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vol. VII Pag.80 - Da GRUFATURA a GRUGNITO (48 risultati)

non sentire il silenzio della campagna, che lo atterriva. 2. tr

un guazzetto: / non si pensò che costui gliela grufi. n. agostini,

. di grufolare), agg. che grufola. dossi, 639:

grufolante e minacciosa marea, stette minuti che gli parvero ore. pirandello, 6-33:

v-171: uno becco, o montone dimestico che fosse, con le corna scoprendo verso

, 290: dice messere giovanni bocacci che vide due porci grufolare e stracciare certi

, 12-6-128: uno dei grandi disastri che potrebbero scuorare i montanari dal coltivare le

coltivare le patate, sarebbe il guasto che ne farebbero i cignali e i maiali

immondezze, strappando sordi mugolìi ai cani che grufolavano nel putridume. -alzare il grifo

viso, uscendo tuttavia il sangue, che parea una doccia. 2.

gente si difende così: disprezza ciò che non può intendere; grugnisce e grufola

bartolini, 15-122: argomentai non essere vero che suo marito fosse uomo bramante di grufolare

doni, ii-96: la sarebbe bella, che io non sapessi grufolar per tutti i

glorie. pavese, n-ii-119: mi piace che tu grufoli sui tuoi « miti »

i delitti di tutti gli altri popoli che grufolano la melma della terra. -figur

pulite, con diletto, come bestia che grufola. 7. prov.

indietro. -la capra tanto gratta che guasta la sua giacitura, e il

, e il porco tanto s'imbratta che grufola nella sua lordura: chi si

un proverbio: la capra tanto gratta che guasta la sua giacitura, e il porco

, e il porco tanto s'imbratta che grufola nella sua lordura. =

. (femm. -trice). che grufola. - anche al figur.

stabbio con un maiale si sente un grufollo che è come il buongiorno dato ad un

.. si facevan cattivi all'idea che forse un solo uomo era in quella caverna

quale [egitto] fingeno li autori che le gruve facciano lo verno loro abitazione.

soderini, i-243: e'non conviene che un uomo nobile sia peggio assortito che le

che un uomo nobile sia peggio assortito che le grughe o le rondini.

, lo sgarallini... sospettò che i napoletani avessero mollata l'ancora di sinistra

i napoletani avessero mollata l'ancora di sinistra che avevan traversato nella gruga in cornetta da

ugnar e), agg. che grugna. — anche sostant.

: quando vide il muso nero della bestia che riveniva fuori dagli sterpi grugnando, si

, iii-412: stava solo dentro una stanza che prendeva luce dall'alto,..

15: de'miei guerrieri èbbevi tali che applaudirono, tali che grugnarono.

guerrieri èbbevi tali che applaudirono, tali che grugnarono. = da un lat

. di grugnire), agg. che grugnisce. pascoli, 1003:

, 157: correvano fra i cani che si accoppiavano e i maiali grugnenti davanti

, x-20-244: nino aperse ancora gli occhi che già non vedevano più, respirava a

respirava a lunghi intervalli con uno sforzo che gli alzava i grugnetti delle spalle fuori

a queste parole il mio signiore, che s'avedde che io dicevo il vero,

il mio signiore, che s'avedde che io dicevo il vero, fece un male

fece un male grugnio e mi disse che io attendessi a stimar la gioia e giudicare

a stimar la gioia e giudicare quello che mi pareva che la valessi.

gioia e giudicare quello che mi pareva che la valessi. = deriv.

la mente in meglio, io so che del lor canto / più grato è a

colla maialina di traverso sulle spalle, che grugniva rivolta al cielo. boriili,

, brontolare. rosa, 13: che scandalo è il sentir ne'sacri chiostri /

, 9-ii-57: i detti suoi piuttosto grugniti che favellati suonavano. grugnito2

: un tener porco... / che con grugnito e gran stridor si lagne

... altro tutti non fanno, che tener bordone a questo

vol. VII Pag.81 - Da GRUGNITORE a GRULLERIA (24 risultati)

: immenso delle pingui troie, / che andavansi a corcar, sorse il grugnito.

per risvegliarlo, il suo vecchio strumento che pareva mettere grugniti di corruccio. bariili,

i-75: si sentirono gli ansiti dei corpi che si allungavano, il gemito crepitante dei

sm. (femm. -trice). che grugnisce. bracciolini, 1-20-18

dilicato e ampio e più tosto i tondi che i lunghi, col ventre e gambe

pietre. -per estens. maschera che riproduce il muso del porco.

: muso, cioè viso o volto, che si dice ancora 4 ceffo, grifo

. frugoni, 4-129: taci, che con un pugno / su questo grinzo

bel grugno appena ha visto, / che giura amarla e dice vale a cristo.

notarono i nostri nomi sopra un libraccio che non era una buona raccomandazione pel futuro

ser gaudio, 54: vero è che mangian persa / perché altri possa me'

altri possa me'soffrir lor alito, / che rutano, già sì ingralito / col

, già sì ingralito / col puzzaglioso che lor bocca versa, / che solo

col puzzaglioso che lor bocca versa, / che solo dio riversa; / e se

espressione corrucciata del viso, cipiglio (che rivela sdegno, disgusto, malumore):

fare il nerone; ad altri grugni, che non sei tu, le donne hanno

della medesima spezie quella [pianta] che chiama teofrasto... afaca, e

ii-37: indi, il grugno seguì, che oggi è schernito, / dove già

, e non ho altri al mondo che la mia giacinta, e desidero soddisfarla

grugno, quasi per segno abominando dica: che puzzo è questo? lalli, 2-156

1-116: avrebbe spaccato il grugno a quelli che s'erano permessi di conciarlo a quel

da porci, /... / che, perch'ella veniva giù cogli orci

ti dico carezze quante a te pare che basti, tu fai il grugnino; e

3-93: 'grugolare'. far grugru. rumore che fa un poco di liquido giù per

vol. VII Pag.854 - Da INDULGENZIARE a INDULTARIO (10 risultati)

. ariosto, 6-1: dio fa spesso che 'l peccato guida / il peccator,

ch'alcun dì gli ha indulto, / che se me- desmo, senza altrui richiesta

indugi un po'; né lasci / che il gregge impingui, e se ne perda

man li pasci / più largamente, fin che indulgi il tutto. 2

l'ambigua indulge all'illusione di coloro che la implorano pacificatrice. bacchetti, 13-778:

combaciavano meno; benché non sia detto che gli angioli, quando nessuno li vede

madonna. pascoli, 900: so che il fauno primigenio, / fiero cantava

della cattedra ed ospedale, con voce che ha dato saggio dell'essere suo,

da indulto1. indultàrio, agg. che ha ottenuto un indulto; che gode

. che ha ottenuto un indulto; che gode di un privilegio o di un'esenzione

vol. VII Pag.855 - Da INDULTATO a INDURAMENTO (45 risultati)

luca, i-i2-1-90: da ciò è noto che oggidì l'indul- tario si dice più

e dimostra molto bon animo, di che assai si sta consolata. machiavelli,

gli pare molto strano, ed insolito che v. s. abbia fatto un bando

v. s. abbia fatto un bando che nessuno possa pigliar possesso de'benefici senza

possesso de'benefici senza sua licenza. cosa che vogliono che sia mera de vescovato,

senza sua licenza. cosa che vogliono che sia mera de vescovato, e massimamente avendo

il doge e senato de tutti li beni che possedono dalla chiesa romana o dalle altre

] per abbati e badesse quelle persone che più delle altre son giudicate meritevoli di

qualificati..., l'indulto che possono trasferire le pensioni, anche in

: ma de'pochi imperiali indulti, che in rame overo in pietra si son

indie, gl'indulti e volontarie oblazioni, che frequentemente si cavan dal commercio di cadice

fortuna. agostini, 80: so che mi dirai che tutte le creature desiderano

agostini, 80: so che mi dirai che tutte le creature desiderano per natura piacere

desiderano per natura piacere al lor creatore e che tutte vorriano questo privilegio di non ti

persone o gruppi o collettività di persone che avevano commesso atti illeciti (delitti o

consiglio. genovesi, 4-119: è chiaro che gl'indulti, purché non sieno certe

nel territorio sottoposto alla giurisdizione dell'autorità che lo concedeva) a chiunque avesse commesso

d'ottener un indulto per quei quattro / che son malcapitati a causa mia.

e greco, ch'io bevo, che quante lettere latine, greche, mai

linea di principio, a tutti coloro che sono sottoposti alla legge dello stato)

sottoposti alla legge dello stato), che produce l'estinzione entro una determinata misura

condanna: si contrappone all'amnistia, che è un provvedimento generale di clemenza che

che è un provvedimento generale di clemenza che estingue il reato, e alla grazia

il reato, e alla grazia, che è un provvedimento individuale di clemenza)

soddisfece largamente a quel plebiscito di pietà che saliva dalle città e dalle campagne seducendo

alcuni mesi dopo si ebbero indulti, che riducevano le pene di condannati politici.

del carretto qualche indumento del genere, che vada bene alla loro taglia. palazzeschi

i suoi indumenti. -indumento intimo: che si indossa a diretto contatto con la

di quel paio di correttivi tubolari della nudità che i nostri più esquisiti reporters sogliono oggi

pascarella, 2-451: vedo un monaco che aiutato da due chierichetti è occupato a

due chierichetti è occupato a riporre gli indumenti che indossavano i monaci e i chierici stamane

3. bot. complesso di peli che rivestono i fusti e le foglie di

agg. ant. atto a indurarsi, che si rassoda con facilità. crescenzi

.. ha bisogno di tal cibo che fia induràbile e seccabile per la terrestrità

induràbile2, agg. ant. che non resiste al logorio del tempo;

predette spezie [di argille] bisogna che sieno nette, cioè non calcolose, non

i-i 7: diremo alquanto del rilassamento che le terre fanno nell'acqua e dell'

. bartoli, 3-197-pur si conviene ancor che sia vero il farsi dall'aria qualche

4-ii-98: non veggo repugnanza nel pensare che tali masse sieno state da qualche accesa

da por mente come il caro vuole che il petrarca risponda con due cose '

serramento de'cuori fatti da marte, che non è l'aprimento e lo snoda-

e lo snoda- mento e lo 'ntenerimento che priega il petrarca che sieno fatti da

mento e lo 'ntenerimento che priega il petrarca che sieno fatti da dio. cesari,

santo diacono li convincea della verità, che que'ribelli non voleano conoscere, vedea

, nel qual toscano, lxxvi-186: che vale il profumo di chiome caso l'emmenagogo

vol. VII Pag.856 - Da INDURARE a INDURARE (59 risultati)

vento fortifica e indura e rompe quelle cose che manifestamente scorrono. giusto de'conti,

, i-62: o fera stella, che il diaspro induri, / ver cui già

ariosto, 29-15: manda un liquor, che chi si bagna d'esso / tre

corpo in tal modo l'indura, / che dal ferro e dal fuoco l'assicura

non raffinato gemme, non imbrondato ori, che per la costruzzione di questa casa.

fonde la più ritrosa e salda massa / che il sale induri o di molti anni

molle limo: / null'altra pianta che facesse fronda / o indurasse, vi

in petra aspra et alpestra, / che del mar ciciliano infamia fosse. sacchetti

levati dalla naturale loro stanza, quasi che sdegnati s'indurano. r.

profonditade ed in altitudine, cioè, che non ingrosserà poi più, né barberà.

/ indura invetriando le pigre acque / che versa la meotide palude. tasso,

vicino al polo, / s'avien che 'l verno i fiumi agghiacci e induri,

io sperai l'adamantino scoglio / spetrar, che l'onda del mio pianto indura

gettati sono, e neve tuttavia / che 'n ghiaccio a mano a man s'indura

medici, i-303: o borea algente, che gelato stagni, / l'acqua corrente

fa s'induri e inghiacci, / che pietra fatta la ninfa accompagni. daniello,

io ho nel core un gelo, / che, quanto più lo scaldo, più

d'occhi nascosi distemprar quel gelo / che s'indurava al cor più che diamante,

gelo / che s'indurava al cor più che diamante, / e di nemica ella

olao magno], 56: si credeva che ella potesse sospender la terra in aria

arte magica... si credeva che potesse tirar giù il cielo, sospender la

figli non son nati a pena, / che si tuffan ne'fiumi. a tonde

invulnerabili a'colpi delle stagioni, meglio che achille a'colpi di lancia o di frezza

frezza. bresciani, 6-i-84: volle che indurassi la mia fanciullezza faticando in un'

cancellarmi, di coprirmi, ma non sanno che invece m'imbestiano. m'indurano il

n. tornaquinci, 3: awegna che niuno sostegna volentieri il pericolo, pur

lo stame alla mia tela oscura, / che in quel romper la spade ebbe paura

di maniera le gionture delle ginocchia, che non le può spiegare. d'annunzio,

lana, / maligna agli scardassi, / che ti secca la gola / e le

piegatura, se gli induran tanto i nervi che legano tutte le giunture, e non

grassumi mescolati di vari animali. di che avveniva, che tossa d'essi bambini

di vari animali. di che avveniva, che tossa d'essi bambini induravansi in guisa

tossa d'essi bambini induravansi in guisa che non crescevano più. dossi, iii-385

useremo i rimedi più lievi, acciò che quelle cose, che per discorrenti turbazioni in

lievi, acciò che quelle cose, che per discorrenti turbazioni in enfiatura sono indurate

/ né ho più quel dolce suon che aver solia, / ché il tanto

armò due fronti, ammiro te, che induri contro i giani bifronti un volto

p. zanotti, i-224: so ben che non si svelle / né scuote,

svelle / né scuote, e par che più la fronte induri, / sasso

. saba, 4-62: questo volto che indurano gli affanni / ed il tempo,

bellezza s'indura come il volto del tiranno che non può colpire perché non ha sotto

. petrarca, 128-12: i cor che 'ndura e serra / marte superbo e

alcuno a signoria: di necessità è che serri gli orecchi alle lamentanze,..

gli orecchi alle lamentanze,... che il cuore induri come uno sasso.

,... se'tu quello che induri lo uomo al peccato? ariosto,

subito ritornò pietoso e molle, / che l'ira, più che marmo, indurar

, / che l'ira, più che marmo, indurar volle. betussi, xliv-

c. gozzi, i-97: è certo che se avessi fatte delle male azioni me

lagrime pietose / sciolse quel core, che il dolor per lungo / volger d'anni

la mia sorte e dura, / che mostrar non la pón rime né versi,

parlar d'un dolce amante, / che per tesori s'eron più indurate. altissimo

passeroni, iii-407: io son più che sicuro / di perdere, e nel gioco

. / di riscattar procuro / quel che ho perduto, e sempre va crescendo

chiamarci grati ai dotti stranieri... che vengano a restituirne la conoscenza di ciò

vengano a restituirne la conoscenza di ciò che noi ci eravamo indurati a ignorare.

con gente, actendi prima / di che quadra son lima, / o tu li

. castiglione, 2-i-51: io temo assai che non si induri a camminare, ed

vormazia, indurando in ricercar quello stesso che aveano patteggiato col londese in francfort.

sannazaro, iv-8: per maraviglia più che un sasso induromi, / udendoti parlar

vol. VII Pag.857 - Da INDURATIVO a INDURATO (55 risultati)

loro, nelle occasioni, l'amarezza che può avervi data questa riprensione, che

che può avervi data questa riprensione, che io v'ho fatta, sa il cielo

cielo, per amor vostro non meno che per loro. bustelli, lxviii-48: se

. carducci. ii-7-185: sei tu che coll'amor tuo e con le lodi m'

ii-255: circoncidete il cuore vostro, che non induriate più. passavanti, 22

, i-95: quale è quel cuore che sia stato indurato e ostinato, che se

cuore che sia stato indurato e ostinato, che se egli ragguarda l'affetto e lo

egli ragguarda l'affetto e lo amore che gli porta la divina bontà, non

aretino, v-1-13: né è perciò che la mia passione non preceda a la

preceda a la vostra, perché il vezzo che vi domesticò a star senza aveva indurato

pensieri e voglie / per farti più che mai tristo e dolente. boterò, 11-75

/ il dover non li astringe, a che indurar di questa / solitaria fanciulla la

così prova ch'egli aveva fatto ciò che l'adolescente deve fare, indurare e

: vuole santo augustino... che l'uomo s'ausi a ben fare e

a rifrenare le sue passioni, acciò che questo tallo, che detto è, per

passioni, acciò che questo tallo, che detto è, per buona consuetudine induri

dèi correggere alcuno, là dove vedi che, quanto più è la correzione, più

farai buona figura, / deformissima allor che nell'errore / la tua superbia e

] è sì di grande dignitade, che per testimonianza né per pianti, né

pruova di testimonianza non pruova l'uomo che ciò sia buon cavaliere. ma per molto

aver mai voluto... altro fare che imitare statue e poche altre cose che

che imitare statue e poche altre cose che gli avevano fatto in tal modo indurare e

modo indurare e insecchire la maniera, che non se la potea levar di dosso.

sprezzante, e ve ne accorgeste (da che altri vi ha già indurate a sì

modi le orecchie), io non intendo che il fallo... sia in

qualcuno: nel linguaggio biblico, permettere che si ostini nella colpa o nell'errore

. segneri, i-500: si dice che dio induri il cuor nostro, quando

induri il cuor nostro, quando prevede che, s'egli non ci porge opportunamente un

[s. v.]: dicesi che 'dio indura il cuore del peccatore

renda più restio alle proprie grazie, che sarebbe contradizione non solo alla divina bontà

anco al senso comune; ma permette che il colpevole patisca gli effetti della propria degradazione

pelle. 2. figur. che tende a rendere indifferente, insensibile,

34-160: in queste rive, / che, desolate, a bruno / veste il

veste il flutto indurato, e par che ondeggi, / seggo la notte.

e nel bel petto l'indurato ghiaccio / che tra'del mio sì dolorosi venti.

: il callo già indurato, per molto che co 'l ferro si tagli, non

trapassa dentro da sé, et isdura quella che è indurata dentro e falla risolvere.

indurata avea congiunte / le rive sì che parea ponte il fiume. metastasio,

credea per forza di sua lima / che punto di fermezza o di valore / mancasse

. / per me poco mi cale, che ho le membra indurate. manzoni,

: era così indurato alla vita, che i dolori altrui non lo commovevano.

in sua opinione..., che sanza danari di presente non credo che

che sanza danari di presente non credo che si truovi con lui accordo. fed.

mandare / supplicando ad ogni potentato / che qualche aiuto mi dovessin dare, /

da sala, xxxix-1-267: per dio che si distempre / questo vostro indurato e

vostro indurato e freddo core, / che 'n donna non fu mai perfecto amore

un misero amante languire, indurate più che l'alpi all'aura e più crudeli

l'alpi all'aura e più crudeli che tigri ircane, non curano l'altrui dolore

di me. montano, 1-207: che i cuori esperti, frusti, indurati

girolamo volgar., 1-15: coloro che sono indurati ne'loro peccati, nelle

il cuore] doventa tanto indurato, che piuttosto si rompe, che s'ammolliscia.

indurato, che piuttosto si rompe, che s'ammolliscia. porzio, 3-49:

duca, dalla sete dell'oro più che lo stesso metallo indurato. marino,

il cuore tanto indurato nella vostra pertinacia che siete per divino giudicio quasi desperati della

, 2-496: ci maravigliamo, vedendo che i cristalli, cioè gl'indurati,

vol. VII Pag.858 - Da INDURATORE a INDURITO (49 risultati)

e lodo il gran disdetto, / che l'indurato affetto alfine ha vinto. passavanti

sarà vezzo sì strano né sì indurato che in pochi dì una ferma diligenza e

indolcisca l'indurate voglie, / e che d'arbante suo mi faccia moglie. vasari

lagrime non solve / il duol, che troppo è d'indurato affetto. siri,

costanza del re cristianissimo in non volere che la cantacroi fosse da lorenesi riconosciuta per

indurati sospir, l'orribil pioggia / che l'attonito cor restringe e serba. imperiali

femm. -trice). letter. che rende indifferente, caparbio, ostinato.

esterne sostanze indurenti: composti chimici che servono per il processo di indurimento (

2. sm. chim. catalizzatore che provoca l'in- durimento di una materia

sercambi, ii-173: o fiorenza, posto che la lega di prima faccia paia utile

paia utile, non di meno, considerato che tale lega de'indùrere guerra, e

de'indùrere guerra, e per li efecti che la guerra con- duceno, si dovea

duceno, si dovea piangere più tosto che rallegrarsi. — variante dial.

e crudo ferro e rame, / che sognano di sciogliersi, alle voci / del-

. moravia, 16-28: indurirci. che significa questa parola? signori, questa

mondo. e infatti i campi di sterminio che altro sono, per noi delle ss

,... simboleggiato nel gorgon che è in mano alle tre furie, che

che è in mano alle tre furie, che rende se non impossibile il pentimento,

indurimento d'alcune parti della sostanza polmonare che,..., produce i tubercoli

una vernice: formazione di una pellicola che conferisce alla vernice brillantezza, durezza e

ritocco o per proteggerle contro i danni che possono essere causati da un clima troppo

. metall. indurimento superficiale: processo che modifica la durezza di un sottile strato

induriscie. vasari, i-144: mentre che egli [lo stucco] indurisce, l'

, 2-2-47: queste poche paste, che le mando, l'avevo fatte pochi

quando veniva a dirci addio: veggo che non sarà presto come temevo, tanto che

che non sarà presto come temevo, tanto che glie le mando acciò non indurischino.

cocchi, 4-1-5: impe che interne massime nel mesenterio, onde suol poi

] una specie di gomma o resina, che trasuda dal lentischio, e prendendo la

suoi polpastrelli una pelurie fitta e ruvida che infittiva e induriva sempre più.

alcun altri [mezzi minerali] sonno che rendono alquanto di metallo, ma è cosa

ma è cosa tanto frangibile et imperfetta che si possan dire inutili, salvo se

lo indurire si fa raffreddando quelle cose che si struggono e si rammorbidiscono col caldo

, a cagion delle perpetue nevi, che giungon talora ad indurirsi in cristallo.

[il puledro] non farà altro che trottare per il diritto... acciocché

passo; ma videro la mia faccia che si induriva; videro gli occhi miei che

che si induriva; videro gli occhi miei che erano ben fermi nella risoluzione. palazzeschi

. palazzeschi, 3-191: per la mano che mi teneva sentivo il suo braccio indurirsi

..., pregandolo per dio che dovesse lor perdonare e prendere i detti

61: io ho una grande paura che, andandoci molta dilazione, costui non

e la signora teresa prenderebbero stanza nella casa che l'ingegnere ribera possedeva in oria.

t'amo ancor più poiché mi avvedo che il tuo stato servile avrebbe forse indurita

eretici] si induriscono in quelle talmente che rade volte se ne possono ritrarre in

un trovatello. è una gran sciagura che scusa molti falli intendiamoci, figliuolo!

vi proporrò, non serviranno ad altro che a indurirvi il cuore ed aumentare il

e da dio talvolta sono puniti avanti che induriscano e invecchino, e soprastino e

molto dissimulare la freddezza d'un rancore che mi s'induriva nell'animo sempre più

esser pagato di promissione / pensati pur che indùrito mi pare. baldinucci [in

v'ate a credere, v'ate, che queste enno cose che a chi le

v'ate, che queste enno cose che a chi le toccano, le paiono indùrite

vol. VII Pag.859 - Da INDURITO a INDURRE (60 risultati)

: non sono verghe indurite, ma che arrendevolmente si piegano. aretino, 20-58:

collarino un orlo di sudore indurito talmente che pareva d'osso. b. davanzali,

2-2-112: intanto gli mando alcune poche confezioni che mi sono state donate: saranno alquanto

, 2-148: sien pur fiumi vicini, che a ristoro / de'sempre sitibondi orti

la seconda, e difficilissima la terza, che è l'x, due consonanti così

l'x, due consonanti così fiere che non le possono molti profferire, se

, se non bleffando, e niuno che non abbia asciutta e indurita la lingua

mazzini, 55-13: gli stenti sono tali che i più avvezzi e induriti fra i

. capponi, 6-133: un impero, che invecchiato e indurito non sapeva essere altro

invecchiato e indurito non sapeva essere altro che assoluto. -alquanto sordo (un individuo

udito). bocchelli, 18-ii-339: che brontoli? borbottate sempre e poi siete

sempre e poi siete capaci di dire che sono indurita d'orecchio. id.

: gli occhi induriti dalla fissità spasimosa che dava loro il pensiero di non bastare

vetroso e di gelido aspetto; così nitido che le rupi, le piante e le

dell'adulatore incrostato di scienza temeraria ciò che nega il pastorale indurito da ministri senza

tosto le migliaia di scudi... che ripigliare l'interrotta amicizia. di giacomo

goldoni, vi- 483: - che indiscreti! a forza voler che mi palesi

: - che indiscreti! a forza voler che mi palesi! / -signora, io

a tollerar dei mesi. / - (che ti venga la rabbia! eccolo l'

crudeltà e vizi invecchiati e tanto induriti che correggere e ammendare non si possono. cantoni

indurito. pavese, 2-37: il corridoio che la traversava tutta, dalla porta d'

inducete al foco / per farmi straziar senza che 'n vui / pietà si trovi.

. inducete l'anima a dio con ciò che potete, e mortificatevi al mondo sì

potete, e mortificatevi al mondo sì che viviate in dio. marsilio ficino,

indotto alla mia patria, prestami grazia che ancora io trovi misericordia nel cospetto di

monti, xii-3-241: toccammo già altrove che primo canone della critica nella compilazione d'

il metaforico non vi si dee aggiugnere che come dipendenza del proprio. per mille

ha appiccata la coda, non avvertendo che 'indurre 'in senso di '

'è parlar figurato: ed egli, che dio glielo perdoni, il pianta per

per proprio; e il proprio, che è 'introdurre ', ne lo caccia

canzone]: e1 mio auttor, che a te m'induce, / s'

al tuo crear cortese / forse non men che 'l nobel ferrarese. sannazaro, iv-38

mondo / pastor tanto giocondo, / che, cantando fra noi sì dolci rime,

. s. induce la lamina saldata che copra la superficie della catinella, la

della catinella, la induce di maniera che ella tocchi l'argento vivo della catinella

tocchi l'argento vivo della catinella, che quello innalzato nel collo del va&o resterà

traluca / lo mio penser di fuor sì che si scopra, / ch'io non

io non fo de la morte, che ogni senso / co li denti d'amor

impedita per la secchità e per lo calore che inducerà 10 vento. gherardi, 1-ii-400

76: erono sì infocate le sepulture, che nessuno artifice più infuoca el ferro quando

febbri, per le calidità e ventosità che inducono. tasso, 18-16: la

ciel su le sue spoglie / cade, che parean cenere al colore, / e

al colore, / e sì l'asperge che 'l pallor ne toglie / e induce

dell'usanza e della continuazione degli atti che si fanno in qualsiasi materia, che ha

atti che si fanno in qualsiasi materia, che ha potere d'indurre una tal seconda

guardarsi allora da qualunque grave fatica, che riscaldi di soverchio e stanchi le membra,

inducendo sudore. mamiani, 62: quello che il sole induce raggiando sulla faccia del

parini, giorno, i-869: quel che il caramano / fa gemer latte dall'inciso

, ii-740: il sonno e tutto quello che induce il sonno, ec. è

così puro e così benefico al figliuolo che soffre. 3. causare disturbi fisici

, 1-i-261: niuna cagione falsa è che a lei inducere possa morte. crescenzi

infirmità, lassarò di contarvi le facende che la vostra donna vi fa fare,.

delfino, / ch'alle borse piuttosto, che nel mare / tempesta induce, prese

tempesta induce, prese un violino, / che sonando parea pien di zanzare. note

note al malmantile, 9-53: dice che 'era un di quei delfini che non

che 'era un di quei delfini che non al mare ma alle borse inducono

borse inducono tempesta ', perché vogliono che il pesce delfino predica la tempesta nel

degna di molta riprensione è quella cosa che, ordinata a torre alcuno difetto, per

19-119: lì si vedrà il duol che sovra senna / induce, falseggiando la moneta

, falseggiando la moneta, / quei che morrà di colpo di cotenna. cavalca,

vol. VII Pag.860 - Da INDURRE a INDURRE (58 risultati)

subito m'aparve / donna gentil, che m'inducea sospiri / nel cor. buonaccorso

sempre han le lingue pronte / quei che lustrati son da la sua luce. castiglione

: ognuno s'arrende a quelle ragioni che, senza pregiudizio della riputazione, inducono

,... chi non vede che anche perciò viene a indursi tra gli amici

ad indurre quel timore, coll'esempio, che i sedici desideravano. fagiuoli, iii-149

un suono pieno d'autorità, e che insieme induceva una lontana speranza. soffici

quant'egli vedeva per le chiese; e che sendo la chiesa una cosa pura e

di corpi di morti; e diceva che i frati erano quegli che avevano indotta

; e diceva che i frati erano quegli che avevano indotta questa consuetudine. gir.

la simonia in corte di roma, che al publico incanto vendeva li episcopati,

c. campana, ii-4-17-166: facevan credere che ciò non er'altro, in effetto

ciò non er'altro, in effetto, che sotto diversa forma indur quivi la stessa

: come... le mutazioni, che induce le consuetudini, si fanno a

altre variazioni non fanno se non quelle che suole indurre la prepotente forza dell'armi

porti, per fuggire gli accidiosi pensieri che l'ozio induce, andavamo per questi

ne l'animo avea indutto, / tosto che del valor sentì la nuova, /

d'ogni noia e duolo, / che inducendo il pensiero della morte / l'anima

nel cervello della fanciul- lina l'idea che già lei doveva esser monaca. [ediz

: a ciò inducon certa autoritate, / che l'osservar sarebbe troppo stretto. cavalca

, 1-vi-40: con ciò sia cosa che spessissime volte questo santo uomo [s

ciascheduna proveduta persona, la quale stroppia che male non sia. landino, 271:

in adriano: perché lui solea dire che la sedia di pietro era piena di pruni

cinque canti, 4-75: ruggier, che come lui non era immerso / sì

di rendergli ragion di tutto quello / che 'n questa nova favola egli ha indutto

favola, non è perciò da credere che voglia introducer guerre fra gli dei.

.. avevano più attitudine d'inducere che di conducere siffatte cose. c. campana

alcuna considerazione il poco avvertimento di coloro che, confessando esser stato ordine espresso del

, par., 12-34: l'amor che mi fa bella / mi tragge a

ci si favella. / degno è che, dov'è l'un, l'altro

l'altro s'induca; / sì che, com'elli ad una militare, /

ne la quale s'inducono a udire ciò che dire intendo certe intelligenze, o vero

[il filetto] uno libro, che intitolò 'de exilio ', in prosa

ricorrere alle persone innamorate ed alli accidenti che nell'amore nascono. sassetti, 42

. sassetti, 42: pur veggiamo che dante non sempre narra, ma induce

a portarsi valentemente in battaglia, scrisse che quello è vile onore, 'cui non

somma fatica indurre in scena / servo che corra e vecchio che s'adiri, /

scena / servo che corra e vecchio che s'adiri, / parasito che mangi

e vecchio che s'adiri, / parasito che mangi, anzi divori. carducci,

se sì grande è la gente / che nul seria possente, / vinci con umiltate

intelligibile affetto per meglio inducermi, promettendomi che la vista de li occhi suoi è

l'ombre a interpretar d'ogn'uom che sogne. chiari, ii-169: lo trattenni

, pregandolo a serbarlo in vita tanto che rilevar si potesse dalla bocca sua chi

la ragione d'una cosa, e che s'indurrà poi, con le preghiere e

e con l'autorità, a ciò che si vuol da lui. verdinois, 5

le cose utili et oneste, tutto che alla prima paresse loro gravi per loro

luce. / il compagno in ginocchio che l'induce, / con parole e con

s'induce. castiglione, 171: pare che la natura alle nutrici insegnata l'abbia

., 21 (365): non che riuscisse a trovar ragioni che in quel

): non che riuscisse a trovar ragioni che in quel momento gli paressero buone a

. tebaldeo, xxx-7-59: né credo che mai vite ad olmo fusse / legata

s'indusse. ariosto, 173: vuo'che sempre nel cor chiuso mi resti,

cecchi, 1-2-35: chi potre'credere / che questi, stato uom di faccende e

aveva voluto assolutamente saperne, quell'altra notte che geo era venuto a bussare alla sua

44-31: la sesta [orazione], che non ne large / enducere en tentazione

il quale sia contra la sua professione, che non è inducere a quello medesimo peccato

tu, quando tu hai stato, che elli ti inducie a superbia, e quando

il sonno apportar tanta dolcezza, / che sovente l'induce a vano errore.

d'annunzio, iii-1-85: si dice che il desiderio di lei induca gli uomini

vol. VII Pag.861 - Da INDUSIATO a INDUSTRE (57 risultati)

davanzali, i-157: non essendo cosa che donna privatasi d'onestà non facesse, la

muratori, 6-51: non c'è dubbio che alcuni s'inducessero a tessere una frode

omo o donna ài detta / parola che mal getta; / correggiti scusando, /

legame della promessa, quello ti concederò che forse alcuno altro non farebbe, inducendomi

ve gli in- ducea la vicinanza / che de'franceschi avean continua- mente. morando

. morando, 602: è uso lodevolissimo che... la vergine che monacar

lodevolissimo che... la vergine che monacar si deve esaminata sia della intenzione,

, de i motivi e del fine che a ciò l'inducono. g. gozzi

faba, xxviii-n: multe cose enno quelle che te dénno avere inducto a scienzia imprendere

a scienzia imprendere: li nostro maiore che fonno de grandi meriti, le nostre richeze

onestamente li occhi mòve alquanto, / che danno quel disio che ci favella. petrarca

alquanto, / che danno quel disio che ci favella. petrarca, 72-7:

a ben far m'induce, / e che mi scorge al glorioso fine. moschi

al glorioso fine. moschi, ix-189: che poss'i'far, s'amor m'

di aperti e liberi campi, cose tutte che inducono gli uomini e gli abitatori di

povertà m'indusse a fare / quello che ho fatto. manzoni, pr. sp

« ma quale è il motivo principale che la induce a farsi monaca? »

, iv-1-763: il proposito finale, che gli s'era formato dentro pacatamente nella

mezzo alla campagna glauca e taciturna pareva che ora... lo inducesse a

daranno grandi segni e maraviglie in modo che ancora gli eletti s'indurranno in errore se

discreto, del resto, dai tipi che vedevo aggrapparsi al cordone del campanello con

prime ghirlande, m'induce a credere che ciò vedesse il poeta nel medesimo pianeta

, 6-ii-102: mi indussi allora al sospetto che alfredo fosse uscito di senno.

, 4-24: io m'induco a credere che voglia essere scritto così. n.

mia, né ti spaurì? / o che sii crudo a dubitar m'induco,

a dubitar m'induco, / o che me pur in me non raffiguri. forteguerri

son'io d'una natura, / che a pensar mal, quando veggo far

franco, 7-90: vedi, filena, che il donare e poi torre altrui la

o riluttante soffio degli aprili, / che inducesti a linguaggio i desideri / tuoi

volgar., 2-41: e'vuole inducere che il padre, come pazzo, debba

pazzo, debba essere privato de'beni, che possiede. marsilio da padova volgar.

iscioglie la difficultà il detto demetrio, che ogni lunghezza abbia in un certo modo

all'altra. la loro epoca, oltre che dallo stile, si induce dagli arnesi

, né induce pena alcuna, ogni volta che tolga quei beneficii, overo privilegii,

. molto difficile il verificare una consuetudine che induca una totale impunità. -intr

induce per ogni lite, ma bisogna che sia qualificata. 18. fis

, 1-2-122: or dunque non è maraviglia che cotale quantità di fluido smosso arrivi al

volgar., 4-6: s'è necessità che [la terra] sia avvignata,

petto. carducci, iii-1-160: allor che tarda la notturna luce / tanto silenzio

— in partic.: piccolo tegumento che avvolge e protegge i sori delle felci

per forza rimenare, ma amonire si sforzerà che alla diritta fè il ritorni.

industrìssimo). ant. letter. che sa destreggiarsi abilmente; sagace, accorto

: dico dell'industrissimo lombardo, / che tanto dominò del suo signore / l'opre

e più fidi al re fur otto / che quivi insieme avean lega congiunta; /

. tasso, 15-30: tempo verrà che fian d'èrcole i segni / favola

sospiri / falseggiatore industre, / se'tu che piangi, o tirsi? buonarroti il

vene- rabil vaso di pandora, / che tanti ne versò mali e cattivi,

, / ci fece industri al ben che n'avvalora. g. b. casaregi

/ i confusi parlari / nati allor che l'industre / umano orgoglio incontro al

le linee al punto, / fin che a quel centro è giunto / dove l'

è certo. menzini, i-211: ciò che a grado illustre, / per questa

propri danni industre. 2. che si dedica con diligenza e impegno a un

, xlvii-171: l'industre esperto villanel che còle / giardino o vigna o campo qual

alla dubbia fè di mano illustre / che mal dispensa il ricco suo tesoro, /

nostra è fondata nella scienza più occhialuta che abbia mai soccorso la povera, industre

: quieta la madre: industre / che risuola le sue scarpe / stringe l'asole

1-424: prudente qual ape industre, che più ch'a se stessa, corseggiando di

vol. VII Pag.862 - Da INDUSTREMENTE a INDUSTRIA (52 risultati)

suol l'industre pecchia allora, / che l'opra ferve e l'odorato timo

.. il bevero in- dustre, che con la coda nell'acque, col corpo

9-95: era avvenuto... che una industre rondine vi si introducesse e principiasse

iacopone, 64-69: omini iusti, che sete endusti, / venite a cantare

a gloriare / a renno celesto, che compie onne festo / che 'l core ha

renno celesto, che compie onne festo / che 'l core ha bramato.

redi, 16-ii-29: ape gentil, che intorno a queste erbette / susurrando t'

toscana fioriron di città industri e guerriere che scosso ogni giogo, si governarono a comune

soranzo, 121: felice lui, che fissar puote il lume / nel sol del

i marziali aspri contrasti, / far che i primi gli sien dietro rimasti. zazzaroni

: fiammeggiante venia pomposa vesta, / che la vaga donzella strettamente / sino al

, ohimè! più caro, / che forti scontri di guerrier feroci, / colpi

ecco m'elude, / e la carola che lenta disegna / alterna rapidissima, e

, iii-2-295: ei per le vie, che non de gli aurei cocchi / ma

vedere prima d'ora. 5. che è il risultato di impegno assiduo, di

arazzo. gosellino, 1-329: però che 'n carmi, a maraviglia industri,

minore i marmi lavorati da'fabri antichi che l'industri pulitezze della nuova arte, ogni

pascoli, 626: il canto, industre che pur sia, non m'offre /

. groto, 1-50: in tanto che altri... si move a scolpir

e l'arti industri, / mille virtù che non ben tutte io scemo. giov

valor del suo pennello industre, / che i miei tesori in lui vedrai raccolti,

pittori ebbi già sparsi, / però che niun di lui visse più illustre. b

porre in così chiara lista subito quei che la marina teti / sanno nomare, e

gli appetiti hanno modi per disporre ciò che si van figurando. c. i.

parlar su i generali; / voria che ne tocassi el vero ponto, / e

ne tocassi el vero ponto, / e che più per sutil me dassi conto /

i-3-15: mirami in questa tela, / che industre in me corregge / l'inevitabil

in me corregge / l'inevitabil legge / che tutto mutar fa. g.

industremente colorita e'traluce un non so che di orgie, di bische, di lupanari

è quando delle virtudi e della perfezione che si sente, [l'uomo]

non dei pertanto sperare in alcuna cosa fuora che nella tua industria. guicciardini, 11-234

condoctieri e la malignità de'signori vicini che tucti e'nostri sforzi e tucta la nostra

riparo amico / contro all'ingorda età fia che si vante? gorani, xviii-3-518:

gorani, xviii-3-518: sarebbe anche necessario che... si spedissero di questi consiglieri

cui possa presentarli un povero professore che ha due polmoni soli. -come

ne la qual più si vede / che la sua ovra sede. / veste à

persone di singolare industria proposto avea, che insieme con i bifolchi guardiani di detti

imagine di legno e di sì fatto legno che mai non fu industria umana che cognoscer

legno che mai non fu industria umana che cognoscer lo potesse. vita di cola di

l'industria di anniballo fu tanta, che levò questi due capitani dalli piedi loro,

mediante il quale l'occhio riacquista quello che prima gli tolsero le tenebre. ariosto,

sanesi. lippotnano, lii-8-292: conosce che l'incassare dell'oro è industria e lo

virtù. tasso, 14-602: tu che gli intricati giri / del cieco labirinto

non devono ad altri questo lor ingrandimento che alla propria industria, ingegno ed accortezza

con la sua industria di autore teatrale che ricerca un qualsiasi successo di commozione.

scala del paradiso, 339: quegli che intende di pervenire a questo tranquillo porto

73: chi si vuole unire conviene che lassi gli sensi e gli intelletti e le

. si vorrieno fortificare e raddopiare, acciò che si potesse unire la criatura col creatore

correggio, 1-115: vivo di quel che la terra senza arte / produce a

dei pertanto sperare in alcuna cosa fuora che nella tua industria. g. m

. io la stimo una delle più giovevoli che l'umana industria abbia ritrovato. f

industria il ridire con nuove parole ciò che per altri fu detto. b. croce

vol. VII Pag.863 - Da INDUSTRIA a INDUSTRIA (46 risultati)

/ i petali di fini aghi, che snello / sorgi dal cespo, come un

/ da un capitello; / fiore che ringhi dai diritti scapi / con bocche

esso lui, non negò mai cosa che possibil gli fusse. 4.

., 1-8 (no): poscia che udito ebbe lodare la 'ndustria di bergamino

, iii-9: sappi, sorella, che la industria de le mie pari nacque

pari nacque de la taccagneria di que'primi che ci fecero meretrici. c. m

dell'industria l'arte: / molti che non aveano scarpe in piedi, / per

], dico, non brutta, che si conosca chiaramente non aver cosa alcuna

qui c'è alcunché d'industria, si che non possiamo accettar tutto come naturale.

l'industria del criticante nel criticare, che pur volea, per cosi dire,

le ghiotte industrie a tanto venire, che carissimi ne divengono a le madri de

le mie industrie e l'artifizio / che librò in aria il mio sublime volo

ambagi di parole come quella / belva che il figlio incesto / di laio vinse

si fanno con l'occhio al pratico piuttosto che al nobile e al grande, e

altra industria, troviamo per sue carte che prestava. giov. cavalcanti, 107:

cavalcanti, 107: volle il comune che... ogni bocca, da diciotto

in chi è padrone vuol trarre profitti che non han limite; ma la fatica,

miserabili d'anima, invidiano tutti quelli che campano della loro industria. jahier,

albergatore. bartolucci, 1-5-38: ora che mi ruga la fronte e le guancie

terreno. marchetti, 4-213: or quel che resta / di spine e bronchi e

come silvestre campo / fassi felice; e che non men che al sole / debbe

fassi felice; e che non men che al sole / debbe all'industria il pulular

luoghi montuosi ed alpestri dell'abruzzo, che si rivestono di buon pascolo nella stagione

ed i luoghi piani della puglia, che sono temperati nella più fredda stagione,

e cultura di uomo, essa, che in lingua abissina chiamavasi * vaini ',

suoi amici e industria, e mi credevo che nella zecca e ne'suoi traffichi guadagnassi

industrie mercantili avanzato di molti scudi, che morendo lasciò al- l'istesso principe.

ch'è una quintessenza delle cose, / che qua e là s'emugne, trafficate

è quel vantaggio esu- perante, / che non ha dalla industria. broggia, 72

origine della tanto decantata guerra d'industria che si fecero e si fanno le nazioni

trasformazione delle materie prime; l'organizzazione che presiede a queste attività; il luogo

e industria a gli indiani del modo con che si ha da cavare, si sarebbe

parte poi, ove l'industria più che la fertilità della terra fiorisce, sono

panni alti e bassi di più sorti, che parte per la lombardia parte per l'

, signor, rimettan parti, / che già tennero un tempo, onde sbandito /

2-xiv-378: non vi è... che l'industria e il commercio, che

che l'industria e il commercio, che in uno stato anche sterile ed infecondo

modificherà il mezzo in cui viviamo, che ci trasporterà in un mondo rinnovato. boccardo

: l'industria estrattiva..., che ricava dalla natura i prodotti spontanei,

le radici sono importanti per l'applicazione che l'industria ha saputo fame; ed

, iii-392: questa leggenda e le memorie che vi si collegano,...

1-797: la casa non ad altro serviva che ad albergare forestieri nella stagione dei bagni

chiave ', ecc. per indicare che l'industria, la posizione, il

della produzione e della gestione dei mezzi che servono al trasporto di persone e di

stradale, nessuna industria locomotiva potrà fare che grandi linee terrestri ottengano preferenza sulle corse

vapore. boccardo, i-ioii: le industrie che agiscono sulle cose sono...

vol. VII Pag.864 - Da INDUSTRIA a INDUSTRIA (36 risultati)

, ii-601: non parleremo del teatro, che è un'industria, esercitata da molti

]: * industrie casalinghe ', lavori che farinosi in casa, per uso della

accordo di opinioni, tale intelligenza di ciò che si scrive da chi legge, tale

si conceda dir così, non più che niun'altra industria al mondo, non può

pesante'. cioè 'siderurgica ', che produce ferro, acciaio e grandi manufatti.

manufatti. -industria privata: quella che non appartiene allo stato e si svolge

dell'industria tessile, e nessuno sa che furono introdotte da un tipo un po'balzano

da un tipo un po'balzano, che doveva persino lottare per convincere gli operai a

media o grande industria: a seconda che si tratti di un'impresa di modeste

, lo hanno giudicato buono, salvo che per l'assegnamento ai comunisti del ministero

il calvi... fa notare che è cosa che sbigottirà e sfiducerà gli industriali

.. fa notare che è cosa che sbigottirà e sfiducerà gli industriali dell'alta

... dalle case d'industria che danno ricovero e lavoro ai necessitosi ed agli

dal comune, in cui lavorano i poveri che non hanno altro lavoro. nievo,

acquisto. fiori, 2-80: dirò che non s'è fatto una giocata, /

cinta da una sepe d'oro / che passa industria d'ogni uman lavoro.

delle fibre. cantoni, 257: oh che amore di libro e sottile industria di

cosa e di niuna industria il far che 'n molte e separate azioni [del poema

nasca gran varietà di accidenti; ma che la istessa varietà 4

più largo giro di parole di quello che avverrebbe quando il poema fosse di rime

ne'pozzi, qua nelle bocche di lupo che proteggevano le linee, non fu che

che proteggevano le linee, non fu che una leggiera imitazione di quanto in simili

nasce quel rotondo, quel canoro, che ci rapisce. e. cecchi, 2-61

carne delle donne ', si domanda che bisogno c'era di stampare le opere

1-27: s'imaginò di tutta industria che non potesse esser dato, come inteso avea

sagacità e con tanta integrità di fè, che niuno de'parenti e famigli lo potè

potè pensare, nonché sapere, salvo che una fanciulla. castiglione, 72: ancorché

: io come una ronzante ape marina / che i dolci timi con alàcre industria /

somma industria obtemperato, non creda alcuno che la sola forza della natura l'avessi

, 4-268: è un'altra convenevolezza che si considera in non prendere le traslazioni

/ e 'n saper contraffar lettere, / che la cosa vada a sesto. calmeta

sollicitudine e doni, essendo ricchissimo, che per mezzanità della suocera...

amorose fatiche. tassoni, ii-1-76: che necessità v'era che alessandro ponesse tanta

tassoni, ii-1-76: che necessità v'era che alessandro ponesse tanta industria e fatica nel

pudicizia,... quando vien che una volta sia colta, per quanta industria

, 19-445: non voglio... che parli lento per industria, né in

vol. VII Pag.865 - Da INDUSTRIALE a INDUSTRIALISMO (43 risultati)

perché sono in luogo basso, e che già era paludoso, ma per industria

la campagna e vuole andare a una magione che è da l'altra parte; e

, 1 * 231: awegna iddio che molte e ricche cose fossono arse e

un orologio...; l'ordigno che scandisce il tempo unicamente per industria dell'

ad impugnare e far cadere nelli peccati che sono fuori di natura, più che in

che sono fuori di natura, più che in quelli peccati che sono secondo natura

natura, più che in quelli peccati che sono secondo natura. machiavelli, 1-iii-705:

dottrina sua. musso, ii-365: vorrei che usaste ogni industria in studiar di non

, 340: io sono il demonio, che presi l'industria di farvi fare grandi

: in acquistar qualch'altro dono, / che senza industria non può dar natura,

, 1-21-il: il vigor non è che da sé possa, / senza industria

più tempo l'ordinare questa roba fatta che non il farla di nuovo. senza

). industriale, agg. che appartiene o si riferisce au'industria;

appartiene o si riferisce au'industria; che dipende dall'industria; che ha i

industria; che dipende dall'industria; che ha i caratteri tipici delle grandi organizzazioni

. ugolini, 184: 'industriale'è parola che non troverai ne'buoni scritti, o

(agg.): di industria, che concerne la industria; onde dicono:

altro non si trattava. era la nazione che raccoglieva tutte le sue forze in un

: il prezzolini nota giustamente la parte che nella civiltà industriale collettivistica ha lo scienziato

azienda industriale... era una barca che faceva acqua da tutte le parti.

un popolo, una città); che si distingue per un intenso sviluppo delle

se ne togliete le poche popolazioni industriali (che sono eccezioni in italia), la

paura. gramsci, 4-95: quella che fu per molto tempo la più grande città

.; e l'istituto tecnico industriale, che rita dalla concessione di agevolazioni.

e lo è ancor oggi, nonostante che a destra, specialmente, cioè dal lato

seguirà subito a una voce la risposta che essa è, o è stata, naturalistica

nella pratica. borgese, 1-2io: che strano mestiere era il suo, dopo vent'

industria di qualcosa: adoperar visi. che si dice de'civili, overo degli industriali

bandini, 2-i-237: se io proponessi che per ristabilire la maremma basti il contentarsi di

della ricchezza, e la classe della società che si occupa a procacciarla ed a goderla

. carducci, iii-23-113: non vidi che un brutto animale, nel cui sguardo

interessato e di furbacchiotto: direi anzi che v'era dell'industriale. -lana

6. chim. chimica industriale: scienza che studia l'applicazione delle leggi e delle

: complesso di istituti e di norme che regolano l'attività, i diritti e

10. finanz. imposta industriale: tassazione che grava sulla proprietà e sul reddito delle

e di più legittimo, in principio, che una tassa sulla proprietà industriale.

, di durata biennale o triennale, che prepara disegnatori, fresatori, tornitori,

vetri dura cinque anni e che abilita all'esercizio delle funzioni di collaborazione

g. ferrari, 3-351: dal momento che il re è il solo industriale,

. carducci, iii-25-170: l'italia che lavora e paga ha ragione di dire a'

industriali francesi, i quali hanno lasciato che il macchinario invecchiasse nell'anteguerra, nemmeno

di canelli potevano fare tutti gli spumanti che volevano, impiantare uffici, macchine,

vagoni, depositi; era un lavoro che facevo anch'io. 15.

vol. VII Pag.866 - Da INDUSTRIALISTA a INDUSTRIO (46 risultati)

10-166: i leggitori giudiziosi ci domanderanno che cosa si voglia significare col nome di industrialismo

fra di loro non hanno quasi di comune che il nome. l'uno intende sotto

plur. m. -i). che appartiene all'ambiente industriale; fautore deirindustrialismo

e. cecchi, 5-151: ecco che ad alcuni salta in testa d'industrializzare

. alvaro, 13-355: era probabile che ella si fosse lasciata industrializzare, entrando

di una ditta industrializzata, di quelle che ne sfornano a migliaia, all'ingrosso

disegno di una germania altamente industrializzata, che abbia attorno paesi agricoli che da essa

industrializzata, che abbia attorno paesi agricoli che da essa dipendano: una germania magnificamente

di quella aristocrazia industriale o industrializzata, che continuava a collaborare col regime.

piovene, 7-487: b. mi dice che il suo proposito fu quello di adeguarsi

. (femm. -trice). che industrializza. bocchelli, 9-67: chianti

òobetti, 1-i-943: nulla esclude che anche l'industria si svolga liberisticamente dal

italiano, rivolgendolo alla sua funzione naturale che è l'industrializzazione dell'economia agraria.

soldati, 5-9: la sensazione che il vino si opponga costituzionalmente...

industrializzazione della cultura e delle arti, che è il fatto nuovo del nostro tempo.

della popolazione in centri non rurali, che è quasi doppio di quello francese,

quasi doppio di quello francese, dimostra che esiste in italia una industrializzazione doppia che

che esiste in italia una industrializzazione doppia che in francia. alvaro, 11-234: altro

bei panni mischi e leonati e berrettini che sieno in modena insieme col prezzo di

bellincioni, 1-20: di fama acquistar vo'che s'industri. gramsci, 1-29

d'ambra, xxv-2-383: -non sapete industriarvi che quell'insieme di nozioni scientifiche applicate industrial

non manchino / dieci ducati. -in che modo? -inten mente.

gabioni pieni di fascine, i quali speravano che potes nazioni simpatizzanti, gruppi

potes nazioni simpatizzanti, gruppi che si dovranno poi com sero

società del regno si commossero al timore che un'arte tanto singolare... potesse

, ognuna di esse coltiverà quelle arti che le sue circostanze più le consigliano

contadina, nel fiore della salute, che menata in una fabbrica industriale, vi si

tormentato e non un semplice industriante teatrale che faceva sua materia un immaginario tormento.

italia meridionale, fittavolo di non vedessi che amore e non odio ti ha industriato ad

serdini, 1-136: sempre mai fu da che la prima gente / e che s'

da che la prima gente / e che s'industriò il viver umano, /.

. casalicchio, 226: se intendono che si guadagna molto nel far la professione

gustar il piacere di fatigare, il che si fa con presentar loro del lucro.

industriarsi: è un mal arnese / che leva il pane a quelli del paese

413): ha fatto proprio vedere che, benché ci sia la carestia, bisogna

carestia, bisogna... far quel che si può, industriarsi, aiutarsi,

ora a mostrarsi più familiare col padre che con lei. -con riferimento a

bocchelli, 9-10: sia lodato il treno che s'industria a mostrare il paese tutto

per avere in essa scritto la maniera che si usa e guarda in acquistare, convertire

: ho venti anni, e, calcolando che io muoia a sessanta, verrò a

verrò a darvi in tutto venti piastre, che ad industriarle mi si raddoppieranno in mano

. lucini, 6-107: l'opera che riesce assomiglia al mobi- glietto industriato dalla

lacopone, 64-69: omini iusti, che siete endusti, / venite a cantare

3-9: quelli è industrio e savio che ama quelle viti che ha provate, e

industrio e savio che ama quelle viti che ha provate, e tali le ponga

incontrate due capre a mezo un ponte, che non potèvano

vol. VII Pag.867 - Da INDUSTRIOSAMENTE a INDUTTANZA (52 risultati)

rivolgersi, et era sì lungo che non potevano anco tornare indietro, per

trovarono un rimedio, e ciò fu che una si pose a giacere e l'altra

»; ma niuno autore vi ha che in lingua nostra se ne sia servito;

caviceo, 1-170: fatti sizienti più che cervo ferito per la interiore commossa virtù,

. betussi, xliv-64: una donna, che voglia accrescere le sue bellezze con lisci

industriosamente non potrà farlo né tanto bene che, poco o molto, non paia fatta

catasta industriosamente occultati sotto il panno giallo che lo copriva. 2. di proposito

... nondimeno è manifesta cosa che del prezzo delle vendute cose fu raunata certa

industriosamente finse lo primo per dichiarare quello che non è ben chiaro nel primo canto

alvaro, x 1-244: anche le industrie che sono assai fre quenti lungo

,... acquistano un senso che non è di oggi ma di un'antica

,... sono le virtù che franklin esige. 2. compitezza

. (superi, industriosissimo). che si distingue per una forte disposizione innata

robustissimi. sansovino, 166: resta che il segretario sia industrioso cioè diligente.

sia industrioso cioè diligente. noi sappiamo che una giusta e diligente industria...

fantasia, hanno i sensi e nervi, che in egual forma rapportano al loro cervello

. torricelli, ii-3-279: le difficoltà che non sono sovvenute una volta in questi

, 2-xiii-185: quel genere di moneta che incontra la mala sorte di essere apprezzata

di essere apprezzata a meno di quel che si deve, cade per conseguenza sotto

sotto le forbici di quegli industriosi, che con lo scarso della moneta stessa vogliono

della moneta stessa vogliono risarcirsi del danno che sentono nel concambiarla al basso prezzo che

che sentono nel concambiarla al basso prezzo che si destina. 2. che

che si destina. 2. che si impegna con assiduità e zelo a un

. sacchetti, v-51: onde viene che le femmine sono più avare che gli

viene che le femmine sono più avare che gli uomini? viene che sono naturalmente più

più avare che gli uomini? viene che sono naturalmente più molli, e non

. botta, 6-i-30: un secolo dopo che le colonie inglesi e francesi state erano

, sterili e scarsamente abitate, mentre che quelle e fertili e ricche e piene di

libero, industrioso...: ecco che vi salta in capo di ammogliarvi.

col suo principe in suggerir tutto ciò che può rendere più industrioso, più facoltoso

, ii-5-211: con tutti quei profitti che la nazione industriosa e il secolo civilissimo

d'iscrizione, né la quota annua che dal regolamento è richiesta. 3

corpo: ma come possiam noi credere che il pennello e lo scarpello possano effigiare

dicendo cose nuove, fa anche quello che è proprio della istoria. castelvetro,

castelvetro, 4-374: le persone industriose e che sanno l'arte del raccontare noi manifestano

anonimi, o motivi di canto popolare, che talvolta riprende e sviluppa un compositore industrioso

un compositore industrioso. 4. che è il risultato di un lavoro lungo e

a doppia vista industriosa tela, / che or ti scopre, or ti cela,

d'azione, non sono altra cosa che un industrioso concatenamento di dialoghi che s'

cosa che un industrioso concatenamento di dialoghi che s'aggirano intorno a un avvenimento considerabile.

e con industriosissime edizioni di classici italiani che faceva con grande amore e lunga diligenza

delle persone in tre principali in una che nomineremo naturale e in un'altra che

che nomineremo naturale e in un'altra che chiameremo accidentale, e nella terza che

che chiameremo accidentale, e nella terza che appelleremo industriosa. 5. compiuto

un lavoro, un'azione); che rivela diligenza, impegno, precisione,

belli ragionamenti dell'arte ed industriosi, che 'l vasari ne distese in dialogo. imperiali

il verde vestire corse agli occhi miei che lo industrioso intelletto riconobbe il vostro viso

favola è nuova e non altronde cavata che della loro industriosa zucca. s.

misti a separar, la conoscenza, / che da la vile lor terrestre parte /

variazione nel tempo dell'intensità di corrente che la produce; autoinduttanza. -anche:

rapporto fra il flusso di induzione magnetica che la corrente di un circuito determina in

variazione nel tempo dell'intensità di corrente che la produce).

vol. VII Pag.868 - Da INDUTTANZIMETRO a INDUZIONE (64 risultati)

. indùttile, agg. letter. che manca di duttilità, che è poco

letter. che manca di duttilità, che è poco duttile. - anche al figur

. aveva ima così induttile memoria, che non riuscirono neppure a fargli imparare l'

indottivo) y agg. ant. che tende a indurre, a persuadere (

condizione era decevole, con quelle ragioni che più loro parvero induttive, la loro intenzion

, i-453: nella prima epistola sua che scrive penelope ad ulisses, induttiva a tornarlo

tornarlo, dice: noi siamo tre che non portiamo arme, il fanciullo telemaco,

alla pace. -per estens. che spinge, stimola, trascina. cavalca

s. antonino, 1-39: in quanto che tale curiosità è di cosa che induce

quanto che tale curiosità è di cosa che induce a qualche altro peccato, come

lattuga] più convenevole a mangiare cotta che cruda, perocché il suo latte per

f. montani, 29: così pare che il nostro semplice [il tabacco]

sia pine induttivo di velocità nell'animale che l'usa. -che serve, che

che l'usa. -che serve, che ha lo scopo; che costituisce un

-che serve, che ha lo scopo; che costituisce un mezzo, che fornisce una

scopo; che costituisce un mezzo, che fornisce una possibilità. traltatello di colori

esordio, il quale non è altro che un principio di parlare ragionevole, o verisimile

pervenire acconcia mente a quello che tu vuo'dire. 2.

dire. 2. filos. che concerne l'induzione; che procede per

. filos. che concerne l'induzione; che procede per induzione, che è fondato

induzione; che procede per induzione, che è fondato sull'induzione (un ragionamento

,... non avendo altre che in notizia discorsiva le precedino, dalla

precedino, dalla propria cognizione induttiva, che n'apporta il senso, derivano.

... dee essere analitico, che è quanto dire induttivo. papini,

verifica. — per estens. che ha naturale disposizione a ragionare induttivamente (

differenze. 3. elettr. che è proprio, che si riferisce all'induzione

3. elettr. che è proprio, che si riferisce all'induzione elettrica o magnetica

riferisce all'induzione elettrica o magnetica; che concorre ai fenomeni di autoinduzione o di

femm. -trice). ant. che provoca, che origina, che suscita.

). ant. che provoca, che origina, che suscita. dante

. che provoca, che origina, che suscita. dante, conv.

di compassione. -che induce, che spinge, che stimola. buti [

-che induce, che spinge, che stimola. buti [crusca]:

della bontà infinita di dio a condescendere che il demonio ci faccia tanti malanni, quanti

magia prodotti i negromanti? — che introduce, che diffonde; propalatore,

negromanti? — che introduce, che diffonde; propalatore, propugnatore.

scrittura chiama costoro 'grammatoisagogis ', che in latino si può dire induttori di

grege. 2. in embriologia, che determina induzione (un principio, un'

. -sm. frammento di tessuto vivente che, per induzione, produce il differenziamento

sé indifferente. 3. elettr. che induce, inducente. -sm. elemento

genera il flusso d'induzione magnetica, che, attraversando l'indotto, produce la forza

elettrico, oppure produce la coppia meccanica che fa ruotare la parte rotante, se

. nome dato agli organi del fiore che accompagnano il frutto giunto a perfetta maturità

for mato dal calice, che in alcuni casi cresce e si colora in

alchechengi. nella bella di notte ciò che si chiama seme, non è che il

ciò che si chiama seme, non è che il pericarpio, e ciò che dicesi

è che il pericarpio, e ciò che dicesi pericarpio non è che un induvio formato

e ciò che dicesi pericarpio non è che un induvio formato dal calice.

seneca volgar., 2-84: il giovane che aveva isforzata la fanciulla,..

morto. giannotti, 2-2-139: potria essere che 'l magistrato avesse condannato colui per

: per quei giovani... che non potranno intervenire per tutto il tempo

persuaderli, per via d'induzione, che non aveva perso nulla dell'antica sicurezza

altro coniuge l'esistenza di un impedimento che non sia quello che deriva da precedente

di un impedimento che non sia quello che deriva da precedente matrimonio. 3

. 3. filos. procedimento logico che, partendo da dati empirici particolari e

conse- quenzie, entimeme, induzione, che no nde foro mai tante né serranno

né platone. gelli, 17-247: che questo sia il vero, tu te

mettere insieme le cose sue: come che egli per via molto lontana da quella

atto col quale la mente, rilevando che più fatti si ripetono in modo identico

se il nome [di borgognone] che egli aveva può guidarci a qualche induzione,

a qualche induzione, si può credere che fosse nato nel ducato o nella contea

fermo. 4. fis. azione che un corpo in determinate condizioni fisiche esercita

o elettrica o elettrostatica: grandezza vettoriale che caratterizza l'induzione elettrostatica relativa agli isolanti

calamita. — anche: grandezza vettoriale che caratterizza tale fenomeno (ed equivale al

vol. VII Pag.869 - Da INE a INEBRIARE (46 risultati)

voce dotta, lat. inductio -ónis, che traduce il gr. è7toycoy7),

vollio etc. », e tutto quello che segue da ini i'gioso. statuto

quella chiesa era stata gittata nel fiume che era ine presso. s. caterina da

debiamo provedere et ordinare... chello che ine sarà fermo, sia mandato ad

altri, e stabilirò e fermaro ciò che fare se ne dovesse e come e

si frantuma... in figure che... concludono ognuna..

come la canto al quinet... che da un pezzo in qua mi è

! 2. per estens. che manifesta stupore, smarrimento (lo sguardo

per quella alacrità e quel leggiero inebriamento che si sente bevendone in qualche copia. milizia

186): date lo inebriamento a quelli che sono in tristizia, e vino a

tristizia, e vino a bere a quelli che sono in dolori. giov. cavalcanti

folle allargamento [di lucca], che avesse a essere la nostra salute, né

. [inebbriante, innebriante). che inebria, che rende ebbro, che

inebbriante, innebriante). che inebria, che rende ebbro, che provoca uno stato

che inebria, che rende ebbro, che provoca uno stato di ebbrezza (il

un liquore, una sostanza eccitante); che causa uno stato di stordimento, di

ed inebrianti tavole e l'opulenza superflua, che travaglio è de'posseditori, ornamento sono

profumi inebrianti delle indie, tutto ciò che desta la voluttà. d'annunzio, iii-1-193

casa. 2. figur. che produce un grande piacere o diletto dello

diletto dello spirito o dei sensi; che colma di intima commozione, di rapito

intima commozione, di rapito compiacimento; che causa un'intensa eccitazione dell'animo e

eccitazione dell'animo e dei sensi, che infonde un vivo stato di esaltazione,

, di euforia, di esultanza; che riempie di entusiasmo, di tripudio.

: inebriò lo re; ed inebriato che l'ebbe, espuose lo suo lamento a

non ti inebbriare di vino, imperò che di vino esce lussuria. folgore da san

bevete del mosto e inebriate, / che non ci ha miglior vita, in

7-8 (202): son poche sere che egli non si vada inebbriando per le

per le taverne. sacchetti, 84-205: che maladetto sia chi mai maritò nessuna femina

quasi non si ritrova popolo così rozzo che non abbia provveduto di qualche bevanda

narcotico? eccitante? / un liquore che inebria. -per estens. causare

errore; sviare, distogliere (da ciò che è giusto, doveroso, ecc.

: sì ve inebria questa adulatrice / che 'l summo architettor non cognoscete? m.

, dalle morbidezze e da'lusinghieri, che gli presentavano piaceri e diletti per inebriarlo

piaceri e diletti per inebriarlo, sì che non ascoltasse l'ammonitore e 'l correttore

desio / cotanto innebriò mida vorace, / che, volto il cibo in or,

', tutto 'l paradiso, / sì che m'inebriava il dolce canto. cavalca

inebria sì l'animo de'miseri, che... uno sonno trascorre nell'animo

molza, 1-387: né ridir so quel che sentir mi face / vostra dolcezza che

che sentir mi face / vostra dolcezza che c'inebbra e piace, / che ridir

dolcezza che c'inebbra e piace, / che ridir noi potria umano ingegno. aretino

... quelle sfere amorose altro che influssi di giocondità e di dolcezza per inebriare

, dal tetto natio ', / che tanti petti ha scossi e inebriati.

quivi s'inebria l'anima, sì che incontanente, dopo di sguardare, disvia in

se poi ancor si ritrovano in favor che passi la mediocrità, tanto s'inebriano in

, tanto s'inebriano in esso, che restano impediti d'allegrezza. aretino, 15-11

armi e de gli amori, / di che il mondo coglion si inebria tanto,

vol. VII Pag.870 - Da INEBRIATO a INECLISSATO (46 risultati)

). stigliarli, 2-2: ognor che '1 volto affisi e i labbri sciogli

la gloria aprir le porte, / che di sacro furor m'innebri il petto.

il vasello, e ricevea il fummo che n'uscia; e inebriato il pane de

e inebriato il pane de l'olore che n'uscìa del mangiare, e quelli lo

: il fiore ha come un miele / che inebria l'aria. -intr.

avean le luci mie sì inebriate, / che de lo stare a piangere eran vaghe

. ant. figur. fare in modo che non segni più il nord, far

.. inebria l'ago in maniera che la punta della lancetta si volge ora a

vidi inebriare il mio bel fiume, / che 'l più de'miei palagi trasse al

inebriado, enebriato, ennibriato). che si trova in stato di ebbrezza,

dante, 3 (43): però che quella fu la prima volta che le

: però che quella fu la prima volta che le sue parole si mossero per venire

miei orecchi, presi tanta dolcezza, che come inebriato mi partio a le genti.

quest'è quel noè santo, / che 'l vin dell'uva prieme: / inebriato

. caro, 12-iii-72: un tristo che faccia del buono, inebbriato o in altro

ad abbeverarsene a'magazzeni, in modo che non se ne partono che bene inebriati.

in modo che non se ne partono che bene inebriati. manzoni, 35:

. agostini, 6-1-147: veggio adesso / che sete tutti gente inebriata, / pazza

, iniqua e stolta. 2. che è posseduto da un sentimento particolarmente intenso

intenso, da una veemente passione; che è in preda a una viva eccitazione dell'

eccitazione dell'animo o dei sensi, che si trova in uno stato di esaltazione,

, di euforia, di esultanza; che è pervaso da intima commozione, da

c., 30-10-3: alla mente, che per lo furore è inebriata, ogni

furore è inebriata, ogni cosa diritta, che detta gli è, perversa gli pare

inebbriata di lagrime affliggeva la sorella, che lasciando lei così abbandonata si partissi.

30: niente altro intendono essere lo 'nferno che el corpo nel quale entrando l'animo

corpo nel quale entrando l'animo interviene che, demerso in questa materia, quasi

, 18-117: essi, vedendo il re che di veneno / avea le luci inebriate

le cose del mondo, l'uomo che più ama jesù cristo...,

.. può negare inebriati que'martiri che, pasciuti col pane consecrato, correvano

anonimo senese, xxviii-500: deh vile, che tu eri enebriata come malvagia e come

enebriata come malvagia e come folle del peccato che 'l mondo afolla. 3

sm. ant. l'inebriare; ciò che inebria, che riempie di gioia spirituale

l'inebriare; ciò che inebria, che riempie di gioia spirituale. s.

lo scoprimento del dormiente e l'altre cose che vi sono scritte, sono feconde di

inebriare. ineccepìbile, agg. che non può essere oggetto di critiche

tornasi di lampedusa, 304: desidera che dalla inec cepibilità degli oggetti

. disus. nel linguaggio giuridico, che non tollera eccezioni, opposizioni.

. goffa parola cancelleresca e forense, che adoprano in senso di argomento, o

ineccitàbile, agg. letter. che non può essere scosso, turbato,

la quiete, ecc.); che non può essere interrotto, eterno (

. sannazaro, iv-no: spero che sovra te non avrà possa / quel

natura. 3. fisiol. che non può essere eccitato (un tessuto

bracciolini, 1-1-19: quando veggon costor che l'aria imbruna / subitamente, e non

marino, xiii-109: questi è il sol che sanguinosa e bruna / per te di

ogni mio lume ineclissata sfera, / da che, per tuo volere, inanzi sera

vol. VII Pag.871 - Da INEDERATO a INEFFABILE (50 risultati)

stato di spossatezza e di deperimento organico che ne deriva; denutrizione. caro,

campanella, 4-522: l'altro poi vizio che non magna si dice inedia, che

che non magna si dice inedia, che consuma li spiriti a poco a poco

di... farlo ricoverare, prima che morisse strozzato dal furore o sfinito dall'

affumicato, / pallido e vizzo, che parea l'inedia / e per forza tener

, 707: così magro ed ossuto che pareva l'inedia. 2.

). inèdito, agg. che non è stato ancora pubblicato, che

che non è stato ancora pubblicato, che non è stato mai dato alle stampe.

stampe. -in partic.: che è pubblicato per la prima volta postumo

inedita di crociate e di lombardi, che presto non sarà più inedita, e

pirandello, 5-541: ora s'aspettava che il suo caro inquilino boggiòlo facesse,

mania dell'inedito e del raro che possiede oggi gl'italiani, l'avrebbe fatto

. 2. per estens. che non ha mai avuto o non ha

italiani, o inediti o pubblicati, che fecero menzione del triulzi. ferd.

inedito -come tutto è semplice per voi che non considerate che i fatti compiuti! montale

è semplice per voi che non considerate che i fatti compiuti! montale, 3-78

e sempre inedito. 3. che non è stato ancora reso noto al pubblico

scoperta, un reperto archeologico); che non è mai stato esposto, fatto conoscere

preti. -zool. e bot. che non è stato ancora descritto o illustrato

pubblicazione di un'opera dell'ingegno, che spetta esclusivamente all'autore, e,

. ineducàbile, agg. raro. che non si può o che è molto

raro. che non si può o che è molto difficile da educare. -per

educare. -per simil.: che non si può ammaestrare o addestrare (un

chi dice gli uomini ineducabili, risica che cotesto titolo sia meglio appropriato a lui

ineducato. ineducato, agg. che è privo di un'adeguata educazione intellettuale

le donne] ineducate è lo stesso che non voler educare gli uomini. carducci

stupida e triviale; né altro meriterebbe che uno scappellotto per ammonimento come ragazzaccio ignorante

ineducati ed immorali non hanno molto di che scegliere. g. capponi, 1-i-324:

; tecnicamente inesperto. — anche: che manca della giusta impostazione, che non

: che manca della giusta impostazione, che non è esercitato nel modo dovuto (

lavoro. 3. figur. che denuncia mancanza di buon gusto, di

ineducato de'soliti cantori nostri, che ogni spettatore d'indole appena appena

, ineffa bilissimo). che è tale da non potersi esprimere adeguatamente

intensi, straordinari e vivi); che non è possibile comprendere appieno, spiegare

: pien di quella ineffabile dolcezza / che del bel viso trassen gli occhi miei,

ariosto, 114: mi dolgo ben che de'soavi ceppi / l'inefabil dolcezza /

è meglio esser di voi prigione / che d'altri re, non più per tempo

,... la quale stimavano che fosse ineffabile e inespressibile. guarini,

so ch'è ineffabile il modo con che l'anima nostra si serve del corpo

e da quell'ineffabile ondeggiamento del poeta che quando è veramente inspirato dalla natura dalla

, non sa veramente com'esprimere quello che sente. g. ferrari, ii-7:

de sanctis, 11-423: onda melodiosa che ti sveglia nel core ineffabili moti.

cose tante, e gran follia, / che ineffabil saria / ridire a corpo umano

. cicognani, v-1-257: vibravano accenti che traevano lo spirito in alto,..

l'inafferrabile. -in partic.: che trascende la capacità e le possibilità di

oh ineffabile e incomprensibile sapienza di dio che a una ora, per la tua venuta

nel suo figlio con l'amore / che l'uno e l'altro ettemalmente spira,

del fallo primo, / dal dì che un'ineffabile / ira promessa all'imo /

tuo sguardo ineffabile. 2. che non è lecito proferire, che è proibito

2. che non è lecito proferire, che è proibito pronunciare (il nome di

vol. VII Pag.872 - Da INEFFABILITÀ a INEGUAGLIANZA (54 risultati)

dio nome chiamai. 3. che supera ogni limite per turpitudine; abominevole

pieno, / nobil laurinda, / che ineffabil lume / teco recasti dal romuleo fiume

, o mio cor, traevi, / che sì fugaci e brevi / il cielo

per le epigrafi e delle noie ineffabili che mi recano quelli che me ne chiedono.

delle noie ineffabili che mi recano quelli che me ne chiedono. — incomparabile,

da in-con valore negativo e effàbilis 4 che si può dire ', da effàri *

molte fiate voleano cose conchiudere di lei che io non le potea intendere, e smarrivami

le potea intendere, e smarrivami, sì che quasi parea di fuori alienato..

quest'è l'una ineffabilitade di quello che io per tema ho preso...

questa è l'altra ineffabilitade; cioè che la lingua non è di quello che

cioè che la lingua non è di quello che lo 'ntelletto vede compiutamente seguace. ottimo

l'estasi, meno l'ineffabilità, che la distrugge. 2. impotenza artistica

ineffabileménte), avv. in modo che trascende la comprensione, l'intendimento;

cavalca, 20-52: è bisogno che con grandissima reve- renzia e timore l'

può vedere o sentire, reputi meno che lui e sotto a lui, e lui

ineffettuabili con celerità, rovinosi pel danaro che costano, e di più crudeli.

. ineffettuale, agg. raro. che è privo di realtà effettuale. —

l'ineffettuale e inesistente. 2. che è privo di corrispondenza con la realtà.

ineffettuato, agg. raro. che non è stato effettuato; inattuato.

agg. (superi, inefficacissimo). che non è efficace; che manca dell'

). che non è efficace; che manca dell'efficacia neces saria

saria per produrre l'effetto voluto; che non è adeguato a un determinato scopo

determinato scopo o a un'occasione; che non è rispondente al proprio fine.

al duro morso / della brama insanabile che invano / felicità richiede, esso da

bagliore di convinzione simile al lampo inefficace che fanno i fiammiferi strofinati su ima scatola

sebbene è amore. 2. che riesce male in ciò che fa, che

2. che riesce male in ciò che fa, che non è in grado

che riesce male in ciò che fa, che non è in grado di ottenere i

questo motto: tu fai come il porco che tutto dimena la coda, e mai

nella politica del presente. 3. che manca di pronta rispondenza nell'animo o

la profondità di ferita così internata, che passava tutta l'anima di elinando.

(67): non potendo altro che farle inefficaci e tarde scuse, la supplico

all'intelletto dell'umanità. — che non riesce a esprimere con pienezza di

di significato e intensità di espressione ciò che vuole rappresentare; inespressivo, poco significativo

stucchevolucce. 4. dir. che non è idoneo a produrre effetti ineffettuàbile

a produrre effetti ineffettuàbile, agg. che non si può effettuare; giuridici (un

, povero angelo bello; e contentati che ti ami così come posso, cioè ineffabilmente

di questa medicina, perocché trovò sempre che aveva inefficacia nello operare da basso.

piccolezza loro, 10 soggiugnerò quell'istesso che pure con un altro astrologo qui in

alle nostre ricerche, 0 sia finalmente che il governo, disanimato, se non ammaestrato

oppure successiva o sopravvenuta, a seconda che la mancata produzione di effetti giuridici si

; assoluta o relativa, a seconda che essa riguardi tutti i soggetti, compresi

efficacia '. inefficiènte, agg. che non è capace di produrre l'effetto

non è capace di produrre l'effetto che gli è proprio. tommaseo [s

e 4 efficacia '. 2. che non è capace di svolgere bene e prontamente

bene e prontamente il proprio compito, che non offre un rendimento soddisfacente, che

che non offre un rendimento soddisfacente, che manca di organizzazione (un ufficio,

, ecc.). -anche: che non funziona o funziona male, inservibile

(uno strumento). 3. che non sa svolgere il proprio lavoro o

propria vita con prontezza ed efficacia; che non sa organizzare ciò che fa; inetto

efficacia; che non sa organizzare ciò che fa; inetto. prisco, 5-270

ineguagliàbile (raro inuguagliàbile), agg. che non è possibile eguagliare; impareggiabile

cittadini] risulti nella repubblica quell'armonia che risulta in qualunque musica ben composta dalla

: invalido. trasportando via via a quelle che sono in penuria il