libreria d'ampolle ha fatto, / che non è forse in roma la maggiore,
la naturalità del tuo comprendomine vai più che la libraria pedantifera. aresi, 719
719: sono ancora alcuni di parere che, per mezo di questa memoria locale perpetua
tasso, iii-24: aspetto il libro che io le dimandai, perché in queste
posso comprare o dimandare in credenza altro che quello che mi è mostrato. garzoni
o dimandare in credenza altro che quello che mi è mostrato. garzoni, 1-832
venezia non è arte di minor conto che la libraria. d'alberti [s.
molto per il suo carattere e per quel che ha fatto nell'arte tipografica e nella
: mio padre aveva una librerietta più che passabile per un medico di maremma.
2-9: un giorno mi trovai con certi che... sen tono
). attinto dai libri (anzi che dall'esperienza, dalla ricerca, dall'elaborazione
: linguaggio, perché libresco, allusivo, che troppo gratuitamente posa a essenziale.
gratuitamente posa a essenziale. 2. che possiede o comunica pensieri, dottrine,
virgineo. 3. disus. che si riferisce ai libri; che è costituito
disus. che si riferisce ai libri; che è costituito da libri (in contrapposizione
). gramsci, 4-135: ciò che è interessante, in questa letteratura siciliana
litigar la gente inquieta / per cosa che, a veder poi le librette, /
7-5-3: sì come le mani, / che son dipinte sopra le librettine, /
cento, or mille, / secondo che le stanno acconcie con le / dita,
facevano imparar loro a mente poco men che la dottrina e più che le librettine
mente poco men che la dottrina e più che le librettine. lippi, 8-25:
: 'librettine ': quel libretto che insegna conoscere le figure dell'abbaco e
librettine e salteri: persona ignorante, che sa appena leggere stentatamente. fagiuoli,
piero maria, maestro d'abaco, che gl'insegnassi l'abaco, e d'acordo
burchiello, 141: vedilo andar, che par delle librettine, col collo torto
gran parte di 'dernière jeunesse 'che la 'scalerà 'ha girato con
. m. -ci). mus. che riguarda la natura e la composizione di
9-136: altresì fece un libretto, che l'intitola * de vulgari eloquenza '
aveva il primo foglio volto, / che già ciascun nel sonno era sepolto.
alcuni particolari, potrete leggere il libretto che scrisse della pittura leon battista alberti.
epigramma sopra amore errante, e l'idillio che ha per titolo il 'bifolchetto '
libretti in mano e leggeano, infino che la messa era detta. ciascuno avea
, 58: non despresiare queste cose che so'scrite in questo libereto, imperò
so'scrite in questo libereto, imperò che le sono de grandissima virtù. cellini
ufiziuolo della madonna]; e finito che io l'ebbi, lo portai dal
londra hanno mandato il libretto delle attestazioni che sia veridica l'invenzione del ridurre facilmente
un altro libretto consimile. -astuccio che ha la forma di un piccolo libro.
maestà, / fa, signor, che del re franco / sieda ognor ministra al
lesa maestà divina ed umana tutti quelli che s'erano commessi nelle passate azioni del
fattezze / portate più adorneze, / che non è meraviglia / se la gente vi
la gente vi sguarda; / ma che ciascun no imbarda, / poi maestà somiglia
e havvi grandissima quantità d'uomini vecchi che passano dagli 80 anni in su,
come vanno bene in sulla persona, che paiono una maestà a vedere. firenzuola
mezzo diavola. / -ben allevata, che è quella vedova / proprio una maestà
petrarca, 123-3: quel vago impallidir che 'l dolce riso / d'un'amorosa
maie- stade al cor s'offerse / che li si fece incontr'a mezzo 'l viso
magnanimità di alfonso, veramente regale, che, ancor che prigione fusse,.
alfonso, veramente regale, che, ancor che prigione fusse,... con
maggiore] dimostrava belfiore, se non che essendo più fanciulla, tanta maiestate e tanta
, v-1-628: ecco, signore, che, per non vi bastar di vincere
piccolomini, xlv-21: ma tu, che sei bella per tutto, piglia le
bella per tutto, piglia le foggie che mostrino chiaramente lo svelto de la tua
di ballo in sé raccolta, e che nello stesso svincolamento leggero di vita custodisce
un non so qual decoro di maestà, che è indivisibile dal genio grave della nazione
ii-33: il cittadino o lo straniere che, entrando nel tempio di giuno in
saba, 310: questa chi è che par così lontana, / chiusa in se
maestade e fede in tutte le cose che diceva. calmeta, 27: per dar
. visse con tanta maiestà e continenza che tutti gl'ingegni della sua età da sommo
de la vita aduna e serba, / che la natura, onde se stessa avanzi
/ su l'arduo giogo ascenderai, che scuopre / la sfolgorante maestà dell'opre
/ insieme conscio re degli altri fiumi / che fan molle d'italia il vago grembo
10-185: tutto all'ingiro grandi montagne che affondano le radici nelle acque verdi e
soli eravamo lungo il bel viale / che finisce su 'l mare, e una giuliva
inseguiva. fracchia, 854: la penombra che regnava nel bosco accresceva la maestà di
morale, estetica, ecc.) che si riflette nella maniera o nello stile di
varchi, l-i-57: non dubito punto che michelagnolo, come ha imitato dante nella
solo dando loro quella grandezza e maestà che si vede ne'concetti di dante, ma
nel marmo o con i colori, che aveva tatto egli nelle sentenze e colle parole
vanto del comporre e collocare i ritratti con che ha dato loro tanta maestà e bellezza
ha dato loro tanta maestà e bellezza che di gran lunga avanza la natura.
, non meno per la sua maestà che per la sua bellezza. temanza,
e di ciascheduna da sé sono presso che inimitabili. rajberti, 2-127: presenta
esso. alfieri, iii-1-237: gli scrittori che la tragedia maneggiano potranno allora alla antica
, e con ben altre infiammare, che col solo ed anche snervatello amoruccio. de
e fede era in tutte le cose che diceva [scipione]. bandello,
eloquenza e con tanta maestà, che tutti gli auditori si vedevano d'estremo stupore
242: oltre alle quali cose tutte, che degnità gli dànno, il fa raguardevole
e scelte ed addomesticate. in tanto che fece il vizio diventar virtù, cavandone,
concatenazione e quell'ondeggiamento sì vario, che rende il verso così dilettevole e nella
, è stata in tanta grandezza, che ha dato le leggi all'uno e l'
l'altro oceano) e l'amor che io porto alla toscana... mi
costrin gono a pregar colui che questo ha fatto, che sia contento
a pregar colui che questo ha fatto, che sia contento di perdonarmi. manni,
in forza e in maestà, non che uguagliare, superi qualunque altra delle lingue
piacque al glorioso omnipotente dio... che una maestà dipenta in muro antiquo,
silvestro, 123: una saietta se disse che detta là ad una maestà quale sta
sta per la via de bolseno e che non se trovò mai in nisciuno loco.
. cennini, 22: se venisse che la luce venisse o riprendesse per lo
quando si fa tutta la faccia intera, che non gira più ad una parte che
che non gira più ad una parte che ad altra. galileo, 8-vi-354:
altra. galileo, 8-vi-354: ancor che tutto il misterio non ricerchi maggior profondità
misterio non ricerchi maggior profondità di dottrina che l'intender per qual ragione un cerchio
, 178: nella fascia del zodiaco che cinge il globo mondano, più che gli
che cinge il globo mondano, più che gli altri, compariscono in maestà o
museo resta nell'ombra; se non che quella facciata del salotto angolare che si
non che quella facciata del salotto angolare che si presenta non in iscorto, ma in
in maestà tutti i rari e chiari pregi che 'l corpo, la mente e 'l
sedersi in trono o su un seggio che sia indice di condizione autorevole. -per
, 7-253: il re comanda / che siano ammessi [gli ambasciatori];
stando in maestà, rappresenta maggior grandezza che non fa il re di spagna.
filicaia, 2-1-35: chi crederà che, a te medesimo infesto / e
maggior rischi accinto? 2. che ha aspetto nobile e altero, portamento
grave e dignitoso (una persona); che esprime dignità, maestà, nobiltà (
, e io più vaga e più gioconda che mai. lalli, 1-2-4: il
il re], con una gran piuma che, sventolando nel suo cappello, lo
] di volto serio e maestevole, piuttosto che affabile ed amoroso. -sostant.
un'affabile benignità. 3. che denota magnificenza e ricchezza; splendido,
grandioso, imponente. -in partic.: che ha grandi dimensioni. m.
: aprir puro alabastro ampie finestre, / che son più maestevoli rendute / di spessi
, si possono per aventura meglio ammirare che imitare. b. fioretti,
compiace di aggiugner certe sue premesse, che, fatte a quel modo a bello studio
assai più del puerile, dello sgarbato che del necessario e del maestevole. salvini,
del suo maestevole e del suo forte, che nel petrarca, che solo può
forte, che nel petrarca, che solo può insegnarci il gentile, il vago
ei s'incammina / verso la bella che 'l cor gli ha trafitto / e sovra
la virtù esaltata, così maestosamente dipinta che poco veder si può di più bello.
de roberto, 10-230: sopra un piroscafo che fende maestosamente il mare mobile e largo
la maestosità di una tradizione, senza avvedersi che non esiste una tradizione obbiettiva se non
agg. (superi, maestosissimo). che ha aspetto nobile e altero, portamento
di reverenza (una persona); che possiede bellezza o grazia accompagnata da veneranda
. i. frugoni, i-3-308: so che su l'agil breve / piè sorgi
molle a un tempo e maestosa, che brilla nel sangue lombardo. verga,
un tono maestoso e distaccato da signora che esca da qualche salotto o da qualche ridotto
stuoli di conigli di vari colori, che fuggono per ogni parte; e sul
sul davanti, un maestoso leone giacente, che guata. albertazzi, 183: guardava
riti lunari. 2. che è proprio, che si riferisce a un
2. che è proprio, che si riferisce a un re o a
regale, regio. -per estens.: che concerne, riguarda, è tipico di
poteri. testi, ii-128: quel che suol vedersi / qua giù così di
per la vendetta degli aggravi ed ingiustizie che mi si fanno dalla fortuna, quanto per
di chi governa. 3. che deriva o è indice di elevatezza d'animo
gli affetti de gli inimici, non che 'l cuore dei sudditi. pallavicino,
tumulti delle passioni; ben è vero che suol derivar da lei una ilarità maestosa,
lodata nel principe dagli scrittori, come quella che gli concilia insieme l'amore e la
neiperg] v'è un non so che di maestoso e ricercato che lo distingue.
non so che di maestoso e ricercato che lo distingue. palazzeschi, 1-619:
maestoso periodo della vita di luigi, che in questo luminoso emporio di eroi così
il re nel levarsi dal letto, onore che non sorte mai dalle mani del duca
guardavo d'intorno sbigottito; mi pareva che la divinità mi si affacciasse maestosa da
si affacciasse maestosa da quegl'immensi dirupi che io in- travvedevo fra le tenebre.
. negri, 1-133: motivai di sopra che i funerali e gli sposalizi de'gran
signori hanno del maestoso. 6. che ha dimensioni imponenti; grandioso, sontuoso
, e del tuo stile / più che de l'oro suo superbo è il tago
maddalena. i. nelli, iii-6: che poteva io far di più che maritarmi
iii-6: che poteva io far di più che maritarmi ad un uomo sì ricco e
maritarmi ad un uomo sì ricco e che ti fa un trattamento in casa e
maestoso suo capo al cielo, e pare che si sforzi di rialzarsi. d'annunzio
e del maestoso. 7. che suscita ammirazione per la vastità, la
concorrono a certa maestosa simmetria altre elevazioni che lo fiancheggiano [il monte],
deserto, / qui non s'ode che il fremito delle onde. visconti venosta,
venosta, 195: ricorderò la landa che, arida e maestosa, si diparte
le maestose antiche querce sono più venerabili che appariscenti. sanminiatelli, 11-216: ogni
. goldoni, x-391: chi è colei che in maestosa gonna / scender vegg'io
servi gallonati. 9. che si distingue per elevatezza, sostenutezza,
sublime. boschini, 147: quasi che se puoi dir che 'l palma vecchio
, 147: quasi che se puoi dir che 'l palma vecchio / abia piantà la
nostri endecasillabi, o soli o misti che sieno. beccaria, i-269: quasi perfettamente
lo stile maestoso; colla differenza però che la qualità dominante non è tanto la importanza
più maestoso ed un andar più artifiziato che non porta la sua natura, egli
sua natura, egli è certo però che lo fece sì maestrevolmente che assaissimo ne
è certo però che lo fece sì maestrevolmente che assaissimo ne ha acquistato. cattaneo,
maestoso e imponente. 10. che presenta carattere di notevole efficacia espressiva e
lingua parlata è capace di tanta nobiltà che per la scelta delle parole e per
giovani verdi anni: / mia figlia che declinare sapesse il maestoso latino / (
di gran... e di gran che? di gran cervello. pirandello,
uomo, bella panciuta e maestosa, che fosse delle altre cinque la badessa.
alla giustizia. 12. che ha corpo robusto e alta gradazione alcoolica
maestoso, impe rioso, che passeggia dentro il cuore e ne scaccia senza
strepito gli affanni, era l'unico prodotto che il luogo desse doviziosamente. piovene,
per qualità maestosa. 13. che ha accenti di solennità, di gravità
di gravità (un suono); che produce sonorità solenni e gravi (uno
). gavazzi, 567: quello che rendea non so se maestoso e allegro
oro / nel cimbalo sonoro, / che grato e maestoso / nel viaggio armonioso,
il motivo] al piano forte e vedrai che, per esprimere un suono maestoso
, maestosi. -mus. termine che indica una maniera di esecuzione sostenuta,
v.]: 'maestoso': parola che trovasi talvolta come aggiunto di 'adagio,
. redi, 16-vii-162: non credo che in materia di pensieri se ne possa
, maìstra), sf. colei che insegna, sia a uno sia a più
ambedue / ad erpili fur mastre, che co'suoi / incantesimi stupir fe'quest'
: s'io m'appigliassi a quello che socrate apprese da la sua maestra diotima
da la sua maestra diotima, direi che l'amore è più tosto un gran demone
. tommaseo, n-521: io veggo che prima e migliore maestra di poesia a me
dio. -in partic.: colei che, conseguita la necessaria abilitazione, insegna
dal secolo,... non dubito che non avessimo col tempo delle donne repubblicane
penna rossa il nipotino del vecchio impiegato che fu colpito all'occhio dalla palla di neve
ed era grassa, con una voce che squillava. -insegnante di musica.
a settimana, interviene la maestra, che nella bambina ritrova l'immagine infantile di
stessa. alvaro, 5-59: egli seppe che... era una maestra di
. 2. per estens. colei che è per altri guida, modello,
pareva la maestra di tutti, e che ognuno da lei pigliasse senno e valore.
, tanti santi pontefici, in vedere che una nazione, professatasi sempre in materia
di tal venustà ed in tanta varietà che non vi ha alcun clima che ne
varietà che non vi ha alcun clima che ne produca d'uguali. cesari, 1-1-308
è maestra ed ha lo spirito santo che la conduce. rosmini, xxiii-59:
maestra dell'individuo, ed è necessario che ciascuno conosca quanto le deve e gliene
in sé quella bella varietà di venture che di passo in passo tira l'animo del
mastra perfetta di tutte le cose, che per far bello il mondo l'ha fatto
, facendosi vedere nelle azioni altrui ciò che la teoria de gli altri c'insegna
cesarotti, 1-xx-180: è curioso ad osservarsi che le mat- tematiche... sono
le sue compagne, con le maestre che andavano all'orazione. manzoni, pr
grata e perfino la ruota del parlatorio che aveva fatto cigolare tante mai volte,
arte del marito insieme guadagnavano in manera che erano arriccati de un gran brigata de
1-93 (219): io mi avvedevo che molte volte questo giovanetto andava più che
che molte volte questo giovanetto andava più che 'l solito suo a vedere la sua
o alla seconda / messa, poi che tu vuoi ogni mattina, / come le
mena sempre seco una serva, farò che cinzio gli vada dietro vestito da fantesca
': la moglie, come quella che dirige l'amministrazione interna della famiglia.
interna della famiglia. 'sentiremo quel che dice la maestra '. -come appellativo
della regina e donna ciancia capana, che apparia che sentissono il tradimento. lo indovinello
e donna ciancia capana, che apparia che sentissono il tradimento. lo indovinello,
decameron, 79: 'donna'qui pare che importi governatrice e maestra alla francesca parlando
governatrice e maestra alla francesca parlando (che così usarono spesso i nostri questa voce
la maestra di casa in vesti brune che le stava intorno. 8. donna
coperto tutto a grosse piastre, / che nessun ferro potea magagnare; / e
senocrate... fu tanto continente, che una bellissima donna, essendosegli colcata accanto
tutte le carezze ed usando tutti i modi che sapea, delle quai cose era bonissima
, non ebbe forza mai di far che mostrasse pur un minimo segno d'impudicizia.
intorno. ritmo nenciale, 1-138: so che di saiettar sei la maiestra; /
la maiestra; / e da te credo che lo togghia amore; / ma s'
di menzogne? tasso, 5-61: ben che [armida] sia mastra d'inganni
. fantoni, ii-198: quel dì. che, o fillide, / tua bianca
saba, 309: questa è la donna che un tempo cuciva / seduta alla finestra
me tataro per ragione / i mastri che se fussero o le mastre.
corda o nervo principale della balestra, che serve ugualmente a curvare l'arco elastico
e 'n questo modo riarai i colori che si seccano. biringuccio, 1-119: è
, 1-119: è di necessità che le poivari che si fanno per tragittare abbino
è di necessità che le poivari che si fanno per tragittare abbino una maestra
l'acqua forte e la maestra di che si fa il savone. dalla croce,
dell'arte della seta, 36: sappi che la maestra sua è la galla,
. vasari, i-172: questo mordente che è la maestra che lo tiene, si
: questo mordente che è la maestra che lo tiene, si fa di colori
vernice dentrovi, e dassi in sul legno che ha avuto prima due mani di colla
nimega,... il primo che trovasse la maestra di cuocere e colorire
tante cose quanto va nella sopradetta, che in vero è un modo laborioso.
porto, 1-276: messer alvise gradenigo, che in udine era luogotenente, se ne
selvatico e trasponi la prima volta, che tu non mozzi loro il fittone,
la maestra, perché importa assai, che quello è causa che i frutti non ritengono
importa assai, che quello è causa che i frutti non ritengono le frutte.
la pianta [il pesco] a fine che egli non metta la maestra in profondo
di quella cattolicità dantesca, quasi barbe che spiccano dalla maestra, e vermene germinanti
altezza della bonetta, e quel tanto che si leva s'aggiunge all'altezza della
v-3-466: quella specie di guidone quadro che issavano alla maestra le galere capitane e
'maestra': quella corteccia larghissima di sughero che serve di segnale precipuo alla rete da
due funicelle da capo d'essa, che si chiamano maestruzze, dicendosi maestra a
, dicendosi maestra a quella, in che si sostiene la rete per via de
« maestra interna » di minor pretesa, che deve soltanto tener ferma la rete,
tener ferma la rete, è una funicella che infila l'altro lato, ed è
la maestra 'di una qualche cosa che importa saperla far bene, come sarebbe
, 3-258: i primi uomini e que'che di loro furono generati seguitavano la natura
faceva festa delle vittorie e delle province che gli acquistava il padre, parendogli
gli acquistava il padre, parendogli che gli troncasse le maestre per farsi glorioso.
può essere così savia e sagace una donna che sappia troncar altrui le maestre. lamenti
90: ma ce n'è un'altra che mi piace pure: la maestrina della
deriv. dal lat. magistra 'colei che insegna '. maestràggio (maestrago
vuole [il re]... che siano applicate le entrate dei mae- strazghi
. compiuto da un maestro; che è degno di un maestro; magistrale
maestrale e grave. 2. che appartiene o si riferisce a un'autorità
rimboccato, non vi lasciando alcun solco che i maestrali, perché l'acqua piovana
solchi con la vanga fatti assai cupi, che sbocchino in fosse maestrali da sgorgar tacque
. meteor. vento di nord-ovest, che proviene dall'atlantico e soffia sul mediterraneo
com'intervien nel tempestoso mare. / che maestral lo caccia da riviera, /
diversa piegatura delle valli del pontremolese fa sì che... il maestrale pochissimo vi
. dati, 1-3-3: zeffiro è quel che noi diciam ponente, e coro maestrale
], i-ii: la prima notte che partite fernando cortes,... avendo
dudleo, 1-8: il decimo settimo è che nella longitudine di williams island della nuova
la bussola meridiana fa la maggior variazione che sia stata mai osservata, di gr
gr. 33 maestrale. -agg. che è collocato a nord-ovest rispetto a un
tempi qualche tributo alla umana natura dopo che ebbe gloriosamente unita e fortificata l'italia
/ presso una fonte perenne, che scivoli pura di fango. =
giare), agg. che si volge verso nord-ovest. tommaseo
dirittamente la tramontana, come fanno alcune che non ci mirano, come si conviene,
s'appiccheranno detti fili di cartone, che una punta venga sotto la tramontana,
punta venga sotto la tramontana, secondo che la calamita maestraleggiasse o grecaleggiasse. dizionario
maestraleggia, guardando a quella guardia davanti che stia con la stella tramontana.
una virtù per la quale quelle cose che s'appartengono al fondamento della religione dirittamente
speroni, 1-2-230: non è però che li annali siano accidenti delle altre quattro
, 4-2 (ii-630): ogni volta che voleva, in uno batter d'occhio
mastramente trasformar le fattezze del volto, che uomo del mondo non ci era che
, che uomo del mondo non ci era che lo conoscesse. idem, ii-1055:
: oh se ella volesse, ella che traduce così maestramente, dare qualche sua versione
anche una sola, all'orazio italiano che sto preparando per il barbera!
furono presenti al detto atto di maestramento che fu cosa notabile e bella. 2
. machiavelli, 342: gli altri spazi che tra le vie restassero, che sarebbero
spazi che tra le vie restassero, che sarebbero quattro, consegnerei in genere a
in questo mare i ragusei, poscia che essi non fanno altra sorte di vascelli.
nelle dottrine economiche vai più un opuscolo che mi dimostri quanto sieno disastrose le maestranze
economica, ecc. ecc., che tutte le teorie generali. manzoni,
come tutte le villane, perché diceva che il padre era della maestranza: portava
. lami, 1-1-185: io credo che si lasciassero nelle forti muraglie e fabbricate
dove potere stare le maestranze, in caso che i muri avesser bisogno di risarcimento.
per bisogno di certi restauri, e che per questo abbia condotta a pigione provvisoriamente
gli operai? borgese, 1-210: che voleva quel pescecane? metterlo come spia
2-v-122: sono tutte piccole aziende, che vivono o perché hanno l'impianto
più moderna industria italiana, la fiat, che contava il più bel frutto della selezione
maniera e a tanta malizia la condussero che la maestranza se ne è perduta.
[di dorare a fuoco] uno strumento che e'chiamano tafferia. salvini, 39-iv-55
pedagogo, il quale, ogni volta che altri tassa in le sciocchezze delle sue
orio dedo, struisci i lantemari / che non sanno, tu che hai la maestranza
lantemari / che non sanno, tu che hai la maestranza / dei porti.
. rucellai, 2-1-1-31: chi è colui che intenda le maestranze, onde ordiscono i
al lavoro. ed è per questo che le chiedo in ora di somma grazia
com'laid'è maestrae / a quelli che la colpa lui 'mpregione! buti, 2-202
buti, 2-202: fingeno li poeti che, poi che teti ebbe parturito achille,
: fingeno li poeti che, poi che teti ebbe parturito achille, ella lo
a cui ha invidia il sole, / che pel suo gran raggiar non si scorgea
è da pregiare per onestà di fama che uno sia con le usate solennitadi, ne'
: maestrasi tal con facce pronte / che seria meglio ornare un uom di legno
,... non si sosterrà che paolo guinigi maestri. = denom
falconi, 2-24: potrebbe essere che detti aghi accennassero per il contrario l'
almeno gre- cheggerebbono o maestrerebbono, il che, per ogni minimo grado che qual
il che, per ogni minimo grado che qual si voglia ago facessi, potrebbe essere
li fece per onore del maestratico, che li diede a pigliare qual morte e'volesse
. da maestro1, col sufi, -atico che indica dignità o condizione sociale (
. v. borghini, 6-iv-427: che ce lo dichiara conventato in divinità; che
che ce lo dichiara conventato in divinità; che cosi dicevano allora, ed anche più
questo titolo di maestro, maestrato quel che noi oggi dottorato in teologia.
scelleratezze ed iniquità... dai maestrati che sono in firenze sopra le cose criminali
degli edifizi e i maestrati delle arti vedemmo che si traevano dalla nazione soggetta. leopardi
. leopardi, iii-19: se dicasi che di lustro a un tempio sono 1 sacerdoti
di lustro a un tempio sono 1 sacerdoti che ministrano, i maestrati che assistono e
1 sacerdoti che ministrano, i maestrati che assistono e tutti coloro che vi si
, i maestrati che assistono e tutti coloro che vi si trovano, non si comprende
vi si trovano, non si comprende tosto che vuoisi parlare del popolo. carducci,
hanno disposto le leggi di molti popoli, che non si mettano a vendita i maestrati
, di chirurghi e di mammane stabilì che i cibi proposti non erano acconci che
stabilì che i cibi proposti non erano acconci che all'avvicinarsi il tempo dello slattare.
seneca] per onore del maestrato, che li diede a prendere quale morte egli
, 1-156: uno de'molti gradi che ebbe la santa nel monistero...
nemmeno conosciuto di vista da giovanni ruffini, che doveva poi, dopo il maestrato del
. tassoni, xii-1-159: io credo che il cavalier baranzoni voglia lasciar v.
in alcuna cosa fallito, sono contenta che prendi tu lo primo onore.
per più vero il primo numero, che abbiamo detto di 1200 leghe; è
di 1200 leghe; è il vero che per cagione della calamita che gregolizza o
è il vero che per cagione della calamita che gregolizza o maistrizza, così nel iudicare
leghe porre in questo viaggio di quello che s'è detto. e. danti,
più occidentale ed a b uno più orientale che non è quello delle azores, ove
e alterna il suo sito, facendo che l'ago or maestreggi or grecheggi. guglielmotti
si volge piuttosto dalla parte di maestro che dalla parte di greco. =
, sf. tess. parte del telaio che regge una o due girelle.
colore o quelle cimosse a bastoni che riescono intorno all'ombrello, quando è
di uno altro anglico per il cardinal che sarà fatto, e che la raina vien
il cardinal che sarà fatto, e che la raina vien chiamata ora mai- stresa
stresa caterina. idem, liv-400: lavate che si ebbe le mane esso cardinal,
, dove sono maestri e maestresse, che molte arti e mestieri diligentemente insegnano loro
magistrale. -in partic.: che è frutto di rara perizia, di
, di mirabile conoscenza dell'arte; che raggiunge risultati di eccezionale grazia e bellezza
mille canzonette, più sollazzevoli di parole che di canto maestrevoli, avendo cantate,
avendo cantate, comandò il re a neifile che una ne cantasse a suo nome.
nel suo volto tutta la maestrevol vaghezza che prima in esso non si vedeva. casoni
figiovanni, 31: lo ingannare una fanciulla che facilmente crede non è maestrevole gloria.
un atto, un gesto); che rivela perizia non comune, sagacia, genialità
, bisogna maestrevole disfingimento infino a tanto che, inserenato lo nugolo della mente,
alessandro] ordinò trombe grandissime sì dificate che ad ogni vento trombavano con grande suono
, con due prospettive per le commedie che si fecero, lavorate molto con ordine e
in maestrevol danza aurilla il piede / che a'suoi tremuli moti il senso crede /
di praticare quel precetto di orazio, che... contiene tutta l'arte
arte e d'una altrettanto maestrevole scienza che permise d'organizzare e modulare memoria,
del colloquio. 3. che risponde esattamente alle norme della retorica;
ne volle combattere corpo accorpo, avegna che ulixes l'avesse per suo maestrevole parlare.
parole... pregò messer filippo che non gli fosse incontro né gli volesse
xvi-14-41: preghiamo noi vostra eccelsa signoria che, per parole maestrevole né per loro
. sacchetti, 26-1: la dottrina che séguita non fu meno maestrevole che quella
dottrina che séguita non fu meno maestrevole che quella di messer dolcibene. a. f
piaga salda. leopardi, iii-72: dopo che ella mi ha fatto notare l'amicizia
ella mi ha fatto notare l'amicizia che è tra la lingua nostra e la
greco, ho trovato con grandissimo piacere che la sua osservazione è verissima e maestrevole.
mal, il qual ella credea / che nel fianco sentisse il suo figliuolo.
persona, ben maestrevole e reale più che altro signore. giov. cavalcanti, 187
boccaccio, 1-i-196: s'egli avviene che con lui urtare ti convegna col petto
col petto del tuo cavallo, guarda bene che col petto del suo non si scontri
meglio a cavallo di lui, però che il danno potrebbe essere comune, ma
mano un poco di cerchio, fa che il petto dell tuo cavallo alla spalla sinistra
con tant'arte e con sì maestrevol mano che era, anzi che no, il
con sì maestrevol mano che era, anzi che no, il veder quelle figure cosa
: in perpetuo testimonio di cotal azione ordinò che in una loggia poi del palazzo pontificale
quella pompa, postavi sopra un'iscrizione che narrava il tutto. baretti, 1-211:
parini, giorno, i-182: o tu che addestri / a modular con la flessibil
voce / teneri canti, e tu che mostri altri / come vibrar con maestrevol arco
nostro vago e maestrevole pensiero. bocspettando che 'l giovane speziale li vendicasse, venuto
, nella quale gli apparve conciosia che nelle sue scritture se vede apertamente dormendo
vede apertamente dormendo un uomo di più che umana, reverenda e mae
vecchione venerando, all'abito senatorio, al che non le gli scoprivano. altro
una premo delle forze nemiche, che sì maestrevolmente ci fase evolutiva più tarda
ragguardevole. si fuggivano addietro maestrevolmente, più che per paura. f. f.
frugoni, 3-iii-18: già bassicava, quasi che 3. in modo chiaro, con grande
delle pitture. un'ardente e sincera divozione che infiamma e pasce = deriv. da maestrevole
così expertamente stare sotto tarmi. teneva altro che il procacciarsi da questo potente affanottimo,
: molto opporto forza con mastrìa, / che con tra lo nemico sia più eziandio
ad infiammar il cuore delle armato, / che possa star en sua cavallarìa. ristoro,
nata da sonori stormenti e da chiare voci che all'adoperazione d'innamorare due simili, imperciò
all'adoperazione d'innamorare due simili, imperciò che maestrevolmente al vario suono concordino il dolce
, lxxxiv-42: una sì maestrevolmente intagliata che poteva credersi per gridar forte non se canta
porre alcuna volta qualche vostra idea in versi che in tutte l'altre caccie. gelli,
iii-183: si veggono di si ritrovano, che non si fa nel mutarlo; come si
bene que'giuochi pietra di paragone, che colorì maestrevolmente servendosi che dà loro la sorte
pietra di paragone, che colorì maestrevolmente servendosi che dà loro la sorte, se bene e'
proposito. strevolmente fatta da alcun cinquecentista che conosceva cesari, ii-310: gode ammirando la
del novellare ed avea larga vena di lingua che, quasi aggomitolato nel proprio seme, gli
purgati. grazzini, 4-51: secondo che noi facciamo, secon né
-niuna, dove tal non incarognita che una pariglia d'irlandesi. sia
d'irlandesi. sia la composizione che maestrevolmente la richeggia. -in senso concreto:
strettezza, son tutte maestrie del giardiniere che hanno a sua cura pianta di sì buona
): li occhi a tal maestria par che esso maestrevolmente figurata passando, di lei
battaglie chi avrà inteso a più rare che dentro a quei placidissimi lumi albergava amore.
in su quello pino. boccaccio, che diresti / aver natura in ciò post'ogni
v-203: in questa guisa... che raccontato ho di lei,...
varia maestria in molte sorti di piatti che, ripieni di vivande come delicate,
nel mestiero del fabbro, per il che escono da loro instrumenti, serrature e
in cui si concentra la verità morale che è l'anima di questo sonetto. gioberti
sonetto. gioberti, 5: prima che una nazione sia in grado di ridursi a
maestria di stato civile, uopo è che sia tutta parificata ed unita nella persona
, mestiere. -anche: il lavoro che vi si svolge e le norme che lo
lavoro che vi si svolge e le norme che lo disciplinano. donato degli albanzani
degli albanzani, 65: [è opinione che iside] non senza fatica e ingegno
natura non ci ha comandato neuna cosa che sia grave a fare, e..
. noi possiam bene abitare sanza maestri che lavorano il marmo e sanza gli altri maestri
, maestria, disegni ed altre spese che si facessero o potessero fare detti maestri
uno per ciascuna libbra d'argento netto che peserà il detto candeliere. c. dati
si servirono de'bicchieri di vetro, trovato che ne fu per accidente ed a caso
quella via / fecer, come color che san del mare / ogni argomento e
. sacchetti, 224-50: ben pare che oggi niuna coscienza si faccia, e spezialmente
e con ogni modo, quello male che si puote. gherardi, ii-199:
la negligenza e temerità usata nelle ceremonie che per l'ignoranza e poca maestrìa di
zobia l'à mandati. / comandò che fossen più freschi che zigli, / e
. / comandò che fossen più freschi che zigli, / e dì e note
e note fosseno aparechiati / de ciò che besognava a la maistria. 5
: è maravigliosa cosa a pensare in che modo le rondini... facciano senza
per vergogna, / ben me pare che cetto iogna: / ià non vada più
3-64: la sapienza è una maestria che dee sapere in cu'ella mette la sua
mette la sua fatica e scegliere coloro che si possono correggere, e lasciare i disperati
a questi consigliavano ed am- monivangli, che si guardassero di procacciarsi di maestria del
. son contradi tanto a'prenzi del secolo che a'suggietti. 7.
: questa ragion ci forza a concedere che ci sia una mente invisibile, la quale
quale abbia l'idea e sappia quel che ella fa in questa maestria immensa del
67-3: saper non si potea per che via / il detto capitan dovesse gire;
sua insegna trenta millia vanno, / che tutti al saettare han maestria. magalotti
ell'abbia? graf, 5-375: donne che avete maestria d'amore, / datevi
di giorno in giorno con tal maestria che in breve lo fece sfangare dalla sua mala
nelle due valige aperte sul letto le robe che giustino cavava dal cassettone. -con
le cose con tanta felicità e maestria che coloro i quali ebber a dire che
che coloro i quali ebber a dire che omero pingeva imagini, ben arebbono potuto
frugoni, 2-106: la veste, che l'adornava, era bensì tagliata alla moda
alla moda, ma con tal maestrìa che serbava, ne'termini regolati, le misure
298): nel veder poi con che garbo il giovine aveva preso lo strumento e
vigore, e con una maestria, più che da dilettante. carducci, iii-18-253:
: la calamita contano i saccenti / che trarre non porria / lo fero per maestria
per maestria, / se no che l'aire in mezzo lo consenti. iacopone
dol- glioso, / onde possiede quello che disia. mare amoroso, 123
ch'è fuor di vita, / che pare, a chi lo sguarda, corno
. con celia ironica anco d'altri che ad artiere, nel risentirei o nell'ammonire
8-516: non metteva conto... che si adirasse o si amareggiasse il sangue
xxxi-50: nonn-è ragion né bene / che 'l mastro sia levato / de la cafera
modo pare dal padre, o da quelli che loco paterno tiene, essere commesso.
baccellier s'arma e non parla / fin che 'l maestro la question propone, /
battergli [i fanciulli], se quello che il lor maestro volea non facessero.
facto e ad me resulta onore, che poi le practiche de uno discipulo prevaiano
, ma a i più sfacciati pedanti che vengono ad offerire l'opera loro?
e di scuole, sicuri non esservi miseria che più dell'ignoranza li potesse avvilire.
studiai poco più dell'alfabeto, / che diei la santacroce in capo al mastro
perché non somiglio / al tessalo maestro / che di tetide il figlio / guidò sul
soldato, il soldato del vero, che combatte una fiera e ostinata battaglia contro
quattordici anni non ebbi quasi altro maestro che mio padre, il quale altro non m'
, il quale altro non m'insegnava che latino. gentile, 2-i-143: che maestro
che latino. gentile, 2-i-143: che maestro non sia propriamente solo l'insegnante
consentire, ma ad un patto: che gli si riconosca essere il vero maestro
si riconosca essere il vero maestro quello che sa l'arte; ossia che si ammetta
quello che sa l'arte; ossia che si ammetta come una funzione, almeno
-in relazione con un compì, che indica la materia d'insegnamento o il
. davanzati, 1-6: maraviglia è bene che quest'uso... abbia accettato
componimenti de'bravi maestri di lettere, che, mirati con applicazione, improntano nella
: al maestro di ginnasio ancor più che a quello di liceo io vorrei chiedere
molto chiaro della sua responsabilità poiché più che quello di liceo l'alunno di ginnasio è
maestro c'è di scuola, / che bottega di ciò tiene: / chi avessi
: / chi avessi una figliuola / che imparar volessi bene, / s'ella è
fenoglio, 1-52: è vero sì che studierò da maestro. è deciso fin dalla
20: il decurionato... delibera che si assegnino onze 36 per anno,
un saggio coi certificati dei maestri, che attende ai studi musicali. pirandello,
, 104: per vu'certo respondo / che bastarebb'a mastri de scrimaglia / copritive
, i-171: il dolce / mastro che i piedi tuoi, come a lui pare
49-271: come può un povero diavolo che si reca a costantinopoli, sperando di fare
istruzione e la formazione spirituale dei giovani che, durante il periodo del noviziato,
al venerando padre maestro vostro, desiderando che l'uno e l'altro si ricordi di
dell'età loro, confessavano essi medesimi che, in ciò ch'è intelligenza delle
sono anche maestri i benefici di dio che ne fa. panziera, 1-11:
i santi e sperti ed illuminati dottori affermano che le creature sono maestro, principio,
7-9 (209): amore, che è buono confortatore e gran maestro di
mastro del mercato è l'inganno, che dà scala franca e medaglie di bell'
dell'amore; egli insegna anche quello che non sa. fogazzaro, 1-387: non
stato assai su l'ali, / che sanza veder logoro o uccello / fa dire
loro grucce o sostegni foderati di rosso, che attente e con paura osservano ogni moto
, e fan continuamente inchini a quei che vedon passare. -guardiano di un
. persona esperta in una disciplina particolare che ha fatto oggetto di studio approfondito (
li mastri delle storie pongano e divisano che lo primo re di comovaglia discese dall'
. ariosto, 434: credi tu / che costui gran maestro sia di magica?
il sanese, / il sanese gentil, che donne argute / diede, e fanciulle
filosofia a ber due bottiglie di vino che fa in quel di perugia..
mastro argomenterà in forma ed io proverò che il vuoto esiste e può esister molte volte
secondo la legislazione scolastica italiana, qualifica che si consegue con il diploma d'istituto
dell'arme, ma eziandio di quelli che in teologia si fanno maestrare, non
, 73: abbiamo esemplo della divinità, che... prese carne umana acciò
... prese carne umana acciò che l'uomo non lo riputasse troppo;
loro, da parte del re, che a pena della vita gli condannassero immantenente
per conferire il grado di maestro di teologia che si è più difficile [l'esame
[l'esame], per esser quello che abilita a ottener tutti gli impieghi ecclesiastici
a ottener tutti gli impieghi ecclesiastici, quelli che hanno la maggior influenza sopra la morale
b. croce, ii-3-268: perché quel che accadde al cardinal cusano, o al
vostra posto, scicomo denanzo a quelle persone che sono ornamento de savere, (jubitarave
, conv., i-xi-n: molti sono che amano più d'essere tenuti maestri che
che amano più d'essere tenuti maestri che d'essere, e per fuggir lo
lume. boccaccio, viii-1-254: coloro che solvono bene i dubbi meritamente si possono
stefano, 17-10: disse lo padre: che zova a dir parole? / tute
voi altri maestri hanno sovente maggiore autorità che la ragione stessa. segneri, i-698:
e volentieri mi accordi a i maestri che le condannano. papi, i-35:
buone, da cui non possa uscire che poco olio, indolciscile ». pascarella
: fui assillato dalla curiosità di vedere che diamine di roba il maestro incomparabile mettesse
/ e toccare e sapere / ciò che l'è destinato. aldobrandino di cambio,
: questa è pur gran confidenzia / che mastro iachelino ha in se medesimo,
iachelino ha in se medesimo, / che, mal sapendo leggere e mal scrivere,
sottilissime e bellissime da maggior maestro che io non sono, e questi buonissimi.
/ la cui vita fa fede / che solo in nostra legge è salvazione. dante
da cu'io tolsi / lo bello stilo che m'ha fatto onore. petrarca,
un santo uomo, il quale di ciò che tu vai cercando è molto migliore maestro
tu vai cercando è molto migliore maestro che io non sono. trissino, i-52:
. trissino, i-52: chi dubitasse che latino non volesse dire italiano, legga dante
volesse dire italiano, legga dante, che fu del petrarca e del boccaccio quasi maestro
altri, io ho imparato tutto quel che io so: e mi sarebbe molto più
so: e mi sarebbe molto più caro che e'facessi un modello lui che sa
caro che e'facessi un modello lui che sa tanto, che questi altri che
facessi un modello lui che sa tanto, che questi altri che sanno poco: perché
che sa tanto, che questi altri che sanno poco: perché con quel mio così
, 967: ho scritto'a schioppio che ti faccia vedere tutti i libri del mastro
per burla lo dici; e saperai cose che ti transumanaranno. salvini, 30-2-20:
s'entra ne'veri sentimenti degli autori, che sono le nostre guide e i nostri
maestro de l'umana ragione aristotile, che sempre prima com- batteo con li avversari
bembo, ih-335: i poeti, che furono primi maestri della vita. grazzini
aquino, solenni maestri di quella scienza che forma il pensiero. comisso, 1-16:
a socrate]: -maestro, che è questo? aver veduti gli alti effetti
insegnaci come noi possiamo lasciare desideri, che per tempo non cessino, memorie che
che per tempo non cessino, memorie che, come cose sacre, si conservino,
come cose sacre, si conservino, esempi che per norma di virtù, di amore
abbraccia la croce. non è dubbio che per vedere il maestro suo, ella allaga
di sangue. ariosto, 22-2: quel che 'l maestro suo per trenta nummi /
zanotti, 1-4-229: più tosto chi sa che questo divin maestro, svelandoci un nuovo
discacciare i demoni nel nome tuo, che non viene con noi, e glielo abbiamo
-maestro dei filosofi, maestro di color che sanno: aristotele. dante,
, / vidi il maestro di color che sanno / seder tra filosofica famiglia. bandello
(i-985): il maestro di coloro che sanno lasciò scritto che tutti desiderano ed
maestro di coloro che sanno lasciò scritto che tutti desiderano ed appetiscono il bello e il
e il buono, cioè tutto quello che buono e bello ci appare. tasso,
dell'amicizia disse il mastro di color che sanno) o è virtù o non è
e dov'è bontà è bellezza, sì che nobile non può essere che bella non
, sì che nobile non può essere che bella non sia. galileo, 4-4-308:
dissimile accidente sarà da temersi da chi che sia, che arrisicandosi a sottilmente esaminare
sarà da temersi da chi che sia, che arrisicandosi a sottilmente esaminare i detti degli
e sopra tutti quelli del maestro di color che sanno, si abbatterà a cosa ritrovarvi
, si abbatterà a cosa ritrovarvi, che sia lontana dal vero. -maestro delle
vene, / non infeconde mai, / che in efeso e in atene / l'
delle sentenze. dante trasse questo, che di lui dice, dal proemio dell'opera
[s. benedetto] apertamente trovò che entro a sé pugnava lo maestro della
patrono. ariosto, 38-33: poi che, inchinando le ginocchia, fece /
al santo suo maestro orazione, / sicuro che sia udita la sua prece, /
di ricco, 211: or vegio ben che lo vostro colore / di vetro è
ciascuno maestro ama più la sua opera ottima che l'altre, così dio ama più
così dio ama più la persona umana ottima che tutte l'altre. g. villani
filatrice possa né debbi tenere lana più che di due maestri o mercatanti, a pena
tenere in bottiga neuno compagno né discepolo che non abbia giurato a l'arte,
fa come uno maestro d'uno trafico, che, dando al casiere danari, gliele
, di poi vuole vedere in quello che gli ha ispesi. varthema, 49:
el miglior maistro de fare bombarde grosse che fusse nel mondo. ramusio, iii-110
più il salario de'maestri e ufficiali che fanno il zucchero. mariconda, 4-9-33
padrone. domenichi, 2-48: guarda che poltroneria di quel maestro che lastricò questa
: guarda che poltroneria di quel maestro che lastricò questa via; quel mattone è
si trovava né legnaiuolo né altro mastro che le sapesse fare, fu bisogno che io
mastro che le sapesse fare, fu bisogno che io stesso ne facessi un modello di
. loredano, 2-278: il mastro che si prende l'assonto di levar le macchie
] teneva già in pugno il mandriano che doveva percotere la spina e sprigionare il
mastro era salito in piedi sul tavolone che attraversava la fossa fusoria. saba,
annoia, un po'ride schiamazza; / che il mastro, o un più di
, mani annodate sul dorso, testa che lentamente serpeva ora a destra ora a
cellini, 657: si piglia quella terra che serve per maestri di artiglierie, la
ii-35: si è veduto spesso che i maestri di bottega, per conservarsi
: dipoi il maestro della bottega, che è il re di francia, non se
re di francia, non se ne conterebbe che io pigliassi siena per me, e
me, e io non sono sì temerario che io mel persuada. -maestro
di caldaia o delle caldaie: operaio che tratta i bozzoli per ricavarne la seta.
1-908: vi sono poi maestri e maestre che, quando son fatti i boccioli e
: questo problema debbi tu sapere, / che sei maestro, e intenditi di carne
maestro, e intenditi di carne / più che cuoco del mondo, al mio parere
eccellenti mastri in cucinar del mondo, che avendovi a servir per fare cuocere la
cuocere la robba, prima sarebbon cotti essi che gli antipasti. marinetti, ii-44:
lavorati, e fece vedere al re che, s'egli voleva, arderebbe tutta quell'
, arderebbe tutta quell'armata cogli uomini che v'erano suso. -maestro di
madonna dell'impruneta, 1-30: ordiniamo che ogni edificio o pintura di tavola o
, di porcellane: artista o artigiano che fabbrica oggetti artistici di ceramica. baldelli
a similitudine... di quelli che adoperano alcuni maestri di tomo.
i loro vasi, aggiungendo diversi colori che stanno saldi al fuoco.
(464): appresso questo, ciò che tra 'l maestro legnaiuolo e il signor
via, quando piovea; e forse che giuseppe, imperciò ch'era maestro del
: in questo esercito non si sapeva che desiderare; era ben ordinato e quasi organizzato
dal non ci esser maestri di legname che sappiano di fabbricar barche sicure a bastanza
grandi le misure del vascello di quelle che gli fossero state ordinate dal padrone, sarà
quello obbligato a subire la metà della spesa che vi vorrà per l'accrescimento della nave
il buono difficiatore e maestro, poi che propone di fare una casa, primieramente ed
fare una casa, primieramente ed anzi che metta le mani a farla, si pensa
/ e da quel di legname, / che spesso ha sete e fame. nuovi
e de'maggiori e de'più ricchi palagi che mai fosse stato veduto. velluti,
, come apparisce almeno dagli accordi notarili che giovanni detto zengolo pepoli fece con sì
con sì fatti maestri per la casa che nel 1293 volle edificata ove ora è
m. cecchi, 285: andiam, che mastro antonio / mi rassetti la barba
venne mastro simone calzolaio, / che s'intendeva di scarpe e di cucina
dilèttati di ritrar sempre le miglior cose che trovar puoi, per mano fatte di gran
maestro. della casa, 678: vero che 'l cielo orni e privilegi / tuo
orni e privilegi / tuo dolce marmo sì che smirna e samo / perde e corinto
dipinte per mano di buon maestro, che con la incrostatura di bianchi marmi, di
de'paesi dovuta a questo maestro, che oggi sono in esempio nell'elezione dei siti
costei, da apelle interrogata, rispose che 'l maestro era fuori. lanzi, i-38
nobiltà della pittura: dicea mastri quegli che ora nominiam professori, e botteghe quelle
ora nominiam professori, e botteghe quelle che ora chiamiamo studi. guerrazzi, 226:
nel disegno apparisce un fare risoluto, che dimostra quanto valente maestro si fosse domenico
allineati stan nello scaffale / mille volumi / che alluminava un mastro fiorentino / d'orifiamme
di trombone / e di piffer, che tien sutte; / noi insegnar folentier tutte
, 1-ii-284: la bella cetra, che scolpita splende / in questi marmi, ti
marmi, ti può far sicuro / che il rasi qui sepolto era maestro / dell'
pennel fu maestro o di stile / che ritraesse l'ombre e'tratti ch'ivi /
augusto / ha più d'uopo di spie che di sapienti; / e tanto apollo
perugia con un maestro di scarpello, che in capo a un anno gli lasciò tutto
alcuno altro eccellente maestro di musica eccelente che voglia richiamarla a quella gravità da la
parte di cui è più bello il tacere che 'l ragionare. g. b.
ferd. martini, 4-43: so che tutti 'si affollarono intorno al maestro [
intorno al maestro [rossini], che l'arcivescovo segnò le battute con
ammorzando, da ultimo non si ode che la battuta del maestro dei cori,
, 7-9 (213): da poi che egli ti pare, ed egli mi
perché ho per voi mandato / è che bisogno abbiam di vostri impiastri. b.
corsini, 15-80: al mastro, che dovea renderla sana, / la conducea
d'ambasce, / per la gola che cinta era di fasce. documenti delle
, iii-410: vogliono alcuni valenti maestri che [la gonorrea] sia scolazione di
gonorrea] sia scolazione di rene, che chiamano sfilato. cesarotti, 1-xix-342:
un accurato esame di tutte le pratiche che sogliono usarsi universalmente in siffatte cure e che
che sogliono usarsi universalmente in siffatte cure e che dai maestri dell'arte si raccomandano come
inviolabili. amari, 1-1-207: par che ai soli dottori in medicina o altra
cusatro / dar le sentenzie false, o che col tòsco / mastro battista mescole il
vagheggiar nell'arte / di quel maestro che dentro a sé l'ama, / tanto
dentro a sé l'ama, / tanto che mai da lei occhio non parte.
, 70-42: tutte le cose di che 'l mondo è adomo / uscir buone de
, 4-19: temporalmente per lo cane che lasciò la carne in su il ponte
in su il ponte si può intendere ciascuno che à arte... e per
nave di falcone, / come colui che in mare era maestro, / far dalla
1-iii-525: è bene ingannare costoro, che sono suti li maestri de'tradimenti. ariosto
cavallier, di giostra ambi maestri, / che le lance avean grosse come travi,
sa finger più visi e voci che / un maestro di bagattelle. tasso,
, duce potente / d'ingegno più che di vigor di mano, / ei di
altri personaggi; né mi posso credere che dove hanno le mani così gran maestri
simili tentazioni basti il ricordo di ciò che non ricavò da quegli ori un impareggiabile
, 1-113: questi mastri de'campi voglio che siano per lunga osservanza e pratica del
: donna, ben ho riparo, / che senza chiave la porta aprirazo. /
percosse colle sue galee, ammonendo i suoi che non attendessono a niuna caccia. compagni
loro tanta paura per le ferite e morti che dava, che già non osavano accostarseli
le ferite e morti che dava, che già non osavano accostarseli molto.
il lupo e'lupicini al monte / per che i pisan veder lucca non ponno
: non è ancora molto tempo, avvenne che quivi, da'suoi maestri mandato,
,... con tanti pannilani che alla fiera di salerno gli erano avanzati.
i garzoni fanno tali cose caldamente più che non è loro commesso, per essere riputati
salvetti... à scritto qua che i maestri tua son molto sicuri e
cecchi, 1-ii-149: io avevo disegnato che camillo / abati mi scrivessi una partita /
maestri in questo tempo e più favore che alli ruffiani? berni, 35:
alli ruffiani? berni, 35: che fate voi de'paggi che tenete / voi
35: che fate voi de'paggi che tenete / voi altri gran maestri?
per la orditura fatta con biron: par che certi gran maestri abbino a segno molte
molte macchine, per scaricarne una sempre che vedono alcun mirare a loro.
. mazzei, 1: più turbato che casta donna che truovi suo maestro in
, 1: più turbato che casta donna che truovi suo maestro in frodo; e
prato è apparito / un padi- glion che parea tutto d'oro, / ed ordinato
con reverenzie ed abiti sì destri / che parean tutti di nozze maestri. caporali,
, il quale della data risposta indovini quel che colui abbia potuto sibilare nell'orecchia a
chitarra, e questi per avventura sarà colui che, dappoiché per la soieime mangiata sarà
dignitario, le cui funzioni erano più che altro nominali e onorifiche). -maestro
maestro de'cuochi dicendoli: « poi che 'l nibbio non ha voluto imparare gramatica
gramatica né eziandio a schermire, voglio che tu lo tenghi alla cucina a volgere
; e falli fare ogne mercenume, che da altro non è ». -maestro
. f. giambullari, 187: imperò che ritornata zoe al suo grado, e
al mastro della stalla come potea esser che 'l suo cavallo fusse sì intendente.
si è doluto meco assai delle cavalle che sono sute rubate al duca. tasso,
tasso, 11-ii- 367: basterà che d'uomo ti provegga, il quale di
g. correr, lii-n-17: ordinò che fosse messo una catena di cinquanta scudi
di camera di sua santità: prelato che presiedeva al cerimoniale della corte e della
in parte, accoglieva le alte personalità che si recavano in udienza dal papa e le
è il maestro di camera, carica che sotto il nome di 4 magister admissionum
pontificia riunisce le competenze e le attribuzioni che erano finora proprie della s.
: dignitario laico della famiglia pontificia, che in origine aveva la custodia della persona
, dava il nulla osta per i libri che si stampavano in roma ed era il
... [il papa] commise che, intesa la causa,..
: qui c'è veleno contro a altri che a giuliano apostato: ci è contro
saggiatore del galileo, si lasciò intendere che bisognava che il padre grassi dicesse 4
galileo, si lasciò intendere che bisognava che il padre grassi dicesse 4 vicisti,
era denominato maestro del sacro palazzo. sembra che risalga a s. domenico di gusman
maestro. ugurgieri, 193: acciò che la tua nave, spogliata dell'arme
delle vettovaglie consumate e tiene la contabilità che riguarda sia l'equipaggio sia i passeggeri
: 'maestro di razione ': colui che compra distribuisce e tien registro delle vettovaglie
compra distribuisce e tien registro delle vettovaglie che giornalmente si distribuiscono all'equipaggio, o
ciascun particolare imbarcato richiede oltre a ciò che gli è dovuto, o vero
: 'maestro di stiva ': colui che ha il carico di collocare a suo
4-ii-558: se vostra altezza non fa quello che si ragionò di fare in principio che
che si ragionò di fare in principio che fu finita, che si metta uno
di fare in principio che fu finita, che si metta uno maestro che lui solo
finita, che si metta uno maestro che lui solo abbia cura de'tetti di palazzo
gran cancelliere è il vice cancelliere, che si chiama il maestro de'rotoli.
, 12-ii-86: io sono amico e più che fratello di messer alessandro cesati, un
questi nuovi magistrati... lasciarono che i maestri delle entrate dirigessero le finanze.
de'medici, 7-124: vedi tu un che seguita el viaggio, / unto e
], quel maestro delle poste disse che non me lo voleva rendere, perché io
cavalli, ed aveva quattro mastri della posta che li servirono di postiglione, i quali
louvre sonarono sempre i loro comi, sì che tutto il popolo corse in folla.
tutto altro dal * corso pubblico 'che leggiamo praticato « appo i romani, né
né le sue funzioni sono le medesime che si descrivono nel codice teodosiano sotto il
fare recapitare la lettera, coll'ingiungergli che la serbi fin ch'io venga a
: non si può mettere in dubbio che l'incaricare il governo di questa retribuzione
allora giulio maestro delle strade, ordinò che non potesse niuno in quella città murare
luca, 1-3-1-126: sono alcune materie che riguardano il ben publico, come per
esempio sono... gli edili, che in roma si dicono li maestri di
mastri di strada, degli altrettanti rioni che la città nel suo non piccol giro racchiude
. targioni tozzetti, 9-257: si volle che in caso di dubbio se una tal
qui trovano i canovieri del sale, che hanno a rimettere la paga adesso; e
in rezasco, 1251]: fu ordinato che gli ufficiali del monte insieme co'detti
della reggia del re di francia, che successivamente acquisì anche funzioni amministrative di importanza
potestà grande; oggi non è altro che un nome vano. campiglia, 1-5
fu il primo di questo terzo legnaggio che regnasse. -maestro di dogana:
gregorio dati, 1-140: sono altri ufficiali che si dicono governatori delle gabelle delle porti
cecchi, 1-ii-255: tu potrai / dir che i maestri di dogana vogliano / la
: qualsivoglia mastro di piazza o acatapano che darà licenza... che le cose
acatapano che darà licenza... che le cose spettanti al suo ufficio si
[di milano] e gli uffici che aveva, e lo facesse maestro delle
si contribuiva dagli abitanti su i ruoli che stendeano gli officiali, chiamati giudici nelle
di ruggiero maestro giustizierò, non abbiamo che un sol riscontro. -comandante delle
disse: val al signore ed annunziali che, s'egli vuole, io li darò
. / il mastro giu- stizier, che quivi sta, / vide il cavallo a
grosso e soro, / e quel che ne volea domandato ha. -maestro
i francesi], mère della città, che tiene nel governo civile maggior autorità di
[di pellegrini] ha un capo, che ha il nome di maestro o di
cicerone volgar., 1-406: udendo che per autoritade e consentimento del senato l'
, alla fine, pregando gli dei che la sua vecchiezza non facesse né ingiuria né
si volse tutto a pregare lo dittatore che perdonasse la pena al maestro de'cavalieri.
favore una lettera del conte da pitigliano, che era maestro di campo. sanudo,
6-46: due mastri di campo, che governavano la battaglia, dicendo di avere
stettere impertinentemente fermi, sino a tanto che ancor essi furono da i mori vincitori tagliati
fece il conte cozza cozzi cavallerizzo, che pochi pari ha avuto in così nobil
cavaliero e insieme valorosissimo, nacque di padre che fu maestro di campo generale ne la
maestro di logi di questi ultimi imperiali che sono entrati in manfredonia, era venuto a
al cardinal e gran maistro de roddi che l'armata che aveanno posto in ordine
e gran maistro de roddi che l'armata che aveanno posto in ordine in quello loco
turco non andar ali sui danni, che 'l dovesse in questo * interim '
giusti, 4-i-139: d'un bali che di corte è l'occhio destro / dette
-supremo reggitore di una delle società segrete che si richiamano, nelle forme organizzative e
ma maestro e gran maestro, e quel che più gran maestro visitatore, e voglio
2-70: dalle deposizioni del doria appare che la carboneria era estesissima in genova,
o piccolo, latino o quadro, che è posto quasi nel mezzo del bastimento medesimo
nella tua orazione. leopardi, iii-41: che io veda e legga i caratteri del
e legga i caratteri del giordani, che egli scriva a me, che io
giordani, che egli scriva a me, che io possa sperare d'averlo d'ora
ora innanzi a maestro, son cose che appena posso credere. -come maestro
capacità. metastasio, 1-iv-534: ciò che egli mi richiede io non posso eseguirlo
. foscolo, v-360: il parini che dipingeva sì da maestro gli spauracchi di
amabile nel nostro clima le liete immaginazioni che danno alla terra la luce eterna del cielo
ricerche costituiscono un'antitesi così pronunziata, che rimane sempre vero quello che si è
pronunziata, che rimane sempre vero quello che si è detto ripetutamente di lui
abbia a fare; ogni cosa vuol che vada a suo modo. g. gozzi
, 5-453: solo, siccome quegli che la voleva sempre fare da maestro, perché
gli altri si studiassero di fare, non che bene, meglio, si lamentò che
che bene, meglio, si lamentò che campredon vi avesse consumato troppa polvere.
il mio maestro di civiltà, voglio che la scelta sia libera e consapevoledelle sue ragioni
: mi fa stupire... che,... dove si tratta delle
l'anime, la quale è la maggiore che sia, ogni vecchierella e idiota si
tasso, n-iv-26: o voi sì che siete filosofo, poiché non avete giurato
quali un era giovanni villani, / che 'n questo libro per maestro piglio. cicerchia
pigliava gusto di burlare certi pollastrotti, che uscivano del maestro. 23. prov
, 2-98: tristo è quel discepolo che non avanza il suo maestro. tommaseo
* il cuore è maestro ': insegna che dire e che fare, se non
maestro ': insegna che dire e che fare, se non è viziato. proverbi
ciò detto a confusione di certi maestrelli che, essendo, come noi sogliamo dire,
sogliamo dire, anzi infarinati nell'arte che professori, ardiscono por la bocca nelle
. zeno, ii-157: v'è altro che passione nelle lettere di quel maestruzzo?
sorella il maestruccio è schiavo; / vuol che alla principessa ognun s'inchini. berchet
s'inchini. berchet, 1-29: poeti che colle opere loro hanno prestata materia di
colle opere loro hanno prestata materia di che rimpinzare di rego- luzze un libruzzo a
3-192: accanto ad essi, sia che lavorassero in proprio o per conto di
maestri e maestrucci 'ignoti ', che non sono poi affatto gli autori delle fotografie
'l maggiore e il più incomportabile errore che faccino quei maestracci di dozzina plebei.
avuto comodo di potere disegnare alcune carte che quel suo maestraccio aveva di mano di
. pirandello, 8-204: s'era più che mai confermata nell'idea d'aver nella
dall'aw. ntagis * più 'che indica superiorità morale o intellettuale.
. (superi. maestrissimo). che possiede una provata esperienza, una grande
e fra sé stessa disse: « che so io chi è costui che è venuto
: « che so io chi è costui che è venuto a darci questa ricetta?
: la donzella fu tanto maestra / che gli fe'pace far colla scrocchia. pulci
mendica, / maestra di catene, / che trepida e superba, e con le
. tecchi, 13-127: l'agatina, che in questi svelamenti era maestra, tirò
cacciatore avessi un leverieri mastro, cioè che se fosse visto per molte esperienzie che lassandolo
cioè che se fosse visto per molte esperienzie che lassandolo vada accurato e che cerchi sempre
molte esperienzie che lassandolo vada accurato e che cerchi sempre il suo avantaggio, in
. boccaccio, iv-148: non altramente che almena alla fama del suo venturo anfitrione
'è lavoro di penna maestra per ciò che risguarda lo stile, e dal carattere
1-8: lungo il lito poi si vede che la maestra natura scherzando ha in parte
pontefice e 'l popolo traccheggiar sì maestro che dell'un contro l'altro s'aiutasse a'
a'propri disegni. 2. che ha funzioni direttive; capo, soprintendente.
. 3. per estens. che rivela esperienza, abilità, perizia (
: vedesi un caro luogo remoto, / che ti pone in dubbio s'all'occhio
/ del disinganno il cannocchial sincero, / che fabbricò meditazion maestra, / co i
. tassoni, n-n: questi, che ne la scherma avea grand'arte,
ben si conosce a'colpi mastri con che fa intendere tutta una figura, comunque
più lasciar si dovrebbero imperfette quelle opere che sono fatte alla prima; perché,
quelle svelacchia- ture e que'tratti maestri che dànno loro la morbidezza, il rilievo
, gelido, salino come l'onda che già s'intorba e ristagna in fanghiglia fetente
il colpo maestro e mortale, / che trovava la via per gli occhi al core
annotazioni de'deputati sopra il decameron certamente che sono un lavoro maestro. g.
nel salterello un giovane poeta, / che lo studio dell'arte / disdegna far
di un falsario. 5. che ha una certa preminenza nei confronti di
di altre cose della medesima specie; che ha importanza fondamentale nelfeconomia funzionale di
sì piacque agli uomini di quella città che per lo suo amore sempremai quella città dovesse
tal colpo donerei a la segonda, / che de la terza, com'de fero
7-ii- 126: nota la vera figura che ha l'ombra maestra, la quale
. nelli, 63: si darà ordine che ad ogni cinque braccia di distanza sia
della cupola un ritto maestro, e che tutti ugualmente pieghino secondo che volta la
, e che tutti ugualmente pieghino secondo che volta la cupola. botta, 4-1125:
mi provvedo alla macelleria mastra del tale che serve anche la corte, fornita sempre delle
della cittade era la mastra fortezza reale che fue appellata ilion. d. bartoli,
vanno a mettere in un castello mastro, che sorge loro nel mezzo, e con
esercito. giamboni, 245: trovammo che tutte le virtù erano a consiglio nel
: allora comandò alessandro alli suoi principi che lo sollevasseno dal letto e lo portassono
per lo più di grosse proporzioni, che in un dato meccanismo sopporta lo sforzo
, 310: 'gomena maestra': usata prima che si usassero le catene.
molto cavalcato ebbono per lo bosco, che ritornano alla maestra strada. boiardo,
gente d'arme cusì italiane come franzese, che non passano sancia fare qualche danno.
da porto, 1-210: sulla strada maestra che suole da vicenza menare a milano,
le bagaglie; adunque le strade maestre bisogna che sieno molto più larghe che le altre
maestre bisogna che sieno molto più larghe che le altre... le non maestre
con cenni, gl'indicò il giro che doveva fare, per rimettersi sulla strada maestra
.]: 'strada maestra': la principale che conduce da luogo a luogo (a
0. rucellai, 8-8: acciò che ella [l'anima] discema quella
23-108: quella poca di comodità, che si ricava ad andar innanzi con esse
gl'ingegni ad avventurarsi per certi tragetti che paiono andar a riuscir nella via maestra
. baldini, 9-66: il giorno che il carducci si fosse lasciato persuadere dai
bellico. giov. cavalcanti, 52: che avranno eglino se non a soldare due
] tanto caminò per suoi giornate, che giunse a la mastra città de're di
città maestra siede in una valle graziosa che l'aduceva facilmente, et è perciò
sorte. 7. anat. che appartiene o fa parte o costituisce una
induce enfiamento intorno alla vena maestra, che si chiama fontanella. soderini, ii-236:
un sparavieri avesse rotta una prese maestra che non vi fosse restato niente del corno
quei denti maggiori o canini o maestri che portano le vipere, racchiusi nelle loro guaine
non salvarono nemmeno le ossa maestre, che crocchiavano sotto i denti.
8. bot. ramo maestro: quello che si diparte direttamente dal fusto e regge
cime degli alberi faranno maggiore accrescimento, che saranno più vicine al ramo maestro.
incontrava un intoppo insormontabile, / prima che col suo fischio / mefistofelico / lo azzannasse
il fittone, perché, punto punto che questo sia o tagliato o magagnato, non
tagliano] tutte le radici o barbe che si trovano in quel mezzo braccio di
, un pero in qualche coltivazione smessa, che non ha appiè del suo fusto punta
più alti a riscontro l'uno dell'altro che inverso il centro dell'albero, inverso
, il libro maestro di vari liberti che, di schiavi che nacquero, divennero padroni
di vari liberti che, di schiavi che nacquero, divennero padroni, non che
che nacquero, divennero padroni, non che favoriti de'prencipi. cattaneo, ii-2-201:
8-56: considerando poi nel suo cervello / che s'a quel luogo a bambera s'
è il libro mastro, / e che racchiude in sé tutto il valore / e
11. edil. muro maestro: quello che ha la funzione di struttura portante di
. leonardo, 2-138: il terreno che si cava delle canove si debe elevare
debe elevare da canto tanto in alto, che faccia un orto che sia alto quanto
in alto, che faccia un orto che sia alto quanto la sala. ma fa
sia alto quanto la sala. ma fa che tra 'l terreno dell'orto e 'l
della casa sia uno intervallo, acciò che l'umido non guasti li muri maestri.
66: non era rimaso in piè altro che le mura mastre e un misero altare
e le pareti e i muri maestri, che dividono le stanze e i quartieri,
va per lungo uno trave maestro, che si chiama 4 columen 'in latino,
]. 12. idraul. che accoglie un numero più o meno grande
, 90: statuimo ed ordiniamo, che neuno possa... lassare li buoi
de'fiumi e per ovviar in specie che queste non riempiano i canali maestri navigabili
elevato degli argini secondari, in modo che non venga sommerso neppure durante le piene
giorni le terre, in parte coltivate, che stanno fuori dell'argine maestro. bocchelli
bartoli, 1-1-47: de'quattro alberi che si lievan da fondo, il mastro è
bastimento, sì latino e sì quadro, che è posto verticalmente presso al mezzo di
queste sono le penne maestre degli uccelli che campano dinanzi alla rete. ramusio,
lascia il vento cadere piume morte / che noi chiamiamo uccelli: / grandi penne
. tarchetti, 6-ii-517: io credo che potevate benissimo averlo [l'orologio]
maestra. -albero maestro: quello che trasmette il primo movimento a un congegno
]: 4 albero maestro ': quello che trasmette direttamente il lavoro del motore agli
: il mal maestro è un malore che viene a'fanciulli, per lo quale
donna cominciossi molto a contristare, imperò che vedeva costui impuro uomo ed avere el
fa altrui venir tanto nocivo, / che più del mal maestro è mal cattivo.
2-1-16: lasciane tutto l'onore a lei che in queste cose è maestrona. c
metti fuor quelle note maestróne, / che faccian di stupore cascar morto / ogni
. e sm. meteor. vento che spira sul mediterraneo dalla direzione nord- ovest
già perso / de quindi in sarza, che è terra lontana, / e poi
è terra lontana, / e poi che è gionto, egli ha vento diverso,
ci assalse alla sinistra sponda / un vento che turbò l'aria serena, / e
fosse contrario, non era però si fiero che ci togliesse il prender porto in lesina
, dove stemmo duo dì, fin che vento migliore ci richiamasse al cammino. crescenzio
fanno col mare di settentrione i tre venti che muovono da quel polo, tramontana,
landa del campidano; e lo scirocco che a cagliari è carico di vapori salini arriva
arriva col canestro dei profumi, / ombra che sa di sale, odor di fresco
fu notata ogni minima mancanza in ciò che a proporzione apparteneva. redi, 16-vii-216
gli ripulisca e gli raffazzoni in modo che non gli abbiano a vergognare di esser
, l'erudizione appellavano * loghi ', che viene a dire cicalate. cesari,
, i-329: il maestróne non fece altro che crollare il capo, ed esprimere la
.. noi non dovremmo forse parlare che dell'onnipotente maestróne, dimentichi quasi di
lalli, 2-2-40: mira un colà che, torto e zoppicone, /
adorna anch'ei la generai rassegna, / che, facendo in pescar del maestróne
maestruzza, sf. venat. funicella che serve per rinforzare e tendere la rete
due funicelle da capo d'essa, che si chiamano maestruzze, dicendosi maestra a
maestruzze, dicendosi maestra a quella in che si sostiene la rete per via de gli
villa si * è in due uccellari lunati che do- mandan * roccoli ', ove
2. marin. corda che sostiene una vela. guglielmotti, 503
maestruzza ': quel capo a vento che sostiene alcuna vela volante di bel tempo,
giorni ch'i'non vi sono stato, che me ne duole assai.
della brama di mangiare o d'altra brama che vien da bisogno. p. petrocchi
addosso. c'è stato un tempo che della maffia non glie n'è mancata
vincoli di segretezza e di omertà, che operano alle dipendenze di due o tre
come la devastazione delle coltivazioni di coloro che non si sottopongono alle loro pretese,
: 'mafia': voce del dialetto siciliano, che sventuratamente è passata oramai nella lingua
rabutti 'è sempre quello che prevale in italia, nel dolce
parola, né s'è curato di sapere che nel modo di sentire del ladro e
semplicemente un uomo coraggioso e valente, che non porta mosca sul naso, nel
: serpeggia intorno la minaccia / della mafia che insidia ed accoltella. b. croce
, il fascino d'un potere segreto che si ride di ogni altro potere, e
si ride di ogni altro potere, e che pretende di esercitare una leggendaria giustizia secondo
, 4-164: sono molti i siciliani che in buona fede riducono la mafia a
. idem, 4-170: il reid, che conosce benissimo i fatti della mafia americana
1-529: vorrei vendere un altro appezzamento che ho al piano. ma è difficile,
la gran guerra di mafia e camorra che m'han fatta e fanno. b.
senza più oltre domandare, per modo che non sono più uomini ma burattini, mossi
: il croce fu il teorico di ciò che tutti questi gruppi e gruppetti, camarille
157: è lei [la fanfara] che ci fa fare 'un po'di
ipocrita del bertacchi! e poi dicono che sono mafiosi e camorristi in sicilia!
lo fan per minaccia) era una spavalderia che impressionava. alvaro, 11-242: mafioso
suoi simili, entri in una associazione che prende la responsabilità di difendere la proprietà
dalla bella maliosa, la confinata siciliana che abita dietro la casa della levatrice,
una splendida creatura nera e rosa, che nessuno vede mai perché tiene celato in casa
coltello. -per estens. persona che fa parte di un gruppo deciso a
: quel codice d'onore è lo stesso che sopravvive in qualche parte d'italia.
, non una pratica clandestina e mafiosa che, urtandosi con la legge, diventa
corruzione. 3. gerg. che ostenta o serve a ostentare eleganza e
e ricercatezza eccessiva nell'abbigliamento; che si comporta con boria e sussiego.
mafioso 'o * mafioso ': persona che ostenta eleganza e superbia. moretti,
brancoli, 2-199: entro una carrozzella che pareva il trono mobile e cigolante del
.]: 'maforte': specie di mantello che usavano i monaci d'egitto; se
dei saponi. = voce bantu, che propriamente significa * grasso, olio '.
soprannaturali, per lo più malefici, che esercita le arti magiche e compie incantesimi
una anima al corpo e fecegli dire che fine avessi avere la guerra civile tra
vien la dotta maga / mostrando con che astuzia e con qual arte / proceder
suo folletto allor non bene istrutta, / che del futuro ognor non è presaga,
infame, poiché amanti gli ebbe, / che saziate ha pavide sue brame, /
fuggirà, fuggirà la maledetta / maga che con fatali occhi t'apparve. bocchelli
: le maghe sanno parole dannate, che scendono la luna a saltare sui trivi e
a v. s. le arti che tuttavia usa, con mille sum- missioni
detto s. r duca, vera circe che transformò la patrona in asina.
. 2. letter. donna che, per la grande bellezza fisica,
disciolse / la vera maga mia, che di rubesta / cangia ogni voglia in
, i-264: allor gridai: non fia che miri fiso / negli occhi d'esta
vista umana, / cui tremi sol che men tranquilla il miri, / segua suo
dalle diffuse anella dei bei capelli castani che la inondavano, la mia mente correva
di cetra eolia di quelle cose che non si possono ripetere, ma che tu
cose che non si possono ripetere, ma che tu dici, o maga, così
lasciando il tronco e afferrando la donna che ancóra una volta gli appariva in un
4. figur. tutto ciò che suscita una forte attrazione o produce effetti
ha ben veduto come questa maga (che così chiamo io la corte) si trasformi
foscolo, xviii-274: tuttavia, da che alla dea natura e alla maga fortuna
muse. essa è la grande maga trasformatrice che scorpora e idealizza la vita. térésah
specie d'orfeo all'in- contrario, che va per suonare ed è suonato, o
?, strumento di origine lidia, che si suonava come l'arpa. magadino
ling. idioma magadino: lingua ariana che fu parlata nella regione indiana di magadha
di tutte le lingue ', pare che esso sia il dialetto indiano culto più ab
, imperfezione, malformazione o menomazione, che altera l'integrità o la bellezza fìsica di
una grazia a un suo barone, che qualunque uomo passasse per sua terra,
qualunque uomo passasse per sua terra, che li togliesse d'ogni magagna evidente uno danaio
sono già punto nascose nessuna delle magagne che di noi cuoprono i panni, i belletti
cappotto copritore di magagne a quegli infelici che non hanno né uniforme né giubba con
seggiolina dorata, in un abbigliamento suntuoso che nascondeva le ferite e le magagne,
scoprire le magagne di un'età critica, che invano tentava nascondere coi belletti e massaggi
adespote, vi-362: e'm'è detto che tu t'intendi di molte cose,
di spagna, sì ch'io voglio che mi ne dichi il tuo parere, e
avessero alcuna magagna, prendete di quelle che sono sotto il padiglione, che sonno assai
di quelle che sono sotto il padiglione, che sonno assai fine. pulci, 21-56
21-56: mai cavai non vidi alcuno / che non avessi in sé qualche magagna
la colomba annidia / lieta, sanza temer che la compagna / o il maschio guasti
milizia italiana, i-520: item, che nullo soldato del comune predecto possa da
malanno, acciacco. -anche: causa che ingenera tale malattia o malanno.
paolo da certaldo, 91: guarda molto che la moglie che pigli non sia nata
91: guarda molto che la moglie che pigli non sia nata di schiatta di malati
pazzi e di tignosi e di gottosi, che spesse volte avverrà che'figliuoli, che
che spesse volte avverrà che'figliuoli, che di lei nasceranno, sentiranno, o
viene a trovare e mostrami la magagna che gli apuzzava la bocca: e io
vi è la magagna; ma ancora che nel petto ella vi è considerabile, e
l'etate rancida e infelice, / che pieno ha il dorso di magagne e
e d'anni, / le rughe awien che stranamente implichi / di putridi color,
mi s'incarognisca addosso una sgraffiatura, che potrebbe doventare una vera magagna. fogazzaro
, si sta bene e alle magagne che ci sono ci rassegniamo. gozzano, i-1261
mia salute. non male. la magagna che mi inquieta più di tutto, pare
luogo infiato e priemi bene di fino che n'esca la sozzura che v'è entro
di fino che n'esca la sozzura che v'è entro, e poni sopra il
, sia chi si vuole, sia certo che gli pesterò il capo con la zappa
più non palese in superficie), che altera l'integrità, la struttura di
, ecc. -anche: causa profonda che ingenera tale difetto o deterioramento. balducci
, essendo partita, ovvero rotta, che la sua partitura, overo rottura: sia
molte magagne si truovano ne'legni e legnami che si comprono nell'acque, overo in
: piglia allora uno scarpello di ferro, che sia sottile e tagli bene, e