Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XI Pag.75 - Da MUMMIARE a MUMMIFICATORE (33 risultati)

1-43: che la lingua italiana fosse una mummia, imbalsamata

e vivo / in mezzo all'universo che s'è sempre cambiato. -resto

alle finestre con la capperuccia in capo che stava a vedere passare le mummie.

io avevo marsilio cognosciuto / traditor prima che fussi creato; / e tu credevi

da funghi parassiti del genere sclero- tinia che la rendono dura e legnosa. 8

colore bruno o nero e odore sgradevole, che era usata nell'antichità per conservare i

mirra, d'aloe e d'altre cose che si mettono con esse e di quella

mettono con esse e di quella umidità che risuda da i corpi umani...

... onde manifestamente errano coloro che per la mumia intendono della carne di

croce, iii-9-184]: l'ambizione che mi moveva ad accettare quella cattedra non fu

. settembrini, iv-485: sconsigliati consiglieri che si vogliono brigare de'fatti miei dicendomi

un sacco di sciocchezze e sin anche che debbo restare nell'ergastolo perché è una

nell'ergastolo perché è una bella cosa che io ci stia e ci diventi mummia

in questo ganellon conosciuto hanno, / che faceva le mummie, anzi befana; /

, 85: bilotta, se per quel che 'l dritto vuole, / l'aretin

, per le banche processato, / merta che fra due stanghe sia sacrato, /

non stare lì come una mummia, che alla fine la offendi. -tornare

poco di vita nel corpo senz'anima che sta alle frontiere della romagna, e

sta alle frontiere della romagna, e che è comandato da quel mummióne del signor

, delle avventure del 1820, chi sa che birbonate... e che finezze

sa che birbonate... e che finezze! = dal lat.

. bellincioni, ii-59: pallante che scoprì la mummieria / volle mostrar com'

di lantosca, 2-149: questo dio, che han creato, in odio alla natura

dalla cervice dura, / è quel che al belarmino provvede i sali e gli

con un inchino la testa del mehari che s'è mummificata. tornasi di lampedusa

tornasi di lampedusa, 268: peccato che non fosse più permesso appendere là i

connesso a una delle quistioni più importanti che riguardano il partito politico; e cioè

i custodi del buon senso e tutti coloro che portano sulla schiena la loro poltrona come

sugli oggetti, sulla nipote del pittore, che se ne sta in un angolo con

mummificata 'revue des deux mondes ', che diede commissione al signor charles bigot di

spirituale, sebbene ora a noi, che l'abbiamo di così gran tratto distanziata,

cecchi, 6-152: vi sono luoghi che l'indigenza, la vergogna, l'

imbalsamatore. -al figur.: ciò che conserva o contribuisce a conservare immutata una

vol. XI Pag.76 - Da MUMMIFICAZIONE a MUNERARE (44 risultati)

intellettuale altrettanto degenerativa e repulsiva del fenomeno che voleva combattere. 2. agg

(una sostanza). -anche: che permette la conservazione di un cadavere (

retrazione delle viscere e della pelle, che aderisce alle ossa e acquista un aspetto

, balsamiche, resinose o conservanti) che sono connessi con i riti funebri, spesso

.: pratica funeraria dell'antico egitto che mirava alla conservazione del corpo dei defunti

, senza avere quella durezza di pietra che è dei corpi lapidificati. savinio,

la pera o la mela), che diventano di consistenza legnosa, provocata,

necrosi, di natura ische- mica, che può colpire regioni limitate del corpo umano

quinto mese di gestazione dal feto morto che rimane nell'utero in assenza di germi

fato questo si levò la maschera; il che da tutti li altri parimente fu osservato

alto dignitario del regno di tunisi, che esercitava funzioni di governo analoghe a quelle

... a lui s'appresenta colui che tiene il maggior grado, il quale

le marine e le di canale, che nel colore paiono i collondini; altre

grande numero le parole d'origine italiana che, accentate e trasformate in altre lingue,

'tutti questi nomi vogliono dire diritto che si paga di mercatanzia e di merce

mercatanzia e di merce e altre cose che l'uomo mette e trae o passa

equiparate a quelle contro il sovrano, che pertanto avocava a sé le cause che

che pertanto avocava a sé le cause che le riguardavano. -in senso concreto:

muratori, 7-v-363: potrebbe taluno opporre che le parole 'sub nostrae immunitatis tuitione

tempi di ugo re d'italia, che nel 928 prese sotto il suo mundiburdio

'co'suoi figliuoli... in che consisteva dunque il vigore e la forza

forza di quelle protezioni o mundiburdi, che si accordavano allora ai secolari? nell'

nel costrignerlo al pagamento di quella condanna che le carte dei mundiburdi aveano tassata.

), sm. stor. sovrano che accordava il mundeburdio. = voce dotta

mundicòrde, agg. letter. che ha il cuore puro, che si

. che ha il cuore puro, che si distingue per l'intima purezza spirituale.

: il vangelo ha: « beati quelli che sof frono persecuzione per la

perseguitati. quello di dante abbiamo veduto che finisce coi mundicordi. = voce

si vende ad evizza a una misura che si chiama mundino, lo quale mundino si

di majolichini piccioli piccioli il mundino, che a muneta di majolica si vende, e

cui erano assoggettate le donne libere e che veniva esercitata dal congiunto maschio più prossimo

maritava una donna, non ne seguiva che il marito acquistasse il 'mundio 'o

tutela della medesima; ma necessario era che lo comperasse, per così dire,

parente d'essa, mediante il prezzo che si accordava fra loro. g.

quelle parole dove è detto... che la donna longobarda rimanga sempre soggetta al

rimanga sempre soggetta al mundio, dimostrano che la distinzione riguardava ad un'altra legge

dalla longobarda non sembra potesse altra essere che la romana. landolfi, i-281:

salica. -con riferimento alla tutela che veniva esercitata su un minorenne.

o tutela dell'ucciso liutberto, e che doveva perciò essere il maggior nato della

qualli questi mexi pasati, a tempo che la badessa nova electa feva il suo

= voce dotta, lat. munerabundus 'che dona, che porta doni '(

, lat. munerabundus 'che dona, che porta doni '(apuleio).

alla fine del suo temporale: / che lo muneramento cresce e sale / assai più

muneramento cresce e sale / assai più che n'è stata la pesanza. =

vol. XI Pag.819 - Da ODORIFIRO a ODOROSO (35 risultati)

nelle zone temperate (clitocybe fragrans) che emana un intenso profumo di anice.

, 1-ii-77: la violetta, / che in sull'erbetta / apre al mattin

. chiari, 2-i-36: lo trovai che... stava innaffiando de'fiori e

spiazzo un parapetto anche di pietra, che superava le robinie cariche di grappoli odorosi

/ d'umidità verdognola e sonora / che sa di muschio e di radici amare

un mazzo); formato da piante che diffondono profumi, aromi, rendendo l'

(una siepe, un bosco); che ospita alberi o piante odorifere, spezie

del natio costume / sembran si alzarsi che di vaghi fiori / formin siepe odorosa

il suo funerale. 3. che coincide con il periodo di fioritura della

del primo di maggio, del mese che giacomo leopardi chiamò odoroso, mentre ravviavo

, impregnato di profumo, di sostanze che sprigionano odore gradevole (un oggetto,

scotendo le vesti odorose. 6. che risente dell'aria carica di effluvi che

. che risente dell'aria carica di effluvi che vi è diffusa (una località)

aromatiche o profumate provenienti dalle sostanze che vi sono depositate o racchiuse, che

che vi sono depositate o racchiuse, che lo occupano o lo hanno occupato (un

hanno occupato (un locale); che impregna l'aria del proprio sentore (

onde). -anche, poet.: che odora per le innumerevoli piante e fiori

odora per le innumerevoli piante e fiori che alimenta (il pianeta terrestre).

amoroso mirto io già non lascio, / che con l'odor soave i curvi lidi

contenuto dei vasetti è versato in barili che si raccolgono in un odoroso deposito presso

. -che trasporta effluvi piacevoli, che è pervaso da profumi (l'aria

. bertola, 116: l'aura che rade i pinti sassi e tale /

. aleardi, 1-71: l'aura che novamente s'inzaffira, / odorosa pei

fresca, odorosa. 7. che suscita la sensazione olfattiva di freschezza,

sempre odorosi ospedali. 8. che odora in modo da stimolar l'appetito,

bevanda, il vino, l'effluvio che ne proviene, il fumo). -acqua

è arsella, non vi è ostrica, che abbia nel mangiarsela un sapore così delicato

. i. frugoni, i-6-51: oh che tazze mai ben fatte / d'odoroso

del predetto salume, perché odorose, atteso che ogni pesce che sta prosteso più colle

perché odorose, atteso che ogni pesce che sta prosteso più colle narici che con gli

pesce che sta prosteso più colle narici che con gli occhi rintraccia l'esca.

], iii-1-349: gli uomini credono che le anime ritornino sulla terra e che

credono che le anime ritornino sulla terra e che faccian quasi un banchetto volando intorno al

9 seguito da un complemento di specificazione che può indicare sia il genere o la qualità

qualità di odore emesso sia la fonte che lo emette (anche con la funzione

vol. XI Pag.820 - Da ODOSCOPIO a OFFELLERIA (37 risultati)

. -con metonimia scherz.: che tratta nelle proprie opere argomenti riguardanti i

. carducci, iii-6-27: chi sa che cosa mai pensava e diceva delle due

sono così odorosi, così attrattivi, che colla vostra grazia possiamo e godremo di adempirli

determinata dal percorso di ciascuna particella che attraversa nel suo moto più rivelatori.

di grandezza, assai molto più forte che leofante; ed era somigliante al cavallo

odrisio, agg. etnol. che appartiene al popolo degli odrisi, antica

fiume ebro, nella tracia, e che nel v secolo a. c. si

alla propontide (una persona); che è proprio degli odrisi, delle loro caratteristiche

ed economica, della loro cultura; che si riferisce alle loro vicende, alla loro

tanto il ciel comparte; / questi che pria le audaci / temeano odrisie faci.

oècio, sm. zool. ricettacolo che ospita i primi stadi dello sviluppo della

il ricinino, il canapino e quel che si fa ai anethi, di rosmarino,

moglie. - oeuh!... che bestemmia -. = voce onomat

ofeliano, agg. letter. che richiama la vicenda, i caratteri del

. m. -ci). filos. che tende al raggiungimento del godimento di beni

del panta- leoni e di altri economisti che l'attività economica sia 'egoistica '

cosa, determinato in base al piacere che l'individuo trae, o reputa di

(utilità econo mica, che opportunamente il pareto ha proposto di

ofelimo, sm. filos. ciò che è soggettivamente utile, di valore e

tanaglia, 2-124: se la tossa che sia vecchia truova, / isapo in

forno / e rasciutto, con lente che fan pruova / per le due parti,

gia, oltre alla vernaccia e tribiano che fu infinita. de roberto, 315

: con partic. riferimento alla focaccia che, nell'episodio déìl'eneide (vi-420

bembo, 1-157: al corpo quello che è bastevole si dà, quasi un

caro, 9-2-187: non posso creder che l'abbi fatto per altro che per

posso creder che l'abbi fatto per altro che per gittar poi quest'offa in bo£ca

sgradito la lor pania intrica. / che per fuggire o la mozzina e 'l

l'offa, / ma ti so dir che la saprà di muffa. guerrazzi,

, e il suo duca fa ciò che il duca d'enea. ma virgilio gli

iii-2-287: d'un altro udii / che l'assopiva con un'offa / intrisa di

finir di girarsi nella schiavitù di ciò che non conosce, e rifiutando l'offa

offelle in val petossa / ad un che disse. tartara, 75: si è

qualche offella. moretti, iii-74: che cosa posso offrirvi, manghet- ta?

, manghet- ta? se avessi saputo che venivate, avrei mandato a prendere il

milanesi, carichi di famiglie, e che fanno un miserabile guadagno. vittorelli,

4-216: c'è a milano un proverbio che dice: 'offellee fà el to

'. l'offellaia o l'offellaio, che tralascia di far offelle, per darsi

vol. XI Pag.821 - Da OFFELLIERE a OFFENDERE (84 risultati)

barbagliate, in una offelleria antichissima che è il trionfo del marron glacé.

prov. bacchetti, 2-v-74: quelli che gli opponevano il vieto proverbio milanese:

offenbachiano (offenbacchiano), agg. che è proprio, che si riferisce alle

, agg. che è proprio, che si riferisce alle opere, allo stile,

pres. di offendere), agg. che arreca offesa, aanno materiale o

ci bisogna] con pace quelle cose che sono contra all'animo nostro e non volere

parole ingiuriose e offendenti e altri contrari che ad ogni ora ci può venire.

l'offeso con denari o col danno che vede nell'offendente. m. adriani

u gravado da alcuno homo u persona sci che la vostra potenzia defensando. federico

/ da lor non si stornasse, / che mi tornasse -a danno chi gli

: la cupidità del guadagnare vuole che sia tanta che per guadagnare ricchezze

del guadagnare vuole che sia tanta che per guadagnare ricchezze e ragunare avere

teodogio fu pietosis simo intanto che non giudicava mai a morte neuno che

intanto che non giudicava mai a morte neuno che l'offendesse. machiavelli, 7

per darle a'nuovi abitatori, che sono una minima parte di quello

offeso tanto, / quanto fu questo, che co'benefici / trattali sempre, e

di potere, non offendendo alcuno, fuggire che gli altri non ti offendano. d'

conv., iv-ix-7: sono anche operazioni che la nostra [ragione] considera ne

e giovare. bisaccioni, 1-189: stimo che artificiosamente abbia fatto questo motivo più per

abbia fatto questo motivo più per offendere che per esaltare, più per concitare che per

che per esaltare, più per concitare che per incitare. manzoni, pr.

, 1 (18): l'uomo che vuole offendere, o che teme ogni

l'uomo che vuole offendere, o che teme ogni momento d'essere offeso,

, 1-i-239: oimè, biancifiore, in che mala ora fummo nati! tu per

costretto di stare lontano da te acciò che io ti dimentichi. -con riferimento

: li dirò, di più, che seguitano offendendo la repubblica. loredano,

, 2-ii-52: l'interpretazioni cattive, che offendono la salute della patria, non

la salute della patria, non possono che provenire da un animo perfido.

., 2-9 (1-iv-211): anzi che tu m'uccida, dimmi di che

che tu m'uccida, dimmi di che io t'ho offeso che tu uccider mi

dimmi di che io t'ho offeso che tu uccider mi debbi. s.

siena, i-n: maggior odio ha colui che è offeso nella persona che colui ch'

ha colui che è offeso nella persona che colui ch'è offeso... in

in avere: perocché veruna cosa è che sia tanto tenuta cara quanto la vita

5-103: si sentì schiaffeggiata da quelle parole che sulle labbra di don jacopo e accompagnate

. giusti, 4-ii-427: il posto che desidera, / veda, è difficiletto:

come direbbesi oggi, quei pegni di solidità che di certo presenta zanichelli.

] così rotti tra di loro ministri che a pena si parlavano, nei congressi

... dirmi qual sia mercede / che offenda men la tua virtù? da

dell'anno scolastico fummo promossi, sì io che mio fratello, a più gravi cattedre

degli altri maestri di quel loco, che per imaginari diritti credevano di dover essere a

, se io debbo scendere a certi particolari che per avventura devono offendere il vostro orecchio

, non ho coraggio di mandarle cosa che forse offenderebbe o turberebbe i suoi intimi

tanta inusitata gioia rende, / nulla abbiamo che in vista il volgo offende.

ultima cosa offese a morte filippo, che ebbe uno scatto di rabbia.

, 1-80: è un'altra sentenzia che si appella licenzia, la quale ha luogo

quale ha luogo quando dinanzi a coloro che dobbiamo rivivere e temere diciamo alcuna cosa

temere diciamo alcuna cosa di nostra ragione che di soperchio non li offenda. s.

non sarà inavvertito in dir talor parole che offendano in loco di voler compiacere.

cosa offende più lo animo di uno superiore che il parergli che non gli sia avuto

animo di uno superiore che il parergli che non gli sia avuto il rispetto o reverenza

non gli sia avuto il rispetto o reverenza che giudica convenirsegli. tasso, 13-i-398:

sì franco: / son cerva sbigottita che ha la saetta al fianco. de

tortora, iii-319: io vi dirò brevemente che ciò non sarebbe altro che un offendere

dirò brevemente che ciò non sarebbe altro che un offendere con nuova e indegna repulsa

offendere il re di francia con una azione che poteva attribuirsi ad atto di ostilità.

cristo, i-5-1: l'autorità di quello che scrive non ti offenda, se sarà

il parlar milanese ha una certa pronunzia che mirabilmente gli orecchi degli stranieri offende.

: dandolo [il libro], desidero che per mio amore vi scioperiate tanto che

che per mio amore vi scioperiate tanto che gli date un'occhiata, segnando almen

segnando almen con l'ugna tutto quel che v'offende, così ne'sensi come

lingua. dolce, l-1-184: bisogna che la mescolanza de'colori sia sfumata et

colori sia sfumata et unita di modo che rappresenti il naturale e non resti cosa

rappresenti il naturale e non resti cosa che offenda gli occhi. baretti, 6-83:

troppo genera sazietà, in quel modo che offende l'occhio l'altra sfacciatamente nuova

versi del pascoli, troppe cose nuove trovo che mi offendono. 6.

, inf., 33-21: però quel che non puoi avere inteso, / cioè

, 10-7 (1-iv-892): quello che intorno a ciò più l'offendeva era il

carnascialeschi, 1-352: nulla è più che ci dolga ed offenda, / quanto gli

offenda, / quanto gli è or che non abbiam danari. p. foglietta,

: io sono tanto travagliata d'animo che i piaceri delle ville e tutti gli

rallegrarmi. guarini, 49: poi che col dir t'offendo, / i'mi

novella di quella rotta, crucciossene più che mediocremente, offendendolo non tanto il danno

non tanto il danno quanto la ferita che egli riceveva nella riputazione. marchetti, 5-128

5-128: se profuso / svanì ciò che godesti, e se la vita / t'

, / cerchi d'aggiunger più quel che di nuovo / dee malamente dissiparsi. metastasio

vicende di salute, ch'io vorrei pure che aveste florida e robusta. tarchetti,

hai più quella fede illimitata e sincera che si deve avere nell'amante. ciò

abitudini di vita fiacca e dispersa, che mi è piaciuta ieri e oggi mi offende

di massa, 370: o deo, che invisibol lo facesti, / amore di

di tanto meno li piacesse in grato / che quando offende offender si potisse. paganino

. della casa, 646: quella che del mio mal cura non prende, /

come altronde scocchi / l'acuto strai che la mia vita offende. v. franco

martir voi stesso vinto, / sì che dagli occhi un largo fiume scenda!

vol. XI Pag.822 - Da OFFENDERE a OFFENDERE (67 risultati)

senso contrario, / per il canale che non offendeva la natura.

del filosofo, e però né la reverenza che a lui si dee non offendo.

: dee il buon marito offender men che può le leggi maritali. giuglaris,

alfieri, 1-16: altro non temo / che di offendere il giusto. e.

-in partic.: trasgredire i doveri che l'uomo na, secondo il decalogo

10-14: dio onnipotente... vuole che l'uomo, nel suo guadagnare,

gli occhi della divina maestà, quant'è che già sono nelle pene perpetue di sempiterna

tutti i falli sono scusabili, fuori che quegli che offendono la deità. marchetti

falli sono scusabili, fuori che quegli che offendono la deità. marchetti, 5-69

. manzoni, ii-605: rammenta / che, regnante o caduto, è tale

caduto, è tale adelchi, / che chi l'offende, il dio del cielo

il suo cammino / non stampa mai che il divin loco offende. erizzo,

63: non era pero di mio volere che facesse sacrilegio, che offendesse con le

di mio volere che facesse sacrilegio, che offendesse con le empie mani la religione degl'

offendendo, con tanto strepito le desturbai che 'l seria iudicato uno terremoto. p.

alle necessarie parti di quello, ancora che in questo mentre alcuna delle particelle minori

o per fallo, si offesero così che la fregata venne in napoli a ristorare

le arme, non può far altro che difendersi et ofender el suo inimico.

fanterie offesono in modo le cavallerie ducali che quello fu costretto a dare la volta

, più avidi d'offendere l'inimico che di difender se stessi. muratori,

muratori, 5-ii-209: quanti ci sono che, feriti a morte in qualche rabbioso

ad offendere l'inimico, né par che perdano le forze del corpo. botta,

aquila e testuggine potiamo intendere i signori che vanno cercando in diversi modi d'offendersi

l'uno né l'altro, ma che ciascuno possa andar innanzi e indietro,

relazione con un compì, di limitazione che specifica la parte del corpo lesa.

predetto libertino con tanto furore si turbò che non solamente di parole, ma eziandio

100: il serpente era sì duro che con ferri non si potea offendere. machiavelli

[francesco de'pazzi] lo percosse che, obcecato da quel furore che lo portava

percosse che, obcecato da quel furore che lo portava, se medesimo in una

: avvertite, diceva la madre, che con quella incisione delle vene potresti offendere

aver come offenderli, son altro patimento che non è a un cittadino il privarsi per

porte a dosso offendendogli un piede in modo che ne andò poi sempre zoppo.

relazione con un compì, di limitazione che indica la parte del corpo lesa.

lesa. ariosto, 13-40: quei che la mensa o nulla o poco offese

/ (e turpin scrive a punto che fur sette), / ai piedi

i guardafuo- chi, risponsabili della trascuranza che avrebbe cagionato la disgrazia. -ant

per lo campo andò un bando, che tutti e'cavalieri fussero alla sem- braglia

e'cavalieri fussero alla sem- braglia e che nullo portasse altra arme da offéndare che

e che nullo portasse altra arme da offéndare che lancia. b. pitti, 1-66

, 1-66: lo re mandò il bando che ciascuno cittadino o vero borghese portasse innanzi

grande e bella forteza e abitazione reale che è in parigi. ufficiali sopra le

di firenze, 23: gli uomini che nelle predette fortezze si reducono siano

magi, 13: le pietre, che sbalzan fuori, offendono dattorno e'difensori

sopravenendo il giorno e vedendoci assai più che non pensavano e armati, si ritirarono

gli animali mordaci e da tutti quelli che sono velenosi e da tutti i frutti

tutti i frutti ed erbe ed altre cose che sono in su la terra e nel

e nel cielo e in nel mare, che offendono la natura dell'uomo. boccaccio

servata, mossi non meno da tema che la corruzione de'morti non gli offendesse

corruzione de'morti non gli offendesse, che da carità la quale avessero a'trapassati.

de roma sequitò e di natura tale che contaminò tucta la italia et in queste parte

, 709: voi non offendete altro che un pezzo di carne non nata,

carne non nata, senza senso, che in mille modi si può sperdere. guicciardini

appropriata, perché bisogna sia in modo che medicando lo stomaco non si offenda el

ha maravigliosa virtù in uccidere i vermi che offendono i fanciulli, prendendosi pure col

pestilenza in certi spiriti velenosi e maligni che, corrompendo il sangue o in altra

or qual t'offende / strano malor, che dormi e parli e vai?

i mori seran poy nati / fa che spexo siano adaquati / ogni terzo die

ben per nota / se tu voli che i se defendano / e che i gran

voli che i se defendano / e che i gran caldi non gli offendano.

sempre il cielo / piova rugiada, sì che non v'offenda / per avversa stagion

, disavvedutamente, offenderon sì le radici che la pianta si seccò. g.

gozzi, i-23-19: la non esperta man che guida il ferro / talora offende il

, 512: la pigra bruma, che il vigneto offende. -ant.

la carne mia, l'angelo satanasso che mi offenda. s. bonaventura volgar

: lo sesto pericolo si è, imperò che sono [le cose curiose] lacci

fragranzia e odore di cose aromatiche, che a chi non è assuefatto offende il cere-

il sen, leva il cervello, / che con nebbia fumosa / l'uno e

vol. XI Pag.823 - Da OFFENDEVOLE a OFFENDEVOLE (57 risultati)

trovammo risonar quell'acqua tinta, / sì che 'n poc'ora avria l'orecchia

facevano vento; e industriosamente rostavano, che sua faccia non fosse offesa da

animali al mondo de sì altera / vista che 'n contra 'l sol pur si

pur si difende; / altri, però che 1'gran lume gli offende, /

landino, 122: la exalazione che si levava dal funao surgeva sì grossa che

che si levava dal funao surgeva sì grossa che s'apiccava a le ripe e

apiccava a le ripe e faceva tal gomma che faceva zuffa col naso e con

una certa acrimonia aroma tica che non offende il gusto. p. fortini

fortini, ii-404: con tutto che avessero de'panni, assai il freddo li

non le offende la vista, avrei caro che gli desse un'occhiata. faldella

levo il contatto dalla stazione radio che offende le orecchie. -recipr.

la cera al coltello non s'appicchi e che i fiali che rimangono non s'offendano

coltello non s'appicchi e che i fiali che rimangono non s'offendano. s.

, s'accompagna col corso de la cosa che batte e non rimane offesa in alcuna

a patire per la muffa ed umidità che offendeva le tele e '1 colore. bicchierai

colore. bicchierai, 28: ciò che in tale occasione restò immune dalla forza

e con le traslazioni, si rimuove quello che offende dell'oscurità dell'enigma e del

prelatizi, disdegnosa dei camini di officine che offendono la purezza del cielo.

ofende / perché ben non comprende / che è a dire amante. dante,

prese costui de la bella persona / che mi fu tolta; e 'l modo

creature sciocche, / quanta ignoranza è quella che v'offende ». straparola, 13-8

oh quanta, / quant'ignoranza è quella che vi offende! -ridurre da una

riferimento alla colpa di adamo, che privò la natura umana della perfe

: empia era sì stirpe già di lui che peccando i figli offese, /

peccando i figli offese, / che a dio ne giungea il lezo.

francesi. carducci, ii-3-158: temo non che [il cavalierato] offenda in effetto

il cavalierato] offenda in effetto, ma che possa parere offendere la mia indipendenza.

m. zanotti, 1-6-281: io desidero che il poeta epico trasferisca nel suo poema

le bellezze d'omero e di virgilio che trasferir vi si possono senza troppo offendere

inriverente, ma sono non reverente: che non è contro a la reverenza, con

a la reverenza, con ciò sia cosa che quella non offenda; sì come lo

vita, ma offende quella la morte, che è di quella privazione.

poco per troppa astinenza e per troppo digiuno che offendersi - come le bestie - nelrebrietà

, 1-2106: tu sia ben apreso / che, se ti fosse ofeso / di

vuole offendere al suo nemico, questi che vuol essere offeso si può naturalmente difendere

à di voi sorpreso, / ché sapete che vai poco / chi offende all'om

, 1-39: siccome si dice di quegli che volesse offendere contro alla corona imperiale,

purg., 26-76: la gente, che non vien con noi, offese /

noi, offese / di ciò per che già cesar, triunfando / *

da siena, 5: io voglio che tu sappi che non tucte le pene,

5: io voglio che tu sappi che non tucte le pene, che sonno date

tu sappi che non tucte le pene, che sonno date in questa vita, sonno

comandato alli angioli suoi di te, che loro ti conservino e che ti togliano nelle

di te, che loro ti conservino e che ti togliano nelle mani, acciò forse

caterina da siena, iii-109: colui che va col lume di notte non

entrata de la quale è tanto scura / che più di quattro volte il piede offese

alli quali [spiriti] hai comandato che mi guardino in ogni via, acciocché

non quadrava al pontefice, ma pareva che se ne offendesse. giuglaris, 1-36

7-52: son così certo... che s'egli fosse stato condotto avanti al

una osservazione sopra una difficoltà di fatto che alcuno fa insorgere. deledda, iii-129:

spiagge, di cui tanto s'offende / che pria vorrebbe una tigre vicina. betteioni

offende / di quelle bende / in che l'hai stretto. svevo, 5-19:

leonardo, 7-i-44: risponde lo scultore che, lavorando il marmo, si scopre

marmo, si scopre uno rottura, che ne fu causa essa e non il maestro

sentimenti a tre generazioni d'armi offendevoli che usano gli uomini comunemente in battaglia:

arme offendevile né difendevile, alla pena che si contiene ne li statuti. giov.

duri assalti. 2. che arreca danno fisico; nocivo per la

vol. XI Pag.824 - Da OFFENDEVOLMENTE a OFFENSIONE (51 risultati)

moto della mano dell'uomo, sapendo che le sarebbe offendevole. -figur.

lo sdegno essere una specie di furore che rappresenta per ben proprio eziandio un gran

ii-603: eran tali [1 modi] che usati non porterebbero allora verun sollevamento alla

noi consideriamo la persona di cristo, che è lo verbo incarnato, soffrire pena

, agg. ant. e letter. che può essere facilmente assalito (una fortificazione

parte del vertice. 2. che può essere base per un attacco militare.

terra torta. 4. che può essere abbattuto, sovvertito (un

questo eremo, essendo meglio qui morire che essere offendicolo ad alcuno. f.

, non oserei riferirlo con altre voci che co'treni amarissimi di san giovanni crisostomo

bene protetto e la natura dei danni che, per difenderlo, è consentito cagionare

bibbia volgar., x-121: portatevi sì che non facciate offendimento e che non diate

portatevi sì che non facciate offendimento e che non diate male esempio...

-irice). ant. e letter. che offende, che arreca ingiuria

ant. e letter. che offende, che arreca ingiuria, oltraggio;

arreca ingiuria, oltraggio; che infligge un danno materiale, fisico o

septimo [vizio] diria / ciascun che non solamente è peggiore, / ma forse

forse offenditore / si può più proprio che ingrato dire. ca valca

mondo non perdonano perfettamente, perocché vogliono che l'offenditore ne faccia alcuna ammenda e

1-1-16: cristo comanda... che l'oftenditore vada a riconciliare l'offeso

cioè di noi italiani. -colui che, in giudizio, ha l'incarico di

provare, o accusatore o accusato in effetto che si sia, e difenditore colui che

che si sia, e difenditore colui che verrebbe assoluto, se l'accusatore non

divina persona. 3. che provoca stragi (un guerriero); assalitore

memoria, ma per esempio a'popoli che non sono offenditori, che almeno si

a'popoli che non sono offenditori, che almeno si guardino [ecc.].

., 17-1 (325): imperciò che egli solo [ettore] è di

. 4. con metonimia: che contiene frasi ingiuriose, giudizi offensivi,

il palag'iera di sì gran fortezza / che non potean per forza avere offensa.

pure a la fine il sommo, che dispensa / le grazie sue come a

come a lui piace, volse / che sopra gli african fosse l'offensa.

, 4-108: a questo punto voglio che tu pense / che la forza al voler

questo punto voglio che tu pense / che la forza al voler si mischia, e

si mischia, e fanno / sì che scusar non si posson l'offense. boccaccio

. sacchetti, 301: nessuna pensa / che offensa / è onestà fuggire! michele

pensa / ch'io vada a quel che me fé tanta offensa. vai,

piangere lo suo peccato per ciascuna offesanza che fece a dio. = voce

offensibili strumenti. 2. che può essere facilmente assalito (una fortificazione)

, 171: quella [fortezza] poi che sarà posta in piano sarà la più

, né voi credo veggiate, / perciò che mai alcuna offensione / vèr lui non

cioè svegliato, quasi d'uno dolce pensiero che prima lo teneva occupato, dalla nuova

offensione delle lacrime, quasi come uno che dorma. machiavelli, 10-299: né per

per questa ci occorre se non ricordarvi che abbiate cura sopra ogn'altra cosa alla

, x-270: voi, conciosia cosa che foste morti ne'peccati e nella pagania,

alla caritade sono contrari il soperchio amore che abbiamo a noi, lo vano amore

vano amore del mondo, l'odio che abbiamo al prossimo e generalmente la dannabile

, non senza offensione del dio, che mandar si dovesse all'oracolo di amatunta

maraviglia, 'pensando l'alto effetto / che uscir dovea di lui 2

a quello un elmo tanto fino / che non teme di brando offensione. g.

ebrei il possente sansone; / sì che nulla offensione / temea di cavalier,

si potea pigliare per forza, però che v'aveva poca offensione, e gente

peso, moto e forza, quello che farà maggiore strepito farà minore offensione nello

vol. XI Pag.825 - Da OFFENSIVA a OFFENSIVO (53 risultati)

detti schioppetti vanno tanto larghi dall'ordine che possono trar nella schiera contraria senza offensione

, 31: fioco propriamente è quello che e latini chiamano rauco, ma come

consiste la nostra offensione e pena, che noi viviamo in disio dei beni eterni,

el confortava non avesse paura, dicendoli che ben guarirebbe. 7. avversione,

cui nasce l'offensione un altro uomo che sia amato... sicché l'animo

animo dell'uditore si ritragga da quello che 'nnodia in quello ch'elli ama.

guerra, perciocché non era da dubitare che la congiunzione a difensione con francia non

all'ombra del gran virgilio il risapere che fannogli pur dire quassù i traduttori suoi

, 387: l'omo nascoso, / che per aguaiato face offensione. fazio,

., 21-61: per nulla offension che mi sia fatta, / non temer tu

caldo contra uno suo servo per offensione che li avea fatta, temendo di non passare

gastigamento. luca pulci, 2-85: poi che le sue colpe fece note, /

meno esteso o su più fronti, che tende, per lo più mediante azioni

quattordici. pirandello, 8-1163: quasi che abbiano giurato di volerci fare i vermi lì

: radicate in tutti i nostri l'idea che le rivoluzioni si difendono coll'offensiva.

seconda dei mezzi adoperati, delle organizzazioni che la promuovono e degli ambiti entro i

sferrato ieri 1 offensiva di pace 'che il presidente sovietico e segretario generale del

naturali; intensità eccezionale di fenomeni meteorologici che si scatenano su una regione o in

4. figur. azione o comportamento che rivela tempestività nell'agire, decisione,

la dignità di non esser più qui. che ci stai a fare? jahier,

al coraggio di prendere. non sanno che coraggio è rinunziare. credono solo all'

b. fioretti, 2-4-149: vero è che appo i latini e i greci non

offensivo. offensivo, agg. che arreca offesa, che costituisce motivo di

offensivo, agg. che arreca offesa, che costituisce motivo di offesa; che è

, che costituisce motivo di offesa; che è diretto a offendere, a infliggere

un'espressione, un atto); che rivela l'intenzione di offendere, di

di sé, sì come di quelli che si avvolgono ne i moti offensivi senza

affetti, con bocca aperta e storta che par che stridano, ringhino, urlino

, con bocca aperta e storta che par che stridano, ringhino, urlino e si

comune degli uomini, nel privato giudicio che ciascun fa in sua mente delle azioni altrui

altrui, il sentenziare senza veder altro che 'l processo offensivo. c. gozzi

. io lo ricavo da questo, che m'avrebbe voluto dire delle cose molto

e borbottò qualche altra cosa. più che offensiva era la mezza smorfia di sdegno

offensiva era la mezza smorfia di sdegno che dedicò a berti. -che provoca

castelvetro, 8-2-262: alcuna opinione men che diritta di dio e offensiva degli orecchi

sono di cose pertinenti all'intelletto, che, quanto al suono delle parole, sono

scritto). pellico, 2-136: che poltroneria è la tua di paventare qualche

! 2. per estens. che compie azioni o pronuncia frasi che recano

. che compie azioni o pronuncia frasi che recano offesa; che assume o che è

o pronuncia frasi che recano offesa; che assume o che è solito assumere atteggiamenti

frasi che recano offesa; che assume o che è solito assumere atteggiamenti o comportamenti arroganti

: -io ti perdono; ma soffri che ti dica che hai due difetti: sei

perdono; ma soffri che ti dica che hai due difetti: sei sospettoso e

l'uom meglio aitarsi in una gran stretta che della spada. ammirato, i-i-ioi:

aver due armi offensive, l'una che serva discosto e l'altra dappresso, il

: proprietà delle armi offensive si è che, da che l'inimico si scuopre

delle armi offensive si è che, da che l'inimico si scuopre fino a tanto

l'inimico si scuopre fino a tanto che egli sia sconfitto e cacciato dal campo

un rapidissimo presentimento e d'uno sguardo che penetra nelle tenebre del cuore umano,

del cuore umano, 5. che si compie nel momento dell'assalto (un

in zuffa con un leone con tanta arte che mette in dubbio chiunque lo riguarda chi

). agrippa, i-io: seguita che si ragioni ancora sopra il modo difensivo

la seconda guardia. 6. che produce o favorisce danni fisici, lesioni

vol. XI Pag.826 - Da OFFENSO a OFFERITORE (61 risultati)

rispetto all'ambiente, le quali pare che si possano solamente ridurre al difendersi dalle

galileo, 3-1-83: la luce, che mi vien dalla reflession del muro,

del sole. -per estens. che suscita disagio, fastidio psicologico, turbamento

disagio, fastidio psicologico, turbamento; che è causa di imbarazzo. e.

. cecchi, 7-50: bisogna essere giusti che, a fare quell'effetto ch'ella

fra stati o forze politiche e militari che obbliga i contraenti al reciproco soccorso militare

[venezia] la lega, e che stesse in elezione di questo serenissimo stato

giuristi concordemente insegnato, non può dirsi che quella 'guerra offensiva ', di

la vendetta / fia testimonio al ver che la dispensa. 2. per

: né sia più mai / cosa che a questa offensa anima apprenda / com'

e tanto il tenni basso, / fin che '1 poeta mi disse: 'che

che '1 poeta mi disse: 'che pense? guiniforto, 123: poich'io

dante, purg., 31-12: che pense? / rispondi a me; ché

. e popol. offensóra). che offende, che arreca oltraggio, ingiuria,

. offensóra). che offende, che arreca oltraggio, ingiuria, che commette

, che arreca oltraggio, ingiuria, che commette ingiustizia; che infligge un danno

, ingiuria, che commette ingiustizia; che infligge un danno materiale, fisico o

è più s'assomigli a dio / che contro a gli offensor mostrarsi pio. testi

ne ho visti morire qui degli offesi che perdonavano; degli offensori che

qui degli offesi che perdonavano; degli offensori che gemevano di non potersi

ii-192: caino offese il suo prossimo, che era anche e solo suo fratello.

, 2-138: il giovane sentiva bene che avrebbe dovuto fare qualche cosa contrò i

lui. 2. ant. che assume l'iniziativa in un'operazione militare

., 5-2 (120): sapete che a noi s'aggiungono molti aiuti di

e di congiunti e così mi pare che il tempo sia assai accetto che contra li

mi pare che il tempo sia assai accetto che contra li nimici e nostri offensori volgiamo

lui ha seco, e aveva più offensori che non sarebbono coteste genti. ghirardacci,

ghirardacci, 3-224: non varcò molto che quei dalle celate tonde e forate essendo dalla

pisa, 1-99: ladio comandò a moise che i levitici... non avessono

e delle decime e delle primizie, che offera lo populo all'altare. intelligenza,

10 quale l'uomo trapassa, cioè che si contiene dal cielo della luna,

della luna, il quale ha minori circuii che alcuno pianeta; e poi offera sé

11 luoghi o li tempi ovvero esse cose che si offerano. ottonelli, 118:

ottonelli, 118: egli è maraviglia che i signori accademici, i quali tanto

letto della volgar lingua, non sappiano che ci è non pure offerire ed offerere,

cosa tanto si rallegrano li cittadini nostri che per divozione di santo sigismondo, nel

bene a te se tu hai di che ed offerì a dio degne offerende tanto

(letter. offrànte), agg. che offre, che reca un'offerta;

offrànte), agg. che offre, che reca un'offerta; oblatore. -per

sostant. - in partic.: che offre un dono votivo, un sacrificio;

un dono votivo, un sacrificio; che reca un omaggio come segno di devozione

lagrime non meno degli occhi della moltitudine che da quegli degli offerenti. ficino, 6-185

ficino, 6-185: 'ogni offerta che darete a dio sarà senza tormento ':

: il quale comandamento, benché paia che sia diretto agli offerenti, nientedimeno è

sacrifici] era il chiamato olocausto, che tutto si abbruciava in onor di dio

, portando l'animale che deve sacrificarsi e pane e birra in quantità

dell'offerente. 2. che partecipa a una sottoscrizione; che,

2. che partecipa a una sottoscrizione; che, senza fini di lucro, contribuisce

argentea di più. 3. che propone un'offerta materiale, un prezzo

offerta ne alzava tanto il prezzo che non mai si trovava il secondo offerente.

, 12-12-57: ordinò... che tutti li stabili del detto convento si

con le mani vuote, e sapendo bene che l'uffizio si dà al migliore offerente

, 9-95: gli faceva troppo rabbia che le donne con la scusa che sono

rabbia che le donne con la scusa che sono donne si vendano al primo offerente.

34: questi capitani debbiano procurare sì che si faccia uno ciero buono e orrevole,

s'ingegnano di maculare e rapire quello che noi offeriamo a dio con lagrime.

): quantunque egli ferventemente desiderasse quello che currado gli offereva..., in

., in niuna parte piegò quello che la grandezza dell'animo suo gli mostrava

la ragione il perché il signore comandasse che 'l quarantesimo die il fanciullo s'offeresse

/ la severa giustizia / piacciati far che contro non mi alleghi. =

vita di gesù cristo, 48: vedi che offeritori sono questi: la regina del

vol. XI Pag.827 - Da OFFERITORIO a OFFERTA (55 risultati)

ad assistere al sacrifìcio di tal maniera che adempiamo perfettamente le nostre parti di assistitori

: affabile co'soldati; ai molti che il richiedevano, donatore prontissimo; offeritore

donatore prontissimo; offeritore spontaneo ai pochi che non si attentavan richiederlo. carducci,

dell'amore ineffabile, anzi dell'adorazione che ha per lui l'offeritore.

, una sola allegreza vi avea, che non erano men poveri a cui nerone avea

erano men poveri a cui nerone avea donato che a cui tolto. statuti de'cavalieri

; e se non si troverà alcuno che ne dia più, si debba concedere di

offeritório, agg. ant. che contiene un'offerta, che presenta una

ant. che contiene un'offerta, che presenta una proposta (un'orazione, uno

dal complemento di specificazione relativo a ciò che si offre e nelle espressioni accettare,

servizio, la prestazione, il beneficio che si propone o che si mette effettivamente

, il beneficio che si propone o che si mette effettivamente a disposizione; oblazione,

per fare assentire a tutte l'offerte che * 1 cardinale avea portate al re da

203-1: quand'i'vidi l'offerta che [madonna] facea, / del fatto

al fior porre la mano, / che molto ringrossato mi parea. boccaccio, dee

6-10 (1-iv-574): migliori offerte dando che usati non erano, che con essi

offerte dando che usati non erano, che con essi gli dovesse toccare il pregava ciascuno

6-ii- 602: risposi a mia madre che mi sono * votato al celibato '

sono * votato al celibato 'e che è inutile che ella mi faccia altra offerta

al celibato 'e che è inutile che ella mi faccia altra offerta di matrimonio

io rifiutai qualunque offerta di danaro dicendogli che io lo avevo aiutato sol per dovere.

offerta. -atto, eesto, comportamento che rivela o evoca desiderio erotico, disponibilità

, le offerte improvvise, i lenti abbandoni che lo inebbriavano. e. cecchi,

recavano attorno seminude; come un'offerta che si ignora. buzzati, 6-60:

questo appassionato e spudorato abbandono. senza che loro ne avessero il più lontano sospetto

1-122: penso allora / alle tacite offerte che sostengono / le case dei viventi.

, beni materiali e oggetti simbolici (che, a seconda della natura del bene

o conservati come patrimonio dell'istituzione religiosa che li accoglie o ridistribuiti per le necessità

sacrificio morale dedicato alle divinità; obolo che si dà nelle chiese a scopo benefico o

si dà nelle chiese a scopo benefico o che viene offerto ai sacerdoti per l'applicazione

guarda l'animo e la voluntà e di che affetto viene e la divozione del cuore

le limosine e l'offerte dei ceri che si debbono fare per li capitoli di

.. mettea li dinari in uno ceppo che era ivi presso collegato nel legno appiè

il vivere de le elemosine ed offerte che per i morti si facevano. caro,

delfinio, la quale altro non era che un ramo dell'ulivo sacrato bendato con

, viii-270: insegnò alli fedeli suoi che non era da lodare l'offerta volontaria

idoli di pallade; bamboline nude; fanciulle che recano ghirlande. e sono l'offerta

. e sono l'offerta dei poveri, che non potevano dedicare una scultura di marmo

, di pali o di oggetti simbolici che i magistrati del popolo e i priori

, 12-17: s'ordinò per lo comune che la festa di santa anna si guardasse

madonna dell'impruneta, 1-29: ordiniamo che nostra compagnia abbia sempre... due

, ricevitori d'ogni moneta e beni che perverrae e che pervenire dee o debba

d'ogni moneta e beni che perverrae e che pervenire dee o debba a nostra compagnia

imagini di cera e delle candele più che danaiali e torchietti. gregorio dati,

i rimi sono quelli delle maggiori città che dànno tributo al e e

certi signori di poppi e di piombino, che sono raccomandati del comune...

comune... la prima offerta, che si fa la mattina, sì sono

qui s'è usato. -cerimonia che il comune di f irenze celebrava in

liberazione di un determinato numero di prigionieri che venivano ritualmente condotti in processione all'altare

giustizia, 64: statuto e ordinato è che l'offerta, overo lasciamento de'prigioni

creditore, con tutti gli effetti sfavorevoli che ciò comporta per lui: v.

, in grado di ottenere la prestazione che gli spetta (ed essa basta per

mora del debitore e gli effetti sfavorevoli che questa per lui comporta: v.

proponente giunge l'accettazione della controparte senza che egli abbia, nel frattempo, revocato

-offerta a fermo o ferma', quella che contiene l'indicazione di un

vol. XI Pag.828 - Da OFFERTO a OFFERTORIALE (32 risultati)

diretta, vale come proposta, salvo che risulti diversamente dalle circostanze o dagli

di un bene, di un servizio che viene proposta sul mercato a un determinato

di tale proposta sul mercato; elemento che, con la domanda, determina il

. -offerta competitiva, concorrenziale: fenomeno che consiste nella diminuzione dell'offerta di un

fra le varie quantità di un bene che un fornitore è disposto a cedere e

cedere e le varie quantità di un bene che ambisce acquisire o i vari prezzi,

offerta crea la propria domanda', espressione che sintetizza il postulato dell'economia classica secondo

una trattativa contrattuale e simili da colui che, se l'affare venisse concluso,

controparte (in contrapposto a richiesta, che è la somma indicata da colui che

che è la somma indicata da colui che dovrebbe ricevere il denaro). -in

partic.: ciascuna delle somme di denaro che vengono indicate dai vari interessati (concorrenti

(concorrenti) come prezzo o corrispettivo che essi sono disposti a pagare o a

prima offerta ne alzava tanto il prezzo che non mai si trovava il secondo offerente.

: bargnani ha promesso verbalmente a rosaies che avrebbe dato 3000 franchi. venendo da me

a 2000, ed afferma non averla, che la manderà dal ticino o la porterà

indicò alcune case a cui gli premeva che l'offerta venisse indirizzata. d'annunzio,

lancio: relativa a un prodotto nuovo che viene presentato sul mercato a prezzo notevolmente

-offerta di prova: clausola di vendita che prevede la concessione del prodotto in prova

al cliente la cifra pagata nel caso che questi si dichiari insoddisfatto. -offerta regalo

della fabbrica, ordinò... che ciascuna dell'arti di firenze facesse da per

dell'arte in una nicchia; e che ogni anno, per la festa di quello

propose... l. apronio che s'andasse a offerta a giove a marte

mazza il veglio / diceva a molti che dava l'offerta: / -a questo modo

recato al luogo di culto (ciò che si intende offrire); rivolto alla divinità

dante, purg., 32-137: quel che rimase, come da gramigna / vivace

, 1-17: siamo insegnati e certificati che l'anime del purgatorio si possono atare

innamorata. cesarotti, i-xxxiv-36: ordinò che i beni offerti dai fedeli alla chiesa

all'austria... conoscerà facilmente di che sapessero le parole di buonaparte. riccolini

quale ha servito dall'aleardi e attesta che sia di somma abilità. 3.

li cinque baroni risposto fu in brieve che molto piaceva loro l'offerte parole.

recente riforma liturgica, processione dei fedeli che, terminata la preghiera universale, recano

* processione offertoriale 'quella dei fedeli che al termine della preghiera universale recano

vol. XI Pag.829 - Da OFFERTORIO a OFFESA (50 risultati)

parte cantata; il suo contenuto (che varia per ogni messa dell'anno).

vero padrone e signore si del cielo che della terra e per giusto eterno giudice

, iii-4: 'offertorio ': antifona che si canta nel tempo della oblazione,

nella liturgia tridentina, oblazione eucaristica (che inizia la seconda parte della messa,

ostia e il calice, figura l'offerta che fu fatta a cristo nel tempio.

: procedendosi poi a'più secreti misteri che a quella parte che si dice offertorio

a'più secreti misteri che a quella parte che si dice offertorio cominciavano, erano gl'

e catecumeni ed i pubblici penitenti, che potevano entrare fin quivi, licenziati.

doloroso turbamento emotivo e il convincimento che sia stato leso un interesse o un valore

un valore fondamentale, tanto è vero che ne derivano sentimenti di afflizione, di

l'ingiustizia o il torto ricevuto, che spesso generano rancore, odio, propositi

o a quelli connessi con i beni materiali che g g arantiscono la

sopravvivenza e la continuità sica o che assumono un valore simbolico o evocativo

, azione, comportamento, espressione che provoca o mira a provocare tale

. dante, i-xiv-40: quando trova alcun che degno sia / di veder lei,

, / ché li avvien, ciò che li dona, in salute, / e

dura cosa. guicciardini, i-13: che si ricordasse... quante offese

punire gli uomini de'loro falli, fa che gli strumenti delle offese si cangino loro

da essi trascinata nel loro splendido palazzo, che aspetta da un momento all'altro la

attenuato: atto, gesto, espressione che urta la suscettibilità o la sensibilità di una

il comportamento, l'espressione, il giudizio che provoca la sfida (e si distingue

il termine fa parte di numerose espressioni che costituiscono la denominazione di altrettanti reati,

non è tanto l'offesa alla proprietà che mi colpisce, quanto l'audacia a

divieto di perseguitare o danneggiare una persona che l'autorità giudiziaria imponeva per mezzo di

, 1-1-361: ciascuno de'compresi o che per l'avvenire si comprenderanno in alcuna

obbligato alla osservanza di essa ed alle pene che in quella si contengono, incontinente che

che in quella si contengono, incontinente che tal levata d'offese sarà stata bandita

luoghi consueti della giurisdizione di quel rettore che arà levate tali offese. statuto dei

se tu hai fatto offesa / altrui, che sia ripresa / in grave nimistanza,

degna rama: / fingi l'offesa piager che non pesa. petrarca, 37-90:

perdono / più lieve ogni altra offesa / che tessermi contesa / quella benigna angelica salute

agramante? / questa è una macchia che mai non ti levi / dal viso

ti levi / dal viso, poi che dopo offese tante / non pur posto non

del male ad un altro per l'offesa che egli ci ha fatto. cattaneo,

mutazione delle usanze e della religione, che non potè avvenire senza offesa di molti

. de amicis, i-119: -la gente che era là attorno aveva sentito, -continuò

modo l'animo della m. s. che sperava gran cose da questo pontefice,

palmenti, per consumar l'offesa, che gli strappava lacrime amare e di rabbia

con riferimento ai tormenti e alle pene che il sentimento d'amore o l'angoscia della

sentire. serdini, xxxix-1-7: e1 gioven che d'amor sentia le offese / seppe

d'amor sentia le offese / seppe che gli argomenti mei sì fare / ch'el

morte ei pose, / chi è che meta a giust'ira prescriva? / chi

, soverchiamente appassionato, trascenda a scrivere che il tentativo gli sembri addirittura un'offesa

sfida al moderno sapere è abbastanza probabile che... possa avere facile scusa,

reo contro i congiunti, di quella reità che è compresa sotto l'offesa al principio

il tutto consiste nella suddetta circostanza, che il dare il denaro anticipatamente non cagioni

il danno di chi lo riceve, ma che porti solamente una comodità d'assicurarsi d'

l'offesa all'articolo 81 della costituzione che si compie accollando la spesa ad esercizi

: se la divisione fatta in tre opera che men di noia se ne senta,

la partigione delle stanze diminuisce l'offesa che prendersene potrebbe. d. bartoli,

vol. XI Pag.830 - Da OFFESA a OFFESA (50 risultati)

. guasti, iv-168: vogliamo dire che i piedritti diventano sottili troppo, e

... avea bevuto sì sconciamente che per fare un brindisi si levò,

quindi successero cose... cose che non si possono dire senza offesa della

prieghi cortese / in fano, sì che ben per me s'adori, / pur

qui tolti: / ma picciol tempo, che poca è l'offesa / fatta per

estens.: ciascuna azione e iniziativa che costituisce tale violazione. g.

. turco,... ancora che ella [sua maestà] abbia tregua,

, un ordinamento sociale, l'autorità che lo rappresenta; contrasto con i principi

lo rappresenta; contrasto con i principi che lo informano. a. pucci,

fortificazioni sempre sono state fatte di maniera che elleno potesser resistere alle offese che alle

maniera che elleno potesser resistere alle offese che alle muraglie fare si solevano. tortora

fiorian l'auguste guance a pena / che di rigido acciar sentir l'offese. carducci

. petrarca, ii-1-34: quel vincitor che primo era a l'offesa, /

quando sarete nella schiera folta / e che tutti verran per farvi offesa / menate

il rigogolo], e plinio dice che la notte dorme attaccato per i piedi

, ecc.); l'effetto che ne deriva. palazzeschi,

anche del tempo, e l'effetto che ne deriva: per lo più nelle

fondo e 'l fianco / di pin, che, perché men l'offese tema /

conservarono. leopardi, 835: nella guisa che per virtù di esse macchine siamo già

lo più con il complemento di specificazione che indica l'organo o la funzione lesi

gittarlo in parte, onde non volle / che mai potesse ad uom più fare offesa

s 215: quei tre giovani, che furono posti nella fornace ardente, ebbero

. lippomano, lii-15-51: una stola che soleva patire nell'occhio destro con offesa

. redi, 16-v-368: si ricordi che anco con le grandi offese strumentali de'

. cocchi, 4-1-102: si suppone che non vi sia mai moto febrile nel

non mi colma di stupore il leggere che alcuni sieno passati sopra l'andante lava

debole, assaissimo insofferente d'offesa e che le più volte patisce di troppa abbondanza

saetta del cielo ardendo scese, / che ha morte genti e tante teste ha

magi, 51: se alcuno dicesse che la poca distanza da fianco a fianco

fianco a fianco faccia cattivo effetto, che, sparandosi i pezzi, l'uno farà

, si risponderebbe per esser cosa chiara che tali difese non s'oprano se non in

bene ingabbionato et è riposto in loco che non se li può fare offesa. b

faccian danno; onde mi vien detto che nel monastero di monte cassino se ne vegga

, con la favola sì ben congiunti che, benché senza offesa di lei separar

in cui quel sol lucente, / che in sei dì le mondane opre distinse,

seno virginale il verbo spinse, / che vestì umanità di zelo ardente:

19. situazione, evento, condizione che provoca sofferenza, disagio; disgrazia,

e anche il dolore, l'angustia che ne deriva). boccaccio, ii-316

14-119: il pesante fardello dell'anima che cresce / è sempre maggiore imbarazzo e

virtù e di poco nervo, in modo che sanza comparazione era più difficile la offesa

sanza comparazione era più difficile la offesa che la difesa. s. cavalli,

. g. bentivoglio, 4-645: parendogli che fosse arrivato il tempo di poter liberamente

quello assedio tanto si disciolse, / che praga potea aver di molte cose / che

che praga potea aver di molte cose / che fossino alla vita bisognose. guicciardini,

le offese, venne quasi tutta la nobiltà che aveva seco il re vicino alle mura

botta, 5-306: pregato da coloro che il dovevano minacciare, venne ad un

, del quale le principali condizioni furono che si sospendessero le offese sino alla ratificazione

a difesa e ad offesa, contra tutti che le loro paese venissero a molestargli.

difesa. tarchetti, 6-ii-663: vuoi tu che strinfiamo una lega di offesa e di

lega di offesa e di difesa, vuoi che giuriamo i finire assieme come due

vol. XI Pag.831 - Da OFFESANZA a OFFESO (66 risultati)

giorni con le artiglierie l'offese, che erano assai forti e per fianco; ma

quelle da difesa hanno da coprire colui che le porta, e quelle da offesa sono

, il quale non vi è soldato che non l'usi. brusoni, 152:

ini in fabbricar le pallottole de'moschetti, che, finito, sarebbono rimasi affatto

arno: e fecionsi con suo consiglio che, secondo l'offese di que'tempi,

, né quelle offese o quei ripari che insegnò la malizia e che appresero gli

quei ripari che insegnò la malizia e che appresero gli uomini dalla necessità.

il patriottismo nazionale e il liberalismo, che lo animava e ne era animato.

. savarese, 239: ed ora che cosa si fa a lourdes? per

del resto si sarebbe recato a offesa che gli venisse proposto un compenso in danari

: per prima cosa la prego caldissimamente che mi perdoni l'audacia di scriverle il

, per parte del re d'ungheria, che levassino 'e ofese contro a'fiorentini

7-ii-168: né vo'lasciar di dire che le città d'italia, da che

dire che le città d'italia, da che presero colla libertà forma di repubblica,

garimberto, 1-44: ne seguirebbe ancora che la vittoria rimarebbe sempre dal lato di

vittoria rimarebbe sempre dal lato di coloro che stessero su l'offesa, e non

e non mai dal lato di quegli altri che si difendono. g. bentivoglio,

loro [degli ammutinati] vantaggio tale che il conte federico, vedutosi costretto,

a star più tosto su la difesa che sull'offesa, fu poi anche finalmente necessitato

oféso; superi, offesissimo). che ha subito un'offesa; che è

). che ha subito un'offesa; che è o che ritiene ai essere stato

subito un'offesa; che è o che ritiene ai essere stato moralmente o

linguaggio del codice cavalleresco: la persona che ha ricevuto oltraggio e che sfida a duello

la persona che ha ricevuto oltraggio e che sfida a duello l'offensore.

vermiglio era disteso, / a dimostrar che fl ghibellino stanco, / tegnendosi da'guelfi

: battista stringaio, impre- gionato perciò che, venuto a parole con un altro stringaio

alla vendetta. segrteri, iii-1-207: che di fatto gli offesi neghino ai loro offensori

del marchese monaldeschi, qualunque l'accusa che contro di lui portava l'offesa cristina.

tarchetti, 6-ii-410: spero... che lascerete a me lo stabilire le condizioni

. bellincioni, ii-181: io, che sono offeso in nell'onore, /

del vesconfellex ricevè tutti quei maggiori improperi che si possono imaginare da un popolo offeso

essere, la figura della parte lesa, che è il soggetto che è stato danneggiato

parte lesa, che è il soggetto che è stato danneggiato, anche solo sotto

diritto civile, dal reato commesso e che, in quanto tale, è legittimato a

un bacio in viso, vedendo ottimamente che il sesso mio non diverso dal suo mi

mi poteva dare questo diritto, senza che le sante leggi dell'onestà dall'una

, lii-4-209: pare a quei prìncipi che resterebbe troppo offesa la dignità della germania

offesa la dignità della germania se consentissero che l'imperio avesse in un certo modo

, i-14-223: udendo i congiunti, che quivi erano, la parola dell'offeso onore

la noia non credo si debba intendere altro che il desiderio puro della felicità, non

perduti, e sol di tanto offesi / che sanza speme vivemo in disio. idem

n'uscivan si duri lamenti, / che ben parean di miseri e d'offesi.

maggior vendetta, compare e fratei mio, che possano fare gli offesi da la sorte

i suoi diletti sono le passioni accorate che altri si piglia mentre ella se gli sfoga

morti il cor funesto avesse, / tosto che '1 sole apparve, il voto sciolse

animi di tal sorte offesi ed ulcerati che agevol cosa sarebbe che per ogni minima

offesi ed ulcerati che agevol cosa sarebbe che per ogni minima occasione si facessero qualche

ch'erano le tue creanze sì dolci che niun rifiutavi, tutti ammettevi, prevenivi

publici peccatori. saba, 255: che lotta i primi baci / 'sulle labbra tremanti

. g. bassani, 5-72: ecco che negli offesi, nei derelitti, quasi

sorgeva potente la consapevolezza di un tesoro che mai nessun furto avrebbe potuto alienare.

panigarola, 1-93: poiché intese saule che i sacerdoti... avevano dati alcuni

alcuni refre- scamenti a davidde, ancora che l'avessero fatto non sapendo che saule

ancora che l'avessero fatto non sapendo che saule fosse per restarne offeso, gli domandò

attribuite a polierte, fu gran fatto che stesse a segno. algarotti, 1-ix-76

i personaggi entrano così necessariamente in scena che il perché ne salta subito agli occhi

casti, 11-3: la volpe, offesa che l'altrui parere / prevalso avesse al

delli uomini dispiacessono alli iddìi, sì che, offesi del fatto di paris,

lasciassono troia al fuoco ed al ferro, che fosse distrutta [ecc.].

.]. ariosto, n-47: dicean che sarebbe un nuovo tórsi / proteo nimico

insana, /... / e che meglio sarà di chieder pace / prima

di chieder pace / prima all'offeso dio che peggio accada. segneri, iii-1-93:

accada. segneri, iii-1-93: certo è che il signore ne rimane [dell'inosservanza

festivo] offesissimo. -per estens. che manifesta sdegno, ira, cruccio,

dire in tono quasi lusingato: « che maniere ». 6. sottoposto

è la più bella e signoril caccia che si possa rappresentare con gli uccelli da

vol. XI Pag.832 - Da OFFICIALE a OFFICIARE (46 risultati)

: visti i soldati inglesi da noi che i macigni e le ombre del colle

, erano uccisi o feriti; e sì che, arretrandosi, lasciando alcune ascolte che

che, arretrandosi, lasciando alcune ascolte che presto cadevano o fuggivano perché da tutti

ferree zampe. 8. che è vittima di un danno fisico, di

in relazione con un complemento di limitazione che indica la parte lesa o la facoltà

ariosto, 33-87: baiardo, offeso e che non ha ragione / di schermo alcun

, 2-436: restano offesi grandemente coloro che dormono sotto l'ombra del tasso; anzi

vino, come può lusingarsi e dire che non averte ciò di cui ha la

mortale o per lo più ettica purulenta che fa quella tabe o marasmo col quale

navasi, essa cadde e poco mancò che la creatura non ischiacciasse il creatore,

, ma il piè gli falla, / che per la coscia offesa era impotente.

: io desiderava più presto la morte che la vita, crescendomi li dolori per li

, i-3: il fanciullo, credendo che fossero qualche cosa da mangiare, con la

. contarini, li-5-318: non tiene che un figlio in abito ecclesiastico di mente

: sono offese le papille dei nervi che sono esposte nella superficie dello stomaco e

soderini, iii-65: è ben vero che tacque si ricercano variamente a ciascheduna sorte

m. salimbeni, xxxviii-358: un uccello che pur mo esca dal nido, /

, come augello al visco preso, / che, quanto più scoteasi, era più

dell'odio, ma negli animi scellerati che temono il riscontro di quella bellissima vergine

riscontro di quella bellissima vergine non meno che gli occhi offesi fuggono gli splendori del

: hai dunque l'intelletto offeso, / che non riconosci più la poesia? saba

di sì aspra vita / soffro, che i sensi ne son tutti offesi, /

vedute, quando realmente non furono altro che sogni o illusioni d'un'offesa fantasia

/ per le pietre stillando tanto bella / che il sguardo non offeso al fondo giva

/ di voi, guerrieri eletti, è che s'accinga / d'assalir queste mura

tormenti de'reprobi. 12. che ha subito guasti, rotture, demolizioni,

s'accompagna col corso de la cosa che batte e non rimane offesa in alcuna

né quasi fu chiesa o casa in volta che non restasse offesa. g. bentivoglio

pesano sinistramente sulla vergine e linda natura che sembra rimasta silenziosamente offesa. 14

stirpe). beccuti, i-257: che vai pur tu dal vii legnaggio sceso /

adoro almen l'imago adori, / o che s'ingemmi il mare o 'l suol

disus. uficiante, ufiziante). che celebra una funzione, un rito sacro

nei cortei. -per simil. che accompagna una funzione religiosa. c

sm. sacerdote o altro ministro di culto che celebra una funzione, un rito sacro

n-114: cadde un palchetto... che v'erano suso tutti i cantatori clerici

v'erano suso tutti i cantatori clerici che uficiavano alla festa. sacchetti, 111-2

111-2: officiava in una chiesa un frate che avea nome frate stefano. filippo degli

2-44: vi fu un ser agostino che ofiziava a s. felice a ema

vasari, 4-ii-322: vole sua santità che i canonici di san pietro faccino, dove

dove egli ufizino, una tavola, che la vorrebbe di mia mano. g.

ora ad ora sul viso del cappellano che officiava. fucini, 433: la chiesuola

b. davanzati, i-144: doppo che cornelio menila fu ucciso, questo fiammato

in abbondanza grasso un monastero di bràmani che ivi ufficiavano. 2. ant.

intelligenza, 65: una cappella v'ha che si uffizia. cronichetta d'incerto,

d'incerto, 290: quivi si consigliò che lo 'nterdetto, che si osservava

si consigliò che lo 'nterdetto, che si osservava in firenze per questa guerra,

vol. XI Pag.833 - Da OFFICIAMO a OFFICINA (38 risultati)

osservasse più, ma che, a onore di dio e di tutti

una finestra per comodità di quei frati che ufiziano quella chiesa. baldi, 7-85

araldo ancora è infermo, di maniera che ne le feste maggiori la chiesa è stata

idoli di straordinaria grandezza e sontuosità, che di quando in quando è uffiziato alla

. cecchi, 6-355: ai tempi che la piramide era officiata di riti,

figur. lucini, 4-53: che importava a noi codesto prete di vecchissimo

sente di venire costà, non ostante che sia stato caldamente uffiziato dalla dottoressa bassi

cara e buona famiglia racchiccioli ha bisogno che il povero beppino passi all'esame.

. montale, 7-182: mi dice che quando mistral fu officiato perché accettasse di

suo presente atteggiamento le personalità politiche, che sono state da lui officiate, hanno

officiato un'illustrazione forense di parte moderata che difendesse lo saraceni, onde evitare che si

che difendesse lo saraceni, onde evitare che si facesse una speculazione demagogica.

guerrazzi, 10-394: l'ultima volta che il viceré venne alla vicaria,.

sm. ant. l'insieme delle norme che regolano la liturgia. antonio di

chiesa / e della bibbia il lume che ne diede. = voce dotta,

offiziàrio), sm. ant. persona che ricopre una carica pubblica; funzionario,

. offiziato, oficiado, ufiziato). che e tenuto attivo con la celebrazione di

sm. ant. e letter. sacerdote che celebra una funzione, un rito sacro

in riguardar l'opere, e quelle che nell'officine e quelle che nello armamentario.

, e quelle che nell'officine e quelle che nello armamentario. ariosto, 17-134:

dice averla veduta gittata su la strada che andava da pergamo a le officine metallice e

da pergamo a le officine metallice e che era una spezie di pietra non altrimenti che

che era una spezie di pietra non altrimenti che si fosse la cadmia. pantera,

. tenendo in v enezia un arsenale che, oltra la bellezza della fabrica e

quella indipendenza di atti e di pensamenti che la civile libertà concede ad ogni uomo

officina di torniere e di stipettaio, che intendete di avviare col capitale della vostra

1-i-825: io ricorderò sempre l'impressione che ebbi degli operai, quando mi capitò di

anglo- sassoni, moderni, capitalistici, che vi siano in italia. -milit

possono veder dipinti... gl'istromenti che convengono al cirugio. buonarroti il giovane

de nicola, 541: sento intanto che continuano gli arresti, e fra gli arrestati

arresti, e fra gli arrestati sento che vi siano alcuni impiegati del cav. ferrante

di lessici, a uso degli italiani che hanno perduto la favella. -ant

toscana, 14-3-329: suppongo... che il nostro corpo vivente sia un orologio

parte di esso, considerato nelle attività che vi si compiono. campofregoso, 6-27

! assarino, 3-91: chi mi negherà che questa sola destra sia quella che,

negherà che questa sola destra sia quella che, logorando in mille guise tutte le

santi. filicaia, 2-2-155: sappia che al figlio, entro le oscure / officine

, / officina perpetua delle vite, / che conosci il mistero e ne sei lieta

vol. XI Pag.834 - Da OFFICINALE a OFFRIRE (47 risultati)

attività di creazione letteraria, i caratteri che sono tipici di uno specifico artista,

nelle sue officine alcuni tratti di eloquenza che lasciati nel loro naturale sono vittoriosi della

niun effetto han prodotto, io vorrei che si rivolgessero, come diceva cicerone,

13-359: villetta di pianella... che il fucini volle diventasse la sua officina

quella quotidiana apparizione e fioritura d'ingegni che faceva di firenze, allora, la più

ch'ora premete / e l'aere che bevete / sono aperte officine, ove

il ministero delle finanze non è altro che una grande officina di ladronerie. periodici

4-99: verrò a voi e dirovvi in che loco dobbiate fare la chiesa e lo

fare la chiesa e lo dormitorio ed in che loco la foresteria e dove tutte le

, come dicono i frati, officine che a un sì fatto convento si richiedevano.

). officinale, agg. che è prodotto o preparato in farmacia (

partic. quei medicamenti e quelle preparazioni che sono confezionate dal farmacista stesso in base

, in contrapposizione ai preparati magistrali, che vengono allestiti di volta in volta sulla

medica, e alle specialità farmaceutiche, che vengono prodotte e confezionate in modo industriale

modo di vivere è il solo rimedio che si può tentare essendo tutte le droghe e

energia del mondo. 2. che è usato nella terapia medica (un vegetale

egli vedere a vari speziali l'erbe che trovava e conoscendo essi che fra quelle

speziali l'erbe che trovava e conoscendo essi che fra quelle ne erano delle vere officinali

di papa ganganelli nel 1773, decretò che nel giardino del convento soppresso si facesse

studenti speziali. 3. disus. che è basato sull'industria (un 'economia)

romagnosi, 11-48: certamente ognuno vedrà che colla officinale e mercantile economia di alcuni

coll'animo a sopportare senza contumacia ciò che possa avvenire. = voce

sdegno;... di qui è che, secondo il grado di così fatti

al mio prossimo parte di quei debiti che ho contratti con il mio nume.

propria persona; rendere un servizio che sia o si ritenga essere particolarmente utile

io ti offero l'opera mia in quello che la ti venissi a proposito.

machiavelli, 1-vii-522: non fu cittadino che armato o disarmato non andasse alle case di

piacere. goldoni, xi-327: pare che m'offeriscano un tesoro, / ma contenta

, 22 (379): una volta che un collega, il quale contava molto

(brutta parola, ma era quella che usavano), federigo rifiutò una tal proposta

federigo rifiutò una tal proposta in modo che quello depose il pensiero, e si rivolse

di darmi una breve licenza. -proprio ora che c'è tanto bisogno di lei?

1-120: siete voi la mia preda, che m'offrite / un'ora breve di

con ragion ripiglio), / quei che offerisce non darebbe un corno. gigli,

pastorella o la forese è desiderata anzi che desideri ella, o al più lascia fare

., 2-6 (1-iv-152): quello che tu òfferi di voler fare sempre il

mia naturale. caro, 12-i-31: vedendo che monsignore avea bisogno di voi e che

che monsignore avea bisogno di voi e che vi chiamava, gli offerimmo come da

, gli offerimmo come da parte vostra che voi verreste risolutamente. amari, 1-1-357

ricordi di me e offerisca quella servitù, che ho con lei, al signor conte

offerir loro più tosto incomodità e briga che altro. redi, 16-iv-325: che

che altro. redi, 16-iv-325: che è quanto deggio dire a vostra paternità,

di nuovo rendo umilissime grazie dell'onore che ha voluto farmi, e con tutto l'

ereditario sull'amicizia e servitù mia, che nuovamente le offerisco. -tributare,

, par., 16-10: dal 'voi'che prima a roma s'offerie, /

a roma s'offerie, / in che la sua famiglia men persevra, / rico-

pretendere poco giustamente quel grado di onore che noi scrupolosamente bramiamo di conferire al solo

vol. XI Pag.835 - Da OFFRIRE a OFFRIRE (55 risultati)

tecchi, 13-183: la lezione, che involontariamente renzo gli aveva offerto..

chiunque è pratico dell'erudizione monastica sa che ne'vecchi secoli usarono i nobili genitori

pace. bernardo, lil-13-395: subito che da'turchi, ancor loro stanchi di sì

ancor loro stanchi di sì lunga guerra che ha durato da dieci anni e più,

5-1-132: venute finalmente le cose a termine che cesare, incamminandosi armato verso roma,

offerse dopo questo er condizion di pace che gli fosse lasciata solamente la allia cisalpina

2-72: è cosa ordinaria d'uno che venda dar la mercatancia a chi più

g. capponi, ii-83: fu risposto che offerissero quaranta mila ducati. di giacomo

] le sentenze in favore di quello che più loro offerisce, non curandosi molto

caro, 12-iii-233: dite a giovanni battista che monsignor di torres vuol far esito de

sua vigna e me l'offerisce prima che faccia altro partito. lreste, 270:

i-608: per la via vi sono merlettaie che li vanno offrendo [i merletti]

compenso, dare in cambio di qualcosa che si desidera ottenere. della casa,

, io non sarei fuori di speranza che la città di siena con tutto lo stato

ancor, come tu sai, / che gran ricchezze a me per dote offerse

vostri soldati. misasi, 3-166: quel che vi chieggio è nulla in paragone di

chieggio è nulla in paragone di quel che vi offro. 6. porgere

aiuto spontaneo) di cui si pensa che l'interlocutore abbia bisogno o gli sia

offeriva prontamente tutte quelle cose più preciose che avevano per tale opera. varchi,

secondo le sue facultà, eschino, che era uno de'suoi uditori, ma povero

trovo (gli disse) cosa alcuna che io possa darti degna di te. m

impiegava per l'eresia non men la penna che lo scettro. muratori, 7-ii-383:

cui si sostentano i pastori morlacchi, che l'offeriscono volentieri a'viandanti. manzoni

agli ufficiali, fu una piacevole orgia che mi tenne lietamente occupato tutto il dì

., 18-138: quella [gente] che l'affanno non sofferse / fino a

1-123: amore per ordinario non entra che in quell'anime che all'ozio offeriscono

per ordinario non entra che in quell'anime che all'ozio offeriscono sacrifìci.

. docciolini, 17: perché bisogna che [l'avversario] venga a offerirvi

stanca, io voglio in tale urtare che egli fa che voi passiate nel tempo medesimo

voglio in tale urtare che egli fa che voi passiate nel tempo medesimo del vostro

offerse, / né lo scudo che tutto era di bronzo / dalla morte il

: per liberarvi da un qualche malor che vi strazia, offerite volentieri il corpo al

fuoco. 8. far comprendere che si è disposti al combattimento, alla

di questo senso:... che non ricuserebbe allora la battaglia, se

palladio tribunale, cui, al meglio che per me si puote, delle vulgari

cui si contengono le materie più astruse che sieno mai per cadérmi sotto la penna nel

di quella amicizia e di quella stima che ho nutrito sempre per voi. settembrini [

ai mercanti] crudel fortuna di tempo che. lli mise in pericolosa paura,

paura, per la quale si botare che s'elli scampassero e pervenissero a posto

s'elli scampassero e pervenissero a posto che elli offerrebbono delle loro cose a quello

offerrebbono delle loro cose a quello deo che là fosse, et e'medesimi l'adorrebbero

10- 108: quel pietro fu che con la poverella / offerse a santa

. bibbia volgar., ii-288: guarda che tu non offera a dio tuo signore

siena, i-23: voglio... che tutta la vostra volontà, e me

: era costume ancora in quel tempo che i giovani all'uscire della fanciullezza andando

cristo nel tempo del bisogno di quello che abbiamo. muratori, 7-v-12: nelle

facciamo del nostro. è il cuore che vuole, è la volontà: ma voi

imbolato avrebbe e rubato con quella coscienza che un santo uomo offerrebbe. rappresentazione della

. giannone, iii-25: per le oblazioni che si offerivano si era già provveduto coll'

messere l'abate di santa caterina, che offerse: in due volte, de'danari

nel preceduto ragionamento io accennai quanto converrebbe che, ad imitazione d'andrea, i

: l'un decio e l'altro, che col petto aperse / le schiere de'

de'nemici: o fiero voto, / che 'l padre e 'l figlio ad una

sepolcro, inanzi chyio t'uccida / e che vittima all'ombre tu sia offerto.

, 1-164: era gente viva / quella che al vetro immobile / il tempo fuggevole

vol. XI Pag.836 - Da OFFRIRE a OFFRIRE (39 risultati)

). tasso, 16-9: poi che lasciar gli avvilupati calli, / in

il pen- sier nega / a quel che 'l senso gli offeria per vero. f

capponi, 1-i-315: non solamente ne'libri che spettano all'educare, ma in tutte

arte, non mai si offrono esemplari che offuschino il lettore con la soverchia bellezza

gioberti, 1-iii-214: egli è indubitato che non vi ha successione di prìncipi che offra

che non vi ha successione di prìncipi che offra riuniti tanti meriti non solo morali

darne il ritratto senza giudicarle, per modo che il giudizio risulti dalla semplice vista:

carducci, iii-13-127: ancora è osservabile che alcuni carmi hanno presso il primo verso

di due lineette trasversali, e sono quelli che offrono meno varianti e correzioni o nessuna

per sue figliuole non pigliava dei molti che la vanità del mondo gli offeriva,

mondo gli offeriva, ma dei pochi che per molti buoni si segnalavano. bruni

guardano la miseria per insultarla: pretendono che tutto debba offerirsi in tributo alla ricchezza

in milano gli offrì occasione di ciò che aveva sempre tanto desiderato, di dar

cinematografo ci offre la danza di un oggetto che si divide e si ricompone senza intervento

durato poco, perché era un posto che non offriva nulla. -causare, determinare

prima fatica delle armi francesi fu quella che offerse loro la torre nella quale si ritrassero

la cerimonia dell " offerta ', che si svolgeva in certi tempi dell'anno

rezasco, 1285]: se l'adevegnisse che alcuno fosse preso o carcerato..

idem, pure., 26-104: poi che di riguardar pasciuto fui, / tutto

oferirsi a'suoi patroni a magior cose che quelle usa. caro, 12-ii-304:

poi jesù: sposa mia. io voglio che ti offerisca ora tutta a me,

offerisca ora tutta a me, e che tutta a me ti unisca per via d'

infinite volte me ricomando et oferisco, che idio sano e felice lo conservi.

a la sua prudenza ed a la richiesta che monsignor vicario le farà secondo il bisogno

sogliono, el più delle volte, coloro che desiderano acquistare grazia appresso uno principe farsegli

uno principe farsegli incontro con quelle cose che infra le loro abbino più care o delle

il core. borgese, 1-164: bastava che si chinasse un momento perché sembrasse offrirsi

dei tre servitori suddetti se ne trovano molti che, per affetto verso il re come

arrivavano al punto da offrirsi senza chiedere che fosse fissato il salario in anticipo,

continovamente con tanto exercito contro al turco che i cristiani non are- bono a dubitare

lui. ariosto, 22-3: per una che bia- smar cantando ardisco /..

bene dagli andamenti ed azioni ha conosciuto che lei è donna; si offerisce che la

conosciuto che lei è donna; si offerisce che la terrà segreta pur che li voglia

si offerisce che la terrà segreta pur che li voglia esser amante. forteguerri,

... io, come la cerva che posta fu in luogo di ifigenia,

ii-185: rimedio ahi troppo infausto / che mora un dio per la natura inferma

starsi godendo / la perfida bellezza / che per darmi la morte / con tanto

144: rimase egli freddo, e pensò che la ragazza si offrisse: ma non

nievo, 710: la poverina presentiva che io me le offeriva strascinato a forza e