ordinariamente uno cittadino è oppresso, ancora che li fusse fatto torto, ne seguita o
del popolo, magistrato legittimo e civile che interviene ordinariamente nella amministrazione della repubblica.
798: perché in verità essendo che da'sua avvocati gli è detto tale
essere rescissa... e conoscendo che, movendo ordinariamente, detto sbietta farà
di non pigliar l'armi e simili, che in tutti gli altri editti ordinariamente si
a. serra, 1-i-148: dico che non è espediente al principe o al
far fare tanta quantità di moneta piccola che corra ordinariamente, anzi sia la maggiore,
la maggiore, per non dir sola che corra in negozi. 2. secondo
crusca]: l'arte e l'esercizio che fanno ordinariamente li cieli. savonarola,
,... ordinariamente, lasciando quello che potria fare lo onnipotente iddio, sono
apparve vestita di bianco, nel modo che la vidi avanti che mi partissi; e
bianco, nel modo che la vidi avanti che mi partissi; e dimandandola io del
assecurò d'essere in cielo, e che l'era dato l'officio che ordinariamente faceva
, e che l'era dato l'officio che ordinariamente faceva l'alba, di rimenare
è circonscritta ordinariamente entro più breve spazio che non è la vita dell'uomo e più
uomo e più tosto invecchia la donna che l'uomo. f. negri, 1-59
, iii- 207: nell'età che le complessioni ordinariamente si rassodano, io
affetto. baldi, 379: io stimo che anco gli ordinariamente prudenti siano atti a
1-5-51: mi pare, o signore, che siate un po'malinconico? -son
machiavelli, 1-i-158: di ventisei imperatori che furono da cesare a massimino, sedici
posseva sperare qualche bene per la città e che ne aveva già promesso più che ordinariamente
e che ne aveva già promesso più che ordinariamente. agostini, 37:
: non essend'io aiutato né favorito più che ordinariamente dall'immensità delle tue grazie.
.. in presenza mia al ministro che si poteva... promuovere all'ordinariato
, sf. qualità, carattere di ciò che è ordinario. ordinàrio (ant
agg. (superi, ordinarissimo). che non presenta carattere di eccezionalità, che
che non presenta carattere di eccezionalità, che è compiuto, si svolge, si
o in modo stabile e continuo; che è nell'uso quotidiano, che è conforme
; che è nell'uso quotidiano, che è conforme alle abitudini e agli usi
norme e a regole generalmente accettate; che viene trattato, adottato,
casi. -lavoro ordinario: quello che viene prestato dal lavoratore subordinato durante l'
uno camin per poter far fuogo, che niuna altra vi vidi. à do porte
stillare il cervello in su questi ghiribizi che m'affliggono e maxime che ho il
questi ghiribizi che m'affliggono e maxime che ho il piato ordinario con la cognata.
cognata. castiglione, 231: parmi che maggior grazia abbia nei vestimenti il color
grazia abbia nei vestimenti il color nero che alcun altro, e se pur non è
, e se pur non è nero, che almen tenda al scuro e questo intendo
de'tempi nostri non sanno medicare altro che e mali ordinari. m. barbaro,
estrinseche apparenze, poiché pochissimi sono quelli che ommettono le loro ordinarie orazioni. grazzini,
quelle da acqua dolce, come quelle che i vivandieri conducono a parigi di francia e
più ordinario in quella parte d'italia che è posta oltre l'appennino. bruno
lagrime, secondo l'ordine comune, che nelle donne e ne'fanciulli. cesarotti,
lodarsi dell'andamento ordinario delle cose, che si trovava inclinato ad approvare ciò che lo
che si trovava inclinato ad approvare ciò che lo mutasse in qualunque maniera. c
così aereo e insieme di così preciso che ti senti sforzare l'immaginazione, perdi
. pirandello, 8-395: aveva intuito che sopra i comuni bisogni materiali e i
. alessandri, lii-13-119: non credo che sia nel mondo nazione che mangi più
non credo che sia nel mondo nazione che mangi più delli persiani, essendo ordinario
mangi più delli persiani, essendo ordinario che tutti i vecchi non che li giovani mangino
essendo ordinario che tutti i vecchi non che li giovani mangino quattro volte al giorno
altri baciano la mano, è ordinario che il re si leva in piedi.
d'occhi foschi, alto di membra, che rese anche ammirazione non ordinaria al re
1-50: considerato il premio non ordinario che le prometteva il cielo. algarotti,
inghilterra come un altro profeta: dicono che lo stesso re della non ordinaria sua
un evento poco ordinario. -più che ordinario: che è fuori del comune,
ordinario. -più che ordinario: che è fuori del comune, molto notevole
inedite, ii-53: ne ricevetti onori più che ordinari. loredano, 1-127: l'
l'inequalità dei cittadini è danno più che ordinario nelle republiche. -dir.
di una società o di un ente che si riunisce almeno una volta all'anno
in contrapposizione a \ yassemblea straordinaria (che delibera a maggioranza qualificata sulle modifiche dello
modifiche dello statuto e su altre questioni che incidono sulla struttura o sulla stessa esistenza
un patrimonio e al compimento delle spese che vi sono naturalmente connesse, in modo
-al figur.: condizione di ciò che ha scarso valore o importanza, e
erano divenuti impiegati di ordinaria amministrazione che si curavano dei loro redditi e dei loro
loro redditi e dei loro comodi più che della fame delle anime. montale, 13-104
. 2. in partic.: che viene corrisposto, elargito, devoluto o
detto libro ordinatamente tutte le spese ordinarie che ciascuna delle dette opere e magioni sono
non uffici a tempo, di quegli che dà il pontificato, co'salari ordinari
p. f. giambullari, 119: che stesse contento a'dazi ordinari senza mettere
furon nove, e pensionati da lui fin che visse; dopo, non bastando a
'pena ordinaria '. 3. che è proprio, che riguarda i fenomeni
. 3. che è proprio, che riguarda i fenomeni naturali, in partic
, chimici e biologici, le leggi che li regalano. guicciardini, 2-1-349:
così il circulo ordinario del mondo, che la grandezza di cesare sia tale che
che la grandezza di cesare sia tale che questo si può desiderare, ma non sperare
il sole de l'ordinario suo corso che francesco maria da giudicare il giusto.
ritrovato il microscopio, il quale fa che l'occhio negli oggetti vicini possa moltissime
del sesso femminile non meno del corpo che della mente. leopardi, 862:
ricordava... le piogge strabocchevoli che sapeva essere ordinarie nelle regioni calde.
del rosso, 48: nessuno di quelli che lo ammazzarono visse quasi più che tre
quelli che lo ammazzarono visse quasi più che tre anni e niuno morì di morte
de'sommi, 70: potiamo concluder finalmente che quelli intermedi che stanno nelle cose ordinarie
: potiamo concluder finalmente che quelli intermedi che stanno nelle cose ordinarie, ancora che
che stanno nelle cose ordinarie, ancora che si veggano uscire in scena, si possono
secondo gli astrologò è del cancro, che è casa della luna. -che
limiti e nei difetti più diffusi; che è atteggiamento o sentimento abituale di una
leone ebreo, 57: debbi sapere che negli uomini si truovano due sorti di
modestia è virtù quasi naturale a quelli che sono nati grandi, perché, essendo
in corte bisogna far professione di più che ordinaria politezza. loredano, 2-172:
10-135: mi lasci nel dubbio, che è l'ordinaria condizione
figurata persona, impenetrabile ai più ma che io indovino volgere e rivolgere sotto allo sparato
de la madre. 4. che compie un servizio di recapito postale secondo
si fu una lettera di donna giovanna, che ella tener non mi fece per l'
o di biglietto. -per estens. che partecipa regolarmente, attivamente e in modo
ebbe socio diligentissimo. 5. che è di un tipo, di una specie
redi, 16-vi-65: gli altri anemoni, che nella scatola non son contrassegnati di numero
delle correzioni di più valentissimi uomini quella che per ora mi piace più. 6
svolgere o compiere qualcosa, o ciò che si deve compiere o svolgere, o
del presentare scritture, i quali bisogna che passino e drento a essi non si
: i quaranta giorni del lutto ordinario che attorno alla statue de're costumano di
de luca, 1-4-1-134: alcuni credono che per la prescrizione basti il tempo ordinario
: il luogo dato al mio sonetto, che è il suo luogo ordinario, mi
matti. -sostenuto nella prima sessione che si tiene alla fine di un anno
con parapetti, portoni e piramidi, che sembrava stabile e ordinario. 8.
sembrava stabile e ordinario. 8. che si riferisce al livello o alla portata
. romei, 3-491: il remolino, che anch'io ho osservato, si fa
osservato, si fa ordinariamente nell'entrar che fa il fiume tributario nel fiume regio
8-50: l'altezza ordinaria dell'acqua, che si ottiene nel detto tempo di ore
, è sufficiente e comoda per quei che si bagnano sedendo sul pavimento del bagno
poco più alto. 9. che è abitualmente consultato o utilizzato per un
costì col vostro curandaio ordinario, vedrete che dico vero. tortora, i-289:
, contra i debitori ordinari, non che contra i trafforelli. romoli, 7:
7: né può nuocere a far che apparecchi la credenza un poco prima del
. bartoli, 44-23: poco mancò che la cortesissima di vostra signoria non mi
salire per supplemento del predicatore ordinario, che per una settimana ha intramesso di predicare
intramesso di predicare. 10. che è di grandezza, di dimensione, di
eccessivo né esagerato in alcun senso: che si riferisce a tale dimensione o quantità
larghi la metà di loro lunghezza, che è un quarto di braccio, e grossi
molto grandi, si murano in modo che elleno sieno poste con le loro faccie
di iij casse:... che sieno tutte casse ordinarie circa la grandezza.
[di barche], ma poche, che tengono fino 500 tonelli di vino,
tengono fino 500 tonelli di vino, che sono più di cento botti delle nostre
in una cordicella lunga un po'più che il giro d'un polso ordinario.
.. era a un livello più basso che la quota stradale ordinaria. 11
: anche di quelle entrate e stati che possedono, [i prìncipi] non sono
ordinaria. 12. per estens. che ha scarso valore, scarso pregio;
ha scarso valore, scarso pregio; che è di qualità andante, scadente o
o meno pregiata rispetto ad altro; che rivela gusti volgari; dozzinale. -anche
, ché ho qui monaca una nostra nipote che ne ha necessità di pigliarlo e i
necessità di pigliarlo e i medici dicono che in darfiiene dell'ordinario c'è qualche
dell'ordinario c'è qualche risico e che lo stillato molto più sicuro.
una porta grande fatta di pietre ordinarie che una porticciuola da camere, fatta di
fine / giunger al campo un uom, che poco lieta / avea la faccia e
magalotti, 23-266: tengo per indubitato che, se gli verrà in testa che
che, se gli verrà in testa che il primo occhiale sia di cristallo ordinario
mangiò un pane ben bruno e ordinario che gli fu dato, e giurò che non
che gli fu dato, e giurò che non mai a banchetto tro- vossi più
maniera di lavorare i latticini è così grossolana che i nostri formaggi... sono
. la scatola con quello stupendo servizino, che abbiamo già adoperato stamane, sebbene con
: oltre di ciò credereste vo'mai che gli stili fossero a guisa delle campane?
gli stili fossero a guisa delle campane? che fuor di quell'ordinario zotico tuono che
che fuor di quell'ordinario zotico tuono che loro diede l'artefice, non son
o più e meno acuto di quello che sempre fanno? -poco suggestivo.
, senza espressione. 13. che non ha nulla di singolare o di particolare
nulla di singolare o di particolare; che non esce dalla mediocrità, privo di
(una persona). -anche: che è di bassa condizione sociale, che
che è di bassa condizione sociale, che in una scala gerarchica occupa un posto
. p. maffei, 96: ora che cosa avrebbe qui fatto un sacerdote ordinario
6-243: la nobiltà non è altro che l'eminenza di un personaggio sopra gli
, di trovare in voi sentimenti migliori che di femmina ordinaria. f. negri,
, ma per noi gente ordinaria, che non sappiamo bene come si devono fare
devono fare... n'è vero che son cose che non valgono? giusti
condotto palatino accessorio: ciascuno dei canalicoli che decorrono nello spessore dell'osso palatino dal
forma di mandorla e presenta una capsula che la divide in lobi, costituiti da follicoli
... le fauci, osservò che nel lato corrispondente alla narice pendeva sul
1060: 'palatino in anatomia tutto ciò che si riferisce al palato: così * arterie
medie. disus. infiammazione della membrana che riveste il palato. lessona, 1060
'palatite ': infiammazione della membrana mucosa che tappezza i pilastri e la volta del palato
di fonazione; si riteneva un tempo che fosse sede del senso del gusto.
o ogivale: deformazione della parte ossea che risulta infossata verso l'alto, tipica
piegamento e circunflessione, essere a modo che un plettro, il quale formi lo
. m. savonarola, 1-173: adivene che i fantini spesso cum dificultà meteno i
in bocca n'ha parecchi; / che 'l palato se gl'invisca. castelvetro,
qualche troppo caldo boccone, di maniera che bisogna cacciarlo de bel nuovo fuora, o
franco, 1-139: l'acqua con che no'ci laviam le mane /
tra me e 'l garzon mio. / che son di quelle tue galline nane?
sane, / quella ha non so che in dozzo al palatìo. soderini, iv-
2. con metonimia: funzione specifica che presiede alla percezione del sapore dei cibi
del gusto. -anche: il piacere che si prova mangiando o bevendo. giamboni
. entrano le cose di fuori, o che si veggono o che si odono o
fuori, o che si veggono o che si odono o che si odorano o che
si veggono o che si odono o che si odorano o che dànno gusto o disgusto
che si odono o che si odorano o che dànno gusto o disgusto al palato.
quel 'palato da viaggiatore ', che tanto vale quanto dire 'palato universale
le najadi dell'olona non gli presentavano che 'panerà 'e la pingue bevanda
grado onoratissimo di spia: / quel che, per soddisfar tanto al palato, /
palato (con valore aggett.): che stimola il gusto, che lo soddisfa
): che stimola il gusto, che lo soddisfa. fogazzaro, 1-719:
comando, presto piglia di quella carne che era in casa, la condisce giusta il
palato non sano è spiacevole il pane che al sano è soave. c. 1
à più savore in guerra bucciella secca che 'n pacie onni vidanda. fra giordano
se vole el cor villano, / che de lo mondo se chiama contento. /
trova di queste belle massime... che la parola non va serbata se non
et a quest'infette sorgenti bevono quelli che si spacciano d'avere in questo genere miglior
alcuno male de'suoi organi disposto, pero che né denti né lingua ha né palato
di molti stomachi fastidiosi e maligni che nulla tengono per buono se non quanto il
lor detta, si va fuggendo più che si può il dare occasione a questi
altro non v'ha in questo libro che possa disgustare il palato di qualche troppo
troppo dilicato moderno, se non le ragioni che spesso ripete l'autore. bocalosi,
dei democratici italiani non hanno altri bisogni che di ciò che nasce e si fa
non hanno altri bisogni che di ciò che nasce e si fa in italia. rosmini
capacità di distinguere e di apprezzare ciò che è bello; gusto estetico o linguistico.
però al santo palato dell'orecchio, che mirabilmente ne gode, non per istudio
. tenca, 1-54: ed ecco che da ogni lato vennero in luce libri vecchi
libri vecchi, polverosi, dimenticati, che il disegno ringiovanì e fece rigustare al
: l'ironia è l'ultima libazione che i grandi ingegni fanno agli dii infernali
, sulla fede del vocabolario, dedusse parole che a buon palato toscano hanno spesso.
, di roddolcire quella loro acrimonia, che non gusta ad ogni palato o non è
e troppo a torto / lodato ancor, che sai con novi modi / imbandir ne'
critica ed erudizione di seconda mano, che inzuccherata di retorica va giù come rosolio
bel dire certi critici 'blasés 'che si tratta per l'appunto dell'impressione
inferiore della corolla di determinati fiori, che impedisce la suzione del nettare agli insetti
dei parti, perché gli hanno detto che deve riprendere le usanze del paese e
- muscolo palato faringeo: quello che costituisce il pilastro posteriore delle fauci e
e raccorcia quest'ultima nello stesso tempo che abbassa il velo del palato.
palatògrafo, sm. medie. strumento che consente la registrazione dei movimenti del palato
. -i). medie. grafico che rappresenta i movimenti e la conformazione del
sulla volta del palato un palato artificiale che conserva nella zona concava l'impronta lasciata
palato molle, bilaterale o unilaterale, che determina rinolalia, paracusia e il riflusso
di spacco... per le scheggiature che offendono le mani ai palatori.
o meno estesa, bilaterale o unilaterale, che può essere associata a labioschisi; nella
: 'palatostafilino': epiteto di due muscoli che vengono da una parte e dall'altra del
palatura, sf. agric. operazione agraria che consiste nel fornire di pali di sostegno
palaziale1, agg. archeol. che è proprio, che si riferisce,
agg. archeol. che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'età
è proprio, che si riferisce, che riguarda l'età o lo stile dei grandi
palaziale2, agg. ant. che è proprio, che riguarda il colle
agg. ant. che è proprio, che riguarda il colle palatino. -sacrifici palaziali
salvini, x-206: questo giovamento e aiuto che dalla palazióne o dal sostegno degli alberi
sf. archit. successione di palazzi che caratterizza un ambiente urbano. = deriv
pò essere né di maior autorità né fructo che è. però attenda ad palazegiare.
frequent. palazzeschiano, agg. che è proprio, che si riferisce,
palazzeschiano, agg. che è proprio, che si riferisce, che è peculiare dello
è proprio, che si riferisce, che è peculiare dello scrittore aldo palazzeschi (
poesia palazzeschiana. 2. che risente dell'influenza delle opere di palazzeschi
. m. -chi), disus. che ha i caratteri propri del palazzo;
/ gloria ai boschi di collina / che abbraccian dall'alto / il mondo delle
2-204: in uno dei più vistosi palazzetti che fiancheggiano il corso di porta orientale.
5-172: davanti al palazzétto... che dicono della * pia ', le
di palazzo1. palazziale, agg. che ha le caratteristiche di maestosità e di
gradata- mente a quello palazziale ottocentesco, che oramai sta invecchiando. idem, 10-479
industriale, costruzione per lo più isolata che accoglie la direzione e gli uffici commerciali
in riferimento all'attività di speculazione edilizia che vi è connessa).
. palazzino, agg. ant. che abita in un palazzo. menzini,
un palazzo. menzini, 5-260: che qualor giungi alla canaglia innanzi, /
/ alla caùaglia palazzina, a quelli / che fur baroni al par di te
uomini pure a piedi..., che sono come i comandanti e portano il
dipartiva una scala stretta e non monumentale che successivamente assunse uno sviluppo scenografico più
porto vi piace a la primera: / che sia fornito di molti palazzi. ugurgieri
agiato palazzo. aretino, vi-64: o che bella macchina è il palazzio che da
o che bella macchina è il palazzio che da la architettura del suo modelliculo è
la catena è quella machina di ferro che di più annella sta ligatta insieme,
, 4-139: non è città in europa che abbia più palazzi... di
, io (177): tempo che veniva speso in visitar le chiese, i
1-36: a venezia, tra i palazzi che parevano cariati dall'acqua stantìa e le
cedeva e le venti navi, per poco che la tempesta reggesse, sarebbero scomparse nell'
. -con metonimia: le persone che vi abitano. savonarola, 13-5:
savonarola, 13-5: canzion, fa'che sia acorta, / che a purpureo
canzion, fa'che sia acorta, / che a purpureo color tu non te apogie
fugi palazi e logie / e fa'che toa ragion a pochi dica, / che
che toa ragion a pochi dica, / che a tuto el mondo tu serai nemica
palazzo grande e veramente ricco e signorile che era un * palazzissimo '.
di cui si tratta o della famiglia che lo possiede e lo abita o a
, lii-4-289: poco, dico, mancò che... non andassero armati,
può dirsi il palazzo del duca salviati che guarda il tevere. rusconi [in
comitato esecutivo..., considerando che il palazzo così detto di venezia era di
vogliono collocare la statua del centurione romano che pianta l'aquila in terra co 'l
: assemblea generale delle nazioni unite, che ha autorizzato il governo di coalizione..
, in nessun sport, era avvenuto che il ritiro di un campione venisse annunciato
. busca, 68: piace ad alcuni che nella fortezza sia una rocca o palazzo
lii-14-328: ama la conversazione delle donne che si compiace mutar quasi ogni notte, eleggendole
eleggendole d'un gran numero di schiave che tien nel suo palazzo, chiamato comunemente
l'insieme dei funzionari e dei dignitari che collaborano con lui nel governo di uno
. -anche: l'insieme dei membri che esercitano il potere esecutivo; gabinetto del
secreto: ma è più per il palazzo che per il consiglio. -nel linguaggio
'dentro il palazzo ', ciò che veramente importa è la vita dei più
vita dei più potenti, di coloro che stanno ai vertici. essere 'seri
del loro modo di interpretare la realtà che sta 'fuori dal palazzo ': questa
, 3-84: avea sua santità ordinato che mi facesse dare stanza in casa sua
sta il signor cinthio, fin tanto che mi fossero date in palazzo, ove averei
con altra speranza o per altro servigio che per quello di monsignore illustrissimo nostro.
fuori la benedizione e confirmazione del papa che non v'era e del conte del
., 21-8: la bellezza mia, che per le scale / de l'etterno
palazio / del chiaro ciel dove quel che si vuole / facilmente si puote in tempo
corte. castiglione, 332: prima che si venga a questa disputa, così
-rivoluzione di palazzo: rivolgimento anche violento che si verifica nella corte del sovrano,
2-2-150: piglierei questo altro modo, che alla signoria si lasciassi stare la residenza
del palazzo, la pompa e ornamenti che ha di presente. ghirardacci, 3-137
torre del capitano e posto su la torre che era già de'lambertacci, nel palazzo
nebbia sì folta o un muro sì grosso che non vi penetrando l'occhio degli uomini
, tanto sa il populo di quello che fa il governo,... quanto
governo,... quanto delle cose che fanno in india. varchi, 18-2-115
dovesse nella fine della guerra fare quello che il palazzo di firenze facesse. senarega
341: come sente il cittadino grande che il palazzo non ha giurisdizione sopra di lui
sopra di lui, non è freno che lo raffreni. -segretario di palazzo
guicciardini, 2-2-283: non è bene che la signoria abbi autorità di..
. -palazzo del popolo: quello che nella repubblica mista ospitava il capitano del
il giorno... dall'ora che si apriranno dette porte sino a che siano
che si apriranno dette porte sino a che siano serrate dalli targhetti di palazzo,
cancellieri di palazzo..., tosto che saranno usciti del loro ufficio, i
[in rezasco, 742]: che sia lecito ad ogni e qualunque persona di
del palazzo', ognuno dei magistrati lucchesi che alla fine del sec. xiv sostituirono,
degli ufficiali del comune o di quelli che risiedevano nel palazzo comunale. leggi
brusoni, 6-67: ben si vede che siamo donne che prima di terminare una facenda
: ben si vede che siamo donne che prima di terminare una facenda da nulla
una facenda da nulla facciamo più parole che non farebbono dieci avvocati a difendere una
, ne nacque... uno proverbio che diceva: costoro hanno uno animo in
notaio imperiale (con riferimento al fatto che i notai erano anticamente nominati dai conti
, 1285]: tutti quelli debitori che... sono passati li lor tempi
.. la quale non era altro che mostrarvi per esperienza quel che dee fare
era altro che mostrarvi per esperienza quel che dee fare colui che novellamente si mette
per esperienza quel che dee fare colui che novellamente si mette al palazzo.
non vada in palazzo: per indicare che non bisogna avere molti scrupoli morali per
questo palazzone mi stringe l'anima ogni volte che c'entro. verga, 8-453:
, 8-453: era un palazzone così vasto che ci si smarriva dentro. ojetti,
successivamente, 'il palazzo imperiale 'che vi sorgeva), deriv. dalla base
. ant. ciascuno dei grossi pali che costituivano le palate dei porti.
nitida... ha un castelletto, che più tosto si può chiamar palazzotto.
-con metonimia: l'insieme delle persone che vi abitano. sbarbaro, 5-121
dell'ucello, el segnio di ciò è che lo ucello sternuta e palbrizza debbilmente.
. scambio di battute compiuto e unitario che costituisce una singola scena nella divisione dell'
designavit ', se seguita narrando quel che eschino ha fatto; e se l'ha
tronconi, 2-232: sono cinque anni che 'palchèggio',... ho
denti al pubblico le persone che vi prendono posto o gli avvenimenti
vi prendono posto o gli avvenimenti che vi si svolgono o, vi
: in san giovanni cadde uno palchetto che v'era fatto di costa al coro,
v'era fatto di costa al coro, che v'erano suso tutti i cantatori cherici
v'erano suso tutti i cantatori cherici che uficiavano alla festa. sacchetti, 146
, andando a petto tese, / che d'un palchetto par che sian discese.
tese, / che d'un palchetto par che sian discese. g. rucellai il
: lasciam costoro su per i palchetti / che son d'intorno intorno a lo steccato
pel falegname / del palazzo e gli di'che pigli quello / palchetto che è nel
gli di'che pigli quello / palchetto che è nel tempio, ove sta il re
, ove sta il re, / e che lo acconci qui fuor della porta.
e coperta da un tendone conico, che nelle feste popolari e paesane costituisce la
vedon lanterne / dondolanti -non sono restate che donne / sul palchetto. 2
fu condannato alla morte, e vollono che morissi secondo che moiono i reali, e
morte, e vollono che morissi secondo che moiono i reali, e per questo fe-
ordini. crudeli, 1-13: amor, che non si ferma / nella bassa platea
. -per estens. il pubblico che occupa tale ordine di posti (e
. alvaro, 7-201: il soggetto che m'interessava erano stati i cavalli.
cavalli. i cavalli inquieti, i cavalli che animano della loro presenza grande i palchetti
sua posta in fra tutte quelle bazzecole che stanno in piana terra nell'ampia guardaroba
guardaroba dell'universo; ma a quelle che son riposte in su'palchetti del cielo
farebbe la figura di quei boti / che a pollaio si stan su quei palchetti
vuole al suo letto e mi chiede che legga ad alta voce qualche bel libro.
magalotti, 20-123: né vi pensate che, per goder di questa delizia,
essendo tutta questa spiaggia fatta a palchetti che, serpeggiando a piano, o quasi
): io dissi: « da poi che io ho vinto miliano, vediamo se
vincer me medesimo », e pregatogli che mi aspettassino un poco, andai in sun
di una stanza, ossia quel palco parziale che talora si fa tra 'l soffitto e
. ant. foro, praticato nell'asse che funge da coperchio dell'abbeveratoio, attraverso
pezzo, incorniciata da una sottile filettatura che le dà risalto; finestrella (anche
lato, per le due più grandicelle che vanno a scuola. -acer.
separatamente, i rivestimenti di diversi materiali che possono costituire le su- perfici del soffitto
, né da altro era da quella diviso che da un sottilissimo muro; per che
che da un sottilissimo muro; per che, ruzzando messer lo monaco troppo con
mattoni o d'altro si fatto, che a piei scalzi li servigiali vi possano andare
, pien di stelle, / ornati sì che valieno un tesoro. c. bartoli
: di queste tali impalcature quella veramente che noi aremo sopra il capo si chiamerà
amo meglio le spelonche e i prati / che le logge marmoree e i palchi aurati
, 1-iii-79: né già quei legni che vanno obbliquamente a sostener l'architrave diedero
. -palco a tetto: quello che delimita inferiormente lo spazio sotto il tetto
: * palco a tetto ': quello che viene per primo dopo il tetto,
. palcomorto. -palco regolato: quello che inferiormente è rifinito con listelli di legno
inferiormente è rifinito con listelli di legno che coprono le fessure fra le assi maggiori
palco, ma lo spazzo è alto più che l'altra terra bene jc. palmi
ch'era a tre palchi, secondo che andavano terminando i fuochi, restava con
scala cercano di entrare per un palco che quivi era. -giardino in palco:
così avea nome la moglie, e dice che scenda dal palco e meni la gatta
, 522: tu prendi, appena sai che ci crebbe / famiglia, i chicchi
si leva, sul 'sofà '; che così essi chiamano un palco alto un
palco alto un piede e mezzo in circa che si fa in tutte le camere de'
e miri, / il numero infinito che vi siede / così di donne com'ancor
, sorgono grandi scaffali a varii palchi, che contengono i tesori trovati nei sepolcri dell'
a lui [al villano] parrà meritare che tu il cappuccio te li cavi quando
trine e tre palchi; palco morto quello che si dice in piemontese * sopanta '
di un piccol promontorio dal lato soltanto che riguarda la terra. 6.
.; 'palco di mezzo quello che è a una distanza intermedia tra 'l
lo più da elementi di legno, che si monta per costruire o riparare un
: ha voluto eziandio saper tutto quello che a tal professione [l'architettura] per
8. tribuna fissa o provvisoria che ha la funzione di permettere a chi
e gialli. gilio, l-11-80: par che più tosto stieno a mirar le caccie
. marino, 1-20-20: paesani non men che peregrini / stan su i balconi a
sala, forniti di ingresso indipendente, che corrono in più ordini sovrapposti lungo tutto
signora, mi trovai cosi esuberatamente stufo che formai la immutabile risoluzione di rompere si
/ sonnecchiava in un fascio luminoso / che tagliava la tenebra; da un palco /
pubblico). pananti, i-18: che bell'opera avrem nel carnevale? /
bell'opera avrem nel carnevale? / che oratorio si fa questa quaresima? / in
'puritani '. io aveva un palco che m'era stato regalato. pirandello,
, maggiorenti, sacerdoti, ecc.) che vi prendono posto, e i riti
, le cerimonie, le funzioni pubbliche che vi vengono compiute. ramusio, cii-1-185
la sposa sopra un palco, affine che ella venga da tutti veduta. a.
trovano archi e trofei subito fatti, / che di biserta le mine e i fochi
mai queste / danzatrici guerriere, / che, in bei manti succinte / e
comodamente e reggano tutti egualmente tutto uel che si rappresenta sul palco scenario. carducci,
io sono stato chiarito dal signor romeo che 'l non aver risposta d'una lussuriosissima lettera
1-iii-93: noi, secondo platone affermando che ovunque è imitazione vi è immagine ed esempio
. -figur. in espressioni metaforiche che alludono alla componente di finzione e di
g. michiel, lii-4-292: intendo che tu bravi, che sì! che ti
, lii-4-292: intendo che tu bravi, che sì! che ti fo montar sopra
intendo che tu bravi, che sì! che ti fo montar sopra un palco e
, ed ora applaudite; gli uomini che le professavano ora sul palco di morte ed
esecutore della legge ha tolte le cortine che coprivano il 'palco d'infamia '
cattedrale. carducci, iii-24-390: dopo che luigi xvi salì su 'l palco
della regina maria stuarda mia parente, che con la sua morte formò uno de'
e santissimi martiri dello spielberg, voi che generosi e calmi... ascendeste
umanità si arresta un istante, tanto che basti a pesare il sangue versato, poi
. 13. ant. diaframma che divide un recipiente in due o più
bot. serie di rami di un albero che si trovano quasi allo stesso livello.
danno i coltivatori ai rami e fusti che sporgono. manzoni, fermo e lucia
quanto più s'avvicina al palco, che fanno i fiori, che si diramano da
palco, che fanno i fiori, che si diramano da una pannoc- chietta di
o palchi differenti di pietre e terre che compongono i monti primari, e della
, e della parola strato per quelli che compongono l'ammasso orizzontale delle colline.
caro, 5-172: un gran vascello che a tre palchi avea / disposti i
pertinenzie loro: e prima per nettarla poi che ella è latta, sarà il trivellone
fagiuoli, 1-2-331: come tutti quelli che non intendono son buoi, i sordi
, 79-59: così fa il signor, che n'ha podere, / che quando
, che n'ha podere, / che quando noi crediam montar nel palco, /
di una stanza, ossia quel palco parziale che talora si fa tra 'l soffitto e
, 405: mi menò sopra un paleaccio che era in cima della casa. cellini
mòrti). la struttura orizzontale stabile che delimita inferiormente un locale non abitabile
. cecchi, 13-577: era il piano che dava sui tetti: c'era un
sempre le voci con un'altra orchestra, che sta combinata sul palcoscenico. d'annunzio
d'annunzio, iv-1-776: mutazione istantanea che avviene su un palco scenico quando in
c'è una tecnica del palcoscenico, che colla fantasia teatrale ha un rapporto, per
fossero il simbolo adatto per la verità, che e il pensiero stesso. -del
palcoscenico (con valore aggett.): che è frutto della finzione letteraria (un
palcoscenico (con valore aggett.): che esercita la professione di attore teatrale.
alvaro, 9-159: voi non sapete che palcoscenico di teatro è quel marciapiede. g
in mente di scrivere un lungo libro che abbia venezia come palcoscenico. 4
teatranti. moretti, ii-292: colleghi che, essendo 'figli d'arte', essendo
o la timidità d'un attore improvvisato che proveniva da una scuola. -stare
sta nel palcoscenico, mentre i pochi che lo reggono rimangono nell'ombra.
delle maggiori e della più palcuta coma che mai si sian vedute a'dì de'viventi
pàlea, sf. bot. organo che, a seconda delle specie vegetali,
: piccole brattee secche, squamose, che si osservano alla base di certi fiori,
di pagliuzze; semi paleacei, quelli che vengono attorniati da pagliuzze. paleàntropo
), sm. ant. giogaia che pende dal collo dei ruminanti. tanaglia
in questo palearo, il bel carnovale che saranno i vermi! 2. fontanella
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce,
-ci). che è proprio, che si riferisce, che appartiene alla regione
è proprio, che si riferisce, che appartiene alla regione biogeografica che comprende l'
riferisce, che appartiene alla regione biogeografica che comprende l'europa, = voce
, ghiaia, sale, ecc.) che possono essere rimossi con la pala.
i grani, il sale o altre materie che si muovono colla pala. dizionario di
grano, sale e altre materie, che si cavano con la pala.
: scaricare granaglie (o altri materiali che possono essere rimossi con la pala)
balducci pegolotti, i-116: spese che ha il grano a chi il porta
aretino, 20-67: la traditora contentò uno che lo mandò al paiegro con tre ferite
apprezzata per il gradevole profumo di cumarina che, appassita, dà al fieno.
v.]: 'paleino ': pianta che ha gli steli di un piede e
. pascoli, 271: e gente / che falcia; taglia tutto, paleino,
del taglio un dente o una linguella che ne aumentano la resistenza agli sforzi di
vi si mette una correggia di ferro che piglia e cavalca detta radicata e s'inchioda
2-347: 'palella ': l'unione che si pratica, nella costruzione, di due
quei risalti a foggia di piccole pale che si lavorano sopra un pezzo di costruzione per
'palelle': ciascun di quei remi corti che hanno piccola pala e più piccolo braccio,
di uno dei ferri del calafato, che ha forma di scalpello con la linguetta
. dal nome del favoleggiato palemóne, che perì con la madre annegato. lessona
paiemònio, agg. letter. che è proprio, che si riferisce a
agg. letter. che è proprio, che si riferisce a palemóne (divinità marina
, figlio di atamante e ino, che, morto bambino con la madre suicida
divinizzato da sisifo), al mito che lo riguarda, ai luoghi in cui
. v.]: ^ palemoni nome che davasi a'giuochi istmici ed alle corone
davasi a'giuochi istmici ed alle corone che ivi si davano a'vincitori: così
onore di palemóne. -agg. che si riferisce ai giochi istmici. dottori
palentarli. beolco, 1259: ahi, che dolore / son le feri'd'amor
/ son le feri'd'amor, / che non se può taser, gnian palentar
più di palentarmi, / posa che mi donasti la ferita. =
in uso fino al sec. xvi, che veniva lanciata con una lunga corda
e desiderosi, per gli anni puerili, che per nissuno modo si possono quindi levare
non avea fino a quel giorno sospettato che sulla terra vi fossero altri sollazzi oltre il
annunzio, iii-2- 259: -dici che sei veloce? -so gettar la palla.
baretti, 6-300: que; tanti spazzacamini che all'avvicinarsi dell'inverno rotolano giù come
. cesarotti, 1-viii-42: al fratei che a terra / trasognato si sdrucciola di netto
un colpo a quel pigmeo, / che lo fece girar come un paleo. ghislanzoni
travolge e scote / l'anima sì che qual paleo rotando, / a duri colpi
avarizia e della voluttà, tiranne implacabili che flagellano e fanno rotare come palei l'
. guardava quel paleo monotono e multicolore che gli pareva l'imagine stessa di quello
palèo se ti lasci sbalzar da costoro che ad altro non sono intenti che a gomfiarti
da costoro che ad altro non sono intenti che a gomfiarti come un pallone per far
: quel vecchio pazzo / è innamorato che e'muore ed ha dato / in questo
muore ed ha dato / in questo porco che lo fa girare / come un paleo
non giucare alla trottola ': proverbio che vale 'quando ella ti va bene
poi nell'orto a mangiare il palèo che scaturiva di sotto la neve. pascoli
europa, asia e africa settentrionale, che fornisce un discreto foraggio. o.
'(v. falaride2), che, secondo alcuni, per incrocio col lat
. paleoantropologìa, sf. disciplina che studia, attraverso l'esame dei reperti
esame dei reperti fossili, l'evoluzione che dalle prime forme antropoidi ha portato al
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce o
-ci). che è proprio, che si riferisce o che appartiene al gruppo
è proprio, che si riferisce o che appartiene al gruppo di popolazioni, per
più mongoliche, dell'asia nord-orientale, che parlano lingue isolate con alcune connessioni con
dei movimenti culturali, artistici e letterari che, nei primi anni del secolo,
paleobiogeografìa, sf. branca della biologia che studia gli organismi preistorici relativamente alla distribuzione
). paleobiologìa, sf. disciplina che studia le condizioni di vita delle piante
paleobotànica, sf. ramo della paleontologia che studia i reperti fossili vegetali; paleofitologia,
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alle
-ci). che è proprio, che si riferisce alle piante fossili, alla paleobotanica
portogallo non poteva permettersi l'operazione neocolonialista che presuppone il superamento del paleocapitalismo, la
plur. m. - *). che presenta o esprime le caratteristiche ideologiche e
! paleocapitalista. 2. che appartiene all'alta borghesia industriale protagonista del
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
-ci). che è proprio, che si riferisce al paleocapitalismo, alla cultura
sociale e ai metodi di produzione industriale che lo caratterizzano. brignetti, 3-161
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alle
-ci). che è proprio, che si riferisce alle forme che il cattolicesimo
proprio, che si riferisce alle forme che il cattolicesimo assume in aree culturalmente isolate
zione per la differenza di aspetti che presenta nelle diverse aree geografiche, in
). paleoclimatologìa, sf. disciplina che ricostruisce le condizioni climatiche avvicendatesi sulla
embriologia comparata, tipo primitivo di cranio che giunge posteriormente fino al foro del nervo
.). paleocristiano, agg. che è proprio, che si ri
paleocristiano, agg. che è proprio, che si ri ferisce ai primi
e alla civiltà sviluppatesi, nel periodo che va dalle origini al vi secolo circa,
lezione 'paleocristiana 'si vuole significare che quei nostri grandi dugentisti non avevano bisogno
. m. -ci). geogr. che è proprio, che si riferisce ai
. geogr. che è proprio, che si riferisce ai ghiacci di vecchia formazione
paleoecologìa, sf. branca della paleontologia che studia le condizioni ambientali in cui vissero
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
-ci). che è proprio, che si riferisce alla paleoecologia. paleoecòlogo,
. anat. la parte dell'encefalo che comprende le formazioni nervose più antiche (
endemismo di una specie vegetale o animale che risale a tempi antichi.
paleozoico (e comprende una catena montuosa che dall'irlanda arriva fino alla norvegia e
arcaica del fascismo; ideologia, cultura che a essa si ispira o è più
(plur. m. -i). che è proprio, che si riferisce o
-i). che è proprio, che si riferisce o che si ispira, è
è proprio, che si riferisce o che si ispira, è informato o anche
]: 'paleofitologia': parte della paleontologia che tratta de'vegetabili fossili. = voce
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
-ci). che è proprio, che si riferisce alla paleoflora. paleogène (
. m. -ci). geol. che è proprio, che si riferisce,
. geol. che è proprio, che si riferisce, che è caratteristico del
è proprio, che si riferisce, che è caratteristico del paleogene. paleogènico2
specifici della geologia e della geografia, che studia le caratteristiche e la forma dei
di tipo primitivo, con il vomere che si incontra posteriormente con gli pterigodei e
paleografìa, sf. disciplina che studia criticamente l'evoluzione delle scritture antiche
tradizionalmente ascrivibili all'epigrafia e alla papirologia che ne costituiscono branche particolari) col fine
-in relazione con un agg. che specifica a quale ambito linguistico, storico
la paleografia etnisca riceve luce dalle figure che l'accompagnano. amari, 2-intr. -v
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
-ci). che è proprio, che si riferisce alla paleografia. tommaseo,
. v.]: 'paleografo': colui che è perito nella paleografia. carducci,
paleografi aveva, decifrando certe scritte, deciso che era un veliero negriero.
penisola iberica (e corrisponde alla regione che va dalla galizia e dal portogallo settentrionale
modello di organizzazione e di sviluppo statale che presenta o ricorda tali caratteristiche.
.). paleoindustriale, agg. che è proprio, che si riferisce al
paleoindustriale, agg. che è proprio, che si riferisce al primo sviluppo industriale;
si riferisce al primo sviluppo industriale; che appartiene o costituisce il ceto imprenditoriale
sta cedendo il posto a una borghesia nuova che comprende sempre di più e più profondamente
. m. -ci). paleont. che è proprio, che si riferisce ai
. paleont. che è proprio, che si riferisce ai pesci fossili, alla paleoittiologia
paleoittiologìa, sf. branca della paleontologia che studia i pesci fossili. = voce
: nome dato in botanica alle valve che costituiscono l'inviluppo fiorale interno delle graminacee
inviluppo fiorale interno delle graminacee, e che corrispondono alla corolla, dette altrimenti '
s'imbatte, i 'selvaggi 'che riduce in schiavitù. 3.
schiavitù. 3. agg. che è proprio, che si riferisce a tale
3. agg. che è proprio, che si riferisce a tale periodo; che
che si riferisce a tale periodo; che ne e caratteristico. p. petrocchi
lanzi, i-44: queste osservazioni che siam venuti fa cendo non
specie di flauto usato dagli antichi, che rendeva un suono grave ed acuto;
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
-ci). che è proprio, che si riferisce al paleomagnetismo. paleomagnetismo,
paleomagnetismo, sm. branca della geofisica che ha lo scopo di determinare il valore e
. paleonégride, agg. antrop. che è proprio, che si riferisce,
. antrop. che è proprio, che si riferisce, che è caratteristico del gruppo
è proprio, che si riferisce, che è caratteristico del gruppo etnico africano più
m. -ci). antrop. che è proprio, che si riferisce o appartiene
. antrop. che è proprio, che si riferisce o appartiene al gruppo razziale
proboscide priva di stiletto e dai muscoli che costituiscono la parete del corpo disposti in
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
-ci). che è proprio, che si riferisce alla lingua germanica settentrionale delle
. in paleogeografia, il massiccio australiano che nel paleozoico costituiva uno dei quattro nuclei
). paleontologìa, sf. disciplina che studia gli esseri vegetali e animali vissuti
superficie terrestre, e ne trasse ciò che dimostra la successione progressiva delli esseri viventi
: 'paleontologia': parte della storia naturale che tratta degli esseri organizzati, di cui
gli ossami antidiluviani e altri fossili, che venivano trovati mentre si scavavano le fondamenta
). carducci, ii-9-202: quel che possa esser intervenuto fra te e il
2. paleontologia linguistica: disciplina che, mediante l'esame della documentazione epigrafica
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
-ci). che è proprio, che si riferisce alla paleontologia. cattaneo,
: non v'è più oggi uom colto che sorrida alli sforzi dei paleontologi intenti a
. montale, 4-353: non nego che il cristianesimo inteso come macchina sociale,
sia in pieno sfacelo; contesto solo che esso debba risolversi nel culto dell'uomo
. paleornitologìa, sf. ramo che studia gli uccelli fossili. della
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce agli
-ci). che è proprio, che si riferisce agli uccelli fossili, alla
iscrizione, ma è ipotesi non temeraria ritenere che si riferiscano anche alla lingua le condizioni
rettili sarebbero i più antichi fra quelli che furono scoperti finora. i loro denti
ingegno, fu giuseppe dobrovsky (1753-1829) che per la sua grammatica scientifica della lingua
m. -ci). petrogr. che è proprio, che si riferisce al paleosoma
. petrogr. che è proprio, che si riferisce al paleosoma. paleostriato,
. paleosudanese, agg. etnol. che è proprio, che si riferisce alla
agg. etnol. che è proprio, che si riferisce alla cultura (arcaica e
paleosuòlo, sm. geol. terreno fossile che conserva, grazie ai detriti depositati in
, alluvioni o eruzioni, i caratteri che presentava prima del seppellimento. =
inoltre il quadro delle ossa fossili, che appartengono a generi non conosciuti, tra
.). paleotropicale, agg. che è proprio, che si riferisce alle
paleotropicale, agg. che è proprio, che si riferisce alle regioni a clima tropicale
m. -ci). petrogr. che è proprio, che si riferisce alle rocce
. petrogr. che è proprio, che si riferisce alle rocce effusive di era
ercinico. 2. agg. che appartiene o si riferisce a tale era.
, lunghissima, detta 'protozòica 'che significa dei primi vivènti; altre ad una
una seconda epoca, pure lunghissima, che si chiamò 'paleozòica '.
paleozòica '. -per estens. che è proprio, che si riferisce a
-per estens. che è proprio, che si riferisce a uno strato geologico che
che si riferisce a uno strato geologico che risale a tale era o, anche,
paleozoologìa, sf. branca della paleontologia che studia gli animali fossili. = voce
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
-ci). che è proprio, che si riferisce alla paleozoologia, agli studiosi
. palermino, agg. ant. che è nato o vive a palermo;
franceschi. palermitano, agg. che è nato o vive a palermo o
a palermo o nel territorio circostante; che vi esercita la propria attività. -
sciascia, 11-231: un nobile palermitano che, di fronte ad un uomo libero,
dell'inquisizione. 2. che è proprio, tipico o si riferisce a
. territorio circostante a palermo; area che geograficamente, culturalmente, linguisticamente ed economicamente
mostrare il concilio servo, ma mostrare che non era servo. -pubblicazione di
per tutto portati in volta non altrimenti che se già fussero in istampa usciti.
palesamenti della sentenzia ancora: l'uno che si domanda cittadinesco e l'altro che
che si domanda cittadinesco e l'altro che si domanda ritorico; li quali sono tra
tra sé molto diversi, conciosia cosa che il palesamento cittadinesco, in aprire la
ottimo, i-554: questo parlatore, che ha palesato gli altri, palesa il
la terra, e me tranghiotta, che io mai cosa, che a te torni
me tranghiotta, che io mai cosa, che a te torni a vergogna, palesi
sentisse [il notaio] alcuna cosa che ritornasse in danno o vero contra l'
davila, 141: accesa la guerra che con tante simulazioni e con tante arti avevano
, e di starsene quieta, temeva ora che il consiglio potesse aver prodotto qualche tristo
parevano gravitare attorno ad un fatto, che non sapeva risolversi a palesare.
quelle quattro monache colla badessa, poi che la ragione è udita e diligentemente facta
. o bene o male e in che modo. vita di cola di rienzo,
di rienzo, 78: palesato fu che bagnato s'era ne la conca di costantino
s'era ne la conca di costantino e che citato avea lo papa. boiardo,
ti prego, o cara madre, che con verità a me palesi chi fusse il
con diversa ragione di suplizio, acciò che palesassino se egli avessono o oro o
ufficio del segretario sta più nel palesare che nel tacere. tomizza, 3-213: lui
notificare. boccaccio, viii-2-93: poi che esso [il papa] avrà diliberato
esso [il papa] avrà diliberato che questa legge si palesi e promulgatala. f
11 dì 25 del mese di settenbre che fo palesata la morte. p
. pellico, 2-40: ho piacere che tu legga chestelfield. è uno di
chestelfield. è uno di quei libri che, sebbene palesino nudamente il mondo qual
1-294: assignato all'altro oraffo, che '1 latrocinio gli aveva palesato, un podere
. bandello, ii-924: cortesi donne che qui séte unite /...
di nerone, fu di tanta constanzia che, straziata con tutti i più asperi
straziata con tutti i più asperi tormenti che imaginar si possano, mai non palesò alcuno
un'abolizione e perdono generale a tutti quelli che palesassero i complici et i disegni della
? sarà qualche persona di quelle, che... -è una persona specchiata,
? -annunciare il nome della persona che è stata investita di una carica;
, / io v'ho detto colei che 'l mio core ama? / anzi qui
3. far scoprire per quello che è (in relazione con un compì
non sia di quei guerrier perfetti / che paladin di francia sono detti. /
. / s'impetrar lo potrò, vo'che '1 suo nome /.
ch'io vi sono infinitamente obbligato e che, o vi tenghiate occulto o palesiate
appiglia / la lingua a paligiar quel che ho nel core. serafino aquilano,
palesato le loro amichevoli intenzioni, dichiaravano che la volontà dell'imperator della cina era
tra quegli avveduti uomini del secolo dodicesimo che videro le sfrenatezze scolastiche e le palesarono
a cui marito i carmi, / che, d'ogni legge sciolti, / van
xxvii-29: tutte doglie in affatto / che per amor mi fuoro / con aiegro volere
/ e l'antico mio dolore / che me tene incarcerato. bandello, 2-38 (
: / ragione ha del mischino / che non vuol palesare la sua noia.
spirito palesò tanta sufficienza sopra gli altri che l'istorie sue furono riputate le migliori
ed innata verso il nome veneto, che ha sempre palesato questa città sopra tutte
tarchetti, 6-ii-533: quel disprezzo insensato che le masse ignoranti hanno sempre nutrito e
se n'approfittò il suo contradditore, che la sapeva alquanto più lunga non avesse
. escolapio]: loro avo podalirio che palesò tutte li nomi e virtù de
, girolamo fracastorio..., posto che essi primieri avessono speculando trovata alcuna scienza
, vii-223: apriamo e palesiamo altrui quel che di nascosto il nostro intelletto concepe.
feci lor palesare da gl'interpreti ciò che nelle dette lettere era contenuto.
292: avvisando non poter essere che ottimo cavaliere non fosse egli, ché
non si può né ascondere né mutare che non palesi la sua grandezza. boterò
palesa i disordini, dimostra le difficoltà che non si antividero inanzi nell'imprese e
. loredano, 2-265: odiose lagrime, che per palesare il dolore de'morti non
palesare il dolore de'morti non sanno che offendere gli occhi de'vivi. d
cieco, inopportuno / e folle amor che per armilla avete. 10. rendere
la simi- glianza dell'uomo con dio che l'invenzione, ponendo ella quasi un
... un'opera... che possa bastar sola per palesare il merito
, a disdirsi quasi di quelle idee che avevano ispirato i modi così schietti e
stampato paleserebbe... che i testi nell'oscurità d'archivi risplendono
nell'oscurità d'archivi risplendono come lucide che a dì chiaro tornano vermi. viani
querele per diffamazione e per ingiurie palesavano che il poeta, un tempo, si era
di legno, dove sono incisi questi versi che palesan le altre reliquie: 'corpora
villani, 10-32: palesò lettere di trattato che ga- leasso mandava al legato del papa
13. rifl. farsi conoscere per quello che si è col comportamento, col modo
lungo meritato. mascardi, 1-17: tutto che ne'costumi all'empio dogma nemico si
ripugnante. pascoli, ii-53: vidi subito che vanni fucci mentiva e si dava per
fucci mentiva e si dava per quel che non era, sì che il suo
dava per quel che non era, sì che il suo palesarsi bugiardo forniva la riprova
palesavano cristiani per la tema delle persecuzioni che gl'imperadori di roma e de'loro
cotanto dalle orrende crudeltadi di mirce spaventati che... non... ardivano
: gli alemani palesavansi propensi a dichiarare che la pace dell'imperio non dovea ricevere
di favorirmi; e su la credenza che fosse richiesto di far nomina di soggetti.
palesato con alcuni miei amici in napoli che m'avrebbe nominato. guerrazzi, 1-248
, 1-248: urbano vi, per ira che sette cardinali si fossero palesati avversari alla
secretamente e sanza palesarmi ad altri là che a ser antonio gnale e a m.
altrui. -fratei mio caro, / prima che varchi fi fiume ei ti bisogna /
palesò poi teodosio per imperatore e disse che quivi andato era per sua divozione.
, luciani si sarebbe palesato per quello che era. -in relazione con una prop
, 377: presi a raccomandarle che dicesse la verità e persuadesse il babbo
palesarsi. pirandello, 8-960: quasi che in lui fosse un'altra persona,
fortuna i volti dubbiosi; e quella che ancora agli altri si vela, tutta
eterno delle stelle un valor tale / che, quantunque la perfida bugia / faccia ogni
parole di livio ingiuriarsi non meno il valor che la fede di que'soldati italiani che
che la fede di que'soldati italiani che, dichiarati dall'affricano per prodi,
dati, ii-64: non ho dubbio che il sig. canonico marucelli non si
non si sia palesato per quel virtuoso che è. -imporsi, emergere,
. sarpi, i-1-119: dalla differenza che si ritruova nelle due su dette lettere
in materia della guerra futura, scorgo che le cose non si sono palesate costì
sono palesate costì se non nel tempo che scrisse la seconda. bellori, ii-
estreme, e particolarmente ne'piedi, che primi sono a morire. tarchetti,
tarchetti, iv-56: si sarebbe detto che quella sciagura non gli si palesava inattesa
si paleggia, / ogni vertù par che ciascun relinqua. imperiali, 4-232:
scoperta una barca piena d'armi, che * 1 sig. della rocchetta,
quest'armi eh'erano in grosso numero fece che 'l re stimasse ciò che prima aveva
numero fece che 'l re stimasse ciò che prima aveva sprezzato e che avesse per
stimasse ciò che prima aveva sprezzato e che avesse per certo quello di che aveva
e che avesse per certo quello di che aveva dubitato. = denom.
palesativo, agg. ant. che ha la funzione di far conoscere,
. latini, i-96: ben conosco che '1 bene / assai vai men
/ del tutto in sé celato, / che quel ch'è palesato. chiaro davanzati
chiaro davanzati, xxviii-84: saria ragione / che 'n aer ed in foco /
o invidia. sanudo, liii-367: ritruovo che la pratica del veleno, palesato per
pratica del veleno, palesato per quel fante che uscì di firenze,...
hanno da tenersi sotto 'l manto / più che si può, per palesarsi allora /
può, per palesarsi allora / o che, non palesate, il mal s'accresce
i duplicati di questi [passaporti] che si trovavano nelle mani di sua eccellenza
suole durar e. marino, vii-183: che vale ch'altri si pregi dello sviscerato
la compassione e il sentimento sacro della genitura che si spezza.. trapelato.
alcuna, tanto gli porse d'aiuto che riebbero la rete. palesatóre, agg
sm. (femm. -trice). che rivela un segreto o un fatto altrimenti
un segreto o un fatto altrimenti ignoto, che lo divulga, lo diffonde presso altre
divulga, lo diffonde presso altre persone; che ne permette la scoperta, che lo
; che ne permette la scoperta, che lo denuncia. sannazaro, iv-19
m. adriani, 3-3-292: stimava che chi palesasse il segreto facesse ancora ingiuria
il segreto facesse ancora ingiuria a colui che l'udisse: perché non solo odiamo
sannazaro, iv-57: chi crederebbe possibile che la sagace oca, sollicita palesatrice de
? -che enuncia con parole, che dice. l. quirini, 36
/ casto palesator. 3. che riconosce lealmente un fatto. tommaseo,
de'benefizi ricevuti. 4. che serve a esprimere, a esternare un
. tolomei, 3-145: ne'vocabuli che hanno ad esser palesatori de'concetti nostri
da palesare. palescènte, agg. che ha una trasparenza lattea; traslucido,
seguente, alzato quello di imelde assicurandomi che la luce traversandolo fissasse bene nel biancore
le strisce nere e turchine nell'ordine che avevo trovato, ho incontrato cantarose crescenzio
tutti o in un ambito molto vasto; che ha perso qualsiasi carattere di segretezza o
, 115: neuna cosa è sì segreta che non diventi palese. petrarca, 163-4
palese. petrarca, 163-4: amor che vedi ogni penserò aperto / e i
, xxxix-1-113: tu sola sei colei che ben m'entendi: / el mio secreto
sola è palese / de la fiamma che accese / el misero mio cor.
questo solo intanto / saper vi basti, che onorato io corro / a salvarvi.
artista. chiabrera, 1-iv-169: senza che più tu dica èmmi palese / che
che più tu dica èmmi palese / che la beltà d'alcippo il cor t'accese
, signori miei, chiaro e palese / che questo prete è pien di mal francese
baldi, 282: né men lice sperar che ambo congiunga / di sacre nozze in
martini, i-ii: intendevo io stesso che scriverle senza grandi garanzie sarebbe stato un errore
tutti i medicamenti o secreti o palesi che si celebrano per rompere le pietre dentro
sculto! / io son ben certa che lo troverei / palese tal qual io lo
proveniva all'europa dalla rivoluzione cristiana che succedeva alla distinzione delle due dottrine,
, e dell'una non si facesse parte che agli adepti e contenesse tutto il sistema
l'universale, non vi sarebbe forse che un'unanime lode pei loro lavori.
per e e ene che non contese di fare palese penitenzia. pulci
mala meretrice viene ad esser nomata colei che con le finzioni de l'onestà pretermette
de l'onestà pretermette i veri uffici che richiede la dimostrazion alese, gli atti
in corte cesarea fata così palese mercanzia che di essi oggidì si fa pochissima stima
, 7-98: o cielo! io soffrirò che al vivo dio / con sì palesi
potuto sottrarsi alle esigenze di quei pregiudizi che lo costringevano a pretendere da me una
-condotto in modo aperto o frontalmente; che avviene in campo aperto. giamboni,
e nel secreto del cuore di quelli che signoreggiano in romagna, ma nessuna guerra
è di presente. 4. che può essere rilevato, riconosciuto o intuito
, lxxxviii-n-192: penso il secreto in che natura pose / qual mai fu singular di
mano per la verità di tal religione che, s'ella non fosse vera, iddio
palese (per un, cento) / che, là ov'ò fermo mio openione
facilmente capito, compreso o interpretato; che ha un significato chiaro. bartolomeo da
... non è sì chiusa che uomo se ne debbia spaventare, né sì
se ne debbia spaventare, né sì palese che avvilisca. dante, conv.,
profondi misteri a pena intesi, / che, se più chiari fossero e palesi
1-63: perché vi sia palese ciò che m'induce ad usar questa maniera d'
d'ismeno. piovene, 14-165: definì che cos'era per lui l'esposizione letteraria
, 19 (331): sarebbe bene che, in quest'occasione, il suo
stato di mia moglie fosse ancora tutt 'altro che rassicurante e la desse di quando in
tosto esser meglio correre a palese morte che con incerto onore ritornare alla casa del
visibile allo sguardo o all'osservazione; che si offre alla vista, che risalta.
; che si offre alla vista, che risalta. bonvesin da la riva,
o stanza del panattiere non darà noia che sia secreto o palese per le poche
molti soldati nascosti e altri palesi, che infasciati fingessero di esser feriti. c
lettra il guascon poco modesta, / che ancor fresco ha l'inchiostro, va leggendo
la tien tanto aperta e sì palese / che leggerla potesse anche il marchese. arici
ultimo transito in terra, essi avevano voluto che il loro defunto fosse esaltato.
corte palese in saputa delle genti acciò che. lla pena del malfattore dia exemplo
numero e palesi non ebbero i cristiani che nel secol terzo. -aperto alla navigazione
da s. c., 24-2-8: che uopo sono tante arti che al ventre
24-2-8: che uopo sono tante arti che al ventre servono?... che
che al ventre servono?... che uopo cercare 'l profondo del mare?
e verenda / giustizia e '1 mutuo amor che già ne prese / fan ch'io
voce alta e palese / tanto gridar che in terra e 'n ciel s'intenda.
e affollato uditorio. 7. che agisce scopertamente, senza misteri o simulazioni
scopertamente, senza misteri o simulazioni; che manifesta sinceramente le proprie intenzioni o la
: richieser al muovere i sanesi / che per lor sicurtà da montevarchi / con loro
dagli occulti uomini ti guarda più tosto che da'palesi: però che sono di
guarda più tosto che da'palesi: però che sono di maggiore pericolo quando vogliono nuocere
iniquità.... / di quei che mai non escono palesi, / ma
così se vi fussi accusatore palese, che e'vi potessi venire apertamente. botta,
a cantar le messe / ordina tagli che d'esse / del correr già non sièno
già non sièno / o tardar più che dièno / dal popul tuo ripresi / nel
cantarle palesi. 8. che gode di fama, di notorietà; famoso
oggidì certo degli eretici e di quelli che calunniano la fede, per la grazia di
nulla crede, / poiché quel dir che nove è più di sette / fa perder
ardire. 9. ant. che lascia apparire, che rivela. abbracciavacca
9. ant. che lascia apparire, che rivela. abbracciavacca, lxiii-6: viso
fia prefetto nel foro divino / allora tal che palese e coverto / non anderà con
: fu lussurioso, ché palese si dicea che tenea per amica la contessa di pelagorga
nostre operazioni, per sante e giuste che siano. -in tutta evidenza, chiaramente
, / e ben vedo palese / che perdi el tempo di tua lizadria.
chiamano palese [il demonio], che si dànno a fare le male arti vietate
/ e vanne a la donzella, / che sta ne le difese. giamboni,
soccorsi. tommaseo, 2-i-289: giovanettino che ne vienghi a veglia, / non ci
.. 'rime 'volentieri avrei desiderato che state fossero sempre nascoste, sì come quelle
fossero sempre nascoste, sì come quelle che... a me non paion degne
signoreggiando la città fiorita, / po'che mia fama arezo ebe sentita, / intero
cavalca, ii-6: ordinò la natura, che la lingua fosse e stesse rinchiusa,
condussi i. ttuo penziero, / sì che ne fai parlar troppo la gente.
purg., 22-15: da l'ora che tra noi discese / nel limbo de
nel limbo de lo 'nferno giovenale, / che la tua affezion mi fé palese.
, e gli fece palese quel tanto che da bertoldo aveva udito. botta, 6-i-lxii
questo per far palese a vostra signoria che tutto il bene od il male che
che tutto il bene od il male che è nella mia opera è venuto tutto dalla
mio sangue, né credo sia lingua / che far potesse il gran danno palese.
arte, / non cerco fama non, che assai mi basta / farti palesi i
. innanzi tempo, in fino a che non viene dio, il quale farà palesi
o musa, il gran mister palese / che né lingua svelò, né orecchio intese
poliziano, 1-819: con ciò sia che sien dui diversi amanti / di egual
a far palese / la gran letizia che rinchiude il core / e che per l'
letizia che rinchiude il core / e che per l'alma tua venuta ei prese.
frezzi, i-1-25: i'priego te che mi facci palese / la forma tua
la stringea, /... / che facea palese all'occhio / dal bel
anni si fa palese dall'aureo numero che corre ciascun 'anno. -riconoscere una
, sotto quel banchetto, al meglio che possé si nascose. -dimostrare in modo
prima facendo palese per istanze manifeste che l'argomento non conchiude. chiari, ii-179
voler assolutamente un processo nelle giuridiche forme che facesse al mondo palese la sua innocente
10-93: l'esperienza mi ha fatto palese che i pazzi del sottosuolo battono il capo
riconoscere. dante, xlvii-37: poi che fatta si fu [la giustizia] palese
tengonsi in casa, non già per desiderio che non si faccian palesi, anzi ad
del fuoco, i quali ivi piuttosto che altrove si facean palesi per esservi in
ammirato, 1-i-100: a qualunque uomo non che a un capitano vecchio come era corbulone
farsi più palese la poca buona volontà che era tra il pontefice e 'l re di
acqua in sé virtù d'amore / che in cor mortale si facea palese.
.. tuto son preso: / che la stemana, el dì, el mes
predicato in palese: domandane a coloro che m'hanno udito. meditazione sopra l'albero
di gentil e cortese con tutti quelli che conversano in luogo dov'ella sia,
, inf., 27-39: o anima che se'là giù nascosta, / romagna
, venuti in potere de'mercatanti quelli che aveva recati in palese, seppe ben valersi
apparenza. leandreide, lxxviii-n-284: vechia che avea molte cose conte, / docta
amici del lago di como... che solevano venire per far della musica in
strata: et acciò adducono loro ragione che le cose brutte, ma necessarie si debbeno
fare in luogo occulto, e quelle che brutte non sono in palese. ariosto
né io ancora ho rubato questa favola: che quando io l'avessi rubato, non
], i-4: è da tenere che '1 divino sermone... tiene in
: non è alcuna cosa in ascosto che non sia conosciuta e venga in palese.
co'la isposa, / non farà quel che el matrimonio elegge. / e se
]... noi medesimi vedemmo che è seguito dare alli vizi, stati
palese nell'agire, si da permettere che tutti ne vengano a conoscenza; senza
niuna parte palesemente si predicava, avegna che ne fossero molti credenti, ma non
compagni, 1-19: tanta baldanza prese che palesamente lui e la sua famiglia vendevano
3-151: di tanto ardore s'infiammò appio che... si pensò palesemente d'
; e in specie l'amar te che fai palesemente al gran lume del sole le
le tue ingiurie, e poi pretenderesti che uno non se ne avvedesse. savinio,
roma, xxviii-422: tutte le polzelle che voleano maritare li soi parenti, nero le
, iii-68: guardati da coloro / che lemosine loro / fanno palesemente / o
: quegli... pecca nel prossimo che dà male esemplo altrui di sé e
oronte..., io non aspetterei che nascosamente mia figliuola lo si prendesse,
. ottenne di lì a qualche giorno che i sacerdoti di un villaggio vicino vi celebrassero
erano i congiurati contro a giano e che con loro si raunava in una volta sotterra
l. giustinian, 1-141: forssi che 'l mio servire non te talenta? /
amabile di continemia, 106: quello che sia per tua salute e conservazione del tuo
10-iii-117: il re palesemente avea detto che, preso che egli avesse il regno
il re palesemente avea detto che, preso che egli avesse il regno di napoli,
. latini, i-639: a ciò che t'ho contato / che l'omo fu
: a ciò che t'ho contato / che l'omo fu plasmato / posci'ogne
ponessi cura, / vedrai palesemente / che dio omnipotente / volse tutto labore /
per la qual cosa si mostrò palesemente che 'l detto re giamo e ruggeri di
(2): paireisamenti se pòa conosce'che per sì mèsmo l'antigo enemigo ge
secea [sulla pietra], poa che gram multitudem d'omi move'no la poeam
pietae divina demostrà, a? ò che tuti pareisamenti conosesen che de quelo logo lo
a? ò che tuti pareisamenti conosesen che de quelo logo lo spirito immundo insì
. giustinian, 1-254: vedo palesemente / che lialtà non hai. da porto,
accoglienze sproporzionate ed alcune blandizie alle genti che non amore, ma timore smisurato dimostrano
altresì per virtù saranno amati que'vizi che tendono palesemente al pubblico danno, come
. palazzeschi, 1-18: soffrono palesemente che io sia venuto dopo tanto tempo ad interrompere
, 5-137: io fui trovato da quelli che non mi cercavano. palesemente apparvi a
mi cercavano. palesemente apparvi a coloro che non mi domandavano. piccolomini, 10-174
si scorgeva palesemente il mancamento di molti che morivano. marchetti, 5-141: molte cose
finalmente scoperta questa sì grande verità, che a dio solo sia proibito di manifestarsi
la vita di guglielma scelerata / poi che partisti, in balli, in canti e
/ palesemente è stata riprovata / tanto che a dirlo è cosa disonesta. p
palestina, sf. tipogr. carattere che ha la forza di 22
forza di 22 o 24 punti e che trova impiego in partic. nella composizione
oriente. palestinése, agg. che è nato, che è originario
palestinése, agg. che è nato, che è originario o vive nella palestina
vive nella palestina. -in partic.: che appartiene alla popolazione araba di tale regione
1973 e del 1982. -anche: che si riferisce, che è proprio dell'
1982. -anche: che si riferisce, che è proprio dell'organizzazione politico-militare che mira
, che è proprio dell'organizzazione politico-militare che mira alla riconquista del territorio perduto e
, io: hanno espresso il timore che l'aviazione e l'esercito israeliano possano addentrarsi
palestiniano, agg. letter. che richiama o evoca aspetti caratteristici o elementi
zioso chiarore, mi ritrovai in non so che natura palesti- niana.
, agg. ant. e letter. che è nato, vive o abita
vive o abita nella palestina; che ne è originario. tasso, 10-56
nella palestina, semitico. -anche: che si riferisce, che è proprio di tale
. -anche: che si riferisce, che è proprio di tale lingua. cavalca
copto alcun tema palestino per la somiglianza che le radici delle lingue han fra loro
lingue han fra loro, non si deduce che ve lo recassero i palestini a preferenza
gra- matico, ne formi un altro che dall'alfabeto alla sintassi mostri l'etrusco
più affine o al celtico o al palestino che al greco. 5.
antica grecia, piazzale cosparso di sabbia che, annesso a un ginnasio, serviva per
tori. vettori, 1-64: innanzi che i giovani entrassero nella palestra e cominciassero
talora di tribune per gli spettatori, che viene frequentato per praticare attività atletica o
273: è anche colpa del portinaio che dorme davanti al portone della scuola,
alla palestra dov'era maestro il vecchione che pareva llnverno. più grandicello, fui
palestra (con valore aggett.): che denota elasticità nei movimenti, agile.
ben impiegati nelle palestri sono quei sudori che terminano nelle corone e ne gli applausi
fare tal presa l'uno de l'altro che lo potessino gittar a terra. caro
giuoco della lotta, era formata in modo che non si poteva giudicare s'ella era
ov'è? - vedilo appunto / che egli esce fuora dalla sua palestra.
di pianto pieni / e fuggi da colei che lieta vive / fra le caste palestre
, è la palestra nella quale meglio che altrove si apprende la forma da frenar
, 3-i-61: di ben altra palestra che non fosse una casalinga conversazione aveva bisogno
: così pensava egli molti anni innanzi che si provasse nella comica palestra. carducci
. gozzano, i-1267: mi pare che * pagine libere 'non sia palestra
2-168: archesilao... soleva dire che la povertà... era un
amore entrare. caviceo, 1-126: scio che intendi ove la precipitosa cura amorosa abia
cademosto, 5: avendosi la lisa come che contraffatto il capo con un'altra cuffia
gesti nella palestra di venere a dimenarsi, che, più ol- tra ghidotto non pensando
vittoriosi riescono nel campo di marte quelli che escono dalla palestra del- l'arti liberali
, a l'armi. -studio formativo che sviluppa le capacità intellettuali. -anche:
palestra di ghiaccio: zona di ghiacciaio che, per la conformazione e per le difficoltà
per la conformazione e per le difficoltà che presenta, si presta all'apprendimento di
opportunamente, a volte anche artificiale, che, presentando difficoltà di vario genere,
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio della
-ci). che si riferisce, che è proprio della palestra; che si svolge
, che è proprio della palestra; che si svolge o che è compiuto nella
proprio della palestra; che si svolge o che è compiuto nella palestra.
.. a tutti quegli esercizi che chiamavansi ginnici, cioè fatti alla nuda,
chità greca e romana, atleta che frequentava la palestra per praticarvi i
né era cosa più nota in que'tempi che i palestriti e giovani, che usavano
tempi che i palestriti e giovani, che usavano la palestra, essere unti.
2-14: palestriti si dicevano quei lottatori che, non arrivando al pentatlo, portavano vittoria
lucini, 7-40: bambine passanti e danzatrici che ballano e giovanette palestrite.
raro paleoetnologìa), sf. disciplina che studia scientificamente la preistoria negli aspetti culturali
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
-ci). che è proprio, che si riferisce alla paletnologia. paletnologo,
mano. pavese, 4-104: fin che ci fu il ragazzo, stefano li
stefano li guardò in silenzio: lei che scopava, lui che teneva la paletta
in silenzio: lei che scopava, lui che teneva la paletta. cassieri, 87
padella un poco d'olio e fa'che sia un poco caldo e rompegli dentro
continuamente con la padella de quello olio che se frige sopra le ova.
ma di forma trapezoidale o rettangolare, che serve per voltare le vivande durante la
anonimo [agricola], 255: quelli che pistano il gisso, quando vi spargono
tanto la muovono con alcune palette fin che sia ben misto insieme. -posata
smalto. cennini, 91: fa'che l'oro esca fuori della carta una
fuori della carta una corda, tanto che la paletta della carta non si bagni.
rivolgimenti tornare insieme con le tre palette che con li loro nodi a quella sono
quali palette sono curvate con tal proporzione che, stringendosi alla ruota, la vengono
squadro. -nottolino o salterello che impedisce il movimento altindietro di una ruota
.]: 'paletta del rotellone': ferro che entra ne'denti del rotellone per impedire
entra ne'denti del rotellone per impedire che non dia indietro. 6
piatta e allargata del gambo dell'amo che assicura il capo della lenza. -paletta
mobile o girevole intorno all'amo e che funge da esca artificiale. 8.
. bellini, 5-1-161: questa paletta, che scapula s'appella, non ha altro
s'appella, non ha altro sostegno che quello di questi due ossi che hanno
sostegno che quello di questi due ossi che hanno nome clavicole. monti, 5-187:
tale un colpo della grande spada / che gli spiccò dal collo e dalla schiena /
quelle del mio padrone. -muscolatura che ricopre tale osso. lomazzi, 4-ii-43
dosso e schiena, contiene prima la palletta che è uella parte dietro dalle spalle che
che è uella parte dietro dalle spalle che termina con parte el filo della schiena
animali. cervio, lxvi-2-81: quello che ti resterà sopra la forcina, che
che ti resterà sopra la forcina, che sarà il scaramasso delle reni con le due
strumento di legno, paletta o mescolo che si voglia dire. 17.
-estremità larga e appiattita del remo che viene immersa nell'acqua. vannocoi
la parte dai latini chiamata palmula, che da noi può chiamarsi paletta, procede
me quel sentimento primitivo delle energie naturali che faceva religiosa l'anima dello statuario greco
in quello dei lati verticali della fraschetta che è verso il torcoliere, onde questi
di legno o di zinco con manico che, circondata su tre lati da staggi con
zool. ciascuna delle due piccole valve che nelle teredini proteggono i sifoni. redi
pugnali. -ciascuna delle due ranfoteche che formano il becco degli uccelli.
lume con la lanterna con l'oncino, che l'ir con la paletta senza manico
. ramusio, iii-359: ebbi informazione che in quella era molto oro, e
in quella era molto oro, e che gli abitatori l'adoperano in vasi e
cellini, 533: quelle palettine, che sono come le dita, si aprono
per udire e noverare i vari colpi che intanto dànno le palettine del fuso.
palettandogli o in altro modo rattorcendogli, sì che fra loro intrigati abbraccino quello spazio
poter essere facilmente infisso nel terreno, che ha la funzione di costituire un punto
iddio comanda per moisè al popolo d'isdrael che, quando va al bisogno corporale del
soderini, i-404: volendo crear le viti che si reggiano da per loro,.
. trinci, 1-25: per assicurarsi che stiano pendicolarmente dritti, si metta [ai
1-44: 'paletti ': quelle verghette che piantansi a mano a mano che ne
quelle verghette che piantansi a mano a mano che ne son trasportate le biffe per successive
chiamento, dalla perfidia inesorabile della catenella che per una zampa lo legava al paletto.
, 5-167: la campagna e il cielo che mi passavano davanti, le stazioni,
e si dice paletto d'assicurazione quello che può essere azionato per chiudere anche dall'
. d'ambra, 60: subito / che io sentirò ch'e'sia entrato in
di casa o all'appartamento, ma che si tira dalla parte di fuori,
corno de la stessa larghezza e grossezza che egli è. zabaglia, 1-1: 1
verga di ferro, chiamati paletti, che si fanno passare per un foro posto alle
cicognani, iii-2-164: ogni volta che andava in cappella, metteva il palettino
cappella, metteva il palettino all'uscio che dalla villa dava nella sagrestia.
[macchina] è il fiume, che con il corso volta la ruota con i
ferro con gran paletta simile in fondo, che sostengono i materiali del forno quando si
). redi, 16-iii-343: ma che rammento i piccion grossi e torraiuoli,
provviste di radici aeree molto intricate, che prosperano alle foci dei fiumi; mangrovia
: giunse [alessandro] all'oceano, che gemeva e schiumava fra gl'intricati rizòmi
dei paletuvieri. bacchetti, 3-64: che cosa se ne fa un architetto -diceva
(80 a. c.) e che è tuttora usata come lingua letteraria e