essendo desponsata maria a iosef, innanzi che si raunassero insieme, venne lo spirito
1-39 andando questa garzona a marito, che fu menata alle nozze, intese pure d'
1-vii-39: lodava castruccio assai gli uomini che toglievano moglie e poi non la menavano
denina, iii-28: carlo non andò molto che, noiato della sua moglie lombarda o
: tornava a pensare alla degna opera che sarebbe stata quella di menare per donna
ha ancora la legione trombadori e coloro che la trombetta menano. dante, inf.
): di quelli vi sono stati che la mercatanzia e 'l navilio e le polpe
menar lo schidone e far fuoco, acciò che i polli più tosto si arrostissano.
. galileo, 5-221: quel pittore che non sa dipingere... mena e
, 19-21: pare un villano / che meni il correggiato sopra il grano.
, 3-13: per menare il remo bisogna che le cinque dita s'aiutino l'un
pietro, e andrea suo fratello, che menavano le reti in mare, imperciocché
a un congegno o a un dispositivo che ne fa funzionare un altro. m
mantici, i lor sedili, la machina che manda in giù i mantici e l'
in giù i mantici e l'instrumento che gli mena. 10. brandire,
vederassi l'arte / di menar tarmi in che c'esercitiamo. girone il cortese volga
addosso la mazza di sì fatta ragione, che al nono colpo cacao era morto.
il passo, un forte omaccione che la guidava si metteva a gridar: -hop
dove navi menarono i remi, / sùbbito che 'l fiume fessi liquor rigido. di
avanti una torre di legno alta, che superava l'altezza delle mura. ammirato
sole, la luna, la notte) che sono immaginati o rappresentati come intenti
iacopone, 23-22: omo, pensa che tu mine: / pedocchi assai con
, / e le polce so meschine / che non te lassan vernare.
trafica e mena. / per modo che in tuto el suo avere, / posesione
crescenzi volgar., 9-59: molti sono che gli usano [gli asini] a
cavati, e fatte a modo di burchielli che si menano dietro questi nostri burchi.
allor non trarrà sì poco vento / che non mi meni, sì ch'io cadrò
., 5-32: la bufera infemal, che mai non resta, / mena gli
per la mano del governatore, a quello che ella non vorrebbe. storia dei santi
suoi compagni subito fuggirono piangendo, pensando che fosse morto, perocché lo videro menare al
del paradiso, 98: cosa necessaria è che 'l mare si conquassi le grandi onde
mare si conquassi le grandi onde, acciò che 'l fieno ed ogni fracidume, che
che 'l fieno ed ogni fracidume, che i fiumi hanno menato al mare, per
turbamento di mare, con un vento che ci menò tre miglia lontano da trabisonda
, 1-x-234: gli abitanti non hanno che delle capanne lungo un torrente assai profondo,
delle capanne lungo un torrente assai profondo, che mena pietre d'una grossezza così prodigiosa
mena pietre d'una grossezza così prodigiosa che ima sola fa il carico d'
simintendi, 3-218: io ho veduto quello che di qui adrieto era fermissima terra essere
menando, / come fosse la lingua che parlasse, / gittò voce di fuori.
cielo caddono sopra la terra a modo che quando il fico getta li grossi suoi,
, i-m: erano sì noiate dalla polvere che menavano quelli che passavano inanzi, che
sì noiate dalla polvere che menavano quelli che passavano inanzi, che l'una l'altra
che menavano quelli che passavano inanzi, che l'una l'altra vedere non si
, i-303: dimmi se 'l frutto che la terra mena / nasce di secco,
orto d'oro, cioè arbori, che menavano pomi d'oro. storia di
soderini, i-423: ogni letame, che non abbia passato un anno a marcirsi
, e nel corpo suo dié un'infirmità che continuamente menava vermini. viaggi in terra
a questo corpaccio del mondo, / che per esser maggior più feccia mena,
quarto va di læ, / sì che ufrade passa / ver babillona cassa / in
del- l'anime viventi e le cose che volino sopra la terra sotto 11 firmamento
, ni: ha presso un lago che mena carpioni, / e trote, e
309: nella region aquilonare sono alcuni fiumi che menano gemme, perché hanno dentro alcune
delle quali si tranno le perle, ancor che pallide per la freddezza dell'aria.
sapore squisitissimo, e non gli menano che tacque de'fiumi meridionali della russia.
monte tmolo] scende il pattolo, che anticamente menava oro, dal che provennero
pattolo, che anticamente menava oro, dal che provennero le ricchezze di questo re.
. [tommaseo]: trovò altri che stavano e disse a loro: perché
del comune si dié parola agli sbanditi che catuno facesse suo sforzo e alle sue
tutta a gianbono, capitano degli ungheri, che carlo avea menato seco: perocché,
sì menando [le pecore], che non ve ne rimase se non uno
. bencivenni, 5-7: le medicine che per natura menano la collera nera,
e spezialmente con tra 'l flusso, che procede per debilità di virtù contentiva,
ha grandissima virtù a fare generare le donne che non menano figliuoli. valerio massimo volgar
i-113: spurio carbilio fu il primo che lasciò la moglie, però ch'ella
di vetro e sia lasciato riposare tanto che faccia residenza nel fondo, e quella che
che faccia residenza nel fondo, e quella che sta e nuota di sopra, sia
sia fatto spesse fiate: e quello che rimane nel fondo, sia menato intra
brodo di carne o di cappone, che serrà assai meglio, et un poco di
il piombo bisogna continuamente menarlo, insino che diventi polvere. -mescolare (le
b. ricciardi, 29: mettiam caso che sian già dimenate / le carte,
sian già dimenate / le carte, che in menar ciascun l'adopra. 21
pianissima via, non d'altra larghezza che quella che noi, qui dimoranti,
via, non d'altra larghezza che quella che noi, qui dimoranti, diritta mena
e giron dopo,... tanto che giungono a cammin che menava a maloanco
.. tanto che giungono a cammin che menava a maloanco. machiavelli, 1-viii-239:
di s. antonio e che mena al borgo dello stesso nome, fu
mie guardie chiudono... il passo che della reggia fuor mena. cesari,
videro, dagli ultimi scaglioni della gradinata che menava nella torre antonia, dimandar loro
un portico naturale di archi concentrici, che mena in una vasta caverna. pascoli
cassola, 2-114: affrontò la salita che menava al paese con la stessa andatura
, 4-35: non era la prima volta che un incontro con l'architetto interferiva con
giorno, ad esempio, sul treno che mena a. -con riferimento a
via, e picciola è la porta che ne mena alla vita ». dante,
due diversi cammini, buono e ottimo, che a ciò ne menano: l'una
citolini, xxxvi-125: se cercate fare che l'invida morte nemica / della fame
lieto questo alto e dritto camino, / che, dove morte ria luogo non ha
loro felicità, deviano spesso dalla strada che vi mena, e perdono il bene reale
mistero / lungo la via trita / che mena dalla nascita alla morte? -per
. petrarca, 208-4: rapido fiume che d'alpestra vena / rodendo intorno,
ristretta tra la montagna e una fiumana che mena pochissima acqua. boterò, 35
là scommesse cominciò a menar tant'acqua che lo sperar di seccarla aggottando senza mai
. bertola, 44: non pare che alcun fiume, dentro europa né fuori
, meni già le sue acque fra rive che pel pittoresco si agguaglino a queste.
landolfi, 2-43: il piccolo acquedotto che mena l'acqua a p.
trastevere in roma, e la notte che cristo nacque menò olio in grande abbondanza
buono alle orecchie ulcerate e a quelle che umigano e che menano marcia. spallanzani
ulcerate e a quelle che umigano e che menano marcia. spallanzani, 4-iv-361:
a piccoli salti, il sangue, che trovavasi tra la recisione e l'estremità dell'
retoroceduto. pascoli, 1410: una fanciulla che andava per acqua /...
, / fuor delle mura, alla fonte che mena buon'acqua di vena.
piena, / quattro fiate il mare par che latre / fra giorno e notte,
e da sera continuamente, in tanto che due giovani, per ciascuna volta, vi
facciano poi i cannelli al filatoio, che si riempiono menando con la sinistra il filo
cera, coperse le lettere, acciò che o la scrittura sanza coperta non apparesse,
, ii-47: come fulmine va sul fil che il mena. -avvicinare, accostare,
. bartoli, 1-240: usando diligenzia che, dove sarà la volta più sottile,
niuna cosa abbiamo tanta ammirazione, quanto che egli ha tanto sofferta la sua vita
vita, sappiendo come sia fatta quella che tu per lei meni. capilupi, 127
vostre bellezze / e primavera gli anni che menate. tasso, 7-48: qui
... / son l'opre in che per te la vita io spesi.
carducci, ii-2-173: in questa vita che meno ora tutto è gelo, gelo
dai fiumi e dalle condizioni della vita che vi menavano, eran fatti, più che
che vi menavano, eran fatti, più che una corporazione o gilda o 'arte
, di paragone, ecc.) che richiama particolari situazioni e vicissitudini, disposizioni
baldonasco, 396: per tradimento che 'n voi era ssunto / già no mi
era ssunto / già no mi par che ne possi te scusare; / ma era
signor rincresciuto / la vostra vita, che sì mal menare. fra giordano,
, 5-4: ben ci ha assai che hanno faccia d'uomini e hanno la
ululare de'figliuoli d'israel: però che hanno menata la loro via iniqua e
sua mena lascivamente con tanta immondizia, che da lui al porco non ha nulla.
esso alcuni pochi padiglioni di tartari, che vi menano vita miserabile. fortis, xxiii-452
cui si apprende quale sia la differenza che corre dall'uno all'altro, quali
perfette. 6. idraul. congegno che serve per allargare o restringere l'apertura
un condotto per l'acqua in modo che la portata sia costante, indipendentemente dai
il modine da versare. la cannella che sarà messa a piano e diritta manterrà
porre la grandezza delle stelle, perché quella che fosse della prima grandezza, ha mestier
fosse della prima grandezza, ha mestier che sia maggior di tutti. tramater [
muricea infectura / non degnan giove pur che li sublabri. = var. di
per lo più giovane e avvenente, che funge da modello posando per pittori o
la cosa sia seguita; / so che a far da modella è riuscita. /
crestaine o sartine o modelle od altro che si fossero, che gironzavano, in
o modelle od altro che si fossero, che gironzavano, in piazza del duomo.
modella, o indossatrice, o puttanella -chissà che mestiere faceva -gli piaceva enormemente. soldati
modello. modellàbile, agg. che si può facilmente modellare e plasmare;
si può facilmente modellare e plasmare; che può essere manipolato nella forma desiderata.
una sostanza molle per ottenere una copia che ricalchi un modello originale o un modello
iv-2-13 ^: speranza alimentata dal modellamento che si fa delle istituzioni filosofiche su quelle che
che si fa delle istituzioni filosofiche su quelle che producono buoni frutti in altri ordini di
modellare), agg. letter. che costituisce, o appare, un modello
costruzione progettante -che dà un modello - che dà un progetto - che dà un'ipotesi
un modello - che dà un progetto - che dà un'ipotesi. modellare,
. ridire essere intervenuto a lui quel che ad un formatore di statue che, cominciato
lui quel che ad un formatore di statue che, cominciato in creta un lavoro d'
lavorare l'avorio e 'l marmo tenero, che s'usa in fiandra, d'un
quali della proporzione di cinque piedi, che da me si conserva. giordani, i-2-60
sta il nero bronzo del busto giovanile che adriano cecioni gli modellò [a carducci]
, 1-iii-102: chi non vorrà credere che di grande utilità non fosse anche per
? giordani, vii-79: è noto che in quel secolo si manteneva bene in
carattere del grande maestro, si potrebbe dire che 11 gemito ha caratterizzato egregiamente la testa
/ la nostra modellò nobile creta, / che senza pena, che il preceda,
creta, / che senza pena, che il preceda, vivo / diletto non gustiamo
, 16-iii-285: se vi possano esser mignatte che gli modellino [gli strumenti della generazione
: vestiva un abito grigio elegantissimo, che le modellava la stupenda persona. marinetti,
, verde pallido a metà sbracciato, che le modellava il seno e i fianchi
giudiciali. leopardi, i-259: quello che ho detto deve servir di regola agli
. modellano quasi la figura del corpo che le indosserà. -abbozzare (un
non tardarono punto a deliberare sugli affari che correvano. i capi, tra i quali
. f. frugoni, 5-196: intanto che si modellavano queste machine, viveva la
viveva la nostra eroina senz'altra cura che di piacer sol a dio nel chiostro.
espressiva. tommaseo, 15-38: direbbesi che i più de'moderni in una stampa
ciola diceria acciocché rimanghiate alla fin persuaso che, avendo ereditata l'italia dalla grecia
dee tener conto, come di quella che tutto ad essi ha liberalmente insegnato.
il più bello, e non conosce che infine egli ha modellate le membra del
climi e delle religioni, discernere ciò che hanno di meglio per modellarvi anche il
44-171: modellate le cose sulle istruzioni che ha aurelio per gli stati romani: una
ed anche carcerarie..., o che vogliono di più questi grattacarte e fiacca
a modellarsi sulla mente e non questa che deve abbassarsi fino all'altra.
: parecchi de'nostri autori hanno creduto che il miglior criterio di migliorare la lingua
8-184: « chi le dà la sicurezza che io sia proprio quello che lei immagina
la sicurezza che io sia proprio quello che lei immagina? ». « tutto.
fissandomi negli occhi mi modellavi nella lusinga che io stesso favorivo; per cui non mi
favorivo; per cui non mi restava che reagire alla tua certezza. 7
salvini, 30-2-212: 'formano la mente': che è modellano, e con una,
al vecchio curvo come / al giovane che il suo corpo modella / nel segno
di chi lo porta, bisogna convenire che quelli che lui ci ha assestato hanno servito
lo porta, bisogna convenire che quelli che lui ci ha assestato hanno servito egregiamente
quell'energia contrastano con l'ideale figura che lei va modellando di se stessa.
modelli esemplari, rappresentati sia da persone che si vogliono emulare sia da idee,
sia da idee, opinioni, princìpi che si vogliono prendere a esempio o perseguire
. godeva in società tutte le simpatie che il mondo accorda agli uomini distinti.
modellarsi 'ad alcuni piace, e dicono che come l'artista ha dinnanzi a sé
nel senso morale, vale lo stesso che 'esempio, imitazione '; ma
, non sono cera o creta che si modellano come si vuole. a noi
pare un po'bassa, e vorremmo che si usasse: 'prendere, proporsi o
i-732: nel fatto, catullo, che si modellava su sappho, ha qualche volta
volta i due trochei, orazio, che emulava alcaeo, ha sempre trocheo e
spondeo. pavese, 8-157: per libertario che sia un giovane, cerca sempre di
diventava pieghevole, da impacciato e goffo che era. -conferire un'espressione,
rappresentazione dei sentimenti dei personaggi, bisognerà che le loro faccie e tutto il loro
sia modellato e atteggiato nello stesso modo che quei sentimenti e affezioni sogliono modellarlo e
modellano, agg. letter. disus. che costituisce un modello ideale, che serve
. che costituisce un modello ideale, che serve da modello. cuoco,
statua modellaria di policlete, troverai sempre che il maggior riu- mero è più alto
di comando: un rilievo così netto che a toccarlo s'imprime sul polpastrello come
modellati molto differentemente da quegli delle sanguisughe che vivono nelle acque dolci, siccome differentemente
gli piaceva quel terreno ondulato e incerto che sentiva come modellato dai piedi scalzi.
un organo). -ben modellato: che ha un aspetto armonioso, ben conformato
dei greci. palazzeschi, 1-589: che mani bianche, modellate bene, piccole
piccolo corpo modellato tutto di muscoli nuovi che volevano essere messi alla prova. manzini
aveva giacca, ma una maglietta di seta che lasciava trasparire il torace ben modellato.
. -fasciato da un indumento aderente che ne rivela le forme. pratolini
strano ordinamento darci ad intendere la necessità che ci è della generale dilezione.
trattato con sicurezza, modellato profondamente meglio che colorito di fuori. 5.
di sant'orsola, tutte le giovinette che vi raffigura, modellate sulle giovinette trevigiane
al grande numero di quegli altri cittadini che dalla forma della professione o mestiere o
in quel dato modo come quei bimbi che si facevan crescere dentro vasi di varia
l'acqua, regolata da un congegno che permette una portata costante indipendentemente dai livelli
un sentimento della luce e dell'atmosfera che avvolge ed ambienta le figure, ne
li mostra veri discendenti di que'legionari che, portando nella marcia, oltre l'armi
modellato delle gambe e dei polpacci, che erano forti e rotondi, eppure gradualmente,
sm. (femm. -trice). che modella, plasma, foggia, servendosi
fu bravo modellatore, solito a dire che non può giugnere a gran perfezione nella
giugnere a gran perfezione nella pittura colui che non si è per qualche tempo bene
effigie. -che si riferisce, che è proprio o che appàre dai valori
-che si riferisce, che è proprio o che appàre dai valori plastici e volumetrici di
benché sia solo un'ombra e meno che un riflesso dei grandi e luminosi modelli
la stessa origine della voce greca, che poeta vuole che sia lo stesso che creatore
della voce greca, che poeta vuole che sia lo stesso che creatore, facitore,
che poeta vuole che sia lo stesso che creatore, facitore, fingitore e modellatore
genere in genere di poesia e troverete che i buoni maestri e modellatori si prendeano
innocente o orribile o piacevole, secondo che piegava il loro umore. carducci,
saltanti su nella vita, non può stare che il gran meneghino carlo porta. papini
[keats] dei più squisiti bassorilievi lirici che abbia goduti l'inghilterra dopo la morte
nostra. 3. operaio specializzato che prepara con terra, creta, gesso
bisogna chiamare il modellatore ». -scalpellino che esegue il prototipo di elementi ornamentali di
delle sagome, su cartone, delle parti che compongono le calzature; nella confezione dei
): nell'industria dolciaria, macchina che depone l'impasto di cioccolato, mantenuto
. agenti modellatori: i fenomeni naturali che operano il modellamento della crosta terrestre.
bocche e paratoie con sezione determinata, che consente di misurare e regolare la portata
modellatura, sf. scult. operazione che si compie per modellare, per
al bronzo, ecc.; l'opera che si ottiene come risultato di tale
anche con riferimento agli effetti plastici che si raggiungono con i contrasti di
a liberarsi dall'opprimente involucro della creta che ne accennava le forme. soltanto la testa
ignude e la schiena arcuata, ma che si confondevano con le carni per mancanza
annunzio, v-': -47: sembra che in questa [medaglia] egli [il
v-1-225: allora intravedi per un istante che cosa sarebbe stata la sua opera se
. e. cecchi, 9-340: che [uno studioso] istituisse paralleli fra
anni, bella di quella bellezza minuta che guadagna molto ad esser guardata da vicino,
il paesaggio andasse mutando fisionomia, quasi che nella sua modellatura sempre più sfatta,
men comune, direbbe l'azione più che l'efeetto; sempre di cose visibili.
modellare. modellazióne, sf. operazione che si compie per modellare, per plasmare
voluta a una materia plastica; l'opera che si ottiene come risultato di tale operazione
(anche con riferimento agli effetti plastici che si ottengono con i contrasti di luci
pittoriche). -anche: la tecnica che si usa per tale operazione; il
: feci fare un modelletto a un che sta qui meco, piccolo, per mandarvelo
feci un modelletto con tutto quello studio che per me
a casa sua a veder certi modelletti che egli ha fatti per fare il san
i modelletti delle volte per l'amore che v'aveva preso e, tinto d'
. battoli, 1-216: alcuni altri giudicarono che, oltre al dado, la altezza
gli altri duoi modelletti assegnarono a'bastoncini che avevano a stare in quel mezzo.
modellina, sf. crema cosmetica che si applica sul viso per coprire le
chiese, di ponti per un popolo rasserenato che voglia rifarsi con l'anima nuova la
del boucher, e il marchesino pensò che infine le linee fonda- mentali di quelle
nuovo, uno sloveno di dalmazia, che sapeva far di tutto, modellini di
per quai gradi alla beltà di ciò che avete udito pervenisse il nostro autore,
. ladini, lvii-183: la modellista, che curioso il mira, / ch'ei
agg. casa modellista: ditta di mode che produce articoli confezionati su disegni originali
(plur. m. -ci). che è proprio, che riguarda la costruzione
-ci). che è proprio, che riguarda la costruzione di modelli (al
naturale o in scala ridotta); che concerne gliesperimenti e gli studi a cui sono
natura o anche costruito dall'uomo, che viene proposto per essere copiato, ritratto
arte. oddi, 2-32: i forni che si fanno oggi in lombardia per cuocere
vengono per altro modello della lor bocca che per quello della tua. bellori,
, come la prima e la più bella che era servita di esempio e di modello
modello all'altre chiese: rispose domenico che si contentassero di aver due modelli e
si contentassero di aver due modelli e che egli avrebbe proposto il secondo. l.
fresco, a chiaroscuro in tele ugualmente che in parieti rappresentando al naturale marmi,
collocandoli prima a quel punto di luce che gli pareva più adatto a renderli vaghi e
la natura. ma il primo modello che si offerì fu preso per bello:
egli deduce dalle forme del vivo modello che dovette l'artista ritrarre: poiché non
, l'incollatura e quel carattere taurino che è proprio de'cavalli romani. soffici,
quel bassorilievo dell'assunzione della vergine, che sembra una finestra spalancata sul paesaggio spirituale
finestra spalancata sul paesaggio spirituale di più che un secolo dopo. piovene,
disegno, in una scultura, o che posa per una fotografia; chi per
scultore ad imitare le operazioni dell'animo che derivano dalle passioni, non può vederle
passioni, non può vederle dal modello che si pone avanti, non ritenendo esso
. baldinucci, 9-xiii-69: è fama che a persuasione di lui si movesse il gran
una giovine v'era ben formata, / che da poco serviva da modello: /
fioriscono e regnano: frate angelico, che dipinge in ginocchio, è solitario nel
suoi vezzi,... col corpo che avrebbe potuto servire da modello ad uno
10-151: la mia figura è di quelle che la fotografia non coglie mai bene.
forse dipende anche un po'dai fotografi che ordinariamente non capiscono niente e lasciano fare
volta. prendi i colori. aspetta che vado a prenderti un modello ».
(pur troppo lo ravviso) / che il nostro camerier di fille ha il viso
la imitazione è tutta nel modello, si che le parole proprie o traslate, che
che le parole proprie o traslate, che sono in uso di lei, son libere
nuova e nascosta architettura, e peggio che, se pure alcuna somiglianza di modello
modelli e del gusto della buona critica che la vera filosofia ha sparso in questo
: il latino classico non potea produrre che un puro lavoro d'imitazione. lo
greci. silone, 8-125: so che un'arte simile [l'oratoria] esiste
tecniche dell'organizzazione industriale. -episodio che viene ripetuto più volte in un'opera
giovio, ii-118: a me pare che per mille vive ragioni lo dedichiate al
« verbi grafia » fratello di questo che vi mando per modello. 5. caterina
della nuova che vorresti. muratori, 8-1-i 15: ciò
piuttosto un modello e un saggio del molto che potrebbe e dovrebbe dirsi, ma sarà
e dovrebbe dirsi, ma sarà nondimeno tale che servirà di scorta a i passi de'
vi fu in tutta la grecia paese che uguagliasse in bei costumi e civiltà gli
mondo. foscolo, vi-249: sopra di che unico modello ti sia la religione romana
, non in quanto a'dogmi, che più o meno cangiano negli accidenti e ne'
fondo reazionario dei vari imperialismi e nazionalismi che, nati in altre parti d'europa
io credo in queste cose, io che ho creduto / sempre nei miei modelli [
e se più biasimi / n'ebbi che lode, non è stato sempre /
di cardinali... -non voglio che, per ora, discendiamo a'particolari,
. delminio, i-259: non altrimenti che le pietre fan sensibile quel modello che
che le pietre fan sensibile quel modello che prima stava occulto nella mente dell'architetto
la pianta a l'artifizio, / ella che dei moderni oggi si ride, /
divide. palescandolo, 121: quel che la filosofia prattica od attiva determina in commune
superiore di spiritualità, io mi figuro allora che iddio 10 leghi indissolubilmente in quello stato
immagine di cosa già esistente, e che perciò non è più da fare né da
] essere il verace modello del contrasto che fanno tutti gli uomini per avanzarsi nelle
ridesi sant'agostino de'superstiziosi romani, che anco nelle viscere de gl'animali s'internarono
... non iscoppiando lampo, che il collegio de gl'aruspici et auguri.
e la substanzia della cosa, cioè che nessuno conosca benefizio alcuno, se non
universale e non da alcuno particulare, acciò che non si faccino sette nella città.
papa clemente] a firenze... che pensassero e risolvessero tra loro e gli
governo avenire, scansando tutte le cose che eran frescamente spiaciute. pallavicino, i-678:
, 5-217: l'affare più importante che si esaminava nelle consulte genovesi era quello
sozzini, 396: replicò... che il fondamento di trattare l'accordo era
commissione di negoziare sopra tal modello, che essi se ne poteano ritornare a
, le quali erano assolutamente contrarie, sì che, né cedendosi alcuna di esse,
persona (o, anche, popolo) che, per la perfezione, per le
). caporali, i-63: ciò che scrisse a mecenate, / in quella
in simili congiunture, per promuovere allora più che mai l'unione delle anime a dio
. parini, giorno, iv-351: tu che modello / d'ogni nobil virtù,
. gioberti, vili: il dire che un tale non può essere proposto a
a modello è una di quelle proposizioni che dànno ad intendere assai più che non
proposizioni che dànno ad intendere assai più che non suonano... così,
intrattabile; un modello di virtù civica che volentieri si sarebbe esposto ah'ammirazione universale
... unicamente per iscongiurare il pericolo che farina si tormentasse con soverchio rimorso per
si tormentasse con soverchio rimorso per cosa che non ne meritasse conto, dato il
non ne meritasse conto, dato il caso che la sua padrona di casa non fosse
295: il popolo non piega che ai forti;... come sempre
. la vostra virtù non è altro che un piccolo raggio della sua.
-in partic.: autore letterario o artista che funge da guida e da caposcuola o
i-4-15: quanto è a me, direi che, essendo stati al mondo certi capi
, ii-885: ai poeti, veramente, che non fossero napoletani, primo di giacomo
di abbigliamento maschile o femminile o accessorio che presenta caratteristiche di novità e di originalità
ultimo modello di parigi; guarda che delicatezza di tinta; non sembra di
chiese? piovene, 7-125: un uomo che ha assistito alla sfilata dei modelli,
su queste ammirevoli lettere, si accorge che non aveva capito nulla: soltanto allora scopre
capito nulla: soltanto allora scopre quello che ha visto. pavese, 7-28: era
4-52: dopo ore di discussioni sul modello che le sarebbe stato meglio, sceglieva il
stile (e è accompagnato dalla specificazione che lo caratterizza). arbasino, 11-118
miei rozzi detti / gli andrei dicendo che l'ipocondria / è prima origin di
origin di maligni detti: / nuvol che copre della fantasia / tutto il più
cuoco, i-37: quella francia, che ci si presentava come un modello di
di governo monarchico, era una monarchia che conteneva più abusi, più contraddizioni.
216: salutami tutti quei del 'romagnolo', che è un vero modello di giornale democratico
.: opera d'arte o di retorica che raggiunge la perfezione nel suo genere;
magnificenza di immagini, veemenza e sublimità che la poesia lirica richiede, è tuttavia
poesia originale, una forma di lirica che non ha riscontro nei modelli conosciuti. bonghi
1-78: niente di più comune in italia che di proporre un libro come un modello
come un modello, e di sentirsi rispondere che gli è un orrore. c.
15. sagoma piana che riproduce il contorno di un pezzo artigianale
centine o sagome, come si chiamino, che tutte suonano ad un modo. zdbaglia
da un fogliodi carta, dei diversi pezzi che compongono un abito nella grandezza naturale secondo
. — modello con anime: quello che prevede l'impiego di anime per generare le
vacuo, secondo tesser del modello originale che avete, il quale ha da esser un
esser un corpo di materia più dura che la cosa con che voi volete formare.
di materia più dura che la cosa con che voi volete formare. carena, 1-114
è riscossa da una tanto giovenile inquietudine che sembra voler mettere in moto i miei
determinato prodotto o di un manufatto, che ha caratteristiche precise e costanti, tali
ma di burro ben vestiti, / che s'attacchino al coltello. mazzini,
. mazzini, 48-40: ho bisogno che un modello di fucile ed una pistola
ed una pistola sia mandato altrove e che parecchi sian preparati per lasciarsi in genova
maserati ultimo modèllo contava molto di più che aver costruito il partenone. cassola, 6-67
. e quando costui alzò la stanga che era come uno modello, el mio
compagno si chinò a terra: volse idio che elli non gionse anco a me!
. bartoli, 1-216: alcuni altri giudicarono che, oltre al dado, la altezza
e dirozare un certo modello di ballerino che è qua. bianciardi, 4-72: come
con altro materiale di facile lavorazione, che riproduce il progetto di un edificio, di
lo servivan molto quelle rape grandi, che vengono la vernata in mercato, che
che vengono la vernata in mercato, che si chiamano 'calieioni ', a fare
cicali e di poi faremo quello parrà che si convenga. caro, 12-i-244: l'
gli piacque tanto, per il modello che egli fece del cortile e del cornicione che
che egli fece del cortile e del cornicione che va di fuori intorno al palazzo,
va di fuori intorno al palazzo, che, conosciuta l'eccellenza di quell'ingegno
l'eccellenza di quell'ingegno, volle che poi il tutto passasse per le sue
: 'modello ': quella cosa che fa lo scultore o architetto per esemplare
architetto per esemplare o mostra di ciò che dee porsi in opera, di varia
fatica di tutta l'opera, essendo che in essa, guastando e raccomodando,
dimostrativo'chiamano [gli architetti] quello che rappresenta il vero, cioè l'opera
sicura e più facile norma agli operai che eseguiscono il lavoro, meglio che non farebbe
operai che eseguiscono il lavoro, meglio che non farebbe un disegno. -stile
, antica stanza de'pontefici, e che già, per non esser, come
, 1-vi-60: i sepolcri e'monumenti che si fanno in mexico sono vaghi e vistosi
modello: tre navate con un nicchione che termina quella di mezzo e forma la cappella
o di un particolare di essa, che precede l'esecuzione definitiva e ha per
si ricavano la forma cava o i pezzi che compongono lo stampo per il getto.
oggi si vede michelagnolo essere il maggior pittore che mai ci sia stato notizia né infra
i moderni, solo perché tutto quello che fa la pittura, lo cava dagli
modo di formare di terra tanto comune che niuno, per buon maestro che ei fusse
tanto comune che niuno, per buon maestro che ei fusse, si mise a fare
o di altra nobile materia levandone, che prima non ne facesse di terra i
, fare per quella un modello, che cosi si chiama, cioè uno esempio
si chiama, cioè uno esempio: che è una figura di grandezza di mezzo braccio
o meno o più, secondo che gli torna comodo, o di terra
in quella l'attitudine e la proporzione che ha da essere nella figura che ei
proporzione che ha da essere nella figura che ei vogliono fare, cercando accomodarsi alla larghezza
alla larghezza ed all'altezza del sasso che hanno fatto cavare per farvela dentro.
domande del re furono sopra la statua equestre che gli aveva ordinato [al canova]
provvisorio, disegno preparatorio dell'opera pittorica che si vuole eseguire; abbozzo di pittura
. sangalletti, 4-ii-339: il medeximo che ha a fare l'ornamento del quadro
modello. vasari, 4-i-717: poi che mi convien ora con assai fatiche di
effetto di questa, tomo a replicarli che, volendo che l'invenzione di queste
questa, tomo a replicarli che, volendo che l'invenzione di queste pictture ch'è
, / ché tentato n'abiàn ciò che puote arte. / ma se per motti
. obizzo, lvi-353: or che disciolto a te giungo votivo. / questo
. leonardo, 2-342: dice vetruvio che i modelli piccoli non sono i'nessuna
: molte altre macchine in modelli, che non sono mai state poste in opera
commune in venezia: dove ognuno, che si persuade avere ritrovato alcuna ingeniosa e bella
. bandello, ii-1226: mi scrive che mandi a v. s. il
l'altezza come lunghezza, e del modo che sono fatti. 10 non ho trovato
. 10 non ho trovato uomo qui che li sappia fare su carta come
la penna ho fatto questo poco schizzo che qui mando. -per estens.
la forma di quella figura o figure che lui voleva fare. vasari [zibaldone]
zibaldone], 5-28: litte- rati che studiassino et architetti e pictori e scultori che
che studiassino et architetti e pictori e scultori che facessino modegli coniatori di monete e
granduca] la vecchierella scinta e scalza che filassi. c. i. frugoni,
lo più contrassegnato da un numero, che contiene formule che devono essere compilate con
da un numero, che contiene formule che devono essere compilate con i dati relativi
, bandi e ordini, 13-74: comanda che... nel distendere le volture
sia osservato quel modello e quelle formule che convengono...: come, per
riuscito anche lui a rimanere il solo funzionario che sapesse impostare l'orario di un treno
. gino bianchi non gli può somigliare che nei riguardi del mod. b / 103
sotto l'aspetto tecnico-funzionale o estetico-pubblicitario e che si concreta in una rappresentazione grafica eventualmente
per invenzioni di tale natura appositi brevetti che servono a tutelarle). -modello di
di variabili, note e incognite, che esprimono le grandezze considerate sotto forma di
sotto forma di equazioni o di disuguaglianze che rappresentano le relazioni e le condizioni esistenti
però sono da platone chiamate 'idee 'che tanto significa questo nome. fiamma,
modo vario nasce dalla mistura e castigo che l'un contrario riceve dall'altro per
. ardigò, ii-261: secondo quelli che professano il principio dell'archetipo, ogni
, 3-235: di mimèsi poteva parlare platone che distingueva e separava due cose, anzi
quando ci si voglia render conto di quello che esso dovrebbe significare, non è possibile
, semplificazione o idealizzazione dell'esperienza, che porta al limite i caratteri propri degli
. 27. fis. schema teorico che esprime un ente fisico o un fenomeno
. es., il modello chomskiano, che ha carattere generativo-trasformazionale per determinare un
un linguaggio formale e insiemi di strutture che dànno validità a tali espressioni.
legno e con gli arti snodati, che, rivestito, serve a studiare gli
fatto di legname, gangherato in modo che si snodava per tutte le bande,
sopra i modelli di terra o di legname che si cornetta con le membra, acciò
possa col panno fare tutte l'attitudini che ti piace. 36. psicol
, caratterizzato da due condizioni, cioè che queste siano scomponibili in una parte sistematica
per variabilità accidentale, ecc.) e che la componente sistematica sia una funzione lineare
capaci di volare. -manichino che riproduce il corpo umano, intero o
39. con valore attributivo invar. che, per la perfezione morale, per
5-533: « amico mio, ti predico che sarai un padre di famiglia modello;
/ coi tuoi poeti modello, / che stillano dal concime / saporitissime rime /
a capodistria. egli era tutt'altro che uno scolaro modello. moravia, v-210:
abitudini e i costumi di tutti i paesi che ha visitato; in italia è italiano
. b. croce, ii-7-369: che cosa rispondere ai precettisti e regolisti dei
pienamente le esigenze previste. -anche: che attua la sperimentazione di nuove tecnologie (
leopoldo i... fecero si che in toscana la proprietà fosse ricercata ed
. sarpi, i-2-27: è credibile che il discepolo si possa facilmente formare,
di chi sa quale ideale d'amore che la sua lucietta ignara, inesperta,
policleto potè formare una figura di modello che per l'esattezza delle proporzioni meritò di
poco è iniziato nelle belle arti sa che il canone fu talvolta trasgredito in favore
di s. pietro in fuori, che sorge di suo modello, non si sa
sorge di suo modello, non si sa che [michelangelo] attenda ad altro.
fui tagliato a un tal modello, / che nulla o poco alle gazzette attesi,
/ vo'cantar de'toscani, io che son tosco, / né vo'stare a
imitare e porre in piccol modello ciò che vedeva d'artifìzioso. -porre,
3-281: il primo esempio di federazione che ci s'affaccia nel mondo europeo moderno
di necessità, d'aggregazioni successive, che nessuno sceglierà mai a modello d'organizzazione
profittare dell'insegna- mento o dell'ammaestramento che ne deriva. aretino, v-1-500:
bisogno di prendere i modelli dalle nazioni che chiama barbare,... amala immensamente
aretino, vi-65: eamus: o che bella macchina è il palazzio che da
o che bella macchina è il palazzio che da la architettura del suo modelliculo è
modanése, modonése), agg. che è proprio, caratteristico, tipico di modena
, caratteristico, tipico di modena; che riguarda modena o i suoi abitanti; che
che riguarda modena o i suoi abitanti; che è prodotto a modena; che si
; che è prodotto a modena; che si trova a modena o nel territorio
di levante, si dipinse un viso che pareva una mascara modanese. graz
tali si lisciano troppo, di maniera che i visi loro sembrano maschere modanesi.
dolce, 1-18: -qual colore è quello che da'latini è detto pullo? -puossi
le acque vive. 2. che è nato, vive, risiede a modena
. goldoni, iv-697: posso sperare che le opere mie, quantunque d'imperfezione
. 4. sm. il territorio che comprende modena e la regione circostante (
è modo approvato; ma quei forensi che usano, senza bisogno alcuno, di
. (superi, moderabilissimo). che si può o si deve moderare (un
.]: gli affetti, per veementi che paiano o siano, tuttavia sono
dall'umana libertà moderabili. 2. che si può o si lascia reggere, governabile
: 'popolo agevolmente moderabile'. dice altro che 'governabile ', e ineglio. in
occhi. alberti, ii-265: statuimmo che niuno può esser moderator di molti se
se non sapea bene aversi con pochi e che 'l primo officio era moderar se stessi
catone... quello essere imperatore lodevole che sapesse imperare a se stesso, ché
disciplinare gli impulsi. -anche: ciò che costituisce un freno, un elemento regolatore
e procedenti da più divino principio, che magnanimità non era o altro moderamento della
,... è ciò argomento che in ciascun affetto certo estremo si ritrovi
. castelvetro, 4-17: or quello che è stato detto di sopra in generale
stato detto di sopra in generale, che la poesia quanto è alla materia sia rassomiglianza
dell'istoria, e non quello stesso che è la istoria, è da intendere
moderamento di difesa non colpevole: formula che traduce il latino moderamen inculpatae tutelae e
traduce il latino moderamen inculpatae tutelae e che sintetizza le condizioni a cui, secondo
difendere un proprio diritto e la proporzione che vi deve essere fra l'atto di
fra l'atto di autodifesa e l'interesse che in tal modo si intende tutelare)
consentito, se non a giudice, che ha giurisdizione, avvegnaché la difensione sia
. di moderare), agg. che modera; che è diretto a impedire abusi
), agg. che modera; che è diretto a impedire abusi, disordini
moderanti sia tutelari. 2. che ha la proprietà e la funzione di rallentare
. atteggiamento e orientamento politico-culturale di coloro che in franfcia, durante e dopo la
politico costituito dalle forze sociali e politico-culturali che aderivano a tale orientamento.
non dubito poi, in guisa alcuna, che il vostro 'moderantismo '[di
giustissima questa pace, anche per ciò che riguarda l'interesse delle altre nazioni in
. cuoco, 1-102: per gli uomini che riflettevano, il « moderantismo » non
riflettevano, il « moderantismo » non era che uno stato intermedio, il quale ne
. la nazione respirava dopo la lotta che aveva sostenuta con robespierre, ma non
, 428: ebbe tanta moderanza che, reggendo oste di diverse genti,
bernardino da siena, 440: oh, che matrimoni sono quelli che oggi si fanno
: oh, che matrimoni sono quelli che oggi si fanno senza niuno ordine!
oggi si fanno senza niuno ordine! che non pare che in loro sia niuna moderanza
senza niuno ordine! che non pare che in loro sia niuna moderanza, ma piuttosto
alla moderanza nostra nel reggere, trovarà che 'l popolo non è stato del tutto
cerimonia si parerà con quella solennità maggiore che sia possibile, e di dentro e di
prigione. monti, x-2-34: tu che vincendo moderahza insegni / all'orgoglio de'
de're. botta, 4-15: ciò che doveva portare a tirannide si convertiva per
delle dottrine. la virtù della mente, che conduce a questa armonia intellettiva, è
a conoscere, massime ne gl'ignudi, che in particolar concerto di grande unione e
principe per loro caporale... e che per la sua moderanza e regula tutto
e la timiditate nostra, ne le cose che sono corruzione de la nostra vita.
: la ragione... è quella che, come regina delle nostre operazioni,
dominare, vincere e moderare ogni affetto che si trovi nell'appetito. boterò,
boterò, 8-68: un prencipe, che vuole la sua grandezza lungamente conservare e
, a niuna cosa deve maggiormente attendere che a moderar le pompe, a sbandeggiar
onde abboniva la smodatezza degli altri, che rilasciavan la briglia a i lor appetiti
costumi di scomposto e di violento, che, anche nel far dimostrazioni di benevolenza
, o per moderare gli accesi elogi che da terenzio eran tributati al suo genio
modera ', insomma; possente parola che dice e temperanza ed impero.
, alla fierezza e alla crudeltà, che a moderarle e a renderle di disciplina
servi e tutti i cittadini sediziosi e insolenti che non si potevano, se non con
esser moderata ne'suoi trasporti: vedo che la speranza la travaglia assai più della
allegri, accompagnati da tre donne, che nel dirigerli cercavano di moderarli.
quale modera noi dal vantare noi oltre che siamo e da lo diminuire noi oltre che
che siamo e da lo diminuire noi oltre che siamo, in nostro sermone.
dubbiose. vasari, 4-ii-386: quello che paresse a v. e. 111.
, 139: moderò le spese che si facevano ne'giuochi e feste che
che si facevano ne'giuochi e feste che allora si celebravano, percioché egli scemò i
. deliberò il senato... che le chiese non potessero appropriarsi beni posseduti
prestantissimi movimenti delle celesti sfere, credo che senza dubbio gli averebbe moderati secondo le
brusoni, 940: avendo inteso i settari che il prencipe intendesse di far moderare il
far moderare il panno di velluto cremesino che si distendeva sul banco de'giurati in
. cocchi, 4-2-92: si stima che l'evacuazioni uterine, benché siino alquanto
non usare, per moderarle, altro che la quiete somma del corpo e il
si scarica sopra una vite perpetua, che la modera e ch'è rallenta ella stessa
cattaneo, 6-6: se anco l'acqua che si conduce per bere per esser passata
per esser passata per qualche sorte di terra che tenesse di qualche trista miniera, come
corti, acciocché si potesse moderare quel che dalla bocca del principe... inconsideratamente
potere sposare anna bolena, non ostante che avesse conosciuta maria bolena, sua sorella
catone, ch'era questore, acciò che moderasse certa sentenza. de luca,
, si moderano o si variano, secondo che si reputerà espediente, rimandandosi dipoi al
nei nuovi magistrati creati dai francesi, che loro diedero autorità, perché non gli
e pittagora avanti loro, ebbe a dire che l'anima, deposta la veste umana
ermia, siriano e proclo, dissero che ella diventava compagna delle bestie. b
b. cavalcanti, 144: consento che sia bene che io moderi un poco
cavalcanti, 144: consento che sia bene che io moderi un poco que'luoghi,
ad amministrar giustizia ad alcun cavaliere, che abbia commesso alcun delitto,..
, chiunche vorrà, intercedere e pregare che la pena del condennato si moderi.
: si adattano al moderare gli assurdi che par che seguano al por quest'orbe cometario
adattano al moderare gli assurdi che par che seguano al por quest'orbe cometario. scaramuccia
ancora ch'io ne moderi molto a quello che se intende qui per diversi avisi,
diversi avisi, li parerà tanto gran cosa che a pena ne darà credenza.
1-98: alli uomini egregi... che saranno di gran consiglio si debbe dare
magistrato, e con tal ragione moderarli che quasi com'una certa armonia tutte le cose
, 3-86: lorenzo de'medici, che moderava quella repubblica, era da infermità
l'avvolpacchiare gl'imperiti col magro cavillo che il vaticano, quando non sia una sfoggiata
le ragioni poderosissime onde fu dimostrato ampiamente che anzi lo modererebbe assai meglio e con
avvezzo agli ordini feudali dee parer troppo strano che un borghese moderi la cosa pubblica.
. campana, i-664: niuna cosa parve che si desiderasse in sebastiano che a magnanimo
cosa parve che si desiderasse in sebastiano che a magnanimo principe si richiegga, se
, se non la maturità del consiglio che, raffreddato il fervor dell'età,
esperienza delle cose posseduta, se colui che con segreto giudizio modera le azioni umane
e di tutte le nazioni più civili che questa immensa e maravigliosa machina del mondo
unica potestà, non dipendente da altri che da se medesima. -conferire un assetto
tommaseo]: qual cosa è maggiore che moderare gli animi e componere li costumi
scuole moderne altro più non s'apprendono che l'arti da rabbellir l'intelletto,
possono essere compresi senza lo studio degli uomini che più fortementi li moderarono. p.
sendo quel giudice vostro amico, avvertitelo che l'ha a fare con una persona tale
ha a fare con una persona tale che, se non li è messo un po'
si usurperà ogni cosa con tale empito che questa povera donna si sbigottisce. vedete
vedete di fare più moderare la cosa che voi potete, acciò e'non li abbi
268: fu parere d'uomini gravi che dalla parte superiore dell'universo sia diffusa certa
invigorisca e scemando debiliti le cose, che perciò sono a mutazione soggette. gualdo
: questo parlamento si chiamava ogni volta che faceva bisogno aver una cosa overo moderarne
e luoghi in queste cose / e con che gente pose / e quanto a ragion
leonardo, 2-646: questo sua maiestà sa che quel che dà a me, ei
2-646: questo sua maiestà sa che quel che dà a me, ei lo toglie
rubata; perché nel moderare le bocche che hanno allargate li rubatori dell'acqua..
... se si dice che questo è un danno di molti, questo
danno di molti, questo non è altro che ritorre alli ladri quello che hanno a
è altro che ritorre alli ladri quello che hanno a restituire. segneri, iii-1-286
.. in tanto mi so moderare che sempre resterò contenta a tutto quello che
che sempre resterò contenta a tutto quello che più a voi piacerà. berni, 18-55
4-128: avremo noi mai a credere che gli spagnuoli siano per moderarsi? non
sensualità, per non offendere quella riputazione che mi ho acquistata più co 'l merito della
acquistata più co 'l merito della virtù che co'favori della fortuna. bertola, 1-52
cicerone] gli amici di lui ricercato che si moderasse nella copia dello scherzo e nel
. soderini, iv-24: è conveniente che il pastore sia cir- cunspetto e considerato
e scacciapensieri, e così vadi moderandosi che, nel farle andare innanzi o voltare e
, 644: senza volerlo, credo che mi moderassi anch'io secondo le opinioni
gli affetti interni delle passioni (il che poi tutto si va moderando con gli
l'ingiustizia prendeva un contegno così fanciullesco che il giorno dopo se ne rideva come
« della forza usata alla provincia; che un re confederato e amico assediasse i
: erano alcuni, li quali avvisavano che il vivere moderatamente e il guardarsi da
questa [la caccia] ha tanto piacere che i medici stimano che la troppa fatica
ha tanto piacere che i medici stimano che la troppa fatica che vi ha fatto lo
i medici stimano che la troppa fatica che vi ha fatto lo abbia fatto assai
un ruinarli... bisognerebbe adunque che i padri amassero moderatamente i figliuoli,
divoto corro, supplicandoti... che a me... tu sostenga la
forte mano alla presente opera, acciò che ella non trascorra per troppa volontà senza
troppa volontà senza alcun freno in cosa che fosse men degna esaltatrice del tuo onore
quanti omini conoscete voi al mondo, che avessero tollerato gli acerbi colpi della fortuna così
? guidiccioni, 5-174: io giudico che saprete moderatamente sopportare una onesta e mediocre
cum una binda over fasseta, sì che la forma over figura dii capo data
alla frattura tra sé distanti non men che un dito; poi si stringeranno moderata e
sangue [gli infermi] ricercano un'aria che inclini moderatamente al freddo. mazzini,
al freddo. mazzini, 20-93: sento che tra voi il tempo è pessimo,
sufficientemente. buti [tommaseo]: che li volti son lieti, cioè gli occhi
]... è così moderatamente astersiva che alcuni la mettono nei medicamenti i quali
i quali chiamano arteriaci, come cosa che scaldi e dissecchi sufficientemente, non avendo
pani] si cuoprono in un forno che sia moderatamente caldo. g.
g. gozzi, i-326: tosto che dallo straordinario calore del sangue viene indicato
giovedì da corfù giungono le buone notizie che alla giannina sia cessata la pestilenza affatto
, 5-145: cibavansi moderatamente, il che prolunga molto la vita. g. b
guicciardini, iii-383: sperava oltre a questo che l'arciduca... sarebbe proceduto
. goti, 7: altro non è che un affetto intempestivo e vano, ove
azeglio e il primo gioberti), che, in linea di massima favorevoli agli ideali
libertà d'italia, postulavano la necessità che tali esigenze nuove si componessero e armonizzassero
metodi violenti (guerra o rivoluzione) o che privilegiassero comunque l'iniziativa popolare,
parte dei prìncipi italiani di costituzioni (che introducessero regimi politici temperatamente liberali,
tipo confederale o federale (in modo che gli stati regionali sopravvivessero nel quadro dell'
politico costituito dalle forze sociali e politico-culturali che aderivano a tale orientamento (e mentre
, iv-n- 115: le traduzioni che si sono pubblicate di recente in italia
politica, in forme e concetti tutt'altro che di moderazione; e benché legalitario e
storicismo del croce sarebbe quindi niente altro che una forma di moderatismo politico, che
altro che una forma di moderatismo politico, che pone come solo metodo d'azione politica
morali e civili della poesia, discorso che è documento di « moderatismo critico »
. da moderato, col sufi, -ismo che indica correnti, movimenti, ecc.
moderativo, agg. disus. che è atto a moderare; che è
. che è atto a moderare; che è diretto a frenare e impedire abusi,
impedire abusi, disordini, esagerazioni; che esercita una fun zione di
volontà altrui. -in partic.: che esercita una funzione di controllo sull'operato
di un'autorità. -anche: che modifica un precedente provvedimento, eliminandone gli
tanto de immanens come de'passanti, che vengono d'appetito e congnosscienza. pallavicino,
ad essi [arabi] quei rimedi che si chiamano moderativi. = agg
conducimento nelle cose di fuori, però che la natura non diede a sufficienza dentro
è di vino e d'altre cose che son bisogno alla vita dell'uomo. iacopone
peripatetici sono contrari alli stoici, dicendo che la perturbazione cade bene nella mente dell'uomo
ascoltare alle donne; ma per ciò che in parte giustamente avvenutigli gli estimavano, con
a'suoi pensieri, in tanto / che, per vana speranza immoderata, /
che sia moderato, in quelle cose massimamente ch'
raccende in certo modo quella scintilla, che è in lui, del fuoco divino
ma dispongo gli animi loro in guisa che più cari loro riescono que'moderati piaceri
più cari loro riescono que'moderati piaceri che si possono avere nella presente. gioberti
arduo, del grande, più dell'attivo che del passivo, e spettano alla vita
, d'aver alzato al sommo quelli che si contentano del moderato. -tenuto a
costor retro venne nuova gregge, / che sopra 'l vostro stato pose 'l piede,
pressione, ma moderata, una resistenza che non ecceda, qualche interrompimento opportuno,
qualche interrompimento opportuno, son tutte cose che fanno proceder le macchine con modi utili
a. cocchi, 4-1-47: si stima che ella [l'unzione mercuriale] potrebbe
moderato, seicento volte più di quello che sia necessario alla conservazione della nostra riverita
1-i-342: quel moderato accrescimento di popolazione che si è avuto negli ultimi anni,
quel momento, sbucò alla voltata una macchina che mi veniva incontro a velocità moderata ma
il quale non si distingue dalla jungla che per le piante moderate dalle cesoie.
i santi deliquii al piede di questo che la moderata refezzione su le sponde di
a. noi compartita da lui, che non è necessaria al giusto bisogno nostro
: può con ragione dedursi... che in esse [nelle acque termali]
con ogni sua ricchezza non altro lasciandomi che un moderatissimo peculio. -poco numeroso.
eccessive e confuse sono come le foreste, che sem brano belle da lontano
dentro opprimono. 3. che è di media intensità; né troppo vivo
. algarotti, 1-ix-125: la carta, che è fosforo nobilissimo se si tenga
se a un più forte, senza che in niente ne venga mutato il colore.
altri. 4. ant. che si trova in una condizione economica e
s'appartiene agli uomini delicati e grandi che non sieno le medesime sale per l'inverno
non sieno le medesime sale per l'inverno che per l'estate... ma
in questo concetto una gran verità: che collo stato mezzano e moderato d'una
una città fanno lega le virtù meglio che col grande e sfolgorato. 5
grande e sfolgorato. 5. che contiene o reprime i propri impulsi;
contiene o reprime i propri impulsi; che sa dominare le passioni e i sentimenti,
una persona, l'animo); che sa tenersi lontano dagli eccessi; che
che sa tenersi lontano dagli eccessi; che è in grado di trovare la giusta misura
, il qual sento anzi dello scemo che no, faccendo la vostra virtù più
mio difetto, più vi debbo esser caro che se con più valore quella facessi divenir
ne veggono, i quali, prima che siano stati sottoposti ad amore, erano
, privi di giudicio ed indiscreti, che, messo il desiderio suo a seguire amore
erano molti uomini prudenti e moderati, che contrappesavano e ritenevano il corso delle cose
1-6-253: io voglio... che il poeta si mostri per tutto di buon
le bocche di tutti, ma il capitano che era dilicato d'orecchio e udiva ingrossar
nel negare, in blocco, ciò che più amavo: eliot come montale, garcia
moderato e puro, perché un uomo che sia ripieno di vino, quasi che
che sia ripieno di vino, quasi che da rabbia concitato, non può seminare,
non può seminare, onde ne succede che i figliuoli si procreano bene spesse
, ii-10-210: non metterti in capo che io faccia stravizi né di bagni esterni
giuseppe flavio volgar., i-211: dicevano che si vedrebbe chiaramente che i giudei,
i-211: dicevano che si vedrebbe chiaramente che i giudei, che al presente erano
si vedrebbe chiaramente che i giudei, che al presente erano accusati come uomini turbolenti
suoi vassalli... e ordinandogli che fusse più moderato e men rigoroso.
calepio, 1-8: gli olandesi, che hanno gli spiriti moderati dalla flemma e
sono dispostissimi alla prudenza, riescono più che in altro nella pratica degli affari e nello
il preventivo. 6. che evita esagerazioni e approssimazioni; che si
. che evita esagerazioni e approssimazioni; che si mostra strettamente obiettivo, critica- mente
delli canonisti più moderati limita questa proposizione che il papa possi commutare l'ultima volontà
non indulge a eccessivi artifici retorici, che si mostra sobrio ed elegante nell'espressione
7. ispirato o improntato a moderazione; che manifesta temperanza, che esprime equilibrio,
a moderazione; che manifesta temperanza, che esprime equilibrio, misura, ponderatezza;
esprime equilibrio, misura, ponderatezza; che muove da discrezione (un atto,
, sobrio, dignitoso. -anche: che è proprio di persona equanime, responsabile
moderati e, lassando quella modestia temperata che tanto lor si conviene, usano certi
passare d'avere prestato orecchie (voglio che le parole siano moderate) a quegli
le parole siano moderate) a quegli che gli offersono la morte mia. aretino
birago, 75: comandò... che si usasse quella temperanza e riserva che
che si usasse quella temperanza e riserva che né anco dalli stessi conquistati poteva desiderarsi
: prestò lo spinola orecchi al partito che gli parve più moderato e men rifiutabile
poterci dire, come arebbe voluto, quello che aveva inteso, sendo materia più presto
sottile. leopardi, iii-289: o che la fatica mi ha pregiudicato, se bene
o per qualunque altra cagione, sento che la mia povera testa ricade nella debolezza pacata
ecc.]. -letter. che non supera i limiti della credibilità;
caratterizzato da moderazione e tolleranza politica; che rifugge dagli arbitrii e dagli abusi di
di lei,... sperando che ella [la principessa] si compiacerebbe
co'lumi della filosofia si è conosciuto che il buon governo deve essere misto di un
di un principio di democrazia moderata, che nelle monarchie costituisce il governo municipale.
terre e quindi al governo, il che si deve riguardare per la base principale
un'opinione politica di mezzo tra coloro che non vogliono si muti nulla e coloro
non vogliono si muti nulla e coloro che vogliono si muti moltissimo, un'opinione
vecchio programma moderato di waldeck rousseau, che herriot ha torto di voler gabellare per
volgarmente chiamato traditore, richiede un coraggio che hanno ben pochi. gli oratori politici vanno
un uditorio iracondo. -ant. che ha un giusto e stabile assetto costituzionale
da fazioni e da parti, ancora che siano civili e moderati, nondimeno..
affezione e alla fede de'partigiani che alla virtù e alla dignità delle persone.
9. in par tic.: che ispira le proprie valutazioni e scelte politiche
e dagli estremismi di qualsiasi natura; che ha un atteggiamento politico equilibrato, responsabilmente
governo: la qual cosa è cagione che i pretesi riformati dànno il titolo di
moderati di buona fede 'nel credere che preti fanatici, nobili inemendabili, feroci
uno de'zelanti della severa democrazia, che col livello rivoluzionario supplivano al difetto delle
. l'altro predominante de'moderati, che, abborrendo la santità de'princìpi per l'
abborrendo la santità de'princìpi per l'abuso che se n'era fatto, provocavano
profughi palestinesi... non pensano che al ritorno e ritengono traditori i politici moderati
il più sincero, il più chiaro che possa prendersi da tutti quegli italiani i
parte moderata,... conoscendo che non aveva la nazione forza né morale
4 moderati 'si dicevano gli uomini che nel 1814 avevano, in lombardia, applaudito
adesso tengono il mestolo, almeno fin che non sarà strappato loro dalle mani e
.. si sentivano ed erano nient'altro che schietti liberali, più profondamente liberali di
cadere nel gran vizio dei moderati, che è di essere molli nell'azione. ogni
a lei s'accostano non solamente quelli che sono veramente moderati per forte convincimento,
per forte convincimento, ma quelli pure che son molli per temperamento, per non
schierati in due vasti campi, ma che nell'uno già non sono adunati i conservatori
a cose finite, i moderati, che adesso si chiamano costituzionali, affermano di
: alcuni dei 4 moderati ', che sognano l'emancipazione italiana per leghe di
emancipazione italiana per leghe di prìncipi e che so io, si cacciarono intorno al re
idea e lo persuasero a ogni modo che bisognava far vedere all'austria come stava
: in italia non esiste un partito che possa dirsi rivoluzionario, e quello che usurpa
partito che possa dirsi rivoluzionario, e quello che usurpa tale nome dividesi in due classi
capaci d'affrontare l'impopolarità per cause che l'esigessero, come il risanamento delle
stesso ripiego della capitale a firenze, che parve la rinuncia a roma. gobetti
i 'moderati'in italia rappresentano l'equivoco che non si decide a morire; son l'
a cui si ricorre tutte le volte che un dilemma inesorabile si propone alla coscienza
. nievo, 287: mi ricordo che giunta... la nuova della decapitazione
, ii-2-282: espressi fedelissimamente le impressioni che la 4 nuova italia 'mi fece:
popolari, i-557: persuasa... che il regime moderato sia l'unica misura
nel '49, quello del d'azeglio, che... seppe comportarsi con fermezza
gli impazienti e spericolati, o democratici che si dicessero. gobetti, 1-i-782: nel
il proletariato non trovò contro di sé che i moderati i quali si rifiutavano di
: movimento politico, culturale e sociale che nacque con il neo-guelfismo, di cui
oriani, x-13-152: il partito moderato, che era stato liberale e rivoluzionario contrastando talvolta
adottarne il principio democratico ed assolutista, che parlava sempre di classi e mai di
. -stor. seguace della corrente che, nell'ambito del partito operaio socialdemocratico
). 11. per estens. che mantiene una posizione culturale o letteraria intermedia
accademico. 12. meteor. che spira con intensità limitata (un vento
marina, 1187: 4 vento moderato': che ha una velocità da 11 a 14
-con valore avverb., come didascalia che prescrive un'esecuzione in tale tempo.
.]: 4 moderato ': parola che si aggiunge all'4 allegro 'per
io scrivo al presidente di quell acqua che mi donò il re, della quale non
mi darà questo punto, al provare che la legge di gesù cristo favorisce l'uomo
opera del mangiare e ber moderato, secondo che dimanda la sua natura.
moderata. fagiuoli, vi-11: vo'che da noi / si parli sempre poco
moderatùcolo. carducci, iii-25-106: quello che non capisco e non voglio capire è
danno un pizzicotto 0 un biscotto dicendo che è per amore. -acer.
sm. (femm. -trice). che modera, che impone un freno,
. -trice). che modera, che impone un freno, una norma o
una norma o una regola a ciò che è esagerato e sconveniente o agli
e alle intemperanze di una persona; che induce a moderazione, che è diretto a
persona; che induce a moderazione, che è diretto a disciplinare; che ha
, che è diretto a disciplinare; che ha la qualità e la funzione di reprimere
re con tali comenti, glose e modificazioni che pareva non solo volessero esser interpreti,
inghilterra allora con luigi napoleone? quello che voleva con luigi filippo,..
relazione con un compì, oggetto: che disciplina, che regola una determinata materia
compì, oggetto: che disciplina, che regola una determinata materia (una legge
e della popolazione. -che diminuisce, che riduce la velocità; che frena o
-che diminuisce, che riduce la velocità; che frena o rallenta un movimento.
a mendicar rovine. -ant. che rende meno grave un pericolo. simeoni
tanti animi e ingegni, è necessario che la virtù, come moderatrice di quel
, vi intervenga. -ant. che mitiga un dispiacere o una sventura;
mitiga un dispiacere o una sventura; che allevia una pena o un castigo.
si tenesse una via mezzana ed intendevano che l'esercito accennasse bensì, ma non
sua il moderatore, 2. che svolge un ruolo di mediazione fra due
destra, quali a sinistra, e che secondo l'ordine degli avvenimenti sono destinati
sono destinati a sparire ne'due partiti che stanno a fronte', e se questi
, e se questi sono dissennati, ciò che non desideriamo, a costituire un cèntro
, la pacificatrice. 3. che governa, che regge uno stato; che
. 3. che governa, che regge uno stato; che tiene sotto
che governa, che regge uno stato; che tiene sotto il proprio controllo politico una
; reggitore. -in senso generico: che esercita una notevole influenza politica, fondando
moderatore (ove ira noi vincea) che [écc.]. davila, 129
quell'infarinatura generale senza professione particolare, che nelli privati è difetto, nel principe
séguito nella provincia, abbracciarono più efficacemente che prima il solito rimedio delle leghe contro
moderatrice'. periodici popolari, ii-48: che facevano o dicevano i nostri moderatori,
gli arabi d'asia rappresentano una valanga che potrebbe, in un avvenire più o
disporne. galateo, 158: diceano che dio non era causa efficiente, ma solamente
efficiente, ma solamente finale, e che era solo governatore e fnóderatore delle cose,
c. campana, i-144: ricordava loro che combattevano per quel potentissimo dio delle vittorie
1-153: tutte [le stelle] volle che il loro lume da quello splendore pigliassero
il loro lume da quello splendore pigliassero che è reggitore de'loro corsi,.
ordinò a tutti i moderatori delle provincie che sotto severe pene costringessero gli scolari
papa. botta, 5-468: a che ripugnavano la coscienza propria e gli ordini
sovrano della chiesa. 4. che guida, che dirige, che indirizza e
. 4. che guida, che dirige, che indirizza e informa culturalmente
4. che guida, che dirige, che indirizza e informa culturalmente, intellettualmente e
e intellettuali, ecc.); che indica norme e regole a cui ispirarsi;
indica norme e regole a cui ispirarsi; che suggerisce un modello di comportamento al quale
, moderatore del viver politico, dice che la moltitudine de'popoli, pensando d'esser
frachetta, 1-80: la prima condizione che il prencipe deve ricercare ne'ministri è
piuttosto nel tracciare i limiti delle azioni umane che nell'insegnare il modo di eseguirle o
il modo di eseguirle o specificare quelle che si potrebbero eseguire... quest'officio
e non di regolarlo in una più che in un'altra maniera. de sanctis
, ii-13-62: la moralità stessa, che sotto un certo aspetto può dirsi la
: a sentir certi moralisti, altro che virtù! è [la prudenza] la
dei costumi. -letter. persona che svolge compiti di guida morale o intellettuale
: uno studente di circa sedici anni, che fu anch'egli fra i combattenti di
del comune s'ingarbugliavano. 5. che dirige e coordina l'attività di un'associazione
delle scuole, degli studi ': quel che ora 'direttore 'o * rettore
. 7. chim. sostanza che ha la proprietà e la funzione di
, sm.): tronco di canale che, in un'opera di presa da
.]: 'moderatore ': nome che avevano presso i romani taluni magistrati di
. 12. tecn. dispositivo che serve a ridurre la velocità di una
: 'moderatore': in meccanica, apparecchio che serve a moderare, rallentare i movimenti.
munito di un dispositivo a orologeria, che serviva per regolare l'afflusso dell'olio
a muro da riporvi i lumi, che sono quasi tutti moderatori,...
': così chiamasi quel cilindro di cristallo che ponesi a'lumi moderatori e a tutti
moderare moderatòrio, agg. ant. che modifica un precedente provvedimento, eliminandone gli
insieme delle forze politiche e sociali che sostengono o si ispirano ai princìpi
qualsiasi gruppo o categoria di persone che si ispira al moderatismo.
meno modificati da quel timore di esperienza che chiamasi moderazione. romagnosi, 3-91,
della dignità e della costanza, non che meritare la nota di timidità e di debolezza
il supremo valore e la perfetta forza, che ubbidisce alla mente comandatrice e sa imporre
e fatto e tentato quel carattere di moderazione che, come sin da giovane ho appreso
sanctis, è « un'arma terribile che gli uomini non conoscono abbastanza, altrimenti
un paese dove è appunto la moderazione che va male. -in costruzione con una
con la moderazione di ricusare l'imperio che non gli compliva ricevere, ha abolito
moderazione del bruckero e affermo con lui che epicuro errò stringendo i divini attributi nella
, 35-207: lm italia del popolo', che spero aver sempre mantenuta nei termini della
caffè], 107: la sperienza insegna che la felicità durevole dei stati è sempre
moderazione di questo secolo non hanno permesso che l'autore fosse stato perseguitato per ispeculazioni
economia potrà forse approvare l'altra misura che concede alle navi nazionali il ribasso
a preferenza delle navi straniere: misura che, non ostante la sua lodevole moderazione
[le passioni] più alla libertà che alla moderazione. -limite, termine;
adriani, ii-62: promisero i più ricchi che si modererebbero l'usure e che il
ricchi che si modererebbero l'usure e che il principe del senato marco valerio col
eguaglianza, almeno quella moderazione di beni che in una gran nazione è più utile,
11-66: era a tutti gli ugonotti conceduto che potessero vivere in libertà di conscienza per
a questa maniera è nato tutto quel jus che i giureconsulti chiamano jus pubblico, onde
sottoposti insieme a quelle limitazioni e moderazioni che la causa pubblica potesse esiggere da cia-
, se non con tal rispetto a lui che a niente io l'adoperi o di
indecoroso, e con tale moderazione ancora che né la sua vita né la sua salute
. de luca, 1-15-2-37: prima che passi il termine prefisso e che il
prima che passi il termine prefisso e che il citato sia indeterminato se debba comparire o
come eccessive e sproporzionate al delitto che si narra. l. pascoli, ii-314
si moderano o si variano, secondo che si riputerà espediente, rimandandosi dipoi al
questa regola. a ciò si risponde che il deflusso dell'acqua qui è ristretto a
dell'acqua qui è ristretto a quello solo che è fatto dalla natura, e però
, 2-48: tutte le cose che nel munistero si facevano, per sua
rispetto si scopra colposo, in maniera che per sua colpa impedisca al pupillo le
ma mi fu promesso da vostra eccellenzia che, fatta tal moderazione, io avrei
9. polit. atteggiamento politico che si ispira o intende improntarsi a princìpi
xl-35: deesi... avvertire che i nomi di * toris 'e '
... non servono ad altro che a dinotare la * moderazione 'e '
mal inteso spirito di moderazione fe'sì che la francia siasi discostata talvolta da'suoi
democratico. custodi, lv-341: dopo che i francesi trovansi in italia, una
molti maravigliare. balbo, 1-453: che la parola moderazione sia buona e necessaria
4-77: il sindaco di maneggio, che appartiene al partito della moderazione, trova
carducci, iii-6-216: indispettito il tassoni « che un ragazzo di vent'anni tolto pur
convincere di perfidia il mio cuore, che per amarti senza moderazione ingelosiva di se
altri il gioco l'alcool l'oppio, che può essere dannoso per la salute fisica
ne la loro lege, e comandatoli che debia studiare e vedere... se
moderissi e savi hanno dato la sentenzia che 'l se deve andare contra de lui.
, li ha mandato lo ambasatore, che questi giorni passati fu in cdnstantinopoli.
. aretino, 20-102: quegli che vengono per veder roma, vogliano,
modernaglie stupendissime... le modernaglie che dico io sono cortegiane che di beltade superano
le modernaglie che dico io sono cortegiane che di beltade superano le ninfe. della
suo figliuolo, il qual mi fe'rispondere che in casa sua non si dilettavano di
confinata per tutto dal mare, eccetto che da levante, dove gli altissimi pirenei la
arte più da costui [donato] che da qualunque altro che sia nato modernamente,
[donato] che da qualunque altro che sia nato modernamente, avendo egli.
l. pascoli, 1-77: mi maraviglio che diciate di non aver letti tai prodigi
: modemissimamente alcuni giovani son sorti, che dimostrano buon gusto ed estetica in fatto
terrebbono vinti dalla maniera di lui, che fu sempre anticamente moderna e modernamente antica
croce, ii-8- 103: ciò che il vico chiamava il « certo del diritto
amministratore c'era anche qui il politico che aveva risolto modernamente i più difficili problemi
la nostra modemezza: tutti gli anni che precedettero sono antichi rispetto a noi.
di un insieme di riflessioni e approfondimenti che ebbero in comune la sola generica ispirazione
.. la vacuità del tentativo, che si viene oggi facendo sotto i nostri
accanto a una storia delle religioni, che si vorrebbe poi condurre con piena libertà
con metodo affatto critico. codesto, che è uno dei concetti del così detto
condannato da parte della filosofia non meno che della chiesa cattolica. paolieri, 5-55:
. paolieri, 5-55: tutto quel che si chiama modernismo è come il protestantesimo,
inizi, simile a una materia incandescente che non poteva venire calata nelle forme strette
immaginano, nella loro grossolana stoltizia, che l'anatomia non debba servire ad altro
l'anatomia non debba servire ad altro che a far raffigurare il corpo umano nella sua
... una forza intellettuale maggiore che in altri paesi di un modernismo più
. m. -i). relig. che riguarda, che appartiene, che si
). relig. che riguarda, che appartiene, che si riferisce al modernismo
. che riguarda, che appartiene, che si riferisce al modernismo; che tratta
, che si riferisce al modernismo; che tratta del modernismo. soffici,
: in questo rapporto di sviluppo concettuale, che noi fissiamo qui per primi, tra
boine] nella combriccola dei modernisti milanesi che dovevano creare, di li a poco,
della noosfera / e delle bubbole / che spacciano i papisti / modernisti o frontisti
le pattuglie dei « preti volanti » che operavano nelle campagne mosse dai vescovi.
3. in senso generico: che sostiene, che segue, che si
. in senso generico: che sostiene, che segue, che si adegua o cerca
: che sostiene, che segue, che si adegua o cerca di adeguarsi alle tendenze
o iron.). -anche: che appartiene a un movimento di avanguardia;
riformista. soffici, v-6-454: basta che il nostro novizio, trasferitosi di fresco
letterature straniere, perché egli s'immagini che mai nel mondo s'è scritto nulla di
ipso facto 'il « coloniale » che poi sarà tutta la vita. gozzano,
la casa dei suoi vecchi mobili, che mandò in cantina. piovene, 7-381:
economici « modernisti ». 4. che corrisponde o è adeguato ai gusti,
esigenze, ai costumi dei tempi nuovi; che si riferisce a un movimento riformatore e
albergo di provincia della val padana prima che vi arrivasse l'ondata modernista. vittorini
.. è entrato in una fase che sembra tenda a rendere puramente « costituzionale
. m. -ci). relig. che riguarda, che appartiene o si riferisce
). relig. che riguarda, che appartiene o si riferisce al modernismo o
riferisce al modernismo o ai modernisti; che ne propugna i princìpi, che ne
; che ne propugna i princìpi, che ne segue le idee. fogazzaro
2. in senso generico: che corrisponde o è adeguato alle tendenze artistiche
un'arte, di un'attività intellettuale che rispecchiano la mentalità, il gusto,
. per la qual cosa egli parrebbe che si avesse a terminare questa lite in favore
croce, iii-26-277: ci sono moltitudini che ancora vivono in comunità isolate e fuori
strani giovani in bombette e stiffelius, che si cibavano notte e giorno di patatine
degli altri [autori], o che per troppa antichità ruvidi e malgraziosi appariscono
sprovvista, mentre lei non s'aspettava che un povero seminarista d'una volta tutto
. d'annunzio, iv-1-55: -tu che sei una innovatrice - diceva la muti
. 3. carattere di ciò che è o appare fatto di recente.
, ritrovato, bene di consumo, che presenta caratteri di assoluta novità o concepito
. -qualità e natura di ciò che conserva piena validità anche ai giorni nostri
gradazione nella pittura, e anche quella che io chiamerei la 'modernità 'dell'
dotto cattolico francese... sosteneva che il medioevo è il tempo veramente moderno
girolamo savonarola, posto per un'incidenza che non è tutta caso tra 'l chiudersi
lungamente, dal risorgere della cultura antica che troppo spesso storpiò e isterilì la nuova,
di modernizzare), agg. che, nel modo di pensare, di agire
dei tempi moderni. -anche: che rivela la tendenza e l'esigenza di
, alle mode dei tempi attuali; che presenta segni di modernità. b.
prima della guerra, e le loro deviazioni che andavano fino ad accogliere benevolmente le tendenze
la vecchia dimora di una famiglia nobile che da molto tempo aveva emigrato. era
poi adibita a caserma dei carabinieri, che l'avevano poi lasciata per la nuova sede
al suo posto c'è un vuoto che aspetta probabilmente di essere colmato da una
da modernizzante, col sufi, -ismo, che indica dottrina o tendenza politica.
vorrebbe essere chiamata èva; è il marito che trova quel nome troppo primitivo e lo
troppo primitivo e lo modernizza col diminutivo che le dispiace -la signora èva idealizza ancora
stuparich, 4-142: nessuno scrittore nostro che sentisse i suoi tempi, poteva rimanere
della porta a vetri frammischiato all'odore che veniva a ventate dagli orinatoi vicini non
ferd. martini, 1-iv-380: ciò che è singolare è la modernizzazione, diciam
così, del suo pensiero politico, che è l'effetto dei due anni da lui
: industrializzazione e modernizzazione delle città morte che vivono tuttora del loro passato.
agg. (superi, modernissimo). che è in vigore da poco tempo;
è in vigore da poco tempo; che ha valore ed efficacia nel tempo presente
valore ed efficacia nel tempo presente; che rispecchia o è adeguato al gusto,
, alla mentalità del tempo presente; che è proprio o caratteristico degli aspetti e
, una civiltà). -anche: che seguita a destare interesse ed è tuttora
in sua grazia rinchiuso, / tanto che vuol ch'i'veggia la sua corte /
guido, lxxxviii-1-182: io mi doglio più che 'l moderno uso, / poi ch'
, ha premuto più ne'concetti inutili che nelle cose essenziali. pallavicino, 6-1-174
moltissima letteratura, gli ripetè con ragione che badasse al fatto suo, perché le
: si può sostenere... che le utopie più famose sono nate nei paesi
famose sono nate nei paesi protestantici e che, anche nei paesi della controriforma,
, 2-xix-181: dalla sicilia moderna, che si preparava a diventare, con
spero di concludere di no, e che anzi ell'è formata di rottami della primigenia
moderno, più vero, più caldo che non il chiabrera e altri del tempo.
paiono assai moderni, e però credo che intendano del sito. muratori, 10-ii-188
rdel faro] in mano dell'architetto che lo fece ultimamente fabbricare, dopo che
che lo fece ultimamente fabbricare, dopo che nello spazio di pochi anni il mare
mare n'ebbe portato via uno antico che v'era e dopo che un accidental
via uno antico che v'era e dopo che un accidental fuoco n'ebbe reso inutile
del suo sangue ardente uno degli amici che lo assisteva, felice cavallotti. montale,
di non ravvisare né distinguere il moderno, che si trova spesso anche nell'antico,
qualche tratto lucido logoro e di più che il taglio non era moderno. buzzati
i mobili fossero moderni, si intuiva che l'inquilino era una persona molto chic.
. vecchi, lxv-186: ho una pelliccia che più non discerno / se sia volpe
paolo moderno nuovo. 4. che è proprio del tempo di cui tratta chi
, le esigenze, la mentalità; che tende a lasciare da parte e superare tutto
lasciare da parte e superare tutto ciò che è antiquato o, anche, tradizionale (
quanto ben seper fare / li primi che pensar mai tal mestiero. machiavelli,
cosa moderna il fare le corde degli altri che sono d'ottone e d'acciaio.
brusoni, 550: i francesi, veduto che già penetrassero loro nelle viscere le armi
noi da innamorarci cotanto della moderna filosofia che il maraviglioso ingegno d'aristotele e i suoi
le scale; né v'è esempio alcuno che n'abbian fatte mai due, tre
doversi la letteratura efficace, cioè quella che vien chiamata romantica, fondare...
istituti, gli avvenimenti, gli uomini che prepararono o ritardarono il progresso moderno.
fecero a un tratto creder per uomo che avesse rifrustato tutto l'antico e 'l moderno
3-70: aborriva il 'moderno ', che, secondo lui, mi avrebbe trascinato
il bel canto tradizionale. 5. che trae ispirazione dalle tendenze e dal gusto
67): il gentiluomo pensò subito che, quanto più quella soddisfazione fosse solenne
: vuole lo scrittore... che la poesia moderna sia fondata sull'ideale