e una tale idea non è altro che la percezione di esso ente. l'inneità
l'inneità dell'idea non è altro che l'innascibilità del suo oggetto.
. innascondìbile, agg. letter. che non si può nascondere o trattenere;
girolamo volgar., 1-20: salamone disse che sapienza innascosa e tesoro nascoso non vale
, 1-28: per lo tesauro, che è innascoso in nel campo, devemo
s'inaspa; / e tal araspa / che niente acquista. buti, 1-591:
non puote alcuna fata mai, / fin che 'l sol gira, o 11 ciel
quadro, drentovi le tre parche igniude che filano, innaspano e tagliano il filo
legno su la piaga fasciata fino a tanto che si giunga a cavarlo del tutto.
il numero degli ipocritoni tra noi, che inaspano 'pater nostri ', che ingroppano
, che inaspano 'pater nostri ', che ingroppano sospiri, che graffiano mura!
nostri ', che ingroppano sospiri, che graffiano mura! d. bartoli, 9-31-1-8
e volute, quanti sono i giri che fa per tre mesi. petruccelli della gattina
in andando il passo cangia, / che ne'suoi vaghi atteggiamenti e moti /
suoi vaghi atteggiamenti e moti / par che 'n aria schermisca e 'n terra nuoti.
] con tutte quelle [api] che lo mordano vendicare, con nessuna si
con nessuna si vendica, in modo che la sua ira si converte in rabbia
, 20-264: la teneva sì forte che aveva agio di inaspare col dimenarsi e
mente il terreno, altro tutti non fanno che tener bordone a questo publico concento.
gli schiavi / vi passa l'uom, che tristo non v'annaspi.
aretino, 20-345: è un pezzo che io ti volsi dire de la fatiga
. nievo, 48: mi raccontava che vedendomi qualche volta innaspato per la fame,
sm. (femm. -trice). che innaspa. -in partic.: nell'
dell'innaspare; e dicesi dalle filatore che quando hanno filata la lana, disposta
innatàbile, agg. letter. che non può essere attraversato a nuoto.
quale esistono nell'uomo idee o princìpi che non provengono dall'esperienza, ma sono
nella dottrina platonica della anamnesi, che fu riformulata dagli stoici, ripresa in tempi
labriola, iii-138: chi dice che la idealità è il principio della
certo nel segno, ma solo fino a che ei non faccia della idealità,
ei non faccia della idealità, che assume come principio, una anticipazione
'apriorismo ', cioè 'che è una cosa con l'innatismo '.
. -i). filos. che si riferisce, che è proprio dell'innatismo
filos. che si riferisce, che è proprio dell'innatismo; che
che è proprio dell'innatismo; che professa l'innatismo. innatistico,
. m. -ci). filos. che si riferisce, che è proprio
filos. che si riferisce, che è proprio dell'innatismo. innato1
conv., ii-1-14: la natura vuole che ordinata- mente si proceda ne la nostra
nostra conoscenza, cioè procedendo da quello che conoscemo meglio in quello che conoscemo non
da quello che conoscemo meglio in quello che conoscemo non così bene: dico che
che conoscemo non così bene: dico che la natura vuole, in quanto questa
, purg., 18-68: color che ragionando andaro al fondo, / s'accorser
aver noi per innato e fermo principio che 'l necessario sia ottimo e che 'l
principio che 'l necessario sia ottimo e che 'l difetto possa trovarsi solo nel contingente come
non uccidere 'fosse innato, sarebbe necessario che fosse innata l'idea dell'omicidio,
fosse innata l'idea dell'omicidio, il che è falso. rosmini, 2- 1-30
1-30: le prime idee... che io mi formo, quali sono quelle
da terra / contro litiasi sol, che raccapriccio / fa per le pietre internamente
filosofia politica del secolo xviii, diritti che l'uomo possiede fin dalla nascita in
a'diritti innati: diremo ora della giustizia che vuol governare i diritti acquistati per fatti
guerre alle quali non ha dato causa e che non interessino né tocchino il suo proprio
né tocchino il suo proprio dominio e che si faccino da chi non ha dritto
originari ed innati, rifuggendo essi dall'assurdo che un essere intelligente sia privo al tutto
, iv-12-393: quanto all'altra questione che l'unesco propone,... quella
dei diritti dell'uomo, sono d'avviso che l'idea di quella dichiarazione appartiene all'
come trono / li 'nnati vizii che fanno altrui vile. boccaccio, dee.
menan seco e giudici e notai, che paion uomini levati più tosto dallo aratro
dallo aratro o tratti dalla calzoleria, che delle scuole delle leggi. livio volgar
innata ferocia, gli facea la pace che fatta avea con antioco, re di
ii-2: iscusimi ancora lo innato piacere che continuo da mia puerizia infino nel presente
onore. galileo, 1-1-63: parmi che s. a. s., in
seppe col suo bel costume, non meno che coll'innata sua avvenentezza,..
alle fatiche. 3. che è proprio, caratteristico, intrinseco di
saluzzo roero, 3-i-166: verrà quel dì che tu non sciolta mai, / materia
vivo. 5. genet. che è di origine genetica (una differenza
inseparabilmente, intrecciati ai nostri pensieri pensieri che non son nostri, ma che le
pensieri che non son nostri, ma che le leggi, i commerci, le religioni
per cotesto genere di poesia: quella che ghidino chiama 4 serventese caudato semplice '
intrecciatissima di fumi, gli indomabili compresero che quelle ruote giranti si ingranavano
sole di questa muraglia eccelsa e lontana che ci sorge di fronte, intrecciata di
. di una stoffa greve e lucida che pare una seta dei colori diversi, turchino
libro, ho seguito più il sentimento che le parole di lui. gualdo priorato,
intrecciate nelle sue conclusioni in forma tale che diedero motivo a'consiglieri di quel parlamento
. g. averani, i-321: che direste voi d'un gran componitore di
voi d'un gran componitore di commedie, che, dopo aver composta una nobilissima e
... non desse poi tempo che se ne compiesse la rappresentazione? goldoni
? goldoni, iv-610: se basta che i personaggi sieno bene intrecciati e che
che i personaggi sieno bene intrecciati e che lavorino tutti in armonia fra di loro,
-che ha una trama molto elaborata; che trae il suo interesse dalla complicazione e
325: l'azione è piuttosto pregressiva che intrecciata, il tutto è legato piuttosto
il tutto è legato piuttosto da giunture che da nodi. g. g.
intrecciati in queste cose del mondo, che de'beni spirituali non potemo sentire neente
vostro secondo marito e mio signore, che per lassarvi intrecciata di brighe, avete dopo
. idem, iii-12-292: ti dorrai che il poeta non ne componesse alcun'altra
volgar nostro apprender qualcosa della impareggiabile delicatezza che è nella elegia latina su le viole
viole. 13. matem. che giace su un piano e attraversa se
talvolta guarnito di perle o gemme, che le donne usavano porre sulle trecce.
molto forti. simintendi, 1-151: che le donne coprissero i loro corpi delli orrevoli
loro corpi delli orrevoli vestiti, e che s'acconciassero gl'intrecciatoi, e che portassero
e che s'acconciassero gl'intrecciatoi, e che portassero le grillande in testa. fiore
sm. (femm. -trice). che intreccia; che fabbrica oggetti intrecciati.
. -trice). che intreccia; che fabbrica oggetti intrecciati. serao,
, i- 1098: nulla di più pittoresco che la strada di santa lucia, di
.. assurgesse a una sacrale eternità che fosse paradigna a ogni intrecciatóre di salici.
dattorno al viso con aliti così piacevoli che è una delizia che passa l'imaginazione
con aliti così piacevoli che è una delizia che passa l'imaginazione. g. averani
3. insieme di linee, di motivi che s'intrecciano; ghirigoro. galileo
dalla medesima [serie di montagne] che spiccasi la specie di tettoia frapposta tra il
. i quali si fanno a credere che alle digressioni sia necessario lo 'ndirizzarsi al
insino a tal segno il gusto moderno che come cosa tediosa non sa sofferirsi da
di spada nella potestà pontificia non può che fare inarcar le ciglia a quei che
che fare inarcar le ciglia a quei che vogliono troppo innanzi considerarla. -combinazione
-combinazione. pallavicino, 1-234: figuriamoci che un intelletto non sappia quale intrecciatura d'
perseguitato... da gli stregoni, che sono... i più dannosi
... i più dannosi nemici che la fede abbia in quel regno; e
v. borghini, 4-ii-355: è necessario che così sia per le tante commettiture d'
per le tante commettiture d'ossa, che vi sono [nel fianco] et
cocchi, 1-53: nella convulsione venerea pare che più forte ne possano costringere l'apertura
molte reti ed intrecciature di canali venosi, che si trovano sotto a queste fibre muscolari
l'intrecciarsi; unione di più elementi che si incrociano, si intrecciano, si
dei fili d'ordito e di trama che formano un tessuto. d.
diverse loro parti, o degli strati che le compongono, l'intreccio e le relazioni
voltano a manca; è un intreccio che la mente alla prima non può raccogliere
intreccio, / fulvo come i ginepri che sul lito / morde il libeccio.
estens. composizione di giri e figure che s'intrecciano e s'incrociano nella danza.
, un concerto di singulti soavi, che terminò in respiri alterni. 3.
3. unione di più segni o figure che si combinano e si intersecano fra di
fregio composto di linee, di motivi che s'intrecciano; decorazione delle rilegature costituita
amorosi intrecci di forme verginalmente sobrie, che non attendono migliorie da parigi o da
vicende, di fatti, di fenomeni che si combinano, si incrociano, interferiscono
. segneri, i-223: non vedi che intreccio è questo di errori? muratori
giunge né può giungere a svelare tutto ciò che è lecito 0 illicito nell'intreccio e
582): dall'amico seppe molte cose che ignorava e di molte venne in chiaro
ignorava e di molte venne in chiaro, che non sapeva bene,...
non v'è parola, apparenza, incidente che non aggiunga brillìo a questa generosa ilarità
ilarità della mente e del sangue; che non concorra a questa spiegazione totale.
concorra a questa spiegazione totale. di che cosa? ma del magico intreccio che è
di che cosa? ma del magico intreccio che è la vita! -unione di
! -unione di due entità diverse che si influenzano reciprocamente. b.
b. croce, ii-2-97: quelle che si chiamano persecuzioni religiose...
5. complesso dei casi e delle vicende che nel loro susseguirsi, intrecciarsi e sciogliersi
23- ded.: perché m'immagino che possiate aver caro di sapere quel che
che possiate aver caro di sapere quel che vi è d'istoria e quel che vi
quel che vi è d'istoria e quel che vi è di favola per servire all'
bene spesso di regolato intreccio, e che poteano chiamarsi un miscuglio di lazzi malamente
da ponte, 96: questo finale, che deve essere per altro intimamente connesso col
1 mediocri (e l'intreccio non è che la tela su cui colorire, lo
polizieschi. là dove è da credere che l'intreccio si facesse più appassionante e
più appassionante e più pauroso, notai che gradualmente il viso le si decomponeva nella
smorfia. vittorini, 5-38: taluni credono che un soggetto movimentato e ricco di fatti
parole, rime, versi, suoni che si fondono, si mescolano fra loro
a cui nel vario intreccio delle parole che gli accompagnano suona meglio ora l'uno
attuffare il genio e romper l'intreccio che gli accendeva e legava. -relazione
ricordo, come nel cavo il filo, che sta per morire, si intrèfola a
sta per morire, si intrèfola a quello che sta per nascere. idem, 9-136
, avevano per norma assoluta e inderogabile che le persone di servizio... dovessero
intrementire), agg. ant. che è scosso da un tremito, da un
. intremirono al suono d'una proposta che trapiantava nella loro vicinità i sve- tesi
si sarebbe per avventura trovato alcun altro che osasse di accingersi a simile impresa,
impresa, circondata da tanti precipizi, che il solo pensiero farebbe intremire i cuori
olandesi] intremivano d'intralciare le risoluzioni che doveano dirigersi all'haya. = voce
scuotere; mettere sottosopra. * che intremotate su di sopra? state fermi,
intrepidamente deliberarono più tosto di perire gloriosi che di ceder e viver per debolezza.
, del lethaeos, od altro fiumiciattolo che fosse. — di animali.
liburnio, 34: intrepidamente fece rispondere che dalla via, qual egli era venuto
mano di fabrizio, il quale, poscia che egli ebbe svillaneggiato e oltraggiato con parole
tranquillamente la libertà delle parole di lui che quasi solo intrepidamente ardì dirli quanto gli
e domandatole intrepidamente chi egli fosse e che volesse, n'ebbe questa risposta:
. boiardo, 1-333: xerxe, che stimava ogn'altra cosa essergli richiesta da
altra cosa essergli richiesta da costei, che quella alla qual essa pensava, giurando
la giovane intrepidamente gli addimandò il manto che in dosso aveva. mascardi, 2-151
: sono alcuni poeti toscani sì temerari che, su l'ali del lor capriccio,
trascorrono l'aria d'una prosontuosa licenza che tutto il rimanente del mondo dispreggiano e
savi. giuglaris, 351: pasciuti che li ha delle midolle sue, il leone
tratta da tanti achilli; e posto che ha loro al cuore così bel reliquiario
meno biasimata l'iniquità di quel duca che lodata ed ammirata l'intrepidezza del ricamatore.
quelle prove di valore e d'intrepidezza che da lui si potevano desiderare. morando
gemelli careri, 2-ii-93: or qui sì che non ho parole da ridirvi il furore
6-i-486: la disperazione porge quell'intrepidezza che non aveva dato il valore; non è
, non impallidiva alla considerazione dell'intrepidezza che si richiede in chi, vestito di
la colpa rinvengono quella energia ed intrepidezza che converrebbero alla virtù. savinio, 34
loredano, 8: quel cavaliero, tutto che accecato dalla passione e dello sdegno,
. loredano, 2-ii-73: e possibile che la vostra intrepidezza non abbia ardire di
intrepidezza non abbia ardire di conservarvi quello che avete rubbato? infelice bellezza, ora
macellarino ») ha un'arrabbiata inprepidezza che rasenta l'incoscienza; ferito le cento
dall'intrepidezza de di lei volto pareva che ne'soldati s'accendesse maggiormente l'ardore
vedeva lampieggiare una intrepidezza e sicurezza tale che chi lo riguardava, si risolveva subito
, 6-231: non si può negare che un bel paio di mustacchi non dia
ojetti, ii-642: gli occhi azzurri, che sempre fissano negli occhi l'interlocutore,
sicuri, con quella punta l'intrepidezza che d'un colpo fa semplice ogni gonfiezza e
la mortifera polve con intrepidezza sì grande che socrate non bevve con tanta serenità d'
di dentro si difendevano con tanta intrepidezza che 'l più delle volte facevano pentire
intrepidezza la difesa contro il secondo maometto che l'assaliva con uno sterminato esercito.
spesso con una mirabile intrepidezza di ciò che doveva servire a lei, per soccorrere altrui
certi particolari, con una intrepidezza, che riuscì e doveva riuscire più che nuova
, che riuscì e doveva riuscire più che nuova a lucia. intrepidire1, tr
valorosi in tali corpi stabili; atteso che sono abili con la intrepidità potere ricuperare
segneri, iv-146: ora, che una tale costanza in tutti quegl'infelici non
trasfusa in loro da quello spirito reo che gli possedea già lungo tempo, ne può
fu nei valdesi... piuttosto miracolosa che maravi- gliosa. foscolo, xiv-158:
agg. (superi, intrepidissimo). che mostra coraggio, fermezza e determinazione;
mostra coraggio, fermezza e determinazione; che non esita a compiere un dovere anche
a compiere un dovere anche rischioso; che non trema, che non si sgomenta,
anche rischioso; che non trema, che non si sgomenta, che non indietreggia
non trema, che non si sgomenta, che non indietreggia di fronte al pericolo;
. ha fede diventa ostinato in quello che crede e procede al cammino suo intrepido
intrepido alla morte, con tanta fede che affogassi il senso. b.
: l'uomo forte, ancora ne'pericoli che si portano in mare e in quegli
si portano in mare e in quegli che si portano nelle infermità, è intrepido
/... or son io / che intrepido t'affronto, e darò morte
contrario di 'trepido ', è uomo che non trema, che non conosce paura
', è uomo che non trema, che non conosce paura. uomo 'forte
intrepidi di gracile costituzione, e più che moltissimi i vili di buone spalle, la
forte 'propriamente parlando è altra cosa che * intrepido ', come altra cosa
alla congrève, improvviso modo di distruzione che scuoteva anche i più intrepidi veterani.
, / perseguitato ancor, non fia che tema, / perché sempre confida in
senza ferro,... sembra bonariamente che strascichino le ciabatte, come una frotta
/ vien l'intrepida franchezza, / che d'ardire calda il seno / per
ed è loro ignota la dissimulazione, non che la paura. monti, x-2-136:
per eccellenza. 2. che non si lascia intimorire, confondere,
, sicuro di sé, imperturbabile; che non si arrende di fronte alle difficoltà;
pericolo, ed egli tutto intrepido comandò che s'intimasse il concistoro
ed apparenti difficultà. meglio dunque sarà che chi non è filosofo, di sbrighi da
i circoli / del vecchio peripato, / che al ver resiste intrepido / col sillogismo
pubblica era così traviata... che nessun giornale osò seguirla, salvo l'
1-193: eleggonsi quelle [vipere] che sono d'aspetto più fiere ed intrepide,
d'aspetto più fiere ed intrepide, e che hanno gli occhi rosseggianti, e prese
il mondo / e in lui una verità che procede / intrepida. 3.
il picciolo infortunio dell'intrepido affermatore è che giustino dice apertamente tutto il contrario.
vista della opulenza per una parte, che contempla intrepida ed impassibile la penuria e l'
2-142: 'votarsi 'è vocabolo che contiene qualche cosa d'ambizioso e artificiato
intrepida quanto bonaria. 4. che non tradisce alcuna emozione; impassibile;
; impassibile; indifferente, distaccato; che non batte ciglio. a. verri
novi, lvi-463: qual forte quercia, che al possente e fiero / soffiar,
intrepide. e tuttavia pensierose. tanto che il nome di viole del pensiero 10
6. per estens. che dimostra coraggio, sicurezza, baldanza,
l'aspetto, 11 passo); che non lascia trasparire paura, viltà,
754: con volto intrepido disse che di là a tre giorni si sarebbe
spalle e un passo lieve e intrepido che davan un senso di gioiosa speranza e quasi
ne ringrazio natura. 7. che ha un tono di risolutezza ferma, coraggiosa
. papini, iv-196: ogni volta che un genio ha voluto ridestare la dormigliosa italia
, 26-27: un prodigioso coraggio, che sarebbe ancora più riguardevole se fosse tutto
zelo sportivo. 9. che richiede grande coraggio; compiuto con sommo
insegna non esser forti quelle intrepide azioni che procedono da proprio affetto e da privato
di que'pochi ha provato a'briganti che noi non siamo preda esposta né facile;
vendicarci. mazzini, 55-3: concedete che... io vi renda grazie dell'
i motivi e i temi e le melodie che inebriano d'irresistibile dolcezza chi compone e
5-128: non s'è mai visto che ne uscisse così verace ed intrepida qualità
intrepida qualità di musica e di poesia che, invece d'essere stata scritta nel
il padre stette molto intrepido, affermando che l'interprete non era l'autor di questo
non era l'autor di questo, ma che egli stesso non gli voleva [i
congiungione la coda e 'l capo, che sono cierte intrescagioni d'alcuno cierchio del
lui vivente. idem, v-221: giunto che fui qui subito, come io fosse
la cosa e intrescasi per forma, che dio voglia ch'ella abbia buono fine
a me, mi risolverei in quel che voi vedrete appresso, rimettendomene però a
la cosa e intrescasi per forma, che dio voglia ch'ella abbia buono fine.
hai ciera da omo da ben e che no dighi baie; o se vadi
.). intricàbile, agg. che può ingannare, confondere; tortuoso,
. ancora cum le ultrane rive più che le citime obscure e intricàbile apparendo.
agostino volgar., 1-9-230: le cose che sono coperte e nascoste dal nostro sguardo
una pittura del bassano, non si vede che un ammasso ed un intricaménto di macule
di macule indistinte e confuse insieme, che paiono sgocciate giù da un sudicio pennello.
'libera l'anima mia': siccome quella che si accosta agl'intricamenti di questo secolo
agl'intricamenti di questo secolo, e che nella conversione sente certe spine degli squarcianti
pare piuttosto una confusione e uno intricaménto che altro. sansovino, 6-319: gli
in modo intrica /... / che l'aria intorno per gran spazio ingombra
: le fanciulline i lacci intricano, / che an- nodan l'armi. -intrecciare
[dei colombi] spesse volte è cagione che come vinte si dieno allo sparviere,
i-73: pareva un virgilio squinternato / che fra quei de l'eneide ci avesse
fu di queste fila d'oro / in che 'l mio pensier vago intricò l'ale
, / e mettiti ne tonde, / che tosto aggiungerai natando a terra. castiglione
. castiglione, 593: euro gentil, che gli aurei crespi nodi / or quinci
penne / in quel vischio tenace / che sì diletta e piace, / e
sta lì, carina, e aspettami, che or ora ti vengo a pigliare.
, 1-268: non ho vena né polso che si senta: / quanto più vo'
: pur qual bambin convien di te che io dica / che non potendo ben
bambin convien di te che io dica / che non potendo ben formar parola, /
.. intricano ogni cosa e fanno che non vi si può camminare senza gran
li conduce / fuor del lor nido che 'l fossato intrica. metastasio, 1-ii-788:
l'obblique vie co'tronchi intrica, / che chi prima v'entrò n'esce a
conti, i-65: quel vago impallidir che il fronte oscura, / e il
alamanni, 7-i-87: o van pensier che i semplicetti intrica, / dimmi in che
che i semplicetti intrica, / dimmi in che parte ogni mio ben dimora? di
verrò, mentre vedrai / il laberinto che gli amanti intrica. beccuti, i-308:
tansillo, 1-196: non vi niego che sia; né vel confesso: /
: / non voglio sciorre il dubbio che v'intrica: / né sì né no
mi va intricando con termini logicali, dicendo che non è possibile ch'io possa vincere
. gallani, 67: non voglio che così m'intrichi con sue novelle questo bugiardo
contenta visse, / lunge il visco mondan che talme intrica. tasso, 20-15:
anime de'buoni il cielo, dissero che si sostentavano di quelle stesse cose di
si sostentavano di quelle stesse cose di che gli astri si nutriscono. goldoni, xii-233
si nutriscono. goldoni, xii-233: quello che più m'intrica / è il biglietto
. pindemonte, ii-464: né vai che la fedel serva le dica / che forse
vai che la fedel serva le dica / che forse tale non previso intoppo / nel
suo venire a lei così l'intrica / che poi non fia stupor s'or tarda
.. si dimostrano atte non ad altro che a precludere ogni possibilità d'intelligenza e
perché m'interroghi, m'intrichi. che hai, in fine? -assol
panigarola, 1-200: i romani, che erano i romani, ad ogni modo
. genovesi, 2-156: si dice che socrate maneggiasse con una maniera presso che
che socrate maneggiasse con una maniera presso che magica questa sorta di argomenti, e
qual cosa poteva parer lor più ingiusta che intricare in nuove e pericolose liti coloro
groto, 2-36: biasmai il vecchio, che, sentendosi / sì poco atto a
condanna, si volle intricarli in una congiura che il comitato di pubblica salute inventò.
agostino volgar., 1-3-109: queste, che io ho commemorate per grazia di esemplo
a roma non sanno solvere altri dubbi che delle loro liti, però con intricarle
scrocchi gl'intricano la cosa per modo che, avendo di già usurpati i frutti
presenti. giuglaris, 2-297: certi, che han l'ingegno di dedalo, non
ingegno di dedalo, non sono buoni che a far laberinti, voglio dire ad
papa... scrisse al duca dicendo che cervia usò di dar sempre il sale
dar sempre il sale alla lombardia, e che non intendeva ch'egli intricasse il suo
, 12-iii-252: 10 non ho voluto che mio fratello gli cavi il contratto,
perché m'è. venuto a gli orecchi che va per certe vie storte, le
volermi intricar questo credito, e credo che vorrebbe che per filo io restassi di
questo credito, e credo che vorrebbe che per filo io restassi di domandarli il
lor la gran tempesta acqueta, / che 'l mio riposo e la mia pace intrica
, riebbe ancora nella testa quel pensiero che faceva mulinello e intricava tutti gli altri
intricato 11 nascimento, / si legge che la madre... / lo
ombrose piante spessa e di virgulti, / che come labirinto entro s'intrica / di
vite, dalla quale penda un raspo che gli s'intrichi fra le dita,
altra, egli raccolse in un viluppetto, che noi diciamo gomitolo, la parte della
noi diciamo gomitolo, la parte della corda che avanza dallo allentamento. nomi, 9-51
restar l'acqua nel vase, / che largo il ventre e la bocca abbia stretta
ventre e la bocca abbia stretta; / che nel voltar che si fa in su
abbia stretta; / che nel voltar che si fa in su la base, /
in su la base, / l'umor che vorria uscir, tanto s'affretta,
bembo, iii-596: fo come augelin, che si fatica / per uscir de la
ricci, ì-247: giovan barrada pare che si intricò là nel fundo, e
/ e si libera a fatica / che con lui talor s'intrica. botta,
: combattevano le due fregate sì vicino, che parecchie fiate le antenne dell'una s'
serafino da l'aquila, xxx-10-8: par che 'l governi amore, che fra sue
: par che 'l governi amore, che fra sue belle membra ognor s'intrica.
1-ii-627: ne'lacci stessi, / che ordisce a danno altrui, / al fin
un folto bosco, tanto va innanzi seguitando che poi non sa trovar il camino di
v. giusti, 36: che cosa odo io? che inaspettati casi?
: che cosa odo io? che inaspettati casi? / questo giorno mi
giorno mi pare un laberinto: / che chi più a dentro va, più ogni
appar davanti la perduta amica, / che in forma femminil, non vista mai
perché 'guardamacchie 'debba significare l'arnese che ripara il grilletto dell'archibuso, e
grilletto dell'archibuso, e non so figurarmelo che nel riparo che fa esso arnese al
e non so figurarmelo che nel riparo che fa esso arnese al grilletto contra l'urto
tra'laberinti dell'equivocazione, dobbiamo presupporre che il sapere, generalmente parlando, altro
, generalmente parlando, altro non è che una luce. 10. figur
volta più intricando, non s'avvedendo che, s'ella viene accusata dell'adulterio
favellar. campiglia, 1-489: coloro che consigliano voi, s'intricano in contraddizione
narrò la gente antica / è un cieco che in veder tanto s'intrica, /
in veder tanto s'intrica, / che non discerne dai fanciulli i sassi.
per molti rispetti di considerazione, sentivano che non si dovesse intricar nelle turbu- lenze
dotti, lvii-116: voi però quel che v'aggrada / far dovete: io non
intricò anche in quelle dispute idrostatiche, che perpetuamente molestano le provincie di ferrara,
di un paese conquistato, non ritrae che il pubblico danno e la propria infamia
nessuno s'intrica se hai mangiato e che hai mangiato. -occuparsi, dedicarsi
colle grazie amiche / danzando, fa che il cuor più non s'intriche /
3-403: questa spezie d'infermità era tale che i medici la dissuadevano che non molto
era tale che i medici la dissuadevano che non molto s'accostasse né s'intricasse
vi si aduna non per altro effetto che per vedersi insieme e per intricarsi ragionando.
d'andar sottragendo l'esca dal fuoco che già era appreso in italia, che,
che già era appreso in italia, che, con l'intricarsi e stringersi con
/ io sentìa dentro al core, / che poco ne mancò non m'intricassi.
tartaro viene anche, / e niega che ruggiero ad alcuno patto / debba l'aquila
schernire la fede per la quale crediamo che la carne risurgerà: se li fanciulli
confusamente intricato e tanto intricatamente confuso, che rispondergli ordinatamente è piutosto impossibile che malagevole
, che rispondergli ordinatamente è piutosto impossibile che malagevole. tommaseo [s. v.
: se la morte è poco più amara che quella selva, assai chiaro appare lei
salvatichi, pruni e sterpi, sì che per essa espeditamente non si potea andare.
l'acqua e per la costiera, che facevano un cammino molto difficile. panigarola
foresta. g. gozzi, i-21-86: che altro veggo qui ch'orrido verno /
nodo, / purgale di quell'ombra che le veste, / l'andare insegna più
, 232: non è intricato nodo / che l'alto ingegno suo non sappia sciorre
, vi-105: credete davvero... che possan bastare quei tre o quattro periodi
gli intricati nodi d'interessi e d'inimicizie che si stanno ora tagliando col ferro all'
lodevole è l'opinione del ferrari, che vorrebbe trarre questo vocabolo ['garbuglio']
. campana, i-132: costui nel saltar che volle far di un fosso, restò
notte. bergantini, i-2-136: lascia che gli stormi / degli augelli notanti alla
ad amore ombrosa selva antica, / che degli amanti la tristezza celi / per entro
di sangue. 4. che ha una disposizione e una direzione tortuosa
direzione tortuosa (una strada); che è percorso da passaggi misteriosi e insidiosi
torte, strette, intricate, di sorte che il forestiero vi si disperde come
guida. tasso, 14-78: altro che dirvi ornai nulla m'avanza / se
più secrete, / perché non fia che magica possanza / a voi ritardi il corso
pieve, terra situata in una delle valli che con intricati raggiri vengono formate dalle falde
maravigliosa città, pervenuto ad un sottoportico che terminava in un fondamento sopra canale,
non si curi di lasciar colui o coloro che essequi- scono, intricati, per iscolpar
gli osti la sera, su l'ora che sogliono giugnere i forastieri, mandano incontro
rompere il capo ad ogn'uno, che vada ad albergare alla sua ostaria, di
ad albergare alla sua ostaria, di modo che il povero passaggiero novizio si trova intricato
così la loro lingua slontanata da quella che si usava nel secolo vili e ix
usava nel secolo vili e ix, che anche i letterati confessano di trovarsi non
degni / mirar se stessa: e converrà che sdegni / di sentirsi intricata in sì
gran mali. caro, 12-ii-78: oltre che la comedia sia uno de'più faticosi
la comedia sia uno de'più faticosi poemi che si faccino, io mi sento così
e tanto alieno da questa pratica, che non m'affido di condurla né così presto
. franco, 1-15: mi duole che dal mio canto vi sia nato disturbo e
è talmente intricato ne'lacci d'amore che ha preso per moglie la più bella
: non serbano altro di filosofo, che la gravità del ciglio e la severità
: -oh, questa è una cosa che la sanno tutti i nostri pecorari lassù.
natura sortirono acre e penetrativo ingegno, che non si arresta alle bucce delle cose,
da vero amplissimo e intricatissimo: tanto che, se non ci proviamo di mettervi
a canto a domicilia, e qui sento che fanno un gran dimenare di calcagna.
e qui si parla di sposarsi. che intricato laberinto è questo? ramusio [giovio
. r. borghini, 2-57: innanzi che io vada a casa, voglio vedere
maria, ii-54: parve una volta che stesse in punto d'aver felicissimo fine
aver felicissimo fine quell'intricato negozio e che l'intruso fusse per soggettarsi, quando
vide mutar ogni cosa e imbarazzarsi peggio che mai. s. maffei, 4-108:
loro posizione è intricatissima; ma ciò che vogliono non può ottenersi. papini,
ottenersi. papini, iv-296: quel che c'è di complesso, d'intricato
, 7-130: fu durante quelle discussioni che noi cominciammo ad aver sentore dell'intricata
pare d'essere assai più cortese intricatóre che non vi siete voi. -intricatóre io?
rivolgimenti di spine e d'altre materie, che con gran travaglio ed a forza di
diletto tacer, celar la gioia / che miete il cacciator, s'ei..
de la dea gruppi di serpi / che d'oro avean le scaglie, e cento
prima il porto, / e l'italia che cerchi e sì vicina / ti sembra
/ scevra da te, ch'anzi che tu v'aggiunga, / ti parrà malagevole
parrà malagevole, e lontana / più che non credi. n. secchi, 2-15
con tanti intrichi e rivolture, acciò che, tosto che s'ha mangiato il
intrichi e rivolture, acciò che, tosto che s'ha mangiato il cibo, se
il gire per li boschi del nostro paese che per questi viottoli. pascarella, 1-319
vie larghe come fiumane... che discendono per le nostre alture conducendo ai piani
vanne a'nostri servi, / e digli che sian pronti e diligenti / a preparar
pronti e diligenti / a preparar ciò che fu loro imposto. / né alcuno
imposto. / né alcuno intrico sia che li tratenghi, / o per la strada
gran colpo / si trasse indietro, che di già ferito, / benché non gravemente
voglio avertire a messer fulvio, acciò che, potendo mettervi qualche intrico, disturbi
suo modo assai spedito, di mettere angeli che senza difficoltà o intrico veruno muovano i
poi rappresentare disegnato in figure tutto ciò che avria detto doversi fare per praticare e
perché avrebbe piuttosto generato confusione e intrico che apportato chiarezza, ho lasciato di farlo.
stupir dell'oscurezze e de gli intrichi che portano le menzogne di calvino. ghirardi,
16: trovate più intrichi nel vero che non fanno gli ostinati ebrei. a
lungo intrico. -complesso di vicende che si intrecciano le une con le altre
, disturbo. - anche: ciò che ne è causa. bembo, 10-ix-107
in tal confusione / di questi intrichi, che non vede come / poterli sciorre.
a passar senza molti intrichi questo tempo che l'avanza. campanella, 949:
949: intesi murmurar dal barbiere e soldati che li veneziani sono scomunicati da vostra beatitudine
sono scomunicati da vostra beatitudine, e che correno intrichi per questo. b. corsini
imbarazzo. oddi, 1-146: or che può essere l'intrico e la paura
volentieri qualsivoglia cosa per riparare alle controversie che son tra voi, e sento infinito
sforzerò dal mio canto, per quel che tocca a me, di sodisfare ad
ruggier, con gradasso et altri molti / che v'avea atlante in strano intrico avolti
ad attendere a'suoi studi e alla cura che teneva, senza più ingolfarsi nelle fazzioni
corte,... rispose confidentemente che era disposto a ricevere il consiglio.
-che tradimento è questo? / -ohimè, che brutto intrico! / -per me non
. pasqualigo, 1-35: infelice colui che di fortuna, / ancor ch'ei
. gualdo priorato, 10-iv-71: quelli che vedevano andar la sera questi signori in
dei. s. maffei, 250: che favellare è questo! / parmi con
credean... /... che fusse rogna; / poi cominciaro a
/ cacciator per la vita, e che gli strali / sapeva avvelenar con certo intrico
, x-810: tenete quest'intrico, / che del denar non me n'importa un
iv-216: qui non sono musei, che sieno adorni / di cammei, di medaglie
intrico. bruno, 2-139: tutto quel che ha causato questa confusione, più destinatamente
, 6-8-94: di voi mi duol, che 'n travagliato intrico / per me sarete
2-2-45: mi trovo ne'maggiori intrichi che io fossi mai. oddi, 1-69:
. oddi, 1-69: oimè, in che intrico mi ritruovo io, misera me
opra, vedendo con gli occhi istessi quello che altri ha forse con le orecchie udito
/ io levarvi saprò, so quel che dico. passeroni, 6-63: quanto più
ma l'argomento / e l'intenzion che mettemi in intrico. -porre intrico
, dicendo ch'egli non parea a lui che la bella innamorata di voi dovesse di
tutti gl'intrichi al modo / che fé alessandro il gordiano nodo.
intrico degli interessi e dei pregiudizii che non si mantengono se non pej appoggio
: comandò espres samente, che tagliassero arbori in buon numero e bari-
. villani, 5-7: la prima pietra che si mise a fondarlo [il castello
], la calcina fu intrisa del sangue che si segnaro delle braccia i sindachi a
cina una sua propria gomma o vernice che chiamano cié, la quale o lagrima
sé stessa o scola giù dalle intaccature che si fanno nell'albero che la produce.
dalle intaccature che si fanno nell'albero che la produce. cogliesi da mezza state
., 4-45: prendi del migliore aceto che troverai, e distempera ovvero intridi con
ovvero intridi con quella polvere, sì che facci panicci ben secchi. cennini, 128
caro, 5-256: a quel panattiero che domandò se si dovea far l'intriso duro
o molle, fu risposto: e che, non si può intrider bene?
. caterina da siena, 52: poi che le pietre furono facte e fabricate sopra
c'è punto di farina; guardate poi che crusca è questa, se vi si
questa, se vi si scorge altro che gusci schietti di certi pochi granelli,
insieme... ma sapete quel che ne farei, s'io fossi voi?
, come di loto della più fine sapienza che voi abbiate, n'intonicherei il vostro
sangue. firenzuola, 693: penso che la [fornaia] sia ita a
sarà trovato / artiere alcuno in voi, che intrida il pane. bartolini, 20-45
, i-56: ma quelle occulte / mani che m'intridono / mi regalano j la
ii-250: o se sentissivo le sentenze che [i giudici] proferiscono, le decisioni
[i giudici] proferiscono, le decisioni che intridono, gli spropositi che trinciano,
le decisioni che intridono, gli spropositi che trinciano,... ridereste di scherno
tagliati s'intridino di morchia, acciò che né tignuole né tarli non nuochino loro.
di sangue intriso / il suolo sì che il ginocchio vi tuffa. bergantini, 1-215
alga. fiacchi, 153: allor che l'esca appesa al tronco mise, /
bigio, del quale mi vestiva ogni volta che intrideva le mie ruffianezze con le onestà
un compagno uccide: / e colui che vien drieto alle costiere / e la
dea, rispetto o tema / che l'arresti non è, d'enea la
la tiranna / tua destra, allor che vincitrice il grava, / indomito scrollando
, l'odore speciale della caserma, che intride l'aria le mura le brande gli
notte calda e sudata, il sonno lungo che fa traspirare dai corpi un sentor di
di corruzione, intridevano i profumi di che giulia, appassionata di forti profumi,
tingon di verde, come la cacciagione che comincia a verminare; e il barocchismo
panneggi sembra una cosa istessa col morbo che li intride di veleno. bocchelli, 2-xxv-228
io avessi opinion tanto deforme; / che quando alle speranze succedesse / puntualmente l'
pose sotto il ginocchio un guanto, che aveva la manopola ricamata. f.
. f. frugoni, vi-478: dicea che gli arressino la barca intrisa col nostro
fuoco profan, profano ardore, / che quei sagri candor strugga 0 intrida.
concetta speme / sgombra la telemonia asta che tutta / entro il capo s'interna
un viscido appiccicoso: l'ova rotte che non si ricordava più d'aver messo
v-232: l'orgasmo precipitoso della folla che vuole muoversi in tutte le direzioni per
o di popon sopra un giumento, / che rottasi la corda, in un baleno
d'annunzio, v-1-303: egli vuole che quel cuore / nudato e gettato / si
, o deforme con esso, di che la mia scrittura s'intride. piovene,
, la tenta, poi, certo che taglia, / dubita un attimo, cerca
pubblico le mani, e dichia- rossi che non intendeva d'intriderle e imbrattarle col
. ant. facile ad aggrovigliarsi; che forma intrichi inestricabili. gherardi,
gherardi, ii-162: chi fu colui che, non altrimenti che morta, aviluppata
: chi fu colui che, non altrimenti che morta, aviluppata in fra gl'intrigabili
contile, ii-6: -che vuol dir che tu non ti ricordi del nome?
del nome? - è tanto intrigacciato che non 1'ritrovo. = deriv.
astrologiche in quell'intrigamento di linee, che con elle disegnano la spartitura delle dodici
antenne, remi e bandiere e corde, che mi smarisco spesso, perché è il
, perché è il magior intrigo di cosa che io facessi mai. sozzini, 243
la città, per provvedersi ognuno di ciò che veva di bisogno. g.
, pericolo; impedimento, ostacolo. che l'intrigaménto ci sviluppa de'cortigianeschi interessi,
in questi intrigamenti amorosi incappare, quanto che l'età e la inclinazione del temperamento
la inclinazione del temperamento vostro naturale pare che a l'amorose passioni tutto v'induca
. (superi, intrigantissimo). che ama intromettersi negli affari altrui; che
che ama intromettersi negli affari altrui; che s'ingerisce in questioni che non lo
altrui; che s'ingerisce in questioni che non lo riguardano; che ordisce intrighi e
in questioni che non lo riguardano; che ordisce intrighi e macchinazioni in vista di
si cerca poi tanto lo spirito, che le renda dottoresse, ambiziose, intriganti,
lui s'egli l'avrebbe recitata e a che patti: qui faceva da comico e
fermo e lucia, 93: la differenza che passa tra gl'intriganti e i navigati
intriganti e i navigati... è che i primi coi loro moti incerti e
intrigante. pirandello, 6-161: quelli che avevano operato,... quelli
tornaconto! soldati, 221: e che cosa vi ha raccontato quell'ipocrita,
più intriganti e turbolenti, / lo che contrasti e scission produsse. carducci,
intrigante, un cane della dimani, che faceva piena la pancia e lustro il
, importuno. baldini, 14-195: che dispetto e che lacrime per quell'uomo
baldini, 14-195: che dispetto e che lacrime per quell'uomo esemplare, se
. 2. per estens. che è proprio e caratteristico delle persone invadenti
proprio e caratteristico delle persone invadenti; che rivela forte tendenza alfintrigo; che si
; che rivela forte tendenza alfintrigo; che si fonda sulpintrigo. nievo, 334
chiacchiera, per insulsa o intrigante che fosse, capace di smuoverlo dalla sua
sua esemplare attitudine, dimostrando l'effetto che de-, vono fare gli zeffiri a
dello zar. 3. che mette in imbarazzo, che complica, che
3. che mette in imbarazzo, che complica, che confonde. pasolini
che mette in imbarazzo, che complica, che confonde. pasolini, 8-177:
è questa una contraddizione così intrigante, che va osservata bene, nelle sue ragioni e
m. villani, 8-101: vedendo che il re mantenea in arme e =
). re di navarra, e che di continovo li aggiugnea forza de'suoi intrigare
. sergardi, 50: più degna sarìa che nel vista i propri pericoli e gli
quei becchi, /... / che 321: è sì facile negl'
rozzi peli intrigano fra i stecchi / che con quella bocco- dano in sinistro.
inesplicabilità, nuovo insieme quei fili, dopo che d'insieme sono stati incomprensibilità.
in grana. vasari, iv-54: vogliono che se gli faccia li capelli intorno al
li capelli intorno al collo, e che stenda la mano sinistra ad una vite
prenda un raspo d'uva, e che se gl'intrighi infra le dita. lancellotti
dita. lancellotti, 1-369: quelli che solevano custodire il re, parte gli accorsero
avereb- bono giunto mai, se non che una vite gli s'intrigò a'piedi,
tra di loro, stimo essere, che nell'atto della divisione della tunica, nei
. gradenigo, 1-131: di'e fa'che 'l tuo voler col mio s'intriga
col mio s'intriga, / sì che non sia più ver quel che si dice
/ sì che non sia più ver quel che si dice, / che lontan occhio
più ver quel che si dice, / che lontan occhio o via l'amor embriga
essenso poco incurvate, diffidi cosa è che elle tornino ad intrigarsi. 2.
te: io non posso, poi che, quanto più spando queste ali verso di
, circondando quelle frotte di navi corsalesche che riscontrava, incontanente le intrigò e le
un cerchio d'oro pieno di smeraldi che la cingeva sopra il gomito destro,
vischi: onde mi parrà gran cosa che non vi si pigli qualche lepre, o
, i-467: e1 prete, veduto che ser altobello s'era bene intrigato ne la
il sangue n'uscì in tanta copia che in mezz'ora ella se ne morì
cuore, laggiù,... par che s'intrighi tra gli sterpi delle tamerici
intrigarono di maniera (mercé del vento che le tempestava) che, squarciandosi nel
(mercé del vento che le tempestava) che, squarciandosi nel tirare di chi le
tirare di chi le portava, poco mancò che non si uccisero insieme. m.
. del papa, 3-10: stimarono che, quanto i corpicciuoli del caldo sono
ch'altra cosa desse briga, / che la notturna tenebra, ad ir suso;
in poca scrittura e brievi cose che appresso seguirono. roberti, iv-266: la
e genti più vaccio intrigato che istrigato le miserie de'loro fatti.
: va', ch'io verrò, però che più stimo il mancare di fede che
che più stimo il mancare di fede che di vita. siri, vi-171: per
battista, ii- 69: dirassi che il nodo si sviluppa per mezzo alla favola
quando le persone o le cose stesse, che intrigano il viluppo, elle medesime lo
. giannone, ii-106: que'catechisti che prima eran detti isagogici, divenissero poi
mia penna fra le ritorte affettuose, che stringono massimo al crocifisso, dolcemente s'
iddio... chi non sa che cosa sono i parenti, quali sorprese possano
possano riserbarti,... quello che possano covare, intrigare, macchinare ai
ai tuoi danni, nel tempo medesimo che ti vengon davanti a far mille salamelecchi
poi ne lo stringassi, niuno dubitarebbe che tu non avessi scelerata- mente operato.
, non gli lascia partorire alcuna operazione che non sia torbida. p. giustiniani,
. pallavicino, iii-282: aveva protestato che, ove non si pigliasse miglior ordine,
suol discorrere di tutt'i bricconi solenni che intrigano, imbarazzano e sovvertono il mondo.
il mondo. bacchetti, 19-259: che vuoi? forse stupire, o scandalizzare?
ancora strigar, se prima non vi dico che a voi non è bastato di lodarmi
tho voluto dir l'animo mio, / che ben si regge quel che fugge errore
, / che ben si regge quel che fugge errore. bartolucci, prol. -14
: questa è la mia paura, che mentre attenderete alle novità v'intrigarete nel
indietro tornar, ma del viaggio / che in mille gruppi il viandante allaccia, /
sono proclivi, per isfuggire qualche difficoltà che stimano insuperabile, a finger nuove larve
, 1-ii-71: la norma più sicura che si dia ad un accusato è, respondendo
stretto alla domanda, e quel men che possa, e in fine per monosillabi.
è meno spedito a difender la verità, che presso a gl'imperiti resta in concetto
di lettura così agevole e piana che forse per questo intrigherà quei lettori che s'
che forse per questo intrigherà quei lettori che s'erano messi l'anima in pace
messi l'anima in pace d'aver a che fare con un scrittore sempre difficilissimo e
, i-293: cor- radino aveva detto che forse al mare non ci andava, e
, e ciò intrigò molto mia moglie che conosceva la * * * con cui
tempo d'operar l'arte, è bisogno che risponda il vero o che taccia o
è bisogno che risponda il vero o che taccia o che s'intrighi. filangieri,
risponda il vero o che taccia o che s'intrighi. filangieri, i-59: gli
, i-59: gli oggetti sono tanti che ci è bisogno di tutta la forza del
: s'accorse d'aver detto ciò che conveniva tacere, ma volendo raccomodarla,
metastasio, 1-iii-102: benché nella rinuncia che vi accludo non ponga condizione alcuna per
moderna può mettere a loro disposizione analogie che rimoveranno parecchie difficoltà, che ora li
disposizione analogie che rimoveranno parecchie difficoltà, che ora li intrigano. montano, 1-127
presenza, relegandoci in giardino fino a che la cena non fosse pronta. 8
accortezza, le gherminelle sono i mezzi che intrigano in qual modo è dalla gravità tragica
sbriga un importuno; non presto così che non notiate la cassapanca troppo alta perché
celi un sacco di refurtiva; mentre sentite che verrebbe prevenuto un vostro gesto..
... in direzione del ripostiglio che vi intriga. sinisgalli, 6-55: perché
di trovare un dio dove noi pensiamo che non sia. 9. ant
alle cariche erano nominate sempre quelle monache che sapevano intrigare meglio. deledda, iv-237:
: ho tanto intrigato... che finalmente l'ho spuntata, a farmi
fronte. bocchelli, 2-xxiv-1126: intende che il suo amante entri all'istituto di francia
. gesualdo, lxx-422: per ciò che era impedito da la podagra, gli
bontà vostre circa le lagrime e i passi che spendete in dolervi e in onorare un
: picchia gli usci de'parenti, pregali che lo difendano. tutti, per non
: fu sentita l'ambasciata della moglie che avvertiva pilato che non s'intrigasse in quel
l'ambasciata della moglie che avvertiva pilato che non s'intrigasse in quel piato di
i-339: non è la sola amicizia che mi move a interessarmi per questo giovane,
non potete intrigarvene, sarò subito persuaso che non sarà difetto di vostra volontà.
persone poco raccomandabili); avere a che fare con qualcuno. guidiccioni, 2-1-171
guidiccioni, 2-1-171: io vi prego bene che per amor mio vogliate per questa volta
dato una mala percossa a un tucidide che io traduceva in santa pace senza profitto
esso me, parlate alla naturale; che, a dirvi 'l vero, certe parole
intrigo, / per partorir, di che rimasi pregno. -intrigarla: rendere complicata
, 8-iv-565: io ho più presto paura che voi senza necessità vi siate andato intrigando
più chiaramente, forse con minor confusione che quelli stessi, i quali intrigatissimamente la
. betussi, 3-295: questi capelli, che tu vedi mal composti e intrigati,
contadini e provinciali che i teppisti del mio quartiere covavano beffardamente
né intrigati, ma con una guisa che paiono veri. 2. che
che paiono veri. 2. che serpeggia e s'interseca senza vie d'uscita
s'interseca senza vie d'uscita; che si dirama in molteplici direzioni (una strada
15-i-64: non essere altro le selve che luoghi disabitati ed intrigati, dove non si
si scor- gengo spessissime volte strada alcuna che buona sia, l'uomo facilmente si
in diverse arti egregio / dedalo sorge, che sentir fallace / con mille torti ed
intrigati giri / intrecci in creta, o che pel vano immenso / del ciel s'
336: mi domandi di roma. ma che posso io dirti d'una città di
e torte / son l'intrigate vie che l'uom trascorre. fagiuoli, 1-1-44:
22-8: da questo campo... che, distendendosi in piano su la sommità
case, era intrigato di tante funi che io non avevo veduto mai un'altra via
io non avevo veduto mai un'altra via che mi parlasse con vincoli più molteplici dell'
davano nel cortile tutto intrigato di corde che, partendo dal casotto del portiere,
: si ritrovomo intrigati di tal maniera che non sapevano farla andare né muovere né
muovere né guidare più da una parte che dall'altra. f. negri, 1-15
, e allora mi trovai più intrigato che mai in quel laberinto silvestre. marchetti
, molti impediti / di membra, che fra lor per tutto il corpo / intrigate
e legate erano in guisa, / che nulla oprar potean. fagiuoli, 1-3-47:
le gambe così intrigate come te, che solamente nell'andare sembri un pulcin nella
, non intrigato da que'pochi cenci che avea indosso, nuotava. -imprigionato
godono [i pescatori] della tempesta che muovono i guizzi de i pesci intrigati,
impiccio- lisce alle volte in tal modo che rende intrigato il passo. -inceppato
. groto, 125: non so che lingua intrigata io m'abbia oggi.
isvelare i più intrigati ed arabici ieroglifici che in quelle [lettere] sieno stati delineati
, con quella maggior brevità e chiarezza che saperremo, essendo elleno state composte non
state composte non meno oscure e intrigate che lunghe. caro, 6-145: questi
tanto più dovranno averlo per discemere ciò che prudenza richiegga. carducci, iii-13-188:
di quei simboli intrigati e compatti, che piegavano la sua anima come un mannello
doppio e intrigato e loicamente, imperò che, a ogni modo che incontrasse,
, imperò che, a ogni modo che incontrasse, loro mostravano aver detto la
verità. 7. figur. che si trova nei guai, che è oppresso
figur. che si trova nei guai, che è oppresso da mille difficoltà; che
che è oppresso da mille difficoltà; che stenta a conseguire un intento; turbato
. boccaccio, viii-2-101: vogliam dire che liberali [le sette arti] si
confessato, e tu se'intrigato più che prima. lami, 104: oh io
zenone vi argomentò in contrario sì possentemente che un aristotile non si recò a vergogna
da quello, alternamente divisante, ciò che potea ritenere la mia memoria, già
memoria, già carica di tante immagini che ne rimanea, se non confusa,
tissimo, lasciamo il libro gridando: -ma che diavolo ha voluto fare giovanni prati?
importanza e il significato, a ravvisare che a lui non veniva nessun pensiero di
, un intrigato ser bestione, non che un viluppone di rovine. 9.
volgar.], 27-13: quegli che sono intrigati nelle molte occupazioni del mondo
'ntriga'et imbrattato in molte cose, che non sapevo da che lato rivoltarmi.
in molte cose, che non sapevo da che lato rivoltarmi. serdini, 1-67:
serdini, 1-67: io son fra color che nei tuoi lacci / più mi trovo
, vi-465: perché non può essere che fantesche o famigli non ci siano intrigati
, considerando a più cose, come dire che l'animo vostro fosse intrigato in qualche
intrigati e obbligati con l'usure, che loro chiamano finanze. paoletti, 1-1-168:
, se non sia per sorte alcuno che intrigato o interessato si trovi in simil
, non è né sarà mai altro che un mercato -e de'più turpi -un
9-24: vi era poi qualche cosa che cominciava a vincolarmi, un oggetto da
attratto. — per estens. che esprime imbarazzo, perplessità o sorpresa.
intrigata dell'amico. 11. che presenta aspetti contraddittori e sconcertanti (un
(un caso, una situazione); che si prospetta difficile, complesso, delicato
cose ch'escono dall'ingegno di coloro che seguitano la natura, sono eleganti e facili
si veggano intrigate e difficili quelle composizioni che si ritrarranno dall'arte. commedia intitolata sine
morone, 180: spererò, crederò che io debba un giorno / uscir dal
sistema copemiceo, non è dubio alcuno che una delle grandi sodisfazioni che dia è
è dubio alcuno che una delle grandi sodisfazioni che dia è col rimover la multiplicità de'
: la fralezza di nostra natura, che, ingombrata dal presente, non può
, generò per necessità l'amicizia, che nelle contingenze più ardue ed intrigate,
il neutono, per la contraddizione almeno apparente che ci si trova, più intrigata ancora
: la più attenta considerazione non serviva che a farli scorgere più distintamente quanto il
seguita da una ripresa degli intrigatissimi negoziati che da sei mesi non dimostrano se non
sm. (femm. -trice). che ordisce intrighi; mestatore, imbroglione,
questa voce definisce proprio così: * che avviluppa, imbrogliatore, frap- patore,
lamia, 1-38: su le cose che si contengono nella riformazione predetta molti dubbi
abbandono, con tale intrigliatura delle pupille che mi avrebbe fatto tenerezza.
colpo gli donò nel lato manco, / che 10 passò per tutto lo 'nteriglio.
su 'l palco, altro non raffigurano che un intrigo di macchine oscure, un
di terrazzine e di scale esterne, che scendono a un orto. -scrittura,
persone. garopoli, 25: ma che mischia, che intrigo di combattenti è
garopoli, 25: ma che mischia, che intrigo di combattenti è questo?
pena ho tempo di scrivervi due righe che stia bene: mirate, cara vita mia
mia, se mi mancava altro intrigo che questo. lanci, 4-36: così mi
simiglia un de'nostri giuochi pessimi, che fuor d'ogni pensamento si dirizza a
con mostri,... ma quella che ci dà lume e non ombra,
. fioretti, 2-5- 284: che strano intrigo di parlar è questo? 4
strano intrigo di parlar è questo? 4 che più d'ecuba, e più della
gli altri seguitarla [la cronologia] vulgata che cagionare maggior intrigo e confusione. landolfi
): giovami credere... che a la fine le cose d'alcuna importanza
di rado sortir a buon fine, e che sempre non ci nasca qualche intrigo che
che sempre non ci nasca qualche intrigo che poi ci apporti o danno o vergogna
v-1-116: il dirmi voi... che monsignor bembo era per venir qui più
monsignor bembo era per venir qui più tosto che non è venuto, ha fatto nascere
impacciati, due incontratisi fra via, che accennando ora al dritto ora al manco
lato indugiano e fan pigra la fretta che gli sollecita il passo. della porta,
anche per l'intrigo delle doppie, che, sebbene sono giuste, si vedono
e sono sì affollato da'miei intrighi che ho dismesso il commerzio colla maggior parte
. 5. complesso di vicende che si intrecciano le une con le altre
... alvise pasqualigo veneziano parve che andasse più avanti, avendo messo non
più avanti, avendo messo non so che di maggior intrigo nelle sue lettere amorose.
. moretti, i-io: le prose che chiudono ciascuna delle quattro parti non sono
risorsa anche d'una sola battuta, che fanno in certo senso le veci dell'inventiva
cammino pure i dotti per le strade che gli han fatte le mie sicure braccia,
. n. franco, 4-11: che nome onesto merta d'avere quella vertù che
che nome onesto merta d'avere quella vertù che, versando fra viziosi intrighi, tanto
dimostrazion di se stessa, quanto pare che spinta ne sia a farlo per ricoprire
questi intrighi con elisabetta... che come prencipe secolare. casti, xxiii-513
xxiii-513: ha egli avuto diversi favoriti, che tutti presto o tardi sono stati vittima
., 9 (157): non che tutte le monache fossero congiurate a tirar
lo più poco chiari e onesti, che si combinano negli ambienti politici (in
era sempre quella donna sozza e pericolosa che s'interponeva per danaro e per l'abitudine
intrigo negli affetti delle sue allieve, e che speculava sopra i vezzi della gioventù e
ma se l'intrigo è trattato con una che appresso al mondo passa per onesta,
al mondo passa per onesta, anzi che si spaccia per una lucrezia o una
per una lucrezia o una vestale, che brighe e precauzioni non si prendono per
tentano l'intrigo: « giustino è quello che ci vuole per iole ».
: e ce ne volle a far capire che quella carta scritta valeva meno della carta
v.]: 'gente d'intrigo'; che se la dicono con gl'intrighi.
io mi trovai in assai maggior intrigo che prima. p. fortini, iii-378:
iii-378: povera a me, in che intrighi so'entrata. soldani, 1-56:
1-56: vedi all'incontro, in che intrigo, in che impaccio / si trovi
incontro, in che intrigo, in che impaccio / si trovi un geomètra che
in che impaccio / si trovi un geomètra che la sgarri, / e l'error
intrigo. d'azeglio, 6-679: quel che non è leggerezza è il mettersi in
leggerezza è il mettersi in intrighi, che non danno un'alta opinione del suo
con anticipazione un tal avvenimento, quasi che questa resurrezione fosse preceduta da quella di
/ duo poderi, una casa, o che t'ha 'l gioco, / o
non avevo altro in mira... che di liberarlo da quell'intrigo. svevo
giovani e bellocce, era facile immaginare che potesse nascerne qualche intrighetto. -intrigùccio
38): con un verso intrigoso / che non lo sapria scander dottrinale.
, scrivendo, raccontare le più mostruose che umane operazione del pravo e vilissimo femineo
femineo sesso, de lassare intendo quello che intrinsicamente ho dagli teneri anni conosciuto e
189: cooperi col verbo umanato, che sono io, nell'unione che hai
, che sono io, nell'unione che hai con meco tanto intrinsecamente. g.
mai conversare così intrinsecamente con l'amico che non si abbia anco a pensare ch'ei
intrinsicamente, era più lontana dalla virtù che dal vizio. caro, 3-2-48: le
caro, 3-2-48: le ricordo bene che sia contenta d'esaminare intrinsecamente gli umori
sia contenta d'esaminare intrinsecamente gli umori che corrono e risolversi di quel che sia più
umori che corrono e risolversi di quel che sia più conveniente e meglio di fare
cose. leopardi, 894: a proporzione che tu verrai conoscendo più intrinsecamente quelle virtù
consiste il perfetto scrivere e le difficoltà infinite che si provano in procacciarle, imparerai meglio
. del rosso, 1-iii-2-289: conosco benissimo che tutti già siete mutati d'opinione,
opinione, non solo per la riverenza che professate ad un uomo sì grande, ma
grande, ma per la verissima verità che si scorge intrinsecamente in questa sua opinione.
nell'appetito sensitivo, per la ragione che ancora essa prima delle azioni sia intrinsecamente
sangue fra'grandi in questi ultimi secoli, che altro sono intrinsecamente se non un breve
, 1-44: si potrebbe allora dire che l'idealismo è intrinsecamente teologico.
secondo el fisico e medicinalmente, che non si forma animato, ma virtualmente
poco amorevole del suo signore, stimo che artificiosamente abbia fatto questo motivo più per
abbia fatto questo motivo più per offendere che per esaltare, più per concitare che
che per esaltare, più per concitare che per incitare. gir. giustinian,
chi è intrinsecamente buono, è forza che non possa esser se non della sua bontà
l'impostore] parlerà sempre di ciò che appena sa con quelli che o nulla
sempre di ciò che appena sa con quelli che o nulla o meno ne sanno;
tommaseo]: quella ostinazione stessa, che voi calunniate, n'è la maestra;
ciò considerando, non è sospinto a ricercare che cosa infatti ella intrinsecamente sia? delfico
prattici maestri son veduti così, albitrano che tal virtù sottile [della pene- trazione
nascono nei tronchi degli arbori certi vermini che intrinsecamente rodono e gli fanno perire.
. baldi, 297: tutte le cose che si muovono a qualche fine, o
sono rapite dalla forza della forma loro, che intrinsecamente le muove. guglielmini, 112
, quasi occulta e non intesa virtù che intrinsecamente per piante ed erbe scorrendo quelle
la crudeltà co'sudditi e la libidine che macchia l'onore, massime d'uomini
, 2-ii-55: il cambio è quello che intrinsecamente scopre se il commercio cogli esteri
caro, 12-iii-35: io, che lo conosco intrinsecamente, essorto e prego v
e prego v. s. che, avendo a favorire persona alcuna di questa
carestia di costui e volendomelo intrinsecare più che io poteva, risposi alla sua ultima
effusione di cuore e colla illimitata confidenza che mi hanno mostrato e mostrano.
e tenergli compagnia, usando que'modi che paresseno in proposito per intrinsicarlo così un
con relazione di poca sustanzia, di che si escusa con dire che lo amico
, di che si escusa con dire che lo amico sta molto cauto e con sospetto
e con sospetto assai, in modo che è difficile potersi intrinsicare seco. aretino,
aretino, v-i- 949: meritate che le signore e le madonne vi tributino e
vi tributino e vi inchinano, conciosia che le persone che andavano ritenute con i
vi inchinano, conciosia che le persone che andavano ritenute con i loro congiungimenti ci
si intrinsicaranno senza niun rispetto, avenga che il male che ha il suo rimedio non
niun rispetto, avenga che il male che ha il suo rimedio non si apprezza
suo rimedio non si apprezza come quel che non trova medicina. p. f.
, l-1-137: si conservi in uno certo che di riputazione non affettata, non biasmevole
doni, 297: fui forzata a dirgli che non si curasse di intrinsicarsi in questo
perché da loro avrebbe parole dolcissime, ma che alla fine le gli diventerebbono tanto assenzio
tanto assenzio e la lor lingua più che coltello taglierebbe. tortora, iii-347: vi
... è però cosa certa che senza la ottima fama de'miei protetti
altri si verifichi, egli è chiaro che il piemonte d'italia non potrà salvarsi altrimenti
piemonte d'italia non potrà salvarsi altrimenti che intrinsecandosi col suo cuore e le sue pendici
dovevano intrinsicarsi nelle amicizie, con ricordarsi che ei poteva accadere che le si convertissero
amicizie, con ricordarsi che ei poteva accadere che le si convertissero in inimicizie.
, 33: ha tentato... che di nuovo c'intrinsichiamo in quella compagnia
di nuovo c'intrinsichiamo in quella compagnia che è sempre stata nimica del viver libero
tasso, i-48: prego vostra signoria che voglia, men- tr'egli starà in
particolarmente invitarlo talora seco a pranso: il che m'immagino che... gli
a pranso: il che m'immagino che... gli darà maggior occasione d'
tanto oltre nel genio giovanile del re che tosto gli divenne compagno al gioco,
ricchezze celesti, di tante gioie, che sovrumane lo riempirono? g. gozzi,
intrinsecarmi per modo in questa fantasia gioconda, che osai quasi sperare che un giorno ella
fantasia gioconda, che osai quasi sperare che un giorno ella sia per verificarsi.
. monti, xii-2-v: dubito assai che il lettore non s'intrinsechi bene nello
. poerio, 1-135: io penso che assai pochi compresero e si intrinsecarono quanto
lo stesso sentimento... bisogna che s'intrinsechi alla co scienza
del primo amplesso tornava il forte tremito che aveva scosso le nostre fibre,
intrinsicato). ant. e letter. che è in così stretta relazione con qualcuno
soderini, iii-47: le piante che fan sementa inutile, profittano dai loro
rimettiticci di vermene da pié e polloni che dalle sue radici o ceppo germogliano, avendo
stato che predichi, come fanno i regolari, un
erano sì tenacemente intrinsecati nelle consuetudini, che annientarli sarebbe apparsa ingiustizia. tommaseo,
dell'attivismo] non era in altro che nel principio della libertà, così intrinsecato
nel pensiero del favellare alle bestie, che non mi ode. gioberti, 3-41
3-41: il sogno è un dramma fantastico che succede nell'animo del dormiente, come
delle relazioni tra uomo e uomo] secondo che muta continuamente lo stesso uomo e secondo
muta continuamente lo stesso uomo e secondo che in lui varia e cresce la notizia
forse alcune simplicità de'scrittori, cioè che... con la parola o dizione
intrinsicìssimo; disus. intrinsechìssimo). che avviene, si manifesta, si avverte
avverte nelle facoltà interiori dell'uomo; che ha sede nell'animo; che riguarda
uomo; che ha sede nell'animo; che riguarda o dipende dalla vita dello
o dipende dalla vita dello spirito; che trascende il dominio dei sensi; spirituale
buoni, temendo più l'umana vergogna che l'offesa di dio e amando più la
e amando più la loda di fuori che la 'ntrinseca pace della mente e che la
fuori che la 'ntrinseca pace della mente e che la purità della conscienzia. boccaccio,
... tiene afflitti i miseri che la intrinseca passion sentono. antonio da
: la vergine... dicendo che l'anima sua magnifica il signore, mostra
ha da produrre. 2. che si trova, si manifesta, agisce all'
boccaccio, 1-vi-404: con ciò sia cosa che tutte tacque procedano da quello unico fonte
, iii-203: quella [perla] che è rotta, si vede nella più intrinseca
aria per compressione estrinseca, troppo più che per azione di freddo intrinseco. torricelli,
la velocità ne'gravi cadenti altro non è che un effetto causato dai momenti intrinseci del
effetto causato dai momenti intrinseci del corpo che discende; ma i momenti intrinsechi sono
ma i momenti intrinsechi sono un certo che precedente, e sono la vera e
umano. boccaccio, viii-1-136: il che avviene [tesser fioco]...
, dal quale la prolazione si muove, che le parole non ne possono uscire sonore
aretino, 1-12: non sai tu che il mal francioso dalle doglie intrinseche è
francioso dalle doglie intrinseche è più crudele che quello dalle bolle estrinseche? g.
, i-6-45: non avea colto altro che... una malinconia entratami nelle più
solo a solo. 3. che riguarda le relazioni fra governanti o sudditi
stato o della stessa circoscrizione amministrativa; che interessa la vita interna di una nazione
e pericoli intrinsechi, egli non è dubbio che sua maestà con la pace potrà meglio
, ii-73: nacque poi l'occasione che fusse eletto, dal capitolo di colonia,
e divisioni apriranno il cammino alla ragione che ha vostra maestà. cesarotti, 1-xxvi-217
avventura si credono. -ant. che fa parte dell'ambito nazionale; che
che fa parte dell'ambito nazionale; che vive dentro i confini; connazionale.
in una lunga consuetudine di vita; che sente e dimostra verso qualcuno sincera amicizia
e figliuole in cristo crucifisso, preghianvi che preghiate tutte per noi. s.
erano li più intrinsici omini... che tenessero col decto meser ludovico. ariosto
. ariosto, 489: a voi, che mi siete sì intrinseco, / non
/ non lo dissi pur mai: che troppo biasimo / reputava aver moglie,
, v-1-520: forse potrebbe venir tempo che per me vi si pagarebbe parte di
vi si pagarebbe parte di quel debito che hanno con la discreta umanità vostra le
* avergli detto un giorno nel ragionare che temeva fortemente '. p.
la più vaga e cara verginella / che mai spiegasse al vento chioma d'oro
fu condotta in guisa la cosa, che il poeta venne chiamato a dar prova
conoscete il mio cuore, e sapete che è capace d'intendere, e di
: rimasi insieme d'accordo... che gli dessi a credere che [il
.. che gli dessi a credere che [il grasso legniauolo] fussi diventato uno
meno, ma non però di quegli intrinsichi che si ritrovavano a mangiare insieme. caro
condotte noze divenutone adultero, stimolava claudio che pensasse al ben publico. d. battoli
a guardar non meno da. dimestichi che da gli strani, da gli intrinsichi
da gli strani, da gli intrinsichi che da'nemici. monti, 4-1-39: monsieur
da tralasciare i riguardi scambievoli e le convenienze che si osservano di solito anche fra intrinseci
volenza. castiglione, 235: panni che dia e lievi molto la riputazione.
sovveniva de l'intrinseco amore e cordial amicizia che era tra lui e giulio, parevagli
tra lui e giulio, parevagli impossibile che esso giulio mai gli avesse fatto così
è così intrinseca, è così sublime che più vale un'anima per un grado solo
grado solo di questa medesima grazia, che non vagliono mille mondi per tutti i
capitoletti di storia della loro amicizia, che questa ebbe il suo tempo migliore e
amicizia e intrinseca conversazione con quello, che a persuazione loro si fece moro.
: per quello venerabile e intrinseco amore che tu portasti ad adone, mitiga i miei
lo disagio, dimenticasse quell'odio intrinseco che lo faceva stare in arme. tasso,
i-1-80: ed eccoti nato il dispregio che l'una classe ha per l'altra,
l'altra, ed un'intrinseca nimicizia che prima non era, quando tutti ad un
tenebre dell'ignoranza. 8. che è in relazione con una persona, con
noi spesse volte troviamo di nuovo quello che mai da alcuno non abbiamo apparato.
della ragione,... acciò che gli sia sempre non che familiare ma
.. acciò che gli sia sempre non che familiare ma intrinsica. tortora, ii-77
tortora, ii-77: l'abito poi, che di sotto vestirono, per essere di
candidezza della fede e l'intrinseca sincerità che dee essere nel buon cavaliere. magalotti
per formar un giudizio accertato di quel che posson importare in progresso di tempo,
, le qualità più intrinseche de'personaggi che vengo a descrivere. g. gozzi
una certa faccia fredda, intagliata, che sembra quella medesima sempre, avrei più
e di sculture e di monumenti, che di quelle imagini e di quegli affetti
vitalità. 9. filos. che appartiene alla sostanza o all'essenza propria
all'essenza propria di un ente; che rientra nella sua definizione; che ne
; che rientra nella sua definizione; che ne determina la natura o ne rappresenta
la natura di quelle appare. ché perciò che ila dicie buona disposizione, è nnotata
può affermare in dio quella eccellentissima carità che si ragiona. tasso, n-ii-235: da
l'operazion non impedita nasce il piacere che la fa perfetta, il quale è
tutte le altre azioni sono intrinseci episodi che tutti servono e si riferiscono a questo
semplicità così intrinseca come estrinseca dello stile che non ha niente di comune coll'eleganza
hanno bisogno di qualche intrinseca contraddizione che li confermi, nello stesso tempo che sembra
che li confermi, nello stesso tempo che sembra distruggerli. -che attinge
ii-204: tralasciando l'origine della parola, che ha pur intrinseci rapporti con la cosa
materialisti. -causa intrinseca: quella che agisce all'interno del soggetto indipendentemente dall'
tre sorte de intelletto; 11 divino che è tutto, questo mundano che fa tutto
11 divino che è tutto, questo mundano che fa tutto, gli altri particolari che
che fa tutto, gli altri particolari che si fanno tutto; perché bisogna che
particolari che si fanno tutto; perché bisogna che tra gli estremi se ritrove questo mezzo
nel suo libro le intrinseche vere cagioni che lo ridussero allo strettoio della disperazione,
allo strettoio della disperazione, si troverebbe che le cause della sua infelicità furono ben
cause della sua infelicità furono ben altro che una cattiva commedia da lui fatta divenire
, probabilità, criteri intrinseci: quelli che derivano, come effetto da causa, dalla
castiglione, 163: rare volte interviene che chi non è assueto a scrivere,.
dei stili, e quelle intrinseche avvertenzie che spesso si trovano negli antichi. guarini
suoi princìpi intrinsechi e formali non ha che fare con esso lui, ma è membro
dell'abilità del movente a muovere par che sia impiantato nella dissimiglianza e nella disproporzione
. genovesi, i-i-in: la probabilità, che ci dee regolare ne'casi incerti,
, non già l'estrinseca, cioè quella che nasce dalla legge e dal fatto,
storia... ha uopo di criteri che le siano intrinseci. -ant.
composti, indipendentemente sia da quegli elementi che concorrono a formarne il valore estrinseco sia
si dovrà aver riguardo ad alcuni guadagni che si potessero fare ora con valori intrinsichi
1-14-4-86: questa franchigia altro non importa che una rimozione d'ostacolo overo d'impedimento
3-137: quel valore... che è nella natura e nel metallo contenuto,
trenta volte sopra l'antico, non che sopra l'intrinseco. -sostant.
non venirebbe conosciuto il loro intrinsico, che è la quantità in peso del puro e
r. carli, 2-xiii-216: osserviamo ciò che accaderebbe nel giro delle perseguitate monete,
delle perseguitate monete, dato il caso che in un paese fossero a minor prezzo poste
fossero a minor prezzo poste di quel che portasse il loro intrinseco. bacchetti, 1-ii-335
proprietari... si erano ben accorti che per i padroni del ponticin delle pioppa
gozzi, 1-1086: io so molto bene che... la novità delle opere
merito intrinseco. spallanzani, iii-14: io che so l'intrinseco loro valore [dei
1-i-18: sarebbe una vanità il credere che le denominazioni, le metafore, le maniere
ai primi tempi, un pregio intrinseco che le renda costantemente migliori di quelle che possono
che le renda costantemente migliori di quelle che possono appresso introdurvisi. romagnosi, 18-293
appresso introdurvisi. romagnosi, 18-293: ciò che rende desiderabile una cosa non è la
intrinseca utilità, ma bensì il valore che le viene attribuito. berchet, 1-99:
tanto è il bello estrinseco della poesia italiana che, s'essa per avventura fosse alcunché
, 9-320: decorativo è tutto ciò che ha valore intrinseco: la forma tattile,
. 11. anat. disus. che è all'interno del corpo umano.
corpo umano. -in partic.: che è più vicino al piano sagittale mediano
dalla croce, ii-91: quelle parti che sono intrinseche del corpo,...
-muscolatura intrinseca: insieme dei muscoli che costituiscono la struttura di un organo che
che costituiscono la struttura di un organo che può cambiare forma a seconda delle contrazioni
— innervazione intrinseca: insieme dei nervi che sono in un organo o in un
intrinseca di una curva piena: equazione che permette di individuare immediatamente il raggio di
intrinseca di una curva sghemba: equazione che permette di individuare immediatamente flessione e torsione
chim. colloide intrinseco: sostanza colloidale che, unita con un liquido, si disperde
intrinseca: in un semiconduttore, conduzione che si verifica solo a causa di un
causa di un moto termico delle molecole e che aumenta rapidamente con l'aumento della temperatura
dico che dio vede lo intrinseco del cuore; onde
838: quello di fuore dimostra quello che è dentro. a lo strin- sico
. savonarola, iii-236: ogni operazione che procede da violenzia viene dallo estrinseco e
, 373: o dea, tu che conosci l'intrinseco del cor mio, siami
: intendo la grandezza dell'animo tale che per niuna cosa si scuota e dentro
cuore loro non piace punto il giogo che minaccia servitù. davila, 340: avendo
, io non credo trovarsi alcuna dottrina che meriti più liberali le vigilie dell'uomo,
delle coscienze... fa acquistar notizie che non s'imparan nei libri. leopardi
estrinseco; e per rispetto all'intrinseco, che è quello che più rileva, senza
rispetto all'intrinseco, che è quello che più rileva, senza alcun dubbio sarebbe impossibile
tramutato. aretino, iv-3-95: conciosia che le giocondità sue, nello spargermisi con
. boccaccio, 1-vi-133: beatrice, che quivi la grazia sal- vificante, o
salute del pregante si dispone; il che dallo intrinseco della divina mente procedette.
procedette. sacchetti, 198-24: vide ciò che cola razolava, ma non sapea lo
albizzi, ii-21: quegli... che sanno lo 'ntrinseco, si sono allargati
'ntrinseco, si sono allargati in tanto che comprendiamo che il marchese non dubita meno
si sono allargati in tanto che comprendiamo che il marchese non dubita meno dello stato
marchese non dubita meno dello stato suo che voi del vostro. lettere e istruzioni
siamo contenti siano esenti per lo men tempo che tu gli potrai contentare, per infino
, 1-240: credemmo... che ci dovessi essere prestato fede, che noi
. che ci dovessi essere prestato fede, che noi, che sappiamo gl'intrinsechi di
essere prestato fede, che noi, che sappiamo gl'intrinsechi di quella corruzione, intendessimo
e le cagioni de'confinati, troverà che furono più i confinati per minor cagione,
più i confinati per minor cagione, che non furono quelli che andarono per maggiore ai
minor cagione, che non furono quelli che andarono per maggiore ai confini che quella
quelli che andarono per maggiore ai confini che quella di domenico e dei fratelli. caro
9-3- 191: io intendo da persone che sanno l'intrinseco de le cose,
sanno l'intrinseco de le cose, che quello stato è in mal termine. v
: sento dubitare se si ha da dire che si sia avuto siena in feudo;
il più intrinseco dell'oriente e conoscendo che buona parte de'soldati e delle paghe
schiavonia..., vedendo ancora che il dì s'avvicinava onde doveva pagare
. f. loredano, 11-69: vorrei che la fosse in mia libertade accioché conosceste
poi si cambiava in istupore per coloro che non conoscevano l'intrinseco del fatto.
croce, iii-27-362: quegli... che dall'esterno e dal secondario passa all'
in contrasto con quella degli estrinseci, che nel 1282 incominciarono ad agire e ad
, iv-15: giob nel dicreto dice che l'uomo buono debba ritrarre il cattivo,
costui era un grande ipocrito, però che per l'abito suo e nel suo
lare: e due donne che nell'intrinseco ardevan di sdegno.
seppero neppure resistere e persistere nelle deliberazioni che, ragionando, avevano adottate.
groto, 4-80: ancora avvisovi / che s'alcuna di voi, donne, per
17: voi mi mettete in certi intrinsechi che non so che mi vi dire;
mettete in certi intrinsechi che non so che mi vi dire; vorrei farvi servizio,
mi vi dire; vorrei farvi servizio, che vi sono obbligato, ma non vorrei
vi sono obbligato, ma non vorrei che la mia schiena il patisse.
guicciardini, vii-9: per la intrinsichezza che avete avuto co'medici vi pare che 'l
che avete avuto co'medici vi pare che 'l parlarne così sia più modesto.
cecilia col papa, e le carezze che ne riceveva, tanto più rende- vansi
figliuoli di una certa massima, cioè che non importa loro di essere odiati, purché
purché ne vengano temuti, non sapendo che la sola amicizia ed intrinsichezza gli farebbe
con quell'aria di spontanea confidenza, che si trova in una nuova e potente affezione
aveva il colonna un figlio bastardo, che, vedendo le intrinsichezze del padre e di
padre e di galeazzo, né sapendo che negozii trattassero, entrò in gelosia e
nel regno / e ne'ministri, ciò che in reai seggio / non s'intende
persone cui l'intrinsichezza desta e comanda che debbano porgere aiuto. pellico, 4-222:
; non v'è intrinsechezza di parentela che la giustifichi. -unione spirituale (
cominciato a far un poco d'orazione che subito si raffigurano estasi, rapimenti,