: si trova gente, in america, che vive in un mito assumendolo letteralmente,
6-ii-207: gli ripetei letteralmente la narrazione che aveva ascoltata da eugenio. lucini,
letteralmente la fame: non si ciba che una volta al giorno di patate cattive e
, 388: a fratta trovai letteralmente quello che si dice la casa del diavolo.
, d'accordo, fu tutt'altro che buona; ma lui, letteralmente, ha
6-i-213: il fragore cresceva per modo che le mie povere orecchie ne erano letteralmente assordate
, agg. e sm e f. che sa leggere e scrivere.
comodamente, mettendo a posto le cose, che erano carta, penna e calamaio:
, la 'letterante ', quel che voleva. = deriv. da
gioberti, 9-ii-357: l'ufficio che fece in universale rispetto a tutta la
più letterariamente il dramma popolare, senza che riuscissero a dargli novità alcuna o movimento
strumento, agli effetti della rivoluzione, che fu rivoluzione politica e sociale ma non
natura, forma, caratteristiche di ciò che è essenzialmente ed esclusivamente letterario. -anche
adesso, a mano a mano che la dicevo [la mia poesia] a
[la mia poesia] a malnate, che ve devo ben chiare,
devo ben chiare, con disagio più che con sgomento, tutta la falsità
. litteràrio, literàrio), agg. che è proprio, che si riferisce,
, agg. che è proprio, che si riferisce, che concerne la letteratura
è proprio, che si riferisce, che concerne la letteratura o i letterati.
o i letterati. -in partic.: che ha per fine e per effetto l'
in italia domandava alla letteratura più gusto che fantasia. mazzini, 75-3: siete
, 75-3: siete figli d'una terra che iniziò con la lingua, in italia
, l'unità letteraria della nazione e che insegnò più secoli dopo, con la insurrezione
; e rischierei di essere, non che incompetente, parziale. de amicis,
, con giacchetta ampia e sbottonata, che lasciava vedere un largo torace sporgente,
i più comperati. 2. che tratta di letteratura, che ha per argomento
2. che tratta di letteratura, che ha per argomento la letteratura (una
foscolo, xi-2-561: la perseveranza con che s'intromette ed insiste in una lite
s'intromette ed insiste in una lite che in fin dei conti gli è straniera;
straniera; e la spada tratta con che combatte per questioni puerili non possono se
trae ispirazione dal mondo della letteratura; che assume motivi propri delle opere di letteratura
pittore, ma anche poeta. il che non vuol dire ch'egli faccia pittura
cerca di quel lirismo romantico o abracadabrante che poi non è, in
, in fondo, che manierismo riscalducciato nei gallinai del- l'«
le reliquie. non erano precisamente quel che si dice delle opere d'arte:
, nei motivi. 3. che appartiene alla letteratura; che rientra nell'
3. che appartiene alla letteratura; che rientra nell'ambito della letteratura.
: quanto al secondo mercurio dicono che, oppresso l'egitto da diluvi, da
bei lavori let terari, che certo non mancheranno di farvi un gran
io scoprii il realismo letterario, che esisteva ma di cui non avevo la minima
discacciati ne furono con severi rimprocci quelli che, non avendo alcun capitale, o si
sanctis, i-232: volevo solo mostrare che il classicismo di alfieri non ha niente
in sé di letterario e di rettorico, che sotto quella forma vi sta tutto lui
ombra d'esagerazione letteraria, posso dire che molte fra le più belle opere anticamente dipinte
m'apparvero come trionfali figure o processioni che camminassero su pavimenti e scalinate di nuvole
(o di uso letterario): quelli che, pur non appartenendo alla terminologia tecnica
essere scritta, e scritta in modo che sia intesa da tutta una nazione.
da poeta letterario sur un avvenimento privato che dovè toccar la fantasia de'contemporanei e
dovè toccar la fantasia de'contemporanei e che perciò dovè essere sparsa fra il popolo
il popolo. 5. che ha per oggetto le belle lettere (una
: nell'ordinamento scolastico attuale, quelle che hanno per oggetto le lingue e le letterature
inglobate altre, come la geografia, che non hanno nulla a che vedere con la
geografia, che non hanno nulla a che vedere con la letteratura ma, per
più facile trovare chi si dedica al greco che chi si dia al latino e forse
all'italiano. 6. che si dedica allo studio, alla stesura,
gotofredo. carducci, ii-3-181: mi disse che il libraio era solito dare 20 copie
o come critici letterari quei tali signori che, giudicando un romanzo o una novella o
. c. dati, 4-37: sento che il p. bartoli...
leopardi, iii- 149: mi domandate che leggerò questo inverno: 'scilicet ',
di dopo guerra. sparito apollinaire, che a costoro doveva rappresentare l'ultimo balenare
... per... persuadermi che l'autore della francesca e il martire
ritira dalla corte: segue un decennio che può chiamarsi il periodo letterario della sua
parlasi di 'proprietà letteraria'e di leggi che la guarentiscono. b. croce, ii-14-192
e simili, vengono da istituzioni sociali che regolano le condizioni del lavoro degli scrittori
solo una volta impaginate, ma occorre che mi sieno mandate libere, quanto è
errori tipografici,... sì che io non abbia altra cura che dell'ordine
. sì che io non abbia altra cura che dell'ordine, dell'interpunzione o d'
,... è quel cambio locale che si dice letterario, cioè che,
locale che si dice letterario, cioè che, per mezo delle lettere familiari tra corrispondenti
di figure. 13. letter. che è frutto di finzione o di fantasia.
sforzato, anche s'è cerebrale più che fatale, più letterario che reale ed
è cerebrale più che fatale, più letterario che reale ed effettivo. e. cecchi
.. si danno buonamente ad intendere che il machiavelli fosse un mostro più grosso
il machiavelli fosse un mostro più grosso che non la cupola di san pietro.
papini, iv-634: l'accusa più grave che il carducci butta in faccia al vanaglorioso
butta in faccia al vanaglorioso letteratame è che l'italiano non è affatto poetico.
di lettere. ora non l'avrebbe che quasi ironicamente di chi sfoggia fuor di
per nemica tutta la letterateria. letterateria che è una cosa, mentre la letteratura è
m. -chi). letter. che riguarda o appartiene alla letteratura e ai
appartiene alla letteratura e ai letterati; che è formato da letterati (e il termine
briga 4 letteratesca ', se non credessi che all'unico vero sistema letterario tien prossimamente
raschierà via quel tanto di lette- ratesco che gli c'era caduto probabilmente per amore del
43: il goudar fu più rigido grammatico che non marito; troppo lusso sfoggiò a
contento. ma non ho saputo ancora sentire che 4 niente è superficiale 'nel mondo
insomma è un nuovo letteratismo, intellettualismo che io devo vincere in me. stuparich,
dotto, istruito, colto. -anche: che ha interessi culturali, che è sensibile
-anche: che ha interessi culturali, che è sensibile alle esigenze della cultura.
, per mostrare la scienza loro più che per insegnare la via di dio. albertano
più tosto dee stare in pensiero utile che in operar la forza del corpo suo.
i-245: voi litterati volete sapere quello che fu anni già cento e quello che sarà
quello che fu anni già cento e quello che sarà di qui doppo a sessanta,
nobili e litterati in tanta timidità, che non osano aprir la bocca e confessano di
confessano di non saper parlar quella lingua che hanno imparata dalle nutrici insino nelle fasce
. b. croce, iii-32-298: che, in questo tempo di travaglio, molta
vera scienza e di santa coscienza, che molti letterati con loro ingegno. passavanti,
si truovino molti uomini peccatori e rei che sono grandi litterati, tuttavia altra cosa è
e perché si de'più laldare la cagion che l'effetto, più lalderai un buon
più lalderai un buon naturale sanza lettere, che un bon litterato sanza naturale. giuglaris
su chi va in cielo? tanti contadini che non videro mai lettere,..
scienze, le arti e le cognizioni che possono interessar l'uomo. leopardi,
giorni di sfinimento e svogliatezza, le par che sia un bel sollazzo? jahier,
6-9 (128): egli dice che sono [le arche] nostra casa,
arche] nostra casa, a dimostrarci che noi e gli altri uomini idioti e non
e degli altri uomini scienziati, peggio che uomini morti. g. forteguerri, 205
ma di filosofia. 2. che è profondo conoscitore delle belle lettere e
, docente, ecc. -anche: che scrive in lingua letteraria, con proprietà
noi, dico, av- vegna forse che tra altra gente addivenisse, e addivegna
e di bon ingegno e giudicio, che oggidì tra noi si ritrovano, fossero
quali ponessimo cura di scrivere nel modo che s'è detto in questa lingua cose degne
avvenente e forse più letterata di quello che credete; sonava, cantava, recitava,
negli studi più ameni v'ha taluno che gli par d'esser letterato e vuol sedere
carducci, iii-8-162: fin da'primi tempi che la nostra lingua fu accettevole all'arte
dovettero correre fra il popolo tali canti che fossero esempio di primitivo e porgessero,
c., 11-10-9: sappiano i letterati che tutti i modi di parlare, i
, inf., 15-107: sappi che tutti fur cherci / e litterati grandi e
, i-159: anticamente erano pochi litterati che scrivessono le storie. bandello, 1-46
adesso in poco prezzo mercé del mondo che è giunto a l'ultima freccia d'
de tempi a dietro erano rozzi anzi che no e sapevano poco accomodarsi a l'
, 386: voi, letterati, che vi spacciate di far cose più eterne
opinioni passano coi tempi; onde il letterato che tace la verità e non lusinga che
che tace la verità e non lusinga che le sole opinioni morrà col suo secolo
senso antico di questa parola: ciò che a lui importa principalmente è la rettorica
vero temperamento di letterato, di quelli che amano scrivere libri, dare prova di
da voi altri infelici critici gli scrittori, che non sapete distinguere i propri dagli stranieri
di tre sillabe. 3. che concerne, riguarda, appartiene alle belle
d'ingegno pose in accordar le parti / che 'l furor letterato a guerra mena.
quello studente sì nemico de'litterati esercizi, che disponesse di gettar gli anni e i
è di guisa congiunta alla ferocia, che fa sgomento a pensare possa condurre a
. tasso, ii-328: credo sicuramente che gli uffizi fatti da vostra signoria illustrissima
io viva in quest'ozio letterato, che insegna a disprezzar la morte. pallavicino,
c'è al mondo più bello stare che qui in roma, quando uno si
autore (un'opera letteraria); che risulta elaborato con estrema sapienza e preziosità
: nella letteratura letterata non trovi nulla che ti rammenti un bel cielo sereno, o
dovrei... far le mie meraviglie che egli, che sospetta ricercatezza e rettorica
. far le mie meraviglie che egli, che sospetta ricercatezza e rettorica anche dove non
petrarca. -che è proprio, che appartiene alla lingua letteraria (un vocabolo
dal latino letterato, questo nuovo linguaggio che è pure sì sostanzialmente latino. -intellettuale
(femm. -a). persona colta che si distingue per mentalità e per atteggiamenti
una forte propensione all'astrattezza, o che vive distaccata dalla concretezza della realtà quotidiana
ideale e irreale (o, anche, che dimostra una notevole tendenza alle sottigliezze,
la patria fida nei loro buoni istinti più che in tutti gli arzigogoli dei letterati.
realtà '. « nel trattare le questioni che involgono l'avvenire del loro paese,
, dove donna prassede schernisce il marito che è un 'letterato '; e dove
'letterato '; e dove si dice che la mula del segretario del cardinale è
inutile. 5. agg. che sa leggere e scrivere (e il termine
. bellebuoni, 1-14: ancora ordiniamo che dicti operari eleggano... uno
converrebbe in questo mezzo dire certe orazioni che io ti darei. statuto dello spedale
: intanto stringimi un poco la mano, che me lo devi ad ogni modo;
epistola. 6. ant. che conosce il latino. - anche sostant.
e non per lettara, a ciò che tutti li frati e familiari del detto ospitale
possano leggere ed intendere quelli, imperciò che tutti non sono lettarati. maconi [
7. ant. e letter. che porta incisi epitaffi, epigrafi, diciture
, più tosto ne piggiora, tanto che sono ad una torre che lor si mostrava
, tanto che sono ad una torre che lor si mostrava da lato sopra aspre
avere auto grazia a mantua; e dicono che v. ecc. gli dia
questo litterato di mancia di partenza, poi che non c'è stata altra occasione di
. letteratino. galileo, 7-13-243: che diremo, letteratino, di questa locuzione
tini, i sapientucci d'ogni risma par che vadano a nozze quando entrano nella stanza
, 4-233: tuttodì da'nostri letteratelli, che voglion bere al fiasco fiorentino, si
il letteratuccio, due sonetti tutti fatti che quel che dice l'uno dice l'
letteratuccio, due sonetti tutti fatti che quel che dice l'uno dice l'altro.
, xv-147: il bel giovine! che da trent'anni e più fa il decano
* letteratucolo 'dice più la meschinità che la boria. de sanctis, ii-1-202:
iii-326: è arrivato un letteratóne forestiero, che si dice ne sappia più di quanti
di lettere tutte dello stesso tenore per novellini che gli mandassero librettucci in verso o in
, agg. e sm. spreg. che ostenta cultura e capacità letteraria che non
. che ostenta cultura e capacità letteraria che non possiede; letterato da strapazzo.
suoi giorni eccitò la gelosia di voltaire che non solo scrisse una tragedia rivale sullo
di corte. foscolo, viii-38: da che la letteratura s'è fatta arte di
o condannati certi libri, non monta che qualche risoluto sco- raggiatore te li venga
nievo, 369: scrivendo, pensate che molti vi abbiano a leggere. e
vedrà la nostra letteratura porger maggior aiuto che non abbia dato finora al rinnovamento nazionale.
moretti, i-568: quello dei due amici che non faceva professione di letteratura si guardava
da noi non c'è più nessuno che, in letteratura, adoperi il proprio ingegno
quale materiale? qualcuno anche con materiale che produce in proprio, volta per volta
volta. i più soltanto con materiali che altri produssero prima di noi.
o a un determinato periodo storico-culturale, che rivestono valore artistico (o che,
, che rivestono valore artistico (o che, propri di un ambito genericamente culturale
giordani, vii-46: non dico per questo che non possa ragionevolmente un italiano voler conoscere
de'settentrionali;... ma nego che quelle letterature (comunque verso di sé
ad intendere profondamente; ma que'moltissimi che per educazione, per agi e per l'
letteratura originale, nazionale; una letteratura che non sia un suono di musica fuggitivo
sia un suono di musica fuggitivo, che ti molce l'orecchio e trapassa, ma
o non si rammenta di solito, che la forma di effetto rivoluzionario nella critica
il più melanconico, il più perfetto che sia mai stato scritto: 'e chiaro
gli schemi e le risorse di quella che si usa chiamare letteratura popolare, perché si
alle folle come una evasione fantastica; e che è, nel contenuto bizzarro e nello
quando ignora perfino il nome di un poeta che schicchera sonetti senza mettersi neanche a sedere
testo, l'opera, il manuale che contiene l'esposizione, più o meno
. 4. il complesso delle opere che trattano una materia o un argomento particolare
scritti riguardanti la musica, e coloro che hanno esercitata quest'arte. carducci, ii-18-237
(e carattere di tale produzione) che, attuandosi in molteplici forme sotto quattro
c'è chi, esagerando, ha voluto che la poesia non abbia altra propizia condizione
poesia non abbia altra propizia condizione sociale che la barbarie; ma non vi fiorisce
ossia il brutto poetico, allo stesso modo che la poesia è bensì il non-letterario,
questo servigio attende, è in coloro che per malvagia disusanza del mondo hanno lasciata
mondo hanno lasciata la litteratura a color0 che l'hanno fatta di donna meretrice; e
era... moglie di un dottore che facea miracoli con la sua letteratura,
mi sono innamorato di lui, più che altri non farebbe d'una bella fanciulla,
la sincerità sua. landò, i-13: che litteratura ebbero francesco sforza, il carmagnola
sforza, il carmagnola e nicolò picino? che lettere... gattamelata, che
che lettere... gattamelata, che appena sapeva sottoscrivere il proprio nome?
e la letteratura, chieda quegli ancora che per avventura ad altri sono riserbati. redi
, e nell'arte dei campioni aristotile che nacque ad argo. de luca, 1-14-5-79
terzo requisito è quello della letteratura, cioè che per la prima tonsura si sappia almeno
tal modo per vizio di scrittori corrotto, che della litteratura sua neuno intendimento se ne
alla confezione di un prodotto farmaceutico, che ne riporta le caratteristiche, le indicazioni
, in prosa o in versi, che costituiscono il patrimonio folkloristico non scritto di
! montale, 1-83: non ho che le lettere fruste / dei dizionari, e
dizionari, e l'oscura / voce che amore detta s'affioca, / si fa
letteratura. gobetti, 1-i-824: è chiaro che tutte le rivoluzioni protestanti in europa provarono
della retorica, badare più alla forma che alla sostanza. panzini, iv-373:
. moravia, 16-70: si dice che la morte non sia mai troppo lontana
troppo lontana dall'amore; ma coloro che parlano in questo modo, per lo
più fanno della letteratura, dicono cose che non conoscono. = voce dotta
ottima anche per noi, letteraturai; che al fine avremmo un giornale. =
gazzelle malate di letteraturite, efebi scodinzolanti che scrivono con le anche.
da letteratura, col suff. -ite, che in medicina indica infiammazione.
dice anche il vossler, caratterizzandola, che in essa « la vita si fa letteratura
tutti lo comprenderanno con la chiarezza che io ho, tutti scriveranno. la vita
gente (io faccio sconcordanze a posta) che... non credono,
non credono, o meglio non vogliono che altri creda, che si abbia
o meglio non vogliono che altri creda, che si abbia ingegno e si sappia
m. -ci). disus. che riguarda la letteraturografla. imbriani,
lxv. letteréccio, agg. che appartiene o fa parte del letto;
appartiene o fa parte del letto; che è in rapporto col letto (e il
notturni orrori sarà quegli preda del sonno, che con vuote budella a letterecci riposi si
... ma però era contenta che si lettereggiassero di tempo in tempo.
vaso di son- tumelia. con che volle inferire che andasse da'borghi per
tumelia. con che volle inferire che andasse da'borghi per trovar un
20-170: fatti scrivere una letterina da qualcuno che tu te ne possa fidare. b
: egli è qua dietro un messaggier che... / trattosi d'una
; / la bella cantambanca è qua che viene. nomi, 10-10: manda
portar certi letterini, o imbasciate, che fanno piacere a chi le manda ed a
scritto un letterino da quel solito briccone che è. rovani, i-244: vide la
buona fede, di calma, di bontà che adesso è relegato nelle letterine che i
bontà che adesso è relegato nelle letterine che i collegiali scrivono ai parenti per le
di corpo minore del corpo del testo) che serve come richiamo di note. -lettera
, di corpo maggiore del testo, che si colloca al principio dei singoli capitoli
singoli capitoli di un libro. -lettera che, negli elenchi alfabetici (come gli elenchi
riga in principio della serie delle parole che cominciano con una data iniziale. -lettera
iniziale. -lettera o gruppo di lettere che, poste in testa a una pagina
. f. frugoni, vii-753: lupi che vengono dalle montagne agresti ed incolti,
maggiormente i bei letteristi e gli eruditi che i teologi. balbo, 1-276: qualche
storico-poeta... può si lamentare che la prudenza d'augusto sia stata tanta,
la prudenza d'augusto sia stata tanta, che il sogno di cesare non siasi effettuato
. liburnio, 1-27: tosto che nelle parole della tosca lingua tu rinnovi
si rende sana e chiara una frase che non aveva senso. 2.
i-102: non si vede altro del vostro che certe letteruzze di fava, che sono
vostro che certe letteruzze di fava, che sono più tosto scomuniche che lettere, e
di fava, che sono più tosto scomuniche che lettere, e, dalle vostre laudi
non già, ma ietterai, / che qualche letterùccia han dalla posta, /
propria, dirà. * di questa letterùccia che ho stampata, ditemi il vostro parere
cosa più laboriosa ad accatarvi el pane che queste vostre letteruzze? poliziano, 2-20:
io mi reputo da lui queste letteruzze che io so. aretino, iv-3-
iv-3- 157: non è femina che piaccia tanto a se stessa quanto a
ch'essi hanno sono i belletti con che tentano d'abbellirsi il ceffo della fama
tentano d'abbellirsi il ceffo della fama che gli pare avere. costo, 1-81:
h-3 * 33i: quel 'borghini'! che infamia! quelle lezioni di letteratura italiana
aretino, vi-539: e che peggio può dirsi a uno che fa
: e che peggio può dirsi a uno che fa favellando co i morti? si
fa favellando co i morti? si che per non istar qui finentro al dì
. commedia di malfatto, 3: che diavol hai che di me ti lamenti,
di malfatto, 3: che diavol hai che di me ti lamenti, / mi
aprosio, 1-61: persona saccente, che pretende aver più letterume che non ha
saccente, che pretende aver più letterume che non ha proposcide un elefante.
. redi, 16-iv-338: io voglio che queste curiosità v. s. le stampi
curiosità v. s. le stampi e che ella possa una volta comparire in petto
error nascondere / di tal altra, che fa da letteruta, / e fra libri
esser messo in lettiera d'oro più che di legno. storia di stefano,
la lettiera coniugale / la libertà, che invan si piange e prega. tasso,
, 14: le lettiere erano così corte che appunto io disi- derai essere della famiglia
. fortis, xxiii-475: que'pochi, che hanno una lettiera, su cui dormire
non vi soffrono già la moglie, che dee dormire sul pavimento e ubbidire soltanto
del letto / ne la lettiera, che v'er'ei depinto? grazzini, 4-158
lettiere e partitevi rinvigoriti dal bagno, che io vi fo tutti sani. guerrazzi
alla costituzione di un buon letame, che si sistema sulla posta dei grandi erbivori
ogni dì questa maniera, / siate certi che i galli e le civette / si
le ore io della mattina, avvertendo che, quando tornano, trovino la stalla
di cotone, o di alcune radici, che simigliano sparto, vi pongon su tele
di cotone. hanno alcune sue lettiere che stanno in aere. 6.
varchi, 3-93: favellare per lettera, che gli idioti, o chi vuol uccellare
de le lettiere, / stieri che montino a cavallo o si mettano dentro della
notte. sedia o lettichetta in che vennero. io. prov.
materasso. latini, 3-73: dicesti che dopo cena ti volei rimondare e nel
vi-1-383 (71-n): ma sapete di che i'ho abbondanza? / di ma'
singulto di pianto e chiamando la morte che venisse a me, una donna giovane
bella camera grande con molte letta, che non vi stesse altri che egli e'
letta, che non vi stesse altri che egli e'suoi discepoli. testamento di beatrice
starai come tu potrai; entra qui che ci sono quelle letta che io ho.
; entra qui che ci sono quelle letta che io ho. storia di stefano,
-letti gemelli: due letti uguali, che, in una camera, si usano
, due letticciuoli in tutto uguali, che, volendo, si possono riaccostare mediante
di letto, è tutto l'addobbo che compone un letto a cortinaggio. tommaseo
.]: 'letto parato ', che sopra e d'intorno ha padiglione 0
e d'intorno ha padiglione 0 tenda che orni e ricopra. -letto ad aria
-letto ad armadio: costruito in modo che, dopo l'uso possa essere ripiegato
: 'letto a armadio ', quello che, dopo averci dormito, si piega
alla parete con uno dei lati maggiori che durante il giorno, coi cuscini rialzati
.]: 'letto a canapè, che si può, rizzando 1 cuscini,
cinghie del fondo ed alla robusta tela che le ricopre, per tiera,
lettìfero, agg. ant. che è proprio, che si riferisce
agg. ant. che è proprio, che si riferisce al letto (con
aretino, vi-505: non farebbe altro che il cielo, ch'una donna
il cielo, ch'una donna che gode de le regaglie lettifere, mai rimoreggiasse
divenne d'uso comune civile, oltre che religioso e processionale, presso i romani
le parole mie fusseno stimate, diria che subbito che sua s. sia fora de
mie fusseno stimate, diria che subbito che sua s. sia fora de letto,
ne le quali amore manda gli amanti che si ammalano in suo servigio a lo
p. del rosso, 24: proibì che e'non s'andasse in lettigia,
partì il lunedì con cinquanta batelli, che gli uficiali del re avevano fatto preparare.
con barella o con stanghe, secondo che sia la distanza, si traini [
famiglia, col figlioletto in lettighina, che sembrava un mortorio. perdonati, 9-175:
scorgesti tu per alcun loco / persona che sembrasse esser felice? galileo, 1-1-292:
? galileo, 1-1-292: il lettighiero che mi aveva condotto qui da firenze, avendo
cui riposar con fiducia lo sguardo, che il lettighiero, il quale, essendo
'lettume '. lettime: tutto ciò che è buono per fare il letto alle
comandare al magistrato dei dieci uomini, che vedessero i libri sibillini, e per loro
ribalta o ribaltabile: costruito in modo che, durante il giorno, si possa sollevare
a uno o a due): che serve per una sola persona o per
di letti a due posti, cioè che ha larghezza sufficiente a due persone.
letto a due ', dicesi quello che è atto a contenere due persone.
libriccino, pieghevole: lettino trasportabile, che si può aprire e chiudere; è
galileo, 4-2-588: se i corpi gravi che si posano sopra le tele dei letti
quanto bene e'si reggessero sopra quella che gli restasse di sotto. fagiuoli [tommaseo
]; 'letto a libricino ', che ha una tela fermata a due grossi staggi
-letto di riserva o di compenso: quello che si tiene a disposizione per i casi
2-160: 'letto di compenso', quello che si ha di soprappiù dell'uso giornaliero
ventole ad altri arbori vicini, sì che stian uguali e forti. gozzano,
... quell'anditino o spazio stretto che è tra la sponda del letto e
trazione: letto usato in ortopedia, che serve per la riduzione delle fratture ossee
è montato su due piedi a rotelle che ne facilitano gli spostamenti. -letto idrostatico:
di gomma, pieno d'acqua, che serve per evitare che si producano piaghe
d'acqua, che serve per evitare che si producano piaghe necrotiche nei punti più
metabolico: lettino sanitario dotato di strumenti che raccolgono le feci e le urine per calcolare
, ognun de'quali non potea contenere che tre o quattro persone. vi si
francia... aveano quivi quello che si chiamava * letto di giustizia ',
chiamava * letto di giustizia ', quasi che essi, riposando e sedendo in quello
/ e vi faccio piena fede / che il mio studio fu perfetto. viani,
. padri d'un bambino nostro, che cresce ogni giorno nel nostro letto, nella
la più alta voluttà umana concessa all'uomo che possiede un'anima dentro la sua mota
... non basta a far sì che i figlioli del secondo letto non scadano
una elemosina in dare una cristiana, ancora che sia at- tempatella, per complimento del
1-171: tanta è la loro previdenza che dispongono della roba fin del secondo letto
non sia preso a lo 'mbolare, / che gli appartien quanto giosepp'a cristo.
rotture definitive, rimettersi insieme, letti che diventano un inferno. -unione mistica
lo nome solo del maritaggio », che è a dire che la nobile anima dice
maritaggio », che è a dire che la nobile anima dice a dio:
ricciardo da cortona, 97: voglio che sempre co la mente voi facciate quali
la mente voi facciate quali quatro lecta che ebbe in terra el vostro dolcissimo sposo
da siena, 762: io so che tu sai che dell'oche si fanno le
762: io so che tu sai che dell'oche si fanno le letta: sappi
dell'oche si fanno le letta: sappi che elle si pelano ogni anno e questo
de onorar de tomba onesta; / che cuome l'avrerai puosto nel lecto /
alto d'ingegno, in cavalcante; che è infinitamente tormentosa per chi giace in
, intagliate nelle pareti, fanno segno che ivi, come pure a vulci, norchia
: alveari di tombe si annidano nel bosco che, fuor della zona cintata, scende
. con ancora l'impronta dei corpi che vi dormirono, ritrovavo in qualche cella
in qualche cella il fieno e la paglia che agli * sfollati 'fecero da saccone
esequie, portavano la bara per uno che era sano tuttavia. fendendo la turba
-cristiani da letto: quei pagani che, essendosi fatti battezzare in punto di
'erano i cristiani da letto, che abbracciano la fede quando non poimo vivere
viene da un tale, detto balocchino, che fu impiccato a firenze al canto delle
5-44: sei così pietoso, / che pigli i ladri, acciò mastro bastiano /
adunque non è da dormire, mentre che abbiamo il tempo, nel letto della negligenzia
: se sei al tutto infelice è segno che hai qualche peccato sull'anima; perché
, iv-934: egli preferisce le anime morte che vivono senza amore, i vedovi della
appresa, / ciò mi tormenta più che questo letto. b. tedaldi,
1-1 (68): o uom che vivi assai in questo mondo, / tutto
ti se'confesso né contrito, / sì che dal gran nimico maledetto / subitamente tu
piacevole. a quel suo seguace, che sulle brace ardenti gemeva, disse il
, i-61: come è possibil mai che, da queste ime / cave, da
di tagliare colla spada uno di quei nodi che costringevano la decrepita politica europea al suo
non si volgeva contro il diritto e dovere che egli aveva di elaborare in modo perspicuo
, ma contro il criterio adottato, che era extraestetico, e perciò con ragione
. dalla nota favola di procuste, che coricava gli uomini sopra un letto di
pena, facendo tirare i piedi a quelli che non arrivavano alla misura del letto,
e tagliare il di più a quelli che l'avanzavano. 8. in
purg., 8-134: or va; che 'l sol non si ricorca / sette
si ricorca / sette volte nel letto che 'l montone / con tutti e quattro
letto'; parla secondo lo vulgare, che dice che 'l sole si leva e corica
parla secondo lo vulgare, che dice che 'l sole si leva e corica,
fece i nostri passi scarsi, / tanto che pria lo scemo de la luna /
16-98: quel fiume... / che si chiama acquacheta suso, avante /
si chiama acquacheta suso, avante / che si divalli giù nel basso letto,
po, lo vescovo savino ti comanda che tu ritorni al tuo letto e alla tua
terra e pietre nel suo letto, che fu po'constretto a mutar sito. bembo
riva. gelli, 15-i-213: l'acque che piovono sopra quegli [monti],
e bruna, / ma trasparente sì che non asconde / de l'imo letto suo
56: le acque... che corrono per la superficie della terra esercitano il
aperto, nel letto del torrente, che era ampio e ingombro di macigni.
: la pace fu paragonata ad un fiume che, sempre simile a sé, corre
fluendo su un letto sottomarino, quello che di qui a qualche secolo sarà un banco
1-vi-179: non fanno difficoltà di credere che que'maravigliosi strati di testacei impietriti e
di testacei impietriti e di fossili marini che si trovano su per li monti,
già un tutto unito, di guisa che dire possiamo producendo ogni colata un letto
10. per estens. zona pianeggiante, che si estende per tutta la lunghezza di
, 14-9: arrivammo ad una landa / che dal suo letto ogni pianta rimove.
gressoney è un incanto, con il lys che dal ghiacciaio del monte rosa limpido e
/ sul letto d'acqua d'argento che canta. -. selciato,
roberto, 1-26: trafelata, col cuore che le batteva ancora forte forte, si
170: amendue gli spazi, e quelli che sono tra i dentelli e quelli che
che sono tra i dentelli e quelli che sono tra i triglifi, sono detti me-
palladio volgar., 3-30: alcuni furo che dissero diversi modi di serbare [le
la quale è liberale a tutti quelli che recure a lei. cavalca, 11-97
11-97: uno degli speziali e singolari doni che iddio dà, si è che l'
doni che iddio dà, si è che l'uomo sia largo e liberale per lo
il più grazioso gentile uomo e quello che più e cittadini e forestieri onorò che
che più e cittadini e forestieri onorò che altro che in genova fosse a'tempi suoi
e cittadini e forestieri onorò che altro che in genova fosse a'tempi suoi. piovano
l'oriente il più liberale e magnanimo re che in quella età regnasse. guicciardini,
iv- 479: per nostra colpa avvien che tomi bene / all'uom cattivo l'
. carducci, ii-2-328: spera intanto che questo documento... debba conferire a
il liberale, con molta dimestichezza lasciava che il tasso ed altri amici suoi.
: da voi... non domando che giustizia, fidando per il resto sul
l'autore liberale a dover far quello che addomanda,... nomina i
mia fedele memoria d'animo liberale, che... mi misi e gittai volonteroso
larga e liberale, ordinò al suo maggiordomo che dasse due mila scudi, o cosa
, o cosa tale, ad un gentiluomo che l'aveva richiesto di soccorso. desideri
, non io le fonti, / che il liberal tuo signoril talento, / emulando
a vostra serenità la voluntuaria liberal offerta che ha fatto questa fidelissima comunità di lignago
man- domo appresso un tanto liberalissimo presente che io fui contento. morando, 384
si lasciò tutto a questo studio, che parve in lui un liberal dono del
diffinite, e una parte d'essa, che è la più vile, ha determinato
è la più vile, ha determinato che e'si dia allora per mano questa cosa
cambio di quella, e l'altra, che ha più del liberale, vi fa
. a. cocchi, 8-446: vuol che il pranzo sia piuttosto 'parco '
parco '... e però vuol che la cena sia un poco più *
, io non credo trovarti alcuna dottrina che meriti più liberali le vigilie dell'uomo
verri, ii-350: quella regina settentrionale che gettò spontaneamente lo scettro, e visse
sue forme eleganti. 5. che è proprio di persone di animo nobile,
animo nobile, generoso, cortese; che è effetto o manifestazione di magnanimità,
della sua liberale risposta, il pregarono che gli piacesse di dover lor dire come costei
per addietro ho già speso; come che a povero oste siate venuta. ariosto
può giungere accetta, chi ci assicura che ad altri non isvegli tutt'altro affetto che
che ad altri non isvegli tutt'altro affetto che di liberal simpatia? -sostant
ch'abbino del liberale, se volete che v'arrechino onore alla vostra terra e città
semplice o di liberale. -ant. che esprime gentilezza, leggiadria o, anche
machiavelli, 1-viii-6: la era più che l'altre di forma bella e liberale
opportuno e parco / con fronte liberal che l'alma pinge. manzini, 17-114:
in quelle, alcuna paroletta più liberale, che forse a spigolistra donna non si conviene
lamenti storici, iv-130: per far che reuscisse il mio disegno, / sotto
firenzuola, 88: benché io sappia che nelle novelle si ragioni per lo più
chente sia dentro lo animo di quello che lo dice. 7. per
montemagno il giovane, 2-16: quello che nella liberale e feconda terra o vero per
poi. poerio, 3-691: terra che d'ogni biada è liberale.
così giova sperar. 8. che si addice in modo particolare agli uomini
in modo particolare agli uomini liberi; che richiede esclusivamente l'esercizio delle facoltà dello
, uno studio, un'occupazione); che si esercita in modo indipendente (una
tanto si possiede più tosto, sì che in essa diventarebbe l'uomo più perfetto discipolo
perfetto discipolo, ammaistrato da dio, che niuno altro nelle scienze liberali, ovvero
a chi è concessa libertà di formar ciò che le piace. marino, 10-121:
princìpi della religione sono di lor natura tali che non sono opposti né contrari a'principi
sul disinteresse; e più e meglio che ora fiorirebbero le arti, poiché l'
i giovani di buona famiglia riluttavano più che in qualunque altro luogo a ritornare dopo
ecc.]. 9. che professa idee ispirate a princìpi di libertà
princìpi di libertà, di tolleranza; che è aperto al progresso, alle innovazioni
6-ii-137: gli spiriti generosi si rallegravano che la francia si fosse fatta, come doveva
secondo è desiderio di quella parte generosa, che appunto incominciò a chiamarsi « liberale »
per chi avesse professato sempre l'opinione che il rispetto alla libertà, alle sostanze
poeta, qual sia la libertà, che bisogna impetrare a sé e predicare agli
giudizioso gusto di quella nobilissima dama, che con tanta lindura si era compiaciuta di
, i-1-594: i muscoli non sono altro che filetti di porpora con le testate d'
l'aspettavate sicuro e non avreste mai creduto che fra le sciatterie de'notomisti si trovassin
lindure più accoranti d'ogni tristizia, che un minimo di attenzione, di raccoglimento
chiamano, o escremento, / quei che parlan però con più lindura. algarotti,
a comporre di quelle sue sonate, che per quella loro indicibil grazia e lindura
18-i-79: oh, non lo dite che goldoni scriva meglio veneziano (pur tanto
veneziano (pur tanto mirabilmente), che italiano! che lindura concettosa e com'
pur tanto mirabilmente), che italiano! che lindura concettosa e com'è sostanziosamente lieve
matem. insieme di punti tale che un punto dell'insieme può essere determinato
una sola variabile numerica; ente geometrico che si estende per la sola lunghezza (
. -linea luogo: composta da punti che soddisfano a una proprietà geometrica [luogo
: generata dal moto di un punto che infine perviene alla posizione primitiva. -linea
7. riccati, 1-247: che l'acqua marina, corpo sciolto e
: linee del piano o dello spazio che si possono rappresentare per mezzo di equazioni
funzioni trascendenti. -linee integrali: che rappresentano, in analisi matematica, i singoli
e tanto trarremo l'uno dall'altro che noi faremo una linea lunga, tanto
superfizie assieme, non puonno non formare che una sola linea di commessura. tasso,
linea è l'estremità della superficie, che solo in lungo distendesi, senza veruna larghezza
con superfici chiuse, tenendo sempre fermo che s'intendono come segni e non tagliano
orizzontali, le forme cubiche e piramidali che sono statiche, gravi, opprimenti ed assolutamente
celesti. -linea degli apsidi: retta che congiunge il perielio e l'afelio dell'
-linea dei nodi o nodale: retta che unisce i nodi dell'orbita di un
meridiana nella ad;... trovata che si è così fattamente questa linea meridiana
diversi altri luoghi. manfredi, 1-175: che la linea degli apsidi, e con
. 4 linea dell'asse ': quella che si considera passare nella canna di mezzo
. 4 linea di mira ': quella che parte dall'occhio del puntatore, passa
all'oggetto del bersaglio. lo stesso che visuale in astronomia. 4 linea
del tiro *: quella via che percorre il proietto dal punto donde è
4 linea di sito': retta immaginaria che congiunge l'origine della traiettoria col bersaglio
soddisfatte relazioni particolari fra le grandezze fisiche che intervengono in un determinato fenomeno. -linea
rappresentazione convenzionale di un campo vettoriale (che nel caso di un campo di forze
pendenza: quella di una superficie topografica che ha come tangente in ogni punto la
. ciascuna delle rette o curve ideali che si immaginano condotte attraverso due o più
linea della chiglia ': quella retta che va difilata da poppa a prua, o
. questa linea sarà varia, secondo che il bastimento abbia più o meno di soma
4 linea del bagnasciuga ': lo stesso che linea d'acqua sull'orizzontale. 4
4 linea del fondo ': quella che termina il piano della sezione verticale condotta
. 4 linea dei fiori ': quella che contorna la curva passante e congiungente tutte
estreme di ogni madiero: curva razionale che corre continua sui fianchi del naviglio,
del forte ': quella curva orizzontale che corre in giro per tutto il naviglio,
: 4 linea capitale ': quella che parte dall'apice del sagliente, divide
alle estremità, qualunque sia il profilo che presentano nel piano diametrale le strutture della
avversario. -linea direttrice: retta immaginaria che avendo origine dal centro del tallone sinistro
parti] dell'altezza del foro, che fanno quattro linee del piede di parigi.
ad un barometro ben purgato d'aria, che agitandolo rende luce molto vivida, e
. galanti, 1-ii-213:. sembra che il solo palmo napoletano sia uniforme in
punti o linee o figure, che s'appartiene a geomanzia. inondino, 269
linee d'oro, / già parmi già che di vermiglio e rancio / abbia abbozzato
altezza '. romagnosi, 17-291: comandate che si segni la linea retta da molti
da molti uomini simultaneamente: non uscirà che una sola. d'annunzio, v-1-229:
1-36: si servirono i musici prattici, che furono poco avanti a'tempi di guido
delle cantilene loro, degli istessi caratteri che usavano già gli antichi greci, e di
o luminoso prolungato. -ciascuno dei tratti che costituiscono la scala graduata di uno strumento
-linea oraria: ciascuno dei segni sottili che indicano le ore sul 'piano della meridiana
parallele prospettive: le parallele reali che in prospettiva appaiono come convergenti verso
'linea dell'altezza': quella che, cadendo sopra la linea del piano,
perfettissimi e d'un acqua così chiara che sembrano pasta di cristallo di monte.
l'aria 'aer, aes 'che significa anche il rame: periocché questo è
risuona. galileo, 4-2-345: basta che i minimi e primi corpuscoli componenti essa
sieno così piccioli e di figure tali che i meati, che restano tra di loro
di figure tali che i meati, che restano tra di loro, per la loro
arrivare la mattia e 'l fascino! che iddio per occulti meati trasferirà le lor
resurrezione si trovino uniti colà tutti i corpi che dovranno risorgere. -mezzo di
cattaneo, iii-4-141: la delazione, che sotto l'austria scorreva solo per meati
marsilio ficino, 4-14: gli spiriti che dalla melancolia si creano, sono prima
, appunto come l'acqua vite, che chiamano e che fanno col distillare a imo
l'acqua vite, che chiamano e che fanno col distillare a imo certo modo
strenzer i vostri volumi,... che i voia tutti insieme parturir un specchio
tutti insieme parturir un specchio... che me restrenza i meati de la conscienzia
. 8. ciascuno dei microscopici canaletti che si trovano nei terreni per lo più
granulosa o sabbiosa e nelle rocce e che influiscono notevolmente sul peso specifico apparente,
tutta quella parte di calore accidentale, che vi si ritrova dentro, fuggendo il freddo
, si ritira al basso in guisa che viene a render calde le fonti soderini,
taglia la via ai fiumi e vapori, che per altro esalerebbero. gugliemini, 47
47: non è difficile a comprendersi che i ricettacoli superiori, cioè più vicini alla
porose, sì per le fissure dei sassi che servono di fondamento al terreno. frisi
una zolla indurita da un'acqua inattesa che l'apra per tutti i meati.
orifizi, per lo più ristretti, che mettono in comunicazione la cavità di un
pori? marsilio ficino, 4-62: quello che dissecca tosto il naturale umore è copioso
colte, / la bocca chiuder fa, che soffia e buffa; / che non
, che soffia e buffa; / che non volea ch'avesse altro meato / onde
avesse altro meato / onde spirar, che per lo naso, il fiato. castiglione
ne la gola, / in quel meato che conduce i spirti. mattioli [dioscoride
dioscoride], 728: ha ogni terra che si prende per l'uso della medicina
amara, perchè è la feccia grossolana che stringe i meati della lingua et aggrava lo
santa. malpighi, 1-228: facilmente intenderò che il medicamento purgante, passando per lo
aprendo le bocche de'vasi o meati che sogliono sgorgare il mestruo o principio fermentativo
: quella per- spirazione o traspirazione insensibile che da tutta la vita nostra continuamente pe'
[plinio], 9-7: aristotile dice che i pesci non hanno poppe né alcun
cotal fine, cioè di quella vescichetta che hanno in corpo, la quale per uno
storni, e, fra le molte ragioni che adducono, una è che, essendo
molte ragioni che adducono, una è che, essendo questi animali di vene e
ma per quei piccoli meati o fori che sono in vicinanza ai suoi piedi.
-in partic.: ciascuno dei piccoli spazi che si trovano fra la faccia inferiore dei
, 16-117: racconciato in suso / quel che fa duo spiragli all'odorato, /
acustico interno è scavato nella rocca petrosa che dà passaggio al nervo acustico e si
. spallanzani, v-85: laddove egli dice che i pipistrelli veggenti, se abbiano le
benissino, ho trovato... che cogli occhi bellissimi in testa cascano,
il meato uditorio, trovò quella parte che tuttavia serba il nome di 'chiocciola
pure n'è talora sì fattamente distesa che,... avendo gettato un
meatorrafìa, sf. chirurg. intervento che si pratica per allargare l'apertura del
dell'uretere allo sbocco della vescica, che si pratica per riparare a una stenosi o
vo'dir del miè fratello; / so che dogghesti rimaner satollo; / si può
allora) e senza il menomo timore che quello potessere essere il primo giorno d'un
mecca del libro fu per me una gioia che solo può immaginare chi, cresciuto per
': luogo lontano. 'par che venga dalla mecca. vien dalla mecca '
.]: 'mecca': specie di vernice che si dà sopra l'argento, la
dell'oro velato, e per la vernice che dicesi di 'mecca ', 0
costei ha molte mascalzie e inpiastri / che ancor non te l'ha ditto: sai
vorrebb'esser a la cieca, / che noi di'a un tratto, che voi
/ che noi di'a un tratto, che voi dire / che credi aver trovato
a un tratto, che voi dire / che credi aver trovato qualche meca. pasolini
), sf. fis. scienza che studia gli stati di quiete e di moto
anche essere suddivisa in meccanica razionale, che studia i fenomeni meccanici con metodo matematico
da princìpi generali; meccanica analitica, che affronta problemi più generali con metodi matematici
quale comprende la meccanica delle matrici, che rappresenta una grandezza quantica
infinita, e la meccanica ondulatoria, che applica il principio di de broglie al
ad ampie velocità; meccanica statistica, che, studiando sistemi composti da un gran
le configurazioni possibili; meccanica celeste, che riguarda lo studio dinamico e cinematico dei
dei corpi celesti; meccanica applicata, che applica praticamente le leggi della statica e
dinamica alle macchine; meccanica atomica, che si riferisce all'atomo e alla sua
alla sua struttura; meccanica ereditaria, che considera il comportamento di un sistema fisico
elastica e magnetica; meccanica impulsiva, che riguarda gli urti fra i corpi in
meccanica rigida o dei corpi rigidi, che corrisponde alla stereomeccanica; meccanica del terreno
alla stereomeccanica; meccanica del terreno, che studia le strutture, le proprietà fisiche
quali [scienze matematiche] quella parte che considera i momenti della gravità e della
gravità e della velocità de'corpi, che si chiama meccanica, è membro assai
rapporti..., non sembra che [ecc.]. carena, 1-2
della matematica,... non che intorno a tutta quella parte di meccanica applicata
, com'è quella d'inerzia, che cioè un corpo in movimento, non
: meccanica pure si nomina quella scienza che considera 11 movimento de'corpi e
è sostituita quella di meccanica, scienza che appunto si occupa a ricercare ed esporre
: io piglio come principio noto quello che nelle meccaniche si dimostra tra le passioni del
dimostra tra le passioni del vetta, che noi chiamiamo leva, cioè che nell'uso
, che noi chiamiamo leva, cioè che nell'uso della leva la forza alla
resistenza ha la proporzion contraria di quella che hanno le distanze tra il sostegno e le
comodo e giovamento dalle mecaniche, essendo che con l'aiuto di quelle s'investigano,
della disposizione della natura, la difficultà che in ciò si presenta rende l'animo
arte; ora quella porzione de l'arte che soccorre a tale difficultà chiamiamo noi mecanica
, 4-363: è egli certissima cosa che la perfezione della meccanica agraria porti seco
. non ha perciò ricevuto quell'accrescimento che ella promettere parea. d'annunzio, 1-395
, 1-27: nestore, le ore che aveva libere da quel suo po'di scuola
intendo a quella meccanica pratica e spicciola che va dalla bicicletta alla motocicletta. moravia
di meccanica spicciola e tutte le volte che in casa c'era un guasto di
a lui. fenoglio, 1-127: certo che nella meccanica i tedeschi non li batte
ritrovato. jahier, 213: dicevan che i popoli contadini son popoli di natura
son popoli di natura, popoli inferiori; che i popoli meccanici son popoli superiori.
popoli meccanici son popoli superiori. ma ora che son rimasti soli, tutte le lor
guarini, 1-ii-2-239: considerate i conpositi che si fan dei metalli, entrate nelle
dei congegni mobili di uno strumento, che traducono in suoni le azioni dell'esecutore
. -tess. insieme degli organi che determinano il movimento dei licci del telaio
4. per simil. insieme delle cause che provocano un determinato fenomeno naturale; ciascuno
strappa dalla placenta il funicolo umbi- licale che ve lo lega. -costituzione fisica,
a una sola parte di quelle meccaniche che gli era sortito in così lungo spazio di
, 5-1-11: parte della scienza naturale che spiega la vita e i sensi, e
onde è sovente l'ingresso di quel veleno che volge in amarezza il bel diletto di
agostini, 76: come che se colle mie mani mi avessi a
, 383: il mio sentimento poi è che il compositore [dell'opera « il
ma non ha una scintilla di ciò che si chiama invenzione. carducci, ii-6-238
metodo matematico, ebbe pochi persecutori, che presto si stancarono e la lasciarono lì
ordine a'remedi, ch'è quello che li preme, osservi l'inserire, che
che li preme, osservi l'inserire, che cavarà un metodo per sanare le ferite
destri abbastanza per conseguirlo nella sciolta operazione che aveano comune con tutti, adoperarono la
; silvestri 1822), non sono che la meccanica trivialissima del mestiere.
8. concatenazione causale o nesso logico che unisce i diversi momenti di fatti,
cuore umano e non inciampi nel falso supposto che gli uomini nascano tutti ed universamente filosofi
era vinto, non era più altro che la meccanica di un'uguaglianza voluta,
ad ima meccanica di cabalette e di intrighi che naturalmente si aggruppano, come le polipaie
dare maggiore importanza alla meccanica delle cose che alle cose stesse e di produrre, quindi
storie » prive di « racconto », che sarebbe come dire « libretti » senza
materia piena di cose ammirabili, come quelle che son fatte meccanicamente dalla natura. bottari
e meccaricamente sotto i rapporti più diretti che essi hanno colle scienze applicate.
le leggi fisiche e le forze naturali che operano nell'organismo del corpo umano.
ruvidi e più urtanti sono i fluidi che la circondano, questa coperta o cuticola cresce
, per mezzo della restituzione di simmetria che ella è atta a produrre meccanicamente negli
corpo, passando per tutti i canali che la compongono. 2. per mezzo
è fatta per arte magica, cosa di che li uomini si maravigliano nel tempio,
. gozzano, i-1086: dobbiamo osservare che l'artiglio del leone e le corna
toro sono meccanicamente ed anatomicamente perfette e che nessuna lezione potrebbe migliorarne l'uso istintivo
volontà precisa, senza riflettere a ciò che si fa o si dice; per
si troverrà molti, forse nessuno, che meccanicamente gli usi, né vanamente, per
muratori, 6-57: badiamo... che molte delle nostre operazioni son fatte (
seco rapisce l'anima a fare ciò che non si dovrebbe e a non fare
si dovrebbe e a non fare ciò che pure far si dovrebbe. garibaldi, 1-20
ubbidendo al cenno invisibile del solo despota che impera nella unica babilonia. onufrio,
ripetendo meccanicamente queste frasi, cercava quel che avrebbe potuto fare contro il marito. soffici
silenzio, porgo il mio passaporto, che è trovato soddisfacente, e bollato, ancorché
: si andava difendendo meccanicamente da qualcuno che cercava di denudarla. manzini, 18-61
aspetta, ah sì, totentanz. che vuol dire? ». tradussi meccanicamente:
73: il più grande onore che si possa prestare alle cose del mondo
b. croce, ii-9-350: il letterato che, con la sola conoscenza e pratica
alla viva poesia, in ima rappresentazione che egli costruisce, come si dice, a
d'este, 12: gradirei però moltissimo che fossero in roma le due prime statue
dell'arte medesima, affinché quei giovani che soltanto meccanicamente s'applicano, vedessero
, onde persuadersi una volta per sempre che chi vuol essere qualche cosa e farsi
e farsi nome nell'arte, è necessario che ad essa tutto si dedichi. carducci
ferma a considerarle nel loro suono, che è l'insieme di tanti suoni, o
forma flessionale, e insomma per quel che esse sono in se stesse meccanica- mente
stesse meccanica- mente, private dell'anima che vibra nella sintesi del pensiero espresso
assoluta e l'importanza eccezionale di quello che a me sembra l'avvenimento più importante
antonio da cascese; e lo confortò che... mostrasse con effetto esser ne'
. concezione filosofica materialistica e deterministica, che interpreta la realtà e le sue manifestazioni
come legate da una rigida concatenazione causale che ne regola le modificazioni. -anche:
nell'ambito delle scienze, la tesi che tutti i fenomeni della natura siano spiegabili
(e in biologia corrisponde all'affermazione che la vita dipende esclusivamente dall'azione delle
del tempo; è anche innegabile il carattere che essa ha di dinamismo, in opposizione
teoria e della pratica non è ancora che ad ima fase iniziale: rimangono ancora dei
qual'è questa maniera? ecco ciò che non è facile dire senza rischiare di
né cattiva e tutto dipende dall'uso che se ne fa. = deriv
. m. -i). filos. che è proprio, che si ispira al
. filos. che è proprio, che si ispira al meccanicismo deterministico.
è sempre la bontà e la saggezza che regolano il mondo e lo spirito infinito'
regolano il mondo e lo spirito infinito'che dà agli spiriti finiti le loro idee,
cosmico, creatore dell'etere universale, che spiega la vita del mondo meglio di
dei negatori della moralità non sono altro che meccanicisti, empiristi, materialisti e positivisti
m. -ci). filos. che è proprio del meccanicismo, che ne deriva
. che è proprio del meccanicismo, che ne deriva, che vi si ispira
del meccanicismo, che ne deriva, che vi si ispira. b.
intende, da quel solo lato, che è il meccanicistico). gramsci, 1-13
sf. carattere o qualità di ciò che avviene in forza di un processo inevitabile
ultima scena, quella del parricidio, senza che quest'ultimo colpo riesca più a scuotere
, invece, l'intersecazione di strade che rifuggono quasi sempre dalla meccanicità della retta
quasi sempre dalla meccanicità della retta e che dolcemente s'incurvano e delicatamente si snodano
. ritaglia dagli atti volitivi alcuni gruppi che semplicità e irrigidisce nello schema dell'«
, è una poco acuta domanda quella che è stata mossa sul perché non vengano
gramsci, 4-60: il canone critico che tutto lo sviluppo storico è documento di
storico è documento di se stesso, che il presente illumina e giustifica il passato
»], « meccanicizzare », che può anche avere significato un po'diverso
un po'diverso (« è uno scrittore che meccanicizza i suoi personaggi »).
della pineta da cui scrivo per convincermi che già esistono numerosi campioni di un'umanità
). ant. e letter. che si dedica a un'occupazione manuale o artigianale
a un'occupazione manuale o artigianale; che esercita un'arte, una professione,
meschini). -in partic.: che è di umile condizione sociale, che
: che è di umile condizione sociale, che appartiene al volgo; popolano, plebeo
meccanichi in onore ed in fama, che valerio massimo il fece elli apertamente. m
e mecaneci maestri e operatori più docti che l'aqua ardente è perfetta, quando
. campofregoso, i-63: la turba, che tu vedi venir tanta, / colse
un capitano zeneral dii turco e uno che minava la cristianità. trissino, 2-3-273:
da parte il travaglio dei meccanici scrittori che traducono per cavare della lor pedanteria qualche
franco, 7-448: poche ne sono che a'dì nostri di pubbliche e mecaniche
per vero difetto et ignominia di coloro che l'amano. nannini [petrarca],
perdonò tuttavia il giustiniano ad un tedesco che gli sparò il moschetto nel petto, senza
il moschetto nel petto, senza però che prendesse il fuoco, parendogli che fosse stata
però che prendesse il fuoco, parendogli che fosse stata audacia insigne in un soldato
, 174: la sola idea del pericolo che la sua debolezza, la sua debolezza
]... preparano un popolo più che mai fiacco, disamorato, meccanico.
era piuttosto lavoro da ingegnere o capomastro che non impresa degna di un artista creatore
184): se io seco fui meno che onestamente, secondo la oppinion de'meccanici
intiero si affliggono, e maggiormente quelli che i loro sudori a giornate vendono. lubrano
, 335: i semplici meccanici son quelli che presiedono alla coltura de'campi ed invigilano
» i suoi maldicenti, cioè gente che giudica grossamente secondo l'opinione volgare.
collegio mecànico, poiché i filosofucci, che qui s'inrolano, da tutte le arti
s'inrolano, da tutte le arti che liberali non sono vengono estratti. cattaneo,
straniera tengono fermo. 2. che richiede uno sforzo fisico; che si compie
2. che richiede uno sforzo fisico; che si compie con le mani e con
l'azzioni e passioni del nostro corpo che cci vengono delli alimenti che cci mantengono
nostro corpo che cci vengono delli alimenti che cci mantengono per di fuori e delle loro
altra pietra soperchia, ch'eccede la figura che dentro a quella si racchiude, con
mercanzie, monopoli e altre cose meccaniche che aspettano a fare a'privati. s
. a. cattaneo, iii-37: che pretendi tu in roma? andar limosinando
è spinto alla vita studiosa, anzi che alla vita meccanica. mamiani, 3-277
una particolare applicazione delle facoltà mentali; che riguarda esclusivamente o prevalentemente l'esecuzione materiale
leonardo, 7-i-5: tutte le scienze che finiscono in parole hanno sì presto morte
, 1-v-136: fin nel meccanico impiego che vi siete spontaneamente addossato di trascriver di
di propria mano tutto il lungo paragrafo che mi concerne nella lettera del nostro signor
del nostro signor conte piccolomini, giurerei che la compiacenza di riandar così le approvazioni
: assai chiaramente ella mostra il torto che si fa grandissimo alle vecchie pitture a
, volendole riparare, come fan coloro che non hanno punto penetrato i princìpi meccanici
. queste sono le principali meccaniche avvertenze che fa duopo avere in questa sorta di
belle arti, 2-76: non volle che si occupasse nella sola parte meccanica dell'esecuzione
una giusta varietà, ecc., questo che si può chiamare la
a chi vuol studiare i mezzi meccanici che gli occorrono. -sostant.
vertù, ma per trarne sol quello a che la speme del danaio gli tira.
divenissero, in poco tempo ne seguirebbe che sarebbon pregiati meno che non è il
tempo ne seguirebbe che sarebbon pregiati meno che non è il sole, o che i
meno che non è il sole, o che i ragionamenti meccanici e le favole delle
aretino, vi-360: voi, tosto che sentiste il dono che voi fare il soldato
voi, tosto che sentiste il dono che voi fare il soldato a la signora
. a. cocchi, 5-1-179: nel che consiste unicamente la scienza botanica, produzione
suoi esempi guido rituricese... che mario fu figliuolo d'un falegname.
fu figliuolo d'un falegname. il che stando, se fosse indovinante ogn'uno conosce
dignità del mondo. 4. che è in relazione di causa o di effetto
con le forze fisiche o biologiche; che è di natura tipicamente fisiologica.
avesse compreso e veduto i caratteri con che spiega i suoi sensi la natura, son
i suoi sensi la natura, son certo che non così poca stima farebbe della notomia
a. cocchi, 5-1-115: del che non punto si maraviglierà chiunque considera la
di morte naturale... sospetterei che potesse essere una copiosa e sì repentina
sì repentina e violenta perdita di spiriti, che loro cagioni un perpetuo deliquio. f
: il filosofo non conosce in questi uomini che un sviluppo puramente meccanico; trova sempre
e de'sentimenti di riflessione non vede che l'ombra. rosmini, 1-80: quantunque
cioè una riserva non cosciente di equilibrio che interviene quando l'equilibrio meccanico è rotto
è in relazione con il mondo fisico; che si esercita o si compie con mezzi
genovesi, 114: a me pare che non basta proibire le sceleragini, bisogna
non basta proibire le sceleragini, bisogna che le leggi... le antiveggano,
peccare. buonafede, 3-4: posto che il principio, il fondamento e la regola
sia una sostanza o un'anima universale, che niente intenda, niente desideri, niente
necessarie leggi, viene in diritta conseguenza che appresso quella universale anima niun pensiero e
o ha qualche analogia con l'oggetto che rappresenta, ed ha in questa parte
valore assoluto; o produce armonie, il che accade le più volte per la combinazione
la combinazione dei suoni degli altri vocaboli che lo accompagnano, ed in questo caso ha
esterna ingiuria o percossa. 5. che è proprio, che si riferisce alla meccanica
. 5. che è proprio, che si riferisce alla meccanica, in quanto
quanto scienza, e alle sue leggi; che ne costituisce l'applicazione; che si
; che ne costituisce l'applicazione; che si compone di meccanismi più o
delle sezioni coniche] non solo a quelli che fanno professione della pura geometria, ma
, 6-8: non si può negare che il meglio del sapere umano non consista
; pure stone- henge, non concedendo che i suoi sassi sieno stati un prodotto
prodotto dell'arte, è una prova che le forze meccaniche erano meglio che noi
prova che le forze meccaniche erano meglio che noi sono oggi conosciute da qualche popolo
una tale spiegazione idrostatica ed altre consimili che si siano ideate, puramente meccaniche,
, ii-205: la stessa idea, che induceva il grande ingegnere di siracusa a
il savio di pisa a deridere coloro che stimano poter esser falso in concreto ciò che
che stimano poter esser falso in concreto ciò che è vero in astratto. boccardo,
con l'aiuto e con l'esempio che me ne porge la bell'opera mecanica
meccanica due princìpi. torricelli, 97: che poi il medesimo grave dovesse esser sempre
maggiori o minori cadute, io credo che sia ima delle più evidenti verità che si
credo che sia ima delle più evidenti verità che si possano praticare nella meccanica filosofia.
si deve, per iscienza meccanica quella che riesce in teorica a far computo di
delle vive ed umane. 6. che si avvale di macchine (un procedimento
macchine (un procedimento industriale); che funziona o si compie mediante macchine o
mediante macchine o meccanismi automatici; che è mosso da un congegno interno; automatico
cader del sole in poi, non fa che girare il suo occhio smorto sfarfallando su
uomini e di cose, giochi meccanici che mi mozzavano il respiro per la maraviglia
balla con quattro lire. s'intende che solo gli uomini le pagano. fino a
: vogliono musica reale, dell'orchestrina che viene apposta da velletri. tornasi di lampedusa
se medesimi... il sistema meccanico che lo riguarda è alla sua perfezione.
nervose. 7. figur. che non comporta l'intervento della volontà;
non comporta l'intervento della volontà; che avviene indipendentemente dall'intenzione di chi agisce
, come darti un'imagine dell'opera che vive in me?... meccaniche
fermò, sentì tutto sbollirsi, quasi che il suo accaloramelo fosse stato meccanico.
poi, lo stesso identico meccanico piacere che in dieci anni, dalla prima notte in
cosa di assolutamente meccanico e assurdo, che non implicasse alcuna partecipazione, anche minima.
parte dei raccontatori quel bisogno meccanico, che tutti gli uomini provano, di ripetere
tutti i personaggi non ne vedo un solo che, come il barone hulot, di
spontaneità, eccessivamente studiato ed elaborato; che è frutto di ripetizione o di imitazione
, fra le più fredde e meccaniche che siano mai cadute dalla sua penna deliziosa
esteriorità spiccanti. 8. che si muove o agisce per forza di istinto
e così ampolloso per la sicumera, che nemmeno si accorgeva come pompona gli sfuggisse
-che applica troppo rigidamente una teoria; che non ammette eccezioni né accetta deroghe;
l'anima della rivoluzione e per loro basta che la fucilata rivoluzionaria possa ricominciare fuori della
perché vogliano considerare come iniziatore il popolo che riprende il fuoco. de sanctis,
forma esteriore e meccanica, senza sapere che sotto quella sono uomini, interessi, passioni
di originalità, pedanti, meccanici, che si sono studiata a memoria l'estetica
: tanto è misera la condizione a che sono in questa italia gli studi filologici e
ogni critico e storico, per grande che sia. serra, ii-309: [oriani
. malpighi, 42: è evidente che si può fondare la medicina procedendo '
delle cause e del modo meccanico con che opera la natura, quando non è
è turbata, ch'è lo stesso che dire ne'mali. campailla, intr.
: credo al perdurare d'una cosa che cambia e lo credo naturalmente, perché
: io, invece, dico recisamente che il fatto economico non è fatto meccanico,
economico non è fatto meccanico, ovvero che tra il lato meccanico di un fatto e
sanctis, 11-12: è noto il potere che hanno avuto le regole sopra i più
dato sempre più alla critica, insino a che, risoltesi in un cieco e meccanico
io mi avvidi forse per il primo che le teorie allora correnti nella linguistica erano
fossili, e come « chimici », che comprendono tutte le so- sostanze decomposte e
cellule con pareti spesse e robuste, che hanno funzioni di sostegno12. fis.
: dico forza « meccanica » quella che si manifesta nell'urto delle parti, «
dal contatto fisico con un corpo, che avviene mediante il movimento. a
spinale o nel cervello secondo le parti che restano offese, o sia questa impressione
. 16. 14. geol. che è in rapporto con i movimenti della
distingue per la sua divisione meccanica, che avviene in prismi con base romboidale, divisibili
. pasta meccanica di legno: quella che si ottiene sfibrando il materiale legnoso.
16. matem. curva meccanica: curva che non può essere rappresentata da un'equazione
e architetti, supponendo, dico, che i gravi discendano per linee parallele,
linee parallele, danno occasione di dubitare che gli sia stato ignoto come tali linee
meccanica di una curva 'è quella che risulta non dal calcolo ma da operazioni grafiche
meccanografici. 17. medie. che produce un effetto terapeutico attraverso un'azione
forze vibranti di queste membrane, nel che consiste la loro sola virtù meccanica. a
alle leggi fisiche e alle risorse naturali che operano nell'organismo del corpo umano (
.]: 'medicina meccanica': quella che si occupa della struttura, delle parti costituenti
]: * medici meccanici ': che riferiscono ogni funzione del corpo a princìpi meccanici
detti propriamente mecanici, ma quelli solo che con l'ingegno soccorrono alle difficoltà grandissime
/ ordì congegno o misurò distanza, / che non ceda a un augel che va
/ che non ceda a un augel che va per l'etra / quando tesse le
croce, ii-2- 145: quelli che i meccanici dicono conati, forme, potenze
fine. dotti, 1-422: spenti che furo i lumi [del teatro],
prodigi e tanti / sorrisi, ove mirai che quegl'incanti / di mecanico ingegno eran
eran fatture. jahier, 213: dicevan che i popoli contadini son popoli di natura
popoli di natura, popoli inferiori; che i popoli meccanici son popoli superiori.
. montale, 3-69: il viale che metteva al mare, a destra,
meccanici odontoiatri. -per estens. che è tipico, peculiare di chi progetta
. artista mediocre, volgare, o che si serve di forme stereotipe, artificiose.
poesia pur ora discorsa, e il parini che ne fu l'artista immortale. lucini
riparazione nel caso di guasti, o che provvede alla verifica periodica, alla manutenzione
schiacciato un ciclista: ma io sapevo che lui non cercava soltanto un meccanico.
l'amore per la macchina, quell'amore che vedemmo fiammeggiare sulle guance dei meccanici,
i-64: avevano grandi e belle macchine che guidavano quando faceva loro piacere e comodo
nella marina militare, graduato della categoria che, sotto la direzione degli ufficiali del
del mortifero, si potrebbe quasi affermare che dunque il capolavoro è il trovamento di
plur. m. meccanicodinàmici). che concepisce l'uomo come una macchina in
di offmanno, fondato sopra la considerazione che tutti i fenomeni della vita dipendono da'movimenti
certe leggi impartite alla materia organica e che il corpo umano è una macchina nella quale
di un congegno o di una macchina che, collegati fra loro, sono in
, ai vostri mobili, ai meccanismi che vi rendono agiata 1'esistenza. d'annunzio
una cassaforte di acciaio, usata, che si apriva con un meccanismo in cui
organi, armonicamente disposti e funzionanti, che costituiscono un organismo vivente; corpo d'
l'anima e rivolgersi con prontezza a ciò che richiede natura e prescrive ragione. lastri
consuetudine e dell'uso, non impiegano che il meccanismo delle sole braccia per la
, 32: per un meccanismo, che io potei conoscere con precisione, la crosta
verbigrazia arivare a quel monumento di assurdità che è il meccanismo della riproduzione umana.
2-41: non occorre mai sperare che si pervenga ad un sistema generale compiuto
. targioni tozzetti, 12-1-212: sembra che la natura abbia proseguito fino ad un certo
certo determinato tempo questa operazione, e che poi... abbia levato mano
meccanismo del bello. bettini, 156: che cosa aveva abbozzato in te la materia
l'ultima volta il meccanismo delle onde che cadevano e della sabbia che riteneva l'
delle onde che cadevano e della sabbia che riteneva l'acqua fuggente. 4
gerarchicamente e fornito di mezzi adeguati, che nell'esplicazione delle sue attività mira al
. pascoli, i-171: l'università che emana dallo stato e dallo stato è retta
12-253: si formerà la tendenza a che le università cattoliche siano esse il meccanismo
, nella forma attuale è un meccanismo che gli sembra immodificabile, e quella francese
letteraria; la concatenazione logica e strutturale che li collega fra loro; trama,
bel lavoro artistico, e mira più che altro alla peregrinità delle frasi, alla
fatte potrebbero dar luogo all'obiezione: che si tratti di una critica dell'inespresso,
varie intonazioni, ammirerà gli effetti musicali che ha saputo cavarne il poeta.
curiosa concinnità indentare nei termini opposti; ciò che chiamerei meccanismo. -serie di
chiamerei meccanismo. -serie di linee che si inseguono o si intersecano razionalmente in
della sua carriera [canova] vidde che il meccanismo per trattare la materia avea bisogno
suoi lavori si manifestasse il meccanismo scientifico che traluce negli antichi monumenti. -gruppo
antichi monumenti. -gruppo di discipline che studiano, teoricamente e praticamente, un
accademie ad altro non dovrebbero essere destinate che al meccanismo delle scienze; alle grandi
quella, in gran parte fittizia, che la costruiva e spiegava col meccanismo delle
intuizioni dell'animo, apparentemente assurde, che magari al momento non ci si bada
convinta... di non essere che lo strumento di un meccanismo fatale e
meccanismo fatale e superiore, le pareva che la riuscita del suo piano dipendesse ormai
della germania] in sostanza non insegnano che quello che si fa nei nostri licei
] in sostanza non insegnano che quello che si fa nei nostri licei, meno
il latino; ed ora io credo che, salvo la qualità e la vita organica
, salvo la qualità e la vita organica che è diversa, quanto al meccanismo ed
tedesco... non può dare che il disciplinato meccanismo della sua vita materiale
9-81: essa sapeva, in effetti, che la gente, gli uomini, si
e comportamento di persona o di facoltà che agisce in modo inconscio, irresponsabile,
poco a poco divenne un meccanismo, che su le tracce dei greci musaicisti, che
che su le tracce dei greci musaicisti, che operarono a s. marco in venezia
, senza mai rappresentar la natura altramente che sfigurandola. romagnosi, 3-i-14: il
il valor del quale non è comprovato che dal solo effetto. de sanctis,
carducci, ii-i 1-204: non vedi che meccanismo schiavesco è questo scrivere? io
la scrivo dubitando, con più cassature che un'ode. sinisgalli, 9-111:
.. si ricorre a questi versi che il mio amico rotella potrebbe inserire tra
con quella proporzione e con quei riguardi che c'insegna la stattica e il meccanismo.
della medesima e di qui nasce unicamente che le opere delle nazioni più barbare riuscirono
in quel modo da destar in chi che sia meraviglia. lampredi, 2-58: queste
ingegno dei nostri popoli pel meccanismo, che è la parte migliore della filosofia.
antichi sono eccellentissimi. il meccanismo, che da pochi architetti si cura (per
cura (per lo più si tiene che l'architettura consista solo negli ornamenti,
architettura consista solo negli ornamenti, il che è massimo errore), è una parte
il legame chimico liberando radicali oppure ioni che si combinano variamente per sostituzione, addizione
dei prezzi destinati a salire via via che la roba mancava e i tedeschi,
geometriche proposizioni e conclusioni, tutto ciò che accade entro l'ordine a sfera elementare.
atomi] derivano que'fenomeni o apparenze che noi diciamo le cose, e il mondo
alla forma più cruda di monismo metafisico che si possa pensare. 15
. 15. inforni. congegno che fa scorrere il nastro magnetico o la
meccanismo): complesso delle attività psichiche che si svolgono nell'ambito dell'inconscio. -in
: qualunque sia lo stato sociale, quali che siano i sentimenti, le passioni,
ii-74: l'imagine della vita, che mercé la percezione e la incosciente riflessione
studio il meccanismo delle mie propensioni, trovo che, per qualsiasi cosa mi piaccia,
più vivo è d'arguire la ragione che me la fa piacere. bonsanti, 4-32
v'è attualmente qui un valente meccanista che ci assorda nelle diurne gazzette con una macchina
nelle diurne gazzette con una macchina semovente che dovrà usarsi invece di carro.
sistemi scientifici e filosofici, è quello che ci fornisce da una parte la vecchia filosofia
e atti, di disposizioni e provvedimenti che tendono a inquadrare una collettività in un
grandioso e meglio congegnato modello ai meccanizzamenti che si tentano da altri regimi oppressivi.
errore naturalistico, positivistico e sociologico, che conferisce realtà agli schemi dell'astrazione e
agli schemi dell'astrazione e converte quel che è spirituale in materiale e meccanico.
è quel meccani zzamento dello spirito, che è il metodo proprio della scienza naturale
), agg. filos. che tende o porta a pensare e a
di quel concetto di « natura » che la logica ci ha insegnato essere nien-
ci ha insegnato essere nien- t'altro che il processo astrattivo, meccanizzante, classificatorio
appropriate un'operazione o un'attività produttiva che in precedenza era svolta a mano o
fede della minoranza; e sono le minoranze che salvano l'umanità. piovene, 7-506
, 7-506: assistendo ad ima vendemmia che si volgeva con i metodi atavici, un
credo lo stesso rothschild: « vedo che ancora non vi siete meccanizzati ».
essa commiserava teneramente la propria mamma, che si meccanizzava la bontà del cuore nel
schiavo di esse. viva la macchina che meccanizza la vita! e. cecchi,
prima esigenza della educazione,... che rispetto alla più gran parte degli atti
limite della metafora stessa, cioè ad impedire che essa si materializzi e meccanizzi. soldati
degli uomini e degli dèi -il matematico tempo che divide e meccanizza l'unico corso storico
in cui la storia si muove e che la rinchiude e domina. gentile, 2-ii-206
maestro si liberi da tutti quei concetti, che, nati dall'analisi astratta della vita
storia, rimane complesso di formole, che perdono a poco a poco ogni vita
militare, implica una trasformazione più profonda che * motorizzare '. = dal
lavoro); dotato di macchinario razionale che consente un grande risparmio di manodopera (
si serve di mezzi tecnici progrediti, che sa usare complessi macchinari; fornito di
alla buona delle nostre vere cucine, che con l'igiene dei manuali e degli
. soffici, v-1-239: un artista che nel trambusto meccanizzato della nostra vita moderna
sentimenti-pensieri meccanizzati e le sue macchine pensanti che io mi accingo ad elogiare aeropoeticamente è
: quando ti accosti a quella poesia che dante chiama « aulica e cortigiana »,
la cronaca è né più né meno che la forma meccanizzata o naturalizzata della storia
impiego di macchine in un processo produttivo che precedentemente era compiuto a mano; sostituzione
si applica molto menò bene nei vigneti che non in ogni altra cultura, gli
assi, cuscinetti, ecc.) che si possono combinare a piacimento, fissandoli
: giocattolo, formato da svariati pezzi che, montati, vengono a formare macchine
, calcolo, elaborazione di dati, che si compiono con macchine e schede o
lodata quest'ultima maniera per la preferenza che il vetro può meritare in confronto della vernice
(plur. m. -ci). che si riferisce alla meccanografia, che ne
. che si riferisce alla meccanografia, che ne dipende, che ne applica i
riferisce alla meccanografia, che ne dipende, che ne applica i princìpi. -centro meccanografico
all'urbanesimo... tutto quello che sa di meccanolatria e di mania stracittadina
): tu ti credesti, per ciò che il marito non c'era, che
che il marito non c'era, che la gentil donna ti dovesse incontanente ricevere
il d'ayala; noi però osserviamo che i legnaiuoli, ora com'ora, dicono
diverso modo di congiunzione, quello che si diceva, e che forse alcuno
congiunzione, quello che si diceva, e che forse alcuno dice 'augnatura 'e
: alla perfine di tutti gli altri che continuelmente e civilmente vivevano son fatti i
mecciante. caro, 5-219: dica che colui di chi parla fosse uno scavezzacollo
uno squassaforche o, con parole forestiere, che fosse un vigliacco o vero un mecciante
pulci, 14-9: non pensi tu che in ciel sia più giustizia,
letterati, di studiosi e di scienziati, che raduna intorno a sé, con munifica
boccaccio, 9-52: io mi penso che il tuo mecenate si pensasse ch'io
ch'io fossi uno de'suoi greciuoli, che io non avessi altro refugio se non
fresco stare, almeno insino a tanto che 'l signor cardinale gonzaga, o altri
6-353: molti de'nostri poetanti avrai osservati che nul- l'altro sanno fare col loro
era seminato di teatri e di mecenati che portavano in palma di mano lei e bibì
infetta, eran fatti i cardinali mecenati che l'avevan perseguitato nella sua lunga vita
furore, ci s'intende, -chiese carolina che, arrabbiatissima, amava meglio di tener
ferma la conversazione su beatrice, piuttosto che vederla volgere sul mecenate suo. e
col soffitto a stucchi e il lampadario scintillante che sarebbero d'orgoglio a qualsiasi mecenate che
che sarebbero d'orgoglio a qualsiasi mecenate che tenga a rallegrare di trattenimenti scenici gli
dei dotti e degli artisti. non sarebbe che di celia a denotare l'abito vizioso
proprio 0 caratteristico di un mecenate; che ha un atteggiamento da munifico protettore,
ha un atteggiamento da munifico protettore, che ostenta la propria generosità, che se
, che ostenta la propria generosità, che se ne compiace. brignetti,
ché mecenatismo di prìncipi non può significare che esser loro valletto. papini,
affumicati la maggior parte dei monumenti che hanno trovato nell'invasione baldan
mamertino [vino] e il mecenaziano, che forse si pigliava da qualche luogo della
.]: 'mechitaristi ': aggiunto che dassi ai monaci armeni di s.
nome del lor fondatore pietro mechitar, che eresse quel monastero nel 1718. tommaseo
monaco della congregazione dei padri armeni, che ha nome dal p. mechitar,
l'aggettivo: 'congregazione mechitaristica'. nome che appartiene alla storia della civiltà veneta, e
convolvulacea messicana (mechoacanna officinarum), che, disseccata e ritagliata in piccoli dischi
rumphio però non ne parla e solo dice che serve a falsificare il 'mecoacanna'. idem
tagliata in fette o in rotelle, che è nativa del brasile e della nuova spagna
da barberino, i-246: vedian un che soffrente / non è d'aver arme poche
qui meco alquanto, / e qual che sia di lei, noi mi celate.
: deh, piangi meco, tu che la tien'morta: / ch'eri già
disse al ladro: in verità ti dico che oggi sarai meco in paradiso. bibbia
io la vidi, e sol tu che m'affliggi, / amor, vien meco
padre mio, io sì vi prego / che voi ora diventiate buon cristiano / e
e a cristo iesù tornate mego, / che vi