: le città per loro statuti fanno che alcuni sieno avuti nobili semplicemente, e non
nobili semplicemente, e non aggiungono di che nobiltà; ed allora anche sarà nobile
così sono innominate l'iadi, / che del tauro gettate son su tutta / la
innominate in domestiche relegazioni entro quella patria che più non le conosceva.
7. anat. linea innominata: linea che sulla faccia esterna dell'osso iliaco divide
faloppio, sono tre, de'quali quello che sta nel mezzo è prossimo al cubiforme
del naviculare: l'ultimo degli innominati che lo seguita è il maggiore tra loro
essa non « nominati »), ma che i privati possono validamente stipulare se sono
e nel manoale... determina che 'l cambio non solo possa essere contratto
de luca, 1-7-2-74: quindi segue che molto si suole praticare questo contratto vitalizio
non poca varietà d'opinioni fra'dottori, che cosa importi, e se sia veramente
rosa, 1-65: mi dispiace sentire che sete di nuovo preparato ad « innorciarvi
/ a smascherar un impostor fantasma, / che neroneggia in socratesca scorza. / da
dover, dal freddo gallo, / che niun affetto sente e affetti plasma.
innorrescènte, agg. letter. che prova o pro voca orrore
o pro voca orrore; che inorridisce o fa inorridire. grafi
, / boccheggiante, innorrescente, / che di sbieco, fra la tenebra confusa,
20-279: meglio ci parrebbe tacendo rimanere innossii che parlando essere reputati mendaci e falsi.
dei claustrali, 422: beati coloro che hanno mondo il cuore, perché non
innovare), agg. letter. che innova, riformatore. carducci,
. alamanni, 5-5-997: poi che già venne il sol tra i due
fra pochi giorni di trovare alcune scritture che daranno lume di tutto 'l fatto,
secondoché mi si promette, vi diciamo che, in questo mezzo che sarà di poco
vi diciamo che, in questo mezzo che sarà di poco tempo, non innoviate
artifiziali. menzini, ii-77: ecco che 'l fiume rapido si scioglie / e
s'apre, è un gioco bellissimo che invero / la superficie m'innova del
parte vostra, né manco innovando più che si sia fatto; perché vo pensando d'
accomodare in qualche modo questa causa, che ci sia la satisfazione del duca e
continuava a preparar quella [letteratura] che « veneranda inviolabile sacra » « rappresentasse
: funne cagione... il sospetto che quegli tali, acquistando grazia appresso re
innovarsi nulla; e chi a consigliarlo che facessi quello che gli metterebbono innanzi questi
e chi a consigliarlo che facessi quello che gli metterebbono innanzi questi dello stato. sanudo
cominciavano a parlar chiaro di non voler che s'innovasse cosa alcuna intorno al particolare
legislative', facendo ancora credere al popolo che di se stesso fosse legislatore.
capriccio, talvolta uscì tanto di regola che s'accostò alla gottica maniera. leopardi
, 6-14-156: l'altro fratei, che si dispera e plora, / per vendicarlo
migliore, e pur migliore è quel che innuovo. perticari, i-198: a
piace rinnovare una inchiesta già vecchia, che da'grammatici si confessa per vana,
carducci, ii-3-134: questo è quel che incombe ai presenti dì fare: prima
nuova, vedere coscienziosamente profondamente, quel che è stato fatto dai nostri antichi e
persuadendo. trissino, i-xvn: a quelli che dicono che non li piace rinnovare,
, i-xvn: a quelli che dicono che non li piace rinnovare, dimando se essi
sua casa le medesime porte sì vecchie che parevano le stesse postevi da aristodemo.
gente vile e di basso cuore, sì che picciol momento poteva sovvertire lo stato presente
un'iniziativa. sanudo, x-301: che a una villa de algara soto quella
. sassetti, 23: il sentire che voi vi siate resoluto a purgare mi ha
un essersi assicurato del tutto non solo che voi non abbiate male, ma che
che voi non abbiate male, ma che anche non arete, non innovando cause strane
de'dieci innovarono una legge antica, che le chiese si serrassero al crepuscolo, e
: non fu mai mosso alcun dubbio che l'atto surriferito avesse innovato il titolo
innova e invita / con accidenti tai che spesso i'provo / la morte istessa
. brusantini, 35-65: d'ungari diciam che dello stato / della regina sanno,
ch'è salvato / d'un error tal che più sospetto innova. buonarroti il giovane
ammirar colui non vi par degno, / che redando grandezze antiche innova, / non
amor forza inusitata e nova, / che di natura fòr statuti innova! g.
achillini, 1-3: usaremo quelle parole che innoviamo o facciamo noi. pallavicino,
dante, purg., 32-59: men che di rose e più che di viole
32-59: men che di rose e più che di viole / colore aprendo, s'
aprendo, s'innovò la pianta, / che prima avea le ramora sì sole.
: la gloria ivi di lui, che 'l tutto muove, / nel sembiante d'
, / nel sembiante d'un dio, che mangia il fieno, / pur che
che mangia il fieno, / pur che sia d'oro, vuol si muti e
s. spaventa, i-206: niente che dicevo allora di me è innovato: sempre
tutto quanto al mondo è vano, / che mal dura e mal s'innova.
dì d'oggi / e non di quegli che fumo già un tempo, / e
, ii-548: ogni lavoro è un'arte che s'innova. -ant. trasfigurarsi
, / passato un mese o più che 'l canto innuova / negli augelletti lieti
dolglia mi s'inova / tanta, che di tormento mi notrico. buonarroti il
in me s'innovi / l'ebrezza che mi vinse allorché il vidi / la prima
/... / oh per che lieti errori / sale e s'innova l'
non ci è poi innovato altro se non che venne ieri sera qui messer antonio di
mia non è innovato altro, se non che stamani el cardinale s'è partito per
). innovativo, agg. che è diretto a innovare, che comporta
. che è diretto a innovare, che comporta innovazioni; che ha la capacità
a innovare, che comporta innovazioni; che ha la capacità di innovare; innovatore
benivieni, i-85: così l'air, che allor tutto s'aperse, / misse
/ freschi votando gl'innovati calici / che la riviera del suo vino imporpora.
e questo passo è delle pochissime imitazioni che il leopardi abbia veramente fatto dai lirici
metaforica: niuna innovata, in guisa che paia di lingua tedesca o schiavona.
o schiavona. 7. astron. che è nel primo quarto (la luna)
di notte, quando è innovata la luna che non appare il suo splendore, ragguarda
sm. (femm. -trice). che innova o è fautore di innovazioni.
di innovazioni. -in partic.: che si adopera per introdurre nuove idee, metodi
ed ora appunto mi vien in pensiero / che m'è d'una dottrina bella autore
più vero, / innovator di lei, che trovatore. serdonati, 1-33: il
dire antichissimi e forestieri sì facilmente, che paiano piuttosto invitati che intrusi. tommaseo,
sì facilmente, che paiano piuttosto invitati che intrusi. tommaseo, 13- iv-101:
. all'aspetto, la barba lunga, che egli da innovatore osava portare per intiero
alla forza quella certa aria di sfida provocatrice che sotto i governi miti, e specialmente
. 2. per estens. che è diretto a innovare; che ha
estens. che è diretto a innovare; che ha in sé la capacità di provocare
mamiani, 10-ii-736: è pure evidente che allato al principio identico, e però immutabile
progresso ha la necessità del principio contrario che chiameremo innovatore. ma questo secondo ha
è la innovazione della mente, acciò che l'uomo, che per lo peccato
mente, acciò che l'uomo, che per lo peccato era invecchiato, per grazia
più importante; e... giudicò che essa fosse la cravatta, come quella
essa fosse la cravatta, come quella che offriva maggiori diritti d'innovazione, la
mondo -ma è... disponibile tanto che vi possono aver luogo contenuti fascisti (
ravena, atento è contra li capitoli che a nostri subditi nulla sia innovato. machiavelli
... la materia loro è tale che non patisce né alterazione né innovazione da
: fu commandato al potestà di traviso che non permettesse innovazione sino che le parti
di traviso che non permettesse innovazione sino che le parti non fossero ascoltate in giudizio
artistiche di monet e di sisley non sono che un'analisi e un ritrovato da servire
maravigliarsi d'ima tale innovazione, e che non venisse alcun de'suoi nella barca
alcun de'suoi nella barca, poi che erano dismontati in terra con salvo condotto
a'suoi ordini... si dice che questa innovazione non sia piaciuta a napoleone
indefesso. il quale altro non era che innovazione del mio tormento.
un immobile) mediante modifiche o aggiunte che, a seconda dei casi, possono
di « miglioramento »), ma che possono anche arrecargli pregiudizio. codice
. con deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo
, morfologico, lessicale, sintattico, che, contrastando e superando la situazione precedente
; evoluzione. -anche: elemento nuovo che interviene a soppiantarne un altro in un
firenzuola, 18: potrebbe dire altresì che claudio imperatore vi aggiunse il digamma eolico
consonante, e lo per ps. a che io ti rispondo che, se bene
ps. a che io ti rispondo che, se bene e've lo aggiunse,
, se bene e've lo aggiunse, che lo uso universale non approvò questa sua
approvò questa sua innovazione; e avenga che egli scrivesse quelle cotali lettere in più
cotali lettere in più saldi marmi, e che egli fusse imperator de'romani, non
non ebbe prima chiusi gli occhi, che le carte si serrorno al riceverle. trissino
innovazione. pallavicino, 8-134: permettendosi che le nuove cose... ricevano dal
contro qualunque innovazione, e si pretende che la lingua possa e debba rendersi in
centro di irradiazione delle innovazioni linguistiche, che pure non ha poca importanza pratica:
lucido è in verso ponente, in fine che àe passato dì 14.
la toga, per infino a tanto che egli ebbe oppresso quelli che cercavano di
a tanto che egli ebbe oppresso quelli che cercavano di fare innovazioni. rosmini,
iii-5-331: in italia è un popolo, che, respinta la violenta oppressione degli stranieri
breve tempo, congiunto a un re che gli ha dato la mano a risollevarsi
raddolcir voglio / coi doni quella che rapita avrò / giovinetta divina con la mia
/ forza, l'innuba dea che a sparta ha nome / elena. mi
.. con vestimenti stracciati e laidissimi, che parevano quasi ignudi,...
quasi ignudi,... il pregarono che dovesse dare loro alcuno vestimento per ricoprire
, voi far volete / quel che non fanno la leonza, l'orsa,
te per me mede- smo, / che tu mi lav'innudo tutto quanto / e
siena, 82: el capitano pareva che tenesse un uomo innudo in collo. filippo
donne, a quanti uomini e donne credi che venisse tentazione? -di animali
... in verità vi dico, che se costoro conoscesseno iddio essere vero giudice
rotto e tutto guasto, / sì che però innudo era rimasto, / se non
siena, 466: ai povaretti fa'che tu lo'dia... cotali pannicelli
città del fiore, / passeggiando il martìr che mi disface, / colsemi innudo,
poi si spogliava innudo nato, fuor che le mutande, e poi si voltava tanto
quel punto la divide in due parti che stanno rispettivamente nei due semispazi positivo e
detto sferoide o parabolico o iperbolico, che si chiama conoide, il corpo notato
iperbolica, la di cui proprietà è che la sottotangente sia costante. 5
mediante la postulazione di un genio maligno che inganni l'uomo anche riguardo alle verità
... un bue così smisurato che attinga dal taigeto col collo prosteso per bervi
. iperbolifórme, agg. matem. che ha andamento simile a quello dell'iperbole
andamento simile a quello dell'iperbole; che rappresenta graficamente un'equazione analoga a
m. -i), letter. che fa un uso eccessivo di iperboli; che
che fa un uso eccessivo di iperboli; che usa un linguaggio immaginoso, ricco di
dell'eternità ed intinta nella gloria, che stillasse balsamo d'immortalità per sempiternare in
entusiasta della tensione espressiva e affettiva che muta e allarga i sensi i significati (
qualche ibridismo e qualche artificiosità nel miscuglio che esse offrono di impressioni iperbolizzate, di
la loica, è in quel medesimo errore che se egli credesse di poter camminare senza
poter camminare senza piedi, e so bene che a molti paiono queste cose iperbole o
protetto da una gabbia di fili rettilinei che si involvono in un iperboloide: talché
iperbòreo, agg. letter. che è proprio, che si riferisce alle
agg. letter. che è proprio, che si riferisce alle regioni nordiche; che
che si riferisce alle regioni nordiche; che è situato a settentrione; settentrionale.
settentrione; settentrionale. -in partic.: che è proprio, che si riferisce alla
partic.: che è proprio, che si riferisce alla regione nordica sede della
io farò piovere una sì fatta tempesta che mai non fu la simile in egitto
i-311: era ne la stagione / che l'aquilon gelato / dagli iperborei monti il
tant'odio or mi cade / ch'anzi che ad essa io trar prometto il piede
diconsi 4 piante iperboree 'tutte quelle che abitano i climi freddissimi del settentrione.
di tiberio. -che spira, che soffia da nord. bizzarri, 63
2. agg. e sm. che è nato o abita nelle regioni nordiche
nelle regioni nordiche. -etnol.: che è stanziato nelle parti più settentrionali del
quali volgono in arco così bene accerchiato, che sembra in tutto formato a sesta.
moretti, ii-554: è anche probabile che la sera avanti proibisse alle quattro serventi,
di noi, mediterraneo ovvero iperboreo, che tutto era finito e per sempre in
tutti gli uomini e tutti gli dei che in qualche modo avevano meritato l'immortalità
, amato e protetto da apollo, che, appena nato, prima di migrare a
queste cose una volta, e mi pareva che per nessun modo vi si potesse credere
modo vi si potesse credere; ma da che ebbi veduto volare un forestiero, un
volare un forestiero, un barbaro, che si diceva del paese degl'iperborei,
4. archeol. scuola iperborea: quella che si ispirava alle teorie dello scienziato e
dal gr. ù7rep3ópeo <; 'che abita l'estremo settentrione'; cfr. fr
iperbrachicèfalo, agg. antrop. che presenta iperbrachicefalia. = voce
del tasso di calcio contenuto nel sangue, che si verifica, per lo più,
. m. -ci). medie. che contiene molto calcio, che è ricco
medie. che contiene molto calcio, che è ricco di calcio (una sostanza
sfogare le sue vendette contro i letterati che gli avevano dato noia...
, iii-26-311: se ferdinando borbone diceva che a tenere un popolo tre f bastano,
lazzaroni e di masnadieri. mi dispiace che un poeta, cui la gioventù nostra
scrivendo nel latino biblico d'una ipercalipsi che tre a bastavano alla plebe, «
(plur. m. -ci). che fornisce o contiene un numero di
parziale dell'anidride carbonica nel sangue, che si verifica soprattutto nell'acidosi e provoca
processi catabolici (una malattia); che è affetto da tale anomalia (una
da una serie di dipodie catalettiche, che termina con un piede, anch'esso
, un vomito di materie biliose, che, perseverando per circa quindici giorni, lo
(plur. m. -ci). che abbraccia o applica i princìpi della dottrina
appartiene a una setta d'ipercattolici, che se è poco numerosa, è tanto
(plur. m. -ci). che è ricco di cellulosa (una sostanza
ispessimento dello strato corneo dell'epidermide, che si verifica in molte dermatosi e affezioni
veter. ipercheratòsi dei bovini: malattia che colpisce i bovini, con eziologia ancora non
, caratterizzata da ispessimento della cute, che diviene scabra e depilata, mentre nella
mentre nella cavità boccale compaiono aree infiammate che in seguito si estendono anche ad altre
m. -ci). medie. che appartiene o si riferisce all'ipercheratosi;
stomaco, muscoli, ecc.), che si manifesta in alcune affezioni morbose,
. dal pref. chim. iper- (che sostituisce talora il più comune per-,
di acido cloridrico nel succo gastrico, che, accompagnata per lo più all'ulcera
.). iperclorurato, agg. che contiene molto sale (una sostanza alimentare
sale (una sostanza alimentare); che è basato su cibi ricchi di sale
tasso di colesterina contenuta nel sangue, che si verifica in alcune forme di arteriosclerosi,
. aumento anormale della secrezione biliare, che si verifica, per lo più,
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce all'
. medie. che è proprio, che si riferisce all'ipercolia; che deriva
proprio, che si riferisce all'ipercolia; che deriva da ipercolia; che si osserva
ipercolia; che deriva da ipercolia; che si osserva in caso di ipercolia.
. ipercompressióne, sf. pressione che si ottiene per mezzo di un ipercompressore
(anche soltanto grafica) e pronuncia che risulta da ipercorrezione. =
ipercorrètto, agg. ling. che nasce, è determinato, è caratterizzato
una pronuncia). -anche: che è proprio, che si riferisce all'ipercorrettismo
-anche: che è proprio, che si riferisce all'ipercorrettismo o all'ipercorrezione
.) e dal sufi, -ismo, che indica affezioni patologiche. ipercorticoidismo
di corticoidi da parte dei surreni, che si verifica per lo più nelle sindromi
), e dal sufi, -ismo, che indica affezioni patologiche. ipercorticosurrenalismo
.) e dal suff. -ismo, che indica affezioni patologiche. ipercrinla
ipercrinia e dal suff. -ismo, che indica affezioni morbose. ipercrisi,
di gran lunga più forte di quelle che ordinariamente si osservano. tom
partic.: critica storica o filologica che comporta una svalutazione troppo netta e radicale
smussare... le antinomie, che non sa risolvere. l'ipercritica è
6-258: dovendo parlare di un fatto che non esiste (falconi artista) ho
artista) ho dovuto fare delle premesse che togliessero alla conclusione ogni apparenza di malignità
.. fu vittima della sua inquietudine che pare cinismo inesorabile e tirannico ed è
inesorabile e tirannico ed è indecisione, che fu giudicata equivoco e forse è soltanto
(plur. m. -ci). che si ispira o è caratterizzato da
critico, ma ipercritico. 2. che critica o è indotto a criticare in modo
l'ipercritico lazzariniano infesto al muratori e che vecchio, a proposito proprio del gatto
a proposito proprio del gatto, imparò che portasse stuzzicare il baretti. bocchelli,
predecessore dell'ipercritico momsen e della scuola che nega romolo. -sostant.
del malebranche e del clarke, non quella che procede dalla più intima cognizione del nostro
.]: 4 ipercritico ', critico che, per abbondare nella scienza e arte
ipercritico chi nella storia antica non vede che favole. 4 ipercritico ', chi troppo
spesso. 'ipercritici ', quelli che esercitano sulle opere moderne la critica con
vecchi e nuovi. 3. che è proprio, che si riferisce, che
3. che è proprio, che si riferisce, che si fonda sull'
che è proprio, che si riferisce, che si fonda sull'ipercritica storica e filologica
: quest'ultimo indirizzo era, piuttosto che critico, ipercritico, mettendo capo alla distruzione
'colore 'e dal suff. -osi che, nella terminologia medica, indica affezione
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce all'
. medie. che è proprio, che si riferisce all'ipercromia ematica; che
che si riferisce all'ipercromia ematica; che presenta ipercromia ematica (v. ipercromia,
n. 2). 2. che è proprio, che si riferisce, che
. 2. che è proprio, che si riferisce, che presenta ipercromia;
che è proprio, che si riferisce, che presenta ipercromia; affetto da ipercromia (
, radicale ipercromo: atomo o radicale che, inserito nelle molecole di una sostanza
del colore. -effetto ipercromo: quello che fa seguito a tale fenomeno.
questi valori tendono a un terzo valore che cade nel loro interno. =
tecchi, 11-97: il foglio che ho tra le mani dice: « fatti
iperdialettale, agg. ling. che è proprio, che si riferisce a
agg. ling. che è proprio, che si riferisce a un iperdialettismo; che
che si riferisce a un iperdialettismo; che costituisce un iperdialettismo. =
: aumento della contrattilità dell'utero, che si verifica durante il parto.
iperdipsìa, sf. medie. impulso patologico che spinge a bere con frequenza eccessiva;
iperdolicocèfalo, agg. antrop. che presenta iperdolicocefalia. = voce
. m. -ci). ling. che è proprio, che si riferisce a
. ling. che è proprio, che si riferisce a una forma iperdialettale dorica
riferisce a una forma iperdialettale dorica; che costituisce un iperdialettismo dorico.
viani, 13-426: facendo caso dei modi che i greci usavano, -dorico, ionico
teologia cattolica, culto reso alla madonna che consiste in una specie superiore ed esclusiva
esaltati e tu gli onori, / che sei come lor specchio e loro duce,
specchio e loro duce, / e par che senza error ciascun t'adori / in
uom s'incini / al grado maternal che 'n te riluce. citolini, 304:
: l'altra specie di onore, che si deve alle creature per la loro perfezzione
una maggiore, chiamata iperdulìa, con che si inchina e riverisse la immacolata vergine
: quelle imagini di maria vergine, che, adorate per accidente et impropriamente,
con venerazione non d'iperdulìa, ma che si riduce alla iperdulìa. segneri,
la chiesa tutto alla vergine quell'ossequio che le può rendere senza pericolo di urtare nello
per lei sola, superiore a quello che porgesi a tutti i santi, anche
i santi, anche uniti insieme, che vien detto d'iperdulia. salvini, 39iii-
quale si viene a significare un culto che sovrasta al comun culto de'santi; ed
; cfr. gr. ùrcépsouaos * più che schiavo, totalmente sottomesso '.
da iperdulia, col sufi, -ite, che nella terminologia medica indica alcune affezioni morbose
. m. -ci). matem. che è proprio, che si riferisce a
. matem. che è proprio, che si riferisce a una curva algebrica di
genere due. -superficie iper ellittica: che ha proprietà analoghe a quelle delle curve
2. curva iper ellittica: curva algebrica che contiene una serie lineare completa di ordine
vomito ripetuto, insistente e incoercibile, che può verificarsi nel corso di malattie dell'
lucini, 4-313: pericolosissime malattie, che, se non saranno vinte col ferro o
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce all'
. medie. che è proprio, che si riferisce all'iperemia; che presenta
proprio, che si riferisce all'iperemia; che presenta iperemia (un organo, un
(un organo, un tessuto); che è colpito o affetto da iperemia (
esagerazione del movimento. sono degli iperemici che impazzano per delle sciocchezze.
. di iperemizzare). agg. che provoca iperemia attiva o uno stato congestizio
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce
medie. che è proprio, che si riferisce all'iperergia. ipererotismo
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce all'
. medie. che è proprio, che si riferisce all'iperestesia; che è
proprio, che si riferisce all'iperestesia; che è affetto da iperestesia (una persona
. m. -ci). metall. che è proprio di una lega metallica in
in cui la concentrazione del componente, che determina le caratteristiche generali della lega stessa
ipereutettòide, agg. metall. che è proprio di una lega metallica in
in cui la concentrazione del componente, che determina le caratteristiche generali della lega stessa
. -ci). letter. che ha un'indole particolarmente incline alla
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce,
-ci). che è proprio, che si riferisce, che si fonda su una
è proprio, che si riferisce, che si fonda su una forma di conoscenza
molteplici compo nenti finissime, che viene rivelata da spettro grafi
. m. -ci). letter. che è situato in un ambito ideale
soprannaturale o tra scendente; che è posto ai limiti estremi della
tra le due estreme regioni iperfisiche, che si avvicendano le gesta, i delitti
l'errore dei finalisti sta in ciò, che la consonanza tra dati precedenti e un
cosa di iperfisico; a qualche cosa che sia al di fuori degli stessi distinti
forniti di un gran numero di flagelli, che vivono in simbiosi nell'intestino di molte
medie. secrezione eccessiva di follicolina, che determina i disturbi dell'iperf ollicolinismo.
partic., di follicolina), che può riscontrarsi in donne anche giovani portatrici
v.) e dal sufi, -ismo che indica affezioni patologiche. iperfonèsi
risonanza eccessiva alla percussione del torace, che costituisce, per lo più, un
1-iii-101: da certi indizi egli crede che si possano trovare degl'iperfosfati in colonia.
. dal pref. chim. iper- (che sostituisce talora il più comune per-indicante fra
trazione di fosforo nel sangue, che si verifica nelle insufficienze renali croniche
. m. -ci). chim. che contiene fosforo, molto ricco di
iperfunzionante, agg. medie. che presenta iperfunzione, che è sottoposto a
. medie. che presenta iperfunzione, che è sottoposto a iperfunzione (con partic
o estremamente fluidi di un magma, che accrescono la stabilità del suo stato fuso.
della concentrazione di gammaglobulina nel sangue, che si verifica nell'artrite reumatoide e nel
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce all'
. medie. che è proprio, che si riferisce all'ipergenesi. =
: herbartiano era quel matematico riemann, che fu tra i creatori dell'ipergeometria.
. medie. eccessiva sensibilità gustativa, che si manifesta per lo più, in alcuni
tanto nella teorica, quanto nell'uso che ne fate. = voce dotta,
+ /), agg. medie. che provoca iperglicemia. = deriv
. m. -ci). che contiene una quantità di idrati di carbonio
far il semplice le cime dell'iperico, che cominciano a maturarsi, oncie tre;
che hanno le foglie rosse. redi, 16-iii-125
... pianta dello stesso genere che ha lo stelo liscio, affilato ai due
. m. -ci). bot. che è proprio di un tessuto ipertrofico formatosi
medie. eccessiva secrezione di sudore, che può essere generale o locale, e si
fibra 'e dal sufi, -osi, che indica una forma patologica.
con un'eccessiva secrezione di insulina, che deriva, per lo più, da
chiamava undulna la mia cavalla difficile, che forse con troppa imprudenza ipe- riònia forzavo
norma ', con riferimento al fatto che è ima roccia differenziata, e dal
idem, 8-45: ora non gli resta che fare uno sforzo di linguistica, o
(plur. m. -ci). che si riferisce o appartiene all'iperlingua.
media,... quella alta che dà una letteratura, secondo ulteriori graduazioni,
sublime, o iperlinguistica; quella bassa che dà le letterature naturalistico-veristico-dialettali. iperlipemìa
grassi neutri) contenuti nel sangue, che ha luogo nella nefrosi lipoidea e in
). ipermarziale, agg. che ha un elevato contenuto di ferro,
'. ipermaturo, agg. che ha superato abbondantemente lo stadio di maturazione
ipermetàbolo, agg. entom. che ha subito l'ipermetamorfosi (un insetto
. modificazione dell'organo di un vegetale che ha già subito una metamorfosi; metamorfosi
. m. -ci). medie. che appartiene o si riferisce all'ipermetria;
sostant. 2. zool. che è proprio di alcune specie animali di
. ipèrmetro, agg. metr. che supera, almeno apparentemente, la misura
v.]: 'ipermetro', verso che passa la misura ordinaria; ipercatalettico.
segni, 1-149: forse accenna tipometro, che è quando un verso ha nel fine
òirép { /. expo <; * che passa la misura, smisurato, eccessivo
, attributo di occhio: voce greca che vale 4 occhio di là del normale '
dovuta alla brevità dell'asse oculare, che determina un indebolimento del potere rifrangente,
un indebolimento del potere rifrangente, così che i raggi luminosi paralleli vanno a formare
gr. òirép|i. expo <; 4 che passa la misura, smisurato, eccessivo
. gioberti, 9-ii-478: coloro che tengono tipermistica per una conseguenza legittima di
-ci). filos. disus. che professa un misticismo eccessivo. gioberti
ponendo fine a quelle sette iper- mistiche che vorrebbero convertire il nostro vivere civile e
revivescenza insistente e tumultuosa di ricordi, che si osserva in soggetti colpiti da paralisi
, riscontrabile in alcuni insufficienti mentali, che si riferisce però, a contenuti mnemonici
infantili, repressi e apparentemente dimenticati, che avviene nel sogno, nell'ipnosi,
. -ci). medie. che appartiene o si riferisce al
riferisce al l'ipermnesia; che presenta ipermnesia. ipermorfìsmo, sm
4 forma ', col sufi, -osi che indica stato morboso. ipermotilità,
, 7-79: si traduce in ipernaturalismo ciò che rende legittima l'accusa di decadentismo e
e dall'ipema- turalismo giungiamo all'espressionismo che è altro linguaggio. =
-i). medie. tumore maligno che colpisce il rene nella sua parte corticale
. distribuzione ipernormale: distribuzione di frequenza che, rispetto a quella normale o di
o più nucleoni con altrettanti iperoni, che determina un aumento della massa del nucleo
). ipernutritivo, agg. che ha per fine e per effetto l'
a lungo di una cura iper- nutritiva che aveva fatto lui. = voce
. zool. ordine di ciclostomi (che comprende i petromizonti o lamprede),
di spermaceti (e comprende alcune specie che vivono riunite in gruppi nei mari del
]: iperoodone ', genere di cetacei che hanno il corpo ed il muso
due piccoli denti in avanti della mascella inferiore che non appariscono sempre di sotto;
circa venti o venticinque piedi e che pescasi ne'mari del nord, e spesso
dal gr. òtrepqjo? 4 che sta sopra 'e da 68oò? òsóvtoq
iperofficiante, agg. scherz. che è di straordinaria efficacia.
, poi aveva letto norman douglas oltre che lawrence: e ne aveva stillato calabria,
da una funzionalità eccessiva dei testicoli, che determina nel fanciullo una pubertà precoce.
(plur. m. -ci). che appartiene o si riferisce al mondo propriamente
iperortognato, agg. antrop. che presenta iperortognatismo. = voce
aria alveolare (ed è un fenomeno che colpisce particolarmente i palombari e i pescatori
del tasso di ossigeno nel sangue, che talora può essere causa di gravi intossicazioni
od intumescenza ossea assai notabile, che occupa talvolta un'intera serie di ossa minori
serie di ossa minori, ma che più sovente trovasi nelle spugnose estremità di qualche
da umore vizioso esistente tra le lamine che ne compon gono la sostanza
plur. zool. ordine di ciclostomi che comprende i missinoidi, la cui caratteristica
. biol. organismo animale o vegetale che vive in stato di iperparassitismo.
propria di un organismo animale o vegetale che vive e si accresce utilizzando materiale organico
. medie. iperattività delle paratiroidi, che determina alterazioni nel metabolismo del calcio e
m. -ci). medie. che si riferisce o ha rapporto con l'
riferisce o ha rapporto con l'iperpepsia; che è affetto da iperpepsia.
di movimenti peristaltici del tubo digerente, che si verifica nel corso di malattie infiammatorie
non toscani, 23: la catodia cun che se pesca gosta yperperi v circa corde
: con solenne giuramento e particolar promessa che né il lascari nel suo imperio né il
di punti, in un iperspazio, che soddisfano a un'equazione lineare in n
a tutti noto... che sensazioni di caldo si accompagnano solitamente a
m. -ci). medie. che si riferisce all'iperpiressia; caratterizzato da
. -ci). medie. che presenta iperpituitarismo. = voce dotta
dovuto a un'eccessiva moltiplicazione delle cellule che lo costituiscono. panzini,
presenza di parassiti o a squilibri ormonali, che determinano una proliferazione anomala degli elementi
m. -ci). medie. che appartiene o si riferisce all'iperplasia;
m. -ci). filos. che applica i princìpi della filosofia platonica al
filosofia platonica al di là dei limiti che lo stesso platone riconosceva loro.
teorica di taluno iperplatonico vecchio o moderno che sia, il quale stima di percepire
frequente e più profonda del normale, che determina un aumento della ventilazione polmonare
iperpneinina, sf. fisiol. sostanza che, secondo la supposizione di alcuni fisiologi
quantità di potassio presente nel sangue, che si osserva neh'insufficienza delle ghiandole surrenali
. pressione superiore a quella atmosferica, che viene utilizzata nell'aeroterapia (inalazioni a
, usata in chirurgia toracica intrapleurica, che consente nel determinare una pressione più alta
di ormoni gonadotropi nel sangue femminile, che costituisce una manifestazione di iperpituita
di proteine nel siero del sangue, che si verifica, per lo più, nel
.) col sufi, medico -osi, che indica un'alterazione dell'equilibrio fisiologico.
. medie. eccessiva sensibilità tattile, che si riscontra nei ciechi come effetto del
, sm. filos. atteggiamento filosofico che riduce totalmente l'attività conoscitiva ai procedimenti
carducci, iii-27-166: può darsi che noi siamo alla 4 età umana '
ma la questione è sempre la stessa che nella età 4 divina 'o nella età
altra: là la fede nel pensiero, che trascende qualche volta a fabbricare nel vuoto
a fabbricare nel vuoto; la idea che si volatilizza: qua il dubbio che discende
che si volatilizza: qua il dubbio che discende alla negazione del ragionamento; il
alla negazione del ragionamento; il fatto che si materializza. = voce dotta
. (superi, iperpurissimo). che è estremamente ortodosso nelle idee, rigoroso
nelle idee, rigoroso nella prassi; che osserva strettamente determinati princìpi o idee (
precedente malattia infettiva della stessa natura, che lo ha indotto in una condizione di
centri spinali oppure alla cessata azione inibitrice che i centri cerebrali esercitano normalmente su quelli
sviluppano una per una le varie alternative che si dipartono da ogni singolo punto, e
, dette anche 'caruncole ', che nascono fra le palpebre ed il globo
il globo dell'occhio. questi bottoncini (che, a proporzione della lor mole,
funghi ', giungono talvolta a tanta grossezza che o fanno rovesciare in fuori le palpebre
« queste sono come ulcera umida, che i greci chiamano reumatica, fegedenica cioè
'. ipersensìbile, agg. che è dotato di una sensibilità eccessiva,
* edera 'di tranquillo cremona, che è, se ben si ricorda, l'
di questo mondo, ipersensibile e frenetica che ogni giorno comunica alle masse gli alti
. 2. per estens. che ha un carattere estremamente sensibile ai valori
8-191: i personaggi pretestuali non possono che essere scelti nell'ambito culturale stesso dell'
reattività di un organismo a determinate sostanze che normalmente non provocano alcuna reazione, dovuta
cicognani, v-1-404: ora m'accorgo che le sue costrizioni [del padre] alla
: par proprio un'ipersensibilità letteraria, che si vorrebbe guarita e anzi sommersa in
piante all'attacco di parassiti obbligati, che ha luogo specialmente nei cereali nei confronti
. produzione di uno stato di ipersensibilità che può sfociare nell'allergia o nell'anafilassi
. 2. fotogr. trattamento che consente di aumentare la sensibilità di una
, sf. matem. insieme di punti che soddisfano un'equazione di secondo grado in
. m. -ci). geol. che contiene oltre l'8o % di silice
delle ghiandole surrenali e del timo, che è caratterizzata da un eccessivo sviluppo delle
aerodinamica delle ali di un aeroplano, che si ottiene mediante dispositivi ipersostentatori.
iperspaziale, agg. matem. che è proprio, che si riferisce all'
. matem. che è proprio, che si riferisce all'iperspazio. -geometria iperspaziale:
un aumento di volume dell'organo, che determina un'eccessiva distruzione dei globuli rossi
m. -ci). medie. che appartiene o si accompagna ah'iperstenia;
appartiene o si accompagna ah'iperstenia; che soffre di iperstenia. tramater [
v.]: 4 iperstenico ', che appartiene all'iperstenia. iperstènico2
. m. -ci). miner. che è costituito da iperstene, che
che è costituito da iperstene, che contiene iperstene (una roccia)
con n maggiore di 3), che soddisfano un'equazione algebrica ottenuta uguagliando a
a zero un polinomio nelle n coordinate che individuano i punti. = voce
. eccessivo sviluppo di determinati organi, che, in alcuni casi, possono diventare
possono diventare mostruosi e dannosi all'animale che li possiede. = voce
azione di un enzima sull'ipertensinogeno, che è all'origine di alcuni casi di ipertensione
] col sufi. chim. -ina, che indica animine o composti analoghi.
. enzima, secreto dal rene, che distrugge l'ipertensina. = voce
col sufi. chim. -asi, che indica gli enzimi. ipertensinògeno,
medi normali in un sistema di cavità che contiene liquidi o gas. -ipertensione
della pressione, causato da un ostacolo che intralcia la circolazione venosa reflua e che
che intralcia la circolazione venosa reflua e che causa, a sua volta, edemi
hg), provocata da un ostacolo che si oppone al deflusso del sangue nel
. ipertensivo, agg. medie. che è proprio, che si riferisce all'
agg. medie. che è proprio, che si riferisce all'ipertensione.
ipertensione. 2. farmac. che viene utilizzato nei casi di ipotensione arteriosa
anche sostant. ipertermale, agg. che sgorga a temperatura superiore ai 40 °c
nelle condizioni morbose accompagnate da febbre (che si deve considerare una forma particolare di
. m. -ci). medie. che appartiene o si riferisce all'ipertermia;
« la si riguardi », intendendo che la smettesse con le donne, con le
. m. -ci). medie. che appartiene o si riferisce all'ipertimia;
a iperatti- vità della ghiandola timo, che, negli uomini, provoca gracilità scheletrica
), col sufi, medico -osi, che indica una manifestazione morbosa.
nome dato dai greci a queu'omamento che noi chiamiamo 'sopra porta '. presso
'. presso di essi non era che un fregio. tramater [s. v
: 'ipèrtiro ', fregio rettilineo che si soprapponeva all'architrave de'templi,
. ipertiroidèo, agg. medie. che è proprio, che si riferisce all'
agg. medie. che è proprio, che si riferisce all'ipertiroidismo; affetto da
ipertiroideo, e un'espressione giuliva e buffa che emana da tutto lui.
del tono muscolare di un organismo, che si osserva, per lo più,
. m. -ci). fis. che ha una pressione osmotica maggiore (una
). 2. medie. che è proprio di un organismo che presenta
medie. che è proprio di un organismo che presenta un aumento del tono muscolare o
del tono muscolare o di una malattia che lo provoca o lo accompagna. tramater
, troppo teso. 3. che è proprio di un organismo affetto da
. m. -ci). medie. che produce uno stato di gravissima intossicazione,
ipertranquillante, agg. e sm. che possiede o esercita una straordinaria efficacia
eccessivo e anormale del sistema pilifero, che si manifesta con la comparsa di peli
aumento di volume dei singoli elementi cellulari che lo compongono, senza che ne sia
elementi cellulari che lo compongono, senza che ne sia accresciuto il numero (e il
farci sciorinare iperuòmini da un soldo, che han trombettato da dostoevskij a nietzsche senza
: nella filosofia platonica, la regione che sta al di là del cielo,
sostanze immutabili ed eterne (le idee) che sono l'oggetto della conoscenza.
veniva a rifiutare a esse quella realtà, che aristotele loro rifiutava, a considerarle come
storia delle idee, a cominciare dalle definizioni che socrate elaborava di contro ai sofisti,
di contro ai sofisti, e dalle idee che platone trasferì nell'iperuranio. 2
iperuranio. 2. per estens. che è situato al di là dei limiti
. gentile, 1-40: con- vien che da questo basso mondo della nascita e della
'floro 'corresse vespasiano, dicendogli che bisognava dire non 'plostrum 'ma '
e di urati presente nel sangue, che si riscontra, per lo più, nella
.). ipervisivo, agg. che si fonda in modo eccessivo ed esclusivo
plur. m. -ci). che è proprio di un tipo di alimentazione
uova, burro, ecc.; che contiene un'elevata quantità di vitamine (
.), col sufi, -osi, che indica un'alterazione dell'equilibrio fisiologico.
.). retor. figura retorica che consiste nel riferire a un medesimo predicato
un medesimo predicato più di due soggetti che non tutti gli convengono, oppure a un
è pietra detta da 4 pir ', che è fuoco, ed è pietra focaia
agg. archit. tipico dell'ipetro; che è in parte a cielo scoperto (
milizia, iii-159: 4 ipetri', tempii che avevano dieci colonne innanzi a ciascuna delle
, tempio o alto edificio scoperto, che non ha tetto. il pan
v.]: 4 ipetro', nome che davano gli antichi a certi templi che
che davano gli antichi a certi templi che avevano una parte della cella aperta.
. entom. famiglia di insetti coleotteri che vivono sotto la corteccia o nel legno
2. cristall. cristallo ipidiomorfo: quello che risulta delimitato da facce proprie solo in
. bot. famiglia di muschi eubri che comprende il solo genere ipno.
ipnagogiche: allucinazioni, immagini visive irreali che si formano nella fase immediatamente precedente il
nella fase immediatamente precedente il sonno e che talora preannunciano lo sviluppo del sogno (
per lo più a carattere allucinosico, che si producono, anche in soggetti normali
una immagine (sensazione); immagine, che perciò dicono ipnagogica. landolfi, 14-288
4 sonno 'e da àyayòq 4 che conduce '. ipnàlio, sm
e ramificati di colore giallo verdastro, che forma fitti tappeti verdi nei boschi,
per formare i loro letti, dal che desunsero poi tal nome. serapione dice
desunsero poi tal nome. serapione dice che gli antichi ne formavano un infuso vinoso
infuso vinoso con una specie di esso che conciliava il sonno. = voce
psicanal. tecnica adoperata nella psicoanalisi, che consiste nel provocare uno stato ipnotico nel
. bot. ordine di muschi eubri che comprende dieci famiglie, fra cui quella
causate nelle piante legnose da funghi basidiomiceti che ne attaccano il legno determinandone la decomposizione
). ipnògeno, agg. che provoca il sonno. -anche sostant.
'. ipnòide, agg. che presenta affinità con l'ipnosi; simile
. ipnologìa, sf. disciplina che si occupa del sonno e dei fenomeni
privi di occhi e di raggi tentacolari, che portano nelle orbite complessi organi luminosi.
sf. neol. tecnica di insegnamento che consiste neu'impartire nozioni al dormiente per
impartito durante il sonno, da bassoparlanti che ripetono a più riprese alcune frasi.
) col suff. chim. -ina, che indica ammine o composti analoghi.
più a carattere allucinosico, ''che si producono al risveglio anche in soggetti
sonno 'e da raojxraixó? 4 che spinge via '. ipnòsi,
ancora una volta a quel cicerone che l'aveva svegliato dall'ipnosi rettorica.
'ipnotico', epiteto dato agli agenti farmaceutici che hanno la proprietà di conciliare il sonno;
346: 4 ipnòtico ': che fa dormire artificialmente. g. raimondi,
come un pazzo in questo lamentoso palazzo che balla sul vuoto,... dinanzi
e. gadda, 6-28: « cosa che falò » gli aveva garrito la menegazzi
, concerto noioso. 2. che si riferisce o appartiene all'ipnosi; che
che si riferisce o appartiene all'ipnosi; che esercita o produce l'ipnosi; che
che esercita o produce l'ipnosi; che dipende dall'ipnosi. serao, 3-17
e un poco dilatati il fuoco splendido che pareva quasi magnetizzarla, darle come un
non è stato osservato abbastanza l'influsso che ha sullo spettatore quella sorta di metronomo
ha sullo spettatore quella sorta di metronomo che è il battito della macchina di proiezione
suo ritmo ipnotico, la dimensione psicologica che esso crea, forse l'ottundimento di
sopra questo « monstrum » ipnotico che è sempre un film, è stata costruita
rapida mente quella convenzione narrativa che ha fornito materia di inutili e
quali si ottiene l'ipnosi e dei fenomeni che l'accompagnano (e l'ipnotismo è
ipnotismo è perseguibile penalmente, a meno che venga praticato, con le dovute cautele
6-i-600: l'ipnotismo ci ha dimostrato che gli stessi effetti si ottenevano colla semplice
, o esegue su lui un trattamento che ne sopprima la coscienza o la volontà,
fogazzaro, 1-213: protesto contro quella musica che instupidisce il cuore e la mente e
instupidisce il cuore e la mente e che può piacere per un effetto di ipnotismo
di ipnotizzare), agg. che ipnotizza, che produce uno stato ipnotico.
, agg. che ipnotizza, che produce uno stato ipnotico. 2
. 2. per estens. che esercita una forte suggestione. panzini,
63: non è la lussuria, che disgrega e dissolve ed annichila: sono piuttosto
, ipnotizza primo levi con le lenti che luccicano più di due diamanti puri.
, mi ricordava quei signori del veneto che si facevano dipingere con barba bipartita,
. in un sorriso smaccato e fermo che gli faceva aprire la bocca sino agli orecchi
. cassola, 5-139: -è vero che i serpenti ipnotizzano le loro vittime?
un mondo tranquillo di quelle insignificanti miserie che erano, in quel punto, tutta
e. gadda, 6-28: era sicura che quel toso l'aveva ipnotizzata. alvaro
gli angelici appelli del 4 carillon 'che dal campanile della chiesa di riverside si
ipnotizzato da quei due piedi nudi, che si ergevano davanti a lui come montagne
, 4-43: gli uomini e le donne che lo circondavano sembravano tutti ipnotizzati da rocco
circondavano sembravano tutti ipnotizzati da rocco, che li guardava senza misericordia. buzzati, 1-31
e. cecchi, 5-565: ciò che sopratutto mi teneva ipnotizzato in uno stupore
questi episodi. era l'accecante evidenza che, nel breve tratto d'una vita umana
siamo così ipnotizzati dai problemi della produzione che qualche volta non ci accorgiamo di fatti
sm. (femm. -trice). che ipnotizza, che ha il potere di
. -trice). che ipnotizza, che ha il potere di indurre in ipnosi
ipnosi (e comunemente s'intende colui che negli spettacoli di varietà presenta fenomeni di
natura tossica, secreta dalle attinie, che ha il potere di paralizzare o stordire
'. ipoaffettivo, agg. che è poco disposto a sentire o a
a sentire o a manifestare affetti; che ha una vita affettiva molto ridotta (
lo più a lesioni delle terminazioni nervose che la regolano (e si manifesta prevalentemente
). ipoalimentato, agg. che soffre di ipoalimentazione; nutrito insufficientemente,
ipoalogenóso, agg. chim. che ha una quantità di alogeno inferiore alla
(v.) col sufi, -oso che indica i composti corrispondenti alla valenza inferiore
processi anabolici (una malattia); che è affetto da tale anomalia (una
. medie. diminuzione dell'azotemia, che scende al di sotto di g 0,
inorganico dell'azoto con l'ossigeno, che si può considerare
(v.) col sufi, -ide che indica derivazione. ipoazotùria, sf
. m. -ci). fis. che dipende, si riferisce o appartiene alla
atmosferica. -terapia ipobarica: metodo terapeutico che consiste nel portare i malati di pertosse
per brevi periodi in camere di decompressione che ricreano analoghe condizioni di bassa pressione,
disturbi respiratori, circolatori e nervosi) che si verificano nell'organismo umano per la
platicurtica): distribuzione di frequenza effettiva che, rispetto a quella normale o
]: * ipoblaste ', corpo carnoso che fa parte dell'embrione nelle graminacee,
. v. j: 'ipobolo', donazione che, secondo le più probabili interpetrazioni,
. entom. genere di insetti coleotteri che comprende una sola specie paleartica, yhypoborus
sola specie paleartica, yhypoborus ficus, che, diffuso nel bacino mediterraneo, attacca
ipobranchiale, agg. biol. che è situato ventralmente alle branchie (un
caustica in presenza di ghiaccio tritato, che si conosce solo in soluzione acquosa;
v.) col sufi, -ito, che indica sali di acidi a basso grado
.) col sufi. chim. -oso che indica ossiacidi inorganici. ipobulìa
sostant. 2. psicol. che deriva da un livello psichico
rete; e ere- desi lo stesso che 'vangaiuola '. voce che non è
lo stesso che 'vangaiuola '. voce che non è comune. = voce
(plur. m. -ci). che contiene e fornisce un numero di calorie
, ma impropriamente, certe specie di piante che godono dell'attitudine di nascondere sotterra l'
dei patrizi romani, sistema di riscaldamento che consisteva nel far circolare dentro intercapedini,
l'acqua per i bagni medesimi, che per mezzo di vari tubi veniva alle diverse
d'annunzio, v-1-35: or sembra che quivi il genio del luogo, * genius
suo trattato dell'anfiteatro fiorentino, crede che il martini abbia indicato dette terme,
nome di parlascio; e ne inferisce che ancora questi ipocausti o sudatori fosser chiamati
quei vecchi romani, maestri ugualmente di virtù che di piaceri alle altre nazioni, ne
(plur. m. -ci). che è povero di cellulosa (un alimento
, in cui si manifesta la perturbazione che genera il movimento sismico; focolare sismico
bot. genere di piante composte, che comprende 50 specie cosmopolite; sono erbe
zool. famiglia di araneidi cribellati, che vivono in tele intessute a forma di
chi n'è affetto crede vedere cose che non esistono fuori degli occhi suoi, come
, v-25: « tra le passioni, che ne gl'occhi nascono, una ve
]: * ipochisi ', lo stesso che ipochima. = voce dotta,
ipocicloidale, agg. geom. che appartiene o si riferisce ah'ipocicloide;
appartiene o si riferisce ah'ipocicloide; che ha forma di ipocicloide; che ha
; che ha forma di ipocicloide; che ha per traiettoria un'ipocicloide (il
ruote dentate ingranate fra di loro in modo che una ruota più piccola, dentata esternamente
giri au'interno di un'altra, che è dentata internamente e misura un diametro
punto determinato di una circonferenza di cerchio che ruota entro la circonferenza di un circolo
. medie. relativo all'ipocinesi; che presenta ipocinesi (un organo).
, 43: l'ipocistide è una pianta che nasce alle radici del cisto, volgarmente
;... bisogna avere avvertenza che non si pigli in cambio dell'ipocistide
in cambio dell'ipocistide un'altra pianta che gli s'assomiglia, ma fa il
. idem, ii-64: dell'ipocistide, che nasce a'piedi dell'imbrentina nel fine
specie di pianta annua del genere citino che vive sopra le radici de'cisti de'
. il sugo de'suoi frutti, che ha un sapore acido ed astringente veniva
ed astringente veniva convertito in un estratto che spesso si usava nella diarrea e nelle
solo a mezzogiorno quando ci si accorge che le valvole non funzionano e molte perdite
ipocloróso, agg. chim. che contiene cloro monovalente (un composto ossigenato
di possedere grande efficacia decolorante; qualità che ha in comune coi sali ai quali
deriv. da ipocno col suff. -osi che indica processo morboso. ipocolesterinemìa
ipocolesterolemizzante, agg. medie. che provoca ipocolesterinemìa (un farmaco, un
per il proprio stato di salute, che comporta gravi forme ossessive, ansiose
reso da più anni infermiccio, tanto che quasi ogni dopo pranzo vomitava ciò che
che quasi ogni dopo pranzo vomitava ciò che mangiato avea, tormentato fieramente dall'ipocondria,
miei rozzi detti / gli andrei dicendo che l'ipocondria / è prima origin di maligni
, / e in sostanza non è che ipocondria. leopardi, iii-924: il principale
: il principale [male], che consiste in uno sfiancamento e una '
esercizio, è cresciuto in maniera, che non solo non posso far nulla,
malattia / è una forte ipocondria, / che non ha, com'altri dice,
/ del ventricolo indigesto, / ma che ha tutta la sorgente i entro a
monti, ii-369: s'egli è vero che vi consola la mia amicizia, perché
nello stato naturale: esse non sono che un prodotto della società. de roberto,
quando la vena lo abbandonava, piuttosto che impuntarsi come uno che perde al giuoco,
abbandonava, piuttosto che impuntarsi come uno che perde al giuoco, egli [puccini
l'aria supplichevole d'un bevitore malato che afferra la bottiglia. baldini, 9-133
m. -ci). medie. che attiene, che si riferisce all'ipocondrio
-ci). medie. che attiene, che si riferisce all'ipocondrio o all'ipocondria
riferisce all'ipocondrio o all'ipocondria; che è proprio dell'ipocondria. viviani
: l'infermità del figliuolo non era che un mortale effetto ipocondriaco. carena, 2-306
del suo pensiero. 2. che è affetto da ipocondria; che presenta
2. che è affetto da ipocondria; che presenta forme acute di abbattimento e di
e dominato dall'umor nero, leggiamo che per mantenersi allegro si ubbriacava mattina e
ipocondriaco, stizzoso, / mordeva più che i capperi in aceto. foscolo, xvii-309
dalla debolezza. cantoni, 291: che cosa importa se tu sei ipocondriaco per
non già per solitudine, e raen che meno per bisogno d'affetto? e.
cosa, e consolare questo povero ipocondriaco che se le raccomanda. c. mei
c. mei, 81: lo che avviene di tutti gl'ipocondriaci nervini e
noioso ipocondriaco, il più inetto compagno che si potesse scegliere. mazzini, 1-40:
a rifiutar la cittadinanza ad un genere che lo scott, il cooper, il van-der-
europa. 3. per estens. che è generato da ipocondria o che ha
. che è generato da ipocondria o che ha i caratteri propri dell'ipocondria (idee
6-i-411: la supposizione... che egli soffrisse d'una pazzia innocente e ipocondriaca
, dal gr. ù7roxov8ptaxó <; che si riferisce all'ipocondrio '; cfr.
). ant. e letter. che soffre di ipocondria; ipocondriaco.
. 2. per estens. che è effetto o causa dell'ipocondria;
è effetto o causa dell'ipocondria; che ne ha i caratteri distintivi: triste,
vitto e quindi a hitler la singolarità che egli fosse risultato glabro. = deriv
savonarola, 1-44: l'altro segno è che sente spesso dolore circa la regione del
l'aggregazione della sanie nelle aposteme, che nascono nel mirach e nelli ipocondrii,
nella parte inferiore della corda dorsale, che si forma nell'embrione degli anamnioti;
ipocordale, agg. zool. che appartiene o si riferisce all'ipocorda.
plur. -i). retor. figura che consiste nell'esprimere un concetto turpe o
voce dotta, gr. ùtroxoptotixó? 4 che vezzeggia, blandisce '.
germinello, la parte dell'asse caulinare che è posta al di sotto dell'inserzione
ipocotilèo, agg. bot. che è proprio, che si riferisce
agg. bot. che è proprio, che si riferisce all'ipocotile. -asse
ipocraterifórme, agg. bot. che ha il tubo lungo e stretto
di funghi della famiglia ipocreacee, che vivono parassiti sui tronchi e sui
arancione, azzurro, violetto), che possono essere isolati o riuniti sopra uno
di apprezzabili qualità, soprattutto morali, che non si possiedono; dissimulazione abituale,
. savonarola, iii-78: sono alcuni che fanno bene per ipocresia, per avere
dà il fianco alle ferite più di colui che si copre col manto dell'ipocrisia.
suo ella mancava affatto di quella delicatezza che sovente è mera abitudine e talvolta anche
abitudine e talvolta anche ipocrisia, ma che conserva in uno squisito sentimento di pudore
4-137: o ipocresia ingannevole e falsa, che con la bocca grida: « iesù
: la superbia v'andò, ma non che sanza / la sua vicaria il monaster
il monaster lasciasse: / per pochi dì che credea stame absente, / lasciò ipocrisia
concreto: atto, contegno, discorso che rivela simulazione e falsità, o proviene dal
dal desiderio di apparire migliore di quel che si è, o mira a coprire
sorte / usar d'ip- pocrisia, che chi i costumi / suoi non sapea,
n. franco, 4-24: non sai che il monarca cristianissimo ha non meno in
cristianissimo ha non meno in dispregio l'ipocrisie che in odio l'avarizia? brusoni,
, i-3-231: se, fra le ipocrisie che narra il manucci di aver vedute alla
faccia delle persone, io non dubito punto che tutto il paese non avesse piovuto acqua
chi di noi creder potrà sul serio / che tante invidie, tante ipocrisie, /
non mi piacciono. 10 sono contento che ti abbia veduta. 3.
. frugoni, vi-361: ho tragittato diversi che con la frode, con la simulazione
-i; superi, ipocritìssimo). che simula buone qualità, doti, virtù
buone qualità, doti, virtù, che non possiede; che finge buoni sentimenti
doti, virtù, che non possiede; che finge buoni sentimenti o benevoli disposizioni al
ingannare; simulatore. -in partic.: che vuole farsi credere molto devoto, che
che vuole farsi credere molto devoto, che fa mostra di religiosità esteriore e falsa
fa l'uomo ipocrito ed occulto / che del dannoso mal nel cor s'allegra /
suo volto. cavalca, iii-213: quelli che si dànno a servire a dio ed
. poliziano, 4-101: dicendoli imo che aveva imparato da lui ad essere ippocrito,
affermano non esser maggior bene al mondo che il dar bon esempio. n.
esempio. n. franco, 6-13: che baie son queste tue, ipocrita santarella
], 138: quel seneca ipocrito, che tanto disprezzava le ricchezze e 'l fasto
costui era un grande ipocrito, però che per l'abito suo e nel suo ragionare
da ispigolistri, picchiapetti, ipocriti, che si cuoprono col mantello del religioso,
. ispirato o dettato da ipocrisia; che nasconde, sotto false parvenze, doppiezza e
false parvenze, doppiezza e falsità; che tende a trarre in inganno (un atto
lacopone, 33-9: l'ipocrete mostranze che for, per le contrate, /
mai i peccati il più largo salvocondotto che sotto il regno di nerone, cioè quando
, cioè quando camminavano con credito tale che la politica istessa più ipocrita se n'
iii-24-354: soffrendo i danni della condizione che mi feci, intendo goderne almeno i pochi
1-117: dolcetta con quel suo vestituccio nuovo che s'era cucito da sé, serbava
, d'una fanciulla dei campi, che non ha preso ancora l'aria furba e
galantuomini e iniziava una serie di visite che richiedevano tutta la ipocrita untuosità di cui
., 1-7 (105): come che ben facesse il valente uomo che lo
come che ben facesse il valente uomo che lo inquisitore della ipocrita carità de'frati
lo inquisitore della ipocrita carità de'frati che quello dànno a'poveri che converrebbe loro
de'frati che quello dànno a'poveri che converrebbe loro dare al porco o gittar
]: 'ipocriti ', quelli che negli spettacoli si copron la faccia e
.. * ipocrita ', l'istrione che fa le seconde parti.
correte duoi pericoli: l'uno, che quelli frati santi non vi attacchino dello
attacchino dello ipocrito; l'altro, che quell'aria da carpi non vi faccia
b. croce, iv-i 1-298: dicono che ora non possono interferire più oltre nelle
per rispetto alla libertà italiana: il che sarebbe uno strano scrupolo se non avesse
numero degli ipocritoni, tra noi, che inaspano * pater nostri ', che
, che inaspano * pater nostri ', che ingroppano sospiri, che graffiano mura,
nostri ', che ingroppano sospiri, che graffiano mura, e poi? de'sommi
, a confusione di certi ipo- cratoni che, per far i santocchi, sogliono in
introdurvi i culti di gentili, dicendo che sono di mal esempio. a. cattaneo
, 6-vi-224: sta cheta, ipocritona, che al suo ritorno non ti trovarà più
ipocritona stava accorta a non dire cose che riuscissero sciocchezze. -peggior. ipocritàccio.
ipocritino. aretino, xxvi-3-43: infin che perde e non si stizza a guoco
d'adulti; alquanto ipocrita, e più che alquanto, per eufemismo.
ci son dappertutto; o disgraziato il paese che li spregia e ipocritamente vuol figurare di
. m. -chi). letter. che è compiuto con atteggiamento ipocrita; da
ipocritévole, agg. ant. che rivela ipocrisia; ambiguo, ingannevole.
m. -ci). ant. che appartiene o si riferisce agli attori,
. salvini, 6-11: dopo che con nuove invenzioni... formata
anche il genere de'versi, quella che finora scempia era stata, fu ritrovata
: * ipocritico ', lo stesso che 'istrionico '. onde 'arte ipocritica
152-93: san bernardo... diceva che le vesti schife erano segno d'animo
.., con l'ovina pelle che ippocritizzando indossano, diventan pastori per divorare,
medie. diminuzione della pigmentazione cutanea, che conferisce alla pelle una colorazione meno intensa
. m. -ci). medie. che presenta ipocromia cutanea. 2
, sm. chim. atomo o radicale che, introdotto nella molecola di un composto
ipoctònio, agg. letter. che vive o abita sotto terra; sotterraneo
, sf. medie. anomalia congenita che consiste nella mancanza di un dito o di
la quale comprende il pannicolo adiposo, che sta sotto il derma, e il
il derma, e il tessuto sottocutaneo, che connette la pelle con gli organi profondi
; negli insetti, complesso di cellule che, disposte in un solo strato e
. bot. ciascuno degli strati di cellule che si trovano in numero più o meno
grande al di sotto dell'epidermide e che contribuiscono in vario modo all'azione tegumentaria
irritazioni cutanee e suppurazioni; le larve che se ne schiudono, producono ascessi in
pteropidi, con coda corta e ali che nascono dalla linea mediana del dorso.
decandolle stabilito nella sua famiglia degl'ipossili, che comprende gli isteri e le ilome
(plur. m. -ci). che si rife risce all'ipoderma
rife risce all'ipoderma; che si trova sotto la pelle.
sottocutaneo. 2. bot. che fa parte o è in rapporto con
siologica di cloruro di sodio, che si pratica sotto il tessuto cutaneo
procuri l'eliminazione di sostanze tossiche che vi sono contenute.
, provocata dalle larve di due ditteri che, penetrate nel tessuto sottocutaneo, vi scavano
. medie. insufficienza cardiaca ipodiastolica: che è caratterizzata da ipodiastolia. =
viani, 13-426: facendo caso dei modi che i greci usavano, -dorico,
. m. -ci). metall. che è tipico di una lega metallica nella
all'eutettico. -ghise ipoeutettiche: quelle che contengono un tenore di carbonio inferiore al
carbonio inferiore al 4, 3 % (che è la concentrazione corrispondente all'eutettico)
. ipoeutettòide, agg. metall. che è proprio di una lega metallica (
all'eutettoide. -acciai ipoeutettoidi: quelli che hanno un tenore di carbonio inferiore a
anat. porzione inferiore della faringe, che si collega con l'esofago.
ventrale dell'apparato boccale degli insetti, che forma il pavimento della cavità orale e
stor. sacerdote di giove, che annunciava gli oracoli al popolo.
* ipofeti \ ministri di giove, che annunziavano gli oracoli al popolo. non
il rabelais lo dice d'uno che racconta il passato, com'altri prenunzia l'
l'avvenire... suonatore che eseguiva la musica, e col suo istrumento
del contenuto di fibrinogeno nel sangue, che spesso dipende da gravi alterazioni del fegato
. m. -ci). filos. che non si pone su un piano metafisico
. ipofisàrio, agg. anat. che appartiene o si riferisce all'ipofisi;
appartiene o si riferisce all'ipofisi; che riguarda le funzioni e le alterazioni dell'
funzioni e le alterazioni dell'ipofisi; che è prodotto dall'ipofisi (un ormone
ipofisi. -peduncolo ipofisario: stretto peduncolo che connette l'ipofisi con la base del
', glandola a secrezione interna, che è nel cervello. la sua piccolezza
: organo situato nello spessore della mucosa che riveste la faccia inferiore dello sfenoide e
porzione extracranica del peduncolo ipofisario nell'embrione che, attraverso il canale basiofaringeo, ha
la sella turcica, cioè la topografia che avrà a sviluppo ultimato. =
voce dotta, gr. òttócpuois 4 ciò che cresce dopo, rampollo secondario ';
. da ipofisi con il suff. -ite che indica pro cesso infiammatorio.
normale suono chiaro polmo nare che si ascolta alla percussione del torace;
. m. -ci). letter. che è più basso del tono normale
eliminazione dei fosfati per via urinaria, che si riscontra nel rachitismo, nell'osteomalacia
si ossida trasformandosi in fosfito e fosfato che per riscaldamento si decompongono con sviluppo di
dal dottore, il quale mi ha detto che si tratta di esaurimento nervoso, e
acido ipofosforico: ossiacido del fosforo, che si ottiene per ossidazione lenta del fosforo
inorganico, monobasico, basso fondente, che si prepara facendo reagire il fosforo bianco
acido liquido solubilissimo, nell'acqua e che si decompone per l'azione del calore
. m. -ci). anat. che si trova sotto il diaframma.
. m. -ci). medie. che soffre d'ipofrenosi; debole di
4 mente ', col suff. -osi che indica sindrome morbosa.
ipofrigio per certa veemenza ed attività che dimostra, come anco il frigio
. ipofunzionante, agg. medie. che presenta scarso o insufficiente funzionamento (un
medie. diminuzione della secrezione lattea, che può derivare da fattori ormonici, da
. m. -ci). anat. che si riferisce o appartiene all'ipogastrio;
si riferisce o appartiene all'ipogastrio; che è situato nell'ipogastrio. -arteria ipogastrica
estremità di altre arterie... che vanno a scaricarsi nell'ipogastriche e quindi
sinfisi pubica e lateralmente delle linee verticali che passano per il punto di mezzo di ogni
= voce dotta, gr. óttoydcatptoi; che è sotto il 4 ventre'
, agg. ant. e letter. che si trova sottoterra; sotterraneo.
[mare] cuor della terra, che rianimi le vene / ipogee tra le grotte
.): il complesso degli animali che abitano nel sottosuolo e nelle grotte o
abitano nel sottosuolo e nelle grotte o che si sviluppano nel- l'humus o negli
del sottosuolo. 4. bot. che si trova nel terreno (un organo
i fiori in natii congiungimenti / fra tipogèi che affiorano dai suoli / e gl'incorporei
5. geol. roccia ipogea: roccia che si è formata e si trova a
. 6. astron. che si trova sotto l'orizzonte. tramater
tombe sotterranee coperte da una volta, che servivano di sepolcri ai greci. lanzi
tempio famoso. è un ipogeo, che ricorda le costruzioni egizie e consta di
, vii-33: quei tepidi e armoniosi ipogei che sono le osterie trevigiane, sopravvissute da
, 5-59: è un ricciolo tuo che si sfa / nel bagno, un sospiro
sfa / nel bagno, un sospiro che sale / dagli ipogei del tuo ufficio.
della vita. papini, iv-i7: basta che uno scodel- latore di volumi abbia
ipogeo della piuma e della pulce / che cosa chiude la tua secchezza, / che
che cosa chiude la tua secchezza, / che cosa riflette il tuo guscio?
.]: 4 ipogeo ', punto che gli antichi astronomi fissavano sulla terra in
la corolla, gli stami); che ha la corolla o gli stami inseriti al
corolla del disco o nettario, tuttavolta che si trovano collocati al di sotto dell'
al di sotto dell'ovario; il che succede sempre quando quest'ultimo non contrae
4 ipogine 'le piante e i fiori che offrono questa disposizione di organi.
sotto del limite inferiore della norma, che è di g 0, 70 in cm3
m. -ci). medie. che si riferisce a ipoglicemia; che deriva
medie. che si riferisce a ipoglicemia; che deriva da ipoglicemia. -crisi ipoglicemica:
nel sangue. -coma ipoglicemico: quello che segue a improvvisa caduta della glicemia,
(g + l), agg. che provoca diminuzione della glicemia (un farmaco
(plur. m. -ci). che ha un basso contenuto di idrati di
, dodicesimo paio dei nervi cranici, che ha origine in corrispondenza del bulbo rachideo
grande ipoglosso'il nono paio di nervi che nasce da una dozzina di filetti in
una dozzina di filetti in un solco che divide l'eminenza olivare dalla piramidale,
cervicale discendente e il linguale. pare che non abbia altro uso che di presiedere
. pare che non abbia altro uso che di presiedere ai movimenti de'muscoli della lingua
.]: 4 ipoglottidi', pillole bechiche che si lasciano fondere sotto la lingua.
(v.) dal sufi, -osi che indica sindrome morbosa. ipògnato
ipògnato, agg. zool. che ha la mandibola inferiore più lunga della
cui si traforavano lettere o cifre, e che si usava quale modello per disegnare,
'sudore ', col sufi, -osi che indica sindrome morbosa. ipoinòsi, sf
'fibra ', col sufi, -osi che designa sindrome morbosa. ipoinsulinismo
di insulina da parte del pancreas, che causa disordini metabolici culminanti per lo più
ipoiod [oso] col sufi, -ito che designa i sali di acidi derivati da
e da iodio col sufi, -oso che indica gli acidi dei metalli monovalenti.
. segno bigliografico diacritico usato per significare che un dato passo di opera classica o
. ipolidio, agg. mus. che è inferiore di una quarta rispetto al
, agg. e sm. farmac. che interviene nel metabolismo dei lipidi (
-ci). in dietetica, che è povero di grassi (una dieta,
, vii-129: si convincerà ognuno a confessare che ogni ipolipsi, chiamata da loro principio
. medie. alterazione del linguaggio, che consiste nell'impossibilità di pronunciare parole composte
(plur. m. -ci). che è al di sotto della logica;
è al di sotto della logica; che si limita alla percezione sensibile, irrazionale
. scarsa produzione ovarica di progesterone, che spesso causa disturbi mestruali.
, sottoposto a pressione sufficientemente alta, che vi mantiene disciolti i componenti volatili.
). ipomaniacale, agg. che appartiene o si riferisce all'ipomania.
(plur. m. -ci). che è af fetto da ipomania
ipomarziale, agg. medie. che ha un basso contenuto di ferro.
. ipomètrope, agg. medie. che è affetto da ipometropia. =
genere di funghi della famiglia ipocreacee, che comprende cinquanta specie, parassite dei basidiomiceti
m. -ci). letter. che appartiene o si riferisce alle brevi cronache
studi compiuti e su argomenti vari, che gli antichi annotavano con stile conciso e
'ipomnemàtico', aggiunto di libro o opera che contiene memorie, annotazioni; che serve
o opera che contiene memorie, annotazioni; che serve di commentario. =
stor. ministro della chiesa di costantinopoli che annotava le consacrazioni dei vescovi. tramater
, 23-422: il cuneo non è altro che due leve opposte, che hanno lo
è altro che due leve opposte, che hanno lo ipomoclio, o sostegno comune,
quale intorno al centro del moto, che chiamasi ancora fulcro o ipomoclio, posta orizzontalmente
385: la terra è quella che fa da ipomoclio e da resistenza insieme
genet. gene ipomorfo: quello che condiziona debolmente un processo fisio
. m. -ci). bot. che presenta iponastia; che ha una particolare
. bot. che presenta iponastia; che ha una particolare curvatura, specie nei
della natalità (in confronto con quello che secondo le statistiche si attenderebbe).
con diminuzione del contenuto di proteine, che si riscontra nella cirrosi epatica, nella
essere il nome d'allegoria (conciosiecosa che iponea la nominasse l'antichità).
margine anteriore del letto dell'unghia, che si connette direttamente con la cute del
iponitr [oso] col sufi, -ito che designa i sali degli acidi di metalli
iponitroso: ossiacido dell'azoto monovalente, che si ottiene per reazione dell'anidride nitrosa
. m. -ci). letter. che non consente una conoscenza oggettiva definita.
. m. -ci). psicol. che si struttura come pensiero, ma si
famiglia delle tigne di la- treille, che abitano sotto le foglie delle piante, di
. m. -ci). zool. che appartiene o si riferisce all'iponomo.
. zool. imbuto dei cefalopodi, che può determinare una rientranza sull'apertura della
del potere digestivo del succo gastrico, che dà luogo a fermentazioni anormali.
ipopiale, agg. zool. che appartiene o si riferisce all'ipopo
ossea pari del piastrone delle tartarughe, che si connette lateralmente con le piastre
causati dalla diminuzione del numero delle cellule che lo compongono. 2. bot
m. -ci). medie. che presenta ipoplasia; che appartiene o
. medie. che presenta ipoplasia; che appartiene o si riferisce a ipoplasia
. stadio ninfale di vari acari, che in determinate circostanze può inserirsi nello sviluppo
, dal gr. òttóttou? 'che ha piedi '. ipopot assiemi
medie. diminuzione patologica dell'attenzione, che si può osservare in soggetti ossessionati e
v.), col sufi. -osi che indica sindrome morbosa. ipoprotrombinemia,
greca, affine al peana, che era in origine un canto con
o di pane o di satiro, che con cupido fa la serenata. muratori
hanno dismesso l'artifizio misto degli iporchemi che ivi plutarco chiama 'canzoni a ballo '
. m. -ci). stor. che appartiene o si riferisce ah'iporchema
appartiene o si riferisce ah'iporchema; che è destinato al canto con accompagnamento
danza. * iporchemàtico componimento ', che cantavasi nella danza...
linneo dà questo nome ai tumori addominali che non fanno sentire alcun suono né alcuna
muro innanzi alla scena, che guardava l'orchestra e che ornavasi alcuna
alla scena, che guardava l'orchestra e che ornavasi alcuna volta di colonne e di
il disotto della scena, il muro che reggeva il proscenio. lo spazio lungo
. m. -ci). medie. che è usato, in radiologia, per
ott. strumento analogo al periscopio, che permette di tenere sotto controllo un limitato
2. medie. apparecchio radiologico che si applica inferiormente al letto o al
dal basso verso l'alto, sul paziente che sta in posizione orizzontale. =
tardo -scopium e dal gr. -oxóttiov, che indica strumento per osservare.
sermollino, oltre al gr. ùtcó, che in questo caso può significare simiglianza,
per consumare e risolvere il sangue, che per la contusione o altra percossa offende l'
, e le sue tuniche, affetto che i greci dimandano iposfagma,..
ornit. sottofamiglia di uccelli sittidi, che comprende l'unico genere ipositta.
. m. -ci). chim. che contiene poco sodio. =
'iposolforico', acido liquido ed inodorifero, che l'azione di un debole calore converte in
. v.]: 'iposolforoso', acido che non si è ancora potuto dividere
sm. sonno leggero e superficiale, che si verifica, nell'adulto, nel primo
sf. medie. anomalia congenita, che consiste nell'apertura del meato uretrale sulla
', vizio congenito di conformazione, che consiste in ciò che l'uretra non si
di conformazione, che consiste in ciò che l'uretra non si apre al vertice
. m. -ci). medie. che appartiene o si riferisce all'ipospadia
appartiene o si riferisce all'ipospadia; che è affetto da ipospadia. ipospermìa
di ossigeno presente in un organismo, che provoca riduzione dei processi respiratori delle cellule
, nome generico per indicare varii funghi che nascono sotto la corteccia degli alberi.
ipostasi), sf. filos. ciò che costituisce la sostanza, la natura intrinseca
natura intrinseca di un essere; ciò che permane nella sua singola e immutabile essenza
, principio fondamentale. -anche: colui che ha 1'esistenza, persona, supposito
sumer'essi... di statuire che i sali, i solfi, gli spiriti
altra immediate susseguente, non essere altro che voto, non vi essendo in quel mezzo
alessandria nel 362, ove fu deciso che 4 ipostasi 'valeva 4 persona 'e
sono ipostasi di concetti razionali o irrazionali che non trascendono l'ordine umano. gramsci
, ii-6-222: lo stato non è altro che il governo, e si attua tutto
sf. medie. stasi sanguigna che si forma nelle parti declivi del corpo
nelle parti declivi del corpo dei malati che stanno a lungo in posizione orizzontale,
di immagi nario in cosa che esista veramente; ipostatizzare. b
umana. segneri, iv-446: è indubitato che qualche parte del corpo virginal di maria
. m. -ci). filos. che concerne, che riguarda ripostasi; sostanziale
). filos. che concerne, che riguarda ripostasi; sostanziale, personale.
dovendovi rimanere in ipostatica sustanza, voglio che vi rimangano in ritratto, il qual
significativo, indico e figura de le virtudi che in que'luoghi si stabiliscono.
si stabiliscono. -per estens. che è caratterizzato da intima unione affettiva e
ripeterlo. 2. teol. che è relativo all'ipostasi divina. g
ma incomplete in ragione della persona, che è la stessa preesistente persona del verbo.
qualunque visione più chiara e più intensa che sappia o desiderar la voglia o immaginar
: il modo speciale di questa unione, che la chiesa chiama 'ipostatica 'per
la chiesa chiama 'ipostatica 'per significare che la natura divina e la natura umana
del pane e del vino, sì che non è transustanziazione, ma unione ipostatica
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce all'
. medie. che è proprio, che si riferisce all'ipostasi (v. ipostasi2
: stasi sanguigne di colore violaceo, che si formano nel cadavere poco dopo la
la filosofia] abbandonare la concezione platonica che ipostatizza le idee e i concetti scientifici
] può valere per 'armonia 'che però è concetto che a sua volta
'armonia 'che però è concetto che a sua volta (vedi greci) può
moderno dovrebbe essere una sintesi di quelli che vengono... ipostatizzati come caratteri
. m. -ci). medie. che appartiene o si riferisce all'ipostenia
ipòstilo, agg. archit. che ha un tetto piano sorretto da
, gr. óttóotuxo?. 'che poggia su colonne '. ipòstoma,
etrotrichi, solco sulla superficie del corpo che immette nel citostoma; nei cnidarl,
entomologia, parte del cranio degli insetti che va dall'articolazione primaria di ciascuna mandibola
. ipostomale, agg. zool. che appartiene o si riferisce all'ipostoma.
. m. -ci). bot. che presenta stomi solo nella pagina inferiore (
sotto 'e oxo- fxaxixó? 4 che concerne la bocca '. ipòstraco,
più interno della conchiglia dei molluschi, che forma la madre- perla. =
m. -ci). medie. che presenta o soffre di iposurrenalismo. iposurrenalismo
. m. -ci). anat. che appartiene o si riferisce all'ipotalamo.
da numerosi nuclei di cellule nervose, che forma la parte inferiore del diencefalo;
, sf. ling. procedimento sintattico che presiede, con le sue regole, alla
nel periodo (e differisce dalla paratassi che ne regola la coordinazione).
. m. -ci). ling. che è ordinato secondo il procedimento dell'ipotassi
(tradizionalmente costruibile su beni immobili) che attribuisce al creditore suo titolare il diritto
credito, l'espropriazione forzata sui beni che ne sono oggetto, anche nei confronti
anche nei confronti di qualsiasi terzo (che abbia acquistato o a cui siano comunque
o diritti di prelazione; a seconda che tale diritto sia costituito su beni immobili
. -iscrizione di ipoteca: atto che fa sorgere l'ipoteca come diritto reale
cioè opponibile a qualsiasi persona) e che consiste nell'iscrivere nei registri immobiliari (
detti registri delle ipoteche) il titolo che dà diritto all'ipoteca; a seconda
dà diritto all'ipoteca; a seconda che tale titolo consista in una concessione volontariamente
o in una sentenza civile di condanna (che comporta il diritto di iscrivere ipoteca sui
come la vendita di un immobile, che comporta per il venditore il diritto di
, cancellazione dewipoteca: particolari vicende giuridiche che può avere un'ipoteca, e che
che può avere un'ipoteca, e che si concretano in altrettanti tipi di apposite
consolato del mare [tommaseo]: quelli che faranno notare d'aver dato denari a
anteriore sopra di essi vascelli, dal giorno che sarà stata fatta detta nota a tutti
ippoteche, donazioni e altre obli- gazioni che vi fossero. de luca, 1-8-226:
overo convenzionale, la qual'è quella che nasce dall'obbligo espresso che il creditore
qual'è quella che nasce dall'obbligo espresso che il creditore abbia voluto che gli si
obbligo espresso che il creditore abbia voluto che gli si faccia dal debitore, in
si faccia dal debitore, in maniera che... sia un beneficio, il