassero. tarchetti,
. tarchetti, 6-i-647: quell'amore che si strugge da sé senza posarsi non
strugge da sé senza posarsi non è che l'incognita attrazione di un essere che la
è che l'incognita attrazione di un essere che la lontananza, che la società e
di un essere che la lontananza, che la società e la fortuna ci contendono.
. montano, 1-260: i contrasti che mi avevano lacerato negli ultimi tempi posarono
prima, più necessaria e fondamental cosa che dee essere esaminata, discussa, modificata
far posare i dubbi ed i timori che sono nell'animo di tutti sulle sorti avvenire
-sì, posai a uno bello cavaliere che mi chiamò, e pagòmi finemente.
il re carlo e le persone lasse / che per la fame eran presso al morire
suoi incontanente, / per assalirlo innanzi che posasse. documenti dell'amiatino tre-quattrocentesco,
dell'amiatino tre-quattrocentesco, ciii-156: poi che fumo a. ccavallo per alcuno arduo
^ a fallo, inponemo al vicaro nostro che vi pregasse che non v'increscesse posarvi
, inponemo al vicaro nostro che vi pregasse che non v'increscesse posarvi a sancta fiora
avanti e non posarsi infino a tanto che trovasse le miniere che producevano tal gioie
posarsi infino a tanto che trovasse le miniere che producevano tal gioie. nannini [ammiano
, ratto senza posare traendo a quel luogo che... avrete scelto per piazza
, e domani, senza più posare, che per dormire, a colmar. manzoni
volo, non si può prevedere su che ramo andrà a posarsi... abbiamo
. guerrazzi, 3-515: manfredi ordinò che lasciassero la strada battuta e, piegando
posarsi. fogazzaro, 10-391: un che scendeva solo a tardi passi / accennommi,
. grisone, 1-19: fin tanto che verrà facile a posare, il travaglierete
5-98: sono struzzi alti tre metri che van tutti insieme, elastici e dignitosi
torme impresse / de le rote, che lievi al par di coro / me porterebbon
a 'niuriare / con parole cocente, che me fendo la mente. dell'uva,
della famosa e chiara / etna, che sempre intorno al crin minace / ha
rupi e dei ghiacciai / figli rubesti, che precipitate / a pazza corsa senza posar
, a similitudine di un'acqua estuante che a poco a poco si posi. chiaves
andar leggero / dopo la guida sua che mai non posa, / io noi dirò
giacomo da lentini, 642: voi che trovate novo ditto e canto, /
. anonimo, i-522: lo die che mi sta ascosa / non mi par veder
, 304: così 'l meo core, che d'amar non posa, / di
1-v-77: posate, folli, voi che date lodo / a cosa c'ongne lume
inf., 21-105: quel demonio, che tenea sermone / col duca mio,
è assimigliata a un vapore di fumo che vada in alto, quando...
e gli occhi tuoi dalle lagrime, però che l'opera tua è meritata, dice
, 3-1: italo ardito, a che giammai non posi / di svegliar dalle tombe
qui posandomi a ripigliare alquanto di lena che in me, per la strettezza del petto
petto, sempre fu piccola, mentre che i tre, guardando l'un l'
ruga sul tuo volto io vedo / saprò che anche per te morte non posa.
la destra del ciel fu sì congiunta / che segno fu ch'i'dovessi posarmi.
. vettori, 1-vi-272: siamo d'accordo che il fine suo sia di riavere la
ed amorosa, / tanto lo imaginar, che non si posa, / l'adorna
posa, / come il rosaio, fin che primavera / dura, non cessa di
di fino talento ti amava tanto teneramente che posare mi parea in paradiso, pensando
posare mi parea in paradiso, pensando che m'eri piacente. cino, iii-44-10:
posando, si raffisse, / sperando ben che ciò che fu seguisse. mariotto davanzati
si raffisse, / sperando ben che ciò che fu seguisse. mariotto davanzati, ciii-207
. piccolomini, ii-45: veggia- mo che o sognando o vegliando potiamo imaginarci d'
, e se gli facci una tacca che posi in sul tronco, cacciando il
: le due nicchie..., che da ogni parte si veggono e nelle
/ balza d'un antro appiè, / che un tempio fia per me, /
vi posi. gozzano, ii-180: voi che posate già sull'altra riva, /
dante, par., 32-130: quei che vide tutti i tempi gravi /.
giogo, faticoso e greve, / che qui posar, dove celati inganni /
. manzoni, ii-106: il dio che atterra e suscita, / che affanna
il dio che atterra e suscita, / che affanna e che consola / sulla deserta
e suscita, / che affanna e che consola / sulla deserta coltrice / accanto a
il poter o moversi o posarsi secondo che più lor piace. -occupare una
. piccolomini, i-21: quella stessa causa che induce... la terra a
, 31-37: s'egli avesse detto che le voci sdrucciole... meglio stanno
sdrucciole... meglio stanno intere che tronche, a me pare che l'orecchio
intere che tronche, a me pare che l'orecchio v'acconsentirebbe,..
udendosi ogni giorno, bisogna per forza dire che in nissuna città d'italia si posi
loco ov'i mi poso, / dicendo che mal fo che mi divoro. leggenda
mi poso, / dicendo che mal fo che mi divoro. leggenda di tobia e
lo tuo tesoro; ed io sono certo che lo ti manderà, e tu sì
. straparola, i-92: d demonio, che indi queta- mente si posava, nulla
al duca sì fattamente gonfiò la gola che quasi si sentì morire. [sostituito
valsero a spegnere questa luce del bello che posa sul suolo d'italia.
bibbia volgar., x-310: non permetto che la femina insegni e ammaestri li uomini
insegni e ammaestri li uomini, né che li signorizzi; anzi si posi in
, 11-222: né il pensiero sì meditato che, posando sulle sommità, trasvoli le
per ivi si posano tutte le spezerie che vengono di là entro. 12
abbracciavacca, lxiii-16: nente ragion lo vole che lo 'ntelletto posi ned aggia affetto
, mia donna, posa piacer tale / che omo, quale - ch'ad esso
gentile ed alta cosa / la donna che sentir mi fece amore, / che l'
che sentir mi fece amore, / che l'anima, pensando come posa /
/ quando fia mai quell'era / che liberar potria chi mi dà morte? fogazzaro
linee onde fino a ieri non raggiava che luce di cielo senza nuvole.
: d'improvviso / quella soave melodia che posa / secreta ne'vocali alvei del legno
e morte di quella, et in che finalmente si posi et in che differisca dagli
in che finalmente si posi et in che differisca dagli equivoci. 13
caro, 12-iii-135: abbia un'asta che le si posi di sopra ne la spalla
e pio / si posa, e par che perdon chieggia a dio. algarotti,
questa armadura era tessuta tutta di legni che si giravano intorno a un dirittissimo stile
si giravano intorno a un dirittissimo stile che serviva per la gamba manca, in
piccolomini, 10-318: per la somiglianza che tengon li piedi con quei legni,
ogni cosa venuto benissimo insino a tanto che e's'arrivò al piede della gamba
s'arrivò al piede della gamba diritta che posa, dove io trovai venuto il
, si dee far la spalla della gamba che posa più bassa che l'altra spalla
spalla della gamba che posa più bassa che l'altra spalla. -gravare,
, 361: quel [verso], che in su la quarta si posa
da sé, registravo versi di dante che posano sopra la settima e quelli che
dante che posano sopra la settima e quelli che
sopra, stupendosi per le grandi cose che gli parevano e godendone come di vere.
. borghini, i-187: alcuni dicono che ella [la statua] non posa bene
la statua] non posa bene: altri che lo stinco della gamba manca è corto
di quella figura vestita di giallo, che è innanzi, non si ritrovano.
tabernacolo fra le latine, essendo di quelle che si possono dire di man del bonarruoto
corre di sotto un'acqua furiosa / che cigne il scoglio a guisa di corona
bel si posa / ed una porta che par di diamante. ghirardacci, 3-372:
non quadre, marcate senza colonnette, che pure posavano sopra un altro comisone come
, 275: sopra un bel piedistallo, che serve d'imbasamento, posano quattro grandiose
ornatissimo tolto dal piranesi anch'esso e che posa sopra gran massi di pietre.
salita. loria, 5-105: lo spettacolo che gli altri godono è per me fonte
come questo scrosciare e gorgogliare d'acque che io odo all'intorno mentre scalzano la
'n questo quadrato stile: / anima che ammantase questo nobel mantile, / pose
perpendicolare sopra una base stabile z, sì che si giri in quel centro liberamente e
, e « speranza de'troiani », che è passione, ché non era esso
la luce del consiglio ed era termine in che si posava tutta la speranza de la
. forteguerri, ii-190: io ben sapea che trista cosa / è l'umana grandezza
l'umana grandezza ed ogni fasto / e che sul nulla egli si regge e posa
/ è quest'audacia tenace ligure, / che posa nel giusto ed a l'alto
figure di matematica, le quali, tutto che lo 'ntelletto le consideri nude e
2-87: andò anco il papa, prima che la polvere, che pel disfarsi del
papa, prima che la polvere, che pel disfarsi del palco era levata, si
e lieve indi fiocconne / candida polve che a posar poi venne / su le giovani
testa di ciascheduno [degli apostoli] che fuor di sé ed attoniti si stavano
al combattere, sosta a'fucili, / che posi il polverio, che si contin
, / che posi il polverio, che si contin le schiere. mazzini, 24-m
, ed egli doveva risucchiare le lacrime, che, giù per le gote, correvano
, iii-25-92: mettiamo... che il droghiere a. e il pellicciaio b
; e l'ideale sia questo, che l'uccello di paradiso non abbia gambe,
prato solatio, / ed ebra par che vada. / poi -ecco -si risolve /
vorrebbe mai posare il sole al monte che fuor non fosse ito. varchi, 8-1-258
il giorno artifiziale, il quale è da che si leva il sole a che si
da che si leva il sole a che si posa, in due parti uguali.
de gli schiavi e de'codardi / che trascinan danzando le ritorte / e si cingon
vostra anima e vi troverete qualche cosa che vi spinge indefessamente verso gli altri uomini
gli altri uomini; vi troverete degli affetti che non possono posarsi interamente sopra una sola
rigor su vostri rai si posa, / che un non so che nel cor vi
si posa, / che un non so che nel cor vi contradica / e pietà
530: ad esso altrimente n'avvenne, che tanto spesso usbergo non si trovò che
che tanto spesso usbergo non si trovò che il franco re, che tutto suo
non si trovò che il franco re, che tutto suo corpo e animo a quella
giostra imparte, non l'aprisse sì che, nel petto fedito, gli fu forza
-ridiscendere alle viscere (le esalazioni alcoliche che secondo l'antica medicina salivano dallo stomaco
avviene... agli ebbri, che, insino che non son posati que'fumi
. agli ebbri, che, insino che non son posati que'fumi del vino i
un spirito, in quel punto / che quella donna mi degnò guardare, / e
le piacevolezze di queste ombre furon quelle che mi allettaron primieramente a posarmi in questo
s'erano appena accomodate nel loro ricovero che si sparse... la nuova
. tommaseo, 3-i-215: l'idea che mi pareva più fattibile si era passar
e senza incomodo a lei, il giorno che ella sarà a firenze e dove si
poi la corsica non fu più di genova che di nome. -appostarsi.
posizione (in relazione con un verbo che la specifica). rappresentazione di stella
rappresentazione di stella, xxxiv-627: bevuto che ha il corrieri, fa segno gli
lasciare un sedimento, formare un deposito che cala al fondo (un liquido denso,
un subito diventano a guisa di latte: che poi lasciato posare a basso e decantata
lasciato posare a basso e decantata l'acqua che sopra vi riman chiara, nel fondo
riman chiara, nel fondo lasciano materia che, asciutta, diviene polvere bianchissima.
, i quali stavano osservando con molto piacere che l'acqua s'andava intorbidando;.
-depositarsi sul fondo di un recipiente che contiene un liquido (un sedimento)
distemperata, si lassa posare per fin che l'acqua benissimo si rischiari e che
che l'acqua benissimo si rischiari e che le parti grosse e terrestre lavate e purgate
fondo. paciotto, 3-444: la torbida che porta reno quando vien grosso, con
piedi per miglio, come si disse che egli ha quando arriva in po, si
il liquido si rappiglia in falde pallidissime che calano al fondo e si posano.
posa della luna il raggio / par che la luce con etereo spirto / nell'onda
fracchia, 862: incominciai a scoprire che il terreno sul quale si posava in
le prime ombre della sera sui terrazzi che digradavano sino al mare.
, con quei grandi occhi fatali, che si posavano su lui tranquillamente. fracchia,
di quel giudizio, ma tutte le altre che occorressero di poi, si poserebbero sopra
vettori, 1-145: non resta però che non sia una grande tirannide che..
però che non sia una grande tirannide che... sopra li poveri villani
a posar da modello a un giovanotto che non poteva pagarlo. d'annunzio,
, v-478: lei m'aveva scritto che posava per il quadro del mio amico.
nuda. buzzati, 6-195: o che laide stessa, pur non avendo mai posato
quella foto, abbia finito per persuadersi che la bella bagnante è proprio lei?
tronconi, 5-108: se alcuno sostiene che la morale sgorga da una fredda esposizione
. cameroni, 25: felice colui che poteva 'posare', con successo, alla byron
anche un'occhiata alle bagnanti. osservai che ve n'erano, fra le brutte
del pedagogo, salvo il posare dell'uomo che ha i cocomeri in corpo, dev'
linguaggio, perché libresco, allusivo, che troppo gratuitamente posa a essenziale.
e prese costui e tanto gli diede che lo lasciò per morto. boccaccio, dee
a uno erbaio, andò a vedere che avesse la fante. romoli, 16:
, levando con la stanca quel tondo che serve per coperta, vi porrà la
appena; tu mi accogliesti duramente. che avevi? io non so. posai il
, pigliare un libro, vedere quello che fa al caso e posarlo. -posa
: no, affatto; ma voleva che fosse, anche nell'aspetto, qualcosa
: siccome afflitto pellegrino stanco, / che, gito attorno già molti e molt'anni
porcacchi, i-103: il primo de'pedoni che si rappresentasse su l'altra riva fu
del mio essere è simile a quello che può avere un uomo il quale,
: la scrittura pone una grandissima statua che con la testa toccava il cielo e posava
: cercava il suo berretto di pelo, che alessandra, premurosa, tolse da una
: fecionsi tucte le cerimonie consuete entrati che fumo in palazo, cioè fumo messi in
posò le sue maravigliose tinte in modo che, senza conoscervisi lo stento, le
. con tale industria li loro artifici che doppo tre soli mesi furono capaci di
29. lasciare, abbandonare ciò che si reggeva in mano o si teneva
poeta! -deporre l'arma che si brandisce; lasciar andare un oggetto
2-77: egli tanto poi lo persuade / che lega i cani e posa durlindana.
patrizi, 3-221: di qui è che di sotto a'detti luoghi e per
detti luoghi e per la poca materia che ha avuto da posare e per gli remolini
/ per penitenza riprende la vita / che per vergogna piangendo fu posa. bellincioni
chiabrera, 1-iv-193: quadrel non scoccherai che fuor del segno / posi giammai suo
ancora qualche cosa dell'uccello, ma dopo che ha posato il volo.
altre cose d'italia, e mi disse che, a volerle bene posare, era
vostri, / laudate il del, che vi fa trionfare. -pacificare.
. botta, 4-194: mancò poco che gli spagnuoli non fossero tutti uccisi,
. condurre, svolgere un ragionamento, che assol. detto d'amore [dante
34. locuz. -essere una gramola che non posa mai: parlare o borbottare
. v.]: 'è una gramola che non posa mai': di chi parla
. pascoli, i-212: non sai che quell'infante è destinato forse a non
andò in alemagna alla guerra, vedendo che quell'abito non gli era di frutto
gli era di frutto. visto poi che anche quel mestiere non gli fruttava,
: oh! vedi, veh', / che gli è pur vero che chi altri
veh', / che gli è pur vero che chi altri tribola / sé non posa
b. pulci, lxxxvhi-ii-311: chi fia che non ti chiami / più ricca donna
d'un sì car diamante, / pur che tu sia costante / di servar quel
? -chi cavalca la notte, convien che posi il giorno: come esortazione a
284: chi cavalca la notte, convien che posi il giorno. -il
infra l'occhio tuo e lo nudo che ritrai. vasari, ii-148: èwi poi
: èwi poi s. maria maddalena che tiene in mano un vaso di pietra
una figura pittorica o scultorea stante, che distribuisce il peso su ambedue le gambe
piedi sul piano del terreno, il che chiamano un posare, a differenza di
il calcagno dell'altro piede, il che dicono un levare. -disposizione di
all'altra le aiuta a far quell'officio che è intenzion del pittore.
. bargagli, 1-53: egli par bene che sia propia ne'litterati una certa gravità
] sopra il capitello si mette un zoccolo che serva per posare e per imbasamento sopra
quali sono dotate talune marine militari e che sono particolarmente attrezzate per il trasporto e
per la posa di ostruzioni retali in località che non hanno installazioni proprie.
utensili, per lo più di metallo, che si usano a tavola per tagliare il
tovagliuolini posate e ogni altra cosa che appartenea a far buona vita. manzoni
come faremo? -li dia a me, che anderò a sotterrarli qui nell'orto di
, donna cristina numerando le posate trovò che mancava un cucchiaio. gozzano, i-788
di posate e si vedeva una donna che s'aggirava, mettendo tavola. moretti
. moretti, ii-852: non mi spiaceva che il bicchiere fosse infrangibile, la posata
cui si apparecchia per un commensale o che compaiono su una tavola apparecchiata. —
partire e prendere la parte della vivanda che uno ha davanti a sé in tavola.
, per don abbondio, con una posata che perpetua aveva nella gerla. pratesi,
, assisa sopra una sedia di quelle che si piegano. segneri, i-135: quindi
superstizioni... a segno tale che se, invitati a banchetto, veggano
morto ch'era un monaco, voleva che per trenta giorni si mettesse in tavola
uomo si usa collocare la noticina dei piatti che saranno serviti. moravia, 15-163:
. -ant. ciascuna delle vivande che si servono in un pranzo: portata
milensa e la finiscono in tre posate, che starebbero, come la cena della gru
fatto lo stesso di due posatuccie consumate che aveva. = dallo spagn.
posata. machiavelli, 1-iii-983: dicesi che 'l papa parte posdomani per la volta
, 3-151: in quel viaggio si dubitò che il tilli... vi morisse
. battoli, 16-2-133: queste posate che ignazio faceva, aspettando il compagno, gli
... alla prima posata che si fece nell'entrare in germania facendogli
di qualch'ora mi facea trovare di che sfamarmi alla posata del mezzogiorno, e
posate. tommaseo, 2-i-19: o rosa che di napoli venisti, / roma facesti
messo in una cappelleria apposta; al tempo che ci vanno le rogazioni, vi fan
luogo su cui si posa, lo stormo che si è posato). pananti
il primo di questi argomenti si è che, se il moto si comunicasse senza fare
pe'quali trascorre, il tempo totale che v'impiegherebbe dovrebbe esser nullo. -ciascuna
degli aromatari, 316: se uno dice che 'l sonetto vuol esser di quattordici versi
. cesari, i-525: doh! che foga incalzata e quasi ammonti- cellata di
pretori] sono termini... che... non meritano che vi si
.. che... non meritano che vi si faccia quella gran posata che
che vi si faccia quella gran posata che per alcuni puri scolastici vi si farebbe.
della gravità... e similmente quello che si muove, dimostrare insiememente il centro
lxxx-3-904: io voglio... sperare che il medesimo ragozzi,...
... al quale non può certo che molto complire la posata dell'armi del
la mascella e 'l collo certa rema / che par dal capo scenda, e sua
scenda, e sua posata / a gangole che truova. giuliani, ii-204: si
: si dice anco posata dal levarsi che fa e poi posarsi in terra giusto e
, si chiama posata da quel posare che fa il cavallo del suo corpo su
sì connessa [la poesia] / che i ritmi apprende a misurar da lei
da lei / e da lei, che le cede e le vien dietro, /
corticelli, 3-ii-319: dee notarsi ancora che, se le vocali delle posate saranno belle
due tempi di quella [misura] che la tesi o posata ne vuole uno
, e altistesso modo si può dire che abbia luogo nel basso fondamentale e quanto
francesi allora senza più soggiorno / non creder che nessun fece possata; / gimo mirando
sanudo, xl-28: el re rispose che li doleva che el non avea poter
xl-28: el re rispose che li doleva che el non avea poter di poterlo sanar
posade, una compagnia di comedianti, che seco conduceva, con piacevoli comedie intratteneva
la bella catalina mi mandò a rispondere che, andando anch'essa il giorno dietro a
i-7: a quell'epoca non vi aveva che la sola 'posada (albergo) della
'posada (albergo) della croce di malta'che potesse prestare un comodo alloggiamento.
e da oggettività; con una tranquillità che è segno di accortezza nell'operare;
chi medita il vero awien come quei pittori che ritraggono il volto di bella donna:
è.... ateniesi, che vogliate posatamente ascoltarmi, a questo almen
ascoltarmi, a questo almen ripensando, che nemmen quel partito, che voi ora come
ripensando, che nemmen quel partito, che voi ora come il migliore adottaste,
se non aveste prestato orecchio a coloro che per più bello d'ogn'altro lo
, ii-2- 141: dubito molto che possa essere buona speculazione lo stampare.
agli aggettivi ne trova facilmente di quelli che, per loro natura, fanno diretta-
cattaneo, v-2-170: le menti, che non sono così agili, ma procedono posatamente
... a dire posatamente ciò che la voce stridula avrebbe pronunciato invece con
morte bella di alcuni rei cristiani, che pure muoiono posatissimamente ne'loro letti.
distintamente. ruscelli, 3-370: che la natura della vera pronunzia nostra sia
] sentire, come pur molti, che posatamente e bene pronunziano, le fanno
brevissimamente accennare alcuno particolare intorno le difficoltà che promuove vostra eccellenza circa la mia proposta
ci disse tanti belli e profondi sentimenti che aveva avuti sopra santa agnese, che ci
sentimenti che aveva avuti sopra santa agnese, che ci risolvemo fermare a lungo e parlare
, qui ne basti quel poco aggiugnere che più strettamente alle teatrali comparse e spettacoli
serenità o da freddezza d'animo, che produce capacità di giudizio e permette di
posatezza di casa d'austria, dubitava che questo figlio terzo genito rinovasse con suoi
fratellanza. muratori, 8-ii-135: più che altrove, nelle opinioni della religione o concernenti
: tutti credevano, come il baruffaldi, che il buon critico dovesse tenersi a debita
: osservate un poco, uditori, con che posatezza la fa! con che amore
con che posatezza la fa! con che amore! muratori, 4-80: essendo
è tempo di esaminare con qualche posatezza che cosa valga l'addebito di corrispondenza tra
sopra cui vengono ad esser ballate, senza che in niuna cosa si muti la posatezza
carducci, iii-19-375: 'perseveranza', giornale che ho sempre letto con piacere, perché
di un vino privo di asprezza, che ha aroma e gusto pieno. soldati
venivano le risate di alessi e della serva che riempivano i barili, e il barlume
par d'un tapinello / infievolito, che s'asside al sole. d'annunzio,
le tempie. -che poggia, che si adagia (un'altura, un
un'altura, un villaggio); che grava (un peso). leonardo
la terra del nostro emisferio, immediate che li è generato il suo contrappeso nell'
terra ben battuto e posato, di quello che sia per essere uno fatto in fretta
sollevato (come espressione polemica per indicare che in una pittura una figura pare non
posate. 2. figur. che si fonda; che ha il proprio
2. figur. che si fonda; che ha il proprio fondamento (un ragionamento
la mano adduce anche del retto l'esemplo che io son ora per riferire, ed
: il corso de'fiumi non fa sì che la materia si posi in fondo,
700 per vagello; e, posto che l'hanno, devino e possino cavare
del 6o° parallelo. 4. che si è arrestato nel suo volo (un
nido de'suoi dolci nati / la notte che le cose ci nasconde. salvini,
f. strozzi, i-162: ordinò ancora che il pasto della mattina si facesse in
[petrarca], 352: io vorrei che, stando tu nel tetto posato e
come el v'era solo un modo che el popolo non pensassi più di far
. vettori, 1-185: carlo, poi che ridde italia posata, sendo d'accordo
guicciardini, 13-i-89: pare ad altri che le cose d'italia non siano posate.
posata dalle guerre di fuori, conveniva che le turbazioni di dentro si risentissero,
tu scripto alcuna cosa, noi presupponiamo che 'l caso sia leggieri e posato.
nelle retroguardie. 7. che è dotato di carattere naturalmente riflessivo e
di carattere naturalmente riflessivo e assennato, che non si lascia turbare da pensieri molesti
propri impulsi e le proprie passioni; che conduce una vita regolata dall'equilibrio e
tuo posato ad ardimento di tanta disavventura che tu non potesti per maturi consigli.
tolgono ria ogni furore e ordinano sempre che la pace sia per tutto 'l mondo.
: sai tu chi sieno quei giudici che si placano? i furibondi ^ ma non
? i furibondi ^ ma non così quei che solamente si muovono da ragione. è
solamente si muovono da ragione. è ver che questi non si turbano niente; son
e posato e in niuna cosa, fuor che nella vivezza dello spirito, operativo,
colti da terror panico. eppure pare che i popoli meridionali e più spiritosi,
scandalizzeria, / vedendo la repubblica, / che dico? l'anarchia. carducci,
contadini [i soldati], come quelli che conoscevano il mestiere, erano di varie
milone nel presente spazzo, / fé sì che fu di berta innamorato / che giorno
sì che fu di berta innamorato / che giorno e notte mai stava posato.
faldella, 13-202: e una odalisca che dorme... dovrebbe coprirsi per
più rientrata in quella clausura di commozioni che è il sonno. ma essa ha caldo
: chiarì, lucido e posato, che il regno, in gran bisogno di danaro
bisogno di danaro come sempre e più che mai, moltiplicava gabelle e imposizioni.
arrighi, 4-50: è megio anzi che sia un uomo posato...,
posato..., un uomo che ha già fatta la sua carovana. cucini
(la voce). -anche: che palesa risoluzione e determinazione dell'animo.
, 220: guarda quello andar posato, che, voltosi donde vuole, e'dimostra
solenne e comodo. -per estens. che cammina con calma e regolarità. -anche
con calma e regolarità. -anche: che si muove lentamente e uniformemente.
porcacchi, i-51: accennando a'suoi che non s'affrettassero troppo alla battaglia,
tutto lo mer- cordì cussi posato adeo che macerò bene la terra. menzini,
, ii-160: un fiumicello, / che lento scorra e placido e posato.
e posato. 9. che denota saggezza, razionalità, capacità di
, razionalità, capacità di giudizio; che è segno di equilibrio interiore e di
una virtù, un atteggiamento); che nasce da pacata e serena considerazione e
, 4-5-11: qual cosa è più quieta che il riposo dell'animo? che è
quieta che il riposo dell'animo? che è più faticoso che l'ira? quale
riposo dell'animo? che è più faticoso che l'ira? quale cosa è più
ira? quale cosa è più posata che benignitade? algarotti, 1-vi-85: keith
ha ottenuto dagli uffiziali russi più sommissione che qualunque altro con la severità. cattaneo
determinato all'azione da sùbiti movimenti anzi che da posata riflessione. pirandello, 6-714
avevano avuto l'effetto di farla dubitare più che mai della posata assennatezza di quel suo
per acquistare un'esperienza. già sai che olga l'hai perduta. con gli
citando d'un bell'ingegno italiano, che, quando poteva riguardare posato, vedeva
stilisticamente equilibrato e privo di eccessi; che rifugge dall'oratoria, dai toni troppo
un bizzarro umore per certo è costui che scappa così di filo e, dopo un
. forteguerri, 9-13: quanti fur che... /... /
l'arie delle quali sono così posate che sembrano più tarde di quelle che sono
così posate che sembrano più tarde di quelle che sono sul tempo ternario composte e le
le quali sono notate sopra quattro tempi che i musici dicono otto-dodici,..
cui vengono ad essere ballate, senza che in niuna cosa si muti la posatezza e
l'orecchio di barilli] dal fatto che uno possa sbagliare un cognome lucido e
cognome lucido e squillante come il suo, che fa pensare al berillo, con un
, con un cognome tutto posato e rotondo che richiama il barile. 11
posati delle figure': sempre le figure che posano debbono variare le membra, cioè che
che posano debbono variare le membra, cioè che se un braccio va innanzi, che
che se un braccio va innanzi, che l'altro stia fermo o vada indietro
se la figura posa sopra una gamba, che la spalla che è sopra essa gamba
sopra una gamba, che la spalla che è sopra essa gamba sia più bassa che
che è sopra essa gamba sia più bassa che l'altra. lomazzi, 4-ii-257:
della bilancia, e di tutto quello che conviene fare ad un corpo umano per
, se vi ricorda, l'ultima volta che ci parlammo, che l'ignoranza de'
l'ultima volta che ci parlammo, che l'ignoranza de'signori che si credono intelligenti
parlammo, che l'ignoranza de'signori che si credono intelligenti è quella spina che
che si credono intelligenti è quella spina che trafigge i valentuomini professori delle tre belle
punture, ma da guardarsene in modo che non arrivino alla pelle. cicognani, 3-167
. caro, 12-i-119: avete veduto che la tardanza de la prima vostra spedizione
messo e non mia. spero nondimeno che l'una e l'altra sieno giunte a
leopardi, 2-82: a quel mio pigional che chiaman ciapo / ho speso a rabberciargli
uccellagione] non abbi arbori grandi attorno che l'occupino o gli faccino noia e
. così si facci alle vicine macchie che alte sieno da far altri posatoi, che
che alte sieno da far altri posatoi, che stiano impedendo il passare degli uccelli co
, ii-529: eleggi buon passo, che pigli più vallonate: luogo rilevato e piano
tenendo le gabbie nette tanto ne'posatoi che ne'vasetti dove bevono, a'quali si
sm. (femm. -tricé). che è addetto alla posa di elementi costitutivi
lastricatore. 2. ant. che serve ad ancorare al fondo una nassa
: la gente suole... gridare che il pascoli è semplicemente un manierista,
un arcade, un posatore; ovvero che è un poeta meraviglioso, il più nuovo
un posatore ed un orso, / che non sa fare un discorso / e finge
distratto. borsi, 83: è facilissimo che io mi faccia intorno a me la
affettata', risale al frane, 'poseur', che si fonda sulla commedia di thiboust e
anche posatubi, sm.): che esegue la posa di condotte che fanno
): che esegue la posa di condotte che fanno parte di impianti per la distribuzione
. ant. e letter. deposito che risulta dalla sedimentazione di un liquido sul
un liquido sul fondo di un recipiente che lo contiene; feccia, fondo,
e maximamente quando sono riposti chiari e che non fanno più posatura. magi, 77
di tai luoghi, im- peroché troverà che quella che sarà tolta molto discosto dalle
luoghi, im- peroché troverà che quella che sarà tolta molto discosto dalle foci de'
foci de'fiumi farà manco feccia e posatura che l'altra. soderini, iii-667:
.. / e 'l vino ancor che chiaro, ancor che mondo / rida nel
'l vino ancor che chiaro, ancor che mondo / rida nel vetro e faccia
liquori rimasi nel fondo del vaso, che dicesi anche fondigliuolo. magalotti, 20-95:
20-95: la boccia era la medesima che ci aveva minchionato l'altra sera,
tutta panno e possatura, come quella che era il fondo dell'ultima passata d'una
fondo dell'ultima passata d'una storta che però sul principio della stilatura di quest'anno
nella fiasca medesima avanti d'aprirla vidi che l'acqua appariva chiara e limpida senza
, riflettendo toccare a loro la posatura che, dopo di averne estratta la birra
dell'aceto fondiglielo. -strato melmoso che si deposita sul fondo di una massa
sedimento costituito da detriti di vario genere che si deposita nel letto di corsi d'
una diminuzione di velocità della corrente o che si riversa fuori dal letto in seguito
fango, mota. -anche: deposito che si forma in una condotta d'acqua
acqua torbida. soderini, i-118: bisogna che i letti della posatura che elle [
: bisogna che i letti della posatura che elle [acque] fanno, così ruscelli
lingua il giallo, per lo tingerlo che fa in tal colore non la rena del
, ma un sottilissimo fior di terra che vi si stempera e v'è sì
si stempera e v'è sì denso che la posatura dell'acqua che se ne trae
sì denso che la posatura dell'acqua che se ne trae è un terzo d'
pozzo, onde, per lo ribrezzo che si avea dell'usare l'acqua di quello
fu data la commissione ad un marinaio che la votasse e rinettasse il fondo ben
fondo ben bene da ogni melma o posatura che dentro vi fosse stata. lorgna,
e però vuol ben dire accidente raro che a ridosso delle porte, nel tempo
a ridosso delle porte, nel tempo che stanno chiuse, specialmente per lungo tempo
più liberi dalla gruma e da quella posatura che il sangue in quelli del continuo lascia
semplice ambasciatore e nulla più: coscienza che non arrivava all'invidia ma lasciava una
dire: il mio 'uomo'. titolo che, con tutta l'apparente sua dignità,
l'apparente sua dignità, ha non so che di feudale, che dimostra come le
ha non so che di feudale, che dimostra come le consuetudini politiche si trasfondano
trasfondano nella lingua e vi lascino una posatura che i filologi vanno poi raccogliendo.
argini potentissimi a trattenere la torbida inondazione che introduceva nel santuario una puzzolente posatura di
, 246: la posatura del rame, che ne l'ultimo vaso è rimasta,
agli strani, non serbando per voi altro che la mondiglia e la posatura dell'oro
pezzo di legno si rompe quel fondo che fa l'allume: questo è il
, viene la posatura, il fondaccio, che si mette in una cassa di legno
colla posatura d'un sottil fior di terra che lasciano. magalotti, 21-13: l'
l'acqua naturale, per nobile e pura che sia, in processo di tempo fa
sempre qualche residenza o posatura di fecce che a poco a poco imbratta il cristallo ed
col capo a l'ingiù, il che si può negli occhi conoscere, ne
, ne la piegatura del petto, che par che afflitto pruovi i dolori de
ne la piegatura del petto, che par che afflitto pruovi i dolori de la morte
altre la figura del s. marco, che mostra l'addietro della persona che più
, che mostra l'addietro della persona che più ordinata e meglio vestita e posatura
, ch'è posta in atto sfiancheggiante, che amendue riescono in fatti i veri modelli
la ragione di questa differenzia stimava io che fusse perché nella pittura, non si sprimendo
senso e l'intelletto degli spettatori: il che nella pittura, per la tacita e
, per la tacita e quieta posatura che vi si vede, non così tosto
biringuccio, 1-60: ricordandovi a ordinare che venghino, piene di bronzo, per
i cauliculi sotto le coma degli abacchi, che pel troppo accostarsi a'pilastri potrebbero o
accomodate le parole di molte sillabe e che hanno l'accento massimamente nella penultima. panigarola
clausole. tommaseo, 15-38: badiamo che la posatura degli accenti in ogni verso sia
ogni verso sia varia. -pausa che in un testo scritto è espressa graficamente
, perché, quando ne fan segno che il parlar posi, è un trattenersi.
algarotti, 1-x-152: la maggiore difficoltà è che la iscrizione venga compartita come in cinque
il fregio resti diviso da certi modiglioni che corrispondono alle teste delle colonne di sotto
, 128: oltre il non volere che si replicasse alcuna sorta di rima per
rima per tutto il corpo della canzone e che le strofe fossero di metro eguali fra
, il variarne la puntatura, decretando che le posature della prima strofa fossero corrisposte
. poco ben riescono in recitar le favole che non sono in prosa.
. imperato, 1-7-30: la posca, che è l'acqua con aceto temprata,
da poveri contadini e dai braccianti, che serbano il vino pel tempo di lavori
sacchetti, 1-124: era abbastanza novo che uno venisse da fuori a comperare la
scrittore ha creduto che giovin talora e le posche e l'acqua
mescolata col latte ed altri simili popolari rimedi che per la fredda loro applicazione. tommaseo
-pezzuola imbevuta di acqua e aceto che si usa come impacco. premoli
felice da massa marittima, xliii-292: ciò che l'appetito nostro posce, / con
. ant. e letter. indica ciò che segue nel tempo: poi, dopo
/ di voi sì coralmente innamorai / che giammai poss'en alcun lato foi /
sempre punto 7 dal vostro fusse vizio che sguardai. giamboni, 31: dallo
dante, inf., 33-18: che per l'effetto de'suo'mai pensieri,
33-75: due dì li chiamai, poi che fur morti. / poscia, più
fur morti. / poscia, più che 'l dolor, potè 'l digiuno. cino
1-75: la penitenza misera stramazza, / che del passato error s'è accorta poscia
guarini, 55: misero aminta, che da lei fu poscia / e sprezzato e
: soggiunse poscia: -o padre, or che d'intorno / d'alto incendio di
; / dispensavaie poscia a due pitali / che ne'suoi gabinetti il padre avea.
vita invierò con voi il valente zelim, che vi farà fida scorta e sicura.
inspireti, gentil mio volpi, / che poscia in candido foglio vergato / apollo leggalo
nocchieri in tre parti si divide, che o in certo die, ovvero prima
, par., 13-41: quel che, forato da la lancia, / e
prima e poscia tanto sodisfece, / che d'ogne colpa vince la bilancia. albertano
in tutto 'l parlar tuo, sì che quel che tu dei dire innanzi, tu
tutto 'l parlar tuo, sì che quel che tu dei dire innanzi, tu '
innanzi e non di poscia; e quel che de'dire di poscia, dillo di
, 8-539: intanto il celebre medico napoletano che, affetto di nefrite, preconizzò per
ed a molti pagani udiva dire / che balugante è morto con angoscia, / della
terra. -con riferimento a ciò che è o verrà scritto o detto successivamente
marco polo volgar., 3-9: prima che. llà giugnessero, trovarono grande maraviglia
conteranno poscia. -per indicare che un evento è considerato tultimo e il
quale [milano] dai posteri si leggerà che, essendo stata scudo dell'esercito dell'
. atanagi, xxxvi-161: or voi che rimenarci avete preso / con sì alta fatica
con sì alta fatica nel camino / che per riga diritta fuor de'boschi / può
più volte per le cose ch'io sentiva che essi tratavano di fare...
fare... e sentito è poscia che, per gli vostri cittadini, fra
a meo è stato mandato a dire che nonestante el comandamento e la triegua ch'
loro. granucci, 2-35: avenga che noi siamo... da marte inclinati
sentito o letto, poscia, quello che fece alessandro il magno verso la madre
1-19: le novità, poscia, che furono tentate contro lo stesso galba,
il pegno in mano, dimostra a'prìncipi che non è da confidarsi dei popoli nuovamente
l'erede, non potrebbe mai dimostrarsi che in lui sia continuata la linea mascolina
, v-99: più verisimile poscia è che erode idumeo, ambizioso e manifesto sprezzatore
co'latini, del quale è memoria che intorno al tempio edificò, avesse nel
de'moderni invaghir lo 'ngegno, che, abbagliato dal lume di essi, veder
i. frugoni, i-7-74: già che ai tuoi sospetti / abbandonar ti vuoi,
aer son mortali, dove quelle poscia che da questa parte detta ethero sono immortali
immortali e divine. fiori, 1-36: che vai de le ricchezze esser signore /
de li iusti sum recevue in cel, che li resta a receive'posa a lo
e vari pensamenti, paerando a lor che lo remedio de la observanzia se troverà,
a dè e a mundo questo càrrego, che seando exortae e pregae elli non se
da desideri, al cedere all'attrazione che essi esercitano). bonvesin da la
poiché, giacché, quando, dopo che, allorché. fra giordano, 3-7
quello avevan fatto sì come appariva, che ella loro aveva imposto. firenzuola,
inf., 24-118: qual è quel che cade e non sa corno / per
, / o d'altra oppila- zion che lega l'orno, / quando si leva
l'orno, / quando si leva, che 'ntomo si mira / tutto smarrito de
mia donna dirizzò lo spiro, / che favellò così com'i'ho detto.
i'ho detto. -poscia che: v. posciaché. 4.
posciaché. 4. sm. ciò che viene dopo; il seguito temporale,
. posciaché (posciacché, pòscia che, pòssa che, puòsa che)
posciaché (posciacché, pòscia che, pòssa che, puòsa che), cong.
pòscia che, pòssa che, puòsa che), cong. ant. e letter
giacché, siccome, per il fatto che. anonimo, i-571: possa
sempre servire, / penzer'ò far ciò che più vi si'a grato. dante
ardire e franchezza non hai / poscia che tai tre donne benedette / curan di te
[dio] molto più, poscia che ci ha conservati in innocenza. bembo,
bembo, 10-v- 349: poscia che io ho veduto che sapete far sonetti,
349: poscia che io ho veduto che sapete far sonetti, potrete voi meglio
, potrete voi meglio e più acconciamente che veruno altro lodare in rima la vostra
magno. firenzuola, 13: poscia che la umana generazione, desiderosa naturalmente di
presente secolo lungo tempo, ha veduto che la natura glie lo ha vietato..
disse all'imperadore, voglian noi, poscia che dalla compagnia luntani ci ritroviamo, entrare
da raabbe meretrice in poi e tutti quelli che saranno in casa di lei, poscia
saranno in casa di lei, poscia che essa fu quella che salvò gli esploratori
di lei, poscia che essa fu quella che salvò gli esploratori nostri. marino,
ne resi un cambio equivalente / poscia che a far quel libro singolare / man-
, 4-102: di tutto quel tempo che don secondo si trattenne colà in puglia.
lxxx-4-661: conchiudevano i ministri di vienna che la francia non porrebbe mano all'armi
quando non si voglia negarle quelli attributi che con tanta giustizia le convengono, tutte
tanta giustizia le convengono, tutte le virtù che la circondano dànno largo argomento di verità
sostenere e difendere le cose nostre, a che staremo noi a cercar nemici quando abbiamo
parere sopra questo luogo; e vaglia quel che potrà. 2. introduce una
espressa è data per avvenuta: dopo che. breve di montieri, v-49-25:
dante, inf., 2-115: poscia che m'ebbe ragionato questo, / li
trista, misera e cattiva, / poscia che vide polissena morta / e del suo
idem, par., 6-1: poscia che costantin l'aquila volse / contr'al
ella seguio / dietro a l'antico che lavina tolse, / cento e cent'anni
quasi senza vita; / ma possa che tomonno, spero aita. bonavia, 88
persona... in sancto francesco possa che fu ditta la predica da mattina.
, 1-17 (i-199): poscia che il novello amante sentì là circa le due
pigliar in collo a ferrante una scala che già preparata aveva, al luogo da
aleardi, 1-152: potessi io, poscia che avrò veduto / sì addentro l'universo
chi era, e quella angoscia / che m'avacciava un poco ancor la lena /
stata la mia vita, poscia / che la mia donna andò nel secol novo,
secol novo, / lingua non è che dicer lo sapesse. crescenti volgar.,
corrotti. cavalca, 20-609: poscia che elio fu seppellito, stando per cinque
cinque anni, fu fatto vescovo uno che era appellato andrea. ario
il bel ragionamento / al tartaro, che spinto il suo rivale / quella bellezza si
in tutta europa uguale, / poscia che se n'è angelica partita, / e
simil dolore non si sentì mai a quello che io ho poscia portato che io ti
a quello che io ho poscia portato che io ti perdei. bonavia, 114:
tutta la famiglia sua da possa in qua che agata fue mia donna.
volontà non sarà mai ricco, poscia che tutto il mondo sia suo. idem,
: chi ha solamente buona fede, poscia che l'opere non vi siano, può
è servo, ma malaventurato servo, poscia che sia nato de gentilissima ischiatta.
verbo all'indic.: nell'eventualità che, nel caso che. giamboni
: nell'eventualità che, nel caso che. giamboni, 7-127: se pochi
fausto da longiano, iv-221: poscia che le botti del nostro raccolto sono guaste
= comp. da poscia e che * (v.).
commedia di tono leggero e brillante, che sviluppa soggetti galanti e talvolta anche volgari
'schizzo'(da pocher 'abbozzare', che è in origine deriv. da poche
tra i tanti effettacci pochadistici della vicenda che si dipana di fronte al tribunale di vercelli
otto dì del loro reggimento, sì che l'abbiano renduta anzi le calende di gennaio
l'abbiano renduta anzi le calende di gennaio che allora verranno. ibidem, 251:
ibidem, 251: è statuto et ordinato che neuno de la detta arte possa né
sette in sul posciàio, / di che i tacciosi andaro a mona ciola / e
poscinùmmio, agg. letter. ant. che ha lo scopo di ottenere denaro (
panegirico poscinum- mio fece breccia, sentendo che il nostro armadione della scienza prisca ha
. 2. cong. dopo che. documenti diplomatici milanesi, iii-538:
v.]: 'poscola': lo stesso che acetosella. = voce dotta,
e su per ciglioni delle strade aperte che sono per il salvatico. tommaseo [
romane, 406: chiami pur, che n'uscirà poserai. passeroni, iii-397:
fanno / molti altri, e molti che non voglion guai. = voce di
pescrigne e calabr. pruscogne), che continua la serie crai, poserai.
(cfr. calabr. piscriddu), che continua la serie crai, poserai.
vi farò qui drento un postscripsi di quel che sua signoria vorrà che vi si risponda
postscripsi di quel che sua signoria vorrà che vi si risponda. = voce
1-iii-501: poscritta. si parla per certo che questo signore partirà lunedì di qui,
come di qua vi si manda a dire che a vostra posta torniate, di che
che a vostra posta torniate, di che ho piacere. sebastiano del piombo,
: quando linmostrerò la postscripta vostra, che avete finita la seconda figura e sete entrato
: post scritta, io ho saputo che voi sete / col cardinal salviati a passignano
e si legge una novella d'un galantuomo che aveva tolto moglie. tasso, v-135
manzoni, v-2-427: volevo scriverti semplicemente che la mia poscritta di ieri vale anche
sm. nota, precisazione o aggiunta che segue al testo vero e proprio di una
. i. frugoni, i-5-57: oh che foglio ripulito! / oh che foglio
oh che foglio ripulito! / oh che foglio ben vergato! / di poltrone il
due mesi di quella parte di famiglia che viveva a venezia. borgese, 1-14:
pioscritto chiedeva notizie di quella mezza rivoluzione che c'era stata a roma e in romagna
machiavelli, 14-ii-357: dixe... che tucti e'franzesi una volta dovevono partire
volta dovevono partire e tornarsi indreto e che postdomani si leverebbono infallanter. bembo, 10-
il sig. viceré, e credo che se gli farà grande onore. idem,
, 2-325: voglio andare giù al compare che mi ci presti su un fiorino,
fiorino, per comprare i capretti posdomani che ce ne verrà. documenti sul parentado medici-
per me, al suo arrivo, che mi disse sarebbe il posdimane di quel
: vi feci sopra tanti ragionamenti, che protrassi il cominciamento dell'impresa al posdomani.
dai boeri era un grido del futuro che domani può ripetersi dall'australia al canadà
. bibbiena, 437: mi pare che stasera tucti concorrino a partire posdomattina di qui
essa o il norchio o me / che sarem qui domandasera o al più / lungo
. posévole, agg. ant. che può posare o fermar si
è interpetrata grande contenzione; aletto, che viene a dire non posevole; tesifone,
piante acquatiche marine della famiglia potamogetonacee, che vivono lungo le coste e nei fondali
nastriformi, lunghe circa 50 cm, che con l'essicamento forniscono un crine vegetale
posidonia, dal class. posidonius, che è dal gr. ilo
'posidone'. po$idoniése, agg. che si riferisce, che è proprio dell'
po$idoniése, agg. che si riferisce, che è proprio dell'antica città di posidonia
o acquarium di lirismo collettivo ed elementare che è napoli, poteva nascere una filosofìa dell'
dell'arte [quella del croce] che identifica l'arte stessa e la poesia col
della madonna delltmpruneta, 1-29: che ogni quantità di pecunia si metta e tenuti
il fotografo] il dono di qualche positiva che più mi piace, io non so
intraria positivamente. varchi, 7-508: quegli che sono veri contrari e che s'oppongono
: quegli che sono veri contrari e che s'oppongono positivamente, come il bianco
primo..., convenne far quello che mai più gli era succeduto, cioè
l. pascoli, ii-284: so che altre ne doveva dipingere in casa sacchetti
quadri, ed avendovi messo maggior tempo che il marchese non credeva, s'accordò
come si dice, sui generis, e che aveva i suoi scopi; e mi
6-17: io non lascierò d'avvertire che, quantunque non si parli qui se
qui se non di quell'errore della cavalleria che consiste in aver dato eccessivo prezzo all'
scoprendo assai maggiore e più importante, che consiste in aver riposto l'onore in
ad ogni costo al caffè; bada che non è positivamente rimpet- to a te
con tutto ciò non ardiremmo affermar positivamente che ciò non potesse allora derivare da altro
ciò non potesse allora derivare da altro che dalla mancanza del riverbero dello specchio,
non avendone noi prese tutte quelle riprove che sarebbe bisognato per ben assicurarsi dell'esperienza
santa ch'è positivamente peccato il credere che per incanti e malie si possa ottenere
nemici, monsignore; e noi sappiamo positivamente che più d'un ribaldo ha osato vantarsi
più d'un ribaldo ha osato vantarsi che, un giorno o l'altro..
vi dirò, per comune divertimento, che quel tale francesco campagno- ni, che
che quel tale francesco campagno- ni, che venne un giorno a parlarvi di me,
a secco o piuttosto se non fu lui che le ha perfezionate? -egli ne fu
l'incombenza ad uno de'loro servi che faccia accuratamente questa facenda. algarotti,
nemico, diffinisce positivamente il folard, che ti sia superiore di forze è ordinar le
de'dragoni dell'esercito, senza darti travaglio che il nemico spieghi una fronte maggiore della
spallanzani, 4-vi-101: l'haller, che ha notomizzato più d'un riccio,
parlare. idem, vi-1-50: una tesi che cerca e propone un relativo, un
assoluto, d'un tutto; una tesi che non dice qual sia positivamente la buona
sia positivamente la buona lingua italiana, che parla d'una rassomiglianza parziale quando si
, né per riconoscerla in effetto, dove che sia. calandra, 1-30: immagina
, 1-30: immagina, mamma, che il signor abrate rifiuta positivamente di fare
, i suoi criteri si tradiscono tali che confermano positivamente quanto dicevo qui addietro.
: gli ordinò altri disegni per altre fabbriche che meditava far nel suo regno e lo
parve una soprafazione, e tanto più che il conte di montemar, ah'arrivo suo
non aver la sua venuta altro oggetto che quello d'assicurare la persona et i
positivamente richiesti dalla legge, e pensare che dal loro simultaneo concorso soltanto risulta 1'
. leopardi, iii-603: bunsen mi scrive che il cardinal camerlengo, al quale veramente
basta il non dar frutti cattivi, che è puramente non far male, ma
di subordinazione a una egemonia esteriore, che limita il pensiero originale delle masse popolari
fermento vitale di trasformazione intima di ciò che le masse pensano embrionalmente e caoticamente intorno
tragedie àvjdet <; 'tragedie scostumate'. il che in vero può male stare, conciosiaché
infinito. 6. in modo che indica un'accettazione, una disponibilità,
% del campione ritiene, infatti, che i poliziotti non svolgono bene il loro
dell'elettricità. da alcuni s'immagina che i suoi fenomeni dipendono da un semplice
della potenzia sensitiva nostra, di qui è che grandi non soglimo dir le cose non
lato. vasari, 4-i-18: da che vostra eccellenza si contenta che io facci
4-i-18: da che vostra eccellenza si contenta che io facci un quadro, drentovi un
nelle masserizie di casa, e quel poco che ella va fuori, camina ristretta e
i-40: e molto meglio vestir positivamente che sentire 'sonum furti'nello strisciar che fanno
positivamente che sentire 'sonum furti'nello strisciar che fanno i grandi paludamenti di seta.
« primato »... in che modo positivare roma, il papa? congiungendoli
.. si oppone al mistico, che è vago, arbitrario, fuori della sperienza
. gioberti, 14-203: in che modo positivare roma, il papa?
della ricerca sperimentale e delle scienze, che considera oggetto della riflessione filosofica i fatti
corrente di pensiero del sec. xix che trovò una prima formulazione programmatica in a
: sue caratteristiche principali sono la tesi che la scienza è l'unica conoscenza possibile e
scienza è l'unica conoscenza possibile e che il suo metodo è l'unico valido e
di saint-simon, comte e stuart mill, che costituisce la scienza a fondamento di un
distingue il positivismo evoluzionistico di spencer, che estende a tutto l'universo il concetto
cospicuo esempio storico di empirismo, quello che di augusto comte prese nome di positivismo
di ridurre la filosofìa a nient'altro che a una classificazione. gentile, 1-43
, 1-43: il positivismo non è altro che la filosofìa la quale concepisce la realtà
, indipendente da ogni rapporto con lo spirito che la studia. popini, ii-493:
andò sostituendo il naturalismo e il positivismo che venivan diffondendosi in francia e in inghilterra
i-1350: la stessa fase di positivismo che attraversammo ci insegna che il positivismo fu
fase di positivismo che attraversammo ci insegna che il positivismo fu un'illusione, che
che il positivismo fu un'illusione, che vane furono le apologie della materia e
(autonoma o indipendente) dall'autorità che ne detiene il potere legislativo (e tale
non tutte simultaneamente condivise dagli studiosi che a esso si rifanno: una dimensione
ideologica, tipica del secolo xix, che si apparenta al relativismo etico; una
anch'essa tipica del secolo xix, che tende a privilegiare la legge dello stato
più noto esponente è hans kelsen, che privilegia l'approccio logico-empirico allo studio del
del proprio agire in una prospettiva realistica che mira principalmente a vantaggi materiali ed esclude
riccardi di lantosca, 2-214: positivismo che cos'è? scienza / di destreggiarsi
(plur. m. -t). che professa le dottrine o i princìpi del
le dottrine o i princìpi del positivismo, che ne segue i metodi; fautore di
indirizzo filosofico. -in partic.: che appartiene alla scuola del positivismo.
. spaventa, 1-3: potrebbe darsi che, senza cessar di esser ciò che era
darsi che, senza cessar di esser ciò che era, io fossi ora realista,
, ma non a modo di coloro che si dicono tali. carducci, ii-8-196
tali. carducci, ii-8-196: oh che belle cose quelle odi, che che ne
: oh che belle cose quelle odi, che che ne dicano i critici positivisti!
oh che belle cose quelle odi, che che ne dicano i critici positivisti! de
necessariamente positivista, poiché parte dal presupposto che la natura c'è e perché c'è
positivisti francesi, iniziatore il comte, che prevalgono nel senso storico, non si
, i-5-20: lo stesso minghetti, che ha tesaurizzato nel suo aureo libro ogni ragione
non se ne cerca la legge, salvo che non si adoperi come i positivisti,
mio padre se ne tornava alla compagnia che prendeva il fresco vicino a casa.
vicino a casa. 2. che si riferisce, che è proprio o caratteristico
2. che si riferisce, che è proprio o caratteristico del positivismo,
è proprio o caratteristico del positivismo, che ne deriva. carducci, iii-23-277:
grande, feconda, suprema verità, che l'uomo è nato per agire, non
siamo rimasti in disparte. ma oggi che un umore meno positivista s'è messo
. 3. per estens. che si attiene alla realtà dei fatti e
all'interesse personale, senza slanci ideali; che bada al sodo. - anche sostant
. croce, iii-10-309: una certa concessione che un ingegno pur così elegante non seppe
3-18: le indagini personali e i raffronti che abbiam cercato di fare tra il comportamento
(plur. m. -ci). che si riferisce o è caratteristico del positivismo
soffici, v-1-721: questa accozzaglia di volgarità che chiamiamo materialistiche o positivistiche e non sono
chiamiamo materialistiche o positivistiche e non sono che spurghi dei più balordi sistemi, delle più
chiama organizzazione razionale del sapere umano quel che non ha più l'ingenuità di proclamare eternità
positivistico o del neo-kantismo all'alunno sciocchino che sgobba per l'esame e s'infischia della
infischia della verità. 2. che presenta un'ampia diffusione del positivismo (
e le esperienze spiritiche. 3. che bada al concreto; realistico. tecchi
sf. condizione o carattere di ciò che è o appare avere in sé un valore
in sé un valore positivo; ciò che costituisce un'entità positiva o che adempie a
ciò che costituisce un'entità positiva o che adempie a un'utile funzione. -
scopre la positività... di ciò che nella lotta della vita si atteggiava a
sai tutte queste cose e perciò pensi che assolvi una funzione non soltanto indispensabile ma
materia empirica, cioè sequestrata dai concetti che la informano, quanto il riporla nelle
alla storia del comunismo e alla negazione che di sopra se ne è fatta, quel
di sopra se ne è fatta, quel che di essa si nega è..
gioberti, 1-v-114: uomo positivo è colui che nel pensare, nello scrivere, nell'
agg. (superi, positivissimo). che corrisponde alla realtà, che esiste effettivamente
). che corrisponde alla realtà, che esiste effettivamente; reale, concreto.
e in vece di un solo par che restituisca, in uno, a'tre prostrati
sassonia donde egli ritraeva una certissima pensione che bastava almeno a nutrirlo. delfico, ii-
bologna, di dove mi si scrive che mia figlia è ricaduta nella sua malattia
di non so quale cattività, furono quelli che convertirono quel sospetto, e per molti
positivi o negativi. positivi sono quelli che si fondano in una realità da noi percepita
. gentile, 1-72: positivo è ciò che è posto, è in essere,
un processo, di esso non si pensa che ci sia solo il principio o magari
di questo libro ['pinocchio'], che mentre per un verso è più favola
addietro la repubblica era sogno di pochi che la veneravano nel segreto e s'ottenevano
ottenevano il nome di utopisti dai molti che la confessavano l'ottima fra le istituzioni
-che esiste in sé, in assoluto; che rappresenta un accrescimento e non una semplice
accrescimento e non una semplice privazione; che concorre attivamente a determinare un fenomeno.
assenza del sole non si leva essalazione che è materia de'venti. patrizi,
i corpi esser gravi, dicevano quello che si muove in su esser spinto dall'
163: la contrarietà..., che in ogni generazione, in ogni corruzione
sustanza propria e reale del freddo (che positiva dalle scuole si chiama).
positiva. ortes, 1-142: resta stabilito che ogni dolore o inquietudine qualunque è sempre
, ma negativa, non una forza che la stacchi dal corpo, ma un impedimento
la stacchi dal corpo, ma un impedimento che le vieta di più rimanervi.
. metastasio, 1-iii-115: so bene che ho bisogno positivo di respirare alcun poco
per iscuotermi dalle fibre una certa torpedine che mi si va insensibilmente insinuando e si
giorno in giorno. 2. che è stabilito in modo concreto e verificabile
, i-365: le naturali leggi seguire, che non si possono fuggire, non è
uomini pongano per pena d'uno delitto che l'uomo sia appiccato...
chiamasi legge positiva le pragmatiche e constituzioni che fanno i re ne'suoi reami e
allevano, vivono e muoiono: di maniera che la legge naturale è fondata sopra la
dispensò dalla legge positiva di santa chiesa, che non vuole che moglie si pigli stata
di santa chiesa, che non vuole che moglie si pigli stata d'un suo fratello
148: a questo sottilissimo dubio diremo che la maggior parte di contratti dipende dalla
overo dalla natura stessa della specie umana, che altri dicono 'ex iure gentium', seben
affermano. pallavicino, 10-i-114: reputo che al peccare non si richiegga quell'evidenza della
si richiegga quell'evidenza della legge esteriore che molti presuppongono, perocché o parliamo della
qualche ragione per la parte opposta, che un'opera gli sia vietata, non può
vietata, non può formar giudizio pratico che la medesima gli sia permessa; altrimenti
permessa; altrimenti condannerebbe la natura (che vuol dire iddio) come stolta,
vuol dire iddio) come stolta, che intenda di proibire una cosa e che non
, che intenda di proibire una cosa e che non sappia esplicarlo bastevolmente, sì che
che non sappia esplicarlo bastevolmente, sì che la sua proibizione oblighi ad astenersene.
luogo la facilità di seguire in pratica ciò che l'uomo speculativamente reputa per illecito.
o di maggiorasi più per verità naturale che per finzione della legge positiva. segneri
nessuna usanza in contrario alla libertà inglese che la sforzata recluta de''matelotti'..
recluta de''matelotti'... se colui che viene così sforzato ammazzasse quello che gli
colui che viene così sforzato ammazzasse quello che gli fa violenza, andrebbe impunito,
vien così detta... in quanto che la sua origine proviene da'legislatori umani
esterni. ma nel fondo altro non è che la conseguenza e l'adattazione dello stesso
cantù, 3-172: è errore il credere che la società crei i diritti di
tutti gli statuti civili: questi non fecero che formulare e garantire con leggi positive ciò
affettiva fra persone del medesimo sesso, che è tanto estranea alla coscienza moderna,
croce, 1-3-392: lo hegel ammetteva che l'affermazione del jaco- bi, «
positive sono raggi debolissimi di quella luce che il filosofo solo può lusingarsi di scoprire
metodo son da trattare in una storiografia che non sia confessionale ma filosofica? soffici
: il risultato di tutto ciò fu che non solamente la verità della nostra religione
-teologia positiva: quella che studia in forma affermativa e dogmatica le
, ii-313: chiamasi teologia positiva quella che si ristrigne a considerare le cose scritte e
confuso la positiva infamia degli antichi con ciò che per infamia volgarmente a'tempi nostri si
quando infame vien detto chi fa cose che siano stimate vili dai più.
. de luca, 1-14-3-19: non già che il solo possesso basti in queste materie
positivissimo, come positivissimo è quel concetto che ha dell'oceano chi di lui nega esser
s. maffei, 6-390: bisogna comprendere che, quando esaltavano gli antichi l'onore
so da chi furono scritte. quello che è di 'positivo'e d'* ufficiale'si
'positivo'e d'* ufficiale'si è che la guardia dell'imperatore s'è già da
33: l'incertezza dell'avvenire è ciò che vi è di più positivo nelle repubbliche
gode possono scomparire all'istante, sol che vacilli la fermezza di chi regge. leopardi
, secondo gli antichi, di quelle terre che giacciono nella zona temperata settentrionale di un
, ridotte in articoli e sottoscritte; il che fecero con oggetto di meglio scoprire il
s. v.]: tra persone che parlano come un libro stampato, chi
: checché accada, tieni come positivo che la crisi è inevitabile e giungerà al
. g. bassani, 3-26: invece che darsi tante arie avrebbero fatto assai meglio
di dove venivano, se è positivo che gli ebrei -sefarditi e aschenaziti, ponentini e
ebrei. -per estens. che è certo del verificarsi di un fatto
. nievo, 396: vai positiva che piangeranno. -con uso awerb.
. nieri, 246: credevano positivo che nessuno se ne fosse accorto.
4. fondato sul metodo sperimentale; che si basa sull'esperienza in quanto essa
permette di fissare le leggi scientifiche; che deriva dall'applicazione dei metodi in uso
mamiani, 10-i-421: allora io speravo che i veri sperimentali bastar potessero a fondare
dei supremi princìpi, e parevami anzi che fosse un bel privilegio degl'italiani volere
del senso e dell'intelletto, dimostrando che nella cogitazione non entrano se non sensazioni
capuana, 1-iii-177: sono anni ed anni che 10 studio i nasi per un lavoro
. d'annunzio, 1-565: ora, che cosa ha di comune questa maniera col
positivo è, dev'essere, peggio che un'utopia. -età positiva:
più evoluta, dominata dalla scienza, che segue a quella metafisica e a quella
. carducci, iii-27-166: può darsi che noi siamo alla 'età umana', per
5. seguace del positivismo, che rappresenta tale indirizzo filosofico. - anche
dànnosi alcuni filosofi in francia), credendo che sia possibile studiare il consorzio umano e
studiare il consorzio umano e le leggi che lo governano e i fini ai quali
della veglia notturna sul fiume in attesa che il morto sorgesse, attrassero l'attenzione della
psichiatrica e positiva: era 11 tempo che questa parola e quella scuola facevan furore.
scuola facevan furore. 6. che si attiene ai fatti e alle prove concrete
in una visione scientifica della realtà; che non presta fede a opinioni non motivate
metafisiche o religiose, a fantasticherie; che bada al sodo. -anche: refrattario
pratico, positivo, machiavelli- co, che pur nelle più calde espansioni mira con mente
, ripetendo a se stesso più volte che costanza era una donna celeste. de
piovene, 14-91: la polizia, che è positiva, crede tuttavia ai banditi
preso moglie: è una ragazza positiva, che naturalmente si chiama marisa, come molte
titolo d''uomini pratici e positivi'che non conoscono se non le utilità più
dovevano riconoscere e confessare a se medesimi che l'austria era moderatissima, dacché.
emiliani-giudici, 1-61: a'contadini, che son gente, come suol dirsi,
cesarino tratterà meglio gl'interessi degli altri che i suoi ». fogazzaro, 1-201:
. marchesa colombi, 2-28: peccato che la musica non possa essere una fonte
, un uomo positivo. egli sa che le rose fioriscono in maggio, ma
da una serie di date certe, che già per sé dimostra lo spirito positivo
, i-v-114: uomo positivo è colui che nel pensare, nello scrivere, nell'
, 5-218: era di quegli uomini positivi che non possono fare a meno d'un'
). albertazzi, 91: accadde che un sapiente avverso alla dottrina di darwin
lieti il mezzo a persuadere il mondo che nella teoria loro non fantasticavano.
ma nemmeno rancore. 7. che denota spirito pratico o esprime preoccupazioni materiali
o esprime preoccupazioni materiali ed economiche; che mira all'utile o al guadagno.
la seconda lettera tutta d'interessi materiali che vi scrivo: vedete effdtto dell'atmosfera
principio di coscienza. chiamano pratico quel che è praticabile dagli inetti e dai fiacchi;
alle menti, e nessuno degli elementi che compongono la prosperità nazionale è conteso ai
tutto nuovo e ineffabile. divina cosa che pareva impossibile in un secolo sì positivo
si inumidiscono gli occhi. se non che oggi l'età è scettica e positiva;
. pallavicino, 1-148: può avvenire che noi prendiamo il cibo per esser egli e
le galere e rimettere le navi; che scriverebbe infratanto in spagna per ricevere ordini
ch'eran tanti gli obblighi positivi, che forzatamente soddisfar doveva per i precetti di
precetti di dio e della chiesa, che maggiori non se ne volea volontariamente addossare
dopo, avendo il marchese pallavicino insinuato che riuscirebbe di molta opportunità e vantaggio,
dimanda. goldoni, iii-122: -sei sicura che ti voglia prender per moglie? -me
, trovando i colpevoli d'un delitto che non c'era, ma che si voleva
delitto che non c'era, ma che si voleva, furon più complici o
più complici o ministri d'una moltitudine che, accecata, non dall'ignoranza,
. noi vogliamo sentirlo da te, che alla lunga sei quello che ne deve
te, che alla lunga sei quello che ne deve sapere più di tutti. questa
positivo d'esempli. 9. che implica l'intervento della volontà; compiuto
, volontario (un'azione); che si manifesta o si esprime in un'azione
ciò varie le voci, e quelle che s'awanzarono più deu'altre furono ch'
furono ch'egli bramasse le novità e che ne'suoi discorsi ne tralucesse il desiderio
il caso d'espropriazione forzata, consideriamo che in quest'atto sono da distinguere due casi
violenta, assoluta, senza compenso, che con una sola parola vien detta rapina,
pascoli, i-799: perché accio pensò che il nostro livio fosse preso in questa piuttosto
nostro livio fosse preso in questa piuttosto che in quella espugnazione se non per la parte
in quella espugnazione se non per la parte che in essa, negativa o positiva,
tutto non si fa con positiva intenzione che ne avvenga agli altri del male.
cosa e farsi nome nell'arte è necessario che ad essa tutto si dedichi, non
margarita, 38: disgraziata quella monarchia che, appoggiandosi al solo onore, scambiando
, i-586: la legge non potrebbe fissare che le qualità negative: le positive dovrebbero
di questi giudici. 10. che esprime approvazione; affermativo. soldati,
soldati, 2-360: riflettendo, si convinse che, se golzio vedeva l'affare,
.. erano più forti nel negare che nell'affermare: ovvero la lor critica
della positiva; avevano ragione a dire che gli altri avevano torto; ma proponevano,
servire d'indirizzo. -log. che attribuisce una qualità a un soggetto (
piovene, 7-490: noti che i clienti non vogliono responsi tutti positivi
dal nostro vocabolario. 11. che è o appare apprezzabile e degno di
gli basta a distrigare qualche fatto, che, per quanto sia irrilevante per sé,
o l'infinito è tutto, salvo ciò che ripugna alla sua natura infinita. non
né la verità né ogni dote insomma che sia positiva e semplice, vale a dire
sia positiva e semplice, vale a dire che non si origini dalla finitezza e dalla
gramsci, 1-23: se è vero che ogni filosofia è l'espressione di una
bene e male, è forza 'positiva', che aiuta la vita. silone, 8-37
il concilio è stato un avvenimento positivo che gioverà a tutti, anche ai miscredenti.
. mamiani, 10-i-372: ogni positivo che l'uomo discuo pre,
da qualche tempo mio marito si direbbe che scompone la mia persona in due parti
: sono, come devi avvederti, più che disposto ad aiutare il sud; ma
ad aiutare il sud; ma non vedo che un modo veramente efficace, positivo di
letter. vestito in modo semplice; che non fa sfoggio, che preferisce la sobrietà
semplice; che non fa sfoggio, che preferisce la sobrietà. porcacchi, i-393
porcacchi, i-393: i soldati, avisandosi che ciò fosse un voler tentargli accioché più
persia, lii-12-220: solamente li turchi che stanno in questa città di obbedienza del
lippi, 8-19: paride guarda e par che gliene goda, / ché la gente
goldoni, v-212: -favorisca, come vorrebbe che andasse vestita? -positiva; senza cerchio
guicciardini, 2-1-108: lo ingegno più che mediocre è dato agli uomini per loro
, perché non serve loro a altro che a tenergli con molte più fatiche e ansietà
tenergli con molte più fatiche e ansietà che non hanno quegli che sono più positivi.
fatiche e ansietà che non hanno quegli che sono più positivi. aretino, iv-5-277
mi credessi sodisfare all'obligo, di che vi son debitore, confessando che non
di che vi son debitore, confessando che non che a uno uomo positivo, ma
vi son debitore, confessando che non che a uno uomo positivo, ma a un
c. dati, 169: non ostante che per lo gran prezzo de'suoi lavori
se bene con abiti molto positivi, che con tutta la sua età, che è
, che con tutta la sua età, che è tutto canuto, non si può
senza queste salate: veggo ben io che l'oste non ci vuol albergare. sarpi
e severo: con questo novo modo, che chiamavano 'positivo'(voce italiana tratta dal
dire, ma da questi negri, che vivono al buio d'ogni pompa, fu
): usò un vestiario piuttosto povero che semplice. [ediz. 1827 (373
): usò un vestito piuttosto povero che positivo]. 14. chim.
. chim. catalizzatore positivo: catalizzatore che accelera lo svolgersi di una reazione chimica.
: catione. -radicale positivo: radicale che porta una o più cariche elettriche di
elettr. carica, elettricità positiva: carica che corrisponde a quella ottenuta strofinando il vetro
nella rivelazione. 17. fotogr. che presenta il chiaroscuro e i toni corrispondenti
sinistra a destra rispetto all'osservatore), che si contrappone a quello negativo.
tutte queste sorti di nomi, quelli che possono avere il comparativo naturalmente, o
10-139: dicendo egli [aristotele] che la poesia riguarda più l'universale che
che la poesia riguarda più l'universale che non fa l'istoria, pare che ne
universale che non fa l'istoria, pare che ne segua che, dovendo il comparativo
l'istoria, pare che ne segua che, dovendo il comparativo supporre il positivo,
:... non mi pare che questo titolo possa usarsi più ch'in tre
più ch'in tre maniere, avegna che ciascuna lingua ascenda dal positivo al comparativo
superlativo, quale restò a'francesi, che, per ispiegarlo, aggiungono lo 'tre'al
, ma moltissime sono quelle parole diminutive che anche nell'uso dell'ottima latinità scritta
grande è l'optati- vo, / che senza l'infinito non sa stare; /
dei numeri reali maggiori dello zero, che sono preceduti dal segno + (talora
). - per estens.: che ha proprietà analoghe a quelle di tali
positive si prefigge il segno +, che dicesi 'più'. sinisgalli, 6-23:
: nell''aritmetica'di diofanto alessandrino, che racchiude la somma delle cognizioni possedute dai
alla scienza dei numeri, è detto chiaramente che le soluzioni di un'equazione non espresse
od assurde. 21. medie. che conferma una diagnosi o la
analisi di laboratorio). -anche: che risulta effettivamente colpito dai microbi ricercati con
], 8: essere 'positivi'significa che il test che cerca le tracce del maledetto
: essere 'positivi'significa che il test che cerca le tracce del maledetto virus htlv
e di favola tu senti di positivo che ti trovi in toscana. cintili, 2-79
anche quando quelle signore dell'aristocrazia, che fanno le visite ai poveri da queste parti
. -in positivo: con un segno che indica un'affermazione o una scelta.
scelta. cassieri, 11-148: « che si annunzia per primo, oggi venerdì
in giù, o confessando o negando quelli che fusse richiesto, paghi a ragione di
soldi per libra, in quel modo che si contiene nel costoduto positi sotto la
1-ii-155: ritornato cosimo, credette ognuno che la cosa fussi posita, non conoscendo la
. particella elementare costitutiva della materia, che ha massa pari a quella dell'elettrone
caro, i-135: di qui viene che la bugia vi par vero e le
virtù vi paion vizi; e credo che i discorsi e le risoluzioni vostre,
capo, scambino loco ancor esse e che quelle che ordinariamente stanno di sopra vadano
scambino loco ancor esse e che quelle che ordinariamente stanno di sopra vadano a basso
siete qui? come è possibile / che già quattro ore o più nel luogo
per pigliar la giusta misura è più utile che vadino... con il calzar
con le mani in croce, positura che dimostrava, più che altra, chiara confessione
croce, positura che dimostrava, più che altra, chiara confessione di servitù.
abbatte a vedere o a udir cosa che lo paghi di molte ore d'uniforme andare
molte ore d'uniforme andare delle bestie che lo tirano e sino d'uniforme positura di
trovare la positura di quel cotal passo che si ha a fare. de bernardi,
mensola in una paralizzata positura di narciso che si specchia. dessi, 9-133: mariangela
r. cocchi, 1-93: è possibile che in molte e diverse sconce positure ei
giacitura. menzini, 5-204: allor che sul confino / fronton fu del morir
nel letto, risentito in tutto il corpo che non trovava mai la sua giusta positura
dicesi di un piccolo lavoro di mano che si fa per reprimere il cavallo e tenerlo
2-21 (341): questo era più che di mezzo rilievo e con un de'
un de'bracci mostrava di reggere quella parte che tocca alle colonne: innell'altro braccio
studio gli fu mai possibile, ne seguì che poi ad ogni proposito seppe render conto
, le quali erano state le cagioni che avevano mosso il buonarroto a fare alcune positure
una positura di uomo o un gesto più che voi potete e procurate di dare aria
fantastiche, crude ed assettate senz'accorgersi che non secondano la positura de'corpi che
che non secondano la positura de'corpi che hanno da ricoprire e che, in