gente di iniziativa, la piccola borghesia che si è svegliata anche qui ai commerci e
commerci e alla piccola industria, aggiunge che il credito agricolo e industriale nel sud
carducci, ii-19-124: non posso scrivere che d'iniziativa mia propria, cioè quando
, i-484: è notevole, dico, che questo giovanissimo istituto, nato a decoro
facoltà... non si radunerà che nel novembre. d'altra parte,
iniziativo, agg. letter. disus. che serve a cominciare, a dar principio
, a dar principio, a promuovere; che è proprio, che si riferisce all'
a promuovere; che è proprio, che si riferisce all'inizio, agli esordi,
verri, 2-i-1-138: ho commissione di scriverti che, se persisti nella intenzione di correre
nicchia iniziativa per te. 2. che è proprio, che si riferisce all'iniziativa
. 2. che è proprio, che si riferisce all'iniziativa legislativa o parlamentare
il terzo del potere legislativo; di che è poco a discorrere essendo evidente per
praticato quanto alla sanzione delle leggi, che è la somma, l'essenza di
di quel potere. quanto all'altra parte che ne è l'iniziativa, si può
è l'iniziativa, si può notare che dappertutto le camere alte, comunque costituite
ne pigliano meno. 3. che è proprio dell'iniziazione. tommaseo [
s. v.]: 'iniziativo', che tende, che vale a iniziare.
.]: 'iniziativo', che tende, che vale a iniziare... cerimonia
viii-2-263: conoscendo l'opera piuttosto iniziata che compiuta, pensò che fossero da dover rimandare
opera piuttosto iniziata che compiuta, pensò che fossero da dover rimandare a dante e
dover rimandare a dante e di pregarlo che, seguitando il suo proponimento, vi
., 6-355: comandarono... che niuno, il quale iniziato fosse nelli
detti sacrifici. nardi, 408: quei che solamente erano iniziati e, secondo la
, 9-464: lo scongiurarono... che non volesse, sendo iniziato ne'riti
delle contribuzioni. pavese, 3-186: che i misteri eleusini presentassero agli iniziati un
vai battezzato... o dio, che nelle intime menti degli iniziati edificasti a
atto tirannesco per tenere in paura più che in amore i loro terrazzani. alfieri,
studi particolari o specialistici; versato; che è a conoscenza (in modo approfondito
potè formare una figura di modello, che per l'esattezza delle proporzioni meritò di
poco è iniziato nelle belle arti, sa che il 'canone 'fu talvolta trasgredito
e la piccola levriera,... che sanno adulare la padrona di casa e
, non vive nella sua essenza propria che per il suo autore o tutt'al
mente un disegno di storia della pittura che sia come una rivelazione, per iniziati,
, 4-123: una serie di sottintesi che soltanto agli iniziati era concesso decifrare.
anni così fondati progressi nell'accennate discipline che potè ah'improvviso comparir al pubblico come
allora innanzi non altro fu a parer suo che l'apostolo del comte. cicognani,
sm. (femm. -trice). che inizia, che comincia per primo,
. -trice). che inizia, che comincia per primo, che intraprende;
inizia, che comincia per primo, che intraprende; promotore; che suscita,
primo, che intraprende; promotore; che suscita, causa, provoca; che ha
; che suscita, causa, provoca; che ha forte spirito di iniziativa. -anche
girolamo volgar. [tommaseo]: pare che sia il trovatore e lo iniziatore.
2-300: lo persuado a far sì che il casino italiano si faccia iniziatore di
compiuta l'offerta. 2. che compie l'iniziazione dei neofiti ai misteri
misteri sacri, ai riti esoterici; che introduce gli aspiranti a una società segreta
20 iniziati. 3. figur. che istruisce, che ammaestra, che guida
3. figur. che istruisce, che ammaestra, che guida; ispiratore;
figur. che istruisce, che ammaestra, che guida; ispiratore; che instrada verso
ammaestra, che guida; ispiratore; che instrada verso una determinata attività.
parlare della maravigliosa virtù direttrice ed iniziatrice che ascon- desi nell'idea, e tolta
gioco. soffici, v-2-15: l'uomo che ama sinceramente e intensamente le cose naturali
genialità, è simile a un taumaturgo che vivifica tutto ciò che tocca e ad
a un taumaturgo che vivifica tutto ciò che tocca e ad un iniziatore che scopre e
ciò che tocca e ad un iniziatore che scopre e mostra le meraviglie del mondo
iniziatori, procuratori di materia prima, che inducevano ragazze a « far la vita
. — in partic.: che aiuta a compiere la prima esperienza amorosa
? 5. chim. sostanza che produce con facilità radicali liberi e può
voce dotta, lat. initiàtor -óris 'che comincia ', nome d'agente da
etrusco, ma solo il sacerdotale, che... piegò ad uso loro
lasciando sopravvivere dei costumi nativi tutto ciò che non ripugnava alle grandi iniziazioni sociali.
,... all'italia dell'avvenire che aspetta da voi la sua iniziazione.
una mentita in faccia allo straniero, che coll'obliquo sguardo dell'invidia ci affisa
invidia ci affisa timido e si avvede che il vero indole italiano oggi si pronuncia
, i più e i maggiori uomini che dirozzaron la grecia esser stati o cittadini
o discepoli dell'egitto. è chiaro che tra molte dottrine ed usanze portarono di
vietò agl'iniziati di divulgare i misteri che vedevano o praticavano. saluzzo roero,
del nuovo stato (e tale usanza, che risale alla preistoria, è propria di
individuo umano hanno la loro iniziazione, che è la vita. le varie età
iniziazioni dell'idealismo, sanno a memoria che locke traeva la maggiore e miglior parte
: io protesto contro la falsa teoria che, confondendo l'espressione materiale del progresso
per gradi, parallela alla serie dei patimenti che attraversano. tarchetti, 6-i-454: in
non tiene conto dell'iniziazione all'amore che gli adolescenti meno esperti possono ricevere dai
. gobetti, 1-i-917: può essere che per alcuni di noi la politica, coi
inizio / tosto veder potrebbe / femmina che sarebbe / a par col diavol con su'
suo supplizio / era sua vita, che quel giorno ha sciolto / di questa
. boccamazza, i-1-491: dovemo sapere che alcuna volta incorre lo ucello inizio di
principio dell'esistere e dell'operare più che dell'essere. b. croce
metafisico, in quanto attività del pensiero che è fuori del tempo. sbarbaro,
d'ossa, l'inizio di pinguedine che stiracchia le asole. 2. origine
rosmini, xi-220: quando si dice che quell'essere è l'inizio di ogni essere
d'esempio, nel quale si direbbe che « il manico del vaso e l'
e l'inizio del vaso », o che « la radice della pianta è l'inizio
in quello nel quale si dice « che l'idea o tipo ideale d'una torre
). -in senso concreto: ciò che sta in principio; parte iniziale;
una di quelle sensazioni acute e profonde che si provan quasi soltanto negli inizii di
.]: inizi diconsi segnatamente i sacrifizi che fannosi a cerere. 6.
una mia idea di poesia- racconto, che agli inizi mal riuscivo a distinguere dal
, alcuno indizio / dà noi per che venir possiam più tosto / là dove purgatorio
poner mente. / questa fu la cagion che diede inizio / loro a parlar di
noto intanto come questa letteratura d'inizio che rompe fuori, in pieno rinascimento,
stato guardato per legge naturale, fu bisogno che si apparasse per legge scritta. costantino
. fiore di filosofi, i-303: poi che socrate le trovava garrire [le due
avea una malvagia femmina per moglie, che tutto dì il pugneva e inizzava a
, tanto gl'innasprì e inizzò, che adirati calarono al piano. n. villani
2-725: veggo uno di lontano, che, stringendo la coda dell'occhio,
fiore / prego per cortesia, / che più non sia -lo suo detto fallato,
: comandò a prendere uno uomo, che del discordio e del romore era stato capo
; e facea- sine beffe, veggendo che elle contendeano per così sozzissimo uomo.
agli stagni, alle lagu- nette, che annaffiano e inlagano qui e colà quelle sterminate
chiaro fonte acqua s'inlaga, / che l'erbe avvivi rugiadose e molli, /
s'inlaga mar senza tempesta, / che sì tranquillo sia. 4.
sta la piaga / dove si fa che tatto resta inico, / e l'uomo
xxxv-n-30: tenebre fuor fatte intanto / che le luce fuoro spente. boccaccio, dee
persona bellissimo e prò'quanto alcuno altro che nell'isola fosse, intanto che né in
altro che nell'isola fosse, intanto che né in tornei né in giostre né
atto d'arme niuno era nel paese che quello valesse che egli. velluti, 1-138
niuno era nel paese che quello valesse che egli. velluti, 1-138: gli
, e uscì di dosso una puzza minuta che 'l consumava, intantoché la bobia sua
consumava, intantoché la bobia sua, che il tenea allato...,
, 9-57: se 'l cavallo, che ha la 'nfermità dell'aragaico, manda fuori
manda fuori la sua digestione intanto liquefatta che nel suo ventre non rimanga niente di
, 1-i-23: quine orinava, intanto che tutte le pelli bagnava. r
di questo paese ov'io nacqui, intanto che non lascio parte alcuna di me a
lascio parte alcuna di me a quella che fu stimata mia patria. f.
iii-213: una delle più orrende persecuzioni che mai si sollevassero ah'esterminio del mondo,
sollevassero ah'esterminio del mondo, intanto che la morte, che suol essere temuta come
mondo, intanto che la morte, che suol essere temuta come l'ultimo de'
: sono bottiglie cattive,... che dèbbono il loro posto d'onore sulla
tappezzato. aretino, vi-375: che navi fornite, che stanze intappezzate!
aretino, vi-375: che navi fornite, che stanze intappezzate! marino, 16-56:
ugurgieri, 3-70: ciò che è intardato appo le mura della dura
di tal pasto, / lanfrasco apparve che 'l passo gl'intarda / con lo elefante
elefante in sì fatta maniera, / che in rotta mise tutta la sua schiera
tassoni, xii-1-117: intardiamci il più che si può a fare andare attorno le
insieme dei fori e dei piccoli canali che i tarli scavano nel legno.
, i-148: quel poco d'umore che [gli abeti e i cipressi]
, 1-11: un ver- micciuolo, che roda coll'intarlamento, smidolla alberacci indomiti
e corruttela della sostanza dell'osso, che gli antichi chiamavano con voce impropria '
intarlano i meli e i cotogni più che altri frutti, massimamente giovani. sassetti
scema non si conservano senza intarlare più che quegli tagliati a luna crescente. targioni
: pare fastidioso al vecchio marino, che restando lui in terra ferma, intarlino i
fummo chiamati lombardi; / ver'è che 'l nome tra'toscani intarla, /
lenti pigre ed intarlate, lenti piccole che togliesti la prima genitura ad esaù. burchiello
[radice dell'acoro] è quella che è più densa, bianchiccia, non intarlata
, v-2-149: i tasti non facevan che scricchiolare di più, affondarsi maggiormente negli
spendere un gros- sone in camangiare, che un quatrino in carte intarlate.
. -che vecchia? intarlata, fate pian che non si rompa. settembrini [luciano
corpo, quanto più intarlata l'armatura che lo proteggeva. e. cecchi,
antiquato. ghivizzani, lvii-54: bisogna che la morte abbia che fare; /
, lvii-54: bisogna che la morte abbia che fare; / io sono per l'
b. de'rossi 3-iii-2-4: ma che occorrono gli esempli intarlati, dove di
gli ermodattili e tutte l'al tre cose che nelle spezierie si adoperano, e che
che nelle spezierie si adoperano, e che sono suggette all'intarlatura.
. montigiano, 44: la intarlatura che si raccoglie de'legnami vecchi intarlati,
g. gozzi, i-14-104: a quelle che avessero la faccia lentigginosa o con segni
: se voi conservare le code di vaio che non si intarmino e non si pelino
la canfora, la naftalina, dorotea; che non marciscano, non ammuffiscano, non
un'altra vita brulicò nel legno / che intarmoliva. = denom. da
quelli d'un altro non m'è avviso che debbasi... solo al caso
al caso. cattaneo, iii-2-85: sembra che nel corso delle generazioni questo intarsiaménto di
dell'intarsio (con riferimento agli elementi che compongono la decorazione); decorare,
meravigliose dell'antica, e oggidì poco men che dimessa, arte dell'intarsiare, cioè
dove e quando è bisogno, ciò che il pennello fa nella superficie d'un
nuove cosette nel medesimo libro, secondo che sento esser promossi scrupoli e difficoltà.
sappia così in aria, o benché quello che dirai sia soverchio e non opportuno,
tanto bisogna con quello intarsiare il discorso che tu fai. algarotti, 1-viii-41: per
sa di quest'arte si potrà dire che il presente poema somigli alla greca tragedia
. io perciò, volendole dar un titolo che dignitosamente spiegasse la cosa, ho intarsiata
colore né un tema in più di quel che strettamente occorreva a intarsiare il capolavoro.
in quel brillore zaffirino della parola giusta che s'intarsia nei giusti accordi del ritmo,
goduti dagli occhi de'servidori e degli stranieri che del padrone, il quale talvolta né
ne riesce più presto una pittura intarsiata che colorita a olio. fagitwli, x-114:
ungaretti, xi-308: mi colpiva sopratutto che l'artista, con spontaneità del resto
, 4-85: l'oricalco dell'or, che sempre tiene / tutto di versi intarsiato
tutto intarsiato di fiori e di rose che facevano una bellissima e deliziosissima vista.
avea guernito il lato manco da scimitarra che con le masiccie gemme intarsiate nello else
: sarebbe anco ben fatto... che vi lavaste il volto, prima con
io7: suona il mezzo dì avanti che le sue guance siano intarsiate e la sua
. saranno le medesime 'ad unguem 'che le scritte dal sig. mario, ma
e rabeschi di parole,... che forse alla prima scorsa possano, a
, parer qualche altra cosa da quello che realmente sono in pianta. f. galiani
, 4-6: pure egli è avvenuto che in quasi tutti gli scritti, anche
virtuosi, trovinsi intarsiate sentenze e dottrine, che or dall'una or dall'altra opposta
dar luogo a nessuna di quelle altre particolarità che potranno risguardare altre persone, le di
n'ha quando dio vuole e di che sorta! / intarsiato sempre di salnitrio.
. -trice). artista o artigiano che esegue lavori d'intarsio. garzoni
2. figur. scrittore o poeta che elabora con ricercatezza stilistica (e,
l'arte barocca delli intarsiatori di lingua, che crederebbero barbarie il por mano a cosa
grossezza si può tagliare per far tavole che sono ottime per ogni sorta di lavoro
a caso, altro non venga ad essere che un mostruoso aggregato d'intarsiature diverse,
: le intarsiature d'incisi e parentesi che frastagliano il discorso... furono
.. furono poscia sì perversamente ammirate che gli scrittori per natura eloquenti si fecero
, 27-625: di tuo non c'era che la preziosità della forma, l'intarsiatura
sm. l'intarsiare; lavoro artistico che si esegue inserendo a incastro, in una
[di benedetto da maiano], che nel viaggio avevano tirato l'umido,
.., una scatola di sorrento che ad aprirla suonava un'arietta e il coperchio
, attingendo in quella specie di memoria che i retori greci dissero topica o arte
a un'altra parola o frase, che assume un diverso significato. 8.
cessati adunque i sabbionosi monti, il che accade dopo barberino, si cominciano a ritrovare
..., e in quelli che attualmente sono di tartaro, fusti e fuscelli
quantità di polvere invecchiata ed intartarita, che deformava in gran parte la bellezza del
intestino; oppilazione. -anche: materia che ostruisce, che occlude.
. -anche: materia che ostruisce, che occlude. giov. cavalcanti,
polvere e gli nari del naso tanto occupati che per quello così fatto intasamento gli uomini
fa nei vasi linfatici degli ovari, ecco che necessariamente si devono gonfiare essi vasi.
. pirandello, 5-47: -largo! che c'è? mi lascino vedere eh!
del cesso, ma il dannoso intasamento che presto vi si era prodotto ci aveva
esplosivo. 3. metall. fenomeno che si verifica spesso negli altiforni, per
negli altiforni, per cui i materiali che si devono fondere si fermano sulle pareti
[muro] con mia cazzuola da muratore che sia di fuoco: questa intasa i
dentro una cassa fatta di legname odorato e che non si putrefaccia, acciocché non si
commettiture. magalotti, 1-133: dicono che questa vernice sia un defensivo dell'odore,
rimanere come impaniato in quell'aria morta che stagna nella cavità dei vasi. targioni tozzetti
[le acque] tartarose a segno, che alcune incrostano e intasano i condotti.
piovene, 6-252: i fogli erano tanti che finirono per intasare il fornello della mia
quel fermamento di mina, questo credo che possa esser venuto da qualche porzione spermatica
da qualche porzione spermatica e mucosa, che abbia intasato il canale della verga.
verga. borsi, 1-186: su, che il naso paterno / uso a fiutar
: perché dopo qualche mese fussi avveduta che l'aria di corte la intasava un pochino
corte la intasava un pochino, prima che il raffreddore scendesse dal celabro al petto,
illuminato dal di dentro da un pensiero che gli intasava di furberia, di allegria
i flauti intasino, / se avvien che gl'ignoranti se n'abusino. grandi,
, 318: né si pensino che colla terra portata dall'arno debba finalmente
a sfruconare il cannuccio della pipa, che gli s'era intasato. bocchelli,
momento bisognava sfruconare le grate del fornello che s'intasava. g. raimondi,
cannella, mettivi una tasta, acciò che la piaga non intasi. 7
2-208: lì davanti, nell'acquaio che intasato teneva in collo il liquido torbo,
.. con il capelvenere alto, che tremolava sotto lo spruzzo dello zampillo debole
intasato, e'paiono servitori di piazza che s'impancano a ciangottare francese e inglese
. stuparich, 9-48: è opera che ha schiuso ai cechi le sorgenti della loro
a usare... a coloro che hanno la forcella fredda e il petto intasato
per entro la lettera tanti altri profumi, che buon per me che m'hanno trovato
altri profumi, che buon per me che m'hanno trovato intasato. bresciani,
, alla scesa, ed alla scesa che si purga pel naso, allo intasato,
, remoti guaiolamenti, friniti, stridi, che mi fecero ridere di cuore. c
stagnante, intasato da quelle erbe lunghe che cedono alla corrente con movimenti muscolari che
che cedono alla corrente con movimenti muscolari che ricordano i coccodrilli e stipano nelle anse
gremite di particolari ed intasate di colori che tutto si confonde e diventa eguale.
mescolano insieme [i fluidi], al che gli aiuta ancora il moto, e
intasatura veruna, né deporre quella torbidezza che non hanno. idem, 443: l'
, 443: l'esperienza ci mostra che sotto alcuni ponti assai stretti non vi si
sacchetti, 147-24: antonio, intascato che ebbe l'uova, si mette in
esibizione ad un tedesco, e vedrete che vi scoperà pulitamente tutto il palmo della
di amore divino], più par che n'appetisca / e già mai non si
notar ti voglio i cittadini appunto / che meco vidi al tempo che qui intaschi.
appunto / che meco vidi al tempo che qui intaschi. nievo, 4 * 214
questa è una gente [gli astrologò che del suo mestiere / sempre è sicura,
sera; / e al fin sicur che l'orco non lo 'ntaschi, / sopra
, 231: gli è cura sua che non si caschi / in peste, in
, in guerra, in carestia, che 'l grande / del minor le fatiche non
altro? moravia, iv-30: il primo che fingerà di non averci mai conosciuto,
di non averci mai conosciuto, dopo naturalmente che avrà intascato i quattrini, sarà merumeci
in giusti, 4-i-80]: è verissimo che spesso i signori conti e i signori
sé. faldella, 2-143: pretendeva che la marchesina e la governante si intascassero
si faccia in questo modo; cioè che li consoli... eleggano scrivani buoni
sdrucciolò, nella quale intascato, bisognò che più e più efficaci ragioni assegnasse prima che
che più e più efficaci ragioni assegnasse prima che avesse licenzia. egloga del danno dato
accortiro, facendo gomfalonieri di giustizia quelli che abili erano e meritavano ciò essere.
pisa [rezasco], 534: che gli electori e intascatori predicti...
intasare. intassàbile, agg. che non può, o non deve essere
, o non deve essere tassato; che non è soggetto a tassazione.
scaruffi, 25: il valore del rotto che sarà in alcuna moneta delle tassate,
serchio dovrà restare semprepiù intassato ed elevato che prima non era. milizia, i-402:
agg. (superi, intattissimo). che non è stato toccato. -per
stato toccato. -per estens.: che non è stato intaccato, calpestato,
, manomesso, consumato, diminuito; che ha tutte le sue parti; intero,
sue parti; intero, integro; che non ha patito guasti, lesioni, alterazioni
cariteo, 399: non aspettar che '1 mondo sia finito, /
quelle dotte inonda illustri carte, / che sacre sieno ognor. cesarotti, 1-xvii-7
tue lettere sono intatte; almeno quelle che mi hai inviate; se per altro
la gran quantità di quei nervicciuoli, che gli organi digestivi non arrivano a smaltire
dormire a via gregoriana: aveva scoperto che, per il piacere del cambiamento,
(un terreno, la terra); che non è stato o non è ancora
un prato, l'erba); che non è potato (una pianta).
intatto ancora, / candidissimo lin, che sul bel grembo, / di lei
mi fa luce. 2. che è in perfetto stato di integrità; fisicamente
deve avere a se medesimo le cure che ha un buon tenore per conservarsi la voce
è intatta, vi sono delle guarigioni che invadono l'organismo con maggior impeto quasi
: deh! la nuova progenie, / che prese umano vel, / da i
t'ascolto parlarmi d'amore / sento che il male ti lasciava intatta: /
male ti lasciava intatta: / sento che la tua voce amara è fatta / per
mai lei resta intatta? com'è che lei non si fa trapassare? -di
andò tra le schiere de'romani, che gli fecero strada e lasciaronlo passare, intatto
non lascia poi cosa intatta, sì che in breve il tutto non sotterri.
ogni sua veste è intatta, / che non può dirsi che pugnasse mai. cesarotti
intatta, / che non può dirsi che pugnasse mai. cesarotti, 1-xx-210:
faticoso. -per estens. che non ha subito perdite (un esercito
davila, 127: la fanteria, che per la brevità del tempo non si
ingenuo credette... non dirgli che l'esercito di carlo alberto è 4 intatto
'. -bot. disus. che non presenta frastagliature, che ha i
disus. che non presenta frastagliature, che ha i contorni privi di incisioni (una
senza tacche o denti. 3. che non ha subito modificazioni d'intensità o
le mura per lo più sono così sottili che lasciano passare i suoni intatti. sbarbaro
, i-967: ora io dico le vocali che si conservano intatte nelle sedi avanti l'
immune da ogni difetto o imperfezione esteriore che ne alteri la naturale perfezione o bellezza
alcuno o porporini fioretti simili, ecco che veder mi si fanno le robiconde e
verecondia, le si leva quella rugiada che tinge di grana intatta la rosa, quell'
di grana intatta la rosa, quell'elettro che lacrimoso forma la corona al giglio.
: a le sue guance intatte, / che son d'un puro latte, dean
cosi bianco il latte / come quel che riposa / nel suo bel sen, ne
veder parmi in puro latte, / che da mani eburnee intatte / il bel vaso
, assoluto (il silenzio); che non rivela segni di vita umana (un
rumore nella pura atmosfera, nessun rumore che non sia il ronzìo basso del motore
intatta pace? 5. che non è stato ancora esplorato, conosciuto
; ignoto. -al figur.: che non è stato ancora fatto oggetto di
un argomento, una disciplina); che non è stato ancora spiegato, svelato
, svelato (un simbolo); che non è stato ancora sperimentato, sfruttato
muratori, 8-1- 40: ci pare che restino alla poesia italiana alcuni campi quasi
ma come tema quasi intatto (e quel che gl'inglesi ne avevano toccato, non
. gnoli, 1-207: vedi colui che col guardo / alato i cieli intatti
dalla mancanza del guidrigildo, mi pare che lasci intatta non poca parte della questione
, totale. machiavelli, 1-iii-1069: che lo effetto sia che il vostro presente
machiavelli, 1-iii-1069: che lo effetto sia che il vostro presente stato rimanga intatto e
presente stato rimanga intatto e illeso, e che voi esercitiate la iurisdizione, e possediate
e sollevò cotanto / la modesta elegia che duci ed armi / grande osò risonar
4-115: anche un esercito straniero, che passa o dimora sopra l'altrui territorio
luogo, escluso l'esercizio del comando militare che resta intatto appresso il suo comandante per
udrai da quelli [enciclopedisti] / che ciascun de'mortali all'altro è pari.
; e sol ne apprendi / quel che la dolce voluttà rinfranca. -osservato
delfico, i-224: aggiun- gerassi ancora che sotto la presenza immediata del principe la
ricorso al trono. 7. che si mantiene inalterato nel tempo; costante,
ammirato, 1-i-249: fra l'altre cose che rimasero intatte nella diversità delle religioni,
si serba ancor intatto il rito / che di vittime pingui il sangue sparge / al
, simili a oggetti o a strumenti che passino di mano, in mano,
cassola, 2-338: c'è qualche cosa che nessuno può strappare a noi socialisti.
, di affetti, di sentimenti, che noi della vecchia guardia trasmettiamo intatto alla
-che non ha perduto d'intensità, che si è mantenuto vivo, costante (
e gloriosa schiatta, / e quelle dir che seco poi s'uniro / per fede
torna l'intatta fè, l'onor che pavé / macchiarsi in terra. passeroni,
il casto vate / il primo fu, che tra i pastor condusse, / su
le rose e le tuberose dicevano quel che tu sapevi: la potenza intatta del
conservar intatta quella insigne lode di prudenza che in tanti anni di vita e di
persuadere e convincere gli scrittori tutti, che non possono essi mai ottenere gloria verace
nella visione del mondo, nelle abitudini; che conserva inalterate le proprie caratteristiche (una
alma, / di poi di quel signor che '1 mondo move, / nei mortali
monache e donzele al meglio potè, che intacte rimaseno. ariosto, 29-10:
difetto / fra gli assiri il lasciar che donna bella / da lor si parta
aggiunge di briseo, giurando, / che intatta, o prence, la ti rende
. beccari, xxx-4-261: la riverenza che a la mia reina / debitamente porto,
; /... / quest'è che illeso fa salvar l'onore, / e
... trovare una tal vergine / che intatto il primo fior serbato s'abbia
anni son tutte sì sfondate, / che credon fin puttane d'esser nate?
addita, amore, / un cor che prima intatto a me si schiuda.
i. frugoni, i-10-208: so che un cuor bello e d'ogni macchia
pane', ancora intatta, non avete che a darmene il nome e l'inmetterlo
gioventù fredfagiuoli, 3-6-229: non occorrer che... / e premi e onori
intavoli. zionali imparati a memoria, che massimo aveva affidati 2. nel
.: dare inizio, intraamata quel che di intatto c'era ancora in lui.
-che non è contaminato moralmente, che carte). non è macchiato,
e guerdispersioni a'piè della tavola, che m'intavolò al quanto razzi. noi
rimanevano le coste scarne. intatti. che cosa si è fatto? noi stessi vi
creare sopra il fango; ciò che non hanno potuto le ire e le
ogni colpa, innocente. è ragion che 'l giuoco qui s'intavoli, / ch'
: ed anco la pratica non ne rimase che anche si disse 'tavolare ', comunemente
fondo / de lo 'nferno a quel tempo che fur fatti / alle campagne i termini
l'ordinario siri, i-iv-ii: veggendo bethunes che 'l duca non involgersi la gente di
pavese, 8-92: è concepibile un individuo che / a chi l'affare intavoli e rigiri
permissione cioè puntizzato di diversi colori, che pare dipinto. di un secondo anno di
e... al contrario si sa che quello che erasi inta intavellare
.. al contrario si sa che quello che erasi inta intavellare, tr
stissime conseguenze. mazzini, 33-203: ponete che una testi non toscani, 121
testi non toscani, 121: item che mi iacomo sia tenuto lotta s'
le letiere e tute le tavelle e copi che anderà aiutare il partito popolare se
iv-4-276: ho poi intavolato con crispi, che azioni. giunse a milano in buon
i-93: prima v. s. saprà che siamo vivissimi triennale '. e già
il 11 proprio onore e riscuotersi dalla taccia che avrei loro mettere in discussione; inizio
soffici, v-1-129: la prima cosa che fece fu d'intavolare de gli interessi
della capanna di un intero semestre, da che, e quando io intavolai quel andava
io intavolai quel andava il tetto, che la coprisse: ecco il cornicione, o
detto nell'intavolare alcuna mensa '; che cosa sì piccola non riceve tal gonfiamento voce
l'ordine dell'alfabeto e poco meno che trascrivere... molti libri de'signori
. caro, 3-1-250: nelle terre che hanno prese a lavorare, quello che
che hanno prese a lavorare, quello che era quattro stara di semente l'hanno intavolato
per quattro some. menzini, 5-139: che importa poi che il salta non le
menzini, 5-139: che importa poi che il salta non le intavoli / nell'infame
/ nell'infame suo ruolo, e che perdoni / al sangue illustre, allo splendor
terza parte dell'altezza di questa tribuna che viene al piano terreno si è poi intavolata
d'intavolare e di soffittare richiedono prezzi che si cangiano come sogliono cangiarsi le materie
calefattato e ripulito ne'legni, tutto che non sapesse ciò che gli succederebbe,
ne'legni, tutto che non sapesse ciò che gli succederebbe, in un mondo sommerso
striscia di legno piegata in arco, che è sul castone, è la colomba o
la colomba o base fondamentale del navilio che si va intavolando, e forma in certo
, 43-2-249: intanto si mise il vento che bisognava per salir con esso alle costiere
gioco degli scacchi e della dama, che ha tutti i pezzi disposti in ordine
: quanto alla quarta cosa è da sapere che, el tavoliere
qual cosa ebbe grandissimo piacere, credendo che il giuoco stessi bene intavolato.
-nel gioco degli scacchi e della dama, che si trova in una situazione di parità
a odir: 'matto'; / 'nante che si 'l ioco fatto, / briga
] avevano la vita intavolata in maniera che quasi naviganti nel porto parea che con
in maniera che quasi naviganti nel porto parea che con suoi remi regolar si potessero.
un foglietto bollato, non v'ha dubbio che il movimento della proprietà fondiaria si intensificherebbe
superiore, possa farlo pagando. vorrebbe che pel pagamento di questa retribuzione si facesse
interessi d'un certo numero d'azioni che ogni intavolato dovrebbe tenere depositate sul banco
palustre. bersezio, ii-95: ora che noi mettiamo i piedi sul lucido spazzo di
base d'ariento. 5. che soffia senza interruzione e con direzione costante
bartoli, 1-2-102: il medesimo vento, che tant'oltre li trasportò, corresse egli
intavolato2, agg. in equitazione, che si rifiuta di girare a destra o
milizia, ii-121: statue d'uomini che servivano di cariatidi o anche di colonne
sospese in aria? / uh! che bestia son io! m'ero scordato /
quella signora: e gli fu risposto che era vicina alla sua e separata soltanto
p. fortini, iii-103: l'uscio che vi parve entrare fu quello de la
fu quello de la banca del letto che v'è uno intavolato de- pinto.
, e le dipinte; ma quelle che si commettono, sono gl'intavolati,
onda,... è un membro che da un aggetto tondo di sotto si
granito, con intavolati, o gole che dir vogliamo, di marmo di prato.
si divide per mezo, e si fa che ciascuna di quelle metà sia la basa
se noi andiam riguardando tutto dì, che così delle canzoni tristi, come delle gioconde
ne gli spartiti e gl'intavolati, che è quello... onde i latini
, destinata a un unico strumento, che indica all'esecutore la posizione che le
, che indica all'esecutore la posizione che le dita devono avere sui tasti o
senza specificare la nota vera e propria che deve essere suonata (e fu adottato
xvi). -anche: sistema di notazione che si avvale di lettere dell'alfabeto,
servirono a gli antichi in questo affare che servano ora a'nostri cantori le note
b. doni, 2-133: qui notisi che l'intavolatura naturale rappresenta la connessione di
lettere della gamma, o sistema, che sono segnate nelle tastiere delle viole. note
, 8-45: * intavolatura 'è scrittura che, per via di note e di
degli anni, è tanto difettosa, che quasi niente se ne può cavare; perché
mancano tutte le note del suono, che noi diremmo basso continuo; tutte quelle
in uso nei secoli xvi e xvii, che differiva dalla normale per il diverso numero
2-43: eccovi l'intavolatura della canzone che voi mi deste ieri sera, la quale
/ e signorello e il rosso, / che vengano portando gli strumenti / e le
annunzio, v-1-394: la sirenetta mi dice che è una intavolatura di liuto, una
regione inferiore del torace e dell'addome che colpisce i cavalli e altri quadrupedi.
, idropisia del tessuto connettivo sottocutaneo, che si manifesta sotto il ventre dei quadrupedi
... non ha piuttosto voluto che s'incominci dalle formalità della intavolazione nella
le parti sono espressamente rese consapevoli di che si tratta? cattaneo, ii-2-118: sembra
intenda ritrarre dal banco giro alcun altro lucro che quello d'una retribuzione nella misura dell'
dell'intavolazione dei crediti, nel supposto che si presentino solo 200 intavolati. boccardo
ed unico proprietario se non se colui che come tale è inscritto nei pubblici registri
foglietto bollato, non v'ha dubbio che il movimento della proprietà fondiaria si intensificherebbe
impallidire le cifre di set- tecentomila ettari che si dice essere state o stiano per
: 'intecchito'. duro interito; tosto; che sta saldo e non piega. intirizzito
più lucchesi, ma significano lo stesso che 1 intecchito '. imbustito. bianciardi,
questa volta, io vi protesto / che in avvenir mai più non m'intedesco.
, di intedescare), agg. che ha assunto caratteri, modi, abitudini propri
propri dei tedeschi o della germania; che è imbevuto di spirito tedesco, di
di spirito tedesco, di cultura tedesca; che simpatizza per i tedeschi, per la
cultura, per i loro costumi, che ne è fanatico ammiratore o imitatore
). monti, i-119: bisogna che anche voi mi accordiate che il gregge
: bisogna che anche voi mi accordiate che il gregge di questi nostri poeti intedescati,
molto intedescata, ma sente adesso più che mai gli spiriti slavi. carducci, ii-6-
v'è tutta la gravità d'uomo serio che parla a gente culta e che suppone
serio che parla a gente culta e che suppone, almeno per gran parte, seria
39-156: son proprio gli affaristi intedescati che propugnano... il mantenimento della neutralità
d'anni una cura salutare d'intedeschimento che sarà nello stesso tempo premio e punizione
l'animo, la vita); che si segnala per eccezionale onestà, rettitudine
trastullandosi, pigliare di quegli stessi piaceri che la fanciullesca età si piglia. aretino
, 1-59: è cosa certamente importante che sieno in uno stato giure- consulti realmente
acciò possano trattare e discutere le quistioni che nascono tra cittadini. alfieri, iii-1-29
2. improntato a un'etica che si fonda sul bene, sull'onesto
un'inclinazione al bene, di maniera che fu agevole cosa disingannarli e instruirli ne'
'. integràbile, agg. che è suscettibile d'integrazione; che si
. che è suscettibile d'integrazione; che si può completare. pasolini,
integrabile. 2. matem. che ammette l'integrale; tale per cui
l'essere integrabile; condizione di ciò che è integrabile. 2. matem
, qualità d'una espressione o equazione che può essere integrata. si chiamano '
o 'criteri d'integrabilità 'le equazioni che devono essere soddisfatte acciocché una formola la
intègrafo, sm. matem. strumento che serve a tracciare la curva integrale di
data. -integrafo composto: apparecchio che permette di tracciare le linee integrali di
integrale, agg. disus. che fa parte di un tutto; che
che fa parte di un tutto; che completa un tutto; che concorre alla
tutto; che completa un tutto; che concorre alla costituzione di un intero (
e in somma essenziali, favellato, resta che delle materiali favelliamo, o veramente integrali
di loro natura mobili, è impossibile che i movimenti loro siano retti o altri che
che i movimenti loro siano retti o altri che circolari. n. villani, 1-35
n. villani, 1-35: io stimo che egli ne voglia insegnare che le cose
io stimo che egli ne voglia insegnare che le cose non principali e non integrali della
e sono necessarie per l'effetto, che si vuol fare, di maraviglia,
penitenza... è la terza parte che appartiene al penitente, ed è parte
in me le tre forme integrali che offerivano a tutti i poteri del mio
. carducci, ii-2-321: bisogna supporre che il gargani abbia mancato in qualche cosa
v. bonifica. -educazione integrale: che tende a sviluppare armonicamente tutte le facoltà
col conoscere i veri e precisi rapporti che la società fa nascere fra i suoi individui
fra i suoi individui, e quelli che naturalmente questi devono avere col tutto.
della mia risposta. 3. che investe ogni aspetto della realtà (una
della realtà (una filosofia); che abbraccia un fenomeno studiandolo da tutti i
politici, culturali: la storia); che considera tutti gli aspetti o le implicazioni
: lo studio linguistico degli scrittori, che si prendono a oggetto, fa tutt'uno
studio integrale di essi, con quella che si chiama la critica o la storia
via i presupposti di quella particolare storia che non è presupposta ma svolta e raccontata
concepita come una filosofia integrale e originale che inizia una nuova fase nella storia e nello
gli elementi vitali) sia l'idealismo che il materialismo tradizionali, espressioni delle vecchie
coesistenza di una critica integrale superiore, che li spieghi e ne dia la misura
ramosi... si può sicuramente conchiudere che la presente favola non sia un tutto
de'quali virgilio compose la eneide, bisogna che per forza dessero conteza veruna della venuta
. talché o termini divisi o azione integrale che ciò sia, basta che fu storia
azione integrale che ciò sia, basta che fu storia, sopra la quale il poeta
universo è un fatto unico e integrale che comprende innumerevoli fatti particolari.
dai torrenti secchi. 5. che non è indifferente ad alcun aspetto della
indifferente ad alcun aspetto della vita; che non rifiuta alcuna esperienza dell'esistenza;
non rifiuta alcuna esperienza dell'esistenza; che partecipa attivamente alla realtà dei suoi tempi
parte dove esista più un uomo integrale che della sua storia spirituale non faccia la
per lo storico integrale; da ciò risulta che una tale storia non può essere trattata
una tale storia non può essere trattata che per monografie e che ogni monografia domanda
può essere trattata che per monografie e che ogni monografia domanda un cumulo molto grande
le voleva integrali. vittorini, 5-356: che davvero l'uomo fosse destinato a diventare
gramsci, 1-28: un cattolico integrale, che cioè applicasse in ogni atto della vita
impianto siderurgico a ciclo integrale: quello che, per mezzo di operazioni successive e
. calcolo integrale: parte della matematica che si fonda sull'operazione di integrazione.
calcolo integrale, all'esempio primo) che [ecc.]. i. riccati
, 1-2-613: il calcolo integrale, che suole dirsi ancora calcolo sommatorio, è un
: seguendo la distinzione d'alcuni moderni che la dividono in geometria elementare trascendentale e
trascendentale e sublime, noi non proponiamo che le due prime pe'nostri allievi,
cioè quella parte della geometria delle curve che non impiega i calcoli differenziale ed integrale.
disus. anche sf.). termine che si usa indifferentemente per indicare sia l'
un sistema di coordinate cartesiane, numero che misura l'area della regione compresa fra
membro dinota la forza viva residua, che per anco nella massa a si mantiene
e le componenti della sua velocità, che consegue necessariamente alle equazioni del moto.
gl'integrali li unisci alle 200 che avanzano dell'onorario c mandi a me.
, sm. atteggiamento dottrinale e psicologico che, in contrapposizione alle esigenze della tolleranza
, politico, religioso, ecc. che impronta la propria azione a tale atteggiamento
, per un integralismo sempre più netto che lo porta, tra l'altro,
. seguace, fautore dell'integralismo; che è proprio, che si riferisce all'
dell'integralismo; che è proprio, che si riferisce all'integralismo; che si
, che si riferisce all'integralismo; che si ispira, che si informa all'
all'integralismo; che si ispira, che si informa all'integralismo (una dottrina,
hanno da eccettuare cinquanta o centomila uomini che hanno legata la propria fortuna e salvezza
in seno al partito socialista italiano; che è proprio, che si riferisce a
partito socialista italiano; che è proprio, che si riferisce a tale movimento (un'
.. a cogliere il sostanziale dualismo che travaglia il partito socialista italiano e che diventa
che travaglia il partito socialista italiano e che diventa l'equivoco della sua azione pratica
nel 1937 dal presidente getulio vargas, che ne adottò in parte la linea politica
partito integralista brasiliano. 4. che abbraccia ogni aspetto della realtà (una
subordinato, dalla concezione 'empiristico-particolaristica 'che è il positivismo. = deriv
con l'integralità dello spirito umano, che nessuna sua forma esclude e in nessuna si
leonardo, 2-329: de'morti che si vanno a sotterrare. i semplici
far lumi ne'viaggi a tutti quelli che integralmente han perso la virtù visiva.
, 1-555]: in questo cioè che nelle terre de'nemici, che se pigliaranno
cioè che nelle terre de'nemici, che se pigliaranno, gli saranno assegnate e
assegnate e constituite tante possessioni de quelli che non voranno abitare del canto de qua
non voranno abitare del canto de qua, che saranno integralmente satisfatti e restaurati delle loro
non possi esser fatto bollettin ad alcuno che non avesse pagato integralmente. bandello,
, nondimeno egli con mano le accennò che faria quanto ella gli comandava. b
intrometter nel corpo della favola ragionamento alcuno che integralmente non servisse all'argomento principale.
: non credo all'altra e utopica giustizia che si attuerebbe integralmente una volta per tutte
pena di fiorini 20 larghi a ciascuno che non rapportassi dell'entrate e rendite integralmente.
del copiare integralmente non può cader dubbio che sugli opuscoli in prosa. alcuni dei quali
numero deh'unità con qualche taglio per evitare che i fascisti identificassero la salma, ma
notte integramente lo risaldo; / sì che io in sempiterno vivo e basto.
ponte con morte de multi de quelli che erano ala defensione. boiardo, 3-237
. di integrare), agg. che integra, che completa, che perfeziona;
), agg. che integra, che completa, che perfeziona; che si
. che integra, che completa, che perfeziona; che si accompagna a qualche
integra, che completa, che perfeziona; che si accompagna a qualche cosa, che
che si accompagna a qualche cosa, che ne è complemento. trevisan
alle nostre mancanze. 2. che concorre a formare un organismo, a
compire, a completare un intero; che è elemento costitutivo di un organismo,
niente ha da vedersi in una fabbrica che... non sia parte integrante
. una parte integrante d'un corpo morale che si chiama città. foscolo, x-562
venezia] comparve ancora più da commerciante che da governa- trice; non erano membra
di quel più vasto e meraviglioso fenomeno che è l'universo. 3.
. fattore o moltiplicatore integrante: funzione che, moltiplicata per i termini di un'
supplendo a quanto manca o aggiungendo ciò che è utile o necessario; completare,
304: grande è l'error di coloro che stimano la fede arrecar pregiudizio alla speculazione
assolutezza per farli vivere eterni nella storia che siamo noi stessi. borgese, 1-220:
di quel po'di freddo e d'appetito che aveva per quindici giorni patito con la
5-78: si rodeva [il parrucchiere] che le ore gli passassero senza qualche extra
grande guerriero né un grande reggitore quello che impersona una gente e un tempo e
non possono integrare il danno e spese che il patrone di quella nave ne averà
... i subditi de ciascuna parte che per benefizio de questa pace retomerano ai
. anguillara, 9-168: almeon, che del suo primo onore / vorrà integrar
: tu sei molto obligato alla fortuna che ti ha integrato ogni cosa del tuo
conto si faccia menare buono tutto quello che mi si dovrebbe integrare se il debito
, 12-58: intenderai da quella signoria con che modi, patti e capitali, vorrebbe
. riccati, 2-64: dobbiamo avvertire che ciò che nel differenziare si trasanda,
, 2-64: dobbiamo avvertire che ciò che nel differenziare si trasanda, nell'integrar
al primo accorgersene col solo olfatto, che odore sia quello che si sente,
solo olfatto, che odore sia quello che si sente, si vede poscia un oggetto
, iii-9- 125: due forme che, diverse nelle lingue, diverse negli
, 4-198: allora i 'due 'che devono divenire 'uno ', dànno
, molto acquistano; e in ciò in che rimangano pure dissimili, sono atti a
varietà tra i due! eppure credo che essi finiranno con l'integrarsi, sviluppandosi
dalla visione di quella sua propria imagine che s'integrava con la morte. slatafier
montale, 4-279: per onestà debbo dire che eco non è affatto un fanatico
affatto un fanatico dell'integrazione; egli sa che chi si integra corre il rischio
un discorso autoritario, un discorso che porta a sottomettersi e ad accettare
distinzione nei con tributi diretti che, nel sistema della legge, sono divisi
integrativo. integrativo, agg. che integra, completa, perfeziona; che
che integra, completa, perfeziona; che serve o mira a integrare, a completare
mira a integrare, a completare; che si aggiunge come parte integrante.
integrante. -assegno integrativo; quello che viene corrisposto, per lo più temporaneamente
monetaria). -esame integrativo: quello che consente il passaggio da un tipo di
altro, di uguale grado (e prevede che si sostengano prove soltanto nelle materie che
che si sostengano prove soltanto nelle materie che non sono oggetto di studio nella scuola
robustezza e rigoglio. montale, 4-354: che cosa possono essere gli oggetti integrativi e
possono essere gli oggetti integrativi e sincronici che possono sfuggire all'inglobamento ecc.?
. nella psicologia di r. ardigò, che costituisce un'integrazione (un dato,
dato, un'associazione mentale); che deriva da un'integrazione (un'idea:
integrativa in specie è un fatto, che appartiene a quello generico, insegnato dai
nell'occasione di un fatto comunque cagionato che lo richiami. = deriv.
supplendo a quanto manca o aggiungendo ciò che è utile o necessario; completato,
si scorge nelle 'degnità 'vichiane che formolano le leggi della dinamica sociale.
. g. bassani, 3-34: di che cosa abbisognava... il testo
il testo del carteggio? di nient'altro che d'una introduzione di carattere generale,
e per un sol non piglia, / che quel è più securo et integrato,
è più securo et integrato, / che da più savi ti vien consigliato.
una nazione sbranata è essenzialmente una preda che provoca l'usurpazione. una nazione integrata
nazione integrata è all'opposto una potenza che porta all'equilibrio. -che
la proposta questione per quella parte soltanto che riguarda la civile società già integrata, cioè
è dimostrato per esempio per la psicanalisi che è stata usata a rafforzare i simboli
, culturale. -in partic.: che accetta il sistema politico-sociale imposto dalla classe
non si sentirà più estraneo al mondo che gli dà da vivere e sarà perfettamente '
sono nel sistema, ho subito sentito che il vostro film minacciava il sistema.
, il quale, sì come combattuto ciò che a siface e a'cartaginesi attenesse,
dei quali ha una funzione autonoma e che agiscono come una sola macchina o elemento
, impiegato soprattutto nei calcolatori elettronici, che comprende più funzioni elementari e, esternamente
8. ling. fonema integrato: quello che, in un sistema fonologico, si
sm. (femm. -trice). che integra, completa, perfeziona; che
che integra, completa, perfeziona; che serve a integrare, che contribuisce a
perfeziona; che serve a integrare, che contribuisce a un'integrazione. b
delle classi economiche in lotta o in accordo che siano. 2. tecn.
2. tecn. apparecchio di misura che integra e totalizza i valori di una
e totalizza i valori di una grandezza che non varii troppo rapidamente nel tempo (
, pneumatico, elettrico o elettronico, che serve a eseguire, con modi e
un calcolatore elettronico). -dispositivo che, nella trasmissione delle immagini, serve
cellula fotoelettrica associata a un contatore, che serve a valutare l'energia luminosa emessa
rendere intero, completo, perfetto ciò che è insufficiente o incompleto o parziale
o incompleto o parziale; aggiunta supplementare che ha lo scopo di colmare una mancanza;
della detta linea. resta dunque, che se pur la compongano, lo faccino essendo
quali si studiano di cavare dai documenti che han per le mani (i quali
notizia esplicita più adequata degli uomini insigni che prendono a raccontare. ardigò, iv-479
, ora con l'integrazione mentale di quel che in quegli strumenti riproduttori manca o è
. d'annunzio, v-1-8: quel che è necessario si compia! la integrazione
opportuna l'occasione di parlare de'soccorsi che la legislazione può nella religione trovare.
, o sia a quella total dipendenza che bisogna considerare come l'integrazione della civil
integrazione, di struggimento, di creazione che lo accendeva. e. cecchi
montale, 4-279: per onestà debbo dire che eco non è affatto un fanatico dell'
affatto un fanatico dell'integrazione; egli sa che chi si integra corre il rischio di
il rischio di disintegrarsi; e riconosce che gli apocalittici sono ben consapevoli della loro strana
-anche: la parola o le parole che costituiscono il completamento stesso. 5
di a. rosmini, procedimento conoscitivo che, muovendo da un dato noto,
dell'essere, e mediante questo raffronto trova che resistenza sua è condizionata ad un altro
sua è condizionata ad un altro ente che ella non ha mai percepito,.
nasce in lei la fede razionale, che è quanto dire la persuasione ragionevole che esiste
che è quanto dire la persuasione ragionevole che esiste quell'altro termine, benché non
di essere. questa è quella funzione che abbiamo chiamata integrazione. -nel pensiero
e dissipazione di moto non significano altro che produzione di differenze — come la dissipazione
psicologia di r. ardigò, arricchimento che un dato della sensazione riceve da nuovi
.. un dato nel quale bisogna che concorrano tre fatti. cioè: il fatto
: i integrazione di dati sensitivi ricordati che si associano alla sensazione attuale; e
, cioè quello dell'4 integrazione ', che consiste nel completare col ricordo e coll'
una stessa unità organizzativa delle varie operazioni che portano successivamente dalla materia prima alla fabbricazione
orizzontale: accordo o fusione fra aziende che fabbricano lo stesso prodotto, con lo
un solo complesso economico di più aziende che svolgono le successive fasi di lavorazione dello
altre persone nei cui confronti è indispensabile che venga pronunciata la sentenza (ad es
caso di litisconsorzio necessario, per evitare che la sentenza sia completamente nulla).
questione. -anche: il fenomeno giuridico che si produce, nei confronti di un determinato
a una determinata percentuale della retribuzione globale che sarebbe loro spettata per le ore di
-anche: l'insieme delle scariche nervose che provengono contemporaneamente da punti diversi di
prima non avrà qualche sentore della integrazione che dee farsi?... infatti il
metodo di utilizzazione della ridondanza di segnali che si ripetono per migliorare il rapporto segnale
m. -ci). neol. che si riferisce, che è proprio dell'integrazionismo
. neol. che si riferisce, che è proprio dell'integrazionismo.
» (la 'civiltà cattolica 'osserva che il vescovo di agen li chiama anche
anche « integristi », ma è notorio che essi non sono da confondere col partito
1892 da ramón nocedal y rómea, che propugnava dottrine nazionaliste e antiliberali a sfondo
» (la * civiltà cattolica 'osserva che il vescovo di agen li chiama anche
anche « integristi », ma è notorio che essi non sono da confondere col partito
de la mente significa iustizia: imperò che li vizi stracciano la mente. galileo,
e perché le dimensioni non son più che queste tre, avendole egli, le ha
cecchi, 5-442: poiché, da che mondo è mondo, la miseria è sempre
sempre, tanto più si ha l'impressione che il tempo non si sia mosso,
alle tribù dei robivecchi, e agli ebrei che lavorano nelle officine pel taglio dei diamanti
caro, 12-ii-319: sarebbe forse meglio che si fosse castrato esso che farsi beffe
forse meglio che si fosse castrato esso che farsi beffe de l'integrità de gli altri
: s'ingegnasse... di fare che la forma antica, il meno che
che la forma antica, il meno che fare si potesse, si alterasse e la
, 94-96: un parlamento d'uomini che dovevano essere custodi dell'integrità del paese
... lo scemamento del prezzo che nascerà dalla qualità dell'edizione, potrà
deve verificare se non vi sia altro testo che spieghi o limiti o modifichi il senso
per fare più legittimi questi computi, che sono oziosi per giunta, bisognerebbe essere
dell'opera oraziana, sarebbe strano più che audace. -correttezza, autenticità (
ii-128: l'integrità risulta dagli argomenti che chiariscono impossibile l'alterazione sostanziale del componimento
la seconda ragione perché egli è detto che cristo gesù è nella gloria di dio padre
seguitendo pure il dello, diremo quello che dicono filosofi... di la impressione
intrinseci ridotta in idea con quella integrità che si ha da produrre, talché l'intelletto
senso assoluto abbraccia le circostanze tutte non che indifferenti od inutili. in senso relativo
in senso relativo essa racchiude quelle circostanze che c'importa di sapere in un dato fatto
il pensiero, nella sua integrità, che vive e si muove, pure specificandosi
ragionando dell'integrità della favola, par che ci offerisca un'altra regola per discemer
discemer dall'azzione gli episodi, et è che le parti debbon esser collocate et ordinate
debbon esser collocate et ordinate in modo che, levandosene o trasportandosene alcuna, il
regno non si riputasse praticabile il sistema che qui da noi si propone, in tal
dovrebbe la cosa diriggersi in tal modo che, quanto all'integrità del fruttato,
l'affare stesse in mano del privato che nelle stesse mani del principe. delfico,
, 1-86: ma ne gli archi meno che interi, abbiamo bisogno d'una catena
di mura di qua e di là, che abbino forza di corda; e desideriamo
abbino forza di corda; e desideriamo che esse mura si tirino tanto lunghe, che
che esse mura si tirino tanto lunghe, che in esse si possa reintegrare l'arco
in esse si possa reintegrare l'arco minore che l'intero, insino alla sua integrità
-relig. con riferimento ai vari elementi che concorrono alla validità di un sacramento e
la seconda condizione richiesta nella confessione è che questa sia intiera: e la sua integrità
delle colpe fan sì poco conto dell'integrità che non solo tralasciano tutte quelle circostanze e
solo tralasciano tutte quelle circostanze e particolarità che potrebbero servire alla conoscenza della specie e
quasi tascabile, consiste in questo: che, riparato dalle necessità materiali, circondato d'
, come in un universo dove non fossero che gatti. -freschezza, novità, originalità
cità e con tanta integrità di fè che niuno de'parenti e famigli lo potè
opere e vigi- lanzie de quel magistrato che se trovò in questo tempo nell'offizio
1-188: la pratica del matrimonio, che bolliva con margherita, dispiaceva molto a
, di miseria e di vizio? che veniva egli a fare, con la sua
la sua integrità popolana, in quell'esistenza che fluttuava fra la demenza e la povertà
la salute, la virtù, e ciò che si suole di bene torre alla natura
l'innocenza... è un'integrità che rintuzza tutti i colpi che vengono dalle
un'integrità che rintuzza tutti i colpi che vengono dalle mani dell'ingiuria. cesari,
6-196: parmi nondimeno di poter dire che la verginità, in quanto è virtù
epoca di felicità e d'innocenza, che accompagnò il primo nascimento dell'uomo, è
natura e squisitezza di sentimento descritti, che la * storia '... tocca
sicuro della integrità della mia persona, che v'importa di ricercare in qual maniera me
di fede. uno è di certe donzelle che senza lesione de propria integrità concepirono diversi
comunemente, più tosto a uso di setta che con gravità o integrità senatoria, i
, 1-ii-100: uomini, a quel che si dice, d'integrità, protestano
. ricci, ii-269: un altro, che si convertì con tutta la sua casa
due casse de'libri con quella integrità che si deve sperare dalla vostra bontà,
o comunque attribuiti alla funzione procreativa (che si trovano raccolti sotto il titolo x
di integrità: insieme di enti matematici che gode di proprietà analoghe a quelle dell'
]; rar. integrissimo). che non ha subito menomazioni, danni,
subito menomazioni, danni, guasti; che conserva la propria integrità; che ha
guasti; che conserva la propria integrità; che ha tutte le sue parti o elementi
munizione dell'anno passato ancora integra, acciò che elio desse alcuno riposo ai cavalieri.
di paglia e la cusciono sì fattamente che pare integra, e per ciascuna delle gambe
ogni cosa creata sotto el cielo / convien che manchi e 'l motor ciò volse,
rotto, integro o di qualsivoglia sorte, che ella non se ne servisse, lo
anno 1583, lasciando la più ardimentosa torre che si ammira ancora integra. pirandello,
persona). -in partic.: che possiede gli organi genitali. -anche sostant
a'barbari sono più stimati gli eunuchi che gli integri. a. f. doni
, lucifero, di mano in mano che eglino arrivano a nuoto, gli pigliava
, / io vi sento esclamar: guarda che naso! / e sotto i baffi
. f. giorgi, i-2-18: fatti che siano grandi, dalli ai sparvieri de'
trinciare li trincianti, ma darle così integre che chi le vuole mangiare se le trinci
b. tasso, iii-164: posto che queste genti fossero integre come vennero,
salute. ora è veramente il tempo che si sente il bisogno di te, integro
e mondo, / come il pino che sorge senza brama, dal suolo chiuso.
bassani, 5: ne'piani e monti che qui 'ntorno stanno, / cadde e
ha subito limitazioni o perdite territoriali, che conserva la propria unità (uno stato)
. trissino, 2-1-48: questo, che ho detto, sia bastante / a
. finché non avesse più tosto amplificato che diminuito il regno concessogli dal nostro signore
'hendecasyllabi phalaecii ': il verso che è già in laevio, se il luogo
integra. pascoli, 11-86: il che dà la spiegazione non solo dell'attristarsi di
solo dell'attristarsi di quel- l'anime che tristi furono già in vita, ma anche
. monelli, 1-191: crede lei che gli uomini si scomoderebbero per questa terra
passavanti, 127: l'undecima condizione, che dee avere la confessione, si è
la confessione, si è integra, che dee essere intera. scala del paradiso
del paradiso, 245: come è che la santa madre ecclesia cattolica ricevendo gli
ordine delli elementi essere de tal sorte che sempre el convexo de l'uno sia nel
galileo, 1-1-156: con ferma speranza che io non sia per partire di qua
forma. bembo, iii-670: però che voi non sete cosa integra, / né
il mezzo: / amor è quello poi che ne integra / e lega e strigne
, ii-258: guardate integra quella / che con tal magistero / immagine dipinse il
cangiato tesser mio col paradiso; / che l'integro poter de tutti e'dei
la giustizia, parendo loro... che il loro dominio non fosse perfetto né
tal mi sentia, non sappiend'io che leve / venisse 'l fin de'miei ben
79: vela gl'echi tuoi vaghi / che troppo integro apprenderieno il vero.
o esteriormente, la parola nell'atto che lo spirito l'adopera, ossia in
113-6): i'muoio per la scura che pur piange, / la qual,
quanto alli cavalli per qui, mi piace che el signore vitello supplisca al numero integro
vitello supplisca al numero integro di quelli primi che ci aveva. varchi, v-862 (
. scaruffi, 52: ben parea che i pagamenti fossero fatti integri. tasso,
trenta anni integri. 4. che consta di un solo elemento. -in partic
la cosa è condotta a tal termine che il vero, schietto e integro modo d'
1014: mia nell'alpe è la città che dante cuopre; mia sul golfo quella
novo pegno certo. 6. che si è mantenuto (o si mantiene)
si mantiene) inalterato nel tempo; che non ha perso la sua natura,
sua integra origine. -figur. che non muta di intensità, di veemenza
di veemenza (un sentimento); che non si affievolisce (il coraggio)
: ben quel ch'io cheggio è tal che darlo puoi / e integri conservar gli
tanto più integra. fate ora quello che più vi par conveniente. caro, 3-1-170
. 323: qual padre, che magior pensier non have / che liberar d'
padre, che magior pensier non have / che liberar d'alcun career il figlio
/ tale è 'l signor, che, quando in quel periglio / gli animi
animi puri, intègri, adven che veggia, / uscir gli fa di quel
guicciardini, 96: la opinione mia è che chi ha imbasciadori prudenti e integri
varchi, 18-1-411: male mostra che conosciate la sapienza e la religione di questi
, 264: quei sì, che son d'amor meriti intègri, / quando
frateili, 3-131: tutti sapevano che uomo puro, integro, egli fosse
, / sì ch'el m'è viso che sia degna / che 'l me segnor
el m'è viso che sia degna / che 'l me segnor tosto sen vegna.
canteo, 242: con quella integra fè che 'n te si vede, / gli
, 768: attenta la integra amicizia che sempre fu et è fra prefata excelsa
, i-169: ti priego... che tu presti alla satisfazione mia gli orecchi
egri, / ed ogni vii desir che l'alme impaccia, / di dio
gran precetti integri, / imparando da lui che la virtude / ogni ben ch'esser
degli albanzani, 137: lasciò a quegli che seguissero integra testimonianza, e famosa e
fo sì integro, anzi difectoso, però che consentì la extrac- zione de'grani generalmente
giuseppe flavio volgar., ii-40: che dirà adunque chi vedrà le armi e
essersi accordate aiutare li sceleratissimi, se non che questo sia ingiuria di fortuna? malvezzi
il lasciar passare errori, per piccioli che sieno, in una repubblica integra,
è male. -sostant. ciò che è onesto, puro, retto.
pigliato l'integro e sincero della patria mia che 'l corrotto e guasto della aliena.
il cominciato oggetto; e persuadesi / che più facil saria farn'una d'integro.
carducci, iii-12-71: perciò avvenne, che della 4 divina commedia ', rimanendo
vivi e moderni gli accessorii tutti non che lo spirito politico e poetico, fosse già
; riabilitare. bembo, 10-iii-151: che il signor giovan iacopo triulzi, cui
saranno restituite in integro appresso lui quelli che si sono adoperati in servizio di vostra
... la faina, osservai che tra'muscoli e gl'integumenti esterni,
son di quattro comuni integumenti, / che veston di quadruplice membrana, / tutta
molecole possono concepirsi i seguenti casi: che le nuove molecole abbiano già l'organizzazione
sarebbe il caso... del ricoprimento che si fa nelle amputazioni del moncone cogl'
. 2. bot. involucro che riveste i semi o l'ovulo di
de'pagani, e le scritture poetiche, che 'l ver cuo- prono con certi
; al gettar poi della trama, che sono le fibre, le quali feltrate formano
quali feltrate formano i muscoli, più che più. 2. tecn.
dar leva al tavolone nel tempo stesso che altri manuali stavano in parata in cima
a once i curri ii, fintanto che, uscita dall'arco la detta muraglia,
, 1-9: traverse fermate con cavicchie che intelaiano e fermano tutte le candele. dizionario
prepotenti intelaiano le loro trame in modo che gli offesi paiano offensori, e l'offesa
: di lì a poco intelaiai nientemeno che un poema sul genere della 'divina
con un'incastellatura. -struttura intelaiata: che ha forma di telaio (con partic
velatura intelaiata. pirandello, 8-56: che quelle fossero finestre, coi vetri intelaiati,
): nella fabbricazione dei cerini, macchina che sistema in telai di legno i fili
la costruzione e per l'intelaiatura, che è all'estremità delle candele, la
fanzini, ii-ii: mi pareva impossibile che un uomo, fornito di grave aspetto
ardito... magra ma di che intelaiatura! landolfi, i-484: riprese
: riprese quell'aria attonita e smarrita che le era propria, per ridursi alla
, per ridursi alla fine non più che una pelle floscia su una sommaria intelaiatura
2-xxv-397: né il romanzo sarebbe quel libro che è, se nella rigorosa pienezza dell'
. una intelaiatura di immense rigide ombre che si prolungava a perdita d'occhio in
sm. (femm. -trice). che copre con tela, che riveste di
). che copre con tela, che riveste di tela (con partic.
intellettibile, agg. filos. disus. che è dotato della facoltà dell'intelligenza.
: * intellettibile ',... che ha la facoltà della intelligenza..
quelle principalmente sostanze? 2. che può essere compreso con l'intelletto (
e, in quanto si riferisce a ciò che non è sensibile e non ha rapporto
sensibile e non ha rapporto con ciò che è sensibile, si distingue da intelligibile
sensibile, si distingue da intelligibile, che si riferisce a ciò che può somigliare
intelligibile, che si riferisce a ciò che può somigliare al sensibile o essere appreso
quanto che questo è più comune e suona 'che
che questo è più comune e suona 'che può intendersi più o men facilmente '
facilmente '... intellettibili le cose che realmente sono; le altre che hanno
cose che realmente sono; le altre che hanno un essere qual si sia,
intellèttica, sf. cibern. scienza che costituisce un'estensione della cibernetica e studia
della cibernetica e studia ogni possibile interazione che si verifichi, grazie a un'appropriata
. ottimo, i-577: poi che l'angiolo apprende alcuna cosa, perocché
intellettivamente, si è immobile e fissa che non può tornare a drieto, perocché lo
si unisce la percezione sensitiva all'idea che a lei corrisponde, cioè alla specie
quelle idee di generi e di specie che definiscono intellettivamente le cose. 2.
: un'infinita vacuità di tutto quello che non è essenzialmente lo spirito medesimo, non
intellettivo, agg. filos. che è proprio, che si riferisce all'
agg. filos. che è proprio, che si riferisce all'intelletto; che riguarda
, che si riferisce all'intelletto; che riguarda, che concerne l'attività dell'
riferisce all'intelletto; che riguarda, che concerne l'attività dell'intelletto; che
che concerne l'attività dell'intelletto; che serve a intendere; che proviene dall'
intelletto; che serve a intendere; che proviene dall'intelletto, dalla sua attività
, 4317: perché questa fortuna, / che l'uomo virtuoso pover vive, /
/ spogliate di virtuti intellettive, / che tutte le ricchezze a lor son date
le forze intellective e sì robuste / che subito volai tra foco e fronte. savonarola
ad imparare. castiglione, 484: secondo che la virtù intellettiva si fa perfetta con
. intellettive di questa maniera sono, che, ignude nascendo di disposizione, è
nascendo di disposizione, è forza, prima che operar pos- sino, che ricevino in
, prima che operar pos- sino, che ricevino in loro stesse disposizione, abito e
. campania, 1-7-12: dio, che, quanto mortifica, altretanto / con
spirituali, l'intuitivo o estetico, che è l'apprensione o gusto dell'opera
opera d'arte, o l'intellettivo, che è il giudizio critico e storico,
storico,... spicca così netta che quasi sembra si divida spazialmente e si
appiccicata a quelle facoltà intellettive e morali che costituiscono l'armonica figura spirituale dell'uomo
: assai più maraviglioso passaggio è quello che si vede tutto dì nell'umane generazioni,
la materia trapassa dal sensibile all'intellettivo, che non è questa, dove il
al sensibile. 2. che ha capacità d'intendere; razionale.
ordinata alla contemplazione della prima verità, che è dio. panigarola, 3-ii-142:
uomo la sensitiva, la intellettiva è quella che ti fa uomo. pallavicino, 1-66
uomo. pallavicino, 1-66: certo è che non tutte le parti dell'universo hanno
ottimo, i-28: gli animali intellettivi, che perdono lo intelletto, diventano come bestie
263: non per questo vuol egli dire che tesser intellettivo sia più immateriale del sensitivo
è alcuna verità nella chiromanzia, però che uno di molle complessione ha molte lineazioni
vi potevano essere quelli spiriti intellettivi, che danno improviso lampo in mezzo ai pericoli.
. lanzi, ii-127: il linguaggio che tiene, è pieno di concetti intellettivi e
occupano in italia dei problemi religiosi che la modernità intellet tiva va
la nobile parte dell'anima nostra, che di comune vocabolo 'mente 'si
intelletto è quello il quale in ciò che gli è appiccato, o in bene o
l'intelletto non è vólto ad altro che alla contemplazion di cose intelligibili. varchi
di potenza e di virtù dell'anima che intende, e intendimento è operazione ovvero
ricordiamo. brevemente l'intelletto non è che una facoltà pensante, cogitante, calcolante.
. romagnosi, 10-315: l'intelletto che cos'è? fuorché una facoltà dell'
spiegate, costituiscono... quella facoltà che chiamasi 1 intelligenza ', o '
', o 'intelletto ', e che è distinta dal senso, cioè dalla
la facoltà (intuitiva o riflessiva) che apprende l'ente e le esistenze. tommaseo
]: l'intelletto è la facoltà che vede il vero, e non può non
croce, ii-3-16: se l'attività, che pone top- posizione, si chiama intelletto
si chiama intelletto, e l'attività, che dà la sintesi, la ragione;
sintesi, la ragione; è evidente che l'intelletto è necessario alla ragione,
dio, intelletto assoluto ed eterno, che corregge la vita e il moto dell'universo
uomo, si chiama intelletto possibile, quasi che allora non sia in esso alcuna attualità
. è tra l'intelletto inferiore, che chiamano intelletto di potenza o possibile o
e l'intelletto superiore,... che... dicesi intelletto agente ed
dell'intelletto e del senso, di che noi qui tocchiamo. -intelletto speculativo
speculativo... così ancora è necessario che in due modi si possa trovar disposto
idoneo alla cognizione delle azioni umane, che da libera volontà nostra dipendano, ed
dei sette doni dello spirito santo, che apre alla mente la via alle verità soprannaturali
festo / l'error de'ciechi che si fanno duci. idem, par.
1-120: né pur le creature che son fore / d'intelligenza quest'
, iii-3: con quella pogo intellecto che dio m'à prestato, seguirò questa opera
ariosto, 39-57: maraviglioso caso! / che ritornò la mente al primier uso;
discorsi l'intelletto / rivenne, più che mai lucido e netto. vasari, i-i-m
abbracciate le tombe de'pochi grandi, che spesero per la patria vita e intelletto
lo più accompagnato da un aggettivo qualificativo che ne definisce il carattere positivo o negativo
, conv., iv-xv-10: per quello che detto è, è manifesto a li
, è manifesto a li sani intelletti che i detti di costoro sono vani,
, yconcl. (371): colui che move il cielo e ogni stella,
/ alcun segno di quella / beltà che sempre a lui sta nel cospetto.
aristotele fu uno di que'potenti intelletti che la natura non mostra alla terra se
produsse altro intelletto veramente filosofico e nuovo che il solo vico. -con valore
ii... ebbe compimento da ferdinando che vi raccolse tutto l'intelletto di quel
libro de le cagioni, conosce quello che è sopra sé e quello che è sotto
quello che è sopra sé e quello che è sotto sé. conosce adunque iddio
iddio sì come sua cagione, conosce quello che è sotto sé sì come suo effetto
non può, se li 'ntelletti / che muovon queste stelle non son manchi,
, / e manco il primo, che non li ha perfetti. cecco d'ascoli
ascoli, 92: il principio che move queste rote, / sono le intelli-
l'amore. guidiccioni, 5-20: che degna schiera di pensieri eletti / dal
donna piacente / di sì dolce intelletto / che vi sarà diletto / starle davanti ognora
, iv-canzone, 93: dico, che nobiltate in sua ragione / importa sempre ben
e de'primi appetibili l'affetto, che sono in voi. cavalca, 20-90:
sì profondo intelletto avea della divina scrittura che spesse volte, stando a mensa coi frati
costei, / non ebbe altro intelletto che d'amore / l'anima mia. ugurgieri
dell'ombra della luna ebbe intellecto, / che il primo delle vergini marca. boccaccio
intelletto della qual dimostrazione è da sapere che, comeché il vento non sia altro
, comeché il vento non sia altro che un semplice spirito,... egli
bernardino da siena, 425: che pazzia è questa che voi mandiate le vostre
425: che pazzia è questa che voi mandiate le vostre figliuole a questo
in altro senso. in dante: donne che avete 4 intelletto d'
amore';... vuol dire 4 che intendete amore'per effetto della vostra gentile
fatto con intelletto d'amore, maestro che insegna con intelletto d'amore ', ecc
. buti, 1-35: qui si dimostra che l'autore ebbe altro intelletto che solo
dimostra che l'autore ebbe altro intelletto che solo lo letterale. statuto dei mercanti
. castelvetro, 4-369: quantunque lo 'ntelletto che io ho seguito infino a qui in
dagli spositori, io dubito a far che non sia quello che ebbe aristotele.
io dubito a far che non sia quello che ebbe aristotele. v. borghini,
essa [acqua] ristorossi tanto, che ritornolli l'intelletto e i sensi. celimi
intelletto / di bene oprar; fa che segua l'effetto, / acciò divenga
: facto et espressamente, ma con intelletto che se i tali mercanti volessero le dette
adamo questo parlare né questo intelletto, che eglino volessono considerare o parlare della povertà
varchi, 8-1-301: dopo questa impensabile non che indicibile sostanza chiamata dio, poneva platone
. buonarroti il giovane, i-323: che fosse il vino o fusse un'altra
. dante, xx-18: ma poi che [gli occhi] sepper di loro
gli occhi] sepper di loro intelletto che per forza di lei / m'era la
potrian tutte le cose, eccetto / che fosse orlando fuor dell'intelletto.
francesco da barberino, il-n: ancor vo'che qui ponga intellecto / che molte d'
ancor vo'che qui ponga intellecto / che molte d'este parti / se tu ben
comparti / insieme vanno / a ciò che danno / di lor doc- trina e
! bandello, 1-7 (i-104): che parole son queste che dite? che
i-104): che parole son queste che dite? che animo è il vostro?
che parole son queste che dite? che animo è il vostro? avete voi
berchet, conc., i-408: dico che hanno veramente ra gione ragionevolissima
par., 33-125: o luce etterna che sola in te sidi, / sola
. petrarca, 341-11: beata s'è che pò beare altrui / co la sua
sommo bene. mamiani, 8-126: ciò che intende, estremamente prevale alla cosa intelletta
-trice). letter. ant. che intende, che apprende per mezzo del-
letter. ant. che intende, che apprende per mezzo del- t intelletto.
stesse immobile, così le intelligenzie, che sono tutte amore, si girono intorno a
: dio non intende in quei modi che intendono l'altre nature intellettrici, che
che intendono l'altre nature intellettrici, che dal primo intelletto dipendono. =
, intellettualissimo). filos. che è proprio, si riferisce all'intelletto;
proprio, si riferisce all'intelletto; che è indipendente dalla sensibilità e dal sentimento;
dianoetiche; nella teologia cattolica, quelle che dispongono alla conoscenza della verità.
avere non si può, ma conviene che per usanza s'acquisti. giovanni da modena
patetici,... in quelli che seguono la vita contemplativa e intellettuale,
. genovesi, 3-197: quelle virtù che aumentano e fortificano la ragione son dette intellettuali
ragione son dette intellettuali, e queste che reggono l'appetito e le passioni morali
2-i-62: la dialettica incomincia dal dirti che tu hai due specie di cognizioni, perché
meditazioni più astruse della filosofia intellettuale, che coltivò con affezione e successo. rosmini
amore. -che si coglie, che si comprende mediante l'intelletto.
contrappone a corporale, a sensuale); che è limitato all'intelletto (con esclusione
dell'esperienza); spirituale. -anche: che ha sede nell'anima. fiore
6-238: più preziosi sono i beni intellettuali che i sensibili. cariteo, 264:
6-1: sono delle forme, secondo che indusse sono, cioè discorse dalle intellettuali e
. li angioli sono detti cielo, però che sono altissimi per ragione de la dignità
intellettuale, tanto perfetta quanto è possibile che sia una cosa creata. p. f
, mediante la loro ricompra o liberazione che se ne ottenga. 2.
se ne ottenga. 2. che è fornito d'intelletto (cfr. intelletto1
peccatore, ma eziandio la stradatura, che fa '1 divenire, di creatura intellettuale,
savonarola, iii-157: avvegna... che ogni creatura razionale e intellettuale, di
: non sapete voi, dotti, che ogni natura intellettuale ha non solamente l'
: appo le nature intellettuali corporee, e che incominciano i discorsi loro dal senso,
intellettuale. — per estens. che è incline a far propria una visione
propria una visione razionale delle cose; che si ispira (anche nell'ordine pratico
non vedono, non sanno veder altro che la vita, e non pensano mai
carattere meramente intellettuale delle sue critiche, che creano una nuova forma di dottrinarismo e
per dire intellettuali. 3. che è proprio, che si riferisce all'intelli-
3. che è proprio, che si riferisce all'intelli- genza; che
che si riferisce all'intelli- genza; che riguarda la facoltà dello spirito di penetrare
60: dava ricapito a tutti i fiorentini che vi capitavano, che avessono virtù nessuna
tutti i fiorentini che vi capitavano, che avessono virtù nessuna o intellettuale o manuale
iii-212: non si troverà altro giovane che nella mia condizione, in età anche
era precipitato al soffio di quell'uomo che non l'aveva mai amata. bacchelli,
confesso per debito d'onestà intellettuale, che nei libri dov'ho parlato di guerra
parlato di guerra ho creduto e credo che, non tutta, ma la guerra
sia. -che si coglie, che si comprende mediante l'intelligenza.
castelvetro, 4-295: aristotele disse di sopra che erano due misure della tragedia una sensibile
l'uso delle facoltà della mente; che esige l'impegno dell'intelligenza (e
si richiede in dare ad intendere quello che non è, che in far parere
ad intendere quello che non è, che in far parere quel che realmente è.
è, che in far parere quel che realmente è. pallavicino, i-459:
. e sm. e f. che è dotato di elevate capacità intellettive;
è dotato di elevate capacità intellettive; che è fornito di solida cultura, di
per il bello e per l'arte; che è amante degli studi; che rivolge
; che è amante degli studi; che rivolge i propri interessi prevalentemente alle cose
cose dello spirito, dell'intelletto; che si dedica ad attività artistiche, letterarie
valore iron. e spreg.: che si atteggia a persona di cultura;
si atteggia a persona di cultura; che ostenta interessi letterari, artistici, ecc.
piacenti. pascoli, 779: si appagano che milioni e milioni e milioni di sordomuti
gusti, una dama perfetta, un'amica che non pesa. ojetti, ii-98:
di provincia. jahier, 148: intellettuali che gridavano guerra tra sigarette e stravizi,
come gli altri. -persona che, in virtù di un'elevata preparazione
contro costoro, la nostra condanna, che è rigorosa giustizia esercitata a tutela della
l'ordine di arrestare tutti gli intellettuali che non si sono iscritti nel nuovo partito
... tutto lo strato sociale che esercita funzioni organizzative in senso lato,
: lo so, alcuni compagni dicono che il partito ha bisogno di elementi intellettuali.
a me non la danno a bere quelli che hanno le mani pulite. 5
pulite. 5. per estens. che costituisce il luogo di incontro, anche
pirandello, 7-886: basterà si sappia che lei l'ha letta nel salotto intellettuale
. delfico, i-428: il secolo che abbiamo trascorso fece cangiar aspetto all'italia