3-1-282: voi primieramente ammettete per vero che la natura abbia fatti gli articoli,
muoversi contra il vento lo struzzo, che non vola, ma corre con una celerità
lettera dove wal- pole riferisce di gufi che, nei fienili e nelle piccionaie,
di strasburgo, finché i gufi giudicano che sono arrivati al punto. -con
petrarca, 330-4: to'di me quel che tu pòi / ché mai più qui
i quali furono da m. carlo, che già era mosso per andare.
amico, vostro nomo, / donde che mova chi con meco parla, / conosco
chi con meco parla, / conosco ben che scienz'à di gran nomo. tasso
e dir: 'beati / pacifici, che son sanz'ira mala!
, una mossa, un marco, che pietà hae di suo nipote, e,
da quella costa / onde m'era colui che mi movea, / un'altra storia
/... da le braccia che conquiso / senza moversi avrian quai più rebelli
; altrimenti sappiate ch'elli è fantasia che 'l capo del morto si muova. ariosto
n'ha insieme la gamba sì stordita / che muover non si può se non si
la torcia e si mosse con tanta furia che, non accortosi di una porta a
ora era una giovinetta di primo pelo che buttava all'aria ogni indumento e si moveva
il narratore e il coreografo jean dudan che impersonava il diavolo..., e
e soprattutto si è mossa loredana fumo che ha sostenuto da ballerina, ma anche
e in ciel la stella; / che nel mover de li occhi 'l porge al
egli è un uomo veramente / sì gentil che a parlar quando si prova, /
parlar quando si prova, / par che tosto lo stomaco si muova / a
, e poco discosto possette andare, che bisognò che gli ubbidissi. redi, 16-ix-61
poco discosto possette andare, che bisognò che gli ubbidissi. redi, 16-ix-61: di
ha dato in una stitichezza di ventre che non si vuole ammollire né muovere.
ancora il mezzo, cioè la cosa che va; intendesi il modo e l'andare
lo scarco / di quelle pietre, che spesso moviensi / sotto i miei piedi per
là dove '1 sì suona, / poi che i vicini a te punir son lenti
quale) movendosi una ruota, fa che nel medesimo tempo soffino cinque mantici in
. zanotti, 1-5-214: voi sapete che, attraendosi due corpi e movendosi liberamente
ha fra di loro un centro, che chiamasi di gravità, a cui giungono
nostri padri, il convento è qui che non si move. saba, muovere
più di lei io qualche cosa / che sulla superficie della terra / si muove
lo mar venir sì ratto, / che '1 muover suo nessun volar pareggia.
il loro essere; e ogni volta che mancasse in loro il muoversi mancherebbe ancor
striturati venne ad occupare que'minuti intervalli che fra le parti rotonde rimasero. montale
del sistema tolemaico e secondo gastrologia, che faceva dipendere le vicende terrene dai moti
in questa vita già stata tanto, che ne lo suo tempo lo cielo stellato era
: uno [movimento], secondo che la stella si muove per lo suo epiciclo
suo epiciclo; l'altro, secondo che lo epiciclo si muove con tutto il cielo
quello del sole; lo terzo, secondo che tutto quello cielo si muove seguendo lo
essere intendo / le cose generate, che produce / con seme e senza seme
sguardo, / sento il lume apparir, che m'innamora; / se tramontarsi al
si move. speroni, 1-2-12: che diremo d'un tale il quale..
, veda e noti con diligenzia ciò che fece o farà mai la natura, finché
spaziosi delle campagne la bellezza de'cieli che si aggirano intorno a noi, e cercava
2-221: sul primo movere dell'aurora, che tutti ancora dormivano, un certo acate
. baldi, 6-6: machine che da sé si muovono. casalicchio,
, a62: i prudenti nocchieri sperimentano che, quanto più e necessario al loro
a poco per la gravezza del peso che porta sopra, tanto più lo tengono
, 12-7: qual è quella mina, che nel fianco / di qua da
tremoto o per sostegno manco; / che da cima del monte, onde si mosse
2-312: diren della causa del moto che fa la rena sopra il suo fondo e
379: la rupe un giorno par che muova, il ghiaccio / sembra che crocchi
che muova, il ghiaccio / sembra che crocchi e crepiti, fin ch'esce
di c braccia ed è di pietra, che sono per ogni verso e per ogni
ha per ripieno, ed è per modo che se il mondo bastasse più che non
modo che se il mondo bastasse più che non è bastato, mai quello lavorio di
, ii-611: il cristo alla colonna, che fece [seba sono mossi
sono mossi molto bene piero sammataro che era il 225: io della morte /
ha la medesima vivezza e colore che il primo giorno. -librarsi,
circa il quale ella si muove, fa che tali pesi, movendosi essa bilancia
modo; e quelle svolazzava, / sì che tre venti si movean da elio
occidental si move un fiato / che fa securo il navigar senza arte
carboni fatti in selva, però che dal detto fuoco de'detti carboni si
: quando vento per lor par che si mova, / quanto beatrice allegra
oggi si trova / a posseder colui che 'l ciel gli presta. g. b
ma più per allo 'nsu che per qualunque altra parte incomparabilmente diffondersi
aleardi, 1-174: la brezza che dal monte / gianicolo movea,
/ dei rami amici nell'aria che quasi non si muove. bertolucci, 58
appena ti giunge per l'aria che si muove / il suono del mando
mosse una sformata tempesta di vento, che tutti gli alberi pericolò de'loro frutti.
muovono le tempeste e le impetuose turbazioni che nell'aere sono e in terra discendono
mossesi un terribil tempo, in tanto che tutta l'aria era occupata e oscura
234: menandro, i ciel bisogna che se movano / e fanno pur li secchi
mosse una tempesta così grande nel mare che per molti giorninon diè luogo di venir navi
, 1-3: quella serà più trista acqua che starà più ferma e senza muoversi marcirà
ristagna. torricelli, ii-3-272: dubito che sarà peggio l'aver serrata dentro un
l'aver serrata dentro un fosso quell'acqua che si moveva in una laguna tanto grande
vi-381: al mio fratei l'acqua che move / torpidamente dal gorgo leteo /
, purg., 28-31: tutte tacque che son di qua più monde,
mistura alcuna / verso di quella, che nulla nasconde, / avvegna che si mova
quella, che nulla nasconde, / avvegna che si mova bruna bruna / sotto l'
un'onda in mezzo al rio / che in se stessa si volse e si ritorse
, inf., 27-59: poscia che 1 foco alquanto ebbe rugghiato / al modo
il cielo a l'armonia sì intento / che non se vedea in ramo mover foglia
. i loro caschi? avevano creste che si movevano al passo. ungaretti,
legate all'antenna. un panno colorato che si muove nel vento dà sempre piacere
de le frondi e di verzure, / che di cerri sentia, d'olmi e
noce] a fare frutto; iddio comanda che sia tagliato e levato di sopra terra
mosso, e non prima, al tralcio che allungar vuoi e con la vite insieme
è vigna tutta di viti di borgogna, che dicono soggiacere all'istessa fortuna di quelle
e facendo poche o assai uve secondo che quelle ne fanno. algarotti, 1-vi-45:
succhio. pascoli, 94: al sol che brilla in mezzo a gli umidicci /
.. arrivò al castagneto, capì che, tutto a un tratto, e come
farsene accorgere, il bosco aveva mosso e che gli alberi, mentre parevano ancora secchi
di svolgimento nell'embrione dell'uovo, che poi si sospende; e da questo muovere
l'offeso brama / lo mio desir che tal ordine servi / che nela prima observi
mio desir che tal ordine servi / che nela prima observi / quel lamentar e
prima observi / quel lamentar e doler che ti pare. / poi più none parlare
12): quella fu la prima volta che le sue parole si mossero per venire
era la mia virtù tanto confusa, / che la voce si mosse, e pria
mosse, e pria si spense / che da li organi suoi fosse dischiusa.
mia sonora e sciolse / tale armonia che uno ombroso bosco / di vari albori al
in toscana, non apparendo ancora quel che fuori dell'espettazione degli uomini aveano a
b. croce, ii-13-134: potrebbe credersi che la mente debba essere presa da vertigine
certo più giovevoli alla gioventù d'italia che non tutte le industrie sudate degli spiluccatori
* r. (i-iv-ii): o che natura del malore noi patisse o che
che natura del malore noi patisse o che la ignoranza de'medicanti...
medicanti... non conoscesse da che si movesse, e per conseguente debito
mosse una così fatta rivoluzione di stomaco che mi pensai di versare per la bocca l'
versare per la bocca l'anima, non che le interiora. originato
, e 'l parlar saggio umile / che movea d'alto loco, e '1 dolce
alto loco, e '1 dolce sguardo / che piagava il mio core (ancor l'
vostro disio. sacchetti, 90: quel che t'avene pensa che non move /
, 90: quel che t'avene pensa che non move / se non d'aliù
non move / se non d'aliù che da terren valore / muove l'impresa
iii-13-3: gli estensi furono gente longobarda che mosse dai marchesi di toscana.
19): nominandola, io intesi che dicea di colei che mezzo era stata ne
, io intesi che dicea di colei che mezzo era stata ne la linea retta
mezzo era stata ne la linea retta che movea da la gentilissima beatrice e terminava ne
imo de la roccia scogli / movien che ricidien li argini e'fossi / infino al
argini e'fossi / infino al pozzo che i tronca e raccogli. g. villani
tre lunette muove per tutto questa, che dal biondo mela / muove canora e ch'
e e parte, sì l'onda che moveva d'una d'altra / come
, circondate da una linea piana, che hanno una costola nel mezzo per lo
lo lungo, et altre due, che, congiungendosi con questa nella punta e
maestra era raggiunta da un'altra, che moveva diritta- mente da una cascina lontana
14-290: 1 pellegrini, lungo le vie che muovevano a lucca, trovavano ricetto negli
anche: agire, operare attivamente; che fugge e s'appressa. 22
doni, iii-1-27: quella [melodia] che muove assai o usa note veloci si
si direbbe 'motoria ': e quella che muove poco e va più lentamente si
o vegga, niuna novella, altra che lieta, ci rechi di fuori.
171: si può da qui cavare che ella fusse, in que'tempi onde
ella fusse, in que'tempi onde che ella si fusse nata, fama comune.
derisioni né dall'ingiurie altrui, onde che vengano, di giù o di sù,
, le quali aveano questa efficacia, che l'una avea a togliere la memoria e
moglie né figliuoli, ^ ondeché fu consigliato che togliesse moglie. filippo degli agazzari,
tanto era el disor - denato amore che '1 marito le portava! pagliaresi,
faceva questui dell'acqua vino, / unde che tutto '1 popol lo seguiva. machiavelli
impresa el re lo fece desistere. onde che il duca deliberò non dependere più dalle
mia presenza alcune parole ingiuriose, onde che io ripresi le parole in defensione del nuovo
, con più libero ed assoluto dominio che al presente non si fa, dai loro
cavalca, 20-197: ora aspetta: onde che sia, troverò modo di recarti i
. giorgio dati, 1-137: quello che s'era veduto negli ondeggiamenti e marei
, i-303: senz'altra apparente cagione che occulta e divina, incominciò [il lago
ma più lento dalla parte del pignone che dalla parte opposta; e la maggior
parte opposta; e la maggior varietà che ivi si potrà osservare saranno alcuni cavalloni
in alcuna di quelle più dirotte tempeste che lievi il mare, ben saprete
. lengueglia, 1-165: ivi parea che il mare prendesse dalla terra ad imprestito
prendesse dalla terra ad imprestito le verdure che si pingeva nel seno e la terra
. l. pascoli, ii-374: o che le funi [dell'altalena] fossero
archimandrita: / -dimmi, ventaglio, che cos'è la vita? - /
monti si rincorrono tra loro, / sin che sfumano in dolci ondeggiamenti / entro vapori
e conoscendo il parlamento il pregiudizio che recavano al comercio di parigi le baricate,
fosse il commandamento del re, decretò che doppo pranso ciò s'essequisse. brusoni,
, con due poppe ritonde e sode che parevano formate d'alabastro, se non
parevano formate d'alabastro, se non che, tremando ella, vi si vedeva un
, vi si vedeva un certo ondeggiamento che mirabil gioia rendeva. cantoni, 410:
piccoli denti / e ondeggiamenti lenti di serpe che snodisi molle. 8.
percorso dal vasto e appena percettibile ondeggiamento che il vento del palcoscenico suole imprimere al
milizia, vii-482: sentirà non so che di gotico nelle forme di quelle facciate
, iv-87: 1 semplici ondeggiamenti del fumo che su volava. varano, 46:
5-1-50: il vento niun'altra cosa è che un ondeggiamento d'aere, e questo
leggermente la gallozzola, fattasi assai più panciuta che non era prima, sopra di un
vetro a difenderla da quel po'd'ondeggiamento che è sempre nell'aria e che poteva
ondeggiamento che è sempre nell'aria e che poteva turbar la sperienza. fenoglio,
gli ondeggiamenti dell'aria sono così regolari che il barometro può tener vece d'orologio
, ad eccitare ondeggiamento in quel sugo che i nervi riempie e sotto nome di spiriti
increspano e maggiore si fa l'ondeggiamento che si propaga al nervo intercostale.
larghi ondeggiamenti, come suono di campane che suonino a vittoria. -estremo
sussulto, ultimo effetto di un fenomeno che sta cessando. foscolo, xiii-2-130:
sono moti di reminiscenze e languido ondeggiamento che viene cessando. tenca, 1-249: il
1-249: il tasso è il poeta che raccoglie nella sua anima entusiasta e credente
galileo, 4-3-101: quest'ondeggiamento, che si va distendendo per l'aria,
acqua incresparsi in giro per una pietruzza che in lei si getti...,
arrendevole, gl'imprimé un certo tremore che noi suono appelliamo. campania, 16-49
martello, / e un colpo nuovo, che gli piomba sopra, / nuovi nell'
loro concatenazione e quell'ondeggiamento sì vario che rende il verso così dilettevole e nella
fran- cescantonio nori, non manco animoso che affezionato al governo...,
governo..., veduto a che li avevano condotti gli ondeggiamenti dell'antecessore
e di timori non trovò migliore partito che ricorrere a'piedi del crocifisso. delfico
: invero è ben facile il riconoscere che la disparità e l'ondeggiamento delle opinioni deve
turba coi timori la voluttà dell'ora che fugge e la disprezza per le speranze
fugge e la disprezza per le speranze che ingannano; si duole della vita,
sanctis, ii-15-466: le intestine dissenzioni che travagliavano la maggioranza e le tante chiesuole
secoli la storia sua altro non è che un perenne ondeggiamento tra signoria tirannica e
tenca, 1-189: è questo lo studio che nell'incertezza e nell'ondeggiamento della lingua
dialetti, darà lume a percorrere il cammino che ancora ci resta. idem, 2-325
accidentali nozioni, non vi troviamo altro filo che ci guidi nel labirinto del pensiero italiano
mirabilmente incedo negli arpeggi / d'amor che mi seconda il passo lento / e
segneri, iv-68: ah temerità di coloro che, rimirando il volto della provvidenza negli
di non ricevere le scosse dell'ondeggiamento che lo circonda, si lusingasse di colpir
. galeazzi, ii-179: s'avverte che le quattro [note] legate devonsi
pratica degli strumenti ad arco, didascalia che prescrive l'aumento o la diminuzione dell'
dei suoni mediante la pressione dell'arco che li produce, nella medesima arcata,
agitato dalle oncle, dai flutti; che ha moto ondoso (uno specchio d'acqua
volgar.], 5-9: vedi che nominò acque ondeggianti. lotario diacono volgar
come l'ombra, come la nave che ha trapassato l'acqua ondeggiante, le
parila maggiore nell'acqua movente e ondeggiante che nella ferma. aretino, 14-28:
, 23-239: l'università dell'acque che ricoprono la faccia della terra si trova in
anche ondeggiante. 3. che è mosso dalle onde, che oscilla a
3. che è mosso dalle onde, che oscilla a causa del moto ondoso.
, 84: qual raggio di sole / che riflettendo da una conca d'acqua /
pananti, 1-i-90: non vi furono che un migliaio d'inutili cannonate che lanciaron
furono che un migliaio d'inutili cannonate che lanciaron le nostre fortezze ondeggianti.
, 340: questa [canna] dicono che nuota nell'isole ondeggianti. f.
sopra tacque. 4. che nuota, che annaspa, che si tiene
. 4. che nuota, che annaspa, che si tiene a galla
4. che nuota, che annaspa, che si tiene a galla. - anche
allertigliene de'nemici. tasso, ii-io: che cosa è così comune a gli ondeggianti
sull'olio col rullio del treno, che accompagnarono il mio primo viaggio in ferrovia
. 5. per simil. che si muove, si piega, oscilla al
aleardi, 1-175: pareva anch'ella che vagasse a vela / sull'ondeggiante e
del mio essere è simile a quello che può avere un uomo il quale, condannato
egli posi il piede. 7. che presenta una successione di rilievi e di
, un territorio). -anche: che forma una linea armoniosa e tondeggiante (
superga con una grazia lenta e leggera che par che sorrida. pirandello, 8-440:
una grazia lenta e leggera che par che sorrida. pirandello, 8-440: a inoltrarsi
prima del mare. 8. che si accalca, che preme, che fa
. 8. che si accalca, che preme, che fa impeto, che
. che si accalca, che preme, che fa impeto, che si agita (
che preme, che fa impeto, che si agita (un gruppo di persone,
campo si scontra. 9. che ha forma sinuosa, ondulata, serpeggiante;
forma sinuosa, ondulata, serpeggiante; che presenta venature, screziature, sfumature.
linea ondeggiante. 11. che ha movimenti sinuosi, armoniosi, ritmici;
.. si vede un tantolino di rilievo che ci dànno indizio di due pomeline sode
ondeggianti col passo. 12. che scende, che si distende in ampie e
. 12. che scende, che si distende in ampie e fluenti pieghe
distende in ampie e fluenti pieghe; che fluttua nell'aria, che svolazza;
fluenti pieghe; che fluttua nell'aria, che svolazza; lungo e morbido, sciolto
, la capigliatura, ecc.); che sventola (un drappo, una bandiera
mobili / scender con lucid'orme / che mal può la dovizia dell'ondeggiante al
concedevano il travedere le ondeggianti sue vesti che da lontano ancor biancheggiavano. codemo,
. d'annunzio, i-321: quasi che d'odorato peplo e di veli ondeggianti /
-coperto di veli o di vesti che fluttuano nell'aria (una persona)
gramaglie. 13. per estens. che dondola, ciondola, oscilla. casoni
le dischiudi alla parola / calma ondeggiante che ascolto sì fiso. carducci, ii-1-2io:
, ii-1-2io: veramente bellissimo sonetto, che ha mescolato il fare aspro e rotto del
sul nostro cammino. 16. che si diffonde, che si propaga in onde
16. che si diffonde, che si propaga in onde successive.
solamente il corpo intero dell'aria ondeggiante che vi cagiona quel sentimento. 17.
quel sentimento. 17. figur. che è tormentato da dubbi, da incertezze
monti, xii-6-303: dopo tali autorità che si dovrà dire dell'infarinato e dell'
aver dati passi irretrattabili contro un governo che credevano ingiusto. foscolo, 1-89:
e il perseguire, non è maraviglia che ora la reazione abbia preso l'offensiva e
ora la democrazia. 18. che rivela incostanza, instabilità, volubilità o
. siri, ix-1373: servien stimava che non per tutto ciò si dovesse far
l'ondeggiante piena / di miste idée che nel pensier s'aggorga / tassi a se
mente mille idee confuse e ondeggianti, che rapidamente passavano per dar luogo ad altre
-che partecipa di più tendenze; che è il risultato di componenti diverse e
quello asburgico. 20. che si trova fra disagi, contrarietà, pericoli
della pietra del sepolcro, dove prima che rompano ondeggianti a guisa di naufraghi,
a far getto non meno di lagrime che di roba. b. averani,
. averani, 1-4: filippo, che primo fece formidabile il nome de'macedoni
d'aristotele sono a guisa d'ancora, che, gittate ne tonde, prima le
, 55: queste linee di sangue che separavano le generazioni e le rivoluzioni,
sono creature iniziali, sparite prima ancora che fosse gustata la vita e l'amore:
de sanctis, ii-6-26: è avvenuto che il vago, l'indeciso, tondeggiante
gli oggetti ondeggianti. 24. che subisce periodiche variazioni (una quantità,
quarantina. 25. arald. che è disposto in curve che si succedono
. arald. che è disposto in curve che si succedono indicando la direzione araldica (
.], 5-9: come acque che ondeggiano, così è il grido mio.
ovidio volgar., 2-170: parmi che quanto io più sono sollicito di ragguardare
si ravvisano le vere fattezze del volto che entro vi si specchia. c. i
una parte e dall'altra sì fattamente malconce che più non si potevano governare. si
e l'ondeggiar leggiero della luna, che vi si specchiava da mezzo il cielo
del misterioso, simile all'onda melodiosa che ti sveglia nel core ineffabili moti. carducci
mescola endecasillabi e settenari, di guisa che il maggior verso corregga il minore con
l'altro a correre e ondeggiare, sì che riesca un'armonia mezzanamente sostenuta tra commedia
flavio volgar., i-m: tutti quelli che navicavano di fenicia nello egitto erano costretti
nelle barche e sul tavolato onusto, che ondeggiava, col moto snodato e dinoccolato
schiera, / senza colei cui sola par che pregi. pulci, 14-70: cimoto
campi pieni di biade non altramenti ondeggiare che il mare. lorenzo de'medici,
usignolo. quasimodo, 6-87: il nérito che ondeggia di selve. -sostant
ondeggiando per la sua lunghezza in forma che la parte più presso alla radice sia
baldelli, 5-2-153: il cibo, che per lo troppo bere nello stomaco ondeggia,
2-i-130: altro di buono non ebbi che di non sentirmi ondeggiare sotto de'piedi
: il balcone e i due telamoni che lo sorreggevano ondeggiavano lentamente, come se
biringucci, 101: il vibrare ed ondeggiar che fa il legno, che quanto è
ed ondeggiar che fa il legno, che quanto è più lungo tanto maggiormente s'
.. rimasto senza / la gonna che il sostiene e che l'adombra,
senza / la gonna che il sostiene e che l'adombra, / dopo breve ondeggiar
balla con quattro lire. s'intende che solo gli uomini le pagano. fino a
con cavalli a vettura la giannicca, / che farà chi del suo li pasce e
con lui, tratta dal gran pendolonè che gli vide ondeggiare fra le gambe.
il primo di sotto con l'ondeggiare che fanno tutti insieme, cerca di pigliare
. muoversi in modo ritmico e armonioso (che può essere anche sensuale, lascivo,
petto, con una certa maniera d'inganno che piu tosto si può comprender che dire
inganno che piu tosto si può comprender che dire. lomazzi, 4-ii-154: il
qual pudico pensiero vanta tempera così salda che all'ondeggiar di membra dissolute non ondeggi
/ vezzi ignoti s'accendono / dal sen che qual marina spuma ondeggia. d'annunzio
scuote, ondeggia e gira e guizza / che da lui si sottrae, da lui
a te s'avvolga intorno / leggiadra veste che sul dorso sciolta / vada ondeggiando.
atterrito armi paterne, / e dal cimiero che di chiome equine / alto su l'
o castello o villa o tetto / che non mandasse fuori armi ed armati / all'
algarotti, 1-ii-50: appunto quella proprietà che hanno i corpi di premere i globetti
i globetti del secondo elemento è occasione che si risveglia in noi il sentimento della
orbita. ciampoli, 74: narrasi che l'isola di deio, ove si finse
, ondeggiasse pel mare. molto più è che la casa di nazarette, ove s'
facce cotte ondeggiano a strappi, senza che sia possibile stabilire una distanza fra esse e
questa forma piramidale con la forma serpentina che rappresenta la tortuosità d'una serpe viva
d'una serpe viva quando camma, che è la propria forma de la fiamma del
la propria forma de la fiamma del foco che ondeggia. panzini, i-812: una
15-171: quei mobili cerchi di ombra che il piccolo punto di luce fa ondeggiare
spire. leonardo, 2-210: fa'che sempre l'ombre fatte sopra la superfizie
torcimenti, mediante la varietà de'membri che fanno l'ombre e della cosa che riceve
che fanno l'ombre e della cosa che riceve essa ombra. varchi, 18-2-69
fiandra s'alzano quei monticelli di sabbia che, a guisa appunto di colli,
concorso indicibile d'ogni sorte di gente che, a mirarlo e a rimirarlo per la
affannosa corre fra l'ondeggiare dei presenti che le s'aggruppano più vicini. sbarbaro
intopparon ne'nìmici con sì gran furore che fecero lo squadrone della fanteria amica ondeggiare.
fior cosperse / le vie, che al tempio vanno, ondeggian folte / di
. della porta, 4-23: in che gran tempesta ondeggia il mio cuore,
tasso, 10-3: rivolgendo in sé quel che far deggia, / in gran
ondeggiare, a disdirsi quasi di quelle idee che avevano ispirato i modi così schietti e
: compone lussuose edizioni in uno stile che ondeggia tra il messale gotico e il libro
tra moti sì tempestosi l'inghilterra e che si vedeva vicina al naufragio la tranquillità
e filippo strozzi onde salvar la città che ondeggiava travagliata da tanti umori, da
, / e sdraiarsi sulle piume / fin che l'alba porti 'l lume, /
s'avveggia, / bonacciare 'l cervello che ondeggia. gnoli, 1-314: ricordanze
sotto a le palpèbre / ne la mente che ondeggia. 19. agitarsi
ondeggia or questo or quel pensiero / che fra paura e speme il cor traporta.
più volte la vittoria ondeggiò, sì che i borboniani il primo giorno furono in procinto
: e al conte / gli par che ondeggi il pian, la casa e il
20 (347): quegli orridi visacci che le stavano davanti le parvero confondersi e
. carani, 3-144: mi pareva che '1 mare ondeggiasse non pur la nave
: non ho mai vedute viti meglio difese che quelle degli oppi, né più fruttifere
riflussi ondeggiato sì dentro terra dal mare che ivi per tutto divien capace d'ogni
divien capace d'ogni più gran vascello che veleggi nel mare stesso. 2
volgar.], 8-23: or che intenderemo noi per lo nome del mare,
quell'ondeggiato euripo di sofisti (più che di filosofi) tumultuanti. 3.
coi capelli ondeggiati. 5. che presenta alternanza di rilievi e avvallamenti;
e rigagnoli. 6. che ha un contorno sinuoso, serpeggiante.
. le melanzane frutti d'una pianta che fa le foglie simili alla stramonia, overamente
di colore troppo più vivo e vago che i nostri. s. maffei, 5-4-404
. mattiofranzesi, xxvi-2-no: lasciamo star che voi e gli altri dotti / meritate
dall'ondette dell'acqua stagnante, dopo che da alto vi sia caduto un sassetto.
alta rivelazione dal gorgoglio sonoro delle ondette che si movevano intorno al legno.
si darà uno scaglione alto non più che un cubito e mezzo, ed acciocché
onda e cerchiato (v.), che traduce il gr. àpcplaà. 05
. ondìfero, agg. letter. che attinge e trasporta acqua (una persona
non da'fiumi. 2. che è apportatore di pioggia. varano,
varano, 264: ei col piè, che le nubi ondifer'have / per suol
ondifremènte, agg. letter. ant. che ribolle per le onde tempestose.
talvolta metà donna e metà pesce, che abita i fiumi e i laghi e con
e affondarono rapide tra le spume / che il tuo passo sfiorava. 2
. 3. sport. ragazza che pratica il nuoto a livello agonistico e
ondinatante, agg. letter. che naviga sulle onde del mare.
ondisonante, agg. letter. che risuona del fragore delle onde.
agg. let ter. che risuona del fragore delle onde del mare
m. -ghi). letter. che vaga sulle onde, che naviga sul mare
letter. che vaga sulle onde, che naviga sul mare; che galleggia,
onde, che naviga sul mare; che galleggia, che è in balia delle onde
naviga sul mare; che galleggia, che è in balia delle onde.
sinuoso e d'aura turgido, / sì che più lieve del torello ondivago, /
: l'esultazione ingannevole dei soci navali che chiamano pan 'ondivago 'alla danza.
'alla danza. 2. che è mosso dalle onde, che ha moto
2. che è mosso dalle onde, che ha moto ondoso (uno specchio d'
in cielo. -per simil. che fluttua nell'aria; ondeggiante. alfieri
collo. 3. figur. che si propaga in onde successive. cagna
agg. (onduleggiante). letter. che ondeggia più o meno lievemente, che
che ondeggia più o meno lievemente, che oscilla dolcemente. prati, i-47:
di nebbia. -gremito di gente che dondola lievemente. rebora, 2-199:
, salutano nazaret. 3. che si propaga in onde successive (un
; / né far gran forza, che già il moto dà / l'impeto al
, n-121: quel mare biondo, che sembrava riflettere la irradiazione di un fuoco
vacillare. jahier, 265: reduce che arriva al cancello della caserma ondoleggiando,
anime le quali hanno bisogno di credere che di quell'ondoleggiare di veli sia causa il
mar- gin flucto? / ahi, che per too disastro / in fango s'è
di te degni / pinger la gioia, che juballe assalse / al- lor che melodia
, che juballe assalse / al- lor che melodia dinanzi ignota /... /
, quasimente per ironia, non so che rombo di lontane campane.
armonizzazione occidentale, sotto una linea melodica che procede per quarti di tono e ha
., 31-1 (498): mentre che le disavventurate navi s'avviluppavano tra gii
. sannazaro, iv-179: ninfe, che 'l sacro fondo, / come a nettuno
2. ant. e letter. che si trova nel mare; che abita
letter. che si trova nel mare; che abita, che vive nel mare o
trova nel mare; che abita, che vive nel mare o in un fiume.
di fare grazioso a tutte genti colui che seco il porta, e le cocenti
-proprio del mare, delle onde; che ne è provocato. anguillara,
strate. tasso, i3-i-739: quel che d'europa col mirabil ponte / a l'
campi ondosi. forteguerri, 10-13: che far puote senza remi e vele / e
d'un colpo esterminato e fiero, / che tramortito ne l'ondoso letto / cadendo
ondosa imago. 3. che oscilla al soffio del vento; ondeggiante
. 4. per simil. che scende in larghe e fluenti pieghe;
scende in larghe e fluenti pieghe; che fluttua, svolazza. -in partic.:
carducci, iii-4-107: la chioma ondosa che simile a notte discende / pe 1 crepuscolo
maglietta di spago. 5. che ha forma ondulata, sinuosa, serpeggiante.
, sinuosa, serpeggiante. -anche: che presenta linee e sfumature ondulate, sinuose
curve dei campi. 6. che presenta una successione di rilievi e di
verri, xxiii-129: di mano in mano che più s'inoltra in essa fiandra,
o di nero. 7. che ha movimento o andatura ondeggiante; che
che ha movimento o andatura ondeggiante; che si muove armoniosamente. giovio, i-327
fresca nudità del braccio. 8. che forma volute, spire (il fumo)
benché oscuramente) appresso di alcuni auttori che nelle linee... la dritta e
prima [era] una campagna ondosa, che non produceva che pesci o monti celli
una campagna ondosa, che non produceva che pesci o monti celli d'arena.
j ^ eaìidreide, lxxviii-n-429: tosto che cinthia entrò, vide coperto / a
bruno istarsi il pianto doloroso, / che cum la scissa veste avea scoperto / il
macra faccia ondoso / di abundanzia di lacrime che il mento / bagnava al dolente et
hai diligente tu a trascerre / quel che ondoso vien giù dai vasi propri / della
illuminano i suoi capelli / del lume che la luna spande. 14.
la luna spande. 14. che si propaga in onde successive, con
con intermittenze (un suono); che presenta larghe volute melodiche (una musica
volfango goethe pose il sabba classico, che arrigo boito vestì di suoni ondosi.
15. figur. ant. che presenta difficoltà, pericoli, insidie;
* pigliar per due quel che è uno '. -imparare nell'ondua
navigan più lenti / ed i mulini che hanno aperte l'ali / si rispecchiano
pioppi, con l'ondulamento / d'opre che a tondo menino le falci.
dire d'aver colto di più che una spera d'occhio grigio e il naso
ondulaménto del suo corpo usciva non so che tenue emanazion di piacere e andava a blandire
soffocazione / senza movimento, / altro che l'ondulamento / perpetuo d'una canzone
ondulamento / perpetuo d'una canzone / che scorre pel vallone / come un brivido
e là. papini, 28-203: quello che sopra ho detto intorno al contrasto tra
bisogna cadere nell'ondula- mento degli estetizzanti che molto spesso vedono i giardini di sciraz
pres. di ondulare), agg. che ondeggia lievemente, che fluttua dolcemente (
, agg. che ondeggia lievemente, che fluttua dolcemente (uno specchio d'acqua
. 2. per simil. che oscilla al soffio del vento. pecchi
cimata dei pitòsfori.. che ha andamento sinuoso; ondulato.
sembrano d'agata. 4. che ha movimenti armoniosi, sinuosi, sensuali.
si mosse, con quel passo ondulante che mette come una nota orientale nella seduzione
e velata, di cui egli non vedeva che la bocca e il mento, ebbe
l'andatura ondulante. 6. che si distende in ampie e fluenti pieghe;
distende in ampie e fluenti pieghe; che fluttua nell'aria. vivanti, vii-238
lyn '. 8. che si propaga in onde successive; ritmato,
dei birocci, ondulante, cadenzato, che ad udirlo lontano sulle strade notturne conduceva
. membrana ondulante: struttura dei protozoi che provoca il movimento dell'animale o l'
la tela si accrebbe sotto la lucerna che ondulò lentamente. 5. sussultare
dondolare (un veicolo e le persone che vi si trovano). beltramelli,
volo a qualche tortora o verdone, che fischiettava ed ondulava fra una quercia e
ondulavate [alla ninfa], il vento che correva, / con errore galante l'
] una perfezione forse eccessiva: si direbbe che avanzino per via a un passo di
e gemmati sulla stessa linea retta, il che fa ondulare le anche con un ritmo
. ogni tanto una di esse si accorgeva che mi mancava qualcosa e veniva, appena
indicò sulla destra della strada il terreno che ondulava incolto. piovene, 83: davanti
carducci, iii-20-140: un increspamento di suoni che si distendessero ondulando e dileguando lontani.
come uno spettro, con una voce acuta che sembra scendere ondulando dal firmamento.
. ondulativo, agg. letter. che ha movimenti sinuosi, ondeggianti (una
volgersi o nel porgere. 2. che passa alternamente dal piano al forte e
. ondolato, undulato), agg. che ha forma, linea, profilo sinuoso
è una montagna di piedestalli con colonne che nulla sostengono e con frontespizi spezzati, incartocciati
ondulate. 2. figur. che ha un corpo sinuoso, armonioso,
corpo ondulato / è andato nella stanza che rinchiuse / in un velario di luce
in volto, di un sangue sano che le rendeva neri gli occhi avidi, il
ondulata dei sonetti. 3. che presenta una successione di rilievi e avvallamenti
massaia, i-132: sì a destra che a sinistra si presen tava
/ ed i gruppi di case che fuman tranquille ne 1 sole. gozzano,
sima. jovine, 2-265: quello che avevano di fronte era un terreno
grige. 4. che presenta ondulazione (naturale o ottenuta artificialmente
.. con una bella capigliatura grigia ondulata che gli scappava di sotto a un piccolo
muro bianco dipinto di fresco a calce che al poco lume sembra alluminio. teodoro
percorre con lo sguardo e s'accorge che attraverso i vetri ondulati, spostando leggermente
larghezza. 8. fis. che è variabile periodicamente intorno a un valore
di raddrizzatori. 9. mus. che presenta un alternarsi continuo di note acute
ricamo consistente in una serie di punti che formano una linea che sale e scende
serie di punti che formano una linea che sale e scende con un andamento a
e fu detta ondolata per questo, che tutta era sparsa d'onde; e fassi
, la quale portò servio tullio mentre che egli visse;... la qual
fu chiamata dagli antichi undulata dalla simiglianza che ella aveva con tonde dell'aqua,
femm. -trice). operaio lamierista che provvede alla fabbricazione delle lamiere ondulate con
. 2. fis. apparecchio che trasforma una corrente continua in corrente alternata
panico. 2. fis. che si manifesta, che si propaga con
2. fis. che si manifesta, che si propaga con onde (un fenomeno
centro con una mazza o bacchetta, che ha in cima una palla di cuoio,
procedeva guardingo e sempre incerto, quasi che ad ogni passo paventasse un serio pericolo,
finestra, e comprimendo un movimento ondulatorio che gli si snodava come un serpe dai
grandi caschi piumati, alla rembrandt, che voi prediligete, i vostri capelli siano spartiti
ho benissimo impresse le ondula - ture che hanno alle tempia e la mollezza con che
che hanno alle tempia e la mollezza con che si raccolgono in nodo, dietro la
de pisis, i-431: capelli castani che hanno anche qualche riflessuccio d'oro e
dar leva al tavolone nel tempo stesso che altri manuali stavano in parata in cima
il suo viso era davvero più colore che linea, con troppe ondulazioni di piani fra
. castelnuovo, 116: i monti che, alti e scabri al nord di
era ancora un po'di chiaro, che mostrava d'attorno l'ondulazione dei campi.
esse sono naufragate nella fitta trama dei raggi che battono uguali da tutte le parti.
i dominò bianchi, tutte le vesti che avessero ondulazioni graziose. c.
. -ondulazione permanente: particolare procedimento che consente di imprimere in modo duraturo ai
ma adesso c'è l'ondulazione permanente che dura anche sei mesi. e.
regolari ondulazioni. cassola, 2-334: che te sei fatta la permanente, eh,
permanente, eh, burinello? ammappete che ondulazione che te ritrovi.
eh, burinello? ammappete che ondulazione che te ritrovi. 6.
algarotti, 1-viii-193: portò giusto il caso che standosi [galileo] in chiesa li
delle ondulazioni così molli e così tortuose che avrebbe bastato a turbare i sonni d'
. pratesi, 1-48: non s'udivano che i grilli, i quali col loro
. 13. fremito, brivido che nasce da una sensazione o da un'
gagliarde, vi lasciò entro certe ondulazioni che ne disponevano dolcemente alla tenerezza. rosmini
con tutte le ondulazioni d'un'anima che passa da una finta rigidezza a un
gozzi, ii-245: quella terribile ondulazione, che dilatandosi va rovesciando colle rivoluzioni presso che
che dilatandosi va rovesciando colle rivoluzioni presso che tutto il mondo abitato, giunse anche
). rosmini, 2-193: ciò che fresnel e arago hanno detto del sistema
le scapole bagnate al rotolo di ondulina che faceva da spalliera alla panchetta.
una accanto all'altra, molli, che favellano, eleganti, alte, con le
delle piovre]. 2. che ondeggia leggermente; che ha lieve moto
2. che ondeggia leggermente; che ha lieve moto ondoso (uno specchio
grigio - onduloso. 3. che si propaga in onde successive (un
e quel suono onduloso e celerante che ci ha portati tante volte verso le ore
sieno, credano e abbiano per fermo che noi ne faremo ciò che dissono i detti
per fermo che noi ne faremo ciò che dissono i detti messaggi. s.
si sia nata, non credo che abbiano ardire li iddìi stranieri chiamarla rustica
. bar foli, 1-4-109: fingendo che la semplice acqua, ondunque ella s'attinga
innanzi [all'idolo] non altramenti che olio. gioberti, 1-ii-554: la
ogni parte / onde è la previdenza che raguna / le ragion vere ondunche sono
. (femm. -a). che si riferisce, che è proprio o appartiene
-a). che si riferisce, che è proprio o appartiene alltionduras; che
che è proprio o appartiene alltionduras; che è nato o risiede nelltiondu- ras,
è nato o risiede nelltiondu- ras, che ne è originario. = dallo
oneiropompo, agg. letter. che manda sogni (una divinità).
filosofo mediterraneo, temperante di fare, che tiene, intagliata in su'piedi della
spese e simili: ed è voce più che altro di uso legale. 2
di parole eterne, / più lieve che corona d'oleastro, / onerava di
la navale armata e le navi onerarie comandò che n'andassero alla foce del fiume ibero
dall'ammiraglio francese martin... che gl'inglesi solcavano il mare per combattere
v.]: 'onerario ': che ha il carico, l'obbligo di
contrapposto al peso di natura fisica) che un soggetto deve necessariamente sostenere in relazione
dell'attività o della situazione considerata, che richiede un determinato costo; o da
una norma giuridica o di altra natura che stabilisce un obbligo; ma più spesso
tecnico-sociali e da una norma di legge che attribuisce loro rilevanza anche giuridica);
. muratori, 7-v-364: parole che non escludono gli oneri giusti e ordinari
la ragione del patto di colonia, che addossando al proprietario la maggior parte dell'
da diritti reali o personali non apparenti che ne diminuiscono il libero godimento e non
stati dichiarati nel contratto, il compratore che ne abbia avuto conoscenza può domandare la
commissioni, diritti, ecc.) che gli utenti devono sopportare per fruire dei
a carico del datore di lavoro, che questi deve versare, per ogni lavoratore
sociali (e altresì i contributi assicurativi che il lavoratore autonomo deve versare per sé
in seguito alla legislazione del secolo xix che ha nazionalizzato molti beni ed enti patrimoniali
) derivanti in modo inscindibile (o che dovrebbe essere tale) da una determinata
, vi prego, accogliere le dimissioni che io vi presento dall'officio di membro
» disse freddamente « di una questione che riguarda l'istituto che voi dirigete e che
di una questione che riguarda l'istituto che voi dirigete e che io ho l'
che riguarda l'istituto che voi dirigete e che io ho l'onore e l'onere
o, in genere, per il soggetto che ne abbia il godimento in virtù di
e tale istituto di origine germanico-medievale, che veniva tradizionalmente configurato come un tipo di
a un elemento accidentale del negozio) che può essere ritrovata in un negozio giuridico
di un terzo; lo stesso obbligo che da tale clausola sorge a carico del
beneficiario del negozio, cioè del soggetto che, sotto tale profilo, viene detto *
o probatorio: la necessità legale, che può presentare difficoltà pratiche più o meno
insuperabili, in cui si trova il soggetto che vo glia far valere in
difesa, di offrire la prova dei fatti che costituiscono il fondamento di tale diritto,
causa (e la regola generale è che ciascuna parte deve provare i fatti che essa
che ciascuna parte deve provare i fatti che essa invoca a giustificazione delle proprie pretese
una futura o già attuale controversia giudiziaria che la riguardi) dal soggetto su cui
nella dichiarazione dell'onere probatorio al soggetto che ne è la controparte (e, a
la controparte (e, a seconda che tale spostamento sia dovuto a una disposizione
un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento. chi eccepisce
l'inefficacia di tali fatti ovvero eccepisce che il diritto si è modificato o estinto
è nullo); lo stesso comportamento che per legge è necessario tenere onde conseguire
delizia scontrosa / del sacro onere nudo che si sguizza / per sfuggire al mio
, iv-363: l'asino è uno animale che ha grossa estimativa e ottusa cognizione ed
è lascivo animale e onerifero, cioè che porta il peso ed è pieno di
onerosità, sf. condizione di ciò che è pesante, oneroso.
continuata, periodica o differita, situazione che può verificarsi nel corso dello svolgimento del
corso dello svolgimento del rapporto contrattuale e che consiste nel sopravvenuto eccessivo costo o valore
siena, 71: li tributi che pagano sono così onerosi che ogni loro
: li tributi che pagano sono così onerosi che ogni loro diligenza e fatica non è
, h-73: a ragione licurgo aveva stabilito che i parti difettosi fossero gettati in un
di onerosi figli. -figur. che comporta conseguenze gravi e dolorose.
: questa repugnanza è della eredità onerosissima che ci lasciò il peccato d'adamo.
giogo oneroso. 2. che costituisce un incarico peculiare, un'incombenza
un'incombenza. metastasio, 1-iv-129: che abbia v. s. illustrissima potuto
mia vera amicizia. 3. che comporta un onere, cioè un costo economico
idem, 1-13-1-97: dovendosi avertire particolarmente che la forza della prova non consiste nel
presentare in generale, ma consiste in che ferisca il titolo oneroso della fondazione o
codice civile, 1445: l'annullamento che non dipende da incapacità legale non pregiudica
di alcuni ordini monastici femminili, indumento che attornia il collo e copre il petto
di chi o, anche, di ciò che è onesto, retto, leale,
, rettor., 68-9: erano molti che diceano d'one- stade, e questi
è virtù per la quale tutte le cose che bisognano alla vita dell'uomo si recano
tullio... parlando de la bellezza che in su l'onestade risplende, dice
amore, e prese per partito, che che avvenir ne dovesse, di rapir
, e prese per partito, che che avvenir ne dovesse, di rapir cassandrea
, 2-11- proem-34: rimanendo chiaramente persuasi che l'onestà sia quel nome generico che
che l'onestà sia quel nome generico che significa in una parola sola la proporzione
ancorché oppresso sia da povertade, / che fare il gran signore e lo smargiasso
8-402: quando i filosofi si persuadono che l'utile non può mai convertirsi nella
ma sempre pieno di debiti. -basta che sia onesto!, diceva anna.
maria: -mangi onestà, mangi! a che prò? come se non ci fosse
onesta e con soldi. -qualità che partecipa, o si ritiene che partecipi,
-qualità che partecipa, o si ritiene che partecipi, dell'intrinseca rettitudine di
, sì come nella causa di colui che accusa il furo o che difende il padre
di colui che accusa il furo o che difende il padre o l'orfano
onestà della cosa: onde tutto quello che s'addirizza, che tende alla virtù e
onde tutto quello che s'addirizza, che tende alla virtù e che la partorisce
addirizza, che tende alla virtù e che la partorisce, come ordinato a quella,
né si può dare onestà d'azione che ad alcuni di così fatti beni o in
ordinata, non potendo esser onesto ciò che di sua natura non giova a nessuno
stata ed è origine di tutte quelle miserie che aggravano l'infelicità dell'uomo. fagiuoli
[cosimo iii] asilo all'onestà che a lui ricorse, /...
onestà. carducci, iii-25-250: ognuno che conosca il prof. gargiolli respinge ogni
prof. gargiolli respinge ogni minimo dubbio che carlo gar- giolli non sia la onestà
la rozza onestà degli antichi, non che veduti avessero pappagalli ma di gran lunga
una reale onestà mosso, subitamente rispose che gli piacea. -ant. per
viii-2-122: subitamente seco prese quel consiglio che all'onestà della sua pudicizia le parve di
le parve di bisogno, e rispose che, se termine le fosse dato, che
che, se termine le fosse dato, che ella andrebbe volentieri al marito. storia
tanta onestade di castitade era in lei che in tutt'i modi rifiutava d'essere
'e intendiamo quello per l'appunto che si richiede per non essere disonesti quanto
., 42-5: un altro savio dice che filosofia è onestade di vita, studio
bonaventura volgar., 1-102: considera che noi dovemo più curare della mondizia dentro
più curare della mondizia dentro del core che dell'onestà di fore, nell'apparenza
perché quello del populo è più onesto fine che quello de'grandi, volendo questi opprimere
onestà, non sono preferiti a certi sciagurati che fanno il ruffiano alle donne per isfamare
per isfamare la loro libidine, e che vendono il proprio onore agli uomini per fomentare
sospetti sull'onestà della posta locale: che ha questa peregrina consuetudine: aprire le
più volte richiesto al signor paulo guinigi che si dovesse collegare con quella comunità,
e la decima... con patto che si depo- nessino i danari per spendergli
. contegno nobilmente sostenuto e riservato, che rivela dignità, fierezza, integrità, superiorità
con più onestade e con più cortesia che fare si puote. dante, conv.
iii-iv-8: veg- giamo li cattivi malnati che pongono lo studio loro in azzimare la
non in adornare la loro operazione, che dee essere tutta con onestade. idem,
li piedi suoi lasciar la fretta, / che l'onestade ad ogn'atto dismaga.
piacevolezza del beveraggio tirata più ne prese che alla sua onestà non si sarebbe richiesto.
se la onestà lo consente, vi preghiamo che voi fermiate una volta lo animo e
siate contenti stare queti a quelle cose che per noi si sono ordinate. r.
gravemente o con maggiore semplicità e onestà che i fiorentini? -onore, gloria
quali tanto s'è avuto compassione agli animali che quasi in questo tutti siamo diventati animali
: credetemi, fratelli, piaccia a dio che voi noi proviate che queste bellezze e
piaccia a dio che voi noi proviate che queste bellezze e queste forestiere onestadi tosto
decenza. compagni, ii-222: medico che voi pregio aver bono / disponga la
xxv-2-208: se forse parrà ad alcuno che in lei [commedia] si esca alcuna
de'termini della onestà, doverete pensare che, a voler bene esprimere i costumi
bene esprimere i costumi d'oggidì, bisognerebbe che le parole e gli atti intieri fossero
madonna è vestita con tanta grazia ed onestà che non si può immaginare meglio. sarpi
istesso si ha da dire delli libri che contengono facezie o motti mordaci che direttamente
libri che contengono facezie o motti mordaci che direttamente o obliquamente offendono alcuno e se
se insegnano cattivi costumi, lascivie e crapule che offendono la publica onestà. nessuno di
. nessuno di questi eccessi è eresia che debbia appartenere all'inquisizione. -rispetto
incestuoso] maculata l'onestà del parentado che l'avere viziata la verginità d'alcuna
vii-729: chi avrebbe mai potuto pensare che monsieur de la cotterie avesse tanta inclinazione
tanta inclinazione per me? egli è vero che mi ha usato sempre delle onestà e
sovrano stavano i grandi del regno, che fecero al mio padrone obbligantissimi complimenti,
: ii... libraro, che era prevenuto da codesto reicent, ci ha
non ho nemmanco dimenticate le mille onestà che mi hai usate l'anno scorso alla
lei mi pare / vera onestà, che 'n bella donna sia. - / -l'
. sacchetti, 85-42: io non voglio che tu creda... che io
voglio che tu creda... che io non abbia molto ben saputo che femina
. che io non abbia molto ben saputo che femina tu se'stata; e bene
stata; e bene so e ho udito che costumi sono stati i tuoi e quanta
, i-4: livia, domandata con che arte ella avesse sì preso augusto,
». erizzo, 329: come che inumana cosa sia il violare la onestà
, e d'onestate il pregio, / che te n'andrai fra nazion nemica,
dilecto. ariosto, 37-83: ogni donna che trovin ne la valle / la legge
/ la legge vuol... / che percuotan con vimini alle spalle / e
i panni e mostrar fàlle / quel che natura asconde et onestade. bruno, 3-567
, modestia, verecundia, onestade, che trionfano nel campo della puritade ed onore
consiste in una semplice foglia d'albero che si mette davanti. -per antifrasi
, 2-28: pigliate un poco della terra che sia apresso una sepoltura, che di
terra che sia apresso una sepoltura, che di quella ne vuol fare una imagine
ah ch'è difficile trovare oggi onestà che sia povera e sia costante!
. contegno, atteggiamento o anche condizione che rivela superiorità, elevatezza morale e intellettuale
tanta onestade giungea nel cuore di quello, che non ardia di levare gli occhi,
la fronte vostra alta onestate, / che non lancia e con scudo a chi vi
eh'in voi si gira, / convien che sia nemico di viltate. cesari,
cesari, ii-505: o! dante, che è immaginato uomo ruvido e salvatico,
sen va onestate umile e piana / che d'ogni chiuso cor volge la chiave.
17-85: per onestà e perché quelli che teneano allora lo stato già dubitavano di
commesso dissoro li antichi e moderni poeti che suo pincerna in cielo [giove]
. bisticci, 3-131: se non che l'onestà non lo patisce, gli nominerei
abbi pazienzia quattro o cinque giorni, che tu non pratichi in banchi; da questi
familiarmente come onesto sost., secondo che vuole convenienza onde dicesi 'richiedere dal
mutevole ardore, / più nulla chiede che la tua onestà. 10.
distinguere due sorta di cessione de'beni che si facciano da un debitore oberrato ai
persone. ella è una contraddizione manifesta che una tal persona dicasi cedere i suoi
dir. canon. pubblica onestà', vincolo che deriva da un matrimonio invalido (sia
da un pubblico o notorio concubinato e che sussiste fra l'uomo e i parenti
, può essere dispensato tranne nel caso che si tratti di matrimonio fra l'uomo
della donna se vi sia qualche sospetto che l'uomo ne è anche il padre
sigg. luogotenente e consiglieri... che non seguitino molti dissensi che si commettano
.. che non seguitino molti dissensi che si commettano da alcune persone inoneste per
, 2-3 (1-iv-115): ciascun che bene e onestamente vuol vivere dee,
savonarola, i-72: voi dovete provedere che nella vostra città si viva onestamente in
di un frate questuante rinnegato, / che un orso conducea, cui bravamente /
/ e così guadagnava onestamente / quello che poi spendeva nel peccato. leopardi,
. leopardi, v-163: non vogliate pensare che il ricevere o prendere sia guadagno,
invidio onestamente la compagnia degli stimabili forestieri che mi nominate... e quella
modo apparentemente e infintamente onesto o tale che onesto risulti; senza che appaia
onesto o tale che onesto risulti; senza che appaia
più onestamente aggravare el popolo, dicendo che bisogna pagare li soldati. -coscienziosamente
onestamente... devo avvertirti subito che da noi ti divertirai poco.
onestamente. testi fiorentini, 40: che quelli dela compagnia si debbiano portare onestamente
della madonna d'orsanmichele, 4-40: chiascheduno che sarà in questa festa, mentre che
che sarà in questa festa, mentre che sarà a la tavola, stea onestamente
... e vestonsi più onestamente che tutta l'altra gente. petrarca, 225-1
dante, conv., ill-vn-n: dico che 'qual donna gentile non crede quello ch'
non crede quello ch'io dico, che vada con lei, e miri gli
-non dico * qual uomo ', però che più onestamente di donna per le donne
di donna per le donne si prende esqerienza che per l'uomo. cavalca, 20-171
20-171: a un vescovo fu rinunziato che due donne secolari del suo popolo vivevano non
sennuccio del bene, 16: tegno che 'l suo amar onestamente / ogni altro
, i-intr. (1-iv-23): ricordivi che egli non si disdice più a noi
disdice più a noi l'onestamente andare che faccia a gran parte dell'altre lo
, 2-92: il quale si diceva che poco onestamente ancora si diportava in casa
machiavelli, 652: e'si dice che criside abitava in su questa piazza, la
ha voluto più tosto arricchire qui inonestamente che vivere povera onestamente nella sua patria.
por cacchi, i-145: le donne che vanno a'conviti da principio sono costumate
guarini, 137: io credo ben che sappi / che la medesma legge, che
: io credo ben che sappi / che la medesma legge, che comanda /
che sappi / che la medesma legge, che comanda / a la donna il servar
suo sposo, / ha comandato ancor che, ritrovando / ella il suo sposo in
-figliuola mia, guardati di non far cosa che sia contra il comandamento di dio.
onestamente, tanto il pandulfo quanto colei che già si era sposata col vecchio suo
: di qual torto vi lagnate voi che abbia io fatto all'onore della vostra
schietta confessione, e molti altri fatti che vidi e sentii e che onestamente non
altri fatti che vidi e sentii e che onestamente non si possono raccontare, furono per
dato in guardia a due cavalieri franciosi che onestamente lo teneano per la casa. donato
dove elio stava in esilio più onestamente che a baia. luca pulci, 1-68:
roseo, v-210: e cosa ragionevol che si ordinin... certi privilegi,
profitti per decorarne e onorarne tutti quei che hanno onestamente e virtuosamente essercitato in questa
suo patimento non è un male infinito che non possa onestamente ricompensarsi da verun profitto
direte all'eccellenza del sig. duca che non ho mancato di compiacere di quel che
che non ho mancato di compiacere di quel che ho potuto onestamente al sassatello ed a
re essere inchinevole più in una parte che in un'altra e che l'amicizia
in una parte che in un'altra e che l'amicizia d'archelao appresso di lui
ora tolsi congedo, il più onestamente che potei, da tutta la compagnia.
tutta la compagnia. -senza che ne venga danno alla fama, all'onore
limosina onestamente, col più secreto modo che fare si possa, conservando la loro
fama. alberti, iii-275: di che partendosi leonora con la sua compagnia,
3-170: costei aveva tutti que'piaceri che de'avere onestamente nessuna sua pari. alberti
trovar modo di onestamente vivere i pochi giorni che gli avvanzavano..., il
animosamente risolvere di ripigliare il lunghissimo cammino che già indarno fatto aveva e di nuovo
decadenza, ma non però a segno che un abile operaio non potesse cavarne di
un abile operaio non potesse cavarne di che vivere onestamente. settembrini, iv-649:
di volta in volta pagati, e che si presumono ben calcolati dagl'intraprenditori e
tarchetti, 6-ii-270: siamo poco meno che tra i pellirosse. dubito se avrete
quali notizie ci fossero: si affermava che egli era partito dallo scioia.
da far credere giusto e onesto ciò che in realtà non è; dare aspetto,
di opportunità ad atti o a situazioni che in verità tali non sono o non
parole. stefani, 9-120: pregarono che onestasse la condennagione il più che potesse.
pregarono che onestasse la condennagione il più che potesse. s. agostino volgar.
oneste a fare quando occultamente si fanno, che a dire sono disoneste; ed avendo
suo fallo e l'onestava con dire che arnolfo era gentiluomo e ricco e che
che arnolfo era gentiluomo e ricco e che le aveva promesso di sposarla. p.
. foglietta, 140: io vedo che i mercatanti di tutto il mondo sono
tutto il mondo sono venuti cambisti, che quasi vuol dire usurar i, se
chiamata isotta, cittadina riminese bella e che onestava la disonestà della vita con la
, 416: le guerre, che si imprendono per cupidigia di dominare,
tor la roba ai sudditi con dire che in ogni modo il turco glie la
leverebbe. pallavicino, ii-384: nel tempo che i protestanti aveano mosse l'armi per
bacchetti, 1-iii-439: alle ragioni che avevano lui e i suoi di non
di avermi strappato con la tortura le menzogne che onestavano la cupidigia del re, mi
in gran parte i deliri di coloro che solamente col mirarla vi perdevano il cuore
plausibili o ritenute tali, le ragioni che inducono un determinato comportamento (o anche
, adducendo le cause o le ragioni che l'hanno determinato. r.
invitarci quel prencipe, sarà d'uopo che si ponga mano a una lettera proffumata
circostanze, delle cagioni, dei difensivi che possano onestare quella richiesta e guardarla dalntitolo
de'loro libri una lettera al cortese che legge, nella quale dichiarando i sensi
loro opere e soddisfare alle tacite obiezzioni che loro potrebbono venir fatte. bresciani,
bresciani, 6-xii-199: raccomandavasi a violantina che sventasse i maneggi e l'awertisse d'
, 1-iii-694: b° smarazzacucco aveva ottenuto che, se quel furioso fosse per fare
. frescobaldi, 1-43: uno splendido lume che l'avvampa / d'un giro d'
gode / quand'io veggo una donna che s'onesti / o in viso o in
in viso o in capo o in panno che la vesti. 3.
per onestar l'arte sua, disse che l'animo dell'uomo era composto d'armonia
da san giorgio], si conosce che la nobiltà del germe, donde elle
furono investate, sono le doppie colonne che sostengono la nobiltà de la nostra patria
, da edovardo re d'inghilterra, che l'udirono e onestorono e di pecunia
la eccellentissima vergine maria, cognoscendo che adamo già credea al suo figliuolo esser
uel vero messia e avendo sentito il sospetto che pren- ea se tale figliuolo era nato
voler più onestar del suo favore colei che la rifiuta per seguir imeneo.
indicare in modo non sconveniente ciò che è ritenuto indecente. lud. guicciardini
lud. guicciardini, 1-221: quelle membra che paiono più vili e che son dette
quelle membra che paiono più vili e che son dette pudende sono peraventura più necessarie
son dette pudende sono peraventura più necessarie che le altre, e però la natura le
si chiama il cotale: onde tanto manca che quella voce sia disonesta che anzi serve
tanto manca che quella voce sia disonesta che anzi serve per onestar le disoneste.
quella maniera ogni conclusione d'accordo, che si restituisse l'esercizio libero della religion
: confortateli a quello detto abbiamo, e che nelle domande loro si voglino sì onestare
nelle domande loro si voglino sì onestare che verisimile- mente debbino avere affetto.
dicendoti questo, non alludo a te, che, potendo, ne faresti mille per
in cui si vive, alla professione che si esercita (e può avere valore iron
o per alcuna buona persona onesta che stata vi sia. dondi, 256
certo quel non è più onesto amico / che se perde però ma per piacere /
però ma per piacere / o per utel che sente. boccaccio, dee.,
-preoccuparsi del proprio onore, della prociò che saper si deve per ben esercitarla. manzoni
qualche carica, si deve principalmente ricercare che quegli a cui si vuol conferire sia onesto
a cui si vuol conferire sia onesto e che sappia timo, conveniente, opportuno
lo pecar talduca d'orléans in modo che s'unl con loro per far volta.
mazzini, 55-260: io parlo agli onesti che sono i instanza alla regina che
che sono i instanza alla regina che li prencipi carcerati fossero più. piovene,
, dal desiderio della conoscenza. che un cuore onesto e sensibile non possa trovar
]. 2. ant. che rivela dignità, decoro (un atteggiacesari,
atto ed onestato e sodo. che fanno inorridir la natura e che le oneste
che fanno inorridir la natura e che le oneste orecchie 3. ornato
; mazza, i-122: del fior che meglio olezza in paradiso / però, onesta
/ avan- l'onesto iago: personaggio che nell otello 'zava il bel piè
ed è talvolta riferito iron. a persona che si giamboni [manuzzi]:
[manuzzi]: onesteggia sì l'amico che non comporta in modo analogo)
ese 'thè honest iago ', che ricorre sovente nell otello '.
sovente nell otello '. atti che in realtà non sono tali; coonestare.
agg. (superi, onestissimo). che agisce, sp., 5
maggior impressione pubblico che opera abitualmente con onestà, con rettitu
lealtà, con proibità, con sincerità, che che confermano resistenza in italia di 17 milioni
, con proibità, con sincerità, che che confermano resistenza in italia di 17 milioni di
mia desdemona. -che rivela, che manifesta l'interiore rettitudine e lealtà nell'
, pur nel volto onesto, / che di figlioli parlava e di guerra.
giamboni, 10-54: quelli sono i vizi che nascono di lei [dalla gola]
ricerca un profitto superiore al dovuto; che vende la propria merce a prezzi ritenuti
prezzi ritenuti equi o, anche, che non inganna riguardo alla prestazione richiesta,
alla qualità della merce venduta (o che deriva da tale comportamento).
): ecco fede d'onesta donna che mi sarei confessata da lei, sì spiritai
): quando avrà fatto in maniera che un giovine onesto possa sposare una giovine
giovine onesto possa sposare una giovine onesta che è contenta di sposarlo, allora le
toccando quella corda degli affetti di famiglia che già il giusti consigliava al montanelli,
completò la massima di massimo d'azeglio: che, fatta purché fosse l'italia,
italiane. moretti, 166: l'uomo che seguìa / l'asino dice: «
ed onesto. 2. che è conforme, che si ispira alla legge
2. che è conforme, che si ispira alla legge morale, ai
, della giustizia, della lealtà; che si fonda nell'osservanza di tali princìpi
per forza di natura, noi troveremo che sia nato d'onestissime cagioni e che
che sia nato d'onestissime cagioni e che. ssia mosso d'ottima ragione. giamboni
... domandò la moglie ciò che ella avesse al prete detto la mattina
ella avesse al prete detto la mattina che confessata s'era. la donna rispose che
che confessata s'era. la donna rispose che non gliele voleva dire, per ciò
non gliele voleva dire, per ciò che ella non era onesta cosa né convenevole
pongo per primo fondamento del mio discorso che il bene onesto, o morale che
che il bene onesto, o morale che vogliam dire, non è un bene distinto
un bene distinto da tutti quei beni che per loro natura sono desiderabili. chiari,
1-iv-950): se voi giudicate onesto che quel corpo nel quale io ho portati i
dell'amore in opposizione a quelle forme che sono fondate sull'utile e sul dilettevole)
della venustade: la quale amicizia è quella che si conviene solo ai virtuosi e buoni
è proprio degli uomini nobili, cioè che hanno l'animo gentile e virtuoso, qualunque
vita, non sapeva dire veruna messa altra che de la vergine maria, la quale
vita non si può dimandar imperfetta ognivolta che sia onesta. allegri, 42: questa
ottenuto di fare un'ora onesta, che voglio di più? -ispirato a
nella sua pastorale del genere umano e che trascorre colle utopie nei vuoti spazi del possibile
alla morale (una proposizione); che ha un contenuto non contrario alla morale
piccolomini, 1-250: chiara dosa è che l'incontinente... conosce l'
. conosce l'universai proposizione onesta [che non sia onesto fare adulterio].
. da celare all'amico, per ciò che chi amico è, come delle oneste
l'onesto, credete ch'una cosa che sia onesta per sé possa divenire non
divenire non onesta? -non istimo possibile che l'onesto possa divenir non onesto
agli occhi le pie ed oneste lagrime che voi vedete. monti, x-5-216: dorotea
squadrò fino alla testa. 3. che non è contrario alla legge morale; che
che non è contrario alla legge morale; che non ne comporta la violazione; lecito
opinione istrana dagli altri filosofi, cioè che ogni cosa onesta si doveva fare in
occupato con diletto in quelle cose di che si prende onesto piacere. ariosto,
hai tu con lor? -non altro che amicizia / onesta e buona. bembo,
, 1-129: conclude [il parroco] che si seguiti in onor loro [degli
è fondamentalmente ingannevole e pretestuoso); che non pare essere (ma è in realtà
onesta occasione e col più giustificato colore che avesse saputo desiderare. g. michiel,
conservazione della nostra vita prendere quegli rimedi che noi possiamo? menzini, ii-39: quegli
? menzini, ii-39: quegli / che piega alla vendetta, esser la crede /
o attività lecite (unaspesa); che comporta un guadagno legittimo (un 'occupazione)
1-46: i loro littori punivano coloro che vagabondi e oziosi senz'arte si stavano,
la fiorentina in italia, non comportando che nelle loro città metropolitane vivano i cittadini
cittadini loro né i fora- stieri senza che a qualche onesto esercizio non si appi-
oneste e profittevoli non furono mai quelle che ridussero all'ultimo esterminio gli stati.
tentare cipseo, padre d'efigenia, che lei per moglie gli dovesse dare.
: essi si potrebbon convertir qualche giorno che, quando non fosse altro, almeno l'
. c., 172: volesse dio che il morire fosse onesta uscita delle mie
delle mie disavventure, e non paresse che fosse dispregiamento di mia vita. dante,
onesta morte. petrarca, 128-110: quel che 'n altrui pena / tempo si spende
. e la vendetta medesimamente più che non è il perdonare, perché gli è
onesta voglia del mio buon padre, che ogni cosa mi dovessi succedere a onorata
intrepido zelo sportivo. 5. che si distingue per posizione sociale oanche per gentilezza
di onore, di fama; che ha un vivo senso della propria
dice e comanda la legge, che a ciò provede, che la persona del
, che a ciò provede, che la persona del padre sempre santa
: giovanni mio,... / che fai costì? che fanno gli
... / che fai costì? che fanno gli altri onesti / amici
gli altri onesti / amici, che son oggi ahimè sì rari? solaro
conv., ii-xv-12: dico e affermo che la donna di cu'io innamorai
e dive, / onorate colui che 'n ciel s'onora. -con
, inf., 10-23: o tosco che per la città del foco /
vi avemo fatto niuna delle ingiurie che voi dite. 6. che
che voi dite. 6. che si addice, che è proprio di una
6. che si addice, che è proprio di una persona di animo
) o la fa apparire tale; che rivela dignità, fierezza, integrità,
e intellettuale, nobiltà d'animo; che manifesta elevatezza di pensiero o di sentimento
e originalità creativa (l'eloquio); che richiede integrità morale, nobiltà d'animo
, 1-42: « chi siete voi che contro al cieco fiume / fuggita avete la
massimamente per tutta grecia, vo- leano che i fanciulli nobili nelle scole alla pittura dessero
magra, per dir il vero, che altrimenti: bel profilo di volto, con
risolvettero tutti in una conclusione, cioè che era lor più onesto esser virtuosamente combattendo
superati (quantunche vi dovesser morir tutti) che iscampare per esser vituperati dopo per sempre
un abito). - inpartic.: che rappresenta uno dei segni distintivi delle classi
bruni assai onesti, forse non avvisandosi che io così fatta intenzione abbia come io ho
intenzione abbia come io ho, pare che m'abbia posto l'assedio. s.
. giusti, 4-i-287: non far che un libero / sdegno ti dia /
mano / col quale in celo ciò che voi dispone. ottenibile in una
a non voler discostarsi dalle oneste condizioni che si offerivano dalla parte del re. b
si poteva difendere con più saldo giudizio che con un accordo onestissimo. p
p. giustiniani, 584: la pace che nacque finalmente tra di loro con l'
fiamma, 422: si può conoscere che quei che temono le fatiche onorate e
, 422: si può conoscere che quei che temono le fatiche onorate e fuggono i
i pericoli onesti sono più tosto effeminati che forti. -abitato da persone dabbene
.. l'uscio di dietro, che in una non troppo onesta strada riusciva.
riusciva. tausilio, 1-95: volete che di casa io m'allontane, / come
utilissimi documenti, vidi per cento molto più che l'usato inverso di me gl'ingegni
, 3-4-507: non si tratta altra cosa che di quistioni filosofiche e matematiche (studi
5-8-418: fu già nella grecia consuetudine che a coloro, i quali per esser sazi
nell'estrinseco d'acconsentire alla opinione di quelli che l'esortavano a riunirsi con il duca
un comportamento, spesso più in apparenza che in sostanza). boccaccio, dee
(1-iv-912): nella mente avendo che l'onesta povertà sia antico e larghissimo patrimonio
piero e girolamo,... secondo che ciascuno credeva, erano suoi [di
de-bassani, 8: né cred'io già che egual trastullo darmi / vevate usar quei
piaceva, potevate darmi onesta licenza, che io averei 9. che è conforme o
onesta licenza, che io averei 9. che è conforme o è permesso o, anche
di talvolta, con valore eufemistico, che il comprovita e di costumi (un
uomo mai non parole onestissime e che avevan forza di estinguere -che non
da'peccati e non parla sì che ad una donna non fossero oneste le sue
, / tutto fu in lei di che noi morte privi. boccaccio, dee.
(1-iv-345): onesta cosa non è che io tanto diletto prenda di piacervi e
, 23-66: molto più gli duol che sia in podestà / del cavalliero a cui
non disegnò, non dipinse mai cose meno che oneste. g. gozzi, i-23-199
ben altra grazia ed altra festa / che a san silvestro dire poesiej e qualche
euridice è veduta da pastore orindio, che ne innamora ed è corrisposto; a'
innamora ed è corrisposto; a'due che non badano sopraggiunto bruco, altro villano
, dice motti e propone giuochi men che onesti: è cacciato. p. petrocchi
: violinisti indignati da un onesto rumore che ha interrotto il loro demoniaco archetto sul si
plina, un'arte); che vanta una tradizione di -conforme alla
. (i-iv- 228): poi che l'onesto romor de'circustanti...
., disse: -poiché così è che io vostra reina sono,..
xxv-2- 157: -bisogna dirgnene [che è incinta]. -fa'tu. di-
iii-204: dicendogli una volta un cittadino che gli dispiacevano certi dipintori che non sapevano
un cittadino che gli dispiacevano certi dipintori che non sapevano fare se non cose lascive
sapevano fare se non cose lascive e che perciò desiderava che gii facesse un quadro
se non cose lascive e che perciò desiderava che gii facesse un quadro di madonna che
che gii facesse un quadro di madonna che avesse l'onesto, fusse attempata e
la barba. costo, 1-34: come che bellissima la vostra novella stata sia,
vostra novella stata sia, non è però che non vi abbia qualche parte di taccia
non picciola cagione d'offendere, avvenga che ella avanzasse un poco troppo i termini
sarpi, i-1-50: non m'avvedeva che passo li termini dell'onesto in occuparla.
più dell'onesto, fosse ben stata ginotta che doveva sposarsi tra poco, tobia lo
animo e provocarlo non meno allo sdegno che alla libidine, ond'è che gli si
allo sdegno che alla libidine, ond'è che gli si applicavano materie leggiere e basse
[tasso], 29: - che dite di latrina? parlate onesto. a
onesto amore, ho persoggetti. costante / che dio m'abbia guardato / da'pericoli corsi
, dove è effigiato il signor biante, che reale, anzi pur divino era a chi
pur divino era a chi 1 riguarnostro che resuscita lazzero, la qual pittura mi par
divozione. e scaltri / innamoro colui / che innamorar fa gli altri. 10
fa gli altri. 10. che si conviene, che si addice alla perarici
10. che si conviene, che si addice alla perarici, ii-275:
dante, purg., 7-1: poscia che l'accoglienze oneste e liete / furo
dubito s'arieno tutti quelli favori onesti che si possa disegnare. de mori,
gli furono addosso. 11. che si astiene dai piaceri illeciti dellacarne, sia
sia nel pensiero, sia negli atti; che ha timore e vergogna di ciò che
che ha timore e vergogna di ciò che e sconveniente; che segue un modello
vergogna di ciò che e sconveniente; che segue un modello di vita esemplare, irrese
e in pavia si prensibile; che pratica la continenza (con partic.
in frasi negative per 12. che manifesta superiorità ed elevatezza evitare l'uso
elevatezza evitare l'uso del rispettivo antonimo che impli morale e intellettuale,
e racquistare il mondo, colla donna nostra che fue onestissima. francesco da barberino,
., 27-31: come donna onesta che permane / di sé sicura, e
questa ora stata onestissima, per cosa che detta ci si sia, non mi pare
detta ci si sia, non mi pare che in atto alcuno si sia maculata,
tebaldo], fu onestissimo, intanto che mai non dormì con la sua reina,
fa guerra la natura di lei, che è onestissima e al tutto aliena dalle
lxv-296: or io concludo che le donne oneste / devon portarli [i
s'ode l'annunzio intanto, e che s'appresta / miserabile strage al popol
al popol loro. / a lei, che generosa è quanto onesta, / viene
. gozzi, i-13-155: la giovane, che onesta e saggia era molto, piangendo
. figiovanni, 31: io vorrei che quella notte, che fu avanti a
31: io vorrei che quella notte, che fu avanti a quella, mi fusse
/ di vita spiritale / o in abito che di scienza tiene. -che
tiene. -che è proprio, che si riferisce, che riguarda una persona
-che è proprio, che si riferisce, che riguarda una persona casta, pudica;
riguarda una persona casta, pudica; che rivela, che manifesta un animo puro
persona casta, pudica; che rivela, che manifesta un animo puro, innocente.
sé dicea: / ai sciagurato me, che nato fui! de jennaro, 82
l'esercizio della virtù della temperanza; che rifugge dai piaceri sessuali. petrarca,
anni de la età matura onesta / che i vizi spoglia e vertù veste e
di pensar cosa in parte alcuna meno che convenevole alla loro onestissima vita. ariosto
onestissima vita. ariosto, 28-96: lasciai che ver pro venza [isabella
la scorta del vecchio preclaro, / che le avea persuaso tutto il resto / dicare
onesta e ritirata vita della moglie, che il proprio valore nella guerra. -con
litote. non onesto, poco onesto', che deriva o denota impudicizia; impudico.
movimenti dell'anima e del corpo, che non sieno senza onesta bellezza. pulci,
ssegnare, / « signor mio, che vuol dir questo? ». / que'
signor tornò onesto: / « te', che dio ti vuole atare ».
: io non avevo più onesto modo che dirlo a giovanni nelli il quale me la
il quale me la diede o fare che il padre e la madre si venisseno per
parte dinanzi, un occhietto, tanto che pigli onesto spazio. bassani, 9:
venner quivi, / più è tacer che ragionare onesto. ariosto, 37-94: prima
prima liberar la donna è onesto / che sia condotta da quei birri a morte
: vi vo'pregar di questo, / che salutiate tutto il concistoro / della nostra
onesta di mandarlo ad effetto, occorse che e'fu morto pier agnolo micheli in lucca
i-iv- 387): infino a tanto che con onesta cagione dall'avolo d'andare
... a ogni suo amico che là andava imponeva che a suo potere il
ogni suo amico che là andava imponeva che a suo potere il suo segreto e
vostra partita più onesta e ragionevol cagione che voi saprete. bandello, 2-43 (ii-
vi-1-27: il principe fece onesto risentimento che si presentasse un breve dui giorni dopo
alcuno privarsi di quell'arbitrio dell'anima sua che le aveva conceduto il cielo, pensò
il cielo, pensò, come inesperta, che la sola fuga in altra parte potesse
distinto, nella propria vita, ciò che è pubblico da ciò che è privato,
, ciò che è pubblico da ciò che è privato, che ecciti l'interesse
è pubblico da ciò che è privato, che ecciti l'interesse indiscreto delle piccole società
, lui-473: e1 ditto signor marchese disse che già molti anni la guerra era stata
anni la guerra era stata in italia, che era ben onesto che la dovesse venir
in italia, che era ben onesto che la dovesse venir in alemagna. b.
, ii-455: ad altri par onesto che la stessa moneta paghi suo monetaggio.
suo monetaggio. 15. che è di media grandezza, di misura
media grandezza, di misura conveniente; che sta fra il grande e il piccolo,
fra il troppo e il poco; che risulta quale deve essere, che non
; che risulta quale deve essere, che non è ne maggiore né minore del dovuto
madonna d'orsanmichele, 4-40: acciò che troppo non si raccolga per persona,
desinare] piccolo e onesto, anzi che troppo grande. boccaccio, 1-vi-371: in
oneste e sobrie comessazioni, o conviti che vogliam dire, come i ventri s'
, e vogliono essere più presto grosse che sottile, cioè de una grossezza onesta.
de'marchi, 1-99: pare a me che con poca fabrica si potrà fortificare detta
non avendo parlato de'moschettieri, giudicando che in campagna sia bene averne uno onesto