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vol. VIII Pag.2 - Da INIBITORIALE a INIETTORIO (40 risultati)

13-9: intanto rispetta la inibitoria, che ti hanno messo. = deriv

inibitoriale, agg. dir. disus. che contiene inibizione (una disposizione, un

inibitòrio, agg. disus. che ha potere, facoltà di inibire,

negoziare. -per estens. che esercita una severa attività di controllo,

e facevano un muso inibitorio ad altri che tentasse avvicinarsi. 2. psicol

avvicinarsi. 2. psicol. che si riferisce, è in rapporto con

è in rapporto con l'inibizione; che produce, che provoca inibizione. ojetti

con l'inibizione; che produce, che provoca inibizione. ojetti, i-101:

parla, e si piange anche, quasi che la vita ci riprendesse bambini..

e delle tecniche, esalta in noi quelli che potremmo metaforicamente chiamare gli ormoni frenanti,

. boiardo, 3-189: me par che per questa mia inibizione non debiti procedere

tagnana non posso fare non mi maravigli assai che lui ne abbi fatto querela. sarpi

carducci, iii-6-199: un frate, che... non accolse le inibizioni

4-5 (ii-672): nonostante la inibizione che di già il duca fatta le aveva

'inibizione di molestia 'quella sentenza che assolve l'accusato per difetto di pruove

da poterlo richiamare in giudizio nel caso che si acquistino pruove maggiori.

tendenza a rispondere a uno stimolo, che può essere anche annullata. -inibizione affettiva

. croce, iii-9-226: è strano poi che il petrone scambi di continuo il «

di continuo il « formalismo », che egli richiede per la filosofia del diritto

il muro di convenzioni e di inibizioni che il passato aveva eretto dinanzi a te.

). -nell'industria petrolifera, operazione che consiste nell'addizionare un inibitore a un

dei detti problemi. 2. che non è confacente, che non è appropriato

2. che non è confacente, che non è appropriato; disadatto, disutile

, sf. medie. malformazione craniocerebrale che consiste nella fissurazione dell'osso occipitale e

. inginocchiato. iniettabile, agg. che si può iniettare. = agg

arrugginita. bacchelli, 14-311: accadde che per diradare un poco le schifose e

linati, 16-25: si sarebbe detto che la città anelasse di mettersi a capo

e. cecchi, 6-345: raccontano che, al minimo urto ed eccitamento anche

in quel nonnulla, il cieco furore che gli inietta lo sguardo. = voce

a. cocchi, 4-1-125: si crede che la migliore indicazione sia di mondare più

la migliore indicazione sia di mondare più che è possibile la parte colla sola lavanda

quegli occhi dolci, quali pareva non cercassero che amore e carezze, sono ora iniettati

sm. (femm. -trice). che inietta, che inocula un liquido;

. -trice). che inietta, che inocula un liquido; che pratica un'

inietta, che inocula un liquido; che pratica un'iniezione. moretti

iniettivo, agg. ling. che ha un'articolazione ingressiva (un suono

). 2. matem. che soddisfa alla definizione di iniezione.

iniettóre, sm. apparecchio o dispositivo che serve a iniettare un fluido in un

bernari, 6-41: rivolto ad amedeo che andava già chiudendo valvole, cappa e

volte, per la ferita applicando fino che esce chiaro. = voce dotta

vol. VIII Pag.82 - Da INSANIA a INSANO (49 risultati)

boccaccio, i-51: gli orsi, che sentirono il tristo della bruttura dell'insanguinato

gloria insanguinata e trista. 4. che si è macchiato di sangue altrui; che

che si è macchiato di sangue altrui; che si è reso responsabile di uccisioni,

lacca. 6. arald. che ha una parte del corpo sanguinante (

quando non intervenga nel cerebro quel disordine che appelliamo insania o pazzia, le mente,

27-28: in generale, ho osservato, che un uomo affetto una volta d'insania

puramente e semplicemente un male; un'insania che bisogna combattere sino in fondo e sradicare

, e in tanta insania divegnamo, che noi ardiamo di preporre le nostre forze a

, v-297: moltiplicarono in tanta insania che cassatolo del capitanato mandorono alcuni di loro

pertinaci a denunziargliene, e fargli comandamento che partisse con le sue genti della città

non contento, venne in tanta insania che rovinò tutti i monasteri de'frati minori

era in italia giunto a tal segno che... inferocivano sempre più ed imperversavano

, iv-2-513: sono molti in italia che per insania di fare, e in difetto

ch'a dir pare insania, / che con le giunte niente lavora, / sì

con le giunte niente lavora, / sì che dormendo rimane alla pania. sannazaro,

, 4-109: tale fu la temerità che si dubitò quel giorno stesso di veder prorompere

. carducci, ii-9-182: io prevedevo che tu avresti fatto l'ultima insania, scrivendo

m. ricci, 3-186: certo è che l'uno e l'altro [gli

tanta è la insania della superstizione, che per tali mezzi, co'quali ella

sep., 130: pietosa insania, che fa cari gli orti / de'suburbani

poliziano, st., 1-13: costui che 'l vulgo errante chiama amore, /

e non v'inveschi l'ale; / che non è in somma amor, se

zoa al prurito overe a la insagna che ven in la carne de l'orno e

arrighetto 226: ricevi l'anima che la dolorosa turba flagella; quella la

chi odo mi par tanto stranio / che mi sconforto udirti, o car filenio,

el core, / refrenato onne furore, che me tenea ensaniata. ser nascimbene,

se puoi dir da manti: / che è zo? perché no'more, /

. bernardino da siena, iv-272: però che si diventa tanto insaniato? perché il

perché il peccato è tanto abbominevole, che 'l diavolo t'offusca tanto lo''ntelletto che

che 'l diavolo t'offusca tanto lo''ntelletto che diventa fuori di te come pazzo.

insanire), agg. letter. che insanisce; che s'infuria.

agg. letter. che insanisce; che s'infuria. buonarroti il giovane

,... una sola punta che tocchi 'l cuore a perire. alfieri,

congiurati insanivano, ma la plebe intera che vaga di nuove cose a catilina applaudiva

è madonne... -urlò la madre che dal dolore insaniva. d'annunzio,

lo potire, / parerne un ensanire che è senza remeio. 2.

. iacopone, 33-15: amor che non è saio, de prodenza vestito

insanite. imperiali, 4-265: ah, che l'egro insanito e da molesta,

agg. (superi, insanissimo). che ha una visione deformata o travisata della

visione deformata o travisata della realtà; che concepisce pensieri assurdi, che si comporta

realtà; che concepisce pensieri assurdi, che si comporta come se avesse perduto la

alienato, pazzo (e, anche, che è in preda a delirio, a

: atamante divenne tanto insano, / che veggendo la moglie con due figli / andar

». petrarca, 43-7: poi che cercando stanco non seppe ove / s'albergasse

qual uom per doglia insano, / che molto amata cosa non ritrove. boccaccio,

togliere la grazia data, le tolse che quello che essa indovinasse non le fosse

la grazia data, le tolse che quello che essa indovinasse non le fosse creduto,

volgar., 2-76: tennono gli stoici che tutti gl'insipienti, cioè e'non

osteria / gridando a guisa d'uom che fussi insano. buonarroti il

vol. VIII Pag.83 - Da INSANTARE a INSAPONATO (32 risultati)

limpida e ferma luce, da poter credere che mi incitasse a qualche azione coraggiosa.

dato per rimedio di sì iniquo accidente, che... domandasse di quel medesimo

. boiardo, 2-3-28: io so che rodamonte ciò non crede: / mirati come

di cristo, i-22-4: oh insani! che non sentono altro se non cose carnali

agogni / stender le membra, e che s'affanni invano. casti, 1-7:

invano. casti, 1-7: non è che un frenetico, un insano / colui

un frenetico, un insano / colui che ha in testa un'anarchia d'idee.

a un can rabbioso e insano / che da un canto attraversa o da una

attraversa o da una piazza, / che il popolo da presso e da lontano

. 2. per estens. che vaneggia, che delira per passione amorosa

2. per estens. che vaneggia, che delira per passione amorosa o per esaltazione

15: egli è poetico furore, / che fa gli uomini insani alcuna volta,

31: com'io vidi sua vista più che umana, / subito mi si scosse

, ii-3-2: va'presto, pasitea, che adesso è l'ora; / va'

è l'ora; / va'da colui che per tuo amore è insano. pasqualigo,

4-31: credi a me pur, che non sarebbe alcuno / che, o neghittoso

pur, che non sarebbe alcuno / che, o neghittoso o pertinace o

. alfieri, 1-158: appio, che fai? d'amor tu insano?

amoroso). -anche in senso attivo: che fa perdere il dominio di sé.

col bel diacinto la piaga insana, / che pel suo grande error si stia lontana

di saturno avventurata. 3. che rivela o manifesta folle esaltazione, pazzia

tratto spezza. segneri, i-242: che discorsi insanissimi sono i loro, mentre

insano. 4. figur. che muove da passione violenta e incontenibile o

intenso turbamento o sconvolgimento dell'animo; che nasce da assurda e irragionevole convinzione,

, da stoltezza, da sconsideratezza; che è privo di ragionevole motivazione; folle

zelo; /... / ditegli che rimoderi / quest'insano furore. ariosto

furore. ariosto, 11-46: dicean che sarebbe un nuovo tòrsi / proteo nimico

. molza, 1-126: io, che i danni saldar avea pensato / de'

sorte. goldoni, xiii-914: fa che il sangue innocente sgorghi da più d'

). montano, 1-237: colui che si accosta a una donna senza il

insano. 5. ant. che non segue la verità, che è nell'

ant. che non segue la verità, che è nell'ignoranza; che crede in

vol. VIII Pag.875 - Da LECCARE a LECCASCARPE (3 risultati)

sacchetti, 51-65: fu il primo che disse, tornando dal desinare di messer

queste parole, o questo motto che voglian dire: 4 chi va lecca,

imagini sacre. titolo di disprezzo, che si dava agl'ipocriti. verga,

vol. VIII Pag.876 - Da LECCASCODELLE a LECCETA (38 risultati)

cacciatore in villa, ci diede a divedere che il valore degli uomini dipende più ch'

i buoi al monte di fiesole, che guardan l'acqua del fiume mugnone, e

una maledetta leccata di sotto in su, che mi trasportò tutto il verde del prato

ma a dirvi el vero è neciessario, che io li dia una sbrussata de acqua

. figur. gesto, comportamento, frase che esprime adulazione. 4. locuz

mentre sono i 4 maestracci ', che dite senza fondo né fondaco, non

/ parasitaccio dello studio, leccataglieri, che per un pasto chiuderebbe / gli occhi

lui leccata plebe. 4. che rivela una esagerata meticolosità nella ricerca formale

a sufficiente beltà unì un non so che di squisito e di leccato che lo

non so che di squisito e di leccato che lo distingue. monti, 4-3-243:

fuoco. misasi, 6-i-64: caspita, che lettera leccata! chi sa carmela quante

, leccato e rifinito, dei quadri che si vedono esposti nelle cosidette mostre d'

vii-538: siccome fanno alcuni affettatuzzi, che pretendono di parlare leccato e, come

colle ricercate parole. 5. che compone le proprie opere con minuziosa raffinatezza

39-v-146: alcuni leccati parlatori... che parlano, come bassamente si dice,

bartoli, leggevo altri scrittori gesuiti piùdeccati che eleganti, il cui stile non è

s. degli arienti, 434: parea che don ateon già per quisti benefici fusse

quisti benefici fusse insuperbito, cum ciò fusse che, bevendo de certo vino grande,

vino: datime pur de quello bruschetto che beve li figliuoli del signore. -dare

leccato. carducci, iii-17-288: chi è che temendo dar nel leccato aggiunse al resto

. n. secchi, 1-42: che vuoi tu dir per questo, leccatella

sm. (femm. -trice). che lecca. buonarroti il giovane

di piatti, / fatti 'n là. che begli atti! papi, 1-1-208:

1-1-208: la continua vista di quelli che si traevano al supplizio in mezzo alle

grida e alle imprecazioni di ferocissime donne che nominavansi furie della mannaia e leccatrici di

/ leccatori incaloriti testa a coda / che si esercitano a montare. 2

] dal nimico con tanta furia, che senza poter ripararsi ebbe tre ferite in

assieme vuol essere di una immediatezza popolaresca che nessuna leccatura letteraria guasti. 5

castelvetro, 3-87: avenendomi io alcuna volta che i versi propostimi per leccatura non sieno

leccatura non sieno mai per apparer tali che meritino d'essere letti da persone intendenti,

/ leccazampa dicean le bestie allora / che leccavan la zampa al lor sovrano;

bencivenni, 4-93: san iacopo disse, che quella virginità è sacrifìcio e offerta

è sacrifìcio e offerta a iesu cristo, che non ha il cuore notoso di

leccése, agg. geogr. che è relativo o appartiene alla città di

alla città di lecce in puglia; che è nato o che ha la residenza

in puglia; che è nato o che ha la residenza a lecce.

oleifero con frutti piccoli, nero-violacei, che presenta alta produttività e forte resistenza al

: la macchia era folta di corbezzoli, che col verde brillante delle foglie mettevano una

vol. VIII Pag.877 - Da LECCETO a LECCIONE (46 risultati)

montagutolo, 43: statuimo et ordiniamo che alcuno di montagutolo non debbia talliare legna

talliare legna nel leccieto de la via che ne va a la pieve a san

san giorgio, in fino a quella che ne va per le coste. filippo

per una callaia et entrò nel lecceto che è intorno all'orto. forteguerri, 4-20

. d'annunzio, iii-2-1027: sapevi che gli piacevano le violette di marzo,

volte gli uomeni nel lecceto in forma che chi ha mosso, riceve parole che

che chi ha mosso, riceve parole che sono peggio che spontonate. machiavelli, 1-

mosso, riceve parole che sono peggio che spontonate. machiavelli, 1- viii-69:

machiavelli, 1- viii-69: non vorrei che mi mettessi in qualche lecceto e poi

nella più vasta e più profonda pozzanghera che l'italia s'abbia. puoti, 1-28

lemme lemme. / questa mancanza a che vuol ella alludere? d'alberti

vile a un cucciolo, la specie eucaristica che si falsò, il pane d'anima

si falsò, il pane d'anima che si bruttò, il sacramento indivisibile che

che si bruttò, il sacramento indivisibile che in frantume si perse. 2

fa l'uomo ch'ha malvagio cuore che già per impromessa né per saramento egli non

]: di grande leccheria di gola avviene che l'uomo, ch'è forte e

male di esso può procedere dal zucchero che vi mettono, il quale è il

ciò le favole e i greci, che non si curando della verità, con la

, ho pensato poi a qualche altro lecchetto che dovrebbe suscitarle l'appetito. mamiani,

, v'ho sparso dentro tante eresie che in altri tempi avrebbero pur bastato a

donne pure per vagheggiarle, più impronto che sfacciato. arlia, 1-199: *

stornello dice: « giovanot- tino, che ne ami sei, / a canzonarle tutte

lecchino'. fucini, 890: tu sentissi che robba 'mpelti- nente! / o che

che robba 'mpelti- nente! / o che 'un s'è messo a di', questo

messo a di', questo lecchino, / che pisa è 'r vituperio delle gente!

[il pesce siluro] s'avviene / che, presa la moglier, vedovo resti

cui ha qualche similitudine; se non che è senza scaglia, ed ha la testa

vera tela chiamate 'e anche * e che noi possiamo fare le dette fosse o

cedro,... la lecciastrella che per altro nome sfiocine s'addomanda, il

da leccio, col sufi, -astro, che indica rassomiglianza, con una notazione peggiorativa

pozzi o agli alti / stagni comanda che le gregge vadiano / a ber l'acqua

fungo mangereccio, del genere agarico, che cresce preferibilmente ai piedi dei lecci.

leccino: varietà molto pregiata di ulivo che si coltiva in puglia. c

riconoscersi dal suo folto e verde fogliame, che ben ricorda l'olivastro, al quale

pei suoi ramoscelli rigidi e robusti, che fanno sempre al ramo principale, dal

dal quale derivano, degli angoli presso che retti. = deriv. dal nome

ombra, produce mazzetti di ghiande ovoidali che vengono tostate e adoperate come surrogato del

: a te consacro questo pin, che inalza / fra l'ardue nubi la chiomata

costa, / vede da un sen che fra i lecci si sperde / una pianura

magica luna, tanto sei consunta / che, rompendo il silenzio, / poggi sui

nero del leccio: così grosso, che a fatica si riusciva a cingerlo con le

per estens. il legno dell'albero, che si distingue per la compattezza e la

al leccio... non accade che nelle acque si macerino. soderini, i-128

... costituirono, per coloro che in guerra avessero un cittadino salvato, una

su le nove braccia nodose e rugose che si protendevano dal tronco integro.

gli antichi nostri co'rito superstizioso voleano che la sposa novella ungesse col grasso di

vol. VIII Pag.878 - Da LECCO a LEClDEA (51 risultati)

un castrataccio avvezzo al lecco, / e che il prosciutto casalingo affetta, i.

: / su queste pone il lecco che anco dianzi / gittò nell'acqua.

padrone, affettano di farsi odiosi più che possono a tutta la famiglia, inventando le

del mondo, le quali, avvenga che nel principio partorischino pur qualche effetto,

effetto, per quel poco di lecco che i patroni ne gustano,..

. magalotti, 1-66: vero è che quel poco che ei ne dice lo dice

1-66: vero è che quel poco che ei ne dice lo dice a maraviglia

un acciacco? ricci, 3-163: che è ciò [i vezzi dei bambini]

se non un lusingamento di stoltezza, che a bella posta 1'avveduta natura aggiunse

posta 1'avveduta natura aggiunse a quelli che novellamente nacquero, acciò, con alcuno

tirarsi per le lunghe, lasciando indovinare che al fondo ci sarebbe stato il lecco

giambullari, 3-121: lecco delle pallottole, che è quello che si tira innanzi per

lecco delle pallottole, che è quello che si tira innanzi per segno. carena,

lecco / di questa tua boccuccia, / che somiglia partito un fico secco.

murella '. di cosa più che necessaria, obbligatoria. -essere come

morella senza lecco: mancare di qualcosa che è assolutamente necessario. grazzini, 312

muse; ed ecco / ciacco, che tardi ti fe'punto e picco, /

con difficoltà si rinuncia a un piacere che sia stato assaporato anche una sola volta

ant. particolare forma di usura, che consisteva nello stabilire l'interesse entro limiti

eziandio a tanti tuoi pericoli aggiugner potesti che tu riputassi con decorato reggere il magistrato

decorato reggere il magistrato, con ciò sia che in lui ragguardassi mente di malvagissimo leccone

, 1-2-52: comanda... che sieno attinti e messi in tavola i preziosi

brigate de'lecconi e de'buffoni, che li dieno sollazzo. sermini, 316:

essendo ricco e cortese, molti lecconi trovava che a'suoi scotti voluntieri venivano. oddi

, 2-23: -traditore, è possibile che tu sia così leccone nelle tue vivande?

molti ghiotti e di molte leccone, che si trangugiano spesso in una sera il ritratto

4 leccone 'è un goloso tale che parrebbe disposto a leccare i rimasugli di

a leccare i rimasugli di quelle vivande che solleticano il palato. si può essere

. il leccone ama più la squisitezza che la quantità, e differisce in ciò

materozzoli, i lecconi, gli svenevoli, che inconocchiate su ogni cosa. bresciani,

di leccare, col sufi, -one, che indica una particolarità o una qualità caratterizzante

significano e il vizio, e la cosa che piace al vizioso. = deriv

promette un'altra; e molti credono che per questa offerta leccornia gli abbia da riuscire

, 1-3-26: la mia fame, che un tempo era co'fiocchi, / ora

pan bollito, / né sia di leccornie che alcun rimbocchi. bresciani, 6-vi-78:

qualche leccornia. moravia, iv-53: che cena sarebbe stata quella: delle leccornie

crusca]: così, per l'utilità che n'aveano e per la leccornia della

così la loro leccornia cagiona più danni che il loro ladroneggio. dossi, 2-ii-795:

riportonne di tali misfatti e male opere che aveva fatto. -cuccagna, abbondanza

v.]: 'leccugióne', persona ghiotta che sempre va attorno per vedere di strappar

, 2-33: l'alma natura, che molto l'apprezza [la minestra],

pur brutti, quando dopo tanto fracasso che han fatto, per averci insegnato a mangiare

, la sentivano saporosa, come ghiotti che, pieni di cibo, pensano con

terreno (e anche l'azione fecondatrice che esercitano). b. davanzali,

1-ii-72: come una tenera pianta, che colle barbe si avventa al leccume di

si avventa al leccume di quel terriccio che le si confà. 3. figur

. cecchi, 1-2-197: dài / ciò che tu puoi a questo idol d'emilio

a questo idol d'emilio, / che l'hai avvezzo con questo leccume /

avvezzo con questo leccume / più voglioloso che una donna pregna. girolamo leopardi,

/ e gli è un leccume, che troppo s'abbocca. g. gozzi,

, xii-6-118: quantunque nata d'un padre che ride poco, la mia professione è

vol. VIII Pag.879 - Da LECITAMENTE a LECTIO (49 risultati)

che derivano dalla simbiosi di funghi ascomiceti con

alghe cloroficee del genere pleurococcus, e che allignano sulle rocce e sulle cortecce degli

puote licitamente e senza danno prenderne, che dell'altre. m. villani, 3-

: quegli dell'ordine di san domenico diceano che non si poteva fare licitamente. arrighetto

194: erano molto più i danari che e'vincea barando e giurando il falso che

che e'vincea barando e giurando il falso che quelli che guadagnavano licitamente. de luca

barando e giurando il falso che quelli che guadagnavano licitamente. de luca, 1-15-2-364:

lecitamente la robba non sua, ma che fosse stata d'un altro, quando diveniva

degli uomini non ponno essere lecitamente fondate che sulla ragione. g. m.

. m. buondelmonti, ii-ii: colui che fa la guerra con giustizia, può

può lecitamente porre in uso tutto ciò che ha una connessione moralmente necessaria collo scopo

dicendo nobili e potenti signori, quanto che tra loro sia alcuna volta di meno

tra loro sia alcuna volta di meno che nobili. g. m. cecchi,

amori, e dell'altre disavventure, che tenean dietro a questa sua follia.

. da lecite col sufi, -asi, che indica enzimi. lecite, sm

, glucidi, sali minerali e acqua che costituiscono il materiale di riserva contenuto nel

. m. -ci). biol. che interessa, che concerne il lecite.

). biol. che interessa, che concerne il lecite. -uovo lecitico: fornito

; alcune specie sono coltivate, oltre che per ornamento, per utilizzarne i frutti mangerecci

, col suff. chim. -asi, che indica enzimi. lecitìnico,

. m. -ci). biol. che contiene lecitina. c.

. (superi, lecitissimo). che è permesso, consentito o concesso,

vizio di lussuria fu sì rotta, / che libito fé licito in sua legge.

gaudio spirituale è di quelle cose solamente che si convengono e sono lecite e possonsi

e possonsi godere. passavanti, 99: che non abbia in veruno modo, lecito

1-350: è cosa ragionevole e licita che la più bella dama del mondo sia

, 19-17: credi a me, che e'non fu senza cagione / lecita lecitissima

sozzi uomini, applicati all'arte, che credono o vera o lecita, di

latini, 3-20: molti ancora dubitavano che fosse lecito di fare in così fatta

minucio fundano, proconsole d'asia, che a neuno fosse licito d'offendere i cristiani

6-ii-35: parve ancora avesse qualche scrupolo che per le leggi inglesi non gli fosse

molto è licito là [in cielo] che qui non lece / a le nostre

non sono lecite a dirle (cioè che non si possono dicere) da lingua

.]: usano tra'giornalisti maniere che non son lecite neanco tra'facchini.

; e così volgendo s'andò infino che licito gli fu di poterla vedere. tasso

. 3. sostant. ciò che è permesso, giusto, legittimo,

noi è lecito di fare tutto ciò che non ci viene impedito dal dovere.

è comandato, / ma per voler mostrar che ogni lecito / pienamente da noi è

fo lecito di avvertire il signor guerzoni che io non ho fatto mai il cozzone

'de'latini, forma modesta, ma che talvolta esprime la coscienza del diritto e

interrogazione troppo indiscreta o perentoria, ma che esige comunque una risposta. dante

: ove vai sì per tempo? che suonano / pur ora i matutini. gr

è lecito? calandra, 333: che volete, se la domanda è lecita?

un atto, si pensa a quel che direbbe il prete. = deriv

ammonio e potassio, di lucentezza vitrea, che si trova in cristalli o masserelle nel

. olina, 17: quello che latinamente vien detto * ligu- rinus '

alcuni, con nome siciliano, lecora, che è un uccelletto del colore del verzellino

egli vada ad uccellar alle lecorine, che, per prender gazze vecchie, la sua

un autore classico. -lectio brevis: lezione che dura meno del solito. -anche:

vol. VIII Pag.880 - Da LECTOTIPO a LEGA (47 risultati)

due o più lezioni tramandate, quella che è tramandata mediante una parola o una

lectotipo, sm. zool. esemplare tipico che uno studioso sceglie fra il materiale che

che uno studioso sceglie fra il materiale che servì per l'istituzione di una nuova

per l'istituzione di una nuova specie senza che fosse indicato l'olotipo.

: la * lectura dantis 'che s'è sparsa rapidamente per tutta l'italia

. = locuz. lat. che significa: * lettura di dante '.

pres. di lèdere), agg. che col pisce, che ferisce

. che col pisce, che ferisce, che danneggia; offensivo.

pisce, che ferisce, che danneggia; offensivo. rosmini,

altrui. ledèo, agg. che è figlio di leda (con riferimento

, la credenza, la certezza / che de la fede di mia moglie avea,

sommo giove, almi ledei fanciulli, / che insiem congiunti a noi dal ciel splendete

mano tua e guardi le ossa loro che non si spezzino. 2. per

fuga tutti / e nulla cosa vuol che il frutto leda. 3.

amice molte / quel se retrova, che nel sommo sède; / ma quel

1-4: la spada di giustizia, che si lede / l'antica età de'suoi

uranio e te non valser baccari, / che mala lingua non t'avesse a ledere

. c. dati, 102: che più si desidera, che più si cerca

102: che più si desidera, che più si cerca, per mettere in

si cerca, per mettere in chiaro che da parrasio fu lesa la repubblica? goldoni

su voi. moretti, vii-862: ciò che lo sbigottiva e offendeva era di non

da siena, 108: per quello amore che ha tratto 'l cuor mio / al

e chiudi al- l'erbe i rivi che 'l cor lede? sannazaro, iv-7:

, / né truovo erbe e fioretti che mi gioveno, / ma solo pruni e

gioveno, / ma solo pruni e stecchi che 'l cor ledono. saba, 88

. saba, 88: nell'anima che tu, innocente, hai lesa / strana

come suole fare la perversa ambizione, che egli del consolo, o di niuno

ii-51: per lui facci ogni cosa che per amico utilemente e onestamente può farsi

utilemente e onestamente può farsi, sì che non offendi dio e che non ne

farsi, sì che non offendi dio e che non ne ledi la tua coscienzia.

ch'ai cor mi piombano, / che alcun la sua virtù mai possa ledere

. dee rispettare quest'amore per quel che vale; senza di che egli lede in

per quel che vale; senza di che egli lede in se stesso la natura

in consulta. sarebbe stato lo stesso che... attirarsi il biasimo di

, 18-i-212: siccome il regolamento prescrive che ammonizioni, rimproveri, sanzioni, siano

e di una capsola a cinque cellette che si apre per la base.

, col sufi. chim. -olo, che indica simi- glianza con sostanze oleose.

una sostanza speciale di natura acida, che si ottiene dall'essenza del rosmarino salvatico,

. lédro, sm. strumento che ha forma di ala di uccello,

incominciai di trepidare, più timido divenuto che li pavidi imnuli la fulva leena di

sarà. grossi, ii-218: come leena che de'figli al nido / stormendo approsimarse

nacee della triandria diginia, che nascono per lo più in terreni

leftèrio (leftèro), sm. coltivatore che, nelle colonie venete e lusitane

, 25: i lefteri erano quei parici che, o con danari o per

ragunaronsi... in un luogo che si chiama il ronco, e quivi con

, 18-2-179: convennero... che questa non fosse lega semplice e temporale

ii-38: questa lega fu la prima che apertamente e senza licenza del re si facesse

vol. VIII Pag.881 - Da LEGA a LEGA (40 risultati)

non si dà mai più di quello che uno si prende. fanfani, lvii-17

italia. balbo, 6-7: delle città che erano state per l'imperadore, molte

dipende molto per noi coi popoli, che devono pure aiutarci contro la lega dei

, ad unirsi alla lega doganale italiana che si stringeva tra roma, toscana e

... è possibile fino a tanto che rimarrà nel cuore d'italia lo straniero

era la giente della lega de'fiorentini che facieano guerra a roma. guicciardini,

peserò pe'viniziani, rimino più tosto neutrale che in altro modo. m. adriani

del comune di firenze, 20: parci che alla difesa de l'an- cisa.

della loro lega o gita, in che termine si trovino le strade de'loro popoli

una lega, un numero di soldati che ti venghino a dar soccorso. 5

soccorso. 5. organizzazione di persone che hanno comuni interessi economico-professionali o politici

una lega di molti vostri amici, che nel difetto de gli alloggiamenti ci soccorriamo l'

capponi, 1-i-66: il maggior vincolo che le unisse tra di loro [le tribù

piace, anche per la mia istruzione, che tu lasci pubblicare i discorsi coi quali

sociale e ah'ultramontanismo in quei convegni che la lega per la istruzione popolare raccoglie la

e di molto più forte e diffuso che non il socialismo come partito politico.

giudiziario. -lega eucaristica: associazione cattolica che promuove il culto dell'eucarestia.

esponenti del partito laburista inglese per affermare che il socialismo era l'unico rimedio pratico

). 6. gruppo di persone che si riuniscono per scopi poco onesti o

lega anche tu. aspetta, aspetta che t'accomodo io ». leopardi, v-3

io ». leopardi, v-3: dico che il mondo è una lega di birbanti

contro generosi. pratesi, 1-109: e che cosa devo fare io? posso incominciare

prezzi di produzione e di vendita, rispondeva che c'era una lega d'imbroglioni e

, questa contrarietà constituisce una lega, che lo mantiene. salvini, 16-609:

croce, ii-10-243: affermare, nel modo che si è fatto, la necessaria lega

questo un modo di lega, cioè che ti tiene legato al fuoco dello inferno.

2-1-22: ma qual arte fu mai che in lega strinse / teco il cielo?

, 2-30: strignetevi a lega cogli uomini che governano oggi la francia.

menavane seco una gran gente di quelli che erano entrati in lega con lui. bembo

: si tratterà col duca di ferrara, che entri in questa lega, e sua

fiumi, avendo fatto lega con le nevi che gli alteravano e co'venti che gli

nevi che gli alteravano e co'venti che gli aggroppavano, ci intimavano una domestica

mano ai versi. è di mestiere che faccia lega con essi ancor l'ingegno

bonsanti, 5-74: avevo già capito che vi eravate messi tutti d'accordo contro

tutti d'accordo contro di me. che avevate fatto lega contro una creatura inerme

in vita mia mi son mai persuaso / che amore ed innocenza faccian lega. proverbi

1-ii-425: da per tutto manca ciò che manca nell'altre province e si cerca

è l'arte di scegliere que'vitami che sono più adattati alla qualità de'terreni ed

de'terreni ed al clima, e che possono far lega insieme. -fondersi opportunamente

de'pesci fa miglior lega e pare che in quella non si renda quest'olio tanto

vol. VIII Pag.882 - Da LEGA a LEGA (64 risultati)

medesimi caratti allegata in rame, secondo che sono allegati in dette leghe li scudi d'

e la valuta di quelle, e di che lega, e di che carati l'

e di che lega, e di che carati l'oro. biringuccio, 1-73:

, 1-73: lega non vuol dire che mescolamento d'amicabile amicizia d'un metallo con

peso e nella lega delle monete d'oro che in quelle d'argento. foscolo,

-lega diamantata: lega o pseudolega che si ottiene mescolando alle polveri metalliche polvere

piombo e stagno fatta in proporzioni tali che può liquefarsi a temperature inferiori o superiori

i metalli del gruppo del cerio, che produce scintille per attrito superficiale, impiegata

lucini, 4-208: percuotendo d'annunzio che udiremo? egli... riabbassa

, impiegati da lui nella sua lega che mal si fonde, perché li elementi

céllini, 2-77 (436): veduto che il metallo correva con quella prestezza ch'

quella prestezza ch'ei soleva fare, conosciuto che la causa forse era per essersi consumata

si nasconde nell'interna sostanza tutto ciò che coll'argento e coll'oro era mescolato

, il piombo e l'altre mesture che gli rendevano impuri, restando solamente cospicui

noi in tanti diplomi e contratti ordinato che si paghi con oro il qual sia.

, probatum ', ec. fa sospettare che vi fossero denari d'oro, dove

. così chiamasi lega la porzione di rame che è impastata colla maggior parte delle monete

nome di gianni d'oro, ancora che abbia un viso che non sia a

d'oro, ancora che abbia un viso che non sia a pena a lega di

argento ovvero d'oro di minore lega che non è l'usato ordine. alamanno rinuccini

uno guscio d'oro d'uno balascio che pesò d. 7 a lega di carati

d'una stessa lega e bontà, ancor che l'uno e l'altro in un

« oro di bassa lega » quello che ha molta porzione d'altro metallo.

osservandosi l'ammaestramento di platone, « che i ragionamenti devono paragonarsi insieme, non

ragionamenti devono paragonarsi insieme, non altramente che la porpora e l'oro ».

oro ». nel qual paragone io credo che non parrà di buona lega quello che

che non parrà di buona lega quello che hanno voluto spendere, né la moneta

pochi, di bassa lega, e quello che più importa, sono amorosi. magalotti

maestro eterno nella fabbrica dell'universo, che niuna cosa venne a formare, la

. bellini, 5-2-228: credete voi che tutti i contatti del mondo sian tutti

sian tutti di questa lega, cioè che niun contatto trovar si possa senza che

che niun contatto trovar si possa senza che le cose toccantisi sforzinsi in esso? fagiuoli

no, del coro aonio, / né che il suo verde allor ti adorni il

, inclinazione; complesso di qualità personali che contraddistinguono una persona. aretino,

. aretino, vi-178: ma di che legga debbe esser la maestra, quando

sinonimi tra gli uomini sapienti, quello che si dice dell'uno si può dire

della lezione un motivo proporzionato a'mariti che mi ascoltano, che sono tutti uomini di

proporzionato a'mariti che mi ascoltano, che sono tutti uomini di buona lega,

lega, ponderate di grazia il grave precetto che dio impose ai maritati nella sacra genesi

. bertola, 194: le persone che sonomi sembrate più volenterose di star fra

con chiavi e leghe incatenati, secondo che nella figura appare manifesto. vasari,

volta di drento, con leghe e scale che l'una regge l'altra, che

che l'una regge l'altra, che di otto parti, in che ella è

altra, che di otto parti, in che ella è partita nella pianta, quattro

ferro o di legno a una casa che fa pelo, diciamo, perché la

metterla da petto a rene; cioè che passi dal davanti al di dietro, della

viviani, 1-31: dico esser mio parere che... si andassero, dal

o chiuse o leghe o traverse, che dir si vogliano, di buon muro a

molibdena, di colore quasi bianco, che da'naturali chiamasi * lega 'ed

: si piglia il rame in quella quantità che si vuole e fondesi a cazza o

di rame fino, tanto fino argento che sia di tanto valore quanto vai la moneta

sia di tanto valore quanto vai la moneta che n'ha da cavare.

non corron sempre / mai per quel che veramente vagliono, / così avvien degli

altro per uno attaccamento di convenienzia naturale che hanno insieme. -figur.

davanzati, ii-450: quanto la moneta peggiora che di lega, che di peso,

la moneta peggiora che di lega, che di peso, tanto scemano l'entrate pubbliche

dante, purg., 15-121: che hai che non ti puoi tenere, /

purg., 15-121: che hai che non ti puoi tenere, / ma se'

tenere, / ma se'venuto più che mezza lega / velando li occhi e con

buti, 2-359: lega è misura che è per 4 millia. cecco d'ascoli

entrar nella selva si conviene, / che cento leghe di traverso tiene. machiavelli,

i-iii-iioi: mandò per me, che era appresso a trento a duo leghe

a modo nostro quattro o meglio; che credo proceda perché sono misurate da quegli

siamo trapassati a far colazione per laghetti che fanno buone trote e vini come gli spoletini

vol. VIII Pag.883 - Da LEGABOSCHI a LEGALE (43 risultati)

cosi orribil vendemmia di quell'uve, che in una mezza lega, o poco meno

convento per quest'anno non avranno più che spartire con alcuno. cacherano di bricherasioj 1-301

invar. bot. region. pianta che ha lunghi steli striscianti e avviticchiati.

boccalini, ii-147: il mauro notò che la sua sposa nella gamba destra usava

lippi, 10-47: quei guanti, che san di caporale, / legando ad una

a molte bestie avante / una legaccia, che al ginocchio manco / sottoponsi, affibbiata

non chiedeva a mefistofele di tutto ciò che ima legaccia delle calze di margherita.

seta, di lana o di filo che s'adopera tanto per attaccare gli ammalati

complicazioni riparatorie di spaghi e legacci, che hanno coi bottoni superstiti rapporti piuttosto complessi.

-striscia (per lo più di gomma) che serve per stringere un arto o un

quelli scozzesi / foggia non vi sarà che quadri loro, / avvezzi in que'frastagli

, punto elastico nei due sensi, che si ottiene lavorando sempre le maglie a

: vi dò il legaccetto di quelle cose che mi rendeste, perché, essendo vostro

, molto meglio starà appresso di voi che d'altri. galileo, 1-1-301: consegnerà

e venire trovando i legaccioli, con che egli ordinava di costrignerlo per sacrificarlo.

ferita... e non monta niente che il legacciolo sia o di lana o

alle diademe, non erano altro a principio che legaccioli e legature di semplice filo intorno

. martini, ii-2-276: questi è quegli che verrà dopo di me, il quale

scarpe] vi si rivelavano i muscoli che ne alteravano la delicata morbidezza. -ciascuna

mentre egli dislacciava i legaccioli di sovatto che serravano il volume. -giarrettiera.

-giarrettiera. goldoni, v-1319: -osservate che gli cadono i legaccioli delle calze.

può venir applicato anche un secondo suffisso, che limiti o rafforzi il suo valore,

: sia tenuto di mostrare il legàggio che egli ha d'inghilterra; e similmente

ostellaggio, e vino, e ogni maletolta che il re di francia toglie.

. 3. elenco delle merci che doveva essere consegnato agli ufficiali della dogana

agg. (superi, legalissimo). che deriva dal diritto; stabilito dalla legge

e legale sono due parole poco men che sinonime. e più esattamente, legale

alla riunione di un organo collegiale, che, secondo il diritto, è inderogabilmente

validamente costituiti. -prova legale: quella che, secondo la legge, ha valore assoluto

.]: 'prova legale ', che secondo le leggi ha valore in giudizio

e manda i titoli, ma presto; che non si chiudano i termini legali.

venissero all'orditura delle leggi civili, che principiarono dalle ordinazioni decretali che ferono que'

civili, che principiarono dalle ordinazioni decretali che ferono que'primi re. de luca,

regole legali la donazione va intesa strettamente e che pregiudichi quanto meno sia possibile al donatore

legali d'un atto ', quelli che ne derivano secondo la legge, e

ne derivano secondo la legge, e che quindi portano obbligazione di cosa da farsi o

. piccolomini, 1-415: molti vogliono che la giustizia legale sia quella che

che la giustizia legale sia quella che sopra ogni altra cosa ci stringa. p

giustizia comprende la naturale giustizia, senza che in le leggi si faccia di lei alcuna

mente dall'operazione della virtù perfettissima, che è quella giustizia legale ed universale in

praticare e non praticare a piacere ciò che dalla legge fu lasciato libero, quanto di

di fare od omettere senza ostacolo ciò che fu comandato o proibito dalla legge medesima

la sentenza fosse stata giusta, dimostravano che era stata legale. pascoli, ii-453:

vol. VIII Pag.884 - Da LEGALISMO a LEGALISTA (43 risultati)

la maggior parte dei matrimoni non erano che concubinati legali, o meglio unioni di

sfogo alla mia rigogliosa gioventù, e che alla mia legale unione veniva negato.

riferimento a istituzioni e a rapporti economico-sociali che sarebbero in grado di autoregolamentarsi).

i-iv-4-262: mise gran cura... che i bottegai delle grasce vendessero a giusti

, 141: questi doi cambi concederemo che siano contratti di permutazione di prezzo o

lira è moneta legale, in quanto che serve di misura a tutte le contrattazioni,

livello. botta, 6-i-38: ordinò che i biglietti di credito, che venissero per

: ordinò che i biglietti di credito, che venissero per l'avvenire a gittarsi dalle

legale ': il frutto del danaro che secondo le leggi è permesso, e non

moneta legale: moneta di metallo pregiato che aveva un peso e un valore intrinseco

assicurava chiunque vedeva quel sigillo illeso, che dentro a quella tal borsa era la

giusto. botta, 6-ii-335: vollero che non potesse tór la vita ad un

panigarola, 274: noi siamo certi che cristo fece la cena legale dell'agnello.

. segneri, i-760: so che quelle ostie legali, da cui fu figurata

inanimate. 5. legittimo; che trova nella legge il fondamento della propria

francese aveva un'origine quasi legale, che mancava alla nostra. mazzini, 83-349:

è quella di giudicialmente procedere, professando che le cavalleresche contese si debbano secondo la

(e, in genere, quelli che l'ordinamento giuridico mette a disposizione dei

con occhio tra legale e sacerdotale, che non esclude un placido rammarico e una

punto legale, e uno articolo / che ci vuol dello studio sopra. e

necessaria in qualsivoglia proposizione l'assistenza legale che la politica. delfico, i-101: da

carducci, iii-25-133: a persone che non conoscendomi agivano con me cosi alla

libera io non aveva a proporre altra questione che la legale e la economica.

la economica. -ufficio legale: quello che, nell'ambito di un'azienda o

in una banca. 8. che si riferisce alla conoscenza e alla pratica

nudo di lettere ch'egli non intendeva quello che leggeva. b. davanzati, i-316

sua necessità / di virtù, e dice che il legai mestiero / non fa ricchezze

) legale: persona esperta in giurisprudenza che dà pareri circa l'interpretazione delle leggi

v.]: 'consultore legale', quello che può 0 deve essere interrogato del suo

'facoltà legale', il corpo de'professori che in pubblico studio insegnano o dovrebbbero.

e nel corpo di diritto canonico, che avevano valore autoritati vo, come fonti

furon le sue chiose tanto accette, che elle si posono e sono e ancora s'

libri della bibbia, ciascuno dei libri che contengono prescrizioni giuridiche e rituali (e

.. chiama l'ecclesiastico niente più che libro legale, che contiene bensì ottimi

ecclesiastico niente più che libro legale, che contiene bensì ottimi dogmi, ma che

che contiene bensì ottimi dogmi, ma che non oltrepassano l'autorità di un leggistaperito.

firenze, e perché si possa credere che e'ce lo volesse perpetuo, ci volse

. legalismo, sm. atteggiamento che consiste nell'adesione estrinseca e nell'osservanza

dallo spirito della legge e dai valori che la ispirano). -legalismo etico: concezione

croce, i-3-353: è opportuno avvertire qui che il legalismo morale, il solo che

che il legalismo morale, il solo che abbia finora richiamato l'attenzione dei critici

(plur. m. -i). che segue il legalismo; che impronta al

). che segue il legalismo; che impronta al legalismo le proprie concezioni morali

vol. VIII Pag.885 - Da LEGALISTICO a LEGAME (50 risultati)

stato, condizione, qualità di ciò che è legale o è fondato sulla legge o

, dirò così, legalità... che tutte le altre. b. davanzali

richiamate almeno le idee dell'antica legalità che considerava per azione indifferente l'incisione di

, e così delle monarchie non meno che delle repubbliche rappresentative. d'azeglio,

, 4-ii-167: l'ordine non si trova che nella legge, nella legalità: e

prima nel governo, se si vuole che si estenda tra il popolo. carducci

carducci, ii-15-133: aderisco a quello che sarà deliberato da cotesta adunanza, purché

condotta alla legge, giuridica o morale, che prescinde dall'interiore adesione (che può

, che prescinde dall'interiore adesione (che può anche mancare) alla legge stessa

cogli espedienti colle false dottrine d'una legalità che non è se non menzogna inventata quando

). legalitàrio, agg. che professa la necessità etico-politica di rispettare la

(un'ideologia, un movimento politico che si propone di cambiare, attraverso le

socialista 4 legalitario 'e ragionatore, che andava in un sobborgo a tenere una

sottoscriverebbero questi capitoli dai deputati e deputate che sarebbero legalizzati dal magistrato e notaio.

i-542: io chiamo scrittura autentica quella che è stata legalizzata da una persona pubblica

, iii-377: non si trovava notaro che si arrischiasse di legalizzare attestati contro ronchi

. neri, 1-vi-220: figuriamoci in oltre che questa manifattura che si richiede per legalizzare

: figuriamoci in oltre che questa manifattura che si richiede per legalizzare le misure non

o ingiusta, per lo più dopo che essa è stata commessa). tommaseo

carducci, iii-5-50: costituzione era questa che, mentre accresceva su i vinti il peso

su i vinti il peso delle servitù che i vincitori legalizzano col nome di doveri,

, 12-53: ciò importava per prima cosa che [il senato] riconoscesse e sancisse

una pianta, legalizzata, del terreno che possiede lo spedale. monti, i-211:

ora nel palco della de-pietri: vorrei pure che avesse buon esito, e spero che

che avesse buon esito, e spero che ci avrà inserito il certificato del medico

sm. (femm. -trice). che legalizza. = nome d'

o ingiusto, per lo più dopo che esso si è già verificato. b

guerra... le masse di manovra che si denominarono « fascisti » e il

al potere, e nel gesto del re che... accettò il capo del

giudicio. de luca, 1-12-2-30: bensì che per consuetudine, ancorché legalmente non siano

, possono in quello avere il voto che per disposizione di ragione non dovrebbono avere

foscolo, xiv- 125: domando che sia sospesa l'esecuzione del decreto,

e sospesa ogni pubblicità, fino a che io sia stato ascoltato legalmente. manzoni

fermo e lucia, 169: vi insegna che la cosa materialmente è fatta, legalmente

libera e legalmente interrogata, dirà ciò che vuole. carducci. iii-13-350: da lei

congiunto alla barbara legalmente o almeno prima che il matrimonio fosse fatto pubblico. b

legalmente contro il demanio, intendendo a che essa chiesa sia resa al culto.

ant. ligame), sm. ciò che serve a legare, a stringere,

, a stringere, a fermare; ciò che tiene legato, congiunto, connesso;

. cellini, 664: di poi che la forma sarà raffredda, scioglila dal

di poi sciogli tutti quei piccoli spaghetti che tengono quei pezzi di dentro, che

che tengono quei pezzi di dentro, che sono fatti per i sottosquadri. genovesi,

funi, se ve ne resta alcuna che tuttavia tiene. cesari, 1-2-180:

, proprio voi, con l'esempio che deste, di abolire ogni legame per i

anche furiosi, con le parole, che ben potete dire: « se costui

costui lo incatenate e ingabbiate, è segno che non lo credete uomo e perciò soggetto

udivano pianti, e l'ire de'leoni che ricusavano i legami e ruggivano nella tarda

poledri pasciuti d'erba e d'ozio che, rotti i legami, corrono dove gli

poi. 2. figur. ciò che determina una limitazione della libertà personale;

dell'exultet barberiniano, v-472-19: questi che avisi, mundus iste, una dieta ecclesia

vol. VIII Pag.886 - Da LEGAMENTALE a LEGAMENTO (78 risultati)

: valerio massimo... dice che la nicistà dell'umana fiebo- lezza è

legame della promessa, quello ti concederò che forse alcuno altro non farebbe. giovanni

legami dell'empietà e sciogli i pesi che aggravano. loredano, 2-ii-111: quegli

regali e quelle bende non sono altro che viluppi e legami che privano di libertà

non sono altro che viluppi e legami che privano di libertà chi le porta.

risorgimento almeno nel '48: ma, fin che dura il legame della scuola, è

, aveva ormai diritto su lui; che avendo ceduto tutto se stesso allo stato

per memoria di questa grazia, ai nobili che per l'avvenire, le feste solenni

bianca. 3. ciò che ha per fine e per effetto di produrre

: ma dirò solamente delle rime, che nella nostra favella usiamo, delle quali

legame di quella coi primi princìpi, pare che il metodo prescriva che si cominci dallo

princìpi, pare che il metodo prescriva che si cominci dallo stabilire la verità,

verità, prima di rispondere alle difficoltà che le fanno contrasto. giordani, i-2-96

: gli scrittori del cinquecento giudicarono saviamente che alla semplicità de'trecentisti, graziosissimamente efficace

altro senza una qualche cagione e occasione che è come il legame delle diverse idee,

moglie col marito in uno amore, però che 'l figliuolo si è comune bene d'

era [giulia] di tante virtù che fu constante opinione che, se fusse vixuta

di tante virtù che fu constante opinione che, se fusse vixuta, sarebbe stata

stata tal legame tra pompeo e cesare, che non serebbon seguite le guerre civili.

3-43: è un altro legame grande, che sempre abbiamo usato uno studio insieme.

alcuno escusare per legame di matrimonio, che in lunga etade lo tegna. boccaccio,

., 10-8 (466): che il legame delle amistà troppo più stringa

il legame delle amistà troppo più stringa che quel del sangue e del parentado. ottimo

carità è quello dolce e santo legame che lega l'anima col suo creatore:

d'amor, caro legame, / che di due cor fa un, sì forte

giovevole al dominante perch'è legame più forte che quel dell'amore, poiché l'amor

e di virtù, non di vizi, che non formano legame altro che in apparenza

vizi, che non formano legame altro che in apparenza, ma in effetto lo sciolgono

176: -perché non dovremmo fidanzarci? che cosa ce lo impedisce? -io sono

sotto il giogo della chiesa; acciò che i legami fussono mantenuti dalla fortezza della

ve le mando con questo legame, che el mio nero da ghiaccieto venga a

io discioglierò 'l forte legame / in che ti stringon li pensier sottili. buti,

legame ', cioè questo forte dubbio, che tiene occupata la tua mente, siccome

napoli così fami- gliarmente col boccaccio, che non puoche volte alla sua presenza sciolse

preziose. vasari, i-556: dicono che in detta opera [una mitra]

varietà di molti putti ed altre figure, che servivano a molti vari e graziati ornamenti

delle membra dentro, con ciò sia cosa che, oltra l'abominamento della miseria dell'

e non veggio, / lo spirto che la move e la governa. onofri,

, un nuovo matrimonio, a meno che quello precedente non sia stato sciolto o

questo sia già validamente contratto, sì che sia vero matrimonio, ancorché fosse solamente rato

legame ', impedimento del matrimonio, che nasce dall'esistenza di un altro matrimonio

. palladio, 1-11: il relascio che sarà di fuori si coprirà con un

con un procinto o fascia e cornice che circondi tutto l'edificio, il che

che circondi tutto l'edificio, il che farà adornamento e sarà come legame di tutta

uno sopra l'altro, in guisa che una volta sia composta come di più volte

marin. l'insieme di tutti i pezzi che tengono connesso lo scafo. d'

v.]: 'legame'denominazione generale che si assegna a tutti i pezzi che servono

che si assegna a tutti i pezzi che servono a legare alcuna cosa al bastimento

chiamansi nella costruzione delle navi i pezzi che, non essendo precisamente tra le parti

tutto farsi una idea precisa di quelli che sono i legami delle membrature, stabilire

battute, senza interruzioni o esitazioni, che gli attori conseguono grazie alla conoscenza perfetta

legamentale, agg. ant. che ha la funzione di tenere unite due

l'essere legato. -anche: ciò che lega; legame, laccio, allacciatura

crescenzi volgar., 2-23: coloro che innestano, deono eleggere piccoli rami e

la qual possa sostenere il legamento insieme che agevolmente sia dal naturai caldo aperta.

fanno le sporte e certi legamenti con che si legano i cavalli ne'piedi.

arde il cielo'. dove si vede che il così porla [la voce 'egli

'egli '] poco altro adopera che un cotale quasi legamento leggiadro e gentile

leggiadro e gentile di quelle parole, che senza grazia si leggerebbono, se si

perché non ha legamento alcuno coll'azione che nella favola si tratta. daniello, 361

tale inclinazione alla piaciuta cosa non è altro che un legamento di animo fatto nuovamente con

le cose inferiori è peraventura l'istesso che 'l fato, a cui si conviene il

tanto ridere con queste minute notizie, che hanno sì poco legamento con quegli affari

hanno sì poco legamento con quegli affari che danno il bilancio all'europa! algarotti,

algarotti, i-iii- 279: egli sembra che i nostri compositori adoperino come quegli scrittori

i nostri compositori adoperino come quegli scrittori che, per nulla badando al legamento del

non quanto è necessario accennarle per legamento che hanno colle vicende letterarie. carducci,

vicende letterarie. carducci, iii-n-328: e che stile! quanta eleganza e quale armonia

tiranno, ma re, per questo che li legamenti diamantini della signoria non son

legamenti diamantini della signoria non son quelli che tuo padre diceva, cioè la paura e

, 2-3 (42): volesse iddio che questo barbaro così gentile, fatto mio

seconde nozze, e massimamente a coloro che hanno figliuoli, son quasi sempre più

son quasi sempre più cagion di male che di bene, e rare volte hanno per

rare volte hanno per legamento quello amore che hanno le prime. albergati,

le persone proporzionabili, non seguirebbe tuttavia che fra essi non fusse legame nel commercio

essi non fusse legame nel commercio e che tra il principe e il facchino non

3-1-168: tutti costoro, e gli altri che a'loro conforti uscirono della chiesa,

, il quale è sì tenace legamento, che giammai questo nodo duro non si può

vol. VIII Pag.887 - Da LEGAMENTOPESSIA a LEGARE (53 risultati)

iii-1-798: egli s'arresta, quasi che da grande fatica estenuato sia per tentar

anat. formazione di tessuto connettivo fibroso che unisce due o più strutture anatomiche.

anatomiche. -legamento anulare: ogni legamento che, con le sue inserzioni, concorre

. gastroepatico. -legamenti gialli: legamenti che uniscono la faccia anteriore e il margine

fra le masse laterali dell'atlante, che separa in due parti il foro circoscritto

dolori artetici sono passioni di quelle parti che sono appresso le giunture e legamenti.

ligamenti e nei periostei o membrane che vestono i capi degli ossi. l.

bellini, 5-1-158: tutti questi arnesi che legano tossa insieme ne'luoghi delle lor

dottore il quale non sa far altro che tirargli in fuori col pollice l'angolo esterno

loro. biringuccio, i-73: credo che se questi tali alcuna cosa conducano,

se questi tali alcuna cosa conducano, che altrimenti non li risulti che facci la calcina

conducano, che altrimenti non li risulti che facci la calcina composta a quelli che

che facci la calcina composta a quelli che murano, vorrebbeno che, per maggior

composta a quelli che murano, vorrebbeno che, per maggior legamento de le pietre

, per maggior legamento de le pietre che vi metteno, ancor essa in pietra

si mettono alcuni legamenti di pietre maggiori, che legano insieme le corteccie di fuori con

le pietre di un muro per modo che restino virtualmente collegate l'una all'altra,

collegate l'una all'altra, il che si fa procurando che il convento delle pietre

altra, il che si fa procurando che il convento delle pietre di un corso

pietre di gran lunghezza e larghezza, che diconsi legagioni, per fermare le parti

con l'interiora del capretto; dopo che son tagliate e passate con butirro ed

. gramm. vocale di legamento: vocale che congiunge due elementi distinti costitutivi di

). 12. marin. elemento che serve a collegare e a rinforzare l'

scherma, contatto delle due lame, che determina una progressiva e costante pressione di

(ligamentóso), agg. ant. che serve di legamento; che contiene legamenti

ant. che serve di legamento; che contiene legamenti. redi, 16-ix-217

questo [acido] le fibre, che tessono le corde legamentose del femore,.

notizie del professore curante indicano a bastanza che l'idea del male possa concepirsi per una

pres. di legare1), agg. che lega, che ha la proprietà di

), agg. che lega, che ha la proprietà di legare. - anche

e diventano finalmente padrone intero. il che è principio al secondo grado, comunemente detto

in aerei e idraulici, a seconda che si consolidano nell'aria o nell'acqua

uno degli atomi o dei gruppi atomici che, in un composto di coordinazione, sono

chimico, metallico o non metallico, che entra nella composizione della lega in quantità

b. davanzati, ii-187: ora affine che l'amicizia e leganza nostra siano eterne

a smantellare questa colonia di mura, che son forteze per mantenere schiavi. =

legapacchi, sf. invar. macchina che, nella spedizione dei giornali, si

flavio volgar., ii-319: acciò che la terra, crescendo el riempimento, non

di là, attraversorono altre travi a quelle che essi avevano messe per lo lungo,

del fiume legò e fermò insieme, che sostenessero il ponte. ariosto, 41-12

/ van per uso agli uffici a che son buoni: / chi s'affatica a

101: a mio parere / fia ben che tu vi leghi [alla rete]

rete] o legno o pietra, / che sia più grave alquanto.

soderini, iii-606: quelli [salci] che crescono meno sono più buoni a legare

/ come guardia lasciata lì del plaustro / che legar vidi a la biforme fera.

: o amorosa pace... / che ne i campi de l'aria accendi

iv-1-7: nulla eguagliava la grazia dell'atto che ogni volta ella faceva sollevando un poco

legatevi le scarpe bene, e, prima che nessuno vi veda, tornate di dove

. bembo, 1-53: quello isione che, nella ruota delle sue molte angoscie

la sua donna e con quella famiglia / che già legava l'umile capestro. aretino

noi le chiome legano / belle rose che dispiegano / pompa d'ostro e d'oro

te s'avvolga intorno / leggiadra veste che sul dorso sciolta / vada ondeggiando,

fatto di avervi prima applicato non so che polvere. -cerchiare. fiorio

vol. VIII Pag.888 - Da LEGARE a LEGARE (73 risultati)

carcere. tarchetti, 6-ii-694: e farina che fa? legalo al tavolo finché non

già su un foglio le sue notizie che da tanto tempo aspetto. -di

bibbia volgar., i-253: colui che dee essere mandato,...

comporre i musculi nel più certo modo che si possa fare prendendo l'esempio dai corpi

di notte e prendendo i trampoli, che noi appelliamo zanchi, e legatili alle

piedi, andò a passare un torrente gonfio che era nella valle. alvaro, 2-104

, e facciali bollire in acqua tanto che l'acqua tomi a mezzo. ariosto,

, 9-5-147: vedete di legar questa, che va a roma, con le altre

del corpo umano,... e che el capo la rocca sia, le

tira / uno e altro disio, sì che tua cura / sé stessa lega sì

tua cura / sé stessa lega sì che fuor non spira. cavalca, 9-162:

el pesce, così fa el nimico che sempre sta accorto, e mai non dorme

. loredano, 3-92: quella destra, che mi porse il frutto, fu un

porse il frutto, fu un laccio che mi legò l'anima. f. f

, iii-215: odio la vile prudenza che ci agghiaccia e lega e rende incapaci d'

dì bagnati, / bruciami questi lacci che mi legano / ancora a'dì passati.

anche il vento tace / senti la lima che sega / assidua la catena che ci

lima che sega / assidua la catena che ci lega. g. raimondi, 2-181

raimondi, 2-181: è una terra che lega. fusa alle suole di cuoio,

inf., 24-114: qual è quel che cade, e non sa come,

tira, / o d'altra oppilazion che lega tomo, / quando si leva,

lega tomo, / quando si leva, che 'ntorno si mira / tutto smarrito de

lassitudine talmente ligomo li sentimenti a genevera che tutta soporata, senza suspetto, né

la lingua mi fu legata di modo che io non poteva parlare. magalotti, 2-30

, 2-30: italia mia, / che rimedio? che far? letargo invitto /

italia mia, / che rimedio? che far? letargo invitto / ti lega i

di legno tal tantifebril natura, / che quel fermento ha di legar possanza, /

non nasce da l'intrinseca figura / che de'primi elementi ha l'ordinanza.

deverme punire, / discrezion contrastali, che non deia perire: / de farme

mento / non face obbligamento, / sì che noi dei servare. m.

di marte, / questa si vanti che con più bell'arte / lega le genti

lealmente. pavese, i-284: fortuna che il mio lavoro mi legava in città

.. grande cosa è a dire che mi lego io medesimo; bene è così

... tu medesimo se'quegli che in tutte le cose principalmente ti leghi.

fede mi ti lego / di far ciò che mi chiedi. capellano volgar.,

: se lo amore usasse tal dirittura che dopo la tempesta di molti marosi sempre li

tornati in lucca castruccio e'suoi consorti, che n'erano fuori con altri lucchesi grandi

ti lego / per fede a tutto ciò che la grandezza / di questa impresa e

affari suoi di non mai legarsi, infin che ha tempo di rimanersene ancora sciolta.

capellano volgar., i-369: colui che ama, a forte servitù d'amore

dura impresa il voler legare quei sensi che la natura ha creati liberi. ma

io (167): questi momenti, che si dovrebbero dagli altri ammirare con timido

con timido rispetto, son quelli appunto che l'astuzia interessata spia attentamente e coglie

coglie di volo, per legare una volontà che non si guarda. 12

io m'innamorava tanto quinci, / che 'nfino a lì non fu alcuna cosa

a lì non fu alcuna cosa / che mi legasse con sì dolci vinci. cino

lega ed involve, / il qual conven che a simil beffate / in molte donne

giunto / da'duo begli occhi, che legato m'hanno. b. giambullari,

amore: / purché tu lei, che sì m'accese e strinse, / qualche

io, per dono de la cortesia che mi ha legato con le catene de la

le catene de la gentilezza, dico che sete quella che mi pareva impossibile che

la gentilezza, dico che sete quella che mi pareva impossibile che voi foste.

che sete quella che mi pareva impossibile che voi foste. tasso, 4-38: i

inganni al fine spiega / in suon che di dolcezza i sensi lega. g.

gli amici esser legati e stretti / che non la sleghi morte o sepoltura.

d. bartoli, 1-4-171: vero è che a molto più gli tornava coltal sua

animi e gli leghi e li arresti che il buon garbo e l'ingenua cordialità

imparzialità, di sincerità e di moderazione, che s'impossessa già dell'uditorio e lo

. casaregi, 188: con uom, che all'ira agevolmente inchina, / non

di eleganze. dessi, 11-103: uomo che aveva viaggiato, che aveva amato e

11-103: uomo che aveva viaggiato, che aveva amato e non si era mai legato

la quale li cittadini, ovvero coloro che sono d'uno paese, lega sotto una

carità è quello dolce e santo legame che lega l'anima col suo creatore:

. ariosto, 129: pensai che ad ambi avesse teso amore, / e

maffei, 7-104: virtù crudele, / che stacca a forza / due cor che

che stacca a forza / due cor che amore / stretti legò. foscolo, xiv-240

dell'utile proprio e togliendo le illusioni che ci legano gli uni agli altri,

: una simpatia, reale o immaginaria che fosse, mi legava ad una donna che

che fosse, mi legava ad una donna che non era quella che i mercanti di

ad una donna che non era quella che i mercanti di nozze mi avevano proposto.

, a quell'affinità rarissima e misteriosa che lega due creature umane col tremendo legame

io le parlo così per l'amicizia che ho per suo fratello, per la

per suo fratello, per la devozione che mi lega alla memoria di suo marito.

vol. VIII Pag.889 - Da LEGARE a LEGARE (60 risultati)

. tarchetti, 6-ii-167: era naturale che i due giovinetti si legassero di amicizia.

. firenzuola, 52: quando giudicò che tempo fusse legarmi al matrimoniai giogo,

innamorare e legar di matrimonio il giovane che, per montare all'imperio, nulla

. metastasio, 1-ii-16: se avverrà che a giustiniano piaccia / di legar la

, agevol cosa / fia l'impetrar che lo richiami ancora / dal vicin lido ausonio

a rompere i cari e sacri vincoli che la legano a x. ripensi a

ripensi a tutti i pegni di amore che ella gli ha dato. ripensi alla

padre si tiene offeso da quel figliolo che leghisi in matrimonio con una donna, senza

aveva fatte parazzetti d'ogni genere; ma che potesse arrivare fino a tal punto,

, s'imprende solo per li poeti, che con l'arte musaica le loro parole

con riscontri storici e con quelle considerazioni che escono dalla pratica dei negozi e da

, 6-ii-524: spezzate il nesso misterioso che lega l'uomo alla natura, e

, e avrete spezzato anche il nesso che lo lega alla divinità. piovene,

, 1-6-216: non è alcun dubbio che più piacerà quella favola, tutti gli

così si leghino insieme e connettano, che non quella in cui gli avvenimenti sieno

dall'alto e le considero nella reazione, che hanno con quel tutto a cui si

nel quale l'autore non sa quel che vuol dire? nel quale ogni pagina,

e ne scaturì quella poesia romanzesca, che i freddi poeti legarono in rima.

biringuccio, 1-276: quel medesimo ordine che teneste a legare l'oro,.

lxiv-43: quale fo quella fattura / che sì forte me ha legato, / che

che sì forte me ha legato, / che vedendo tua figura / dal mio cor

mago] in terra / il libro che facea tutta la guerra: / e con

con una catena ne correa, / che solea portar cinta a simil uso; /

non men legar colei credea, / che per adietro altri legare era uso.

far fatture e stregherie, di maniera che con guardi o con le parole essi legano

e con quelle legò di maniera guidobaldo che gli tolse il mostrarsi ed uomo e

bacchide, qualche vecchia di queste tessale, che fanno affatturare e legar gl'innamorati,

e chi pel leardo, a segno che di molte volte saranno 30, 40

., 8-3 (243): sappi che chi facesse le macine belle e fatte

e fatte legare in anella, prima che elle si forassero, e portassele al soldano

portassele al soldano, n'avrebbe ciò che volesse. alamanno rinuccini, 1-260: m'

uno buono scrittore; e legato e compito che fu [ecc.].

non m'inganneranno più que'cortesi spiriti che per loro gentilezza fanno dei fogli vostri

gentilezza fanno dei fogli vostri raccolta, che li legano in volumi, che hanno qualche

raccolta, che li legano in volumi, che hanno qualche clemenza pel vostro stile.

non posso abbandonare il mio libro ora che devo attendere a farlo cilindrare, legare

ho pensato a un'altra bella cosa; che tu leghi libri. tu non sai

: anne dato s. iiij, che cci soprapagoe d'anno per laurio di

d'anno per laurio di nostre vingne, che vangoe e potoe e legoe. palladio

/ darvi quel fimo al piè, che vi nutrica. cantoni, 275: di

1-75: tutte quelle cose... che tu hai a murare si debbon e

collegando tutta la fabbrica con una pietra che lega l'altra pietra. condivi,

all'ovile fatto / di schiette pietre che scelse di sua mano / e poi commesse

v.]: 'legare 'indica che due o più suoni successivi debbono legarsi

togliere dal vantaggio o dalla balestra senza che si scompiglino. 26. intr.

.. odorosi di fragranza immortale, che ottimamente legano co'buoni e stagionati frutti

i-240: nel giorno e nell'ora che vi giunsi il maltempo legava benissimo con

il maltempo legava benissimo con la fantasia che me n'ero fatta. landolfi,

baldinucci, 9-xvi-33: non vi fu professore che non lo amasse cordialmente; e basti

amasse cordialmente; e basti a dire che tra questi vi fu sino lo stesso

michelagnolo da caravaggio, quello strano cervello che a tutti è noto, che con sì

cervello che a tutti è noto, che con sì pochi legò, e quasi

casa', rispose asciutto il giovane, che non aveva voglia di legar con lui

venne] al dirizzarle alquanto, perché quelle che non legavano, legassono. segneri,

la parola divina è come un innesto che ci dispone a dar frutti di vita

conservazione è tanto più ammirabile, quanto che tutto il recinto è isolato e non

accozzarono insieme e si legarono per forma che ne uscirono le ossa. milizia, viii-

prima volta,... ordinario è che poco appresso invaniscano e caschino senza legare

, i-529: sempre rimane qualche sospetto che il fior non leghi. borgese,

vita come foglie esulate / dall'albero che fiorì, senza legare, in una stagione

vol. VIII Pag.890 - Da LEGARE a LEGATO (40 risultati)

. battoli, 9-23-376: né, perciò che de'cento fiori di cotali sue speranze

, i- 764: un guaio è che in sette anni i coniugi non hanno

io infino ora ho per assoluto colui che voi assolverete, e per legato colui

voi assolverete, e per legato colui che voi legherete. bibbia volgar., ix-104

petrarca, 275-13: laudate lui / che lega e scioglie, e 'n un

femmine, e scongiurò la sua santezza che facesse per modo ch'ella potesse legare

suoi, e non passava quasi notte che non facessimo il mattino bevendo e giocando

. in quanto poi a quelle pettegole che han la patente di grado superiore, me

lanci, 1-21: scusatemi, voi sapete che le parole legano gli uomini. proverbi

cose, e non preoccuparti di ciò che seguirà. crusca, i impress.

ben le cose, e segua che vuole. tommaseo [s. v.

trarre'(dall'immagine di bestia che scalci); proverbio che vale

bestia che scalci); proverbio che vale provveder bene, e accomodar bene le

bene le cose, e segua che vuole. proverbi toscani, 96: legala

differisce da 'attaccare '. l'idea che predomina il1 legare 'è quella

i testamenti, e chi avea reda che vivesse, legava alla reda;..

... molti altri non volendo che per successione il loro pervenisse a'suoi

: l'eredità di beni e di mali che ci ha legato la natura, può

sono mortale, e uno di quelli che discorrono per l'eremo, li quali

sono legato dalla gente mia; e preghiamoti che per noi prieghi lo comune signore.

palazzeschi, 8-130: uno, che rotola rotola / per la tovaglia /

giovio, ii-182: né io desidero che mi empia quella lussuriosa scarsella legataria che

che mi empia quella lussuriosa scarsella legataria che mi donò in bologna, sopra l'

eredi e legatari '. -il notaio che ha ricevuto un testamento pubblico appena gli

laudando volete indurmi a pagarvi un debito che non è fatto a me, ma è

legatévole, agg. scherz. ant. che è degno di un cardinale legato;

giovio, i-300: puotrebbe poi essere che 'l signor legato la mattina vi dasse

in una cubatura misurate secondo una ragione che non è quella del vivere (almeno

legativo, agg. ant. che ha la capacità e la funzione di

non legabile mai, come quella, che avendo facoltà di sciogliere altrui dal giuramento

sciogliere altrui dal giuramento, è naturale che la eserciti soprattutto per sè. =

. legati zio, agg. che appartiene o si riferisce alla figura o

modo sciolto,... e che non possa mandarsi se non legato insieme

, inf., 30-81: ma che mi vai, c'ho le membra legate

e il collo / gli vede sì, che non può dare un crollo. tasso,

goldoni, iii-720: -io ho paura che il padrone diventi pazzo. -se non avesse

, rendono lume ai legati, e pare che vadano loro sciogliendo i legami.

passioni, accompagnava col gesto i pensieri che gli passavan a tumulto per la mente

chiusi li nostri occhi intellettuali, mentre che l'anima è legata e incarcerata per

. boiardo, 1-43: dalla fama che quivi per longhissima narrazione era venuta,

vol. VIII Pag.891 - Da LEGATO a LEGATO (64 risultati)

sacco abbandonato, / e osserva pur che l'onda alquanto cede; / onde

più forti catene esser legata al nostro corpo che quella degli altri sia? segneri,

iv-106: non è l'intelletto quel che in essi [nei vecchi decrepiti] s'

e poi de nervi l'intricati villi / che fanno insieme el corpo star legato.

indebolire. malpighi, 1-241: affermo che in pochi corpi il pulmone fosse libero,

ma sempre legato con quelle propagini membranose che ltgmoro pensò essere pituita resiccata.

: le 200 copie in una cassetta che verrà imballata in tela doppione, come

diritta come fosse stampata, tanto sicura che a ricercare una stessa lettera nella prima o

un termine, una parola); che rima con altri (un verso).

allo autore usare il verso, considerato che e'si parla in prosa, con parole

direbbe quella esser istoria in legata, che prima si fosse stata in isciolta orazione

. franco, 4-170: né dubitate che non avessi cominciato a quest'ora, s'

: vidi il genio d'orazio, che favellava satiricando in prosa legata così pedestre

favellava satiricando in prosa legata così pedestre che parea correre sciolta. gravina, 54:

legato di numeri e addolcito dall'armonia, che lo stimarono più proprio degli dei che

che lo stimarono più proprio degli dei che degli uomini. calepio, 1-45:

la propria lingua tanto nei vocaboli, che ne sono i materiali, quanto nella

i materiali, quanto nella grammatica, che ne forma l'architettura. -con

legati dal sonno, ma così leggiermente che il mio stato era mezzo fra la vigilia

adombrato, con un viso così stravolto, che non ci sarebbero nemmen bisognati gli occhi

perpetua, per iscoprire a prima vista che gli era accaduto qualche cosa di straordinario

1-137: -che sete! dio mio, che sete! -mormorava narcisa colla voce secca

come si vede ne'poliedri, prima che l'esercizio abbia loro snodate le giunture

peccato. cavalca, 21-105: spesso avviene che l'uomo comunemente è buono, ma

è bisognato essere qui; e ora più che mai ci sono legato, come vedete

: tu, crude 1 amor, che ognor in pene / mi tieni in

raccontare una cosa per volta, / che non potessi in qualcun altro lato / colla

hanno mai le carte da giuoco, che tengono legati ad una tavola gli uomini

636): - è un voto che ho fatto alla madonna... oh

iv-4-55: sto legato a un lavoro che s'accosta al fine e può,

frutto. tecchi, iii-23: adesso che poteva esser libera, che poteva muoversi e

: adesso che poteva esser libera, che poteva muoversi e far quel che voleva

, che poteva muoversi e far quel che voleva, si sentiva più legata di prima

. pavese, 8-49: se rispondessi che sarei lieto di essere legato, di avere

, non direi una cosa inutile, dato che di doveri uno ne ha sempre,

legati. -in partic.: che ha contratto il vincolo matrimoniale; sposato

in matrimonio legale con un uomo, che già teneva il vincolo di altro matrimonio?

e ricever da lui questo consiglio, che 'l legato non cerchi di sciorsi, e

legato era di tanto amore, / che non volendo lei non può volere. g

: anche in questo avete una dimostrazione che dovete essere sociabili, e legati insieme

. piazza, ii-511: lo stesso principio che vuol le arti sciolte per renderle utili

un altro. carducci, ii-10-275: che vuoi ti dica io? non altro,

dica io? non altro, non altro che mi sento più che mai dolcemente legato

, non altro che mi sento più che mai dolcemente legato a te. misasi,

, 3-109: incominciava a parerle naturale che egli fosse lì, in quell'ora

, i -197: altri [sono] che com'hanno / servigio ricevuto affrettan troppo

i'gli son più legato servidore / che non è la campana al campanile. galileo

zione anche al signor simplicio, tuttavolta però che e'non voglia restar talmente legato ad

legato ad ogni detto d'aristotile, che egli abbia per sacrilegio il discostarsene da alcuno

magalotti, 9-2-103: quel non so che di necessaria obbedienza o di minor franchezza

, la irreducibilità. 10. che si trova, con qualcuno o qualcosa,

., 33-86: nel suo profondo vidi che s'interna, / legato con amore

con amore in un volume, / ciò che per l'universo si squaderna. buti

conservi lungo tempo le immagini, è necessario che le cose si rappresentino legate e unite

qui è enorme, come la nausea che gli è legata. comisso, v-41:

comisso, v-41: non ricordava altro che una dolcezza confusa legata a quella tavola di

, 69: l'avvocato dovè capire che la sua vita era legata a un filo

: come un'ombra legata all'oggetto che la origina, anche girola si era alzato

parlare liberamente in città libera, riputando che le parole incerte, dubbie, legate di

. nelli, iii-364: l'usanza che avete voi altri... italiani di

, timide ed inesperte, sul principio che entrano nel gran mondo. 12

e pieni di un certo spirito, che quel parlar pianissimo e strettamente legato e

di una volta si è detto e ognuno che sia pur mezzana- mente esercitato nelle buone

piuttosto unite sforzatamente e coi legami grammaticali che naturalmente e coi legami logici con cui

vol. VIII Pag.892 - Da LEGATO a LEGATO (37 risultati)

altri metalli, ed è una mercanzia che merita maggior prezzo, 15. incastonato

in parrucchino ad ali di piccione, che non era certo il suo signor marito.

. aretino, v-1-477: il libriciuolo che per la mia figlia mi mandaste è

è sì bello e sì ben legato che ne saria onorevole una reina. tasso

10-152: entraro in galleria reale, / che volumi accogliea quasi infiniti. / eran

mi promette legato all'inglese, e che renderà sicuramente più bella la stampa.

nel mio gabinetto e pigliatevi il manoscritto che trovasi sullo scrittoio. lo riconoscerete,

). pavese, 5-53: rimuginavo che non c'è niente di più bello

alcuni corsi, i quali siano come nervi che tengano insieme legate l'altre parti.

, perché venissero bilicate e legate, che non si può veder cosa murata meglio

. sm. mus. modo d'esecuzione che consiste nell'evitare qualsiasi interruzione fra due

si ottiene emettendo il suono successivo prima che sia completamente smorzato quello precedente; con

indicazione espressiva scritta sotto il pentagramma, che prescrive di suonare o cantare, ove

perché verrà ad esser legato di maniera che farà buonissimo effetto. v. galilei

pedale, avvertendo sopra ogni cosa, che tutte le seconde parti siano di roba

. in armonia così appellasi un certo stile che ha dello scolastico, in quanto usa

, in quanto usa frequenti legature, ma che può contenere concetti ariosi e geniali,

il papa aveva in una scarsella, che portava allato, uno legato, dove

m'accore di voi lo sembiante, / che l'om disciolto ten legato a laccio

, iv-xi-9: più volte a li malvagi che a li buoni pervegnono li retaggi,

più beni determinati; il bene stesso che viene così attribuito (e che,

stesso che viene così attribuito (e che, alla morte del testatore, viene

villani, 10-162: intra li altri legati che fece, lasciò ch'a tutti i

bardi. sarpi, vi-2-98: ogni legato che sia lasciato a favore de'poveri,

legati la propria gratitudine tanto al granduca che alla granduchessa. carducci, iii-21-180:

somministrazioni indicate dall'articolo 438, salvo che il testatore abbia altrimenti disposto.

-disus. legato pio: quello che ha lo scopo di adempiere, permanentemente

1-9-3-61: l'altra differenza suole occorrere che li legati particolari sogliono essere molti e di

molti e di diversa natura, cioè che alcuni siano pii e altri profani. bellori

ei vuol rendere a dio / ciò che ha rubato al mondo. 2

tradizioni, di vizi e di virtù che si trasmette da una persona all'altra

jouf- froy] è un tristo legato che ha lasciato il sensismo all'eclettismo francese

popolo... dev'esser tale che lasci una memoria di terrore ai tiranni,

/... è un legato che si trasmette dal veterano al coscritto. papini

.) presso l'autorità dello stato che ha la sovranità su di essa, e

... i quali gli nunciarono che filippo, re di macedonia, con

/ ai prenci achivi riferendo, dite / che a preservar le navi e il campo