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vol. VIII Pag.16 - Da INNAFFIATURA a INNALZARE (38 risultati)

. targioni tozzetti, 12-9-150: vorrei che fossero [gli orti] assai vasti

, incaminati ancor noi non mai altrove che al basso, e da dio e

da dio e dal cielo il più che si sia possibile ci discostiamo. idem

una specie nobilissima d'agricoltura, già che ancor esso tutto consiste in svellere dalla

dal dirupo delle stampe ripide, senza che in essi possa trovarsi un sorso d'

lascian arido il gusto, non meno che intronato il cervello, con l'innafio lor

alla virtù è come il soverchio inaffio che fa infracidare la pianta. zucchetti,

chiuse, piena di quel particolare odore che l'innaffio solleva da un pavimento di

macilento e scarno altro innaffio non avesse che dal soverchio rigore. = deverb.

sia lo scopo supremo... che intendono di persuadere alla redenta umanità del

umanità del secolo decimonono, son certo che essi si troverebbero confusi a rispondere.

, 312: il franzese balla in modo che sembra quasi nuotare... e

in tempo saltella appunto come quel nuotatore che, secondando gl'innalzamenti dell'onda,

hanno trasportata a basso anche la terra che era smossa e non più ritenuta dalle

radici degli alberi..., dal che, oltre gli altri mali, ne

di macchina volante, malgrado i vantaggi che offre il suo innalzamento verticale, è

da que'disegni ineleganti de'geroglifici, che pur non tendevano se non a far

quest'arte, più tosto il tuono che 'l tempo, si è perché più noto

voce e l'abbassamento di quella, che non è la lunghezza della medesima.

intrinseco valore, con quella industriosa invenzione che per la mutazione dell'impronto si decretò,

elezione. pallavicino, ii-438: più che l'ira per l'ingiurie, infiammava

agl'innalzamenti di grado,... che non fosse lordata da'versi miei,

, 4-849: si assicurasse ella a pieno che i fiamminghi fossero per gareggiar sempre di

riserbato a francesco petrarca con ispezieltà, che con altri valorosi spiriti nel decimo quarto secolo

: la chiesa di gesù cristo non è che il perfezionamento e l'innalzamento della specie

percotendo l'asta, non altrimenti camminava, che quando ella combatte. tasso, 9-21

furtivo / sotto il manto a colei che a me s'espose, / lievemente l'

i-262: un altro inalza il serpente, che si morde la coda, gieroglifico dell'

suoi densa la inalza, / sì che l'aere s'oscura orribilmente. niccolini

nel mar batte la coda, / che fa vicino al ciel l'acqua innalzare.

volve. vallisneri, iii-11: quello che tormentava il suo ingegno si era come

monti per formare le fontane; onde pensò che allora fossero agitate da uno spirito,

l'orizzonte il sole a pena, / che d'aer grasso e torbidi vapori /

o cadevano subito nell'inferno, a che il giudizio universale? carducci, iii-

, opalina,... una spira che si formò in anello, leggiadra,

il più delle volte... aviene che pochi melloni buoni si ritrovino, e

profonda valle. lemene, i-221: sembra che l'anglia al cielo ascenda, /

inalzandosi, [il naso] pare che ponga un termine tra l'uno occhio e

vol. VIII Pag.17 - Da INNALZARE a INNALZARE (56 risultati)

s. giovanni laterano diversi sfondi, che dimostrano inalzare a maraviglia la volta,

dimostrano inalzare a maraviglia la volta, che si ritrova per se stessa bassa con

avere innalzato nelle pianure lombarde il vessillo che ne'secoli xm e xiv oprò quasi per

, 1-ii-420: stemprasi cercando ond'è che il sole / ora s'innalzi, ora

ora / come spedito, ed ora par che zoppo / sia per lo calle de'

cotante carte io vergo e spargo / che sola così umil, così secura / s'

figure, animali o fogliami, che sono nell'opera, cioè innalzatigli colle

, 137: come un torrente, che da palpi scende, / cui folta pioggia

/... l'avaro agricoltor, che carco / di preda il vede e

stato inalzato con tanta fretta quel lavoro che in molti luoghi e la linea e

e la linea e il fosso, che la muniva, si vedeva dall'altezza

veramente le più maravigliose e stupende opere che s'inaizasser già mai. g. gozzi

. g. gozzi, i-22-26: che giova, ad innalzar palagio eccelso, /

', ha scelto, pel popolo che ha innalzato le barricate, il metodo

ha innalzato le barricate, il metodo che di soldato della repubblica trasformò bona- parte

d'innalzare argini e ripari talvolta in guisa che abbiano corso più regolato. rosmini,

innalzate le porte eternali della virtù, che vi possino condurre in vita eterna.

tempio / v'innalzerei, dove colui che scampo / trovò da tonde irate,

da quei mesti e gloriosi marmi, / che inalzerà la sconsolata manto, / pendan

innalzeremo in roma una colonna patria, che dirà all'europa l'epopea di quei che

che dirà all'europa l'epopea di quei che testimoniarono e patirono intrepidi per l'italia

del giardino / tanto il muro inalzò, che mal gli augelli / vi giungean per

convene con pietanza / merzé cherendo, che 'nalzi le ciglia. dante, inf.

, / vidi 'l maestro di color che sanno / seder tra filosofica famiglia. frezzi

le ciglia, / io vidi lui, che stava su in un balzo. pigna,

veggio una stella luminosa e grande / che da tre men lucenti in mezzo è

livio volgar., ii-1-284: comanda che al segno ch'egli farebbe loro,

, per porre in imbarazzo il risponditore, che non per uno scopo più concreto.

, spesso, / d'una voce che par che innalzi sùe, / poi si

spesso, / d'una voce che par che innalzi sùe, / poi si raccheti?

: gli pareva d'udire una voce che s'innalzasse ad accusarlo. -intonare

1-i-258: altro già non si fa, che innalzar canti, / tra quelle anime

innalzerai tant'alto il canto umile, / che forse il sentirà l'ultima tile.

s. maffei, 7-30: ma che sento! simili / non son più

afflitta s'innalzava con tal fiamma di passione che il convalescente, turbato fin nel profondo

lemene, i-219: britanno eroe, che di guerriero alloro / cinto il tuo

, della giustizia, dello stato, che s'innalza da ogni punto della storia

alza e ora abassa uno medesimo per parere che sia potente e che a sua posta

medesimo per parere che sia potente e che a sua posta e'possa fare li uomini

li uomini grandi e bassi, secondo che gli piace, acciò che ognuno se

bassi, secondo che gli piace, acciò che ognuno se gli inchini e quegli ch'

promossi a'tribunali ed a'governi persone che non averanno l'occhio al servizio del

ma alla sodisfazione e grazia di colui che gli ha innalzati. tasso, 2-58

, 2-58: alete è l'un, che da principio indegno / tra le brutture

, non posso ricevere più gioconde notizie che il sentire tonorate e sante opere de'principali

e, intanto, non sarebbe soggetta che di nome. molineri, 1-71: la

la chiesa cattolica... chiede che questi diaconi qui presenti siano innalzati al

compagni, 2-21: nollo feciono, però che per viltà mancò loro il cuore;

partito si fosse; molte castella, che dai pisani si tenevano,...

ad un patto: / maledetto colui che l'infrange, / che s'innalza sul

/ maledetto colui che l'infrange, / che s'innalza sul fiacco che piange,

, / che s'innalza sul fiacco che piange, / che contrista uno spirto immortai

innalza sul fiacco che piange, / che contrista uno spirto immortai! -suscitare

. birago, 424: si credono che sia suo avantaggio il spopolare il mondo

di dio la maestà risiede; / che innalzo il trono mio / su la fronte

se stesse ad innalzar quel trono / che schiacciarle dovea.

vol. VIII Pag.219 - Da INTERCALARE a INTERCALAZIONE (19 risultati)

'fra 'e calare 'far noto che qualcosa è stato inserito'; cfr. in

medicastri] prendono la laurea mal guadagnata che si dà col 'tibi quoque 'mal

interposto. -in tipografia e legatoria, che viene aggiunto o inserito fra altri fogli

un foglio bianco o stampato); che viene incluso nella composizione corrente (un

. 2. per estens. che contiene inserita, inframezzata, interposta qualche

o di lacrime. 3. che è interrotto nella sua unità e continuità;

. g. capponi, 1-667: che del malespini non sia da usare senza

non sia da usare senza discrezione, che vi sia dell'intercalato, che di queste

discrezione, che vi sia dell'intercalato, che di queste intercalazioni ve ne fossero probabilmente

. -trice). cinem. disegnatore che, nella realizzazione dei cartoni animati,

guisa l'intercalazioni, egli n'è seguito che 'l mese per cagione così fatta è

, e poi un'altra, lo che però non avrà luogo che dopo lunga

altra, lo che però non avrà luogo che dopo lunga serie di secoli. leopardi

, v-926: numa pompilio avendo riconosciuto che la lunghezza dell'anno da lui regolato

accordava con quella dell'anno solare, stabilì che alla fine di quattro anni vi fosse

. g. capponi, i-667: che del malespini non sia da usare senza

non sia da usare senza discrezione, che vi sia dell'intercalato, che di queste

discrezione, che vi sia dell'intercalato, che di queste intercalazioni ve ne fossero probabilmente

, 2-4: il quale altro non era che innovazione del mio tormento, senza intercalazione

vol. VIII Pag.220 - Da INTERCAMBIABILE a INTERCEDERE (50 risultati)

intercambiàbile, agg. che si può cambiare o sostituire con

cambiare o sostituire con altro; che consente sostituzioni o scambi di funzioni;

tra loro. 2. figur. che tende a confondersi, a identificarsi con

elicoidale in virtù della quale i componenti che lo costituiscono, costruiti in serie,

, intervallo. -dir. spazio vuoto che si lascia tra due costruzioni vicine,

parti laterali di due case, in maniera che tale spazio non serva per uso delle

dire quello stretto spazio tra due case che non hanno muro divisorio comune. l'

della volta, non c'era altro rimedio che il famoso « piedritto », o

, in cui entrava una mano e che bastavano a dare l'aria sufficiente a

.. distrutta; si vive nell'intercapedine che corre tra l'incoscienza e i primi

come se si immettesse nello stesso modo che s'immette l'aria nel tubolare di

tubolare di una ruota, in quella intercapedine che lo divideva dal prossimo. -in

cilindro di una matrice a vapore, che serve a ottenere l'isolamento termico.

. intercapillare, agg. anat. che è situato fra i vasi capillari;

è situato fra i vasi capillari; che riguarda lo spazio posto fra i capillari

marinetti, 2-iii-134: spandersi di reginella che coagula gambe piedini e nell'intercarezzarsi naviga

quello situato fra le due carotidi, che si congiunge col glosso-faringeo. =

.). intercategoriale, agg. che è proprio, che si riferisce,

intercategoriale, agg. che è proprio, che si riferisce, che è comune a

è proprio, che si riferisce, che è comune a più categorie (in partic

). -contratto intercategoriale: contratto collettivo che ha valore per più categorie produttive.

. (ant. entercedènte). che intercede, intercessore. -anche sostant

maria virgo degna, / priega cristo che te tegna, / al suo regno ne

suo, conseguì. 2. che intercorre, che è posto in mezzo.

. 2. che intercorre, che è posto in mezzo. galileo,

da un contrario all'altro, bisogna che i medi (parlando dei moti) la

è tramezzatore del nuovo testamento, sì che, la morte intercedendo, a redenzione

erano sotto il primario testamento, quelli che son chiamati ricevano la repromissione dell'eternale

ove è il testamento, mestieri è che interceda la morte del testatore. machiavelli

machiavelli, 1-vi-273: non credo già che spagna sia per fare questo, perché

petrarca volgar., ii-4: dal tempo che fu adamo per insino alla sua santissima

. galileo, 8-vii-301: avrei creduto che, tra l'ultimo termine dell'abbassamento,

vicina, al cui furore non intercede che breve momento per contrastarla con quei mezi

breve momento per contrastarla con quei mezi che dalla vostra prudenza saranno giudicati opportuni.

poesia... e la poesia nuova che sgorgherà gloriosa dal petto di questo fanciullo

del quale ho da occuparmi è quello che intercede fra il sentimento e l'istinto

degli psicologi sopra una delle più singolari relazioni che intercedono tra i nostri atti e i

maritaggio, 17: priega loro appresso che per te intercedano a dio, che in

che per te intercedano a dio, che in questa mortale vita ti concieda sìe

mezzo di iulia moglie di cesare, che intercedeva per lei, non la lasciò [

appresso l'e. v. s. che si degni accettare una giovinetta onestissima ed

da strata [crusca]: lo 'ntercedere che fa l'unigenito figliuol di dio per

per noi, maria, al signore, che ci perdoni. flaminio, 43:

a i buoni della terra, non che a i santi e beati del cielo,

a i santi e beati del cielo, che preghino e intercedano per noi.

il magistrato de'dieci... disse che intercedeva a questa provvisione. sansovino,

gallicana: altramente aver imposto agli oratori che intercedessero (secondo la forma latina)

grazia da sua eccellenza,... che io potessi tenere quel poco di grano

io potessi tenere quel poco di grano che aveva in le fosse alla mia possessione

questo beato, pregai con gran fede che intercidesse dal signore la salute di quell'anima

vol. VIII Pag.221 - Da INTERCEDERE a INTERCESSORE (49 risultati)

sm. (femm. -trìce). che intercede; intercessore. getti

, 15-177: ricorre a maria, pregandola che gli sia interceditrice di cotal grazia appresso

quest'ob- bligo alla vostra cortesia, che m'è stata interceditrice di così alto

bambina. bacchetti, 1-iii-452: sentì che le toccava di subire la degnazione di

intercellulare, agg. istol. che è situato fra le cellule. -sostanza

sostanza di consistenza e composizione chimica variabili che si interpone fra cellula e cellula in

delle cellule in alcuni tessuti vegetali, che rimane vuoto e permette la circolazione dell'

intercellulaire. intercensuàrio, agg. che è proprio, che si riferisce all'

intercensuàrio, agg. che è proprio, che si riferisce all'intervallo di tempo compreso

te s'in- tercepe la lingua che viene ad esser morduta con il pane,

intercerebrale, agg. disus. che avviene all'interno del cervello.

poi sono le stesse funzioni del cervello, che, produ cendosi in una

.]: 'intercervicale',... che è posto tra le vertebre del

una persona, viva o defunta, che non si trovi ancora negli stati immutabili

e la intercessione de li soi sancti che me n'aia indulgenzia. abate isaac volgar

, vi-92: io di fermo spero che dio per misericordia sua, e per li

elette e de le più care angiolette che là su fossero, e che, se

angiolette che là su fossero, e che, se non avevamo per male la

-m'ha detto il signor curato, che vi facessi coraggio, e cercassi di sollevarvi

illustrissima signoria nostra al sommo pontefice, che lo facesse priore del detto monasterio.

, ti porge una busta rigonfia, che è dolce toccare soppesare un poco nella mano

di aprirla. ed è soltanto per quella che vivi un mese ancora. -intervento

repubblicana, l'opposizione o diritto di veto che un magistrato poteva esercitare contro il compimento

, 2-151: signori quiriti, poiché è che voi vi lasciate governare alla volontà de'

il tempo passato per separazione, io che son dittatore darò favore alla intercessione. nardi

padri era mai passato per l'orecchie che si nominasse ne'concili ecumenici l'intercessione

intercessivo, agg. ant. che ha virtù d'intercedere, che vale

. che ha virtù d'intercedere, che vale a far ottenere intercessione.

(cassiano) nel significato di * che intercede '. intercésso (part

un'altra creatura, viva o defunta, che non si trovi ancora negli stati immutabili

padre fortunato, studiossi di ben vivere poi che fu risuscitato. zanobi da strota [

. agostino volgar., 4-157: colui che è misericordioso, sì ha molti intercessori

è misericordioso, sì ha molti intercessori che priegano iddio per lui. ochino,

chiamano gli angeli buoni per intercessori, che stanno nelle stelle. d'annunzio,

invochino intercessori nel cospetto di quell'amore che non è a bastanza amato. e

a un santo nuovo nuovo, prima che le popolazioni dei fedeli si sieno accorte d'

fece apuleio platonico,... che essi sieno interpreti ed intercessori tra li

tempi e tali statue convien pur dire che a alcuno siano dedicati, e che

che a alcuno siano dedicati, e che rappresentino qualche oggetto che da loro sia

dedicati, e che rappresentino qualche oggetto che da loro sia stimato capace e meritevole

di culto e di venerazione; e che tali sacrifizi e preghiere siano indrizzate a qualche

. b. giambullari, 7-58: quel che per carità me fé 'l mandato,

[il re] di non voler più che altri se non lui governassero, né

far cosa grata al re di spagna, che per mezzo del suo ministro si era

, vedevano il suo grande tormento, che andassino referirlo a lei; ed in

ed in compagnia di loro amore, acciò che, multiplicati gl'intercessori ed il numero

infermità e la carne, non chiese che le sofferenze gli fossero attutite ma soltanto che

che le sofferenze gli fossero attutite ma soltanto che con esse gli fosse accresciuta la forza

del pollice ai denti incisivi, per significarmi che il rettile non aveva più veleno.

vol. VIII Pag.222 - Da INTERCETTAMENTO a INTERCETTO (40 risultati)

di quel delitto a quel consiglio, che più piacerà all'avogadore, il quale avrà

. 4. eccles. vescovo che, anticamente, aveva l'incarico di

sarebbe oggidì più inteso * intercettamento 'che non è bello però. intercettare

contratta intercètto, intercèpto). impedire che qualcosa giunga a destinazione ostacolandone il passaggio

o plichi, dei quali si vuole impedire che raggiungano il destinatario o si vuole conoscere

1-225: l'intendere dalle penultime vostre che il corriere di venezia è stato svaligiato

ai confini di gradisca ci fa dubbitare che alcuni dispacci che v'abbiamo spediti per

gradisca ci fa dubbitare che alcuni dispacci che v'abbiamo spediti per negozi a noi molto

veder vostre lettere e il non sapere che voi ricevevate le mie, mi faceva

ricevevate le mie, mi faceva sospettare che panzacchi e bottoni intercettassero le mie e

: già si dice essersi intercette lettere che avvertirono il popolo ad esser pronto la

. soldani, 1-54: l'oro, che par ch'i filosofi sproni / a

portava robba nuova, e risposto loro che avea alcune dozzine di ventagli per regalare,

regalare, uno della brigata mi avvertì che, giunto all'altra guardia, distante

sopra tutti quelli libri di tito livio che dalla malignità de'tempi non ci sono

vi giungea / sì al tempo, che la via fosse intercetta / al re d'

tornar la via intercetta / a quei che saccheggiavano in disparte / i fichi e

ornai divenuto potentissimo, non potè impedire che il commercio venisse intercetto. mazzini,

bande dovrebbe manovrare, intercettando la strada che da udine va per malborghetto a tarvis.

. ghislanzoni, 80: temo altresì che la giustizia di dio mi attenda al

innanzi lentissimamente dentro alla nebbia densa, che intercettava la vista da tutte le parti

dove giungeva la voce ancor calda prima che ella fosse dal ghiaccio intercetta. pananti,

ii-161: mi scosse una tenue ombra nera che intercettò la luce. baldini, 14-108

lago intercetta una parte delle immense sabbie che il reno riceve da'fiumi.

. alfieri, 1-1184: io fui che prima / intercettai l'oracolo; poi

, 15-107: gli sguardi degli uomini che si posavano su di lei egli li intercettava

se ella intendesse un linguaggio nuovo che doveva imparare. -scoprire, rivelare

, 173: alla donna di casa che aveva intercettato il corpo del delitto furono date

stuzzicavano. calvino, 7-138: speravo che mi riuscisse qualche volta a intercettare il

da fratta e non v'avea pericolo che fosse sorpreso e intercettato. 8

durante il tragitto o lo svolgimento senza che il destinatario ne sia a conoscenza (

monti, 4-1-49: oh! che mai veggo? io riconosco questo carattere

femm. -trice). raro. che intercetta, che ha la funzione d'intercettare

). raro. che intercetta, che ha la funzione d'intercettare.

delle comunicazioni tra i comandi delle truppe che ci assediavano. 2. aeron.

2. aeron. milit. azione che consiste nel localizzare e nell'identificare un

intercette, avvengaché non in altro consistono che in levrieri, che io mi lasci persuadere

in altro consistono che in levrieri, che io mi lasci persuadere per sì fatta

esperienza sul feto umano, e pretende che, avendolo decapitato al momento del parto

e veementissimi altri sintomi, son certo che la causa era

vol. VIII Pag.223 - Da INTERCETTORE a INTERCIPIENTE (42 risultati)

: o mia speme delusa! / ahi che farò negletta? / che risolve confusa

/ ahi che farò negletta? / che risolve confusa, / dal dolor intercetta?

e cavità,... in maniera che le parole de'confabulanti, quantunque sommesse

dei luoghi. torricelli, ii-4-117: suppongo che, se una sfera sarà segata con

, 2-63: nelle parabole... che hanno i diametri eguali alle massime semiordinate

la sezione de'21 marzo e le stelle che di mano in mano si anderanno osservando

chiameremo * longitudine delle stelle ', che conteremo sempre di occidente in oriente.

intersezione. grandi, 4-4-89: dico che gli equivalenti g, e sono fra

. riccati, 2-504: è falso che l'intercetta nc sia lo spazio trascorso dal

egli aggiudicasse a se medesimo la cosa che fusse in controversia? 2.

spallanzani, i-379: la gratificazione, che di soprappiù mi è stata graziosamente conceduta

vivi ringraziamenti a v. e. che ne è stata l'intercettore.

, attaccare e distruggere aerei nemici prima che raggiungano l'obiettivo. = dall'

. = dall'ingl. interceptor, che è dal lat. interceptor -óris

dire a tutti gli scrittori di economia che non ci debba essere nelle ben regolate

quanti garbugli e frodi e intercezzioni, che non piccolo detrimento recano a i dritti medesimi

piana della lucchesia e sui monti di pisa che la in- terchiudono, dando la mano

tanto gonfiare d'intorno a lui, che ella potrebbe interchiuder sì lo spirito vitale,

potrebbe interchiuder sì lo spirito vitale, che il cuore perirebbe. -ant.

chiaramente la natura degli efflussi dell'acqua che esce dai vasi per cannelli 0 forami

via interchiusa alle inimicizie di quei principi che si apprestassero a turbarla. -privare.

un dubbio assai ragionevole: e questo era che, lasciandosi indietro carignano, non potessono

alcuna cosa, non interchiudendocisi alcun verbo che possa far affermazione o negazione.

bresciani, 6-xiv-149: quegli aggiramenti d'alpe che... s'intercidono, che

che... s'intercidono, che s'interchiudono a vicenda,...

di firenze, 3-4: e acciò che siate meglio informati, mandiamvi interchiusa in

questa [lettera] la copia della lettera che [il re di napoli] mandò

napoli] mandò a noi, e quella che noi mandiamo a lui. rinaldo degli

eglino scriveno a francesco nipote del papa che vada via cogli stadichi. baldinucci, 108

. nardi, 67: fece segno che a gli scutati di questa nuova squadra

, s'ingrassano con questo latte, che vi siano intrisi dentro minuzzoli di pane

non ritenga la spagna al presente altro che il nome della propria grandezza.

secondo il nostro costume, alli padri che male governano le cose si suole intercidere l'

suoi beni. ottimo, iii-205: credesi che 'l suo intendimento sarebbe venuto ad effetto

, 6-xiv-149: quegli aggiramenti d'alpe, che... s'intercidono, che

che... s'intercidono, che s'interchiudono a vicenda,...

di memoria era nell'autore, però che l'ordine naturale, per lo quale

. m. -ci). citol. che si riferisce, che è proprio dell'

. citol. che si riferisce, che è proprio dell'intercinesi. intercìpere,

e intercipeno tutte le lettere, il che ci dà molti desastri. guicciardini,

l'azioni, e variano le disposizioni che il sole alla terra dona. lancellotti,

dove si ragiona delle cose del mondo, che intercipisse lettere al procida.

vol. VIII Pag.224 - Da INTERCISAMENTE a INTERCOMUNALE (35 risultati)

noi e quanto sia fallace quel concetto che si generino per una flussione di materia,

fluere ulterius e da qui ne nasce che si scuopre l'abuso de gl'intercipienti in

., 29-79: queste sustanze, poi che fur gioconde / de la faccia di

'intercisi 'mezzi circuii, però che di dì in dì si vengono empiendo;

8-119: in flebil suono di pietà, che un monte / avria spezzato, un

nel venir meno di questa ninfa, che mostra l'acerbità del dolore grandissimo che'

tutti il ritorno interciso dalla cavalleria, che uscì di galoppo dal vallone.

, ded.: già non potrassi dire che la illustre linea degli studii, con

, 1-2-44: l'ernia è tornata maggior che prima, il polso fatto interciso con

semifestivo (con riferimento a determinati giorni che nell'antica roma seguivano il feriale e

, quando si sta a sportello, che i latini, seguendo i greci, chiamavano

sm. l'insieme delle concezioni politiche che, rifiutando il principio della lotta di

(v.) col sufi, -ismo che è proprio dei nomi astratti.

. 2. composto da elementi che appartengono a classi sociali diverse (un

tutte le classi. 3. che è proprio, che si riferisce o si

. 3. che è proprio, che si riferisce o si ispira all'interclassismo

(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'

-ci). che si riferisce, che è proprio dell'interclassismo; che si

riferisce, che è proprio dell'interclassismo; che si ispira all'interclassismo.

mancava nel campo la vittuaglia, però che coloro che di peloponeso la portavano da li

campo la vittuaglia, però che coloro che di peloponeso la portavano da li cavalieri

pace, e cusì in ogni altra pace che ne facesse. lettere e istruzioni dei

secondo la ragione; e son quelle che si fanno con le mani e con opera

di accordo, ed el primo capitolo che propongono e'svizzeri,...

e'svizzeri,... è che vi si intercluda el papa. 3

: nel mezzo v'era un altare che si poteva vedere da tutti i punti

, per mezzo agli intercolunni vuoti, che in oggi sono murati. guerrazzi, 1-192

casuccia, o presepio così fitto, che tu potresti disegnare ogni cosa sopra il medesimo

la sera stanco cadevo preda del sonno / che m'awinceva in ceppi aurei ne l'

'. intercomunale, agg. che interessa, concerne o rappresenta l'effetto

. carducci, iii-10-427: cercarono che fosse e a che fosse in quegli

, iii-10-427: cercarono che fosse e a che fosse in quegli anni la taglia guelfa

poggibonzi, colle. 2. che avviene fra due comuni diversi; interurbano

eran già venuti due volte a dire che... era chiamato al telefono;

mio cenno spedite il boy ad avvisarmi che l'intercomunale è pronta, ed io

vol. VIII Pag.225 - Da INTERCOMUNICABILITÀ a INTERDETTO (44 risultati)

lo più al plur.). che è in diretta e reciproca comunicazione (locali

. vittorini, 1 -77: ho idea che tutta sardegna sia circondata da una catena

da una catena di laghi intercomunicanti e che noi si navighi per questi laghi.

. montale, 7-56: vi sono amici che si vedono una volta ogni dieci anni

primo piano nella loro attività arte o commercio che non si conoscono tra loro e che

che non si conoscono tra loro e che pochissimi hanno veduto. ciò non indica

2. sm. ferrov. dispositivo che permette il passaggio fra due veicoli contigui

. telecom. apparecchio telefonico derivato interno che permette di comunicare direttamente con altri apparecchi

. unione o complesso di relazioni ufficiali che intercorrono fra chiese diverse o fra gruppi

). interconfederale, agg. che riguarda o intercorre fra due o più

). interconfessionale, agg. che si riferisce, che è proprio dell'

interconfessionale, agg. che si riferisce, che è proprio dell'interconfessionalismo. -servizio

— anche: ciascun movimento e istituzione che si ispira a tale atteggiamento e orientamento

). intercontinentale, agg. che collega due o più continenti; che

che collega due o più continenti; che riguarda i loro reciproci rapporti e interessi

poi uno interconvivio per comedia, / acciò che l'intelletto abbia il suo lato /

intelletto abbia il suo lato / e che del tutto il cibo non lo impedia

. di intercorrere), agg. che interviene, si verifica, trascorre, si

non passeria senza nota d'infamia eterna che l'uno di loro offendesse o facesse

2. medie. di malattia che sopravviene durante il decorso di un'altra

quello di sfruttare quel momento... che sarebbe intercorso tra la fine della guerra

tempo intercorso tra le disposizioni ministeriali, che alla versione dall'italiano in latino sostituivano

filosofo, camminando a capo basso, pareva che ogni tanto dovesse ingollare delle nocciuole col

indirizzo. gioberti, 4-197: pare che oggi i dotti si accordino ad ammettere

natura. intercostale, agg. che è situato o localizzato fra due coste

dell'aorta. -muscoli intercostali: quelli che si estendono a forma di lamina fra

: nervi misti (motori e sensitivi) che provengono direttamente dal midollo spinale.

uno de'quali vi è una membrana che tiene in lei disseminata una vena ed

2-98: verrò a'muscoli intercostali, che in fra le costole scambievolmente s'intrecciano.

gli aliti ferventi: / col vellicar, che fan del cibo i sali, i

m. -ci). geogr. che si verifica all'interno di un cratere.

. interculturale, agg. che concerne scambi e rapporti culturali fra paesi

appetito di vendetta, e però conviene che si sparga di fuori nella faccia, perché

membra; e perché quine è più intercutaneo che altrove, però più appare quivi che

che altrove, però più appare quivi che altrove. landino, 70: essendo

vene intercutanee, cioè sì in pelle che al tutto si manifestono. -per

interdentale, sf.): quella che si articola con l'apice della lingua fra

delle negate cose, a modo dello infermo che più desidera l'acqua interdetta. dante

di santa uliva, xxxiv-760: da poi che nulla a me è interdetto, /

piacevole il soggiorno fra'turchi a quei che son nati e cresciuti fra usi e costumi

, non visto, fece il cenno che fanno le guardie ai quadrivi quando il transito

1. andreini, 1-95: ohimè, che per tal disaventura non sanno far altro

non sanno far altro questi occhi miei che piangere l'interdetto splendor de'vostri.

a visitatori comuni da una garza celeste, che lo scaccino issava solo in correspettività d'

vol. VIII Pag.226 - Da INTERDETTO a INTERDIPENDENZA (40 risultati)

, i-377: sciocco tantalo er'io, che 'n mezzo tacque / dura sete soff

ed era il certificato di curia comprovante che il prete di passaggio non era stato

arte e compagnia, e a loro comandare che quello cotale debitore interdetto poscia non facciano

politico in consegna a polizia e milizia che mi sequestravano anche il foglietto di appunti

da incertezza, perplessità o turbamento; che non sa trovare sul momento la sicurezza

aspettare in chiesa, o dove volete, che per ora non si entra; »

, ii-9-21: oh dolce amica, che studi! il guerzoni che parla delle lave

amica, che studi! il guerzoni che parla delle lave ardenti della mia fantasia

a guardare, interdetto, il poco denaro che teneva nella mano aperta. palazzeschi,

. 2. per estens. che esprime o deriva da incertezza, perplessità

: 'nell'interdetto'; cioè nel vietamento che fu fatto ai primi parenti. cassiano

] agli uomini immondi, a ciò che tu non caggi nello interdetto del savissimo

avesse fatto quel interdetto, due parole che si scrivessero all'orator nostro col duca

1-199: altro non era nel deserto monastico che un interdetto irrevocabile ad ogni compiacenza del

anche di pena vendicativa, a seconda che sia volta a promuovere il ravvedimento del

ravvedimento del colpevole o a punirlo) che, senza escludere (come fa invece

determinati sacramenti e riti e dei diritti che ne derivano; si distingue in interdetto

personale e interdetto locale, a seconda che esso colpisca direttamente certe persone ovunque esse

persone ovunque esse vengano a trovarsi o che invece colpisca certi luoghi (nei quali

generale e interdetto particolare, a seconda che esso riguardi una determinata comunità (parrocchiale

d'incerto, 290: quivi si consigliò che lo 'nterdetto che si osservava in firenze

: quivi si consigliò che lo 'nterdetto che si osservava in firenze per questa guerra,

, non si osservasse più, ma che, a onore di dio e di tutti

[scomunica] è con tra li religiosi che non osservano lo interdetto che osserva la

li religiosi che non osservano lo interdetto che osserva la chiesa catedrale overo matrice,

formula durò dal principio dell'interdetto, che fu dopo 1150, sino al 1300.

tanti intrichi nella conscienza e tante opinioni che vi fu necessaria tutta la pietà cristiana

lucia, 567: il primo che, disertando la sua parrocchia, s'era

: ingiunge al chericato di ba- gnacavallo che, per l'interdetto da lui lanciato su

. savonarola, 7-ii-327: dite loro che dio manderà lui uno interdetto che perderanno

loro che dio manderà lui uno interdetto che perderanno la roba o la vita.

d'urgenza (al fine di impedire che le parti si facessero giustizia da sole e

. è per altro da annotare che ai tempi di giustiniano piacque di chiamare

interdialettale, agg. ling. che è comune a più dialetti.

pronunziare l'interdizione o la inabilitazione senza che si sia proceduto all'esame del- l'

. di interdire), agg. che interdice, che ha l'autorità d'interdire

), agg. che interdice, che ha l'autorità d'interdire. interdiciménto

). interdigitale, agg. che si trova fra dito e dito.

e dito. -membrana interdigitale: quella che unisce le dita del piede degli uccelli

). interdipendènte, agg. che è in rapporto di reciproca dipendenza.

vol. VIII Pag.227 - Da INTERDIRE a INTERDIZIONE (46 risultati)

bocchelli, 2-v-305: fra noi, diciamo che gli affari vanno zoppi e che la

diciamo che gli affari vanno zoppi e che la gente non ha quattrini. mi faccia

è come l'interdipendenza economica. diciamo che di questo passo andremo in malora tutti,

alla fatica. un ritmo di vita che si fonda severamente sul senso di tolleranza

senso di tolleranza e di interdipendenza, che abitua alla puntualità, al rigore,

interazione. 3. elettron. dispositivo che ha la funzione di rendere il funzionamento

degli albanzani, ii-80: conobbe con che superbia ariovisto interdicesse gallia ai romani come

mi hai inter- ditto quelle due cose che più mi dilettavano, le arme e

. ariosto, 43-8: adam, poi che gustò del pomo / che dio con

, poi che gustò del pomo / che dio con propria bocca gl'interdisse, /

sedia... rispetto assoluto della regola che interdice scrupolosamente il superfluo. -in

: elli ragunò il popolo e comandò che tutti avessero le candele accese in mano,

. isco- municoe il dimonio et interdisseli che non andasse mai più a lei.

. con publico editto interdisse ai cristiani che non dessero opera a simili studi, acciò

e m'era imposto di ripetere quello che ne diceva alfio. -dichiarare non

filangieri, i-616: i nove giorni che precedono una sollenità, e gli otto

precedono una sollenità, e gli otto che la seguono, sono interdetti alle capitali

ingrato non m'infiamme, / poscia che qui riposo mi è interditto. tebaldeo

aver potuto far vendetta / d'un che gli avea gran cortesia interdetta. c.

occupava senza tregua di riempire certi vuoti che interdicevano un poco nei movimenti il signor

[l'iride] ed interdetta in maniera che se il contadino ardisca piantarne vien minacciato

s'interdiceva di sperare qualchecosa di peggio che un'operazione e una lunga convalescenza.

rissoluzione di interdire il parlamento, ciò che pregiudicò assai all'affare. siri,

adriano iv], per uno cardinale che fu fedito, tucta la città di roma

non è nuli'altro [l'interdetto] che interdicere gli uomini abitatori da certi sacramenti

interdicere gli uomini abitatori da certi sacramenti che si devono ricevere. velluti, 157

, e allotta mi parti', però che fu interdetta bologna e privata dello studio

14: se alcuni preti o diaconi sonno che giazono ne lo peccato de la fornicazione

l'entrata de la chiesa per fino che se pentiranno e mendaranno. pataffio, 9

pataffio, 9: i'credo ben che fusse maledetto / il punto l'ora e

e per ciò delle leggi disprezzatori e che non vogliono ubbidire, overo quelli che qualche

che non vogliono ubbidire, overo quelli che qualche delitto commettono, scomunicare, come

vi-3-41: già a tutti è noto che filippo bello, re di francia si

re di francia si valse del remedio che la republica usa al presente, quando

guelfi, li morde... che adoperando le scomuniche, a taluni interdicano il

passato per il capo di poter proporre che mio padre fosse da chiudere in un

'. interdisciplina, sf. scienza che ha come oggetto di studio un campo

). interdisciplinare, agg. che si riferisce a due o più

8-202: elenco alcuni punti... che bisognerà tener presenti leggendo queste pagine (

interdisciplinarità, sf. carattere di ciò che è interdisciplinare. -anche: tendenza

interdittale, agg. dir. rom. che si riferisce, che riguarda il provvedimento

. rom. che si riferisce, che riguarda il provvedimento giudiziale dell'interdetto (

interdittòrio, agg. raro. che si riferisce o ha come fine l'

la perdita delle pensioni comuni e private che facessero i grigioni. tosi, i-13

l'interdetto, avessimo ritenuta la persona che era cagione dell'interdizione. machiavelli,

: avendo mandato el papa un breve che lo chiedeva, sotto pena d'interdizione.

vol. VIII Pag.228 - Da INTERDOTTO a INTERESSARE (52 risultati)

dell'acqua e del fuoco a quegli che non consentivano. filangieri, i-682:

dei vari tipi di pene accessorie, che comportano la privazione di determinate capacità legali

o l'esclusione dal loro esercizio, e che sono previste dalla legge per i delitti

o da un'arte; interdizione legale (che pone il condannato in una situazione giuridica

. dir. civ. situazione giuridica, che comporta per un soggetto la perdita totale

a un'apposita sentenza civile, colui che versa in condizioni di abituale infermità di

giudiziario (sentenza di interdizione), che, emesso a conclusione di una speciale

cercato di ottenere l'interdizione del vecchio, che era notoriamente affetto da alienazioni parziali e

interdizione legale si applicano, per ciò che concerne la disponibilità e l'amministrazione dei beni

, proibizione di una determinata parola, che viene esclusa dall'uso comune per ragioni

de'nobili. sacchetti, 51-36: mangiato che ebbe, domandò li suoi donzelli che

che ebbe, domandò li suoi donzelli che cagione era stata, o di cui

stata, o di cui interdotto, che ser ciolo fosse venuto quivi a desinare.

ingratitudine di messer jacopo), dico che è da notare come la cagione della

m. -ci). elettron. che esiste o si verifica fra gli elettrodi di

anat. scissura inter emisferica: fessura che divide in due, sulla linea

aver ogni sorte d'ucelli di quelli che s'adoprano per la lieva, o in

il racconto dei fatti del passato, che muovono il nostro interessamento. jahier, 69

2. per estens. partecipazione premurosa, che si manifesta o si attua verso qualcuno

pubblica voce mi fa passare per un uomo che pregiudicato abbia il museo col levarne i

. (superi, interessantissimo). che desta interesse, che si impone all'

interessantissimo). che desta interesse, che si impone all'attenzione, che suscita curiosità

, che si impone all'attenzione, che suscita curiosità; avvincente, appassionante.

; avvincente, appassionante. -anche: che è degno di attenzione, di considerazione

è degno di attenzione, di considerazione; che presenta caratteri o qualità particolarmente degne

di renderne la lettura più vaga ed interessante che mi sia possibile. r. m

politica] nei tempi moderni quei progressi che il numero degli scrittori, e il

sulle altre scienze meno interessanti, pareva che promettessero. leopardi, iii-374: nessun pezzo

così dire, analizzate tutte le cause che impediscono quella classe interessantissima di raggiungere un

sono stupidi. è una volta passati che diventano interessanti. -con uso neutro.

bigio al verdastro. 2. che attrae per particolari qualità di spirito o

qualità di spirito o di intelligenza; che ispira simpatia o affascina per la sua

'. montale, 3-46: mi annunziò che avevo un temperamento 'interessante 'e

un temperamento 'interessante 'e promise che mi avrebbe introdotto 'nel suo mondo

suo mondo '. 3. che offre interessi materiali, vantaggioso (un

dossi, i-233: buona fanciulla, ma che si atteggia all'interessantismo. =

2-3-121: l'animo di carrata era che la cosa si precipitasse per interessare il papa

loro. magalotti, 23-108: allora che montava la frenesia a giorgio di trabisonda

.. a scrivergli contro, tutto che questi s'ingegnassero d'inte- ressarvi indirettamente

pubblica, non però solamente col far che i suoi crediti pendano dal fluttuare del

[dell'anima]... che v'interessano le stelle, mettendole a parte

b. davanzati, i-181: quello che ho pensato io, di come ancor

interessata la regia camera co'finanzieri, che in certo modo faceva di bisogno anche

interessamento di qualcuno; fare in modo che si adoperi o intervenga attivamente in favore

esser ragionevole sono stato riputato poco meno che eretico. i. nelli, ii-231

i. nelli, ii-231: tutto quel che riguarda la vostra persona m'interessa talmente

riguarda la vostra persona m'interessa talmente che non ha per me né men l'

cocchi, 5-1-n: più immediatamente par che debba interessare la cognizione umana quella parte

cognizione umana quella parte della scienza naturale che spiega la vita e i sensi.

di storia marittima somministra varie particolarità, che possono interessar non poco la storia naturale

questo il delicato momento della mia analisi che può interessare il pedagogista, l'educatore,

l'educatore, il moralista, e che dovrebbe tanto più interessare chi si autopromuove

vol. VIII Pag.229 - Da INTERESSATAMENTE a INTERESSATO (69 risultati)

contrasse nel 1774 una lombagine reumatica, che interessò in appresso l'ischio e tutto

suol procedere dall'udire, 0 ciò che ne tocca; e questo si trae dall'

omeriche e parentadi... noi (che tanto siamo da quegli antichissimi tempi remoti

(ch'è quello, in oggi, che interessa il più) 1 mi par

interessa il più) 1 mi par che niun mestier possa ire a paro / del

al galoppo. ma si può dire che non uscisse dal recinto del peso. cavalli

, i giornali, le carte, che giacciono alla rinfusa sulle coperte di lui.

pitti, 2-42: li più, persuadendosi che piero si fosse mosso chiamato, e

o almeno non disgusto, a coloro che, per far bene a me, s'

quando... si possa ottenere che anco il sig. commissario s'interessi in

s'interessi in questo negozio, credo che sarà gratissimo al padrone. segneri,

drappi di seta, concludendo in somma che altro non si desiderava, se non

altro non si desiderava, se non che non s'interessassero in negozio che ad essi

non che non s'interessassero in negozio che ad essi nulla apparteneva. l.

imparentarsi. - anche: avere a che fare, stringere rapporti con qualcuno.

chiamammo muscoli certe parti del nostro corpo che son d'una forza che s'interessa con

del nostro corpo che son d'una forza che s'interessa con infinito ed è partecipante

segneri, ii-21: credete però voi che un tal principe, per benigno ch'

duello era uno di questi giudizzi; quasi che iddio s'interessasse a favore di chi

(178): era ben naturale che s'interessasse per quella cara gertrude, niente

pratesi, 1-89: suo padre aveva piacere che giulio s'interessasse a quegli argomenti,

gongolando. govoni, 1068: vedo che s'interessa già degli uccellini / che

che s'interessa già degli uccellini / che come le bambine / con la bambola nuova

.. s'interessò vivamente tanto, che, al fermarsi di quello, il cocchiere

odorato] d'uva moscadella nera, che se ben fa poc'uva, il liquore

, il liquore è tanto buono, che merita 'l pregio dell'opera a interessar visi

da noi stimata propietà più nobile, che l'incitar l'appetito, perché a

è migliore. segneri, ii-538: che non avrebbe dal suo ingegno potuto sperar

teressatezza di una dama d'onore, che non v'insulta con prepotenza,

. (superi, interessatissimo). che ha diretto interesse in qualche cosa;

ha diretto interesse in qualche cosa; che è direttamente in causa in faccende,

causa in faccende, eventi, situazioni che lo riguardano personalmente; che si trova

, situazioni che lo riguardano personalmente; che si trova partecipe, coinvolto, implicato

; chiamato in causa. -anche: che desidera vivamente (in vista di determinati

(in vista di determinati fini) che qualche cosa avvenga, che un evento

fini) che qualche cosa avvenga, che un evento si compia. cellini

mi bisogna procedere in un altro modo che non farei se ciò non fosse.

18-96: per non travagliar me, che sono interessato in questo disordine,..

... vi domando di grazia che non ne parliate altramente. tortora, i-271

cose veggono più acu- amente gli altri che chi è interessato. cesarotti, i-v-35:

hanno sempre qualche relazione particolare all'attore che vi è interessato, o ai fatti che

che vi è interessato, o ai fatti che sono per accadere. foscolo, xvi-296

fors'anche sì bisognoso e male intenzionato che trarrebbe opportunità dalla vicinanza a manomettere tutto

procurare un marito alle sue tose, che non segni sul suo bilancio passivo una spesa

la presenza de gl'interessati è quella che porta calore a i negozi. leggi

sulla cognizione de'fatti antecedenti, pretende che certe parole voglian dire una cosa.

convento era interessato a prevenire delle assenze che avrebbero fatto dire dio sa che.

assenze che avrebbero fatto dire dio sa che. -dir. parte interessata:

. brusoni, 756: fu giudicato che la pietra dell'impedimento maggiore nascesse dall'

bracci, 2-225: qual fede volete voi che sia prestata alle sole parole del lasca

non ci faccio nulla. 2. che ha interessenze in qualche attività economica;

ha interessenze in qualche attività economica; che è parte attiva in qualche affare o

per venire al podere nuovo martedì, che è oggi, con mona lessandra e altri

, con mona lessandra e altri interessati; che l'ho caro. sassetti, 184

1-39: ho fatto constare agli interessati che il formare le steccate di legname forte

. non è di quel maggior dispendio che e'si credevano. g. m.

azienda era il corio, più compagno che ministro, e interessato nell'impresa per

'interessato 'chiamasi in commercio colui che ha un interesse qualsiasi in un'impresa,

in qualsivoglia altro affare, a meno che non si tratti di società per azioni,

ad altri per motivi di interesse; che ha interessi comuni con altri; che si

che ha interessi comuni con altri; che si trova obbligato nei confronti di un'

molto suo amico, dimestico ed interessato, che lo persuadessi a pregare l'imperatore della

francesco s'io sono interessato seco, che non ho altro interesso se non ch'io

senza interrom- pimento. 4. che mostra o nutre interesse, attenzione,

, appassionato, incuriosito. -anche: che si prende cura di una persona,

si prende cura di una persona, che nutre per lei sentimenti di affetto,

. non averebbe già inteso troppo volentieri che dove andavano si trovasse una dama che era

che dove andavano si trovasse una dama che era stata gran parte degli errori della

alla vigna. -per estens. che deriva da premura, da sollecitudine.

vol. VIII Pag.230 - Da INTERESSE a INTERESSE (68 risultati)

: debbo molto al sig. speranzi, che con un zelo forse troppo interessato mi

nasce da una profonda partecipazione morale; che esprime un vivo impegno culturale e intellettuale

simpatica cioè e vibrante con gli avvenimenti che narra. 5. che mira

avvenimenti che narra. 5. che mira unicamente al proprio interesse; mosso

é... uomo interessatissimo, che non ha fede e di pessima coscienza.

coscienza. giuglaris, 210: interessati che siamo fino ne gli occhi, non

pavese, 5-134: mi pareva impossibile che irene fosse tanto interessata da darsi via

-sostant. giuglaris, 1-190: coloro che, necessitati a trattare con tanti pazzi

furbi, non possono far un errore che non mettino a perdere tutto uno stato

è considerata la nostra, non parrebbe che dovesse regnare una sì perniciosa indolenza.

. 6. per estens. che ha origine, che muove da interesse

. per estens. che ha origine, che muove da interesse personale; dettato da

lucro o in vista di eventuali vantaggi che se ne possono ricavare. buonarroti il

9-2-147: quel suo buon genio, che ebbe sempre di farmi grazie, dacché

, 9 (157): non che tutte le monache fossero congiurate a tirar

del futuro... ma sento che è una curiosità interessata, di chi

quel futuro. 7. medie. che ha attinenza con una funzione dell'organismo

, di ricerca, di acquisizione) che la consapevolezza dei vantaggi derivanti o derivabili

dell'interesse proprio. conti, 231: che? tu mi chiedi / che l'

: che? tu mi chiedi / che l'interesse oggi sormonti quello / invin-

oggi sormonti quello / invin- cibil orror che nutro in petto / per polifonte? pagano

1-358: l'interesse si è la parte che noi prendiamo nell'affare, o per

, o per giovamento o per danno che a noi ne derivi, agli amici

. in senso filosofico altro non esprime che il sentimento eccitato dalla qualità utile o nociva

24 (416): agnese, accorgendosi che il brav'uomo non parlava che per

accorgendosi che il brav'uomo non parlava che per il suo interesse, l'aveva piantato

nulla. gioberti, 5-36: quelli che si dicono interessi morali, e che abbracciano

quelli che si dicono interessi morali, e che abbracciano la religione, i costumi,

di tutto l'uomo, come passione che si fa intelletto, laddove l'interesse di

avidità di guadagno, desiderio di lucro che spinge a ricercare tale utile; egoismo

las- landovi tanto trasportare a gli interessi che non abbiate più la mira a l'

interesse trionfa per tutto, e, quello che è peggio, conduce incatenato su 'l

113): non era niente meno che il capo de'bravi,...

. carducci, ii-10-28: una signora che si lascia far quella corte da un vecchio

... può lasciar creder ai maligni che lo faccia per fini d'interesse.

, 1-i-458: a voi non piace che io faccia il mio interesse nel modo che

che io faccia il mio interesse nel modo che pare a me. cassola, 4-192

ricco... ma sono sicura che non ne è innamorato. -come personificazione

, 1-49: gran vergogna... che 'l signor interesse, monarca oggi del

catanzia dei beni temporali dell'uomo, che anche vuol manomettere gli spirituali.

ingannarmi. brusoni, 5-9: volle che... s'andasse ad una festa

... s'andasse ad una festa che si celebrava in casa del conte di

. v.]: gl'interessi che c'è tra lui e lei [di

pubblico e interesse privato: a seconda che esso faccia capo allo stato o ad

stato o ad altro ente pubblico (che ha assunto il compito di tutelarlo e

nazionale, ecc.), o che, rispettivamente, faccia capo a una

contrasto con l'interesse pubblico, ma che di fatto non di rado lo promuovono

.. di quello stolto interesse privato che ci separa dal pubblico. rosmini, 3-203

3-203: l'interesse pubblico non risulta che dalla somma di tutti gl'interessi privati

delitto consistente nel comportamento del pubblico ufficiale che in qualunque modo, anche indirettamente,

e in quello politico, gli interessi che una determinata situazione storica (sociale,

giuridica, ecc.) ha consentito che si creassero e si consolidassero stabilmente in

; insieme di elementi o di attività che riguardano l'ambito patrimoniale di un soggetto

ogni giorno e in ogni evento quello che si ha da fare. guicciardini, v-83

da fare. guicciardini, v-83: ancora che stretto da interessi sì gravi, consumava

alamanni, 6-16-41: né molto andò che 'l ciel nell'alma messe / voglia al

suo interesse / di una gran lite che volea finire. porzio, 3-11:

, dal proprio interesse allettato, non permetteva che nel reame veruno vendesse, s'egli

: circa gli interessi gli ho sempre detto che non cerco quello che v. s

ho sempre detto che non cerco quello che v. s. facci de'suoi danari

s. facci de'suoi danari, ma che non posso farne contratto perché mi farei

e conducendo seco una sua nipote, avvenne che egli si arrestò seco ad un'osteria

interessi materiali; ma ci vorrà tempo prima che ceda, se pur cederà. carducci

: non accetterei mai da una donna che fosse mia alcun sacrifizio d'interesse.

interessi. bacchelli, 1-iii-63: avrebber voluto che qualcuno fosse alla camera a rappresentare i

oppressione. 4. sentimento di attrazione che una persona prova per un determinato oggetto

, 2-6-183: arebbe da fare ogni opera che fussi eletto [pontefice] un uomo

[pontefice] un uomo buono, e che avesse tanto interesse del bene essere di

vol. VIII Pag.231 - Da INTERESSE a INTERESSE (66 risultati)

d'altri più interesse e più noia che tanto, e a volerne più / che

che tanto, e a volerne più / che non mi tocca. loredano, 2-ii-125

riconosci la perfezione del mio affetto, che ha maggior interesse nella tua persona che

che ha maggior interesse nella tua persona che ne'miei onori. fiacchi, 90:

ii-340: ringraziate la duchessa dell'interesse che prende per me, e ditele che ho

che prende per me, e ditele che ho un gran freddo a una spalla

un gran freddo a una spalla, che mi dà dolori spasmodici. leopardi, ili-io

leopardi, ili-io: l'interesse vivissimo che io prendo per tutto ciò che riguarda

interesse vivissimo che io prendo per tutto ciò che riguarda il bene della sua persona non

, valore. -per estens.: ciò che attira l'attenzione, ciò che costituisce

ciò che attira l'attenzione, ciò che costituisce un motivo o una ragione d'

nella descrizione d'uno spettacolo, bastando che il poeta non lodi cosa che vi

bastando che il poeta non lodi cosa che vi si opponga. pananti, i-80:

in questa ha più interesse l'arte che il nostro amico. borsieri, corte.

la parola del manzoni, l'interesse, che è utilità e diletto insieme. pavese

passivo oppure di interesse attivo a seconda che venga considerato dal punto di vista di

m. villani, 3-106: ordinò che in perpetuo, ogni mese, catuno creditore

procurino i consoli, con quelli frati che parrà loro, che perdono si faccia,

con quelli frati che parrà loro, che perdono si faccia, e come fare

quand'io vo'certe tre lire / che più volte mi ha promesso, /

/ di contar non può finire / che non facci uno interesso. bandello,

, 1-4 (i-58): tutto quello che aveva ridotto in danari, si diede

usura publicamente con sì larghi interessi, che... ci divenne tanto ricco che

che... ci divenne tanto ricco che comperò possessioni assai. cellini, 2-52

392): aveva impegnato quasi ciò che gli aveva al mondo, lasciandosi mangiare

in occasione del cambio diretto et effettivo che si faccia, vi corre quell'interesse

si faccia, vi corre quell'interesse che nasce dal prezzo della moneta da luogo

usure e di quella spezie di guadagni che da noi sono stati rivestiti ed abbelliti

. ridolfi, ii-483: né altro che il prezzo dell'uso d'un capitale è

un capitale è il frutto o interesse che si paga per ottenere codesto istrumento e servirsene

soldi il sor isidoro non mise fuori che tre o quattromila lire, riservandosi con

interesso a restituire l'aiuto a colui che già aiutò lui. n. franco,

4-25: voglio poi ringraziar voi, che degnate tuttavia di pagarmi di quella moneta

-interessi semplici, interessi composti: quelli che riguardano il solo capitale, e,

e si distinguono in interessi corrispettivi, che sono quelli decorrenti di diritto, salvo

; interessi moratori o di mora, che, nelle obbligazioni aventi per oggetto una

sofferto alcun danno; interessi compensativi, che, in casi particolari previsti dalla legge

misura o saggio legale di interesse, che attualmente è del 5 % annuo)

, 3-i-276: l'interesse è il profitto che il creditore trae dal prestito del suo

interesse. l'interesse composto è quello che, scaduto e non pagato, si unisce

codice civile, 1224: nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro,

in cui gli interessi sono dovuti, e che viene stabilita in una percentuale del capitale

semestrali, ecc., a seconda che siano stabiliti e vengano pagati ogni anno

: regola degl'interessi sopra interessi, che altrimenti si dice de'meriti a capo d'

'regola d'interesse ', quella che insegna a calcolare l'interesse delle somme

interessi a capo d'anno ', che ora si dicono 'interessi composti '

dicono 'interessi composti ', e che sono prodotti dagl'interessi aggiunti e incorporati

4-193: chiamasi oggi interesse legale quello che è permesso dalle leggi. galanti, 1-ii-212

interesse odioso ed usurario è propriamente quello che riguarda l'abuso verso la debolezza o

d'ogni interessi, damni e spese che per qualunca de le parte per inobservanzia e

contra a noi ingiustamente mossa, quella quantità che parrà alla signoria di vinegia. de

, 1-15-1-480: l'altro effetto è che l'attentante non possa esser inteso,

ramo del 'danno emergente '; che dalla cessazione di beni, i quali

. ariosto, 294: mi pare che erofilo... abbia trovati questi

a voi,... per ciò che con mio grandissimo danno e interesse vi

un bel parlare umano / son le cagion che in questo loco strano, / dal

carlo umanamente lo raccolse; / ma che rendesse alla prima richiesta / il tolto

et a'consorti, volse; / e che lor d'ogni danno et interesse /

vostro..., credo che ne smascellarci; ché certo è materia

eran le spade ancor rimesse, / che mecenate, ad infilzare il resto / tornando

: è pernicioso interesse per la republica che chi merita più de gli altri non

labriola, iii-163: gli è chiaro che tutte le questioni circa la scelta e

143: passarono alcune settimane prima che marielène potesse farsi restituire i quattrini che

che marielène potesse farsi restituire i quattrini che ella aveva prestato a forti interessi.

: adesso venivano a galla altri pasticci che egli stesso avrebbe avuto interesse di nascondere

machiavelli, 1-iii-558: donde potrebbe accadere che la cosa si strignerebbe, avendoci dentro

vol. VIII Pag.232 - Da INTERESSENTE a INTERFERENZA (51 risultati)

mattioli [dioscoride], 78: dicono che i minei v'hanno interesso tutti,

i minei v'hanno interesso tutti, e che ogni anno se lo partono fra loro

città d'amsterdam..., che più d'ogni altra avea interesse in

certo segno i nazionali, e quei che ci hanno qualche interesse. -avere

ancora lo stato e condizione di quello che riceve la percossa, nell'efficacia della

4-1-299: si dice... che una cosa ha o non ha interesse con

interesse con un'altra, per esprimere che è o non è in correlazione seco.

lippi, 3-13: lion gli è quel che attende a predicar dieta, / e

come fanno i cambi 0 usure, che mangiano dì e notte, mentreché il tempo

: in quanto a lo interesso di me che ho la elezione di potermi trasformare d'

del danno: dichiarare solennemente a qualcuno che sarà tenuto a risarcire 1 danni provocati

su gl'interessi un pezzo, tanto che anco non giucando perderete di molti e di

-interessétto. arlia, 1-194: or che c'è l'interessetto di mezzo, difficilmente

nostri cicalecci provinciali non porteranno in vece che l'impronta di meschini e circoscritti interessucci

. pratesi, 4-88: non indovinando che anche lei mirava al suo interessùccio particolare

interessùccio particolare, ci pativa come ognuno che abbia vero buon cuore.

.]: gl'interessucoli altrui, più che i miei, mi portano via del

di cuore, non fosse quell'interessaccio che lo tiranneggia. arlia, 1-194: per

interessaccio oggi certi non ci è cosa trista che non farebbero. -acer.

, agg. e sm. ant. che partecipa agli utili o al capitale di

danno però de'casi o impedimenti tali che bastano a farsi avere non solamente per

la compagnia non era capace di tucti che voleano interessere. = voce dotta,

interessóso, agg. tose. che è eccessivamente attaccato al proprio interesse,

interesse. intereuropèo, agg. che è proprio, che si riferisce ai

intereuropèo, agg. che è proprio, che si riferisce ai paesi europei; che

che si riferisce ai paesi europei; che concerne i rapporti fra i paesi europei

, compiuto; natura e condizione di ciò che è in possesso di tutti i

le proprie parti, di ciò che non subisce (o non ha

trattato delle virtù, 47: che fanno altro i vizi alle nature nocendo

ispirare in esso l'alito mio, che è alito e spiramento di divinità, e

l'uomo nella sua interezza non ne considerava che un aspetto solo. sbarbaro, 4-15

. cesari, 6-184: alla divozione, che venne a mano a mano crescendo,

di uno scritto] risulta dagli argomenti che chiariscono impossibile l'alterazione sostanziale del componimento

, 1-i-180: dava egli al papa più che non fosse debito, negando a sé

., 40: que'son veri guadagni che noi otteniamo colla interezza. varchi,

: vide il padre la intierezza con che quest'uomo trattava i suoi negozi.

. è tal manifestazione d'interezza morale, che non si può lodarne ed onorarne abbastanza

'. interfacoltà, agg. che è proprio, che si riferisce a

interfacoltà, agg. che è proprio, che si riferisce a due o più facoltà

a due o più facoltà universitarie; che comprende o riunisce i rappresentanti o i

membri di due o più facoltà; che è rappresentato da due o più

culturale, assistenziale, ecc.) che interessano direttamente gli studenti. =

cassa per separare e proteggere i prodotti che vi sono contenuti. = comp

: nei fusti eustelici, cambio secondario che si forma dai raggi midollari posti tra

, sf. citol. periodo di riposo che intercorre fra la prima e la seconda

animali di specie diverse, ma affini, che dà origine a ibridi per lo più

). interfederale, agg. che è proprio, che si riferisce a

interfederale, agg. che è proprio, che si riferisce a due o più federazioni

più federazioni e ai loro rapporti; che comprende due o più federazioni.

), agg. fis. che produce o partecipa a fenomeni di

o più effetti simultanei e concomitanti, che

vol. VIII Pag.233 - Da INTERFERENZIALE a INTERFOGLIACEO (47 risultati)

il conflitto reciproco di tali prescrizioni, che essendo più o meno contrarie s'incrociano

: combinazione di due o più movimenti che si propagano in un mezzo qualunque,

in direzione o in quantità dai moti che lo producono. il fenomeno delle interferenze

da grimaldi; fu però tommaso young, che lo spiegò e gli diede il nome

così talvolta la sola estinzione di moto che ha luogo per interferenza. crusca [

, o fra due onde sonore, che si propaghino nel medesimo verso sovrapponendosi;

pugna apparente di due imperfette evidenze, che, urtandosi e incrocicchiandosi, perché imperfette

: alterazione o disturbo di comunicazioni telefoniche che si inseriscono sulla stessa linea in seguito

incontro di due correnti di perturbazione, che provoca il peggioramento delle condizioni atmosferiche.

azione irregolare da parte di una squadra che è alla battuta, o di un

-nella pallacanestro, azione di un giocatore che tocca il proprio canestro o la palla

. ogni mutamento di un sistema linguistico che sia determinato dal contatto con un altro

. psicol. processo di inibizione reciproca che può verificarsi tra i materiali di apprendimento

, processi, idee, interessi, che si influenzano reciprocamente, si sovrappongono l'

a cui abbiamo accennato e dell'influenza che le circostanze dell'ambiente e della razza

c. e. gadda, 15-186: che molteplici e complesse interferenze sussistano tra il

autorità ecclesiastiche nella formazione di un governo che riguarda unicamente l'interesse nazionale. comisso

i fattori] costituirono una gravosa interferenza che sfrutta il contadino e il proprietario insieme.

interferenziale, agg. fis. che è proprio, che si riferisce al

agg. fis. che è proprio, che si riferisce al fenomeno dell'interferenza;

si riferisce al fenomeno dell'interferenza; che è prodotto o causato da fenomeni di

o causato da fenomeni di interferenza; che si basa o sfrutta i fenomeni di interferenza

, tra le poesie d'aristotile, quelle che non sono legitime. avanzi, 4-4-60

. v.]: la luce, che rasenta i lati di un capello teso

un capello teso, interferisce nell'ombra che gli sta dietro, e vi produce

. croce, iii-26-138: dopo aver detto che la controversia interferisce nella vita pubblica tedesca

in oggetto, così inidoneo ai miei pensieri che anche se era presente non vi poteva

5-365: non ho mai inteso dire che l'uomo politico non debba * interferire

la determinazione esatta dell'indice di rifrazione che è una costante caratteristica delle sostanze largamente

m. -ci). fis. che è proprio, che si riferisce au'interferometria

. fis. che è proprio, che si riferisce au'interferometria o all'

dalle cellule infettate dai virus, che inibisce la moltiplicazione di questi e costituisce

interfèrro, sm. elettrotecn. spazio che divide due elementi di un circuito magnetico

interfèrtile, agg. biol. che dà origine a ibridi vitali in seguito

una razza animale). -anche: che ha il frutto formatosi per impollinazione

di piedi nel lenzolo del morto, il che sentendolo, preselo in mane per veder

sentendolo, preselo in mane per veder che cosa si fusse, vene a discoprire

del graziosi ha resa evidente l'utilità che può ritrarsi dal ricorrere a'fogli pubblici

, ucciso, ammazzato, non basta, che s'ha a ricorrere al latino '

al latino 'interfectus '? ma sapete che l'abuso de'latinismi produce una specie

. 2. astrol. pianeta che, in base al tema di natività

interfibrillare, agg. istol. che si trova tra le fibrille.

interfluènte, agg. geol. che penetra nelle cavità o nelle zone di

. dal pref. inter-'fra 'o che indica reciprocità e fluenza (v.

, agg. bot. disus. che nasce tra un paio di foglie opposte (

foglie opposte (un fiore); che è situato tra le foglie, o tra

fogliacei 'o 'interfoliacei 'quelli che nascono alternativamente

vol. VIII Pag.234 - Da INTERFOGLIARE a INTERIGO (45 risultati)

interfogliacee se sono poste nell'angolo interno che fa la foglia col fusto, cioè

, agg. (interfollato). che contiene inseriti fogli bianchi per permettere annotazioni

m. -ci). ling. che si trova o si forma tra due fonemi

(plur. m. -ci). che è proprio che si riferisce all'interfono

. -ci). che è proprio che si riferisce all'interfono. -impianto interfonico

, sm. invar. apparecchio telefonico che consente conversazioni a piccola distanza, usato

ed è costituito da un altoparlante, che funge sia da microfono sia da altoparlante

interformazionale, agg. geol. che si trova fra due formazioni coeve.

interfòrze, agg. invar. milit. che si riferisce, che è proprio o

. milit. che si riferisce, che è proprio o comune a due o più

disus. infiammazione cutanea accompagnata da escoriazione che colpisce la gamba del cavallo.

con escoriazione alla gamba del cavallo, che lo fa zoppicare. =

interfuso, agg. ant. che scorre, che fluisce in mezzo (

, agg. ant. che scorre, che fluisce in mezzo (un corso d'

, come si conviene alla didascalia scherzosa che vi è interfusa. = voce dotta

(plur. m. -ci). che si trova fra le galassie.

. m. -ci). biol. che deriva dall'incrocio fra due o più

agg. (interiacènte). ant. che si trova, che si estende,

). ant. che si trova, che si estende, che è situato in

si trova, che si estende, che è situato in mezzo; compreso fra,

,... richiedeva pazienza più che valore. siri, ii-136: i francesi

11-1-4]: vi è chi dice che la palude di fucecchio arrivasse una volta

... quasi tutto lo spazio che intergiace fra la città di parigi e il

intergraduato, agg. statist. che occupa lo stesso grado in due graduatorie

occupa lo stesso grado in due graduatorie che abbiano un eguale numero di termini (

intergranulare, agg. geol. che è compreso fra i granuli o altri

interiettivo, agg. ling. che ha valore o funzione di interiezione.

funzione di interiezione. -anche: che è ricco di interiezioni (uno scritto

interiezionale, agg. ling. che è proprio, che si riferisce alle

agg. ling. che è proprio, che si riferisce alle interiezioni; che ha

, che si riferisce alle interiezioni; che ha funzione, valore, aspetto,

— teoria interiezionale: teoria glottogonica che fa consistere l'origine della lingua in una

questa voce è una parte d'orazione che in grammatica si chiama interiezione esclamativa, e

'hosanna 'è una interiezione ebraica che non si può quasi interpretare in latino

tommaseo]: oimè: interghie- zione che significa dolore. ruscelli, 2-455: intergezzione

. ruscelli, 2-455: intergezzione, che è una delle otto parti del parlamento,

delle otto parti del parlamento, è voce che significa gettare in mezo. e perché

di affetto, molto meglio in esse che nell'altre parole si potrà variare la melodia

lasciar di dire quanto alle interiezzioni dolorose: che in vero di queste due 'ahimè

in luoghi dove per pensamento non era convenevole che avessero a capire. menzini, iii-258

voci umane con l'inte- riezioni, che sono voci articolate all'èmpito di passioni

articolate all'èmpito di passioni violente, che 'n tutte le lingue son monosillabe. corticelli

-il colonnello mi diede un tale pizzicotto che non potei tirar innanzi nella contesa e

a sospiri, facendo comprendere a tutti che il costringerlo a parlare era una cattiva azione

2-577: se l'ha punti stecchi / che lo 'nterigo vi genereranno, /

vol. VIII Pag.235 - Da INTERIM a INTERIORA (62 risultati)

]: quest'ultimo verso è quel che non mi piace, e che mi fa

è quel che non mi piace, e che mi fa soprastare: pure servirà per

del governo del regno fin'a tanto che venisse sua maestà in lisbona. guglielmini,

o per impossibilità, o per impotenza, che ritornare 'ad primaeva iura '.

f. corsini, 2-46: quegli che più degli altri insisteva nella proposizione di

un governatore era diego de ordàz, che... voleva esser preferito a gli

di ministero, sul concetto di comporlo tale che non sia necessaria una crisi quando si

a roma, bastando riempire i vuoti che ora sarebero coperti con interim e fare

3. stor. accordo provvisorio in attesa che vengano definitivamente risolte questioni controverse (

o som- mariissimo, quel rimedio provisionale che bisogna dare prontamente per ovviare a qualche

prontamente per ovviare a qualche inconveniente, e che da'spagnoli si dice 'interim'. magalotti

, 23-17: sareste come quei magistrati che, nel tempo dell'* interim 'di

120: como contumaci del papato comandò che dovessero tornare inderieto e che interim tractaria

papato comandò che dovessero tornare inderieto e che interim tractaria col papato far cosa che

che interim tractaria col papato far cosa che li piaceria. lettere e istruzioni dei

boccon, sbocconcellava. -ant. interim che: finché, sino a che.

. interim che: finché, sino a che. capitoli della bagliva di galatina,

capituli in li lochi consueti e, interim che non bandescano, non abiano loco.

settecento. interinale, agg. che è proprio, che si riferisce all'

interinale, agg. che è proprio, che si riferisce all'interim; provvisorio,

provvisorio, temporaneo. - anche: che ricopre temporaneamente una carica, che

che ricopre temporaneamente una carica, che esercita determinate funzioni a interim (una

pagarsi dai possessori milanesi per i terreni che possiedevano nelle provincie. cesarotti, 1-xxxi-238

vasco, 591: le persone, che erano prima alimentate coi frutti dell'eredità

i-484: il tenente colonnello sailer, che funge da comandante interinale delle truppe e

deluso il progetto del conte prass, che pure interinalmente avrebbe portato qualche maggior proporzione

saranno giammai tanto stranieri alla terra presente che li circonda che non abbiano un compenso

stranieri alla terra presente che li circonda che non abbiano un compenso col lavorare interinalmente

arlia, 291: ricordiamo l'epigrafe che fu posta sulla tomba del manzoni:

con la bulgaria, il depretis, che reggeva interinalmente il ministero degli affari esteri

di francia, e registrata (il che essi dicono interinata) in tutti i parlamenti

interinare la facoltà della legazione ogni volta che si fa mutazione della persona che l'

volta che si fa mutazione della persona che l'ha da usare, v. s

v. s. potrà, prima che parta di corte, ordinare che si procuri

prima che parta di corte, ordinare che si procuri... la detta

del paese di fiandra e registrata (il che essi dicono interinata) in tutti quei

né può il duca disporre del denaro che passa per la camera, se i viglietti

verri, 1-iii-104: concesse... che tutte le grazie, donativi, privilegi

: v. s. potrà, prima che parta di corte, ordinare che si

prima che parta di corte, ordinare che si procuri di avere la detta interinazione.

interinare. interindividuale, agg. che è proprio, che si riferisce a

interindividuale, agg. che è proprio, che si riferisce a più individui e ai

. -psicol. e filos.: che supera l'ambito del singolo individuo,

supera l'ambito del singolo individuo, che considera il singolo individuo in rapporto con

non promossa da volontà individuale o interindividuale che l'organizzi). = comp

interino, agg. e sm. che ricopre temporaneamente una carica o un ufficio

ufficio pubblico lasciato vacante dal titolare; che esercita una funzione o svolge un

da uomini infelici, prima e dopo che l'ebbe da interino l'ab.

speciale è l'uso trattandosi di medici che reggono una condotta nell'assenza del titolare

medico interino a rimpiazzare l'altro dottore che era un galantuomo, coincise con il

cibo del fuoco di dio, lo grasso che cuopre il ventre e che cuopre tutte

lo grasso che cuopre il ventre e che cuopre tutte le interiora. boccaccio, viii-1-259

pezzi lo straccia / a quella guisa che veggiàn talora / farsi d'uno aeron,

si vuol de le calde interiora / che falcone o ch'astor resti satollo. mattioli

all'altare e sparatosi, guardavano in che termine e stato si trovassero il cuore

essere e dal colore di esse di quello che dovesse avvenire faceano conghiettura. cestoni,

avea l'omento, / la grassa rete che le interiora / degli animali include,

un canto un becco sparato ed ubbriachi che ne mangino l'interiora. a

di pessimo male di corpo, tanto che tutte le interiora, che tu hai

corpo, tanto che tutte le interiora, che tu hai, ti escano ogni dì

mosse una così fatta rivoluzione di stomaco che mi pensai di versare per la bocca

per la bocca l'anima, non che le interiora. bellori, ii-152: il

vol. VIII Pag.236 - Da INTERIORAMENTO a INTERIORE (59 risultati)

ma da visceri ficcati lì a casaccio, che traboccassero fuori al primo spacco.

recesso. boccaccio, i-482: farò che... i frutti tuoi, come

i-349: febbre etica è l'invidia che va consumandoci e mangiandoci a poco a

a poco, a guisa del tarlo che rode tutte le interiora del legno.

quel tenebroso ronzio nelle interiora della macchina che sembrava ansimasse. -contenuto (di un

ricevei una vostra sopra- scritta ed immagino che voi avrete sul tavolino dimenticate le interiora

gli nasconde le sue interiora, sì che, conoscendo i fatti altrui, non

, 3-617: avevano quell'istessa openione che ho io, che cosa convenevole sia

avevano quell'istessa openione che ho io, che cosa convenevole sia che, trovandosi condotti

ho io, che cosa convenevole sia che, trovandosi condotti al pericolo della vita

al pericolo della vita gli animali, che non son capaci di ragione, non si

interiora di essi, non conoscendo quello che essi debbon sofferire. -profondità,

[nel petrarca] è di quelle che intervengono non a rompere, anzi a dare

(ant. enterióre), agg. che sta o si trova o è collocato

sopra l'erta pendice interiore, / che fa con lancie e con saette offesa

. casini, iii-176: era sì familiare che entrava a suo piacere fin negli appartamenti

caduto a terra, caduto in un colpo che ha fatto sentire l'interiore disastro,

in un corpo. -figur. che si rivela soltanto a un'approfondita considerazione

, la storia vera sotto l'apparente, che è poi la già detta mitologia.

non ne ha in fatti ritratto altro che schematica disposizione di elementi disgregati, e sforniti

profondo e più interior novatore e discopritore che non i romantici. 2.

nella parte centrale di un territorio; che non ha sbocco al mare. -in

più interiori dell'india suoi vicini, che d'argento. giannone, 1-i-196:

stato o fra i suoi cittadini; che si riferisce, che è proprio di uno

suoi cittadini; che si riferisce, che è proprio di uno stato. gualdo

priorato, 4-82: il governo interiore, che s'esercita nel paese basso, è

commercio interiore, sì in benefizio de'sudditi che dell'erario. marco foscarini, li-6-451

contro l'isola di sardegna. speravano che qualche moto interiore avrebbe aiutato l'impresa

11-146: le sconce vendette e sevizie che si compievano nelle valli di pinerolo erano

compievano nelle valli di pinerolo erano militaitro che abuso pessimo delltautonomia interiore d'uno stato

interiori dell'austria molto meglio di quello che credesse il presidente dei ministri.

ministri. 3. figur. che appartiene o ha sede nello spirito;

appartiene o ha sede nello spirito; che si riferisce, che è proprio dell'animo

nello spirito; che si riferisce, che è proprio dell'animo umano; che

che è proprio dell'animo umano; che riguarda gli intimi pensieri o sentimenti.

o sentimenti. -in partic.: che appartiene o ha sede esclusivamente nella coscienza

nella coscienza (in contrapposizione con ciò che ha relazione col mondo naturale o sociale

ignoranza, delta quale il profeta addomanda che si levi. savonarola, i-28:

non arà fatto questo, ti dico che non arà in queste angustie consolazione alcuna interiore

e la buona disposizione di quelle parti che sono instrumenti a i sensi, così esteriori

11-ii-9: chiamo beltà quel raggio interiore che traluce per gli occhi ne'sembianti. sarpi

mostre, e non venir a fatti che le possino pubblicare. muratori, iii-307:

domandami se, in due settimane da che sono in roma, io ho mai

: altrimenti quel sussulto di gioia, che ci accoglie nel ricordo assoluto, riuscirebbe

occhi deglialtri. -culto interiore: che si rende a dio con lo spirito

[crusca]: culto interiore è quello che si fa a dio collo 'ntelletto e

riverenza, d'ossequio, quanto è quello che ci comanda la nostra fede, che

che ci comanda la nostra fede, che si dirà? che sia forse il bisogno

la nostra fede, che si dirà? che sia forse il bisogno? gioberti,

. agostino volgar., 1-9-190: quello che dice, 'li predestinati essere conformi alta

corporale. onde il profeta devotamente orava che fosse libero da queste necessità. segneri,

cambiamento del cuore], siccome quello che appartiene all'uomo interiore. cattaneo,

v-926: qui è l'uomo interiore che imprime negli strati eruttivi delta sua deposizione

dell'universo. 4. ant. che è volto esclusivamente alla vita dello spirito

. e quali son eglino? son quei che vogliono trapassare i confini di quella perfezione

10-197: ordinano e comandano... che siano ripuliti... tutti gli

ed il fregio, non vi lasciando che il solo architrave dove impostare la volta

.. ebbe un caso simile a quello che intervenne a vasco di gama nel passare

due posti d'interiore nella carrozzaccia squinternata che faceva il servizio da lauria a salerno

vol. VIII Pag.237 - Da INTERIORITÀ a INTERITO (22 risultati)

i-38: confessatevi e state apparecchiati acciò che, quando el signore verrà, vi trovi

più assai riguarda all'interiore del cuore che all'esteriore dell'opera. palazzeschi, 1-528

si cibavano di carne di ciuco, quella che cresce in bocca come il mosciame,

: coscienza (in contrapposizione a ciò che ha relazione col mondo naturale e sociale

. rea, 6-183: lui, che conosceva se stesso, sapeva che la

lui, che conosceva se stesso, sapeva che la sua interiorità era piena di tali

, di gentilezza, di dedizione, che avrebbe potuto rendere felice una donna che

che avrebbe potuto rendere felice una donna che non cercava in un uomo solo uno

, 9-182: il reid riconosce e confessa che l'uomo possiede la intuizione diretta e

, 2-ii-149: non si può intendere che cosa sia propriamente un libro -un libro

cosa sia propriamente un libro -un libro che si legge -se non si è capaci di

vedere l'essenziale interiorità del libro nello spirito che lo legge. 3.

: dalla cuffia si partiva un filo che andava a collegarsi con le misteriose interiorità dello

: è un atto di interiorizzamento quello che si deve compiere per sentire una poesia,

b. croce, ii-6-90: basta che si accenda la coscienza morale, che

che si accenda la coscienza morale, che la legge s'interiorizzi, che il dovere

morale, che la legge s'interiorizzi, che il dovere diventi amore, perché il

diventi amore, perché il freno, che prima non operava, operi, la

au'* interno ', interiorizzarsi più che non abbia fatto finora, partir dall'io

dalle cose, esprimere realtà spirituali più che apparenze materiali. -sostant. stuparich

ad es., i quali non fanno che « interiorizzare » 'il mondo della

11-77: tutte le ferite del torace, che penetrano nella sua cavità, necessariamente offendono