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vol. XII Pag.63 - Da ORECCHIA a ORECCHIA (42 risultati)

mi viene / a vista il tempo che ti s'apparecchia. boccaccio, vii-239

le orecchie degli uomini hanno minore credulità che gli occhi. castiglione, 443:

l'orecchie e l'animo di chi ode che non han lassato loco che altra cosa

chi ode che non han lassato loco che altra cosa. chiabrera, 549: nei

iii-269: fuori del confessionale (il che facilmente allora può accadere e si dee

di tre o quattro braccia, badando che il sito non sia esposto alle orecchie altrui

spiegartelo, il fiduciario del fiduciario fascista che abbiamo qui in fabbrica, nell'altro

dissono più tosto a dilettare l'orecchie che a correggere i vizi. petrarca,

ritrovarsi ove la fama canta, / sì che d'intorno n'ha piena ogni orecchia

raccontare... come possibil sia che tanto peso riposi sopra le spalle di un

, tutti gli avvisi, tutte le novità che seguono in tanto numero di regni soggetti

presenti preoccupato e corrotto ognuno di maniera che non si trovava orecchia in parte alcuna

b. spaventa, 1-189: pare che il dire: tesserci, e più il

alla marinesca guisa,... che fa i versi d'uno stesso tenore.

di novella cera / e nuovo sì che serba ancor del torno / l'odore e'

ambe le orecchie esce una vite / che co'pampini suoi d'intorno al labro /

con due orecchie del medesmo, / che fa parer di minor pregio ogni altra

nell'orlo dell'altro copritorio, accio che insieme s'aggiungessero. -lembo di

s'aggiungessero. -lembo di tessuto che sporge dalla legatura di un sacco o

di segnalibro, per ritrovare il passo che interessa o al quale si è interrotta

o di un elemento di essa, che serve per rendere più facile il fissaggio

] il mottore p... fa che la ruota volante a volti sopra il

inserta anco la stanga k, fa che detta stanga k calchi a tempo la pasta

tempo la pasta. -organo metallico che si interpone fra il supporto e il

delle due parti mobili di un quadrante che si muovono lungo il settore graduato.

di forma generalmente ovoidale e allungata, che può talvolta presentare al di sopra della

il qual abbia talmente l'orecchia scavata che il filo stia ascoso, acciò l'

doghe oltre la bocca di una botte, che ne consentono e facilitano il trasporto.

ramazzini, 296: direte al bottaro che faccia in una delle botti nelle orecchie

della parte di dietro quel piccolo lavoro che vi si suol fare. -ciascuno

, ii-2-5: voi [mio padre] che a portar frappe i'me apparechie /

ferro di cavallo, applicate per impedire che la bestia sdruccioli sul terreno. tommaseo

gatto ': piccole creste od eminenze che i manescalchi elevano sui talloni dei ferri

i cavalli non abbiano a sdrucciolare, e che si distinguono dagli ordinari ramponi in quanto

si distinguono dagli ordinari ramponi in quanto che, invece di abbassarsi in linea retta

sensibilità, facoltà o insieme delle facoltà che permettono di apprendere, giudicare, penetrare

]. loredano, 2-ii-172: so che brami la mutolezza a questa lingua, perché

maraviglioso empiersi e votarsi delle due vaschette che van con sopranome d'orecchie.

7. archit. elemento decorativo che sporge lateralmente a una facciata di un

chiamata da alcuni orecchia di orso, che produce le frondi della grandezza di quelle

nel fior di primavera / e in quel che prende il nome dalle irsute / orecchie

per lo più di forma triangolare, che costituiscono la parte terminale allargata delle marre

vol. XII Pag.64 - Da ORECCHIA a ORECCHIA (42 risultati)

una a sinistra, in modo da evitare che la poppiera tolga vento alla prodiera.

sieno in natura, essendo una cosa che noi continua- mente aviamo innanzi agli occhi

disse pianamente all'orecchie del suo dispensatore che gli dovesse dare quindici libbre d'oro

: alcuno mi dicea nell'orecchie quel che volea. petrarca, i-3-97: dissemi entro

, dal pulpito fulminandomi i predicatori, che, non vivendo bene, non poteva

. -come forma di gioco, che consiste nel dire qualcosa in segreto a

comanda ad un altro ch'indovini quel che il giovane nell'orecchia alla donna abbia detto

parmi, se mal non mi ricordo, che sia registrato tra quegli delle vegghie senesi

, come li venne all'orecchie quello che la regina didone avea fatto, incontanente

non puoté però tanto la cosa andar secreta che ella si scoperse et andò alle orecchie

leopardi, iii-217: avendo motivo di credere che quello che sto per narrarvi vi sia

: avendo motivo di credere che quello che sto per narrarvi vi sia pervenuto alle orecchie

ascolto, prestare estrema attenzione a ciò che si sente. lamenti dei secoli xiv

odi o canti o suoni de'giovani che ti vogliono far male capitare. m

volendo intendere alcuni particolari sopra il modo che ti aveva tenuto in bonificar quelli terreni.

assuefatte l'orecchie a richieste poco ragionevoli che non può d'esser reputato importuno colui

non può d'esser reputato importuno colui che giustamente loro domanda il suo.

qualcuno: essere o fare in modo che una persona si trovi in confidenza, in

la mi fu disturbata da certe bestie che avevano continuo l'orecchie di quel gran

, 5-12: mi maraviglio... che il tribolo e il vasari, eh'

, non gli facessero avvertire l'errore che era nel disegno di quel legnaiolo.

di ferro', non curarsi di ciò che viene detto. pallavicino, 1-396:

, 1-396: né crediamo già noi ciò che il volgo va cicalando, che i

ciò che il volgo va cicalando, che i prìncipi abbian l'orecchie foderate di

ebbe nelle orecchie il grido di quelli che dentro la cittade si combattevano.

. guicciardini, iv-187: cominciò più che il solito a inclinare l'orecchie a

solito a inclinare l'orecchie a coloro che lo confortavano. -chiudere, otturare

, non ascoltare, ignorare volutamente ciò che gli altri dicono, consigliano, affermano

e otturarono le loro orecchie, acciò che non udissono. frezzi, iv-10-20: alla

mori, 54: il duca, che non si ritrovò su quel punto, chiuse

per non sentire le più scommunicate parole che mai appestassero l'aria. massaia, vii-189

97): di voi parlano tanto che dovria / cornarvi almen l'orecchia per

imprendete. date le orecchie, voi che contenete le moltitudini. m. villani,

calandrino posta orecchie,... sentendo che non era credenza, si congiunse con

l'orecchie tue quando alcuno è lodato che quando è vituperato. garisendi, xxxviii-300

sue maligne chimere ascolta, non è possibil che faccia cosa buona. g. dolfin

papa non ha mai voluto prestare orecchie che si tocchino i due milioni e trecentomila

tocchino i due milioni e trecentomila scudi che sono restati. gir. soranzo,

sgualdrina vecchia / là su l'uscio, che al vento dà le chiome / grige

i romani su 'l campidoglio, lasciare che i galli sormontino colà su, senza tener

per indicare uno stato o un regime che si regge su un ferreo e rigido

siate così avari o sì lascivi / che al ben fare l'orecchia abbiate sorda.

vol. XII Pag.690 - Da PARTIRE a PARTITA (20 risultati)

che far suol ciascun prudente, / che d'un martir prima morir consente / che

che d'un martir prima morir consente / che d'alto loco in basso se decline

: non omettere di fare qualcosa prima che qualcuno se ne vada. della casa

fianco tuo non mai si parte / quel che nacque con te genio sbarbato, /

nacque con te genio sbarbato, / che molli baci ognor prende e comparte.

... bidello dell'academia loro che, non se ne partendo mai e mettendosi

dinanti. lemene, i-161: indegno che sei, / parti da gli occhi miei

casalicchio, 576: se non vogliamo che gli altri ci motteggino,..

la tosa, / io la lasciai che la gran merzé mi chiese.

con riferimento all'accesso alle cariche pubbliche che, negli antichi ordinamenti fiorentini, era

al governo; e s'intende anche che chi sa fare un'arte è ricapitato e

quale molti sono in controversia, perciò che. ll'uno ne sente uno intendimento

mettendo e nominando alcuna certa persona, che non si possa partire e che propiamente

, che non si possa partire e che propiamente e determinata- mente si partenga alle

quantità per lo più notevole di merce che, nel commercio all'ingrosso, viene

io alle 11 migliaia cantara di cucciniglia, che è partita grande a dismisura. carletti

ben spesso comprano partite grossissime di mercanzie che vengono di spagna. algarotti, 1-vi-161:

ad altro si pensò allora se non che... ad avere in petroborgo

in petroborgo quelle partite di seta cruda che restavano ancora in persia per conto della

vidi la fiera dei vini, ma seppi che... le partite più grosse

vol. XII Pag.691 - Da PARTITA a PARTITA (51 risultati)

, incasso, prestito, ecc.) che viene contabilizzata; il rapporto giuridico-economico (

di questa ragione cinquantotto fiorini d'oro che s'ebero di questo anno presente de

alcuna partita di qualunque somma, ancor che minima. cellini, 4-2-264: una così

: il calendario altro forse non era che il libro degli usurai, i quali,

appartenenti notavano in libro a parte, che dalle calende calendario fu detto. g

r. carli, 2-xiv-199: si rileva che l'amministratore poteva retrodare o sovrimporre non

, le quali finora non sono saldate che per metà. cattaneo, iv-2-249: per

1-ii-82: non ha giovane... che non mi dia più il doppio che

che non mi dia più il doppio che non vale tutto ciò che voi mi promettete

il doppio che non vale tutto ciò che voi mi promettete in tre partite.

lacerata, porta la maggior partita, che è presso un milion di tallari. a

favore la partita enorme delle percezioni, che tanto è maggiore quanto son più moltiplicati

signoreggiando la città fiorita, / po'che mia fama arezo ebe sentita. / intero

elementi contabili, delle entità nu- merico-monetarie che entrano a far parte di una registrazione

detta partita chiusa o aperta a seconda che indichi una registrazione patrimoniale pareggiata o

pegni. guicciardini, 13-iv-186: credo che nella lista dello ugolino vi sia qualche

lista dello ugolino vi sia qualche partita che paia fatta troppo con la mano del

larga. varchi, 23-37: gli comandò che gli désse in iscritto tutti i nomi

resterà tuttora debitrice, sarà per forza che si pareggino le due partite d'importazione

. manzoni, v-2-459: devo avvertirvi che sulla partita trista, cioè quella del dare

giudicare dalle partite di alcune statistiche, che più del quinto di ciò che si

, che più del quinto di ciò che si manda al tesoro vada sperperato e perduto

arida mansione di computista, senz'altra memoria che non fosse di partite aperte di partite

borghini, 4-ii-548: io dissi loro che, quanto allo sborso di quel che

che, quanto allo sborso di quel che avevo di loro in mano, ero prompto

, quella priva di valore effettivo, che viene registrata unicamente al fine di consentire

per quanto sarà possibile, le partite che diconsi coperte, solite usarsi da alcuni

usarsi da alcuni uffizi, ad effetto che le scritture possano sempre bilanciare con il

762: partita coperta: partita finta che non fa debito né credito vero,

delle voci comprese nella bilancia dei pagamenti che presentano carattere ricorrente e ordinario, come

129: i mercatanti nei libri loro, che tengono con tanta diligenza, non hanno

muratori, 9-220: quelle [città] che son ridotte in provincia, qualora non

pietro bernardone] spendeva fuorivia tutto quello che angelo affidava alla sua tavola.

due serie distinte e antitetiche di conti che rilevano in due diversi aspetti la misura

). -mastro a partita doppia', registro che consente tale tipo di scrittura.

doppia. -partita equivocata', quella che contiene errori di compilazione. cantini

insieme delle voci della bilancia dei pagamenti che riguardano operazioni economiche e finanziarie diverse dall'

-partita semplice: tipo di scrittura contabile che non presenta un'uguaglianza costante fra il

addebitamenti e quello degli accrediti dei conti che costituiscono il sistema (e tale tipo

mansione di computista, senz'altra memoria che non fosse di partite aperte, di

di partita iva: numero di codice che è attribuito dal fisco a ciascuna impresa

potervi di mano in mano scriver quelli che per compra o in altro modo ne

voi, non negando quel [obbligo] che pure vi pare d'aver con meco

brunoro qui è in angoscia per aspettare che le facciate grazia di scancellare de'vostri

de'vostri libri la partita della menzogna che vi disse oggi. loredano, 1-65

in ordine: non c'era di che ridire. stufiarich, 1-6: i

. stufiarich, 1-6: i ceffoni che gli arrossavano le guance, le male parole

gli arrossavano le guance, le male parole che gli bruciavano l'anima, egli le

le segnava, conservava tutte nella partita che un giorno suo padre avrebbe saldato.

qualche volta le considerasse bene, temerebbe che iddio non lo chiamasse all'improvviso.

le partite de'peccatori sono sì esorbitanti che stancano, a così dire, la

vol. XII Pag.692 - Da PARTITA a PARTITA (52 risultati)

rompo il parlar con quel 'perdonatemi 'che si usa quando altri vói cicalare anche

, e rispondo a le partite, conchiudendo che il dome sticarsi con lei

., 64-7: diceva [ermagora] che. lla materia del parliere è di

: prudenza, ovvero discrezione, secondo che dice tullio, è di tre partite.

. partita della misericordia', tassa addizionale che veniva riscossa in firenze nel sec.

. -partita ferma: tassa supplementare che in firenze veniva imposta a chi possedeva

. -partita scalata: tassa suppletiva che in firenze veniva corrisposta da coloro che

che in firenze veniva corrisposta da coloro che si fregiavano di un titolo (e

con poca alterazione ne formarono le leggi che si dicono delle partite. g. palmieri

barberino, i-137: mal fa la man che corre / a prender de'comuni magior

hanno letti e mensa sì fornita / che fra li paltonieri han pochi pari; /

han pochi pari; / vera cosa è che non portan calzari: / dell'altre

alla sua morte tutto il mobile / che mi ritrovo, del qual vi farò cauto

merlotti / alla ritrosa quantità infinita, / che son poi da biagin pelati e cotti

questo tigro significa una partita d'òmini correnti che non hano stabilità neiente. ulloa,

nava in tre partite per formar gli squadroni che si era determinato far di tutta la

molte partite. salvini, 6-108: che cosa più ridicola di quella scusa,

cosa più ridicola di quella scusa, che una partita di satiri adduce, che di

, che una partita di satiri adduce, che di repente sien divenuti zoppi o ciechi

tetto. d'este, 68: montati che fummo a cavallo, vedemmo una partita

, 4-430: diceva palamede col tono che assumeva quando annoverava nel suo pubblico gente

comandò a una partita di sua gente che andasseno a una colonna che presso era

di sua gente che andasseno a una colonna che presso era a quello luogo e quivi

sono passati 24000 con 6000 cavalli, che è onesta partita. vimina, 1-148

giorno della battaglia, il re, avvisato che 1500 cavalli eran andati a beudely et

rodano una partita di cavalli nel tempo che annibaie, accampato alle sponde di questo

11. trattenimento divertente, piacevole, che serve di svago, di ricreazione,

per lo più seguito da un compì, che specifica il tipo di attività alla quale

qui non abbiamo a prendere altre parti che per un musico, per una canterina,

fra le braccia di un altro, che l'ha sorpresa dormendo in una partita di

ch'io non fo certe partite di divertimento che rovinerebbero la mia povera borsa. giuliani

campagna. arbasino, 1-224: avvenne che un ex-compagno dalla vita non chiara mi

1-160: era quella la prima volta che il buon gaudenzio faceva una partita a

: se aglaia fosse stata di quelle che usano il vocabolario che ci vien dall'america

stata di quelle che usano il vocabolario che ci vien dall'america, avrebbe risolto

atleti o squadre. -partita amichevole: quella che viene disputata al di fuori dei campionati

: in un inglese da tedesco ci disse che stava seguendo alla radio l'importantissima partita

alla radio l'importantissima partita di rugby che in quel momento si combatteva a stanford.

partitissima', incontro sportivo fra due squadre che riveste particolare importanza o che risulta decisivo

due squadre che riveste particolare importanza o che risulta decisivo ai fini del conseguimento di

, si aggiudica la frazione il giocatore che conquista per primo sette punti, sempre

tre su cinque; nella pallavolo, frazione che si aggiudica quella delle due squadre che

che si aggiudica quella delle due squadre che raggiunge i 15 punti con almeno due

e l'intero incontro viene vinto da quella che si aggiudica per prima tre di tali

giochi. -goal partita', quello che in un incontro di calcio ne decide

'73) la terza rete della juventus, che ha siglato la vittoria, per 3

di una espressione brachilogica, per 'goal che ha risolto la partita ', come

tavolo, in partic. di carte, che si svolge fra due o più persone

costretto al giuoco dalla nostra marchesa, che, per conservare alla sua spiritosa conversazione

ha cura di attaccarlo subito al primo che gli venga alle mani, proponendo una

goldoni, x-836: ma quasi ognun che visse / in questa bella vita,

tutti, s'è detto d'alcuni vostri che gli sono ancora dietro (come si

vol. XII Pag.693 - Da PARTITA a PARTITA (41 risultati)

la smettesse col 'si suona ', che avrebbe fatto figura di tanghero.

l'esperienza ed il calcolo mi persuadono che il giuoca- tore migliore ed i pezzi

avea mandato il baron di poppenhaimo acciò che si eleggesse una delle due partite,

una partita ch'è falsa, cioè che la luce, ingagliardita mediante l'unione

conposizione o. ddi mistione, però che. lle parti o ofici di quelle,

parato d'insieme in numero e per forma che distinte sono in lui e in sugietto

specialità. -anche: argomento, disciplina che si predilige. caro, 12-i-125:

, 12-i-125: io vi domando di grazia che mi mandiate la lettera dove è su

questa mi sembra la più strana cosa che 10 udissi mai. mazzini, 26-32

partita. non me ne intendo. quello che farete voialtri sarà ben fatto. landolfi

quando le hai detto, come usi, che per te era quasi un animale -una

al principale proposo puote l'uomo così arguire che quella cosa a. ffare dee essere

girolamo volgar., 1-17: ciò che noi aviamo perdiamo, quando noi

son ben secchi, secondo le partite che hai, secondo l'alluoga in cuoro o

trinci, 1-200: tutti quei contadini che hanno delle selve commesse alla loro cura

35: ripigliammo il nostro cammino, che era per piccole colli- nette ed elevazioni

quanto alle tre partite del cuore, che l'uomo appella ragione, amore e vigore

fatti della partita o potenza dell'anima che. ll'uomo dicie notritiva.

latini, rettor., 64-1: poi che tulio àe detto davanti le tre partite

delle due persone o gruppi di persone che si contrappongono in un dibattito. latini

rettor., 145-8: infievolisce la partita che è contra il suo consiglio.

i-745: così t'agio contato, / che 'n queste sei partute / si parte

tetralogie o partite di quattro drami pare che i poeti studiassero in ciò che tutte

drami pare che i poeti studiassero in ciò che tutte le tragedie di ciascuna partita fossero

nella retorica classica, ciascuno dei punti che devono essere sviluppati ordinatamente in un'orazione

latini, rettor., 148-23: tullio che incomincia a dire di quelle partite della

rettor., 151-25: acoglie quelle partite che sono a. llui più utili e

fuoco in più partita, perché li noiava che le case erano vecchie.

13 in altezza: ma la fascia che le traversa leva via quell'altezza e dà

scuri da serrare ed anche le vedriate che si aprono all'indentro in quattro ed

acconcio sedili di pietra, accomodati così che dietro la schena di chi vi siede s'

muro una tavola di pietra di tanta grossezza che raccoglie dentro la grossezza sua le partite

marin. insieme di fili, di canapi che formano il legnolo. carena,

': tutta quella quantità di fili che va a formare un legnuolo di una determinata

da compositori novecenteschi specie italiani, che, costituita in origine di varie danze sul

sec. xvii, consiglio generale di stato che si pronunciava sui ricorsi in cassazione a

: il primo è il consiglio grande, che si nomina delle 'partite'. gussoni,

: vi sono tre consigli reali, che si chiamano di stato: il primo.

nelle padelle, quella quantità di manganese che va data. 30. avv.

i'non ho altro modo / insomma che trovar un che mi accenda / questa partita

altro modo / insomma che trovar un che mi accenda / questa partita. lippi

vol. XII Pag.694 - Da PARTITA a PARTITA (38 risultati)

, la- gnavasi di non aver più che 150 lire, e queste pagategli a

l'istesso corso della carrozza è quello che aggiusta le partite, e l'esperienza

, e l'esperienza è poi quella che le sigilla. -appianare una lite

moglie con un buon rabbuffo, giurando che in avvenire lo avrebbe tenuto lui lo

(con valore di agg.): che si ispira contemporaneamente e indifferentemente a

girolamo soranzo, lii-10-86: della entrata che trae il papa dello stato sopradetto ho

da persone provettissime della corte, e che le hanno maneggiate,...

dichiarato a partita per partita tutto quello che rende ogni luogo e ogni gabella.

, 14-14: egli fece come l'uomo che sente d'aver partita vinta e moltiplica

la partita, allorché io imparai praticamente che quell'uomo tutto roseo e dolce non

138): se la guerra sarae, che non possa rimanere, io difenderò mia

mia: è affar mio, è questione che mi riguarda personalmente e nella quale nessuno

erano incapaci di contrarie impressioni, affermando che 'l duca di parma era della partita.

gatta bianca andava a caccia, e voleva che il principe fosse della partita. zena

) [in rezasco, 763]: che alcun ministro non possa girar partite proprie

e mutare le partite a tutti- quelli che vendono e comprano. instruzioni a cancellieri,

emolumento piglino per ciascuna partita o posta che permuteranno soldi due. -pareggiare le

mia moglie... a giuseppino, che seriamente pensasse a pareggiare le sue partite

: l'amore... è quello che ha da pareggiar le partite, di

da pareggiar le partite, di modo che, non essendoci persona che non sia

di modo che, non essendoci persona che non sia povera di qualche bene, le

povera di qualche bene, le altre, che ne son ricche, ne somministrino quanto

più felice di loro... che almeno la sua felicità avesse una tacca!

certo; ma almeno d'un piccolissimo che faceva parer loro meno enorme, meno umiliante

da un libro in un altro; registrarla che sia più in ordine. -perdere

dopo una scena di gelosia... che egli sentì di perdere la partita.

so le dette credenze e ho inteso che la detta orazione fecero tutti e dodici li

favore di una tesi per confutare quella che le si oppone. magalotti, 23-177

un'altra volta le partite facendovi considerare che anche la materia aveva contro un come

fatto di sberrettata si darà ad intendere che abbia scontato la partita. oliva, i-2-514

questione. guarini, 1-ii-2-266: prima che io passi ad altro, voglio saldar

. giuglaris, 3-20: voi, che avete a scontrare così grosse partite,

grosse partite, non ci pensate più che se toccasse a tutt'altro.

a. cattaneo, iii-87: e che? vuoi tu scrivere a partita di

. / quei giorni di novembre, che fa bello. -torre la miglior

da barberino, ii-160: colui è saggio che sa sofferire / spesa, danno e

e martire / secondo tesser del tempo che corre; / del ben e del mal

. caro, 9-2-66: spero ancora che, avanti si parta, tirerà nel

vol. XII Pag.695 - Da PARTITA a PARTITAMENTE (66 risultati)

queste cose si potria far co- niettura che sua santità si risolvesse a venir a partita

subito una partitina a toppa col primo che capitava. buzzati, 1-172: -signor

buzzati, 1-172: -signor capitano, che cosa ne direbbe di una partitina?

seppe bona la venuta, / consilglio che ti guardi a la partuta. giacomino pugliese

pugliese, 190: non sai che parte mi tegna / di voi, onde

non fusse onorevole, fu più savia che la venuta. dante, vita nuova

nuova, 7-2 (23): pensando che, se de la sua partita io

e fuggir ver'la costa (com'om che va, né sa dove riesca:

me dispiace / questa vostra partita / che quasi in parte il favellar mi toglie

e lucia, 105: le donne, che in un'altra occasione forse avrebbero avuto

in un'altra occasione forse avrebbero avuto che dire su questa partita, videro con

su questa partita, videro con piacere che si scemasse alla polenta un concorrente,

di vinia, uscente nel carme come vespero che sale dai colli romani ad affrettare il

'addio ': questa è di quelle voci che lo 'nfarinato dice che all'arbitrio

quelle voci che lo 'nfarinato dice che all'arbitrio dell'uso hanno rivolta in altra

né prima fu veduta la partita sua che il romore si levò fra i creditori.

lume maggiore. delminio, i-185: che cosa va avanti il sole? le te

10-v-218: rallegromi con voi della partita che ha da voi fatto quella terzana che a'

che ha da voi fatto quella terzana che a'giorni passati v'assalì, e

piccolomini, 10-183: la partita, che fa il coro di scena, non

, non domandiamo esodo, ma asodo, che propriamente appresso di noi suona partita.

con la partita di tutte quelle persone che nel coro non sono. 5

se rimembrare -vo'de la partita, / che s'è spedita -per me tormentare.

mi dolsi per lunga partita, / or che tornato sono, son gaudente, /

occhi sì a dentro è gita, / che tardi poi e stata la partita.

e1 munistero è la rocca / che tien salvo ognun se vuole; / se

stelle. / infelice partita, / che m'invola la vita! 7

noi. bambagiuoli, 33: però che il giusto vive con ragione / lo

. alberti, lxxxviii-1-72: quando sarà che l'anima smarita / ripigli forze ornai

l'anima smarita / ripigli forze ornai che 'l tempo è giunto, / e riconosca

nel pensare a la partita di lei che gli mancò la voce. tasso, 19-108

. tasso, 19-108: pietosa bocca che solevi in vita / consolar il mio duol

castellani, xxxiv-363: adempiuto è quel che fu profetato / della mia morte e

dio sentiam sì gran diletti, / che gaudii avremo poi alla partita / da questo

fammi palese / quando farai partita e in che paese. tebaldeo, xxx-7-45: filena

e di giocondo sito, / ch'ognun che passa alle fresche ombre invita, /

. piccolomini, ii-79: ad alcuno che abbia punto di giudizio dubbio non è

giudizio dubbio non è... che quel fuoco dal centro faria partita.

un giorno in vita, / s'avanti che da me tacciar partita / non recherò

. luce incominciò ad apparire, parvemi che cupido mi saettasse con li strali d'

saettasse con li strali d'oro e che madonna tutta dogliosa mi baciasse in bocca

el re in santa vita / poscia che giosafà 'l fece cristiano, / e quando

/ e quando venne a morte, che partita / gli fece far d'esto mondo

villano, /... j lassò che gran limosina si desse / perché cristo

, 240: perdonami, signor, che la partita / far voglio da sto ingrato

hai pur qualche grandissimo peccato addosso, che tu vogli far la partita, noi altri

altri non aviamo capo di zucca, che noi vogliamo morir per te.

partita li deliciosi / da la gravezza che già m'ha percossa. -svanire,

mai per dritto cale: / tal che 'l valor se agiaza che me avan-

: / tal che 'l valor se agiaza che me avan- zia; / se non

me avan- zia; / se non che una speranzia / pur al tutto noi lassa

far partita, / ch'io scio che in l'altra vita / ben si vedrà

vertù dentro il tuo seno, / che dal tuo bel terreno / avean fatto

francia, commandò al tisligny... che scegliesse centocinquanta di loro e li mandasse

a ciascun ponto di tutte le cause che possano intervenire; e perciò di- cerà

, 2-7 (1-iv-160): acciò che io partitamente di tutti gli umani disideri

mia) risponder partitamente ad ogni parola che in materia di gelosia ci scriviamo,

, 1-44: perché questa è materia che molto al costume rilieva, io volentieri trascorrerei

, io volentieri trascorrerei partitamente le pene che tutte le passioni in ispecialità arrecano all'

xi-1-39: la filosofia, e quella che specialmente si chiama analitica perché procede da

inganno, appunto perché guarda partitamente ciò che forma un complesso per se stesso inseparabile

complesso per se stesso inseparabile, di modo che appena diviso nelle sue parti perde il

di no, generalmente e partitamente, che sarebbe stato dell'anima mia?

leale uomo dell'arte de la lana, che debbia scrivare tutti i panni che si

, che debbia scrivare tutti i panni che si portano a le gualchiere per tutto

de'danari della detta compagnia, secondo che partitamente apparisce al libro rosso ultimo della

vol. XII Pag.696 - Da PARTITANTE a PARTITARIO (55 risultati)

io a fiorini, per danaro che teneva nel corpo della compagnia di matteo

già più semmane, parte di quello che mi scrivi, ben che non sì

parte di quello che mi scrivi, ben che non sì partitamente, pare nondimeno che

che non sì partitamente, pare nondimeno che di nuovo ne senta allegrezza. l

degnissima non ha per ora occupazione migliore che quella di sentirsi da me raccontare partitamente

, 6-406: io vi dico / che interrogar si dè partitamente / squittinandolo.

oramai di quella ricca e popolata pianura che sta intorno alla città dalle due parti

l'esporre partitamente lo stato delle prigioni che sog- giaciono a codesto regime depravante.

là dove al saladino domandato avea, di che forte fu seco contento: per che

che forte fu seco contento: per che, a seder levatosi e partita- mente

seder levatosi e partita- mente guardando ciò che da torno avea, quantunque prima avesse

specialistica. leopardi, i-985: quelli che hanno preso cura, scrivendo partitamente dei

animo e con la mente tutte quelle cose che si fanno in questo mondo o che

che si fanno in questo mondo o che partitamente sono possedute dagli uomini, ma

., 1-362: amendue gli eserciti, che molto furono grandi e forti, si

suo moto il corpo umano e tutto quello che alla notomia esteriore appartiene dee essere in

prospettica dell'architettura e quella delle figure che vi abitano. -in relazione con

specifico. bembo, 2-82: quello che da'latini neutro è detto, ella

, i-433: ornai a ciò ritorno / che dio fece lo giorno / e la

offesa e alla difesa, altro non sono che strumenti del sovrano guerreggiante. faldella,

faldella, i-4-86: il ricotti replicò che... cotali fondi segreti,.

ministero, non ha da far altro che diminuirne lo assegno in bilancio, ma

200: le persone storiche, che egli si trova innanzi, sono i

, sono i rapsodi, uomini volgari che partitamente, chi uno chi altro,

e adornando il detto campo con ciò che color tu vuoi, che svarii partitamente

campo con ciò che color tu vuoi, che svarii partitamente dal campo. castelvetro,

castelvetro, 8-1-512: pare ad aristotele che a torto altri richieggano ne'poeti moderni

richieggano ne'poeti moderni questa eccellenza, che ciascuno di loro avanzi in tutte le

, segnatamente. monti, x-2-478: che trovate voi di vizioso partita- mente in

ingenuamente un aggettivo dell'onesta rettorica, che non adopererei partitamente, nei promessi sposi,

se non per l'episodio della madre che depone la figlia morta sul carro dei

. finanz. ant. banchiere che prestava il proprio denaro allo stato o

. montanari, ii- 286: dopo che li bassà delle province lontane da costantinopoli

ripartito per rata a cadauno de'partitanti che vi avevano sborsati i lor danari et

sborsati i lor danari et ogn'uno che contribuì la somma di 15 mila fiorini

. 3. milit. soldato che faceva parte di una partita (e

faceva parte di una partita (e che, pertanto, svolgeva compiti di pattugliamento

campagna, l'ardire del partitante, che attacca senza dar tempo al nemico di riconoscersi

altre lingue europee specialmente con quel significato che in italia ebbe piuttosto partitante, cioè

si dice, partitante, è colui che è capo di partita. 4

amici non si sottraevano dal pericolo. il che ci mostra quanto sia difficile il giudicare

questa città l'abbate armansi... che riferisce cert'ultimo fatto d'arme seguito

e i partitanti della tirannia non conoscono che la falsità ed il mistero. cattaneo,

. nievo, 615: avevamo a che fare con popolazioni ignoranti e selvatiche;

; con baroni duri e ringhiosi peggio che robespierrini se repubblicani, e armati della più

divulgatisi in moscovia alcuni discorsi di dame che potevano interpretarsi qual desiderio o divenir principio

: si cominciò... a dire che questi scontenti erano seminati da emissari dell'

emissari dell'austria. bisogna dunque credere che questa avesse un'infinità di partitanti in un

un'infinità di partitanti in un paese che pur era insorto così unanime contro di loro

di disunione; essi non sono altro, che i partitanti del cessato impero i quali

confini. montale, 4-110: vorrebbero che la parola musicata giungesse a noi sempre

o, da parte di una persona che ricopra una carica superiore, tramite una

gianni, 1-ii-128: si sa che a pisa il presidente fu partitato dal

ammesse [dovevano] consegnarle ai deputati che le producessero alle assemblee provinciali per quivi

e si distingue dal libro mastro, che registra completamente e sinteticamente i conti dell'

vol. XII Pag.697 - Da PARTITARIO a PARTITO (47 risultati)

di saul. 2. agg. che è proprio, che si riferisce a un

2. agg. che è proprio, che si riferisce a un partito.

(plur. m. -ci). che è proprio, che riguarda, che

. -ci). che è proprio, che riguarda, che è caratteristico di un

che è proprio, che riguarda, che è caratteristico di un partito o dei

o dei partiti politici, dell'attività che svolgono, della loro struttura, del

del sistema politico basato sui partiti; che ne viene ispirato o condizionato.

bocchelli, 2-xix-18: in una società più che presagibile, una letteratura di governo tra

7-36: la 'terza forza 'non è che un sistema di feudi: partitici,

statali e delle istituzioni; indirizzo politico che mira all'esclusivo potere o interesse dei

tradotto il russo 'partijnost ', che indica l'esclusivo orientamento secondo l'interesse

partitivo, agg. gramm. che indica o esprime una parte di un

la loro malizia è partita divisamente, che alcuni sono sopra 'l tentare d'un vizio

vasari, 4-ii-29: l'amore, che era partito in dua, ciò è in

, lii-6-179: carlo ha molti figli che, venendo a divisione, mentre quel

, venendo a divisione, mentre quel che al presente unito è qualche cosa, partito

altro il piè traea, / e parea che preposta a doppia vita / fosse in

partita fra dieci figliuoli, la parte che a ciascun ne toccò non poteva esser tale

a ciascun ne toccò non poteva esser tale che non avesse bisogno di rincalzi.

è eguale, dovendosi considerare il pericolo che l'altro prende sopra di sé.

sé. -in partic.: che presenta la scriminatura (la chioma,

. latini, i-253: io credea che 'l crino / fosse d'un oro

ciascuna delle due bande di una chioma che presenta la scriminatura. ojetti, ii-285

522: è cosa incredibile il desiderio che mettono quei bei prati di caminarvi e

le balaustrate superiori erano partite da pilastrini che reggevano urne. d'annunzio, iv-2-842:

successione di larghe tazze traboccanti a un ripiano che mette a due viali di lauri.

breve giro è partita piuttosto da viottole che da contrade. -spaccato, tagliato;

lecco / di questa tua boccuccia, / che somiglia partito un fico secco. b

gabbi il color della guarnacca, / che vago è sì, ma mal partito,

piccolomini, l-ded.: primieramente quello che tocca alla natura ho diviso in più

monti, vi-15: vedrai il lungo dialogo che precede 11 volume; anzi, più

precede 11 volume; anzi, più che dialogo, dramma di nuovo genere,

è partito, il lettore avrà visto che l'amore è l'argomento dei versi

giamboni, 10-44: ella disse: -questa che tu vedi da la parte d'oriente

con tutto loro sforzo; e questa che tu vedi dal ponente sono li vizi con

: se debbono combattere insieme non veggio che le virtudi da'vizi si possan difendere

e raunò in uno luogo quelli uomini che allora erano sparti per le campora e

giamboni, 4-222: come vermine, che non ha scoglio, che va pignendo

vermine, che non ha scoglio, che va pignendo innanzi per partite le parti del

amor nell'alma credo uno podere / che si prende d'amanza, / poi

., ii-xi-4: dico al presente che la bontade e la bellezza di ciascuno sermone

, 1-167: tutto mi piace pure che questa miseria sia pur mia e sia partita

ma dimmi, se tu sai, a che verranno / li cittadin de la città

non mi fate men degno di questo dono che voi faceste camillo, il quale i

ivi a poco tempo in essilio avvegna che l'arsa marmo- rina e lo sparto

indipendenza dell'individuo. -ant. che sostiene una determinata parte. floro volgar

furtivamente e imbarcati di mano in mano, che si andavano imbarcando i francesi col favore

vol. XII Pag.698 - Da PARTITO a PARTITO (65 risultati)

benché da lunge, / uscir monsiù che mi credea partito. manzoni, pr

152: la natura: è il ragazzo che ha telegrafato -lui partito con 5 lire

5 lire -perché acchiappato il parnassius apollo che sta solo sulle cime. -che

poerio, 3-396: la dolce età, che l'avvenir vagheggia, / t'arride

velo si alberghi / delle membra leggiadre / che con dolor con gioia / mi fa

anniversario della mia povera sorella. credo che i miei cari partiti mi aiutino.

, inoltro. mercati, 21: che ho io ha fare ora di quelle due

ora di quelle due casse di zucchero che non sono più a stanzia del ciciliano,

, rettor., 34-16: in ciò che dice 'queti studi'intendo l'altre scienze

terrene e sì come l'etica, che tratta le virtudi e le costumanze, et

trattano di parlare in comune e perciò che. ssi stavano partiti dal romore delle genti

per questa ragione... è mistieri che l'anima, la quale vuole sapienzia

: tal pontefice era bisogno a noi che fosse santo e che non nocesse altrui

era bisogno a noi che fosse santo e che non nocesse altrui e che non fosse

santo e che non nocesse altrui e che non fosse polluto e sozzo di peccato

fosse polluto e sozzo di peccato e che fosse partito da'peccatori e che fosse fatto

e che fosse partito da'peccatori e che fosse fatto piùalto che i cieli.

partito da'peccatori e che fosse fatto piùalto che i cieli. -partito di vita

e per le vie non ode / altro che ragionar del gran maestro: / ch'

a la punta de la spada e dappoi che la v'ebe posta...

i-143: deh, i'vi priego che voi 'l consoliate / che son da

i'vi priego che voi 'l consoliate / che son da lui le sue vertù partite

fiumi. -che si diparte, che proviene da un determinato punto (una

quando lo stimasse conveniente, con risposte che, partite da un uomo diverso,

perdonate. 8. ant. che ha interrotto un servizio. serafino aquilano

. jahier, 3-130: trovano l'inserviente che fuma le loro cicche -così corte e

11. ubriaco. -anche: che è fuori di senno, che vaneggia

: che è fuori di senno, che vaneggia; che è in preda a una

fuori di senno, che vaneggia; che è in preda a una passione sconvolgente

, 1-322: c'è la piccola daccò che se lo divora cogli occhi e mi

con me... sono sicuro che lei al secondo bicchiere è già partita

dell'abbaco, 2-25: sempre i numeri che si partono debbono essere simiglianti l'uno

... sono braccia quarantacinque, che, partite per cinque, ne verrà

, vi truovo sì lontano, / che ne séte partito veramente: / per ched

6-228: è... da osservare che i filosofi del tempo nostro si mostrano

sm. risoluzione, decisione, determinazione che si adotta per risolvere una questione o

, rettor., 124-10: altri diceano che maggior senno era di ritenere la gente

sì e 'l no vinse il partito che non li le darebbe. compagni, 3-14

darebbe. compagni, 3-14: quelli che sapeano la strettezza della vittuaglia aveano duri

. ho io già meco preso partito che farne. serdini, 1-199: preso che

che farne. serdini, 1-199: preso che 'l traditor ebbe sollazzo j e di

ne'miei partiti, e non so quel che io voglia. l. salviati,

l. salviati, 19-49: sappiate che questo / giovane ha per ultimo partito

in seno al nemico... che si risolve? arrendiamoci. qual migliore

a personaggi di ben più alto affare che don abbondio, di trovarsi in frangenti

fastidiosi, in tanta incertezza di partiti, che parve loro un ottimo ripiego mettersi a

, 7-69: per prevenir le beffe che s'aspettava da tutti, prese ferocemente

resta confuso. sansovino, 83: bisogna che l'avvocato... per natura

giudizio, ricco di partiti nelle materie che occorrono. commedia del desiderato fine, 13

, sei tu così privo de partiti che non sappi ritrovare qualche cosa da dire

troppo saputo e riputato il miglior ingegno che abbia sua maestà presso di sé,

de sanctis, ii-13-317: non mi dica che questo nasca da partito preso, dallo

da partito preso, dallo storto concetto che s'e fatto della prosa, nella

volgari, eccentriche o naturali. l'intuizione che le percepisce non ha né preferenze né

detto 'analismo 'dello svevo, che è poi, più che un partito

dello svevo, che è poi, più che un partito preso di capillari sofismi,

sofismi, una scienza del cuore umano che regge ai maggiori paragoni. -comportamento o

dell'avventura e di quel pudore casalingo che difetta ai viaggiatori del partito preso è

viaggiatori del partito preso è nelle lettere che un giovane francese, celine rott,

erfetto, e non se ne discostava altro che per mesco- irvi qualche parola o frase

irvi qualche parola o frase in italiano, che conosceva quasi altrettanto bene. si

modo, sistema, procedimento praticato o che si intende praticare, comportamento che si

o che si intende praticare, comportamento che si tiene o azione che si compie

, comportamento che si tiene o azione che si compie per raggiungere uno scopo o

, prendere partito; non sapere a che partito appigliarsi, tenersi). -in

vol. XII Pag.699 - Da PARTITO a PARTITO (83 risultati)

verità madonna, di voi m'incresce, che io vi veggio a questo partito perder

dide il partito in questo modo, che l'uno collegio ellegesse tre oltramontani sofficienti

27- 240: marsilione non sapea che farsi / e certo i suoi partiti

piglieremo il migliore. marino, v-44: che partito / per strascinar la vita piglierai

, tanti i sofismi di quell'ingegno che per disciorli non v'era altro partito che

che per disciorli non v'era altro partito che ricorrere a dio. zucchetti, 344

quella volta, veniva fondatamente a dubitare che 'l male di paralisia senza veruna applicazione

irrimediabile. seriman, i-49: roberto, che univa a mille virtù quella senza la

la quale tutte le altre non sono che vanità, cioè la religione, mi suggerì

retrocedere in cerca di lume erano partiti che non mi passavano neppur pel capo tanto

. mascheroni, 8-200: non già che l'orator crudel mi piaccia, /

l'orator crudel mi piaccia, / che dal facil rigor d'una sentenza / alla

partito sol loda l'eloquenza, / che spiega a suo piacer grazia e morale.

di que'nuovi partiti di dante, che in nessun greco o latino poeta noi non

il vocabolo, quanto le idee accessorie che v'erano connesse. tommaseo, 18-ii-1092

inversioni ottenersi con altri partiti di stile che meglio s'avvengano alla lingua e al

uomo a cui il cristianesimo non paresse altro che una cosa molto ingegnosa, che si

altro che una cosa molto ingegnosa, che si prestasse bene a de'bei partiti

di ragionare. fagiuoli, xv-67: che sia questo solito suo rito, / lo

anche contrastanti, opposte); situazione che offre la possibilità di scegliere unicamente fra

cavalca, 20-17: in verità vi dico che se iddio mi mettesse al partito,

povera tonica di paolo coi meriti suoi che le porpore de're coi regnami loro

quali è messo dal persecutore il partito che ovvero lascino la fede ovvero ricevano la

come a miglior partito, / di che amendui si contentàr gli amanti, / che

che amendui si contentàr gli amanti, / che de la bella donna sia marito /

marito / l'uno de'duo, quel che vuole essa inanti. pallavicino, 1-315

partito fra di essi se, arrivata che fosse la carta marchiata ed il giorno

(qui nonn-à partito!) / che, sanza meve, amante esser nom potè

un fenomeno o un sentimento; eventualità che accada un fatto, che si verifichi

; eventualità che accada un fatto, che si verifichi una circostanza. -a nessun

: figliuol mio, due sono le glorie che l'uomo e la femina può avere

tanto è contraria luna a l'altra che chi ha runa, l'altra a

messe alcune petruzze in bocca, acciò che esse alquanto la favella gl'impedissero,

alquanto la favella gl'impedissero, sì che egli a quella dalla moglie riconosciuto non

cosa sì del tutto esser divisato, che esser da lei riconosciuto a niun partito

molto lusinghino vostra maestà, io son certo che ella per niun partito si indurrà giammai

molte e forti e chiare ragioni dimostrato che la prosa a niun partito né ad

: la fiorentina propria [lingua] che si favella è ricca di partiti, voci

fo molto inspaurito: / non voria che de me l'avese a seguire / a

3-102: figliuol mio, io non voglio che tu vi vadi più, però ch'

, però ch'egli è el meglio che noi ci stiano pianamente con questo poco

noi ci stiano pianamente con questo poco che noi abiano che tu il metta più a

pianamente con questo poco che noi abiano che tu il metta più a partito.

aretino, 20-8: come non vuoi tu che io sospiri? ritrovandomi pippa mia figliuola

, chi mi dice « falla suora, che oltre che risparagnerai le tre parti de

dice « falla suora, che oltre che risparagnerai le tre parti de la dote,

re di francia in premio dell'unione che da noi contro l'imperio spagnolo chiedeva

i-1042: l'uomo insuperbisce del vantaggio che si accorge... di avere sugli

cerca di tirarne per sé tutto quel partito che può. ghislanzoni, 16-284: non

effetto. pontano, 53: de che loro s. me rechedetteno...

: intendoti: / tu vuoi dir che i partiti entrar fan gli uomini /

in galea. guicciardini, vi-339: conchiusono che serrando in questa forma non entrerebbe in

nuovo vettovaglia, o sarebbe sì poca che se ne nutrireb- bono di più pochi

bono di più pochi di; e che non faccendo questo, vi sarebbe partiti

occasione del servizio di monsù bernardo francese che stava dalle 'rovinate ',

l'accademia ecclesiastica, ricercando maggiore spesa che a me non bisognerebbe in altro luogo,

parea loro, ed era vero, che 'l re rompea loro i patti; e

. -per estens. occasione di matrimonio che viene proposta o che viene considerata conveniente

occasione di matrimonio che viene proposta o che viene considerata conveniente, adeguata o accetta

principio / per un partito de'miglior che siano / in questa terra. giovanni soranzo

giovanni soranzo, lii-5-121: per partito che le sia stato offerto di maritarsi, mai

.. / però se quel partito / che per le mani avete / non ha

d'un giovane, detto il grassi, che volentieri mi prenderebbe. manzoni, pr

, per aver rifiutati tutti i partiti che le si erano offerti, come diceva

per non aver mai trovato un cane che la volesse, come dicevan le sue amiche

si sceglierà una compagna, sono certa che non la prenderà nel branco delle 'signorine

la prenderà nel branco delle 'signorine 'che aspettano 'un partito ', che

che aspettano 'un partito ', che parlano a bocca stretta, non leggono

saprà con precisione quanti anni ha, di che famiglia è nato, e se è

amore d'una cortegiana da partito, che manifestamente saperanno che per ogni prezzo presterà

cortegiana da partito, che manifestamente saperanno che per ogni prezzo presterà il corpo a vettura

svergogniate. lomazzi, 4-ii-304: ruffiani che conducano fanciulle di partito. d. bartoli

le femmine da partito, in numero più che le oneste. p. verri,

italia... conservano un non so che di nobile per cui si deve offrir

come la donna di partito gli sguardi che vendono e segnano il prezzo,..

canzona, lvii-56: figlia mia, poi che ti piace, / tro- verotti un

verotti un bel marito: / fai che soffrisca in pace / quando sei giunta

il partito vinto, perché era ordinato che il signore astore non si iscoprissi esersi

: si ebbe speranza solo di milano, che francesi volevano più presto che tutti li

milano, che francesi volevano più presto che tutti li paesi bassi, sebben era

il giovane, i-278: il garzon che ir gli pare in cuccagna / per una

raggiri e di partiti, quel batticuore che in tal traffico non riesca, la

non arrivi sono tante furie... che squarciano il cuore di chi tesoreggia.

vol. XII Pag.700 - Da PARTITO a PARTITO (65 risultati)

pecato nonn'à consentito; / e sapi che questo si è el vero partito.

per lo più organizzato e ristretto, che nelfambito della vita politica e pubblica (

comunque, settoriali o a ideologie minoritarie che, per lo più, le strutture

contrario alli presenti feciono pregare lo esecutore che gli piacesse di dovere soprassedere. machiavelli,

cose di francia, grandemente mi rallegro che passino bene, se bene mi spaventa un

mi spaventa un tanto numero d'anni che starà sotto la minorità del re, vedendo

e li gesuiti più insolenti ed arditi che mai. davila, 62: moderava l'

primiero suo credito, scorgendo il popolo che, in vece del soccorso che sperava

popolo che, in vece del soccorso che sperava, se gli andavano preparando le

e rigiri della corte e il partito che domina. giannone, 1-ii-329: avendo voluto

partito (con valore aggett.): che professa la politica; politico.

don diego di vargas. -squadra che partecipa a una competizione sportiva, a

bisteghi, xcii-11-337: il partito di quelli che sono più vicini al bocchino anche deve

. 10. gruppo di persone che, in contrapposizione con gruppi analoghi,

vorrete voi,... di padrona che siete d'un partito che vi adora

di padrona che siete d'un partito che vi adora, diventare schiava d'una

, diventare schiava d'una laurina, che ardisce di farvisi superiore, non che

, che ardisce di farvisi superiore, non che uguale per nobiltà di nascita? a

gozzi, i-287: i gran partiti che avevano in questa città le due belle e

della compagnia rivale a quella del sacchi, che doveva entrare nel teatro in sant'angelo

donato nel so dolce riso, / che 'l spirto mio dal so non è deviso

, iii-46: quello ha più merito che più ama, non chi più fa o

fece iddio acciocché niuno si potesse scusare che, se il merito stesse in sapere o

partito, e così gl'infermi e coloro che non possono operare. boccaccio, 1-ii-289

sacchetti, v-74: se fosse uno che vedesse uno suo padre e uno suo figliuolo

spendere abbondante e buono scotto, / che doni ad altri, ti fa sempre

sempre ardito / a corromper ciascun, ben che sia dotto. / or vedi come

. aretino, 20-23: egli è certo che nanna era a'pessimi partiti. pantera

mai dal ma- chinar tradimenti insino a che non mi vegga condotta a qualche strano

. i. frugoni, 1-6-105: penso che per me sia buon partito / star

m'ha messa a un tal partito / che m'abbia a medicar chi m'ha

me, cominciò dir egli, or che partito ha da esser il mio.

non fu mai a peggior partito di quel che è al presente. bira ^ o

^ o, 587: è più verisimile che si riduca quella provincia a miglior partito

. berni, 68-9 (v-274): che gli aiutin di cotanto impaccio / pregan

aiutin di cotanto impaccio / pregan, che sono a gli ultimi partiti. buonarroti

tranquillo, amico e lieto, / poi che già stanchi i cavalier sdegnosi / per

milizia, vii-269: miglior partito è che il porto sia fornito di una buona

baciamente cercando di pervenire all'amoroso effetto che disiava. la valente montanina, veduto

n'hai saputo più di me e che noi siamo a questo condutti, tu non

vi ritiene la difficultà e 'l pericolo che voi conoscete in così fatto partito?

mesi stette a letto e si dice che per i travagli del parto fosse come

. un partito malaugurato veramente. -motivo che induce a compiere un'azione, a

fra lor sono tanto embiz- zarriti / che per lor danno ognun metta la testa,

ti venderò l'arme ad un partito / che non ha mercadante in sua ragione.

nardi, ii-115: vedendo l'imperadore che gli animi dei potentati d'italia erano

n-ii-496: -ma degli accordi, che partiti son detti da'giuocatori, può

con sei per cento più di quello che si cava dalla zecca di napoli. a

broggia, 368: i partiti, che per la provista del necessario metallo far

quantità. guicciardini, 13-iii-10: intendo che e'parenti di questi che io avevo

: intendo che e'parenti di questi che io avevo nelle mani vennono ieri costì con

dierono il partito a'fiorentini... che, se noi volessimo pace..

comune di lucca le terre e castella che noi tenevamo del comune di lucca. testi

viii-280: si stava im speranza dii papa che poi arà le sue terre non vorà

gualdo priorato, 10-ix-58: rispose il duca che egli non teneva alcun commerzio con gli

non teneva alcun commerzio con gli spagnuoli, che da questi non gli era stato fatto

. verri, 2-iv-167: il partito che gli hai fatto è così onesto che

partito che gli hai fatto è così onesto che avrebbe gran torto di non servirti colla

con lo sguardo più fosco e losco che mai, il gaglioffo; -un partito

amando / o star più senz'amor che pietra dura? -ipotesi, supposizione,

e fare il matrimonio, era un partito che non volle neppur mettere in deliberazione.

egli... una conclusione ragionevole, che poiché ci ha parecchie lingue compiute in

un'opinione. panigarola, 56: che dirà qua calvino? che dirà? fuggirà

, 56: che dirà qua calvino? che dirà? fuggirà, infrascherà, s'

con tante e con sì vergognose retirate che da voi stessi conoscerete una povertà de

vol. XII Pag.701 - Da PARTITO a PARTITO (63 risultati)

tesori, venuti in potere de'marcatanti quelli che aveva recati in palese, seppe ben

le relazioni, le simpatie, il partito che sosteneva oppure voleva rovesciare la superiora.

la passione ed il libertinaggio non hanno che fare con me. delfico, ii-73

2-8: lo spirito di partito, che talora deturpa i pregiudizi de'giornalisti francesi

contraddizione con più creanza, ond'è che m'accosto ancor io dal vostro più ragionevol

. denina, xviii-3-726: i filosofi che hanno abbracciato un partito non si contentano

interrogato, risponda il vero sopra molto cose che non gli furon mai dette. mazzini

palazzeschi, 5-336: si radunava gente che prendeva partito contro l'eccessiva severità del

: la pazienzia diventò arme de'buoni che in compagnia sono rimasti, e fecesi

bene. goldoni, v-1060: -spiacemi infinitamente che forse non averò il piacer di sentirla

sentirla [la commedia]: vedrete che il signor zio non vorrà che 10 vada

vedrete che il signor zio non vorrà che 10 vada al teatro. - oh

dovrebbe venirci egli pure. tanto più che ho bisogno di persone che mi facciano un

tanto più che ho bisogno di persone che mi facciano un po'di partito.

meno organizzato o diffuso come corrente, che sostiene, per lo più su una particolare

l'insieme delle scelte politiche e ideologiche che caratterizzano un tale movimento; l'insieme

esser governato dall'imperatore: chi vorrebbe che il dominio del popolo stasse nelle mani

! 'movimento di chi? di che? per far che? v'è un

di chi? di che? per far che? v'è un partito che prese

per far che? v'è un partito che prese la mossa dalla riva del ticino

gaeta. ve n'è un altro che è arrivato dove ognun sa. ma questo

, iv-64: i due grandi partiti che dividono non solo il belgio, ma il

, ii-15-468: crediamo... che un'estrema sinistra mazziniana nello stretto senso

partito politico, poiché rappresenta una opinione che ha poco riscontro nel paese. s

s. spaventa, 2-86: la scelta che nel consiglio di ieri fu fatta del

a candidato ministeriale per la presidenza dimostra che esso ritorna in braccio al partito municipale

406: il partito democratico, che allora poteva chiamarsi ed era infatti francese

s s 457: io voglio che i partiti vivano, perché sono la ragione

la ragione della libertà. ma vorrei che i partiti, dal monarchico il quale

quale vantasi alleato giuseppe garibaldi al socialista che da lui si credè iniziato o abilitato,

iniziato o abilitato, intorno alla pira che fumerà su 'l mare gittassero non le cose

cose loro iù care ma tutto quello che hanno più tristo. oriani, -13-149

conservatore costretto a riapparire nuovamente quello che fu sempre, un partito liberale..

... il partito liberale, che in questo momento esiste soltanto come istinto,

i moderati era più di 'temperamento 'che di carattere organicamente politico. -maggioranza governativa

cavour, iii-285: un onorevole deputato, che non appartiene generalmente a quello che si

, che non appartiene generalmente a quello che si dice partito ministeriale, propone un

nello stato moderno e nelle concezioni politiche che a esso fanno riferimento, ciascuna delle

(partiti politici) a base associativa che, nel quadro di una società pluralistica

democratico-costituzionale dello stato, raccolgono le persone che condividono una medesima concezione dell'interesse pubblico

una medesima concezione dell'interesse pubblico o che sulla base di una comune ideologia perseguono

influsso su tali organi e su quelli che da essi dipendono, come il governo

di godere dei benefici e dei vantaggi che il potere di per sé comporta (e

effettivamente la realtà per quelle organizzazioni politiche che, operando in un contesto democratico,

invece per quel tipo di organizzazione politica che, pur assumendo tale denominazione, agisce

convenienza, per instaurare un regime autoritario che, di fatto o di diritto,

politica pubblica soltanto apparentemente democratiche, ma che in realtà servono unicamente a convogliare verso

struttura intermedia con relativi funzionari e quadri che tengono i contatti con gii aderenti di

interessi di gruppo, clientelari e personalistici che vengono perseguiti; può essere seguito dalla

ii-6-241: le unioni tra gl'individui, che sentono di avere bisogni e tendenze all'

, 'corporazioni 'o 'sindacati 'che si di cano, e,

e, nella cerchia etico-politica, a quelli che si chiamano 'partiti politici '.

politici '. ojetti, i-40: a che partito s'iscriveranno i nuovi possidenti

ittoni gli comunicò [a suardi] che il consiglio dei ministri aveva deciso di

aveva deciso di indire subito le elezioni e che bisognava unire tutte le forze liberali e

stranieri. cassola, 2-9: voi che intendete fare? -domandai rivolto a baba.

significa, per esempio, aver giurato che il lume a olio è il più chiaro

momento la biblioteca del partito non aveva che un volume: 'giustizia rossa 'di

parte dei membri di un organo collegiale che ne abbia l'autorità legittima (e

commodità del detto ospitale statuimo et ordinamo che qualunche volta si fara alcuno partito del

rende il partito ed a chi si vuole che gli altri lo rendano. t.

credesse... alcun ch'ei bastasse che nello squittino de'consoli potessero andare a

plebei, se ei non si ordinasse che l'un de'consoli ad ogni modo

vol. XII Pag.702 - Da PARTITO a PARTITO (51 risultati)

partito universale dovea spaventare i repubblicani anzi che i fautori del governo regio. faldella,

del gonfaloniere, non avea percosso altro che un bossolo grande d'argento nel quale

legge, lo statuto o l'ordine che viene costituito mediante tale provvedimento; il

costituito mediante tale provvedimento; il documento che lo contiene. -in partic.:

-partito preambolo o dei partiti: deliberazione che fissava alcune condizioni per ulteriori misure

in seguito. -partito libero: deliberazione che veniva presa da un organo collegiale mediante

un organo collegiale mediante una votazione e che diveniva esecutiva senza che fosse necessaria l'

una votazione e che diveniva esecutiva senza che fosse necessaria l'approvazione di un'altra

, i-65: egli ebbe il comandamento che s'ingegnassi di confermare la potestà di coloro

ingegnassi di confermare la potestà di coloro che antonio aveva ordinati e dichiarati signori per

[ambasciatore] dovesse essere pagato innanzi che partisse... il salario di due

. il salario di due mesi, secondo che nel partito de'partiti contenuto si fosse

loggia: ov'è trovato dal questore, che gli porta il partito del senato.

, partiti, bandi... che si faranno da sua illustrissima signoria e

da vincersi per i due terzi, che chi de'pretendenti avrà maggior numero di

. g. capponi, i-393: ordinarono che si potesse dai signori e dai collegi

e dai collegi soldare più genti d'arme che prima non fosse lecito, ed imporre

imporre per via di prestanze danari senza che il partito andasse ai consigli.

. -libro dei partiti: registro che conteneva gli atti e le deliberazioni degli

seneca volgar., 3-322: colui che è morto non ha perduto alcuna cosa

giovanni della lana chiede a uno buffone che faccia un bel partito; quelli ne fa

. bisticci, 1-i-576: non voleva che ignuno uscissi de'termini, altrimenti gli

de'termini, altrimenti gli era detto che pigliassi partito. -direzione, destinazione

appostata da dodici galee d'algeri, che col vantaggio del vento le furono addosso

vantaggio del vento le furono addosso prima che potesse pigliar partito verso terra.

la polvere a cannone tanto in napoli che per tutto il regno è affittato 140

17. archit. ciascuno dei membri che dividono la superficie esterna (in partic

-a genova, offerta di un prezzo che veniva proposto in una vendita all'asta

manovre militari, ciascuno dei due raggruppamenti che rappresentano la formazione nazionale (partito azzurro

un quadro atrocissimo, rappresentante 'david che calma col suono dell'arpa le furie di

gli occhi a stracciasacco, e par che gli dica: « se non fosse questa

di lino, con un partito di pieghe che scende dalla spalla e, fermandosi sotto

. 21. stor. prestito che veniva fatto volontariamente dai banchieri allo stato

machiavelli, 1-iii-1065: dissonmi... che [il re] aveva fatto co'

inedito di artisti, xci-iii-112: il modo che proponete per finire di condurla a firenze

potrete eseguirlo con farlo intendere a ciascuno che avessi animo di pigliare questa impresa,

pigliare questa impresa, dandocene aviso inanzi che concludiate il partito. g. m.

birago, 15: conoscendo alfonso il fondamento che avevano li portoghesi per non riconoscere re

darlo ad enrico, sostentare quella sovranità che ad aperto partito conosceva restare troppo arrischiata.

costo. fazio, i-26-54: poi che ebbe il gran valore udito / di

a oste e 'n breve fecer tanto / che li rimison dentro a due partiti.

negativa). 7-ragazzoni, lii-13-96: commetteva che a partito alcuno nella trattazione di pace

v-i- 196: è si ostinato che, se vostra madre non mi dava le

le botti del bianco e del vermiglio che ella mi diede, si credeva a

ben sciocco a partito se l'onore che voi fate alla parola di dio lo volessi

villani, 9-30: il perché faceano pensare che ciò facessono per maestria di guerra per

più volte se n'era gloriato, dicendo che verrebbe a partito vinto e che

che verrebbe a partito vinto e che troverebbe le porte aperte. guic

ciardini, 12-189: fatto che è uno grande maestro, è da

cent., 14-72: molti, prima che fossero a'partiti, / fé carlo

per parer saggie ai consegli e per dimostrar che sono di partito negli affari più difficili

vol. XII Pag.703 - Da PARTITOCRATICO a PARTITORE (54 risultati)

castiglione, 34: se alcun altro dirà che io ucello a pane, io dirò

a pane, io dirò... che grandemente si gabba a partito, perché

mettessero a partito i conventi, a fine che le male possedute ricchezze a scopi empi

3-92: quell'appetito / di folle onor che fa la gente stolta, / che

che fa la gente stolta, / che mette in negoziato ed in partito.

passare sì forniti e ordinati al riparo che non s'assicurarono di mettersi a partito.

: litigare. sacchetti, 34-219: che vuoi tu fare? tu vedi quello che

che vuoi tu fare? tu vedi quello che costui dice, e puoi comprendere chi

: facendo pace fra voi, credo che sia il meglio, innanzi che tu ti

, credo che sia il meglio, innanzi che tu ti voglia mettere a partito con

.. per partito di quelle paghe che avevano fino allora date agli altri capimaestri

ballò, come un trionfante, / tutto che fosse un fallito / ricusato vagheggiante.

. grazzini, 4-327: mi disse che, se in termine che la fanciulla

: mi disse che, se in termine che la fanciulla avessi quindici anni non venisse

padre o non mandasse per lei, che io ne dovesse pigliar partito. fagiuoli

, / non guardo più i parenti che gli strani; / della vergogna,

della vergogna / e sol si duol che troppo corto ha 'l collo, /

troppo corto ha 'l collo, / che lo vorrebbe aver d'una cicogna.

egli si conducono poi e non sia ignuno che si conduca al capezale a pigliare partito

sentiva preso a partito. gli sembrava che quel nome fosse gridato a intenzione di

lo imperio dell'ingegno è sottoposto più che qualunque altro a sedizione, a partito,

governata scuola, per dio per dio che io la veggo a sconcio partito.

era il partito in concestoro, / che non si comperassi più tonnina. ariosto,

tonnina. ariosto, 309: -or che novelle mi apporti? -buone. -buone?

deliberazioni de'prencipi l'interesse è quello che vince ogni partito. -volgere il

feminili. / volgi il partito: over che d'uomo adorno / viso femeneo per

figliuolo del dottor zurlo, un partitone che faceva gola a tutte le mamme del

siamo frastagliati in tanti e tanti partitucci che, volendo contentar tutti, bisognerebbe parlare

(plur. ni. -ci). che è proprio, che riguarda la partitocrazia

-ci). che è proprio, che riguarda la partitocrazia; che ne è

proprio, che riguarda la partitocrazia; che ne è provocato o caratterizzato.

una società pluralistica e caratterizzato dal fatto che i partiti politici, anziché limitarsi a

loro clientele, funzioni pubbliche e sociali che non sono di loro competenza. -anche

senato nascevano nel contesto dei grandi temi che dibatteva nella stampa: dalla moralizzazione della

e partitoie ». 2. che è da spartire in base a un contratto

peringniano e sono partitoie di magio prossimo che viene... una cavalla rossa con

.. ène partitoia a magio prossimo che viene. = voce di area

. croce, iv-12-372: la 'partitomanìa', che ingenuamente si esprime nella formula che fu

, che ingenuamente si esprime nella formula che fu già del fascismo ed è ora

tromba (ahi, quanto diversa!) che il tassesco rinaldo « udia dall'oriente

lo strumento di sopra allo spirito umano che deve adoprarlo. = comp. da

, nel gioco del biliardo, punteggio che si ottiene facendo cadere tutti i birilli

). ant. e letter. che esegue una spartizione, un'assegnazione,

, conv., iv-xxvn-18: mostra che esso fosse giusto, quando dice che

che esso fosse giusto, quando dice che esso fu partitore a nuovo popolo e distributore

la cosa riuscire a tale effetto / che vedran quanto porta loro amore / e

domenedio, lo quale dà a ciascuno secondo che la sua natura è acconcia a ricevere

. -stor. a pisa, che aveva l'incarico di distribuire la parte

riservate a scopo di restituzione a coloro che avevano concesso prestiti all'erario pubblico.

. 4. -per estens. che serve a operare distribuzioni, spartizioni.

nella guerra di cicilia, con tutto che per molti savi si disse ch'egli fu

le sue arrivavano libere, sicché bisognava che me le parassi io medesimo col mio

anco un'altro partimento. et è che si dica ch'altri possa scrivere di tutti

. -a me pare, o patrizio, che voi siate troppo minuto partitore.

vol. XII Pag.704 - Da PARTITURA a PARTIZIONE (56 risultati)

3. chim. disus. che aveva la mansione di separare i metalli

651: avvertisci, benigno lettore, che questo mio scritto non è fatto a

di insegnare far l'acqua forte a quelli che vogliono far professione di partitore. l

acque da partire o acque da partitori, che è l'istesso che dire acque che

da partitori, che è l'istesso che dire acque che hanno virtù di disfare i

che è l'istesso che dire acque che hanno virtù di disfare i composti nelle

virtù di disfare i composti nelle parti che gli compongono o acque delle quali quelli

gli compongono o acque delle quali quelli che risolvono i composti nelle lor parti per

1-vi-79: la pura opera dei partitori che non conduce l'oro alla purità intiera

. partitore idraulico: costruzione di muratura che serve a regolare e a distribuire la

un dato numero di parti secondo rapporti che risultino inalterabili alle variazioni delle portate.

mediocre larghezza e di notabile lunghezza, che si edifica nel mezzo dell'alveo su

giugni insieme l'once d'argento, che tengono le due sorte d'argento, cioè

reca 3 1 / 4 a quarti, che sono 13, e poiché tu ai

poiché tu ai recati a quarti, che è il partitore, convienti recare ancora

partitore, convienti recare ancora il numero che tu vuoi partire, cioè 12, a

vuoi partire, cioè 12, a quarti che sono 48 quarti. piero della francesca

4 / 7 per una quantità e fa'che ne venga 11 3 / 4,

, o vocale-strumentale, disposta in modo che le parti differenti siano separate, ma

attuali). -anche: il fascicolo che contiene stampata la composizione in notazione.

particolarmente in contralto o mezzo soprano, che i bassi accompagnino o suonino la medesima

sarà facile mettere in partitura quei canoni che non avessero tutti i segni che si

canoni che non avessero tutti i segni che si ricercano. gianelli, iii-28:

copia in partitura del 'pirata 'che vogliono rappresentare. oriani, x-4-199: aveva

magico ', v'era un andante che non veniva. sulla partitura era soltanto scritto

musica... e iddio, che la figurò e la compose, ne fece

o giudizialmente, o a una divisione che scioglie una comunione ereditaria).

paesi; e la prima generale partigióne fu che in tre parti si divise il mondo

151: son satisfatta de l'ordine che hanno i pianeti ne la partizione de'

guicciardini, iii-399: convennero... che il re di francia desse la figliuola

re di francia desse la figliuola, che era di età di uno anno, in

cattolico, dandogli per dote le ragioni che pretendeva appartenersegli al regno di napoli, secondo

. genovesi, 1-ii-12: stima egli che la comunione universale sarebbe di maggior giovamento

maggior giovamento all'uomo per vivere felice che la partizione e la proprietà. tommaseo

non avevo mai provato in mia vita che fosse parlare d'interessi e di conti

-carta della partizione: l'atto ufficiale che ne registra le modalità. testi

: se la divisione fatta in tre opera che men di noia se ne senta,

la partigióne delle stanze diminuisce l'offesa che prendersene potrebbe. -raggruppamento di persone

diverse mutazioni e partigioni e sette, che, dappoi eh'e'detti due popoli furono

, 1-i-19: quella partizion del lavoro, che, adoperata con discrezione, è un

-anche: i vari generi e specie che ne derivano. minturno, 42:

cioè narrativo ed attivo; e quello che dell'uno e l'altro genere è mescolato

la grammatica più efficacemente didattica è quella che, non dissidendo dalla grammatica condotta secondo

natura morale del peccato, sul luogo che nella sua etica partizione più gli si convenisse

... proponevano... che non si potesse più rinovellare la guerra,

partizioni per questo riguardo a me pare che sieno in istoria mera ed istoria mista

con tante comodità, partizioni e ornamenti che uguagliano quelli de'prencipi. -percentuale

né ariento. 4. ciò che serve a separare, a dividere, a

capodilista, 208: queste doe spelun- che sono proxime e contigue una a l'altra

si richieggono e non più: prima che l'uomo sia virtuoso, appresso,

l'uomo sia virtuoso, appresso, che sia contento e in terzo luogo che niuna

che sia contento e in terzo luogo che niuna grave sciagura gli soprastia. né

gli soprastia. né io voglio qui che troppo sottilmente si esamini una tal partizione

non sarebbe seguita la partizione eu- demonologica che si fa dell'amore che l'uomo ha

eu- demonologica che si fa dell'amore che l'uomo ha al bene assoluto o

longhi, i-i-1-290: non si potrebbe negare che le ersonalità più violente dei due artisti

vol. XII Pag.705 - Da PARTO a PARTO (57 risultati)

, da più linee o da linee che ripiegano in direzioni diverse. lomazzi,

lobi separati almeno fino a metà, che può essere unica o multipla.

1-vi-79: la pura opera dei partitori, che non conduce l'oro alla purità intiera

altri luoghi d'italia la partizione si sa che è più cara che a milano.

partizione si sa che è più cara che a milano. 8. chim.

, consistente nella distinzione di oggetti diversi che possono essere significati dal medesimo nome)

, ch'è uno, nelle parti che son molte e questa si dimanda partizione.

opposizioni mi par quasi soggetta la divisione che ermogene fa de l'i- dee:

. galluppi, 4-i-123: il tutto che si divide... propriamente chiamasi tutto

crescer 1 a 1600 e partirlo per 19 che è il 5 residuo della partizione,

la casella sotto del secondo lembo, che è 15, sarà l'epatta in

13. retor. divisione in più parti che l'oratore fa nel proprio discorso;

et in questo modo acoglie quelle partite che sono a. llui più utili e più

niuna sorte d'aviluppamenti o da parole che vi siano di soverchio. algarotti, 1-viii-208

e le partizioni tutte della rettorica, e che in un quadro ci abbia da essere

e perorazione, né più né meno che nell'arringa di un bel dicitore.

/ già nel mondo viventi / che sanza partizione / siano ad tal

necessario l'intervento dell'ostetrico), che, ponendo termine allo stato gravidico,

abortivo (anticamente anche parto inutile) che può essere spontaneo, accidentale o procurato

giorno; il parto a termine, che si verifica al termine della gestazione,

norma, e il parto precipitoso, che si verifica senza che la donna ne

parto precipitoso, che si verifica senza che la donna ne abbia quasi sentore, per

medico o induzione medica del parto, che si attua provocando la rottura della borsa

forzato, attualmente non più praticato, che si compiva traendo il feto dalla bocca uterina

se si considera il numero dei feti che vengono alla luce, si ha il parto

iv-xxvin-17: « ora » dice marzia « che 'l mio ventre è lasso, e

'l mio ventre è lasso, e che io sono per li parti vota, a

par., 16-35: da quel dì che fu detto 'ave '/ al parto

'ave '/ al parto in che mia madre, ch'è or santa,

legge della purificazione... comandò che la donna dopo il parto, per lo

o co'parti hanno i matrimoni palesati che con la lingua. sacchetti, 217-40:

anno fa dovè succèdere una forte pressione che durò alcuni giorni alle membrane componenti il

della vescica e quella parte della vagina che ad esso corrisponde, per la resistenza

: a quando a quando dalla maternità che e accanto all'ospizio uno strillo di

ardente, iddio, la verginità di colei che più che altra creatura fu pura,

iddio, la verginità di colei che più che altra creatura fu pura, e che

che altra creatura fu pura, e che dovea essere abitazione e ricetto del signore

alcuno tempo pallida come afflitta da dolori e che vada ristorandosi con cibi delicati e vini

delicati e vini di sostanza, pareria che favorisse l'errore di elvidio e d'altri

a seconda della durata della gravidanza, che è, per esempio, di 2 mesi

della troia si conosce in ciò, che quello che fa nel primo parto non

si conosce in ciò, che quello che fa nel primo parto non molto muta

vuole tanto danaro... sapeva che momi era bravo, sperava che fosse

sapeva che momi era bravo, sperava che fosse capace di cavarsela anche nell'assistenza

: come sono certe osservanze di donne che, quando sono in parto, toccano certi

tina. bencivenni, 4-90: in tempo che la femmina è incinta o presso del

qual siede una regina gravida, / che incarcerata fa el fanciullo e poi / par

donna di parto, vestite di quegli abiti che in quel tempo si usavano. redi

: ha gran sete e non sa che si bere, perché ha paura che l'

sa che si bere, perché ha paura che l'acqua le faccia male per esser

parto. questa è la prima volta che io imparo che l'acqua faccia male alle

è la prima volta che io imparo che l'acqua faccia male alle donne di

[il caffè], 38: spero che in quei tempi guariranno le donne di

parto in lombardia di quella superstiziosa opinione che allontana dagli odori soavi. carducci,

sposa novella, e mi risposero graziosamente che ella era di parto.

quel buon uomo e della bella camera che egli ti acconciò e del bel parto che

che egli ti acconciò e del bel parto che in sì fatta scarsità di cose egli

vol. XII Pag.706 - Da PARTO a PARTO (52 risultati)

la donna quando il parto figlia / che sente pena grande e sterminata. rappresentazione

. fausto da longiano, 4: conciosia che la luna è pianeta benivolo e proporzionato

nero, sgraziato, succido e puzzolento che dava orrore. a. verri,

, ii-1-354: nel connecticut una donna che produce un parto illegittimo resta a carico

: quel dolce e santo parto / che salute al mondo à sparto. v.

: / e quel parto beato, / che 'n cielo nasce pur anco,

un'espressione comparat., per indicare ciò che non è perfettamente compiuto, che non

ciò che non è perfettamente compiuto, che non ha ancora l'aspetto, la

e con gl'ingegni ripulita e ornata che oggi senza imperio, per propria virtù

ventre delle madri, erano sì disfigurati che si credea che neuno piue ne nascerebbe

, erano sì disfigurati che si credea che neuno piue ne nascerebbe. petrarca, 29-45

. petrarca, 29-45: benigne stelle che compagne fersi / al fortunato fianco / quando

ramusio, cii-n-1026: dicono li secolari che, quando alcune di quelle donne si

tre sono l'oppenioni più famose di che si generi e formi il parto o vero

e embrione la creatura ovvero bambino da che si genera nella matrice in fino a che

che si genera nella matrice in fino a che nasce. dalla croce, v-20:

croce, v-20: non rade volte aviene che il parto così morto come vivo per

parto così morto come vivo per molto che sia, e da medicamenti e dalle

cioché nel tempo della gestazione, o che si porta il parto nel ventre,

d'afflitte madri vergognose di quel parto che sta per uscire loro dal seno.

li-1-381: il papa doverà piuttosto sostentare che contrariare il delfino, come parto della sua

al parto son quelle [galline] che son d'un anno ovvero di due.

e per la professione, non dubito che tale [il vostro cuore] si mostrerebbe

fosse quella età concessa / di quel che sette e sett'anni servire / volse per

l'alma. aretino, v-1-443: da che voi, re inclito, per simigliare

di capricciosa invenzione non fondato in altro che nelle sue vergogne. magno, 8:

parto de'suoi consigli principalmente l'inquisizione che si cercava di stabilir nelle provincie di

parata la usanza di questi autori, che, nel mandar alla luce i parti de'

, ma suggesto dell'interesse di quelli che con mano innocente e rispettata volsero drizzar

sorte? / e tu non saresti che un sogno, dio? / almeno un

tommaseo, 3-i-91: molti degli uomini che apparirono in questi due anni son belli

tasso, n-ii-257: venere altro non è che la mente che del terzo cielo è

: venere altro non è che la mente che del terzo cielo è movitrice; ma

o niun orbe è attribuito, sì che si possa dire ch'ella sia intelligenza

alcuna sfera sovrapposta, ma ella, che nacque de la mente di giove, è

g. paleotti, l-n-438: al che si puotero muovere [gli antichi]

ancor per altra ragione, considerando essi che queste grotte per la loro opacità rappresentano

modo la notte coi parti suoi, che sono aggiramenti in aria, chimere,

, iii-227: l'amistà e la gentilezza che in me vantate (soggiunse calloandro)

per una strada assai diversa da quella che farebbe di mestieri pigliare, quando il

con grande sforzo; promessa o minaccia che non ha seguito, che non viene

o minaccia che non ha seguito, che non viene mantenuta (con riferimento alla

, 10-420: viene ad apparir loro quello che dice orazio del parto d'una montagna

dice orazio del parto d'una montagna che partorisca finalmente un sorcio. c.

c. gozzi, 4-3: e facile che sembri loro alfin di vedere la meschina

sui vostri articoli ve le scriverò una volta che la carta sia men piena. ma

verso, e andate discorrendo; sì che non v'aspettate il parto della montagna.

, un topo '. -ciò che si ricava da un'operazione economica,

usura. chiamasi adunque parto, imperò che ella si vede quasi partorire e generare

. nobili, 32: potremmo ancor dire che mentre che si ama quantunque si «

, 32: potremmo ancor dire che mentre che si ama quantunque si « inseguisca la

ha luogo anco la speranza, conciosia che speriamo di continuare il piacer nostro.