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vol. VIII Pag.30 - Da INNATO a INNAZIONALE (46 risultati)

innato2, agg. ant. che non è ancora nato; che è

. che non è ancora nato; che è ancora allo stato larvale.

cavata dalle farfalle e dalli cacchioni che sono le api innate. =

potrebbe né maggiore pena né più convenevole che quella trovare della perversità e ostinazione sua

esserle di maggior patimento quella innaturai quiete che il travaglio dell'affaticarsi per tornare alla

tutte le rilassatezze e le licenze innaturali che la sensibilità e la sensualità si concedono

concedono. molineri, 2-104: pareva anzi che più il tempo passava e più il

italiana per quella via dell'imitazione latina, che è innaturale, antipatica alla nostra lingua

. 3. non spontaneo, che manca di naturalezza, che non si

spontaneo, che manca di naturalezza, che non si accorda con l'abituale comportamento

. piovene, 7-88: senza nulla che indichi la loro età, esse [le

questi giorni il reame di francia, che si stimò per li savi se non fosse

quelle brutte lattiere piene di lumi, che si mettono a piè delle scene a vista

apparso quasi innaturalmente, con una luce che abbagliava, con un calore acre,

del semplice 'naturare '. vero è che abbiamo nel bartoli 'innaturale 'per

significazione della particella 'in ', che talvolta è negativa, tal altra intensiva

tenore del concetto e pel giudicioso adoperamento che se ne fa. = denom

1-90: in alcuni cani è innaturato che non parlano per la verità, ma latrano

innaturato ed essenziale nei corpi, salvo che gli bisogna una qualche esterna eccitazione.

. è tanto innaturato nell'uomo, che negar quello è sconfessar questo.

., 24: pausania, che venia inanzi, giunse il re filippo e

mezzo le reni uno sì gran colpo che lo inaverò mortalmente. guido delle colonne volgar

d'una punta nel braccio, per modo che 'l detto re non poteva più menar

1-168: il modo dell'amore, che prese paolo della mia bella persona, fu

della mia bella persona, fu tale che m'offese nel mondo, cioè m'inaverò

cioè così m'inavera e ferisce ora che l'amo fortemente. -recipr.

2. prov. l'uomo che non sa radere innavera le carte:

proverbia fiseudoiacoponici, no: l'omo che non sa ra dere innavera

lo 'nchiaro over del cerbio, / che si ritorna inver li cacciatori per canpare

anzi morire nelle lor mani, / che voglia per fugire languire inaverato. serventese

preso ch'è rinchiuso in volta, / che tanto sono innaverato e punto, /

tanto sono innaverato e punto, / che mai fugir non posso né dar volta

piacciavi donare al mio cor vita, / che si muor sospirando; / ch'è

sospirando; / ch'è inaverato sì che poco stando / sarà la sua finita

està pintura -del carnale amore, / sì che conosci ben la enavratura / mortale e

inavigàbele, innavicàbile), agg. che è impossibile o difficile o pericoloso

: venner dopo gran corso al sen che detto / ha di san giulian l'ibero

e parte delle tempeste e delle nebbie che sulla fin dell'autunno e sul far

mare. beccaria, i-115: a meno che scogli inaccessibili o mare innavigabile non dividano

spazi d'eternità. 2. che non è o non è più atto alla

gusani '(come gli chiamano) che rendono le navi innavigabili. pantera,

vecchi... ed anco i dismessi che si potranno accomodare e non saranno del

1-97: 'innavigabile'. altro non può valere che non navigabile. ma oggi nel linguaggio

innavigato, agg. letter. che non è mai stato percorso da navi

viaggio attraverso l'oceano innavigato, nientemeno che il paradiso terrestre. = comp

innazionale, agg. disus. che non è conforme o è estraneo allo

vol. VIII Pag.31 - Da INNAZIONALITÀ a INNERVAZIONE (42 risultati)

di una nazione; che è contrario agli interessi di una nazione

. tommaseo, 13-iv-40: quel diritto che chiamiamo 'internazionale', meglio direbbesi * innazionale

nasce quell'unità vivente,... che potrebbe chiamarsi 1'* instituto innazionato '

innecessàrio, agg. letter. che non è necessario. giov

(superi, innegabilissimo). che non può essere negato o messo in discussione

alfieri, iii-1-158: se innegabil cosa è che lo scrittore di cose sublimi debba essere

. bicchierai, 148: è innegabile che vi siano dell'acque dannose per l'

. foscolo, viii-204: or è innegabile che gli uomini si sbranarono, si sbranano

popolo tedesco no. pure è innegabile che noi abbiamo in comune con esso l'

paoletti, 1-1-17: bisogna innegabilmente concludere che ciò non derivava da altro, che

che ciò non derivava da altro, che dalla cura particolare con cui si lavorava

roberto, 6-208: vi sono molti che la condividono [la nuova teoria],

condividono [la nuova teoria], che la credono ormai innegabilmente dimostrata. cassieri,

diva. praga, viii-554: quei bimbi che inneggiavano / or più non siam,

la legione, o pio, / che il campidoglio avrà. pascoli, i-775:

era di chio un buon cantore, che inneggiando ad apollo in deio, si

... a queste due divinità che il solitario e macerante e incivile ascetismo

carne 'e di 'mondo ', che la teocrazia scomunica sotto il nome di

, 4-6: non gradiva di certo che in casa sua s'inneggiasse ai francesi.

da per tutto al clero regolare e secolare che aveva inneggiato alla repubblica, succedeva un

inneggiato alla repubblica, succedeva un clero che la vituperava. d'annunzio, i-818

istinti primitivi. solo da ieri si sa che gli istinti primitivi sono, in gran

mane e sera, come le grulle che sono, e le « inneggiano » a

a lo inturgidito modellone, oh allora che ci stanno a fare codesti altri?

non finirò mai d'inneggiare / quel che da lungi fere, apollo.

gatto, 2-23: pallone non si meravigliò che l'elefante avesse parlato ma che

che l'elefante avesse parlato ma che s'inneggiasse così da solo con quel

. -trice). letter. che inneggia; che tributa lodi, manife

. letter. che inneggia; che tributa lodi, manife stazioni

piuti... dice che l'illustre meccanico sta inventando la mac

, e una tale idea non è altro che la percezione di esso ente.

inneità dell'idea non è altro che l'innascibilità del suo oggetto. papini,

. ottimo, i-192: dice che ripensava sopra quello parlare che li

dice che ripensava sopra quello parlare che li parea nemico: e questo si puote

porta, 1-57: arci tonante giove, che audacia è la tua? tu mi

da nerone, nome dell'imperatore romano che regnò dal 54 al 68 d. c

segno; s'innerva / sul muro che s'indora: / un frastaglio di palma

di giacomo, ii-580: il popolo, che non sa di scienze psicopatiche,

, è preso da un delirio che non si può definire. =

armoniosi e strani. 2. che presenta nervature (una foglia).

« curioso movimento », pur sembrandogli che essa sia in relazione con il fatto

: dentro alla sdrucciolevole gratella di ferro che faceva da pavimento alla cripta, e squillava

vol. VIII Pag.361 - Da INTRINSICATO a INTRISO (15 risultati)

i-390: può essere... che, stando in roma, contraesse amicizia

è una società, e quindi un'amicizia che richiede mutua fede e accordo di anime

avevano operato malignità, vi furon testimoni che dissero avergli carnalmente veduti usare insieme.

impaccio, vivissimo della improvvisa intrinsechezza più che ogni altra intima, con un uomo

ogni altra intima, con un uomo che le pareva ancora quasi piovuto dal cielo,

un bambino, il marito incantato dagli spettacoli che gli offriva la campagna. -attaccamento

inconsolabile, non solo per quell'affetto materno che mi portava, comune alle altre madri

una intrinsichezza, niente affatto lodevole, che tra me e lei si era formata

del godimento è più da lui posseduto, che quando egli il vede o il gode

e sì di cuore ne scrive, che gli vedi la mente e l'anima sulla

'l corpo sono tanto intrinsificati insieme, che 'l corpo non peccherà senza l'anima

, sarti si vuotava di tutti i consigli che avea nel gubbio. =

fatto come si fa della pietra, che si conforma colla pietra, acciocché venendo

il vento,... non vuole che sia impedita; mettevi la calcina viva

se vói conservare le code di vaio che non si intarmino e non si

vol. VIII Pag.362 - Da INTRISO a INTRISTARE (47 risultati)

intrisa e in questo modo ancora vuol che si faccia il melo. d. battoli

, 2-1-93: né l'inchiostro, che adoprano, è già liquido e corrente

. battoli, 1-6-23: il maggior ristoro che avesser potuto ricevere nella loro infermità sarebbe

l'avevano se non di quel paese che si fa del legno d'un albero simile

. castellani, xxxiv- 356: che vuol dir che tu sei di sangue intriso

xxxiv- 356: che vuol dir che tu sei di sangue intriso? caro,

grosse come sonagli da sparvieri, / che, lavandole il collo lordo e intriso,

bianchini, 1-37: vien tosto in cognizione che prima era di lordume intriso quel vaso

vere criniere crespe intrise di grasso, che, legate due o tre volte, fan

, di fanghiglia e di cento scorie che egli raccoglie nei notturni giacigli che sono generalmente

scorie che egli raccoglie nei notturni giacigli che sono generalmente la via, i fossati

voglie e voluttà dal riso, / che un gran nome suol far di fango

di briganti, ognuno dei quali pare che sia venuto a costantinopoli per vendere una

[plinio], 6-27: al paese che gli è dintorno... non

belletta è talmente ancora intrisa essa elimai che non si può ire in persia,

goldoni, xiii-14: la copia di colui che mi chiedete, / eccola, amico

., gittò tanto sudore di sangue che n'era tucto invilupato e intriso.

bernardino da siena, 844: la vesta che è intrisa nel sangue sia messa a

verisimile e massime per questa cagione, che io non veggo amendue le loro superficie,

è intrisa, / con una leggiadria che piacque molto. parini, giorno, i-272

ii-2-287: d'un altro / udii che l'assopiva con un'offa / intrisa

suolo è talmente intriso di sale, che le salme nei cimiteri non si corrompono e

se un altro colore iride perde / che ferisce nel cuore i rincasanti / al trotto

bevuto. 5. per estens. che si presenta con una determinata qualità,

persona era acutamente intrisa dello stesso profumo che si mescolava a quello acre del fieno.

. accompagnato da qualità o da caratteristiche che ne modificano profondamente l'aspetto 0 la

dell'insidie e rapportandoli intrisi di quel veleno che sempre mai vomitò su la prole infelice

di quel rotto movimento / di ferraglia che la conduce / tace. soldati,

di dolcezza. 7. figur. che si ingerisce, che si intromette (

7. figur. che si ingerisce, che si intromette (in una questione,

vedere un po'qualche narciso, / che critica ogni virgola, ogni detto,

, v-33: volpi sono i grandi ignoranti che vanno a caccia di pollastre per ingoiarle

, perciò all'istinto di quelli, che son rauci ed intrisi, contrarianti. goldoni

contrarianti. goldoni, xii-973: or che tradirmi aspira / il mondo vii dalla menzogna

betti, i-559: sono l'uomo che viaggia, corre,... devasta

io v'ho là delli amici / che mi detton buon avviso, / onde essend'

sopra il detto muro, in modo che venga bene rasposo. vettori, 122:

dee la parte di loro più grossa e che va sotto... tuffare in

alle volte armate per tutto, poi che elle son serrate con i loro serragli,

ne la opera non nuotino ne'letti che hanno sotto e nello intriso della calcina.

roberti, iv-2-228: vogliono i moderni che i loro intrisi e le loro quinte essenze

, vi-83: i soggetti ipnotici son più che legione e appena uno alza una bandierina

alza una bandierina... ecco subito che cento e mille gli sono intorno a

carnascialeschi, 1-208: ma la forma che piglia il bianco intriso, / debbe

e sassi su quei perfidi, sì che cascassero nel fango fatto tutto un intriso

: non fu mai nigromante sì perfetto / che di dicembre fesse tanta cosa, /

intriso vi si posa / di certi che con ria mente animosa / volean mostrar

vol. VIII Pag.363 - Da INTRISTIMENTO a INTROCQUE (46 risultati)

pataffio, 4: è ninna ninnarella, che m'appella; / pur non lo

; / pur non lo sgomentar, che 'ntrista agli occhi; / tracanna e pur

seco stessa si turba, per le passioni che la combattono. de roberto, 13-195

bacchetti, 18-11-529: quei comodi tradizionalisti che prescrivono alle donne di intristire nei patemi

dove con te intristisco, / quella che additò un piombo raggelato / alle mie,

15-88: pensando ai lutti dei genitori che vedono intristirsi fra mano senza riparo la

10-49: soprattutto gli piace, poi che ha generato / su quel corpo,

in luoghi sterili, dove non trova di che satollarsi comodamente, intristisce, rimpiccolisce,

, o dall'aria di quella mente che gli produsse, malmenati in altra terra

. era intristita, fuori della cornice sontuosa che le spettava. -sostant.

sociali: tutto ciò non ha fatto che staccarci sempre più dalla musica.

conturbare. cesari, i-454: o che dolcezza di parole e di numeri!

5-555: amo questa pena del giorno che muore. m'intristisce e m'intenerisce

, 5-57: portava degli abitucci adattati che intristivano il suo viso bruno.

dalla cucina l'acqua sporca sul carrubo che n'è intristito. bocchelli, 1-iii-311

la vite,... dicendo che gli olmi e i festoni delle viti intristivano

per oggidì il mondo è tanto intristito che l'uomo non si può fidare più di

, iii-305: il crescer di numero che fa la città per queste straniere cittadinanze

affine a 'stizzirsi '. bambino che intristisce pei dispettuzzi che gli fanno coloro

stizzirsi '. bambino che intristisce pei dispettuzzi che gli fanno coloro che gli stanno attorno

intristisce pei dispettuzzi che gli fanno coloro che gli stanno attorno. 3.

buonarroti il giovane, 9-201: da che vien? / dalle lane / cattive

di pane, cialda e simili; che col tempo indurisce, divien tristo al palato

intristisce di sorte la natura di voi altri che siate quasi trincati quanto loro. c

1-i-332: la vita d'ambo i sessi che vuole andare di compagnia, rimane peggio

vuole andare di compagnia, rimane peggio che dimezzata ed intristita in ambedue. nievo

giata, intristita dell'ombra della colpa che la coscienza di lei continuamente vi proiettava

proiettava. 2. per estens. che ha perso la freschezza della gioventù,

ben volere cesare per quel fisico intristito che gli sembrava una garanzia contro i rischi

dai capelli grigi e il volto intristito, che prima di aprir bocca denunciava la desolazione

alla povera terra intristita. — che ha un aspetto cupo, fosco, lugubre

realizzazione delle ispirazioni e dei desiderii, che riesce così insufficiente e tosto intristita.

.]: 'intriso ', mescuglio che si fa di farina, o

, ii-1179: riuscirò a far capire quel che intendo con questa parola, così maledettamente

lo suo. pulci, 2-24: poi che sono stati a lor diletto, /

su la fama el ver rimbomba, / che la figlia di leda, o

o sacro achille, / poi che 'l corpo lasciasti intro la tomba, /

capodilista, 173: si vedeva le mure che fece fabricare cesaro quando perseguitava pompeio,

s'è visto, in somma, che questo tal doppio segnio, atto a divider

in- terponimento, introchiude tutte le parole che, nelle costruzioni o ne'sensi,

. dee essere come quello del marinaio che vede la tempestade, il quale non

quale non si pone a scedare, che intròcque potrebbe perire, ma taglia tutte

2. cong. mentre, nel tempo che, nel momento in cui.

livio volgar. [tommaseo]: intròcque che la cosa fue in questo tempo

bernardino volgar., 8-32: che parole siano queste, e tu le pensa

mani chiamo intròcque, / che noi non facciamo altro '».

vol. VIII Pag.364 - Da INTRODOTTO a INTRODURRE (47 risultati)

. muratori, 14-133: o sia che dentro non vi sia molta munizione,

vi sia molta munizione, o sia che vi manchi artiglieria, due soli pezzi

1-105: la più lodata pianura è quella che, un pochetto inchinata, non lascia

.. e tale è quella maniera che nelle persone introdotte nelle comedie e nelle

decoro. tasso, n-iv-41: virgilio, che sempre ebbe mirabilmente riguardo a quel che

che sempre ebbe mirabilmente riguardo a quel che si conviene alle persone introdotte, tutto

e sprezzator de gli dei, finge nondimeno che muoia com'uomo d'animo e di

nome imitazione intenderemo ora il genere, che è favola e narrare favole in qualunque modo

e risposta, singolarmente fra gli strumenti che accompagnano il cantante. cesarotti, 1-xxviii-300

antiche de'fiorentini, e quello singolarmente che viene, del suo esiglio, predettogli da

dì l'istoria tutta, / acciò che sappian come il fatto vada / di

173: dobbiamo ben tener per fermo che la santità di paolo v abbia ottima

tali voi trovate attenzione a tutto ciò che può ridondare in pubblico vantaggio o per

introdotte. gioberti, 3-3: la scienza che tratta del 'bello ', detta

e ne'dilettanti, per lo scuro che volevasi in ogni pittura introdotto. di

del tassare,... pare loro che il modo altra volta introdotto per noi

. introdotte dall'uso si osservano più che le intimate dal codice. vasco, 395

proibirlo, era già tanto introdotto, che bisognava anzi cercare di farlo leggere utilmente.

di farlo leggere utilmente... che vietarlo così crudamente. -ammesso nell'

voci di origine straniera, introdotte dopo che le nazioni si furono conosciute tra loro

vostra maestà. 6. che ha profonda conoscenza di una dottrina;

ha profonda conoscenza di una dottrina; che possiede una vasta esperienza in un'arte

luoghi, quasi introdotti dalla natura più che dall'arte, s'apparecchiavano i latiboli o

stimava, dall'amor paterno ingannato, che e'fusse savissimo e molto introdotto nelli

: le regole delle quali si ragiona pare che volessero esser doppie... le

tralasciarsi, quando si parla con persone che nella geometria non sono alquanto introdotte.

della moglie, dice al figliuolo, che ha studiato in legge, che tagli

figliuolo, che ha studiato in legge, che tagli imo cappone per gramatica. ser

nuovo all'aguzzetto. -non sono io che glielo dò, ma è la provisione del

e deriv. introducìbile, agg. che si può introdurre. l.

merci. zanon, 2-xviii-338: parmi che questa libertà... non convenga

.. non convenga a quelle provincie che sono lontane dal mare;..

boccaccio, i-515: giovanni, ciò che davanti detto avemo... è

avemo... è introduciménto a ciò che dirvi credo appresso. b.

alla destruzione di quest'or- ribil fiera che distrugge la vigna di dio,..

e altro è allegoria, conciosia cosa che cagione introducitiva sia vera o verisimile,

femm. -trice). ant. che introduce; promotore, ideatore di nuove

non viene allo 'ntrodu- citore altra lode che quella che gli può dare l'averla usata

allo 'ntrodu- citore altra lode che quella che gli può dare l'averla usata a

cristiani o di maomettani. 2. che ha il compito di condurre una persona

volse entrare. ariosto, 12-89: poi che legato fuor brigliadoro ebbe, / tacito

animali. sacchetti, 175-38: poi che fu introdutto [il muletto] nell'

algarotti, 1-x-336: dei moltissimi obblighi che io ho alla tanta sua gentilezza,

). ariosto, 41-25: poi che sotto coverta s'introdusse, / tutta

, vi-1-24: al secolare pertiene avvertire che sorte di compagnie s'introducano nelle città

... fingendo non restar per lui che i fiorentini non s'introducessero in pisa

: non è da tacere... che, desiderando egli [michelangelo]

vol. VIII Pag.365 - Da INTRODURRE a INTRODURRE (49 risultati)

di vedere quel che operava raffaello nel palazzo de'ghigi,

, 26 (447): queste persone che son venute a rapportare, non le

pananti, iii-107: un animale pericoloso, che s'introduce nelle case e nei letti

del museo della gloria è così angusta che appena può introdursi un uomo. a.

disio. aretino, v-1-586: poi che mi arete perdonato qualunche cosa si sia quella

mi arete perdonato qualunche cosa si sia quella che è suta causa de la tardanza,

in persona, e chiede nient'altro che d'esser introdotto da vossignoria illustrissima.

venire il messaggiero a questo racconto, che prima non si dicano molte cose, se

suo arrivo e de la maniera con che s'introduce a i principi. giuglaris,

. gozzi, 1-121: avvenne per caso che s'introducesse nella conversazione un giovine di

alimento,... fu lor necessario che, prima d'introdurre questa o quell'

, 2-275: non par così facile che si potesse introdur la fiamma in così

papa, 3-4: avviene... che ne'corpi, ne'quali s'introduce

e leggierezza. guglielmini, 2-188: riflettasi che il lamone s'introdusse da sé medesimo

sansovino, 2-126: la legge ordina che non si intro- duchino vini vietati.

di questo introdurle nei paesi più d'una che d'un'altra razza. cantini,

magalotti, 20-220: o sia che nell'indie... l'abbiano introdotta

introdotta una terza pe'poveri uomini, che è di cotone ordinario, impuntito tra

delle suddette mercanzie... quelli poi che volessero introdurle nel molo solamente per passo

della sapienza s'introducono gli dannati, che parlano e dicono. buti, 2-379:

per l'autore, introducente marco a parlare che la cagione, che 'l mondo è

marco a parlare che la cagione, che 'l mondo è corrotto, son li omini

149: parafi... ricordare che cicerone in un loco introcuca marc'antonio

loco introcuca marc'antonio dir a sulpizio che molti sono i quali non imitano alcuno

l'invenzione d'omero nell'odissea, che introduce due porte, per le quali

il calore, rimossi i raggi solari che lo introdussero. redi, 16-v-67: fattovi

suo mezzo corrispondenza con quel ministro, che ha tutta la superiore influenza su la

l'episodio... sono quelle azioni che s'introducono dal poeta fuori della primaria

: coloro... i quali credono che la storia contenga due parti, il

v'introducono l'encomio, come quello che diletta e rallegra i leggitori, vanno

.. la celebrità di moda a che era venuta cotesta nuova forma ibrida.

loro [ai poeti] più assai che ai prosisti. p. f. zanotti

f. zanotti, 1-41: par loro che se io non lo spiego [un

di forza attrattiva, altro non faccia che introdurre un nuovo vocabolo, senza promover

naturale. cattaneo, v-2-340: nelle lingue che si formarono più tardi si poterono moltiplicare

. savonarola, i-172: ogni volta che una moltitudine ed università di persone si hanno

fine e bene commune per tutti, bisogna che sia qualche capo che li introduca e

tutti, bisogna che sia qualche capo che li introduca e dirizzi per la via buona

tali verità d'altro non possiam gloriarci che di qualche industria e del buon uso della

e del buon uso della ragione, che c'introduce nel suo lume ne'gabinetti della

venuto il tempo di quel viaggio, che doveva essere l'ultima scuola della figliuola

ii-4-313: il labriola non si dava pace che io, proprio io, avessi concorso

e nella specularla parimente non mi curo che s'introduca l'uomo molto oltre.

gli desta l'apprensione di que'motivi che, bene appresi, agevolmente in lui partoriscono

di soppiatto dietro all'altre, in modo che la mente non s'accorgesse d'averla

ricevuta, se non dopo qualche tempo che la c'era. panzini, ii-279:

della vostra coscienza un elemento perturbatore, che è risalito dagli abissi dell'incosciente.

194: questi costumi, oltra che sian commodi ed utili, sono dalla

ben lieti d'udire... che il bravo signor da ponte s'affaticasse con

vol. VIII Pag.366 - Da INTRODUTTIVAMENTE a INTRODUZIONE (57 risultati)

italia la moda dei buccheri o barri, che eran vasi fatti con certe speciali terre

una conversazione il giuoco di cocconetto, che a poco a poco si è introdotto

i-ii-137: condanno quest'usaccio brutto, / che s'è introdotto nella nostra etate,

, né più periculosa a maneggiare, che farsi capo a introdurre nuovi ordini. giannotti

romani introdussero vari vettigali sopra le merci che si estraevano e s'immettevano ne'porti

rivoluzionario in fatto di riforme civili, che egli accettò dalla rivoluzione, ed introdusse

barbari sogliono meglio introdursi, allora massimamente che la barbarie per disciplina può rimuoversi.

. tasso, ii-i-21: l'accusa che introducesse il medesimo achille a far immolare

tanti troiani sovra il rogo di patroclo e che strascinasse il morto ettorre. gemelli careri

di mena, era indizio molto chiaro che gli spagnuoli volessero introdursi a far la guerra

grossi, potettono tanto col ben vivere che introdussono ch'ella non si servassi più.

savoia voleva introdurre di trattare le pretensioni che 'l duca suo aveva nel marchesato.

1-18: questa bella creanza ha introdotto che tutti amano soverchiamente la lode ed odiano la

i-44: qui l'autore introduce quello che si conviene fare a chi vuole bene

più chiaramente anche dimostra omero, introducendo che per vendetta di patroclo non sol achille

: fu introdotto dal signor lodo- vico che,... sarebbe bene, per

sarebbe bene, per riputazione della lega, che gli imbasciadori di tutti si convenissino in

... di non comportar mai che eretici vivessero liberamente nelli stati suoi.

: tosto di casa chiamasi il legista / che introduca il giudizio e vede intanto /

quante leggi vi sono,... che comandino di citar il reo, d'

protezione. brusoni, 2-22: prima che sergio s'introducesse nella grazia di camilla

introduttivo. introduttivo, agg. che si adopera per introdurre, iniziare,

per introdurre, iniziare, avviare; che serve d'introduzione. cavalca,

la quale è stata l'unico fine che ha avuto l'autore del presente carteggio

i-226: in ogni modo, la parte che si potrebbe dire schematica, introduttiva,

. è tanto semplice e tanto scoperta che non da noia. = deriv

. (femm. -trice). che immette, che serve d'accesso.

femm. -trice). che immette, che serve d'accesso. -anche:

serve d'accesso. -anche: che fa penetrare. l. bellini,

nella luce della villa. 2. che ha il compito di condurre un visitatore

io mi presentava senza introduttore, sapendo che avrei trovato in quell'appartamento un amico

. gli diede vicino, fratello meglio che amico, alessandro manzoni ch'egli aveva

; e mi gode l'animo ricordando che l'introduttore fui io. ojetti, ii-20

arrivai col mio introduttore, non v'era che lui [ibsen] nella sala dentro

de'ministri, per avvertire il nunzio che sua eminenza l'attendeva nel suo palazzo

cantini, 1-38-25: con l'aver permesso che si possa introdurre per passo, o

de luca, 1-2-67: da ciò nasce che questa sorte di peso, ancorché in

introduttori, per- loché li giuristi dicono che sia peso il quale spetta al padrone

sia peso il quale spetta al padrone che introduce le merci, nondimeno...

pagare sopra una ruota di picciol lucro che ha sottratto agli uomini più opulenti dello

di me ne la via di scienza, che è ultima perfezione, in quanto con

a lione esecutore e ministro de'suoi disegni che indiriz- zatore e introduttore de'suoi consigli

scrittura chiama costoro * grammatoisagogis ', che in latino si può dire induttori di

di lettere, ovvero introduttori, perciò che essi le inducono, cioè introducono,

poliziano non fece in quelle ottave altro che seguitare la tradizione di tutta l'antichità

. croce, i-3-182: l'artista, che la rappresenta [la realtà] ingenuamente

ordini] ha per nimici tutti quelli che degli ordini vecchi fanno bene. boterio

fu introduttore d'imposizioni sopra i grani che si estraggono da quel regno. giorgio

fagiuoli, 4-159: da quella povertà, che quasi fusse l'introdutrice ad infinite e

principio, esordio ', è voce che move le risa. mazzini, 56-291

arila, 296: 4 introduttoria'. sapete che significato si dà a questa voce?

introduttòrio, agg. ant. che ha funzione o lo scopo di introdurre

funzione o lo scopo di introdurre; che serve d'introduzione. de luca

e ordinatori e le prove, prima che si venga alla sentenza. tommaseo [

ciascuno pianeto le influenzie sue, secondo che pone abbumasar, trattato vii del suo introduttorio

del suo introduttorio, dimostra contra non che tutte si trovino in uno omo.

ma non ha cose di maraviglia: e che sia il vero, mi fece vedere

vol. VIII Pag.367 - Da INTROFLESSIONE a INTROFLESSO (41 risultati)

ricevuto ed usato, significando propriamente quel che si paga per l'introduzione di mercanzie

intanto abbiamo il vantaggio di un littorale che ha de'porti sicuri in tutta la

einaudi, 1-110: è ben chiaro che, se una nazione straniera colpisce con

anticamera '. generalmente dicesi di camera che serve d'introduzione alle altre.

: teco saréno più brievi, reputando che ogni loro introduzione a nostro signore et ogni

in borgogna,... senza che questa sua così domestica introduzione lo costituisca

domestica introduzione lo costituisca in altro concetto che di giocatore. desideri, lxii-2-v-101:

i cappuccini] l'introduzione e stima che m'ero acquistato appresso il re.

mazzini, iv-2-243: mi rifulge alla mente che il berchet, per cui cercavate lettere

: quanto alla introduzione de gli dei che parlano nella tragedia, io dico..

nella tragedia, io dico... che, pigliando questo soggetto da vergilio,

in fine all'orazione di condé, che effetto fa l'introduzione di se stesso.

introduzione della geometria, son di parere che con diligenzia si studino i primi libri

pochi giorni apprese in maniera le introduzioni che poco ebbe di poi bisogno dell'aiuto

: queste considerazioni sopra il raziocinio, che fa l'umana mente nello studio della

logica. -opera, trattazione che ha lo scopo di fornire gli elementi

facile e raccolta introduzione di tutto quello che di più momento appartiene al logico di

avviamento. giannotti, 2-1-62: il che molte volte nell'introduzioni delle repubbliche suole

selva ', oltre al senso letterale, che fa giuoco al poeta per l'introduzione

; prefazione, preambolo; discorso preliminare che apre una serie di lezioni o di

prolusione. savonarola, i-149: prima che vegniamo alla esposizione di quello [salmo

introduzione ho giudicato di premettere, acciò che il lettore con passi più certi entri e

.. e l'introduzione alla storia che segue,... sono tutte nel

. g. bassani, 3-34: di che cosa abbisognava... il testo

il testo del carteggio? di nient'altro che d'una introduzione di carattere generale,

delle leggi e provisioni, noi dicemmo che tale cura debbe essere propria e principale

tributarlo per l'introduzione ormai fatta legge, che non si possa incamminar negozio senza grosso

solo viceré ben prevedeva le pessime conseguenze che ne sarebbero venute se si fosse lasciato

asserzioni, argomenti ', è spropositata significazione che a quella voce danno nelle provincie

a movimento per lo più lento, che precede l'inizio di una composizione strumentale

, e ampiezza talora anche estesa, che prelude a una composizione musicale (una

della tradizione italiana), brano strumentale che prelude all'opera (in luogo della

scena. -anche: la prima scena che fa seguito alla sinfonia. -in partic

bellini, 57: levando l'introduzione, che cantò biondini, che col coro facea

l'introduzione, che cantò biondini, che col coro facea effetto, il resto,

... la breve introduzione della romanza che le ho inviata venti giorni or sono

umanità e meravigliosa piacevolezza, in modo che chiunque di umile grado aveva a suo

molta introduzione con alcuni de'più principali che fossero nel governo delle provincie unite.

, 1-iii-28: sì per l'introduzione che v. s. illustrissima si è degnata

darmene, come per la stretta amicizia che io ho col reverendissimo miro [ecc

l'interno. -medie.: che ha subito introflessione. tommaseo [s

vol. VIII Pag.368 - Da INTROFLETTERE a INTROITO (40 risultati)

, ii-1055: quei tre o quattro linguai che si ricordano, a ogni morte di

spazzano o brontolano da un pezzo senza che nessuno ci badi o entri in bottega

e dicesi di quella sporca maniera di mangiare che tengono alcuni somigliante a quella dei maiali

di leppia o canforati. l'impalpo, che è dentro la piletta del teschio,

femm. -a). tose. che è solito imbrattarsi, che non cura la

tose. che è solito imbrattarsi, che non cura la pulizia; sudicione.

. getti, ii-50: pare che davitte, ne'suoi salmi, parli

carpiscigli su: impara, dai modi che io ho tenuti, i modi che

che io ho tenuti, i modi che tu hai a tenere. g. m

salmo 42-4), tratta dall'antifona che il sacerdote recita all'inizio della messa.

introitare), agg. letter. che assimila, che fa proprio; che inghiotte

agg. letter. che assimila, che fa proprio; che inghiotte; fagogitante

. che assimila, che fa proprio; che inghiotte; fagogitante (con riferimento all'

somma della ragione in altro non consistea che in sommare le ragioni, cioè in

cioè in far i conti di ciò che introitava e multiplicando il proprio. longano

quelle delle botteghe di negozio e simili, che introitando contanti, fanno il negozio poi

brutto. né è bello incassare. al che proveggono sapientamente i cassieri coi vuoti di

. cavour, viii-93: è probabile che sia già stata introitata una somma maggiore

psiche della donna,... che tende viceversa a introitare: a elici-

-figur. lubrano, 2-27: che sarebbe se chi ne ha cura s'introitasse

bellini, 346: la folla fu tanta che l'impresa introitò sempre, quasi il

einaudi, 1-227: chi dicesse che la ripartizione in un gruppo di impiegati

. con le cautele necessarie, talmente che in un'ora v. e. può

. palescandolo, 129: è bisogno che anco il mercante col tempo consideri e

incontro quelle di napoli introito, per lo che quella povera e questa ricca dovrebbe essere

abaco e la multiplicazione de'numeri, che chi vive contando, vive cantando,

] doversene dedurre grande introito di merci che sieno subentrate nel luogo della moneta e

sieno subentrate nel luogo della moneta e che l'abbiano fatta uscire. targioni tozzetti

, erano più gravose per i lombardi che per i toscani. 2.

705: cesare, nel primo introito che fece in roma nella guerra civile, cavò

, né altro movimento fece, se non che alzò il dito. commedia del desiderato

battista, ii-277: quella parte, che precede il primo introito del coro all'orchestra

coro all'orchestra, altro non è che l'atto primo, il qual da aristotile

pelago è più alto e veloce l'uno che l'altro. idem, 3-382

egli pisciò per l'annello tanto abbondantemente che l'urina penetrò per di sotto l'uscio

. siri, 1-v-329: ortez, che chiudeva l'introito nel paese, tuttoché avesse

consacrò sè ali dei infernali, acciò che nella strettissima schiera de'nimici facessi nuovo

pontefice. campanella, 987: quelli che vengon a dimandare l'utile loro a vostra

barberino, hanno introito; ed io, che vengo per servire a l'util publico

l'ho: per grazia, comandi che io sia ammesso. priuli, li-1-364:

vol. VIII Pag.369 - Da INTROLOCUTORE a INTROMETTERE (41 risultati)

a tutte l'ore dare introito ad ognuno che gli porta qualche avviso. siri,

suggeriva e istillava nell'animo del maresciallo che fosse oramai tempo di procurare l'introito

sarà tenuta ogni persona... che esercita... a pagare l'introito

e per questo introito n'è avvenuto che 'l mondo se n'è entrato e posto

ghirigoro. -oh guarda bello introito, che è stato questo. f. d'

pregandolo / io strettamente e scongiurandolo / che lo facessi, mi fece un introito /

ch'è persona nobile, / e che non si conviene a lui far simili /

... -ora (sia che si vuole) dimmi quello che mi t'

(sia che si vuole) dimmi quello che mi t'ha fatto far questo introito

consistente in tale ingresso e nelle preghiere che lo accompagnano; il canto eseguito nella

. galilei, i-101: fussero quelli che cantavano quanti si volessero, come noi

: comincia poi quella parte della messa che si chiama l'introito, cioè l'entrata

cecchi, 380: su muovetevi, / che messer giulio arà fatto l'introito.

avesse trattenuti con la mia comedia et che disagio a voi fusse stato, l'intro-

intromessa del marchese niccolò de este, che pare tenesse fra tutti in italia il

invidiano alla sua potenza, molto par che sia intromesso [il re di spagna

dagli atei, e dagli scettici, che cos'è se non l'usurpazione della ragione

sospeso. tortora, iii-89: quei che stavano dentro corbel, sì com'erano

: fu posto, per li consieri, che la causa intromessa per tutti tre li

per sentenzia intromessi e ascoltano le differenze che avengono sopra l'intromissione, l'esecuzioni

della casa, 5-iii-363: mostra che il convito non sia abbondevole d'intromessi

curata de l'amore del medico, ancor che gli facesse assai buon viso; ma

2. per estens. che reca fastidio, noia. bacchelli,

i-957: è la vostra intromettenza, che mi fa rabbia, mi esaspera.

, in questioni o in faccende che non sono di propria competenza; intervenire

, e promesso nonintromettersici più, adesso che la sapea. machiavelli, ii-3-989:

carico, né intromettervi in una cosa che avessi questa riuscita. guicciardini, ii-334

ferrara o delle terre di quello stato che avessino dependenza dalla chiesa. vasari,

vasari, ii-313: è gran cosa che in tutte quelle virtù ed in tutti quelli

elle siano sempre riuscite eccellentissime e più che famose. bellori, ii-78: per torre

, ii-78: per torre ogni motivo che contro di sè potesse insorgere, si scusò

lavoro senza la licenza dei deputati, che, per compiacere al viceré, fu concessa

intera giornata solo con lei; ecco che invece si intrometteva la persona al mondo

. pavese, 5-78: poi andò che s'intromise il parroco. -in

alla memoria quanto solenni uomaccioni furono quegli che a spiegare libri dottissimi s'intromisero,

el se facia pace fra tante persone che vi sono involupate. machiavelli, 511:

? / -a veder... che messer flavio / si intrometta a far far

cacciati i tedeschi ed occupata la strada che dà a reggio, s'intrometteva hohenzollern

12-i-324: le signorie si sono intromesse che tra loro possa entrare il voi, quando

.. egli andasse prima ben considerando che via e che forma, in così fatti

andasse prima ben considerando che via e che forma, in così fatti tempi prendesse nell'

vol. VIII Pag.370 - Da INTROMETTERE a INTROMETTERE (51 risultati)

: nel ragionamento di tre, non prima che del tutto taccia il terzo, s'

547: -eh cosa dite mai che non c'è nessuno? -s'intromise

, 6-i-259: il barone c., che non aveva ancora trovato modo d'intromettersi

disapprovo e detesto per primo, quelli che, senza pretesto, senza invito s'intromettono

intromettono a forza nella compagnia di persone che non conoscono. -entrare, introdursi

tommaseo]: tanto s'intromise petreius che l'insegna dell'aguglia d'oro di catilina

intromette. carrer, viii-416: pria che il lume s'intrometta / ne'spiragli

. rajberti, 2-106: l'idea che più si intrometteva e dominava era quella

come impedimento. ariosto, 3-19: che cosa non sarà che s'intrometta / da

ariosto, 3-19: che cosa non sarà che s'intrometta / da poterti turbar questo

poterti turbar questo pensiero, / sì che non mandi al primo assalto in terra

, quanto meno si è costretti a pensare che è stampato, e che è un

a pensare che è stampato, e che è un libro. nulla, allora,

francesco da barberino, i-15: le due che son collui a questa cosa, /

/ sole intromesse sono; / l'altre che più giù sono, / tuttor apparecchiate

rosso, 251: seguitò un tempo che e'non volle che i figliuoli de'libertini

seguitò un tempo che e'non volle che i figliuoli de'libertini fussero intromessi nel

4-i-24: le prudenti [vergini] che avean saputo tenersi apparecchiate, vennero intromesse

. savonarola, i-32: tu sai che fumo intromesse da noè nell'arca tutte le

1-ii-505: alcuni capitani, avendo presentito che doveva venire aiuto agli assediati, hanno

vestiti loro soldati sotto le insegne di quegli che dovevano venire, ed essendo stati

): detto ad uno degli uscieri che aveva bisogno di parlar con il signor duca

. campana, ii-4-11-67: era dato ufficio che persona alcuna non fosse intromessa al papa

... vi abbiamo mostrato di che cibi vi avete a cibare. caro,

.. passi avanti seguendo i vestigi che per angusto sentiero lo guidano e lo conducono

caro, 3-2-244: io prego vostra signoria che sia contenta ancor per amor mio avvertirlo

avvertirlo, indirizzarlo ed intrometterlo, secondo che li farà di bisogno, per aver

donna giulia, avendoci trovato messer giuliano che mi ha intromesso. -per estens

b. segni, 9-137: in che modo può esser questo, che non vi

in che modo può esser questo, che non vi sei intromesso [ai sacrifizi

dieci, tra donne ed uomini, che il boccaccio a recitar le novelle intromise.

col fastoso esordio delle ambizioni consolari, che finiranno poi al solito nel meschino racconto

bassi. tortora, iii-51: alcuni, che come confidenti erano stati nel civile governo

., i-20 (15): però che mostrano d'essere monete del verace re

ne la coda de la vostra lettera era che io facessi intromettere il cinghiale al mio

per forestiere o nuovamente formate o accettate che siano,... son pure

1-77: troppi episodi vengono intromessi / che nuocono all'azione principale. carducci,

mente nel testo alcune osservazioni che erano in nota. b.

ch'io lasci tempo, / né che intrometta alcun momento d'ora, /

. sarpi, vii-85: vuol aristotele che un moto retto non possa continuo ritornare,

, qui abbruscia,... che, purché dal tuo regno non mi scacci

: un invito della nostra vicina, che volle sdebitarsi con una cena dell'assistenza

. genovesi, 4-179: è quasi che impossibile d'avere del- l'esatte liste

l'esatte liste della quantità di ciò che si estrae e intromette. -depositare

giulio dati, 1-39: era ordinato, che ogni dieci di essi giovani avesse un

anche assol. caro, 12-i-291: che si diletti poi di questo genere di

repubblica veneta). bembo, io-ix-156-poi che la causa è stata intromessa dagli auditori

, provvedete con li capi di xl, che saranno questo altro mese, che s'

, che saranno questo altro mese, che s'abbia il consiglio più presto che

, che s'abbia il consiglio più presto che si può. giannotti, 2-1-207:

potriano dividere in due parti. tal che una parte di loro intromettesse le cause

vol. VIII Pag.371 - Da INTROMETTITORE a INTRONARE (62 risultati)

un tale intromettitore. 2. che s'immischia, che s'impiccia delle faccende

. 2. che s'immischia, che s'impiccia delle faccende altrui; impiccione

mia o timidità o circospezione o freddezza che ella sia, non ardisco d'ingerirmi

l'intromissione del pensiero nella storia, che era mancato agli storici diplomatici,..

, con l'intromissione di un satiro che cerca per inganni goder quelle ninfe e

in un poema di cristiano di troyes, che nessuno dubita che sia opera tutta di

cristiano di troyes, che nessuno dubita che sia opera tutta di sua mano, senza

estrarre da'registri della doana quelle notizie che servono a dargli lume, per conoscere

e non in generale. -procedimento che pone un bene del debitore sotto il

, con la zenta, preso una grazia che... abbi fato levar la

per sentenzia intromessi e ascoltano le differenze che avengono sopra l'intromissioni. =

intronachi / fra martiri fellonichi, / che, come le donzelle, si ripongono

/ et altri malan- conichi, / che manzi a chi digiuna i servi pongono.

, 172: le tante infamie che di te si narrano per li fedeli

intronamenti a te imponghiamo ed espressamente comandiamo che, vedute le nostre lettere, alcuno

intronamento. galileo, 4-1-180: bisognerà che li defensori stiano molto vigilanti per accorgersi

il nemico verrà per minare: il che potran conoscer dallo strepito che farà il

: il che potran conoscer dallo strepito che farà il nemico per zappare la strada

in terra, si sentirà lo intronamento che sarà fatto all'intomo. lubrano, 1-188

tutte quelle parole non altro avea udito che un suono confuso, e un intronamento,

un intronamento, come d'una macina che gli girasse negli orecchi. bocchelli, 9-930

e trombette e silofoni e sassofoni, che dio maledica. non so più quale

e continovi intronamenti de'carri, bisogna che sieno fortissime e gagliardissime. lubrano,

gagliardissime. lubrano, 1-125: o che intronamento scuote improviso la stanza di tomaso

improviso la stanza di tomaso bambino? che saetta terribile a rapidissimi lampi rinfiamma?

il suono... dall'intronamento che dalle percosse del metallo mediante il filo

vaso, e conseguentemente l'aria esterna che lo circonda. cecchini, 1-100: confesso

cecchini, 1-100: confesso io parimente che l'armatura di catene per se stessa non

una tormentosa operazione di percosse o altro che potesse richiedere la situazione di detta armatura

, stimando noto ad ognuno il pregiudizio che potrebbero cagionare simili intronamenti in quelle fabbriche

/ pel grande intruonamento della testa, / che ti mena alla morte passo passo.

forte,... l'impressione che fa sul corpo umano, che vi è

impressione che fa sul corpo umano, che vi è esposto, è il cagionarvi

: ma via contami le mirabili cose che hai udite, acciocché... io

bando un effetto tutto contrario a quello che l'autor suo ne aspettava. quel-

generazione d'uomini,... non che non ne impaurissero, se ne trastullavano

lo chiamavano, e di quelle vesciche che venuto era a vendere in america l'

di intronare *), agg. che introna, stordisce; assordante.

, percuote contro il battaglio di ferro che vi è appeso al di dentro,

facce lorde / de lo demonio cerbero che 'ntrona / l'anime sì, ch'esser

rampogne e infinite infamie contro a quello, che a tutto il cerchio del governo intronavano

era già così folto per le strade che ritardava il passo, e così tumultuoso

ritardava il passo, e così tumultuoso che intronava l'orecchio. algarotti, 1-iii-271:

non altrimenti viene riputata al dì d'oggi che come una cosa distaccata in tutto e

come una strombazzata... con che si abbiano a riempire d'avanzo e

ad ogni rumore, ad ogni zufolìo che le intronava le orecchie. bacchetti, 1-ii-574

grammofono scassato, con una voce profonda che intronava. -sostant. luca

dimentico, incolpane la bomba di sabato che mi ha intronato trippe e schedari.

per lo egeo tranquillo / un tal rumor che introna tutto il mare. aretino,

calpestìo / de'suoi neri cavalli, che, le regie / stalle intronando,

quello [ostello] correa profonda una riviera che, col romore delle correnti acque intronava

pure al bierzo / d'una percossa, che l'elmo non suona, / più

i sassi gl'intronavan le cervella, / che in sul cappel di sopra gli pioveva

fui percosso di colpo tale nella fronte che non solamente m'intronò il capo,

destra una tal manna / piove di colpi che le teste introna. guerrazzi, 1-863

carne ed intronata tutta la gamba, che non mi ci posso su reggere.

percuotono spesso e la intronano, sì che o la ammortano, o in tutto le

tutto le tolgono ogni potere, sì che più non si senta. g. f

vi deve intronare il cervello, poi che volete conto di quello che avete operato

, poi che volete conto di quello che avete operato voi. alfieri, 8-100:

alfieri, 8-100: quel tetro bronzo che sul cuor mi suona, /..

metterla nelle mani di queste vecchie, che ora volevano seppellirla viva in un ospizio

vol. VIII Pag.372 - Da INTRONARE a INTRONATO (59 risultati)

pensier di despina,... / che vorrei... / la grazia

la francia, e nel principio parve che stupefacesse ognuno. -colmare d'ispirazione

tu m'introna / de'canti vaghi che ne'cuor si danno / apparecchiati al

al ben sanza malizia, / sì che risuonin poi con gran letizia.

morgante una scossa, / non è tremuoto che tanto scotesse, / tanto che l'

tremuoto che tanto scotesse, / tanto che l'ha tutta intronata e mossa, /

detta sottilissima subbia non introna il marmo, che non la ficcando per diritto nella pietra

uomo spicca dal detto marmo tutto quello che e'vuole gentilissimamente. soderini, iii-220

soderini, iii-220: da un colpo che intruoni tutto l'arbore gli procedono buona

tirandosi con l'artiglierie in ima muraglia che non sia passata dalle palle vien talmente

dalle palle vien talmente intronata e scossa che dopo non molti tiri ne cascano grandissimi

lungo lunghissimo e replicato tempo, tanto che il duro sasso venga per tal picchiamento

ciascuna parte sottoposta ad ogni puntata, che la forza dell'attaccatura loro si sia

cantari, 259: tutta roma, prima che 'l [il re] vi entrasse

vi entrasse, / dalli stormenti parea che 'ntronasse. pulci, 21-136: il

il petto al saracino intruona, / tanto che nulla 10 scudo approdava. anguillara,

tromba e d'un tamburo / par che la casa a l'improviso introni.

, 3-352: venne un primo tuono che intronò fino d'entro tossa.

/ ferì la donna sopra dell'elmetto / che le fece intronar tutta la testa.

3-191: l'elmo sonò, sì che guglielmo intruona / e disse: o dio

'l saracin a mezza fronte, / tal che 'l cerve! tutto gl'introna;

risposta, e disse: signore, volete che io dica altro? 9.

queste molto resistono all'artiglierie, pur che non siano di pietra viva quale battuta

i gatti o i cani: forse che i loro cuccioli danno tanto molestia e intronano

pasqualigo, 609: sono molti mesi che mi viene intronato torecchie da infiniti che

che mi viene intronato torecchie da infiniti che voi sete la più malvagia femina del

intronata la testa stamattina con tante filastroccole che non l'intendo né meno a discrezione

ci han sempre intronati torecchie col ripeterci che tutta la nostra letteratura da dante a paolieri

. (ant. intruonato). che si trova in uno stato di momentanea

. sacchetti, 31-36: dormito che ebbono una pezza, [gli ambasciatori

, / ma s'avventa a ruggier che nulla sente, / in tal modo intronata

tanto s'accese /... / che le dolci parole non intese, /

caro, 12-iii-6: finché non intendo che abbiate ricevuta almeno la lettera che vi scrissi

intendo che abbiate ricevuta almeno la lettera che vi scrissi sabato, sto mezzo intronato

dal pensare la miseria del nostro tempo che ciascuno cerchi l'ozio. patrizi,

sì gran moltitudine e varietà di persone che ancora ne sono tutto intronato. genovesi

e un po'anche da queste scomunicate stufe che mi tengono intronato il cervello. manzoni

dalla quale ebbe altri complimenti sui complimenti che aveva ricevuti. guerrazzi, 9-i-15:

contadino restava intronato da tutta quella sapienza che scivolava dalle sue spalle come acqua su di

ha ricevuto già il colpo mortale, che gir non sa',... avendo

le orecchie del continuo intronate dal romore che mena l'acqua grandissimo. alfieri,

colla testa intronata dal canto delle cicale, che sono gli arcadi di queste montagne,

è costretta a strillare con un crescendo tale che qualche volta, arrivandomi alle orecchie intronate

il petitorio e 'l possessorio, par che sia soggetto ad un terremoto. pascoli,

erano,... da cantoni che rovinavano per se stessi a otta dalla

trivii. fucini, 681: ciò che rimane di tanta gloria è un mozzicone di

nel cuor la percossa, / e par che 'l petto gli resti intronato, /

e crosciava sul cubito intronato, / che non cedette. pratolini, 2-282:

vai tu? vedi, intronato, che t'ho io detto? gr azzini,

come cacio permeggiano per la paura e che tu mi stia a far l'intronata.

ricordo, intronateli: / ho inteso che gli è un buon medicastrone. cesari

doh! intronateli! non vedi bel colpo che ho fatto? bresciani, 6-xii-145:

, di orientamento artistico e filosofico, che trasse il proprio nome dal proposito di

curarsi di nessun'altra cosa al mondo che non fossero gli studi di letteratura classica

infìn tanno passato, voi poteste conoscere che l'intronati avevano il capo ad altro che

che l'intronati avevano il capo ad altro che alle comedie. g. bargagli

spigneva ancora a questo un certo debito che mi pareva d'avere con l'academia nostra

di tomi. 2. agg. che si riferisce, che è proprio dei

2. agg. che si riferisce, che è proprio dei membri dell'accademia degli

vol. VIII Pag.373 - Da INTRONATO a INTRONO (38 risultati)

.. come i nostri cortigiani, che non vanno mai al tempio se non ostento-

sm. (femm. -trice). che produce un fragoroso e fastidioso rumore.

intronatura nell'orecchie, la quale dicono che se n'andrà da sé.

. carlo da sezze, i-318: vedendo che me introncava la strada, non ebbi

servire con tal prontezza e brevità, che stupirete oltremodo. = var.

introneggiare la frase il motto l'imagine che quel giorno occupava la mente dello scrittore

io recuso, ecco l'amico, / che non mi parla, e vedesi intronfiare

saccenti, 1-2-220: ed ora appunto, che vede intronfiato / ceccho suda fedel,

vede intronfiato / ceccho suda fedel, che si vergogna, / perché le dame

. 2. per estens. che rivela dispetto, cruccio, cattivo umore

... quei precetti in gramatica che non si dicon punto colla lingua, quello

. m. -ci). stor. che si riferisce all'intronizzazione episcopale. -in

suo insediamento; lettera intronistica: quella che il vescovo novello scriveva ai suoi confratelli

intronìstico ', aggiunto del primo discorso che il vescovo dirigeva al popolo subito dopo la

* intronistica 'la somma di danaro che il vescovo pagava in un certo tempo,

e dicevansi pure 4 intronistiche 'le lettere che il vescovo scriveva a'suoi comprovinciali per

, ii-xxvn-2: si veramente elli dicie che iqualmente dunque iacopo ha preso il truono

ierusalem? questo ciertamente io dirò: però che san piero dell'orbe delle terre (

apostolica per la morte d'innocenzio più che sedici giorni, avendo i cardinali ben

un vescovo dell'autorità e della giurisdizione che gli è propria mediante la cerimonia con

bandello, 4-15 (ii-732): colui che era stato intronizzato vescovo di limoges cascò

', da 'stallo ', che troppo rammenta 'stalla '. l'installazione

, ora più italianamente dicono 'insediamento che, però, non è bello. di

'consacrazione '... vietavano che proclo fosse intronizzato nella sede costantinopolitana.

e con tutti i padri... che sia errore ereticale intronizzare alcun filosofo nella

mirto, d'uno di quei canestri che s'erano portati per coglier fiori,

[nel suo cuore] / pensier che vago e dissipato il rende. de notari

intronizzò nel di là una volontà onnipossente che... è la ragion prima della

poteva mancare nei suoi effetti, e poi che si servì della giurisprudenza per intronizzarsi,

/ non può soffrir l'uom, che di fango è nato. f. f

essa un uomo premuto, depresso e che non ha respiro. 3.

respiro. 3. figur. che si comporta con grande sussiego. note

lo più vien fatto a certi contadini che se ne vengono in firenze intronizzati e

, e passeggiano con una certa intronizzatura che par superbia. tommaseo [s. v

', aria come di persona intronizzata, che va per andare sul trono o se

-in partic.: conferimento della potestà che compete a un nuovo vescovo mediante l'

qual pegno o sicurezza tenevano i barberini che la lega fosse all'intronizzazione d'altro pontefice

la valle d'abisso dolorosa / che 'ntrono accoglie d'infiniti guai.

vol. VIII Pag.374 - Da INTROPELVIMETRO a INTRUDERE (40 risultati)

intropelvìmetro, sm. anat. strumento che si usa per misurare la capacità dell'

misurare la capacità dell'insieme delle ossa che formano lo scheletro del bacino.

esser guariti a ber di questa cosa / che non soglion trovar rimedio 'gnuno.

delle commedie e delle tragedie] altro che cittadini onorati, con civil maniere introposti

una gran multitudine de omini, vide quelli che intravano e quelli che uscivano tutti introppicarno

, vide quelli che intravano e quelli che uscivano tutti introppicarno li piedi ad una

. pino, 3-28: l'intropicar fa che l'uomo camini più saldo. romoli

: quella in cui le due logge che la formano, divise fra di loro

mentre sono dette 'estrorse 'quelle che si aprono dalla parte opposta (antherae

lasso la giunta al savio lettore, che possa introscriverla. = comp.

). introspettivo, agg. che riguarda l'introspezione, che è basato

agg. che riguarda l'introspezione, che è basato sull'introspezione psicologica.

di scrupolo introspettivo, una palpitazione, che sul campo di battaglia avrebbe preannunciato lo

lo slancio generoso, con lo scoramento che invischia il vile nel fango. e

i fogli di questo ventaglio, oltre che carte da giuoco, sono i primi paragrafi

moral filosofo », ebbe sempre quel che gli asceti chiamavano il « conoscimento di

« conoscimento di sé » -fu quel che oggi si direbbe un « introspettivo »

sarebbero andati aumentando la vita di semirecluso che stava per iniziare. piovene, 7-300

favore de'monasteri di monache, cioè che non si possano le case a quelli vicine

si impegna a non permettere nuove costruzioni che costituiscano introspetto ed a provvedere, per

-in partic.: atteggiamento letterario che consiste nel concentrarsi, da parte dell'autore

ho letto anch'io qualche libro e so che questa si chiama introspezione. ma mi

plur. m. -i). che pratica l'introspezione. vittorini,

verifica. introvàbile, agg. che non si può trovare. -in

trovare. -in partic.: che non si riesce a reperire sul mercato

si riesce a reperire sul mercato; che è fuori commercio. foscolo, xv-281

de pisis, 5: le poesie che io ho scritto,... cessata

svogliatamente alle labbra. 2. che non si riesce a trovare facilmente;

in certi paesi i capitani d'esercito che siano più che caporali, e i

paesi i capitani d'esercito che siano più che caporali, e i ministri di stato

caporali, e i ministri di stato che stiano in gambe. carducci, ii-7-100

me. 3. figur. che non si può più sentire o provare

introver- sono per fare infelice questa notte che io aspettavo felicissima! =

. magalotti, 1-44: osservo che tra i segni d'una continua presenza

in questo tempio si mette questo, che le statue vi sudavano. se poi elle

jung (18751961), la caratteristica che contraddistingue gli individui che non ricercano i

la caratteristica che contraddistingue gli individui che non ricercano i contatti e la comunicazione

. proprio, tipico dell'introversione; che è in rapporto o dipende da fattori

'. introvertito, agg. che ha spiccata propensione all'introversione, a

no sai l'acqua introvolare; / che li modi et atti non sapesse, /

vol. VIII Pag.375 - Da INTRUDERE a INTRUDERE (52 risultati)

tra quelle lastre intrusa dell'acqua: salvo che i colori erano men vivi. fiacchi

pronom. bruno, 3-692: or che a la mano, che s'intrude a

3-692: or che a la mano, che s'intrude a l'urna, prende

vii-466: tutti gli ambiziosi son lupi che, vestiti da pecoroni, s'intrudon

potesse aver luogo il lutto, par che la porta, per cui verrebbe lo

s'intruda e raggiri nei tribunali, fuori che per occasione di alcun suo proprio privato

.. sembrano assassini e ladroni, che s'intrudono in casa dei re pagani

azioni. montale, 4-288: l'arte che s'intrude nel vostro domicilio, il

s'intrude nel vostro domicilio, il capolavoro che giunge per pacco postale perché l'editore

smarrisce le sue qualità per il fatto che è una costrizione e non una scoperta

: dove alligna la discordia, bisogna che s'intruda la calunnia, perché vi regna

intendo io d'una filosofia... che sia depurata da varie dispute metafisiche e

da varie dispute metafisiche e poco utili che qui si sono bene spesso intruse.

. cattaneo, iv-2-60; temo forte che senza un grave sconcio si possa in

archivio triennale... interi volumi che appartengono ad altri tempi. -far

eccoti vespa, poetastro ardito, / che tanti e tanti nell'orecchio, e tanti

, 376: io non ho mai detto che un'inondazione universale sia probabile: voi

su questo passo l'attenzione e vedendo che fuori di proposito vi sono nominati gli agri

pretuziano ed adriano, si potrà facilmente pensare che da oscitanti copisti vi sia stato intruso

di sì valente scrittore, io reputo che più tardi, e da qualche malaccorto,

anche nel latino le greche lettere, che i quadratari imperiti mischiaron talora fra le

1 princìpi suoi, depurandola da quello che vi s'era intruso di forestiero.

con quella felicità de'tristi malati, che ognuno può bene immaginarsi. alfieri,

ch'egli abbia intruso in non so che lettera al caro peppino un'accusa di freddezza

la smania del difficile,... che li spingeva [quei rimatori] a

borsa, xix-4-378: fu sotto nerone che la filosofia, massime stoica,.

. g. ferrari, i-246: conviene che la matafisica s'intruda nella fisica.

, 4-15 (ii-732): il vescovo che in poitiers era stato intruso,.

lancellotti, 388: mostrino, a quei che negano la detta donazione di costantino,

. zeno, i-150: loro commette che, deposto dalla sede patriarcale di grado

patriarcale di grado pietro di pola, che dopo la morte del patriarca di donato

zio paterno. metastasio, 1-iii-1106: che per una specie di scrupolo mi procuriate

quali io avea regresso, non ostante che vi si fosse intruso il signor alessandro sforza

: filippo ii... procurò che, come i castigliani odiosissimi a'portoghesi s'

riguarderemo quell'altro genere di filosofi partigiani che ora una setta ora un'altra intrusero

costui cader vittima dei tanti altri rei che lo insidiano. -costringere a viva

dei diritti. baretti, 6-49: che bella cosa sarebbe avere una immaginativa così

a grado nostro,... senza che alcun'altra si potesse intrudere sotto il

di bellezza, sia nostro uffizio almeno curare che nella teorica delle arti stesse la falsità

e, fatto legge, a coloro che vivranno in tempi più lieti l'attingere

. frugoni, 2-68: osservò la critica che volevano temerariamente fra questi intrudersi alcuni eh'

fra questi intrudersi alcuni eh'erano teologi che si puon dire meramente nominali, e gli

gentilmente, senza sdegnarsi, con dir che là dentro non si ammetteano chimere né

gli ottentoti sono ostili ad ogni bianco che colà s'intruda. emiliani-giudici, ii-

s'intruse fra mezzo gli accattabrighe, che gli turbarono la pace. rubino,

leggerezza, a compiti e ad attività che sono al di fuori dei propri interessi

propri interessi o della propria competenza o che sono al di sopra delle proprie capacità

onorevole menzione della stampa, biasimandola anzi che no, perché infiniti imprudentissimi e ignorantissimi

72: si doleva... che la repubblica, quasi a sua onta e

dell'arte, né si trova con che titolo. segneri, ii-98: manderete

i loro alunni. è dunque superfluo che il governo vi si intruda colle sue

cercavano d'intrudersi nel sogno di autorità-nullità che le prometteva il trionfo.

vol. VIII Pag.376 - Da INTRUFOLAMENTO a INTRUGLIO (35 risultati)

i diversi oggetti ivi contenuti, * che intrufoli a cotesto tavolino? non intrufolar

affari altrui; interessarsi indebitamente di questioni che sono al di fuori dei propri interessi

di nuovo nella sua vita, bisognava che eugenia si rivolgesse proprio a garlandi per

: manifestare una curiosità eccessiva su affari che sono al di fuori dei propri interessi

di intrufolare il naso in alcune faccende che, non essendo mie in apparenza,

(femm. -a). scherz. che si impiccia delle questioni altrui abusivamente e

ha saputo diventare in poco tempo quello che... avrei dovuto e potuto diventare

da tenere su il giuoco e impedire che gli avversari ci si facciano; si

con altro peggiore, o con ingredienti che attossicano. artusi, 354: alcuni,

baccalà], lo intrugliano nella maniera che sto per dire. arlia, 1

sue specialità erano le pomate e i profumi che intrugliava arditamente. -assol.

, i-13: la trovò sotto la tettoia che stava intrugliando in un tegame.

-rifl. tecchi, 12-125: vidi che il signore vestito di nero s'era

date e numeri in un guazzabuglio pur che fosse, ed erano accolti tuttavia con

[s. v.]: politici che, intrugliando, si credono di far

. lucini, 3-61: questa città che intruglia dentro ai talami altrui, / la

buon prò faccia a lui e al depretis che intruglia nelle pozzanghere di una politica di

alle parole un significato diverso da quello che è loro proprio. -intrugliarsi lo stomaco

. dossi, iv-238: per scellerato che il cibo fosse, per intrugliato che

che il cibo fosse, per intrugliato che fosse il vino, facevano in quell'osteria

goda la figliola d'un droghiere fallito che s'è rimpannucciato spacciando l'acqua delle

impiastricciato. viani, 19-250: quelli che sbarcavano il cotone cardati di bianco.

, intrugliati d'untumi nauseabondi e pestiferi che a scioglierli necessitava l'acqua bollente delle

liquidi o di sostanze eterogenee, che formano vivande o bevande per lo più

a prendere quell'intruglio raddolcito dalla saccarina che i triestini si erano abituati a considerare caffè

ma i capelli seguitavano a piovere senza che però lei stesse peggio di salute. pirandello

, e mandar giù una quantità d'intrugli che non servivano che a farlo star peggio

una quantità d'intrugli che non servivano che a farlo star peggio. -mescolanza

, un intruglio, / un libro che non ha capo né coda. giusti,

, a ogni modo, dittatoriale, che, non osando chiamarsi apertamente socialismo e

gramsci, 6-230: si annunzia intanto che la compagnia sta lavorando alle prove di

non ordinate né sincere né chiare. che intrugli mi fate? arlia, 1-195

non vo'esser testimone di certo intruglio, che mi piace poco. nievo, 1-167

s'era avvilita fin troppo a credere che la sua felicità potesse essere contrastata da.

me, sempre troppo fanciullo, quello che propriamente è la sensualità.

vol. VIII Pag.377 - Da INTRUGLIONE a INTRUSO (44 risultati)

, 3-106: 'intrugliorare'. è lo sguazzignare che fanno i ragazzi, se trovano un

esistenza di un piccolo nucleo di giovani che somigliano in tutto e per tutto ai giovani

tutto ai giovani delle vecchie generazioni, che lavorano e pensano con la propria testa

e pensano con la propria testa e che si rifiutano ad ogni sorta di «

/ intruppandosi là dov'ei già sente / che appunto il re sollecita e commette /

appunto il re sollecita e commette / che pe'primi si tirin le bru- schette

, 1-44: coi zerbinotti ci intruppammo che tra la folla indomenicata perseguitavano lo sciame

il mondo della produzione si è accorto che innumerevoli vocazioni e talenti sono sprecati e sottratti

mezza aperta: era un sottoscala, basso che si intruppava con la capoccia sul soffitto

, a chi piglia piglia... che volevi vedere? io solo ne feci

il significato attivo * imbrogliare, fare che che sia con imbrogli, con artifizi

significato attivo * imbrogliare, fare che che sia con imbrogli, con artifizi '

21-169: lo stesso sarebbe paruto ad alcuni che dovesse seguire in aprir la fredda [

cocchi, 8-285: oltre il danno che deve apportare questa intrusione d'un corpo

suoi,... è manifesto che la rimanente massa degli umori circolanti doverà

in un ambito, in un rapporto che non le competono; intromissione inopportuna,

. alfieri, 7-198: si è che non voglio più che la morte mi canzoni

7-198: si è che non voglio più che la morte mi canzoni, ma che

che la morte mi canzoni, ma che la voglio canzonar lei, con lo spicciarmi

1-i-322: è intrusione d'un individuo che non appartiene alla famiglia, ma in cui

dovrebbe trasmettersi tutta intera l'autorità paterna che non soffre divisione. massaia, vi-151

montano, 1-67: tutti i rapporti che non siano quelli tra me e lei vanno

8-15: io ho molta difficoltà a supporre che l'angeli sia stato l'autore di

greci. foscolo, x-374: vero è che il mannelli le scrive talor con la

e per amore delle origini delle parole che sono fedelmente additate da quella h malarrivata

espressione artistica, di elementi estranei, che intaccano il valore del contenuto o guastano

germanica vi fu, essa non può essere che la dottrina nietzschiana della forza e della

così infatto d'avanzamento di tali, che ppiù intrusione, e ili altri minori qurati

. borghini, 6-iv-339: mi fa temere che sia finalmente altro che errore di penna

mi fa temere che sia finalmente altro che errore di penna la mala qualità di

di nuove e non legittime creazioni, che i nostri canoni soglion chiamare intrusioni, di

affetto e la benevolenza di que'popoli che si sono dati sotto il loro dominio

dati sotto il loro dominio, il che siegue con lasciarli vivere totalmente a loro

intrusivo, agg. geol. che deriva o riguarda l'intrusione. -rocce

pass, di intrudere), agg. che si è introdotto in un luogo senza

furtivamente, forzatamente, inopportunamente; che si trova in un ambiente al quale è

recondite. gigli, 94: essendo che simil gente, intrusa scandalosamente ne'maneggi

commercio conterrebbero tante braccia di più, che oggi, intruse nel santuario, discreditano

annunzio, iii-1-1044: è per quella che ha preso il posto suo, per

un po'a discolparmi e a mostrare che io non era né un intruso né uno

io non era né un intruso né uno che volesse mettere la mano nel piatto degli

cicognani, 9-47: questa signora elegante che veniva a fare, quest'intrusa?

... vi annunzia l'intruso, che vi piomba improvvisamente dal calore dell'intima

. montale, 3-59: s'era accorta che là non

vol. VIII Pag.378 - Da INTU a INTUGLIATURA (44 risultati)

è né pace né quiete, è necessario che di continuo corrano in traccia di cibo

sempre a gola aperta altro non fa che stridere e chieder mangiare. bacchi della lega

dal primo momento di vita non fa che strillare, e i suoi genitori adottivi sono

-in partic.: un nuovo nato che si intromette in una situazione familiare,

vedere il nuovo essere procreato, l'intruso che avrebbe portato il mio nome.

la passione di un amore forestiero, che è amor intruso. panzini, 1-344:

. piovene, 138: la bocca, che la mattina spesso era fresca, piena

'eppure, signora adria, sento che davvero domani, sarà un giorno definitivo '

il dolio tentar col mosto intruso, / che per le vie del suo fermento esprime

parte; anzi ci sono de'paesi che ne sentono pochissima o niuna al

. muratori, 7-iii-200: conviene aggiugnere che quelle parole * in companio de companiei

fa torto alla solidità dei pensieri, che fanno il nerbo dell'accusa, per l'

intruso fa dire tutto l'opposto, cioè che catone, effettivamente volle farne all'oracolo

, 10-vii-438: s. s. giudicava che la causa dovesse aver qualche difficultà rispetto

di baronio, tanti sono gli intrusi che la interruzione della successione non si può

eletto un nuovo arcidiacono, temeva quegli che, riducendoli, dovesse restar privo di

s. v.]: certi deputati che paiono legittimamente eletti, può dirli intrusi

il suo dominio non aveva avuto principio che da un'usurpazione. -sostant.

usò ogni industria perché il senato, che non conosceva antigono se non per intruso

nascita al di là dell'appennino, che, al parere del sig. avvocato,

io porto allato la coltella, / che taglia e pugne, che par un diletto

coltella, / che taglia e pugne, che par un diletto. p. fortini,

1-163: bene avrò a mente la porta che non si può errare, perché la

quella faccia non v'è altra porta che quella, sì come in quella da

ti fai me, in quanto comprendi ciò che è in me. verbi fabbricati di

. verbi fabbricati di nuovo suono, tali che la grammatica non li trasse più nuovi

.. accusar vorrebbe quei gentili spiriti che nella nostra favella introdussero i primi le

della tua frale nave al lido / colui che più ne'dogmi tuoi s'intùa.

erba, cioè la femmina scelerata, che, qual ortica, m'ha così putrefatto

pres. di intuire), agg. che intuisce, che comprende, che conosce

), agg. che intuisce, che comprende, che conosce, che percepisce

. che intuisce, che comprende, che conosce, che percepisce immediatamente.

intuisce, che comprende, che conosce, che percepisce immediatamente. gioberti,

come suo obbietto, contempla seco l'autonomia che gli è propria. tommaseo [s

adattarsi alla natura del soggetto intuente, che ne acquistava solo l'idea.

0 proposizioni ideali vi ha quel nesso che passa fra l'intuente e l'intuito

quando è mal tempo, le capre, che pascono / e gli altri armenti fuggo

s'intende, un'acquistrina / fan, che poi cotta in aria riconverte.

bene [le botti], vote che elle sono, sfondandole e nettandole subito ben

, 3-106: 'intufare', lo stesso che ingufare. e si dice anco del

. e si dice anco del tempo che diventa nero cupo o minaccioso. =

gomena con un gherlino, questo, che è più pieghevole, riceverebbe nella sua

per renderlo aderente alla gomena, tanto che le due cime si stringano insieme;

. perchè tagliati quei legami delle gomene che si chiamano * intugliature '.

vol. VIII Pag.379 - Da INTUGLIO a INTUITO (48 risultati)

intóglio), sm. marin. nodo che unisce due cavi; fune che viene

nodo che unisce due cavi; fune che viene aggiunta a un'altra.

intuìbile, agg. filos. che si può intuire. rosmini,

essenziale in noi, è il medesimo che un dire rendersi esso da noi intuibile.

filos. natura e qualità di ciò che è intuibile. labriola, iii-182

questo somiglia al senso (se non che il termine dell'intuizione è un oggetto

, non fa; così l'intelligenza, che intuisce, riceve, non fa ancora

v-2-246: malebranche giunse a imagi- nare che tutte le idee universali risiedessero in dio e

tutte le idee universali risiedessero in dio e che noi non potessimo intuirle se non nella

categoria dell'* intuito '. senza di che intuizione non ci sarebbe. -rifl

. pascarella, 2-357: intuiscono quel che non sanno comprendere. d'annunzio,

pascoli, i-667: allora s'intuì che il tipo d'elegia, che avesse

s'intuì che il tipo d'elegia, che avesse più l'impronta della sua origine

bernari, 6-184: intuii dal suo sguardo che in fondo non desiderava una smentita ma

todeschini... bene intuì scrivendo che [ecc.].

si facevano tremule, incerte, quasi che la parola dovesse elevarsi nell'aria, come

linguaggio teologico, alla natura della conoscenza che dio ha dei suoi oggetti e

teologi. varchi, 7-442: quello che è il maggior miracolo di tutti i miracoli

il maggior miracolo di tutti i miracoli è che l'uomo, mediante gli abiti delle

intelletto possibile coll'agente, cioè fare che siano un medesimo, e conseguentemente egli intenda

suprema felicità e beatitudine umana, poi che in ella si vede, s'intende

natura e qualità propria di ciò che è intuitivo. 2. per

, più antico, più ravviluppato, che non partecipa punto di quella soleggiata intuitività

quella soleggiata intuitività e baldanza di vita che si riscontra nel- l'altre regioni.

intuitivo, agg. filos. che dipende (come effetto da causa)

effetto da causa) dall'intuito; che si compie mediante l'intuito o l'

: questo viso è quel conoscimento intellettuale che i nostri teologhi chiamano cognizione intuitiva.

* certezza intuitiva ', quella che irrecusabilmente persuade del vero, o che

che irrecusabilmente persuade del vero, o che è tanto pronta a formarsi, che pare

o che è tanto pronta a formarsi, che pare originata da intuito. idem [

figura. — in senso generico: che si avverte immediatamente, che balza subito

generico: che si avverte immediatamente, che balza subito all'occhio; evidente.

dell'intuizione; portato a intuire, che intuisce. berchet, 1-118: qui

, 1-118: qui confesso l'alta ammirazione che svegliò in me la logica semplice e

momenti spirituali, l'intuitivo o estetico, che è l'apprensione o gusto dell'opera

opera d'arte, e l'intellettivo, che è il giudizio critico e storico,

storico,... spicca così netta che quasi sembra si divida spazialmente e si

-pedag. metodo intuitivo: metodo pedagogico che fa dei dati dell'esperienza personale del

: * giudizio intuitivo ', così pronto che non v'ha luogo la riflessione,

luogo la riflessione, o non pare che l'abbia. idem [s. v

naturale. cicognani, vi-198: quel che differenzia l'artista da un semplice immaginatore

torbidume triestino. 5. che presiede al processo dell'intuito (una

: se potrebbe concedermi licentemente de dire che nel universo mundo unque fusseron altre simigliante

2. filos. atto conoscitivo che si attua senza la mediazione della ragione

. gioberti, 4-243: l'intuito che precede e accompagna la riflessione è.

; è l'essere in questo caso che come conoscibile afferma se stesso. perciò

,... non quella fede che trasporta moralmente le montagne, non quell'intuito

moralmente le montagne, non quell'intuito che, oltre il presente, abbraccia l'avvenire

vol. VIII Pag.380 - Da INTUITO a INTUIZIONISMO (42 risultati)

: con intuito femminile, aveva indovinato che quella cosa che volevo dirle non le avrebbe

femminile, aveva indovinato che quella cosa che volevo dirle non le avrebbe fatto piacere

-d'intuito (con valore attributivo): che si ottiene per apprensione immediata, evidente

: le divine persone e le relazioni che le costituiscono, e la loro reale distinzione

rispondendo, d'intuito, alla domanda che emilio non aveva osato farle.

0 proposizioni ideali, vi ha quel nesso che passa fra l'intuente e l'intuito

v-1-153: vorrebbe alzarsi fino all'ideale, che sa non essere altro che la cima

ideale, che sa non essere altro che la cima delle sue proprie possibilità intuite

agg. (femm. -trice). che intuisce; che percepisce immediatamente.

. -trice). che intuisce; che percepisce immediatamente. tommaseo [s

l. ghiberti, 91: ogni cosa che comprende il viso per la distinzione dei

dell'ochio non può coglier le cose altro che diritte, cioè ordinate fra loro nelle

. 2. filos. atto conoscitivo che è caratterizzato dal rapporto diretto del soggetto

soggetto conoscente con l'oggetto conoscibile e che si attua quindi per apprensione immediata,

di concetti, non distingue fra ciò che è reale e ciò che è irreale,

fra ciò che è reale e ciò che è irreale, ha carattere individuale ed

conoscenza non astratta ma concreta e tale che coglie il reale senza alterazioni e falsificazioni,

insistette sulla necessità della sensazione, - che è questa stessa intuizione dei moderni,

e non perciò per proporzione e congruenza che il soggetto abbia generato nell'oggetto,

, 1-175: il pensare non è altro che questo eterno distinguere e unire, che

che questo eterno distinguere e unire, che è la vita intima dell'intuizione.

: intuizione designa quella forma dello spirito che produce le verità ideali o fantastiche che

che produce le verità ideali o fantastiche che si dicano. michelstaedter, 831:

chiama le percezioni sensibili, cioè quelle che nascon dalle nostre sensazioni, 4 intuizioni

del senso della parola dimostrò il sensismo che giace nel fondo del suo sistema,

come uno sbigottimento, come una voluttà che sentiva del dolore, come una nuova

occorre... spiegare come avviene che in ogni tempo coesistono molti sistemi e

g. capponi, 1-i-330: dal che deriva poi che le donne, dappiù

capponi, 1-i-330: dal che deriva poi che le donne, dappiù di noi per

essere dotato di una specie d'intuizione che non m'inganna. g. ferrari,

della visitatrice e lo svolgimento della scena che dovea seguire. stuparich, 3-36:

stuparich, 3-36: l'intuizione le diceva che di là c'era un cortile.

avesse facilità, sicurezza, prontezza, che parevano, non argomentazione, ma intuizione

'delle correnti passionali popolari più profonde che rende possibile la diffusione della stampa gialla

altri e carteggia co'primi dotti del tempo che pendono dalle sue labbra quasi da un

sudan, dovuta all'intuizione di genio che solo col possesso dell'intera valle del nilo

, sm. filos. indirizzo filosofico che riconosce all'intuizione un valore privilegiato rispetto

razionalismo). -anche: dottrina che assume a suo fondamento i dati della

; dottrina di h. bergson, che riconosce nell'intuizione l'organo proprio della

hartmann e di m. scheler, che riconosce nell'intuizione, identificata col sentimento

in breccia contro le astrazioni del pensiero che universaleggia l'esperienza, chiudendosi in se stesso

l. e. j. brouwer, che, rigettando il principio del terzo escluso

vol. VIII Pag.381 - Da INTUIZIONISTA a INTURCHINIRE (14 risultati)

m. -ci). filos. che è proprio, che si riferisce all'intuizionismo

. filos. che è proprio, che si riferisce all'intuizionismo. b

voce onomat. intumescènte, agg. che ha tendenza a gonfiarsi; gonfio,

nata da una linfa lenta e mucosa che la natura avrebbe innocentemente scaricata, come

angoscia e la strettura delle fauci senza che si scorga all'occhio in quelle notabile

, del medesimo colore del rimanente, che dimostrava essere accresciute le glandule parotidi e

. clarici, i-725: fatta poi che sia l'intumescenza del seme, si

. spallanzani, 4-iv-92: sul momento che il sangue dell'aorta descendente [della

e lombare: rigonfiamento del midollo spinale che si nota al livello del tratto cervicale

. -in partic.: l'onda che si produce sulla superficie di canali di

manfredi, 4-33: suppone... che nella considerazione di questo alzamento [dell'

. bot. escrescenza di piccole dimensioni, che si forma su fusti, foglie,

umidità. 5. geol. protuberanza che si forma all'interno di un cratere

, costituita da una lava molto pastosa che non può fuoruscire. -per estens.