[acosta], 109: il mangiare che facevano al idolo erano certe bucelle picciole
miele cotto meldése, agg. che si riferisce o avviene nella città di
o avviene nella città di meaux; che vive, che abita a meaux.
città di meaux; che vive, che abita a meaux. battaglini, i-428
del presente concilio meldese, compresi quelli che vi s'inserirono degli altri mentovati sinodi
copiati dalle sentenze de'santi padri, che stimiamo noi espediente di non insister più
di mèldola, piccolo centro della romagna; che vi ha l'origine o la sede
del nostro archeologo non vide la luce che il fascicolo delle, [epigrafi]
plinio], 37-2: minesia scrive che in africa è un lago chiamato sicione
mare: nel quale lago vivono alcuni uccegli che esso chiama melàgride e penelope. baldelli
né mai, come eliogabalo, comandò che a lui si sagrificassero o le pernici,
a lui si sagrificassero o le pernici, che sono al volo sì rapide, o
volo sì rapide, o le meleàgride, che son per l'aria sì rare.
si attacca alla roccia a una profondità che varia dai 2 ai 40 m.
i suoi pregi, anche per chi sappia che è il prodotto di una anomalia dell'
... me vanno più preste che frezze / fin al centro del cor
mille / e qui lancian faville / più che in ardente foco el meleagro.
, al momento della nascita, predissero che la sua vita sarebbe dipesa dalla durata
sarebbe dipesa dalla durata di un tizzone che ardeva nel focolare; secondo il mito
spento e custodito il tizzone fino a che, irata, lo gettò nuovamente nel
spezia. -per estens.: la pianta che produce questo seme. anonimo
e di là trazzeno oro e melegette che conducono di qua. sanudo, vi-384:
melegete. ventura rosetti, 1-130: fate che abbiate rose muschiate e melegetta, meza
: el maggiore [cardamomo] è quello che oggi si chiama meleghetta e grana paradisi
banane, di canne da zuccaro, che vi nascono da sé; molto cotone
198: sapi, se prendi moglie, che,... quando ancora da
te graterà sì piacevolmente il capo, che suavemente te farà dormire. =
feci scure per la presenza di sangue che ha mutato colore in seguito a trasformazioni
una sostanza incolore, composta da cristalli che fondono a 63 °c, solubile in
animo] si giace, lasciamo stare che dolcezze non se ne mietino; ma certo
; ma certo io non veggo a che altro fine sia l'animo dato al corpo
fine sia l'animo dato al corpo, che al porco si dia il sale,
; la qual cosa avviene negli uomini che non amano. bandello, 3-3 (
costo, 1-28: lo medico, che non era punto balordo, conosciuta la costei
un altro, non ad altro fine che per vivere alle altrui spese e per
nostro padre? passeroni, 5-177: che mi vale, / disse il lepre
mai altro, mattina e sera, che gallina lessa, e spesso se ne
mattioli [dioscoride], 99: il che ne fa pensare, anzi fermamente credere
fa pensare, anzi fermamente credere, che non iscrivesse tal melensaggine. della casa
i ricchi e i potenti sì fattamente portarsi che non solamente sopportino volentieri, ma eziandio
, 6-64: fra l'altre melensaggini che ella ha fatto lor fare,..
. domenichi [plinio], 37-2: che fanciullaggine si può trovare, o più
tosto melensaggine, come è il credere che gli uccegli piangano ogni anno e che
che gli uccegli piangano ogni anno e che le lagrime sieno sì grandi? cini,
ritrosa natura si aveva inimicati coloro stessi che l'avevano dianzi favorito e portato,
l'avevano dianzi favorito e portato, che poteva io farvi? goldoni, xii-242
non mandarvi oggi le qui unite melensaggini che scrissi ieri pel libercolaccio il quale dovrà
facilità gli uomini buttino via la felicità che la natura mette loro davanti...
muratori, xiii-78: il verso, che chiude il sonetto, fa perdere il
,... è il peggior partito che si potesse scegliere. 4.
. moravia, 12-429: non fu che un attimo: ma bastò perché la
da melenso, col sufi. -aggine, che indica concetti astratti (cfr. rohlfs
stessa frase. imbriani, 4-83: stupisco che l'aleardi calunni un nimico melensamente.
a noia m'è persona sì milensa / che non si sorbe bocca colla mano,
1 -conci. (120): acciò che milensa non paresse, ripreso l'ardire
della porta, 5-30: melensa colei che, correndole in grembo la buona fortuna,
, rispose, con gran franchezza, che a cose meno che oneste gli confessava
con gran franchezza, che a cose meno che oneste gli confessava di essere milensissimo.
280: questo è quello universal consenso / che in testimon della futura vita / con
e quasi melenso per i miei incomodi che non trovano la via d'uscirmi addosso
, 5-10 (88): non vorrei che tu credessi che io fossi stata una
): non vorrei che tu credessi che io fossi stata una milensa. giraldi cinzio
): buono fu per lui, che egli si abbatté in que'due melensi.
. f. loredano, 11-44: credo che mi tenete una melensa. f.
: io non sono di quei melenzi che con una sordida toleranza approvano quella massima,
una sordida toleranza approvano quella massima, che i re non possano disonorare. fagiuoli,
, v-53: chi è quel melenso che non sa / che il corpo da per
è quel melenso che non sa / che il corpo da per se non vale
se non vale un fico / e che l'anima sol vita gli dà? passeroni
i-284: ogni milenso è un cesare / che al rubicon si specchia, / ogn'
fra sé molti ripieghi, elesse quello che l'arte del governo aria suggerito ad ogni
. bartoli, 4-1-368: i cavalli giapponesi che gli venivano appresso, piccoli, di
sembrano pigrissimi, lenti e, quasi che dissi, melensi e stolidi. cestoni
. cestoni, 147: sono molti anni che ritrovai la mosca dei bachi, che
che ritrovai la mosca dei bachi, che fanno nelle punte tenere della gramigna,
. p. zanotti, iii-145: oh che ciera i'faceva allor milensa, /
allor milensa, / perché mi par che sol di mangiar sia / tempo e
: indovinò tutta la tela della commedia che le si recitava, ma il suo
quale non sapeva nulla delle ubbie fantastiche che passavano per la mente del figliuolo,.
una voce lagnosa, strascicata e melensa che faceva venire 10 sfinimento.
una di quelle statuette da figurinaio che stando in un'attitudine melensa sorreggono un
altro, in considerazione della melensa pinguedine che la immelanconiva) era frequentata da alcuni
... e solo avrei desiderato che lo scultore si fosse contentato della sua
f. frugoni, 2-51: gli osti che invitano a pranzo 11 viaggiante con la
della convalescenza, non c'era parente che con premurosa e quasi festosa caparbietà non
. gatto, 4-114: l'iride che addensa / i crespi dentro gli olii /
sarebbe nel mondo così poco da fare che ognuno sarebbe costretto a starsene a sedere
abbia cinque sensi. lancellotti, 1-155: che s'in alcuno è dispiacevole tal bontà
dispiacevole tal bontà, melensa è in quei che governano, li quali hanno da esser
profonde discussioni e frangere la melensa abitudine che abbiamo di andare in cerca di un'unica
ammantato di una specie di melensa ironia che dovrebbe far credere all'esistenza di chissà
pisis, 1-319: ricordava il gusto che aveva provato (in quel periodo per lui
non potè fare a meno di dirsi che almeno costui era perfettamente al suo posto.
, ch'altro di libra non hanno che quando son posti, a squarcio a
, lerce e svenevoli e, quel che più importa, senza spirito e melense
nozze illustri: or sì m'accorgo / che la barchetta tua va terra a terra
tua va terra a terra / 'e che fumo il cervel t'ave alloppiato.
. baretti, 2-230: vi vuol altro che procurarsi de'sonetti in lode e stamparli
tempo rigogliosa di un'aurea semplicità, che serviva di fondamento principale a moltissime sue
melenso e nello scempiato in guisa tale che il conversar comune di firenze mi riesce
si era rivolta proprio a me, o che non avesse capito la mia antipatia,
avesse capito la mia antipatia, o che, come credo, se ne fosse
. moravia, 12-196: al rumore che fece carlino entrando, si voltò con
-ci). che si riferisce, che riguarda, che è proprio della metapsichica.
che si riferisce, che riguarda, che è proprio della metapsichica.
psicol. indagine rivolta ai fenomeni psichici che paiono privi di una base fisica o
sf. psicol. parte della psicologia che studia i processi inconsci o subconsci nell'
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio della
-ci). che si riferisce, che è proprio della metapsicologia. metapsìdeo
anatomia comparata, cranio degli ittiosauri, che ha una sola fossa temporale, delimitata
: 'metàtosi ': lo stesso che metàptosi. = voce dotta,
ixexdt), pref. miner. che indica affinità, e quarzite (v.
dal pesco o da altre drupacee, che si può anche ottenere dalla gomma arabica
jxsxà), pref. chim. che indica un polimero, e arabina, che
che indica un polimero, e arabina, che è il componente essenziale della gomma arabica
xexà), pref. biol. che indica l'ultimo di tre stadi evolutivi,
. matem. funzioni metarmoniche: quelle che soddisfano a un'equazione differenziale contenente l'
(gr. jxexdc), pref. che indica analogia, e armonico (v
varietà di vanadato di calcio biidrato, che cristallizza nel sistema triclino. = voce
), pref. miner. che indica affinità o simiglianza, e rossite (
), pref. chim. che indica derivazione, e arsemaio (v.
), pref. chim. che indica l'acido dal quale è stata eliminata
fxexà), pref. chim. che indica l'acido dal quale è stata eliminata
fxexdc), pref. chim. che indica derivazione, e arsenito (v.
gr. (xexà), pref. che indica una forma biologica di transizione,
metasalmonellòsi, sf. veter. denominazione che comprende la pullurosi dei pulcini e la
prodotte da batteri del genere salmonella, che si manifestano con diarrea profusa, rapido
(gr. fxexà), pref. che indica affinità o simiglianza, e salmonellosi
medie. disus. cambiamento o evoluzione che si verifica nel quadro patologico di una
à), pref. miner. che indica affinità o simiglianza, e scisto (
comp. dal gr. { xexdt, che indica trasformazione, e cnjjxa 'segno
meta- (gr. \ itxa), che indica affinità o simiglianza.
basico idrato di sodio e ferro, che si presenta sotto forma di cristalli prismatici
fxexdc), pref. miner. che indica affinità o simiglianza, e sideronatrite (
complesso di alterazioni del sistema nervoso, che si consideravano manifestazioni secondarie della sifilide,
del parassita anche in questa fase, che è definita più esattamente sifilide quaternaria)
), pref. med. che indica una successione temporale, e sifilide (
-ci). medie. disus. che si riferisce, che è proprio della meta-
. disus. che si riferisce, che è proprio della meta- sifilide.
col sufi. chim. -aio, che indica i sali degli acidi ossigenati a valenza
), pref. chim. che indica l'acido dal quale è stata eliminata
scuola metodica, che si avvalevano di determinati rimedi dietetici,
.]: 'metasincrisi ': cambiamento che si fa in tutto il corpo od
-ci). medie. ant. che si riferisce, che è proprio della metasincrisi
. ant. che si riferisce, che è proprio della metasincrisi, del suo
v.]: 'metasincritico ': che appartiene alla metasincrisi; così chiamavansi anticamente
letter. conoscenza intuitiva, immediata, che trascende quella filosofica. papini,
là del gergo dialettico dei filosofi, che dev'esser tratta dalle rivelazioni dei poeti
pierà), pref. biol. che indica la parte estrema di un organo,
(gr. pierà), pref. che indica trasformazione, e dal gr.
. m. -ci). zool. che è proprio, che si riferisce al
. zool. che è proprio, che si riferisce al metasòma. =
m. -ci). geol. che appartiene, che riguarda, che deriva dalla
). geol. che appartiene, che riguarda, che deriva dalla metasomatosi.
. che appartiene, che riguarda, che deriva dalla metasomatosi. =
2. zool. fenomeno stagionale analogo, che siosserva in alcuni uccelli e in alcuni mammiferi
), pref. med. che indica trasformazione, e spermatogenesi (v.
metastàbile, agg. fis. chim. che si trova in condizioni di energia prossime
nucleo: in fisica atomica, quello che si riferisce a un livello energetico eccitato
normale. -particelle metastabili: particelle elementari che decadono nello stato fondamentale, tramite interazioni
deboli, in un periodo più lungo che le particelle instabili. = voce
(gr. pierà), pref. che metastabilità, sf. fis.
col suff. chim. -ato, che indica i sali degli acidi ossigenati a valenza
pierà), pref. chim. che indica l'acido dal quale è stata eliminata
a distanza di un processo morboso, che si manifesta in un focolaio ben definito
: focolaio di infezione; massa tumorale che si forma in un punto diverso da
malpighi, 1-236: il dire che in molti si fa prima la pleuritide
un voler far lo astrologo, essendo che questi confusi e quasi communi ànno li
la rosolia, mi dette gran timore che non le si facesse qualche metastasi fatale
trasporto di una materia morbosa dalla parte che essa occupava verso di un'altra,
carducci, iii-16-364: vero è che il fantoni mirava a un impiego in
. atteggiamento o clima culturale che si ispira all'opera, allo stile
alla visione del mondo del metastasio o che la riecheggia. b. croce,
metastasianismo visse vita più lunga e tenace che altrove. = deriv. da metastasiano
. metastasiano, agg. letter. che è proprio, che si riferisce,
. letter. che è proprio, che si riferisce, che riguarda pietro metastasio,
è proprio, che si riferisce, che riguarda pietro metastasio, la sua opera
miele metastasiano. 2. che si ispira, che trae origine, che
2. che si ispira, che trae origine, che riecheggia, che
che si ispira, che trae origine, che riecheggia, che richiama alla visione del
che trae origine, che riecheggia, che richiama alla visione del mondo dei melodrammi
musoneria. litigi e bronci metastasiani, che finivano secondo l'uso nell'allegro tenero
luce del sole allora si potrebbe dirgli che la porta della morte è l'unica
della morte è l'unica sempre aperta e che s'accomodasse invece di declamare. c
. m. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio,
. medie. che si riferisce, che è proprio, che è generato dalla
si riferisce, che è proprio, che è generato dalla metastasi.
]: * metastatico'dicesi di tutto ciò che è riferibile o dipendente dalla metastasi,
. di metastatizzare). medie. che si riproduce per metastasi (una forma
. metasternale, agg. entom. che si riferisce, che è proprio del
. entom. che si riferisce, che è proprio del metasterno. metastèrno,
(gr. pierà), pref. che indica la parte estrema di un organo
pierà), pref. miner. che indica affinità o simiglianza, e stibnite (
pierà), pref. chim. che indica un polimero, e stirene (v
filos. l'insieme dei valori immutabili che la storia tende ad attuare continuamente e
la storia tende ad attuare continuamente e che costituiscono la sua struttura o il
o il piano provvidenziale e immanente che la regge, pur nel divenire continuo
molteplicità delle forme. -anche: ciò che sfugge, ciò che è diffìcile da
-anche: ciò che sfugge, ciò che è diffìcile da percepire in una ricostruzione
una ricostruzione storica o, anche, che trascende la storia. montale, 4-145
. montale, 4-145: l'impresa che ho rudimentalmente descritto (e che consiste
impresa che ho rudimentalmente descritto (e che consiste nello 'storicizzare 'un'opera e
nella metastòria. si lavora su qualcosa che è esistito, ma che, strada facendo
su qualcosa che è esistito, ma che, strada facendo, si è arricchito
8-11: mi attirano tutte le porte che conducono, o sembrano indica prossimità
paesi che attraversavo. pasolini, 7-42: la metastoria
, 7-42: la metastoria non è che un modo di dire e un falso bersaglio
e un falso bersaglio: / ciò che è reale temo, è la loro paura
pensiero di benedetto croce, forma storiografica che ha per argomento non le vicende umane
, sf. filos. scienza, dottrina che si occupa della metastoria come complesso di
della metastoria come complesso di valori immutabili che essa tende continuamente ad attuare e che
che essa tende continuamente ad attuare e che ne costituiscono la struttura e il piano
costituiscono la struttura e il piano immanente che la regge. = femm. sostant
aménte, avv. basandosi su valori che trascendono la storia nei fatti, nelle manifestazioni
. letter. condizione di ciò che trascende e supera la storia nelle manife
ed è solo in questa diacronia che si può parlare della sua, apparente,
metastorico. metastòrico, agg. che si riferisce, che è proprio,
metastòrico, agg. che si riferisce, che è proprio, che si occupa,
si riferisce, che è proprio, che si occupa, che riguarda la metastoria
è proprio, che si occupa, che riguarda la metastoria nei valori immutabili che
che riguarda la metastoria nei valori immutabili che essa tende continua- mente ad attuare e
essa tende continua- mente ad attuare e che costituiscono la struttura e il piano immanente
costituiscono la struttura e il piano immanente che la regge. -anche: che trascende
immanente che la regge. -anche: che trascende, che supera o, anche,
regge. -anche: che trascende, che supera o, anche, che non si
trascende, che supera o, anche, che non si occupa, che prescinde dalla
anche, che non si occupa, che prescinde dalla storia, dai fatti,
dileguato e sparito in modo da indurne che sola una tal fine, quasi svanita in
2. sm. storiografo o biografo che trascura i dati storici oggettivi, ma
pierà), pref. miner. che indica affinità o simiglianza, e strengite (
segmento boccale poco sviluppato o mancante, che vivono come paras siti nei
meta- (gr. pierà), che indica affinità. metatàlamo, sm
(gr. pierà), pref. che indica l'estremità di un organo,
.). metatarsale, agg. che si riferisce, che è proprio,
metatarsale, agg. che si riferisce, che è proprio, che riguarda il metatarso
si riferisce, che è proprio, che riguarda il metatarso. -osso metatarsale (
. dolore parossistico lancinante ed urente, che ha sede per lo più a livello
per lo più in donne adulte che portano calzature strette o si sotto
, col suff. astr. -ìa, che indica affezione morbosa. metatarsectomìa, sf
. m. -ci). anat. che si riferisce, che è proprio
anat. che si riferisce, che è proprio del metatarso; meta
'il ramo esterno della pediculare che dà parecchi rami al piede,
'articolazioni meta- tarsiche ', quelle che risultano dall'unione delle ossa del
trasver sali ', quelli che sono situati gli uni sul dorso, gli
lazioni; 'linea metatarsica del tarso', quella che si com pone delle tre
meta tarsiche ', quelle che sono distribuite una per ciascuna falange
in una specie di tendine corto che attaccasi alla tube rosità ed
muovere quell'osso al modo stesso che il pericarpo muove il quarto ed
prismatica triangolare, separate dagli spazi interossei che racchiudono fasci muscolari e tessuti molli)
de'quali è simile a quella, che si vede nel metacarpo e nel metatarso.
piede e incurvamento delle ossa metatarsali, che risulta curabile con gessi correttivi o con
situazione di carat tere teatrale che si sviluppa in margine al testo
(gr. pierà), pref. che indica trasformazione, e dal lat.
uno stadio metamorfico precoce in un organismo che si trova in una fase più avanzata
), agg. letter. che è considerato al di fuori del tempo definito
di fuori del tempo definito, che è estraniato dalla contingenza storica.
7-165: la nostra sete di assolutezza (che è quanto dire di immobilità,
. in logica matematica, scienza che studia la teoria-oggetto (e, in partic
50: l'ottava [figura], che è la metatesi, è muta
remo già plebee e false quelle parole che, o per le buone metatesi
, trasformazione di un sillogismo in modo che la premessa maggiore diventi la minore.
. m. -ci). ling. che si riferisce, che è proprio,
. ling. che si riferisce, che è proprio, che è dovuto, che
si riferisce, che è proprio, che è dovuto, che costituisce una metatesi
che è proprio, che è dovuto, che costituisce una metatesi. metatèttico
. m. -ci). geol. che deriva, che è proprio di un
). geol. che deriva, che è proprio di un processo di meta-
di un processo di meta- tessi; che è costituito parzialmente di materiale granitico.
, sm. region. colono par ziario che coltiva o prende in appalto un podere
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio della
-ci). che si riferisce, che è proprio della metatipia; che ha
, che è proprio della metatipia; che ha subito tale processo di trasformazione.
l'ossido o l'idrato del metallo che si vuole impiegare (e in partic.
elettrici, e quello di bario, che per le proprietà dielettriche trova impiego in
col suff. chim. -ato, che indica i sali degli acidi ossigenati a valenza
exdc), pref. chim. che indica l'acido dal quale è stata eliminata
adeguato spazio fra le distanze delle travi che sono a traverso del 'seccatoio 'o
restavano a me occhi puri o purificati che vedevano la siepe dell'orto,.
orto,... il metato che fuma sul colle, l'albero, il
gr. (xexdt), pref. che indica superamento e spostamento, e tono
. m. -ci). ling. che si riferisce, che è proprio della
. ling. che si riferisce, che è proprio della metatonia o del me-
partic. sillaba metatonica: sillaba radicale che riceve l'accento in alcune parole derivate
chiamo le sillabe avanti l'accentata, che, in altra forma più semplice della parola
il metatonismo, per cui la sillaba che una volta fu radicale e tonica non si
entom. l'ultimo dei tre segmenti che costituiscono il torace degli insetti (ed
gr. (xsxd), pref. che indica la parte estrema di un organo
m. -ci). entom. che è proprio, che si riferisce, che
. entom. che è proprio, che si riferisce, che è posto nel
che è proprio, che si riferisce, che è posto nel metatorace degli insetti.
, parzialmente disidratato rispetto alla torbernite, che si trova sotto forma dr cristalli tetragonali
xsxd), pref. miner. che indica affinità o simiglianza, e torbernite (
, 1-638: quei soldati [romani] che da diversi uffici traevano i lor splendidi
da un allungamento dell'estremità codale, che costituirà il corpo nella forma adulta.
£xdc), pref. biol. che indica la seconda fase evolutiva di un organismo
organismi (animali e piante verdi) che assimilano gli elementi chimici allo stato di
comp. dal gr. (xexd, che indica trasformazione, e xpocpt) '
. metàtrofo, agg. biol. che si sviluppa, che cresce per mezzo
agg. biol. che si sviluppa, che cresce per mezzo della metatrofìa (un
, presente nel siero del sangue, che, opportunamente trattata, ritorna allo stato
xerdé), pref. biol. che indica trasformazione, e trombina (v.
metàtropo, agg. istol. che presenta birifran- genza positiva o negativa,
comp. dal gr. [xexd, che indica mutamento, e dal tema di
xsxdt), pref. miner. che indica affinità o simiglianza, e uranocircite (
. solfato basico idrato di uranio, che si presenta in aghi cristallini, biassici
ex<£), pref. miner. che indica affinità o simiglianza, e uranopilite (
arseniato idrato di calcio e uranile, che si presenta in cristalli tetragonali, otticamente
jxexà), pref. miner. che indica affinità o simiglianza, e uranospinite (
. metaurènse, agg. letter. che è situato, che è posto
agg. letter. che è situato, che è posto sul metauro; che
che è posto sul metauro; che è bagnato da tale fiume. -anche
bagnato da tale fiume. -anche: che si estende, che è compreso nel
fiume. -anche: che si estende, che è compreso nel suo bacino.
), pref. miner. che indica derivazione, e autunite (v.
suff. chim. -ato, che indica i sali degli acidi ossigenati a valenza
), pref. chim. che indica l'acido dal quale è stata eliminata
di ferro, potassio e sodio, che si presenta in aggregati di fogliette
), pref. miner. che indica affinità, e volt [aité]
, col suff. chim. -ina, che indica ammine o composti analoghi.
), pref. miner. che indica affinità, e da volt [aité
gr. (xexà), pref. che indica trasformazione, e xenia (
gr. (xexdc), pref. che indica un processo evolutivo, e
), pref. biol. che indica trasformazione, ed [en] zima
podi brachiuri, successiva alla zoea, che pre senta i primi abbozzi
lari, contrapposti ai protozoi, che sono unicellu lari; sono
con riferimento alla simmetria anatomica, che può essere rag giata o
di nome amiclas, tanto povero che, brevemente, elio non avea
metazonico: ossima dell'aldeide nitroacetica, che si presenta
perde), pref. chim. che indica eliminazione di acqua, e azo [
ma corno si avanzano, el metecal, che ora vai... 130
, si parla di cento metecalli che sono dramme 150 di aleppo.
.]: 'metecia ': tributo che gli stranieri pagavano per avere la
nell'antica atene, le feste che ricordavano il sinecismo delle borgate attiche
l'antica grecia, l'individuo libero che risiedeva stabilmente in una città-stato di
agricole e pastorali, mentre, salvo che gli fos sero concessi particolari
attività artigianali e com merciali che ebbe, in seguito, anche se in
chi l'ha chiamato questo meteco, che vien e a portare lo scombuglio a
mescola così nel crogiuolo parigino, oltre che il russo, il tedesco, l'inglese
pellirossa, il cafro; genìa composita che l'indigeno battezza col nome spregiativo di
alternando con indifferenza la solitudine dell'artista che non ha legami di paese o di
, e il rumore mondano dell'uomo che si confonde agli altri meteci dell'attualità cosmopolita
ci tengono di origine straniera, che entra a far parte di un uso
. da p. ex<£, che indica trasferimento, e olxoi; 'casa
nera e torace macchiato di giallo, che si sviluppa a spese delle larve di
de i medici tengano, ingannandosi, che le vere noci vomiche sieno le vere
noci vomiche sieno le vere metelle e che le metelle sieno le vomiche; perciò
le metelle sieno le vomiche; perciò che vomiche chiamano quelle che sono piatte e
vomiche; perciò che vomiche chiamano quelle che sono piatte e quasi pelosette, con
i cani, e metelle chiamano quelle che sono da ogni banda alquanto rilevate,
la noce vomica non è la metella, che questa nel frutto ha le spine e
le spine e fa il seme, dove che la noce vomica non ha spine né
col suff. chim. -ina, che indica gli alcaloidi di derivazione vegetale.
derivato dall'albumina con l'emina, che si trova nel plasma sanguigno in alcuni
. meta- (gr. jxexdt), che indica trasformazione. metemerino, agg.
. medie. derivato dell'emoglobina, che si forma in seguito ad avvelenamento del
avvelenamento del sangue per ossidazione del ferro che essa contiene, di colore bruno nerastro
. p. ex<4), pref. che indica trasformazione, ed emoglobina (v
(i. exdt), pref. che indica trasformazione, ed emoglobinemia (v
[j. exdc), pref. che indica trasformazione, ed emoglobinuria (v
filos. nel linguaggio dei positivisti, che è al di là, che supera
positivisti, che è al di là, che supera, che prescinde dai limiti dell'
al di là, che supera, che prescinde dai limiti dell'esperienza sensibile;
prescinde dai limiti dell'esperienza sensibile; che sfugge a ogni possibile verifica sperimentale in
', trascendentale ', riferito a ciò che è di là dell'esperimento. b
sostiene [keyserling] non esser vero che l'uomo aspiri all'immortalità dell'io
. bruno, 3-593: supplichiamolo che ne la nostra transfusione, o transito
cui si racchiudono tutti gli altri errori che compongono la falsa setta de'thibetani,
, 1-i-129: [pitagora dice] che le anime, tutte di un genere,
degli elisi, [pindaro] disse che le anime, dopo aver fatto tre volte
per un capriccio matto di quella fortuna che si compiace proprio negli estremi contrari,
metempsicosi è ragionevole quanto alle bestie. che l'anima delle bestie debba passare a un
. bacchelli, 1-ii-536: le verità che vi si sogna di svelare, mistico
e come la mnemotecnica e la metempsicosi che le affiancano nel suo sistema; certo
, iii-22: è la corte una circe che... fa tante metemsicosi ne
ne i cortigiani quante sono le passioni che in essi prevagliono. -passaggio da una
è più l'eloquenza ma il sentimento che la natura ci mostra qui. e
farà capace [all'intelligenza media] che quando sarà compiuta la sua metempsicosi
quando io paragonavo l'uomo nuovo, che quella passione aveva fatto di me, al
forte della gioia era sempre la paura che quell'incredibile metempsicosi si risolvesse in un fatale
da una lingua a un'altra, che conserva lo spirito, l'intensità di
originale. pascoli, i-247: ma che è tradurre? così domandava poco fa
corpo nuovo, ma di deformargliela meno che sia possibile. -modificazione, correzione
, decente... bello fu che l'autore non s'accorse neppure della metempsicosi
, 7-231: si tratta di macmillan, che quantunque metempsittacosizzato non lascia il posto di
, sf. astron. disus. equazione che mette in relazione l'orbita lunare con
pierà), pref. biol. che indica la parte successiva di un organo differenziato
col sufi. chim. -ene, che indica un radicale bivalente. metenile
col sufi, chim -ile, che indica un radicale alchilico. metensomatòsi,
salvini, 39-iii-216: questa trasmigrazione, che anche, con istrani e nuovi
meteor. qualsiasi messaggio radiotelegrafico o radiofonico che fornisce informazioni sulle condizioni atmosferiche in un'
meteoecologìa, sf. settore dell'ecologia che studia le variazioni climatiche causate dalle modificazioni
-i). meteor. ogni fenomeno naturale che avviene in seno all'atmosfera (e
il giovane, 9-67: io domandava che lezioni in questo / vostro studio si
leggono: /... / or che diversi segni e imagin nuove / par
diversi segni e imagin nuove / par che nascano in cielo, hacci chi legga
belle meteore e delle più maravigliose apparenze che in aria si veggiano. d. bartoli
saette, né tante altre di quelle che le scuole chiamano meteore. lubrano,
, giacci et i fulmini stessi, che pur troppo proviamo più crudeli di quelli
ch'aveva a rendere non meno fuori che dentro alle mura del castello, m'induco
a vedersi nello stesso luogo infin tanto che dura la lor materia a ardere. targioni
6-45: le forze delle meteore sono quelle che cagionano il consumamento della crosta dei monti
dalle nebbie e dalle grandini, meteore che appunto ricevono origine dalla parte inferiore della
la rugiada è una di quelle meteore che contribuisce molto a render fertili i campi
di terra e di mare sì orrenda che tutto ciò che io potrei dirvene ora non
di mare sì orrenda che tutto ciò che io potrei dirvene ora non ve ne offrirebbe
potrei dirvene ora non ve ne offrirebbe che un'immagine vana e imperfetta. papini,
farmi amare e temere da tutti coloro che amo e che temo a che mi giova
temere da tutti coloro che amo e che temo a che mi giova quel- l'
tutti coloro che amo e che temo a che mi giova quel- l'umil principio di
fiamma, fiammella, fuoco; fuoco che studia i fenomeni meteorologici. artificiale.
l'impeto d'una invocazione disperata naturali che in soggetto di poesia caderono, che grande
naturali che in soggetto di poesia caderono, che grande e convulsa verso l'indifferenza dei firmamenti
in questa maniera si serpentelli di fumo bianco che spenta la meteora restano poria, per
tutta la a dondolarsi lassù, io so che ritrovo dopo quella scappata meteora e tutta
... si è... che [i fuochi di s. elmo]
intima pace dalla pece della nave, che ha grande facilità nel prod'un ciborio
come nel primo de materialmente in me giovanetto che molto spiritualmente la metaura è diterminato.
7-248: come dice pioggia lapidea di concetti che sogliono portare con sé aristotile medesimo nel
forma di serpente con tre teste, che scorreva velocissimamente verso oriente. cattaneo,
i bolidi, li aeroliti e altre meteore che sovente appaiono come globi di foco e
fuoco, considerevole nel suo volume, che dirigevasi con rapidità sulla terra dalla parte
al fondo una striscia di fuoco, che dava scintille. pascoli, 489: tempo
. pascoli, 489: tempo sarà che tu, terra, percossa / dall'urto
lastra di diamante. barilli, 4-245: che pace messianica, sotto quel cielo da
, dove s'accendono meteore e comete che dileguano mute. moravia, 12-342:
: era una meteora, e pietro, che pur camminando sulla ripa sdrucciolevole prendeva un
virtù civili sono così unite alle morali che non mai possono andar disgiunte o, se
false, di esito sciagurato e come meteore che per poco attraggono la maraviglia e ingannano
poco attraggono la maraviglia e ingannano, ma che dopo brevi momenti si dileguano e spariscono
e son nel mondo / qual meteora che brilla e nulla in cielo / poi di
. foscolo, xi-1-115: il mirabile ritratto che un poeta, non uso a largheggiare
vero, altre [di forestiere] che vivevano nei grandi alberghi e passavano dentro
nei poemi ossianici, la luce abbagliante che accompagnava le apparizioni dei defunti.
erano generalmente precedute da una meteora, che serviva loro di scorta e di lume
, dei teatri e delle corse, che veniva a farci lei, la infelice creatura
cristallo gelido della sera invernale. -personaggio che, in determinati settori o attività,
psicologica (per lo più di aspettonegativo) che giunge inaspettata, improvvisa. -in par
tic.: rivolgimento o scompiglio politico che si verifica con veemenza e repentinità.
suo governo levarsi in quell'isola certi venti che già incominciavano fin d'allora increspar tonde
... mi sento addurre da molti che, attese le circostanze dello stato loro
poveri candidati alla notizia del violento assalto che soffrì la salute del santo padre.
2-461: il mio apparire fu meteora che involse in lutto la mia casa.
superfluo parlare dell'accademia di ercolano, che fu eretta nel 1753: essa fu una
1753: essa fu una meteora, che appena istituita tosto disparve. nievo, 179
. nievo, 179: il cielo che si aprisse, pieno di visioni divine e
più incantevole di quella meteora di felicità che guizza raggiante e ahi spesso fugace nelle
cuore basterebbe, credo, anche quello che tu, così vivamente, chiamasti « amor
», simile a quelle meteore spirituali che scoppiano nel silenzio del sonno, e
, simile ad una delle strane meteore che si vedono in sogno. -personaggio
mondo dell'arte e della cultura, che dopo un effimero successo iniziale, è
cinquecentesco. 9. artificio retorico che ha come fondamento l'ambiguità e l'
in senato e si scusò con dire che sua moglie * allora 'aveva partorito.
fra la verità e la menzogna. che ottavio venisse tardi in senato e che
. che ottavio venisse tardi in senato e che scusasse la tardanza col parto della moglie
neutro plur. di (xerécopog 'che sta in alto, nell'aria, negli
(plur. m. -ci). che riguarda, che è proprio, che
. -ci). che riguarda, che è proprio, che si riferisce ai fenomeni
che riguarda, che è proprio, che si riferisce ai fenomeni naturali che avvengono
, che si riferisce ai fenomeni naturali che avvengono in seno all'atmosfera; che è
che avvengono in seno all'atmosfera; che è provocato dagli agenti meteorologici. -acquemeteoriche
provocato dagli agenti meteorologici. -acquemeteoriche: quelle che cadono sulla terra percondensazione, sotto forma di
chiaro gli umani onori non esser più che un meteorico lampo, che, repente scorrendo
esser più che un meteorico lampo, che, repente scorrendo dall'orto all'occaso
vorticosa. -che è in relazione, che si riferisce, che influisce sulle condizioni
è in relazione, che si riferisce, che influisce sulle condizioni climatiche di una regione
dell'istituto è del parere di galton che con mere liste di cifre non si possa
e di previsione i fenomeni atmosferici; che è attrezzato per lo studio, l'
un orticello botanico. 2. che si riferisce, che è proprio dei meteoriti
2. che si riferisce, che è proprio dei meteoriti; che deriva
, che è proprio dei meteoriti; che deriva, che è contenuto, che è
proprio dei meteoriti; che deriva, che è contenuto, che è provocatodai meteoriti.
che deriva, che è contenuto, che è provocatodai meteoriti. — cratere meteorico:
materia finemente divisa, analoga a quella che costituisce i meteoriti. -ferro meteorico:
i meteoriti. -ferro meteorico: quello che è contenuto, unito col nichelio,
. cattaneo, v-3-157: è fama che attila si chiamasse flagello di dio e
attila si chiamasse flagello di dio e che in segno di sua terribil missione portasse
3. per estens. che si presenta ricco di vulcani, di
colorado. 4. figur. che va soggetto a sbalzi frequenti e immotivati
. f. frugoni, iv-505: oh che tempi climaterici! oh che filosofastri meteorici
: oh che tempi climaterici! oh che filosofastri meteorici per lo svaporeggiamento del lor
alti, ma meteorici. 5. che desta scalpore; clamoroso. barilli,
alla deriva, strawinski liquidò ancora quello che c'era di liquido e, rimasto
classica. 6. bot. che ha movimenti di apertura e di chiusura
. m. -ci). medie. che presenta i sintomi esterni del meteorismo;
presenta i sintomi esterni del meteorismo; che è causato da meteorismo.
]: 'dolori meteorici ': quelli che si fanno sentire al di sopra del
sviluppodi gas nello stomaco e nell'intestino, che si verifica per lo più quando si
peristaltici o per disturbi di canalizzazione, che provocano processi fermentativi abnormi e la formazione
2. veter. disturbo analogo che colpisce per lo più i ruminanti per
e quando accade lo sviluppo dei gas che si formano nella fermentazione di coleste sostanze,
coleste sostanze, il gas acido carbonico che specialmente se ne svolge, se non
mag giore delle più astruse che siano tra li teologi o li filosofi
luhrano, 1-247: testificano i meteoristi che nell'emisfero peruano non mai si colorano
5-iv- 77: non è già vero che la nebbia mai giunga a farsi stella,
farsi stella, ma basta al poeta che così abbiano creduto o scritto alcuni meteoristi
provenienza extraterrestre, vaganti nello spazio, che possono talvolta entrare nel campo d'attrazione
. bacchelli, 18-i-48: dicono gli astronomi che la famigerata sassaiuola fu d'origine e
... certi gomitoli di spaghetti che avrebbero intasato l'esofago a un cavallo.
cavallo. 2. figur. personaggio che conosce un'improvvisa quanto precaria fortuna.
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dei
-ci). che si riferisce, che è proprio dei meteoriti; costituito o
meteorobiologìa, sf. settore della meteorologia che riguarda le relazioni fra i fenomeni atmosferici
. -ci). geofis. che si riferisce, che riguarda, che serve
geofis. che si riferisce, che riguarda, che serve alla registrazione o
. che si riferisce, che riguarda, che serve alla registrazione o allo studio di
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio della
-ci). che si riferisce, che è proprio della meteorografìa; che è
riferisce, che è proprio della meteorografìa; che è compiuto, che è eseguito,
della meteorografìa; che è compiuto, che è eseguito, che è registrato da
è compiuto, che è eseguito, che è registrato da un meteorografo.
e l'umidità dell'alta atmosfera e che, collegate a un registratore e a
. diagramma tracciato da un meteorografo, che fornisce dati meteorologici. -anche: messaggio
. m. -chi). ant. che discorre di argomenti inutili, oziosi,
sua ignoranza intorno a quelle eccelse quistioni che gli altri osavano definire, tanto di
. p. etewpoxéox ^ '; 'che ciancia sulle nuvole, chiacchierone '.
questo nome s'indicano le masse solide che precipitano dalle alte regioni atmosferiche sopra la
meteorologìa { metereologìa), sf. scienza che su- dia l'atmosfera terrestre, la
la sua struttura e i fenomeni dinamici che vi si verificano: è distinta in
: è distinta in meteorologia statica, che studia l'atmosfera nelle caratteristiche momentanee e
tempo; e in meteorologia dinamica, che studia gli stessi elementi dal punto di vista
troposferica quanto in sede stratosferica, e che consente di giungere alle formulazioni più precise
meteorologia. -titolo di un'opera che studia i fenomeni meteorologici. c
. m. -ci). che è proprio, che si riferisce, che
-ci). che è proprio, che si riferisce, che riguarda i fenomeni
che è proprio, che si riferisce, che riguarda i fenomeni atmosferici, sia dal
alterazioni meteorologiche, cioè sublimi, e che si generano nelle regioni eteree sopra il
venga la scienza naturale, quella massimamente che tratta del cielo... e
e granuole, o nevi e turbini, che tutti ubbidite al cenno suo. galileo
frisi, 169: mi è parso che non vi sia da sospettare, che siano
parso che non vi sia da sospettare, che siano essi [i fiumi] originati
[i fiumi] originati d'altronde che dalle cause meteorologiche delle piogge e delle
di queste burlette meteorologiche ai pioppi secolari che ombreggiavano la campagna intorno al castello.
nuvolosi. -mese meteorologico: periodo che corrispondealla presenza del sole in uno dei segni
miei, cosi non dico pel convenzionalismo che infiora quasi tutti i racconti con tenerezze meteorologiche
accadde in aprile. 2. che tratta di meteorologia; che studia i
2. che tratta di meteorologia; che studia i fenomeni dinamici che avvengono nell'
meteorologia; che studia i fenomeni dinamici che avvengono nell'atmosfera terrestre. patrizi
un 'giornale meteorologico agrario ', che descrivesse le variazioni dell'atmosfera e delle
.. per costituire una società meteorologica che abbracci tutta l'italia. stuparich,
foch, allora comandante d'armata, che gli volle dare un posto nella sezione
n. 2. 3. che serve per misurare e per registrare i
l'invenzione de'palloni aereostatici da quei fisici che se ne sono valuti al migliore uopo
mutamenti del clima circostante, per poco che li guardi [i camaleonti] trascolorano
cambia di colore per preannunciare il tempo che farà. -carta meteorologica: v
occhio a qualche giovanotto, tra i tanti che salivano a visitare l'osservatorio, ai
. crescenzio, 1-388: crediamo noi che tutti i segni, che gli antichi
: crediamo noi che tutti i segni, che gli antichi e moderni meteorologici hanno notato
voce dotta, gr. txetecopoàoyixòi; 'che si riferisce alle cose celesti; meteorologico'
messo alla prova, son sicuro che ne saranno del pari contenti. cattaneo,
cattaneo, vi-1-239: i dati, che la specola di brera somministrerà al meteorologista
nominate. volta, 2-i-2-324: secondo che osserva il grande fisico e meteorologo tante
: il meteorologo più fortunato son io: che sin da principio previdi sarebbe piovuto dappertutto
nella più disperata impresa: volerci persuadere che una volta le stagioni non erano diverse
sf. medie. condizione di malessere che insorge in rapporto con fattori atmosferici e
col sufi. astr. -ìa, che indica affezione morbosa; voce registr.
(plur. m. -ci). che si riferisce, che riguarda, che
-ci). che si riferisce, che riguarda, che è proprio della meteoropatia.
che si riferisce, che riguarda, che è proprio della meteoropatia.
della meteoropatia. 2. che è soggetto, che è predisposto a meteoropatie
2. che è soggetto, che è predisposto a meteoropatie. - anche
, sf. ant. osservazione scientifica che veniva compiuta per lo più per calcolare
... venendo alle meteoroscopie, dico che ci hanno gli antichi matematici lasciate due
), sm. ant. strumento che veniva usato per osservazioni astronomiche e per
.]: 'meteoroscopo ': nome che fu dato anticamente agli strumenti che servivano
nome che fu dato anticamente agli strumenti che servivano ad osservare e determinare la grandezza
composizione delle cose sensibili e finite, che in tale modo partecipano della realtà ideale
mamiani, 10-i-175: insino a che aristotele mantiene che il contenuto delle idee
10-i-175: insino a che aristotele mantiene che il contenuto delle idee si origina tutto dalla
nella dottrina protologica di vincenzo gioberti (che presuppone un dio trascendente creatore dell'esistente
di ritorno dell'esistente all'ente, che culmina nella palingenesi. gioberti, 4-1-63
in globi, etere e nebulose; che è quanto dire metessicamente, in atti,
di ritorno dell'esistente all'ente, che culmina nella palingenesi. -per estens.:
individuare, metessicare le sue potenze. il che si fa determinando l'indeterminato; cioè
nella dottrina protologica di vincenzo gioberti, che è proprio, che appartiene, che
vincenzo gioberti, che è proprio, che appartiene, che si riferisce alla metessi
che è proprio, che appartiene, che si riferisce alla metessi o ne deriva
in una relazione universale e concreta, che è la base e il principio delle
gioberti, 4-2-705: tutto il metessico che si trova nel cosmo sotto la forma
attraverso la mimesi. 2. che tende a favorire la partecipazione assoluta dell'
di ritorno dell'esistente all'ente, che culmina nella palingenesi. gioberti,
4-2-379: gli uomini metessici sono quelli che accrescono l'intelligibilità delle cose. quattro
. invar. ant. sostanza gommosa che riveste i favi delle api, simile alla
la kabella la metià de le quantità che si contengono ne li ordenamenti dele kabelle
la lana com'ella è tosolata, che una oncia non me ne lassarebbe
ne lassarebbe della sua parte, che vede e'miei cittoli che sono
sua parte, che vede e'miei cittoli che sono tutti ignudi e scalzi,
di rado, sul latifondo siciliano, che raccolga chi ha seminato. in giugno accampano
tornando tutte le sere, nomini strani che sembrano di un'altra razza, magri,
differenti (ed è un fattore presso che costante per tutte le razze umane almeno
o, anche, di un animale, che derivi dall'incrocio di razze o di
. condizione o carattere di una popolazione che, in seguito a fenomeni di immigrazione
benché non siano cristiani, e si giudica che siano mestizzi dell'altre nazioni barbare.
accrescevansi i loro timori per le dimande che facevano 1 mulazzi, detti altrimenti genti
cattaneo, iii-2-59: le milizie, che scortavano in terra e in mare i
essere per ragione viziosi e strani, imperciò che sono composti e nati di contrarietà.
venire i merini diretta- mente dalla spagna che il provvederli da provincie più vicine;
più genericamente, di razze diverse; che rivela, che denota l'origine e i
di razze diverse; che rivela, che denota l'origine e i caratteri tipici
i caratteri tipici dell'incrocio razziale; che risulta dalle mescolanze di caratteri razziali diversi
alla rovescia, / e, più che mai, facendosi / il suo sangue
meticcio galeotto ruffiano. 5. che presenta caratteristiche ed elementi costitutivi o formali
. scottoni, xl-134: il latte che si beve in una certa città,
, è un latte etico, di animali che perdono il pelo. = deriv
riconnettersi direttamente col fr. métis, che proviene dallo spagn. mestizo e dal
da meticoloso, col sufi, -aggine, che indica difetti o qualità astratte (cfr
. sanminiatelli, 11-173: fu allora che il cameriere coi baffi entrò più serio
esorbitante, reverendi padri, non è che una di quelle solenni imposture, con
. (superi. meticolosissimo). che ha la tendenza o l'abitudine di
. ojetti, ii-351: noi, che s'è per anni e anni guardato
come al popolo sicuro preveggente e meticoloso che non lasciava un solo spiraglio aperto al caso
, per loro e per noi, che abbiamo da cambiare di giudizio. soffici,
-riportando lettere dei due amici invocanti, che so io, un esame medico -di
.. si trovano imbarazzati tutte le volte che devono descrivere un mobile...
, da sottigliezza eccessiva e pedante; che rivela o deriva da somma diligenza,
, 8-366: le diceva serio serio, che non pareva nemmeno lui, guardandosi le
? », chiese distratta- mente quella che sedeva di fronte, anziana anch'essa,
nell'assorbire in modo meticoloso il cibo che aveva davanti, da sembrare involuta in un
parole più meticolose e più miti, che di velare il mio pensiero. c
sproporzione, di luci false, di che poi vorrete pur notare qualcosa), ogni
troppo meticolose circa l'esattezza delle notizie che adoperano. lucini, 4-193: in
di lucidezza anche morbosa, come volete che intervenga la fredda volontà, il meticoloso
un che„ di rude e di complesso che invogliava ad approfondirla come una di quelle
meticolose, tutte difficoltà e meandri, che i pittori del quattrocento ponevano a sfondo delle
mi piacevano perché, al contrario della mamma che pareva appagarsi in contemplazioni invaghite e meticolose
, meticoloso. 4. disus. che teme di commettere errori; du- bitoso
: i meticulosi, i quali si spaventano che il popolo vesta con eleganza e lodano
suntuarie dei tempi andati, non avvertono che il lavoro di quelle famiglie diviene più
, cioè togliendo la fede alla scrittura che lo contenga, overo presumendo l'atto
dei funzionari del l'annona che in lombardia, nei secoli xvii
si aggiunge... il regolamento che serve ai metieri che invigilano alla panizzazione
. il regolamento che serve ai metieri che invigilano alla panizzazione della campagna. periodici
ii-62: il municipio stabilisce dei metieri che inalzano il loro tribunale sul mercato del
del l'acido acetico, che si presenta sotto forma di liquido incolore
sm. chim. composto metilico che si presenta sotto forma di cristalli incolori
, di sapore pungente, di odore che ricorda quello del cloroformio, solubile in
col sufi. chim. -ale, che indica la presenza di un gruppo aldeidico.
sf. chim. composto organico che si presenta sotto forma di gas infiammabile,
, sm. chim. composto metilico che si presenta sotto forma di piccole lamine
in analisi chimiche per la proprietà, che presenta la sua soluzione, di assumere una
in presenza di idrossido di potassio, che si presenta sotto forma di cristalli aghiformi
col sufi. chim. -ato, che indica sali derivati da acidi.
agg. e sm. chim. che ha subito la metilazione, che contiene
chim. che ha subito la metilazione, che contiene uno o più gruppi metilici in
di un'ammina a sale quaternario, che rappresenta il primo passaggio della degradazione di
e bromo in presenza di fosforo, che. si presenta sotto forma di liquido incolore
, intossicante, di saporebruciante e di odore che ricorda quello del cloroformio (ed è
metile ', col sufi, -olo, che indica la presenza del gruppo funzionale ossidrico
reazione del fosgene con alcool metilico, che si presenta sotto forma di liquidoincolore, insolubile
. composto, omologo dell'isoprene, che si ottiene per polimerizzazione del dimetilbutadiene (
. chim. composto (dettoanche acetonitrile) che contiene il gruppo nitri sco
clico, liquido, incolore, di odore che ricorda quello dell'acetone, impiegato come
. chim. composto ciclico metilico, che si presenta sotto forma di liquido incolore
etere, insolubili in acqua e di odore che ricorda quello delle fragole (ed è
, derivato dal colantrene per metilazione, che si forma per deidrogenazionespinta degli acidi biliari e
metil donatóre, sm. chim. sostanza che, nei processi di metilazione, fornisce
. m. -ci). chim. che contiene il radicale bivalente metilene.
ossidazione dell'alcool secondario corrispondente, che si presenta sotto forma di liquido incolore,
col sufi. chim. -one, che indica la presenza di un gruppo chetonico
sodico) gassoso e solubile in acqua, che forma composti molecolari con gli idracidi aiogenici
. estere metilico dell'acido fenilacetico, che si presenta sotto forma di liquido incolore
forma di liquido incolore, con odore che ricorda quello del miele, solubile parzialmente
[e] (v.) e che tone (v.)
. m. -ci). chim. che contiene il radicale metile (un composto
incolore, non miscibile con acqua, che si ottiene per cauta idrogenazione catalitica dell'
. estere metilico dell'acido laurico, che si presenta sotto forma di liquido incolore
chim. derivato metilico del mercaptano, che si presenta sotto forma di liquido incolore
. chim. omologo della naftalina, che si presenta (nell'isomero 3) sotto
. estere metilico dell'acido nicotinico, che si presenta sotto forma di cristalli incolori
. estere metilico dell'acido oleico, che si presenta sotto forma di liquido di
chim. derivato metilico del pirrolidone, che si presenta sotto forma di liquido incolore
ottenuto industrialmente per deidrogenazione del pentanolo, che si presenta sotto forma di liquido incolore
. estere metilico dell'acido propionico, che si presenta sotto forma di liquido incolore
. estere metilico dell'acido salicilico, che si presenta sotto forma di liquido oleoso
. ormone an- drogeno di sintesi, che differisce dal testosterone per la presenza di
. m. -ci). chim. che contiene il radicale metenile. =
col suff. chim. -ino, che indica gli idrocarburi acetilenici. metiònico
col suff. chim. -ico, che indica un acido. metionile,
col suff. chim, -ile, che indica un radicale. metionina, sf
col suff. chim. -asi, che indica enzima. metissàggio, sm.
(piper methysticum) della polinesia, che si presenta sotto forma di cristalli bianchi
, col suff. chim. -ina, che indica ammine e composti analoghi; voce
inebbriante. 'contagi metistici': quelli che al pari de'liquori spiritosi producono temulenza
. barbaro, 159: lo taglio che è da greci metochi nominato, si
. metòdica, sf. disciplina che ha per oggetto10 studio e l'applicazione del
raziocinio umano non già per le verità che scoprirono -l'uno fuori d'alcune metodiche
peculiari. longhi, 658: non importa che a questi giorni costoro sapessero appena meccanizzare
le composizioni quattrocentesche; era la metodica che contava: quel modo atavico di tener
rosmini, 8-29: e questo appunto che noi ci proviamo di fare o di
della gioventù conosca quali siano le cose che egli deve dire innanzi e quali quelle
egli deve dire innanzi e quali quelle che egli deve dire poi, accioché il
deve dire poi, accioché il fanciullo che le ode venga condotto, per gradi
conosce a quanto ancor non conosce e che gli si vuole insegnare ». cattaneo
. tommaseo, 1-407: prego il frari che preghi il segretario martelli...
... a favore del vollo, che sia fatto supplente alla cattedra del carrer
sia risparmiato un anno di quel gingillo che chiamano i tedeschi metodica. carducci,
. con l'amore e lo zelo che pietro thouar partecipava a chi fosse degno della
e zelo non facilmente superabili oggi, che in tanto lusso di metodica e pedagogia anche
a sistemi didattici rigidi e prefissati, che comportano passività da parte del discente)
) e methodice 'parte della grammatica che espone la regola; metodica '(quintiliano
3-107: io non disidero altro se non che si proceda... metodicamente,
carducci, iii-21-10: allora sarà tempo che le carte storiche si scevrino dalle amministrative
è nel nostro concetto un mezzo tecnico che si possa metodicamente imparare ad applicare.
batteva metodicamente sul pedal di ferro, che si abbassava e si alzava con moto
. moravia, i-414: ogni volta che il barattolo colpito cascava dall'altra parte,
norme; qualità o carattere di ciò che è svolto, attuato o eseguito secondo
(plur. m. -ci). che si fonda, che risponde, che
-ci). che si fonda, che risponde, che è conforme o fedele a
che si fonda, che risponde, che è conforme o fedele a un metodo
a un metodo preciso e rigoroso; che è concepito, svolto, attuato secondo
un criterio, un sistema ben definito; che procede ordinatamente, seguendo norme prestabilite,
distinta e metodica e di buona dottrina che non so quello vi si possa opporre
.. è assai più facile e metodica che la sua (la
). galileo, 8-iv-298: come quello che bisogna che io legga con gli occhi
, 8-iv-298: come quello che bisogna che io legga con gli occhi di un altro
: la disposizione metodica e scientifica, che i moderni botanici hanno felicemente introdotta nello
... non si deve ad altro che all'ingegnosa applicazione dell'anatomia ai vegetabili
ragguaglio metodico e generico delle produzioni naturali che la compongono. leopardi, v-267:
male, ed è a letto. non che sia un grave male. ma il
male. ma il medico gli dice che bisogna si sottometta a una cura metodica
metodica, radicale, seria, e che non applichi. calvino, 8-40:
alla tensione amorosa, a quello che voi dite l'eros. -programmato
quella retorica e di quel pittoresco sentimentale che nei giornali e nei libri di circostanza
procedono le cose della vita, che per poco non fui tratto a dubitare.
il nostro cicerone con dispetto, io che vado pazzo per i cavalli, io che
che vado pazzo per i cavalli, io che leggo le dotte stravaganze di byron e
cui voci sono raggruppate e disposte, anzi che in ordine alfabetico, secondo un sistema
a compilare l'enciclopedia metodica per ciò che apparteneva alla musica, succedendo al suard
al suard per la parte istorica, che questi erasi addossata. 2
anche di carattere tecnico) ben precise; che si fonda su tali regole o norme
fonda su tali regole o norme; che è proprio, che si riferisce,
o norme; che è proprio, che si riferisce, che è in rapporto con
è proprio, che si riferisce, che è in rapporto con un determinato metodo
determinato metodo; metodologico. -anche: che ha valore o carattere preminentemente teorico,
, 5-494: noi vorremmo, secondo che fu espresso nel cominciamento del libro,
magistero... vuol semplicemente dire che i professori di storia o archeologia di
conferenza di più, per settimana, che dovrebbe esser tutta metodica. -filos.
sono disposte e ordinate gradualmente le verità che si vogliono insegnare, in modo che
che si vogliono insegnare, in modo che la prima di esse non abbia bisogno,
con parole proprie. -ant. che costituisce, che rappresenta un metodo da
. -ant. che costituisce, che rappresenta un metodo da seguire.
degli enti finiti. 3. che non si discosta da determinate consuetudini o
specie se ricchi. 4. che avviene, si manifesta o procede in
procede in modo ordinato e regolare; che si verifica, ricorre o è compiuto
. ojetti, ii-563: se quello che ascolta gl'importa poco, lavai prende tra
nel ducei il procedere metodico dell'egoismo che si palesa, si definisce, si
diffusa e metodica col genovese canonieri, che dice la politica esser la più nobile
metodica della serpe. 6. che è caratterizzato, che denota o deriva
6. che è caratterizzato, che denota o deriva da scrupolosità, meticolosità
iii-632: era uno di quegli uomini che non s'immischiano nei fatti degli altri,
s'immischiano nei fatti degli altri, che non cercano compagnia, ma, paghi del
una innaturale lentezza. 7. che, nell'adempimento di un compito o
sistema, a un principio prestabilito; che agisce, opera, procede e si
comporta in modo ordinato e regolare; che vive secondo norme e abitudini costanti;
: metodico, e riguardoso di quella che egli chiamava, sorridendo talvolta amaramente,
ella non avrebbe voluto contrariar l'infenno, che conosceva metodico e schiavo delle abitudini.
o per la mancanza degli stranieri, che le comunicassero ai naturalisti metodici, sono ancora
alla concezione solidistica di derivazione democritea, che mirava a inquadrare in uno schema rigido
appresso gli antichi. -ant. che si riferisce a tale scuola di medicina.
mutuo, potendo ognuno insegnare ai compagni ciò che sa meglio, sia di metodico sia
religiosa (ed è attualmente diffuso, oltre che in inghilterra, nell'australia, nel
.. sulla sua maggiore nemica, che... per altro, possedeva,
possedeva, tradizioni e acquisite attitudini, che ne rendevano inoffensivo lo sterile e pericoloso
e un'educazione della coscienza morale, che il metodismo, così largamente efficace nella
: nome d'una setta di medici che attribuiva tutte le malattie ad uno strigni-
parti solide o ad uno stato intermedio che riunisce i caratteri de'due primi. eran
protestano contro ogni infallibilità di dottrina, che imponga leggi eterne alla coscienza. d'
anglocattolici, il protestantismo non è più che un amalgama di credenze disparate e contrastanti
attività, un metodo preciso e rigoroso; che opera o agisce in modo sistematico
. -agg. squadra metodista: quella che adotta la tattica di gioco del metodo.
metodo. - centromediano metodista: quello che nello schieramento tradizionale aveva, al tempo
errore di ogni metodi- stica, che caratterizza tutta la filosofia aristotelica.
. m. -ci). relig. che è proprio, che si riferisce
relig. che è proprio, che si riferisce al metodismo e ai meto
e ai meto disti; che è costituito da metodisti. pecchio
. bandello, ii-909: il mastro che de l'arti liberali / il metodo
, ma metodo, con nome greco, che si può domandare in volgare strada e
metodo e servir anzi alla severità filosofica che alla propria inclinazione o comodità, ho
proponimento di elegger quella [ragione] che sia la prima per ordine di natura e
, il 4 metodo ', di modo che la topica diriga la facoltà dell'apprendere
si parla del magistero dell'arte, che si suole denominare anche metodo:..
. questo magistero altro non è veramente che... il complesso di tutti
. il complesso di tutti quegli atti che sono necessari ad effettuar l'arte. galluppi
scienza o di un trattato scientifico quale che siasi si chiama 4 metodo '. gioberti
è uno strumento subbiettivo e psicologico, che l'uomo dee procacciarsi, non già procedendo
di far partire lo spirito da ciò che è noto, per indi farlo gradatamente
la parola 4 metodo 'intendiamo l'ordine che si dà alle diverse operazioni della mente
, l'apologetico e il polemico, secondo che si vuol dare la prova diretta della
comprende il dottrinale e l'educativo, secondo che si vuole far conoscere la verità alla
tanalisi sola versa sui particolari isolati, dove che la sintesi coglie la media armonica
: quello, introdotto da kant, che consiste nell'analisi delle condizioni e dei
; kantismo. -metodo deontologico: che guida alla cognizione dell'ideale o perfetto
si derivano da questo metodo di contemplare, che noi chiamiamo appunto 4 metodo deontologico '
: il 4 metodo diretto'per dimostrare che una proposizione è falsa consiste nel dedurne
quelle utili a formare un sistema unico che li concili tutti; eclettismo. rosmini
labriola, i-148: questa maniera di dimostrare che costruisce le sue pruove con progressive deduzioni
e coll'argomentazione usata in quegli scritti che si chiamano di filosofia. -metodo sillogistico
procede per una serie d'interrogazioni graduate che si fanno all'avversario...
.. 30 ii 'sillogistico *, che è quello che procede in forma di
ii 'sillogistico *, che è quello che procede in forma di rigorosi sillogismi.
il metodo socratico non è altra cosa che un'analisi filosofica sotto la forma del dialogo
più alta. -metodo suppositivo: che procede per supposizioni. gioberti, ii-208
lo più non dissociabile da presupposti teorici che ne sono alla base, seguito per
o complesso di regole generali o particolari che consentono la risoluzione di un determinato problema
n. 3. -metodo induttivo: che, muovendo da un fatto o da
: fase induttiva del procedimento galileiano, che consiste nel tradurre in termini matematici e
a euclide e agli antichi geometri, che procede dai fatti, dai concetti e
non bene, del metodo risolutivo (che, bene usato, è ottimo mezzo
e poi quell'altra conseguenza, sino che se ne incontri una manifesta..
. magalotti, 23-124: mi son accorto che quei teoremi che mi apparivano tanto reconditi
: mi son accorto che quei teoremi che mi apparivano tanto reconditi e ammirandi..
oggi semplici corollari di teoremi vastissimi, che si dimostrano con somma semplicità, mercé
ragion sufficiente... c'insegna che il metodo ch'io chiamo dell'azioni,
vero e solo della natura, e che la legge, che in esso trionfa,
natura, e che la legge, che in esso trionfa, è la legge principalissima
trionfa, è la legge principalissima, che contiene non men la misura dell'azione,
contiene non men la misura dell'azione, che la proporzione tra la cagione e l'
presenta sempre un quadro incompiuto dell'epoca che toglie a descrivere. gobetti, 1-i-63
una ben determinata concezione della letteratura, che viene usato per l'analisi critica di
i testi classici con miglior metodo critico che non usassero i vecchi accademici e i
me falso il metodo ed errata la disciplina che per tutti gli altri è diritto ed
se volete di verificazione critica del metodo che seleziona e quindi, come seconda ipotesi
scopo di creare una scienza letteraria autonoma che rifiuti le interpretazioni dell'opera d'arte
». -metodo psicologico: quello che, nelle scienze che trattano il comportamento
psicologico: quello che, nelle scienze che trattano il comportamento e lo sviluppodell'uomo,
di conoscenze e di verità scientifiche, che, inaugurato da bacone e galileo, si
enunziate e non mai afferrate colla precisione che ne assicuri il valore. carducci, iii-7-131
di alcuni indirizzi delle scienze storiche, che si fonda sul confronto, sulla selezione
chiama in letteratura quel processo di critica che parte dal fatto e dal documento,
s'impara il metodo della storia, che è attitudine naturale, rafforzata dall'esercizio
come esempio di quelle trattazioni monografiche, che non rientrerebbero nel disegno di un libro
della fruttificazione, un certo numero di caratteri che servir devono di base o di termine
quale si approfitta di tutti i rapporti che v'hanno nella organizzazione de'vegetabili.
procedimento di studio dei fenomeni fisici, che si basa sulla corrispondenza fra grandezze relative
del principio della media aritmetica, e che consiste nel trovare valori che rendano minima
, e che consiste nel trovare valori che rendano minima la somma dei quadrati dei
col metodo de'minimi quadrati, lo che non è diffìcile a dimostrarsi.
di primo grado con due incognite, che consiste nel trasformare le due equazioni in
ottenerne una terza con una sola incognita che ne fornisce il valore (e per
di n equazioni con n incognite, che consiste nel risolvere una delle equazioni rispetto
effettua, per mezzo di strumenti tarati che ne forniscono direttamente il valore, la
essere diretto o indiretto, a seconda che la misura della grandezza in esame sia
. manfredi, 5-38: stimerei tuttavia che,... ove gli esperimenti
: richiede... il buon metodo che prima si proibisca il concorso del terreno
si proibisca il concorso del terreno, che viene di continuo a scaricarsi nella laguna
nettare e levar via il troppo terreno che vi si trova deposto. temanza,
] di non alterar mai il metodo che tenevano i suoi contadini nel fare il
pianoforte sono di due specie: quelli che sanno suonare il pianoforte; e quelli
sanno suonare il pianoforte; e quelli che insegnano come si suona il pianoforte, ma
individuazione di una sostanza organica aromatica sostituita che presenta due o più isomeri, in
epoca, scalare). una scelta o che regolano un ordinamento, un -metodo
determinate modalità (e, a seconda che i fatti di gestione siano registrati in
: tecnica di misurazione di resistenze, che consiste nel determinare la quantità ai capi
ai capi di un condensatore di capacitàconosciuta, che si carica (o si scarica) attraverso
di una tensione continua o alternata, che consiste nell'utilizzare, in opposizione a
particolari (potenziometri e ponti), che consiste nel confrontare e regolarele due tensioni finché
alla profondità desiderata per misurare i cedimenti che ne derivano. 15. industr
studio dei tempi delle operazioni produttive, che si basa sul metodo statistico del campione
basa sul metodo statistico del campione e che utilizza osservazioni discontinue per rilevare la
motore a rapporto di compressione variabile e che ruoti a 900 giri al minuto.
bianciardi, 3-109: io credo che sia bene insistere spesso su questo punto
di determinati progetti industriali o commerciali, che consente di registrare e di elaborare,
memoria ausiliaria (e, a seconda che le operazioni di trasferimento avvengano indipendentemente e
di un'opera o di una tradizione) che informa un'attività, un lavoro,
regola, norma o complesso di norme che determinano un comportamento, un giudizio,
caminando nel darci ad intendere le cose che propone. a. serra, 1-i-16:
a. serra, 1-i-16: benché sembri che il detto de santis abbia trattato nel
materia, nientedimeno non si può dire che abbia questo trattato, mentre in quello
, 1-91: questo piccolo libretto, che non oltrepassa i sette fogli, è
lodevole né da patirsi in un vocabolario che voglia andare alla perfezione. rosmini, xix-
della natura nel comporre tutte le cose che noi abbiamo sotto gli occhi, è di
non parer dir da se stessi quelle cose che dicono, ma invocar le muse o
muse o apollo e altri dei e farà che la orazione paia propria di quelli.
ii-6-113: non garba, dico, che l'autore del libro di poesia si metta
cecchi, 5-335: si vuole intendere che, nella verbale, erudita opulenza e
). belloni, 2-ii-65: facciamo che in qualche luogo il metodo della moneta
luogo il metodo della moneta sia tale che l'oro in paragone dell'argento fosse
dell'argento fosse meno apprezzato di quello che porta il giusto ragguaglio di sua proporzione
chi caldaie fa, / e lungo dir che metodo non ha /...
virtù più perspicue della gente germanica, che lui da tant'anni si sforzava d'attuare
[in olanda] dal belgio, che è pure una pianura ordinata, può credere
esercizio d'un idioma forse più di cerimonia che d'uso. romagnosi, 3-ii-405:
è scoperto, altro più non rimane che di tradurlo alla capacità degli apprendenti.
, 2-ii-111: il metodo della scuola che alimenta gli spiriti e ne promuove alacremente
sviluppo, è quel metodo vivo, che indicammo nella 'pedagogia generale ';
'pedagogia generale '; quel metodo che è adesione intima dello spirito al proprio
non posso per questo mancar di osservare che si potrebbe dare ai medesimi un metodo
della disciplina, ma dando agli studi che ivi si fanno una maggior estensione.
mali e de'remedi, fino a tanto che non furono considerate dai filosofi et indicate
empirica. locatelli, 317: ora che la medicina ha la teorica ed il vero
essendo trattata la medicina da un medico che sia fondato sopra le quattro colonne di
7-31: se alla fine voleste sapere che metodo avesse tenuto il signor bertini per
finora accennati sono da lasciarsi il più che si può, non solo perché portano
ancora perché moltissimi altri medici hanno osservato che questi si precipitosi tagli o rimedi crudeli
del resto pensa a tener quei metodi che mantengono le forze e la salute in
trovato un metodo per curar le varici, che ho veduto riescire co'miei occhi,
,... le prescrissi il metodo che doveva tenere, sia rispetto all'uso
basato su premesse di ordine statistico, che serve per determinare con una certa probabilità
nella sperimentazione clinica controllata, procedimentodi ricerca che consiste nel somministrare al paziente preparati il
alla pianificazione ed è ignorato, oltre che dal paziente stesso, dal medico curante
trattamento, le opinioni preconcette della persona che provvede alla registrazione dei dati e dei
alla presenza de'mediatori, rappresentarono loro che, se volessero seguire il metodo tenuto
parti, formarebbono un processo più tosto che un trattato di pace. targioni tozzetti
, 53-338: concedi ch'io ti dica che dovresti adottare il metodo adottato per me
né mi si mostrerà oggi repubblica veruna che non si serva dello stesso metodo.
metodo. mazzini, 75-61: le popolazioni che si diedero spontanee per fare l'italia
per commercio e per istato ancora, e che traggono assai emolumento co'dazi, pratticano
pubblico stesso la libera scelta di coloro che devono servirlo, sembra naturalmente il metodo più
. mazzini, 50-280: ogni uomo che è nostro deve concorrere ai carichi;
c. ferrari, 158: è credibile che a napoleone non talentasse gran fatto il
partenza, egli pensava freddamente al metodo che avrebbe tenuto per vincere; e guardava
e guardava i suoi tre competitori, che lo precedevano, calcolando la forza e
o mezzo di cui ci si vale o che si ritiene necessario o utile per il
gozzi, i-28-76: gli studi non sono che metodi per giugner a sapere quanto sia
, libro, manuale, trattato didattico che contiene, esposti in forma logica, ordinata
con rife rimento a testi che concernono lo studio delle lingue)
. v.]: 'metodo': libro che contiene una raccolta di precetti e
tre mesi, studiando un certo metodo che nel gergo di questi fissati è detto marcia
(ormai superata dal sistema), che prevede lo schieramento della squadra su tre
, cinque attaccanti in avanti) e che risponde a una concezione di gioco impostato
. v.]: è di metodo che i metodi servano a palliare i disordini
10-i-35: ottimo consiglio mi parve quello che mi fu comunicato dalla p. v.
gioberti, 12-iv-194: quanti [sono] che, nel dar opera agli studi speculativi
nella formula, di apparenza paradossale, che la « filosofia è la metodologia della storiografia
ipotesi, con un processo di astrazione che è insito nella stessa metodologia scientifica,
nella stessa metodologia scientifica, in modo che si può appropriarsi dell'una e respingere
l'altra. pasolini, 9-344: pensiamo che comunque sarebbe difficile -secondo la metodologia della
, o quella marxistica di lukàcs, che in questo coincidono - pervenire a una
quelle pagine sono concrezioni, sistemi infinitesimali che riproducono il sistema storico intero.
2. filos. parte della logica che studia e ricerca i metodi da seguire
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce,
-ci). che è proprio, che si riferisce, che riguarda o interessa
è proprio, che si riferisce, che riguarda o interessa la metodologia o il
una disciplina, di una ricerca; che costituisce o rappresenta un metodo.
.. non può essere necessariamente altro che il momento metodologico della storiografia. gramsci
filologia è l'espressione metodologica dell'importanza che i fatti particolari siano accertati e precisati
« leggi di tendenza » più generali che corrispondono nella politica alle leggi statistiche o
alle leggi statistiche o dei grandi numeri che hanno servito a far progredire alcune scienze
, sm. atteggiamento intellettuale o culturale che tende a privilegiare (per lo più
. m. -i). studioso che si occupa di metodologia; metodologo.
b. croce, i-2-191: la persuasione che si è acquistata circa la necessità dell'
indotto parecchi a richiedere... che si costruisca dai me- todologisti una teoria
e scienze di leggi, hanno mantenuto che unico è il carattere di esse: la
« 'mitule': quel lungo legno o antenna che si mette-nel mezzo del pagliaio ».
, sf. retor. figura retorica che consiste nell'esprimere un concetto con un
delminio, 1-311: metonimia è quella figura che dà il nome di uno de'suoi
viene a farsi per quel tropo, che da gli oratori greci è chiamato metognimia,
castelvetro, 3-42: volendo omero dire che egli pregava dio che gli riempisse il cuore
volendo omero dire che egli pregava dio che gli riempisse il cuore di spirito divino
comprendesse sotto il nome di metafora tutto quel che da'grammatici e da'maestri del dire
mazzoni, 1-78: quello [tropo] che prende l'effetto per la cagione o
dall'idee più particolari e sensibili; che sono i due fonti, questo della
di mille consimili metonimie, basti quella che tutti abbiamo continuamente alla bocca, '
cosa segnata. carducci, iii-5-236: suppongo che voi sappiate come e in latino e
. dal pref. txexdc (che indica mutamento) e 6vupta (var.
castelvetro, 3-64: non è da ignorare che sono alcuni nomi di deità presi metonimicamente
tanto famigliari e dimesticati dal commune uso che sono da essere riputati più tosto propri
sono da essere riputati più tosto propri che figurati. i. mazzoni, 1-103
eraclito invero sono di carattere etico -e che laerzio parli di politica si spiega dall'uso
dall'uso del lin guaggio che identifica metonimicamente le due espressioni.
m. -ci). retor. che è proprio, che si riferisce o
). retor. che è proprio, che si riferisce o concerne la metonimia;
si riferisce o concerne la metonimia; che costituisce o contiene metonimia. i
, ha difeso un luogo d'omero che parea soggetto ad accusa importante. tesauro
v'è di più una metafora nascosta che con metonimica imitazione solleva il concetto e
è manifestamente più facile adoperare que'nomi che già si hanno, dando loro un
comp. dal gr. [iex&, che indica muta mento, e
da met [ile]), che indica l'unione di un gruppo metilico con
comp. da (i, exà (che indica mutamento) e òvonà ^ o)
: amendue gli spazi, e quelli che sono tra i dentelli, e quelli
sono tra i dentelli, e quelli che sono tra gli triglifi, sono detti metope
il 'fregio'rappresenta la disposizione de'travicelli che si soprappongono all'architrave per sostenere la
col sufi. med. -ite, che indica lo stato infiammatorio di un organo o
. m. -ci). anat. che è proprio, che si riferisce alla
. anat. che è proprio, che si riferisce alla fronte. -sutura metopica
metopica: sutura mediana dell'osso frontale, che connette le due metà simmetriche dell'osso
/ succo d'alto valore in far che rieda / il solito vigor ne l'api
, sf. disus. arte divinatoria che consiste nel trarre presagi dalla forma della
delineati, ma fissi, quei pianeti che nel ciel son erranti. magalotti,
. metopòscopo, sm. indovino che trae auspici dall'esame delle rughe della
era] apelle solito dipingere sì fedelmente che i metoposcopi, sol mirandoli, ne pronosticavano
pronosticavano le cose avvenir, non altrimenti che se ne avessero inanzi il volto originale
dati, 160: un di coloro che dal sembiante indovinano, detti metoposcopi, sopra
col sufi. chim. -ile, che indica un radicale. métra,
, di tappeto o di altro tessuto che occorre per un dato lavoro. come
e poi sappi tu, o lettore, che si direbbe tanto bene: 'misurato
panzini, iii-127: le faccio osservare che quello era un bacio speciale, come
cecchi, 6-171: poco è da dubitare che fra le ragioni di tanto successo abbia
tanto successo abbia avuto il suo peso che 'biancaneve 'fosse il primo disegno-animato di
misurata in metri. -in metratura: che si misura e si commercia a metri
parte. si dice per indicare le stoffe che si vendono a metro; a differenza
si disse, si dice e speriamo che si dica nel tempo avvenire ch'e'si
lavoro, sarebbe né più né meno che sorella carnale di 'metraggio ', e
carnale di 'metraggio ', e quel che si è osservato per l'uno,
croce, ii-101: ponghinsi quelle cose, che valorosamente disseccano, come la tucia,
le cose le più laide e che farebbero orrore ad anima serena, anche
. aver ani, 120: dioscoride scrive che la 'metreta 'capiva dieci * eoe
leggi, delle regole, dei criteri che disciplinano la composizione e la struttura dei
evoluzione storica. -metrica barbata: quella che intende riprodurre nella versificazione accentuativa italiana i
altra a orecchio e senza maggior osservazione che di certa cadenza. quella fu usata da
ho perduto l'ultima nota di libri che mi mandasti. ma ricordo che i pochi