le viscere da una febre sì acuta, che, avendo prima trafitto il cuore,
e disdicevole agl'investigatori del vero, che... niuno sì sciocco errore immaginar
sì sciocco errore immaginar si può, che non fosse scritto da alcuno filosofo d'ingegno
i-7-113: odio i rigori, / che s'inoltrano ingiusti / sino a sforzar la
, 1-562: altra risoluzione non attendeva che quella del suo corpo cadente, per
/ meco vieni al cospetto / del nume che vi siede: / no, non
: / no, non avrà dispetto / che tu v'innoltri il piede: /
, milletrecento uomini inoltrarono tanto i trinceramenti che blake si ritrasse entro la città. carducci
iii20- 146: allora è la patria che inoltra il piede alle dolenti soglie dell'
inoltrata una terza nota relativamente alla dimanda che fa il governo francese di ser- belloni
a poco a poco, e spero che andranno bene. serao, i-741:
due feste dell'addolorata erano trascorse, senza che l'opera fosse non che finita,
, senza che l'opera fosse non che finita, inoltrata. = denom
di dar addosso alla retroguardia, veduto che avessero l'esercito più inoltrato sull'erta.
vecchio duca tanto inoltrato nell'età, che già sembrava poco sufficiente al vivere,
sembrava poco sufficiente al vivere, non che abile al generare, lo stato d'urbino
età assai più inoltrata dei sessant'anni che aveva appena varcati. tarchetti, 6-i-127:
inoltrata. 3. figur. che si dilunga, che discorre prolissamente.
3. figur. che si dilunga, che discorre prolissamente. gigli, 2-156:
forse troppo arditamente inoltrato mi trovo più che a savio dicitore s'appartenga.
in guisa nella negoziazione co'francesi, che non gli pareva di potere più retrocedere
. monti, i-136: non dubitate che non siate per essere eletto in- spettor
impegno di una sistemazione metafisica del mondo che sia, con la salvezza della libertà
: parea tanto in se stesso inoltrato che non sapesse levarsi dalla casa reale, che
che non sapesse levarsi dalla casa reale, che però molto più tardi di ogn'altro
ma tanto inoltrato in quella professione, che già d'altro non si parlava per
. mazzini, 4-162: come avviene che noi, figli del xix secolo, più
un compito, un'impresa); che è in pieno svolgimento (un fenomeno
impresa si vedrà da me tanto innoltrata che non possa più probabilmente arrestarsi, io
i cuori ed ispirar quella inoltrata venerazione che... accagionò torrenti sì copiosi di
anno, senza pigliar meco altri libri che alcuni 'viaggi d'italia ',
altro non possiamo computare se non quello che vien prodotto coll'esercizio degli atti nostri
e di tanta difficoltà a ripararli, che io con dolore predico che non se ne
a ripararli, che io con dolore predico che non se ne verrà certo a capo
mazzini, ii-555: la formola, che la rivoluzione italiana scrisse sulla bandiera della
: non mi avvidi della vostra presenza che a conversazione inoltrata. inóltre (
ragione. albertazzi, 211: che, inoltre, il dominio della sua volontà
serve a richiamare l'attenzione su ciò che si sta per dire: bisogna aggiungere
; e anche forse non voleva quello che aveva ascosto in seno porselo in capo.
208: inoltra, so ben io che così fresca / cella e sì dolce
più intriganti e turbolenti, / lo che contrasti e scission produsse. mazzini,
atti -lascialo ai segretari e ad altri ufficiali che non si curano di astenersi dai barbarismi
(ant. innombrante). letter. che adombra, che vela d'oscurità.
innombrante). letter. che adombra, che vela d'oscurità. - anche al
è un campo dedicato a giove, che prende il sovranome dal monte medesimo.
non osa alcuno entrare in quel distretto, che se pur v'entra, 4 niun'
la luce. volete voi maggior documento che debba lasciarsi la vanità innombrante quando s'
bene allor quand'io son stanco; / che maraviglia ho io se me gli inombra
cavalli leggieri una gran banda, / che di nembo ferrato il suolo inombra,
ch'è per irrompere ignara, è forza che receda ritorni su sé si ricopra e
parea non meno al candor del volto che dello spirito. 2. per estens
angel tuo, fossi un di quegli / che, coll'ondoso manto, inombri e
velare i tuoi capegli / lucidi più che della lana i fiocchi. -velare
santo e della virtù dell'altissimo, che le sopravvenne ed inombrolla, [la
tornarono ad inombrar daifusama, con più che mai per avanti grandi gelosie di stato
decade dall'antica sua nobiltà quel cavaliere che si sposa con donna a sé di condizione
spaventar, dicon, il dragone, che le si avventa. salvini, 22-58:
è ancor giunto al suo colmo, che già comincia a schiarire. d'annunzio,
d'annunzio, iii-2-67: un vano che s'interna e s'inombra, nel
valeri, 3-343: il dolce viso che s'inombra. comisso, vii-126:
natura per guidar la balena corpacciuta, che col supercilioso carname, onde le s'
s'inombra /... il tempo che con noi parlavi. 5.
non era passato più oltre, parutogli che si fosse inombrato di un tal discorso
il padre inquisitore ha osservato non so che opere contro fra paolo, e perciò
altro. idem, 1-9-15: l'anima che prima era pura e viva / s'
musso, 113: ohimè, par che per tutto abbin perduto il lume della
il lume della fede, della religione, che siano inombrati, tenebrati, cecati.
siri, 1-i-24: bisogna nondimeno ben credere che gli spagnuoli avessero a qualche d'uno
segreto, poiché era sventato, e che a milano n'erano sì inombrati che
che a milano n'erano sì inombrati che, niente più la cosa si scoprisse,
più la cosa si scoprisse, corresse rischio che non lo prevenissero. -aggrondato
quella inombracion el confessa questo... che lu avea tratado conspiraxon contra so pare
papini, iii-76: si aggiunga che guido mi par che dovesse esser pronto
iii-76: si aggiunga che guido mi par che dovesse esser pronto ad inombrirsi e a
raro. qualità o condizione di ciò che non è omogeneo; eterogeneità.
dispersione territoriale e nella « inomogeneità » che è intimamente connessa a tale dispersione.
inomogèneo, agg. raro. che manca di omogeneità; eterogeneo.
loro due qualsisieno cose create, troverà che esse sono o della stessa natura ovvero
'; sicché s'intende una cosa che non sia né omogenea né eterogenea rapporto
, xii-436: mi fo arditamente a credere che non sieno [i miei versi]
non è come quel dei torrenti, che presto posa. 2. per
. (ant. innondante). che inonda, che straripa facilmente (un
ant. innondante). che inonda, che straripa facilmente (un corso d'acqua
fiume inondante '. manfredi, 4-74: che un tale impedimento faccia notabilmente gonfiare i
. 2. per estens. che invade, che irrompe (un esercito
2. per estens. che invade, che irrompe (un esercito, una folla
inondante. 3. figur. che subissa, che travolge, che tende
3. figur. che subissa, che travolge, che tende a sopraffare.
figur. che subissa, che travolge, che tende a sopraffare. f.
aspetto delle inondanti avversità? 4. che parla con fluente facondia (un oratore)
, 1-39: la similitudine non è altro che metafora con aggiunta; come se alcuno
aggiugnendo una parola, dica: 4 che era sì come inondante contro di voi '
un luogo (con riferimento ad acque che straripano, dilagano, irrompono).
/ esce e rapido un fiume, allor che gonfio / e torbo e rui- noso
, sai., 1-162: più tosto che arricchir, voglio quiete; / più
, voglio quiete; / più tosto che occuparmi in altra cura, / sì che
che occuparmi in altra cura, / sì che inondar lasci il mio studio a lete
, sperando di solcar tant'onda / che d'ampie glorie inonda / l'un
tutta la campagna all'intorno; in modo che i regi perde- rono subito la speranza
il paese, si avvertirà all'incontro che il nemico... non possa con
ch'alto zampilli e spumi; / che l'orlo intorno soverchiando inonde, /
soverchiando inonde, / e inonde sì che le mie vene infiumi. c. i
grande / la piena del piacer, che in sen gli abbonda, / che l'
che in sen gli abbonda, / che l'argin di modestia alfine innonda,
il petto inonda, / veloce sì che mai nulla l'impaccia. baldi, 221
.. inondano una lunga ed erta pendice che va fino al mare. lorenzi,
se mai rimiri la ricolta bionda, / che sopra il non tuo piano i campi
si fermò anche lui deluso davanti al silenzio che inondava la casa. -illuminare
, 1-77: un'altra luce sento che m'inonda / queste pupille che l'
luce sento che m'inonda / queste pupille che l'ombra violano. pavese, 10-73
e si annega come per smorzare le fiamme che sente avvolgerlo. betocchi, i-153:
dallo scirocco. 5. che risuona strepitoso e fragoroso (un suono
(un impulso, un sentimento); che colpisce profondamente, straordinariamente suggestiva (la
: come mai... quella forza che può venire all'uomo da quella tenue
. ma sempre nel proprio di moltitudine che scorra in un luogo o verso quello con
crescevano irnientemente, sotto la bianca benda che le fasciava la fronte. =
ii contrasto tra lo spirito comunistico, che ha l'irruenza del semplicismo e delle
sua popolana irruenza, -a me pare che si giuochi a scaricabarile! silone
! silone, 8-196: mi fa piacere che fra ludovico sappia essere anche prudente.
donna disperata camminare nella zona di sole che invase la basilica con l'irruenza d'
: già ecco, è l'acqua che corre, alta quattro metri, increspandosi
passione). montano, 1-207: che i cuori esperti, frusti, indurati
pare ovvio: tuttavia, quelle volte che una passione reale vi sorge, essa
sembianti. anguillara, 6-295: poi che le sparse lagrime vedute / hanno a'
gote, / prega l'attico re che si salute / l'altra figlia in suo
dolce sustanza la lingua e le labbra, che tutta la ristorava. cagnoli, vi-355
e l'etra ingialla / l'alba che le villesche opre apparecchia. sbarbaro,
domenico da montecchiello [tommaseo]: pensando che in questi movimenti superni la mente,
in questi movimenti superni la mente, che si leva su, fia in molti
sbarbaro, 1-43: è l'ora che si cerca la frescura degli specchi nel caffè
23-1 (388): non pareva che fossero tocchi [i capelli] per mani
per mani umane, ma per mani che fossero inrugiadate di spargimento di latte.
poco esperti in essa sapienza, pensando che in questi movimenti superni la mente che
che in questi movimenti superni la mente che si lieva su sia in molti modi inrugiadata
tagliente, ed è una di quelle che irrugginivano appese alle sepolture de'crociati di
, li-5-43: la riputazione è un'arma che coll'uso si conserva in lustro,
loro ha una notte de la settimana che va a cena e a giacersi con lei
va e di chi viene, a ciò che il molino mai non istia indarno e
ghirardi, 77: se non fusse che il perdere il tempo qui mi farebbe
guerrazzi, 10-320: la miseria, che gli si era irrugginita addosso, la
il peso delle molte fadighe, acciò che la virtù della pazienzia non irrugginisca in
musso, iii-29: iddio voglia pure che, quando siamo fatti puliti e splendenti per
uso. achillini, ii-134: duoimi che il talento splendidissimo del nostro...
nell'ozio. baretti, 6-295: bisogna che la virtù, per conservarsi lucida e
è bene detta novella e divisata, che ella non puote invecchiare, né per
muratori, 7-ii-89: facil cosa fu che la lingua degl'italiani sempre più s'
barbari. foscolo, x-311: se non che passavano alloramai cent'anni da che la
non che passavano alloramai cent'anni da che la gara crescente di scrivere in latino,
continuo in meno sterili negozi, lasciava che la penna disadorna irrugginisse; l'ex-pretore
è pur uno tra tanti vostri antenati che abbia lasciato irruginire nel suo fodro la spada
. panda, 2-2-21: non è meraviglia che nei tempi di guerra ne acquistasse quella
l'esercito]... altro ornamento che l'armi inrugginite dalle pioggie. grossi
fu una grand'arme di guerra, che ci ha resi grandi servigi, e
ci ha resi grandi servigi, e che oggi è irruginita, non taglia più.
quel servitore di quel forestiero milanese, che qualunque de'nostri stanziali, che son
, che qualunque de'nostri stanziali, che son sì goffi e irrugginiti. guerrazzi,
mugginito dall'umore nero. 3. che ha perso vitalità, efficienza, lucidità,
? alfieri, iii-1-137: alle cose che poco si dicono, meno ci si vuole
tante anticaglie non v'era di nuovo che la sola amalia, la quale,
una guerra di liberazione, e tale che la germania non venisse agitata dal pensiero di
: co 'l bordello sono tante disonestà; che io non penso aver fronte di nominarle
aver fronte di nominarle tutte, e quelle che nominerò sarà forza di vestirle con altre
panzini, iii-41: e certe altre che trascinano le loro carni e i loro
loro carni e i loro pennacchi, che sembrano bersaglieri della morte in lussuria?
? e certi atteggiamenti stupefatti del volto che sembrano meditare una irrumazióne? idem,
disco irruvidisce, e si assicura / che non gli cada. leopardi, ii-259
. v.]: lavori grossi che irruvidiscono le mani. jahier, 41:
necessario immergere le mani nel ranno bollente che irruvidisce la pelle e poi la screpola lasciandoci
la pelle. superficie già liscia, che irruvidisce... il vento fa inruvidire
. avanzata di truppe o di moltitudini che, compiendo per lo più saccheggi e
, 1-19: di mano in mano che le nazioni europee si riscuotevano dal sonno
dal sonno e dall'avvilimento, di che le aveva tutte ingombrate la irruzione de'
l'incursione è di popoli o d'eserciti che corrono depredando: può essere senza irruzione
aveva mandati l'abissinia; e dal millesimo che trovai scolpito su alcuni di essi,
mi slanciai sull'officiale e prima che avesse tempo di adoperare la sciabola lo
viene il tempo di queste raccolte, che immediatamente un'irruzione di cercatori...
sul lenzuolo di spettri degli schermi / che portano un profondo turbamento / nella formicolante
borgese, 1-264: più precisamente gli pareva che le riflessioni su eugenia e sul «
inconclusivo e già quasi esaurito; e che d'attimo in attimo s'aspettasse con batticuore
irruzione nella mia carne, quell'abbraccio che somigliava alla stretta d'un soffocamento,
stretta d'un soffocamento, quell'orgasmo che sembrava un'agonia, tutto mi sembrava
tutto mi sembrava sconcio e repugnante piuttosto che sacro e desiderabile. 3
v.]: * irruzione'd'acque che, a un tratto, rompendosi versino
con la pienezza della luce, ora che la irruzione di vènti gelidi gli impediva
, francesi, è venuta ad annunziare che, per esser felice, l'umanità deve
zerbinotti, una pazzerella lattea e ossigenata che ostentava un dente d'oro e l'erre
medie. ipertricosi di tipo mascolino, che si osserva in donne affette da sindromi
animale). fagiuoli, ii-146: che se una capra allatta un'agnellino,
irsuta gamba, fa segnale al compagno che gli porga aita. michelangelo, iii-179
fussi sol la mie l'irsuta pelle / che, del suo pel contesta, fa
sino ai piè veloci. 3. che ha capigliatura, barba, ciglia o peli
suo riposo almo e soave, / pria che lo chiamin le sonanti squille, /
quel tutto nocchi, quell'irsuto / che ha la stizza su 'l naso, come
trissino, 2-2-77: dui cinghiali irsuti / che cercan la pastura per le selve.
spinone mezzo maremmano. 4. che ha foglie ispide e pungenti (un albero
cuoio era cinto naturale e duro, / che da'colpi d'altrui l'alto e
botti, / e cinge irsuta veste, che gli buca. fantoni, ii-180:
la superficie concava, velluta / tal che, da basso ad alto, ha
fu meno irsuto e piloso di mente che di corpo. 8. rozzo
: 'vocaboli irsuti', aspri, rozzi, che mal suonano all'orecchio. bocchelli,
non irsuto, ma terminatissimo, non meno che l'occhio libero scorga il lembo della
153: canterò di quelle ardenti faci / che dal fumante sen di foco e vampe
pianeti i quali hanno intorno raggi ascitizi, che appariscono come tanti crini, per inganno
6-45: nella parte inferiore del corpo, che cosa in tutto è a caprina razza
'irsuzia'e 'irsuzie', qualità di ciò che è irsuto. d'annunzio, i-1088:
l'irsuzie del bronzo era così cruda che fremevo d'aver già patito e di patire
, co'baffi tirati a punta, che sporgevan dalle guance, col mento obliquo.
co'l'irte chiome ricinte d'ellere / che il tondo ombreggiano salace viso, /
frugoni, i-10-82: quell'irto pelo, che a le labbia porti / in striscie
/ in striscie minaccevoli disteso, / dice che forte nato sei da forti. manzoni
certi baffi irti! certi occhiacci, che a don abbondio pareva volessero dire:
omeri sparso ha l'aureo crine / che fan le grazie inanellato ed irto.
far irto, / e ciascun senso par che se destruga. cariteo, 67
le chiome / del gran nemico mio che 'l cielo aborre. parini, giorno
parini, giorno, i-54: ma che? tu inorridisci, e mostri in capo
umili piante e raso il crine, / che non le molli vie del mondo stolto
. 2. per estens. che ha la chioma, la barba e
frugoni, i-8-96: è un dio che mai non fu, che nulla vale,
un dio che mai non fu, che nulla vale, / pan, quel nume
ariosto, 6-30: il non aver saputo che s'asconda / sotto ruvida scorza,
: / ma non restar però, che non risponda / chi che tu ti sia
restar però, che non risponda / chi che tu ti sia, ch'in corpo
. di quel- l'irto fogliame, che quanto bastasse solo a stendergli 'l letto
, 124: o cipresso, che solo e nero stacchi / dal vitreo cielo
allungò la mano per prendere un volume che stava sopra un tavolino, ancora irto del
e grido e sguardo / nell'ora che si scaglia? baldini, 12-26:
savinio, 2-77: apparve la mano che stringeva, e dietro la mano « lui
bianche. -diritto, appuntito; che termina con una punta aguzza.
corridore e d'atri fumi, / che dalle nari erutta, un nembo involve,
-fittamente cosparso di piccole protuberanze; che ha una superfìcie irregolare. aleardi,
barricate ordinate da voi come solenne promessa che roma si sarebbe... popolarmente
di razzìa. 8. che abbonda di termini insoliti e astrusi,
astrusi, di elementi strani e oscuri che ne rendono diffìcile la comprensione e l'
versi d'irta rima e rubesti di sonorità che fanno pensare alle quartine dannunziane dell'1
molte difficoltà (una procedura); che contiene regole oscure e complesse (un
comici. moretti, ii-771: tu che t'intendi di successi letterari vorresti ammettere
intendi di successi letterari vorresti ammettere ora che uno scrittore avesse la fortuna d'un
il giovane, 9-603: il caso / che mi tolse di là fu l'aver
la vostra contrada, / questa bella che il ciel vi sortì. nievo, 590
acerbi e irti gli animi di coloro che si vorrebbero beneficare, che il beneficio
animi di coloro che si vorrebbero beneficare, che il beneficio diventa diffìcilissimo.
sua forza irradiante, sorride nella piccola bocca che scopre il bianco dei denti come la
e si raggiunge dopo l'irto del riccio che è l'irto della sua scaltrezza come
pestata col piede. 12. che vive sotto l'usbergo di forti e nobili
sentimenti; dominato da impressioni intense; che esprime con l'aspetto un'attenzione profonda,
di norme, leggi, regolamenti; che presenta programmi di vita ben radicati,
. marinetti, 2-i-416: non dimentichiamo che il popolo italiano, specialmente irto di
1-1106: una potenza... che di me, umile ingegnere idraulico irto
, fa il regolatore dell'elemento inesauribile che circola in tutte le creature viventi.
tutte le abitudini sentimentali del pubblico, che reagisce con irti tutti i pregiudizi piccolo-borghesi
-inis * rondine '(per la credenza che con quest'erba le rondini curassero gli
passeriformi, a cui appartiene il generehirundo, che comprende le rondini. l.
.. alcuni d'un coloretto isabella, che erano graziosi assai. milizia, ii-168
di leopardi: noi non vi vediamo che due tranquilli sciacalli di colore isabella.
del mantello o pelame, del cavallo che è di colore giallo o giallastro.
, 13-158: non avrebbe mai immaginato che i cavalli, oltre che bai e
avrebbe mai immaginato che i cavalli, oltre che bai e sauri...,
quel colore, dice il cardini, che presero i pannilini usati dalla infanta isabella durante
infanta isabella durante l'assedio di ostenda che durò tre anni, tre mesi e tre
. senza alcun serio fondamento, si crede che il nome provenga da isabella d'austria
tanto la stessa camicia. altra leggenda è che si tratti di isabella di castiglia,
deriv. dal nome di isabella gibbs, che ne introdusse la coltivazione in europa nel
moneta. isabellino, agg. che è di colore isabella. =
io direi: amico, su quel che racconti ci farò la tara. =
, sf. letter. scritto o discorso che serve di introduzione a un'opera,
* isagoge ', esercizio o scritto che introduca a insegnamento ed esercizio più alto
). letter. ant. che serve d'introduzione; introduttivo, preliminare.
', elementare. 2. che insegna i primi elementi; che apprende
2. che insegna i primi elementi; che apprende le nozioni preliminari. - anche
isanèmona, sf. meteor. linea che, su una carta dei venti
isapòstolo, agg. e sm. che è uguale agli apo stoli
stefano protonotaro, 137: poi che m'appe ligato, / isò
lo bada- lisco / c'ancide che gli è dato; / cum soi ogli
', serve a designare un acido speciale che si forma dah'endaco. colle basi
ci dà ancora insieme un sale volatile, che normal mente non esisteva per
, sf. chim. composto eterociclico, che si ricava per ossidazione dell'indaco con
dell'indaco con l'acido nitrico e che è usato per ottenere sinteticamente l'indaco
d'inda- cotina e d'idrogeno, che si trova nella tinozza dell'indaco de'
(plur. m. -ci). che è originario o che proviene dall'
). che è originario o che proviene dall'isauria o dagli isauri. -dinastia
isauri. -dinastia isaurica: dinastia bizantina che resse l'impero romano d'oriente dal
entrato ne la parte de l'acquedotto che era senz'acqua, tanto innanzi passò che
che era senz'acqua, tanto innanzi passò che giunse a le mura de la terra
un unico ambiente, spesso tramezzato, che accoglie tutti i componenti della famiglia.
amore fa gran villania, / che non distringe te, che vai gabando;
/ che non distringe te, che vai gabando; / a me che servo
, che vai gabando; / a me che servo non dà isbaldimento.
... è giuda scariotto, / che 'l capo ha dentro e fuor
allora andò uno de'dodici, che aveva nome iuda iscariòte alli principi
de'sacerdoti. e disse a loro: che mi volete dare, e io
: 'iscariota', soprannome di giuda che tradì gesù cristo. tommaseo [s.
giuseppe fu venduto da uno de'suoi fratelli che si chiamava giuda, come l'
iscariotiano, agg. letter. che segue, che imita, che
, agg. letter. che segue, che imita, che si comporta come
che segue, che imita, che si comporta come giuda iscariota.
. papini, v-713: coloro che accettano d'esser crocifissi su quella
stor. membri di una setta che promoveva la venerazione degli autori del
.]: 'iscariotisti ', setta che venerava gli autori del male,
.. con la stupida finzione che il polacco era venuto a iscenarvi.
idem, 6-550: borgalli ha ordinato che, prima che tutt'e quattro
6-550: borgalli ha ordinato che, prima che tutt'e quattro le compagnie siano
già stata trasportata e accostata per modo che le due gabbie s'inserivano l'una
. v.]: la malattia più che gli anni lo ha ischeletrito. piovene
, un'aria ardente di fornace, che mi asciugava e ischeletriva. 2
geometrico e di matematico e di scientifico che ischeletrisce la lingua. tommaseo [
imitazione ischeletrisce l'ingegno. l'educazione che non seconda lo svolgersi delle forze naturali,
e riducono a certi tipi astratti, che poi malamente vengono gabellate per le vere
la chiesa era l'ossario dei frati che posano ischeletriti sopra la terra portata di
ischeletrito e annichilato in tal modo, che per altre quattro settimane in circa,
era disfatto, ischeletrito, livido così che non pareva avesse sangue nelle vene.
niveo, scuotendo a tratti un ramo che si libera dal peso, con un tonfo
montale, 5-22: la scaglia d'oro che si spicca / dal fondo oscuro e
voce dotta, gr. taxodio? * che trattiene il sangue '(comp.
. m. -ci). medie. che si riferisce o appartiene all'ischemia;
dall'altre flussioni articolari, bisogna credere che abbia anch'essa la medesima cagione,
: * ischiade ', malattia che cagiona forte dolore all'ischio e impedisce
. m. -ci). medie. che si riferisce o appartiene all'ischialgia.
la dolorabilità. ischiano, agg. che si riferisce o appartiene all'isola di
stopparli, 1-450: egli non corre che per la quarta delle sue fasi,
la fase d'estinzione o fase ischiana, che appunto si dice fase, perché non
si dice fase, perché non rappresenta che uno stato pas- seggièro del vulcano.
m. -ci). medie. che interessa l'ischio (una malattia);
l'ischio (una malattia); che colpisce l'ischio (un dolore).
coscia verso il capo del femore, che suol estendersi fino al ginocchio ed all'
arteria ischiatica: ramo dell'arteria ipogastrica che distribuisce sangue al gluteo. -nervo ischiatico
tetrapodi; nello scheletro umano, osso che, saldandosi con l'ileo e il
senso generico: qualsiasi parte del corpo che possa essere colpita da dolori nevralgici dell'
204: iacopo sarti... presso che da due anni si lagnava di un
muscolo ischiocavernoso: muscolo del perineo maschile che si innesta sull'ischio e contribuisce all'
dal corpo cavernoso agli ossi ischi, che sono più bassi. d'alberti [
ischiococcìgeo, agg. anat. che si riferisce o appartiene all'ischio
. -muscolo ischiococcigeo: muscolo del perineo che si innesta sulla spina ischiatica e sul
ischio femorale, agg. anat. che si riferisce o appartiene all'ischio
. -legamentoischiofemorale: gruppo di fasci fibrosi che si innestano sull'ischio e sul femore
ischiopagìa, sf. medie. mostruosità che consiste nell'unione di due feti forniti
, agg. e sm. medie. che presenta ischiopagìa. ischiopodite, sm
. m. -ci). anat. che si riferisce o appartiene all'ischio e
. zool. famiglia di opilionidi palpatori che vivono nelle zone montagnose dell'europa centrale
da siena, ii-25: dovete credere che ogni disperato sia dannato all'inferno et ischiuso
alla città di lucca, dicendo a loro che domandas- sono l'altro consolato, per
il migliore, ischiudendo insieme quella malattia che in questo si rappresenta. gioberti, 94
gioberti, 94: chi non vede che di questi due ordini di perfezione il maggiore
la grandezza della tua divina maestà, che noi intendiamo te di essere dentro a ogni
giamboni, 195: guai a voi che vi levate la mattina a seguitare lo
.. /... tutto ciò che fa per quello afare / enfinger de
, belline, iscio, iscio! che ve rompiate il collo! che sì che
iscio! che ve rompiate il collo! che sì che se ne fuggirà qualcuna?
che ve rompiate il collo! che sì che se ne fuggirà qualcuna? para,
, / cusì forte mi piace / più che lo meo non face fermamente. cronichetta
la voce incontrasse qualche otacolo: difetto che aveva demostene e di cui si corresse tenendo
canz., 128: tu, che hai de la mia mano il bel signale
, / strengi lo umor tuo tanto che si smorza / quel dolce verso che
che si smorza / quel dolce verso che la chiama mia, / ché ognor che
che la chiama mia, / ché ognor che io i j lego a lacrimar mi
cercava [la donna] il foglio che, ecco, spiega. iscritto di nomi
compagnia dei boni, 472: ordinamo che posa trare cascuno dei companni li quali
v-398-8: questi denari... che sono iscriti quie, io manno sì gli
so quante migliaia di moggi di terreno che gli fruttano altrettanto e poi tre boschi e
egli mi domandava se c'era qualcuno che potesse comandarle [le legioni], ho
nome del generale pavone,... che è iscritto al partito d'azione.
il mio turno di parlare, risposi che non mi si poteva espellere dal partito per
espellere dal partito per il semplice fatto che non vi ero iscritto. dizionario di marina
. così... può darsi che avessero l'elenco degl'iscritti alla sezione di
b. croce, ii-14-25: l'opera che aveva compiuta, nella sua verità e
. moravia, 15-13: debbo riconoscere che il segno del fallimento è iscritto in
in anticipo nell'aggettivo « ideale » che definisce la condizione proposta dal cristianesimo.
iscritti gli ultimi quattro di questi versi che giano pannonio l'anno 1464, ammalatosi
ihs] da due in fuore, che valeva il'oro da c a cl fiorini
conosce l'una dall'altra a questo che simone s'iscriveva a pié delle sue opere
venezia,... agli stessi patti che feci per la scala, per la
: perfetti non siamo. ma colui che perfetto si puote iscrivere, si è,
, ii-912: nel 1295, essendosi vinto che chi dei grandi volesse abilitarsi agli uffici
o d'una foglia, per una farfalla che vi si posasse s'iscriveva nella mia
nella memoria col tono e il gesto che la accompagnò, come essa sola fra
-anche: la lapide o l'oggetto che porta tale scritta. vasari,
si legge / scolpita una iscrizion breve, che dice: / * non le
: le antiche iscrizioni ci fanno vedere che moltissimi furono coloro che anche dopo la
ci fanno vedere che moltissimi furono coloro che anche dopo la conseguita libertà seguitavano a
intelletto di perticari, nobilissimo era quello che le iscrizioni moderne, massimamente le mortuarie,
per questo: ho già un'iscrizione che fece per essa manzoni, iscrizione ignota
manzoni, iscrizione ignota finora, e che pubblicherò. carducci, iii-25-199: la
artificiosità della rima e del metro, che paiono ghirlande e sono ritorte, si libra
: 'iscrizione ', denominazione collettiva che i costruttori danno a tutte quelle parole in
costruttori danno a tutte quelle parole in rilievo che si leggono in giro sulla campana e
si leggono in giro sulla campana e che riferiscono un verso biblico, o rammentano
il costituirsi del diritto previsto dall'atto che viene iscritto: iscrizione di ipoteca)
non gli sembravano più suoi, dopo che pesava su di essi l'iscrizione del
(ceto nobiliare; cittadini che sono soggetti a particolari obblighi, come
obblighi, come quello di leva, o che godono di particolari diritti, come quello
con la iscrizione fra i nobili, che voleva dire esclusione da ogni pubblico officio,
da ogni pubblico officio, i popolani che mancassero alle leggi. viani, 13-254:
: registrazione nei libri genealogici di individui che non discendono da altri animali già precedentemente
altri animali già precedentemente iscritti, ma che comunque presentano sufficienti caratteristiche di purezza di
. m. -ci). medie. che giova a chi soffre d'iscuria (
: 'iscurètico ', aggiunto de'rimedi che giovano all'iscuria. =
dalla croce, v-50: tempo è ormai che della difficoltà dell'orina tu mi ragioni
scarico di materie muccose e purulente, che tal volta pro- dusserli l'iscuria perfetta
, e la disuria del po, che è per convertirsi tosto in iscuria. il
. il po è simile a colui che per le minutissime arene sente il mal
stato lo ambasciatore...: il che, trattato con mezzi termini e con
., 4: prendete isemplo al male che iddio sostenne per noi. idem,
(ìsio), agg. mitol. che appartiene o si riferisce alla
, sf. plur.): solennità che si celebravano periodicamente in onore della dea
v.]: 'iserina', minerale che ha un colore nero di ferro,
. acido isetionico: acido ossietansolfonico, che si ottiene per ossidazione del glicol monotioetilenico
cotali isfagumati legge per disgrazia nostra quel che ora cianciamo tra noi, senza dar
noi, senza dar mente a ciò che ci esce dal capo, di prima giunta
capo, di prima giunta dirà: che mescuglio di parole sono queste?
e calzolai, 320: di quelli che non obedissero isfìne al quarto comandamento.
d'una stomana o due, ecco che la donna novella il vede giocarsi le brache
piante: come oltre al feniceo, che è palmeo, è il serampelino,
(plur. m. -ci). che appartiene, si riferisce o è sacro
oltreacciò v'ha la tavola isiaca, che, mentre fu in mantova, venne così
pignoria e da altri, non è che incrostata d'argento in più luoghi,
il più celebre di questi monumenti è quello che si conserva nel museo di torino.
bot. escrescenza ramificata, coralliforme, che si sviluppa sul tallo di taluni licheni.
dalla croce, i-41: sempre adunque che tagliarai un dito per cagione di panarizzo
codificata nel corano (il testo sacro che comprende il racconto delle rivelazioni e l'
nello spirito demoniaco, nella vita ultraterrena che sarà premio per i giusti e castigo
islam. gozzano, i-456: si direbbe che l'islam prediliga in ogni parte del
(plur. m. -ci). che si riferisce, che appartiene, che
-ci). che si riferisce, che appartiene, che partecipa della religione, e
che si riferisce, che appartiene, che partecipa della religione, e, anche
.]: * islamismo ', nome che maometto diede alla sua religione e che
che maometto diede alla sua religione e che propriamente significa rassegnazione, sottomissione alla volontà
abitate dai popoli semitici, le catastrofi che avvolgono un'intera schiatta sono state più
un'intera schiatta sono state più frequenti che altrove. senza dir delle guerre continue
islamismo più fanatico, è una di quelle che i turchi chiamano sante. oriani,
x-23-249: questo impero non è più che un'ombra dentro la quale sopravvivono e battagliano
tra chiesa e stato fu avviata, che dissociava la personalità politica del turco da
. m. -ci). disus. che si riferisce, che è proprio dell'
. disus. che si riferisce, che è proprio dell'islamismo; islamico.
questa schietta confessione, e molti altri fatti che vidi e sentii, e che onestamente
fatti che vidi e sentii, e che onestamente non si possono raccontare, furono
islamitica si fa più intenso via via che si sale verso il nord. =
franzoj, 17: può ben dirsi che [i beduini] col resto degli
se se ne toglie la religione islama che essi professano in tutta la sua semplicità primitiva
islam. islandése, agg. che si riferisce, che appartiene, che
islandése, agg. che si riferisce, che appartiene, che riguarda l'islanda;
che si riferisce, che appartiene, che riguarda l'islanda; nativo o abitante
e dal cosacco, da uno / che non dev'esser digiuno / di qualche
spallanzani, 4-ii-61: osserva il bergman che il vetro islàndico sottoposto al fuoco difficilissimamente
teologo luterano, discepolo di lutero, che declamava contro la legge in generale e
.]: 4 ismaelismo ', religione che ismaele diede agli arabi. la conformità
'e 4 ismaelismo 'ha fatto che parecchi dottori maomettani hanno confuso il significato
il significato di tali vocaboli e sostenuto che la religione insegnata da maometto a'suoi settatori
maometto a'suoi settatori altro non è che quella che ismaele aveva altre volte predicata
suoi settatori altro non è che quella che ismaele aveva altre volte predicata agli arabi
gruppo più importante è oggi quello indiano che fa capo all'aghà kàn, e
. giano, xvii-604-3: lasso che voglia che si travaglia / di tal
giano, xvii-604-3: lasso che voglia che si travaglia / di tal che 'm
voglia che si travaglia / di tal che 'm faglia — nom potè fallare, /
per ismanza e per indivinaglia / conven che vaglia — lo sentenziare. =
esclusivista. thovez, 1-142: permettete che, lasciandovi al vostro certame dei due
, v-6- 310: basterà poi che un uomo conosciuto e di valore esprima
un giudizio punto punto favorevole al movimento; che qualche amatore s'interessi a quelle produzioni
qualche amatore s'interessi a quelle produzioni; che un giornalista spiritoso inventi...
ismo. montale, 4-94: si dirà che anche la rinunzia alle idee è un'
idee è un'idea, è l'idea che non esistono idee valide. ma è
ma è un sostegno debole per una produzione che dopo ottanta e più anni di nuovissimi
. -ismus, gr. -lofxó?) che concorre a formare parole astratte che indicano
) che concorre a formare parole astratte che indicano dottrine, movimenti, tendenze politiche
isoagglutinina, sf. biol. anticorpo che provoca isoagglutinazione. = voce
in carto grafia, linea che congiunge i punti di uguale salinità di
.): in cartografia, linea che passa per i punti nei quali si è
linea isoalloterma: in cartografia, linea che passa per i i punti nei quali
agg. geofis. e meteor. che riguarda o dipende dall'isoamplitudine (linee
), sf. geofis. linea che congiunge tutti i punti che presentano uguale
. linea che congiunge tutti i punti che presentano uguale variazione media di temperatura fra
anche isoanomala, sf.): linea che unisce tutti i punti della superficie terrestre
isoanticòrpo, sm. medie. anticorpo che agisce contro antigeni di organismi che appartengono
anticorpo che agisce contro antigeni di organismi che appartengono alla stessa specie.
. m. -ci). geofis. che si riferisce, che è proprio delle
. geofis. che si riferisce, che è proprio delle isobare. tommaseo
2. matem. polinomio isobarico: quello che ha le variabili affette da indici numerici
le variabili affette da indici numerici, così che la somma degli indici moltiplicati per i
, sf.): trasformazione termodinamica che avviene a pressione costante. 2
isobara, sf.): linea che unisce tutti i punti della superficie terrestre
unisce tutti i punti della superficie terrestre che hanno in un dato periodo di tempo,
3. in fisica nucleare, di atomi che hanno uguale numero di massa e diverso
isobase, sf. geol. linea che congiunge tutti i punti della superficie terrestre
isobata, si.): linea che congiunge i punti di uguale profondità delle
navale, carene di uguale immersione media che si possono ricavare da un galleggiante.
sm. chim. isomero del borneolo che * si ottiene dalla canfora.
. m. -ci), chim. che contiene l'isobutile (un composto)
. -aldeide isobutirrica: aldeide alifatica, che si presenta come liquido incolore, di
. m. -ci). fisiol. che fornisce una quantità di calorie uguale a
, ciascuna delle carene di uguale volume che si possono determinare in un galleggiante;
isocarpo, agg. bot. che ha un numero uguale di divisioni del
. geofis. linea isocasma: linea che congiunge tutti i punti della superficie terrestre
arte dei popoli primitivi e arcaici, che consisteva nel rappresentare tutte le figure
versi lunghi, l'uguaglianza di valore che viene instaurata per tutti i tipi di parole
parole...; l'ingrigimento che ne consegue...; il livellamento
tutto questo fa sì, in conclusione, che ci troviamo di fronte a dei «
. geofis. linea isocerauna: linea che rappresenta il numero e l'andamento delle
linee, e dicesi di certe curve che si ottengono facendo passare una linea continua
per tutti i punti della superficie terrestre che hanno la stessa temperatura media invernale.
anche isochimena, sf.): linea che congiunge tutti i punti della superficie terrestre
, o di una sua parte, che hanno uguale temperatura media invernale; iso
iv-348: 'isochimene', sono le linee che segnano la uguale temperatura media d'inverno
geol. di processo metamorfico delle rocce che avviene senza variazioni di composizione chimica.
isochiona, si.): linea che congiunge tutti i punti della superficie terrestre
. m. -ci). bot. che ha sempre costante il numero dei pezzi
2. chim. composti isociclici: che contengono anelli con numero di atomi uguali
. geom. curva isociclotomica: curva che consente di dividere un angolo in parti
a questi hanno aggiunto e mercatanti quella che chiamano dafnoide, ciò è di forma da
a questi hanno aggiunto i mercanti quello che chiamano defnoide, cognominato isocinnamomo..
, con lucentezza vitreo-perlacea, monoclino, che si presenta in minuti cristalli prismatici o
i luoghi dove la forza magnetica che agisce sull'ago ha pari intensità
all'orizzonte; e li congiungono con linee che perciò dissero isodinamiche, isogoniche,
isoclino. isoclino, agg. che ha la stessa inclinazione. -linea
.): in geofisica, linea che passa per tutti i punti della superficie
sf.): curva o retta che, in un sistema di isoquanti,
architettura navale, carene di uguale inclinazione che si possono determinare in un galleggiante.
figura da noi detta corrispondenza di membri, che consiste in quella grazia che deriva al
membri, che consiste in quella grazia che deriva al discorso quando i membri d'
. medie. condizione di due pupille che, con uguale illuminazione, si presentano di
. geofis. linea isocorica: linea che congiunge tutti i punti situati a una
2. geol. linea isocora: linea che congiunge i punti di uguale spessore apparente
. anat. parte della corteccia cerebrale che dipende dal neopallio e nella quale si
combinazioni pos sibili di beni che si possono acquistare con una data quantità
una data quantità di denaro, presupponendo che il prezzo fra i vari beni abbia
anche isocotidale, sf.): linea che unisce tutti i punti della superficie marina
i punti della superficie marina e oceanica che hanno un uguale ritardo della marea.
). isocratèo, agg. che appartiene o riguarda isocrate; conforme allo
anche isocrimena, sf.): linea che congiunge tutti i punti della superficie terrestre
congiunge tutti i punti della superficie terrestre che hanno uguale intensità di gelo.
linee concentriche, dello stesso colore, che corrispondono alle figure di interferenza dei cristalli
. v.]: 'isocromatiche', linee che passano per tutti i punti dove apparisce
la stessa tinta nei diversi fenomeni luminosi che si studiano dagli ottici. 2
. m. -ci). geofis. che riguarda una linea isocrona.
comprovato il famoso principio dell'isocronismo, che se un mobile sia animato da potenze
se un mobile sia animato da potenze che tengano la ragion diretta delle distanze dal
capitalissimo teorema del medesimo nostro accademico, che gli spazi percorsi dai gravi in cadendo stanno
l'isocronismo de'pendoli o delle corde che vibrano, il cartesio avrebbe voluto fargli
riposo, e ripugnerebbe a quelle forze che volessero interromperglielo, o alterargliene l'isocronismo
interromperglielo, o alterargliene l'isocronismo, che è l'operare a lei più facile e
. leopardi, v-913: conobbe ancora che la velocità delle oscillazioni era minore quanto
ferrari, 3-572: l'isocronismo varia secondo che si prende il periodo da una preparazione
agg. fis. di fenomeni periodici che hanno periodo uguale. d.
(un pendolo). -anche: che ha oscillazioni invariabilmente corrispondenti a quelle di
: trasportato... un pendolo, che in parigi batteva le seconde, si
parigi batteva le seconde, si notò che, per mantenerlo isocrono in torneo,
tempo. 2. per estens. che avviene, che si verifica, che
2. per estens. che avviene, che si verifica, che si svolge o
che avviene, che si verifica, che si svolge o che si ripete con intervallo
si verifica, che si svolge o che si ripete con intervallo di tempo sempre
queste alture scorgete la ragion degli stati che sorgono e cadono con moto isocrono attraverso
silenzio, da altro romore non turbato che dall'isocrona battuta d'un orologio a
isocrona, sf.): linea che congiunge tutti i punti della superficie terrestre
isocrona, sf.): linea che congiunge tutti i punti della superficie terrestre
congiunge tutti i punti della superficie terrestre che si possono raggiungere con un determinato mezzo
meteor. linea isocrona temporalesca: linea che congiunge tutti i punti nei quali i primi
7. geol. plur. di sedimenti che si sono deposti nella medesima età geologica
allontana da un punto fisso in modo che la sua distanza da questo sia in
. statist. diagrammi isocronici: diagrammi che forniscono l'andamento di una grandezza,
forniscono l'andamento di una grandezza, che dipenda da alcune variabili, nei suoi rapporti
. statist. curva isodemica: curva che, tracciata con speciali accorgimenti su di
isodiàfero, agg. fis. che ha uguale differenza fra il numero dei
(plur. m. -ci). che ha diametri uguali in tutte le direzioni
: 'isodimorfìsmo', qualità di alcuni corpi che, oltre a cristallizzare in due forme incompatibili
iso dimòrfo, agg. chim. che presenta isodimorfismo (una sostanza).
isodinamica, sf.); linea che passa per tutti i punti della superficie
attentamente i luoghi dove la forza magnetica che agisce sull'ago ha pari intensità o
orizzonte; e li congiungono con linee che perciò dissero isodinamiche, isogoniche, isocliniche.
372: * isodinamiche ', linee che congiungono i punti di egual forza magnetica
4. nella meccanica delle costruzioni, che congiunge punti di uguale sollecitazione (una
. -ci). fisiol. che produce uguale potenza d'innervazione.
considerata nelle sue componenti: 'orizzontale 'che ha valori massimi all'equatore magnetico e
poli, e 'verticale ', che ha valore nullo all'equatore magnetico e
voce dotta, gr. eloósio? 'che appartiene all'ingresso '. isòdomo
costruzioni dai greci dell'età ellenistica, che consisteva nel disporre alla medesima altezza i
isodónte, agg. zool. che ha i denti uguali (contrario di
o area corrispondente ai punti del corpo che, sottoposti a variazione radiologica, ricevono
. m. -ci). miner. che presenta faccette uniformi. =
o di un colloide in un liquido, che risultano elettricamente neutri rispetto al mezzo
-ci). elettron. di atomi che hanno qualità elettriche simili. =
isoemolisina, sf. biol. emolisina che si trova nel siero sanguigno di un
. m. -ci). fis. che conserva costante l'entalpia (una trasformazione
. m. -ci). fis. che si svolge senza modificazione dell'entropia (
di piante pteridofite palustri, perenni, che comprende una cinquantina di specie simili alle
della famiglia delle licopodiacee, composto di specie che tutte trovansi quasi sempre sott'acqua,
isofacciale, agg. bot. che ha la medesima struttura in entrambe le
isofana, sf.): linea che, segnando i punti nei quali si
isofillo, agg. bot. che ha le foglie simili (una pianta
fis. proprietà di suoni e rumori che, pur avendo differenti caratteristiche oggettive,
-ci). fis. di suoni che esercitano sensazioni sonore uguali. -linea isofonica
isofota, sf.): linea che su una superficie illuminata congiunge i punti
anche isofreatica, sf.): linea che unisce tutti i punti nei quali le
i due gameti, cioè le due cellule che si uniscono per formare lo zigote,
isògamo, agg. biol. che ha i gameti morfologicamente uguali nei due
. m. -ci). biol. che si riferisce, che è proprio dell'
. biol. che si riferisce, che è proprio dell'isogenesi. -per estens
dell'isogenesi. -per estens.: che ha la stessa origine. pasolini
. -ci). geofis. che presenta la stessa temperatura (con riferimento
isoglòssa, sf. ling. linea immaginaria che unisce tutti i punti di entità linguistiche
. matem. trasformazione isogonale: trasformazione che conserva inalterati gli angoli. -rette isogonali
gli angoli. -rette isogonali: rette che, passando per un vertice di un
. biol. accrescimento proporzionato di punti che conservano costanti le rispettive diversità di grandezza
. -ci). in matematica, che mantiene inalterati gli angoli; isogonale.
attentamente i luoghi ove la forza magnetica che agisce sull'ago ha pari intensità,
all'orizzonte; e li congiungono con linee che perciò dissero isodinamiche, isogoniche, isocliniche
4. biol. crescita isogonica: accrescimento che si presenta col medesimo tasso nelle diverse
): linea del campo magnetico terrestre che congiunge i punti della superficie della terra
'linee congiungenti 1 punti della terra che hanno declinazione magnetica uguale, e si
superficie terrestre. 3. matem. che ha angoli uguali (un poligono).
v.]: * isogono ', che è ad angoli eguali, ed è
isogruppo, agg. invar. medie. che appartiene o riguarda lo stesso gruppo sanguigno
isoìda, sf. geofis. linea che passa per tutti i punti corrispondenti a
isoieta, sf.): linea che unisce i punti della superficie terrestre che
che unisce i punti della superficie terrestre che hanno la stessa piovosità media annuale.
isoipsa, sf.): linea che unisce tutti i punti della superficie terrestre
unisce tutti i punti della superficie terrestre che hanno la medesima altezza sul livello del
dalla foce; si dicono isole continentali quelle che sono geologicamente legate a un continente e
i sardi, / e l'altre che quel mare intorno bagna. petrarca,
petrarca, 28-37: inghilterra con risole che bagna / l'oceano intra 'l carro
molto ci maravigliammo, perché non sapevamo che a quella parte fosse terra alcuna;
. tasso, n-iv-492: l'isola che si scuopre nel fiume è del signore
delle rive. galileo, 3-4-367: che l'isola cuba abbondi di cinnamoni e
ce ne sia grande argomento il sapere che gl'isolani fanno fuoco di quelle continovamente.
superiore del quale, se sarà tant'alto che sopravanzi le piene maggiori, allora si
egli è avvinto all'isola lontana / che sola spunta di tra le grandi acque
di tra le grandi acque; / che, sola tra la serenità calma, /
ungaretti, ii-33: uguale a un mare che irrequieto e blando / da lungi
meno vaste nel resto dell'italia, oltre che nelle legazioni, specialmente in romagna,
-isole naviganti o erranti: isole che antiche leggende descrivevano come capaci di spostarsi
parente. d. bartoli, 30-4: che lo sfortunato sertorio, udite in africa
disse, e l'udia l'eroe; che da le belle / isole fortunate, ove
/ fausta accogli la prole / di lui che la tirannica vigilia / t'accorciò.
come altrove, molta gente s'immagina che basta fare un viaggio per riparare al difetto
sono apparse piazze molto spaziose di roba che, sebben galleggia, nondimeno è interrata e
interrata e constipata insieme di maniera tale che germoglia a guisa di praterie e di
certe masse vaste, resistenti e galleggianti che, trasportate qua e là dai venti,
di ghiaccio: montagna tabulare di ghiaccio che s'incontra nell'oceano glaciale artico:
2. per estens. ciò che è o appare separato, segregato,
. papini, i-1155: queste isole che dolcemente naviganoda un golfo all'altro del cielo
. montale, 1-127: è raro che appaia / nella bonaccia muta / tra l'
, in mezzo all'umanità un'isola che doveva esser seme e radice di una creazione
. moretti, i-943: minnie aveva più che mai l'aria di rendersi conto che
che mai l'aria di rendersi conto che si doveva in parte anche a lei
se atrovava uno suo inimico chiamato pericino che com falsitade et inzegno li volea rapir
regnio. 5. zona geografica che si distingue da tutte le zone circostanti
. alvaro, 13-44: dai discorsi che avevo sentito fino allora, m'era
m'era parso di intendere... che la contrada in cui mi trovavo fosse
isola rimasta alla vita primitiva per ragioni che mi sfuggivano. montale, 7-58: non
interiore e infinite isole culturali e sentimentali che non rompono la comune tradizione, anzi
. isola amministrativa: porzione di territorio che si trova tutta circondata da una giurisdizione
dell'isole s'appoggia / un portical che, cavalcando sopra / le medesime vie
: struttura laterale di una portaerei, che contiene, fra l'altro il ponte
più al plur. masserella cellulare omogenea che si differenzia dal tessuto in cui è
isole di langerhans, del pancreas, che producono l'insulina; isole wolff,
di meroe indi seguirò, / meroe che quindi il nilo isola face. ferd
isola nella cassa del medesimo oriuolo, che stava in un canto della sua retrocamera,
al naturale una caduta d'acqua, che si pigliava in iscambio da una fonte.
[s. v.]: dicesi che un muro, una casa e simili
, 177: molte città son in italia che hanno fossi d'acqua per mura,
in isola, e ti fanno più forte che non fece colui che la città incominciò
fanno più forte che non fece colui che la città incominciò. nardi, i-419:
251: fu sua nuova invenzione che intorno a'casamenti posti in isola (
. insula. isolatole, agg. che può essere isolato; che può o
, agg. che può essere isolato; che può o deve essere considerato a sé
delle superstrutture » significa solo l'affermazione che una determinata « struttura » è condannata a
, deve essere distrutta e il problema che si pone è se questa affermazione sia
iii-103: avendo bisogno di tutto ciò che è necessario al vitto giornaliero ed agli altri
cui fummo lasciati, le poche provviste che tenevamo in serbo ben presto finirono.
lo spettacolo d'un'im- mensa sventura che le 'mie prigioni 'offrivano alla
era la lotta interna d'un'anima che risorgeva più viva e fatale nell'isolamento
un ospedale nel quale vengono confinati coloro che soffrono di malattie contagiose o di malattie
minaccia della reclusione, o della morte che si fa ai sani e savi, e
l'applicazione di siringhe o le vaccinazioni che si fanno ai malati o, magari,
isolamenti e le camicie di forza, che si usano pei folli dei manicomi.
ne'tempi stessi della tirannia più ferrea, che non in quelli che succederono quando.
più ferrea, che non in quelli che succederono quando... i vizi soli
idee coi popoli antichi e coi moderni che giovò tanto al nostro incivilimento e più
era una di quelle menti robuste e straordinarie che la società non ha avuto potere di
società non ha avuto potere di corrompere, che si struggono da se stesse in quel
, confondersi, sottrarsi a un isolamento che talvolta è una berlina. -allontanamento dal
mazzini, 77-244: sventura agli uomini che sconoscendo quanto ha di santo l'esilio
i suoi manifattori a produrre delle merci che tirava un tempo dall'estero. carducci,
della sua posizione geografica e della storia che percorse e dell'impero che formò, fu
della storia che percorse e dell'impero che formò, fu tratta a concepirsi come
tutto quest'anno... mi accorgo che ho vissuto un solo lungo isolamento,
nievo, 519: oramai si vedeva che l'isolamento dalle cose terrene, tanto
, 7-613: nei tempi antichi, più che oggi, il sonno era concepito come
compiuti per isolare un edificio dalle strutture che lo circondano. ojetti, iii-338:
per cui non può trasmettere l'elettricità che gli si comunica. tommaseo [s
isolazione. 9. genet. processo che, rendendo impossibile la fecondazione di individui
pure, mediante l'impiego di terreni che permettono lo sviluppo di un solo tipo
ad eliminare l'influenza di quelle cause che sono semplici circostanze perturbatrici nei riguardi degli
volontari del la masa, si diceva che stantavano a capire e a farsi capire nel
l'antico delfino in nostra estate, / che già invaghissi l'isolan fanciullo. garibaldi
2. agg. per estens. che accade o si verifica in un'isola
(un fatto, una circostanza); che ha sede in un'isola (un'
pres. di isolare1), agg. che separa dall'ambiente circostante. -al figur
circostante. -al figur.: che separa, che allontana dagli altri; che
figur.: che separa, che allontana dagli altri; che induce ad
che separa, che allontana dagli altri; che induce ad appartarsi, a chiudersi in
chiudersi in se stessi. -anche: che protegge, conforta. d'annunzio
: ancóra una volta sotto l'influsso che dal sepolcro esercitava su lui il consanguineo,
e smarrì la nozione precisa di ciò che era avvenuto e di ciò che doveva
di ciò che era avvenuto e di ciò che doveva avvenire. bocchelli, 2-xix-261:
abitudini, quella fallace smania isolante, che si scambia per libertà. piovene,
amore femminile isolante. — che mette in risalto, in evidenza, in
. agg. e sm. tecn. che è dotato di proprietà coibenti che consentono
. che è dotato di proprietà coibenti che consentono di creare isolamento fra corpi o
vengono espressi dall'ordine delle parole, che non subiscono flessione, né si formano
le case circostanti per fare il piazzale che tuttavia dura e per isolare le torri.
, con il suo inizio scandàloso, che aveva deluso e sorpreso la maggioranza dei
puritanismo] gli spiriti, e lascia che ciascuno si sfreni nel proprio rovello, nel
distinta / quella voce d'anima / che non seppi difendere quaggiù. / m'isola
tenca, 1-84: pare a noi che chi voglia giudicare della letteratura d'un
civiltà. pirandello, ii-2-962: quello che ho patito per due atti, sapendo
ho patito per due atti, sapendo che lui era là che mi vedeva per la
atti, sapendo che lui era là che mi vedeva per la prima volta e
un oggetto, una qualità, un evento che un valore unico, assoluto, strappa
di rammentare ogni attimo del poco tempo che mi ero trattenuto nel tempio della medim,
isolarlo quanto meglio si può dal vaso che lo contiene attaccandolo con fili di cotone
con fili di cotone o di lana che male trasmettono il moto vibratorio.
pur vero desolarmi e non veder più che memorie di morte e libri di morti.
ragione altera e ambiziosa, una ragione che si isola da sé stessa, e
esecutivo sulla forza marittima, il bisogno che ha della medesima una società isolare.
isolaterale, agg. bot. che presenta due facce uguali (una foglia
d. bartoli, 9-23-81: facciamo che colà, nel mezzo d'una campagna
scaturisce dalla crepaccia di un masso, che sorge isolato sulla punta di un sollevamento vulcanico
. croce, iii-26-277: ci sono moltitudini che ancora vivono in comunità isolate e fuori
il veterinario; e il veterinario ordinò che essa fosse tenuta isolata in osservazione.
botta, 5-214: non si vede che cosa importassero la morte di cinque o
9-353: quel sta sempre isolato / che voi vedete solo, / e trattosi in
senza rendersi conto della tempesta di risentimenti che covava contro di lui anche tra gli
, iv-1-417: non altro conservano in me che il sentimento della mia esistenza isolata,
: rimane la marchesa affatto isolata adesso che kaunitz ritorna a napoli. leopardi, iii-345
comunista è isolato. 5. che svolge una determinata attività senza appartenere a
senza appartenere a gruppi o a organizzazioni che lo rappresentano ufficialmente; non inquadrato (
. riferimento a militari). -anche: che assume una posizione autonoma, originale o
presbiteriani... essi erano gli isolati che stavano chini sulla storia.
6. sport. nel ciclismo, corridore che partecipa a una competizione a titolo privato
era isolata in europa; la politica che confutiamo le ha ridato alleati.
ha ridato alleati. 8. che non implica o che esclude relazioni o
8. che non implica o che esclude relazioni o rapporti con altri.
i-634: è impossibile... [che il pensatore] si contenti delle nozioni
. mazzini, 23-218: la musica, che dovrebbe essere, come la religione,
v-1-33: non è vero... che la scultura sia condannata a produrre solamente
fronte, ciascun albero spiccava isolato, sì che sarebbe stato possibile contarli.
trovasi ancora nel medesimo libro un luogo che così isolato fa veramente gran forza a chi
veramente gran forza a chi volesse sostenere che la fondamental proposizione dell'ottica neu- toniana
così strettamente connesse alla vicenda de'personaggi che nascono e muoiono sulla scena. g.
del trecento, discende generosamente a dire che non si ha da badare ad alcune voci
i-4: non sono le azioni isolate che brillano per la loro rarità, l'indice
, e più la privazione del vizio che l'avanzamento della virtù. 9
si danno troppo di mano per credere che questa cattiva etica sia isolata alle sole
divina mentalità provveduto della facoltà di congiungimento che è termine solo mezzano tra il molteplice assoluto
piallato e sudicio, a scomparti, che contenesse... chiodi di scarpe
, ma bisogna ricercarla in un corpo che fino ad ora non si è potuto ottenere
si è potuto ottenere isolato, e che forma l'aroma del vino.
niugate. 14. genet. che non ha più le possibilità di incrociarsi
stradale. -anche: gli edifici stessi che sorgono su tale porzione di terreno.
fiume [fu] fatto un bastion che 'l batte da ogni banda tal
'l batte da ogni banda tal che si crede che armada alcuna che vegni
da ogni banda tal che si crede che armada alcuna che vegni suso non
banda tal che si crede che armada alcuna che vegni suso non potrà mai spontar
isolatóre, agg. e sm. che isola, che separa (sia fisicamente
agg. e sm. che isola, che separa (sia fisicamente sia idealmente)
in intima relazione con questo potere isolatore che fa d'ogni atto e d'ogni momento
ogni momento un piccolo mondo a sé che non ha da render conto al passato
, vetro, porcellana o pyrex, che ha la funzione di isolare e anche,
strato di resina sul quale salisce colui che vuole essere elettrizzato. tommaseo [s
, 23: sullo smalto degli isolatori / che il cielo bacia - mentre tra le
esseri e non * al non avere che cosa comunicare '. 2.
in partic. nelle nevrosi ossessive, che consiste nell'interrompere le relazioni di un
opinione pubblica, * isolazionisti '. che poi corrispondessero a verità, o almeno
piovene, 7-381: ricordo l'impressione che riportai in america di fronte al sentimento isolazionista
(plur. m. -i). che si riferisce, che è proprio dell'
-i). che si riferisce, che è proprio dell'isolazionismo o degli isolazionisti
in vetta a un monte, grandeggia sì che rassembra un'isola. * sovra il
sopra lo scoglio, ovvero isoletta, che si chiama la mello- ria. dante
delicata e molle / più d'altra che 'l sol scalde o che 'l mar bagne
più d'altra che 'l sol scalde o che 'l mar bagne. boccaccio, dee
botta, 5-441: quattro isolette, che rappresentavano quattro giardini cinesi,..
piccolo oggetto o spazio separato da ciò che lo circonda.
galileo, 3-3-163: quelle isolette lucide, che quasi piccole stelle nella superficie della luna
isolìnea, sf. geofis. linea che congiunge i punti rappresentativi di luoghi della
lita, sf.): linea che, su una carta litologica o paleolitologica
. m. -ghi). chim. che concorre a comporre una serie di composti
concorre a comporre una serie di composti che, pure avendo uguale struttura chimica,
prima maniera sono i 4 turali ', che vagliono 300 aspri, quanto un
in fondo alla vasca non lasciandone spuntare che gl'isolotti affettuosi delle dieci dita dei
con un isolotto di terra dentro, che sia capace d'orticini e vasi con un
-piccolo oggetto o spazio separato da ciò che lo circonda. faldella, iii-60:
bacioni,... di quei bacioni che lasciano un isolotto di bianco sulla pelle
sf. in ottica, curva o superficie che rappresenta tutti i punti in cui l'
isomagnetica, sf.): linea che congiunge tutti i punti della superficie terrestre
congiunge tutti i punti della superficie terrestre che presentano la stessa intensità delle componenti verticale
chim. carboidrato isomero del maltosio, che si presenta come polvere amorfa, deliquescente
, sf. biochim. classe di enzimi che catalizzano processi di isomerizzazione dei loro
cattaneo, v-2-119: quindi l'ardita congettura che l'universo possa essere un solo principio
isomeria nucleare: proprietà di due nuclidi che, pur avendo identici il numero di
. m. -ci). chim. che si riferisce, che è proprio dell'
. chim. che si riferisce, che è proprio dell'isomeria; che ha i
riferisce, che è proprio dell'isomeria; che ha i caratteri dell'isomeria.
. ciascuno di due o più composti che, pur avendo identici la struttura e
2. processo di raffinazione petrolifera che trasforma n-pentano e « -esano in isopentano
. ciascuno di due o più composti che posseggono la stessa massa molecolare e uguale
2. fis. ciascuno di due nuclidi che hanno la stessa massa e carica,
isomeri 'diconsi quelle roccie cristallizzate, che hanno per carattere delle parti legate per aggregazione
geol. di sedimenti o rocce sedimentarie che si formarono nelle stesse condizioni del mezzo
geom. trasformazione di uno spazio metrico che lascia invariata la distanza fra ogni coppia
, agg. di due o più oggetti che siano di uguale grandezza. -anche:
da due muscoli adduttori delle valve, che hanno uguale sviluppo. =
(plur. m. -ci). che riguarda 0 dipende da fenomeni di
due generazioni, succedentisi per alternanza, che hanno aspetto o sviluppo identico.
omogenee di due o più termini, che consiste nella corrispondenza di termine a termine
partic. dagli psicologi della forma, che ammette una corrispondenza formale e strutturale fra
, agg. chim. e miner. che presenta analogia strutturale (due o più
v.]: 'isomorfo', dei corpi che hanno rispetto ad altri la proprietà de
mus. nella semiografia bizantina, segno che indica la ripetizione della nota precedente.
note 'buone * del modo, che cambia lentamente con la melodia (e
pratica costituisce ancora oggi il primo elemento che si insegna ai fanciulli nelle chiese greche
soli suoni, e però non forma che un solo intervallo. alcuni ordini religiosi
non hanno nelle loro chiese altro canto che quello in ison. = voce
, della malesia e di ceylon, che comprende l'albero dal quale si ricava
isonefa, sf.): linea che congiunge tutti i punti della terra che
che congiunge tutti i punti della terra che, in un determinato periodo di tempo
se fuor si spargesse una voce / che voi fossi un isonne, voi potresti /
preda d'ogni nibbio, / non che d'ogni falcone. 2. locuz
redi, 16-i-31: ma i satiri, che avean bevuto a isonne, / si
* a isonne ', vale lo stesso che * a ufo ', cioè a
altezza beve a isonne, e pare che l'acqua del tettuccio lo tenga leggero
, ni: « può anch 'essere che questo detto, 'isonne ', venga
ispen- dessero, ma perché il denaro che si spendeva in quel desinare era di
, s. giovanni e carnevale, che, messo in una lor corbona, si
xviii-5-1242: questa [forma] è quella che porta l'isonomia, cioè l'uguaglianza
longobardo. carducci, iii-7-371: quella che aristotele chiamava 'isonomia 'e richiedeva nella
e richiedeva nella perfetta repubblica, e che la rivoluzione francese sancì con la formola
fra tutti gli umori e le sostanze che compongono il corpo umano, propria dello
anche isopaca, sf.): linea che congiunge i punti di uguale spessore di
isopatìa, sf. medie. capacità, che un organismo colpito da malattie infettive ha
isopedina, sf. zool. tessuto che costituisce lo strato basale delle squame ganoidi
isopentano, sm. chim. idrocarburo che trova impiego nelle benzine avio e in
consiste nel determinare la figura piana spaziale che racchiuda la superficie maggiore fra tutte le
e il massimo volume fra tutti quelli che possono esser contenuti da eguali superficie.
geom. che'si riferisce, che è proprio degli isoperimetri; caratterizzato da
senza lasciar niente; perché, doppo che ebbe l'euclide tradotto, voltò anco
corpi solidi compresi sotto eguale superficie, che perciò si dicono isoperimetri, lo sferico
som- ministra un motivo bello, cioè che la spirale geometrica al suo triangolo sia
, 1-414: le figure isoperimetre sono quelle che hanno la stessa circonferenza, cioè sono
isopètalo, agg. bot. che ha petali uguali fra loro (un
atmosfera o di un bacino di mare che presentano uguale densità. = voce
. m. -ci). geofis. che riguarda, indica, studia la densità
. giulianelli, 1-131: volle che per 'caradosso 'sempre lo nominassero
quali benissimo quadrava a un certo viso isopico che egli aveva, mostrò poi sempre d'
gli disse: hai cara d'osso, che vuol dire aspetto di culo ».
m. -ci). geol. che presenta isopia; che ha facies ed età
. geol. che presenta isopia; che ha facies ed età uguali (un
). chim. proprio di soluzioni che presentano la medesima tensione di vapore.
citolini, 203: vedrete quell'erbe che da gli antichi scrittori si trovano nominate
quali sono simili all'aniso, di modo che paiono vittici. c. durante,
di un alimento con funzione plastica, che nella dieta può sostituirsi con un altro
alimento della stessa funzione. -anche: che può essere trapiantato da un animale a
isopleta, sf.): linea che congiunge su un diagramma i punti di
. 2. geol. linea che congiunge su una carta geologica i punti
punti di uguale valore di una grandezza che abbia significato petrografico. = voce dotta
angolo ottuso, d'angoli acuti; che, come sapete, fur da gli antichi
voce dotta, gr. toó7rxet>po? 'che ha lati uguali '. isòpo,
ordini sociali privilegiati, potrebbero dirsi coloro che godono della uguaglianza politica; o, se
dotta, gr. tao7roxttt)? * che ha uguali diritti civili '.
. m. -ci). stor. che è proprio, che si riferisce agl'
. stor. che è proprio, che si riferisce agl'isopoliti o all'isopolitia.
isòpora, sf. geofis. linea immaginaria che unisce i punti della superficie terrestre nei
ipnotico, in sostituzione del cloralio, che è più tossico e meno attivo.
dal sufi. chim. -ale, che indica la presenza di un gruppo aldeico
di un carburo d'idrogeno liquido, che si forma dalla distillazione secca della gomma
) e dal sufi. chim. -ene che indica composti organici insaturi, in partic
. m. -ci). chim. che è proprio, che si riferisce all'
. chim. che è proprio, che si riferisce all'isoprene. -regola isoprenica
all'isoprene. -regola isoprenica: regola che spiega la struttura di molte sostanze organiche
e dal sufi. chim. -olo, che nei composti organici indica la presenza di
di sillabe, o formati in modo che la somma numerica delle lettere del primo
. econ. luogo geometrico dei punti che, con le loro coordinate, dànno le
dànno le quantità dei fattori di produzione che sono tecnicamente equivalenti, al fine di
(isoorientato), agg. scient. che presenta la medesima orientazione (con riferimento
. m. -ci). mus. che è costituito da isoritmia, che si
. che è costituito da isoritmia, che si fonda sull'isoritmia. isorràchio,
colorati dovrebbero considerarsi in uno stato instabile che è effetto o causa di un moto
(isòscelo), agg. geom. che ha due lati e due angoli uguali
(un triangolo). -anche: che ha i due lati non paralleli uguali (
. danti, 5-72: un filo che era legato da capo e da piedi alla
capo e da piedi alla riga, tal che vi faceva un triangolo isoscele. torricelli
. manfredi, 2-10: un triangolo che abbia i tre lati fra loro eguali
eguali si dirà 4 equilatero '; uno che ne abbia due soli eguali, 1
eguali, 1 isoscele ', ed uno che li abbia tutti e tre diseguali,
'scaleno'. mascheroni, 9-18: il che porta la somiglianza de'triangoli ade,
in egitto per le piene del nilo, che levò li termini delle terre..
isoscèles, gr. laoox. exriq 4 che ha due lati uguali ', comp
(plur. m. -ci). che ha identico numero di sillabe.
rischio di pensare, come molti, che codesto parlare cadenzato e sonoro non sia
presentare possibili variazioni nel numero delle sillabe che li compongono. -in partic.:
isosisma, sf.): linea che unisce i punti della superficie topografica nei
m. -ci). fis. che ha la stessa pressione osmotica (con
. m. -ci). geofìs. che è proprio, che si riferisce,
. geofìs. che è proprio, che si riferisce, che concerne l'isostasi.
è proprio, che si riferisce, che concerne l'isostasi. -metodo isostatico
sistema isostatico', sistema di corpi materiali che ha vincoli in numero strettamente necessario alla
punto la direzione delle due tensioni principali che si esercitano su di esso. -superficie
isostèmone, agg. bot. che ha gli stami in numero equivalente ai
. eliminazione di urine a concentrazione costante che consegue alla mancata capacità di diluirle o
, agg. e sm. fis. che presenta isosterismo. -linea, superficie isostera
di un gas in liquido: quello che si verifica quando la pressione e la
gas assorbita. 3. elettron. che si riferisce a un'analogia di struttura
isotachìa, sf. meteor. linea immaginaria che unisce nello spazio tutti i punti in
è costante una data somma di angoli che ciascuna delle direzioni forma con gli assi
direzioni forma con gli assi ottici, e che possono risultare (e nei cristalli monoassici
isotalantósa, sf. meteor. linea che, sulla carta di una regione,
carta di una regione, unisce i punti che presentano uguali differenze di temperatura fra i
. nell'antica grecia, cittadino straniero che godeva del diritto di isotelia.
.]: 4 isoteli ', coloro che nelle città greche d'italia non pagavano
4 isoteli ', in atene, quelli che dovevano uguali imposte... gl'
agg. econ. linea isotela: linea che indica il luogo dei punti nei quali
isotermale, agg. fis. che ha uguale temperatura. =
. m. -ci). fis. che avviene a temperatura costante (un fenomeno
partic. una trasformazione termodinamica); che esclude la considerazione di variazioni di temperatura
sono quasi mai sovrapposte ai circoli paralleli che passano per gli stessi punti.
: linea di un diagramma termodinamico, che unisce i punti che rappresentano stati di
diagramma termodinamico, che unisce i punti che rappresentano stati di un gas caratterizzati dalla
2. geofis. che ha temperatura costante in tutti i punti
: linea tracciata su una carta geografica, che congiunge i luoghi della superficie terrestre che
che congiunge i luoghi della superficie terrestre che hanno la stessa temperatura media annuale.
tutti i punti di una superficie di livello che risultano alla stessa temperatura...
, sf.): linea immaginaria che congiunge i luoghi che hanno la stessa
: linea immaginaria che congiunge i luoghi che hanno la stessa temperatura media estiva;
.]: * isotere ', linee che passano per tutti i punti della terra
passano per tutti i punti della terra che hanno una temperatura media estiva eguale.
, cioè nella perfetta egualità tra quel che si dà e quel che si riceve,
egualità tra quel che si dà e quel che si riceve, che i latini dissero
dà e quel che si riceve, che i latini dissero 4 aequitatem ', tutti
agg. econ. linea isotima: linea che delimita la zona entro la quale il
. miner. proprietà di composti cristallizzati che, pur avendo composizione chimica analoga e
isòtipo, agg. miner. che presenta isotipia. 4
fiori ascellari o in grappoli terminali, che comprende otto specie ed è originaria delle
isotoma saltans o pulce dei ghiacciai, che vive sulle alpi sino a 3800 m di
. equilibrio molecolare di due soluzioni, che si stabilisce in seguito a scambi osmotici
a scambi osmotici attraverso la membrana organica che le separa. = voce dotta
). chim. e fisiol. che ha la stessa concentrazione molecolare.
isotono, agg. disus. che conserva lo stesso tono, la stessa
', aggiunto di suono e voce che si prolunga o si riproduce sempre con la
2. medie. disus. che conserva un andamento uniforme e costante (
nuclidi isotoni: in fisica nucleare, che hanno lo stesso numero di neutroni,
delle proprietà di due o più elementi che siano isotopi fra loro. =
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce a
-ci). che è proprio, che si riferisce a un isotopo. -massa isotopica
un isotopo particolare. -numero isotopico: che esprime la differenza fra il numero dei
. m. -ci). geol. che si è depositato in una stessa regione
isòtopo, sm. chim. atomo che avendo lo stesso numero di protoni (
7-56: non riuscivi a riconoscere quel che in seguito sarebbe andato a far
nebulosa d'andromeda) da quel che era destinato... alla
, ecc.) inerente al sistema che si trasforma. = voce dotta
isotropìa, sf. fis. proprietà, che può avere un corpo, di essere
2. biol. distribuzione, che si suppone omogenea, in tutte le
: antenna ideale, non direttiva, che irradia uniformemente in tutte le direzioni dello
isòtropo, agg. fis. che presenta le stesse proprietà fisiche (ottiche
isotropo: nello spazio ordinario, cono che ha il vertice in un punto al finito
cui non vi sono assi predeterminati e che è costituito di parti equivalenti non ancora
accompagnata da spiccato polimorfismo: gli individui che le compongono si distinguono in femmine,
. carta isovirante: tipo di carta che contiene, nello strato che ne forma la
di carta che contiene, nello strato che ne forma la superficie sensibile, i
bembo, 2-24: la cortigiana lingua, che s'era oggimai cotanto inispagnuolita, incontanente
spagnuola inspagnolì qualche parte del napoletano più che il lombardo, e la sardegna.
, di ispagnolire), agg. che ha assunto modi, usi, gusti propri
e ispagnolita che fu la sua, per vedere come
gli scritti di boccalini avvertono gli italiani che la venerata monarchia ispanica era una facetissima
carducci, iii-2-421: è la dea che l'ispanica / donna sgomenta: in van
: aveva, allora, un fratello che in casa sua, accanto allo studio placido
2. l'insieme degli elementi che caratterizzano i popoli di lingua e di
plur. m. ispano-americani). che concerne, che riguarda la spagna e
. ispano-americani). che concerne, che riguarda la spagna e l'america (con
conclusasi con la sconfitta dello stato europeo che rinunciava a cuba, a porto rico,
ispano-americana: ispano-americanismo. 2. che è proprio, che si riferisce agli stati
2. che è proprio, che si riferisce agli stati di lingua e
(castigliano) parlato neltamerica meridionale, che si distingue da quello della madrepatria per
. m. ispano-gòtici). letter. che è proprio, che si riferisce ai
. letter. che è proprio, che si riferisce ai goti di spagna.
plur. m. ispano-italiani). che riguarda o interessa o intercorre fra
plur. m. ispano-moréschi). che si riferisce, che è proprio della
. ispano-moréschi). che si riferisce, che è proprio della civiltà medievale, di
ordinato, e disponendolo in questo modo, che nella prima e nella sezzaia di sotto
mi ha così fattamente intepidita la speranza che... io, disperato del
udito dire e vistane alcuna isperienza, che l'occhio de l'invidioso affascina colui
fede, non già per me, che io sono certo mi ami più di se
straparola, 1-1: o dio volessi che io mai isperimen- tata non avesse l'
a non tener più conto della altrui che dell'anima mia. = var
landò, 2-186: a punto che veggiamo troncato l'albero seccarsi i rami
un poco molle di certi giovani lombardi, che non pare destinata a durar molto.
, 47: le vivande ed i liquori che investono ed aumentano la molla delle fiere
] qual si voglia parte di quelle cose che sono fuori, eccetto se prima non
. tecn. agente ispessitóre: sostanza che facilita o favorisce l'ispessimento (v
ispessire. ispettivo, agg. che è proprio, che si riferisce all'
ispettivo, agg. che è proprio, che si riferisce all'ispezione, come attività
, potestà ispettiva: potere d'ispezione, che spetta a una pubblica autorità.
ispettorale, agg. disus. che è proprio, che si riferisce,
agg. disus. che è proprio, che si riferisce, che riguarda l'ispezione
è proprio, che si riferisce, che riguarda l'ispezione o un ispettore.