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vol. XII Pag.68 - Da ORECCHIO a ORECCHIO (38 risultati)

di colore giallo ruggine, commestibile, che si trova tra il fogliame dei terreni

di topo ':... pianta che ha gli steli più o meno prostrati

quella parte ove si trova l'orecchio che copre l'aperto delle cannoniere.

rispetto a una bocca da fuoco, che ne permette la rotazione verticale per il

di morel: deformazione dell'orecchio esterno che appare ispessito, largo, con superficie

su ghiaccio, particolare tipo di figura che consiste nel tracciare, con un solo

a quella media dell'orecchio umano, che consente l'esecuzione di misurazioni della curva

pure speriamo in quel ni- chetto, che farà questo abbassar loro gli orecchi.

plebe, o turba stolta, / che per invidia mormorate e dite / cosa

teso e cuor tremante stava vedendo a che riuscisse quel primo abboccamento del turcomano con

moretti, ii- 441: ci pareva che una nuova poesia non si potesse svelare

orecchi tesi, un poco ansimando, che da qualche parte ci s'annun- ziasse

, 754: i coristi non erano che cinque, tutti contadini, tutti dilettanti

, tutti contadini, tutti dilettanti e che rispondevano a orecchio, per devozione.

altra a orecchio e senza maggior osservazione che di certa cadenza. carducci, iii-20-271:

pascoli, i-709: i versi quadrati che si cantarono, giusta suetonio, nel trionfo

b. croce, iii-io-15: è tempo che i nostri studiosi di filosofia escano dall'

. giusti, i-46: tu sai che io scrivo come canterei un'aria di

10-293: « chissà come sapeva che ero ad aspettarti davanti al laboratorio?

« io ti prego, signore mio, che lo servo tuo favelli una parola nelli

orecchio a lui, e fummo due che si parlavano all'orecchio. -in

, ché non si sappi per nessuno che io vi abbi scritto così. galileo,

orecchi ognuna. machiavelli, 681: che sarà poi? rizza gli orecchi.

porgergli attentamente a fine d'intendere quel che altri dice. e. cecchi, 5-147

te », dissi all'operaio fiorentino che, sentendomi nominare un tale, capitato non

mio, m'è venuto agli orecchi che se'un poco austero contro agli tuoi servi

, i-268: si sparse boce pe'seggi che questi del papa cercavano che tutti gli

pe'seggi che questi del papa cercavano che tutti gli usciti tornas- seno nel regno

seno nel regno... tanto che tornò agli orecchi a questi del papa

: mi era giunto vagamente all'orecchio che stavi per sposarti. -essere udito

all'orecchio distintamente le strida d'arnalta che invocava tutti i numi del cielo.

ombra di far cene? / so quel che ne perviene; / i'me lo

/ i'me lo vo'tacere, / che lo tocca a sapere / a chi

a. tiepolo, lii-5-219: ottiene ciò che vuole e non dimanda; ma essendo

re, parla in maniera delle cose che il re da sé cade in opinione

da sé cade in opinione di quello che egli avria voluto pregarlo. d. bartoli

347: de'suoi più intimi, che continuo gli stavano all'orecchio, non

stavano all'orecchio, non pochi avea che odiavano mortalmente il nome e la legge

vol. XII Pag.69 - Da ORECCHIO a ORECCHIO (40 risultati)

non... potè aver la forza che pure acquista una nobiltà contigiana pel fatto

al corrente. zannoni, 5-5: che viso vi par egli ch'i'abbia?

viso vi par egli ch'i'abbia? che borbottate voi? non importa che mi

? che borbottate voi? non importa che mi abbiate risposto fra 'denti e

aghetti: i'ho capito a maraviglia che avete detto di cinque men uno;

informato senza prestare eccessivamente fede a ciò che si sente o che si viene a sapere

fede a ciò che si sente o che si viene a sapere. machiavelli,

col tempo s'era avvezzata a ciò che aveva tutto il giorno davanti agli occhi e

negli orecchi que'sinistri tocchi a martello che l'avevan come accompagnato, inseguito,

baldini, 9-251: non v'ha dubbio che il poeta avesse nell'orecchio le quartine

idem, v-202: alcuna delle compagne che non la conoscea, con tanto piacere di

, con tanto piacere di me, che alle loro parole tenea gli orecchi, che

che alle loro parole tenea gli orecchi, che dir non potrei, la dimandò [

con questi miei propri orecchi, in che maniera hanno parlato della mia persona.

!... non avrebbe saputo da che parte rifarsi! -cornare, fischiare

ieri vi doveano intronar gli orecchi, perciò che la vostra lettera a m. lampridio

segneri, i-308: così fanno coloro che stanno in ozio,...

ozio,... così coloro che non custodiscono gli orecchi. -dare

di fuori, ponendo orecchi a quello che dicevano. simintendi, 1-213: forse

3-1-499: più mi meraviglio del keplero che di altri, il quale...

: prestò lo spinola orecchi al partito che gli parve più moderna e men rifiutabile

e come ebbra, in un'ansia fremente che non le faceva prestare orecchio a quel

non le faceva prestare orecchio a quel che dicevano. -stare attentamente all'ascolto

entra nella stanza più interna per accertarsi che nessuno ci sia: non c'è

991: vostra eccellenza adesso, per quel che pare, comincia a porgere un poco

credere con una certa faciloneria a ciò che si sente, esserne facilmente suggestionato.

comincia sin dalla nostra antica madre èva che porse troppo facile orecchio alle sue lusinghe

e l'inteuetto e il core / e che rendete infruttuoso e vano, / negligenti

aver sempre d'intorno una genia / che di coglionerie t'empie gli orecchi. brusoni

378: non vi mancavano di quelli che, riempiendo gli orecchi del papa di

. ferrari, 354: e'mi par che tu non ci oda / da quest'

a canto a l'uscio per udire quello che colui facesse. b. davanzati,

, finch'ei non intenda / a che fine son là cotante genti. goldoni

orecchio in veglia. e poi, che volete voi che rubino? pindemonte,

veglia. e poi, che volete voi che rubino? pindemonte, iii-475: il

più minimo preamboletto ha un non so che di superbo, parendo viver sicuro l'

giuliani, ii-281: mi fermai a sentire che era quel tanto rumore, stavo tutto

fedeli gli amici a germanico, in che si fidasse il reo, se tiberio si

, non lasciarsi sfuggire nulla di ciò che qualcuno dice. g. gozzi,

fratello era tutto orecchi a sentire ciò che agostino direbbe per bocca mia. cassola,

vol. XII Pag.741 - Da PASSARE a PASSARE (19 risultati)

lii-4-243: molti e molti, dopo che son passati dal creder bene al creder

intendere a pietro marcelli ed a guidobaldo che si spingessero innanzi con tutto l'esercito

bologna, 1-68: è uno altro ornamento che si appella salimento, il quale ha

quando non prima si passa alla parola che seguita, che quella ch'è già

prima si passa alla parola che seguita, che quella ch'è già detta un'altra

dal troppo buono o sia dal corrotto stimo che non si possa. 22

giusta il diritto canonico, è tale che li israeliti, le cui mogli siano passate

di questo mondo e dell'altro e che qui il ventre e colà la mente

e colà la mente possa empiere e che di ricchezze a ricchezze passi e in

giuglaris, 1-211: non è già che per questo voglia fare de'gabinetti uno studio

dottore. de luca, 1-6-40: che la dignità di qualche parente alteri talmente

o il stato delle persone del parentado che le faccia passare ad un'altra sfera

dal gran cardinale ferdinando dei medici, che poi passò granduca di toscana. cesarotti,

teodora. giuliani, ii-148: sappiate che io sono passato caporale dal i° del mese

fratelli,... però l'emulazione che ha in ogni tempo avuta con lui

facoltà e di qualunque arte l'emulazione che passa il più delle volte a gelosia

, 330: intorno a'participi passivi che passano in nome, come 'vestito '

marino, 4-215: ella, sdegnando che l'ingiurie sue / passino in riso

tenero figliuolino, ma con questa diversità, che a nutrire la madre egli è cibo

vol. XII Pag.742 - Da PASSARE a PASSARE (68 risultati)

d'elezzione: però si può dire che siano come di successione, passando sempre

viii-252: è cosa da tutti confessata che se un terreno paga censo ad alcuno,

il padronato si presume ereditario più tosto che famigliare o gentilizio, e per conseguenza

d'europa passò da francia a coloro che di nuovo lo combatterono. panzini,

padre molto della dottrina paterna, perciò che fu scrittore di prosa quasi pari al

vigore, cioè di conoscere le liti che possono occorrere o per confini o per

quale io non ebbi altra intenzione se non che, facendo passare gl'istituti tecnici sotto

linguistico. bembo, 2-9: oltra che ne * libri ancora si sarebbe ella

ella [la lingua volgare] come che sia trapelata e passata infino a noi

di 'etrusci ', poiché, lasciando che il vau ora vai per u,

per o, l'o de'fenici, che pur furono cananei, in italia facilmente

il fatto sia stato e le cose che sono passate dinanzi e quelle che di dietro

le cose che sono passate dinanzi e quelle che di dietro sono seguitate. bibbia volgar

cose sono state per lo certo, / che son passate come al vento strale.

220: la trama vostra disiderata spero che passerà bene con l'indirizzo che gli

spero che passerà bene con l'indirizzo che gli ha dato il vostro m.

, lxxx-3-390: non è persona così privata che non ardisca d'invitare s. m

duca di longavilla, ignorante di quello che passasse in questa parte, accam- possi

gozzi, i-10-103: tante altre rivoluzioni che sotto agli occhi nostri son già passate.

38 (668): non crediate che con don abbondio le cose passassero freddamente.

saprà, nessuno potrà mai sapere ciò che si passasse negli appartamenti coniugali del droghiere

bernari, 3-256: vedete un poco che si passa!... ma sono

coperta... se le piace che si tiri su con tre fenestroni quadri,

, dei nostri 'due sergenti ', che in quei giorni passavano al cinema '

deserti, da quella degli uomini, che consiste in un colonna, anzi in un

la prova la più convincente della differenza che passa fra la concupiscenza e l'amore

l'amore. panzini, i-m: che cosa passasse fra il babbo e la

11-134: leontina non afferrava la differenza che passa tra un tedesco e un prussiano

si licenziarono tutti da i novelli cristiani che rimanevano. taccio gli affettuosi complimenti che

che rimanevano. taccio gli affettuosi complimenti che passarono tra loro. -essere combattuto (

il voto delli cardinali né permise loro che parlassero: cosa che passò con qualche mormorazione

né permise loro che parlassero: cosa che passò con qualche mormorazione delli medesimi cardinali

operante. ghislanzoni, 178: lasciamo che passi la volontà del paese, vale

anni, andarono assai discretamente eccetto uno che dovè ripetere: c'è da sperare

dovè ripetere: c'è da sperare che passi. cattermole mancini, vi-1127: pur

: fece eleggere due uomini per tribù, che passarono a'voti. -essere

: si preoccupava... di claudino che doveva passare a cresima senza essere preparato

cui si costringono di solito i ragazzi che sono passati alla prima comunione, acciocché

con stizza, le quali non vorria poi che le bisserò passate per il pensiero.

, e mi passò per la mente che un occhiai fatto di figura di parabola potesse

e gli eschevini, e disse loro che si conosceva sfortunata in vedere spargersi concetti

si conosceva sfortunata in vedere spargersi concetti che si avesse tentato di condurre il re

il re fuori di parigi, il che non le era né anche passato per

con quella sua aria patetica, pareva che dovesse rizzarsi, ma non gli passò nemmeno

l'angoscia di costei, esprimere ciò che passava nel suo animo? de roberto,

idea inverisimile, assurda, bislacca: che donna clara sia... donna!

quest'idea? hai creduto mai possibile che costei susciti un desiderio? panzini,

, 5-149: scrivo ogni tanto quel che mi passa per la mente.

: io ci scommetterei qualunque cosa / che non vi passo né men pel pensiero.

1-442: il barone notò l'ombra che passava sul viso dell'amico.

, amor, dolce saette m'archi / che m'àn passat'al cor. cino

uno spirito fero e pien d'ardore / che passò dentro sì che '1 cor percosse

d'ardore / che passò dentro sì che '1 cor percosse; / onde i sospiri

, ii-219: amor mi fa parlar, che m'è nel core / gran tempo

core / se in reciprochi sguardi è ver che passi / di sangue un tenue spirto

. idem, purg., n-106: che voce avrai tu più, se vecchia

vecchia scindi / da te la carne, che se fossi morto / anzi che tu

, che se fossi morto / anzi che tu lasciassi il * pappo 'e 'l

'l 'dindi ', / pria che passin mill'anni? fiori di filosafi,

e1 tempo passa tosto e lascia coloro che sono molto desiderosi di lui. r

mai del giorno solo un'ora / che non abbi ogni ricco mille ene,

l'orizonte / si coloria di quella che ristaura / la luce con la sua rosata

ii-101: la tua fanciullezza passa come erba che la mattina è fresca e florida e

fecero gli spettatori ridere, di modo che il tempo si passava molto lietamente.

chiamare. tortora, iii-366: prima che passasse una tregua di cinque giorni che

che passasse una tregua di cinque giorni che avevano fatta fra loro. brusoni,

: passò quel tempo, enea, / che dido a te pensò. mazza,

. mazza, i-io: volgesi a1 tempi che passaro e gode / spaziarvi operoso il

vol. XII Pag.743 - Da PASSARE a PASSARE (64 risultati)

, tutte l'ore somiglianti a quella che gli passava così lenta, cosi pesante sul

, / dissi lui, « trova che 'l tempo non passi / perduto ».

età verde sparisce, come rosa vermiglia che perde la vaghezza al passar d'un

-scadere (un termine prefissato, torà che si è soliti o si è convenuto

. strozzi, 1-69: -quanto vuoi tu che io t'aspetti? / - tanto

io t'aspetti? / - tanto che l'ora del desinar sia. / -l'

occasione di vincere i suoi nemici e che non l'avesse conosciuta per sua ignoranza

l'avesse conosciuta per sua ignoranza o che l'avesse lasciata passar per trascurra- gine

, 1-iv-338: già dua anni passano / che l'hai tenuta occulta. g.

., ix-259: in verità vi dico che non passerà questa generazione, insino a

passerà questa generazione, insino a tanto che queste cose siano fatte. passeranno il

e i piaceri: l'uno, che passano presto; l'altro, che,

, che passano presto; l'altro, che, quando anco non passassero se non

cose di questo teatro non sono altro che ombra e vanità che passano. carducci

teatro non sono altro che ombra e vanità che passano. carducci, iii-1-128: de

e non altro da sorbir ci rimane che la feccia del calice. romagnosi, 3-ii-

ma niente... soltanto augurarci che mussolini non sia troppo stupido: o

: o, in caso diverso, che il fascismo passi presto. -con riferimento

2-408: le fontane... dicevano che marina era passata come cecilia, il

il conte cesare come i suoi avi, che nuovi signori verrebbero per passare alla loro

guastarsi. salvini, 39-ii-105: sembra che a guisa devbuoni vini, che col

sembra che a guisa devbuoni vini, che col serbarsi acquistano e non passano e non

caro, i-209: il dolor passerà che sarà passata l'occasione, e di qui

di qui nascerà un altro dolore, che sarà il pentimento di non l'aver fatto

è passato u eli 'ardore di religione che li spingeva all'acquisto di erra santa

tu mi guasti il benefizio. con che cosa mi vieni fuori? m'hai fatto

pavese, 10-88: c'è qualcuno che va fino all'alba e si butta

vedendo enrico incupirsi. -ma è meglio che tu smetta di pensare a me.

smetta di pensare a me. vedrai che ti passa. ci sono tante altre ragazze

n. s. è stata cagione che s. s. non è partita oggi

, xli-1-446: o vecchio o nuovo che sia il male, o passile

. giuliani, ii-232: ecco mia moglie che mi ripete se il capo mi dava

scomparve di colpo; il dottore sentenziò che il pericolo era passato. guglielmo tornò

se quel mal tempo prima non passavaj che dal buon porto mi facea lungiare.

sé raccolto, attende in vano / che de'gran colpi la tempesta passi. manzoni

a metter su casa qui; e che, se ora sono un po'imbrogliato,

po'imbrogliato, l'è una burrasca che passerà presto. leopardi, 24-1: passata

lasciano, e dalla memoria di quelli che l'odono agevolmente cascano. carducci, ii-7-11

imagine dell'anima mia, chi sa che non resti? -non passare:

, quando dante nacque: dante, che non passa. 37. morire

. paolo sospirare quando orava e vedendo che nullo movimento avea, conobbe per certo

vantaggio di passare di questa vita, che a loro è troppo penosa. boccaccio,

gli spiriti, i quali vagabundi pare che vadano per lo vicino aere, più

vadano per lo vicino aere, più che se mai non ritornassero però che con minor

, più che se mai non ritornassero però che con minor doglia le parrebbe essere passata

volgar., 54: essi credevano che fosse passato del mondo. beicari,

/ passa la bella donna, e par che dorma. gualdo priorato, 4-83:

fatte le più celebri e importanti imprese che siano seguite in tutto il corso della guerra

. tu il vedi... che... a momenti...

nostro con discreto ingegno e con più che discrete fortune. percoto, 330: quando

.. una polvere in bocca, che vo'passerete di questa presente vita e farovvi

, ma io veggo uno in carne che prega dio per me che si dilunghi il

in carne che prega dio per me che si dilunghi il passar mio ad un'

lasciar tutti i rancori e gli odi che noi ci troviamo nelle conscienzie nostre. salvini

ben largo il passo, / sì che si può venir via più c'al passo

rei e pericolosi passi, per certi fiumi che si con- vengon passare. dante,

l'audaci imprese io canto, / che furo al tempo che passaro i mori /

canto, / che furo al tempo che passaro i mori / d'africa il

, ma anche impediscono una prospettiva bellissima che farebbe il giardino nell'ingresso del palazzo

una camera oscura, sembra ai bambini che questi 'essi 'gridino mille voci

latini, rettor., 111-4: avenne che mercatanti genovesi allogaro una nave di vinegia

per passare: / più lieve legno convien che ti porti. giov. cavalcanti,

li metessimo iorni 22, ma credo che in iorni 16 di bono vento se

ogni bagaglia, un fiore d'aiuti che sapevano i guadi e, notando, règgere

vol. XII Pag.744 - Da PASSARE a PASSARE (56 risultati)

era in mezzo e a lui parea che fosse pericolosa, i nemici di passarla

crescenzi volgar., 1-9: se incontrasse che alcuna valle vi corresse o interponesse,

archi alti alla proporzion dell'acqua con che si deono aggua gliare:

deono aggua gliare: ovvero che si metta per cannoncelli di piombo e

-non si può - disse alla nipote che lo attendeva ansiosa. -il telegrafo non

: passando dentro a quello non altrimenti che faccia il raggio del sole il vetro,

faccia il raggio del sole il vetro, che quello sanza rompere o forare passa.

s'e'si trattasse d'una cosa che passasse il vetro, come la luce,

fiera con la coda aguzza, / che passa i monti e rompe i muri e

gli alunni di padova un giovine collega che marciava animosamente sulle loro traccie.

e mai nullo innanzi se gl'interpose che il primo morto o pentito non fusse

notizie apprese dalla viva voce di coloro che passano le linee e mantengono i contatti col

venendo a questo luogo, e'falsi cristiani che si chiamano mercatanti passorono infinito numero di

pagar la barca, disse il barcaiuolo che se voleva passarlo li darebe le tre

di firenze, e forse gli uomini che passavano la barca dimoravano in questa riva

. doni, 3-140: parve a me che... una ampia e larhissima

duodo, lii-6-327: da una gabella che gli pagano tutti questi vascelli nel passar

nemica: e dato sopra quella poca parte che aveva già passato il ponte..

): si teneva il conto de'reggimenti che passavan di mano in mano il ponte

6-i-435: pervenimmo all'estremità di quel sentiero che metteva nel mare. le onde lo

, si mosse, / e gli vietò che con la propria mano / non si

(i-223): marco antonio, pensando che la moglie volesse levarsi, le diede

. carducci, ii-3-25: io più che altri lo posso dire,...

poste fra tutte due le cosce, che ciascuno ch'era seco credette di trovarla morta

tutto 'l tuo delieto, / pensa che fu afflicto / d'una lancia crudele /

. brusoni, 2-21: marzio, che era l'incognito, sentitigli avvicinarsi, le-

ferro / passa il petto d'anfimaco che vampo / menava altero per nettunio sangue

fiate col membro duro e sodo e che piangeva la prima fiata perché uscendo li

parte del forame della vescica, ma che non l'aveva per ciò passata.

fecegli grande piaga nela carne, sì che la lancia si ruppe in pezzi.

, iv-415: quelli [bozzoli] che si vogliono per seme, infi- linsi

traverso di non offendere bucando il baco che v'è dentro. leopardi, 1059:

: -l'ho ferito con quest'arma che porto in mano. -questa? è imbrattata

duo guerrieri al fiero assalto, / che parimenti si passàr gli scudi.

15-18: quando ella è in caldo e che l'è adirata, / di punta

, rimette i perni a traverso, che passano la cera e l'anima, secondo

passano la cera e l'anima, secondo che gli ha lasciati nella figura, perciocché

anima di dentro e la cappa di fuori che è la incrostatura del cavo fra l'

a'quali fori s'erano messe chiavarde che, passandoli ambedue e poi fermate con

. queste macchine furono dette neurospasti, che tanto vuol dire quanto macchine tirate da nervi

quanto macchine tirate da nervi, avenga che quelle cordicelle che passano loro le membra

da nervi, avenga che quelle cordicelle che passano loro le membra abbiano in loro

membra abbiano in loro la forza medesima che negli animali apunto hanno i nervi.

natura sì gagliarda eh'un'armatura non che un giacco o muraglia passarla come una

gli assediati col cannone, ma, veduto che poco o nulla gli offendesse, voltò

1-285: una vera orgia di spasimi, che passava le pareti come se fossero di

esploratori con certi cannocchiali di sì acuta forza che passano le muraglie. -intr.

scherma, / ché cosa non abbiam che ci ricopra, / onde passa la

. -sm. ciascun atto che si compie conficcando l'ago nella stoffa

del carattere minutissimo a comparazione del loro che non può essere se non grande,

non grande, e della legatura, che colà usano tanto alla semplicissima quanto è

per le maniglie della taglia in maniera che venga a fare come due staffe,

passandoli e ripassandoli a catenella in modo che le staffe non si muovano. papini

. negri, 1-178: fecero venir quello che doveva discendere nel fondo del mare,

rosen. idem, 6-ii-358: non viveva che di caffè. non veniva a tavola

di caffè. non veniva a tavola che per trovarmisi vicina e per mettere a

vol. XII Pag.745 - Da PASSARE a PASSARE (68 risultati)

, 83: stacciansi le medicine semplici che si pestano, acciocché elle sieno tutte

, 16iv- 343: lavati e rasciutti che sono, si pestano di nuovo sottilmente

/ la gente grossa il pensi, che non vede / qual è quel punto

indur mio marito a contentarsene come quello che, non avendo mai passati i confini

i confini di queste ville, teme che gli caschi il mondo addosso in sentir

potrebbe cedere alla forza motiva, mentre che per l'impulsione del movimento primo non

angolo noi avremo passata una posizione tale che il centro di gravità del pezzo determinato dalla

priorato, 3-ii-62: conde, sospettando che turenna se gli gettasse addosso nello sfilato

pavese, 5-63: passandoli avevo pensato che quei tapini avrebbero fatto tappa in una

a'signori o a'maggiori o a coloro che di bontà passino gli altri da'loro

. boccaccio, 1-i-123: la prego molto che biancifiore tenesse cara, però che aspetto

molto che biancifiore tenesse cara, però che aspetto avea di dovere ogni altra donna

gregorio magno volgar.], 10-24: che cosa domandano i peccatori in questa vita

anni ebbe una crescita repentina straordinaria, che fece dire a chi aveva conosciuto padron lazzaro

a chi aveva conosciuto padron lazzaro, che il nipote voleva passarlo in forza e statura

è, mentre è verde, tanto odorato che passa di odore tutto il resto de'

. caro, 16-68: crescesti poi che le tue cime estreme / passàr le

tutti, e fa pianta sì grande / che passa ogni erba che di seme nasca

sì grande / che passa ogni erba che di seme nasca. manzoni, pr.

del paese, con un bel fico che passava il muro. -con riferimento

ch'escie del vostro viso, / che passa ongn'altra belleza terrena. g

i-125: vostra cera gioiosa, / poi che passa e avanza / natura e costumanza

iii-2-12: alcuna gente desidera sempre cose che passino l'opere delli altri uomini e che

che passino l'opere delli altri uomini e che le sormontino. cammelli, 314:

e lì me diede / un don che passa tutti gli altri beni. aretino,

del famoso torricelli sono di tale eccellenza che darà da fare a qualcheduno di arrivarli

fare a qualcheduno di arrivarli, non che passarli. martello, i-2-xiv: qual

, per colorito, per la dolcezza che è nettare non c'è altra squisitezza che

che è nettare non c'è altra squisitezza che la superi. 51. superare

de'migliori di questo paiese, così giovane che venti anni non passa. pagliaresi,

eleggere uno medico per la compagnia, che non passi anni ventiquattro, acciò che

, che non passi anni ventiquattro, acciò che possa e disagi e regga alla fatica

mia morte, ma fo saper loro che ho da passare gli 80 anni,.

. g. gozzi, 1-14: persone che passano un secolo. manzoni, pr

capricciose, corrispondendo con sommissioni a quelle che venissero da un'intenzione più seria e

volgar., 11-31: è da guardare che i semi i quali si seminano non

grossi, e i più sien tali che non abbian passato l'anno. p.

avvertendo sempre nel tagliargli [gli alberi] che la luna abbia passato sua quintadecima.

e'bisogna sgravarci con patti chiari, che ogni dì ci venga un denaio intero;

non ci farebbe sopra quella gran riflessione che conviene, essendo cosa di tanta antichità

passa, mentr'ella è d'un autore che finì di scrivere nell'anno 1348.

[alcuni corte- gianf] in favor che passi la mediocrità, tanto si inebriano

mediocrità, tanto si inebriano in esso che restano impediti d'allegrezza. f. badoer

lxxx-3-130: sono in sì mediocre fortuna che non ve n'è alcuno che passi

fortuna che non ve n'è alcuno che passi quattro o cinquemila scudi d'entrata

prelati, il vescovo di salzburgh, che è cardinale, soleva avere innanzi la

. davanzati, i-154: quegli, che non passò la pretura, fu per lo

torto ricevuto dappiù stimato; questi, che fu consolo, per invidia odiato.

non dico un eccellente incisore, ma uno che passi la mediocrità. „ - superare

fra giordano, 7-191: dice santo dionigio che 'l numero degli angeli passa ogne numero

dieta vedute 475 persone, 'tamen'quelle che vi erano, che non passavano il

, 'tamen'quelle che vi erano, che non passavano il numero di 90, aveano

. fare un dono di tutto 'l resto che vale a olimpia, la qual valuta

vale a olimpia, la qual valuta intendo che passa scudi 4000. piccolomini, 10-818

, 2-62: annoverate le ballotte, colui che più n'averà, pur che la

colui che più n'averà, pur che la metà passi, è pronunciato eletto

è stata aggiunta a gli auditori moderni, che nelle cause, le quali non passaranno

. de luca, 1-5-1-72: all'effetto che si possa verificare quel certo guadagno a

verificare quel certo guadagno a beneficio di colui che dà il denaro nella somma stabilita del

trenta per cento, acciò si possa dire che vi restasse la mercede proporzionata, così

più di sessantaquattro mila anime, e che prima passava le du- gento cinquanta mila

, ii-15-271: il francescani mi avverte che, se la cassa passa i 30 chilogrammi

saltando passerete nel tavolato i medesimi spazi che prima, né, perché la nave si

, farete maggior salti verso la poppa che verso la prora. tommaseo, 2-iii-305:

intenzioni originarie, un limite stabilito o che appare giusto e conveniente, per lo

, conv., i-m-8: quella mente che prima la partorisce, sì per far

sì per la caritade de l'amico che lo riceve, non si tiene a li

caldo contra uno suo servo per offensione che li avea fatta, temendo di non passare

vol. XII Pag.746 - Da PASSARE a PASSARE (62 risultati)

. sergardi, 261: non posso soffrir che ogn'un s'inchine / divoto a

divoto a ossequiare un vii castrone / che passa di modestia il bel confine.

astrea] col suo valor recata / che 'termini non passa del dovere / che

che 'termini non passa del dovere / che del passar non sia tosto purgata.

149: la sua liberalità, che passa ogni termine anco di persona reale

quale, passando più là di quello che potesse operar la mano, fece rompere

la paura un poco queta, / che nel lago del cor m'era durata /

dio mi fé sì fermo, / che pur con cibi di liquor d'ulivi /

: il grande apelle, come colui che sapeva esser la teorica senza la prattica

un altro autunno in grembo della montagnuola che sovrasta a beigirate sopra il lago maggiore

di quella notte, non se ne rammentava che come se l'avesse passata in letto

, 7-125: irrigiditi contro tutto ciò che non sapesse di buoni sentimenti / e

dimandava solo per passare la parte del dì che si suol dormire. baldi, 143

ch'a- via, / lo spirito che porto, / ched eo fora già morto

l'omo ch'è malato, / poi che torna in sanare, / lo male

i-intr. (1-iv-17): quello che il naturale corso delle cose non aveva

lo mio stato non convene, / poi che aio persa la felicitate: / passerò

, i-180: fu maraviglia la sete che passorno piovendo tanto. parabosco, 1-13

madre mia come si passano la morte che credono ch'io ricevuta abbia dentro tacque

365: zamorino vive discosto alla città tanto che per andar là a mezzo giorno nel

travaglio. lancellotti, 3-432: bisogna che fra 'letterati anche i più modesti

n'abbiam passate: questi quattro giorni che dobbiamo stare in questo mondo, si

in questo mondo, si può sperare che vogliano essere un po'meglio. giuliani

quante traversìe! a contare tutto quello che ho passato nel mondo, sarebbe una

testa matta. non credere a quello che dice. ne ha fatte passare di tutti

. bernari, 4-250: se sapessero quello che sto passando adesso, se sapessero che

che sto passando adesso, se sapessero che sto per andare in galera, certo

continuamente col gesto di una fornaia inebetita che immagini di stirare la pasta nella madia

5-43: buono rasoio, e una mano che passa e non si sente.

faenza, la posta del mio maremmano morello che cercava di mordermi quando gli passavo la

molle accanto se la tiene, / con che, passando ad esse sopra il volto

mante ti vuoi mettere, pulcino! sì che quella vuol te! bradamante o si

riferimento a una persona per le prestazioni che può offrire). ghirardacci, 3-178

li quali uffici furono con condizione estratti che ciascuno ufficiale passi alla camara la metà

. carducci, ii-1-106: l'unica ricompensa che dal municipio accettammo si fu che ci

ricompensa che dal municipio accettammo si fu che ci venissero passati gratuitamente i sigari che

che ci venissero passati gratuitamente i sigari che fumavamo durante la nostra assistenza. panzini

, vi-956: tirava avanti con i denari che suo padre le passava ogni due mesi

, 5-130: egli scherzava sul vitto che passavano là dentro, roba cucinata dalle

primi anni tendevo alle donne perdute, che circondavo di dolcezze. una sera incontrai

una sera incontrai per strada un amico che, vergognoso di esser visto, ne

paura e sentirlo a starnutire nella polvere che si sollevava. gatto, 2-186: lentamente

sulla moneta fiduciaria, di carta, che si passano di mano in mano,

ulloa [guevara], iv-163: doppo che io vendo passo il dominio della mia

zacco?... le gabelle che da cinquant'anni si passano in mano di

-concedere. poerio, 3-463: in che mai credi / che degnamente adoperar si

, 3-463: in che mai credi / che degnamente adoperar si possa / quel tempo

degnamente adoperar si possa / quel tempo che a noi passa eterni- tade?

qualcuno. mazzini, 40-42: concedi che ti faccia oggi distributore delle cose mie

di cavalleria concesso a garibaldi. fa'che passi a chi spetta. albertazzi,

per quante bocche fosse passato il segreto che il griso aveva ordine di scovare.

, sì forte, aguto, / che mi passao lo core e nvà 'ntamato.

: mi ha passato l'anima il travaglio che ho provato nella nuova, che ella

travaglio che ho provato nella nuova, che ella mi dà, dell'incendio occorso

oimè! del tuo diletto. / ahi che fiero dolor ti passa il petto!

dui in uno sguardo, per modo che l'uno e l'altro de amor se

onde evitare gli occhi disperati della cugina che gli passavano il cuore. pirandello,

con una muta supplichevole interrogazione negli occhi che mi passava il cuore. gadda conti

ascolti attentamente, con occhi fissi, che sembrano passarti da parte a parte.

di lui, ma era come uno sguardo che lo passasse da parte a parte.

, 109: va'via sicuramente, che la regina non ha più odio teco,

scesa di testa a volergli ritrovare quel che non è degli antichi, avete mostrato la

vol. XII Pag.747 - Da PASSARE a PASSARE (49 risultati)

fiammante, con una gran nappa azzurra, che pareva tal e quale quello dei bersaglieri

4-78: un mio scolaro m'insegna che tutto, le donne, passano all'uomo

, ii-484: ecco le spese ingorde, che furon passate sì subito. -approvare

; e dal signor maffeo potrà intendere che mente e ordine di s. s.

ordine di s. s. illustrissima fu che ancora il tesoriero de la marca la

abboccar con voi a ogni modo avanti che andiate a la corte. dubito che questo

avanti che andiate a la corte. dubito che questo abboccamento non sia parola da prìncipi

possono passare, perché egli è vero che fu uomo d'ingegno e di cuore

38 (671): venne a risapere che s'era detto da più d'uno:

uno: -avete veduto quella bella baggiana che c'è venuta? - l'epiteto

bene non -è altro il più delle volte che una manifattura degli uomini, lmbriani,

ma le chiome femminili ridotte a barba che c'entrano? gozzano, i-1285: ho

mazzetto di poesie nuove: non sono gran che, sapete, ma nell'insieme possono

tal segno questa formalità o superstizione legale che, quando anche la lite sia tra

e forse in carrozza, con aladino che deve passar la visita. de roberto,

milano per non lasciare solo il figliuolo che doveva passare un esame importante. jahier

la finiscono più di ricordare ai 'veci'che 'da permanenti'erano scélti, gli alpini

permanenti'erano scélti, gli alpini; che bisognava baciare il fregio stinto e passar

eletto, se noi riguardassimo la peregrinazione che tu fai per la terra, i

fai per la terra, i pericoli che tu passi per mare,...

mar del sur e per gli scoghi che sono in fra le angustie del canale.

tundità de'cieli et in investigare quello che è molto più di sopra, questo

sopra dette vo passando con quella brevità che è possibile. l. pascoli,

g. gozzi, i-9-28: chi vuole che un libro sia gradito, egli ci

ci dee essere delle figure. gli uomini che leggono e intendono la sostanza delle parole

a vedere quel poco d'intenzione pittoresca che riesce come una spezie di sedile a

completo senza la sua 'domenica del corriere'che * si passava quasi per intero.

. guarini, 1-44: tutti que'discorsi che passò meco v. s. illustrissima

cercar altri intercessori, suoi amici, che per me presso di lui passassero qualche

: tanto più fu la maraviglia quanto che egli avea sempre passata poca buona intelligenza

inganno di molti, i quali non pensano che la imitazione sia posta se non nelle

sia posta se non nelle parole, quasi che uno in questa lingua non potesse imitar

tasso, 9-50: passo qui cose orribili che fatte / furon. marino, 1-19-293

martello, 408: non dirò quello che al fraticello saputello risposi. per far

storia lo passerò, nell'assi- curarvi che lo convinsi e confusi. balbo, 4-219

sguardo. lancellotti, 4-118: conoscendolo che egli era di nazione perugina assai potente

capitoli e poi fratello di don agostino che si diceva sarebbe stato visitatore, 10

freddo, ritrovano due pelliccie di zibellini che basteriano a due uomini grandi, e pigliano

la mattana e sfogo alquanto la stizza che mi rode. pascoli, 1-358:

affetti, le circostanze di alcuni avvenimenti che si erano dimenticati da anni. ma

erano dimenticati da anni. ma sono scene che l'intelletto illumina ad intervalli, a

, 1-77 (182): il meglio che tu possa fare si è tornartene a

il capitano disse: « io intendo che muoia, poi ch'egli ha passato il

? » e come intendente delle mercantie cognove che quello era sterco di cane, afermandoli

quello era sterco di cane, afermandoli che lui avea passato il suo comandamento.

cose stanno e le mortali / sì che non passan la prescritta legge, /

. berni, 247: ogni volta che, sendo date le carte intorno,

giulio... e dice 'vada', che tanto voi dire: io l'invito

g. de'bardi, xcii-1-145: subito che la palla sarà battuta, rimanendo il

vol. XII Pag.748 - Da PASSARE a PASSARE (51 risultati)

passare. 83. passaggio che mette in comunicazione due ambienti, due

da uzzano dovea risiedere lo studio, e che venne unita a san marco per via

s. v.]: 'chi vuole che un altro gli precede nell'entrare o

86. locuz. -avere una lingua che passa la cotenna: essere particolarmente caustico

fare il censore / ha una lingua che passa la cotenna. -contentarsi di ciò

passa la cotenna. -contentarsi di ciò che passa il convento', v. convento1

volgar., 3-97: ricevetti il libro che tu m'avevi promesso, e volendolo

102: in passando è da notare che 'cuscio'è verbo unico, fra que'

, fra que'della quarta maniera, che finisce in 'io'nella prima persona.

un passare, le ha tanto espresse che elle si veggono. -saltuariamente, in

. carducci, ii-8-127: pare che mia moglie prometta di vivere e di

gli cominciò a formar processo contro, che non passò poi avanti per non aversi

boterò, 9-79: tanto manco poi che i gentiluomini veneziani tengano chientele d'importanza

i gentiluomini veneziani tengano chientele d'importanza che non passa- rebbe senza nota che prattica

importanza che non passa- rebbe senza nota che prattica stretta, non dirò con prencipi

sciocca, appresso me, colei / che se ne passa a le seconde nozze,

passa a le seconde nozze, / senza che gran ne- cessitade il cheggia. chiabrera

di qualche merito in viso, ma che non arricchì la casa nostra d'un

2-v-83: diciamo per maniera di passaggio che, siccome quelle leggi romane gravide di stoicismo

ghislanzoni, 8-101: tutte le persone che escono od entrano nella sala sono passate

grata memoria, del ricevimento e transporto che fecce v. ra ser. tà con

. pasqualigo, 475: mi scrivete che 'l colpo eh'amor mi diede a

passò la veste e... dite che vi convien credere ch'io v'abbia

l. pascoli, ii-279: giambatista rispose che, essendo partito da sé senza essere

pur tornare quando avesse voluto, e che le parole pungenti delle meretrici e de'

, ii-181: una di quelle donne che non passano la pelle, ma che sanno

donne che non passano la pelle, ma che sanno accarezzarla. -passare un sentimento a

ma non è malagevole ad altrui il conoscere che sono sofistici. però passiamo avanti.

non passo avanti per dire più tosto che quella gran torma di mali forse è

mali forse è poca rispetto all'altra che l'uomo cagiona a se stesso e

un'azione è stata compiuta (e indica che nella valutazione è presente una forte componente

buona questa difesa, anzi vi dirò che in favore di don luigi ne trovai una

di coscienza così sottile, così scrupoloso che non fu senza merito per essere stato il

aveva delle eggi morali, ho paura che me ne passassi buona più d'una

alvaro, io-176: le svalutazioni del denaro che si sono succedute nell'economia italiana hanno

in punto, e ho avuto paura che colui, colle sue chiacchiere, me la

. carducci, ii-3-44: a te che manca, o giulio cesare, se

lii-3-70: quelle deliberazioni ivi fatte, che gli pare di approvare, le segna di

segna di sua mano, e quelle che non vuole non le segna, in modo

non vuole non le segna, in modo che prima che una deliberazione passi in

segna, in modo che prima che una deliberazione passi in atto firmato bisogna che

che una deliberazione passi in atto firmato bisogna che sia deliberata nell'una e nell'altra

/ de la mia natura, / che passa l'assessino / del veglio de la

veglio de la montagna isperato, / che per mettersi a morte / passa in

questo non è uno dei soliti racconti che passano inavvertiti... i partigiani degli

superiore. castiglione, 117: voglio che il nostro cortegiano sia perfetto cavalier d'

cogni- zion di cavalli e di ciò che al cavalcare s'appartiene, ponga ogni

in ogni cosa un poco più avanti che gli altri, di modo che sempre tra

più avanti che gli altri, di modo che sempre tra tutti sia per eccellente conosciuto

, lii-6-77: l'odio passa in cesare che ha introdotta quella nazione in germania,

, armati in somma come tanti marti che vengano alla rassegna a passar la banca

vol. XII Pag.749 - Da PASSARE a PASSARE (49 risultati)

da una banda per essermi quel padrone che mi siete e dall'altra non mi

o bisogna star cheto o far cose che passin, come si dice, la banca

tal pratica senza restrizione alcuna, sì che li re- fugiati fossero giustiziati con la

con la pena ordinaria della vita, che è l'esempio solito passare continuamente per

del villaggio e de'contorni; un uomo che sapeva leggere, che aveva letto infatti

; un uomo che sapeva leggere, che aveva letto infatti più d'una volta il

auttoritade ha trovata calvino ove si dica che dio diede la legge per farci trasgredire.

avanti, o calvino, e dico che, quando bene tu avessi, per impossibile

per impossibile, trovato un detto tale che ce lo provasse, ad ogni modo seria

più là e s'ingegna di dimostrare che ancora ercole e giano e mercurio e

pane ed escula- pio non fossero altri che lo stesso sole. -passare qualcosa

: passo sopra una sfilzata di interrogazioni che non sono reminiscenze del fili- caia,

potuto anche passar sopra un lieve difetto che aveva di strabismo. -passare sotto

questa volta gli altri gloriosi cittadini, che tante prestantissime opere fecero per lo amplissimo

perù, con altre isole e paesi che passano sotto il nome delle indie,

. massaia, xi-7: non dubitate che, chiunque venisse con cattive intenzioni contro

ii-564: io avevo fino allora creduto che 'passare sul corpo'di qualcuno fosse solo

, di bassa perspicuità ma anche l'immagine che suona falso rasenta la realtà.

da me tanto repentemente quanto uno torrente che descende dal monte e corre in una valle

[figlie]..., sapendo che il voler del padre è di non darle

padre è di non darle a principe che non sia cattolico e con dote che non

principe che non sia cattolico e con dote che non ecceda 100. 000 fiorini,

guevara], i-186: la prima parola che dimandiamo ad una persona che vogliamo bene

prima parola che dimandiamo ad una persona che vogliamo bene è come si passa e

di buon affetto da que'nostri religiosi che ivi dimoravano, intesi da'medesimi come

insolentire, è meglio passarsela con disinvoltura che risentirsene. -cavarsela, togliersela

passerò con poche parole. quest'uomo dicono che sia vicino alli 80 anni, ma

ma è ancora tanto prosperoso e gagliardo che fa meravigliare ognuno. magalotti, 3-42:

per diverse strade, non mancando di quelli che se la passano con la mera spiegazione

, senza aspettarsi altra difesa e senza che si esaminasse più la causa, fu condannato

pene, e per poco la passò che non fosse condannato a morte.

. molin, lxxx-4-107: il papa, che con le corone poco ben se la

bandello, 1-6 (i-90): sperando che col tempo il marito devesse mutar vezzo

vezzo, se ne passava a la meglio che poteva. -passarsi di qualcosa

essi del mangiar del pane, pur che abbino dell'acqua e del riso.

sono innamorato, ma non tanto / che non men passi ben leggermente. trattato

se alcuno nella sua presenza fa cosa che si possa rivocare ad ingiuria, consideri con

possa rivocare ad ingiuria, consideri con che animo si fa, però che se e'

con che animo si fa, però che se e'si fa giocando per intenzione

innamorati è invece la biondina. beatitudine che può dare un po'di stoppa e

, la presenta alla sorella; timorosa che la prenda, ma con la disperata

, 28: con ciò sia cosa che grande vergogna sia altrui e dolore e tubazione

, ed egli si temperava così virtuosamente che non la voleva accusare, e paziente-

. parabosco, 2-7: voi dite che d'ogni cosa ve la passareste, se

occhi avea di letizia sì pieni, / che passarmen con- vien sanza costrutto. cavalca

in proposito finirono col diventare tanto oscuri che mi passo dal riportarli oltre.

latini, rettor., 51-16: perciò che 'l testo è molto aperto, sì

... sempre fatto gran maraviglia che i romani, maestri di agricoltura, se

: per tutte queste cose mi pare che la maddalena si potesse meglio passare di

vol. XII Pag.750 - Da PASSARELLA a PASSATA (51 risultati)

ora e passine mille ': proverbio che vale che il male differito molte volte

passine mille ': proverbio che vale che il male differito molte volte per benefizio

del tempo si scampa. -canta che ti passa', per indicare che il canto

-canta che ti passa', per indicare che il canto allevia la fatica e scarica

tensione. panzini, iv-107: 'canta che ti passa': intercalare scherzoso del nostro

vi si immerse così ingordamente clodio albino che se ne mangiò cinquecento dei passar!

12-2-458: del corallo appena si crederà che vi siano più di tre gradi di rosso

italiana, i-167: ne rendiamo certi che le vostre signorie siano informate a pieno

passata e mossa non faccia alcuno scandalo che turbi el stato della santa chiesa. prima

venne addosso la passata di borbone, di che ne seguì il sacco di questa città

principio del suo parlare dato a conoscere che non approvava la passata di scipione in

, 7-1i-457: ho ritratto da persona che sa che ogni uomo di loro ha la

: ho ritratto da persona che sa che ogni uomo di loro ha la particolar

del cardinal di savoia nello stesso tempo che la regina madre vi si doveva ricoverare.

ricoverare. cattaneo, iv-3-374: vedo che la vostra passata costì viene segnalata dagli

di questa lunga distrazione, ma spero che non vorrà essere troppo severo verso di

troppo severo verso di me, e che me la caverò con una passata di

discreto ne l'azioni sue, a ciò che le troppe passate che facesse dinanzi la

sue, a ciò che le troppe passate che facesse dinanzi la casa di quella o

smanie spagnuolesche non dimostrino al volgo quello che si deve tener segretissimo. razzi,

d'elmi e scialbe armata, / che pestando venia 'l lato sentiero / sue

gittò l'altro dardo e non fé peggio che 'l primo: e la cagione si

primo: e la cagione si è che 'dardi erano leggieri e non ferono passata

l'artiglierie grosse facevano molto maggior passata che non era la larghezza ovvero la grossezza

alla bontà della terra e deltartificio con che viene ad essere posta in opera;

lunghe passate, ma limitarsi a quelle che non superano più di venti passi,

superano più di venti passi, quelle che circondano la posizione. -con allusione

son molto meglio oggi i taliani / che gente alcuna stata; / stringete lo

della palla sopra e oltre la rete che divide in due un campo di gioco.

su un oggetto o su un materiale che deve essere sottoposto a un determinato trattamento

. -tecnol. nelle lavorazioni dei metalli che comportano l'asportazione di truciolo, ogni

di allume di rocca bene polverizzato, che vi si disfaccia tutto. tommaseo [s

consegnato le tende di casa valzanìa, che non si tiravan giù da molt'anni,

tante cose con la passata di bianco che davano mio papà e zio nin ogni

all'introduzione, non troppo facile, che avea letto una volta sola.

col grembiale e i grandi carri spioventi che rientrano coi rastrelli infilati nei capelli di

essendo meglio soffrire qualche passata di dolori che scorrere la vita in mezzo a quel

: la 'passata 'di nebbia, che aveva sorvolato un momento la fronte,

]: alla prima passata di mestrui che fae la femmina non si dee subito

, 3-4-197: se ben egli è quello che si è lasciato trasportare a far questa

gran passate co'suoi consiglieri in mostrare che incorerebbono nello sdegno del re se perseveravano

carducci, ii-1-118: dopo tante interrogazioni che in principio della tua passata mi facesti,

a me su la fine della presente. che è de'lirici? che della ricerca

presente. che è de'lirici? che della ricerca intorno agli studi di matematiche

(462): fece quel fracasso che sapete a proposito di renzo. [ediz

(465): fece quella passata che sapete intorno a renzo].

esito positivo, risultato, riuscita lusinghiera che permette di ottenere onori, di avanzare

caso di lui, fuori di quello che riguarda il suo servizio. l.

spirito con cui rispondeva, dissero tra loro che, se si fosse messo alla professione

prete, e pur non pensa / che, se si desse al chiostro, in

passata (con valore aggett.): che lascia bene sperare per quanto riguarda la

vol. XII Pag.751 - Da PASSATARE a PASSATEMPO (50 risultati)

eseguiti dagli sban- dieratori, ciascuna evoluzione che si fa compiere allo stendardo.

dire appoggiato all'altro, in maniera che vengano a formare una sola porca o sia

. figura dell'equitazione d'alta scuola che viene eseguita al galoppo percorrendo in un

linea retta e le due mezze volte che agli estremi di tale retta vengono descritte

. in una partita a birilli, colpo che fa passare la palla fra i birilli

v.]: 'passata': quella somma che si contribuisce da ciascuno de'giocatori nel

de'giocatori nel principio del giuoco e che dee poi appartenere al vincitore.

': ciascuno dei giri o spire che si fanno con una cordicella intorno a

: 'passata': breve serie di accordi che s'intromette fra due pezzi o fra due

con naturalezza e con grazia del tuono che si abbandona a quello in cui si entra

31. region. il suono di campane che annuncia la morte di una persona (

in cui ha sostato; l'usta che permette di seguirla e trovarla. savi

di quaglie sono così veloci ed astuti che, essendo cacciati da cani o novizi

d'acqua fa ribollire la terra, che manda un sito (mal odore),

manda un sito (mal odore), che i cani non distinguono più la passata

torno alla passata d'un animale che avventa, ma che non sa rendersi

passata d'un animale che avventa, ma che non sa rendersi conto di dove.

. -anche: il sistema di reti che viene steso per catturarli. -passo di

239: sono tanto perfidi e malvagi che nulla stimano di commettere enormissimi sacrilegi,

lasciati come ne'migliori testi si truovano che volergli di nostro capriccio accomodargli come ci

rispondere a chi ti domanda o rispondere meno che non si conviene a chi t'ha

o dimandato di alcuna cosa: il che si dice ancora 'dar passata o dare

sassetti, 60: voi vorreste mostrare che l'amico, per cui ella debba servire

mosso e sforzato da chi può e che per se stesso egli darebbe passata, anzi

': uno entra in un discorso che all'altro non piace; e questo risponde

nella replica, dirò così di passata che io mi vorrei trovar più fornito di scioperio

mi vorrei trovar più fornito di scioperio che non mi truovo. de amicis, xii-194

truovo. de amicis, xii-194: teste che, vedute di passata per la strada

ascoltare in silenzio i discorsi di quegli uomini che, nemmeno una volta, sia pure

comoda! comoda! solo per avvertirla che sarebbe ritornata tra poco. per ora

passata e col proprio denaro pagar coloro che erano venuti a levargli la corona di

presono partito fargli oste sopra; di che fattone con lo conte alberto passata, fu

. giuliani, ii-196: è tanto che s'aspetta una passatina d'acqua. soldati

2-439: qualche volta, aveva trovato che la barba era un po'lunga,

troppi... e allora, lui che provvede a tutto, rovescia la padella

(o semplicemente 'sotto ') che a loro discrezione distribuiscono il vino acquistato

, per lo più facendo in modo che qualcuno non beva nulla e qualcun altro

2. nel gioco delle bocce, tiro che ha lo scopo di allontanare dal pallino

per tirare la sua palla in modo che passa dal luogo dov'è una delle palle

. è mandar la boccia in modo che tocchi quella dell'avversario per rimoverla.

pangrattato, uova, parmigiano e farina che, passato attraverso un apposito setaccio,

lessa. e per minestra i passatelli che sono tanto indicati. e

per puro piacere e ricreazione; ciò che consente di divertirsi, di trascorrere il

dovevate... fare come quegli che, per passatempo, esercitandosi tirano di

dalla mia sorte, reina cristianissima, che nel tener ordine di passarmene in francia

null'altro era sulle prime 'cianciare 'che raccontare er passatempo le pubbliche avventure.

, 19 (328): non già che piangesse i passatempi, il brio,

. colla chitarra... adesso che siamo in villeggiatura. tarchetti, 6-ii-571:

. -seguito da un compì, che specifica il tipo di svago.

passatempo (con valore aggett.): che ha la funzione di divertire, di

vol. XII Pag.752 - Da PASSATINI a PASSATO (53 risultati)

tentennino, messer silvio, ma risolvetevi che io non vi posso trattenere con lettere

di passatempo, narrerò alcune mortificazioni giocose che '1 pizzicarono, per le mortifiche cure

cocchi, 6-53: pare... che nelle cose di vera e grande importanza

.. ma non dee però credersi che ella gli apporti vantaggio ne'trastulli e

b. croce, ifl-26-109: la curiosità che tuttavia mi volge talora ai libri dei

mangiano le carte co i denti: vedete che bel passatempo. alfieri, i-244:

un accesso di podagra assai gagliardetto, che mi tenne da quindici giorni zoppo e

.. con questo secondo mi accertai che mi toccherebbe quel passatempo assai spesso per

l'avvenire o non mi pareva qual che fosse per essere di doverlo temere.

. -region. semi di zucca che si consumano salati e tostati (e

un'edicola. 2. persona che con la propria presenza, compagnia,

divertimento. foscolo, vii-259: colui che non è onorato, bensì favorito come

fino di adulazione, darà fortissimi indizi che egli, pagando vilissimi usure, si

si- mone. vieni, vieni, che qui s'ha bisogno di te »,

divertimento. firenzuola, 631: poi che questi vostri innamorati non ve l'hanno

borghini, 4-ii-93: io vi dico che n'ho avuto passatempo, come si fussi

il pubblico infastidito, svogliato, frivolo, che fugge, anziché richiederle, le profonde

anziché richiederle, le profonde impressioni, che dimanda alla musica il passatempo d'un'

naturale s'era fatto più un passatempo che uno studio. leopardi, iii-682:

soffici, v-2-483: diciamo... che l'arte è anzitutto un passatempo,

di figliuolo d'aldo è la lode che il vostro dotto giudicio dona ai

di quarta pagina, conteneva sedici colonne che mi toccava empire della mia prosa:

ii-23): angelica rimase sbigottita, / che 'l modo da passar non sa

e provenzale,... i passatempi che si davano spesso i francesi di venire

. bini, 1-255: un non so che di maligno e d'invisibile, che

che di maligno e d'invisibile, che mi ha scelto per suo passatempo.

, inizialmente usato soltanto dai religiosi, che veniva attaccato al bavero dell'abito;

pelliccia. -indumento lungo fino al ginocchio che veniva indossato sopra gli altri abiti.

l'insieme delle persone e delle opere che sono ascrivibili a tale atteggiamento culturale.

quel passatismo storico, letterario e politico che ha sempre adulterato la vita più originale

valore attenuato: rimpianto nostalgico verso ciò che è definitivamente trascorso. ferd. martini

martini, 1-612: il buon senso, che conservo in questa mia quasi decrepitezza,

. -i). letter. che aderisce o è considerato aderente ai valori

'). -in senso generico: che manifesta un atteggiamento di conservatorismo culturale;

era tanto passatista allora [marinetti] che pensava accasarsi con una signorina per bene

l'invidia denigrante. 2. che è o è considerato caratteristico di concezioni

artistici tradizionali, propri del passato; che vi si ispira (un'opera d'

monde ai tutto il raffinatismo passatista che per tanti anni aveva intisichito la possente radice

mio zio. -per estens. che costituisce un luogo comune della poesia tradizionale

(con partic. riferimento alla luna che, nella polemica futurista, è assunta

triste, sonnolenta e passatista, / che vuoi mai ch'io mi faccia / di

(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al

-ci). che è proprio, che si riferisce al passatismo. passato

: chi si paragona / conven ben che sia, la sua, gran potenza,

,... hanno visti più miracoli che tutti i secoli passati. redi,

come illuminata per eccellenza. -per indicare che una determinata ora o momento del giorno

: pochi dì fa, una femminetta che dimora nelle vicinanze di san paolo,

, per isfuggire il caldo di una casipola che bolliva per la state, uscì passate

20-566: gli minuzzoli del pane, che tu vedesti la notte passata in visione,

spalle a mio credere il peso più imponente che dorso rlitico abbia mai tentato di sollevare

degli anni passati per le guerre sopradette che ne avevano impedito il seminare. r.

tristo e noioso ed inetto a'galantuomini che non sieno stati i passati. palazzeschi

non è stata più sollecita a trovar me che si fusse la mia a trovar voi

vol. XII Pag.753 - Da PASSATO a PASSATO (53 risultati)

. roselli, lxxxviii-11-416: questa è colei che mi fu sempre intorno / già cinque

, 14-36: poi pensai all'uomo che poteva tornare. mi riscossi ed uscii.

ed uscii. ero spaventato al pensiero che mi trovasse a casa sua. la

, infinito, participio, gerundio, che esprime uno stato che si è verificato

, gerundio, che esprime uno stato che si è verificato o un'azione che

che si è verificato o un'azione che è stata compiuta in un tempo più o

una forma disus., il più che passato, con riferimento a uno stato

castelvetro, io-xl-399: è da sapere che pare che 'ebbi amato 'significhi

, io-xl-399: è da sapere che pare che 'ebbi amato 'significhi non passato

passato dopo passato, cioè non pare che si congiunga col principio del passato,

, passato de 'l tutto, più che passato e futuro. ruscelli, 2-435:

fanno i primi preteriti e i più che passati del dimostrativo et i passati e

nei tempi, cadendo dal tempo presente, che gli è, al passato imperfetto,

manni, i-132: il passato determinato, che un fatto dimostra di poco tempo,

ho amato '; l'indeterminato, che accenna fatto di qualche tempo, siccome

le tue sorelle? 5. che è avvenuto, che si è verificato,

5. che è avvenuto, che si è verificato, che è stato

è avvenuto, che si è verificato, che è stato compiuto, svolto, composto

, più o meno lontano e remoto; che è già accaduto, precedente.

, 2-96: buona memoria, di che la natura ci ha dotati, ci fa

la natura ci ha dotati, ci fa che ogni cosa lungamente passata ci pare essere

le nevi, senza erba né fronda che mi attestasse le sue passate dovizie.

passato. carducci, ii-io-156: spero che anche lo 'star poco bene 'della

: per farci sentire la indissolubile relazione che corre tra i princìpi e le conseguenze

: cedette... una pensione che... pretendeva doverglisi ogni anno,

insieme omogeneo di eventi o di fenomeni che si succedono temporalmente o in una disposizione

è più presso alla fonte l'una che all'altra, misurando da piè delle torri

degli arbori e dell'erbe, secondo che sono utili al corpo dell'uomo. castelvetro

un'altra astuzia gli indiani, vedendo che la passata non gli giovava nulla. galileo

per ritrovare rimedio da superare la difficoltà che resta. riccoboni, 19: parmi vedere

narrerò del passato. 7. che era in vigore, che veniva osservato in

7. che era in vigore, che veniva osservato in un periodo di tempo

mentre con tutti gli altri, mettiamo che tu arrivassi a qualcosa, non arriveresti

un po'passato, / e trovo che ha bisogno di riparo. nencioni,

: nessuna villania per i vecchi scrittori che, anche passati di moda, vengono non

ripeterlo all'udienza. 9. che è vissuto, che ha operato in un

9. che è vissuto, che ha operato in un periodo antecedente a

detto e de'filosofi e maestri che sono passati, il libro di tulio.

, 1-10 (1-iv-83): quella vertù che già fu nel- l'anime delle passate

corre per l'appunto la stessa differenza che passa tra la possibilità ideale d'una

ricercatori di questa parte della vita civile che è tanto curiosa e tanto difficile a

dei passati. -per estens. che non suscita più nessuna reazione emotiva (

quella nobile orazione... dice che non il suo consiglio incitò cassio et

grandi passati. 10. che ha ricoperto una carica o svolto una

funzione o compito nel tempo trascorso; che è decaduto dal proprio ufficio. rinaldo

i-590: io ne scrissi a'circumstanti che niente lasciasseno passare, ec., perché

credito e benivolenza co'signori e gentiluomini che non era il re passato. duodo,

un posto di fatica su un bastimento che andava in america. -sostant.

sì come essi hanno fatto così intendo che per lo mio comandamento si canti una

anni). -per estens.: che ha perduto vitalità, vigore, che

che ha perduto vitalità, vigore, che mostra i segni della vecchiaia; sciupato,

poi passata tant'oltre con gli anni che non meriti la buona grazia di alcuno

donna di 25 anni tutt'al più ma che, per questi paesi, può dirsi

vol. XII Pag.754 - Da PASSATO a PASSATO (40 risultati)

'd'una casa, per significar quelli che ci stanno a pigione; le 'pubblicazioni

salvini, 39-v-251: il vino, che è stato alla prova de'rigori del

vivi. bembo, 9-2-66: tosto che lo vide passato con un grandissimo grido

la volpe] come lo tiene uno che si tuffa sotto acqua; e distese le

non si moveva ne più né meno che s'ella fosse passata.

ancora da questo nostro 'trapassati ', che noi per l'ordinario diciamo i '

, e iù si vien dolendo / che non l'ha almen solo un tratto

tristi abiti. 13. che ha superato un valico, una barriera,

f. doni, 4-85: in questo che egli rodeva la rete e era condotto

dalla sicilia a lione. 14. che si è trasferito in un altro luogo.

francia. -in partic.: che ha mutato di schieramento politico entrando a

ghibellino, ritocca qui il medesimo punto che tanto gli duole. carducci, ii-io-16

ignobil carretta coperta di pelli e, come che fosse passato da molte ferite, tuttavia

cazza stagnata. -sm. vivanda che consiste in una poltiglia densa e omogenea

l'altezza della porta e della sola finestra che illuminava il salotto e v'introducevano una

portafogli contenente una cartolina di polvere, che, sciolta e passata sui fogli bianchi

, diede ad intendere al procuratore generale che era veleno. 20. che

che era veleno. 20. che ha mutato di stato fisico. segneri

passato pericolo. 22. che ha superato un esame; promosso.

volle pensarci più per sfuggire ai rimorsi che gli anticipavano i rimproveri della mamma,

terrieri nata martinozzi, una signora velata che era venuta a informarsi se poteva far

sorella? -passato a cresima: che ha ricevuto il sacramento della cresima.

finalmente l'anno passato 77, parve che [la guerra] fosse finita con l'

finita con l'accordo o la pacificazione che chiamano di gant, passata fra gli stati

m'ha detto ch'io vi scriva che de le novellaccie che si dicono di costà

io vi scriva che de le novellaccie che si dicono di costà non è nulla

questa sorte [di insegnamenti], che servono più per confondere che per ammaestrare,

], che servono più per confondere che per ammaestrare, se ne trovano molti

via, non si parlava d'altro che del continuo sonno della signora fana,

, 4-243: sarebb'egli lecito di sospettare che le parole... fossero una

quelle dello stato nostro,... che sono belle quanto quelle di francia e

più con tessuti di colore bianco, che consiste in un insieme di punti orizzontali

28. sm. il tempo che è trascorso, gli avvenimenti che vi

tempo che è trascorso, gli avvenimenti che vi sono accaduti (anche in relazione

bandello, 2-27 (i-954): disse che più del passato non si parlasse.

lii-15-82: dice tre esser le nazioni che vivono con tre tempi: la spagnuola

ora presente è in vano, non fa che percuotere e fugge; / sol nel

vero. serao, 3-268: per dolce che sia il passato, esso è morto

pien di penombre e d'echi, / che si chiama passato. -in relazione

passato. -in relazione con un attributo che ne indica la maggiore o minore distanza

vol. XII Pag.755 - Da PASSATOIA a PASSATORE (47 risultati)

passato remoto, risorgimentale. -ciò che è superato, obsoleto, retrivo.

esperienze pratiche e spirituali e degli eventi che hanno caratterizzato la vita trascorsa di una

con un compì, o un attributo che ne specifica le caratteristiche). p

a mio parer; / una strega che un vivente / si diletta trasformar, /

un vivente / si diletta trasformar, / che per farlo più dolente / al passato

: i pensieri dell'avvenire eran quelli che rendevano più noioso il passato. svevo

savonarola, i-190: bisogna... che tu [firenze] ti confessi,

per li suoi passati e per li studi che vi fioriscono famosa. calvino, 10-18

, rettor., 59-10: di ciò che. u'uomo fae presente- mente è

lodato o biasimato, et altressì di ciò che fece ne'tempi passati. fra giordano

caterina da siena, iv-9: quello che non s'e fatto per lo tempo passato

amante, privo / d'ogni tuo bene che per el passato avesti. caro,

francia a'tempi passati si è avuto opinione che non ne fosse buona se non la

età passata / n'è sì tapino che vorria morire, / purché restasse l'opra

sera prendemmo la vecchia strada della collina che tante volte in passato avevamo percorso insieme.

corpo perde la conoscenza delle cose, sì che appena puote discernere bene da male,

nota e maraviglia non ti paia / che lucca aver si potè ne'passati / per

si potè ne'passati / per men che 'l terzo, per altra callaia. roseo

ogni tanto queste due figliuole passatelle, che facevano le sarte, venivano a prendere

di stuoia o di altro materiale, che viene distesa lungo corridoi o scale o

a livello del piano delle rotaie, che consente l'accesso ai vari marciapiedi di

: lucio... sospira perché sa che la carena della na vicella

(114): non è da credere che lo spirito santo dicesse alcuna cosa

da uno o più assi di legno, che consente l'attraversamento di un corso d'

7-437: chi vuol fare una casa là che abbia verso, cava la prima cosa

verso, cava la prima cosa, tanto che si cominci a trovare l'acqua e

. m. bracci, 2-7: che volete voi fare con costui che non distingue

: che volete voi fare con costui che non distingue il pane da'sassi né

: 'passatoio ': pietra o sasso che serve a passar fossi o rigagnoli.

36 archi. 2. passerella che consente di salire o scendere da un'

2-229: 'passatoio ': quasi lo stesso che colabrodo, ma si fa anche servire

col passatoio di danae, ognuno sa che prese vestito di muratore e con la

milit. ant. qualsiasi tipo di proiettile che veniva lanciato da una macchina da guerra

traean passatoi / con zolfi lavorati, che ardean poi. giov. cavalcanti, 79

. alamanni, 2: poi vidi un che da diece assatoi / fu da un

la moglie d'uno passatoio mentre che la misera donna dalle finestre si raccomandava

estremità veniva collocato materiale facilmente infiammabile e che veniva scagliata contro le difese nemiche.

di strade passatoie. 2. che mette in comunicazione due luoghi, due

. (femm. -trice). che transita per un determinato luogo. -

volgar., vi-461: tacete, voi che abitate nell'isola dove si mercantizza;

mare, simili all'odiosa ate, / che fate una vita non invidiabile agli smerghi

tasso, n-ii-339: era tanto cresciuto che più dentro alle sue sponde non si

negato di tragittare alcuni cavalieri francesi, che con insolito pagamento avevano voluto pagarlo.

(1824-1851), traghettatore romagnolo, che, evaso dal carcere, si pose a

riferimento ai personaggi mitologici e danteschi, che svolgono la funzione di traghettatori nel mondo

morte dell'anima, l'altro di quella che conduce alla vita eterna: della morte

3. nell'industria dell'abbigliamento, che controlla i capi confezionati per rilevarne i

vol. XII Pag.756 - Da PASSATORIA a PASSEGGERO (43 risultati)

tasso, n-ii-434: « tutto ciò che legarai sovra la terra sarà legato,

terra sarà legato, e tutto quello che discioglierai sopra la terra sarà disciolto nel

interprete e di passatore per le cose che gli son rivelate da la divina giustizia,

la divina giustizia, possa raccogliere quelli che son cari a dio. 5

. 6. sm. strumento che ha la funzione di forare una superfìcie

tirati dal campo, scrisse al duca che se la guerra s'avea da fare così

sf. tess. tipo di rammendo che si esegue facendo passare varie volte l'

: 'passatura ': specie di rammendo che fanno le cucitrici passando innanzi e indietro coll'

dove minaccia di rompersi e impedire che si rompa del tutto. 2

, nel pettine, nelle lamelle, che possono venire svolte manualmente o con l'

appositi macchinari). -anche: ordine che determina la successione secondo la quale ogni

brodo di detta uva passa, e vedrete che sarà 1 passatura un poco trita

intossicato; / fino a lo core credo che m'ha junto, / tutto me

disposti sui due lati di un'imbarcazione che consentivano il passaggio dal cassero al castello

in genere, ciascuno di quegli anditi che servono di comunicazioni tra un luogo e

da poppa a prua. -passerella che consente di salire o di scendere da

: 'passavanti': altresì, quel ponticello che è fatto per uso di sbarcatoio.

la quale, per effetto dell'ingombro che vi facevano la barcaccia e la prima

costituito da un telaietto fisso o scorrevole che ha lo scopo di far passare

dal d. e. i., che rattesta nel sec. xvi.

da una serie di spatole disposte a elica che, mosse da una manovella, comprimono

vostra, / vergine è giusto ancor che vada via; / io dormir con

esoso sicofante! 3. ciò che consente di scacciare un sentimento sgradevole.

tai visi, passavìa della tristezza, che fanno belli gli specchi. = comp

di inter., per indicare lordine che viene impartito ai rematori di accelerare il

s. v.]: passavoga significa che i galeotti s'affrettino a vogar gagliardamente

. ant. antica macchina militare che veniva utilizzata per scagliare pietre o

dalla riva. -cannone di legno che era montato su imbarcazioni mercantili per batterie

: cannoni finti, di legno, che i bastimenti mercantili mettevano in mostra per

naso per un bravo soldato, che, se avesse avuto il viso conforme al

lontano quel detestabile vizio... che è d'ingannar il principe con passavolanti e

piazze morte ai capitani, in tal guisa che ad ogni dieci uomini che passavano mostra

tal guisa che ad ogni dieci uomini che passavano mostra uno di soprappiù, cioè

del suo crin fermar le piante, / che forse or non saria passavolante. fagiuoli

, d'un accattone, d'un che va in birba, che non ha terra

, d'un che va in birba, che non ha terra ferma, che non

, che non ha terra ferma, che non si sa chi sia?

costumi [la filosofia] necessario è che s'applichi non passaggieramente ma * ex

di ragionare oramai di quella ereditaria tirannide che da lunghi secoli in varie parti del

, sf. ant. ufficio doganale che era preposto al controllo delle bollette di

. ant. pasazieró), agg. che ha breve durata, che si manifesta

agg. che ha breve durata, che si manifesta per poco tempo e ha

: ecco, vezzose ninfe amorosette, / che per libertà lievi e passaggere / foste

vol. XII Pag.757 - Da PASSEGGERO a PASSEGGERO (68 risultati)

poco più in la del tempo in che da noi agitate vengono le meduse.

, 1-ii-144: come stella fra tenebre che striscia / per lo deserto, e '1

. metastasio, 1-iv-232: mi rallegro che i passaggieri cancherini del mio caro ed

. nievo, 744: le pozioni che il medico ordinava non erano tali che

che il medico ordinava non erano tali che si convenissero ad un lieve incommodo passeggierò.

a casa. -in partic.: che si muove velocemente, con scatti repentini

ora spiegate ed ora allentate da vari corpi che vi s'insinuano. 2.

', parlando di fortificazione, vale che non è fatta per durare stabilmente,

attuale. filangieri, i-109: supponiamo che salga sul trono di questa nazione un

la voglia di piacere all'eroe passeggierò che è sul trono formerà, è vero

d'ipocriti. -per estens. che si occupa casualmente di qualcosa, che

che si occupa casualmente di qualcosa, che vi si imbatte per caso. f

. frugoni, 2-96: certi libracci, che vanno attorno e non hanno un libra

sale, son somiglievoli a quelle piante che sterili crescono al fuoco e soggiaciono alle

ogni letterato ne tronca un ramo, che è quanto dire ne straccia un foglio

, con dovuto disprezzo. 3. che non scende nei particolari, che tratta

3. che non scende nei particolari, che tratta di passaggio o fuggevolmente un argomento

amore, quantunque sua moglie fosse tutt'altro che bella. magra, piccina, dirò

questa deliziosa narrazione per ammonire il bruckero che desideriamo la sua sincerità, mentre da

sincerità, mentre da questa immaginazione deduce che le ale platoniche assunte qui da giustino

, ma continuo. 4. che svanisce rapidamente dalla memoria, dalla mente

e necessaria esecuzione di questo amore, che consiste in doverlo ciascun di noi avere e

. frugoni, i-9-92: quell'ardor, che gli scintilla / ne'begli occhi lusinghiero

ogni riforma non è, per ciò che riguarda roma e le provincie oggi serve

.. aberramento di sensi passeggierò, che non è stato né men nocevole, non

come si debbono sopportare tutti i dolori che dominedio ci manda. saòa, 420:

, 991: ebbe una sola umiliazione, che lo accorò in modo passeggierò.

a istambul si concentra sui monumenti, che rappresentano il perenne, mentre quello che sorge

che rappresentano il perenne, mentre quello che sorge intorno, almeno fino a ieri

-che presenta carattere di occasionalità, che non ha valore duraturo (una dottrina

de'vari tempi, a me pare che la riesca tutt'altro che pedantesca.

me pare che la riesca tutt'altro che pedantesca. carducci, iii-6-463: oggigiorno

. 6. per estens. che reca i segni della fragilità delle cose

. magalotti, 2-147: dite tutti che nell'alto / evvi un dio, e

mortai. metastasio, 1-iv-630: trovo che le passioni sedate,... gli

dell'eterna a fronte / non è che un giorno passeggierò e breve. pellico

del bello, io non aveva cercato mai che il bello, ancorché passeggierò, ancorché

miei errori mi hanno ammaestrato e so ormai che le passeggere felicità degli amori terrestri sono

degli amori terrestri sono come altrettanti barlumi che svelano a certe anime l'aurora di

giro / immortale. 7. che passa per un determinato luogo, che vi

. che passa per un determinato luogo, che vi si reca in visita, anche

quel castello ove era la riviera / che al verde piano intorno lo girava; /

girava; / e quella dama, che era passaggiera, / da balisardo al ponte

imperadore per uno de'suoi a dire che quivi era giunto uno mercatante venuto dalla

115: egli non è da dubitare che in levante non abbia a essere maggiore la

potranno fare stanza continova: ché adesso che elle vi sono portate da passeggieri, i

, i-476: un passeggierò viaggiatore, che non può esaminar le cose per se

. -con riferimento a truppe armate che transitano per una determinata regione.

occasionalmente. foscolo, xvii-195: vedo che noi tutti abitatori perpetui o passeggeri di

per ispettacoli passaggeri. 8. che si trova su un mezzo di trasporto

passaggieri. 9. ant. che viene utilizzato per merci e viaggiatori (

nessuno nelle sue ingiustizie e cattivi trattamenti che faceva ai passeggeri, se non di questo

passeggeri, se non di questo mandarino che gli resisteva con molta integrità e pruden-

zia. moroni, lvi-317: vogl'io che, qua passando / ne la ventura

calore a dipignere ed a vendere meglio che poteva le pitture, che per maggior

vendere meglio che poteva le pitture, che per maggior facilità dello spaccio l'esponeva

né passeggier solingo oda il sospiro / che dal tumulo a noi manda natura. leopardi

. leopardi, 1-69: io credo che le piante e i sassi e l'onda

cattaneo, ii-1-153: i passeggeri innumerevoli che vengono a peregrinare la terra d'italia

... il pedrocchi è il solo che tra i pochi veneziani ed altri passeggeri

e del primo desinare. disordinata, che non fa più neanche le sue vetrine,

viandanti in tanto numero e con tanto ardore che i mari gemevano sotto i navili che

che i mari gemevano sotto i navili che tragittavano passaggieri in terra santa.

più allo scampo ed al ben loro che a quel de'passaggieri. firenzuola,

de'passaggieri. firenzuola, 2-88: che pietà era a veder quei poveri passaggeri,

far bene spesso il contrario di quel che bisognava! della porta, 5-43:

pellegrino o sia passeggierò s'intende quello che paga il nolo di sua persona e

xii-20: v'era un solo passeggiere che gli rispondeva ogni tanto qualche monosillabo.

vol. XII Pag.758 - Da PASSEGGIAMENTO a PASSEGGIARE (31 risultati)

arrivo. -con riferimento alle anime che venivano traghettate da caronte. firenzuola

: secondo una convenzione internazionale, imbarcazione che possiede sistemazioni permanenti per almeno dodici

in quanto essere mortale, caduco, che permane brevemente sulla terra. panigarola,

panigarola, 178: si contenta dio che il passaggiero, smontato dalla nave sopra

paghi egli stesso o trovi qualch'un altro che per lui sodisfaccia alla gabella. c

passeggiere cosa alcuna chiesto, gli disse che egli aveva fatto piacere a platone.

caronte. castelvetro, 156: ancora che alcuni sieno andati allo inferno, come

v'andò con nave nera, conciosia cosa che il passeggier caronte e la navicella sua

sua sieno così favolosamente trovate da que'che dopo omero sono stati. caro, 6-442

tolgano mai passaggi veruni se non quegli che ha ordinato lo imperatore della legge.

come alle pescherie e alle mercanzie, che senza dubbio alcuno ne caverà molto guadagno

pallavicino, iii-145: fu anche prescritto che stesser lungi dal sacrificio, i colloqui

: le donne sono donne e vogliono altro che fioretti, pennacchi, divise, saluti

rumore provocato da una o più persone che camminano; scalpiccio. aretino, 20-58

guardavano, e non si udiva altro che serenate tutta la notte e se non

ragunamento e passeggiamento fue... che maravigliosa cosa parve a ciascuno.

. di passeggiare), agg. che passa o transita per un determinato luogo,

o transita per un determinato luogo, che vi si aggira passeggiando; passante. -anche

una certa cocca di fazzoletto di seta, che pendeva fuori da una tasca posteriore d'

non portando [il cavallo] dicono che, essendo risferrato, hanno veduto portare

l'ambiatura. -per estens. che si muove al ritmo di una danza

saltatori e passeggiaci. 2. che passa nel cielo (un astro).

passeggiante. 3. figur. che ha un andamento pacato, piano (

andare passeggiante canzone. 4. che si manifesta apertamente nei modi di una

de como: el pontefice voi far quel che vuol questa maestà. 5. cattaneo

veggono cristiani a farlo, e dicono che sono pazzi a comminar senza necessità. marini

-sostant. romoli, 261: quei che sono veramente ociosi, né anco essi

, se non fosse pel tristissimo passeggiare che si fa sul terreno, non m'importerebbe

passeggiarmi solitario con l'amor mio anzi che scrivere. bacchelli, 1-i-466: con

di monsignore, eravamo arrivati al punto che gli ebrei liberali se la passeggiavano di

filosofeggiando (con riferimento alla pratica peripatetica che era propria della scuola aristotelica).