f. d'ambra, 85: dicon che essendo a balia / questa fanciulla fu
partendosi, / a gl'innocenti, perciò che notizia / non avean di sua gente
/ non avean di sua gente que'che avevonla. grazzini, 4-489: ma
... porla all'innocenti: il che feci una notte segretamente con certi segnali
, veste ed ammaestra, con ciò che fa di mestiero, tutti i bambini
tutti i bambini e tutte le bambine che per qualunche cagione da qualunche persona portati
da qualunche persona portati vi sono, solo che possano per una buca capire d'una
ii-167: dipinse eziandio la tavola, che è a mano manca all'entrata della chiesa
vostr'altezza più ringraziamenti / rendo, che non ha maggio o fiori o foglie,
, /... / più che non son bastardi agli innocenti. lippi,
lippi, 1-85: di'piuttosto in che mo'noi siam parenti, / ch'io
loro massacro; un'opera d'arte che la rappresenta. fra giordano, 3-67
scrittura. segneri, 5-47: mi pare che abbiano questi padri disegno di partirsi di
salvini, 25-34: la seconda stampa, che raffaello fece intagliare a marcantonio, fu
bambini fatti uccidere da quel gran politico che era erode re. 'strage degl'
loro, e l'opera d'arte che la rappresenta. papini, v-56: non
gl'innocenti, ma sappiamo... che fra loro vi fu un figlio piccino
-anche per antifrasi, per indicare persona che, sotto la finzione dell'innocenza,
7-i-133: sono... buoni fanciulli che non hanno fatto male alcuno, ma
sassi. salvini, 25-34: avrei voluto che gli assassini di questi poveri innocentini avessero
, 10-439: tu somigli l'innocentina / che vergognando mi consolò. bocchelli, 2-v-218
aria di innocentina e di sensitiva, che temperamento, che zenzero, che vizio
innocentina e di sensitiva, che temperamento, che zenzero, che vizio abbia quella brunettina
, che temperamento, che zenzero, che vizio abbia quella brunettina. cassola, 3-150
brunettina. cassola, 3-150: -sai che sei una bella maligna, ines? -ma
con certi giornalisti francesi, i quali scrissero che il 'burlesk 'americano di gran
gli corrisponde nei varietà di parigi. che innocentoni. le differenze mi paiono insignificanti.
detrattori stati, a dire di me cosa che la mia età medesima di 69 anni
gran giustificazioni,... imperniò che la ragione non dee così alla cieca
dal cibo e da quel vin, che smaglia, / si sente tutto quanto
ii-9-190: io son fermo a credere che tu non fosti a r. con quello
tu non fosti a r. con quello che dici tu: io credo che tu
quello che dici tu: io credo che tu vi andassi per conto tuo, innocentemente
, 4-20: umiliò il re guglielmo, che innocente- mente non facesse morire la donna
sei... il rifugio di quelli che sono innocentemente tribolati. liburnio, 142
troppa virtù fa l'uomo tiranno senza che il voglia, perché gli occhi del
nata da una linfa lenta e mucosa che la natura avrebbe innocentemente scaricata..
contro le vesciche di un classicismo academico che non è mai stato nazionale. e.
e tanto leggiere quanto ne'dipintori le tinte che separano i diversi colori. g.
del xvi secolo, da uno scrittore che andava in estasi a vedere, com'
; e mi convinsi ancora una volta che soltanto i più umili e poveri possono cavarsi
fanciullo ricoverato nello spedale degl'innocenti, che il popolo chiama corrotta- mente * nocentino
s. v.]: nei processi che appassionano l'opinione pubblica, è facile
appassionano l'opinione pubblica, è facile che sorgano correnti di 'colpe- volisti '
più spesso, dei delitti e dei processi che appassionano loro vecchi più degli 'sputnik
. g. villani, 7-29: parve che per la innocenza di curradino, ch'
473): tanta fu la tenerezza che nel cuor gli venne per la innocènzia
per la innocènzia di questi due, che, da grandissima compassion mosso, venne
infestavano francesco, che la sua innocènzia nonché li buoni uomini
lui. ariosto, 21-32: basta che inanti a quel che 'l tutto vede /
21-32: basta che inanti a quel che 'l tutto vede / e mi può
qual cosa è più lodevole e virtuosa che difendere la innocènzia di chi è ingiustamente
? g. stampa, 74: fin che questa mia lingua averà possa, /
183: l'innocenza merita questo rispetto, che, per tema di non offenderla ingiustamente
pargoletti; poi ciascuna / pria fugge che le guance sian coperte. idem,
de'parenti. cavalca, vii-84: quelli che cercano la verità... sono
... sono da essere ammoniti che la cerchino là dov'è, cioè
, cioè nelle scritture sante, e che la cerchino come deono, cioè con
. dondi, 242: convien che 'l mondo in breve se consumi, /
e sol quel arte e studio par che agrade, / per qual l'un l'
levamiti d'innanzi, vituperosa puttana, che se non fussi per onor di mondo
per la innocènzia di quello infelice figliuolo che tu hai quivi, io ti arei di
porta l'esempio di san francesco, che chiamava i pesci e gli ucelli fratelli suoi
; onde arrivò a tanta innocenza, che l'ubbidivano gli animali. g. fiorio
dell'innocenza, intendiamo di quella innocenza che, per essere priva d'ogni vizio e
* innocenza ', ignoranza delle miserie umane che nasce dall'inavvertenza de'propri desideri.
poeti e tanto malamente definite non sono che l'equilibrio delle passioni prodotto dal non
dal non desiderare e dal non far ciò che contradice alla natura. manzoni, pr
la bontà dei loro costumi; quasi che l'innocenza, come pregio morale ed effetto
. croce, ii-6-144: in verità, che cosa è mai l'innocenza? l'
non è altro, in fondo, che ignoranza. montano, 142: ti ho
, sì come / veder porete / che tenete / in sua tenera etate / più
: orsù dunque, provatemi se potete che l'esterna concorrenza possa essere realmente rovinosa
innocenza e di cordialità ispira più rispetto che non tutta la ritenutezza e la cautela
dicevano 'essere giovani insieme '. che aria di salute e di innocenza spira la
giustificazione in cui si trova l'uomo che gode della grazia santificante concessagli da dio
eretici, ovvero di tutti i perversi, che con- ciossiaché essi mostrino di vivere tra
da siena, iv-100: impossibile sarebbe che colui che non è corretto nel mangiare,
, iv-100: impossibile sarebbe che colui che non è corretto nel mangiare, si
gli fate perdere la innocènzia battesimale, che mai più poi si può racquistarla, e
, avendo l'uomo racquistata quella innocenza che fu perduta in adamo. panigarola, 97
la madre dell'uman genere non manca che il nome di èva. b
necessità dei duelli e delle rappresaglie, che perpetuavano le costumanze dell'età dell'innocenza
, par., 32-84: ma poi che il tempo della grazia venne, /
con altro estinguer non si poteva, che col sangue della svenata innocenza, allo
di quella sublime lezione, de'dolori che trae l'ingiustizia de'grandi sul capo della
domestici, formano altra voce chiamando, che cacciando; altrimenti ganniscono, abbaiano o
abbaiano o miagolano invitando al cibo, che invitando al movimento o vero dormire.
gara l'un l'altro ad osservare ciò che ciascuno credea essere il primo a scoprire
la via quasi smarrita, / però che dì e notte indi m'invita, /
imola volgar., ii-57: bene che la notte, la piova e la fatica
li lumi scintillar veder si suole / che 'nvitan gli occhi al luminoso ostello.
: una fonte /... ognun che passa alle fresche ombre invita, /
verso la sera invitandoci un soave venticello che rinfrescava l'aria, entrammo tutti in un'
riposato suol piccardo attende / l'aratro che l'inviti a nuova prole. panzini,
vestita d'un velo di tulle, che pendeva dal soffitto come un gran fiore
fantoni, ii-32: nemico del suon, che insiem con l'alba / invita i
brancate e spaziar solette, / secondo che più verde e che più lieto / il
, / secondo che più verde e che più lieto / il pascolo le inviti.
l'invidia della vita, / l'immemore che beve / nella pergola azzurra del suo
amore sia, e dame grande fede / che tuttor fia creduto fra la zente.
., 60: l'ora del giorno che ad amar ce invita, / dentro
te... / saluta il bronzo che le turbe pie / invita ad onorarte
: oh povero me! in circostanze che si vorrebbe potersi nascondere sotto terra,
, di dar nell'occhio; par che li voglia invitare. guerrazzi, 2-35:
invitare. guerrazzi, 2-35: so che la corsica è poverina e poi, ne
. i. frugoni, i-5-335: pregherò che il cioccolato, / quando è caldo
la copia d'un « processo verbale » che vi chiarirà intorno a una faccenda la
garisendi, xxxviii-311: ecco la calamita / che ama il ferro e trarlo a sé
1-vi-68: il lusso... fa che il denaro circoli, invitandolo ancora ed
flagella, è già commesso / il mal che giù dal cielo / l'alta vendetta
giocata, la carta o il seme che si vuole che egli giochi; chiamare.
carta o il seme che si vuole che egli giochi; chiamare. -anche assol
. firenzuola, 3-2-315: il giocator che ha tristo in mano, e 'nvita,
avendo passato tutta la compagnia, salvo che colui che fa le carte, può quel
tutta la compagnia, salvo che colui che fa le carte, può quel tale
la volta invitare... alcuni vogliono che sì come, f accendo le carte
a tutti gli altri: ed il primo che segue, guardatele, invita (volendo
legno ', vale bucarlo in modo che possa ricevere una vite. =
irato animo tanto s'accesero col parlare, che non si poterono ritrarre dal furore.
parenti e con quel mondo di cerimonie che i giapponesi tanto gelosamente osservano.
fa ch'egli paghi l'invito, lo che usano que'di prato. 2
. ordinamenti fiorentini, 1-378: colui che va a cotale invitata, vada con
, e altrove ne fece invitata, che volea fare una grande limosina. ser giovanni
seguire. 2. letter. che ispira confidenza. bersezio, 1-186:
pass, di invitare1), agg. che ha ricevuto un invito; pregato di
suoi a quelli ch'erano invitati, che venissero al convito. de mori, io
sì dedito al sepellir i morti, non che a far loro l'essequie, che
che a far loro l'essequie, che, invitato alle volte a desinar dal re
invito: ma invitata dal facchino, che sopravenne, si levò su e ballò
, i-31: andate a dire alli invitati che il desinare mio è apparecchiato. s
volgar., 3-94: quando comanda che i suoi invitati sieno raccolti delle vie
orecchio risuona / di qualche invitato, che un poco / s'è fermo su l'
g. gozzi, i-13-43: quel principe che voi vedete colà, col titolo di
5-iii-327: se pure alcuna volta avviene che altri disputi invitato dalla compagnia, si
, facendosi forza e sforciando l'apetito, che desiderava altro che menar de masella,
sforciando l'apetito, che desiderava altro che menar de masella, cominciò, per non
maniglia invitata al pernio del rotone alto, che passa fuori dello staggio, e fa
girare il filatoio. 2. che ha forma di vite, di spirale.
'invitato'dicesi generalmente dagli artefici tutto ciò che è fatto a foggia di vite.
). ant. e letter. che invita a una festa, a un convito
un convito, a una cerimonia; che offre ospitalità; anfitrione, ospite;
offre ospitalità; anfitrione, ospite; che chiama presso di sé, che convoca.
ospite; che chiama presso di sé, che convoca. 5. gregorio magno
dio... perocché con tutto che io non sia degno invitatore, sono
, rendi grazie allo invitatore tuo, acciò che forse, volendovi andare ingrato, impacciato
giunta, del villano. -ant. che fa un segnale di richiamo. n
con l'ali tese. 2. che esorta, incita, incoraggia, sprona.
tosto g'invitatori, e facciam sì che noi abbiamo a essere anzi come troppo volonterosi
essere anzi come troppo volonterosi affienati, che come di soverchio rispettosi incitati. pallavicino
invitatrice e nunzia / di nuovo assalto, che con flebil romba / rovina e strage
matina, la madre vestirà la figliuola che le è stata chiesta ed ornerà più pomposamente
è stata chiesta ed ornerà più pomposamente che saperà, ed attenderà che chi l'ha
più pomposamente che saperà, ed attenderà che chi l'ha invitata venga per essa
cardinale... vi fa notificare che voi siate dimattina a ore 16 in
nell'ordine di cestello, il monaco che intuonava gli uffizi... noi potremmo
invitatòrio1, agg. raro. che serve per invitare. -lettera invitatoria:
, lat. invitatorìus (tertulliano) * che concerne l'invito, che serve a
) * che concerne l'invito, che serve a invitare '; cfr. fr
sm. liturg. antifona o versetto che, nell'ufficio divino, si recita o
2-1-393: non puossi rivocare in dubbio che alla medesima correzione e riforma non soggiacessero
essi farebbero bene a ricordarsi come quello che adorano è il re de'martiri.
nel commercio. / va pur, che accetto il dolce invitatorio. 3
mandasse ad invitare qualunque povera persona, deh che farebbe quello povero, se non che
che farebbe quello povero, se non che si goderebbe d'essa in- vitazione.
]: udendo le invitazioni ed allettazioni che fanno li beni mondani. rinieri dei rinaldeschi
corso negli uffici publici. si osserva che il vocabolario lo nota per voce antica
l'è stata aggiunta venilia se non che... per la sola libidine
. bembo, 3-116: sanza che ed il luoco invitevole di questa verdura
dare più briglia alla vaga lingua, che in altra condizione non farei. fr.
m'appariva con que'suoi occhi puri che avevano talvolta un bagliore invitevole, come le
l'immagine della lussuria, non fosse che a farsi più invitevole, mostra di
di cortigiani e di adulatori, di gente che patteggia, che fa mercato di tutto
adulatori, di gente che patteggia, che fa mercato di tutto. -con
e. gadda, 15-166: i rapporti che intercorrevano fra la autoerotia e la eteoroerotia
di voi [cortigiane], parmi che amore trastulli per le spelunche, s'in-
, viii-1-23: senza aspettare più inviti che p primo, se n'andò a ravenna
restar molto obligato a così veneranda assemblea, che avesse voluto onorarlo di un ambascieria tanto
, e invitarlo ad intervenirvi, e che vi sarebbe a'primi inviti convenuto volentieri
a veder nelle sue stanze i disegni che gli giunsero ieri da roma. papini,
non amo di profittar molto degli inviti che mi si fanno di pranzare tuori di
protofisico lodovico settala, allora poco men che ottuagenario,... chiaro per
gl'inviti et i passaggi così diversi che non si può ben comprendere se chi vi
sat. 5-149: non la vuo'tal che di bellezze avanze / l'altre,
e il preside della facoltà mi assicurano che da ogni parte si chiedono inviti.
, chiamasi l'avviso o il manifesto che si suole affiggere alle porte delle chiese,
, / se non fosse l'amor che m'asicura / del su'amoroso invito,
asicura / del su'amoroso invito, / che m'à redito / in sollazo e
bella umeltade / t'ha fatto invito che per lei te guide. f. f
1-202: ahi, lassa me, che mai sì grave invito / contra d'amor
amor non ebbe donna alcuna / né che sotto la luna / fusser le carni sue
: l'età novella e gli anni, che romiti / vennero al mondo dianzi a
a diteggiare sulla tastiera del piano invece che su quella delle macchine da scrivere.
e i ritorni scalpitanti, l'ironia che, tanto la ragazza nelle proporzioni d'ogni
di voler accettar l'invito della battaglia che da cinque fregate per via sopravento li
colletta, 2-i-60: le truppe napoletane, che avevano ordine di non tirar le prime
: vide dove è mattafolle il signore / che rifaceva col corno lo 'nvito. dottori
, a me vie più interdetto / che 'l tòsco, costì a inviti si tracanna
brache: 'che no! disse, « che a me no'le farai trarre!
, 248: a differenzia delli altri inviti che si fanno nelle terze e quarte carte
carte..., la prima posta che si mette sopra le due si chiamerà
far credere all'avversario gran punto quello che piccolissimo vede egli stesso, onde, cacciato
: quello... di noi che prima resterà vincitore di tre inviti, acquisterà
una volta in su addio casino, / che all'altro invito il borsellin non tiene
] corrono molti inviti, perché ciascuno che tiene il primo invito, fatto sulle prime
carte, rinvitare d'altra somma, che suol essere sempre maggiore; e così
l'avversario a lanciare un determinato colpo, che il giocatore è pronto a parare,
reti. -ostacolo all'invito: ostacolo che costringe la preda a saltare e a cadere
sito, fu inevitabile l'inconveniente del muro che essa scala divide, che, per
del muro che essa scala divide, che, per essere a dirittura del portico,
viene a tagliare in mezzo l'ingresso che da questo conduce alla medesima, l'
dell'invito e i secondi del vestibolo che ha fatto tra l'ingresso predetto ed il
di messaggi mediante telescrivente, segnale abbreviato che chiede di dare inizio alla trasmissione o
tanto ben la seppe confortare, / che pur al fin ella pigliò l'invito.
pianta giovane e te- nerella nel modo che tu vuoi che stia che ridurre una vecchia
te- nerella nel modo che tu vuoi che stia che ridurre una vecchia e trasandata
nerella nel modo che tu vuoi che stia che ridurre una vecchia e trasandata; il
ridurre una vecchia e trasandata; il che bene spesso non si può fare senza
. tassoni, 2-56: citerea, che si vide a mal partito, / per
, agg. ant. e letter. che compie o subisce un'azione contro la
e prenunziando una legge del campo de'galli che si dividesse per testa, invito e
faccia invito / e viva onesto i dì che poi gli avanza. del carretto,
. baldo, ii-121: quel fatto, che clemente xiv, il quale lo compiè
forza. boccaccio, v-103: or che è pensare questa giovane, con vecchio
provetta, con riferimento ai processi biologici che, per esperimento, vengono provocati e
così dire in vitro una borghesia politica che attraverso le leve economiche dello stato è
la quale essi volessero invittissimamente far ciò che è bene, e invittissimamente altresì non
restino invittamente a non declinare dai principi che stimano sani ed ottimi. =
). ant. e letter. che non è mai stato sconfitto, sempre
, / d'ogni dio sprezzatore, e che ripone / ne la spada sua legge
testi, ii-67: ma s'avverrà che quella invitta spada, / che mal tuo
s'avverrà che quella invitta spada, / che mal tuo grado oggi impugnar convienti /
, i-21-59: mostrasi l'ampio mar che tante strida / udio nemiche, ed
nostra speranza. gherardi, ii-187: che comandate, invitissimo prencipe? rappresentazione di
, invittissimo imperadore, se io confesserò che in me non sia giudizio diverso dal giudizio
d'italia onore, / genova invitta, che di me gran parte / conservi ancor
2. per estens. inespugnabile (o che non è ancora mai stato espugnato)
bàite irsute. 3. figur. che non si lascia scoraggiare; indomito,
fronte a pericoli, minacce, avversità; che non recede dal suo intento, perseverante
umane... adunque mestieri è che sia tutto raccolto in sé ed invitto.
durate voi? chi vi difende / che non vi scoppian ventri e petti e fianchi
fortuna a tonte / invitti, insin che verde è fior di speme bruni, 428
7-11: si vedono di questi vecchioni che lo spirito alto erige, invitti dal tempo
. pascoli, 1127: l'onde che s'accavallano spumando / sulle ginocchia al
sì duro core impio et invitto, / che assai ne ruppe senza farci un segno
fulmini d'ira. 4. che non viene meno; costante, tenace,
or triunfa, ornata de l'alloro / che meritò la sua invitta onestate. zanobi
1-5-126: dio, parlando a loro che temono forse di morire e d'essere disciolti
; non per la loro natura, che è composta e non semplice, ma per
immenso spazio de l'empireo regno, / che già non l'abbia amor di parte
e quelle mani, / e quel tutto che miri ed odi e tocchi, /
sono alle volte tali da far desiderare che fosse rimasta ferma e invitta, fino
cuore / il disio de la vetta che gialla superba ne 'l sole / sta.
invitta instanza per indietreggiare gli affari, che sì ansiosamente da gli stati ambivasi di
bocalosi, ii-56: né dobbiamo già credere che le luminose gesta di quelle due grandi
l'esempio della bugiarda setta macomettana, che parimente ha dilatato il suo regno in
vi-265: ha preso ultimamente a pretendere che il trattato del volgare eloquio di dante
cancrenoso e immorale, nulla di meglio che una dittatura vigorosa e leale. s'anche
suoi argomenti veramente filosofici e invitti, che si chiamano necessità. b. croce,
, risultano tutti piuttosto probabili e verisimili che necessari e invitti. 6.
della logica il bisogno di quelle sezioni che erano già in germe nella legge,
. marchetti, 4-39: già mostrai che i primi corpi / infrangibili sono e
onde tutt'ardo, / vedea fuggir più che da corda strale. aretino, v-1-61
domesticata con la ineffabile affabilità di colui che, tradito da le invitte cortesie de
a tanto colmo egli erse, / che d'invitto saper lascionne esempio. magalotti,
troppo forse inviziato gl'ingegni italiani, sì che comportassero di adoperare con quelle incondite rustichezze
incondite rustichezze gli stessi trattamenti o simili che avevano fatto alle reliquie dell'antichità.
, 16-5-76: s'inviziò del giuoco sì che n'ebbe a precipitare. -diventare
classe inviziata e corrotta. 2. che ha contratto un vizio, un'abitudine
sicché par loro scempia e cruda ogni cosa che abbia sentore di schietto e di naturale
, 19-89: la stizza del fanciullo inviziato che vuole una vendetta insensata e sopra le
-aggiunse col fare dei bambini inviziati, che, pur pregando, ingiùngono.
me soffocata dalle arguzie dell'ingegno, che, inviziato dall'arte, si caccia
li par di pagar il dovere e che i portughesi non se ne contentano, si
essi sono inviziati, essendo molti anni che a questo modo negoziano. inviziatura
). invocabile, agg. che può essere invocato, chiamato, richiesto
invocabit: prima domenica della quaresima, che prende il nome dal salmo che dà
, che prende il nome dal salmo che dà inizio all'introito della messa.
gli farà docili e benevoli, il che è proprio l'uffizio del proemio, come
. invocando, agg. ant. che si deve invocare, che conviene chiamare
ant. che si deve invocare, che conviene chiamare in aiuto. frezzi
agg. ant. e letter. che invoca; che supplica e implora.
. e letter. che invoca; che supplica e implora. -anche sostant
: non conosce altrimenti dio le cose che sono da fare; e non esaudisce altrimenti
fra giordano, 5-153: n'è mestiere che continuamente invochiamo questo nome, cioè il
, dolorosi e amorosi desiderii, provide che, nel romore e nella grande mutazione che
che, nel romore e nella grande mutazione che fu, non c'ebbe quasi diciamo
d'uomini, di fuore da quelli che fece la giustizia. rinieri dei rinaldeschi,
i-100: invocai el nome del signore che fusse in mio adiutorio ed hammi adiutato.
: maria è un nome così guerriero che, mentre s'invoca, fuggono sbaragliar i
366-7: invoco lei [la vergine] che ben sempre rispose, / chi la
da gli uomini per causa de le grazie che piovano tuttavia dal cielo de la sua
baldi, 73: la dea che tu invocasti, / mossa a pietà de'
all'orecchio distintamente le strida d'arnalta che invocava tutti i numi del cielo.
eguale al padre, / e te che d'ambo uniti amando spiri, / e
, e più le giova / l'inno che bella citerea la invoca. mazzini,
ed a te chiedo aiuto, / che tu m'insegni te, sicché, allora
gli angioli e de'santi, / che ne impetri vittoria ella che puote.
santi, / che ne impetri vittoria ella che puote. brusoni, 4-i-258: visto
4-i-258: visto... da'cristiani che l'armata turca sortiva, fecero il
franca, e piucché mai vivace, / che concluda e non meni il can per
effiggiavano giunone a invocare le furie infernali che infestassero ercole. 3. invitare
cor annido / in quei bei lumi che piangendo invoco. fagiuoli, ix-8:
la vi mostro, / qual è colei che per mia diva invoco? carducci,
così... al professore italiano, che lo invocava magnanimo. -con
volermi giudicare più con sensi di umanità che con i rigori del vero. guadagnali,
il loro grido di guerra non seppero che gridare ed invocare il tuo nome..
in segno di pentimento e di quella pietà che imploravano. onofri, 3-111: si
come il cielo, cospirando cella città che ti invoca, ti sgombri dinanzi le
dobbiamo invocare uomini conciliativi al potere, che sappiano unire tutte le gradazioni della camera
. andreini, 1-222: o cielo, che tante volte sei stato invocato per testimonio
testimonio. goldoni, x-1120: io, che di poesia sono invaghita, / non
voi del cupo abisso / numi tremendi, che i spergiuri e gli empi / dannate
dimostrò è da quel dotto / scrittor che sopra in testimonio invoco, / alla tedesca
savonarola, 5-ii-136: dicono li sacri teologi che non si debba giurare per ogni frasca
: se alcuni... lagrimeranno che io in tanto fiore, scampato da tante
i-281: ben pregiudizievole però potrà sembrare che si invocasse l'autorità di tale individuo
il quale conforma a l'essempio quello che procede da la virtù, e da
da la virtù, e da poi che l'ha conseguito il custodisce; ma ignobile
il primo agone di quel giovin signore che parini avrebbe felicemente invocato ad esempio nel
mazzini, 1-337: invoco un tacito che commetta alla infamia dei secoli ciò ch'
degli uomini, mostrava e protestava loro che, lasciando quella guardia, fuggivano invano
affine a * chiedere 'importa il 'che '. invocava che venisse. pare
importa il 'che '. invocava che venisse. pare antifrastico * invocava se ne
. in faccia alle donne dei nostri cuori che invocano la nostra tutela! -di
; l'abbiamo questo intervento e vedete che frutta. ungaretti, ii-28: dal notturno
mentre mi applicavo alla luna, poteva capitare che un sasso, un'erba, una
imperatore ch'era giunto a roma e che invocava d'essere ascoltato. zavattini, i-294
, l'avverarsi di speciali circostanze (che possono essere sia liete, sia funeste
invoco. castiglione, 603: ciò che è vero confessar non oso / interamente,
creder mi giova: / e crederò ciò che desio che avvenga / co'miei voti
: / e crederò ciò che desio che avvenga / co'miei voti invocandolo. tasso
le straniere genti, / io, poi che 'n lor non ha pietà più loco,
. pananti, iii-18: il vento che avevamo tanto e sì vanamente invocato nelle
e sì vanamente invocato nelle sei ore che durò la nostra agonia, e che un'
ore che durò la nostra agonia, e che un'ora avanti sorgendo forse ci avrebbe
di storia letteraria, ma soltanto come poesie che hanno un merito per se stesse,
sé, aspetta ed invoca un'idea che la vivifichi, un ordine che la regga
un'idea che la vivifichi, un ordine che la regga. mazzini, 25-208:
: un'armonia ricca e fantastica, che parlava di luce, di calore, di
, ii-9-117: [ii] concetto, che ormai ci è famigliare, della storia
della storia come di un atto di coscienza che, sorgendo da un bisogno morale,
sussidiarmi nell'impresa, pure non nascondendomi che quanto esso mi dona in verità mi
. gozzano, i-1085: un signore che rincasa a notte alta ed è aggredito
'nsino a qui non ho invocato nume / che dii socorso al mio debile ingegno,
abbie lo accume / conveniente a quel che a scriver vegno. tansillo,
così oscuro e con parlare tanto imperversato che giove stesso noi dovette intendere. cesarotti
occasionalmente s'indirizza a malvina, il che fa un effetto più fino che l'
il che fa un effetto più fino che l'invocazione di qualche musa. guadagnali,
: ogni poeta debole di schiena / che in pindo vuol salir di prepotenza,
invocativo. invocativo, agg. che serve per invocare; che esprime un'
, agg. che serve per invocare; che esprime un'invocazione. b
invocativa ', come: o dei che avete l'impero del mare. viani,
e ti adoro: e ti supplico che mi colga così, che mi spenga
e ti supplico che mi colga così, che mi spenga lievemente e lievemente mi addormenti
intera la crociata romantica non ha prodotto che alcune scene storiche e bellezze e presenti-
della nazione volle una forma di governo che non era la invocata e voluta dalla
sol fatto, una sola linea, che provi, che indichi da parte nostra violazione
una sola linea, che provi, che indichi da parte nostra violazione preconcetta nell'
i precetti dell'arte richiesta, atteso che... la venerazione dell'invocato consista
saggia / canto a te viene, che invocata euterpe / degnò dettarmi, e
della memoria, inclite suore, / che invocate scendeste, e i feri nomi /
e degli eroi / annoveraste ai grandi che cantaro / achille, enea e il
sm. (femm. -trice). che supplica, implora, prega.
madonna di siena, 1-64: vogliamo che, a riverenzia della madre sua vergine
briga. 3. letter. che desidera vivamente, che auspica; che
3. letter. che desidera vivamente, che auspica; che chiede a gran voce
che desidera vivamente, che auspica; che chiede a gran voce. tommaseo,
invocatòrio, agg. ant. che ha per fine l'invocazione; che
che ha per fine l'invocazione; che si riferisce, che è necessario all'invocazione
l'invocazione; che si riferisce, che è necessario all'invocazione.
dichiarar la predetta formula invocatoria, avvenga che io abbia eziandio a combattere contr'al
, 2-4-11: con ragionevol consiglio pare che i poeti convertano talvolta l'apostrofe invocatoria
nella segretella,... fa'che tu ti inchini a questo nome per divozione
208: tre delle più importanti materie che siano in controversia, ci conviene trattare
246: né può esserci opposto quello che si legge in tutti li libri de'
] nelle pubbliche preci e nelle litanie che si recitavano in chiesa. cassiano da
, sospiri, percuotimenti di petto, che si faceano dal popolo in vedendo il
di tenerezza di devozione, di agitazione, che spirava in queste ingiurie, in queste
, 36: ci sono i pastori che s'alzavano sul pulpito rigidi nella toga
: è un'altra maniera d'indovinare, che si fa sanza espressa invocazione del diavolo
l'invocazione de'dèmoni e tutto ciò che s'aggirava intorno a queste arti superstiziose
per la intramessa di cinque versi narrativi che vengono a dire come ezzelino a ciò
2. supplica appassionata e insistente che si rivolge a qualcuno al fine di
altre invocazioni più speciali ai quattro stati che già illustrano antiche libertà e che [
stati che già illustrano antiche libertà e che [il campanella] addita come quattro
scoppiata nel gennaio quella disperata insurrezione, che si protrasse fino all'inverno del 1864.
vendicatori. non senti per notti e giorni che le grida, e i pianti,
»... è la falsa moneta che spacciano i demagoghi di ogni tempo,
4. esclamazione (o anche atteggiamento) che rivela esternamente l'intima commozione dell'animo
, ii-8-265: non credo per niente che dica « mamma ». questa è un
, ii-10-19: bisogna guardarsi dal credere che la filosofia v'intervenga sol quando, come
. beltramelli, ii-482: ti parve che gli occhi di lui si inumidissero all'
all'improvviso in seguito a quell'invocazione che ti aveva rivelato una disperata distanza.
'. marsili, 8: orazio comanda che invocazione non si faccia senza cagione.
invocazione delle muse,... che senza qualche lepore poetico non mi aggradaria
mettendo insieme la 'nvocazione e la proposizione, che vergilio ed altri latini, che indussero
, che vergilio ed altri latini, che indussero se stessi a cantare.
b. fioretti, 2-4-14: considerabile altrettanto che indeterminata quistione à spesso affaticata fin qui
, allegorie, sono freddi artifizi, che non destano più illusione. carducci,
de'canti le preghiere o invocazioni cristiane che il pulci imiterà e l'ariosto cambierà
di dio ', e altre abbreviature che dicono il simile. una specie d'
quinci e quindi uopo, in guisa che a le aurette estive gode de lo amore
di invoglia, facendo restio sovente, che su le fresche erbette, al suono
le perle e l'ostro di colei che lo ancide. = deverb.
. ant. e letter. copertura che serve per proteggere il dorso di un
un animai coverto broglia, / sì che l'affetto convien che si paia / per
, / sì che l'affetto convien che si paia / per lo seguir che
convien che si paia / per lo seguir che face a lui la 'nvoglia. sacchetti
pezzi di pane e i tovagliolini, che si levano di tavola, oltre che
, che si levano di tavola, oltre che ci si asciuga le mani. m
ricopria. galileo, 3-1-229: a voler che i calcoli tornino sopra i zuccheri,
zuccheri, le sete e le lane bisogna che il computista faccia le sue tare di
la botte, strofinandola con invoglia, che le stiano pulite, spazzate, e
. frezzi, ii-n-85: gridò gregorio che 'l manto e le chiavi / ed
ed ogni reggimento ha tanto pondo, / che gli altri sonno a rispetto soavi.
... i ahi! quanti son che sguardano alla invoglia / della gran soma
! pallavicino, iii-875: noi, che intendiamo di spiegar la verità fuor delle
sottile dopo le fitte in voglie, che celavano le tradigioni alla vista dei reggitori
partic.: il complesso delle brattee, che stanno intorno a un'infiorescenza: perianzio
della grandezza d'un ragionevole castagno, che... crea noci con tutte le
, 4-242: plutarco... insegna che le cose singolari e solitarie sono racchiuse
forme o idee, come invoglie seminali, che ne contengono il germe. graf,
, 4-128: dalla sdrucita invoglia, / che si raggrinza e sperde, / immacolata
un pianeta intorno a un punto ideale che a sua volta descrive intorno alla terra
, 139: sia chi esser voglia / che la solare invoglia / in altro modo
buommattei, ii-n-2-239: ripieno d'alta speranza che così a fare siamo disposti, a
sono già venute / molti accidenti, che dir non ho voglia, / perché
pente / de la vertù del ciel che lor invoglia / mirando quanto è in
37-73: io son un di quei che 'l pianger giova; /...
. ariosto, 37-105: ma il cor che tace qui, su nel ciel grida
, su nel ciel grida, / fin che dio e santi alla vendetta invoglia.
queste alme riviere / innocente è quel che piace, / e, invogliandomi di pace
i. frugoni, i-10-89: giova che un altro tenti: / sempre l'esempio
, ii-681: il fortunato / mortai, che, spaziando entro quegli orti, /
. leopardi, ii-488: dante, che riesce a spaventar dell'inferno, non
croce, ii-6-87: sapendosi per esperienza che proibire è invogliare,...
. bandello, ii-962: ma poi che '1 gran motor permette gire i
de la battaglia il petto, / che primo corse a sostenerne il pondo.
al riposo i cori alletta, / par che gli occhi al sonno invoglie.
queste voci languide risuona / un non so che di flebile e soave, / ch'
, o qual desio m'invoglia / che l'alma mia dal suo mortai si scioglia
faticare. d'annunzio, ii-322: che ci porti? quali bei frutti /
invogliarla si agitava accennando a movenze voluttuose che facevano ricordare quelle di certi ballerini negri.
et aggio a soffrir anco, / fin che mi sani 'l cor colei che '
/ fin che mi sani 'l cor colei che 'l morse, / rubella di
l morse, / rubella di mercé, che pur l'envoglia, / vendetta fia
e soggiorni / e godi 'l ben, che di sé 'l mondo invoglia.
sarà meco sotterra / il pensier, che di voi sempre m'invoglia. c.
mani e petto tanto ben fatti, che invogliavano di lei una corte di intenditori.
sù la vista / alli pomi tenea che sì gl'invoglia. agostini, 63:
, 63: vizio insaziabile... che tanto più c'invogli quanto più di
ciò ch'invoglia / nostre vaghezze e che cotanto brama / il forsennato mondo, ella
. gozzi, 1-1: quella naturale curiosità che hanno gli uomini di sapere..
. roberti, ix-148: ma più che in altro uffizio ed in altr'opra /
dimenticati, prego, / questo verso che t'invoglia. de libero, 1-50:
, 131: cisterna in mezzo all'oasi che invoglia. -incuriosire, interessare.
cavalier, li affanni e li agi / che ne 'nvogliava amore e cortesia. buti
2-334: 'che ne involliava'; cioè che li faceva venire in volontà, 'amor
con venia; o volliamo intendere li affanni che volevano in sé per amore de la
amore de la virtù, e li agi che volevano dare ad altrui per cortesia di
amore volonteroso di sé: adunque significa che erano accesi da queste due virtù,
', e però leggo così: il che ne mettea in desiderio o in
e pia, /... / che, mentre ci diletta, anco ci assenna
: il ciel non diemme / animo tal che di tesor s'in- voglie. achillini
lo spirar di placid'aura i'veggio / che verde il bosco a quel desio s'
, dove non sì tosto furono giunti che s'invogliarono di tutto quel che vedevano
furono giunti che s'invogliarono di tutto quel che vedevano, e comperavano qua una bagatelluzza
ah desiderio uman soverchio ardito, / che gir t'invogli / là 've i cordogli
, vi-444: la passione sregolata e che s'invoglia del vizio... si
percioché contrae la squalidezza dell'inclinazione indovuta che la predomina. -in relazione con
caporali, ii-38: or io, che ognor più di veder m'invoglio, /
io spero di trovar tale avventura / che ne potrà saziar ogni sua voglia. scarpelli
sparge e falle scudo, / sì che cercano in van saziar lor voglia. d
famosa spada / dentro il mio cor, che di morir s'invoglia. g
, 1-491: niente più... che s'invogli un giumento...
questa placida salita arriva / un elefante, che stolto invogliasi / valicar subito su l'
i ritratti e, rammentando i piaceri che mi diede ora l'una ora l'altra
. tarchetti, 6-i-595: lo stesso sentimento che lo aveva fatto invogliare di una fanciulla
regno piace / com'a lo re che 'n suo voler ne 'nvoglia. buti,
', cioè noi fa volere iddio quello che vuole elli. landino, 335:
arde una doglia, / com'om che ten lo foco / a lo suo seno
/ a lo suo seno ascuso, / che, quando più lo 'nvoglia, /
fiorita etade, / e tutto quel che per costei sofersi, / fan di me
me stesso a me tanta pietade / che un nimbo lacrimoso il cor me invoglia.
tale / spargi rorido gelo, / che gli affanni e le doglie / d'ombre
, 2-7-17: come al decembre il vento che s'invoglia, / quando comincia prima
gio 'son mortale: / da poi che piace a voi so ne invogliato.
posso ora dirvi, se non questo, che io ci sono invogliatis- simo. imperiali
ed imperiali a convenire in qualche espediente che troncasse il filo alle difficultà. monti
. monti, ii-115: a misura che la francia si mostra invogliata di pace
opera mia, e mi sta a'fianchi che non perda tempo, che mi farà
a'fianchi che non perda tempo, che mi farà lavorare sempre. jahier,
e, invogliato di tornare colà dove persuadevasi che 'l cielo fosse per diluviare sopra di
pascoli, ii-341: eran tanti gl'invogliati che dubitavano non s'impegnasse con altri e
-eccitato. baldini, 12-147: che dunque angelica non desse spago all'intraprendenza
dell'invogliato rapitore lo dice il fatto che costui non riesce a collocare, a «
un giovane per farsi correggere il riassunto che ha fatto della lezione. gliel'ho
questo altro invoglio di mie lettere, che mi sono d'alcuna importanza. aretino
, ripiego la carta e, prima che io me la ponga in seno, la
tratta la cosa dello invoglio, veggio che egli è un ufficiolo molto vago che
che egli è un ufficiolo molto vago che lo amico mi manda. pigna, 124
né vedendola apparire, avvisatosi del modo che potevano essere passate le facende, mutò
. s'indugiavano al frangente, lasciando che l'onda lambisse o coprisse o
esso conte o occupatosi sanpolo, bisognò che l'altre genti restassero per questo là
di nastri e di fiori una scrittura, che aperta, si vide piena di questi
: alla fine di queste spese, che cosa n'ereditano i posteri? un invoglio
del pennello. 2. ciò che avvolge il contenuto di un pacco per
de i vostri andari, consideri il sonetto che mi avete fatto comporre sopra il
quale mostrate solamente lo invoglio di seta che lo ricopre, a guisa di reliquia.
le dò [alla lettera], che molti tengon per certo che sia qualche orazione
], che molti tengon per certo che sia qualche orazione contra i mali spirti
382: a tutti era notissimo non esservi che restituire se non li invogli delle mercanzie
mezi disfatti. galileo, 3-4-306: bisognerà che voi crediate che d'una balla di
, 3-4-306: bisognerà che voi crediate che d'una balla di lana il guscio o
guscio o invoglio sia maggior della lana che vi è dentro, perché questa è
i colori, e le fila, che l'erano attorno, hanno segata la tela
attorno, hanno segata la tela in modo che vi son rimasi i segni indelebilmente.
gli invogli, i sacchetti, così che un povero cristo si vede mescolati fagioli e
dell'aerostato. pignotti, 298: che asconde [il pallone] entro di sé
lava da lui contemplata era sì duro che le pietre più pesanti non vi facevano
mani liberato. 3. ciò che serve a coprire il corpo e una parte
lenzuolo. comanini, l-m-261: vedrai che questo invoglio, / onde carca è
me simil rende al trace, / che lunga fascia attorce / e 'n mille
lx-2-176: co 'l beneficio del caldo, che bandiva l'invoglio delle lenzuola, come
bandiva l'invoglio delle lenzuola, come che di finissima olanda, puote a sua
il loro amore è il loro corpo che fasciano d'invogli delicati come la pelle
! bechi, 2-315: non c'era che lui capace di ricomporre nell'invoglio funebre
iii-504: a me certo pare mill'anni che io, dallo invoglio delle membra sviluppandomi
la purità di quel leggiadro invoglio, / che d'ambrosia e di nettare spargeste,
leggiadra et onorata rende / la pudica beltà che in lei risplende. papini, iii-114
è perfettamente sviluppata... avanti che il feto sia liberato dai suoi invogli.
dai suoi invogli. -tessuto connettivo che protegge il muscolo cardiaco. spallanzani
, 16-iii-330: fra quel sacco vidi che eran situati molti invogli, o vescichette
-rivestimento corneo o di altra materia che protegge determinati animali (per lo più
di piuma, rispetto alla poca carne che hanno: nondimeno li marinari alcune volte
o mondo pien di lacci, sì che io comprendo da una parte la tua bellezza
la città di mura, persuade ragione che al punto di fabricarle senza invogli favolosi
, in cui il fiero ghibellino propugna che si dissocii la cattedra di s. pietro
de notari, 7: gli egizi favoleggiarono che rhea madre diede in luce ad un
volsero sotto questo invoglio dare ad intendere che dalla materia, assembrataci in sì fatto
partic.: il complesso delle brattee che stanno intorno a un'infiorescenza; perianzio
infiorescenza; perianzio; tegumento seminale esterno che protegge il seme delle piante; pericarpo
de la vita alza la fronte, / che con dodici frutti, almo e fecondo
guarino guarini, 1-187: riprova i cartocci che sostentano le colonne, per non essere
le colonne, per non essere probabile che tali invogli cedenti sostentino gravi pesi.
galileo, 1-2-72: aspetto di sentire che le sia pervenuto l'invoglietto de'due
consegnato a un mercante ebreo fiorentino, che se ne torna costà, un invogliétto
sia dato; / tolto i sia quel che à pilliato, / ca di
: questo uomo ha fatto sacrilegio, però che ha involato uno cavallo dentro ad una
corrompere e di sforzare una femmina, che di spogliare uno altare ed involare e
, 394: ah ladri, rubaldoni, che involatomi / avete il mio mantello!
armenti. foscolo, xiv-302: dopo che quel pover'uomo, e'deve esere
involato l'orivolo, non so mai che ora sia. carducci, iii-21-371: colsero
iii-21-371: colsero al passo un buonvicini che andava ambasciatore in toscana, gl'involarono
i-160: perché amaestre altrui di quello che non se'amaestrato tu? perché prediche lo
certaldo, 344: quando si truova che non ha di che comperare i buoni vini
quando si truova che non ha di che comperare i buoni vini e'buoni bocconi
: ne va le forche a colui che invola, come colui che tiene il sacco
a colui che invola, come colui che tiene il sacco. brusoni, 7-4:
laccio / debita è pena al predator che invola. -sostant. capilupi,
crisalo avar morir vuol desperato, / che el figlio suo dioneo la casa invola.
albergo / ai campi e i colli, che involando vanno. 3.
a qualcuno un bene materiale o spirituale che gli appartiene di diritto o che gli
spirituale che gli appartiene di diritto o che gli è sommamente caro; rifiutare,
!... anzi infernal megera / che acerbamente la mia pace invola. firenzuola
: la beltà e 'l valor, che si trovava / pur in primaleon raro e
guarini, 2-12: il matematico, che è tutto speculativo e fa la sua operazione
la sua operazione con lo 'ntelletto, che può le forme, per dir così,
va spargendo lagrime con maniere così femminili che ciò solo sia bastevole ad involargli il
, xi-1220: il dio d'amore / che ci ha legato, / che ci
/ che ci ha legato, / che ci ha involato / la libertà, il
: io piangeva il patrio ostello / che l'esilio m'involò; / e d'
li compagni tuoi; e mi pare che il dimonio t'abbia sì involato che
che il dimonio t'abbia sì involato che non ti lassa ritrovare. dolce, xxv-2-291
dolce, xxv-2-291: mi soleva dire che la mia patria era roma e che io
dire che la mia patria era roma e che io era stato involato alla madre mia
: ecco un romano / di quei che, volti a fare alte rapine, /
x-52: questo foglio m'avvisa / che ammalata mi finga, e ch'egli
, involatela a suo dispetto: l'amore che vi porta è immenso. vittorini,
bandello, ii-931: come il nibbio che 'l pulcino invola / de la rapita preda
12-105: ircana tigre, / dopo che il cacciator gli ebbe involati / dalle
8: questi [furti] sono quelli che dalle bellissime e graziosissime donne coi loro
si commettono. perciocché qual è quello che, sentendosi in tal modo essere da donna
ad altro mai non aveva l'animo che a la fierissima rigidezza de la sua
adiri / e chiami amor ingrato, / che m'involò sì tosto / il ben
magnanino, lvi-332: infelice partita, / che m'invola la vita, / deh
/ andrò vagando intorno, / sin che trovi colei ch'il ciel mi diede /
con me sulla sponda / del mare, che in sue azzurre onde c'invita?
c'invita? / qual è il pensiero che non dici, ascoso, / e
non dici, ascoso, / e che da noi, così a un tratto,
invola dalle fredde piume, / or che sospira querula, / l'auretta rugiadosa.
spira / una brezza leggiera leggiera / che agli aranci dell'ampia corcira / le
/ invola ai fior la polvere leggera / che in grembo ad altri fior cade feconda
dotte officine / d'una scienza prometea, che indarno / suda ostinata ad involar l'
la vita, una insistente / voce che grida: 'nulla'. carducci, iii1-
alloro / giunse, et al fonte che la terra invola. alamanni, 7-i-202:
quando; ma nulla n'invola, / che la vecchia ostinata più non volle /
. aretino, 17-57: l'abito, che la cinse con le foggie dell'onestade
scopriva sì poco de i piedi suoi che lo sguardo altrui involava quel attimo
lo sguardo altrui involava quel attimo che le spingeva oltre il passo. fiori,
confesso, ecco l'emenda. / che t'ho involato? rispose ella: un
iii-9-164: ben la vorrei sola trovare che dormisse o ne facesse sembiante per involarle
sembiante per involarle un dolce bacio, poi che di domandarlo non ho valore.
lasso, come rimango? e di che vivo? / chi ne guida qua giù
vel l'amara luce, / poi che un fiume tu sembri, / deh ritornati
: quell'omo è inutil pianta / che alle tenere biade invola il giorno.
e ripartita, in un lieve fruscio che un poco di polvere aveva involato.
: tra'cristiani vi fur pure samosareni che gl'involarono l'eternità, spacciandolo per temporale
. a questo modo sarà una tiranna, che c'involi fino il piacere di sentirci
ah! m'involasti un colpo / che al mio braccio offeriva il ciel cortese
, ingagliardisco e tremo, / dubbiando che la morte non me invole. marescotti,
forte. castellani, xxxiv-331: omè che morte ogni mio bene invola! tasso
invola! tasso, 13-iv-329: poscia che t'involò l'acerba morte, /
il pianto, / e a ristorar ciò che la morte invola. pisani, 221
cui nasce il sole di quella gloria che, nodrita dal tempo e riverita dall'eternità
eternità, ridona al virtuoso la vita che la natura gl'invola. giov.
b. tasso, i-103: or che 'l vigore / vital m'invola il
sen fuggono a tutto corso gli anni che quasi ladri fuggitivi c'involano il più
/ ma zitti un poco: ora che l'allegria / con sì felice sorte ci
. saba, 335: dove il tempo che invola / tutto, portò quella domestic'
di leo, 183: or par che giunga al suon di quella tromba /
giunga al suon di quella tromba / che 'l pietoso troiano a morte invola. marmitta
lo mio stile egro e dolente / virtù che al grave duol l'anima invole,
chiesi l'aiuto e l'armi, / che potesse involarmi / del tiranno cupido al
: ma il più tristo si è che que'poveri giovanetti che la ricchezza non
tristo si è che que'poveri giovanetti che la ricchezza non invola allo sbirro,
, i-854: non fu mai possibile che il sonno la involasse un momento al
a celebrar mi spinge, / sì che i gran nomi e i fatti egregi
involi. ariosto, 35-14: convien che lete pur involi / de'ricchi nomi la
di lei, la vostra fede, / che pur non le scrivete una parola.
mente involi / l'immagine di questa / che il viver tuo funesta, / che
che il viver tuo funesta, / che non ti puote amar. -cancellare
firenzuola, 38: con ciò sia cosa che quella [l'utilità delle vive lettere
. sia costumata tutto quel tempo, che alle pubriche o alle private occupazioni invola,
gemelli careri, 2-ii-71: in quelle ore che s'involano alle bisogne militari dal riposo
, ii-10-177: vorrei queste poche ore, che posso intorno alla tua leggiadra e cara
duca mio di buon sussidio, / che col dir lungo ai vostri il tempo
involo. de sanctis, ii-15-105: credo che per uno scienziato non ci sia maggiore
uno scienziato non ci sia maggiore seccatura che di avere cure di amministrazione, che
che di avere cure di amministrazione, che gli involano un tempo prezioso per dedicarsi
cino, iii-9-3: lo sottil ladro, che negli occhi porti, / vien dritto
/ ma più il mio cor, che tanto bene invola. contrasto giustinianeo,
. ferrino, lvi-76: stella, che fra le stelle / quasi un sol siedi
luce imitatrice accorta, / di lei, che te produsse acciò che sgombri / quel
di lei, che te produsse acciò che sgombri / quel che i viventi spesso ai
te produsse acciò che sgombri / quel che i viventi spesso ai morti adegua,
spesso ai morti adegua, / quel che ne toglie a noi medesmi a forza,
a noi medesmi a forza, / quel che i sensi n'appanna e 'l senno
1-61: scotendosi dall'estatica elevazione, che l'involava a se stessa, tal
, / gli atti suoi generosi, che involato / m'han questo core,
: gli involò il cuore per modo che non lo riebbe mai più.
marittima, xliii-272: primo si è che 'l tempo spende male, / el qual
, lvi-130: ma chi fia mai che da begli occhi invole / la gloria,
da begli occhi invole / la gloria, che qua giù non può formarsi, /
cangiarsi, / per soverchia virtù di quel che suole? r. campeggi,
campeggi, 34: è pur vero / che gerace a tancredi or persuada / il
sen lo spirto / di quell'onore che un tiranno invola / al gran nome roman
bruni, 239: la bella man che 'l vanto invola / a la neve.
: per vendicarlo d'un certo vano, che due dialoghi gli involò e fé stamparli
usurpar i sensi medesimi astenersi il più che si può, se non in qualche loro
bene in nostra favella, dove apparisse che si fosse voluto non involare, ma
. mazzoni, 1-27: a me pare che quest'ultimo parere di plutarco e d'
è ben chi si distrugge / per beltà che non l'ascolta. cesarotti, 1-viii-66
il montagnolo agricoltor s'invola / da poi che ha tronca la matura spica. giusti
assai meglio m'è morire una volta che mille l'ore perire. molza,
. guarini, 1-405: fate ciò che potete, incrudelite, involatevi, nascondetevi,
involatevi, nascondetevi, non farete mai che io non v'ami e che 'n vertù
farete mai che io non v'ami e che 'n vertù d'amore vostro non sia
atti ella s'accorge / d'uom che tenti scoprir l'accese voglie, / or
165: volevo ad ogni costo sapere che cosa facesse betti nelle ore di mattina
169-3: pien d'un vago penser, che me desvia / da tutti gli altri
me stesso m'involo / pur lei cercando che fuggir devria. v. colonna,
involo, / perché espedito al sol che adoro e colo / vada il pensiero.
/ vivo conforto fra cotanta noia: / che di qui prender vo'spedito volo,
/ né con gli occhi vedrò quel che m'addoglia / sì ch'a l'aura
tanto il tuo cor s'invole, / che da musa divota in rime accolti /
sola / involarne ad ognuno in fin che il sonno / venga pietoso a tranquillar
febbraio il fruscio della candida ala della musa che s'invola. pascoli, 847:
rade, / là, sull'immensità che gli s'invola / di sotto, là
col gargani a imprecare contro le amicizie che s'involano, contro le fedi che
che s'involano, contro le fedi che vengono meno. betocchi, 6-57: resta
6-57: resta sola la lampada / che illumina un passato / che s'invola,
la lampada / che illumina un passato / che s'invola, all'alba che sorge
/ che s'invola, all'alba che sorge. 20. scampare,
stuffe, c'ho sì infesto, / che più che da la peste me gli
c'ho sì infesto, / che più che da la peste me gli involo.
58: un de'miei servi / che fra l'ombre del sonno / a'
. alfieri, 1-5: regina, e che? tu pure a me t'involi
per involarsi alle procelle della platea, che quando non poteva esaltarsi d'ammirazione,
pargoletta e damma o capriuola, / che tra le fronde del natio boschetto / alla
: tu apri ben ben gli occhi, che non ci fosse rubato qualche cosa,
ci fosse rubato qualche cosa, poi che sono ora tanti ladri in questa città
sono ora tanti ladri in questa città che involeriano il gavocciolo a mastro rocco.
m'elude, / e la carola che lente disegna / alterna rapidissima, e
ancora, per otto o dieci giorni dopo che si sono involati. -incolonnarsi in
dalla bettola leggero / come la mongolfiera che s'invola. -per estens.
e. cecchi, 5-433: non resterebbe che aspettare, in fondo al corteo,
avrebbero dichiarato, ad una voce, che la involata luisa non era nel giardino.
profondamente. brusoni, 1-269: ripreso che ebbe la donna lo spirito involatole dalla
vaghe d'apparire e d'essere tenute che d'essere scienziate, si danno a scrivere
). ant. e letter. che invola, ruba, sottrae, asporta;
quel fuggitivo, involatrice / rapida più che fuor degli archi tesi / la saetta
incominciarono le armi a suonare più orribilmente che prima sulle italiane terre. -che
terre. -che porta via, che allontana. carducci, iii-1-150: ne
, / montanar di pistoia, allor che a 'l piano / tende l'orecchio
armi per discacciar tiranno fero, / che senza tema, involator rapace, /
. rapitore. anguillara, 5-158: che non mi dici almen, perché stai
1-188: ritornata al nido, veggendo che i piccioli figliuoli le sono stati rubati
è morte: / morte di ciò che nasce involatrice, / né del picciolo il
prencipe pietoso. 4. che nasconde, che occulta. chiabrera,
. 4. che nasconde, che occulta. chiabrera, 1-ii-225: a
mondo con l'essempio della cornacchia che s'adomò delle penne degli altri uccelli
cose altrui, ma di ladruccio dappoco che andasse raggranellando fino alle cose rifiutate.
involatore come avvenne a quell'uccello, che, comparso a festa con penne posticce
da pistoia, 1-47: morte ha giurato che più non repulga / per singoiar virtù
, / perché mi ha tolto quel che più m'invulga. 2.
ridava veracità e spessore ad una locuzione che l'abuso aveva involgarito. pratolini,
reso o divenuto volgare, rozzo; che ha assunto un aspetto grossolano; scaduto
. montale, 4-212: sa che l'arte è un capitolo a sé nella
sé nella vita dello spirito, sa che l'arte è autonoma; sa insomma
è autonoma; sa insomma troppe cose che è utile sapere, perché volgarizzate -e
. di involgere), agg. che avvolge, che racchiude in sé.
), agg. che avvolge, che racchiude in sé. bibbia volgar
, 20-16: ti priego... che tu tolga e rechi quel palio,
: povera di panni, nel fieno, che davanti al bue e all'asino era
approssimandosi la sera, giusepo pregava la donna che lasci involgere lo corpo ne le lenzuola
: maria dolce appena ebbe tanto pannicello che ella potesse invòllere il figliuolo suo.
qui, car'miei frateglie, / che remaniste così fresche e beghe, / quando
consuetudine. bembo, iii-648: or che m'ha 'l verno in fredda e bianca
superbi orni il tuo letto, / che se in veste plebea le membra involgi.
stendardi, accioché morisse in quella guisa che aveva destinato, lo fé * appiccar con
appena nate e gli stringon sì forte che ne impediscono il crescere e stranamente gli
compagni... presero il bambino che tutti amavano, l'involsero, lo
all'uomo ragionevole e dabbene non rimaneva che involgersi nel suo mantello e tacere. morante
: gli disciolse il velo, / che l'incarco di adamo intorno gli occhi /
se lo involgono e aggroppano di maniera che, venendone gli orli su le spalle,
verso il fardello, disciolse il drappo stinto che l'involgeva e trasse alla luce scialli
sopra li mon- ticelli dello auro, che facea ragunare nelli luoghi pianissimi, e
: l'interiora insieme raccolte, poi che l'aveano nella farina del farro involte
uomini,... ma animali che s'involgono nel loto della immondizia. s
da siena, 400: non credare che sia cosa da asini il santo matrimonio
in un ramo di rose / e'par che dica: vieni su, che ti
par che dica: vieni su, che ti pose. statuti della mercanzia [in
falsa pesca, / godete ornai, che per intero un anno / più non vi
. frugoni, vi-632: pigliati que'zibaldoni che potrai consegnarli poi a qualche diavolo tentatore
consegnarli poi a qualche diavolo tentatore, che vada nel mondo alto, perché te
, glielo involge dentro dicendo: vedi bene che tu ne lo porti con diligenza,
tu ne lo porti con diligenza, che non ti caggia e non lo imbratti
darai alle mie donne, raccomandandoti loro che lo involgano bene e lo tengano e
il mendicante mangiava un avanzo di pastasciutta che gli avevan versato in un foglio giallo
, 681: questa vita mortai, che 'n una o 'n due / brevi e
sol nodo, immantinente sciolse, / che lunghissimo in giù cadendo e folto / d'
i papi stenebrarono la notte della barbarie che involgea italia e tutta europa. carducci
di vita lo involgeva in un ambiente che egli stesso si era fabricato. montano
leggerezza tua può rompere il torpore benefico che ti involge e ti ripara.
, iii-212: non v'hanno animali che superiori siano ai ragni per la maniera
bossi, 23: la materia calcarea, che involge que'globi, è meno compatta
globi, è meno compatta, il che mostra un ravvicinamento in alcune parti.
[s. v.]: membrana che involge il seme; buccia che involge
: membrana che involge il seme; buccia che involge 11 granello del grano.
marittima, xliii-212: quest'è colei che l'infinito volle / esser di peccator fidata
prima sala / dell'ampio cielo, che ogni ben involle / e da sé
escluse quelle frazioni isolate degli stati contraenti che per la loro solitaria posizione non possono
. idem, iii-3-131: il pregiudicio che attribuisce sommariamente la debolezza di quei
], 28-2: chi è costui che involge le sentenze con rozze parole?
per farti avere le mie prime lettere che d'involgerle fra due libri. saranno
: io sono offeso di questo, che tu t'hai goduto il mio, ed
lo mare è tempestoso et involgendo colui che vi navica in diversi pericoli, o
panigarola, 1-9: tornato a unirsi più che mai grosso il mare, tutti i
di quell'onde sommerse et estinse tutti quelli che contra ad israele s'eran mossi.
: a te deggio / questa dolce, che spiro, aura onorata, / senza
contro un diluvio di accesa luce, che..., tutto quasi in un
scapitati di opinione, trasportati dal turbine che ha involto uomini e cose, ma tu
... involse i mocciosi scalzi che saettavano come uccelli per riscaldarsi con la
non fate dimoranza neuna in fuggire, acciò che non si colga qui la vendetta di
villani, 2-3: l'altro fratello che a quello tempo era a milano [il
in questa sentenza. pagliaresi, 105: che giuova pensar di questo ornai, /
giuova pensar di questo ornai, / che '1 mio padre m'ha involta in
acciò che il re presente e quello che dovea venire
acciò che il re presente e quello che dovea venire non conturbassero insieme, e
. giraldi cinzio, iii-23-87: avvenne cosa che 'n più duol m'involse, /
ii-22: giace un soldato qui, che ne'suoi vanti / l'asia involse e
scarsi... sono i documenti che ci avanzano di quei processi da permettere
per passo le vicende di tutti coloro che vi furono involti. pirandello, 6-361:
in campostrino senza un sarcastico sorriso, che involgeva in uguale disprezzo tutta ed ogni scienza
... e da ogni cosa che irretisse ovvero involgesse, e da ogni
gozzi, i-148: scorgendo... che la intrapresa avrebbe per qualche via potuto
iv-2-250: notate bene, signori, che col frutto del denaro qui s'involge il
aspetta ch'io... tradisca segreti che involgono vite e speranze future. carducci
/ quella crudelle e nova baxillisca, / che zascum omo involge e invisca. nappi
invisca. nappi, xxxviii-215: poi che privato fu'de quel bel volto / che
che privato fu'de quel bel volto / che 'l cor me involse nel tenace visco
impallidisco, / pensando a la cason che me l'ha tolto. poliziano,
. ariosto, 373: non vo'che mi vegga prima ch'abbi / la rete
/ un vario o trotta, il pescator che pesca. dolce, 9-11: d'
nodi sì possenti e validi, / che s'io l'involgo, non si potrà
esperienze mena gloria di evitare i nodi che involgon coloro i quali dalle definizioni e
fra le tante e sì contrarie fazioni che l'aveano tutta involta. 11.
vizi involgevano. pallavicino, 1-95: termini che non involgano in se veruna contradizione.
la cassazione, involgeva una di quelle questioni che a risolvere sono pur oggi discordi i
5-2-476: l'unione è anche tale che involge piena soggezione officiosa della moglie al
s. v.]: interrogazione che involge questioni molte; questione che altre
interrogazione che involge questioni molte; questione che altre più gravi ne involge in sé
, 1- iii-144: sembrò a cecilia che tali parole d'insolita eloquenza involgessero per
. barbaro, 427: il peso, che era prima salito, calava al basso
: la mole ed il peso del filo che si svolge è sempre eguale alla mole
eguale alla mole ed al peso del filo che s'involge. -stringersi, avvinghiarsi
ed involgonsi nelle tenebre insino a tanto che profondano nella fossa del ninfemo. francesco
francesco da barberino, ii-245: tu che ti lavi le tue membra spesso / per
laideza / del peccato e vileza / che, poniam pur che dio tei perdonasse /
e vileza / che, poniam pur che dio tei perdonasse / et om no
vere amistadi malagevolmente si truovano in coloro che intendono ad onori e che nel governo
in coloro che intendono ad onori e che nel governo del comune s'involgono. s
. ricchi, xxv-1-262: noi, che siam nati a la gloria del cielo,
cielo, / lasciarsi al senso, che è de la ragione / nimico, involgere
spesso dall'umore nelle loro conversazioni. il che non vuo'ricercar ora se proceda o
e il viver mena, / a quel che ascolta e vede, ei crede appena
tanto col pensiero involtosi in questa fantasia che... ne andava ragionando con
, 1-229: quel fanciullo rassomigli / che soverchio altrui richiede / e s'involge
, e nessuno pensiero in me si movea che 'n loro non si involgesse.
anche preso da un'incongrua stizza, che s'espresse e s'involse in una stretta
. - in partic.: ciò che avvolge o serve ad avvolgere; fascia
, le quali si dicono cartocci, che sono certi involgimenti i quali agli intelligenti
intelligenti fanno bruttissima vista, ed a quelli che non se ne intendono apportano piuttosto confusione
non se ne intendono apportano piuttosto confusione che piacere. caro, i-267: avea
per quelli involgimenti e morsi de'serpenti, che provocano la natura, insieme e pietosissimo
abbia duplicità, né involgimento di parole che nascondano il peccato. boccaccio, 9-77
chiesa. battaglini, i-399: dal che ne siegue un'involgimento sì grande del
siegue un'involgimento sì grande del fatto che dee dirsi alterato il registro. salvini
negl'involgimenti e gran maninconie, imperò che niuno re ha avuto altro principio di
biondi, 1-i-72: [non dubito] che, tra gl'involgimenti delle segretezze,
mondi, un involo / di luce, che uguagli non solo / quell'esilio suo
/ quell'esilio suo dalla vita / che ha forma, per lei, d'esistenza
nascostamente. fazio, i-14-17: codrus che corse alla morte d'involo. bresciani
gruzzoletto di doppie e di gregorine, che avea ruspato, parte d'involo e parte
avvezzarsi a soffrire allorché discorreva con coloro che, o per autorità o per ignoranza o
, si deve non senza ragione credere che sia nata offesa nella virtù motiva e ne
di persuadere, quantunque involontariamente, cose che s'appongano alle leggi divine, naturali
io non so trovare miglior rimedio al male che involontariamente ho fatto. manzoni, pr
tanta la simpatia ch'ella ispirava involontariamente che venne rispettata. bernari, 6-257:
stesso sguardo scese alla gamba di legno che sporgeva dall'orlo del pantalone. c.
, 7-243: ecco arrivare all'arte informale che non solo rifiuta di valersi in qualche
fenomenico e d'un senso di significato ma che anche coltiva l'involontarietà e l'incoscienza
. (superi, involontarissimo). che agisce in contrasto con le proprie intenzioni,
via. marino, vii-272: il che nondimeno eglino non si recavano a fare involontari
, i-7-23: all'amante suo, che con faconda / umil sembianza e con
magari potranno anche importare, ma dubito che nella storia lascino molto ricordo.
, 1-299: se lo stesso destin, che col tuo ferro / tigrane uccise,
abbonir mi sforza / l'involontaria man che gli diè morte, / qual speranza è
. ordinò nel corpo umano una parte che la ipocrisia non valesse a sedurre,
la ipocrisia non valesse a sedurre, che involontaria dimostrasse gli affetti segreti: e
, iv-1-38: queste massime 'volontarie', che per l'ambiguità loro potevano anche essere interpretate
debolissima. ungaretti, xi-90: il senso che stasera vorrei dare al vocabolo [fachir
dare al vocabolo [fachir] è quello che gli viene dal deserto, che vuole
quello che gli viene dal deserto, che vuole la povertà, origine della vita
rovani, 1-105: codesta fierezza, che pareva dovesse renderlo inamabile alle donne,
inamabile alle donne, era quella appunto che le traeva a sé, dominandole,
pago di poter cogliere qualche bacca rossa che lo tenti di fra la verzura d'una
. tasso, n-ii-423: -io credo che ubbidissero contra volontà, perché ubbedivano a
ogni ben terreno. 3. che non dipende da spontanea e libera deliberazione
una colpa, un misfatto); che è compiuto o praticato contro la volontà
colpa; imposto con la violenza; che si deve attribuire a ignoranza; pronunciato
le medesime dubitazioni, quasi volendo mostrare che amore non è né volontario né involontario
b. segni, 11-72: pare adunche che involontarie si debbino dir tutte quelle azioni
involontarie si debbino dir tutte quelle azioni che la forza e l'ignoranza ci fa
, tornando alle operazioni involontarie, dico che in due modi può occorrere che un'
dico che in due modi può occorrere che un'azione si possa chiamare involontaria:
ho tante e tante ciarpe pel capo che molte volte mi scordo molte cose e fo
, 1-ii-131: qual è la fede che non sia sottoposta a qualche dubbio involontario
sottoposta a qualche dubbio involontario, e che non debba lottare contro di esso per
è punito; l'errore non è che un errore, non è che un male
è che un errore, non è che un male psicologico, non è un
male morale. ungaretti, i-50: di che reggimento siete / fratelli? / parola
11-74: l'involontario si debbe dire che sia quello non dove uno è ignorante
dell'utile, perché l'ignoranza, che è nell'elezzione, non è cagione
tasso, ii-32: tuttoché aristotele voglia che ciò che si fa per ira sia spontaneo
ii-32: tuttoché aristotele voglia che ciò che si fa per ira sia spontaneo, platone
ira sia spontaneo, platone nondimeno pare che ne dubiti, e che tenga che molto
nondimeno pare che ne dubiti, e che tenga che molto s'avvicini a la
pare che ne dubiti, e che tenga che molto s'avvicini a la natura de
insonne corsa? 4. che avviene, agisce, si manifesta indipendentemente
del papa, 6-i-77: fa di mestiere che nello stesso liquore dei nervi si crei
del cantor sei tu [luna] che spandi / tranquilla gioia nel suo sen!
: chiamato un frate confessore, lo pregò che cercasse della vedova di cristoforo, le
volpe, dovecché l'involpato non produsse che volpe, e, con tutto che avesse
produsse che volpe, e, con tutto che avesse le spighe lunghe e grosse,
è il trattar frodolento un non altro che tirarsi un po'poco addosso la pelle
grossi i fallimenti dei scrittori, / che con istorie vendon la bugia, / e
[ani] autore più pregiato, che 'l volgarizzator dell'eneide. =
, dura per lungo tempo quel calore che senza quelli tantosto si spegnerebbe. berchet,
sera. piovene, 8-32: tutto quello che la gente mangia, carne, uova
. bartoli, 14-1-95: una candeletta, che... non si era avveduto
pericolo di levar tutta insieme una fiamma che l'involtasse. 2. involgere,
, / e involtale in un drappo che sia netto, / e innanzi al padre
senza sale, non ad altro buono che a involtar il pepe. redi, 16-vi-300
uso di sciarpa legata sul fianco, che serve loro per involtare o per reggere
esibì la carne secca e cruda, che recusammo, e dopo avere mangiato un
l'immagino, con quell'arte speciale che mettono i giovani di negozio neltinvoltare la
palladio, 1-23: se il luogo che vogliamo involtare è lungo ix piedi e
al figur. giuglaris, 375: che ti pare delle stravaganti invenzioni per rendersi
il sonno? ecco un geronimo con che sassi si lapida, un onofrio con
sassi si lapida, un onofrio con che flagelli si scortica, un benedetto in
flagelli si scortica, un benedetto in che spine s'involta, un bernardo in che
che spine s'involta, un bernardo in che bagni si attuffa! 5.
vennero in tanta stima di se stessi che per la loro pazzia e superbia si lasciarono
hai lassato tanto amor rechiuso, / che sempre a te me involta, / e
tu pur fuggi, e no par che te n'caglia. = comp
involtata, sf. azione che consiste neh'involgere qualcosa in fretta e
, stava sospesa sulla punta dell'obelisco che sormontava la fontana. 2. avviluppato
ii-310: gli ebrei tumultuarono quando intesero che ponzio pilato avea portati in giudea alcuni
nell'angolo opposto del tram un uomo che piange tenendo in mano, involtato, un
, xi-487: è una ragazza di quelle che vendono il mazzetto di fiori col gambo
nel libro 'de mirabilibus mundi 'che elitropia è petra la quale si trova in
bertoldo avea fatto il suo agio, divenne che uno di quelli vermi involterato innella
involtino è consegnato qua al procaccio baldini che rinvìi a suo fratello. redi, 16vi-
braccio / per pigliare di volo il tram che scappa. sbarbaro, 4-48: stringe
: immobilizzata al suo posto dal furore che ha scatenato. (sbalordisce tanto fiato
vedere una persona dormire nuda, salvo che involta mi parea in uno drappo sanguigno
donne / tutte involte in tali gonne / che a formar tutte lor parti / stanchi
monacali abiti involto / gode, prima che morto, esser sepolto. pirandello,
beata carta ne la man racolta, / che del mio tristo cor tien la radice
tien la radice! / deh, per che anco a me tocar non lice /
l. ghiberti, 59: dicono costoro che il cervello è involto da due pelli
], 201: non dice egli che i viperini rodano nel nascere le viscere ne
il ventre della madre; ma dice che quelli che più tardano a nascere,
della madre; ma dice che quelli che più tardano a nascere,..
, 4-436: fanno ova quegli animali che hanno per imposizione divina di far più
dentro; onde involti nelle membrane, che poi s'indurano, le mandan fuori
giunge a quella parte essenziale del seme che dicesi cuoricino o embrione, il quale
dal fodero come in uno stuccio, che perciò dicesi teca. d'annunzio,
aretino, v-1-22: una gran donna voleva che la mia industria, involta nel velo
notte, / e quel buon dio, che le fatiche acqueta, / uscito fuor
molza, 1-8: scoperchiarono lo stagno che seco, nella tovaglia, involto avevano
alla frattura tra se distanti non men che un dito; poi si stringeranno moderata e
cent'anni a colui di vedere ciò che stava involto nella tovaglia. mazzini,
33-210: fuma sempre; vero è che sono sigaretti spagnuoli, tabacco involto in
d'annunzio, ii-211: narravano i delii che a quando / a quando sacri doni
di carcere il principe vostro figliuolo, che dianzi mio cortese liberatore ne'miei lacci rimase
più al legame amoroso o al corpo che costituisce la prigione deiranima. guinigi
deiranima. guinigi, 1-305: mentre che l'alma è involta in questi panni
ben fortuna ha quel tropo nemica, / che, nei lacci d'amor crudele involto
desiato volto, / e non vede altro che murati sassi. tebaldeo, 1-34:
tebaldeo, 1-34: sì dolce la passion che mi tormenta, / sì dolci i
i lacci ove mi trovo involto, / che essere io non vorrei libero e sciolto
pel mondo un spirto in carne involto / che, dopo te, gli resti il
le foglie passe e leggieri, che un minor vento vi aveva confinate,
: non era mai sì gran vernata che lui portasse calze né giubbarello: sempre
; e tali possono essere questi uccelletti che si chiamano di cipro. tarchetti, 6-1-86
e resinose che lo conservarono in quello stato per lungo
terra, tra neve orrida involta, / che fu sepolcro altrui, giace sepolta.
trovarne un [bambino] già più nero che livido e tutto involto di vermini che
che livido e tutto involto di vermini che ne rosicchiavano massimamente il capo.
da quest'anima afflitta e peccatrice / che, qual nova alcione il suo ceice /
del ciel, se non le mie, che sono / figlie d'un'alma in
in troppo fango involta, / quelle almen che t'invia d'intorno al trono /
stendo / ratto verso di lei, che desir aggio / di saver tutto, e
, / s'ammiran di costei, che sì va lunge, / involti nel mondan
or sento dipartir la nebbia scura, / che tenia tocchi de la mente involti.
nodosi e involti somigliavano gli alberi strani che l'etrusco pellegrino udì lagnarsi.
/ è virtù di dotte scene / che talìa sa far serene. 13
in somno sì suave e piano / che par che sino a tanto dormir debbia /
sì suave e piano / che par che sino a tanto dormir debbia / che sia
par che sino a tanto dormir debbia / che sia passata la nocturna nebbia. g
primo sonno. 15. figur. che è venuto a trovarsi, in modo
; collocato in una condizione particolare; che si presenta con determinate e ben definibili
o maior- domo, insino a tanto che vostra signoria parlerà secondo quel nobilissimo grado
signoria parlerà secondo quel nobilissimo grado in che quella è involta, io la riverirò
riverirò e parlerò a lei con quella sommissione che io fo al duca. giraldi cinzio
. a dimari, 185: non fia che involto nel silenzio io lassi / come
silenzio io lassi / come in donna, che niente esser si finge, / tira
né sì involto di malinconia, / che tu non fossi a rischio de la morte
de la morte / di tanto rider che farebbe 'l core. francesco da barberino,
nel vizio e peccato della soddomia, venuto che fu agli orecchi del sommo pontefice,
né di quello si possono addurre vizi che maculassero tante sue virtù, ancora che fusse
vizi che maculassero tante sue virtù, ancora che fusse nelle cose veneree maravigliosamente involto.
5-124: abbiamo ancora vergogna di quelli che non sono involti ne'medesimi peccati che
che non sono involti ne'medesimi peccati che siemo noi, essendo manifesto che questi
peccati che siemo noi, essendo manifesto che questi tali sono di contrario parere al nostro
1-iv-263: la più grossolana superstizione, in che erano involti gli maomettani, non impedì
ch'è tristo lo cor meo, che sì si sente / involto di pensier crudeli
. visconti, 1-53: come uom che nel pensar profondo è involto / a
ti prego, così manifesto, i che io non rimanga in questo dubbio involto.
3-128: qual meraviglia è questa, / che tra dubbi pensier ti tiene involto?
involto, / mercé per quella donna che tu miri, / d'opra non
mia sarà fra pene involta / fin che 'l mio cor non veggio e la mia
e si distempre. castiglione, 285: che causa v'induce così adesso lasciar roma
piaceri, per andar a bologna, che tutta è involta nei travagli? caro,
difficoltà, stimando, come poi avvenne, che i fiorentini se l'arebbono intesa col
, 106: padre, io ti prego che, per caritade, / tu preghi
zelo; / e 'ncréscati di me, che resto involto / in questo cieco mondo
: voi sete così involto ne le facende che non avete tempo di scrivermi. vasari
questa sala sì involto e con tanta fatica che dimentico gli amici e me stesso.
, i-38: arrivando sopra il gigante che ancora in dubbia battaglia stavasi involto con or-
gli diè si fatto colpo sull'elmo, che mortalmente piagato il fe'cadere. gualdo
... involta nelle turbolenze intestine che divertivano le rendite e convertivano a'danni dei
imperio colla clemenza, perdonò ad alcuni che, involti nell'ultima cospirazione, erano
(421): ma come mai uno che si trovò involto in affari di quella
.. è da tenersi in pregio sol che si guardi quanti pochi filosofi abbia l'
par involto / il tuo parlar, che con vertù infondi. del carretto,