orna'd'età più innanzi, / che non ti deon li pensier sì gravare.
questo, si fece innanzi e domandò di che fosse stato vestito quel faziuolo. pulci
sente; / fecesi innanzi a veder quel che sia. berni, 4-47 (i-105
, imporsi. mazzini, 12-157: che diavolo ha da fare la 'giovine
francia mi si fa innanzi a volere che io lo descriva in un suo sottile
, 42: ma tutte queste, di che s'è ragionato fin ora, né
l'alba vinceva l'ora mattutina / che fuggìa innanzi, sì che di lontano /
mattutina / che fuggìa innanzi, sì che di lontano / conobbi il tremolar della
capponi, 1-i-127: il machiavelli, più che indietro, guardava innanzi. -mandare
. papi, 1-1-12: chiese finalmente che quel processo si avesse a mandare innanzi
assai gentile e ingegnosa è questa raccomandazione che il poeta si manda innanzi.
si consigliò se ben fatto le paresse che ella poi che il marchese beffata l'
se ben fatto le paresse che ella poi che il marchese beffata l'avea usasse quel
marchese beffata l'avea usasse quel bene che innanzi l'avea la fortuna mandato.
e stimarla sommamente, e si vede che procura di metterlo innanzi quanto può.
(ii-525): chi adunque mi divieta che io di questa bella giovane non prenda
giovane non prenda tutto quel piacere, che la sua beltà e la mia giovinezza mi
boterò, 9-7: aggiungi alle difficoltà che ti mette inanzi la natura e il
e le provisioni de gli abitanti, che saranno sempre più apparecchiati. botta,
di bastoni o di qualunque altra arma che il caso od il furore avesse posto loro
facile di cancellare il segno di vassallaggio che pesa, da villafranca in poi, sulla
a gran pena fui giunto in francia che l'affezione, che sempre portai al petrarca
giunto in francia che l'affezione, che sempre portai al petrarca e a quella
portai al petrarca e a quella donna che con la sua bellezza gli diede l'ali
alto, subito mi pose innanzi la venerazione che io debitamente dovea portare al felice paese
di popolo, e misono innanzi, che di necessità bisognava di fare oste a
loro cammino e'non c'è altro modo che questo che tu ci hai messo innanzi
e'non c'è altro modo che questo che tu ci hai messo innanzi. g
potessi / diventare suo astante. -a veder che / il medico vi metta innanzi.
trae elli innanzi un cotale argomento, che dice che grande senno non può essere
innanzi un cotale argomento, che dice che grande senno non può essere se non
, 1-xxvii-21: ma io intorno ai cavilli che costoro mettono innanzi ho già detto abbastanza
talento -aver, ché tempo vene / che torna in bene -lo gravoso affanno,
da barberino, i-251: ragion faccia che pogna / morte d'onor inanzi a
dopo lui nomina il petrarca non più che perfezionatore. -premettere, far precedere
animo, di mettere innanzi alle scritture, che troverai nel presente libro raccolte e stampate
della marca,... fu quello che fu posto innanzi dai negozianti della nuova
banco, / dietro pensando a ciò che si preliba, / s'esser
s'esser vuoi lieto assai prima che stanco: / messo t'ho innanzi:
, hanno licenzia di mangiare ciò che è posto loro innanzi. g. p
tratto. foscolo, xiii-2-219: è giusto che il conto mandatomi sia pareggiato con la
g. bentivoglio, 6-4-122: soggiunse che, prima di passar più innanzi, desiderava
lascivia della regina, e senza dar tempo che potesse passar più innanzi la pratica,
innanzi la pratica, disse alla regina che sforza... avea mandato a chiamare
1-ii-272: l'odio passò tanto innanzi che da alcuni suoi famigliari il fece uccidere.
si giudica de'cinque ultimi libri, che della prima deca ci son rimasi indisparte
, a grande spazio, non si crede che gli s'appressi. m. adriani
. adriani, i-262: sembra nondimeno che temistocle... si lasciasse prendere da
la morte del serenissimo principe mattias, che portarono innanzi un mese, e poi
mi rammenta d'aver fatto mai cosa che star possa a martello, senza averne da
boccaccio, i-130: le varie imaginazioni, che la fantasia le recava inanzi, le
per l'amore di cristo crocifisso, che vi rechiate innanzi la brevità del tempo,
occasione. algarotti, 1-ii-268: ora che i signori neutoniani sentono stringere il tempo
i signori neutoniani sentono stringere il tempo che ismentire potrebbe i loro prognostici, pigliano
lo papiro suso un color bruno / che non è nero ancora e 'l bianco more
3-6 (312): allora mi parve che questi procedesse troppo innanzi e che più
parve che questi procedesse troppo innanzi e che più non fosse da sofferire, e
sofferire, e di dirlovi, acciò che voi conosceste che merito ricevere la vostra
e di dirlovi, acciò che voi conosceste che merito ricevere la vostra intera fede.
dice, acciocché voi possiate mostrare al re che noi siamo proceduti troppo innanzi, acciocché
sia per avventura informata da altri, che nostro signore sia mutato di opinione,
innanzi la sua ragione, di modo che pareva non volessi esso verbo acconsentire.
i fanciulli conoscer per se medesimi quel che importi la virtù nell'uomo, e
tirati dal senso a quei piaceri sensuali che stan loro innanzi, han di bisogno che
che stan loro innanzi, han di bisogno che i padri, e le madri loro
, inf., 30-67: li ruscelletti che d'i verdi colli / del casentin
tiro innanzi con più diligenza e sollecitudine che mi sia lecito. g.
così improvvisa, e tira innanzi, che non si sa dove riesca se non dopo
. segneri, 5-290: qui abbiamo che il signor cardinal chigi andava tirando innanzi
vasari, iii-114: lasciatosi imbarcare da uno che ne sapea poco, gli diede cura
questa repubblica riconosciuti e tirati innanzi coloro che di lei avevano in ogni tempo bene meritato
morelli, 247: è sì saputo, che per se medesimo sivoglia trarre innanzi, poco
veggi'or più inanzi, / i'dico che pur dianzi, / qual io non
s'era sentito mai fanciullo... che., nelle cose di dio vedesse
;... non aspettò tanto che la loro ira non fosse alquanto raffredata,
. g. chiarini, 37: questa che innanzi viene / è una frotta di
poi innanzi, con molta più forza che alcuno altro, il dolore dell'abbandonata
sempre viene innanzi tutto quello di male che può accadere, perché, per beneficio
, sm. ant. nome proprio (che 1 romani preponevano al gentilizio, di
antichi [tommaseo]: è da sapere che lo innan- zinome si costuma di scrivere
penùltimo), agg. disus. che precede il penultimo; terzultimo; antepenultimo
. salvini, 41-443: fra molti accenti che giacciono nella penultima sillaba, se ne
nella penultima sillaba, se ne rechi alcuno che all'ultima e all'innanzipenultima stia soprapposto
volgar., 1-81: a coloro che di presente sono nella signoria li auguri maggiori
salutevole cosa è innanzivenire lo tempo, che aspettare lo dispendio del tempo.
. frugoni, 5-142: tutte le volte che aurelia si specchiava... solea
= denom. da narciso (mitico giovinetto che, specchiandosi in una fonte, si
del vesperale). -anche: il volume che contiene tale raccolta. boccaccio
, il quale compose san gregorio e che la chiesa di dio canta ne'suoi uffici
: trovai in bettelem un buon monaco che avea nome possidonio, del quale mirabili cose
innarrabile per la patria ottenne tutto quel che le sue istruzzioni portavan di chiedere.
le berte, i dileggi, gli scherni che gli faceano quei ribaldi sono innarrabili.
, 3-20: e quali miracoli mentre che ceis, figliuolo di lucifero, innarra del
santo, / ed in- narrogli ciò che qui s'imbarda. colombini, 130:
tre, e a loro innarrate quelle parole che cristo ve lo farà dire. andrea
i. alighieri, 310: che cotal viver dextro, / paradiso terrestro
intenda / del grifone e del carro / che conchiude suo innarro. = deverb
bene e nel male; / e par che 'l concordato fra lor sia, /
'l concordato fra lor sia, / che 'l sapore e l'odor solo allor vale
quando anche al naso è buon quel che s'imbocca / e anch'è buon
/ e anch'è buon, quel che innasi, alla bocca. = denom
. frugoni, iv-29: questo vulcano, che da giunone si finge nato e di
non è il geroglifico del creatore, che non nacque dall'aere, né ammette
da in-con valore negativo e nascibllis * che può nascere '. innascibilità, sf
padre è una innascibilità e una paternità che non è nel figliuolo né nello spirito
cotal modo fu intrachiusa la sola via che rimasta era agli assediati a poter comunicare
'l melo,... il che talora avviene per causa di qualche intracchiuso
l'autore udia / gridar quel'ombre che cossi intraciglia / un fil de ferro
'. intracontinentale, agg. che concerne le regioni e gli stati che
che concerne le regioni e gli stati che appartengono a un medesimo continente; che
che appartengono a un medesimo continente; che concerni i rapporti interni nell'ambito di
europea, non si potrà dir altro che solidarietà intracontinentale. = comp
. bartoli, 1-73: di qui è che in esse pietre le parti di sotto
sotto sono di corpicelli più gravi e maggiori che quelle di sopra, e v'intracorrono
di sopra, e v'intracorrono vene secondo che la materia posta sopra l'altra materia
fanno gli archi, e noi dicemmo che l'arco era una trave piegata. intracorronci
. m. -ci). anat. che si trova, che è situato all'
. anat. che si trova, che è situato all'interno del cranio (
. m. -ci). geol. che si forma o avviene all'interno di
. m. -ci). medie. che è situato nel derma (un elemento
istologico, una formazione patologica); che è praticato nello spessore del derma (
intradilatato, agg. bot. che è più largo al margine interno che
che è più largo al margine interno che a quello esterno (una squama dell'
intradòsso, sm. archit. superfìcie che delimita la parte inferiore concava di un
intersezione dell'intradosso con il piano verticale che passa per l'asse dell'arco;
. 2. aeron. superficie che delimita la parte inferiore di un'ala
intrados. intraducìbile, agg. che non si può o non si riesce
.]: una lingua, per povera che sia o paia, e da meno
paiono, salvo alcune cose intraducibili e che secondo me non si dovrebbero tradurre, felicissimamente
: quella peculiare forma di scetticismo logico che fa della coscienza dell'unità un atto di
intradurale, agg. medie. che è situato o si verifica al di
intraeffètto, sm. elettron. coefficiente che dà la misura dell'influenza della variazione
. m. -ci). anat. che è situato all'interno del fegato.
intraepiteliale, agg. anat. che è situato nello spessore di un tessuto
). intraeuropèo, agg. che concerne i rapporti all'interno dell'europa
riprendiamo ora il nostro * intereuropeo vediamo che (per quanto si possa tentare di giustificarlo
quanto si possa tentare di giustificarlo intendo che * inter 'si riferisca virtualmente a un
intrafasciale, agg. bot. che è compreso fra la parte legnosa e
eolo] e scatena tramontano, / che coll'usata sua stupenda forza / stingue intrafattafin
: è da notare della divina misericordia che sì intrafatto perdona che non danna della colpa
della divina misericordia che sì intrafatto perdona che non danna della colpa commessa. velluti
,... per voi non manca che 'l mondo non si disfaccia intrafatto.
il desinare è fornito intrafatto; vedi che si stuzzica i denti. castellini, 1-11
davanzali, ii-480: bramò ch'ella, che nelle sue mani dava i tratti e
intrafficàbile, agg. disus. che non si può percorrere, o attraversare
colletta, 2-i-96: le lagune che si spandono sulle due rive sono in
sassetti, 75: io mi stimo che le cose non passassono anche male intrafinefatto.
, stu credi ch'a costui, che m'ha vituperato in eterno / e rovinato
io andassi pensando di far mai / altro che mal. allegri, 1-3: io
io veggio intrafìnefatta agguindolarsi gli uomini, che stanno in su la volubil terra quasi altretanti
per questa rivai nuova medea, / che rovinata l'ha intrafìnefatta, / esso è
3-6-255: io ghi ringraizio intrafìnefatta, / che m'hanno dato una cena da rene
]: 'intrafogliaceo '. lo stesso che 'in- terfogliaceo '. =
pea, 1-202: disciolto dagli intrafunamenti che lo torturavano, lo feci passeggiare sulla
l'apprensione della cosa in tragiacente, che se i corpi intragiacenti non sono, ma
intraglaciale, agg. geol. che è inglobato nella massa di un ghiacciaio
un agglomerato di detriti morenici); che scorre nella profondità di un ghiacciaio (
vecchio, la determinazione di attender ivi che il cielo o rammollisse i cuori de'suoi
sua vita con tal fervore di spirito che, andando frequentemente ad isfogare gli affetti suoi
, 1-9: quegli óra bene a dio che fa li suoi comandamenti alla guarentigia degli
comandamenti alla guarentigia degli appostoli, e che disse: orate senza intralasciamenti. p.
. pallavicino, ii-723: intendendo ciò che i legati avevano avvisato sopra l'intralasciamento
amorosa / serà nostra amistà, poi che 'n gioiosa / parte dolze d'amor rassembreremo
1144: gli augelletti gai, / che 'n questi giorni lieti / van disfogando
vita militare, il giornale di guerra che intralasciai durante l'inverno. -in relazione
, quanto io teco potrò il più che non dico, non intralasci, ma pure
diceria. boccaccio, viii-1-194: estimo che molto più onesto sia...
non per negligenza, ma per non conoscere che opportuno vi sia l'allegoria essere stata
osservatore... a raccogliere ciò che noi avessimo intralasciato. carducci, ii-
. villani, 4-35: torneremo alle novità che furono in firenze in questo tempo che
che furono in firenze in questo tempo che noi avemo intralasciato per seguire nostro trattato
essere da intralasciare una sola cosa, che in tolomeo spesso si dicono parti de
. porzio, 1-47: tempo è che la narrazione nostra ritorni all'intralasciata lega
fatte oramai molto insolenti negli abiti loro, che levassero le pompe. 5.
d'attento riflesso tanto la proposta del matrimonio che l'intralciamento che vi s'intrecciasse avanti
la proposta del matrimonio che l'intralciamento che vi s'intrecciasse avanti il tempo della
bresciani, 6-x-80: le due voragini che si spalancavano a piè del sasso eran cupe
8-vii-474: ora mi ritrovo io più confuso che mai, e più fuori di speranza
4-vi-561: tra per la foltezza estrema che [le muffe] hanno anche nel loro
l'intralciamento dei gambi e dei rami che in cento strane maniere si piegano, s'
bello, e per l'intralciamento di voci che or si sfuggono l'una l'altra
più inutile e sgradevole di stile, che genera oscurità e fatica; mancanza di
. m. zanotti, 1-6-97: vorrei che la collocazion delle parole fosse facile e
né sfuggisse però quelle frapposizioni e intralciamenti che usaron gli antichi e che possono soffrirsi
e intralciamenti che usaron gli antichi e che possono soffrirsi dal popolo anche oggidì.
intralciamento d'uno in altro verso, che produce nella poesia un così bello effetto.
. di intralciare), agg. che intralcia, che è di ostacolo, che
), agg. che intralcia, che è di ostacolo, che crea impedimento.
che intralcia, che è di ostacolo, che crea impedimento. b.
tutti i paesi d'europa, per fastidiosa che fosse e intral- ciante e opprimente,
. si sentiva vuota di quella serietà che anche le reazioni possono possedere.
, / or levare el suo gran che fia maturo, / e nelle biche lo
, 2-97: tapassiamo ora a'muscoli, che tessono e formano tutte le altre parti
diramano in diversi scherzi di ramificazioni, che s'intralciano verso la pelle. segneri
chioma a'rami di un albero, avvenne che tanto più il suo giumento impaurito seguitò
di lucia] s'intralciarono nella corona che ci aveva messa, la notte avanti.
macchina simile ad una trebbia ritta, che si chiama pestello..., e
calca composta di due processioni opposte, che si rompono e s'intralciano a vicenda
... cominciarono a la meglio che sapevano l'un l'altro con gli scacchi
sa come, intralciano e infuscano più che mai ciò che dicono. s. maffei
intralciano e infuscano più che mai ciò che dicono. s. maffei, 6-215:
onore innato 'ed 'acquistato ', che tanto giovò a maggiormente intralciar la materia
non la intralciassi apposta con tutti quei dubbi che le lezioni del passato mi hanno insegnato
impressione, sfuggire tutte le idee oziose che intralciar si potessero fra le utili e significanti
filosofi, cosa era la terra prima che tanto si intralciasse di nuovi nodi l'arte
angoloso profilo di un'antica matrona, che dà una intralciata d'ordini a un
: 'e li promise innanzi più, che meno / di quel che dimandò,
più, che meno / di quel che dimandò, donargli '. eraclito non parlarebbe
a guisa de'sarti, se il principe che tu vai a visitare è uguale a
ed attaccate a quelli ha le fasce, che intralciate insieme coprono tutta la gamba.
, ma il fodero n'era così rugginoso che si potea scambiarlo per uno schidione.
volte proporle affari molto intralciati, e che egli, presili dal loro capo,
ne formò giudicio lui non poter essere altro che uomo di grandissima capacità. manni,
, 2-154: si rende assai credibile che, dovendo suoi crediti riscuotere messer mu-
: le parole vogliono essere ordinate secondo che richiede l'uso del favellar comune, e
è composizione intralciata di groppi filosofici, che per disgrumarla bisogna mettervisici con l'arco
ancor l'oricrinito apollo, / sempre che all'aristarchico flagello / un suo caro
inopportunamente, dall'oscurità di più periodi che il volgarizzatore non ha intesi. nieri
i rancidumi,... le cose che non si senton più dire,.
.. que'periodi intralciati, quel fare che non è più nostro evitiamolo prudentemente.
confuso. cesari, i-494: de'dieci che leggono dante, i nove, abbattendosi
livio volgar., 5-178: nulla rimane che possa afferrarsi nè tirare a terra,
frascheggianti, e ad altro non servono che a far ombra e ad impacciar il
ad impacciar il cammino al lettore, che spesso intoppa nell'in- tralciatura di que'
f. buonarroti, 2-27: pare che i veri compagi potessero avere le fasce
veri compagi potessero avere le fasce, che colle intralciature coprissero per tutto, e
non lasciassero foro o spazio alcuno, che coperto non fosse tra una intralciatura e
per soverchia intralciatura di stile, il che lo fa dare alcuna volta in qualche
oscurità. leopardi, i-570: gli scrittori che successero a questi, benché buoni ancor
hanno detto, con molta ragione, che il cuore umano è un indovinello.
.. di rami, o di cose che a rami somigliano. graf, 2-71
montale, 9-104: se non fosse / che la pietà è inesauribile eppure / è
/ è un intralcio di più, direi che è usata male. vittorini, 5-240
5-240: le arti ricevono piuttosto intralcio che impulso dalla volontà. d'arzo, 380
380: newman vuole sposare una donna che gli piace e alla quale...
intralicciatura, sf. insieme dei tralicci che costituiscono il sostegno di linee aeree elettriche
: un notabile del vostro paese, uno che aveva in mano tutta la provincia,
aveva in mano tutta la provincia, che faceva e disfaceva, che rubava,
provincia, che faceva e disfaceva, che rubava, corrompeva, intrallazzava.
v.]: 4 intrallazzo 'voce che esisteva in qualche dialetto siciliano ('ntrallazzu
intralobulare, agg. anat. che è compreso all'interno di un lobulo
intramagliato, agg. letter. che è preso fra le maglie; circondato
trovò intramagliato fra la fitta di gente che aveva alle spalle, e lo strupo dei
accese in- trambe; / per che sì forte guizzavan le giunte, / che
che sì forte guizzavan le giunte, / che spez zate averìen ritorte e
/ come l'umana carne fessi allora / che li primi pa renti intrambo
i bei acti / con lei che tu fai; / cossi fussi vui intrambi
piano amiamo intrambendùi, / infin che giove altro faccia di noi. ponzela gaia
crepasseno le intrame, mostrarci con che ragione ci pon gono silenzio
. boccaccio, 1-ii-169: poi che furono a casa ritornati, /
porte..., a li amici che voleano intrare, dava piacenti intramenti,
tichevole argomento. cesari, i-493: il che si ripete al secondo capo del membro
per la intraméssa di cinque versi narrativi che vengono a dire come ezzelino a ciò
ti voglio far una intraméssa, / che s'tu savessi bene / la donna ci
, perch'essa / ebbe està grazia che naque con essa. d. bartoli,
. bartoli, 2-2-445: ragion vuole che io qui faccia una brieve intraméssa,
in un medesimo di piacevole intraméssa con che variar la materia di cui si è qui
entrano in cotesti racconti, è necessario che tu conosca i tempi che correano a
è necessario che tu conosca i tempi che correano a quei dì. gioberti, 7-384
animo a comporre il libro più copioso, che mai in questa ragione di conoscenze si
comune, era intraméssa la copia di quella che mandarono al signore di bologna, sfidandolo
poeta dicendo: io risposi a quello che m'aveva detto beatrice. buonarroti il
. piatto di vivande leggere e stuzzicanti che si serve nei banchetti fra una portata
bene serviti di vivande e d'intramessi, che dinanzi al re e agli altri signori
4 intramesso, tramessa ', vivande che si mangiano tra l'un servito e l'
4 intramesso '. il gugliemotti, che ha 4 intromesso 'per sbaglio di stampa
, agg. (intramittènte). che si intromette; che si ingerisce in
(intramittènte). che si intromette; che si ingerisce in affari e questioni che
che si ingerisce in affari e questioni che per lo più non lo riguardano;
in tramettente deve dirsi 'inframettente, che piglia brighe'. g. capponi, i-518
papi era più un simbolo di unità che un fatto operoso ed intramettente, noi
. bartoli, 1-25: bisogna avvertire che non intervenga a gli abitanti di avere ad
col cui racconto vien a convalidarsi ciò che voi testé sensatamente intrametteste. a.
accademici. leopardi, ii-267: dico che la guerra è dell'uomo coll'uomo,
, o da'romani furono intramessi, il che non crediamo, o sino nell'
'ntrametter tenzon mi volete / d'amor, che fa li suoi amanti gioire, /
folle ardimento m'à conquiso, / che mi 'ntramise ad essere servente / di voi
anni... mi fa a credere che ella non abbia intramesso quel suo amichevole
allogare a'sacrati altari, così quegli che per sé disidera e increscevolmente s'intramette
la interposizione della chiarezza dell'aria, che s'intramette infra l'oscurità de'corpi ombrosi
l'articolo, né altro adopera più avanti che intramettersi tra lui e 'l nome?
251: la caracca faceva manco acqua che prima, a causa che il pepe s'
faceva manco acqua che prima, a causa che il pepe s'era andato intrammettendo con
andato intrammettendo con la forza dell'acqua che entrava per quelle rotture. segneri,
: né l'interposizione delle nuvole, che sovente s'intramettono, né l'incompren-
. angiolieri, xxxv-ii-401: però consiglio che 'ntra sì congiunti / di cam'e
niuno inquisitore si potesse intramettere in altro che nel suo uficio. fiore, 122-1
): il valente uomo, più accorto che 'l santo frate, senza troppo indugio
voi non v'intrametterete in una contesa che non vi risguarda. mamiani, 3-503
mamiani, 3-503: testimoni que'cesari che nei negozi conciliari e nelle discipline clericali
regnò poi dodici anni, con tutto che poco si sapesse intramettere del reame.
sercambi, ii-15. non ci pare che i bolognesi vigorosamente in questi facti si
, come quei tristi di uccelletti, che, com'è lor leggera e volatile natura
i-72: la magnanimità è un abito che nasce quasi per sé medesimo dalla possessione
ella non può essere e delle quali pare che s'intrametta, mentre per lo suo
nell'opere ancora proprie della giustizia, che non la lascia mai far da sé
un altro impedimento si intramette, / che, se io non m'inganno, il
grazie ora per lo migliore, però che è tempo da avere ricercato la benivolenza
440): più per uno intramettere che per molto cara o dilettevol vivanda, avendol
libertà. carducci, iii-14-308: racconta che da giovane alla recita di commedie dell'arte
arrivai appunto durante lo spettacolo di varietà, che intramezzava le proiezioni cinematografiche. -assol
[il tralce] in fine a tanto che germogli. nannini [olao magno]
3-iii-90: si spinse verso la valle che, più dell'olimpo sublime, s'
: s'intramezava appresso una gran lettica, che direi forse meglio stanza portatile, sostenuta
iii-26-50: folla di avvenimenti e personaggi che s'incalzino, s'affrontino, si
te a questo, / cognosco certo che gli arebbe effecto, / che a
cognosco certo che gli arebbe effecto, / che a punto in tutto ho chiaro e
in tutto ho chiaro e manifesto, / che amore a laura porta il giovinetto.
i-85: intramezzato certo tempo poi che cassandro li venne dinanzi,...
ebbe in lui riconosciuta la imagine che li fece paura la notte. f.
le mense de 1 grandi, che vengono con ordine decoroso dalla splendi
debite parti con la scambievolezza de'colori che sono nell'opere de'più esatti maestri real-
di vario lepor tutto distinto, / ciò che di dolci intramezzati pomi / ornan gl'
orto... aveva certi fiori che parevano di cera, intramezzati ad alberelli
sopra i travicelli posti per ordine, che vi sia dentro improntato o un rosone colorato
squillanti, tutte intramezzate da grida e risate che scoppiavano in cento toni fra il canto
: le occupazioni hanno questa natura, che... chi una ne crede pigliare
,... senz'altro intramezzo che quello del fiume. a. cattaneo,
è venuta in tanta noia e disprezzo che, se non si accompagna con le maraviglie
degli intramezi, non è più alcuno che la possa soffrire. d. battoli
9-24-1-79: né vi facciate a credere- che tutto o il meglio del dilettare stia in
,... è trattenimento convenevole, che serve come nelle commedie per intramezzo gioviale
ma le più sotto i cumuli di sassi che coprivano gli scheletri.
intramidollare, agg. anat. che ha sede o si sviluppa nel midollo
insegna, se ne crede anche il falso che v'in- tramischia. idem, 9-30-149
tramischia. idem, 9-30-149: le materie che s'intrami- schiano a'discorsi, usati
falso, in virtù di un principio erroneo che vizia tutto il suo sistema. carducci
pregandolo di mai non intramischiarsi in cosa che a lui si appartenesse. salvini,
complessioni sono intramischiate, avviene tal ora che le stremitadi di sotto soprastanno altre in alcuna
re dapoi mandò nella citate / che a lui ne vengan cacciatori e cani,
gli stormi degli uccelli- ora sono tanti che passano, e così grandi, e moltiplicano
moltiplicano talmente di giorno in giorno, che penso vi si possa fare qualche fondamento
si possa fare qualche fondamento; massime che vi si veggono intramischiati alcuni uccelli che
che vi si veggono intramischiati alcuni uccelli che, alla forma, non mi paiono
intramolecolare, agg. chim. che ha sede o avviene all'interno di
una molecola. -condensazione intramolecolare: quella che si verifica fra due parti di una
stessa molecola. -ossidazione intramolecolare: quella che si effettua in un composto con l'
). intramontabile, agg. che non tramonta; che non viene meno
intramontabile, agg. che non tramonta; che non viene meno, che non si
tramonta; che non viene meno, che non si affievolisce. -in partic.
si affievolisce. -in partic.: che conserva una piena efficienza, che continua
.: che conserva una piena efficienza, che continua a ottenere successi nonostante il passare
). intramontano, agg. che si trova all'interno di un massiccio
geologia, depressione sedimentaria di origine tettonica che si forma fra due rilievi in una
intrampolare), agg. tose. che inciampa, che incespica. -anche:
agg. tose. che inciampa, che incespica. -anche: barcollante.
,... in un vitino attillato che faceva risaltare la loro magrezza, intrampolavano
. inciampato, incespicato. -anche: che cammina a stento, o duro e
intramurale, agg. anat. che si trova nella parete di un organo
1'aggiunta del sufi. -ite, che indica infiammazione. intramuscolare, agg
intramuscolare, agg. anat. che si trova nella compagine di un muscolo
una cisti). -medie.: che si effettua tra le fibre del muscolo
vidde hero un corpo e vaccio più che viva / si misse in cuorso cum dolore
morbi... altro non sono che affetti preternaturali che precedono il morbo e eccitano
. altro non sono che affetti preternaturali che precedono il morbo e eccitano quello,
, i-ii-i: dichiarare vogliamo e intendiamo che cosa è tranquillità e intranquillità o discordia
discordia di città o di reami, e che cosa è tranquillità. = comp
, agg. ant. e letter. che non è tranquillo; irrequieto, ansioso
cieco, 31-65: la dama che valea per più di mille, /
, con voglie molto più intranquille / che prima si rivolse e ferì quello. b
intranquillo / ed aspettava questo lodovico / che dovessino un tratto pur formilo / tra
, pareva una nave sorta nel porto che, sollevata et abbassata da tonde intranquille
sottoporre i visitatori di rango a quel che si dice un 'test ',
. (superi, intransigentissimo). che non transige; che permane irremovibile nel
intransigentissimo). che non transige; che permane irremovibile nel proprio punto di vista
di vista, nelle proprie idee; che non tollera deviazioni dal programma o
programma o dalla linea di condotta che si è prefisso; che non ammette
linea di condotta che si è prefisso; che non ammette idee o modi di comportamento
proprio, intollerante. -in politica: che non ammette compromessi nell'attuazione del programma
. di tastare il terreno sul programma che il partito intransigente stava preparando per le
un doppio punto di vista, quello che avrebbe dovuto possederne un intransigente avversario del
un intransigente avversario del regime e quello che avrebbe dovuto invece professare un fascista ortodosso
bidault, soustelle, ecc., che vorrebbe condurre a fondo la folle guerra
. 2. per estens. che dimostra intransigenza e intolleranza (uno scritto
e, in qualche modo, felice, che in taluni casi diventa addirittura un appassionato
gramsci, 7-53: una antitesi vigorosa e che metta in campo tutte le sue possibilità
movimento culturale e politico dei cattolici, che considerava completamente definita la dottrina della chiesa
reale dialogo con ogni forma di cultura che possa sviluppare, integrare o opporsi a
sviluppare, integrare o opporsi a ciò che risulta come definitivamente sancito (e questo
fede laica. levi, 3-162: capì che l'intransigenza è, prima che un
capì che l'intransigenza è, prima che un dovere morale, una necessità di
di vita. intransigìbile, agg. che non può essere oggetto di transazione (
transazione. intransitàbile, agg. che non si può percorrere (una via
va a danno più del nostro deflusso che del loro. intransitivaménte, avv
s. v.]: gl'impersonali che hanno desinenza passiva non si possono agl'
intransitivo, agg. gramm. di verbo che esprime l'essere o un modo di
modo di essere, oppure un'azione che si esaurisce nel soggetto agente e non
avere solo la forma attiva, tranne che per esprimere valori impersonali (e nella
forma riflessiva, medio intransitivo: verbo che si coniuga con le particelle pronominali mi,
, 2-73: gli intransitivi, cioè quelli che non trasportano in altri la loro azione
ricevere da altri in se stessi quello che e'significano, sono di due spezie.
, non ostante l'uso ha fatto che quel 'per 'non vi s'immagina
]: * locuzione intransitiva ', cioè che non passa da una ad altra persona
lo più dicesi de'verbi denotanti azione che non passa fuor del soggetto; cioè,
. o, se meglio piace, verbo che non passa col costrutto in altro vocabolo
col costrutto in altro vocabolo, e che rimane come da sé. corrisponde a
. corrisponde a * neutro ', che spiegasi 'né attivo né passivo '.
ridere. -per estens. ant. che esprime un'azione che rimane nel soggetto
estens. ant. che esprime un'azione che rimane nel soggetto, senza passare a
prima [specie di costruzione], che in se medesima si mantiene, chiameremo la
la intransitiva; e la seconda, che in altri se ne trapassa, la
meno differenti tra loro nella proprietà, che ne'nomi stessi, bisognando che le
proprietà, che ne'nomi stessi, bisognando che le voci della intransitiva si accordino tra
queste parole in quello de'due sensi che più ti piace; o in senso,
dare ». 2. figur. che non può essere comunicato a un'altra
essere comunicato a un'altra persona; che non può essere attribuito ad altri.
in certe persone eminenti da null'altro mai che dalle loro facoltà e virtù, permane
7-128: eterno intransitivo rammentare, / che va da sordastro a sordastro, va e
pietrificato. 3. matem. che non è transitivo. -gruppo intransitivo:
intranucleare, agg. fis. che sta dentro il nucleo.
intraoculare, agg. anat. che avviene, che si trova, che
, agg. anat. che avviene, che si trova, che è contenuto nel
che avviene, che si trova, che è contenuto nel globo oculare (un'emorragia
intrapalpebrale, agg. anat. che è situato all'interno della palpebra;
è situato all'interno della palpebra; che riguarda gli strati interni della palpebra.
intraparenchimale, agg. anat. che è compreso o interessa la compagine di
. m. -ci). anat. che è contenuto nel bacino (un organo
tommaseo]: ma benché marco scrivesse che non dimandassero [gli apostoli],
dimandassero [gli apostoli], ma che intrapensassero, non sono però queste cose contrarie
intraperitoneale, agg. anat. che si trova all'interno del peritoneo.
intrapicciolare, agg. bot. che si trova all'interno del picciolo.
del picciolo. -stipola intrapicciolare: formazione che comprende le due stipole di una foglia
. m. -ci). anat. che è situato o si riferisce all'interno
intrapolmonare, agg. anat. che si trova nel parenchima del polmone.
mamiani, 10-i-69: rimasi saldo nel credere che i fatti della natura e del
torno a supplicar v. s. che vi ci intraponga la sua autorità. porzio
fra giordano, 77: la terra, che s'intrapone, si è l'amore
, si è l'amore terreno, che si pone in mezzo tra dio e lo
dattorno tutti gli sterpi e tutte le spine che a i peregrini di questa misera vita
da sé, o nascendo per qualche caso che fortunatamente vi si intrappone e senza cui
anima a quella di lei così strettamente che nulla più potesse intrapporsi. 3
: intrapostisi fra loro, furono cagione che per allora la cosa si quietò. m
. adriani, v-200: inviò soldati che lo conducessero per forza o gli abbruciassero
potere essere interini, e a quelli che sono a diliberare per lo consiglio convenevolemente
dinotar la pronunzia delle lettere se, che poste avanti vu senza l'intrapposizione della
galileo, 3-1-400: mi vien detto che sarebbe inutile e vano un immenso spazio
d'annunzio, iii-2-1028: si rammenta che ti canzonava per quel tuo intercalare intraposto
. da entr [e] 2. che tenta frequenti avventure amorose; *
dentro 'e appeler * chiamare '. che coglie ogni occasione per esercitare il prointrappito,
man3. per estens. che si ispira a intrepido coraggio,
soldati fermi, in ordine sparso, lasciando che la pattuglia g. palmieri,
gramsci, 7-188: stenterello vuol far sapere che non è e abilità nel compiere
un'impresa anche ri lui che si lasci intrappolare, lui così furbo;
: il suo errore è di credere che la mia sia soltanto una commedia recitata
come una pasqua. frettolose specializzazioni che lusingano l'intraprendenza = denom.
intrappolare), agg. denza di colui che aveva sposato la mia causa come nempreso
ma se andiamo oltre la sua scia che se in fondo valle non tengono,.
sola, nei bronzei annali della storia, che ricordi trappolato nella torretta.
inizio 3. figur. che si trova in una condizione difa un'
altra sorte. baldini, i-53: meglio che con tutti gli altri era lode a'padri
prisco, 5-157: fabrizio in piedi che si sventolava e la creder vuo'
si sventolava e la creder vuo'che glie ne incresca. davila, 96:
dell'innamorato felice di amare prima ancora che d'essere gran tentativo. s
, grande spirito di iniziativa; che ha prontezza, come quelle di
l'altro, prese anche rischiose; che sa trovare espedienti con l'atto minaccioso e
. ha concetto di essere più intraprendente che noi consente il dovere, prodigo del
, / e d'ogni suo intratemuto che amato. c. gozzi, 4-87:
stampator prender fia perdente. che visse / quando viveva il nostro carlo mano
dentissimi, ardenti di gloria, fanatici più che superstiziosi e'potevano, a le offese e
le loro passioni. manzoni, dere più che le forze. alfieri, 1-318: infra
[gesù] specifica funzione finanziaria, che venne poi cedendo alla intrapreso a soddisfare per
camera dei comuni a mano a mano che la ricchezza afgenerazione, per tutte si
. spallanzani, ii-126: io credeva che si potesse intraprendere la stampa del libro senza
senza co- testa analisi, sul riflesso che alla maniera degli indici si dovesse soltanto
frugoni, 3-ii-59: a me, come che più sentivo penetrante la piagatura, toccò
, toccò procurar quei rimedi più cauti che dovevano intraprendersi nel fervore del morbo.
morgagni, 220: non v'ha dubbio che la cura de'medesimi [tumori]
debba differire sino alla primavera, ma che anzi convenga intraprenderla quanto prima. a.
4-1-37: il cavaliere..., che sei anni sono cominciò a patire di
a patire di gotta, se vuole che non gli ritorni, deve intraprendere la
ben diede molto da discorrere il viaggio che a questi giorni intraprese il duca di
? leopardi, iii-855: mi dispiacerebbe che intraprendeste il viaggio di firenze per sola
: di là intraprendevano imiti lunghe passeggiate che duravano spesso fino ad ora assai tarda
gualdo priorato, 3-iii-79: era difficile che l'arresto di questo principe non partorisse
di lui truppe si fosse trovato un capo che potesse intraprender la vendetta. giannone,
figlio ancor giovanetto,... che incamminato avea per la via ecclesiastica,
gozzi, 5-114: ah voi, che siete di que'capi buoni, / se
questo stile, / fate un peccato, che iddio ve 'l perdoni, /
: se prima d'intraprendere quelle professioni che formano lo stato civile delle persone,
le lettere saranno onorate quando gli animi che le intraprendono saranno nobili negli affetti e
e mi potrà allora indennizzare della spesa che ora sono costretto ad intraprendere.
38: 'congiunzione'...: quella che si fa di pietre con pietre e
fabbriche gli uni agli altri in quella maniera che si farebbe, se alcuno con le
e intraprendono / siccome spugne, non che il pingue, ombrato / terriccio,
avviso dello / sborso, noi fingerem che questi libri / sieno stati intrapresi a
io debbo parlarne sotto velami, acciò che, se questa mia lettera fosse intrapresa
intrapresa per mare o per terra, colui che leggerà non la possa intendere. botta
: lasciarono alli edifizi quindici piedi vicini che stessino liberi intorno alli aquidotti, accioché
lussino intrapresi da alcuna radice di alberi che gli rovinassero. 8. racchiudere,
dell'aria, cioè tutto quello spazio che s'intraprende dalla superficie convessa dell'acqua
orizzonte intraprenderebbe una striscia della superficie lunare che prima era fuori, e perciò non
ben conoscere... i poco meno che impossibili intraprendimenti e ardimenti de'suoi ministri
, io (186): allettato anzi che atterrito dai pericoli e dall'empietà dell'
-trice). ant. e letter. che intraprende; che dà inizio a un
. e letter. che intraprende; che dà inizio a un lavoro, a un'
: non si poteva sperare... che tutti e tre gli eserciti, giusta
altre raccolte, ai quali par naturale che uno, perché fa versi, abbia
operai. pirandello, 7-1204: prima che andasse in romania, non so per quale
, agg. e sm. ant. che intraprende, che inizia a fare qualcosa
sm. ant. che intraprende, che inizia a fare qualcosa. fra
intraprèsa, sf. letter. opera che si inizia o si ha in
donato degli albanzani, ii-273: vedendo cesare che il fatto aveva bisogno di tempo ed
, i-xvi-i: ancora alla principale quistione che i succiessori monarcies meno si pare de'
cavalieri, di prencipi e di signori che, per aver seguito in qualunque intrapresa,
difenderlo. parini, 222: ecco che compariscono le grazie accompagnate da una quantità
quasi incredibile intrapresa de'loro acquedotti, che per il giro di molte miglia e
6-i-477: premeva ai capi dell'esercito che l'ultima... operazione della guerra
si tentasse con sollecitudine, fino a che... il nemico, approfittando
commerciali s'arrestano davanti a un orizzonte che muta a ogni istante. b.
croce, iv-12-20: la professata guerra che il nazismo proclama al capitalismo...
di vita e le classi medie, che sono forza dei paesi europei. einaudi,
la civiltà del risparmio, delle intraprese che hanno bisogno per vivere di un capitale
queste opinioni ricevevano possente incentivo da quelle che s'erano formate e sparse ai tempi
alle sue offensive. 2. che si è cominciato a percorrere (una
con una fermezza da chiamarsi piuttosto ostinazione che costanza, nell'intrapresa via continuarono.
galileo, 8-vi-270: di niun profitto è che gli oggetti vicinissimi veduti con un telescopio
veduti con un telescopio lungo ricrescono più che i lontani veduti con un corto, ch'
ascoltare le mie ragioni, mi confido che m'avresti lodato tu stesso della mia
? per qual disegno? / quel che da voi mi guida, è un intrapreso
ad arricchire la vita vostra, sentivate che gli studi intrapresi dovevano principalmente giovare;
lettere intraprese vide queste ed altre condizioni che andavano attorno. botta, 5-172:
botta, 5-172: una lettera, che il cardinal busca, segretario di stato,
, presa in quella medesima proporzione, che hanno le parti intraprese de, al
rimase molto intrapreso di paura per quello che avea inpromesso. -impegnato, compromesso
sono troppo malamente intrapreso quando amo colei che me odia sopra tutte le cose e
sì intrapreso, e non veggo cosa che sia a mio grado! intraracnoidèo
. biol. incrocio intr arazziale: che avviene fra individui della stessa razza.
intrareazióne, sf. fis. reazione che avviene all'interno della cellula
sui fenomeni di intrareazióne degli atomi, che è del 1920, ed è ancora risolta
intrarenale, agg. anat. che sta o avviene nell'interno del rene
acqua del padule, è di necessità che essi si gorgolino questo lor doloroso inno
doloroso inno nella strozza, perciò * che dir noi posson con parola in- tègra
donqu'è ragione, donna, / che 'l nostro amore si parta 'ntrasatto, /
/ ch'io agio audito dire / che solamente per uno misfatto / si perde
ch'eo dega posare, / puoi che lo iudicio hai fatto: / iustizia sì
. intrascendìbile, agg. letter. che non si può trascendere.
solennemente addobbati coll'abito e le intrasegne che all'ufficio e al grado di ciascuno
potremmo parlare con intras- segni; poi che ardimento non ci vale, valgaci ingegno.
ingegno... gl'intrassegni pare che a qualche buon fine approdassero e che
che a qualche buon fine approdassero e che la viscontessa pigliasse coraggio e ne desse.
papini, 42-144: ho l'intrasentimento che questo centenario della nascita del poeta di
nota di quella polifonia di accorata mestizia che traboccherà dal cuore di francesco petrarca.
potrebbe destare in me quella invincibil rovenza che ora intrasento appena? idem, vi-533
idem, vi-533: una suprema grazia, che il mio tripudio appena sa intrasentire,
.). intrasferìbile, agg. che non si può trasferire. -in
par tic.: nel linguaggio giuridico, che non può essere trasferito, con un
con un atto negoziale, dal soggetto che è titolare a un altro soggetto (un
intrasferibile: nel linguaggio bancario, assegno che il suo beneficiario non può trasferire mediante
mediante girata ad altra persona (e che, perciò, può essere pagato solo
). -conto intrasferibile: conto bancario che una banca di un dato paese,
altro. intrasformàbile, agg. che non può essere trasformato, che non
. che non può essere trasformato, che non è suscettibile di mutamenti.
intransgredibile, intrasgressìbile), agg. che non si può o non si deve
o non si deve trasgredire; che richiede scrupolosa osservanza; inviolabile.
salvini, 10-3-177: tutto ciò che ti pare ottimo, sia a te
, 4-69: calmiere intransgredibile, la stima che chi vende fa del danaro.
). intrasifonato, agg. che ha il sifone situato verso l'interno
intraslatàbile, agg. disus. che non si può tradurre; intraducibile.
intrasmissìbile, agg. dir. che non può essere trasmesso ad altri per
intrasmissibile sia il titolo della generazione, che assegna quel governo, prima di tutti,
intransmutàbile), agg. ant. che esclude ogni possibilità di trasformazione; immutabile
ottimo, iii-104: la stella, che è corpo celeste ingenerabile, incorruttibile,
intrasparite, sf. geol. sparite che, sul fondo dei cristalli spatici,
(plur. m. -ci). che riguarda i rapporti degli individui di una
). intrasportàbile, agg. che non può essere rimosso né trasportato (
zangrandi, 5-153: l'ammalato, che il sanitario del carcere aveva dichiarato intrasportabile
bibbia volgar. [tommaseo]: concioffossecosa che am- monticellati cadessero l'uno sopra
. m. -ci). metr. che è all'interno di un verso (
nella tecnica del bulino, segni leggeri che si tracciano fra due segni paralleli più
intratecale, agg. medie. che avviene all'interno di una teca (
. m. -ci). geol. che si è formato sotto la crosta terrestre
frugoni, 5-313: non avea del probabile che un principe come onorato, le cui
m. -ci). anat. che sta nella parte interna del timpano.
m. -ci). fis. che è situato all'interno di un atomo.
. m. -ci). anat. che si trova nel torace.
). intrattàbile, agg. che non è trattabile, che è difficile
, agg. che non è trattabile, che è difficile o impossibile da trattare;
è difficile o impossibile da trattare; che è insofferente degli altri e non ne
[petrarca], ii-144: or che sappiamo noi che tu non paia duro
], ii-144: or che sappiamo noi che tu non paia duro, grave e
per vizio, ombrosi e intrattabili tanto che non ne va sicuro se non chi
ma chi sarà così duro e intrattabile che in questa vostra adunanza si taccia?
: mi era fatto così burbanzoso e intrattabile che poco ci voleva a farmi saltare la
. ecco cos'aspettava pepo ogni volta che tornava a casa. -figur.
doppi più colte di costumi e d'ingegno che non quella intrattabile e barbara di canton
professa è di tal sorta, / che lusinga veruna a sè non lascia 1
1 avvicinar: quell'intrattabil setta, / che si fa gloria d'indurar gli spiriti
. nievo, 426: allora meglio che un letterato egli era il più strano e
più strano e comico esemplare di cittadino che si potesse vedere; un vero orsacchiotto
., mentre con la musica voleva che l'anima s'addolcisce, intese della parte
s'addolcisce, intese della parte bestiale che, bene spesso divenuta per l'empito delle
, elaborare, seguire, indagare; che non si sa come affrontare; arduo
, intrattabili, nascose sono le cagioni che producono sì strani cambiamenti. torti,
cattaneo, v-i- 144: diremo che in tutto l'universo le sole leggi della
intrattabil'opinione con ritrattarla. 5. che non è o è poco suscettibile di trattamento
o è poco suscettibile di trattamento, che non può essere facilmente lavorato, indocile
e difficile a maneggiare, quanto uno uomo che sia in opinione d'essere felice.
, e inemendabile per una sol volta che venga errato. g. del papa,
cattaneo, vi-2-124: i periti dicono che il braccio da treviglio a bergamo ha
, 273: ed io per me tengo che questa malattia sia la più caparbia,
più intrattabile e scoraggiante di qualsivoglia altra che affligga ed intacchi la macchina umana.
. 8. matem. disus. che non ha soluzioni (un'equazione)
o ruvidezza di porfido o di diaspro che agl'incontri di lei non s'ammorbidisca
. plutarco volgar., 83: pensando che, se li barbari...
intratanto non resteremo de investigare tuto quello che se potrà per avere la verità de
(213): rispondeva... che intanto tirassero ancora avanti. [ediz
. 2. cong. intrattanto che: intanto che, mentre che.
2. cong. intrattanto che: intanto che, mentre che. statuto dell'
intrattanto che: intanto che, mentre che. statuto dell'università e arte della
de'lanaiuoli di siena annualmente, introattanto che lo de- vito dell'arte sarà satisfacto
187: mentre noi correvamo, intrattanto che noi avvac- ciamente navigavamo la morta gora
. testi non toscani, 104: intrictanto che alcuno deli dicti consiglieri dici suo voto
intrattato, agg. letter. disus. che non è stato mai o non è
, 1-90: i seicentisti, credendo che nissun genere più rimanesse intrattato..
di santa uliva, xxxiv-786: mentre che si dà ordine alla giostra, per intrattenere
258: non voglio lasciar di dire che il sudetto don luigi usava nel parlare
parlare un gesto così leggiadro e gentile che non intratteneva meno quelli co'quali favellava
con la mano nobilmente da lui mossa che con la grazia della lingua. algarotti,
leopardi, 887: egli, non che si prendesse cura d'intrat- tenermi in
une né l'altre, come opere che decorassero l'italia. 2.
argomento darmi o a materia nissuna alligarmi che io liberamente di alcuna degna e utile
g. gozzi, 250: non crederò che sia cosa lontana dal debito mio,
delle sue qualità e di quelle doti che la fornivano. delfico, iii-569: v'
vendicarsi dei preti beveva le migliori bottiglie che don cornelio teneva in serbo per quando
onore sul canapè, accanto ad eugenia che intratteneva di cose qualunque, con aria grave
l'ardita donna d'altro non richieselo che d'una barca, su la quale co
piccola contribuzione annuale per intrattenere i capitani che restavano in italia. berni, 136
è in paese, / ci lamentiam che par che siamo uccisi; / ché dover-
paese, / ci lamentiam che par che siamo uccisi; / ché dover- remmo
siri, iii-920: [conveniva] che ciascheduno esibisse la nota delle forze che
che ciascheduno esibisse la nota delle forze che allora intratteneva. minerbetti, xxvii-4-23:
fra noi più pregio e lode, / che più sa qualche amante intrattenere, /
sa qualche amante intrattenere, / pur che poi da gli inganni e dalle frode
il rozzo e poco pratico amatore, / che molto meglio a combatter s'assetta,
e, alla sua smorfia, ribattei che avrebbe fatto un piacerone anche a guido
47: per essere uomo militare, e che sapeva intrattenere el populo ed assicurarsi de'
bibbiena, 1-76: cesare ha scritto che in breve tutti li denari sariano in
li denari sariano in bergamo, e che comanda al marchese di brandeburgo et al
di brandeburgo et al signor marco antonio che intrattengano svizeri omnino, con ogni industria
.. venuto a noia a coloro che l'intrattenevano l'infruttuoso pregare,..
. intrattenere l'esercito musulmano, tanto che si munisse siracusa. bocchelli, 12-n
, 5-45: usanza è de'marinai, che quelli, che o per forza o
usanza è de'marinai, che quelli, che o per forza o per dignità più
forza o per dignità più possono, vogliono che quelle navi che essi incontrano intrattengano il
più possono, vogliono che quelle navi che essi incontrano intrattengano il corso e giù
necessario opporsi gagliardamente a cesare, giudicava che vostre signorie reverendissime dovessino intrattenere le cose
reverendissime dovessino intrattenere le cose sino a che sua maestà avesse mandato il nuovo esercito
voler più tosto andare intrattenendo la guerra che farla. g. averani, ii-90:
prieghi nostri, di proibire all'alviano che non adunasse o intrattenesse soldati nel territorio
campo con una gran piota quel cavolo che si ha a serbare per seme,
. algarotti, 1-v-207: sulle spie che topal osmano intratteneva nel campo nemico,
: venuto fuori da quei seminari, sentì che i preti e i fedeli erano dai
e pigre aspettazioni di mutamenti di quel che non si poteva mutare. -fissare
. siri, 150: né credo che questi politici abbiano riveduti i veneti erari
se sono bene intrattenuti, mostrano quello che di più raro ha sparso natura in
dal mondo e dal cielo privilegi tali che,... fino che la vita
privilegi tali che,... fino che la vita lo intrattiene, vive.
n. franco, 6-62: sapete che han trovato [i medici]? il
saba, 520: spande una canzonetta che nel cuore, / dove l'eco
vittorini, 5-371: è la tirannide moderna che intrattiene e coltiva, a sua volta
, la moderna alienazione intellettuale, e che le dà modo di riprodursi, di estendersi
: ch'ogni dì per l'ora che ordinerai, durante la vita tua,
ciance, e non trovi altre materie che queste, in cambio di voltarti a
in cambio di voltarti a me, che non ti posso intendere, sarà meglio che
che non ti posso intendere, sarà meglio che ti facci fabbricare dagli uomini un altro
i suoi ascoltatori a pregare il cielo che a tutti coloro i quali amarono come
parole onde intrattenersi convenientemente di un libro che si è sfogliato appena. -riguardare
aggiungere questa nota ad un'altra precedente che piu: si intrattenne su « la
francesco degli albizzi per qualche spaventevol cenno che gli era stato fatto da lorenzo e
con l'aggirare a poco a poco fin che pigliammo il riparo di quelle montagne.
intratenersi, da aspettar sempre qualche cosa che megliori o che emendi la condizione e
aspettar sempre qualche cosa che megliori o che emendi la condizione e lo stato del
ondeggiava il principe a guisa di nave che, non avendo ancor ben intesa l'istruzione
a'quali nondimanco chi vuole intrattenersi bisogna che deferisca, e che li onori per maggiori
vuole intrattenersi bisogna che deferisca, e che li onori per maggiori. b. segni
secondo il suo antico costume, pareva che aderisse a'consigli del papa ed a
l'altro insino abbi quel buttino, che comprendo andrà pure al palio.
preso amistà con alcuni gentiluomini vicentini, che quivi nello studio delle lettere s'intrattenevano,
e conversare con gli antichissimi savi uomini, che nelle loro venerande carte ancora spirano,
, 16: ora sì io veggo che noi siamo vecchi, dappoiché rincantucciati in questa
, 513: tu puoi ben pensare che, se mangiavano il ferro, che eglino
che, se mangiavano il ferro, che eglino [certi topi] avevano fame
danari de'fiorentini, si intratterrà tanto che potrà facilmente aspettare le potenti provisione che
che potrà facilmente aspettare le potenti provisione che, ricondotto in francia, voi farete.
fatto un tal traffico di tali uffici che un galantuomo deve peritarsi a intrattenersi in
). intrattenibile, agg. che non può essere trattenuto, fermato,
d'oro. armonie... che l'occhio coglie con la premura delle
, letteratura, musica d'intrattenimento: che hanno lo scopo di procurare svago e
scopo di procurare svago e divertimento piuttosto che di affrontare o proporre problemi di particolare
o profondità. -scrittore d'intrattenimento: che esercita tale genere di letteratura.
279: vedi se manca lor faccenda, che vengono a turbar la quiete mia,
dalla ricchezza, in ultimo dalle arti che servono all'intratte- nimento e alla giocondità
d'intrattenimento danno copioso contributo le opere che si valgono dei racconti storici per effetti
dei racconti storici per effetti di commozione che di quei riferimenti si avvantaggiano. bocchelli
: se noi, crocianamente, dicessimo che il padre bartoli vuol essere considerato come
gioco. machiavelli, 1-i-43: consumate che furono le vivande e tutti li altri
le vivande e tutti li altri intrattenimenti che in simili conviti si usano, oliverotto
, né l'altre sorti d'intrattenimenti, che son brutte a esser fatte dai padri
difficile trovare balli e simili altri intrattenimenti che ben si adattino con azioni tolte dalla
/ vane amatrici, innumerabil torma, / che dalle vostre pettiniere il foco / nostro
generò assai più poeti nella lingua provenzale che la virtuosa corte di federigo, nell'italiana
nel quale rettoricamente mi parlò de'difetti che vedea in tutte. monti, 4-3-189
tanto l'interesse di questo sublime intrattenimento che i suoi amici non parvero più sì
gani... ebbi luogo a conoscere che in troppe cose non ci saremmo intesi
re di francia..., ancora che stretto da interessi sì gravi, consumava
iv-50: era stato fatto sospetto al re che egli e la casa sua, per
qui innanzi di satisfare solamente allo obligo che io ho grandissimo alla fede e benivolenzia
fede e benivolenzia di que'tanti signori illustrissimi che mi mandarono a questo maneggio, a
mi mandarono a questo maneggio, a cagione che sotto le spalle mie, dopo un
non si trovino poi finalmente al medesimo che il primo giorno. gigli, 3-55
tutti aspettata, da altro non procede che da mancamento di moneta, essendovisi finora
io mai non ho lavorato per altri che per il mio gran duca, con
mio gran duca, con i patti che l'opere mie sieno sempre state pagate
intrattenitóre, agg. e sm. che intrattiene, che tiene compagnia. -nell'
. e sm. che intrattiene, che tiene compagnia. -nell'età rinascimentale,
strade di questo paese non ha bisogno che altri gli dica quanto universalmente sieno fangose
* intrattieni ', una voce, che... [la scimmia] rompeva
intratura col papa, mostrando li inconvenienti che sarebbono nati al certo, se si eseguiva
14: nel placido tinno d'una campana che solo adesso, o brivido! rammento
di serie difficoltà e di un pericolo che ci sovrasta. intrauterino, agg
intrauterino, agg. fisiol. che si trova o si verifica nella cavità
comisso, 17-152: il papà dice che questa vita intrauterina spiega anche l'amore
questa vita intrauterina spiega anche l'amore che l'uomo à per la vita di
: facciamo poi i cannelli al filatoio, che si riempiono menando con la sinistra il
campanella, 1112: questa nostra età par che sia di mercurio, si bene le
intravascolare, agg. anat. che si trova all'interno dei vasi sanguigni
piano li venivano in modo restringendo, che appena vi avessero comodità di un luogo;
le zanne;... il che fatto, li cavavano a due a due
mare..., rispetto alle porte che vi si scontrano con in travature per
. civinini, 7-209: la legna che bruciava piano piano rischiarava il soffitto, e
sbruciacchiata, quell'altro con quel nodo che pareva un occhio. c. e.
e son sul palcoscenico, pompiere, ombre che s'aggirano in una atmosfera come di
, io penso d'intravedere la dea che accenna a scendere dal cielo e la dea
accenna a scendere dal cielo e la dea che mostra di voler rimanere in terra,
, larve / oggi nei sogni, che intravedo ancora / con te seduti in una
si dicono. baldini, 9-227: quello che nell'esaltazione del momento carducci ha intravisto
intravedo adesso, nella angoscia, claudio che davanti alla mia assurda protesta chiude il
i-2-96: non saprei dire... che cosa avvenga realmente in me, se
raccomanda un po'a mad. mandrot che non lasci di troppo intravvedere questo suo contatto
, ii-21-184: libretto... che io serberò prezioso fra le cose mie,
, spirituali, morali e sentimentali, che separano la puerizia dall'adolescenza. -apprezzare
soggetti vi fossero in quella città, che potessero esser ben atti per servire alla
: nelle quali cose io porto opinione che i prefati autori, comeché dottissimi e benemeriti
essa merita nel novero delle umane dottrine e che fu intraveduto, se non asseguito,
della visitatrice e lo svolgimento della scena che dovea seguire. b. croce,
, e perciò non si può dire che riesca a determinare veramente la distinzione e
.. e allora intravedi per un istante che cosa sarebbe stata la sua opera [
la prima volta la difficoltà del lavoro, che, un po'leggermente e pensando soltanto
mi ha altamente commosso: e intraveggo che dolorose circostanze hanno dovuto accrescere ancora 11
e faticoso svolgersi di un'idea, che esiste ancora in germe nelle intelligenze,
ancora in germe nelle intelligenze, e che s'intravvede appena nelle discordi aspirazioni degli
dovettero essere gli antecedenti... che il poliziano potè avere nella poesia amatoria
al medici e al pulci la parodìa che lascia intravedere il riso beffardo del borghese su
riposto motivo di quella loro repugnanza era che nei fatti, così come li offriva
era per quella età altro avvenire, che la rivoluzione. rousseau la intravide.
poetica. intravvedo tuttavia una possibile soluzione, che però poco soddisfa perché poco chiara.
entusiasmo di quei popoli [slavi] che avevano intravveduto nell'italia la nazione iniziatrice
aiuto... aveva intravisto ciò che l'avrebbe ripagata di tutto, essa,
vuotate,... non aveva chiesto che il tempo di crescerla abbastanza per deporla
/ o contemplati a lungo pe'cancelli / che mai nessuna mano al viandante / smarrito
fu la voce di dodici secoli cristiani, che davanti alle visioni intravedute nelle allucinazioni di
1-324: ti dico / il danno grande che m'è intravenuto. fra giordano,
intravenuto. fra giordano, 5-175: diceano che nella stella era il fatto dell'uomo
era il fatto dell'uomo, tutto ciò che dovea fare, e quanto vivere,
, e quanto vivere, e quello che gli dovesse intravvenire. bibbia volgar.,
rovvi, quando vi intraverrà quello di che vi temevi. marco polo volgar.
case della chiesa, e disse ciò che gli era intravenuto. landino [plinio
22: è similmente il vento più veloce che la saetta: il perché intraviene che
che la saetta: il perché intraviene che la cosa triema e sente il vento
cosa triema e sente il vento prima che sia percossa dalla saetta. boiardo, 1-3-64
caso doloroso è intravenuto: / sia quel che 'l celo e la fortuna vóle.
di andare al patrone, intravenga ciò che si voglia. a. f
g. c. croce, 122: che cosa di male ti può intravenire in
ogni accidente, anche di morte, che possa loro intravvenire in così pericoloso cimento,
desideri, lxii-2-vii-18: or pensi ognuno che cosa possa intravenir a chi con tutte
furbo speziale,... vide tosto che alcuna cosa di grave era intravvenuto.
dico ch'egli si rallegra più sopra quella che sopra le novantanove le quali non si
dei tuti ad uno ad uno / che 1'intravegna a voi come intravene a uno
castiglione, iii-85: avido di sapere ciò che detto si era, quasi ad ognuno
frugoni, v-300: pronunciò con disgusto che non dovea mai alcun autore lasciar postume
nieri, 2-134: intravenire come a silvestro che andò a pigliar la messa e perse
pinarii... accadde per avventura che i potizii giunsero a tempo, e loro
. conte marsilio... e altri che li sonno in travenuti. s.
2-17: non è buon marito colui che, entravenendo in questi sinestri, per vendicarsi
l'ingiuria de l'adulterio, fa sì che la sua vergogna, ch'era dubbiosa
, come potrei avisar clarice e eugenio che non intravenghino in simil miseria. paruta,
: si parla di lui così, che quasi pare che voglia personalmente intravenire a
di lui così, che quasi pare che voglia personalmente intravenire a quella guerra.
si componesse una lega tra tutti quelli che intravenissero al trattato tanto d'una che
che intravenissero al trattato tanto d'una che dell'altra parte, per la quale si
la quarta parte del popolo, avvenga che fosse priva de'magistrati indeterminati e non potesse
. franco, 5-39: ci maravigliamo poi che ne gli scritti del petrarca intravengano quistioni
ne i calamai, ne le penne con che scrivea, accadono ancora i dubbi.
udiste un cenno delle infinite cose, che intravvengono in questo fatto, dov'è l'
franco, 4-2: né si dubiti che il titolo di saggio non sia cresciuto in
staccate da tutte l'altre parti fuor che da una o almeno attaccate con pochissime
impacciato, per l'intraversamento delle colline che l'ingombrano. = deriv. da
. di intraversare), agg. che è posto di traverso; che passa attraverso
agg. che è posto di traverso; che passa attraverso. l.
bellini, 5-2-282: tutte le parti, che dopo l'intraversante solcatura rimangono della antecedente
con arme si levò alla difesa! che s'eglino avessono tagliati pur de'legni che
che s'eglino avessono tagliati pur de'legni che v'erano, e messegli in terra
reti a un palo e in guisa intraversò che a gran fatica si potevano sviluppare.
, tanto minor di raggio di quel che sia la metà della larghezza di detta
correnti e degli asserelli a cannucce, che sopra loro si fermano e s'intraversano
legno, la lunghezza del quale fu trovato che bastava ad intraversar la chiesa. l
l. bellini, 5-2-281: il che si conseguisce se ogni fila si intraverserà e
intraverserà e si solcherà con nuovi solchi che le incrocicchino per tutta la sua lunghezza
gran ferro di cavallo e una frusta che lo intraversa, a ingenuo e orgoglioso
figur. cino, iii-142-1: avegna che crudel lancia 'ntraversi / nel mi'cor
e molto foco versi / ne l'anima che m'arde duramente, / no starò
, / una corrente, ch'è peggio che 'l fare, / sì m'intravers'
fatica s'è avuto la risposta, che sarà qui anexa, la qual son
tòschi, / la bella ninfa, che come uccel fugge, / da me seguita
cor mi strugge, / né par che amore il duro cor conoschi: / rendimi
e intraversa. galileo, 1-2-343: accidenti che, aggiunti al mio infortunio, par
, aggiunti al mio infortunio, par che vadano intraversando e disturbando il progresso.
sottilissima subbia non introna il marmo, che non la ficcando per diritto nella pietra
uomo spicca dal detto marmo tutto quello che e'vuole gentilissimamente; e di poi con
, tè tanto tenera e facile da lavorare che... ne lavorai con i
lavorai con i ferri da legno, salvo che facevano a'detti ferri alcune tacche,
legname dicono 'intraversare 'il maneggiar che fanno sopra il legno la pialla a
1-6: vergilio chiama taratore curvo, sì che stando diritto faccia i solchi e piegato
i solchi e piegato gli intraversi, che non si può fare senza impiegarvi tutta la
viti... il miglior lavoro che dar si possa alle terre a vantaggio delle
trasversalmente. esopo volgar. 5-23: che tu m'aiuti di sanarmi d'uno
m'aiuti di sanarmi d'uno osso che m'è intraversato in gola. leonardo,
leonardo, 2-66: s'elli avvenissi che le fanterie avessino a passare uno fiume
dee il pastore usar gran diligenza, che non s'attraversi dentro la creatura;
e se alcuno s'intraversasse, sì che si cognosca natura. -incrociarsi;
darlo [l'uccellare] ai tempi, che sono quando si potano le altre cose
e tenerlo fornito e a ordine di mazze che s'intraversino con le tacche che tengono
mazze che s'intraversino con le tacche che tengono ferme le paniuzze da un mucchio
sacchetti, 74-29: questo cavallo, che 'l signore avea fatto venire, sempre
andrea da barberino, 1-244: intervenne che, essendo i loro cavalli intraversati,
al fianco ritto di troiano e, inanzi che 'l cavallo compiesse la volta, menò
lanciandosi, traendo e nabissando, senza che il cavaliere potesse raccorlo. d'annunzio,
sproni entrarono nella pancia d'un cavallo che s'intraversò s'impennò ricevette nel petto
petto forato; / e tanti v'è che le budella versano, / ch'a
lucca. dominici, 4-139: vero è che quando l'anima per questa via intraversa
si intraversono per fare infelice questa notte che io aspettavo felicissima. guicciardini, 2-3-197
e opponevasi alle imprese di paolo, che altrimenti. badalucchi, 43: orsù,
: orsù,... volete che vi si intraversi qualche altro impedimento, il
io sapea la condizione di francesco, che spesso s'intraversava sopra piccola cosa quando gli
a governare la città si ricordi: che chi non può sforzare i popoli, bisogna
chi non può sforzare i popoli, bisogna che proceda con loro con dolcezza e pazienza
a sdegnare e intraversarsi, in modo che non si dispongono più a far nulla.
per traverso, in posizione obliqua; che sta attraverso, situato in mezzo a
argomenti del savio e accorto reggimento, che o per impeto di contrari venti,
: fra noi sono tanto legni intraversi che anco non ho possuto fare che si
intraversi che anco non ho possuto fare che si venca. d. fontana, 1-11
d. fontana, 1-11: nel vano che era tra le prime e ultime antenne
tra le prime e ultime antenne, che stavano più in fuori che il sasso
antenne, che stavano più in fuori che il sasso della guglia, erano posti travi
il sasso della guglia, erano posti travi che a foggia di sbadacchio spingevano da una
sopra quella tavola due frecce in tempo che spiri vento gagliardo, una posata per
: -ma se l'ho sempre detto che questa vita non è per me!
: nella nunziata potette vedere le immagini che vi sono di signori antichi, duchi e
un sentiero or per altro, tanto che 'l condusse in pantani profondi e luoghi
profondi e luoghi intraversati da più fosse che rendevano l'andare innanzi malagevole. f
i. nelli, iii-211: -e che si dice costì? -le migliori e
dentro nella muraglia della volta ascosti, che sien ripresi e tenuti fermi da staffe
è da spingere. 4. che scorre in direzione trasversale (un corso
indemoniato] di tante funi e catene che per forza lo tirarono al monastero d'ilarione
d'ilarione sì intraversato con questi legami che pareva che fosse un toro feroce che
sì intraversato con questi legami che pareva che fosse un toro feroce che si menasse
che pareva che fosse un toro feroce che si menasse al macello. 8
sento le cose sono intraversate en modo che non è per ora da parlarne.
intraversate al mio ragionamento due grandi contrarietà che interamente disformano la sostanza della divisa.
sostanza della divisa. 9. che si trova in disaccordo, in contrasto
s. bernardino volgar., v-251: che vedi? vego la moglie intraverso col
intravertebrale, agg. anat. che è situato all'interno del canale vertebrale
[tommaseo]: a questo fine bisogna che, staccatosi da tutte le cose esterne
intravistile, agg. letter. che si può soltanto intuire o percepire in
, come in intravisióne e presentimento, che quelle forme spirituali dovevano essere, nelle età
intravisto reattino. alvaro, 14-208: che cos'erano gli antri, i boschi
? montale, 1-31: il sole che va in alto, / le intraviste pendici
: io, gentile amica, / io che fauno non sono, in pace stavo
fogazzaro, vi-159: il povero commendatore, che aveva... viscere particolarmente affettuose
intraxilare, agg. bot. che sta in mezzo al legno secondario;
sta in mezzo al legno secondario; che si trova circondato dal
legno (con partic. riferimento a floemi che si formano talora nella parte interna del
, agg. geol. suolo intrazonale: che, isolato in un'area ristretta,
par., 13-57: quella viva luce che sì mea / dal suo lucente,
sì mea / dal suo lucente, che non si disuna / da lui né dall'
dio, spirabil nume, amore, / che nel gemino fonte ardi e t'intrei
rosmini, ix-262: i teologi insegnano che le relazioni effettive in dio nascono dai
s'indùa e s'intrea; di che nasce che si concepiscano quattro termini,
e s'intrea; di che nasce che si concepiscano quattro termini, e le
noioso tempo intrebescato, / ma pur che 'n gioì s'acoglia / l'affanno
al tuo trovato, / amico, che d'erranza mi dispoglia. intrecciatole
dispoglia. intrecciatole, agg. che si può intrecciare; che può essere
agg. che si può intrecciare; che può essere lavorato a treccia.
essere intrecciato; unione di più elementi che si incrociano, si intersecano, si avvolgono
o castelli o casali intrecciamenti d'arbori che somigliano scene boschereccie. l. bellini,
. l. bellini, 5-1-143: che confusione, che rete, che intrecciamento,
bellini, 5-1-143: che confusione, che rete, che intrecciamento, che tessitura
: che confusione, che rete, che intrecciamento, che tessitura di canali per
confusione, che rete, che intrecciamento, che tessitura di canali per tutto il corpo
, così per far loro prender la forma che si desidera, si puoi fare un'
pali e di canne, a quell'altezza che si vuole da terra, su cui
disposti. bellori, i-51: quello che raddoppia l'intrecciamento, sono alcuni giovini
ii-8: acconciatura dicesi talvolta degli ornamenti che si pongono in capo alle figure muliebri intorno
lottatore, non avevan più la stessa forza che solevan prima avere. d. bartoli
... con quegli intrecciamenti più sconci che garbati di gente che arrossirebbe fare a
intrecciamenti più sconci che garbati di gente che arrossirebbe fare a tu per tu il minimo
tu per tu il minimo di quel che fanno al suono di strumenti e di dicerie
concinnità ', la quale non è altro che un componimento e quasi intrecciamento di parole
. i. nelli, iii-318: che bell'intrecciamento di pensieri e di frasi!
dei termini, ma dalla somma totale che si forma del loro reciproco intrecciamento. gioberti
nella poesia quella volubilità delle loro chiacchiere che si devolve per lunghi meandri di versi
97: ottimo sarebbe il suo governo, che sarebbe però da lui esercitato coll'aiuto
segni, 9: la favola è quella che il fatto ci rappresenta. chiamo favola
, quando... non si vede che questi effetti sovrumani potevano o dovevano mescolarsi
iii-565: qualora udiamo que'sonori rimbombi che ci acclamano grandi savi, prudenti, beati
cavalca, 20-134: vide uno che... intrecciava funi, e
piantano e ne intrecciano i rami, che non si può discernere quale sia la
tronco, né lasciano tanto di spazio che vi entri la mano. sanudo, xxxvi
mettersi in forteza dove i sono; che è signal non voleno la zomata.
graticci. soderini, ii-353: i berberi che mettono da pietre si possono propagginare a
^ • con esso mi sarebbe caro che fossero mescolate alcune cordelline e cordoncini che
che fossero mescolate alcune cordelline e cordoncini che alcune monache lì intrecciano e annodano in alcune
galileo, 8-viii-58: chi non vede che tale è la resistenza delle fìlamenta,
tale è la resistenza delle fìlamenta, che con mille e mille simili avvolgimenti il
di simili tortuosità collega tanto tenacemente, che di non molti giunghi, né anco
giunghi, né anco molto lunghi, sì che poche son le spire con le quali
gli uomini ignavi e da poco coloro che con i calamistri, ferri atti ad intrecciarli
intrecciavano. tasso, 16-23: poi che intrecciò le chiome e che ripresse / con
16-23: poi che intrecciò le chiome e che ripresse / con ordin vago i lor
corrente animale. galileo, 1-2-80: che diremo noi dell'arte del tessere i cui
i-2-110: quelle meditazioni in fine, che tu facesti intorno allo scegliere i vari
sete, acciocché spiccassero il più naturalmente che fosse possibile i miei fiori, le
ornamento, o mesto / nido che su la mensola, tra i libri,
di unirle. razzi, 7-45: che vuol dir questo stringer le labra, intrecciar
saltando) movimenti, figure, passi che s'intersecano, s'incrociano. buonarroti
', e delle * balliadere ', che intrecciano voluttuose danze e cantan liete canzoni
scrivere, tracciare segni, linee, motivi che s'intersecano. leopardi, ii-71
insieme quei due caratteri na ogni volta che occorreva loro di scriverli congiuntamente. gnoli
dilette foglie, al terso crin, che spira / celesti odori. pascoli, 57
ii-424: ma da'lacci invisibili, che mano / sì dotta intreccia per gli
gli incauti cori, / cor non è che uscir tenti, il tenta invano.
, predicator, batter il noce, / che il dire oltre non passa alla corteccia
unisce ed intreccia da lontano cose differentissime che non mostrano d'avere insieme co- municanza
la favolosa narrazione con tante altre favole che non lasciano luogo da ravvisarvi un poco
false ipotesi così li ordina e distribuisce che il leggitore, se non è cauto e
tutti se intrecciano metodi estranei a quelli che sono loro propri. -intr.
. gioberti, 56: un argomento che tocca alle cose sacre, e s'
mezzo a questa nebbia incolore delle cose che vanno, s'urtano, s'intrecciano
di guerre, di vittorie e sconfitte che doveva parer insolubile. b. croce,
mentre il grande architetto guardava in alto che dalle fronde della giovane foresta giunse questo
corti nel madrigale] in maniera, che degli uni e degli altri non ne venissero
altri non ne venissero a canto più che tre, o quattro il più, e
tali, e in tal quantità, che il compositor della musica possa intrecciarle così
il compositor della musica possa intrecciarle così che l'una faccia risaltar l'altra, invece
vocale e quadernario se da consonante, che nel fine delle strofe serve ad intrecciarle fra
fantasia di dante in mirabili modi, che noi appena appena possiamo imaginare.
firenzuola, 75: dice orazio nella poetica che coloro i quali intrecceranno nelle loro composizioni
cose novellamente ritrovate..., che e'faranno cosa degna di lode. algarotti
7. frugoni, i-2-139: ai dì che i versi agresti / sul labro mi
avresti i rime intrecciar per lei / che godesser ripetere / sino ai selvaggi dei
/ ceruleo nodo tortuoso morde, / che alle lusinghe dell'aurate corde / le
inno amoroso. cavazzi, 567: quello che rendea non so se maestoso e allegro
intrecciò. carducci, ii-7-323: rotta che l'ho una volta con uno, non
, non riattacco né rinsaldo più quella che una volta era ghirlanda di amicizia o di
o di affetto 0 di stima e che poi diverrebbe catena. ma questo non è
non c'era nessuna pettegola curiosità in quel che dicevano,... ma soltanto
piacere inconscio di intrecciare rapporti con coloro che li avevano preceduti. -accomunare.
tanto siccome quello di non potere sposar che una sola donna, con una sola
intrecciano sì stranamente 1 nostri destini, che talora è necessario il sacrificio di molti
pronom. pavese, 3-191: insegnargli che la morte anche per loro è nuova
nuova vita... insegnargli un destino che s'intrecci col nostro.
lo sdegno e la vendetta negli uomini che ne'cavalli, tra'quali due,
, non fanno men guerra coi denti che si faccia chi li cavalca nel combattere
. arici, i-186: l'età che gl'imenei giusti comporta, / l'
si vengono ad intrecciare insieme in maniera che per la varietà loro rendono assai vago il
, varia, difficile, rara, che si raddoppia, s'intreccia, si propaga
desii corti, / com'a ciascun che 'n tal guisa s'intreccia / in sua
m'intreccio in queste trattazioni di leghe che si propongono tanto dal papa quanto da'
dal papa quanto da'franzesi, trovo che son aerie e senza fondamento. oliva
cerco di scavare il suo amoroso segreto che credo sia il mio. stuparich,
: la conversazione s'intreccia così rumorosa che sembra snaturale per una tavolata di cinque
remi all'interno dell'imbarcazione in modo che non sporgano oltre il bordo; acconigliare
treccia o a modo di treccia; che ha forma di treccia; unito strettamente
. acciainoli, 1-2-185: quell'argine che era di fuori al fosso 1'afforzarono
1-66: ogni tela, per intrecciata che sia, quando si trovi il primo
insieme, come un gruppo di serpi che lentamente si svolgano al tepore della primavera.
.. un san francesco inginocchioni, che è vivo; perciocché intrecciate le dita
la vergine ed il figliuolo, par che spiri. cesarotti, 1-viii-313: nel tergo
coro di fanciulle e di giovani, che intrecciate e prese per mano ballavano alla
aprì sopra un bassorilievo di membra ignude che riempiva il proscenio: una parte di
proscenio: una parte di corpi intrecciati che la luce dei riflettori imperlava di sudore
. eseguito con giri, movimenti e figure che si intersecano (una danza) o
? g. gozzi, i-13-115: entrati che furono in campo i veneziani,.
: io non invidio a quelli / che mirano costei quando gemmata / le braccia
. incrociato, intersecato (cifre o disegni che formano una sigla, un contrassegno,
, giorno, i-803: ricco sartor che in su lo scudo / mostri intrecciato a
terra di antignano tra i camini intrecciati che da posillipo ed altre parti del circuito
tutti intrecciati. varchi, 23-128: che altro è la natura che dio,
23-128: che altro è la natura che dio, ed una divina ragione intrecciata,
ma da principi e cagioni naturali, che intrecciate tirano l'una l'altra.