che innestò la favola all'argomento e inserì al
il principio della socialità..., che appartiene all'accademia ed al peripato,
. carducci, iii- 15-75: ciò che l'italia aveva preparato ne'suoi bei secoli
aveva preparato ne'suoi bei secoli, che la riforma innestò e propagò nella coltura filosofica
e di scrivere ai più fra quelli che leggevano e scrivevano. montanelli, 190:
, ii-239: l'autore rispuose per modo che innestò in questa materia li perversi e
secondo li luoghi di tutte le cittadi che sono dalla fonte onde esce arno infino
inesta alcuna burla nella favola, pur che il soggetto si rimanga puro e netto.
l. salviati, 9-108: ecco che primieramente si dee formar l'argomento in
a chi v'è indotto (il che in soggetto preso da storia non si può
del lana, non però sì fedelmente che qualcosa non v'innestasse del suo.
. articolare in due o più vicende che ne costituiscono l'intreccio (con riferimento
guarini, 1-iii-355: dirò primieramente la cagione che mosse terenzio ad innestar le sue favole
. cesarotti, 1-i-141: supponendo gratuitamente che la lingua dal boccaccio in giù andasse
depravazione dallo studio della lingua latina; che essendosi diffuso tra 'l popolo innestò nell'idioma
vocabolo 'pronubo'è uno di que'latinismi che l'uso dei colti scrittori, e principalmente
nobilitata da grandi scrittori se non dopo che il dialetto siciliano fu innestato nel dialetto
periodi neologici; né del guerrazzi, che immette il byron nel guicciardini, e
(pesce rossiccio e spinoso, assai furbo che, aggredito dal luccio...
di bene in meglio ogni or convien che vada. 12. intr.
: costei sarà la saggia leonora, / che nel tuo felice arbore s'inesta.
vanti. colletta, 2-i-257: da che la polizia s'innestò mostruosamente alla giustizia
deve essere stato un gran vivere nei tempi che su questo ceppo della sicilia venivano a
/ per metamorfosi anima e struttura / che proverà la morte / non c'è nemmeno
combinarsi. campiglia, 1-587: persuadendosi che la corona potesse in tanta perplessità di
quale ansa è singolare per questo, che consiste di una statuina di tutto tondo,
appoggiato sopra un'altra voluta a chiocciola che s'innesta nell'orificio del vaso.
, sat., 6-21: so ben che la dottrina fia più presta / a
fia più presta / a lasciarsi trovar che la bontade: / sì mal l'una
di sotto qualche cosa di più generale, che dura al di là di quegli avvenimenti
terrore delle innovazioni violente e del disordine che le accompagna. -per estens
la mia corona della gemma più prezzolata che s'innesti sopra il suo giro?
tessaglia e crebbero in sì fatta eccellenza che su 'l dorso di un cavallo non solo
e così svisceratamente cordiali di noi, che per soverchio amore desiderando di mescolarsi ed
castelvetro, 4-78: il secondo fine che esce dalla tragedia e s'inesta negli
in un governo quasi sempre fortunato, e che ha molta analogia con la repubblica romana
; ma non s'innestarono ne'giovani che nacquero in que'tempi felicissimi.
tuttodì usata in tanti diversi significati, che se tentiamo darne una definizione ci si
ora ammettono ed ora escludono certi elementi che in diverso aspetto sembrano innestarsi su un
direttamente sulla conversazione riguardante il fumo, che costituiva un preliminare quasi indispensabile alla veglia
ferita facendo ricongiungere le scorze di modo che non vi possa entrar nulla e la pianta
mai... scettro meglio innestato che ne le vostre mani. bracciolini, 4-2-69
. seria veder un olivo, / che non fosse innestato, menar pere. della
importa assai, sendo questa la cagione che gli arbori innestati non rattengono i frutti.
, 3-16: non è maraviglia, che quelle piante conservassero qualità contrarie a quelle
crescenzi volgar., 4-11: varrò dice che la vite... poco più
vite... poco più giù che lo innestato si tagli, acciocché l'umore
. targioni pozzetti, 10-52: temevano che il vaiuolo innestato a questo ragazzo,
il vaiolo (una persona); che ha subito l'inoculazione (una parte del
dir qualche parola sul regolamento di vita che aviamo fatto osservare ai nostri innestati.
del vaiuolo, vi dirò in due parole che di quaranta o cinquanta mila bambini e
ogn'anno, è fatto verificato cento volte che non ne muore quasi uno. p
uno pezzo con l'altro innestato, tanto che aggiunsono alla sommità del muro, e
chiese e le torri in tanta altezza, che è cosa spaventevole a vedere inestate le
delle perle, donde il fiato, / che mi dà vita, sue figure imprime
, dolce umor v'era innestato, / che delle rose sue sparser le cime /
: due gambe agili, muscolose, che l'esercizio ha fatto un po'maschili.
segneri, iv-611: addiviene... che non si consideri quali sieno le obbligazioni
apostolica per la morte d'innocenzio più che sedici giorni, avendo i cardinali ben
calisto terzo ed innestato da lui, che gli diede il cappello, nel ceppo della
, 1-i-155: questa spezie di musica, che accomuna fra gli uomini qualsiasi passione,
guarini, 1-iii-356: considero quattro termini che sono l'orditura dell'* andria',
carducci, iii-9-336: in tutti i madrigali che il trucchi trasse dal codice musicale parigino
* ballate 'la coppia di versi che chiude il componimento trovasi malamente innestata tra
. articolato in due o più vicende che ne costituiscono l'intreccio (un'opera
autore del pastorfido ha da pregiarsene anzi che da dolersene, avendo per compagno terenzio,
commedia latina, in quello massimamente, che non solo tutti i moderni comici più eccellenti
, ma oggi è in tale stima, che non si prezza favola comica s'ella
posticcio, presa la similitudine dall'innesto che si fa sopra l'arbore.
arbore. 10. arald. che ha la linea di divisione regolarmente frastagliata
linea di divisione regolarmente frastagliata in modo che i due smalti della partizione si incastrino
, 1-58: * innestatoio', il coltello che si adopera per innestare, il quale
sm. (femm. -trice). che innesta, che pratica innesti. -nella
. -trice). che innesta, che pratica innesti. -nella terminologia delle professioni
gonfiati e ingrossati talmente i loro occhi che non si possono snodare e cavare gli anelletti
cavare gli anelletti per gl'innesti senza che crepino o si guastino gli occhi. c
. trinci, 1-116: io dico che s'innestino bassi e vicino alla terra,
, trapiantati nelle coltivazioni, sarebbe bene che l'innestatura restasse coperta dalla superficie del
vi si mette una correggia di ferro, che si piglia e cavalca, detta radicata
o marza), in modo che saldandosi formino un solo individuo;
un apporsi se non se a quelli che si conviene a scudetto, o
o scudicciuolo come si dice, che si mantengono in succhio fin a quel
: chiamo io spezie artificiali non quelle che assolutamente sono fattura de l'arte,
l'arte,... ma quelle che di due semplici spezie naturali per alcun
vedano entrati bene in azione, cosa che si conosce dallo staccarsi facilmente la buccia
[tommaseo]: questo è ciò che si dice innesto in vicinanza. un
su gli alberi piantati ne'vasi, che si possono avvicinare insieme a nostro piacimento.
albero... s'insinua nello spacco che si fa nel tronco reciso..
: anche per le piante un po'grosse che fossero molto cresciute in piantonaia il solito
arte del giardinaggio una forma di innesto che si pratica nel mese d'agosto e
perocché senza questo innesto non basterebbe a noi che la natura divina sia innestata e unita
2-xxv-499: il fenomeno generale di quella che lì meritò la specifica di braveria di
carattere particolare dall'innesto e dalle potature che la regia e sovrana ragion di stato
: preso che fu, fu giudicato / che morisse in prigione o v'invecchiasse.
, 262: reg- gie, so che apparecchia / splendido lusso in voi pomposa
voi pomposa mensa; / ma più che non si pensa / vi si condisce assenzio
, vii-251: molti finalmente de'letterati che aspirano alla vera gloria del nome,.
carducci, iii-25-311: bisogna alla generazione che con me invecchia riconfortare i sentimenti antichi
i sentimenti antichi, bisogna nella generazione che succede giovane istillare gli antichi documenti.
. saba, 35: il soldato che non va alla guerra / invecchia come
provincia,... a invecchiare aspettando che il padre si decidesse a morire e
mattioli [dioscoride], 201: coloro che usano nei cibi le vipere lungamente s'
il nunzio, il quale non so che voglia invecchiarsi in fiorenza. -trascorrere
. cavalca, vii-141: l'uomo, che è invecchiato ne'mali, molto è
. segneri, iii-1-80: non veggo che possa quasi far dio di peggio a
far dio di peggio a costoro, che lasciarli invecchiare nel reo costume di maledire
invecchiare nel reo costume di maledire, che appresero fin da giovani. c. i
pena pare data a chi ci vive, che, reiterate le piaghe della fortuna,
potria essere ogni cosa, ma non che io stimi che aviate a invecchiare in su
cosa, ma non che io stimi che aviate a invecchiare in su i libri.
. giraldi cinzio, iii-3-11: fin che morte in lui l'arco suo scocchi /
l-io: lasciate le critiche a coloro che invecchiati sono nelle professioni, e che
che invecchiati sono nelle professioni, e che parlan colla barba canuta, e colla
come l'ha il can. tarlazzi che è invecchiato in mezzo a quelle.
: non chiamano assolutamente esperimentati soldati quelli che si sono invecchiati sulla guerra, ma
invecchiati sulla guerra, ma quelli solamente che sono andati osservando nel corso delle cose
frachetta, 1-233: se il prencipe teme che non gli levi lo stato, deve
stato, deve destramente rimuoverlo e non lasciar che s'invecchi nel carico.
dell'idromele invecchiava il talasso mele, che temperavano mescolando acqua marina attinta in alto
di mosto concentrato a fuoco diretto, che gli stabilimenti stessi preparano in grandi caldaie
: ha questo olio questa proprietà, che invecchiandosi non diventa vieto né rancido.
. cavalca, 21-31: l'ira che dura ed invecchia è detta odio.
lunghe infermitadi invecchiano addosso in tale maniera che è quasi impossibile o molto malagevole a
/ ché gran duol rade volte aven che 'nvecchi. boccaccio, viii-1-185: quantunque gli
un poco di febbre, per curarsi avanti che la malattia invecchiassi. bembo, iii-368
de'governi principalmente siano di questa natura che, quando più invecchiano, tanto più
quando ch'è invecchiato, / e che passato ha tutta la cotenna, /
de marchi, v-290: non vo'che invecchi, io, questo male.
betocchi, 5-49: ricordati quel rosa che rifolgora / e fulmina lontano, e
nessuna cosa ne vien più presto in odio che il dolore: il quale, mentre
deriso, e ragionevolmente, perocché o che è finto o che è pazzo. n
, perocché o che è finto o che è pazzo. n. franco, 7-376
, iii-5: l'ulcera anco, che s'invecchia, non può esser che non
, che s'invecchia, non può esser che non abbi o materia cattiva o tosso
mai. cavalca, 20-56: diceano che quelli vestimenti avea tenuti nel diserto per
volgar., 1027: ventisei anni sono che le vestimenta sue e le pianelle non
b. adriani, i-36: il che era molto meglio che, quasi in perpetuo
i-36: il che era molto meglio che, quasi in perpetuo esilio, per i
tanto il suo valor oltre si stende / che, quando è posto a'vostri fogli
suo più di parecchi / senza mostrar che si logori o invecchi. montale,
. citolini, 26: le cose che sono fuor de 'l cielo, non sono
prudenzia, / accidia et negectanza, / che nanzi tenpu envechia. serafino aquilano,
: avendo per molti giorni aspettato indarno che il re lo creasse maestro de'cavalieri di
gli uomini la tradizione d'una bellezza che non invecchia mai. -ant. con
pronom. boiardo, 1-115: mentre che il corpo crescie tal vigore giovenile,
73: questo dico fino a tanto che sarete bene assodato ne la sanità e
divien pigro e lento, / quasi destrier che men veloce corra / se non ha
sì invecchiata che quasi è venuta in oblivione. g.
. c., 141: tutte cose che sono venute, sì caggiono e crescendo
lunga vita non invecchia, anzi pare che ella verso la sua giovanezza cammini tuttavia
. muzio, 1-61: nelle lingue che sono in corso molte parole invecchiano e
migliori, per la rivoluzion dell'idee che rende più familiari nuove allusioni. mazzini,
parti, e lettere di pettegolezzi, che invecchiano al solo vederle. a. boito
castiglione, 145: delle parole son alcune che durano bone un tempo, poi s'
questa si tengono tutti i libri vecchi che si vanno per giornata invecchiando di ragioni
nostra lingua a quella dignità ed onore che ritien tuttavia per l'europa. ma
l'europa. ma forse verran tempi che anch'essa s'invecchierà e cadrà in
invecchiarmi la carne, ma la volontà che ogni ora ebbi di compiacere con la mia
pensate quel ch'ella fa delle persone vive che s'affaticano del continuo. vasari,
di vari maestri vecchi, tanto simili, che non si conoscevano; perché, tignendole
varie cose, in modo le insudiciava, che elle parevano vecchie. d'annunzio,
. or è venticinque anni -e non temo che la data m'invecchi -, io
, nel tremore invecchiandomi, non volle che in me durasse la sicurezza pensata.
un vino, non avete a far altro che tenerlo chiuso ed esporlo a una forte
, ma sempre ringiovenisce, l'anima che se ne veste, e rinfrescala in virtù
-le rispose una voce non riconoscibile, che un'irritazione inerte mista a fievole sgomento
lavoro di dieci anni; e mostra che ancora non s'è abbastanza raschiato.
casa: lasciar passare gli anni senza che una ragazza da marito (o altri
lorenzino, 76: non fo mai altro che gridarlo che lascia invecchiare in casa la
76: non fo mai altro che gridarlo che lascia invecchiare in casa la mia nipote
non invecchia', dicesi proverbialmente a significare che nell'uomo anche vecchio non vengon meno
, invecchiatissimo). diventato vecchio; che si avvicina o è entrato nella
entrato nella vecchiaia. -in partic.: che ha assunto le caratteristiche fisiche o gli
intellettuali o sentimentali propri della vecchiaia; che ha perso il vigore, la freschezza
oggi invecchiata, / e dite poi che su le nude arene / la rovina del
d'anima, non posso levarmi di testa che abbiam da morir in paese. nievo
occhi infossati, invecchiato da un'angoscia che solo quel suo viso di spettro poteva
meglio la mia malinconia / di fanciullo invecchiato che non doveva pensare. -sostant.
colori, e manca della fragranza soave che la rosa diffonde e distilla delle sue foglie
con il viso, con i polmoni che respirano e i capelli invecchiati.
. 2. per estens. che ha trascorso molto tempo o ha passato
in una costuma o buona o rea che si sia, si può fermamente credere
si sia, si può fermamente credere che egli il più de le volte in quella
. firenzuola, 155: diede ordine che una parte di loro fusse cacciata via
fusse cacciata via, e quelle massime che invecchiate nel male eran poco atte
di lampedusa, 305: pensava soltanto che si trovava di fronte ad una bambina
-sostant. agostini, 1-54: estinti che fossero gl'invecchiati nell'ozio e li
profonda. 5. figur. che dura da molto tempo, che ha
figur. che dura da molto tempo, che ha messo profonde radici; tenace,
questo principe, di invecchiata prudenza, che con la quiete poteva confermarsi nel nuovo possesso
altro le prestiam fede, quantunque sappiamo che impossibil sia. dottori, 3-35: ecco
giordani, viii-61: molto più importa che si diradichi la barbara e invecchiata e
ho perduto nel dolore quella parte di vita che due mesi addietro lusingavasi di conforto.
): lunghe le barbe di quelli che usavan portarle, cresciute...
cresciute... per quella trascuranza che nasce da un invecchiato abbattimento. leopardi
. leopardi, i-1193: è certo che la più sfrenata, invecchiata, ed
gli odi ingenerosi e le invidie invecchiate, che da lontano e da vicino gli si
di uno invecchiato morbo ne'campi peregrini che sono nel monte celio. dalla croce,
casa quegli uomini senza legge aveva fatto che molti nascondessero i cadaveri, gli seppellissero
, nelle cantine, dove, come che fosse; ma poi crescendo il funesto
quando fosse invecchiata. 6. che ha perso intensità, fervore, vigore (
giusto de'conti, ii-74: son zerto che con tempo / arò ancor pegio et
animo, niente invecchiata, ha voluto che il corpo debole la seguisse. carletti,
la plebe non potrebbero compire la legge che già era invecchiata. nardi,
45: lasciata stare la legge, che, poi ch'ella fu publicata,
iii-25-130: ho detto già tante volte che preferisco un errore nuovo a una verità invecchiata
è la innovazione della mente, acciò che l'uomo, che per lo peccato
della mente, acciò che l'uomo, che per lo peccato era invecchiato, per
giuglaris, 1-464: non mi si dica che invecchiata la madre natura non produce più
/ venga il piacer fecondo, / che l'invecchiato mondo / fa in gioventù
, / mole di carro, e tal che due de'forti / dell'invecchiata nostra
fuori moda. cellini, 839: che bisogno più di far conti invecchiati, /
sanctis, ii-15-355: si può dire che non ci sieno giunte ancora le ultime notizie
: 'guerra e pace ', che forse non è meno bella dell'* iliade
pagine di prosa non c'è una frase che non sia lampante, una parola che
che non sia lampante, una parola che sia invecchiata. montano, 1-285:
coperte di calce e pozzolana battuta, che invecchiate formano un lastrico duro a segno
il loro senso comune i nepoti, che tralignerebbero se potessero. invecchiatura
di più la sensibilità: non pensò più che a sé, come succede ai
è impotente, per tanto sia preso che li sia dato taxa per 3 cavali nel
rimossi e partiti, si dee aver diligenza che per desiderio non invecchiuzziscano: ed imperò
: ma dilli chi tu fosti, sì che, in vece / d'alcun'ammenda
pesca, / con una lunga fune, che la regga. muratori, iii-151:
. guadagnoli, ii-239: son io forse che dico ai caffettieri / che, invece
io forse che dico ai caffettieri / che, invece di limone, empian d'agresto
? e. cecchi, 5-151: finì che il dentista gli cavò un dente buono
. invece di: anziché, piuttosto che. s. maffei, 6-115:
ingenua confidenza, tu tieni un contegno che umilia il mio carattere. leopardi, iii-347
gli uomini, invece d'essere spazi che contengano uomini. d'annunzio, iv-1-879
d'annunzio, iv-1-879: comprendeva infine che, invece di sforzarsi a riconquistar sé
e circondava i frutteti. -invece che: mentre che, intanto che.
frutteti. -invece che: mentre che, intanto che. segneri, iv-519
-invece che: mentre che, intanto che. segneri, iv-519: la vera
poco e spesso, altrimenti, in vece che cresca in essi il diletto col caricarli
e d'intraprendere a fare tutto ciò che deve godere per molto tempo, invece
deve godere per molto tempo, invece che la certezza o il timore di travagliare
soli miglioramenti annuali. conciliatore, ii-566: che produrrebbe la terra se la mano dell'
fecondasse?... ella non produrrebbe che sterile erica, invece che madre generosa
non produrrebbe che sterile erica, invece che madre generosa ella colma di ricchezze il felice
felice suo possessore in premio delle cure che a lei presta. = comp
e pompose e piene di tante inveccerie che forse a dio ne dispiacque. guerrazzi
badassero dagli uomini, e dalle donne che, pigliando le fantasticherie loro per estasi
a petrarca, xlvii-237: o bestiuola, che già fusti in pregio / tanto che
che già fusti in pregio / tanto che tu onoravi altrui e te, / ora
figur. bracciolini, 1-16-8: or che sarà? qualcuna rozza / avrai vettureggiando
di pura virtù sorge / ne l'animo che l'om con dio pareggia, /
con dio pareggia, / e quegli che s'adorna col suo fregio, / infra
parte: buona è la invidia che procede in avanzare alcuno in bene operare.
se poi te ne cal sì, che li cheggi / merzé de la mia vita
li cheggi / merzé de la mia vita che si more, / prego che provi
vita che si more, / prego che provi tanto 'l tuo valore, / ch'
inveggi. annotazioni sul decameron, 129: che 'invidia 'si pigli ancora in
proprio e naturale di questo paese, che in simil voci muta il d, volentieri
tutti i casi inveglio e curo / che 'l mio stato si salvi e la
l'unirsi insieme; e fare una lega che in ciò inveghiasse. idem,
più efficazia per muover i sudditi che l'essempio del re, non è credibile
in toscana anche un'altra forma di sviluppo che ha condotto a gg (graficamente espresse
lì [in cielo] non è drapo che mai desomentisca, / né anche ge
donde elio inca- morisca, / né che mai se possa rompere, né vesta che
che mai se possa rompere, né vesta che in- vegisca. lamento della sposa padovana
i grandi dando loro titolo di tarli, che occultamente rodevano la repubblica. giannone,
7-317: disapprovò unanimemente questa sentenza, che nella sua meschinità, pur presuntuosa,
inveì contro il tribunale con tale scoppio che per poco non fu tratto in arresto
figliola, la ricoprì di vituperi tali che quella restò sconcertata. -ant
, azioni, circostanze, situazioni, che sono o appaiono deplorevoli; protestare aspramente
in luogo d'inveire contro la proposta, che si rispondesse con modi cortesi e dolci
inveiva contro i suggerimenti funerei delle cornacchie che roteavano basse nella luce. -ant.
verità, può inveire e gridare senza che per questo gli uomini menino le mani
dividere, l'un genere, di quelli che hanno dipinte e imitate le cose naturali
marin. fornito di vele; che ha le vele spiegate al vento.
estensione, con tutte quelle vele spiegate che il tempo consente. lucini, 3-320
mondo. viani, 19-132: le barche che uscivano dal porto, tutte invelate,
, 1-16: era in tutti la sensazione che una grandissima cosa si compiva, e
una grandissima cosa si compiva, e che una nuova inghilterra, invelata come una
i-9: non posso tardar più qui, che 'l padrone contra di me, indugiando
: fu già nella grecia consuetudine, che a coloro i quali, per esser sazii
14-13: vegendo orlando cotale partito / che carlo gli avea dato la gotata, /
68: alessandro invelenì, e comandò che lisimaco fosse dato a mangiare a un
/ mentre alcune tragedie ha pubblicate / che avran certo di lui più corta vita.
, così grigione, con quella piazza che gli si allarga in cima alla testa,
di difenderla, accetta anche lo scherzo che un tempo l'avrebbe fatto invelenire.
arbor solo / per invelenir più, poscia che gli urti / delle sue corna al
avviata e sospesa, invelenì per cagione che vologese... non voleva ch'
suo livore cresceva sino a fargli temere che non fosse più possibile contenerlo. 4
. bracciolini, 1-11-48: l'aer che non si muove invelenisce, / e
gli animi,... fu pericolo che la moltitudine non corressi col fuoco a
modo d'un cattivo reggimento non faccia che peggiorar quello, ed invelenir i sofferenti
degli altri. dossi, 2-ii-831: che lo invelenisse una smania irresistibile di vendicarsi
tutti. moravia, vii-156: « che bella coppia », disse clementina che
che bella coppia », disse clementina che pareva fare apposta a invelenirmi. -istigare
fra le tendenze diverse ed opposte, che la stampa dei vari partiti inveleniva. gadda
s. spaventa, 1-55: io oppugno che la camera si costituisca in comitato segreto
in comitato segreto, trattandosi di cosa che non patisce segreto, cui anzi il
, indemoniato, e per ogni poco error che tu commetti, corre a darti del
brignole sale, 6-77: invelenito più che vipera,... tirò..
le più invelenite erano le ragazze, che tenevano alla gita. -di animali:
l'una contro l'altra, fino a che si avvinghino colle loro zampette, e
giustino, con gli occhi più aperti che mai inveleniti dalla stizza. -che
scorgeva tutte le sorti della collera, che la superbia invelenita e gonfia adopera.
cibi terreni col pieno peggioran la sete, che faran le pozioni invelenite da'vizi?
a poco si ridusse così arrabbiata, che, a dar di morso a un
sente un gran pezzo quell'acido invelenito che si sentiva in quell'acqua.
invelettare), agg. letter. che ha il volto coperto di una veletta.
tozzi, vi-593: una donna che sembrava ancora giovane, si sedette poco
distante da me... mi sembrava che fosse pallida e invelettata.
velie! chiama chiama - sarà tre ore che la cerco. 2. in
. borgese, 6-44: l'albero che prima frondeggia / tra i nudi
. giocosa, 49: mano a mano che scendono, la corsa invelocisce.
monachi, ix-26: oh egli è ver che ci ha molte si- smonde /
illativo. invendìbile, agg. che non si può o non si deve
deve vendere. — in partic.: che non si riesce a smerciare, che
che non si riesce a smerciare, che non trova acquirenti. paoletti
il grano, o vendibile a vii prezzo che non compensava le spese delle semente
giova alla lingua concedere la speranza che ce ne sia d'invendibili.
acquirenti. invendicàbile, agg. che non è suscettibile di vendetta adeguata.
suscettibile di vendetta adeguata. -anche: che non deve essere vendicato.
s. v.]: 'invendicàbile'. che non è possibile vendicare, o di
non è possibile vendicare, o di che non si deve fare vendetta. =
in guisa e se ne dolse / che disse: -invendicato già non fia! -
mal talento si rivolse / al cavallier che fe'l'impresa ria. cellini,
cellini, 1-120 (277): innanzi che il mio castellano muoia, io voglio
il mio castellano muoia, io voglio che e'faccia morire a suo modo quel benvenuto
ch'è causa della morte sua, acciò che lui non muoia invendicato. c.
invendicata. marini, i-98: e che fo, disse, misera crisanta,
. cesari, 3-3-326: voi vedete che, per questo che iddio lasci per alcun
: voi vedete che, per questo che iddio lasci per alcun tempo invendicate le
3-106: ma come? dovevo lasciare che il mio compagno rimanesse invendicato? perché
). invenduto, agg. che non è stato venduto, che non
. che non è stato venduto, che non si è riusciti a vendere; rimasto
bovino e vaccino..., che fosse di poi rimesso nel termine di giorni
: può pregiudicare all'abbondanza se fa che rimanga [il grano] invenduto, o
un articolo di giornale, per autorevole che sia, non può fare invenduto un libro
di libri o di giornali non venduti, che vengono resi all'editore da parte dei
bestiario moralizzato, v-366-4: odo che lo dragone non mordesce, / sotrae
divers'ha il naturale / nome, che bene puote più e vale, / ché
incurabile / quella d'amore e sai che mal si medica. 3.
fiamma / rinchiuso dentro il sen, che per lo sguardo / invenenato se ne
: è tanto invenenito contro guido guerra che non so se indugiassi allo andarne alle stanze
. invenezianato, agg. che contiene forme e costrutti propri del dialetto
. inveneziato, agg. che ha subito l'influenza del dialetto veneziano
, 1-47: facendo invenie, acciò che il corpo con l'anima insieme sia occupato
di dio. passavanti, 255: quello che è detto delle parole, similemente si
pregavano iddio giorno e notte... che donasse loro o figliuolo o figliuola,
sacchetti, 358: le cose, che non costan faccian bene, / cantando orazion
andate a servire vostro padre: però che a me non fae mestiere tante invenie
i-260: si fuggirono in diverse parti innanzi che salutas- sino floro o che facessino le
parti innanzi che salutas- sino floro o che facessino le usate invenie a'soldati.
il matrimonio, con tutte quelle invenie che s'usa. g. m.
favola o pantracola, / ha più ciarle che una taccola; / ma poi quando
. viani, 19-49: le notizie che giungevano di là... scioperi,
giovane, 10-964: ve'bella in venia che è questa! nitri, 3-107:
, i-479: doglio corno perdente, / che si pena trovare / la cosa c'
sadisfare. iacopone, 66-13: veio che non me iova piagnere, né suspire
ch'avemo perduto, / e non sapemo che sia venuto. cassiano volgar.,
valigino] fra certi muric- ciuoli, che non lo invenirebbe la buona ventura. d
per invenir la cagione del vicendevole travasarsi che fanno [ecc.]. monti
e'costumi di quella, e secondo che inverrete, a mee sanza niuna mancanza
ch'eo non saccio invenire / in che guisa possa merzè trovare. iacopone, 88-185
. buti, 2-762: l'uccello che à grave penne è tardo a levarsi
invenire un'arte nuova; un'arte che sia alla psicologia quello che è la medicina
un'arte che sia alla psicologia quello che è la medicina rispetto alla fisiologia.
parlare, pronunziare e persuadere, sa che lo sapere dire sta in tre cose:
femm. -trice). ant. che trova; che raggiunge, che ottiene.
). ant. che trova; che raggiunge, che ottiene. bianco
. che trova; che raggiunge, che ottiene. bianco da siena,
. inventàbile, agg. letter. che può essere inventato. vittorini
a. neri, 1-xviii: si tiene che al tempo di tiberio imperatore fosse inventato
pallavicino, 1-267: non veggiamo noi che, nella musica, nelle vivande,
, nelle vivande, ed in tutto ciò che sa inventar l'arte in grazia delle
16-ii- 260: avendo udito per fama che da un tal fiammingo fosse stato inventato
fiammingo fosse stato inventato quell'occhiale lungo che con greco vocabolo chiamasi 4 telescopio '
fabbricar colori, e ne inventò uno giallo che aveva la densità delle terre e.
a suo senno lo stato di essa, che fu assicuramente molto contrario all'intenzione di
usata più in espugnare e difender fortezze che in altro. gualdo priorato, 10-ii-178:
del secolo xm,... dico che s'inventarono molte di queste particolari divozioni
biasimando l'istituzione, ma l'abuso che se ne fece. mazzini, 1-246:
1-246: l'esilio! colui, che primo inventò questa pena, non avea né
, 370: quello [napoleone] che doveva inventar la guerra d'ogni mese non
non potresti, oh dio, inventare che non si muoia? / che io sia
inventare che non si muoia? / che io sia eterno; quantunque non 10
con tal corrispondenza ed ordine, a fine che rie- schino con molta venustà e decoro
coperto dal quarto fino a segno, che in esso terzo si vede;..
stato tirato alquanto più in fuori di quello che inventò il buonarroti. bottari, 4-8
puote amore / inventar sì grazioso, / che fra rose / odorose / chiuda gli
questione di parole? -ebbene; dirò che inventa. a questa ci trovate eccezione
ora non serve più. è una parola che indica senza spiegare...:
ecco: se mi volete dire espressamente che l'artista trova, sono contento; perché
c'è sottinteso, e sottinteso necessariamente, che l'oggetto era, prima che lui
, che l'oggetto era, prima che lui ci facesse sopra la sua operazione.
giovine, con una frase vecchia, ma che avrebbe inventata lui, in quel momento
. non lo faccio affatto. lascio che si faccia da sé. io non so
professione di scriver libri interi su fatti che loro s'inventano. - assol
: omero... non fu poeta che pendesse da regole, ma è causa
regole, ma è causa delle regole che servono a coloro che son più atti
è causa delle regole che servono a coloro che son più atti ad imitare che ad
coloro che son più atti ad imitare che ad inventare. baldinucci, 163:
baldinucci, 163: le varie cognizioni che si posson portare sotto questa parola 4
', possono non poco giovare a colui che vorrà inventare in pittura. muratori,
appellarsi 4 inventare ', ond'è che cotanto si stima necessaria ai poeti l'
la facoltà d'inventare e d'immaginare che pareva e pare tuttavia così propria della
dei luoghi comuni sull'impero ottomano è che, in arte, non ha inventato,
gioberti, 4-1-101: il solo divario che corre tra l'imparare e l'inventare
imparare e l'inventare, si è che nel primo caso l'opera dell'elemento
i-466: la maggior parte delle persone che c'interessano le abbiamo, più che
che c'interessano le abbiamo, più che incontrate, inventate. jahier, 2-25:
jahier, 2-25: il solo amico che ho avuto /... / la
, ma il suo cuore. mi pareva che ella inventasse la sua vita. pratolini
., 64: io per me credo che quel valente istorico,...
vi-3-70: che bisogno era... inventar che sia
: che bisogno era... inventar che sia peccato castigar chi fa male,
dio? loredano, 2-i-99: so che sosterrete la difesa della mia innocenza,
della mia innocenza, anco contro coloro che fingessero o inventassero cose esecrande. 7
, 7-v-71: assai s'accorge ciascuno che sì bel pregio di nascita fu finto
d'adesso. cassola, 4-17: dicono che quell'uomo la mantiene...
monumento di rancore / fin nel punto che si muore. carducci, iii-11- 306
avvenire io le concedo tutti gli adornamenti che può inventare il lusso donnesco, perché
di mascherare con l'arte tante ingiurie che ha ricevute dalla natura. brusoni, 2-18
quelle delizie e magnificenze paesane e peregrine che o seppe inventare l'antichità o praticare
muratori, 6-227: sarebbe forse da desiderare che noi europei inventassimo qualche splendida sensibil maniera
esistenza. delfico, i-153: quello che poi fu il colmo dell'abuso,.
, iii-101: misero me! / che dunque farò io! che inventerommi!
me! / che dunque farò io! che inventerommi! muratori, 8-ii-157: inventando
botta, 5-100: i tempi erano tali che, dove mancavano le cagioni, s'
una bugia qualsiasi, e fare in modo che pino ci credesse. -compiere o
lvii-7: tanto montò la costoro mattìa che vi fu giorno nel quale, non sapendo
nel quale, non sapendo proprio più che cosa inventare, fecero friggere i fiorini.
istillategli nel pensiero con quelle scaltre forme che sogliono esser inventate dalla necessità e dall'
. sarpi, i-1-168: li spazi che [nella scrittura in cifra] sono
sono crociati si tralasciano vacui, il che serve acciò che se uno per qualche
si tralasciano vacui, il che serve acciò che se uno per qualche caso inventasse quelli
doi numeri, io e 117, che sono radici della composizione, resti però confuso
problemi ch'egli stesso gli proponeva, che il giovane era nato per le matematiche,
, agg. nel linguaggio burocratico, che può essere registrato in un inventario.
come suole venire a'vecchi, facesse provisione che le robe, disegni, cartoni,
tornando, o doganiere, / io dico che bisogna... / le mercanzie
. giannone, 1-v-19: gli ordinava che dovesse far nota ed inventario per mano
nelle chiese...; ed inventariati che saranno, gli debba lasciare in potere
attrezzati. gramsci, 1-200: bisogna che l'eredità della filosofia classica tedesca sia
e completa di un gruppo di oggetti che in un determinato momento si trovano in
di prato, 13: anco ordiniamo che 'l camarlingo debbia avere uno libro dove
, 11-20: da'tesorieri e da altri che furo deputati a contare e pesare il
de'beni del suo marito, innanzi che la stesse ne la casa del suo marito
, 72 (172): quello che mandasti per biagio, cioè un paio di
altro rispetto si scopra colposo, in maniera che per sua colpa impedisca al pupillo le
i-13-111: venne un rigattiere o stracciamolo che, fatto un inventario e la lista de'
certe dorerie e argenti, si trovò che la somma montava pressoché a duemila ducati
: 'inventario ', descrizione esatta che ogni trafficante è in obbligo di fare
cose dilette in mano dei periti publici che già avevano scritto l'inventario e avevano stabilita
codice civile, 2214: l'imprenditore che esercita una attività commerciale deve tenere il
aziendale. inventario di gestione: quello che mette in evidenza lo stato e la
-inventario permanente: insieme delle rilevazioni contabili che consentono di conoscere in ogni momento il
in magazzino. -inventario quantitativo: quello che registra solamente le quantità di merce esistente
di prezzo. -inventario estimativo: quello che valuta le attività e le passività di
monetario. -inventario di controllo: quello che consente di controllare l'operato degli addetti
tempo si fo preparato / di tutto quel che gli era necessario. / ben guarda
. l'inventario delle robbe et artegliarie che si trovano in questa rocca. g.
: tra tanto datemi l'inventario, che lo leggerò con commodo. lubrano,
i-49: la mia perseveranza e la cura che io posi nel rintracciare ed acquistarmi con
non vi ricorderò altro, perché veggo che voi siete più offizioso, che io non
perché veggo che voi siete più offizioso, che io non sono importuno. vasari,
de'miei libri prima; e poi, che siano portati al vostro monastero, con
mano facendo come un inventario delle prediche che io mi trovo. carducci, iii-28-53:
, d'inventari, di cronache inedite che possano servire alla storia dell'arte.
manca l'opportunità di consultare, supposto che esistano, inventari e cataloghi, come
l'amelung vaticano, di più precisa autorità che non le usuali guide e antologie di
ha fatto un inventario / di cose che la dice che io le comperi, /
un inventario / di cose che la dice che io le comperi, / che costeranno
dice che io le comperi, / che costeranno quattro scudi. caporali, 1-66:
/ ciò le terre in preda, che nel vario / gioco di marte a lui
stilla in cercar come / su lo 'nventario che fé cacciaguida / in paradiso, a'
dritto sta facendo l'inventario della roba che manca: un « breda », sei
rovina. b. croce, iii-10-17: che cosa voleva il kant? fare l'
esagerazione, sia nel descriver le bellezze che le deformità, ma senza un po'
. moretti, ii-1083: si immaginerà che..., trattando dei grandi poeti
..., trattando dei grandi poeti che pur venerava, si
se l'italia intanto mettesse insieme quel che manca, cioè... se finisse
acquisti nell'avvenire,... che ora non ha o malamente affetta imitando
dei nostri ricordi, l'unico filo che ci lega dopo che tant'acqua è passata
l'unico filo che ci lega dopo che tant'acqua è passata, sotto i ponti
di quell'inventario dì tante iniquità, che, essendo già debolissimo di forze per
per lo male, quelle poche forze che gli restavano perdé, e morì prima
gli restavano perdé, e morì prima che giungesse il confessore. -repertorio (
7-61: nella lenta tendenza a una oggettività che l'evoluzione del romanzo pur rivela (
di portarsi fuori sia dall'epica classica che dall'ebraico-cristiana) esso, il romanzo
, arido. carducci, iii-7-416: che significa il realismo con la pretensione sua
a regnare solo ed esclusivo? significa che non sappiamo più inventare, imaginare,
di cavare il sale dal polverino, che fa il cristallo tanto bello e chiaro quando
fianchi, scrisse nondimeno al suo metrodoro che si conservava felice per la memoria delle
queste d'essersi talora abbattute in alcuni che con bella destrezza si sieno ingegnati di
e nulla crede; / poiché quel dir che nove è più di sette, /
12: gradirei... che fossero in roma le due prime statue
non compiuti. tommaseo, 15-158: imaginate che all'esposizione di un grande fatto storico
narrazione d'imaginate vicende, in modo che nella mente dei lettori la parte inventata dalla
del papa, 3-25: non sieno altro che nomi inventati da noi in riguardo del
noi in riguardo del nostro senso e che non sieno accidenti reali e veri de'
e veri de'medesimi composti, di maniera che io stimo una materia dura e di
, da cui, o vero o finto che fosse, dicevano esser derivato un certo
o seich haider, o secaidar, che suona il sapiente o religioso aider. sarpi
. sarpi, i-2-181: io credo che, non avendo modo di rimediar alle
conversazione col generale de'gesuiti; lascio che due terzi di siffatti aneddoti sono inventati
sbarrati di meraviglia. e si capiva che al vero mescolava con naturalezza molto d'
cassola, 2-488: gli venne in mente che la scusa inventata agli amici, di
per inventatore di questo libro per altri che ne faranno menzione. tommaseo [s
sarpi, vii-3: nelle matematiche quegli che compone sa perché fa; e quegli
compone sa perché fa; e quegli che risolve impara, perché cerca come è
, vi-158: a qualunque di voi, che abbia fior d'inventiva, ecco aperta
, 23-242: io ho ancora veduto che gli uomini del nostro mondo, per
uomini del nostro mondo, per grande che sia la loro inventiva, né s'immaginino
descrivano, né dipingano se non cose che abbiano correlazione a quelle che hanno vedute
non cose che abbiano correlazione a quelle che hanno vedute. g. gozzi, i-13-127
orrore viene caino: scena la più nobile che mai uscisse d'inventiva umana. gioberti
iii-27-15: la rottura dei vincoli, che avevano impacciato o ancora impacciavano industrie e
... ci fa vedere a che sieno giunte la scienza, l'esperienza e
natura molto razionale, e di un'inventiva che sempre culmina... in un
quello possa servare e poi raccontare, che avrà trovato. tesauro, 2-10:
invenzione... quella facultà, che è nell'ottimo maestro, di rappresentare
o storia, o poetica, o mista che sia. lubrano, 2-21: la
di questo marabotto fu sottile inventiva, che con un poco d'inchiostro cacciò 11
, 1-46: c'ingannavamo a creder che ruberto avessi fatto l'inventiva del figliuolo
o inventiva da tristo solenne! parti che l'abbia fatta con ogni circonstanzia,
... non d'altro suggerita che dall'inventive che sogliono provenire dalla sfacciataggine
non d'altro suggerita che dall'inventive che sogliono provenire dalla sfacciataggine di coloro ch'
dalla risorsa anche d'una sola battuta, che fanno in certo senso le veci dell'
vi erano certe inventive contra il principe che lo chiamava avaro et crudele. panigarola,
323: perché andate aposta ove sapete che si maledice all'onor di dio?
, e non per ira riprendendo, che per carità ammonendo. 2.
affar mio. gramsci, 1-266: ciò che colpisce è questo: come un punto
: come un punto di vista critico che richiede il massimo di intelligenza, di
inventivo. inventivo, agg. che appartiene o si riferisce all'inventiva;
appartiene o si riferisce all'inventiva; che si esercita mediante l'inventiva; che
che si esercita mediante l'inventiva; che si compie o si attua in modo genialmente
, iii-n-15: in essa è una vertù che si chiama scientifica, e una che
che si chiama scientifica, e una che si chiama ragionativa, o vero consigliati
diversità tra gli elementi e il cielo che quella del moto naturale. a
alto vestigio. leopardi, iii-692: vorrei che l'autore mettesse in opera la facoltà
inventiva, assente dalla vita delle forme che si muta. pavese, 8-15:
pavese, 8-15: nemmeno importa molto che la gioia inventiva mi riesca qualche volta
bruno, 3-842: chi m'impedisce che non lo dica artista, se è
. non può essere se non colui che... è d'ingegno perspicace,
belli e inventivi. 4. che è frutto dell'invenzione, della creazione
vero. 5. letter. che riguarda l'invenzione di una macchina,
uomini, non vi è un uomo che non abbia un'idea alla quale crea
iacopone, 37-11: o tesauro envento, che non te può stimare, / né
: si vede ogni invento, ancora che debole, essere dagli scrittori celebrato. bandello
aretino, vi-728: son certo che l'è inamorato, e dubito che questo
certo che l'è inamorato, e dubito che questo non sia tutto invento di
tutto invento di quel ribaldo del rosso, che da poco in qua è sempre
: tu sei la poesia, che 'n forma nuova, / con gli scaltri
sm. (femm. -trice). che inventa; che concepisce con la mente
. -trice). che inventa; che concepisce con la mente, mette in
manetti, 72: de'muramenti, a che si va oggi dietro, e'si
dal cielo. nardi, 1-3-2: che maladecto mille volte sia / chi fu
fu dell'oriuol primo inventore, / poi che convien che a quel subiecto stia.
oriuol primo inventore, / poi che convien che a quel subiecto stia. baldi,
[le mie invenzioni], prima che ad altri, al mio principe e signor
... l'inventrice di quelle mode che più si confanno all'indole sua e
10-592: bisogna ben distinguere le persone che possono migliorare i processi industriali, dalle
de quella, non è altro nome che / margarite '. mattioli [dioscoride]
il giovane, 9-338: pazzo, che 'n sulla roba / vaneggia, o guidatore
spasso. alfieri, iii-1-143: ammetterò che la perfezione degli scrittori, quanto all'eleganza
e sottigliezza dell'arte, possa esser quella che vien giudicata tale da uomini di gusto
): se pur presupporre si volesse che io fossi stato di quelle e lo 'nventore
scrittore (che non fui), dico che io non
scrittore (che non fui), dico che io non mi vergognerei che tutte belle
, dico che io non mi vergognerei che tutte belle non fossero. domenico da prato
da prato, 1-ii-325: lui commendo che sappi greco e latino, ma non per
queste restargli piccolissima fama, non ostante che per le rubriche in esso siano vanamente
l'ariosto come inventore delle fate, che è quanto dire inventore della moderna mitologia
stuparich, 5-497: ritrovammo l'allegria che accompagna l'amore gioioso, inventrice di
, iv-2-126: dov'è zoroastro, / che fu de l'arte magiche inventore?
fu il primo inventore di quella dialettica che si trascina di cavillo in cavillo, negando
cavillo in cavillo, negando ogni idea che pretende spiegare. 3. che
che pretende spiegare. 3. che istituisce (o compie) per primo,
istituisce (o compie) per primo, che introduce un'usanza, che promuove un'
primo, che introduce un'usanza, che promuove un'iniziativa; che si pone
usanza, che promuove un'iniziativa; che si pone a capo di un'impresa;
, 682: parvi... che un papa, che tutte queste persecuzioni
parvi... che un papa, che tutte queste persecuzioni ha tolerato con tanta
con tanta pacienzia,... meriti che di lui si dica che gli è
. meriti che di lui si dica che gli è inventore ed autore di nuova guerra
castigo è degno tinventor di qualche peccato che non l'imitatore. aretino, 14-161:
.. essendo opinione appresso di tutti che ei fusse l'inventore di porre tuttavia nuove
di fabricarne di massiccie con tavoloni, che riuscirono più forti ancora e più renitenti
.. a confutazione di quei dottrinari che voglion oggi far monopolio dell'idea republicana
crollo del neoguelfismo, nonostante il viaggio che il mese dopo fece a roma il
altressì è di frate, per ciò che, dove dagl'inventori de'frati furono ordinate
di questa donna inventrice di nuova setta che abusa l'amor divino. g. ferrari
/ le malediche lingue sveller tosto / che de falsi rumor sono inventrici
): concorsero in questa openione, che ella fosse stata l'inventrice del tutto,
sue favole avesse fatto credere a camillo ciò che non era. foscolo, xiii-2-161:
non pensando, que'cotali inventori, che non erano in nullo modo di agguaglianza coi
bartoli, 3-3: da questo poter accadere che, adiratasi per quella ingiuria la moglie
spia, uno inventor d'arcigogoli, che uno uomo da bene. goldoni, xiii-248
, di vivace immaginazione. -anche: che è proprio, che si riferisce all'
. -anche: che è proprio, che si riferisce all'inventività, che è
, che si riferisce all'inventività, che è caratterizzato da felice predisposizione alle utili
vanno al mortai ciglio ignote; / che forse fian, se l'inventrice affini
? quel fuoco di una entusiastica passione che anima lo spirito, quella vita ed
manzoni è di tutti i moderni poeti quegli che meno si discosta dalla natura e dal
discosta dalla natura e dal vero, che meno esagera, più crede, più
iside datrice delle leggi, come quella che era delle leggi stata la prima inventrice
/ de la spiga inventrice, e quel che primo / di sì dolce liquor la
rimbombi de la voce d'eco, / che fu forse inventrice de le rime.
rimasta così oscura,... che per dichiararla e spiegarla pare ci abbisogni l'
ci abbisogni l'aiuto di quella deità che de la tragedia fu detta inventrice.
8. dir. ant. che scopre la violazione di un dovere,
di cui è sconosciuto il proprietario o che non hanno proprietario; primo occupante.
un anno e un giorno a tal segno che non sia più riconoscibile dal padrone di
', bugiardone più sfacciato e odioso che goffo. = voce dotta, lat
madre: signiore nostro iesu cristo, che fai tu; elli avarìa resposto: io
e pien di tutti beni, e più che di mezana forma, allegro e di
tommaseo]: bene è inventurato colui che salva la via d'iddio; ma
iddio; ma più è avventurato colui che s'affatica salvare altrui. -male inventurato
nuovo e il buono sono le noterelle che indicano i modi caduti dall'uso o
nell'esposizione un fare sciolto anzi invenusto che si differenzia daltimplicato e retorico degli umanisti
,... non nega egli però che, con più ragione, non gli
invenzionare2), agg. disus. che ha subito un sequestro o una multa
tessitrici, siano i setaioli ed altri che facessino fare simil drapperia di nuova invenzione
, 12-ii-86: io sono amico e più che fratello di messer alessandro cesati, un
ha dato alla nostra osservazione un mondo che prima stavale interamente celato. g.
invenzioni e opere della mano degli uomini che si mirano nella vasta sfera del nostro basso
xiii-2-129: questa dell'oro-carta parmi invenzione che attesta fuor d'ogni dubbio i progressi
insufficienze del nuovo mezzo tecnico non permisero che di esse s'imbalsamasse più che un'
permisero che di esse s'imbalsamasse più che un'ombra. -invenzione industriale:
in ordine alla sua opera, sempre che sussistano i necessari requisiti e siano state
iii-84: bene ornai voglio credere quello che io sento del vostro dante poeta teolago
sento del vostro dante poeta teolago, che tante alte sentenze d'ogni disciplina ehi
. manetti, 96: le invenzioni, che sono cose proprie del maestro, bisogna
sono cose proprie del maestro, bisogna che nella maggiore parte sieno date dalla natura
. landino, 183: prima che alcuno scriva, pensa sempre quello che
prima che alcuno scriva, pensa sempre quello che vuole scrivere, e poi che ha
quello che vuole scrivere, e poi che ha fatto invenzione, lui comincia a
la invenzione è la favola o istoria che 'l pittore si elegge da lui stesso
inanzi da altri per materia di quello che ha da operare. vasari, 1-2-41:
veduto talora da'pittori dipingere alcune cose che per innanzi egli già mai non aveva
, grottesche, ed altre cose tali, che da loro sogliono chiamarsi invenzioni, bizzarrie
traggo due conseguenze: l'una è che 'l poeta sia principalmente poeta per l'invenzione
principalmente poeta per l'invenzione, il che conferma anco il nome medesimo, con che
che conferma anco il nome medesimo, con che solevano e 1 provenzali e gli antichi
concepire una bella idea sovr'il suggetto che si vuol dipignere, è un talento
vuol dipignere, è un talento naturale che non s'acquista né per lo studio né
ritrovamento di cose verisimili adattate al soggetto che si vuole esprimere, e di cose
, 383: il mio sentimento poi è che il compositore sente della meccanica, ma
ma non ha una scintilla di ciò che si chiama invenzione. b. croce,
nuova e bizzarra delle immagini, ciò che volgarmente si chiama invenzione, non solo non
il manzoni] di respingere ogni opera che mescoli insieme la storia e l'invenzione
poeta è l'essenza stessa della poesia, che non può soffrire limitazioni per contemperarsi col
zibaldone], 5-48: avea pensato che tutta questa invenzione fosse dedicata alla natura
alla natura et all'arte, mettendoci statue che rapresentino quelli che fumo o inventori,
arte, mettendoci statue che rapresentino quelli che fumo o inventori, o cagione, o
si spende ai giuochi di fuoco artificiosi, che fanno tutto l'anno nelle loro feste
marino, xii-210: mi maraviglio bene che il detto signor prencipe cardinale accenni non
detto signor prencipe cardinale accenni non so che di comedia da rappresentare, avendomi detto
, avendomi detto risolutamente in sul partire che non v'era bisogno di rappresentazione,
v'era bisogno di rappresentazione, ma che voleva solo una invenzione per un banchetto
sulla brenta vi sono le più peregrine invenzioni che uno possa immaginare. foscolo, viii-130
senza fondamento. manzini, 16-84: che invenzione, ogni mazzo composto da lui
un tralcio, o per la soddisfazione che gli faceva esclamare: « ora basta,
, nemmeno enotrio riuscì a un'invenzione che vagamente s'accosti a questa realtà.
e varietà di trovate, di novità che riempiono di stupore e di ammirazione.
esercitare i cavalli e riscaldarli in modo che non perdessero la usata lena. castiglione,
: a me non po caper nella testa che d'una lingua particulare, la quale
, non sia più ragionevole imitar quelli che parlan meglio. bandella, 2-47 (
a un tratto, e spesso quello che uno con lungo pensare non può immaginarsi,
appena questo lavoro avanzato alla metà, che vi cascò dentro il terreno della circonferenza
. malpighi, 47: li remedi, che vulgarmente vengono stimati invenzione del caso e
2-i-292: regna una perversa opinione universale che il principe ed i magistrati siano invenzioni
. ungaretti, xi-100: tutti sanno che l'economia è una di quelle tante
una di quelle tante invenzioni del settecento che vorrebbero regolare la società come un orologio
l'atto sessuale è diventato nient'altro che produzione. l'amore invece..
del popolo con questa invenzione del tributo che si dovesse pagare, cioè pentacosiomedimni,
popolo oppresso... da pesi che, per saziar l'avarizia de'favoriti,
tributo, restarono li popoli tanto scandalizzati che pu- blicamente si diceva esser il gusto
il gusto de'consultori di sua maestà che ogni giorno si trovassero nove invenzioni di
n-ii-303: a coloro se ne vanno che essi conoscono disonesti amatori, i quali
fiate ingannate le maghe e l'altre donne che ai demoni credono. tassoni, 263
. tassoni, 263: quanto all'invenzione che hanno trovata alcuni di trasportare donne d'
assai; e tanto maggiormente, sapendosi che 'l colombo a fatica ritrovò uomini che
che 'l colombo a fatica ritrovò uomini che il seguitassero in quel suo primo passaggio
, ii-392: per tal modo mi sembra che le origini italiche, restando spogliate dalle
ci convenga meglio contentarci dell'invincibile ignoranza che rallegraci nell'errore. tenca, 1-173:
nardi, 39: dicevano in piazza che questa novella della guerra era una favola
, 2-40 (ii-48): tutto quello che io altre volte vi dissi e vi
... è una bugia e invenzione che io da me stessa feci, né
.. la dichiarazione del perdono, che mi par a punto un'invenzione de'gesuiti
. l. bellini, 5-1-113: che dite voi di questa faccenda? voi l'
se è un'invenzione de'preti; che fo io? perché morire? cos'importa
? perché morire? cos'importa quello che ho fatto? carducci, iii-14-39: volpino
: volpino dà ad intendere al vecchio che quello è un muto e lo av-
, d'invenzione in invenzione, sin che l'edifizio delle menzogne faticosamente inalzato ricada
e poi, se anche così fosse, che importanza avrebbe? 7. stratagemma,
. machiavelli, 9-i-222: commise loro che... con vane invenzioni e cavillazoni
, i portieri,... che rendessero testimonianza della loro antica fede e
e servitù. bizzarri, 48: vorrei che tu ritrovassi qualche invenzione, ond'io
ella non pigliarà mai altri per marito che me. baldi, i-57: e'
dice invenzion d'animo avaro / il far che di danar nasca danaro. bertanni,
rallegra del regalo fattoli dallo schiavo, dice che lo vuole aiutare; mentre parla di
negare d'accettare in casa sua un che da se stesso si era molte volte
invenzione per sparagnare, al miglior modo che poteva, la maggior e miglior parte
quali invenzioni ci pensiamo, se non che caggiano li superbi e surgano li umili?
scoperto in una falsità, bisogna confessare che avessi uno giudizio, uno ingegno ed una
supplito il mancamento della facondia e fatto che l'invenzione sottentri 'n difetto dell'eloquenza
palesa la simiglianza dell'uomo con dio che l'invenzione. nomi, 2-97:
invenzione. nomi, 2-97: visto che il ranno i'gettava ed il sapone
tutta insomma l'avventura io so cose che nessuna potenza d'invenzione umana avrebbe saputo
: secondo lo cercamento e la invenzione che ha fatto l'umana ragione con l'altre
e sì scienti, hanno più peccato che quegli che ignorando hanno creduto dire vero
scienti, hanno più peccato che quegli che ignorando hanno creduto dire vero. galileo
vero e sprezzatori d'ogni diletto, fuor che nell'invenzione del vero. galuppi,
. romaghosi, 17-161: è innegabile che le invenzioni tutte e le scoperte delle
se lo diventa di fatto, si è che le invenzioni metafisiche sono trovate per isciogliere
: la consuetudine con altri ragazzi non è che comunicarsi l'invenzione della vita.
in senso etimologico: ritrovamento di qualcosa che si era smarrito o di cui si era
insieme con detti proveditori in quelle condennazioni che si faranno mediante le loro invenzioni e
la invenzione d'un nuovo mostro, che si disse essere comparso su i monti
, con più mirabili stravaganze di quelle che sognassero gli antichi poeti della chimera.
el detto notaio el guadagno della invenzione che si dà al trovatore. beccaria,
, ii-128: ad ogni invenzione di grani che dalle guardie o presentini venisse fatta o
di tali resti d'antichità, assicurando che, almeno nei tempi della primitiva cristianità
offre un non deboi motivo di credere che delle acque di essa non fosse trascurata
giacomo soranzo, lii-10-133: si permette anco che i ministri facciano molte invenzioni contra particolari
martire, e di tre altri santi, che si ritrovar © tutte a un'otta
della santissima croce si celebra per ciò che in cotale die fu ritrovata. bellori
bislunga, non v'è lode, che basti. a. cattaneo, ii-330:
invenzione della croce ', il dì che la si commemora, e un tempo
stefano'. e. cecchi, 6-306: che è e che non è, sui
. cecchi, 6-306: che è e che non è, sui campanili e le
. -anche: la parte della retorica che ammaestra l'oratore circa tale ricerca; topica
: brano libero da precise prestrutturazioni, che nello sviluppo dei tempi si attiene,
pascoli, i-63: insinuogli... che egli avrebbe fatto assai bene a cominciare
di stile, d'avere il pubblico che bastava a quinto orazio, composto *
sue opere troppo più manifestano agl'intendenti che non potrebbono fare le mie lettere.
lui. caro, 2-3-90: presupponendo che l'impresa, che m'avete mandata
, 2-3-90: presupponendo che l'impresa, che m'avete mandata, sia di vostra
vostra invenzione, vi dirò liberamente quel che ne sento. a. neri, 1-57
, 1-57: questo modo non so che nessuno l'abbi provato, ed io.
: nell'ascoltarmi le ragazze dubitavano maggiormente che io le prendessi in giro e raccontassi
di prima invenzione: inventato recentemente, che non ha ancora uguali. bandi
: siano i setaioli, ed altri che facessino fare simil drapperia di nuova invenzione,
. doni, iii-4: io loderei che dopo le tragedie e rappresentazioni gravi si
certo numero di proiettili di nuova invenzione che non giovarono, dacché le barricate, alla
magalotti, 7-52: sapete voi in che confusione m'avete messo il cervello con
o men felice, o trovato che sa di finzione e s'approssima alla
da altri nella stampa, come intendo che segua costà in firenze di un'altra mia
cultura e di acume mentale sapeva concepirsi che il mostrarsi in grado di additare la
. invenzionàccia. moniglia, 1-iii-335: che invenzionaccia è questa? = voce dotta
rettor., 51-21: « dice tulio che 1 inventio 'è quella scienzia per
nota 'necessarii ', cioè a dire che conviene che pure così sia ».
', cioè a dire che conviene che pure così sia ». idem, i-1-367
la penna nei sensi comuni, acciò che fosse creduto fattura di particolare invenzionere, in
inverso. inveràbile, agg. che può essere ritenuto vero, che può
. che può essere ritenuto vero, che può essere provato o dimostrato.
e l'ufficio di quelle innumerevoli proposizioni che, desunte da testimonianze criticamente escusse, sono
tutta una vita per arrivare a capire che nella giustizia è l'inveramento più alto
solide in un'organica comprensione della realtà che muova dagli elementi dell'economia e li inveri
distava la favilla pura, / credo però che più di lei s'invera. buti
s'invera. buti, 3-738: credo che questa sia la cagione, 'che
che questa sia la cagione, 'che più di lei ', cioè della pura
, puro atto; il cerchio, che figura le intelligenze angeliche, più prossimo
. ma 'inverarsi 'è più che 'empiersi ', è comunicare col vero
come nel definire l'arte pensiero imperfetto che si nega e s'invera nella filosofia,
divenuto vero, riconosciuto per vero; che ha acquisito verità e concretezza.
avrei esposto compendiandolo, era quello solo che potevo esporre io come vero o inverato
: « donde ò io tanta grazia che la madre del mio signore mi viene
, risentirsi, adirarsi, dal raccogliersi che fa sopra di sé la persona che si
raccogliersi che fa sopra di sé la persona che si risente o si adira. immagine
gastro è sorto all'opera / poco più che incamiciato, / col guamello inverdiciato,
. 2. agric. alterazione che avviene nei tuberi di patata non sufficientemente
xxxix-i-45: né sta dolcezza in pomo che si 'nverde. bergantini, 1-197: i
vi pose sopra i tre pomi bellissimi che facevano inverdire. piovene, 62: gli
.. la sua faccia camusa e tumefatta che inverdisce gradatamente. 3.
, ma no 'l mio / furor che 'nverde più, quanto io più imbianco.
elei, d'abeti, di cerri, che un tempo tutta inverdivano la costa ora
i-102: guardarono appena i fasci di luce che inverdivano la siepe là in fondo.
, ricoperto di verde, verdeggiante; che ha una tonalità verde. berchet
sotto gli azzurri cieli; / dove che venga, l'esule / sempre ha la
goccia rada e calda come sangue. che ristrepiti la piena tra le rive inverdite
tra le rive inverdite, remoto pare quanto che butti e fogli uno stipo tarlato.
/ si baciano, a quest'ora che volge, / con tale disperata tenerezza /
camminando insieme, que'giovanotti non avevan che rustici motteggi e grosse facezie per la
: intendi la cospirazione e la inverecondia che questi due uomi falsi mi fanno e
privo di verecondia, di modestia; che si comporta impudicamente, licenziosamente. -anche
teco, / invereconda audace dea, che ardisci / con tra il tonante sollevar la
le dee; ma vi rimembri / che inverecondo le spaventa amore! bresciani,
, 5-259: non mancano oggidì scrittori, che non si sono vergognati di asserire la
iniziativa del pentimento. 2. che offende il pudore (un oggetto, un
turpe, vergognoso. - anche: che genera ribrezzo, repulsione. carducci,
il pesce inverecondo, vociando non so che cosa, a modo degli spiegatori dei serragli
molli, sparse d'una peluria biondissima, che avevano qualche cosa d'inverecondo in ogni
certe frasi e la spudoratezza di certi sguardi che le lancia il sergente, la domestichezza
la fogna / senza pietà di vel che li ripari. d'annunzio, iv-2-123:
. 4. in senso attenuato: che rivela mancanza di ritegno, di discrezione
, 1-xx-30: ecco in ristretto ciò che si oppone alla sua favorita eloquenza;
quanto all'incontro ci compiacciamo di quelle che dicono al nostro cuore più che non
di quelle che dicono al nostro cuore più che non mostrano. manzoni, 37:
/ l'allegrezza non è questa / di che i giusti son giocondi. mazzini,
censura. giusti, 4-i-355: le tazze che con gioia invereconda / vi ricambiate a
detestare. 5. letter. che incute o suscita vergogna; umiliante.
scritto circa l'inverecondo mercato di schiavi che si fa in macallè. =
scrivere è invergare le carte: imperò che si fanno ne la corte le lettere a
detto nella voce 'inferire ', che è modale. dizionario di marina,
'invergatura', quella corda o guar- nimento che guemisce la parte della vela quadra, che
che guemisce la parte della vela quadra, che si lega alla vela o pennone.
lato superiore delle vele o testiera, che si allaccia al pennone. =
all'ombra di quel faggio purpureo, che non è di titiro e che nei miei
purpureo, che non è di titiro e che nei miei voti non s'è mai
a tempia e straziare il cielo che s'invergiliava bianco. = denom
fondati nell'allusione alla leggenda medievale che narra di virgilio pazzo per amore,
mentre l'esempio dannunziano del forse che si forse che no allude all'
l'esempio dannunziano del forse che si forse che no allude all'innocenza e alla
primi furono invergognati, gli altri che gli seguivano fuggirono... uc
, agg. ant. e letter. che non può essere verificato o accertato come
. maffei, 4-295: il confessar manifesto che il detto verso era ne'codici della
usati da cassiodoro, e il pretender che resti in dubbio se quelle parole sian
dubbio se quelle parole sian del testo che spieghi la sua sentenza, parmi discorso inverificabile
sono in verificabili. 2. che non può avverarsi, inattuabile. mazzini
[francese] impaurita dei pazzi sistemi che assalivano la proprietà, tremava
del mattino / portata incontro al sol che l'invermiglia. bresciani, 6-vii-225:
l'alpe / lunense appar tra un bosco che l'autunno invermiglia. rubino, 71
ficcate gli occhi in questo serafino / che nel sangue di cristo s'invermiglia.
. bracciolini, 2-17-87: pallido ciel che s'invermiglia / tosto ch'ai primi
2-10: tu quel pittore somigli, / che fa su neve invermigliar faville. g
in caccia, / a spiare il coral che s'invermiglia. prati, ii-159:
apparvero pieni di ferite aggrumate, ma che, appena smosse, invermigliavano.
alcon. guarda il rossore, / che tutto lo invermiglia. pindemonte, ii-370:
, ii-370: vinto è quel pudor che la invermiglia / da quella, ond'arde
in riva all'acqua corrente, nel sole che gli scalda, gl'invermiglia, e
di vita, fervido e quasi dolente, che avevo suscitato con la mia descrizione.
, l'attribuii alla grande caldura, che faceva la stufa della stanza. faldella
: non altro desidera la bocca invermigliata che baciare e mordere. pirandello, 8-439
redi, 16-iii-102: sarei forsi di parere che l'invermina- mento del latte,
a. cocchi, 5-1-45: un male che sembra immagi nario com'è
composte di quattro elimenti; onde infino che hanno pace si permangono, ma quando
: a porto talucco, in una terra che ha nome lucco, inverminò il mare
essendo posta la misura del coglierla, ciò che si coglieva più s'inverminava ed imputridiva
cecchi, 17-73: la carne di quelli che sono arsi non s'invermina, cioè
ceppo delle radici un subbio di quercia che v'entri per forza. magazzini, 9
d'insalarla [la carne porcina], che non in vermini e non invieti,
mazza, iv-147: vedi crespili, che fra gl'imbratti inver- mina.
, i-i- 317: raro è mai che l'empio non versi il puzzo che lo
mai che l'empio non versi il puzzo che lo invermina dentro. = denom
ortaglie, e le fa seccare facendo che il frutto si inverminisca. d. battoli
13-4-50: venne il male tant'oltre che gli si marcivano e invermi- nivan le
inverminisce. magalotti, 19-38: quei, che di seno alle loro madri svelle /
345: venendo... che puzzava e inverminiva come gli altri cadaveri
altri cadaveri, fecero sapere a'paesani che anche gli europei morivano. forteguerri,
f. casini, i-252: io temo che i peccatori o sbigottiti o infastiditi si
appien lasciasse inverminir le piaghe, / che impresse in loi la scellerata brama.
: oh andate via, a credere che sotto cotesti edifizi lustri, levigati e
e dar sempre l'aspetto peggiore a cose che dovrebbono naturalmente prendersi in buona parte.
lubrano, 2-498: v'innamoraste di corpi che inverminiti vi aspettano nelle fosse. casalicchio
il corpo umano come inverminito, e che vi pullulassero quei morbi l'uno dall'altro
foglie in alcune piante, e che le difende dah'ingiurie dell'aria nella stagion
). invernale, agg. che è proprio, che concerne, che
invernale, agg. che è proprio, che concerne, che si riferisce all'inverno
che è proprio, che concerne, che si riferisce all'inverno; che ha le
, che si riferisce all'inverno; che ha le prerogative e i segni della
nel veneroni. sono dunque tre secoli che si conosce in italia, e che per
secoli che si conosce in italia, e che per non ripeter sempre 'vernale '
invernali. 2. per estens. che si fa d'inverno (un lavoro,
un'azione, un'impresa); che si prende in inverno (una licenza
un congedo, le ferie); che si somministra (un alimento) o
borgogna o di bordeaux, ma salse che tendono al bianco. g. bassani,
5-55: si ricercarono i generali austriaci, che, fatti uscire delle stanze invernali i
soldati, prontamente verso il piemone, che pericolava, gl'indirizzassero. crusca
v. soccorso. -sport invernale: che si pratica durante l'inverno (sci
). 3. letter. che vive nei paesi freddi (una persona
voce sottile sottile, la pelle bianca che il sole e il vento arossava, una
invernale (o iemale): quella che, specie nelle regioni temperate, germina
. govoni, 707: fiorellino invernale che dal tufo / all'ultime farfalle infreddolite
di uccelli piccioli, i quali parea che andassero di passo ad invernar nell'africa
passo ad invernar nell'africa, e che venissero dalle isole de gli astori.
degli albanzani, 11-223: la somma è che lo invernare dei romani tutto sia sì
sia sì sturbato in uno tempo, che ciascuno occupato dai suoi pericoli non possa dare
, raccordata più a dietro all'invernar che vi fece il p. cattanei.
, e 'l gelo apporti all'or che inverna. soderini, i-18: quando nelle
, salpando nell'aprile e ritornando prima che invernasse. = denom. da inverno
livio volgar., 2-15: crediamo noi che i nostri cavalieri siano sì deboli,
sì deboli, effeminati e molli di animo che non possano stare una invernata in campo
6-54: n'andò in bursia tanto che passasse l'invernata. allegri, 108:
zanzare, / l'invernata non men che 'l sollione. b. corsini, 1-46
a roma abbiamo un'invernata così rigida che pizzica del bestiale e per farsi più
il grano e le biade barbicando meglio che nelle vernate dolche, più abbondanti sono
. m. -ghi). dial. che matura nel tardo autunno oppure nei mesi
particolare riferimento a prodotti agricoli); che può conservarsi durante l'inverno. -formaggio
-formaggio invernengo: formaggio grana padano che si fabbrica dal 30 settembre al 23 aprile
e non si può vedere, / par che una tela vada invernicando / in su
, dar la vernice, impiastrar sottilmente che che sia di vernice...
dar la vernice, impiastrar sottilmente che che sia di vernice... ed
: io stupisco di alcune tinche infarinate che si dipingono e inverniciano come le mascare modanesi
di lucca. genovesi, 5-155: che fa vitellina! s'invernicia. che animale
che fa vitellina! s'invernicia. che animale ridicolo! 3. figur
, 48: secondando il gusto della grazia che invernicia tutte le facce...
. hanno scavalcato tutta le gente uggiosa che ha studiato fin'ora sul serio.
colori, ed è sì bene invernicata che luce come oro o cristallo. crescenzi
crescenzi volgar., 5-20: di poi che la loro carne sarà risoluta, si
vendere alcuno forziere o forzerino ad alcuno che non sia dell'arte, se non dipinto
inverniciato e con voce strepitosa, il popolazzo che sta colla bocca aperta. milizia,
. 3. figur. che si presenta con false apparenze di virtù
la reazione] perché inverniciata di frasi che arieggiano le idee moderne. bersezio, 3-183
assistere a certe mostruosità così abbominevoli, che si lasciano indietro quelle della canaglia e
maniera inverniciata e atteggiata alla moderna, che urta come una stonatura stridente certi spiriti delicati
minutissime tinture e quasi inverniciature argentine, che sono nel quarzo. milizia, viii-95:
non han le donne desiderio più vivo che quel di parer belle,...
di parer belle,... tutto che rancide puzzino di sepolcro, con posticcie
gli occhi vostri quelle cancrene sì verminose, che voi coprite ora con tali invemicature e
cervi. 2. letter. che matura d'inverno, invernale (un
. stagione più fredda dell'anno, che succede all'autunno e precede la primavera;
sette mesi, tutto l'inverno, che furono acque e nevi eccessive. caro
, i-304: sopravvenne frattanto lo 'nvemo, che a dafni e alla cloe fu molto
dafni e alla cloe fu molto più gravoso che la guerra. tasso, 1-7:
fine ormai di quel piovoso inverno, / che fea l'arme cessar, lunge non
angoscia. montale, 2-21: precoce inverno che borea / abbrividisce. m'affaccio /
abbrividisce. m'affaccio / sul ciglio che scioglie l'albore / del giorno nel
suoi tonfi, / e le nebbie che affondano il fiume, / e le felci
la poca dolcezza / della terra sventrata che esala all'inverno / il respiro del
fondo. caproni, 144: amore mio che inverno / lungo e che brivido attenderti
amore mio che inverno / lungo e che brivido attenderti! -figur. graf
5-1048: tenere, sante parole, / che mi parlaste d'amore, / versate
firenzuola, 883: per la doglia che 'l preme / al crudo inverno in
. e particolarmente è notabile una, che ha un genio con un'anitra significante
inverno (con valore attributivo): che si raccoglie nel tardo autunno e si
e molto più a quelle d'inverno, che a quelle d'estate. -che
, trovai tale stagione e tant'acqua che vado ancora vestito da inverno.
nell'inverno dell'età, conoscerete che ella è un ottima medicina.
. pananti, i-376: è cosa che fa pianger... / dell'inverno
moretti, vii-940: non le pareva ammissibile che il ferreo decreto di patemiano allori valesse
patemiano allori valesse anche per un invernàccio che sopravanzava. = deriv. dal
, vii-10: questa invero è la cagione che molti cercano dio, e pochi lo
si cerca con quel fervore e sollecitudine che si conviene. a. manetti,
più presto aveva un poco del semplice che no. castiglione, 162: invero rare
castiglione, 162: invero rare volte interviene che chi non è assueto a scrivere,
non è assueto a scrivere, per erudito che egli sia, possa mai conoscere perfettamente
di lui in vero si diceva dagli altri che fosse un liberto. d'annunzio,
: essendo... venuta la domenica che dal carnevale è dominata, fu dal
le cose. -seguito dalla cong. che con valore rafforzativo. redi, 16-iv-223
. redi, 16-iv-223: in vero che mi chiamo grandemente obbligato alla loro gentilezza
torni alla donna l'essere donna, che pure è santa e cara cosa. tommaseo
]: * invero no'dice più che 'no davvero '. e anche invero
no davvero '. e anche invero che no'come 'invero che sì '. non
e anche invero che no'come 'invero che sì '. non tanto invero costoro
di grazia, la tua padrona che pensier fa ella invero invero? vuol ella
* orbis ', cioè un cielo ritondo che inverona e inchiude dentro di sé
glianza, una improbabilità di qualche cosa, che si consideri per superiore alle forze della
verri, i-367: interrogato se sapesse che sieno state unte le muraglie, disse che
che sieno state unte le muraglie, disse che non lo sapeva; queste due risposte
l'iliade. tommaseo, 15-127: quel che ammazza la poesia, gli è la
, i-613: la vita ha inverosimiglianze che ripugnano alla penna, ma è pur forza
ma è pur forza raccontare le cose che la realtà ci racconta. moravia, xiv-70
sono stato colpito dal cattivo gusto, che era poi inverosimiglianza e inautenticità, di
soprattutto dalla inverosimiglianza di quell'impressione che stesse piovendo a ciel sereno. emanuelli,
. (superi, inverosimilissimo). che non è verosimile, che non ha
). che non è verosimile, che non ha apparenza di vero (un
: ei pone per cosa molto inverisimile che un corpo corruttibile e dissiparle si possa muovere
non debbono escludersi dalla commedia per questo che sieno inverisimili. algarotti, 1-iii-254:
, lo scuotere di un sistro leggerissimo che parte dalle profondità di una valigia di
disse il giuntino ch'in- verisimile parea che il poeta avesse astronomicamente del giorno e
. maffei, 7-181: inverisimile è che cleopatra, dopo ucciso di propria mano nella
, 336: or se questo diletto, che col ravvisamento dell'inverisimile, almeno appresso
tosto svanire, sia da anteporsi al suddetto che nasce dall'affetto e dal costume ben
, cioè la classe dominante è quella che forma il verosimile e l'inverosimile. gozzano
, di soprannaturale. 2. che non può essere creduto (un discorso,
pieno d'inversimimili e di repugnanze, che insino a buona parte degli ostinati contraddittori
, 5-iii-61: si dee ancora aggiungere che la forzata sug- gezione della poesia alla
. algarotti, 1-viii-3: le parlate che i poeti sogliono mettere in bocca,
più calda è la mischia, a coloro che combattono, hanno molto dell'inverisimile.
* faux cols \ 4. che supera ogni immaginazione; sorprendente, stupefacente
..., risponde a ciò che in arte oratoria si chiama mozione degli
seco per avventura più inverosimilitùdine di quello che si abbia, che i triangoli tra
inverosimilitùdine di quello che si abbia, che i triangoli tra le medesime parallele e in
metterla al fuoco,... quasi che achille, essendo principe, non avesse
: non già crede quelle favolose circostanze che questa estate andavano attorno, le inverisimilitudini
, i-l: s'incontrano soggetti tai che, per voler ristringerli troppo nel tempo,
[il fatto] è maggiore inverosimilitùdine che il riputarlo vero. = formaz
è imaginato di poter far credere altrui che io troppo inverisimilmente abbia equivocato nel conoscer
boari. metastasio, 1-v-669: se crede che me ne manchi il desiderio, mi
mostra inverosimilmente d'ignorare le numerose olimpiadi che mi gravitano sul dosso. sbarbaro,
s. v.]: costruzione grammaticale che procede inversamente ad un'altra. a
, 1-4: inversamente si può dimostrare che, quando il centro comune di gravità
propria borsa e la gioia inversamente proporzionale che si riprometteva, guardò tuttavia corinna ben fisso
ben modo d'inversar questi proverbi, sì che, come a voi l'avarizia
metteteglielo in gola, e spingete tanto avanti che tocchiate la coda, la quale
la tirarete immantinente a voi, che così inverserete il lupo, e
altra parte, non si farebbe che un inversar la quistione per comin
inverseggiàbile, agg. letter. che non si può mettere in versi,
non si può mettere in versi, che non è utilizzabile in poesia.
milizia, vii-183: il pavimento, che pure è destinato per i piedi,
sano criterio si darà mai a credere che * sfortificare 'possa valere da senno *
. comunque ciò sia, tengasi per fermo che 'sfortificare 'non può essere che
che 'sfortificare 'non può essere che il contrario di 'fortificare ';
punte e l'occhio nel mezzo, lo che fa evitare l'inversione dell'ago stesso
ultimo fine fuori dell'ente; il che comporta un'assoluta inversione del secondo ciclo
: proprietà caratteristica di determinati dispositivi che permette ad alcuni organi di un meccanismo
o, talvolta, contraria a quella che dovrebbe risultare come effetto di un determinato
-inversione di spinta: manovra di pilotaggio che, cambiando la direzione del getto dei gas
due o più righe di stampa, che può verificarsi sia durante l'incolonnatura delle
inversioni, talmente slogato, dirò così che la lingua latina al paragone o la
secondo l'indole della lingua; anco che non sia propriamente la disposizione inversa alla
lingua latina comporta e richiede inversioni più che la greca... la logica
ma vuole certe inversioni anco nelle lingue che ne paiono ben capaci. inversione elegante