erano rimase per la inondazione del nilo che era riboccato. statuto della società del
per la grande innon- dazione e alluvione che fu. landino [plinio], 32
han fatto i fiumi in romagna, che mi bisognerà andar sino a primaro in
. castelli, 1-13: i venti che imboccano un fiume... saranno in
concagioni potenti a fare le straordinarie innondazioni che sogliono fare i fiumi. gemelli careri,
. bacchelli, 9-171: è probabile che per molti anni si abbia a dire
o 'allagamento ', una difesa, che procura l'ingegnere alla sua fortezza coll'
'), le quali alzandosi permettono che l'acqua scorra nel luogo assegnato.
, per l'in- nondazione delle acque che si spandono all'intorno, per fortezza
minor tempo quell'adunanza d'inondazione, che ora in più lungo tempo si smaltisce.
: tutta la ragione recò al ricever che l'aria dovea fare, o di sotterra
, o di sotterra, o d'onde che altro venir potesse, qualche nuova inondazione
o degli altri regni dominanti nelle provincie che portarono una volta la sua catena.
di scintille giganti, di candide faville che invece di spengersi si accendevano di più vivo
forse per impedire colle loro inondazioni, che non più lo specchio inargentasse il suo sereno
con partic. riferimento ai popoli barbari che invasero l'italia). machiavelli,
il papa e alcuni enrico; il che fu seme degli umori guelfi e ghibellini
] fu posta dove è, da quelli che vollono fuggire le inundazione de'barbari.
sowenivangli le antiche inondazioni de'barbari, che, usciti dalle orride spelonche del settentrione,
ii-531: nella generale inondazione di barbari che infestò le contrade culte di europa,
, la spagna non ebbe (credo) che i vandali. -di animali.
preda a una inondazione di cavallette, che il disertavano d'ogni verdume. -enorme
. oliva, i-3-47: voi crederete che, in tanta inondazione di sudditi e
oggi a viaggiare per l'arco di aeroporti che va da seul in corea..
la chiesa all'inondazione degli eretici, che sempre con nuove e con nuove traduzioni
l'inondazione del francesismo, la sommersione che questo ha prodotta delle lingue native.
uomo, non ebbe mira più alta che di distruggere il peccato e renderci come
inondazione e di ladri e d'assassini che infestano tutta la germania. buonafede,
impetuosa inondazione di scostumatezze tralignò più spesso che non era mestieri. carducci, iii-25-
un'inveterata popolar prevenzione, ed è che dopo l'innondazione dei metalli d'america
a comprendere le inondazioni e guasti che dovean seguire, e che con effetto poi
e guasti che dovean seguire, e che con effetto poi si diedero alla giurisdizione
abbiamo proprio un'innondazione di libertà, che ornai ci affoga tutti quanti.
afflato. salvini, 39-ii-141: or che fa quel vano, quel lusinghiere,
colle nostre proprie possiamo resistere... che in vano l'uman volere tenta d'
potendosi così facilmente spiegare il tumore edematoso che si vede in varie parti del corpo
inondazione della linfa o siero o acqua che dir si voglia nelle cavità del petto e
e forse anco particolarmente in quello spazio che resta chiuso tra il ventricolo, l'
inonestà, sf. condizione di ciò che non è conforme all'onestà; comportamento
, 1-261: le leggi longobarde permettevano che, quando una donna era infamata d'
'l gran padre d'anfitrite; / acciò che in terra, in mare e in
è maggiore lussuria oggi questa delli ecclesiastici che non è quella delli laici. li secolari
d'altri, e molte altre inonestà che non te ne dico nulla. betussi,
, lxx-385: mi dispiacque imparar quel che inonestamente non avrei voluto usare. machiavelli
voluto più tosto arricchire qui inonestamente, che vivere povera onestamente nella sua patria.
degli arienti, 1-378: voi misere, che lasivando inonestate vivete, ad vostra confusione
pensate in la vita de costei, che in questa vita è cum ingente laude celebrata
: il male dello uomo è quello che è inonesto. sanudo, liii-85: sono
remover i zuogi et altri inonesti modi che si observano in diverse e molte case
: della presa del commissario, di che noi parliamo diffusamente, chiamando non '
passare a forza per gli altrui stati, che non sieno nemici, è inonesto e
. frugoni, vi-136: costui, che mi persuase licito ciò che mi gradiva
: costui, che mi persuase licito ciò che mi gradiva, benché inonesto, mi
gozzi, i-7: non so tuttavia negare che l'avidità d'un inonesto mercimonio o
, i-332: ha fatto tutto quello che gli ho rinfacciato nella nota, e di
e di più. i documenti inconcussi che ho nelle mani assicurano la base del
considerazione dell'utile. 2. che agisce disonestamente; che non si comporta
2. che agisce disonestamente; che non si comporta con rettitudine, con
come alcuni, meno inonesti, vogliono che la [nostra lingua] sia toscana
e non si dipignessi cose grosse, che muovono a riso. guicciardini, i-380:
[assurdità] poco minore, concedendo che il principe possi vietar libri come sediziosi
, inonesti overo famosi, ma aggiongendo che la proibizione debbe esser osservata per timor della
madre. cagna, 3-179: prima che sfiorarle un dito o torcerle un capello
6: restarete in pace tutti, / che da voi volian partire, / se
piovano arlotto, 9: io ho inteso che voi avete una usanza in firenze (
biasimevole a pensare),... che quando uno vòle dire una grande ingiuria
uno prete, non li può dire peggio che dirli « preteda galea ». guicciardini
preteda galea ». guicciardini, iii-80: che la composizione con i veneziani..
, 13-39: colui... / che sarà stato inonorato e senza / premio
rosmini, 5-2-172: il male morale che fanno le creature inonorando iddio, è
oggi così inonorata la tua massilia, che in sua memoria non abbii di te a
gloriosa... venezia non era più che una città e voleva essere un popolo
, 6-233: il re, non volendo che la virtù di quel cavaliere inonorata e
, 19-64: non fia... che 'l re cortese / l'opera grande
pur troppo inonorata. 3. che arreca disonore, che procura perdita di
3. che arreca disonore, che procura perdita di dignità, di prestigio
, ignominioso. boterò, 11-84: che debbo io dunque far di questa vita /
volere piuttosto incontrare una guerra pericolosa, che accettare condizioni inonorate e contrarie, siccome
fede. foscolo, xv-319: gran che questo non sapere, né potere, né
e annoiarsi e cercare occupazioni inonorate, che vuotano la borsa e danno soltanto da
e danno soltanto da mangiare a'birbanti che fanno per i caffè e per i
. boterò, 11-24: le selve che, perduto ogni decoro, / giaceano
4 inope', cioè povero, imperò che sarà dannato e privato della grazia d'iddio
1-v-800: pinarolo... non è che una piazza et un passo, e
, e di territorio sì esiguo et inope che non saprebbe nutrire la sua guernigione quanto
betteioni, i-474: inope vita, che non hai pur quanto / l'estenuata
inoperàbile, agg. ant. che non può essere adoperato, inservibile.
inoperabile, 2. chirurg. che non può essere sottoposto a intervento chirurgico
2. inoperante, agg. che non ottiene alcun effetto; inefficace,
immagine di purezza e di pietà; che gli piaceva molto perché rispondeva a certe
quali si illudeva di essere diverso da quello che era. 2. dir. che
che era. 2. dir. che non esplica conseguenze giuridiche (una norma
landolfi, n-16: magari gli bastava che il nostro vecchio fosse lì anche inoperante
,... la tendenza, che variamente si chiama sociologica, istituzionale, dei
, istituzionale, dei valori, e che serba il tratto generale e costante di considerare
, dei valori umani. 4. che si riferisce all'istruzione come esposizione elementare
). 5. disus. che si riferisce alla designazione di una persona
sociale (organismi o istituzioni sociali), che è organizzata dalle norme giuridiche e che
che è organizzata dalle norme giuridiche e che al tempo stesso le esprime.
2. econ. corrente di pensiero, che si è sviluppata negli stati uniti d'
alla base della quale sta l'idea che l'attività economica è talmente condizionata dall'
pratico, e, anche, dottrinale, che tende a conferire importanza eccessiva agli aspetti
sf. carattere o ambito di ciò che ha natura d'istituzione o è considerato come
destinatari del film, ha fatto sì che gli stilemi fattisi subito sintagmi del cinema,
istituzionale. istituzionalizzàbile, agg. che è suscettibile di essere istituzionalizzato.
una connotazione negativa dipendente dalla supposizione che, nel subire tale processo, i valori
fissate, costituite,... idee che non esistono certo da prima dei loro
, da prima dei loro nomi, ma che si sono istituzionalizzate nei nomi. pasolini
chi? ». evidentemente del re, che la nominerebbe e la volgerebbe ai suoi
cosicché conterrebbe in sé istituzionalmente quel pericolo che è problematico, eventuale e riparabile nel
, istituzionalmente, a dormire. -solo che ha il sonno a singhiozzo, non
è la innovazione della mente, acciò che l'uomo, che per lo peccato
mente, acciò che l'uomo, che per lo peccato era invecchiato, per grazia
de'cavalieri chiamati di santo spirito, che per segno portassero al petto una croce gialla
eglino non pongono acqua, perché dicono che il signore, nell'insti- tuzion della
.. niuno ve n'ha certamente che, né per riportato applauso, né per
una diligenza tra padova e bologna fu che mi rovinò. carducci, ii-10-84: la
le palme erano lo zinzino d'esotico che avevano nel cervello gli urbanisti di riviera
di riviera del secolo scorso, e che nei militari si manifestava coll'istituzione di
norme giuridiche o di altra natura, che penetrano profondamente nella vita sociale producendo radicati
2-2-23: in sparta, oltra le instituzioni che appartenevano alla milizia, vi erano ottime
la religione cattolica dominante, ma volle che si tollerassero tutte. leopardi, iii-287
coscienze. — per simil. fenomeno che si è venuto configurando o è stato
, di per sé di scarso rilievo, che assumono una funzione, un valore psicologico
ambiente. carducci, iii-24-441: ma che noi, dopo il 1859 raccolti a
dopo il 1859 raccolti a stato uno che si predica forte, dobbiamo avere il miso-
6-368: dopo pochi giorni m'accorsi che a murillo, in realtà, nessuno gli
mai torto un capello. era chiaro che lo consideravano un po'come una istituzione
, per designare l'insieme delle norme che organizzano una data comunità e regolano la
, 2-1 (i-661): quei religiosi che vivono in commune deveno più degli altri
, ii-278: vedendo... che non potean con gli affronti assidui diroccar la
copiar qua e là senza scelta ciò che piacevagli, e far poi un tutto a
condizione. sansovino, 2-75: prima che venga a spiegare questa istituzione di cose
bartoli, 2-1-204: quanto alle cerimonie che usano, elle... sono d'
laico indifferentemente le adopera, come quelle che non han nulla di misterioso e sacro.
8-60: il tribunale del proconsolo, che nell'antica sua istituzione presiedeva ai giudici ed
fango buttate. cesari, 6-281: secondo che gli uomini col proceder del tempo si
: questo non per altro è intervenuto che per non aver [i popoli] bona
oggi [i persi] più delicati che al tempo di ciro, per che allora
che al tempo di ciro, per che allora vivevano secondo l'instituzione e continenza
1-487: non essendo instituzióne della natura che per conservazion della sanità ci convenga trasportar
tendono diverse pie instituzioni e legati, che si trovano per il tempo passato fatte
giuridica pubblica o privata, che persegue, senza scopi di lucro,
a quelle anime benemerite della nostra città che o prime fondarono o diedero avviamento o
quattrocentesca * casa gioiosa 'istituzione modello che cura l'educazione dei figli, importa
., 3-303: molt'uomini sono stati che sanza sottile istituzione divennero buoni uomini e
lasciare a'figliuoli tale instituzion d'animo che sappino più tosto sofferire la povertà,
sappino più tosto sofferire la povertà, che indurse a pregare o servire per ottenere
483: vorrei sapere se quella instituzione che ha da far il cortegiano nel suo principe
la comedia... non è altro che una imitazione o es- sempio della vita
la instituzione umana, chiara cosa è che, quanto più ella avrà convenienza con
del paese. carducci, iii-7-419: vergogna che qui... oggi le famiglie
betussi, 3-361: ella voli'esser quella che continua- mente amministrasse i suoi figliuoli,
i suoi figliuoli, dandogli quelle instituzioni che forse la filosofia non arebbe potuto. nannini
solo conseguiamo la teorica di tutto quello che è necessario alla salute, ma insieme ancora
mancamento sarebbe se in questa instituzione, che io ho presa a fare in questi libri
parte infermi e tanto privi d'intelletto che non possono apprendere questi alti e profondi
possono apprendere questi alti e profondi secreti che si truovano dentro le midolle dell'instituzioni
oratore, proporremo loro almeno quelle cose che sono intorno alla scorza. giannone, i-iii-
iv comandò a gio. paolo lancellotto, che, ad imitazione delle istituzioni di giustiniano
diritto. -anche: la materia stessa che si insegna in tale corso [istituzioni di
corso della discussione e per il tempo che essa dura. = voce dotta,
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce a
-ci). che è proprio, che si riferisce a un istmo.
, ippiche, musicali, poetiche, che, nella grecia antica, si celebravano
]: 'istmici ', giuochi che prendevano il nome dall'istmo di corinto ove
2). 4. medie. che è proprio, che si riferisce all'istmo
4. medie. che è proprio, che si riferisce all'istmo dell'aorta [
di poseidone nell'istmo di corinto, che si organizzavano dal 582 a. c.
: dicono eufranore istmio scrivesse non so che delle misure e de'colori. caro,
feste e giuochi,... che istmi in processo di tempo furono chiamati.
greci, ritornati allo istmo per quello che da alessandro inteso avevano, consultavano quale
ne la parte più stretta de l'istmo che mira garbino, trovaremo sotto la division
1-104: siamo giunti al chersoneso, che i moderni chiamano braccio di s. giorgio
. giorgio; è una penisola, che per la strettezza del suo istmo, mil-
: s'internava per nicaragua nell'istmo che parte insieme e lega le due americhe,
per mezzo di una strettissima lingua, che chiamamo l'istmo, si allarga per dar
., i-163: improvvisa / iri, che segue i zefiri col volo, /
ingigantisce, va su, man mano che ci avviciniamo, sale ancora e c'
redi, 16-ii-172: altro fia questo che arricchir la destra / nella pitia palestra /
salvini, 10-3-179: nella generale ragunata che si faceva per le feste dall'istmo.
idea. questa lingua di terra, che i greci chiamavano eximilia perché larga sei
guglielmini, 47: suppone... che queste [acque], passando per
piedi scalzi su l'esiguo istmo invisibile che separa il diurno dal notturno mare.
impossibilità d'interrompere l'istmo dei sentimenti che ne lascia il cuore. 3
. anat. parte stretta di un organo che collega due formazioni più ampie. -istmo
tiroide: parte mediana della ghiandola tiroidea che collega i due lobi. -istmo delle
lobi. -istmo delle fauci: apertura che mette in comunicazione la bocca con la
. -istmo dell'utero: la parte che collega il corpo al collo dell'utero.
utero. -istmo dell'encefalo: organo che unisce fra loro il cervello, il
.]: * istmo ', nome che si è dato a diverse parti del
a quella parte più stretta della gola che è tra le glandule tiroidee. tramater
'della gola ', quel distretto che separa la bocca dalla faringe, o la
. bot. disus. sottile cavità trasversale che segna le articolazioni di un pericarpio.
5. meteor. zona di alte pressioni che corre fra due aree adiacenti di basse
., 1-94: dove sono gli uomini che entrano a te ista notte? mena
ista notte? mena loro qua, acciò che noi li conosciamo. aretino, iv-4-62
: ascolta, dì / alla giovanna che per ista sera / la non mi aspetti
(plur. m. -ci). che appartiene o si riferisce all'istochimica.
istocompatibilità, sf. biol. proprietà che un trapianto di tessuto ha di attecchire
biochim. disus. tipo di pigmento che presenta caratteri spettroscopici propri delle ematine.
istofìsica, sf. parte dell'istologia che studia la struttura dei tessuti e delle
fisiologi a, sf. ramo dell'istologia che studia le modificazioni dei tessuti e delle
, sf. biol. procedimento fotometrico che consente di analizzare la composizione chimica,
. -anche: ricostituzione dei tessuti, che avviene durante la metamorfosi degli insetti.
istoincompatìbile, agg. biol. che può essere rigettato dalla risposta immunitaria del
istolinfa, sf. fisiol. linfa che bagna i tessuti animali.
, sf. istol. fenomeno fisiologico che si verifica negli animali soggetti a metamorfosi
trasformazioni, di alcuni tessuti e organi che non compaiono più nello stadio successivo (
fagocitosi, sia per assorbimento della materia che viene utilizzata per la formazione di nuovi
istologìa, sf. branca della biologia che studia l'organizzazione morfologica e le attitudini
morfologica e le attitudini fisiologiche dei tessuti che compongono i sistemi, gli apparati e
parte dell'anatomia (anatomia microscopica) che studia i tessuti onde sono formati gli
(plur. m. -ci). che appartiene o si riferisce all'istologia
o si riferisce all'istologia; che concerne i metodi, le tecniche,
propri dell'istologia. - anche: che riguarda i tessuti organici o parti di
). biologo, medico o botanico che si occupa dei tessuti animali e vegetali
', col sufi, medie, -orna che designa i tumori. istóne, sm
presente nei nuclei delle cellule animali, che entra nella costituzione dei protidi coniugati
, sf. disus. studio delle norme che regolano la formazione e la disposizione dei
.]: 'istonomìa', istoria delle regole che presiedono alla formazione ed alla giusta posizione
, sf. ramo dell'anatomia patologica che studia le alterazioni strutturali dei tessuti facendo
(plur. m. -ci). che appartiene o si riferisce all'istopatologia.
e degli animali; vhistoplasma capsulatum, che sporifica nel terreno e viene inalato con la
. istoplasma), col sufi, -osi che indica processo morboso. istopoièsi, sf
sf. istol. complesso delle trasformazioni che avvengono in cellule differenziate e nella linea
volgar., 2-57: l'istoria conta che quella gente [i galli] per
dante, 1-488: san girolamo, che fu greco,... fu in
l'istoria mi scordo d'ogni cosa che mi possa alterare la purità della fede
: descrisse cicerone l'istoria, dicendo che ella era testimonio de i tempi, luce
nazione o de'regni o de're che 'l poeta vuol celebrare. sarpi,
meritano il nome d'istoria quelle narrazioni che non trattano negozi di stato e che
che non trattano negozi di stato e che non portano insegnamenti politici. brusoni,
degli uomini, vale a dire ciò che fu fatto, datto o pensato dagli uomini
fatto, datto o pensato dagli uomini, che è quanto compone appunto la storia delle
giacomo, ii-751: siccome dalle novelle che narrano le ribalderie dei briganti si potrebbe
hanno scrutinato tutte le balle de'libri che venivano da franc- fort, e levato
levato fuori e confiscato molte sorti di libri che non trattano di religione, ma legge
ribadiscono in capo a quella mia opinione che dante sia chiaro: ma guai chi lo
principale... esame d'istoria, che sostiene il discepolo, o chi concorre
lasc'io e 'l suo gran successore / che superbia condusse a bestiai vita? livio
, questo avrà trovato esser vero, che alcuni sono stati grati sotto i prìncipi e
fa le leggi; ed è naturale che le ha da fare più per il suo
le ha da fare più per il suo che per il vantaggio delle femmine. che
che per il vantaggio delle femmine. che ciò sia, è un fatto sensibile
un fatto visibile in tutte quelle società che oggi esistono. gioberti, 4-61:
petrarca, 1-2-84: altro vogl'io che tu mi mostre: / s'africa pianse
. niuna istoria quasi latina o greca trovarsi che vostra signoria letta e intesa con diligenza
alla mia istoria, io mi persuado che 'l concetto onorevole in quale ella mi
sopra di me riposa; / io farò che di te, delle tue glorie /
oggettivamente. savonarola, i-170: bisogna che quella scrittura che ha allegoria sia cosa
savonarola, i-170: bisogna che quella scrittura che ha allegoria sia cosa ferma e non
allegoria sia cosa ferma e non favole e che 'l suo senso litterale sia vero e
litterale sia vero e saldo come è questa che ti esponiamo che è istoria vera e
saldo come è questa che ti esponiamo che è istoria vera e registrata nella sacra scrittura
favola di pelope fusse istoria, credo che strana cosa sarebbe stata veder la spalla sua
umane in quanto buone o malvagie, che istoria morale in più stretto significato chiamar
, ecc.: la singola scienza che studia un aspetto particolare del regno della
natura. -per estens.: opera che tratta di scienze naturali in generale 0
animali [plutarco] procura di mostrar che i bruti non sono a fatto privi di
non ho io fin ora ritrovato alcuno che ne descriva particolarmente l'istoria. tarquinio
: istoria d'un monaco di siria, che fu preso e datogli moglie per forza
forza. petrarca, 343-11: 0 che dolci accoglienze, e caste, e pie
novelle o favole o parabole o istorie che dire le vogliamo. pulci, 1-1
solo un degli angel tui, / che m'accompagnami e rechimi a memoria /
medici, ii-73: silenzio, o voi che ragunati siete; / voi vedrete una
, in tutte le istorie si conosce che quasi sempre le mogli amano 1 mariti
sempre le mogli amano 1 mariti più che essi le mogli. caro, 2-4:
or odi l'istoria seguente graziosissima, che più manifestamente fa vedere tutto ciò che
che più manifestamente fa vedere tutto ciò che abbiamo detto. forteguerri, 25-7:
successivi alla cura, come sarebbe desiderabile che lo fossero l'istorie di simili casi
questa è un'altra istoria. / sia che vuol, con un figlio ci vuol
di versi satirici, d'istorie favolose, che lacerando per il più il nome del
/ non t'è opo far istoria: che te oporà portare, / non ne
concreto: la pittura o la scultura che rappresentano tale fatto o tali vicende.
avvisar da presso un'altra istoria, / che di dietro a micòl mi biancheggiava.
maggiore loda d'ingegno rende l'istoria che qual sia collosso. parte della istoria
la superficie. boiardo, 1-6-49: mentre che il conte stava a riguardare, /
altra ma a proposito sempre di quello che si fa e che di mano in
proposito sempre di quello che si fa e che di mano in mano figura lo artefice
eccelenza d'un'opera né all'istoria che vi si rappresenta, fanno ricoprire e abbigliare
per mano d'imbrattatori, le figure nude che si trovano alcune volte nelle tavole di
834: una camera fasciata di legno che un pittor romanesco sta istoriando d'istorie
erano amanti ignudi e presi, / tal che l'occhio la vista non sofferse,
e vari di paesi, / tanto che di mille un non seppi 'l nome,
non potria farne istoria / e dir che un altro ciel sostengo e porto? aretino
. le genti tutte quante, / che gran cavalleria v'era in prigione, /
molto nome e chiara gloria, / che non accade or qui farne un'istoria
seguente istoriella allusiva ad un tal luogo, che mi piace descriverla. -acer.
istoriale, agg. letter. che appartiene o si riferisce alla storia;
appartiene o si riferisce alla storia; che riguarda o segue la storia; storico
; storico. -in par tic.: che si riferisce a un fatto o a
insieme con cera, non è dubbio che ha un altro senso alto e allegorico,
altro senso alto e allegorico, cioè che pan, che in greco vuol dire *
e allegorico, cioè che pan, che in greco vuol dire * tutto ',
nobili maestri... unitamente consentono che la dicitura istoriale dalla poetica non s'allontani
il primo vero e reai sentimento, che chiamiamo letterale o istoriale e ch'è il
esteriori e corporali. 2. che verte sulla storia; che tratta o narra
2. che verte sulla storia; che tratta o narra fatti storici (uno
nuovo, sono esempi così di buoni che si debbono seguitare, come di rei che
che si debbono seguitare, come di rei che si
essere avvenuta o facciamo vista di credere che sia avvenuta, per le parole solo rappresentateci
e istoriali lettere, vie più letteralmente che spiritualmente a me intese. boterò,
: narra vincenzo, nello specchio istoriale, che un giovane e nobile e bello e
men falsa la diffini- zione di coloro che il racconto istoriale ristringono alle cose con
anche a difendere il patricio dagli appunti che il bottrigari aveva fatto, in un suo
chiamato giob '. bene crediamo ciò che dice istorialmente; ma, sponendo secondo
... alcuna cosa non si truova che istorialmente di lui raccontar si possa.
gelli, 15-i-59: non è dubbio alcuno che dante non fusse primieramente battezzato, e
quanto sieno bisognosi i principi di persone che lor dicano il vero. = comp
. ariosto, 33-11: merlin, che così la cosa vede / ch'abbia a
diversi scultori, discepoli di niccolò pisano che, già avanzati nell'arte, aiutavanlo
v-2-834: una camera fasciata di legno che un pittor romanesco sta istoriando d'istorie
detta degli uomini d'arme, e che il romanino istoriò nelle pareti a soggetti
frugoni, v-475: molte carte puzzano pria che si ristampino in camerino, e benché
di favole, sono istoriate così tosto che lette; anzi, pria che lette istoriate
così tosto che lette; anzi, pria che lette istoriate, poiché basta veder pintitolatura
volevo imprimermi nella mente i segni misteriosi che istoriano il manto della medin.
parte a parte, cioè facendo quello che chiamano istoriare o comporre. bellori ii-147:
quella istoriando andava / le fatiche, che molte a sua cagione / soffriano i
e accanto ad esso un gran tino che pende sull'innanzi colla bocca in giù,
agg. ricoperto da disegni o dipinti che rappresentano fatti storici, sacri, leggendari
di sopra e dintorno; / e ciò che pria vi vide disegnato / eran le
immaginato un certo lavoro di arazzi istoriati, che non vi sarà discaro. foscolo,
rilievi, di incisioni o di intarsi che riproducono scene storiche (o che,
intarsi che riproducono scene storiche (o che, semplicemente, hanno funzione ornamentale).
. oriani, x-3-68: roma patrizia che la immonda plebe, / siccome una gragnuola
, iii-10-352: intorno all'alta donna che regge il coro delle sette scienze sono
i manoscritti. -nei libri moderni, quelle che rappresentano, in piccolo, motivi,
, figure attinenti al soggetto del libro che illustrano. 3. che riproduce contemporaneamente
del libro che illustrano. 3. che riproduce contemporaneamente la figura di un personaggio
un personaggio illustre e un fatto storico che lo riguardi (un quadro).
della fisionomia * esatta '. guarda anche che questo * pittorello 'volendo imitare appiani
,... sono tanti, che da sé soli averebbero reso illustre ogni
stessa non può palesare simili azioni, che appaiono in questi stupendi istoriati, che per
, che appaiono in questi stupendi istoriati, che per lo saggio di quel più bello
per lo saggio di quel più bello che abbia saputo produrre la più perfetta natura
ordine e in un corpo tutto quello che di esso regno si ritrova scritto,
, i-2-18-143: basterà di dire istoricamente che lo stato di milano stat'era offerto,
stat'era offerto, fin dal principio che morì il duca francesco sforza, al terzo
de'romani, né mai ho creduto che quello oggi fosse permesso. g. ferrari
inspirazione cercava meno l'origine delle idee che l'origine dell'errore delle religioni:
sue prove ed il numero degli indizi che le fiancheggiano. g. gozzi [tommaseo
trovano saper tutte le scienze istoricamente prima che abbin dieci anni. = comp
-ci). letter. disus. che è proprio, che si riferisce alla storia
. disus. che è proprio, che si riferisce alla storia o alla storiografia
riferisce alla storia o alla storiografia; che appartiene, concerne, interessa la storia
l'istoria mi scordo d'ogni cosa che mi possa alterare la purità della fede
: fichte chiama verità istoriche quelle idee che in altri tempi dovevano necessariamente apparir vere
b. croce, i-4-77: un fatto che sembri meramente cattivo, un'epoca che
che sembri meramente cattivo, un'epoca che sembri di mera decadenza, non può
mera decadenza, non può essere altro che un fatto non istorico, vale a dire
son per lui. 2. che è realmente accaduto, che non è frutto
2. che è realmente accaduto, che non è frutto di invenzione o fantasia
potria del problematico. 3. che costituisce un dato fondamentale, nello svolgimento
è rivelatore; annunzia per il primo che il vero è più potente dell'inganno
assolutamente vitale ed istorica. 4. che è proprio, che si riferisce allo svolgimento
. 4. che è proprio, che si riferisce allo svolgimento e all'evoluzione
parte grammaticale e nega l'istorica, che io tutta fondo nella realtà di molte
fra noi venute, spieghi onde sia che l'esame della lingua tanto consenta con la
a compilare l'enciclopedia metodica per ciò che apparteneva alla musica, succedendo al suard
redi, 16-ix-219: questo è ciò che ho scritto per la notizia piuttosto istorica
ho scritto per la notizia piuttosto istorica che patologica degli incomodi del signor paziente.
fatta menzione d'alcuno, per virtuosissimo che fusse e in ogni lode singularissimo, in
machiavelli, 1-vii-68: io mi pensava che messer lionardo d'arezzo e messer poggio
, avessero narrate particolarmente tutte le cose che da quel tempo indietro erano seguite
ogni acerbità di parole, né tolleri che ne'suoi fogli si leggano voci oltraggiose.
per istorico, economista o il diavol che ti porti, leggicchiando nelle ore del chilo
gl'istorici deh'inferior natura, che a'nostri piedi soggiace, qualche parto di
] cicala, la quale, secondo che tra'morti ne tratta a disteso un istorico
gian matteo olivo, mezzo cantore, che narrasse. redi, 16-iv- 22
e * istoriette d'amore ', che più modernamente * novellette, romanzucci '.
dipinto o bassorilievo di piccole dimensioni, che raffigura per lo più scene di soggetto storico
, v-2-834: una camera fasciata di legno che un pittor romanesco sta istoriando d'istorie
istoriografo1. istoriològico, agg. che è proprio, che si riferisce a
istoriològico, agg. che è proprio, che si riferisce a una concezione razionale della
mero * simbolo 'di quell'accordo che gli uomini vanno cercando e attuando nella
pensiero crociano, errata concezione della storia che tende a mitizzare i fatti storici considerati
la forma di errore,... che meriterebbe il nome di istorismo, se
vengono assorbite in modo differenziale dalle sostanze che compongono le cellule e i tessuti.
gr. tutcoc; * tipo ', che indica processo di stampa; cfr.
tessuto di un animale di altra specie, che diventa capace, quando è iniettato in
. m. -ci). biol. che appartiene o si riferisce a organismo parassita
appartiene o si riferisce a organismo parassita che vive nei tessuti di altri organismi.
tu a cu'io drizzo / la voce che parlavi mo lombardo, / dicendo '
tanto colpo il cavalliero istrano, / che lo levò di sella e lo distese /
suo destrier lontano. 2. che è proprio, appartiene, proviene da un
cor rapina / tu fai, di me che palpito fai preda, / o gloria.
'. istriano, agg. che appartiene o si riferisce alla penisola d'
si riferisce alla penisola d'istria; che proviene, che è originario delfistria.
alla penisola d'istria; che proviene, che è originario delfistria. — pietra istriana
d'annunzio, v-1-25: non questo gesso che io custodirò piamente, ma il leone
2. agg. e sm. che è nativo o residente nell'istria.
, 433: degl'istriani molti pochi, che manco s'erano avvinazzati, s'accorsero
su ben corredati legni e, prima che alcun potesse tanto temerità gastigare, si ebbero
. dialetto italiano di area settentrionale, che si parla in istria. = deriv
è rivestito di peli neri e setolosi, che passano gradatamente ad aculei lunghi, cavi
staccati diede origine nell'antichità alla credenza che l'animale lanci i suoi aculei a
spersi / sì grande e duro, che, ove lo spin getta, / verretta
lo spin getta, / verretta par che dal balestro versi. sacchetti, 210-79:
quattro ch'egli erano, in uno letticcuolo che avea una col- tricetta cattiva, che
che avea una col- tricetta cattiva, che parea piena di gomitoli e di penna
le specie de i ricci terrestri quello che chiamano istrice, per esser egli di forma
tane, e molto più la notte che il giorno esce alla pastura. domenichi
lanciano e con esse feriscono i cani che gli seguitano, ma però poco lontano le
urtava con esse nel muso de'cani che gli erano più vicini e molesti, sicché
traforare come vagli, con tanta forza che alcune spine restarono fitte in essi musi.
porta della bottega c'è un usignuolo che canta, in una gabbia costrutta coi lunghi
giusti, 4-i-104: virtù da istrice / che, stuzzicato, i si raggomitola /
. rovani, ii-102: voi volete che quell'istrice d'intendente, oltre alla ferita
osservazione garbata: - ma se zoppica che colpa ci ha? -si voltò come un'
prolissa, né più né meno pungente che le penne d'un istrice. nievo,
affine ai ricci e dotato di aculei, che vive nelle acque di mare.
. vallisneri, i-93: un corpo che veramente s'impietri trattiene quasi tutta la
impietri trattiene quasi tutta la figura intera che avea sulle prime,... come
... l'istrice o porcospino, che sono più linee del battaglione col vuoto
istricétto stasera; non si sa per che verso pigliarla. = voce dotta,
zool. famiglia di roditori istriciformi, che comprende mammiferi tozzi, con arti bassi
istrice e dal suff. med. -ismo che indica particolari affezioni patologiche.
. m. -ci). stor. che è proprio, che si riferisce all'
. stor. che è proprio, che si riferisce all'istria antica. -guerra
, fu poi dato agli attori locali che imitavano gli etruschi e più tardi esteso
giuseppe flavio volgar., i-249: in che modo nerone... per pazzia
. sempre voleva nelle fabule esser il primo che a recitare uscisse. v. borghini
/ senza voler vestir altra persona / che quella ch'ei solea quando era in gioia
speciale, chiamando istrioni solamente i commedianti che recitano all'improwiso per prezzo.
più deserto e ci fa un freddo che ammazza. l'opera è del m.
sul capo un cappuccio a cono, che declama con vertiginosa oratoria, con gesti
, / rimanti con gl'impostori, / che ottengon tutti gli onori. c.
ai pezzi grossi. idem, ii-13-128: che vuole? io credo di dover mettere
nudo la vigliaccheria la ciarlataneria la istrioneria che guasta e macera la nazione.
popolo poetico,... non gusta che gli spumoni, non sente che l'
gusta che gli spumoni, non sente che l'istrionìa. = deriv. da
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce agli
-ci). che è proprio, che si riferisce agli istrioni, agli attori,
agli attori, al loro mondo; che è proprio, che concerne la pratica
loro mondo; che è proprio, che concerne la pratica teatrale, l'arte
assai l'azione, cioè quella parte che appartiene alla pronunzia ed a'gesti;
cotanta la bassezza e viltà de'mimi che per rappresentare un mimo... non
trionica. 2. spreg. che tende a produrre i più facili effetti
un gioco istrionico, ma un fervore vitale che lo spingeva a immedesimarsi con le esistenze
, troppo elegante,... un che di sospetto, di
la sua svelta figura di giovinetto più che trentenne. bocchelli, 12-287: protestava
un tempo, di sincerità istrionica, che non c'era voluto meno per indurlo
pubblicare la colpa di una madre, ma che bisognava. -sostant.
gridata dall'alto da un gonfalone che guidava al mercato. soffici,
: non è la lussuria, che disgrega e dissolve ed annichila:
baldi, i-105: s'il mare che già cozzò con le tue mura
l'animo loro più sobrio del pasto che tutta l'altra notte. burchiello, 100
scritta in dardanà la profezia, / che troi'perla, chi la porta abbattesse
re delli magi trovò per sua istrolomia che la sua terra mai non si perderebbe
: dettegli ancora alcuni fanciulli mediani, che fussero da loro instrutti nella sua lingua e
, conte di lecce, suo parente, che 10 tenesse in sua corte. ricettario
.. saper tanto della lingua latina, che egli possa leggere dioscoride, galeno.
, galeno... e gli altri che parlano della materia dello speziale,.
da lui. tasso, 1-59: pria che fusse / tolto quasi il bambin da
devono essere istrutti non men dell'una che dell'altra legge, insegnandosi nell'università
forse un professore / dell'università, che vien pagato / per istruir? pascoli
più ad investigare i segreti dell'educare che quelli dell'istruire. -catechizzare,
e gran chierici d'intorno, / che le leggi sapean del cri- stianesmo,
latini, sì per confutar gli eretici, che sempre l'han travagliata, sì per
travagliata, sì per instruire i semplici, che per ignoranzia sempre fan mille errori?
perché gl'in- viasse persone idonee, che istruissero lui e il suo popolo nelle
, i-27: tu [musa] che del sina / o dell'orebbe in sul
sul romito giogo / inspirasti il pastor che primo instrusse / la stirpe eletta,.
troverranno o « istruiranno uno, tanto che diventi buono, che non farà uno
uno, tanto che diventi buono, che non farà uno molti. guazzo,
, diletta e muove non meno gl'ignoranti che i dotti. pascoli, 616:
come par giusto alla nostra madre italia che povera e trita passi la vita di coloro
e trita passi la vita di coloro che le educano e istruiscono gli altri figli,
poetica del rinascimento risentiva di orazio piuttosto che di aristotele. -ant. correggere
. v.]: libro, lezioni che istruiscono sodamente. 3.
consolato del mare, io: giuro che fedelmente mi por- tarò nello officio d'
al re de'macrobi, instruendoli di quello che a fare aveano e dandogli doni che
che a fare aveano e dandogli doni che a quello re dovessero presentare. ariosto
me ne rimarrò per non parere / che instrutta vi abbia. casalicchio, 85
85: la madre della sposa, che astutissima era, con grandissima diligenza et
subito d'istruire la figliuola e dirle che non lasciasse l'occasione di provedere a'
a volermi instruire come devo portarmi ora che siamo ne'prencìpi. metastasio,
1-i-771: i tuoi seguaci istrussi, / che simular dovranno / il tumulto guerrier.
imbeccata. del carretto, 2-165: che ben instrutte siano / de quel ca
fare il testimonio falso; di modo che questi che comprano la lite, subito
il testimonio falso; di modo che questi che comprano la lite, subito istruiscono quattro
a produrre tanti in contrario, un che non sappia l'usanza, subito ha
e sincera confessione della verità, senza che quel reo ne sia stato istrutto.
maritate] sono instrutte da una esperienza che le governa in questo effetto sicuramente e
: quelli avventurosi e felici spiriti, che hanno ragionato di lui e inteso qualche
della sua forza, non da altri che da lui stesso sono stati in questa impresa
bontà sua, ho scritto allo stella che le mandi un mio manoscritto.
, 18-117: essi, vedendo il re che di veneno / avea le luci inebriate
instrutti a pieno / de la cagion che la discordia mosse, i..
: cercate d'essere instrutta di quello che v'obbliga la regola, e fate le
obbliga la regola, e fate le penitenzie che essa comanda secondo i difetti in quella
, i-307: supponiamo... che il governo potesse essere esattamente istruito delle
istruirci dei tanti aneddoti e notizie letterarie che egli conosce, di scriverci qualche lettera,
comunque sia bene l'aver molti occhi che istruiscano, sarebbe pessimo l'aver molte
, sarebbe pessimo l'aver molte volontà che comandino. -seguito da una prop
applicasse in roma a consultar tante carte che ivi nascoste si conservano negli archivi,
le alpi e il mare, una storia che ci istruisce che le nostre sciagure non
mare, una storia che ci istruisce che le nostre sciagure non sono dovute se non
essi ch'ogn'altra cosa stimavano fuore che tale armata a suoi danni esser instrutta.
gozzi, i-21-236: qui vi è pensoso che un'oscura tomba / istrusse, ed
tomba / istrusse, ed umiltà mira che segna / sul duro sasso. -imbandire
strumenti, non solo da conoscere ciò che ci circonda, ma da operare.
* azeglio, 4-iii-3: il tribunale militare che siede in mantova... istruisce
, della voce 'istruire ', che in italiano non ha altro significato,
caro, 14-76: mosè è quello che sale il monte, che entra nella
mosè è quello che sale il monte, che entra nella nube, che s'instruisce
monte, che entra nella nube, che s'instruisce della legge. paoletti, 1-1-250
: avevano eziandio i loro scolari, che s'istruivano alla profezia come per propria
, non aveva mai avuta altra mira che d'istruirsi e di conoscere a fondo le
gioia, 1-i-153: sono rarissimi gli uomini che, avendo cominciato tardi ad istruirsi,
talenti. mazzini, 86-350: ogni ora che voi consacrate a istruirvi frutta alla patria
e saiavedra si usava ancora la cortesia che nessuno di loro passasse avanti la casa dell'
istruirsi di tutte le notizie e documenti che vi si conservano. chiari, 1-iii-56:
fare e fanno progressi tutto giorno dove che la letteratura non può fame.
instruito; superi, istruitissimo). che ha ricevuto una certa istruzione o un'
volgo, la gente istruita prendeva ciò che si poteva accomodar con le sue idee;
una lavorante in maglierie, istruita, che aveva fatto i primi due anni
: sempre mi son meravigliato della rinomanza che, in una nazione non certo più istruita
credere, come tale; ma in quello che egli ha da operare. mazzini,
queste idee, lasciando de'giovani istruiti che le propaghino dopo la vostra partenza.
ugolini, 131: questo è un cane che ha naso, ma poco istruito.
d'essere aiutata e commossa. istruita che sia in cose delle quali riconosca l'
non avervi visitato, essendo voi istruitissimo che il maggior beneficio che noi stessi potessimo a
essendo voi istruitissimo che il maggior beneficio che noi stessi potessimo a noi medesimi concedere
. fagiuoli, 1-5-366: sempliciano, che s'era ingelosito d'ora- zio,
. chiesero alla convenzione un decreto, che ingiungeva di chiudere le processure, tostoché
donato degli albanzani, ii-565: comandò che elio mandasse una legione de'suoi sudditi
, istormentale), agg. letter. che ha funzione di strumento o costituisce lo
savonarola, iv-145: dicano li filosofi che sono due cause, una principale e una
la sua bellezza, egli è da immaginare che egli le faccia molto migliori se l'
instrumentale è bello e bene organizzato, che egli non farà con uno di minor bellezza
verso è una facoltà istormentale, cioè che non ha essere da per sé,
cagioni alcune non principali ma istrumentali, che non operano in virtù propria ed a
godo di questa mesta e santa tranquillità che è per me divenuta ormai, come dice
galileo, 8-vii-311: tutte quelle diversità che si veggono in queste 12 indagini,
istrumentali. 3. gramm. che introduce o indica il mezzo, lo
instrumentale o locale, con la preposizione che lo manifesti. panciatichi, 12:
viene l'uomo, allo stesso modo che ha fatto nell'uso deu'umane voci
solo creando altri stromenti, oltre a quelli che essa medesima gli ha dato per dilettarlo
formando eziandio un nuovo accordo di essi, che chiamasi sinfonia, nome che noi ora
essi, che chiamasi sinfonia, nome che noi ora diamo spezialmente alla musica istromentale
alla lontana i passi misteriosi di pulcinella che sale le scale d'un casamento dove
instrumentali, se non sarà quello istesso che si è rogato dell'instrumento del credito
s. maffei, 9-194: dichiamo che il coltello taglia, e pur non
e instrumentalmente. 2. mus. che si riferisce all'armonia. g.
, 2-ii-198: questo stesso [diploma] che qui porta è del duca di puglia
.. fu istrumentato nel 1093, che vuol dir prima della 'legazione '
di lavorar meno e di meno instrumentare che far non si suole le arie medesime.
. v. bellini, 274: che girard ha fatto istrumentare da altra mano per
, secondo i medesimi greci, giudico che si debbia prender la instrumentaria non come
rata de'capitali. 4. che possiede i requisiti richiesti dalla legge per
notariale: ma i nostri legislatori, che non la guardano tanto per il sottile nel
altre, sono tante e poi tante che di gran lunga la si lascia dietro
tasti di diverse armonie, a segno che tutti gli unisoni si levino via; se
non ne facesse ritener qualcuno; il che potranno considerar meglio gl'instrumentari.
le voci de'varii strumenti, sì che formino un tutto d'unità variata, corrispondente
da esprimere. istrumentatura, più propriamente che istrumentazione, dice l'effetto da ottenersi
il quinto [grado di castità] è che, eziandio, se gli viene di
convocati in un tratto tutti que'pochi che quivi attorno si ritrovavano a lavorare i campi
, 14: l'incontro, che si fece a cesare restarà nella penna,
nella penna, non essendo confacevole, che le piume d'un istromento vile volino
registrar su fogli quelle grandezze e applausi che dalle penne della fama già fur impresse nell'
in- strumento intessuto di curarne, con che si puniscono ordinariamente li rei. colletta
quegli animali, provo la stessa emozione che mi percuote quando fisso lo sguardo o
m. savonarola, 55: quilli che ànno più sutilmente considerato de l'acqua
facta con instrumento de pionbo, imperò che da lo dicto instrumento receve male qualitade
palatino, 21: iddio fu quello che commandò far navili over instrumenti che nodasseno
quello che commandò far navili over instrumenti che nodasseno sopra l'acqua. giannone, i-306
grande e irreparabile strage, è cagione che i capitani con maggiore risguardo procedano nell'
e di que'più terribili instrumenti / che gli antichi trovar per far del male.
, 1-74: l'ins frumento, che i lapponi e gli altri popoli suoi
castiglione, 666: volse [dio] che facessero il santuario ed il tabernacolo,
4-20: la ricchezza non essendo altro che un numero d'instrumenti che servono alla
non essendo altro che un numero d'instrumenti che servono alla casa e alla città.
domandò ad un servidore... che volesse inferire quel corruccio. 2
istrumenti e i canti pieni di melodia che vi s'odono. luca pulci,
sopra il suo instrumento arguto, / che spesso muta corda e varia suono,
grato a i caldi giorni il tuono / che speranza di pioggia al mondo apporte,
una particolare attività o funzione; fattore che concorre a determinare un dato effetto.
spontaneamente. carducci, iii-25-404: quelli che i più credono o chiamano troppo facilmente
, ii-2-137: lo storico tratta coloro che gli porgono gl'istrumenti e i materiali
loredano, 3-84: pazzo adamo, che mendicava sicurezza da un arbore che era
, che mendicava sicurezza da un arbore che era stato l'istrumento della sua perdizione
distrutti li miei spiriti per la forza che amore prese veggendosi in tanta propinquitade a
tanta propinquitade a la gentilissima donna, che non ne rimasero in vita più che
che non ne rimasero in vita più che li spiriti del viso; e ancora questi
rimasero fuori de li loro istrumenti, però che amore volea stare nel loro nobilissimo luogo
lo spirito santo piuttosto venne in lingua che in altro membro, e questo elesse
con tutte quelle inistimabil fatiche non pareva che fussi possibile venire a capo di questa
e la buona disposizione di quelle parti che sono instrumenti a i sensi, cosi
mutato e non dovesse rivolgersi all'oggetto che voleva vedere. -organo sessuale (in
donne, 1-6: sono aliquante femmine che per la grandezza dello instrumento suo all'
rozze e sconce, in tal modo che l'uomo, usandole alquante fiate,
1-39: andando questa garzona a marito, che fu menata alle nozze, intese pure
sensuali se cominciarono a rescaldare, in modo che ruppe e speciò l'arme de continenzia
persona (o anche organismo o ente) che agisce come tramite o intermediario, esecutore
volontà e degli ordini altrui, oppure che costituisce l'occasione, il movente idoneo
. caterina da siena, iii-131: or che può fare il mondo, il dimonio
il dimonio e i servi suoi a colui che si trova in questo smisurato amore che
che si trova in questo smisurato amore che s'è posto per obietto il sangue
cose forti e gagliarde e non vuole che la laude si attribuisca allo instrumento,
solamente instrumento ed io sarò el maestro che farò lo edificio. che instrumento si
sarò el maestro che farò lo edificio. che instrumento si sia, io non me
piuma ed instrumento atto a far ciò che ella tanto bramava, se le mostrava lieta
4: mi è cascato in animo che pacifico... sarebbe buono instrumento a
instrumento più adequato per sconvolger il mondo che la testa d'un pontefice d'umore
importante differenza fra quella parte di schiavi che nella tirannide si fa istrumento d'oppressione
... ardisco asserire una cosa che parrà forse ai molti non vera, ma
forse ai molti non vera, ma che io credo pure verissima. papi, 1-1-10
conv., iv-ix-ii: è da sapere che cose sono che sono sì pure arti
iv-ix-ii: è da sapere che cose sono che sono sì pure arti, che la
sono che sono sì pure arti, che la natura è instrumento de l'arte:
fa suo instrumento de la impulsione, che è naturale moto... e cose
o da un altro pubblico ufficiale rogante) che contiene un atto giuridico (come contratto
appaia publico instromento, infino a tanto che il principale del detto debito si trovasse nella
de le scritture, e cerca tanto che tu ritruovi uno instrumento, rogato per
rogato per lippo malpensa, de la vendita che fece ugo da le siepi a mio
mio bisavolo, d'un campo di terra che si chiama il serraglio. scarujfi,
e contratti, o publici o privati, che si faranno da ora innanzi, i
/ un contratto di nozze fra questi che son qui. / vogliono maritarsi. delfico
38 (666): il compratore disse che, per la parte sua
, 1-179: la stipulazione dell'istromento che m'ha fatto immeritatamente padrone dell'oliveto
, iii-205: non si dee intendere che il lino solo sia l'istro- mento
vostra; e tu hai andrea, che gli doverrà ensegnare: e non sendo
l'accusativo paziente, ammettono uno ablativo che accenni prezzo, istromento, modo e
. non instrumentuccio di così piccolo affare, che non abbia la sua necessità.
. adatto, idoneo a istruire; che ha per fine e per effetto l'istruzione
o li promuove e favorisce); che può riuscire di utile insegnamento.
sentenza inappellabile a me pare questa, che tutte le scritture instruttive (o,
, i-383: ho per costume, non che salutare, instruttivo, di non istringermi
ch'e'dissero, di tutte le opere che condussero. casti, i-1-55: di
bibbia è tempio, / non dà che lezion savie e istruttive. leopardi, i-97
, xi-274: desideravo rivedere james ensor, che, oltre ad essere un grande
xi- 639: si vede ben che siete / nella galanteria / perfettamente istrutto
da una compagnia di comici dell'arte che s'intitolavano i gelosi, famosa poi
e bravi / pareanmi - è vero - che prodigio! tutti. -di animali
venerazione confidava alla sua amicizia, fintanto che, meglio instrutto, potesse abbracciare coll'intelletto
via de i negozi de farmi, che meritate di ereditare la fama e la virtù
io fussi instrutto com'fu salomone / che del suo senno fu tanto avvinente.
i bisogni degli uomini aumentati a misura che essi divennero più instrutti, bisognava ritrovare
trattano volentieri coll'uomo istrutto, sapendo che può intendere e trar profitto dai loro consigli
ascoli, 1264: dura l'amore fin che dura il frutto, / ché quando
: infiniti / complimenti le fer: che ognuno istrutto / era ne'modi civili e
l'età future alle veraci carte, / che narreran tue geste a parte a parte
, il quale non era instrutto di sacrifici che in eleusina si fanno, adimandò che
che in eleusina si fanno, adimandò che suono o romore fusse quello. savonarola
altri è nascosta, e'chiamerà molti savi che parlino sopra quella cosa della quale non
i carriaggi, e diede avviso a quei che la porta del borgo guardavano, che
che la porta del borgo guardavano, che già il bandino era uscito. siri,
vivamente d'ogn'altro rappresentò le ragioni che sconsigliavano l'impresa. forteguerri, iv-15:
istrutto da altri,... disse che come buon figliuolo era venuto per ubbidirla
: instrutta dalla madre, mi dicea che, s'io veramente l'amava di
iv- 239: -ma guarda, che colei poi non s'imbrogli. / -non
è qui pronta la risposta: -lascia che di te parlino gli altri. -e certamente
parlino gli altri. -e certamente lascio che ne parlino, quando lor piace; ma
istrutta severità, dirò loro anche quello che so dell'opera mia. 5
selve (onde e tale nome sortisce) che di bene instrutte e erudite città.
erudite città. alamanni, 25-92: poi che t decimo giorno in cielo apparse,
del genere umano, io, subito che la vidi, velocissimamente la diedi a gambe
rinchiuso [il porto], / che tenean sempre instrutte a cotal uso. g
[le barche] per qualche accidente che il tempo potesse portare, le avrebbero tirate
le selve fra l'altere cime / che fan difesa a gli apollinei raggi / instrutte
instrutte sono a replicar soave / quella che tien del petto lor la chiave.
... concedere agevolezza alla nobiltà, che potesse andare a casa per riacquistare forze
femm. -trice). disus. che istruisce, che insegna; maestro,
-trice). disus. che istruisce, che insegna; maestro, insegnante.
: chi non ha buono instruttóre, che gl'insegni come ha a fare a ben
religiosa, volle egli medesimo, fin che quivi dimorò, esserne istruttore. filangieri,
sollevato dall'insegnamento del canto; a che fu nominato... un apposito istruttore
straordinarie. 2. persona qualificata che ha l'incarico d'impartire le nozioni
o di un ente pubblico o privato che svolge attività di consulenza, di assistenza
per lo più munito di un dispositivo che permette al pilota istruttore di bloccare o
l'aveva detto, quella lontana mattina che avevo passato l'esame per la patente
, i-177: 'instruttóre', sotto uffiziale che ammaestra le reclute nel maneggio dell'armi
gente... dell'ex pugile che ha funzioni di istruttore? bigiaretti,
è costretto a servirsi solo di frammenti, che ricomposti mutano fisonomia e significato. de
indagini dell'istruttoria e del processo, tanto che l'imputato non giura e gli viene
istruttòrio, agg. dir. che consiste nell'istruire; relativo all'istruzione
pregarvi di non interferire nella azione istruttoria che sono costretto a iniziare nei riguardi di
per utilità di questi e di quegli che son nati, sia me'dire dove si
le lettere umane, quell'ore di riposo che gli permettevano i suoi studi le spendeva
libertà è l'istruzione. un popolo che non conosce i suoi diritti è sempre
si può concepire in due modi, che sono il riflesso di due diverse filosofie.
due diverse filosofie. si può pensare che l'istruzione comunichi un sapere già costituito
comunichi un sapere già costituito; o che generi un sapere nuovo. -relig.
v'ho tanto tempo predicato e detto che voi facciate penitenzia innanzi che venghino le
e detto che voi facciate penitenzia innanzi che venghino le tribulazioni, che queste prediche
penitenzia innanzi che venghino le tribulazioni, che queste prediche doverrebbono esser vostro documento e
9-474: dopo una lunga istruzione, quelli che divennero più atti a ricevere tanto sacramento
alla religione ed a sottoporsi a quello che avesse dichiarato un concilio libero o generale o
logica negazione dell'idea liberale, e che... si fece e si fa
truppa. panigarola, 1-73: soldati che vadano a fare imprese con limitate instruzioni
.. diffidenza, meglio avversione, che una volta era stata esplicita, in
2. insegnamento (e, a seconda che tale attività sia organizzata dallo stato o
elementare o primaria, l'istruzione secondaria, che si suddistingue, a sua volta,
-istruzione obbligatoria: ciclo di studi che per legge dello stato deve essere frequentato
l'alta istruzione pubblica; quella dico che si dà nelle università. cattaneo, vi-3-135
: le nuove scuole non sono altro che una copia dell'istruzione paro- chiale,
: hanno fatto l'italia... che bella cosa, uh, l'italia
poteva permettere [il partito liberale] che il 1945 restasse memorando per questo atto
stato. cavour, viii-20: io penso che sia dovere non solo del ministro della
strabocchevole, / e d'un naso che mai non v'ebbe il simile, /
. — assessorato all'istruzione: quello che, nei comuni e in altri enti
età sono stati educati e nutriti, che quelli o ve sono nati; la quale
rivoluzione di francia,... che... tanta materia di politica
istruzione ha somministrato ai principi non meno che ai popoli. massaia, vii-180:
credulità anche in persone... che ostentavano una certa istruzione. periodici popolari
lazzaro...: lei, che ha istruzione e più maniere di un
sanudo, iv-288: è da saper che, intrata su quel di crema,
, comme « etiam jo », che era « tunc » camerlengo a verona,
optima instruzióne. ariosto, 39-35: in che stato, in che termine si trove
39-35: in che stato, in che termine si trove / e francia e carlo
: come trovare maggior diletto e istruzione che in questi fogli settimanali, in cui
con ogni studio di profittare delle istruzioni che ne riceverò. bocchelli, 2-xxiv-320: finalmente
nel loro appartamento, benedicendo il cielo che gli aveva condotti due uomini così saggi
instruzióne così piena e così esatta, che mi rende non solo intelligente delle cose presenti
ma mi fa ancora preveder il progresso che averanno in futuro. lalli, 5-142
una relazione o istruzione della legge, che egli diceva andava ad insegnare.
da un superiore a un inferiore, che riveste comunque una posizione importante: soprattutto
pisa ed a me dame istruzione tale che io vegga se io ho a tagliare o
, ma piena di pericolo; cosa che, offendendo i meno terribili,
politicomilitare. -scritto o foglio che contiene direttive, ordini, disposizioni.
il pontefice una segretissima istruzione, imponendogli che né pur fidasse alla notizia d'alcuno di
istruzione per gli ambasciadori chiamavano informazione, che per lo più era d'una facciata;
era d'una facciata; e la relazione che poi facea l'ambasciadore, rapporto.
savonarola, 5-i-107: per la diversità grande che è nelle cose che ha ad operare
la diversità grande che è nelle cose che ha ad operare per la quale non può
per questo si richiede una altra compagna che lo dispone a ricevere questa istruzione,
docilità. ariosto, 4-21: poi che esercitata si fu alquanto / sopra il destrier
diede. sassetti, 267: avanti che noi scoprissimo l'isola della madera, già
alcune istruzioni per la copritura dei vetri che luccicano e rivelano il posto all'osservatore
-in psicologia elementare, serie di regole che 10 sperimentatore dà al soggetto per chiarire
45: descrivendo... el modo che se ha ad tenere quelo e tuta
: scritto (in genere conciso) che contiene tali regole. sarpi, i-2-79
tre parti fondamentali: il codice operativo che indica l'operazione da svolgere, i
10. dir. attività processuale, che consiste nel preparare una causa giudiziaria per
. -anche: la fase del processo che segue l'instaurazione e precede la discussione
e l'istruzione formale, a seconda che essa sia svolta dal pubblico ministero (
interrotto, allorché è necessario per evitare che le prove vadano irrimediabilmente disperse (e
mentre si sta fabricando il processo o che si vanno facendo le prove per l'una
altra parte. romagnosi, 4-1295: a che... si riduce l'instruzione
popolo, egli è pur necessaria cosa che ne'loro discorsi vi sia chiarezza,
permesso cascassi in tal peccato / acciò che impari aver compassione / a ciaschedun che
che impari aver compassione / a ciaschedun che di colpa è piagato, / quel giudicando
ad instruzion sua di questo mio negozio che papa leone... mandò un
ricettario fiorentino, 2-1: tutto quello che intorno a questo si dirà, sarà
e. cecchi, 8-88: compatriotti che girate il mondo a istruzione e diletto
.]: gli ha date alcune istruzioncelle che sappia governarsi. ho scritto un'istruzioncella
storie pistoiesi, 2-15: a ciò che la città e'cittadini non corressero in
di gerusalem e lo rifacimento del tempio che lo dovea fare lo re cirro.
debbono affrettare, sia per la considerazione che i due fidanzati sono costretti a vivere
la speranza del direttore del ginnasio, che esse valgano a scuotere il professore dal
cialità essere tutti talmente istupiditi per la paura che, se elio gli volesse condurre a
la sua diceria e con istupidirne confessa che tutte le ruffiane del mondo insieme non ne
allegrezza ch'egli mostrò,... che il padre e la madre quasi istupidivano
300: 'istupidire'. « 'un bel canto che fa istupidire', s'ode a ripetere
ode a ripetere solamente da alcuni stupidi, che non vivono se non per istupidirsi sempre
noi aggiungiamo: tal sia di coloro che usano quel modo, perché vuol dire
usano quel modo, perché vuol dire che per loro il canto non 'innamora,
corpo, tanto di veleno sente nel calice che gli si porge; per il timore
sanctis, 11-237-è la storia del male, che soffia nell'anima una tempesta di passioni
diventano vizii ed abitudini, insino a che l'anima logorata istupidisce e rimbambisce.
loredano, 2-106: l'onore, che mi prepara cotesta accademia, è così
prepara cotesta accademia, è così singolare che m'istupidisce. siri, viii-965:
: quella graziosa donna ha un marito che instupiderebbe un'eloisa. stuparich, 5-82:
a quel pittore ero stato amico, sapevo che sotto i suoi estri e le sue
: pure la morte è mistero, che nessun vivente può intendere; l'orrore della
pirandello, 8-204: s'era più che mai confermata nell'idea d'aver nella
instupidita per le voci adirose, in che proruppe linceo contro ipermestra partendo, anch'
; nè vi era fra essi capo che si risolvesse di comandare, né chi
tutte le funzioni, imitando le farfalle che, per godere del lume, non si
a cui sono gli uomini così sottomessi che sembrano istupiditi! de amicis, ii-232
: andò a milano, incerta di quello che farebbe poi. vi stette dapprima alcuni
, bigio e giovane, non fa altro che succhiarsi il pelo della pancia.
fossilizzati, i dotti acquistano una presunzione che impedisce loro di poter mai tornare alla
cecchi, 2-136: dopo tre ore che tagliavano ed allacciavano, era tutto un macello
membro male affetto per qualche umore, che mediante l'impedimento dei nervi non possa
moversi e ne rimane istupidito per modo che si può dir legato da qualche catarro.
ghiacci, patito gran freddo in modo che si sentiva avere le membra istupedite e
i miei ordini? 5. che rivela grande stupore, intontimento, sbalordimento
sono quelle, al mio parere, / che son le più eccellenti e più importanti
occhi istupiditi e contenti il cugino giorgio che era arrivato. 6. figur
per lo più con provvisioni pecuniarie, che chiudono loro la bocca a ogni verità luminosa
ittiol. sottordine di pesci euselaci, che comprende le cinque famiglie dei carcaridi,
rettor., 17-9: fue un tempo che in tutte parti isvagavano gli uomini per
cavallo per la pastura era più isvagato che gli altri, tanto mi tenne l'apparecchiare
, tanto mi tenne l'apparecchiare di quello che solo nel prato lasciato mi trovai.
di cinque anni ad altro non tende che a darle quella forma cui già ho
cui già ho proposta, e far che non isvaghi al di sopra. =
isvagare), agg. ant. che è andato vagando qua e là; vagante
per fermo e per chiaro, / salvo che alla reina parve questo isvaro, /
alla reina parve questo isvaro, / che lo re filippo le parve di piuo elegante
, 2-24: ho per vaga una trecca che m'accora; / tant'è piacevolaccia
/ tant'è piacevolaccia ed isvenente, / che, come mi vede o ver
amore a la maior parte de quelli che, ferventemente amando, sequono torme de
pref. is- (dal lat. ex che indica separazione e allontanamento) con valore
, 1-113 (263): io, che avevo innanzi molte opere d'oro con
né parlato né veduto, gli dissi che io non avevo per allora isvivatoio,
non avevo per allora isvivatoio, e che andassi a un altro. =
. aretino, vi-412: - che vuol dire armorum et cetera?
aretino, 1-127: se ne vede alcuno che, perdendola scampano con il peteggiar con
chi non ha ragione, è fatto che l'abbia per li denari. landino,
, v-181: seguiterebbe una larghissima divisione che si fa delle lingue nominandole da quella
hoc ',... perciò che 'hoc 'in quella lingua tanto significa
itacése e itacènse, agg. che appartiene a itaca; nativo di itaca
propria del periodo bizantino e moderno) che consiste nell'attribuire alla yj (età)
del secolo v e vi. non già che questo sia la vera pronunzia de'
(plur. m. -ci). che appartiene o si riferisce all'
o si riferisce all'itacismo; che riguarda gli itacisti. = deriv.
all'itaco le spoglie ardue serbava, / che alla poppa raminga le ritolse / l'
.]: * itaco ', corda che è attaccata in alto in mezzo d'
. * itaco di palano ': corda che trasmette o comunica lo sforzo di un
o comunica lo sforzo di un segnale che assai spesso passa in una carrucola di
al lato sinistro del vascello, e che quindi, passando per una carrucola piantata dietro
. v.]: 'itaconico', aggiunto che, unito al nome generico di '
italianàbile, agg. raro. che può essere tradotto in lingua italiana.
laddove, se sorge un pellegrino spirito che innovi italianamente, egli è lasciato solo;
io non so se giuseppe giusti, che diede alle nostre lettere una forma novella
forma novella di poesia, squisitamente toscana, che è quanto dire attica ed italiana,
mazzini, 5-203: debbo pur dirvi che il vostro articolo è il solo di que'
è il solo di que'due numeri che sia scritto e pensato italianamente davvero.
b. croce, ii-2-viii: io spero che questo libro avrà l'effetto non già
in lingua volgare è più italianamente scritta che non le rime dei siciliani. de amicis
: quegli jonii i quali si dolgono che venezia abbia italianate le isole loro,
, per prova della loro grecità, che appena fuor delle porte di corfù da
biancia- fiore, bianche fleur ', che altri malamente ha mutato, per italianarlo
4-18: 'come si dice 'espressione che ha parentela col franzese * on dit '
; venuto ad abitare in italia; che ha preso la cittadinanza italiana; che
che ha preso la cittadinanza italiana; che ha contratto abitudini, linguaggio, opinioni
, con mi e per mi, che scrivendo o parlando dicono alcuni, è bruttissimo
belle lettere, e può anche provare che il sig. pellegrini, assennato e
croce, ii-1-389: l'apparizione più antica che io conosca è nel libercolo di un
, 1-2-50: crede [il medico] che il male suo sia rogna o scabbia
. di italianeggiare), agg. che imita o fa suoi i caratteri, le
gentil boia schumacher, presidente del tribunale che impiccò cesare battisti. italianeggiare,
s. v.]: costrutto latino che italianeggia troppo. 3.
la traduzione] al mio segretario, che ha perizia di cotesta lingua. egli
di cotesta lingua. egli mi dice che lo stile è finissimo, che lo scrittore
mi dice che lo stile è finissimo, che lo scrittore talor si prende licenza di
: * italianismo ', locuzione o voce che ritrae dell'indole della lingua italiana,
indole della lingua italiana, più propriamente che d'altra o d'altre alle quali
la tesi dell'italianismo dei sanfedisti, che solo « volevano unificare l'italia a modo
applichi non meno opportunamente agli studiosi nazionali che a quelli stranieri i quali si dedicano alla
, sf. natura e qualità di ciò che fa parte dell'italia o appartiene all'
consiste nell'elemento proprio e conceto, che costituisce il nostro genio. tommaseo [
.]: l'italianità d'una più che d'altra stirpe abitante la penisola.
'ai preti italiani ', ben inteso che non si preparino a fare dell'italianità
il libito di scannare tutti li altri che hanno dei dubbi sulla opportunità della guerra di
'bassa italianità ', e sono quelle che possono tollerarsi in umile scrittura per qualche
esempio di buono autore moderno, ma che non si userebbero in istille elevato.
insegnava [il puoti] italianità a coloro che avevan dimenticato di essere italiani. carducci
italiani? zàbile, agg. che può essere italianizzato. marinetti
indurlo a farci mandare qualcuno dei titoli, che lui stesso ritenga più italianizzabili.
. di italianizzare), agg. che ricalca i modi e le forme propri del
delle letterature straniere, quella spagnuola, che era abbastanza nota in italia, non apportava
sostanza scuola italianizzante. 2. che imita le caratteristiche proprie della lingua italiana
, col sussidio di un gergo italianizzante che in gran parte è il dialetto tradotto
dialetto tradotto meccanicamente. 3. che simpatizza per l'italia. - anche sostant
, né italianizzante, né austriacante, che fece qualche chiasso a trieste nei moti
italianizzante ') erano spesso con me che avevo l'aria di far sotto sotto gli
, detta di * scrittori francesi 'che amano e trattano con conoscenza simpatica di cose
di italianizzanti. è ovvia l'osservazione che il termine implica in francese una nota di
incline alle cose italiane 'prima ancora che un 'cultore di studi italiani '.
contrariamente all'uso antico, i verbi che terminano in -izzare son ormai quasi sempre
delle fortificazioni moderne e per l'urbanità che ne'tratti e nelle vestimenta la italianizza
al re fu attribuito il concetto, che egli avrebbe manifestato all'imperatore napoleone nel
in quel suo teatro, di quello che i nostri sanesi claudio tolomei e luca
veneranda antichità e la beata lingua di colui che innanzi al 1313 italianizzò l'epistole di
le fasi tipiche di un giovane meridionale che si italianizzi a torino.
, di italianizzare), agg. che si è conformato all'indole, ai sentimenti
, alle aspirazioni, degli italiani; che ne ha adottato i costumi, le
costumi, le usanze, la lingua; che ha preso la cittadinanza italiana; annesso
italianizzato,... era di quelli che nel principio del secolo precorrevano i romantici
femm. -trice). letter. che italianizza. marinetti, 2-i-508:
natura e delle prerogative proprie di ciò che è italiano. pasolini, 8-56
agg. (superi, italianissimo). che appartiene all'italia; che fa parte
). che appartiene all'italia; che fa parte dell'italia (un luogo
la gloriosa rivoluzione di milano, dopo che la provincia lombarda era proclamata italiana,
la provincia lombarda era proclamata italiana, che questi inconvenienti fossero meno grandi per opera
della popolazione in centri non rurali, che è quasi doppio di quello francese, dimostra
quasi doppio di quello francese, dimostra che esiste in italia una industrializzazione doppia che
che esiste in italia una industrializzazione doppia che in francia?... quella
in francia?... quella che fu per molto tempo la più grande
', quella parte della confederazione svizzera che è d'origine italiana e di lingua
di lingua. 2. che è nato o abita in italia; che
che è nato o abita in italia; che fa parte di questa nazione o stato
o stato; cittadino dell'italia; che nutre sentimenti di fervida italianità; che è
che nutre sentimenti di fervida italianità; che è composto da italiani. niccolò
255: tu non leggesti mai che la gente italiana fussi tanto multiplicata,
i nostri principi italiani... che a uno principe bastasse sapere negli scrittoi
di uno spirito italiano, era necessario che la italia si riducessi nel termine che
che la italia si riducessi nel termine che ella è di presente, e che la
termine che ella è di presente, e che la fussi più stiava che gli ebrei
, e che la fussi più stiava che gli ebrei, più serva ch'e persi
serva ch'e persi, più dispesa che gli ateniesi. bembo, iii-89: de'
vuole, molti, da'quali si vede che hanno apparate e tolte molte cose gli
e tolte molte cose gli antichi toscani, che fra tutti gl'italiani popoli a dare
ne le quali non è men grazioso che 'l bianco de'tedeschi e de'francesi
francesi, esistere non potè mai quell'affinità che esisteva nelle gallie tra francesi e francesi
: governo 'italiano'non è lo stesso che governo d'italia: e anche il governo
3-334: l'esercito regolare italiano, che secondo farini avea la missione di combatterci
, quando non dovreste dirvi ed essere che * italiani '. codèmo, 286:
governo nazionale, c'è da scommettere che lo odiereste,... tuttoché
, iv-350: 'italianissimo': superlativo, che valse ad indicare i fautori dell'italianità
da pisa, 1-187: dopo fauno, che fu lo quarto re d'italia,
parlando,... voi italiani, che non vi poteva muovere la passione della
della patria, come gli oltramontani: cagione che non ci veggo, che non l'
: cagione che non ci veggo, che non l'amore proprio. s. bernardino
siena, 821: la più iniqua gente che sia oggi al mondo, si sono
(i-319): quanto saria bene che alcune consuetudini che sono in quei mondi
): quanto saria bene che alcune consuetudini che sono in quei mondi nuovi, che
che sono in quei mondi nuovi, che tutto il dì si dice che gli
nuovi, che tutto il dì si dice che gli spagnuoli e i portoghesi trovano essendo
in queste nostre contrade, a ciò che tutto il male che si fa cessasse.
, a ciò che tutto il male che si fa cessasse. ruscelli, 1-91
non mai altrimenti si troverà usata non che dai toscani, e da gli italiani stessi
tedeschi, e da gli albanesi, che per 15 giorni sieno stati in italia
non hanno gli stranieri quel perfetto disegno che nelle cose loro dimostrano gl'italiani.
un terrestre paradiso, ma ora intendo che le voglie divise delli infelici italiani le
costumi. testi, 1-238: o che non conoscano o che non curino il
, 1-238: o che non conoscano o che non curino il rischio, sia comunque
. gemelli careri, 1-iv-30: mi diceano che, da che spera paerto il cammino
, 1-iv-30: mi diceano che, da che spera paerto il cammino della cina,
s'era veduto italiano secolare, non che napoletano, colà capitare. vico,
: il primo bisogno d'italia è che si formino italiani che sappiano adempiere al
bisogno d'italia è che si formino italiani che sappiano adempiere al loro dovere; quindi
sappiano adempiere al loro dovere; quindi che si formino alti e forti caratteri.
lui dove lavorava, tra i neri che vogliono bene ai gentili italiani, perché
era mas- sinissa. 3. che si parla e scrive in italia, e
la seconda guerra mondiale. -anche: che fa parte o è proprio di questa
, la pronuncia, l'accento); che è scritto o tradotto in questa lingua
questa lingua (un libro); che comprende le opere scritte nella lingua parlata
leonardo, 2-649: io lo pregai che dovessi mangiare con meco, e lavorare
machiavelli, 12-212: la cagione per che io abbia mosso questo ragionamento è la
, sì come dal latino tolta, che toscana. trissino, i-i: molt'anni
molt'anni sono, beatissimo padre, che considerando io la pronunzia italiana, e
, modi di dire e vocabuli, che sono tra la lingua siciliana, la
es sendo questa che una latinità sporcata di voci barbare e
omelia di san basilio il grande, che fu proferita da lui in tempo di
fondo della lingua italiana più nobile, che doveva esser quella degli scrittori. alfieri
scomunicata, derisa, compatita opinione, che la lingua italiana è in firenze, come
italiani queste reliquie delle prische lingue, prima che la mano del tempo le distrugga tutte
le distrugga tutte, o piuttosto prima che le assorba la crescente unità. tommaseo [
]: la lingua italiana non è che scritta; le lingue d'italia, e
intendino anche gl'idiotti, tanto più che nel secolo presente è stata costumanza d'
avuto quasi altra fatica da fare, che rammentarsi e mettere in carta; ma
italiano ', c'è voluto, eh che studio! e spesso per non riuscire
studio! e spesso per non riuscire che a mettere a fronte del certo che avevano
che a mettere a fronte del certo che avevano negli idiomi particolari, un probabile
italiano ', o vari probabili, che è non so se lo stesso, o
significati. in questo senso può dirsi che certuni parlano in italiano, ma non
, con mal definiti confini, sì che talora il pedantesco entra nel maccaronico e
, specialmente francesi. 4. che si riferisce, che è proprio dell'italia
4. che si riferisce, che è proprio dell'italia in quanto nazione
italiana della mezzana età, lusingomi però che non poco lume ed aiuto venir ne
3-11: poco ho narrato dei trentini, che non solo si distinsero sommamente in quella
ma in tutte le imprese più ardue che fregiano il risorgimento italiano. periodici popolari
» del liberalismo. 5. che si riferisce, che è proprio della civiltà
5. che si riferisce, che è proprio della civiltà, della cultura
... con cautela italiana consentì che don alfonso suo primogenito si conducesse col
tanta frugalità e si strema parcita nel vivere che 10 tenni grandemente bugiardi platone strabone,
500: esame d'alcune cagioni, che tengono nell'attual mediocrità il testo italiano
nella natura italiana v'è più ingegno che sodezza. pascoli, i-186: senza
, 7-127: ecco... che il concordato, invece di facilitare un'espansione
gallucci [tommaseo]: abbiamo dimostrato che dalla superficie della terra fino al suo
... le uguali [ore] che incominciano al mezzogiorno ed alla mezzanotte,
mezzanotte, ma le italiane ancora, che incominciano al tramontar del sole.
suo frutto materiale, quanto è più importante che lo diano egualmente le forze morali della
albergo;... uno di quelli che giustificano il bedeker, autore delle guide
109: c'è il castello dei pelizza che è piccolo ma stupendo, e ha
uno dei parchi all'italiana meglio tenuti che esistano. -parlare italiano o in
. mascardi, 2-39: il linguaggio che più universalmente corre fra'cortigiani, è
universalmente corre fra'cortigiani, è quello che risuona più dolce a gli orecchi del
]: 'parlare italiano', schietto, che si possa intendere e quanto alle forme estrinseche
dirò in buon italiano. adesso sì che parlate italiano '. 8.
me; pure qualche italianotto diceva: che pezzo di granatiera! che bel capotamburo
diceva: che pezzo di granatiera! che bel capotamburo! e io, via.
gran cane / od un mufti, che niun de'vostri eroi, / o i
vostri eroi, / o i magni italianon che siete voi. = deriv
italianòfilo, agg. e sm. che è favorevole all'italia; che è
. che è favorevole all'italia; che è amante dell'arte, della cultura,
dossi, iii-138: al ragazzo che fà i suoi primi italianucci è sufficiente
muzio, 6-277: tutti quelli scrittori che scrivono italicamente, poiché per tutta italia
, in lingua italica ha da dirsi che scrivano. = comp. di
: oh fetor dei costumi italicheschi, / che giustamente fanci esser l'obbrobrio / d'
italico. italiciano, agg. che riguarda l'italia (con particolare riferimento
stesse voci, si può ben credere che queste vengano dalla corruzione latina e non
. m. -ci). letter. che appartiene all'italia; che fa parte
letter. che appartiene all'italia; che fa parte dell'italia; che si
italia; che fa parte dell'italia; che si trova in italia.
quella parte della terra prava / italica che siede tra rialto / e le fontane di
ancora più numerosa popolazione di lingua tedesca che vive entro il versante italico delle alpi
spinetta opra d'antico ingegno, / che amor servendo e le propizie muse, /
-che nasce e cresce in italia, che è caratteristico del paesaggio italiano.
cristiani d'italia. 2. che è nato, vive, opera in italia
dell'italia; cittadino d'italia; che è animato da sentimenti di fervida italianità
sentimenti di fervida italianità. -anche: che appartiene alle popolazioni che abitavano anticamente
. -anche: che appartiene alle popolazioni che abitavano anticamente l'italia centro-meridionale (latini