gir cercando il bel viso sereno / che gli avea il cor di mezzo il petto
potean men perigliosamente / quelle genti fuggir che fuggean prime. svevo, 6-385:
, posposto a un voto, indica che tale voto è scarso, non pienamente conseguito
1326. pagali per due cavali che conperamo nel tenpo che ci venne messere
pagali per due cavali che conperamo nel tenpo che ci venne messere lo duca di calavra
positive si prefigge il segno +, che dicesi 'più', alle negative il segno -
, alle negative il segno -, che dicesi 'meno'. cesari, 6-119: placidamente
, il dì 17 d'aprile del 1757 che fu la domenica in albis alle ore
orologio e gli parve da prima impossibile che fossero già circa le quattro. accese un
quantità. ariosto, 1-61: quel che di lui non stimo già che vaglia
: quel che di lui non stimo già che vaglia / un grano meno, e
ed anco colla metà meno di quel che vale. casti, 261: di un
] / ho il sangue pieno, / che di aver sembrami / trent'anni meno
non si deve tener conto. o che si può trascurare. tommaseo [s
, sì gravosa e bruna, / che 'l sol de la mia vita ha quasi
perché non solo non ha concluso quel che aveva proposto..., ma meno
7. prep. meno, meno che (o menoché), meno di
sono per fior. 4 d'oro che 'l detto nerone ci recò meno d'uno
nerone ci recò meno d'uno suggello che portò a bandino schiera tavoliere in marcato nuovo
queste cose non si posson sapere meno che da lui. cicognani, 3-7: sano
beltramelli, ii-773: io non sono che una donna come tutte le altre,
meno la presenza di quella grazia femminile che fa perdonare alla donna tante mancanze e
velen non caccio / de la buscìa che tanto si favella, / e ciò è
men vergogna lava /... che 'l tuo non è stato; / però
le spoglia. petrarca, 207-34: io che son di cera al foco torno;
iii-155: biasmar si può più 'l popol che l'offese, / ch'ai suo
propria dell'uomo di seguire sempre ciò che importa meno fatica. manzoni, pr.
o filosofica o morale o altra che sia. gozzano, i-1324: grazie,
, del bene e del meno bene che vorrà scrivere sul conto mio. -in
ciò ch'io la credesse, / che non avrei lo tando, / ché sovente
mi doglio. dante, xxxviii-6: però che 'l suo valor sì pur avanza /
tutto suo reame di molto meno valuta che quella che prima correa. petrarca,
reame di molto meno valuta che quella che prima correa. petrarca, 105-60:
[il dolore] et è non men che suole. boccaccio, dee.,
chiesa tre giovani, non perciò tanto che meno di venticinque anni fosse l'età
venticinque anni fosse l'età di colui che più giovane era di loro. poliziano
. poliziano, 2-34: meno prezzo che cotesto non mi sazierà. caro,
se vi scrivo a la carlona, che per questo non sarete meno di quel
questo non sarete meno di quel maffeo che vi siete, secretano del cardinal farnese,
per tentare il guado; ma sapeva bene che l'adda non era fiume da trattarsi
vincer la men gente, / tutto che la più sovente / faccia la ragion
cerchio primaio / giù nel secondo, che men luogo cinghia, / e tanto più
, / e tanto più dolor, che punge a guaio. g. villani,
vostra dislealtà abbiamo stanotte avute tante busse che di meno andrebbe uno asino a roma
meno. a. serra, 1-i-148: che se a far quella [moneta]
. a non meno mali altrui conduce che l'avarizia. poliziano, 2-34: meno
avarizia. poliziano, 2-34: meno prezzo che cotesto non mi sazierà meno che te
prezzo che cotesto non mi sazierà meno che te il tuo. boccalini, ii-249
. boccalini, ii-249: si contentò che fosse fatto sapere a tacito che degli
si contentò che fosse fatto sapere a tacito che degli istromenti di quegli occhiali, ai
veramente perniciosi, meno numero ne fabbricasse che gli fosse stato possibile. cardaci,
co- testo, avevo qualche anno meno che oggi non abbia. 10.
meno / darsi regul'alcuna, / che persona ciascuna / fragilitate / d'umanitate /
d'umanitate / porta, sì che me'corre ogni om col freno. dante
, purg., 30-46: men che dramma / di sangue m'è rimaso,
dramma / di sangue m'è rimaso, che non tremi. boccaccio, dee.
, n-iii-776: la clemenza è moderazione che rilascia alcuna cosa de la debita pena
, ii-41: in tutte le cose che devono giovare agli uomini procurisi sempre di
forestieri alla moda, non vi diceva che un po'più del vero. bensì accertandovi
dante, conv., iii-vn-2: avvegna che questa bontade si muova da simplicissimo principio
e 'l men de la virtute, / che si distende per tutte lor parti.
, 12: la virtù è una cosa che sempre si pone nel mezzo. questo
e il meno di cose publiche, che s'abbiano a distribuire; ma tra l'
tra l'acquisto e la perdita, che può nascere dalle commutazioni o simili operazioni
può nascere dalle commutazioni o simili operazioni che gli uomini fanno l'uno con l'altro
è un rapporto di più o meno che fa apparir santo l'operaio che sopporta
o meno che fa apparir santo l'operaio che sopporta senza ribellioni... il
il più e 'l meno, sì che si possa dire: questo è più incorruttibile
paolo dell'abbaco, 2-46: nota che sempre il meno e il meno si
vuole trarre l'uno dell'altro nel modo che detto è... e nota
detto è... e nota che il più e il meno si vuole ragiu-
, no: quelle pannine di firenze che sono comperate da'levantini, nessuno è
sono comperate da'levantini, nessuno è che non vegga quanto elle coste- rebbono loro
, pigliandole qui la detta nazione, che in ancona o altrove. d. bartoli
cerca / la libertà perduta a men che puoi. belloni, 2ii- 95:
delle arti non vi saranno mezzi più acconci che facilitare talmente la condizione del viver loro
facilitare talmente la condizione del viver loro che il mantenimento di essi costasse quel meno
il mantenimento di essi costasse quel meno che sia possibile. manzoni, pr.
molto meno, sembrando piuttosto una bambola che una persona viva. pavese, 6-15
luca, 1-9-3-69: entra la regola, che si deve rifare quel meno tra lo
fender sereno, /... / che color non tornasser suso in meno.
secolo. botta, 5-398: in men che non fa due giorni, cavarono gradi
. 14. plur. coloro che costituiscono una minoranza. gelili, 7-303
ai meno. giusti, 4-ii-501: che i più tirano i meno è verità,
i meno è verità, / posto che sia nei più senno e virtù, /
carducci, iii-18-318: rimproverava i più che si lasciassero levar la mano dalle improntitudini
poeta, perché scrivete in un linguaggio che più non suona su labbra di viventi
su labbra di viventi? perché volete che solo i poeti v'intendano? se
castelvetro, 10-xii-69: non è vero che i gerundi nascano dalla terza voce del
qualunque nome appellativo, levandone alcuni propri che nel numero del meno terminano in
per fine una di queste tre vocali che seguono, cioè a, e, e
, 81: i nomi e pronomi che nel numero del meno finiscono in 'elio
: è vero o no, che scrittori di prim'ordine... scrissero
per respingere le altrui minacce o per mostrare che non crediamo alle altrui gradassate e spavalderie
: « pur di vincer l'impegno, che mi sono a me due o tremila
iii-24-98: al meno meno farà quel che il satana della leggenda, quando a
dante, conv., iii-v-10: credo che da roma a questo luogo, andando
nella poesia quella volubilità delle loro chiacchiere che si devolve per lunghi meandri di versi
singolarmente è da notare della divina misericordia che sì intrafatto perdona, che non danna
divina misericordia che sì intrafatto perdona, che non danna della colpa commessa, non
, 6-2-59: va'e fa'quello che impromettesti, ch'io non t'avrò
cavallo muove i piedi in altro modo che gli altri, riceve
sua montana secessione. 2. che cresce, si sviluppa, si diffonde in
-flora montana: complesso delle specie vegetali che vivono nelle zone montuose, a media
fìsico, geografico, climatico); che scorre fra i monti (un corso
monti (un corso d'acqua); che avviene o si percepisce in montagna (
e salvatica è più acuta di quella che si semina e di quella de gli
, 1-55: giunsi al torrente, che scorrea men puro / con onde tinte
, 16-888: quale è il romor che fanno i legnaiuoli / in montana foresta,
montano dell'acqua; prudeva sulla pelle che gli pareva bollente. montano, 1-211
vin bianco montano. 3. che si trova in montagna (un edifìcio,
castagni. papini, 27-378: una notte che vegliavo, solo, nel santuario montano
dei borghi montani. -letter. che si accende sulle montagne (un falò
, iii-1-137: dall'ida all'aracnèo, che lungo ordine di messaggi ardenti! rileggevamo
accesi dalla vittoria. 4. che vive fra le montagne, nelle zone alpine
, 3-i-332: aspettai qualche belva montana che mi desse tra le sue zanne la
/ gli fu cortese gazzera montana, / che il nidio in che allevò suoi dolci
montana, / che il nidio in che allevò suoi dolci nati / generosa gli cesse
grazie. 5. ant. che vive in montagna (una persona,
convito nuziale d'un re a ciò che possa immaginarne un montano bifolco, il
, 5-1-24: insegnano strabone e plinio che que'popoli montani parte eu- ganei erano
dei loro privati beni. — che dimora sui monti (una divinità).
, / venite ov'ella vien, che ben vedrassi / quant'è beltà con
illustre. menzini, i-210: ciò che a grado illustre, / per
biogeografia, bonifica di territori montagnosi, che comporta rimboschimento, imbrigliamento di terreni,
. di montare), agg. che monta, che sale, che si pone
), agg. che monta, che sale, che si pone sopra qualcosa
. che monta, che sale, che si pone sopra qualcosa (una persona
persona). — in partic.: che sale o cavalca in groppa a un
loro sarabanda. 2. che sale verso l'alto, che è innalzato
2. che sale verso l'alto, che è innalzato verso l'alto.
aria sovra macchine montanti / e petauristi che fanno opre in aria. 3
opre in aria. 3. che si leva in volo e si allontana,
un uccello). -venat.: che tende a impennarsi nel cielo.
.. / lodo letta montante, che su l'ale / si libra e nuota
suo canto solitaria. 4. che cresce di livello, che raggiunge un
4. che cresce di livello, che raggiunge un livello più alto (una
, perché non hanno le acque altra corrente che entrar e uscire per le porte di
le siepi di pruni e di roghi che circondavano i lavorativi per difenderli dalle bestie
nella colonna montante. 5. che s'innalza, si leva, si muove
aria oscurata è di montanti / fantasimi che cercano la guerra. d'annunzio, 4-ii-36
su 'l cielo lo stesso ondeggiamento montante che hanno i dorsi nelle masse di bestiame
qualche nuvola montante. 6. che sale nell'orizzonte (un astro).
me ne saliva. 7. che è in salita (una strada, una
e di negozi. 8. che tende o continua ad accrescersi quantitativamente o
virgilio di dare ad intendere al lettore che... fosse da basso.
. montato per gradi ad alto, secondo che pareva che richiedesse l'età sua montante
gradi ad alto, secondo che pareva che richiedesse l'età sua montante e le materie
una casta in sottana e roccetto, che aveva per finanze i debiti montanti di
da un cielo montante di nuvolaglia nera, che si rompeva a occidente in uno squarcio
di cielo verde. 9. che è in fase di ascesa, di espansione
, dunque: dimentichi / l'erbe fatali che fulminavano / la terza italia, ai
suoi tre colori. 10. che nasce dall'intimo e tende a farsi
alla riverita vecchia signora con uno slancio che subito gli mancò nella morta sfiducia montante
sonno, uno ad uno tutti i colpi che gianfranco aveva messo a bersaglio sul suo
loro eco, tardiva ma montante via via che il tempo passava.
11. che prende servizio, che inizia il suo
11. che prende servizio, che inizia il suo turno (una guardia
'montante 'si dice della guardia che, cessando di esser franca, sta in
vedersi. 12. arald. che ha le punte rivolte verso il capo
figura in una posizione anomala); che vola verso il capo dello scudo (
13. bot. fusto montante: fusto che, già orizzontale alla base, si
montante: lettera più alta delle altre che compongono uno scritto, posta di solito
, elemento di sostegno della galleria, che poggia sul suolo. - in una
-montante a cremagliera: trave di scala che reca una serie di intaccature in cui
1-76: montante: ciascuna delle aste rigide che nei biplani sono disposte verticalmente od obliquamente
montante... lasciano entrare inacqua che vien di sopra in giù. bacchetti,
mitragliatrice. -ciascuno dei due pali verticali che sostengono la traversa di una porta in
e simili, dicesi quel trespolo artificioso che sostiene gli strumenti medesimi, quando si
il segno della croce nell'atto stesso che metteva il piede sul montante.
linguaggio della moda, lembo di stoffa che forma il risvolto dello scollo negli abiti
montante della croce: asta verticale (che si blasona solo se è di smalto diverso
del padiglione: asse verticale di legno che sostiene la parte superiore della poppa e
di legno d'appoggio (in risalto, che risaltano all'indietro e sostengono la parte
della poppa. denominazione non usata, che sembra voglia significare il candeliere speciale che
che sembra voglia significare il candeliere speciale che su talune navi trovasi all'estrema poppa
costitùiti di solito da profilati d'acciaio, che si applicano alle paratie longitudinali o trasversali
8. metall. in fonderia, foro che si pratica nella parte superiore della forma
una schivata, fino a raccattare un montante che dopo averlo innalzato per una ventina di
or con spade or con bastoni, / che feano sfavillar gli elmi lucenti. cito
scrimia è d'insegnar... che cosa è filo dritto, che cosa è
. che cosa è filo dritto, che cosa è filo falso della detta spada
montantino, sm. aeron. asta che sporgedai piani mobili dell'aeroplano. marinetti
denominazione usata anche per indicare le aste che sporgono dai piani mobili dell'apparecchio.
padrone del naviglio, ovvero il mercante, che navoleggia al sensale secondo come si terranno
in 25 perperi per parte, secondo che è il navile, che se fosse per
, secondo che è il navile, che se fosse per cento non darebbe se
, sm. invar. tess. operaio che monta particolari elementi tessuti a maglia
metallici di un telaio per maglieria o che sistema il pettine negli appositi alloggiamenti delle
cui fan forza i piedi de'galeotti che remano. è piantato come i banchi
: l'appoggio de'piedi de'galeotti che remano, quando vogano avanti. è
potrete su per la ruina, / che giace in costa e nel fondo soperchia.
esser mi parea troppo più lieve / che per lo pian non mi parea davanti
mura. acciainoli, 1-2-415: quelli che combattevano dinanzi, montando al colle,
): il re... volle che tutti dui gli amanti rimanessero in prigione
montando, poteva veder sua moglie, che era in un alto torrione assai vicino
preti montano nel più alto delle torri che sono negli angoli delle moschee, e
fuoco lavorato piovevano su gli assalitori, che pur montavano e trucidavano, se non che
che pur montavano e trucidavano, se non che ricacciati dal numero cadevano a infrangersi al
scaletta fissando e carezzando la pietra liscia che faceva ringhiera, con un sorriso tra
se mi dicessero: -devi fare la vita che ha fatto il tuo babbo, monterei
dante, purg., 11-45: questi che vien meco, per lo 'ncarco /
salito sì altero, / assai più alto che far noni solia, / ed è
falconi] uccellare, lassali prima volare che li altri e, se fallano che
che li altri e, se fallano che non prendano, non temere, che se
fallano che non prendano, non temere, che se montasse, tornano dove sono nutriti
di questi [falconi] son migliori quelli che più tosto montano e che prendono bene
migliori quelli che più tosto montano e che prendono bene e volentieri ritorneno. -con
di cennonia. di costui si dice che fue quello si mone lebbroso, lo quale
il signore curòe de la lebra e che invitòe il signore al convito; il
al convito; il quale, poi che 'l signore fue montato in cielo,
, 567: questi è frate pietro che monta glorioso nel cospetto di dio come
far forza con li remi, sì che molte delle nostre galee, non potendo
. dda. nniuno era constretto, che montare e mentire contro se medesimo e
: lo fondo è cupo sì, che non ci basta / loco a veder sanza
sun paleaccio, trovai molti gentiluomini napoletani che stavano per entrare a tavola..
per entrare a tavola... giunto che io fui, appresso a me montava
dinanzi soglionsi nelle carrozze far più basse che quelle di dietro, è che in tal
più basse che quelle di dietro, è che in tal modo può il cocchiere assai
: montarono sui predellini della macchina, che sovraccarica rullava e pareva schiantarsi a ogni
, 1-39: quei moscherini detti moscioni, che stanno attorno alle botti o vasi del
rimpetto, caminando, / fann'uomini, che fan gli avelli ai morti. /
ci venne sopra una nugola sì grande che ci copriva sì forte che non poteva vedere
sì grande che ci copriva sì forte che non poteva vedere l'uno l'altro
ambasciatore spagnuolo, di trattenerlo ragionando infinattanto che potesse credere che il vescovo si fosse
di trattenerlo ragionando infinattanto che potesse credere che il vescovo si fosse ritirato a salvamento.
arriva correndo una specie di sceriffo, che monta in macchina e, dice, ci
»; e montò a cavallo, credendo che il popolo lo seguisse. dante,
i'voglio esser mezzo, / sì che la coda non possa far male. folgore
sopra un cavallo era montato, / che facea salti fuor del naturale. magalotti
: chi non tiene cavallo proprio bisogna che monti su d'un bue. forteguerri,
aiutò anche lui a montare: « oh che degnazione! » disse questo, e
questo, e montò molto più lesto che non avesse fatto la prima volta. carducci
, montava come uno di quei giovanetti che facevano esercizi d'alta scuola al campo
sercambi, 1-ii-627: lei, acorgendosi che il ditto giovane l'amava, pensò
e non sia lasciato montare, dimagra infino che si more. firenzuola, 632:
fiutoli / leccatori incaloriti testa a coda / che si esercitano a montare. pavese,
bestia è più vicina a noialtri immortali che non l'uomo intelligente e coraggioso.
uomo intelligente e coraggioso. la bestia che mangia, che monta, e non ha
coraggioso. la bestia che mangia, che monta, e non ha memoria.
: quella [nebbia] di sotto, che monta inverso la ferma, fa dell'
inverso la ferma, fa dell'aria che si trova in mezzo a similitudine dello
perché truova la nubola tanto spessa, che non può passare. g. visconti,
paese di babbillonia è ardentissimo, tal che le granella d'orzo schizzano molte volte
] a cavalcione / un fanciul, che l'abbassa in su l'arena, /
: l'agitazione tumultuosa delle stesse nuvole che montano con furore contro la volta dei
dei cieli, offre la figura dei giganti che sfidano giove. de pisis, 19
basta per muoverlo sopra il più inclinato che sopra il meno. [sostituito da]
mano alla spada; e appunto gli parve che, per la calca, gli fosse
1827 (568): gli parve che, per la stretta, ella gli fosse
, e tien nome dal sole, / che per natura sòie / bollir le notti
verzicanti frondi, fu comandato a francesco che toccasse un poco l'organetto per vedere se
: il sole monta, con non so che insolito vigore. panzini, ii-354:
,... sotto quel sole che montava allora, un trillo di allodola o
un trillo di allodola o di calandra che fosse. 8. salire di livello
l'aque sono et erano tante basse che poco montava, pur montò. ramelli,
perché delle paludi, di tant'acqua che per essere portata a sfociare dovrebbe montare
vociare di folla, come una marea che monta. -venir fuori, essere
, disse il pero, a quel che ho guadagnato / dal giorno ch'io son
nato, / voi potete far conto / che in dodici anni oltre a sei braccia
e di passo:... ui che prende lezioni di dizione e di portamento
soufflé franato della finta ope- rettaccia viennese che non 'monta 'e ricasca, fra
di tombe e qualcuna delle rarissime sdatarie che brecht abbia mai concesso al disgusto del sesso
, 268: dipoi perviene a la scala che monta nel quinto girone nel qual si
pindemonte, ii-19: scelgo la via che monta e movo in fretta / il
: la madre appare alla porta della branca che monta dalla terrazza di sotto. panzini
valle del potenza, la via monta tanto che in alcuni punti le carrozze bisogna awettarle
entro certe felci così folte e selvagge che montavano sopra la testa. -ergersi
fornace] si deve fare nel modo che stanno le strade dove si cammina,
, le quali hanno in mezzo quello che toscanamente si domanda rigagnolo,..
domanda rigagnolo,... di modo che queste spalle vanno montando su dolce dolce
vanno montando su dolce dolce, tanto che le arrivino presso a un terzo di
... è coperto con volta che, da tutte parti torcendo, monta a
alle regole della prospettiva egli è conforme che le figure, secondo che dall'occhio
egli è conforme che le figure, secondo che dall'occhio si allontanano, montino all'
curva man di un volto spirale, che nel girarsi intorno all'asse kl va
tavola ritonda, 1-276: o vero che è suta potenzia di vino che vi è
o vero che è suta potenzia di vino che vi è montato nella testa, quando
. cecchi, 2-136: dopo tre ore che tagliavano ed allacciavano, era tutto un
piovene, 13-139: vi è qualcosa che monta, non nei cervelli, ma nei
questa la via e altra non si trova che questa: e chi per altra via
la fortuna] sì dolze genitore / che se sforzò de farlo a ben montare.
sua spiritualità. -sostant. grave difficoltà che si incontra per raggiungere uno scopo nobile
.. m'ha sì innalzato, / che son montato -in aria veramente. amico
760: qual d'esti due che brevemente avegna, / darà riposo a
intra l'altre cose hae questa bontà, che l'uno non può esser vinto dall'
è in ven ticinque anni che precede montando a la gioventute.
di esse uno squadrone di cinquanta, che sempre seguita le carrozze del re,
duca. jahier, 52: squadre che montano e smontano / di bo- scaioli
di tanto fino amore, / che monta in me così ciascuna dia, /
monta in me così ciascuna dia, / che in nulla guisa, donna di
compimento contar lo poria / lingua che parli. giamboni, 43: la pecunia
ferita d'amore], à che ciascun membro già doglia non sente. rustico
.. tanto v'è montata, / che non s'attuterìa per pai di
volontate chiara e pura /... che porge la natura / de la
come fa lo 'intelletto / che di gioi'chere sempre la sua / spera
montò il rigoglio de'rei uomini, però che i grandi, cadendo nelle pene
... / sì come il frutto che per sol sormonta. petrarca,
faccia pronta / ne'sacrilegi monta, che 'l biastemar di dio non vi si serba
24- 107: la pugna più che mai ribolle ardente / e l'odio e
funicelle sottili e forti sì stretta- mente che, rodendogli col camminare a poco a poco
carni, tanto gli s'incarnarono dentro che, montato il dolore in eccesso,
: tanto montò la costoro matti a che vi fu giorno nel quale, non
nel quale, non sapendo proprio più che cosa inventare, fecero friggere i fiorini
buzzati, 6-206: è un'inquietudine che gli entra in ogni parte del corpo,
ogni parte del corpo, un affanno che monta, monta. -tendere a fini
tesser coverto poi di bianche piume / allor che folmi- nato e morto giacque / il
nato e morto giacque / il mio sperar che tropp'alto montava.
latini, rettor., 10-7: poi che furo divenuti ricchi montò tra lloro invidia
ch'aggio dentro al meo core, / che non mostri di fore / non posso
non pò, follia / li gioca sì che monta ont'e dannaggio. iacopone,
e dannaggio. iacopone, 14-15: puoi che tira è su montata / e nel
a petrarca, xlvii-113: vedestù quel piacer che m'allontana / d'ogni vile pensier
stefano, 1-56: li astrologi, udendo che zo non po falire, / molta
me monta al cuor cotanto affanno / che pur convien che l'alma se disparta.
cuor cotanto affanno / che pur convien che l'alma se disparta. -superare
amaro / si può trarre lo dolce che si conta / che so- vr'ogne
può trarre lo dolce che si conta / che so- vr'ogne allegrezza passa e monta
monta, / da l'altra parte che per me si sfonta. cino, iii-21-20
sfonta. cino, iii-21-20: amor, che sa la sua vertù, mi conta
questa donna sì alta valenza / che spesse volte al suo saver monta / di
-avvantaggiarsi. sannazaro, iv-347: che si facesse per modo che non venisse
, iv-347: che si facesse per modo che non venisse ad essere una auzzione a
ad essere una auzzione a quessi latri, che, inteso la offerta nostra, facessero
compagni, 1-4: tanto montò il soprastare che levo- rono in tutto gli onori e'
1-43: a roma la devisione montò tanto che [ecc.]. fatti di
tempo il freddo montò sì fattamente, che il termometro segnava i sedici e diciotto
ciascuno, móntano, móntano, fin che vadano a incappellarsi da una grande imagine
e in brieve tempo montò a segno che non vi era luogo per tanti. manzoni
caldo di partte sì non ardo / che il ver non volglia mentoare. neri
ciascun di vivere ozioso / si guardi che in fama vuol montare. storie pistoiesi
. come son fatti i più di coloro che, di povero e basso stato,
importanza. bruno, 3-693: aviene che un poltrone o forfante monta ad esser
siri, 113: è la necessità che ha l'italia... d'impedire
.. d'impedire a tutto suo potere che questo vasto corpo di stato, composto
ancora montemalo / dal vostro uccellatolo, che, com'è vinto / nel montar
barbari; e perciò non è da sperare che questa lingua sia mai per montar tant'
. sono più belle nel suo colmo che nel cominciare a montare o nel calare
quale talora la volontà li montava più che '1 senno. 21. in
un'espressione sostanzialmente equivalente al verbo che corrisponde al termine (come montare in
mille mercé n'agia lo male / che m'ave fatto in tanto ben montare,
sì son montato in doglia, / che mi convien for voglia -di mostrare / lo
convien for voglia -di mostrare / lo mal che gioi mi sfoglia / e tutto mi
e di montare in pene / e zo che m'adivene - sofrire in gioia.
in doglia et ora in pianto, / che non vorrei assai fiate esser nato.
licenziosi, sono in tanta insolenza montati che si fanno lecita ogni cosa, sino
quell'ora più bella roba in dosso che gli altri, ma postagli non donatagli
in tanta rabbia e orgoglio si montava / che di superbia se n'andò alla cima
12-97: feciono ordinare al detto comune che si dovesse fare nuova moneta d'argento e
e l'altra moneta per lo modo che diremo appresso, acciocché 'l fiorino d'oro
... e montò tanto la somma che si misse di là che dovevamo avere
tanto la somma che si misse di là che dovevamo avere più di sessantamila fiorini.
, 12-iii- 233: in roma intendo che [il grano] monta di prezzo.
la perfetta precisione de'contorni, più che per aver saputo maneggiare a maraviglia il
bulino. algarotti. 1-iii-261: le paghe che convenne dare a'musici,..
a'musici,... di picciole che erano da prima,...
, quando fui capitano di colle, che mmi diede tra grano e orzo e vino
non venisse, il comune era fermo che le dugento migliaia di fiorini d'oro
dugento migliaia di fiorini d'oro, che davano al duca per suoi gaggi secondo i
solamente quanto montassono i gaggi de'cavalieri che tenea messer filippo di sangineto suo capitano
messer filippo di sangineto suo capitano, che poteano montare l'anno centodieci migliaia di
tomai èe ottantamila saggi d'oro, che monta per tutto sei milioni e quattrocentomila
così è ripieno lo zodiaco di gradi, che ve n'ha dodici voltre trenta gradi
n'ha dodici voltre trenta gradi, che montano trecento sessanta gradi. palladio volgar
e delle sale sia in questo modo: che si rechi la lunghezza e la larghezza
son pagate ogni dì le paglie, che montano più di quaranta ducati. sarpi
a spese de'popoli ed è certo che la spesa monta a 220 mila scudi
ad un foglio di carta che si accartocciava intorno alle lor mani.
roma tra mobili e stabili non montano che a quindici mila. botta, 6-ii-92:
aveva spedito costà il mio opuscolo sperando che la spesa per la stampa non avesse
r. carli, 2-xiii-118: certo so che in progresso di tempo i zecchini montarono
de legne soldi vinti a quello giovene che ve ha parlato, me dixe che
che ve ha parlato, me dixe che voi gli eri debitore de bona somma e
voi gli eri debitore de bona somma e che per lui me daresti li denati che
che per lui me daresti li denati che montano le legne. michelangelo, v-143
michelangelo, v-143: io arei caro che tu intendessi quante staiora sono quelle terre
quelle terre da santa caterina e quello che le montano. f. ccambra, 17
: non si fa funerale punto onorato che non monti almeno 300 in 400 ducati
trasmodano, avvegnaché non tanto in ispesa che a mille doppi più non sia in cerimonie
a mille doppi più non sia in cerimonie che non montan danaio. -essere valutato
algarotti, 1-vi-69: ci è tal pelle che per la finezza, lunghezza, colore
greco e saggio si racconta, / che, facendo una sua possessione / por sotto
/ por sotto l'asta al prezzo che più monta, / comandò che gridasse
al prezzo che più monta, / comandò che gridasse anche il precone / ch'ella
; quasi ciò stimi / non men che le altre qualità sue buone.
basta infilzar belle parole e poco gl'importa che, volendosene poi sottrarre il senso,
volendosene poi sottrarre il senso, si trovi che zero via zero monti niente.
le vede alcun, è tutto ciò che monta. idem, i-1-100: che montano
ciò che monta. idem, i-1-100: che montano dunque queste grandesse, se non
60-1: prego 'l vostro saver, che tanto monta, / che raccheti amor
vostro saver, che tanto monta, / che raccheti amor che per pur in'offende
tanto monta, / che raccheti amor che per pur in'offende. boccaccio, dech
, dech 2-6 (182): che monta a te quello che i grandissimi re
182): che monta a te quello che i grandissimi re si facciano? m
secondo isqui- tino, chi non voleva che fussi papa disse: « egli è
io goderò un'anno cinquecento ducati, che montano qualcosa, e poi mi son risparmiato
. m. zanotti, 1-4-238: che monta a me della patria, se
dei gusti. mazzini, 10-73: che monta il numero? la natura è
, ii-8-298: io rimarrò solo. che monta? questa è la mia sorte.
vittorio emanuele morì all'improvviso, parve che il cuore della nazione desse un balzo:
subordinata. sacchetti, 174: dunque che monta tanto affanno darsi / d'andar
samminiato [petrarca], ii-55: che monta al cieco andare per una bella
andare per una bella via? o che monta ad te donde tu venghi, se
. aretino, iv-3- 203: che monta l'andarsene via dal mondo più garzone
l'andarsene via dal mondo più garzone che vecchio, massimamente che il morto non è
mondo più garzone che vecchio, massimamente che il morto non è costretto al morir
?. v. franco, 7-431: che monta, dico, se con canti
, 206-164: hamnene fatto una [beffai che m'è montata più di sette.
. denina, ii-82: pare piuttosto che i greci augusti si contentassero del titolo
si contentassero del titolo di patrizio, che tanto montava come a dir vicario e
cesar vorrebbe ben tua nimistanza, / che fossi con pompeo, per tal cagione
con pompeo, per tal cagione / che, se vincesse, onor maggio li monta
. machiavelli, 224: gherardo mi disse che per oggi non poteva attendere a ciò
oggi non poteva attendere a ciò e che non montava a me a nulla,
volte ne garrì la moglie, ma cosa che dicesse o facesse niente montava. da
niente montava. da porto, 1-173: che montavano le nostre percosse sulle loro armature
liti. mazzini, 28-309: le ciarle che si fanno dal partito anti-nazionale non monteranno
cosa alcuna. pavese, 8-385: a che monta questo senso struggente del selvaggio,
, 3-3 (293): costui, che già due volte conosciuto avea che montavano
, che già due volte conosciuto avea che montavano i mordimenti di questo frate,
gran soldato quanto un gran cortegiano, che in uno linguaggio tanto monta quanto
.. iddio terribile e formidabile (che tanto monta l'interpretazione di quel nome
'medina 'e 'guadalchivir ', che in arabico tanto montano quanto 'città'
l'ale, tanto più di que'vermi che son bigatti e di quelli che nascono
vermi che son bigatti e di quelli che nascono dalle brasche? 27. durante
e l'altro da cascare quell'uomo solo che voga. gussoni, li-3-459: sono
, / la bella ninfa, che a te fe'risposta, / da me
famiglia se reduce a casa e prima che monta le scale, ragionando e caminando
pecore, come per esser i primi che montassero le mura d'una terra combattuta.
tutta sasso vivo e sì erta e scoscesa che a montarla non bastavano le buone gambe
si mettono a montar il ponte rocchioso che va sul settimo fosso. pananti,
/ giungono finalmente a una soffitta / che avea quattro puntelli per sostegno. carducci
le 11 eravamo in cima, ma che salita! io soffiavo come un mantice.
valle sopra il lago aperta; / che di monti boscosi ti coroni / e m'
desideri, / el re suo padre, che tal fede rada. campofregoso, 1-9
destreri / d'apollo più veloci assai che 'l vento / il ciel montavan rapidi e
xxix-93: non montò già egli la nave che avea donata, ma ne lasciò la
iii-24: la più grande impresa, che rese il di lui [di hamidal
conquista d'una gran fregata di portogallo, che era quella che il rais montò di
fregata di portogallo, che era quella che il rais montò di poi, ed era
oriani, x-20-150: tutte le volte che ne avrà voglia venga a prendere questa
carducci, ii-20-171: ho salutato il cavallo che primo montasti. d'annunzio, iv-1-116
un animale d'un umor difficile, che poteva rifiutarsi innanzi a qualche ostacolo.
aretino, 20-168: paiono quei cagnacci che si imbattono dove molti cagnoletti montano una
caprette, / non scherzate or, che 'l becco non vi monte. lomazzi
. lomazzi, 4-i-27: ti affermo che io gustava grandissimo spasso quando gli uomini
e cavalle montare da maschi più generosi che trovano. cestoni, 861: ho veduto
e quando l'altra, nel modo che fa il gallo con le galline. salvini
virilità: / forse per vendicarsi / che non fosse capace di montarla. bacchetti,
se dice averno le matrice; quii che se chiama da'greci 'tro- co
le sue parti al proprio luogo: il che volgarmente si dice * montare '.
cui sono montate le intere macchine fa che con tutte le resistenze e i vari
1-147: 'montare una lama ', che anche e men bellamente dissero e dicono
, per lo più avvolgendo la molla che lo mette in moto. ghislanzoni,
impercettibile, vi è un piccolo cilindro che si monta come quello di uno spiedo
come quello di uno spiedo colla chiavetta che essi vedono. carducci, iii30-
e pronto... non v'è che una canna: ogni volta che tu
è che una canna: ogni volta che tu monti, il cilindro gira e presenta
montai in un baleno, e aspettato che lo cosacco mi fosse proprio adosso gliela
i bellini, 152: non credo che rubini permetterà di montare il pirata con
. montale, 4-56: alcuni iensano che lo spettacolo (cinema e teatro spettaco-
sia la vera arte del nostro tempo e che colui che monta lo spettacolo prendendo a
vera arte del nostro tempo e che colui che monta lo spettacolo prendendo a pretesto ficelles
. abbozza lo schema di uelle che nel momento di girare e più di montare
un'idea del modo con cui bramerebbero che fosse montata [una milizia urbana]
una milizia urbana] e soprattutto dell'uniforme che vorrebbero prendere, uniforme con grandissimo ardore
il mondo contemporaneo soffre d'un complesso che potrebbe chiamarsi propagandistico o pubblicitario. nella
tempo di lavoro dopo mezzogiorno non feci che ordinare i miei pensieri, molti,
dei più mostruosi e grotteschi; tale che, se dura di questo passo, arriverà
borgese, 1-326: i due colloqui che ebbe col giudice furono abbastanza concitati.
non di connivenza a quella famiglia sangermano che stava ormai diventando o era ormai diventata
realtà vera in commedia, perché trovo che esprima meglio delle altre 'forme '
. idem, 7-81: è legittimo che la colonia inglese scossa nella propria alterigia
come un traditore chiunque tenti di dubitare che l'indiano 'non 'sia una
. gramsci, 6-264: non già che egli [luigi carini] non sappia
culmini della drammaticità ma da artista che sente la dignità dell'arte sua, non
pacifico per la sua posizione non desidera che uno stato di cose tranquillo e andante
pulite. cassieri, 132: guardi che lei corre il rischio di montarmi. mia
rischio di montarmi. mia moglie, che pure è una fine osservatrice, non ha
e tutti si lasciano raggirar dal principe che gli monta. -rifl. eccitarsi,
basta! ma non t'accorgi, che sei ridicolo a montarti cosi? per chi
era montato, credendo di essere chissà che grande artista mentre in realtà era un
artista mentre in realtà era un poveraccio che faceva il buffone per divertire la gente
e perciò falsa: io non credo che tu soffra: ti monti. pavese,
di sdegnarmi, di montarmi. « che porco! », borbottavo fra i denti
», borbottavo fra i denti, « che carogna! ». -conformarsi,
secolo in cui si vive, bisogna che le opere di spirito d'oggidì sieno
d'oggidì sieno travagliate sopra dei tipi che le odierne cognizioni e il gusto regnante
loro incontro due fuste leggieri di ladroni che corseggiavano quella spiaggia. zucchetti,
stessa difficoltà li capi overo promontori, che 'n vicinanza di terra riescono sempre difficile
pigliare el mio parlare in quello loco che so el pigliarà.. e voglia
e voglia pensare... quello che ne sequeria cioè avere lassata venire la
cose amare alla bocca, ma ella capiva che suo zio non era disposto alle chiacchiere
. algarotti, 1-vi-140: soprattutto parmi che vantag- gierebbono di molto un tal traffico
vantag- gierebbono di molto un tal traffico che monta ora assai alto, se prendessero
padre e dalla madre avea imparato a che modo si monta col culo in sulle forche
col culo in sulle forche; cioè che avea dal padre e dalla madre in che
che avea dal padre e dalla madre in che modo s'ucci dea e rubava.
chiarini, 180: il troppo bene / che le volete e le ciarle maligne /
capo / e vi fan creder quello che non è. -montare il ghiribizzo a
: questa tela..., condotta che ei l'ha a mezzo, gli
lo 'mperadore montò in mare con galee che i viniziani gli prestarono per andare a
mezzo a tanta incertezza e tra uomini che montano in cattedra per ozio e non
. c'è la boria del pedagogo che monta in cattedra, dicendo cose comunissime.
comunissime. carducci, iii-25-343: tutti che mi conoscono... sanno quanto
sacchetti, v-21: e'sara uno medico che avrà medicato alcuno infermo d'una incurabile
bon animo, gli dissi tanto, che mi montò di groppa, ed allor a
iii-148: prestamente montatemi in groppa, che io ri menare vi voglio a casa.
poi, quando le montano le buggere che cosa ti racconta questa bambina.
/ menando lor sì fiere bastonate, / che fischiar si sentiva durlindana. pescatore,
: son tant'iracondo di natura / che, quando la mi monta, i non
, 3-103: si dice d'uno che ha preso il broncio: ella gli è
me n'andarò or ora, se fate che mi monti. -montarsi la fantasia
me serve / se non de cosa che non monta un aglio, / e
la pace rotta / de'ghibellin, che non montò un dado. -non montare
suo volere. idem, 5-27: più che tutti i tesori del mondo [
è morso da quell'a- spido sordo che latini chiamano prestere. = deformazione
schiacciato, sparso di radi cespugli, che vi si arrampicano a fatica come un
come un razzo, tra la folla che si scansava, entrò nella città salendo sui
sentiero, per lo più lastricato, che veniva costruito sugli argini dei fossi e
carri. cantini, 1-27-17: che nessuna persona possa... transitare
: vi sono altre strade maestre, che attraversano il detto nuovo canale, alle
suo montascéndi, sì al- l'una che all'altra parte, colle sue pedate,
addetto alle operazioni di ripristino delle aste che chiudono i fori di colata delle siviere
cavallo alla sommità, è una passeggiata che tutti possono fare in poche ore da
e senza disagio. 2. movimento che si compie, per lo più con
veicolo, di un'imbarcazione; viaggio che si compie con un itinerario in salita
1-630: l'altore fingie... che llui guardasse fisso beatrice e ch'ella
parea divenuta più bella e più riluciente che inanzi, e questo fa egli a ogni
di cielo. landino, 211: dimostra che la via era facta per forza di
, rompendo el saxo: a dimostrare che sanza forza et industria non possiamo vincere
disopra decta è più laboriosa e malagevole che '1 resto. baldelli, 2-2-197: prese
volta della persia, da quella banda che per entrarvi faceva di mestiero di passar
in dui passi d'una semita, che si faceva molto stretta dal piè della rocca
la montata è difficile ed aspra sì che ti fa sudare la midolla del- l'
più alta sotto l'altezza dell'onda che sotto la sua bassezza. e la ragione
sua bassezza. e la ragione è che l'onda è più pigra nella fine della
più pigra nella fine della sua montata che in alcun'altra parte. d. bartoli
. bartoli, 9-252- 68: quella che qui chiamiamo girandola, una montata in
una montata in aria d'innumerabili razzi che vi si dilatano e, ripiovendo giù
lance dalla montata dell'aurora infino a tanto che entrino nelle castella. l
è evidente non solamente in que'ragionamenti che possono montare in palco e senza la
. villani, 4-6: i fiorentini veggendo che la loro città di firenze non avea
poter la lor città far gran montata fin che avesser sì fatta fortezza, sì come
diverse menate o montate da pesce, che servono alle valli di comacchio. spallanzani
. montatile, agg. ant. che può essere montato, che è accessibile
ant. che può essere montato, che è accessibile volando o salendo. salvini
ii-5: fra i molti individui francesi che vi concorsero, vi fu anche il
di tutto questo non si vedeva altro che un indizio in aria, al di
un pezzo della croce portata dal cappellano che cavalcava una mula. [ediz.
: quivi, per comandamento di lei, che tutta d'amoroso fuoco tremava, spogliatosi
ardere, e questa è la folgore che le genti dicono. 6.
perfettamente ordinato. tarchetti, 6-i-520: che cosa è questa mia macchina? un
un momento a osservare una vecchia fotografia che, montata in una cornice d'argento
(un pezzo d'artiglieria); che è in condizione di funzionare (un
è riscontrata col cane d'una pistola che tenevo montata, e la pistola sparò.
tanto studio lavorarono nello sterrare e spianare che il giorno cinque era fatta la via
o a strascinare nell'infelicità la persona che più amano, o a rigettarla dal
-gli rispondo io con un accento che probabilmente doveva essere montato, perché egli
esser perita. sacchetti, 297: oh che dannaggi vegio ne gli stati! /
barberino, ii-175: non crede, quel che non prova l'alteze, / esser
te. piovene, 7-546: si sostiene che l'opinione pubblica è montata a tal
opinione pubblica è montata a tal punto che bisogna trattarla con estrema cautela per non
piccole piastre di ferro rotonde o quadrangolari che servono alcune per montare in cassetta, altre
lì col cappello in mano ad aspettare che salissi. verga, 5-329: nel
della sua veste e scoprì un piedino che attirava l'ammirazione, mentre si posava
: andò diritto verso l'altro candidato che aveva già un piede sul montatoio del
-urlò il sindaco, con una steccaccia che parve un ruggito. e si precipitò
calandra, 1-64: non si rividero che alcuni giorni dopo sul montatoio d'una
apparire come un incubo ai cinque viaggiatori che avevano passato insonne la notte, tutto
predella di muratura o di legno, che veniva costruita o posta ai lati delle
sm. (femm. -trice). che sale o sta salendo verso un luogo
acqua esperti. 2. che cavalca, che pratica l'equitazione,
. 2. che cavalca, che pratica l'equitazione, che è esperto
cavalca, che pratica l'equitazione, che è esperto nel cavalcare. bibbia volgar
si chiama con voce francese quell''operaio che compone ', nel luogo definitivo,
in fila con precisione, s'indovina che qualcuno vi ha impiegato delle ore,
, e non può essere costui il manovale che sbuca da un angolo nero.
soldati, 2-404: c'è un film che comincia la settimana ventura. la montatrice
stavano i correttori e i montatori dei volumi che li avvolgevano a cilindri di legno prezioso
tempo a buttarsi giù dal legno. io che leggevo, me n'accorsi più tardi
montatura, sf. insieme delle operazioni che si compiono nell'eseguire il montaggio delle
cui vengono applicati e adattati gli elementi che costituiscono un oggetto (con partic.
concreto: guarnitura. 3. azione che si compie per far montare, con
montature, tutte queste gonfiature di cose che meriterebbero di passare inosservate o poco meno
. b. croce, ii-1-245: critica che si potrebbe dire di montatura, tutta
e magnificare simboli e analogie, e che ora si lascia canzonare, dai pittori
buona gente. soffici, v-6-394: il che non toglie, tuttavia, che la
il che non toglie, tuttavia, che la goffa montatura che i suoi compatriota
toglie, tuttavia, che la goffa montatura che i suoi compatriota vanno da anni e
di quel settembre novecentoquattro non era stata che una montatura per gettar dell'ombra sul
in lutto. banti, 9-53: pensava che questa storia della libertà sessuale di cui
, 10-49: vede, corre voce che sia, come dire? tutta una montatura
come dire? tutta una montatura: che petrolio ce n'è tanto poco che il
che petrolio ce n'è tanto poco che il gioco non vale la candela.
-è una montatura anche lui, peggio che gli altri. y esaltazione, suggestione
rovani, 78: è ben inverosimile che, con quella montatura di testa,
volta ho torto io. volevo dire che certe espressioni di desideri e deliri, come
affetto familiare, tutti questi erano sentimenti che egli non conosceva... insomma
montatura? già, nien- t'altro che una montatura. -insieme delle condizioni,
delle suggestioni e degli stati d'animo che concorrono a suscitare un sentimento, una
... è l'aria greve che vi si respira. 7. ott
verticale combinato con un asse trasversale, che permette di puntare il cannocchiale verso un
quale il fiorame rappresenta una figura, che dimezzata deve venire perfettamente uguale nelle due
scoscese e dalla presenza di uno zoccolo che ne segna i limiti naturali e ne
giamboni, 10-44: cavalcammo tanto che fummo in su 'n un monte ben
e ^ lupicini al monte / per che i pisan veder lucca non ponno. idem
, 11-45: intra tupino e l'acqua che discende / del colle eletto dal beato
: ritrovossi in una selva oscura, / che nel mezzo avea un monte che finia
/ che nel mezzo avea un monte che finia / la nuda cima in una pietra
impresse nella sua mente, non meno che lo sia l'aspetto de'suoi più familiari
, 832: ancor dal monte, che di foschi ondeggia / frassini al vento
valli. montale, 1-39: la raffica che t'incollò la veste / e ti
, te lontana, a queste / pietre che sporge il monte alla voragine.
, ne le coste d'un monte che si chiama falterona, in toscana, dove
santalene d'argento finissimo si trovò, che forse più di dumilia anni l'aveano aspettato
ai ventre li s'atterga, / che ne'monti di luni, dove ronca /
.. /... / che tu lasciassi l'imboccato freno. giov.
senza nullo toccamente del monte, solo che il misuratore al diritto del monte si ponga
, i-140: faccio subito caporale lanier che è guida di courmayeur e mi parla
idem, purg., 7-4: anzi che a questo monte fosser volte / 1'
., 14-1: chi è costui che '1 nostro monte cerchia / prima che
che '1 nostro monte cerchia / prima che morte li abbia dato il volo? idem
20-128: io senti', come cosa che cada, / tremar lo monte; onde
1-28: non ha luogo nella nostra campagna che abbondevole cotanto sia di mofete, quanto
, come e assai più noto, che qui sia mestieri di provarlo. leopardi
soglion ladri stare, / è senno per che monti, / ch'en securi,
intra urbino j e 'l giogo di che tever si diserra. giostra delle virtù e
presso, e men lontano si sentirà che in su'monti e altri lochi di
. tasso, 5-90: voi, che tarme di persia e i greci inganni,
urlava per tutta la città e pareva che volesse spiantarla. d'annunzio, i-85:
i-85: là, dietro i monti che invitti s'ergono / a t ciel coperti
credo il suon tanto soave fosse / che gli occhi d'argo tutti fé dormire,
. magi, 78: mi piaceria che... si facessero due o tre
o tre monti artifiziali o cavalieri, che soprastessero alla muraglia del porto e scoprisser
ii-70: pochi anni addietro qui non erano che monti di arena: le pianticelle erano
mare. -figur. luogo immaginario che si considera sede ideale di quanti partecipano
andassi al monte de'superbi, bisogneria che io trovassi mule, cani, cavagli,
alpestre monte ond'è tronco peloro, / che 'n pochi luoghi passa oltra quel segno
monte (con valore aggettivale): che si trova in montagna, montano.
del monte si voglion letaminar più spesso che quei del piano. p. cattaneo
e là -che è caratteristico, che cresce, che si sviluppa in montagna
-che è caratteristico, che cresce, che si sviluppa in montagna. crescenzi
-brezza di monte: vento leggero che è prodotto dal raffreddamento delle cime montuose
passar la gente modo colto, / che da l'un lato tutti hanno la
. aleardi, 1-174: la brezza che dal monte / gianicolo movea, non anco
i-262: sien gli occhi teco, / che netto tegna davanti a cui servi,
, 14: un bel corpo non è che... come un monte di
bussare l'uscio, subitamente si pensò che fosse il marito e prese bucciolo e
.. il giudicò [l'abate] che fosse pubicamente in sulla piaza di palermo
d'uno pizzica- ruolo... che aveva fuori un gran monte di ferracci vecchi
fatti i monti di scritture e quinterni che furon cavati dalle case, come proibiti
iii-8: quelli pidocchi... che pesti fanno il chermisi,...
d'uomini come di giumenti e carri, che, ammassatisi insieme, vennero ad alzare
di fra girolamo, e s'accorse che, per ischerno, l'aveano imbrattato tutto
, in uno monte di scartabegli, che si può dire ch'elle fussino tra la
, 1-528: piglio dal monte delle lettere che aspettano risposte tre o quattro delle più
mai durante le lunghe pioggie, tanto che ne diresti disciolte le rupi stesse.
due corazze di ferro e d'osso che stringono e convellono troppo tenacemente fino dalla
, ne avevo avuta una da nicomaco, che m'imponeva un monte di faccende.
gran cumulo al monte degli altri debiti che io v'ho. guicciardini, 13-xiii-7:
monte di difficultà firenzuola, 734: che aspetto? che la cosa si scuopra e
firenzuola, 734: che aspetto? che la cosa si scuopra e che mi
aspetto? che la cosa si scuopra e che mi sieno tolte queste cose e datomici
con tanto romore e con tante strida che parea che cadessero gli elisi. manzoni
romore e con tante strida che parea che cadessero gli elisi. manzoni, pr
galantuomo. carducci, ii-9-317: sai che zendrini ha preso il pretesto di heine
miserie della sua famiglia e del mestiere che non andava più come una volta.
savonarola, ii-366: guai a voi, che vi confidate ne'monti di ricchezze e
, 4-3-352: arimandono... ordinò che gli apprestassero un pergamo di gran machina
del regno a condurne artefici idolatri, che non si trovò di tal mestiere cristiano
non si trovò di tal mestiere cristiano che, per quanto il pagassero a monti
il dì della gran festa, / dopo che ho speso un monte di zecchini?
li farei atomo un monte di uomini che lo reverissino. -monte dei secoli
monte di gran gentiluomini e signiori, che mi venivano a visitare, dicendo in
: « andiamo a vedere quello uomo che fa miracoli ». grazzini, 2-216:
furfanti. lippi, 5-16: tu sai che noi / siam tutti un monte d'
, considerata nelle difficoltà e nelle asprezze che comporta e come mezzo per raggiungere la
superbia o ignoranzia o negligenzia nostra, che, comandandolo con fede viva, per
, per virtù di quella santissima croce, che la volontà nostra non muova questo monte
, xxxv-11-455: voi pur sete quella / che possedete i monti del valore, /
strozzi il vecchio, 2-81: ruota, che da l'orribile acheronte / or questo
. -persona dotata di virtù eccelse o che ha acquistato meriti altissimi. dante
monti [ai due apostoli] } che l'incurvaron pria col troppo pondo. savonarola
quell'alto monte è la fontana, che trabocch'ella ». l'alto monte
, ii-107: gli sovvenne quelle parole che sono nel salmo: 'deus noster refu-
aretino, vi-233: i titoli strani, che in su i monti de i fogli
comparare a i mucchi de le cimice, che tempestano le lettiere. grisone, 1-65
conviene alla bocca del cavallo, dichiarandovi che, quanto più sarà il monte alto
il pollice dalla parte di sotto, che non ha muscolo o monte. tramater
* monti 'chiamansi quelle piccole prominenze che trovansi nella palma della mano alla radice
: prominenza adiposa coperta di peli, che la femmina presenta sopra la vulva.
non fossi, mi vuol fare a vedere che la notte prima che sicofante giacque con
fare a vedere che la notte prima che sicofante giacque con lei, messer mazza entrasse
. -monte cedole: conto speciale che com- rende le cedole dei titoli posseduti
gioco, in partic. di quelle che restano dopo la distribuzione, di quelle
in coppia stanno; / è giuoco che, se ben finisce presto, / si
. ij. finanz. ente autonomo che gestiva il debito pubblico consolidato di un
luogo, n. 27), che rendevano ai sottoscrittori un interesse annuo.
e comunemente sì dice il maestro francesco che e denari del monte di qualunque maniera
quadernacci, scritti insino nel 1457, che uno savio cittadino disse già: o
ciascuno di questi monti non e altro che uno aggregato di danari, i quali
. vasari, i-478: i danari che, in grandissima somma, niccolò lasciò
. s. della detta somma, che tiene in mano più tempo fa di mio
tenute detto del piano della badia, sì che li luoghi di detto monte fossero di
del rame, tanto più imbarazzante quanto che con esso si rendono ineseguibili i pagamenti ai
dal tesoro il frutto de'capitali; frutto che peraltro riscuotono tutti gli altri; frutto
tutti gli altri; frutto di capitali che stanno qui nel monte napoleone. guerrazzi,
venduti e all'interesse dei monti, che nel sottosopra puoi calcolare un venti per
atene. — con una caratterizzazione che indica, a seconda dei casi,
personale (e monti penali erano quelli che prevedevano la responsabilità personale, anche con
[in rezasco, 659]: quelli che pagaranno le loro preste, siano scripti
, 18-3-28: perché la prima volta che si fece il monte de'sette per cento
de'sette per cento, quei crediti che furono scritti in su quel libro segreto de'
per sua natura vacabile, sì concede nondimeno che tutti li compratori di esso siano sicuri
tutti li compratori di esso siano sicuri che per diciotto mesi... detto
primi furono detti 'vacabili ', però che con la morte del possessore della carica
, non per avanzarne, è tenuto che non sia peccato. macinghi strozzi,
macinghi strozzi, 1-353: non dubitare che se il monte della lessandra s'arà
rallegrati e confortati i cittadini in modo che i monti erano cresciuti di pregio.
quali è lecito accettar pegni di cose che nulla fruttano e col grave interesse di
impegnare a 4 per cento, il che, per causa di monte, è di
loro grandissimo vantaggio, fa certamente vergogna che l'ebreo tratti assai meglio del cristiano.
meglio del cristiano. -ente pubblico che esercitava funzioni di tipo bancario, ricevendo
dei depositi: a firenze, istituto che assegnava un interesse variabile secondo l'andamento
e dotati di un patrimonio proprio, che perseguivano specifiche finalità di natura benefica e
dei cavalieri del monte grande, oltre che agli ultrasessantenni; il monte dei morti
da'signori deputati alla cura del monte che per la detta congregazione si amministra,
dopo di ciò è proposto quel tanto che si stimava circa al monte de'maschi
di soccorso parmi adunque potersi francamente asserire che sono stabilimenti intesi a nuli'altro che
che sono stabilimenti intesi a nuli'altro che a rendere possibile la coltivazione del grano
, ii-2-8: il monte-sete è un istituto che, prendendo in pegno le sete giacenti
alla loro vendita. -istituto previdenziale che raccoglie i contributi di una determinata categoria
moretti, ii-27: non mancava la maestra che recava l'ultimo bollettino del monte pensioni
l'ultimo bollettino del monte pensioni o riferiva che « all'estero » gli insegnanti avevano
di lucro, sorta nel secolo xvi, che esercitava il prestito su pegni di beni
, 20-33: festi una opra più pia che non è il monte della pietà;
nannini, 1-183: voi biasimavi coloro che si riducevano a termine d'impegnar la
: faremo un monte di pietà, che sia il tesoro della repu- blica,
con successivo aumento per gli oportuni bisogni che per tempo avvenissero. sarpi, vi-2-97
in qualche feria inaspettata / laura, che trova chiuso il monte pio. leggi
di pietà carducci, iii-20-216: il che veniva a risvegliare la questione giuridica e
giorgio tornò un giorno con una culla che aveva comperato impegnando al monte di pietà
monte dei pegni: azienda di credito che concede anticipazioni di denaro per un interesse
agli antichi 'monti di pietà 'che risalgono al sec. xv. landolfi,
dodici, dei riformatori, del popolo) che esercitarono successivamente il potere a siena
popolo sono i membri principali e quelli che veramente dividono la città 20.
, non avendo le parti in mano carte che satisfaccino, s'accordano a metterle a
la prima carta sia la mia, / che le son sotto mano. monte.
, e scarto un quore. / -scarto che s'usa molto dagli ingrati. moniglia
medesima. guerrazzi, 2-119: disse che per l'amore sviscerato che a lui figliuolo
: disse che per l'amore sviscerato che a lui figliuolo dilettissimo portava, quantunque
dei fattori, e parlavano della rivoluzione che stava per scoppiare, di autorità in fuga
aere a monte assai più freddo che dinanzi. dante, parv 31-121: quasi
favolosa, illuminata dalle fiamme della passerella che arde più a monte. pavese, 10-25
su esse il suo sismografo senza pretendere che questo registrasse conclusioni già anticipate.
monte (con uso aggettivale): che sorge su una montagna o su un'altura
villani, 4-17: trovò il nimico suo che aveva morto il fratello, assai presso
mio notaio... / - che ha le difficoltà a monti! pananti,
. carducci, ii3- 83: vorrebbe che io andassi a vederlo. ma come
a vederlo. ma come fare? che oltre le lezioni ho stampe a monti,
1-63: vorrebbe lo infelice voluntieri / che nulla fusse e il gioco andasse a monte
... crederia fosse ben fatto che voi parlaste a qualche consiglierò innanzi,.
consiglierò innanzi,... acciò che, non essendo alcuno informato, la lettera
cuore uno scapestrato (ed è lì che inclinano sempre), non se lo
un partito onesto, ragionevole... che, per qualche accidente vada a monte
la mia figlia / esser dee la cagion che vada a monte / un tant'imperio
vo pur ora considerando... che, stanti queste considerazioni, il moto
retto vadia del tutto a monte, e che la natura mai non se ne serva
se ne serva, poiché anco quell'uso che da principio gli si concedette,.
b. corsini, 16-6: e che si spera / che i giusti sdegni
, 16-6: e che si spera / che i giusti sdegni miei sien iti a
, / quanto per vostr'alto valor, che gire / veggio a monte, montando
dir di ch'era armato, / che tutti sbigottiti andammo a monte.
cara; fa'pure il mio consiglio, che sempre mai andaremo di colle in monte
. guittone, xxxii-187: ahi, che laid'è di gran monte avallare /
oppressione, di stanchezza, di tedio che impedisce di svolgere la normale attività.
certi santambarchi fino a'piedi, / che chiaman il zimbel di là da'monti.
note al malmantile, 1-91: * che chiamano il zimbel di là da'monti
si sparge per le sue vene sì che cerca tutto il corpo da monte a
risplende, / se ben quel tempo che sì ratto corse / tenesti di namorse
guicciardini, i-299: non si credeva che luigi xii nuovo re avesse nel principio
dati, 3-40: dicono essere avvenuto che... un cocchiere vetturino, tirato
di loro, quando son lontani: che non gli può patire, che la seccano
lontani: che non gli può patire, che la seccano e che hanno questo e
può patire, che la seccano e che hanno questo e queir altro mancamento. guadagnoli
, 156-8: udì sospirando dir parole / che fa- rian gire i monti e stare
, 13-70: con la fede / che faria stare i fiumi e gir i
/ devotamente il re del mondo chiede / che gli apra ornai de la sua grazia
attiensi al piano ', maniera proverbiale che significa lodare una cosa, un pensiero
la terza è il peccato di quelli che dicono: io faro questo e quello;
2-119: [don venanzio] una volta che giocava a tarocco, volle far a
monte di tutto, sulla mia promessa che gli chiederai perdono, e chi ha avuto
quasi più [al bando], supponendo che quelli i quali avrebbero potuto eseguirlo,
e questo non nasceva solo dalla peste che aveva fatto monte di tante cose.
varchi, 8-2-244: non è cosa ragionevole che quelle prede che si son divise tra
non è cosa ragionevole che quelle prede che si son divise tra molti si rimettano di
popolari, i-646: non sarebbe giusto che voi, più poveri di qualcun altro
dividere con lui la roba e i danari che non v'appartengono. fucini, 908
. morelli, i-188: feciono cinque uomini che avessino tutta l'alturità del popolo di
un monte'vale a significare l'urto che una carrozza dà in uno spigolo di
bene, ma non c'è caso che, all'entrare nella rimessa o nel
pisa, 326: lo vostro amor, che colpa / a meve senza colpa,
pianura, e prendono per il tutto quello che incontrano nella diritta linea del loro cammino
in uno monte. ariosto, 31-69: che si versar di pari ambi sul ponte
tutte le ragazzesche fatiche mie letterarie, che lasciai in un monte, in quel
in un monte, in quel smarrimento che meritavano. fanfani, i-119: '
i dicasteri... non hanno che un pensiero, la fusione. nievo,
caro, i-65: non vi basta che si parli a modo di questi uomini
...? non sarebbe gran fatto che voleste mandare a monte loro, poiché
egli per altro se non per questo che tu ami più lui che me?
per questo che tu ami più lui che me? -interrompere l'attuazione di
: mi vo scostare un poco, acciò che costui non mi veda alla prima e
casa. ghislanzoni, 16-177: ella sostiene che qualche... nemico vi ha
. fogazzaro, 11-216: gli dichiarò che avrebbe mandato a monte società, giornale
. fa presto... ogni minuto che si perde può mandare a monte ogni
ogni cosa. loria, 1-183: gemeva che bisognava mandar a monte lo spettacolo.
da un odio forsennato alla sola idea che nora e basso potessero frammettersi tra lui e
colpi d'occhio, in modo da controllare che non s'inceppasse e non gli mandasse
guerrazzi, 2-302: si vogliono virtù che si possano comprare, vendere, mandare
crescenzi volgar., 4-23: poi che l'uve colte sono in monte poste,
abbigliamenti e ornamenti, tanto del vivo che del morto, si mettono a monte.
a monte e fare quello con voi che io desideravo fare con lui, per ve
sì t'ha messo a monte, / che nom si può trovare, in està
cotanto monte, / quanto fa quella che l'amor nom parte / da te
nomi, 1-13: quei che prima spaccavano i monti / s'arruolano
ai fonti: regola di vita igienica che raccomanda passeggiate mattutine e riposo in luoghi
la sera a'fonti, ne awertiscono coloro che del guardare la sanità dànno le leggi
... parmi risponda al monticciuolo che or si addimanda la cannita, presso
móns montis. montebaldino, agg. che è proprio, che si riferisce alla
montebaldino, agg. che è proprio, che si riferisce alla zona del monte baldo
monte baldo, nelle prealpi veronesi, che è nativo o abitante di tale zona
potessi un po'ringiovanire, / tanto che spesso io andassi a montecchio, /
io le gratterei sì il pennecchio / che più li gioverebbe poi il dormire.
. govoni, 9-393: forse che possiamo trascurare / monteciarlatorio / dove c'
monteciarlatorio / dove c'è sempre uno che in piedi urla e smanaccia / sia
in piedi urla e smanaccia / sia che approvi od alzi colossali lagni.
.. i fiorentini, per dire che a far una tal impresa c'è
'. montefeltrano, agg. che è proprio, che si riferisce alla
montefeltrano, agg. che è proprio, che si riferisce alla regione marchigiana del monte-
alla regione marchigiana del monte- feltro; che abita o risiede nel montefeltro. -
montefeltro. - in partic.: che appartiene alla casata dei montefeltro.
boccaccio, ii-284: ma poi che messer mazzone ebbe avuto / monteficalli,
una gran predica [alla sabatina] che per niente non lasciasse seminare i favagelli
l'andò tanto tirando di più su che già la mano era giunta a'confini
monte-, cfr. an che montanaro. montelióne, agg
aquino, 113: ned a nullo omo che sia / la mia voglia non diria
montenegrino, agg. e sm. che è proprio, che si riferisce al
e sm. che è proprio, che si riferisce al montenegro; che è nato
, che si riferisce al montenegro; che è nato o risiede nel montenegro.
una delle attuali repub bliche che costituiscono la federazione jugoslava. montepilóso
. miner. ossido di cadmio, che si presenta sotto forma di cristalli monometrici
. i. montepulcianése, agg. che è proprio, che si riferisce a
montepulcianése, agg. che è proprio, che si riferisce a montepulciano; che e
, che si riferisce a montepulciano; che e nato o risiede a montepulciano.
damo per guastare; unde el montepulcianese vide che noi li eravamo indosso e guastavàlo
di telai di menale e di reti / che volentier i'me n'andre in creti
montiera1. monterchiése, agg. che è proprio, che si riferisce a
monterchiése, agg. che è proprio, che si riferisce a monterchi; che è
, che si riferisce a monterchi; che è nato o vive a monterchi.
disse: ora faremo così, fin che torni. = eufem. comp.
. m. -chi). disus. che si ispira o riecheggia lo stile e
monte. montessoriano, agg. che è proprio, che si riferisce alla
montessoriano, agg. che è proprio, che si riferisce alla pedagogista maria montessori
metodi educativi. 2. che si ispira o adotta il sistema educativo
con quanto lo circonda; indirizzo pedagogico che si ispira a tali teorie e a
5-119: credevo, in buona fede, che il montevecchia non esistesse più, a
più, a parte le poche bottiglie che il sciur giuseppe vittadini... ricavava
possa produrre uno stile sinora incognito, che si chiamerà stile areostatico, ovvero montgolfiloquio
. mongomeri. montiano1, agg. che è proprio, che si riferisce o
montiano1, agg. che è proprio, che si riferisce o che si ispira al
è proprio, che si riferisce o che si ispira al poeta vincenzo monti (
. e. gadda, 18-230: ammetterete che la posizione euristica dello scrittore milanese carlo
. (dial. montegante). che si trasferisce e soggiorna sui pascoli estivi
.. un discreto numero di animali, che ogni pastor montegante potesse comodamente nutrire
potesse comodamente nutrire sulla porzione di monte che gli tocca a pascolare. -sostant
la ruina si fe'tale monticchio, / che nessun de la gente maladetta / non
il quale leggermente si vedea dagli aguati che posti erano. boccaccio, i-227:
vede volare gran moltitudine di alcuni animali che lucono di notte. r. da
o solitaria valle, / o culto monticel che mi difendi / l'ardente sol con
. verga, i-388: un dì che voci allegre fra i som- macchi di
, ovvero sepolcro, di terra, che cesare, l'anno innanzi, avea fatto
monticelli del medesimo tufo,... che si sollevano sopra dell'altro tufo.
tagliata al vivo nella coltre d'erba che rivestiva compatta il monticello.
fazio, v-14-47: vedi le sirti, che quando ci gira / nave alcuna,
... / il maroso, che quivi seconda, / truova il gorgone e
di fiandra s'alzano quei monticelli di sabbia che a guisa appunto di colli ondeggiano in
etna]. -rilievo irregolare che interrompe una superfìcie pianeggiante. moravia
, 3-27: quelle [pere] che son dure di carne si voglion prima porre
di braccia e di ventre, in tanto che feciono uno grande monticello. alamanni,
fiera si getta più volentieri nel fuoco che tra le frondi dell'odiato albero. lastri
: non vuole altro significare verruca, che la parte più eminente d'un monticello;
eminente d'un monticello; per il che non senza cagione sono dimandate queste pas
x-272: -v'è un certo non so che dietro la schiena; / ma è
per elemosina un monticellino di grano, che solo aveva. = dal lat.
il sole cadde dietro i monticoli appratiti che chiudono le valli, la notte prese
. i monti rimasero tanto selvaggi, che nella geografia il nome di selva e
, sm. disus. capocaccia che aveva l'incarico dell'organizzazione e della
dei cani (e il sovrintendente che, preposto alle riserve di caccia
se può fare senza montieri, e che abbia il suo limieri. viaggio degli
toccare una sola parola del monterò maggiore, che è capo delle caccie. f.
genere di uccelli della famiglia fringillidi, che comprende specie caratteristiche delle zone montuose
. (superi. montigianìssimo). che è nato, che abita o esercita
montigianìssimo). che è nato, che abita o esercita la propria attività nel
. baldini, 3-247: voi sapete che l'occasione che ci riunisce in questa
, 3-247: voi sapete che l'occasione che ci riunisce in questa monticianissima taverna,
elettorali. montigiano2, agg. che vive in montagna, che ne è
agg. che vive in montagna, che ne è originario; montanaro. carducci
al da sezzo, dalle dalle, / che vincessero, essendo un mezzo mondo /
modo sicuro per trovar denari), e che se ne pagassero a'montisti cinque per
, sm. region. vento settentrionale che spira dalle alpi verso la regione dei laghi
punta di torino fu rabbuffato dal vento che ivi ha domicilio: presso l'ossario di
mommorensiano), agg. paletn. che si riferisce, che è proprio della
agg. paletn. che si riferisce, che è proprio della cultura primitiva di montmorency
magnesio, sodio e anche ferro, che si presenta in masse terrose di colore
tormento. dondi, 273: quel che io non voglio, / sì l'ò
, / sì l'ò cerchiato, che giammai non trovi, / mi vien trovando
. da rompere quel cumulo di assurdità che s'era venuto montonando sulla assurdità base
, 1-ii-538: madonna colomba, cognoscendo che matteo era intrato innel montonaro e non era
ha troppo duro il trotto, per che vi prego che vi piaccia di ponermi
duro il trotto, per che vi prego che vi piaccia di ponermi a piedi »
. montonato, agg. geol. che ha forma ton deggiante per
pure in forza / d'un montoncin che splendegli sul petto, / non sarà senza
viaggio. / l'ani maletto d'or che ognuno ammira, / farà che al
or che ognuno ammira, / farà che al suo vicino alcun poi dica: /
è una fontana di cotale natura, che li montoni che ne beono incontanente cominciano
fontana di cotale natura, che li montoni che ne beono incontanente cominciano a mutare la
. ariosto, 22-11: ne l'ora che '1 monton di pascer resta. tansillo
di pascer resta. tansillo, 1-346: che differenza è dal monton, che pugna
: che differenza è dal monton, che pugna / e fa per gelosia giostra sì
sì egregia, / al becco, che non vuol giostra né pugna? tasso,
tasso, aminta, 841: quel che insegna a gli augelli il canto e
rincorse il montone nero, capriccioso, che si conduceva una parte del gregge su
/ il montone dipinto da bolaffio / che solo torce di tra il branco il
una risposta a messer ubaldino, dicendo che si maravigliava che elli volea fare prete
messer ubaldino, dicendo che si maravigliava che elli volea fare prete un montone.
ci converrà filare come le femine, poi che tutti i diletti che li omini pigliar
femine, poi che tutti i diletti che li omini pigliar sogliono questo nostro montone
da portare un grande obligo alla ventura che m'ha dato occasione da poter tosar
credere a quel povero monton di teodosio che quel tanto che da loro ha udito
povero monton di teodosio che quel tanto che da loro ha udito con le proprie
tante sentenze, tante conclusioni, / che disdicean ciò che avean detto prima, /
tante conclusioni, / che disdicean ciò che avean detto prima, / tanto che
che avean detto prima, / tanto che rimanemmo alfin montoni. carducci, ii-11-
, lo stacco, lo strappo, che sento a dividermi dagli studenti di quest'
27: per non esser sopraffatta (che d'esser sopraffatto non può contentarsi se
già un di questi montoni senza fegato che frignano, si scusano, si accusano
meno / è 'l cornuto monton, che sotto l'ombra / del fondo de le
montone acostò il fuoco di cazzutoro intanto che ciascuno rimase colla lana bagnata.
ariete volante dal vello d'oro, che trasportò verso la colchide frisso ed elle
inf, 18-87: quelli è iason, che per cuore e per senno / li
landino, 121: iunone gli commandò che salissino in sul montone dell'oro el
minii nati per antiquo da quei baroni che passarno per la isola di lemno nel
per la isola di lemno nel tempo che ad acquistare il montone d'oro fumo mandati
si ricorca / sette volte nel letto che il montone / con tutti e quattro i
ed inforca. buti, 2-189: 'che il montone ': questo e quel
e quel segno dei 12 segni del zodiaco che li astrologi chiamano aries. dante,
l'acquario e 'l pesce / celan fin che 'l monton gli manda fuori. ariosto
fuori. ariosto, 43-57: settecento volte che si sia / girata col monton la
tepido zefiro si sente, / pria che febo al monton riscaldi il corno, /
geol. forma arrotondata e a gobbe, che assume il terreno modellato dall'azione dei
le gar- rette, nella maniera appunto che fanno i montoni, onde ha pigliato
coll'usurparsi 'l maneggio sopra di esso che cozzi e non sia cozzone, gli fa
13. marin. onde minori e frante che si formano e precipitano sui fianchi delle
552: 'montoni sono piccole onde che,... intaccate dal vento,
finestra, entra dentro e taglia quelli che truova. lotario diacono volgar., i-344
v. riccati, 68: che si costruisca... una capra o
per battere le palificate col montone, che noi nel nostro linguaggio italiano chiamiam la
16. numism. antica moneta francese che aveva da un lato 1 * immagine
, 655: voi siate un cert'uomo che cercate sempre cinque piè al montone.
persuasi [i palleschi]... che alessandro... dovesse...
ii-382: certi ingegni son così fatti che cercano spesse volte cinque piè nel montone.
, 396: i padroni san loro quel che va fatto, e noi dobbiamo obbedire
dalle donne più accompagnata, con altri che con matteo si potéo far battere la
amico balbo, con quella poca furia che ha, ti puoi figurare che salti montoni
poca furia che ha, ti puoi figurare che salti montoni ha fatti.
e ferì el cavalere per da rera, che lui e '1 cavallo misse morto in
destro quei grandi argini di sabbie, che qui chiamano montoni. f. casini
. casini, i-104: l'opposizione, che tratteneva i raggi dal penetrare nel santuario
diffusamente, nelle marche e in umbria, che produce una pregiata uva da tavola.
montonile, agg. ant. che presenta un profilo alquanto convesso, simile
montonino. montonino, agg. che è proprio, che si riferisce al
montonino, agg. che è proprio, che si riferisce al montone; che si
, che si riferisce al montone; che si ricava dal montone. statuto
per mectare in neuno panno, salvo che possa lavorare lana pecorina e montonina.
, 37: spia se c'è taccone che aggia pecca / e se il cuoio
si girava lentamente a guardare l'aria che filtrava dalla porta. 2.
filtrava dalla porta. 2. che presenta un profilo alquanto convesso, simile
. giamboni, 8-i-255: dei guardare che [il cavallo] abbia..
. trattati antichi, 66: quegli che nasce nel segno d'a- ries fia
luna, resta ancora in piede la causa che io addussi di tale apparenza, potendosi
. galileo, 1-1-181: io spero che le montuosità della luna sieno per convertirsi
delle nugole, dei vapori e fumosità che su la faccia stessa del sole si vanno
, azzurre, dolci, vaghe montuosità che la letteratura cinese classica ha reso famose
3. per estens. carattere di ciò che è tozzo o voluminoso oltre alla norma
. (superi. montuosissimo). che presenta le caratteristiche tipiche del rilievo alpino
le caratteristiche tipiche del rilievo alpino; che ha conformazione di montagna; caratterizzato dalla
altezza discenda al basso, sì diritta che o non presti o presti con difficultà la
/ montuosa e inegual ritrovò tanto, / che non è, dice, in tutto
di paludi, da poter male proibire che, di notte massime, non vi en-