a dire alcuna sorta di pesci, che racchiusi si stanno per entro certi sassi
. viene detta da'greci pholades, che significa cosa nascosta, e con ragione
è animale ermafrodito, o piant-animale, che getta a suo tempo le uova, ch'
iii-374: balano: significa tutto ciò che noi chiamiamo col nome di ghianda. ve
fagiuoli, 1-2-350: quella lisettucciaccia, che s'è rilevata in casa mia da
male avviata / termina peggio, quei che la riceve / dice: che tal sonata
, quei che la riceve / dice: che tal sonata, qual ballata.
generalmente costituito di quattro versi), che si ripeteva a principio di ogni stanza
, eseguito dal coro delle danzatrici, che disposte in cerchio compivano un giro intero
, e infine un terzo giro intero, che costituiva la volta della stanza).
presente / a gentil donna, sai che tu dirai / de l'angoscioso? idem
dritt'a la donna mia, / che per sua cortesia, / ti farà molto
, alla tua amistate / quest'anima che trema raccomando. dante, vita nuova,
vai, ballata, sì cortesemente, / che sanza compagnia / dovresti avere in tutte
parti ardire. idem, 38-2: voi che savete ragionar d'amore, / udite
udite la ballata mia pietosa, / che parla d'una donna disdegnosa, / la
io son chiamata nuova ballatèlla, / che vegno a voi cantando / per contarvi
per contarvi novella / d'un vostro servo che si muore amando. aljani, iv-115
/ va mostrando il mi'pianto / che di dolor mi cuopre tutto quanto.
qual tutti lietamente aveano risposto, ancor che alcuni molto alle parole di quella pensar
-intr. (7): poi che alcuna stampita e una ballatétta o due
due furon cantate, lietamente, secondo che alla reina piacque, si misero a
, / a chi sente nel cor quel che sento io. andrea da barberino,
dame ritrovate / e gli amador, che non ve n'era pochi; /
tanti strambotti, romanzi e ballate, / che tutti i canterin son fatti rochi.
ultima delle due rime de'primi versi, che da tutta la corona si cantavano,
, si ripeteva, nell'ultimo di quelli che si cantavano da un solo, affine
si cantavano da un solo, affine che si cadesse nel medesimo suono. firenzuola
delli versi di domani sarà questo, che voi uomini direte tre sestine, le quali
il sonetto a la ballata, affermò che 'l modo de la ballata era più
campanella, i-343: la licenza ha fatto che queste sorti di versi, che sono
fatto che queste sorti di versi, che sono madrigali, sonetti, ballate e
ad ogni materia si have applicato: il che non biasmo quando si fa bene e
vecchio di teo,... / che di una freccia in petto / gli
decimoquarto, il quale non è più che un zibaldone di ballate ed altre poesie
inclinata da un lato di madonna laldomine che si fa alla finestra tutta vestita d'
: l'ultima ballata della poesia che fu. 3. ballata romantica
componimento musicale a carattere monodie © (che ebbe sviluppo nel periodo romantico, specie
le sue maliziette in modo acconcia / che carlo ancor se ne lascia menare. /
. m. cecchi, 23-67: e che sì / che quel ragazzo sconcia la
cecchi, 23-67: e che sì / che quel ragazzo sconcia la ballata.
a colorire il disegno, e sai che se nulla manca, mia madre collo essere
alabastro gessoso di vario colore (che si trova in sicilia).
quale poi fu messa a'ballatoi del legname che sono di sopra; e insino al
... con la infinità de'lumi che si distendeano sopra a tutti i ballatoi
diede il disegno di fare il ballatoio che cigne intorno la cupola. a
, i-174: ballatoio, lunghissimo terrazzino che riesce sopra il cortile, o sopra la
quella specie di terrazzino o ringhiera, che rigira la base interna o esterna della cupola
sul ballatoio colla conocchia in mano, che voleva cavargli gli occhi con quella conocchia
agitarsi una folla attonita, mormorante, che quasi m'impediva il passo. svevo
/ quand'è sul ballatoio, / temo che spicchi il volo e piombi giù.
medicare un vetro rotto della finestra a usciale che dava su una specie di ballatoio,
, e con un ballatoio a più che mezza altezza, al quale si monta per
entrata, piccole finestre su un ballatoio che girava tutto attorno all'edificio, sotto
, poi per un ballatoio di pietra che dava sulla strada parallela, e bussarono a
palagio; ma fu ributtato da'sassi che erano gittati da e'ballatoi. vasari,
sguardo, sotto di sè sul ballatoio che correva tutt'in giro al primo piano
da ridere, perché seppellì il berlingozzo, che era tocco la mattina a desinare,
e poche conclusioni. e ere- desi che questa, ultima dieta avrà partorito un berlingozzo
: e poi beveremo la cioccolata. oh che bernardóne! così li vorreste voi altre
idem, v-887: vien gente. che sia questi della casa il padrone? può
. varchi, v-144: quelli che presero a lodare la febbre quartana
, e altri cotali soggetti, mi pare che volessero bernieggiare; e la tragedia
sì bagattelliero, sì serioso... che, certo, credo che non vi
.. che, certo, credo che non vi sarà poco occasione da dove-
plur. m. -chi). che imita la maniera del berni: burlesco,
g. gozzi, 1-465: a quelli che vogliono passare per puliti scrittori si può
numeri berneschi o collo spirito di quella che da'francesi si dice mauvaise plaisanterie,
. bettinelli, i-55: di poesie che voi chiamate bernesche, il men che
che voi chiamate bernesche, il men che si può, e tutto ottimo. facile
: questo lo voglio assoluta- mente, che tu badi bene a non legger mai alcuno
que'poeti, o piuttosto rimatori, che noi comprendiamo sotto il nome di bernieschi
la fiorentina allegria de'suoi tempi, che alle poesie giocose fu dato per antonomasia
] è fatto proprio per me, che sono di natura tra il malinconico e il
, di bernesco buono e di quello che arriva all'osso non c'è nulla.
. croce, ii-8-322: e non dico che un simile « opus oratorium » non
formando intorno ad antonio baldini l'idea che egli sia una sorta di allegro buonomo
d'uva, e non so che altri paragoni alimentari. -mettere in
m'ha nuovamente... comandato, che io metta in canzona alla bernesca una
cesserò mai di biasimare questi sguaiati poetastri che non si fanno scrupolo di nominare il
parte di costoro non è in realtà che un bemiescaccio bastardo e tralignante affatto da
i vari dizionari) co'suoi derivati bernocchio che vale lo stesso. tommaseo-rigutini,
. « c'è un non so che nel suo volto... ».
c'è anche un'aria di felicità che si direbbe che lei ha mangiato il misterioso
un'aria di felicità che si direbbe che lei ha mangiato il misterioso frutto del
*. deledda, iii-400: si sa che il cranio dell'uomo è suddiviso in
è meglio nascere col bernoccolo del ladro che con quello dello scrittore. giusti,
: la mania di sere imbroglia, / che nel cranio ti gorgoglia, / ti
avea preso tanto amore a quella ragazza che mi sentiva crescere per lei in capo il
trenta è tardi; perché i giovani che nascono col bernoccolo della politica debbono sciuparne
. questo era bastato a farmi credere che mi fosse dato fuori a un tratto
, 1-185: qualcuno... che sia forte in chimica e abbia il bernoccolo
signora, proprio ieri sera voleva convincermi che io ho il bernoccolo del buon papà.
.. cassola, 2-64: è che le donne non hanno il bernoccolo del gioco
, 1-2-523: e le loro armi vo'che ciascun creda / ch'altro non eran
ciascun creda / ch'altro non eran che bastoni arsicci, / nocchiuti e gravi
: e non ho saputo imaginarmi se non che quelle come dir volatiche dell'uno e
cagionati per lo più dagl'insetti, che vi annidano. manzoni, pr. sp
, a sentire, qui una lisca che lo punge, lì un bernoccolo che lo
lisca che lo punge, lì un bernoccolo che lo preme: piano in somma,
lasciarla cadere [la palla], che non se le aggiungessero altri bernoccoli, o
: e tutte queste case del paese, che ci sono noir si sa perché;
dopo dieci o quindici chilometri; le strade che aspettano. invece, non l'ho
da bis-. bernoccoluto, agg. che ha uno o più bernoccoli; pieno
, 9-249: ve'ceffi, ve'che menti, ve'che teste / calve e
ceffi, ve'che menti, ve'che teste / calve e bernoccolute. carletti,
la paternità sua reverendissima va oggidì schiamazzando che quella diafana maschera non ricoperse mai quella
pelle, se alzi sopra essa alcun che di simile ai nodi d'una mazza.
fanno levar de'bernoccoli; ogni superficie che abbia sopra sé rilievi inuguali, ma
, a tagliarsi di corsa i capelli, che aveva rossi. ora bisogna sapere che
che aveva rossi. ora bisogna sapere che tutte quelle tante schiavitù palpitazioni lagne smancerie
fracchia, 55: guardavo la luna, che sembrava un'ernorme maschera bernoccoluta.
di mia berretta. sacchetti, 178-108: che è a vedere le gio- venette che
che è a vedere le gio- venette che soleano andare con tanta onestà, avere tanto
avere tanto levata la foggia al cappuccio che n'hanno fatto berretta, e imberrettate
santo padre, tutti vi preghiamo che non dica ora messer vitale, perciò che
che non dica ora messer vitale, perciò che non n'è tempo e non n'
, e cum il viso empiastrato, che un pacio spaventato proprio parea. ariosto
ha una berretta, adoperata / più che non è lo breviar d'un prete
raso, con una berretta nera, che ha nella piega una carta bianca, forse
legherò questa berretta innanzi agli occhi, che voi non vedrete né sentirete niente.
, iv-636: al mio cameriere, che mi porti la veste da camera e la
e moderni, barbari e nostrali, che è in collegio romano, è inferiore a
gli copriva la metà del ciuffo, che, dividendosi sur una fronte fosca,
battermi le mani come ad un attore che abbia ben rappresentato la propria parte.
patria) mi parvero tante berrette d'impiegati che si levassero allora da letto. verga
e adusto, audace e scaltro; che porta la berretta dalle gronde pendule. pirandello
gruppo. intorno a me non vedo che berrette rosse di bersaglieri. pea,
. alvaro, 9-211: era quello che avevo giudicato per mulattiere: me lo diceva
la sua berretta stinta dal sole fuor che nella piega della visiera. tecchi,
199: ch'e'son tanti civettoni / che l'han sopra la berretta; /
baroni de la corte, ongari, che portavano il cervello sopra la berretta,
mantener la ragione de le donne, poi che séte donna. varchi, 24-28:
varchi, 24-28: bisogna... che sia una di queste due cose,
una di queste due cose, o che costui sia qualche giovane leggiero, che
o che costui sia qualche giovane leggiero, che abbia il cervello sopra la berretta [
, e'vuole / pigliar i grilli tutti che si lievano. 2.
candìa, / si volse al figlio che seguia la setta / de'gran chercuti e
o insegne distinti sino ad innocenzo iv, che del 1244, la vigilia di natale
li diede il cappel rosso; a che paulo ii aggionse anco la berretta rossa,
lieto vulto ove andassero, li respuosero che a santa caterina erano inviati. m
cittadini universalmente questa boria in capo, che vogliono essere tenuti i primi de la
fannogli di berretta fino a tanto, che te gli nettano tutti [i danari]
ti caverebbe / più volentieri il cor che la berretta. baretti, 2-259: fra
, con un rispetto ed una compunzione che non mi usciranno mai della mente. carena
: far di berretta: lo stesso che fare una sberrettata; ma più comunemente
io risposi: « ringraziamo 11 re che ha impedita una grande ingiustizia ».
però con tale equivoco il poeta intende che la donna, argumentando graziano per uomo dappoco
argumentando graziano per uomo dappoco dal veder che si lascia rubare e portar via il cappello
... vivano le berrette; che tanto voleva dire quanto: vivala portatura
bene; e muoiano le foggette; che tanto voleva dire quanto: muoiano gli artefici
veniva a vedere alcuni di quelli cardinali che erano in castello,... ai
, ma non vi saprei dire di che panno, poiché nel giudicarla di lana mi
, ma non vi saprei dire di che panno, poiché, nel giudicarla di lana
berrettaccia a gronda, come / par che s'affretti in farsela ballare. linati
navarra, anch'egli ritratto al naturale, che è quegli che ha in capo quella
egli ritratto al naturale, che è quegli che ha in capo quella berrettóna nera con
ricorda la berretta prelatizia; altre specie che vanno sotto lo stesso nome: evonymus
, 1-34 (i-420): si crede che l'uomo non sappia chi egli si
non sappia chi egli si sia e che sua moglie è figliuola d'un poverissimo
, 1-17 (i-200): giacomo, che la donna non conosceva, non le
non le fece altro motto, se non che di berretta la riverì. idem,
idem, 2-31 (i-989): ella che cortese e costumatissima era, ogni volta
cortese e costumatissima era, ogni volta che il giovine gli faceva onor di berretta
la berretta in mano; e mentre che io scrivo ne ho un cerchio d'
2-31 (i-989): ogni volta che quella vedeva, che quasi era ogni tratto
: ogni volta che quella vedeva, che quasi era ogni tratto che per la
quella vedeva, che quasi era ogni tratto che per la contrada passava, le faceva
riverenza. aretino, 8-45: tosto che io giunsi vedesti levarsi suso le persone
carezze fatte da sua eccellenza illustrissima, che gli parlò sempre con la berretta in
mano. sarpi, i-189: si considerò che li vescovi di germania, i quali
altri prelati, anco arcivescovi, allegando che nelle diete non solo così si osserva,
solo così si osserva, ma anco che i vescovi non prìncipi stanno con la berretta
vada la giustizia retta, / e che non s'abbia a dir che messer pluto
/ e che non s'abbia a dir che messer pluto / vive alla cieca e
da poco, incapace. 10-53: che per veder il fin di quel moscaio,
.. / mena le man, che e'pare un berrettaio. parini, 331
ch'io mi spacci, / prima che tornin più fitti che mai, / e
, / prima che tornin più fitti che mai, / e mi vengano sopra
, i-61: berretta: lo stesso che berretto; se non che col primo de'
lo stesso che berretto; se non che col primo de'due nomi si suol
un berrettin rotto nel tetto, / che del cucuzzo uscissi un buon ciuffetto.
, 11-809: cose... che hanno che fare con le tenebre e col
11-809: cose... che hanno che fare con le tenebre e col buio
non copre intero il berrettino acuto, / che sembra a notte in su la cima
lo più di quello dei bambini, che è di panno lino o d'altro
bei capelli castani, avvolti nella garza che dava una straordinaria finezza al bel visetto
mise ad accomodare le pieghe con un buffetto che sembrava una carezza. nieri, 217
: un prete di que'bestia- lotti che portano il berrettino sulle ventiquattro, un
. pirandello, 5-455: mi accorsi subito che avevo ancora in capo il berrettino da
ancora in capo il berrettino da viaggio, che solevo portare per casa. moretti
siete! - gridò il più anziano che aveva in capo un berrettino di carta
battaglione era un tenente colonnello richiamato, che nei panni di ufficiale sembrava travestito. si
sembrava travestito. si cercava d'indovinare che mestiere facesse da borghese ma forse parlavano
spalle curve, il berrettino troppo piccolo che portava all'indietro. moravia, ii-131
si dimostran di colore berrettino; essendo che le foglie son di color verde, e
tanto quanto il verde è più oscuro che il berrettino, tanto si dimosterrà più
tanto si dimosterrà più azzurro il verde che il berrettino. vasari, i-699: questo
. vasari, i-699: questo giovane che è in una nicchia di mischi verdi e
oro, guarda con ferocità inestimabile annibaie che gli è all'incontro, nell'altra
uccise bastian de'for- nardesi, / che sapea tutto a mente il calepino, /
: una zimarra di color bertino, / che dell'estati avea più di ventotto,
è in tutto di color nero, fuor che nel collo e nel grosso dell'ale
dell'ale, dove ha un non so che di cangiante tra turchino scuro e pavonazzo
per dormire. fagiuoli, 1-3-344: che dov'è poco panno, e si può
gli copriva la metà del ciuffo, che, dividendosi sur una fronte fosca, girava
, 1-75: matto insolente! credi tu che somi lippi, 9-22:
civetta, / lo berrettini di diverse foggie che già ne ho; e così di ogni
faccia uguaglianza di cervello? carburla, che gli è corsa la berretta. note al
alfio mosca, col carro dell'asino, che gli faceva di berretto anche lui,
con la falda del berretto basco il velo che ella teneva sollevato sulla fronte. svevo
, frustino, cravatta svolazzante, berretto che ravvivava la freschezza del viso. barilli
. palazzeschi, 6-7: con le faccine che sbucavano rosse e rotonde come mele dai
lo tolgo, una dolce ebbrezza è quella che mi porta, e non di vino
, 103: eccoti fuor dal buio / che ti teneva, padre, erto ai
e berretto, al sordo fremito / che annunciava nell'alba / chiatte di minatori dal
egli] continuò a stare, col vento che gli sbatteva la visiera molle del berretto
rigido con punta piegata in avanti, che i romani adottarono per distinguere gli schiavi
egli portava una specie di berretto frigio che per due ali aderiva agli orecchi. beltramelli
, ed ogni altra specie di maschera che si vuole affibbiargli; vive e non
perché tener codesto berrettùccio / sui crini che dovria cinger l'alloro? ojetti, ii-65
sedevano in serpa a vetture talmente strette che sembravano poltrone issate sulle quattro ruote.
i pulcinelli, senza berrettoncini, par che se li siano levati dal capo per rispetto
ha sul grugno un berrettàccio, / che gli copre gli orecchi e gli occhi affatto
leva il cappello, anzi un berrettàccio che porta sul capo a sghimbescio, ed io
tutte e due le mani a coloro, che con forza digrignando i denti tentano con
gennaio al fuoco, messer salvestro, che di luglio su i marmi; perché cotesto
; perché cotesto berretton tinto in grana che voi portate, che fu già fodrato,
tinto in grana che voi portate, che fu già fodrato, si convien più
, si convien più con il verno che non si confà con la state. de
si fece versare il caffè, e volle che sedessi come lui. de amicis,
uomini barbuti, dalla faccia terribile, che portano un grosso berrettone di pelo alla
in testa un berrettone coi galloni d'oro che lo faceva sembrare un generale, anche
bocchelli, 1-iii-176: « voi sapete che la buonanima di mio suocero...
toccando il berrettone a doppio risvolto, che aveva in capo. calvino, 1-130
e'l'hanno spogliato; » cioè che i birivieri pigliano talvolta il capo de
capo de la casa perché paghi quello che gli è stato posto; e eli
storia di fra michele, 24: usciti che furono fuori..., uscirono
e di quella forza e di quello oltraggio che facessero ai debitori del comune non se
comperava palagi e poderi, / tanto che immense entrate fatte aveva. prati
dico simile di voi, donne, che avete dimostrato di volermi tanto bene:
tante miserie? quale fu di voi che fu la mia biriviera? oh, io
lorini, 80: né ci accorgiamo che solo il nimico tocca a far esse
un ponte sì scoperto dalla muraglia, che potevano quei di dentro bersagliarvi i regii
a bersagliare col suo archibugio gli sciagurati che in barca a nuoto cercavano salvarsi oltre
bersagliare una volta ancora il nemico, che lentamente veniva occupando i luoghi lasciati vacui
de roberto, 779: o credete che si possa tralasciare la consegna perché i vostri
. se bersagliano la vedetta è segno che non vogliono essere visti. panzini, ii-114
ad ogni pietra era un nuvolo di passeri che fuggiva con un rombo cupo di ali
lanciò nella strada un cartoccio di rifiuti che colpì in testa amilcare. « oh
gatti »... ma amilcare che aveva perduto la testa, convinto chissà
formidabili, cominciò a bersagliare le punte che ci stavano d'intorno, e un
, 2-2: proibisci alle saette / che sgranino le loro bionde spighe / per bersagliar
aspreggiato dalla fortuna, questo scrittore immortale che solo dopo la morte ha avuto la
la morte ha avuto la gloria, che è passato oscuro, bersagliato, misconosciuto
. palazzeschi, 4-314: settignano, che ebbe nei tempi andati un'ottima banda
di una fanfa- ruccia per qualche strombettata che pochi baldi giovinetti possono fare andando in
: passeggiate, nelle ore vespertine, che sono più tosto marce da bersaglieri.
marce da bersaglieri. è la vita che ci vorrebbe per me sempre. abba,
ardito. verga, 3-114: un bersagliere che tornava con noi a messina ci diceva
tornava con noi a messina ci diceva che non si può stare al pinf panf
un'impertinenza nem- manco un bersagliere, che è la razza più sboccata con le
124: il bersagliere è propriamente colui che tira al bersaglio, ma qui s'intende
, ma qui s'intende di quei che spiccansi in dettaglio ed a branchi innanzi al
, e, per le stesse cautele che avevano impedito il sistema delle regioni e
regionale. cicognani, 1-197: appena che egli fu sceso dal tram, gli
mira continuamente indirizzata verso lo scopo fa che il tiro va a ferir giusto: e
sta fermo, anco la canna converrà che si tenga ferma; e se il berzàglio
cerchietti di materia fittile simili a quelli che si appendono nei bersagli.
-nel tirassegno: obiettivo di esercitazione, che riproduce la sagoma di figure umane.
distanza determinata, nella quale i soldati che si ammaestrano al tiro delle armi da
il colpo è certo, / egli è che nel bersaglio ognor figuro / l'orrore
nel bersaglio ognor figuro / l'orrore che i miei occhi hanno sofferto. palazzeschi
le canne di acciaio con un braccìno bianco che non lasciava indovinare tanta forza.
di lancio di siluri, galleggianti rimorchiati che reggono tele distese su aste verticali,
bersaglio. moretti, 17-99: spiegò che cos'era il tiro al bersaglio,
cos'era il tiro al bersaglio, che cosa faceva la donna nella sua baracchetta
gelli, iv-8: egli è impossibile che chi trae al berzàglio, bersaglio della lor
alla odiata luce aprìa! gente che pare pulita; forestieri, gente come lei
pulita; forestieri, gente come lei, che non si direbbe! guardi mo'.
2. oggetto preso di mira, che si vuole colpire; l'obiettivo da
medici, i-63: subiunge di poi che questa mano veramente dolcissima indora gli strali
, e ferisce tutti i cuori gentili che s'innamorano, che sono segno e
tutti i cuori gentili che s'innamorano, che sono segno e berzàglio agli strali amorosi
riportare a dietro il piede; / ben che de suoi non vede alcun seguire,
suoi non vede alcun seguire, / ben che berzàglio alla città si vede. b
certi prigioni per bersagli alle frecce e bolzoni che un suo figlioletto tirava per giuoco.
e moschetti,... bisognò che pieni di ferite alfine si ritirassero. pallavicino
gran tavole,... tal che il così dato a svergognare non può recarsi
può recarsi le mani al capo, che ne sta fuori [dal legno] come
: il generale levò gli occhi: « che gente! non hanno ancora imparato a
ricordavo la notte prima, quand'era talino che faceva il bersaglio 3. ant
tal cuor guarnite le trovava, / che poco assalto o altro li giovava. /
acquistò, anzi niente, / fuor che paura e onta con travaglio. pulci,
2-11: con questo battaglio, / che vedi come è grave e lungo e
del soldano; / ma la fortuna, che sue rote gira, / m'ha
2-21 (i-855): il disio che io aveva d'acquistarmi il pregio e titolo
. aretino, ii-195: il gentiluomo che ha poca entrata, è bersaglio de
sì cruda in bosco o piaggia / che tollerasse il mal di questa valle,
di fortuna e della morte, / che mi tormenta l'anima e la vita.
campanella, i-134: così prego io, che tant'anni mi truovo / di sciocchi
crede, el vestito da bersagliere, che gira sotto i portici col petto me signor
col petto me signor..., che ho fatto imbiancare tre volte da quando congiunti
, magari false, marcia in testa a che sono qui? e ho fatto mettere la
/ era, pria che i natii lidi toccasse, / bersaglio eterno
. monti, iv-362: solo mi duole che, divenuto da qualche mese bersaglio della
tolta la facoltà di mostrar coll'effetto ciò che suonano le parole. cattaneo, iii-4-162
le sue scuse al conte, ciò che valeva offrirsi come un bersaglio ai colpi
cui la facciamo bersaglio, non esprimono altro che il dispetto e la vergogna che proviamo
altro che il dispetto e la vergogna che proviamo di non sentirla degnamente. de
spintoni, con certi lazzi e certe facezie che non parevano nuove né a lui che
che non parevano nuove né a lui che ne era il bersaglio né a loro che
che ne era il bersaglio né a loro che le proferivano. -oggetto d'
d'amor, perché si veggia / che dio nessun più di 1 maria riama '
raggiungere il bersaglio: riuscire in ciò che si vuole. d'annunzio, v-1-84
, 74: ah, ah, vedi che pur davo in bersaglio! -mettere
vien via il fratoncello secondo, che gli toccò per sorte, e ficcò la
ne lo utriusque del giovanetto, che sguizzò come un'anguilla nel ricevere
una palla di vetro da specchi, che riflette tutti e non rispetta nessuno.
berceau (secondo la pronuncia), che aveva il significato originario di * culla '
« berzò, questa voce non è altro che la contraffazione di berceau, usata quasi
si mettono ad interpretare i sogni, che non farebbe socrate e aristotile.
e aristotile. -al tempo che berta filava: a indicare un tempo
verga, i-132: passò quel tempo che berta filava, e voi non ci
, vii-m: forse ai tempi che berta filava, natale, capodanno e befana
il misero giovine, più impaniato che un augelletto nei visco, che vedeva colei
che un augelletto nei visco, che vedeva colei esser ad altrui prodiga
tre mesi. aretino, 1-31: colui che, ridendo a più potere,
.. disse a coloro, che gli stavano intorno, che virgilio nella cesta
, che gli stavano intorno, che virgilio nella cesta non ebbe tanto
imitare in questo i mattaccini, che, per far meglio ridere, vanno con
berte. ricchi, xxv-1-193: co'che sappi la più bella berta /
avere assalito chicchessia con altro, che con berte e baie, e so d'
averti mostro, o gran caleffadore, / che non si vince donna di ravenna
farlo smaniare, furono alcuni di corte che di modo il presero in berta che
che di modo il presero in berta che ogni dì gli facevano alcuna beffa, mostrando
qual una donna del mestiero esperta, / che dal marito in fallo sia trovata,
dargli la berta, / e far sì che la scusa sia accettata, / confessa
: dà la berta a que * che si danno vanto d'aver composto alcun libro
rammenti di rosalia la quale voleva provarci che il mondo fosse più bello al di
fossi uscita dal convento non avrei mai creduto che rosalia potesse aver ragione. faldella,
come mi assicurava con sussiego il maggiordomo che in gioventù aveva anch'egli fatto il
berte! ricchi, xxv-1-216: -in piazza che si fa? / -si vende e
14-3-1: io ho più cara la consolazione che io trarrò nello starmi a dondolare e
il dì con questa fanciul- luzza, che io non avrò a noia il dispiacere suo
battipalo (un maglio o mazza che dà un colpo a fondo, scorrendo
esempio uno di quei gran pesi, che per ficcare grossi pali nel terreno si lasciano
pali (i quali pesi mi pare che gli addimandino berte), ponghiamo, v
, 2-700: berta è quello strumento che serve per ficcare i pali ne'fiumi
pali ne'fiumi nel far le steccaie; che è un gran ceppo di legno ferrato
: il direttore gli spiegava... che la berta nuova stampigliava tanti e tanti
e voi, bizzuche / berte, che vi trovaste al suo barcollo, / ponete
machiavelli, 675: io veggo mogliema che torna, io la voglio un
sì voi berteggiate me, a dir che io vi abbia veduto altra volta
sessanta minuti, pòsson piacere due cose, che, se si citano a stòmaco
s. degli arienti, 93: che aveti, misser lorenzo? e1 pare
aveti, misser lorenzo? e1 pare che vui siate pieno d'affanno, che cusì
pare che vui siate pieno d'affanno, che cusì soleti ber- tegiare. firenzuola,
tegiare. firenzuola, 655: berteggia, che la ti va a vanga. f
pianto. marino, i-282: veggo che il padre berti non berteggia punto,
effetti straordinari di larghe dimostrazioni coloro eziandio che non lo videro mai. giusti,
, 3-139: tornato in libertà, disse che non v'era altro che darsi al
, disse che non v'era altro che darsi al guadagno, e ridendo e berteggiando
io sarei partito con tutt'altra voglia che di berteggiare. = deriv. da
625: ora stà il curiosissimo fatto, che quelli autori siano appunto i più
raccorciare mediante una fibbia, e che si portano ad armacollo, abbottonate
ficandola in bertelle, e bisogna che anche i vocabolari l'accettino.
bianco rilassato, con certe bertelle sciolte, che mi parve un indumento di sua
parve un indumento di sua fantasia, e che le dava non so che grazia
e che le dava non so che grazia di ragazzina in abito da ginnastica.
steccarono con bertesche dalla guiscia- nella, che va a ponte tetto, infino al fiume
, infino al fiume del serchio, che fu per ispazio di più di sei miglia
era non altrimenti coperta di saette, che il riccio di spine: ella rassembrava
fornito. muratori, 7-ii-113: quelle che son qui appellate 'bertesche 'e *
, ed è una specie di cateratta che s'alza e s'abbassa, e
/ perché il moro ancor s'avvisi / che a combattere varranno. carducci, 468
la finestra imbertescata e le porge la funicella che pende dalla cateratta. / alzate la
sì tosto all'asciutto è rodomonte / che giunto si sentì su le bertresche, /
giunto si sentì su le bertresche, / che dentro alla muraglia facean ponte / capace
guido da pisa, 1-306: turno sappiendo che enea era partito del suo campo,
sistema rombico) con lucentezza metallica, che si trova in cristalli prismatici, in
duro, attraversata da un foro, che s'infila in un cavo, l'
hanno deliberato, come di sopra, che per l'avenir li cimatori non possino cimare
(plur. m. -chi). che rammenta bertoldo nell'aspetto fisico e morale
furberie); semplicione. -farne più che bertoldo: farne d'ogni colore.
cotte e di crude. bàdisi però che il nostro bertoldo è tutt'altro che sciocco
però che il nostro bertoldo è tutt'altro che sciocco! pieno di buon senso popolare
! pieno di buon senso popolare, che oggi si desidera! = dal
, forse viene da alberto, che sincopato si dice berto-, siccome 'alla carlona'
era tenuto / più destro nel saltar che cervo o gatto. buonarroti il giovane,
ili fagiani apparir sopra le tavole, / che le grida ci sono; e nelle
terribile satanasso il suo bertone cacciadiavoli, che buffa fuoco in cambio di bava. b
dell'italia bella da opporre a quella che su l'altra riva par divenuta la
): fu detto d'un soldato italiano che in bertagna, per non esser
lussuria è fatto come la bertuccia, che vuole fare ciò che vede fare altrui
come la bertuccia, che vuole fare ciò che vede fare altrui. sacchetti, 161-64
a un modo e 'l vescovo vuole che si dipinga a un altro; andatevi a
bertuccia. pulci, 25-91: e poi che fur caricati i cammelli / di ricche
medici, 182: chi è costui che par ebra bertuccia, / che impaniato
è costui che par ebra bertuccia, / che impaniato ha l'un e l'altro
banco il nostro simon- cino, / che cominciò già per buffoneria, / or gnene
iii-136: mancò poco... che non fu dai fanciulli e dalla plebe lapidato
sodoma, ed il cavallo e la bertuccia che aveva in groppa con esso lui.
modi villani. sassetti, 240: alcuni che sono andati per questa terra dell'etiopia
le donne negre di quelle terre, che vivono per quelle foreste, e da quella
da quella congiunzione ne nascono come satiri che dal mezzo in basso sono bertucce,
96: e tutto quel vi fa, che gli bisogna, / il mammon,
, ma d'esser come quella scimia che crede fermamente veder nello specchio un'altra
né prima conosce il suo errore, che quattro o sei volte non sia corsa dietro
similmente numero infinito di quelle bertuccie, che noi chiamiamo gatti mammoni, che hanno
, che noi chiamiamo gatti mammoni, che hanno le code lunghe, nominate in quel
parlano, la lingua è il membro che soffre minore attrito di tutti. chiudono
sé, incontrata una figura di giovincella che avrebbe potuto passare per la caricatura della
. gozzano, 138: una bertuccia che ha nome makakita... tombari
e rauco, ma un balbettamento più morbido che dà il sonno a sentirlo. moravia
. fagiuoli, 3-3-211: ah! che con tal bertuccia il tempo butta.
faccio vedere io, vecchia bertuccia, che cosa vuol dire rompere il sonno di
nel cuor la percossa, / e par che 'l petto gli resti intronato, /
. facendo colla bocca que'gesti, che fa la bertuccia o scimmia quando è in
o scimmia quando è in rabbia, che pare che ella borbotti e discorra dentro a'
quando è in rabbia, che pare che ella borbotti e discorra dentro a'denti
presa la bertuccia, / e dice che voi fare un sonnellino. -in senso
in soria si vendon le bertucciole / che sono in nave di mercatanzìa. beicari,
, ch'egli, denudate capricciose, che fanno ridere. le magre berze, entrò
. ant. crocchia. salvo che la barba e il pettignone. ser giovanni
piccolomini, 102: a chi pare che il berzo assai grande cambiò le
nati due bertuccini più sozzi e più contraffatti che in alcun modo.
lor bertuccini la più bella e vezzosa cosa che sia. 2. guanto di ferro.
spada ch'aveva ai galloni, / però che questo sone... si stavano
a fare aggiramenti, attucci e / pensa che, s'egli avessi avuto il berzo,
/ morto farebbe balletti con quella maestria che potevano. pascoli, 1479: con due
besciamella, maionese, forno da camsorono che fussono quelli che venissono a spignere le pagna
, forno da camsorono che fussono quelli che venissono a spignere le pagna. figure
e da vino, con acini giallo- che rassimiglia / a un babuino, a un
). sollazzevole ed il più cattivo che altro che fusse mai. bessàggine
sollazzevole ed il più cattivo che altro che fusse mai. bessàggine, sf
, 7-10 (218): e dico che la novella detta senza segno di coda
, 9-345: e dove ella solea parerti che, lasciando stare le beffe agli sciocchi mariti
gran cirimoniere / un grosso bertuccion, che da fanciullo scherzare... sulla bessàggine
per suo passatempo ii-10-203: e perché invidii che io, poeta quarantenne, e per
cui con legger salto / scherza pel dosso che morì fra le lodi di garibaldi e gli
, uno dentro l'altro: in modo che al peburchiello, 57: grilli,
prendere le quaglie. sorde lime, / che non è besso a siena che 'l credesse
, / che non è besso a siena che 'l credesse. crescenzi yolgar.
sanese / saluta e i passerotti spezialmente che son men sagaci, con mano da mia
e va volando a scosse; / che 'l comperò tre lire, è poco,
8-152: ma lasciamiti dire del modo, che io burlai bocchelli, 1-i-59: lui
del gran bosco e ad affofidar il besso che voleva essere conosciuto per liberale, sì come
giusti, iii-276: non pensando ad altro che a togliere stiale ', deriv
e lasciarono nel buio il lato che più mi premeva, cioè a dire
dette co- casa! non ci mancava che questo! ma se ci mòre in casa
se ci mòre in casa? mandamenta, che commetta peccato? e io dissi: si
, quello ci mòre? guarda in che bertuello se'andato a ficpurg.,
carti! soffici, 1-303: la figliola che in un posto fa la mamma dell'umanità
un povero fatto offende a dio, / che solo all'uso suo la creò santa.
. non hanno altra mira... che stemmie mandate avea, con orazioni
degno dello inferno per le villanie e ingiurie che lo ho il beruzzo avanti cena
un era pado pusigno, che così lo nomano. note al mdlmantile,
chiamano in alcuni luoghi berùzzolo, che ne fur presi più di cento al valico
. lascivie, dalle bestemmie, dalle insolenze che ogni dì fanno?
nome e il suo tabernacolo e quelli che abitano nel cielo. d. battoli,
di favella tanto materiale, e rozza, che se odono una proprietà di verbo,
ereticale, ed è quando nelle contumelie, che i peccatori vomitano contra dio, si
rincontrano fosse, e buche tali / che i muli cascan, la casa ribalta,
interruppe questa volta l'altro compagnone, che non aveva parlato fin allora, «
sanctis, i-80: un maledetto calamaio che si riversa sullo scrittoio, un demonio
sullo scrittoio, un demonio di penna che incespica ad ogni tratto,..
... / il poco pan che del suo pianto lava / ed è nel
[questa vita] come un giogo / che mi schiacciava il cuore / e mi
/ delle bestemmie di tutte le razze / che hanno urlato morte con l'eco dei
con l'eco dei suoi pozzi, / che hanno bevuto il sangue del suo cuore
119: un ragazzo / dell'età che comincia a staccare bestemmie, / non sa
: diciam di questi due, / che dove vanno, è sempre di vendemia:
lor concessa è gran virtue. / sappi che al vino e'sono una bestemia:
l'un di questi dua arlotti, / che 'l ben fare a suo modo non
magica bestemmia, et ogni incanto, che nocevole sia. berni, 24-48 (ii-245
significato di attribuire empiamente a dio quel che non si conviene, ovvero di rimuovere da
, ovvero di rimuovere da lui quello che a lui conviene, significa altresì in lingua
ne'sorrisi? 3. giudizio che offende il buon senso; opinione,
, sentenza, affermazione fortemente erronea che contrasta con le verità accettate o con gli
azione, 11 terzo ne le cose che si fanno: laonde per suo aviso sarebbe
suo aviso sarebbe quasi bestemmia il dire che la filosofia non fosse
. chiabrera, 488: altri forse dirà che io sono un bue; / né
, una espressione un po'ardita, che non si trovi in quegli autori a'quali
uomo grandissimo, ma non tutto quel che si crede, e troppo grossa bestemmia
ma non sai tu, o orgoglioso, che chi ha sete, beve anche l'
oppressione sociale applaude a qualunque bestemmia pur che abbia sembianza di mezzo liberatore? jahier
terra. brancoli, 4-157: « e che vuole che le dica, padre raffaele
brancoli, 4-157: « e che vuole che le dica, padre raffaele? sto
? sto perdendo la fede. mi pare che una vergogna come questa nostra, il
anche di questi tempi) qualche bestemmiuccia, che il pellegrino, fresco di benedizione papale
gr. pxaocprjpia 'parola empia, che non può esser detta in una cerimonia religiosa
bestemmiatale, agg. letter. che può essere bestemmiato. carducci
: e io dissi a colui / che bestemmiava duramente ancora: / « qual se'
ancora: / « qual se'tu che così rampogni altrui? ». boccaccio,
, maledetti da dio, per ogni fuscello che vi si volge tra'piedi bestemmiate iddio
disperare e bestemmiare iddio e'santi e ciò che v'è? capellano volgar.,
non si punisce, non credi tu che idio voglia punire lui? pulci, 9-87
bestemmiò l'eterna ierarchia, / poi che sì bel destrier, sì bene ornato
ii-279): mèra- viglia non era che bestemmiasse, essendo questo scelerato vizio di
ambra, xxi-n-i9: e'par proprio che bestemmino, quando parlano. tasso, 7-87
piano. bruno, 3-58: non sapevam che dire, ma con un muto silenzio
meravigliato assai della thèse, perché credevo che solo in italia si bestemmiasse; ma veggo
solo in italia si bestemmiasse; ma veggo che tutto il mondo è paese. tassoni
io non bestemmi il cielo e la natura che par che m'abbiano messo in questa
il cielo e la natura che par che m'abbiano messo in questa vita. nievo
: ma tu, / tu sughero triste che a terra schiacciato rialzi / il capo
le braccia tue torte? / che colpa ho io ne 'l fato che ti
che colpa ho io ne 'l fato che ti danna? idem, ii-1-288: ora
nostri uomini, con i nostri borghesi occidentali che ignorano ogni cosa dell'anima, deridono
serra, ii-249: essa non aveva che una tattica; si era di impedire
cassola, 2-195: era una settimana che si rodeva il fegato. bestemmiava più del
vostra dolorosa condizione, e ora pare che vogliate dimenticarlo per questa donna che vi
pare che vogliate dimenticarlo per questa donna che vi mira ». idem, inf.
, 6-10 (135): non sospicò che ciò guccio balena gli avesse fatto,
balena gli avesse fatto, per ciò che noi conosceva da tanto, né il
né il maladisse del male aver guardato che altri ciò non facesse; ma bestemmiò
facesse; ma bestemmiò tacitamente sé, che a lui la guardia delle sue cose
, attendono a bestemmiarlo, ed aspettano che quelli che hanno maggiore qualità di loro
a bestemmiarlo, ed aspettano che quelli che hanno maggiore qualità di loro gli vendichino
, / or vo chiedendo morte, / che le mie acerbe voglie ornai distempre.
, ché sentiva / bastemmiar non so che. chiabrera, 477: altri fia col
uomo. cattaneo, iii-4-300: quelli che avevano più ciecamente creduto, prorompevano in
più disperata rabbia; erano essi, che, bestemmiando al nome del re, facevano
. nievo, 587: e francesi che bestemmiavano ai traditori italiani e tran- steverini
bestemmiavano ai traditori italiani e tran- steverini che insorgevano. verga, i-18: tu che
che insorgevano. verga, i-18: tu che bestemmi la pioggia del buon dio,
v-1-705: ci sono... asceti che bestemmiano la luce mattutina.
de'forestieri; egli scarico dell'impacciarsene che faceva, se ne vada con dio
come detto è di sopra, non che giudicare e bestemmiare l'uomo o la femina
scrissi a v. s. che la devea avere bestemmiata più di mille volte
più di mille volte, potrìa essere che sia in pensiero di cangiar proposito.
proposito. foscolo, xiv-278: ma che vuoi tu fare con gente che sa
: ma che vuoi tu fare con gente che sa
* pronuncio parole di cattivo augurio o che non si debbono dire durante un sacrificio
o mortale o veniale, secondo la intenzione che muove, e secondo la qualità delle
meglio. chiabrera, 468: aggiungi / che negli angusti solchi del formento / loglio
tant'anni bestemmiato e pianto, / che via passasti con la spada in pugno /
: il mio signore sarà convinto ora che gli uomini rossi esistono e che,
ora che gli uomini rossi esistono e che, su per giù, sono della stessa
, 26-118: era marsilio un uom che in suo segreto / credea manco nel
suo segreto / credea manco nel ciel che negli abissi: / bestemmiator, ma
tei saprò con tanti contrassegni dimostrare, che non serà bisogno che del proprio nome
contrassegni dimostrare, che non serà bisogno che del proprio nome si cerchi: è
e rinegatore di dio e de'santi che fosse in quei contorni. sarpi,
, viii-45: fu una legge divina mosaica che il bestemmiatore fosse ucciso: questo adesso
del campo; e posino tutti coloro che l'hanno udito le lor mani sopra
. pananti, i-90: un calesaccio che è un continuo ballo, / un vetturin
è qualche cosa di più nuovo, che fa venire in mente il satanico giovinotto,
il satanico giovinotto, lo studente bestemmiatore che sfidava il mondo con le odi a
del superbo fasano in compagnia, / che con lingua profana osò di dire, /
lingua profana osò di dire, / che del buon vino al par di me s'
peccati [idolatria e bestemmia] innanzi che dio fosse conosciuto... fu sottoposta
): so [= sono] gente che se descreziano poco dale bestie, e
, perché le bestie non pensano, che non l'hanno: e non dico
de le minori bestie, ma di quelle che hanno apparenza umana e spirito di pecora
., 13-114: similmente a colui che venire / sente 'l porco e la caccia
va'», diss'el « ché quei che più n'ha colpa / vegg'io
, / misero è l'uom più che una bestia sciocca, / se nella patria
quale nel corpo esprime se stesso più che po. berni, 115: era
51: non si può discernere in che sia differente l'anima dell'uomo da quella
bruno, 3-194: non è possibile che le bestie formino regolati accenti e arti-
: la smania di voler apparire più che uomini spesso ci fa meno che bestie.
più che uomini spesso ci fa meno che bestie. de roberto, 542:
10-1 (405): io credo che sia ben fatto che noi diamo stalla a
: io credo che sia ben fatto che noi diamo stalla a queste bestie.
bestie tali, / guardian le razze, che faremo in questi / che son fallaci
razze, che faremo in questi / che son fallaci più ch'altri animali? guicciardini
il suo cavallo, accetto la profferta che me ne fece, perché mi trovo mal
bestia. garzoni, 3-135: scrive theofrasto che nel paese de'thuri il fiume crate
bianchi i buoi e le altre bestie che ne bevono e per contrario il fiume sibaro
e peppi naso, il beccaio, dopo che gli spuntò la gelosia di compare mariano
l'uscio tutte le corna delle bestie che macellava, sicché dicevano che andava a
delle bestie che macellava, sicché dicevano che andava a pettinarsi sotto la finestra della
, / quando fallì il disegno, che il suo piano / era stato di togliere
con una specificazione: animale domestico 0 che si alleva, da campagna o da casa
bestia uccisa, mossi dal solo odore che vien fuori del luogo del macello e
presentimento di quelli: così si può dire che presentino 1 corvi e altri uccelli tali
tante donne e ragazzi e bagaglio, che è uno stupore a vederli. berchet,
: manda in cerca del cavallo / che è ornai bestia vetturina; / son
bestia vetturina; / son sett'anni che someggia / a vettura di calcina.
uomini ad allevare bovi da tiro invece che delle bestie da frutto. gozzano,
.. con non altro di vivo che gli occhi buoni, dolenti, di bestia
soma. bocchelli, 1-iii-88: « che cosa ci stavi a fare da quelle
l'anello fatto della unghia dell'alce, che dal popolo è detto gran bestia.
qualche animale mezzo favoloso nominato ne'racconti che tengono del mirabile. -figur.
di sassi, / guidato da un fanciul che non ha possa, ch'egli potria
., x-529: e vidi una bestia che ascendeva del mare, la quale aveva
nome di biastemia. e la bestia che vidi gli era simile al (leone)
conv., i-vi-4: dico in genere che cotali sono quasi bestie, a li
vili e di sì bassa condizione, che quasi non pare essere altro che bestia
, che quasi non pare essere altro che bestia. cavalca, 9-93: sono alcuni
, 9-93: sono alcuni sì brutali, che quasi come bestie nulla sentono di dio
diceva il mamalucco: « abbi avvertenza / che la sua branca addosso non ti metta
, 125: se alcuno si truova che per natura sia inclinato a fare più volentieri
che bene, dite sicuramente che non è uomo
che bene, dite sicuramente che non è uomo, ma bestia 0
, ma bestia 0 monstro, poi che manca di quella inclinazione che è na
monstro, poi che manca di quella inclinazione che è na turale a tutti
di un uomo privo di libertà, che, divenuto bestia di servigio, ricompensa
, ricompensa colle sue fatiche quella società che ha offesa, che è il freno
fatiche quella società che ha offesa, che è il freno più forte contro i delitti
commosso, e tutto confuso: « capisco che non gli avevo mai perdonato davvero;
gli avevo mai perdonato davvero; capisco che ho parlato da bestia, e non
, ignorante, di scarsissima dottrina, che non ha studiato o ha studiato senza
, 19-147: e creder de'ciascun che già, per arra / di questo,
cominciò a volerla riprendere e a dirle che questa era vanagloria, e altre sue
, e altre sue novelle; per che la donna gli disse che egli era una
novelle; per che la donna gli disse che egli era una bestia e che egli
disse che egli era una bestia e che egli non conosceva che si fosse più una
una bestia e che egli non conosceva che si fosse più una bellezza che un'
non conosceva che si fosse più una bellezza che un'altra. ariosto, 29-42:
la vita de le suore, per ciò che elle in una hora fanno cose che
che elle in una hora fanno cose che non si narrerebbero in uno anno.
in capo di otto dì, dicendomi che io portassi su l'opera.
buffone: traslato da quelle bestie, che alle volte conducono con loro i mon-
fanno far molti giuochi, e dicono che tali bestie sieno incantate, ed operino per
non ancor trasformato in quella gran bestia che poi divenne, nostros motus pauci sentiunt
e, a lettere cubitali, gli dissi che egli era 'una bestia, privo
pazienza, la bestia son io, che trascuro il mio dovere, per non
qua. nievo, 512: bestia che sono! ci aveva anzi tutte le ragioni
gonfio de'suoi natali e de'titoli, che creda lecita a sé qualunque impertinenza e
a sé qualunque impertinenza e sciocchezza, e che, per mostrare l'ampiezza de'suoi
s'è messo in urto con sua zia che gli voleva tanto bene, cotesto imbecille
lì dinanzi in pila quei quattro soldi che i nostri vecchi hanno lasciati indietro. ma
il vero sfollagente non dovrebbe essere quello che guizza nelle mani d'inviperiti poliziotti,
davanti ai quali non dovrebbe essere ammissibile che la stessa bestia ricomparisca dieci volte a
a farsi bocciare, fino a queu'undicesima che per non vedersela più intorno la liberi
. comisso, 1-231: ancora capivo che dentro di sé si dava della bestia
non credono in san giuseppe ». « che bestia che sei! », disse
in san giuseppe ». « che bestia che sei! », disse allora mia
« monsignore, quando io farò peccati che meritino la galea, allora voi mi
è così montata in bestia, / che la caccerà alle forche. lippi, n-15
come assai men gli calesse di parere sfrontato che ignorante, aiutavasi della sfacciatezza ad occultar
e ciò in sì mal modo, che il ligiucìn, ben sapendo la malcreata
quelle due vecchie in sì gran bestia / che cento si dicean brutte parole. giusti
zio carmine andava in bestia ogni volta che lo chiamavano: -che c'è
... per diventare questa bestia che ruba, questa bestia che uccide,
diventare questa bestia che ruba, questa bestia che uccide,... ma che
che uccide,... ma che pure è capace... di sacrificarsi
in quello stato, guai all'infelice che gli era davanti. borgese, 1-351:
madre sospirava, inquieta per runica figlia che batteva i denti negli assalti di febbre
ore ginocchioni a infilzar paternostri, innanzi che la se ne venghi al letto, ed
, 15-i-53: ma il frate, che di già avea compreso l'umor della bestia
», disse, « questo ometto, che ci è venuto a dir villanie in
papini, 8-294: c'è una testa che vuol pensare, una mano che vuol
testa che vuol pensare, una mano che vuol scrivere. ma per quale ragione?
: sono i significati di tutto ciò che, dal principio del mondo, è accaduto
, donne di un'altra razza, che si potevano ammirare solamente dalla platea ma
-la bestia nera: persona o cosa che si teme o si odia, che
che si teme o si odia, che arreca turbamento (al solo vederla o pensarla
terrore. terrore di quella bestia mala che insudiciava tutto con l'immaginazione e non
altra parte del problema sta un commissario che non vuole più storie con la bestia nera
iv-v-9: oh stoltissime e vilissime bestiuole che a guisa d'uomo voi pascete,
a guisa d'uomo voi pascete, che presummete contra nostra fede parlare e volete
volete sapere, filando e zappando, ciò che iddio, che con tanta prudenza hae
e zappando, ciò che iddio, che con tanta prudenza hae ordinato! maledetti siate
fiorini e non più. e non più che una volta l'anno, ché saresti
. masuccio, 201: il maestro, che ben si accorgeva che 'l bestiolo era
il maestro, che ben si accorgeva che 'l bestiolo era mezzo morto, non finando
bestiuol, cervel di gatta, / che di bambin vuoi sempre una covata.
aretino, iii-14: egli ti tratta meglio che tu non meriti, bestiuolo. firenzuola
si difficulti l'entrata a molte bestiuole che vi potrebbon volar dentro. varchi,
8-2-94: quanti nomi usa il volgo nostro che significano, si può dire, il
per modo il ciuffetto della chierica, che 'l bestiuolo cagliò, e volea ridurre
. vasari, ii-217: onde avvenne che passando un giorno dove costui si stava guardando
le bestiolette. bruno, 3-890: dirò che l'instinto di quelle bestiole è più
instinto di quelle bestiole è più degno che l'intelletto vostro. g. c
, 9-232: ma guardate bestiuolo / che par quell'arlecchino intirizzato. campanella,
opera, quella qualunque sia virtù, che chiamano plastica e formatrice. segneri, iii-1-240
i critici. idem, 14-95: e che, richiese una bestiuccia ardita, /
, richiese una bestiuccia ardita, / che ci accordate voi per parte vostra? parini
662: ben ti starebbe il dovere che io non isgridassi a'lupi, e
io non isgridassi a'lupi, e che io gli lasciassi entrar in vece nel mio
entrar in vece nel mio ricinto, e che e'ti manucassono tutta affatto questa bestiuola
ti manucassono tutta affatto questa bestiuola, e che e'disertassono tutto quanto il tuo podere
disertassono tutto quanto il tuo podere, senza che io dessi pure una boce. pananti
la bestioletta dal bel pel lucente, / che sui ginocchi delle belle posa. collodi
consiglio quattro bestiole di pelame scuro, che parevano gatti. ma non erano gatti
o di aureola; sono un uomo che cammina come tutti gli altri, salvo a
come alle galline io non voglio bene che un poco in pentola, così la
delle su lodate bestiuole bipedi razzolanti, che non si levano che a piccoli voli
bestiuole bipedi razzolanti, che non si levano che a piccoli voli. verga, 3-26
fece un profondo saluto e la dama che pareva appunto 1'ampolla dell'essenza di
dei più insigni esemplari della sua specie che mai siano esistiti. e. cecchi
de'miei amici, una signora volle che la ritrattassi con in mano uno di quei
261: chi conoscerai meglio, ora che non sei più bestiola: la tua nonna
la tua nonna per quel pissi pissi che sa lei fare? baldini, i-771:
in quelle mezze paginette di diario con che simpatia, per le bestiole...
, una volpe o una faina, che, furtiva e innocente, il pelo
2-20: mio padre gli aveva insegnato che le buche dei granchi sono riconoscibili dalle
5-70: due o tre volte aspettai che una di quelle bestiolacce [il calabrone]
, ché io non gli ho comandato che venga né lui né alcuno altro velenoso
vorrei intendere come questa bestiaccia potrà distinguere che colui che gli monta sopra, è
come questa bestiaccia potrà distinguere che colui che gli monta sopra, è dio o
cosa ch'egli deve avere, è che lui è un asino e vuole essere asino
può far meglior vita ed aver costumi megliori che di asino, e non deve aspettar
asino, e non deve aspettar meglior fine che di asino, né è possibile,
, congruo e condigno ch'abbia altra gloria che d'asino? allegri, 121:
montagna di materia in un lavoro, che non ha niente più d'arte, che
che non ha niente più d'arte, che qual si sia pesciolino? panciatichi,
pirandello, 8-563: oh dio, e che cos'era là quella bestiaccia, quell'
: gli entrò nel capo (o che bestiazza) di esser anch'esso addobbato
masuccio, io: pare che loro sia permesso e secreto e publico
publico dire male de'seculari, aggiungendo che tutti siamo dannati, e altre bestiàgine
. soffici, 1-228: si meravigliava che un così tristo imbecille potesse presentarsi impunemente
di continuo davanti a pubblici sempre diversi che abbeverava di sempre simili chiacchiere insulse e
menare enanzi la bestiallia, a ciò che la se possano vedere tutta enanzi
se possano vedere tutta enanzi, che non se possa pèrdare e possase bene
] regno de questa gente, che li vene de retro; e se la
10 suo loco; et è rascione che l'omo debia alogare en prima
debia alogare en prima la bestiallia che sé. = deriv. da
pastori o bestiai, in caso che la compagnia tenga i bestiami a conto
.). proprio delle bestie; che ha l'indole e i modi di una
indole e i modi di una bestia; che vive e agisce e sente come le
e agisce e sente come le bestie; che è d'istinti primitivi e selvaggi;
or non ti pare l'uomo più bestiale che le bestie, ragione avendo e ragione
conv., i-1-8: ma però che... ciascuno amico si duole del
difetto di colui ch'elli ama, coloro che a così alta mensa sono cibati non
non sanza misericordia sono inver di quelli che in bestiale pastura veggiono erba e ghiande sen
., 32-133: « o tu che mostri per sì bestiai segno / odio sovra
sì bestiai segno / odio sovra colui che tu ti mangi, / dimmi 'l perché
furia sì bestiale e tanto animosa, che mangiarono delle loro carni crude. petrarca,
e 'l suo gran successore, / che superbia condusse a bestiai vita? fazio,
cosa sarebbe e follia / di temer quel che non si può fuggire. boccaccio,
a lor potere. sacchetti, 160-86: che diavolo è questo? queste sono state
, 8-75: matto uom bestiale, / che se'tu uso a mangiar crusca e
: era colui chiamato rubicone, / che avia ogni gamba più d'un trave grossa
: pel nutrimento diventiam bestiali, / che 'l sangue uman di sua natura spoglia;
el patrimonio e le facultà nostre, che tu, prodigo e bestiale, con
struggere. cornaro, 116: oh che vita gloriosa sarà questa mia,..
e crudele non è regola o medicina che vaglia, eccetto quella che si dà alla
o medicina che vaglia, eccetto quella che si dà alla peste: fuggire da
lui el più discosto e el più presto che si può. firenzuola, 460:
cominciava a tremare per la paura, pensandosi che fusse qualche bestiale animalaccio che se la
, pensandosi che fusse qualche bestiale animalaccio che se la volesse trangugiare. cellini,
entrato in un bestiai furore, disse che voleva stare a vedere se io ero un
a vedere se io ero un così pazzo che io non la finissi. varchi,
volte si vede in fra gli uomini uno che sia bestiale di natura, e se
e perché, lavorandola, un fanciullo che passava dimenò la scala, egli venne
come bestiale uomo ch'egli era, che, sceso, gli corse dietro insino al
: interviene a questa gente bestiale quello che avverrebbe a un muratore senza più, che
che avverrebbe a un muratore senza più, che, trovata una pietra fine
a me pazza bestialità da cavallo par che sia fortemente trovarsi legato al carretto,
e bene spesso pazzissimo e bestialissimo amore che si pone a un cane, a
m'ha detto il suo servitore, che cento volte ha ella augurata la morte al
vi ringrazio dunque di que'bestialissimi titoli che le avete con tanta liberalità largiti in
mi piangono gli occhi dal troppo ridere che mi ha destato la tragedia del vostro sofocle
o della sozza imagine di frode, che avrebbe potuto e saputo benissimo far altrettanto
quel viso una forza pulita e fresca, che non degenerava nel bestiale, rivelando,
mio ricordo della fanciullina dalle trecce rosse che stava al margine del bosco nel colle
arianna, dei sensi di pasifae / che schiumò immagini bestiali col toro / scattato
si sapeva della caserma dei militi, che neri e bestiali battevano le campagne e
, perché son bestiali / gli aggiramenti che gli dà la sorte. berni, 53
dà la sorte. berni, 53: che non sien però [gli stecchi dei
dei cardi] di quei bestiali, / che come li spuntoni stanno intieri, /
li spuntoni stanno intieri, / tanto che passerebbon gli stivali. a. f.
iii-208: m'è ripresa una tosse bestiale che mi rintrona proprio le viscere. papini
bestiaiacci. idem, xxvi-3-13: è altro che 'l cantar del dies ire /.
, 217: un prete di que'bestialotti che portano il berrettino sulle ventiquattro, un
gir aldi [tommaseo]: quelli, che costoro vedevano sì sconciamente bestialeggiare, sommo
2-9 (246): ed egli, che più tosto sé della sua bestialità punir
tenuto più conto di sé nella vita, che egli non fece, arebbe fatto conoscere
fece, arebbe fatto conoscere il grande ingegno che egli aveva, di maniera che sarebbe
ingegno che egli aveva, di maniera che sarebbe stato adorato, dove egli per
questo uomo tanto incrudelito dentro al cuore che non rise mai né ebbe faccia allegra
qui narrerò brevemente una mia pazza bestialità che mi accadde di fare contro il mio elia
. dossi, 571: sai di che mi convinci?... di non
di non troppo vantarsi di quella parola che si crede la nota che ci distingue dai
quella parola che si crede la nota che ci distingue dai bruti, mentre invece
bruti, mentre invece è per essa che appare splendidamente la nostra bestialità. d'
cicognani, 3-86: soltanto quelle infelici che non pretendono più nulla e sono esposte a
: ed era zoppina, quel tanto che può piacere e non di più.
un capriccio dell'andatura, un accento che dava al suo passo fluente e riunito
la matta bestialità: secondo dante, che segue la morale aristotelica e teologica,
civile, è la bruta istintività passionale che si avvolge nel vizio e nel peccato
tua etica pertratta / le tre disposizion che 'l ciel non vole, / incontinenza,
bestialitade... è la terza disposizione che 'l ciel non vuole; questo adiettivo
autore più in servizio della rima, che per bisogno che n'avesse la bestialità
in servizio della rima, che per bisogno che n'avesse la bestialità, percioché bestialità
se lo appetito umano si corrompe tanto, che per la corrotta vita trapassa e opera
operano e vivono alcuni... che come fiere mangiano la carne cruda e
perversione dell'appetito e della ragione, che non solamente s'accordano a peccare,
accordano a peccare, ma quasi dimenticando che cosa sia uomo, trapassino ogni termine
pertratta, tratta perfettamente le tre disposizioni che non vuole il cielo, incontinenzia ^
insieme sono tanto assuefatti al male, che passano ogni termine d'umanità, e fanno
, ma una matta bestialità, come che bene ne gli seguisse alla fine. b
7-1 (330): infra le cose che intorno a'costumi fuggir si debbono,
opposito della bestialità potrebbe dire uno che fusse quella virtù che trapassa l'uomo
potrebbe dire uno che fusse quella virtù che trapassa l'uomo, che è chiamata
quella virtù che trapassa l'uomo, che è chiamata virtù eroica e divina.
dante, conv., ii-vm-8: dico che intra tutte le bestialitadi quella è stoltissima
, iv-xrv-n: se l'avversario volesse dicere che ne l'altre cose nobilità s'intende
e con altro modo di gastigamento corretta, che per nome d'esilio! castiglione,
e pareva in un certo modo, che egli avesse per ciò dismesso molte bestialità
: osservai, / e le bestialità che voi sapete, / ch'or vi fan
assai [i padri] ebbero di che temere, e finiron d'intendere,
dare in precipitose bestialità per ogni lieve ombra che le si pari innanzi, non esser
goldoni, iv-713: un mercante che traffica del suo, indipendente dal padre,
se gli dice figlio di famiglia? che dite, signor lelio? sentite che
che dite, signor lelio? sentite che sorta di bestialità. baretti, 1-208:
, 1-208: fra le altre bestialità che voltaire dice in quel suo discorso o saggio
sull'epica poesia, dice questa, che io trascriverò dall'edizione inglese. leopardi
deve soffrirle, ed alla pena e briga che le costa il rimediarvi. rajberti,
2-124: siccome gli imbecilli non commettono che bestialità, il meglio che possono fare è
non commettono che bestialità, il meglio che possono fare è il far niente.
gran bestialità. verga, 1-20: credo che tu abbi ragione in quanto alla risposta
abbi ragione in quanto alla risposta; e che tu dica una bestialità, ciò che
che tu dica una bestialità, ciò che fai spessissimo, in quanto a quello che
che fai spessissimo, in quanto a quello che mi vai cantando di accalappiamenti e di
, quando mi sono accorto della bestialità che stavo per commettere! baldini, 7-54
c'è bestialità di comandanti d'esercito che egli non avesse previsto e deplorato. bocchelli
bocchelli, i-iii- 499: visto che voglio portar pazienza anche quando dite delle
di un clero contadino, sanguigno, che parla col volto arrossato e poco si preoccupa
in città. 4. perversione sessuale che spinge a compiere atti erotici con gli
è quando la persona è tanto scellerata che, lasciando ogni umanità che ha in sé
tanto scellerata che, lasciando ogni umanità che ha in sé, commette la disonestà
eccezionali, tratto a generalizzare, supporre che nell'infanzia e nell'inconscio riviva ereditariamente
in due maniere forte a me noiose mostra che voi danniate. ottimo, ii-480
congiugne qui due qualitadi di peccatori, che peccarono in lussuria contro natura: li primai
parole accusarono il mauro... che senza precedente legittima cagione, con sommo
1-24: dà soltanto un'occhiata ai libri che tuttodì si stampano e si ristampano.
era così gratuita,... che se vi può mai essere caso, in
s'accascia; e grufola più bestialmente che mai. nievo, 444: accennò da
non si fa bestialmente destituire un galantuomo che ha la sola colpa di essere zio
15-337: le timide -forse quelle che avrebbero avuto più bisogno della tessera
dori e di membri espediti, che non solamente il bestiame seguir possano
149: è necessario bene, che tutta la colonia abbi campi publici
be stiami fuora del dominio che non erano usciti per conto della
sensati, né meglio mostrare il dolore che avevano per i perduti bestiami e per
e per l'altre disavventure, di quello che fanno. b. davanzali, ii-529
comprare schiavi; onde quelli portughesi, che li tengono alla campagna nelle loro ville,
a branchi come il bestiame, ordinomo che fossero condotti alla città per farceli vedere
mezzo a questo il bestiame sciolto dalle stalle che pascolava. b. croce, iii-22-248
b. croce, iii-22-248: si calcolava che la produzione agraria, che nel *
si calcolava che la produzione agraria, che nel * 96 era intorno ai cinque miliardi
intorno ai sette, quantunque si avvertisse che essa ancora rimaneva più estensiva che intensiva,
avvertisse che essa ancora rimaneva più estensiva che intensiva, e che mancava l'adeguata
rimaneva più estensiva che intensiva, e che mancava l'adeguata scorta di bestiame. pea
, 135-35: avvenne poi per caso, che certa gente d'arme de'nimici,
fa una gran calca di quel bestiame che fa d'intorno e addosso a quella
addosso a quella povera lingua un brulichio che mai al mondo. 3
). calvino, 1-108: gente che s'era fatta le ossa a dormire
berni, 20: alle guagnel, che sono un gran bestiame! / oh
, / noi fremo, dio, che train de litame! carducci, ii-16-48:
e bonaccorso pitti sono due scrittori meravigliosi, che il bestiame de'puristi non ha mai
de'puristi non ha mai fiutati, però che escano un cotal poco da'cancelluzzi che
che escano un cotal poco da'cancelluzzi che la loro pedanteria ha piantati nel 1399
= deriv. da bestia, col suffisso che indica aggregamento, quantità generica.
o feroci. salvini, 39-ii-95: che cosa è più forte del lione? il
di vana. era una potenza irrefrenabile che la sopraffaceva e la traeva senza scampo,
ella tentava di resistere, né pensava che in una tregua potesse ella trovare sollievo
sollievo. tale forse la vergine cristiana che il bestiario legava alla fiera preparata pel
della grecia: come gli spettatori del circo che sicuri dai loro scanni battevano le mani
dai loro scanni battevano le mani al bestiario che usciva vincitore dal contemporaneo assalto d'un
boriili, 3-54: -il colosseo sembra che si sia addormentato -questo fulvo monumento,
, ché io non gli ho comandato che venga né lui né alcuno altro velenoso bestione
casotti a servir di spettacolo alla gente che almeno una volta vuol vedere quel bestione
-cavalli superbi impennacchiati focosi e sinistri, che fan pensare ai racconti di edgard poe.
., 5-1 (9): il che nella lor lingua sonava quanto nella nostra
darò se non gota te; / che se'tu tratto del cervio a l'odore
. ammorzare il fuoco intorno a cristo, che quel bestione del frate mi dice che
che quel bestione del frate mi dice che io ho posto in una fornace.
peli, con tre denti in bocca, che per omicidio e furto è qui da
. » fece pasotti. « ma che scusi! » interruppe l'altro. «
e da una bestia come mio fratello che cosa doveva venir fuori? una bestiona
non basterebbero mai a rendere la tempesta che fa e che mena questo bestione, coi
a rendere la tempesta che fa e che mena questo bestione, coi suoi pattini
ti metti nei danni. lo sai che è un bestione. 3. spreg
ed in là per l'italia e pensa che la moglie debba vivere, non le
indica col segno di p la stella che in una costellazione occupa il secondo posto
di certe sostanze radioattive) con velocità che si approssima a quella della luce.
da quelle delle carotte rosse, come che le siano di forma più grosse e
sf. medie. sistema di radiumterapia che utilizza radiazioni p, emerse da speciali
medie. cura dei cancri profondi, che utilizza raggi x penetrantissimi, ottenuti dal
foglie si ricava un olio essenziale, che prende lo stesso nome: un liquido
mangiano riso, latte e un'erba che si chiama bettre, che dicono essere di
un'erba che si chiama bettre, che dicono essere di grande su- stanzia;
hanno li denti neri come ebano, il che causa questo bettre. idem, 283
quella foglia di erba tanto eccellente, che domandano betle, che è astringente e
tanto eccellente, che domandano betle, che è astringente e diseccativa in gran maniera.
masticando le foglie chiare del betel ci presagì che, avendo vissuto della stessa vita,
con le forme contratte betle e betre (che meglio riflettono la pronunzia più corrente nell'
, ii-1424: per quelle [pietre] che son nere e tonde si combattono e
e queste si chiamano betuli, e quelle che sono lunghe si chiamano ceraunie.
.. betizare in cambio di languire, che volgarmente si dice lecanizare (cioè bietoleggiare
. ant. batum: forme che presuppongono bittùmen. betonàggio, sm
il sost. betonnière * la macchina che prepara il betòn '. betònica
e dentellate, contengono sostanze resinose, che una volta si usavano come tonico e
e non discapita, / può dir, che ha più virtù che la bettonico.
può dir, che ha più virtù che la bettonico. aretino, 8-365: un
persona, il quale aveva più virtù che la bettònica, adocchiò una vedova..
virtù; laonde è nato quel proverbio che si dice: tu hai più virtù
si dice: tu hai più virtù che la betonica. goldoni, iii-55: e
tutto monserrato e la carvana, tanto che la cava dove lavorava la chiamavano '
, 5-92: e quei due mascalzoni che son venuti a minacciare, avranno capito,
avranno capito, a quest'ora, che il loro gran secreto è conosciuto come la
conosciuto come la betto- nica. e che non serve a far paura nemmeno a un
-e senti qua! -fece abdon: -lui che è più conosciuto della bettònica.
dell'ordine labirintici, famiglia osfromenidi, che vivono nelle acque dolci della malesia,
— da una voce giavanese, che significa 1 combattente béttola1, sf.
comanda un padre al figliuolo... che non vada a giucare nella tal bisca
: uscii dalla bettola dicendo a voce alta che vestito a quel modo sperava di non
di aladino ha un odore di concia che rivolta lo stomaco. palazzeschi, ii-317:
bue attaccate al soffitto e i paesani che gridavano come se fossero signori, avevo
, né vi potetti trovar mai altri che donnicciuole. -bettolino (v.)
verga, 3-211: sputava sul vino che beveva, dicendo che era tossico di quello
sputava sul vino che beveva, dicendo che era tossico di quello che avevano dato
beveva, dicendo che era tossico di quello che avevano dato a gesù sacramentato! -e
sacramentato! -e battezzato per giunta, che la santuzza ci aveva messa l'acqua,
altri litiga e si scambia oltraggi, che più bassi non li usavano gli stallieri
continuare gli studi, sarei ben altro che il tenitore di un bettolino di stazione
nostrana (della famiglia betulàcee), che raggiunge l'altezza di trenta metri,
betula verrucosa e della betula pubescens, che hanno l'una i rami pieni di
, l'olio essenziale di betulla (che ha proprietà antireumatiche e antipiretiche),
sottile, e terribile per le verghe che i magistrati fanno d'esso. il
la sfoglia della sua corteccia di dentro che tocca il legno è buona, rasciutta
note al malmantile, 1-194: io credo che il nome del bidello sia tolta da
nome del bidello sia tolta da betulla, che è quell'albero del quale si facevano
quale si facevano le verghe pe'fasci, che anticamente portavano i littori d'avanti a'
fiume non cruda, ma chiara, che farà una beva aggradevole e
di carmi- gnano,... che è la vera beva e buona allora,
talor delle proterve / mosche 10 sciame che alla beva intento / sul vaso pastoral brulica
quel capitano, per la quale io credo che molto si pentissi di essermi venuto inanzi
inanzi. grazzini, 4-69: so dir che l'amico è nella sua beva!
. bevace, agg. letter. che s'imbeve facilmente, che assorbe grande
letter. che s'imbeve facilmente, che assorbe grande quantità di liquido; spugnoso.
facilmente. bevanda, sf. liquido che si beve (per dissetarsi, per
molto buona e molto piacevole a bere, che in tre mattine risolverà ogni cosa,
ogni cosa, e rimarrai più sano che pesce. ariosto, 21-61: voglio esser
. ariosto, 21-61: voglio esser certa che bevanda prava / tu non gli dia
deste voi bevanda mai molesta / ad un che avesse il morbo o le petecchie.
vi è ordine,... che in quel momento del fare la resoluzione ella
fare la resoluzione ella bea una bevanda che la fa furiare e nabissare e correr là
aminta, 113: la gente prima, che già visse / nel mondo ancora semplice
e bevanda d'animali, / poi che s'è posto in uso il grano e
bevanda, nessuno è tanto malcreato, che non vi lasse qualche cortesia de le
lasse qualche cortesia de le reliquie, che tiene circa il mustaccio. garzoni, 3-270
garzon già mai da bere, / che pria noi baci il re, che 'n
/ che pria noi baci il re, che 'n ciel comanda, / e trae
trae da quel baciar maggior piacere / che da la sua dolcissima bevanda. d.
, e di quella impossibil bevanda con che rinnovellarsi come la fenice, e vecchio
metastasio, ii-153: si cangi, or che bevo, entro il mio seno /
gertrude] era simile alla bevanda ristorativa che la crudeltà ingegnosa degli antichi mesceva al
umor la nutre di schiette bevande / che per le gracili membra si spande, /
peste i purgativi e tutte quelle bevande che sogliono dare i medici per corroborare (
mi fortifica, simile a certe bevande leni che accendono il sangue. deledda, iii-584
con la mano, come per dire che non importava: una bevanda calda era comunque
cosa:... con gli osti che rincaravano un vino ch'era bevanda,
vino ch'era bevanda, coi preti che suonavan lecampane. 3. dimin
pres. di bére), agg. che beve. boccaccio, 5-104: ultimamente
consodali. 2. ipp. che ha le labbra bianche (un cavallo)
. maestro alberto, 87: e che l'uccella cantatrice in ramo, /
gabbia 'mpregionata, / presa a qualsivoglia che sia amo, / con dolci beveraggi sia
andasse a fiorenza a comprare cose assai che bisognano ad alcuno beveraggio che bisogna,
cose assai che bisognano ad alcuno beveraggio che bisogna, non lo potrei fare. capellano
vino. bembo, 1-110: perciò che delle molte maniere di vivanda e di beveraggio
maniere di vivanda e di beveraggio, che dinanzi recate ci sono, o a una
ariosto, 21-61: voglio esser certa che bevanda prava / tu non gli dia,
; / e per questo mi par che 'l beveraggio / non gli abbi a dar
2-9 (1-753): la vecchia che seco dormiva, ancor che tutta la notte
la vecchia che seco dormiva, ancor che tutta la notte avesse compreso che la
ancor che tutta la notte avesse compreso che la giovane nulla o poco dormiva, non
forteguerri, 21-46: ma credi tu che quell'opra sì ria / ell'abbia fatto
di brodo, / o d'altro beveraggio che si sia? algarotti, 3-85:
nell'inverno i cavalli pascolan l'erba che trovano sotto la neve; e la
lieta. baldini, 5-177: quello che m'aveva ordinato era un perfidissimo beveraggio
alberto, 44: ma egli è tempo che tu attingili e gusti alcuna cosa dolce
suoi beveraggi gl'inebriava, per modo che tra loro era tanta invidia e tanta discordia
era tanta invidia e tanta discordia, che né dì né notte vi si potea posare
., i-153: li maldicenti, che nel loro parlare non servano norma,
. i m'annitrirono su i vènti / che parean recarmi il sentore / degli ippòmani
a stillare amarezza in quel beveraggio di oblìo che la mamma mi offriva.
, 9-232: come adunque chi dicesse, che un certo beveraggio, o cibo fosse
così non si crede oggi quello, che si predica, per la contraria vita
porco: egli solo fuggì e beveraggi che gli furono dati. marco polo volgar.
, 10-9 (493): avvenne che, essendo la virtù del beveraggio consumata
essendo la virtù del beveraggio consumata, che messer torello destatosi gittò un gran sospiro
. giov. cavalcanti, 175: dicevasi che messer giovanni, per esser certo che
che messer giovanni, per esser certo che le cose stessero occulte, le desse
: fece ordinare un beveraggio, / che dato a l'omo subito adormenta /
/ sì come morto, e par che nulla senta. machiavelli, 211:
può essere mortale: come intervenne a quelli che ammazzarono commodo, che avendo quello ributtato
intervenne a quelli che ammazzarono commodo, che avendo quello ributtato il veleno che gli
, che avendo quello ributtato il veleno che gli avevano dato, furono forzati a strangolarlo
furono forzati a strangolarlo, se vollono che morisse. sassetti, 412: io mi
mi lascio persuadere da questi gentili, che ci siano delle erbe e delle pietre nelle
beveraggio semplice lassativo, il quale anzi che profittasse a nulla gli esasperò gli umori
fatto, a cui non mancava altro che i denti. giusti, i-143: passati
ch'egli è morto per certi beveraggi che gli hai dati. d'annunzio, ii-540
suo beveraggio. idem, v-1-1136: che beveraggio abbiamo tracannato oggi per sentirci tanto
né vi era altra difficultà, se non che i castellani chiedevano donativi, e
e ronzoni / dietro a quel fiume che è quivi davante, / e là fummo
6-515: e gli versava liquore, beverata che prometteva di farle riscuotere più presto la
, sopra di me, / da creature che forse / vivevano oltre la vita /
, 2-14: fa questa fonte un laghetto che serve per peschiera: da questo luogo
nella cucina, e dapoi irrigati i giardini che sono dalla destra e sinistra parte della
. beveréccio, agg. che è buono a bersi, gra
adriani, 3-1-428: e sì gli dica che non travagli per trovar modo da inghiottir
, ma più tosto per far sì che il suo regno sia bevereccio, e dolce