, / ecco, dich'io, che 'l bel color celeste / più d'ogn'
/ m'ingannai, dico allor, che son pur queste / le vere forme,
pur queste / le vere forme, in che innamora e piace. nievo, 8-97
-scherz. bellincioni, ii-94: più che giovanni predico al deserto, / e
, e la innamora / di sé sì che poi sempre la disira. manso,
i-m: l'amor divino è quello che, inalzandoci al grado superiore della nostra umanità
10 spirito in alcune di quelle considerazioni che più preste sono e più possenti ad
cetera e innamorò le città di maniera che dall'affetto ver lui conceputo passarono all'
innamora in tal guisa i suoi servitori che chi l'esperimenta una volta..
iii-217: non è impossibile né maraviglia che il cortigiano indirizi el principe e lo
con semplici parole / quel desio di saper che m'innamora, / il creato mi
saba, 214: ad altri il dono che non ha l'uguale i farai,
non ha l'uguale i farai, che tutti a vivere innamora. 5
, / sento il lume apparir, che m'innamora. serdini, xxxix-6: i
un'aria canora, / un'aria che innamora. metastasio, 597: quel
. metastasio, 597: quel torel che innamorava / del suo ardir ninfe e pastori
spira ognora / leggiadrìa così soave, / che rapisce ed innamora. manzoni, fermo
, i-176: d'arione si legge che innamorò i delfini col suono. nievo,
, quella sincera contentezza deh'anima, che piace poi ed innamora tanto. boito,
è la vita! l'ebete / vita che c'innamora. gentile, 3-178:
. gentile, 3-178: la bellezza che scuote e innamora è lì donde lo
. aretino, v-1-68: non dubito che la veemenzia de la sua dottrina non vi
de le accorte e costumate qualità di che egli risplende cristianamente. giraldi cinzio,
nome di bene a tutte le cose che più innamorano il cuore umano, il concedette
nondimeno per indubitato alla sanità e ci consigliò che ne porgessimo voti al cielo. bellori
di maria vergine a s. bernardo, che estatico si vede con altre figure assai
gloria, la quale è così vaga che innamora chiunque se ne fa spettatore.
ciascun tragge vaghezza / di quello posseder che l'innamora. salvini, 39-iv-192:
un nastro da orlar bicchieri », che vale il pregio di tutto il sonetto.
loro principe e della loro patria son quelle che incominciano dalla stima e dalla venerazione.
so se ti piaceranno: ma io credo che sì; perché il colore è quello
sì; perché il colore è quello che ti ha innamorato. niccolini, iii-30
riposo, di tranquillità, d'equilibrio che innamorò la scuola filosofica. nievo,
1-45: era un quadro... che messo all'esposizione porterebbe via tutte le
gli scalini di marmo delle finestre, che scendevano fino a terra, materassini trapunti
un trono fa metter sì vago / che innamora a vederlo. leopardi, i-15:
molta naturalezza ora in qualche scena bellissima che innamora, ora in qualche commedia intera.
: di cucina / ci arriva un odoretto che innamora. -per antifrasi.
]: ha una faccia d'imbecille, che innamora. 7. famil
, 79: più folle è quello che più si 'nnamura. latini, i-2325:
omo 'na- mora, / io dico che 'n quell'ora / disia, ed ha
dante, conv., ii-xn-8: però che la donna di cu'io m'innamorava
forte di lei subitamente s'innamorò, che ad altro non potea pensare. lorenzo
è segno / ciasche- dun cor gentil che s'innamora. poliziano, 1-749: stolto
1-749: stolto! io sapea ben che chi s'innamora / si priva d'ogni
: già avendo io altre fiate udito dire che i demoni de le femine s'innamoravano
1 (21): ragazzacci, che, per non saper che fare, s'
ragazzacci, che, per non saper che fare, s'innamorano, vogliono maritarsi
i-447: ronzano l'api d'or che miele assai / colsero ne'verzieri di fiorenza
, 5-151: innamorarsi allora / e che voleva dire? / i giorni d'ora
molto difficile arrivare a capire se quello che dicono le donne nei riguardi di ginevra è
ginevra è vero o no. dicono che si era innamorata di quella brutta ragazza
brutta ragazza, sua lontana parente, che abita con lei da tanti anni.
da tanti anni. sanno anche ciò che soltanto il gatto di casa può aver
sono un mostro, ma così bello che la virtù di me s'innamora e
in lei s'inamorò sì forte, / che morir, non l'avendo, gli
vio / c'agia tanta adorneze / che, per la vostra alteze, / non
lo meo cor è sì priso, / che m'ave tanto acciso, / languisco
, 249: ma quel è saggio, che sol s'inamora / di dio,
di sue bellezze s'innamora, / quel che possiede e sé a dio presenta,
? tansillo, 1-108: persona, che del cielo s'innamora, / si sforza
fiamma, 108: si duol la sapienza che gli uomini non s'innamorino delle sue
pura, e come una colomba, che solamente a vederla e parlargli ti fa venir
i-134: se tu vedi un fanciullo che ti viene incontro con un passo traballante
corte innamorò non men del parlar di costei che della bellezza di tutte l'altre.
[della melodia] tanto quinci, / che 'nfino a lì non fu alcuna cosa
a lì non fu alcuna cosa / che mi legasse con sì dolci vinci.
vinci. leonardo, 2-421: quelli che s'innamoran di pratica sanza scienzia son
sanza scienzia son come 'l nocchieri, che entra i'navilio sanza timone o bussola
i'navilio sanza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada.
il pavon in sé si spechia alora / che in alto spande la gemmata coda /
coda / e ascoltando sue lode par che goda, / sì de la beltà propria
n. franco, 4-170: da che scrissi a la sua traduzzion di terenzio e
innamorassero tanto dell'arno, e quasi che fosse qualche bella cosa, se lo mettessero
era un vin dolce e piccante, / che gli occhi e 'l gusto facea innamorare
. v.]: un arrosto che faceva innamorare. -essere animato da
pallavicino, 1-385: il sollevarsi da ciò che il senso persuade, e l'innamorarsi
e l'innamorarsi di motivo più alto, che non sono il diletto o il guadagno
della misericordia, quanto più chiaro veggono che il valor d'esse è massiccio.
applicato ad amare la mia perdizione, che non mi resta più affetto per innamorarmi
con lui. oliva, i-2-406: subito che un'anima rinuncia alla sete di glorie
9-114: sarebbe da desiderare... che le acute teste de i filosofi s'
da lentini, 27: con gioi par che m'accoglia lo vostro innamorare.
1-ii-377: per giovanezza emilia non sente / che cosa sia ancora innamorare.
udisse, /... / più che chi scrisse mai d'innamorare / farei
accendersi d'amore per la prima persona che capita. della casa, 5-iii-161:
: dedicare attenzione, attaccarsi a cosa che non merita. crusca [s.
. si disse per affezionarsi a cosa che non lo meriti. 15.
, / aven per la speranza / che mi fa star gaudente. latini, v-
innamoratamente amare, ferma certezza quasi possiede che idio l'ha per singulare privilegio vocato
. doni, 6-173: molti mi dicono che io farò male a trattenervi inamorativaménte così
innamorativo, agg. letter. che ispira amore, passione, fervore;
ispira amore, passione, fervore; che è atto a fare innamorare; seducente
le chiese,..., vedrai che non ci è sanità drento, perché
incline all'amore, facile a innamorarsi; che nutre sentimenti amorosi, appassionati; sentimentale
.., e da questo potere accadere che... si guadagnasse la grazia
enamorato; superi, innamoratissimo). che ama, che è preso d'amore
superi, innamoratissimo). che ama, che è preso d'amore, che nutre
, che è preso d'amore, che nutre sentimenti d'amore (ed è
di, e raramente in o a, che specifica la persona che è oggetto d'
o a, che specifica la persona che è oggetto d'amore).
, / ch'io sono più 'namorato / che null'altro omo che sia. rinaldo
più 'namorato / che null'altro omo che sia. rinaldo d'aquino, 100:
lei sì innamorato e priso, / che già de lo partire / non ò podere
in penserò, / chè meraviglia sembrarne che sia, / vedendo manti stanno innamorati.
far mes- sione, / a ciò che sia comforto / lo tempo, ch'è
eccitava a rappiccar un anello di quella catena che era rimasta per tanto tempo sospesa.
ora, tanto più si può presumere che sia per riuscir megliore. bruni,
, allora, innamorata di lui, il che è assai differente. -ant.
, sponse ina- morate, / voi che vivete caste adottrinate; / venite, amanti
, 32-105: qual è quell'angel, che con tanto gioco / guarda ne li
la nostra regina, / innamorato sì che par di fuoco? felice da massa marittima
, ii-252: e'fu uno monaco che, come sentiva dire maria, avea grandissima
, avea grandissima dolcezza, in tanto che ima volta cadde di dolcezza in coro
: questa sola fede e fiducia, che abbiamo nelli meriti di cristo,
nella santa città. 3. che nutre particolare affetto, simpatia, devozione,
uomo innamorato così d'alcuna persona, che ne facesse o sentisse quello,
ne facesse o sentisse quello, che luigi per amore di dio. rovani,
: il qual ritratto è risomigliante, che un bracco del medesimo gentiluomo, ingannato dalla
e faceva festa; per tal maniera che, s'altri non gli nascondeva il
. 4. per estens. che denota, che esprime amore; che
4. per estens. che denota, che esprime amore; che viene dalla passione
che denota, che esprime amore; che viene dalla passione e dal sentimento d'amore
innamorato sguardo, / dal quale altro che morte io non attendo. bembo,
di ovatta. -che ispira amore, che fa innamorare. petrarca, 42-13:
, il ruscelletto. 5. che nutre interesse profondo e tenace (per
, un'attività, una persona); che si diletta, gradisce o si compiace
vedendovi innamorati della villa, m'immagino che assai poco li studi vi dilettino. ammirato
soderini,... innamorato dell'opinione che gli uomini avevano della sua bontà,
. di ragionar con esso voi, che si può dire innamorata della vostra eloquenza
2-471: innamorato nelle caccie, lasciava che i ministri tiranneggiassero i sudditi. muratori,
innamorati del libertinaggio gioiosamente accolgono qualunque dubbio che nasca loro in mente o sia loro
ed affettuoso carattere io sono più innamorato che mai. leopardi, iii-70: innamorato
greca, volli fare come michel angelo che sotterrò il suo cupido, e a chi
, per tor via la confusione, che arreca a chi legge: trovaron due
modesta, per lo più emigranti, che venivano sistemati in cuccette smontabili sui ponti
le murate: prende il nome dal ponte che lo limita inferiormente. =
dante, conv., iii-ix-10: coloro che vogliono far parere le cose ne lo
tra '1 vetro e 'l piombo, sì che 'l vetro ne rimane compreso. guido
, i-102: alta e frondosa quercia, che interponi / fronde tra'belli occhi e'
i moderni tra i quattro venti angolari che sono i principali di tutti gli altri,
quattro, interponendone uno fra ogni spazio che è fra un angolo o cardine e l'
ci avea interposto uno dei miei palafrenieri che cavalcando un muletto invigilava su i suoi
un muletto invigilava su i suoi tre che lo precedevano. monti, x-5-229: con
contro all'ordine della storia; di che io le ho interposte qui per diletto
volgar., 2-19: il campo, che dagli antichi savi si chiama novale,
1-104: o somma placidissima quiete / che già cun milli varii dolci inganni /
o più, pigliandolo in altro proposito che quello che lo piglia l'autore. tasso
, pigliandolo in altro proposito che quello che lo piglia l'autore. tasso,
. sarpi, i-1-154: prego lei che voglia coadiuvare a ciò, con l'interporre
tempo alli studi ed alle altre occupazioni che producono indigestione, materia di tal morbo
interposte molte e longhe parole, dice che la republica veneta ha il rimedio pronto senza
. borgese, 1-183: ogni volta che aveva curvato le labbra per interporre una
). boccaccio, 1-vi-235: il che maravigliosamente mostrò [socrate] vivendo e
fieri costumi dell'una delle due mogli che avea, chiamata santippe, la quale
. tasso, n-iv-472: non negherò che... non possa il papa questa
cardinali. tortora, iii-47z: mentre che queste cose si trattavano co 'l re
[il re] il decreto regio che ogni atto di tal renunzia confermava.
opinione fra'detti del signor porzio, vorrei che v'apparecchiasse uno aiuto quasi comune a
uso cadesse qualche dubbio, in maniera che al giudice convenga d'interporvi il suo
fatto. filangieri, i-450: il romano che accusava doveva prometter di non ritirare la
di non ritirare la sua accusa prima che il giudice non avesse interposta la sua sentenza
e interporre protesta contro la strana ingiustizia che si usa verso gli apologisti della religione
ad uno popolo, interpone un uomo che sia di mezzo e prieghi, e facci
, 224: di questo, poi che la credenza eccede, / interpongo l'altrui
in prigione, e non era modo che fosse assolta la sua innocenza, se
di padrona di casa, e decretò che nel tiro del sasso ercole di alcmena
arte con virtù, come lo schermitore che, per non offender l'amico che s'
che, per non offender l'amico che s'è interposto, lascia sfuggir l'
fra lui e le braccia de'popoli che lo attendevano, s'interpose il soldato
. comisso, vi-151: il padrone che stava seduto nel fondo del negozio, si
, 18-74: per li profeti si lamenta che non trova chi s'interponga fra lui
e i parenti di costoro, trovaron modo che, dopo alcuno essilio, cimone con
paulo di lucca ricevuto lettore da'pisani che li piacesse interpuonersi che i fiorentini non
lettore da'pisani che li piacesse interpuonersi che i fiorentini non s'impacciassero di pisa,
per avere da'pisani se contenti erano che tal signore cercasse l'acordio tra loro e
non prima arrivò in quella città, che, interponendosene piero, vendè quelle castella
priorato, 3-i-132: non mancarono soggetti che s'interposero almeno per l'aggiustamento del
negozio, ci si interporrà in modo che il padre, quale ha preso consiglio
era sempre quella donna sozza e pericolosa che s'interponeva per danaro e per l'
boccaccio, v-166: chi adunque s'interporrà che voi coll'anima non possiate a'vostri
, par., 29-98: un dice che la luna si ritorse / ne la
di cristo e s'interpuose, / per che 'l lume del sol giù non si
, 18-54: [moisè] non voleva che alla visione di quella eternità s'interponesse
crescenzi volgar., 1-9: se avvenisse che alcun monte vi s'interponesse o l'
tutti i corpi ombrosi di maggior grandezza che la popilla, i quali s'interporranno
trova fra essi e la terra, che chiamasi congiunzione superiore. botta, 6-ii-39
-con riferimento a un periodo di tempo che trascorre prima del verificarsi di un fatto
7-6 (184): come voi sapete che rade volte è senza effetto quello che
che rade volte è senza effetto quello che vuole ciascuna delle parti, a dare
. guicciardini, v-11: essendo facil cosa che nel capitolare nascesse qualche difficoltà, per
, è di guadagno / quel tempo che di mezzo s'interpone / al risaperlo
. un giorno se interpose ed operò sì che gli suoi frutti acerbi assaggiare incominciorno.
v-1-404: sarebbe vizio irrazionale a pensare che in voi sia scropolo che si interponga
a pensare che in voi sia scropolo che si interponga tra la sperata concordia e la
ella soffriva pur di quell'ostacolo temporaneo che stava per interporsi fra lei e l'
va,... / e dì che disamar la cosa amata / è mancamento
quello dominio: ma iddio magno fece che morte vi s'interpose. vasari,
. baldinucci, 9-xvi-181: se non che morte vi s'interpose, averebbe ancor
con vari successi, fin a tanto che la notte tra loro s'interpose.
. carducci, ii-20-280: questi giornali che s'interpongono alla vita privata sono veramente
... non dicevano se non quel che volevano. = deriv. da
ottimo, iii-31: furono alcuni filosofi che tennero che quelli segni fossero nuvoli seguitanti
iii-31: furono alcuni filosofi che tennero che quelli segni fossero nuvoli seguitanti la luna
, rettor., 46-29: causa dice che sia quella cosa nella quale abbia controversia
vi rendo... grazie della interposizione che vi esibite di fare appresso que'sigg
leopardi, iii-489: avrei grande speranza che questa supplica, presentata dalle di lei
: è possibile, replicò oliverio, che l'interposizione d'un sol giorno
giorno v'abbia di maniera ecclissata la memoria che non vi raccordate le dolcezze date e
2) nome guasto da semele, che maggiormente potè guastarsi in etruria per la
posposizioni e interposizioni possano far, troveremo che non ne possono far più di sei.
interposizioni, non si soggiunga subito quel che fa di bisogno. panigarola, 3-ii-654
interposizioni, come talvolta meglio direbbesi, che il parini seppe fare.
della vita giuridica, consistente nel fatto che un determinato atto (come stipulazione di
linguaggio comune, prestanome), senza che il vero interessato compaia apertamente (e
interposizione fittizia di persona, a seconda che dia luogo a un mandato senza rappresentanza
siena, 360: sieno tenuti quelli che tirano e'decti panni, d'imbroccare
decti panni, d'imbroccare e'panni che tirano a'tiratoi, tutto el panno affacto
. machiavelli, 10-15: vero è che quando vitellozzo volessi subito lasciare laterina e
, avendo con esso seco un trombettiere che, raucamente sonando una tromba, iva innanzi
de'seminari e de'nostri dall'unico venir che faceva colà la nave del traffico in
la nave del traffico in vendita della seta che vi portavano da macao, ella,
un'altra cagione, restava, sì che in sei anni tre interpostamente mancò.
per lo mezzo suo valle interposta, / che lei distingue, e l'un da
perelli, ii-132: questi quattro fossi, che conducono le acque della campagna interposta tra
compagni di corsa interposto un velo, che soltanto in quei giorni si squarciasse.
sparsi di acacie. 2. che si estende fra due punti o due oggetti
si solleva, è d'uopo / che voto resti l'interposto spazio.
tutti gli accidenti, né men corruttibile che sia quel de'bruti, ne seguita che
che sia quel de'bruti, ne seguita che si debba dare un corpo che fra
seguita che si debba dare un corpo che fra 'l celeste e quel de'bruti
e l'inverno, come le terre nordiche che non ànno le stagioni interposte.
'tramezzato'. cesarotti, 1-ix-324: ma quel che fecero poscia i rapsodi perché non poteva
attribuir a pittori di maniere diverse ciò che poteva uscire e sembra realmente uscito da
iii-14-6: cotesta altro non dovè essere che una delle tante sacre rappresentazioni o misteri
e specialmente i fiorentini. 4. che decorre fra due termini di riferimento,
un pontificato e l'altro mostra chiaramente che la conferma degli esarchi imperiali avea già
gioberti, 4: chi non sa che la chiesa cattolica fu foriera e guidatrice dell'
guidatrice dell'incivilimento europeo durante quei secoli che chiamansi mezzi, perché interposti fra lo
muratori, 11-13: ma il saggio, che conosce interposto nel mezzo un ostacolo alla
delle opere d'arte, tollerando soltanto quelle che gli son conformi ed eliminando le altre
del loro sviluppo. 6. che si adopera o si è adoperato a favore
è adoperato a favore di qualcuno; che fa o ha fatto da mediatore (
prima non giura, elli e quelli che l'adoperrà, brigarà o tractarà o
31): per interposita persona sentito che a grado l'era, con lei si
dir. civ. persona interposta: persona che si presta a compiere in nome proprio
come destinataria di una disposizione testamentaria) che in realtà non la riguarda, ma
riguarda, ma riguarda un'altra persona che non vuole comparire (o non si
erede per interposta persona, perché bisogna che almeno laggiù il suo nuovo nome non
... parte indeclinabile dell'orazione che si in tramette per entro il parlare,
dio, ch'ella non sa alcuna cosa che ella non osasse interprendere per l'amore
interprendere. interpretàbile, agg. che si può interpretare; che può essere
agg. che si può interpretare; che può essere spiegato, reso intelligibile.
, e non interpretabile a dicere; imperò che siete fatti deboli di intelletto a udire
né prima vide la divisata forma, che riprovolla e come equivoca e soggetta a
. 2. retor. figura che consiste nel ripetere, con altre parole
, 6-85: è un altro ornamento, che s'appella interpretamento, il quale ha
, di interpretare), agg. che interpreta; che attribuisce o individua un
), agg. che interpreta; che attribuisce o individua un determinato significato,
errore dello scrittore, è da credere che per divino spirito vollono dire alcuna cosa
ii-156: li savi han comandato / che sia interpetrato, / ciò ch'è di
fa venire a te daniel ebreo, che è nel regno tuo ed ha lo
dei in sé, e lui interpreterà quello che vogliono inferire queste parole. straparola,
tanta dottrina interpretò la dottrina sacra, che tutti i dottori fiorentini tra sé affermavano
, iii-113: ma lo sciatra, che altrimenti interpretava le cose, abbandonò l'impresa
è di domandarsi contro chi o contro che cosa polemicamente si rivolga. -assol
lorenzo de'medici, i-12: dico che a me non pare presunzione l'interpretare le
. dolce, 1-135: è meglio che più tosto essi non leggano le cose del
essi non leggano le cose del signore che intenderle e interpretarle, come essi fanno,
il poeta per il rispetto artistico, che lo studio deve essere diretto...
.. a togliere la tanta ruggine che il tempo ha depositata sulla nostra anima
depositata sulla nostra anima, in modo che torniamo a specchiarci nella limpidezza di prima
è più proprio ufficio lo interpetrare, che di colui medesimo che ha scritto.
lo interpetrare, che di colui medesimo che ha scritto. fiamma, 1-238:
alfine risolvette di mandare i due commissari che il bouillé desiderava con un manifesto,
rendere comprensibile il significato di qualche cosa che si presenta in forma oscura; spiegare
quella ch'usa qualche motto, / che vi sia mistero sotto, / ch'io
. ariosto, 174: dicovi ben che 'l dritto lor non fanno / quelli che
che 'l dritto lor non fanno / quelli che el studio e tutto il pensier loro
, 1-ix-9: sono ben due ore che io vado raccapezzando... per deciferare
una lingua di emigrazione tutta convenzionale, che anche la censura al fronte non puòinterpretare.
, cioè sapere e manifestare altrui quello che 'l sogno significa, e quello
'l sogno significa, e quello che a tale sogno debbia seguitare.
dell'infante a milano, e quello che era necessità,... veniva interpretato
interpretando un andare misterioso, tanto fece che venne in chiaro di ciò che si doveva
tanto fece che venne in chiaro di ciò che si doveva eseguir quella notte. c
impulsivo, con qualche irriducibile fissazione; che non ha leggi, e perciò s'opprime
nardi, 47: la plebe interpretava che i padri non si ragunassero, perché
quel ch'io ho scritto, desidero che sia interpretato da vostra illustrissima signoria che
che sia interpretato da vostra illustrissima signoria che io abbia fatto sol per mostrar ch'io
-rendere palese, dopo averlo inteso, ciò che è nell'animo di una o più
, 1-6-43: dicono non essere credibile che li settanta interpreti, che insieme in un
essere credibile che li settanta interpreti, che insieme in un tempo ed in uno
: manda queste lettere atani tinghil, che in nostra lingua incenso di vergine s'
. b. cavalcanti, 17: acciò che vostra signoria vegga quello che scrive lautrec
: acciò che vostra signoria vegga quello che scrive lautrec, gli mando con questa
, sanscritiche, umbre e osche; di che sua santità dilettavasi assai. borgese,
vizi, xxxv-11-327: questa cictade perfida che lu innimicu ài facta / babillonia se
contunde e fai macta / la gente che 'l mundu ama. jacopone, 88-95:
non hanno in odio alcuna cosa più che la giustizia. 8. sostenere una
: 'interpretare'. « col dire che il cantante tale, o il tale attore
de nino. a noi in verità sembra che dicendosi p. es.: 'il
letter. interpetrativo), agg. che serve o è atto all'interpretazione; che
che serve o è atto all'interpretazione; che tende o è rivolto a interpretare;
tende o è rivolto a interpretare; che è proprio, che si riferisce all'
a interpretare; che è proprio, che si riferisce all'interpretazione; esegetico.
di questi [motti] si è, che è interpretativo di quell'altro e correttivo
. gioberti, 1-ii-568: eccovi dunque che la mia distinzione interpretativa non è una
sa richiamare via via gli elementi interpretativi che fanno all'uopo. pasolini, 8-30
volontà interpretativa. -che esprime acutamente, che coglie nell'intima essenza. g
. 3). -legge interpretativa: che dà l'interpretazione autentica di una legge
una legge precedente. -consuetudine interpretativa: che interpreta in modo vincolante una legge.
si dice interpretativa,... che interpreti la legge, la quale già
dubi. cavazzi, 697: io, che ben intendeva quella essere una licenza interpretativa
fondamentale. 3. disus. che si ricava per induzione o per interpretazione
parole o dal comportamento di qualcuno; che non appare direttamente o esplicitamente dalle parole
vi-3-95: gerson nella terza considerazione dice che lo sprezzo della terza sorte, che è
che lo sprezzo della terza sorte, che è l'interpretativo, non sempre merita
d'ingannare. 2. che è stato considerato secondo un determinato significato
lasciava qualche volta scorrere in certi detti che, interpretati per artificiosi, e che
che, interpretati per artificiosi, e che fossero pieni di misterii, rapportati alli
fecero entrambi la lor profession di fede che, interpretata benignamente dal pontefice e dal suo
interpretato dice desidero, / e più che 'n li giardini è spesso noto / presso
(femm. -trice). disus. che sottopone a interpretazione un testo (letterario
, sacro, ecc.); che studia e pone in evidenza criticamente gli
di pelope al fin della cena, che vale a dire nella seconda mensa, quantunque
(vedi ancora masaccio dove non diviene giudizio che attraverso gli interpretatori successivi).
). 2. dir. che sottopone a interpretazione una legge. -
ii-1-322: gl'interpetratori delle leggi dicono che per questa legge niuno è sagro né santo
né senato / o popol può voler quel che dissente. / ad sporla non bisogna
pretator, né dar fiorino, / né che sia lelio o scevola chiamato. tasso
come sogni, oracoli, prodigi) che si presentano in forma oscura e inintelligibile;
. giamboni, 4-35: nelle cose che dovieno avvenire fue sagacissimo e di sogni
interpretatori de'sogni, le fu risposto che ella partorirebbe uno il quale sarebbe chiarissimo
de gli auguri gli " fu risposto che questo era presagio di qualche gran pericolo
questo era presagio di qualche gran pericolo che gli era vicino. 4.
gli era vicino. 4. che attribuisce o cerca di attribuire un determinato
a eventi, fatti, azioni; che intende o presume di intendere la natura,
non mancarono interpretatori, forse maligni, che giudicarono che, innanzi che fosse liberato
interpretatori, forse maligni, che giudicarono che, innanzi che fosse liberato dalla carcere
forse maligni, che giudicarono che, innanzi che fosse liberato dalla carcere, gli fusse
istesse,... invano mi provocheresti che i libri ebrei io recassi in latino
, 1-3-221: vogliono fare a credere che li demoni siano così mezzani tra dio e
spoglio meccanico dei dati statistici, macchina che interpreta i fori praticati nelle schede perforate
briga di riscontrare quelle poche cose, che del vero catone sono in plinio,
con questi pezzi, subito si accorgerà che costui o, non le intendendo,
. interpretatòrio, agg. letter. che è proprio, che si riferisce a
. letter. che è proprio, che si riferisce a un interprete; formato,
, i-20 (14): quelle cose che si debbono intendere generalmente sopra l'opere
mi piace, la qual mi concede che io deliberi qual amante mi par da elegger
delli numeri de'suoi conti, mi pare che ha maggior entrata che tutti li regni
, mi pare che ha maggior entrata che tutti li regni e potenzie di europa.
quali parole egli diede così torta interpretazione che ebbe a dire al conte ch'egli
antica credenza de'padri non era appoggiata che alle loro speculazioni ed interpretazioni, non
» spesso non tediano. è da dire che le « interpretazioni » del risorgimento in
sua natura interiore. -anche: idea che ci si forma di una persona,
profondo, è un labirinto difficile, che comporta ogni più acuto e più ostinato
interpretazione dell'anima umana e delle richieste che essa pone secondo i vari tempi. soldati
e infantile, accesa di fuoco vivace ma che presto avrebbe cessato di divampare, gli
piovene, 3-201: tollerava male quelli che chiamava capricci dipendenti da una interpretazione sbagliata
5-76: quella contesa ebbe questo fine: che le terre del cui possesso si stava
stendardi d'ambidue i re, fin che con legittima interpretazione fosse riferito di francia
delle tribolazioni... la maggiore consolazione che possino avere gli cristiani che vivono secondo
maggiore consolazione che possino avere gli cristiani che vivono secondo dio, è lo studio e
più di una volta il disegno, che mi avete mandato insieme con l'interpretazione
: con questa interpretazione a me pare che il dolore di ugolino acquisti una qualità
di ugolino acquisti una qualità di grandezza che la più non può darsi. foscolo
di cousin... non dissimulo che alcune sue interpretazioni non mi paiono giuste.
poesia. brignetti, 3-152: più che l'esegesi o l'interpretazione poteva la
un determinato ordinamento giuridico e degli istituti che lo compongono, ed eventualmente ad accettare
un ordinamento giuridico, colmando le lacune che esso presenti (interpretazione integrativa).
rispettivamente, la volontà storica del legislatore che ha posto la norma in esame,
, abrogante; a seconda del soggetto che la compie, si distinguono pinterpretazione autentica
, interpretazione e suspensione, secondo quello che 'l luogo e 'l tempo richiede. guicciardini
eredità d'una donna de'borromei, che, secondo la interpretazione di una legge antiqua
e commendano sommamente la più semplice interpretazione che se la dia. boterò, i-89
siri, 1-ii-346: mostrò l'ambasciadore che sì contrari sentimenti e opposte interpretazioni del
nascono o dalla contrarietà delle leggi, che da'giuristi si dice antinomia, 0
. martini, 1-i-539: dal verme che fu uno dei negoziatori del protocollo del 1891
dei negoziatori del protocollo del 1891 afferma che lo spirito di quel protocollo e gl'intendimenti
non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle
disposizione, si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe;
, pensavano molto e stavano malinconici; però che non potevano sapere la loro interpretazione.
questi sognatori vani e presuntuosi interpreti, che si mettono a volere interpretare, secondo la
capo loro), così i sogni che non hanno interpretazione, come quegli che
che non hanno interpretazione, come quegli che l'hanno e che la possono avere.
, come quegli che l'hanno e che la possono avere. boccaccio, v-106
; né d'altre più sane deliberano, che quelle trovate da'primi sopra le sepolte
parve a ciascuno de la piacevol brigata che la signora avesse dato a la sua
romilio publio lucio adhibito ', ecc. che sono una sciocca interpretazione di quelle lettere
lanzi, 1-4-35: il dotto pubblico, che meritamente tali uomini stima grandi, non
tenace della parola, e più chiara che il ragguardamento, e più vera siccome
facili a tutti; e i grecisti che volessero giovarmi abbondano di testi. settembrini
greco. carducci, iii-6-333: in quel che osserva circa la men filosofica o filologica
'. il perito o l'interprete che, nominato dall'autorità giudiziaria, dà
2-12: il lettore dee esser avertito che l'etimologia e l'interpre- tazion di
: è ben troppo strana una interpretazione che alcuni soggiungono di questo nome « galeotto
questo nome « galeotto » e così stomachevole che non può onestamente passare per bocca di
7. retor. ant. figura che consiste nel ripetere concetti o immagini con
un vocabulo e di poi interpretiamo quello che e'significa. dixe 'e il
interpetrazione... espone e dichiara quello che ella ha detto, non reiterando le
2-307: qualche latino autore, considerando che qualche volta s'usano parole equivalenti e
varchi, 8-1-290: è questo uno ornamento che si chiama interpretazione quando si ridicono le
estranee allo shakespeare rimangono anche le storie che sono state diligentemente tessute, e che
che sono state diligentemente tessute, e che si continua a tessere, delle interpretazioni teatrali
musicale attraverso la lettura dei segni simbolici che costituiscono la partitura di un'opera. —
musica del tristano, della mirabile interpretazione che il 'maestro germanico 'ne aveva
, il quale disse, « non è che un lungolamento d'amore ».
un soggetto; elaborazione di un modello che ne consenta la rappresentazione; procedimento terapeutico
delirante o morbosa: disturbo psichico che consiste nell'attribuire a fatti reali, correttamente
. nel linguaggio dell'informatica, stampa che fornisce, per mezzo di una macchina interpretatrice
avea perduti, si converse; / che se non era interprete con lui,
primi e spontanei... indizi che di sé dà la natura. g ^
465): renzo, poco mancò che non se la prendesse col lettore interprete;
inorridiva, s'infuriava, di quel che aveva capito, e di quel che
che aveva capito, e di quel che non aveva potuto capire. cattaneo, v-1-409
scrisse cicerone sopra la topica sua, che arte nissuna senza lettere, senza interprete e
di mastro andrea... usa vocaboli che non l'intenderebbe l'interpetre. gelli
, non tanto per quella similitudine generale che dice il nipote, ch'ella ha
l'interprete di terenzio è di parer che il chiasso o po- stribulo 'apotigas
dionisio, antichissimo interprete d'omero) che fu rubato in candia dal tempio di
indicazioni ec. di usanze ec. che dimostrano l'alto grado in cui si trovava
. mazzini, 1-22: v'ha più che il verso nel suo poema; e
3. dir. operatore giuridico che compie l'interpretazione di una determinata legge
sacre leggi / interprete gentile, / or che d'europa ai popoli soggetti / fin
rende comprensibile il significato di qualche cosa che si presenta in forma oscura e inintelligibile
e vati interpreti di sogni, / che per vane arti dicono e segreti.
e interpetre degli iddii, mi predisse che tu accresceresti il numero de celesti abitatori
, vedendo giesù, conobbe esser quello che egli aspettava. caro, 5-89: ne
mi ha mandato questa interprete dei responsi che la mia sibilla bendata tralascia di scrivere
io stesso in persona, iddio, che parlo faccia a faccia con te uomo,
interprete dei benefizi, e non disidero che giovino a me solamente, ma a te
ambasciatore de'padri alla plebe, e che rimenò quella in roma, non si
interprete fra noi fosse sovente, / poi che di vista ancor fummo disgiunti; /
di vista ancor fummo disgiunti; / che gli animi restar sempre congiunti.
. doni, 4-80: la compagna, che era l'interpretessa, disse: io
io lo dirò per sua signoria, poi che la sta sì male, che la
poi che la sta sì male, che la non può menar la lingua. delfino
nostri amori. fagiuoli, 1-3-384: che hai? questi son favori di dame,
: mercurio, l'interpetro virgineo / che mi dette notizia di costoro, /
dette notizia di costoro, / disse che tengon car l'argento e l'oro.
l'interprete per ordine del capitano rispose che così si farebbe e che, tosto
capitano rispose che così si farebbe e che, tosto che avessero presa l'acqua,
così si farebbe e che, tosto che avessero presa l'acqua, si rim-
più efficaci detti / fece sobrin sì che 'l partito ottenne; / e gl'
appena terminate glisomiro queste ultime parole, che celinda ridendo disse: « so a
disse alberta. « a una dama che porta il mio nome », replicò
persone. -in partic.: artista che riflette nella sua opera le esperienze,
tasso, iv-15: prego vostra signoria che mi serva per interprete e per intercessore
errare in ^ qualche termine, lascio che voi medesima ne siate l'interprete,
in me l'interprete delle eterne aspirazioni che sollevano la stirpe verso il suo destino
di virtù compiono il vero uomo, che tutto è mente illuminata, cuor diritto e
i. frugoni, i-13-269: vuol che sia l'acceso ingegno / fido interprete del
. giusti, i-5: se è vero che sieno gli sguardi interpreti non fallaci del
interpreti non fallaci del core, io credo che ella pure mi guardi di buon occhio
per interprete sola, da tutti coloro che sono in corte di roma, dei
è più tenace della parola e più chiara che il ragguardamento e più vera siccome fatta
. molto bene considerare se gli errori che vi si ritrovano sieno dell'autore o
padri greci, tradotti in latino, che non portano il nome dell'interprete.
libro dello stile dal suo interprete latino, che non ha ricevuta dal suo autore in
per interpreti: scuola superiore non statale che abilita a tale professione. cavalca,
sacchetti, 87: interpetro nessun credo che sia / che comprendesse da lor ascoltando,
: interpetro nessun credo che sia / che comprendesse da lor ascoltando, / tant'
sua signoria,... acciò che senza interpreto parlare potesse con coloro li
, 274: le parole, prima che giungessero all'altra riva, dove era
, 3-27: son come quelli interpreti che traducono da uno idioma a l'altro
strano / e 'l parlar pellegrin, che m'era oscuro, / ma l'interprete
facea piano. 10. attore che sostiene una parte in una rappresentazione teatrale
moretti, ii-572: capii... che il nome di lei vi ricorreva con
.. il più grande direttore e interprete che la germania abbia avuto sino ad oggi
filos. nella semiotica contemporanea, colui che si serve di un segno o si esprime
ed espliciti. -anche: per indicare che non vi è alcun bisogno di un intermediario
: di scritto o discorso oscuro, o che apparisce chiarissimamente imbrogliato apposta, * ci
interprete. interprofessionale, agg. che si riferisce a due o più professioni
certe punte sindaca listiche, che richiedono una specializzazione. = comp
). interprovinciale, agg. che è proprio, che si riferisce,
interprovinciale, agg. che è proprio, che si riferisce, che interessa due o
è proprio, che si riferisce, che interessa due o più province; che
, che interessa due o più province; che collega due o più province; che
che collega due o più province; che avviene tra due o più province.
, 30-2-21: furono inventati i punti, che si mettevano tra parola e parola,
iii-10-413: la rovetana non addimanda qui che un poco d'accorgimento nell'interpungere, cioè
un poco d'accorgimento nell'interpungere, cioè che si divida * fortunae 'da '
). interpuntivo, agg. che è proprio, che si riferisce all'
interpuntivo, agg. che è proprio, che si riferisce all'interpunzione.
, dei periodi, dei vari membri che compongono un periodo o una frase,
o una frase, mediante segni convenzionali che rendono più chiaro il testo, sottolineano
nelle iscrizioni l'uso di que'segni che da alcuni furono una volta creduti cuori
più verisimilmente erano foglie d'alberi, che i marmorai o per ornato e per interpunzione
: quanto poi all'interpunzione convien sapere che nel principio della nostra favella niuna maniera
amanuensi. settembrini, i-332: specialmente vorrei che badassi a distinguere le sentenze coi diversi
illuminato dall''orator del congresso', che si riferisce alla mia 'orazione '
. differenza interquartile: indice di variabilità che risulta dalla differenza fra il terzo e
interra di ale, agg. zool. che riguarda o appartiene all'interradio, che
che riguarda o appartiene all'interradio, che vi corrisponde; interambulacrale.
. ciascuno dei piani secondari di simmetria che, nella simmetria raggiata degli animali,
. l'interrare, rinterrarsi; operazione che consiste nel collocare sotto terra o
. erano i cibi del banchetto funebre che usano i greci apparecchiare nel viale del
tale scavamento accrescesse o affrettasse l'interramento che potesse cagionare il mare tempestoso. delfico
e lor vivande al capo, pensando che abbino a mangiar. bandello, 2-56
, ii-36: morendo il marito, quella che rimanesse dopo il marito si dovesse viva
di ritrovar scrittura, overo altro, che riducesse in chiaro il malfattore e la qualità
il costume osceno, insalutare e più che barbaro,... d'interrare nelle
, i-408: viene da molti giudicato che i porti di venezia sieno esposti agl'
si è il terreno ed il fango che vi portano tanti fiumi e torrenti, l'
reno ha interrato il fondo per modo che vi ha tal luogo ove egli era
finito tutti li pezzi della forma di che tu voi vestire tal cavallo, e
interrare li taglia in ogni interratura, acciò che quando sie finita la forma, che
che quando sie finita la forma, che tu la possi cavare e poi ricommettere
suolo... e la terra che si cava impiegarla a rifar l'argine fg
, prese da allora a interrarsi, senza che ferraresi l'abbiano mai più potuto ravvivare
montale, 2-102: questa rissa cristiana che non ha / se non parole d'
parole d'ombra e di lamento / che ti porta di me? meno di
quanto / t'ha rapito la gora che s'interra / dolce nella sua chiusa
poco avveduto è per altro quel detto che alle mire degli agricoltori sono importantissimi i
vantaggi della piantagione poco profonda, sendo che e presto si rinforzino le pianticelle,
per tre quarti interrate, in modo che spesso allo stesso livello del tetto era un
, più inclemente da parte della natura che degli stessi uomini; senza esito visibile
sm.); piano di un edificio che si trova al di sotto o quasi
il suo corpo interrato vicino, mi fa che 10 senta vicino anche il suo spirito
alteri. sinisgalli, 2-47: questo vento che imbocca monforte è il vento dei navigli
papa tanto desiderio di pigliar la possessione che, non volendo aspettare che si sterrassero
la possessione che, non volendo aspettare che si sterrassero le porte che tutte erano
volendo aspettare che si sterrassero le porte che tutte erano interrate, per la fretta entrò
sm. (femm. -trice). che interra, che provoca interramento.
. -trice). che interra, che provoca interramento. bocchelli, 9-9
2. bot. apparato interratóre: organo che ha la funzione di infossare e fissare
finito tutti li pezzi della forma di che tu voi vestire tal cavallo, e
interrazziale (interraziale), agg. che appartiene, che interessa, che riguarda
), agg. che appartiene, che interessa, che riguarda due o più o
. che appartiene, che interessa, che riguarda due o più o tutte le
o più o tutte le razze; che si svolge fra razza e razza.
nell'antica roma, il senatore patrizio che, durante l'interregno, governava,
. carducci, ii-17-142: sa'tu che per questi giorni sono il dittatore
.). interregionale, agg. che appartiene, che riguarda, che interessa
interregionale, agg. che appartiene, che riguarda, che interessa, che collega
. che appartiene, che riguarda, che interessa, che collega due o più
, che riguarda, che interessa, che collega due o più regioni; che
che collega due o più regioni; che si svolge fra una regione e l'altra
automobilistico (i pezzi di ricambio) che « sarà sempre più questa lingua operativa
monarchica, il periodo di un anno che per diritto doveva intercorrere fra la morte
supremi magistrati cessavano dalle loro cariche senza che fossero stati eletti i loro successori,
, da parte dei senatori patrizi (che, durante la loro carica, avevano
gravati di infermità, piacque al senato che gli augurii si rinnovassero per interregno.
? nardi, i-276: quello intervallo che era dall'uno magistrato all'altro non
magistrato all'altro non era altrimenti fatto che uno interregno. dolce, 7-8:
. guarini, 1-66: masnadieri, che cosacchi si chiamano,...
boterò, 3-26: solamente si sa che l'arcivescovo di gnesma ha suprema autorità
corte,... fanno istanza che il piccolo fanciullo sia condotto a lhasa,
potala e rimesso nell'antico suo soglio, che in quell'interegno era rimasto vacante.
filangieri, i-576: si è stabilito che il figlio del re succedesse al suo
piena tranquillità di coscienza, in un pozzo che non si sa dove porti.
). interrelativo, agg. che è in correlazione con uno o più
gramsci, 1-230: non è vero che la filosofia della prassi « stacchi »
coi piedi la roba di scarlatto anzi che la reina la vesta. tommaseo [s
morti, imbalsimati, interriati con maggior certezza che se ne aveste la fede del parrocchiano
e gli altri udirono questo, diventorono che parvono interriati. alberti, ii-
cotesto tuo coloraccio interriato, livido e che tira al paonazzo, è bene di peggior
paonazzo, è bene di peggior razza che la mia cera bronzina. [sostituito da
è una perla ottusa ed interriata, che richiederebbe uno sguardo sagace per essere apprezzata
cantonate la faccia interriata di qualche femminetta che va per le spese necessarie della casa.
. strozzi il giovane, 1-120: senza che si sforzi il principe o cerchi d'
pagano,... interribilito più che mai d'ira e di fierezza. l
castelli, 1-100: l'interrimento grande che si va facendo de i porti,
... non vi è alcuno che ricerchi più avvertimento che quelli che nelle bocche
vi è alcuno che ricerchi più avvertimento che quelli che nelle bocche de'fiumi si
alcuno che ricerchi più avvertimento che quelli che nelle bocche de'fiumi si trovano;
bocche de'fiumi si trovano; poscia che lo stesso fiume o la traversia del
e di renderlo servibile a tutt'altro che a quello che egli è stato sin dal
servibile a tutt'altro che a quello che egli è stato sin dal suo nascimento da
guglielmini, 222: egli è certo che, intendendosi un luogo, dovrebbe il
un luogo, dovrebbe il fiume, che dentro vi s'inalveasse, avere per
esso molto più di caduta di quello che abbiano le acque del lago. grandi,
grandi, i-159: di necessità bisogna che l'acqua... s'inalzi dentro
: talmente s'erano interrite le lagune che tra poco sarebbero divenute non altro che una
che tra poco sarebbero divenute non altro che una fetida palude coperta tutta di giunchi
tante rotture seguite nel di lei argine, che pure cercavano di correre alla palata,
per interrire e impaurire tutti li altri che erano dirizzati per lo esempio della vita sua
darsene. contile, ii-46: o che casi, o che casi, stupisco,
, ii-46: o che casi, o che casi, stupisco, spavento, interrisco
era nomato per bontà e per doni che largamente donava, e catone per nettezza
, iii-120: il canale, dal giovar che faceva alla città, giovamento era detto
a gran pena se interrizzano li pezzetti che fanno di certi pesci grossi molto sanguigni.
dire, ma da questi negri, che vivono al buio d'ogni pompa
. di interrogare), agg. che interroga, che consulta, che indaga.
), agg. che interroga, che consulta, che indaga. s
. che interroga, che consulta, che indaga. s. agostino volgar
forze sue. salvini, 30-2-98: che l'anime... per via di
segni, 9-156: ridomandato s'e'sapeva che le galee degli ateniesi fussin ite in
interrogante falsamente concluse: adunche tu sai che nel pireo sono le galee. panigarola,
non perché l'interrogante sia dubioso di ciò che egli interroga, ma tutto in contrario
27-220: comunica intanto a pietro, che me le ha chieste, le parole
la fiera nunzia degli altri anni, che si piantava dinanzi alla gente colle mani sui
. e sm. dir. costituz. che ha proposto un'interrogazione (un parlamentare
della guerra per sapere se sia vero che per i nuovi chiamati alle armi non
interrogò. tassoni, 9-75: subito che 'l nano uscì de l'onda, /
li compagni dimandano l'uno a l'altro che peni- tenzia il padre spirituale gli ha
l'esaminatore fu prima stanco d'interrogare che la sventurata di mentire. misasi, 4-6
lo interrogare se non sopra le cose che egli non aveva cavate dal mio libro
metodo del vivere e dell'altre cose che abbiano potuto contribuire al suo male.
: nello andare m'interrogava di quello che si facea in terra. mazzini, 36-288
. mazzini, 36-288: allo straniero che ci interroga del dove nascemmo, noi possiamo
rispondere con nobile orgoglio: siam della terra che genera i siciliani e i lombardi.
anch'io una parola... che m'interroghi? (può valere 'perché
d'ellissi)... interroga coloro che udirono quel che ho ad essi parlato
.. interroga coloro che udirono quel che ho ad essi parlato. -in
fece interrogare il centurione... in che stato fusse l'armenia. marini,
, 2-48: ma interroghiamo loro: a che è buona l'arte di guadagnare?
cagione di così spaventevoli movimenti e senza aver che rispondere. -sostant.
cuius vita perpetua interrogati© diceva un epitaffio che fu fatto da scherzo a un certo
da scherzo a un certo curioso, che seccava le brigate con un eterno interrogare.
interrogare. cesari, ii-347: o che vivo, elegante e proprio parlare:
martino v col voto del concilio ordina che siano interrogati li suspetti di eresia. astolfi
eresia. astolfi, 1-536: veggasi che costanza fu la sua in rispondere a
in rispondere a mezio cato giudice, che la interrogava molto minacciosamente. botta,
lettura dell'istoria, tanto s'approfittò che giunse in asia buon capitano. a.
più da suggerire su questo argomento, che ciò che ho detto tutte le volte
da suggerire su questo argomento, che ciò che ho detto tutte le volte che ne
ciò che ho detto tutte le volte che ne sono stato con autorità interrogato.
iii-135: io vedendo appresso filippo re che la 'sulla 'si coltiva anche nell'
non osasse interrogare un medico, temeva che la lesione al polmone gli si fosse
assol. baldi, 206: poi che il pastor ch'appresso al mincio /
uffizio, / dato fummi il baston che, 'n se ritorto, / forma di
: avea beatrice pregato s. giacomo che interrogasse dante circa la speranza. leopardi,
e argomentando di continuo; perché diceva che... non si troverebbe oggi
69: a scuola non portava mai libri che a pillole per non sfigurare. tanto
. bassani, 5-168: « dica che aspetti la campana », rispose bruno,
», rispose bruno, così seccamente che la piccola scolaresca subito ammutolì...
era clelia trotti, non poteva essere che lei. pur continuando a spiegare e
, 1-4-256: interroghiamone tutte le arti che prendon cura di tali utilità. mascheroni,
orme lucenti / di non mortali ingegni, che... /...
interrogate le tombe de'pochi geni poetici che sorvolano a'secoli: perché furono essi
nazioni. carducci, iii-3-5: come gigante che svegliato tardi / s'affretta in caccia
interrogano assorti il mistero di quel volto che si fa sempre più estraneo, affondato
... rendervi grazie della profferta che mi fate di andar voi stesso ad interrogare
stesso per via, come il cieco / che dietro le sparse monete / interroga l'
, nel fondo / di questo cor che vai cercando? ah nulla / uscir ne
? ah nulla / uscir ne può che ti rallegri, io stesso / temo d'
iv-1-173: -l'amo? ed ella che pensa? e, s'ella vien sola
ella vien sola, le dirò 10 che l'amo? -godeva interrogar sé medesimo e
iii-25-22: interroghiamoci sinceramente: è vero che il parlamento di montecitorio rappresenta l'italia?
1-49: temeva d'interrogarsi e di scoprire che amava il padre piuttosto per carità e
amava il padre piuttosto per carità e devozione che per simpatia. montale, 3-50:
. mazzini, 38-14: lo straniero che, avido d'interrogare 11 nostro avvenire
triato... non s'avvedrebbero che qui si stanno decidendo per un tempo
]: interrogare la volontà di dio, che si manifesti per modi sopranaturali o naturali
l'opere mie, chi è quello che gli possa mostrare la sua conscienzia netta e
il duca non rispose; e con tutto che più volte, ancora interrogativamente, facesse
, 4-145: dissi: « vuoi che facciamo un giro in moscone? ».
già si tirava su. « bada però che non so mica nuotare ». cassola
interrogativo. interrogativo, agg. che serve a interrogare (un discorso,
, a scrutare (un atto); che rivela vivo interesse, intensa attenzione o
, come: 'chi è costui che 'l nostro mondo cerchia? ». grazzini
del mondo giammai così bel componimento, che a pensarlo recasse agli occhi dell'anima
timbro singolare, un po'stridula, che dava ad ogni principio di frase una
ti provocai con un'occhiata interrogativa; che tu immediatamente raccogliesti. 2. letter
515: l'interrogativo podestà, che non s'era ancor fidato completamente del
pavese, 4-91: -gli è successo che è incinto e non vuole saperne -anche
viaggio, con l'occhio interrogativo del cacciatore che si domanda dove andranno. buzzati,
. aggettivo o pronome interrogativo: quello che introduce una prop. interrogativa diretta o
diretta o indiretta [quale, quanto, che, chi, cui). l
interrogativo. -avverbio interrogativo: quello che caratterizza un'interrogazione diretta [perché,
-congiunzione interrogativa: quella che unisce alla prop. reggente una subordinata
confermante. -proposizione interrogativa: quella che esprime una domanda (e può essere
essere diretta o indiretta, a seconda che sia indipendente o no da una prop
.): segno grafico (?) che nella scrittura indica l'interrogazione diretta (
lettura, il particolare tono di voce che le è appropriato. p. f
... interrogativo o domandativo, che con linea sopra capo altresì, ma
, e adunchi in modo tale, / che non vedesti, quando leggi o scrivi
quale si pone in fine de'periodi che conchiudono interrogare o richiedere, e perciò
xii-10: coll'interrogativo pare a me che si venga a produrre convenientissimo senso.
e due di quella del boschetti, che a me... suonano incerti.
suonano incerti. baldini, 9-50: che iradiddio di punteggiatura, che interrogativi a
, 9-50: che iradiddio di punteggiatura, che interrogativi a cava turacciolo...
/ favorirmi d'un naso magistrale / che d'interrogativo ha la figura. tommaseo
bocche aperte di certi curiosi, e che braccano e malignano sopra ogni cosa,
leggete distrattamente uno, e non prevedete che finirà per lasciare in voi una traccia
.. e scorsi pochi mesi vi accorgete che la fatica è stata peggio che inutile
accorgete che la fatica è stata peggio che inutile. ma sul primo momento,
magalotti, 23-397: benché sia un pezzo che io parlo per interrogativi, già vi
per interrogativi, già vi ho detto che non mi avete a risponder niente.
, 8-13: con i vecchi clienti che credevo di non rivedere più, si
freddo, distaccato, soltanto critico, che già nella prima mezza colonna accumulava una
263: da apelle interrogato, rispose che 'l maestro era fuori. mazzini,
fuori. mazzini, 59-203: parevami che in lui il concetto della guerra insurrezionale
vivesse limpido, logico, rapido, più che in ogni altri da me interrogato.
interrogata, mostrando il golo, spiega che l'acqua s'era messa di buon'
gran dì, il figliuolo / disse che il padre lo sapeva solo. pallavicino,
, veneravano quell'immagine e, interrogati che santa fosse quella, risposero che era
interrogati che santa fosse quella, risposero che era santa alberga, cioè una santa nata
cosa non la stimino indegna, e quegli che cura si prendono di saperla, non
a parole senza tormenti sopra le cose che nella infrascritta esamina sono contenute e descritte
birago, 64: consta dalla relazione che detto arcivescovo fece alla santità di papa gregorio
libera e legalmente interrogata, dirà ciò che vuole. 4. esaminato (
scolaro, interrogato dal maestro, domanda che voglia dire quella interrogazione. 5
investigato. mazzini, 86-320: urge che l'italia si riponga senza indugio sulla
italia si riponga senza indugio sulla via che guida a roma, a trento, a
prodigi. 7. raro. che forma oggetto d'interrogazione. tommaseo [
sm. (femm. -trice). che interroga; che fa domande; indagatore
. -trice). che interroga; che fa domande; indagatore. segneri
vuole a forza scavar da voi quella verità che dee star sepolta. a. f
né anche posso negarvi... che lo stesso signor bertini dicesse ancora alla
bertini dicesse ancora alla signora interrogatrice, che di più aveva curiosità di sapere appuntino
stesso tono. -per estens. che rivela attenzione, interesse, curiosità,
. 2. per estens. che serve per compiere indagini, per fare
interrogatòrio1, agg. disus. che riguarda o è proprio di chi interroga
o è proprio di chi interroga; che ha forma interrogativa; inquisitorio, indagatorio
, 4-1-405: soggiunsi poi... che mi rispondesse in che modo si voleva
... che mi rispondesse in che modo si voleva multiplicare 55 % in se
55 % in se stesso, sì che il prodotto fusse 45... a
viso, come sur un libro, che c'è qualcosa per aria; e se
... io son venuto alla conclusione che il sedicente galletti è una spia.
? confessa. -isabella, non so a che giovi questo interrogatorio inopportuno. g.
: ricordo bene, anche, quello che accadde dopo l'ingresso in aula del
contenga come una somma di quei peccati che più comunemente sono commessi. 2
mentre nel processo penale è, oltre che un mezzo di prova, anche e
mezzo di difesa dell'imputato, dato che egli, tra l'altro, ha
ha diritto di non rispondere alle domande che gli vengono rivolte). -dir.
libero, interrogatorio formale: a seconda che, nel processo civile, sia disposto
parti i necessari interrogatori, per vedere che discarico davano circa alle accuse. fagiuoli
ci aveva a pensare il cancelliere, che esamina. d'alberti [s. v
, come anche l'azioni del giudice che interroga alcuno così per cause civili che criminali
che interroga alcuno così per cause civili che criminali. manzoni, pr. sp
nessuno. tarchetti, 6-i-191: è necessario che ritorni domani al nostro ufficio..
— come state? -domando il delegato che voleva procedere all'interrogatorio, vedendo che
che voleva procedere all'interrogatorio, vedendo che le forze le mancavano. g. raimondi
ho fatto alcuni interrogatori, e trovo che il possesso sta ad istanza dell'imperatore.
avete moneta cecoslovacca? mostratemi le lire che avete! ». montale, 7-23:
interrogare; domanda o serie di domande che si pone a qualcuno al fine di
gli disse: donde vieni? e nota che questa interrogazione non fu domanda d'ignorante
questa interrogazione non fu domanda d'ignorante, che dio sapeva bene donde venia, ma
il re, -dite le consuete parole che s'usano negli sposalizi. -onde a l'
varie altre interrogazioni fastidiose, li domandò che mestier faceva suo padre. carmeni, lx-1-237
all'interrogazione fatale. foscolo, xiv-228: che opinione ti eri formata della mia maniera
.. e adesso cosa ne pensi? che turba d'interrogazioni! manzoni, pr
innominato pensò subito a rispondere a questa che s'era fatta lui stesso. ferd.
particolare, io non isfuggivo alle interrogazioni che di tratto in tratto mi sorgevano dentro.
l'accusato] quali saranno le interrogazioni che gli saran fatte e come debba rispondervi.
: l'onorevole... si lamentava che i suoi colleghi del gruppo parlamentare l'
4-25: la sua memoria era tale che gli consentiva, nelle interrogazioni di storia
date. 6. retor. figura che consiste nel porre all'interlocutore una o
porre all'interlocutore una o più domande che non aspettano risposta, in quanto essa
verso di anacreonte:... 'che vorrà essere questo sogno? ».
: 'non vedi tu la morte che il combatte'; la sollecita: '
sofisma delle molte interrogazioni): sofisma che consiste nella riduzione di parecchie domande a
in tal modo dell'unicità della risposta che l'avversario è tentato di dare.
: aristotele nota altresì una fallacia, che egli chiama 'di molte interrogazioni ',
. v.]: tra i sofismi che peccano contro la forma del sillogismo è
non dopo il 'provarsi ', che è in tutte le stampe. tommaseo
con accento d'interrogazione. il punto che lo denota dicesi anco 'd'interrogazione '
avere statue in vita,... che domani saranno per essere punti d'interrogazione
di maggior considerazione si stima il dubbio che da molti si promuove, quando si tratti
si tratti di quella specie di testamenti che volgarmente si dicono ad interrogazione, che
che volgarmente si dicono ad interrogazione, che siano fatti da coloro li quali siano
galileo, 3-3-393: all'interrogazione, che ei fa, quan- t'esse [
comparazione del sole; grandi quanto quelle che talvolta occupano una gran provincia della terra
. di interrompere), agg. che interrompe. c. i.
. i. frugoni, i-14-128: or che a voi non è presente, /
petrarca, 71-89: convensi / che l'estremo del riso as- sagli il
si continua al precedente sì congiuntamente, che non pare partito da quello. ma.
i colpi, ognuno obblia / non che l'arme, se stesso; il cor
il cor tremante / lena non ha che per fuggir. manzoni, pr. sp
i sussulti, le paure di due adulteri che in qualche nascondiglio interrompono a ogni scampanellata
abbracciamenti,... provano all'evidenza che nell'atto medesimo di trasgredire ai comandamenti
. vittorini, 5-171: erano studi che non mi andavano e a diciassette anni
cani. soderini, i-141: il che fatto, si metta mano a murare senza
, sbatte gli usci, viene a veder che succede. -intr. con la
tante lagrime soprabondano con doloroso pianto, che, 'nterrompendosi il fiato e le parole,
clèves. muratori, iii-247: prima poi che s'interrompa affatto il commerzio,.
dispensare indulgenza plenaria a gli appestati, che si confesseranno o mostreranno segni di contrizione
e in quanto al riso, vedesi che i selvaggi... nella ubbriachezza ridono
sonno è assuefatto a quel tram tram che lo culla. -tralasciare, abbandonare
comodo e possibilità, la giovene, che li parea aver trovata mercanzia a sé
trovata mercanzia a sé conveniente, deliberò che questo suo piacere non li avesse esser
3-297: se tu misuri il moto che tal mobile avesse fatto senza incidenza,
moto continuato ad un medesimo luogo, che quello che tante volte dall'incidente è interrotto
ad un medesimo luogo, che quello che tante volte dall'incidente è interrotto.
e interruppe quelli disegni che quello, molto tempo innanzi, aveva
in romagna. alamanni, 4-2-58: che farò dunque se 'l tacer m'è tolto
. tasso, 13-i-406: canto, che m'ardi e piaci, / t'interrompano
. croce, 105: io non voglio che tu m'interrompa il sonno. musso
quella beffa lungo tratto: / se non che de la giovane i parenti / seppero
interrotta da una spezie d'impuntamento, che pare che sia costretto da una forza
da una spezie d'impuntamento, che pare che sia costretto da una forza interna di
, dalla sua inazione accompagnato, sembra che sospenda e interrompa quella vita dell'uomo
sospenda e interrompa quella vita dell'uomo che consiste nel senso. botta, 6-i-40
: lucia interruppe quella questione, annunziando che sperava d'aver trovato un aiuto migliore
di volere interrompere tutte quelle officiose consuetudini che erano tra voi e me. carducci
: un boscaiolo dell'appennino pistoiese, che parlava con accento marcatamente emiliano.
città, se non altro per interrompere che i pisani non si dessero a lui
stato, a le vaghezze nove / che, 'nterrompendo di mia vita il corso,
io sarò pur qual soglio / infin che morte / le corte mie giornate no
anzi la detestò, e con quello modo che onestamente potette adoperare, la interruppe.
uno sforzo di creazione. non importa che sia interrotta nel sangue, purché i
, l'istinto profondo dei rapporti indistruttibili che li collegano alla loro origine e al loro
. cavalca, 20-226: quando vedesse che alcuno cominciasse a dire male di altrui
lxxviii-11- 277: molte parolle, che ancor nella mente / avea leandro a
dire. ariosto, 13-2: poi che più d'un singhiozzo l'ha interrotta
(i-825): non lasciano mai che il compagno finisca una ragione, che
mai che il compagno finisca una ragione, che sempre lo interrompeno. tasso, n-ii-256
figliuola e gridando ed alta voce, disse che ella non era andata seco in asia
da'fischi e dal dispregio delle turbe che gli stanno intorno. pananti, i-346
, s'io l'interrompo, veggo / che ha da far, tornerò un'altra
3-73: fu proprio a metà del pranzo che commisi l'imprudenza di interrompere un discorso
canteo, 362: il pungente livor, che sempre il rompe, / e gli
altri vizi suoi son tali e tanti / che s'io parlo de
valerio. questo è l'unico scampo che ancor ti resta. manzoni, pr
diede in cuor suo tutti que'titoli che non aveva mai udito applicargli da altri,
ogni tanto interrompevano con grosse risa, che pareano singhiozzi. -in relazione
-quel mostro, / ah! che mi dite mai! l'amante vostro!
? » interruppe il giovine. « che vuol ch'io faccia del suo 'latinorum
, « un lamentarsi / del bene che vi dà la provvidenza ». d'annunzio
ecco come siete! -interruppe mariani, che inconsapevolmente era offeso di quel moto di
della sua bellezza, dubita delle piante che li son dintorno, e fattolesi torre
tre o quattro volte impedito e interrotto prima che io abbia potuto fornir questi pochi versi
, 11-205: al papa può essere che dispiacessi ogni prosperità nostra, ma, se
consideriamo la sua natura ed e'modi con che sempre è proceduto, non è pericolo
tuttavia necessario l'ammettere un agente soprannaturale che continuamente regoli que'gran globi ne'lor diversi
vacui, ne'quali son collocati, senza che l'un mai l'altro interrompa.
cerco dal mio pensier qualche ristoro, / che mi dipinga lei vezzosa e bella;
'nundinae 'erano di quei giorni che si chiamavano 'nefasti '...
l'ultimo d'inferno, è bene che noi non interrompiamo l'ordine nostro con disegni
ariosto, 1-60: re sacripante, che non può patire / che quel con
re sacripante, che non può patire / che quel con l'importuno suo sentiero /
pace. palazzeschi, 1-18: soffrono palesemente che io sia venuto dopo tanto tempo ad
». cassola, 2-21: il silenzio che seguì fu interrotto da un colpo battuto
panigarola, 28: a me basta dirvi che per amor di dio...
groto, 1-8: quest'aria par che volentieri ceda, anzi da lontan richiami l'
lontan richiami l'altezza de gli edifici che la vengono interrompendo. bellori, i-50:
scala'si chiama in modena quel piano che interrompe la scala. monti, 10-78:
sguardo quando rivide la macchiolina di caffè che fin dal mattino aveva ardito interrompere la
interrompono lo cammino incominciato da noi, che andiamo alla terra promessa. daniello,
interrotta da una fossa sì fattamente, che non si poteva girar tutta quella strada.
a brindisi a riposo, / poi che 'l camino borea ne interroppe, / ch'
interroppe, / ch'è stato e più che mai sta minaccioso. tasso, i-39
i-39: gli occhi... godono che gli sia interrotto il passo da'colli
. galanti, 48: i dogi, che si succedettero fino al 1828, furon
co'quali cominciò a interrompere quelli capi che s'erano da lei ribellati.
interrotto alla vista dal corpo di aci, che s'incontra e soprasta al lume.
s'interrompe alla vista un altro carnefice che, ritenendo una mano alle braccia del
: termineremo molte cose del libro, che voi et io faremo fuor di briga
phrona 'dal bene intendere, giudicando che, per la considerazione e invenzione delle
tante volte di certi interrompimenti e contratempi che loro avvengono nel corso delle lor divozioni
tre ordinari a risponderti. è ben vero che ho avuto molto da fare con un
, per flussione venutagli, non voleva che io scrivessi: ma credi pure,
io scrivessi: ma credi pure, che, anche senza questo interrompimento dell'occhio,
me stesso capacissimo di tardare, non che i tre, ma quanti ordinarii vuoi.
non perdiamo tempo. risolviamo, prima che vengano interrompimenti. angiolini, 236:
236: cercava scusa nell'in- terrompimento che potevan aver da me i suoi pensieri.
pensieri. carducci, ii-6-57: oh che fastidio con queste associazioni! con questi
. intervento, per lo più importuno, che impedisce ad altri di proseguire il discorso
lotto del mazza, 1-39: taci, che questi tuoi interrom- pimenti allungon troppo il
caro, 5-225: né anco quelli che hanno i lor membri troppo corti,
troppo corti, sono giusti periodi. onde che per gli spessi interrompimenti che vi si
. onde che per gli spessi interrompimenti che vi si trovano, gli auditori vanno
insegna [l'ortografia] quei posamenti che dobbiamo fare ragionando per dinotare l'interrompi-
xiii-259: pon mente alle rime, che... vengono qui usate con tanta
xiii-339: oltre alle altre galanti riflessioni che fa qui il poeta, osserverai l'interrompimento
di quel verso * forse (oh che spero!) il mio tardar le duole'
la rassegna dei consiglieri mi avea rubato quasi che un canto, perciò furon quattro.
sono però ben certo in me stesso che quei tanti interrompimenti non abbiano influito sul
totale del poema, dandogli un non so che di sconnesso. 5.
.. a riconoscere il sito, che aveva abbandonato il nemico, insino a
guglielmini, 363: gli impedimenti alla navigazione che derivano dall'alveo, sono: gli
fa barcollare in modo la nave, che bisognerebbe esser primo ministro del re morfeo
senza interrompimento. bresciani, 6-xiv-22: quello che voi vedete fare quest'oggi ai romani
. (femm. -trice). che interrompe; che impedisce di parlare o di
. -trice). che interrompe; che impedisce di parlare o di agire.
alto tradimento per aver lasciato... che le popolazioni fossero interrorite, massacrate,
5-138: dal missionario, il superstite che fugge interrorito l'invasore, si lascia accostare
medie interrorite e disperate per il fatto che non comprendono più il meccanismo di sviluppo
. 2. per estens. che rivela terrore. bacchetti, 1-ii-467:
fluiscono le loro esalazioni, pare nondimeno che questa differenza la facciano dal giorno alla
, 1-94: non è stato così che interrottamente, sotto il dominio o l'oppressione
o l'oppressione di tante cose esteriori che mi hanno vinto, di piccoli segnali
mi hanno vinto, di piccoli segnali che venivano dalle cose ed a cui non ho
la pena. cesari, 6-425: poscia che il dolore fu tanto sfogato che ella
poscia che il dolore fu tanto sfogato che ella potè aver le parole, così interrottamente
e sola è sangue / la bocca che querelasi interrotta- / mente. idem, iv-1-456
pennato), agg. bot. che ha le foglioline alternamente più grandi e
'interrupte-pinnata ') quelle [foglie] che hanno tramezzo alle foglioline altre foglie più
('folium interrupte pinnatum ') quello che porta delle foglioline grandi e piccole alterne
cura. vasari, 4-i-12: quell'albero che è disegnato nel mezzo della storia è
nodi sono fatti per la sorte, che spesso seguita e molte volte nella vita
, ii-180: diceva maravigliarsi oltre modo che '1 popolo fosse per credere di
por mente all'ordine delle parole, che pare interrotto e stare inpendente. v.
opera. galileo, 3-4-144: credo che si contenterà d'andar col mio libro sotto
sonni interrotti dalle preghiere finir non dovevano che nell'interno riposo d'un'alma sì
sempre interrotto ed agitato / il sonno che riempiva il caseggiato / di spiate di inquilini
non interrotte camificine. 2. che si interrompe frequentemente (un suono,
distempre. serafino aquilano, 74: ahi che meglio te informa / el pianto e
palazzeschi, 1-43: mi è sembrato che di sotto venisse una musica avvertibile appena,
una musica avvertibile appena, delicatissima, che mi teneva tutto teso a percepirne il
teneva tutto teso a percepirne il ritmo che sempre di più si sfaceva nell'aria,
/ interrotta da fervidi singhiozzi, / che dai coralli e da le preziose /
stretta la strada di là dal fiume che corre tra 'l ponte e il monte,
michiele, ii-24: prego 'l ciel che... /... ti
voci dirotte / delle fontane lontane / che cantano al dissono mare, / solo
terra tanti canali per varie parti, che quasi maggiore vi si trova dentro lo spazio
trova dentro lo spazio interrotto del risole che l'unito del continente. bellori, ii-162
e dà luogo ad un'altra azione, che forma meglio l'istoria. l.
e cagione e delle punte e della grana che da esse risaltava. l. pascoli
quel ramo del lago di como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non
gonna, / simile a perla candida che in seno / di conca orientai occulta
. sarpi, i-1-220: quelli che vogliono far capitale sopra tal istoria non
servirsene ad altro se non per mostrare che la successione sia interrotta. birago, 51
dall'elezione di questo re scorse molto tempo che non fu bisogno esercitare il 'jus
nobiltà non interrotta né avvilita dalla mischianza che suole infettar le genealogie. mazzini,
buonafede, 2-vi-300: il vero però è che il metodo morale di gregorio non fu
pure di traduzioni... mostrano che per fortuna delle lettere la riputazione di
interruzione. 12. bot. che si presenta con tratti privi di fiori
disco sta tagliato in molte lacinie, che spesso giungono fino alla base o alle
interrotta ', dicesi quando i fiori che la costituiscono formano de'gruppi che a certi
fiori che la costituiscono formano de'gruppi che a certi intervalli lasciano a nudo l'
]: si chiamano interrotte le spiche che hanno i fiori riuniti in giù groppi o
rimossi l'uno dall'altro per modo che lasciano vedere un tratto dell'asse a
, dotate di una coppia polare n-s, che si ottengono spezzando a metà un magnete
metodo, consigliato da q. sella che consiste nel separare il minerale di rame da
diverso affetto, a seconda dell'aura che volge. = comp. di
. letter. atto a interrompere; che ha il compito o il fine di interrompere
sm. (femm. -trice). che interrompe, che ostacola e intralcia;
. -trice). che interrompe, che ostacola e intralcia; che disturba,
interrompe, che ostacola e intralcia; che disturba, che non lascia parlare.
ostacola e intralcia; che disturba, che non lascia parlare. fra giordano
la patria necessaria all'agro fiscale, che sentendosi sporco e infelicitato nel suo seggiolone
contro ogni interruttore della sua digestione, che vivendo nel dolce mondo pulito, commette
nel dolce mondo pulito, commette atti che lo possono disturbare. bocchelli, i-329:
ufficio o piuttosto mestiere d'un avvocato, che, interrompendo il discorso dell'avversario,
bipolare, tripolare, multipolare), che serve per interrompere, manualmente o automaticamente
ecc.); chiavetta o pulsante che aziona tale apparecchio. -interruttore ad aria
nel quale, per spegnere l'arco che viene innescato in aria libera oppure in
funzionare un getto d'aria compressa, che comprime l'arco. -interruttore in aria
quando esiste uno squilibrio fra la corrente che entra da una coppia di morsetti e
da una coppia di morsetti e quella che esce dall'altra coppia; è usato
cellula elettrolitica, costituita da un recipiente che contiene una soluzione acquosa di acido solforico
calore, questa subisce un forte riscaldamento che fa evaporare il liquido circostante, interrompendo
in un recipiente pieno di olio, che determina un più rapido spegnimento dell'arco
: 'interruttore'. chiamasi così un istrumento che serve a togliere e a ristabilire la comunicazione
due corpi diversamente elettrizzati. il tasto che s'adopera nel telegrafo di morse per trasmettere
, mosse da un congegno a elettricità che il padrone del giuoco manovrava con un
dopo questa interruzione, proseguo a dire che intorno a quel tempo il cavalier guattani.
aria a me familiare e delle cadenze, che l'orecchio compiva precorrendo, erano per
d'opera '. vale e la causa che interrompe, e l'effetto, e
per alcuni giorni, senza altra interruzione che quella del sonno e dei pasti.
consistente nel comportamento di qualunque estraneo che causi un'interruzione o turbi la regolarità
per lo più importuno o rumoroso, che impedisce ad altri di continuare il discorso
mezzo all'in- terruzioni de'ragazzi, che mangiavano ritti intorno alla tavola. ferd
4. condizione di ciò che si compie o si manifesta a tratti
assolutamente ogni interruzione e, il più che si può, ancora le semplici giunture
nascere da quella interrozzione del loro possesso che portano le proviste apostoliche per causa di
nella cessazione definitiva e irrecuperabile, prima che tale termine sia completato, dell'efficacia
possono essere compiuti atti processuali, e che deriva da fatti involontari (morte o
radiazione o sospensione dall'albo processuale) che pongono una delle parti in condizioni di
: vedremo due paratoie di ferro battuto che manovrate da ingranaggi speciali chiuderanno occorrendo il
. benivieni, no: io direi che noi riscorressimo... tutto questo
anat. spazio interscalenico: spazio triangolare che, nella regione sopraclaveare, è interposto
'scalmo interscambiàbile, agg. che può essere reciprocamente scambiato o sostituito.
2. complesso di opere stradali che consente l'intersezione delle diverse correnti di
rampe e opere stradali a livelli diversi che consente l'incrocio di diverse correnti di
m. -ci). chirurg. che asporta completamente l'arto superiore (un
interscapolovertebrale, agg. anat. che si trova fra il margine mediale della
intèrseca, sf. ant. alimento che anticamente, durante le carestie, si
. del papa, 5-15: accadendo talora che i pianeti, col ritrovarsi in così
uno o più enti geometrici in modo che abbiano uno o più punti in comune
diagonali, e dove s'intersecano, che sarà nel mezzo, si pone il
. chiàbrera, 1-iii-300: doppio sentier, che s'interseca, fende / in quattro
raggi s'intersecano dentro al cannone avanti che escano fuori del vetro concavo. de amicis
volante al di sopra di quella della popolazione che cammina. montale, 9-81: non
tempo: ci sono molti nastri / che paralleli slittano / spesso in senso contrario
. dotare un luogo di strade o canali che li attraversino longitudinalmente. viviani,
per fondati motivi ma esclude un episodio che gli farebbe comodo d'inserire, egli
le idee auditive o visibili di parole che dai nomi troppo generali sono sempre suggerite,
parola dall'idea debb'essere il meno che sia possibile distante. tommaseo, lxxix-i-309:
linee rette, reali o immaginarie, che s'intersecano. buti, 1-616
molte isole al mare,... che da vari canali sono distinte, o
vita mi corre così intersecata di noie che devi scusarmi s'io non ti scrivo
volontà. intersecatòrio, agg. che interseca, che serve a suddividere.
intersecatòrio, agg. che interseca, che serve a suddividere. m
nel disegno colle sue giuste misure, che ubbidiscano al punto, colle intersecazioni e
al punto, colle intersecazioni e sfuggimenti che si allontanino dall'occhio, come si
col proprio ingegno un modo, con che ella [la prospettiva] potesse venir giustamente
: il dintorno di un oggetto, che si disegna in carta od in tela,
buonarroti il giovane, 9-824: la 'ntersecazion che fan l'ottave, /..
. maggior reca a'poemi / dignità, che i ternari far non ponno.
, risultato. ardigò, vi-147: che nessun reale, ossia nessuno dei punti
del tempo » non esprime altro se non che la cosa, in un dato momento
dell'essere suo effettivo, non è altro che una risultante o un prodotto.
ancor più rosse, dopo sette dì che li averai seminati,... si
. galileo, 3-4-173: di che ci sieno testimoni l'altre vaghezze intenerite
. intersèsso, sm. individuo che ha i caratteri intermedi fra il tipo
intersessuale, agg. biol. che è intermedio fra il tipo maschile e
femminile (un carattere sessuale); che presenta intersessualità (un individuo).
discordanza fra i fattori della differenziazione sessuale che comporta la coesistenza in uno stesso individuo
a scoli, 319: due cerchi sono che, intersetti insieme, / equante e
'. intersettoriale, agg. che concerne più settori economici o produttivi.
). intersezionale, agg. che appartiene, che riguarda, che interessa
intersezionale, agg. che appartiene, che riguarda, che interessa, che comprende
. che appartiene, che riguarda, che interessa, che comprende due o più
, che riguarda, che interessa, che comprende due o più o tutte
più o tutte le sezioni; che si svolge fra più sezioni. =