Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: che Nuova ricerca

Numero di risultati: 1192291

vol. X Pag.51 - Da MEMORABILE a MEMORIALE (79 risultati)

né eziandio [ha potuto] lasciare che egli non addomandasse che l'autore di

potuto] lasciare che egli non addomandasse che l'autore di lui, tornato di

tale benivolenzia per averlo così lodato, priegano che, quando ritornerà nel mondo, gli

solo un degli angel tui, / che m'accompagni e rechimi a memoria /

, 22-18: né bisognerà... che io m'affatichi per ritornarti nella memoria

messer marco e messer piero del nero vorrei che voi mi riduceste in memoria, perché

discosto e la cosa non importa più che tanto, non sarebbe gran fatto che

che tanto, non sarebbe gran fatto che e'mi smarrissero. tasso, n-iv-41:

n-iv-41: se noi richiamaremo a memoria che la nobiltà è riposta non nelle virtù

ne'semi naturali delle virtù, conosceremo che rade fiate alcuno aspirò alla tirannide che

che rade fiate alcuno aspirò alla tirannide che di cotai semi non fosse ripieno. manni

ripieno. manni, i-n7: lo che mi riduce a memoria che egli menò il

: lo che mi riduce a memoria che egli menò il più della vita sua

ii-273: ringrazio vostra signoria... che rinovi gli uffici, raddoppi le preghiere

francia fa venir persone / nobili, che, lasciata ogn'altra gloria, / son

l'orazion dominicale o pure un salmo che sappiamo, come suol dirsi, a

. (dice il maestro a'ragazzi che non hanno inteso cosa detta anche troppo

in su la terra santa, / che poco tocca al papa la memoria.

sì al cor l'imagine sua viva / che 'ngegno o stil non fia mai che

che 'ngegno o stil non fia mai che 'l descriva, / ma spesso a lui

per me quel sempre acerbo giorno / che salisti a l'eterno alto soggiorno, /

1-427: non mi sovvenne alla memoria che in veruno de'commemorati libri s'apprenda

furie ti han già tolto dalla memoria che io, tutto che di queste armi

tolto dalla memoria che io, tutto che di queste armi impenetrabili armata, vi

adopera in più e 'n più giorni che alquanto tristano tornoe in sua memoria e

fu levato, / ché non aveva altro che stordigione / per lo gran colpo in

, ritonda, 1-276: e'mi pare che lo amore v'abbia tratto di vostra

memoria... si puote dire bene che voi avete dormito e siete uscito d'

1-17: lo cavaliere, per lo dolore che aveva di sua ferita, era uscito

a mente. òh non sa egli quel che dice il proverbio: chi non ha

(non si vuole ricordare quello di che troppo si rammenta; nega la coscienza

non ha memoria, abbia carta', proverbio che vale: chi sa di non tenere

ha memoria, abbia gambe'; proverbio che dicesi a mo'di rimprovero e di

venezia. nievo, 473: credeva quasi che fosse una memorietta di mio padre,

memorietta di mio padre, ma vidi invece che era scritto da leopardo. b.

croce, iii-26-197: sarebbe stato bene che avesse composto sull'argomento una breve e

e più succe- rebbono e più terrebbeno che le spugne. p. petrocchi

[s. v.]: che memoriona! -vezzegg. memoriùccia, memoriuzza

memoriuzza. cellini, 728: quelli che non hanno benissimo a memoria tali ossa

certi pittori, anzi impiastratoti presuntuosi, che fidandosi di un poco di lor buona

princìpi. bresciani, 2-i-81: godo che abbiate gradito quella mia memoriuzza.

di richiamare alla mente nostra le cose che furono già precedentemente apprese dalla memoria.

già precedentemente apprese dalla memoria. il che vien significato ancora da rammemorazione, se non

significato ancora da rammemorazione, se non che rammemorare alcune volte esprime eziandio raccontar di

, agg. ant. e letter. che riguarda, che dipende, che appartiene

. e letter. che riguarda, che dipende, che appartiene alla facoltà e all'

. che riguarda, che dipende, che appartiene alla facoltà e all'esercizio della

e carica dall'altre parti del celebro, che vi si rivoltano suso: e la

bernardino da siena, 1075: ogni volta che tu fai uno contratto non lecito,

fai uno contratto non lecito, o che tu dài una infamia o dici

o dici una bugia, o altro peccato che tu facci, ogni volta domentichi idio

domentichi idio e non hai quello amore memoriale che elli ti comanda. -che favorisce

elli ti comanda. -che favorisce, che è basato sull'apprendimento mnemonico; che

che è basato sull'apprendimento mnemonico; che è facile da imparare a memoria.

in pochi * versetti memoriali ', che le renderebbero facilmente adoprabili e divulgabili.

adoprabili e divulgabili. 2. che ricorda, che richiama alla mente; commemorativo

divulgabili. 2. che ricorda, che richiama alla mente; commemorativo, celebrativo

pasqua, per gli ebrei, non è che la festa memoriale della fuga in egitto

fuga in egitto. 3. che può facilmente o deve necessariamente essere conservato

deve necessariamente essere conservato nella memoria; che è ricordato a lungo per l'eccezionale

ricordato a lungo per l'eccezionale importanza che riveste, per gli effetti che produce

importanza che riveste, per gli effetti che produce; memorabile. cavalca, 19-285

. castelvetro, 2-81: non istimo che sia vero che l'eloquenzia o lo scrivere

2-81: non istimo che sia vero che l'eloquenzia o lo scrivere faccia che

che l'eloquenzia o lo scrivere faccia che lo scrittore scrivendo dea così vita memoriale

: gli ho da dar non so che schizzi della ritonda, perché gli distenda,

di quella di ravenna et altri memoriali, che lo farò, s'io arò tenpo

s'io arò tenpo, per non so che disegni nuovi di s. e. i

s. e. i., che m'ingegnierò adempiere. 4.

; ma perché quelli contenevano varie cose che non erano drizzate ad un fine e ad

ad un medesimo segno, è necessario che quel libro non sia memoriale. carducci

di troia, venuto in italia, che guerre mosse, che battaglie per tre anni

in italia, che guerre mosse, che battaglie per tre anni fece,.

leggere la lettera vostra sopra le cose che avete per mano di suo contento e

antiche scritte a mano, più tosto che 'l collenuccio, trovandolo in tant'altre cose

quale anco dichiarano la significazione di quello che hanno visto. botta, 6-ii-128: questo

, 6-14q: à scritto un memoriale che stringe il cuore come tutto ciò che

che stringe il cuore come tutto ciò che è messo in carta dai paranoici.

, per lo più breve e conciso, che serve per ricordare a sé o agli

vol. X Pag.52 - Da MEMORIALE a MEMORIALE (52 risultati)

di una certa importanza o ciò che si deve fare o dire; rapporto

va alla villa, agevolmente sappia quello che in ogni tempo dee fare d'utilità e

dove sono i memoriali di tutte quelle cose che si sono trattate nell'audienza, le

non bisogna darli altra salsa né saporetti, che inviarlo la mattina a buon'ora a

a una responsabilità, di scrivergli tutto quello che si sarebbe dovuto fare; preparai una

i lavori da eseguire, sia per quello che toccava al comune, sia pei quello

toccava al comune, sia pei quello che si doveva chiedere a roma. -decreto

: egli spedì il memoriale, ordinando che si desse una picciola casa e commandando,

commandando, sotto pena della vita, che nessuno mi facesse oltraggio. siri,

solo memoriale): segretario, consigliere che era incaricato di ricordare alla persona (

quale si dice de'memoriali, cioè che ha cura di ricevere, sommariare e

de'nostri simoni. son tre mesi che gira il memoriale, né par via d'

fa il punto di una determinata situazione che sia oggetto di controversia o di trattative

un diplomatico deve attenersi durante le trattative che gli sono affidate. b. cavalcanti

procurato, ma anche mandato il memoriale stesso che io detti a sua signoria illustrissima,

signoria illustrissima, cavato tutto della lettera che vostra eccellenza mi scrisse sopra questa materia

lega] facevano andare attorno un memoriale che si diceva che fosse stato presentato al

andare attorno un memoriale che si diceva che fosse stato presentato al pontefice. ottonelli

ottonelli, 1-11: don giovanni mi disse che era necessario avere un memoriale da dare

da dare a s. m., che non fosse molto lungo. così lo

[i reggenti] sottoscrivono i memoriali che si dànno al principe. botta, 5-142

francia lallemand, col quale, annunziando che la repubblica francese, desiderosa di stringersi

nuovo, per mezzo suo, quello che già le era stato proposto. b.

: le modeste, le elementari riforme, che, dopo la repressione, le potenze

di prove valide e di argomenti persuasivi che le giustifichino; istanza, supplica,

... prove- dere per forma che non siano inquietate, ma preservate immune

4-ii- 470: il memoriale, che avevi ordinato che il putto dessi a

470: il memoriale, che avevi ordinato che il putto dessi a sua santità,

, ma questo natale il darà, che verrà con li altri putti da sua santità

, infino a casa venirmi a dire che da parte vostra mi dica che vi

a dire che da parte vostra mi dica che vi mandi il memoriale di ciò che

che vi mandi il memoriale di ciò che voglio costì, che non mancarete di

il memoriale di ciò che voglio costì, che non mancarete di fare ogni buono uffizio

memoriale, essendo costume di quel tempo che, quantunque il principe si trovasse presente

. pallavicino, 6-1-281: commise loro che pigliassero con ambedue le mani i memoriali

negozi da papa alessandro in ima settimana che per altri tempi in due mesi.

: se vedete il comandante manzoni, ditegli che ho consegnato al ministro della guerra il

della guerra il suo memoriale, e che oggi, andando a pranzo da esso,

? della porta, 4-41: -in che spera dunque? -che quelle lacrime e

dunque? -che quelle lacrime e sospiri che indrizza a dio sieno i memoriali che forse

sospiri che indrizza a dio sieno i memoriali che forse un giorno le ne spedisca un

le ne spedisca un in suo favore, che torni quel suo maladetto pirro. a

, 5- iii-43: io lo persuaderei che porgesse finalmente un memoriale al mentovato apollo

città, da cui si avesse cura che non uscissero mai alla luce versi cotanto vergognosie

, secondo la convenzione e la supplicazione che avemo fatta lor vedere, segnata di man

. del rosso, 319: disse che cedeva e rinunziava l'imperio, il quale

de'ricci, 48: mi dite che l'onor mio e del monastero è in

testi, 3-306: non averessimo mai creduto che '1 signor marchese di castelrodrigo,

1-27-113: non posso uscire di casa, che in tutte le strade ed in ogni

dozzina di petenti impiego, di disgraziati che mi credono onnipotente cortigiano ed oratore e cui

: tutto capivano [i giudici] fuor che il delitto passionale. quel disgraziato aveva

mete al memoriale... uno decreto che ha auto... da modena

vol. X Pag.573 - Da MISTERO a MISTERO (62 risultati)

loro opere e soddisfare alle tacite obbiezzioni che loro potrebbono venir fatte. giuglaris,

, 181: fu mistero dell'antichità che gli ambasciadori portassero per insegna il ramo

medesimi suppositori di questi misteri morali insegnano che quei libri di mercurio sono infelici centoni

farsi amar non è un mistero / che ricerchi arte o consigli. fantoni, ii-109

, i funerali, queste antiche solennità che durano qualche volta più ore, riassumono

rappresentano forse le prime estasi dei pontefici che cercavano il mistero dell'universo ancora adesso

alcuni sorrisi e alcuni sguardi di intelligenza che mi avevano trafitto il cuore. si

un'aberrazione mostruosa. la sola persona che non avesse penetrato questo mistero era suo

pensiero, / più presso viene quello che tu fissi: / ombra e mistero.

all'uscio, a udire quegli urli che non parevano umani, e che, partendo

quegli urli che non parevano umani, e che, partendo dalla campagna silenziosa, le

silenziosa, le rappresentavano spaventosamente il mistero che si compiva di là. e. cecchi

biologico, fisiologico, ecc.) che appare incomprensibile, inspiegabile, anche alla

anche alla luce della scienza, e che, talvolta, ha il potere di

ossa, per farvi, in una materia che ha più misteri in ogni sua piccola

diligentemente e meno maravigliosamente costrutta di quel che si siano gli animali e gli alberi

alberi. pananti, ii-90: natura che al profan sguardo si cela / e

ed aiuti delle scienze già dette, che come scrutatrici e contemplatrici degli alti misteri

ignoranza completa di certi misteri naturali, che oggidì la più parte delle fanciulle all'

là, come il pensiero, / che sfoglia, avanti indietro, indietro avanti,

libro del mistero. saba, 4-65: che serve all'uomo anche la sua grandezza

infatti a dorarsi / il bel tempo che toglie / il dono di follia. pavese

paese di verdi misteri / al ragazzo, che viene d'estate. -luogo

, per lo più celato o segreto, che ha il potere di suscitare una suggestione

cominciava a farsi mistero; le cose che si preparavano all'oscurità: vive le

un luogo o di un fenomeno naturale che suscita un fascino arcano, o,

forzatane presto la serratura, la porta che doveva svelare il mistero è stata aperta

elemento, senza alto mistero volle pilato che sulla croce gli fosse significato recondito

/ quella ch'usa qualche motto, / che vi sia mistero sotto, / ch'

, e'semi di molti misterii, che sotto le ombre di quelli si occultano

andò a trovargli senza compagnia, acciò che non si scoprissero al suo compagno i

1-134: non pensate, milanesi miei, che sia senza misterio che il signor nostro

milanesi miei, che sia senza misterio che il signor nostro nell'evangelio ci avvisa e

ammonisce tener fisso nella memoria quel successo che vi abbiamo detto della moglie di loth

. birago, 493: nel praticare che faceva con diverse persone si lasciava qualche

si lasciava qualche volta scorrere in certi detti che, interpretati per artificiosi e che fossero

detti che, interpretati per artificiosi e che fossero pieni di misterii, rapportati alli

pigiare delle uve, né vi era masserizia che non l'intendessero a fondo, tanto

non l'intendessero a fondo, tanto che io mi maravigliava grandemente nell'udire uomini

disciplina. buonafede, i-59: coloro che vorrebbero pescar misteri ne'più triviali romanzi,

creduto trovare un gran mistero, dicendo che la distinzione delle cose * in permanenti '

cose * in permanenti 'e 'che scorrono 'o che passano era la vera

'e 'che scorrono 'o che passano era la vera origine della distinzione

castelvetro, 3-67: il caro dice che questa sua canzone è celebrazione di soprana

sua natura a quelle traslazioni oscure e allegoriche che stanno bene a'misteri. questa sua

. questa sua canzone adunque, secondo che egli stesso presuppone, non è misterio.

, 29-20: tutta la notte spende, che l'avanza, / a bollir erbe

sacchetti, v-72: da questo saltèro, che è stormento di dieci corde affigurate a'

. piccolomini, 1-46: spesso pare che dica una cosa scempia e di niun succo

allegoria è semplice: parte da un bambino che insegna l'amore e arriva a un

l'amore e arriva a un bambino che l'insegna ancora. nel frattempo è

di fiori sono misteriosi davvero, più che quelli di esseri mitici. infatti il

esseri mitici. infatti il mistero, che è l'essenza stessa del reale,

arte, la più leale e schietta che immaginar si possa: ma in verità

diversi e il più delle volte contrari che, per molto cercarne non si poteva

. galanti, i-i74; per ciò che riguarda le sue opinioni filosofiche, grande è

e del mistero nell'insegnarle, il che mostra il pericolo che si correva a

nell'insegnarle, il che mostra il pericolo che si correva a cagione senza dubbio degli

senza dubbio degli errori e delle opinioni che dominavano. pellico, 4-24: venne l'

pellico, 4-24: venne l'attuario che m'avea fatto gl'interrogatori, e m'

e m'annunciò con mistero una visita che m'avrebbe recato piacere. mazzini,

lasciate correre con grande aria di mistero che sono in marsiglia. cantoni, 18

vol. X Pag.574 - Da MISTERO a MISTICA (57 risultati)

colla tua nonna. che uomo è? bettini, 1-62: negli

, 3-74: già a parigi mi accorsi che la vita aveva fatto di quella ragazza

nulla, reticente nei rapporti umani e che conduce una vita molto riservata (suscitando

lucia, 370: sospettava con angoscia che la condotta della signora con lucia potrebbe

potrebbe rivelare qualche cosa di quella donna che era per lui un tristo mistero.

sono un mistero. esse lo sanno che io sono d'un'altra razza e non

anche per la curiosità e l'interesse che suscita. d'annunzio, i-49

quella degli occhi genera il mistero; par che un'anima duplice vi si riveli con

l'ambiguità suscita l'inquietudine nello spirito che si compiace delle cose oscure.

venete fucine. 8. ciò che si tiene segreto nella propria mente o

propria mente o nel proprio animo o che è conosciuto da un preciso numero di

un modo di raffrenarli così reale e sicuro che mai più è stato trovato et esser

se fosse un misterio, con dire che risaputo potrebbe esser impedito. brusoni,

: il conte... ordinò loro che... non parlassero con persona

accidente... il conte, che intese il misterio ed era tutto formato di

». — l'ho detto io, che c'era mistero sotto, -pensò renzo

): se poi, nel ceder che fece, avesse o non avesse parte un

fra tante dolcezze mi scrivi anche tu che ami tuo marito e che egli ama te

scrivi anche tu che ami tuo marito e che egli ama te e a momenti mi

5-280: quell'occhiata, l'impero che lesse negli occhi del controllore fecero sospettare

negli occhi del controllore fecero sospettare luisa che vi fosse sotto un mistero. pavese,

di questa mia tentazione non tenerne motto che col nostro cianca. misterissimo con chiunquealtro.

chiunquealtro. -segretezza o riservatezza su ciò che non deve essere rivelato ad altri.

altri. filangieri, i-618: fate che ogni mistero inquisitorio sparisca dalla criminale procedura

.. / e diravvi il misterio che v'è sotto. varchi, 18-2-243:

consiglio in opera, non solo cagionò che i valtellini... stimassero più

i valtellini... stimassero più che sotto lusinga sì allettatrice si nascondesse mistero,

f. corsini, 2-281: da ciò che succedé appresso si può credere che questa

ciò che succedé appresso si può credere che questa ambasciata avesse sotto un altro mistero

desse più facilmente in un'altra trappola che gli avevano tesa per la strada.

strada. fagiuoli, iv-24: allor che qualche torbido si trova / in un

dal secolo xv, sacra rappresentazione teatrale che veniva eseguita in chiesa0 in luoghi pubblici all'

degna, / da recitarsi a persone che abbino / discorso e discrezion. de

iii-14-6: cotesta altro non dovè essere che una delle tante sacre rappresentazioni o misteri per

questo letame] sopra a uno terreno che sia magro, e seminavi su,

dir. qualcosa / m'affogava. che cosa? / noi saprei dir: mistero

landò, i-56: crederemo noi che senza gran misterio i romani edificassero un

: non senza gran mistero dice il proverbio che, nel confessare l'errore, solamente

testimoni. baldi, 51: se fia che lungo sempre al fianco / guidi il

propinqua sponda, / fedele il consiglio che mai non torca / da lei le luci

luci e tutti i segni osservi / che da questo e quel lido ella gli

1-473: non senza gran mistero la pietra che ha virtù di frenare i venti,

da questa ninfa castissima, per dimostrarci che non sia punto dovuto a quelle muse

sia punto dovuto a quelle muse servili che colla venalità e colla bellezza si prostituiscono

solamente a quelle pudiche e candide, che si sanno sostener con decoro e non

proprio in tutta coscienza, debbo confessare che mi è impossibile di rispondere con precisione

, 5-28: ora le piacque di supporre che dopo il suo sermone matrimoniale al nipote

jahier, 36: non è mistero che il padre s'alza la notte dal

c. arrighi, 78: gran meraviglia che una donna di quella forza abbia i

misterietti d'amore, tanto più ora che son venuti di moda. = voce

là e sì diceva: or su, che c'è? / chetatevi: e faceva

. baldinucci, 9-xvii-90: come quegli che in simili congiunture non cedeva mai e davane

e la sobrietà per una coppia che avessino appiccato la mistia da una

formato da persone di diversa origine; che ha perduto la purezza originaria della propria

, in quella cattolica, scienza teologica che tratta della cognizione sperimentale che l'anima

scienza teologica che tratta della cognizione sperimentale che l'anima ha di dio per mezzo

contemplazione infusa; teologia mistica; dottrina che ha per oggetto l'esperienza diretta del

vol. X Pag.575 - Da MISTICAMENTE a MISTICISMO (41 risultati)

distinte. campailla, 1-3-23: paolo, che scopri la conseguenza / mala che seco

, che scopri la conseguenza / mala che seco trae dogma sì rio, /

sì falsa mistica vegg'io, / che tende con santissima apparenza / la santa

vedere gli eremi e monasteri rupestri, che l'ascesi e la mistica dei monaci d'

apparsa con la rivoluzione di russia, che si professa ufficialmente atea e materialista.

suo rapporto con la democrazia, rapporto che sembra assai difficile a cogliere, assai sfuggente

3-308: tutta la mistica dell'amore, che non è più l'amore metafisico e

un mondo ignoto alla filosofia greca, che vien dimostrando come non tutta la realtà

. ungaretti, xi-26: può darsi che la vista dei templi costruiti per non

finire, con regola estrema, può darsi che quella perfezione e quell'armonia definitive abbiano

atteggiamento. - anche: péguy non fa che scrutarne le intenzioni. estetica capo

. estetica capo la disciplina che costituiva oggetto di insegnamento in tali scuole

una [anima] è di quelli che vivono secondo l'uomo, l'altra è

l'uomo, l'altra è di quelli che vivono secondo iddio. le quali eziandio

compagnie: delle quali l'una è che è predestinata a regnare in eterno col signore

è così a'greci come a'barbari che, festeggiando, sacrifici facciano, alcuni con

[si discute] se il dire che il signore sia misticamente sacrificato per noi

per noi sia l'istesso come dire che egli ci sia dato da mangiare.

francesco combattente misticamente il paradiso un canto che comincia « in foco l'amor mi mise

sappiate essere misticamente gentile con quella monaca che scenderà meco ad accompagnarmi.

misticamente e per figura, dove dice che alli uomini mortali surge il lume del

: il numero di dieci significa coloro che osservano e'dieci comandamenti; cento significa

e'dieci comandamenti; cento significa coloro che hanno la perfezione de'comandamenti e della

el numero binario è el primo numero che si parte dalla unità numerica. firenzuola

, misticamente parlando, non importano altro che un guiderdone cumulatamente renduto dalle persone grate

secolo in più d'una occasione. dicono che non v'è uccello che canta di

. dicono che non v'è uccello che canta di notte, ed intendono letteralmente

ma misticamente delle insinuazioni di quei consiglieri che consigliano sotto le cortine del letto.

se fosse vera l'opinione d'alcuni, che stimano nella fabbrica dello scudo d'achille

4. figur. in modo misterioso o che richiama alla sfera del sacro.

, si schiarì la natura d'un concento che vagava nell'aria e misticamente la profumava

charles volta. ma egli non chiede che di mettersi misticamente a contatto del suo

odio di leopardi per tal genere di esattezza che chiamerei, alla sua maniera, geometrica

. di misticheggiare), agg. che ha tendenza al misticismo, a

. 2. per estens. che si pone in relazione di causa o

sopra un piano diverso. è di costì che, di leonardo artista e ricercatore,

dagli animi loro, lunghi e corti che fossero verginesi, una tenerezza accesa,

nell'assoluto; dallo slancio mistico, che implica la chiusura verso il mondo esterno

e la concentrazione; dall'estasi, che ha carattere di transitorietà; dall'ineffabilità

: dottrina o concezione filosofica o religiosa che pone come essenza della realtà un principioassoluto

sempre esclusa e vietata quell'assolutajnattività non che imporla come un dovere e considerarla come

vol. X Pag.576 - Da MISTICITÀ a MISTICO (60 risultati)

, i-i: misticismo è quella dottrina che professa una pura e disinteressata devozione,

non ottenibile dal naturale intelletto, e che non può essere né analizzata né dichiarata

per mezzo della conoscenza l'assoluto, che si potrebbe raggiungere invece soltanto per mezzo

mezzo dell'amore (sentimento o volontà, che si dica). gozzano, i-609

, per diventare il demagogo temerario che col suo telaio a mano minacciava di rovi

carattere o aspetto di un'opera d'arte che tratta o riproduce temi religiosi con trasporto

d'arte, denota il predominio, che in esse apparisce, dell'elemento ideale

elemento ideale, massime religioso, e che pare che assorba l'elemento naturale.

ideale, massime religioso, e che pare che assorba l'elemento naturale.

3. atmosfera di un luogo che suscita un fascino suggestivo, arcano.

solo può farli reggere all'immane pondo che si sono messo sulle braccia. linati,

promessa e il misticismo dell'energia, che è una forma di misticismo della violenza.

thoreau e, ultimamente, del hudson, che se la sbrigarono con un anatema contro

sf. carattere o caratteristica di ciò che è mistico, che si basa, che

caratteristica di ciò che è mistico, che si basa, che si fonda su

che è mistico, che si basa, che si fonda su un'esperienza o su

principio: cioè da quella sollevazione di mente che si chiama misticità, estro, entusiasmo

, la quale ella sotto quello velo, che aveva in testa cinto della fronda di

sapere, nell'aere mo- strossi tale che [ecc.]. =

: concede [marx]... che « questo misticizzamento, che soffre nelle

.. che « questo misticizzamento, che soffre nelle mani dello hegel, non

mani dello hegel, non toglie punto che egli per primo abbia esposto in modo

. misticizzante, agg. letter. che tende al misticismo (una persona)

. anche mistichìssimo). relig. che si riferisce, che è proprio, che

. relig. che si riferisce, che è proprio, che riguarda, che

che si riferisce, che è proprio, che riguarda, che concerne i misteri,

che è proprio, che riguarda, che concerne i misteri, i simboli, le

avvenimenti della vita di gesù cristo; che ha per oggetto o che è rivolto ai

cristo; che ha per oggetto o che è rivolto ai valori spirituali e ai

della fede e della religione, che ha carattere sacro, che attiene alle

della religione, che ha carattere sacro, che attiene alle opere del sacro. -anche

alle opere del sacro. -anche: che avviene o è provocato da un

imprima della sapienzia in generale, secondo che due intelletti della teologia, quando l'

passo coll'ingegno robusto nelle scienze, che non fosse una ritirata alla volontà da

errori. campailla, 1-1-1: io, che in fisico stil l'opre divine /

... ha un carattere quasi mistico che nulla può cancellare. ungaretti, ii-83

parevano / più del lumino alla madonna / che ardeva sempre in quella stanza / mistica

è proprio il principio aristocratico del presbitero che, spogliato di motivazioni mistiche, ridotto

lupo... sono le fiere che a dante si presentano nel principio del suo

suo viaggio. veramente io non trovo che l'invenzione sia degna di biasimo,

l'invenzione sia degna di biasimo, che avendo egli così naturalmente, per la vita

per naturalissima e regolatissima conseguenza alla fantasia che gli abitatori di quella boscaglia o di

11 quai produce questo mistico orto / che fu piantato con diversi tomi.

si accostano gli amanti allé vere nozze che confondono due anime in una sola.

pareggia, / umiliar tentarono / dio che viveva in lor. -vino mistico:

giusti, 4-ii-360: ma in quella che s'appresta il sacerdote / a consacrar

colle eresie mistiche. 2. che è proprio, che si riferisce, che

2. che è proprio, che si riferisce, che rivela, che

che è proprio, che si riferisce, che rivela, che è improntato al misticismo

che si riferisce, che rivela, che è improntato al misticismo, a un atteggiamento

, anche, a una concezione filosofica che pone come essenza della realtà un principio

segneri, iv-247: è facil cosa che dio le voglia con tali segni elevare

'infusa ', cioè a quella che, consistendo in un segreto commercio che

quella che, consistendo in un segreto commercio che passa per via di amore tra dio

di operazioni tanto astruse, tanto ardue, che possono più esperimentarsi su la terra ch'

terra e tra l'umana mente / allor che ella si assimila, uniforma / all'

divin semplicemente / e si assimila allor che dio la informa / coll'idea di se

mistico sentimento, e simile a quelle che s. giovanni conta nell'apocalisse.

ii-1-5: c'è un'estetica, che altra volta ho proposto di chiamare mistica,

. definisce l'arte come forma spirituale che non ha carattere pratico, perché è

vol. X Pag.577 - Da MISTICO a MISTICO (65 risultati)

da altare. cicognani, v-1-506: che vario mondo, che disparata umanità già

, v-1-506: che vario mondo, che disparata umanità già tra quei miei compagni

tra quei miei compagni d'allora! quello che la madre trovò impiccato ai ferri del

trovò impiccato ai ferri del letto, quello che aveva estasi e rapimenti mistici. soffici

giorni, invaso da furor mistico, pensavo che tutto era abietto e perituro nel mondo

tutto era abietto e perituro nel mondo e che l'unico fine degno dell'uomo era

, 15-80: io non intendo con ciò che l'amara ironia del parini, la

. -filosofia mistica: ricerca filosofica che tende a privilegiare l'esperienza diretta del

mamiani, 10-i-618: errano poi altrettanto coloro che, mossi da zelo inconsiderato, godono

. -teologia mistica: scienza teologica che tratta della cognizione sperimentale che l'anima

scienza teologica che tratta della cognizione sperimentale che l'anima ha di dio per mezzo

, la quale sapienza non è altro che uno istendimento e levamento della mente a

stessa creatura servivano di libro aperto e che, in tanto intervallo di lezione e

i tesori della mistica e saporosa, che della scolastica e secca teologia. salvini

sublime e contemplativa [teologia], che per via di negazioni, astraendo da

] uno dei primi autori di quella che chiamasi teologia mistica, che è riguardata

di quella che chiamasi teologia mistica, che è riguardata come componimento e perfezione nella

perfezione nella orazion mentale. 3. che è proprio, che si riferisce, che

. 3. che è proprio, che si riferisce, che riguarda un culto

che è proprio, che si riferisce, che riguarda un culto misterico (o anche

delli parenti loro, li quali si scrive che furono tutti re, alli quali parenti

ed al suo consigliere mercurio, onde vogliono che ella sia cerere, quali e quanti

mistiche,... legganlo coloro che 'l vogliono o possono e ricordinsi quelli che

che 'l vogliono o possono e ricordinsi quelli che 'l lessono. a. rocco,

. a. rocco, 129: insinuate che in questi numeri astratti, secondo la

piacere a bacco, come a quegli che portò i misteri e le cose mistiche nella

gli mostrarono una volta una scala mistica che dividea le cose sotterranee dalle celesti e

gli rivelarono arcani da non commu- nicarsi che agli iniziati. saluzzo roero, 3-i-203:

ai loro occhi. su quelle nubi dorate che nascondevano come una mistica cortina il loro

apparsa ancora quella striscia improvvisa di sangue che doveva uccidere la loro fede.

salvini, 24-317: dionisio chiamo, che ben lungi freme, / e l'

la mistica lana. 4. che ha parvenza, aspetto, significato, valore

e studiando di mescolarvi rettorichi colori, che dilettino gli orecchi e non vadano al cuore

simiglia un de'nostri giuochi pessimi, che fuor d'ogni pensamento si dirizza a

un buonissimo. dolce, l-1-190: che senso mistico si può cavare dallo aver

sbarbato? o dal vedere un diavolo che tira in giù, con la mano aggrappata

aggrappata ne'testicoli, una gran figura che per dolore si morde il dito? nannini

ammettere altri sensi nella scrittura, eccetto che il puro litteral, e si ridono de'

f. frugoni, ii-143: stimo che pitagora, col rigoroso divieto di cibarsi a

suoi discepoli delle fave, ingiungere volesse loro che non entrassero ne i magistrati, che

che non entrassero ne i magistrati, che con le fave son governati. ma

instituto è, per mio credere, che le fave soglion -esser ventose, perciò simbolo

dell'ambizione, la quale gonfia coloro che soglion intrudersi per via di arzigogoli nel

magalotti, 23-51: domandate il berni che cosa è la peste e vi dirà

e vi dirà con mistica buffoneria, che è una medicina che piglia la natura

con mistica buffoneria, che è una medicina che piglia la natura per isgravarsi della canaglia

d'altissimo volo nel canto loro, da che * sirin 'nella lingua santa non

sirin 'nella lingua santa non altro che canti e canzoni significa, onde la

risorgimento de'morti a rovescio di quello che credevano i cristiani, i quali non

mistico. alfieri, 5-190: or che altro grande al grande mio contese /

salvo il mistero. 5. che pratica il misticismo, che imprónta la

5. che pratica il misticismo, che imprónta la propria vita all'unione spirituale

e alla contemplazione intellettuale di dio; che vive e si esprime in conformità di valori

, ecc.). -anche: che aderisce a una concezione filosofica o religiosa

anche non cristiana ma storicamente determinata) che pone come essenza della realtà un principio

. croce, ii-2-18: s'intende bene che ogni filosofo è sempre, nelle sue

ripongono questi d'oggi i quali vogliono che la gente stia in orazione, non

gente stia in orazione, non altrimenti che in una cammera buia: va riposta

ferrari, ii-29: i mistici intendono che la logica non può penetrare il secreto

francesco. -in partic.: scrittore che tratta argomenti riguardanti la dottrina e le

27-629: non dicevano forse i mistici che il mondo visibile non è che una vana

i mistici che il mondo visibile non è che una vana apparenza, che il cosidetto

non è che una vana apparenza, che il cosidetto reale è illusione e allucinazione.

, or questo adempi, / questo che manda il cor fervido prego.

aspetto o espressione raccolta o ieratica; che esprime devozione ispirata. deledda, i-1122

vol. X Pag.578 - Da MISTICO a MISTIFICATO (76 risultati)

6. che è o è stato teatro di eventi o

madre patria. -per estens. che è proprio, che si riferisce a

-per estens. che è proprio, che si riferisce a un luogo o a

a un luogo o a un fenomeno naturale che ha il potere di suscitare un fascino

della luna il raggio, / par che la luce con etereo spirto / nell'onda

mistica ombra mi parve / men pura che il pane addentato / dall'avidità della fame

cosa d'allucinato e irraggiungibile. mistiche visioni che, da un momento all'altro,

cielo. 7. per estens. che è proprio, che si riferisce,

. per estens. che è proprio, che si riferisce, che riguarda, che

è proprio, che si riferisce, che riguarda, che rivela un atteggiamento di

che si riferisce, che riguarda, che rivela un atteggiamento di adesione totale,

chiamarsi un genio mistico degl'italiani, che gli rende inospitali e inimici di lor medesimi

si faranno credere come le sole misure che hanno salvata la nazione e la mistica

di lei duro pungente e freddo. ma che farci? serbare la religione delle ricordanze

la religione delle ricordanze, unica religione che abbia per me qualcosa di mistico.

. b. croce, ii-12-187: che cosa dire dell'idea mistica della « massa

dell'idea mistica della « massa », che si è venuta formando nel corso dell'

venuta formando nel corso dell'ottocento e che ora par che abbia raggiunto il suo

corso dell'ottocento e che ora par che abbia raggiunto il suo più alto punto?

più alto punto? -che costituisce, che rappresenta il simbolo di un ideale,

lo più, basato su esperienze interiori che prescindono da ogni esperienza sensibile (un

amoroso silenzio altro non rompe / se non che il suon di teneri sospiri. de

, ii-568: una dolcezza mistica, che usciva di mezzo ai patimenti,..

. lo invitava a benedire la mano che percote. de roberto, 1-264: le

con tale elevazion spirituale... che andrea fu invaso da un'onda di

. sinisgalli, 6-257: io dico che bisogna vincere la voluttà mistica di questa pittura

voluttà mistica di questa pittura, dico che è un errore limitarla a significati serafici.

7-34: si può... dire che una componente del piacere estetico è data

data da godimento mistico, dal godimento che procura un'opera generando in chi la contempli

parlando). 9. che aderisce a un'ideologia, a un sistema

ostinazione, alla sincerità del 'yankee 'che aveva osato dir male della cupola di

cupola di michelangelo. 10. che ha poteri magici, prodigiosi. cattaneo

vittorini, 5-114: il vampiro, che l'« essere bianco » di poe

mostro. non è più l'uomo che reca mistica violenza alla vita, è

violenza alla vita, è una cosa che succhia per fredda volontà di succhiare.

stico / la musa de'tempi che furo / sale aspersa di faville d'

misticòide, agg. letter. che manifesta o rivela aspirazioni, caratteristiche o

è molto simile al preparazionismo militare tedesco che è crollato ora fortunatamente in una grande

di un bastone terminante in croce, che non manca di ispirarle alcune enfatiche e

misticologìa, sf. relig. scienza teologica che studia il misticismo. = voce

v-444: allora pilato, infastidito da quel che a lui sembra truculento misticume,

al mondo un popolo... che più dell'umbro disprezzi il misticume

. di mistificare), agg. che induce in errore o in inganno; che

che induce in errore o in inganno; che provoca confusione, travisamento, mancanza di

perché è addobbata di illusioni mi- stificanti che non lasciano scorgere la sottostante realtà di

g. ferrari, ii-71: che cosa è il deridere, il celiare?

di fatti il littré ci fa sapere che 'mistificare 'è v [erbo]

si sa da noi meglio il francese che l'italiano!... sappiamo che

che l'italiano!... sappiamo che per una burla, che al signor

. sappiamo che per una burla, che al signor poinsinet fecero i suoi amici,

celia, fare una burla '; che a quel grullo fu dato il nomignolo di

mistificato '; voce, infine, che « non è francese », e che

che « non è francese », e che non meritava punto di essere accolta:

meritava punto di essere accolta: il che conferma vie più quello che in molti

: il che conferma vie più quello che in molti temi del 'lessico 'fu

del 'lessico 'fu notato, cioè che gli italiani raccattano la spazzatura della lingua

lingua francese... se non che, com'egli è avvenuto con altre voci

mistificare da noi si dà un senso che non ha, cioè quello di 'ingannare

ma con tutto ciò è egli mai sperabile che 'mistificare 'sia messo da parte

'mistificare 'sia messo da parte? che! neppur per sogno; anzi e'

in santa pace, e mettiam pegno che i nostri nepoti lo vedranno registrato in qualche

: se io non avessi più fede, che forse non parrebbe, nella onestà e

tanto più quando si sente dire, che questa è una parola bella e necessaria,

fisico il telegrafo e il vapore. che cosa è infatti per i francesi 'mystifier

. moretti, vii-737: le pareva che quella straniera la guardasse in viso in

particolare, con la incredulità dei provinciali che temono sempre d'essere mistificati.

vittorini, 7-252: è molto tardi che entra nella storia umana l'altro potere

l'altro potere, il dissacratore -il potere che toglie alle cose quello che l'uomo

-il potere che toglie alle cose quello che l'uomo vi ha aggiunto mistificandole.

: poteva raccontare a nella una storia che riguardava folco da vicino, senza bisogno di

arlia, 352: 'mistificato': colui che ha ricevuto la 'mistificazione'..

, imbrogliato, ingarbugliato ', secondo che occorre. 2. contraffatto,

simulato. bernari, 3-115: « che ti ha detto? che io ho denaro

3-115: « che ti ha detto? che io ho denaro con l'interesse?

» e qui una prima cinghiata. « che faccio i fallimenti mistificati?..

, 5-32: la ricerca di quello che si vuole non riesce a scoprire,

vol. X Pag.579 - Da MISTIFICATORE a MISTIONE (53 risultati)

sm. (femm. -trice). che, per lo più volontariamente, interpreta

. ghislanzoni, 178: lasciamo che passi la volontà del paese, vale

arlia, 353: 'mistificatore': colui che 'mistifica'altrui, cioè 'canzonatore,

voci da sostituire alla gallica, secondo che si abbia a significare quello che alcuno ha

secondo che si abbia a significare quello che alcuno ha operato, o pure opera

e della redenzione: rapporto e ravvicinamento che da parte dei due materialisti storici..

. 2 * per estens. che trae in inganno, che induce a

per estens. che trae in inganno, che induce a giudizi erronei, a valutazioni

volgare: / con essa è la vita che vince. / deve vincere, invece

1 mistificare mistificatorio, agg. che trae in inganno, che induce in

, agg. che trae in inganno, che induce in errore, che determina travisamento

inganno, che induce in errore, che determina travisamento, confusione, mancanza di

, confusione, mancanza di chiarezza; che porta a giudizi erronei, parziali o

, 2-8: quei magici errori di stampa che avviano la mente del lettore verso significati

la leggerezza, il gioco, un che di sfuggente e mistificatorio che accresce ancora

, un che di sfuggente e mistificatorio che accresce ancora la distanza. vittorini, 7-34

, 7-34: una controprova del fatto che il discorso autoritario nell'arte è arcaico

, io ho acquistato la certezza assoluta che vi sono, come dissi, in

ascendano i nuovi 'organi di mistificazione 'che oggi si istituirono a milano per la

tronconi, 2-80: mi nasce il sospetto che tutto questo non sia che una nuova

il sospetto che tutto questo non sia che una nuova manovra di tisbe. i signori

ferd. martini, 1-iv-544: tutti ripetono che l'europa crede a un'abissinia che

che l'europa crede a un'abissinia che non esiste o che esiste soltanto nelle

crede a un'abissinia che non esiste o che esiste soltanto nelle mistificazioni di chi ebbe

affermazione ingannevole, parziale, tendenziosa, che induce a giudizi erronei, a valutazioni

amico entusiasta un lungo discorso per dimostrargli che la poesia è una mistificazione. montale

mistificare '. mistifórme, agg. che ha forma o aspettocomposito; polimorfo.

per ogni mano veniva aggiudicata al giocatore che riusciva a riunire il maggior numero di

. mistilìneo, agg. geom. che è delineato da segmenti di rette e

c e, c b rette; che se fossero curve, si direbbe curvilineo;

similmente fingere anche in un triangolo, che chiame- rebbesi mistilineo, un lato del

hyrps saranno la scala delle velocità, che rimangono... se poi il mistilineo

.); formato da componenti etniche che parlano lingue diverse (un popolo);

savinio, 10-51: creta, che secondo alcuni è « l'isola mistilingue

mìstio, agg. tose. che risulta dalla fusione o dall'accostamento

. santi, ii-375: i monti, che al n. o. sovrastano a

, o assolutamente mistio, chiamerò quello che apparisce composto di una sola sostanza similare

— in senso concreto: il miscuglio che ne deriva. bibbia volgar.,

tutte le cose miste ciascun de'simplici che concorre alle mistioni, non conserva la

sua forma intiera, ma rintuzzata in guisa che con l'altra rintuzzata può molto bene

vii-31: altro non è la mistione che sito e posizione, poiché mischiando polvere

hanno tra loro azione veruna, così altro che sito non fanno. redi, 16-ix-90

o nitrosi o ammoniaci e simili, che con altre esalazioni dalla terra si levano

etereogenei si uniscono così intima - mente che formano l'omogeneo. è una divinazione della

dell'oro con l'argento, di che tal corona era composta. viviani,

-combinazione o commistione degli elementi che anticamente si ritenevano costitutivi dell'universo (

ristoro, 7-4-6: per la mistione che f ^ lo cielo delli elementi,

e più perfetto il misto e composto che ne risulta, in tanto che,

composto che ne risulta, in tanto che, quando la mistione e la complessione giungono

vapor caldo, / dalla cui mistion sembra che 'l tutto / si formi.

162: questi sono otto colori, che più non ve n'è in natura,

qualche minima differenza di senso bisogna puje che vi s'imprima dalla varia mistione dell'odore

poche [sono] quelle [città] che non abbiano avute più di una volta

vol. X Pag.580 - Da MISTIVO a MISTO (48 risultati)

l'altre criature di questo mondo, che per la nostra conversazione e mistione erano

. algarotti, 1-v-207: sulle spie che topal osmano intratteneva nel campo nemico non

questa mistione si può variare è necessario che determiniamo in che modo noi vogliamo temperare

può variare è necessario che determiniamo in che modo noi vogliamo temperare questa nostra repubblica

: rammento d'aver inteso mastro pangloss che diceva... simili mistioni aver prodotto

differenti o, anche, contrastanti, che si dispongono o s'immaginano disposti in

. equicola, 39: ogni volta che più cose diverse concorrono a formare una

decoro, quella armonia, questa temperanza che risulta di quella proporzionata mistione si chiama

iii-410: nella qual figura si conosce che egli ha voluto tenere una certa mistione

rime già dette, ma in quelle che sono stimate gravissime c'è qualche mistione

. giambullari, 5-113: avete a sapere che quello che chiamano i filosofi atto puro

, 5-113: avete a sapere che quello che chiamano i filosofi atto puro, cioè

mistivo, agg. ant. che ha la capacità di provocare la composizione

in imagine de li dei, che tutto governano. leonardo, 2-84:

. leonardo, 2-84: quella terra che fia più mista coll'acqua, manco resisterà

liquor di secreto venen misto, / che muta in odio l'amorosa cura, /

in odio l'amorosa cura, / fa che la donna che rinaldo ha visto /

cura, / fa che la donna che rinaldo ha visto / nei sereni occhi subito

: l'avere quell'ultimo liquore, che dovrebbe essere sottilissimo, un poco più

chiamerò debitore a un chirurgo plebeo, che mi consigliò i bagni nell'acqua mista

., 8-59: quella sinistra riva che si lava / di rodano, poich'

quali un riso angelico si muove / che sfavillar sotto due neri cigli / sovente

istessa aria mista di vapori è causa che si veda l'iride tutto intiero sopra al

, 32-42: vidi due si stretti / che 'l pel del capo avieno insieme misto

cespuglio] in modo è mista, / che 'l sol non v'entra, non

'l sol non v'entra, non che minor vista. -interposto, intercalato

riferimento alla mistione dei quattro elementi che anticamente si ritenevano costitutivi della materia)

e1 secondo dubio è tale, conciosiacosa che l'aere sia simplice: e la putre-

si può conchiudere gli elementi esser quelli che concorrono e danno l'essere alle cose

quattro elementi composti, nulladimeno pare sempre che in alcuna parte uno gli altri superi

). scaruffi, 68: figuro che di una libra d'argento misto,

di una libra d'argento misto, che tenesse di finezza once 9 denari 20,

del re ierone. 3. che risulta dalla percezione contemporanea di suoni indistinti

/ dal campo un misto mormorio, che grida: / -pace ai tebani e a

e sentì un misto e continuo ronzìo che veniva da una stanza di sopra.

una stanza di sopra. s'immaginò che sarebbero amiche e comari, venute a

sue voci estreme / misto un sospir, che 'ndarno ella già preme.

. lemene, ii-400: un non so che di candido e vermiglio, / come

, purg., 29-114: tanto salivan che non eran viste; / le membra

puro e questa luce / chiara, che 'l mondo a gli occhi nostri scopre,

sovra l'aere misto e caliginoso, sì che nube o nebbia non può loro impedir

sua persona alla mia mista, / di che mi puosso lassa richiamare.

li sollevati. zilioli, i-49: scrivono che al supplicio dell'esses intervenisse, misto

i leviti armati, / per impedir che in questo sacro loco / misto non

implicato. mazzini, 20-365: fatalità che in ogni pasticcio che viene a galla

, 20-365: fatalità che in ogni pasticcio che viene a galla debba esservi misto qualche

: egli [il leopardi] fu quel che noi chiamiamo un classico. come poeta

; mezzosangue, meticcio. -anche: che risulta dall'incrocio di razze diverse (

vol. X Pag.581 - Da MISTO a MISTO (57 risultati)

un labirinto, si ritenne a dirci che i tirreni furono un popolo misto. d'

-con riferimento a mostri leggendari o mitologici che sarebbero nati dall'unione di un uomo

l'animale bruto è peraventura tanta lontananza che di loro un animai misto non si

non si può congiungere: onde ciò che si dice del mino- tauro, de'

cioè meschiata... dei contadini che sono venuti a questo tempo e fatti

piangeva el popol misto, / però che dio non era ancora visto. leandreide

insegnansi cose da poter servire a giovani che si destinano a studii e professioni diverse

atleti, corridori: alquanto mista compagnia che è da accettare come non peggiore certamente

di quella delle meretrici e dei lenoni che il buon quintiliano non riusciva logicamente a togliersi

creature intellettuali: l'una pura, che è l'angelo; l'altra mista,

è l'angelo; l'altra mista, che è l'uomo: il quale ha

iv-25: guarda / le stelle tutte, che col misto lume, / qual lattea

l'oriente investono. 11. che esercita la propria influenza o si esplica

fattori (sia affini-sia contrastanti); che presenta caratteri di simultaneità, di interdipendenza

la virtù mista'; cioè meschiata angelica, che è di natura immutabile in quanto è

mista, infusa nel corpo celeste, che la mista vivifica... potrebbesi

goldoni, x-653: ho un certo che nel volto, / ho un certo che

che nel volto, / ho un certo che nel tratto, / misto così tra

tra il furbo e il sempliciotto, / che ogni uno che mi parla, resta

e il sempliciotto, / che ogni uno che mi parla, resta cotto. alfieri

d'indifferenza, quella specie d'affezione che può darsi tra galeotto e aguzzino, tra

. zanotti, 1-4-5ì: questo volontario, che nasce dal timore, è detto da

vorrebbe l'uomo non far ciò che fa. 12. che risulta

ciò che fa. 12. che risulta da una commistione o da una

savonarola, i-282: non sai tu che alcune arti sono semplice di saper fare

cose insieme, come è l'aurefice, che sa pingere e sculpire? pazzi de'

veggo in questo disegno un non so che di misto del suo san michele e del

del suo san michele e del palladio, che si maritano pur bene insieme. cesarotti

, misti di favola e di lirica, che abbondano nella letteratura latina da stazio fino

0 per diritto o pur al rovescio che si leggano, hanno la sentenza perfetta

, 153: mi diedi a quel verseggiare che chiamiamo sciolto, composto di misure miste

nostri endecasillabi, o soli o misti che sieno, e quanto sia stucchevole quel

attivo, quale misto (o comme che dir ci piaccia) e quale narrativo si

) e quale narrativo si chiami, e che nel primo il poeta ora sotto l'

: mista finalmente si nominò quella lingua che, dopo l'ampliazione deu'imperio e dopo

(una persona, l'animo); che manifesta o rivela incertezza, dubbio,

). pegolotti, lxxxviii-11-224: poi che costantin fece gli acquisti / de'barbari

svegliano scemi o misti: onde avviene che sognamo uno senza testa o un monte

ho voluto dar tempo al tempo e che col tempo appoco si attutisse e si smorzasse

attutisse e si smorzasse quella mista commozione che dentro al mio cuore quelle querule mordaci

dell'imperatore guglielmo ii e la pompa che gli piacque fare... suscitarono

mista impressione. 15. che manifesta congiuntamente pensieri, sentimenti, stati

misericordia e di piacere. 16. che si celebra per mezzo di riti,,

casti, ii-3-29: poiché tu dei saper che turrachina / ha di religion un culto

, nei tuoi lacci sì 'nvolto / che lieve riputava l'alma trista / aver

cassaforte. 19. anat. che è costituito da fibre motrici e da

20. astrol. tipo misto: che è caratterizzato dalla influenza di più segni

segni zodiacali. 21. bot. che origina sia foglie sia fiori (una

sia fiori (una gemma); che presenta uno schema definito e uno indefinito

v. etere2. -chetone misto: che presenta due differenti radicali alchi- lici o

legati al carbonile. -sale misto: che presenta una struttura molecolare formata da atomi

-cristallo misto: prodotto da due sostanze che si sono cristallizzate contemporaneamente. -anidride mista

cristallizzate contemporaneamente. -anidride mista: che dà origine per idrolisi a due acidi differenti

due acidi differenti. -polimero misto: che deriva dalla polimerizzazione di due o più

. 24. dir. disus. che presenta una duplicità di aspetti, per

lo più strettamente connessi fra loro; che si definisce in rapporto con due diversi

riferimento di un distinto concetto); che contiene o partecipa a una duplice natura

vol. X Pag.582 - Da MISTO a MISTO (60 risultati)

materie (cioè i rapporti sociali) che attengono o comunque coinvolgono sia valori civili

della chiesa. -patronato misto: quello che spetta congiuntamente a un soggetto laicale e

-cause miste o giudizi misti: quelli che vertono su materie di diversa natura e

stessa espressione può anche riferirsi alle cause che presentano al tempo stesso aspetti civilistici e

civilistici e aspetti penalistici o a quelle che vertono al tempo stesso su diritti reali

cause miste. — anche: quelli che, a prescindere dalla loro composizione,

ecclesiastico e parte laicale, per rispetto che spetti egualmente a persone dell'uno e

tribunale chiamato « misto », ma che, nella miscela de'suoi subalterni, tutt'

de'suoi subalterni, tutt'altro avea che gente onesta. colletta, i-105: un

ecclesiastici e laici) decidesse le controversie che nascessero del concordato. tommaseo [

.]: 'cause miste ': che appartengono a due diverse competenze o di

tolomei. il tribunale misto è un istituto che modifica in modo generoso il regime delle

nel linguaggio civile e patrimoniale, quelli che, cumulando in sé la qualità di

, gravezze, decime miste: tributi che presentano aspetti di imposte reali (che

che presentano aspetti di imposte reali (che colpiscono i beni, e in partic.

) e aspetti di imposte personali (che colpiscono le persone, a prescìndere dalla

loro proprietari). -anche: tributi che colpiscono la ricchezza mobiliare (considerata come

immobiliare e l'attività personale) o che colpiscono sia la ricchezza immobiliare sia quella

servitù prediali e le servitù personali) che gravano su un bene a favore di

usufrutto, uso, abitazione) o che gravano su una persona a favore di

non erano pagate, procedere con censure che si pagassero non solo le prediali delli

però è di tre specie: cioè che altre sono meramente reali, fisse

meramente personali; et altre miste, che si pagano dalle robbe per causa delle persone

si distinguono in più sorti, cioè che altre sono le personali, altre reali e

portatore. -disus. banche miste: che effettuano vari tipi di operazioni che interessano

: che effettuano vari tipi di operazioni che interessano sia il credito privato sia quello

fondiarie '. 27. fis. che si sviluppa lungo una direzione composta di

prima comincia dal retto, come quello che è simplicis- simo, dopo trapassa al

a quello del serpeggiare, come quello che, per essere misto di più moti,

: comunque io sappia non esservi autore che abbia misurate diversamente le forze pure e

velocità si accrescono o diminuiscono, che chiamano miste, pure questa distinzione di

. 1. 29. geol. che presenta fenomeni sia esplosivi, sia effusivi

battoli, 7-3: quelle [figure] che son terminate da più linee diritte,

rigore queste partite, prima vi negherebbe che le parti della terra nel ritornare al

altra mista; e voi sicuramente avereste che fare assai a dimostrare il contrario. idem

vi-iii: io mi fo a credere che euclide adducesse la difinizione solamente per l'

il triangolo misto a b h d, che misurerà l'eccesso delle velocità sopra l'

: 'linea mista 'dicesi quella che è composta di linea diretta e curva

curva. 'angolo misto 'dicesi quello che è formato d'una linea retta e

. marin. nave a propulsione mista: che utilizza sia le vele sia il motore

. — tonnara di tipo misto: che ha un numero di camere intermedio fra

]: 'nave mista ': che può far uso ad un tempo delle vele

. machiavelli, 25: dico adunque che l'arme con le quali uno principe

34. miner. carbone misto: quello che presenta un alto contenuto di ceneri (

timbro, altezza e intensità differenti, che intervengono nell'esecuzione di un pezzo polifonico

miste. 36. polit. che è caratterizzato o che prevede la presenza

36. polit. che è caratterizzato o che prevede la presenza di rappresentanti popolari e

presenza di rappresentanti popolari e di ottimati che temperano e controllano il potere assoluto del

tutti. paruta, 4-3-393: ora, che un tale governo misto meglio si convenga

tale governo misto meglio si convenga alla città che niuno delli tre dagli altri diviso,

, si può da ciò comprendere, che nell'istesso modo veggiamo reggersi ciascun uomo

. tasso, 11-iv-461: tu sai che la signoria è o d'un solo o

de'governi semplici, oltre le miste che sono molte. f. a. grimaldi

monarchia o patriziato, ma con istituzioni che tengono o de'due di quegli elementi

b. croce, ii-6-251: sta bene che si cerchi di combinare tra loro forme

di evitare certi inconvenienti o ottenere quel che si diceva « stato misto » o

ottimo »; ma non bisogna dimenticare che lo stato ottimo è solo quello che promuove

che lo stato ottimo è solo quello che promuove l'umano elevamento.

elevamento. 37. sport. che si svolge con uno stile diverso per

: in una gara ciclistica, itinerario che presenta caratteristiche disparate rispetto al fondo stradale

vol. X Pag.583 - Da MISTOCCHINA a MISTRÀ (45 risultati)

ferroviario). — frenatura mista: che è ottenuta utilizzando contemporaneamente freni del tipo

-anche: combinazione o commistione degli elementi che anticamente si ritenevano costitutivi della materia (

, l'unione di acqua e terra che costituisce il globo terrestre).

di tutti i misti et dementati, vogliamo che abbia grado particolare. p. f

e dassi principio a quell'altro mezzo che dall'imperfetto sale sempre ad uno più

come quelle [acque] non semplici, che s'infettano o mescolano con l'esalazioni

... sono i vapori, di che si generano quei misti imperfetti, ne'

marino, iii-164: io, io, che porgo a gli elementi, ai misti

misti. tasso, 12-17: sin che di varie tempre un misto i'faccia /

oro e di argento, è chiaro che... peserà meno che l'oro

è chiaro che... peserà meno che l'oro puro. castelli, 209

quella parte medesima fosse posto quell'oro puro che sta nel misto. 41

sopra le sue figure con tanta energia che ogni tratto del pennello viene a prendere

armonioso misto d'acqua e di terra che incontrisi fra bonna e colonia.

, 20-36: sorbetti carichi d'ambra, che per lo soave misto dell'agro e

cecchi, 7-29: nell'umida gelidità che precede il mattino, esalava dalla landa quell'

43. persona o stirpe o popolo che deriva dall'incrocio di razze e popoli

comune. -per estens. persona che dimostra di possedere una sintesi di qualità

certo misto / di francese e italian che ben contrasta / e intendere si fa

contrasta / e intendere si fa tanto che basta. temanza, 51: si sa

basta. temanza, 51: si sa che la lingua regnicola è un misto di

francese, e leggo sì poco italiano che se comincio a scrivere anche in inglese,

per avere un certo stile a mosaico che non sarà né italiano né inglese né

con una tendenza già verso quell'unificazione che fu effettuata in toscana. montale,

45. opera letteraria o architettonica che risulta da commistione, sovrapposizione o contemperanza

confuse insieme, facendone risultare un misto che a molti è piaciuto, come per esempio

guarino e il poema di dante, che potrebbe chiamarsi eroisatirico, poiché il suo inferno

poiché il suo inferno non è altro che satira e il paradiso è tutto narrazione

39-vi-116: nelle amenità di luciano, che fece un misto di commedia e di dialogo

(immortali l'uno e l'altro) che non può farsi se non da chi

evangelio non dichiari / le cose tutte che 'l dì seguiranno, / per dottor santi

santi e per ingegni chiari, / che speculata questa materia hanno, / senza

speculata questa materia hanno, / senza che nulla il primo dir si vari, /

, / molt'altre cose dicon che saranno, / delle qual noi farem qui

differenti o, anche, contrastanti, che si dispongono o si immaginano disposti in

vigilie e le militari fatiche di quello che rappresentò in se stesso con la sua

querele. leti, 5-i-185: volevano che il carattere de'loro ambasciatori avesse un

di beneficenza. pindemonte, ii-362: che mai vede chi non vede in noi /

; e non ravvisando in quel misto che un'ordinato disordine, mi facea sospirar

, pittura, animali, vegetabili. che misto! calandra, 6-266: si

il frate edomadario prenda misto in prima che cominci a leggere. 49.

saccenti, 1-1-153: conosce il tristo / che, in trattato di fiera e di

: focaccette, più grate all'odore che al gusto, chiamate « mistocchine ».

da mistocchina, col sufi, -aio, che indica professione. misto foro,

mistra, sf. industr. operaia che cuce insieme le varie parti della tomaia

vol. X Pag.584 - Da MISTRAL a MISTURA (54 risultati)

venosta, 439: la sua bella, che abbracciollo, / gli dié un bacio

iii-573: la cloe era una bottiglia bislunga che conteneva per solito anisetta o mistrà.

ordinarono una boccetta di liquore peruno, che avevano visto fuori nelle vetrinette. chi

. meteor. vento freddo locale, che soffia con elevata velocità lungo la valle

molto piccoli, di abitudini notturne, che vivono nell'africa centrale e meridionale.

- in senso concreto: il miscuglio che ne deriva. vita di cola

fece fare un modello d'un crocifisso, che era bellissimo, sopra il quale vi

calce e verde di moscovia e gomma che le rende come « inargentate. mazzini,

monti, x-2-195: qual, pria che fosse il mar, la terra,

aria, acqua, terra e fuoco) che anticamente si ritenevano costitutivi dell'universo.

di grazia, 193: tutto quello che sotto il cerchio della luna si muove e

cieli e la mistura degli elementi in maniera che questo nobile abitatore potesse qui goder clima

innesto. vasari, ii-320: quello che ai bolognesi piacque sommamente fu la morte

vota et era acconcia con quella mestura che s'acconciano le bambole todesche. benzoni

di scorse d'ostreghe, di quelle che producono le perle. r. borghini,

trinci, 1-110: segati... che sieno i rami,... si

facendo nelle monete segni adulterini e figure tali che falsa testimonianza, con non legittima mistura

: -son certe medaglie d'uomini che la fama m'ha dati che io

uomini che la fama m'ha dati che io gli porti meco... -le

son di rame ancora; quest'altre di che mestura sono? anguillara, 4-158:

mestura sono? anguillara, 4-158: fa che con rame e ferro un liquor bolle

e ferro un liquor bolle, / che forma una mistura a lui secreta.

pallavicino, 1-181: chi trovasse una mistura che avesse per sempre tutta la bellezza,

, 3-20: molti popoli sono oggi che una mistura di due metalli adoperano per

, purg., 28-29: tutte tacque che son di qua più monde, /

mistura alcuna / verso di quella, che nulla nasconde. boccaccio, dee.,

terre è da cercar la fecondità e che bianca e ignuda non sia la zolla

3-11 (ii-313): l'acqua che dentro [il vaso] v'era stata

con inchiostro e fango, di tal sorte che quelli [giovani], che'erano

la percossa acqua e de le mesture che dentro v'erano. boterò, 1-1-10

vivo è un metallo liquido, ma che di gravezza supera i sodi, afferra toro

si nasconde nell'interna sostanza tutto ciò che coll'argento e coll'oro era mescolato,

, 11 piombo e l'altre mesture che gli tendevano impuri. -per estens

corporali e una bianchezza senza mistura, che significa purità senza malizia e senza difetto.

ti ferma, col fargli portare oltre ciò che hanno di bello e di mesture,

26: quella più felice si reputa che meglio delle altre si sa rabbellire,

lor veleni / e misture formar, che il lume spento / de la vita ridiero

certe palle odorose di mistura particolare, che son credute molto giovevoli. g.

io col corpo piegato taglio i cuoi, che se 10 beessi in una coppa di

naturale. boccaccio, 1-ii-338: avven che 'l dente del serpente / pria lede

un piatto stravagante di colli- beti, che non erano pesci né carne, ma una

offrono dei bicchieri di una mistura verde che a vederla non la beverebbe una spugna.

lardo. baldini, 5-177: quello che m'aveva ordinato [al bar]

non saprei dire, come te, che la filosofia sia simile al vino, se

vino, se non in questo solo che i filosofi ne smaltiscono i precetti alla guisa

-miscela di diverse qualità di tabacchi, che assume particolari caratteristiche di aroma.

questa grana vellicante / e superba più che argante! / ella è mistura / poggibonziana

anime ivi atterrate, e della pioggia che continuamente ivi cadeva. ariosto, 18-183

: quivi dei corpi torrida mistura, / che piena avea la gran campagna intorno.

molti colori, e massime di quei che non convengano insieme, com'è il verde

fatto di una mistura sparsa di gemme che si dicono margherite. -accostamento di

e di tutti faceva una mistura / che di soavità l'alma notriva.

, 1-81: la consonanza altro non è che mistura di suon grave e acuto.

67: la voce, gli strumenti che le dànno la forma, l'alto,

vol. X Pag.585 - Da MISTURA a MISTURA (57 risultati)

esclamando il testo queste parole e dice che per utile della cittade incomparabilmente sarebbe stato

utile della cittade incomparabilmente sarebbe stato meglio che quelli che vennero de'predetti tre luoghi

cittade incomparabilmente sarebbe stato meglio che quelli che vennero de'predetti tre luoghi si fossero

fatta per migliorar la gente d'arme, che per il vero ella patisce opposizione assai

facilità ammettere questa proposizione generale, atteso che particolarmente nel padronato familiare, per la

nel padronato familiare, per la mistura, che ordinariamente suol essere in una fameglia,

. cattaneo, iii-1-273: poco importa che codesta stirpe britannica si ordini sotto uno

o sotto più governi; poco importa che una parte si chiami regno unito e l'

un pittore. pascoli, 1-866: parrebbe che... alba e la potenza

del padre la vedea [mirra], che conosciuta / avea rabbonirne vole mistura.

a catone, primo marito, non che poi vi fosse più mistura di matrimonio.

qualche bon ronzino tudesco, serria possibile che, facendo mistura con queste cavalle de

valore iron.). -anche: persona che concentra in sé disposizioni, qualità e

. costo, 1-321: egli, che sapea di che mistura eran fatti quei

1-321: egli, che sapea di che mistura eran fatti quei due, ricusò

non puossi e però sua natura / è che sol l'uom n'acquisti percezione,

perfecta crea tura / è l'uom che 'l corpo o ver l'anima sola,

... / non v'accorgete che com'un baleno / el vostro viver giovinil

, e lo spendete in pianti! / che valse al ciel compor vostra mistura,

scorge affetazione di voler scrìver più proprio che figurato, ma con sprezzatura mirabile fate

al curioso lettore d'intorno a quelle difficoltà che potessero scaturire dalla mistura del 'pastorfido

della melodia de'cori, mi parrebbe che non si potesse errare a farla variata

un'altra, successivamente per modo cangiandola che la progressione a gradi o a salti

mistura il carattere particolare dei generi semplici che la compongono. carducci, iii-5-155:

della lirica greca fare una si scorta mistura che nulla udisti mai di più proprio di

. baldini, i-301: l'uso che bacchelli ha fatto dei documenti e delle

ha fatto dei documenti e delle memorie che ci restano di quell'episodio si può

restano di quell'episodio si può dire che sia stato dei più oculati e dei più

, non capisce mistura. -raccolta che comprende componimenti poetici di generi e di

cristiana e le opinioni di tutte le eresie che allora erano in vigore, e da

e da tutte queste levò ogni cosa che parse a lui che fusse o impossibile a

levò ogni cosa che parse a lui che fusse o impossibile a credere o difficile

vergini vestali. berchet, 1-209: tendenza che muoveva [nei romanzi del cid]

doveva essersi conservato senza mistura dagli spartani che dominavano nel peloponneso e, tenacissimi d'

più differenti o, anche, contrastanti che si dispongono o si immaginano disposti in

] noi non potemo perfettamente vedere mentre che 'l nostro immortale col mortale è mischiato

accompagnati fanno una mistura simile a quella che da gli amanti è sentita. panigarola

139: se voi mi domandate che cosa ella [modestia] è io

io vi rispondo, con zenone, che è la scienza d'un decente portamento

, di tenerezza e di gratitudine, che non molti son capaci di sentire e nessuno

e ordini, 7-88-35: con dichiarazione che i prigioni per debiti pubblici e fiscali,

debiti pubblici e fiscali, o che abbiano mistura di criminalità,...

discorso. cebà, i-28: vegga che mistura può farsi de'tre migliori [

[governi] per formare una repubblica, che non sia sotto posta alle

la quale, per lo radicale amore che detto è, massimamente è amabile,

. antonino, 4-248: con ciò sia che tutti i beni, virtù e perfezioni

, 1-96: ordineremo... che l'uomo possa a certi tempi onestamente

tempi onestamente sollazzarsi intorno a que'piaceri che alcuna mistura di vizio non hanno.

dalla ragione e da dio e sapendo che in quel degli uomini, per amici e

quel degli uomini, per amici e spirituali che sieno, può sempre ragionevolmente sospettarsi

(638): ricordati... che se la chiesa ti rende questa compagna

, xxxv-1-794: ora è stabilito / che il villano deza aver per vieto / lo

poca e però più preziosa, con tutto che fosse di mistura. targioni tozzetti,

la segala vi fa a maraviglia, che si semina ove l'anno precedente è stato

è facilmente determinabile il numero delle persone che nelle città mangiano pane di mistura.

in parte furono da molti scrittori, che vi declamarono contro. 15. statist

distribuzioni statistiche: unione di vari componenti che seguono distribuzioni differenziate.

vol. X Pag.586 - Da MISTURAGGINE a MISURA (55 risultati)

tutta la città si alterò in modo che ci vennero innanzi, e dopo uomini,

da tramontana / chiamando il greco, che è mala mistura / a cui di creti

spazio di tempo convertire in pietra ciò che vi si gitta dentro. soderini, i-575

soderini, i-575: sopra un tino che renda quaranta barili di vino, mentre bolle

o tre volte avanti finisca, imbottato che sia, a cinque barili d'acqua per

d'acqua per volta. ma conviene che sia colato il vino che vi s'ha

ma conviene che sia colato il vino che vi s'ha a mesturare l'acqua

dette gemme sotto terra, in cert'arena che rosseggia, misturata come di calce bianca

1-i-351: per i dolori di schiena, che chiamava lombaggine, non volle mai altro

chiamava lombaggine, non volle mai altro che impacchi di fieno e un boccale di

dioscoride], 72: io so certamente che molti sono morti che hanno mangiato la

io so certamente che molti sono morti che hanno mangiato la mirra mesturata con l'

zucchegno e vorrà dir terren dov'altro / che zucche non allignan, perché suole /

con della caligine. 3. che appare come una sintesi di qualità o

bacchetti, 2-xi-154: mimir ricevette un che di misturato fra la signora del bel

agente d'informazione. 4. che assume caratteristiche diverse secondo le varie tradizioni

anche la grinta. 5. che manifesta simultaneamente sentimenti o stati d'animo

bel volto misturato. 6. che ha un ordinamento gerarchico e disciplinare e

; l'espressione numerica, il numero che indica tale valore, tale rapporto (

scienze matematiche, è il numero reale che esprime il valore del rapporto fra una

operando la divina grazia, tanto gli predicò che, innanzi che si partisse, li

, tanto gli predicò che, innanzi che si partisse, li sacerdoti degl'idoli si

e presero da lui la misura della chiesa che volea che facessero nel nome di cristo

da lui la misura della chiesa che volea che facessero nel nome di cristo. guido

gomor certa misura [di manna], che bastava un dì alla vita dell'uomo

, 37: anco niuna misura era che volgarmente indiziare potesse alcuno e la moltitudine

misura. cammelli, 68: più che cent'anni imaginò natura / di farme

-mi sarebbe grato, signor pietro, che qui mi deste qualche regola della misura

. -farollo volentieri, parendomi gran vergogna che l'uomo ponga tanto studio in misurare

tre le dimensioni o misure o distanzie che vogliam dire de la quantità, le

e l'altezza o profondità o grossezza che la vogliam chiamare. campanella, 5-103

d'un grave o d'una forza che equivaglia alla detta resistenza assoluta. manfredi,

, 2-46: misura è una quantità che, o presa una sol misura

corta nelle fortune individuali. il cittadino che tende veementemente ad aumentarle distrae l'opera

per ora della misura del salario, che per lo più non è relativo né alla

misura, l'osservazione ci fa conoscere che la curva che rappresenta tale misura ha una

osservazione ci fa conoscere che la curva che rappresenta tale misura ha una forma fatta

/ e ritrovossi sì fatta misura / che comparir poteva arditamente. -con riferimento

doni, 9-42: chi crederebbe mai che una sola mano o piede fosse più

sola mano o piede fosse più difficile che una difficilissima testa, ancora che in quella

difficile che una difficilissima testa, ancora che in quella si contengono tutte le misure

suo idolo tutte le proporzioni e misure che potevano servire a tutte le figure di

tardo, e però la poca acqua, che ci entra, camina e passa con

acqua corrente va mutando la misura secondo che varia la velocità, cioè minuendo la

prospettiva] una parte di quella scienza che è in effetto porre bene e con ragione

con ragione le dimi- nuizioni et accrescimenti che appaiono agli occhi degli uomini delle cose

e l'altre cose, di quella misura che s'apartiene a quella distanza che le

misura che s'apartiene a quella distanza che le si mostrano di lungi. serlio,

lungi. serlio, 1-178: avvertite che queste due figure son fatte con maggior

e il fianco di quanto ne sussiste e che, per l'angustia della strada da

1-198: quassù, poi, il santuario che, ridotto a misura, figurerebbe sotto

per quanto ne permettea la barca, che... parea col suo 'festina

ramelli, 146: è d'avvertire che li sudetti moti vadino con tal misura

li sudetti moti vadino con tal misura che dieno tempo ad empire e votare li

detti canali. tansillo, 7-70: acciò che l'acqua corra con misura, /

vol. X Pag.587 - Da MISURA a MISURA (44 risultati)

le radici. ariosto, 28-81: quelle che i lor mariti hanno lasciati, /

di casa li veggon svogliati, / e che fuor, de l'altrui bramosi,

nella 'mia'officina, in una fabbrica che per la misura di firenze è come l'

un diritto: l'eguaglianza non è che un'idea relativa ad una 'quantità

una grandezza. -per estens.: ciò che costituisce il parametro di valutazione di una

porti la decima parte d'una misura che si chiama efi, aspersa d'olio,

. bufi, 2-359: lega è misura che è per 4 millia. muzio,

le cose come misura comune di tutte quelle che si permutano. v. borghini,

galileo, 4-1-161: fa di mestieri che stabiliamo e fermiamo con quali misure siamo

parte della nostra fortezza: diciamo adunque che useremo per nostra misura il comune braccio toscano

misure si usano in persia: una che chiamano del re e l'altra che chiamano

una che chiamano del re e l'altra che chiamano di tebriz. muratori, 7-iii-184

misura o rappresentazione del valore, il che può farsi anche della carta, ma è

campi ed agli « abbellimenti », che si chiamavano « piantamento alla romana ».

. galanti, 1-ii-213: si stabilì che in tutte le città delle province tali

l'adozione uniforme per tutte le misurazioni che interessano i rapporti economici e sociali;

sociali; nel mondo moderno è presso che universalmente diffuso il sistema metrico decimale,

misure e fu più intento al guadagno che non si richiedeva. dolce, 7-7

gli anni, sono sì fattamente guasti che hanno partorito di grandi et inescusabili errori

3. in senso concreto: strumento che serve a compiere misurazioni e che corrisponde

strumento che serve a compiere misurazioni e che corrisponde, per lo più, al

giudicio le misure del falso mercatante, che compera con l'una e vende con

ce vole essere creduto, non sequita che non sia pur così e che nui non

sequita che non sia pur così e che nui non andamo con la mesura in

: ogni persona,... che nella città di firenze o suo contado venda

benché si fermasse ancor il sole, che è la più sensibile misura del tempo,

p. neri, 1-vi-219: supponiamo che il magistrato edilizio, a cui è

essere giustamente sollecito di non dar fuori che misure riscontrate con gli originali e munite

munite di un bollo o contrassegno, che serva di attestato pubblico della loro giustizia

dice il poverello, poiché del sussidio che provvidenza mi dà, nulla mi radono alterati

un'unità concettuale convenzionalmente adottata, che è usato per la misurazione e, eventualmente

regno de'cieli è assimigliato al formento che la femina nascose in tre misure di

tre misure di farina infino a tanto che fosse tutto lievito. g.

dell'abbaco, 2-62: sono 3 ampolle che l'una tiene 8 oncie ed è

dell'arte dei vinattieri, 1-97: gniuno che venda o vendere faccia vino a minuto

più tornar ver la, quel segno che vi lasciava servisse per novero delle misure

/ figlio d'un romanesco ingannatore, / che pria fu rigattier, poi s'era

le misure avea falsato, / tanto che divenuto era signore. magalotti, 23-72:

nella sua lingua quella lacera bibbia, che sta attaccata alle finestre della sala delle guardie

lungi, non poteo sì tosto tornare che, prima ch'e'tornato fusse,

misura le misse della quale 11 volte fe'che rugghiasse lo staio suo.

, né grassi né magri, avevano un che d'astratto e di freddo.

la caroz- zina e el gorzerino, che ci chiedete, vi manderemo volentieri,

. ma per servirvi meglio, vorremmo che mandasti qui a qualcuno o la misura

vol. X Pag.588 - Da MISURA a MISURA (35 risultati)

che vi avessi a stare bene. aretino,

ha il vestimento e di misura / che dal ginocchio in giù poco si stende

impresa appropriata a lei è come voler che si faccia una veste a suo dosso,

: vorrebbe anche un paio di pianelle, che vi mando la misura. tasso,

suo nome... dal sarto che venne a tormi la misura de l'abito

66: messere, mi venne un certo che non conoscete con finta de pigliar la

contorni d'altre polpe più intime, che certo non reclamavano la scarpa. pirandello

. cassola, 4-254: non dirle che sono venuto a parlarti, - si raccomandò

altra scusa... -la scusa è che ho promesso di farle un vestito nero

scritto (in rapporto con il progetto che lo regge). buti, 1-8

non sono d'una misura, imperò che quale è di 45 ternari, quali di

la stessa misura di due sillabe, che d'una di tre, che di quattro

sillabe, che d'una di tre, che di quattro, come per esempio nel

sedici son poi i gonfalonieri, / che duran quattro mesi per misura. tasso,

cesarotti, 1-xxiii-423: dovrebbero esse considerare che il corso dei sei mesi è la

cittadino non si misura con altro spazio che colla vita. rosmini, 2-2-275:

, i-522: nota qui due cose: che li conti furono prima causa principale e

medesima misura d'olio e fecero comandamento che fosse data quella quantità da le sue

g. stampa, 161: quel che con tanta e sì larga misura / felice

, guiscardo, è quel raro valore / che de'più chiari il vivo raggio oscura

. fracchia, 969: confesso che ci vuole una certa misura di sangue

restituire della cosa temporale, ogni inganno che ne fai o falsamento o ma'pesi

falsamento o ma'pesi o male misure, che così è, che ne se'obligato

o male misure, che così è, che ne se'obligato, quanto maggiormente se'

tavole e, facendosi la misura di quello che più piace loro, lasciano in quello

moabiti. e quanto con giuste misure trovò che durassero i termini loro, tanto in

l'acqua sta lontana dal fondo; che è quello ch'io notai nello scoglio della

tale quale e implicita misura 0 pesatura che si fa con la notula o conto inviato

, per la misura di quelle elettricità che anderebbero ai 50, 60, 70

le misure dei « gro- matici » che lineavano ai coloni le « centuriae » loro

tecchi, 11-141: quando mi dissero che un attòniti era a fare certe misure

. modellano quasi la figura del corpo che le indosserà... posano le

non a la parvenza / de le sustanze che t'appaion tonde, / tu vederai

da beccaria. galluppi, 2-103: posto che i fenomeni siero legati, non importa

i fenomeni siero legati, non importa che si appellino sogni o no, poiché