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vol. VIII Pag.13 - Da INLANDSIS a INMUNITO (32 risultati)

grande massa di ghiacci di notevole spessore che copre estese regioni polari (come la

dell'inlandsis: il complesso degli animali che abitano nelle zone rocciose polari nutrendosi della

: per messe fecondevole, / falcator che 'l piè s'inlappoli. salvini, v-464

s'inlappoli. salvini, v-464: 'che 'l piè s'inlappoli s'empia di

ed inlardare e porle nello schidione, che il maggiordomo, vedendo che le voleva

nello schidione, che il maggiordomo, vedendo che le voleva fare arrostire, ne rimase

.. / colombi e starne, che dan esca al gusto, / e beccafichi

lasciò vincere dalle tentazioni di quella viltà che troppo spesso s'inlarva con l'onesto

gagliardo, in fino a tanto che per ogni verso tu cognosca che la sia

a tanto che per ogni verso tu cognosca che la sia nettis sima,

ognindì / m'aspet terò che 'l parentor si scioglia. / sebben da

da un inlato... che borbotti / dappocucciaccia? lippi, 4-36:

salute ', / cominciò beatrice, « che tu dei / aver le luci tue

e acute; / e però, prima che tu più t'inlei, / rimira

insieme zona, / quant'è dal punto che 'l cenìt inlibra / infin che l'

punto che 'l cenìt inlibra / infin che l'uno e l'altro da quel cinto

beatrice, riguardando / fiso nel punto che m'avea vinto. buti, 3-760:

/ dal primo dì m'inlibro / che il sol traea pe'suoi curvi sentieri

inlicenziato, agg. ant. che si allontana senza prendere congedo.

del signor de piombino non so quello che me offerire, per essersi partito el signor

tu devi vivere! accetta l'irreparabile che inlievita ogni tua azione.

su questo tuo vago mistero, / che t'inlievita il cuor nudo. =

suo raglio... a ciò che tutti, tutti!, i quarantaquattro millioni

inliquefattìbile, agg. ant. che non si può liquefare.

,... beato spirto, sì che nulla / voglia di sé a te

lui e comparticipa del suo lume, sì che nulla sua voglia ti puote essere '

, vii grecastro inlurchito, / che palpi le sudice dramme. = denom

cellini, 2-3 (305): inmentre che noi desinavamo, loro...

: solo si attende a quelle cose che tornono in onor delle creature, e quelle

in onor delle creature, e quelle che tornono in onor di dio si fa vista

è misericordia, ma è una inmisericordia che conduce l'anime ne l'ultimo precipizio

credetemi, vel giuro da fratello, / che ripieno ancor voi d'amor divino,

vol. VIII Pag.14 - Da INMUTAZIONE a INNAFFIARE (46 risultati)

: orate al vostro dolcissimo sposo iesu christo che li visiti [i gigli] co

la quale è una rugiada e una piova che inacqua la pianta dell'arbore e la

. buti, 2-503: al tempo che giove visitò lo mondo, non trovato

fu trasformata in vacca, e poi che mercurio ebbe ucciso argo, fu per comandamento

dea... agli egizii a ciò che gonfiasse il nilo ed inacquasse il paese

buti * innacquare 'è il medesimo che 4 inondare ', e della medesima formazione

e de- vesi bere più la istate che la invernata. tassoni, 2-36:

inacquare quei fluidi bianchi e rossi, che con perpetua circolazione corrono e ricorrono per

162: non si dee procurare altro che... innacquare le particelle saline

, sulfuree, acri, mordaci, che si trovano in tutte quante le sorti di

cosa, / tu se'quel fonte che m'hai innacquata, / tu se'

ii-28: appena apri la bocca, che ella ti si avventa addosso con uno:

sandi. gabiani, 49: ah, che bisognerebbe rovesciare quel secchio di acqua in

bandello, 1-47 (i-560): ecco che io son in mezzo a tacque,

son in mezzo a tacque, ecco che tutto molle e bagnato, come mi vedete

e tuttavia diguazzandomi ed inacquandomi ardo più che mai. -ant. versare in

alla stess'ora un'altra del cardinal borromeo che quasi innacquava e smorzava alquanto del suo

uomo mangiando e bevendo ogni dì sempre che ci vive, s'innacqua ed istipidisce la

, 7-4 (172): volesse iddio che egli si fosse gittato [nel pozzo

pozzo] da dovero ed affogato, sì che il vino, il quale egli di

ho ancor detto il tutto. - che ci sarà di nuovo? non me la

le valli inarborate, e gli orti che sono presso ai fiumi, inacquati. moneti

vini ti sono recati, odi d'uno che sia buono, e di quello bèi

buono, e di quello bèi mentre che basta; e be'lo sì innacquato

basta; e be'lo sì innacquato che dove tu vai a cenare co l'amico

fargli onore e a te prò, che tu non facci a lui vergogna e a

. castiglione, 2-i-81: son contento che la si riduca a ber vino, ma

per amor di dio tanto inacquato, che sia acqua vinata. redi, 16-i-24:

dessi a bere un po'più innacquato che non fai. -colore di vino

, 1-140: la stagione va secca, che non piove quasi mai; pure in

ribandigione ec.: io dico promesse che fussono osservate, e non promesse inacquate.

posatura d'un sottil fior di terra che lasciano. l. bellini, 5-2-37:

, non si confà quel medesimo innaffiamento che richiedevasi ad una pianta ancor tenerella.

fronde rivestesi... quella poi che in siccità e trascuranza ed in iscarsezza

mirabile liquore, del quale ella tammestrò che, sì tosto com'elli pervenisse a'

. gonzaga, ii-56: buon fu che questo inaffiamento non toccasse alla mia toga,

inaffiamento non toccasse alla mia toga, che mai le averei cacciata questa puzza.

salernetano, e quegli di niuna altra acqua che o rosata o di fior d'aranci

l'erbe, / tanta dimora fe', che non s'avvide / tre il sol

: ne'luoghi più caldi, e che non mancano d'acqua per innaffiarlo, verrebbe

insegnanti, funzionari, impiegati comunali, che a passar di là, specialmente nei

ch'ai messo / sia commesso / che ti giunga. -irrigare.

. cavalca, 20-168: gli disse che sturasse un canale d'acqua che v'

disse che sturasse un canale d'acqua che v'era e innaffiasse torto. ariosto,

cui l'agricoltore fa dirigere le acque che le innaffiano g. gozzi,

397: in fra gli ulivi / che innafia la tranquilla onda dell'arno

vol. VIII Pag.185 - Da INTELLETTUALE a INTELLETTUALISMO (9 risultati)

e trovando materia ancora intatta, ma che risponde già bene a ogni concetto, improntano

dei rapporti culturali, scientifici, artistici che gli stati, bilateralmente o nell'ambito

, ecc. 6. figur. che esprime profonda spiritualità (il viso,

intelligenza. 8. disus. che è proprio, che si riferisce al

8. disus. che è proprio, che si riferisce al cervello; psichico.

. delfico, i-n: non ignoro che de'moderni filosofi danno il nome

il nome di fibre intellettuali a quelle che sono ministre delle nostre idee e

) nel 1898. indica coloro che vanno distinti per uso e raffinatezza di cultura

riconoscibile in vari indirizzi e dottrine) che assegna all'intelletto (o al pensiero

vol. VIII Pag.186 - Da INTELLETTUALISTA a INTELLETTUARE (34 risultati)

-in partic.: tendenza filosofica generale che sostiene la prevalenza dell'intelletto sulla volontà

. è negato nell'intellettualismo pratico, che non sa di altro problema che teoretico

, che non sa di altro problema che teoretico e la virtù riduce a conoscenza,

francese supera il razionalismo e il sensualismo che è implicito nell'eredità degli enciclopedisti.

, 2-385: non ho saputo ancora sentire che 'niente è superficiale 'nel mondo

è un nuovo lette- ratismo, intellettualismo che io devo vincere in me. 3

un giorno mi accorsi... che la nervosità dei miei muscoli facciali non

: due momenti favoriscono lo sforzo intenso che fecero i cechi per mettersi al corrente con

. 6. sociol. tendenza che considera i fatti sociali come originati da

valori affettivi, fantastici, sentimentali; che impronta a tale carattere la propria attività

). piovene, 7-369: non che io trovi a ridire per principio su

. gentile, 1-201: ogni volta che contrapponiamo lo spirito teoretico al pratico,

. -ci). filos. che è proprio, che si riferisce all'intellettualismo

filos. che è proprio, che si riferisce all'intellettualismo; che deriva

, che si riferisce all'intellettualismo; che deriva o è conformato all'intellettualismo.

prevalere di aspetti intellettuali e razionali; che attribuisce importanza predominante ai valori delfintelletto

b. croce, iii-22-94: parve talvolta che il culto dell'arte, l'intellettualità

. croce, ii-6-195: oggi, più che nel prossimo passato, per effetto di

, agg. nella filosofia idealistica, che riduce la realtà naturale a stati o

con l'esercizio di quella forza, che è la forza intellettualizzante. intellettualizzare,

più esattamente, cervellica: di modo che un discorso che ne esprimesse il pragma

cervellica: di modo che un discorso che ne esprimesse il pragma -l'intimo quid,

. croce, ii-2-58: la poesia, che doveva rappresentare il senso, lo schietto

senso già intellettualizzato. 2. che è oggetto di un'elaborazione intellettuale;

cognosciuto. buti, 1-49: per luogo che non dee mai avere fine ti menerò

anima conscia di quella parte di vero che rimaneva inavvertita, inefficace. 3

.. per affermare... che io intellettualmente ero fascista. 5.

17-95: milano e torino, città che diventano morte intellettualmente. = comp

, agg. e sm. spreg. che ostenta atteggiamenti e interessi da intellettuale;

ostenta atteggiamenti e interessi da intellettuale; che presume di possedere elevate capacità intellettive,

da sé. -per estens. che è proprio, che si riferisce a

-per estens. che è proprio, che si riferisce a chi ostenta atteggiamenti e

di ideologie generali. 2. che indulge ad atteggiamenti intellettualistici, cerebrali.

apparteneva alla genia degli artisti intellettualoidi, che voglion darsi ragione della propria arte.

vol. VIII Pag.187 - Da INTELLEZIONE a INTELLIGENZA (69 risultati)

... 'intellettuare 'sarebbe fare che l'ente sia intellettivo nell'atto

materia. magalotti, 23-294: non basta che aristotile, averroe e gli altri antichi

agire e d'intendere altra qualunque cosa che se medesimo, e ciò di una maniera

di partorir la beatitudine ad ogni altro che ad un dio di questa razza.

comprensione delle forme astratte e incorporee (che sole chiama idee platone) come di

'chiamo ogni atto della mente, che abbia a termine un'idea o parte

, essere collocata nel giudizio individuale, che è veramente intuizione intellettuale ossia intellezione intuita

2. in senso concreto: ciò che costituisce oggetto di conoscenza da parte dell'

imparare, le intellezioni e li concetti che tu medesimo confessi di non aver mai

ecc.]. gioberti, 14-54: che cos'è 'l'idea o intellezione

umana. labriola, iii-55: quelle che noi chiamiamo qui intellezioni etiche, sono le

qui intellezioni etiche, sono le definizioni che socrate traeva dal dialogo. = voce

dotato d'intelletto e d'intelligenza; che ha la facoltà e la capacità di

soggetto dell'intendere, il principio attivo che attua l'intelligenza. dante

., 5-19: lo maggior don, che dio per sua larghezza / fesse creando

della volontà la libertate, / di che le creature intelligenti, / e tutte e

intendere quel cerchio essere una sostanza intelligente che focosamente amava. rosmini, xxiii-183:

intelligente. pascoli, 11-66: ora in che principalmente dio mostrò all'uomo la sua

stesso. gentile, 1-109: quello che riteniamo di ciò che abbiamo inteso,

, 1-109: quello che riteniamo di ciò che abbiamo inteso, in effetti è quello

abbiamo inteso, in effetti è quello che intendiamo; e lo intendiamo..

lo intendiamo... con intelletto che non è più quello con cui intendemmo

da niuno. -per estens. che mostra un certo grado di intelligenza,

mostra un certo grado di intelligenza, che rivela una certa capacità di comprendere la

. v.]: 'bestia intelligente', che ne'suoi atti d'istinto dimostra d'

a un fine, e serve meglio che altre bestie al fine intelligente dell'uomo.

poveri 'gabinetti '. 2. che è fornito di notevoli capacità intellettuali;

è fornito di notevoli capacità intellettuali; che possiede un'intelligenza pronta e vivace;

possiede un'intelligenza pronta e vivace; che ha ingegno vivo e penetrante; perspicace.

argomenti, / a veder i lacciuoi che 'l diaule ha estenti, / e dà

col marito, quella parte di conoscenza che a lei più si conveniva, a guisa

a lei più si conveniva, a guisa che la pecchia fa miele del nettare dei

, imperturbabili, intelligentissimi di una intelligenza che non sembra viva, tanto è inattiva e

il forte ha bisogno del debole, che è più intelligente e più ingegnoso. piovene

3-27: mia madre non disse più che ero come tutte le altre, ma

ero come tutte le altre, ma che ero fine, intelligente, nata per fare

, el quale tu ti arai eletto prima che sia intelligente e di perfetta vita.

di perfetta vita. -letter. che ha una conoscenza vasta e approfondita in

filosofia morale e in naturale, il che aspetta alla scienza. m. savonarola,

suono le condizione debano avere le cosse che die l'aere rettificare. machiavelli, 1-iii-1461

intelligente. lomazzi, 2-61: tutti quelli che facevan professione delle matematiche erano altresì intelligentissimi

: i due disegni di sua mano che sono in poter mio sono stati stimati

pubblico bene con mio dispregio attendere, che senza utile altrui farmi credere intelligente di

... quel po'di nome che possiamo farci vivendo ne lo straziano in cento

ma mi fa ancora preveder il progresso che averanno in futuro. siri, xii-382

. 3. per estens. che palesa esteriormente l'intelligenza di una persona

v.]: 'sguardo intelligente', che dimostra la mente intelligente.

; è l'aria 'bète ', che è stata avvertita con maraviglia nei capolavori

* distinto '... ciò che dev'essere solamente 'chiaro ', e

presto disfatto e dissipato. 4. che rivela intelligenza, che è segno di ingegno

. 4. che rivela intelligenza, che è segno di ingegno, di perspicacia

, di perspicacia, di capacità; che è fatto o detto con intelligenza,

con buon senso, con perizia; che richiede o esige intelligenza, acume,

una raccolta, di scritti vari, che s'aggirano intorno al marxismo. tecchi

ago e delle cuciture, in un mondo che aveva sempre sognato: quello delle belle

eleganza. pavese, 9-57: aveva capito che studiare non da scolaro ma per conto

gergo militare. ferita intelligente: « che tira via dalla prima linea e manda

, o signori, sono dei terreni che, perché hanno un proprietario collettivo,

intelligente dell'interesse privato; dei beni che, nati dalla società, debbono ritornare

venti. 5. disus. che ha stabilito un'intesa, un accordo

imperiali improvvisamente. -per estens. che manifesta un'intesa segreta (un'occhiata

.]: 'sguardo intelligente'... che significa essersi inteso appieno l'altrui detto

occhiata intelligentissima -sì, io avrei desiderato che giulio studiasse soltanto legge. fucini, 306

alla santissima annunziata? non ci mancava che questo. -ma sei sconcertante.

ma se intelligentemente considereremo, vedremo, che niente prova contra di noi. tommaseo

una vera e propria situazione intelligentemente conservatrice che desse il suo tono alla vita nazionale

, agg. e sm. famil. che è dotato o pare dotato di un'

valore iron. e spreg.: che si crede molto intelligente, che presume

: che si crede molto intelligente, che presume delle proprie doti intellettuali senza in

vol. VIII Pag.188 - Da INTELLIGENZA a INTELLIGENZA (52 risultati)

dico: « e quella gente, che qui s'innamora », discendo a mostrare

, 1-119: né pur le creature che son fore / d'intelligenza quest'arco saetta

viii-1-203: e questa mente, secondo che papia scrive, la più nobile parte

[l'animo] ragguarda quelle cose che al presente sono. giov. cavalcanti

più alta e la più eccellente potenzia che sia in noi, e per essa più

costituiscono, secondo me, quella facoltà che chiamasi intelligenza o intelletto e che è

facoltà che chiamasi intelligenza o intelletto e che è distinta dal senso, cioè dalla sensibilità

l'anima percepisce; e vogliamo esprimere che l'anima sente le proprie affezioni e

e tuttavia seco congiunta in modo, che non si possa assolutamente scompagnare dalle operazioni

ragione, o la mente, che dir si voglia. ardigò, ii-249

la intelligenza è un fatto naturale, che ha l'impronta dell'ordine. saba

fa nulla; nemmeno gli affari, che sono la cosa del mondo più facile

particolarmente complesse, dotate di una struttura che consente di apprendere, cioè di poter

il vero dal falso, di maniera che l'errore nelle cose essenziali non sia

. d'annunzio, v-1-247: ero quel che sono quando la mia natura e la

la regola continuata e ordinaria si è che da uomini d'alto ingegno sono ingenerati troppo

, ii-11-7: s'inducono a udire ciò che dire intendo certe intelligenze, o vero

cecco d'ascoli, 88: il principio che move queste rote / sono le intelligenzie

essenzia e dell'altre separate intelligenzie quello che per umano ingegno qui se ne può

pure, /... / voi che vedete dio sanza figure, / pregate

dio sanza figure, / pregate lui che questo don m'infondi. fasciculo di

di dante nella visione, io credeva che il semplice titolo di visione portasse di

1-52: si può segnare la differenza che separa l'anima umana sì dalle pure

arte, intelligenza e giudicio di coloro che le lavorano. loredano, 1-49: avendo

. gozzano, i-1256: sono cose che -quando si credono -non si vanno a

opere sue di gran lunga passò coloro che prima di lui s'erano affaticati nell'arte

degli eserciti non fussero coraggiosi, tutto che avessero grande intelligenza di guerra, non

ch'io dico è più per opinione che per intelligenza. cebà, i-18: noi

poniamo fra gli abiti dell'intelletto, che sono necessari al buon cittadino di repubblica

vi è nessuno, in questa città, che abbia l'intelligenza delle cose antiche,

: io ho accennato quello [equivoco] che nascer poteva da equivoche parole o dalla

fogazzaro, 1-93: ciedo vi siano donne che amano così,... con

canti, 3-52: gan da pontier, che n'ebbe intelligenza, / ché del

/... / fu il primo che ne diede a carlo aviso. cattaneo

cose differenti e assai intelligenze, di che essi non hanno notizia.

intelligenza di queste parole è da sapere che lano fu un giovane sanese, il qual

bernardino da siena, ii-335: a che ora risuscitò gesù cristo? due intelligenze

vediamo esser molto poetica, dobbiamo sapere che virgilio significa la ragion naturale pratica.

... dissimular l'intelligenza di cose che, essendo manifestissime e facilissime, non

manifestissime e facilissime, non è possibile che voi non l'abbiate intese. segneri

.. ricorrere al testo ebreo, che di bellissime intelligenze segrete spesso è la

antichi monumenti facea mestieri di qualche interprete che ce ne spiegasse i caratteri. amari

3-212: l'intelligenza della straordinaria avventura che sono per narrare sarebbe illimpidita da una

illimpidita da una profonda conoscenza di colui che ne fu protagonista. -riconoscimento.

montale, 7-167: un artista straniero che lo accetti, che riconosca la propria

un artista straniero che lo accetti, che riconosca la propria appartenenza ideale all'* ecole

volle comportare lorenzo per la intelligenza stretta che aveva fatta con lui. caro,

... de la poca intelligenza che è tra lui e 'l zio. sarpi

, lii-9-19: è opinione dell'oratore che il papa non sia per fare alcuna

ben disposto a quella rettificazione del confine che era nello spirito e fino a un

grandi intelligenze / d'uomini d'importanza che 'l chiamavano. davila, 516:

davila, 516: sentiva grave dolore che mercurio tentasse di appropriare la bretagna a

vol. VIII Pag.189 - Da INTELLIGENZIALE a INTELLIGIBILE (59 risultati)

, governatore di quelle parti dell'india che appartenevano alla corona di gasna, cospirò

. goldoni, viii-777: ho sospetto che vi sia dell'intelligenza fra la signora

sospettare al franceschini,... che tra lei e me esiste una segreta intelligenza

lei e me esiste una segreta intelligenza, che ci vediamo fuori del paese, etc

delle intelligenze segrete con una bella signora che non li conosce. 7.

o da una combinazione di luci colorate, che viene usato, nelle comunicazioni con altre

navi o con semafori, per indicare che si è visto o si è capito

di cinque croci nere in campo bianco, che si usava unicamente per dire: «

367: 'intelligenza'. bandiera da segnali, che è diversa secondo il codice usato e

è diversa secondo il codice usato e che, alzata 'a segno 'dalla

cui è diretto il segnale, significa che lo ha capito; alzata 'a metà

capito; alzata 'a metà 'significa che ha visto il segnale e ne sta

ad intelligenza di vostre signorie, sapere che lui concluse questo: che se vostre

signorie, sapere che lui concluse questo: che se vostre signorie erano contente di questa

. capponi, 1-i-163: pare bensì che stefano iii si tenesse con la parte popolare

ziale ne l'anima e impeto che gl'impronta l'ali. 2

ali. 2. disus. che è proprio, che si riferisce all'intelligenza

2. disus. che è proprio, che si riferisce all'intelligenza. tommaseo [

nobile o medio e piccolo borghese, che senza esprimere un'ideologia unitaria abbracciò gli

-anche: l'insieme delle persone colte che costituiscono la mente direttiva e organizzativa di

(superi, intelligibilissimo). filos. che può essere compreso o conosciuto soltanto

compreso o conosciuto soltanto dall'intelletto; che è oggetto di conoscenza unicamente intellettuale.

: onde in questa sapienzia, secondo che si dice nel principio della mistica teologia

1-3-176: le cose sensibili chiamiamo quelle che si possono sentire col viso e col

col tatto corporale; le intelligibili quelle che s'intendono per sguardo della mente. benci

ma a noi, perché certo quello che è intelligibile cade nello intelligente a sé

cade nello intelligente a sé, imperò che non è alcuna altra cosa fuori di esso

altra cosa fuori di esso intelligente e che da sé medesimo si intende; non di

l'intelletto non è volto ad altro che alla contemplazion di cose intelligibili. f.

altri argomenti si giunge pure a dimostrare che vi è una somma ragio- nevol cagione

fabbricatore unico di tutte le cose, che è opposito alla materia ed è una ragione

ha nissun altro ufficio e podestà, che quella di rendere intelligibili le cose. gioberti

quella delle cose create. 2. che ha natura non sensibile; incorporeo,

per poter, conduce / la forma intelligibil che divide / noi da'animali per l'

vangelio, sì e in tale maniera che... dalle cose sensibili alle

.. solo inferiori agli angeli, che sono specchio di luce intei ligibile.

gli esemplari del mondo archetipo e intelligibile che ne insegna platone. magalotti, 23-61

del tempo, cioè noumeno, non fa che precipitarsinella contraddizione. -spirituale. erizzo

sovrano all'animato. 3. che può essere capito con facilità; agevole

; agevole a comprendersi; comprensibile; che presenta un chiaro intendimento, che ha

; che presenta un chiaro intendimento, che ha significato evidente. buti, 1-793

, 1 -ded.: onde accade che traducendo d'una lingua ne l'altra,

lingua ne l'altra, l'opere che di tali materie trattano, pare che sempre

opere che di tali materie trattano, pare che sempre diventino meno intelligibili. collenuccio,

ordine in questa opera ridurre tutto quello che a mia notizia è pervenuto de li gesti

male intelligibili. caro, i-89: che siano [le metafore] chiare,

levarla, così ha questo difetto, che un minimo fallo di chi la scrive

. galileo, 3-3-131: chi sa che l'inegualità della superficie lunare non sia ordinata

... nazianzeno desidera la epistola che sia chiara e intelligibile di sentimenti e

intelligibile di sentimenti e di parole, che sia frizante di sali, suave di locuzione

. l. bellini, 5-2-189: ma che vi ho io spiegato in essa oltre

fare molti quattrini in italia, soggiunse che girava il mondo... non di

operare, nel fare sparire la scena, che il sito del palco si sminuisca,

, i-xix: resta a rispondere a quelli che dicono che tal diversa pronunzia si potrebbe

resta a rispondere a quelli che dicono che tal diversa pronunzia si potrebbe per qualche altro

o per accenti, alli quali dico che i punti o gli accenti sarebbono manco

manco intellegibili e più pericolosi a perdersi che non saranno queste lettere che avemo fatte

a perdersi che non saranno queste lettere che avemo fatte. chiabrera, 3-275: la

lettera in un carattere intelligibile, e che possa leggersi da ogni fedel cristiano.

vol. VIII Pag.190 - Da INTELLIGIBILITÀ a INTEMPELLARE (54 risultati)

spirto, che con intelligibile / voce la causa di questa

parole in modo chiaro e distinto; che ha una dizione limpida e precisa (

. metastasio, 1-iv-706: non dubito che avrete solide e fisiche ragioni per difendere

musica. 4. ant. che è proprio, che si riferisce all'intelletto

4. ant. che è proprio, che si riferisce all'intelletto o all'intelligenza

intelletto o all'intelligenza; intellettuale; che è atto a intendere; intelligente.

intelligibile affetto per meglio inducermi, promettendomi che la vista de li occhi suoi è

conosca, la tua intelligibile discrezione, che l'amore tale è divino, e

abbian guardia e disciplina, d'insin che ad intelligibile età pervengano. = voce

l'intelligibilità delle cose è la forma che hanno le cose in quanto sono, non

dell'obbligo e del fine suo, che è la intelligibilità. magalotti, 23-34

3. telecom. grado di comprensione che un ascoltatore (in una sala da

intelligibilmente, / mi conforta un penser che tesse un volo. s. bernardo volgar

, poi l'ira con voce, che non è a pieno formata intelligibilmente. v

. ant. lunga preghiera alla vergine che iniziava con l'invocazione 'o intemerata

lunghissima alla santissima vergine, latina, che principia * o intemerata '.

la pace ordinata, / e bisognava che orlando venisse / in roncisvalle con la

altri non mi curo di dirvi, che saria lunga intemerata. aretino, vi-500

le ciancie d'un motto, non che le intemerate senza fine. caro, 12-iii-153

intemerata, signor dottore, finiamo prima che mi scappi qualche bestialità contro cotesti ciancioni

magalotti, 26-141: la sustanza era che quest'uomo aveva ricevuto una solenne intemerata

italiana ». nievo, 275: partito che fu, l'intemerata toccò a lui

; invettiva. carducci, ii-1-288: che fa il dottor utriusque nostro amico?

da un'ondata di panico via via che l'intemerata del pittore progrediva.

carte, e 'l dì, quel che correa la patta / ch'una tua porta

intemerata m'è venuta a noia per modo che alla fine mi risolverò a lassarla andare

a sino a l'omega, / quel che ci avete a dir de l'imbasciata

98: mi pare... che l'usare oggi * intemerata 'per intrigo

disdirsi a'cristiani per la poca reverenza che par che si mostri di quella santa

a'cristiani per la poca reverenza che par che si mostri di quella santa orazione.

tuo figlio, spirto santo e padre / che guardi noi da man di traditori.

speroni, 1-3-193: dovendo tempo venire che una alta vergine intemerata fusse una volta

, 3-96: non erano i nodi che fra le chiome de l'oro si stanno

de l'oro si stanno avolti quegli che leggiadra rendevano la capellatura de la vergine

2-27: intemerate, intatte / fa che sian queste membra; e non volere

berchet, 323: v'è colei che al pesante alpestre masso, / umane

tanto al vero / l'error somiglia che non l'occhio solo, / ma delusa

viaggia. d'annunzio, iii-1-871: fate che v'arda, madre intemerata, /

di misericordia! lucini, 1-332: nome che a me dalla casa paterna / uscita

aguzze. bartolini, 20-261: tu che mi perdonasti ogni follia, / a ogni

intemerata come una vergine, / tu che al mondo amasti me solo.

intemerata e del benedetto e consacrato, che mi ti vo'dare in anima e in

e in corpo. 2. che mantiene una coscienza pura, onesta;

. tommaseo, i-263: è meglio, che signoreggiare, vituperoso, patire intemerati.

animi intemerati e gentili vive una forza che gli conduce a sperare. visconti venosta

e per vilipendere poi tanti intemerati patriotti che s'erano lagnati di lui. carducci,

non ci va. 3. che non viene meno, integro, intatto (

eretici. pulci, 25-29: vuol che questa sia, poi che ti piace,

: vuol che questa sia, poi che ti piace, / ultima, vera e

: o si vorrà dire... che il vostro ingegno sia più risoluto ed

, di quando potreste correggere i giudizi che errano? bresciani, 6-xiv-143: i

intemerata virginità di cleopatra ti giuro, che lo voglio sapere. leopardi, 8-93

sapere. leopardi, 8-93: non che di latte / onda rigasse intemerata il

del legato di spagna, non ostante che i signori di milano circondata l'avessono

vol. VIII Pag.191 - Da INTEMPERANTE a INTEMPERANZA (38 risultati)

e'cardinali intempellavano, mostrando in grido che la chiesa loro faceva torto. =

dei propri appetiti, istinti, bisogni; che pecca contro la temperanza. -con significato

la temperanza. -con significato generico: che non sa mantenersi nei limiti delpopportunità,

poca stima, anzi delle derisioni, che verso di loro avevano usato i repubblicani

insaziabili, siete simili a quell'uomo che si arraffa tutto, volete usare di

il suo male, tanto è lontano che egli il conosca che anzi bene lo

, tanto è lontano che egli il conosca che anzi bene lo stima e ne gode

-del resto, debbo lodarla della temperanza che ella ha sempre tenuto nel suo discorso

noi gl'intemperanti. -per estens. che è eccessivamente severo nel giudicare; fanatico

forma di guerra dagl'imperiali per modo che tutti i territorii veneti, nissuno eccettuato,

oziosi ed intemperanti ingegni, riducendosi a quello che sembra più utile, più fondato e

o sia risvegliare i luoghi del quadro che si chiamano sordi. g. gozzi,

con false ipotesi così li ordina e distribuisce che il leggitore, se non è cauto

a liberarsi. 3. figur. che rivela o deriva da intemperanza, da

sregolato, intemperante / tenor di vita che cutsai tenea, / ornai non atto

e i rivolgimenti di fortuna in quel tempo che la speranza si ravvivava dalla sfessa disperazione

sfessa disperazione, più fiduciosa più intemperante che mai. emanuelli, 1-106: sfavillava d'

un motto intemperante o scenico, credevamo che sotto a'piedi ci si aprisse la

.. e ornai non mi resta che di domandare perdono di questa lettera intemperante.

amici e qualunque altro motivo d'allegria fa che si beva e si mangi intemperantemente quanto

solita a manifestarsi così intemperantemente dalle persone che ella visita di rado.

di parole e quel giro di periodo che hanno intemperantemente usato alcuni dei nostri classici

: la intemperanza gli fa fragili, che contrastare al vizio non possono. seneca

., 3-xxxvn: volere più sapere che quello che basta si è una maniera d'

3-xxxvn: volere più sapere che quello che basta si è una maniera d'intemperanza.

fuggire la intemperanzia delle femine, credendo che nessuna di loro servi la fede al

l'aspetto all'opposizione asso- migliato, che si prende il nome di intemperanza. tasso

: vincendo la cupidità, l'opinione, che ci guida al piacevole, si chiama

ingannano e mariti le starne, imperò che quegli per intemperanza di libidine rompono l'

si fanno ancora a le volte cose che sono poi di giovamento. n. franco

essere più modesta, con quel modo che vi parerà più spedito e facile a l'

. più presto per intemperanza di lingua che per sufficienza di erudizione, volle replicare

di erudizione, volle replicare non so che. loredano, lx-3-4: ho voluto

affetti. cesarotti, i-xxiii-ioi: ciò che sopra tutto sfigura talvolta le orazioni d'

di se stesso come d'un retore che attende l'applauso e lo si propone

so ch'è immedesimata con me, e che mi è dettata non da meschine reazioni

, dove le parole volano anche più che da noi. -desiderio smodato,

: confessano pure i più savi cristiani che un egual rimedio si dee all'intemperanza delle

vol. VIII Pag.192 - Da INTEMPERARE a INTEMPESTIVAMENTE (44 risultati)

atteggiamento, discorso, parola intemperante, che oltrepassa i limiti del giusto, dell'

della turpe intemperanza, del bel caso che aveva fatto de'paterni consigli di lui

verrà cancellata... ogni parola che si tema possa accendere le fantasie un

di un discorso o di uno stile che eccede la misura, ampolloso, ridondante,

ritrovò spunti consentanei al tipo di ispirazione che era più suo, capaci di giustificare

maestro alberto, 120: ciascuna cosa che è mollissima, sì come la midolla

febbraio, non fu tale intemperanza dello aere che impedisse li lavoratori della sua opera.

così intemperatamente dalla giustizia e dalla rettitudine che egli ebbe ardire di affermare d'essere

e bere intemperatamente... è cagione che i loro corpi crescono meno proporzionati e

dio] ha fabbricato il mondo, che la molto maggior parte della terra, per

. (superi, intemperolissimo). che è privo di temperanza; sregolato, sfrenato

rimorso e quasi a lor dispetto; il che non fariano, se non sapessero che

che non fariano, se non sapessero che quel che fanno è male, ma senza

fariano, se non sapessero che quel che fanno è male, ma senza contrasto

in sé contrae e ingiusto per l'ingiuria che fa altrui. pindemonte, iii-216:

compor nella solitudine quella delle tragedie sue che s'intitola la 'teonoe '.

incontinente conosca parimente esser vera quella proposizione che il troppo cibo sia, come dannoso,

dir vera notizia. 2. che rivela o deriva da intemperanza; che

. che rivela o deriva da intemperanza; che non è mitigato o contenuto dal senso

passavanti, 262: tra l'altre cose che fanno fare rei sogni ed oscuri si

della lussuria. equicola, 78: diffiniscono che l'affetto sia ragione cattiva e intemperata

d'amor intemperato, anzi ferino, / che sempre più l'affligge e tocca al

b. segni, 9-81: l'ingiurie che fanno i ricchi non hanno del maligno

, al risorgimento della comune patria, che le dottrine intemperate e l'opera di

dottrine intemperate e l'opera di quelli che le spargono. 4. ant

ecc.); improvviso cambiamento climatico che per lo più genera effetti negativi su

egli in tale guisa il mondo fabricato che, essendo la molto maggior parte della terra

, mi calò una scesa ne'denti che mi pigliò tutta la parte dritta.

su le tavole e su i muri, che non si potevano, senza guastar le

sul mio capo accordo / all'intemperie che ci manda il cielo. g. visconti

foscolo, xv-20: preme nondimeno istantemente che i soldati sieno meglio coperti, e sopra

comparve un'ambasceria de'svizzeri a'grigioni, che per essere capitata troppo serotinamente gli rinvenne

ii-842: aveva fatto [dante] ciò che l'adolescente deve fare, indurare e

infermità generali di tutto 'l corpo, che le particolari vanno ciascuna a 'l membro

. fr. andreini, 95: quelli che sono afflitti da qualche intemperie, che

che sono afflitti da qualche intemperie, che hanno il sangue troppo alterato, le

le reni tutte renose e ulcerate, che per arte non possono esser sanati,

testa... servirà per testimonio che ho strapazzata senza rispetto questa mia vita

umori pestiferi. redi, 16-108: credo che a poco a poco si sia introdotta

bresciani, 6-iv-128: ne'mesi che i sardi chiamano intemperiosi, accade

bembo, 9-4-20: areste potuto credere che molto intempestivamente io mi fossi posto a

, del sentire ora forse intempestivamente quello che da'vostri precettori vi è del continuo

olanda si lasciò traportare in guisa dalla passione che voleva intempestivamente aver consiglio di ciò che

che voleva intempestivamente aver consiglio di ciò che dove- vasi fare. f. f

vol. VIII Pag.193 - Da INTEMPESTIVITÀ a INTENDANZA (41 risultati)

fabbro de'propri travagli, cadette quel colpo che intempestivamente annichilava le speranze della vicina pace

tomba. pirandello, 7-402: temendo che l'autorità giudiziaria désse intempestivamente l'ordine

l'autorità giudiziaria désse intempestivamente l'ordine che fosse tradotto in carcere, pensò di

tranquillare quelle tur- bulenze con altri mezzi che con quello dell'armi, più abile

più abile a far peggiorare quelle infirmità che a migliorarle, invece di purgare la

i-64: vedendo il non ordinario profitto che egli intempestivamente faceva,...

intempestivamente faceva,... bramava che guadagnasse tanto almen col pennello che gli

bramava che guadagnasse tanto almen col pennello che gli bastasse per lo vitto e pel

'. intempestivo, agg. che accade, che si verifica in un

intempestivo, agg. che accade, che si verifica in un tempo o in

: sciocchi affatto sono veramente quegli uomini che, mossi a intempestiva pietà delle artificiose

nata da una linfa lenta e mucosa che la natura avrebbe innocentemente scaricata, come

/ tergi, cristina, ornai, / che vergognose bagnano / gli amorosetti rai.

, ben cresciuta e diritta sugli steli che né venti né pioggie intempestive avevano aggiaccati

: si era accertato... che la sua visita non giungesse intempestiva.

per la città sapute, fu generalmente reputato che il buondelmonte si fosse da sciocco governato

lorenzi, 2-23: sol piaccia a dio che intempestiva brina / perdoni almeno a quella

se non uno di quegli indizi augurali che non hanno mai cessato di risplendere allo spirito

mio buon stato ero talvolta così molestato che in ore intempestive m'andava cercando o

alcun riguardo. 5. che arriva, parla, opera in modo inopportuno

l'arboscello], / quasi temendo che uom non le deprede. tasso, 3-28

intempestiva / de'pagani e de'suoi che soprarriva. algarotti, 1-vi-207: vengo

a restituirgli quella somma reputazion di giudizio che gli viene scemata dallo intempestivo ingegno del

martelli, 3-5: misero stato, a che pur nati semo, / per patir

per lungo tempo tra loro vari discorsi, che di quando in quando venivano interrotti dal

. papini, vi-198: le cose che ho dette l'ho dette pensando a

l'ho dette pensando a me prima che agli altri... se qualcuno le

oggi, filandro, è 'l dì che estinta giacque, / colpa di fato intempestivo

la cappella de'musici volanti, / che suol ne l'intempesta ombra notturna / chiamare

tempo praticata dagli antichi romani, l'ora che cadeva a metà della notte.

', una delle parti della notte, che è così detta rispetto all'operare,

comporre, ed era quella parte della notte che i romani dicevano « intempesta ».

donna. del tufo, 318: oh che bell'opre! oh che veder celeste

318: oh che bell'opre! oh che veder celeste / porgono ambedue queste,

favolosa intemporalità, quando ricevemmo l'impronta che doveva dominare il nostro avvenire secondo i

. intemporàneo, agg. letter. che è fuori del tempo. - anche

/ delle stagioni, ma nell'intemporaneo / che vive dove muoiono le ragioni / e

piragna] gridarono ad alta voce (secondo che l'interpretarono alcuni soldati spagnuoli, che

che l'interpretarono alcuni soldati spagnuoli, che di già cominciavano a intendacchiare la lingua

già cominciavano a intendacchiare la lingua) che non si tirasse, che vi era

lingua) che non si tirasse, che vi era il re. alfieri, i-307

vol. VIII Pag.194 - Da INTENDATO a INTENDENTE (73 risultati)

: puoi glie donai la fede, che adempie entennanza, / a memoria dede la

a speranza, / ché non mi par che sia di valimento / da c'omo

amor, son eo ripreso forte / che d'amar voi diparta mia intendanza: /

avegna / in tal valore, / che già mai perditore / non fie di sua

sua intendanza. anonimo, i-583: che fino amor non tiene sospe- cione,

el à sì ferma speranza, / che 'l ere complir la soa entendanza, /

e compiete la speranza / di color che v'àn intendanza, / per l'altera

farmi di valore, / a ciò che la natura mia me mina / ad essere

fina, / così distrettamente innamorato / che mai in altro lato / amor non

, 24: lo quarto amore, che volgarmente si chiama innamoramento, ovvero intendanza

95: sia di tal movimento / che si faccia laudare / chi 'n fino amor

lo mio bene / per nullo pensamento che mi vegna: / dunque terrò la mia

lo mercato molto caro / l'om che di mercatar non à intendanza, / ca

àmi tolta per troppo savire: / dice che 'n altra parte ò mia intendanza.

: troilus, bel dolce amico, che intendanza ò io fatta in voi di mio

fatta in voi di mio amore, che io avea in voi sì fermamente assiso,

frate ubertino, xvii-198-15: di che vedete prendete intendanza, / non

intendanza, / non divinate altro se no'che aporta, / non trasformate le

di ciascuno sia più intendente di quello che seguirà. giamboni, 8-ii-17: quando noi

senza altra dimostrazione alcuna ottimamente intese ciò che dir volea bergamino. buti, 1-186

siena, v-31: sonci di donne intendenti che sono molto più utili agli infermi

sono molto più utili agli infermi che non sono i medici, e più ne

1-27 (i-345): il cavaliero, che era intendente ed accorto, intese assai

. m. cecchi, 240: quello che si contenga in sé la favola /

storico romanzeschi di quelle celebri dame, che... regnarono nella corte dei

istettero nell'arca più presso a noè che gl'altri animali e furo li primai

gl'altri animali e furo li primai che v'entraro e'sezzai che n'usciro

furo li primai che v'entraro e'sezzai che n'usciro, e però sono più

però sono più intendenti queste quatro generazioni che tutti gl'altri animali. sercambi, 1-ii-641

al mastro della stalla come potea esser che 'l suo cavallo fusse sì intendente.

credono la poesia niuna altra cosa essere che solamente un fabuloso parlare. alberti,

: un preite,... ancora che de villa fosse, pur del prattico

più al servicio de le donne, che a le debite ore gli divini officii celebrare

. muratori, 16-297: tanto gl'intendenti che gli ignoranti debbono apprendere e ben considerare

arte, in una professione); che sa e può giudicare autorevolmente (in

savi e intendenti cavalieri di guerra, che, a levare l'assedio da lucca

. b. pitti, 1-72: aspettando che 'l mare e il vento fosse buono

sotto lettere di marco una procura, che in quel modo la faccia fare;

, 228: l'ingegnerò, come quello che era inten- dentissimo, conobbe quel maggiore

civile un'adunanza di persone intendenti, che di tempo in tempo... a

altro membro poi da quello / osservan che con regola s'imprima. vico,

si cura nel formare un suo quadro che restino imperfette alcune parti componenti perché ne

è sentenza de li più intendenti / che la natura non errò in voi alcuna cosa

, ma a sommo studio, credo che [la comedia] sia stata da gli

. galileo, 1-1-140: posso dire che [la scienza de'moti celesti] in

il poeta non pensi gran fatto al popolo che vedrà rappresentare le sue tragedie o commedie

commedie; pensi più tosto agl'intendenti che le leggeranno. leopardi, ii- 1207

sapere la bontà del destriere: fuli detto che in sua pregione avea lo sovrano maestro

voi qual è la più bella storia che sia nella bibbia? -lo re,

sia nella bibbia? -lo re, che era di ciò in tendentissimo, rispose:

ogni opera di legniame, e disse che dovesse ordinare a fare una nave grandissima.

della lingua italiana né della latina, conveniva che ricevesse le proposte di que'ministri per

, iv-155: ma non occorre già che il suo bel volto / io ti lodi

volto / io ti lodi, antifone, che ben sai, / quanto intendente io

, dalli quali subito si digiudicò, innanzi che addivenissi, quel che significava. soderini

digiudicò, innanzi che addivenissi, quel che significava. soderini, i-4: né in

avevano gli intendenti del trassinar la terra che quelli che maneggiassero ben tarme. sarpi,

intendenti del trassinar la terra che quelli che maneggiassero ben tarme. sarpi, viii-27:

tosto rispetto a far un savio mondano che un intendente delle cose della fede.

è universale opinione degl'intendenti dell'arte che giulio romano, tra'moltissimi discepoli che

che giulio romano, tra'moltissimi discepoli che ebbe il gran raffaello da urbino,

sarebbe discara al teatro francese, così spero che gl'intendenti di cotal genere di commedie

in un legno. ma per la traduzione che era, non è gran perdita,

e gli intendenti di tedesco mi dicono che è orribile tradimento e inintelliggibile.

bello a gli occhi de gl'intendenti che dilettano niente meno di qualunque sia porta

una picciola pittura del medesimo maestro, che è sopra il lavatoio de'monaci di s

degl'intendenti i tre quadroni del vasari che ha di rincontro. 4.

ha di rincontro. 4. che porge ascolto, che viene informato,

4. che porge ascolto, che viene informato, che viene a conoscere

porge ascolto, che viene informato, che viene a conoscere. cassiano volgar.

dé essere atento et intendente a quello che altri dice. panigarola, 37:

nomini la diversità delle nostre chiese, che quando egli avrà nominata la luterana, la

, 9-5 (364): per ciò che il partirsi dalla verità delle cose state

vol. VIII Pag.195 - Da INTENDENTE a INTENDENZA (42 risultati)

alle sue lezioni. 5. che mira al conseguimento di un fine;

, 1-241: avete impugnati tacitamente coloro che attribuiscono questi effetti ad una cieca fatalità

al calmo pensiero indagante e intendente, che non conosce se non processi logici o

». 6. per estens. che rivela intelligenza, esperienza, attenzione,

ché bene vi si ritornerà, e posto che di sopra ne sia contato più innanti

ne sia contato più innanti a quello che ora de'seguire, tucto è facto

seguente / e faratti 'ntendente / che l'alta vita, ch'avrai con amore

g. villani, 10-149: fecionlo intendente che adoardo... dovea essere vivo

. maffei, 213: -ben so che avrà lavoratori e il suo / intendente.

suo / intendente. -ho un fattore che quanto sia / intendente non so. grimaldi

, si rileverà subito l'utile decisivo che ne dovrà risultare per il regno. papi

1-1-175: arre- staronsi gli appaltatori generali che avevano radunate immense ricchezze, gl'intendenti

, scriveva la somma sur una cartolina che teneva nella mano sinistra, la dava

nella mano sinistra, la dava a colui che voleva partire, gli comandava di andare

e dovrebbe intendere gli utili altrui più che i proprii. intendente del principe.

ed all'intendente della casa della regina, che là era stato stabilito mio procuratore il

. nievo, 658: ricevetti nientemeno che la nomina d'intendente, vale a dire

2. stor. alto funzionario che, nei vari stati (specie in

determinati di stabilirvi quel numero d'intendenti che c'è parso. delfico, iii-595:

e comunità; un capo amministratore, che chiamarono intendente (abolito il prèside)

dello statuto, aggiuntogli il governo politico, che prima apparteneva ai governatori e comandanti militari

soldati al governatore per iscorta al tesoro, che voleva far partire alla volta del piemonte

, o l'intendente generale, che ha nell'ordine amministrativo un grado più

iv-341: 'intendente ', il magistrato che so- praintende all'amministrazione delle finanze in

fra giordano [crusca]: si accorse che intendentemente lo aveano ascoltato. tomitano,

intendentìzio, agg. burocr. che riguarda o attiene all'ufficio dell'intendente

dell'intendente ', e ancor peggio che peggio 'intendentizia '. ma, santo

. ma, santo dio, o che gli italiani dell'ottocento hanno l'orecchio

'lacerator di ben costrutti orecchi ', che fa quel vocione di 'inten.

/ un sì fero volere, / che mi tolle 'l savere -e l'entendenza;

l'abbondanza / de l'amoroso foco, che m'incende. storia troiana, xliii-510

di quella ch'è dal divino instinto, che supera ogni senso, ogn'intendenza.

significato. latini, i-418: sì che molte fiate / le parole rimate /

presio avere sormontato / ogn'altro presio che si trovaria. 4. amore

/ d'alcun benevo- glienza, / che da la mia intendenza / agia bona speranza

, -e 'l fino insegnamento, / che nascon d'amorosa canoscienza. 5

al regolamento di essi, se non che dalla rispettiva intendenza o ricettoria si debbono

. 'intendenza ', il tempo che un intendente dura in uffizio...

dura in uffizio... distretto che era amministrato da un intendente. nievo,

trovai molti morti, molti padri di famiglia che al tempo della mia intendenza pendevano dalla

dell'intendenza, don domenico mayer, che era stato respinto contro una muraglia dalla

di acqui, in quella intendenza, che tutti gli anni diventan più aguzzini e non

vol. VIII Pag.196 - Da INTENDERE a INTENDERE (74 risultati)

m. bonini, 1-i-128: quel principe che fa comuni al ministro gli affari ed

ministro gli affari ed intendenze di stato, che sono proprie del trono e della maestà

par buona e bella / a ciascun che la 'ntende. dante, vita nuova,

cangiar colore e dibatterò i denti / ratto che inteser le parole crude. idem,

, 25: -donna mercié! -di che mercié mi chieri? / ch'io

/ ch'io moro amando. -ed io che colpa n'agio? / ch'io

mor per voi. - or dimi a che mestieri? / dirovil breve. -ed

sai, soffrir questa angioletta, / che pur ver lei ciascun il guardo intenda

, e n'esce un suono / che d'ogn'intorno orribile s'intende. marino

cupido e fiso / men la bocca che gli occhi avido intende. bruni, 150

e non s'* intende'/ per dir che non si sente. monti, x-2-149

il marchese intese il volto come persona che ascolti con attenzione. praga, 4-152:

disonesto, e garrendo non consenti / che paura lo assaglia, e dolcemente / lo

non ti far sordo, / dico che ogni arbore che è piantato / vole

far sordo, / dico che ogni arbore che è piantato / vole el primo anno

, i-1875: vidi lealtate, / che pur di veritate / tenea suo parlamento.

la mia risposta è con più cura / che m'intenda colui che di là piagne

più cura / che m'intenda colui che di là piagne, / perché sia colpa

udire ', ch'è la propria che appartiene al senso dello audito; o

audito; o veramente vogliamo significare, che non solamente udiamo con il senso,

donna, s'io le parlo, che m'intenda: / né finga il sordo

: / né finga il sordo, acciò che più mi strazie: / e,

/ e, se cenno le fo, che mi comprenda. badalucchi, 12:

ben giusto ch'io prima intendessi / color che in anticamera si stanno. bellini,

dì... /... che con dolcissima favella / giurarmi amor dal

luca, 1-15-1-840: l'altro effetto è che l'attentante non possa esser inteso e

l'attentante non possa esser inteso e che se gli nieghi l'audienza, se

, 8-95: premendo alla reale altezza sua che tutti generalmente i suoi sudditi, e

22: se la luce prosperasse cun finestra che fusse maggiore d'altre che fusse ne'

cun finestra che fusse maggiore d'altre che fusse ne'detti luoghi, seguita sempre

.. ma stolto e insano / quel che sovra 'l dever le voglie intende.

; / ed intendete una gran falsitade / che m'ha fatto una donna, cui

, inf., 2-26: intese cose che furon cagione / di sua vittoria e

egli avrà inteso / gli aspri martir che per amor soporto, / credendo dare all'

regai gierusalem disgiunge, / ed uom che lento a suo diporto vada, / se

/ il fatto; ed io giurava che il vero non intese: / ma tante

tante circostanze per minuto descrisse, / che mi convenne al fine credere a quel

mi convenne al fine credere a quel che disse. manzoni, fermo e lucia,

dica la cosa per minuto: ella sa che noi altre monache siamo vaghe d'intendere

. faba, xxviii-12: intese novamente che voi, in cui è tuta mea

parole... potemo intendere apertamente che in queste medesime parole ove dice che

che in queste medesime parole ove dice che i mali che per eloquenzia sono advenuti

medesime parole ove dice che i mali che per eloquenzia sono advenuti e che non

mali che per eloquenzia sono advenuti e che non s » possono celare, in quelle

. cavalcanti, i-311: ché 'ntes'ò che compon d'insegnamento / volume: e

275): madonna, io ho inteso che un gallo basta assai bene a dieci

basta assai bene a dieci galline, ma che dieci uomini possono male o con fatica

livorno. cariteo, 89: poi che tu, luna mia, vedi et intendi

et intendi / ch'io spregio ciò che 'l volgo amando apprezza, / perché d'

amò sommamente apelle efesio, e tanto che, avendogli fatta ritrar nuda una sua

discaro a v. e. l'intendere che ultimamente ho trovato e trascritto nella biblioteca

470: questi sono li capitali nuovi secondo che intendrete innanti. ca'da mosto,

questo luogo trovammo una grande contrarietà, che non si trova altrove, per quanto

, per quanto ho potuto intendere; cioè che facendosi in questo luogo marea di acqua

259: el medico trovò l'erba che voleva (che credo fusse marobio,

el medico trovò l'erba che voleva (che credo fusse marobio, sì come da

da marte aveva avuto una tardata / che lo tenne balordo più d'un mese

s. alessio, xxxv-i-25: or poi che questu audia la sponsa zita / cande

di sotto / si piange: or vo'che tu de l'altro intende, /

tu de l'altro intende, / che corre al ben con ordine corrotto.

, 136: è un gran tempo che non tengo novità di voi, il che

che non tengo novità di voi, il che mi fa ora risolvere a scrivervi e

inteso avea di quella / rotta crudel che dianzi ebbe re carlo. straparola, ii-36

, ii-36: isabella, tu sai che noi siamo qui ridotte per far uno

ridotte per far uno scongiuro, acciò che intendiamo del marito tuo. chiabrera,

e di savona. algarotti, 1-vi-27: che le dirò io, mylord, di

cui ella ha più vaghezza d'intendere che delle venture e dei fenomeni di mare?

: avendo egli inteso della fiera battaglia che ardeva a nicopoli, lasciati alcuni de'

pietà di lei vedesse / in alcun che intendesse / nel cantar suo come amor

): del mio onore non intendo io che persona, ora che non si può

non intendo io che persona, ora che non si può, sia più di me

gli strani io dovessi essere più riverito che da'miei di casa. b

se gli misero d'intorno per intendere che novità recasse. varano, 1-367: strano

. leopardi, iii-443: vorrei ancora che intendeste da cardinali se la creazione di

vol. VIII Pag.198 - Da INTENDERE a INTENDERE (88 risultati)

conobbi che questo mondo era un corso d'un

dalle lor donne intesa, gli dissi che come figliuola mi ricevesse. piovano arlotto

viii-185: vogliono alcuni... che per tutta quella provincia si intenda il

23-110: era scritto in arabico, che 'l conte / intendea così ben come latino

non è naturalmente intesa in altri contadi che in quelli di toscana. marini,

così ben apprese il nostro linguaggio, che già sapeva intendere e lasciarsi intendere.

tratto a fra fazio, e dimenticando che questo non intendeva il latino. cattaneo

: l'affinità delle lingue fa sì che chi ne intende una, può facilmente intendere

in cui parla, sia in ciò che dice o scrive (o anche nei

né bono / in guisa alcuna, che per lei sia intiso. latini volgar

, i-103: e'sono gente barbera, che l'uno non intende l'altro.

e come e 'quare ', voglio che m'intenda. cino, iii-126-4:

da certaldo, 56: sempre ciò che di'..., dillo sì apertamente

di'..., dillo sì apertamente che tu sii inteso. serdini, 1-250

. serdini, 1-250: le tue saette che mi fan gridare, / che fìtte

saette che mi fan gridare, / che fìtte sono in me, ora m'intendi

la gocciola restò talmente impedito della lingua che malamente s'intendeva. fagiuoli, xi-85

, v'intendo, / voi volete che gli amanti, / per averne tanti e

così bene, ed amava tanto voi, che m'era diventata sempre più cara dopo

par., 33-125: o luce etterna che sola in te sidi, / sola

, 7-i-72: nelle religioni assai ne sono che non intendono grammatica, e predicano,

, 1-51: zeusi e apel, che inteser sì ben l'arte / e che

che inteser sì ben l'arte / e che hanno il pregio a tutti gli altri

. le difficultà dell'arte negl'ignudi che forse molti altri, tenuti maestri allora

acerbo e parole altiere, disse maravigliarsi che sì poco intendesse di quel mestiere.

non si tocca a proposito da un che l'intenda. bellori, ii-104: non

nel movimento. baldinucci, 9-iv-109: dicesi che alberto in questa carta volesse far conoscere

ignudo. giannone, 2-i-292: procurano che i libri permessi siano solo quelli che si

che i libri permessi siano solo quelli che si scrivono in diminuzione dell'autorità secolare

ma a migliaia. quei del popolo, che intendono lettere, non possono legger

milizia, v-386: non avesse fatto che l'orefice, vi sarebbe riuscito eccellentemente,

e non avrebbe strapazzata l'architettura, che non intendeva. 11. considerare

del cielo. guittone, 129-9: credo che s'intenda lo dormire / a la

libero arbitrio, e però guarda / che l'abbi a mente, s'a parlar

me stesso e mia vaghezza intendo, / che mi fa vaneggiar sol del penserò,

. bellincioni, ii-41: i'son quel che una cosa fo murare; / ma

viveva libera o serva, come cosa che a loro non si aspettava intenderla.

30: s'intendevano per stranieri tutti quelli che non erano naturali de'regni di castiglia

. cesarotti, 1-xxxvi-13: non volle che si accettassero le accuse della plebe contro

plebe contro i suoi vescovi, il che deve intendersi delle accuse vaghe, clamorose

da scandalo. carducci, ii-9-205: vuoi che la gente intenda le cose a modo

fatta per el turco con veniziani parmi che alcuno non se ne intenda securo s'el

., 14-28: dove dice il testo che gli uomini isvagavano per li campi intendo

gli uomini isvagavano per li campi intendo che non aveano case né luogo, ma

: così in due modi si en tende che ne'rami li ucegli dell'arie facevano

nidi: e 'l primo si è che per li ucegli si entendono coloro che vivono

che per li ucegli si entendono coloro che vivono nel mondo secondo uomini virtuosi

: se bene in alcuno loco è scritto che per l'opere si perdonano li peccati

opere si perdonano li peccati, s'intende che per l'opere, come per effetti

, come per effetti, si conosce che ci sono perdonati. pallavicino, 1-275

1-275: non può... intendersi che la natura eserciti amor di benevolenza o

prive di sentimento, ma solo un amore che nelle scuole appellasi di concupiscenza, cioè

. mazzini, 47-67: intendete voi che vi sia gente la quale, mentre il

si può ancora intendere d'una amata che avesse nome delia. piccolomini, 1-386

: quando si parla di quell'affetto che si chiama amore, si dee intendere.

a posarsi sulla testa di ciascheduno, che fuor di sé ed attoniti si stavano a

riposo trovo in molti affanni, / che quando torni, te conosco e 'ntendo,

una troia di così spettacolosa grassezza, che ormai la bestiaccia non si reggeva più

g. cavalcanti, i-273: però che se l'amico è quel ch'io

: ordinò al pericardo, suo segretario, che destramente intendesse ciò che quel soldato avesse

suo segretario, che destramente intendesse ciò che quel soldato avesse voluto significargli co 'l

nella prima guisa più tosto fa intendere che veder le cose, e nella seconda le

ove il suo nome s'intendeva più tosto che si leggesse. crudeli, 1-98:

, ma non ogne volta si dee, che questo s'intende, che 'l possi

dee, che questo s'intende, che 'l possi fare tu a necessità quando

chi ne vorrà...: intendando che la ditta menestra sia de riso,

. sarpi, vi-2-121: quando si dice che li statuti di secolari sopra le chiese

cose loro non vagliano, si risponde che questo s'intende delli statuti che hanno

risponde che questo s'intende delli statuti che hanno qualche fin particolare, non che ri-

statuti che hanno qualche fin particolare, non che ri- sguardano il ben universale, e

pietà... pare il decreto che nelle fratellanze uno solo si intenda l'

subordinata. compagni, 1-11: diliberorono che qualunque famiglia avesso avuti cavalieri tra loro

tutti s'intendessono esser grandi, e che non potessono esser de'signori, né gonfaloniere

. villani, 9-98: tutti quelli che giurato avessono... nelle mani del

: si fé leggie... che tutti i cittadini s'intendano essere esenti delle

. targioni tozzetti, 9-271: s'intendeva che il fiorino a fiorino fosse diviso in

purché gli salisse a cavalcione: s'intende che parlava per le ragazze.

, 148: giammai non volle intendere / che il fiume avea ragione. mazzini,

e somaro, si potrebbe intendere; che coteste sue virtù sono ormai ben cognite a

c., 277: quando mario vide che li detti del sacerdote andavano a quel

alcuna cosa si fa, e altro che quello che s'intendeva per alcune cagioni

cosa si fa, e altro che quello che s'intendeva per alcune cagioni avviene,

a provar il terzo presupposto, cioè che iddio nelle operazioni fuor di se stesso non

1-7-57: il poema eroico non altro intende che mostrare un chiaro esempio d'una eccellente

... con sagacità coperse quello che apertamente intendea, e con parole e trovati

subordinata. giamboni, 10-63: pare che vendetta e sicurtà non sian virtù,

non può sanza improperio del fallo che correggere s'intende. idem, purg

/ ed ora intendo mostrar quelli spirti / che purgan sé sotto la tua balia.

vol. VIII Pag.199 - Da INTENDERE a INTENDERE (77 risultati)

rispondeva che niuna ne credeva [di religioni] né

religioni] né santa né buona fuor che la giudaica, e che egli in quella

né buona fuor che la giudaica, e che egli in quella era nato e in

egli intendea di combattere contro tutti quelli che gli faceano lo trattato addosso. bernardo accolti

sol quel bosco di troncar intendo / che di torbidi sogni è fatto nido. giov

172: quinci ei dona pensieri / che fanno un dolce sforzo a suoi più

vóto a posta loro, nel quale intendo che trovino di che mangiare liberamente. botta

loro, nel quale intendo che trovino di che mangiare liberamente. botta, 5-119:

, 7 * 74: il mezzadro che s'era inteso di dimostrare alla nuora che

che s'era inteso di dimostrare alla nuora che, all'occorrenza, sapeva far l'

rimase imbronciato e ordinò con mala grazia che il pranzo fosse servito. bocchelli,

, 2-8 (233): io intendo che egli e non altri abbia questo benificio

103: figliuola, 10 intendo / che noi al nostro abbate facciam motto.

facciam motto. pulci, 11-28: che tu vi vadi in ogni modo intendo,

una barba d'erba porterai, / che cognosciuto da nessun sarai. straparola,

: se altrimenti farai, io non intendo che la divisione abbia luogo per modo alcuno

, i-2-245: aggiunse ch'ella intendea che da indi in poi noi fossimo buoni

g. raimondi, 4-97: intendeva che io diffondessi, soprattutto che impiegassi i

4-97: intendeva che io diffondessi, soprattutto che impiegassi i suoi materiali per riscaldamento.

signore o della tal signora; / ma che intender per spirito si vuole / non

giovecca, e intendo il piano stradale che occupa, come un largo fiume visto di

: quando poco di sopra ho detto che l'amante cerca di superar nell'amare,

superar nell'amare, ho voluto intendere che, per non esser egli certo del-

l'amor dell'amata, dubita sempre che quel d'essa non sia maggiore.

essersi straniato dal discorso quasi volesse intendere che alla fin fine quelle erano faccende da femminucce

], 4-1: altro esser quello che le parole intendono, e altro quello

le parole intendono, e altro quello che le suonano. savonarola, 7-i-103: cominciamo

, 7-i-103: cominciamo a dichiarare quello che intende questo libro litteralmente. bisaccioni,

/ né troppo dilatar né breve tanto / che per manco d'alquanto / sia troppo

d'alquanto / sia troppo oscuro quello a che intendi. dante, par.,

e io / de l'altra, sì che ver diciamo insieme. paganino bonafè,

fortuna sono ascesi al principato, concludendo che non possano ascendervi senza la compagnia

8-ii-251: io intendo di quella scienza che appellar possiamo 4 filosofia universale '.

la bella novità? -non so di che v'intendiate, poiché delle novità ne ho

: sono signori di sì asinina natura che comandano lo contrario di quello che vogliono,

natura che comandano lo contrario di quello che vogliono, e altri che sanza dire

di quello che vogliono, e altri che sanza dire vogliono essere intesi, e altri

sanza dire vogliono essere intesi, e altri che non vogliono che 'l servo si muova

intesi, e altri che non vogliono che 'l servo si muova a fare quello ch'

tanto era diligente in tutte le cose che aveva a fare! savonarola, i-9

12-ii-93: io ho di qua molti che me lo chieggono, a li quali fino

io non ardisco d'esibirmi, perché so che non sono inteso, come persona che

che non sono inteso, come persona che può giovar poco. cesarotti, 1-vii-9

si prende, / farà beato ogniun che ben l'intende. 17. ideare

lo cielo / deo creator, più che 'n nostri occhi 'l sole; /

nostri occhi 'l sole; / quella che 'ntende suo fatto oltra 'l cielo, /

tole. genovesi, 232: è difficile che non le abbiano [le arti miglioratrici

il mezzo, cioè, la cosa che va; intendesi il modo e l'andare

l'aria e 'l fuoco, con ciò che è in esse. e in esse

leone ebreo, 249: questi teologi dicono che questi dì divini de la creazione del

ben, facendo questo, si può dire che tanto all'uno quanto all'altro si

altro par di scudi, né vuole che questi ne intendino in quei dieci ch'egli

, xxx-4-244: la tua melidia, che tant'ami, / pascer ti cerca di

ti cerca di quel dolce frutto / che tutto lo disio d'amor intende.

: cominciarono ad infamarli a'guelfi dicendo che si intendevano con li aretini. m.

, /... / credo che tu t'intenda co'cristiani. tortora,

co 'l re di navarra, vedeva che la guerra non si poteva fare senza impiegare

far 4 guerra recreduta 'lo stesso fu che farla con animo finto e da poltrone

, i-40: narciso mio padrone, / che d'amare ha desio, / m'

ninfa a modo mio. / vuol che sia saggia e bella. / leu-

quella. mazzini, 55-259: urge che c'intendiamo. di fronte a ciò

c'intendiamo. di fronte a ciò che l'italia patisce, di fronte a ciò

l'italia patisce, di fronte a ciò che l'italia vuole, il non intenderci

oggimai. giusti, 4-ii-399: ciò che preme impedire è che tra loro / s'

4-ii-399: ciò che preme impedire è che tra loro / s'intendano governo e

moravia, ix- 125: disse subito che noi due eravamo fatti per intenderci.

giuntovi lo stimolo dell'amore, facea che s'intendeano... in aria

erano insieme, frizzavano e diceano cose che erano una consolazione ad udirle. balbo,

406): certo, signior mio, che voi credete male, attendete a tenere

io attenderò a intendermene. ditemi almanco quello che voi vi avete speso drento, acciò

voi vi avete speso drento, acciò che io impari a intendermene secondo i modi

era ardito d'intendre; / non credea che vostre alteze / ve me degnassero iscendre

re priamo, il tenor delle quali era che, per certa somma d'oro,

per certa somma d'oro, parea che esso palamede intendesse a tradigione. tasso

trova; né conseguì sempre quello a che intese. -in relazione con una prop

. ottimo, ii-15: quello uomo che intende a partirsi dal peccato,.

. zanotti, 1-6- 355: vorrei che chiunque intende a ben parlare osservasse con

vol. VIII Pag.200 - Da INTENDERE a INTENDERE (64 risultati)

! / non poi tanto durare / che vinche per soffrensa? ». giamboni,

allo imperadore sozza cosa parea il cavaliere, che si veste e pasce di pubblica annona

se pria non se pervene a quello che se desidera. castiglione, iii-116: bisogna

certi ordini di beni, di quella che si chiama la ricchezza, ma non può

lodi, xxxv-i-609: guai a quelor che molt entende a fornicar. guittone,

, / poi ch'è morto colui che tutto intese / in farvi mentre visse

e i prenzi debbano molto intendare acciò che ellino sieno giusti e dritturieri e che

che ellino sieno giusti e dritturieri e che giustizia sia guardata nelle loro terre.

/ a rispettare i doni, / che in lui profuse amor. baldini,

agogna, / e si racqueta poi che 'l pasto morde, / ché solo

intendere a rodere una ghirlanda di quercia che dinanzi agli occhi gli pendea, non si

non si ricordava di pascere le erbe che dintorno gli stavano. arici, i-105:

l. a dimari, 1-94: risolvè che a tutta la musica intendesse messer bonaventura

nulla voi più figura, / però che questa altura non cher lume de fore.

. guidiccioni, 5-29: questi, che gli occhi abbaglia e l'alma accende

il riprese dello intendere e del guardare che egli credeva che esso facesse a quella donna

intendere e del guardare che egli credeva che esso facesse a quella donna. [sostituito

e in elogi del vino; fuor che il dottore, il quale, col capo

con le labbra strette, esprimeva molto più che non avrebbe potuto far con parole.

se'di grande savere, e credo che di tutte le cose t'intendi. dimmi

i ficare mai in la riva / che del pigliare tuti i priva, / perché

, 105-46: forse ch'ogni uom che legge non s'intende; / e

; / e la rete tal tende che non piglia. boccaccio, dee.,

. serdini, 1-78: da poi che l'ignoranza tua è vista, / da

tua è vista, / da gente che s'intenda è conosciuta, / tu,

anguilla corrisponde / la più capace figura che sia. sansovino, xliv-160: se

farà menzione delle cose d'amore, conchiuderò che... tutte generalmente se ne

si fece pregare a ricevere un operaio che gli era raccomandato come onesto e abile

come onesto e abile, da un galantuomo che se ne intendeva. alla prova poi

. alla prova poi, non ebbe che a lodarsi dell'acquisto. borgese,

, e doveva prevedere vicino il giorno che il candore del quadernino di assegni si

. moravia, ix-169: gli sfollati che se ne intendevano... ci dissero

ne intendevano... ci dissero che queste nuvole volevano dire pioggia.

viena a mi me par forte, ben che non intenda di guerra. celimi,

piuttosto per uomo non senza lettere, che letterato. 30. ant.

in de lo 'nperadore de roma, che se l'enperadricie nel più vile schiavo ghiesso

. idem, xi-63: scuro saccio che par lo / meo detto; ma che

che par lo / meo detto; ma che parlo / a chi s'entend'a

quando la fe'in primero, / che 'l suo visaggio altero / sovr'ogne altro

170-3: né non amar già uom che 'n sua bellezza / si fidi, né

ntenda: / in quel cotal non vo'che tu t'intenda, / ma,

, / ma, 'l più che può', da lu'fa istranezza. m

; e li cieli occasion ce danno che insieme ce intendiamo. d. bartoli,

s'intendeva molto materialmente in me giovanetto che molto spiritualmente l'andavo considerando.

intenzioni, le parole o per significare che qualche cosa è molto ardua a capirsi

inteso?: al fine di assicurarsi che l'interlocutore abbia capito bene ciò che gli

che l'interlocutore abbia capito bene ciò che gli è stato detto. fagiuoli

: se di me chiede, dì che non mi hai visto: / mi hai

pensi di fare, silvia? -quel che è necessario. -che, dunque? -vederla

deledda, 1-866: è la seconda volta che ti prego di andartene. vattene:

o anche per insistere su un punto che si ritiene essenziale o per sottolineare e

/ intendiamoci ben: né consigliarti / intendo che all'onor tu faccia ingiuria. manzoni

]: 'intendete'vale badate a quel che dite e vedete, e vogliate intendere

da farsi, ma anche del capire quel che dall'una e dall'altra parte si

non fraintendere; e però è formola che precede al chiedere o al dare dichiarazione,

dell'altro. ma sovente è avvertenza che suona: 4 parliamoci chiaro, non

c'illudiamo l'un l'altro; quel che s'è detto s'intende che sia

; quel che s'è detto s'intende che sia poi fatto; non c'inganniamo'

in modo brusco, e nel senso che usiamo 4 farsi intendere, farsi sentire'

inteso, intendo benissimo: a esprimere che si è capito ciò che è stato detto

a esprimere che si è capito ciò che è stato detto, che si accetta

è capito ciò che è stato detto, che si accetta (spesso a malincuore)

accetta (spesso a malincuore) ciò che viene imposto. guadagnoli, 1-ii-10

-ecco; ma se l'è cosa che lo meriti. / -s'intende. la

vol. VIII Pag.201 - Da INTENDERE a INTENDERE (88 risultati)

a intendere: essere bene e opportuno che si sappia. machiavelli, iii-1-1189:

dargli le cose ad intendere tacitamente, che specificare le cose alla distesa. guittone,

1-283: altri mi dà a intendere che voi amate tessina mia figlia. boccaccio

dato ad intendere il capitan juan de salzedo che non era per far loro alcun male

pietro iii mandò emissari alla principessa, che la indussero a sposarlo dando ad intendere

come qualmente e'non fosse un canonico che faceva all'amore,... ma

si fa per dare a entendere in ciò che i cherici debbono mozzare da la mente

da sé il partiva, per alcuna virtù che stato gli era dato ad intendere ch'

lusingano innanzi e dannovi a 'ntendere quello che non è. pulci, 1-13:

in apramonte / a dargli a intender che fussi gagliardo, / e facessi gran cose

il buon gherardo, / io so che la vittoria era d'almonte. aretino,

.. resta scornato da le brighe che piglia nel credersi pur essere ciò che gli

brighe che piglia nel credersi pur essere ciò che gli ha dato ad intendere la bugia

: appunto perché volete darci ad intendere che portate un morto, vogliamo vedere che cosa

che portate un morto, vogliamo vedere che cosa c'è in quella cassa.

dargli [al popolo] ad intendere che san gennaro era diventato democratico. pecchi

evitarono perfino qualche pasto dando ad intendere che avevano mangiato fuori. -darla ad intendere

g. morelli, 229: fa'pure che ne'tuoi libri sia iscritto ciò che

che ne'tuoi libri sia iscritto ciò che tu fai distesamente... e dàtti

diede ad intendere per un gran maligno che troppo ben sapesse le arti da sbancare

, 1-536: i'mi do a 'ntendere che s'egli avessi ristituiti gl'innocenti,

s'egli avessi ristituiti gl'innocenti, che sare'suta tanta carità, che iddio

, che sare'suta tanta carità, che iddio l'arebbe aiutato. ariosto, vi-634

massimo, / pietade di costei, che non d'ignobile / gente, come

dannos'ad intender... / che per una pagnotta ogn'un si ficchi.

, 6-28: non bisognava darsi ad intendere che l'amore de'figli venga da forza

ignota e necessaria... del che possono esser chiaro argomento i frequenti infanticidi

turlupinare. castiglione, 163: facciamo che il nostro cortegiano sia di così bon

cortegiano sia di così bon giudicio, che non si lasci dar ad intendere il

lucciole per lanterne, cioè fanno quello, che non è, parere che sia,

quello, che non è, parere che sia, e le cose picciole, grandi

, 5-39: bisogna... che avesse dato loro ad intendere lucciole per lanterne

ad intendere lucciole per lanterne, e che egli era il maggior uomo del mondo.

,... la s'ingegnò tanto che la verità, per cagione di lei

magione di certi crimini ed errori, che a 1 re fu fatto intendere ch'e'

plauso, o spettatori, intendere / che non vi sia spiaciuta questa favola.

fece intendere, per un suo segretario, che sempre che lui mi poteva far piacere

per un suo segretario, che sempre che lui mi poteva far piacere, che me

sempre che lui mi poteva far piacere, che me ne farebbe di buon cuore.

a lucia, le fece intendere accortamente che aveva qualcosa da comunicarle, e le

voleva aprire la porta per far intendere che qualcuno sentiva. -far credere cosa

di segreto, faccendo intendere al palese che v'erano per trattare accordo dal papa

, con suoi cenni gli fece intendere che a casa ne le recasse. cellini

grandissimo amico e mio mi fece intendere che io non mi guardassi più da lui,

io non mi guardassi più da lui, che mi voleva esser buono fratello. b

io vi fo intendere... che siate più cauto da qui avanti. giorgio

1-147: mandò a fare intendere a corbulone che gettasse a terra le castella e fortezze

gettasse a terra le castella e fortezze che di là dallo eufrate aveva fatte.

15 (257): l'oste vedendo che il gioco andava in lungo, s'

e cercava di fargli intendere e persuaderlo che andasse a dormire. -farsi intendere

manifestare con chiarezza ed energia ciò che si pensa, ciò che si vuole.

energia ciò che si pensa, ciò che si vuole. piccolomini, 1-401:

intendere, dirò, per essempio, che, tra persone di pari grado,

... intervenendo amicizia, si ricerca che tra loro insieme l'un l'altro

., 3-7 (333): acciò che iddio alla mia salute intenda, volentieri

artiglio, / e amico ciel, che a tua salvezza intende, / mostra a

lettere di vari, i-iv-2-185: mi dice che io attenda a servir monsignor in modo

abbia a esser desiderato, come quello che si vuole stare a'freschi e molto

. -anche: giudicare o comprendere ciò che è più conveniente o opportuno; indovinarla

sanudo, lvi-28: si era sparsa fama che questa cosa era di altra maniera et

questa cosa era di altra maniera et che è assai magiore, ma io la

io - dell'orco: / pazzi che noi siam stati da catene! mercati,

abbia ragione: ognuno la intende secondo che vuole. manzoni, pr. sp.

ch'altri propone, e di quel che richiederebbe da noi. calandra, 6-217

calandra, 6-217: l'è chiara, che l'intenderebbe ognuno! pavese, 1-59

lippi, 3-1: io lo credo, che a un affronto tale / al certo

male 'e 'ingozzar male ', che son traslati delle medicine, tanto in

son traslati delle medicine, tanto in bocconi che in bevanda, le quali, pel

le quali, pel cattivo odore e sapore che sogliono avere, fanno che l'ammalato

e sapore che sogliono avere, fanno che l'ammalato, prendendole con nausea,

senato e impedire la sua coronazione: che ben la stese. caro, 12-iii-54

roma e l'apologià e 'l lucrezio che dimandate, due opere che non so

e 'l lucrezio che dimandate, due opere che non so come se la intendono ora

della tua nazione, e li pagherai secondo che ti loderanno. gobetti, 1-i-850:

sovversivi. moravia, xi-iii: quello che, però, mi dava più fastidio era

, malizioso, proprio di due persone che se la intendono e poco importa quello che

che se la intendono e poco importa quello che si dicono, tanto, sotto sotto

46: da tre mesi si era accorto che la giovanna se la intendeva con mico

, 4-87: dubitava da qualche tempo che l'amica se l'intendesse con un giovanotto

acca. pasquini, lvii-94: certo che un'acca lor non intendevano, i

molto dotta e vagante prolusione, di che i bolognesi non intenderanno un'acca.

lasciare trasparire più o meno chiaramente ciò che si pensa o si vuole.

1-19 (i-221): la giovane, che... ancora non si era

, al suo amante mandò, dicendo che quando egli non avesse avuta moglie, che

che quando egli non avesse avuta moglie, che ella sarebbe presta ad ogni sua voglia

274: il tramezzino si lascia intendere che non stamperia due fogli di quel libro

5-436: l'imperatore si lasciò intendere che il chiamassero re. manzoni, pr.

avuto un nemico?... bastava che mi lasciassi intendere; avrebbe finito presto

vol. VIII Pag.203 - Da INTENDIMENTO a INTENDIMENTO (16 risultati)

è già da credere... che un profondo intendimento non sia nascosto sotto

tommaseo, 11-291: ma non so che nessuno abbia finora notato l'intendimento dell'

di coltura. 5. ciò che qualcuno intende esprimere (a voce o

, rettor., 87-18: le parole che sono scritte non pare che suonino come

le parole che sono scritte non pare che suonino come fue lo intendimento di colui che

che suonino come fue lo intendimento di colui che le scrisse. dante, conv.

boccaccio, 1-i-411: io, acciò che gli altri nel brieve tempo possano ad agio

venendo al primo intendimento nostro, dico che la teologia ovvero scrittura sacra si divide

ritornando al nostro intendimento, io dico che il vostro aristotele fu quegli che di tutte

io dico che il vostro aristotele fu quegli che di tutte le cose che si cercano

fu quegli che di tutte le cose che si cercano affermò doversi conoscer prima s'elle

all'intendimento del poeta, può essere che s. benedetto speri il soccorso da

, 2-15: ciascun om genneral - che dico entenda! - / la cui dimorassion

porta enfra vene sì celatamente, / che quel che da me più creder lo sente

vene sì celatamente, / che quel che da me più creder lo sente / ne

non rimare d'amore, ma però che ne la donna mia nuovi sembianti sono