storico-legali: nell'antico testamento, quelli che riguardano la storia e la legislazione del
o didattico-poetici: libri dell'antico testamento che hanno per fine prevalente l'ammaestramento e
sapienza). -libri profetici: quelli che contengono le profezie (nell'antico testamento
storico-dottrinali: nel nuovo testamento, quelli che riferiscono la vita e gli insegnamenti di
da coro miniati, tanto belli, che non si può dir più.
breviario e destinato a uso dei laici, che comprendeva per lo più, in base
: si trattava della biblioteca di torino che conservava, nientemeno, il libro d'ore
v.]: 'libro di testo': che serve nelle scuole per aiuto agli scolari
, lii-597: sia 'insuper'preso, che 'l sia fatto doi libri, uno del
, 2-116: la legge ha prescritto che i libri di commercio debbano conservarsi.
me per cortesia donati / da duoi che soli son per me prelati; / ambeduoi
le azioni della mia vita, vedeva che... di debiti doveva certo trovarne
-dir. comm. libri sociali: registri che le società di capitali debbono per legge
capitali debbono per legge tenere, e che sono costituiti dal libro dei soci, in
escrivare e'nomi di tucti li officiali che si chiamarono al suo tempo, et li
, 570]: riportare li debitori, che sono ne'libri vecchi, nel
, 1-29-76: perché i creditori che per il passato hanno trascurato d'
dei bilanci annuali di un'impresa, che deve essere sottoscritto dall'imprenditore e presentato
codice civile, 2214: l'imprenditore che esercita una attività commerciale deve tenere il
, 101: non sostengano i consoli che per alcuno officiale di firenze sia costretto
pari modo 1'esistenza di quelle merci che devono trovarsi nel suo magazzino, o rendersi
. ne'libri principali delle ragioni, che si chiaman maestri. g. r.
essere bene conosciute, domandano certa indagine che à deh'inquisitorio. carducci, iii-8-179:
), sul quale si iscrivevano coloro che erano autorizzati a prestare garanzia sia per
stabili del quale sono già tanti anni che si ragiona indarno. -libro dei
norcia [rezasco], 6-5: quelli che vogliono far foco per sé, se
rezasco], 227: quelli che non pagassero nei tempi prescritti...
, in pistoia, si annotavano coloro che erano stati condannati a un'ammenda nei
rezasco, 572]: fu decretato che si debba puorre al pubblico incanto..
il valore e stima di quei beni che s'acquistassero da ciascuna persona.
firenze [rezasco] 83: ciascuno che faccia scrivere al creditore il debito in libro
la fine del 1400, erano iscritti coloro che dovevano essere processati quali debitori insolventi,
libro del tocco, cioè sono di quelli che possono esser presi in capo alle 24
dovrebbe tenere il libro riscontro delle cose mobili che si vendono. ordini e ruoli del
[rezasco], 48: converria che si continuasse l'officio di detto rettorato
, 12-19: aveano ordinato... che si facesse uno libro de'malabbiati,
, in lucca, erano registrati coloro che erano stati depostida un ufficio pubblico.
: nel libro detto del chiodo, che si conserva qui nella parte, si legge
possa essere presente nello decto scrutinio, che non sia scripto nello libro dell'arte.
pericolose. -per estens.: registro che contiene note di biasimo. 13.
di una parrocchia con tutti i dati che li riguardano sotto l'aspetto sia anagrafico
piero,... hanno terminato che sii regolato l'errore predetto in conformità.
d'un orgoglio bello e generoso pel sacrifizio che cassandoli dal libro d'oro li rendeva
e di completezza, le numerose integrazioni che vi avvengono di documenti che, per
numerose integrazioni che vi avvengono di documenti che, per motivi politici abbastanza plausibili erano
parte di documenti di bordo), che hanno uno specifico valore giuridico, e la
come la quantità di tutte le mercanzie che si trasportano a bordo e il nome dei
ha un numero corrispondente, in guisa che, mostrando dei numeri, si indicano
lontano. ve n'ha anche degli altri che senza numeri parlano con diverse banderuole a
a diversi colori e tagli, secondo che è indicato dalla cifra del libro medesimo.
le unità del r. naviglio, e che contiene anche le norme e i segnali
formule 'di argomento religioso- magico-funerario, che, riprodotte su bende lintee o,
imperadore, / perch'egli amava viepiù che 'l figliuolo, / un suo nipote e
leggi di toscana [tommaseo]: che nessuno tintore di seta possa..
filaticci di sorte alcuna, ad altri che a quelli che tengono bottega residente d'arte
alcuna, ad altri che a quelli che tengono bottega residente d'arte di seta
: essere pari, avere ciò che ci spetta. nomi, 15-57
e l'altro al cerchio, / tal che né l'un né l'altro abbia
, 39-iii-198: chi 10 crederebbe? che dopo la lettura de'libri, che passano
? che dopo la lettura de'libri, che passano per la maggiore, come sarebbe
fusse de'primi [cioè di coloro che si mascherano da gentiluomini e son persone
. firenzuola, in: se non che io viddi a questi dì un de'
questa simil cosa, io mi credeva che fosse un qualche male enfiato. bresciani
. galileo, 8-xi-196: si vede che la circonferenza della parte illuminata [della
la circonferenza della parte oscura, sì che questa pare termine di un cerchio minore
radi e non molto grandi i tamburetti che se ne veggono sodi, su i quali
1-163: comincia di buona ora, sì che piccinini, giucando alle noce e noccioli
fata, xxviii-11: multe cose ènno quelle che te dénno avere inducto a scienzia imprendere
a scienzia imprendere: li nostro maiore che fonno de grandi meriti, le nostre richeze
maggior mi fer sì arrogante, / che, non pensando a la comune madre
delli maggiori nostri removar tutte quelle cose che hanno cognosuto perturbar li opptimi instituti della
altri lirici,... conoscerai che questo affetto pizzicava ben vivamente l'animo
l'animo de'nostri maggiori, tanto più che il nostro clima è assai più adatto
il nostro clima è assai più adatto che il vostro agl'incentivi amorosi. cacherano
di bricherasio, 1-17: i popoli, che i nostri maggiori chiamavano barbari, sono
a'quali si davan quelle terre regie che furon dette « benefici » o «
0 di quel vizio... che si chiama ambizione. d'annunzio,
18-ii-177: -voi avete qualcosa nel dire, che non è solito tra noi. eravate
, iv-xxiv-12: così l'adolescente, che entra ne la selva erronea di questa
: nelle consolazioni e nelle prosperitadi conviene che si ricorra al maggiore e allo congiunto;
madre quali facessero essequie a'suoi minori che non furono figlioli quali piangessero e'suoi
: i figliuoli s'inducano ad imitar quello che di continuo veggiono fare a'loro maggiori
: sentendo... il giovane che i miei maggiori m'obbligavano a lasciarlo
l'infelice... s'immaginava che la sua ripugnanza al chiostro, e la
ammirazione di anima buona valsero certo più che l'intellettuale preparazione dei maggiori.
l'immago originai de i genitori, / che poi, commesso al fertile terreno,
pianta 1 novi fiori; / fior che ne'semi lor vantano appieno / la
onore, / luglio è quel mese che lo emperadore / volse del suo fin nome
dissi del figliuolo di lotto lotti, che debba avere in su'14 anni..
uovo fresco di gallina in tal proporzione che ne tocchi circa un mezzo per uno ai
: una donna di fuori come quelle che si legge di nascosto nei libri,
di nascosto nei libri, è quella che fa piangere la nostra casa. allora
la prima volta: ricordati, tu, che sei il maggiore. 4.
, / se ben guardate, / quello che portate / inver lui, e ode
i maggiori / e non più grande che discreto e retto, / meritando e gra-
maggiori di giuda, e dissi loro: che cosa è questa mala la quale voi
e dimandato alla sua gente aiuto; / che tanto in suo favor s'era disposta
in suo favor s'era disposta, / che, dai maggiori al populo minuto,
, / tutti affatto volean prima morire / che rinaldo lasciar così tradire. costo,
, e a lato gli due interpreti, che dell'una e dell'altra parte dichiarassin
al latrocinio, non meno li infimi che li maggiori. pascoli, 982
parlamento nei quali ognuno svolge la parte che ambisce, ed i minori e i giovani
orrato e prò è fatto, / che mei sa di baratto, / treccando
podestade e li officiali de le citadi che sono sopra alcuna ispeciale cosa. diatessaron
maggiori, e pubblichisi questo per tutto che ciascuno in questa pasqua prossima di natale
l'altra di tenere questo modo: che i nostri maggiori mandassino tre personaggi a
avrai [o calzolaio] perciò il premio che conviene alla tua opera senza far più
cipri tornare me ne volessi, risposi che niuna cosa tanto desiderava. s. bernardo
è vie migliore, operando nientedimeno quello che ti sarà imposto e comandato dal tuo
latini, rettor., 95-6: nota che quel fatto è appellato superbo il quale
non ubbidisce il suo maggiore nelle cose che giustamente gli sono comandate. francesco da
non è grande d'animo colui / che contra i minor sui, / ma contra
., 33-26: come a color che troppo reverenti / dinanzi a suo maggior parlando
a suo maggior parlando sono, / che non traggon la voce viva ai denti,
: non ha principio o fine / quel che non riverisce il suo maggiore.
onorate e discreto cogli operai a segno che con piacevolezza ed amore gli ammaestrava.
, / fresco smeraldo in l'ora che si fiacca, / dall'erba e dalli
. io. milit. ufficiale che comanda un batta glione;
. guardando sempre il maggiore o quello che deve fare comandare l'esercizio.
bellico ardimento, / pien d'onor che lo sostiene, / il maggior del reggimento
sua rozza a un maggiore di linea che non se ne intendeva, e questa notte
maggiore medico aveva detto: « guardi che capitano giovine! sembra un ragazzo ».
1 maggior generale 'dicono quell'ufficiale che comanda brigata, brigadier generale e maresciallo
per maggior generale d'esercito quel generale che è ora investito dell'uffizio di capo dello
-disus. maggiore di piazza: ufficiale che so- praintende a una piazzaforte.
di piazza ': quell'ufficiale superiore che nelle fortezze o nelle piazze di guarnigione,
* maggiore di piazza ': uffiziale che ha cura della guardia o custodia della
alle sentinelle. è il terzo uffiziale, che comanda in una piazza, avendo
pandolfini, 1-40: voi, che starete contenti al vostro proprio e non
, pericoli e affanni d'animo, che porta con seco lo stato. tesauro,
. siri, x-668: vogliono alcuni che in grimaldi l'ambizione di maggioreggiare in
uccelli] eccedono tutti gli altri, e che maggioreggiano tra le loro potenze, essendo
è] sol dedicato a quelle cose che con istraordinario accesso di perfezione sopra l'
! guerrazzi, iii-20: posto in sodo che avarizia vera va composta
e di strettezza per tenere, bisogna dire che in lui la prima maggioreggiava assai
maggiorènne, agg. dir. che ha raggiunto la maggiore età (
perché no? ella non pensa che può maritarsi perché è maggio
a genova il sor matteo, dopo che la questura gli ebbe risposto dov'
morali. boine, iii-141: dico che vi è... una maggiorennità
sm. persona importante, autorevole, che, in una città, in una
; notabile. -in partic.: persona che riveste una preminente dignità in una scala
uccidere il conte nieri e più altri maggiorenti che reg- geano la città, perché non
per li maggiorenti del nostro popolo, che quella così fatta riotta senza capitolo generale
: solo rimase atto disonorato e vile che 'l maggiorente prendesse dal popolano moneta.
deputazione al re, si fecero a domandargli che riprendesse moglie. pirandello, 6-82:
benvenuto da imola volgar., i-292: che le donne maggiorenni fossino tolte via dalli
. intriso di sangue il pane quotidiano che lo nudriva, e più infami, più
atroci, più scellerate cose, che le sue non erano, e da persone
. [tommaseo]: però metello, che era maggiorevole del popolo, faceva
e, tremolando apena, par che panda / la bocca per parlar quel ch'
: ogni sentenza conviene in ciò, che la corda decide del tuono, detta ancora
de tanta magiorìa, / cosa nulla che sia pò variar tuo stato: / però
sia pò variar tuo stato: / però che è collocato en luce de fermeza,
ii-130: così serva divene / quella che donna se tal non si tene, /
, / onde vedian la ria / che i fanti sovra lei han maioria /
, ch'era più tosto dei cittadini che v'eran più virtuosi di lui. sercambi
di te più il dèi temere, / che della pari ingiuria fa più stima /
gli par dovere bresciani, 6-xv-197: che maggioria sozza e vile si è quella di
soverchiare altrui. leopardi, v-170: quelli che usarono il detto stato, condotte a
. sercambi, 1-i-318: io pensava che queste cose dicessero alla vostra persona,
lo rispondere a voi; ma poi che voi mi dite che a me hanno ditto
voi; ma poi che voi mi dite che a me hanno ditto, ne prenderò
dagli altri 'uffici minori ', che sono in un battaglione: ma 'scrittoio del
né pure la voce * maggiorità 'pare che sia adattata, perché potrebbe produrre equivoco
alla maggioria della marina, e fate che il comandante vacca mi faccia tener pronto
plur. m. -ghi). persona che svolge mansioni di responsabilità, che riveste
persona che svolge mansioni di responsabilità, che riveste una carica pubblica e ha una
, sorridendo alquanto: / paite calcagno che 'l paese imbianchi, / che 'l
paite calcagno che 'l paese imbianchi, / che 'l maggiorengo non rebecchi il canto.
i-225: né io mi puoti contenire che io non dicessi allo ambasciatore contareno e
accademia infiammata di padova, come soffriste che messer giovambattista goineo in quel suo paradosso
bolla ': termine della lingua furbesca, che in firenze vuol dire il fiscale;
intende pel superiore in quegli affari di che si tratta. vale il 'maggiore della
per sua maioritate / non si convien che contenda del gire. savonarola, iv-101:
savonarola, iv-101: se tu dicessi che questo avere principio dal padre, che è
dicessi che questo avere principio dal padre, che è nel figliuolo e nello spirito santo
importa maiorità e minorità, ti rispondo che questa non si chiama maiorità né minorità
. correr, lii-11-36: vogliono alcuni che con il signor duca di fiorenza vi sia
, i-1-164: mi stupisco assai per che causa li romanisti fanno tanta instanza per
: esaminati i testimoni, si trovò che la priorità del tempo o dei monumenti e
quella della maggiorità, è tale assurdo che, se volessimo perseverare a pigliarlo per
. * maggiorità 'manca al vocabolario, che dà luogo in vece a 'maggioranza
luogo in vece a 'maggioranza ', che spiega però 'superiorità, preminenza '
usare * maggioranza 'nel primo significato, che pure è voce ammessa, e alla
ammessa, e alla quale non si farebbe che allargare la significazione, in vece di
a dire volontà semplice di uomo, che possa esser legge atta a legare moralmente
altri uomini. pellico, 4-250: sembra che la maggiorità degli uomini sia felice quando
. mazzini, 5-188: credi tu che il suffragio universale, in fatto d'
preti? in altri termini, credi tu che la influenza de'preti sia tanta ancora
; maggiore età. -anche: data che segna il raggiungimento della maggiore età.
sarpi, i-1-272: sento grandissimo piacere che le cose del regno passano in quiete
mio parere è una cosa molto strana che un re non possa eleggere i servitori
bandita per festeggiare la maggiorità della scienza che egli primo aveva osato affrancare dalla tutela
de le parti e minorità ed insensibilità che è nella luta e la grandezza,
la grandezza, maggiorità e sensibilità delle parti che sono nell'universo. =
maggiore2. maggioritàrio, agg. che è proprio, che si riferisce alla
maggioritàrio, agg. che è proprio, che si riferisce alla maggioranza. -in partic
riferisce alla maggioranza. -in partic.: che detiene la maggioranza numerica (un gruppo
di uva, col sangiovese grosso, che in ogni caso era la base maggioritaria
era la base maggioritaria sia del nobile che di tutti i chianti. 2
maggioritario: ciascuno dei vari sistemi elettorali che attribuiscono alla lista (o al gruppo
(o al gruppo di liste alleate) che ottiene la maggioranza dei voti (assoluta
un numero di seggi superiore a quello che sarebbe spettato applicando criteri proporzionali, con
inform. elemento maggioritario: elemento logico che fornisce un segnale di uscita nel caso
fornisce un segnale di uscita nel caso che i segnali binari di ingresso abbiano in
da parte dei maggioritari, si vede che la sua originalità consiste nel depurare l'
inobbediente e inutile e provedersi d'altro che maggiormente gli sodisfaccia. muratori, 8-i-270
: spoglia di sua mercede il lavoro, che è la cosa principale, per fare
sventura: / tanti figliuoli son già che m'uccise nel loro fiorire! tozzi,
abbisognava d'esser pasciuti, non meno che pascere i giumenti, anzi più maggiore-
in pietre, fu in gloria, sì che li figliuoli d'israel non poteano riguardare
li campi più ovvero meno rimossi, secondo che maggiormente o meno del vino ovvero del
quelle più propinquo al caldo del sole che non sono le già nominate campagne.
, 4-22: il nostro mare grande, che dal ponente nasce dal mare oceano,
in quanto lodare non si può, che quella loda non sia maggiormente vituperio.
e'non fosse uno de'settantadue, avvegnadio che alcuni n'avessero questa openione. b
: come da ogni uomo si stima che maggiormente si debbino gli amici beneficare che
che maggiormente si debbino gli amici beneficare che li forestieri, parimente è da stimare
li forestieri, parimente è da stimare che alli già stati amici si debbe distribuire un
già stati amici si debbe distribuire un certo che di benivolenza per quella già passata amicizia
i-78: ad ogni altra cosa maggiormente pensava che al disarmare, forsi più che per
pensava che al disarmare, forsi più che per propria inclinazione, per lo continuo
: la memoria della morte a quelli che stanno nel mezzo, cioè nelle battaglie,
): senza dubbio gran tempo ha che io m'accorsi il tuo amore verso me
conosco. testi, 3-465: l'instruzione che tempo l'angustia del mio
quanto maggiormente è pena, se quello che desidera e vuole non puote avere,
vuole non puote avere, e vede che non lo può avere? dante, vii-24
senso, e maggiormente poi di quelli che sollevansi affatto eziandio dah'immaginazione. leopardi
837: quanto maggiormente è da credere che possa fare questi medesimi effetti una macchina
il peccato dell'ira, si è che, volendo noi considerare i falli altrui
la quale è convivio nominata e vo'che sia, più virilmente si trattasse che
che sia, più virilmente si trattasse che ne la vita nuova, non intendo però
conviene. foscolo, xv-11: odo dire che per favorirmi maggiormente si vuole implorare il
, 112: maggiormente gli fece isbigottire che più ghibellini, ch'erano nel campo a
di te mi maraviglio maggiormente; / che di lei prima inamorato fui, / che
che di lei prima inamorato fui, / che tu l'avessi vista solamente. b
11-25: quella ancora è stimata felicità che, non contata con nessuno altro bene,
, contata con altri beni, avvenga che minimi, che diventa maggiormente desiderabile. bellori
altri beni, avvenga che minimi, che diventa maggiormente desiderabile. bellori, iii-67
g. gozzi, 1-125: quello che cade sotto ai sensi, dee essere sentenziato
delicato e più fino; e certamente che quegli il quale è di più morbida tessitura
: né v'è scrittore italiano o straniero che maggiormente infierisca con l'intenzioni ed il
ancora di quei tali è maggiormente curabile che per via di consuetudine non sanno astenersi
consuetudine non sanno astenersi dalle voglie, che di coloro che sono incontinenti naturalmente.
sanno astenersi dalle voglie, che di coloro che sono incontinenti naturalmente. tortora, i-237
del re tutto 'l poitù. senza che si fosse perduto un sol uomo né sparato
primi punti, i quali l'interesse che avea nelle uncinate mani ogni maliziosa perizia,
e moscadelle e di quelle altresì grossissime che son chiamate magiostre. scalvini, 1-326
, -io son magiòstra: e allora, che significo?... invece designo
di maggiòstra. maggiostrin0, agg. che ha il colore delle fragole mature.
terza, tenèa guancie lattee e maggiostrine che ricordavano l'imbellettatura e la bàmbola..
magheggiando e fingendo, fece stupire quei che miravano. = denom. da mago1
maghéssa, sf. raro. donna che pratica la magia; fattucchiera; maga
immobili,... non avete che a raccontar loro qualche fanfaluca di maghi
moretti, iii-970: lei intervenne a dire che infatti aveva tritato uno stomaco di pollo
discreta aptitudine el maghétto di stoppa, che avea facto a modo de una bona
sexo feminile, per questo rosello non mancava che cum cenni e cum parole non recapitulasse
cum cenni e cum parole non recapitulasse che costei se discalziasse. =
, sf. arte o scienza occulta che suppone di trarre dalle forze naturali effetti
tasso, n-ii-275: tu ancora confessi che la magìa altro non sia che saper
confessi che la magìa altro non sia che saper accoppiare le cose attive con le
con le passive: onde ne segue che possono esser i maghi senza i demoni
de le grotte ascoste / del lago che d'ascanio il nome prese, / e
d'ascanio il nome prese, / e che perciò chiamato era il sparchese. bottari
intende l'arte d'un uomo, che mediante l'aiuto e l'opera del demonio
e l'opera del demonio faccia cosa che oltrepassi le forze della natura e sia ad
7-94: lei conosce tanti rimedi, che ha un libro di magia pieno di figure
, 27-283: mi rivolsi a maestri che m'insegnarono le arti più potenti della
lei come sul ventre gravido delle donne che con gesti di oscura magia.
, o vero a sisto, questa, che la magia era lecita, si dichiarò
voce non generassi confusione, e disse che intendeva della magia naturale e scienza.
naturai magia. queste sono le scienzie che la magia s'have elette sue adiutrici
specie adunque di magia non è altro che una somma, perfetta e consumata cognizione
forma di sai comparte loro, / senza che del primo essere li privi, /
e stupenda,... concluderemo che eziandio a questo progresso ragguardevole del volgente
natura. -magia bianca: quella che tende al dominio delle forze naturali per
al volgo. -magia nera: quella che si avvale di potenze demoniache e di
mogliera / faceva la medesma professione; / che in quei paesi la magia nera /
debite forme della magia nera al diavolo, che le insegnasse l'arte della negromanzia.
a provocare fenomeni eccezionali con atti stilizzati che li riproducono in scala ridotta.
2. per estens. azione o operazione che produce effetti straordinari, della cui causa
si riesce a rendere conto (e che appaiono, quindi, a volta a volta
n. villani, i-5-153: miseri noi che da'costumi aviti / io non so
, vita de'tempi, o tu che a morte / togli 'l suo dritto,
. g. ferrari, 3-241: a che dobbiamo noi la popolazione raddoppiata, le
comunicazioni portate a un grado di celerità, che confina colla magia, se non alla
confina colla magia, se non alla circostanza che quasi tutti i popoli del globo si
riprenderlo subito, inorridito dall'involontario gesto che la magia popolare indica come segno premonitore
scongiuro. caro, 2-257: a che fine hanno / qui sì grande edificio
? è magia? è macchina? / che trama è questa? bruno, 3-340
la cagione al fallir vostro; / che fin l'inferno a'vostri danni or
a fare certa sua magia, / che agli uomini robusti e ben piantati / tutte
-per estens. fatto straordinario, evento che sembra oltrepassare la comprensione e la ragione
poveretti slargavano tanto di cuore. -seminati che sono una magia! il signore ci è
magi persiani, codificatori del mazdeismo, che, con la loro versione della fede
. vico, 475: la magia, che 'n persia dovett'essere dapprima sapienza in
vi cito a veder il maggior incantesimo che mai fecesse il divino amore, che,
che mai fecesse il divino amore, che, fino all'imitazione de'malefìci benefico
dire resista alla magia, / sì che alla sua salvezza me pur non persuada,
tutte sono ne'suoi detti, / che trovar tutte le vie / san de'cuori
. algarotti 1-iii-24: svanisce del tutto ciò che nella pittura maggiormente incanta: la magìa
. foscolo, xv-486: m'acorsi che la magìa del werther, essendo attinta
ad un amico e quel certo religioso secreto che risultava da quella corrispondenza. tenca,
schietta e, quasi diremmo, casalinga, che l'avea resa così accetta. nievo
di qualche persona... fecero sì che mi fermassi più a lungo di quanto
magia di sovrane bellezze per un sentiero che forse non menava al vero scopo della
artistica), così positiva e concreta che sembra fissata in termini scientifici. montale
. -in senso concreto: ciò che attrae, che seduce, che esercita
-in senso concreto: ciò che attrae, che seduce, che esercita un fascino suggestivo
ciò che attrae, che seduce, che esercita un fascino suggestivo e irresistibile,
esercita un fascino suggestivo e irresistibile, che incanta o, anche, che stupisce,
, che incanta o, anche, che stupisce, lusinga, alletta.
. ciro di pers, 160: che da musiche fila un cor s'annodi;
una sirena, una magia, uno incanto che ferma ed allaccia e strigne ed assedia
i. frugoni, i-3-166: musa, che teatrali / magie queste mai sono?
teatrali / magie queste mai sono? / che son questi portenti / tua delizia e
serra, ii-222: kipling è una magia che ci prende interi, che ci risparmia
una magia che ci prende interi, che ci risparmia ogni fatica di lettori, ogni
di stile,... vuol dire che s'avvicina per quell'artista il momento
di collocarsi in un genere d'arte che permetta al suo estro di scrittore una
disse al servidore di messer bernardo, che corresse dietro a quel magiadèro e lo fecesse
da lui. quel bono uomo, credendosi che quel magiadèro fusse il nome proprio di
. m. -ci). disus. che è proprio, che si riferisce al
. disus. che è proprio, che si riferisce al popolo magiaro; che
, che si riferisce al popolo magiaro; che si parla e scrive in ungheria;
magiarizzatóre, agg. letter. che tende ad accrescere 1'influsso delle idee
anche a danno di minoranze etniche: che propugna l'annessione allo stato magiaro.
màgiaro), agg. e sm. che. è nato o abita in
; cittadino dell'ungheria; ungherese, che è composto da ungheresi. c
, erano abitati tutti dai magiari puri che parlano un dialetto diverso dello slovaco. carducci
, la pronuncia magiàro. 2. che è proprio, che si riferisce all'ungheria
. 2. che è proprio, che si riferisce all'ungheria, al suo
1849. moretti, ii-568: quel che di sapido e di magiaro resta nelle impennate
3. sm. la lingua che si parla e scrive in ungheria.
; era diviso in sei tribù, che sfuggirono agli attacchi dei turchi besseni e
vi-481: -dimmi questo, credi tu / che costui gran maestro sia di magica?
lente, possoti / credere, ma che farsi li miracoli / possan, che
che farsi li miracoli / possan, che tu mi di', per arte magica,
all'astrologia o alla magica, basta che temi è cassandra e manto ebbero ne'tempi
a. pucci, ii-130: altri dicono che v'andò enea nell'inferno veramente per
diversi ordini di medicare non riprovo quello che si fa magicamente per applicazione di radici
come attraverso lo squarcio d'uno scenario che crolla, rividi a un tratto, infinitamente
gli ho gustati più nel libro che nella bocca dell'autore, che pure li
nel libro che nella bocca dell'autore, che pure li recita magicamente. carducci
ed annua solennità instituirono per memoria, che si chiamò magicidio. = voce dotta
essere magico, il carattere di ciò che è magico, che deriva da magia.
carattere di ciò che è magico, che deriva da magia. -per estens
antica religione sembri esausta, non rimane che ringiovanirla. universalità, interiorità, magicità
plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla magia
-ci). che è proprio, che si riferisce alla magia, alle sue
, ai poteri e agli effetti straordinari che pretende di ottenere; suscitato o
. fra giordano, 3-102: o tu che fai arti magiche e fati, tu
inf., 20-117: quell'altro che ne'fianchi è così poco, / michele
così poco, / michele scotto fu, che veramente / de le magiche frode seppe
244: questa è certa scienzia ed arte che 'l diavolo ha insegnata e rivelata infino
, modi ed osser- vanzie e riti che danno all'arte nomi speziali. boccaccio,
.. l'annello hai teco, / che vai contra ogni magica fattura. da
larva, una ben pare / di quelle che già presso a la tirrena / piaggia
portata dalla fama su certi fogli curiosi che vanno attorno. pallavicino, 1-594:
arte magica una indelebile memoria dell'abuso che fecero della vulgare credulità. serao, i-
, dei riti magichi nei boschi, che a detta dei folcloristi si prolungano ancora
250: di ciò hanno scritto uno libro che si chiama arte notoria, della quale
notoria, della quale pruova santo tommaso che è interdetta e vietata come gli altri libri
: v. realismo. 2. che è dedito a pratiche di magia o è
cinzio, i-58: ove ovidio fa che lucina era quella che l'impediva il parto
ove ovidio fa che lucina era quella che l'impediva il parto; alcuni greci
impediva il parto; alcuni greci dicono che furono donne magiche che ciò ferono,
alcuni greci dicono che furono donne magiche che ciò ferono, mandate da giunone a
a quelle figure magiche di stregoni, che fanno i loro esperimenti sulla nuda carne
e della teosofia. 3. che è proprio, che si riferisce alle teorie
3. che è proprio, che si riferisce alle teorie di zarathustra e
della santità di questi maestri [persiani] che finanche i giovani reali erano educati nelle
. per simil. e al figur. che pare non avere spiegazioni naturali o razionali
non avere spiegazioni naturali o razionali; che sembra esercitare un'azione misteriosa ed eccezionale
esercitare un'azione misteriosa ed eccezionale; che produce effetti straordinari e arcani.
quante razze v'han adulazioni, / che spesso a sé l'uom fa non
men ch'altrui, / altro non son che lusinghieri incanti / e magiche invenzioni /
mali si forma. né v'è distanza che salvi, avvicinando il commercio ogni più
intere, e senza darsi altra cura che metterli in versi, gli attribuì a'
bisogno di prendere i modelli dalle nazioni che chiama barbare,... vedi.
quasi nettamente in due sezioni: quella che si potrebbe dire del pragmatismo logico e
; accattivante, piacevole, amabile; che ha grande capacità e maestria (una
-schernitrice della più sacrosanta delle passioni, che è l'amore -insomma vi credetti il
gli animi degli spettatori con un articolo che rivela tutt'insieme quale critico teatrale egli
se non fosse stato il magico artista che fu, e con quanta forza e squisitezza
doveri. papini, iii-142: colui che ha l'imaginazione viva e magica dei
magica del vincitore. 6. che possiede o crea un'atmosfera incantata,
un suono, ecc.); che ha grande potere d'attrazione, che
che ha grande potere d'attrazione, che è pieno d'interesse; straordinario, eccezionale
l'uso della calamita; ma oggi che tutti sanno l'arte è cosa volgare.
bertola, 89: è notissimo di che mirabile effetto sieno i contrasti nell'opere
di pai- siello, mi giova sperare che la medesima non sia indegna di esservi
vaporoso e magico splendore della luna, che, se su la laguna è argentea,
venezia!... parola magica che fece scomparire tutte le altre; sillabe ravvolgenti
, 6-284: un socialismo sentimentale, che s'inghirlanda delle magiche promesse di giustizia
magica luna, tanto sei consunta. / che, rompendo il silenzio, / poggi
magico: punto fisso in una figura che provoca un'illusione ottica. sanminiatelli,
... si è appunto quella che comprende il gran fenomeno della bottiglia di leyden
bottiglia di leyden 0 quadrante magico, che torna lo stesso. 8.
di caselle in cui sono inseriti numeri che, addizionati in senso verticale, orizzontale
e magico de'romani e fu quelli che antidisse a pompeo ciò che gli avvenne.
fu quelli che antidisse a pompeo ciò che gli avvenne. crescenzi volgar.,
33-11: si chiamavano timpani quei vasi che gli antichi domandarono magide. = voce
landino [plinio]: altri dicono che la radice del la- serpizio era più
la radice del la- serpizio era più che un gomito... e di sopra
e occhi portati da sottili tentacoli, che vivono nei mari caldi, fissati alle
sercambi, 1-ii-605: [giabbino] posto che alcuno vivo fusse non doverlo cognoscere,
fusse non doverlo cognoscere, dicendo: « che mi varre', se io
se io vivi li trovasse, che quando mi partì ne portai il mio
dante, inf., 31-24: però che tu trascorri / per le tenebre troppo
troppo da la lungi, / avvien che poi nel maginare abborri. attribuito a
. maginativo, agg. ant. che è proprio del- l'immaginazione, immaginativo
alla virtù maginativa, la quale è quella che rappresenta a quelle cose la virtù cogitativa
morto ceice, ad alcione i sogni che dimostrino e veri casi. =
conspetto mio i magi savii, acciò che leggano questa scrittura, e la sua
standosi cambise in egitto e facendo le pazie che di sopra narressemo, duoi fratelli contra
. baldelli, 5-1-46: si dice che appresso a i persiani primieramente i magi
a i persiani primieramente i magi, che erano i sapienti loro, furono in gran
dell'oriente; in particolare i persiani, che investigavano le cose occulte di dio e
con trepida avidità il vecchio giudeo, che mi parlava del venturo messia...
a roma alcuni magi mi avevano detto che i segni celesti annunziavano 1'avvicinarsi di
vertere il popolo di dio, dicendo che questo era falso vescovo e ingannatore,
era falso vescovo e ingannatore, ma che 'l signore aveva mandato lui ad ammaestrare
e popolarmente denominati anche re magi) che si recarono a gerusalemme per adorare il
., 210: con ciò sia cosa che gesù fosse nato in giudea nella città
nel tempo del re erode, ecco che vennero li magi da oriente in gerusalem dicendo
benedetta sia tu [o maria] che il tuo garzone / da que'tre magi
, dove per antica tradizione si tiene che una notte alloggiassero i tre magi,
notte alloggiassero i tre magi, allor che adorato il re del cielo e schernito
e ignoranti femmine a'semplici fanciulli, che seguono molte cose fuor dell'ordine della
-rappresentazione iconografica o mimica tradizionale, che raffigura tali sacerdoti come figure maestose di
con un corteggio vario e imponente, che adorano il messia nella capanna di betlemme
splendida festa dove si rappresentò i magi che venivan d'oriente dietro alla stella.
, iii-21-101: orologio..., che il comune di bologna, a mezzo
congegni di figure d'angeli e magi che mobili venivano a girarsi, inchinando, intorno
e indovini e arioli, e quegli che aveano in ventre spirito indovino, uccise.
dolce, 6-42: dicono i magi che, se ella [l'olitropia] verrà
impietà e vanità di que'magi, che sono impregionati e castigati, è stata eccessiva
l'ombre a interpretar d'ogn'uom che sogne. saluzzo roero, 3-i-61:
petrarca, 213-14: que'belli occhi che i cor fanno smalti / possenti a
varchi, v-130: -io vi dico che voi mi fate maravigliare. -e io
fate maravigliare. -e io vi dico che voi sareste buono per la festa de'
gherardi, iii-104: dapoi in qua che noi passamo il mare, noi abiamo
fanciulli piccolini di sei e cinque anni che favellono ungheri, che a chi gl'intende
e cinque anni che favellono ungheri, che a chi gl'intende è una gioia
ché io per me mai non credo aparallo che traile barbe; e quello mi pare
, ei non è fatto, / che sta su ritto ritto com'un magio.
14-3 (60): con venia che le facessero compagnia nel primo sedere a
compagnia nel primo sedere a la mensa che facea ne la magione del suo novello
scorto dal riverberare di alcun torchio acceso che vedea uscirne. f. f
sera, alla maggion tornando, / trovai che vico, il terzo de'miei putti
que'comodi e quegli agi, / che potean darsi in rustical magione, /
ingegno, il dir sublime e valor che trascende in giovine acceso di gloria,
tolsero lena e voce al vecchio padre, che quasi vergognoso della maggior virtù del giovanetto
luogo; ché si disse arsono più che 1900 magioni. dante, vita nuova
ottimo, ii-167: la forma in che si mostravano quelli peccatori
... era tale quale noi vedemo che fanno li dipintori nelle magioni o ne'
o ne'palagi, quando vogliono mostrare che alcuno sostenga in sua testa alcuna trave
testa alcuna trave 0 simile incarico, che 'l fanno quasi avesse sopr'a sé
, 6-117: i frementi gemiti di quelli che, senza essere privi di vita subitaneamente
favvisi arti; ma sì vi dico che quelle case sono di legno, che la
che quelle case sono di legno, che la sera si disfanno e la mattina
soffrir... /... che le proprie tue dive magioni / sian
, fien tranquille / le voglie, che si mostran sì 'nfiammate. molza,
di dio già messa al fondo, / che, pensando al suo male aspro e
udrà il romor delle cristiane spade / che per diverse strade / verrà col popol
oltraggio. tasso, 11-8: te che sei pietra e sostegno / de la
questa cotale ammonizione de'pontefici fatto è che le magioni dello onore e della virtù
cortese volgar., 308: io confesso che iersera così villanamente v'accolsi, che
che iersera così villanamente v'accolsi, che per me non rimase che vostro albergo
v'accolsi, che per me non rimase che vostro albergo non fosse in magion di
m'arenno a una magione / avanti che m'artocchi, 'n la persone. g
: nel detto anno 1307, innanzi che 'l re di francia si partisse dalla
loro officio, ritrovare tutte le ragioni che l'arte di calimala àe nella detta
mia magion dappoi che io l'ho, mai non ha pagato
s. stefano, 1-65: deliberiamo che tutti i cavalieri dell'ordine nostro,
ciascuno quelle chiese ed oratori o benefizi che li toccheranno a governare. f.
sia isqura, e no troppo, perciò che ila chiaritade ala veduta il potrebe tosto
del suon di quel beato brazo / che dir soleva insembre col patrone. bembo,
. bondie dietaiuti, 291: digli che 'n pensagione / mi tiene e 'n
parte, / com'egro suol, che 'n sua magion non sana; / ma
difende da i cocentissimi rai del sole, che, a guisa di saettume scoccato dal
: in su la nera barca, / che l'avaro caron move pei stagni /
l'ebbi assai mirata, conobbi certamente che era la filosofia, nelle cui
, potrei su questo umano delirio, che amor di fama si appella, dirti e
cavalca, 6 * 1-154: ciò che addiviene in questo mondo visibilmente e sensibilmente
poco e della sua eterna magione, che e'nun saria gran fatto dimenticasse noi
nun saria gran fatto dimenticasse noi e che ci trattasse per veri ingrati. dell'uva
e han poi il lume più glorioso, che l'alza alla visione sopranaturale beatifica.
. f. frugoni, 2-45: quelli che vivacchiano giornalieri, dell'ozio e del
hanno luogo, né sanno trovare il sentiero che li conduca a magione così stellante,
piè loro nel limaccioso calle del vizio che logorarli sullo scosceso della virtù. manzoni
delminio, i-301: l'alma, che con mercurio nel ritegno / per cibele
alberghi, non soggiorna un dio, / che per alta beltate alto desio / non
nerò le tue dimande oneste / e crederò che 'l mio pregarti giove. s.
. maffei, 266: amico nume, che, se ben sotterra / incavernato stai
in questi tre regni / dir si può che tu regni, / da l'eterna
b. corsini, 77: quindi è che spesso, avendo in mente accolta /
delfino, 1-4: io son colei che suol uscir sovente / dall'orrida magion
tal n'hanno i demoni, / che all'alzarsi di quello ognuno sforna / e
sipario e il comico soggetto, / che al pubblico s'espone in finta scena,
, / è d'un zerbin, che don giovanni è detto, / la folle
giunge alfine un periglioso passo, / che apre le porte alla magion del foco.
. campofregoso, iii-6: sicome can che assalta in sul sentiero / il stanco
fiero, / e, se poi trova che glie mostri il viso, / retoma
trovo di provide formiche / stuolo, che intorno a sua magione accolto / celava i
deta fo lo passaio / e lo deiettar che n'aio ce passò co sonniare.
, i-6-64: perch'egli con- vien che a suo talento / questa umana magion muover
anima. salvini, 39-iii-214: lo che non va molto lungi dall'ipotesi pittagorica
immenso spazio de l'empireo regno, / che già non l'abbia amor di parte
è sì chiaro anzi l'aurora, / che fia con ella! e che,
/ che fia con ella! e che, levato il sole! / e quand'
peri, 15-12: al primiero apparir che fé mirtilla / avanti a gli occhi de
: chi si affatica a spiegare ciò che è evidente di per sé. pauli
senesi; e l'usano beffando taluno che abbia voluto spiegare una cosa per sé
. ha sua origine da una iscrizione che si legge a piè d'un angelo che
che si legge a piè d'un angelo che è nella chiesa della magione: «
e l'esca ancor ministra / quel che, ne l'imboschita alta foresta, /
, per affanno, travaglio; e nota che per * magione 's'intende propriamente
romana. pirandello, 8-989: guarda che bei galletti! se mi dài parola
bei galletti! se mi dài parola che domani non inviterai nessuno a desinar con
il magiscoro in detta chiesa, e che fosse tenuto ad insegnare a tutti i
: questi sono i magi della persia, che non erano altrimenti stregoni, ed il
. letter. proprio del maestro; che ha il tono autoritario di un maestro;
zitti, via, zitti; udiam costui che il morso / magisterial vien dar nei
caldo disiderio di frate luigi padovano, che è d'ottenere da voi il magisteriato
overo il magistero di tutte l'arti che sono in questo mondo. tasso,
le cose certe, quali sono quelle che ci ha insegnate dante nel suo magisterio,
. corsini, 2-ii: quindi è che il nobil ardimento di quegli scrittori che dedicano
è che il nobil ardimento di quegli scrittori che dedicano le opere loro ai gran re
sia meno riprensibile o più generoso che negl'istorici: come quegli che, senza
più generoso che negl'istorici: come quegli che, senza disputare a i professori dell'
facoltà il loro pregio, si promettono che niuno disputi a loro il magistero sopra
, ii-41: par... verisimile che lattanzio fosse dal padre istruito e che
che lattanzio fosse dal padre istruito e che possa dubitarsi del magistero del bellini,
: e cercarono pe'libri quella sola lingua che essi dicono illustre e che mai non
sola lingua che essi dicono illustre e che mai non muore. bocchelli, 2-xix-
1-116: sia a voi chiara dottrina che le contrarie fortune, con le mondane opere
, inistabile e quasi ombra è ciò che in esso pare grande e bello.
le volgari nondimeno egli non ricercò onore che la grazia de la sua donna, e
essendo più veloce il magistero de'vizi che delle virtù, ma velocissimo quando maestra
quanti credete voi essere stati, di coloro che fino a qui lessero dante, che
che fino a qui lessero dante, che a sì fino e so'ttil magistero
alcuni essere saliti a così alto stato che già non più si curano leggermente del
, aritmetica, astronomia, era sì profondo che il clavio il dimandò a succedergli in
magistero, e di mal cuore sofferse che andasse a perdersi nell'inghilterra un sì
, ii-1-198: m'è giunta nuova che in cotesto liceo di firenze, di cui
sperare, anzi tenere per fermo, che ella vuol concedere alla facoltà filologica di
scuola di ordine superiore, biennale, che preparava al conseguimento del diploma in economia
garanzia di fedeltà alla rivelazione divina, che, secondo la dottrina cattolica, spetta
apostolo paolo e ne'suo'compagni, che più tosto per maesterio di virtù che di
che più tosto per maesterio di virtù che di parole era ammaestrata da loro la
. agostino volgar., 1-8-71: acciò che per esso studio di conoscimento non incorra
, e dell'aiu- torio, acciò che libero ubbidisca. panigarola, 52: non
non eri tu [calvino] quello che bravavi (e giustamente) contra gli
negavano ogni magisterio della chiesa e dicevano che senza maestri ognuno è instrutto divinamente
ognuno è instrutto divinamente di quello che appartiene alla sua salute? giuseppe di
e riparo, argomentandone con quel magistero che iddio n'ha dato all'umana natura
giov. cavalcanti, 76: conciossia cosa che questo precedente capitolo appresso a'predetti meritasse
è accampato alle spalle con tal magistero che, stendendo la sua sinistra verso la lusazia
], iii- 1-56: gli scrittori che dipingono il male come male, il
troppa somiglianza. zena, 3-ix: che cos'è l'arte se non il magistero
contenti pagare il magisterio delle bombarde, che s'hanno a fare costì. leonardo
.. men vergogna alla città sarebbe che esse porte fussino di semplice legname, perché
v-1-22: non dovevate acquetarmi di ciò che parlai senza inganno, con la medaglia
costo. vasari, i-401: trovasi che l'edifizio di questa loggia e del tabernacolo
: scrivo succintamente, perché reputiate ciò che vi pare che si debba spendere nel
, perché reputiate ciò che vi pare che si debba spendere nel magisterio di queste
cattaneo, vi-1-289: egli è certo che un tal magisterio penale, non rispondendo al
del gulfstream seguono la via più breve che si possa tracciare dal luogo di sua
sue concubine, femina la più pessima che formar si potesse col doppio magistero de'
me quelle stesse sensazioni ed affezioni tutte che io provava nel mentre che io contemplavo
ed affezioni tutte che io provava nel mentre che io contemplavo il cielo. lambruschini,
vapore alla maniera olandese, di guisa che l'acqua ha scolo quasi direbbesi aereo
capo nelle nuvole, contemplando i bei colori che vi variavano entro pel diverso magistero della
: se la luce prosperasse cun finestra che fusse maggiore d'altre che fusse ne'
prosperasse cun finestra che fusse maggiore d'altre che fusse ne'detti luoghi, seguita sempre
magna molte pitture rare per magistero, che si conservavano nei nostri templi. vasari
. -con riferimento all'infinita sapienza che risplende nell'opera creatrice di dio e
mostrò nel suo mirabil magistero, / che criò questo e quell'altro emispero,
altro emispero, / e mansueto più giove che marte. dominici, 1-46: questo
di dio] / è la materia che per lui s'avviva, / feconda in
, del lavoro o dell'arte, che si distingue per la perfezione e per
ed essamanu e fau filioli, emperzò che per loro esserciziu ed indoctrinamentu, non
accoppiamenti, certi segni sensibili e materiali che chiamiamo lettere. poerio, 3-128: nelle
21-9-13: elli vede all'una, quella che più in sé estima eminente, i
, e molto semplice; e questo fu che, chinato il capo verso quel luogo
i-3-19: questa macchina sì vaga, / che trasforma il bel convito, / magistero
fatti si sono l'arti e'magisteri che in cittadi si fanno. cavalca,
di terra... e magisteri che s'operano co le mani. masuccio,
quale a niun'altra cosa se estendea che in fare zoccoli. vasari, i-728
menzini, li-m: ed ecco adam, che in duro magistero / di polve e
norme, di metodi e di mezzi che concorrono a raggiungere grande perfezione in determinati
per significar l'opere della natura, che sono le sostanze e gli accidenti e
4-458: si parla del magistero dell'arte che si suole denominare anche metodo. allora
ma questo magistero altro non è veramente che il complesso di tutti quegli atti i quali
, il complesso di tutti quegli atti che sono necessari ad effettuar l'arte.
arte. capuana, 15-83: è vero che un giorno era venuta fuori la *
piccante più per la novità del soggetto che per il fino magistero dell'arte con cui
un modo di stesura e di composizione che alla fine fa ai pugni colla libera
, 6-5-8: con lui strettosi in amicizia che tutta era di spirito, due gran
e dell'argento è di tanto magisterio che non è maestro dalle bande nostre che
che non è maestro dalle bande nostre che gli bastasse l'animo di farla se non
si fanno, per li maesteri e artifici che quivi stanno, a racconciare i
, 2-xiii-316: corrispondente al gran lavoro che si faceva era pure il magistero della
era pure il magistero della moneta, che vuol dire numeroso e cospicuo..
e'sum arivà a tal porto, che e'pose rezever grandeza e onor de magisterio
donato degli albanzani, 39: così quella che era stata innanzi moglie, mostrava
sollevato dall'insegnamento del canto; a che fu nominato (1595) un apposito
patria lor con magisterio, / di che si son già molti esempri tratti.
molti talenti, non ad altro effetto che per riporvi l'iliade d'omero, comperò
maritaggio, con tal magistero, / che nulla differente era dal vero. lomazzi,
avea scolpita / una dolente giovinetta madre / che, con ambe le mani al crin
, / sì com'tu fa'me, che vói che si sprima / per aventura
sì com'tu fa'me, che vói che si sprima / per aventura, e
/ disposte per sì fatto magistero / che ognuna in mezzo è giù d'una facciata
(plur. m. -ci). che appartiene o si riferisce alla magia.
sono le generazioni del mondo, secondo che sono tre correzioni... la terza
dell'acqua dei navigli, altro non indichiamo che una qualità di puro fatto; e
acqua s'intende quella quantità d'acqua che entra per pura pressione dell'acqua soprastante
. linea o cinta magistrale: tracciato che delimita il perimetro esterno di una piazzafortificata.
, ii-14: 'magistrale': quella linea che indica la figura del recinto primario d'
cinta di muro d'una fortezza, che viene altrimenti detta primaria o recinto
tavole con acqua sale e magistrale, che è la creta del rame, come
non passarvela alla magistrale, con bastar che si dica: pittagora l'ha detto.
panigarola, 3-ii-610: non sarà possibile che chi si obliga a parole anche sue
, quella veemenza variabile secondo i bisogni che giova tanto al popolo. soffici,
2. aspetto solenne, grave e severo che si addice a un maestro. -anche
, e con sì burbero cipiglio, che chiunque misura i grandi uomini dalla magistralità
magalotti, 23-99: non ci è che dire; questi son di quei termini che
che dire; questi son di quei termini che ci vengono in bocca da quell'abito
quell'abito naturale di magistralità presuntuosa, che ha il nostro intelletto, di voler non
baldini, 4-113: la maestrina, che è una simpatica ragazzotta senza nessuna grinta
9-2-161: pochi saranno quei semplici, che presumano di mettersi a parlare magistralmente d'
autore, col solo capitale di quello che avranno veduto in questo libro. monti
la quale si credono fermamente quelle cose che appartengono a'fondamenti della cristiana religione.
quali poi dovevano trasfonderli nei loro scolari che contano da 6 a 12 anni.
ha potuto la compassione de'prencipi italiani che il suo valore non apparisca con la
avesse sentito, in que'momenti, con che sdegno magistrale le gridava, per ogni
suo tono magistrale da sputabottoni: « bisogna che prima di questa sera ella pigli ancora
e, in partic., alle scuole che tali insegnanti preparano). — scuola
di studi delle scuole medie superiori che prepara gli insegnanti e rilascia al termine
'. lambruschini, 6-19: or quello che più facilmente è ampiamente e con più
di letteratura, ecc.); che dimostra grande perizia e abilità.
contorte. borgese, 1-279: più che avvocato si sentiva stratega, autore di un
, 9-238: la prima pittura antica che si conosca un po'largamente, proviene da
sulla testa: lascia fare, micio, che non è detta l'ultima parola.
l'uso antico. 4. che si distingue per pregi e valori non
o letteraria, uno stile); che suscita ammirazione e plauso; perfetto,
, di sincerità e di moderazione, che s'impossessa già dell'uditorio e lo
lo stuard e lo lessi con tanto piacere che non potei ristarmi mai fino all'ultima
marini, 184: di questa seconda, che potiamo chiamare lingua magistrale,..
parlarsi con lettere. 5. che appartiene o si riferisce all'ufficio o
un'autorità civile o religiosa); che ne costituisce un segno emblematico; che
che ne costituisce un segno emblematico; che è composto di magistrati; amministrativo,
iddio, per fare il più solenne misterio che mai facesse nel mondo, verrà,
in massima generale dobbiamo aver sempre presente che una statistica civile ad uso della politica,
/ favorirmi d'un naso magistrale / che d'interrogativo ha la figura, /
interrogativo ha la figura, / e che far ci vorreste? moravia, i-648:
magistrale ': epiteto dato a qualunque rimedio che si prepara nell'atto che vien prescritto
qualunque rimedio che si prepara nell'atto che vien prescritto. porta egual nome la
porta egual nome la formula o ricetta che contiene sì fatta prescrizione. 9
irrigazione coperto. romagnosi, 4-669: che cosa dunque dir dovremo della adottata denominazione
che è parso più convenire alla utilità di questa
convenire alla utilità di questa materia, che da noi si tratta non magistralmente, né
di suo, per insipida ed inefficace che ella sia, portarla magistralmente come una
magistrate), agg. ant. che esercita una magistratura. -anche sostant.
savonarola, ii-153: oh voi che cercate dignità, se voi sapessi quello
cercate dignità, se voi sapessi quello che ha a essere, voi non cercheresti dignità
, voi non cercheresti dignità: voi che siate de'signori e degli otto, dice
m. -chi). disus. che appartiene o si riferisce al magistrato oalla magistratura
, il quale pare sia fermamente persuaso che l'autorità magistratesca consista nella poca creanza
: minuzio chiamò fabio padre e volle che dalle sue legioni fosse chiamato padrone.
questa forza ne'magistrati e negli offici che mettano virtudi nelle menti di chi gli
vizi discaccino? arrighetto, 241: che giovano ancora le corone?...
giovano ancora le corone?... che la piena borsa? che il magistrato
.. che la piena borsa? che il magistrato?... niuna cosa
. niuna cosa può esser più sicura che la povertade. buonaccorso da montemagno il
machiavelli, 1viii- 223: li uomini che nelle republiche servono alle arti meccaniche,
. adriani, ii-157: il primo magistrato che domandò fu l'edilità, nella quale
boccalini, i-27: mirabilissimo precetto era che qualsivoglia nobile per salir alle supreme dignitadi,
e di quattro scabini. nobilita quelli che lo esercitano, con facoltà ai
giustizia, magistrato annuo e supremo, che fu perpetuamente conferito a popolani autorevoli,
un magistrato municipale composto di nobili, che durò fino al novantasei del secolo scorso
voi avete soppressi i magistrati provinciali, che, non più ligi di voi al regime
..., il magistrato dei priori che affretta la rovina dei nobili, gli
, gli ordinamenti di giano della bella che la compiono. -magistrato supremo,
magistrati, il supremo è la signoria che si compone di otto priori o signori.
essere stato creato gonfaloniere di giustizia, che era capo del magistrato supremo. bernardo
cittadini furono eletti consoli di medimborgo, che è il primo magistrato de la terra.
reggean co'giudici, magistrato supremo, che cominciò all'estinguersi con didone il governo
la romana in particolare, fecero poco più che mutare il sommo magistrato, già unico
chieredo e fratta non sono più altro che villaggi, soggetti anch'essi, come
fa un corpo ed un magistrato particolare che si chiama ordine militare. muratori,
poi a dire [il corio] che nel 1198 era [milano] diviso in
. '. -l'organo collegiale che governava le corporazioni (o, anche
far drappi contro agli statuti, quelli che eran già stati suoi maestri ed erano
5-iii-1-10: l'ufficio ed il magistrato, che egli [l'imperatore] ha,
egli [l'imperatore] ha, richiede che esso presuma di potere con ragione comandare
la malattia di cesare essere sì grave, che ella quasi impotente a vivere, non
ella quasi impotente a vivere, non che a esercitare il magistrato, lo rendeva
podesterie, non siate solliciti come o che rispondiate o vero che voi diciate;
solliciti come o che rispondiate o vero che voi diciate; imperò che in quella
o vero che voi diciate; imperò che in quella ora vi sarà dato quello che
che in quella ora vi sarà dato quello che voi parliate. savonarola, 7-i-229:
-. o mandoti io a dire che tu faccia o governi a mio modo?
senza indugio andatisene al magistrato, dissero che avevano perduto, andando per la strada
nardi, 19: temendo il consolo che, non molto tempo poi, compiuto
giovane più tosto non senza qualche lettera che letterato,... prese in quel
delli spettacoli ricoprire le iniquità e ruberie che nel lor magistrato avevano esercitate. pallavicino
particolare autonomia, preposto a un compartimento che comprende le provincie venete e altri territori
, 2-1-146: fu deliberato per provisione, che 'l magistrato de'dieci fusse creato per
conto del nostro regio erario, dalle casse che abbiamo destinate e assegnate nelle istruzioni da
parma il magistrato per il po, che assorbe l'attuale circolo di ispezione del genio
de la cità, esposi, bene che a tutti fussi noto, in quanto periculo
alpi, il quale messer federigo michele, che ivi magistrato era, fuggendosi per mancamento
, alzò le insegne del re, il che inteso i feltrini, partitosi eziandio l'
feltrini, partitosi eziandio l'altro magistrato, che messer federigo morosino era, per non
,... e massimamente coloro che sono magistrati, come medici più vicini
, 508: comandò... che fosse levato il cadavere dell'ucciso governatore
deliberarono di ritirarsi a padova, lasciando che i magistrati municipali, quando fosse in poter
s'imploravan da'magistrati que'provvedimenti, che alla moltitudine paion sempre o almeno sono sempre
per l'impressione se non quella licenza che le nostre leggi comandano che si prendesse
non quella licenza che le nostre leggi comandano che si prendesse dal signor viceré, e
magistrato, o è falsa la voce che qui s'era sparsa? amari,
fu preso dal magistrato di alessandria, che aveva fatto omicidio. del carretto, 3-60
, 208: il magistrato è quello che ha in guardia la giustizia. il magistrato
giudicati dalli magistrati, facciano bene, che senza dubbio saranno esenti dal giudizio.
, amministrativo, militare: a seconda che appartenga all'autorità giudiziaria ordinaria (civile
magistrato ordinario, a seconda del grado che ricopre nella carriera della magistratura (e
ricopre nella carriera della magistratura (e che lo abilita all'esercizio di determinate funzioni
ministro di giustizia nel gabinetto badoglio, che mi ha dato copia dei suoi disegni
: era un magistrato notoriamente scontroso e che aveva a noia d'esser intrattenuto,
ministero nell'aula penale, per qualunque affare che fosse estraneo al processo che si discuteva
qualunque affare che fosse estraneo al processo che si discuteva lì in quel momento.
medico di fisica o di cerusica prima che venga al magistrato dee studiare prima in gramatica
gramatica e poi in quella scienza di che elli intende d'esser maestro. -artista
venir vago ed ornato / eufranoro greco che lustrone / sua arte nelli iddei,
scolastico si serbi austero e difficile anzi che no. -letter. maestro,
: udite, intanto, le ragioni che a veder milano questa volta mi conducevano.
maggiordomo. aretino, vi-732: basta che mi prometta il magistrato di casa,
di casa, ché vorei innanzi essere nihil che magistro di casa. 8
-di magistrato (con valore attributivo): che appartiene al ceto dei funzionari pubblici.
battendo per gioco e con riso quelli che incontrano con coreggie di cuoio pelose.
: colui salirà a questo monte, che sarà innocente di mane, e cioè non
, 1-312: incom- portabil cosa par che sia di veder molte volte che alcun,
cosa par che sia di veder molte volte che alcun, ripieno d'ogni vizio,
, i-12: fecero già un decreto che niuno che dottore fusse sedesse nel magistrato
i-12: fecero già un decreto che niuno che dottore fusse sedesse nel magistrato.
. magalotti, 13-26: si fermò che sette bastassero a far magistrato.
magistrato (con valore attributivo): che non ricopre cariche pubbliche, in qualitàdi privato
. ammirato, i-2-880: concorrendo tutti che era da darsi balia, furono 90
giov. cavalcanti, 56: fu stabilito che coloro che si assentassino, sotto nome
cavalcanti, 56: fu stabilito che coloro che si assentassino, sotto nome di fallimento
, e non di loro medesimi uomini che hanno le mani piene di crudeltadi e di
. machiavelli, 1vii- 107: convennono che i romani secondo il costume loro gli
, 22: avverrà molte volte che un uomo da bene, potendo conseguire
all'amico, accioché l'amico, che forse non verrebbe onorato per altra via,
: vorrei prima ch'entrar in magistrati, che vi contentassi di lasciarmi andar ad abitar
, 306: offerendomi il turrettino ciò che mi bisognava di libri della sua biblioteca
della sua biblioteca... fece che io stesso andassi a visitarlo, e
modo astinenti da quello del pubblico, che più malagevole era a trovare a quei
tempi chi volese ricevere i magistrati, che non è oggi a trovare chi non
. palmieri, 1-136: ogni buon cittadino che è posto in magistrato dove rappresenti alcuno
giustizia, / altro spesso non è che por la spada / in mano d'uom
por la spada / in mano d'uom che da furor sia tocco. tasso,
archi s'innalzano più sovente a'forti che a'prudenti, e i magistrati e
dignità, più tosto chi le merita, che chi più ne offerisce, ne investisca
. giuglaris, 1-420: non pensi che senza gran politica il legislatore de gli ebrei
nel monte sacro, dove stettero tanto che i dieci deposero il magistrato.
. oliva, 631: quanti sono che, per opprimere l'inimico, rinunciano a
introdotto il confermare l'autorità a quelli che già erano... usciti dal
è fuor de l'officio suo e che i governatori hanno compito il magistrato si
fa una proclama per ordine de'supremi, che se qualcuno pretende cosa alcuna con tra
il tal governatore venga alla presenza loro che gli sarà fatto giustizia.
e degno di somma laude quel proverbio che il magistrato fa manifesto il valore di
la sentenzia di biante, il quale affermava che i magistrati sono quelli che scuopron gli
quale affermava che i magistrati sono quelli che scuopron gli uomini: poscia che molti
quelli che scuopron gli uomini: poscia che molti si trovano che nelle cose lor proprie
uomini: poscia che molti si trovano che nelle cose lor proprie paiono virtuosissimi,
ha ad operare in rispetto degli altri che di se stesso, si fan conoscere
, si fan conoscere diversissimi da quel che di lor si stimava. =
assister la patria col solo titolo di podestà che fece da altri esercitare; cioè in
né ragione di stato né di circostanze che debbano permettere ad un uomo di restare
in ciascuna delle ventotto predette comunità vogliamo che si crei una nuova magistratura composta di
: mi si allarga il cuore nel sentire che melzi... accetterà la prima
per concessione e per opera di quelli che governavano [giovanni de'medici] fu
pubblica. carducci, iii-13-59: ciò che delle magistrature del boiardo è ricordato,
delle magistrature del boiardo è ricordato, che lo fa vedere di buon naturale,
magistrati; le pubbliche autorità, coloro che ricoprono cariche pubbliche. de nicola
problemi della produzione e del lavoro), che decideva in primo grado -oltre che le
, che decideva in primo grado -oltre che le controversie collettive di lavoro (di
economici e delle norme... che regolano rapporti collettivi economici. 3
da queste ragion noi dedurremo le necessità che vi sarebbe di rialzare l'edificio della patria
della patria potestà,... che una mal fondata diffidenza ha quasi interamente
domestico recinto quella magistratura di opinione, che hanno gli scrittori in ogni tempo esercitata
e morali, è giusto di riconoscere che l'opinion pubblica di quel paese [l'
, agg. ant. e letter. che appartiene o si riferisce a un maestro
si riferisce a un maestro. -anche: che è opera di un maestro; perfetto
ad esse era scolpita una rete, che pareva che fosse posta, non
esse era scolpita una rete, che pareva che fosse posta, non scolpita,
umiltae. lo indovinello, lvii-36: altri che io non sarà magistro. / fece
corsabrino de cartagine dise- veno alli magistri che aveveno fatto li instrumenti, che subito
alli magistri che aveveno fatto li instrumenti, che subito devesseno mandare a esecuzione. ariosto
se bene io condanno e minaccio quelli che mi disubidiscano e poi vostra excellenzia li
li assolva, o determini in modo che mostri di dar più lor ragion che a
modo che mostri di dar più lor ragion che a me, essa viene a dar
maggiordomo. aretino, vi-732: basta che mi prometta il magistrato di casa,
di casa, ché vorrei inanzi essere nihil che magistro di casa. = voce dotta
piena la terra de magistrali, / che loco più no trovano i discipuli.
accademici della crusca a fargli luogo oggi che ce n'è, più che mai,
luogo oggi che ce n'è, più che mai, bisogno; suona così espressivo
e di cerchietti, prevalentemente metallici, che, variamente con catenati e
formare una specie di tessuto snodato, che i guerrieri antichi usavano per coprire le
/ qual fia perdente, -alor conven che moia. giamboni, 7-71: in
, cioè quadrella di grosse balestre, che neuna opera di maglia e neuna generazione
quando fu venuto il terzo giorno, / che si dovea provare alla battagia, /
, 1-170: il sesso gentil vieta che sopra / agii destier le squadre urti e
stoffa da pantaloni a dadi bianchi e neri che imitava assai bene la maglia di ferro
di pesante maglia d'acciaio), che segnava anche i secondi. -ciascuno
i secondi. -ciascuno degli elementi che servono a formare il tessuto metallico.
ogni maglia è il legame per modo che l'una tiene l'altra. savonarola,
hanno [i tiepidi] la panziera, che è incatenata di mille maglie,
del fino acciar la tempra tale / che non se ne schiodò pure una maglia.
2. parte dell'armatura metallica che rivestiva il torace; corazza, lorica
le corace e le maglie, / che ben mi sembran colpe d'ami- raglie
pazze, / senza discorso far d'altro che d'armi, / di loriche,
/ non udite il suon guerriero / che mi chiama alla battaglia? c.
ariento o indorati, o alcuna abottonatura che passi lo suo gomito. sacchetti,
di maglie hanno il busto chiuso / che di sopra sen va una gran parte.
collana. firenzuola, 732: dice che voi pigliate questa catena, e che
che voi pigliate questa catena, e che voi ci facciate aggiugnere tante maglie che arrivino
e che voi ci facciate aggiugnere tante maglie che arrivino al peso di quattro scudi d'
una finissima catena d'oro con maglie che appena si veggano, fornita qua e
, vii-369: invano vorresti far credere che i condannati politici sono assai benignamente trattati
catene di sedici maglie. -anello che, fissato al gambo dell'orologio da
nodi contigui, e anche il poligono che risulta delimitato dai fili tesi. canti
maglia delle reti era sì buona / che dente o unghia non la può stracciare.
ucelli con rete di maglia così sottile che superava quasi le tele de'ragni ed
, i-297: sì come pesce, allor che incauto cuopra / il pescator con rara
, 6-35: nel buio le reti metalliche che cintano i semenzai gettano una maglia d'
. riquadro formato dall'intreccio degli elementi che costituiscono un graticcio, uno steccato,
nondimeno ricevere il refrigerio della fresca aria che per le loro maglie traspira. beltramelli
levato da loro quel poco della terra che si messe in su la maglia di ferro
quel poco della margine o rilievo che si mostri, et in quel luogo a
o punti, di forma variabile, che opportunamente annodati per mezzo di ferri,
costituiscono un intreccio di filo tessile continuo che si presenta in una struttura variabile a
di lana e refe o cotone, che si fa co'ferri o col telaio,
presa e subita una camicia di maglia, che niuna forza... avea potuto
bagno verde chiaro, di maglia elastica, che slanciava e modellava le rotondità del gran
, destinato a rivestite il busto, che si indossa diretta- mente sulla pelle o
lo svolse con circospezione. -oh! che pensiero gentile! -c'
e dello stesso colore un berretto, / che la faceva simile a un'arancia?
... una maglia da bagno che le copriva solo il petto lasciandole scoperte
umane / senza maglia sul fiume, con che miti / membra, presso le pietre
ghislanzoni, 7-108: io troverei giusto che alla parola ed alla ballerina fosse tutto
una sottile maglia aderente color carne, che ondeggiava, facendo perno sul ginocchio, sulle
di vario colore e con simboli differenti che distingue gli appartenenti a una squadra in
eventi, di circostanze, di situazioni che concorrono a condizionare, in modo più
ogni possibilità di autodeterminazione; struttura che costringe, soffoca oppure ha la funzione di
, 181: s'avvedeva ben ella che ad ogni momento andava tessendo ella stessa una
, ii-347: noi preghiamo la logica che stenda dappertutto le sue maglie, che prenda
che stenda dappertutto le sue maglie, che prenda queste diversità ribelli per schiacciarle nel
giovinezza. baldini, 5-207: sentendo che le maglie della lunga tutela si slentavano
: cerca una maglia rotta nella rete / che ci stringe, tu balza fuori,
le maglie di una serie di atti collegati che, si può dire, mi strappavano
moti e forze / delle cose, che batton la muraglia / del career che
che batton la muraglia / del career che n'abbaglia, / sentiamo noi, non
togliendo il fìgliuol per suo marito / sì che non fosse a lei infamia imposta.
, di valori, ciascuno degli elementi che si presentino in stretta reciproca dipendenza.
grossa maglia del misero confitente, e che perdere tempo sarebbe stato il predicarlo, li
rigoroso feci, perché lui aveva dettomi che non conosceva possanza di italiano tanto ardita
conosceva possanza di italiano tanto ardita, che gli avessi mosso una maglia del suo
, 7-12: quelle api sono le migliori che sono di più bella forma e nel
costituito da tre o più segmenti conduttori che formano una rete. 15.
18. istol. ciascuna delle fibre intrecciate che compongono un tessuto fisiologico; reticolo delle
color terreo, ruvida e scabrosa in modo che pare di minutissime maglie come di giacco
colà dove hassi in veduta / la rete che minori ha le fibrose / maglie e
e dilatati i fori, / riconosce che si sporgon gli otricoli. cesarotti, i-xix-
attribuisce il sig. caldani la facoltà che ha la detta membrana di stendersi moltissimo
in un reticolo di pieni e vuoti che dilata le sue maglie e s'agita
dicono i costruttori quel vuoto o intervallo che rimane tra costa e costa, tra
vedrà la maglia nell'occhio altrui colui che ha la polvere nel suo? zanobi
: se già quel poco di difetto che viene in su l'occhio, e propriamente
intender per macchia; benché io creda che e'venga dalle rete che comunemente sono
benché io creda che e'venga dalle rete che comunemente sono la portatura del capo delle
-maglia di cingolo: ciascuna delle piastre che unite le une alle altre formano il cingolo
. 25. tess. elemento metallico che nel telaio unisce i due liccioli del
.. casualmente veduto un non so che di colore vermiglio... che trovai
so che di colore vermiglio... che trovai essere... una borsa
tornio ed agli intagli sottili, in tanto che a milano uno ne intagliò un giaco
freddissimo a tenere in dosso: imperò che è fatto a mallie come la rete.
catena. landolfi, 9-126: una che, devastata fisicamente da qualche incidente, si
dirlo, la più tenente) ecco ciò che io chiamo una donna generosa.
di maglieria. cassieri, 203: che necessità hai di imparare la maglia a
maglia. moravia, xii-53: figurati che adesso ho ripreso a lavorare a maglia,
lavorare a maglia, dopo tanti anni che non lo facevo più. sto facendo un
nimica di virtù, brutta canaglia, / che voglion guerra, e mai non vidon
di balia, 10-136: signifi- chereteli che el marchese di mantova partirà el dì dopo
le maglie di quella... quello che passa per la maglia della rete si
simone, / per- ch'eran guelfi che non tenner maglia. alfieri, 1-411:
sei troppo piccolino: / non sei quello che mi va ». -raccogliere, ripigliare
del capo tu, rinaldo mio, / che so che tu m'aspetti alla battaglia
, rinaldo mio, / che so che tu m'aspetti alla battaglia, / e
colpo ferire. ariosto, 2-16: che merto avrete... / se 'l
peggio. aretino, 1-122: che le puttane non se ne eschino per
or fìano vani / a quest'enea che gli ebbe già sì spessi. / e
uscite pel rotto della maglia, dicendomi che la materia ha mutato in meglio nel tempo
in tutto una tal magliolina, / che stu non guardi, tu non lo vedresti
questi poi sono tutto insieme nervi, che dan fermezza alle foglie, e vene,
spazi di quelle piccole maglioline o cerchielli che formano. -magliétta (v.
col suo tomuna mappa da altare, che volea donare alle pieve del villaggio.
magliato magliabechiano, agg. che appartenne al magliabechi, che si intitola
agg. che appartenne al magliabechi, che si intitola al suo nome. -in
magliàia, sf. lavoratrice artigiana che confeziona indumenti di maglia, per lo
.. -è sì, è una che va a lavorà puro lei, da apprendista
non sono proprio... mettendo scritte che affermano che il tal magliaie è mio
proprio... mettendo scritte che affermano che il tal magliaie è mio, che
che il tal magliaie è mio, che la tal vaccherella è mia. =
in sul susino, più tosto maglianese che altro, farà viscide papa- lombine eccellentissime
]: 4 magliare 'lo stesso che 4 ammagliare 'per legare balle,
. -per estens.: persona che, dietro la professione di venditore ambulante
un unico taglio di stoffa, quello che erano disposti a cedervi 4 per niente'
una lavorante in maglierie, istruita, che aveva fatto i primi due anni della scuola
maglierista, sf. lavoratrice, che, per conto proprio o alle dipendenze
sf. ciascuno dei piccoli pezzi metallici che, sotto forma di anelli o di
e'fanciulli, e più lavorìo fanno che non farebbe cinque omini; e stanno
. lorenzo de'medici, ii-155: che non me chiedi qualche zaccherella? /
me chiedi qualche zaccherella? / so che n'aopri di cento ragioni: / o
. aretino, 20-257: spetta pure che io ti porga inanzi il tuorlo e
io ti porga inanzi il tuorlo e che io attacchi a gli uncinelli del tuo cervello
de la mia memoria, a ciò che stia aperto, e racconti fino ad una
: maglietta di ferro negli sportelli, che entra nell'arpioncino. -graffa metallica
non si scorge quella varietà di colori che sopra del maschio aviam descritto, ed ha
di sole estivo le loro ambiziose magliette che mettevano a nudo le lunghe braccia e
i colli. soldati, 2-33: più che vedere, indovinò nel buio presso la
forgia la schiena ossuta del ragazzino, che tirava il mantice: aveva una maglietta di
magliettatura, sf. marin. operazione che consiste nel rivestire la chiglia di un'
.]: 'magliettatura': è un lavoro che si fa sulla superficie esteriore delle tavole
, e di forma triangolare, per impedire che le bisce o vermi di mare non
dolore si chiama contrizione: perocché pare che sia quasi un maglio, che rompa e
perocché pare che sia quasi un maglio, che rompa e minuzi il cuore. crescenzi
groppa, / per serrar- vele allor che 'l sole avvalla. domenichi [plinio]
.. serve per lavori di legname che richiedano percussioni larghe e gravi, ma non
caro, 2-376: mugghia il toro allor che dagli altari / sorge ferito, se
crudeli, 1-113: ma prego amor che questa morte mia / a te faccia quel
mia / a te faccia quel prò che il maglio a'buoi. guadagnoli, 1-i-250
il maglio sulla testa / a tante bestie che non vaglion questa? -strumento
diceva a modo di consiglio, / che sul capo era meglio avere un maglio,
era meglio avere un maglio, / che esser vicino alla sua moglie un miglio.
la croce del ladron cattivo, / e che, d'orrendo maglio il boia armato
ceppo. forteguerri, iv-421: partito che io sarò, dagli [al servo]
del luogo. pascoli, 875: sembra che il campo contuso / sia da magli
'l maglio / peste, poi fa che il sai sia lor vicino, / isopo
berte o battipali, la testata battente che scorre verticalmente neltincastellatura. sarpi, vii-71
peso di sopra, quindi è manifesto che tutti e tre una cosa fanno: quindi
si vede che il calcar del peso è muovere. baldinucci
quale si tira in alto un maglio, che è un grosso tronco di figura tonda
del palo, sì lo percuote, che in non molti colpi lo ficca nel terreno
tal sorte di fuoco, come sono quelli che lavorano al maglio de'rami, per
ferro getta una cuchiaiata d'acqua, secondo che i fabbri 10 formano e lavorano.
fanciulla, e tiene su'ginocchi un organetto che va tasteggiando: nel di sotto,
un bello e forte vecchio barbuto, che batte del maglio sopra l'incudine. graf
moderna, macchina di grande potenza, che serve sia a fucinare sia a stampare
a un meccanismo ad aria compressa, che permette un movimento molto rapido. biringuccio
come toro. / ed ecco il fabbro che l'avvia, lo frena, /
battente è sollevata dall'energia del vapore, che fornisce pure una spinta supplementare a quella
': quel possente martello di ferro che serve nelle fonderie a massellare i metalli,
maglio lampeggiante. 6. apparecchio che, rilevando la forza con cui una
pressione violenta, insistente, irresistibile (che può essere esercitata di proposito dalle persone
da circostanze e forze misteriose), che non dà tregua ed è destinata a
battesimo e quegli usci di diamante, che non possono mai spezzarsi da verun maglio
, la scienza ha scoperto le prove che ci furono, in tempi geologici e
bello ogni avventura finisce. il maglio che ci ha dato l'ultimo colpo,
, ancudine e maglio, dalla figura che hanno, e insieme dell'uso.
a vittorio mazzetti era commessa, / che per ferir co'dardi entro al bersaglio
bellini, 5-1-29: non penso poi che vi sia uomo che non abbia veduto
: non penso poi che vi sia uomo che non abbia veduto per qualche volta un
firenze a'tempi passati un giuoco d'esercizio che si faceva col dare col maglio a
terra con una grossa palla di legno, che si spinge ai segni convenuti con piccolo
': il martello del calafato, che batte sullo scalpello, maguglio o becco corvino
annunzio, iv-1-486: -non ti sei accorto che giuliana è incinta? percosso come da
, 1-134: io non credetti mai che chesto amore / mi dogghesse a recar
ma iernotte e stanotte io ti so dire che egli hanno fatto col maglio. crusca
proverbio: 'far col maglio ', che è fare il peggio che si può
maglio ', che è fare il peggio che si può, tolta la metafora dal
. davanzati, ii-278: io non patirei che que'braccioni, nati a combattere,
... /... che a s. salvestro / ricordi che d'
. che a s. salvestro / ricordi che d'aver contento, ne strò /
in mano un sermento secco di quelli che si potano dalle viti,...
ragion elegga il seggio / dentro al terren che più conface a loro. trinci,
sono quelli di una mediocre grossezza, che hanno gli occhi grossi, rilevati e
de'fiori non ha a venir prima che in quel terreno sien piantati de'buoni
ch'è figliuolo / d'un magliuolo / che fa viver più del solito. galanti
diligenza si adopera nello scegliere i magliuoli che sono più adattati alla qualità del terreno
simile [il balsamo] alla vite che al mirto e piantasi per magliuoli e fassene
pianta un magliuolo di buoni pensieri che si sterpa da fantasmi distrattivi. gioberti,
quasi magliuoli divelti e traposti che tuttavia verdeggiano quando il tronco è perito
. paoletti, 1-2-419: nel tempo che il vignaiolo va potando le viti dee
potando le viti dee fare i maglioli che gli abbisognano per piantare. =