. giovio, i-350: ad me pare che per più rispetti si abia compiacere a
, fornita di tutte le cose necessarie che mattina e sera vi bisogni, come limoni
giorno mandai a firenze un grappolo, che mi fu donato, d'otto melangoli
, 6-71: altri [poponi] sono che sono sottili, verdi e molto lunghi
melangoli (con valore attributivo): che merita di essere fatto oggetto di un
(plur. m. -ci). che è di colore nero.
2. biol. cellule melaniche: quelle che contengono melanina. 3. medie
o bruno, prodotto dai cromatofori, che nell'uomo determina la colorazione scura della
: * melanina ': sostanza organica che varia dal nero al bruno, che si
che varia dal nero al bruno, che si crede anche costituire il colore della
causata da un'eccessiva pigmentazione in animali che normalmente presentano un colore diverso (e
nero, cristallizzato in dodecaedri romboidali, che si trova particolarmente nelle rocce e nei
totale e prolungata delle vie biliari, che provoca una colorazione nerastra della pelle e
.). melanocèfalo, agg. che ha il capo di colore nero (
melanocràtico), agg. petrogr. che concerne o contraddistingue le rocce eruttive in
sm. plur. antrop. classificazione che comprende le popolazioni europoidi caratterizzate da capelli
, sf. medie. alterazione cutanea che consiste in una colorazione brunonerastra delle parti
a 'pelle', col suff. -ite, che indica affezione morbosa. melanodèrmo,
, agg. e sm. antrop. che è di pelle nera (e si
; si presenta sotto forma di incrostazioni che ricoprono i cristalli di zolfo localizzati nella
. melanoforo, agg. citol. che contiene pigmento scuro o ne regola la
un melanoblasto e contenente la melanina, che esso stesso produce. = voce
. melanògeno, agg. chim. che si può trasfor mare in
dal miscuglio di due soluzioni incolori che insieme dànno origine a sostanze scure.
. 2. sm. sostanza che produce melanina mediante ossidazione e condensazione.
. -ìa. melanòide, agg. che presenta una pigmentazione scura. =
'e dal suff. -orna, che indica affezioni tumorali. melanoplachìa,
. medie. tumore del fegato, che per lo più costituisce lo stadio successivo
'melanòsi'una materia nera liquida o solida che accidentalmente depo- nesi nel parenchima o alla
dal sufi. med. -osi, che indica alterazione morbosa; cfr. fr
. m. -ci). medie. che riguarda la melanosi, che ne deriva
medie. che riguarda la melanosi, che ne deriva, che la manifesta.
riguarda la melanosi, che ne deriva, che la manifesta. tramater [
melanospòreo, agg. bot. che ha le spore di colore scuro (
di silicato di ferro e piombo, che cristallizza nel sistema rombico; è di
. m. -ci). medie. che concerne, che è proprio, che
). medie. che concerne, che è proprio, che è tipico della melanosi
che concerne, che è proprio, che è tipico della melanosi.
della melanosi. 2. che è relativo a un tessuto in cui si
melanosarcoma. 3. ornit. che ha il manto o il piumaggio di
patol. anomalia della mucosa linguale, che conferisce alla lingua un aspetto peloso e
miner. vanadato di calcio idrato, che cristallizza nel sistema triclino e presenta un
è di due spezie: una cioè che si congela come fa il sale nelle
e in certe altre regioni di quella che si cava minerale di propria terra. ricettario
, il ricinino, il canapino e quel che si fa di aneti, di rosmarino
altri tali, cotti in ocneleo, pure che del tutto ne essali via il vino
, o vero melantio, è una erbetta che fa e'sua festuchi sottili, lunghi
o più, le foglie piccole, che si rassembrono alquanto al senezioni, cioè
nero, acuto et odorato. quello che oggi s'usa per la nigella non è
430: il melantio è una pianta che produce i fusti sottili, che spesso passano
una pianta che produce i fusti sottili, che spesso passano la lunghezza di due spanne
negella e di melànzio o giotone, che nasce fra il frumento. 0.
: ma non s'appressano ad esca alcuna che sia ne l'amo. landò,
miraculosa giudicai l'astuzia di quel pesce che melanuro si chiama. domenichi [plinio]
32-11: sono specie di lueerti la loligine che vola, le locuste,..
: ritrovasene di due spezie, l'una che fa i pomi tutti porporei e l'
i pomi tutti porporei e l'altra che i fa gialli e bianchizzi. 0
legno, sarebbe la melanzana la prima che ritrarrei. promette e mantiene a un tempo
.. ermolao barbaro dicendo aversi creduto che quei pomi che si chiamano in lombardia
barbaro dicendo aversi creduto che quei pomi che si chiamano in lombardia 4 melanzane '
un ortaggio da non disprezzare per la ragione che non è né ventoso né indigesto.
d'erbaggi, è tut- t'altro che sgradevole. serao, i-106: i facchini
sotto l'uscio le fette di melanciane che si torcevano raggrinzendosi sul solaio. soldati,
come una melanzana, con la stizza che ti strozza per il mancato sfogo.
(in base a un'antica leggenda che riteneva l'abuso della melanzana fosse causa
, mi fanno venire alla mente quelle che si chiamano melanzane più presto da nominare (
pesche e le melappie... che le castagne. segneri, 5-321: si
idest mal mature. caro, i-275: che bocca è questa che spira, che
, i-275: che bocca è questa che spira, che tal odor non hanno né
che bocca è questa che spira, che tal odor non hanno né le mele appiole
altra parola o frase con le lettere che occupano la posizione centrale di ogni parola
parola o frase si considerano, anzi che una, due colonne di lettere)
entom. gruppo di acari parassitiformi, che comprende numerose specie caratterizzate dalla presenza di
p. es., della salcerella) che sono provvisti di stilo medio rispetto a
. mesostilo, agg. bot. che presenta mesostilia (un fiore).
una sola specie (mesostoma ehrenbergi) che viene utilizzata per studi citologici in vivo
. mesoteliale, agg. anat. che si riferisce, che è proprio del
agg. anat. che si riferisce, che è proprio del mesotelio. mesotèlio
cellule appiattite, di origine mesodermica, che riveste le grandi cavità sierose (e
per lo più di aspetto carcinomatoso, che si origina dalle cellule di rivestimento delle
col suff. med. -orna, che indica tumori; voce registr. dal d
parte mediana del muscolo dell'eminenza tenare che flette il pollice. tramater
i. mesotermale, agg. che sgorga a temperaturamedia compresa fra 35 e 50
. anat. breve ripiegatura pecimento idrotermale che si forma a una temperatura compresa tra
°c. -processo mesotermale: processo minerogenetico che porta alla costituzione dei filoni o giacimenti
mesoterma, sf.): pianta che richiede una temperatura media annua di 15-20
(o, secondo altri, quella che cresce in ambiente con temperatura media del
natrolite. -anche: gruppo di zeoliti che comprende natrolite, mesolite e scolecite.
: mesòtipa: specie di pietra dura, che però appena attacca il vetro, che
che però appena attacca il vetro, che diviene elettrica col calore. = voce
m. -ci). entom. che si riferisce, che è in relazione con
. entom. che si riferisce, che è in relazione con il mesotorace.
peso atomico 228), isotopo del radio che deriva direttamente dal torio per emissione di
atomico 228), isotopo dell'attimo che si forma dal primo per emissione di
. geol. periodo triassico medio, che in facies alpina comprende i periodi amisino
. m. -ci). bot. che presenta mesotrofia (un organismo vegetale)
). 2. geogr. che contiene una percentuale mediadi sali e di fitoplancton
. m. -ci). anat. che si riferisce, che è in relazione
. anat. che si riferisce, che è in relazione con il mesovario.
mesovàrico: quello aderente dell'ovario, che riceve i vasi e i nervi dell'organo
col suff. med. -ite, che indica affezione morbosa. mesoxerofìlìa,
anche mesoxerofìla, sf.): pianta che vive in ambienti con un minimo estivo
famiglia rubiacee (corynanthe yohimbe), che si presenta sotto forma di cristalli incolori
. retor. figura retorica di costruzione che consiste nel congiungere più soggetticon un predicato posto
gameti, e di una asessuata, che produce agameti; sono suddivisi nei due
secondario. 2. agg. che appartiene o si riferisce a tale era.
, lunghissima, detta * protozoica ', che significa dei primi viventi; altre ad
una seconda epoca, pure lunghissima, che si chiamò * palezòica ', cioè degli
. mesozonale, agg. geol. che si riferisce, cheè proprio, che è
. che si riferisce, cheè proprio, che è in relazione con la mesozona.
panigarola, 3-ii-501: dice demetrio che qua v'è doppia grazia: una
corrispondente più o meno a quella che era detta messa dei catecumeni),
e la preghierauniversale; la seconda parte (che corrisponde alla precedente messa dei fedeli)
fedeli; nel rito romano la messa, che fino alla riforma liturgica promossa dal concilio
parti non fisse, adattate alle ricorrenze che si susseguono nell'anno liturgico (parti
comandamento della chiesa, tutti i fedeli che hanno raggiunto l'uso di ragione e
del « corpus domini » si è che 'l pane e 'l vino che piglia 'l
si è che 'l pane e 'l vino che piglia 'l prete nell'altare a la
e sangue di cristo; e secondo che diede sé per noi nella croce, cosi
16-157: la messa altro non è che una rinnovazione dell'ultima cena fatta dal
663): non è quel latino lì che mi fa paura: quello è un
tutto vien detto con voce sì alta che sembra un canto. misasi, 2-35:
barbugliando alcune parole del servizio della messa che il prete tentava d'insegnargli. costituzione
), 56: le due parti che costituiscono in certo modo la messa, cioè
feste di precetto. -il testo liturgico che contiene le parti variabili del rito relative
un messale, sulla messa dei morti che, come sai, è la più semplice
-messa al campo o castrense: che si celebra all'aperto, su un
piana (o piano): messa che si celebra senza particolare solennità e senza
ducati di più per le messe basse che ti sei offerto di fare celebrare a
/ di libbre; e ti so dir che se vai tanto / la messa piano
la messa piano quanto la cantando, / che e'piglia il perdono. e.
di diamante: ricorrenze giubil. ari che corrispondono al 25 °, al 50°
sacerdotale. pascoli, i-268: colui che celebrerà questa messa d'oro, dopo
dei catecumeni: la parte della messa che precede l'offertorio, detta così perché a
santo. -messa della pace: messa che in firenze si faceva celebrare, durante
[rezasco], 288: deliberare » che adì diciotto si dicesse la messa della
[mandarono] un bando... che domenica mattina... s'andasse
udire la messa della pace, acciò che dio la mandi a questa nostra città.
epifania (detta così per la benedizione che s'impartisce al popolo tracciando il segno
piovene, 5-53: avrei voluto ascoltare ciò che rimane del canto aquileiese, un epistola
-messa del povero: riservata ai fedeli che vivono in condizioni disagiate e che,
fedeli che vivono in condizioni disagiate e che, al termine della funzione, ricevono
risposte al celebrante sono date, anzi che dal solo inserviente, da tutti i
defunti. macìnghi strozzi, 1-545: che mi debbano ogni anno...
... la debita gratitudine a quelli che avevano comperata la vittoria alla religione.
grazzini, 2-45: il quale, mentre che la messa grande solennemente si cantava,
per tutta la valle la scampanata ululante che chiama alla messagrande. -messa in
, cantando il legato la messa, che fu la sua messa novella. carducci
si disse 'del congiunto ': quella che si celebra in occasione di matrimoni.
matrimoni. -messa papale: messa che, con cerimoniale solenne, celebra il
sisto. -messa parrocchiale: messa che il parroco è tenuto a celebrare e
ap -messa perpetua: messa che, per obbligazione plichi la messa per una
una volta alsegneri, iv-685: quelli che pigliano un numero grande l'anno,
in suffragio di di messe, senza manifestare che non potranno soddisfare per molto tempo.
un determinato defunto. che, se mi capiteranno delle messe, resterà
, non in suo desiderio che mi accenna nella sua breve lettera.
breve lettera. tendo di asserire che fosse ignoto a gli antichi secoli
-messa prima o dell'aurora: messa che si celebra all'alba. bandello
festa de le grandi, egli vuole che a buon'ora io me ne vada a
. soffici, v-6-181: i contadini che pigliavano la prima messa sul sagrato di var-
camicia. -messa privata: messa che un tempo si celebrava nelle case private
erano disposti molti a proibir quelle messe che si chiamano volgarmente 'secche ', nelle
per consiglio principalmente del drascovizio; considerandosi che nelle navigazioni e in altre circustanze,
. -messa semiponti ficaie: quella solenne che si celebra alla presenza del vescovo,
celebrare per lui dal suo abate, che fu poi il papa s. gregorio
quali sollecitamente numerando gli giorni, trovarono che quello era lo termine di trenta giorni che
che quello era lo termine di trenta giorni che lo predetto giusto era liberato da quelle
: esso testatore vole... che se dicano ancora trenta messe basse del sancto
messa: membro della compagnia di gesù che ha ricevuto l'ordine del presbiterato.
, normalmente stabilito dall'autorità diocesana, che viene offerto al safunerale. borgese,
dare questo crepacuore a tua madre, che ho promesso quattro libbre di cera e tre
tre messe all'addolorata per il miracolo che m'ha fatto. 3.
nel corso della sua evoluzione storica, che, nell'assetto più diffuso negli ultimi secoli
. varchi, v-150: il numero che si ritrova ne'versi e nelle prose
difetto di se stessi e degli ascoltanti che non abbiano gli orecchi a rimpedulare,
i-294: s'eterna il settecento più che in marmi o ritratti, / in un
una cerimonia in onore del diavolo, che si celebra da persone che praticano la
diavolo, che si celebra da persone che praticano la stregoneria (o che appartenevano
persone che praticano la stregoneria (o che appartenevano a sette eretiche o a conventicole
-per estens.: riunione di persone che dànno libero sfogo a desideri e istinti
diavolo: rito di iniziazione alla stregoneria che, nella credenza popolare, si celebrerebbe
, ii-9-252: ci sono degli atei, che si foggiano un dio della loro dignità
! ': a chi ci racconta cose che non crediamo. meno crudo che '
cose che non crediamo. meno crudo che 'va al diavolo '. 'ragazzi
i... f tanto non sa che farsene il parnaso / d'una campana
storia di stefano, 15-15: avene che 'l padre n'avea pui mantelo /
moravia, xii-50: « la domenica che fai? « vado a messa ».
reverenza dovemo udire la messa, perciò che ella si dice in memoria della passione
, 3-4 (296): per ciò che uomo idiota era e di grossa pasta
m'impose dio questa obedienzia... che... in ogni mattina all'
, 5-196: tema dio; ma che udir più d'una messa / voglia il
, 5-120: i nostri vecchi dicevano che... i signori del nido non
nido non andavano nemmeno a sentir messa che l'avevano in casa, tenevano un prete
l'avevano in casa, tenevano un prete che la diceva tutti i giorni in una
: dalle suore trovai il padre, che mi confessò. poi assistetti alla messa
. bellebuoni, 1-17: ancora ordiniamo che nulla persona possa essere letto,.
. se ella non è preite, e che messa abbi cantato. tavola ritonda,
, 660: molto scelerata cosa è che un sacerdote stando in peccato mortale celebri
-per simil. attendere a un'attività che ha qualcosa di solenne, di sacro
qualcosa di solenne, di sacro (o che comporta la ripetizione sempre uguale di atti
b. croce, iii-32-204: può darsi che, professore come esso è dell'università
messa marxistica. sbarbaro, 4-78: che fa nel ritratto lo scrittore? scrive.
del bargello condusse a palazzo un tale che nella bettola al canto ai quattro leoni
tuo danno, / rimanti col malanno / che dio ti dia, / ch'esser
/ ch'esser non puoi più tristo che ti sia. -dire messa: celebrarla
dell'obolo prescritto), in modo che gliene vada il frutto speciale, sotto
la man di denari, il pregò che messe dicesse per l'anima dei morti
: ritrovò ch'erano trenta giorni appunto che non avea detto messa per lei.
., 3-3 (290): vorrei che voi mi diceste per l'anime loro
possiamo indurre [un veneziano rinnegato] che voglia che noi preghiamo iddio per l'anima
[un veneziano rinnegato] che voglia che noi preghiamo iddio per l'anima del
l'anima del suo padre, e che il sopradetto frate dicesse le messe di
lire di monete d'argento, dicendo che voleva che tre lunedì alla fila facesse cantare
monete d'argento, dicendo che voleva che tre lunedì alla fila facesse cantare le
marchese di mantoa cercava un capel- lano che dicesse messa da cavalcare: dui se gli
, de li quali l'uno diceva che non si trovaria omo che lor dicesse
l'uno diceva che non si trovaria omo che lor dicesse più presto di lui.
.. cioè per la confessione generale che fa il prete -entrare, uscire
1-ii-145: sta': odi la messa / che entra. -essere come la messa del
1-219: di un discorso sconclusionato, o che non ha sugo, come di un
ha sugo, come di un uomo che dà in ciampanelle dicesi che è '
un uomo che dà in ciampanelle dicesi che è 'come la messa del venerdì santo
'come la messa del venerdì santo 'che non ha principio né fine. '
elogio mi par la messa di venerdì santo che non ha né principio né fine'.
come la messa del venerdì santo, che non ha principio né fine ':
], 247: disse... che oltre a ciò il presidente era sacerdote
era sacerdote, e di messa, e che incorrevano in pena di scomunica maggiore quelli
incorrevano in pena di scomunica maggiore quelli che sottoscrivessero tal sentenza. alfieri, 5-208
quintino (o di don vincenzio) che sonava a messa coi tegoli (o
: più povero di don vincenzio, che suonava a messa con gli embrici. p
giorni son più povero di san quintino che sonava a messa co'tegoli.
facciano offerere le candele al frate, che ne dica o faccia dire messe per
. esopo volgar., 4-54: diceva che facesse limosine e facesse dire messe e
altre orazioni a spirituali persone, acciò che la sua peccatrice anima trovasse misericordia dopo
istruzioni de'dieci di balia, 9-146: che noi ci umiliassimo a domandare perdono e
ci umiliassimo a domandare perdono e absoluzione; che si facesse messe per gli ecclesiastici che
che si facesse messe per gli ecclesiastici che morirono per la novità. macinghi strozzi
: se me lo avessi detto prima che fussono serrate le porte, sarei andato
insino in villa, e nascostomi in luogo che quando el prete fusse intrato in casa
davila, 302: io ho gran paura che volendo distruggere la predica, noi non
anch'egli prete, ma giovane tanto che non diceva ancor messa, solo era ordinato
anche un cleante, / gli direi che non sa mezze le messe, / questo
: piuttosto vorrebbe perdere quattro messe, che una sola ora di dormire. parabosco
. parabosco, 4-18: gran peccato che una par vostra perda la messa.
. segneri, iii-1-96: quanti si trovano che per... eseguire qualche.
alèggi... gli ufici, che gli altri ischifano per viltà di quegli,
ochino, 200: sai quello che gli comandano e insegnano [a monaci
mi dispiace, mi dispiace molto, che qui a bordo non ci sia neanche uno
ch'ell'era una cosa vota dentro, che non aveva altro che 'l battaglio
cosa vota dentro, che non aveva altro che 'l battaglio e la fune.
3-215: eh per una straccia di volta che ti ho mancato hai messo giù una
ti ho mancato hai messo giù una stampita che sembra ti abbia levata la messa.
(con partic. riferimento ai fedeli che escono dalla chiesa dopo la celebrazione del
propriamente indica partire di chiesa la gente che l'ascoltava. -vivere della messa
la messa 'vale viver dell'elemosine che si riceve per celebrar la messa.
sapeva più dire. (di persona che disimpara facilmente)... alla
sua promessa / co 'l re grande che parigi guadagnò per una messa.
iv), dalla formula di congedo che era pronunciata al termine del rito, ite
del rito, ite missa est, che in origine doveva significare: 'andate [
m. villani, 9-36: vedendo che più non potea sostenere e che poco
vedendo che più non potea sostenere e che poco era in grazia e in amore de'
amore de'suoi cittadini per la messa che fatta avea della compagnia in forlì..
dalla vendemmia alla messa in bottiglia, che avviene solo tre anni dopo. -portata
d'oro e d'argento; ma che prò alla fame del ventre, se
ventre, se non si pasce altro che la gola de gli occhi? cantù,
e l'imponente messa in luce, che oggi si usa in una qualsiasi fiera campionaria
la felce scalza / sia da alcuno, che spegner va cercando / sue barbe,
spegner va cercando / sue barbe, di che assai la terra teme; / ma
targioni tozzetti, 11-2-496: non crederei che i nostri [bruchi] avessero a fare
, ora segava erba e trifoglio, / che la brinata non gliele cocesse.
; / è fatta l'unione, / che non veste vergato. istorietta troiana,
. istorietta troiana, xliii-394: perciò che elli [i greci] non vogliono
quali li debbo dare io a currado, che mi prestoe, ch'elli avea ultra
100 d'oro, per una messa che fe'colo da scorno di fiorini 500,
già era cominciato per la grande messa che aveva fatta donato di mico ne'signori e
oggi questa in uso de'nostri mercatanti, che dicon la messa del corpo in una
de'sozi componenti il collegio di quelli che hanno un medesimo interesse. -disus
messa ': è assai curioso l'uso che si fa in alcuni luoghi di questa
) una messa 300 scudi? quel prete che la disse, vinse un terno al
anche sulla messa di emilio non dirò che poche parole. egli vestiva con una semplicissima
per la stravaganza delle sue messe. -guarda che curiosa messa ha quella signora.
in piega: ondulazione artificiale e temporanea che si dà ai capelli dopo che sono
temporanea che si dà ai capelli dopo che sono stati lavati, con l'uso
parrucchiere... mara andò nel salone che le aveva indicato l'amica. le
. cinem. messa in quadro: operazione che consiste nel far combaciare, durante la
con quelli dello schermo, in modo che l'immagine vi risulti perfettamente centrata.
comparativamente sfavorita fu l'italia meridionale, che, a giudizio ormai concorde dei competenti
lo più provvedimenti della pubblica autorità) che producono determinati effetti (consistenti in determinate
provvedimento con cui l'autorità ecclesiastica disponeva che un libro fosse incluso nell'indice dei
. ojetti, iii-400: tutti dicono che balbo sarà mandato governatore in libia.
bisogna sgombrare la pretesa o l'illusione che l'opera o il « sistema » di
ciascuna delle due camere, ogni volta che si rinnova, con deliberazione adottata a maggioranza
disperdervi le cariche elettriche e per evitare che acquisti una tensione pericolosa per le persone
contrattazione. 17. gioc. somma che si punta in un gioco; posta
-nel gioco del biliardo, la posizione che viene data a una bilia e al
palio: atto con cui si stabilisce che qualcosa vada come premio al vincitore di
richiesta prima di salpare le ancore, che consiste nello spiegare le vele e nel
spiegare le vele e nel disporle in modo che la nave compia una rotazione intorno al
, emissione di un suono con intensità che varia gradatamente dal pianissimo al fortissimo e
in scarsella, avvertendo sopra ogni cosa che nelle messe di voce non si intenda
è maraviglioso... per le occasioni che sommi - nistrate ad una bella ed
in cui s'incominciò. è chiaro che tale ornamento non si può formare che
che tale ornamento non si può formare che in una nota di lungo valore o in
fotografica o da presa, ecc., che si effettua per ottenere immagini nitide,
: nella lavorazione del cuoio, operazione che consiste nel distendere la pelle mediante stiramento
-in senso concreto: il dispositivoelettrico o meccanico che serve ad avviare il motore di un
. di meccanica: il periodo di tempo che una macchina impiega per raggiungere le condizioni
delle parti di una struttura in modo che funzionino regolarmente. bacchelli, 11-42
costruire su una determinata pratica una teoria che... acceleri il processo storico
dicono 'imposizione'; noi siamo con quelli che dicono 'impostazione '; ci pare che
che dicono 'impostazione '; ci pare che la ragione non abbia d'uopo di
: riduzione dell'altezza dei caratteri, che si pratica, dalla parte del piede,
: furono ad udine proprio nel momento che si fornivano i cavalli per la messaggiera di
risoluzione d'inviare un messaggiero al duca, che, tratambasciata. tando con esso e
di fuor de la compagnia andarae per mes-sai che poc'anzi / giunse di creta il messaggiero
, andate a casa! manzoni, che fanno ancora queste messaggerie del gran sire.
per purgarsi co'padri del sospetto, che essi di lui avuto aveano, che
che essi di lui avuto aveano, che egli e lettere e messaggierie a massimiliano
e di distribuzione di merci; l'azienda che cura tale servizio. -in partic.
dogana per le mercanzie appartenenti al reggimento che comandate. -messaggerie italiane: impresa
organizzazione, con sede a roma, che provvede alla distribuzione di periodici e quotidiani
posto nel 'coupé 'della diligenza che partiva per l'italia. arlia, 345
, 345: 'messaggerie '. « che vale 'messaggio, nella significazione di *
in luogo di 'diligenze ', che sono quelle 'carrozze 'le quali servono
. -anche: la compagnia di navigazione che cura tale servizio. massaia, i-185
dall'organizzazione delle poste e telegrafi, che cura, sui treni e talvolta anche
volta essere senza salute, o però che se un altro aprisse le lettere che
che se un altro aprisse le lettere che non sapesse lo nome, o però che
che non sapesse lo nome, o però che il messaggio è di tale maniera che
che il messaggio è di tale maniera che '1 messaggiere nominerà l'un e l'
purg., 2-70: a messagger che porta ulivo / tragge la gente per
143: i lontan messaggier, che in fretta vanno, / rinfrescan da
boiardo, 2-4-4: la dama, che col conte era smontata, / gli dicea
, in fede mia, / se non che messagiera io son mandata, / dentro
venir sopra un ronzino / un messaggier che parea afflitto e stanco. tansillo,
di questo: / ma 'l messaggier, che attende le mie carte, / m'
: era messaggero uno di quegli uomini che paion cresciuti su, come funghi,
carne da fare buon brodo per la signora che era ammalata. cassola, 2-31:
(ii-207): la messaggera, che lo vide ben membruto e che le seppe
messaggera, che lo vide ben membruto e che le seppe dire che si nomava berlinghiero
ben membruto e che le seppe dire che si nomava berlinghiero, si credette fermamente
si nomava berlinghiero, si credette fermamente che egli fosse quello a cui era mandata.
di dio. ariosto, 14-74: però che '1 genio suo, l'angel migliore
... aveste ad esser, colui che col vanto de la gloria di cui
: / ma è un celeste messagger che passa. papini, 27-877: io dipinsi
palese / la bella vista vostra, / che della oscura chiostra / viva mi trasse
messaggiero '. era già l'ora che la vicinanza del sole comincia a rischiarar
si fece all'orecchio quel gentile spirito che già quattro anni sono, sua mercede,
, ed io: quali sono i doni che da questi immortali messagiere sono a gli
5-84: io non so, messaggera / che scendi, prediletta / del mio dio
/... se il tuo passo che fa pulsar le vene /...
/... / è queuo che mi colse un'altra estate.
: lo scarafaggio ha questa natura, che non è prima lo sterco in terra,
in terra, ch'io non so che messaggieri elli ha, che di subito elli
non so che messaggieri elli ha, che di subito elli el sa; e come
alla mano qualche opera assai stupenda, che loro vaglia non altramente che d'una
assai stupenda, che loro vaglia non altramente che d'una autentica lettera credenziale appo i
diluvio. baldi, xxxvi-394: poi che il moto cessò ch'a lor nel
, 29: non così ratta allor che intorno intorno / non trovò loco,
3. per estens. ciò che serve a manifestare all'esterno i pensieri
del cor mesa- zeri, / sì che l'altrui voler celato scovre. l.
e bassa / vatene presta a quella che amo tanto. lorenzo de'medici, i-97
al mio cor novelle / della pietà, che fuor del bianco petto / lo manda
429: gli occhi siano quei fidi messaggeri che portino l'ambasciate del core. b
principio non si serve d'altri messaggieri che de gl'istessi sguardi che gli aprirono
altri messaggieri che de gl'istessi sguardi che gli aprirono l'entrata del cuore. parini
andrai / de la dama gentil, che a te rivolti / incontreranno i tuoi;
quel viso cieco, ci s'accorge che non si tratta d'un essere di carne
di pena. 4. ciò che serve per trasmettere alla fantasia o all'
immagini, le sensazioni e le nozioni che provengono dal mondo esteriore (con riferimento
i sensi] portano a la mente quel che di fuori s'apprende. lemene,
un tremolo / moto furtivo, / che lambe ed agita / le lusinghiere / fibre
lambe ed agita / le lusinghiere / fibre che all'anima / son messaggiere.
son messaggiere. 5. ciò che si presenta come indizio o presagio di
come indizio o presagio di un evento che non tarderà ad avverarsi; ciò che
che non tarderà ad avverarsi; ciò che -costituisce il presupposto necessario o la causa
: per lo tragrande e buon frutto che in pacie e ttranquilità è, il
s'avvidero i pagani... / che la torre non è dov'esser sole.
frugoni, i-6-83: il dì seguente ahi che giornata nera / per nebbioso vapor sul
. uno stupore arresta / il cuore che ai vaganti incubi cede, / messaggeri
aura messaggiera erasi desta / a nunziar che se ne vien l'aurora. lemene,
presente nel nucleo e nel citoplasma, che assicura la sintesi proteica (e viene
con quella delle due catene del dna che contiene il messaggio ereditario).
bronzo, provvisto di scanalatura assiale, che, scorrendo lungo il cavo di sospensione
carducci, ii-14-282: il sommaruga non par che abbia voglia di fallire: almeno lavora
'non è a spese sue: credo che c'entri (stia zitto) il
. 11. mitol. divinità che si immaginava incaricata di recare messaggi speciali
deltinfemo. landino, 342: vogliono che lui [ermes] sia nuncio de gli
185: beffate ebbe da lei che 'n cipro nacque, / e dal
i. frugoni, i-5-89: digli che da felino / su lievissime penne /
.. / quella son io, che guido / fra mille amori alati / la
buon portatore, / come l'augel che va e no rivene. compagnetto da prato
a tulio dicendogli ch'era di bisogno che gli parlasse innanzi che combattessero. boiardo
era di bisogno che gli parlasse innanzi che combattessero. boiardo, 2-21-22: poi,
festa tutto il baronaggio, / però che prima orlando perduto era, / né
, incendeva per lo emisfero come creatura che senta la solennità del messaggio di bandire
, iii-1-137: dall'ida all'aracnèo, che lungo ordine di messaggi ardenti! rileggevano
l'ufficio de'demoni altro non è che congiunger per via di messaggio la natura umana
: ascosamente vi mando messaggio, / che per iscritta vi dirà novella, / che
che per iscritta vi dirà novella, / che fie piacent'al vostro core saggio.
presenti. boccaccio, 1-i-293: egli pensa che fileno la domandi al re e siagli
siagli donata per isposa. egli pensa che i messaggi da fileno a biancifiore e da
, di messaggi telegrafici inutili gli uomini che cercano oggi fondare unità di patria e non
tabulazioni] sono come lettere o messaggi che vengono innanzi. g. rucellai, 599
voi m'affiso, j un desio che v'accende ed innamora / a quel vago
ed innamora / a quel vago p>allor che discolora / le rose e i gigli del
la sensibilità del cielo commosso dalle onde che recano i messaggi della battaglia carsica lontana
marradi, 226: sento il nume che s'annunzia con messaggi / di profumi
decifro con voluttà gli innumerevoli messaggi olfattivi che mi giungono da ogni parte.
di te fuor del messaggio / muto che mi sostenta sulla via: / se
un sogno t'alimenta / la riviera che infebbra, torba, e scroscia /
non so qual ordine, di quelle che non si peritano a entrare in tutti i
, imperiale, reale ', a seconda che il discorso venga letto in persona o
nel linguaggio diplomatico, indica le comunicazioni che il capo del potere esecutivo rivolge al
nazione. -diritto di messaggio: diritto che il presidente della repubblica ha di appellarsi
ricevette un messaggio dal senato di firenze che lo ristabiliva ne'suoi beni e ne'
stor. messaggi speciali: le comunicazioni che, redatte in linguaggio convenzionale, erano
, dalle stazioni radiofoniche delle città italiane che venivano a mano a mano liberate,
, la quale sia organizzata in modo che il contenuto di informazione che comunica dipenda
in modo che il contenuto di informazione che comunica dipenda dalla successione (spaziale o
10. ling. l'insieme delle informazioni che, codificate in un ben determinato sistema
tanto sì rispuosero li cavaglieri e dicono che questo messaggio faranno eglino volontieri.
: ascosamente vi mando messaggio, / che per iscritta vi dirà novella. latini
novella. latini, i-124: al tempo che fiorenza / fiorio e fece frutto,
43-23: la misericordia, vedente / che l'omo misero era sì caduto, /
sovvenuto. guittone, 1-12: eo prego che ti facie [o amore] meo
o amore] meo messaggio, / e che vade davante al tuo segnore / e
carta de li convenenti, e 'l messaggio che le porta lili derà cortesemente e privadamente
-eo so'messaggio / de la tua donna che t'ama di core, / se
di core, / se tu, più che non suoi, se'fatto saggio.
il soldano vi manda questo distriere, acciò che voi non siate a piede. storia
ij d. vj to., che demmo a mesagi di fare citare fine
di fare citare fine giente di quelli che non ne potemmo ritrare i dr. dante
sulla sua bandiera, contro la scuola che ha per primo articolo nel suo statuto fondamentale
« in arte non vi è che la vita? ». -foglio
come al messale. -non saper leggere che nel messale, leggere a fatica nel
. piovano arlotto, 11: sapete che io sono ignaro delle lettere e mai
. v.]: 'non sa leggere che nel suo messale ': ignorante.
nievo, 16: non si può dire che l'abate perdesse alla lettera tutto quel
. franco, 6-84: veggo i preti che, rinegando il mes1- sale, corrono
riso e per stizza non possono far che non dica: « fategli lasciar le concubine
. messale2, agg. ant. che è attinente alla messa; che serve
. che è attinente alla messa; che serve alla celebrazione della messa.
in armenia, egitto e siria, che non riconosceva alcuna ge rarchia
minore nel secolo iv dell'era volgare, che riconosceva molti dei, ma ne adorava
fuora 'un fatto 'dal quale risulti che lucrezia borgia, negli anni che regnò
risulti che lucrezia borgia, negli anni che regnò in ferrara, fu una sgualdrina,
una messalina, una locusta o quel che meglio vi piace. panzini, iv-417:
ritenuto. fiore, 54-8: guarda che lo scritto sia mandato / per tal messaggio
scritto sia mandato / per tal messaggio che non vi difami. niccolò del rosso,
ch'è tanto bella, / credo che tu se'molto enfellonio. novelle adespote,
messaio allo duca fo mandato, / che ili venisse innanti ad fareli onore.
mannelli, 60: alessandro, sentendo che dario ragunava gente per fare oste,
messagia! ariosto, 18-32: tosto che riconobbe rodomonte / costui de la sua
coraggio. caro, 7-247: tosto che compariscono, un messaggio / quindi si
e precorrendo / riporta al vecchio re che nuova gente / di gran sembiante e d'
, 1-i-1173: sì, tu fa che a me venga / il tartaro messaggio.
, scostati da casa; / fa che le cittadi odano e i villaggi / che
che le cittadi odano e i villaggi / che tu sia andato e ch'ella sia
i galli, per ch'ei si diceva che da veiento a roma andavano a torno
tutto 'l mondo a predicare, secondo che comandò loro cristo. trattato del ben vivere
non ci fina di sermonare e pregare che noi mettiamo pena di lui rassembrare.
non ci dobbiamo noi molto gloriare / che 'l figliuol nostro sia di dio messaggio
. 3. figur. ciò che è indizio o segno esteriore di un
/ aver pur iscusate le parole / che son messaggie del cuor che si duole.
parole / che son messaggie del cuor che si duole. 4. dimin
quand'odi chiamare, / mandagli me che so'buon messaggetto, / el qual fornirò
sm. relig. libro liturgico che contiene, oltre alle prescrizioni rituali per
rubriche), le letture e le preghiere che si leggono, si recitano o si
pontificato di pio v e rimasta presso che immutata fino al 1970, quando fu
villani, 12-3: saramentò in sul messale che conserverebbe in sua libertà il popolo e
con fregi in sul gusto di quelli che ridono nei messali -messaggio di dio o
: chi fu l'anima sazia / che tolse da un affresco / o da un
s. v.]: * libro che pare un messale ': greve a
s. v.]: 'libro che pare un messale ': grosso,
, difficile a prendersi e maneggiarsi. 'che è codesto messale? '. cicognani
. m. -ci). stor. che è proprio o si riferisce all'antico
all'antico popolo dei mes- sapi, che, proveniente dah'illiria, si stanziò in
, 13: il loco chiamarono brundusio, che in lingua messapica... significa
significa 'capo di cervo ', però che la città, con li suoi porti
[rezasco], 496: non sosterroe che... alcuno ansiano sia electo
, in partic., di frumento) che crescono su un'estensione di terreno coltivato
loro ingegnò faci ardenti attaccate in modo che, sgomentate le volpi dal fuoco,
marino, 4-219: in quella guisa che dopo la messe / ventilate e battute
sdegno / fu la cagione enèo, che, de'suoi campi / terminata la messe
groto, 7-49: le serpi, che ho dentro, tanto al freddo /
annunzio, iv-1-4: sorrido quando penso che questo libro... è stato scritto
ariosto, 30-51: le botte più che grandine son spesse, / che spezza
più che grandine son spesse, / che spezza fronde e rami e grano e stoppia
e splende, / e spesso avvien che con la ricca messe / vinca i nostri
6-i-13: avevano finalmente quel riposo trovato che nell'antica patria avevano cercato invano,
porto i doni di cerere, / che, sparsi per i campi, daranno messi
mi spaventasse l'incredibile messe di errori che il compositore pisano vi coltiva. panzini
gozzano, i-1358: dirai a francesco che spero di portargli una messe di francobolli
di capelli bianchi. la sollevò e vide che alla prima fioritura sarebbe rapidamente seguita una
, i-127: requie chiediamo all'azzurro / che ci infesta, con messi di rondini
. 5. figur. ciò che è o può essere argomento specifico di
cinzio, xxi-1-1023: noi anco il meglio che abbiaci saputo ci siamo ingegnati di mostrare
abbiaci saputo ci siamo ingegnati di mostrare che non sono cosi rozzi gli ingegni de'
sono cosi rozzi gli ingegni de'nostri tempi che non possano porre lodevolmente mano in questa
i prencipi più amici a se stessi che ad alcun commodo de'sudditi, è quello
ad alcun commodo de'sudditi, è quello che rende malagevole la messe dell'amore.
la divora / tutta con l'alma, che divisa e sparsa / liba i labbri
nella raccolta dell'ampia messe delle scienze che rimane alle cure della posterità. nievo,
benedetti temi [per un romanzo] che m'avete chiesto. la messe è cosi
chiesto. la messe è cosi abbondante che v'ho già detto quanto stupore vi recherà
me. térésah, 1-40: voce che mormori: è l'ora / bianca del
, 25-147: varcata la soglia, ecco che la città ci si stendeva innanzi come
stendeva innanzi come una messe vasta ed opima che aspettasse la nostra mietitura di sensazioni e
e d'idee. 6. ciò che costituisce il risultato, per lo più
: riuscì più esatto e diligente lannoy che ne fece più ubertosa messe [di santi
già fatta una messe di incidenti comici che può bastare al consumo di una prima corrispondenza
canti carnascialeschi dirimpetto alla 'messe 'che ne ho io, e con tutte le
xii-57: affermava la gente del mestiere che quella opera sarebbe stata di capitale importanza
» furono l'ultima messe di tisbe che stanca, stordita, fu ben felice di
: quanta politica, mia fiorenza, che arida messe da questo scribacchiamento, da
della messe lirica carducciana resta fermo sempre che carducci fu poeta. -occasione propizia
(sia lodevoli sia biasimevoli), che hanno per lo più origine da una medesima
chiabrera, 1-ii-132: alma folle, a che ten vai / a raccor messe di
dolori? brusoni, 587: intanto pareva che la dalmazia e il levante dovessero dare
venne gittata dentro la mala semenza, che nel cuore, come in buon terreno
qui, né temo, andando innanzi, che venga a mancarmi materia: tanta per
temente la lingua, non vedevano l'ora che si presentassero dette lettere di sua santità
partito prendere, piangeva sulla larga messe che non poteva raccogliere per mancanza di operai
. m. -ci). stor. che è proprio, che si riferisce all'
. stor. che è proprio, che si riferisce all'antico popolo dei messeni
guerre messeniche: le tre guerre sfortunate che i messeni sostennero contro sparta nei secoli
messènio, agg. letter. che è proprio, che si riferisce alla
agg. letter. che è proprio, che si riferisce alla messenia; messenico.
quando... io veggo poi voi che con questa vostra messeràggine, giampagolaggine e
e soffiate tanto, io mi persuado che voi abbiate tanto vento in corpo da
da messere, col sufi, -aggine, che indica qualità astratte e condizioni durature.
da messere, col sufi, -atico, che indica stato sociale (cfr. rohlfs
missère, missière), sm. appellativo che esprime rispetto, onore, sottomissione,
quella pentola la quale vide geremia profeta, che bolliva così forte, nella quale si
i prìncipi... e coloro che vogliono gli onori e gli stati maggiori ed
iii-471: figliuoli miei, io vorrei che voi avessi più reverenzia a'padri e madri
reverenzia a'padri e madri vostre e che voi chiamassi -messer tale, mio padre,
, 65-1 (v-201): voi che volete il titol del messere, /.
del messere, /... / che vi fate de'quali e de'cotali
, / altro del gentiluomo non tenete / che 'l nome solo. a. f
col titolo di messere vengon contrassegnati; il che se avvenga o perché fossero cavalieri,
in quelli tempi solo si dava a quelli che avevano grado d'un cavaliere. annotazioni
80: né è sì povero lavoratore che vecchio sia, che non se gli
è sì povero lavoratore che vecchio sia, che non se gli dica messer sì e
certo uso onesto e una cotal riverenza che porta seco l'età. e pur non
pur non altro vuol dire quella voce che signor mio. de luca, 1-3-2-174
titoli ha ricevuto tanto grand'alterazione, che a proporzione, tra poco tempo,
', a differenza de'fiorentini, che, adoprando 'mejo ', dicevano
più tralasciato. manni, 2-19: di che riprova abbiamo nel vederlo sempre appellato col
signore; onde messere, mio signore, che si diceva a'cavalieri, a'dottori
: del titolo di sere o messere che i codici dànno al rimatore avremmo ragione
dicono, gridando: viva il messere, che troppo bene ha giudicato. buonarroti il
messer guido e anco ad angiolello, / che... / gittati saran fuor
di castellano di messer bardo frescobaldi, che fu poi messer castellano. sacchetti,
... e finge l'autore che frate alberigo dica 'ser branca ':
alberigo dica 'ser branca ': imperò che fu romagnuolo, e questi romagnuoli non
sanno onorare alcuno con parole, o che 'l dica per istrazio, imperò che
o che 'l dica per istrazio, imperò che i genovesi tutti si chiamano messere.
caterina da siena, v-10: quello che voi faceste con timore per placare il
pietro a missere di santo pietro, che voi l'avevate eletto papa. dominici,
de questo avendone tanta passione e affanno che quasi ne fu per morire, alfine ne
[i compagni] alla moglie, che madonna argentina avea nome, ed ai figlioli
dura vita e il gran affanno in che messer tomaso viveva. tasso, ii-222
, ii-222: mi sarà caro oltre modo che mi mandi... l'istorie
meo convenente; / deh quel sguardate che non guardo, om saggio. rustico di
diffidi mi fusse; o il negarvi quel che con tanta instanzia più volte m'avete
311: o messer onofrio, che non mi date voi quelle robe?
, e si potrebbono ben guastare anzi che no. allegri, 5-18: scrivendovi io
119: dice messer santo pietro apostolo che i santi uomini di dio, inspirati dallo
santa croce di prato, 8: che ciascheduno debbia pregare messer do- menedio per
come stava 11 cuore loro a pensare che messer giesù... era rimaso tutto
2-6 (190): si crede che essi tutti felicemente vivessero e, come
. bernardino da siena, ii-457: che diresti se una serva o una ischiava pigliassi
: qui è un bene certo, che voi ingraviderete, acquisterete una anima a
domenedio. firenzuola, 134: a cagione che messer domenedio mi perdoni questo peccataccio,
... io intendo, avanti che io dorma, di confessarmi. menzini,
mi dice tutta la canaglia de'scrittori che io sono cacciatore di messer dominedio,
sono cacciatore di messer dominedio, idest che io non fo mai male a
l'autorità e l'infallibilità? egli, che d'autorità non vuol riconoscere né pur
firenze elesse ambasciadori e fue loro comandato che prendessero la paga dal camarlingo per loro
secchezza / e si fu tal, che non si sentì sazio. testi fiorentini,
addosso e veggendola bella e fresca, ancora che vecchio fosse, sentì subitamente..
m. fiorio, 2-113: dicovi ancora che l'articolo 'lo's'è già usato
mettere dopo questo nome * messere ', che è nome d'onore, ma non
poco si curò di messer 10 podestà che gli andava gridando dietro: piglia, para
papa 'ha davvantaggio questa altra conformità, che l'una e l'altra, quando
dico adunque, messer lo legista, che quegli consigli che non hanno rispetto a la
messer lo legista, che quegli consigli che non hanno rispetto a la tua arte
hanno rispetto a la tua arte e che procedono solo da quel buono senno che
e che procedono solo da quel buono senno che dio ti diede...,
vendere a li figli di colui che te l'ha dato. miracole de roma
.. ed in tal caso il titolo che al nome proprio sta più vicino,
, meser, asai di certo / che me creasti atto / a servirti. boccaccio
no'sian qui congregati / perché temiam che non cresca l'errore. vangeli volgar.
femmina: messer, tu non hai in che attinger dell'acqua e il pozzo è
manetti, 19: messere, posto che voi non conosciate me, io conosco
, io conosco bene voi e so che voi siate valente uomo. buonarroti il
faccia anche lei come può; fortunato lei che non ha da pensare alla famiglia;
, / tanto è il gran male che oggi v'ha preso. firenzuola, no
no: sappiate, messer mio, che quando io venni in questa casa,.
. cavalca, 6-1-398: ecco, che m'hai alluminato, messere, e per
voi più tosto seguitare tre [autori] che un solo? -mafie messer no
messer li collaterali, mettetevi gli occhiali che vi parrà due cotanti. s
un messer tutto-biasma come sei tu; che, per quattro cuius che tu hai
tu; che, per quattro cuius che tu hai, sì savio esser ti pare
tu hai, sì savio esser ti pare che credi che ogni altro, da te
, sì savio esser ti pare che credi che ogni altro, da te in fuora
oste! - o messer corno. - che volete voi? -perdonate, signore,
scimmia]: messere, voi dovete sapere che [ecc.]. sacchetti,
): mi vuol dare a vedere che la notte prima che sicofante giacque con lei
dare a vedere che la notte prima che sicofante giacque con lei, messer mazza
(ii-262): entrò ella, poi che fu spogliata, nel letto e,
facendogli altri vezzi pur assai a fine che messer mazza si svegliasse. -scherz
(185): madonna, ecco messer che torna: io credo che egli sia
ecco messer che torna: io credo che egli sia già giù nella corte. leggende
messere dicendo: guarda, messere, che non fusse questo peregrino. savonarola,
, iv-333: io ho veduto li servi che sono a cavallo e li messeri vanno
staffa. machiavelli, 1-vii-12: rispose che quando piacesse al suo messere, che
che quando piacesse al suo messere, che non potrebbe avere maggiore grazia che lasciare gli
, che non potrebbe avere maggiore grazia che lasciare gli studi del prete e pigliare
ed agli amanti tacqui, / sì che a messere ed a madonna piacqui.
, 4-41: bene spesso suole accadere che i servitori e le fanti...
.. pendano più tosto da madonna che da messere. n. franco, 5-54
n. franco, 5-54: non so che scusa avrete, laura, del non
, poiché il vostro messere è fuori che ha tanti giorni. tassoni, 8-70
stefano, 15-16: la sua nuora, che addite elo, / dise al marito
porteroli el vostro mantelo curto, / che per vechieza li par tutto el
. o alludere a persone ben note, che di proposito non si vogliono nominare)
si dice messere] anzi con dispregio che no: quasi chi parla o non sappia
un messere di grande ingegno e rinomanza, che avea per più tempo alzata la voce
con certi mugghi sinistri: si capiva che il messere si annoiava e avrebbe voluto andare
. pirandello, 7-120: volevo dirvi che ho avuto sempre bisogno di ricorrere a
bisogno di ricorrere a certi messeri, che dio ne scampi e liberi, per.
, / non facciate adimoranza, / che non esti bona usanza / lassar l'
: io son certa, messer, che voi m'amaste / di pura ed incarnata
bel colore, / però ch'i'so che piace anche a messere, / e
628: 'missier ': prima che questo titolo fosse disceso in venezia al
grande ': capo dei birri, che in origine debbe esser stato un personaggio
. -a siena, titolo onorifico che spettava al rettore dell'ospedale.
in firenze, titolo scherzoso di distinzione che i fanciulli si attribuivano in occasione di
di santa maria nuova 'è quello che per sollazzo ne'festevoli tempi dell'anno
tempi dell'anno fanno i nostri fanciulli, che, quando è femmina, si chiama
: non scomponesi né face / atto meno che onesto quell'astuto. / ad una
onesto quell'astuto. / ad una sol che gli mostrò il messere, / una
a lui dissero nemiche / quelle ninfe ciò che detto / fu al messere da le
. stagionato, spaccato,... che abbia il messere giulebbato...
il messere giulebbato... e che dica: mangiami, mangiami? 12
per eccellenza. galileo, 5-300: che importa aver le vesti rotte o intere,
le vesti rotte o intere, / che gli uomini sien turchi o bergamaschi, /
gli uomini sien turchi o bergamaschi, / che se gli dia del tu o del
messere e del divino. -dire manco che messere a qualcuno: trattarlo senza riguardi
volta ch'ella si abboccò con lui; che per un tratto io vi so dire
per un tratto io vi so dire che la li disse manco che messere. r
so dire che la li disse manco che messere. r. bertini, lvii-iii
: oh, questa è quella volta che il padrone / m'ha da dir
/ m'ha da dir certo manco che messere. -essere cose da dir
. -essere cose da dir altro che messere: trattarsi di affari che provocano
altro che messere: trattarsi di affari che provocano grande irritazione, di situazioni che
che provocano grande irritazione, di situazioni che fanno dare in escandescenze. fagiuoli
tanti e tanti ogni ristoro avere, / che non usciron mai fuor della culla,
culla, / son cose da dir altro che messere. -essere il bel
parla il prologo all'argomento], che non ti paressi essere il bel messere
e fategli dire 0 fare alcuna cosa che non vogliono fare gli altri, si dice
: tu hai nome di semplice. che sì, che tu sei fatto il messere
hai nome di semplice. che sì, che tu sei fatto il messere da questi
indiscussa. pulci, 9-30: poi che costui si vide qua il messere, /
poco di comunella di ducatuzzi per le cose che acca- scano; ma ecco il messerino
serva a la dieta arte d'ogni cosa che pertiene ad officio di messarìa. statuto
. messése, agg. letter. che giunge a maturazione al tempo della messe
a tale monistero e dite alla badessa che voi avete una vostra figliuola d'anni
una vostra figliuola d'anni xim e che la volete quine mettere ».
dominici, 4-170: or non so contra che messetteria, però che io comperai dal
non so contra che messetteria, però che io comperai dal piovano o vero prior di
e, datosi a sentire e vedere in che modo potea il suo pensiero mettere in
,... or non so contra che messetteria, però che io comperai dal
non so contra che messetteria, però che io comperai dal piovano o vero prior
. nella repubblica di venezia, imposta che gravava sui singoli contratti di compra- vendita
fu posto, per li diti, che tutti li danari si trarano da mo'a
comet- temo a voi... che dobbiate metter al possesso della sta- giera
ugolino si mise in camino e caminò tanto che giunse a bruxelle con tutte queste robe
sensali, dicendo se alcuna mercanzia avesse che volesse vendere. 2. mezzano
a. caracciolo, 34: -e che t'hae detto. -po. -di
e ruffiano. calmo, xxi-n-799: digo che vu altri messiti è quiggi dal bon
partiti, formar contratti sono i concetti che or mi passano per la mente; le
regno universale, di natura spirituale, che coronò pienamente le attese messianiche. -prima
di gesù, e ogni altro nome che si diceva nella legge vecchia di lui
ix-480: diceli la femina: io so che il messia viene, il quale ha
a lei: io sono esso, che parlo teco. felice da massa marittima,
, un de'beati seniori, / che aveva di iesù sommo governo; / maria
ver messia; / seguo la stella che ci è qui presente, / che m'
stella che ci è qui presente, / che m'ha insegnato insino a qui la
sarò io mai di tanto ben capace / che si richiede a uom
introito tolto dal testamento antico, raccordiamo che all'ora vi restavano per le promesse
a. martini, i-10-4: che del messia qui si parli [nel salmo
sinagoga. carducci, iii-3-29: allor che del giordano a i freschi rivi /
sono queste loro alte fatiche? credo che si vedrano in compagnia del messia delli ebrei
, giunse a tal segno di pazzia che volle farsi credere un nuovo messia,
un re, spirituale e temporale, che, riunendo e liberando il popolo d'
la venuta di gesù. il nome che ricorre nel vecchio testamento è mashiach,
, un secondo david, un guerriero che farà strage dei nemici, che spanderà
guerriero che farà strage dei nemici, che spanderà vero sangue, il sangue rosso dei
estens. persona o gruppo di persone che si presenta come annunciatore di tempi nuovi
sociali. mazzini, 51-50: vorrei che il messia dell'italia, l'assemblea
, l'assemblea nazionale, avesse profeti che gli preparassero la via. giusti,
[il machiavelli] non può campeggiare che nel dramma; la lirica, almeno la
x-14-43: precursori di un messia, che evochi dalla distruzione del nostro mondo un'
, 2-72: mille sono i messia che si incantano alle illusioni, che incantano col
messia che si incantano alle illusioni, che incantano col nuovo verbo: tra questi
un messia della terra ai contadini, che fu salutato di volta in volta in
4. con uso aggettivale. scherz. che tarda a verificarsi, che non viene
scherz. che tarda a verificarsi, che non viene mai posto in atto.
fede profonda il compimento di un evento che si fa attendere a lungo e ha scarse
aspettare persona o cosa desiderata, ma che tarda molto a venire, attendere invano;
e lo aspectavano come il messia e che non era remedio ad poter divedar questa cosa
avere due programmi pratici: uno mitico che offra la palingenesi agli stanchi combattenti
azione), un altro politico che s'esprimerà solo nell'ora della vittoria.
(plur. m. -ci). che è proprio o si riferisce
o inspirato da un'eco di sentimenti messianici che venia dall'oriente, tra il tumulto
del giudaismo. papini, 27-607: che altro fece [cristo], nei
-popolo messianico: l'insieme di coloro che aspettano il messia venturo (ebrei)
questo popolo messianico ha per capo cristo « che è stato dato a morte per i
. 2. per estens. che richiama alla mente la figura del messia
cui visse; profetico. -anche: che si presenta con le caratteristiche proprie dell'
colori puri. idem, 5-245: che pace messianica, sotto quel cielo da re
, dove s'accendono meteore e comete che dileguano mute. moretti, vii-761:
o vapore messianico, avvertibile appena, che però si esalava da tutte le sue
di cianfrusaglia, e quel senso messianico che pure s'insinua nella sua opera [di
. cardarelli, 48: molte persone che ho conosciute hanno trovato un sistema furbo
ideologico o movimento politico, l'esponente che ne propugna i princìpi con maggior vigore
in quanto... lavora a fare che il popolo creda alla politica attraverso una
di convinzioni, di stati d'animo che, fondate sulla rivelazione divina, riguardano
papini, v-1017: paolo non fa che trasferire sopra un piano superiore quell'anelito
superiore quell'anelito di unità e di potenza che era neu'imperialismo romano e nel messianismo
: lo stile, il famoso stile totale che non ci hanno dato i poeti dell'
amanti in umiltà dell'arte loro più che del rifar la gente. gobetti, 1-i-252
messianismi utilitaristi e riformisti ha la superiorità che scaturisce da una terribile coerenza ideale e
intendiamo dire una « nuova » poesia che sia priva -anche nella tesi -della mistica
senza cioè l'ambigua fuga da se stesso che altro non può apparire -nel suo apriorismo
borghese letterato al partito di una classe che, attraverso tremende difficoltà, si accinge,
polacco: movimento di carattere politico-religioso, che ebbe grande diffusione fra i polacchi emigrati
anzi credeva troppo. era talmente persuaso che gesù fosse veramente il cristo che volle
persuaso che gesù fosse veramente il cristo che volle spingerlo, col darlo in mano al
messiato, né si diede altro titolo che di voce: « ego vox ».
stoffa confezionata su un ordito rinforzato, che presenta motivi ornamentali nel senso della lunghezza
(cfr. rohlfs, 1168), che ha valore frequent. messicano, agg
valore frequent. messicano, agg. che si riferisce, che è proprio
messicano, agg. che si riferisce, che è proprio o appartiene al messico
vi son venuti dalla luna a significarvi che in lei non vi è alterazione? carletti
dicono scorreva il sangue di quelli uomini che vi si sacrificavano sopra al tempo della
: finora, i più bei coralli lavorati che io avessi mai visti erano quelli che
che io avessi mai visti erano quelli che, alcuni anni fa, scopersi nella
, larga e spiovente. 2. che è nato o risiede nel messico, che
che è nato o risiede nel messico, che ne è originario. - anche sostant
, rendeva agli indiani in messicano ciò che in lingua del jucatan diceva a lei l'
, parmigiano, pepe e altre spezie, che si infarina e si cuoce in umido
messicano. e cisalpina, che fu in vigore dal 1794 al 1805 scrive
cittadino ministro, ho ricevuto le carte che dal direttorio esecutivo mi sono per mezzo
e possente di colori e di profumi che vibrava al gran sole di messidoro.
. comisso, vii-232: ora, che il messidoro colmeggia, portano appesi ai
, iii-23-295: se il nencioni ha inteso che il barbier coetaneo dell'hugo e cresciuto
* dono ', cioè 'il mese che dona le messi ': voce coniata
i dodici mesi... ebbero nomi che in lingua italiana suonano così: vendemmiale
miscinése), agg. e sm. che è nato o abita a messina;
è nato o abita a messina; che è originario di messina.
piacque a tutti i messinesi, perciò che messer lionato era gentiluomo che da tutti
, perciò che messer lionato era gentiluomo che da tutti si faceva amare. brusoni,
, 1000: per tutti quei giorni che l'armata francese si trattenne in quella
protezione sul popolo messinese. 2. che è proprio, tipico, o è prodotto
. teatr. inletto da assassini inesperti che cercarono di simulare ilsieme delle operazioni di allestimento
; regia. - in senso convero che quel soldato fosse stato ferito, o caso
creto: il complesso degli elementi che compaiono ferito da sé, nella
vita per me. assistevo poco più che ragazzo al lavoro occulto dei congegni,
, degli ingranaggi di quel macchinone infernale che era la 'messa in scena '
soldati, 2-285: una delle condizioni che annunziata aveva dovuto accettare, perché gli
cassola, 1-30: io non dico che la musica di verdi non sia bella,
. bigiaretti, 10-106: il cerimoniale che precedeva e preparava la visita [medica
: sì da giustificare l'altissimo onorario che il dàuli pretendeva. piovene, 7-262:
7-262: nei castelli francesi, più che l'architettura, domina il gusto della
d'onore. -paesaggio o fenomeno atmosferico che colpisce fortemente; spettacolo naturale di grande
-complesso di elementi descrittivi e narrativi che tendono a effetti impressionanti o commoventi,
.. sia la messinscena della peste che il proemio possono benissimo essere stati aggiunti
un qualunque scritto del- l'ariosto, che più tardi non siano ricomparsi, con ben
.. ricorrere a qualcosa di illusivo che colpisse le fantasie e riscaldasse i cuori,
era esperto... di ciò che occorreva... a quei suoi conterranei
! -anche ora: ho l'impressione che faccia un po'di commedia. alvaro,
come se facesse parte di una messinscena che dovesse rallegrare l'ospite, ella si
messicano. messìcolo, agg. che alligna fra le messi o cresce nei
dissero e scrissero tutti in italia fino a che la maniera francese non venne a usurpargli
.. certo ebbe gran parte in quella che allora dicevasi la festa, e che
che allora dicevasi la festa, e che sarebbe press'a poco la messa in
, ed entrar nel novero dei cenciosi che il piranesi andava scovando nei ghetti romani.
. dalla lettera non aveva affatto capito che si trattasse di travestirsi da prete.
questo è l'intimo senso dell'esordio che apre l'articolo del signor guerzoni..
, de le vostre mes- sioni, che del ladro che menasse a la sua casa
vostre mes- sioni, che del ladro che menasse a la sua casa li convitati,
ponesse in su la mensa e non credesse che altri se n'accorgesse.
. llargamente me ha fatto mesione, / che 'n un voler congiunt'ha sua natura
era il termine proprio per il dono che un mecenate generoso elargiva al trovatore ».
i messiticci de'piantonami degli ulivi subito che hanno messo. bergantini, 1-171:
aperto / spuntino: allora egli è che viene fuori / il messiticcio tenerin novello
, 1-ii-53: ecco, madama, che io veggo comparire lo scalco, il quale
messa da trovatore: lei non indossava che costumi mascolini. pirandello, 8-402:
. pirandello, 8-402: un uomo che per sé, di suo, non avesse
roma, una raccolta di quadri moderni che erano nella casa d'una collezionista di grido
in una gran piastra di marmo, che, tratta fuori e rinetta con diligenza
altri di stranissima formazione, niun sapea di che lingua. g. gozzi, i-27-293
di volto sì dolce ed amabile, che lo raccomandava senza parole. pavese,
ragazza me la fecero vedere un mattino che passava sul corso, di fronte al negozio
. -messo insieme a cubi: che ha un aspettomassiccio, robusto, quadrato,
, tutte le provviste sia da guerra che da bocca, che si troveranno in essere
sia da guerra che da bocca, che si troveranno in essere al tempo della
. da lui sono usciti certi princìpi che, messi con giusta misura, han
, vi-1-325: [condillac] lascia così che si possa intendere anche un grido messo
olindo guerrini, raccontarono i giornali, che abbia poi per incarico del carducci recato
: allora tostamente assai più bianco / che non è nieve d'alpe pur mo'messa
, / si fece el corpo, che mai non fu stanco, / di santo
pinta de la nostra effige, / per che il mio viso in lei tutto era
, 144-$: non sia credenza d'alcuno che, sì come dicono gli exempli messi
come dicono gli exempli messi inn adietro, che orestes fosse accusato in corte della morte
di sua madre. 15. che è in determinate condizioni di spirito;
è in determinate condizioni di spirito; che ha particolari disposizioni volitive e affettive (
tepidezza in ben far messo, / questi che vive,... / vuole
. / vuole andar sù, pur che 'l sol ne riluca. -instillato
iddio a l'anima la dona / che vede in sua persona / perfettamente star:
star: sì ch'ad alquanti / che seme di felicità sia costa, / messo
: gli sta sempre zitto zitto / e che proprio ci par piantato e messo.
matrimonio, benché più a lei caro che la sua vita, ma della stessa
da'griati e schiavi d'ottavia, che, fattisi chiamar plebe, ardivano nella pace
chiamar plebe, ardivano nella pace quello che in guerra non si farebbe. -messo
linati, 30-18: ne traggono quel vino che messo in bottiglia va pel mondo col
, 1-v-108: la espansione dell'aria, che si fa dalla polvere di archibuso
più là una palla di cannone, che non avea forza di cacciare un pietrone della
si crede, da piero capponi, che era inimicissimo del governo, comin- ciorono
dee truffare il don reale? or poniamo che sua maestà non me ne fusse stata
dice: est'è saccente, / che 'l messo non voi saccia 'l voler
sed ella non ti crede, / di che domandi amor, che sa lo vero
, / di che domandi amor, che sa lo vero: / ed a la
personasse se le fosse a noia, / che mi comandi per messo ch'eo moia
, ché ne disse il messo nostro che voi tremavate come verga e non sapavate
, io-7 (449): poi che 'n piacere non ti fu, amore,
grande l'obbligo de'messi! / quel che si fa lontano mille miglia / come
/ manda l'inclita nice / del piè che me costringere / suole al letto infelice
): si mise a spiegare ciò che aveva fatto accennare dal piccolo messo.
2-191: noi saremo i precursori / che non tornano, i messi che non
/ che non tornano, i messi che non tornano / perché recare vollero il messaggio
recare vollero il messaggio / così lungi che, a vespero d'un giorno / fugace
. silone, 8-205: -potete spiegarci che ci facciamo qui? chi deve venire?
tasso, 18-52: questo il secreto fu che la scrittura / in barbariche note avea
cattivo annunzio, così tanto maggiormente dicevano che la infinita quantità di sì fatti messi
ci sarebbe di bisogno d'una schiava; che ho la margherita, che no m'
schiava; che ho la margherita, che no m'è però riuscita una facciente
bisogno d'un altro messo, però che la cateruccia non è da fare pensiero.
cielo,... / messo è che viene ad invitar ch'om saglia.
se none per lo comandamento di dio che ci mise quando ci fece. chi
di cristo, della provvidenza: persona che è o si ritiene dotata di poteri carismatici
, anciderà la fuia / con quel gigante che con lei delinque. idem, par
cristo, e pregovi da sua parte che facciate pace con lui, perocché egli ha
[paolo] di persuadergli a credere che questo dio avea mandato in terra un suo
morale; e questo esser quel cristo che gli ebrei sotto il lor preside ponzio pilato
d'astrologia un messo venne, / che le donne [le muse] retenne a
sì sparto / già di larghezza, che il messo di iuno / intero a contenerli
aiuto. tasso, 1-70: poi che 'l messo / le lettre ha di
, i-19-150: il messo di etiopia grida che fa paura: / come! -dice
i biografi miracolosamente sanato delle ferite, che toccò mortali da malatesta, andreuolo niccolini
acciò con l'autorità imperiale correggessero le cose che n'avevano bisogno. muratori, 9-183
toscana come giudici ordinari, pure si trova che gl'im- peradori vi mandavano ancora de'
giudici straordinari a decidere le cause, che si dicevano 'messi '. g.
cre- scemo balia... come che niente valse, però che i messi,
.. come che niente valse, però che i messi, famigli e berrovieri lo
gran cittadino,... sì che pochi messi... sarebbono stati
per pagare le preste e l'altre spese che si fanno... e spogliano
pannamenta, di letta, e di ciò che vi truovano. grazzini, 2-129:
colui l'arme, s'indovinò subito che fusse un messo, e, doloroso,
paur di qualche messo, / o che il proveditor non mi condanni. note
, 5-56: il messo era quello che portava le citazioni civili, pure de'ministri
lo più non sogliono andare alla cerca che dell'olio o del grano; ma
nelle confraternite degli artigiani medievali, colui che, in occasione del decesso di uno
, 1-103: statuto e ordinato è che, quando morisse alcuno della detta arte ogni
sono le mie carte... vedrete che vengo dalla provincia di milano,.
dalla provincia di milano,... che facevo lo stampatore e che, fino
.. che facevo lo stampatore e che, fino a ieri, ho sempre rispettato
, 3-97: napoleone, il procaccia che faceva anche il lampionaio ed il messo
777: era l'uomo che -portalettere, usciere, messo - portava
esattore di bossolasco mi mandò a dire che mi assumeva, in prova, come messo
a quelli di cinzico mandò messo, che francamente si difendessero, per uno de'suoi
difendessero, per uno de'suoi cavalieri che sapea assai di nuoto. chiaro davanzali,
ché 'n sue bellezze son cose vedute / che li occhi di color dov'ella luce
al cor pien di desiri, / che prendon aire e diventan sospiri. cino,
tua siano vestiti / questi miei messi che paion nodriti / e pien de la
nodriti / e pien de la vertù che dio t'ha data. petrarca, 251-6
data. petrarca, 251-6: come è che sì gran romor non sone /
, i-520: il padre dell'uno che militava, ricevendo dal campo falso messo
/... / la bella donna che per falso messo / credea sommersa,
n. franco, 7-77: solo che filena abbi ricevuto il primo messo di qualche
questa via a lei torre... che, sempre che vorrà i suoi amanti
lei torre... che, sempre che vorrà i suoi amanti avisare, non
? non odi i detti suoi? / che ti sgrida, e richiama a la
e richiama a la smarrita / strada che pria segnasti e te l'addita?
1-xv-133: rispettabile e sdegnoso è colui che me inviò a sapere chi mai sia questo
me inviò a sapere chi mai sia questo che conducevi ferito. or lui conosco,
] / per volontà de la vertù che 'l serra. petrarca, 325-20: muri
saette e di foco betussi, xliv-106: che i sospiri e gli occhi siano quelli
i sospiri e gli occhi siano quelli che sono i messi d'amore, notate
madonna beatrice, i quali poterono più che quanto vagheggiare e quanta servitù mai le
questa doglia acerba e forte, / sento che già di morte è giunto il messo
di morte è giunto il messo / che al fin mi affretta e del tardar mi
del mio core / l'umor, che verso per gli occhi sì spesso, /
antiquo proverbio, come sciai, / che pena d'ambasciata non ha il messo.
stesso. ibidem, 277: bisogna che la lettera aspetti il messo, non il
il messo la lettera. (fa che l'occasione, quando viene, trovi le
: non c'è più bel messo che se stesso. (che servirsi da sé
bel messo che se stesso. (che servirsi da sé)... perché
destrezza e con prestezza immensa, / che pareano i messor, quando un bel
come neve bianca / e più lucente assai che 'l chiaro sole / allor che senza
assai che 'l chiaro sole / allor che senza nubi il messor stanca. folengo,
2. entom. genere di insetti imenotteri che radunano notevoli quantità di semi di cereali
. messere. messòrio, agg. che serve a mietere il grano.
... quand'entra in un podere che non sia suo, [il villano
! pirandello, 8-316: -ma vi pare che possa bere? -domandò mestamente don saverio
magnifica giovane bruna / ci apprese mestamente che l'unica figlia / l'era morta
avere in te vicine le due persone che mi sono sì necessarie, l'amante e
. cecchi, 5-489: il guaio è che il bambino non è impermalito. e
, mestamente ma serenamente, di quello che succede dentro di me. 3
/ e con fremito leggero / par che passi un'anima. p. petrocchi
. usano la mestanza de'colori, che quando vogliano contraffare azzurro e chiaro,
o sei giorni, et il manco che sia possibile si mesti con ferro, perché
esso. saccenti, 1-1-208: oltre di che non torna a nessun patto / che
che non torna a nessun patto / che il padre abate mesti le polpette,
. d'annunzio, ii-325: ah, che mai sanno gli schiavi / faticosi intenti
, 55: se per caso avenisse che 'l tuo colore fusse maccchiato...
tuo colore fusse maccchiato... sappi che 'l tintore per fare più presto potrebbe
poi schiaffeggiò il pastone, / fin che fu cotto. pirandello, 7-no: aglio
quando l'olio comincerà a muoversi, prima che alzi il bollo, toglietolo dal fuoco
. usano la mestanza de'colori, che quando vogliano contraffare azzurro e chiaro,
attività con zelo eccesi- 651: figuratevi che in una famiglia di sette o otto fi
sete hanno di danari; e par che egli abbin paura che il mondo non
danari; e par che egli abbin paura che il mondo non manchi loro e voglion
dice di questi saccenti e cafaggiai, che ogni cosa vogliono mestare. fagiuoli,
i. nelli, i-45: scimunito, che mesti con co- testi libri? bada
conte, e va a vedere / quel che mesti il romito segretario. emiliani-giudici,
ed ottenne subito un colloquio con coloro che mestavano le cose della polizia, penò poco
pedante presuntuoso e ignorante del guercio puccianti che vuoi tu che diavolo mesti circa la
e ignorante del guercio puccianti che vuoi tu che diavolo mesti circa la donna nel canzoniere
donna nel canzoniere del petrarca; egli che non conosce né la donna né il canzoniere
nel caso di conoscere più da vicino che cosa mestano costoro, vedrò addentro il
'mestare 'propriamente è lo stesso che mescolare, ma qui sta per comandare
suo senno [innocenzo iii], non che nelle cose d'italia, in quelle
s. v.]; quelli che mestano fanno le leggi più per gli altri
mestano fanno le leggi più per gli altri che per sé. 8. ritornare
acciocchettito a conto mio, perché dal momento che son partito di costà non ho fatto
partito di costà non ho fatto altro che mestare e alma naccare con
la tua cucina: / non è che del tuo stato non m'incresca; /
m'incresca; / ma pur convien che io esca / contro di te con ragion
assai più mostruoso e laido nell'anima che nel corpo, non mi prendo qui
, peroch'ella è materia troppo puzzolente che a mestarla ammorberebbe. 4. comporre
forse altri ben mille / bambinelli, che mestano tragedie, / più ciarlieri di euripide
. caterina de'ricci, 178: notate che non bisogna voler punto negoziare da sé
d'occhiali al naso, all'uom che mesta e fa di sé cimento.
odio conciliarsi, invidia ed ira, / che d'ordinario è di chi mesta il
, 1-ii-32: con molti di coloro che mestavano in quelle pratiche non m'era caro
impacciarmi. giusti, 4-ii-421: quelli che mestano / presentemente, scusi, /
con me la può discorrere, / o che le paion musi? ferd. martini
martini, 1-iii-23. l'avv. cagnassi che mesta in tutti gli affari, s'
un via uno, e tutto quello che vien dall'uno. -maneggiare, armeggiare
colle mani in mezzo a quei gatti che miagolavano in coro. 6.
l'hai inteso, non vuol dir quel che tu pensi; vuol dire che la
quel che tu pensi; vuol dire che la fazione di que'che mestavano si chiap-
vuol dire che la fazione di que'che mestavano si chiap- polavan sempre tra loro
di ven ticinque scudi, che dà il consolato dell'accademia fiorentina.
tommaseo, 13-iv-165: io non dico che nei moti di napoli del quarantasette inghilterra
, furono del numero di quei cittadini che avevano più mestato nel passato governo.
12-8-338: per privati interessi di quei che mestavano nel governo, si negligevano molte
sì 'l mise a quella giostra, che stava in su la graticola del fuoco
scalda, e si mantien calda senza che ella lievi il bollore; agitandola con
; agitandola con un mestatoio fino a che esca la mucel- laggine grossa a galla
al malmantile, 1-102: parmi ancora che questo nome [mona cionna] si
donne impacciose, faccendiere, mestatrici e che so io, le quali in tutte le
679: un certo affannone e mestatore, che pigliava sopra di sé tutti gli affari
altrui, tanto cavillava... che i poveri giudici, sbalorditi, davangli vinte
forse l'unico fra i mestatori politici che avrebbe dovuto appoggiarmi, era debole,
,... è necessario innanzi tutto che ci sia un complesso d'idee comuni
sia un complesso d'idee comuni, che costituiscano come l'anima e la vita
partito. pirandello, 6-161: quelli che avevano operato,... quelli si
. betteioni, iii-350: gli scioperi che scoppiano qua e là di tanto in tanto
sopra le foglie di quelli * junali 'che non fanno frutto... della
idem, i-340: quei rozzi pastori che cantavano le cose tragiche s'imbrattavano di
parole villane e ingiuriose morderlo. il che era a roderigo cagione di mestibil noia.
stemperati con colla e olio essiccante, che si applica col pennello a una tela,
propria; imprimitura. -anche: stucco che si spalma su una parete da dipingere
con la palma della mano, tanto che ella venga egualmente unita e distesa per
egualmente unita e distesa per tutto, il che molti chiamano 1 imprimatura '. dopo
mescolati insieme, farete la mestica, che terrà di colore bigerognolo. baldinucci,
serve per dare alle tele o tavole che si vogliono dipignere, e dicesi anche
: nome dato in toscana alla imprimitura che si dà alle tele o tavole che
che si dà alle tele o tavole che si debbono dipingere, e che si fa
o tavole che si debbono dipingere, e che si fa con diverse terre e colori
è rasa, la pagina è bianca. che valgono le mestiche e gli inchiostri davanti
: volendo poi trasportare il disegno, che avete fatto sopra la carta lucida, in
mani di dio; e tu ogni volta che si descrive i cieli, tacque,