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vol. II Pag.18 - Da BALLONARO a BALLOTTA (56 risultati)

ciò non voglio trame la conseguenza, che quando uno sia chiamato in ballo debba

la prima volta, si rendeva conto che, parlando, si può tirare in

la disinvoltura con la quale la madre, che abitualmente non si curava affatto di lei

ballo, bisogna ballare: per indicare che occorre continuare, a qualunque costo,

continuare, a qualunque costo, ciò che s'è cominciato a fare. bandello

, 1-47 (i-555): ma poi che io in ballo entrato sono, egli

la seconda parte del ballo. bisogna che v. s. ritrovi di nuovo il

nuovo il suo maestro e gli dica che, avendo proposto a me il quesito,

si riscaldava al lume del sole più che la nera, io aveva risposto che la

più che la nera, io aveva risposto che la faccenda camminava a rovescio. salvini

sul decoro dottorale, stimerebbero esser meno che dottori in quel caso che ballassero. pur

esser meno che dottori in quel caso che ballassero. pur ciò è contrario al

contrario al proverbio, il qual dice, che chi è in ballo, bisogna ballare

15 (268): mi si dirà che sono un buon a nulla, un

a nulla, un pusillanime, e che dovevo eseguir gli ordini. siamo in

di avere paura. è l'attesa che snerva. -tenere in ballo:

un uomo strano,... uno che s'intendeva a tener in ballo i

-il ballo è alvultima danza: di cosa che volge al suo termine. berni

a soccorrerlo, o tu manda, / che 'l ballo è giunto già a la

): e oltre a ciò era quella che meglio sapeva sonare il cembalo e

. bencivenni [crusca]: vermicciuoli che si trovano nei baffoni della lana non

essere propriamente o più particolarmente toscana che altro). tommaseo-rigatini, 530

. palazzeschi, 219: nell'aria gonfia che risuda / tutti i sudori,

di ballonzolare), agg. che ballonzola. linati, 30-132:

tutto un petto ballonzolante di medaglie, che il nostro occhio di vincitori non

vi-372: due di questi soldati che camminavano cingendosi l'un l'altro la vita

530: ballonzolare è anche far salti che somiglino in qualche modo a quelli che si

che somiglino in qualche modo a quelli che si fanno nel baffo. chi ballonza

ballonza, balla, o bene o male che sia. si può ballonzolare anche stando

con un ramo d'albero in mano, che ridono e cantano, o ripetono continuamente

medesima parola, ballonzolando davanti ai soldati che li cacciano via a spintoni. serao

: ma non vedeva via di scampo; che altro avrebbe ella mai fatto, se

. l'omaccione, contento della preferenza che gli dà il cane, sorride e con

con una vivida mossa del capo, che mette in luce la fermezza della bocca

tra il ballonzolare degl'innumerevoli fili d'argento che senza posa, dal cielo, si

e si mise a bordeggiare come un barcone che ballonzola sulla maretta. palazzeschi, i-696

e rossa in viso, con grossi seni che le ballonzolavano sulla pancia in ritmo giocondo

ballonzola. pavese, 6-31: sentì che sfregava il cerino e vide le due facce

anche adesso nel momento in cui sembrava che fosse arrivato affa speranza anzi quasi all'intera

chiesa dei santi ballerini, fra gente che tratta il cattolicesimo di superstizione...

un balletto, con la differenza che passa tra la più o meno gentilezza del

, neri, pelosetti, e assai, che procedono da una sola radice.

vestiti di foglie irsute, maggiori che quelle del porro e più nere

di balia, 5-171: quattro ballotte che mancarono, ci hanno liberati da un gran

pericolo. bembo, 7-2-290: vedo che tal richiesta di sua signoria non doveria

astanti im- pression sì forte, / che se poneasi allora alle ballotte, /

pillola. boccalini, i-319: quei che credono cosa sicura il viver con le

simulazioni, somigliano quegli sciocchi... che sperano di vendere le false ballotte ai

3. ant. proiettile; piccola palla che si lanciava con la balestra (più

con la balestra (più per la caccia che per combattimento). folgore da

son questi, altri garbugli, / che quei non fur dell'anno antecedente,

i... i e di quel che fognava le ballotte. lastri, 1-2-99:

si assomigliano alle nostre ballotte cotte, che facciamo con i marroni; e la

venuta da questa specie di castagne, che dal loro colore paiono cotte e bollite

, succiole, ballotte, cioè quelle che sono cotte in acqua entro la loro buccia

pascoli, 218: o mamma, che il laveggio ora o le cotte /

vol. II Pag.19 - Da BALLOTTAGGIO a BALOCCARE (61 risultati)

cicognani, 1-112: d'inverno, che stavo lì sotto l'arco dell'arcivescovado

. moretti, 17-74: le pentole che celavano le mele e le cotogne cotte

tommaseo-rigutini, 2635: c'è dei nasi che diconsi terminare in pallottola, non in

bellota (dal sec. xiii), che ha sostituito la forma tradizionale lande (

cento voti meno per me. confortiamoci che il mio avversario non sa leggere. domenica

quasi unanime per lo zappalà, parve che costui dovesse finanche contender seriamente la vittoria

concorrenti (singoli campioni o squadre) che hanno ottenuto pari merito. = dal

giusti, ii-377: le più usuali carezze che riceviamo da quelli che si trastullano della

più usuali carezze che riceviamo da quelli che si trastullano della nostra semplicità infantile sono

infantile sono urli nelle orecchie e ballottamenti che ci spaventano e stordiscono.

. 3. medie. metodo diagnostico che osserva il movimento delporgano (rotula del

consigli. i. nelli, 1-2-3: che ti credi ch'io sia ciapetto,

ti credi ch'io sia ciapetto, che si lascia ballottar da te come vuoi

su né sale né olio, sapendo che cosa sono gli amori popolari. padula

sedendo di fronte, a patto però che un viaggiatore insinui le ginocchia tra quelle

di strofe belle e brutte, / che vadano a diritto ed a sghimbescio,

ballottando da mezz'ora il suo marmocchio che non vuol tacere, non vuole acquetarsi

di quell'altro ragazzo aretino, tanto che più d'un'ora si consumò in ballottare

apollo, essere antichissimo stile di parnaso che i prencipi, che facevano istanza di essere

stile di parnaso che i prencipi, che facevano istanza di essere ammessi nel suo

letterati della lor nazione, come quei che de'meriti de'loro re meglio erano informati

con esempi provò veri e supposti, / che ballottar non si potean gli assenti.

con i quattro zoccoli, eseguendo quell'aria che in vecchio termine di cavallerizza si chiama

soffrire un gallo e un catalano / che si messero a fare a tira tira.

di quei minimi nuclei di compatrioti, che, ballottati su un guscio di nave,

. bembo, 5-1-42: quelle pallottole che nel bianco bossolo si mettevano, favorivano

ballottaggio. machiavelli, 6-2-345: consigliatosi che... non si dovesse attendere

male o bene parlassi, ma so che l'audacia, e tuono di voce,

scodellini a foggia di conchiglie così leggiadri che sembrano più adatti a formare perle che palle

leggiadri che sembrano più adatti a formare perle che palle. = deriv. da

,... e un nasino capriccioso che finiva in una ballottina carnosa da metter

. dial. e ant. il ragazzo che estraeva dalle urne le pallottole ('

') con i nomi dei magistrati che dovevano nominare il doge.

fanciulletto il ballottino, ed è quello che in processione precede al doge.

ricordo di aver osservato un non so che di curioso intorno alla voce spagnuola a proposito

proposito dell'origine della voce ballotto, che così chiamano i pratesi le castagne.

si assomigliano alle nostre ballotte cotte, che facciamo con i marroni. =

, sf. roccia sporgente; grotta (che nelle alpi costituisce un ricovero naturale)

fatica da rispettare; e la macìa che ha liberato il pascolo è una balma che

che ha liberato il pascolo è una balma che albergherà un altro focolare. idem,

neve ci disseterà. = voce che si suole riconnettere a un sostrato ligure

alpina). balneare, agg. che si riferisce ai bagni (di mare

da pranzo d'albergo balneare... che arrivi a una tanto imponente confusione di

, 6-122: dove non c'era che sabbia, come per esempio al

, si son potuti creare dei centri balneari che destano l'ammirazione. moretti, 94

al paesetto balneare /... ecco che tu sorridi forestiera, / o sorellina

boccetta d'odore semivuota: la fraschetta che se ne profumerà, finirà male in

: non si è trovato di meglio che darle uno spettacolo di vita estiva balneare

e sullo splendido tratto di costa ionica che scende da crotone a sud. pasolini

(plur. m. -i). che si riferisce ai bagni.

medico il quale non ha certo nulla che fare colle solite fumose celebrità balnearie..

solite fumose celebrità balnearie... che dio ci scampi dal ritrovarcele intorno al letto

coloniale, e quasi di stabilimento balneario che colpisce al primo arrivo in america.

(plur. m. -ci). che concerne la balneoterapia: trattamento balneoterapico,

, 8-268: vi pare... che proprio loro dovrebbero incoraggiare questa bambinaggine e

lasciava uscir dal buio di casa, tranne che per baloccarsi nell'orto o in una

baloccarsi nell'orto o in una corticella che c'era tra la casa e la

la filanda. moretti, 17-49: pareva che mattutina si divertisse un mondo come quando

. eippi, 3-8: in quel che costui fa questa stampita, / e

costui fa questa stampita, / e che ne gusti ognun pur si balocca. note

, 1-233: baloccarsi, lo stesso che trastullarsi, perdere il tempo e trattenersi

vol. II Pag.217 - Da BICCHIERINO a BICCICOCCA (1 risultato)

. cicognani, 6-68: s'è detto che ella

vol. II Pag.218 - Da BICCICUCO a BICOCCA (33 risultati)

testuggine \ bicèfalo, agg. che ha due teste (e si riferisce

ecc. 2. agg. che ha due secoli di esistenza..

sanguigno, / intendi a me, che già studiai a pisa, / e ogni

fuor di fiorenza son simili a persone, che hanno piena la vesica, e non

spezierie sono più in uso quelle bichicche che sono composte di solo zucchero, a

.. dicesi propriamente di quelle pillole che si tengono in bocca per maturare la

. carena, i-iio: il redi sospetta che chicca possa essere accorciamento di bichicca,

chicca possa essere accorciamento di bichicca, che è un piccolo confetto di zucchero giulebbato

, tondo o quadrangolare, incartato, e che ora i toscani chiamano pasticca, e

... ', nel senese quel che altrove si dice altalena. e

. palazzeschi, 7-91: quei rari che a piedi o in bicicletta corrono ai lavori

oppure saltare a prendere il primo tranvai che mena verso il suburbio della città.

. m. -ci). chim. che contiene, nella composizione chimica, due

m. -ci). meccan. che ha due cilindri (un motore, una

al muscolo bicipite. -sporgenza bicipitale: che si fa evidente nella flessione dell'avambraccio

. xix; ingl. bicipital 4 che ha due teste ', docum. nel

). bicìpite1, agg. che ha due teste (come i mostri

, aquile a due teste); o che ha due sommità (un monte)

'7o se ne avevano in austria di quelle che venivano vendute in scatoline di cartone

. d'annunzio, v-1-269: « sa che quando si taglia a sghembo lo

capi o attaccature nella parte superiore) che convergono in un'unica massa muscolare (

disegnano distintamente i due capi superiori, che poi si riuniscono più giù in un

gomito. d'annunzio, ii-316: quadriga che con freni / difficili resse l'auriga

viso asciuttissimo e dai bicipiti enormi, che s'era fatto una buca, colossale bambino

parer, comincio e dico, / che le tre parti di firenze è posta /

furon portate le chiavi di non so che bicocca. b. davanzati, i-185:

. panzini, iii-298: e dire che nell'evo medio ci mettevano degli anni

... e i saputelli dicono che fu schiaffata lì da non so che bernabò

dicono che fu schiaffata lì da non so che bernabò visconti, per tenere in rispetto

visconti, per tenere in rispetto non so che lazzeroni di allora. buzzati, 1-218

buzzati, 1-218: non era in verità che una caserma confinaria, una ridicola bicocca

bicocca, le mura non avrebbero resistito che poche ore ai cannoni di recente modello.

per quella bicocca di valle, dieci casacce che parevano vecchie cenciose. de roberto,

vol. II Pag.219 - Da BICOCCARE a BIDELLO (40 risultati)

strinati, 126: ancora una bicocca che fece alfieri dietro alla cucina loro,

, si fece de'danari a comune, che alzò il tetto di drieto.

certe opere io nella mia porca bicoccaccia che non si sono potute trovare in tutta la

], i-126: « i francesi, che ne andarono colla peggio, diedero a

, quell'arnese di legno arcuato, che i portatori d'acqua tengono bilicato presso il

, iv-70: bigòlo, legno ricurvo che, posato su le spalle serve a portar

/ e 'l pin similemente, che odore / dà dalle tagliature, com

71: il tianeo mostra di credere che quella sorta di pittura, la quale

lucido moto delle frondi bicolori, sentii che lo spettacolo a me nascosto dal folto

: quei sedici versi poi (versi bicolori che sono uno dei miei soliti attentati contro

macchina tipografica (specie la rotativa) che può stampare in due colori. =

. bicòncavo, agg. ott. che ha l'una e l'altra superficie

. biconvèsso, agg. ott. che ha l'una e l'altra superficie

. bicoriale, agg. fisiol. che è costituito da due distinti sacchi coriali

). bicòrne, agg. che è fornito di due corna.

, 1-154: e perciò si dice che vi abbondano molti satiri e fauni bicorni

non satiri bicorni, non silvano / che in quest'ora atterrian la gente antica,

e piccola, con due corni, che serve per lavorar figure e vasi d'

, e per lo più con codolo che si pianta in un cilindro di legno di

di bicorne. bicornuto, agg. che ha due corna; biforcuto. buti

bicòrpore e bicorpòreo, agg. letter. che ha duplice corpo (come il minotauro

stampa condotto con due colori composti (che possono essere l'arancio e il verde-blu

.). bicuspidale, agg. che ha due cuspidi, due punte (

valvola bicuspide. bicuspidato, agg. che ha due cuspidi, che è formato

, agg. che ha due cuspidi, che è formato con due punte (cfr

premolare '. bicùspide, agg. che ha due cuspidi o punte. lanzi

o bicuspidale: la valvola del cuore che mette in comunicazione l'atrio sinistro col

, i-25: e non vi paia strano che io parli di cose di maggior considerazione

parli di cose di maggior considerazione, che voi non aspettate da un bidello mio

ch'i'm'iscuse. io credo che, si non tutti, la maggior parte

i-19: sono il vostro bidel, che m'appresento / per la colletta a

e questo nome di bidello è probabile che venga da betulla, che è quell'albero

bidello è probabile che venga da betulla, che è quell'albero, del quale si

quale si facevano le verghe pe'fasci, che anticamente portavano i littori davanti ai magistrati

l'allocco comparì fra due bidelli / che tenean fra le zampe un fiaccolone. parini

una galeazza di levante? / voi che fate di pindo l'amostante, / e

andar e venire di professori, i soli che ho dovuto ricevere sì per civiltà sì

dovuto ricevere sì per civiltà sì per sapere che faccia hanno, ond'io non li

: oggidì segnatamente bidello dell'università, che, vestito anch'egli in toga,

in toga, precede il professore allor che sale in cattedra; e nelle maggiori

vol. II Pag.220 - Da BIDENTALE a BIECO (50 risultati)

.). sia di noi / quel che v'aggrada; acciò ch'ai paragone /

l'ardenti squame d'un drago, che sbuffava fuoco per le narici e per

, agg. letter. e stor. che ha messo i denti superiori e inferiori

messo i denti superiori e inferiori, che è alla seconda dentizione: detto della

alla seconda dentizione: detto della pecora che non è più di latte (con

latte (con i due incisivi sviluppati, che la denunciano di un anno o due

lat. (ovis) bidèns -entis 'che è alla seconda dentizione, che ha

'che è alla seconda dentizione, che ha due denti sviluppati. cfr. festo

palladio volgar., 1-41: ferramenti che bisognano, sono questi...

. e indicò l'erpice e il bidente che rilucevano su la terra bruna. silone

. jovine, 3-177: il gruppo che era con l'agrimensore si alzò a furia

furia e andarono a prendere i bidenti che avevano lasciati nei solchi. 2

due dimensioni (come il piano, che è uno spazio bidimensionale). =

rigutini-cappuccini, 177: voce popolare francese, che noi abbiamo presa solo dicendo bidone di

fatidiche parole. baldini, i-16: che ira di dio si faceva le prime

il bidone, e quei sei litri che ci andavamo a bere sott'una frasca per

, i-605: lo raggiunse e scoprì che era un vecchio bidone di benzina.

ora un grosso bidone di vipere vive, che quando sono in numero sufficiente partono per

si frantumano nello strepito di una motocicletta che al segnale del vigile riparte.

se tu distendi il braccio, provvedi che il tuo lato non rimanga ignudo, perciocché

ignudo, perciocché tutti insieme periscono quelli che biecamente combattono. colletta, i-26:

non mi amavano; i napoletani, che erano in corte, già mi guardavano biecamente

ma nessuno gli rispose, anzi vidi che molti lo guardavano biecamente, perché insultava

speravano, speravano: cercavano il pezzo che pareva maggiore, invidiandolo biecamente al fortunato

malanimo). -anche della persona stessa, che fissa in tralice, con la coda

, pareva pensare alla porzione d'appetito che le doveva sopravvivere. settembrini, 1-80

piuttosto con certi parassiti della vita sociale che con me! pirandello, 6-517: «

strabico. -al figur.: di persona che non sa distinguere il vero dal falso

nel- l'imagin del bene, or che farièno / credendo questa vita il bene

al figur. tristo, malvagio; che medita perfidie ai danni di altri, che

che medita perfidie ai danni di altri, che è portato al male; irato,

riferisce anche agli atti o alle parole che muovono da un animo incattivito, da

un cammino, / per lo furto che frodolente fece / del grande armento ch'

/ sotto la mazza d'ercule, che forse / li ne dié cento, e

a dimandar ragione a questo giusto, / che li assegnò sette e cinque per diece

vecchia scagnarda [la morte], / che spesso affila la falce sua bieca,

: e molte volte ripetendo seco / che fu ginevra che 'l fratei gli estinse,

volte ripetendo seco / che fu ginevra che 'l fratei gli estinse, / e che

che 'l fratei gli estinse, / e che non fu se non quell'atto bieco

fu se non quell'atto bieco / che di lei vide, ch'a morir lo

10-46: e dirò pur (ben che costui di morte / bieco minacci, e

/ col suo molto lamento, allor che seppe / vólto a bieche battaglie il nuovo

« si contenta, padron mio, che un povero monattuccio assaggi di quello della sua

... colla potenza della natura, che quasi obbediente alla presaga parola, si

[quest'ira bestiale] so io che sento dentro, e che scuri pensieri mi

] so io che sento dentro, e che scuri pensieri mi si attraversano biechi per

certa espressione tra bieca e insensata, che destava in un punto paura e pietà

, e il suo nome non sovvenisse loro che opere bieche... tuttavìa,

pugilatore dai tratti taglienti, e non so che bieco e atroce per tutta la persona

e quella gente, secondo le diverse passioni che la movevano,... ne

vol. II Pag.221 - Da BIEDONE a BIETOLONE (45 risultati)

il bandinello col consiglio di giuliano di far che quell'opera andasse fuor di squadra,

in parte la muraglia; onde avvenne che gli bisognò fare tutte le pietre con le

i-270: si potria fare le strade che seguissero l'una l'altra il torto o

cappelli di sopra, in positure bieche, che nella penombra parevano servitori impiccati per la

, si può oggi dir questo: che non si acquista alcun merito di novità

ne acquista molto riaffermando certi valori spirituali che l'imperversare delle varie reazioni, la

e de'gioielli / il bugiardo baglior che non accieca. abba, i-43:

: un'anima, delle più temerarie che mai poeta o verseggiatore ispirasse, scese l'

annunzio, v-1-374: il maremmano irsuto, che aveva strappato l'orecchio a quel caporale

in isquadra, come si poteva, che delle otto braccia che aveva di bieco si

si poteva, che delle otto braccia che aveva di bieco si ritirarono appunto

w. von biela (1782-1856), che scoprì la cometa detta appunto « di

. bièlla, sf. elemento meccanico che unisce in un apparato motore il pistone

di bielle d'un giuoco meccanico, che si scomponga e ricomponga. savinio, 2-125

. e. gadda, 267: vide che gli alberi seguitavano ad allinearsi nella lor

. biennale, agg. che dura due anni. bruno,

bruno, 3-923: né vogliamo che sii ubligato per il capitolo del silenzio

ubligato per il capitolo del silenzio biennale che si trova nell'ordine pitagorico, e

ordinarie. targioni tozzetti, 12-11-342: che la carica dovesse essere biennale, come

milanese. 2. bot. che compie il proprio sviluppo entro due anni

la carota). 3. che ricorre ogni due anni. 4.

biennale: esposizione internazionale d'arte moderna che ricorre a venezia ogni due anni (

biènne, agg. di due anni, che ha due anni. d'annunzio

di due anni; corso di studi che si compie in due anni.

torna ad esser fatto tutte le volte che critici aggiornati fanno il consuntivo dell'annata

la radice; un'altra è candida, che lubrica il corpo. serao,

bieticolo, agg. agric. che si riferisce alla bieticoltura.

bieticultori alla produzione di quelle qualità che sono richieste per la produzione dello

legieri, mediocremente, cioè vivande legieri che raffreddino... sì come e'

è la loro differenzia se è vero che le bianche temperatamente dissolvine el ventre e

, 105: scipito è più che pastinaca o bietola, / e per trarlo

di due spezie, delle quali quella che è nera si cuoce con le lenticchie

i-1784: la bietola è più morbida che altra erba d'orto. di questa i

e le fave, quell'uso stesso che delle lor foglie, e massimamente si

. è più astersiva e digestiva la bianca che la nera, che ha, come

digestiva la bianca che la nera, che ha, come s'è detto, dell'

dell'astringente, e più nelle barbe che altrove. la bietola bianca cotta e mangiata

terreni a bietole alquanto maggiore di quello che ricaverebbe investendo i terreni con altre culture

saranno stabilite, annualmente, la superficie che potrà essere destinata alla coltivazione di bietole

i'venissi in bietola, / e che io intenerissi su gli arcioni? / eh

con molto vantaggio una pianta tintoria, che qui [nel cortonese] chiamano bietolina,

nel cortonese] chiamano bietolina, ma che è la luteola de'tintori.

; stolido, stupidone (dall'atreplice, che è erba insipida). varchi

8-2-94: quanti nomi usa il volgo nostro che significano, si può dire, il

son poi certi dotti in lingua toscana che non direbbon mai « ehi, maccherone

vol. II Pag.222 - Da BIETOLOSO a BIFLUENZA (47 risultati)

strida e pianto sì dirotto, / che fa per nulla il bietolon mal cotto.

1-344: bietolone dunque suona lo stesso che scimunito, ma coll'aggiunta di mal

, perché la bietola cotta poco dicono che sia più insipida che la cruda.

cotta poco dicono che sia più insipida che la cruda. goldoni, v-833: credo

a cascare nella vespa, mentre pareva che per lui non fosse buona nemmeno la figlia

« e non vedi, sciocca, che va sempre a due riviere? » «

all'altro, una specie di grosso bietolone che non aveva ancora aperto bocca. palazzeschi

firenzuola, 124: il prete, che già era venuto in bietolone, rimanendosi

e spignendo il mento in fuori, che pareva pur che e'si distruggesse,

il mento in fuori, che pareva pur che e'si distruggesse, udendo così fatta

del landò, in testa un piumino che assentiva al trotto dei cavalloni, la

(detta anche chiavetta o chiavello) che s'introduce fra due pezzi per fissarli

è quella zeppa o scheggia di legno che si mette nella staffetta del saliscendo dell'

vite di pressione, acciocché il gas che vi si va formando, non abbia altra

» diceva luigi rizzo toccandosi la bazza che è come una bietta aguzzata a guisa

acciaio, era sostenuto dallo zocco, che si alzava e si abbassava mediante una leva

, e passato oltre, / la cagion che movea tanto tumulto / immantinente appresi.

ben sagomata (detta anche zeppa) che si colloca sotto i piedi di un

i piedi di un mobile per impedire che oscilli o traballi. parini, 478

stava [la scranna / sì tosto che tu provvido mettei / sotto una bietta all'

/ mi vi acconciavo sopra, / poi che il mio buon destino / aveavi al

come il violino o il contrabbasso) che ferma i crini della bacchetta (all'estremità

i crini della bacchetta (all'estremità che si impugna) mediante una vite (che

che si impugna) mediante una vite (che consente di regolarne la tensione).

bietta 'di capelli vale lo stesso che ciocca di capelli, ovvero mucchietto di capelli

. varchi, v-60: d'uno che sia maledico e lavori altrui di straforo

, come da cosa nefanda, / che si mondi il caffè dalla moglieri.

bifàrio, agg. bot. che sviluppa le foglie in due serie simmetriche

). bifase, agg. che ha due fasi: nella locuz.

in elettrotecnica), motore bifase (che funziona col sistema bifase).

bifero, agg. bot. che produce fiori o frutti due volte all'

negli specchi] noi non ne vediamo altro che pochissimi punti, che sono quelli dell'

ne vediamo altro che pochissimi punti, che sono quelli dell'incidenze, perocché e'

è segnata orizzontalmente una grossa linea nera che debbe servir di mira al livellatore. dizionario

vuole colpire. 2. dispositivo che si applica alle fenditure o lesioni di

pigliano più bello azzurro e più semplice che non fanno le loro parti luminose; e

, quando il sasso della montagna rosseggia, che le sue parte luminose son di biffa

, ec., per sigillarla in modo che non possa aprirsi senza rompere e guastare

titolo di un inventario (a indicare che quel libro o quella segnatura non esiste

quanto la scheda è grande, per avvertir che esso non vi è più: il

esso non vi è più: il che dicesi biffare la scheda. 2.

poste le rete a cotal festa / che spezzar non le può dente né graffa,

alla foresta: / altro non si sentia che biffi e baffa. biffino,

vegetali (foglia, petalo), che appaiono separati nel mezzo fino a metà

d'annunzio, v-1-865: ma noi sappiamo che dietro l'una e l'altra cartapesta

ma serpe, spero, asclepia, che non infligge le ferite, sì le

bifilare, agg. elettrotecn. che è formato da due fili.

vol. II Pag.223 - Da BIFOGLIATO a BIFORCUTO (47 risultati)

che essa aggira per poi riunirsi in una

bifogliato, agg. bot. che ha due foglioline (detto di foglia

ant. misura agraria: il terreno che un bifolco può arare in un giorno.

in quelle contrade a bifolcare al tempo che l'esercito di fra moriale era di fresco

per caso una strusciata, ma così forte che quasi di armenti. iacopone

, par., 2-18: que'gloriosi che pas- saro al coleo / non s'

quella ineffabile bellezza mirando ebbe ammirazione, che gli achivi compagni, veduto bifolco divenuto

3-15: ciascuno abbia il suo bifolco che l'aratro tenga e meni. giov.

49: ancora di quelli ho veduti che hanno vietato al padre che non lo

ho veduti che hanno vietato al padre che non lo manifesti per figliuolo; però che

che non lo manifesti per figliuolo; però che non vogliono che si sappia che il

per figliuolo; però che non vogliono che si sappia che il padre sia bifolco o

però che non vogliono che si sappia che il padre sia bifolco o agricola.

capre. michelangelo, 126-11: quel che resta scoperto al sol, che ferve /

quel che resta scoperto al sol, che ferve / per mille vari semi e

e membruto / prenda il bifolco, che bene entro possa / pontar l'aratro e

alzati nei diritti solchi, / e voi che contro la possa dei giovenchi, o

dietro al muro la voce del bifolco che incitava i buoi chiamandoli a nome.

e caccia avanti i buoi coll'asta invece che col pungolo, l'uccellatore copre le

reti collo scudo, il pescatore invece che con la canna pesca col brando e attinge

: il buon bestiame delle marche, che ingrassa facilmente, ben stabulato, affidato

bifolchi. pea, 1-23: voleva che non si lavasse, perché fosse più

lavasse, perché fosse più brutta, che tenesse spettinati i capegli, che portasse

brutta, che tenesse spettinati i capegli, che portasse abiti montanari di vecchia fattura e

di procedere aver più del bifolco, che d'altro che si potesse desiderare.

aver più del bifolco, che d'altro che si potesse desiderare. dossi, 518

in somma è quello [idillio], che s'intitola il bifolchétto; grazioso invero

{ bifòglio), agg. bot. che ha due foglie. narducci,

luci uguali) da una colonnina, che la rende elegante e svelta (in uso

medievale e quattrocentesca, e nelle regioni che vi si ispirano, come in toscana)

della città, non c'è bifora che non faccia « lume ». cassola,

imposta '; anche bifórus * che ha due aperture '. bìfora2,

s'inclina ad essa, per modo che si tocchino insieme i rami del maschio e

ramo a ramo la grossezza dei rami che si biforca non si varia, se non

e biforcavasi per mettere in un sentieruolo che conduceva alle scuderie. panzini, iii-303:

modo da poter regolare la parte d'acqua che doveva continuare a scorrere nel vecchio fosso

di biforcare), agg. che è diviso in due a un'estremità,

è diviso in due a un'estremità, che ha preso due direzioni diverse.

: -or qui mi parli oscuro; / che vuoi tu dir dell'osso biforcato?

gallo, / posto nel foco, po'che l'è incantato, / stringese o

allora, / e l'osso biforcato che si chiuse, / cercavo come fa

non è continuazione in una linea, ma che sia biforcata, la significa che la

ma che sia biforcata, la significa che la virtù animale del cerebro è debile.

gionta ricompone la grossezza del ramo che con lei si congiunge. giusti

come un treno e tutto sta che sia incamminata bene. biforco,

fuggir dalle poste, / convien che prima contassi con l'oste.

agg. diviso, scisso in due; che presenta due punte, due prolungamenti,

vol. II Pag.224 - Da BIFORME a BIGATTO (50 risultati)

. bifórme, agg. letter. che ha due forme, che è di

letter. che ha due forme, che è di duplice aspetto e di doppia natura

/ come guardia lasciata lì del plaustro / che legar vidi alla biforme fera. boccaccio

. boccaccio, iv-98: costui non sa che si sia venere né il suo biforme

. i. frugoni, 720: so che non sempre fur sul mar sicano /

, io non so: ben so che questo pensiero e'non lo ha estrinsecato

. bifrónte, agg. letter. che ha due fronti, due facce,

natura ed arte sono un dio bifronte / che conduce 11 tuo passo armonioso / per

pura. baldini, i-663: quello che mi ha più interessato della villa sono

interessato della villa sono le erme bifronti che s'incontrano numerose per i viali.

scollate. sinisgalli, 6-140: pare che questo diverso modo di concepire segni addirittura

occidente e oriente. ma è logico che a somiglianza dei loro idoli millepiedi,

2. figur. di persona: che ha un duplice modo di comportarsi;

doppio, sleale. -di cosa: che ha duplice aspetto, che presenta due

-di cosa: che ha duplice aspetto, che presenta due tendenze o caratteristiche contrastanti.

annunzio, v-1-865: ma noi sappiamo che dietro l'una e l'altra cartapesta

lat. cancer * il granchio 'che sembra camminare alla rovescia): come il

: gioco enigmatico consistente in una parola che letta alla rovescia riproduce se stessa (

bifunzionale, agg. chim. che nella composizione chimica ha due gruppi funzionali

il corso splende: / e di mille che là volano rote / rimbombano le vie

/ scoperta biga il giovine leggiadro / che cesse al carpentier gli aviti campi / là

pedagogo nestore..., desideroso che antiloco suo figliuolo si faccia onore nel

di ben guidare i cavalli, al momento che il giovane valoroso è già per montare

/ intricati riverserò la biga, / che si franse al timone, e di

essere un eroe dei tempi d'omero, che frena su la biga le poledre candide

l'una rota della biga / in che la santa chiesa si difese / e vinse

: bighe, lunghi e forti legni che servono a diversi usi... servono

perché tacciato di aver abbandonato la donna che gli era stata compagna nell'esilio e nei

ant. condizione di una persona vedova che sia passata a seconde nozze. giovanni

giovanni dalle celle, 4-1-23: diremo che è bigamia, e in quanti modi

modi si contrae. il primo modo, che fra gli altri è detto proprio,

alessandria lo quale era bigamo, cioè che aveva avuto due mogli. giovanni dalle

giovanni dalle celle, 4-1-23: perché dicemmo che 'l vescovo non può dispensar co'bigami

non può dispensar co'bigami, diremo che è bigamia. garzoni, 3-548:

libro, al capitolo ottavo, dice che 4 ideo in secunda die non fuit

argomenti contro a i bigami, atteso che è scritto de granimali immondi che due

atteso che è scritto de granimali immondi che due soli per spezie furono immessi da

immessi da noè nell'arca, il che non fu de'mondi, ma 4

popolare contro i bigami,... che tuttavia in dette città pagano i bigami

. 2. numism. moneta che reca (nel rovescio) l'impronta

ancora de'bigati e de'quadrigati, che così dall'impronta che elle avevano si chiamavano

de'quadrigati, che così dall'impronta che elle avevano si chiamavano; come altri

carena, ii-480: bigattiere, uomo che fa professione di governare per conto altrui

] si genera da quegli animaletti, che son detti vermicelli, o bachi, o

all'esempio del bigatto o cavaliero, che da se stesso naturalmente si trasforma in pavegliotta

0 brendola o farfalla: si risponde prima che l'esempio non è pari, imperoché

parla al presente, si suppone farsi talmente che, come 1 soggetti son convertiti in

. croce, 78: qual è colui che si serra in prigione di sua posta

andò incontra a chi gli domandava quello che avesse, mostrando loro tutto lieto una nuova

. carena, ii-479: filugello, che anche vien chiamato bigatto e baco da seta

vol. II Pag.225 - Da BIGELLO a BIGIO (54 risultati)

ancora a farsi tanto popolari, che ogni dì non si oda dir piuttosto

moraro verga, 2-116: -mi racconti che c'è di nuovo? cosa si dice

dice da quelle parti? -si dice che i bigatti vanno benone. -ah! avremo

, 487: c'è il dìlettante-vinicultore che dà la volta al mio vino,

al mio vino, e il dilettante-bachicultore che mi strega i bigatti. 2

mai con veruno aretino, ti dirà che un ser luca pecori fu degli astuti

... se vero è quel che si dice. buonarroti il giovane, 10-923

il giovane, 10-923: ti mostrerei che tu se'stato rio, / e se'

: così interviene de'mondani stati, / che tal, che gli par d'essere

de'mondani stati, / che tal, che gli par d'essere un metello,

gli par d'essere un metello, / che sarò forse portinar de'frati; /

portinar de'frati; / e quel che porta rosato mantello / con diversi vestiti

bene in su la sua isvelta personcina, che se cupido si vestisse sì fatto abito

: esistevano sì, una volta, contadini che vestivano di bigello e portavano la gaiosa

più. ojetti, ii-134: un che d'umile e di femminile è in

croci dell'ordito sulla trama; un che del bigello d'un pellegrino battuto da

vestiti di bigello e di rigatino, che la vecchiaia non li avesse salvati dal

in un altro tempo borghese o popolare che dir si voglia, il tre e il

2. polso, ritmo cardiaco bigemino: che alterna un battito normale con un'extrasistole

madre. sassetti, 148: dice che quando ella [pietra] si cava si

ed altresì diviene bianca come latte, che in cavandola pare bigerognola. r.

e mescolati insieme farete la mestica, che terrà di colore bigerognolo. =

. bocchelli, 6-51: ha notato che lei venendo in ufficio suole gingillarsi,

, sit venia verbo, bighellonare, quasi che andasse per i fatti suoi a passeggio

3-140: di tutta livorno non gli rimasero che domenico orsini,... i

luciano bartolomei e due o tre bighelloni che gli saltellavano intorno come fa il cane

sfaccendati, di serve bighellone e di scolari che marinavan la scuola. pea, 3-41

seguiterai così bighellona per le strade, che accadrà quando sarai più grande? bocchelli,

. gadda, 53: la contessina capì che onorandomi d'un suo rapido assentimento,

ch'io prendessi commiato. quello sbadiglio che da una novantina di secondi lasciava girar

nieri, 331: vi conto quella che una povera donnetta fece a un bighellonàccio

come un toro selvatico, perché mi dicono che se stesse in lui, farebbe

varchi, 18-2-85: e tanto più che le calze si portano tagliate al

formata da due ali o pareti (che arrivano a 25 metri) con un sacco

dal beccafico { sylvia simplex), che con denominazione regionale è detto anche bigia

bigia padovana { sylvia nisoria), che in primavera nidifica nella valle padana,

del riippell { sylvia riippelli), che frequenta l'europa orientale e l'asia

lacera e sporca, mentre il bimbo che portava assopito fra le braccia, era

entravali dentro un certo chiarore bigiccio, che si vedeano, ma non ben discerneano

sorta di pietra scolorita, bigiccia, che si disfà a sfalde. =

bigino2, sm. dial. libretto che contiene le traduzioni letterali dal greco

bisgio indica la pronuncia fiorentina). che ha il colore della cenere (quindi

quindi di colore spento, incerto, che tende a confondersi con ciò che sta

incerto, che tende a confondersi con ciò che sta vicino); grigio.

7-104: l'acqua era buia molto più che persa, / e noi,

e profilate con lo scarpello, trovò che in questo modo col marmo bianco e

a l'aura ventilando e sparse, / che parve al primo corso orribil lampo /

/ e di tanti colori colorito / che sembra il criminal di gian bernardo.

cominciar d'esso un poco più scuro che nel resto. g. gozzi, 1-127

: dicono gli storici degli uccelli, che un tempo vedendo le civette la bellezza

ciò dispetto; e per non confessare che, al paragone degli altri uccelli, esse

98): lo trovò in cucina, che, con un ginocchio sullo scalino del

, conc., i-499: tosto che il condannato è rimesso alla casa di correzione

pini, al margine d'un acquicella che spiccia desiderata dal masso. nievo,

vol. II Pag.226 - Da BIGIO a BIGIÙ (62 risultati)

loschi. carducci, 504: più che mai su gli aurei gigli bigio il cielo

occhi non si sa se bigi o neri che gli cancellano ogni espressione cordiale. bocchelli

da un vampo di solfo / fuori che il fischio del rimorchiatore / che dalle brume

fuori che il fischio del rimorchiatore / che dalle brume approda al golfo. vittorini

ii-63: gagliardi e innocenti pastor, / che il pan bigio e la fresca cisterna

, in me e tanto chiaro, / che letè noi può torre né far bigio

e anche il vestito della gente umile (che era fatto del tessuto scuro e rozzo

ideale- in due braccia di panno bigio che nel piviale di enea silvio.

silvio. 3. di religioso che porta un saio bigio. petrarca,

: io t'ò a dire, che la nostra madonna a questi dì passati

: ho preso più tosto sospetto, che no, che la nostra magnifica qua,

più tosto sospetto, che no, che la nostra magnifica qua, etc.

ariosto, 14-68: l'imperatore il dì che 'l dì precesse / de la battaglia

, confitto e sepolto dentro ai panni, che a pena si vede, anzi altro

altro non si vede e non si ode che una lana agitata che sgrida..

non si ode che una lana agitata che sgrida..., una nuvola bigia

sgrida..., una nuvola bigia che tuona spaventi, una penitenza spirante.

.. di quelli uomini bigi, che s'insinuano per tutto, che si trovano

, che s'insinuano per tutto, che si trovano per tutto ov'è un

la faccia bigia e ridente di un uomo che si contenta di quel che hanno tutti

un uomo che si contenta di quel che hanno tutti? 5. figur

5. figur. incerto, indeciso; che non aderisce francamente a un partito politico

: ultimamente la palude stige, / che a dite inonda tutto il circuito, /

dicendosi uom bigio, s'intende uno che ha tutt'i vizi. menzini,

nella firenze quattrocentesca quei partigiani dei medici che pur essendo avversari del savonarola, ne

ed erano in sospetto degli arrabbiati, che volevano il ritorno dell'oligarchia aristocratica.

loro amici della casa de'medici, e che nel 34 avevano rimesso cosimo,

34 avevano rimesso cosimo, dubitavano che spacciati gli altri dello stato vecchio

discrezione degli offesi del 34, che naturalmente erano anche inimici loro.

a todi, non è molto, uno che... era di questi che

che... era di questi che si chiamano apostoli, che vanno con

era di questi che si chiamano apostoli, che vanno con le fogge vestiti di bigio

, 1-49 (i-568): si pensò che colui che parlava seco in cucina fosse

(i-568): si pensò che colui che parlava seco in cucina fosse qualche peregrino

parlava seco in cucina fosse qualche peregrino che venisse da san giacomo di galizia,

, del quale mi vestiva ogni volta che intrideva le mie ruffianezza con le onestà

f. doni, i-63: fate che io vi vegga in viso: per dio

vi vegga in viso: per dio, che sì; solamente cotesto colore fra il

quel cespuglio, starsi / un non so che di bigio / ch'a lupo s'

mi dette tra mano una pietra, che addomandano di latte, di figura come d'

panigarola gridando: o miseri mortali, in che spendete le mal nate ricchezze, con

dalla treggea; detti nostri familiari, che significano essere fuori de'pupilli e negli

dipinte certe figure lunghe, serpeggianti, che finivano in punta, e che..

serpeggianti, che finivano in punta, e che... volevan dir fiamme;

altre figure da non potersi descrivere, che volevan dire anime del purgatorio: anime

, 2-230: grige case col fumino / che pare un ramo ancor bigiognolo / di

dichiaro ad ogni miglior effetto di ragione che tutto il danaro effettivo, che si ritroverà

ragione che tutto il danaro effettivo, che si ritroverà al tempo di mia morte

e bijouterie, nient'altro sarebbero che gioielliere e gioielleria. ma l'uso ci

monti, i-200: nell'involtino suddetto, che a quest'ora già dovrebbe essere nelle

carlotta. collodi, 469: sia che si trattasse di libri, di gemme,

: insomma egli non doveva far altro che dire: voglio il tal bigiù, che

che dire: voglio il tal bigiù, che è nel gabinetto intimo del mogol o

grecia -che subito vedeva comparirsi davanti ciò che desiderava. 2. figur. tesoro

64: i leziosi infrancesati, per significare che una cosa è loro cara, e

e le hanno tutto l'affetto, dicono che è un bigiù -è un vero bigiù

bijou ha ferita la fantasia agl'italiani, che essere un bigiù, si dice per

. così di un bel quartierino dicono che è un bigiù; di un lavoro

; di un lavoro fatto bene, che è un bigiù; uno suona che è

, che è un bigiù; uno suona che è un bigiù; quella ragazza è

i leziosi soltanto lo dicono, ma, che è peggio, anche il popolo,

è peggio, anche il popolo, che pur troppo prende da loro. di giacomo

vol. II Pag.227 - Da BIGIUCCIO a BIGLIONE (35 risultati)

una donnina graziosa, tutto ciò insomma che è piccolo, ben lavorato, gentile,

ma non sono della natura di quelle che si fa la calcina; di questo è

. savarese, 106: i paeselli che si susseguono in valle e in piano sulla

tanti, e così pettegoli e minuti, che la gallonata ferrovia di stato ha chiesto

, è una coda scherzosa di turisti che chiacchierano in tutte le lingue parlate.

, 1-8: inteso ciò crispo salustio, che sapeva i segreti, e ne avea

pericolosa, non meno a dir vero che falso, avvertì livia non si bandissero

lettera, ma strettamente significa quella lettera che si manda in luoghi vicini, come

i nostri contatti eravamo rimasti d'accordo che avremmo ogni tanto corrisposto con qualche bigliettino

) / chiuso tra i fogli, che so, un biglietto? baldini, 7-127

vassoio di biglietti. « la compagna che ti sei scelta... ».

: dille [alla figlia bice] che mi ritrovi una trentina o quarantina de'

da visita e tutte le altre carte che potessero farlo riconoscere. e.

una di quelle fotografie biglietto da visita che il bemoud fu il primo a porre

e recante numeri o sovrascritte varie) che si acquista per avere un diritto d'

ad ogni modo, s'intende, che s'ella non trova da cederlo,

la nave: sul biglietto di viaggio, che i figli gli avevano mandato; sull'

ingresso un primo spettacolo a quelli lassù che lo gremivano da due ore dopo essersi

il marciapiede, poi tornò dentro, aspettò che l'impiegato aprisse lo sportello, si

biglietto, andò alla ricerca del ferroviere che glielo forasse. 4. titolo

la scarsezza, principal cagione del caro che si pruovava, era il disavanzo dei

al par di loro non è altro che una promessa di pagamento, e il

e il suo valore riposa esclusivamente nella certezza che ha il pubblico di poterlo convertire in

convertire in denaro. l'unica differenza che vi ha tra il biglietto di banco e

e gli altri titoli, si è che la sua circolazione è più facile e più

verga, ii-525: -tu stai zitta; che di queste disgrazie non ne capitano certo

! -anche un banchiere? -sì, quello che scopa le tavole. fides saltò su

359: un giorno, incontrato il duca che veniva a riscuotere le cedole del semestre

nelle tasche del cappotto tutto il denaro che possedeva, in monete d'argento e biglietti

si comprendono sotto questo nome i biglietti che non indicano il nome del creditore,

mani della persona, qualunque siasi, che sarà in possesso del titolo alla scadenza.

collana e i baffi alla militare, che recava il biglietto di alloggio.

dei reggimenti dei battaglioni delle compagnie, che s'aggruppano e non si raggiungono mai

. nell'un modo o nell'altro che si dica o si scriva, volere o

quasi in ogni baronia, o per diritto che si voglia o per abuso,

vol. II Pag.228 - Da BIGNÈ a BIGORDO (42 risultati)

bignè di mele, e simili. ma che ci vuol tanto a dir 'frittelle

, / e sì mi giro, che paio un bigollo, / tanta è la

bigollo, / tanta è la pena, che sente '1 meo core.

poco de'modi del giudice, però che a lui stesso parea un bigolone,

. -anche: la quantità di liquido che questo recipiente contiene. dante, par

: troppo sarebbe larga la bigoncia / che ricevesse il sangue ferrarese, / e stanco

le quali, voltesi per lo chiassoimo che va in orto san michele, entrarono

tra'granaiuoli e le bigonce del grano, che si vendea sotto il palagio, dov'

14-124: non adora il secondo altro che 'l vino, / e le bigonce a

vin per uno spillo, / di che n'ha in corpo più d'una bigoncia

un paio di bragoni tanto grandi, che paiono le bigóncie del mendicante abbate di

di santo antonio, e con quel braghettone che da mezzo de l'uno e l'

e l'altro si discuopre: di sorte che par che voglia arietare il paradiso?

si discuopre: di sorte che par che voglia arietare il paradiso? chiabrera, 218

chiabrera, 218: alcuno è, che racconcia / la pulita bigoncia; / chi

lungi sen vada / ogni bigoncia / che d'acqua acconcia / colma si sta.

casa tornato, / un fulmine cascò / che tutto gli asciugò / nelle bigonce u

aggobbita la collina, / con la ragazza che pigiava l'uva / nella colma bigoncia

: in quella vendemmia, nei giorni che noialtri preparavamo cavagni e bigonce..

bigonce... si sentì dall'emilia che tutta la casa era in rivoluzione.

pulci, 19-98: « io credo che tu abbi argento vivo, / margutte

s'a l'oste arrivo, / acciò che non facessi più questi atti, /

tener nella bigoncia, / ch'io veggo che la cosa sare'acconcia ».

il padre, la madre e le sorelle che quel fussi il dì del giudizio,

, 18-2-160: era una notte tanto scura che non si vedeva l'un l'altro

proprie ch'io trovo scritte, ancora che non meno empie che plebee) quanto

trovo scritte, ancora che non meno empie che plebee) quanto dio ne sapeva mandar

le sue maliziette in modo acconcia / che carlo ancor se ne lascia menare.

. vasari, ii-190: e nella facciata che è dirimpetto a questa dal lato di

; ne'consigli, in bigoncia, che era un pergamo in terra a foggia

doni delle muse, forza era certamente che gli stranieri o apprendessero quella lingua.

pieno di venti libbre d'unguento, che tanto teneva secondo dioscoride il bicongio.

, 2-19-30: fermosse alquanto, e poi che gli ha veduti, / disse:

me incresce de avervi perduti, / poi che un sol caval- lier così vi ha

a 1 madre e figlia ') che lo spettatore gli consegna per entrare in

prima che'lumi sieno spenti, / che tu traessi ancora un po'di vino

bigonciuol così tra noi, / or che non ci è il gigante che c'ingoi

or che non ci è il gigante che c'ingoi. ariosto, 299:

ingoi. ariosto, 299: credo che in casa nostra sino le lettiere e le

[la trota], sì la mano che prima l'agguantò. -acer bigoncióne

cantini, 15-44: hanno però ordinato che tali immondezze si portino dentro a bigoncioni

angiolieri, 149-13: faccia come qui, che sta coperto / fin ch'altri ha

vol. II Pag.229 - Da BIGOTTA a BILANCIA (54 risultati)

, all'estremità di ognuna di quelle corde che, una volta tese, non si

siano, bigotteggiano, costituiscono la massa che opera contro la concezione poetica dell'esistere

: caldo di esempli greci e romani, che infino ad oggi frammezzo alla bigotteria e

rabbia » di esser nato in tempi, che niente si poteva fare di grande come

libertinaggio femminiero, e una devozione, che della religione serbava soltanto la fanatica bigotteria

] senza scrupolo fra i pochi eletti che figuravano alla testa del vocabolario. giusti,

i-419: vorrei sapere da te, che sei un accademico della crusca non pettegolo

, i-70: un saggio scrittore nelle cose che non ammettono una poziorità sensibile, cercherà

società. nievo, 71: so benissimo che la divozione, volta in bigottismo dalle

corrotte, può viziar la coscienza peggio che ogn'altra abitudine di perversità. carducci

sm. (femm. -a). che ostenta una religiosità eccessiva nelle pratiche,

una religiosità eccessiva nelle pratiche, più che nello spirito; bacchettone, pinzochero,

come fanno i bigotti col confessore; che per paura di non dir tutto,

dir tutto, dicono anco più di ciò che è necessario. nievo, 52

onore del convento; ma aveva sentito che tutte quelle bigotte le avevan dato il

m. cecchi, 1-1-217: ve'in che modo quel porco caverà / 'na bigutta

'na bigutta di scudi più di quello / che gli doveva costare. = etimo

bilabiale, agg. e sf. consonante che si articola con la opposizione delle labbra

articola con la opposizione delle labbra: che può essere un'occlusione (come per

. bilabiato, agg. bot. che ha due lobi opposti semiaperti (detto

a tentar l'acqua e il pesce che non c'è. = dimin

ant. bilama), sf. strumento che serve a determinare il peso di

quando il giogo è orizzontale (il che si verifica quando i piattelli sono vuoti

dà la misura del peso dalla posizione che assume un indice collegato col piatto.

bilance, e disse a messer beltramo che 'l partisse. buti, 1-601: bilancia

bilancia è instrumento da pesare le cose che si vendono a peso. berni,

al moto in su, onde avviene che nella bilancia di braccia diseguali, cioè nella

a alzarne uno di quattro libbre, che gli contrasterà; e potrà questo di quattro

bartoli, xxix-1-21: osservato il rispondersi che facevano a note di perfettissima consonanza,

a note di perfettissima consonanza, tre che battevano un ferro, ne pose in

con ribasso, quando il povero diavolo che l'aveva fatta aveva bisogno subito di denari

erano false come giuda, dicevano quelli che non erano mai contenti. d'annunzio

pesargli per favore quel fagotto; il che quello cortesemente faceva posandolo sulla bilancia o

. sbarbaro, 1-153: sorriso, che scopre i denti, dell'esercente verdognola

denti, dell'esercente verdognola alla signora che toglie dalla bilancia la pasta per l'

: stia pur sicuro, caro colonnello, che per ogni persona ch'entrava nella bottega

ogni persona ch'entrava nella bottega, che per ogni pomodoro ch'egli mette sulla

/ son di piombo sì grosse, che li pesi / fan così cigolar le lor

., 23-102]: bilance cioè noi che siamo bilancie di queste gravissime cappe!

cappe! e usa qui colore retorico che si chiama significazione, quando si fa per

quando si fa per similitudine; imperò che come le bilancie cigolano quando pesano grave

cosa tanto pesa / per suo valor che tragga ogni bilancia, / sodisfar non si

: questo peccato adunque è quello, che la divina giustizia, la quale con

lo ottimo iudicio e perfetto consiglio, che, cossi ne le importante e publice

118: vogliate più tosto essere creditori che debitori: io dico delle ricchezze di dio

peso secondo il carico delle colpe, che anzi che mancasse un grano di rigore

secondo il carico delle colpe, che anzi che mancasse un grano di rigore al supplicio

lor giro venuti alle polle, / ecco che in bilico il padre mettea le bilancie

e vi poneva due sorti di morte che molto addolora: / l'una d'

, delle quali a prima giunta pare che non si debba tener conto, ma

non si debba tener conto, ma che pure hanno o dovrebbero avere il maggior

male e il bene / con la bilancia che giammai non falla. -alzare e

. giusti, 2-52: il tribuno che... /... sta

. 4. figur. ciò che consente una valutazione, un giudizio;

vol. II Pag.230 - Da BILANCIA a BILANCIA (39 risultati)

una bilancia sottilissima e giustissima, direbbe che voi foste in obligo di fare accendere

mani la marfisa bizzarra, non meno che la bilancia del mio carattere: e la

5-25: allora io aggiungo: -a meno che non ci siano poi i figli a

con tal fine e tal effetto, / che ogniom iudicherebbe per certanza / lui esser

tosto pesare colla stadera del mugnaio, che colla bilancia dell'orafo. galileo,

la prima volta in italia collo spavento che accompagna le malattie contagiose ed insolite,

: caricate sull'uno dei piatti fin che volete, sempre cadrà insieme sull'altro il

. castiglione, 227: ma io estimo che in tal caso debba...

in bilancia il bene e la commodità che gli è per venire. bandello, 2-24

e di mettere in bilancia il male che previene. stuparich, 5-415: sono stato

tal bilancia grieve: / né altro fe'che far soglia colui / che ha i

altro fe'che far soglia colui / che ha i primi moti in potestà d'altrui

altrui. monti, iii-27: spiacerebbemi che aveste lasciata fuggir l'occasione di raccomandare

: le agevolazioni fiscali, la legge che sospende per la sicilia la nominati- vità

, il-n: questo è un paese che ha in sé molto del buono e molto

molto del cattivo: non so da che lato pieghi la bilancia, ma in

ogni modo ci vedo e ci sento un che di grande e di fecondo. d'

offese poneva il papa nell'altra bilancia che il re di francia aveva fatto tante leggi

- anche: ciascuno ha avuto quello che gli spetta. pulci, 13-34:

rispose, il saggio: / « tu che sognasti, tò'gli, ché son

gli, ché son tuoi; / colui che gli pagò, dé'aver vantaggio:

era il vantaggio di baiardo, / che fe'parer gradasso più gagliardo. berni,

regola vera di giustizia / è far che la bilancia stia del pari. a

. doni, i-13: quando ebbi veduto che nulla c'era di netto, volli

, paesi nuovi a me. conobbi che per tutti i luoghi ci sono le bilance

molto bene quanto io vi amo, e che sopra pari bilancia pende la vita vostra

la vita vostra con la mia, e che, morendo la vostra, la

, carlo! », gli parve che il core / gli passassi un coltello,

quel con tanto ardir si lancia, / che mostra che può star d'animo fiero

ardir si lancia, / che mostra che può star d'animo fiero / con qual

alcuna volta vince e passa l'acqua che corre di sopra, e alcuna volta è

sto come la bilancia del bilica, che non andava né in giù né in su

. ariosto, 23-69: zerbino, che tenea questa donzella / con la sua

prese, dove vanno conficcate le chiavarde che assicurano la campana alla bilancia coi cardini

nell'industria mineraria, elevatore a saliscendi che regola automaticamente la discesa e la salita

di funi a un sistema di carrucole che consente di variarne l'altezza. è

somma di cose più grande di quella che ha venduto. idem, i-348: l'

la bilancia del commercio, si è che... è vantaggioso che il governo

è che... è vantaggioso che il governo proibisca l'entrata o

vol. II Pag.231 - Da BILANCIA a BILANCIARE (68 risultati)

debbono essere sì risentite e sdegnose, che con ogni più di niente tracollino e

[scorpioni] d'egitto trovai, che così secco e netto da tutte le interiora

pirandello, 8-563: oh dio, e che cos'era là quella bestiaccia, quell'

né di ciò a noi veniva altro che una immagine vaga, quasi di vecchioni adunati

bilancine l'oro di quei versi, che poi il pascoli non mandava intorno, altro

poi il pascoli non mandava intorno, altro che nei fascicoletti non venali, che la

altro che nei fascicoletti non venali, che la gente desiderava e non poteva avere

avere. moretti, 68: tristezza vana che nel cuor mio tetro / inconsciamente trepida

palazzeschi, 4-210: per remo il tempo che dedicava alle donne era pesato con le

pesca, / con una lunga fune che la regga. note al malmantile, 2-521

. a guardare... un uomo che pescava con la bilancia. bilància3,

alto punto; / e la notte, che apposita a lui cerchia, i uscìa

di gange fuor con le bilance, / che le caggion di man quando soverchia;

di man quando soverchia; / sì che le bianche e le vermiglie guance,

rance. fazio, v-29-101: in fin che 'l sole a le bilance giunge /

= il nome deriva dal fatto che un tempo avveniva nel segno della bilancia

cesarotti, i-441: tutto ciò che può sperarsi di meglio si è che

che può sperarsi di meglio si è che siavi tra gli uni e gli altri [

riputazione del tuo prossimo, e quelle che ti inducono a non la dire:

medici, ii-125: il fattor canto, che ha distribuite / le terre, e

, e il ciel bilancia; e quel che vuole / che sien dell'oceàn dolci

bilancia; e quel che vuole / che sien dell'oceàn dolci acque uscite / per

non si possono in modo bilanciare, o che, se le vanno alto, le

alto, le non ti trovino, o che, se le vanno basse le non ti

, i-159: la pica... che prudenza usa ella nel trasmutarle [le

collo, e bilanciandole in modo, che nessuno di loro penda, le porta

. gozzi, 4-55: una testuggin, che il passo bilancia, / avanza anch'

e vi poneva due sorti di morte che molto addolora: / l'una d'achille

, e bilanciare le cose in modo che i mezzi che giovavano all'ima di

bilanciare le cose in modo che i mezzi che giovavano all'ima di queste intenzioni non

a me, le quali io credea che fossono minori che'crudelissimi combattimenti de'demoni

, quando il cielo le fusse sì benigno che la [città] non avesse a

non avesse a fare guerra, ne nascerebbe che l'ozio la farebbe o effeminata o

di tanto peso, e far sì che la loro opinione non dia l'ultimo tracollo

esteme sembianze, le sole ad ogni modo che 1 sensi possono imprimere nella mente.

precisione quale sia il valore dei servigi che teoricamente potrebbe essere iscritto in attivo a

moravia, ii-260: si accorse allora che la sofferenza era molto diminuita e che

che la sofferenza era molto diminuita e che il senso divertito del gioco e della propria

si farà qualche cosa, ma non tanto che sia per bilanciar le forze d'un

d'un esercito intiero, come sarà quello che si mette insieme ora in fiandra.

targioni tozzetti, 12-9-8: è indubitato che il valore della moneta ha sempre bilanciato

mercanzie. nievo, 674: e sì che non era stato intendente per nulla,

le entrate colle spese doveva intendermene più che ogn'altro! cantoni, 133:

cantoni, 133: se poi aggiungi che suo padre morì piuttosto alle strette,

far passare lucciole per lanterne, dimostrando che quel che è una perdita economica è invece

lucciole per lanterne, dimostrando che quel che è una perdita economica è invece un

questi dua si bilanciano, può credere che il beneficio sia un salario suo.

la resistenza del mezzo a tal grandezza, che bilanciandosi fra loro levano il più accelerarsi

continuato ad agire sulla barriera ed ostacolo che trovava del monte per sino a che

che trovava del monte per sino a che non si è snervata bilanciandosi coll'amo

bruno, 3-15: quanto a quello che nella superficie si presenta, quelli che n'

quello che nella superficie si presenta, quelli che n'han donato occasione di far il

con li più confidenti suoi, considerando che quella era la più importante deliberazione che

che quella era la più importante deliberazione che potesse occorrere nel suo pontificato, bilanciò

nel suo pontificato, bilanciò le ragioni che lo potevano persuadere e dissuadere. lancellotti

nel seno / ima voce ascoltar, che ognor mi dica, / qualor bilancio

la tua colpa e 'l merto, / che il fallo è dubbio, il benefizio

: e tutto il gran pensiere, che m'occupa la mente, / la mattina

midollo per tosse, / a dir che un paladin dal battesmo unto / sì le

, 3 (51): nel mentre che bilanciavano i partiti, si sentì un

iii-287: bilanciati sovratutto gli ostacoli, che la prostrazione degli spiriti nazionali nei molti

non v'ha forse nazione gentile, che ci pareggi. 7. ant

segneri, ii-604: essendo poi bilanciato quello che tra pane e tra companatico consumava in

ritrovato (cosa novissima a udirsi), che mai non trascendeva il peso d'un'

fra giordano, 2-268: or da che se'cattivo, e però, vedi

e però, vedi mirabile cosa, che ti bilancia iddio, e provati colla

natiche... sul minuscolo carrello che aveva la forma di un cuore, infilati

i-69: ben ha la vita dura / che così si bilanza / tra tema e

vol. II Pag.232 - Da BILANCIARMI a BILANCIO (51 risultati)

determinati segni più e meno, secondo che tal ago si terrà più o meno

ogni tanto appariva il teschio: sembrava che l'annegato facesse le riverenze a tutta

facesse le riverenze a tutta la gente che era sul ponte. baldini, i-63:

secco la canna del fucile mal bilanciato che veniva dietro. marotta, 3-148:

tempo per non essere scorta da antonio che usciva con la sua vanga nuova,

bilanciati e partiti gli umori, / che 'l disio era frenato e composto. machiavelli

solevano gli antiqui nostri, e quelli che erano stimati savi, dire come era

facilmente. questo, in quelli tempi che italia era in uno certo modo bilanciata

suoi... non occorrerà mai che uno per paura di sé le faccia

e'fussi in lei constituzione o legge che le proibisse l'ampliare. e sanza

l'ampliare. e sanza dubbio credo che potendosi tenere la cosa bilanciata in questo

la cosa bilanciata in questo modo, che e'sarebbe il vero vivere politico e

. guicciardini, i-3: e conoscendo che alla republica fiorentina e a sé proprio sarebbe

sua potenza, procurava con ogni studio che le cose d'italia in modo bilanciate si

d'italia in modo bilanciate si mantenessino che più in una che in un'altra parte

bilanciate si mantenessino che più in una che in un'altra parte non pendessino.

, ma così legate con gli uomini che la professano, che l'influenza della religione

con gli uomini che la professano, che l'influenza della religione resta da esse

o facilitata, più presso gli uni che presso gli altri. e. cecchi,

3. figur. cauto, prudente, che pondera esattamente le proprie azioni.

4. figur. disus. che è in dubbio, sospeso. c

così bilanciati i pareri e le aderenze, che stette poi molto sospesa la deliberazione.

, ii-355: domenica a padova intesi che dopo molte battaglie sanguinose e bilanciate davidovic

estremità (dove vengono applicate le forze che il bilanciere deve opportunatamente distribuire).

e. cecchi, 2-116: mi pare che, come uno con la testa poggiata

staccato e il saluto del guardiano l'awertivano che un barcone entrava nella conca.

] sotto a una campana di cristallo che aggiunge allo scintillìo degli ingranaggi e dei

3. asta lunga e sottile che i funamboli reggono in mano, camminando

una ragazzina. 4. pertica che, appoggiata a una spalla, serve

di ottone, concentrici e mobili, che sulle navi mantengono le bussole sempre orizzontali

bilancia. 8. entom. organo che nei ditteri sostituisce le ali del secondo

bilancière2, sm. disus. magistrato che sovrin tendeva al bilancio;

chiesa, 5-243: perché dovete sapere che la giustizia, con tutto il daffare

la giustizia, con tutto il daffare che ha, non trova tempo d'adoprare

cicognini, 1-34: faliero, finito che ebbe l'esame, s'avvicinò a

le guide tra le gambe e il bilancino che gli batteva nelle coscie, l'aveva

ragguagliare le vostre scritture, e più che mezza la settimana ci si attenderà sino

la settimana ci si attenderà sino a che si venga al saldo d'esse, e

si venga al saldo d'esse, e che se ne possa levare e mandarvi il

, 1-57: egli è quel maiordomo che rigira / l'economia del mondo,

a questo folle fabbricatore di bilanci, che il suo calcolo non può essere giusto

giusto in natura rerum, poiché conchiude che lo stato di milano ha avuto un commercio

di questi ultimi vent'anni », il che è quanto dire che in detto spazio

anni », il che è quanto dire che in detto spazio di vent'anni «

anche in qualche caso spogli, son quelli che si fanno a giornata, a settimana

era chiuso con un deficit considerevole, che egli aveva potuto dissimulare a furia d'

. inaugurò il suo governo col dichiarare che non avrebbe rinunziato a una lira sola delle

299: le trenta lire mensili che portavo a casa confortavano un poco il

. cassola, 2-289: va bene che i bilanci non si fanno più, ma

ammonta il disavanzo? ti rendi conto che in pochi anni questo megalomane ha dato

dove lasciale voi il vetro concavo, che nel telescopio è la contrafaccia della lente

vol. II Pag.233 - Da BILANCIO a BILE (58 risultati)

considerato come una specie di rispettabilità letteraria che contava nel piccolo bilancio artistico della città.

da ragazzo, metteva al passivo quello che allora gli era sembrato conquista. e

sbarchi, un conto / di numeri bassi che tornava esatto / concentrico, un bilancio

si può fare il bilancio delle anime che egli ha salvato, degli spiriti che ha

anime che egli ha salvato, degli spiriti che ha iniziati, perché poi lo tradissero

. bruno, 3-1081: io senza che metta in bilancio e comparazione gli studi

studi di costui, tomo a dire quel che ti dicevo l'altr'ieri, che

che ti dicevo l'altr'ieri, che la lode è uno de gli più gran

è uno de gli più gran sacrificii che possa far un affetto umano ad un oggetto

vanto di nobiltà né di modestia, che non deon venire in bilancio le virtù

io stato e sto! ed è vero che la fortuna e la natura tiene el

la non ti fa mai un bene, che all'incontro non surga un male

223: a messer giovanni nostro pareva che e'fusse bene avervi mandato qualcosa in

un volere tenere e'conti per bilancio, che tra gli amici in queste cose non

tu creditrice / farmi di premio, tu che per bilancio / usi i conti tenere

: voi non avete fat- t'altro che aprire la bocca a manifestare le vostre iniquità

suo corpo e della sua maestà, che quel dì ha tutta in dosso, siedesi

. giusti, ii-535: vediamo che [i poliedri] si dirompano

e bilanciare. bilaterale, agg. che concerne, che interessa due lati;

bilaterale, agg. che concerne, che interessa due lati; che ha due

concerne, che interessa due lati; che ha due lati (e generalmente indica

(soprattutto nella terminologia giuridica). che riguarda le due parti in causa (

(in contrapposizione a unilaterale); che interessa l'una parte e l'altra

sentivano stato, classe politica, tanto che imposero al re un vero e proprio contratto

re un vero e proprio contratto bilaterale che fu il fundamentum libertatis angliae in quanto

5. econ. scambio bilaterale: che avviene fra due soli contraenti. -credito

si illudono di potere conseguire uno scopo che si ottiene solo con la fatica e con

; condi zione di ciò che è bilaterale. -anche al figur.:

esistenza reale di questo conflitto, che secondo il suo punto di vista andava

specie di scodella; il gioco (che fu di moda nel * 700

è a noi giunto di francia, / che ha in sé poco sudore e gran

scuro) e di sapore amaro, che il fegato elabora incessantemente; si raccoglie

, 2-373: un vulgare aforismo racconta che la bile mossa è cagione di sdegno;

; ma i notomisti finora hanno creduto che la bile separata dal sangue venoso scorra

e a quest'uso si muova continuamente senza che niuno si sdegni; e se talvolta

dal bollor della bile, non potendo soffrire che tuoni rinieghi la sua nativa obligazione per

né ciò tutto quetava ancor la bile / che mi bollìa nel cor. foscolo,

pensieri degni di quel sommo intelletto, che adornano quel volume, sono affogati nella

villanie contro i rei; è un minosse che ringhia. l'ultimo reo capitatogli sotto

una tal bile contro il confiteor, che lo faceva in pallottole. verga, 3-23

rissa / vada, e la bile che fanno che l'uomo, anche saggio,

/ vada, e la bile che fanno che l'uomo, anche saggio, si

, perché aveva tanta bile in corpo che gli impediva la parola. comisso, 1-70

sempre, si svapora quella bile generosa che fa sentire, pensare, e scrivere fortemente

cima / io possa, o far, che s'io cadrò su l'erta /

. verga, 4-157: poi, vedendo che il notaro diventava verde dalla bile,

lui. d'annunzio, ii-914: quei che verso il reno ora digrigna / ed

i-iio: alli 19 di marzo andò nova che in inghilterra era stato pubblicato un libello

la corte romana... per il che accesa la bile in tutti, si

di questo vecchiaccio di pantalone. più che ci penso, più mi salta la bile

di bile non è anatomicamente vera), che in sul vostro primo leggerla schizzaste fuoco

i sogghigni e le risate della brigata che tennero dietro alle sue parole. serra

. serra, ii-234: non si direbbe che sia adunato in quel secolo tutto quanto

: non ci è uomo tanto briccone che il diavolo non sia più briccone di

più briccone di lui; e capite che non è disposto a guastarsi la bile

ii-284: la rabbia mi divora. sento che la bile mi affoga. voglio partire

corpus ». il senso figurato (che il termine aveva già in latino)

in latino) fu diffuso dalla medicina ippocratica che

vol. II Pag.234 - Da BILENCO a BILICAZIONE (41 risultati)

maneggiarli senza gran dissimo modo che non si gli travolga et disluochi qualche

. cicognani, 1-199: si vede anche che il signor temistocle erasi ormai rassegnato a

avverbio la frase: -in- somma, che c'è? che c'è stato?

-in- somma, che c'è? che c'è stato? si può sapere?

, 886: uno di quei bastoni che ora giacciono polverosi e dimenticati nelle vecchie

di fumo, con l'occhio sulle biglie che rovesciavano i birilli, dolcemente canticchiava ^

la stoffa era strappata e non restavano che poche stecche e nessuna biglia. pavese

biglia. pavese, 5-94: io che studiavo quante biglie colorate ci stanno in

si vuotava: non vi rimanevano che gennarino, i suoi amici,..

troppo largo, con un panciotto che era stato bianco e l'untume del

bianco e l'untume del cappello che pareva sudasse dal troppo caldo, lo face

davanti a uno dei lati minori, che è chiuso da un arco; al biliardino

locale mostrava gran profusione di quelle macchine che con vari pretesti servono a togliere i

ostacolo provoca l'accensione di segnali luminosi che indicano il punteggio riportato dal giocatore.

verde ben teso e aderente (in modo che sia per fettamente liscio)

), fiancheggiato da sponde elastiche, che presenta, nel tipo cosiddetto italiano,

degli specchi come altrettante pallottole di bigliardo che dessero contro a cotesti nostri altissimi monti

, s'è ingerito un altro moto che ha fatto come i rimpalli sul biliardo

e le dieci di mattina gli studentelli che avevano marinato la scuola se ne venivano

margherita, o con delle donne nude che reggono una palla, o con una

una palla, o con una mano che brandisce una pistola. pavese, 1-

locuz. -come un biliardo: indica ciò che è perfettamente piano e liscio.

-come una palla da bigliardo: di ciò che è tondo e liscio. c

. io le vedevo dall'alto, che spiccavano nel vestito nero come due palle

). = fr. billard (che in origine designava il bastone per spingere

alla bile, prodotto dalla bile; che contiene bile. -acidi (o

). -calcoli biliari: concrezioni che si formano nelle vie biliari in condizioni

biliare: detrito costituito da vari elementi che, se non viene eliminato per le

calcoli. -vie biliari: l'apparato che secerne la bile (capillari biliari, condotti

: piuttosto rassembra un grosso intestino, che un semplice tronco di canale biliario.

campana grossa del comune di firenze, che per lo spazio di diciassette anni nessuno l'

aveva potuta far sonare senza dodici uomini che la tirassono. costui dunque la bilicò

costui dunque la bilicò di maniera, che due la potevano muovere, e,

d'aver veduto un famoso ballerino, che nel ballo del coviello, dopo d'

guastare, dite piuttosto: non sapete che chi troppo bilica sbilancia? = dal

, agg. messo in bilico; che sta in equilibrio. caro,

bilicate [le cannucce], che passandovi sopra pure una lepre, si fiaccavano

maniera posti e bilicati, / che ad ogni po'di spinta, botto botto

annunzio, v-1-620: credete tuttora che nella negazione nella rinne- gazione nell'

sia bilicata ornai quella bussola italiana che comparve per la prima volta alla

, sf. ant. condizione di ciò che sta in bilico; equilibrio mantenuto con

vol. II Pag.235 - Da BILICIANINA a BILIORSA (48 risultati)

, sf. biol. pigmento azzurro, che è presente talvolta nei calcoli biliari.

-chi). posizione di un corpo che sta in equilibrio instabile (poggiando su

23-237: e quell'ordine del cielo, che sì velocemente si muove,..

spaventoso fu uno strumento sospeso in bilico che, di repente abbassato, tirava su,

e stia in bilico, via via che premuti sono, cedono. idem,

calda si fa incontro a que'corpi che in proporzionata distanza se le presentano, e

stava [la scranna] / sì tosto che tu provvido mettei / sotto una bietta

mi vi acconciavo sopra, / poi che il mio buon destino / aveavi al fine

via ricordiamoci / di fare in modo / che il dire e il bevere / non

: dopo lasci fare a me, che passerà l'acqua senza bagnarsi, purché

giro venuti alle polle, / ecco che in bilico il padre mettea le bilancie

/ e vi poneva due sorti di morte che molto addolora: / l'una d'

nel sole la forma di un giumento che portava in bilico su la groppa,

ungaretti, iv-40: la recline, che s'apriva all'unico / raccogliersi

, 2-24: la figura d'un calciatore che regge in bilico un pallone sulla

, costituito da una traversa di ferro che ruota su due guide laterali per mezzo

lunghezza. -a o in bilico: che può girare, oscillare intorno a un perno

, 7-12: le porte de'tempii, che per durare quasi sempre si fanno di

grandissimo, più sicuramente si voltono su'bilichi che su gli arpioni. baldinucci, 22

di ferro o bronzo o altro, che si ferma sotto e sopra gli angoli

saltava dal bilico e vi risaliva senza che la statua si scuotesse. d'annunzio,

spavento vero, lunella abbassò il braccio che reggeva la testina di tiapa; e

, 5-106: allontanava lo specchietto a bilico che teneva sul tavolino, quasi infastidita della

fosse a bilico come una culla, che felicità sarebbe! 3. figur

quelle, la pose in bilico, acciò che la non si potesse mai affermare,

perché la fu così giusta giusta, ma che sempre si trovasse qualche oncino d'attaccarsi

un numero innumerabile di molti altri romanzi che tutti uniti a pena stessero seco in bilico

. monti, ii-121: faypoult non dissimula che l'affare è sul bilico, gli

e i temperati di quel tempo, che tenendosi in bilico tra storici ed epicurei

storici ed epicurei, rimanevano in quella mezzanità che meglio rispondeva alla bassa temperatura sociale.

3-28: l'uno luogo del cielo, che non si muove, sì è il

.. questi sono i due bilichi, che gli chiamano i filosofi poli. stefani

g. villani, 5-7: e nota che il detto poggio [di poggi- bonsi

poggi- bonsi] è de'meglio assituati che sia in italia, ed è appunto

. egli è da sapersi, che in firenze sino dagli antichi tempi fio

o residuo delle antiche brigate, che la gioventù fiorentina soleva fare di quando

. billfero, agg. biol. che fa defluire la bile nell'interno del

viviani, 2-4: il trapano, che è passato fuor fuori, ha portato

). bilingue, agg. che parla correntemente e abitualmente due lingue (

di un popolo, di uno stato che comprende due gruppi linguistici); scritto

); scritto in due lingue, che ha due testi (l'originale e

lanzi, i-1-171: gli epitaffi bilingui che riferisco, tutti del m.

ecc.]. leopardi, i-491: che il mondo o qualche buona parte del

qualche buona parte del mondo sia quello che in greco si dice diglottos, e

assessore discreto, savio, e provato, che... non sia orgoglioso,

annunzio, v-1-865: ma noi sappiamo che dietro l'una e l'altra cartapesta si

del si stema decimale, che corrisponde a un milione di milioni

, 2-3: i millioni de'millioni, che possono dirsi billioni. cattaneo,

vol. II Pag.236 - Da BILIOSAMENTE a BIMBO (18 risultati)

. m. -ci). biol. che quando il padre di lui -fu becco

prima s'awide d'esser caduto in acqua che ne avesse inghiottito un buon sorso.

formazione onomatopeica. bilobato, agg. che ha due lobi; che è diviso

, agg. che ha due lobi; che è diviso in due lobi.

. tracce frequenti in terreni silurici, che si presume siano impronte di alghe,

bilobo, agg. anat. bilobato; che ha due lobi (un organo)

cui centinatura è costituita da due cerchi che si intersecano. = comp.

elettr. lampada a due filamenti, che servono per ottenere nei fanali degli autoveicoli

.). bilustre, agg. che ha due lustri (cioè dieci anni

il caro germogliò lauro e l'ulivo / che i rai le terse del bilustre pianto

anche bimatre), agg. letter. che ha due madri (epiteto di bacco

. bimano, agg. zool. che ha due mani (l'uomo in

prati, ii-273: io direi quasi / che da béroe non nacqui, umile figlia

bimare, il paese è di quelli che sembrano riassumere in sé, vita e

, / hai fatto il corpo tuo che pare un bimbo, ed agli anni sei

le bimbe, i cittì, / che sempre giran, che son sempre ritti.

i cittì, / che sempre giran, che son sempre ritti. cattaneo, iii-1-32

, voi, con quella culla! / che non pianga il bimbo. pirandello,