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vol. IX Pag.94 - Da LINEA a LINEA (29 risultati)

'linea concludente ': quella che, tirata dalla sommità di quella

delle quali è contenuto tutto ciò che il prospettivo vuol disegnare. 'linea orizzontale

quella linea tirata sul piano della prospettiva che sta al livello dell'occhio ed

linea del piano ': quella che prima d'ogni altra tira il disegnatore,

vuole fare la prospettiva, e che anco si chiama piano geome

vede, è necessario il dire che le linee parallele prospettive, secondo quello

linee parallele prospettive, secondo quello che apparisce all'occhio, vadano a congiugnersi nell'

facilmente cancellabili, in modo così lieve che possa essere eliminato una volta assolta la

-linee per immagine: numero di linee che compongono un'immagine televisiva. -linea orizzontale

: segno luminoso su uno schermo radar che rappresenta la traccia seguita da un analizzatore

relazione fra la tensione e la corrente che si stabiliscono in un particolare circuito a

campo (elettrico o magnetico) tale che la sua direzione in ogni punto rappresenta

della superficie terrestre o marina, tracciato che unisce tutti i punti in cui un determinato

una carta geologica, congiungente dei punti che hanno uguale grado di metamorfismo. -linea

carichi piezometrici o linea piezometrica: quella che in un grafico congiunge gli estremi superiori

. -linea dei carichi effettivi: quella che ha come ordinate le quote dette carichi

convenzione internazionale sulla chiglia delle navi e che indica la massima immersione entro i limiti

bussola, secondo la quale si intende che il bastimento cammina, perché esprime visibilmente

: quella sino alla quale si è calcolato che il bastimento possa immergersi mettendogli dentro tanto

486: 'linea di profondità': quella che, nello scandagliare il fondo, è segnata

fuor d'acqua la linea d'immersione che divideva le enormi murate in due colori

'di massima immersione ': quella che non si deve superare per non compromettere le

'linea di posizione ': linea che si segna sulla carta nautica dopo averne determinati

. linea di distanza: posizione rettilinea che deve essere data a una lettera fusa

-linea fototecnica: ciascuna delle sottili incisioni che costituiscono il reticolo nella tecnica della fotoincisione

: regolo ben squadrato e diritto, che serve a tirar le rette sulla carta,

intorno alla radice loro, non altramente che se ella al torno fosse stata fatta;

ella al torno fosse stata fatta; di che ne fanno altresì testimonio le pecore,

pieghe cutanee del palmo della mano, che in chiromanzia assumono diverse

vol. IX Pag.95 - Da LINEA a LINEA (42 risultati)

del carretto, 2-205: la palma che mi mostri aperta estensa / ha molte

da queste linee saturnina e mercuriale, che voi non siete né maestro di casa

que'lineamenti, a guisa di taglio, che son formati nella piegatura della mano,

. cassola, 4-88: cominciò col dire che la linea della vita era lunga;

di stampa. -linea zoppa: periodo che ha inizio e fine nella stessa riga

basso. panigarola, 3-ii-342: diciamo che un musico, doppo aver cantata una linea

1-v-602: al trattato di poi, che si appellò di compiègne dal luogo ove fu

io corressi le bozze; ma si vede che in macchina saltò via una linea.

: ciascuna delle righe o delle colonne che formano una matrice. -mus. rappresentazione

ii-731: era [il capobarca] colui che per primo m'aveva fatto l'elogio

primo m'aveva fatto l'elogio del motore che s'adattava benissimo sui vecchi scafi senza

s'adattava benissimo sui vecchi scafi senza che la primitiva linea dell'imbarcazione venisse minimamente

-particolare andamento e collocazione delle varie strutture che configurano un complesso architettonico entro un determinato

il vignola è il primo... che diminuisce la colonna colla linea conchile.

ancorché di linea distorta, così avvenente che si conciliava gli affetti della corte venerea

si conciliava gli affetti della corte venerea che 'l vezzeggiava come un adone. foscolo

la mascella inferiore ha una linea orizzontale che io non ho osservata mai in nessun

, quelle belle curve, quei vezzi che sfuggono e attraggono,...

albero in questa parte tutto bianco, fuori che in una linea di scorza. s

iii-4-101: stendonsi livide tacque in linea lunga che trema / sotto lo squallido cielo per

12. -linea mediana: segmento immaginario che attraversa longitudinalmente il corpo umano separandone le

... e questa linea alba, che detto abbiamo, alla quale alcuna volta

d'arrivo o di traguardo: striscia che segue il termine di un percorso di gara

caratteristico dei vertebrati inferiori acquatici, che si presenta come una striscia disposta longitudinalmente

. -linea dorsale nera: striscia scura che decorre sul pelame dell'asino e del

color nero, più comune nell'asino che non nel mulo, la quale si stende

una seconda linea dello stesso colore, che discende lateralmente sulle spalle, ed allora

, barriera. -linea alessandrina: quella che separava idealmente i possedimenti spagnoli da quelli

esame delle linee confinali e delle variazioni che succedono per cagione di fiumi e di

barriera più assai forte al sud, che non la linea del mincio. cavour,

] il suo consenso per la cosa che più d'ogni altra abborriva e alle

mese d'agosto ha tirato una linea che divide tutta la mia vita passata dagli anni

tutta la mia vita passata dagli anni che forse ancora mi restano. bandi, 1-i-150

pupille siano così purgate dalla caligine terrena che tu possa veder nitido e chiaro su la

nitido e chiaro su la finissima linea che divide gli estremi confini dell'onesto da quelli

la pazzia; ma chi può asserire che non vi sia più nulla oltre quella linea

dell'ottusità di un versamento pleurico, che decorre lungo una linea curva più elevata

più elevata in corrispondenza dell'ascella e che lateralmente degrada verso il basso.

a destra, diagonale a sinistra) che incrociandosi e combinandosi variamente dànno origine alle

. -linee di contorno: le spezzate che talora contornano le partizioni e le pezze

: in alcuni luoghi già fu osservato che tali arme non passassero agl'illegittimi, se

le sostanze del povero di quel tanto che sia tolto al mal uso del ricco,

vol. IX Pag.1003 - Da MECO a MECO (71 risultati)

sì fatto innamorare / per mille alte eccellenzie che tu mostri, / ch'io me

2-50: bella madre d'amor, che co'sembianti / puoi far vinta cader la

quanto in esse siete innanzi proceduto, senza che la vostra geometria sene accorgesse. scrofani

ferro aguzzo e, con un sasso che mi servì di martello, sulla rocca appunto

accorgo, e mel ridice amore, / che mal ponno sfogar rade, operose /

sfogar rade, operose / rime il dolor che deve albergar meco. pascoli, 467

, / credo lo vostro sia, / che nel meo petto stia / e abiti

quali si nutricano alle spese della chiesa, che la voglio tenere con meco e pascerla

3-8 (344): farete pure che domane o l'altro dì egli qua

, ritratto da mal arte, / come che se'meco a ragione stata? dante

nuova, 32-2 (103): poi che fue meco a ragionare, mi pregoe

dovessi dire alcuna cosa per una donna che s'era morta. idem, inf.

., 19-82: certo a colui che meco s'assottiglia, / se la scrittura

maraviglia. petrarca, 127-5: collui che del mio mal meco ragiona / mi lascia

: canzonetta, io te prego / che ispesso meco sola tu ragioni / e

meco scusarvi più de la battaglia: / che per certificarne che voi séte / di

la battaglia: / che per certificarne che voi séte / di nostra antiqua stirpe un

dar miglior testimonio non potete, / che 'l gran valor ch'in voi chiaro

castiglione, 549: quando fia mai che questa roca cetra / meco del mio dolor

amico, vostro nomo, / donde che mova chi con meco parla, / conosco

chi con meco parla, / conosco ben che scienz'à di gran nomo, /

scienz'à di gran nomo, / sì che di quanti saccio nessun par l'à

del mio dolcissimo mirtillo, / sì che fosse mio tutto e eh'altra mai

iii-322: volentieri dirò io quel poco che, cercando io meco testé, m'è

: disse eliseo al re d'israel: che hai tu a fare meco? vattene

madre. petrarca, 316-14: con che onesti sospiri l'avrei detto / le

così merita la grata e sempre felice nuova che pur ora ho avuta d'italia.

meco la stessa franchezza. dimmi, a che ne sei? hai tu vincolo,

dante, inf., 4-91: però che ciascun meco si convene / nel nome

ciascun meco si convene / nel nome che sonò la voce sola, / fannomi

i patti sian,... poi che tu pace / meco non vuoi, che

che tu pace / meco non vuoi, che tu mi tragga il core. cesarotti

voler osservar i patti di buona pace che avete meco, ho deliberato di scrivervi

verso di me per isvegliarmi, credendo che io sognasse. marino, 4-290:

nuova, 37-3 (in): acciò che questa battaglia'che io avea meco non

(in): acciò che questa battaglia'che io avea meco non rimanesse saputa pur

meco non rimanesse saputa pur dal misero che la sentia, propuosi di fare un sonetto

/ e poi potesti da piccarda udire / che l'affezion del vel costanza tenne;

223-8: poi, lasso, a tal che non m'ascolta narro / tutte le

tristano, voi avete mandato a dire che volete meco battaglia. pasqualigo, 272

, 3-105: ah, ah, or che sete fatto infino a gli occhi di

.. mi chiami e con meco, che debolissimo sono, vuoi tu, imperadore

pari di me; nello stesso tempo che me. dante, vita nuova,

23-18 (83): altre donne, che si fuoro accorte / di me per

fuoro accorte / di me per quella che meco piangia. idem, inf.

dolce regno, / erato bella, che 'l nome hai d'amore; / tu

miei dolci martìri! / s'impetrarò che, giunto seno a seno, / l'

pene. gigli, 2-154: pregovi che meco alquanto coll'attenzione vi trattenghiate in

. viani, 10-31: non ci credevi che ci fosse lonferno / et ora ne

di me, molte belle cose, che io non sapeva, per mia edificazione mi

ongni pisan pianga con meco / poi che condutta m'avete a tta'porto, /

condutta m'avete a tta'porto, / che son venuta dentro in delle mani /

. vasari, 4-iii-17: state sano che son tutto vostro, simile lo spedalingo

son tutto vostro, simile lo spedalingo che vi saluta con meco. agostini, 50

di volere..., ora che libero dir mi posso,...

un certo mio ordine, considerando prima quelle che appartengono in qualche modo all'immortalità dell'

, i-vii: egli è un pezzo che io vagheggio meco medesimo ed ho già

parte grossamente colorito un cotal mio disegno che assai mi piace, ma, dal metter

meco. firenzuola, 661: di che ti duoli tu con esso meco?

: mi duole, per dio, che pe 'l pungente viaggio di questa selva ti

l'altre sue compagne, non è altro che il 'con me 'con la

con meco insieme quel partito ne prenderemo che vi parrà il migliore. libri di

, semivivo respiro, con pericolo eminente che insieme meco non muova quel che immortale

eminente che insieme meco non muova quel che immortale mi desti perché immortale te lo rendessi

cadiito in un mal guado / e che, se presto ella non mi ripesca,

, / non fia possibil mai che vivo io n'esca. -fare

v.]: « meco par che talvolta esprima una relazione di compagnia più che

che talvolta esprima una relazione di compagnia più che d'altro. 'sta meco,

mio combatte con me ', meglio che 'meco '. 'si lagnava

'si lagnava con me 'vale che l'uno si lagnava all'altro di qualche

'si lamentava meco ', può valere che tutti e due si lamentassero insieme »

vol. IX Pag.1004 - Da MECOCIANINA a MEDAGLIA (54 risultati)

mec; cfr. mecco 'compagno, amico che appartiene al giro 'e mecca '

. mecografìa, sf. grafico che risulta dalle misurazioni periodiche della lunghezza di

. mecòmetro, sm. statimetro orizzontale che serve a misurare la lunghezza dei neonati

'meconato di morfina ': sale che riviensi bello e formato nell'oppio.

[io] col sufi, -aio, che indica i sali degli acidi ossigenati a

meconiale, agg. chim. che appartiene, si riferisce o deriva dal

.]: * meconico': acido solido che si rinviene nell'oppio, senza colore

arrossa la tintura di girasole, non che le soluzioni marziali, in cui il ferro

io] col sufi, -idina, che indica eccedenza di atomi di idrogeno; voce

il sugo meconio, molto più pigro che l'oppio. il primo esperimento dell'

esperimento dell'oppio è nell'odore: imperò che 'l vero e non mescolato non si

il secondo è nella lucerna: cioè che riluca con pura fiamma o veramente getti

getti l'odore quando è spento; il che non interviene nel falsificato, oltre di

suo latte della lattuca con il meconio, che si fa dei papaveri. ricettario fiorentino

ii-33: l'oppio è el sugo che si cava de'capi del papavero nero et

col strettoio lo cavano e, presto che l'hanno nel mortaio, ne fanno pannel-

ii-466: vi è poi il meconio, che è il sugo dei capi dei papaveri

sugo dei capi dei papaveri, dopo che hanno dato l'oppio bianco, ed

bollitura e colla pressione della pianta intera che ha già servito all'estrazione dell'oppio

piccoli parti prendono il primo latte, che contien del colostro che gli purga dal meconio

primo latte, che contien del colostro che gli purga dal meconio accumulato nello stomaco

]: 'meconio': quell'escremento nero che s'ammassa negli escrementi del feto e

s'ammassa negli escrementi del feto e che esso espelle poco dopo nato; così detto

entom. piccola goccia di sostanza rossastra che l'insetto evacua subito dopo la metamorfosi.

da meconio, col sufi, -ismo, che indica stato morboso di natura prevalentemente cronica

], tu sei puro e felice oggi che per il tuo riposo ha conquistato il

magazzino di carbon fossile, v'accerta che il suo peso giunge a 100. 000

le così dette mede, venite a conoscere che il peso non giunge che a kilogrammi

a conoscere che il peso non giunge che a kilogrammi 50. 000. 3

a quel tempo le medaglie in firenze, che le due valeano uno danaio piccolo.

grande / maggior merito avere, / che laido è a volere / di poco

oro, /... / salvo che or non merita scienza / perché a

appare nel vangelio della buona femmina, che non avea che due medaglie, le

della buona femmina, che non avea che due medaglie, le quali essa offerse

144: costui sarà più magno / che, se mai offerse alcun dobla o medaglia

: 'medaglia': spezie di moneta antica, che due valevano un denaio. p.

, 1-vi-279: dice non esservi memoria che la città [firenze] battesse in tal

tal tempo moneta di rame, salvo che forse dubita sopra alcune piccole monete chiamate

monete chiamate medaglie, le quali vedo che si rammentano come usate in quei tempi

oro. caro, 12-i-74: credo che la medaglia fosse coniata quando egli [cesare

in ruggine convertite le medaglie, a che siamo? a quel medesimo risponderebbe eraclito:

servizio del suo museo; e mi creda che mi sta à cuore. f.

ho veduto più frequenti questi sigilli, che in quelle di corfù. foscolo,

italia era quella di apostolo zeno, che la fortuna, per una delle sue bizzarrie

l'ha fatta vedere ad alessandro visconti che passa per il primo numismatico di roma

/ contempla l'ombra di roma / che regge l'antico timone, / quale effigiata

o anche ovale o poligonale), che reca, sbalzate o incise, figure e

oggetto ornamentale. -medaglia annuale: quella che il papa fa coniare ogni anno,

trita. castiglione, 179: oltre che [la pittura] giovi a saper

sarà condotta a quella altezza del rilievo che tu vuoi che l'abbia, allora si

quella altezza del rilievo che tu vuoi che l'abbia, allora si cominci a

122: -son certe medaglie d'uomini che la fama m'ha dati che io gli

d'uomini che la fama m'ha dati che io gli porti meco, le quali

academico nostro; se vi piace vedere che cose le sono, eccole qua vedete.

vol. IX Pag.1005 - Da MEDAGLIA a MEDAGLIA (66 risultati)

riputazione altresì [savonarola] era salito che si formarono medaglie in bronzo con la

; siccome ancora quello del provvedermi, più che voi potete, delle medaglie de'virtuosi

municipale, ad avere la medaglia commemorativa che ivi distribuivasi agl'invitati. d'annunzio,

pendaglio. brusoni, 1-176: già che questa medaglia si può dividere, sarà

si può dividere, sarà ben fatto che voi, signora, vi riteniate il mio

signora, vi riteniate il mio ritratto che v'è dentro incastonato e io mi ritenga

il vostro. -placca metallica ornamentale che si applicava sul cappello o sulla berretta

gli volle sgraffignar di testa la berretta che porta con la medaglia e col pennacchio.

ariosto, 35-22: come i cigni che cantano lieti / rendeno salve le medaglie

/ son tolti da l'oblio, più che morte empio. gabiani, 48

48: -or sai tu ciò, che io penso? -che cosa? -che in

-che in vero sia suo figliuolo, che esso già gli ponesse al collo questa

questa medaglia perché il fanciullo fosse, anzi che no, randagio e fieretto, di

, randagio e fieretto, di maniera che, andando fuori di casa e poscia

-profilo, faccia, volto da medaglia: che presenta lineamenti ben distinti e marcati (

lineamenti ben distinti e marcati (e che rivelano, per lo più, anche

e nero, con le bende nere che lasciavano appena intravedere il pallore diafano dei

soldati del reggimento di artesia una medaglia che aveano ottenuta come benemeriti della patria,

una medaglia di bronzo, ma dice che tu ne meriteresti due d'argento,

di timidezza e un po'meno di superbia che poi sono la stessa cosa. jahier

ma io per questo popolo illetterato / che non prepara guerra perché di miseria ha campato

di miseria ha campato / la miseria che non fa guerre, ma semmai rivoluzioni.

contro certe meschinerie governative, come quella che istituendo nel '65 la medaglia militare commemorativa

corpi, ed esigeva dagli altri reduci che sborsassero, per fregiarsene, la somma di

e impartire ordini / per una battaglia che, ahi, non si combatte, avanti

voi, future medaglie d'oro, che non avete niente da perdere / neanche il

pensiero delle arti e delle lettere più che non avesse costumato suo padre. de

il primo della classe; dice la madre che a umberto gli dànno la medaglia.

la mozione su roma e dichiarar loro che il paese diffiderà meritamente o immerita- mente

: 'medaglia di presenza ': quella che i francesi * jeton ', attestante

i francesi * jeton ', attestante che la persona è venuta a prender parte

prender parte con altre all'uffizio o funzione che le appartiene; e in quanto ci

: vi hanno compagnie di strade ferrate che possedono 20 o 30 membri del consiglio

.]: 'medaglia di presenza': che attesta essersi la persona presentata alla riunione,

: onorario a'membri d'un consiglio che vi assistono. * ai deputati daranno la

intervenuti volotariamente doveva essere soltanto quella che unicamente ai primi fosse assegnata la medaglia di

contrassegnato dal rispettivo numero di matricola, che ciascun operaio di uno stabilimento industriale ritirava

simbolo sacro o di una scena religiosa, che i cristiani (e, in partic

. ramusio, iii-187: le cose che il capitan nostro fece dare a questo

a questo indiano principale e a gli altri che seco erano, furono queste: una

-medaglia talismanica: dischetto di bronzo che si poteva acquistare nei pressi dei santuari

fra le più celebri sono ricordate quella che riproduceva il cervo della dea artemide a

. loredano, 31: io, che avevo inteso da mio padre il segreto

di questa medaglia, ch'era una pietra che fermava il sangue e che preservava e

una pietra che fermava il sangue e che preservava e liberava da ogni veleno,

trovano iscrizioni, anagrammi o simboli e che è considerata posteriore e meno importante rispetto

posteriore e meno importante rispetto a quella che presenta l'effìgie o la figura principale

un rovescio mara- viglioso per quella medaglia che tu vuoi fare. vasari, i-142

de la medaglia erano impressi alcuni cavalli che gian pascendo, con queste parole 'vehiculatione

: venendo al petto disse mirabilia, e che tenea duo pomi candidi come la neve

, dicendo averci bevuto indegnamente, e che ella stillava manuscristi e manna, e

ella stillava manuscristi e manna, e che di seta erano i peluzzi suoi. del

del rovescio della medaglia tacque, escusandosi che bisogneria che rinascesse il burchiello a dirne

della medaglia tacque, escusandosi che bisogneria che rinascesse il burchiello a dirne una minima

. -figur. qualità o circostanza che rimane celata e nascosta e che,

circostanza che rimane celata e nascosta e che, quando si manifesta, produce per

. firenzuola, 733: vedi rovescio che ha avuto questa medaglia. a.

d'una gran parte de'signori, che sono il rovescio della sua medaglia, egli

capponi, 1-i-61: vero è bensì che l'immagine del governo di teodorico a

rovescio della medaglia si vede la corda che strinse il collo a boezio. tommaseo

. bonsanti, 4-452: riconoscere quel che c'è di buono in uno scrittore

in un artista, ma solo a patto che serva a scoprire l'altro lato della

ant. bassorilievo di forma rotonda, che, per lo più, riproduce il volto

fuor della porta di s. lorenzo, che è il duomo di quella città,

ordinandogli poi la medaglia [di marmo] che fu messa nella chiesa di santa francesca

. 9. figur. persona che si presenta con i tratti fisici e

vol. IX Pag.1006 - Da MEDAGLIAIO a MEDAGLIONE (36 risultati)

espressione [del fontenei le], che i testacei e i pesci impietriti sono le

]: * medaglie ': i segni che rimangono nei ginocchi de'cavalli quando cadono

: distinguerlo fra altri in una forma che sottintende elogio, rispetto, ammirazione.

cadere o rovinarsi; perché è credenza popolare che la medaglia con l'effìgie di tal

ha letto quel po'po'd'insolenze che il deputato x ha detto nel circolo?

. v.]: 'si vede che à la medaglia di san venanzio!

a testina, -noi dovremmo esser contenti che guadagni col mercato nero perché sei comunista

medaglia. guittone, i-1-143: è meno che vilissima medaglia ogni bene d'esta vita

, 1-39-32: tal om non par che vaglia, / en vista, una medaglia

spagna, 7-40: non gli lascerò tanto che vaglia / di ciò che tiene,

lascerò tanto che vaglia / di ciò che tiene, città e castella, / el

c. i. frugoni, i-6-129: che mostaccio il nobil modo / tra 'l

e tra 'l sodo; / un mostaccio che l'onore / d'un romano imperatore

-non curare una medaglia; apprezzare meno che una medaglia qualcuno 0 qualcosa: non stimarlo

teme più machidante una medaglia, poi che l'è morto pelias e polinoro.

devoto di quell'angelone da roma, che stava sempre fralle medaglie. 16

petrocchi [s. v.]: che belle medaglione! = voce semidotta,

loro contorni terminatissime, con tale nettezza che, se fossero state di argento o di

targioni tozzetti, 12-7-86: egli pensava che lì fosse stata qualche bottega, dove

vorrei parecchi cassette, et il più che si può, perché mi multiplicherranno, et

medaglista, sf. ant. ciò che si poteva acqui stare con

ci fermavamo a discorrere con alcune ragazze che agucchiavano... belline tutte, strette

campagna] dolile tende di taciturni beduini che custodivano greggi di pecore e capre dalle

ii-286: non ho più tra le dita che una monetuzza d'oro d'un centimetro-e

prime consegnate a uno stabilimento industriale, che poi registra su apposito cartellino, detto

. m. -chi). disus. che si riferisce alle medaglie (come elemento

, 2-210: mettere in ridicolo la cura che si dànno le donne di acconciarsi la

con un diluvio tale d'erudizione medagliesca che mi ha seccato moltissimo. medagliétta

ha veduta una medaglietta d'argento, che ha dall'una parte mecenate, dall'altra

dall'altra virgilio, con quelle lettere che dite. aretino, 20-172: se i

quando parteno; e calcula il tempo che ci hanno a stare con gli anelli,

pisis, 3-25: era quasi con dolcezza che infilava la chiave con la medaglietta d'

voti, né attaccamento soverchiante a quella che allora si chiamava « la medaglietta »

medaglia. medagliettato, agg. che ha ricevuto o ha la medaglietta parlamentare

medaglioncino': così dicevansi più propriamente que'che ornavano il petto alle donne.

miniatura... e i due biglietti che gli aveva scritti. 3.

vol. IX Pag.1007 - Da MEDAGLISTA a MEDEMAMENTE (45 risultati)

una ciocca di capelli, ecc., che può anche essere visibile attraverso una superficie

gnuola, con un medaglione d'ottone che gli ballava sul ventre. panzini,

nel rovescio del quale era un ercole che teneva afferrata una cervia per le corna

. buonarroti, 1-13: così supporrebbe che il medaglione fosse battuto in memoria di questo

dentro una cornice rotonda o ovale, che si colloca, per lo più come motivo

2-85: questi son certi ignudi, che sopra la già detta cornice in alcuni

un di là, sostengono i medaglioni che si son detti, finti di metallo,

, 4 beati, in mezzi busti, che sono monaci di essa religione, assai

piuttosto rustico, con quattro medaglioni rotondi che rappresentavano paesaggi marini e scene d'amore

, di forma rotonda o ovale, che riproduce il volto o il busto di

dallo sponio nell'indice d'alcuni medaglioni che ha riportato. arbeudo [s. v

. nodulo rotondo di lana intrecciata, che si forma spontaneamente nei materassi e che

che si forma spontaneamente nei materassi e che, per la forte pressione, è difficile

chiamano medaglioni quei grovigli di lana pressata che si trovano nei materassi e non si

, vi-389: non abbada a nessuno. che faccia da catone! / ecco qui

medaglione. guadagnoli, 1-ii-39: certo che se tornasser dagli estinti / que'venerati

/ que'venerati nostri medaglioni, / che ne'quadri si veggono dipinti / con

suol chiamarsi comunemente un uomo già maturo che vesta all'antica, e abbia consuetudini

letterari, storici': bozzetti, ritratti che uno scrittore fa di persone note.

scientifica di una storia dell'arte, che sia storia dell'arte come l'estetica

caro, 12-iii-243: io desidero e voglio che diventiate antiquario e medaglista ancor voi.

ricco, avendone di molte [nledaglie] che a me sono d'avanzo. algarotti

stare i medaglisti e gli antiquari, che comprano a così gran prezzo la ruggine

le ventiquattro firmate e le altre dodici che recano l'impronta del suo stile certa.

del suo stile certa. ma sembra che in questa egli -il medaglista gagliardo di

-per estens. poeta o letterato che si dedica alla composizione di testi di

professore -per noialtri liberi -significa l'uomo che s'è accantonato nel suo chiuso..

casa d'amiclate e tanto venne affettuosamente che diede delle mani nell'uscio dello medale

magalotti, 1-94: ecci egli italiano che assaggi la prima volta la birra e

, per il più, si truova, che è media, et altrimenti da medea

da medea, maga di grande estimazione, che la prima fu che mai la trovasse

grande estimazione, che la prima fu che mai la trovasse et esperimentasse le virtù sue

. medecaróso, agg. ant. che risana, che guarisce (anche spiritualmente

, agg. ant. che risana, che guarisce (anche spiritualmente).

e periglioza / del tutto infermità so che convene, / ché parva parvo so

curamento. boccaccio, iii-3-25: ma che dich'io, poi ch'apollo, sentita

non seppe vedere / medela a sé che potesse valere? iacopo del pecora, lxxviii-in-

e de sotto e de supra oprano, che, continuo martellando,...

. delfico, iii-260: gl'incomodi, che prima l'avevano travagliato ad intervalli,

m'aleva / se struse 'l corpo che sol à partire, / però chero

à partire, / però chero medella che m'aleva. pulci, iv-2: le

. giambullari, ii-257: non voler che a biblis eguale / i'sia: né

. fonsi, 8: conosco ben che tu sarai quell'un a / che causa

ben che tu sarai quell'un a / che causa debbe esser di mia morte,

l-n-352: di molt'altri medemamente si trova che, essendo stati ritirati nei deserti,

vol. IX Pag.1008 - Da MEDEMO a MEDESIMEZZA (58 risultati)

che pur anco alora vi si fanno delle nozze

si chiusero, ammutolirono le cetre e tutti che si ritirarono a dormire.

: fosse io certo, o signora, che uno cuore medemo informasse doi corpi,

in un raguna; / onde si vede che tra pari sempre / e tra simili

quelli della bottega, cioè di quelle scarpe che stanno bene ad ogni piede d'una

]: 'medemo ': voce che si trova oggidì usato da molti; ma

e tal modo vizioso è nato dall'uso che per antico vi fu di scrivere abbreviatamente

a patavia e sopra le medeme nave che li hanno conduti sono iti a crems

: deh, filena, quanto gradisco che a'tuoi occhi medemi sia presente la morte

): abbenché la più parte delle persone che vi rappresentano le loro parti, siino

, 1-236: indosso aveano toniche, che a similitudine di pesci con scaglie di ferro

l'uccellare. aletifilo, 25: poi che voi siete quelle che donate li favori

25: poi che voi siete quelle che donate li favori a qual si voglia,

evento e dalla storia in divenire medesimamente che dalle passioni e dal loro flusso ed intreccio

loro l'anima essere quei piccioli corpuscoli che son nell'aria. manso, 1-12:

i-29): ariabar- zane, poi che avvisto ti sei che l'umanità del nostro

zane, poi che avvisto ti sei che l'umanità del nostro re t'ha

de le figliuole tue, non quella che io in nome suo ti richiesi, ma

in nome suo ti richiesi, ma quella che ti parve, mandarli...

a casa te la rimanda, e vuole che la primiera per me se gli meni

se gli meni, e medesimamente la dote che gli desti intieramente t'ho recata.

sagredo, 1-592: operò in modo che allontanò dalla corte diversi buffoni;..

il medesimo, la cognizione dell'essere vien che sia medesimamente la cognizione del bene,

, non avendo io a far altro che a considerar l'essere nel suo intrinseco ordine

meravigli alcuno se queste e altre ragioni che di ciò avere potemo, non sono del

, non sono del tutto dimostrate; che però medesimamente dovemo ammirare loro eccellenza -la

, 1-17 (i-207): ben che la donna per molti segni colui che seco

che la donna per molti segni colui che seco si giaceva tenesse per fermo non

, per tema de la vecchia, che sovente tossir sentiva, che era svegliata

la vecchia, che sovente tossir sentiva, che era svegliata, non osò dir nulla

medesimamente la pasqua s'accorse molto bene che ferrante non era quello che il pelliccione

molto bene che ferrante non era quello che il pelliccione le scuoteva. aretino, 20-154

faldella, iii-130: il fratello pensò che era vicina la pasqua, e che

che era vicina la pasqua, e che tanto tristano sarebbe venuto in vacanza medesimamente

savonarola, ii-210: medesimamente ti dico che in questo mondo non si può considerare

, iii-92: non sarà da dubitare che la fiorentina lingua da'provenzali poeti,

fiorentina lingua da'provenzali poeti, più che da altri, le rime pigliate s'abbia

avuti per maestri; quando medesimamente si vede che al presente più antiche rime delle toscane

cortegiano, né ancor di quel modo che fanno i pazzi e gli imbriachi e i

redi, 16-ix-299: medesimamente è necessario che questo illustrissimo signore stia in una stanza

come la città dell'aquila ebbe autori che non pure cantavano rime amorose, mai

quello di dorchester vi sono le alture, che portano questo stesso nome. leopardi

con parole strette persuadere la plebe romana che si riunisse con i padri.

lo mondo tiene a più savio colui che più saviamente dice, medesmamente s'elli è

, 5-2-75: non vi è maggior medesimanza che la totale egualità. = deriv

loredano, 2-i-14: quella è vera amicizia che, nata da una reale simpatia di

per essermi tanto medesimato con voi, che tanto favorito mi avete, così degenero

bellini, 5-2- 58: le materia che esso taglia in lui,...

, iii-3-255: ammirabile nodo matrimoniale, che strigne il marito con la sua moglie di

il marito con la sua moglie di modo che vengano tra sé quasi a medesimarsi.

, vagheggiando uno stesso tipo ideale, che s'ingegnavano di raggiungere e d'incarnare

ponendovi ciascuno dal canto suo quel tanto che mancava all'altro. = denom

vostra, e posso dir tarlato, / che di quella vuol dire un servo amico

godimento è più da lui posseduto, che quando egli il vede o il gode in

e del mondo, si faccia a credere che il principale scopo della natura sia di

medesimezza o identità di sostanza fa sì che non sieno distinti il sole, la luce

, 6-268: di qui nasce in somma che gli uomini studiano chi armi, chi

effetti, è troppo ragionevole il pensare che siavi pur nelle cause. gioberti, 12-i-10

vol. IX Pag.1009 - Da MEDESIMITÀ a MEDESIMO (64 risultati)

vivi nizzardi e provenzali dimostrano a bastanza che essa ballata... è una di

una di quelle invenzioni e cantilene popolari che passarono di paese in paese e di secolo

. 2. condizione di ciò che rimane sempre uguale a se stesso;

più nell'uno; insino a tanto che la congiunzione non si trasmuta in medesimezza

le ripetono con tanta sicura medesimezza, che si comprende benissimo non sarebbero capaci di

chiarita la medesimezza della persona non restava che legargli il capestro alla gola. carducci

antica, la cui conformità, sia che si dissotterrino a bologna o a

la medesimezza di una popolazione e civiltà etrusca che tenne i nostri luoghi prima della invasione

fra noi quel vero e strettissimo parentado che nasce dalla conformità negli studi e negli

era la nostalgia d'una medesimezza perduta che nutriva il mio ansioso desiderio d'

la noiosa medesimezza del verso sciolto, che infastidisce naturalmente, e ributta i più

prerogativa di un'entità concreta o astratta che si presenti in tutto uguale a un'altra

: pon mente ad alcune [parole] che n'hanno fatto certi moderni nella nostra

. castelvetro, 4-215: dobbiamo dire che aristotele prima ci fa accorti che le

dobbiamo dire che aristotele prima ci fa accorti che le tragedie non sono da fare

le tragedie non sono da fare che sieno quelle medesime che sono state fatte

non sono da fare che sieno quelle medesime che sono state fatte da altri poeti,

da altri poeti, ma diverse, e che questa medesimità, per così dire,

non aviene per prendere quella medesima favola che abbia presa un altro poeta, o

per lo legame e per la soluzione che sieno quelli medesimi o diversi. varchi,

le creature non dicono special relazione secondo ciò che le tre persone divine hanno tra sè

nell'origine, ma solo secondo ciò che hanno di comune nella medesimità della essenza

peccato. 2. condizione di ciò che rimane sempre simile a se stesso;

quinta ed ultima condizione della locuzione, che è la diversità, ha riguardo alle parole

si trasgredisce per una sola strada, che è (per così dire) l'identità

in esso troverai tal voci o tal frasi che vi si rimentova dumila volte.

in tutto e per tutto equivalente a ciò che antecedentemente è stato oggetto del pensiero,

, del discorso o dell'azione; che è una stessa cosa, che si

; che è una stessa cosa, che si identifica con esso; che si presenta

, che si identifica con esso; che si presenta con natura, aspetto,

doni per lo concorrimento de la cosa che riceve ». boccaccio, dee.,

, 1-556: maggior foco istrugge quel che t'ama, / e 'l medesimo

, 1-26: aveva il medesimo elmo che cercato / da ferraù fu lungamente invano.

roma delli 5 del presente il ragionamento che il sommo pontefice ha tenuto coll'eccellentissimo

(11): intima loro di nuovo che, nel termine di giorni sei,

: quando si vedrà ingannato della speranza che gli aveva posto in me, non mi

... ed anco ricuperata quella che soleva aver già con la marchesa di

nel medesimo tempo, in un tomiamento che fece appresso a la giostra. serdonati

: ma il decreto fatale gli beffava, che già buona pezza aveva condannato quel tempio

a nettuno 'e ricordandomi di quello che voi scriveste sulla medesima divinità per le

dante, conv., i-xm-7: per che uno medesimo studio è stato lo suo

stato lo suo e 'l mio: per che di questa concordia l'amistà è confermata

, inf., 15-108: sappi che tutti fur cherci / e litterati grandi e

medesma lingua pria mi morse, / sì che mi tinse l'una e l'altra

e finti amici a lato, / che mostran tutti una medesma fede. tasso,

. g. gozzi, i-3-170: quello che più mi sembra strano si è ch'

« mettere a negghienza di sapere quello che li altri sentono di lui, non solamente

e già era a cavalo; quando ecco che mi veggo portare innanzi un giovine morto

giovine morto de'francesi, ed uno che morì poi, ambedue miei compagni di viaggio

poi, ambedue miei compagni di viaggio, che s'erano partiti dal medesimo alloggiamento poco

panico desidera la medesima terra e aere che 'l miglio e si semina in que'medesimi

. campana, iii-158: nell'arrivar che quivi fece tessercito italiano, fu salutato da

cannonate, né per ciò si ristette che la sera medesima non si riconoscesse il

. marinella, 47: io vorrei che questi tali facessero questa esperienza, che

vorrei che questi tali facessero questa esperienza, che esercitassero un putto e una fanciulla d'

, nella lettere e nelle armi, che vedrebbono in quanto minor tempo più peritamente

e di vituperio solo in quelle cose che sono in sua podestà di fare o di

merita né vituperio né loda, però che l'uno e l'altro è da rendere

è da rendere ad altrui, avvegna che le cose siano parte de l'uomo medesimo

fermamento. caro, 12-iii-99: secondo che m'è stato detto, il cardinal

medesmo, non intraprende a fare quello che non può esser fatto, né intraprende

tutto questo fece la carità; quella carità che paolo medesimo insegnò essere paziente, benigna

avuta la conoscenza di queste cose, che l'ha 'l volgare medesimo. firenzuola

la cagione perché più ne'luoghi bassi che negli alti lo aere maggiormente ne offende,

vol. IX Pag.1010 - Da MEDESIMO a MEDESIMO (74 risultati)

discepoli l'opinione de la sapienza che la sapienza medesima. redi, 16-ix-93

. temanza, 153: il meccanismo, che da pochi architetti si cura,.

sanmicheli fu anche in questo, non che in altro, molto eccellente. mazzini,

sci una cosa, ch'el parave che fosse a mie medesemo. giacomo da lentini

, 7-1 (47): per che io, quasi sbigottito de la bella difesa

io, quasi sbigottito de la bella difesa che m'era venuta meno, assai me

meno, assai me ne disconfortai, più che io medesimo non avrei creduto dinanzi.

de le vestimenta la fanno più ammirare che essa medesima. idem, purg.,

a'primi canti / e al gridar che più lor si convene; / e raccostansi

, come davanti, / essi medesmi che m'avean pregato, / attenti ad ascoltar

quanta è la stoltizia de l'uomo, che si fa debile colà dove io l'

la lettera a monsignor tolomeo del tenore che vedrete perché ve la lascio aperta.

, sì a lor medesme celi, che in sè veggono sol difetto ed ombra,

far capire a chi l'avesse osservata, che il suo cuore faceva ancora a mezzo

ancora a mezzo con renzo, forse più che lei medesima non lo credesse. landolfi

di me medesm'ò tolta, / ancor che non sia molta, / la forza

dante, conv., iii-xii-11: avvegna che dio, esso medesimo mirando, veggia

, e non mi noia; / che parria forse forte al vostro vulgo. petrarca

quegl'il ciel sostentò; questa, che tutte / le bellezze celesti / in sè

medesima. leopardi, iii-206: quegli che parla di se medesimo non ha tempo

. cecchi, 5-72: il gatto, che bisogno ha d'uscire? moralmente esso

vostro corpo, e da quelli fori, che demoni e omini sono. testi fiorentini

i detti capitani tra llor medesimo, che utile cosa è per la compagnia di procurare

procurare co messer lo vesscovo di firenze che ci cresca il brivilegio nostro, ch'

: ama [l'uomo] le cose che sono il fine per loro medesimo,

., 5-84: non fate com'agnel che lascia il latte / de la sua

fussi dura la sorte più di quelli che assai avevono amato questa donna. firenzuola,

, i-vii: egli è un pezzo che io vagheggio meco medesimo ed ho già

parte grossamente colorito un cotal mio disegno che assai mi piace. -invar.

mi par gran fatto, / però che quel medesmo avvenne a noi. idem,

., 14-49: quel medesmo, che si fu accorto / ch'io domandava il

, inf., 24-105: poi che fu a terra sì distrutto, / la

2-72: non so ripascere d'altro che di quelle medesme, chi mi pasce

. muratori, 10-i-245: quei medesimi che con tanta risoluzione eleggono la povertà volontaria,

cose terrene, ma non già a ciò che è necessario al lor vitto e vestito

proprie parole... potemo intendere apertamente che in queste medesime parole ove dice che

che in queste medesime parole ove dice che i mali che per eloquenzia sono advenuti

queste medesime parole ove dice che i mali che per eloquenzia sono advenuti e che non

mali che per eloquenzia sono advenuti e che non si possono celare, in quelle

vergine, v-410-38: ma a zoe che quella meesema mare de misericordia aprovo lo

., ii-ix-5: sì come quello che mira riceve la forma ne la pupilla per

., 26-19: quella medesma voce che paura / tolta m'avea del subito abbarbaglio

, quelle medesme note le selve iterando che essi esprimevano. castiglione, 73:

io avessi imitato quella maniera di scrivere che in lui [il boccaccio] è ripresa

non poteva fuggire almen quelle medesime calunnie che al proprio boccaccio son date circa questo.

proprio interesse. cesari, 1-2-321: da che san pietro o era morto tanno innanzi

galileo, 8-viii-207: i momenti tutti che fanno risalire [il mobile] per

co'suoi medesimi lasciatolo, a far che il convito fosse magnifico attese. boiardo,

a voi. monti, x-4-194: dopo che tutti hanno giu dicato taristodemo

dicato taristodemo, sarà pur tempo che li giudichi il suo autore medesimo.

, ci vede dentro sommersi gli iracondi, che, continuando lor vezzo, si mordono

[s. paolo]: mentre che abbiamo tempo, operiamo bene. ariosto

ariosto, 379: chi vuoi tu pensar che siano / li malfattori, se non

malfattori, se non li medesimi / che per pigliar li malfattor si pagano?

in terra pompeo, rese vane tarmate poderosissime che quello teneva in mare. c.

. c. dati, iii-n-3-162: quel che volesse dir pittagora, mi par chiarissimo

dir pittagora, mi par chiarissimo da quel che dice porfirio nella vita del medesimo.

, 340: 'medesimo': è aggettivo che altro significato non ha, se non quello

ha, se non quello di affermare che non è un altro, che non è

affermare che non è un altro, che non è diverso; dunque errano coloro

, « luigi ieri mi scrisse che sarebbe partito per l'olanda; ma io

per l'olanda; ma io credo che il medesimo non ne farà nulla ».

approvarono la parte non ancor letta, che conteneva l'abdicazione della nobiltà, e lo

supremi voleri del medesimo e il trattato che si stava stipulando, davasi per motivo

: nelle fiabe di gioielli, spesso colui che inabissa il diamante nel mare è il

il diamante nel mare è il medesimo che aveva dato il sangue e l'onore

e tutto per possederlo. -persona che è perfettamente simile a un'altra o

è perfettamente simile a un'altra o che s'identifica con essa. - anche:

-bene, e di voi mi par vedere che sia il medesimo. -così è

. b. croce, ii-8-192: che cosa è la polemica affermazione, nella

, nella dispute intorno alla musica, che in questa non siano sentimenti definiti,

solo indefiniti, se non la medesima che si pone per la poesia, che la

che si pone per la poesia, che la poesia non dia immagini di storica

, corrispondente a un'altra; ciò che fa una cosa sola

vol. IX Pag.1011 - Da MEDI a MEDIA (61 risultati)

con un'altra; ciò che è sempre uguale a se stesso.

guarda te sì come la mano fa, che tutto il giorno è una medesima,

(forse per iscorrezione del testo) che la rugiada e la brina sono il medesimo

tasso, n-iv-15: poich'é certo che la nobiltà sia, vedendosi in tutte

ridurre e dar di lei una sola diffìnizione che la natura e l'essenza sua intieramente

gozzi, i-12-235: io sento dire / che qui si fìnge amare e che il

/ che qui si fìnge amare e che il promettere / e il non attender son

se parlare e raccontare è il medesimo che ragionare, il caro dice anche il medesimo

, il caro dice anche il medesimo che 'l petrarca. bruno, 3-1059: cossi

sapienza divina, la quale è medesimo che la profondità de la potenza e latitudine

tozzetti, 9-265: è il medesimo che se si dicesse 80 mila fiorini interi

ii-421: aspettare suona sovente il medesimo che sperare. 9. con valore

pregio m'ha tutto donato / più che medesmo lei non dimandai. guinizelli,

insegnò lo spermento, / a quella che l'avea 'n sua segnoria. p.

. cavalca, 16-1-31: gli confortò che non temessero e così medesimo fecero gli

temessero e così medesimo fecero gli angeli che apparvero al sepolcro, confortando le marie

pietra viva, / in guisa d'uom che pensi e pianga e scriva. carducci

sospetto di socinianismo, per far credere che la natura delle divine persone non sia

una sola e medesimissima con quell'unità che dalle scuole vien detta numerica. lami,

tre è la radice del nove però che, sanza numero altro alcuno, per

fa nove, sì come vedemo manifestamente che tre via tre fa nove. petrarca,

petrarca, iii-1-161: non come fiamma che per forza è spenta, / ma che

che per forza è spenta, / ma che per sé medesma si consuma, /

(250): il soldano appresso comandò che... mai, infino a

.. mai, infino a tanto che per sé medesimo non cadesse, levato

, 7-47: tancredi allor, qual che si fosse / de l'estrania prigion

con due orecchie del medesmo, / che fa parer di minor pregio ogni altra.

egli stesso mi scrisse... che io sarei rimborsato d'un tanto il mese

.. ora, quando io pensava che si fosse cominciato, veggo che siamo

io pensava che si fosse cominciato, veggo che siamo al medesimo e che mi sono

, veggo che siamo al medesimo e che mi sono pur date parole. vasari

: a questi giorni tu mi dicesti che egli s'era acconcio per un pezzo;

siam sempre alle medesime (di condizione che par non voglia cambiare). come

d'aragona, xliv-223: è vero che, desiderando lo amante, oltra questa

ancora la union corporale per farsi più che può in medesimo con la cosa amata,

questa fare, per lo non esser possibile che i corpi penetrin l'un l'altro

me medesimo: « di necessitade con vene che la gentilissima beatrice alcuna volta si

me medesmo vo parlando e dico / che 'l suo sembiante non mi dice 'l

vero. petrarca, iii-2-50: ma pur che l'alma in dio si riconforte,

si riconforte, / e 'l cor che 'n sé medesmo forse è lasso, /

sé medesmo forse è lasso, / che altro ch'un sospir breve è la morte

essere. dante, xxxvii-35: non che da se medesmo sia sottile / a

ch'elli osa / oltre al poder che natura ci ha porto. s. caterina

se dante avesse voluto dire l'uno che si volta a vedere dopo esser fuggito

: 'cui tarda di veder quello che gli convenne fuggire ', essendo cosa già

lui, ma e'dice: * ciò che gli conven fuggire ', cioè una

conven fuggire ', cioè una cosa che fa in quel medesimo che egli guarda.

una cosa che fa in quel medesimo che egli guarda. -nel medesimo tempo o

al polo, più è tarda, però che la sua revoluzione è minore, e

più tanto o quanto di quell'affezione che di prima gli avea grandissima.

stilistici fra stesso e medesimo va rilevato che il manzoni sostituì lui medesimo all 'egli stesso

un re cristiano, anzi nestoriano, che sogliono nominare presbyter johannes, il quale

valori considerati. -media aritmetica: valore che si può attribuire a ciascun termine di una

una serie senza alterarne la somma e che si ottiene addizionando tutti i termini e

degli addendi. -media armonica: valore che si può attribuire a tutti i termini

dei prezzi. -media geometrica: valore che si può attribuire a ciascun termine di

problema dell'addoppiare il cubo, trovò che v'era bisogno delle due medie proporzionali

è di piedi 61 e mezzo, che perfettamente risponde alla media proporzionale armonica della

ripresa da'pulimanti della lingua. tu, che se'fresco di far tali studi né

di una stessa quantità, il quoziente che si ottiene dividendo la somma di tutte codeste

-prendete la media... - che medie d'egitto! oriani,

vol. IX Pag.1012 - Da MEDIA a MEDIANO (46 risultati)

iii-10-62: un libro non può essere altro che uno stimolo, congegnato avendo l'occhio

a una certa media di condizioni, che, appunto per essere una media, fa

per essere una media, fa sì, che nei casi singoli esso riesca solo in

obbligatoria. e della salute. unica scuola che abbia serbato un orario ragionevole: accordato

un orario ragionevole: accordato col sole; che abbia serbato un abito razionale: accordato

del clima. 3. valore che esprime sinteticamente la distribuzione del fenomeno esaminato

riportate è di 72 miglia svedesi, che sono prossimamente 432 italiane. c.

: la media di molte esperienze dimostra che, volendo nutrire costantemente alla stalla le

evento accada, e quest'è il metodo che prescrive di prendere la media tra tutti

un grandissimo numero di nascite si rivela che i sessi tengono la proporzione media di 21

maschi e 20 femmine, la probabilità che nasca piuttosto un maschio che una femmina

la probabilità che nasca piuttosto un maschio che una femmina è d'un 21 / 20

medie nelle scienze economico-sociali; i vantaggi che se ne ritraggono; le diverse specie

tra d solre e d lasolre, e che la sua media sia necessariamente g solreut

alamire. idem, 1-65: intendo principalmente che l'istesso tolomeo dice essere la media

la media particolare di ciascun tuono quella che io sono ora per dirvi. g.

di profitto, di studio. 'ragazzi che non piglian la media perché non studiano

, per non rovinare la media, che era del trenta. g. bassani,

, indice del rendimento di una squadra che, nelle due partite (di andata

processi, ultimamente effettuati, parrebbe risultare che, in media, soltanto il trentacinque

solito io piglierò una media dei resultati che mi hanno dato in proposito i miei studi

cattaneo, i-1-376: le donne sono più che l'uomo soggette ad essere preoccupate dell'

essere preoccupate dell'amore al meraviglioso, che ha reso questa nobile e bella metà del

mediale1, agg. biol. che è collocato in vicinanza del piano di

o mediano. -sezione mediale: quella che passa per il piano mediano o gli

mediale2, agg. gramm. che ha valore o funzione di forma media

mediana, sf. geom. segmento che in un triangolo congiunge un vertice col

presso i geometri vale segmento di retta che congiunge il vertice di uno qualsivoglia degli

tre giocatori (detti mediani), che costituisce la linea intermedia fra i difensori

3. statist. termine o valore che occupa il posto centrale in una serie

). 4. anat. vena che costituisce una diramazione della vena cava;

mezzo alla basilica ed alla cefalica, che si vede nella circolazione del cubito o

(plur. m. -ci). che riguarda o dipende dallo spiritismo

facoltà e dalle funzioni del medium.; che avviene o si verifica con il concorso

di sera con le mani sul tavolino che mai voleva muoversi. panzini, iv-412:

di quei fenomeni di occultismo o spiritismo che avvengono per opera del * medium '.

testa, -disse cotica strinata, o che avesse cotesta facoltà medianica, o che

o che avesse cotesta facoltà medianica, o che qualcosa sapesse e indovinasse. manifesti del

profondità medianiche. 3. figur. che esercita un influsso misterioso e profondamente suggestivo

della domanda rivolta a noi dal fiore, che la pittrice riesce a farci avviare un

panzini, iv-412: 'medianità': quel potere che possiede il medioum di produrre i così

mediano1. mediano1, agg. che occupa, nella scala sociale, un

i ceti popolari e l'aristocrazia; che appartiene al ceto medio ovvero alla borghesia

costanzo, 1-28: mi pare strano che in una sentenza... fussero messi

nobili. ammirato, i-1-482: conchiusesi che de'priori... dovessero essere due

testa della gente mediana, inestirpabile, che un grande dev'esser grande sempre e

vol. IX Pag.1013 - Da MEDIANO a MEDIANTE (65 risultati)

2. che si trova, si manifesta o agisce nel

si manifesta o agisce nel mezzo; che è equidistante dagli estremi; intermedio.

del purgatorio comprende sette comici di anime che purgano le caligini del mondo, che risolvono

che purgano le caligini del mondo, che risolvono le schiume della loro coscienza,

risolvono le schiume della loro coscienza, che si mondano per tornar belle d'annunzio

invece l'aspetto preraffaellesco. 4. che, in una valutazione qualitativa o quantitativa,

da mascheramento, fra civiltà e psicologie che sembrerebbe non potessero comunicare. 5

comunicare. 5. anat. che separa nel mezzo un organismo o un

]: * linea mediana ': quella che separa il corpo in due metà eguali

il corpo in due metà eguali e che non costituisce già un piano immaginario,

membri. -nervo mediano: nervo misto che deriva dal plesso brachiale e fornisce rami

superficiale della faccia ventrale dell'avambraccio, che decorre, con posizione intermedia, fra

la vena cefalica fa quel ramo interiore che constituisce la vena mediana. tramater [s

': il più grosso di quelli che partono dal plesso brachiale; nasce dalla parte

mezzo alla basilica ed alla cefalice, che si vede nella circolazione del cubito a gomito

delle suddette. 6. archit. che si trova nella parte centrale di un

mediano, sm.): piano che divide un organo, inserito su un

prisma triangolare: ciascuno dei tre piani che passano per gli spigoli laterali e che

che passano per gli spigoli laterali e che contengono il baricentro del prisma considerato.

-piano mediano d'un tetraedro: piano che passa per uno spigolo del tetraedro e

passa per uno spigolo del tetraedro e che contiene il punto medio dello spigolo opposto

53: manifestai alla contessina deirio ciò che sentiva di non poterle dissimulare più a lungo

è anche rinunziato il distretto di castelnuovo che comprende una larga zona di terreno carsico

composta da tre o da due elementi, che hanno la funzione di assicurare il collegamento

sostegno. -sm. ognuno dei giocatori che compongono tale reparto della squadra; laterale

nel rugby, uno dei due mediani che collegano gli avanti con i tre quarti

di mischia: nel rugby, mediano che impartisce istruzioni agli avanti impegnati in una

mediano, sm.): incisivo che sta fra il picozzo e il cantone (

settembrini, 140: vedi dunque che noi con le parole nostre troviamo

agg. ant. e letter. che sta al centro, che occupa un posto

e letter. che sta al centro, che occupa un posto di mezzo, intermedio

mediante però gualberto, maggior fratello, che si morse senza figliuoli. gioberti,

è il termine medio: non quello che si dice come tale, come un

come atto mediativo. 2. che serve come mezzo o strumento; che

. che serve come mezzo o strumento; che porge motivo o pretesto o causa;

porge motivo o pretesto o causa; che s'interpone come ispiratore, consigliere,

come ispiratore, consigliere, sostenitore; che dà un aiuto prezioso, che offre

; che dà un aiuto prezioso, che offre notevoli vantaggi. iacopone, 1-28-1

vista di terra, ad un luogo che si chiama le due palme, ch'

si può vedere, medianti quegli strumenti che ad una sì fatta dimostrazione ordinariamente sono

necessari. caro, 3-2-134: mi dicono che, medianti i suoi buoni portamenti,

noi faremo un monte di pietà, che sia il tesoro della repubblica, ove

con successivo aumento per gli oportuni bisogni che per tempo avvenissero, io crederei che

che per tempo avvenissero, io crederei che a sufficienza rimediato si fosse a tutti

gli inconvenienti della povertà e delle usure che, lei mediante, si fanno.

si fanno. 3. che serve come passaggio o accesso. manni

boccaccio, i-547: dunque venga, che molte cose a'principali si concedano,

'mediante ': la corda o nota che divide in due terze l'intervallo di

in due terze l'intervallo di quinta che trovasi tra il tonico e la dominante

boccaccio, 1-6: ora ti priego che tu, mediante la virtù de'begli

può apparire mai sotto a'nostri sensi che sotto una forma qualunque, cosi ne

qualunque, cosi ne viene di conseguenza che ogni ragionamento fatto da noi, ogni

perché si fonda sopra nozioni astratte di cose che realmente non esistono per noi se non

noi se non sì strettamente conteste, che non si può separarle senza distruggerle.

cappella gentilizia mediante blocchi di tufo, che spesso ancora si vedono presso alla soglia

, 7-46: con questo principio, che l'animato dall'inanimato sia differente mediante

133: il quale, mediante le liste che gli mandavano ogni sera gli osti,

con l'uno la caterva di quei che andavano saccheggiando, con l'altro il

galileo, 3-2-54: alcuni hanno stimato che veramente il sole non si fermasse,

il sole non si fermasse, ma che così apparve mediante la brevità del tempo

più se non da magro per questi giorni che ci restano da grasso. filicaia,

gelli, 10-46: in quel modo che si vede avenir tal volta a qualcuno

con dispiacer di ognuno mediante la speranza che avevano di lui. f. borghini

fu comandato da s. a. che io lo facessi raccomodare. c. dati

parlarvi di notizie letterarie, perché vi confesso che sto in gran sospetto di perdere la

vol. IX Pag.1014 - Da MEDIANTECHÉ a MEDIASTINO (46 risultati)

li animali bruti sensitivi e vegetativi, che procedono da dio mediante li cieli.

. giordani, v-107: so bene che la simmetria è potentissima a contentare,

i sensi, l'animo, anche prima che si desti e se ne appaghi il

firenze. ungaretti, xi-22: era naturale che alessandro non potesse concepire l'idea deh'

non potesse concepire l'idea deh'ellenismo, che pure l'animava, se non mediante

, 65: lo auctore si imagina che queste tre maggiori [sperette] sieno così

così tagliate dallo emisperio di qua, che le faccino... ad modo

: s'entra in un piccolo fiumicello, che, se bene non è più largo

barchetta nei sassi e perder la robba che si porta, si giunge vicino alla montagna

ivi c'erano scale intere e corridoi che giravano da per tutto, mediante i

grande iniquitade verso dio, perciocché pare che uno si doglia della sua bontà,

.. / fassi il cristeo al tempo che bisogna / con l'acqua salsa,

[omero] faceva così ingenuamente, che spesso la cosa, mediante il suo

. mazzini, 14-172: il cane che avevano in casa... [il

. disus. poiché, dal momento che. d. sestini, io

. sestini, io: tanto il piccolo che il grande ponte vengono così chiamati per

. = comp. da mediante3 e che * (v.). medianteménte

ha chiamato « poesia » tutto quello che di idealmente aggiunto alla vita (come amore

hanno chiamato « poesia » tutto quello che rabboniva gli sfruttati e rendeva loro più facile

1-13: riusciva abbastanza persuasiva la spiegazione che la macchina per scrivere in effetti «

funzione di intermediario in cavour, ciò che diminuirebbe la sua figura e il suo

significato. cavour seguì una sua linea, che trionfò non perché mediasse opposti estremismi,

entità culturale, sociale, etica, che rappresenta una fase, un tratto, un

croce, ii-13-79: gli affetti o sentimenti che erano in funzione dei pratici bisogni depongono

. m. -ci). anat. che è proprio, che si riferisce

anat. che è proprio, che si riferisce, che parte o si trova

proprio, che si riferisce, che parte o si trova nel mediastino.

mediastiniche posteriori: gruppo di piccoli rami che nascono dalla faccia anteriore dell'aorta toracica

mediastino2, col sufi, -ite, che indica affezione morbosa; cfr. fr.

mediastino1, sm. ant. servitore che veniva adibito ai servizi e ai lavori

riverenzie... le mediastine ministre che famulavano... e dinanti e daposcia

. lancellotti, 3-192: vogliamo mo'che i pari di v. s. (

mediastini, li quali non diano a divedere che vorrebbero anch'eglino, come quelli che

che vorrebbero anch'eglino, come quelli che frequentano le case di voi altri grandi

ecc.). polmoni e le cose che da essi nascono. li panniculi sono

mediastino... non è altro che una tela o pannicolo che 7

non è altro che una tela o pannicolo che 7. intr. interporsi,

, raddoppiata, / dire se non che tra la proporzione della prima « a »

più grande o più piccolo, pleura, che, rivestendo una per parte internamente la

comprendono i polmoni e nel davanti zietto che media tra il troncone vecchio e la riproduzione

applicati l'uno all'altro, fanno quel che forinola e innestandosi sul concetto di creazione

iii-17-14: 4 mediastino ': tramezzo membranoso che divide il petto le monarchie costituzionali,

mediaper lungo in due parti laterali e che risulta dal combaciavano tra quelle assolute,

poco storiche. quella parte anteriore del mediastino che ricetta il timo 8.

, non e 4 posteriore 'quella parte che trovasi vicino alla colonna vertebrale e dà

quel mezzo, ma il fine è quello che si buginea in corrispondenza della porzione media

vol. IX Pag.1015 - Da MEDIASTINOPERICARDITE a MEDIATO (53 risultati)

2. bot. falso setto placentale che, nella siliqua delle crocifere, divide

mediastina, si.): vaso sanguigno che immette o asporta il sangue dal mediastino

[vena] è la mediastina, che s'accosta al mediastino, che è una

, che s'accosta al mediastino, che è una membrana che tramezza li polmoni

accosta al mediastino, che è una membrana che tramezza li polmoni e sì passa vicino

mediastino ': aggiunto di quelle arterie che recano il sangue al mediastino; una delle

e le altre assai numerose e sottili che provengono dall'aorta, dalle esofacee e dalle

cause reumatiche o tubercolari) del connettivo che circonda la lamina esterna del pericardio o

, sf. chirurg. intervento operatorio che consiste nell'apertura del mediastino allo scopo

prodotti patologici o di intervenire sugli organi che vi sono contenuti. = voce

era medistùtico, e la plebe e quelli che al suo servizio erano armava, acciocché

paleotti, l-n-145: si verria a concludere che le imagini fossero anteriori alle lettere,

cose significanti un'altra cosa, quella che immediatamente significa è prima di quella che

che immediatamente significa è prima di quella che mediatamente la mostra. fr. andreini

le generazioni, mutazioni, ec., che si fanno in terra, tutte,

muratori, 8-i-141: in qualunque azione che l'uomo faccia, egli tende sempre

di tutte l'altre terre e luoghi, che mediata- mente o immediatamente se gli appartenessero

dire; e queste sono quelle ingiurie che sono dirizzate contra la sua divina maestà

o mediatamente, e queste sono l'offese che a le sue creature si fanno.

, iii-2-61: quel pregiudizio... che l'empio non può immediatamente portare a

segneri, iii-3-68: avete osservato ciò che avviene in una catena di anelli

, 2-iii-294: inclinato a credere che tali fiamme traessero il loro ali

, condizione, carattere di ciò che è mediato; as senza

letter. carattere e condizione di ciò che accade o si compie mediatamente o

rosmini, xi-324: a quel modo che hegel del nulla fa un qualche cosa

un qualche cosa, adducendo per ragione che il nulla si pensa, allo stesso

b. spaventa, 1-387: si vede che il centro, la sostanza, l'

è il termine medio: non quello che si dice come tale, come un punto

, avevano inconsapevolmente concorso a generare quello che si chiamò l'« ultramontanismo ».

mediatizzare), agg. stor. che è stato sottoposto a mediatizzazione.

zati vennero a qualche accordo, allora che si persuasero non essere conseguibile una migliore

. arrighi, 131: non ispero più che in qualche granduca mediatizzato della confederazione germanica

scotto al più forte, que'principotti, che nella germania furono mandati a carte quarantotto

furono mandati a carte quarantotto (badate che noi accenniamo a'tempi delle guerre napoleoniche,

anno; costoro furono 'médiatisés', che gli italiani volsero in 'mediatizzati ',

delle * epoche storiche 'come tali che una serva all'altra, e questa

, dipendente direttamente dall'imperatore (e che quindi costituiva un feudo immediato),

agg. ant. e letter. che si trova nel mezzo sia spazialmente sia

minor mole della calcina non è quella che fa l'attaccatura, ma è l'

attaccatura, ma è l'ultima superficie che è immediata alla superficie de'sassi e

materia attaccante. 2. stor. che si trova in posizione di superiorità (

, 258: immediati sudditi sono coloro che immediatamente riconoscono il total prencipe e mediati

total prencipe e mediati s'intendono esser coloro che ubidiscono ad un feudatario d'altro prencipe

: nelli feudi, la pratica pare che porti il contrario, che si attenda la

pratica pare che porti il contrario, che si attenda la sola legittimazione di quel

in questo caso si dice più tosto suffeudatario che feudatario, deve servire il signore immediato

questo il suo autore. 3. che opera o si verifica come fattore secondario

fine). -anche: indiretto, che opera o si verifica attraverso l'interposizione

da una causa attraverso un suo effetto che funge a sua volta da causa; bestemmia

volta da causa; bestemmia mediata: che offende dio attraverso l'offesa arrecata ai

suoi santi; successore o erede mediato: che fra sé e il suo dante causa

prossima o immediata. or chi non sa che la vera causa è la immediata e

de'baroni, la quale a lui parve che avesse dell'esorbitante. idem, 1-10-283

vol. IX Pag.1016 - Da MEDIATO a MEDIATORE (61 risultati)

parimente valere. 4. che per quanto riguarda la provenienza o la

savonarola, 8-i-74: e'filosofi dicono che la volontà dell'uomo muove le potenzie

', ma gli altri atti, che chiamano 'imperati ', bene escano mediati

potenzie. galileo, 8-i-216: il che da archimede è stato dimostrato; ma perché

tali dimostrazioni, benché solo mediate, che appena posso dubitar di finzione. magalotti,

giapponesi con esso noi ha servito a far che si trovassero nel giappone molte delle cose

egli [il descartes]... che, di dette concavità, le più

xii-199: le cognizioni immediate sono quelle che ci vengono fornite dalla apprensione immediata dell'

cioè dalla percezione e dall'immaginazione intellettiva che ne è la universalizzazione. le cognizioni

. le cognizioni mediate procedono dal ragionamento che si fa sulle immediate. cattaneo, v-3-

cioè di origine razionale. 5. che è oggetto di trattative e di limitazioni

reciproche fra due o più soggetti; che è determinato da norme e convenzioni;

formare una società per conseguire una cosa che non è già bene in sè, ma

non è già bene in sè, ma che ha valore di mezzo all'ottenimento di

valore di mezzo all'ottenimento di ciò che in se stesso è bene...

.. il buon stato de'diritti che già si posseggono. 6.

e medie. ascoltazione mediata: quella che si compie per mezzo di strumenti amplificatori

(o deduzione) mediata: quella che si ricava dalla premessa maggiore mediante la

xxii-211: lo scopo prossimo dell'argomentazione, che è la deduzione mediata, non dipende

essere bene ordinate tra loro, il che è quanto dire dalla forma dell'argomentazione.

argomentazione. ma lo scopo ulteriore, che è quello di accertare la verità,

quello di accertare la verità, richiede che la contenente sia vera, acciocché s'

ebbe degli amici, e non parenti, che l'aiutarono e sostennello per modo che

che l'aiutarono e sostennello per modo che non gli fu fatto torto, mediato princi-

sm. (femm. -trice). che sta nel mezzo, che occupa una

). che sta nel mezzo, che occupa una posizione intermedia, che tiene

, che occupa una posizione intermedia, che tiene la via di mezzo (in rapporto

dovea. cristo solamente fu il mediatore, che questo mezzo e questa rettitudine tenne in

agostino volgar., 1-4-30: or che... nequizia ovvero pena questi

sospesi quasi col capo di sotto, che la parte inferiore dello animale, cioè il

g. capponi, 1-i-130: quindi è che i barbari nelle due gallie venivano terzi

suoi piedi scalzi su l'esiguo istmo invisibile che separa il diurno dal notturno mare.

forma del servo volle più tosto essere sacrificio che riceverlo, acciò che per questa cagione

tosto essere sacrificio che riceverlo, acciò che per questa cagione non si pensasse altri

a cristo con tutto il cuore, confidando che egli abbia sadisfatto per tutti i diffetti

mediatore e salvator nostro, e'ne seguiterà che noi ci uniremo seco, come con

di tal maniera, per amore, che noi diverremo sue membra. nannini [epistole

dal suo e vostro sposo le grazie che desiderate. diodati [bibbia], 2-257

la divina giustizia è un'impresa così difficile che non potea riuscire se non a un

chi di loro [ebrei] intese che il perdere, o piuttosto l'aver cacciato

sì crudeli persecuzioni, era un medesimo che gittar via la più salda difesa dalla soprastante

i tardi occhi bovini di quei legionari che avean combattuto al comando di pompeo i

e. cecchi, 5-108: i santi che dinanzi alla croce esprimono riconoscenza per il

il sacrificio della passione; gli angeli che ai piedi del trono sorreggono canestri o

o coppe di fiori: tanto gli uni che gli altri appartengono alle celesti gerarchie.

vergine, era il personaggio meglio da ciò che nessun altro; cioè da muovere essa

albizzi, ii-603: quanto alla differenzia che è fra la sua maestà e la signoria

mediatore in tutte le paci e accordi che gli occorrevano di fare con qualche popolo degli

mediatore di consenso dell'orsini, sì feci che 'l duca dicesse che galeazzo era partito

, sì feci che 'l duca dicesse che galeazzo era partito, né sapeva per dove

, e a me il rimandò, che il conservassi a tutti invisibile fin tanto che

che il conservassi a tutti invisibile fin tanto che le cose fossero accomodate. siri,

, [gli spagnuoli] fecero sì che si conchiudesse la pace fra gl'inglesi

, ii-449: corre... voce che l'austria voglia farsi mediatrice tra la

sanctis, ii-15-163: io credo ancora che [questo] sia stato in lui [

un atto di coraggio, e la fede che egli aveva nella sua abilità, soprattutto

fra'partiti, rompere tutte le asprezze che ci possono essere tra i caratteri.

vatto di mediazione (19-ii-1803), che gli attribuiva il diritto di arbitraggio fra

scoperto il suo amore, ma vuole che le sia mediatore di condurglielo in casa

. casoni, 4-40: un giovane che danzi con leggiadria desta mille scintille nei

desta mille scintille nei petti di quelle donne che con attenzione lo mirano; quindi hanno

vol. IX Pag.1017 - Da MEDIATORIO a MEDIAZIONE (47 risultati)

posta, né finiscono la contesa, che ben spesso amore, come buon mediatore,

mediazione o di mediatore delli delitti carnali, che volgarmente in italia diciamo di ruffiani e

resto molto obbligato a vostra signoria, che sii stata mediatrice di farmi conoscere un

le quali, senza anche sapere a che fine, mi sieno mediatrici co'principali

mi sieno mediatrici co'principali a far che... io abbia adito di dire

nazionale; e lo afforzò, cominciata che l'ebbe, di consigli, di lodi

per estens. persona, cosa, evento che favorisce lo svolgimento di un determinato fatto

abbordarsi, di nuovo levossi bqrasca tale che, quasi benigna mediatrice, divise ogni preparamento

classi economiche in lotta o in accordo che siano. bocchelli, 1-iii-123: mediatore

. 7. dir. soggetto che, in posizione di intermediario imparziale (

. 5): e a seconda che tale prestazione sia svolta occasionalmente oppure professionalmente

in contrapposto a mediatore di piazza, che è il mediatore in senso proprio).

fra'quali i più intricosi sono quelli che s'impacciano ne'viluppi mercantili, o

sono tutti i mercanti, tutti quegli uomini che comprano per rivendere, tutti gli uomini

, persone tutte le quali sono il veicolo che accosta il consumatore al riproduttore. beccaria

i semplici mediatori dai veri sensali, che i primi, a differenza dei secondi,

, non ottengano in giudizio altra fede che quella di semplice testimonio e non abbiano

civile, 1754: è mediatore colui che mette in relazione due o più parti per

mediatore ». quello de'quadrigliati, che altrove de'tre sette in quattro, che

che altrove de'tre sette in quattro, che a chi tocca chiama il mediatore (

tocca chiama il mediatore (o compagno) che ha la carta che gli fa di

o compagno) che ha la carta che gli fa di bisogno per compire il suo

sistemi sul commercio dell'anima col corpo che abbiamo or ora esaminato, ne hanno immaginato

giova ascoltare il sig. ledere, che ha creduto probabile 1'esistenza di questa

probabile 1'esistenza di questa sostanza media che suol chiamarsi il 'mediatore plastico '

mediatori chimici: in neurochimica, sostanze che si liberano a livello della sinapsi o

quale fu porta la mano a quelli che erano caduti e giacevano. pacichelli, 1-408

della chiesa è preghiera anch'essa, che può essere o no esaudita. gioberti

protestanti acattolici ammettono una sola mediazione, che è quindi imperfetta; 30 i cattolici

pure tutti i prìncipi interessati nella guerra che sconvolgeva l'europa accettato la mediazione della

san marco. fantoni, iii-205: prima che si sparga il prezioso sangue dei sudditi

forza accettare la mediazione della russia, che vuole a tutti i costi la pace,

, sauli, lv-294: voi imbecilli che confidate nella possente mediazione di un possente

parola,... non potrete fare che l'inghilterra non abbia in buona fede

l'inghilterra non abbia in buona fede creduto che avevate invocato il suo intervento diplomatico,

invocato il suo intervento diplomatico, ciò che suol chiamarsi mediazione. carducci, iii-11-9

, per risolvere 1 contrasti fra coloro che sostenevano l'unità fortemente centralizzata dello stato

fortemente centralizzata dello stato e coloro che reclamavano il ritorno all'antica larga autonomia

.. rinunziarono all'atto della mediazione che napoleone avea loro imposto. de meis,

di avvocato fiscale]; e tanto più che in ciò dal principe eugenio ne avrei

signora gioconda il far credere a paolina che, per certi vostri rapporti colle prime

direttore di scontro, un arbitro improvvisato che dava o toglieva la parola, riassumeva il

o di mediatore delli delitti carnali, che volgarmente in italia diciamo di ruffiani e di

qualsiasi soggetto, reale o ideale, che metta in relazione due termini o si

come elemento intermedio; condizione di ciò che partecipa, in misura più o meno

marnioni, 10-ii-232: occorre... che il congiungimento con l'assoluto e la

: fu istituita una società più ampia che s'incaricasse di tal mediazione e così dovesse

vol. IX Pag.1018 - Da MEDICA a MEDICAME (60 risultati)

mediazione è l'immediatezza. voglio dire che l'infinito è immediato in se stesso

. ma la vera relazione è quella che è in sé mediazione. papini,

conoscenza soprannaturale. gramsci, 1-55: ciò che interessa la scienza non è tanto dunque

l'oggettività del reale ma l'uomo che elabora i suoi metodi di ricerca, che

che elabora i suoi metodi di ricerca, che rettifica continuamente i suoi strumenti materiali che

che rettifica continuamente i suoi strumenti materiali che rafforzano gli organi sensori e gli strumenti

nei rapporti sociali. anzi è eia dire che pensano e agiscono come se la società

da commissionario ed ha un'altra importanza che non un sensale. io non so quale

tariffa della mediazione in genova, ma suppongo che sia una piccola frazione per cento;

ojetti, 1-144: un terzo della mediazione che gli spettava e che egli riscuoteva subito

terzo della mediazione che gli spettava e che egli riscuoteva subito andava al marito se c'

no, alla stessa donna, col patto che questa non disertasse prima di due o

moravia, xi-466: erano i soldi che l'avevano cambiato, quelli che guadagnava col

soldi che l'avevano cambiato, quelli che guadagnava col garage e quelli che faceva

quelli che guadagnava col garage e quelli che faceva con la mediazione e la compravendita

a identificarsi con l'attività logica, che genera e invera dialetticamente e autonomamente la

, l'attività illimitata del pensiero (che si identifica colla struttura stessa del pensiero

colla struttura stessa del pensiero), che, in virtù del proprio carattere dinamico

livello di sinapsi o di strutture equivalenti, che assicura la trasmissione dell'impulso nervoso

batacchi, 3-50: io vi prometto che otterrete presto, / per la

aio di questi due viaggiatori nel giro che intrapresero della germania. botta, 5-103

quella torta in dono da un applicato che aspirava, colla sua mediazione, al

ha luogo mercé la mediazione della riflessione, che scioglie un determinato sentimento dalla fantasia che

che scioglie un determinato sentimento dalla fantasia che già lo avvolgeva e idealizzava, e

sf. ant. e letter. donna che esercita la medicina o ha una certa

certa pratica nella cura delle malattie o che si dedica a curare una persona ammalata

ammalata o ferita. -anche: colei che applica cure empiriche o magiche; guaritrice.

lisciatrici, le mediche e i frugatori, che loro piacciono, le fanno, non

mettere il bando per la terra, che se niuna persona, di che istato o

terra, che se niuna persona, di che istato o condizione si sia, il

: noi altre malnate [vecchie] a che valemo, / se non sin all'

l'ufficio di medicare, di modo che da tutti si diceva « la medica

e riposa. tesauro, 2-i-87: o che raro o che aggradevole spettacolo agli occhi

tesauro, 2-i-87: o che raro o che aggradevole spettacolo agli occhi di dio vedere

, a quella smorfiosa della medica arri, che non la teneva in conto di niente

16-ix-138: stimo necessario... che egli tralasci tutti questi medicamenti e ricorra

tutti questi medicamenti e ricorra a quegli che semplicissimi ci sono somministrati dalla natura,

questo mondo non trovo altra medica / che mi possa guarir né donar gioia: /

né donar gioia: / deh, fa che essau- dissi la mia predica! i

d'ogn'altra medica, ma a voi che cosa è mai difficile? carrer,

o medica benedetta, non più, che io non posso sostenere tanta soavità.

dieci anni tal sementa dura, / che dà ogn'anno gran copia di fieno.

anco alla grecia, sì come quella che fu portata quivi da'medi nelle guerre de'

da dario. è di questa qualità, che, seminata solo una volta, dura

a parlare della medica, come quella che dà il prato più produttivo e

dà il prato più produttivo e che merita molta attenzione dall'agricoltore per

dall'agricoltore per la grandissima utilità che ne può ricavare. pavese,

media'. medicàbile, agg. che si può medicare, cu

i. andreini, 1-74: dell'erbe che nascono per le campagne, qual

di piante] ve ne sono, che si coltivano o se ne tiene conto solamente

raimondi, 1-127: quella lupinella, che punge d'odore come i medicai nelle marche

i semi insepolti fra le zolle brune che ancora mostravano il taglio lucente dell'aratro.

da medica2. medicale, agg. che si riferisce, che è proprio del

medicale, agg. che si riferisce, che è proprio del medico o dell'esercizio

vi-1-195: accertate così tutte le condizioni che raccomandano il regime segregante all'approvazione del

proposizione 4 di '. coloro poi che voglio infrancesarsi fino a'capelli, dicono anche

. boccardo, 2-613: solo colui che ha veduto il maggior numero possibile d'

, può vantarsi di avere acquistato quello che bene fu nomato 1'4 occhio medicale '

b. pino, 5-43: oh che medico spiritato è questo, poi che

che medico spiritato è questo, poi che parla tra se medesimo come le fantasime,

vol. IX Pag.1019 - Da MEDICAMENTALE a MEDICANTE (22 risultati)

eletti, / che necessari son, gli àve applicati. domenichi

. 2. figur. ciò che allevia o risana le sofferenze dello spirito

piace, o nobil maga, / che zel di gloria forse il cor ti punga

. folengo, 28: non creder che milone si contamine / del colpo di

parola non altramente il core me trafixe, che faccia la sagitta di medicarne intinta.

tirati dal campo, scrisse al duca che, se la guerra s'avea da

alla liccia col saettume e comandò loro che non traessino se none medicarne.

serpi rivivono nella magica anima del poeta che commemora nomi e genti del fucino,

'codice medicamen- tario 'un libro che tratta delle medicine. toscanamente *

e dolce a la salute, / che le vertù, per doglia ornai perdute,

ricettario fiorentino, 113: i medicamenti che sono fatti dallo speziale o sono semplici

o sono composti. i semplici sono quegli che si cavano de'medicamenti semplici e soli

... i composti sono quegli che sono fatti dallo speziale di due o più

, 541: i medicamenti... che si fanno con opio, tutti sono

purgativo s'intende presso i medici quello che discaccia dal corpo affetto gli umori per le

la bellissima languente per tenerla ferma insino a che la virtù del poderoso medicamento le visitasse

l'equità sono usate sempre meno di ciò che si dovrebbe e potrebbe: si sogliono

i medicamenti degli empirici più alla persona che alla infermità; si guarda più alla

guarda più alla convenienza apparente e istantanea che alla utilità reale e perpetua. nievo,

preparava con un medicamento contra il veleno, che si chiama oggi mitridato.

baldelli, 5-3-169: gli egizi, subito che l'uomo era morto, con un

: per l'aiuto de'medici, che tantosto... addolciarono la piaga col