. è rotta / d'una fessura che lagrime goccia, / le quali accolte fóran
fu 'l vento, amico, / che nelle grotte mormorò di lena. carducci,
delle due piccole sponde, alquanto convesse, che sono di qua e di là dal
per * tirare la palla in modo che rasentando più o meno la sponda del
o il pallino o una delle altre palle che sono in giuoco '. 3.
mantiene una ghiacciaia per conservar quei vini che si tengono la state nella grotta incavata
comodi simili, per conservare frutti, più che per formare un magnifico aspetto. bartolini
ariosto, 31-86: istima alcun che malagigi... /...
si diffuse un suon giocondo, / che di secolo in secolo alle grotte /
-nel linguaggio dantesco, la parete che fiancheggia i passaggi da un girone all'
mutato in ciel novo consiglio, / che, dannati, venite alle mie grotte?
dal mio destro canto, / sì che l'ombra era da me alla grotta.
ramente tastare i guadi, riparare a quelli che il nimico avesse sfondati, guazzare il
del vino. 4. costruzione che imita le grotte naturali, destinata a
5. locali di antichi edifici distrutti che, in seguito a fenomeni di bradisismo
grotte: e quelle poche pitture, che ad onta del tempo vi hanno potuto
il nome a quella sorte di pitture che noi chiamiamo grottesche. algarotti, 3-429
algarotti, 3-429: io mi credeva che la pittura grottesca... prendesse
quale si conserva il materiale di composizione che non deve essere usato subito. 8
cantari cavallereschi, 69: udendo berta che 'l suo figliuol caro / voleva nella
leone: aggrottare le sochimere intendo io che sieno come un genere sotto cui pracciglia
leone, d'ornamenti di tutte le fabbriche che la architettura / ed in palese con
. boccaccio, iii-1-29: non stimavan che d'equal semenza / con lor nascessim
così da ogni uomo del mondo discacciato che tu costei sì per unico rifugio e
e per tuo singulare bene eletta avessi che, se ti mancasse, tu dovessi
...; e tal v'ha che tra 'l cupo muggito dell'onde ricolto
nella grottola sua, parla, awegna che muto, eloquente un linguaggio d'amore.
cui risiede un organo; piccola cavità che si produce in seguito all'asportazione di
propri dell'arte romana: essa, che all'inizio fu eseguita prevalentemente a fresco
fantasioso (era costituita da elementi vegetali che si intrecciavano con uccelli, insetti,
ciascuna delle figure o degli elementi ornamentali che componevano tale decorazione. aretino, iv-1-123
, disse giovanni da udine ad alcuni che stupivano de le grottesche mirabili di sua
tronchi, festoni o altre varietà di cose che... possono essere secondo la
d'animali o d'altre cose, che mai non sono state né possono essere
state né possono essere in quella maniera che vengono rappresentate, e sono capricci quasi
far grotte, ch'io esperti nelle lettere che queste grottesche non solo siano siepi e
fatte non altrimente che enimmi,... per significare alcun
come per esempio di figure umane, che dal mezzo in giù, in cambio
altri animali, e quelli strani e capricciosi che naturalmente non si veggono, e.
sono dette grottesche, perché le prime che si viddero, furono trovate in roma dipinte
marino, 1-195: un impiccato, che standosene ciondoloni in un arbore faceva di
dabbene] e scaglia le capate, / che par ch'ei vada giù per un
rapini, 5: chi è, che non vede convenirsi pur troppo bene al
rido da me medesimo a vedere i visacci che m'escono dal pennello, e le
per estens. raffigurazione pittorica o scultorea che presenta elementi fantastici o mostruosi. -
, fatte dal ghiaccio erano più temute che l'archibugio. marino, 11-21:
dire [i miei amici], che mi fecero apprendere di poter far servire
sui giornali uno scrittore francese... che lasciò una buona novella intitolata « la
umane e brutali e siffatte cose, che nulla col vero, né col verisimile s'
stanza di lucrezia borgia? è quella che ha la volta dipinta a grottesche?
lettera a grottesche, la più bizzarra che si sia veduta mai in questo genere.
aspetti così grottescamente comici... che chiunque abbia voglia...,
grottesco d'alcune immagini. — che ha forma strana, bizzarra, incomprensibile.
foscolo, xv-175: io sono in dubbio che tu giunga a distinguere la mia grottesca
, di quei fiori grotteschi e multiformi che son la ricercata curiosità di francesca.
curiosità di francesca. 5. che è deforme e sproporzionato nelle sue parti
, sm.): carattere di fantasia che lamente quel suo di fuori che con
fantasia che lamente quel suo di fuori che con sì strania grotteschederiva dal carattere a
(plur. m. -chi). che si riferisce, che è proprio
). che si riferisce, che è proprio delle grottesche; che presenta i
che è proprio delle grottesche; che presenta i caratteri propri di questo tipo
lungo la contrada così imbiancata... che vi pare di vedere una figura grottesca
una maschera grottesca. 2. che si riferisce, che è proprio di quella
2. che si riferisce, che è proprio di quella categoria del comico
, di oggetti, di situazioni, che ne risultano accentuatamente e a volte violentemente
euritmia fantastica. -sostant. artista che si avvale di questo modo del comico
degni di applauso ed anche dei ballerini che aveano, come disse colui, le mani
. 4. per estens. che è paradossale e innaturale fino a raggiungere
una notazione di condanna morale); che ha un carattere di tragica comicità (
mando qui annesso uno scorcio in originale, che aggiunge una pennellata al quadro grottesco che
che aggiunge una pennellata al quadro grottesco che le feci ieri dei nostri politici.
movimento fascista... non resta che la demagogia, non rimane che il grottesco
non resta che la demagogia, non rimane che il grottesco. bonsanti, 2-311:
per poterla piegare allo scherno. — che non raggiunge una compiuta realizzazione artistica.
, grottesca, degna delle male voci che le vengon date. torti,
e il volto, 1916), che rappresentò il primo, più indicativo rinnovamento
canoniche del teatro borghese; opera teatrale che appartiene a questo genere.
. vasari, ii-399: egli, che era maninconica persona, di continuo alle
alla grottesca, con tutte quelle bizzarrie che si possa in tal arte dipingere.
1. nelli, iii-432: -e da che si è egli mascherato? -alla grottesca
alla grottesca? -stranamente, senza sapersi che cosa sia. -in grottesca: in
(plur. -chi). raro. che è simile a una grotta.
grotticasa, agg. letter. ant. che abita in una grotta.
'crupsidomi', quasi grot- ticase, che avete grotte per case... perciocché
cui è situato un organo; zona cava che si viene a formare in seguito all'
). govoni, 657: con che tranquilli sali, a fuoco o gelo,
di cuore. fagiuoli, 3-108: colui che con uno di questi fili indissolubilmente si
c. bini, 1-67: avete preteso che la mente umana si sottragga da un
mente umana si sottragga da un fatto che spesso la incatena indissolubilmente. pirandello,
1-222: le nozze dell'anima sua, che si sposava indissolubilmente al diletto eterno,
diletto eterno, non si dovevano solenneggiare che con l'agnello svenato. massaia,
2-40 (ii-34): io non voglio che sia in potere d'una trista e
indissuggellàbile, agg. letter. che non può essere svelato. papini
essere svelato. papini, v-493: che la mente s'inchini al mistero scandalizzante
. indistaccàbile, agg. letter. che non può essere distaccato.
. v.]: 4 indistaccabile', che non si può distaccare.
forte smalto il suo lavoro, / che indistaccabilménte al suol si inchioda, / qual
. indistante, agg. ant. che non è distante, vicino.
rendevano lità o condizione di ciò che è indissolubile (con partic. riferimento
attrovano in matrimonio ligati, né godono che dell'indissolubilità di tal nodo. filangieri
.). indistinguìbile, agg. che non si può percepire chiaramente; inavvertibile
, ma taglio cortissimo e tanto corto che egli sarà inimmaginabile dalla nostra mente,
sarà inimmaginabile dalla nostra mente, non che indistinguibile da'nostri sensi. 2.
indistinguibile da'nostri sensi. 2. che non si può discernere; che non è
2. che non si può discernere; che non è possibile distinguere da altro.
v.]: * indistinguibile ', che non si può distinguere. che non
, che non si può distinguere. che non si può facilmente e chiaramente.
, conv., iv-xxn-7: dico adunque che dal principio [l'appetito d'animo
naturale] se stesso ama, avvegna che indistintamente; poi viene distinguendo quelle cose
indistintamente; poi viene distinguendo quelle cose che a lui sono più amabili e meno e
indistintamente, poi viene distinguendo quelle cose che a lui sono più amabili e
eccezioni. boccaccio, iv-70: quello che a molti indistintamente si dona, non
molti indistintamente si dona, non pare che ad alcuno sia donato. guicciardini,
fatto ragione di quel vecchio pregiudizio, che condannava indistintamente il romanzo, come falso
a lui la mitologia pagana non fu che un sistema di simboli, un linguaggio di
agg. (superi, indistintissimo). che non si percepisce chiaramente; non facilmente
un suono o una voce); che appare alla vista vago nei suoi contorni
indistinto. sassetti, 396: a coloro che vengono di lungo tratto di mare,
si rappresenta un odore soavissimo indistinto, che né di mare né di terra si può
, / ma odi un non so che roco e indistinto. galileo, 8-v-225:
galileo, 8-v-225: il termine, che distinguesse la parte illuminata della luna dalla
s'ode intanto un'indistinta voce, / che l'aere introna. cesarotti, 1-xxxv-332
indistinta di novelle piante / soavità, che intorno al tempio oliva. leopardi, i-1124
profilo dei luoghi. 2. che si agita confusamente nell'animo o nella
tutto, sicché ne nasceva quella bella armonia che produceva nell'animo dei riguardanti un incognito
borgherini, i-1-5-74: faceva noto a ciascuno che tu con queste umili doglienze e con
non le rifiutate: e siate certi che senza di loro ogni cosa sarebbe confusa
sa come, quell'atto distintivo, che essa è; giacché l'oggetto suo
tutto a l'altro somigliante, / che dal padre indistinti e da la madre,
c. dati, iii-n-3-163: mi stupisco che il medesimo platone confondesse talmente le muse
platone confondesse talmente le muse colle sirene, che appresso di lui fossero indistinte, ponendo
sembreresti celebrar te stesso. 4. che è assolutamente privo di determinazioni; amorfo
sostant. buti, 3-12: ciò che è, o è pura forma..
occhio il filo di quella semplice istoria che altri s'ha proposto nell'animo.
animo. bruno, 3-182: bisogna che sia uno indistinto prima che la materia
3-182: bisogna che sia uno indistinto prima che la materia vegna distinta in corporale e
vivere quotidiano. 5. che non è separato, che non è distinto
5. che non è separato, che non è distinto da altro.
quella bellezza indistinta dalla somma bontà, che con la sua luce chiama e tira
precisa. ungaretti, 11-68: uomo che speri senza pace, / stanca ombra
indistinto. 7. teol. che è gerarchicamente identico, che è dotato
. teol. che è gerarchicamente identico, che è dotato di uguale natura e perfezione
]. 8. ling. che non è chiaramente percepibile (un fonema
quale si è sviluppata l'evoluzione (che rappresenta il passaggio dall'indistinto al distinto
indistinzióne, sf. condizione di ciò che è indistinto; mancanza di distinzione;
buti [crusca]: ogni cosa che è, o è pura forma, come
elementi. e anco diceno li filosofi che quella indistinzione e mistione era la sua
tommaseo]: un fanciullo, ancor che in lui non possa ordinariamente cadere aggravio
rousseau). indistornàbile, agg. che non può essere distornato; inevitabile.
indistornabile visione, dichiarato dalla dama russa che aveva acquistato quella villa, 'une cuvette
con una corda indistraibile... che passa per una carrucola posta in c
). indistricàbile, agg. che non può essere districato; che non
. che non può essere districato; che non può essere sciolto o slegato (
7-13: le malattie e le sofferenze che ci afflissero,... spesso non
... spesso non furono altro che un groviglio indistricabile di pensieri e di
(ant. indestruttlbile), agg. che non può essere distrutto; che non
. che non può essere distrutto; che non può scemare, venir meno;
non può scemare, venir meno; che non può essere annullato, cancellato,
marmorari, era sempre la stessa volontà che parlava: una volontà d'espressione energica
cui ha nascita e forma tutto ciò che firenze è stata nei secoli, e
stata nei secoli, e tutto ciò che ha dato. montano, 123: lasciarono
indistruttibilità, sf. condizione di ciò che è indistruttibile. -in partic.:
pecchi, 10-323: è vero quello che ho sentito dire, che il grande
è vero quello che ho sentito dire, che il grande tedesco credesse nell'unità,
annunzio, i-1106: il teschio cavo che non vede nulla: / di dura luce
quasi indisturbàbile e composto nelli accidenti, che di rado si pigliava fastidio.
.). indisturbato, agg. che non è disturbato; che non riceve
agg. che non è disturbato; che non riceve turbamento, fastidio, incomodo
la lettura, la odiavo: essa che fu il continuo e il solo indisturbato godimento
per curiosità ci s'inoltrava nella macchia che correva indisturbata fino al piede della collina.
musso, ii-483: con l'inchinazione che ci dà, che pure è sua
: con l'inchinazione che ci dà, che pure è sua, non nostra,
si manifestasse / l'indita virtù astrusa, che nell'erbe / ritrovasi. b.
, ii-10-201: non c'è potenza che non sia atto, né innato che non
che non sia atto, né innato che non sia acquisito, né indito che
che non sia acquisito, né indito che non sia addito, né religione naturale che
che non sia addito, né religione naturale che non sia storica. =
nell'antica roma, di feste che venivano indette e celebrate per ini
. -trice). letter. che decreta, che impone. rovani
. letter. che decreta, che impone. rovani, 2-13:
indivagàbile, agg. letter. che non può es sere calmato
cicognani, v-1-295: era l'uomo che portava ben altro spasimo indivagabile dentro
indivertìbile, agg. ant. che non può essere deviato.
il vostr'orto è così grande / che deve aver raponzoli e lattuca, /
mediev. èvxupi (pronunciato endivi) che è dal gr. tardo èvrùpiov (
, non cred'io, spirto divin, che 'l nembo, / sede ospitai de'
). individuale, agg. che è proprio di un singolo individuo.
piccolomini, ii-34: è da sapere che... in questo nondimeno convengano
convengano [i filosofi] insieme, cioè che i mondi tutti che pongano, d'
insieme, cioè che i mondi tutti che pongano, d'una sol spezie e natura
garibaldi, 1-82: non si può negare che egli [il popolo inglese] non
la base di quella dignità individuale, che presenta l'uomo-diritto-inflessibile-maestoso, davanti alle esigenze
l'uomo-diritto-inflessibile-maestoso, davanti alle esigenze dispotiche che padroneggiano l'uman genere. padula,
libertà individuale. -che concerne, che riguarda, che si rivolge, che
-che concerne, che riguarda, che si rivolge, che ha come suo
che riguarda, che si rivolge, che ha come suo destinatario ciascun individuo.
. g. capponi, 1-i-291: dal che avviene che per la mancanza di
, 1-i-291: dal che avviene che per la mancanza di queste forze e di
educazione altro non sia,... che educazione individuale. guerrazzi, 1-848:
fredda dà luogo a incrostazioni e solidificazioni che permettono, a seconda delle varie difformità
astrusi oroscopi individuali. 2. che è espressione di idee, sentimenti, affetti
specie di stili: stile naturale, che ha in mira l'espressione delle cose nella
nella loro natura; stile sociale, che guarda principalmente al colore del tempo;
colore del tempo; stile individuale, che prende qualità dallo scrittore. carducci,
b. croce, ii-5- 119: che la rappresentazione dell'arte, pur nella sua
.., sappia v. s. che tutto quello che sarò per significare in
v. s. che tutto quello che sarò per significare in appresso la granduchessa
. carducci, ii-6-125: io sapeva che quei versi, per quanto fossero un'
scoppiano come polveriere. -disus. che esprime la volontà della persona e non
fatto, dico, dei voti, che si sogliono chiamare « individuali », od
. ardigò, ii-220: l'umanità, che sussiste tuttavia, morendo l'uomo individuale
lo stesso apprezzamento della diserzione individuale, che è mossa dalle stesse cause, che
che è mossa dalle stesse cause, che tende agli stessi effetti, che ha
, che tende agli stessi effetti, che ha in sé lo stesso valore intrinseco di
e byron! ecco i due uomini che hanno rappresentata, riassunta e con
del macchiavelli è monarchica per la ragione che tutta la sua scienza è individuale.
individuale delle poesie di ossian, troverà che tanto le virtù quanto i difetti di
esse. 7. filos. che è determinato nel tempo e nello spazio
, viii-253: l'individuale è un concetto che ha per suo opposto il comune e
dell'universale, si pone un'altra verità che è dell'individuale, la verità storica
3-77: l'esistente può essere un che di particolare o, come pur si dice
e sociale. 9. sport. che viene eseguito da una sola persona (
sola persona (un esercizio); che si disputa fra concorrenti singoli (una
. dottrina morale o politica che riconosce alla persona umana un prevalente valore
problema. gramsci, 1-35: ciò che oggi si chiama « individualismo » ha avuto
sociale. -anche: l'agire economico che fa propri tali princìpi. mamiani,
s. v.]: l'individualismo che domina nelle società moderne, in mezzo
massa. 3. atteggiamento artistico che rivela esclusiva attenzione per problemi, sentimenti
la vitalità dell'ingegno italiano; o che con l'ariosto si rifugiasse dalla trista
realità nell'ideale in vano contesoci, o che co 'l tasso sciogliesse l'elegia dell'
plur. m. -i). che fa propri i principi dell'individualismo;
socialisti, autoritari: tutto, fuor che italiani. ungaretti, xi-303: può
individualista e formalista di chi, credendo che dall'eternità è stata decretata la salvezza
gobetti, 1-44: in italia una tradizione che non è coscientemente liberale, ma istintivamente
si oppone alla vitalità di ogni sistema che ignori la libera iniziativa e attribuisca allo
» sono uomini di partito, solo che vorrebbero essere « capi partito » per
forte, più intelligente, non fa che creare reazioni e opposizioni in ogni singolo
. pratolini, 10-283: dov'è che impari e studi se non dentro il partito
ca rattere proprio di ciò che è individuale e sin- golo.
mondo; quindi l'individualità non può essere che spirituale e attinge se stessa nella libertà
, un elemento rappresentativo o individuale, che nel venire trasfigurato in fatto logico non
gli scrittori degni di questo nome, che hanno cioè uno stile, vale a dire
romagnosi, 4-733: qui è manifesto che cessa la servitù imposta al fondo.
puro pensiero con la sua individualità, che importa l'incarnazione della forma nella materia.
. ardigò, ii-220: l'umanità, che sussiste tuttavia, morendo l'uomo individuale
della poesia ossia di quella vivente individualità che sono le poesie. individualisteggiare, intr
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'
-ci). che si riferisce, che è proprio dell'individualismo. b
b. croce, ii-2-119: l'idea che supera e corregge tanto la visione individualistica
: per individualisti e dispregiatori del popolo che fossero coloro che si opponevano ai socialisti,
e dispregiatori del popolo che fossero coloro che si opponevano ai socialisti,..
suscettibile di essere partecipato ad altri; che non può essere condiviso con altri.
individualistico della lettura. 3. che deriva da estro personale, che esprime
3. che deriva da estro personale, che esprime originalità. de sanctis,
... ecco perché io credo che il suffragio universale sia politicamente necessario,
quale in ultima analisi altro non è che la stessa individualità conversa) nell'ultima
può dirsi individuo; ma questa non è che una individualità mentale; è l'individualità
mazzini, 3-333: non è vero che ovunque un certo numero d'uomini s'aggrappa
. croce, iii-26-126: bisogna considerare che l'individualità degli stati, come quella delle
, ci si presentano così ben definite che il paragonarle ad alti tentativi d'innovazione.
più spiegare alcune universalità corrispondenti al numero che ebber essi dalla natura, ma non potrebbon
discendere a mille individualità particolari e precise, che non han fine. bresciani, 6-vii-100
lingue,... non tutto ciò che nella scrittura è contenuto, costituì per
poeti »: indivi- dualizzamento dei generi che valeva la loro morte. idem,
. di individualizzare), agg. che specifica, che distingue. b
), agg. che specifica, che distingue. b. croce,
vuol essere altro, per l'appunto, che la sostituzione della storia individualizzante alla storia
: l'arte d'omero, l'arte che individualizza la vita e l'isola nel
per la forma; ed è questa che individualizza il pensiero e l'essere.
conosce distante dal falso distinta la verità che in uno indivisibile si racchiude.
, 9-77: gli interessi delle città che andavano ingrandendosi e quelli delle campagne che
che andavano ingrandendosi e quelli delle campagne che si coltivavano sempre meglio, s'individualizzavano
labriola, i-101: la 1 laetitia 'che accompagna la coscienza della nostra perfezione è
. croce, iii-9-192: è indubitabile che la storia non possa far di meno dell'
, cioè, in altri termini, che l'universale, di cui essa pensa lo
ma... formazione morale. particularità che chiamano i filosofi individuanti, che sono
. particularità che chiamano i filosofi individuanti, che sono sette accidenti sostanziali che causano individuazione
individuanti, che sono sette accidenti sostanziali che causano individuazione individualizzato re, agg
(femm. -trice). che specifica, che distingue. b
-trice). che specifica, che distingue. b. croce,
, si ha un puro indeterminato, che non può produrre da sé la determinazione
produrre da sé la determinazione, e che non può perciò apparire indivi
altra sensibil materia la prenderemo, secondo che individualmente e sensibilmente in essere ella si
mi citi a comparire,... che io palese- rommi a faccia svelata individualmente
, e ciò perché iddio conosce perfettamente che questo modo più facile, e che
perfettamente che questo modo più facile, e che va pe'suoi piedi, sia più
i-412: ma come mai si verifica che il signore morendo in croce, abbia
, 9-1-86: ditemi individualmente le cose che non vi piacciono. salvini, 39-
solo co'suoi versi, ma quel che è più maraviglioso, individualmente espresse il
individualmente espresse il numero delle stelle, che quell'asterismo compongono. gioia, 1-ii-9
45: a mala pena havvi un individuo che sia fatto intieramente lo stesso che un
individuo che sia fatto intieramente lo stesso che un altro: avvi in ciascheduno un
e ideale crea la parola esteriore, che è una copia mondiale, contingente e
individuare), agg. ant. che individua, che funge da elemento distintivo
agg. ant. che individua, che funge da elemento distintivo di una realtà
il principio individuante. 2. che determina, che specifica i caratteri,
. 2. che determina, che specifica i caratteri, le qualità peculiari
individuante; ma discaccia la generale, che sfata il tutto. b. croce,
conferire a una determinata realtà il carattere che la distingue dalle altre rendendola inconfondibile,
.. salvo quella dilettevole varietà, che individua e singolarizza ne'modi il suo proprio
tutto il gruppo di quelle sensazioni rappresentative che si riferiscono allo stesso fondamento sensibile,
. gioberti, 12-ii-214: quindi è che, ad averne la cognizione [dell'
della loro fabbrica portentosa, senza però che si sappia individuare in che cosa consista
senza però che si sappia individuare in che cosa consista un tal lavorio. manni,
si voglia per le persone tutte quante che vi concorsero, o per lo tempo
il matrimonio diverrebbe un'obbligazione civile, che individuerebbe la qualità di cittadino. b
magalotti, 23-20: fatevi vostro conto che io potrei dirvi... chi
... chi e quali sian quegli che voi potete considerare per le colonne della
gli scelti. moretti, ii-403: informava che anticamente i giullari davano qui..
: virtù,... senza più che tanto per così dire particoleggiare e individuare
così dire particoleggiare e individuare, diremo che non sia altro che una conformità dell'
individuare, diremo che non sia altro che una conformità dell'animo e d'azioni alla
se bisogno ci fosse, quel rimedio che a lei sarà possibile. cesarotti,
cesarotti, 1-xxx-388: sembrerebbe a noi necessario che... s'individuassero le particolari
, 5-43: bisognerà... che l'opera di lawrence, quella della
. procedere all'individuazione della cosa specifica che deve essere oggetto di esecuzione di un'
... ammisero un'anima comune che s'individua, ovvero si trasmigra.
opera di quell'individuo veramente reale, che è lo spirito eternamente individuantesi. =
: l'avvenire lascerebbe di essere ciò che è, se potessimo presentirlo individuataménte.
, si ha un puro indeterminato, che non può produrre da sé la determinazione,
produrre da sé la determinazione, e che non può perciò apparire individuato se non
posto trabocchetto e casa individuata ci sembra che la povera 265 »... abbia
, iii-17-77: di questa plebe, che aspira affamata i grassi effluvi del pranzo signorile
i grassi effluvi del pranzo signorile, che sanguinante è travolta sotto le ruote della carrozza
'. 3. differenziato; che ha caratteristiche proprie. delfico, ii-42
alla storia della filosofia altro non vedremo che un immenso ammasso di opinioni e di
di isolato, nell'immensità delle masse che compongono l'universo, ma tutto si
questa materia fatta individuata, più sensibile che intelligibile comprenderassi. a. cattaneo,
getti, 15-ii-541: egli è vero che le spezie 'come spezie 'non
marinetti, 1-67: indicatore di deriva -strumento che misura l'angolo di deriva -è composto
di deriva -è composto di un traguardo che viene orientato in modo che i punti individuati
un traguardo che viene orientato in modo che i punti individuati sul terreno si vedono
uomo e uomo) fanno sette particularità che chiamano i filosofi individuanti, che sono
particularità che chiamano i filosofi individuanti, che sono sette accidenti sostanziali che causano individuazione
individuanti, che sono sette accidenti sostanziali che causano individuazione e singolarità nella sostanza,
d. bartoli, 4-4-232: quelle che noi chiamiamo generazioni di componimenti sostanziali,
sostanziali, secondo essi non sono altro che individuazioni d'una medesima semplice e comune
d'una medesima semplice e comune sustanza che si trasforma, o per meglio
delle anime sensitive, né la facoltà che hanno di moltiplicarsi senza dividersi. gioberti
attua, la sua universalità nelle individuazioni che sempre sorpassa e sempre nuove produce.
sé. -principio di individuazione: ciò che costituisce l'individuo a partire da una
moderna, salvo rare eccezioni, le soluzioni che sono state prospettate equivalgono alla negazione
nannini, 1-160: non vedete voi che, dopo l'aver trovato diverse cose
del principio dell'individuazione, dicendo alcuni che non è altro che la materia determinata
, dicendo alcuni che non è altro che la materia determinata da queste carni,
l'ali, arrenderci, e dir che l'ultime differenze delle cose ci sono
: il vero individuo non si trova che nell'ordine dell'essere reale, e.
d'annunzio, iii-1-1092: conferisce non so che selvaggio ardore patetico all'impeto iterato della
è quest'altra proprietà della luce, che, entrando e, per così dire,
i raggi di due lumi diversi nel passar che fanno per qualche foro d'un corpo
medesime. roberti, iv-119: estimo che sia decente al decoro di una concione sacra
favellare: e però di ambidue dice che * voluntarie peccant ', o (come
un caso raro e maravi- glioso, che si veggano in due composizioni diverse, e
due composizioni diverse, e fatte senza che l'autore dell'una abbia notizia e memoria
ortes, xviii-7-82: io avea detto che quei che avean preso interesse nel mio
, xviii-7-82: io avea detto che quei che avean preso interesse nel mio libro dell'
ancora alzava in precetto d'arte poetica che gli eroi di tragedia non siano né ottimi
è formato, spesso non serve ad altro che a trarre in errore. ciò che
che a trarre in errore. ciò che importa è accertare se questo carattere esiste
determina nella sua individualità la cosa specifica che deve essere oggetto della consegna o comunque
codice civile, 1378: nei contratti che hanno per oggetto il trasferimento di cose
da esse stabilita. trattandosi di cose che devono essere trasportate da un luogo all'
uno medesimo centro si girano, quel che al polo è più propinquo, aggiugne alla
e più puro è il modo di pitagora che quel di platone, perché la unità
. indivìduo, agg. letter. che non si può dividere; indivisibile.
indissolubile (due persone o il vincolo che le unisce). g.
trinità. boccaccio, i-524: crediamo che questa santa ed individua trinità al profetato
ancora essa anima d'una virtù talmente individua che cosa alcuna non la può mai separare
me. -dir. ant. che non può essere oggetto di frazionamento patrimoniale
le leggi longobardiche, tanto i figli che le figlie legittime succedevano egualmente al padre
succedevano egualmente al padre, ne avvenne che i beni individui, come le chiese
ad amare; ma da quello instante che l'animo concipe in se stesso quella
il crollar le basi della pubblica sicurezza che non giova l'opporsi a un'ingiustizia
utile in tal caso non è mai che individuo, e pubblico all'incontro il
, e pubblico all'incontro il danno che ne consegue. rovani, 3-i-33: la
del museo della gloria è così angusta che appena può introdursi un uomo. chi
un uomo. chi v'entra bisogna che sia persona, cioè della razionale natura
è l'entità più individua e semplice che per noi si possa immaginare.
. caro, i-43: voi volete che le figure individue di dire vengano da
figure individue di dire vengano da forme che si rompano poi come quelle del- l'
del- l'artiglierie, o da conii che si logrino, come quei delle monete
tosto fatta per divertimento di me individuo che per gli altri. b. croce,
mazzini, i-382: è un fatto, che se noi, nell'azione, ci
propri, han però certa forza rappresentativa che ti fa veder le circostanze individue di
, iv-12-54: lo storico ben conosce che non è dato sostituire se stesso all'
è dato sostituire se stesso all'individuo che ha operato nelle individue condizioni di animo
. pitti, 2-45: la signoria comandò che dicessero quale pena si convenisse a ciascuno
tale delitto...; e che discendessero a consiglio particolare e individuo,
. siri, i-635: è necessario che la derogazione sia chiara, specifica e
sia chiara, specifica e individua, che così appunto ha sempre tenuto la rota
. ed ogni altro luogo e persona che avessi pari o maggior privilegio e facultà,
maggior privilegio e facultà, e tale che bisognassi qui farne speciale ed individua menzione.
più azioni..., in maniera che non si possa mai dar caso.
possa mai dar caso... che si deva, come sopra, più di
, e ancorché il caso fusse tale che richiedesse specifica ed individua espressione, da
in ruspoli, xl]: i vizi che egli riprese, non erano nelle persone
. ente singolo e compiutamente determinato, che costituisce un'unità distinta nella specie o
biologia indica ogni organismo animale o vegetale che non può essere suddiviso senza che ne
vegetale che non può essere suddiviso senza che ne vadano perdute le caratteristiche strutturali e
ecc.; in filosofia indica ciò che non è ulteriormente divisibile con un procedimento
divisibile con un procedimento di analisi e che dal punto di vista logico è caratterizzato
ne li diversi individui d'una spezie, che uno uomo è più bello de l'
specie, se la prima intenzione, che vien fatta, è propria della specie
incetta di quelle specie tutte, di che manca il museo di pavia, ed a
, 17-76: in natura non esistono che individui singolari e vi esistono vestiti di
1-430: il vivente è l'individuo che produce se stesso come individuo: la
ii-6-139: l'individuo non è altro che il processo dei suoi atti. gentile
degli uomini e collo svilupparsi quelle facoltà che resterebbero inceppate, senza quella collisione che
che resterebbero inceppate, senza quella collisione che fa divenir gl'individui elementi del corpo
maestra dell'individuo, ed è necessario che ciascuno conosca quanto le deve e gliene
meno modificato dall'azione degli altri individui che lo hanno preceduto in ordine al tempo,
limitato e modificato dall'azione degl'individui che gli sono attorno in ordine allo spazio.
quell'indipendenza del proprio individuo spirituale, che tanti han serbata, che ognuno può
spirituale, che tanti han serbata, che ognuno può serbare anche sotto a qualunque pessimo
. sbarbaro, 1-162: la verità è che un muro lo separava dal prossimo:
dal prossimo: il muro d'un disgusto che ad ogni tentativo di evasione lo
individuo. firenzuola, 59: dubitando che per qualche accidente e'non nascesse alcuna
tutte quelle grazie e più rari doni che in lungo spazio di tempo suol compartire
chiaramente potè vedersi nel non meno eccellente che grazioso raffael sanzio da urbino. f
ad ogni corso e concorso incontrai individui che per essere senza forma mi parvero tante
, e pur senza luce; sepolcri che chiusi sono spettabili. alfieri, iii-1-84
: era uno di que'pochi individui che costringono gli altri uomini ad ammirarli.
. barilli, i-117: ci sono individui che hanno molto in più e qualcosa in
non avete parte alcuna nel vostro individuo che non infonda amore. a. verri
, per ciò solo, se l'individuo che ha scritto quella carta di faccia,
.. si trovano 787 morti, che equivale a 4, 12 per cento.
... sono nient'altro che sinonimi e simboli di « bisogni »,
, col conoscere i veri e precisi rapporti che la società fa nascere fra i suoi
nascere fra i suoi individui, e quelli che naturalmente questi devono avere col tutto.
monti, ii-467: la deputazione germanica che si componeva... di dieci individui
cardinale dato alla scapigliatura ed ai disordini che aveva fatto debilitare il suo individuo e
più vita nel mio individuo, altro che nel capo, il quale indebolito sì
anticamente fanciullo, oggi adulto. dove che l'italiano, per esempio, e
la chiama 'individuo ', e dice che l'individuo è tanto più perfetto quanto
non possono essere definite rispetto a qualcosa che le contenga come individui in una classe
totalità dei fatti spirituali coi quali ha che fare l'arte. -ant.
. agostini, 61: vizio, che per troppa domestichezza mi ti sei fatto
troppa domestichezza mi ti sei fatto quasi che un individuo con questo corpo e con
prima si diseparavano l'anime da'corpi che da mercurio fosse stato disciolto il nodo
da mercurio fosse stato disciolto il nodo che le unisse in questo maraviglioso individuo dell'
l'interpellò antonuille dell'individuo delle commessioni che tenevano i suo ambasciadori sopra la detta sodisfa-
pennello di salvatore,... senza che mai abbia scorta in esse minima parola
abbia scorta in esse minima parola, che punto o poco appartenga a cose poetiche
poco appartenga a cose poetiche, non che in individuo alle satire stesse.
sanza venire bene alli individui, in modo che io non ardirei affermare quale sia la
lor parole sono viva lanza, / che li cor van pungendo / e dicendo -
d'una giocondità sempre giocondo, / che nel cuor l'indivina e nell'aspetto.
per le opere delle vere scienze] che voi pur siete, sì ne feconda la
feconda la mente di essi grandi, che, sol che voi siete pensando, s'
mente di essi grandi, che, sol che voi siete pensando, s'in- divina
, / sì com'tu fa'me, che vói che si sprima / per aventura
sì com'tu fa'me, che vói che si sprima / per aventura, e
questo non è al fin altro fuor che un poco di paglia, in paragone di
, in paragone di quel strumento elettissimo che [dio] ci serba, come cibo
284: io trovo... che uniformità non sia altro che forma indivisamente
.. che uniformità non sia altro che forma indivisamente ed una comunicata al tutto
, la più leggiadra e favorita donzella che nella reggia sublime del cielo assista indivisamente
/ ch'à in corte indevisate / che ciascuno ad mi venga, / corno
7). indivisìbile, agg. che non può essere diviso. -in
diviso. -in partic.: che non può essere scomposto in parti in
tonica indivisibile. varchi, 8-1-99: volevano che tutte le cose celesti come terrene.
danno: / e pur veggiam, che d'ogni cosa il termine / è quel
tessuti son da indivisibil parti, / che fur monadi dette un tempo, or
ii-2-142: la filosofia di epicuro, che prende a suo principio il corpo già
multiformi ultime, composte d'altre parti che per difetto di vuoto interposto si fingono
ebreo, 178: gran cosa mi pare che l'anima,... essendo
ella è moltiplicàbile. -filos. che non è passibile delle scissioni predicative della
... benché l'idea, che ne dobbiamo formare, sia di un
lui costituiscono la sua sostanza indivisibile, che dividendola manca il concetto di dio.
la cui sommità imagineremo un punto indivisibile che ci avrà a significar la divinità.
bisaccioni, 1-8: bene dice il matematico che la linea comincia da un punto invisibile
'l più basso e più imperfetto ente che si ritrovi in questo universo, il quale
d'un tale indivisibile ani- maluccio, che non quella d'uno smisurato elefante!
d'uno smisurato elefante! 3. che, per sua essenza (o per le
parti o ripartito fra più persone senza che ne soffra l'integrità della natura o
indivisibil una libertà / qui scrivo ciò che canta / la indomabil mia pura povertà.
o cosa indivisibile: bene o cosa che non può essere (fisicamente o socialmente)
socialmente) divisa in più parti senza che ne soffra la sua funzionalità economico-sociale o
diritto il cui contenuto è unitario, e che quindi non può essere frazionato per dar
ha per oggetto una cosa o un fatto che non è suscettibile di divisione per la
caso in cui nell'eredità vi sono beni che la legge dichiara indivisibili nell'interesse della
per oggetto una cosa o un fatto che non è suscettibile di divisione per sua
5. matem. di numero intero che non è multiplo di un altro.
di un altro. 6. che non può essere diretto a più persone
boccaccio, i-303: conoscendo la giovane che da'due giovani era molto amata,
due giovani era molto amata, e che ella più che uno amare non potesse
era molto amata, e che ella più che uno amare non potesse, però che
che uno amare non potesse, però che amore indivisibile cosa si trova,.
lo amore è indivisibile, laonde egli aviene che mal si puote in un medesimo tempo
da accettare o da respingere totalmente; che non presenta possibilità intermedie fra l'accettazione
birago, 337: rispose l'ambasciatore che non sapeva vedere altro mezzo, per
un compagno, un amante); che non può venir meno (l'amore,
meno (l'amore, il legame che tiene unite due persone); che non
legame che tiene unite due persone); che non si abbandona mai (un oggetto
non poco gli dee piacere, sentendo che per eterna compagnia indi- visibile, fuor
per eterna compagnia indi- visibile, fuor che da morte, gli è donata. morando
quello ch'ell'ha non cura, quel che non può vorria. fanioni, 1-164
vorria. fanioni, 1-164: beati quei che piangono / solo di gioia d'amor
carrozze da nolo, di notte, che... scendevano dalla cassetta e aspettavano
, indi- visibili. 8. che non può essere separato da qualcosa (
atto di arbitrio, col dividere ciò che non può essere se non come indivisibile.
. 9. sm. ciò che non si può dividere: corpuscolo,
4-2-545: qual cagione avete voi di dire che non sapete trovare quali sieno gli aculei
se già il sig. galileo non volesse che le cose si componessero d'atomi e
tu possa argomentar da questo / anco quel che mirar non puoi con gli occhi,
, non si può dedurre... che faccia men bisogno alla produzione del sentimento
indivisibile. -per estens. ciò che è infinitamente piccolo. l. bellini
punti componenti... sono quelli che non sono più divisibili, ed i non
gl'indivisibili, i quali sono quelli che si chiamano punti. michelini, 376
michelini, 376: forse potrei dimostrare che la proporzione della resistenza degli argini a
proporzione della resistenza degli argini a quella che dovrà fare il fondo, sia quasi
fare il fondo, sia quasi quella che ha la superficie al solido, cioè
ma senza algebra, quel lemma universalissimo che del parallelogrammo e del triangolo tutte le
e deserti, da quella degli uomini che corsiste in una colonna, anzi in
matematico b. cavalieri (1598-1647) che, mediante un nuovo modo di considerare
, ne permette la rapida determinazione senza che si debbano sempre ripetere 1 lunghi ragionamenti
, come egli intende il secondo, che è indivisibile per via di spezie:
chiamato da aristotele intelligenza, e dice che l'intelligenza è degli indivisibili, chiamando
, chiamando indivisibili le essenze delle cose che si vedono nelle idee. -idea così
, ove restassero miscredenti, poco montava che ciò avvenisse o in molti articoli o vero
indivisibilità, sf. condizione di ciò che è indivisibile. -in partic.:
, 5-1-41: qual è de'nostri sensi che possa distinguere gl'istanti ed i momenti
... di ritornare a dire che io * favorisco più il mondo che la
dire che io * favorisco più il mondo che la chiesa ', ne farò anche
... allegandovi una ragione, che mostra l'indivisibilità dei due ordini,
e milita del pari contro le due fazioni che vogliono separarli. 2.
occasione della rassegna, corre la proposizione che non si dia la reduzzione, ma che
che non si dia la reduzzione, ma che il poco vizii il tutto per l'
si riferisce all'indivisibilità della monarchia, che trapassava ereditaria a'primigeniti della casa reale
, crudel, con quella pace / che lasci a me; vattene, iniquo,
viveste, concedetele, o pietosissimo amante, che ancor ella venga a posar nel vostro
, 7-155: in sì fatti indivisibili, che son per via di continuo, l'
. indivisionato, agg. milit. che fa parte di una divisione (un
valore illativo. indiviso, agg. che non è o non è stato distribuito
, indivisa. tasso, 1-57: colpo che ad un sol noccia unqua non scende
e pensi / quando a un'alma, che in dio levasi, è greve /
e non si può dire gaudio pacifico, che dal godimento indiviso di un tesoro sì
. algarotti, 1-viii-60: il comando che danno a'loro capitani è indiviso,
conto. 2. dir. che appartiene in comproprietà o in comunione (
da padova volgar., ii-v-i: però che nniuno spirituali militanti a ddio..
spirituali militanti a ddio... che non puote essere indiviso a ddue servi
puote servire a due signori, così che. ssi inpaccia ne'negozi sequlari chente
. ssi inpaccia ne'negozi sequlari chente che sieno. statuto dell'arte dei carnaiuoli,
spagnoli di fortificarsi in la morra, terra che possedono per indiviso col duca di savoia
sia pur uno e indiviso, cioè che non si divide, tuttavia...
unico. varchi, 22-49: quello che di sua natura è semplice ed indiviso,
: o indivisa ed eterna trinitade, / che tutti i cieli allumini e la terra
è un ente indiviso, perché ogni cosa che è in dio è esso dio.
divisioni umane il vero assoluto e indiviso che è dio. 4. inseparabile
in core umili e schietti / due versi che un amico, un indiviso / mio
montale, 5-86: il dì dell'ira che più volte il gallo / annunciò agli
indivisa da te questa possente / lena, che giunger teco a dio già piacque.
essa, perché indivisa da quella dote che si chiama indefettibilità e inerranza.
rosmini, 5-2-512: l'affetto naturale che invita l'uomo e la donna ad
quella gran fonte di tutti gli affetti, che del nome d'umani possono decorarsi.
395: ciò non va inteso nel senso che l'opera sua risulti frammentaria, ma
l'opera sua risulti frammentaria, ma che essa al contrario ci porge una materia
mondo. 6. bot. che non presenta intaccature al margine; che
che non presenta intaccature al margine; che presenta intaccature poco profonde, intero (
]: * foglia indivisa ', quella che in ogni sua parte manca di seni
sorta. 7. mus. che non è intercalato da accordi armonici intermedi
: per concenti pieni s'intendono quelli che sono stretti e ripieni di consonanze dalle quinte
]: 'intervallo indiviso 'dicesi quello che consta de'suoi due soli estremi,
colla mano diritta, tutti gl'intervalli che appartengono a ciascuna nota del partimento.
, 447: chi m'accusa? un che due fiamme apprezza, / che a
un che due fiamme apprezza, / che a duo serve indiviso. =
indiziare), agg. dir. che è indizio di un fatto ignoto (un
, / seguendo sanza fraude / ciò che 'n questa ballata vi s'indizia. fazio
, vi-1-28: per un sentiero, che 'l nocchier c'indizia, / segnato per
fazio, vi-12-86: costui ioab, poi che 'l regno prese, / condusse a
sussurro di sospiri e de singulti tali che bene indiziarono esser riuscita amara quella morte
non si sono mai scoperte azzioni tali che vagliano per indizziarlo assolutamente parziale alla corona
con un volto e con un portamento che indiciava qualche cosa di turbolento, ernesto.
brusoni, 1-99: un non so che di funesto nell'animo...
la riputazione di quel- l'armi, che ricevuta avevano l'anima dal valor di questo
conforme a quello comune o a quello che da lui ci si aspetta; ritenere sospetto
et giustizia, / temprato desiderio / che conchiude lo 'mperio. 6
indiziàrio, agg. dir. che si riferisce a indizio; che
che si riferisce a indizio; che ha natura o valore di indizio; fondato
testimoniale, all'indiziaria si riduce, e che questa suole pur essere la base di
da cui poteva indursi il fondato sospetto che la tragedia sul lago fosse stata un
. landolfi, 14-105: il peggio che potrebbe capitarmi, in un procedimento a
, sarebbe essere giudicato responsabile d'un che di preterintenzionale: bada li!
bada li! -per estens. che deriva da dati approssimati; fondato sulla
, più limitate e politicamente più compressive che non siano le leggi di necessità storica
non siano le leggi di necessità storica che dirigono e condizionano le iniziative della classe
alvaro, 14-64: crisi del libro, che è una crisi indiziaria in francia.
: rinvoltate in una mèlode non più che vagamente indiziaria le sette sillabe dell'innografo
il pensiero gli correva dietro al fugitivo che con qualche vantaggio su di lui ne aveva
speditamente o per altro mezzo convincerne imo che sia indiciato di qualche misfatto,
alvaro, 11-241: il bandito maggiore che per via avrà eliminato i capi rivali
-sostant. giannone, 1-iii-191: stabilì che gl'indiziati, ancorché per leggieri sospetti
è un mestiere tanto basso e scioperato, che una guardia di pubblica sicurezza,
dignitosamente opporre - badate bene a quello che fate: 10 sono un descrittore.
a combinare quella * vox populi 'che a suo modo di vedere doveva diroccare
alla parola di dio; assai è che... sieno gravemente indiziate di questa
[natura] di dio, per modo che abbia a restare indiziata di maliziosa la
sf. indizia). dato o elemento che indica chiaramente, o, comunque,
gl'indizi manifesto / ch'altri esser che zerbin non potea questo. tasso, 8-14
insegne e indizi onde han sospetto / che sia vicino essercito infinito. sarpi,
. algarotti, 1-viii-35: il semplice sorbire che uno fa delle cose liquide era un
è così buon conoscitore della mimica erotica, che gli basta sorprendere un gesto o un'
concreto: fatto, oggetto o circostanza che li rivela palesemente. iacopone, 43-95
caro, 17-42: sopporta costoro, che, essendo negligentissimi in goder gli amici
poi miserissimamente... perché dubitano che non si revochi in dubbio se gli
e quai gialle le guancie, / secondo che a ciascuno il dare accade / indizi
censori dal gusto squisito giunsero a credere che la disapprovazione dei più sia indizio d'
questo indizio; / ch'avar fu sì che mai veder non volle / povero alcuno
lo essere intitolato ser nei manoscritti indica che probabilmente dovesse esser notaio. -segno
dovesse esser notaio. -segno o elemento che permette di rintracciare una persona.
giustino volgar., 423: finse che elio li apparecchiava tradimento, e a
: -gentiluomo, avvisiti tu di nessuno che queste cose ti faccia? -dice ugolotto:
. ariosto, vi-267: -io ti consiglio che tu faccia intendere / or ora al
or ora al capitano di giustizia, / che la cassa ti manca, e che
che la cassa ti manca, e che involatati / l'ha questo tuo vicin ruffiano
.. /... -ma che indicio / di ciò gli posso dar?
indicio / di ciò gli posso dar? che pruova fargline? leti, 5-i-6:
fargline? leti, 5-i-6: non bisogna che il prencipe creda ogni qualunque sospetto per
evidenza. pagano, 1-350: quei fatti che sono connessi all'atto criminoso, o
sono connessi all'atto criminoso, o che lo precedono o lo seguono, sono
gli intrinseci indizi. ma quei fatti che non hanno naturai connessione col delitto,
, v-3-272: indizio si chiama un fatto che per sé non costituisce prova, né
amante; e non vorremo dunque, che sia nero il volto dell'amante ucciso
2-90: le leggi ecclesiastiche hanno disposto che i cadaveri non sieno sepolti prima di un
. foscolo, xv-139: la piaga che gl'impedisce il piede manda solo umori
brillano negli occhi senili / della grigia larva che insegue / per l'ombra la vergine
4. fatto, circostanza, oggetto che conferma la verità di un'affermazione o
bel cinto si levò di gremio, / che 'l miser padre a riconoscer presto,
. zanotti, 1-6-77: vuoisi bene che il riconoscimento, o vogliam dire agnizione
dire agnizione, si appoggi a indizi certi che manifestino pienamente la cosa e la mettano
incomincerò, forse buono indizio dando a ciò che nella seguente giornata si dee ragionare.
lume anzi ch'elli sognasse quelle cose che furono indizio e testimonio della sua futura
non consumò, mostrarono indicio dell'illustrezza che loro s'apparecchiava. sarpi, i-1-132
. sarpi, i-1-132: il vedere che la regina mette innanzi concini e gesuiti
mette innanzi concini e gesuiti, e che tien poco conto del parlamento, non
indizi scoprirvi funesti, / veder cosa che impetra al muto orrore. 6
'inditium '. questi sono quelli che hanno buono indizio nelle cose di dio,
. aretino, v-1-609: l'affetto che move voi ad apprezzarmi cotanto, nasce da
nasce da lo indizio d'una oppenione che tenete de i piccoli meriti miei.
veder fatto un giudizio / di cose che altri mai non le predisse. / vedrai
, alcuno indizio / dà noi per che venir possiam più tosto / là dove purgatorio
dritto inizio. buti, 2-155: dimanda che insegni la via del purgatorio..
suo nome e quello de'padri, acciò che, se tutti perissono nella battaglia e
spendeva infiniti denari per sapere i segreti che giravano attorno. leopardi, iii-
non dire sotto falso tradimento, perciò che vetava le battaglie. caro, 2-141:
fu ritrovato per indizio d'un suo servo che lo tradì. mascardi, 29
e presane la dovuta vendetta, ordinò che così grande accidente si registrasse nell'istorie
volgar., vi-97: come l'uccello che vola per l'aere, nullo indizio
. c. bartoli, 1-366: che indizi ci sieno da trovare l'acqua
: racconta simili indizi del mare, che già fino a quei luoghi si stendesse e
la sommità della pelle era tocca sì leggiermente che appena se ne scorgeva l'indizio.
queste tre porte, la prima, che dal ripiano va in luogo di transito
io potevo scorgere perfino quella cosa magica che è sempre, di pieno giorno,
importantissima massima, non mai inculcata quanto che basta, frequentissimi sono gli indizi che
che basta, frequentissimi sono gli indizi che si trovano sparsi in questo romanzo.
un bastone, per avvertire i viandanti che non lascino ivi pascere i giumenti.
guanto addosso al nimico altro forse non fu che un indizio di cominciare l'abbattimento,
l'abbattimento, parendo non inve- risimile che fin allora fosse introdotto il costume di sfidare
firenzuola, 316: « a cagione che se alcuno fraudolentemente la tenesse celata,
non la conosceva', egli sarà bene che tu manifesti gl'indizi co'quali ognuno la
, 5-4-217: lo vestì dell'umerale, che è un ornamento delle spalle fatto co
sono indizio di religione i due dragoni che si ricovrano ne la più alta parte
in questo uomo [giobbe], che non era del popolo di dio,
di dio, uno indizio a ciascheduno che non possa avere escusa- zione di non
, cent., 84-64: molti disser che cotale indizio [l'alluvione] /
non può morir mai, / sin che non gionge il giorno del iudicio, /
la cosa per difetto di vettovaglia, che i pisani ne ebbero indizio.
eran sicuri; già s'era saputo che i lanzichenecchi vi s'arrampicavano come gatti
... fu guidata in modo che, ancor che re carlo avesse per tutto
fu guidata in modo che, ancor che re carlo avesse per tutto aderenti,
. muratori, iii-93: alle donne che lattano bisogna levare, immediatamente che s'
donne che lattano bisogna levare, immediatamente che s'ha indizio del loro male, i
i fanciulli, con poscia provveder cagnoline che tirino il latte loro, quando ve
, v-94: avente forse veduti più secoli che il rinnovante cervio, dagli anni in
.. non solamente esser parco di parole che possino altrui dare cognizione e indizio qual
moscherini... ne danno indizio che sotto vi sia delle acque. anguillara,
fede, misero, a quel panno / che di così gran male indicio apporta.
424): quella voce, annunziando che la volontà era mutata, non dava punto
volontà era mutata, non dava punto indizio che fosse indebolita. d'annunzio, iv-1-404
. ariosto, 13-3: a colui, che qui m'ha chiusa, spero
m'ha chiusa, spero / che costei ne darà subito indizio. tassoni,
, ii-166: gli era stato dato indizio che... in ricompensa delle fatiche
sacerdoti allontanavano da quel bosco tutti coloro che davano indizio di morte vicina.
composto per la massima parte di operai che lavoravano nei sobborghi, non dava indizio
nei sobborghi, non dava indizio di sé che all'alba e alla sera.
standosi il re xerxe dubioso del partito che pigliare potesse in questa impresa, epialte.
remunerazione, fece indicio d'uno sentiero che per il monte a termopile faceva la via
talora; 10 mai non sento / che 'l petto mio men la sua pena esali
nella soscrizione del primo testimonio vestigi appariscono che fanno indizio d'un numero di genovesi
. b. segni, 4-198: che tali ordini sieno antichi, ne fanno
indicio gli uomini egizziaci, i quali par che sieno antichissimi. s. maffei,
ariosto, 17-133: l'arme, che del suo male erano state / cagion
suo male erano state / cagion, che di lui fer non vero indicio, /
ariosto, 778: perché non stavo sicuro che costui, con speranza di purgare l'
di tenerlo qui a castelnovo, acciò che non si essaminasse senza me. de
entra 'n su'ospizio; / onde convèn che la fin de l'indizio / quel
la fin de l'indizio / quel che mal tenne e poi non vidde, tome
indizione '. indizionale, agg. che si riferisce all'indizione (un anno
guicciardini, v-302: conchiudeva essere contento che e'promettesse nella dieta la indizione del
dieta la indizione del concilio, pure che si celebrasse in italia. de luca,
. 2. stor. imposta che ebbe dapprima carattere straordinario e fu poi
o membri deh'imperio notati nel registro che dicesi matricola imperiale,...
da 1 a 15 (dopo di che il conto ricominciava da 1), che
che il conto ricominciava da 1), che venne usato comunemente nella datazione dei
anche costantiniana o cesarea): quella che iniziava dal 24 settembre deiranno precedente.
. -indizione bedana awuso genovese: quella che iniziava dal 24 settembre dell'anno in
greca o bizantina o costantinopolitana: quella che cominciava dal i° settembre dell'anno precedente
corso. — indizione senese: quella che iniziava dall'8 settembre dell'anno precedente
, di guadagno e di buona ventura che dio ci dea. a indizione di
indizione dedotta dalle calende di gennaio; ma che fosse da loro adoperata anche l'indizione
un altro ciclo di 15 anni, che chiamasi * ciclo delle indizioni ', ed
. volle per maestà del nome imperiale che, oltre al consueto costume de'nomi de'
, 4-55: giustiniano... ordinò che in principio d'ogni documento si notasse
i-203: ogni settimana di queste, che li nostri chiamano indizzione, ha tredici anni
e di grandi cavallarie e di nobili torneiamenti che fatti fuoro al tempo dello re uter
è preso dall'uso de'notai, che, forzati per legge antichissima a metter ne'
ne'lor contratti queste benedette indizioni, che né loro né altri sa oggimai più
né loro né altri sa oggimai più che si siano o che s'importino, e
altri sa oggimai più che si siano o che s'importino, e perché le si
... dare la punizione del peccato che si sa, e non di quello
si sa, e non di quello che non si sa, che non debbono i
non di quello che non si sa, che non debbono i rettori, per indovinare
. indo1, agg. letter. che si riferisce, che è proprio dell'
agg. letter. che si riferisce, che è proprio dell'india; indiano.
petrarca, 269-4: perduto ho quel che ritrovar non spero / dal borrea a
eccelso, invitto e glorioso augusto, / che dal mar indo alla tirinzia foce,
ché tutti questi n'hanno maggior sete / che d'acqua fredda indo o etiòpo.
, 32-41: la coma sua, che tanto si dilata / più, quanto più
indoafgano, agg. antropol. che si riferisce a una razza umana con
situate fra l'india e l'africa, che sono popolate da una fauna costituita da
, agg. e sm. ling. che si riferisce alle lingue indoeuropee diffuse in
. sm. plur. popolazioni dell'india che parlano lingue indoeuropee. = comp
indocìbile, agg. ant. che non può o non vuole essere
delle proprie opinioni. 2. che non può essere insegnato, che non può
2. che non può essere insegnato, che non può essere appreso. beicari
tanti senil frutti in gioventudine, / che mi spaventi per virtù indocibile.
lat. tardo indocibilis (ambrogio) 4 che non può essere insegnato ', comp
docibilis. indòcile, agg. che non accetta imposizioni o ordini; che
che non accetta imposizioni o ordini; che non si lascia guidare dalla volontà,
una nazione). -in partic.: che non si lascia facilmente convincere o istruire
di barbarie, un voler tirannico, che reputando tutti gli altri come pecore stolide,
gli altri come pecore stolide, volesse che i suoi decreti fussero anteposti ai sensi,
, i-10-77: vinto da quella maestà che spira / questa tua fronte, avria
doma / quell'indocile sua magnanim'ira / che fu sul rubicon funesta a roma.
: il tempo è giunto, / che tremerà l'indocile sionne / sotto colui
tremerà l'indocile sionne / sotto colui che fortunato e lieto / qual fu amico d'
si comanda a un ragazzo indocile, sapendo che non ubbidirà, -e non ci si
, / l'ansia d'un cor che indocile / serve pensando al regno. amari
pecore, a'più arditi non rimane che sfogare l'indocile anima in segreti consorzi
per lo più seguito da un complemento che ne precisa il senso).
ai venti e alle procelle, / che al canto più m'accendono / se son
. de sanctis, 11-4: la forma che compone e vivifica, parte interiore,
tra gli animali, han tale prudenza che, quando una casa aperta in varie
ritirano. 5. figur. che non si può dominare, irrefrenabile (
portavano / insolita fragranza, / allor che, a'nodi indocile, / la
acerba gola e indocil rostro, / che in tuono maninconico stridisca, / e
. papi, 4-57: ma voi che siete di più molle creta / co
fiacchi, o delicati, o voi / che in gonfio palli- d'ozio i
= voce dotta, lat. indocilis * che impara difficilmente, ignorante, rozzo '
da in-con valore negativo e docilis 'che si può istruire, docile ', calco
. gigli, 4-224: ho notato che tutte le nazioni dalla parte di dio
ben s'avvede il tristo, / che mentre fintamente indocilisce, / di pena in
del dire; mancavagli i primi studii che indociliscono l'ingegno e la lingua.
, 15-156: la indocilità dello psicotico che è anticipatamente, costituzionalmente ribelle (refrattario
-in senso concreto: comportamento o azione che rivela disubbidienza o insofferenza. rajberti,
rajberti, 3-75: quel medico stesso che in altre case... alla
: « fatevi assistere da chi volete che io me ne lavo le mani »
spiriti indociliti da la vista di coloro che participano de lo istesso core del compagno
ignorata, fa, con ciò, che ella s'induca a chiederla. fagiuoli,
fagiuoli, viii- 168: ma che? sen'avvedrà, se indocilito / non
avventura. indocinése, agg. che si riferisce, che è proprio dell'
indocinése, agg. che si riferisce, che è proprio dell'indocina, penisola dell'
e f. 3. ling. che si riferisce a un gruppo di lingue
monosillabismo, dalla presenza di toni musicali che influiscono sul vocalismo e sul consonantismo,
m. -i). studioso che si occupa della linguistica indogenide, sm
da indogene. parte della glottologia che studia le lingue indo indogermànico
per comprender parecchie lingue ling. che si riferisce a un gruppo di lingue
dal vedico, e l'iranico), che presentano caratteri affini sia nella fonetica,
due nasali { m, «), che possono avere anche valore vocalico (/
, i, o, u), che possono essere brevi o lunghe e riunirsi
suffissi e di desinenze alla radice, che si può presentare in gradi apofonici diversi
gradi apofonici diversi (nelle declinazioni, che mostrano notevoli differenze fra nomi e pronomi
valenza del modo e dell'aspetto verbale, che può essere durativo, puntuale o
animali più comuni. -per estens.: che ha come oggetto o che studia
: che ha come oggetto o che studia tali lingue (una disciplina
delimitazioni alla cattedra di filologia indo-europea che qui abbiamo. 2. etnol
abbiamo. 2. etnol. che si riferisce a popoli che parlano tali
. etnol. che si riferisce a popoli che parlano tali lingue o dialetti.
sm. gruppo di lingue e di dialetti che presentano le suddette affinità fonetiche, morfologiche
. plur. etnol. gruppo di popoli che parlano tali lingue. = comp
. chim. sostanza colorante azzurra, che viene prodotta per azione dell'isatina sul
composto del gruppo delle sostanze chinonimminiche, che si presenta come polvere o pasta bruna
sorelle, è anzi nome improprio che non comprende se non alcune di
apparenza, troppo stretto in realità, e che si dovrebbe sostituire il nome di
sempre m'indoglia, / un timor che la speme un tempo vinse, /
indoiraniano, agg. antropol. che si riferisce, che è proprio
antropol. che si riferisce, che è proprio di una razza umana del gruppo
indoiraniano. 2. ling. che si riferisce al gruppo delle lingue indoarie
indolacetico per combinazione con la glicocolla, che si ritrova frequentemente nelle urine.
effetto [della tribolazione] si è che indolca e ammolla 'l cuore, come
con alcune figure di sant'anna, che me le mandò una persona divota.
apparecchiate a cogliere repente / le fraghe che s'indolciano mature. 2.
: s'era immaginato [neanto] che la lira da sé doveva mandare una
addolcito. baretti, 3-84: che buona cosa il sugo d'un limone
rozzo cibo..., che diletica un satollo ogni ben indolciata focaccia.
musso, ii-380: perché credere che descriva quella gran pace d'ottaviano
animi nostri, pensando alla pace che fece tra dio e gli uomini
e i lupini) delle sostanze astringenti che li rendono amari e non commestibili:
alta palmi quattro, in processione, che, infusa tre volte dentro, indolcisce quelle
temperatissima tempe nella soavità de'i costumi che indolciscono l'aria dell'onestà, un cittadino
benemerente dell'umanità, per la guerra che mosse all'uso infame di guastare i fanciulli
. ottimo, ii-177: l'orazione, che con paterno nome indolcisce, mi dà
: amor mio criderò tanto, / che 'l mio amor con grieve pianto / el
ch'io indolcisca l'indurate voglie / e che d'arbante suo mi faccia moglie.
[cellenzia] i [llustrissima], che... sempre ei mi crescieva
rimenarò il vecchio a casa, acciò che angelica lo indolcisca con parole. siri,
, gli hanno dato l'arsenico più nocivo che potesse ritrovare la iniquità. pasolini,
panigarola, 3-ii-910: quanto a quelle reprensioni che indolcire (ant. indulcire,
fuori del pergamo si fanno, concediamo volontieri che anche al figur.
campanella, i-396: né anco dice lucrezio che son api d'oro le doppie
son api d'oro le doppie che indolciscono il vivere col egli stesso
stesso fregi il vero per allettarci, ma che indolcisca favo del commodo, ma
brutti vezzi del paese nostro di quel che fosse il cavalier che si volesse
di quel che fosse il cavalier che si volesse indolcire il finimondo.
608: la... testa innanzi che tu la intagli, indolciscono. buonarroti
ed atto al lavoro, essendovi oro che tiene bisogno di essere indolcito, il
si sente una dolcezza / de'frutti che si veggono indolcire. 9.
quando una cosa si tiene in acqua tanto che, lasciata la durezza o asprezza sua
polpa ed indolcire senza punto disfarsi, che egli è attissimo a ricevere la completa fermentazione
, 1-32: né per le cattive quei che la diffendevano si volevono rendere, né
volevono rendere, né per le buone quelli che erano usciti fuori s'indolcivano. marino
indolcire e rallegrato e confermato nell'opinione che ho sempre avuto di lei.
f. f. frugoni, 4-409: che poi la calunnia sia lusinghiera, basta
, basta dir ch'ella sia un veleno che si porge a ber in un vaso
corrente del fiume e lasciarle star tanto che le si sentino al dente tenere e indolcite
. c. dati, 259: raccontano che protogene in dipigner quest'opera si cibasse
le carte, rimangono in non so che modo freddi e quasi morti. [sostituito
mesi, cioè a dir fin a tanto che l'aria più benigna del primo tempo
sì gioiosa stagione tutti festosi, ciò che sentivano e che vedevano, tutto contraffacevano,
tutti festosi, ciò che sentivano e che vedevano, tutto contraffacevano, udendo cantar
, 3-125: dispiacque a la natura che quel legno / tolse gli abbracciamenti lor
quale s'intagliano di rilievo quelle cose che si vogliono scolpire in medaglie d'oro
femm. -trice). letter. che addolcisce, che rende dolce.
). letter. che addolcisce, che rende dolce. papini, 34-518
pochi centesimi, i tuoi frutti saporosi che riscaldavan le mani e confor- tavan lo
qualità, delle tendenze e delle inclinazioni che caratterizzano la personalità di una persona o
tanto di sé, quanto non parea che fusse licito sperare da uno uom mortale
modi, per una pacatezza imperturbabile, che... era l'effetto d'una
fanciulla è di quelle indoli estreme, che, a contrariarla, potrebbe balzarmi giù da
i-221: si avvede [lo straniero] che il vero indole italiano oggi si pronuncia
le nubi. cattaneo, v-2-130: dal che fece induzione anche all'indole che dovevano
dal che fece induzione anche all'indole che dovevano avere quei prischi animali non mai
di buona indole -ma aveva certe abitudini che occorreva rispettare. -per metonimia:
amor proprio è così vivo ed ombroso che in ogni sorriso sospettano uno scherno,
gir. giustinian, li-2-131: l'indole che prevale in sua maestà, e che
che prevale in sua maestà, e che rileva sopra ogni altro de'suoi attributi,
ferocia dell'indole e per l'animo che suol aggiungere la difficoltà dei siti,
la difficoltà dei siti, diedero spesso che fare a'romani, e ardirono di
1-iv-219: un grande e bello fenomeno che agli occhi de'filosofi presenta la istoria
de'filosofi presenta la istoria è la varietà che si osserva grandissima tra il genio e
, la cultura o le condizioni sociali che caratterizzano un'età o un periodo storico.
1025: vogliono [i pensatori moderni] che il grado al quale è pervenuta la
al quale è pervenuta la civiltà, e che l'indole del tempo presente e futuro
di tempi), fu dei primi che cotesta guerra civile affrettarono. -lo
pur sembrar contrario all'indole della costituzione che i membri mancanti del consiglio si rinnovino
, 2-131: fra le molte definizioni che mi è accaduto di leggere date al danaro
o dea '; ma vedo altresì che 'ira 'è la prima parola del
elemento. leopardi, i-500: quelli che vogliono seguire la purità e l'indole
notar le frasi e le voci italiane che il trecento ha sancite, ma quelle
per vostro uso un libretto divoto, che ha un'altra indole. cesarotti, i-xli-
di tutto; poi, un titolo che dicesse l'indole del giornale, finalmente
delle condizioni fisiche, geologiche o morfologiche che caratterizzano un fenomeno atmosferico o un'entità
, 2-i-72: dalla natura delle sostanze che le acque depongono, si può arguire
semplici parole / quel desio di saper che m'innamora, / il creato mi svela
stelle. padula, 434: l'appennino che più si accosta al tirreno, e
tirreno, e meno al jonio, fa che le due nostre maremme abbiano indole e
-il complesso dei fattori e delle caratteristiche che distinguono una malattia o un fenomeno patologico
introdusse nella narice uno specillo di argento che non potè spingere più oltre del principio
. bicchierai, 225: è notabile che, nel tempo di tal sospensione, coerentemente
delle febbri petecchiale e nosocomiale, non che di altre affezioni tifoidee...,
, e proprie di quasi ciascheduna pianta che si coltiva, le quali provengono dalla
frugoni, vi-585: tanti di quest'indole che m'in- fettan la barca, poiché
. pascoli, i-603: le considerazioni che l'e. v. premette al quesito
1-i-720: gli ostacoli di indole sociologica che si oppongono au'agricoltura si possono riassumere
, v-1-28: io non voglio si creda che il mio intento sia quello d'imbastardire
[venezia], così marinara e che serba tuttavia tanti caratteri di retroterra.
indolènte, agg. letter. che non prova o mostra di non provare
ii-453: spento / quel raggio in me che tanto amasti in terra, / mi
, e non avrai presente / fuor che un freddo cadavere indolente. -che
fugge il dolore e tutte le specie che al dolore somigliano. -che non
grembo immobile le forme / del tempo che rapido va? 2. che
che rapido va? 2. che non si dà pensiero o cura di nulla
dà pensiero o cura di nulla; che è poco sensibile, che reagisce lentamente
nulla; che è poco sensibile, che reagisce lentamente
agli stimoli; che si applica svogliatamente; pigro, neghittoso
doria, 65: né pur giova ciò che dicono gli atei indolenti: cioè,
: non è perciò degno di voi che, mostrandovi ora molli e indolenti,.
del patrizio m..., che abbandona... la casa del suo
era di quegli animi indolenti e fantastici che svampano in sogni in progetti ogni loro
,... un poco indolenti, che sembrano nate a vivere in piacevolezza.
seguivano indolenti i noiosi andirivieni dell'amico che si vestiva. -letter. tardo nei
i lombi a gl'indolenti bovi / che s'alzano soffiando. landolfi, 2-1 io
si resti, ma propinqui / sì che possiamo gl'indolenti almeno / incitar coll'aspetto
dello scansafatiche di ventitré o ventiquattro anni che non sa ancor nulla di quel che
che non sa ancor nulla di quel che farà nella vita. 3.
. 3. per estens. che rivela o deriva da indolenza, noncuranza
, c'è un po'della vita / che i due corpi han scordato. morante
-che infonde inerzia, mollezza; che svigorisce. tornasi di lampedusa, 22
quasimodo, 1-42: questo vento indolente, che ora scivola / basso fra le foglie
se avessero ereditato... una filosofia che negli effetti pratici coincideva con l'atteggiamento
6. medie. ant. che non è doloroso, che non procura
. ant. che non è doloroso, che non procura dolore (un fenomeno morboso
, ed ancorché sia tempo lungo, che vengano travagliati da questo perverso male [
, indolente,... pare che sia di que'cistici che contengono una
.. pare che sia di que'cistici che contengono una materia più molle. a
, / non guardar più la bianca che la nera. / questa hanno certi
tenne [epicuro]... che la felicità dell'uomo consistessi nella indolenza e
: quello è maggiore [de'beni] che non ha molestia ed è congiunto col
lo stato e ne la quiete, che da loro fu detta indolènzia. testi,
de'filosofi, perché non è virtù quella che toglie all'uomo gli effetti dell'umanità
cocchi, 5-2-49: non pare dunque che la sventura del bellini meritasse tanta afflizione,
e delle persone... fecero sì che mi fermassi più a lungo di quanto
: ella trascorreva nell'indolenza le ore che non divideva con lui. -in senso
vostra serenità da ogni indogliènza delle genti che saranno sopra essi, per la carestia provata
a quella parte, commise monsignor d'ossat che ne facesse indolenza col papa. siri
frugoni, 3-ii-397: dall'indolenza, che faceva la principessa della stracchezza che l'
, che faceva la principessa della stracchezza che l'avea vinta, prese occasione franchilde.
preso un indolenzimento nel collo. indolenzimento che gli è durato tre giorni. oriani
francese giovava all'italia in questo, che le apprese a sentir le sue piaghe
o altro membro, sognerà la persona che le sia o debbia essere tagliato. d
i nervi gli s'indolenzirono sì fattamente che non potea valersi della sua vita a
, contro il ventre, così forte che i polsi le si indolenzirono.
papa, 1-2-98: lusingandomi... che il narrato piccolo difficile anelito alcuna volta
un semplice effetto della tribolazione della tosse, che indolenzisca alquanto i muscoli della respirazione.
sì crudelmente indolenzito dal freddo ed intormentito che a poco a poco se gli agghiacciava ogni
e stirando le membra indolenzite, pensai che, dopo tutto, io non ero poi
per ritrovarsi bene a delft, credo che il miglior modo sarebbe di giungervi dopo
guastavano, e indolevano i piedi ancora che gli conducessero per la briglia.
. m. -ci). chim. che è proprio, che si riferisce all'
. chim. che è proprio, che si riferisce all'indolo. indoliménto,
un senso di dolore, affondato, che affluiva tutto nella testa. alvaro, 17-93
indolo col suff. chim. -ina, che indica ammina o composti analoghi.
. indolìngue, agg. disus. che parla una lingua indoeuropea (un popolo
non dall'india; si potrebbe rispondere, che provengono da quella stessa origine da cui
20-66: sciolti i piedi ai polli, che indogliti stettero un'ora sanza moversi,
finestrella del tetto, volle vedere con che ferri si avea a lavorare il suo
avevo date ne avevo anche ricevute tante che ebbi a stare vari giorni fasciato, zoppo
sm. chim. composto organico eterociclico che si trova in alcune essenze di fiori
dal suff. chim. -olo, che indica simiglianza con una sostanza oleosa.
indolóre (indolóro), agg. che non provoca dplore fisico. -parto indolore
: effettuato dopo un'adeguata preparazione psicofisica che consente di limitare il dolore e la
del travaglio. 2. che non provoca pena, afflizione, angoscia;
provoca pena, afflizione, angoscia; che non è accompagnato da travaglio. moravia
, di quel particolare stato d'animo che ho chiamato disattenzione. vittorini, 7-18
la borghesia... bisognerebbe dimostrare che... essa... ha
figur. baldini, 15-31: accade che tutta l'opera,... del
. 2. per estens. che esprime dolore fisico o pena, afflizione
: ora questa luce non è per lui che la realtà ripresa ad amare tale qual'
guido da pisa, 1-350: che paura è questa, o indolo
. indomàbile, agg. che non si può o non si riesce
con toro accanito i can mordaci / che pon valer, se l'indomabil fiera /
42: qual pensate ch'io fossi allor che vi- dinsi /... /
: vi sono dei tori indomabili, che non vogliono chinar la testa se non
: mi pare vedere un muflone, che salti da una roccia all'altra, e
da se stesso dove abiti e di che si pasca e come si dipinga questa bestia
mostro [la gelosia], / che ansando e anelando intorno giva / ai
. 2. per estens. che non si riesce a spegnere, a
spegne il caldo, sicché alla fine convien che il fuoco, vincitore indomabile d'ogni
croce, iii-27-283: l'austria, che già aveva allargato il suffragio nel '96,
. g. gozzi, 1-21-140: che mi giova l'arco / e che queirindomabile
: che mi giova l'arco / e che queirindomabile saetta, /...
, /... / contra un che per voler del sommo giove, /
un morbo indomabile. 3. che non si lascia sopraffare o abbattere da
-che rifiuta ogni dominio esterno, che resiste a ogni assalto; pugnace (
furono vinti molte volte dalla disciplina migliore che avevano i romani, ma ciò non
domatrice. d'annunzio, v-1-1118: quel che oggi è dato a fiume povera e
di vivere '. 4. che non si lascia sottomettere, che rifiuta
4. che non si lascia sottomettere, che rifiuta qualsiasi freno, che è ribelle
sottomettere, che rifiuta qualsiasi freno, che è ribelle a ogni imposizione; ostinato
di poltroni indomabili nella lor poltroneria, morti che fossero una volta tutti i vecchi soldati
soldati, il reggimento può ben essere che si continuasse a chiamar vecchio.
e indomabile? 5. figur. che non viene mai meno, che non
figur. che non viene mai meno, che non è possibile fiaccare; irriducibile (
. varchi, 7-590: virgilio disse che la fatica indomabile vinceva tutte le cose.
/ mi dà tale un'ebbrezza / che non è solo smarrimento. -che
2-252: sta attenta al sentimento! esso che tutti dicono, e in parte è
2-21: la marcia gli ricordava chissà che tempi della sua gioventù con un'intensità
di indomabile. indomalése, agg. che si riferisce, che è pro
indomalése, agg. che si riferisce, che è pro prio delle regioni
prio delle regioni dell'indonesia che maggiormente hanno subito l'influenza indiana (
. indomandato, agg. ant. che non è stato richiesto di qualcosa.
. fiore, 179-3: dirà che la 'ndoman più di trenta / o
a lei la fata appresta, / che forze acquista, e potrà l'indimane /
col sangue un palmo di scoglio, che dopo guadagnato s'arrischia di tornarlo a
]: * l'indomani 'per ciò che i buoni e schietti antichi dicevano '
: una certa mattina le feci sapere che non potevo andare all'appuntamento, né
: fui costretta... a prometterle che l'indomani mattina avremmo trattato a fondo
13-297: bambina mia, non conta che l'indomani. ungaretti, ii-109: come
, n-ii-468: aspetto l'indomani, sicuro che un indomani c'è sempre.
superbo, indomato. 2. che si agita sempre vivo e impetuoso nel-