, 43: sua santità m'ha detto che hanno resoluto che i lanzchenet siano i
santità m'ha detto che hanno resoluto che i lanzchenet siano i primi licenziati. ammirato
premio delle loro fatiche. 8. che ha ottenuto il titolo accademico della licenziatura
quale... fu de'migliori giudici che siano passati in queste indie. lud
s'intendono e si proclamano licenziati coloro che ottengono due terzi de'voti de'professori
tre abbitanti della città del quitto, che già stavano sei mesi fa condennati dal
secondo grado è di 'chiugin ', che risponde al nostro licenziato, il quale
fa l'esame. pallavicino, iii-140: che [il promosso a vescovado] sia
bozze licenziate per poter preparare un articolo che esca contemporaneamente al volume o quasi e metta
[in rezasco, 574]: con che restano licenziati il memoriale...
limitato il diritto di vendere a coloro che hanno una licenza, ecco che questa
coloro che hanno una licenza, ecco che questa licenza acquista un valore; diventa nonostante
fra il baccellierato e il dottorato, che era rilasciato dalle antiche facoltà universitarie a
sostenuto un determinato numero di esami e che l'abilitava all'insegna- mento o all'
si dà il dottorato. anzi dio volesse che nel dottorato d'italia s'usassero quelle
dottorato d'italia s'usassero quelle solennità che si usano nelle licenziature di spagna.
sm.). disus. patentino che si rilasciava agli studenti universitari della facoltà
della facoltà di fìsica e matematica, che dovevano frequentare il primo corso della
cortona, la quale più licenziosamente viveva che la prima, i costumi sono non so
è luogo dove più si viva licenziosamente che ne gli eserciti. -sboccatamente;
cavalcanti, 312: mi è molto piaciuto che astenuto vi siate dal parlare licenziosamente.
oblivione ad quella satisfare, acciò nesciuno sia che presuma essi over de negligenzia over de
opere / de'rapaci notari, con che i poveri / licenziosamente in piazza rubano!
: i predicatori licenziosamente gridavano dal pergamo che mancava la maestà sua a quelle obbligazioni
o sotto l'imperio di uno che di quella si facessi principe. gelli
non posso darmi pace del gran caso che m'è intervenuto, e non so che
che m'è intervenuto, e non so che gran novità sia questa, che mia
so che gran novità sia questa, che mia sorella corra così licenziosamente per le
, 223: una sola scusa, che è la necessità, si può addurre in
discolpa di questi tragici, ed è che nati poveri in repubbliche limitate ed econome
fuori del verisimile a quella vecchia scenaccia che avean trovata in teatro. 4.
e più licenziosamente s'adoprano nella poesia che nell'altre composizioni. carducci, iii-5-
in altra casa entrando e, secondo che il vento lo portava, da questa
carducci, iii-9-9: per sostituire un che di puro e religioso ai canti d'
puro e religioso ai canti d'amore che con la loro licenziosità offendevano l'austerità
. lanzi, iv-210: costui, che si conoscea, d'altra parte, debole
figurista, fece consorteria con cesare, che a que'paesi aggiugneva favole e istorie
. (superi, licenziosissimo). che non conosce o sopporta disciplina, freni
audace e brava, ma di quella maniera che sogliono essere i giovani licenziosi e poco
: non avendo gli uomini maggiore inimico che la troppa prosperità, perché gli fa
gonfio di fasto mondano, istrione teatrale piuttosto che sacro oratore, sacerdote rapace, vescovo
era per caso, si fece poco men che giudeo per adulazione. papi, 3-ii-121
e senza valore non vagliono ad altro che a una vana e barbaresca pompa.
nel parlar nostro siamo alquanto più licenziosi che non si richiede alla modestia di coloro
non si richiede alla modestia di coloro che cercano impetrare misericordia. cellini, 568
et ardito, io pregherei questo gentiluomo che mi mostrassi quella bella pietra che ei
gentiluomo che mi mostrassi quella bella pietra che ei dice aver trovata alla sua vigna.
il più aperto e il più licenzioso che sia mai stato per ricordo e per scrittura
l'umor morbinoso di certi cavalierotti sacciutelli che vorrebber coglier le rose senza pungersi,
rose senza pungersi, alcuni licenziosi, più che licenziati, baccellieri da baccelli ed a
-che abusa del potere, che compie soprusi, che si comporta con
del potere, che compie soprusi, che si comporta con prepotenza (un governo,
un governo, un'autorità); che abusa della libertà o si ribella all'
18-2-459: si conoscerà manifestamente ne'libri che seguiranno quanto sia diverso un reggimento licenzioso
m. adriani, ii-35: pur che, risvegliato ne'lor cuori l'antico valore
, motteggie- vole, simile a quella che stipa le porte dei loggioni di teatro
attorno alla prigione. 3. che oltrepassa la giusta misura; eccessivo,
.. inebbriati da quella licenziosa libertà che porta seco il dominio,...
una estrema persuasion di se stessi, talmente che poi non ammettono consiglio né parer d'
riso, e come soglion'far quelli che sono adirati davvero, scotendo il capo
sopportare, con dispiacere di tutti, che da'nostri capitani con licenziose parole sia intaccata
di questa partenza, dandosi a credere che la corte si burlasse delle loro pretensioni
e predicatori ad una voce contro coloro che, con troppo licenziosi strepiti e cicalamenti
nemici,... perché si pensano che siamo fuggiti e che abbiamo abbandonata la
perché si pensano che siamo fuggiti e che abbiamo abbandonata la difesa della città,
. campana, i-2-11-41: abborrivano caduna potenza che frenar potesse loro licenziosa vita. guazzo
sua; nella vita ingiuriosa e tirannica che nelle arti civili ed onorate. f
. papini, 27-1008: potrei dire che la vita licenziosa dei tempi, la libertà
... giustificano l'improvvisa pazzia che mi travolse e mi vinse. -che
bilmente ci spogliano di quella viva fede che ci guerniva il petto di coraggioso ardire
quei lieti princìpi. 4. che esce dalle norme comunemente accettate; che
che esce dalle norme comunemente accettate; che si scosta, in modo più o meno
come de'sonetti e di quelle rime, che comunemente sono canzoni chiamate, si vede
comunemente sono canzoni chiamate, si vede che dire si può. serlio, 3-43
1-173: tanto il poeta come quel che pinge / hanno le penne assai licenziose:
è forse più licenziosa ne gli episodi che non è il mio goffredo, ed ha
palazzo: nondimeno egli è da sapere che non vi si vede quella vaghezza licenziosa
vi si vede quella vaghezza licenziosa di che sono piene le fabbriche de'tempi nostri,
dell'antichità, non s'accorgono che la vanno depravando. stigliani, 1-88
stigliani, 1-88: quelle voci licenziose, che 'l petrarca o dante o altri avranno
-sostant. foscolo, xv-138: piacemi che s'egli era ne'fati che l'
: piacemi che s'egli era ne'fati che l'autore peccasse 'aut urgendo altum
litus ', abbia piuttosto urtato nel pedante che nel licenzioso. de sanctis, 11-7
-che si permette molte libertà, che ama scostarsi dalle regole tradizionali (uno
: non facendo egli conto d'altro che dell'opera dorica, ionica, corinta e
e toscana, tenendo troppo licenziosi coloro che, pigliando di tutti quattro quegli ordini
quattro quegli ordini, ne facessero corpi che gli rappresentassero piuttosto mostri che uomini.
facessero corpi che gli rappresentassero piuttosto mostri che uomini. beni, 55: non duro
: non duro io fatica a credere che cosasse anco 'gli 'per 'le
'lui ',... e che in somma il boccaccio e i fiorentini
, nello uso di questi pronomi, che regola alcuna non possa ritrarsene in modo
fiumi rovinosi], non resta però che li uomini, quando sono tempi quieti
con ripari e argini, in modo che, crescendo poi, o egli andreb-
persone. giuglaris, 331: quei che a noi paiono giuochi di licenziosa fortuna
.. ha mostrato come quelle cause che disordinano la luna, quelle medesime altresì
, de'computi. 6. che cresce spontaneamente, selvatico (un vegetale
vezzi e giochi. 8. che è portato a trasgredire gravemente, in
, del pudore, dell'onestà; che si lascia facilmente travolgere dalle passioni;
si lascia facilmente travolgere dalle passioni; che si abbandona facilmente a ogni sorta di
ii-108: con alcibiade non già, che licenziosissimo fu in somiglianti cose, e
.. inclinatissimi sono all'amore più che ad ogni altro diletto, e vi corrono
, nonno, rivivrai nel tuo nipote, che trarrà dalla sua medesima e culta giovinezza
colori della sua fantasia licenziosa, credeva che il fatto stesso fosse accaduto.
svevo, 8-707: sì! l'autore che il pubblico conosce come libero e licenzioso
. 9. per estens. che offende il senso morale; che è
. che offende il senso morale; che è in contrasto con le leggi del pudore
: infinite belle donne del paese, che, come notai, v'erano dentro (
, con addosso code d'aquilone, che cominciò una danza licenziosa. -sostant
in campo alcuni ragionamenti così piacevoli, che a noi non si disconvenghino che donne
piacevoli, che a noi non si disconvenghino che donne semo, e a voi uomini
semo, e a voi uomini non paia che 'l troppo licenzioso vino gli abbia insegnati
lor giuoco licenzioso? 10. che riguarda argomenti sconvenienti (un pensiero,
; salace, volgare, sboccato; che tratta materie scurrili e scandalose (uno
, mi vengono quelle rabbie di voi che mi sento morire. -invecchiare in
abbracciò a quella dell'altro, sì che un amico d'entrambi ebbe poi a
dire, non senza una cotal malizia, che il chiarini era l'edera del carducci
dar lodo se ordinate fussero, però che da altri ho avuto l'exemplo;
composta, la colpa sere'mia, posto che tal colpa non sia per malizia,
. zanon, 2-xix-86: tra quelli che scrivono o parlano contro i mercanti,.
,... non voglio credere che alcuno il faccia per malizia. delfico,
, i-270: non tralascerò di avvertire che, per malizia o mancanza d'intelligenza
scala del paradiso, 149: attendiamo, che lo stimolo e lo rimordimento della conscienzia
sia cessato in noi per malizia più che per mondizia. aretino, 20-11:
l'un l'altro, faceva un romore che si assimigliava a quello ch'è in
sua natura. vergognoso, e non che egli per malizia a tempo sappia ciò
ridenti, e quella puntina di naso che gli s'alzava quasi incuriosita, all'
cantari, 20: la fata, che gli aspetta con letizia / e lo
n'ebbe gran tristizia, / e che sie morto veramente crede; / ma
crede; / ma, pur udendo che sanza malizia / l'acqua sì 'l n'
menato, si die'fede / che fosse vivo. goldoni, x-919:
2212: una bambina fa un gesto che offende il pudore, lo fa senza malizia
il prendere più a sospettare il male che il bene. -usare malizia o
10 sposo usò questa malizia: disse che volea cenare di buon'ora, però
volea cenare di buon'ora, però che la mattina innanzi dì volea andare,
a siena, per fare acconciare ciò che bisognava; e disselo sì che 'l
ciò che bisognava; e disselo sì che 'l valletto l'udisse. rappresentazione di stella
e sai, ch'io non voglio che tu ti vanti di fare più stratagemma contra
, 54: in te si verifica quello che si dice della volpe, che muta
quello che si dice della volpe, che muta bene il pelo ma non la naturai
la malizia, deliberò alla fanciulla, che con mirabile odio lo vedeva fare intendere
poteva, ammazzare a tutte le vie che fossef possibili. lancellotti, 3-320:
, / poi non mi curo più giallo che rosso. firenzuola, 116: egli
, potrebbono tessere una rete così varia che altri non desiderasse mai di uscirne e vi
degli aiti o degli ingegni maliziosi, che è piuttosto il senso di maliziétta.
maliziuòla 'd'adulti è piuttosto l'atto che l'abito; e dice malizia non
le età, e piuttosto dell'abito che dell'atto. = voce dotta
tutto questo procede dalla natura, cioè che tutte le cose, non pensando né
quadri di raffaello] di una vedova che non sa più che tanto. -si possono
di una vedova che non sa più che tanto. -si possono aver per poco
si è informata, e ha inteso dire che le pitture di raffaello sono rarissime.
depressione de li malvagi uomini d'italia che commendano lo volgare altrui e lo loro
altrui e lo loro proprio dispregiano, dico che la loro mossa viene da cinque abominevoli
con avversità umane e divine, vedi che prima disse che vennero i sabei e poi
e divine, vedi che prima disse che vennero i sabei e poi che era venuto
prima disse che vennero i sabei e poi che era venuto il fuoco di dio,
3-136: -e tu, maliziata, a che non farmene avvisata? -non accade a
le parole sono fatte per mostrare quello che non si sa, onde chi loda sé
si sa, onde chi loda sé mostra che non creda essere buono tenuto; che
che non creda essere buono tenuto; che non li incontra sanza maliziata conscienza
... pesa diece volte più che 'l falsificato o maliziato. v. borghini
, maliziato, assottigliato e falsificato, che malvolentieri si può più affermare di
dargli la soia, ma così sottile che costui, comunque maliziato quanto un famiglio
falotico, 1-21: non se ne piglia che domin vuol dire. / vuol dir
domin vuol dire. / vuol dir che lor [i tordi] son tanto maliziati
mai una favilla, un tratto, che si elevasse a dignità di sentimento umano
moscoli, vii-630 (85-8): tu che 'l divin profetizzi giudizio, i.
sonno macellate per li detti sottoposti, innanzi che l'uccidano. e chiunque non mostrasse
l'uccidano. e chiunque non mostrasse anzi che l'uccidesse, sia condennato per ciascuna
, invece, posta a denotare bestia che abbia malizia o mal vezzo, o vizio
. sanudo, lviii-660: farò conoscere che indisfcretissimamente e maliziosamente, senza aver- vene
61: uno e solo è il partito che ci resta, giustissimo, necessario,
hai naturalmente peccato e per ignoranza, che nel divino aspetto ha molto meno d'
divino aspetto ha molto meno d'offesa che chi maliziosamente pecca. savonarola, iv-495
perché maliziosamente hanno contraddetto, ma quegli che per ignoranzia peccano,... iddio
la prima all'incontinenza come di tali che o non frenarono o non ebbero l'
e la seconda alla malizia come di tali che maliziosamente disconobbero dio. bocchelli, 1-iii-653
, 1-iii-653: quand'anche riuscisse provato che il verginesi luca non ha messo il
incontestato ch'egli se n'era accorto e che ha lasciato maliziosamente che i bovini lo
era accorto e che ha lasciato maliziosamente che i bovini lo ingerissero, sapendo gli
bovini lo ingerissero, sapendo gli effetti che avrebbe prodotti. -dolosamente, fraudolentemente
: si hanno molti fondamenti di credere che l'uno e l'altro incendio sia
per cagione di cercarlo, tengalo tanto che egli possi commodamente cercarlo, e maliziosamente
consolato del mare, io: giuro che fedelmente mi portarò nello officio d'advo-
ascosa,... tu sai bene che costoro dicono contro a me falso testimonio
me falso testimonio, e conosci bene che io ingiustamente sono condannata alla morte,
di cristo, iii-51-2: ogni cosa che potesse dir l'uomo contro a te maliziosamente
posta a qualche cattiva, e non vuol che io il vi trovi. buti,
loro ingannato sotto la sicurtà della triegua che essi maliziosamente avevan fatta con lui.
intendendone un'altra con secondo fine. che si possa parlare maliziosamente anco a fin
: o maladetta superbia de'nostri cuori, che con tanta cautela fuggi e schifi maliziosamente
da assai altri, senza numero, diporti che tutti sono maliziosamente fatti per condurne a
alle voci maliziosamente sparse dal turcomano, che la partenza del cavalier di cupido il
signorina semoli... eravate sicuri che nessuno vi avrebbe visti. = comp
rallegra con applausi e con lode, che egli avanzi ciascuno altro in maliziosità e
. (superi, maliziosissimo). che è guidato da sentimenti mal
sentimenti mal vagi;, che agisce e si comporta con perfida malizia;
e si comporta con perfida malizia; che si compiace nel recare danno, nel fare
causare dolori e pene e angustie; che ha perfetta conoscenza del male che fa
; che ha perfetta conoscenza del male che fa; malevolo, maligno.
odio il farà venire, se dirà che sia superbo o malizioso o crudele o abbia
, 2-5 (172): costoro, che d'altra parte erano sì come
,... tiraron via il puntello che il coperchio dell'arca sostenea,
,... sì gli dissono che bastava ch'egli aveva veduta la buona
la buona volontà di quello popolo, e che altre volte eglino sarebono collui e farebono
volte eglino sarebono collui e farebono cosa che gli piacessi. meser gianozo conobe la
, 5-141: non vi ha dubbio che a prima vista avrà quel- l'eccellente
pigra la più cocciuta e maliziosa genia che il diavolo abbia saputo educare. pascoli
. firenzuola, 616: quando voi intendeste che una semplice palombina, il dì medesimo
una semplice palombina, il dì medesimo che l'usciva dal nidio, avesse preso
grazia di benignità da pacificare quelli che sono in discordia, e coloro che
che sono in discordia, e coloro che sono in concordia disponere all'amore della
, 12-32: chi è tanto malizioso che non si penta? ottimo, i-206:
della volontà e dello appetito è tanto, che stravolge la ragione e lo 'ntelletto,
usanza scientemente s'inchina alle cose, che desidera il corrotto appetito, allora propriamente
perch'elli adopera perversa elezione in quello che elli fa, giudicandolo essere buono.
per li vaghi et usitati inganni, / che già nei teneri anni / ogn'om
maliziosi più ogni qual dì, so che da'villani si sarà trovata qualche maniera
. bocalosi, ii-79: i lumi che si danno nei collegi ed altri istituti
1-ii-400: come bene dissono i savi che gli uomini si mutavano in bestie; cioè
mutavano in bestie; cioè vollono intendere che, s'elli era uomo di rapina,
1-3 (i-46): ella, che avveduta e maliziosa era e d'esser vagheggiata
vagheggiata non mezzanamente si dilettava e quel che era o forse più si stimava,
ingegnava a poco a poco di mostrargli che di lui gl'increscesse. straparola, 1-4
, perché la malizia non è altro che ripigliare ogni cosa in male parte.
. c. croce, 293: conosco che tu sei parabolano malizioso e astuto,
voi col cavarvi a forza di bocca quello che artifiziosamente volevi nasconderci. campanella, 1004
lo permette: sono assai men maliziosi che l'italiani, 'ergo 'assai men
riputate più stratagemmi militari di gran capitani che veri miracoli accaduti da soprannaturali cagioni.
non sa più palpitare per una cosa che conosce vana, cade tra le branche
. bettini, 1-148: -sai tu che fra due mesi uscirò sulla piazza /
è troppa tentazione. -un malizioso direbbe che vi fa paura. -di animali
è il più astuto e malizioso animale che sia sopra alla terra. pulci,
, per- cioché la maliziosa s'avvide che 'l terreno era posticcio. tasso,
era posticcio. tasso, n-iii-1079: che dirò de la lepre, che per temenza
n-iii-1079: che dirò de la lepre, che per temenza confonde i propri vestigi?
confonde i propri vestigi?... che de la maliziosa volpe, ch'è
, 407: il corvo, che più sagace e malizioso è dell'istessa
intenzioni nascoste, le macchinazioni altrui; che ha secondi fini. -anche: gravemente
il qual racconta eurifiles di medea, che stava scapigliata tra monimenti e ricogliea ossa
bisogno, al fine di ottenere tutto ciò che loro detta l'appetito. g.
di questo falso e antico serpente, / che col suo tosco ogni animo rimuove.
. dominici, 2-19: se colui che non sa è causa voluntaria di quel
chi non sa e non fa, che non pecca chi sa e non fa.
quale è maliziosa. 5. che rivela o esprime malizia, arguzia,
, un discorso, lo sguardo); che allude, in modo più o meno
indiretto, alla sfera del sesso; che manifesta l'intenzione segreta di attirare l'
i-24: vediamo come parlavano gli antichi che erano ancora fanciulli, e con occhi
non capì subito l'allusione maliziosa, tanto che domandò notizie del marito di ciara.
. moravia, iv-294: gli parve che gli occhi della donna fossero pieni di un
alle domande anche maliziose di pepo, che non era per natura scontrosa. -con
per ritrovare qualcosa di simile a quella che ponnelle e bordet chiamano giustamente « festività
bordet chiamano giustamente « festività » -e che in san filippo è anche qualcosa di più
a sant'antonino. 6. che ha perduto l'innocenza e l'ingenuità
. lancellotti, 343: so io che s'odono di continuo molti esaggerare che
che s'odono di continuo molti esaggerare che oggidì sa più, è più astuto e
malizioso un putto d'otto o dieci che non era già un uomo di 25.
, 384: un tal loro figliuolo, che quanto era piccolo di età, tanto
(275): quel ragazzetto, che a dire il vero, mostrava d'esser
povero contadino dalla parte opposta a quella che desiderava. verga, i-187: '
era un ragazzo malizioso e cattivo, che prometteva di rie- scire un fior di
, v-572: tutte quelle [donne] che gl'in- cappavan nelle unghie, le
intrighi usare. tozzi, vi-809: decisero che il più svelto e il più malizioso
maliziose, vestite per gli occhi, che camminano sole. -per estens.
degli allusivi e maliziosissimi adescamenti delle ballerine che penetravano nel profondo. pavese, 8-28
darei la vita a un semplice bufalo che a un malizioso idiota. 9
un malizioso idiota. 9. che ha influsso nefasto (un astro).
dì e gli diciassette di luglio prossimo che verrà, [la nebbia] si convertirà
1-71: gran battaglia fu in un luogo che si chiama il bosco malizioso.
10. locuz. -essere malizioso più che il diavolo: essere perfido e astuto
il sciocco; ma è malizioso più che 'l diavolo. tu non lo connosci
malizia. pavese, 1-7: ecco che si mette a ridere facendo il malizioso
, 8-2 (238): per ciò che alquanto era maliziosetto, s'avvisò troppo
. nievo, 1-258: le fanciulle che crocchiavano lì intorno maliziosette quan- t'altre
replica di la nostra malia; che in vero quando mi penso mi par *
sm. miner. fluosilicato sodico che si presenta in cristalli esagonali o in sottili
di man ganese monoclino, che si presenta sotto forma di minerali
la sentenza, mi raffido / che si'a prova d'ogn'aprovamento: /
mallarmeano (mallarmeiano), agg. che appartiene o si riferisce al poeta francese
di angiolo silvio novaro. credo però che in qualche recesso sconosciuto ai più cominciassero
perfino dannunziani) non c'è dubbio che esistano i dati per una delle più felici
, sm. letter. tendenza letteraria che si ispira alla poetica del poeta francese
vorrebbe troppo poco e un arrivista qualunque che cominciasse a ragionare di sensibilità moderna e
spettacolo della natura [tommaseo]: dicesi che alle tremende percosse di quel pesante martello
di tutta la massa... e che, riunendosi e accozzandosi strettamente tutte le
: * malleàbile *: propriamente vuol dire che può essere foggiato in lamine col 4
'= tirare, torcere) = che si può ridurre in fili: si dice
f. lana [tommaseo]: accidenti che sono communi 0 a tutte o almeno
tutte o almeno a molte sostanze materiali, che sono il raro ed il denso,
malleabile. 2. per estens. che si può foggiare a piacimento; modellabile
a. neri, i-xix: si tiene che al tempo di tiberio imperatore fosse inventato
d'annunzio, iv-2-273: un berretto, che l'untuosità rendeva consistente e malleabile come
malleabile la terra. 3. che si adatta facilmente e convenientemente alle necessità
all'infinito, 4. figur. che ha una natura mite e mansueta,
i libri, ma la piccola errata corrige che riflette un punto importantissimo, non l'
impressa d'una tal quale abbottonatura britanna che fu poi il suo stile. bartolini,
in tempesta. costituiscono l'unica classe che ancora sa odiare ed amare. c
, essere a cui può dare l'identità che vuole, malleabile a tutti i deliri
deliri. bernari, 3-80: non credo che bianca sia così malleabile...
.. me la figuro, da quel che ho capito di lei, un po'
i-570: ricordi... così vanescenti che non saprei neanche precisare se di cose
, si vedeva ch'era tutto malleabile e che aspettava solo qualche movimento loffio del
. malleabilità, sf. proprietà che hanno alcuni metalli di lasciarsi ridurre in
ghisa bianca, dura e fragile, che ne riceve una certa tenacità e malleabilità.
quella massa di bronzo,... che mosè aveva fusa e malleata a
a prova dell'urto di tutti i popoli che circonda vano israele, fu
malleatóre, sm. ant. operaio che lavora col martello i metalli; fabbro
fa come l'ancudine del malleatóre, che quanto più vi percuoti su del martello,
com'altri vogliono, il biroldo, / che ristora un che sia morto affamato.
, il biroldo, / che ristora un che sia morto affamato. tommaseo [s
da culture del bacillo della morva, che viene inoculato negli equini allo scopo di
percotendo. caro, 12-i-74: credo che la medaglia fosse coniata quando egli fu pontefice
secure o 'l màlleo o la secespita che se la chiamassero, con che ammazzavano
secespita che se la chiamassero, con che ammazzavano le vittime. foscolo, gr.
malleolare, agg. anat. che si riferisce al malleolo o alla sua
s. v.]: 'malleolare': che appartiene al malleolo. onde arterie malleolari
4 biale anteriore che si distribuiscono alle vicinanze de'malleoli.
, sia quella terminale del perone) che formano con l'astragalo l'articolazione tibio-tarsica
vengono le emulgenti, le seminali, quelle che vanno alla natura, alle cose
asciutto dal lato interno, gobbo, e che rialza vicino al piede, e chiamasi
al piede, e chiamasi malleolo interno, che noi diciamo noce, siccome il processo
. galanti, 1-ii-430: gli uomini che abitano i paesi alle radici di matese invece
usano un cuoio di asino non concio, che ligano con cordelle sopra i malleoli a
secco appiccato al capo del magliolo, che gli antichi scrittori hanno chiamato malleolo,
, sf. medie. intervento chirurgico che si propone di impedire l'anchilosarsi degli
f. d'ambra, 4-12: color che danno a cambio / senza mallevador non
o qualsivoglia altra dignità per altra cagione salvo che per diventar ricco e potente?.
ricco e potente?... quello che è uno sacrilegio e una vergogna a
... è un mestieraccio, che se la si leva del pari, è
del pari, è il maggior guadagno che si possa mai fare. papi, 1-4-155
fors'anche difficilmente dalla parte delle potenze che stanno mallevadrici del trattato. mazzini,
in altra di quelle società d'imprestiti che rubano al bisognoso l'ultima goccia di sangue
de marchi, ii-42: so bene che io sono il solo mallevadore della cassa:
, viii-83: non andando, soggiungeva, che ne sarà della mia famiglia lasciata mallevadrice
ha bisogno del vostro sperone, e che siate mallevador mio che gli sarò cortese.
sperone, e che siate mallevador mio che gli sarò cortese. caro, 12-i-51
. siri, ix-407: pau disse che non potea construirsi mallevadore dell'intimo sentimento
carducci, ii-4-340: la deputazione sentì che il suo statuto le imponeva di faccia
ella, la faceva quasi mallevadrice di tutto che si riferisca od importi segnatamente alla storia
. lucini, 4-24: io non aveva che ad accettare la disfida, eccitatami per
insomma, il perfetto scioperato: peccato che la sua poesia non abbia avuti mallevadori,
diede istruzioni relative al nemico, caso che fossi assalito conchiudendo: -vi governerete militarmente
conchiudendo: -vi governerete militarmente. -frase che mi dava a conoscere che rimaneva mallevadore
. -frase che mi dava a conoscere che rimaneva mallevadore d'ogni evento in caso
evento in caso di guerra; il che vuol dire che l'uffiziale su cui pesa
di guerra; il che vuol dire che l'uffiziale su cui pesa ogni responsabilità
su via, facciamo mallevadori gli dei, che questi saranno ottimi testimoni e custodi degli
agg. marino, 14-356: che tu sia mallevador de'torti, /
sia mallevador de'torti, / oltre che per più capi è manifesto, /.
: ciascuno di voi impari a far sì che in lui sia rispettata ed amata la
i loro mallevadori ciechi di quel che è proprio e di quel che non
quel che è proprio e di quel che non è. e poi, a me
5. per estens. ciò che si presenta come prova irrefutabile della realtà
poca stima delle belle parole, fin che i fatti non mi siano malevadori delle
con rescritto inviolabile d'antica prescrizione, che chiunque nasce muoia, percioché la cuna
mia disgrazia, del merito maggiore, che sarebbe stato quello di giungervi mallevadrice della
farne un altro a mezza luna, che servisse di mallevadore, lavorato con più esattezza
parte inferiore. monti, x-2-438: che questo componimento con tutti 1 suoi pretesi
e malevadore, e questi furono denari che io spesi in questa casa. g.
lasciandovi per mallevadore i tre mila cechini che sono in casa di milosso. p
. rucellai, i-ii-1-143: se avvenisse che tali danari non fussero accettati per sufficiente mallevadore
sufficiente mallevadore de'bisogni occorrenti, quelli che gli avessino corrogati insieme diventeriano poverissimi,
gorio di non rivelare altrui la briga che m'era mossa. libro dell'eredità
potendo per quella dar mallevadore, convenne che andasse alle stinche. dominici, 4-75
a timocrate parea per avventura acerba cosa che un cittadino s'imprigionasse, doveva egli proporre
s'imprigionasse, doveva egli proporre generalmente che niuno, il quale offerisse mallevadori,
a ferrara, et al giudici del podestà che è di mio paese lo farò stare
mio paese lo farò stare malevadore della somma che io ho ditto ». statuto dell'
altre cose, e poi pagherà per colui che sodò al camarlingo di questa arte,
caterina de'ricci, 323: voglio che li diciate che vi entro malle- vadora
ricci, 323: voglio che li diciate che vi entro malle- vadora per lui;
vadora per lui; con questo inteso, che, se falla di nulla, di
della cessione del ponte dell'arca, che s'appuntò doversi fare nel termine di
. siri, 1-vii-154: egli si assicurava che in questo caso il re se ne
dispiacere, mi trovo costretto a dirle che non posso in nessuna maniera star mallevadore
poesie di goffredo [mameli]? che diavolo! non sono sicuri da venderne
bagaglio, oppure dei cammelli e degli asini che si prendevano a vertura, e poi
io 'l ti dico. quello iddio che neuno inganna, questi si è l'animo
e io entro mallevadore per lui, che 'l patto della pace egli osserverà fermamente
. borghini, 4-ii-604: ben vorrei che quanto all'ultima risoluzione andassi col calzare del
risoluzione andassi col calzare del piombo, che dell'animo di sua altezza io sono sicurissimo
ne posso far certa fede a voi e che più entrarne mallevadore. g. m
io vi prometto e sto mallevadore / che questa moglie si farà le spese / e
. lippi, 7-60: con questa, che sarà fatta a pennello, / come
potrebb'anch'essere una ciancia, / che il frate, pien d'un francescano ardore
volea assolutamente introdurre, entrandomi mallevadore che ci saremmo scambievolmente piaciuti l'uno l'altro
pel conte, / né per altr'uom che sia, certo, io non entro
esposizione, e il padrone si rese mallevadore che ivi avrebbero albergato soltanto artisti poveri.
le scrivendo mai, entra mio mallevadore che ciò non è per altra causa che
che ciò non è per altra causa che per le mie occupazioni, che sono
altra causa che per le mie occupazioni, che sono moltiplicate per gli anni e per
e quasi entrarne mallevadrice a quei medesimi che, non conoscendola, o non l'
più; e presentarli senza altra mallevadoria che della sua fama. lanzi, 1-2-80:
permissione di andare in egitto. a che fare? fece già (risponde)
mallevadoria per una somma di 150 talleri che ora gli tocca pagare, e vuol
prof. bonatelli, mio collega, crede che una mia lettera non accompagnerà inutilmente una
do mallevadoria: ma posso dire a lei che 10 ed altri più competenti giudici,
10 ed altri più competenti giudici, che io non sia, hanno 11
repubblica di firenze, 11-117: quello che per lo comune di firenze si consentirebbe,
comune di firenze si consentirebbe, sarebbe che il comune di pisa mallevasse. marnioni,
centinaia di milioni di franchi nel modo che, un secolo addietro, avrebbero appena
per mallevare il più caro amico, che t'abbi; anzi tu studieresti, quanto
, e quelli di più senno stupidivano che si esponesse a mallevare una intrapresa sì
perenni del viver comune per ciò solamente che il volere di un popolo si manifesta sotto
signor conte [di cavour] dimenticava che si era fatto mallevare la lombardia, e
isaia / malievaro al mondo intero / che il bramato un dì verria [ecc.
bini, 1-173: io quasi quasi malleverei che non vorranno mancare per cosa al mondo
patibolo sorgeva / del nazzareno a mallevar che un giorno / i sepolti laggiù risorgeranno
. nievo, 4-61: non voglio mallevare che egli fosse cristiano. -lasciare sperare
a cui corriamo. imbriani, i-m: che maurizio compiesse il dover suo, gli
movimento. cantini, 1-10-178: finito che sarà il detto mallevato...,
al libro del giorno..., che concede a ciascun carcerato il mallevato.
spazio fuori, denominata così dalla malleveria che davano i carcerati per godere quel benefizio
come avvien nel mallevato vostro, / che viva ad abitar ogni prigione, / così
ir ciascuna fiera a diportarsi, / che per le celle stan di questo chiostro.
altre. in queste son rinchiusi que'debitori che son uomini di condizione e più civili
più civili. ma però è necessario che abbiano mallevadori: e di qui è che
che abbiano mallevadori: e di qui è che quelle stanze son chiamate il mallevato.
danni in misura prestabilita, per il caso che il debitore principale non adempia la propria
di chi ha prestato la garanzia) che da tale negozio deriva; garanzia personale
malievarie e le grandi credenze sono quelle che disertano le compagnie e gli uomini speziali
galanti, 1-ii-195: oltre le somme considerevoli che tengono impiegate nella negoziazione de'pegni,
, non chiama felice se non quei che vive / nella città. -garanzia
di tutti gli obblighi e i doveri che potranno in futuro sorgere a suo carico in
, 23-114: ora noi abbiamo sentito che di nuovo egli à fatto gravare certi
certi lavoratori d'essa donna, e che tu ài avuto da loro malleveria pure
283: la malleveria consiste nella obbligazione che l'imputato assume con il concorso di uno
parole che assicurano l'immortalità, me ne fo malleva-
deputato di macerata. per i pochi che, non ostante la malleveria, oggi lo
in senso generico: garanzia, sicurezza, che deriva sia da un'assicurazione, da
dovete avere una malleveria, una sicurezza che il candidato manterrà in parlamento quello che
che il candidato manterrà in parlamento quello che vi dice o scrive. periodici popolari,
ii-591: allora la donna domanda di ciò che le venne insegnato, jeclama una malleveria
e cerca in se stessa quella felicità che altronde mal può ripromettersi. bocchelli,
arengo, emise un bando... che nessuno ardisse di sottrarre pietre della rocca
destinate al lavoro delle mura, e che nessuno ardisse di ricostruire la rocca,
ebbe care nell'animo suo le grate malleverie che le avevate dato.
sorto sul luogo dove ad alcuni monaci che volevano partire apparve la madonna per invitarli
per invitarli a rimanere e per assicurarli che non avrebbe lasciato mancare loro il necessario
quale si chiama santa maria piaggeria; che tanto vuole dire quanto santa maria della
tenuti e debbiano tutti e ciascuno mugnaio che il detto grano e biada trarrà,
: -io voglio, frate lupo, che, come tu mi desti fede
dia fede della tua promessa, e che tu non mi ingannerai della mia malleveria ch'
. caterina de'ricci, 323: voglio che li diciate che vi entro mallevadora per
, 323: voglio che li diciate che vi entro mallevadora per lui; con questo
per lui; con questo inteso, che se falla di nulla, di mai più
iii-3-248: frequentemente interviene nelle case private che disprezzano il consiglio della donna più cauta,
così facilmente mallevadore, per lo pericolo che ne sovrasta: 'chi vuol saper quel
sovrasta: 'chi vuol saper quel che 'l suo sia, non faccia malleveria '
malliarismo, sm. movimento culturale che in grecia, dalla fine del secolo
mallo1, sm. involucro carnoso e verde che ricopre il guscio delle noci; per
il guscio delle noci; per il tannino che contiene, ha sapore acerbo e amaro
palladio volgar., 2-17: marzial dice che ha sperimentato di torre le noci verdi
, battendole con le pertiche, allora che alcuna rossezza appare intra il guscio e
della pittura, e questo è quel che la fa cambiare. cellini, 572:
carletti, 1-2-221: con quella buccia, che noi chiamiamo il mallo,..
riputava fallo / sentir pietà, non che fuoco di venere; / amara d'
], con l'usata pantomima, spiegò che veniva spesso qui a prendere il latte
: avrebbe innestato mandorle di mèdados, che hanno le foglie larghe come quelle del
mallo verde, quelle di sant'alvara, che dànno un frutto più piccolo, di
.]: egli pare... che il nome di 4 mallo'si dia
a sbocciar dall'invoglio o dal mallo, che dir vogliamo, si taglia intorno intorno
gran bascià chiamato maco- metto, / che era intorno a guiscardo per pigliallo, /
colpo in su l'elmetto, / sì che la noce divise col mallo. nomi
matteo badia, prima pensallo, / che per mangiarsi le noci col mallo /
noci col mallo 'si dice di quegli che dicono male e cozzano con coloro i
male meglio d'essi, di maniera che non ne stanno in capitale, anzi
un'invincibile ripugnanza per l'estrema sudiceria che vi regna. tommaseo [s.
noce col mallo (tanto è sudicia, che il sudiciume ci passa attraverso al mallo
istituto giuridico tipico degli antichi germani, che in origine consisteva in un'assemblea
di tralcio lignificato di due anni, che costituisce la parte inferiore del magliuolo di
vite con esso, quel poco di legnetto che si chiama il vecchio, e gli
ne abbia, quel poco di legno che chiamasi il vecchio e che gli antichi
poco di legno che chiamasi il vecchio e che gli antichi chiamavano « mallo ».
, 387: ulivo ulivi, tu, che già facevi / pro- fession d'astuto
vedere il malloppo dei biglietti da mille che tenevo nella saccoccia sotto la gonnella.
segretarietta. chiedeva con voce querula a che punto eravamo con questa benedetta guerra di
, n-ii-303: einaudi mi prega di chiederle che ne pensa della 4 literary history of
grazia del vivere,... meglio che non lo squallido elaborato venuto fuori dal
sbarbaro, 1-206: come il padre che gli lasciò il malloppo, anche lui
, a due curatori o probi uomini che fussero. moravia, 13-120: -e che
che fussero. moravia, 13-120: -e che c'è dietro il ritratto di questo
realtà, sarx, soma, sema, che sembra / impossibile possa essere contenuto nel
/ impossibile possa essere contenuto nel petto che nutrì / il fantolino contro cui ai sensi
6. aeron. gomitolo di cavo che nei dirigibili viene svolto durante la manovra
genere di piante della famiglia euforbiacee, che comprende arbusti con foglie semplici, alterne
. viani, 10-299: l'accattarotto che nella vita ha avuto malattie da non
di lorenzo lippi (1606-1665); che ne imita lo stile, i contenuti.
barelli, 1-304: tanto peggio per lui che vuol pure continuar stamparla, quantunque m'
sono stata malmaritata io con un uomo che non posso stimare. = comp.
dire: così sia impiccato il padre che la maritò a un vecchio? o che
che la maritò a un vecchio? o che la puose monaca per forza?.
a sciagure e rovine; / e che malmaritate / intorno si vedran vecchi bavosi
vi ho detto nulla quando ho saputo che correte dietro le donnacce come la vespa
come la vespa e la mangiacarrubbe, ora che sono malmaritate. pea, 3-253:
pea, 3-253: la profuga non voleva che il marchese facesse questa offesa alla sua
lettere di malmaritate di tutti i paesi che gli domandano consigli per la separazione.
poesia francese e italiana delle origini, che ha come tema il lamento di una donna
3. stor. le malmaritate: ospizio che a firenze accoglieva le donne separate dal
maschi mancavano, malmaritati e maledetti, che nessuno si azzardava più a nominarli.
nella tua [di cerbero] gola, che in casa dove abitano con esse [
mal maturo), agg. ant. che non è ancora giunto a piena maturazione
bandello, 2-51 (ii-183): diceva che 'l formaggio era tutto roso da le
roso da le tarme e guasto, e che le frutte si compravano mal mature e
mascardi, 3-43: quello sarà più savio che con la celerità di una risoluta esecuzione
. intelligenza, 185: évi pompeio che guarda e vede i suoi / sì metter
e malmenati, non volevano consentire, perciò che il co- mandamento del re era grande
, furono alla sproveduta malmenati di maniera che pochi si salvarono di coloro che nella
maniera che pochi si salvarono di coloro che nella piazza givano passeggiando. assarino,
il cameriere, credendolo il ministro, che s'era di nuovo celato. ferd.
e per giunta ributtati da uomini in arme che, procedendo in senso opposto, si
schioppo. calandra, 321: tutti quelli che titubavano o rifiutavano di prender parte nella
l'avea dato ai nemici / giove, che lo malmenassero, oh! nella sua
la sia sottile [la vite] che col pennato si possa in due o tre
11 malmenare la campagna fu la minor opera che seguisse in quella scorsa; ben fu
quella scorsa; ben fu grande l'effetto che ne seguì, d'accrescer sempre lo
il tempo lo ha poi sì malmenato, che non è rimasta che la facciata del
sì malmenato, che non è rimasta che la facciata del portico. manzoni,
: si trattava di migliaia d'uomini che violentemente si ponevano nelle case, occupavano
mal menavano le cose e le persone che potevano aver nelle mani. beltramelli,
beltramelli, iii-397: e raspa tu che raspo io, [le galline]
: è legge del tempo, quasi che voglia vendicarsi, di distruggere quel che con
che voglia vendicarsi, di distruggere quel che con esso gli uomini sepper fare di
di scherzare colla fanciulla, ed ella che forse della provincia era di dalercarlia, provincia
ingiuria. pavese, 9-109: gli dissi che più tardi sarei andato coi miei amici
più tardi sarei andato coi miei amici e che mi lasciasse tranquillo. se ne andò
sarebbe sciupata, essendo verissimo il proverbio che due cose son malmenate: un uccellino
voler trattare a un medesimo modo bachi che potrebbero dirsi bambini, giovani e uomini
, ii-6-152: parrebbe ancora doversi proibire che persone ignoranti o meno idonee malmenassero quei
, ec. parla affettuosamente per alcuni popoli che malmenano li gentili. savonarola, ii-387
20-24: oh belle / leggi, che ci han fatto addosso gli uomini!
! / eh! e'si par ben che e'non chiamorno noi, / e
e'non chiamorno noi, / e che e'vollon tenerci sotto sotto, / e
leggi ad un libero popolo d'uomini, che il malmenare a capriccio un vile branco
per tanto tempo non meno l'europa che la francia stessa. -ant.
dispetti. b. davanzati, i-118: che indegnità fu quella, spogliare ignudo quel
sora, riserena / la memora, che m'accora e malmena. bartolomeo da
pavesalo, lxxviiii- 384: è ragion che tale errato / da la carnai percossione
/ tanto s'aggiri tanto è malmenato / che la sua pena sia condizionata /
, 1-566: viveva con tal rigore che, malmenando sempre più le sue membra
è malmenata da una fiera costipazione, che comincia a mettermi in apprensione. govoni
in apprensione. govoni, 2-149: che cosa importa / se tutti gli son contro
/ la scopa di versiera della pioggia / che lo inzacchera e malmena, / il
inzacchera e malmena, / il tuono che gli vuole far paura. 7
pregiudicare. genovesi, 150: quelli che non ci vivono per sé soli,
sarà più santo e perfetto cristiano colui che i servigi e le opere della vocazion sua
sirtori, 348: di molti si dice che, persuasi di commandare prima di sapere
mai per poeta e non ha parte alcuna che meriti d'esser schernito e malmenato da
o dello avversario mio, avrei caro che si estenuassero, si deridessero, si
oracolo moderno, e come falce / che miete tutto il verde ombroso campo,
contesa letteraria sul merito degli scrittori francesi che l'altro aveva malmenati in un certo
libro. gioberti, 1-i-184: un ordine che, conculcando persin la tiara quando gli
gran giosuè, irritabile con tutti meno che con felice, dal quale si lasciò
imperadore, rampolloe la resia di coloro che negavano la resurressione de'morti. onde
contristato, teodosio, cristianissimo imperadore, che vedeva cosi empiamente malmenare la fede,
pubblici alberghi, non si fa altro che malmenare i sensi della scrittura. giannone
scrittura. giannone, 2-i-475: vorrei che vostra paternità da ciò prendesse ammaestramento e
riflettesse quanta derisione cagioni quell'abito, che i predicatori simili a voi hanno contratto
conviene. milizia, v-68: sembra certo che anco il pensiero dell'architetto sia stato
a mio conto quelle [poesie] che costà o non si stamperebbero affatto,
: sia... permesso il temere che anche questa volta la crusca abbia malmenato
del buonarroti facendolo creatore d'un vocabolo che ha tutta l'aria di mostruoso,
l'aria di mostruoso, più ancora che falcatore per falciatore. 10.
(183): elli piange pensando che la sua bellezza dalle strane mani sia malmenata
palladio volgar., 3-30: mentre che elle [le mele] non sono
: noi li meneremo per quella via che si menano coloro che non possono fuggire,
per quella via che si menano coloro che non possono fuggire, né resistenza fare
: dice ch'io son di quelli / che non volevo il re e che vo
/ che non volevo il re e che vo fuori / sparlando e malmenan- domel
domel per bocca / e di più, che io fo professione / non ubbidire a'
malmenarsi per bocca m. costanza, che è uno esempio di pudicizia e d'
si tien sulle staffe così bene / che ogni sforzo del greco indarno viene.
si misero alle spalle de'giannizzeri, che, malmenati da fronte e da coda
fronte e da coda, vennero quasi che totalmente disfatti. d'azeglio,
). soderini, iii-175: guardisi che dal lato di fuori della marza se
o brancicata 0 malmenata, e taccisi che ella combaci appunto. de nicola,
nicola, 256: mi si dice che il castello dell'ovo sia così aperto
dell'ovo sia così aperto e malmenato che non era possibile potesse fare più lunga
: oh! sì, istruite, voi che foste sempre nostro amico e quasi padre
6-iv-6: chi considererà le tante calamità che dopo i figliuoli di costantino,
,... non gli parrà strano che fiorenza nostra fusse in una simil disgrazia
. averani, iii-57: avvenne una volta che il medico a pompeo, malmenato da
nauseante ogni maniera di cibo, ordinasse che dovesse mangiare un tordo. leopardi,
boiardo, 2-139: con ciò fosse cosa che, nanti la venuta sua le cose
fu prencipe da sperarne anzi buon governo che no, poiché avea mira di rimettere
4-184: era da credere... che agli sventurati neutrali, tanto malmenati da'
zena, 2-149: vedi, alfredo, che anch'io mi compenetro della situazione d'
. f. doni, 383: o che titoli curiosi da far comprare 1 libri
non significherà mai se non questo, che nessuno uscì mai vivo dalla selva: dunque
buon terreno e dall'aria di quella mente che gli produsse, malmenati in altra terra
, rettor., 49-14: l'arte che fece non mi pare del tutto malmendosa
,... non avessi sposto quello che puote l'arte, ma quello
puote l'arte, ma quello che potea elli... ma perciò l'
... ma perciò l'arte, che fece, non mi pare del
domizio, tanto di sé malmèrito, che gli domandava la morte.
villani, 8-29: ivi lo feciono giurare che di questo fatto non renderebbe loro per
: quasi niuna [città] si contava che non fosse malmessa dalle interne discordie.
naturale delle persone,... che rappresentato avrebbe un villano più rozzo,
malmesso, disarmato. 4. che versa in cattive condizioni fisiche. -anche
in cattive condizioni fisiche. -anche: che si trova in una situazione compromettente,
messo. calvino, 5-80: vedo che qui sono tutti mal messi. =
andian tutti, lasciamolo / solo, che possa levare e malmettere / ciò che gli
che possa levare e malmettere / ciò che gli pare. 3. malmenare
precisione. -al figur.: che non è stato sufficientemente ponderato; azzardato
: 'malmisuratoaggettivo figurato. dice più che * non bene misurato \ malmisurato consiglio.
codice prisco o neoterico hai tu trovato mai che cupidine, o citerea, sieno
, ma con un fare da malmostosa che pare qui per castigo. = deriv
: quando però fu passato, si vide che portava dietro il dorso, malnascosto dalla
carta, un pezzo di carne sanguinante che era andato a comprare allora allora.
, / a tutta gente piace più che l'ode. trissino, 2-1-287: questi
. il ribaldo non potrà scappare altro che dalla mia camera. beitini, 1-257
quella peste di malnati vagabondi da forca che avevano fatto il * 48 nella sua
iv-xxvii-13: ahi malestrui e malnati, che disertate vedove e pupilli, che rapite a
, che disertate vedove e pupilli, che rapite a li men possenti. d
1-2-256: vedrò chi sarà quel malnato che vorrà sostenere queste indegne sue procedure.
senza pudore senza mitidio! signore, che succede! ». bocchelli, 18-ii-564
, lxxviii-1-383: la intenzion di colui che ne scrisse / fu chi in inferno sono
el peccator patisse. / unde convenne che così el partisse / di cerchio in
, inf., 30-48: poi che i due rabbiosi fuor passati / sovra cu'
dimando se v'è uom tanto ardito che si tenesse fermo in piè su l'orlo
l'orlo d'una bocca dell'infemo che si aprisse e d'onde si vedessero
spaventosi delle anime di que'dolenti malnati che vi ardono dentro? varano, 1-45
averno, / misere più di quel che il rozzo esprima / mio stil non pari
alba esce un fumo dal lago, che par voglia ascondere al sole la vista di
dell'acqua scommossa dau'anime de'malnati che tornano per più pena a riveder l'empio
satana! / pel tuo ilare fischio che fa le serenate, / curvo su le
colpevoli amplessi. 2. che è vittima di un destino ingrato; disgraziato
lerca del motriglio sciolto come biuta di vacca che colava dalle piante mi faceva pensare a
pensare a gente maledetta nel tronco, che sciogliesse la lordura della sua carne malnata
carne malnata. 3. che deriva o è effetto di un impulso malvagio
sì oppresso. abriani, 1-54: ma che dico? e che penso? /
1-54: ma che dico? e che penso? / ove si trasportare / con
4-185: poco ci vuole a discemere che sregolata e deforme creatura sia un uomo
sregolata e deforme creatura sia un uomo che si lascia vincere da bestiali appetiti, da
segneri, iii-3-280: come dobbiamo poi credere che se la passi frattanto la misera gioventù
giustizia da osservarsi tra'prìncipi da quella che professano d'osservare i privati. cesarotti,
i quali per niun'altra cosa più che per queste malnate usanze perirono?
b. croce, ii-2-127: è necessario che quella malnata sottigliezza d'ingegni maliziosi vada
avanti il fiero idol appese, / che rinforzar potean la dubbia luce / di quest'
palladia amurca, / o della nera, che il cammin produce, / fuliggin satollate
magalotti, 19-4: tristo colui, / che di sì fatte cerbo- neche ingolla,
sì fatte cerbo- neche ingolla, / che con aspri dolor spesso la paga; /
di mezzodì lo accresce. 5. che è frutto di azioni disoneste, di frode
11-iii-679: o miseri mortali, in che spendete le mal nate ricchezze con le
: non dirò le morbidezze di coloro che nacquero fra gli agi, ma le
malnate ricchezze. 6. che è di bassa estrazione sociale o di origini
, per nome di michel navarro, che viveva delle cortesie del saverio, entrato
cortesie del saverio, entrato in pensiero che perdendo lui egli perderebbe il pane,
questa isola così rozzi e mal nati che gli tenevano per servi a lavorar la terra
tutti questi bennati, gentili e gentillatres che potevano provare di che gente fossero e
gentili e gentillatres che potevano provare di che gente fossero e di qual padre,
quei meschini / invisibili nasini, / che la man non san trovare, / se
. viani, 10-228: -gobbo malnato o che io sono zoppa! -e la zoppa
e cavino attorno, ricidendo quelle cose che son da purgare nella radice cioè il
cioè il fracidiccio e mal nato e quelli che non hanno occhi da germinare.
agg. ant. e letter. che è per natura debole nei confronti delle
, iii-vm-19: è più laudabile l'uomo che dirizza sé e regge sé mal naturato
contra l'impeto de la natura, che colui che ben naturato si sostiene in buono
impeto de la natura, che colui che ben naturato si sostiene in buono reggimento
malnòto [mal nòto), agg. che è conosciuto da poche persone o è
. pascoli, 1-837: quel paradiso che io ho abitato
dolce / maraviglia, l'etade, che, oscura, / le mal note speranze
/ lieta, e ricca di ciò, che non sa. = comp.
mal nutrito), agg. letter. che è nutrito in modo insufficiente, scarso
, fatto più melanconico dalla nebbia che ormai si mutava in pioggia.
). ant. e letter. che è incline al male, che si
letter. che è incline al male, che si compiace di fare il male;
si compiace di fare il male; che è dedito al peccato, che persegue
; che è dedito al peccato, che persegue fini disonesti; cattivo; malvagio
dannati sono sì pessimi di mala natura che, se iddio togliesse loro quello legame del
iddio togliesse loro quello legame del fuoco che gli tiene diritti, ancora si tomerebbono più
limato idiome [il moro] gli disse che de tale amore del tutto se restasse
amore del tutto se restasse, però che ieronima era malissima fe- mena, e
ieronima era malissima fe- mena, e che lui, più forzato che voluntario, l'
mena, e che lui, più forzato che voluntario, l'avea infinite volte carnalmente
risino, disse: « e'bisognia che voi mi perdoniate, perché io non posso
, 305: -ih! ih! che fummo ha costei, -disse tra sé la
. arrigo baldonasco, 397: sacciate che le doglie certamente / ànno stasion,
i, re di napoli, diceva che con la giustizia egli s'acquistava la grazia
. -che non persegue la verità, che diffonde l'errore. fra giordano
tici, e di quelli, che calunniano la fede, per la grazia di
bandito (con allusione ironica alla barba che tali persone ostentano polemicamente).
i-706: era una mala donna, possibile che tu non abbi capito?
sapienza, quanta è l'arte / che mostri in cielo, in terra e nel
idem, purg., 1-88: or che di là dal mal fiume dimora,
mi può, per quella legge / che fatta fu quando me n'uscì'fora.
ii-i5-37: su per lo fil più sottil che bambace / io passai flegetonte e sua
onda, / ch'ardea di sotto più che una fornace. sermini, xv-741:
, volendo mantenere il cassone, chiamando che aiutato loro fosse, sentendo quella voce
un tratto il lassano andare, temendo che dentro non vi fussero mali spiriti. g
: le imprese violente... consigliava che si lasciassero, come nate dal malo
) a sapere chi le suona; par che dica che gli pare la mala cosa
sapere chi le suona; par che dica che gli pare la mala cosa. -come
sù li mena. 3. che manca di gentilezza d'animo, di cortesia
in cui tutto mal rengna, / che di spiecier, di spresgio, di fallire
partirò da camporeggiano dove sono ora, che gli farò provisione di tutto quello che
che gli farò provisione di tutto quello che occorrerà; ma ho da far con mali
con mali villani. 4. che non adempie o adempie male ai propri
cadavere innanzi alle porte della chiesa e fate che le porte sieno chiuse: se io
si apriranno da loro; quando che no, sotterratemi come mal cristiano fuor
volte accade, e quasi per ordinario, che dietro un buon prencipe segua un malo
popolari, i-675: il popolo finalmente vuole che si rispettino i suoi voleri, che
che si rispettino i suoi voleri, che si punisca ogni mal cittadino che trasgredisce
, che si punisca ogni mal cittadino che trasgredisce le leggi. -inesperto, incapace
9-190: migliore è un buono pedone che un malo cavaliere. guarini, 1-90
tutto, farò come quei mali pittori che si credono di esser tiziano. 5
più laudabile uno mal cavallo reggere, che un altro non reo. paolo da certaldo
sa quand'io ritornerò. 6. che deriva o è effetto di cattiveria, di
vant'ò d'una pantera / l'augel che non vi passa v'è pigliato.
i'son bertram dal bornio, quelli / che diedi al re giovane i ma'conforti
idem, inf., 33-16: che per l'effetto de'suo'mai pensieri,
caterina da siena, i-19: coloro che sono nell'inferno, li arde e li
fine buono, non si fa altro che dare agli uomini di errare: il che
che dare agli uomini di errare: il che torna in danno grande delle repubbliche,
ingegni, vedendo la poca stima in che s'hanno gli uomini virtuosi e la
263): non potrete però negare che codesto vostro avventore non abbia avuta la
di mala coscienza; parve l'assassino che sospetta nel suo interlocutore un agente di
tutto prende il color grigio del nulla che è lì lì per affermarsi, e voi
in noi è da la natura seminata e che * nobilitade 'chiamare si dee
* nobilitade 'chiamare si dee; che per mala consuetudine e per poco intelletto
e per poco intelletto era tanto fortificato, che l'oppinione, quasi di tutti,
novellino, vi-178: li venne in visione che li parea vedere le dee de la
, sul muro grigio, se non che le piccole finestre d'una mala casa,
fare mali guadagni per lasciargli a loro che gli rendano, ché no gli renderanno mai
, xxxviii- 94: elli avven che spesso altri si getta / in compagnia
spesso altri si getta / in compagnia che non è che disdetta / di mala fama
getta / in compagnia che non è che disdetta / di mala fama ch'altri di
ver voi ò cose fatte, / che vi tomi in vergongna o mala fama,
gli hanno acquistato un così mal nome che e si crede per molti che questa sia
mal nome che e si crede per molti che questa sia una delle principali cagioni perché
5-48: sentendo continuamente il biasimo eterno che si dà, tanto in voce che
che si dà, tanto in voce che in iscritto, ai signori che hanno fatto
in voce che in iscritto, ai signori che hanno fatto fare opere di pittura o
ovvero d'architettura malamente, non considerino che tistessa mala voce sarà data loro perpetuamente
in altri tempi. 8. che esprime malvagità, odio, ira o disappunto
: a queste parole il mio signiore, che s'awedde che io dicevo il vero
il mio signiore, che s'awedde che io dicevo il vero, fece un mal
: per certo durò nel consiglio, più che l'effetto della diceria, la risonanza
posta in croce / pur da color che le dovrien dar lode, / dandole biasmo
, 34-35: l'ira multiplicò sì che li spinse / da le male parole ai
mi potrebbe noverare un abbachista gli urti che mi furono dati, le male parole
mi furono dati, le male parole che mi furono dette, tanto ch'io ritornai
ed ammaccato. carducci, 111-19-304: che un diario della capitale, che intende
111-19-304: che un diario della capitale, che intende essere còlto e dotto, la
casa a male parole. 10. che esprime o deriva da idee o da sentimenti
otta alcuno sì mala opinione di sé che si vorrà disperare, e non crede che
che si vorrà disperare, e non crede che iddio li perdoni, non crede avere
strozzi, 1-128: tu hai costumi che non sono buoni, e riprenderti non
, e riprenderti non giova nulla: che mi dà mal segno e fammi tirare
fammi tirare indrieto d'ogni buono pensiero che mi viene inverso di te. ariosto
sarà questo di valerci di quelle ragioni che son buone a tor la mala impressione,
in così mala opinione delle genti, che correa pericolo che per l'avvenire non
opinione delle genti, che correa pericolo che per l'avvenire non più le fosse
della contessa ancor più gialla e uncinata che per l'addietro. b. croce,
.. « ci addentò in maniera che fu di ribrezzo e di orrore a
», vedendo egli di malissima voglia che « un garzone come noi si fusse con
e con assai parole e scuse mostrò che molto i casi avvenuti gli dispiacessero,
. caro, 3-3-158: ho compreso che appresso di vostra signoria illustrissima e reverendissima
: è soave lo stigliani quando soggiunge che gli anni addietro, veggendo questo mal
senza replicar verbo. 12. che non risponde allo scopo cui è destinato;
, i-158: mi disse immantenente, / che guelfi di fiorenza / per mala provedenza
di ridolfo, / se mala segnoria, che sempre accora / li popoli suggetti,
per mala guardia, sono peggio che le prime infermità, poi è molto più
de'ripari ma eziandio la mala resistenza che fu fatta dalla gente. tasso,
13. contrario alle aspettative; che non raggiunge un risultato o un effetto
; / non sì per odio, come che gl'incresce / ch'a sì mal
sansovino, 2-64: più volte aviene che le cose facciano malissima riuscita. algarotti
: dal libretto si può quasi affermare che la buona dipende o la mala riuscita del
: mal copia / oggi ne avrai, che tutta è maninconica. caro, 12-i-122
caro, 12-i-122: il attuario mi scrive che per la mala ricolta non ci si
le venti botte di greco, secondo che ci offerse, ma che le x non
greco, secondo che ci offerse, ma che le x non ci mancherà e che
che le x non ci mancherà e che di già le tiene a ordine. carducci
dà la mala svinatura! 15. che è di valore mediocre; scadente.
. botta, 7-193: il volgo, che non sa distinguere il buono dal cattivo
farà di tutto un fascio e dirà che il vocabolario tutto è una mala roba.
: dio 'nodisca li rei consigliatori, / che parlano per mala indivinaglia / e sono
, sì cresce e multi- plica sì che le spighe de la ragione, cioè la
francesco della casa e niccolò machiavelli, che ragguagliassero di quel successo il re, per
re, per levargli la mala opinione che gli avessero fatto i capi dell'esercito,
avessero fatto i capi dell'esercito, che per colpa loro fosse precipitata l'impresa.
gravissimamente obbligata... a mostrare che non sussiste quello sfregio postogli in fronte
mala regola davvero. 17. che muove da un cattivo uso della ragione,
e dir: * beati / pacifici 'che son sanz'ira mala! panigarola,
un mal passo. 18. che è causa di afflizione, di pena,
noia, mal vo doni deo, / che mal dicente a forza esser me fate
colui da cui mala partita / di'che facesti per venire a proda? idem
: ricordera'ti anche del mosca, / che disse, lasso!, « capo
« capo ha cosa fatta », / che fu mal seme per la gente tosca
in quella città nella nunziatura straordinaria, che lasciava il mac- chiavelli. baretti,
intoppammo in un'avventura assai mala e che m'ha data poco favorevole opinione de'
brusco. d'annunzio, i-1053: che grande e nuovo dolore / si prepara
venuto riposatamente per fuggire il caldo, che con tutto ciò m'ha dato di male
crescenzi volgar., 4-40: innanzi che si facciano le dette cose, tramutar
feccia liberarlo. 20. che comporta rischio, pericolo, difficoltà;
muore otto e dieci per dì, sì che v'è mala istanza per ora.
ma per gli effetti buoni o mali che gliene possono avvenire. aresi, 848
verga, ii-322: il guardiano credeva che fossero le solite chiacchiere di ogni galantuomo ridotto
frati e la famiglia non detton fede, che in sì breve tempo venissino, avendo
altezza delle ripe, e male vie che bisognava lor fare prima che s'appressassino al
male vie che bisognava lor fare prima che s'appressassino al monasterio.
xxiii-31: sì ho ferma credenza / che lo mio nascimento / fosse in mala pianeta
33-26: io feci 'l mal sonno / che del futuro mi squarciò 'l velame.
mala fortuna non vogliono esser veduti da coloro che qualche volta gli hanno avuti in pregio
i-297: per mal segno fu preso che in pochi mesi, d'ogni magistrato
. costo, 1-212: lo spagnuolo, che si trovava mezo disperato, li disse
mezo disperato, li disse al bottegaio che andasse in ora mala e che,
bottegaio che andasse in ora mala e che, se più gliene chiedea, li darebbe
. -se lo riprese il malo vento che lo cacciava pel mondo. -sinistro
. serafino aquilano, 194: un om che a mala morte ucciso sia /.
cogli altri, non è egli vero che tutta la famiglia sarebbe perita di mala morte
savonarola, 7-ii-75: non è da estimare che sia mala morte quella che ha avuto
da estimare che sia mala morte quella che ha avuto innanzi a sé la buona
più allora da incolpare il malo aere che altra cosa. caro, 12-iii-40:
lanfranchi, xxix-72: se alcun è che veggi in malo stato, / in
, iii-140: non ti ricorda che boffilo caraccio non volea né vedere né
? anzi le dava tanto mala vita che era una croce. storia di fra michele
: s. s. provide che se ne andò a vedere i luminari con
cose vanno più alla lunga di quel che ricerca la qualità delle cause e la mala
era un po'incomodato dal peso de'quattrini che portava via. ma l'uomo,
246: nato è si male frutto / che manten pocrisia. fra giordano, 1-7
io fui radice de la mala pianta / che la terra cristiana tutta aduggia,
cristiana tutta aduggia, / sì che buon frutto rado se ne schianta.
, quando il loglio / si lagnerà che l'arca li sia tolta. petrarca
., 5-18: ristringni, mentre che sono novegli, i mali semi della
. pascoli, 985: altro non fui che pianta di mal orto, / pianta
fior né frutto. 26. che è contrario a legge o a tendenza
motiva. giuglaris, 177: se lasciate che prendano le novelle piante una mala piega
non mai raddrizzarle. 27. che è sintomo di un'alterazione organica.
fasciculo di medicina volgare, 25: avanti che eschi fuora crida over piange dentro nel
per evacuare, e dànno certi medicamenti che per virtù propria spengono la mala qualità
propria spengono la mala qualità nell'umore che pecca. galileo, 1-1-136: se
luce, / le cose, disse, che ne son lontano; / cotanto ancor
volgar., 1-128: le femmine che hanno mala faccia spesse volte sono non
: per non alterare, il manco che io potevo, l'ordine della porta che
che io potevo, l'ordine della porta che era fatta a ditto palazzo, quale
di persone dedite a pratiche magiche e che si ritengono in rapporto con le forze
dico ch'è passato di qua qualcheduno che portava il malocchio! oriani, x-19-254
lui tener molta ruta, e guardare che non ci si secchi. pirandello,
anche il giuoco del lotto), che a napoli e nel meridione è più spettacoloso
a napoli e nel meridione è più spettacoloso che in altre parti d'italia: non
la sua creaturina dal malocchio e dalla fattura che le streghe possano farle, istigate e
maledicendo in cuor suo la cattiva ventura che gliel'aveva fatto incontrare [il carro
cavalcanti, no: il nostro ruspoli, che 'de facto'fu da'medesimi pedanti ravvisato
ah lettera spiona, sei tu quella che canti e non sai tacere: ma questa
. verga, i-302: un'altra, che non fosse sua zia, me la
bocchelli, 1-ii-283: - traffico? in che traffico? -oh, me lo chiedete
lo vede di malocchio, e dice che non ha pane per sé. -essere
con mal occhio e in francia biasimato che non avesse seguitato il combattere. mazzini,
per lui era un capitale e lui sapeva che sarebbe stato difficile, poi, trovare
e funzionale delle due arcate dentarie, che ne comporta il combaciamento difettoso alla chiusura
. malodoróso, agg. letter. che emana odore sgradevole; maleodorante.
fermentazione maio lattica: fermentazione che avviene nel vino per opera del batterio
nel vicolo, dove già si sapeva che quella malombra del fidanzato, fatto il
. -maionato di etile: liquido incolore che reagisce col sodio e viene usato nella
, col sufi. chim. -aio, che indica i sali degli acidi ossigenati a
. dicesi segnatamente dell'onestà sociale, che concerne la lealtà e la buona fede
gli atti; 'malonesto più gli atti che le persone. 'azione,
. acido maionico: acido bicarbossilico che si trova in varie piante, e
maionica: composto dell'acido maionico, che si presenta in aghi incolori e poco
cui la preparazione dei barbiturici), che si presenta come polvere bianca, solubile
, sf. situazione o evento doloroso che turba la vita di una persona colpendola
144: ricordatevi nella vostra malora, che e'[i poeti] non temon grattateci
i poeti] non temon grattateci e che bisogna, o far davvero co'fatti loro
impacciare. becelli, 1-6: solo dirò che gl'italiani allora, / parlo di
italiani allora, / parlo di quei che fur già trecent'anni, / altre n'
, 2-264: nel pieno della malora e che la vita m'era diventata insopportabile al
passo senza dar nel naso in qualcosa che mi ricordava fede, la ruota diede un
prete venne e, udendo dalla donna che confessar si volea, disse che non potea
dalla donna che confessar si volea, disse che non potea udirla, ma che le
disse che non potea udirla, ma che le manderebbe un suo compagno; e andatosene
di convinzione. imbriani, 4-49: che malora sia l'« itala musa »,
, ed egli nella sua mal'ora credo che se ne andasse, perciò che poi
credo che se ne andasse, perciò che poi noi sentii. rinaldo degli albizzi
albizzi, ii-452: io vi dissi che tutti gli genovesi se ne sono andati
genovesi se ne sono andati e credo che andorono a loro malora. coletta,
iv-478: se ne andomo in tanta malora che più alcun di loro non è sta
ristaurare con molta spesa i bagni, che da gran pezzo son andati in malora
esser sì presti a taiar la cagnola che la fregada rimase sotto la postiza e i
iv-602: bastava uno sguardo per accorgersi che il podere andava in malora. cassola,
del caffè aragno, sfiorire le donne che amai e che mi piacquero in giovinezza
aragno, sfiorire le donne che amai e che mi piacquero in giovinezza, andarsene in
gli mandi un flagello adosso di sorte che sieno essempio a tutti gli altri sciagurati
sieno essempio a tutti gli altri sciagurati che pigliono le mogli e poi le lasciono nella
. parabosco, 1-19: minacciandomi, disse che se più avea ardire di ragionarle alcuna
ardire di ragionarle alcuna cosa di questo, che 10 dirà a la madre e farà
10 dirà a la madre e farà sì che io ne sarò fuore di casa cacciato
: fatto d'essi e di quegli che aveano convertiti un fascio, li gittasse
non era però fuori d'italia, e che c'era ancora un bel da fare
boine, iv-70: libro come coloro che han ragione e torto nello stesso tempo
ragione e torto nello stesso tempo o che avendo ragione non se la san fare
mia cosa in malora, più tosto che essere imputato di negligenza ne la commessione
. bar etti, 6-49: ecco che appena comincio ad ingolfarmi nella mia meditazione
comincio ad ingolfarmi nella mia meditazione, che un pensieraccio scocca all'improvviso nella mia
la sconvolge tutta,... senza che io possa per molto tempo cacciarlo alla
in malora le facultà ed altre cose che gli furono lasciate dal padre e dall'avolo
truffa, e insomma tutte quelle cose che son la vergogna della sua classe,
son la vergogna della sua classe, che mandano in malora il paese. tozzi,
oliva, i-1-392: non sì tosto degenerò che l'accetta del cielo stroncò il ceppo
medicine, e le lasci pigliare a coloro che vogliono tribolare in questa tormentosa tribolazione.
mio danno un muraglion novello, / che un torrente fatai mandò in malora,
11 mar tanti corsari ancora, / che con prede alla perdita vicine / al
1-40: stati in la mala ora che dio ti dia, mozonosa pissotta che tu
che dio ti dia, mozonosa pissotta che tu sei. machiavelli, 12-112:
, 12-112: -infine, vuoi tu che la venga? -sì, voglio, in
20-77: -ella aveva un marito infermiccio, che due ore stava levato e due dì
gli veniva cotali sfinimenti di cuore, che, strangosciato, pareva che passasse;
cuore, che, strangosciato, pareva che passasse; e avendo inteso che una di
pareva che passasse; e avendo inteso che una di queste scopa-bordelli (ne la
la malora sia) potevano scampare uno che gisse a la giustizia facendoglisi incontra con dire
casa sassi, rena e calcina tanta che arebbe servito per fare un chiusino da
, fatte rosse per la vergogna, che è quello che voi dite? tasso,
per la vergogna, che è quello che voi dite? tasso, i-136: perché
sua malora, piglierà messina, pur che si contenti di tanto. galileo,
volta que'vostri parlari anfibologici, anzi che teologici. p. verri, 2-ii-357:
pugno dicendogli: « eh! malora; che ce vuoi lasciare sì presto? »
avuto paura? non sai le parole che fanno piacere in que'momenti? dille
bel mondo ci sono famiglie in malora che paiono e si credono vicendevolmente ricche.
. pagliaresi, xliii-83: sappi che, per tuo malora, /.
un n'aggio auto, / cagion che per dolor viver refuto. berni, 53-29
, ii-8-15: oh, lasso me, che 'n malora fui nato! carducci,
di qua e vattene in tal malora che mai più non ti vegga. g
, xi-1067: oh avaro maiorato, / che tu sia bastonato. =
malattia, infermità; il dolore fisico che ne deriva; indisposizione, malessere, stato
: se per niuno tempo t'avvenisse che tu avessi ne le tue carni malore al
al quale non trovassi medicina o medico che 'l conoscesse né che te ne guarisse
medicina o medico che 'l conoscesse né che te ne guarisse [ecc.].
con lei servendola sollicitamente d'ogni servigio che bisogno l'era, e spezialmente di mutarle
tutto quanto pien d'umori, / che son radice di molti malori. pallavicino,
: quell'orribile contagione [la sifilide] che si diffonde per questo vizio; la
/ questionar vuol col dottore, / che il giulebbe è caloroso / e lo stibbio
fermo e lucia, 139: egli che nella vita operosa del monte non aveva forse
monte non aveva forse provato altro malore che la fatica, divenuto timido e delicato
clima e della temperie, e dice che morrà se non toma ai suoi monti.
1 -intr. (45): o che la natura del malore noi patisse o
la natura del malore noi patisse o che la ignoranza de'medicanti...
medicanti... non conoscesse da che si movesse,... quasi tutti
qualche severo gastigo de'più audaci, che in pochi mesi non solo quindi niun
contagiosi, per li quali è fama che mancasse più della metà di quegli abitanti
di purgare, e però vedete il medico che lava le fedite e altri malori pur
d'ippo- crate, conoscesse anche egli che in questi malori non v'è miglior
questi malori non v'è miglior medicina che la quiete ed il riposo. g.
42-39: il rettor della terra conviene che purghi li vizi e'malori di quelli che
che purghi li vizi e'malori di quelli che ha a reggere, né più né
più né meno come il medico conviene che curi le infirmità de'suoi infermi. giuglaris
figliol del fallo primo, / dal dì che un'ineffabile / ira promessa all'imo
-anche: evento o insieme di eventi che determinano tale situazione. giuseppe flavio volgar
macinghi strozzi, 1-333: e malori che hanno covato un pezzo, dànno tutti
: ma ciò a punto ha operato, che tutte le piaghe si sono aperte,
eletto di lasciarle difettose o manchevoli, che d'emendarle o di riempirle senza i riscontri
mazzini, 26-33: vedo con dispiacere che anche il padre non è immune da
suo raglio... a ciò che tutti, tutti!, i quarantaquattro millioni
della natura], conosco l'amare bagattelle che ella fa col lupo cerviere, animai
di così vivo e squisito vedere, che e'non ha forse in terra,
salvini, viii-220: e'fu sì testardo che, per proprio scherno e maloticherìa,
malvagia. salvini, viii-223: fa'che queste sue maloticherie gli tomin vane,
superbi e malotichi di natura odiano più che gli altri. vasari, i-616: faceva
. 3. per estens. che rivela malvagità, malignità, crudeltà (
e di sì malvagia e perversa natura che egli non è cosa nessuna né tanto
, alle vendette o a una natura che sia malotica, cadesi nella malignità e
le mani de le più male paghe che siano, o persone fallite, dalle
ha in piedi una scuola privata con convitto che in poche parole, sfruttando professori non
promuovere qualunque pelandrone. 2. che riscuote poca riconoscenza. cattaneo, iii-3-99
ant. ridotto a mal partito; che è venuto a trovarsi in una situazione
5-38: veggendosi costui mal parato, e che castracelo dicea da dovero, v'andò
dicea da dovero, v'andò il meglio che poteo. pidci, 19-44: beltram
gli altri unti ribaldi, / di che ad uso del viso empion gli armari,
del viso empion gli armari, / fan che sì tosto il viso lor s'affaldi
il viso lor s'affaldi; / o che i bei denti, che già fur
; / o che i bei denti, che già fur sì cari, / lascian
ant. mal parlante), agg. che parla una lingua con improprietà o con
verità,... tenevo, più che per roma, per firenze, occupato
romagnola rozzezza con una specie di fiorentinità che, come per i tanti malparlanti di
solo d'accatto. 2. che parla a fatica. pavese, 8-88
. pavese, 8-88: ma quello che veramente chiederebbe la pietà e il sacrificio
vita? 3. ant. che è incline alla maldicenza, alla calunnia
/ le lingue a'mai parlanti / che 'ntra noi miser guerra, / ch'
xxxv-1-375: li noiosi falsi malparlanti / che 'nfra li fin'amanti dànno intenza.
è la vertù vinta, / sì che direbber: « questi ha l'alma
de'medici, ii-202: io priego iddio che tutti i ma'parlanti / facci star
mal parlante. niccolini, iii-295: che dirò delle mal parlanti donne fiorentine.
la vostra gaia angelica sembranza, / che 'nver me fate senza percepenza / de
da pisa, 324: li maiparlier, che mettono scordanza, / in mar di
, péro / perché sia divenuto / che mi state celata, / ma credo n'
servientexo de core verase / lo fece che de chi se tase / per gli
chi se tase / per gli malparleri che no mono paxe, / innanci guerra.
partito era la gente rotta, / che per fuggir non potea ancor salvarsi. c
correva al soccorso il conte gonsalvo sancio, che ne riportò gloriosa vittoria. gemelli careri
la notte del mercoledì 15 una grandissima pioggia che pose a mal partito i passaggieri che
che pose a mal partito i passaggieri che dormivano nella coperta. fagiuoli, xv-113
dopo le cose ridotte a così mal partito che non trovava migliore scampo che di dirlo
mal partito che non trovava migliore scampo che di dirlo a papà. g. bassani
malpèlo (mal pélo), agg. che ha i capelli fulvi, rossicci (
è, rosso malpelo? -io credetti che tu fossi perduta. - io son tutta
era un ragazzo malizioso e cattivo, che prometteva di riescire un fior di birbone
». malpensante, agg. che pensa, crede, professa idee,
uomini di fede e d'ordine coloro che per ricattarsi chiamano sé pensatori. ma
« malpensanti ». 2. che è naturalmente incline a pensieri malvagi e
). malpiantato, agg. che non ha un fondamento stabile, solido
malpiantate, preparano la mina degli infelici che le invocano. = comp.
a bassa voce i nomi dei pericolanti, che stavan lì flosci come sacchi malpieni.