10 ho molto risguardo a non iscriver cosa che possa parere o lasciva o licenziosa o
... gradivano li scritti licenziosi che depravano i costumi e fomentavano 11 vizio
ficcò prima gli occhi in terra, che parea non gli sapesse levare. il
parte per essere in questo licenziosetto anzi che no, e parte perché la caccia
solamente quelle [fra le vedove] che si mostrano licenziosette, ma eziandio le
(liceo), agg. geogr. che si trova presso il liceo, monte
. di costanzo, 27: « sì che non so se in menalo o 'n
in argo, così detto dal lupo che uccise il toro allorché danao, con
sicione, perché da lui liberata da'lupi che infestavano le sue campagne.
areopago. manfredi, i-84: allor che a illuminar le genti / venne il
capo popolare appresso i poco intendenti e che non pescano ne i profondi reconditi del
essere letto dalla maggior parte degli uomini che non hanno lingua latina, dall'applauso
lingua latina, dall'applauso di essi che non hanno pescato nei profondi reconditi del
liceo, vi sia ammesso per vero ciò che vi piace. filicaia, 2-1-147:
studi poetici e tanto invaghito della filosofia che ancor tra gli apparecchi di spaventosa guerra
luogo è stimato diffìcilissimo, e quasi che disperato da ottavio ferrari, chiarissimo lume
-figur. luogo o ambiente ideale che costituisce fonte di ammaestramenti e di insegna-
. un giorno negli oratori della fede che in molti anni ne'licei del secolo.
i libri] passeran di quella / che comuni ha con te studi e licèo,
, con corsi di durata pluriennale, che impartisce un insegnamento di carattere culturale formativo
. carducci, 11-19-165: mi dicono che l'inclito comune di venezia cerca un
! sbarbaro, 4-12: l'anno che nel passaggio alla seconda liceo fu consentito
greco e la matematica, i compagni che optarono per questa lessero sulla loro lavagna
ii-120: non è onesto tutto ciò che lice, / né lice sotto spezie d'
/ ch'essa non sol del ben che qua giù lice, / per quel che
che qua giù lice, / per quel che viverà, toccherà il punto. tasso
. marini, i-323: per ottenere ciò che si vorrebbe, fortuna, ingegno,
, 278: né può dubitarsi che la morale che insegnano i gesuiti a
278: né può dubitarsi che la morale che insegnano i gesuiti a venezia abbia date
ad onorar nostra dolente madre / porto quel che mi lice, / e mesco all'
sì come lice? pananti, ii-98: che libro avete, dimandai, se
: dilli chi tu fosti, sì che 'n vece / d'alcun'ammenda tua fama
xxxviii-18: lamentar me lice / di te che, amando in mortai guerra e sorte
voi ricordar lice, / né vuol amor che lo senta altri ch'io. beccuti
lice mirar l'ombra tua nova / che 'l pianto allevia e de'sospir la guerra
viver mi lice in questo stato, / che struggermi anzi il tempo, lacrimando?
/ t'arrendi insin ch'è tempo e che ti lice / frutto raccor di tua
impossibile; risultare molto difficile, presso che inattuabile. dante, inf.,
le diece / me per l'alchìmia che nel mondo usai / dannò minòs,
1-55: molto è licito là, che qui non lece / a le nostre virtù
, riveder più non mi lice / quella che di bellezza optenne il regno. sannazaro
il regno. sannazaro, iv-106: poi che 'l soave stile e 'l dolce canto
si può contemplare l'eterna beatitudine, il che non lice di fare a quegli che
che non lice di fare a quegli che non sono ancora pervenuti a tanta purità
melosio, 3-i-165: no no, che a te non lice / saper ciò che
che a te non lice / saper ciò che sarà; / verità terminata / delle
non lice / da le stanze superne infin che al gelo / o al meriggio non
pezzo. fantoni, ii-183: godiamo, che all'instabile / avara falciatrice / d'
beatrice. -in costruzione ipotetica, che talora può presentarsi come formula di cortesia
alcuna volta lece / divotamente, più che non è scritto / ne le oracioni
va pur dritto / appiè del salvador che tutto fece, / posto che da'
salvador che tutto fece, / posto che da'doctor sia derelitto. savonarola, 13-8
credo (se dir lice) / che avete doglia assai di tanto guasto: /
, non altro in somma / fuor che infelice... / ogni nato sarà
casta lice. orsi, 35: uom che in amor siegue il desio fallace,
, / né misura il piacer da ciò che lice, / chiama destino il suo
occhi in pace, / direm sol ciò che più lice. c. gozzi,
danzatrice; / un mastro di cappella, che la aiuti / a imparar ciò che
che la aiuti / a imparar ciò che lice e che non lice.
aiuti / a imparar ciò che lice e che non lice. -impers.
famiglia malpighiacee, comprendente alberi o arbusti che hanno foglie opposte, spesso coperte di
, se non ottieni quel professorato, che il jussieu di parigi si foracchierà entrambe
e tipo della famiglia di tal nome, che han per carattere il calice cinquepartito glandoloso
petali forniti di unghia ed il fratto che è una drupa a tre semi.
). malpighiano, agg. che si riferisce all'anatomista m. malpighi
-anat. epitelioma malpighiano: epiteliòma cutaneo che si sviluppa dal corpo mucoso a strato
del tegumento dei semi delle leguminose, che è costituito da cellule prismatiche, molto
prismatiche, molto sclero- tizzate, e che ha funzione protettiva; in istologia,
rotondo od ovale e prolungamenti protoplasmatici, che si trova nell'epidermide umana (ed è
tubi filiformi, con fondo cieco, che sboccano nell'intestino. tramater
anatomici chiamano il corpo mucoso o reticolare che entra nella composizione della pelle; reticella
atteggiamento del volto, aspetto, gesto che esprime stizza, irritazione, minaccia
, / s'io contra quel che li piace consiglio, / e, facciendo
veter. ant. piccolo tumore che si forma dietro lo zoccolo dei cavalli;
altro argumento già provato troviamo quello che testé dicevamo; parere la sua nascita
(plur. m. -ci). che ha scarsa conoscenza, pratica, abilità
accompagnato da'copiosi sogghigni di certe donniciuole che stavano a guardare que'malpratici muratori. cattaneo
una cattiva locanda, senza altra assistenza che di servitori malpratici, vi morì in
si era partito, di lassù, che tramontava: e adesso, a mezza
redi, 16-ix-80: nel passare poi che fa il chilo così malpreparato per li
per li polmoni, si può credere ancora che dia qualche occasione all'affanno del respirare
leguminoso, malpreparato. 2. che manca di un'adeguata preparazione; che
che manca di un'adeguata preparazione; che non è preparato per qualcosa; impreparato.
è avisto in ultimo del mal prò che gli fa al nome l'aver detto nelle
aver detto nelle pistole da lui impresse che niuno che n'abbia composte ai dì
nelle pistole da lui impresse che niuno che n'abbia composte ai dì nostri merita
egli contenersi di caricarla di tante percosse che, se ben la perfidiosa non volle mai
ma fecegli malprò, tanto a lui che a'suoi discendenti in infinito.
il nostro 1 rammaricarsi ', che si fa dalle persone amareggiate e
salvini, 41-120: quelle novelle che si contano de gl 'lddii
tutte le opere e dei princìpi che trovansi nell'opuscolo di cui parliamo.
malpolita la fibbia innanzi adatto, / che con curvo puntai la tiene avvinta. salvini
. disameno, disamabile, malpolito, che i letterati caccia da sé.
nievo, 1-316: a lui che era uomo di cuore non si affaceva
; corri te dico, e fa che tu sia tornato subito. -venire in
puzzo, fetore. -anche: ciò che emana un odore sgradevole. cassiano
: più leggermente guasterebbe uno bossolo, che vi fosse stato entro uno mal- puzzo
.). malrattoppato, agg. che indossa abiti logo rati dall'
conoscere nino non m'ero mai accorto che i ragazzi con cui gridavo e correvo sulla
malridótto (mal ridótto), agg. che è ridotto in cattivo stato; deteriorato
chiesa appariva assai malridotta. 2. che è in condizione penosa; sventurato,
mairi governato, agg. letter. che ha subito un'influenza negativa.
mal riuscito), agg. letter. che non riesce a conseguire i suoi
degli abbozzi malriusciti; bensì esattamente ciò che dovevano essere, né più né meno
, 19-236: abbriccafame, affetto dal malrospo che gli aveva quasi fatto barba e
bocchelli, 1-ii-14: per il grano che minacciava di far la ruggine...
malsàggio, agg. letter. ant. che rivela scarsa saggezza; sprovveduto, stolto
amore amo più di parer senza ragione che senz'occhi e senza core, e più
core, e più tosto detto malsaggio che insensibile. marino, 13-120: né dovresti
a pensar uso mal saggio, / che sia comporre un inventar diverse /
diverse / membra un non altro che assembrarle insieme. = comp.
malsalvo, agg. letter. che è in situazione diffìcile, pericolosa,
15: io mi fo pure a credere che alla loro malsania v'abbia ancor parte
, 16-vi-296: io poi non so quello che le possa prometter di me, immerso
. cesari, 6-9: ben è vero che questa malsanìa gli giovò [a luigi
giovò [a luigi gonzaga] a quello che volea meglio. berchet, 170:
/ e di certa malsania, / che qual uom mi s'avvicini, / ammalare
de'pietrasantini è la vicinanza de'paduli, che sono il vero luogo dell'infezione.
sanìa, ma non ancora per modo che non le rimanesse e ricchezza grande e
poi ad alcuno fosse caduto in mente che le colmate di bellavista possano aver cagionato
, 11-9-321: lo stigma di malsania, che è impresso sui nostri sogni, trova
negati o nascosti o velati da quelli che li patiscono. bocchelli, 1-iii-146: nera
. bocchelli, 2-v-408: l'idea che le esperienze di questa, già fatte e
suggerivano e imponevano nella mente di anceschi che si trattasse, in quei settatori della
-anche: evento o insieme di eventi che determinano tale situazione. de marchi,
possiamo dare la nostra approvazione allo spirito che soffia in questo dettato, perché dovremmo
questo dettato, perché dovremmo approvare ciò che sappiamo non vero e pertinente a transitoria malsania
a transitoria malsania dei tempi: il che non ci si può chiedere. gramsci,
la stessa « grandezza » del mercato azionario che ha creato la malsania: la massa
dei portatori di azioni è così grande che essa ormai ubbidisce alle leggi di 'folla
de amicis, xiii-362: qualunque scrittore, che abbia uno stile veramente proprio e *
stile veramente proprio e * sano ', che non sia imitazione o artifizio (sinonimi
'), se gli domandi in che modo se lo sia fatto, ti
se lo sia fatto, ti dirà che non lo sa, o che non lo
dirà che non lo sa, o che non lo sa dire. b. croce
, ii-9-30: non è da credere che la teoria distruggitrice della unità- distinzione del
b. croce, iii-32-260: quello che si chiama una filosofia malsana o immorale
male sano), agg. che è affetto da una malattia più o meno
una malattia più o meno grave; che ha una salute malferma; predisposto alle
, iv-323: io ho un conforto che mi trovo vecchio e malsano, ma questo
ma questo serve solo a me, che è poca cosa. bandello, 2-8 (
bandello, 2-8 (i-721): che ella fosse di quelle donne rarissime che degli
che ella fosse di quelle donne rarissime che degli abbracciamenti dei mariti si contentano,
.. non poteva credere, perciò che il marito di lei era un poco attempato
di que'favori e di quelle grazie che son convenienti a'gentiluomini • tà matura.
malsani per lo studio, o se coloro che studiano lo facciano perché sono per natura
e li infirmi d'alcuna infir- mitade che illi aveseno. fra giordano, 1-97:
malsani. redi, 16-vi-209: io spero che dalli miei mali mi abbia ad essere
per goder di quell'aria, men fredda che non è questa di firenze, come
, come fan le pecore malsane, che il verno vanno in maremma.
cibo alle fiere. 2. che rivela una salute malferma (l'aspetto
aspetto malsano. 3. che cresce stentatamente; privo di vitalità e
/ tu dovevi. 4. che è causa di malattie, che produce effetti
4. che è causa di malattie, che produce effetti nocivi alla salute; insalubre
diventano sani per una moltitudine di uomini che ad un tratto gli occupi, i
malsani e di assai men nodrimento, attento che la natura di essi sia frigida e
flemmatici. sassetti, 272: dicono questi che dànno opera alla sanità, che [
questi che dànno opera alla sanità, che [gli ananas] sono mal sani;
mal sani; e adducono per segno che, ficcandoci un coltello la sera e lasciando-
malsana. magalotti, 19-49: tosto che il tuo liquor dalle sue bucce / sprigionato
averai, guarda, per dio, / che la tua gola non ti tenti a
ne i corpi animati, e con che apparato morboso di viscere si fil
pericoloso. foscolo, xv-42: considerate che, essendosi impiegate le masse per pagamento
se non gli si rimette questo prestito che egli ha fatto alla cassa del soldo
. sacchetti, 50: raguarda ancora che viaggio fanno / que'del paese,
se', toscano; / cerca un poco che polso ha la mano / per parte
per ciò sente danno; / guarda per che arezzo è sì mal sano. brusoni
sano. brusoni, 9-614: la risoluzione che ho presa d'ammogliarmi m'ha fatto
sento pullularmi nel cuore alcuni spiritelli malsani che mi corrompono tutto il sangue vitale. muratori
caudine 'per opera malsana, e che mostrò qual fomite di voglie malsane covi nel
, dalle imagini, dai desideri lubrici che gli s'infocolano e fermentano dentro come una
dottrina malsana,... ragion vorrebbe che trattassimo tutti del pari. cesarotti,
poeti accusarsi di non esser cristiani, resta che s'incolpassero d'aver avuto intorno alla
falsi e bugiardi! — che esercita un'influenza deleteria. gualdo priorato
rettorico, filantropia malaticcia, più spirito che giustezza, una ostentazione e una esagerazione de'
malsaziato, agg. letter. che è stato saziato in modo inadeguato,
laiput raj, più malsazio e malvolente che non fossero di solito i tuoi pari.
reciso, un brindello sudicio e grinzoloso che pareva un fico malvenuto e malsecco.
4-19: questa riprensione di papa adriano, che manifestamente accennava ai costumi di leone e
vivere nei disordini, ma non volevano che si dicesse. = comp.
malservire), agg. ant. che presta un cattivo servizio; disobbediente.
ch'io sono peccatore, credo, che voi pacifichiate a me l'onnipotente dio,
tosto finirebbero i tanti rammarichi de'popoli che sono mal trattati, de'poveri che
che sono mal trattati, de'poveri che sono abbandonati, de'prìncipi che sono
poveri che sono abbandonati, de'prìncipi che sono ingannati e de'ricchi che sono malserviti
prìncipi che sono ingannati e de'ricchi che sono malserviti. salvini, 39-i-24:
salvini, 39-i-24: introdotta la servitù, che è un gran male, non minore
malservire), agg. ant. che riceve o ha ricevuto cattivi servizi,
o ha ricevuto cattivi servizi, che è servito in modo inefficiente e inadeguato.
1-i-455: scrisse parimente ai gonzaghi apertamente che, se salviati era papa, si terrebbe
. f. doni, 4-31: ancora che molti signori in simil casi si tenghino
o suspicione lo dissuada dal fare quello che scopre essere il desiderio... del
b. croce, i-4-43: lo scetticismo che nasce dalla mal- sicurezza delle « testimonianze
, mal sicuro), agg. che presenta pericoli e rischi; che non
agg. che presenta pericoli e rischi; che non offre garanzie circa rincolumità fisica;
, rischioso. -in partic.: che manca di stabilità. caro, 2-40
virtù, non avendo altro di rendita che la discordia de'prìncipi, ma volendo
guisa compiacer al furor del popolo, che fu ardito di sedere in sede così instabile
marini, ii-23: parve adirarsi nettuno che, senza verun timore dell'ira sua
denari e moschetti, affinché gli informatori che debbono passare tra le tribù musulmane di
per vie cioè sempre ed or più che mai malsicure, possano difendersi. d'
passaggio della sesia, con un ardimento che parve folle, i nostri si gettavano in
ballatoio malsicuro giuseppe rivide il paesaggio grandioso che aveva disegnato un degno sfondo ai suoi sogni
. -che è esposto a pericoli che possono compromettere l'incolumità personale; che
che possono compromettere l'incolumità personale; che si trova in una situazione rischiosa e
armi il suono. 2. che è o appare incerto nei movimenti;
è o appare incerto nei movimenti; che ha movimenti indecisi, titubanti, non ben
, titubanti, non ben coordinati; che ha un livello di rendimento inferiore rispetto
, stentato, insufficiente. -anche: che rivela insicurezza, incertezza, titubanza (
5-32: continuò a sorridere alla signorina che lo guardava ansiosa con grandi occhi azzurri
po'incerto, titubante come un uomo che abbia la vista mal sicura. c
fiamma malsecura. 3. che manca di chiarezza di idee, di determinazione
xi-498: fingeva serenità; ma si vedeva che era inquieta, di una inquietudine strana
all'azione. -per estens. che nasce o è caratterizzato da indecisione;
nasce o è caratterizzato da indecisione; che denota mancanza di chiarezza e di determinazione
mancanza di chiarezza e di determinazione; che esprime incertezza o dubbio. bonarelli
dubbio. bonarelli, xxx-5-122: sento che mal sicuro / avanti a gli occhi
rischiarar le idee confuse e mal sicure che regnano nella teoria e nella pratica delle
, non solo per la vana fatica che dalle sussecutive illusioni e delusioni può derivare
giudizi sopra cui essi si fondano e che attestano quanto sia scarso e malsicuro presso
sepolture. stuparich, 3-83: di che dovremmo aver paura? era timida,
). guicciardini, 9-50: ora che hanno anche malsicure le cose sue,
in questo portar dal latino, che è malsicura guida. manzoni, pr
e il non credere)... che monatti e appari tori lasciassero cadere apposta
propone, a prezzo di garanzie malsicure, che io lasci la città coi miei volontari
conflitto. 5. letter. che incute paura, spaventoso. salvini,
d'avere perduto il tempo, o che le sue frodi scoperte e il malsincero
mal sodisfatto), agg. letter. che prova o manifesta scarsa soddisfazione, che
che prova o manifesta scarsa soddisfazione, che non è pienamente soddisfatto; insoddisfatto,
costanzo, 1 -77: ruggiero, ancora che si trovasse mal soddisfatto delle cose passate
trovasse mal soddisfatto delle cose passate e che credesse che quelle parole e lusinghe del
soddisfatto delle cose passate e che credesse che quelle parole e lusinghe del re nascessero
re nascessero più tosto dal gran bisogno che avea di lui, accettò il carico.
parma. ammirato, 733: questo fu che due del lor campo, mostrando d'
. brusoni, 815: pareva bene che la nobiltà della polonia maggiore, mal-
nobiltà della polonia maggiore, mal- soddisfatta che si fosse divulgato che avesse preso farmi
, mal- soddisfatta che si fosse divulgato che avesse preso farmi di consenso degli austriaci
mentre non aveva ella stessa saputo quello che la movesse, machinasse nuovi torbidi.
mal sofferènte), agg. ant. che tollera o sopporta a fatica, con
arma il suo cuore di orgoglio si contumace che né con la modestia si vince né
buon grado e con gaio cuore sottomettasi che alla virtù. = comp.
malsolato, agg. letter. disus. che è fornito di cattive suole, mal
salvini, v-493: rattacconano le scarpe, che, essendo vecchie e malsolate, si
mal sonante), agg. letter. che ha suono sgradevole, poco armonioso;
... era enunziata per modo che dovea riuscir equivoca e mal sonante alle
: 'parole, proposizione malsonante ': che contiene qualcosa di sospetto contro le verità
le verità religiose o morali, o che offende comecchessia la mente e l'animo di
papini, 40-155: le concubine malsopportate, che il maschio bestia, disgusto dopo gusto
malsortito, agg. letter. che ha avuto esito infausto, che
che ha avuto esito infausto, che ha procurato risultati negativi. grossi,
: in una casata numerosa come quella che han formata le famiglie dei figliuoli di giobbe
. papini, 27-1021: confesso ora che la sua compagnia fu per me ima
. malsostenuto, agg. ant. che si sostiene a fatica; debole,
infiniti furono i giovani e le giovanette che i poeti romantici fecero morire di mal
verga, ii-487: correva la voce che dalla mamma avesse preso il malsottile.
mais quadrato, agg. letter. che ha figura e corporatura rozza e grossolana
anima danzante iperbolica scherzosa vanitosa furbingenua mollostinata che mi lega alla pelle abbronzata di tutti
mal succèsso), agg. ant. che ha avuto esito negativo, che si
. che ha avuto esito negativo, che si è concluso in modo sfavorevole.
pallavicino, ii-505: paolo sospettò che il malsuccesso del trattato fosse avvenuto o
altro non è, se attentamente riguardasi, che un orpello mal sussistente: perché da
dire non vuole altro più se non che ci contentiamo della fede in cristo orante
dall'altra parte vuol dare a credere che, quando noi saremo di ciò contenti,
deve in questo modo con la sabbia mescolare che, pigliandosi arena di cava, si
malta di terra, fatta come quella che si usa nel murare di terra in cambio
anno scorso. grande massa nuda di mattoni che paiono grès: viola rossi pavonazzi gialli
quando piove, è il miglior tempo che faccia, perché allora si lavano le strade
una diavol di malta più attaccaticcia e tenace che non è il male de'suoi bordelli
: 4 malta': varietà di bitume, che si colloca tra il petriolio e l'
, 26-92: or ritorniamo a rinaldo, che assalta / 11 campo in mezzo,
; cella, carcere (e si ritiene che con questo nome fosse originariamente designata una
difalta / de l'empio suo pastor, che sarà sconcia / sì che per simil
pastor, che sarà sconcia / sì che per simil non s'entrò in malta.
de li eletti: / venite fuor, che me, senza difalta, / mi
e chi in foco, / secondo che a'peccati si conviene. 5.
mescolare la calcina con l'arena, il che i muratori chiamano far malta, vogliono
i muratori chiamano far malta, vogliono alcun che es sendo l'arena di
. maltàggio, sm. processo che ha lo scopo di trasformare un cereale
maltagliato '. sost. masch. che usasi nel plur. sorta di pasta da
mal tagliato), agg. letter. che ha apparenza rozza e grossolana, che
che ha apparenza rozza e grossolana, che ha aspetto asimmetrico e sproporzionato (una
maltalentato, agg. letter. disus. che è opera di talento scarso o insufficiente
bar etti, 1-313: chi sa che qualcuno non mi attribuisse anche qualche segreto
brigata parla, è cosa molto naturale che sia creduto o molto maltalentato o
, 2-3: tanta paura li misono che venne, fuori da pistoia, per
mena in campo a parlare a'soldati che l'aspettavano. cristoforo armeno, 41
tutto di mal talento ripieno, tantosto che l'oraffo dal villaggio fu ritornato,
1-v-8: fu cotanta la sua imprudenza che, mal sapendo covrire il suo astio e
il re,... pubblicamente minacciava che l'avrebbe privato del regno. delfico
: sono spesse fiate gli stessi concittadini che, animati da invidia e maltalento,
non sapeva risolversi a combattere contro colui che egli aveva elevato al trono imperiale.
. maltalentóso, agg. letter. che ha indole irascibile, astiosa, violenta
di gente più pronta a dir dai, che a farselo dire, di gente robusta
calcina s'era usata quella debita ragione che si doveva. = denom.
malto1, col sufi, chimico -asi, che indica enzimi. maltate
. il maltempo, / le luci che si spengono. govoni, 9-243: or
mele / al mio paese, prima / che il maltempo autunnale le distacchi. bocchelli
agg. letter. disus. che non è stato previsto o considerato con
-ene. maltenuto, agg. che non è sottoposto a cura e
e manutenzione costante e regolare; che è la sciato in abbandono
la sciato in abbandono o che riceve cure insuffi cienti o
, abbandonato a se stesso; che porta segni evidenti di una condi
malto1. maltése1, agg. che è proprio, si riferisce, è
o dell'arcipelago cui essa appartiene; che è nato o risiede nell'isola di
restringere il mio apostolato a quei pochi che parlavano il dialetto maltese. 3
. imperato, i-17: le terre che hanno del cementizio, come è l'
le dita e ridursi in polve fa che tra le terre siano stimate: il non
quali prevale l'amilasi), che permette di scindere l'amido in composti
acqua e insolubile in alcool, che viene messa in commercio mesco
in modo irregolare. -anche: che ha un brutto colore (il
il viso). -zootecn. che è proprio di cavallo che ha
. -zootecn. che è proprio di cavallo che ha mantello nero con riflessi rossastri
* affumicato 'dicesi del pelame morello, che presenta un colore nero poco regolare
32: 'maltire': pigiare in modo che delle pigiature restano i segni.
più esecranda, la più spaventosa delle eresie che sino al dì d'oggi sorsero ad
10-128: qual'è di fatto l'oggetto che più degli altri sta a cuore al
opere di misericordia, ossia quelle opere stesse che i maltisti riprovano. =
lo sviluppo di un complesso di enzimi che trasformano l'amido in zuccheri; è
o germogliato, cioè il prodotto intermedio che si ottiene coi cereali nella fabbricazione della
il nome di * sego minerale ', che si dice trovarsi sulle coste della
maltodestrina, sf. chim. polisaccaride che deriva dalle sostanze amidacee dell'orzo
agg. letter. ant. che si tollera con difficoltà; intollerabile.
in sofferente. -anche: che transige a torto, che tollera
. -anche: che transige a torto, che tollera con eccessiva e disonesta liberalità
fiorentini, i-52: conciò sia cosa che l'uomo non potendo avere pace da
certaldo, 128: niuna cosa è che 'l nimico di dio studi tanto quanto
dominici, 1-118: piggiori di giuda che rendè il mal tolto prezzo, e venne
. 2. sm. ciò che è stato sottratto, ottenuto, procacciato
di modo la còlerà se le commosse, che cominciò a vomitare con gran furia il
gran furia il cibo non digesto, che pareva che in quella medesima ora inghiottito l'
il cibo non digesto, che pareva che in quella medesima ora inghiottito l'avesse.
col sufi. chim. -alo, che indica un sale. maltònico, agg
: tutti questi tre volgari linguaggi, che le più belle parti d'europa già da'
). maltòlto, agg. che ha subito una torsione difettosa (un
subito una torsione difettosa (un filato che presenta forte seghet- tatura).
maltolsio], col sufi, -alo, che indica propriamente i sali.
. chim. osozone del maltosio, che riveste notevole importanza scientifica per essere stato
col sufi. chim. -ide, che indica simiglianza o derivazione. maltosio
, sm. chim. disaccaride destrogiro che si forma per azione del- l'amilasi
: nome di uno zucchero fermentabile particolare che si forma per l'azione del lievito
] 1, col sufi, -osio, che in chimica organica indica un carboidrato
biondi, 1-106: ii viceammiraglio, che dianzi era stato maltratto e che con
, che dianzi era stato maltratto e che con tutto 'l suo valore sarebbe stato
g. mei, 2-88: se vogliono che l'esservisi fatto presso il fatto d'
: per assicurarli da ogni mal trattamento che avessero potuto ricevere nella nuova signoria.
: era tanto fuori di me dalla consolazione che questi maltrattamenti mi fecero l'effetto di
di non aver saputo esprimergli, avanti che morisse, il suo sincero rimorso per certi
età, o in giochi o spettacoli pubblici che comportino strazio o sevizie, o li
terzi di sciampagna e di lorena, che, non potendo sostennersi senza spalleggio de'
b. croce, ii-10-191: quei poemi che,... nonostante le manipolazioni
e di ciò fue ripreso da alquanti che non erano bene savi e che aveano invidia
alquanti che non erano bene savi e che aveano invidia e maltrattamento contra lui.
invidia e maltrattamento contra lui. nota che invidia è dolore dell'altrui bene e
. di maltrattare), agg. che maltratta, che offende, che si comporta
), agg. che maltratta, che offende, che si comporta in modo
. che maltratta, che offende, che si comporta in modo oltraggioso o dannoso
, 51-42: vendeca, iusto sire, che l'ò sì mal trattata. cavalca
riputato vile, non umile, sì che non si corrucca se è maltrattato,
1-7: non basta a certi fastidiosi che siano afflitti e mal trattati perché lascino
medesima anch'esse nella città, giunte che furono su la piazza, spogliatesi con
. pratolini, 2-203: sono pochi che riescono a spiegarsi com'ella resti attaccata a
com'ella resti attaccata a quell'uomo che non le è marito, che la sfrutta
quell'uomo che non le è marito, che la sfrutta, è più vecchio di
poco [di eredità], però che fu maltrattato. sanudo, xvii-194: si
questa terra e spese ducati 2000, e che non li è stà mantenuto li soi
dolendosi esser stà maltratato da nui, che cussi non meritava la sua fede e
sentivasi martellato il cuore nella cognizione, che pullulava da questi discorsi, d'aver
segneri, iii-2-196: parea doversele poco meno che schiantare il cuore per i singhiozzi;
cuore per i singhiozzi; e, quel che è più, non la maltrattava il
greco... maltrattava li cristiani che per il suo territorio passavano. b.
, fu maltrattata dalle bombe francesi, che ridussero in cenere buona parte de'suoi
fiume vi è un piccolo forte, che fu maltrattato dai russi ed ora rifatto
allegoria è semplice; parte da un bambino che insegna l'amore e arriva a un
l'amore e arriva a un bambino che l'insegna ancora. nel frattempo è
vergine flagellata dal desiderio (il flagello che la colpisce non le maltratta le belle
[il vaiolo] il maltrattò, che stette in punto di morte. bicchierai,
[la pace] da epidemie fatali che maltrattarono la popolazione. monti, iv-289:
buona, ma non quella di teresa, che da tre mesi è maltrattata da una
è maltrattata da una ostinata tosse convulsiva che comincia a mettermi in apprensione. foscolo,
maltrattata dall'infermità da non lasciarmi pensare che a medicine ed a medici.
maltratta chi n'è punto in maniera che poche persone che stieno sopra nel campo
è punto in maniera che poche persone che stieno sopra nel campo dietro ad una di
ad una di queste siepi impediranno molti che vadino per quel cammino per el quale
gozzi, i-9-37: il poeta fiorentino, che sempre è stato di sua natura dilicato
di sua natura dilicato, o piuttosto collerico che no, volea attaccarla di subito con
con la lingua i nostri sagrari, dolendosi che vengano resi oscuri e forse ancor maltrattati
: 'maltrattare la scienza ': peggio che trattarla non degnamente, screditarla coll'ignoranza
scusare presso la gente comune la beatitudine che avrebbero goduto in cielo. =
bene schiavi, non erano mai così domi che molto non ritenessero della naturale fierezza e
in una forma risentita, rimostrando lungamente che si trovasse maltratata da sua santità.
ulivi il dente della capra in tanto che fa diventare sterile l'arbore maltrattato da
strali e di volanti marmi, / dopo che qua e là scorso ebbe un pezzo
papi, 3-ii-189: in una muraglia che guarda la rada presso il forte,
correzione della stampa, tanto delle seconde canzoni che delle prime, bastantemente maltrattate nella stampa
esser lì cristiani. 4. che si trova in precarie condizioni di salute
trova in precarie condizioni di salute, che è vittima di acciacchi o di malanni.
margarita, figlia del duca di savoia, che 'l padre l'aveva data per moglie
: i capitani spagnuoli ed italiani volevano che si seguitasse il nemico,...
fianchi. 5. ant. che si trova in difficoltà, in una
sue genti d'arme, di modo che dubito che quella sua compagnia si dissolverà.
d'arme, di modo che dubito che quella sua compagnia si dissolverà.
forse della nostra letteratura o quello almeno che più si lascia andare alla natura sua
iii 10-339: nel periodo che si reputa di decadenza nel sei e
maltrattata e strapazzata dagli artefici non meno che dai direttori. maltrattatóre [mal
e sm. ant. eletter. che maltratta, che infligge maltrattamenti. seneca
ant. eletter. che maltratta, che infligge maltrattamenti. seneca volgar.,
pena. 2. figur. che strapazza, che esercita senza perizia un'
2. figur. che strapazza, che esercita senza perizia un'arte o una
non vedermi restituito il mio ms. che cortesemente io gli ho prestato da sì gran
cioè la scacchese e la maltraversa, che presero il nome dall'arme
.. suscitato una nuova fazione, che si chiamava de'mal traversi.
. sercambi, iii-337: e veduti quelli che s'erano fatti inimici di tale casa
sì come lo più falso e disleale cavaliere che si possa trovare. aretino,
figlia del padrone, forse la stessa che in passato ci aveva tante volte attirato
e perciò non dette i più rapidi risultati che avrebbe potuto dare. =
l'insieme dei metodi e delle pratiche che tendono a frenare l'aumento naturale della
scelta di adeguamento e subordinazione a considerazioni che consigliano o impongono di contenere l'aspetto
gramsci, 4-52: si può dire che oggi, per la storiografia del risorgimento
anche nel partito piemontese-moderato, sia prima che dopo il 1848, non certo per
maltusiano (malthu$iano), agg. che è proprio, che si riferisce,
, agg. che è proprio, che si riferisce, che concerne l'economista
è proprio, che si riferisce, che concerne l'economista inglese t. r
i mezzi di esistenza non possono aumentarsi che in proporzione aritmetica'. cagna, 3-490
e morali, collettivi e individuali, che derivano da quel principio. 2
o fautore delle teorie di malthus; che mette in pratica il maltusianismo. -anche
pretesi maltusiani. è vero pur troppo che, quando un popolo... moltiplica
.. moltiplica se stesso più rapidamente che le sue ricchezze,... prepara
. 3. per estens. che propaganda le limitazioni delle nascite, che
che propaganda le limitazioni delle nascite, che insegna i modi per limitarle (un
verso la religione. y iron. che limita volontariamente la propria azione, l'
esser presidente del consiglio. filo che sarà un poco men tondo che quello di
filo che sarà un poco men tondo che quello di prima, 6.
, iv-396: il verso 'maltusiano', cioè che si arresta alla fine, come colui
si arresta alla fine, come colui che adotta la regola, attribuita erroneamente a
). 'signorina è quella cosa / che rincontri con la mamma, / pare
(malugano), agg. region. che ha una luce maligna, cattiva;
signor nerucci e da esso spiegata: 'che male riluce, e però bieco fiero
o sguardo'. quindi cita uno stornello che dice: 'fior di lupino. /
malucani » leggesi nella 4 uliva 'che è la xxxix delle * novelle
malucciato, agg. letter. che non si trova in perfette condizioni fisiche
si trova in perfette condizioni fisiche; che è di cattivo umore, abbattuto,
, o mièi ricchi, non sono che noia. banti, 9-144: si era
quantunque teatina de monsegnor di verona, che non era al proposito per nunzio in
quel senato etc., a ciò che con le bolle già secche del malùcchio francese
. mancanza non grave; marachella. che volentieri dicano i maluzzi loro e non gli
maluguale, agg. ant. che è equilibrato in modo imperfetto, malcalibrato
equilibrato in modo imperfetto, malcalibrato; che non ha consistenza uniforme, disuguale.
17: se per caso a venisse che ti capitassi una trafusola nelle mani che fusse
che ti capitassi una trafusola nelle mani che fusse maluguale,... qui
bisogna usare discrezione e avere rocchio in che parte ella pende più. ibidem, 19
maluino, agg. e sm. che appartiene o si riferisce alla città francese'
riferisce alla città francese'di saint-maló; che è nato o risiede a saint-maló (
xviii il nome designava i corsari francesi che in quel porto avevano la loro base
risponde benissimo al carattere di quei maluini, che dicevano, 4 ni fran? ais
umori cattivi, corrotti, dannosi, che, secondo le teorie della medicina pre-sperimentale
, vii-123: il malo amore, secondo che dice s. bernardo, è
s. bernardo, è un malumore che dà infermità all'anima. f.
, 15-442: capitatemi certe terzine d'uno che m'era stato collega malignuccio e causa
parlano da due mesi e più di quello che ignorano è mirabile, e mi porrebbe
atteggia al malumore / il labbro adolescente / che pipa eternamente. de amicis, i-504
non si ricorda e non si prevede che il bene. misasi, 6-i-21: un
, 2-429: seppe celare il malumore che lo colse all'idea di dover attraversare
, e non nascondevano con qualche malumore che l'arredamento era fin troppo sommario.
momentanea dell'umore (e anche ciò che ne è causa); intrattabilità,
del nostro dottore,... che io passerò la vita ad amare e
la mamma e la zia angela dicevano che non bastava aver la dispensa piena di provviste
in lord palmerston contro il governo francese che vedrebbe con piacere una insurrezione italiana,
piacere una insurrezione italiana, non fosse che per fargli dispetto. carducci, iii24-
malumori, odia l'altra famiglia, che è la stessa cosa. bernari, 3-205
cantone bernese. padula, 180: che ci siano malumori è necessario, ma il
ungaretti, xi-51: approfittando del malumore che il potere sempre più esteso di mohamed ali
,..., gl'inglesi, che nel 1803 s'erano decisi a lasciare
confronti. leopardi, iii-116: credo che si sieno accordati fra loro di fare
mal umore con un mio fra teliuccio che ha quindici anni meno di me.
ch'è stato un maluomo, e speriamo che sarà buono. = comp.
,..., prese a maluria che vitellio, fatto pontefice massimo, bandisse
ornit. sottofamiglia di passeracei silvidi, che comprende uccelli di piccola taglia, con
lloro fedeli di giesù cristo, come che nell'anime di coloro malurosi e corpo
coloro malurosi e corpo melglo ritornanti, che nel prenze all'innociente troppello passando de'
[tommaseo]: più malauroso è colui che questo gli fa apprender per suo diletto
questo gli fa apprender per suo diletto, che colui che per necessità è costretto dell'
fa apprender per suo diletto, che colui che per necessità è costretto dell'apprendere.
apprendere. 3. letter. che è di malaugurio, di cattivo auspicio
sulla nube malauriosa, / che pareva tempestosa / e foriera di gran
que'rintocchi,... pareva che prendessero un non so che di più lugubre
. pareva che prendessero un non so che di più lugubre e sinistro. [
1827 (135): un non so che di più lugubre e di malauroso]
guerrazzi, 2-121: dei conti, che si erano sottoposti ai genovesi, incominciò
genere di passeracei della famiglia silvidi, che comprende uccelli di piccole proporzioni, splendidamente
colorati (come il malurus cyanurus, che ha piumaggio di color blu-cobalto con ali
, o come il malurus lambertii, che presenta una livrea mista di azzurro,
dall'avere una coda lunga e stretta che tengono ritta come gli scriccioli; sono dif
, e fecela avere in tanta riverenza che perdonava a qualunque malfattore confugisse a lei
crudeltà e dall'insolenza del tiranno, che... malusava il fratello più
noi veggiàn cotesta tua bocchina, / che pare un malu scristo inzuccherato
maluso, come da scoglio, conviene che ogni delicato ingegno si guardi. d.
: distolte le schiave dal mal uso in che le adoperavano i lor padroni e i
adoperavano i lor padroni e i sensali che ne facevano incetta per rivenderle altrove,
. brusoni, 9-243: vorrei credere che fossero anzi vezzi d'una gioventù mal'
. baldini, i-354: io, che sapevo il suo stomaco mal uso al
quale per lo verno si restrigne, che non cresca troppo. crescenzi volgar.
è tanto volgare e conosciuta la malva che sarebbe superfluo il dire che ha le
la malva che sarebbe superfluo il dire che ha le foglie ritonde, dentate per intorno
bianche, ma è ben da sapere che insieme col sol si gira.
e della malva / sorge la pianta, che, piegando il capo, / va
legge d'un'altra malva arborea, che fa in mauritania,... d'
. dalla croce, i-100: sempre che vorrai operare, raccordati di mollir la durezza
le erbe, contro le malattie nostrane che moresche. loro si stuzzicano con l'
boragine e il crescione mi faccio certi decotti che la lebbra non la piglierò mai finché
preti, molte malve, molti epuloni che non lavorano e mangiano per cinquanta alle
li porti, se il diavolo sapesse che farsi di questo volgo d'ipocriti puzzolenti.
non è malva, non è oppio quello che noi spargiamo nei circoli, nelle associazioni
te, moglie e marito, etiam che sieno piccoli: dico che hanno le orecchie
marito, etiam che sieno piccoli: dico che hanno le orecchie lunghe. la malva
allora, tu non sai poi quello che fanno insieme quando e'non ti vedono.
da siena, 293: noi pure vediamo che elli muore il giovano, il vecchio
chi d'un'altra. ma diciamo pure che la vita li debbi durare: io
vita li debbi durare: io dico che elli sta a gran pericolo, che
dico che elli sta a gran pericolo, che elli indura tanto nel peccato, che
che elli indura tanto nel peccato, che elli sta in essi, e non
grande, rosso, ed il cespuglio rotondo che forma, trapiantato negli orti, lo
. v.]: 'malvaccini': pianta che trovasi negli scopeti, che fa fiore
: pianta che trovasi negli scopeti, che fa fiore grande e rosso, detta da'
.. malvaccioni. malvavina. erba che fa pisciare i bovi '...
]: 'malvaccione ': lo stesso che 'malvone 'nome volgare d'una
malva1). malvàceo, agg. che si riferisce alla malva; simile alla
fiore delle malve. 2. che ha color lilla tendente al rosa.
voglio rattristarti, ma non voglio neanche che tu abbia idee oleografiche e malvacee sul
tempo. 3. figur. che ha idee moderate in politica o retrive
idee moderate in politica o retrive; che deriva o è espressione di idee moderate
. malvagante, agg. letter. che conduce vita disordinata, irregolare, errabonda
sua maestà con quegli atti e cerimonie che si convenivano a un tanto seggio reale
da malvagio, col suff. -aggine, che indica qualità astratte deteriori (sul modello
da lentini, 53: certo mi par che far dea bon signore / in signoria
in signoria sua fier cominciamento, / sì che lo dotti chi à malvascia in
garibaldi, 3-126: annegata nel sangue che fece versare a torrenti il buonaparte
senonché le depredazioni del governo italiano, che avranno fine siccome ogni altra malvagia.
da malvagio, col suff. -la, che indica formazioni astratte. malvagia2,
dama cotanto malvagiamente, fue tanto doloroso che neuno altro più di lui. boccaccio,
per malizia di loro, ma di coloro che malvagiamente l'adoperano. b. croce
. cavalca, iii-197: è alcuno che s'aumilia malvagiamente, e la sua intenzione
malvagiamente nella santa chiesa, ma domandoti che tu sciolga i miei legami e che
che tu sciolga i miei legami e che ti brighi di pregare la misericordia di dio
aveva condotto le cose nostre a termine che era necessario quasi di perdere la libertà.
/ in disperanza si malvagiamente, / che questo mondo e l'altro perderai.
greci si difendono malvagiamente per lo sagittario che loro uccideva. 8.
agg. (superi, malvagissimo). che ha l'animo per verso
l'animo per verso; che si compiace, con sottile perfidia, di
bonagiunta, xxxv-1-261: como l'augel che pia, / lo me cor piange
piange e cria / per la malvagia gente che m'ha morto. guittone, xvii-434-3
lo desio fa l'uomo migliorare, / che 'l più malvagio isforza di valere.
depressione de li malvagi uomini d'italia che commendano lo volgare altrui e lo loro
e lo loro proprio dispregiano, dico che la loro mossa viene da cinque abominevoli cagioni
, / buona da sé, pur che la nostra casa / non faccia lei per
idem, par., 17-62: quel che più ti graverà le spalle, /
: davanti al rettore menatolo, per ciò che malvagissimo era da tutti tenuto, senza
tosto a volontà de'malvagi uomini, che de'giusti e virtuosi. cieco, 9-17
delle più pessime e più malvagie femine che nascessero mai sotto alla cappa del sole
schifo, fuggirsene nella vicina spiaggia prima che amalte tornasse in quella parte. rosa
non sentire l'imperio di quella natura che tirannescamente, purtroppo, in me tuona
amava per come egli si immaginava e desiderava che essa fosse, e si ostinava follemente
cavalier, li affanni e li agi / che ne 'nvogliava amore e cortesia / là
e così è grande offesa di dio che l'uomo il voglia riprendere del bene
l'uomo il voglia riprendere del bene che egli fa, del quale il doverebbe lodare
grazia in me medesimo, se io credessi che tu m'avessi salvato come malvagio.
vince natur'e ragione, / per che fellone -fa 'l malvagio usato / l'
avvengaché sì fece quel malvaso, / che non apparve voluntà, ma caso.
ma caso. cornaro, 29: vediamo che questo malvagio, che prima era buono
29: vediamo che questo malvagio, che prima era buono, praticherà con un buono
rinfrescarsi con un pochissimo di non so che di cibo che gli presentavano. a
un pochissimo di non so che di cibo che gli presentavano. a. verri [
più malvagi, le proprie nequizie. direi che restano loro impermeabili. -perverso
t'altre virtù lo rendevano così amabile, che il non amarlo era colpa o di
ancora se verso un carattere più malvagio che buono sia lecito far inclinare la pietà del
32-110: ornai... non vo'che più favelle, / malvagio traditor;
le tue treccie piova, / malvagia che dal fiume e da 'le ghiande /
impoverir se'ricca e grande / poi che di mal oprar tanto ti giova. boccaccio
gambari mondare, / malvaggio truffator, che con tuo incanto / m'hai retenuto
dicemere le buone donne dale malvagie, che qualunqua donna il si pone a bocca
. tasso, 11-iv-258: quelle opinioni che nascono negli uomini per rea interpretazione della
passione. pallavicino, 10-i-142: l'arme che mi dà il signor di lionne contra
è come la celebre lancia d'oro, che infallibilmente getta in terra il suo credito
terra rea, comun malvasio, / che per bel asio vien che tutti scórci,
malvasio, / che per bel asio vien che tutti scórci, / tu che ne
vien che tutti scórci, / tu che ne torci e forci / per una man
e forci / per una man de porci che te rege. g. capponi
dannati sono sì pessimi di mala natura che, se iddio togliesse loro quello legame del
iddio togliesse loro quello legame del fuoco che gli tiene diritti, ancora si tomerebbono più
bibbia volgar., vi-235: colui che si accosta alle temine fornicane sarà malvagio.
ha speso il suo ingegno, e che non odorando altro li suoi componimenti che d'
e che non odorando altro li suoi componimenti che d'amor lascivo verso di donna non
lascivo verso di donna non sua, e che son fuoco a chi li vedde,
una cussi facta gente malvaxe e pessima, che vole per- vertere l'imperio mio per
gran proposto, vólto a farfarello / che stralunava li occhi per fedire, /
volgar., 74: avvegna iddio che... sia lasciato in pace
lasciato in pace dal malvagio nemico colui che ora in pubblico, acciocché la sua
. tasso, n-iv-421: que'demoni che malvagi sono detti dall'officio loro,
le donne in quella guisa si copgiungono che voi uomini solete; e perch'essi non
alcun uomo nel ventre della donna, che è di quelle che streghe sono da voi
della donna, che è di quelle che streghe sono da voi dimandate: e
esalano dal corpo dell'incantatore nel tempo che egli ha intenzione di far del male
riva malvagia / ch'attende ciascun uom che dio non teme. 2.
natura sì malvagia e ria, / che mai non empie la bramosa voglia, /
e dopo 'l pasto ha più fame che pria. idem, inf., 17-30
inf., 17-30: or convien che si torca / la nostra via un poco
poco insino a quella / bestia malvagia che colà si corca. boccaccio, v-229:
corca. boccaccio, v-229: convenia che 'l fante e la fante e tutta l'
fece la notte uno agnello; avvenne che una porca malvagia, che v'era,
agnello; avvenne che una porca malvagia, che v'era, uccise il detto agnello
], 795: quel malvagissimo serpe, che, per lanciarsi addosso alle persone,
. pascoli, ii-44: la bestia malvagia che è a guardia dell'ottavo cerchio sembra
sembra non più sozza imagine di froda che d'invidia. 3. compiuto con
seguì poi tante e tante risse, / che e'fu per molti alfin pestifero oppio
seme di malvagio frutto, / tanto che il mondo andrà sozzopra tutto. tasso,
peraventura voi non parlaste così per opinione che portiate della gelosia come rea cosa e malvagia
, i-228: il principe, tutto che di non ben sano intelletto, comprese
13: dunque potrà essere detto quelli obediente che crederà 11 malvagi comandamenti, come quelli
crederà 11 malvagi comandamenti, come quelli che crederà li buoni? livio volgar.
... si lamentarono al popolo che l'ordine del senato era guasto per malvagia
del malvagio letto. 4. che è causa di sofferenze fisiche o morali;
ne io bene alcuna [delle cose] che m'ha fatto e fa avere di
grandissima compassione, pensando al malvagio stato che voi di là nell'altra vita dovrete avere
tanto timore apresso a delli omini, che quasi come matti, credendo fuggirla, accoreranno
(ii-374): cessò quello romore che gli spiriti facevano, di modo che
che gli spiriti facevano, di modo che il buon ferrando attribuì la cessazione di
di così malvagia tribulazione a le orazioni che ai monasteri di frati e monache faceva
soprano. modio, xlv-363: di che cosa... si possono rammaricar
possono rammaricar costoro delle mogli, più che di se medesimi, poiché, così
. petrarca, 183-6: lasso, che fia, se forse ella divide, /
/ gli occhi suoi da mercé, sì che di morte / là dove or m'
lo miluogo del letto, si sperava che fosse malvagio segno, con disperanza che
che fosse malvagio segno, con disperanza che già mai pompeo non vi dovesse
mio aviso malvagia potenza fu senza fallo che cleopatra costringesse cesare prima e poi m
quali cose ti voglio rispondere, acciò che non ti trovi ingannato di malvagia credenza.
, 48: unqua non mi pare che sieno malvage cose quelle che tu m'insegni
mi pare che sieno malvage cose quelle che tu m'insegni; anzi mi pare
tu m'insegni; anzi mi pare che sieno vere, e pregoti che ne cerchiamo
mi pare che sieno vere, e pregoti che ne cerchiamo tanto, che vero ne
e pregoti che ne cerchiamo tanto, che vero ne sappiamo. pagliaresi, xliii-114:
mostrarvi la falsità di sì malvaggio concetto che avete fabricato di dante. baldelli, 5-4-200
). sanminiatelli, n-6: spero che non te ne andrai con un'impressione
vecchi zii. 7. che è destinato a produrre gravi danni e
poggio rattien l'acqua selvoso, / che sin di tutto un piano arrivi in
un piano arrivi in fondo, / che ancor di grossi fiumi le malvagie / correnti
se il tempo fosse d'altra stagione che egli non è, e le strade men
per lunga e disusata scala, / che dà malvagio il passo a una persona,
di porri e di tutte amare cose che malvagio sangue fano. crescenzi volgar.
lo potesse, varrebe molto a colloro che caminano a portare netta melmetta o
bollire, e far chiara nel modo che avemo detto di sopra, e poi
fra giordano, 5-359: quelli belli frutti che sono lungo il mare morto,.
b. pitti, 1-8: aparve chiaro che il detto ciore fosse di malvagia condizione
fosse di malvagia condizione a non volere che di lui né de'suoi antenati rimanesse
, e diligente in sei anni da che si trovava a bergamo, aveva egli fatta
bergamo, aveva egli fatta una provvigione che gli era di grande soccorso in quell'anno
per sola industria de le malvaggie, che d'essere di tai artefici sagaci maestre
pallavicino, 6-2-275: è anche memorabile che una di queste malvage di cui sapevasi il
il nome e le fattezze, ma che per la sua minuta condizione, come
, 1-1-429: ha'tu visto non so che ragazzetto / che luigi di nofri ci
tu visto non so che ragazzetto / che luigi di nofri ci ha condotto / di
: giovossi altresì della versione latina, che giovanni cremonese avea sopra un codice non
e creda: si divertirebbe... che vuole? caro signor gonzalo, a
canzone a la merzé fallace, / che m'ave abandonato con pietanza, / e
, / e sol per meve so che lor vertute / ànno perdute - e preso
: non è malvagio eguale a quel che si compiace del far male.
scusanza: / fare ne voglio rascione de che è fatta provanza. -dimin
= deriv. dal provenz. malvatz, che continua il lat. tardo malifatlus
il lat. tardo malifatlus * che ha un cattivo destino, disgraziato ';
. guittone, xxxii-21: cor che contra piacere / ha tutte cose oneste
ed ha per dilettose / quelle tutte che legge e dio disdegna, / e saver
legge e dio disdegna, / e saver che disensegna / dritto, dio, e
amara compiacenza, mista di disgusto, che portavo nell'analisi di tutte le manifestazioni
, ix-224: la malvagità non è che una forma d'ignoranza e chi sa
, udendo gli altrui andari, di che qualità sia l'uomo che essi adorano,
andari, di che qualità sia l'uomo che essi adorano, non altrimenti che vi
uomo che essi adorano, non altrimenti che vi abbia finito di conoscere il diabolico
malvagità del quale tutta la fede cristiana che vive sotto il re dei romani s'ha
quel re di natura rapace, avaro e che poco stimava ogni simonia, e ne
ne diede essempio a'suoi successori, che poi hanno quella malvagità condotta al sommo nell'
de i debiti,... coloro che erano allora a consoli rivolsero il pagamento
palese la loro malvagitade, il poco conto che fecero dei due figli della duchessa.
: non mi potevo levar dal cuore che ci avevano pure una gran parte di
dirai essere leggi di turchi, e che per segno di ciò i loro sacerdoti mettono
signoria per le 'ngiure e per le malvagitadi che si fanno. bibbia volgar.,
altra cosa per lor domandandosi se non che il fuoco fosse di così fatta malvagità
a'denti, in quel medesimo accidente cadde che prima caduto era pasquino. giannotti,
la stalla, non fece tanto destramente che non fosse sentito dal padrone; questo,
zanotti, 1-4-98: similmente fanno quelli che, udendo alcuna malvagità o vedendola,
. carducci, iii-9-158: le domande che voi mi fate sono come ad uomo
come ad uomo disperato e come a tale che per avere farebbe malvagità. -perfida
, e quello tardarono più a desiderarlo che a prenderlo; e la colpa fu
, 10-ii-43: non son rari gli esempi che nelle case private e negli stessi monisteri
, 146: perché tocchi più ad esau che a giacob il dimostrar con sua perdizione
non ne trovo altra cagione, se non che così piace a dio. pallavicino,
: così, quando anche sia noto che piace la morte agli uni o il furto
la malvagità dei tempi è stata tale che ho dovuto trascorrere fino a quest'ora.
. con valore iperbolico: proprietà di ciò che è di natura deteriore, ha qualità
quivi, sì per li molti pensieri che lo stimolavano e sì per la malvagità del
d'altissimi luoghi, con tutte le some che adosso avevano, traruparono. sanudo,
, 14-74: un fonte sorge in lei che vaghe e monde / ha tacque sì
vaghe e monde / ha tacque sì che i riguardanti asseta; / ma dentro a
malvagità dell'incrudelita ferita avanzandosi in modo che..., [il re]
a. cocchi, 4-2-199: crederei che non vi fosse da dubitare che la
crederei che non vi fosse da dubitare che la cagione di tante infermità e di tante
6-1 (102): è il vero che, qual si sia la cagione o
malvagità del nostro ingegno o inimicizia singulare che a'nostri secoli sia portata da'cieli,
come ideale, ma mostreranno soltanto quello che il popolo russo è in uno stadio
medesimi soggetti e si ristrinse quella catena che per malvagità o per perversa cognizione era
... è rimbecillito un giorno che i giovani nobili si sono divertiti per malvagità
-ghi). letter. ant. che non prova desiderio, che non dimostra
. ant. che non prova desiderio, che non dimostra inclinazione per qualcosa; restio
, 3-92: niente altro vederai, fori che blandizie tosicose, fingimenti malvaghi e accoglienze
bot. ordine di piante dicotiledoni dialipetale che hanno fiori per lo più ermafroditi,
messisburgo, 68: piglia spinazi che siano ben netti, e falli malvare
e falli malvare nella patella, si che siano ben battuti, poi struccarai bene
battuti, poi struccarai bene quella acqua che vien fuori. = cfr.
,... essi non si vergognano che altri sappia loro esser gottosi. sacchetti
e di pinocchiati, i vostri giovanzelli che ne segue? m. savonarola,
, universalemente con le proprietade e condizione che de sopra diete sono. sanguinacci, xxxix1-
298: ricanati ancor qui non dispresio / che sono signori di buon trebiani, /
. -per malvagità: con intenzioni perbisogna che non sia fumosa né matrosa, ma che
che non sia fumosa né matrosa, ma che sia di colore dorato. tassoni,
in maniera s. a. lo stomaco che 'l calore naturale non potendo digerire un
non son gonzi / quei toscani bevitori / che tracannano gli umori / della vaga e
/ della vaga e della bionda, / che di gioia i cuori innonda, /
giorno e notte, / e più allor che il lion nel ciel ruggia, /
una botte di malvasia o di vernaccia che fosse. dessi, 9-121: la fama
, era giustificata da certe improvvise sfuriate che la buona gente metteva in relazione con
'filu ferru 'o di malvasia che si scolava. -sm. p
scado. 2. l'uva che, vinificata, dà origine al vino
bianca, di colore alquanto carico e che produce un vino potente e squisitissimo, è
vino potente e squisitissimo, è quella che si chiama * moscadellata 'e può chiamarsi
fu rapportato anche al danese, / che combatteva, e non era di sotto;
dolce vino. -essere più dolce che la malvasia: essere amabile e desiderabile
de'medici, ii-276: più chiara se'che acqua di fontana / e se'più
di fontana / e se'più dolce che la malvagia; / quando ti sguardo
sera o mattina, / più bianca se'che il fior della farina.
prove del letto si assimigliassero a quelle che fanno intorno ai fasciani e a la malvagia
nievo, 1-581: non è vero puranco che il lampadaio ha cura soltanto d'innaffiare
,... vorrei... che i miei servi notassero sempre nelle guamaccie
qualcuno: presentarsi con l'aspetto congestionato che è conseguenza di abituali eccessive libagioni.
con tanto poca sodisfazione di quella signoria che... ne fu malveduto dal
stati o villaneggiati o malveduti da altri che da'ribaldi. f. f. frugoni
: il savio è malveduto dagl'ignoranti, che sempre sospettano di udirsi da lui trasforar
carducci, iii-6-209: il tassoni, che né ricavava frutto dal suo appropriazione
giuramento in lite è una prova privilegiata che si accorda ah'amministrato contro l'amministratore
si accorda ah'amministrato contro l'amministratore che o non ha reso il conto, o
, 19-576: fu allegato il pretesto che gli amministratori possono mal versare il denaro
napoli di malvasìa dei veneziani. che li accusa di togliere il pane. e
cammelli, 167-13: l'un dice che a mangiarli [i fichi] sapprovato,
disprezzato. continuo scappare ogni giorno che dio mette in terra, l'
malvatico: malvasia. quali gridano che si è svenduto a prezzi rotti, che
che si è svenduto a prezzi rotti, che si è giusti, 4-40:
betonica ardito parlator, fermo cattolico, / che dir sempre solea amministrato con
vin malvatico, / malveggènte, agg. che ha un grave difetto malversazione; chi abitualmente
in politica). 2. figur. che ha idee errate o imprecise. ver sazióne
. - anche: sostant. (ma che comporta anche un'offesa alla pubblica idem
, rossi, papini, 27-873: pensai che la vera destinazione delfede), compiuto
come malvato, agg. farmac. che ha assunto, med. bartoli,
autonoma figura delittuosa, intro che si preparasse artificialmente (nel 1856 da
tingere la seta. vavina. erba che fa pisciare i bovi '...
v.]: 'malveina': colore artificiale che codice penale vigente, che consiste nel compor
: colore artificiale che codice penale vigente, che consiste nel compor = deriv. da
. si fa coll'anilina e che possiede il colore dei fiori di tamento del
incaricato malva. di un pubblico servizio che si appropria o co malvavìschio
anche sostant. si differenzia dal peculato, che ha per oggetto vatica [malva]
de porco cum la della guerra medesima, che per la mala versazióne del nel menaro
di ammortizzazione, gli disse che fosse il malvenuto. s. bernardino da
estincasa del marito, la prima cosa che le é detto, si é: -tu
vero 'cattiva amministrazione ', è modo che non può fosse stata nei bei
altre, essendo giunto alquanto più tardi che al mio solito, il altea
', se ci felici parenti che quella poteva anche non essere la cuna
2. cresciuto male; stentato. mano che scema il suo potere crescono le sue malversapianta
bocchelli, 1-ii-322: dico e sostengo che in presenza = voce dotta, lat
reciso, un brindello sudicio e grinzoloso che pubblici documenti, di mal venazioni e prevaricazionilazione
un fico malvenuto e malsecco. come quelle che vostra eccellenza mi svela e denuncia,
tempi com3. acquistato disonestamente. e che obnubilano di sdegno e quasi di terrore l'
le origini del proprio avere, non crede che si tro2. malversazione della giustizia:
tr. (malvèrso). dir. che quella impunità dei delitti, quella malversazione della
, non nacque da altro principio, che dalla impunità dei giudici. = deriv
più intimo dolore quando si accorse dell'attenzione che il suo malverso canto aveva suscitato negli
canto aveva suscitato negli altri uccelli, che tacendo stavano in ascolto. =
ant. malvestido), agg. che indossa abiti dimessi, logori, cenciosi
trasandato nel vestire. -anche: che indossa abiti costosi, ma di pessimo
sacchetti, 17-58: se questi, che fanno questi mali, troverrano un garzoncello
per amore del tesoro e del signore che vel mandasse voi non odiareste però el
odiareste però el portatore, non obstante che egli fusse stracciato e immondo. vasari
zibaldone], 5-32: un bifolco che ari, malvestito e mal calzato, con
, i-53: di mano in mano che si avvicinava, ci sembrava il più malvestito
xi-311: era sempre la stessa iride che mi era tanto piaciuta; ma stanca
imagini false di bene sono un consiglio che ci dà l'irrequieto desiderio, che
consiglio che ci dà l'irrequieto desiderio, che abbiam dentro di noi, di simulare
., 11-47: il cavallo, che spesso muove la coda in giù ed in
. in cui si punge il malvezzo che d'usar francesismi nel discorso italiano s'
stato molto alieno, anzi avverso a che massari e lavoratela venissero in città,
raro, per fortuna, nei giovanetti che frequentano le nostre scuole classiche, ma
foggia co'fatti loro, infino a tanto che qualche malvezzo de gli stessi..
stessi... non mi fa conoscer che in loro sia cosa la quale mi
periodici popolari, ii-59: guarito quando che sia, fa egli ritorno alla casa
vi ha più posto per lui, che ebbe il malvezzo di ammalare: ed
o meglio di vizio, del vizio occulto che eccita e contamina nei ragazzi malvezzi o
calcio. è un malvezzo. mi pare che puzzi di muschio. =
chim. composto di colore blu, che costituisce la parte non zuccherina del glu-
malvla] 1 col suff. -ina, che indica ammina e composti analoghi.
malva1. malvino, agg. che, in politica, segue un par
mal viso1 { maleviso), agg. che è oggetto di antipatia; guardato
malefatte dei compagni. 2. che reca fastidio, sgradito. rajberti,
). disus. espressione del volto che denota ostilità, rimprovero, cattive intenzioni
con mal viso il riprese e comandò che fosse in carcere messo. sacchetti, 200-57
imperadore e censore a un giovanetto, che gli capitò inanzi profumato ringraziandolo della prefettura
gli capitò inanzi profumato ringraziandolo della prefettura che da lui aveva ottenuto, con mal
d'aglio: e rivocò la patente che gli avea fatta. g. gozzi,
attico in catena furon menati a vitellio che non fece loro mal viso né cattive
{ malvissuto), agg. letter. che ha condotto un'esistenza turpe e viziosa
stesso spettacolo, un vecchio mal vissuto, che, spalancando due occhi affossati e infocati
una corda, quattro gran chiodi, con che diceva di volere attaccare il vicario a
un battente della sua porta, ammazzato che fosse. bocchelli, 1-i-335: rigido,
, 5-69: il vangelo non dice quel che si deve far dopo! e giù
, di corgozzoni e di schiaffi tale che gli doveron levar dalle mani il malvissuto
levar dalle mani il malvissuto più morto che vivo! c-icognani, 13-600: uscendo
essere malvisto, ogni gesto delle persone che incontra lo percepisce siccome una dimostrazione di
8-101: malvista dalle famiglie dabbene, che, al solito, esce di casa
..., era tutt'altro che malvisto. = comp. da
ant. malevivènte), agg. che conduce una vita viziosa; che vive
agg. che conduce una vita viziosa; che vive nella colpa o nella rilassatezza;
s. benedetto volgar., 90: che altro sono, se no esemplo di
è. boiardo, 1-13: come quello che aspirava alla tirannia, desideroso di farsi
, 3-19 (ii-356): sovvenendomi ciò che tiberio imperadore fece a roma a certi
fece a roma a certi sacerdoti, dico che non istarebbe forse in tutto male che
che non istarebbe forse in tutto male che talora si facesse ad uno o
saria metter terrore agli altri a ciò che quello che operar non vogliono per amor
metter terrore agli altri a ciò che quello che operar non vogliono per amor de la
v fece sì rara e maravegliosa riuscita che fu molto maggior 11 dolore et il
maggior 11 dolore et il desiderio, che lasciò di sé in universale morendo,
lasciò di sé in universale morendo, che non fu la mestizia che mostrarono i malviventi
morendo, che non fu la mestizia che mostrarono i malviventi della sua assonzione.
il mondo è pieno di mal viventi che, non potendo non conoscersi tali,
conoscersi tali, si palpano con dire che, se bene sono così perversi,
malvivente, » bisbiglia il notaio a quelli che gli erano a ridosso: «
1-i-492: penò poco a capire che i quattro malviventi erano andati d'accordo in
mal vivo), agg. letter. che vive a mala pena; semimorto;
112: alcuni nascono cosi mal vivi che non vivono se non pochissimi giorni o
. brusoni, 8-155: convenne finalmente che due e più attempati e più esperti
cola il pigro sereno nel riale / che l'accidia sorrade, / pausa che gli
/ che l'accidia sorrade, / pausa che gli astri donano ai malvivi / camminatori
[vasari] risuscitatore d'uomini morti, che voi allunghiate vita a'vivi, ovvero
voi allunghiate vita a'vivi, ovvero che i malvivi furiate per infinito tempo alla
, 1-12: il gatto era così malvivo che non scosse la pasta cadutagli addosso.
il gelo de le notti eterne / che il pigro moto di mal vive forme.
, / simile a un tardo fiume / che tragga fra cupe rive / senza né
verso inviolabile / tu stringi le forme che dentro / malvive svanivan nel labile /
di convenienza. montale, 10-12: che un'anima malviva / fosse la vita
gliènte; region. malevogliènté). che si compiace del male altrui; che è
che si compiace del male altrui; che è animato da sentimenti malevoli; malvagio
xliii-555: molti ve ne sono venuti che sono nimici e malivolenti ne'loro paesi
non soffersono, dove abbiano possuto, che 'l volto santo si dipinga in alcun luogo
si gastighi. / ma sappi pur che lingua d'uomin stolti / o di malevoglienti
o malevoglienti non si opponevano all'anarchia che da ogni parte invadeva la italia e
laiput raj, più malsazio e malvolente che non fossero di solito i tuoi pari.
proprie relazioni col mondo prima di convenire che il mondo sia solo un insopportabile pigia
malvolenti e di malviventi. 2. che esprime il malanimo con accuse ingiuste,
porse l'occasione a'malvoglienti di dire che, tolta di mano la lancia e lo
. malevo- giunse quel mal voler che pur mal chiede / con lo 'ntel-
fummo e 'l vento / per la virtù che sua malvolentierìssimo). controvoglia,
malvolentieri, però vuota la gola acciò che empia la borsa; ed hae la mano
, v'andò mal volentieri, però che era di notte e mal si vedea.
co'librari e stampatori, per li torti che m'hanno fatto in ogni tempo,
ogni tempo, per non dire assassinamenti, che mi son risoluto di pregar vostra signoria
, 2-127: l'elefante è tanto clemente che malvolentieri per natura non noce ai men
non guadagnar lui nulla, è causa che s'è consumato certo capitale aveva fatto
capitale aveva fatto della dota, dimodo che malvolentieri hanno da vivere. guicciardini,
: malvolentieri si può avere una virtù che non se n'abbia molte. cellini,
sassi, rena e calcina tanta, che arebbe servito per fare un chiusino da
, in paese: giacché si sa che i paesani sono contro i solitari cogitatori
/ ei ne verranno dietro più crudeli / che 'l cane a quella lievre ch'elli
cino, iv-238 (117-50): prego che quel disdegno più non aggia, /
malvolere, / mio brando converrà, che tristo il faccia. pulci, 1-24:
mal voler giunta allo 'ngegno, / sai che può il tutto; e noi non
pezzo della pretura e del tribunale, che univa diabolicamente l'astuzia al malvolere e
per amore della cosa stessa: nel che lo schopenhauer fa consistere, descrivendo i vari
dell'unguento che pongono sopra gl'infermi, non ne gli
cade dispiacere neuno né neuno malevolere; però che non ha fatto con tra la
: questa è la bella man che il manco lato / mi aperse e
e a quello di ciascuno, che si mosse / per seguitar il suo
mal voluto). odiato, detestato; che è oggetto di antipatia, di
madre di esso lorenzo, come quello che ella si pensava che fusse instrumento e mezzo
, come quello che ella si pensava che fusse instrumento e mezzo al figliuolo di
vista degli uomini i ceffi di taluni che, vili per condizione, sconosciuti per
costumi, servono finalmente a tutto altro che a fomentar la pietà. -sostant
: niuna inondazione di verità sincerissime, che allaghi i saloni della raunanza, raddolcierà
malvóne2, sm. chim. composto organico che è un prodotto dell'ossidazione della malvina
, malvonis simo). che è di idee moderate e conservatrici;
, anzi un malvone, di quelli che votano in favore di tutti i ministeri
(plur. m. -ci). che appartiene o si riferisce a una corrente
aristocratico e malignamente scettico malvonismo, che non mi fa meraviglia che pia
scettico malvonismo, che non mi fa meraviglia che pia cesse a farini.
quel punto lassù marnai dell'orizzonte che affissa ogni giorno? = voce
mamao, i cui rami altro non sono che foglie grandi, s'annovera fra le
taleta] il piede cretico, che i musici chiamarono anco mamaróna o curetico,
'gubbia': mambrucca, cioè due cavalli che tirano un barroccio molto carico specialmente di
: specie di pianta del genere bambusa, che ha molta analogia alla canna comune.
ramusio, iii-63: èvvi un frutto che si chiama mamei, che è un
un frutto che si chiama mamei, che è un arbore grande, di belle e
cipresso; fa la foglia più longa che larga e il legname bofo; la sua
. vino dolce dal colore dorato, che raggiunge i i5°-i7°; prodotto nella zona
divoti furono detti mamertini. si vuole che a mamerto corrisponda oggi martofano.
3. stor. i mercenari italici che nel 283 a. c. si
com prendente farfalle robuste, che hanno proboscide lunga, testa e
, 24-27: si mamma arvenesse, che recontasse / le pene che trasse en mio
arvenesse, che recontasse / le pene che trasse en mio nutrire! dante,
coro a dicer * amme! '/ che ben mostrar disio de'corpi morti;
per li padri e per li altri che fuor cari / anzi che fosser sempiterne
per li altri che fuor cari / anzi che fosser sempiterne fiamme. idem, par
par., 23-121: come fantolin che 'nver'la mamma / tende le braccia,
la mamma / tende le braccia, poi che 'l latte prese, / per l'
latte prese, / per l'animo che 'nfin di fuor s'infiamma. boccaccio,
appariti più miei parenti, e parmi che egli sieno in grandissime pene,.
, 1-2-509: vi pensate forse / che io sia qua qualche scannapagnotte / allevatomi
raccontarsi; con esclamazioni fortemente giambiche, che sembrano ottonari battuti sulle nacchere. sbarbaro
c'è nella corte una mamma felice che palleggia al sole la sua bambina.
« mamma » (una sua madre che ave'ben novantacinqu'anni ed egli n'
: - mamma, è stato pippo, che ha strillato. / -io? bugiardaccio
. / -io? bugiardaccio! ma che gli dà retta? tronconi, 5-
sentendo ad ogni passo questo figlio amoroso che grida: mamma! mamma! mamma!
/ mamma, è forse di questo che tu piangi / sempre là nella tua casa
: videsi tosto, in mezzo ad amici che gli dicèvano « se'navigato abbastanza »
carducci, iii-16-98: erano i giorni che a una malattia di maria teresa tutta milano
poppe. fallamonica, 348: barbara poi che gl'idoli derise / vidi in le
, 1-808: guerriera ardita, / che succinta e ristretta in fregio d'oro /
/ tra mille e mille, ancor che donna e vergine, / di qual sia
intoppo. tansillo, 143: o neve che m'infiamme, / scopri le dolci
piovano le mamme un rio vermiglio, / che sol vedrassi, e con orror che
che sol vedrassi, e con orror che piace, / nascer la rosa e maritarsi
dimari, 44: non ha rossor che di portar le viete / mamme scoperte.
del signor gasparo trapassato da un coltello che colla spalla destra gli riusciva sotto la mamma
allor m'abbandonai, / come fanciul che dorme in sulla mamma. 5
ardor fuor seme le faville, / che mi scaldar, della divina fiamma / onde
oh da'mortali / invidiabil anima, che siede / tra la mirabil lor testura.
incontanente si pognano [i magliuoli] che sono levati dalla mamma. 8
ant. deposito, sedimento del vino che, durante la fermentazione, si posa sul
, si posa sul fondo del recipiente che lo contiene; madre (cfr. madre
bencivenni [crusca]: non dovete credere che, per lo pigiare o per la
[il vino nuovo] maggior calore che 'l vecchio. b. davanzali, ii-500
b. davanzali, ii-500: fornito che ha di bollire..., non
1-209: 'mamma': quando si vede alcuno che finge di disprezzare, o che biasima
alcuno che finge di disprezzare, o che biasima una cosa la quale sappiam pur
biasima una cosa la quale sappiam pur che gli è cara, suol dirsi: *
ci avessero messo la ceralacca. e che fracasso, mamma santa! 11
dire babbo e mamma: pronunciare queste che sono le prime parole del bambino;
tutto l'universo, / né da lingua che chiami mamma o babbo. testi fiorentini
d'orzo, e spezialmente a colui che tarda troppo a parlare e incomincia a
incomincia a dire parole ove non ae lettere che facia la lingua troppo muovere, sì
/ in così dolce nota di prononzia / che veramente ti parebbe audire / il messo
veramente ti parebbe audire / il messo celestial che in terra anonzia. bonarelli, xxx-5-55
terra anonzia. bonarelli, xxx-5-55: o che dolcezza / era veder due fanciullini amanti
al reggipetto e a tutto il poco che le rimane; per restare nei 'burlesk
come mamma la fece. -cose che non hanno né babbo né mamma:
s. v.]: * cose che non ànno babbo né mamma': strane
mamma': strane. 'spropositi, discorsi che non ànno babbo né mamma '.
, lasso, ben m'avveggio / che non di latte piene / le mamme
: è sulla piazza di cappa- docia che dormono, dietro alle casupole di dietro alla
. -essere la mamma (o peggio che la mamma) di san pietro:
avara e egoista. da una storiella che racconta l'avarizia e l'egoismo della
marziale, quando dice di quell'afra, che traile mamme era una mammona. barilli
, iii-19: ma mamà non s'accorge che la fi gliuola è stupidella
scrive: « papà: si vuole che non sia italiano papà! vorrà dire
non sia italiano papà! vorrà dire che i bimbi coi loro labbruzzi fanno, senza
i bimbi coi loro labbruzzi fanno, senza che nessuno abbia loro insegnato, dei gallicismi
né per mammà intrattenerci ancora nel gruppetto che commentava un bacio a suo modo.
'. mammàccia, sf. madre che non adempie i propri doveri, che
che non adempie i propri doveri, che non si cura dei figli. capuana
se delle spese immense si ricorda / che la mammaccia allor si fece fare,
, v-80: quell'altro è un mammacuto che, stupido e boccheggiante, sempre sbadiglia
'mammacuti '; e taluni credono che da ciò appunto sia derivato il dirsi
la vita allegra, scioperata e spendereccia che conduceva. lippi, 3-26:
. mammale, agg. disus. che ha le mammelle; mammifero.
, stolido e perverso / mammàl, che eretto su due piè cammina, /
. disus. sezione della zoologia descrittiva che tratta dei mammiferi. tramater [
m. -ci). disus. che si riferisce o è proprio delia mammalogia.
. m. -t). zoologo che si dedica allo studio dei mammiferi.
.]: * mammalogista ': naturalista che si occupa particolarmente nello studio de'mammiferi
, 2-582: il vero significato, quello che i pedanti vanno a cercare mammaluccamente nel
, trasformatasi poi in regolare milizia, che assunse grande potere in egitto dal secolo
, ii-iio: raggiunsi la guida, che come mi vidde incominciò a ridere e
, ha, ha volendo per questo significare che io aveva saputo uscire delle mani di
manderoe / un de'miei mammalucchi, che là vegni, / e questo can malfusso
i figliuoli de'mammalucchi morti, ma altri che presi da fanciulli per schiavi vi pervenivano
medesima disciplina e con le medesime arti che erano di mano in mano pervenuti gli
soria. ramusio, ii-61: nel tempo che la repubblica di mamaluchi era in piedi
1-i-465: i circassi son gli stessi che i mamaluchi, e si chiamavano così perché
un bassà] quasi verun potere, che tutto stava in mano di diciotto bei
o meno potenti, secondo le province che signoreggiavano e il nùmero delle milizie, dette
nùmero delle milizie, dette mammalucchi, che mantenevano. franzoj, io: da cinque
egitto. bocchelli, 14-19: seppe che era una canzone dei primordi del secolo,
quali donne tengono servigiali giovani sanati, che gli chiamano mameluchi. 5
mammalucchi gettano il tempo in un modo che fan celebri quei che lo giuocano. del
in un modo che fan celebri quei che lo giuocano. del casto, 1-143
venuto) mi sottoscriverei volentieri a ciò che ne scrisse celio bodigino, che originato fusse
ciò che ne scrisse celio bodigino, che originato fusse da mammacuthus, persona solamente
saccenti, 1-1-117: dirò con verità che un rodomonte / fui sempre in pace e
: quel proverbiaccio in grosso latino, che 4 carmina non dant panem, sed