e. cecchi, 5-10: cavallucci che sembrano bachi o lucertole, e i
altri sport a squadre, accorgimento tattico che consiste nel trattenere a lungo la palla
in 'surplace ', volutamente sterili, che i giocatori d'una squadra compiono fra
acquisita e rincontro sta per finire, che gli avversari rientrino in possesso del pallone.
..., lor donasser ciò che vaglion le melindre della lor crapula.
le melindre, e noi bramiamo solamente che le narriate. = deriv. dallo
miele dal lat. tardo mellitùlus * che ha la dolcezza del miele '.
dire cacherelle, cacabaldoli, in italiano. che ha tal nome cotesta dama. -ben
dama. -ben mi avvidi sulle prime che sapea di melindrosa a tutta passata.
melinite bastano a sprofondare un teatro senza che nessuno si salvi. p.
lavorate, i fattorini di zeusi, che macinavano la terra melina, se ne
quali usano solamente il melino, che è color candido. barbaro, 323
], 15-13: non ha molto che in granata son venute certe susine chiamate meline
. mèlio, agg. ant. che è proprio, che si riferisce o
agg. ant. che è proprio, che si riferisce o si trova a milo
acuta o cronica, di tipo setticemico, che produce gravi lesioni viscerali; trasmessa dai
col suff. med. -osi, che indica un processo morboso. melióne12
. m. -ci). filos. che appartiene o si riferisce al meliorismo.
entom. genere di insetti imenotteri, che formano società più o meno numerose,
bellezza ancora suol nascere da quelle lettere che son dette liquide e, più che
che son dette liquide e, più che da l'altre, da la 'l
, se ne fa un dolcissimo composito che da'greci fu chiamato « melismo » o
chiamato « melismo » o una figura che vogliam dirla. m. adriani, 5-58
: brevissima canzoncina ^ accordata alla canzone che dalla medesima lettera sempre comincia. thovez
sentimento. cicognani, v-2-155: ricordo che andai una sera anche alla pergola a
. m. -ci). mus. che ha natura o forma di melisma.
per le sue proprietà antispastiche, oltre che nella fabbricazione di profumi e di liquori
melissato, agg. bot. disus. che ha profumodi melissa (una varietà di gerani
p. verri, 2-iii-376: quelli che ho son questi: geranio muscato,
da melissa. melissiano, agg. che riguarda, che si riferisce al filosofo
melissiano, agg. che riguarda, che si riferisce al filosofo melisso.
. v.]: 'melissico': aggiunto che, unito al nome generico di alcoole
alcoole, serve a designare tale composto che si prepara colle miricine. =
'melissina': alcoole di consistenza cerosa, che si estrae dalla miricina, uno dei componenti
(plur. m. -gi). che si ciba di api e di vespe
circoscritto di nero. nidifica ne'buchi che fa lungo le ripe. =
: melite, overo melitate, è pietra che, pesta in acqua, ha sapor
melite, overo melitate, è pietra, che, pesta in acqua, ha sapor
. -ìa. melitènse, agg. che riguarda, che si riferisce, che
melitènse, agg. che riguarda, che si riferisce, che si trova o
che riguarda, che si riferisce, che si trova o proviene dall'isola di malta
. melìteo, agg. letter. che è proprio, che si riferisce,
agg. letter. che è proprio, che si riferisce, che è originario dell'
è proprio, che si riferisce, che è originario dell'isola di meleda in
sua parte simile alla galactite, eccetto che produce il suo succo più dolce.
: tengo ben per vero... che i musici di puglia guariscano i melitori
suff. chim. -oso, -osio, che indica zucchero. melitriòsio,
, col suff. chim. -osio, che indica uno zucchero. melitténa
. melittòfilo, agg. entom. che vive nei nidi delle api come inquilino
melivetano, agg. letter. che è proprio, che si riferisce,
agg. letter. che è proprio, che si riferisce, che è originario dell'
è proprio, che si riferisce, che è originario dell'antica città africana di
è medesimamente appellato melivetano, secondo che oggi usa ancora la corte romana.
de la spada nel petto, sì che li partì le vene del cuore e dipartillo
coltellino a modo d'una mella, che rada bene, e va'cercando per lo
seconda a timoth. 2, colui che 'l detto apostolo avea stabolito vescovo o
si mella intra ili uomini, di che che condizione e'sieno. =
mella intra ili uomini, di che che condizione e'sieno. = dal
sento tanta dolcezza per entro le medolle che il core mi si liqueface, sì
carne adosso, con una certa melodia che propriamente pare ch'io sia nel mellazzo
mèlleo, agg. letter. che possiede le caratteristiche del miele; che
che possiede le caratteristiche del miele; che ha il colore, la dolcezza,
poco verso di lei e aspirai il profumo che mi parve divenir più forte e dominare
qua passonne in negra nave, / che non udisse prima dalle bocche / di noi
govoni, 102: i cofani / che s'infrangon contengon delle buste con un'
acqua d'arno in alcune cavernuccie, che da per loro stessi scavano nella mel-
per loro stessi scavano nella mel- letta che ne ricopre il fondo e le rive.
; il fango, dov'era sterrato, che la poltiglia diventava poi broda alta un
decomposta. guerrazzi, 16-79: vorrei che il male si aggravasse; perché davvero
nauseato per le mille e una ragione che non importa discorrere: però non credere
si spalmano i vasi di rame, che poi si rinfuocano, per restituir loro
(melìfero), agg. letter. che produce il miele (con
esteso si doveva intendere per tutto ciò che oltre le descritte parti si trova nel fiore
= voce dotta, lat. mellìfer 1 che produce il miele ', comp.
mellificare), agg. letter. che produce il miele; che è impegnato alla
letter. che produce il miele; che è impegnato alla ricerca del nettare per
fuchi sussurratori per avventarsi contro alla mano che gli sconvolge dell'aristeo, che s'accinge
mano che gli sconvolge dell'aristeo, che s'accinge ad espurgar gli alveari,
fontane o ad acque, è segno che ivi appresso ha luoghi melliflui; ma se
: non si vantassero solo i leoni che l'api nelle lor fauci lasciassero i
, ecc. quando proverbialmente vogliamo dire che chi lavora non raccoglie per sé il frutto
non mi chiude il verziere / dal dì che nel suo rugginoso / cannello mellificò l'
molti maganzesi, che l'avean messo quasi che al di sotto. -rifl.
lucca, e pistoia con prato, / che in simil modo gli si miser sotto
., 3-272: colui solamente è beato che per neuna cosa può essere menomato né
bandello, 2-48 (ii-168): mentre che con quella scherzando se la metteva sotto
viveri sono tutti cari, insistono coloro che per mettere su si attaccherebbero a'muri
della cassa per cavarne fuori un turchese che aveva incassato qualche ora prima e che era
che aveva incassato qualche ora prima e che era buono come tutti quelli che per
e che era buono come tutti quelli che per anni e anni gli eran
; avendo veduto lavorare mattoni pensarono, che i grandi uomini si facessero a quel modo
ministero di ripiego, prendendo gli uomini che gli sarebbe riuscito di raccogliere. pirandello
, ii-1- 105: ma lasci che dica, la critica. e noi pensiamo
da parte per lasciar passare due donne che portavano l'occorrente per mettere su un
): se egli ce n'è niuno che voglia metter su una cena a doverla
, 470: rinunziaro a ognie ragione che v'avessero, di che fecie carta ser
ognie ragione che v'avessero, di che fecie carta ser maso lasfi dì.
, 6-322: una volta mi ha detto che in un mese aveva messo su trecentomila
... più sicura la guerra che la pace sospetta. lancellotti, 1-391:
disturbare da ciance e vanità che tallora si dicono. botta, 4-54
di boemia; donde una guerra, che subissò la germania. collodi, 355
e si partì da lui più incaponito che mai nella sua idea. soffici, v-2-344
a far ceppo, non fece altro che trattarmi male e metter su suo padre
giusti, i-497: questo vuol dire che non stai benissimo d'occhi e che
che non stai benissimo d'occhi e che hai messo su segretario. -porre
pavese, 1-44: l'adele pareva che ridesse allo scuro, come fanno le
doglia, / dicendo: « lassa, che per fichi secchi / messa l'avre'
se la prendeva con simona la vecchia serva che benna gli aveva messo in casa.
e strideva: era un tango argentino che per il troppo ripetere aveva ormai perso
/ e niun vuol esser quello / che poi metta alla gatta il campanello.
lavorativo. barilli, i-290: che cosa almanaccava dunque, quali progetti erano
se l'avevano appunto messo via, che e che cosa voleva... la
avevano appunto messo via, che e che cosa voleva... la buonauscita?
bordello / di quell'arti- glierie, che son mal sane, / e ch'e'
... / mercé ch'ei sa che il diavolo è bugiardo, /..
un pezzo a bellosguardo, / credendo ognor che gli saltasse addosso. note al malmantile
firenze; e per la similitudine che ha questo nome * bellosguardo 'col
filo, non si volgendo ad alcuno che lo ferisse, ma sempre attendeva andare innanzi
stringere un rapporto sentimentale con una donna che è già stata di un altro.
riaverla ti toccherà fare come giorgio, che si è messo ai piedi le scarpe
allora non sapevo ancora, giuro, che si fosse messa con lui, volevo presentarle
era messa con uno di crevalcuore, che avevano delle terre a calosso. cassola
due volte, prima di metterti con uno che in fin dei conti l'hai conosciuto
, non è mica il solo giovanotto che mi sta dietro. -unirsi carnalmente
, l'elvira. « il fatto è che ci tocca prendere troppo pane di borsa
è malissima cosa... il veder che un ignorante voglia confondere un dotto,
sì: così fu. il 'popol morto'che si mise dietro a mazzini, «
era messo dietro a mia mamma, che però si fece parecchio sospirare prima di
tra le astruserie del dialogo e lei che non si farà sentire dal pubblico, addio
figliuolo uccise / ruggier con l'asta che da la mammella / passò alle spalle,
baldi, 7-15: perché potria nascere che a me bisognasse presto mettermi in abito
poco più grande di danari di quello che comporta la borsa che al presente mi
danari di quello che comporta la borsa che al presente mi trovo, son sforzato a
l'e. v. e pregarla che voglia... prestarmi cento scudi.
... trascorrere tutti i luoghi che co 'l suo tenimento confinano, per
suo tenimento confinano, per investigare ciò che mi fusse possibile, così circa il nome
. t. alberti, 8: dubitando che fusseno nemici, si mettessimo tutti in
. ariosto, 335: tu, che per guida avevo tolto et amico mi
non piccolo uno cittadino di buona riputazione, che aveva oppenione d'intendere e molto si
mi si mise, / pregando stazio che venisse retro, / che pria per
/ pregando stazio che venisse retro, / che pria per lunga strada ci divise.
arrivarono dove era una scaletta di legname che saliva alla libreria, su per la
mettere innanzi ad alcuno, conciossia cosg che molti sieno trovati più dotti e più
in più grani (gli è bene vero che quel dimenare con la mana in mentre
quel dimenare con la mana in mentre che gli è caldo in nel zolfo, tutto
perché egli si metta insieme il più che gli è possibile). c
suol dire, mettersi insieme, avanti che il granturco cominci a vegetare là dentro.
, 6-i-265: vinse perciò un partito, che tutte le colonie avessero a mettersi in
voi / mettervi intorno simili figure / che han gabbate tanti altri. cassola, 6-76
. cassola, 6-76: senti più che mai la distanza che la separava da alfredo
: senti più che mai la distanza che la separava da alfredo. alfredo era
settembrini [luciano], iii-1-284: ammoniscili che smettano le inezie e il contender degli
, di chi stenta a pagare quello che deve, vien fatto di mettersi sull'avviso
o di citazioni, per interrompere ciò che appare eccessivamente lungo, troppo noto o
moretti, ii-440: credo... che in qualche recesso sconosciuto ai più cominciassero
ariosto, 28-2: lasciate questo canto, che senza esso / può star l'istoria
metternichiano [metternicchiano), agg. che è proprio, che si riferisce,
, agg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda, che è
è proprio, che si riferisce, che riguarda, che è opera del principe
, che si riferisce, che riguarda, che è opera del principe klemens von mettermeli
un paese intero e un governo, che tanto sottili provvedimenti aveva speso per tanti
cui è rappresentata con la madonna, che le sta in grembo, e con gesù
sm. e f. invar. persona che interviene, per lo più a sproposito
'uno * sputazucchero 'tutti modi che s'intendono alla prima.
. persona o, anche, agenzia che si occupa del collocamento di personale di
, iv-421: 'mettidònne': persona, ufficio che procura donne di servizio (veneto)
. tipogr. macchina da stampa automatica che colloca i fogli sul piano d'impressione mediante
mettiloro, v cinquanta d'oro, che io ho in seno di vostro.
note al malmantile, 1-206: coloro che indorano i legnami si chiamano 'metti
. baldinucci, 115: quell'artefice che riduce tanto l'oro che l'argento
: quell'artefice che riduce tanto l'oro che l'argento in foglia chiamasi battiloro e
de'mettimale, o almeno de'curiosi maligni che, se posson vedere alle prese religiosi
rovani, i-294: i mettimale, che vedevan con dispetto quel suo tanto adoperarsi
ragazza, mi andavan sussurrando all'orecchio che lo avrebbe fatto per arricchirsi. vi
quella mettimale! » inveì la sandra che era sempre stata zitta, quando i passi
. periodici popolari, ii-516: ora che gente cattiva, retrograda, murattina,
sm. invar. ant. intermediario che si occupava del collocamento di personale di
]: 'mettimassare ': mezzano che colloca massare al servigio. =
, 24-114: i fiorini dieci, che 'l detto ser antonio pagò per franco
, cimarosa, paisiello, con costumi che nel ricordo mi paiono sfarzosi. un noto
pareva abitato e simile alle parvenze di camere che i mettinscena cinematografici costruiscono negli studi immensi
. nell'industria alimentare dolciaria, operaio che stende, a mano o a
ordinario; è costituito da una piastra che viene azionata per collocare due petardi sotto
per collocare due petardi sotto una leva che, abbassata dalla motrice, ne provoca
... fastidio insomma più importuno che velenoso, gente più boriosa che potente.
importuno che velenoso, gente più boriosa che potente. = comp. dall'
. persona o, anche, agenzia che si occupa del collocamento di personale di
: 'mettiserve ': persona, ufficio che procura donne di servizio. banti,
invar. nell'industria vetraria, operaio che colloca nel forno tempera gli oggetti in
a lavori di carattere manuale o artigianale che comportino l'immissione, l'applicazione,
castelvetro, 10-x-180: 'marescalco'significa colui che cura i cavalli, e così il
vantatore, trovandosi sanza brache: « che no! disse, che a me no'
brache: « che no! disse, che a me no'le farai trarre!
toscani [rezasco], 23-188: quei che ricevono il danaro, che si domandano
: quei che ricevono il danaro, che si domandano volgarmente prenditori,...
le pancie, onde trovano tanti mettitori che sempre tengono la borsa aperta, con
42-66: segretamente seppe chi erano quelli che erano di mala condizione e di cattiva
doni, 10-335: non sai tu che sei giuocatore e mettitor di malvagi dadi
l'intemperante e l'avaro e colui che de'malvagi dadi è mettitor solenne.
si può con lusinga da ingannatrice promettere che i mettitori riavranno le dieci, le
le dieci, le cento volte quel che hanno dato? 5. per
di vita la più dissoluta e bestiale che dir si possa: giuocatore e mettitor
. ant. esecuzione di un lavoro che comporti l'applicazione o la messa in opera
indoratura. vasari, 4-ii-498: questi che mettono d'oro, dove sono intagli
del mare di pisa, 467: salvo che per mettitura di bandi di legni,
, o ser metti- zizzania, / che contasti a bernier quella fandonia; / se
ti piglio a la tenace pania, / che tendo a i corbi su la falda
falda aonia, / vedrai, vedrai di che funesta insania / tocco è nel cor
trovano imbriachi d'acqua di vita, che molto ne bevono per ripararsi da 1
e di birra anche e di metto, che è bevanda fatta con mele.
, iii-3-92: qual sarà l'ispirazione divina che possa indirizzarsi egualmente alla coscienza del musulmano
in micologia, rametto di un conidioforo che porta gli sterigmi. = deriv.
, un pericolo, ecc.); che impone rispetto, devozione, obbedienza (
ed inclita signoria. guerrazzi, 1-332: che in coteste terre il nemico più metuendo
. anonimo, i-525: non so che lo saccia, / per ciò a meve
meve non manca, / nanti par che mi sfaccia; / non sapendo si stanca
/ né chente ramo io prenda / che meve no misprenda. cino, xxxv-11-642:
deo e per pietà di meve / che con voi no la menaste stasera,
mezacuto, agg. metr. ant. che ha la sillaba tonica nella sede centrale
mezagrave, agg. metr. ant. che ha la sil laba atona
mezagravoprimacuto, agg. metr. ant. che ha in prima e in seconda sede
mezenziano, agg. letter. che è proprio, che si riferisce a
agg. letter. che è proprio, che si riferisce a mezenzio. -in partic
tiranno della città etrusca di cere, che era solito sopprimere i prigionieri legando un
mezereìna, sf. chim. resina che costituisce il principio attivo contenuto nel mezereo
col sufi. chim. -ina, che indica ammine e composti analoghi.
o la timelea colla camelea (che ancora sotto il nome di mezzereon si
per lo più rame o stagno), che si poneva sulla mensa per riunirvi bottiglie
carrettata di grano contiene sacchi dieci, che sono rubbie cinque: il rubbio è di
il rubbio è di quattro quarte, che si dividono in mezze, la quarta è
sono alla mezza, cenate pure, che non vengo più. carducci, ii-9-67:
: batton le due, e bisogna che alla mezza sia a'cacciatori. finisco dunque
tra loro. grazzini, 4-173: dille che, se io non vi sono alla
io non vi sono alla mezza, che non mi attenda altrimenti a cena.
, i-969: in tutto non vi erano che trenta minuti di ricreazione, da mezzogiorno
; si senti solo la fontana, che schizzava come una pompa. 2.
2. nel gergo teatrale, la chiamata che il direttore di scena rivolge agli attori
3. gerg. la parte di bottino che spetta a ciascuno dei complici di un'
l'adagio greco per cui si dice che gl'iddii han data una forza infinita
. caterina da siena, iii-12: voglio che l'obedienzia pronta tutta riluca in voi
né a mezza, ma compitamente; che in neuna cosa ricalcitriate alla volontà dell'
, 19-51: egli, udendo delle scarpe che sgranavano il ghiaino dei vialetti, faceva
xl-137: l'occhio nostro non vede ciò che si fa, e si potrebbe
recarsi in studio, in ufficio (che un tempo era sistemato nel mezzanino).
, agg. e sm. letter. che ha la barba corta, non ancora
. attrezzo costituito da un'assicella centinata che reca un dado inserito al centro;
e sm. bot. disus. che avvolge il fusto solo parzialmente (unafoglia sessile
. mezzecalze). region. calza che non copre per intero la gamba, calzerotto
(plur. mezzecalzétte). donna che nutre pretese di signorilità, spesso indulgendo
, quella mezza calzetta sarà un mese che non la vedo. arbasino, 3-198
2. agg. dial. che gode di una buona posizione economica;
lato esterno delle opere di fortificazione, che batteva il fosso da una sola parte
plur. m. mezzicoda). che ha la coda mozza o ridotta a metà
a mezzacóda, il pianoforte d'eleonora, che le figure effi giate in
forma di indumenti o di stivali che coprono la gamba fino a metà della
riavvistarono in una radura della mezzacòsta, che correva sull'erta come sul piano più
: cerchia di persone, di amici che sono soliti riunirsi. dolce,
la vacca muggire con uno scoppio rabbioso, che pareva piangesse. fenoglio, 28:
andare a raccogliere sul pavimento la mezzadra che c'era cascata svenuta. =
un lavoratore agricolo (detto mezzadro, che agisce anche come capo della propria famiglia
agrario, il sistema di conduzione agricola che si instaura in base a un tale
base a un tale contratto (e che tradizionalmente comportava una posizione di subordinazione economica
un'antica vittoria del contadino sul padrone che gli aveva ceduto il podere non sapendo
1-iii-502: il clapasson cercava di allargare più che poteva la partecipazione dei suoi contadini alle
. comisso, 7-162: erano famiglie che avevano la terra a mezzadria o in
mezzadro1. mezzadrile, agg. che è proprio, che si riferisce,
mezzadrile, agg. che è proprio, che si riferisce, che è caratteristico della
è proprio, che si riferisce, che è caratteristico della mezzadria o dei mezzadri
serrate, scioperi erano le parole che di continuo ricorrevano. = deriv
con tutti e'remedi opportuni e necessari che detti da gonzaga non li gravi [
né anche loro mezzadri, a cosa che non sia di ragione. muratori,
regola ormai secolare di casa magnenzio voleva che non si restasse in campagna mai più tardi
rispetto all'usuale « fede », che si porta al dito come pegno e promessa
fèsta), sf. ricorrenza religiosa che la chiesa invita a celebrare con atti
2. marin. andatura di un'imbarcazione che sfrutta soltanto la metà dèll'energia motrice
specie di militar naviglio da remo, che si distingueva dalle grandi triremi per tre
grandi triremi per tre caratteri specifici, che erano: dimensioni ridotte, rematori scapoli
istrettezza standogli aperti dinanzi, vide che il fondo loro [delle brache] infino
, in ordine di grossezza, delle rotture che costituiscono il gruppo dei sottoprodotti granu
metà di una guardia alla vela, che suol essere di due ore.
maestro gianobi,... accadde che una sua mezzaiuòla, che monna nanna si
. accadde che una sua mezzaiuòla, che monna nanna si chiamava, venne con
con una sua vicina,... che tagliare si voleva una cioppa. g
: vi ho sentito qualcosa di buono, che è l'intendere che la biagiotta sia
di buono, che è l'intendere che la biagiotta sia ritornata vostra mez- zaiola
-dice il mezaiuolo: -o, io aspettavo che elleno fusseno un poco più mature.
vorrei domattina le to bestie e pagarti, che ho a portare domattina do some de
domattina do some de farina al mio mezzaiolo che n'ha necessità, ché sai corno
i-47: governi l'uomo e non permetta che a suo arbitrio spenda o che gli
permetta che a suo arbitrio spenda o che gli furerà la borsa o che terrà
spenda o che gli furerà la borsa o che terrà mano col mezaiuolo a rubbar qualche
trovare. magalotti, 26-284: i contadini che lavorano i beni de'gentiluomini non sono
una tal parte di terra, tanta che il suo frutto possa servire al suo
la notizia delle leggi agrarie e dei doveri che passano tra il padrone ed i lavoratori
a me povero cane d'un possidente, che resta? papini, x-2-756: finalmente
mezzanità delle raccolte..., avvertendo che i contadini mezzaioli diano conto di
mezzaioli diano conto di tutte quelle robe che hanno già prese e consumate per loro
quadruplo di ciascheduna delle altre due parti che son lavorate da un contadin mezzaiolo.
ii-224: in queste poche parole mi pare che sia chiusa tutta la differenza che passa
pare che sia chiusa tutta la differenza che passa dal lavoro del contadino mezzaiuolo a
negli anni di fallanza, i coltivatori che vivono molto addensati in territori di mediocre
', col suff. -aiolo, che, dall'originale valore dimin., è
). sport. ciascuno dei due giocatori che, in una squadra di calcio,
un abito mavì di mezzalana, / che in su'fianchi appiccato ha per di sotto
: tela fatta di lino e lana, che in una sola parola si dice ancora
più nobil di sangue ultimi stanno / che mille tra staffieri e paggi avieno / riccamente
] ne'panni grossi e nelle mezzelane che solea portare,... allora la
, 497: il più limpido sole che possa vedersi in lombardia,..
quali danari rendemo a simone f. baldovino che gli avea pacati in quatordici braca e
un paio di brache di quel mezzolano che tessevano in casa per la servitù componevano
ancora qualche cosa di mio; e quel che ne ho ricavato è mezzalana. -come
. dial. sbarra trasversale di legno che collega e mantiene a conveniente distanza due
luce (con valore aggettivale): che ha scarso rilievo, importanza limitata,
ha scarso rilievo, importanza limitata, che si colloca in secondo piano; che non
che si colloca in secondo piano; che non è largamente conosciuto; dimesso,
(plur. mezzelune) l'aspetto che la luna assume quando presenta all'osservatore
scende col suo picco / nel sole che la smorza. è giorno fatto.
simbolo militare e religioso dell'impero ottomano che, dopo aver fatto una prima comparsa
e gigli. tansillo, 7-156: par che l'orecchie il gran rumor mi tocchi
la potenza della mezzaluna: oggi pare che voglia ottenere la medesima vittoria per mezzo
figura, oggetto o porzione di oggetto che abbia forma di semicerchio o nel quale
costituiti da due convessità di raggio diverso che si riuniscono agli estremi. savi
uniscono a mezze tinte, in modo che costituiscono due specie di mezzelune. d'annunzio
in barchetta razzolano accosto alla riva, che s'incurva in mezzelune di ghiaia candida
fiume. michelini, 403: dico che ne'principi delle mezze lune o delle
lato convesso, e i cui due capi che finiscono in codolo, sono ficcati e
coltello tagliente o di una di quelle che nelle cucine si chiamano mezzelune e che
che nelle cucine si chiamano mezzelune e che possono avere due lame. fanfani, 1-66
convesso, e i cui due capi, che finiscono in codolo, sono ficcati e
. perché non vi si parla d'altro che di fossi e di sboccature e di
g. bentivoglio, 4-1527: passato che fu il primo fosso, bisognò contrastar
ancora di non poco sangue, prima che si acquistassero le mezze- lune. tensini
, furono chiamate mezzelune per la similitudine che hanno colla mezza luna. gualdo priorato
fu fatta alli francesi opposizione tanto gagliarda che, respinti e rivesciati dalla detta meza
distaccata, del genere dei rivellini, che in tempi diversi ha avuto forme diverse
mezzaluna adesso diciamo quella specie di rivellino che si mette al sagliente del bastione o agli
fa testa come può ai nemici: che, sempre più baldanzosi, si avventano
si era quella notte alloggiato in battaglia che riteneva forma di meza luna, li
militare di fanti, cavalli o navigli che distende le ali inverso il nemico e ritira
della gabbia: sottile lastra di ferro che circonda la coffa o gabbia; cornice
gabbia ': lastra di ferro sottile, che guarnisce tutt'ah'intorno la coffa e
la coffa e vi forma un risalto, che copre 1 buchi quadri pei quali passano
. termine non conosciuto oggi, e che sembra corrispondere alla 'cornice ',
d'arco di cerchio, che serve di appoggio alla barra del timone
(con valore oggetti- vale): che ha sagoma, profilo, pianta semicircolare
. valeri, 3-339: l'uomo che va per mare, e va e ritorna
con le orecchie tagliate a mezzaluna, che è il marchio della sua mandria, esso
plur. mezzemàniche). impiegato subalterno che svolge mansioni modeste (v.
. chi aiuta il muratore svolgendo lavori che non richiedono particolare specializzazione e competenza;
scuola e sentirlo leggere; e sapere che lui potrà fare il capomastro: che non
sapere che lui potrà fare il capomastro: che non sarà una mezzamanicola, un guastamestieri
33: 'mezzamestola ': operaio che sta di mezzo tra manovale e muratore.
. periodici popolari, ii-170: oggi che l'unità nazionale può dirsi un fatto compiuto
.. li empiastri oppiati d'algontina, che al- lievano un poco, temporaneamente,
). famil. ragazza schiva, che ostenta modi riservati e atteggiamenti ritrosi;
18-52: per fulvia diventava più indisponente che mai. « non l'avessi mai conosciuta
v.]: 'mezzamósca': nome che si dà in toscana ad una specie
più basso dell'albero di mezzana, che mantiene distesa la vela sovrastante (ed è
iii-94: ebbe una così fatta tempesta che fu forzato a far tagliare gli alberi
mezzane ed alleggierire gran parte delle robbe che portavano. b. tasso, 1-1-14:
ambe le sponde; / il nocchiero, che vede ogn'arte vana, / timido
una randa di fortuna o piccola randa che si sostituisce alla randa allorquando il vento
parte estrema dell'albero di mezzana, che porta le vele di belvedere e controbelvedere
di marina, 466: 'mezzane': pezzi che attraversano i boccaporti, nel senso longitudinale
113: fu la prima [cupola] che si volgessi in firenze in quella forma
si volgessi in firenze in quella forma che si dice ancora a creste e a
pertica ferma dallo lato più basso, che girassi per tutto a poco a poco in
gnendo, toccando e mattoni o vero mezzane che si mettevano, la canna o pertica
continovamente da lo lato mobile, tanto che la si chiuse. ricettario fiorentino, 1-100
più ferrigne mezzane ed a queste aggiugnerà più che altrettante sottili pietre lavorate dagli scarpellini a
lavorate dagli scarpellini a conio quel tanto che i conventi del lavoro obbedischino e cor-
il torto è costituito da due filati che hanno subito una ritorsione da sinistra a
: 'mezzana': quella parte del maiale che rimane tra la spalla e la coscia,
. galilei, 2-55: non fate mai che una parte occupi il luogo dell'altra
il luogo dell'altra. non vedete che quel zero che voi fate su la
dell'altra. non vedete che quel zero che voi fate su la mezzana, ha
più grossi di quella corda del violino che dicesi la mezzana. -mezzana proporzionale:
quattro mezzane proporzionali. -figur. ciò che costituisce un mezzo, un tramite necessario
ant. mezana), sf. donna che si interpone fra due o più persone
e voi madama la reina? dite quello che a voi piace, ché per la
di così gran pericolo vi scuserà quello che avete fatto. bizzarri, 18: voglio
avete fatto. bizzarri, 18: voglio che per onor mio siate mezzana a una
mezzana a una mia tanta felicità, e che vi contentiate ch'io ritorni in questa
porteranno gli accidenti umani, sarem sicuri che per l'avedimento e prudenza sua si ricorderà
ricorderà più d'essere reina di francia che infanta di spagna. campiglia, 1-379
sua maestà cristianissima. 2. donna che, disinteressatamente o no, interpone i
. f. giambullari, 276: poi che a tutti piaceva tale parentado e lodavanlo
tutto furioso e sospettoso, non si pensasse che del nuovo matrimonio d'oranta ella fosse
gualdo priorato, 3-iii-25: non ostante che la madre del cardinal nipote fosse stata
non dimeno con artifici e apparenze tali che diedero motivo di credersi che la madre
apparenze tali che diedero motivo di credersi che la madre stessa dissentisse veramente nell'interno
, 6-xiii-335: voi, matilda, che foste la felice mezzana di tanto mio
e della famiglia. 3. donna che, dietro compenso, si adopera come
. -che regger la mula, che mezzana? metastasio, i-ii- 1288:
finestre spia le sue vicine / e fa che son zambracche e concubine. pellico,
stata la vittima; ma non credo che d'animo deliberato la vecchia fosse una mezzana
abbia ingemmata la madre di tanti doni e che labbia deputata per mezzana di tutte le
labbia deputata per mezzana di tutte le grazie che da lui piovono ne'mortali, se
eterno la fe'mezzana dell'infinito beneficio che versò in lui? segneri, iv-469
, 3-i-301: il governo inglese ben sa che le sue merci vendonsi molto bene e
gl'incivili e tra i selvaggi senza che c'entri mezzana la bibbia.
: se desidera la donna altrui, tutto che la libidine sia mezana, è però
la voce per ammonir la magistratura che è un farsi mezzana dell'eccitamento alla
del tasso mezzane, non è ciò che più mi lusinghi nella rinomea dell'italia
i poveri amanti nella sua malattia! che la fanno così speciosa, così bella
speciosa, così bella e così cara che v'interessano le stelle, mettendole a parte
i. andreini, 1-176: l'uomo che 'n voce o 'n scrittura ascolta o
aggiustato già l'interesse con alvida, trovolla che sorta ad un veron l'attendea,
compagnie e conservando le medesime comodità, che furono le mezzane del loro fallo. salvini
, 39-v-106: è dannosa quella vergogna che si fa mezzana e pro- curatrice dell'
di que'felloni, né arrossì di far che le leggi divenissero mezzane dell'abolizione dei
dell'abolizione dei giudizi, scrivendo sfacciatamente che chi si trova in ceppi, o vi
, o signori, la prima volta che la libertà è stata mezzana dei partiti che
che la libertà è stata mezzana dei partiti che la combattono. 8.
'ragazza 'nei laboratori di sartoria, che, senza essere provetta del mestiere,
il quale suo fallimento non mezanamente pare che ssia da riprendere, ma in breve,
riprendere, ma in breve, perciò che sse noi ci ne passiamo così tacendo fosse
ci ne passiamo così tacendo fosse pensato che noi lo seguissimo sanza cagione; o se
se lungamente soprastessimo in ciò, paia che noi facessimo dimoro et impedimento agli altri
mezzanamente. foscolo, xvii-451: stampate che le avrò co'liberi torchi di que'
: in ciascuna cavatura da guardare è che non si faccia in quel tempo che la
è che non si faccia in quel tempo che la terra è molto molle ovvero secca
cavi. popoleschi, 611: resta ora che noi facciamo il viottolo di mezzo largo
. baldi, 378: fate conto che quegli arcieri fossero tutti disposti al paro
a contrario; e nei temperati, che mezzanamente partecipi dell'uno e dell'altro
, ne quarto libro d'etica, che quelli che mezzanamente si mette in avere
quarto libro d'etica, che quelli che mezzanamente si mette in avere onore è
alla fine piangendo si morì; il che avenuto non le sarebbe, se ella
volerla stimare [la roba] più che mezzanamente. b. croce, iii-25-
mescola endecasillabi e settenari, di guisa che il maggior verso corregga il minore con
altro a correre e ondeggiare, sì che riesca un'armonia mezzanamente sostenuta tra commedia
mezzanamente sostenuta tra commedia e tragedia, che alzi abbassi e varii al bisogno dell'
di dante, xxxv-11-748: quegli è saggio che nel grado monta / mezzanamente, né
, né mai non fa salto / che disinor gli torni a la finita.
, ma non quella de'colori, che si variano in varie distanze dall'occhio di
lo innanzi le sarò tanto sviscerato, che non sarò fra i primi suoi armatori
d'un volto non mezzanamente grazioso, che preveniva il suo parlare. bettola,
prosa, non aggiugne appena a quelli che mezzanamente hanno scritto. alberti, i-166
. muzio, 1-193: vi assicuro che non c'è niuno che pur mezzana-
: vi assicuro che non c'è niuno che pur mezzana- mente scriva in questa nostra
mezzana- mente scriva in questa nostra lingua che non ne abbia perfetta cognizione. varchi
di toccare più tosto mezzanamente un violone che perfettamente scarabillare un ribechino? zuccolo,
, i-12-237: non c'è cosa che sia men necessaria / de'poeti; onde
/ de'poeti; onde i poeti che sono / mezzanamente buoni, sono tristi.
uomini molta più considerazione e stima, che non si ottiene coll'essere conosciuto e
la gente mezzanemente colta il povero pier soderini che fu gonfaloniere di firenze dal 1501 al
dal 1501 al 1512. -più che mezzanamente: al di sopra della media
varchi, v-594: niuno fu mai più che mezzanamente o valoroso o letterato,
invidia. gabiani, 24: può essere che io avessi, quando la vidi,
ma pure ella parve una giovane più che mezzanamente bella. razzi, 177:
io non voglio però intendere... che, se bene egli non fu del
scienze, egli tuttavia non fusse più che mezanamente introdotto in quei studii che si
più che mezanamente introdotto in quei studii che si dicono d'umanità e parimente in
... si nominò quella lingua che, dopo l'ampliazione dell'imperio e
e poi, col tempo, più che mezzanamente. a. cavalcanti, 36:
, 36: egli si dilettò più che mediocremente della musica, e che più
dilettò più che mediocremente della musica, e che più che mezzanamente se n'intendeva.
mediocremente della musica, e che più che mezzanamente se n'intendeva. muratori, 5-iv-
una venustà non tenue, ed è più che mezzana- mente bello. denina, viii-105
molti cardinali... fu forse più che mezzana- mente compensata da buon numero di
. giordani, viii-33: dico anzi che non sarà mai ben civile quella nazione la
nazione la quale non abbia molti più che mezzanamente dotti di latino. -molto gravemente
parola di questi denari, se non volete che io mi corrucci più che mezzanamente con
non volete che io mi corrucci più che mezzanamente con voi. davila, 102:
i paesi bassi... e più che mezzanamente travagliate non solo le terre della
: in modo abbastanza soddisfacente; più che mediocremente, discretamente bene. l
questi libri, secondo il tempo, che nel vero non fu buono, assai
mucini della nostra città. -meno che mezzanamente: scarsamente, limitatamente, pochissimo
: io non dubitai punto... che non devesse percuotere la didone mia allo
posizioni de gli uomini, non pure men che mezzanamente dotti, come sono io,
-un po'mezzanamente: alquanto, anzi che no (con uso famil. e
individualità pronunciata, forte, interessante, che... fa sforzi per abbracciarne altre
., 1-3-230: or diss'elli almeno che errassono più mezzanamente, trovando l'arte
di tutte l'altre, tanto mezzanamente che. ssanza mezzano. 7
chi s'ascrive ogni cosa temperata, e che mezzanamente si sta...;
predicatore:... la settima è che, predicando, mezzananza s'osservi.
': quella parte di ogni naviglio che è nel mezzo di sua lunghezza e
allorché qualche oggetto rimane in una direzione che fa un angolo di 90° collcf chiglia
si dice anche dell'andatura del veliero che naviga ricevendo il vento dalla direzione stessa
-a mezzanave: andatura di una nave che riceve il vento perpendicolarmentealla chiglia. tommaseo
fa un angolo di 90° colla via che si segue. dizionario di marina, 24
chiglia. -vento a mezzanave: che spira in direzione perpendicolare alla chiglia;
in diffidenza, si devono lasciare quelle che si giudicheranno a proposito per acquistare la
dell'orlo di poppa; l'alberetto che sostiene tale vela. -anche: la più
più bassa delle vele di straglio, che vengono distese tra l'albero di maestra e
ora dicesi principalmente dei mattoni cotti meno che i forti. distinguesi la 4 mezzanella
, 3-125: la canapa... che non è bene vegetata si leva separatamente
separatamente e ci si fa la mezzanella, che è una tiglia più ruvida e più
, nel quale apparisca scritto tutto quello che si trovi nei propri originali.
annunzio, iii-1-483: -ma non vedi che sorta di viuola / ha costui, adonella
. nei laboratori di sartoria, giovane che ha già compiuto il primo apprendistato,
4 ragazza 'nei laboratori di sartoria, che senza essere provetta del mestiere, non
(mezanèllo), agg. ant. che ha grandezza o dimensioni intermedia rispetto a
quel to bel diamanticello, / de trei che n'hai, il meza- nello /
cara sposa. 2. animale che si trova nello stadio intermedio di crescita
. 3. sm. seminarista che ha raggiunto il grado intermedio di preparazione
iii-792: il prefetto di camerata non è che un seminarista più grande, un sacro
, col suff. astr. erìa, che indica un'azione o uno stato.
538: 'mezzanetta ': lo stesso che mezzanella: ma meno usato.
raccolte sono metà per uno; ciò che con parola importata oggi dicesi 'mezzadria
; mezzaniere. -rematore di mezzania: che voga nel quartiere centrale della nave;
: mezzania è quella parte della galea che è dall'arbore sino al banco della dispensa
, 386: il luoco opportuno sarà quello che si chiama la mezzania, tra l'
. 'rematore di mezzania': rematore che voga al quartiere di mezzo. 'manovrante
'manovrante di mezzania ': quel marinaio che guarda e maneggia le manovre di mezzo
certi 'siuzai 'o instigati d'alcuni che speravano, per esser stati mezzanieri in
questa compra, maggior paga di quello che i compagni gli diedero, o da
sm. marin. manovrante o rematore che opera nella parte centrale della nave.
mezzanièro1, agg. marin. che è proprio, che si riferisce alla
agg. marin. che è proprio, che si riferisce alla mezzana. =
dal guglielmotti. mezzanièro2, agg. che è proprio, che si rife
mezzanièro2, agg. che è proprio, che si rife risce alla mezzania
disus. ciascuno dei legni ricurvi che ornano la prua, costituendo 11 sostegno
'mezzanile': ciascuno di quei legni ricurvi che servono di ornamento alla prua, e formano
466: 'mezzanili ': nome che lo strabico fa corrispondere a *
mezzana1. mezzanino1, agg. che ha dimensioni o gran dezza
archit. piano di un edificio, che, rispetto agli altri, è caratterizzato dall'
è più molto in uso, eccetto che nei palazzi pubblici e di rappresentanza,
. mette a'mezzanini per le dame che sono sopra le medesime stanze. magalotti
gli occhi alle finestre de'mezzanini, che si era accomodati così galantemente il povero
. monti, 5-67: la preghiera dicea che il paladino / verso la mezzanotte si
mezzanini, donde indubitabilmente veniva la voce che mi aveva tanto potentemente allettato. fanfani
stava aspettando. pirandello, 7-664: ma che bello spettacolo, allora! pareva una
mamma. 2. marin. corda che attraversa nel senso della lunghezza la tenda
tolda delle navi. -anche: cavo che sostiene e alza nel mezzo la tenda
nel mezzo la tenda, in modo che questa formi due piani inclinati.
: 'mezzanino ': quella corda che è per lungo nel mezzo della tenda
in giù. quindi pur il fionco che sostiene e tira in su la tenda.
nervo della tenda. -imbroglio doppio che stringe la vela latina nella parte centrale
. -anche: ciascuno dei due imbrogli che servono ad alzare la vela quadra nella
caricammezzo delle vele minori anche quadre, che dicesi pur cordino. dizionario di marina,
per di sopra gli occhiali, sospettoso che avesse patito ai mezzanini.
, 11-32: la terza domanda fu che gli piacesse per mezzanità sua seguire il
francia,... si credeva che non facesse questa impresa d'italia. gregorio
è tenuto a restituzione d'ogni danno che fa al prossimo per quella sua mezzanità
per quella sua mezzanità, se colui che à prestato non rende lui. giov.
pure a'plenipotenziari avo e servin di comprendere che all'uno et all'altra corona non
far vendere una bella e rara statua che aveva un suo amico, e che per
che aveva un suo amico, e che per altra mezzanità credeva di non poterla
, ch'era più guelfo d'animo che ghibellino,... cominciarono a rinvigorire
disordinati,... onde quelli che reggeano la città di firenze a parte ghibellina
firenze a parte ghibellina, avendo paura che 'l popolo non si ribellasse contra a loro
zebedeo, per mezzanità della madre, che l'uno di loro dovesse sedere dalla mano
santo francesco, 16: solo questo, che pace sia infra te e noi,
noi, e saremo salvi; e ciò che quello, il quale ci ricomperò per
quale è di tanta degnità e grandezza, che non so che nome megli dare,
degnità e grandezza, che non so che nome megli dare, però la chiamerò pel
amore, usò tanta industria... che per mezzanità della suocera...
tramite. leonardo, 2-73: sappi che se 'l sopradetto pancone pesa 200 libre
libre, 100 ne tocca all'omo, che tiene la lieva in mano e 100
dell'alia. aretino, vi-422: tosto che io ottenga audienza per mezzanità di questo
sono bastevoli a definire la differenza profonda che corre tra il principio spirituale ed il materiale
mezzanitade dell'ambizione e avarizia di coloro che fanno questi tali mercati. 4
per estens. natura e proprietà di ciò che è composto di più elementi, che
che è composto di più elementi, che partecipa di due nature o caratteri.
, ma sia anche iddio, acciò che intervenendo perduca li uomini della mortale miseria
genera il misto e si conserva generato, che le forme e le qualità elementari si
corpi molt'ambigui fra di quelle, che diversamente dimostrino miscugli: di legno e
. [crusca]: io non veggio che mezzanitade d'infertade potesse essere buona.
, 4-42: brevemente si può dire che le due estremità sempre da prima sono più
estremità sempre da prima sono più evidenti che non è la mezzanità. erizzo, 303
313: eustachio si risente e nega che il piacere sia sempre nimico della virtù
sdegno e l'odio femminile, non men che l'amore, non sanno che sia
men che l'amore, non sanno che sia mezzanità. salvini, 39-i-78: vollero
a conseguire. stigliani, 1-94: che [l'adone] non abbia vera
stima minor difetto il peccare nel poco che nel molto. g. gozzi, i-15-195
g. gozzi, i-15-195: ho veduto che tragicommedie si debbono chiamare que'componimenti
tragicommedie si debbono chiamare que'componimenti che hanno in se un meschiamento di mezzanità e
). pallavicino, ii-109: ciò che il papa nominava equalità e mezzanità,
capponi, i-50: temendo a quei rumori che si levasse la plebe e confidandosi di
altri uomini operare indifferentemente, par nientedimeno che ogni loro azione si possa a tutte
si possa a tutte quelle cose agguagliare che non hanno mezzanità. salvini, 41-8
], e massime fa perfetta la poesia che non vuole mezzanità. gioberti, 12-i-227
., ii-346: tutto questo, che in fondo è comico, non è sviluppato
sudditi con buona e lieta clemenzia, che al pianeto di venere per influenzia s'
. metà del raccolto o somma corrispondente che il mezzadro doveva al proprietario terriero.
raccolte benissimo pulite e stagionate, avvertendo che i contadini mezzaioli diano conto di tutte
mezzaioli diano conto di tutte quelle robe che hanno già prese e consumate per lor
superi, mezzanissimo). disus. che si trova fisicamente in mezzo a due
mezzo a due termini di riferimento; che occupa la zona o l'ambito centrale
: tal ecclissi accade per cagione / che la terra si trova allor mezzana /
similitudine delle cose contra poste, e quelle che si trovan in mezzo l'altre,
: ai [venti] mezzani, quello che è tra levante e marino domandano scirocco
inferiori, mezzane e superiori, fa che le direzioni dell'acqua in diverse altezze,
ed i veneziani, più vicino a questi che a quelli. -punto mezzano
mezzana-, moderata sospensione di voce, che si pratica, nell'eloquio 0 nella
della lettera; il punto mezzano, che oggi ritiene il nome di un mezzo punto
dinanzi ch'i voglio esser mezo': che qui vuol dir mezzano. d. bartoli
municasse. 2. che occupa la seconda posizione o una posizione
nelle corporali semplicemente è ordine maggiore, che sono e'bruti, mezano che e'
, che sono e'bruti, mezano che e'vegetativi, idest alberi et erbe,
et erbe, e minore gli elementi che hanno solamente l'essere. erizzo, 1-59
erizzo, 1-59: si deve tenere che prima egli [platone] abbia spiegato quelle
[platone] abbia spiegato quelle cose che sono occulte e più vicine all'uomo,
gli errori di ulisse son cantati in guisa che 1 mezzani formano il capo della favola
e debito luogo. 3. che ha un'età compresa fra la giovinezza e
quante a prender sì 'ncarnate, / che nessun puote aver di lor derrate /
, confortar ti dèi, / po'che tu vedi li tuo'cittadini, /
vecchio, tu non ne troverai alcuno che sappia vivere e che non tema la morte
ne troverai alcuno che sappia vivere e che non tema la morte. carducci,
, ii-3-255: ti ringrazio della memoria che serbi dalle mie donne, vecchie,
ossequi. -in partic.: che ha un'età intermedia fra il figlio
quel momento entrò uno dei ragazzi mezzani che tornava dal- l'aver comprato un trentino
propria stanza. -nei collegi, che ha età intermedia fra i più piccoli
età intermedia fra i più piccoli, che iniziano il corso di studi, e i
di studi, e i più grandi che sono in procinto di compierli -anche sostant
ordinamento dei seminari cattolici, il chierico che ha raggiunto il grado intermedio di preparazione
moretti, i-388: così tutte le volte che il vecchio papà andava a trovare il
figlio in seminario quasi tremava al pensiero che non tutti i seminaristi giungono alla pienezza
seminaristi giungono alla pienezza del sacerdozio, che 'molti sono i chiamati, pochi
chiamati, pochi gli eletti 'e che i più dei * mezzani * e perfino
): il periodo della vita umana che segue la giovinezza e volge alla maturità
romano volgar., i-4-4: quellino che sono nel mezzano tempo, giassia- cosaché
poco alla maturità. -per estens. che non è stato prodotto nell'ultima vendemmia
italiana della mezzana età, lusingomi però che non poco lume ed aiuto venir ne
poeta le disgombrò d'intorno quei terrori che fecero infelice e goffo l'evo mezzano
mezzano. -che è proprio, che si riferisce al medioevo; che ha
, che si riferisce al medioevo; che ha per oggetto il medioevo; prodotto,
giordani, vii-94: l'italia, che dopo la universale barbarie ha riprodotte le
mondo,... avea lasciato che un francese trattasse le mezzane arti di
mezzana e moderna. 5. che è egualmente lontano da due opposte o
ricordare i falli e gli orribili peccati che si commettono per la sfrenata licenza de'principi
lasciando le minori e le mezzane cose che per loro spesso senza giustizia si fanno)
dell'umana vita non togliesse l'esperienza che per giustizia si dimostra nel mondo? boccaccio
da terra una pietra e simili, che possono applicarsi a bene et a male.
. patrizi, i-ii-83: quello che vero non è, o non è del
: ora a distruggere non men l'alta che la mezzana superbia... varie
, 9- ii-192: potrebbe anche accadere che niuno dei due estremi si verificasse e
tra l'uno e l'altro, che è quanto dire per un sentiero misto
perse la signoria. 6. che sta a mezzo, che è intermedio fra
6. che sta a mezzo, che è intermedio fra due stati, condizioni
esattamente determinabili e misurabili. -anche: che è egualmente distinto o lontano rispetto ai
mezzani medicamenti tenterò di sottigliare, acciò che, rimosse le tenebre delle fallaci affezioni
bartolomeo del coraza, 295: io stimo che si lograssino, in questa mattina,
. si gittorno nella fornace, dato che si fu alla spina, perché il metallo
quando piccola e quando mezzana, secondo che a ciascuna sorte d'affetto si conviene
42: se tutta l'acqua, che per essa [apertura] si scarica,
tanta appunto ne uscirebbe quanta è quella che esce colle dette velocità diverse, e
s. maffei, 79: oltre a che nelle grandissime / città troppo più piacer
città troppo più piacer si hanno / che in le mazzane, com'è questa
gran bronzo? -tabacco mezzano: che risulta da una trinciatura né troppo minuta
del mezzano: / ma non far che la tua mano / ne'cartocci ficchi il
. guglielmini, 5-334: ogni volta che il po sarà alto o mezzano,
in tempo di po basso o mezzano che il reno vi lasci qualche maggior sedimento
vi lasci qualche maggior sedimento di quel che vi faccia senza reno e il po
flavio volgar., i-m: tutti quelli che navicavano di fenicia nello egitto, erano
ed esposta ad un mezzanissimo calore, che svapori l'acqua che vi rimane, induriscesi
mezzanissimo calore, che svapori l'acqua che vi rimane, induriscesi e si cristallizza
, erano mezzanissime a fronte di quelle che i due strombolesi, che mi servivan di
fronte di quelle che i due strombolesi, che mi servivan di guide, osservato avevano
raggiunto lo stadio di completa manifestazione; che non è pienamente sviluppato o maturo (
le alterazioni esterne). -anche: che non presentaeccessiva gravità, che non è mortale
. -anche: che non presentaeccessiva gravità, che non è mortale. trattato delle mascalcie
in casa di suo padre con più che mezzana abbondanza, quivi entro la cina le
potea il demonio sopra le sustanze, che pure aveva ereditate antonio più che mezzane,
, che pure aveva ereditate antonio più che mezzane, come sopra quelle di giobbe
perché sanno scegliere quella porzione di spassi che convengono ad una mezzana fortuna.
alla statura umana). - più che mezzano: alquanto alto, notevolmente robusto
punta dicono gli indiani del paese, che abitarono certi giganti. la statura de'
venerabil persona e più vicino al grande che al mezzano. -per simil. con
con asprezza ». 9. che non è né piccolo né grosso, né
grosso, né grasso né magro; che è di taglia media (un animale,
temolo sta bene cotto a questa guisa che si chiama cappucciolo. f.
che sono mezani e simili alli laineri della penna
detti dai cacciatori di padule quei palmipedi che stanno fra il germano reale e l'
come gran chericia e tutti altri beni che uomo acquista o per iscienza o per
è lecito di fare compensazione; con tutto che tu abbi comprato in sorta la tua
, di volere più denari de la buona che di quella che non è cosi buona
denari de la buona che di quella che non è cosi buona. però che se
che non è cosi buona. però che se tu dici: -de la mezzana
onori mezzani, noi non crediamo che possano né anche contenersi fra i termini
i termini del mezzo gl'innamorati, ma che debbano essere disposti a peccare o per
milizia, vi-24: non si dànno che tre maniere di fabbricare, cioè soda
annoverando alla rinfusa quelle [opere] che giunte sono a mia cognizione, lasciando
e tutte le letterature misura col suo passetto che è di pedanti. -più che
che è di pedanti. -più che mezzano: particolarmente insigne e famoso.
piccola e onore e gloria sua più che mezana. -con litote. non
mezzana. tuttavia il mercato è quello che acconcia il tutto. 11
il tutto. 11. che non richiede grande impegno o sacrificio,
non richiede grande impegno o sacrificio, che non è particolarmente arduo; agevole,
facile, comodo, sbrigativo. -anche: che ha importanza limitata, che non risulta
-anche: che ha importanza limitata, che non risulta determinante; compiuto a mezzo
/ son postergati per disconoscenza, / che fa seccar la fonte di pietate.
mezzana vittoria, con salvezza della città che, per volerla intera, metter la
cattaneo, iii-251: il male, che io devo schivare, cioè l'eterna separazione
ischivarlo. colletta, iii-175: io penso che la mezzana civiltà dei nostri tempi sia
determinante. gravissimamente riprendeva alcibiade, issortandolo, che giustino volgar., 169: incontanente
chi loro scritti non mezzana. scrive che (dico in quanto alla elocuzione, se
. mento). -anche: che è proprio, che costituisce -
). -anche: che è proprio, che costituisce - più che mezzano
, che costituisce - più che mezzano: tenace, accanito. la
profondo fosso, abile a fare una più che mez zana resistenza in caso
lingua. regolette della 14. che non si distingue per qualità o difetti
nuova poesia toscana: 413: ancora che per l'essempio particolarmente spiccati e
per l'essempio particolarmente spiccati e che escano dalla di tanti versi potesse
in questa nuova poesia, non norma; che, nel bene e nel male, non
riguardodere. pallavicino, 1-44: la dottrina che prepara l'animo alla conversazione, pongo tre
non v'ha danaio né fatica in fin che troviamo loro più propri e più significantimeglio spesi
propri e più significantimeglio spesi per un uomo che abbia mezzano talento, vocaboli. frachetta,
de gli uomini di vita scapestrata ingegno che un'artiglieria, sparata obliquamente contra e con
successi un muro, non vi farà che una leggiera impressione, e corrisposero alla speranza
impressione, e corrisposero alla speranza, sì che e quelli ridusse all'amche la medesima
concetto, innanzi, e immaginare figure mozze che vi - sostant.
. ci sono i precoci, 15. che non eccelle o non si segnala nel proi
e anche quelli d'intelligenza mezzana, ma che prio mestiere, professione o arte; che
che prio mestiere, professione o arte; che ha attihanno una speciale disposizione a quella
nella notizia tore quello quale non bene intenda che forza ogni lume del sommo bene.
alamanni, 6-10-11: - che non si distingue per elevatezza o equiegli
per elevatezza o equiegli è ben ver che per un solo intoppo / a mezzan ca-
/ a mezzan ca- librio, che non è caratterizzato da sufficiente valier talor m'
un mezzano piloto getto); che non è particolarmente vasto e pro
de'nostri giorni intende assai più là che non facea ne'fondo e non
tentar, gentil lettore, / opra mai che si starebbero tuttavia incarcerate nelle rupi del carrarese
foscarini, carducci, iii-22-421: la prova che un uomo solenne da li-6-454: mancano
: mancano quei tanti mezzi... che sono in pronto vero scrivea pure a'suoi
i ministri d'aver fatto troppo e nissimi che ne scriviam tutto di e come prosontuose!
italiana,... abusa di metafore che, paragonate anche a né per l'
i monumenti di fama mon che non è in grado di esercitare un'influenza
mezzani prencipi. tassoni, viii-1-23: aspettar che da o fisica); usuale
, ogni mez 16. che fa parte di una classe sociale interzana
una dama di beltà l'altro); che non gode di un particolare prestigio mezzana
di mezzana o poca bellezza soccorminante; che si trova in una condizione econo
da esercitarvi la critica, non -anche: che conduce una vita borghesemente da incutere ammirazione
. prio tempo. -men che mezzano: insufficiente, insignificante. compagni
... uomini di mediocre tadifendere che con l'animo non si dessono alle dette
parti, lento e di doti men che mezzane. carducci, iii-5-269: chi a
20-363: presono conavversano ogni erudizione men che mezzana essi che siglio di mandare buoni uomini
conavversano ogni erudizione men che mezzana essi che siglio di mandare buoni uomini secolari e molti
in gran parte della - più che mezzano: ragguardevole, insigne. mezzana era
del vostro stato ornai alcun non più che mezzana. teme, / perché mezzane genti
e mezzana si confanno quelle [acrimonie] che i grandi usano l'un con l'
: / ventura poi partili, / che fa d'alquanti dicere gentili, / ed
alquanti dicere gentili, / ed ànno dengnità che par ciò mostra. chiaro davanzali,
e li maggiori / hanno altro in cor che non mostran di fora. bonichi,
tiranni, / preghi iddio la cittade, che la guardi / dagli affamati e pessimi
a volere conservare questa republica veneta, che ne fussenno e richi e mezani e
, / non si ragiona d'altro che di voi. oddi, 2 -prol.
tre condizioni di persone? di potenti, che si riputano felici; di miseri,
si riputano felici; di miseri, che son disperati quasi di mai più risur-
risur- gere, e di mezzani, che né per l'una né per l'altra
o per la mediocrità dello stato in che si ritruovano. frachetta, 340
carducci, iii-5-290: aristocrazia degl'ingegni che si solleva per forza propria tanto dalla plebe
-che è proprio, tipico, caratteristico o che si addice a chi appartiene alle classi
chi appartiene alle classi sociali intermedie; che è costituito da persone di media condizione
o mezzano o magnifico stato ch'avesse, che di legiadrissimi doni e presenti secondo sua
generalmente a tutte le sorti de gli uomini che sono di mezzano stato. summo,
mai né la plebe né i grandi che... vi dànno il tuono,
nelle fortune reali. 17. che partecipa in uguale misura di due diverse
caratteristiche peculiari e i tratti essenziali; che si pone come intermediario fra due estremi
pone come intermediario fra due estremi, che collega i due elementi opposti. -in
elementi opposti. -in partic.: che è frutto di eclettismo o di sincretismo
lo terzo sono nello stato mezzano, che governano bene sé e altrui e vivono secondo
la giovinezza di temistocle, concio- siacosa che poi fosse più chiaro di tutti li uomini
allora viene approvata la persona tragica, che è mezzana tra la virtù e 'l vizio
fece considerare e assumer da tanti, che formaron costoro quasi un ordine nelle città
offerti al nume, quei mediatori medesimi che li possedevano in suo nome, presero
la quale di due cose fa un che di mezzano, e mentre non sono
di procedere o due esigenze opposte; che è frutto di un accomodamento, di
: il re... non vedeva che strada potesse tenere, che, seguitando
. non vedeva che strada potesse tenere, che, seguitando una mezzana via, desse
si tenesse una via mezzana ed intendevano che l'esercito accennasse bensì, ma non
gli uomini seguono più la propria opinione che la vera, prevalgono que'consigli mezzani
vi-1-15: restano al partito mezzano, che ama ad un tempo il bene ed
morte nell'aborrimento di quei mezzani partiti che sono inspirati al maggior numero degli uomini
avolo. 18. ant. che non parteggia per alcun contendente, che
che non parteggia per alcun contendente, che non aderisce ad alcun gruppo o fazione
: dove trovate voi mai... che l'imperatore non bastò mai per ottener
non bastò mai per ottener da lui che fosse mezzano e neutrale e che non
lui che fosse mezzano e neutrale e che non procurasse di disturbare la pace?
fiesco] mise in mano di mezzano uomo che al duca profferisse pontremoli. boiardo,
mezzana persona, cara a lui, che per cortesia non gli dovesse negar di dire
dovesse negar di dire s'egli credeva che il verso provenziale che è nella can-
s'egli credeva che il verso provenziale che è nella can-. zone del
turbazione, s'abbatté per via nella persona che mezzana era stata per concludere l'accasamento
g. gozzi, 1-108: la terza che mezzana era della pace, non baciando
. metterle per le mani non so che altro bel giovane, ragionandosi un dì sera
parole. -che è proprio, che si addice a un mediatore; da
avventa lontano. 19. che serve a un determinato scopo, che
. che serve a un determinato scopo, che vale come mezzo per conseguire un determinato
terreno). -in partic.: che è costituito da sabbia nella proporzione del
21. bot. ant. che è prodotto, che risulta dall'incrocio
bot. ant. che è prodotto, che risulta dall'incrocio di due specie diverse
è più verisimile a darsi ad intendere che in quella razza abbi contratto fra l'
comune... mezzano termine è quello che, essendo preso due volte innanzi alla
poi in quella... per ciò che il termine mezzano è quello che regge
ciò che il termine mezzano è quello che regge e fa procedere il sillogismo, congiungendo
mezzani. 24. matem. che costituisce il termine medio di una proporzione
mare o al monte piove assai più che a parigi, la cui situazione è
monte ed il mare, di maniera che la detta altezza di once 18 o 19
19 si dee riputare piuttosto la minima che la mezzana tra quelle che nella francia
piuttosto la minima che la mezzana tra quelle che nella francia sono state osservate.
schiera dei confederati, acciocché, rotta che ella fosse, potesse entrar di mezzo
idem, 5-126: buonaparte, veduto che era giunto il momento di vincere, fe'
imperfette. idem, iii-62: notisi che il 3 con 1'* i 'sotto
il '6 'e quelle cifre, che hanno 1mi 'e 1'* a
.]: 1 mezzano ': epiteto che i canonici danno ad un intervallo che
che i canonici danno ad un intervallo che frammezza il maggiore ed il minore.
e l'acuto (una corda); che si distingue per un timbro tenorile moderato
tosto mezzana, cioè di tenore, che altrimenti. idem, iv-347: le
con riferimento alla luce e all'ombra che concorrono a costituire l'immagine);
concorrono a costituire l'immagine); che risulta da due o più colori primitivi
abbagliati de'mezzi e de'lumi, che sono quelle tinte mescolate de'tre primi,
si cavano dal cartone, ovvero altro disegno che per tal cosa è fatto, per
o secondi colori. aristotile tenne opinione che due solamente fossero i colori principali,
due. altri sono stati di parere che i principali siano sette [ecc.]
guidotto da bologna, 1-21: i modi che debbe avere sono tre: grave,
buti, 1-43: stile non è altro che modo di dire, lo quale si
l'ira si conviene ai poeti che portano i calzamenti coturni e 'l calzamento
nome di cristo; nei versi il migliore che in quella età potea tenersi, ma
1-134: in quanto allo stile speziale, che... si divide in infimo
in infimo, mezzano e sublime, diciamo che lo stile dell'adone è mezzano e
] quegli... è il perfetto che le cose grandi grandemente, le mediocri
, xiii-543: v'ha alcuni colori che non convengono allo stil magnifico, ma
dinotare compiutamente nessuno stile; sono qualità che appartengono ad uno stile, se lo
, se lo stile c'è, ma che non lo fatino né l'esprimono.
per ottenere la intelligenza immediata di ciò che più gli premeva, [dante]
e intendeva mezzano, e non è altro che la varietà della verità.
fieramente il mezzano in letteratura (con che non vengo a odiare me stesso che
che non vengo a odiare me stesso che sono infimo), ben so che appena
che sono infimo), ben so che appena a due o tre altri potrei
lei. -in senso generico: che non è né particolarmente rozzo e trasandato
io sono stato sempre di questa opinione che ciascuno scrivendo debba secondare quello stile che
che ciascuno scrivendo debba secondare quello stile che la natura gli porge, o copioso o
, o copioso o stretto o mezzano che sia. f. m. zanotti,
, 1-6-352: io voglio... che il poeta, senza rifiutar le mezzane
codesta maniera mezzana e pacata mi pare che le tue pagine scorrano molto bene.
è di un verso: picciole quelle che di due versi hanno la ripresa;
versi hanno la ripresa; mezzane quelle che di tre; grandi quelle che di quattro
mezzane quelle che di tre; grandi quelle che di quattro o di cinque o
bollettino officiale dell'istruzione pubblica la relazione che ebbi a fare nel consiglio superiore su i
d'italiano nelle scuole mezzane, ella vedrà che siamo perfettamente d'accordo su le ragioni
o più persone o gruppi di persone che non intendono o non possono avere relazioni
: tofano, veggendosi mal parato, e che la sua gelosia l'aveva mal condotto
l'aveva mal condotto, sì come quegli che tutto 'l suo ben voleva alla donna
alcuni amici mezzani, e tanto procacciò che egli con buona pace riebbe la donna
grazia da dio, sanza altro mezano che dio, nel capitolo gli feci chiamare
da dio riceve, e solo quello che da dio riceve, e come mezzano fra
sciadori al signor carlo, che ne era mezano, messer giuliano davanzati
. metastasio, 1-iv-528: mi meraviglio che, essendo voi in roma, sia-corso
: finora s'era creduto... che a volere con qualche speranza di buon
al vento. amari, 1-1-202: or che vi offriamo temperata signoria della bella sicilia
fummo obbligati di far marciare un curato che ci accompagnò colla maggior renitenza; ed
innamorato,... mezzano il bembo che la imitava, è or sì cara
, è or sì cara alli successori che per buffone è additato chi poeteggia altrimenti
altrimenti. musso, iv-287: paolo, che prima eri saolo, tu fosti il
teologi [david e agostino], che con sì dolce violenza,...
. caro, 12-ii-32: voi, che mi siete stato mezzano con essi [
. piccólomini, 205: sarà alcuna che arrà ventura che l'amante sarà suo
205: sarà alcuna che arrà ventura che l'amante sarà suo familiare e domestico
: lasciami castigare quel tristo di beccafico, che sarà stato mezano, o per denari
/ viene introdotto un giovanetto fervido / che una ragazza strappa via con impeto / di
guiniforto, 126: il libro che leggevano e chi lo scrisse fu mezzano
fu mezzano intra lor due a far che insieme si giungessero all'atto amoroso.
mezzani del nostro amore, così voglio che sieno per l'avenire. luigini, xlv-269
. luigini, xlv-269: io truovo che i giardini ameni sono come zolfanelli e mezani
castelletti, 1-58: de'cinquanta contrabbandi che fanno le donne in roma, questi
sola appassionato; procurava, in somma, che un amore finto fosse mezzano ad un
ogni viltà: e vi furono molte che senza avere il temperamento subitaneo e il
mi tradì il padre di quella, che me l'avea promessa mediante il mezzano.
non trovaron mai donna né fanciulla / che saper ne volesse o sentir nulla. fagiuoli
senza darmi mai requie, riducendomi al punto che non potevo uscire di casa, per
amico, un compare, un mezzano, che mi parlasse di questo matrimonio?
della casa de'buondelmonti e come intendi che la spesa è 2400 scudi. buonarroti il
. cantini, 1-29- 120: che nessuno possa esercitare il mestiere di mezzano
son cervelli d'avarizia tinti, / che, pensando a lor grasce il prezzo alzare
da mezzani coll'intervento de'negozianti, che mostrano i lor bisogni nel trarre e
: non volendomene io servir per altro che per mezzano ed intercessor mio con esso voi
forza è a dire... che i sacerdoti, i vescovi ministri di
cristo uomo e iddio, abbiano un certo che di divinità sopra gli altri uomini,
divinità sopra gli altri uomini, sì che sieno quasi semidei, anzi quasi dei
figlio. segneri, 13-103: se vorrà che si porga memoriale a tal fine,
a v. a. significarmi ciò che più ama. -figur. tramite
ii-39: con questa intelligenza averebbe veduto che i castighi temporali che ci manda dio
intelligenza averebbe veduto che i castighi temporali che ci manda dio sono mezzani per isfuggire
il salice] 'spettare qualche amichevole uccello che li fussi a tal desiderio mezzano.
quanto quello, messono mezzani a filippo che ritornerebbono volentieri. 7. chi
mise in cuore a de'suoi compagni che lo invidiassono e facessogli ogni ingiuria e
de luca, 1-15-2-182: non si permette che [le persone esenti] si possano
bernardone] il padre tirchio e bestiale che non voleva santo il suo figliolo. ero
comprare i voti, era cosa naturale che sorgessero de'mezzani che s'incaricassero di
era cosa naturale che sorgessero de'mezzani che s'incaricassero di raccorli; quindi ciascuna
, ii-15-503: è da qualche tempo che si fanno correr voci di rimpasti ministeriali.
voci son fatte correre de'soliti mezzani, che si dicono autorizzati da questo o quel
zano; e non mica solamente l'arti che attenperano il gusto e 'l tasto,
e 'l tasto, ma altressì tutte quelle che attenperano gli altri sensi. delminio,
, 20-200: non ci è dubbio che i costumi sono buon mezzani a farsi
« non motteggiar del vero e non ischerzar che dolga ». scaruffi, 130:
uguali permutazioni e commutazioni in quelle cose che a ciascuno facessero di bisogno. palescandolo,
usarono mezzano iddio a opprimere molti altri che sotto la fede data erano rimasi nella
casa, trovò nel mezzano violantina più che mai pensosa. chiabrera, 3-196:
chiabrera, 3-196: io vi scrivo che il vostro mezzano in casa nostra sarà
, infra il perno ed il cerchio in che ci si volge, bisogna che sia
in che ci si volge, bisogna che sia un mezzano che lo lubrichi, perché
volge, bisogna che sia un mezzano che lo lubrichi, perché l'uno di questi
l'un uom coll'altro, credo che a furore, / ciascun crederete di
mi par far torto a messer ligaonio che m'aveva messo mezzano, in questa cosa
la durata del giorno civile; istante che segna la fine della giornata e l'
, / fatta com'un sec- chion che tuttor arda. cavalca, 20-20: venendo
mandò per tutto il campo, comandando che ciascuno provvedesse se ai cavalli alcuna cosa
di gemme e di fino oro, / che chiaro giorno a meza notte accende.
notte accende. ariosto, 45-85: poi che fu mezzanotte, tutto armosse; /
destrier, senza commiato / e senza che d'alcun sentito fosse, / sopra vi
dormivano sonnacchiando. bruno, 3-741: che accidia può essere in quello che,
3-741: che accidia può essere in quello che, cominciando da mezo giorno, e
. chiarini, 236: s'è ver che i morti a mezzanotte scuotano / dal
tua grazia -hai ritrovato / forse la strada che tentò un istante / il piombo fuso
-suono di orologio o di campane che battonole ventiquattro. gozzano, i-140:
, rombante / su quel dolce paese che non dico. cantoni, 440: batte
mezzanotte. pascoli, 238: ecco che intese / un arrochito suono di campane
frana sul burrone rinchiuso fra i monti, che mostravano la loro faccia spelacchiata e brulla
su la mezza notte, dicendo: ecco che il sposo viene, state
mezzanotti ano, agg. letter. che è proprio, che si riferisce alla
. letter. che è proprio, che si riferisce alla mezzanotte. papini
mezzante, sf. operaia non specializzata che svolge mansioni generiche in una filanda di
, 619: * mezzaparallela ': quella che non si stende su tutta la linea
. (plur. mezzepèrle). perla che contiene imperfezioni provocate dal contatto diretto
. 2. perla opportunamente tagliata che viene usata in oreficeria e bigiotteria per
, iv-2-996: una moglie di leudo che tralasci di riporre il lino nei forzieri
: * mezzapóppa ': la parte che è di mezzo nella poppa. d'annunzio
), sf. invar. giornata che cade alla metà della quaresima, in
credo niuno di loro ci sia prima che a mezza quaresima. a. boito,
società del circolo della stella danzante, che... si era data convegno.
antico / di quei gran bravi che sfidato il cielo / e si pensar mez-
detto galileo: il papa gli disse che era bene che egli lo persuadesse a lasciare
il papa gli disse che era bene che egli lo persuadesse a lasciare questa opinione
. mezzarèllo, agg. ant. che è di bassa statura, tracagnotto.
pendente a quarantacinque gradi dell'orizzonte, che volgarmente si dice mezz'aria. 3
antica misura di capacità per liquidi, che corrispondeva
federici, lxii-4-36: poi ho visto che uno volse dar un bar di pavere
volse dar un bar di pavere, che sono dui quintali e mezzo, per una
. parabosco, 4-16: quella mezzaruola che compraste l'altro giorno è vuota:
mezzesèggiole). dial. persona che ha scarse doti fìsiche o intellettuali;
7-14: -tu sarai, mosca, cagione che io averò delle grida e forse delle
borghese. soffici, v-5-661: la classe che abbiamo scelto è ancora la più conveniente
/ compagni suoi; / razza burlevole / che non dà retta / ai gravi ninnoli
entra e cotone e lino, anco che non sia mezzo e mezzo. anco
. campana dell'arsenale di venezia, che segnava l'inizio del lavoro mattutino per
quasi aventi la sola metà del sollievo che le semplici sogliono avere. crusca [
. armatura di ferro di varia foggia, che si applicava sotto l'elmo come rinforzo
marcantonio michiel, 150: sono molti anni che la fece [una madonna del giambellino
, mediante diversità di riflessi e mezetinte che venivano a dimostrare diversità de'luoghi.
stimano più valenti... quei che, meglio componendo, situando, dissegnando
algarotti, 1-x-383: piacemi sopra tutto che più lavorata di mezze tinte e più
ximoenta e del xanto io non veggo che una lingua sola, divisa in tante
s'ella potesse discemere le mezze tinte che guidano riposata- mente da un principio affettuoso
come indicare lucidamente e sicuramente il divario che passa fra l'amore d'una spagnola
9-112: la decadenza dell'epico, che era giunto al sommo interesse nel combattimento
bianco, attraverso la gamma dei grigi, che viene riprodotto nella stampa tipografica per
botteghieri. agostini, 1-84: ordineremo che le case tutte dal pubblico edificate e
tale architettura poste e distinte, sì che ogni casa almeno da due parti resti
, 497: una roba di mezato che si fecie per messere ridolfo ne la sua
]: quest'è 'l nostro mezzatóre, che dà pace al peccatore. giamboni,
: ciascuna di quelle due velette triangolari che i bastimenti latini mettono a destra e
indicazione che prescrive al cantante (e talvolta anche
buono uomo di cui era la vigna, che 'l lassasse andare a vedere el danno
'l lassasse andare a vedere el danno che avevano ricevuto. = deriv.
. cavalca, 20-219: ordinò che la quarta e sesta feria, cioè
dì del mercato, notifica il frate che ogni persona vada a udire la sua
sono perfettissime e di bue giovanetto, che tosto si cuoceranno, l'una delle quali
però egli sie buono per dimane, che, essendo mezzedima, non ci occorrerà
cotto, rimasto a metà cottura, che si sente al dente, né duro
incontro a sì bella carnotta, / che vi farà venire in bietoloni / co'vostri
. bellini, ii-29: quindi avvien che se mentr'ei [il mollo] pian
volte stanno bene; / ma l'uom che ha fede e carità perfetta, /
tiene; / quel t'hai scordato che più ti diletta, / cioè la parte
al muro, gli starà molto bene che con un poco di agresto di messer
penarolo, moncagliere e savigliano, avvisandovi che non si trovarà in questi luochi niente più
grosso lardo, ma si crede che tutto sia destinato per la cucina di palazzo
bandini, 2-i-124: desidero bene di mostrare che la semente di maremma costa denaro
non vi ha possidente in questo regno che vanti acquisti anteriori allo stato di mezzeria
della mezzeria e quell'amore per essa che lo resero un de'più validi sostenitori
scritto: una parte della convenzione tacita che ha luogo tra essi, come per
ii-541: il sistema attuale colonico, invece che equa mezzeria specie di fitto fatale e
il meno è esso causa del proletarismo che fra noi da pochi anni si conosce
: 'mezzeria 'è il sistema che si tiene coi contadini, quando il
. lambruschini, 540: là bisognerebbe che fosse custodito il seme di tutti i
; senseria. verga, 4-157: che tomo siete voi!... la
dei contadini a mezzeria e 10 scienziato che mirava a rinnovar l'arte e renderla
nella circolazione stradale, l'ideale linea che divide longitudinalmente il fondo stradale (in
discontinua, semplice o doppia), che materialmente identifica e segna il confine fra
elemento costruttivo o di un complesso architettonico che coincide spesso con l'asse geometrico di
di misura; brocca di tipo popolaresco che si usava in tavola per l'acqua o
] bianco è pieno in giro: fa'che spesso ne facci attignere mezzetta per volta
ne facci attignere mezzetta per volta, sì che alla tornata di francesco e'sia isfogato
di messer enea? è egli vero che sia fatto papa? abbiamo già bevuto insieme
di sette piedi, con grandissime pannocchie che chiamano lobi, fertilissimo più d'ogni
appena la gran coppia arriva, / che fu in pensier di bervi una mezzetta
vaso, fatto di terra invetriata, che serve per misurare il vino; ed
il piatto; e guardando la mezzetta che l'oste aveva posata, insieme con
poi, in qualche taverna, / fin che giunga la sera, anch'io a
« dè, vien qua, osto, che sia benedetto! / tre dadi di
. foglio di carta o quinterno difettoso che si trova nella risma (ed era un
: stimo doversene stampare num. 1500, che, fatto il calcolo e detratti i
mezzetti ', due quiderni di scarti che si pongono uno in principio, l'altro
: ciascuno di quei fogli o quinterni che in una risma di carta si trovano
. ma pertanto niuno gli disse: che adomandi, overo che parli co ilei
niuno gli disse: che adomandi, overo che parli co ilei? e essa femina
cavalca, 20-170: fa', giovanni, che ogni dì arrechi una mezzina d'acqua
, io7: si vedevano le donne che fussino d'alcuna prosperità, con le mezzine
, ii-15: io rattoppo gratis le mezzine che versano, le padelle sfracassate, le