stessa una virtù organica. 5. che nasce, che si forma insieme con l'
organica. 5. che nasce, che si forma insieme con l'organismo;
si forma insieme con l'organismo; che è inerente alla costituzione di un corpo
inerente alla costituzione di un corpo; che è connesso, che deriva dall'alterazione
un corpo; che è connesso, che deriva dall'alterazione anatomica di un organo
cosa molto difficile sarà... che egli possa liberarsi da questo male, imperocché
. verri, 2-ii-97: mi pare chiaro che v'è qualche male organico al polmone
. foscolo, xv-139: la piaga che gl'impedisce il piede manda solo umori
in una organica difficoltà di parlare, che m'interdice ogni pubblico uficio. pecchio,
organica necessità. -per estens. che dipende dalla natura stessa, dalla costituzione
stessa, dalla costituzione intima, originaria; che non è causato da fattori estrinseci.
39-20: vediamo dopo se una rivoluzione che mettesse capo alla repubblica sarebbe capace di
comprensivo di una totalità di aspetti, che ne considera l'interna complessa articolazione;
ancora presso i migliori filosofi e notomici che in ogni seme, oltre le parti
materiali, vi sia questa parte spiritosa che attua e dispone in forma organica le
. bianconi, xxiii-201: le montagne che, spezzate e rotte non sappiam da
da fare la... riserva che ogni epoca è organica e critica insieme.
. pirandello, ii-1-63: voglio chiarire che una cosa è il travaglio immanente del
travaglio immanente del mio spirito, travaglio che io posso legittimamente -purché gli torni organico
(non civile nel senso barbarico e deforme che oggi si annette a questa parola)
dia la colpa a se medesimo, che ha mente astratta e non concreta,
in senso organico. 7. che è proprio, che riguarda la struttura
7. che è proprio, che riguarda la struttura interna o vi agisce
dalle leggi, mi permetto il ripetere che ciò intender si debba di tutto il
sistema legislativo, incominciando da quella parte che ne costituisce la forma organica, ne determina
e, in generale, i ripieghi che i moralisti rilegano giustamente tra i casi
. ardigò, ii-417: l'influenza che le scienze esercitano reciprocamente le une sulle
hanno una bellezza 'organica ', che è interfusa nell'intero tessuto del componimento
distinguere tra ideologie storicamente organiche, che sono cioè necessarie a una certa struttura,
intercorrente fra un ufficio e il soggetto che lo ricopre, rendendo così attuale un organo
, di natura esterna e bilaterale, che può altresì intercorrere fra chi ricopre un
: v. rappresentanza. 9. che è proprio, che riguarda il funzionamento
. 9. che è proprio, che riguarda il funzionamento di un determinato organismo
principio e i suoi errori son quelli che hanno ritardato la giustizia che si dimanda
son quelli che hanno ritardato la giustizia che si dimanda. de sanctis, ii-15-137:
della germania] in sostanza non insegnano che quello che si fa nei nostri licei,
] in sostanza non insegnano che quello che si fa nei nostri licei, meno il
ed il latino; ed ora io credo che, salvo la qualità e la vita
salvo la qualità e la vita organica che è diversa,... vi si
organico, sm.): quella che, dando concreta attuazione a certi princìpi
pieni poteri e di approvare il regolamento che lo ap plica. s
2-114: la camera... pare che voglia discutere, prima di disperdersi
) se fosse intervenuto accordo sul prezzo, che era l'abolizione del matrimonio civile e
o gli attori scritturati con un contratto che prevede soltanto un gettone di presenza;
di presenza; il complesso degli strumentisti che compone un'orchestra o è utilizzato nell'
nel vostro organico non esiste un uffizio che abbia la missione di reassumere e presentarvi
ferd. martini, 1-i-55: non vorrebbe che le nuove tabelle organiche della direzione di
. architettura organica: movimento archi- tettonico che in seguito alla crisi del razionalismo si
, 60: pretendeva [il lodoli] che si avesse da osservar la ragione,
forse suo originario, chiamava organica e che è relativa ad ogni sorta d'arredi
ad ogni sorta d'arredi. diceva che spettava alle spalle delle sedie di dar
. riferimento agli aspetti assolutizzanti e totalizzanti che furono presenti nella corrente della filosofia romantica
presenti nella corrente della filosofia romantica che ebbe origine in germania nel periodo post-kantiano
e rigettare... la filosofia che si suol chiamare 'idealistica ',
ai e al re suo, e che i gabaoniti se ne fossono andati ad israel
e convenzionati con gli antichi conti di tirolo che quale casa o famiglia di loro faltasse
non facessono danno nel suo terreno più che fatto avessono e diede loro dodici migliaia
darli la roca cum danari, a ora che 'l avea intexo che il duca valentino
danari, a ora che 'l avea intexo che il duca valentino era in libertade et
libertade et andato a napoli, diceva che 'l non voleva piui mantenir simel acordo.
i-51: patteggiò col capitano dell'armata che, oltre a una grossa taglia che
che, oltre a una grossa taglia che gli diede, facesse che 'l re di
grossa taglia che gli diede, facesse che 'l re di portogallo gli restituisse certe
del capitano del re de fez, che aveva nella città prigione. di costanzo,
fratello d'uno dei priggioni et ordinò che colui andasse a re roberto a patteggiare
, ma per il primo capitolo ricercavano che ne fossero cacciati i cani che gli impedivano
ricercavano che ne fossero cacciati i cani che gli impedivano di divorarle. cesarotti,
sempre vegliante alla salute non meno temporale che spiritual dei fedeli, dopo aver più
cortesi, il focoso vecchietto subito fantasticò che si voleva buttar giù il depretis per patteggiare
una lotta ad oltranza contro i candidati che patteggiano coi vecchi e coi preti.
se non gli abitanti alla diffesa, che rissolsero su le prime di patteggiare per
atti a infervorarsi sul campo di battaglia che ad assottigliare disquisizioni legali...
opinioni. mazzei, ii-76: penso che se tommaso si volesse patteggiare con la
la sua parte, ec., che la corte direbbe: « io do a
con giuramento promettergli la metà di quello che voi mi concederete. caro, 4-514
e però doveva ella ancora patteggiare prima che si das- sero le carte. g
l'uno senza l'altro. di che patteggiando onestamente, divennero marito e moglie.
uomini ch'aveano a fare il servigio che comandato e imposto gli era, e
. giovanni dalle celle, 4-2-30: che sarà di quei signori che si patteggiano
, 4-2-30: che sarà di quei signori che si patteggiano co * marinai? d
cortigiani e di adulatori, di gente che patteggia, che fa mercato di tutto
di adulatori, di gente che patteggia, che fa mercato di tutto. 4
un lato punge / vergogna e duol che 'ndietro mi rivolve; / dall'altro non
prezzo della mia vita patteggierei alla fortuna che ella così prospera alla repubblica fosse.
co'lamenti. / mal patteggia colui che sempre cheto / vorrebbe il mar, sempre
: 'sire! non è già vero che il troncato cadavere sia di rotilde '
bembo, 10-viii-168: patteggio con voi che non mi facciate mai più degno di
disse avere patteggiato con gli occhi suoi che non mai fissarsi dovessero nel volto d'
, i-75: in questo mezzo quegli che teneano campidoglio essendo costretti da estrema fame
vi-269: pochi di poi e'franzesi che erano in gaeta, privati d'ogni speranza
aretino, 20-80: dimesticatasi col brodaiuolo che le portava spesso degli agnusdei e dei nomi
greco, uccide di sua mano adrasto che s'era dato prigioniero a menelao e
e fa mancar di fede il fratello, che già l'aveva accettato e patteggiato il
lui. saraceni, i-197: consigliarono aderbale che cedesse la città al nemico, patteggiando
, 471: è molto da avvertirsi che si patteggia la legge della vittoria sulla
sulla fortuna dell'abbattimento di essi, che principalmente erano interessati; qual, dell'
prodi, a cui morir più giova / che patteggiar la vita ed incruente / ceder
, vi collegate con l'austria; patteggiate che trentamila austriaci occupino il regno.
accordo. sassetti, 155: dicesi che e'si vorrebbono patteggiare i migliori della
migliori della isola, ma la gente bassa che ha il governo e il strangieri non
purg., 20-80: l'altro, che già uscì preso di nave, /
i-313: e'provenzali bene lo sanno, che tutti i loro na- voleggiamenti, che
che tutti i loro na- voleggiamenti, che fanno i navili disarmati, patteggiano a
danaro per averne il guadagno con questo che il capitale sia salvo, et anco
quell'avarissimo ostentator di sue ricchezze, che tenuta tutta la fiera, patteggiando ora
, xiv-2-40: o miserissimo me, che oltre la noia di scriverle [le mie
onde ella va soggetta a dimenticarsi quel che ha patteggiato. -fare oggetto di
ma tutto era invano, se non che gli ubaldini tra loro vennero in discordia,
. costo, 1-301: così pateggiarono che, pigliandosi una minestra per uno di
minestra per uno di maccheroni, colui che fusse l'ultimo a mangiarla pagasse lo
madre. foscolo, x-331: temendo che in quella tante edizioni, quantunque non
patteggiare chiaramente l'esclusione co'vizi prima che mettano piede nell'animo. lupis,
101: quella promessa di deità, che patteggiò l'antico serpente con èva ogni
l'antico serpente con èva ogni volta che mangiasse del pomo vietato, causò infortuni
vietato, causò infortuni tali alla posterità che dal legno di quell'albero si fabricò
una condizione, un prezzo); che è oggetto di una trattativa.
. ugurgien, ni: per che... non facciamo noi [venere
vedrai savoia con armata mano, / che due cose in un punto a mantoa
curasse di pigliarlo. moscheni, 91: che i grossi doni e le risposte annuali
giunse e mandò a dire a'romani che non dessero il loro patteggiato a'nemici.
e di secoli. 2. che si è arreso a determinate condizioni.
, 12-21: i cavicciuli, veggendo che non poteano resistere e non aveano aiuto di
.. di bosco,... che avrà per grazia del dittatore spada e
del dittatore spada e cavallo, mentre che ne uscirà patteggiato. -che ha
i parenti di cui, per quale che si fosse la cagione, nimici di saturnia
maffei, 5-2-409: non andò gran tempo che morì anche teia,...
] sono sì patteggiate insieme per compagnia che non si può avere l'una senza
camera e del capitano girolamo pila, che, s'egli avesse aspettato il volo del
. alla dedizione con que'capitoli onorevoli che per lo più si costumano ne'patteggi
strato di foglie secche e di paglia che si mette altimboccatura della carbonaia.
, 1-161: statuto e ordinato è che i consoli della detta arte...
la neve della strada, per il traffico che l'aveva sbattuta fino a poco prima
fino a poco prima, era molle così che il professore pensò di togliersi le pattine
di dietro con le 'patine 'che lo spinge. = forma femm
pattinàggio1, sm. attività sportiva che si pratica, per agonismo o per
secondo si divide in pattinaggio artistico (che comprende esercizi obbligatori, liberi e integrativi
barilli, ii-546: c'è oltre che il campo di sci, anche quello
pattinaggio, in maschera o senza, che vedevano svolgersi sui laghetti e canali.
era una pista, e giovanotti e ragazze che pat tinavano protetti da un'
per una rapida scesa accade di sentire che il cavallo non cammina più, ma patina
per una frenata su strada ghiacciata, che provocano un'insufficiente aderenza al suolo (
-sai? -disse giulio cambiaso ridendo -sai che perfino il re negro dei pugilatori sam
: i paesaggi al mutoscopio, il congegno che vedevo per la prima volta, londra
col verde i paltoncini colorati dei bambini che correvano sulla pattinetta per i vialetti del
pàttino, sm. ciascuno degli attrezzi che si fissano alle scarpe per praticare il
sbatteva uno contro l'altro i pattini che gli pendevano dalla spalla legati a una
più di forma ovale o rettangolare, che servono per camminare sui pavimenti incerati.
. aeron. struttura di legno o metallica che permette agli aeroplani di scivolare durante
struttura elastica costruita con legno e metallo che impediva ai velivoli del passato di venire
semplicemente pattino: organo accessorio dell'apparecchio che sporge sotto la sua coda ed ha
8. tecn. organo meccanico che con moto rotatorio o traslatorio scorre su
gomma e di altre materie elastiche, che, montato in coppia, attraverso un
. con di 'patini 'di legno che hanno un ferro lungo, liscio, stretto
di già vomitato gente in costume da bagno che rulica, variopingendo la spiaggia,
talmente abituata ai sandolini e ai pattini che le sembrava ci fossero sempre stati.
da dire alcuna cosa, avviso io che siano così chiamati o perché i
così chiamati o perché i cavalieri che nelle mani loro si rimettono, gli
avere nel luogo di padri, o pur che questa boce per mutazione di lettere
, i quali chiamavano padroni coloro che prendevano altrui sotto la fede della
fede della loro difesa. non voglio tacere che non ci manca chi non padrini
di appel lare. il che... si dirà essere percioché essi
pattìzio, agg. dir. che ha natura di patto, di
negozio giuri dico); che fa parte di un patto, accordo o
regola uni forme e costante che tolga, almen per un tempo, le
per un tempo, le querele che nascono naturalmente dalla collisione di due
fra due o più soggetti, che possono essere persone private, gruppi sociali
diplomatica, ecc.) mediante impegni che sono di per sé moralmente e socialmente
per sé moralmente e socialmente vincolanti e che sono o possono essere tali anche di
, non era giuridicamente vincolante a meno che non fosse inquadrabile in una delle figure
diritto canonico, si affermò il principio che qualunque accordo di tale genere è giuridicamente
tale genere è giuridicamente vincolante, cioè che pacta sunt servando) ', convenzione,
oggettivo dell'accordo; il documento scritto che può eventualmente consacrare l'accordo stesso (
(ma è tipico di tale concetto che l'accordo sia vincolante senza necessità di
di lavoro. -patto colonico: contratto che regola i rapporti di lavoro fra i proprietari
armatori redatto da gabriele d'annunzio [che fu anche il patrocinatore dell'iniziativa)
: perché tanto li strinse la paura che a loro non convenisse renderla che subito
paura che a loro non convenisse renderla che subito sanza alcuno intervallo gittorono le mura
alcuno intervallo gittorono le mura in terra, che eran bellissime. balducci pegolotti, i-162
io diro prima la mia e esso, che di grazia il chiese, l'ultimo
grazia il chiese, l'ultimo fia che dirà. statuto dello spedale di siena
voglio far con teco questo patto, cioè che tu t'abbi liberamente tutta la eredità
da barberino, ii-285: fue di patto che
doi fanno compagnia con questi pacti, che il primo mecta 100 libre et traga
8. anno guadagnato 80 libre, che se stima la persona del secondo nella
la persona del secondo nella compagnia et che li tocca? machiavelli, 1-vii-278:
caro, 5-91: si può dire che 'l patto è una legge propria, e
è una legge propria, e particolare e che 'l patto non ratifica la legge,
questa ruffiana traditora... avertite che non bastano clausule ordinarie...
constantemente da tutti li canonisti e casisti che ogni patto in materia beneficiale è simoniaco
patto prendesi con più ampio significato, che non si fa di quella di contratto
contratto. ii. i contratti non risguardano che le sole cose le quali sono in
cose le quali sono in commercio: dove che i patti hanno luogo anche in certe
contratti... si noti qui che delle volte le leggi romane chiamano il
le mercanzie dirette a negozianti o spedizionieri che abbiano ottenuto il 'patto reale '
arianna con teseo tal patto fa / che tuorla per moglier gli dia la fé.
. segni, 83: furono i patti che la caterina... fusse collocata
di francia non ereditano in virtù della legge che dicono salica. de luca, 1-6-272
] segua dopo contratto il matrimonio senza che vi preceda il patto antecedente. foscolo
, repubblica democratica tedesca e albania, che ne uscì nel settembre del 1968)
ne uscì nel settembre del 1968) che, in una conferenza tenuta fra vii
di dare vita a un'organizzazione militare che si contrapponesse al patto atlantico e all'
comunali (e anche il documento scritto che li contiene). -libro dei patti:
, comunanza di ideali e di aspirazioni che lega fra loro persone, classi sociali,
rettor., 13-14: compagno è quelli che per alcuno patto si congiugne con un
ei tenesser patto. sacchetti, 119-50: che mi ci darete, se io ce
sercambi, 2-ii-96: la spoza, che di tal arte li è molto giovato,
patto: chi di prima si leva o che parli, sì lavi domattina le scudelle
agostino volgar., 1-2-36: or che cagioni di matrimonio e di nozze sono
matrimonio e di nozze sono queste, che provocamenti di battaglie, che patti di
queste, che provocamenti di battaglie, che patti di fratellanza, di parentado,
/ la mamma colle figliuole, / che pecunia assai s'accatti / da chi 'n
: -noi faremo un patto: / che, s'io ti vinco, io vo'
: sola una paura mi molesta, / che non saprò far atto così chiaro
saprò far atto così chiaro / che m'assicuri che non sia il tiranno,
atto così chiaro / che m'assicuri che non sia il tiranno, poi ch'
postolo in dito a laureta, soggiunse che, per quanto poteva e sapeva,
quali s'obbliga non meno il maschio che la femmina. manzoni, pr. sp
mia madre, un patto d'affetto che nulla può rompere. borgese, 1-38
presto un'alleanza con patti così precisi che avrebbero potuto paragrafarsi. rubé non teneva
la fede giudea e la fede cristiana] che, stando i giuderi tra 'cristiani
fede usare. fiore, 84-5: disser che trovavar d'accor- danza / che falsembiante
disser che trovavar d'accor- danza / che falsembiante e costretta-astinanza / des- sono a
e cortesia traesser patto / con quella che sa ben la vecchia danza. giuliano
cor non mi sei tolta, / che tutto ardo del tuo foco / e per
-sentimento di amicizia, di affetto che unisce un uomo e un animale.
viene in sogno una dolce capretta, / che mi sta presso, e mi sogguarda
tante, sì gagliarde ragioni in contrario che, il benivieni alla fine se gli
a venir meco a patti e concedere che in somma e l'uno e l'
con essi, esibendo le nuove interpretazioni che ad un bisogno potevano aver sembianza di
della stessa sua ragion d'essere, che sarebbe ineluttabilmente accaduta, se essa avesse
singole regolamentazioni di interessi e di rapporti che, pur dotate di relativa reciproca autonomia
commissorio), il patto leonino, che, in un contratto associativo,
riscatto); talora, a seconda che una clausola convenzionata di particolare importanza costituisca
xxxv-n-280: in amico m'abatto / che m'ama pur a patto / e
1-3: per vigore del compromesso sentenziò che i ghibellini tornassono in firenze con molti
iacopino e gugliel- mino fratelli e figliuoli che furono di messer giorgio de- gl'abiati
de'peruzzi e compangni di vecchia compangnia che cominciò in kalen luglio 1331...
danari... co'patti e condizioni che diremo qui apresso. giov. cavalcanti
nei tempi passati, nella pace che i fiorentini e il duca avevano fatta,
che la magra non era a esser passata,
ben sai tu, livia fulvia, che volesti per patto con tuo marito nel far
1-259: per lo primo patto volse che 'l re mandasse a lei tante navi vote
'l re mandasse a lei tante navi vote che potessero quei che non volevano restare andare
lei tante navi vote che potessero quei che non volevano restare andare ove più gli
. assediarono mena, città più grande che forte, ed ottenuta a patti,
ho stabilito un patto risolutori© in caso che si effettuasse la strada di susa,
effettuasse la strada di susa, cioè che i miei conducenti dovranno fermarsi a
. praga, 4-115: le poche terre che abbiamo mi sono state a parecchie riprese
utile, tornaconto; privilegio; occasione che offre la possibilità di ottenere vantaggi,
: / tal se pensa aver buon patto che sta en terra alienate. f.
/ ma colla tuo scienza fo disegno / che teco il servo tuo arà buon patto
e ricevere a nostro servigio i personaggi che gli parerà essere utili e necessari che
che gli parerà essere utili e necessari che sieno presenti e sieno fatti praticare e loro
ragionevole. pallavicino, iii-279: riputò che ne avesse buon patto e non ascoltar,
: io vi fo um patto: / che sovra me abiate sengnoria, / sì
tagiurra] è difficile pel gran deserto che bisogna attraversare, per la scarsezza dell'acqua
dell'acqua, per le tribù selvagge che l'infestano, per gli inaccettabili patti
nelle mie mura luogo e nome migliore che quello de'figliuoli e delle figliuole. g
putto [amore], or con che patto e forza fia / che più che
or con che patto e forza fia / che più che toro tiri e più ch'
che patto e forza fia / che più che toro tiri e più ch'incanto?
fatti / e ci ebbe il modo assai che dire e fare; / sebben molti
dei posteri vostri concittadini, ma so che mi torrei di morire in esiglio anziché
ed il più miracoloso della faccenda è che le sian du'sole. -condizione
parlarmi; a questo patto avrebbe voluto che la guerra non finisse mai più.
, impegno (anche giuridicamente vincolante) che si contrae nei confronti di una o
: del piacere / nasce un penser che quasi pare un patto / che. ll'
un penser che quasi pare un patto / che. ll'uom faccia d'amor,
. ll'uom faccia d'amor, che dica ratto: / « pur tieni il
, xlix-73: amerò el mio prison che me s'è dato / et in
ad un patto: / maledetto colui che l'infrange. pascoli, 1-330: quanto
pallavicino, 1-144: eu- dosso dicea che avrebbe preso di patto l'innalzarsi..
di patto naturale con me medesimo, che non dovesse passar mattino senza spese piccole
sul sinai per mezzo di mosè, che, rinnovata varie volte in moab e sotto
idio onnipotente e servolli tutti i patti che promessi li avea. dante, par.
esser presaga, / per lo patto che dio con noè puose, / del mondo
dio con noè puose, / del mondo che già mai più non s'allaga.
animali della terra e a tutte quelle che vennero dell'arca. statuirò lo patto
sarà patto sacerdotale in sempiterno, imperciò che amò lo suo iddio e levò la
signore a quelli ebrei: el patto che io ho fatto con esso voi quando
, 2-307: a chi non parrebbe che tu abbia rotto il patto et abbia in
(costituito da un telaio di legno che sosteneva una tenda di veli e di
tenda di veli e di pelli) che fu fatto costruire da mosè come unico
sangue di gesù, indica le nuove relazioni che la redenzione crea fra dio e tutta
dice patto e testamento nuovo, significa che l'altro invecchiava e poteva morire. flaminio
sua, quanto son sicurissimo e certo che colui, che ha promesso e fatto il
son sicurissimo e certo che colui, che ha promesso e fatto il patto, non
nuovo patto. poerio, 3-314: allor che di cristo sospeso sul monte / piegossi
di sacro suggello, / del sangue che assunse per tutti e versò. -atto
(e i singoli punti di fede che l'uomo promette di credere).
lo quale tu promettesti... però che a questo patto tutti combattiero, a
: -chiedi pur merzede / a quel signor che la grazia t'ha fatto -;
a predicar la fede, / tanto che fu contento fuligatto, / e disse che
che fu contento fuligatto, / e disse che in gesù si fida e crede,
pio fonte di cristo / facesti alor che cristo / ti fé delle sue greggi.
tolte dal secolo né già di quelle che si sono indebitate con dio con patti
dio con patti contro natura, non dubito che non avessimo col tempo delle donne repubblicane
dover accettare per grazia singolarissima ogni volta che mi facesse dio questo patto di liberarmene.
diavolo: impegno solenne (anche scrittoi che, in pratiche magiche e stregonesche,
ha fatto costei per moverti a compassione. che abbia un patto col demonio?
con la morte: condizione eroica che l'uomo pone a se stesso per raggiun
, 4-41: non è più di patto che p. sempronio doni licenza a la
a guardare i ludi funebri, sì che è scorsa la strettezza di quelle leggi
popolo è o fu mai così stolto che ceda spontaneamente a uno o a molti
sorta e senza fissar un corpo di leggi che il ministro sia obbligato di osservare,
sociale è il ben essere di ciascuno che concorre a formare la società: il
concorre a formare la società: il che si risolve nella felicità pubblica, ossia nella
4-147: è unicamente il patto sociale che dà al sovrano la giurisdizione sopra i sudditi
società, è così essenziale e conseguente che in vigore di esso tutte le nazioni sonosi
portato a cedere una porzione di libertà che intera non potrebbe conservare. pagano,
. alfieri, iii-1-12: è necessario osservare che le leggi, cioè gli scambievoli e
solenni patti sociali, non debbono essere che il semplice prodotto della volontà dei più
vi-32: bisogna far vedere agli uomini che l'unione dipende dal patto sociale e che
che l'unione dipende dal patto sociale e che il patto sociale è quello che garantisce
e che il patto sociale è quello che garantisce la vita e le proprietà di
e le proprietà di ogni cittadino, che nell'unione trova il suo interesse e
1-6: inventò [rousseau] un assurdo che piacque: e lo chiamò 'patto
': e la natura su ciò che sa solo egli. g. ferrari,
ii- 215: se vi sono uomini che rifiutano di accettare il patto sociale,
stato di natura. 7. regola che governa in modo costante un determinato fenomeno
(né paté eccezion l'antica legge / che chiunche nasce sia così disfatto. b
degli uomini fur fatti / dalla natura, che n'appar benigna, / l'aer
. costo, prezzo pattuito come compenso perciò che viene acquistato o per un'operazioneeconomica.
della casa, ii-198: signor sì che son troppi cento scudi di patto fatto
libraio sta già apprestando una seconda edizione che mi frutterà altre cinquanta ghinee di patto
se la carta sia trovata e a che patti. -a, da buon patto
patto (con valore aggett.): che ha un prezzo o comporta una
uniti ameri cani non ha che 25 mila dollari di paga...
insomma è innegabile, dobbiam concedere che un presidente è molto più a
è molto più a buon patto che un principe. ghislanzoni, 5-25
buon patto, come fanno i ladri che vendono l'altrui. cattaneo, i-1-120:
se io vi dicessi... che ve la vorrei vendere [la roba]
in prodotti agricoli e d'allevamento, che veniva imposto dal padrone di un podere
affitto. paoletti, 1-1-89: più che giusto è il patto de'polli e
lastri, 1-iii-324: vi sono alcuni padroni che tutto giorno s'ingegnano di porre nuovi
ad un taglieri, / sempre quel che apparecchia n'ha mal patto. g
poterle scrivere di mano in mano quello che mi viene alla bocca. giuliani,
, i-250: tira! tocca a te che hai il conto addosso...
chiari: ormai vi ho già detto che modo di parlare fosse il suo, e
: finché starai con me, non occorre che ti preoccupi se il denaro ti arriva
locuz. -a, con patto o patti che o di (con valore di cong
limitazione): purcné, a condizione che o di. anonimo, i-636:
come ferro poi ch'è tratto, / che non si parte da la calamita.
però chero consiglio a questo patto, / che non mi consigliate dipartita, / ma
piace, ma con questo patto, che quando la ragione del nostro gioco richiederà
la fortezza di quello [castello] e che la strada vi correa appiè, coglievano
di giugno ed ebbonlo, a patti che 'l castello si disfacesse. boccaccio,
il vi dirò con questo patto, che voi per la croce a montesone mi giurerete
voi per la croce a montesone mi giurerete che mai, come promesso avete, a
india] eziandio moglie con questi patti che con la sua morte ornino el mortorio del
tutti o parte, ma con patto / che chi vorrà restare e restar franco /
con titolo di vaivoda, con condizione che dopo morte la ritornasse a sua maestà
ritornasse a sua maestà cesarea con pato che lei restituisse a suo figliuolo il contado
ti vo'perdonare, con un patto che abbracciandovi e baciandovi facciate la pace.
disse: condurrotti, ma però / patto che conosciuta tu non sia.
patto del divieto eluso. -a patto che, con tal -batto o patti che (
patto che, con tal -batto o patti che (con valore di cong.,
, tanto, così, a tal punto che. sacchetti, 337: barbero il
schiere a lance con tal patto / che va a cavallo chi andava a pede
ritornati salvi e cum tal pacti / che più non temon d'essere proscritti. cellini
questo modello, piacque tanto al duca che li favori fumo inistimabili e mi fece intendere
li favori fumo inistimabili e mi fece intendere che mi terrebbe al suo servizio con tal
mi terrebbe al suo servizio con tal patto che io riccamente vi potrei stare. candido
d'amore inciampata a patto vi s'avvolse che né stimoli d'onore né fidi consegli
-nissun se no quel meschin di fortunio, che vuol morire a tutti i patti del
a tutti i patti del mondo poi che voi volete essergli così crudele. muratori
/ (disse) a qui penetrar, che una farfalla / non vi potria passar
tollerare. giuliani, i-359: voleva intanto che io bevessi, risposi « non bevo
. fenoglio, 37: dopo un po'che ascoltavano e a nessun patto sentivano rumor
tremeresti dal capo alle piante; / non che volessi l'elmo, ma daresti /
l'altre arme a lui di patto, che tu vesti. firenzuola, 642:
, ucciditori de'lor capitani. vinse che si perdonasse. « meglio allettarli a
pallavicino, 1-440: i dannati, che ne disperano, accetterebbono per buon patto
.. quando se ne beve più che di patto, si pianta addosso, che
che di patto, si pianta addosso, che bisogna portar una cotta delle buone.
ora: questa notte ho dormito più che di patto.
castagni, e ci sono stato più che di patto: ci ho ricolta una fame
di patto: ci ho ricolta una fame che non veggo lume. -essere
effetto questi forastieri sono cortesi. guarda che un giovine di questa terra mi avesse
; torre di patto di qualcosa, che si faccia o accada qualcosa: approvare
anche, di una condizione sfavorevole, che può consentire di raggiungere uno scopo.
, 4-393: io starei a patti che mi fussi tagliato la testa. mariconda,
saetta di marzo, io ti so dire che torrebbono di patto di sonare qualunque cimbalo
oramai fatte tante [di commedie] / che, essendo invecchiato, e'vi confessa
essendo invecchiato, e'vi confessa / che e'fare'patto star in capitale.
ripugnanza a ritornare / in vita, che di cuore farei patto / in quell'istante
, non ne vuol patto, da che il regno d'amore si dice esser là
se mai trovate... una vettura che non abbia almeno il numero di fuori
bene da tutte quelle cose e quelle case che non portino patti chiari e avvisi stampati
20-200: sta prima a patto di morire che di piantare alcuno; prometti quello che
che di piantare alcuno; prometti quello che tu puoi mantenere e non più.
stando prima a'patti di voler morire anzi che levarsi d'in su l'uova.
, vii-202: oh, quanti, innanzi che fossero vescovi e prelati e ricchi e
onore, dicevano e predicavano contra quelli che queste cose amavano minacciandoli dello inferno e
con chiarezza le condizioni di un accordo che si fa con un amico per evitare
si fa con un amico per evitare che abusi della fiducia. monosini, 370
per dare al viso, lo spavento che lui ebbe li fece volger la faccia,
quivi raffermai dua colpi soli, che al sicondo mi cadde morto di mano,
. magalotti, 23-381: bisogna però che facciamo a far, come dice il
porte quando loro si sieno allontanati. veggono che non ho tutto il torto. patti
! verga, 8-329: il servizio che dovreste farmi sarebbe d'andarvene. patti
per indicare un'azione o un fatto che ne compensa un altro, in modo
negli scacchi, posizione di equilibrio perfetto che rende pari la partita. bontempelli,
], 1: la 'pattomania 'che ha infierito a est e a ovest nel
una torta composta di sola farina di castagne che con rustico vocabolo vien chiamata pattona?
guerra ch'io canto al paragone / che tanto rincarar feo le pattone. fagiuoli,
. riccardi di lantosca, 2-114: che miseria! vedere, per esempio,
vedere, per esempio, / tal che si grogiolava fra gl'incensi del tempio,
io sono stato il primo a cercarti, che siamo tutti due toscani, e tutti
soci della 'pattona '; e pensa che in quella misura che ti pagano gli
; e pensa che in quella misura che ti pagano gli altri, son qua per
azeglio, 6-566: cotta la vivanda, che aveva la consistenza d'una pattona,
pananti, i-218: lo solo io son che non mi feci male, / e
.. c'era attrappata una tarantola che carnòt prese e la schiacciò sul quadro
: 'pattonaio ': dicesi di colui che fa e vende pattona; e anche
... a scontrare il ragazzo che doveva aspettarmi presso la patto- naia o
region. botta (talvolta rumorosa) che si dà in seguito a una caduta.
, 814: su, fai vede'che alla prima lezione... / bada
'pu tu pum 'lo dicevo? che pattone! giacosa, 2-1003: il
, a tentare d'arrampicarsi sullo stilo che regge il tendone e a batter pattoni
regge il tendone e a batter pattoni che hanno virtù di far sbellicar dalle risa il
6-122: corsi a rialzarla, temendo che si fosse fatta male, ma insieme trattenendo
il chiavistello. fu più la paura che il danno, ma tanto una scossarella
giamboni, 4-128: provvedutosi d'innanzi acciò che il peso di queste due battaglie ischencire
feo ciapi e sengna sigoli sì pattovirono che 'l fede banditore dovesse mettere l'anno
stati con lui a fare quella nobilissima opera che a cavallo nel levare del sole dirizzassero
nuovo l'acquistorono, pactoviti tra loro che ogni preda fussi di genovesi e la
, i dì piovaiuoli, e venuti che sono, bisogna che ella si colchi
piovaiuoli, e venuti che sono, bisogna che ella si colchi seco e seco stia
re voler pattovire, furono queste: che non volevano nelle sue richieste personalmente comparire
richieste personalmente comparire...; che fosse loro permesso di tener gente d'
, invaghita delle belle maniglie d'oro che nel sinistro braccio portavano i sabini,
contentò [il papa] di pattovire che pompeo e gli altri di quella famiglia cessassero
. disse: - ci darai quel che vorrai, quando ti piacerà, se sarai
pattovì di ritornare a'liti nostri tosto che i corni della luna si fussino congiunti
e poscia a pattovire; ma per ciò che io conosco la purità dello animo tuo
della promessa, quello ti concederò che forse alcuno altro non farebbe. livio
triegua pattovito, speranza alcuna avere avuta che gli etoli dovessero stare in riposo,
etoli dovessero stare in riposo, ma acciò che egli tutti i compagni avesse in testimoni
] d'intorno sì crudele il campo / che tu noi discacciassi dalle mura, /
mura, / se tu ponessi cura / che il tuo pastor col lupo ha pattovito
: turno furiosamente combatte per la moglie che gli fu pattovita. -scegliere.
guido da pisa, 1-357: questa cura che tu hai di me, o ottimo
o ottimo padre, io ti priego che tu la ponghi giuso e che mi
ti priego che tu la ponghi giuso e che mi lassi pattovire la morte per laude
borghini, 4-392: parte restarono federati (che al modo nostro forse si direbber,
si direbber, attendendo il fatto più che la voce, raccomandati) perché la parola
perché la parola importerebbe propriamente pattoviti, che par che fusser un grado più basso
parola importerebbe propriamente pattoviti, che par che fusser un grado più basso della compagnia
(pactuale), agg. ant. che è proprio, che riguarda un patto
. ant. che è proprio, che riguarda un patto, un accordo. -per
un accordo. -per estens.: che presta un servizio secondo determinati accordi.
signore e patrone li pactuali overo quelli che lu serve..., non se
, di civili militarizzati o armati) che, alle dirette dipendenze di un comandante
un compito ben preciso di perlustrazione, che può interessare il campo tattico, logistico,
altri luoghi, ma tutti buoni soldati che sono stati alla guerra. buonarroti il giovane
giovane, 9-245: siati ricordato / che no'andiam pur talor soli e sbandati
: in alcuni luoghi si mandano soldati che custodiscono la città dai delitti, rondando la
v-2-1-6: 'pattuglia': guardia di soldati che scorre di dotte la città. pananti,
pananti, i-45: sembra dagli urli che il teatro cada: / pare il vento
il teatro cada: / pare il vento che soffia, il mar che ruglia:
il vento che soffia, il mar che ruglia: / la gente si fermava nella
pronunziato per la causa nazionale, e che era ritenuto nel quartiere dal suo colonnello
ucciso un caporale della guardia nazionale, che andava in pattuglia. nievo,
: le pattuglie mandate ad esplorare assicurarono che i francesi avevano sgombrato il campo trasportando
, ii-704: c'era il suo capitano che lo sfotteva e lo mandava più spesso
lo sfotteva e lo mandava più spesso che gli altri, la notte, di
di pattuglia ricevuto dallo stesso suo padre che comandava il reggimento. -fare pattuglia:
è stato chi ha detto... che potessero esservi patti segreti conclusi fra il
: 'pattuglia ': gruppo di aerei che vola disposto secondo formazione strategica.
pattuglia: gara sciistica fra formazioni militari che si svolge su percorsi fino a 30
con dislivelli non superiori a 1200 m e che comprende anche una prova di tiro.
fin d'allora un'amicizia baronale, che agevolò poi la salita della sinistra al potere
con una pattuglia vera di truppa, che gli ha chiesto il santo, per cui
tale effetto farete pattugliare tanto i carabinieri che le guardie di polizia. calandra, 210
pattugliatore, agg. e sm. che svolge un servizio di pattuglia.
monelli, i-141: visto che siamo considerati così spac ciati
tutti tenuti in rispetto dal pattuglióne, che aveva ar mati e imbracciati
del camauro del principe san piero, che n'è già stato fatto pattuito baratto,
mio non può cadere come sia possibile che un gentiluomo possa piegarsi in modo alcuno
piegarsi in modo alcuno ad amar donna che egli sappia esser sempre presta di sottomettersi
vinegia, pattuirà con dui e tre che ciascun di loro abbia il suo determinato giorno
e l'altra femina, di fare che in matrimonio s'avessero a giugnere.
priorato, 7-117: pensarono gl'imperiali che, riserandoli dentro, li averebbero sforzati o
con titolo d'onorario si riceve quel che dentro i limiti dell'usanza o di vantaggio
. g. gozzi, 1-425: narrasi che un giovinetto ricchissimo e bello d'aspetto
, era il più contento e giovial giovane che vivesse a quei giorni. f.
d. vasco, 484: la mora che si fosse nel compromesso pattuita. alfieri
4-867: talvolta poi si usa di pattuire che la merce sia data franca alla '
venti lire per una sola testa e che glien'erano dovute altre quattro per l'
il governo pattuì con le suore superiori che il boia sarebbe uscito soltanto la notte per
. un'aspettativa lacerante di dieci anni che si chiuse in un grido di disgusto
accordo perché non voleva darmi il salario che aveva pattuito. -in partic.
: pregate l'amico vostro di firenze che faccia eseguire le copie * esatte 'dei
in più piccola scala. pagherò quel che sarà pattuito da lui sulla base che
che sarà pattuito da lui sulla base che vedo onestissima. 2. fare
. m. casaregi, 2-32: stipulato che sarà il noleggio, è tenuto il
padrone portar tutta la quantità di canterate che sarà pattuita e il mercante pagare il nolo
azione giuridica, viene costituita dalla condizione che ogni bocca possa avere a tempo e luogo
a tempo e luogo determinato quell'acqua che fu pattuita. d'annunzio, v-1-868
decidere. straparola, ii-184: avenne che ella e il marito avevano pattuito insieme
cida si pactuì con un certo testoride che, dandogli lui el vieto e '1
'1 vestito, gli attribuissi tutti e versi che fa- cea. sanudo, li-468:
: un altro, di cui era fama che avesse pattuito col demonio e fosse un
pass, di pattuire), agg. che è stato oggetto di una trattativa;
528: le dispiacque l'udirsi intimare che da embacca non sarebbe uscita se prima
, le quali toltone qualche tributo, che pagavan a'romani per la lega e
: ecco, là erano le tre buste che avevo preparalo per voi. una per
un soldo oltre il pattuito per tanto lavoro che il poeta gli aveva dato oltre il
cenno pattuito presso i colleghi e dissi che [ecc.]. 2
o giudici, gli appaltatori delle gabelle che non pagassero la somma pattuita volle che
che non pagassero la somma pattuita volle che fossero puniti secondo le solite leggi.
. croce, i-4-32: resta ben pattuito che, quando io o altri dovremo fare
da siena, iv-282: una piena che manda al mare ogni pattume. pataffio
esser all'or fra certe schiume / che suol far l'acqua che scenda da'colli
schiume / che suol far l'acqua che scenda da'colli, j poi riscontra
c'è nelle selve fumo qua, che annera, / là, che biancheggia:
, che annera, / là, che biancheggia: bruciano il pattume. d'
. davanzali, i-387: per li vasselli che da ostia portavano il grano a roma
osserva col microscopio, brulica quel pattume che si appasta a'denti e alle gengive
tanta è la beletta e '1 pattume che dal corso dell'acqua è rivolta sottosopra
dal corso dell'acqua è rivolta sottosopra che non vi rimane letto per dove i
il fango delle strade non liquido ma che s'appicica, fa pattume. tutte
com'era triste il vociare delle oche che starnazzano nel pattume. butti, 181
e di foglie di castagno infradiciate, che nel paese si chiama 'pattume '
quel poema [la commedia] altro che pochi buoni versi...; il
un cotal pattume donde non trarresti sugo che vaglia. carducci, iii-16-168: ecco un
poetica. -cosa inutile, vana, che non vale nulla. stuparich, 5-254
ve ne state, / a un uom che nel pattume e mesta e pesca /
dal detrito delle rivoluzioni sociali, dopo che l'odio ha fornicato con la cupidigia
quel pattume paludoso non conoscevano altro gusto che quello d'enfiare e di accoppiarsi.
piedi il pattume di tanta poveraglia insolente che ci imbratta le vie. bacchelli,
bacchelli, 17-52: mi deve promettere che, appena avrà avuto il benefizio del clistere
tuberculume, quel pattume,... che è da certi grovigli di popolo senza
breve, della tela sfolgorante non rimase che un arruffato e lurido pattume di tenebre.
pattume. / per luigi viv'io, che del cocchiume / uscir mi vuol per
boriando di trar dalla rete / operò sì che 'l condusse a barlume. 8
catrame, olio di pesce e simili, che si distende e si spalma sulla parte
distende e si spalma sulla parte della nave che deve stare immersa, quando le si
cose simili, anche composte artificiosamente, di che si spalma la carena del bastimento,
'pattumiera': per la cassetta con che si raccoglie il pattume della casa. fanfani
3-215: li ritrovo talvolta nella pattumiera che il mare sospinge verso il calambrone.
li ho messi anche loro tanto per dire che ci sono, ma è roba da
ed era in questa pattumiera di moderni che silvio andava a frugare con maggior diletto
. bacchetti, 2-v-276: emilia, che aveva preso la patente, guidava;
e marchino dietro, su quel seggiolino che il popolo milanese ha nominato con gentile
': dicono i soliti leziosi, che trovano insufficiente la lingua natia e per farsi
pace e guerra, in questo modo che, quando stava serrato, era segno
, quando s'apriva, era segno o che guerra era levata o che guerra
o che guerra era levata o che guerra si levasse: ed allora si chiamava
, tenendolo a bada. quando sente che racconta le sue prodezze, finge di credere
a biscotti nel naso per vedere le facce che facesse. pratesi, 5-145: cerca
fantoccio, lo consegnano al prossimo collega che lo patulla nello stesso modo finch'egli
i... i... che pareva non dovesse finir più, rotolo
o un cincischia- mento di sensuali microscopisti che perdon di vista il libro per assaporare
su i cin que manoscritti che tu denunci costà giacenti. li ha
altra volta la banderuola di richiamo, che attesta, patullata, la facile fecondità dell'
e stando con agio e diletto, il che chiamasi * patullo '.
il vede basso, ma di quella misura che in bel viso si chiede. fr
patula porta. sicinio, 1-24: che direbbono i miei superiori se alle loro patule
canapè] vi dà vaghe colonne / che del silvestre pane e piè leggieri / imitano
a digerir le patume lungo le mura, che è il più bello spasso ch'io
. salvini, v-3-3-11: anacreonte dice che, quando beve il vino...
l'ultima stilla del buonumore e sentì che le paturne gli montavano al cervello.
salotto dove d'estranei non vi era che il dottor giacomelli, intimo di casa peruzzi
... fissa stranulato il guardia, che gli dice serio: - stanotte fai
serio: - stanotte fai dei discorsi che non mi riquadrano, ma che ti
dei discorsi che non mi riquadrano, ma che ti son prese le paturne? baldini
certo a quelli del signore del castello che quella notte ha fior di paturnie.
. -per estens. espressione del volto che rivela malumore, stizza, scontrosità (
, stizza, scontrosità (e la persona che ha una tale espressione).
patùrnia [del ritratto] son nientemeno che la marchesa andegari. pea, 1-160
paturne stampate sul muso come quegli uomini che non hanno palanche in tasca.
rovani, 4-i-109: tutti que'giovani che stavan meco all'arte, e tu
. paucibacillare, agg. medie. che contiene pochi bacilli; provocato da pochi
. paucìfero, agg. ant. che ha gravidanze multiple ma non molto numerose
[animali] sono pauciferi, cioè che ne generano più d'uno, ma non
. paucifòlio, agg. bot. che ha poche foglie. = voce dotta
. pauciovulato, agg. bot. che ha pochi macrosporangi. = voce dotta
. pauciraaiato, agg. bot. che ha pochi raggi (l'infiorescenza di
v.]: 'pauciradiato ': che ha pochi raggi, epiteto dato a
m. -ci). medie. che si manifesta con pochi sintomi. =
non ci resta altro impedimento alla repubblica che la fazione de'medici: la quale
192: l'esperimento de le vene che a soli metanieri è utile, dal cocimento
: la paucità degli atti esteriori è causa che dei medesimi atti usiamo verso dio e
ignoranza... in null'altro consiste che in mancanza o paucità d'idee.
guittone, i-20-25: matto fora tenuto omo che sedesse a banco e cangiasse molto auro
achillini, 43: respose franco: quel che ha il parlar rauco / mi par
peggior voglia veramente; / se non che 'l nostro onor serebbe pauco, / l'
queste [cariche] perpetue nelle famiglie che le possedono, col mezzo di certa
, col mezzo di certa annua contribuzione che vien chiamata la * paulétta ',
seguaci degli errori di paolo samosateno, che corruppe le dottrine della chiesa intorno al
della ss. trinità, e sostenne che gesù cristo non era dio, ma un
la sapienza si era straordinariamente comunicata e che non l'avea mai abbandonata. questa
velenose senza nocumento; qual grazia dicono che ottenesse s. paolo da dio per
orecchie da un saltaimbanco gran ciurmatore, che san paolo aveva concesso grazia alle persone
persone d'una casa dell'isola di malta che fosse se- cura con tutti i suoi
con tutti i suoi descendenti da'veleni e che con certa terra data a bere potessero
(e si tratta di un'azione che risale alla compilazione di giustiniano, la
paulicianesimo, sm. relig. eresia che si diffuse dalla fine del vii sec
, con la conclusione di un immaterialismo che portava al rifiuto dei sacramenti, della
fresco; e gli eretici pauliciani che, trasportati in tracia, militavano
frutto è una capsula a deiscenza loculicida che si apre in due valve e contiene
giappone, il 'paulownia imperialis, che viene alto fino a 25 m
a grappoli di un bel turchino, che mandano odor di vaniglia. fu introdotto
... scemava quel po'di luce che concedeva il tramonto. de pisis,
brigata mi mangio di quelli cibi che questa povera villa e paululo patrimonio comporta
intento di rimediare a questa dolorosa infermità che, dal sec. xvii in poi,
una larga parte di una popolazione, che può essere determinata da varie cause,
. -anche: l'insieme delle persone che vivono in condizioni di grande indigenza o
. di economia finanziera, ne risulterebbe che, prestato un mezzo di sussistenza
quel grande sfoggio di sentimenti di umanità che si estendono, senza cambiarne il nome
del piacere e dell'egoismo, asseriscono che il pauperismo e la prostituzione sono una
dal monachesimo e dagli ordini mendicanti) che predica la rinuncia alla proprietà e ai
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
-ci). che è proprio, che si riferisce al pauperismo. -anche:
si riferisce al pauperismo. -anche: che ha minime esigenze di consumi.
nella virtuosa 'lusitanidade 'pauperistica più che dittatore di masse moderne. pauperizzare,
to pauperize, denom. da pauper, che è dal lat. pauper -peris (
, / pauper animale ed insensibile, / che vuoi lo 'ncerto altrui mostrar visibile,
ac vitiorum demonstrator disse bene, dicendo che, mentre la sua natia liberalitate lo spoglia
in cotal atto riluce e risplende più che non fece ne la sua paupertate il
pagura, paóra), sf. emozione che si determina in relazione con situazioni o
apprensione, inquietudine, smarrimento, ansia che insorgono repentinamente o progressivamente nell'animo in
: sorvenne loro crudel fortuna di tempo che. lli mise in pericolosa paura.
avenno pagura de iasone suo nepote, che era molto sapio et ardito, sotrasselo e
està selva selvaggia e aspra e fortej che nel pensier rinova la paura! attribuito
iii-7-100: dimmi perché la stella / che mi conduce non è corsa al monte,
i'passi con maggior paora, / che s'offerisce ancora? petrarca, 177-n:
noi semo più spesso in paura per pensare che per opera. sacchetti, 166-16:
vinto, de pigliar le brache, che avia poste al capo del letto, totalmente
, ni eri, ni da poi che andarno coloro ad tore le ligne del abbate
, salvo qualche pa- gure de zanze che a l'efetto sono state niente. g
secchi, 18-25: io mi credetti che / e'fusse stato un sogno o
stato un sogno o si qualcuno / che avesse voluto farli un poco / di paura
egli si mette in paura, credendo che vogliano insultarlo. pasquini, lvii-92: parlava
mi fece una paura. voleva sapere che cosa gli avevo scritto.
e forza la paura, / che in gran travaglio il miser legno [la
maglia. aleardi, 1-237: allor che il gemino / polo si oscura, /
esser il più pauroso uomo del mondo e che d'ogni minimo strepito che sentisse la
mondo e che d'ogni minimo strepito che sentisse la notte moriva di paura.
-coraggio della paura ", quello che è suscitato da situazioni di estremo pericolo
estens. espressione del viso o atteggiamento che rivelano tale stato d'animo. guerrazzi
il terrore. -reazione di spavento che si produce istintivamente in un animale minacciato
chiaro davanzati, lii-51: io, che di servire son voglioso, / di
di lepretasso ho presa la natura, / che nel suo core già nonn-ha paura,
, 12-53: l'al- fana, che pel colpo ebbe paura / perché e'gli
agnello] il tonitruo, in modo che, se si trova solo, è pericoloso
se si trova solo, è pericoloso che non muoia di paura. -con
paura. -con metonimia. ciò che provoca pànico, timore, terrore.
. fra giordano, 1-205: odi che grande paura dee essere questo chiamamento.
-con significato attivo: il timore che s'incute in altri. dante
, ed è forse l'unico esempio che se ne trovi. 2.
paura, o maschio o femmina o di che età o condizione si sia. iacopo
1-109: non è beato quello uomo che vive in paura. d'annunzio, iv-1-211
barberino, i-57: convien ch'avegna / che gran viltate, temenza e paura,
e li inganni degli uomini sono tali che fanno spesso effetto contrario a quello che
che fanno spesso effetto contrario a quello che si disegna. di costanzo, 1-395:
lasciare l'impresa, ché altri giudicarebbono che nascesse da incostanzia o da paura.
: se paura è non fare quel che debbo, allora io non l'ho mai
per quella nappina, o per mostrare che non ha paura l'alpino.
paura. 3. timore reverenziale che l'uomo prova nei confronti della divinità
della forza repressiva, dell'arbitrio incontrollato che può esercitare e che induce o impone
dell'arbitrio incontrollato che può esercitare e che induce o impone il consenso, l'
pena. dante, xlviii-9: signor, che tu di tal piacere i svaghi:
con la tua dritta man, cioè, che paghi / chi la giustizia uccide e
ch'elli ha già sparto e vuol che 'l mondo allaghi; / e messo ha
gelo / nel cor de'tuo'fedei che ciascun tace. albertano volgar.,
: niuna forza d'imperio è tanta che, mettendo paura, possa bastar lungamente.
uomini, più per paura della pena che per amor della virtù, guardarsi dalle
cesare immantanente,... acciò che questa gente mobile e che non avea
. acciò che questa gente mobile e che non avea neuna fede per esemplo terribile mettesse
della giustisia. navagero, lii-12-49: comanda che immediate presentino tutti i loro figliuoli,
, e per la paura delle pene che sono imposte a'trasgressori e che sono
delle pene che sono imposte a'trasgressori e che sono subito eseguite, ognuno le appresenta
e liberare i prìncipi dalla paura di quello che col riponerlo in una nazione niente inclinata
passato: grida fresca; son quelle che fanno più paura. pellico, 2-4
niuna di queste cose fece, dicendo che questo non era onore ma paura di
vite preziose e destavano la paura, che giova non destare, nei governi e negli
paura! svevo, 6-435: com'è che lei, invecchiando, si fece tanto
paura del padre fu uno dei sentimenti che accomunò i due fratelli, tanto diversi
perché il tengono sempre in paura o che non si vengano meno o che non
o che non si vengano meno o che non gli siano tolte. chiaro davanzati,
peggior è la paura de la battaglia che la battaglia medesima. bandella, 2-1
, uomo assai attempato e tanto avaro che non si potria dir più, il
se bene con qualche paura di quello che gli poteva avvenire. viaggio di j.
lii-13-215: per paura di venti scirocchi che impedissero ai legni di levarsi di là
del male ha più forza in noi che non ha la gratitudine e la speranza del
muratori, iii-317: è da credere che il religioso, non atterrito dalla paura
; e cominciò a prenderle la paura che alfredo non si facesse più vivo.
granne dolore de pagura de lo marito che cadde in terra colle blazza refrede,
/ ghiacciossi ognun di subita paura / che qualche cruda fera il suo ritorno /
timendi. cavalca, 20-381: di che temete, figliuoli? avete paura che
che temete, figliuoli? avete paura che questa verità non sia spenta? vasari,
meno fondata o, anche, convinzione che qualcosa si sia determinato o si determinerà
governatori dello imperio non enno chiamati altrimenti che cesare, eziandio nel parlare volgare, il
bertini, 1-105: io ho paura che ancor voi, in vece d'andar
35-233: la mia paura è questa: che le cose del paese e lo slancio
le cose del paese e lo slancio che il governo pare disposto finalmente a prendere
del mio peregrino sapere per paura non già che essendo sordo non mi udisse, ma
essendo sordo non mi udisse, ma che non mi comprendesse pel suo ingegno zotico
! carducci, ii-7- 179: che cosa mai abbia scritto fra la musica infernale
dancing sulla collina; ma ho paura che si rassegnasse male alla vespa. -insieme
-insieme di condizionamenti di carattere psicologico che costituiscono impedimento o limitazione di quanto si
l'amorose voglie / sgombra quel gel che la paura accoglie. segneri, iii-1-12:
monte, 1-32-io: li mai-parlier', che sono assai, / vi meton gelosia
meton gelosia e paura / di me, che 'nver'voi facesse fallire. andrea da
mazzini, 44-227: mi duole assai che un proclama nostro mandato da me a
: è la paura del dualismo, che tu [gentile] fiuti dappertutto.
, a'quali si dà ad intendere che stiano in certi dati luoghi. es.
star boni, danno scioccamente ad intendere che ci sono le paure. viani, 19-zìi
luglio 1789), dalla convinzione generalizzata che l'aristocrazia preparasse una violenta reazione
, coraggio, per dissipare apprensione che si ritiene eccessiva rispetto alle circostanze.
. 29. -avere paura dei bruscoli che volan per aria: spaventarsi per un
de eo dicimus: 'ha paura de'bruscoli che vo- an per aria '.
-avere più paura di un topo che roda la tasca: non curarsi delle
« ò più paura d'un topo che mi roda la tasca ». a chi
tanto regge; il freddo è, che ammutolisce le fave, ma della troppa acqua
, 95: forno gran teremoti, tali che la maior parte de le gente de
-essere o essere stato più la paura che il danno; riuscire, scampare,
cavarsela, ecc. con maggior paura che danno: essere stata l'aspettativa di
rimenare a casa da una gran cascata che avea fatto. per verità, è
verità, è stata più la paura che il male. carducci, ii-n-39: ringraziamo
, ii-n-39: ringraziamo le grazie, che ne sei uscita con maggior paura che
che ne sei uscita con maggior paura che danno. -essere paura o di
la faccia avea ciascun tanto infiammata / che solo a riguardarli era paura.
8-30: lasciatene la cura a me, che non sono donna di paura. mazzini
era e de animo sì fiero / che a praticarlo egli era una paura.
indignazione. leopardi, iii-94: certo che non voglio vivere tra la turba:
iii-20-365: il signor rovani con una serietà che mette paura procede in vece a tale
di prato, fu ricerco dal vicario che volesse fare un puoco di paura a
forse pensa e crede... che cristo le predette parole dicesse non per
, ma per metterci paura, resta dunque che di tutti gli altri comandamenti e delle
parte del signor capitano, con dirmi che mi dimanda per cose che molto importano
con dirmi che mi dimanda per cose che molto importano circa il nostro negocio, che
che molto importano circa il nostro negocio, che mi avete fatto montar la pagura da
e se non fossero questi fogli, che quantunque più deboli di sue tele,
sant'uomo e un uomo di polso e che non ha paura di nessuno.
v.]: rossini è un maestro che non ha paura di nessuno.
povertà non ha paura, / ché più che morte eli'è crudele e dura.
quattrino / mi riesce con tal facilità / che paura non ho d'un cappuccino.
s. v.]: ha detto che non gli fate paura a nulla,
con- vien per fermo avere, / che quella è vertù vera / tener la
, 2-140: il prete, mentre che costui diceva queste parole, pisciandosi sotto
. davila, 369: sarebbe stato chiaro che il re conde- scendeva a'suoi voleri
di lui. giuglaris, 14: con che maestria si maneggia la lingua, che
che maestria si maneggia la lingua, che così bene al variare degli affetti cangia
; e comunemente dalla plebe si dice che pisciano la paura; e da questo diciamo
e a foderar cattedre, dice plinio che, posta addosso a un fanciullo,
lo rende senza paura, in guisa che vo'gli potreste ram mentar
befana, il bau e l'orco, che lo vedreste sviva- gnar la bocca dalle
di maremma fu grandissimo rubatore, tanto che mentre visse tenea in paura tutta maremma
. egio, 34: questo allora pareva che bastasse a tenere in paura le nazioni
ch'è temuto da molti forza è che di molti abbia paura. tommaseo [s
coda di paglia, ha sempre paura che gli pigli fuoco. ibidem, 206:
scampato un danno o rinvenuto più lieve che non si pareva: 'la paura è
trottar la vecchia ': modo proverbiale che vale che la paura sforza a operare
vecchia ': modo proverbiale che vale che la paura sforza a operare chi non
opererebbe. -non tutte le volte che si veggono i denti, s'ha
, n. 25. -tal minaccia che vive in o con paura, la
dalle celle, 1-84: così ti conformerai che, se la morte minaccia manifestamente,
ben ben chiari e avevanne, anzi che no, un po'di pauriccia.
e non trovai niente; / non so che mi pensar; so ben che adesso
non so che mi pensar; so ben che adesso / con tutta questa mia battisalsiccia
lunga circa 300 m e alta 5, che i pescatori catanesi collocano perpendicolarmente alla costa
paurévole, agg. ant. che suscita paura. quistioni filosofiche [
'pauri 'in toscana certi famosi assassini che si nascondevano ne'boschi delle salamoie,
da firenze. come 'paura', l'oggetto che fa paura; e come 'figuro
.): insetti con metamorfosi incompleta che nello stadio adulto frequentano lo stesso ambiente
(e si contrappongono tanto agli emimetaboli che agli olometaboli). = voce
, avv. con atti o espressioni che denotano paura o incertezza, timidezza; in
, ma paurosamente, / come colui che sente / eh'altra vaghezza con desio mi
giacere allato: dalla quale, ancora che paurosamente il facesse, fu lietamente raccolto
i-105: dimostrando nel partire tanto spavento che pareva fusse già circondato da'franzesi e
voltandosi paurosamente a ogni strepito come temendo che gli fussino congiurati contro il cielo e gli
borghesia, se pur si potrà, che è paurosamente disfatta. d'annunzio, iii-1-393
campi. saba, 47: questa che giace e ronfia è gente nuova. /
letter. carattere o condizione di ciò che incute paura. e. cecchi
. cecchi, 5-479: al tempo stesso che il grammofono cosi sonoramente occupa la solitudine
. (superi. paurosissimo). che ha, che prova paura; che è
. paurosissimo). che ha, che prova paura; che è preso da
. che ha, che prova paura; che è preso da paura; che è
; che è preso da paura; che è in preda alla paura; spaventato,
, impaurito; atterrito; inorridito; che paventa il verificarsi di qualcosa; che
che paventa il verificarsi di qualcosa; che ha timore d'intraprendere qualcosa per le
qualcosa per le conseguenze dannose o spiacevoli che gliene possono derivare; trepidante, preoccupato
ò sospetto -de la mala gente, / che per neiente -vanno disturbando / e rampognando
sì malamente a tutti sono in camo / che fugge ogni uom da me, più
ogni uom da me, più pauroso / che non dal cam rabbioso. detto del
casa, iv-177: della gelosia sapete che io sono molto pauroso nelle mie magre
stanco da i grandi e noiosi caldi che faceano e pauroso di quei che dietro
caldi che faceano e pauroso di quei che dietro mi veniano, mi missi in una
non v'acconsentiva argostenia, tuttavia paurosa che ma- chinassi pretesti d'abbandonarla. guerrazzi
pelle. deledda, i-326: pauroso che il vecchio cercasse di bastonarlo, pretu
tuttor m'aluma d'amoroso foco / che mi dispera e fammi pauroso, /
/ in dir vostro bellore, / che non so da qual degia incominzare.
occhi, della donna mia, / che fatt'à dentro al cor disiderosa / l'
cor disiderosa / l'anima, in guisa che da lui si svia / e vanne
lei; ma tant'è paurosa, / che no le dice di qual donna sia
, 12-8: e 'l viso scolorir che ne'miei danni / a. llamentar
alla preoccupazione di mutamenti o rivolgimenti che modifichino o sconvolgano un determinato assetto politico
niccolò da uz- zano, quelli grandi che nel governo della città rimaseno, cominciarono
nel regno, comandò con publico editto che per tutto il mese di agosto dovessero
dovessero tutti i baroni e i nobili, che avevano raccolte milizie, licenziarle. mamiani
martini, 4-10: mia madre, che... le storie della rivoluzione francese
d'ogni sommossa, atterrita dalle notizie che giungevano da roma e in devota trepidazione
2. incline a spaventarsi facilmente; che, per carattere, manca di coraggio
ed è talvolta seguito dalla determinazione di che cosa si teme). -anche so-
insengniata e di buon aire: umile, che no. ssia adirosa, paurosa né
il più pauroso uomo del mondo e che d'ogni minimo strepito che sentisse la
mondo e che d'ogni minimo strepito che sentisse la notte moriva di paura. tasso
ii-6-6: ecco il perplesso o pauroso, che, a ogni azione da compiere,
ancora / e ogni strepito vii par che gli accora. f. f. frugoni
f. frugoni, 2-305: dite che quando siegue ne'boschi pauroso lepre o daino
cesarotti, 1-xvi-1-208: un'aquila altivolante che cala sul campo per le fosche nubi
l'oratore, il ministro coppino, che gli tenne bordone, ed i padri
verità fu scoccata. 3. che esprime, manifesta o è suscitato da
, / riconfortando gli occhi paurusi / che sentiér prima questo gran valore. zanobi
angosciosa / e disolata sua madre, che fie / sin al suo stremo die /
sapere di costei [gertrude] cose che, dandole la chiave di molti misteri,
uso neutro. vittorini, 3-101: che sia pauroso trovarsi soli entro i labirinti
mar pauroso con fonde correnti, / che 'l fondamento farebbe vacante. s.
dubita di mascalzoni o d'altre persone che possono fare danno altrui. d. bartoli
. ridolfo, lungo la terra che chiamano del natale, paurosissima a'marinai
marinai per le subite e pericolose tempeste che travaglian quel mare, fu percossa e
passato a piedi sulla passerella di legno che adesso han messo, fragile e paurosa,
al ponte minacciato. 4. che incute terrore, paura, orrore, sgomento
dio... agli empi e crudeli che erano presenti a guardare il sepolcro si
, 1-i-43: in spazio d'uno anno che tenne el principato, lui [oliverotto
... ma solo sono paurosi quelli che sono possenti di fare o gran pernizie
solitudini, i dispetti e i disprezzi che mi fanno odioso intimamente a me e
di cressogno. svevo, 8-770: che sieno i miei nervi che mi fanno apparire
8-770: che sieno i miei nervi che mi fanno apparire così brusco il presente
. carducci, ii-2-165: chi sa che qualche signorina avvezza a leggere le storie
. cecchi, 5-153: la cifra paurosa che nel tassametro cresce a ogni scatto,
lavoro sul * saggio '. spero che spianerà la via allo studio che agli
spero che spianerà la via allo studio che agli italiani par sì pauroso. fogazzaro,
poi questo virtuoso [pascoli], che può giocolare a sua posta con le difficoltà
condizioni di salute dai patemi non meno che dalle spaventose quantità di liquidi spiritosi che
che dalle spaventose quantità di liquidi spiritosi che aveva trangugiato per dimenticarli, egli tornava
bisogna espettare overo saltem fare tanta pausa che lo assalti lo inimico cum lo ordine
7-58: -chiamo lungo viaggio quello di colui che ha disnato a terza e poi debbia
i-704: davanti agli antri il ferrovecchio che li occupa scaricava verghe e lamiere di ferro
e lamiere di ferro tra tanto fragore che ne tremava l'aria, e nelle pause
. -momento o fase di riposo che interrompe un'attività lavorativa o intellettuale;
i-2-60: mena dodici seco altri giganti / che gli tempri la man, quand'è
pausa di raccoglimento, così attesa da quelli che rimangono. cassola, 2-204: in
. marchetti, 4-135: agevolmente crederai che i semi / fossero in questo stesso
pause. 2. temporaneo silenzio che inframmezza o succede a un discorso,
. -in partic.: breve sospensione che si fa, parlando o leggendo un testo
3-77: poi vi diro, signor, che ne fu causa [del rumore]
sì audacemente ogni pausa ed ogni accento che, in cotali brutte sue stonature,
dice sospensiva o di fermata a seconda che implichi un mutamento nella cadenza della voce
o discendente). -momento di silenzio che indica o costituisce una sospensione in una
e del gioco, nelle macchine fragorose che anch'esse obbediscono al ritmo esatto come
-breve passo letterario di tono medio che funge da stacco fra due momenti di
ii-8-176: la tragicità richiede un'azione che si svolga nel corso di un volgere di
guardò l'ora, le mormorò dolcemente che bisognava andare, altrimenti non sarebbero arrivati
. 4. momento di sollievo che interrompe uno stato di sofferenza fisica o
cecchi, 5-242: se mi dicevo che non avrei più resistito, succedevano,
cola il pigro sereno nel riale / che l'accidia sorrade, / pausa che gli
/ che l'accidia sorrade, / pausa che gli astri donano ai malvivi / camminatori
a me non fate pausa, non che fine alcuno giammai. marino, 7-81
, 5-128: mai nessuno / svegliossi dopo che se- guìo la fredda / pausa della
'. es.: 'guarda con che pausa la se ne viene: chi
pausa grande quella, più lunga, che divide il ii tono dal i del
ciclo cardiaco seguente; pausa compensatoria quella che segue l'extrasistole ventricolare ed è superiore
dicesi pausa del cuore la sistole, che si riconosce facilmente pel movimento del cuore
quasi. in breve appare un nuovo movimento che consiste in un rialzamento, poi una
rialzamento, poi una dilatazione del cuore, che è la diastole. finalmente nell'interno
il cuore si riposa. è ciò che si suol chiamare terzo stadio della rivoluzione
cuore, tempo di riposo e di pausa che coesiste colla diastole generale.
l'istesso nome della figura o nota che rappresentano. verucci, 1-47: la musica
coro di musici voi attendete al cantare che vi fa un solo la sua parte
e più battute,... che altro ve ne parrebbe che male? gianelli
... che altro ve ne parrebbe che male? gianelli, iii-43: per
discarna. viani, 13-209: via via che puccini suonava e cantava, quella musica
fra i tre, accompagnato dall'orchestra che con furibondi colpi di piatto accentuava le
semibreve). -mezza pausa: quella che ha una durata corrispondente a una mezza
tempi. la mezza pausa non è che il silenzio di una bianca o di
col segno (-), colla differenza che la prima è come sospesa sotto la
. -ciascuno degli svariati segni grafici che sono stati usati, nel corso dei
secoli, per indicarne la durata e che, nella pratica attuale, sono in
, c 'et sic finitur ', che sono i tre passi d'ogni intonazione
'pausa':... la figura che serve per indicare il tempo d'aspetto
ancora pause di più battute e pause indeterminate che s'indicano arbitrariamente con numeri arabi.
pausa di selezione: intervallo di tempo che intercorre fra l'invio di due cifre di
e deve avere lunghezza tale da permettere che il treno d'impulsi precedente venga ultimato
pausabile, agg. ant. che può avere posa, requie.
queste tre furie... luna, che ha nome aletto, è interpetrata
pausale » agg. letter. che ha il carattere di una pausa
mute dell'apparato avrebbero avuto, più che altro, una temperie pausale, di virgola
stasi. 2. filol. che indica una pausa nella lettura (un
in concio di non pausare per fino che non fanno strazio delle sue carni.
, ix-1259: una delle più forte ragioni che induceva gli olandesi a pausare per questo
nel comportamento una gravità e una compostezza che paiono eccessive e ridicole (anche nelle
in tanto amore e in tanto diletto / che nulla volontà è di più ausa
romane, il capo dei rematori che, con funzioni analoghe
'pausario': quelfaguzzino delle antiche poliremi che guidava la battuta dei rematori, e
tro alle scalpitanti esigenze del pausario, che martel lava a prora,
maria maddalena de'pazzi, vi-107: stata che fu le sopradette dua ore, [
nazionale e con tanta divozione e pausatézza che vi mettevano quasi un'ora per volta.
sugli alberi ed ivi vi dimora fin tanto che vi sono frutti da mangiare, quali
pastura, ma con tanta flemma e pausatézza che, per camminare un sol miglio,
. pausativo, agg. letter. che introduce una pausa in un discorso.
. alvaro, 18-215: le frasi che egli diceva, lente e pausate,
e pausate, risonavano di altri significati che là per là pareva di cogliere.
9-848: respirava più calmo; il sibilo che si levava dal suo petto, era
d'effetto poetico e musico, non che esemplarmente religioso. banti, 9-261:
. specie di tamburo largo e rotondo che nell'antica atene veniva applicato al collo
atene veniva applicato al collo degli schiavi che lavoravano nei mulini, per impedire loro
introducevasi la testa del colpevole in modo che con le mani non poteva più toccarsi
, iii-676: l'uliva pausia, che facilmente è puoce, innanzi che scolorisca
, che facilmente è puoce, innanzi che scolorisca o intenerisca, con il picciuolo la
dal d. e. i. (che l'attesta nel 1831). pàuxi
. genere di uccelli cracidi galliformi, che comprende un'unica specie diffusa nelle foreste
dal d. e. i. (che l'attesta nel 1831).
imperatori romani, 98: con zo fosse che grimaldo choli lombardi fosse andadi incontra [
incontra [ai francesi] e infenzandose che se metesse in fuga, laxando li
a l'ora del suo parto e volse che fusse lecito a tutti li baroni e
lì a vederla partorire, a fine che ciascuno intendesse quello non esser parto suppostizio
comincio dal pavaglióne uscire la moresca, che era otto eremiti, li quali in abito
del palazzo dell'archiginnasio di bologna, che, prolungandosi sotto il museo civico,
ghirardacci, 3-230: il senato comanda che tutti gli ortolani si partino di su
; ed io, proprio quella sera che tu mi scrivevi con tanta gentil premura
del pavaglióne, dal quale molti eleganti, che si annoiavano elegantemente in quell'ora,
quell'ora, salutarono con altrettanta affettazione che premura. = adattamento di una
. persona fatua e dall'eleganza appariscente che frequenta, a bologna, i portici
'pavaglionista ': a bologna, bellimbusto che frequenta i portici del pavaglióne. =
senno ad alcuni uomini maturi e scienziati, che col rometter loro di lasciarli goder di
i danzatori faceano una specie di ruota che somigliava al pavone quando spiega la coda
tale danza. -anche: composizione strumentale che fa proprio il ritmo e l'andamento
: oggi in questo silenzio di venezia che è religioso... un adagio
ripresa e sta benissimo. lui, che ieri sera si era fermato a mangiare
destro. boterò, 11-275: silvio, che menato ha sua vita in spagna,
). pavano, agg. che è originario, che vive, che
pavano, agg. che è originario, che vive, che abita a padova
. che è originario, che vive, che abita a padova o nei dintorni
de le gomierie. 3. che appartiene o è compreso nel dialetto parlato
vivande dette pavarate, delle quali mangiano sin che se ne satollino, ne perciò più
arenosi del litorale e in quelli ancora che sono alquanto internati nel mare. bacchetti
dal d. e. i. (che l'attesta nel sec. xix).
del quagliere] sia troppo sottile, che 'galleggiare 'si dice, ovvero troppo
si dice, ovvero troppo grossa, che 'pavareggiare 'dalla similitudine si dice col
gale, in su le pavarine, che si no vago a trescar con essa,
dolcezza e in tante ci- mignoghe, che dio el voia che me dura sta felicitae
ci- mignoghe, che dio el voia che me dura sta felicitae lon- gamente
. croce, 219: * - e che fai tu in quel cesto, ribaldo?
xi-1-114: lo dolce membra- mento / che spesso al cor mi vene / talor di
in quel punto lo tene, / che sta in mene e non sa che lasciare
/ che sta in mene e non sa che lasciare. = nome d'azione
. pres. di paventare). che mostra segni di spavento; timoroso.
intendimento / e se non fosse blasmo che pavento, / io seguirei là ove
. donato degli albanzani, ii-75: quegli che per vergogna non confessavano la sua paura
di non paventare il nimico, ma che il viaggio era faticoso e impacciati per
tate amor guerra mi move, / che com'è più tranquillo, i'più
propriamente quell'uomo forte si potrà nominare che non paventerà così onesta e valorosa morte
valorosa morte e tutte quelle cose ancora che all'im- prowiso avengono e loro quella
spinose, ah, non paventi, / che trag- gon da la man purpuree stille
battito sempre crescente aspettando e paventando quello che avvenisse. leopardi, 24-35: piacer,
d'affanno; / gioia vana, che frutto / del passato timore, onde
tardi. alvaro, 14-135: quello che noi paventiamo, la dittatura comunista,
ti minacciano, / grigiorosea nube / che a poco a poco in sé ti chiude
: ei coglierà dal delfico laureto / serto che 'l tempo paventar non suole. carducci
, xxx-2-94: io pavento, oimè, che un giorno giove, / innamorato di
vivacità e bellezza, ond'io pavento che voglia predirmi che i miei amori si
, ond'io pavento che voglia predirmi che i miei amori si nodriranno con l'
. pratesi, 5-483: ora paventava che l'occhio medico del signor odoardo non
di certi segni non anco apparsi, ma che la sua accesa immaginazione vedeva in quel
figliuola. montano, 253: paventava che un risveglio segnasse la fine di quei deliziosi
ronchetto e la falce di * colui che va avanti ', che è quasi
di * colui che va avanti ', che è quasi il pioniere della strada.
renieri, xxxvi-73: dell'altiero tebro che stimar de- vesi? trarre / vuol
dove, s'altro mai non v'è che le ninfe paventi, / fuggite,
la fortuna suol gridare / paventa quel che non à fermitate. dante, 21-37:
à fermitate. dante, 21-37: poi che 'l corpo sarà consumato, / se
consumato, / se n'anderà l'amor che m'ha sì stretto / con lei
tormentar ch'è degna, / sì che non ne paventa. idem, inf.
come verrò, se tu paventi, / che suoli al mio dubbiare esser conforto?
meschina. straparola, 3-3: il che vedendo le comari,... si
suo paventa e trema / lo stuol che de'suoi tronchi il rodan crebbe. marino
pace. gnoli, 1-275: tu che de'morti paventavi, or sei con
, ii-125: ecco alla terra, / che ferir da improvviso ardor si sente,
. mazzini, 92-181: com'è vero che crediamo in dio e nell'anima nostra
giudici, io ho l'anima così inorridita che la lingua paventa di proferire quei parricidi
paventare; superi. paventatìssimo). che suscita timore o preoccupazione (un evento
suscita timore o preoccupazione (un evento che comporta rischi 0 anche una persona che
che comporta rischi 0 anche una persona che può portare danni e violenza);
1 boschi miei, / udir mi parve che i sereni giorni / e le mie
mirò la paventata / immagin dell'amor che la struggea. carducci, iiii7_ 398
iiii7_ 398: scriveva, miglior medico che poeta, a proposito del giovine imbonati
le tenebre più gl'invitano al pianto che la luce...: nelle quali
del regno al pavento di una spada che fece pendere sopra 'l capo ad uno.
e 'l viso tanto afflitto, / che qual mi vederà n'avrà pavento. idem
dietro: / io i 'magino sì che già li sento. domenico da prato,
prato, lxxxviii-1-518: gli occhi, che solean farsi contenti / di veder la
non pigliò disordinati piaceri in questa vita che il mio cuore non stesse con pavento
noi siamo in pavento, / però che carlo, imperador romano, / gran
, ma paventosamente, / come colui che sente / eh'altra vaghezza con desio
moderni e 'l sermon prisco, / che, paventosamente a dirlo ardisco, / infin