miti innaffiano gli orti e i giardini che cingono la ubertosa ni- castro, bagnano
ubertosa ni- castro, bagnano i vigneti che la inghirlandano. -figur.
e portano frutto li alberi di vertù, che dio padre... pianta in
ed innaffialo della fontana di grazia, che 'l fa rinverdire e crescere e profittare.
sia irrigata e inaffiata da una fonte che rampolli sempre, e questa fonte diventi
questa fonte diventi un grande fiume vivo, che si divida in quattro capi a inaffiare
dire cosimo ch'egli era un'erba che nasceva ne'più degli orti, che si
erba che nasceva ne'più degli orti, che si voleva non la innaffiare, ma
. da ponte, 348: io che primo coll'onde dell'arno / non indarno
ove udir d'elicona le dive / armonia che non pria si sentì / e che
che non pria si sentì / e che sparsi onorati sudori / sulle zolle del
l'ale inaffi all'ippogrifo, / che brami invano avere o zucca o schifo.
la piazza con immensi getti d'acqua che s'incrociano nell'aria. marinelli, 2-1-
a volervi graffiato sopra anche un puttino che col pipì inaffiasse il nome del padre
ma più, questa fretta d'acqua: che schizza,..., innaffia
, e comincia a innaffiare di lassù, che pareva un cavallo.
crescenzi volgar., 2-22: penso che sia utile, se la fossa..
arran- dellano in sì gentil maniera, che, impedendo alle vene e a'canali
, tutte le parti e le viscere, che n'avrebbono ad essere innaffiate, bevendone
cure, / squarcerò quel regai paludamento / che tanta piaga or copre. rosmini,
della quale non può esser maggiore però che di questa saremo innaffiati nella fine. siri
rappresentando al re in modo la cosa che l'inaffiava di speranza di ottenere presto,
mezo suo e de'suoi amici, quello che non si era conseguito fin qui.
, 7-168: oh gambe delle ballerine / che mi trivellano e mi pompano il cervello
e ch'ella è divina, e che il suo parlare inaffia e scalda, pianta
e hanno vita dalla carità. di che s'inaffia? non d'acqua ma
). pallavicino, 1-488: il che viene a dire dal bere contra voglia
voglia della natura; da un tal bere che vaglia non per inaffiar la vita,
l'orecchio alle lusinghe dell'amante, che... sortì da lei qualche parola
lei qualche parola di corrispondenza, il che servì... per inafiare le sue
.. entrò in questo pensiero, che così di rado giaccendosi egli con la
la moglie, ella non avesse qualcuno che invece di lui, quando non c'
la moglie, e lo inaffiasse più che egli non averia voluto. aretino,
al giardino de la gentil donna (che se lo fece da esso innaffiare, come
udirai), si saria stato meglio che un monsignore. -innaffiarsi la gola
. dominici, 1-138: necessario è che pianta..., posta in trista
da quel liquore tanto da lui commendato, che degliantichi uomini... è mammella.
a sé gl'indisciplinati, gl'irregolari, che a un funerale si presentano vestiti nelle
foggie: questo, ad esempio, che porta giacca di fustagno, calzoni di pelle
poco) con un colbacco di pelo che gli copre la testa fino agli occhi come
del linguaggio militare; detto di ufficiale che pretende a molta eleganza ».
grande inaffiatoio di terra, di quelli che sono pieni di piccioli pertugi, con cui
la scia di marino. in attesa che scoppi l'allegria del temporale, ne
(femm. -trice). che innaffia, che irriga, che irrora.
-trice). che innaffia, che irriga, che irrora. - anche
). che innaffia, che irriga, che irrora. - anche per simil.
sguardi e le speranze verso lo scettro che ne signoreggia la sorgente; a confidare
ne signoreggia la sorgente; a confidare che donde vengono le acque ubertose innaffiatrici dei
filari d'alberi, le botti inaffiatrici che passavano, gli operai occupati a sparger
8-10 (334): piacemi forte che tu con intendimento di starci tornato ci
ei non poteva... prevedere che un ignobile torrente ed un umile ponte di
svariate letture. montano, 1-237: colui che si accosta a una donna senza il
amore. guittone, xliv-16: quei che 'n dio servire / hanno locato loro intendimento
male e ben ch'i'agio, / che in alto segnoragio / mess'ò lo
siena, ii-295: la libertà, che è donna, se non consente a questi
a me; tanti altri essendovi, che al vostro finissimo intendimento molto meglio di me
(dacché * prete 'altro non significa che * vecchio ') egli gli scerrà
vecchio ') egli gli scerrà tali che rispondano ai suoi intendimenti, né andrà
, né andrà a cercarli tra gente che tiene la religione come schiera ordinata contro
istanti in cui io fui tratto a credere che ciò che egli chiamava la sua
fui tratto a credere che ciò che egli chiamava la sua pazzia non fosse realmente
chiamava la sua pazzia non fosse realmente che una sollevazione del suo spirito a vedute e
faenza, xvii-108-7: dicol per me, che 'n folle intendimento / credendom'aver gioia
rivedere il più bel piacimento, / che mai formasse naturai potenza / in donna di
valenza. boccaccio, 1-i-285: poi che ogni intendimento si cessò da me,
cessò da me, e lascimmisi credere che tu credevi quello che scrivevi, appena
, e lascimmisi credere che tu credevi quello che scrivevi, appena credetti potere a tanto
a tanto sforzare la debo- letta mano che la penna in quella sostenere si potesse
volgar., i-62: s'avvide che, dando rodere a uno asino e gittandoli
fatto, prese lo intendimento di quello che dovea intervenire della pro- vedenza degli dii
del paradiso, 271: quegli che legge con intendimento, non è ignorante
non è ignorante della parola di quella che è madre d'ogni male. varchi,
224: lo statuto o patto, che accettato / dai cittadini avea con giuramento
in tutte queste combinazioni è più fortunato che non si converrebbe a chi mostrò sempre
non vi metrebbe sì su''ntendimento, / che la potesse simile formare. passavanti,
con intendimento scrivere e dire, conviene che ciò si faccia per modo d'ordinata e
leone ebreo, 30: non ostante che quella [l'anima intellettiva] sia
divina, per l'intendimento della colligazione che tiene col corpo e per essere offuscata
condizioni. sozzini, 160: comandò che in nessun modo si uscisse della città,
modo si uscisse della città, dicendo che non si assicurava che dentro non ci fusse
città, dicendo che non si assicurava che dentro non ci fusse intendimento e che
che dentro non ci fusse intendimento e che nascesse qualche disordine per il quale ne
trovar loro de gli amanti, sì che unitamente possano in una cosa avere intendimento
speranza i soldati, dicendo... che teneva certissimo intendimento in mastrich, anversa
. serra, 1-i-73: non è necessario che prima vi siano venuti detti danari in
venuti detti danari in contanti, né che vi debbano venir dopo, poiché per
tuttavia prendi pure intendimento / da colui che t'ha fatta sicurtà; / prendi
. guittone, 14-2: deo, che ben aggia il cor meo, che sì
, che ben aggia il cor meo, che sì bello / ha saputo logar suo
/ ha saputo logar suo intendimento! / che core è ben tanto nesciente e fello
ben tanto nesciente e fello, / che 'n donna laida o vii mette talento
nostro intendimento e cuore, sì che a questo posto si vegna con tutta
, xxxvii-204: trovat'ò intendemento / che lo meo cor desidra, / che
che lo meo cor desidra, / che me solasa d'amor / e d'altro
, i-150: io vi priego carissimamente che a me concediate questo dono della battaglia
i-510: or lo rimembrate, / sì che mi gua- rentate, -a la corina
esser così, ma io non credeva che gli agnoli facesson queste cose. bandello
: ha fatto amore... che le giovani innamorate, per seguire gli intendimenti
avventura più tosto appartenere a spigoliste vecchie che ad altre. r. borghini, i-190
altre. r. borghini, i-190: che poss'io dire... se
non lodare insino al cielo l'èrcole, che ha sotto cacco, del cavalier bandinello
tutti i muscoli e tutti gl'intendimenti che ricerca l'arte. 0. rucellai,
di ragione, dissi, ha da supporre che un tale capitano nel porre finck e
, 6-ii-83: l'intendimento di washington era che, impadronitosi con questo doppio sforzo di
. padula, 501: per noi sta che il brigantaggio sia entrato in una nuova
sia entrato in una nuova fase, e che il suo sia un intendimento politico.
quest'edifizio tutto, sarà costretto a confessare che niente di più perfetto e di più
contenti, / sì appressando sé, che 'l dolce suono / veniva a me
; e per questo dà ad intendere che a lui avvenne la grazia da dio
la grazia da dio d'intendere quello che si dè cantare a la loda di
,... mi s'appressò tanto che non solamente udivo el suono delle parole
una lumiera et una chiarità di grazia che 'l santo spirito invia nel cuore. muratori
uomo cristiano vari doni e grazie, che servono a formare o perfezionare la vita
hanno accecato lo intendimento vostro, di che non vedete la verace via. siri
, iii-22: temo... che le passioni dell'odio e dell'amore ci
essere il primo numero d'un giornale clandestino che trattasse dei problemi e le azioni della
e discovrir novella riprensione / di ciò che chiuse lo primer messaggio / in divisato modo
alli discepoli aperse loro lo intendimento, che intesono le scritture. biondi, 34:
aperto l'intendimento, gli pareva penetrare che non fosse uomo. -a questo
la divina scrittura è un tal fiume che... chi è grande e savio
137: una donna d'inghilterra, che disiderava d'avere occhi vaghi per vanitade
, e non ho pur l'intendimento / che ha il sasso nel cammino del pastore
richiede il nostro proponimento... che noi ci traiamo un poco addietro alle cose
cose occorse più vicine, acciocché quelle che seguiranno abbiano più chiaro intendimento.
aver l'intendi- menti / a far che le boxie paran vero, / uxando nel
, 393: l'usato intendimento / che la gente à 'n fallire, / à
e bene ascoltare ebbero principale intendimento quelli che fabbricarono luoghi e scenici spettacoli.
/ avete d'ogne canto, / che voi corona e manto / portate di franchezza
circa la vita sua e di quello che debbe operare. giordani, iii-no:
delle cose di stato, vede subito che quest'ordine è delle opere più grandi e
delle opere più grandi e più utili che abbia fatto il massimo imperatore.
bandello, 2-37 (i-1065): subito che vedeno una donna che piaccia loro,
): subito che vedeno una donna che piaccia loro, cominciano con più cerimonie
loro, cominciano con più cerimonie, che non si fanno in cappella a roma,
corteggiarla, e così acconciamente si diportano che in meno d'una settimana tutta la
d'una settimana tutta la città s'avvede che eglino hanno l'intendimento in'quella donna
c. campana, ii-287: aggiungeva che parimente nel marchesato di saluzzo aveva stretto
] ancora, con qualche intendimento, che avesse con le guardie della fortezza,
intendimento. cavalca, 20-42: vedendo che non poteva venire al suo intendimento per
per quantunque segni e cenni d'amore che egli le mostrasse, andossene in memfi
poterme engrandire, / de for de che dare pòime per pagamento? compagni,
sono amato, / amor fece peccato / che 'n tal parte donaomi intendimento. inghilfredi
ch'eo non saccio invenire / in che guisa possa merzè trovare. -dare
guittone, xlix-151: ben dona intendimento / che vender voi chi sua roba for pone
, 3-222: tu se'il primo che ci annunzi il regno del cielo,
ci annunzi il regno del cielo, che ci è presso. preghiamoti, per amor
. preghiamoti, per amor d'iddio, che tu ce ne dia alcuno buono intendimento
dentro i discorsi di tanti uomini chiari che ne trattarono d'intendimento. -d'
è... di sì alto intendimento che ne'luoghi più oscuri e ne'passi
guittone, 56-2: lasso, en che mal punto ed en che fella /
, en che mal punto ed en che fella / e crudel parte misi intendimento!
intervien male assai volte a que'medici che dai veleni traggon medicamenti.
f. casini, i-131: ciò che vince l'espettazione, che oltrepassa l'intendimento
: ciò che vince l'espettazione, che oltrepassa l'intendimento e che innasprisce le
espettazione, che oltrepassa l'intendimento e che innasprisce le piaghe e la passione di cristo
le piaghe e la passione di cristo è che le colombe di sua natura innocenti cangiassero
si lamentò di me fieramente, dicendo che gli avea dato qualche licore velenoso, per
meravigliate di questo vocabolo genovese, perciò che secondo voi dite: « la tal
il tale »; le donne nostre, che schiettamente parlano la lingua genovese senza mischiarvi
mio * in- tendio '», che anco usò messer giovanni boccaccio ne la
lisetta a'ca'qui- rina, ben che alquanto il mutasse, quando la buona
mutasse, quando la buona donna, che poco sale aveva in zucca, e la
a. papini, 7: sendo che tutta la virtù intenditiva sia posta nel cervello
. (femm. -trice). che ha spiccate disposizioni a conoscere, a
conoscere, a comprendere, a giudicare; che possiede una particolare competenza ed esperienza
opera. giamboni, 8-i-147: tutto che 'l conto divisi queste poche cose per
bene al buono intenditore per tutte cose che per natura sono. iacopone, 91-212:
, nel lettore, pari a quello che opera un intenditore, quando, dinanzi a
del vin di corniglia,... che l'oste tiene in serbo per l'intenditore
qual per avventura era molto migliore intenditore che novellatore, inteso il motto, e
difetto della scrittura, ma dello intenditore che non intendeva. tasso, n-ii-287: perché
più sono gli intenditori, è convenevole che colà su ci siano gli angioli quasi
un disioso foco a le fiate, / che mostra lor piacere e disianza / e
, / sarìa oser- vato lo prego che fate / e forano cangiati degli amori.
buono intenditor il parlar corto, / tanto che 'l vero sia più udito, /
, ond'è uscito, / quella che morde i buoni sempre a torto. poliziano
giovani... malnasuti e ben intenduti che anatreg- giano nei paduli di qualche rivista
la prende... dalle profezie, che questa grande offuscazione e intenebramento del sole
subito con l'atropina: quell'intenebramento che ne segue, o dilatazione della pupilla
39-vi-13: le ragioni contrarie, a voler che sieno bene e pienamente rifiutate, vanno
fu preso sempre più forte dal pensiero che la troppo grande vicinanza di dio debba
debba annientare l'uomo; e prevedeva che dalla troppo cruda luce egli sarebbe traboccato nel-
,... se l'intenzione, che è atto dello spirito di tanta
bontà e divien tutta ria, che vorrà essere delle operazioni esteriori?
intenebrando la banchina con l'ombra sua che s'allarga. bacchetti, 1-ii-521: traghettarono
e l'infelice... fra nembi che intenebravano terra e cielo. -per
usagli [i sollazzi] a quel tempo che vuoi, per tua ricreazione, e
cervello. giusti, 2-295: ciò che preme impedire è che tra loro /
, 2-295: ciò che preme impedire è che tra loro / s'intendano governo e
, gli dava la gioia di comunicargli che tutto era stato scoperto, sorpreso e sventato
l'amato e l'amante ne consegue che ogni pena e sventura dell'amato intenebra
uomini. emiliani-giudici, i-63: come che sia grande il buio che intenebra la storia
i-63: come che sia grande il buio che intenebra la storia della sicilia ne'tempi
volgar., 152: noi non diciamo che cristo sia nato di vergine per dannare
vostri meriti, con fallo / più grave che la causa del fallire.
italia. siri, 1-iv-296: assicurava monteleone che don pedro licenzierebbe e si disfarebbe di
pedro licenzierebbe e si disfarebbe di quelle truppe che intenebravano i vicini. idem, ix-586
idem, ix-586: i validi preparamenti che faceano o ostentavano di fare gli spagnuoli
aprivasi una scala ripida e buia, che intenebrava l'animo ispirandovi un senso indefinibile
] era spaventoso e grandissimo orrore, che tutta la beata sua carne [i gravi
] oltre alle case e munisteri, che rovinò e intenebrò, fece tanto danno
alle masserizie e ad altre cose, che quel caso fu come un mezzo sacco di
di dichiararlo e mostrare la bellezza e vaghezza che è in quel poema rinchiusa, l'
l'umano e il divino sapere, che lo intelletto non altro potè vedere del creato
intelletto non altro potè vedere del creato, che una universale allegoria modificantesi e rivelantesi in
a'teologi e legisti di tutta francia che il suo matrimonio con caterina non sia
bocchelli, 19-129: perisca il giorno che mi vide nascere. /...
). botta, 7-16: dicono che la parte morsa dalla tarantola diventi d'
fortissimi... ed intenebreranno coloro che guatano per li forami. 8
). cavalca, 19-420: incontanente che la terra della nostra misera carne è
e intenebrarsi. papini, x-1-221: che di me si narrassero, con sperticata ammirazione
sperticata ammirazione, tali inezie erano segno che i romani s'erano a poco a
il regno di napoli e sicilia, che fino a qui erano stati i campi
iv) e tenebrare (lattanzio), che traduce il gr. otorino).
iacopone, 92-51: o entenebrata luce che en me luce, / che è
luce che en me luce, / che è ch'io en te non veggio?
24-9: un dì, sull'ora che 'l sole tramonta, / e lascia l'
della caligine de'fuochi e della polvere, che i raggi del pianeto apparivano oscuri.
potea vedere la lucerna di dio prima che fosse spenta. trissino, xx-1-80: qual
: non è nullo intendimento sì intenebrato che non giudichi e non vegga bene ch'egli
villani, 2-9: levata la nebbia che teneva intenebrata la
in casa, attendendo alla prospettiva, che sempre lo tenne povero ed intenebrato insino alla
son degni di quel solo mediocre biasimo che merita il temerario giudicio d'un animo
la mente degli uomini fino a tanto che la è annodata e intenebrata dal vincolo
senso, nello stato puramente umano, che, spogliandosi e mondandosi della carne,
i-8-100: avreste detto... che il primo loro ingegno già intenebrato e dappoco
: chinò giù il capo, e prima che 'l rimonte / il collo al suo
6-i-2: si sono dileguate quelle nugole, che aveano già tenuti lunga pezza intenebrati gl'
ancora intenebrato quasi tutto 'l contado, che quest'anno non si sarà seminato il
pure un grande affanno dal cuore, che già due giorni la casa è tutta
tutta [certa tavola], avvenne che per il continuo lavorare sotto una finestra
. savonarola, iv-400: tu vedi che egli è intenebrato tutto 'l mondo di
mondo di peccati. 4. che è divenuto o è stato reso di colore
inferiore e con una faccia intenebrata, che diceva allo speziale: intenebratevi anche voi.
/ intenebrata ipocrisia, quel solo / mal che, nascoso ad ogni sguardo, e
/ soltanto a quel di dio, che andar lasciollo, / scorre le vie del
volta dalla materialità e smodatezza delle idee che ànno corso al presente.
lume intenebrisce, quanto diventeranno ottenebrati quelli che conversano secondo il mondo?
un l'altro, perocché la bugìa che tu mi di'sì mi oscura, e
non può vedere altra luce; luce che intenebrisce ogni altro lume. s.
siena, iii-76: io non veggo che noi potiamo avere il detto lume dell'intelletto
repente ad offuscarsi / l'acume all'occhio che s'intenebrisce. 2.
82: siccome i demonii dell'inferno, che l'uno oscura l'altro; ed
male cupidità e rimossi tutti i mezzi creati che fanno l'anima intenebrire, sottentra la
d. bartoli, 2-1-98: fin che cominciatasi, coll'andar de'tempi,
, v'ebbe uno sperto in quell'arte che gli spianò, e ridusse a interpretazione
. iacopone, 1-593: da che il ramo ebbi salito, / di letizia
/ di letizia più ferito; / che dal mondo intenebrito / io me n'era
febbraio e aprile intenera, per indicare che in questi mesi le piante incominciano a
cavallo, e vi abbisognavano due persone che ve lo intenessero a causa della sua
quarti... si è osservato che l'intenerimento non passa la prima sottil
dorature lichenose, accenna ad un intenerimento che chiama e prelude la vegetazione.
, di pietà; il sentimento stesso che si prova; commozione, tenerezza,
b. fioretti, 2-2-141: fa che ad or ad ora, con intenerimento
con tutte le ondulazioni d'un'anima che passa da una finta rigidezza a un
vi-1030: la mia gioia è tale che egli mi guarda con non so che
che egli mi guarda con non so che intenerimento. pirandello, 7-526: si sentì
viene a intenerire la superficie della terra che era dura. soderini, iv-298:
giova più di tutte le altre cose che si fanno per intenerire le carni tanto
intenerire la pelle,... che tanto simili diventarono a donzelle che differenza
. che tanto simili diventarono a donzelle che differenza alcuna non vi si scorgea.
., 8-2: era già l'ora che volge il disio / ai navicanti e
religion vostra e della confessione e comunione che faceste. castiglione, 141: dove
e veemenzia, e concitar quegli affetti che hanno in sé gli animi nostri,
talor con una simplicità di quel candore, che fa parer che la natura istessa parli
di quel candore, che fa parer che la natura istessa parli, intenerirgli e quasi
. d'annunzio, iii-1-225: pareva che ogni mattina, quando si risvegliava,
5-555: amo questa pena del giorno che muore. m'intristisce e m'intenerisce
sbarbaro, 2-70: tutto quello / che vedo è come non veduto mai: /
. petrarca, 128-14: i cor che 'ndura e serra / marte superbo e
un cor si dava vanto, / ancor che fosse più duro che pietra. tasso
, / ancor che fosse più duro che pietra. tasso, 14-616: la dolce
petti. tassoni, 10-6: giudicando che la lingua fosse / di gran momento a
a trovar voci elette / di quelle che i toscan chiamano prette. berardelli, lx-i-
del suo male con maniera così pietosa che l'intenerì a compassione e gli fé
(349): si rivolse a colui che tiene
della notte aveva scavato un solco lividetto che ne inteneriva l'azzurro. linati,
attaccato poi a un fico, vedendo che così tosto era venuto frollo e tenero,
sì presto s'inteneriva, e trovò che riusciva. redi, 16-iii-91: cosa
l'acqua con l'altro luccio, che gli avanza fuor della gola uno o
e molt'ore, infino a tanto che il capo del luccio, ingoiato ed introdotto
intenerir men se ne sente, / che soglia intenerirsi il ghiaccio al sole.
ostro, la neve s'intenerisce di maniera che piede del uomo o del cavallo vi
de'pazzi, ii-67: il ferro che è duro,... quando è
intenerisce, e se ne fa poi quello che si vuole. pascoli, 1203:
362: solo una nebbia molle che s'intenerisce e s'innalza. -diventare
propaggini, e di mano in mano che le viti inteneriscon, tanto è meglio.
ii-526: passato gennaio, per lo sole che comincia a intiepidire, escono dalle barbe
umore, gratissimo succhio de gli arbori che se ne impregnano e ingrossano e inteneriscono
iii-4: sentito gostantino questo pianto, domandò che cosa quella era. fugli detto la
. ariosto, 19-26: né fin che noi tornasse in sanitade, / volea partir
/ tanto se intenerì de la pietade / che n'ebbe, come in terra il
il petto, o tirsi, / che può non iterar gravi lamenti, / senza
p. verri, 2-41: l'uomo che trovisi un po'infelice, s'intenerirà
buona tragedia. monti, x-4-249: a che risvegli / dolorose memorie? or non
acqua,... del cielo che s'intenerisce al presagio dell'equinozio.
bellincioni, ii-157: odi mantua tua che ognor ti chiama, / odi il clamor
(superi, intenerissimo). che è divenuto o è stato reso
notando non periscono mai sino a tanto che l'ugne, macerate e 'ntenerite dall'acqua
sacchetti, 185-28: togliendone ciascuno, o che le castagne tossono intenerite o che uno
o che le castagne tossono intenerite o che uno di loro avesse migliori denti che
che uno di loro avesse migliori denti che pero, disse: -o elle son vincide
carducci, iii-1-273: automedonte, poi che intenerita / fu la carne, afferrolla con
dita. 2. ant. che ha incominciato a germogliare, a fiorire
lucini, 1-46: le cime, che risplendono di neve / lontane ed in corona
commozione; soavemente turbato. -anche: che nutre sentimenti di pietà, di compassione
sentimenti di pietà, di compassione; che ha deposto la durezza dell'animo;
gli disse: di'a tua madre, che non istia a mia fidanza. tavola
io mi sento tutto non so in che modo intenerito, e l'animo mi dice
modo intenerito, e l'animo mi dice che voi séte del mio sangue. redi
, 16-v-351: una mamma amorosa, che, intenerita di quella sua figliuola gobba e
da un lato, e, dettomi che lo aspettassi in istrada, soggiunse che
che lo aspettassi in istrada, soggiunse che avrei trovato di lì ad una mezz'ora
nuovo intenerito, come ai bei tempi che l'amavo. -per estens. che
che l'amavo. -per estens. che esprime tenerezza, commozione. e.
labbra nella smorfia fra intenerita e sprezzante che il cuore suggeriva morante, i-642: il
l'impronta dei baci. 4. che ha assunto una luce o una tinta più
sera. 5. arald. che è di uno smalto solo (il delfino
. intenìbile, agg. letter. che non si può tenere, conservare,
verde, simile piuttosto al sugo di cicoria che ad altro. -letter.
. leopardi, i-73: quello poi che ho detto delle parole va inteso e
va inteso e molto più intensamente delle frasi che corrompono più e sconvengono più, avendo
a pensarci meno, e meno intensamente che il cuore avrebbe voluto, lucia ci
mura, ed i caratteri di ciò che prende a leggere, dell'istesso colore vagamente
più intensamente da quella parte, sperando che fosse un camion americano.
poco vi s'intensa, e intenerendole fa che elle si ammassano, e conferisconsi l'
intensificato la lavorazione diretta; occupando mercati che prima accoglievano quasi unicamente il manufatto nostrano
: io sono riconoscente a pochi uomini che hanno intensificata la vita mia con la
d'acqua,... così nitido che le rupi, le piante e le
: dalle cose discorse si fa evidente che la storia dell'umanità è l'estensione e
. intensionale, agg. log. che è proprio, si riferisce all'intensione
, v-589: cicerone... vuole che quella preposizione 'in '[di
hanno voluto poi questi altri... che la gelosia nasca da l'intensione e
coi dolori, io intendo di dire che non si può misurare immediatamente l'intensione
i-81: non è l'intensione della pena che fa il maggior effetto sull'animo umano
nel viver meno, sì per estensione che per intensione, è semplicemente un bene,
... sempre, ben inteso, che il linguaggio venga concepito in tutta la
sua intensione, cioè preso nella sua realtà che è l'atto stesso del parlare.
osservammo una certa intension d'agro, che ci fece maravigliare assai. -accentuazione
pascoli, i-964: non mi par dubbio che noi, se vogliamo a quella parola
mente potesse così fare; e quegli rispuose che, se continuamente facesse così, l'
così dire; così quelle parti interne che conoscono, qualunque volta vogliono attentamente operare
. foscolo, xv-486: m'accorsi che la magìa del werther essendo attinta dalla
slatafier, 2-242: una opera oltre che artistica morale, cioè frutto di vittoria
estensione, ma intensione, tensione piena che solo nel culmine o nei culmini scappi
intensione o tiramento non è altro, che moto di voce continua, fatta del grave
me il non potervi offrire altro conforto che quello che potrete trovare nella sincerità, intensità
non potervi offrire altro conforto che quello che potrete trovare nella sincerità, intensità e
. saba, 561: ai pensieri / che mi nascono allora, al cuor che
che mi nascono allora, al cuor che batte / dentro, all'intensità del mio
[la marcia] gli ricordava chissà che tempi della sua gioventù con un'intensità
. cassola, 3-159: si chiedeva che cosa provava per stefano. le piacevano
tolto genova e cuneo, non credo che la di lui intensità sia stata e sia
e intensità ec. della vita esterna che si desidera. d'annunzio, iv-1-375:
particolare, io non isfuggivo alle interrogazioni che di tratto in tratto mi sorgevano dentro
ii-1-214: scriver bene è nient'altro che una forma d'intensità spirituale; scriver
nella rappresentazione narrata, 'impotenza 'che, invece di inaridirlo nel vuoto, porti
tutte le albatrelle ad un sol mucchio che pareva un mucchio di carboni ardenti, per
gli oggetti spiccavano con tale intensità, che nuoceva all'assieme, posti uno per
campo elettrico o magnetico: grandezza vettoriale che corrisponde alla forza meccanica agente sull'unità
di carica elettrica o di massa magnetica che si immagina posta in un punto del
corrente elettrica: quantità di cariche elettriche che fluiscono in un conduttore riferite al tempo
onda sonora, valore medio dell'energia che attraversa l'unità di area passante per il
sorge a minore intensità, o, che è lo stesso, quanto maggior dose di
nella intensità della gravità, a misura che si va verso l'equatore, corrisponde
suono dipende dall'ampiezza di quelle oscillazioni che fanno le particelle del corpo sonante.
stimolo. 10. statist. numero che esprime una modalità quantitativa di un fenomeno
vede e conosce l'occhio le cose che li stanno per obbietto, quanto la
forze estensivamente; diciamo ora delle vie che si debbono tenere per accrescerle intensivamente.
da gagliardia ed efficace cagione, dico che, se bene ella intensivamente ha un
ha un moto dell'aere più veloce che non ha la gravità della stessa voce,
non ha la gravità della stessa voce, che nondimeno estensivamente dura più il suono del
di una torcia grande più gagliardamente illuminerà che d'una piccola candela, benché gli
di misura, essendo più signore egli che faraone. -ant. perfettamente,
intensivo). intensivo, agg. che è proprio, che si riferisce all'
intensivo, agg. che è proprio, che si riferisce all'intensità; che è
, che si riferisce all'intensità; che è da considerarsi in rapporto con l'
, iv-192: grande è l'amore che portono gli angeli alle creature, ma
. 2. filos. disus. che riguarda l'intensità di una potenza,
3-388: alcuni teologi... oltre che concedono la infinità estensiva con la quale
non è un infinito intensivo, che è il vero infinito. b. croce
formale della circoscrizione, donde l'illimitato che è una specie d'infinità estensiva o
estensiva o intensiva. -log. che può essere appreso soltanto come unità e
contrappone a estensivo); 3. che è compiuto con particolare impegno o si
partic. agricoltura o coltivazione intensiva: che si pratica su aree relativamente poco estese,
e per i forti investimenti di capitale che richiede, trova impiego nell'ambito di
b. croce, iii-22-248: si calcolava che la produzione agraria, che nel '96
si calcolava che la produzione agraria, che nel '96 era intorno ai cinque miliardi,
intorno ai sette, quantunque si avvertisse che essa ancora rimaneva più estensiva che intensiva.
avvertisse che essa ancora rimaneva più estensiva che intensiva. einaudi, 1-471: noi
intensivo, sm.): quelle che mirano a sfruttare al massimo l'area
casupole. 5. ling. che esprime un concetto, un'idea,
parola, un elemento morfologico); che pone fortemente in rilievo il significato di
di una parola. -in partic.: che conferisce un determinato grado di intensità,
tali affissi. -accento intensivo: quello che si ottiene con un'articolazione più energica
]: * verbi intensivi ', che denotano azione fatta con maggiore forza..
.. 'forma intensiva ', che all'intenzione accresce vigore. pascolit i-993
certe congiunzioni (e, o, che) non intensive. michelstaedter, 206:
6. statist. grandezza intensiva: quella che rappresenta il numero (assoluto o relativo
agg. (superi, intensissimo). che colpisce l'animo o i sensi con
o i sensi con particolare intensità; che è avvertito o agisce con grande veemenza
una passione, una sensazione); che si attua con notevole energia (uno stato
d'aver moglie, e ciò dice che faceva per non avere ad amare i figliuoli
avere ad amare i figliuoli. credomi che questo fuggiva, percioché troppo intenso e forse
e farvi inimicizia così intensa, / che mai più non si possino comporre.
la densa / schiera de'mali, che per te l'assalse, / né scemar
amante! montale, 2-53: l'anima che dispensa / furlana e rigodone ad ogni
, ovati, e davano l'impressione che dovessero aver dietro un contrappeso di piombo
1-231: entrò investito dal piccolo vortice che fecero intorno a lui due sguardi ugualmente
ogni accento. ha quella voce calda intensa che dà le vertigini. -per
e monco. 2. che si manifesta con un elevato grado di
fenomeno fisico, una sensazione); che produce effetti di particolare efficacia o energia
, violento, virulento. -anche: che raggiunge un notevole grado di efficacia o
savonarola, iii-6: dicono alcuni filosofi che duoi contrari non possono stare insieme,
il polo / gli avete voi più che in italia intensi. guicciardini, i-205:
2-140: la forza intensa, con che opera il contrapeso,... eguaglia
ma più estensa, secondo la velocità che è nella volante. cattaneo, v-2-184
bentivoglio, 4-15: i freddi piuttosto lunghi che aspri, e molto più soliti a
e molto più soliti a peccare nell'umido che nell'intenso. -in partic.:
un mattino di luglio, tanto intenso che il mare non si staccava sul cielo
: vedemmo il suo viso nella barba che affiorava intensa sul suo viso di ragazzo,
giovinezza. moretti, 37: voglio che tu mi renda per un'ora / la
ora / la parte del mio cuore che non pensi / di possedere, da quei
d'arte ». 4. che avviene o si compie con impegno continuo,
, con tenacia, con assiduità; che richiede o implica costante applicazione, particolare
di ciò da gli scrittori di pittura che leonardo da vinci... fosse nell'
fosse nell'operare di così intensa applicazione che vogliano ad esso per lo più mancasse
per modo fuor di noi stessi, che non si vede chi ci sta intorno.
101: sai un'ora del giorno che più bella / sia della sera? tanto
e meno amata? è quella / che di poco i tuoi sacri ozi precede;
sacri ozi precede; / l'ora che intensa è l'opera, e si vede
nelle strade. 5. fonet. che si produce con energia relativamente maggiore (
); forte. -consonante intensa: che si pronuncia con tensione articolatoria maggiore,
per natura sua più tosto soave e tenero che intenso o vivace. d. bartoli
potendo aver il suono quattro diversità, che sono acuto e grave, gagliardo e
e grave, gagliardo e debole (che ancor si dice intenso e rimesso),
nel pinsiero mi giugne una dolceza / che mi fa stupefatto stare intenso. petrarca
era tarda e l'aer sì condenso / che gli occhi aperti a guisa d'orbo
, / vi debbon aver mostro / che io sia qualche mostro. l. martelli
, 364: quasi da queste mura che ci circondano e dagli onorati seggi, ove
xv- 19: noi sai tu che, di chi regna ai moti, /
: chiunque non vuol mettere intenta / che lo suo amore non sia conosciuto / per
/ non t'è opo far istoria: che te oporà portare, / non me
'. intentàbile1, agg. che non può essere tentato, sperimentato,
essere tentato, sperimentato, provato; che non ha possibilità di riuscita (un'
magalotti, 23-363: san paolo, che ha riconosciuto, non pure impraticabile,
, insegnandoci, nel tempo medesimo, che l'unico modo di passarla è l'
riva della fede. 2. che non può essere indotto in tentazione;
glosse). intentàbile2, agg. che può essere intentato (un processo,
quando tu il vuoli fare docile conviene che tu insieme lo facci attento, in però
tu insieme lo facci attento, in però che quelli è di grande guisa docile il
si chiama morale, e questo è quello che li lettori deono intentamente andare appostando per
discenti. petrarca, 343-10: o che dolci accoglienze, e caste, e pie
marsilio ficino, 4-51: accade alle volte che alle persone letterate, o per leggere
. petrarca, 314-3: mente mia che presaga de'tuoi danni, / al tempo
salvini, 13-241: qual lion, che in un corpo èssi avventato, /
in un corpo èssi avventato, / che assai intentamente con gli unghioni / la pelle
ottimo, i-195: si è da sapere che ciascuna ingiuria s'intenta o con forza
: se altra via si prendesse per loro che questa,... terribile suplicio
possono essere due: l'una, che sia paruto male ad alcuni...
sia paruto male ad alcuni... che non sia stato dato questo carico a
loro;... l'altra, che, intentate in quelle parti diverse
. bentivoglio, 5-ii-116: s'intendeva che quei popoli volessero intentare alcune novità a
complici dentro al medesimo vascello, senza che potessero negare il delitto che intentavano.
, senza che potessero negare il delitto che intentavano. carducci, iii-4-57: ma chi
ma chi da gli occhi tuoi, che lunghe intentano guerre, / chi ne assicura
possessore escluderlo con offerire a quel creditore che l'intenta il suo credito. bel
vedendosi burlato, gl'intentò lite, che fu celebre in quel tempo, pretendendo il
il nome del chiàrchiaro, cioè di colui che aveva intentato il processo, si alteravano
morire per non dare occasione ad altri che, facendo il matto, intentassero contro
deliberavano li signori portoghesi valersi del rimedio che la natura insegnò non solamente alli uomini
maggior riprova se ne può mai desiderare che la calunnia che accennavate, intentata contro
ne può mai desiderare che la calunnia che accennavate, intentata contro di lui,
essere egli stato cagione di quella fessura che è nella cupola? 2.
dal consiglio superiore, per la ragione che un imputato di crimine non doveva né
del governo e anche per la ragione che a lui non venissero noie per la
. croce, iv-n-28: il giudizio che egli [il re] ora invoca dal
, non potrebbe essere se non il giudizio che si avrebbe da un regolare processo a
. non tentato, non provato; che nessuno ha mai osato tentare, sperimentare
aumala fu grave, perché era uomo che non avrebbe lasciata mai intentata niuna impresa
: qualcuno del secolo passato osservò giustamente che il tasso fu primo nella tragedia a far
tasso, 13-35: pur l'oste che dirà, s'indarno i'riedo? /
intentiva per iscruttazione le somme delle sentenze che seguono ò compilate e messe in iscritto.
lume e negli atti una tal gravità, che rivelano la nobile tempra dello ingegno e
. livio volgar., ii-1-364: che ciascuno s'apparecchiasse della guerra più tostamente
guerra più tostamente e più intentivamente, che non fu fatto nel tempo di t
superi, intentissimo). letter. che tiene i sensi o la mente intensamente
un determinato oggetto materiale o ideale; che è interamente concentrato con le proprie facoltà
benivolente et intento e docile a ciò che noi volemo dire. dante, inf.
.. così intenti a la musica che il signore, con la compagnia chetamente
sempre intentissimo a tutt'i ragionamenti, che là si facevano dove si trovava.
tasche di qualche spettatore del tumulto, che tutt'intento a vedere come andassero gli
1-81: altro fui: uomo intento che riguarda / in sé, in altrui,
cielo a l'armonia sì intento / che non se vedea in ramo mover foglia /
questo sacro lamento / in quel dì che un divino spavento / gli affannava il
lei mi fugge / e si nasconde ognior che 'l gran desio / drizza quest'occhi
. tassoni, 4-56: il conte che tenea l'orecchie intente, /..
incominciò a scostar segretamente, / fin che si ritrovò lontano assai. foscolo,
sconvolta, e gli occhi intenti di uno che aspetta soccorso dopo avere scagliato un grido
piedi nudi... nell'acqua blanda che lambiva la ghiaia. montale, 1-19
fiotto di cenere uscirai / adusta più che mai, / proteso a un'avventura più
avventura più lontana / l'intento viso che assembra / l'arciera diana. bonsanti,
lusinghieri per un oratore. 2. che nutre o dimostra vivo interesse, attenzione,
e sì ve l'ha sepolto, / che non ne può lontan viver contento.
, 9-10: doro è di quelli che la felicità rende taciturni, e a ritrovarlo
la nuova vita. 3. che è volto col proposito, col desiderio,
con l'intenzione a un determinato scopo; che intende compiere o conseguire qualche cosa;
intenzionato. giamboni, 8-ii-15: conviene che li buoni reggitori delle cittadi si veggano
e rappresentarlo cogli occhi e coll'animo che fecero cara al mondo la scuola di
schivare ogni questione, come suole ognuno che abbia un'impresa scabrosa alle mani,
e indirizzata alla morte. 4. che segue con interesse o apprensione un avvenimento
; attento, sollecito. -anche: che si tiene in stato di allarme;
boccaccio, i-17: ora vanno al tempio che sopra l'ultime piagge d'esperia è
stava intentissima a tutti quei sinistri successi che avessero potuto sopravvenire al re di spagna.
una / cosa richieggo. e fia? che intento vegli / su la tua figlia
vegli / su la tua figlia, affin che me non segua. papi, 2'
come una fiera intenta alla preda, che subito che la vede da predare,
fiera intenta alla preda, che subito che la vede da predare, salta fuori
salta fuori. 5. che attende a un determinato lavoro, a
un'attività, a un'azione; che sta facendo qualche cosa, che è
; che sta facendo qualche cosa, che è occupato in un certo lavoro, in
della lancia, quando cadé, fino che non l'ebbe nel petto.
governo delle camere delle donne intente vogliamo che stieno e alla nettezza de'luoghi dove staremo
: non è... commendabile che un pittore o uno scultore viva troppo
. p. maffei, iyy: nel che
, con la intenta gioia dei bambini che assistono alla guerra delle formiche,.
umani, di quali alcuni si trovano che in un lato solo di la persona patiscon
piccolomini, 1-408: essendo adunque vero che le madri, il cui amor verso
ciel di sopra fece intento, sì che 'l pregno aere in acqua si converse
per guida la luce, sino a tanto che si riscontrino in qualche corpo denso e
non segue il fine intento, rispondiamo che non fa ciò per sua colpa e
. intènto2, sm. obiettivo che si desidera conseguire; scopo a cui
. romagnosi, 18-234: questo effetto che forma o formar deve il risultato delle
questo scopo sia voluto da un agente che ordina le leggi, riceve la denominazione d'
castiglione, 360: vivendo più lungamente che gli omini, [le donne]
[le donne] eseguiscono più quello che è intento della natura, che gli
quello che è intento della natura, che gli omini. frachetta, 425: i
esser contra l'intento della natura, che desidera di far le cose perfette.
nostro intento; costui è quello sole che, col raggio del suo infinito lume
letteraria o artistica; spirito, ideale che informa un'attività artistica. boccaccio
.. assai istorie si raccontano, che dirittamente non fanno al principale intento.
intento de l'istoria ebraica è mostrare che, quando l'uomo fu creato nel
forze, il beneficio stupendo che ha ricevuto il cristiano da iesù cristo
1-359: la carta si suol dir che non arrossa. / meglio è dunque ch'
meglio è dunque ch'io scriva quel che voglio, / perché l'intento mio seguir
... non essendo altro la menzogna che dire il falso, affinché sia stimato
cause di grandezza e di decadimento letterario, che sono inviscerate negli elementi costitutivi e nell'
intenti più severi. -tesi che si intende o ci si impegna a sostenere
: quella orazione si può dir bene che vegna da la fabrica del rettorico, ne
non sono tali, né così ammessibili che sieno bastanti a persuadermene l'intento suo
'ntento, dico primamente, esser verissimo che i corpi che fossero veramente continui, avrebbon
primamente, esser verissimo che i corpi che fossero veramente continui, avrebbon le parti
parola 'metodo 'intendiamo l'ordine che si dà alle diverse operazioni della mente
de vendicarsi ha fermo intento / par che 'l cor merso in sangue acceso tegna.
: fu sempre il mio intento et è che m'ami / la bella donna,
/ la bella donna, e non che mi sia odiosa. aretino, iv-4-55:
con l'intento dell'animo, poi che la distanzia del luogo mi vieta il
della bocca. caro, 12-i-298: subito che sarà copiata [la commedia] ve
ve la manderò. con questo intento che le mettiate le mani addosso dovunque n'arà
prodigo: scusatemi se l'ò tenuta più che non era l'intento mio, però
non era l'intento mio, però che non l'abbia potuta copiar prima. botta
sicilia chiedono di garibaldi; e sapete che era mio intento mandarlo là. calvino,
. montale, 5-86: o intento che hai creato fuor della tua misura /
misura / le sfere del quadrante e che ti espandi / in tempo d'uomo
dante, conv., iii-vm-8: però che ne la faccia massimamente in due luoghi
disse « qui si monta », / che da ogne altro intento mi rimosse.
disciolto, / cominciava a cantar sì, che con pena / da lei avrei mio
transitoria. ariosto, 9-63: quel che né virtù né cortesia / conobbe mai
, 9-771: un ben certo, / che vai per mille repentini intenti, /
vai per mille repentini intenti, / che, benché 'l capo d'oro,
degli uomini rari in qualunque tempo, che abbiano impiegato un ingegno egregio, tutti
era levato e dato a la materia che dovea seguitare. -ant. facoltà
piedi suoi lasciar la fretta, / che l'onestade ad ogn'atto dismaga, /
dismaga, / la mente mia, che prima era ristretta, / lo 'ntento rallargò
diedi 'l viso mio incontr'al poggio / che 'nverso 'l ciel più alto si
;... cioè lo intendimento che s'era ristretto ad avere dolore de
stesso tempo, in orecchi, senza che paresse suo fatto, per veder di
desiderando di parlar con lei andava imaginando che via egli potesse tenere, per la
certo non fu per difetto o negligenza che mettesse nel fare, ma sibbene per
sibbene per indisposizione d'un male oppilativo che l'assassinò. c. montanini
tutti tre insieme andarono discorrendo del modo che potea tenersi per arrivare all'intento. alfieri
-fare il proprio intento: fare ciò che si desidera. bandello, 1-8 (
, avere la possibilità di fare ciò che si desidera. a. f.
. galileo, 3-4-186: crede egli forse che coll'allungar per un verso e stringer
, / secondo mia parvenza, / che guarda altrui d'intenza, / d'onde
: a me pare scoperta / di ciò che aveva tua segreta intenza; / andianci
credo ben contra loro contastare, / che macometto ci darà potenza, / per
macometto ci darà potenza, / per che ragione abbiamo in tale affare.
tenzon mi volete / d'amor, che fa li suoi amanti gioire, / chiudete
o sapienza, / re glorioso, che se'sanza pare, / fa che
, che se'sanza pare, / fa che sian salvi nella tua sentenza, /
maladetta la intenza e quel sudore / che per mio studio spese. 4
move 'ntenza / e dicemi: « che fai? / la tua donna si muor
tanto di caunoscimento / d'amore, che la 'ntenza / più mi fa ralegrare.
chiaro davanzali, xxix-33: tutto zo che m'ha fatto la mia intenza.
., 24-75: le profonde cose / che mi largiscon qui la lor parvenza,
là giù son sì ascose, / che tesser loro v'è in sola credenza,
della storia sua intenza / d'uno che si lasciò vincere dall'amore.
. chiaro davanzati, xii-22: penza / che grave intenza non dura e rincresce.
/ c'amor à segnoria, / tal che ciascun no 'l penza, / di
e mostro in tale loco benvoglienza, / che già mai non vi scese il mio
per li noiosi falsi mai parlanti / che 'nfra li fin'amanti danno intenza.
male l'affare, quando quello che si de'fare per diritto, s'intenza
437: tutto m'è neente / che 'ntenda in tal parlare, / ché l'
sia / la miscredente gente, / che dicono in parvente / ch'io vado
venuta m'è a disia, / avegna che neiente / credesse veramente / andarmi piue
'ntenza, / e nascene un pensiero che rimove / in molte guise al cor e
24: amor mi 'ntenza / di ciò che pò avenire: / porria romanire /
: / porria romanire / in danno; che porria sortire a manti, / se
: se 'ntenzar vole, soe / che la sua vista sembra / che tutte le
/ che la sua vista sembra / che tutte le sue membra / sien comprese
. intenzionale, agg. disus. che è proprio, che si riferisce all'
agg. disus. che è proprio, che si riferisce all'intenzione, altintento;
si riferisce all'intenzione, altintento; che dipende, che è in rapporto con
intenzione, altintento; che dipende, che è in rapporto con l'intenzione. -
con l'intenzione. - anche: che è nelle intenzioni, che non è stato
anche: che è nelle intenzioni, che non è stato ancora messo in atto
messo in atto o tradotto in pratica; che si trova ancora allo stadio di progetto
un movimento intenzionale, overo spirituale, che si domanda desiderio. agostini, 1-35
4 mente 'per la volontà e dire che dio vuole essere amato con tutta la
. facessero ogni sforzo per impedire che tatto intenzionale non fosse in attuai legge
.]: 4 questioni intenzionali ', che concernono le intenzioni da cui giudicare la
azione. 4 senso intenzionale ', quello che non appare dal significato letterale delle parole
dal significato letterale delle parole, ma che intravvedesi nell'intenzione di chi le dice
2. nel linguaggio comune: che è compiuto, detto, espresso di
dolo particolarmente intenso, caratterizzato dal fatto che la rappresentazione del risultato causato da una
da una determinata azione è proprio ciò che spinge il soggetto a compiere tale azione
compiere tale azione, cioè dal fatto che il risultato dell'azione costituisce lo scopo
i capelli, in una carezza leggera che non può non essere intenzionale.
intenzionale. -per estens. che esprime con acutezza i caratteri peculiari di
4. filos. ant. che è proprio, che si riferisce a
filos. ant. che è proprio, che si riferisce a una rappresentazione mentale,
è così fatta come l'essemplo intenzionale che de la umana essenzia è ne la
l'altre, massimamente in quelle menti angeliche che fabbricano col cielo queste cose di qua
qual caggione, non si ritrovando altrove che nello intelletto umano che gli fabbrica, i
si ritrovando altrove che nello intelletto umano che gli fabbrica, i filosofi chiamano le
cavallo, ma di quella immagine intenzionale che si considera in astratto per rammemorarci il
un ordine 4 intenzionale 'di cose, che, determinato da fini ed operante mediante
5. medie. tremore intenzionale', quello che si verifica nell'esecuzione di un movimento
intenzionale; carattere o condizione di ciò che è compiuto, detto, espresso di
di forestiero escludeva ogni intenzionalità nel fallo che mi si attribuiva. -soggettività.
intenzionalità morale tanto acquiescente in sé stessa, che escluda da sé ogni ingerenza del sentimento
il tempo... non è altro che una misura con la quale si misurano
con la quale si misurano tutti i moti che fanno le cose corporee, in quel
le cose corporee, in quel modo che fai tu con quel braccio che tu
quel modo che fai tu con quel braccio che tu hai giù in bottega tutte le
principe, tali sono anche i cortigiani, che, tutt'intenti al principe, intenzionalmente
: in un tono di chiaroveggente pietà che comportava lucidità piena del giudizio di merito,
merito, affermò, quasi giurando, che la povera morta era un'anima delle
del sole; né il lume, che vien dalla luce, aver l'essere intenzionalmente
vera via per giungere ad ima meta che intenziono purché si degni il signore vostro
* promettere'. intenzionato, agg. che ha intenzione, che ha in animo
intenzionato, agg. che ha intenzione, che ha in animo di fare o di
animo di fare o di dire qualcosa; che intende raggiungere o conseguire un determinato
or sono: / della figlia, che perde, dee conpensarla un dono. d'
fittizia, d'una stola senza corpo, che sia alla mercede di quella qualunque anima
comunione e di farti « il gesto che consente ». bernari, 6-126: da
intenzionato: spinto da cattivi propositi; che ha intenzione di nuocere, di far
: seppe con sì sagace maniera negoziare che sventò il disegno de'nemici e si tenne
fors'anche sì bisognoso e male intenzionato che trarrebbe opportunità dalla vicinanza a manomettere tutto
intenzionato per mio genero... credo che sia disposto a promuoverlo. pavese,
bene intenzionato è la tragedia dell'omino che dovrà avere ammassato all'alba tanto blu
un'opera priva di intenzioni nel senso che le ha tutte, tutte le possibili
intendere come opera d'arte qualsiasi espressione che si concreti in un oggetto produttore di
un oggetto produttore di soddisfazione estetica e che sia intenzionato a questo fine,.
, entenzióne), sf. direzione che il soggetto imprime all'azione; volontà
agire per attuare un progetto (che potrà anche non giungere a compimento).
, conv., i-x-14: però che virtuosissimo è ne la 'ntenzione mostrare lo
, dirò, a confusione di coloro che accusano la italica loquela, perché a
intenzione di provocare alcuno a simile peccato che non è farlo solamente a satisfazione di
e quivi raffermai dua colpi soli, che al secondo mi cadde morto di mano
. gioberti, 1-ii-274: l'intenzione che governa gli atti liberi è più o
è più o men nobile, secondo che si dilunga più o meno dall'amor
». -in unione con un aggettivo che ne specifica il carattere morale.
dante, purg., 32-138: quel che rimase, come da gramigna / vivace
mio pensiero e la vede ora / che con l'eterno suo fattor s'unisce;
accesi due fasci di sarmenti selvaggi, che, provvide e in questa pietosa intenzione,
non vogliamo farvi male. non vedete che avremmo potuto ammazzarvi, se avessimo cattive
de lo spirito sono di più importanza che le dimostrazioni de le carte, non
le carte, non si può dire che, non vi rispondendo con lo scrivere,
esporre come i raccontati comanda- menti, che finora erano solamente intenzioni, siano stati
croce, ii-10-129: allo storico, che si studia d'intendere la verità dei fatti
improvvisa dopo una vita di intenzioni, che compì la sua opera di incendiario.
. de luca, 1-14-2-74: quello che cade sotto le dispute de'giuristi,
altro difetto dell'intenzione, e particolarmente che, conceduta sopra un defetto, non
quando l'evento dannoso o pericoloso, che è il risultato della azione od omissione
contraria nell'altra parte, in maniera che, questa non fatta, sia fondata l'
per regola generale... si stabilisce che da tutte le sentenze si dà l'
sentenze si dà l'appellazione ogni volta che da quello il quale pretenda che non
volta che da quello il quale pretenda che non si debba dare, non si provi
sua natura non si presume, sì che l'appellante si dice avere fondata l'intenzione
divino. gherardi, 1-ii-432: che ella [la divina mente] sia somma
somma temperanza chiaro si mostra, imperò che con perpetua intenzione e modo sempre per
s'aveva, un po', la sensazione che per simili ritardatari un figlio poeta non
ed era tuttavia il 'paterfamilias 'che non poneva di solito intenzioni e divieti
sia la tua entenzióne, / ciò che 'l chieder e 'l dar fusse spiacente.
(357): la donna ultimamente disse che sua intenzion non era che per la
ultimamente disse che sua intenzion non era che per la sua dimora quivi il conte
la più temperata e modesta, voleva che, poi che egli era finita l'
temperata e modesta, voleva che, poi che egli era finita l'autorità della balìa
era finita l'autorità della balìa, che si attendessi a obstare che la non
balìa, che si attendessi a obstare che la non si riassumessi; e fatto questo
vece. leopardi, i-474: segue che il più possibile, è il più
.. ed è intenzione di quelli che sono impugnati. -fermo proposito, determinazione
si moverebbe il sole dal suo corso che fabrizio dalla sua intenzione. rinaldo degli
cui tende una determinata azione; fine che si propone una persona; intento, obiettivo
buon segnore a suo servente, / che 'n lui ha messa tutta sua intenzone,
intenzone, / non de'soffrir, che moia, di neiente, / ché li
onorare idio, perché da lei imprendessimo che, ciò che noi facessimo, noi
, perché da lei imprendessimo che, ciò che noi facessimo, noi dirizassimo la intenzione
, perché se io comanderò loro quello che ti parrà, più facilmente a me
ti parrà, più facilmente a me che a te ubbidiranno; e seguendo io gli
l-11-214: chiamiamo officio tutti quei mezzi che s'adoprano per conseguire il fine;
conseguire il fine; e chiamiamo fine quello che è pren- cipale et ultima intenzione.
vostra moglie » e non c'era verso che
la dritta intenzione è la principale condizione che bisogna per far giusto il contratto, essendo
presunta volontà del medesimo pontefice, cioè che non abbia avuto intenzione... derogare
si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle
noi multiplicare le sorti de i movimenti che ad uno stesso termine si deggin fare
, 135: mostro è quello propriamente che è luor dell'uso commune e fuor
4 udire ', ch'è la propria che appartiene al senso dello audito; o
audito; o veramente vogliamo significare, che non solamente udiamo con il senso, ma
: questi stessi dottori, parlando degli altri che sono di contraria opinione, dicono che
che sono di contraria opinione, dicono che si fondano sopra la scorza delle parole
pirandello, 9-66: ma è chiaro che l'intenzione parodica comunica per forza alla
chi voglia imitare un altro, bisogna che ne colga i caratteri più spiccati e
, con intenzione genericamente deprecativa, più che ad esprimere una precisa qualifica razziale o religiosa
8-62: noi carichiamo le cose d'intenzioni che non hanno. -spirito informatore,
tosto da obedire alla intenzione della legge che alle parole. b. cavalcanti, 2-61
-in partic.: assunto, programma che un autore o un artista si propone
problemi, di idee, di contenuti che l'autore intende far conoscere. -anche
cioè il trovatore di questo libro, e che fue la sua intenzione in questo libro
e morale, non è già altro che dipartire da male e venire a bene.
, conv., ii-1-4: però che la mia intenzione è qui lo modo de
poeti seguitare, prendo lo senso allegorico secondo che per li poeti è usato. idem
sua tela gentil tesser cleante, / che tira al ver la vaga opinione. boccaccio
versi dire la intenzion sommaria di ciò che poi intendono di trattare in tutto il
di tentare in essa tutti quei luoghi che in una lunga istoria possono presentarsi.
. g. gozzi, i-8-50: dice che l'intenzione sua è stata d'imitare
eran dipinte certe figure lunghe, serpeggianti, che finivano in punta, e che,
, che finivano in punta, e che, nell'intenzion dell'artista, e agli
in questi anni l'intenzione costruttiva più che nelle nuove poesie si esprime nelle meditazioni
nuove poesie si esprime nelle meditazioni diaristiche che le accompagnarono e alla fine soffocarono.
solo mosto fosse, è mia intenzione che questa pistolenzia... finalmente non
essere abbattuta. burchiello, 2-28: vorrei che due versi tu mi scrivessi / acciò
due versi tu mi scrivessi / acciò che tua intenzion io cognoscessi. giov.
giov. cavalcanti, 54: io consiglio che chi si sente a lui intimo,
chi si sente a lui intimo, che, con quello savio modo si può,
questa fatalità di rivelarsi nemmeno l'uomo che si limita a girare una manovella..
: un buon uditore saprà sempre distinguere che intenzione, che stile pigliano in casa
uditore saprà sempre distinguere che intenzione, che stile pigliano in casa vostra, sul
t'astringe; / e saggio è quel che pinge / a quel per che v'
quel che pinge / a quel per che v'è tutta sua intenzione. cavalca,
con tutta la forza, in ciò che l'uomo ama più che lui o contra
in ciò che l'uomo ama più che lui o contra lui, sì pecca
acconciasi a battaglia, e tutti diceano che simil par di due giostranti non avea
affadigarvi virilmente, voi e gli altri che sono a vostra compagnia, affadigandovi con vera
cristo. ceffi, 1-41: imperciò che a voi s'appartiene quello ond'io vi
quello ond'io vi parlamenterò, priego che adirizziate le vostre intenzioni al mio dire
ii-363: fece un numero di figure che accompagnano cristo alla morte, soldati, farisei
simile. sarpi, i-2-135: tiene che sii negozio da mostrar di trattare con
profondi pensieri,... sapendo che amore fa questi effetti, sospica che colui
che amore fa questi effetti, sospica che colui nel quale gli vede non sia
, 120: se io consideri gli animali che hanno alcuna natura di volere e di
di non volere, nullo ne trovo che, non costringendolo di fuori alcune cagioni,
in voi per me'gradire, / veggio che v'è languire. aretino, v-1-804
intenzione incontro al suo [oggetto], che sete voi. tozzi, vi-948:
sviluppano un'atmosfera carica d'intenzioni, che si appende fino al lampadario. bocchelli,
363: non avete da rimproverarmi altro che un'intenzione. la saggezza e la
per questa maniera d'intenzione mentale accade che l'4 essere indeterminato 'si possa chiamare
22: io non dico, ascoltatori, che il battesimo de gli eretici debba reiterarsi
gli eretici debba reiterarsi, anzi so certo che, ove è materia, forma e
morta, tramite la mediazione del sacerdote che celebra una messa o attraverso preghiere o
unione,... i cittadini che sono vicini co'suburbani n'hanno preso
, cioè ristringere la natura con quelle cose che hanno questa vertude. redi, 16-v-361
questa vertude. redi, 16-v-361: medicamento che ha tutte le intenzioni più desiderabili per
diverse classi dei rimedi purganti. -fine che si propone un medico nel prescrivere una
medico nel prescrivere una cura; metodo che segue; risultato che cerca di ottenere
una cura; metodo che segue; risultato che cerca di ottenere. sassetti,
per evacuare, e dànno certi medicamenti che per propria virtù spengono la mala qualità nell'
virtù spengono la mala qualità nell'umore che pecca. dalla croce, ii-16: debbono
, 4-2-148: per la seconda intenzione che più particolarmente appartiene al medico, cioè
esito periodico e salutare, si crede che... convenga molto l'uso frequente
partic., di un'incisione chirurgica) che
. -chiusura per seconda intenzione: cicatrizzazione che avviene in un secondo tempo, per
. montani, 34: fu pur trovato che la polvere di quest'erba salutifera,
valore sopra le piaghe e le ferite che guarisce di forza e di prima intenzione.
. zi. psicol. atteggiamento mentale che prepara l'apparizione del contenuto di coscienza
, proprietà immanente a ogni processo cosciente che lo fa mirare al di là di
. -nella teoria dell'informazione, decisione che si manifesta in segnali emessi all'esterno.
a voi la spiega, / sì che l'animo ad essa volger face. varchi
concetti, overo intenzioni, delle cose che son di fuora, che come imagini
, delle cose che son di fuora, che come imagini e segni di quelle gli
quando si avvertiscon tutte le intenzioni sensibili che sono in lei, così proprie come
intenzione si chiamano tutti quei nomi, che significano alcuna cosa, o sostanza o
alcuna cosa, o sostanza o accidente che sia... quelli nomi poi,
i-7: alcuni [concetti] sono, che senz'altro mezo le cose riguardano ed
per esempio, i concetti e le intenzioni che sono nel nostro intelletto, de'leoni
intenzioni tanto sono dal lor discorso lontane che non possono comprender l'uomo in comune
] per significato di prima intenzione quello che il vocabolo significa direttamente, ossia la
, i-941: il caro lettore, sia che quelle parole e'le pronunzi o le
* azione di seconda intenzione ', che anche dicono 'risposta ', è
'risposta ', è un'azione che uno fa nel tempo stesso di parare
avversario. 15. scherz. oggetto che ha una vaga rassomiglianza con un altro
fu così grande male: o se dice che fu grande male, dice: i'
canzone * tornata ', però che li dicitori che prima usaro di farla,
* tornata ', però che li dicitori che prima usaro di farla,
sentiva preso a partito. gli sembrava che quel nome fosse gridato a intenzione di
. di subito fieramente peggiorò: il che la donna veggendo, aperse la sua
lo mio amor, ti vo'pregare / che, poi che 'nteramente tua intenzione /
ti vo'pregare / che, poi che 'nteramente tua intenzione / da me avuta hai
per potere meglio compiere sua intenzione, che quando traessono a romore m. ettolo
intenzione sua fornita, perché 10 credo che oltre all'assicurarsi de'suoi stati, egli
estremo era la partenza per la grecia che allora combatteva per la propria libertà,
benivieni, 61: è delle prime cose che noi abbiamo in intenzione.
403: mi ha detto... che fra quindici giorni avete intenzione di venire
/ di molta cosa sola intenzione, / che di picei ola gioia possessione.
, 6-ii-32: ebbero tosto gl'indiani, che stavano di continuo cogli orecchi levati,
casa, ma bice mi ha detto che vostra zia è talmente prevenuta contro i
/... e crede / che in piccol tempo sua corona magna /
prima intenzione, da quel re, che non si travaglierebbe nella guerra tra francia
sarpi, vi-1-85: fu giudicato necessario che ciò s'intendesse chiaramente in venezia,
messina, e per tutto si divolgò che l'accordo di cicilia era fatto.
intenzione, non gli dar fede, / che pare un concio smerlo e po'non
chi si diletti tanto di musica, che gli sia stabilita una provision ferma,
. ariosto, 794: mi par che sia meglio attendere e far ogni pruova
dato intenzione per certe spie c'ho messo che n'averò qualche uno. g.
introdursi secretamente ad opprimere il presidio spagnuolo che alloggiava nella terra, tenne l'una
cuore materno di lei col darle intenzione che il figliuolo fuggirebbe in sardegna. -d'
moretti, ii-966: ero anche certo che non l'avrei detta più, una
, a gabriele. ero anche certissimo che neppure gabriele l'avrebbe detta a me senzanome
l'avrebbe detta a me senzanome e che, nella vita, ci saremmo soltanto scambiati
sogliono i politici di seconda intenzione (che vuol dire furbi e furfanti), sogliono
tanto circa ciò de l'animo mio, che mi pareva che bastasse a dispor la
l'animo mio, che mi pareva che bastasse a dispor la sua intenzione.
usato mi parto; nel secondo dico quello che è di mia intenzione a trattare.
madre sop- priora e io siamo certe che simile cosa non è di vostra intenzione
cent., 21-46: gli orsin volevan che la lezione / si facesse a lor
ornai la intenzion mia, / però che ogni uccel forte squittisce, / e
squittisce, / e questo è segno che l'alba aparisce. m. palmieri,
di secreto ha commesso alla guida / che, come m'abbia in queste selve tratta
, conv., ii-xn-5: essere suole che l'uomo va cercando argento e fuori
: s'entrò a ragionar di quegli avvenimenti che talora impensatamente e fuor d'ogni intenzione
se alcuno nella sua presenza fa cosa che si possa rivocare ad ingiuria,..
leggiermente. ottimo, i-271: saturno comandò che 'l fanciullo nato li fosse portato,
piacer mio / tanto soave a sentir, che sermone / dir noi poria, né
/ d'alcun mortai giammai, / che non ardesse di cotal vaghezza.
a rispondere. s'era resa conto subito che la domanda era stata fatta senza intenzione
amante, e'vedo al tuto, / che tu non hai rasone; / ché
di buone intenzioni » e ho paura che questo proverbio diventerà pur troppo applicabile a'
interaccessòrio, agg. anat. disus. che è in relazione con i processi accessori
. di interagire), agg. che è proprio, che si riferisce a un
, agg. che è proprio, che si riferisce a un fenomeno di interazione
la nostra conoscenza psicofisica della realtà naturale, che si attua secondo il più « sottostante
, agg. nella tecnica televisiva, che è proprio di un particolare tipo di disegno
le righe o le linee di analisi che costituiscono tale disegno. = comp
). interalleato, agg. che è proprio, che si riferisce a
interalleato, agg. che è proprio, che si riferisce a stati alleati e ai
a stati alleati e ai loro rapporti; che è comune a nazioni alleate, ai
loro eserciti, ai loro interessi; che è formato da persone o truppe appartenenti
m. -ci). chim. che si forma per combinazione di due elementi
interambulacrale, agg. zool. che è proprio, che si riferisce all'
. zool. che è proprio, che si riferisce all'interambulacro, che è situato
, che si riferisce all'interambulacro, che è situato tra due ambulacri; interradiale
54: e somel- liantemente non lassavo che alcuno cuoio si scuoi overo si speli
di voi si è qui ristretto, / che salvato han da morte gl'interamini.
interissimaménte). per intero, senza che nulla manchi; senza esclusione di parti
. lacopone, 1-272: quello che lo ingannatore / n'avea tolto e saccheggiato
pagato. castiglione, 603: ciò che vero confessar non oso i interamente,
creder mi giova: / e crederò ciò che desio che avvenga, / coi miei
: / e crederò ciò che desio che avvenga, / coi miei voti invocandolo.
quanto è viva e rispettosa la gratitudine che intieramente mi occupa. botta, 6-ii-509:
si erano i ministri fatti a credere che le due caroline fossero intieramente ridotte nella
12: impognamo a voi... che interamente al vostro signore rapportiate come per
opinione de lo imperadore in quella parte che le divizie tocca, ma eziandio quella del
ma eziandio quella del vulgo interamente, che solo nelle divizie si fondava. leonardo,
, in verità non si può dire che abbia disuguaglianze. grafi 4-129: ah,
quelli nei quali entrai del tutto nello stato che ho imperfettamente descritto. 3
latini, rettor., 6-27: ciascuno che saprà bene ciò che comanda lo libro
, 6-27: ciascuno che saprà bene ciò che comanda lo libro e l'arte,
le leggi] meglio e più interamente che niun altro imperadore che dinanzi a lui
e più interamente che niun altro imperadore che dinanzi a lui fosse istato. lapo
., il-vni-n: con ciò sia cosa che molti che vivono interamente siano mortali,
il-vni-n: con ciò sia cosa che molti che vivono interamente siano mortali, sì come
e siano sanza questa speranza tutti mentre che vivono, cioè d'altra vita;
vana, maggiore sarebbe lo nostro difetto che di nullo altro animale. ariosto,
: ippalca la venia pur confortando, / che ruggier servarebbe interamente / sua fede.
cinzio, 4-8 (1979): fate che quanto vi ho imposto sia così interamente
imposto sia così interamente ad effetto condotto che non ne oda più parola. ammirato
iii-1-135: i prìncipi,... che vogliono sottrarre da tanta vergogna se stessi
dar sempre loro tali onori o mercedi che interamente li distolgano dallo scrivere cose veramente
, e dimostrò, per quello, che il primo suo guadagno si dovea imputare
: da genova avevono lettere contrarie, che dicevono che quelli cavalli di marcantonio si
genova avevono lettere contrarie, che dicevono che quelli cavalli di marcantonio si erano rifuggiti
ed erano suti svaligiati da'paesani; ma che vostre signorie avéno fatto loro restituire ogni
avéno fatto loro restituire ogni cosa, el che sapeva essere dispiaciuto ad el re,
perché pare, con simili modi, che voi non andiate interamente con loro. p
interamericanismo, sm. concezione politicogiuridica che definisce i rapporti di solidarietà istituiti fra
interamericanism. interamericano, agg. che è proprio, che si riferisce airinteramericanismo
interamericano, agg. che è proprio, che si riferisce airinteramericanismo; che concerne i
proprio, che si riferisce airinteramericanismo; che concerne i rapporti fra gli stati delle
. interandino, agg. geogr. che è proprio, si riferisce alle regioni
interaritenoidèo, agg. anat. che è compreso fra le due cartilagini aritenoidi
invar.). milit. che è proprio, che si riferisce a due
milit. che è proprio, che si riferisce a due o più armi
due o più armi dell'esercito; che è compiuto con il concorso di più
. interarticolare, agg. anat. che è situato fra due superfici articolari;
è situato fra due superfici articolari; che è compreso fra i due capi di
. interascellare, agg. zool. che è situato fra le ascelle (una
-in partic.: distanza che intercorre fra due assi vicini di un
un cambio di velocità); distanza che separa gli assi vicini di due binari
ferroviari. 2. edil. distanza che intercorre fra gli assi di simmetria di
solai, travi) o di due vani che abbiano lo stesso allineamento (porte,
. interastrale, agg. astron. che si trova, che è situato fra
agg. astron. che si trova, che è situato fra gli astri.
. m. -ci). fis. che esiste o agisce fra atomi (uno
uno spazio, una forza); che avviene o si produce fra gli atomi (
, 1-114: nega egli [leibniz] che i fenomeni si spieghino per azioni interatomiche
anat. setto interatriale: parete divisoria che separa i due atri cardiaci.
. i. interaziendale, agg. che è proprio, che si riferisce,
interaziendale, agg. che è proprio, che si riferisce, che è comune a
è proprio, che si riferisce, che è comune a due o più aziende;
a due o più aziende; che avviene fra due o più aziende (o
. interazione tra circuiti: effetto reciproco che si verifica fra due circuiti distinti,
frequenza molto differente (onda disturbata) che viene a essere parzialmente modulata dalla prima
filosofie della natura romantiche e spiritualiste che la utilizzano in modo analogo a quello in
appartenente alla squadra schierata in difesa, che si trova fra la seconda e la terza
(plur. m. -ci). che intercorre fra due guerre successive (un
prima e la seconda guerra mondiale); che si svolge, che avviene nel periodo
mondiale); che si svolge, che avviene nel periodo intercorrente fra due guerre
, registrato in una determinata memoria, che, fornito di propri indicativi di individuazione
... dicesi di quel polso che alternativamente si fa sentire e scomparisce; di
scomparisce; di quelle pulsazioni poco manifeste che paiono essere come sopraggiunte alle altre.
cinocefalo] un simbolo del lunatico, che a sembianza della luna crescènte o intercalante non
5-86: giulio cesare... volle che ogni quar- t'anno s'intercalasse un
s'è manciato più del vostro nome che del companatico, sempre per intercalare o
companatico, sempre per intercalare o, che perduta lisciatura, o, che coglionata
o, che perduta lisciatura, o, che coglionata speranza. tommaseo [s.
: per la parte mia sono contento che tu intercali al commento le tre parti
o di carta ruvida fra i volumi che via via si stampano, al fine
erba] più tosto sciogliea le legature che per l'indigestione s'avviluppavano intorno al
ojetti, ii-43: cantare non osò, che l'avrei preferito, ma nel buio
sia utile l'intercalare fra le raccolte che tutto prendono dal terreno, quelle che
raccolte che tutto prendono dal terreno, quelle che molto prendono dall'aria. idem,
i-228: l'intercalare fra le piante che tutto prendono dal suolo, e quelle che
che tutto prendono dal suolo, e quelle che prendono dall'aria, è una cosa
, iv-57: dormia con soprasalti scuotenti che m'intercalavano il sonno lieve. =
1520). intercalare2, agg. che si intercala, che è inserito nel
intercalare2, agg. che si intercala, che è inserito nel calendario per far coincidere
-in partic. giorno intercalare: quello che, negli anni bisestili, si aggiunge
1-53: [numa] ordinò i giorni che si chiamavano intercalari, di modo che
che si chiamavano intercalari, di modo che nel vigesimoquarto anno 1 giorni venissero appunto
., 1-6-46: per li cinque dì che restano, con li quali si compie
quattro volte multiplicato in quell'anno, che si chiama bisesto, s'aggiugne un dì
gnevasi dalli antichi poi li dì, acciò che si ritrovasse il numero delli anni,
termino di vita di anni settanta, che sono venticinquemilia e ducento giorni, non
uno spazio di cinque anni, ma che finiva però nel quarto, talcché il quinto
botta, 4-346: si decretò ancora, che il giorno intercalare al mese di febbraio
a uno più altri cinque giorni, che vanno sciolti e appartati a modo de
. soderini, i-51: avviene ancora che, aggiungendo del dì e della notte gli
, giorno eccedente della tredicesima luna, che occorre ogni tre anni.
. -marin. disus. giorno che si aggiunge o si toglie nelle navigazioni
navigazioni intorno al mondo, a seconda che si proceda verso ponente o verso levante
, 908: 'intercalare ', giorno che si aggiugne o toglie nei viaggi
viaggi di circumnavigazione, secondo la corsa che sia di ponente, o di levante.
. embolismo. 2. letter. che si ripete a intervalli più o meno
de'zufoletti imitatori / de'noti canti che forman gli augelli / va con intercalar
malattie accessionali; dicesi anche de'giorni che dividono quelli riputati « critici »,
titolari successivi. 6. zool. che è posto fra gli archi vertebrali nei
7. bot. accrescimento intercalare: che si verifica in diverse zone dell'asse
intercalare: coltivazione con rapido ciclo vegetativo che tiene occupato il terreno nell'intervallo di
due colture principali. 9. che viene ripetuto alla fine di ogni strofe
con quel ritornello, o intercalare, che terminava 'alla fè, alla fè'. b
professori la prima parte dell'aria, che poi ripetesi dal cantore. i. nelli
di poi uno alla volta, eccetto che l'intercalare, che vien cantato a coro
volta, eccetto che l'intercalare, che vien cantato a coro. g
. v.]: 'verso intercalare', che interponesi ad altri, e ripetesi dopo
determinato di versi, o secondo che porta il soggetto: quasi sopraggiunto al
il soggetto: quasi sopraggiunto al soggetto che anche senz'esso rimane intero; non però
senz'esso rimane intero; non però che sia estraneo al soggetto, o del tutto
]: 'intercalare'... frase che si replica in fine d'ogni strofa
a nice del metastasio. -disus. che separa gli episodi o gli atti di
parola, espressione, frase, esclamazione che alcune persone hanno l'abitudine di introdurre
specie d'intercalare, su quelle espressioni che con più frequenza ripetonsi. foscolo,
o meno / in un dato intercalare / che ci serve di ripieno. d'annunzio
! ». -agg. disus. che viene spesso ripetuto in uno scritto,
con insistenza. pallavicino, i-24: che significa quell'* anathema', il quale
foglio supplementare o prospetto stampato a parte che viene inserito fra le pagine di un
di un giornale; foglio bianco, che, per determinate ragioni, viene introdotto
, foglio o documento contenente determinati dati che viene accluso a un altro documento,
di trecento lire, a cui sembra che... si debbano aggiungere altre decine
ingombri di notizie senza senso. tutto ciò che di vero può leggersi in quei foglietti
dai bolli di uscita e di entrata che si possono leggere sul libretto di passaporto
: era... diffìcile di ammettere che sarebbe stato possibile ridurre anche la tragica
tragica fine di elena a niente più che un intercalare, o qualcosa di simile
tolse via il mese intercalarlo (cioè che ogni tanti anni s'intrometteva nell'anno
s'intrometteva nell'anno) e fece che ogni quattro anni si aggiungesse un giorno
cesare, levato il mese intercalarlo, che s'interponeva tra li mesi ogn'anno
tra li mesi ogn'anno, volle che ogni quattro anni al mese di febraro
febraro vi s'aggiongesse un giorno, che bissesto chiamasi. = voce dotta,