a due classi; alla prima cioè quelle che si sa o si crede essere state
vie militari; alla seconda poi quelle che sembrano fatte posteriormente dalle colonie e da'
italica e di cadice in spagna, che godevano de'privilegi di città municipali,
colonie. 3. per estens. che è parlato in una località determinata,
è parlato in una località determinata, che ha una diffusione molto limitata e coincidente
farle una medesima e una sola, che si chiami lingua toscana. cesarotti,
vocabolo municipale, in somma nulla più che idiotismo. foscolo, xi-1-158: il fiorentino
una tendenza già verso quell'unificazione, che fu effettuata in toscana. -per
in toscana. -per estens. che ha un'estensione assai limitata, che
che ha un'estensione assai limitata, che ha importanza locale; che ha carattere o
limitata, che ha importanza locale; che ha carattere o modi affetti da provincialismo
: né ti fidare molto a quelle tradizioni che non escirono mai del ricinto d'un
, perché la fama tua non sarebbe che municipale. manzoni, pr. sp.
(594): giangiacomo mora: nome che, per un pezzo, conservò una
municipale a nazionale. 4. che è originario o vive in un determinato
provinciali di quel dialetto, ne risulterà che l'aria e 'l clima sono la
soverchio, è favorevole ai municipali, che non sono della metropoli. tommaseo [s
il suo lepetit e sorrideva intenerita alla benda che lo faceva anche più meschino, meno
da municipalismo. -in partic.: che limita la propria visione politica all'ambito
municipio e ai suoi interessi angusti, che è fautore di un ampio potere locale a
, i regionalisti e i federalisti, che si opponevano alla soluzione unitaria).
. spaventa, 2-86: la scelta che nel consiglio di ieri fu fatta del tecchio
a candidato ministeriale per la presidenza dimostra che esso ritorna in braccio al partito municipale
. croce, iii-27-220: nel piemonte, che da municipale assorgeva a rappresentare l'intera
, ma anche coi molti suoi figli che si erano qui raccolti. -sostant
gioberti, 9-i-183: parrà in sulle prime che i municipali si accostino al realismo,
montanelli, 48: nel periodo che precedé la guerra dell'indipendenza, alla
guerra dell'indipendenza, alla parola riforme che sola avrebbero voluta i municipali, aggiunsi
la parola nazionalità. 6. che deriva da un'intensa (e talvolta esasperata
natio, dall'orgoglio di campanile; che è improntato a vivo municipalismo; campanilistico
municipalismo; campanilistico. - anche: che nasce o denota una visione angusta e
e limitata delle cose e dei problemi, che tradisce l'incapacità di operare e trascendere
, e d'anima alla forza, che impone, o all'opulenza che paga;
forza, che impone, o all'opulenza che paga; -son quei, che colle
opulenza che paga; -son quei, che colle pazze superbie municipali e colle eterne contese
governo, ed abbisognava similmente d'uomini che sostenessero la rivoluzione e animassero i popoli
i consoli e creare nuovi magistrati, che vennero detti 'municipali '. papi, 2-1-85
a spiegare... al popolo che il perdono da loro promulgato non si stendeva
furono instituiti i municipali di venezia, che divisi fra di loro per servile imitazione
province si vollero radunar a bassano deputati che giudicassero sul partito da prendersi. io
, municipale. dossi, i-351: che altro... gli rimaneva [al
[al cane], ora, che un ukase municipalesco, appiccandogli una muso-
belle? 2. spreg. che è meschinamente campanilistico; angusto, limitato
i-594: capisci tu pure nel core che parlare d'opportunità determinata dai bresciani dell'
delle strade ferrate, le quali non serviranno che interessi di località, di provincie e
piaga del munici alismo, che da secoli travaglia l'italia. nievo,
da noi quel gretto e ignorante municipalismo che vede tutto in se, che trae tutto
municipalismo che vede tutto in se, che trae tutto a sé, che tutto misura
se, che trae tutto a sé, che tutto misura da sé. b.
plur. m. -i). che è orgogliosamente attaccato alle tradizioni di autonomia
in modo angusto e gretto); che si rivolge in maniera esclusiva alla tutela
interessi municipali, locali, particolaristici; che rivendica l'autonomia amministrativa locale nei confronti
, 369: sono stato assicurato che la giunta di stato abbia effettivamente avuto
(plur. m. -ci). che è proprio, cne si riferisce al
proprio, cne si riferisce al municipalismo; che deriva da una mentalità municipale, limitata
impedimenti del passato, municipalistici o chiesastici che fossero. gramsci, 12-14: lotte
per un equilibrio nell'ambito italiano, che era ostacolato dall'esistenza del papato e
(per lo più con struttura collegiale) che governa una comunità locale organizzata come municipio
, 1-1-48: disse ch'egli morrebbe prima che lasciar cadere la patria sotto il vergognoso
campagna del 1796, ciascuno degli organismi che erano a capo delle città, dapprima
cisalpina, eletti dai proprietari di immobili che vantassero una rendita di almeno cento giornate
i dolorosi effetti delle scissioni e delle fazioni che si manifestano in tante parti. l'
nobile espansione de'suoi voti materni, che all'amico suo verri cotesto suo figliuolo e
di primo grado con caratteristiche particolari, che in alcuni stati (ungheria, norvegia
letter. condizione o carattere di ciò che è municipale, limitato a un ambito
: astratto di municipale segnatamente in senso che non suona lode. la municipalità di
comunale) di servizi di interesse pubblico che si trovino in mano a privati (
all'ordinario apparato amministrativo del comune, che gestisce un servizio pubblico (trasporti,
. -anche, in senso generico: che appartiene al comune, che è di
generico: che appartiene al comune, che è di proprietà del comune (specie in
nell'equipaggiamento, manierati quasi, che siano comparse a pagamento: mu
interesse pubblico da parte del comune, che provvede all'esercizio secondo una possibile pluralità
municipalizzazione ': istituto economico e sociale che toglie ai privati l'esercizio di alcuni
questione della lingua piuttosto i non fiorentini che i fiorentini. = comp.
, agg. e sm. stor. che risiede in un municipio (secondo l'
e renduti loro i sacrifici con questo che il tempio e il bosco di giunone
decurionati... erano similmente cariche che il cittadino statutale e municipe, cioè *
, cioè * particeps munerum ', che era capace degli offizi, non poteva non
lamento, e ciascheduna tacque. / una che di lor nacque / mùnice contrafece tal
scelta de'municipi. dipende da essi che la forza del governo sia applicata convenientemente
il governo. il popolo non conosce che il munìcipe e giudica da lui di
munìcipe e giudica da lui di coloro che non conosce. = voce dotta,
repubblica romana, ciascuna delle comunità cittadine che erano private della sovranità per essere annesse
.), ciascuna delle città alleate che ebbero un ordinamento municipale, caratterizzato da
), ogni città dell'impero, che, con un'autonomia più apparente che
che, con un'autonomia più apparente che sostanziale, ebbe un senato e magistrati
si chiamavano municipi le quali, avanti che elle avessero che fare co'romani, viveano
le quali, avanti che elle avessero che fare co'romani, viveano per se
de'municipi o città fuori di roma che si governavano colle proprie loro leggi.
era invidiata anche da quelle città, che, incorporate con roma, avevano accoppiate
romani] lo stesso trattamento di parificazione che aveva ottenuto, in ultimo, la
una città o di un paese, che, sotto il controllo dello stato, amministra
il complesso degli abitanti, dei cittadini che costituiscono la popolazione di un comune.
129: se 'l municipio è tale / che conservi in ragione / le singular persone
singular persone, / signor non v'ha che far, secondo 'l vero. romagnosi
o al proprio luogo d'origine; che denota municipalismo esasperato; campanilistico.
ci guardano. 1 nemici dicono sogghignando che noi risorgiamo alle gare di municipio,
alle gare di municipio, alle gare che ci hanno tenuto per trecento anni nel
dee confondere con l'egoismo di municipio che dilaniò un tempo l'italia.
v.]: 'municipio ': que'che lo reggono. il municipio deposto (
ma non si tiene conto della spesa che dovrà sostenere il municipio di milano a
fine il municipio concesse... che la mucca potesse essere menata a pascere
muniènte, agg. letter. ant. che rende saldo, forte, sicuro,
15 (265): « ohe! che prepotenza è questa? » gridò renzo
-ohè! rispose una voce come un'eco che veniva dal cielo. g. raimondi
poliziano, orfeo, 355: ecco quel che l'amor nostro dispreza l / oo
oh, oh, oh 'del villano che si sente beccare il core beccandosigli una
, 4-ii-415: ohé, nel dubbio che qualcun vi scopra, / avvisatene me.
tentazione. pirandello, 8-327: quel che non davano per amore lo avrebbero dato per
15 (265): « ohe! che prepotenza è questa? » gridò renzo
stefano protonotaro, 137: oy deo, che forte visco / mi par che si
, che forte visco / mi par che si sia apreso a le mie ale!
2-79: ohi ombre vane, fuor che ne l'aspetto! / tre volte dietro
, 8-186: - doh, brutto gaglioffo che facevi ua? -oi, oi,
i-99: oi dichiamo allora solamente / che ci tormenta qualche gran dolore. forteguerri
cicerone volgar., 1-432: oi che tempi poi che costumi sono questi!
., 1-432: oi che tempi poi che costumi sono questi! -come
di panni: oi te, aquino, che non ne dovete avere più. d'
-in relazione con un agg. che indica uno stato di sofferenza morale (
me sventurato, ch'egli è sì poco che io accecai, che io ho guadagnato
è sì poco che io accecai, che io ho guadagnato duecento lire.
disse; -ohi, trombin, di quelle che tu non hai mai cacciato. térésah
, 2-139: ohi tu, pastore / che sali di maremma a primavera / con
! gonzaga, ii-55: domine ita che non bene olet, imo egli è quatriduano
ch'ho fatto incautamente! oibò, / che di lezzo d'inferno puzzerò. lippi
inferno puzzerò. lippi, 11-23: che temi ch'e'mi porti via la
mi porti via la brezza, / che tu m'hai posto il pappafico in testa
di nausea, come 'oibò! che schifezza è questa? '...
... eh!... che fate laggiù! eh! a quella
varchi, 24-14: -andiamcene ratte, che non fosse egli o '1 pistoia
abbia a star soggetto / ad una cosa che mi dà tormento? / come tormento
. seriman, i-302: si crederà che, dopo due mesi in circa che mi
crederà che, dopo due mesi in circa che mi trattenni in quel palazzo ed in
uscito ornato di cognizioni, sicché altro che la pratica non si richiedesse perché si potesse
avvenne. foscolo, ii- 445: che fa lamberti / uomo dottissimo? - /
la gesualda chiese: « è persona che debba farsi entrare in salotto? ».
« ohibò, figurati! una, che vuol essere impiegata da me. può
da ohi e dal fonosimbolo bò, che indica incertezza o meraviglia. ohilà,
lasso doloroso, / da quella gioia che 'n vita mi mantene, / e gire
è fatto il suo bel viso, / che solea far del cielo / e del
« ohimè! » disse l'altra « che è quel che tu di'? »
» disse l'altra « che è quel che tu di'? ». viaggi di
stanno intorno al morto di quelle donne che piangono i morti... e
! oimè! tasso, 8-68: che spettacolo, oimè, crudele e duro!
: óhimiei, ohimiei, aiuto, che son assassinato. batacchi, ii-31: entro
dì. pesami, è vero, / che te perdo per sempre. oimè per
occhio e ragguardate la perversità della morte che è venuta nel mondo. gonzaga,
-in unione con uno o più aggettivi che indicano infelicità, sofferenza, miseria,
oimè a cui è dato a provare ciò che nel mondo nuoce. luca pulci,
disse sospirando: -oimè dolente, / che fia non so né 'ndovinar vorrei
2. in unione con il vocativo che indica a chi è rivolta l'esclamazione
/ tdicea) -che cambio è questo che tu fai? guarini, 462: oimè
(4-1): oimè d'amor, che m'è duce sì reo.
s. maria maddalena, axxiv-200: che mancheranno questi tuo'diletti? / oimè
tuo'diletti? / oimè oimè, che torneranno in guai, / se segui
dei bianchi toscani, xcvi-134: oimmè che con malizia / fate dio dell'avarizia.
io vado a scesi / pel mal che viene in bocca alla gallina. foscolo
gallina. foscolo, iv-368: oimè che notti lunghe, angosciose! leopardi,
: oimè quante ferite, / chejividor, che sangue! idem, 11-17: oimè
non ti dimando, / ché so che mille e mille ella n'ha tratti.
porta, udii uno « oimè » che fece risentire ognuno. tasso, 12-96:
. -con la specificazione del sentimento che manifesta. marino, 3-76:
un oimè svelle dal petto / che non è di dolor, ma di diletto
iniziale, rafforza enfaticamente l'affermazione che segue. boccaccio, dee.
simbolo q. -ohm assoluto: quello che equivale alla resistenza elettrica di un reoforo
equivale alla resistenza elettrica di un reoforo che, soggetto alla differenza di potenziale di
dal simbolo fì ass. -anche quello che equivale alla resistenza di un reoforo che
che equivale alla resistenza di un reoforo che, percorso dalla corrente di 1 ampère
restare isotermo. -ohm internazionale: quello che equivale alla resistenza elettrica di una colonnina
. m. -ci). elettrotecn. che è proprio, che si riferisce,
. elettrotecn. che è proprio, che si riferisce, che riguarda i conduttori
è proprio, che si riferisce, che riguarda i conduttori elettrici per i quali
resistore normale. -corrente ohmica: quella che percorre un resistore normale. -resistenza ohmica
impedenza. -anche: qualsiasi apparecchio bipolare che in particolari condizioni si comporti come un
con impedenze proprie e interne rispettivamente, che in particolari condizioni sono puramente resistive.
! ': voce imitativa di persona che s'affatica a picchiare con accetta, mazza
senso morboso di ango scia che alcune persone psicopatiche manife stano
, sf. biol. parte del citoplasma che possiede proprietà vitali. = voce
piuttosto considerevole, di colore oscuro, che si distinguono pel becco piuttosto lunghetto,
, ed un piumaggio molle, vellutato, che alla testa ea all'ala presenta spazi
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce,
. -ci). che è proprio, che si riferisce, che riguarda roidio.
è proprio, che si riferisce, che riguarda roidio. oìdio, sm
specie di funghi della famiglia erisifacee, che allo stadio conidico sono parassite di numerose
, attacca i tralci, le foglie, che si sviluppano in modo imperfetto comparendovi
scure, i fiori, gli acini, che si deformano e si spaccano, con
vite: foglie asperse della muffetta, che così dicono i contadini l'oidio..
, più comunemente usato a indicare quella che infetta particolarmente la vite e che,
quella che infetta particolarmente la vite e che, sotto forma di macchie, prima
cellula asessuale, atta alla riproduzione, che si origina per frammentazione del nucleo di
decapodi, caratterizzati da un orifìzio centrale che, attraverso la cornea, mette in
: famiglia di cefalopodi dibranchiati decapodi, che comprende forme distinte per occhi con cornea
: il francese antico e ogni dialetto che era parlato nella francia settentrionale, in
muzio, 1-17: potremo noi dire che, sì come dante distingue le lingue
-dice pin. -mai sapute, canzoni che facciano oilì oilà. 2
sopra l'occhio nero di stalin, che aveva al centro delriride il fastidio di una
, quali attese! si attende nientemeno che la giustizia! 4. come
-dice giglia, - quella là, che sai così bene... come fa
scarpe sono suole cuccite per di sopra che loro chiamano oiotas. = spagn.
bembo, iii-293: leggesi la voce oimè che ora si disse non solo in persona
disse non solo in persona di colui che parla,... ma ancora in
, '1 garzone; / ed oisé! che non sa '1 secol, oisé!
grande: oisé, dolente sé, che il porco gli era stato imbolato.
-in unione con uno o più aggettivi, che indicano infelicità, dolore, sofferenza.
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce
. -ci). che è proprio, che si riferisce, che riguarda la
proprio, che si riferisce, che riguarda la lingua d'oil. migliorini
! se tu conoscessi il pericolo, che dee venir sopra te, tu piangeresti
va bene nella giovane america, fuor che ciò che non va bene.
nella giovane america, fuor che ciò che non va bene. -in funzione
italia, la sigla fu adoperata, oltre che nel suo significato proprio...
. montale, 3-187: si capisce che il vento avrà portato via anche qualcos'
vento avrà portato via anche qualcos'altro che qui non si trova. -l'ocapi?
baldinucci, 9-xiii-199: ed eccoti il cortigiano che, accostatosi alla tenda, disse con
olà, olà. allora giovanni, che lo conobbe bene alla voce, stettesi
stettesi zitto, e disse al manovale che non fiatasse. replicò il cortigiano:
oh! tu non vedi, alceo, che dal tuo cesto / sdrucciolata è un'
, 1-90: olà, m'immagino che tu dica: e galileo e il bruno
vederti ormai giunto nel regio palazzo e che ivi, mettendoti in positura, ti
-aspetta, aspetta: / restate olà, che qui si paga il fio. roseo
? (dice plutone) / e che sì, scorrettaccio, ch'io ti zombo
/ siroe al suo re? sai che de'giorni tuoi / oggi l'arbitro io
recedere da determinati atteggiamenti, per avvertire che si è raggiunto il limite della sopportazione.
: ma ditemi, padrone mio, che cosa avete? perché mutate di colore?
? voi non parlate: olà, che dite? dove pensate? lippi, 12-9
s'avvicina e dice: olà, che nuove? alfieri, n-112: olà!
nuove? alfieri, n-112: olà! che faif perché ti aggiri, o febo
sopra l'occhio nero di stalin, che aveva al centro dell'iride il fastigio di
vanno senza ostacoli, senza fascia razionale che li blocchi e li rigiri giù verso di
armato di una lunga spina orizzontale, che serve loro di arma di difesa,
arma di difesa, indipendentemente da quelle che somministrano loro gli aculei della dorsale e
, e quasi solcati, della specie che servì di tipo al genere.
bot. famiglia di piante dialipetale dicotiledoni che comprendono arbusti e alberi delle regioni tropicali
plur. -chi). ant. corriere che nell'impero ottomano aveva l'incarico di
. idem, lii-14-61: venne avviso che i sofìani calavano, onde li 'olachi
piglia, disse,... ciò che tu hai cotanto desiderato. giuglaris,
nomi delle due tele le più sottili che si conoscano in ispagna e altrove ancora,
si conoscano in ispagna e altrove ancora, che sono quella d'olanda e quella di
d'olanda e quella di cambray bray, che però i molto sottili si chiameranno d'
(disus. ollandèse), agg. che si riferisce, che è proprio,
, agg. che si riferisce, che è proprio, che è tipico dell'olanda
si riferisce, che è proprio, che è tipico dell'olanda e del popolo
è tipico dell'olanda e del popolo che la abita; che appartiene all'olanda;
e del popolo che la abita; che appartiene all'olanda; che proviene dall'
abita; che appartiene all'olanda; che proviene dall'olanda. -anche: che vanta
che proviene dall'olanda. -anche: che vanta, tradizionalmente, origine dall'olanda
ambizioni, flessinga non riuscirà ad essere che un rifugio di pescatori e un mercato di
. 1. -male olandese: malattia che colpisce l'olmo e che si manifestò
: malattia che colpisce l'olmo e che si manifestò per la prima volta in olanda
xvi; opera della scuola olandese, che fu attiva anche alla fine del sec
in cui vengono immesse le sostanze fibrose che un organo propulsore mantiene in continua circolazione
materie fibrose vengono ulteriormente lavorate in modo che le fibre risultino ancor più suddivise e
e coloranti, rendendo uniforme l'impasto che ne deriva. arncudo [s.
desiderosi di purgarsi del tutto, e pare che da soli corrano a buttarsi negli '
hanno, nel fondo, dei coltelli girevoli che continuano a sminuzzare i brandelli.
e caratterizzato dall'adozione di un contrappeso che consentiva di alzare automaticamente il piano impressore
nero brillante con un grosso ciuffo bianco che sormonta la testa. -piccione gozzuto
di taglia inferiore). 2. che si richiama, si ispira, si rifà
presunzione a tanto. 3. che è nato o abita in olanda; che
che è nato o abita in olanda; che è cittadino dell'olanda, che ha
; che è cittadino dell'olanda, che ha la nazionalità di tale stato.
larghezza; ha randa e fiocco, che costituiscono una superficie velica di m2 16
ufficiali: l'inglese, e il sudafricano che non è che il vecchio olandese cotto
inglese, e il sudafricano che non è che il vecchio olandese cotto al sole.
l'istesso può dirsi di quei buccheri che in oggi chiamano d'olandiglia, di cambray
: nome di formato lombardo di carta che ha le dimensioni di centimetri 25 x39.
'. olapsldeo, agg. che è caratterizzato dall'avere le due fosse
floristica olartica: in fitogeografia, quello che comprende le regioni temperate e fredde del
e nella triandria diginia di linneo, che ha per caratteri: fiori poligami in pannocchie
oldemburghése (oldenburghése), agg. che è nato o vive a oldemburgo o
a oldemburgo o nella regione omonima; che esercita la propria attività a oldemburgo o
suo coetaneo, l'oldemburghese lys, che ancora voi riponeste nella veneta scuola.
famiglia delle rubiacee, tribù delle ediotidee, che contiene parecchie specie, fra le quali
: cusì oldemo de molti venire / che d'onni persona sempre voria / tuto sapere
tante vir- tute di colei, disse che volentieri la vederla. fatti di spagna
fare pase insema, ché aveveno olduto dire che carlo imperadore era in la spagna.
, 80: morire voria avante / che oldirte lamentare. l. carbone, 17
.. papa gianni dir di lui quel che non era, rispose a l'oratore
rispose a l'oratore: sazzo bene che non dici lo vero, pur me
gabo. lomazzi, 309: nel tempo che chiamato negroponte / fu già l'isola
da uno ch'io oldo / dir che al mangiar et al vestir fu presto.
ponzela gaia, 7: la serpa, che l'oldiva molto volentieri, / di
olduvaiano (oldowano), agg. che è proprio, che riguarda,
agg. che è proprio, che riguarda, che si riferisce all'industria del
è proprio, che riguarda, che si riferisce all'industria del paleolitico
, per lo più iterato, che accompagna alcuni balli andalusi. -
: ci trovavamo, ricordo, alla féria che nell'esposizione mondiale del 1900 era un
: si volse in direzione del prado, che col suo lustro cupo il fogliame dell'
calde; è suddivisa in venti generi che forniscono prodotti alimentari e industriali e sono
olea1). oleàceo, agg. che è proprio, che si riferisce all'
oleàceo, agg. che è proprio, che si riferisce all'olio o anche all'
affine all'olio o all'olivo; che contiene olio; oleoso. fr
, in occasione di pubbli che feste. = voce dotta,
, così detta per la somiglianza che ella ha con l'ulivo.
con l'ulivo. 2. che si riferisce, che riguarda la malleabilità,
2. che si riferisce, che riguarda la malleabilità, la duttilità (
. biringuccio, i-119: la durezza che piglia il terzo corpo nasce perché si
si rompe la qualità olleagina e viscosa che fa il nervo alli metalli e li fa
'. oleaginóso, agg. che è simile all'olio, che possiede
agg. che è simile all'olio, che possiede proprietà fisiche e chimiche simili a
resina del cedro] ha così clemente virtù che i plebei, già fatti dotti dalla
. briganti, 83: on niego che, putrefatto il legno, quella parte oleaginosa
c. mei, 19: lo che [il putrefarsi dei vegetali] non avviene
seriman, i-562: se a foco che s'estingue e manca / nuova materia
d'incenso, ha più dell'oleaginoso che 1 copal. -untuoso al tatto o
un unguento chiamato 'daneta ', che è un'erba valorosissima, dotata di un
sale volatile oleaginoso. 2. che contiene olio o altre sostanze oleose e le
. bonomo, 1-11: i vermi che nascono nelle nocciuole secche sgusciate, nelle
ad azione cardiotonica di tipo digitalico, che vengono utilizzati come tali in terapia,
prima abbiamo parlato de'mari, dico che sono l'alga, la corallina,
, v-2-184: veniva dalla finestra spalancata che dava sul giardino il profumo degli oleandri
sul giardino il profumo degli oleandri fioriti che riportava il pensiero al mare, al
oleare2, agg. ant. che ha * la proprietà di attirare l'
2-106: l'istesso [aristotele] dice che la cala- mitta nomata oleare trae a
a sé foglio e la calamitta arteria che trae l'aceto. = voce
dato dagli antichi a una conchiglia che adoperavano per attingere olio dalle anfore.
attingere olio dalle anfore. si suppone che fosse il * buccinum olearium 'o il
(ant. oleàreo), agg. che riguarda, che si riferisce all'olio
oleàreo), agg. che riguarda, che si riferisce all'olio di oliva o
, n. 1. 3. che produce olio (una pianta).
olio. 4. ant. che ha la proprietà di attirare l'olio
d'una sorte [di calamita] che si chiama olearea, di che se ne
calamita] che si chiama olearea, di che se ne tra foglio. 5
foglio. 5. ant. che è abitualmente unto d'olio (con
olearie. 6. ant. che è proprio, che riguarda l'olivo.
6. ant. che è proprio, che riguarda l'olivo. fr. colonna
[oliàrio), agg. ant. che è proprio, che si riferisce,
agg. ant. che è proprio, che si riferisce, che riguarda le erbe
è proprio, che si riferisce, che riguarda le erbe. fr. colonna
, al quale sarebbe dovuta la fermentazione che queste subiscono quando sono lasciate, ancora
olivo; oliva ', col suff. che indica gli enzimi; è registr.
posò sul ramo / d'un oleastro che sporgea dal masso. d'annunzio, iii-2-356
opaca macchia sotto il glauco cielo crepuscolare che l'arco del novilunio segna. marrone
a. adimari, 2-18: i premi che si davano a'vincitori de gli olimpici
., e più di pianta salvatica che d'olivo domestico, perché il valore deve
. -per estens. il legno che si ricava da tale pianta.
anti- stene per ereditarne il bastone, che era di fortissimo oleastro. de roberto
come una sciabola la verga d'oleastro che gli serviva per frustare e punzecchiare l'
. m. -ci). anat. che è proprio, che si riferisce,
. anat. che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'olecrano.
è proprio, che si riferisce, che riguarda l'olecrano. -cavità,
omero, al di sopra della troclea che accoglie nell'estensione dell'avambraccio il becco
apofisi dorsale dell'estremità superiore dell'ulna che, ad avambraccio esteso sul braccio, viene
idro carburo, detto anche ossilene, che si forma dalla distillazione secca di certi
qualsiasi idrocarburo ali- fatico non saturo, che contiene nella molecola un doppio legame fra
dare reazioni di addizione e di polimerizzazione che vengono sfruttate industrialmente per produrre benzine
tale vecchia denominazione è dovuta al fatto che, reagendo con il cloro e con
. olefiante, agg. chim. che produce sostanze oleose. -gas olefiante'.
. m. -ci). chim. che è proprio, che riguarda, che
. chim. che è proprio, che riguarda, che si riferisce alle olefine
che è proprio, che riguarda, che si riferisce alle olefine; che è
, che si riferisce alle olefine; che è ricco di olefine (un composto)
). oleìfero, agg. che contiene o produce olio. - piante
olio. - piante oleifere: quelle che in alcune parti, specialmente nei frutti
, contengono una certa quantità di olio che può venire estratto e servire a scopo
appartengono... a famiglie differenti che possono con i loro semi somministrare dell'
una ghiandoletta prominente, talora doppia, che portano sopra il codione gli uccelli,
6-59: soltanto il rivo d'acqua che attraversava la piazza portando da un lontano
intermedio in alcune sintesi organi che. = voce dotta, comp
. nell'industria, l'acido oleico greggio che si ottiene nella scissione idrolitica dei grassi
dopo la separazione della frazione solida (che è la stearina), per distillazione
materiali immediati: una è l'oleina, che è un olio liquido, l'altra
liquido, l'altra è la stearina, che è un olio concreto. p
olènio, agg. letter. che è proprio, che si riferisce all'
agg. letter. che è proprio, che si riferisce all'antica città di oleno
in etolia ai piedi dell'aracinto; che vi abita, che ne è originario
piedi dell'aracinto; che vi abita, che ne è originario. m
2. mitol. capra olenia'. quella che, secondo il mito, allattò 2eus
'capra olenia'fu detta la capra amaltea che allattò giove in olena. -fiore
. -fiore olenio: mitico fiore che, unitosi con giunone, avrebbe generato
olentissimo). ant. e letter. che emana un profumo, un aroma;
bene olente). -in partic.: che manda un odore gradevole; odoroso (
paolo, 25: sette dì sono passati che lo figliuolo di cas- siano vostro vicario
, con parole tanto dolci e soavi che parevano viole ulentissime
più tosto e vie più si disfanno / che non fan l'altre. aleardi,
farò pago. -che promana, che esala da piante odorifere (un effluvio
, cinque canti, 1-72: riviera / che con aranzi e sempre verdi mirti j
una bestia esotica] è più ogliente che balsimo né oncenso o che altra buona
più ogliente che balsimo né oncenso o che altra buona spezia. -aromatico (
fiori. -non bene olente: che emana un odore sgradevole. carducci,
estens. formato o occupato da piante che diffondono profumi, aromi; che accoglie
piante che diffondono profumi, aromi; che accoglie alberi o piante odorifere (un
: gatti candidi, gatti bianchi / che frequentano i cimiteri olenti.
in relazione con un compì, di materia che indica la fonte che emette l'odore
, di materia che indica la fonte che emette l'odore). d'annunzio
giovenca nella luce / del di, quasi che sazia di pastura / spirasse dalle froge
, corpo e core. 4. che risente della propria origine; che ne
4. che risente della propria origine; che ne conserva determinate caratteristiche (una parola
terza rima. 5. che emana un odore forte e sgradevole;
era. 6. figur. che risente negativamente dei mezzi per lo più
guglielmo... rifiutò una corona che gli era presentata da un'assemblea popolare
era presentata da un'assemblea popolare e che perciò gli pareva impastata di sangue e fango
olenticéto, agg. ant. che emana un fetore insopportabile; fetido.
fr. colonna, 2-379: quando che per superfluo incremento del turbido nilo negli
fragran- zia et olidor conspersa, / che d'ogni odor le grate olenzie scarse
.]: 'oleoacidimetro ': apparecchio che serve a misurare l'acidità dell'olio
fotografico di stampa artistica con inchiostro grasso che consiste nel trattare in un bagno imbiancatore
oleochìmica, sf. parte dell'industria che per la fabbricazione di prodotti intermedi utilizza
i principi elaborati dal ramo della chimica che studia le sostanze oleose o grasse.
si manifesta con la formazione di tumefazioni che provocano una reazione flogistica a causa del
[tessuto] connettivo, col suff. che indica tumori; è registr. dal
, ma del petrolio... che fa andare i motori. olio più prezioso
andare i motori. olio più prezioso oggi che la stessa dea minerva. montale,
grigia, d'apparenza oleosa, condensata che sia in sull'acqua. =
oleose irritanti, non facilmente assorbibili, che producono noduli di varia grandezza e di
induttiva sperimentale ed empirica vi dee dimostrare che i fosfati e gli acidi oleofosforici da una
e tinteli etto dall'altra, ancora che sempre congiunti, hanno essenza differentissima.
un quadro pregevole, le quali fan che il quadro sia in tutti i più poveri
un deposito di oleografie sacre e profane che parevano vere. d'annunzio, 1-472:
primavera 'del signor othmar brioschi, che è una oleografia degna di figurare in un
-da oleografia (con valore aggettivale): che è proprio dello stile di tali riproduzioni
(plur. m. -ci). che è proprio, che riguarda, che
-ci). che è proprio, che riguarda, che si riferisce all'oleografia.
che è proprio, che riguarda, che si riferisce all'oleografia. - anche
]: quadri oleografici. 2. che è proprio, che si riferisce, che
. 2. che è proprio, che si riferisce, che riguarda il tipo
che è proprio, che si riferisce, che riguarda il tipo di rappresentazione usualmente attuata
borgese, 6-112: giunsi perfino a temere che l'esile vento, ravvigorendosi in qualche
della stampa antica. è un miracolo che non cadano nell'oleografico. -che
, una leggenda da libri d'avventura che l'india sia coperta da una vegetazione
di originalità, ispirate a vieti modelli, che indulgono al sentimentalismo e alla retorica
il tipo degli ingredienti e degli effetti che determinano si distinguono gli oleoliti detergenti idrofili
olio ', col suff. che indica i tumori. oleomargarina,
': principio dell'olio di oliva che è solido, fusibile da 220 a 28°
od apparecchio a forma di areometro, che serve a riconoscere la densità rispettiva degli
mescolanze fraudolenti. 2. manometro che segnala in un autoveicolo la pressione dell'
in un autoveicolo la pressione dell'olio che lubrifica il motore. = voce dotta
. chim. resina oleomodificata: quella che si ottiene per esterificazione di un alcol
un acido grasso superiore saturo o insaturo che consente di migliorare le proprietà vernicianti di
un volume chiuso pieno di aria compressa che si espande durante il funzionamento (un
idraulico o, anche, qualsiasi apparecchiatura che utilizza per il fiinzionamento olio in pressione
'. oleorepellènte, agg. che è caratterizzato da oleorepellenza (un corpo
oleorepellenza (un corpo solido); che conferisce oleorepellenza a superfici solide (una
le trementine fluidis sime, che hanno la consistenza e l'aspetto dell'olio
molto acre e quasi concreto, che quasi bello e fatto rinviensi nell'
]: 'oleosaccaro ': lo stesso che 'eleosac- caro'. lessona, 1013
limaccioso. -in senso concreto: ciò che è oleoso, untuoso o anche fangoso,
e meno sincera oleosità de'freschi vegetabili par che dipenda la disposizione incomparabilmente minore del
; disus. oglióso), agg. che è alquanto ricco di sostanze grasse da
goccioline microscopiche, costituiscono una riserva che la pianta utilizza durante la germinazione).
noci] son più vecchie, oltre che, come ho detto, son più secche
proposti, non sono al caso le macini che girano orizzontalmente. arici, i-28:
. cavour, iii-88: se il voto che siamo per dare non pregiudicasse la questione
iii-671: prendisi le ulive dopo due mesi che gli ulivi abbino rimesso la foglia.
.. quando sono verdi, prima che pigliano segno alcuno di voler arrossire o
di voler arrossire o diventar nere e che non siano oliose. monti, x-2-323:
altri alberi oliosi. -ant. che contiene sostanze aromatiche,
doni, 89: faremo... che 1 mese di maggio raccogliono erbe
9-14: gli arbori oleosi, cioè quelli che stillano gomma, pace o simili liquori
superficie, mercé di qualche vapore oleoso che le rende lubriche o di qualche altro
rende lubriche o di qualche altro acido che le allega, esser quelle pochissimo resistenti,
essenza di questo male, è manifesto che la diminuzione della quantità del chilo,
generalmente, e l'elezione di quel chilo che è meno abbondante di parti oleose o
quelle [tele] abbozzate da ottavio che quelle abbozzate da mario hanno sortita poi
. lanzi, i-76: egli allora, che era filosofo e filologo a sufficienza,
1-9: io spero di giungere a mostrare che il lezzo asfaltico, di cui si
] prima di cose oleose et emollienti che dilatino la strada...; di
. -proprio, caratteristico di ciò che è lubrificante. g. del pat>a
oleosa ed incrassante. 3. che contiene o è condito in abbondanza con
], 613: quello [latte] che è molto rappreso di sopra getta certo
resto cuocono in pentole e quindi quello che va a galla è il butiro di
ma più delicato e più oleoso, che mangiano le famiglie ragguardevoli. -grondante
l'elegante panino e l'oleosa sardina decapitata che quasi regolarmente vi depongano. -causato
e la natura del male esclude tutto ciò che è atto a produrre soverchio moto o
l'acqua e quella sorta di sali che a cagione del loro sapore e del non
a milton, rovesciò nel fuoco ciò che restava di tutoli nel cestone e gli
montale, 3-121: una di quelle donne che interrogate sulla loro età possono rispondere *
tacinque ', lasciando aperto uno spazio che va dai trentacinque in su, senza
, 70: rivedrò la darsena giuliva / che su dall'oleosa acqua stagnante / una
. 9. per simil. che ha l'aspetto, le caratteristiche,
2-147: il manico del bollo ritto che aspetta sul cuscinetto intriso d'inchiostro oleoso
scintillio oleoso. -proprio dell'olio che frigge. montale, 5-123: crac
impostura gonfia ed oleosa dei loro preti che impinguano la cassa. 13.
5-5: c'è una specie di lamento che odo soltanto nello star coricato. sono
nello star coricato. sono le macchine che fanno questo verso, nascosto, profondo
. e nella risata grave e oleosa che fece eco a quelle parole, la teresa
bello. 15. enol. che è contemporaneamente morbido e passante e ha
. oleràceo, agg. disus. che è proprio, che si riferisce,
agg. disus. che è proprio, che si riferisce, che riguarda le piante
è proprio, che si riferisce, che riguarda le piante orticole coltivate per uso
ulezzante, ulizante). letter. che emana un odore gradevole (con partic
un frutto, a una pianta); che trasporta effluvi profumati o ne è pervaso
ulizanti e dorifere, dov'io voglio che noi ci bagniano, e poi ci
com'egli era con tante dolcissime parole, che pa- reano viuole ulezzanti, mescolati con
baci. varano, 4: quanta avvien che olezzante aria rin- nove / timo o
rosa o viola in croco tinta, / che gli aliti odorosi in cerchio piove.
/ il macinato di quell'arbor frutto / che a ròdope fu già vaga donzella.
freschi. 3.. che profuma in modo da stimolare l'appetito;
. -preparato, mescolato con sostanze che sprigionano profumi odorosi (un liquido)
, 2-459: move poscia alle amiche ancelle che le apprestano le olezzanti onde e i
ben pettinate e olezzanti de'visconti venosta che l'ultimo dei romanzie- rucci francesi si
. angelini, 1-22: è cosa che esalta anche oggi il ricordo stupendo di
il ricordo stupendo di questo popolo eletto che, interrotte le olezzanti opere della campagna
tempio. 5. figur. che delizia, che è fonte di piacere.
5. figur. che delizia, che è fonte di piacere. f.
popoli smunti. sin da gli escrementi fei che spremessero guadagno sordido, ma più olezzante
olezzante del muschio assirio. 6. che risente di determinate caratteristiche; che si
. che risente di determinate caratteristiche; che si rifà, che si ispira a determinati
determinate caratteristiche; che si rifà, che si ispira a determinati ambiti culturali.
ed evangelica. 7. che suscita sensazioni di freschezza, di leggiadria
delle biblioteche. 8. che gode di una buona fama. -in partic
buona fama. -in partic.: che è in odore di santità. mamiani
[questi invogli di carte], o che odore muschiato! redi, 16-viii-109:
ombre dolcemente percosse da una piacevole aura che olezza. algarotti, 1-ix-235: venga
. mazza, i-122: del fior che meglio olezza in paradiso / onestata la
, al suo corpo, agli indumenti che indossa, cosparsi di profumi. s
delle lor veste, se bene olezzino, che il piè loro non sia gonfiato per
, 20-205: ora ai frati: che fin di qua mi puzzano di lezzo caprino
sono degli attillati ancora e di quelli che ulezzano più che le botteghe dei profumarieri
attillati ancora e di quelli che ulezzano più che le botteghe dei profumarieri. idem,
botteghe dei profumarieri. idem, vi-534: che cacaruola che gli verrà, tosto che
. idem, vi-534: che cacaruola che gli verrà, tosto che si avede in
che cacaruola che gli verrà, tosto che si avede in che rischio l'ha
gli verrà, tosto che si avede in che rischio l'ha confitto il non si
masse odorifere come la menta, di che sempre ulezzano i sederi de le contadi-
e lieto in viso / ogni fior che germoglia apre un sorriso. leopardi, 29-12
proprio il giglio, per via del profumo che olezzava fin sulla via maestra.
-sostant. marchetti, 5-164: che ben dall'imo centro uscir gli odori
de'gesmini al fino / olezzare, che l'anima saetta, / per soavezza il
sercambi, 1-i-55: donna, il moscato che hai desiderato lungo tempo ora hai auto
hai auto; quanto a me, pare che la mercantia di che hai li fiorini
me, pare che la mercantia di che hai li fiorini 300 guadagnati olizava come
300 guadagnati olizava come fa questo moscato che hai comperato. aretino, 20-264:
20-264: la puzza del sudiciume di che essi ulezzavano, i rotti di radici
essi ulezzavano, i rotti di radici che traevano, e con le coregge appresso,
, le fu di più di noia che non furono gli strazi del suo onore.
infinita beatitudine (in contrapposizione a ciò che è caduco, perituro, mortale)
, altro presumiamo in quella vita: quello che si piange pute; quello che si
quello che si piange pute; quello che si presumisce olezza. -essere, rappresentare
, 3-58: veggio, o signori, che, mentovando soli e primavere, io
di que'fiori e di quei raggi che più non splendono né olezano alla mia sorte
, deriv. dal class, olidus 'che ha odore ', dal tema ai
, percepito come intenso e gradevole, che emana da fiori, da piante odorifere
(anche in relazione con un aggettivo che indica, talvolta in modo pleonastico,
amenissimo d'erbe, fruttifero di piante, che tutto spira olezzo e grazia, ha
dei fiori, il lurido / verme che fa ribrezzo. graf, 5-625: nella
d'annunzio, i-764: l'olezzo / che intorno spira è de 1 lauro e
innocente aura l'olezzo / del casto fior che v'arboreggia in mezzo, / e
(anche in relazione con un aggettivo che sottolinea la qualità negativa dell'odore percepito
dilatarsi in ogni banda / quell'olezzo che tramanda / la modestia e la bontà
poscia i miei ringraziamenti pel cortese dono che m'n'avete fatto. b.
fanciulla], tutto quell'olezzo di cielo che emanava dalla sua persona, riempirono per
e il mio egoismo lo circonderà in modo che il suo olezzo non sarà destinato che
che il suo olezzo non sarà destinato che al solo mio naso. -fascino
notti altro in convento non si faceva che pascersi dell'olezzo delle sue parole.
di una circostanza o anche di un fatto che sta per verificarsi o deve accadere;
cantoni, 799: quel gran conforto che viene agli infelici quando sentono arrivarsi intorno
amori, / olezzo di fiori / che il tempo seccò. valeri, 3-46:
fior di disamato amore, / dolore che non duole più / olezzo di spenta
spenta passione, / colore di gioia che fu. = deverb. da
-e). letter. ant. che fiuta, che annusa (un animale)
letter. ant. che fiuta, che annusa (un animale). fr
di serpi e di ardente foco, che le indomite e olfabile fere...
lxxxviii-1-497: adunque quale è la cagione che non valevolemente ioquendo la fatica ti perdi
ioquendo la fatica ti perdi? rispondo che orando al piissimo apollo potrebbe spandere d'
potrebbe spandere d'elicona il superno odore sì che io, orfando esso, dalle piatose
olfattivo. olfattivo, agg. che è proprio, che si riferisce,
olfattivo, agg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'olfatto
è proprio, che si riferisce, che riguarda l'olfatto o la funzione sensitiva
olfattiva comune: fascio di fibre nervose che si origina anteriormente dal bulbo olfattivo e
doccia della parete laterale della cavità nasale che sale fra la carena nasale e il tetto
interna o giro olfattivo mediale: circonvoluzione che accompagna la stria olfattiva mediale; è
interna o prima circonvoluzione olfattiva: quella che occupa la parte mediale del lobo orbitario
olfattiva ", parte della mucosa nasale che riveste il tratto superiore delle cavità nasali
rappresentato da un numero variabile di rami che fuoriescono dal cranio attraverso la lamina cribrosa
olfattive. -solco olfattivo: quello rettilineo che trae origine dall'angolo anteriore dello spazio
piccolo fascio di divisione del tratto olfattivo che si dirige lateralmente ed è formato dagli
incostante, di divisione del tratto olfattivo che si confonde, subito dopo l'origine,
colo fascio di divisione del tratto olfattivo che si dirige medialmente ed è costituito da
medialmente ed è costituito da fibre nervose che raggiungono in gran parte il nucleo settale
l: * olfattivo ': lo stesso che 'olfattorio '. lessona, 1013
: la terra di provenza, più che colori, ha sotto forma di profumi
olfato, orfacto), sm. senso che consente, grazie all'eccitazione delle cellule
con il senso chimico comune; nonostante che una sensibilità olfattiva sia stata accertata solo
vertebrati e per gli insetti, sembra che essa sia presente in tutto il mondo
re morti giaceano; / e ben che fosse a l'olfato noioso / per
l'olfato noioso / per lo fiato che 'corpi già rendeano, / non fu
lor punto gravoso / cercar pe'morti che elle voleano. savonarola, iv-98:
voleano. savonarola, iv-98: guarda che l'orecchio non sente la luce né '1
noi diciamo esser l'olfato, / che per obietto riceve odor vario. p
, nuovi sensi: un fanciullo non sa che gli odori possano cagionar dolore né piacere
segno di alcun sentimento, a meno che non diano una scossa capace di formare una
ingenui e faceti lur raccontarono a casati, che s'era immedesimato nel viver negro fino
, 2-27: era tutto il giardino che odorava, e se cosimo ancora non
solino volgar. [tommaseo]: uno che avesse el mal d'alto, subito
come truova la via della starna e che sente l'olfatto, si affila diritto alla
e di tutto quel tempo non ricordava che questa sensazione d'olfatto. =
consta di un tubo di vetro graduato che scorre con sfregamento dolce entro un altro
gomma vulcanizzata, contenente la sostanza odorosa che viene progressivamente liberata mentre l'estremità ricurva
sm. (femm. -trice). che costituisce gli elementi cellulari olfattivi, situati
. lorenzini, 12: la membrana che cuopre la parte loro [dei forami
nervi dell'odorato, chiamati olfattori, che si veggono negli altri animali. caldesi
: per risparmiarmi i sensi visivo ed olfatorio che quegli straccioni sordidi offendono, ordino che
che quegli straccioni sordidi offendono, ordino che le chiese anzi che da me vadano
offendono, ordino che le chiese anzi che da me vadano al commissariato che distri-
anzi che da me vadano al commissariato che distri- buerà fra le chiese delluamasen 150
sensibilità olfattoria. 2. figur. che è proprio, che si riferisce alla
2. figur. che è proprio, che si riferisce alla mentalità, alla sensibilità
, solertemente scattivata da tutto il sovrannaturale che dà noia alle delicatissime appendici olfattorie degli
piccioli dies diciotto di febraio per bando che fecie per noi sei de la biada sopra
e biadaiuoli e pizzicaiuoli e di coloro che vendono carne secca e recente. burchiello
omnes con voce straniera, / acciò che vi corressi la versiera / a porre agli
altra esperienza presa dagli oliandoli, dicendogli che veramente quant ^ all'olio pareva che
che veramente quant ^ all'olio pareva che si potesse chiamar ghiacciato, non facendo
le prudenti: -andate piuttosto a coloro che lo vendono, e compratene; ché può
santo michele lapo della croce oliandolo, che pure ieri vendea le frittelle al panico
al deposito delle botti e delle cisterne che contengono l'olio prodotto. - anche
lo oglio, onde nascono gli ogliari che vendono ogli vergini, ogli di polpa
vergini, ogli di polpa, ogli che sono tutti morchia. fenoglio, 2-212:
passato al pavaglionc un olearo della liguria che veniva dai miei posti e andava a
cortina, apprese il foco a certi legni che antichi ed oliati rapidamente bruciarono. serao
nuvolo, sia sole o luna, / che le rande e i velacci dei pennoni
cui si vive. 2. che è stato trattato con sostanze oleose,
oleose, grasse o anche gommose; che ne è impregnato. - carta oliata
: allora contiene l'olio formato, lo che dicesi essere oliata. -con riferimento
distanza. 6. stor. che, durante l'attività delle squadrale fasciste
aveva conosciuti alcuni operai, anzi, che non soltanto non avevano mai preso la
ant. fatto a base di olio; che ha l'olio come ingrediente principale (
. aretino, 20-186: io, che ne la gaglioffa aveva non so che
che ne la gaglioffa aveva non so che lacca oliata datami da maestro andrea, me
uliato. 9. figur. che procede in modo insensibile ma continuo;
procede in modo insensibile ma continuo; che si svolge in modo agile, flessuoso
, quel passo oliato, agevolissimo, che lo portava lontano, trionfava nel respiro
. v.]: 'oliatori, oliatoiarnesetti che si riempiono d'olio e che
che si riempiono d'olio e che si usano per iniettarne facil
con lungo becco e coperchio, che serve a versare l'olio sulle varie parti
2. nell'industria alimentare, trattamento che ha lo scopo di conferire al riso
introducendo il riso in apposite botti cilindriche che contengono l'olio e vengono opportunamente messe
). 3. tess. operazione che, nel ciclo di filatura della lana
incolore o di colore giallastro o bruno che bruciando produce fumo odoroso; incenso.
, ii-14: tutte le medicine, che senza dolore essiccano, sono lodate, come
-olio di olibano: olio essenziale che si ricava per distillazione dell'essudato secco
sm. chim. composto chimico che costituisce la parte resinosa dell'incenso.
òlido, agg. ant. che ha, che emana un odore
, agg. ant. che ha, che emana un odore acuto, intenso
olido. 2. figur. che viola determinati canoni estetici. bruno,
latta con lungo becco e coperchio, che serve a versare l'olio sulle varie
cavalleresche, divenne quello del paladino orlando che, durante la rotta di ronci- svalle
! patini, x-2-712: orlando morente che suona il suo olifante è l'eroe che
che suona il suo olifante è l'eroe che annunzia la sua vittoria e celebra la
la cacciata dei bianchi, non fu che un colpo di stato di corso donati e
migliaia di lepri e di ogni uomo che le piglia o le vende o le compera
! ed osi ancora invanire delle doti che ti largheggiò fortuna? son forse li
tuoi adiposi oligarchi, o sono i tristi che vociferavan libertà e ti recarono scabia,
sono i tuoi assiderati scrittori inefficaci quelli che restituiranti il diadema antico? carducci,
3. per simil. persona che esercita un controllo, per lo più
g. capponi, 1-i-377: non credo che molto conferiscano a questo fine pochi oligarchi
forme di governo sono quello regio, che può degenerare in tirannide, quello democratico
può degenerare in tirannide, quello democratico che può trasformarsi in demagogia); aristotele
si è conservato a lungo il concetto che un governo di pochi non è cattivo
piano ideologico e su quello sociologico, che un governo di pochi sia, in
come forma di governo oligarchico quella che si attuò, contro la volontà delle famiglie
... si chiamano tirannide, che si oppone al regno; stato di pochi
stato di pochi potenti detto oligarchia, che contraria allo stato de gli ottimati; e
..; degenerò subito in oligarchia che cagionò la sedizione dell'a ventino.
] un riflesso di quelle filosofie avveniristiche che potrebbero avverarsi solo in un'utopia leviatanica
persone, costituito da pochi membri, che detiene il potere economico e politico in
-in partic.: gruppo di persone che detiene istituzionalmente il potere oligarchico.
, 1-1-48: disse ch'egli morrebbe prima che lasciar cadere la patria sotto il vergognoso
coira, ed era formato da una oligarchia che dava le cariche pubbliche...
-siamo in mano d'una oligarchia; quella che napoleone chiamava * la tirannide avvocatesca '
scuoterebbe seriamente la oligarchia di politicanti, che vince nelle elezioni non per meriti propri
a. monti, 582: libertà che egli intendeva immediatamente e concretamente come liberazione
uomini della scuola -da tutte le tirannie che li opprimevano, burocrazia, oligarchia parlamentare,
. per simil. cerchia ristretta di persone che eccelle (in un gruppo, in
cultura o per particolari doti, e che costituisce l'avanguardia intellettuale di una determinata
anche fuori della nostra ristrettissima oligarchia, che debbono andare un pezzo in là; ma
un pezzo in là; ma pensate che si contano col naso. fuori di firenze
, credo, a intrattenerci di quel che francesco guicciardini scriveva a'reggitori del governo
(plur. m. -ci). che è proprio, che riguarda, che
-ci). che è proprio, che riguarda, che si riferisce all'oligarchia in
che è proprio, che riguarda, che si riferisce all'oligarchia in quanto tale
in quanto tale o a un regime che a essa si ispira. - in
ispira. - in partic.: che si fonda sulla presenza di un'oligarchia
servo. nievo, 215: quello che ora si direbbe il partito liberale tendeva
autorità, sciogliendo quel potere oligarchico che s'era concentrato nella signoria e nel
teocratico, in principio oligarchico secondo quello che era innato in loro, interesse di
classe e inclinazione di casta, più che malizia o malafede. -retto,
croce, iii-32-229: genuina repubblica, che può ben essere una monarchia costituzionale o
, 374: nel sistema britannico, che è una democrazia oligarchica, il parlamento
parlamento è inseparabile dai due grandi partiti che formano e guidano l'opinione pubblica.
, in cui fervevano gli spiriti oligarchici che, tendendo a modellare il governo di
da quella base. 3. che è proprio, che si riferisce, che
3. che è proprio, che si riferisce, che riguarda una ristretta
che è proprio, che si riferisce, che riguarda una ristretta cerchia di persone unite
hanno aperte più vie di commercio di quello che abbia tutto il corpo dell'arte.
ma con quella indefinibile e morbosa eleganza che è ancora l'ultima fisonomia della nobiltà
troppo, approdante a certezze più chiesastiche che propriamente religiose, a culture di classe
« gli oligarchisti... pretendono altresì che coloro su cui ambiscono di dominare non
carboidrasi, capaci di idrolizzare i glucosidi che risultano dalla condensazione di non più di
]: * oligemia ': lo stesso che * oligoemia '. lessona, suppl
. oligéneo, agg. ant. che ha natura di olio; che contiene
. che ha natura di olio; che contiene sostanze oleose. biringuccio,
di polveri piroforiche] fare tanto bollir che tutta l'umidità olige- nea o altra
tutta l'umidità olige- nea o altra che vi si trova, vapori e si secchi
landò, 1-50: il primo che mangiasse l'oligine fu ter- milio
, sm.): varietà di ematite che si presenta sotto forma di cristalli
. m. -i). biol. che è proprio, che si riferisce,
. biol. che è proprio, che si riferisce, che riguarda gli organismi
è proprio, che si riferisce, che riguarda gli organismi aerobi che vivono in
riferisce, che riguarda gli organismi aerobi che vivono in ambienti in cui la pressione
. i. oligoalino, agg. che ha un basso grado di salinità (
acqua, uno specchio d'acqua); che vive in acque con un basso grado
oligoalòbio, agg. e sm. che è in grado di vivere in un
. oligocarbonòfilo, agg. biol. che ha bisogno per il proprio sviluppo di
per il proprio sviluppo di un substrato che contenga, anche in minima quantità,
quella eocenica, con predominanza di palme che attestano la presenza di un clima caldo
. m. -ci). geol. che si riferisce, che è proprio o
. geol. che si riferisce, che è proprio o caratteristico dell'oligocene.
anellidi, primo della sottoclasse dei chetopodi, che comprende vermini anellati ermafroditi, senza armatura
. oligòchilo, agg. fisiol. che fornisce poco chilo (un cibo)
v. j: 'oligochilo di cibo che somministra poco chilo. = voce
]: 'oligochimia ': lo stesso che 'oligochi- lia = voce dotta
. m. -ci). medie. che è proprio, che riguarda l'oligocitemia
. medie. che è proprio, che riguarda l'oligocitemia; che ne è
è proprio, che riguarda l'oligocitemia; che ne è affetto. oligocitoemìa
'cellula ', col suff. che indica affezione. oligoclàsio, sm
lessona, 1014: 'oligoclàsio minerale che fu considerato da taluni come una semplice
semplice varietà di feldspato sodico, ma che se ne mostra ben diverso é per la
deriv. da oligoclàsio, col suff. che indica i minerali. oligocolìa,
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce,
-ci). che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'oligocrazia;
è proprio, che si riferisce, che riguarda l'oligocrazia; che è caratterizzato
si riferisce, che riguarda l'oligocrazia; che è caratterizzato da oligocrazia.
. v.]: 'oligocrona linea che descrive un corpo grave nel tempo più
un corpo grave nel tempo più breve che non per qualsivoglia altra linea tra 1
. oligocronòmetro, sm. apparecchio che misura piccoli intervalli di tempo; cronoscopio
': nome dato a uno stromento che misura piccolissimi intervalli di tempo. =
deriv. da oligodendroblasto, col suff. che indica i tumori. oligodendrocito,
con nucleo eccentrico ricco di cromatina, che conservano la tendenza a disporsi in serie
deriv. da oligodendrocito, col suff. che indica i tumori. oligodendroglia
scarsi e lunghi prolunga- menti, che derivano dagli oligodendroblasti e avrebbero importanza nella
deriv. da oligodendroglia, col suff. che indica i tumori. oligodinàmico,
. -ci). in fisiologia, che ha un'azione sensibile sul metabolismo pur
concentrazione minima. -fertilizzante oligodinamico', quello che agisce in quantità minima e contiene per
di cobalto nell'organismo umano) e che non vanno considerati come impurità, ma
m. -ci). medie. che è affetto da oligoemia. - anche:
. m. -ci). medie. che è proprio, che riguarda, che
. medie. che è proprio, che riguarda, che si riferisce all'oli-
che è proprio, che riguarda, che si riferisce all'oli- goergasia.
. m. -gi). biol. che vive a spese di più specie (
oligofito, agg. in agraria, che comprende poche specie (una coltura:
gr. òxiyocpópo ^ '[vino] che sopporta poco l'acqua
m. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio dell'oligofrenia
. medie. che si riferisce, che è proprio dell'oligofrenia; che è
, che è proprio dell'oligofrenia; che è affetto da oligofrenia. oligogalattìa,
del parto. -oligoidramnio primitivo: quello che non consegue a rottura prematura delle membrane
liquido stesso. -oligoidràmnio secondario: quello che segue a rottura prematura delle membrane,
luogo a scolo di liquido amniotico senza che la successiva produzione possa compensarne la
'sudore ', col suff. che indica affezioni. oligoidrùria, sf.
.). oligolitióso, agg. che contiene una quantità minima di sali di
medie. diminuzione della frequenza delle mestruazioni che avvengono con
sf. chim. processo di polimerizzazione che dà origine a polimeri costituiti da pochi
oligòmero, agg. bot. che ha un numero di costituenti minore di
). 2. chim. che ha un basso grado di polimerizzazione (
. -et). in sedimentologia, che è costituito da elementi provenienti da pochi
chim. acqua oligominerale'. quella minerale che a 180° c dà un residuo fisso
(plur. m. -ci). che presenta limitate variazioni di forma;
presenta limitate variazioni di forma; che attraversa poche fasi di sviluppo.
. oligopirèno, agg. biol. che ha pochi semi (un frutto)
frutto). 2. che ha un nucleo assai ridotto, con poca
bene; ciascuno di questi soggetti ritiene che le quantità offerte dagli altri concorrenti rimarranno
prezzo del prodotto, oppure si ipotizza che la merce prodotta sia di qualità uniforme
, variando la propria offerta, ritiene che la quantità offerta dagli altri rimanga costante
l'oligopolio totale, quando le imprese che agiscono sul mercato hanno all'in- circa
per simil. gruppo di persone o ambiente che esercita un predominio culturale, imponendo,
. persona o azienda o gruppo imprenditoriale che agisce in situazione di oligopolio contribuendo a
. m. -ci). econ. che è proprio, che si riferisce,
. econ. che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'oligopolio.
è proprio, che si riferisce, che riguarda l'oligopolio. -indeterminazione oligopolistica
oligopolio. -indeterminazione oligopolistica: quella che, in una situazione di oligopolio e
. m. -ci). econ. che è proprio, che si riferisce,
. econ. che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'oligopso-
è proprio, che si riferisce, che riguarda l'oligopso- nio.
. m. -bi). biol. che vive in mezzi che contengono una scarsa
. biol. che vive in mezzi che contengono una scarsa quantità di sostanze organiche
. bot. disus. malattia delle piante che provoca la diminuzione del numero aei semi
. oligospèrmo, agg. bot. che ha pochi semi, relativamente a piante
a piante affini (un frutto); che contiene pochi semi (la parte dell'
la parte dell'ovario di un frutto che racchiude i semi!. tramater
: * oligosperma. aggiunto della casella che racchiude piccol numero di semi; per altro
cinque. 2. medie. che è affetto da oligospermia. - anche
oligotric \ hid \, col suff. che indica affezione. oligotrofia, sf
. 2. in ecologia, che è in grado di insediarsi e di
oligotrofòfilo, agg. e sm. che è in grado di
altri emuntori. -oligùria ortostatica'. quella che dipende dalla stazione eretta. =
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce
medie. che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'oliguria.
proprio, che si riferisce, che riguarda l'oliguria. olim,
scherz., a indicare una condizione che appartiene al passato e ora è
macchiata, e vive in cotal guisa che della sua bocca esce sì grande oliménto
della sua bocca esce sì grande oliménto che quando ella grida tutte le bestie che
oliménto che quando ella grida tutte le bestie che sono in quello contorno trae a sé
. periodo di tempo di quattro anni che intercorreva fra le celebrazioni di due giochi
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alle
-ci). che è proprio, che si riferisce alle olimpiadi o alla regione di
1-197: fu [milziade] primo che con il carro di quattro cavalli ebbe
delle olimpiache). 2. che è proprio, che si riferisce all'antico
2. che è proprio, che si riferisce all'antico sistema greco di
cronologico basato sui periodi di quattro anni che intercorrevano fra le celebrazioni di due giochi
mani. 3. per estens. che ha corporatura e aspetto atletico e armonioso
anche, in seguito, letterarie) che, nell'antica grecia, si collegavano
figlio di alcmena e di zeus, che le avrebbe celebrate la prima volta dopo la
la vittoria su augia); pare che alle prime gare olimpiche fossero ammessi soltanto
cittadini di origine greca; si ritiene che si svolgessero in tutti gli anni divisibili
, verso il principio di luglio, e che durassero sette giorni, dei quali cinque
alle accolte / ceneri delle ecatombi / che insanguinato aveano l'ara / di zeus
. 2. serie di gare atletiche che si svolgono dal 1896, ogni quattro
l'uomo intiero. per ciò mi piace che i giovani scolari della prima olimpiade abbiano
questa verità fonda- mentale e abbiano dichiarato che per essi la fusione delle 'tre
. per estens. periodo di quattro anni che racchiudevano il tempo della celebrazione di due
. boccaccio, viii-2-29: archiloco dice che egli [omero] fu corrente la
groto, 1-60: il serenissimo pietro, che dopo l'essere stato un'olimpiade generale
giorni del tempo in cui avvennero le cose che noi raccontiamo;... in
. m. -ci). ant. che è proprio, che si riferisce all'
. ant. che è proprio, che si riferisce all'antico sistema greco di
, per dir meglio, dopo quel tempo che se ne era cominciato a tener conto
, i-238: il commercio via via bisogna che si muova, si agiti, si
. sbarbaro, 4-14: la simpatia che alessandrini s'era conquistato col solo spettacolo
pavese, 8-87: tutti i caratteri che vanno famosi per olimpicità [shakespeare,
(plur. m. -ci). che è proprio, che
. -ci). che è proprio, che
si riferisce, che riguarda olimpia, antica città della
le olimpiadi, i giochi nazionali che vi si celebravano ogni quattro anni
giochi olimpici la più giusta maniera di contesa che ritrovar si potesse. c. bartoli
, 1-295: dicono oltra di questo che gli etoli e gli epei, poi che
che gli etoli e gli epei, poi che furono tornati dallo eccidio di troia,
elea. metastasio, 1-i-581: sai pur che ognun che aspiri / all'olimpica palma
metastasio, 1-i-581: sai pur che ognun che aspiri / all'olimpica palma or sul
alla caccia e agli esercizi cavallereschi, ma che una volta, invitato ad entrare ne'
statua di fidia). 2. che è proprio, che si riferisce, che
. 2. che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'olimpo
che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'olimpo, il più alto
, il più alto massiccio della grecia, che per l'imponenza colpì la fantasia dei
e misterici), e anche ciò che gli dèi usavano o che li caratterizzava
e anche ciò che gli dèi usavano o che li caratterizzava e le divinità stesse (
tutti levati dalla mitologia, in modo che c'erano apollo e priapo, vulcano
eri coglia di toro e non sei più che il guidatore delle ombre. questa la
guidatore delle ombre. questa la sorte che gli olimpici faranno ai vivi, sulla
dolcissimo suono. -per estens. che è membro dell'accademia olimpica di vicenza
alvaro, 10-165: le molte statue che ornano il teatro olimpico di vicenza,
ritratti degli accademici olimpici della città, che nella seconda metà del cinquecento amarono farsi
delizia dei prelati. 3. che è proprio, che si riferisce, che
3. che è proprio, che si riferisce, che riguarda le olimpiadi
che è proprio, che si riferisce, che riguarda le olimpiadi moderne, lo spirito
riguarda le olimpiadi moderne, lo spirito che le anima, gli ideali che le
spirito che le anima, gli ideali che le ispirano o, anche, la sede
le hostess, le segretarie e qualunque femmina che come tale sappia anche lontanamente di cucito
16-v11-1980], 12: pietro mennea dice che saranno giochi olimpici di serie b.
esplicito addentellato politico, han fatto sì che i rovinologhi dovessero preoccuparsi, e giustamente,
sportivo. -campione olimpico: atleta che ha vinto la medaglia d'oro in
l. gualdo, 1154: fu lui che pel primo sentì scemar nel petto /
/ il soffio ed il vigore -fu lui che la fortezza / aveva degli olimpici cui
olimpica man splendi. 6. che corrisponde ai canoni estetici dell'antica grecia
betteioni, iv-392: la bellezza olimpica, che piacque tanto alla corte di luigi xiv
31: quel torso era una venere / che un fidiaco scalpello / creò ne'suoi
, / di tant'arte non resta / che un busto senza testa. -che
di portici a colonna di questa università che ebbe come scolari poe e woodrow wilson
vessilli. 8. figur. che rivela serenità, sicurezza, calma,
: è... quella quiete beata che i tedeschi chiamano olimpica e attribuiscono a
chiamano olimpica e attribuiscono a goethe, che gli dà la misura e la temperanza
... quella gradazione di tinte che rappresenta la stessa misura. ghislanzoni,
così furbo da non far mai sapere altro che il risultato. il resto era affare
: guardò olimpico gli archi degli acquedotti che correvano fuori dal finestrino. 9
fuori dal finestrino. 9. che rivela forza morale, generosità d'animo,
prepotenti vivide, olimpiche e inconcusse virtù che hai conseguite mentre sei stato in bononia
2-16: sì, giulia, gli sforzi che faccio per imprimere al mio amore un
disopra di tutte le debolezze, sono sforzi che riescono il più delle volte pietosamente vani
[repubblica fiorentina] non fusseron tali che non solo el cardinal de'medici e
fatti schiavi. 10. che infonde serenità, calma, tranquillità (o
terra palpita. borgese, 1-361: che luce impassibile, degna di un pomeriggio
spiranti in tale una materia e forma che è marmo per lo splendore e la
o poesia, del vero luce ideal, che agli uomini / sorridi nel silenzio dei
sorridi nel silenzio dei secoli profondo, / che di fulgenti auguri, d'illusioni olimpiche
fiorite. panzini, ii-25: pare che la strada si sollevi in un moto serpentino
e faccia essa scivolare il gran carro, che si snoda agile come serpe. la
olimpio. olimpio, agg. che è proprio, si riferisce, riguarda
salvini, 13-112: tutti, che in olimpie / magion alber- gan,
atene. 2. stor. che è proprio, che si riferisce, che
2. stor. che è proprio, che si riferisce, che riguarda olimpia,
che è proprio, che si riferisce, che riguarda olimpia, la città dell'antica
sede di un tempio dedicato a zeus, che vi era particolarmente venerato (e a
e le olimpiadi, i giochi nazionali che vi si celebravano ogni quattro anni.
di carattere essenzialmente religioso che, nell'antica grecia, venivano
giornalisti chiamavano olimpionici tutti indistintamente gli atleti che prendono parte alle olimpie.
. cavalca, 20-617: dovemo sapere che più sono i cieli: 10 primo
. m. -ci). che è vincitore di una o più gare olimpiche
giornalisti chiamavano olimpionici tutti indistintamente gli atleti che prendono parte alle olimpie. stampa sera
di un'opposizione a quel famoso olimpismo che a parer di qualcuno somiglia parecchio,
, di agonismo cavalleresco, di fratellanza che animano e ispirano le olimpiadi moderne.
, fra la macedonia e la tessaglia, che per l'imponenza colpì la fantasia degli
, più meritaron perdono per loro ignoranza che grazie per lo sapere. luna [s
., 24-15: la mia sorella, che tra bella e buona / non so
3: piena de grazia se'tanto che 'l fio / de li angeli de l'
male alcuno. salvini, 48-38: quel che di state / focosa la stagion cerchio
stella lucida / del granchio, che rigira per l'olimpo, / d'ottavo
armonia: l'olimpo è cetra / che del fabbro divin le lodi suona. monti
., 159: l'arca di colui che nuovo olimpo / alzò in roma a'
neoplatonico filolao, la sfera del fuoco che coincide con il mondo iperuranio. gioberti
o ambiente frequentato o costituito da persone che eccellono per superiorità d'ingegno o di
? zena, 1-471: lei crede che in vaticano oggi ci saranno proprio le serve
aforismi, delle facezie e delle lepidezze che accompagnavano solitamente questo olimpo. cassola,
. soldati, 2-105: le confesso che mi sarebbe piaciuto di più restare nascosta
restare nascosta nel mio olimpo. per quello che vale l'ambiente in cui vivo!
quell'ora implacabile un paradiso più pericolante che mai: un lontano olimpo, soprastato
s'inciampa a ogni passo in olimpi che servono per gli aggettivi positivi, in titani
aggettivi positivi, in titani e giganti che portano il peso dei comparativi.
, 6: plutarco ancora parlò del cerchio che si tirò prima che si facesse il
parlò del cerchio che si tirò prima che si facesse il disegno della pianta della città
me a boninsengna olinandolo per r'usura che perdonò a ugo ed a gientile.
aggressione di filippo ii il macedone (che tuttavia l'annientò l'anno successivo)
argomento della prima olintiaca di demostene che il magistrato ordinò che si vendessero
di demostene che il magistrato ordinò che si vendessero i luoghi. =
olea europaea, pianta oleifera per eccellenza che dà il condimento più pregiato, più
semi, e gli oli animali, che si distinguono dai grassi propriamente detti per
piccola percentuale insaponificabile di sostanze non lipidiche che hanno una grande importanza dal punto di
una probovitamina, a differenza dei trigliceridi che costituiscono l'elemento essenziale di apporto calorico
e distrutta e il valore biologico (che nelle qualità vergini è notevole)
alcali o per di- stillazione per quel che riguarda gli oli lampanti (v
i-568: comanda ai figliuoli d'israel che ti rechino l'olio dell'uliva purissimo
non fo il dì e la notte altro che filare, tanto che la carne mi
la notte altro che filare, tanto che la carne mi s'è spiccata dall'unghia
, per potere almeno aver tanto olio che n'arda la nostra lucerna. statuto
vene in bocca la porta: e che cosa? legna per lo. ffuoco,
vernecate, piattielle, pisature. e che altro? oglio, pessie, lino,
le terga ignudi e unti, / sì che tra l'olio e t sol lumiere
non per necessità: è ben vero che '1 continuo uso l'ha introdotto per quasi
calmissima, serena o, anche, che sta in assoluto silenzio. latti
, fra tutti i liquori, è quello che nel versarsi fa pochissimo romore e perciò
fosse stato cattivo il mare! ma che! un olio. barilli, 5-40
un olio terso nero, così tranquillo che tutto il cielo, la luna africana e
e luminoso, venato di sanguigno, che mette la febbre. -con uso
grattando mi toccò la masserizia, / che qual tu debbi credere era in punto
imbott'olio e froda, / sì che ristora il car de'passati anni. aretino
, 20-264: saziati quei contadini, che la fecero diventar botte de l'olio
e balzata dai medesimi trentunieri sì alta che stava un terzo d'ora a ricaderci
, xxi-1-346: poco n'è mancato che, per la polvere, non ho avuto
. malatesti, 78: ti prometto che nessun ci scuopra, / sebben l'hai
d'empierti il paniere, / e poi che cerco avrem tutt'il podere / per
cantoni, 220: avrete già osservato che i due saloni sono illuminati ad olio
un agg. o un compì, che indica la combinazione, la qualità, il
dell'olio rosato, se non è che bisogna di fare con olio d'ulive
come del rosato e se non è che si debba fare con olio rozzo o di
della cura delle febbri, 1-4: conviensi che quelli che patisce in questa febbre usi
febbri, 1-4: conviensi che quelli che patisce in questa febbre usi...
tungiva d'uno olio delicato, / che caccia de la carne ogni livore. aretino
certo olio artifi- ziato la prova, che ardeva subito che egli toccava l'acqua.
ziato la prova, che ardeva subito che egli toccava l'acqua. varchi,
. lastri, 1-3-89: altre spese che occorrono per medicamenti del bestiame, come.
palestra ginnica (con riferimento all'uso che gli atleti dell'antichità classica facevano dell'
). vettori, 64: innanzi che i giovani entrassero nella palestra,.
quest'uso dell'olio tanto frequente e necessario che si sono trovati de'poeti leggiadri che
che si sono trovati de'poeti leggiadri che, volendo intendere la palestra, secondo
in frutti o in semi detti oleosi (che contengono cioè grassi in quantità tale da
; in italia la coltura delle piante che li producono è meno estesa e il
cui si distinguono gli oli non siccativi, che lasciati all'aria irrancidiscono, gli oli
siccatività è dovuta a fenomeni di polimerizzazione che portano alla formazione di macromolecole, e
macromolecole, e gli oli semisiccativi, che si distinguono da quelli siccativi per la
, di insetti e di uccelli, che hanno un indice di iodio quasi uguale
le noci sono fasciate da una bucciolina che ritiene de la natura del [mallo]
corno, / ché non è quivi cosa che men coste, / pei molti capidogli
men coste, / pei molti capidogli che divora / e vivi ingoia il mostro
, lagrime e di tutte le cose che hanno dell'untuoso... de'frutti
teglia sopra il fuoco e rimenandole tanto che le venghino a olio. p. cattaneo
di cui, qual ora egli aviene che e'sia preso, si fa un olio
dall'ossa. boccone, 1-388: sappiamo che, per fare l'olio di pesce
in padella e separare la parte oleosa che rigetta e risuda in gran copia col
tant'olio [di noce], che ogni povero veniva a prenderne secondo il
: si parlava anche di certe torte che lei aveva promesso a loro ripetute volte
sacramento; l'olio dei catecumeni, che si usa nel battesimo, per ungere
savonarola, 7-i-120: -voi non vedete che viene la morte? -io la veggo venire
: la infermità è stata sì grande che, portandogli tolio santo, noi non
sempre quello; -e, al parroco che accorreva con tolio santo: - non
capo e baciollo e disse: « ecco che il signore t'hae unto principe sopra
e dura lungo tempo, per dimostrare che la dignità regale e sacerdotale deve essere
, 183: -prometto d'osservar ciò che la legge / mi prescrive. o mio
. -vieni, egli è d'uopo / che col sacro oglio ti consagri: è
olio santo al giardino della gentildonna (che se lo fece da esso innaffiare come
udirai), si saria stato meglio che un monsignore. -con metonimia:
tu sei cristiano vero, l'olio di che tu se'unto di spirito santo penetrerà
qualche barzelletta onesta e senza empietà credo che sia per iscapparmi anche dopo all'olio
gozzi, 4-300: fa tutto ciò che il medico le dice, / riceve umìl
/ indi va peggiorando tanto e tanto / che alfin se le minaccia l'olio santo
era illuminata, la finestra del cristiano che agonizzava aspettando l'olio santo. pavese
...! ma questo manigoldo che ci abita deve aver qualche oglio di
qualche oglio di cresima, qualche incantazione che la diffende, qualche ossa di morto
se quei guastamestieri avessero svegliato il cane che dormiva, cioè il fisco e il genio
. marsilio ficino, 4-67: l'olio che per certa via di soblimazione si cava
. redi, 16-iv-12: tra veleni che, infusi nelle ferite, ammazzano,
volatili...: voi sapete che distillando certe piante si ottengono delle essenze
, degli oli aromatici: e sapete pure che fregando le foglie di certe piante.
dovuta a un olio volatile. quelle sostanze che si distillano dagli speziali e dai profumieri
rosa], goccie d'olio essenziale, che passano in un sottile stelo di vetro
gomma olio d'abeto in quantità grande che pareva noce moscata. -olio dei
o di vaselina: liquido alquanto vischioso che si ottiene nella preparazione della paraffina (
bitumi, scisti, ligniti bituminose, che viene usato come carburante o come lubrificante
effetti con il fuoco come fa evidentemente quello che nasce in su quel di modena,
. è il nome di un certo olio che naturalmente scaturisce da terra in un luogo
rosso. non ho mai saputo certo in che modo sia fabbricato, a benché comunemente
fabbricato, a benché comunemente vadano dicendo che si trovi naturalmente galeggiante sopra l'acqua