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vol. VIII Pag.11 - Da INIZIATIVO a INIZIAZIONE (66 risultati)

gente di iniziativa, la piccola borghesia che si è svegliata anche qui ai commerci e

commerci e alla piccola industria, aggiunge che il credito agricolo e industriale nel sud

carducci, ii-19-124: non posso scrivere che d'iniziativa mia propria, cioè quando

, i-484: è notevole, dico, che questo giovanissimo istituto, nato a decoro

facoltà... non si radunerà che nel novembre. d'altra parte,

iniziativo, agg. letter. disus. che serve a cominciare, a dar principio

, a dar principio, a promuovere; che è proprio, che si riferisce all'

a promuovere; che è proprio, che si riferisce all'inizio, agli esordi,

verri, 2-i-1-138: ho commissione di scriverti che, se persisti nella intenzione di correre

nicchia iniziativa per te. 2. che è proprio, che si riferisce all'iniziativa

. 2. che è proprio, che si riferisce all'iniziativa legislativa o parlamentare

il terzo del potere legislativo; di che è poco a discorrere essendo evidente per

praticato quanto alla sanzione delle leggi, che è la somma, l'essenza di

di quel potere. quanto all'altra parte che ne è l'iniziativa, si può

è l'iniziativa, si può notare che dappertutto le camere alte, comunque costituite

ne pigliano meno. 3. che è proprio dell'iniziazione. tommaseo [

s. v.]: 'iniziativo', che tende, che vale a iniziare.

.]: 'iniziativo', che tende, che vale a iniziare... cerimonia

viii-2-263: conoscendo l'opera piuttosto iniziata che compiuta, pensò che fossero da dover rimandare

opera piuttosto iniziata che compiuta, pensò che fossero da dover rimandare a dante e

dover rimandare a dante e di pregarlo che, seguitando il suo proponimento, vi

., 6-355: comandarono... che niuno, il quale iniziato fosse nelli

detti sacrifici. nardi, 408: quei che solamente erano iniziati e, secondo la

, 9-464: lo scongiurarono... che non volesse, sendo iniziato ne'riti

delle contribuzioni. pavese, 3-186: che i misteri eleusini presentassero agli iniziati un

vai battezzato... o dio, che nelle intime menti degli iniziati edificasti a

atto tirannesco per tenere in paura più che in amore i loro terrazzani. alfieri,

studi particolari o specialistici; versato; che è a conoscenza (in modo approfondito

potè formare una figura di modello, che per l'esattezza delle proporzioni meritò di

poco è iniziato nelle belle arti, sa che il 'canone 'fu talvolta trasgredito

e la piccola levriera,... che sanno adulare la padrona di casa e

, non vive nella sua essenza propria che per il suo autore o tutt'al

mente un disegno di storia della pittura che sia come una rivelazione, per iniziati,

, 4-123: una serie di sottintesi che soltanto agli iniziati era concesso decifrare.

anni così fondati progressi nell'accennate discipline che potè ah'improvviso comparir al pubblico come

allora innanzi non altro fu a parer suo che l'apostolo del comte. cicognani,

sm. (femm. -trice). che inizia, che comincia per primo,

. -trice). che inizia, che comincia per primo, che intraprende;

inizia, che comincia per primo, che intraprende; promotore; che suscita,

primo, che intraprende; promotore; che suscita, causa, provoca; che ha

; che suscita, causa, provoca; che ha forte spirito di iniziativa. -anche

girolamo volgar. [tommaseo]: pare che sia il trovatore e lo iniziatore.

2-300: lo persuado a far sì che il casino italiano si faccia iniziatore di

compiuta l'offerta. 2. che compie l'iniziazione dei neofiti ai misteri

misteri sacri, ai riti esoterici; che introduce gli aspiranti a una società segreta

20 iniziati. 3. figur. che istruisce, che ammaestra, che guida

3. figur. che istruisce, che ammaestra, che guida; ispiratore;

figur. che istruisce, che ammaestra, che guida; ispiratore; che instrada verso

ammaestra, che guida; ispiratore; che instrada verso una determinata attività.

parlare della maravigliosa virtù direttrice ed iniziatrice che ascon- desi nell'idea, e tolta

gioco. soffici, v-2-15: l'uomo che ama sinceramente e intensamente le cose naturali

genialità, è simile a un taumaturgo che vivifica tutto ciò che tocca e ad

a un taumaturgo che vivifica tutto ciò che tocca e ad un iniziatore che scopre e

ciò che tocca e ad un iniziatore che scopre e mostra le meraviglie del mondo

iniziatori, procuratori di materia prima, che inducevano ragazze a « far la vita

. — in partic.: che aiuta a compiere la prima esperienza amorosa

? 5. chim. sostanza che produce con facilità radicali liberi e può

voce dotta, lat. initiàtor -óris 'che comincia ', nome d'agente da

etrusco, ma solo il sacerdotale, che... piegò ad uso loro

lasciando sopravvivere dei costumi nativi tutto ciò che non ripugnava alle grandi iniziazioni sociali.

,... all'italia dell'avvenire che aspetta da voi la sua iniziazione.

una mentita in faccia allo straniero, che coll'obliquo sguardo dell'invidia ci affisa

invidia ci affisa timido e si avvede che il vero indole italiano oggi si pronuncia

, i più e i maggiori uomini che dirozzaron la grecia esser stati o cittadini

o discepoli dell'egitto. è chiaro che tra molte dottrine ed usanze portarono di

vietò agl'iniziati di divulgare i misteri che vedevano o praticavano. saluzzo roero,

vol. VIII Pag.12 - Da INIZIO a INLAIDIRE (36 risultati)

del nuovo stato (e tale usanza, che risale alla preistoria, è propria di

individuo umano hanno la loro iniziazione, che è la vita. le varie età

iniziazioni dell'idealismo, sanno a memoria che locke traeva la maggiore e miglior parte

: io protesto contro la falsa teoria che, confondendo l'espressione materiale del progresso

per gradi, parallela alla serie dei patimenti che attraversano. tarchetti, 6-i-454: in

non tiene conto dell'iniziazione all'amore che gli adolescenti meno esperti possono ricevere dai

. gobetti, 1-i-917: può essere che per alcuni di noi la politica, coi

inizio / tosto veder potrebbe / femmina che sarebbe / a par col diavol con su'

suo supplizio / era sua vita, che quel giorno ha sciolto / di questa

. boccamazza, i-1-491: dovemo sapere che alcuna volta incorre lo ucello inizio di

principio dell'esistere e dell'operare più che dell'essere. b. croce

metafisico, in quanto attività del pensiero che è fuori del tempo. sbarbaro,

d'ossa, l'inizio di pinguedine che stiracchia le asole. 2. origine

rosmini, xi-220: quando si dice che quell'essere è l'inizio di ogni essere

d'esempio, nel quale si direbbe che « il manico del vaso e l'

e l'inizio del vaso », o che « la radice della pianta è l'inizio

in quello nel quale si dice « che l'idea o tipo ideale d'una torre

). -in senso concreto: ciò che sta in principio; parte iniziale;

una di quelle sensazioni acute e profonde che si provan quasi soltanto negli inizii di

.]: inizi diconsi segnatamente i sacrifizi che fannosi a cerere. 6.

una mia idea di poesia- racconto, che agli inizi mal riuscivo a distinguere dal

, alcuno indizio / dà noi per che venir possiam più tosto / là dove purgatorio

poner mente. / questa fu la cagion che diede inizio / loro a parlar di

noto intanto come questa letteratura d'inizio che rompe fuori, in pieno rinascimento,

stato guardato per legge naturale, fu bisogno che si apparasse per legge scritta. costantino

. fiore di filosofi, i-303: poi che socrate le trovava garrire [le due

avea una malvagia femmina per moglie, che tutto dì il pugneva e inizzava a

, tanto gl'innasprì e inizzò, che adirati calarono al piano. n. villani

2-725: veggo uno di lontano, che, stringendo la coda dell'occhio,

fiore / prego per cortesia, / che più non sia -lo suo detto fallato,

: comandò a prendere uno uomo, che del discordio e del romore era stato capo

; e facea- sine beffe, veggendo che elle contendeano per così sozzissimo uomo.

agli stagni, alle lagu- nette, che annaffiano e inlagano qui e colà quelle sterminate

chiaro fonte acqua s'inlaga, / che l'erbe avvivi rugiadose e molli, /

s'inlaga mar senza tempesta, / che sì tranquillo sia. 4.

sta la piaga / dove si fa che tatto resta inico, / e l'uomo

vol. VIII Pag.167 - Da INTANGIBILITÀ a INTAPPEZZATO (18 risultati)

xxxv-n-30: tenebre fuor fatte intanto / che le luce fuoro spente. boccaccio, dee

persona bellissimo e prò'quanto alcuno altro che nell'isola fosse, intanto che né in

altro che nell'isola fosse, intanto che né in tornei né in giostre né

atto d'arme niuno era nel paese che quello valesse che egli. velluti, 1-138

niuno era nel paese che quello valesse che egli. velluti, 1-138: gli

, e uscì di dosso una puzza minuta che 'l consumava, intantoché la bobia sua

consumava, intantoché la bobia sua, che il tenea allato...,

, 9-57: se 'l cavallo, che ha la 'nfermità dell'aragaico, manda fuori

manda fuori la sua digestione intanto liquefatta che nel suo ventre non rimanga niente di

, 1-i-23: quine orinava, intanto che tutte le pelli bagnava. r

di questo paese ov'io nacqui, intanto che non lascio parte alcuna di me a

lascio parte alcuna di me a quella che fu stimata mia patria. f.

iii-213: una delle più orrende persecuzioni che mai si sollevassero ah'esterminio del mondo,

sollevassero ah'esterminio del mondo, intanto che la morte, che suol essere temuta come

mondo, intanto che la morte, che suol essere temuta come l'ultimo de'

: sono bottiglie cattive,... che dèbbono il loro posto d'onore sulla

tappezzato. aretino, vi-375: che navi fornite, che stanze intappezzate!

aretino, vi-375: che navi fornite, che stanze intappezzate! marino, 16-56:

vol. VIII Pag.168 - Da INTARDARE a INTARSIARE (38 risultati)

ugurgieri, 3-70: ciò che è intardato appo le mura della dura

di tal pasto, / lanfrasco apparve che 'l passo gl'intarda / con lo elefante

elefante in sì fatta maniera, / che in rotta mise tutta la sua schiera

tassoni, xii-1-117: intardiamci il più che si può a fare andare attorno le

insieme dei fori e dei piccoli canali che i tarli scavano nel legno.

, i-148: quel poco d'umore che [gli abeti e i cipressi]

, 1-11: un ver- micciuolo, che roda coll'intarlamento, smidolla alberacci indomiti

e corruttela della sostanza dell'osso, che gli antichi chiamavano con voce impropria '

intarlano i meli e i cotogni più che altri frutti, massimamente giovani. sassetti

scema non si conservano senza intarlare più che quegli tagliati a luna crescente. targioni

: pare fastidioso al vecchio marino, che restando lui in terra ferma, intarlino i

fummo chiamati lombardi; / ver'è che 'l nome tra'toscani intarla, /

lenti pigre ed intarlate, lenti piccole che togliesti la prima genitura ad esaù. burchiello

[radice dell'acoro] è quella che è più densa, bianchiccia, non intarlata

, v-2-149: i tasti non facevan che scricchiolare di più, affondarsi maggiormente negli

spendere un gros- sone in camangiare, che un quatrino in carte intarlate.

. -che vecchia? intarlata, fate pian che non si rompa. settembrini [luciano

corpo, quanto più intarlata l'armatura che lo proteggeva. e. cecchi,

antiquato. ghivizzani, lvii-54: bisogna che la morte abbia che fare; /

, lvii-54: bisogna che la morte abbia che fare; / io sono per l'

b. de'rossi 3-iii-2-4: ma che occorrono gli esempli intarlati, dove di

gli ermodattili e tutte l'al tre cose che nelle spezierie si adoperano, e che

che nelle spezierie si adoperano, e che sono suggette all'intarlatura.

. montigiano, 44: la intarlatura che si raccoglie de'legnami vecchi intarlati,

g. gozzi, i-14-104: a quelle che avessero la faccia lentigginosa o con segni

: se voi conservare le code di vaio che non si intarmino e non si pelino

la canfora, la naftalina, dorotea; che non marciscano, non ammuffiscano, non

un'altra vita brulicò nel legno / che intarmoliva. = denom. da

quelli d'un altro non m'è avviso che debbasi... solo al caso

al caso. cattaneo, iii-2-85: sembra che nel corso delle generazioni questo intarsiaménto di

dell'intarsio (con riferimento agli elementi che compongono la decorazione); decorare,

meravigliose dell'antica, e oggidì poco men che dimessa, arte dell'intarsiare, cioè

dove e quando è bisogno, ciò che il pennello fa nella superficie d'un

nuove cosette nel medesimo libro, secondo che sento esser promossi scrupoli e difficoltà.

sappia così in aria, o benché quello che dirai sia soverchio e non opportuno,

tanto bisogna con quello intarsiare il discorso che tu fai. algarotti, 1-viii-41: per

sa di quest'arte si potrà dire che il presente poema somigli alla greca tragedia

. io perciò, volendole dar un titolo che dignitosamente spiegasse la cosa, ho intarsiata

vol. VIII Pag.169 - Da INTARSIATO a INTARTARITO (33 risultati)

colore né un tema in più di quel che strettamente occorreva a intarsiare il capolavoro.

in quel brillore zaffirino della parola giusta che s'intarsia nei giusti accordi del ritmo,

goduti dagli occhi de'servidori e degli stranieri che del padrone, il quale talvolta né

ne riesce più presto una pittura intarsiata che colorita a olio. fagitwli, x-114:

ungaretti, xi-308: mi colpiva sopratutto che l'artista, con spontaneità del resto

, 4-85: l'oricalco dell'or, che sempre tiene / tutto di versi intarsiato

tutto intarsiato di fiori e di rose che facevano una bellissima e deliziosissima vista.

avea guernito il lato manco da scimitarra che con le masiccie gemme intarsiate nello else

: sarebbe anco ben fatto... che vi lavaste il volto, prima con

io7: suona il mezzo dì avanti che le sue guance siano intarsiate e la sua

. saranno le medesime 'ad unguem 'che le scritte dal sig. mario, ma

e rabeschi di parole,... che forse alla prima scorsa possano, a

, parer qualche altra cosa da quello che realmente sono in pianta. f. galiani

, 4-6: pure egli è avvenuto che in quasi tutti gli scritti, anche

virtuosi, trovinsi intarsiate sentenze e dottrine, che or dall'una or dall'altra opposta

dar luogo a nessuna di quelle altre particolarità che potranno risguardare altre persone, le di

n'ha quando dio vuole e di che sorta! / intarsiato sempre di salnitrio.

. -trice). artista o artigiano che esegue lavori d'intarsio. garzoni

2. figur. scrittore o poeta che elabora con ricercatezza stilistica (e,

l'arte barocca delli intarsiatori di lingua, che crederebbero barbarie il por mano a cosa

grossezza si può tagliare per far tavole che sono ottime per ogni sorta di lavoro

a caso, altro non venga ad essere che un mostruoso aggregato d'intarsiature diverse,

: le intarsiature d'incisi e parentesi che frastagliano il discorso... furono

.. furono poscia sì perversamente ammirate che gli scrittori per natura eloquenti si fecero

, 27-625: di tuo non c'era che la preziosità della forma, l'intarsiatura

sm. l'intarsiare; lavoro artistico che si esegue inserendo a incastro, in una

[di benedetto da maiano], che nel viaggio avevano tirato l'umido,

.., una scatola di sorrento che ad aprirla suonava un'arietta e il coperchio

, attingendo in quella specie di memoria che i retori greci dissero topica o arte

a un'altra parola o frase, che assume un diverso significato. 8.

cessati adunque i sabbionosi monti, il che accade dopo barberino, si cominciano a ritrovare

..., e in quelli che attualmente sono di tartaro, fusti e fuscelli

quantità di polvere invecchiata ed intartarita, che deformava in gran parte la bellezza del

vol. VIII Pag.170 - Da INTASAMENTO a INTASCARE (49 risultati)

intestino; oppilazione. -anche: materia che ostruisce, che occlude.

. -anche: materia che ostruisce, che occlude. giov. cavalcanti,

polvere e gli nari del naso tanto occupati che per quello così fatto intasamento gli uomini

fa nei vasi linfatici degli ovari, ecco che necessariamente si devono gonfiare essi vasi.

. pirandello, 5-47: -largo! che c'è? mi lascino vedere eh!

del cesso, ma il dannoso intasamento che presto vi si era prodotto ci aveva

esplosivo. 3. metall. fenomeno che si verifica spesso negli altiforni, per

negli altiforni, per cui i materiali che si devono fondere si fermano sulle pareti

[muro] con mia cazzuola da muratore che sia di fuoco: questa intasa i

dentro una cassa fatta di legname odorato e che non si putrefaccia, acciocché non si

commettiture. magalotti, 1-133: dicono che questa vernice sia un defensivo dell'odore,

rimanere come impaniato in quell'aria morta che stagna nella cavità dei vasi. targioni tozzetti

[le acque] tartarose a segno, che alcune incrostano e intasano i condotti.

piovene, 6-252: i fogli erano tanti che finirono per intasare il fornello della mia

quel fermamento di mina, questo credo che possa esser venuto da qualche porzione spermatica

da qualche porzione spermatica e mucosa, che abbia intasato il canale della verga.

verga. borsi, 1-186: su, che il naso paterno / uso a fiutar

: perché dopo qualche mese fussi avveduta che l'aria di corte la intasava un pochino

corte la intasava un pochino, prima che il raffreddore scendesse dal celabro al petto,

illuminato dal di dentro da un pensiero che gli intasava di furberia, di allegria

i flauti intasino, / se avvien che gl'ignoranti se n'abusino. grandi,

, 318: né si pensino che colla terra portata dall'arno debba finalmente

a sfruconare il cannuccio della pipa, che gli s'era intasato. bocchelli,

momento bisognava sfruconare le grate del fornello che s'intasava. g. raimondi,

cannella, mettivi una tasta, acciò che la piaga non intasi. 7

2-208: lì davanti, nell'acquaio che intasato teneva in collo il liquido torbo,

.. con il capelvenere alto, che tremolava sotto lo spruzzo dello zampillo debole

intasato, e'paiono servitori di piazza che s'impancano a ciangottare francese e inglese

. stuparich, 9-48: è opera che ha schiuso ai cechi le sorgenti della loro

a usare... a coloro che hanno la forcella fredda e il petto intasato

per entro la lettera tanti altri profumi, che buon per me che m'hanno trovato

altri profumi, che buon per me che m'hanno trovato intasato. bresciani,

, alla scesa, ed alla scesa che si purga pel naso, allo intasato,

, remoti guaiolamenti, friniti, stridi, che mi fecero ridere di cuore. c

stagnante, intasato da quelle erbe lunghe che cedono alla corrente con movimenti muscolari che

che cedono alla corrente con movimenti muscolari che ricordano i coccodrilli e stipano nelle anse

gremite di particolari ed intasate di colori che tutto si confonde e diventa eguale.

mescolano insieme [i fluidi], al che gli aiuta ancora il moto, e

intasatura veruna, né deporre quella torbidezza che non hanno. idem, 443: l'

, 443: l'esperienza ci mostra che sotto alcuni ponti assai stretti non vi si

sacchetti, 147-24: antonio, intascato che ebbe l'uova, si mette in

esibizione ad un tedesco, e vedrete che vi scoperà pulitamente tutto il palmo della

di amore divino], più par che n'appetisca / e già mai non si

notar ti voglio i cittadini appunto / che meco vidi al tempo che qui intaschi.

appunto / che meco vidi al tempo che qui intaschi. nievo, 4 * 214

questa è una gente [gli astrologò che del suo mestiere / sempre è sicura,

sera; / e al fin sicur che l'orco non lo 'ntaschi, / sopra

, 231: gli è cura sua che non si caschi / in peste, in

, in guerra, in carestia, che 'l grande / del minor le fatiche non

vol. VIII Pag.171 - Da INTASCATO a INTATTO (41 risultati)

altro? moravia, iv-30: il primo che fingerà di non averci mai conosciuto,

di non averci mai conosciuto, dopo naturalmente che avrà intascato i quattrini, sarà merumeci

in giusti, 4-i-80]: è verissimo che spesso i signori conti e i signori

sé. faldella, 2-143: pretendeva che la marchesina e la governante si intascassero

si faccia in questo modo; cioè che li consoli... eleggano scrivani buoni

sdrucciolò, nella quale intascato, bisognò che più e più efficaci ragioni assegnasse prima che

che più e più efficaci ragioni assegnasse prima che avesse licenzia. egloga del danno dato

accortiro, facendo gomfalonieri di giustizia quelli che abili erano e meritavano ciò essere.

pisa [rezasco], 534: che gli electori e intascatori predicti...

intasare. intassàbile, agg. che non può, o non deve essere

, o non deve essere tassato; che non è soggetto a tassazione.

scaruffi, 25: il valore del rotto che sarà in alcuna moneta delle tassate,

serchio dovrà restare semprepiù intassato ed elevato che prima non era. milizia, i-402:

agg. (superi, intattissimo). che non è stato toccato. -per

stato toccato. -per estens.: che non è stato intaccato, calpestato,

, manomesso, consumato, diminuito; che ha tutte le sue parti; intero,

sue parti; intero, integro; che non ha patito guasti, lesioni, alterazioni

cariteo, 399: non aspettar che '1 mondo sia finito, /

quelle dotte inonda illustri carte, / che sacre sieno ognor. cesarotti, 1-xvii-7

tue lettere sono intatte; almeno quelle che mi hai inviate; se per altro

la gran quantità di quei nervicciuoli, che gli organi digestivi non arrivano a smaltire

dormire a via gregoriana: aveva scoperto che, per il piacere del cambiamento,

(un terreno, la terra); che non è stato o non è ancora

un prato, l'erba); che non è potato (una pianta).

intatto ancora, / candidissimo lin, che sul bel grembo, / di lei

mi fa luce. 2. che è in perfetto stato di integrità; fisicamente

deve avere a se medesimo le cure che ha un buon tenore per conservarsi la voce

è intatta, vi sono delle guarigioni che invadono l'organismo con maggior impeto quasi

: deh! la nuova progenie, / che prese umano vel, / da i

t'ascolto parlarmi d'amore / sento che il male ti lasciava intatta: /

male ti lasciava intatta: / sento che la tua voce amara è fatta / per

mai lei resta intatta? com'è che lei non si fa trapassare? -di

andò tra le schiere de'romani, che gli fecero strada e lasciaronlo passare, intatto

non lascia poi cosa intatta, sì che in breve il tutto non sotterri.

ogni sua veste è intatta, / che non può dirsi che pugnasse mai. cesarotti

intatta, / che non può dirsi che pugnasse mai. cesarotti, 1-xx-210:

faticoso. -per estens. che non ha subito perdite (un esercito

davila, 127: la fanteria, che per la brevità del tempo non si

ingenuo credette... non dirgli che l'esercito di carlo alberto è 4 intatto

'. -bot. disus. che non presenta frastagliature, che ha i

disus. che non presenta frastagliature, che ha i contorni privi di incisioni (una

vol. VIII Pag.172 - Da INTATTO a INTATTO (53 risultati)

senza tacche o denti. 3. che non ha subito modificazioni d'intensità o

le mura per lo più sono così sottili che lasciano passare i suoni intatti. sbarbaro

, i-967: ora io dico le vocali che si conservano intatte nelle sedi avanti l'

immune da ogni difetto o imperfezione esteriore che ne alteri la naturale perfezione o bellezza

alcuno o porporini fioretti simili, ecco che veder mi si fanno le robiconde e

verecondia, le si leva quella rugiada che tinge di grana intatta la rosa, quell'

di grana intatta la rosa, quell'elettro che lacrimoso forma la corona al giglio.

: a le sue guance intatte, / che son d'un puro latte, dean

cosi bianco il latte / come quel che riposa / nel suo bel sen, ne

veder parmi in puro latte, / che da mani eburnee intatte / il bel vaso

, assoluto (il silenzio); che non rivela segni di vita umana (un

rumore nella pura atmosfera, nessun rumore che non sia il ronzìo basso del motore

intatta pace? 5. che non è stato ancora esplorato, conosciuto

; ignoto. -al figur.: che non è stato ancora fatto oggetto di

un argomento, una disciplina); che non è stato ancora spiegato, svelato

, svelato (un simbolo); che non è stato ancora sperimentato, sfruttato

muratori, 8-1- 40: ci pare che restino alla poesia italiana alcuni campi quasi

ma come tema quasi intatto (e quel che gl'inglesi ne avevano toccato, non

. gnoli, 1-207: vedi colui che col guardo / alato i cieli intatti

dalla mancanza del guidrigildo, mi pare che lasci intatta non poca parte della questione

, totale. machiavelli, 1-iii-1069: che lo effetto sia che il vostro presente

machiavelli, 1-iii-1069: che lo effetto sia che il vostro presente stato rimanga intatto e

presente stato rimanga intatto e illeso, e che voi esercitiate la iurisdizione, e possediate

e sollevò cotanto / la modesta elegia che duci ed armi / grande osò risonar

4-115: anche un esercito straniero, che passa o dimora sopra l'altrui territorio

luogo, escluso l'esercizio del comando militare che resta intatto appresso il suo comandante per

udrai da quelli [enciclopedisti] / che ciascun de'mortali all'altro è pari.

; e sol ne apprendi / quel che la dolce voluttà rinfranca. -osservato

delfico, i-224: aggiun- gerassi ancora che sotto la presenza immediata del principe la

ricorso al trono. 7. che si mantiene inalterato nel tempo; costante,

ammirato, 1-i-249: fra l'altre cose che rimasero intatte nella diversità delle religioni,

si serba ancor intatto il rito / che di vittime pingui il sangue sparge / al

, simili a oggetti o a strumenti che passino di mano, in mano,

cassola, 2-338: c'è qualche cosa che nessuno può strappare a noi socialisti.

, di affetti, di sentimenti, che noi della vecchia guardia trasmettiamo intatto alla

-che non ha perduto d'intensità, che si è mantenuto vivo, costante (

e gloriosa schiatta, / e quelle dir che seco poi s'uniro / per fede

torna l'intatta fè, l'onor che pavé / macchiarsi in terra. passeroni,

il casto vate / il primo fu, che tra i pastor condusse, / su

le rose e le tuberose dicevano quel che tu sapevi: la potenza intatta del

conservar intatta quella insigne lode di prudenza che in tanti anni di vita e di

persuadere e convincere gli scrittori tutti, che non possono essi mai ottenere gloria verace

nella visione del mondo, nelle abitudini; che conserva inalterate le proprie caratteristiche (una

alma, / di poi di quel signor che '1 mondo move, / nei mortali

monache e donzele al meglio potè, che intacte rimaseno. ariosto, 29-10:

difetto / fra gli assiri il lasciar che donna bella / da lor si parta

aggiunge di briseo, giurando, / che intatta, o prence, la ti rende

. beccari, xxx-4-261: la riverenza che a la mia reina / debitamente porto,

; /... / quest'è che illeso fa salvar l'onore, / e

... trovare una tal vergine / che intatto il primo fior serbato s'abbia

anni son tutte sì sfondate, / che credon fin puttane d'esser nate?

addita, amore, / un cor che prima intatto a me si schiuda.

i. frugoni, i-10-208: so che un cuor bello e d'ogni macchia

vol. VIII Pag.173 - Da INTAVARATO a INTAVOLATO (41 risultati)

pane', ancora intatta, non avete che a darmene il nome e l'inmetterlo

gioventù fredfagiuoli, 3-6-229: non occorrer che... / e premi e onori

intavoli. zionali imparati a memoria, che massimo aveva affidati 2. nel

.: dare inizio, intraamata quel che di intatto c'era ancora in lui.

-che non è contaminato moralmente, che carte). non è macchiato,

e guerdispersioni a'piè della tavola, che m'intavolò al quanto razzi. noi

rimanevano le coste scarne. intatti. che cosa si è fatto? noi stessi vi

creare sopra il fango; ciò che non hanno potuto le ire e le

ogni colpa, innocente. è ragion che 'l giuoco qui s'intavoli, / ch'

: ed anco la pratica non ne rimase che anche si disse 'tavolare ', comunemente

fondo / de lo 'nferno a quel tempo che fur fatti / alle campagne i termini

l'ordinario siri, i-iv-ii: veggendo bethunes che 'l duca non involgersi la gente di

pavese, 8-92: è concepibile un individuo che / a chi l'affare intavoli e rigiri

permissione cioè puntizzato di diversi colori, che pare dipinto. di un secondo anno di

e... al contrario si sa che quello che erasi inta intavellare

.. al contrario si sa che quello che erasi inta intavellare, tr

stissime conseguenze. mazzini, 33-203: ponete che una testi non toscani, 121

testi non toscani, 121: item che mi iacomo sia tenuto lotta s'

le letiere e tute le tavelle e copi che anderà aiutare il partito popolare se

iv-4-276: ho poi intavolato con crispi, che azioni. giunse a milano in buon

i-93: prima v. s. saprà che siamo vivissimi triennale '. e già

il 11 proprio onore e riscuotersi dalla taccia che avrei loro mettere in discussione; inizio

soffici, v-1-129: la prima cosa che fece fu d'intavolare de gli interessi

della capanna di un intero semestre, da che, e quando io intavolai quel andava

io intavolai quel andava il tetto, che la coprisse: ecco il cornicione, o

detto nell'intavolare alcuna mensa '; che cosa sì piccola non riceve tal gonfiamento voce

l'ordine dell'alfabeto e poco meno che trascrivere... molti libri de'signori

. caro, 3-1-250: nelle terre che hanno prese a lavorare, quello che

che hanno prese a lavorare, quello che era quattro stara di semente l'hanno intavolato

per quattro some. menzini, 5-139: che importa poi che il salta non le

menzini, 5-139: che importa poi che il salta non le intavoli / nell'infame

/ nell'infame suo ruolo, e che perdoni / al sangue illustre, allo splendor

terza parte dell'altezza di questa tribuna che viene al piano terreno si è poi intavolata

d'intavolare e di soffittare richiedono prezzi che si cangiano come sogliono cangiarsi le materie

calefattato e ripulito ne'legni, tutto che non sapesse ciò che gli succederebbe,

ne'legni, tutto che non sapesse ciò che gli succederebbe, in un mondo sommerso

striscia di legno piegata in arco, che è sul castone, è la colomba o

la colomba o base fondamentale del navilio che si va intavolando, e forma in certo

, 43-2-249: intanto si mise il vento che bisognava per salir con esso alle costiere

gioco degli scacchi e della dama, che ha tutti i pezzi disposti in ordine

: quanto alla quarta cosa è da sapere che, el tavoliere

vol. VIII Pag.174 - Da INTAVOLATO a INTAVOLATURA (37 risultati)

qual cosa ebbe grandissimo piacere, credendo che il giuoco stessi bene intavolato.

-nel gioco degli scacchi e della dama, che si trova in una situazione di parità

a odir: 'matto'; / 'nante che si 'l ioco fatto, / briga

] avevano la vita intavolata in maniera che quasi naviganti nel porto parea che con

in maniera che quasi naviganti nel porto parea che con suoi remi regolar si potessero.

un foglietto bollato, non v'ha dubbio che il movimento della proprietà fondiaria si intensificherebbe

superiore, possa farlo pagando. vorrebbe che pel pagamento di questa retribuzione si facesse

interessi d'un certo numero d'azioni che ogni intavolato dovrebbe tenere depositate sul banco

palustre. bersezio, ii-95: ora che noi mettiamo i piedi sul lucido spazzo di

base d'ariento. 5. che soffia senza interruzione e con direzione costante

bartoli, 1-2-102: il medesimo vento, che tant'oltre li trasportò, corresse egli

intavolato2, agg. in equitazione, che si rifiuta di girare a destra o

milizia, ii-121: statue d'uomini che servivano di cariatidi o anche di colonne

sospese in aria? / uh! che bestia son io! m'ero scordato /

quella signora: e gli fu risposto che era vicina alla sua e separata soltanto

p. fortini, iii-103: l'uscio che vi parve entrare fu quello de la

fu quello de la banca del letto che v'è uno intavolato de- pinto.

, e le dipinte; ma quelle che si commettono, sono gl'intavolati,

onda,... è un membro che da un aggetto tondo di sotto si

granito, con intavolati, o gole che dir vogliamo, di marmo di prato.

si divide per mezo, e si fa che ciascuna di quelle metà sia la basa

se noi andiam riguardando tutto dì, che così delle canzoni tristi, come delle gioconde

ne gli spartiti e gl'intavolati, che è quello... onde i latini

, destinata a un unico strumento, che indica all'esecutore la posizione che le

, che indica all'esecutore la posizione che le dita devono avere sui tasti o

senza specificare la nota vera e propria che deve essere suonata (e fu adottato

xvi). -anche: sistema di notazione che si avvale di lettere dell'alfabeto,

servirono a gli antichi in questo affare che servano ora a'nostri cantori le note

b. doni, 2-133: qui notisi che l'intavolatura naturale rappresenta la connessione di

lettere della gamma, o sistema, che sono segnate nelle tastiere delle viole. note

, 8-45: * intavolatura 'è scrittura che, per via di note e di

degli anni, è tanto difettosa, che quasi niente se ne può cavare; perché

mancano tutte le note del suono, che noi diremmo basso continuo; tutte quelle

in uso nei secoli xvi e xvii, che differiva dalla normale per il diverso numero

2-43: eccovi l'intavolatura della canzone che voi mi deste ieri sera, la quale

/ e signorello e il rosso, / che vengano portando gli strumenti / e le

annunzio, v-1-394: la sirenetta mi dice che è una intavolatura di liuto, una

vol. VIII Pag.175 - Da INTAVOLATURA a INTEGRALE (48 risultati)

regione inferiore del torace e dell'addome che colpisce i cavalli e altri quadrupedi.

, idropisia del tessuto connettivo sottocutaneo, che si manifesta sotto il ventre dei quadrupedi

... non ha piuttosto voluto che s'incominci dalle formalità della intavolazione nella

le parti sono espressamente rese consapevoli di che si tratta? cattaneo, ii-2-118: sembra

intenda ritrarre dal banco giro alcun altro lucro che quello d'una retribuzione nella misura dell'

dell'intavolazione dei crediti, nel supposto che si presentino solo 200 intavolati. boccardo

ed unico proprietario se non se colui che come tale è inscritto nei pubblici registri

foglietto bollato, non v'ha dubbio che il movimento della proprietà fondiaria si intensificherebbe

impallidire le cifre di set- tecentomila ettari che si dice essere state o stiano per

: 'intecchito'. duro interito; tosto; che sta saldo e non piega. intirizzito

più lucchesi, ma significano lo stesso che 1 intecchito '. imbustito. bianciardi,

questa volta, io vi protesto / che in avvenir mai più non m'intedesco.

, di intedescare), agg. che ha assunto caratteri, modi, abitudini propri

propri dei tedeschi o della germania; che è imbevuto di spirito tedesco, di

di spirito tedesco, di cultura tedesca; che simpatizza per i tedeschi, per la

cultura, per i loro costumi, che ne è fanatico ammiratore o imitatore

). monti, i-119: bisogna che anche voi mi accordiate che il gregge

: bisogna che anche voi mi accordiate che il gregge di questi nostri poeti intedescati,

molto intedescata, ma sente adesso più che mai gli spiriti slavi. carducci, ii-6-

v'è tutta la gravità d'uomo serio che parla a gente culta e che suppone

serio che parla a gente culta e che suppone, almeno per gran parte, seria

39-156: son proprio gli affaristi intedescati che propugnano... il mantenimento della neutralità

d'anni una cura salutare d'intedeschimento che sarà nello stesso tempo premio e punizione

l'animo, la vita); che si segnala per eccezionale onestà, rettitudine

trastullandosi, pigliare di quegli stessi piaceri che la fanciullesca età si piglia. aretino

, 1-59: è cosa certamente importante che sieno in uno stato giure- consulti realmente

acciò possano trattare e discutere le quistioni che nascono tra cittadini. alfieri, iii-1-29

2. improntato a un'etica che si fonda sul bene, sull'onesto

un'inclinazione al bene, di maniera che fu agevole cosa disingannarli e instruirli ne'

'. integràbile, agg. che è suscettibile d'integrazione; che si

. che è suscettibile d'integrazione; che si può completare. pasolini,

integrabile. 2. matem. che ammette l'integrale; tale per cui

l'essere integrabile; condizione di ciò che è integrabile. 2. matem

, qualità d'una espressione o equazione che può essere integrata. si chiamano '

o 'criteri d'integrabilità 'le equazioni che devono essere soddisfatte acciocché una formola la

intègrafo, sm. matem. strumento che serve a tracciare la curva integrale di

data. -integrafo composto: apparecchio che permette di tracciare le linee integrali di

integrale, agg. disus. che fa parte di un tutto; che

che fa parte di un tutto; che completa un tutto; che concorre alla

tutto; che completa un tutto; che concorre alla costituzione di un intero (

e in somma essenziali, favellato, resta che delle materiali favelliamo, o veramente integrali

di loro natura mobili, è impossibile che i movimenti loro siano retti o altri che

che i movimenti loro siano retti o altri che circolari. n. villani, 1-35

n. villani, 1-35: io stimo che egli ne voglia insegnare che le cose

io stimo che egli ne voglia insegnare che le cose non principali e non integrali della

e sono necessarie per l'effetto, che si vuol fare, di maraviglia,

penitenza... è la terza parte che appartiene al penitente, ed è parte

in me le tre forme integrali che offerivano a tutti i poteri del mio

vol. VIII Pag.176 - Da INTEGRALISMO a INTEGRALITÀ (55 risultati)

. carducci, ii-2-321: bisogna supporre che il gargani abbia mancato in qualche cosa

v. bonifica. -educazione integrale: che tende a sviluppare armonicamente tutte le facoltà

col conoscere i veri e precisi rapporti che la società fa nascere fra i suoi individui

fra i suoi individui, e quelli che naturalmente questi devono avere col tutto.

della mia risposta. 3. che investe ogni aspetto della realtà (una

della realtà (una filosofia); che abbraccia un fenomeno studiandolo da tutti i

politici, culturali: la storia); che considera tutti gli aspetti o le implicazioni

: lo studio linguistico degli scrittori, che si prendono a oggetto, fa tutt'uno

studio integrale di essi, con quella che si chiama la critica o la storia

via i presupposti di quella particolare storia che non è presupposta ma svolta e raccontata

concepita come una filosofia integrale e originale che inizia una nuova fase nella storia e nello

gli elementi vitali) sia l'idealismo che il materialismo tradizionali, espressioni delle vecchie

coesistenza di una critica integrale superiore, che li spieghi e ne dia la misura

ramosi... si può sicuramente conchiudere che la presente favola non sia un tutto

de'quali virgilio compose la eneide, bisogna che per forza dessero conteza veruna della venuta

. talché o termini divisi o azione integrale che ciò sia, basta che fu storia

azione integrale che ciò sia, basta che fu storia, sopra la quale il poeta

universo è un fatto unico e integrale che comprende innumerevoli fatti particolari.

dai torrenti secchi. 5. che non è indifferente ad alcun aspetto della

indifferente ad alcun aspetto della vita; che non rifiuta alcuna esperienza dell'esistenza;

non rifiuta alcuna esperienza dell'esistenza; che partecipa attivamente alla realtà dei suoi tempi

parte dove esista più un uomo integrale che della sua storia spirituale non faccia la

per lo storico integrale; da ciò risulta che una tale storia non può essere trattata

una tale storia non può essere trattata che per monografie e che ogni monografia domanda

può essere trattata che per monografie e che ogni monografia domanda un cumulo molto grande

le voleva integrali. vittorini, 5-356: che davvero l'uomo fosse destinato a diventare

gramsci, 1-28: un cattolico integrale, che cioè applicasse in ogni atto della vita

impianto siderurgico a ciclo integrale: quello che, per mezzo di operazioni successive e

. calcolo integrale: parte della matematica che si fonda sull'operazione di integrazione.

calcolo integrale, all'esempio primo) che [ecc.]. i. riccati

, 1-2-613: il calcolo integrale, che suole dirsi ancora calcolo sommatorio, è un

: seguendo la distinzione d'alcuni moderni che la dividono in geometria elementare trascendentale e

trascendentale e sublime, noi non proponiamo che le due prime pe'nostri allievi,

cioè quella parte della geometria delle curve che non impiega i calcoli differenziale ed integrale.

disus. anche sf.). termine che si usa indifferentemente per indicare sia l'

un sistema di coordinate cartesiane, numero che misura l'area della regione compresa fra

membro dinota la forza viva residua, che per anco nella massa a si mantiene

e le componenti della sua velocità, che consegue necessariamente alle equazioni del moto.

gl'integrali li unisci alle 200 che avanzano dell'onorario c mandi a me.

, sm. atteggiamento dottrinale e psicologico che, in contrapposizione alle esigenze della tolleranza

, politico, religioso, ecc. che impronta la propria azione a tale atteggiamento

, per un integralismo sempre più netto che lo porta, tra l'altro,

. seguace, fautore dell'integralismo; che è proprio, che si riferisce all'

dell'integralismo; che è proprio, che si riferisce all'integralismo; che si

, che si riferisce all'integralismo; che si ispira, che si informa all'

all'integralismo; che si ispira, che si informa all'integralismo (una dottrina,

hanno da eccettuare cinquanta o centomila uomini che hanno legata la propria fortuna e salvezza

in seno al partito socialista italiano; che è proprio, che si riferisce a

partito socialista italiano; che è proprio, che si riferisce a tale movimento (un'

.. a cogliere il sostanziale dualismo che travaglia il partito socialista italiano e che diventa

che travaglia il partito socialista italiano e che diventa l'equivoco della sua azione pratica

nel 1937 dal presidente getulio vargas, che ne adottò in parte la linea politica

partito integralista brasiliano. 4. che abbraccia ogni aspetto della realtà (una

subordinato, dalla concezione 'empiristico-particolaristica 'che è il positivismo. = deriv

con l'integralità dello spirito umano, che nessuna sua forma esclude e in nessuna si

vol. VIII Pag.177 - Da INTEGRALMENTE a INTEGRATIVO (59 risultati)

leonardo, 2-329: de'morti che si vanno a sotterrare. i semplici

far lumi ne'viaggi a tutti quelli che integralmente han perso la virtù visiva.

, 1-555]: in questo cioè che nelle terre de'nemici, che se pigliaranno

cioè che nelle terre de'nemici, che se pigliaranno, gli saranno assegnate e

assegnate e constituite tante possessioni de quelli che non voranno abitare del canto de qua

non voranno abitare del canto de qua, che saranno integralmente satisfatti e restaurati delle loro

non possi esser fatto bollettin ad alcuno che non avesse pagato integralmente. bandello,

, nondimeno egli con mano le accennò che faria quanto ella gli comandava. b

intrometter nel corpo della favola ragionamento alcuno che integralmente non servisse all'argomento principale.

: non credo all'altra e utopica giustizia che si attuerebbe integralmente una volta per tutte

pena di fiorini 20 larghi a ciascuno che non rapportassi dell'entrate e rendite integralmente.

del copiare integralmente non può cader dubbio che sugli opuscoli in prosa. alcuni dei quali

numero deh'unità con qualche taglio per evitare che i fascisti identificassero la salma, ma

notte integramente lo risaldo; / sì che io in sempiterno vivo e basto.

ponte con morte de multi de quelli che erano ala defensione. boiardo, 3-237

. di integrare), agg. che integra, che completa, che perfeziona;

), agg. che integra, che completa, che perfeziona; che si

. che integra, che completa, che perfeziona; che si accompagna a qualche

integra, che completa, che perfeziona; che si accompagna a qualche cosa, che

che si accompagna a qualche cosa, che ne è complemento. trevisan

alle nostre mancanze. 2. che concorre a formare un organismo, a

compire, a completare un intero; che è elemento costitutivo di un organismo,

niente ha da vedersi in una fabbrica che... non sia parte integrante

. una parte integrante d'un corpo morale che si chiama città. foscolo, x-562

venezia] comparve ancora più da commerciante che da governa- trice; non erano membra

di quel più vasto e meraviglioso fenomeno che è l'universo. 3.

. fattore o moltiplicatore integrante: funzione che, moltiplicata per i termini di un'

supplendo a quanto manca o aggiungendo ciò che è utile o necessario; completare,

304: grande è l'error di coloro che stimano la fede arrecar pregiudizio alla speculazione

assolutezza per farli vivere eterni nella storia che siamo noi stessi. borgese, 1-220:

di quel po'di freddo e d'appetito che aveva per quindici giorni patito con la

5-78: si rodeva [il parrucchiere] che le ore gli passassero senza qualche extra

grande guerriero né un grande reggitore quello che impersona una gente e un tempo e

non possono integrare il danno e spese che il patrone di quella nave ne averà

... i subditi de ciascuna parte che per benefizio de questa pace retomerano ai

. anguillara, 9-168: almeon, che del suo primo onore / vorrà integrar

: tu sei molto obligato alla fortuna che ti ha integrato ogni cosa del tuo

conto si faccia menare buono tutto quello che mi si dovrebbe integrare se il debito

, 12-58: intenderai da quella signoria con che modi, patti e capitali, vorrebbe

. riccati, 2-64: dobbiamo avvertire che ciò che nel differenziare si trasanda,

, 2-64: dobbiamo avvertire che ciò che nel differenziare si trasanda, nell'integrar

al primo accorgersene col solo olfatto, che odore sia quello che si sente,

solo olfatto, che odore sia quello che si sente, si vede poscia un oggetto

, iii-9- 125: due forme che, diverse nelle lingue, diverse negli

, 4-198: allora i 'due 'che devono divenire 'uno ', dànno

, molto acquistano; e in ciò in che rimangano pure dissimili, sono atti a

varietà tra i due! eppure credo che essi finiranno con l'integrarsi, sviluppandosi

dalla visione di quella sua propria imagine che s'integrava con la morte. slatafier

montale, 4-279: per onestà debbo dire che eco non è affatto un fanatico

affatto un fanatico dell'integrazione; egli sa che chi si integra corre il rischio

un discorso autoritario, un discorso che porta a sottomettersi e ad accettare

distinzione nei con tributi diretti che, nel sistema della legge, sono divisi

integrativo. integrativo, agg. che integra, completa, perfeziona; che

che integra, completa, perfeziona; che serve o mira a integrare, a completare

mira a integrare, a completare; che si aggiunge come parte integrante.

integrante. -assegno integrativo; quello che viene corrisposto, per lo più temporaneamente

monetaria). -esame integrativo: quello che consente il passaggio da un tipo di

altro, di uguale grado (e prevede che si sostengano prove soltanto nelle materie che

che si sostengano prove soltanto nelle materie che non sono oggetto di studio nella scuola

vol. VIII Pag.178 - Da INTEGRATO a INTEGRAZIONE (60 risultati)

robustezza e rigoglio. montale, 4-354: che cosa possono essere gli oggetti integrativi e

possono essere gli oggetti integrativi e sincronici che possono sfuggire all'inglobamento ecc.?

. nella psicologia di r. ardigò, che costituisce un'integrazione (un dato,

dato, un'associazione mentale); che deriva da un'integrazione (un'idea:

integrativa in specie è un fatto, che appartiene a quello generico, insegnato dai

nell'occasione di un fatto comunque cagionato che lo richiami. = deriv.

supplendo a quanto manca o aggiungendo ciò che è utile o necessario; completato,

si scorge nelle 'degnità 'vichiane che formolano le leggi della dinamica sociale.

. g. bassani, 3-34: di che cosa abbisognava... il testo

il testo del carteggio? di nient'altro che d'una introduzione di carattere generale,

e per un sol non piglia, / che quel è più securo et integrato,

è più securo et integrato, / che da più savi ti vien consigliato.

una nazione sbranata è essenzialmente una preda che provoca l'usurpazione. una nazione integrata

nazione integrata è all'opposto una potenza che porta all'equilibrio. -che

la proposta questione per quella parte soltanto che riguarda la civile società già integrata, cioè

è dimostrato per esempio per la psicanalisi che è stata usata a rafforzare i simboli

, culturale. -in partic.: che accetta il sistema politico-sociale imposto dalla classe

non si sentirà più estraneo al mondo che gli dà da vivere e sarà perfettamente '

sono nel sistema, ho subito sentito che il vostro film minacciava il sistema.

, il quale, sì come combattuto ciò che a siface e a'cartaginesi attenesse,

dei quali ha una funzione autonoma e che agiscono come una sola macchina o elemento

, impiegato soprattutto nei calcolatori elettronici, che comprende più funzioni elementari e, esternamente

8. ling. fonema integrato: quello che, in un sistema fonologico, si

sm. (femm. -trice). che integra, completa, perfeziona; che

che integra, completa, perfeziona; che serve a integrare, che contribuisce a

perfeziona; che serve a integrare, che contribuisce a un'integrazione. b

delle classi economiche in lotta o in accordo che siano. 2. tecn.

2. tecn. apparecchio di misura che integra e totalizza i valori di una

e totalizza i valori di una grandezza che non varii troppo rapidamente nel tempo (

, pneumatico, elettrico o elettronico, che serve a eseguire, con modi e

un calcolatore elettronico). -dispositivo che, nella trasmissione delle immagini, serve

cellula fotoelettrica associata a un contatore, che serve a valutare l'energia luminosa emessa

rendere intero, completo, perfetto ciò che è insufficiente o incompleto o parziale

o incompleto o parziale; aggiunta supplementare che ha lo scopo di colmare una mancanza;

della detta linea. resta dunque, che se pur la compongano, lo faccino essendo

quali si studiano di cavare dai documenti che han per le mani (i quali

notizia esplicita più adequata degli uomini insigni che prendono a raccontare. ardigò, iv-479

, ora con l'integrazione mentale di quel che in quegli strumenti riproduttori manca o è

. d'annunzio, v-1-8: quel che è necessario si compia! la integrazione

opportuna l'occasione di parlare de'soccorsi che la legislazione può nella religione trovare.

, o sia a quella total dipendenza che bisogna considerare come l'integrazione della civil

integrazione, di struggimento, di creazione che lo accendeva. e. cecchi

montale, 4-279: per onestà debbo dire che eco non è affatto un fanatico dell'

affatto un fanatico dell'integrazione; egli sa che chi si integra corre il rischio di

il rischio di disintegrarsi; e riconosce che gli apocalittici sono ben consapevoli della loro strana

-anche: la parola o le parole che costituiscono il completamento stesso. 5

di a. rosmini, procedimento conoscitivo che, muovendo da un dato noto,

dell'essere, e mediante questo raffronto trova che resistenza sua è condizionata ad un altro

sua è condizionata ad un altro ente che ella non ha mai percepito,.

nasce in lei la fede razionale, che è quanto dire la persuasione ragionevole che esiste

che è quanto dire la persuasione ragionevole che esiste quell'altro termine, benché non

di essere. questa è quella funzione che abbiamo chiamata integrazione. -nel pensiero

e dissipazione di moto non significano altro che produzione di differenze — come la dissipazione

psicologia di r. ardigò, arricchimento che un dato della sensazione riceve da nuovi

.. un dato nel quale bisogna che concorrano tre fatti. cioè: il fatto

: i integrazione di dati sensitivi ricordati che si associano alla sensazione attuale; e

, cioè quello dell'4 integrazione ', che consiste nel completare col ricordo e coll'

una stessa unità organizzativa delle varie operazioni che portano successivamente dalla materia prima alla fabbricazione

orizzontale: accordo o fusione fra aziende che fabbricano lo stesso prodotto, con lo

un solo complesso economico di più aziende che svolgono le successive fasi di lavorazione dello

vol. VIII Pag.179 - Da INTEGRAZIONISMO a INTEGRITÀ (38 risultati)

altre persone nei cui confronti è indispensabile che venga pronunciata la sentenza (ad es

caso di litisconsorzio necessario, per evitare che la sentenza sia completamente nulla).

questione. -anche: il fenomeno giuridico che si produce, nei confronti di un determinato

a una determinata percentuale della retribuzione globale che sarebbe loro spettata per le ore di

-anche: l'insieme delle scariche nervose che provengono contemporaneamente da punti diversi di

prima non avrà qualche sentore della integrazione che dee farsi?... infatti il

metodo di utilizzazione della ridondanza di segnali che si ripetono per migliorare il rapporto segnale

m. -ci). neol. che si riferisce, che è proprio dell'integrazionismo

. neol. che si riferisce, che è proprio dell'integrazionismo.

» (la 'civiltà cattolica 'osserva che il vescovo di agen li chiama anche

anche « integristi », ma è notorio che essi non sono da confondere col partito

1892 da ramón nocedal y rómea, che propugnava dottrine nazionaliste e antiliberali a sfondo

» (la * civiltà cattolica 'osserva che il vescovo di agen li chiama anche

anche « integristi », ma è notorio che essi non sono da confondere col partito

de la mente significa iustizia: imperò che li vizi stracciano la mente. galileo,

e perché le dimensioni non son più che queste tre, avendole egli, le ha

cecchi, 5-442: poiché, da che mondo è mondo, la miseria è sempre

sempre, tanto più si ha l'impressione che il tempo non si sia mosso,

alle tribù dei robivecchi, e agli ebrei che lavorano nelle officine pel taglio dei diamanti

caro, 12-ii-319: sarebbe forse meglio che si fosse castrato esso che farsi beffe

forse meglio che si fosse castrato esso che farsi beffe de l'integrità de gli altri

: s'ingegnasse... di fare che la forma antica, il meno che

che la forma antica, il meno che fare si potesse, si alterasse e la

, 94-96: un parlamento d'uomini che dovevano essere custodi dell'integrità del paese

... lo scemamento del prezzo che nascerà dalla qualità dell'edizione, potrà

deve verificare se non vi sia altro testo che spieghi o limiti o modifichi il senso

per fare più legittimi questi computi, che sono oziosi per giunta, bisognerebbe essere

dell'opera oraziana, sarebbe strano più che audace. -correttezza, autenticità (

ii-128: l'integrità risulta dagli argomenti che chiariscono impossibile l'alterazione sostanziale del componimento

la seconda ragione perché egli è detto che cristo gesù è nella gloria di dio padre

seguitendo pure il dello, diremo quello che dicono filosofi... di la impressione

intrinseci ridotta in idea con quella integrità che si ha da produrre, talché l'intelletto

senso assoluto abbraccia le circostanze tutte non che indifferenti od inutili. in senso relativo

in senso relativo essa racchiude quelle circostanze che c'importa di sapere in un dato fatto

il pensiero, nella sua integrità, che vive e si muove, pure specificandosi

ragionando dell'integrità della favola, par che ci offerisca un'altra regola per discemer

discemer dall'azzione gli episodi, et è che le parti debbon esser collocate et ordinate

debbon esser collocate et ordinate in modo che, levandosene o trasportandosene alcuna, il

vol. VIII Pag.180 - Da INTEGRIZIA a INTEGRO (58 risultati)

regno non si riputasse praticabile il sistema che qui da noi si propone, in tal

dovrebbe la cosa diriggersi in tal modo che, quanto all'integrità del fruttato,

l'affare stesse in mano del privato che nelle stesse mani del principe. delfico,

, 1-86: ma ne gli archi meno che interi, abbiamo bisogno d'una catena

di mura di qua e di là, che abbino forza di corda; e desideriamo

abbino forza di corda; e desideriamo che esse mura si tirino tanto lunghe, che

che esse mura si tirino tanto lunghe, che in esse si possa reintegrare l'arco

in esse si possa reintegrare l'arco minore che l'intero, insino alla sua integrità

-relig. con riferimento ai vari elementi che concorrono alla validità di un sacramento e

la seconda condizione richiesta nella confessione è che questa sia intiera: e la sua integrità

delle colpe fan sì poco conto dell'integrità che non solo tralasciano tutte quelle circostanze e

solo tralasciano tutte quelle circostanze e particolarità che potrebbero servire alla conoscenza della specie e

quasi tascabile, consiste in questo: che, riparato dalle necessità materiali, circondato d'

, come in un universo dove non fossero che gatti. -freschezza, novità, originalità

cità e con tanta integrità di fè che niuno de'parenti e famigli lo potè

opere e vigi- lanzie de quel magistrato che se trovò in questo tempo nell'offizio

1-188: la pratica del matrimonio, che bolliva con margherita, dispiaceva molto a

, di miseria e di vizio? che veniva egli a fare, con la sua

la sua integrità popolana, in quell'esistenza che fluttuava fra la demenza e la povertà

la salute, la virtù, e ciò che si suole di bene torre alla natura

l'innocenza... è un'integrità che rintuzza tutti i colpi che vengono dalle

un'integrità che rintuzza tutti i colpi che vengono dalle mani dell'ingiuria. cesari,

6-196: parmi nondimeno di poter dire che la verginità, in quanto è virtù

epoca di felicità e d'innocenza, che accompagnò il primo nascimento dell'uomo, è

natura e squisitezza di sentimento descritti, che la * storia '... tocca

sicuro della integrità della mia persona, che v'importa di ricercare in qual maniera me

di fede. uno è di certe donzelle che senza lesione de propria integrità concepirono diversi

comunemente, più tosto a uso di setta che con gravità o integrità senatoria, i

, 1-ii-100: uomini, a quel che si dice, d'integrità, protestano

. ricci, ii-269: un altro, che si convertì con tutta la sua casa

due casse de'libri con quella integrità che si deve sperare dalla vostra bontà,

o comunque attribuiti alla funzione procreativa (che si trovano raccolti sotto il titolo x

di integrità: insieme di enti matematici che gode di proprietà analoghe a quelle dell'

]; rar. integrissimo). che non ha subito menomazioni, danni,

subito menomazioni, danni, guasti; che conserva la propria integrità; che ha

guasti; che conserva la propria integrità; che ha tutte le sue parti o elementi

munizione dell'anno passato ancora integra, acciò che elio desse alcuno riposo ai cavalieri.

di paglia e la cusciono sì fattamente che pare integra, e per ciascuna delle gambe

ogni cosa creata sotto el cielo / convien che manchi e 'l motor ciò volse,

rotto, integro o di qualsivoglia sorte, che ella non se ne servisse, lo

anno 1583, lasciando la più ardimentosa torre che si ammira ancora integra. pirandello,

persona). -in partic.: che possiede gli organi genitali. -anche sostant

a'barbari sono più stimati gli eunuchi che gli integri. a. f. doni

, lucifero, di mano in mano che eglino arrivano a nuoto, gli pigliava

, / io vi sento esclamar: guarda che naso! / e sotto i baffi

. f. giorgi, i-2-18: fatti che siano grandi, dalli ai sparvieri de'

trinciare li trincianti, ma darle così integre che chi le vuole mangiare se le trinci

b. tasso, iii-164: posto che queste genti fossero integre come vennero,

salute. ora è veramente il tempo che si sente il bisogno di te, integro

e mondo, / come il pino che sorge senza brama, dal suolo chiuso.

bassani, 5: ne'piani e monti che qui 'ntorno stanno, / cadde e

ha subito limitazioni o perdite territoriali, che conserva la propria unità (uno stato)

. trissino, 2-1-48: questo, che ho detto, sia bastante / a

. finché non avesse più tosto amplificato che diminuito il regno concessogli dal nostro signore

'hendecasyllabi phalaecii ': il verso che è già in laevio, se il luogo

integra. pascoli, 11-86: il che dà la spiegazione non solo dell'attristarsi di

solo dell'attristarsi di quel- l'anime che tristi furono già in vita, ma anche

. monelli, 1-191: crede lei che gli uomini si scomoderebbero per questa terra

vol. VIII Pag.181 - Da INTEGRO a INTEGRO (53 risultati)

passavanti, 127: l'undecima condizione, che dee avere la confessione, si è

la confessione, si è integra, che dee essere intera. scala del paradiso

del paradiso, 245: come è che la santa madre ecclesia cattolica ricevendo gli

ordine delli elementi essere de tal sorte che sempre el convexo de l'uno sia nel

galileo, 1-1-156: con ferma speranza che io non sia per partire di qua

forma. bembo, iii-670: però che voi non sete cosa integra, / né

il mezzo: / amor è quello poi che ne integra / e lega e strigne

, ii-258: guardate integra quella / che con tal magistero / immagine dipinse il

cangiato tesser mio col paradiso; / che l'integro poter de tutti e'dei

la giustizia, parendo loro... che il loro dominio non fosse perfetto né

tal mi sentia, non sappiend'io che leve / venisse 'l fin de'miei ben

79: vela gl'echi tuoi vaghi / che troppo integro apprenderieno il vero.

o esteriormente, la parola nell'atto che lo spirito l'adopera, ossia in

113-6): i'muoio per la scura che pur piange, / la qual,

quanto alli cavalli per qui, mi piace che el signore vitello supplisca al numero integro

vitello supplisca al numero integro di quelli primi che ci aveva. varchi, v-862 (

. scaruffi, 52: ben parea che i pagamenti fossero fatti integri. tasso,

trenta anni integri. 4. che consta di un solo elemento. -in partic

la cosa è condotta a tal termine che il vero, schietto e integro modo d'

1014: mia nell'alpe è la città che dante cuopre; mia sul golfo quella

novo pegno certo. 6. che si è mantenuto (o si mantiene)

si mantiene) inalterato nel tempo; che non ha perso la sua natura,

sua integra origine. -figur. che non muta di intensità, di veemenza

di veemenza (un sentimento); che non si affievolisce (il coraggio)

: ben quel ch'io cheggio è tal che darlo puoi / e integri conservar gli

tanto più integra. fate ora quello che più vi par conveniente. caro, 3-1-170

. 323: qual padre, che magior pensier non have / che liberar d'

padre, che magior pensier non have / che liberar d'alcun career il figlio

/ tale è 'l signor, che, quando in quel periglio / gli animi

animi puri, intègri, adven che veggia, / uscir gli fa di quel

guicciardini, 96: la opinione mia è che chi ha imbasciadori prudenti e integri

varchi, 18-1-411: male mostra che conosciate la sapienza e la religione di questi

, 264: quei sì, che son d'amor meriti intègri, / quando

frateili, 3-131: tutti sapevano che uomo puro, integro, egli fosse

, / sì ch'el m'è viso che sia degna / che 'l me segnor

el m'è viso che sia degna / che 'l me segnor tosto sen vegna.

canteo, 242: con quella integra fè che 'n te si vede, / gli

, 768: attenta la integra amicizia che sempre fu et è fra prefata excelsa

, i-169: ti priego... che tu presti alla satisfazione mia gli orecchi

egri, / ed ogni vii desir che l'alme impaccia, / di dio

gran precetti integri, / imparando da lui che la virtude / ogni ben ch'esser

degli albanzani, 137: lasciò a quegli che seguissero integra testimonianza, e famosa e

fo sì integro, anzi difectoso, però che consentì la extrac- zione de'grani generalmente

giuseppe flavio volgar., ii-40: che dirà adunque chi vedrà le armi e

essersi accordate aiutare li sceleratissimi, se non che questo sia ingiuria di fortuna? malvezzi

il lasciar passare errori, per piccioli che sieno, in una repubblica integra,

è male. -sostant. ciò che è onesto, puro, retto.

pigliato l'integro e sincero della patria mia che 'l corrotto e guasto della aliena.

il cominciato oggetto; e persuadesi / che più facil saria farn'una d'integro.

carducci, iii-12-71: perciò avvenne, che della 4 divina commedia ', rimanendo

vivi e moderni gli accessorii tutti non che lo spirito politico e poetico, fosse già

; riabilitare. bembo, 10-iii-151: che il signor giovan iacopo triulzi, cui

saranno restituite in integro appresso lui quelli che si sono adoperati in servizio di vostra

vol. VIII Pag.182 - Da INTEGRO-DIFFERENZIALE a INTELLETTIBILE (32 risultati)

... la faina, osservai che tra'muscoli e gl'integumenti esterni,

son di quattro comuni integumenti, / che veston di quadruplice membrana, / tutta

molecole possono concepirsi i seguenti casi: che le nuove molecole abbiano già l'organizzazione

sarebbe il caso... del ricoprimento che si fa nelle amputazioni del moncone cogl'

. 2. bot. involucro che riveste i semi o l'ovulo di

de'pagani, e le scritture poetiche, che 'l ver cuo- prono con certi

; al gettar poi della trama, che sono le fibre, le quali feltrate formano

quali feltrate formano i muscoli, più che più. 2. tecn.

dar leva al tavolone nel tempo stesso che altri manuali stavano in parata in cima

a once i curri ii, fintanto che, uscita dall'arco la detta muraglia,

, 1-9: traverse fermate con cavicchie che intelaiano e fermano tutte le candele. dizionario

prepotenti intelaiano le loro trame in modo che gli offesi paiano offensori, e l'offesa

: di lì a poco intelaiai nientemeno che un poema sul genere della 'divina

con un'incastellatura. -struttura intelaiata: che ha forma di telaio (con partic

velatura intelaiata. pirandello, 8-56: che quelle fossero finestre, coi vetri intelaiati,

): nella fabbricazione dei cerini, macchina che sistema in telai di legno i fili

la costruzione e per l'intelaiatura, che è all'estremità delle candele, la

fanzini, ii-ii: mi pareva impossibile che un uomo, fornito di grave aspetto

ardito... magra ma di che intelaiatura! landolfi, i-484: riprese

: riprese quell'aria attonita e smarrita che le era propria, per ridursi alla

, per ridursi alla fine non più che una pelle floscia su una sommaria intelaiatura

2-xxv-397: né il romanzo sarebbe quel libro che è, se nella rigorosa pienezza dell'

. una intelaiatura di immense rigide ombre che si prolungava a perdita d'occhio in

sm. (femm. -trice). che copre con tela, che riveste di

). che copre con tela, che riveste di tela (con partic.

intellettibile, agg. filos. disus. che è dotato della facoltà dell'intelligenza.

: * intellettibile ',... che ha la facoltà della intelligenza..

quelle principalmente sostanze? 2. che può essere compreso con l'intelletto (

e, in quanto si riferisce a ciò che non è sensibile e non ha rapporto

sensibile e non ha rapporto con ciò che è sensibile, si distingue da intelligibile

sensibile, si distingue da intelligibile, che si riferisce a ciò che può somigliare

intelligibile, che si riferisce a ciò che può somigliare al sensibile o essere appreso

vol. VIII Pag.183 - Da INTELLETTIBILITÀ a INTELLETTO (64 risultati)

quanto che questo è più comune e suona 'che

che questo è più comune e suona 'che può intendersi più o men facilmente '

facilmente '... intellettibili le cose che realmente sono; le altre che hanno

cose che realmente sono; le altre che hanno un essere qual si sia,

intellèttica, sf. cibern. scienza che costituisce un'estensione della cibernetica e studia

della cibernetica e studia ogni possibile interazione che si verifichi, grazie a un'appropriata

. ottimo, i-577: poi che l'angiolo apprende alcuna cosa, perocché

intellettivamente, si è immobile e fissa che non può tornare a drieto, perocché lo

si unisce la percezione sensitiva all'idea che a lei corrisponde, cioè alla specie

quelle idee di generi e di specie che definiscono intellettivamente le cose. 2.

: un'infinita vacuità di tutto quello che non è essenzialmente lo spirito medesimo, non

intellettivo, agg. filos. che è proprio, che si riferisce all'

agg. filos. che è proprio, che si riferisce all'intelletto; che riguarda

, che si riferisce all'intelletto; che riguarda, che concerne l'attività dell'

riferisce all'intelletto; che riguarda, che concerne l'attività dell'intelletto; che

che concerne l'attività dell'intelletto; che serve a intendere; che proviene dall'

intelletto; che serve a intendere; che proviene dall'intelletto, dalla sua attività

, 4317: perché questa fortuna, / che l'uomo virtuoso pover vive, /

/ spogliate di virtuti intellettive, / che tutte le ricchezze a lor son date

le forze intellective e sì robuste / che subito volai tra foco e fronte. savonarola

ad imparare. castiglione, 484: secondo che la virtù intellettiva si fa perfetta con

. intellettive di questa maniera sono, che, ignude nascendo di disposizione, è

nascendo di disposizione, è forza, prima che operar pos- sino, che ricevino in

, prima che operar pos- sino, che ricevino in loro stesse disposizione, abito e

. campania, 1-7-12: dio, che, quanto mortifica, altretanto / con

spirituali, l'intuitivo o estetico, che è l'apprensione o gusto dell'opera

opera d'arte, o l'intellettivo, che è il giudizio critico e storico,

storico,... spicca così netta che quasi sembra si divida spazialmente e si

appiccicata a quelle facoltà intellettive e morali che costituiscono l'armonica figura spirituale dell'uomo

: assai più maraviglioso passaggio è quello che si vede tutto dì nell'umane generazioni,

la materia trapassa dal sensibile all'intellettivo, che non è questa, dove il

al sensibile. 2. che ha capacità d'intendere; razionale.

ordinata alla contemplazione della prima verità, che è dio. panigarola, 3-ii-142:

uomo la sensitiva, la intellettiva è quella che ti fa uomo. pallavicino, 1-66

uomo. pallavicino, 1-66: certo è che non tutte le parti dell'universo hanno

ottimo, i-28: gli animali intellettivi, che perdono lo intelletto, diventano come bestie

263: non per questo vuol egli dire che tesser intellettivo sia più immateriale del sensitivo

è alcuna verità nella chiromanzia, però che uno di molle complessione ha molte lineazioni

vi potevano essere quelli spiriti intellettivi, che danno improviso lampo in mezzo ai pericoli.

. lanzi, ii-127: il linguaggio che tiene, è pieno di concetti intellettivi e

occupano in italia dei problemi religiosi che la modernità intellet tiva va

la nobile parte dell'anima nostra, che di comune vocabolo 'mente 'si

intelletto è quello il quale in ciò che gli è appiccato, o in bene o

l'intelletto non è vólto ad altro che alla contemplazion di cose intelligibili. varchi

di potenza e di virtù dell'anima che intende, e intendimento è operazione ovvero

ricordiamo. brevemente l'intelletto non è che una facoltà pensante, cogitante, calcolante.

. romagnosi, 10-315: l'intelletto che cos'è? fuorché una facoltà dell'

spiegate, costituiscono... quella facoltà che chiamasi 1 intelligenza ', o '

', o 'intelletto ', e che è distinta dal senso, cioè dalla

la facoltà (intuitiva o riflessiva) che apprende l'ente e le esistenze. tommaseo

]: l'intelletto è la facoltà che vede il vero, e non può non

croce, ii-3-16: se l'attività, che pone top- posizione, si chiama intelletto

si chiama intelletto, e l'attività, che dà la sintesi, la ragione;

sintesi, la ragione; è evidente che l'intelletto è necessario alla ragione,

dio, intelletto assoluto ed eterno, che corregge la vita e il moto dell'universo

uomo, si chiama intelletto possibile, quasi che allora non sia in esso alcuna attualità

. è tra l'intelletto inferiore, che chiamano intelletto di potenza o possibile o

e l'intelletto superiore,... che... dicesi intelletto agente ed

dell'intelletto e del senso, di che noi qui tocchiamo. -intelletto speculativo

speculativo... così ancora è necessario che in due modi si possa trovar disposto

idoneo alla cognizione delle azioni umane, che da libera volontà nostra dipendano, ed

dei sette doni dello spirito santo, che apre alla mente la via alle verità soprannaturali

festo / l'error de'ciechi che si fanno duci. idem, par.

1-120: né pur le creature che son fore / d'intelligenza quest'

vol. VIII Pag.184 - Da INTELLETTO a INTELLETTUALE (71 risultati)

, iii-3: con quella pogo intellecto che dio m'à prestato, seguirò questa opera

ariosto, 39-57: maraviglioso caso! / che ritornò la mente al primier uso;

discorsi l'intelletto / rivenne, più che mai lucido e netto. vasari, i-i-m

abbracciate le tombe de'pochi grandi, che spesero per la patria vita e intelletto

lo più accompagnato da un aggettivo qualificativo che ne definisce il carattere positivo o negativo

, conv., iv-xv-10: per quello che detto è, è manifesto a li

, è manifesto a li sani intelletti che i detti di costoro sono vani,

, yconcl. (371): colui che move il cielo e ogni stella,

/ alcun segno di quella / beltà che sempre a lui sta nel cospetto.

aristotele fu uno di que'potenti intelletti che la natura non mostra alla terra se

produsse altro intelletto veramente filosofico e nuovo che il solo vico. -con valore

ii... ebbe compimento da ferdinando che vi raccolse tutto l'intelletto di quel

libro de le cagioni, conosce quello che è sopra sé e quello che è sotto

quello che è sopra sé e quello che è sotto sé. conosce adunque iddio

iddio sì come sua cagione, conosce quello che è sotto sé sì come suo effetto

non può, se li 'ntelletti / che muovon queste stelle non son manchi,

, / e manco il primo, che non li ha perfetti. cecco d'ascoli

ascoli, 92: il principio che move queste rote, / sono le intelli-

l'amore. guidiccioni, 5-20: che degna schiera di pensieri eletti / dal

donna piacente / di sì dolce intelletto / che vi sarà diletto / starle davanti ognora

, iv-canzone, 93: dico, che nobiltate in sua ragione / importa sempre ben

e de'primi appetibili l'affetto, che sono in voi. cavalca, 20-90:

sì profondo intelletto avea della divina scrittura che spesse volte, stando a mensa coi frati

costei, / non ebbe altro intelletto che d'amore / l'anima mia. ugurgieri

dell'ombra della luna ebbe intellecto, / che il primo delle vergini marca. boccaccio

intelletto della qual dimostrazione è da sapere che, comeché il vento non sia altro

, comeché il vento non sia altro che un semplice spirito,... egli

bernardino da siena, 425: che pazzia è questa che voi mandiate le vostre

425: che pazzia è questa che voi mandiate le vostre figliuole a questo

in altro senso. in dante: donne che avete 4 intelletto d'

amore';... vuol dire 4 che intendete amore'per effetto della vostra gentile

fatto con intelletto d'amore, maestro che insegna con intelletto d'amore ', ecc

. buti, 1-35: qui si dimostra che l'autore ebbe altro intelletto che solo

dimostra che l'autore ebbe altro intelletto che solo lo letterale. statuto dei mercanti

. castelvetro, 4-369: quantunque lo 'ntelletto che io ho seguito infino a qui in

dagli spositori, io dubito a far che non sia quello che ebbe aristotele.

io dubito a far che non sia quello che ebbe aristotele. v. borghini,

essa [acqua] ristorossi tanto, che ritornolli l'intelletto e i sensi. celimi

intelletto / di bene oprar; fa che segua l'effetto, / acciò divenga

: facto et espressamente, ma con intelletto che se i tali mercanti volessero le dette

adamo questo parlare né questo intelletto, che eglino volessono considerare o parlare della povertà

varchi, 8-1-301: dopo questa impensabile non che indicibile sostanza chiamata dio, poneva platone

. buonarroti il giovane, i-323: che fosse il vino o fusse un'altra

. dante, xx-18: ma poi che [gli occhi] sepper di loro

gli occhi] sepper di loro intelletto che per forza di lei / m'era la

potrian tutte le cose, eccetto / che fosse orlando fuor dell'intelletto.

francesco da barberino, il-n: ancor vo'che qui ponga intellecto / che molte d'

ancor vo'che qui ponga intellecto / che molte d'este parti / se tu ben

comparti / insieme vanno / a ciò che danno / di lor doc- trina e

! bandello, 1-7 (i-104): che parole son queste che dite? che

i-104): che parole son queste che dite? che animo è il vostro?

che parole son queste che dite? che animo è il vostro? avete voi

berchet, conc., i-408: dico che hanno veramente ra gione ragionevolissima

par., 33-125: o luce etterna che sola in te sidi, / sola

. petrarca, 341-11: beata s'è che pò beare altrui / co la sua

sommo bene. mamiani, 8-126: ciò che intende, estremamente prevale alla cosa intelletta

-trice). letter. ant. che intende, che apprende per mezzo del-

letter. ant. che intende, che apprende per mezzo del- t intelletto.

stesse immobile, così le intelligenzie, che sono tutte amore, si girono intorno a

: dio non intende in quei modi che intendono l'altre nature intellettrici, che

che intendono l'altre nature intellettrici, che dal primo intelletto dipendono. =

, intellettualissimo). filos. che è proprio, si riferisce all'intelletto;

proprio, si riferisce all'intelletto; che è indipendente dalla sensibilità e dal sentimento;

dianoetiche; nella teologia cattolica, quelle che dispongono alla conoscenza della verità.

avere non si può, ma conviene che per usanza s'acquisti. giovanni da modena

patetici,... in quelli che seguono la vita contemplativa e intellettuale,

. genovesi, 3-197: quelle virtù che aumentano e fortificano la ragione son dette intellettuali

ragione son dette intellettuali, e queste che reggono l'appetito e le passioni morali

2-i-62: la dialettica incomincia dal dirti che tu hai due specie di cognizioni, perché

meditazioni più astruse della filosofia intellettuale, che coltivò con affezione e successo. rosmini

amore. -che si coglie, che si comprende mediante l'intelletto.

vol. VIII Pag.185 - Da INTELLETTUALE a INTELLETTUALISMO (50 risultati)

contrappone a corporale, a sensuale); che è limitato all'intelletto (con esclusione

dell'esperienza); spirituale. -anche: che ha sede nell'anima. fiore

6-238: più preziosi sono i beni intellettuali che i sensibili. cariteo, 264:

6-1: sono delle forme, secondo che indusse sono, cioè discorse dalle intellettuali e

. li angioli sono detti cielo, però che sono altissimi per ragione de la dignità

intellettuale, tanto perfetta quanto è possibile che sia una cosa creata. p. f

, mediante la loro ricompra o liberazione che se ne ottenga. 2.

se ne ottenga. 2. che è fornito d'intelletto (cfr. intelletto1

peccatore, ma eziandio la stradatura, che fa '1 divenire, di creatura intellettuale,

savonarola, iii-157: avvegna... che ogni creatura razionale e intellettuale, di

: non sapete voi, dotti, che ogni natura intellettuale ha non solamente l'

: appo le nature intellettuali corporee, e che incominciano i discorsi loro dal senso,

intellettuale. — per estens. che è incline a far propria una visione

propria una visione razionale delle cose; che si ispira (anche nell'ordine pratico

non vedono, non sanno veder altro che la vita, e non pensano mai

carattere meramente intellettuale delle sue critiche, che creano una nuova forma di dottrinarismo e

per dire intellettuali. 3. che è proprio, che si riferisce all'intelli-

3. che è proprio, che si riferisce all'intelli- genza; che

che si riferisce all'intelli- genza; che riguarda la facoltà dello spirito di penetrare

60: dava ricapito a tutti i fiorentini che vi capitavano, che avessono virtù nessuna

tutti i fiorentini che vi capitavano, che avessono virtù nessuna o intellettuale o manuale

iii-212: non si troverà altro giovane che nella mia condizione, in età anche

era precipitato al soffio di quell'uomo che non l'aveva mai amata. bacchelli,

confesso per debito d'onestà intellettuale, che nei libri dov'ho parlato di guerra

parlato di guerra ho creduto e credo che, non tutta, ma la guerra

sia. -che si coglie, che si comprende mediante l'intelligenza.

castelvetro, 4-295: aristotele disse di sopra che erano due misure della tragedia una sensibile

l'uso delle facoltà della mente; che esige l'impegno dell'intelligenza (e

si richiede in dare ad intendere quello che non è, che in far parere

ad intendere quello che non è, che in far parere quel che realmente è.

è, che in far parere quel che realmente è. pallavicino, i-459:

. e sm. e f. che è dotato di elevate capacità intellettive;

è dotato di elevate capacità intellettive; che è fornito di solida cultura, di

per il bello e per l'arte; che è amante degli studi; che rivolge

; che è amante degli studi; che rivolge i propri interessi prevalentemente alle cose

cose dello spirito, dell'intelletto; che si dedica ad attività artistiche, letterarie

valore iron. e spreg.: che si atteggia a persona di cultura;

si atteggia a persona di cultura; che ostenta interessi letterari, artistici, ecc.

piacenti. pascoli, 779: si appagano che milioni e milioni e milioni di sordomuti

gusti, una dama perfetta, un'amica che non pesa. ojetti, ii-98:

di provincia. jahier, 148: intellettuali che gridavano guerra tra sigarette e stravizi,

come gli altri. -persona che, in virtù di un'elevata preparazione

contro costoro, la nostra condanna, che è rigorosa giustizia esercitata a tutela della

l'ordine di arrestare tutti gli intellettuali che non si sono iscritti nel nuovo partito

... tutto lo strato sociale che esercita funzioni organizzative in senso lato,

: lo so, alcuni compagni dicono che il partito ha bisogno di elementi intellettuali.

a me non la danno a bere quelli che hanno le mani pulite. 5

pulite. 5. per estens. che costituisce il luogo di incontro, anche

pirandello, 7-886: basterà si sappia che lei l'ha letta nel salotto intellettuale

. delfico, i-428: il secolo che abbiamo trascorso fece cangiar aspetto all'italia