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vol. VII Pag.78 - Da GROTTO a GRU (42 risultati)

uccelli a'quali già mi uguagliai, che già non potrà levarmi ch'io non

'grotto', uccello palustre, più grande che il cigno, quasi tutto bianco; ha

questi baron chiari e cavalieri, / che so che mi caleffan volentieri.

baron chiari e cavalieri, / che so che mi caleffan volentieri. = deriv

grotto2, per la forma e i colori che lo rendono simile a questo uccello.

forteguerri, 4-69: èwi opinione / che il seppellisser dentro a quel grottone.

casti, i-2-278: s'apre il grotton che sempre stilla e pute. 3

maggiore e con un lavoro più breve che non di sette secoli, si potrebbero

per tutto il periodo della maturazione, che va da 4 a 6 mesi per i

= adattamento dal fr. gruyère, che è il nome della località svizzera dove

aver, un altro piglia, / che ti rimondi bene ogni groviglia.

. prati, 524: « pianta che s'aggroviglia, da cui roviglia, roblglia

(o di altri elementi filiformi) che si annodano o si arruffano confusamente insieme

-intreccio confuso di linee, di segni che si intersecano. tozzi, i-355

fr occhia, 67: cercavo di spiegarmi che cosa fosse una macchia nera che vedevo

spiegarmi che cosa fosse una macchia nera che vedevo a piè del letto, un groviglio

per rompere quel groviglio nel petto, che non la lasciava respirare! 2

liberi dal groviglio di affari e affarucci che gremivano la vita. b.

nel suo libro v'è del groviglio, che deve esser sciolto a vantaggio della nettezza

, nel groviglio delle parole inglesi, che cosa si volesse da lui. bilenchi

: grue sono una generazione d'uccelli che vanno a schiera, come i cavalieri che

che vanno a schiera, come i cavalieri che vanno a battaglia, e sempre vanno

al fiume pervenuti, gli venner prima che ad alcun vedute sopra la riva di

landò, 26: odiava la madonna più che non odia la grua il falcone.

del vento. redi, 16-iv-81: credeva che fosse vero che, quando alcune delle

redi, 16-iv-81: credeva che fosse vero che, quando alcune delle gru fanno la

alcune delle gru fanno la sentinella all'altre che dormono, elle stieno in un sol

. figura stilizzata in smalto d'argento che rappresenta questo uccello per lo più di

profilo, con la zampa destra alzata che stringe un sasso (e può anche

vigilanzia una donna con ima grue, che tenga un piede alto drentovi un sasso.

3. danza della gru: antico ballo che si diceva istituito da teseo in memoria

cfr. isidoro, di fili che risalta su un tessuto; filo aggrovigliato.

arte della seta, 6: abbia avvertenza che le fila vadino su pari; imperò

le fila vadino su pari; imperò che non andando così, ne seguita che

che non andando così, ne seguita che quello filo che va su più lento che

così, ne seguita che quello filo che va su più lento che l'altro,

che quello filo che va su più lento che l'altro, poi nel torcere fa

poi nel torcere fa una certa grovigliola che si chiama 'gozzetto '. carena

', quelle magliette o staffettine che va facendo su di sé il filo,

. grr, in ter. voce che imita il ringhio di una belva o

portate dal ponte scorre un carrello mobile che sorregge un argano; è usata soprattutto

due piloni (travatura a portale) che può scorrere su rotaie fissate al suolo

vol. VII Pag.79 - Da GRUALE a GRUFARE (48 risultati)

: costituita da un'alta travatura verticale che sostiene un braccio girevole lungo il quale

elicottero adibito al trasporto di carichi, che vengono agganciati sotto la fusoliera.

qual grue al tutto è simile a quelli che son nella seconda parte de la fucina

nella seconda parte de la fucina, salvo che il becco non è sì lungo.

, dette da'latini tos- senoni, che sono come grandissime bilancie. s. maffei

per tirare in alto,... che... era chiamata gru,

le botti a piè de'vascelli, che colle grue e colle taglie tiranle a bordo

stridere. svevo, 5-284: vuole che davanti ad ogni apertura ci sia una

seme simile a teste di gru, dal che hanno preso tutte queste spezie il nome

o di metallo alto fino alla spalla, che terminava con un sostegno biforcato per appoggiarvi

per la mano e uno a semicerchio che regge l'avambraccio); stampella.

gradini, entrò per la gran porta spalancata che dava nell'interno del castello, spinse

colpi di gruccia entrambi i pesanti battenti che si chiusero con fracasso. 2

secco: / giulian, trammi, che puoi, di questo cecco, / ch'

, costituito da un'asta verticale (che può anche mancare), da una

, 2-209: 'gruccia ', nome che si dà alla maniglia quando la sua

ripiegata a forma di t. -ferretto che costituisce la staffa nelle fibbie da calzoni

, impugnatura in forma di t, che talora si fa alla mazza, in luogo

: mastro costantin da le magliette, / che faceva le gruccie a le civette.

. pananti, ii-12: non mi dispiace che oltre della gabbia / ove il chiuso

è buon magliuolo per piantare ancora quello che si stacca dal capo istesso che si lascia

quello che si stacca dal capo istesso che si lascia alla vite; lasciando a

vite; lasciando a questa gli occhi che ha ad avere e servendosi a piantare

co 'l vecchio non serve ad altro che per attaccarvi la gruccia e spignerlo sotto

pala per lo sterro sono del proprietario che adopera il bracciante. 8.

. marin. ant. ciascuno dei puntelli che sostengono una nave sullo scalo o quando

quando è incagliata. -anche: puntello che sostiene l'albero di una nave.

10. tipogr. disus. pertica che termina con una spatola trasversale, usata

tutti e il lazzeretto, / gente che uscia di far la quaran

-che devo dire? -rispose marcello, che in fatto di galanteria arrivava sempre con

galileo, 5-128: la sentenza poi, che chiude con li ultimi versi la stanza

versi la stanza, è tanto storpiata, che non pur va con le gruccie,

se la parola non fosse sporca direi che va col culo in terra.

; / sbatteva tanto il mandorlo, che al fine / volea ridursi ad andar sulle

magre e un poco curve (tanto che i vestiti sembrano appesi a un attaccapanni

scultore o pittore da poco (come quelli che eseguono immagini votive). lippi

, / e stroppia un tal, che fa le grucce a'boti. note

sono semplicemente il signor carducci: uomo che si regge bene in gambe senza bisogno

gambe senza bisogno di grucce, e che si presenta guardando in faccia tutti senza

dalle mani a certi ingordi / scolari che lo lacerano e tenganlo / su per le

crucis 'croce '; da notare che a roma crocetta e in calabria crucitta

'(per i vestiti), che a milano eros è la * gruccia del

aria, mandando continuamente una voce rauca che si può esprimere col 'gra,

. ha la gola color rosso-mattone invece che gialla e manca della fascia trasversale nera.

: spesso s'intende specialmente di quella che serve alla mura del trinchetto.

forteguerri, 25-37: come porco, che per fango grufi, / così pare

fango grufi, / così pare ciascuna che si lagne. gnoli, 29: è

/ giù dal solaio, / al porcellino che grufa. d'annunzio,

vol. VII Pag.838 - Da INDOMATO a INDOMO (42 risultati)

vivo e impetuoso nel- l'animo; che non è mai soffocato (un sentimento,

ma inesorata ed indomata è l'ira / che a te pose nel petto un dio

amore,... segno è che quel pensatore... non è stato

guance bianche di borotalco di questi pescatori che s'indomenicano. 3. intr

della domenica (e spesso in maniera che non si addice alle persone semplici che

che non si addice alle persone semplici che l'indossano, il cui aspetto ne

montale, 3-146: fu il caso che li fece incontrare in due robuste servotte

indomesticàbile, agg. ant. che non si riesce ad addomesticare (un

i rido mesticato, agg. letter. che non è stato possibile addomesticare.

baruffaldi, i-227: senti che l'aria soffia,. e vela fà

. indòmodo), agg. letter. che non è domato; focoso, indocile

a dar nell'armi le fere, che sono per la fierezza e per l'inconsiderato

d'italia. poliziano, 2-15: che cosa è questo animale che si chiama

, 2-15: che cosa è questo animale che si chiama uomo? questo animale indomito

esperienza. 2. per estens. che rifiuta di piegarsi o di sottomettersi;

di sottomettersi; fiero, ribelle; che non cede di fronte agli ostacoli,

non cede di fronte agli ostacoli, che agisce con tenacia e decisione; intrepido

inclinare, per mettere loro paura disseno che negli elementi erano li dii. alberti,

/ fondar nuova cittade, e che viva al mondo, con animo disordinato,

non son più sfrenati e più indomiti che per lo passato. alfieri, iii-1-273

, 29-92: or ti vanta, che il puoi. narra che sola / sei

ti vanta, che il puoi. narra che sola / sei del tuo sesso a

anni. leopardi, 9-43: in che peccai bambina, allor che ignara / di

: in che peccai bambina, allor che ignara / di misfatto è la vita

sudditi. 3. figur. che non si può moderare o reprimere;

dentro un fiero e superbo leone, che significa la nostra malvagia e indomita ambizione

affetti. muratori, 6-254: basta che anche ne'privati si accoppi coll'indomito

possa mirare in picciolo tutto ciò di che son capaci gli altri in grande.

per un certo indomito istinto naturale, che non per acquistare nozioni. negri,

sua giovinezza indomita trascorse. 4. che non può essere contrastato, che non

4. che non può essere contrastato, che non consente riparo, difesa; impetuoso

nemboso, / qual fulmine fragoso, / che squarcia delle nubi il grembo oscuro.

: s'interdisse il valicar certo fiume che... mostravasi indomito ed aspro

altre più inique ed esecrande colpe / voglio che inviperito, ardente e fiero / insegua

-che non si è potuto sedare; che non è stato vinto, debellato.

soprattutto sul governo della sicilia è tal capolavoro che si direbbe dettato da tacito, malignamente

33-3: oltra di ciò è maraviglia che nella bracia di violenti legni sia indomito [

chimiche. 5. ant. che non è sottoposto ad alcuna restrizione o

quattrocento, lxiv- 137: depo'che piace al cielo cussi sia, / abitar

animale). -per estens.: che rifiuta di sottomettersi, fiero, ribelle (

scultura. 2. figur. che non tollera freno o misura; incontenibile

/ pelaghi, venti e scogli, che l'uom trova / da pisa al corso

vol. VII Pag.839 - Da INDOMORESCO a INDORARE (43 risultati)

plur. m. -chi). che è proprio della cultura indiana posteriore alla

dei chetoni. indonesiano, agg. che si riferisce, che è proprio o

indonesiano, agg. che si riferisce, che è proprio o è originario dell'indonesia

par., 7-13: quella reverenza che s'indonna / di tutto me, pur

indonnano, co'loro piaceri pigliandoci, che poi ad altro non pensiamo. gonzaga,

gonzaga, i-102: l'orsa, che del mio cor s'indonna, è in

di donna / ch'avidità d'onor che se n'indonna. sempronio, 4-10:

. sempronio, 4-10: quell'amor che del suo cor s'indonna. lemene,

alfieri, iii-i- 284: colei che dell'uom sempre s'indonna, / speme

io sorviva, e aspetti l'ora / che riunir dovrammi alla mia donna. pindemonte

). petrarca, 127-25: poi che sormonta riscaldando il sole; / farmi

qual esser sòie / fiamma d'amor, che 'n cor alto s'endonna. boccaccio

, vi-271: atando me la possa, che s'indonna / in ciascun cuor gentil

io celo / e 'l possente desìo che in me s'indonna, / s'indurò

pessima rabbia in sen di quelli / che de l'inopia son figli e fratelli

s'indonna, /... / che par cosa celeste in mortai gonna.

mi fa seguitar quella donna, / che di valore più ch'altro s'indonna.

/ l'ali a mercurio, e che minerva indonna. 3. porre

non lo crediate, ché, oltre a che non li conviene, e'non si

in quel mattino s'era indonnita più che non avrebbe fatto in un anno.

non scorgendo nel focolare domestico null'altro che privazioni e scontento, si avacciano a

(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio o

-ci). che si riferisce, che è proprio o è originario della regione

— fauna indopacifica: fauna marina che popola questa regione, comprendente un gran

'indopelasgica 'quella famiglia d'idiomi che corrono comunemente sotto il nome d'indogermanici

le genti indoperse. 2. che si riferisce, che è proprio dell'arte

2. che si riferisce, che è proprio dell'arte persiana diffusasi in

... aveva quella purità di lineamenti che è propria delle più delicate miniature indoperse

del carretto, 4-8: - va, che tu mi pari una scempia. -scempia

indorasi il marmo, e quelle cose che non si posson fare bianche con

bali gio. batta, mio fratello, che me lo aveva chiesto per far

, 2-2-285: fu da suo padre, che alquanto dipignea, posto all'arte dell'

grazia in voi / stan come perla che s'indori e inostri. -letter

termodonte, / in spagna il tago che 'l suo letto indora. 2

i begli occhi e le chiome, e che v'ammanti / i volti di ligustri

.. le lasciavano le spalle nude che il sole aveva indorate. 3

vesta, / e vestesi di luce che l'indora. firenzuola, 211: i

e al pari eletta / del sol che i colli e le campagne indora.

occhi comincia a indorarmi tutto de'lampi che essi spargono. varano, 75

corona nell'alte aure sospesa, i che folgorando in essa i raggi stende, /

/ e la virtù gli avviva allor che il punge. aleardi, 1-49: il

: lui rubo il più bel fior, che l'alma indora, / né di

aretino, v-1-476: ma è pur vero che anch'io imito l'usanza de i

vol. VII Pag.840 - Da INDORATO a INDORATURA (64 risultati)

. guidiccioni, i-26: lo strai che 'n sorte ebb'io, dentr'a'

. pallavicino, 1-385: a'poeti, che ci son debitori del nuovo e del

debitori del nuovo e del vago più che del vero, sia permesso d'indorare

i-60: come l'amore di colui che ama indora fino al ferro, così

, con un nobil titolo, / che fa l'invidia risvegliar talora. alfieri,

il suo inganno faceva acquisto di casoni che rinzaffava alla meglio di bianco e popolava

con qualcuna delle frasi paradossali e pittoresche che il maestro amava. 5

benché e'più vogliono più tosto essere indorati che laudati. groto, 4-44: -così

x-1-849: i vinti non hanno più di che indorar le tasche e comprar le parole

potessi fuggire di farlo, ho consentito che s'indorino del mio. 6

, quel casto ed invitto, / che il crine indora di spiche d'egitto.

occhietti ardenti pieni di un non so che, ognuno cavava del sentimento; e mangiando

cavava del sentimento; e mangiando pareva che indorasse il cibo, e bevendo che desse

pareva che indorasse il cibo, e bevendo che desse sapore al vino. idem,

101: è un mida novello, che dove tocca indora. 8.

, né sì ricco idioma, / che pregno a guisa di gioie cosparte /

s'indorava la notte al divin lume / che spargea scintillando il volto fuori. chiabrera

alta e pomposa, / va per strade che s'infiorano, / va su nembi

s'infiorano, / va su nembi che s'indorano. fed. della valle,

, in questa piaggia erbosa / impiombate, che mettono sempre durezza nel fine de'altro

diurno. fetide. assarino, 5-88: che cosa è finalmente una donna, foscolo

nebbioso. dello stesso cardinale, sì veramente che la sorella di lui carducci, iii-4-217

alfieri, era quel pino là, che si stagliava maestoso su l'azzurro 5-255:

s'indora età dell'indorato sterco, / che il subitaneo lucro unico e la luce

, la s'innerva / sul muro che s'indora: / un frastaglio di palma

chi vasari, 4-i-94: quella benignità che in voi han messa non eleggerebbe il

le misure de'vostri alti concetti, che ne traboccate d'ogni 5. che è

, che ne traboccate d'ogni 5. che è oggetto di onori, riverenze, rispetto

, riverenze, rispetto. ora talmente che non è maraviglia se chi vi si aggira

. (superi. 6. che vive fra gli agi, nell'ozio;

. siete più nocivi dell'insetto che rode le radici della pianta latini

l'arca del 239: fa'che colui sia un manzetto indorato quale il contestamento

d'aron. sannazaro, iv-3: addiviene che le silvestre can 7.

inmeno, a chi le legge, che li colti versi scritti ne le rase

maschera di legno indorata già per lo passato che le donne, massime queste così di

: un poco indorate, non guardassero altri che certi che, con questi nocchi politi

poco indorate, non guardassero altri che certi che, con questi nocchi politi che sono

certi che, con questi nocchi politi che sono, ne poliscono gli orefici per aver

pesce, verdure). reti che difendevano il podio] anche da calpurnio,

marsilio ficino, 4-80: sono alcuni che dispensano a'qual dice che ne

alcuni che dispensano a'qual dice che ne gli spettacoli da lui veduti fur d'

giarsi del letterato un cotal modello accademico che indoratóre, agg. e sm

gli strioni..., che liscino e portino in lettiga la tragedia,

l'ali e volare; ma non era che un anubi, mostruoso e indorato

anubi, mostruoso e indorato, che latra dalla testa di cane.

d'oro. per ovviare al male che dal maneggiar questo semplice caro,

a. f. doni, 140: che in bocca, che poi cavato

140: che in bocca, che poi cavato resta asperso d'argento vivo.

i-235: molte piccole partite, che quante acque ingemmate, imperlate et indorate ebbe

,... finora non sono saldate che per metà. indorato,.

verga, i-461: il renna, che lavorava da indoratore in per

al quale accresce colla sua presenza, non che bottega forse è... la cervellati

. 2. per estens. che ha colore giallo oro; lu =

guardie e la brunitura della lama, che sono per orna 4:

, 4-41: la oscuro, che non sia di quei zaini co i giri

ed collana di vinticinque ducati, che è di mettale, mi costa,

, manco di vinticinque sta ammirato che illustra il volto e 'l capei fa indorato

un'imagine di pallade,... che ha perduto l'indo sui

oro, da'pacifici raggi del sole che va mancando, io mi vedo raffinato al

, 1-66: si vedeva [la fatture che richiedono la mescolanza dell'ore. città

, scusa; finzione, apparenza. che tramontava limpidissimo. comisso, 17-24: si

, non 4. figur. che ha un'apparenza gradevole e paghe di

lo più intesa a occultare una ed è che si adornano per piacere a'loro mariti.

faretra prende, / forvedrete il niente che si asconde sotto l'indoratura e bisce

vol. VII Pag.841 - Da INDORMANTE a INDOSSATRICE (45 risultati)

non tutti gli uomini, per cavallereschi che sieno, resistono alle indorature, ai titoli

altra occasione d'indorarveli [ottanta ducati che aveva consentito di pagargli in oro]

farlo, ché cessando le condizioni, con che vi promisi li 20 e l'indoratura

e l'indoratura de gli 80, penso che sia cessato ancora l'obbligo.

. indonnante, agg. ant. che concilia il sonno. -anche sostant

= deriv. da indormentare. cesi che calcano la medesima strada...,

: un sogno, non più che ombreggiante il vero, senza colpa dell'

]: * indormentare '. lo stesso che * addormentare '. vive in qualche

dossi, i-230: il ritrattino difatti, che, dodicenne, essa gli avea mandato

... quel senso molesto che sopravviene al piede o alla mano dopo

torpido. bencivenni [tommaseo]: che abbia virtù di indormentire la mano dolente

/ il ricordo del perduto attrito / che infiammava il mio sangue, indormentito /

svia a suo scentro di questa via che li mena a loro salvamento, e

loro salvamento, e prendono l'altra che gl'indorme in questo mondo.

ne indormo i palagi papali, non che i cardinaleschi abitacoli. caro, 12-i-307:

strada ho trovato anco del freddo, tanto che per questo anno ne indormiva la canicola

vietarci tutto quel poco di buon tempo che noi possiamo avere. tommaseo [s

, / quantunque vivo pur, peggio che morto; / nullo appar moto alle

foglietto bollato, non v'ha dubbio che il movimento della proprietà fondiaria si intensificherebbe

m. dir. disus. che gira un titolo di credito in favore

per lo più con riferimento a vesti che coprono anche le spalle).

... sono ordinariamente spiantati cadetti che, essendo incapaci d'altra occupazione,

/ pelle s'indossa di leon, che larga / gli discende al calcagno. foscolo

mettendosi una sua casacca d'un taglio che aveva qualche cosa del militare. [

: egli prese la pelliccia dal servo che glie la porgeva. aiutando la dama

vii-443: l'abuso de i titoli, che da alcuni a rovescio e a squincio

squincio s'indossano, cagiona più deriso che stima. campailla, 1-7-79: cristo,

stima. campailla, 1-7-79: cristo, che per voi morir si elesse / e

pascoli, i-902: non era un arcade che nel poetare svestisse la sua personalità per

ultima volta i panni della fatua praticona che aveva insulsamente indossato tante volte in quella

indossarono un certo vestone caffè e latte che lo faceva assomigliare a s. rocco

i-165: quella un abito indossa, che passava / per la gran gala delle gran

signore / quan- d'era il tempo che berta filava. pascoli, i-76: il

nella morte, adomandola delle bianche vesti che indossava la donna che comparve a socrate

delle bianche vesti che indossava la donna che comparve a socrate e gli disse:

: là ciascuna lavora per la veste che indossa, / ma l'adatta a ogni

iii-24-76: credè opportuno... rinfacciarmi che, valido di torace e di spalle

beccaria, ii-5: nel caso però che una lettera di cambio tirata sopra se

se medesimo all'ordine di un altro e che il possessore di quella la cedesse o

, conc., i-548: fu conchiuso che il semplice indos- samento del titolo trasferiva

. indossatrice, sf. modella che esercita la pro fessione di

modelli. -indossatrice fissa: quella che lavora esclusiva- mente per una determinata sartoria

determinata sartoria. -indossatrice volante: quella che lavora su richiesta delle diverse sartorie e

, o indossatrice, o puttanella -chissà che mestiere faceva -gli piaceva enormemente. piovene

le indossatrici, annunciate secondo il vestito che portano. = nome d'agente

vol. VII Pag.842 - Da INDOSSATURA a INDOTTO (52 risultati)

/ ma la sua pella è dura più che un osso. ariosto, 1-11:

iii-22-229: lo rim provera che, mentre il suo signore non ha indosso

, mentre il suo signore non ha indosso che il panno, egli vesta il

attorno al capo un fazzuolo nero che le cela il mento e la fronte.

-in tasca, nella borsa, negli abiti che si indossano. r. degli

ii-72: considerato tutto, mi pare che debba esser contento ricevere da lei, in

e non più; se non quello che a lei paressi portarne in dosso e in

quando andrà fuori, arà in dosso più che fiorini quattrocento. brusoni, 1-197:

, 1-197: non si trovava indosso che la collana datale col suo ritratto da amalte

d'oro conservati dalla rapacità de'corsari che le usarono la modestia di non discoprirla e

, e tornano a bere, tanto che spendono tutto il denaro che hanno in

bere, tanto che spendono tutto il denaro che hanno in dosso. ojetti, iii-330

dosso. ojetti, iii-330: dalle lettere che ha bruciate, dalla carta di bruxelles

indicazioni segnate in inchiostro, dai danari che aveva in dosso, ormai si vede

aveva in dosso, ormai si vede che il complotto c'era. -sulle spalle

di tali scabre chiocciole dell'acqua, / che indosso hanno la nave, oppur dei

la nave, oppur dei granchi, / che indosso hanno l'incudine dei fabbri.

letticciuolo,... ed e'credendosi che fosse il suo, se lo mise

essere da molto più tenuta e più che l'altre onorata. cammelli, 167:

vesto il giubberello, / e sai che 'l sarto me lo mette in dosso

la camiscia e lo tirò sì ruvidamente che gliela stracciò indosso. tasso, 14-53

pindemonte, ii-103: poi della villa, che sen dolse, uscito / così nitida

, sarebbe il vederlo indosso a uno che ardisse di venirmi a fare la spia in

nuovo ed attillato, di fustagno, che in dosso ad uno ch'era già

siena, 76: aiutami madonna, / che nullo ben far posso / per mia

del suo autore, e vestirlo dei colori che gli somministra la sua lingua,

-in tasca, nella borsa, negli abiti che si portano. pallavicino, ii-458

cifera. bandini, xviii-3-929: dubitarono che il corpo del delitto fosse posto in dosso

si giustifica del denaro trovatogli in dosso provando che egli era stato di fresco in permesso

stato di fresco in permesso a casa e che n'avea sempre speso lungo il viaggio

di farvi sdrucciolare una parte de'quattrinelli che si trovava indosso. -ant.

più tempo immaculate mediante queste armi, che sanza. 5. in corpo,

della lesina, i-38: ogni volta, che si ricevin lettere d'un foglio familiari

con far un poco di volta, che così s'averà insieme il testo,

, e chi scrive, starà sicuro, che le sue lettere non vadino al chiasso

, industani), agg. che si riferisce, che è proprio della regione

agg. che si riferisce, che è proprio della regione dell'indostan o

228: il dottor faraglia, l'unico che conosca l'industani, le rivolge un

amore / ch'io portai sempre a quel che qui possiede, / venir or mi

fanciulle ben nate, soccorrono quelli che non hanno tetto, né vestito.

a farmi morir disperato, se non che 'l mio figliuolo si perdesse in una

: dimandato il medesimo licurgo perché volesse che si pigliasse moglie indotata, egli.

e l'altra di esser dotata, che però non basta una cosa solamente;

il signor cardinale s'argomentasse di conchiudere che fine ultimo fosse il piacer solamente,

dottrina. varchi, 7-362: sicuri che egli [amore]... gradisca

egli [amore]... gradisca che un suo, basso sì, ma

252: io 'l mi so ben che indottamente io scrivo; / e a

. indòtto, agg. letter. che non è dotto, che è privo

. letter. che non è dotto, che è privo di dottrina, di istruzione

de le fatiche aliene, de dire che li filosofi non credono a dio.

. / non è mestier da me che sono indotto; / adunque l'ignoranza ha

dottrina, / non potendo lodarla altri che un dotto. algarotti, 1-ix-219:

vol. VII Pag.843 - Da INDOTTO a INDOVARE (48 risultati)

leopardi, 948: interrogato chitone in che differiscano gli addottrinati dagl'indotti, rispose

differiscano gli addottrinati dagl'indotti, rispose che nelle buone speranze. montale, 4-229

speranze. montale, 4-229: temo che... un filo d'ingegno,

indotta fanciulla, cosa niuna meglio trovarsi che la morte quando in noi sono le

. 2. per estens. che si riferisce, che è proprio di

. per estens. che si riferisce, che è proprio di persona incolta, ignorante

eccellenza de l'imbasciador vargas, degno che maggior penna e non indotta qual è la

lo descriva. muzio, 5-4: che dunque è quello, ond'io prendo

né inerudita, ma sarà tutt'altro che cicalata. zannoni, 3-9: spiegazione,

cicalata. zannoni, 3-9: spiegazione, che di questa sia più indotta ed assurda

giammai. 3. figur. che non ha validi fondamenti (una conoscenza

tasso, 208: volete... che abbiano più forza presso voi le lusinghe

indotto sentimento e le sue debili ragioni che la dottrina di platone, l'eloquenzia di

, nella sua indotta semplicità assisiana, che il sapiente bertrand conoscesse varie cose dei

altro rimedio in l'arte tua, che tórre / sì ricco crin da sì onorata

, dei più lordi e brutti / che 'l più indotto pittor facesse mai. pallavicino

. galileo, 3-1-41: può esser che un artefice sia eccellente in fabbricare organi

. pascoli, ii-1329: virgilio, che oracoleggiò del cristo, che fu dòtto

: virgilio, che oracoleggiò del cristo, che fu dòtto e indòtto nell'arte maga

nell'arte maga. 5. che non è al corrente di ciò che è

. che non è al corrente di ciò che è accaduto; ignaro. ariosto

ignaro. ariosto, 5-56: fuor che 'l duca e il fratello, ognaltro

285: indòtto delle stragi / che fecer l'arbia colorata in rosso,

rosso, / passa il popolo suo che gli odi oblia. = voce dotta

indi si crede indotta nella lingua latina, che quelli che a ragion di guerra poteano

indotta nella lingua latina, che quelli che a ragion di guerra poteano essere uccisi,

guglielmini, 151: è necessario dire che tobbliquità del corso dei fiumi sia una necessità

circostanze e dalle azioni delle cause parziali che concorrono alla generazione... degli alvei

, quanto alla prima ragione indotta, che e'non bisogni dare senso comune,

la gente induce / assai più falla che la 'ndotta gente. cavalca, iv-108:

vado in gierusalem, e non so che quivi avvenire mi dee. ugurgieri,

especto. beicari, 6-116: inteso che per i figliuoli non mi voleva prendere in

.. indotta al male più nuoce che altra cosa. 6. ridotto in

dalla sudetta bolla, hanno creduto alcuni che l'estinzione del censo non possa seguire

censo non possa seguire validamente in altro modo che con l'istess'atto della pecunia numerata

politeismo, la religione era sostegno anzi che fondamento alle leggi. -prodotto,

, 84: non si dubita che questa [la consuetudine] quando sia legittima

. de luca, 1-15-1-333: compito che sia l'esame de te- stimonii indotti

induzione elettrostatica. -corrente indotta: quella che si verifica in un circuito immerso in

151: vogliamo piuttosto giudicare e credere che le cose o prospere o dannose ci avyenghino

indotto di più o di meno senno, che per volontà di dio. =

. parte di una macchina elettrica che comprende una serie di avvolgi

permanenti foggiate a ferro di cavallo che racchiudono un indotto azionato dal mo

indottrinàbile, agg. ant. che non si può ammaestrare.

fau fil- lioli e melle: emperò che per loro essercitu et indoctri- namentu,

20-60: non avete a fare altro che indottrinarmi questo più che mio figliuolo.

a fare altro che indottrinarmi questo più che mio figliuolo. = deriv.

formato da questo vocabulo 'dove ', che è uno de'io

vol. VII Pag.844 - Da INDOVE a INDOVINARE (67 risultati)

troppa quantità di piccole azioni isolate, che turbano ed imbarazzano il corso della più

. indoveróso, agg. letter. che non è giusto, conveniente, opportuno

). indovinàbile, agg. che può essere indovinato; che si può

agg. che può essere indovinato; che si può facilmente indovinare, intuire,

ce ne saranno di quelli [odori] che, mescolati con dieci cose, sono

non lo sono più. talvolta quella che gli trasfigura, rimane nel suo essere

dio 'nodisca li rei consigliatori, j che parlano per mala indivinaglia, / e sono

4-388: di queste indovinaglie 1 mali che debbono venire non si schifano, perché sapere

si possono. giano, xvii-604-3: lasso che volglia che si travalglia / di tal

giano, xvii-604-3: lasso che volglia che si travalglia / di tal che 'm falglia

volglia che si travalglia / di tal che 'm falglia -nom potè fallare, /

ca per ismanza e per indivinalglia / conven che valgila -lo sentenziare. fra giordano,

sì neghiamo la potenza di dio, che sia costretto di non potere fare il

, né per paura di grande forza che io senta avere a'nemici, ma

quale abiamo dal nostro lato, credo che muova gli dei al nostro grande aiuto.

i sacerdoti del sommo giove pennino, che per que'luoghi ebbero stanza. ma

chiariranno le spezie de'vari indovinamenti, che molti contro al mandato di dio usano

e la significazione di questa visione, che si riferisse al condescendimento della sedia apostolica

i frati dicendo loro... che quello albero significava la grandezza e l'

e l'altezza del papa, e che egli s'inchinerebbe, come s'inchinò

ii-34: gli indovinamenti e quella astrologia che vuole indovinare... sono..

da'corporei vincoli liberata acquista un so che d'indivina- mento e d'antivedere delicato

seguiterò cotanti indovinamenti, chiunque tu sia che in armi mi chiami. ovidio volgar.

fiate vi trovano robe nascoste; nel che hanno uno indovinaménto maraviglioso, massimamente gli

249: sono tanto mutabili le cose mondane che fa più tosto bisogno d'indovinamento che

che fa più tosto bisogno d'indovinamento che d'arte a sapersi governare. d

fatto, tutto il cui significare era quel che a tutti ne appariva, cioè un

di morte andava a rilento: sia che la pietà gli facesse gentile inganno;

pietà gli facesse gentile inganno; sia che l'esperienza gli avesse mostrato come negli

perché saulo passasse in arabia ed a che farvi, la scrittura noi dice; e

sm. (superi, indovinatissimo). che ha facoltà divinatorie; indovino; che

che ha facoltà divinatorie; indovino; che presente ciò che sta per avvenire.

divinatorie; indovino; che presente ciò che sta per avvenire. salvini

, nella fossa da lupi. chissà che cosa sarà di lui. andiamo a grottole

indovinante. 2. ant. che ha (o ha avuto) successo,

ha avuto) successo, fortuna; che l'ha indovinata (v. indovinare,

.]. potesse indovinar cosa che egli si facesse. pallavicino,

endi 1-235: non vedi che con pari sicurezza d'indovinare vinare

. sacchetti, 211-35: elli disse che quelle pallottole aveano tanto virtù, che

disse che quelle pallottole aveano tanto virtù, che chi ne mangiava pur una, subito

si possano prevedere e predire, 11 che si chiama indovinare. b. davanzali,

l'egitto il tuo cammino, / che inutilmente aspro viaggio tolto / avrai,

: era costei di sì astuta finezza che non vi sarebbe stato strologo alcuno, il

strano, / non seppe indovinare / che molto l'amavo. -sostant.

burchiello, 57: vi fu alcun che gridò serra serra, / per disfar

uomo giudicato sì mirabile nell'indovinare, che, non sapendosi come degnamente cognominarlo,

2-296: allor gridando indovinò calcante, / che fuggir si dovesse, e tosto a'

senso generico: avere presentimento di ciò che sta per avvenire; prevedere, presagire.

g. villani, 9-290: molti indovinarono che non dovea bene avvenire alla città,

se n'andava; / ed aldighier, che questo s'indovina, / venne in

pigliorno. ariosto, 33-6: vo'che sappiate, / che de le guerre che

33-6: vo'che sappiate, / che de le guerre che son qui ritratte,

che sappiate, / che de le guerre che son qui ritratte, / fin al

; / e son prima dipinte, che sian fatte. / chi l'ha dipinte

cosa lasciar il prezzo certo delle marche che corre di presente, et andare indovinando

1-1-222: chi non dovea indovinare quello che avvenne, cioè che il re della giudea

dovea indovinare quello che avvenne, cioè che il re della giudea... ne

): vedendoci si potrebbono indovinare quello che noi andassimo faccendo. s. bonaventura

dicono: or t'indovina chi fu quegli che ti diede. pulci, 8-51:

malizia. machiavelli, 1-vi-433: io risposi che non sapevo se vi indovinava bene o

ma il tutto con quella più secretezza che si poteva, a ciò che nessuno

più secretezza che si poteva, a ciò che nessuno potresti escludere altresì qualunque altra

disposizioni possibili, nelle quali può intervenire che que'caratteri si concatenino? cesari,

con quel poco barlume, fossero quelli che l'aiutassero a trovar sempre la buona

d'annunzio, iii-i-ii: egli sapeva che la vecchia aveva indovinato il suo segreto

per li parlier noiosi a torto, / che s'indovi- naro di nostro mesterò:

: a li miei occhi vergognosi pare / che s'indovini ciascun come li àve /

vol. VII Pag.845 - Da INDOVINARE a INDOVINARE (74 risultati)

mazzini, 1-184: non v'ha terra che presenti negli ultimi trenta anni poeti,

instrumenti, non da'cittadini; volere dire che fussi fomentato da altri e che avessi

dire che fussi fomentato da altri e che avessi maggiore fondamento, essere uno indovinare

di penna; e dovrai piuttosto indovinarmi che intendermi. tommaseo [s. v.

bernari, 6-272: nella penombra mi parve che ella indovinasse più che leggere ciò che

penombra mi parve che ella indovinasse più che leggere ciò che veniva rapidamente copiando da

che ella indovinasse più che leggere ciò che veniva rapidamente copiando da un mucchio di

vino, / io ho sentito dir che se ne more, / e quasi quasi

potesse ciascuno e vederlo e indovinare quello che e'volesse dimostrare. magalotti, 3-4

loro genitori erano in isbigottimento, e che cosa terribile si fosse questa assai dubitavano;

non poterono. foscolo, x-318: che se al berni non venne sempre fatto d'

un'ultima raccomandazione di badare ai denari che aveva nella tasca del petto.

, indovinando, da qualche parola di che si trattasse. tarchetti, 6-i-226:

un gran mostro se debbe appellare, / che a ciascadun che passa in questa via

debbe appellare, / che a ciascadun che passa in questa via, / ciò che

che passa in questa via, / ciò che dimanda, suole indivinare. g.

il quale dalla data risposta indovini quel che colui abbia potuto sibilare nell'orecchia a

. delfico, ii-341: ciascuno sa che fu pur usato dai romani fanciulli il

carte d'un mazzo, vi dice che ne pensiate una, e lui poi

; ma le ha fatte scorrere in maniera che ne vediate una sola. carducci,

m'è mozato. / vorria trovare alcuno che lo se 'ndivi- nasse: / non

nasse: / non se porria soffrire che non se ne plorasse. chiaro

talento, per noia donare / a quei che s'aman di verace amore. dante

, 1-12-9: indivinar vorria / ciò che piacesse a voi, gioiose gioie. rosaio

, 47: noi ci dobbiamo indovinare quello che crediamo che bisogni all'amico nostro,

noi ci dobbiamo indovinare quello che crediamo che bisogni all'amico nostro, e non farglielo

indovini, / e ch'abbia tempo che l'annel lo copra; / perché

. bandello, 1-23 (i-299): che vuoi tu che ella indovini il tuo

1-23 (i-299): che vuoi tu che ella indovini il tuo volere se tu

: io non ardirei veramente d'affermare che da'lineamenti e dagli atti delle persone

mazzini, 41-10: l'unica legalità che io riconosca... nelle rivoluzioni

più fedele e affezionata bestia... che mi leggeva negli occhi, che indovinava

. che mi leggeva negli occhi, che indovinava tutti i miei desiderii. d'

coi suoi occhi azzurri, smarriti, che da molto tempo, ormai, avevano perduto

qualcosa, di riuscire a indovinare quello che mi passasse per la testa. -sostant

la religione è vera, e questo è che tutti e sempre e in ogni luogo

. pananti, i-72: ma il prete che gli aveva indovinati [gli attori]

la pisana fu una creatura siffatta, che soltanto chi nacque, si può dire,

pensò sempre a lei, e non amò che lei, può averla interamente indovinata.

e più al dolore muto, cupo, che avevano sul volto. baldini, i-19

giannotti, 2-2-345: tu piangi, che cosa è? / di'presto,

io l'endovino. sarpi, vi-3-117: che inten- zion avesse l'interprete di gerson

, e dipoi la carità non comporta che si giudichi. magalotti, 9-1-4:

9-1-4: non prima mi vide, che egli s'indovinò il fine della mia

; subito si esacerbò, e mi accorgo che dal modo del suo trattare vuol farmi

modo del suo trattare vuol farmi accorgere che io spero in vano. chiari,

chiari, i-142: il fatto si è che d. massimo non mi diede mai

lo zio prete quand'ha raccapezzato / che io mi son messo con la cantatrice

mai più si muoverà / in quest'ora che s'indovina afosa. -intr.

mentre sono andato investigando e indovinando in che modo poteva più sodisfare a sua santità

adesso uno scoglio, molti scogli, che mi tagliano la strada e mi romperanno

. martini, 1-ii-500: il ministero avverte che a certificare la condizione dei palazzi coloniali

: ad ascoltare le poche voci articolate che vi si frammischiano, dovrei concludere che

che vi si frammischiano, dovrei concludere che tutti sanno che cosa è poesia e ne

frammischiano, dovrei concludere che tutti sanno che cosa è poesia e ne giudicano bene,

boccaccio, vi-201: appresso mi parea che seguitasse / laodamia bella sospirando, /

volgar., 1-118: il quale parve che s'indovinasse della sua morte. machiavelli

può dir ch'è nostro tetto, / che quinci uscite e quindi entrate voi;

di ciò dal vario concorso e dal plauso che facevano le genti, ordinò a fernando

le genti, ordinò a fernando carvaiai, che si chiarisse della cosa per mezzo degli

3-71: i prelati e famigli che stavano con lui, bisognava che indovinassino

famigli che stavano con lui, bisognava che indovinassino di vivere costumatamente. f. vettori

1-vi-476: la fortuna decta è causa che tutti gli spa- gnuoli indovinino per exaltarlo

della prodigalità sono come que'de'folgori che consumano e abbattono tutto ciò che nel

folgori che consumano e abbattono tutto ciò che nel velocissimo passaggio loro s'indovinano di

il principe] indovina a trovar persone che sacrifichino volontieri al ben publico tutti

, e aumentare l'interesse per ciò che si dice. varchi, 8-2-128:

vogliono alcuni, non vuol dire altro che... * indovinalo'; volendo mostrare

ed è tanto noto questo significato, che infino a colui che tra- slatò terenzio

noto questo significato, che infino a colui che tra- slatò terenzio,...

ho incontrato nel tal luogo, quel che mi è stato raccontato, quel che mi

quel che mi è stato raccontato, quel che mi è accaduto 'e simili.

con tizio. indovina un po'quel che mi ha risposto. -come hai fatto

alquanto in curiosità alcuno circa a cosa che gli preme e della quale ci interroga

vol. VII Pag.846 - Da INDOVINATICO a INDOVINO (55 risultati)

che può darsi alla sua dimanda, o fargli

alla sua dimanda, o fargli presentire che non sarà quale la desidera. carducci,

bisogna lasciarsi entusiasmare dal successo iniziale, che spesso viene annullato dagli avvenimenti successivi.

altro della città. 3. che è dotato di potente intuito, di straordinaria

buonafede, 2-vii-203: quel genio indovinatore che si delizia a decidere le origini e

verità, ché lo so per fermo che io sono suo servo, e fui mandato

cheunque dir si possa per indovinàtico di quel che fosse stato per accadere,..

. mazzini, 1-114: il vincolo, che annoda in un popolo le istituzioni,

ben riuscito, ben fatto, azzeccato; che ha riscosso successo, fortunato. -anche

riscosso successo, fortunato. -anche: che si adatta alla perfezione, molto appropriato

anche gli « eletti », giovani che occupavano un posto distinto, e questo nome

dava per consenso di tutti a quelli che facevano un lavoro « indovinato »,

aveano dato risponsi li savi indovinatori; che dovea essere molto spargimento di sangue per

cassandra;... sventurato, che non aveva esaudito alli comandamenti della sua

indovinatrice e interpetre degli iddìi, mi predisse che tu accresceresti il numero de celesti abitatori

13: sono de'furori buoni, che occupano le donne indovinatrici in delfo.

, sì grande è la paura in che entrano gli abitatori di quella casa che tutti

in che entrano gli abitatori di quella casa che tutti via se ne fuggono. vico

gure; del quale dice l'autore che meglio gli fosse avere atteso all'arte

gli fosse avere atteso all'arte sua che alla indivinatoria. b. fioretti,

o per mancator di parola, poi che promettendo sul principio della teogonia di cantare

appo dio osservare gli sogni, dapoi che si vieta insieme con li auguri e

], 210: gli indovini lo pregavano che differisse l'andata almeno per qualche poco

e lasciasse passare poche ore, il che ancora non ottennero, ributtando l'imperadore

. miloni, 1-306: que'potenti che, creduti infallibili i vaticini de'professori

aretino, iv-3-299: a i raggi, che si sparge d'intorno il lume del

il lume del sole, confaccio quel che dite; e de le ispirazioni e

iii-1-497: quella schiava / cipriana, che tanto è cara a mia / sorella

tante uova fa [il coccodrillo] quante che foche; e sempre le cova,

si rifìdano di alcune vane indo- vinazioncelle che si presumono di fare. = deriv

di tono per lo più scherzoso, che propone con parole oscure e ambigue un

p. segni, 1-245: quella composizione che noi chiamiamo indovinelli. stigliani, 1-123

. stigliani, 1-123: io non credo che l'autore nel comporre il poema abbia

talora si muove il riso con sentenze che innanzi innanzi paiono incredibili e maravigliose,

, e trovatosi poscia il vero significato che si nasconde sotto 'l velo di molte metafore

intricata, difficile. -anche: persona che non si riesce a comprendere. 0

è un di quelli indovinelli peripatetici, che si possono stirare alle sentenze d'ognuno.

non andar in collera se ti dico che tu tiri agl'indovinelli un po'troppo.

l'indovinello. c'è degli uomini che si direbbero indovinelli parlanti, ma non

sono imagini profondamente istoriche ed icastiche, che io introduco nella poesia italiana, troppo

g. vasari, 4-ii-710: uno indovinello che m'ha senpre percosso il capo è

senpre percosso il capo è stato cagione che poi che io risolvei col gran duca

percosso il capo è stato cagione che poi che io risolvei col gran duca di volere

momento, una persona pensa a quello che è, e tutti quelli che la

quello che è, e tutti quelli che la guardano pensano al mistero, all'indovinello

. 3. ant. spiritello immaginario che suggerisce idee, svela segreti (per

'hariolare 'non è nel modo che comanda, ma in quello che mostra,

modo che comanda, ma in quello che mostra, come io credo nel vero

mostra, come io credo nel vero che sia, non vuol dire altro, per

1-371: -ditene ora, publio, quello che ne intendete. -perché non ne domandate

ne domandate voi più tosto tito, che ha l'anima della istoria? -e'ne

istoria? -e'ne domanda voi, che avete l'indovinello. i. nelli,

il vero, ella ha l'indovinello che le ridice le cose? -perché parli così

. / disse la donna: in che sa egli indovinare / che si dimostra

donna: in che sa egli indovinare / che si dimostra così fiero e snello

vol. VII Pag.847 - Da INDOVUTAMENTE a INDRAGARE (57 risultati)

indovini, compositori di bugie, quello che a ventura dicono, viene loro fatto

indovino: / rasgione del mischino / che non vuol palesare la sua noia.

inf., 20-122: vedi le triste che lasciaron l'ago, / la spuola

e incantatori. sacchetti, 256: che dirò io de'falsi indovini, / che

che dirò io de'falsi indovini, / che piena n'è la terra più che

che piena n'è la terra più che d'erba? boiardo, 2-1-57: era

. aretino, ii-244: chi crederia che il consiglio d'ipocrito, uomo indovino e

esser dicendo astrologo e indovino, / che vien di quel discosto più lontano, /

si hanno espedienti da conoscere il partito che si debba prendere. alvaro, 2-127

di persone intorno all'indovina bendata, che rimase sola sulla piazza come se giocasse

è disinteressato. 2. agg. che sa o riesce a prevedere, a presentire

, a intuire o a immaginare ciò che sta per accadere. boccaccio,

e bene era indovino / di ciò che quella notte fatto avea, / ed ancora

allor volea. pulci, vi-159: so che io sarò indovino che gli à a

vi-159: so che io sarò indovino che gli à a fare costà qualche strana cosa

né l'altro è si indovino, / che di grifon possa saper che sia.

, / che di grifon possa saper che sia. lippi, 5-23: il foglio

resta certo di quanto era indovino, / che i furbi vorrian farlo calandrino. chiari

dai segni esterni farvi indovina della decisione che potete aspettarvi da tutte le nostre suore

b. tasso, iii-147: certo che siete stato indovino del mio desiderio,

, avend'io con fermo proposito deliberato che e questo poema e tutte l'altre mie

: o notte..., credo che con le sue orazioni prieghi gl'iddii

con le sue orazioni prieghi gl'iddii che rallungare ti facciano, quasi indovina al

regina? / -ascolta. ohi me che 'l cor mi scoppia per doglia! /

, / d'alcun futuro mal par che s'affanni. buonarroti il giovane, i-

, famoso e nobil mago, / che fin da'suoi prim'anni a l'in-

sfrondati e lauri morti. 5. che consente di trarre auspici. arrighetto,

: per esprimere rammarico per una sciagura che si era prevista. ariosto, 38-49

-vorrei essere (voglia il cielo che sia) fallace indovino: quando ci

fallace indovino: quando ci si augura che non accada ciò che invece si prevede

ci si augura che non accada ciò che invece si prevede che avverrà. cesarotti

non accada ciò che invece si prevede che avverrà. cesarotti, 1-xxvi-52: veggo

io sia fallace indovino, ma temo che il compimento ci stia già presso.

. forteguerri, 21-2: chi sa, che un giorno ancor non metta l'ale

». ariosto, iii-40: -ve'a che termine / noi siam condotti per tua

a tal segno arrivasse un'animo regale che... ad animo riposato sofferisca di

. frugoni, vi-300: intese tosto che caronte m'aveva indovutamente maltrattato. leopardi

per me lo reputo il più gran guaio che m'abbia adesso. = comp.

. frugoni, 3-ii-50: vedete ora che inconvenienti sian generati da così indovute e

viviani, 1-26: piacesse a dio che le valli migliori della toscana, e

azzuffa. m. franco, 1-139: che son di quelle tue galline nane?

sane; / quella ha non so che indozza al palatìo. 2.

sirocchie e ad ogn'altra persona credere che per indozzamenti di demoni questo loro fosse

indo zzar possa quella mala vecchia / che tutta notte sta a rivilicare. ranieri,

dì più in quelle più tosto cisterne che abitazioni a uso umano, mi sottentrò un'

. bersezio, 79: non sa che la nena tutti la dicono una stregona

dicono una stregona... e che si piglia gusto ad indozzare i bambini?

ii-304: i miei pulcini / par che sien tutti indozzati: / e'si son

spenacchiati. firenzuola, 984: da poi che voi... /..

, / e non aver un cacio a che por mano. 2. per

: -come va al paese? -eh! che al solito / quant'alle pricissioni.

lalli, 10-13: contro lui par che s'indrache / giunon, che porta,

par che s'indrache / giunon, che porta, al mio parer, le

arte maga / del vender molto ciò che nulla vale, / se stesso: e

vii fante. leopardi, 340: ve'che 'l tira, e s'indraca e

nel vortice m'esalto della lotta / che lusinga e s'indraca / e concrea

della porta, 2-147: oimè, che sento indragarmi d'amore e inserpentirmi di

vol. VII Pag.848 - Da INDRAGATO a INDUBITABILITÀ (42 risultati)

mostrando versi ove costei m'indraga, / che splende più ch'ogn'altra in ogni

. davanzali, i-312: ella più indragata che mai, disse: « non è

, disse: « non è maraviglia che silana sterile non conosca l'amor de'

con l'animo indragato ed inquieto, / che per ritrovar turno, ch'ei volea

si mostrava di subito, così indraghito, che guai a chi si fosse avvisato di

, come vi pare dunque... che io abbia del truce, del terribile

51: in avvenire tutte le sete che s'indrappano, si devino prima filare

mereiai, e da ogni altra persona che voglia maneggiar seta per indrappare. gargiolli,

. gargiolli, 145: vuoi tu che firenze, esercitando da più di un secolo

sei mila cavalli e quattro mila fanti, che indrappellati si accostarono alla circonvallazione. boriili

4 ec colo ', che il naturalista francese p. sonnerat scambiò

, co se dé'convenire / a sposa che dé'gire en gran corte ad estare

era, e ve risposi, che era ine ». = forma

ceppo, fratelli nostri, ma fratelli che rifiutano di tenderci la mano.

mano. 2. agg. che è proprio, che si riferisce agli

2. agg. che è proprio, che si riferisce agli indù, alla loro

alla loro civiltà, ai loro costumi; che appartiene, che si riferisce alltnduismo.

ai loro costumi; che appartiene, che si riferisce alltnduismo. pascaretta, 2-20

un cortile ove c'è un tempietto che ha la forma di un tabernacolo,

e prò disii, / e me seguir che qui teco m'induo. idem,

ch'ella s'indua / con donna che leggiadra e bella sia. baruffaldi,

le forme sussistenti, i teologi insegnano che le relazioni effettive in dio nascono dai

s'indùa e s'intrèa; di che nasce che si concepiscano quattro termini, e

e s'intrèa; di che nasce che si concepiscano quattro termini, e le relazioni

, 6-x-352: quel naturale sol- levamento che prova il cuore nel diffondersi e quasi

fossi e muri per difesa, / sì che trai bene e mal tal facto induo

cuoi, / volando verso il nido che t'indua, / mi metterei con

, or rende / questa donna più mobil che le fronde. 2. porre

(ant. indùbió), agg. che non è oggetto di dubbio; che

che non è oggetto di dubbio; che non dà adito a dubbi; certo

indubia fede. pescatore, 9: che cosa? dilla a me sicuramente, /

. (superi. indubitabivissimo). che non può o non deve essere oggetto di

certa cosa è ed indubitabile... che il re ilio, il quale imprima

risponderai / sempre pregando ch'io lasci che seguiti / lo studio, dove in

9-4: egli è dunque cosa indubitabile che le forze sono proprie della terra. siri

: si rese indubitabile il dogma politico che l'opinione della potenza o debolezza di

, 5-2-201: la prova parendo più che indubitabilissima e sommamente chiara, passo per

a farvi persuasissimi di quell'unica cosa che rimane da spiegarsi ancora. leopardi,

di morte imminente, la prima decisione che avrebbe preso sarebbe stata quella di partire

pattavicino, 1-159: mi pare indubitabile che si racchiuda qualche occulta vena di verità

occulta vena di verità là dove sentiamo che le menti degli uomini comunemente sono state portate

, xxiii-433: era... indubitabile che queltammassamento di lave eruttate covava tuttora nel

vol. VII Pag.849 - Da INDUBITABILMENTE a INDUCENTE (70 risultati)

camminando dunque con sì fatto supposto, che negare non mi si puote, quantunque controvertere

bellini, 5-2-193: si trovò con indubitabilità che in fatti si davan molte cose,

, presumeno tanto nel lor temerario sapere, che indu- bitamente si persuadeno che niuno ingannare

sapere, che indu- bitamente si persuadeno che niuno ingannare li sappia 0 possa.

panigarola, 2-73: all'ora sarà che io sarò da vero quasi nella istessa rocca

. torricelli, ii-3-299: crede indubitamente che facendosi il gran canale si faranno anco

canale si faranno anco tutti quegli acquisti che sono stati e con le scritture e

. indubitante, agg. ant. che non è turbato da dubbi; sicuro

tommaseo]: tenendo per indubitante fede che si dovesse in breve manifestare la clari-

g. neri, xxi-203: spero indubitantemente che dalla sua madre benedetta vergine maria fusse

, iv-169: tu diresti d'uno signore che tu sapessi indubitantemente che gli amassi uno

d'uno signore che tu sapessi indubitantemente che gli amassi uno e poi facessi quelli

medesimi segni d'amore in te, diresti che indubitantemente amassi ancora te. =

indubitare anche 11 giudice; ripensa forse che ogni lite è pericolosa; insomma d'

al fine da lui indubitatamente; quelle che sono quaggiù discosto qualche volta errano.

, 235: indubitatamente la ragion voi che di quelli che sono con stretta amicizia ed

indubitatamente la ragion voi che di quelli che sono con stretta amicizia ed indissolubil compagnia

ingegni conformi. siri, i-278: colui che commette omicidio con la spada della giustizia

abbonda di questi autori, più pazienti che giudiziosi o ingegnosi. leopardi, iii-189:

verso voi quel più diligente e premuroso che si può essere al mondo, e nel

, 6-7-86: tener tutti indubitatamente / che fusse vincitor di quell'impresa. costo,

affermar per certe se non le cose che noi sappiamo indubitatamente. casalicchio, 266

g. neri, 41: spero indubitatamente che dalla sua madre benedetta vergine maria fosse

machiavelli, 1-iii-713: dice avere inteso che li avea promesso ad bartolommeo d'al-

.. di sogni, e credere indubitatamente che tutte queste cose siano illusioni diaboliche.

. cesari, 3-1-167: a dio che parla è da credere indubitatamente. 4

risolvere in quale di molte religioni, che vivono nella primiera osservanza de'santi loro istituti

giov. cavalcanti, 2-2-295: egli assegnò che, pel non potere essere convenuti

pel non potere essere convenuti, che indubitativaménte tome- rebbono; e colla

(superi, indubitatissimo). che non è messo in dubbio, in discussione

è messo in dubbio, in discussione; che non dà adito a dubbi; innegabile

adito a dubbi; innegabile, certo; che è tale da togliere ogni dubbio,

... dobbiamo tenere... che qualunque è offeso, da se medesimo

, eziandio se senza numero fussero quelli che fanno noci- mento. refrigerio, xxxviii-112

. pontano, 120: e nui che simo medio intra lo stato de là

v-39: si certificò per mezzi indubitatissimi che a'viniziani fu molestissima la ritirata.

mal seta né panno / quel vizio che fa donne le donzelle, / come

la quale per esperienze indubitate si sa che pesa. alfieri, 1-45: -nulla

m'eran (purtroppo!), ancor che ascosi, i vostri / rei sospiri

tra quel delirio umano, il dio che guarda, / indubitata forza, con nella

. montano, 127: è indubitato che tra operai e contadini v'è uno strato

tra operai e contadini v'è uno strato che gode di maggior benessere.

: sono 4000 e non più, sì che promete indubitata victoria. oliva, 477

popolo più si fidava. — che possiede un'autorità o un potere incontestabile,

concilio di constanza, ed in tempo che vi era un solo e indubitato pontifice.

decimo secolo. 2. che è realmente tale; vero (una persona

voi non dirà esser eretico indubitato colui che nega, per cagion d'esempio, il

dove per niun riguardo ne voglio alcuna, che non sia indubitata e sicura.

e sicura. 3. che non è turbato da dubbi, da incertezza

il quale sta ad amalfi, secondo che nel paese certamente si tiene per antica e

, 1-204: prestagli quella indubitata fede che faresti allo oraculo della mia viva voce.

51: tengo certa, indubitata fè / che non altrove alcun giammai potrà / trovar

d. bartoli, 5-496: un dì che si abbatté a scontrarsi nel salvatore.

. 5. sm. ciò che non si pone in dubbio; che è

ciò che non si pone in dubbio; che è fuori discussione (ed è usato

, iv-344: io mi tengo per indubitato che in roma si tentano tutte le vie

4-4-45: è mestieri tener per indubitato che l'angelico dimorasse in cortona undici anni

indubitato, perché questa resoluzione, che par fatta a caso qui in

. monti, v-50: so per indubitato che l'ac cademia della crusca

indubi tato quanto l'amore che io vi porto, che né la vostra

quanto l'amore che io vi porto, che né la vostra eloquenza, né

fare mentre stai in està vita, / che lo mio core è molto indubetato /

è fatto un proverbio nella città, che il duca si disduca e s'induca quando

pres. di indurre), agg. che induce; che convince, esorta,

), agg. che induce; che convince, esorta, persuade; che

; che convince, esorta, persuade; che tenta o istiga. boccaccio

, cioè l'abbondanza de le cose che fa dissoluzione, la necessità inducente a ciò

inducenti al delitto. bocchelli, 2-xix-63: che tale distruzione avvenga per effetto e filiazione

inducente a disperare, quando non fosse vero che lo spirito procede per vie a noi

segrete. 2. fis. che determina, direttamente, o indirettamente,

vol. VII Pag.850 - Da INDUCERE a INDUGIARE (51 risultati)

o per inducimento di virtudi altrui, che per necessitade di nostra salute. speroni

1-4-160: consente [l'insensato] che... allo inducimento della pietade e

spagnuoli, per inducimento di savoia, che si compiacesse di consentire al maritaggio del

, le quali per più basso modo che li angeli ricevono la bontà di dio.

femm. -trice). ant. che induce; che esorta, convince, persuade

). ant. che induce; che esorta, convince, persuade.

: come mosè ammonisce il popolo che si guardi da'falsi profeti e

, ii-1-5: apresso o però che per lo merito son privati di quelli o

per lo merito son privati di quelli o che non per la fiebolezza delle cagioni

: 'induere', verbo latino che vale vestirsi, mettersi in dosso.

: né ti mostrar punto indugevole, che, se menelao a questi cicalecci sopragionge

, portarà nel tuo petto quel castigo che ben merita la tua petulanza. colletta,

potesse; e allora non è minore colpa che sarebbe se con l'opera mandasse ad

238: la bona induxia è melio che ria fretta; / e non si perde

; / e non si perde quel che si prolunga. donato degli albanzani, i-827

indugia spezzammo la potenza di quello, che non si poteva vincere con la prodezza

, magior guerra mi rumpe / più che il figliuolo di saturno a fiegra. pulci

conforto. -il tanto aspettare è peggio che la morte. sanudo, lviii-417: la

senta, dopo indugie tante, / che 'l taciturno chiavistel si muova. monti

induge il tempo si consuma, / che dar si debbe a salutar riparo. gioberti

in alcuno pensamento o operazione viziosa, che a fare la piccola dimoranza. donato

/ e tosto e di prexente fa che apaia / in le mie braze la ponzela

una scoffia, / né pone indugia che 'l colpo ridoppia. ariosto, 784:

andarono a casa di scipione, acciò che fosse pagata alla camera del comune de'suoi

come la cosa sia passata, son certo che resta- ranno oltra modo lieti e contenti

, 12-40: s'io non guardassi che senza elmo sei, / di quel c'

non trovare impazzo e scuse, / che 'l ben far non vole indusa.

notte e con quelle medesime guide, che erano venute da iocio, mandò nel

di indugiare), agg. che indugia, che si ferma, che procrastina

, agg. che indugia, che si ferma, che procrastina.

che indugia, che si ferma, che procrastina. livio volgar. [

livio volgar. [crusca]: dicevano che esso [il console]

iii-17-53: sale nella carrozza, che schiaccerà la plebe indugiante innanzi al

par vedere l'indugia-presenti dirti: « che ci è di nuovo? ».

2-34: né deggio / punto induggiar, che fora / perigliosa pur troppo ogni dimora

ii-458: avvisa gli obbliosi amanti / che più indugiar con securtà non ponno.

prima di entrar nel covo, aspettando che tu vi sia addormentato, temendo che

che tu vi sia addormentato, temendo che tu le possa infliggere la pena di un

., 28-44: ma tu chi se'che 'n su lo scoglio muse, /

fa disonore alla divina giustizia, riprendendola che indugia a punire. boiardo, 1-1-202

i misteri di questa nuova fede, che... a tutte le ore riprendeva

, 4-ii-381: venti giorni più, che s'indugiava a pigliare el possesso, el

stimato di mal animo e un tristo uomo che non mi curassi punto della salute altrui

notizia della mia prossima partenza, tanti, che avevano indugiato a vaccinarsi, cominciarono a

consuma in un dì nella guerra, che molti anni non si guadagna in pace

c., 13-1-3: abbi memoria che la morte non s'indugia. boccaccio,

. giamboni, 87: le cose che hai impromesse a dio, non t'

di tristano, 24: bene vorrei che ti fossi indugiato a farti ora cavaliere,

, sat., 1-222: ma tu che diciotto anni / dopo me t'indugiasti

: madonna, agiate provedenza, / che lo 'ndugiar che fate, più non sia

agiate provedenza, / che lo 'ndugiar che fate, più non sia; / se

vol. VII Pag.851 - Da INDUGIARE a INDUGIATO (68 risultati)

giudicare più con sensi di umanità, che con i rigori del vero.

aretino, ii-52: non far sì che il nostro si sdegni, ché se

s. c., 219: credettono che albino sapesse, e trattato avesse col

, e non po- teano ben credere che di tanta fretta così leggermente fosse tanto

castella di valdinievole, per fargli indugiare che non si partissono e levassono il campo

venuta degli olandesi, i quali pareva che non potessero più lungamente induggiare.

le virtudi, chi son queste fedi che sono tanto indugiate, e ora son

barberino, ii- 171: per che morte indugi non ti vale, / dunqua

morte cotal più d'amare, / che doppo vita ti face durare. cavalca

indugiata. l. giustinian, 1-181: che cason t'a facto indusiare? /

cason m'a retenuto; / spectava che la luna / tramontasse del tuto,

luna / tramontasse del tuto, / che da persona alcuna / più non fosse veduto

giov. cavalcanti, 33: non che quindici dì indugii il nostro soccorso,

, ma non passeranno dieci dì compiuti che dentro allo steccato di zagonara gli toccherò

tanto sospetto / ch'esopo indugi, che, se stesse a lui, / quel

se stesse a lui, / quel che farà domani, lo farebbe / stasera.

l'aurora, per forse sei ore che poteva ancora indugiare. carducci, ii-3-162

ii-3-162: per due porchi esami di filologia che ho da fare mi toccherà indugiare.

pronom. petrarca, 278-12: ciò che s'indugia è proprio per mio danno

sia splendida, bella e sugosa, che di tagliarla ovver penderla appresso la terra

un torvi da voi medesimo la reputazione che acquistarete in parlar de gli esserciti che

che acquistarete in parlar de gli esserciti che riempiono il cerchio d'italia d'armi

mensa fur, poco indugiaro, / che assaliti fur da molti armati. boiardo,

susseguente aurora venuti al ponte tanto induggiamo che il sole incominciasse ad apparire. ariosto,

/ quivi secretamele indugiar volle / tanto che la novella avesse udita. tasso,

tasso, 4-73: ché, poi che legge d'onestate e zelo / non vuol

legge d'onestate e zelo / non vuol che qui sì lungamente indugi, / a

me duole un'unica cosa; ed è che garibaldi indugi sì lungamente in sicilia.

petrarca, 88-11: io consiglio voi che siete in via, / volgete i

presala a mirar, tanto indugiossi / che per quella infìammossi. nigra,

rive del fiumicello disseminate di sassolini rotondi che io m'indugiavo a raccogliere. palazzeschi

e la prima su tutte, quella che con tanto piacere m'indugio a ricordare

/ in questi di settembre allettamenti / che indugiano pe 'l cielo umido e chiaro

... indugia affievolito nell'indaco che stilla / su... spicchi di

, 4-165: appresso non indugiò molto che cinque uomini, chiamati da santo spirito

dio voglia ch'egli non indugi tanto che costui esca di pisa come dice voler fare

sannazaro, iv-41: piacevolmente fu risposto: che non gli fusse noia tanto indugiarse con

fusse noia tanto indugiarse con esso noi, che 'l meridiano caldo sopravvenisse. b.

esca. lisi, 168: era certa che se... li scomodava dalla

uom cui tarda / di veder quel che li convien fuggire / e cui paura sùbita

e cui paura sùbita sgagliarda, / che, per veder, non indugia 'l partire

purg., 4-132: prima convien che tanto il ciel m'aggiri / di fuor

se orazione in prima non m'aita / che surga su di cuor che in grazia

aita / che surga su di cuor che in grazia viva. boccaccio, dee.

, o 'ndugia la partita, / fin che si stenda un laccio, che minaccia

fin che si stenda un laccio, che minaccia / legarti in grembo a morte.

troppo le mie nuove, le rispondo che, quanto al desiderio ch'ella mostra

: mamma, 11 tempo fu quello che d'avverse / forze piena sentii l'umana

sentii l'umana vita, / sì che indugio alla mia casa il ritorno.

un evento, una circostanza; impedire che accada o si verifichi subito. dante

dante, par., 20-51: quel che segue in la circunferenza / di che

che segue in la circunferenza / di che ragiono, per l'arco superno, /

: indugiò le nozze della figlia, che avea promesso di dare a turno. boccaccio

i-149: incominciò a bestemmiare quella deità che avuto aveva potere d'indugiare tanto la

l'alta pira mi espetta, / che ora destinata non può indugiarsi. aretino

: le bocche facevano il medesimo mormorio che fanno quelle de'vermi della seta finiti

, ed opprimete i rei / prima che 'l lor poter più si rinforze. alfieri

giorno; e mandò per alcuno suo parente che lo venisse a vedere morire, e

siena, 275: siena è più indugiata che niuna altra patria [da dio punitore

]. n. franco, 7-300: che puoi dunque di ciò sperare, o

dunque di ciò sperare, o sannio, che per indugiarti a morte cosa si vegga

per indugiarti a morte cosa si vegga che ti rallegri? 11. sciupare

. bertini, 1-71: o vedete voi che, indugia, indugia, finalmente la

finalmente la s'è poi scoperta, che voi non sapete né men di latino

da chiamare largo degnamente, / però che 'l don si vende per tardare.

male. belo, xxv-1-93: poi che avete questa fantasia, quanto più presto

possete, cacciate vela; ché le cose che indugiano, pigliano vizio. amenta,

distruggerlo tosto usa ogni prova; / che s'egli awien ch'ei le sue

vol. VII Pag.852 - Da INDUGIATORE a INDUGIO (57 risultati)

divenuto o su 'l divenir proprietario, che arava una terra sua per una raccolta

ha voluto contentar, con la liberalità che dite e l'oppinione che egli ha di

la liberalità che dite e l'oppinione che egli ha di benvenuto,..

; perciò, frate mio, ti prego che quando tu hai a fare cosa utile

tu hai a fare cosa utile, che tu non la debbi indugiare.

abituato a indugiare, a procrastinare; che non riesce a risolversi; che non

; che non riesce a risolversi; che non sa agire con prontezza.

della vita,... indugiatori semplici che in vita ebbero inerte il volere sino

dimostrare con buone e autorità e ragioni che tosto e senza indugio e sollecitamente è

temere turno, incominciò a gridare: che indugio è questo, o turno?

indugio è questo, o turno? che non ti fai innanti? fatti di cesare

: negligenza è non curare di quello che si dee; indugio è ritardare quello che

che si dee; indugio è ritardare quello che si dee fare; tepidezza è mollemente

fare; tepidezza è mollemente operare quello che si de'fare. giorgio dati,

disagio [i soldati] nell'indugio che ne'pericoli. b. davanzali, ii-113

consultare; più volte col savio indugio che con la temeraria fretta giovare. marini

giorno per avventura de'miei funerali. che bado più qui neghittosa? algarotti,

non altro erano le repulse e gl'indugi che usura di diletto. amari, 1-1-222

lungo indugio di notar meglio si potea che con più particelle di questa maniera, e

maniera, e con l'apritura, che di sua natura rende la pronunzia tarda

e scontentezze e indugi di penna è più che mai scrittore d'incomparabile finezza. baldini

a te, alla feritoia, lo vedi che ogni tanto spara un colpo con indugi

, ché lo inducio nuocie senpre a coloro che sono aconci di fare i loro fatti

aiuti lor debiti in virtù della confederazione che avevano seco. marini, i-26: né

armi,... verso una nave che il seguente giorno facea vela verso la

gregorio magno volgar., 4-262: ecco che abbiamo ricevuto ad indugio di conversione eziandio

/ a portar al mio re, che già credea / in pace questo regno,

/ i turbini e le scosse a che soggiace. botta, 5-303: ottenuto un

italia, chiese un indugio sino a che fosse presa castro, in riva all'oceano

, xv-104: meglio è il morir, che il vivere sepolto, / e chi

: a voi non aggrada altro mestieri che quel dell'arme, riparando alla passione,

quel dell'arme, riparando alla passione, che avete, dello indugio con i trastulli

, i-6-83: il dì seguente ahi che giornata nera / per nebbioso vapor sul

, ascoltando e guardando il rumore / che fa l'acqua a passare nel solco di

in fantasia tale necessità di partire, che queste ore d'indugio mi paiono anni di

il poeta, « io temo forse / che troppo avrà d'indugio nostra eletta »

. / et altri certi sono / che danno induso e credon far magiore.

: non si maravigli dello indugio, che io ho fatto pel rispondere alla vostra

: mi danno timore per l'indugio che potrebbero dare al viaggio di v. e

questo mezzo pregherò iddio, e ciò che egli mi mostrerà, ti verrò a

lo tuo peccato amaramente, pregando iddio che li desse indugio a la morte sua

indugio a la morte sua, tanto che avesse qualche figliuolo. caro, 12-ii-303:

sapete con quanta impazienza sopporto ogni indugio che mi sia fatto intorno a le medaglie.

guarda la compagnia dell'umana generazione, che tuttavia ha un fine, e molto poco

a la mia morte induggio / per che 'l morir me fia summo reffuggio.

veder porre indugi a venir delle genti, che dovevano entrare in suo favore in francia

e baroni e l'altro popolo, che tu hai qui con teco, ti richeggiono

con teco, ti richeggiono e priegano che tu no mette la cosa a indugio.

il più piccolo indugio a mostrarsi quello che era ed a provare a cristo la sua

leopardi, iii-96: oh qua bisognerebbe che venissero gl'impazienti e quelli che quando

bisognerebbe che venissero gl'impazienti e quelli che quando desiderano una cosa ardentemente non sanno

indugi,... e tutto ciò che ci potesse intervenire prospero ovvero avverso,

: leva via tutti gl'indugi, che sempre nuocono a quello ch'è apparecchiato.

sangue non è meno all'anima efficace, che siamo tacque dalle parole santificate. mazzini

amabile di continentia, 48: comandoli che senza indusio alcuno facesse exeguire el precepto

fiancheggiato da due inservienti con candelabri accesi che peraltro il vento spense senza indugio.

di verde indugio: gioco di parole che serve a indicare un abito o una qualsiasi

vol. VII Pag.853 - Da INDUGIO a INDULGENZA (49 risultati)

altra cosa che si farà attendere inutilmente e indefinitamente (

e sull'intenzione di non fare ciò che si promette. 6. prov

. v.]: 4 indugioso', che mette tempo in mezzo, che

che mette tempo in mezzo, che si mostra tardo e pigro nel fare una

di dottrine, di credenze, di riti che le sono annessi) attualmente seguita dalla

seguita dalla grande maggioranza degli indù, che costituisce una sorta di continuazione dell'antico

distinzione in un gran numero di sette che, ponendo in disparte il dio creatore

(plur. m. -i). che appartiene o riguarda l'induismo; seguace

(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce all'

-ci). che è proprio, che si riferisce all'induismo o agli induisti.

induisti. indirizzato, agg. che è stato assimilato alla civiltà indù,

è stato assimilato alla civiltà indù, che è stato fortemente influenzato dalla lingua e

. pino, 1-34: vorrei bene che dopo avere ammonita o ripresa quella c'

cesarotti, 1-xli-71: voglio sperare che la scusa della mia colpa la renda

35 (614): dio, che è più rigoroso degli uomini, ma più

indulgente, non vorrà guardare a quel che ci possa essere d'irregolare in codesto

serao, i-964: è vero quello che dicono i miscredenti, che gesù sia

è vero quello che dicono i miscredenti, che gesù sia stato troppo indulgente, perdonando

l'adultero. salvini, 2-144: quegli che era severissimo in se medesimo..

anima sì indulgente da non avere di milanese che il nome. tarchetti, 6-ii-333

troverà dei puntini. 3. che è disposto a giudicare, a perdonare,

virgilio... era enunziata per modo che dovea riuscir equivoca e mal sonante alle

sa né frenare né rattenere da quel che è men bene e men bello, né

è risentita... da quegli stessi che facilmente fanno getto dei propri doveri:

caso all'odio antico e nuovo, che alla ragione. siri, vii-198: [

. 6. poco esigente, che ha poche pretese. pacichelli, 1-210

7. per estens. che è indizio di indulgenza, di tolleranza

] a vostra altezza serenissima, pregandola che si degni di leggerlo con occhi clementi

di danton (per l'eccessiva debolezza che, agli inizi della rivoluzione francese,

2-260: con mia sorpresa, nello spettatore che mando oggi a papà, ho trovato

operò la fortuna verso di lui, che può dirsi non infelice. = comp

, 609: s'io non sapessi certo che la bontà e clemente indulgenza vostra fosse

e clemente indulgenza vostra fosse molto maggiore che la poltrona negligenza mia, dubitarei che per

che la poltrona negligenza mia, dubitarei che per i miei mali portamenti voi foste

mente gli ugonotti..., comandava che fosse proibito... ogni esercizio

malagevole a lui di garentirsi dalle cospirazioni che frequenti si tramerebbono contra la sua vita.

. cesarotti, 1-xxxi-214: credeva egli che la bontà innocente ed attiva fosse la

legittima della natura,... che la concordia, la tolleranza, l'indulgenza

. mazzini, 41-163: la comunicazione che debbo fare alla camera è talmente importante

è talmente importante,... che io domando tutta l'attenzione, tutta

meritano maggior indulgenza quelle sconcordanze di termini che nascono dalla concordanza dell'idea, e

, / e fan tanti dottor, che, a parer mio, / fra fai

, iii-28-95: è da notare poi, che alle sessioni d'ottobre in generale la

e la intercessione de li soi sancti che me nd'aia indulgènzia. cavalca, iv-24

, cioè dire tutto opposto a quello che si aveva universalmente, che era per

a quello che si aveva universalmente, che era per ricevere l'indulgenza de'peccati.

suoi pari virtuosi, son più aspre che la severità de la giustizia. loredano

, xiii-897: ma più il comando che il periglio apprezzo; / e se un

. non ha bisogno di quella indulgenza che sola è lecita ad anime

vol. VII Pag.854 - Da INDULGENZIARE a INDULTARIO (26 risultati)

ii-9-215: ti ho amata tanto, che merito pure qualche indulgenza, qualche agevolezza.

indulgenza temporanea o perpetua, a seconda che sia limitata o no a un determinato periodo

, locale o reale, a seconda che sia concessa a una persona fìsica o

me da parte del padre santo, dicendo che io dovessi fare speciale orazione per lui

e poi dette loro la indulgenza, secondo che hanno quelli della compagnia de'neri.

quale fumo aministratori i detti frati, che dava indulgenzia di poter cavare l'anime

,... non attendeva ad altro che ad esigere con quest'arte somme immense

x-327: il concilio di trento vide che i popoli, incominciando in germania a

popoli, incominciando in germania a dolersi che i frati fossero bottegai d'indulgenze,

le indulgenze, saliva ginocchioni la scalinata che mena alla grotta. pascarella, 1-108:

un fiume con una corrente rapidissima e che passandolo a nuoto nove volte, si

: quando uno sdrucciola costì, par che vi sia l'indulgenza plenaria a dargli

l'indulgenza plenaria a dargli tanti urti che bastino per farlo rovinare. d'annunzio,

sono buoni, e non siamo altro che istinto. quando vengono di queste grandi

accordata a tutti quelli della compagnia, che si disciplinano in essa, o processionalmente

150: croce al portar gravissima, / che colle punte lacera / tutto il giubbone

ne conseguiscono / que'pellegrini baiuli / che vengono alla limina / de'santi pietro e

gallani, 36: a me non par che sia cosa da cercare, perché a

indulcende... ma tommaso francamente rispose che... non poteva per alcun

caro, 9-1-217: mi par di vedere che... possa sua santità..

suo amico o non ha avuto l'indulgenza che impone di lasciare il senso letterale per

. galanti, xviii-5- 1072: dopo che quest'opera ha avuto il vantaggio di

passione..., le raccomandò che dicesse se 'l re suo padre le aveva

vignaiuolo è il padre di famiglia, che senza indulgenza veruna recide i tralci infruttuosi

, indul- genziata e instazzonata di sorte che la mia anima non sarà delle ultime

, par., 27-97: la virtù che lo sguardo m'indulse, / del