, lungo le rive del mare, che è coperto di sabbia grossa o di ghiaia
. gravàbile, agg. raro. che è soggetto a un gravame fiscale o
granella [delle peonie], che sono nere, vagliono bevute al numero di
, overo con vino, al gravacuòre, che compreme la notte nel sonno.
; spesa, prestazione pecuniaria o personale che una persona o un ceto sociale
o un ceto sociale deve sostenere (e che dall'interessato è sentito come un onere
382: alziamo ancora questo privilegio: che noi, moglie, figliuoli, servi e
popolo è persuasa dalli libri di lutero che la corte romana abbia inferiti molti gravami alla
ottenere, da parte della stessa autorità che lo ha emesso o, più spesso
i-51: se ben non aveva ancora inteso che li cento gravami fossero stati pubblicati per
ramazzini, 281: il gravame personale che mandai sta presso il detto dottor bologna
gravami per parte de'perquisiti, bisogna che il processo verbale venga sottosegnato da qualcuno
3-349: quel freno è anzi un vantaggio che non un gravame. botta, 5-13
. 4. letter. peso che grava; gravezza; pesantezza. d'
se si sapessono le oppressioni e gravamenti, che cavano insino al sangue vivo, de'
presa la signoria, con ciò sia cosa che non erano d'aiuto per loro lignaggio
tosto è loro gravamento la dignità in che erano poste. 3. disus.
165: dieronci... più che quarta parte de'gravamenti. guicciardini, v-300
tutti questi esecutori debbono d'ogni gravamento che faranno, far la ricevuta delle robe
dure e gravanti. -ant. che esercita un determinato peso. galileo,
, come a calisto, con tutto che una volta gravante come quella apparisse nelle
, cioè se da quella del testatore, che comunemente si dice del gravante, overo
sia fatto il caso della successione, che comunemente si dice del gravato. gravanza
148: quando risento la gravanza, / che contene le gioi che fue presenti.
gravanza, / che contene le gioi che fue presenti. stefano protonotaro, 2-45:
madre di bacco... più che l'usato gravava il compagno olmo.
: v'è legge espressa... che cavalli barberi non si gravino mai d'
], / e incorre in ciò, che in altri ei prende a scherno;
/ e de i prischi non men, che qui riprende, / oscura del gravar
. lancia, ii-105: all'uomo che alcuna volta si gravi di vino si
assalti per i corsi più dritti e spaziosi che convengono al cuore della città. giusti
città. giusti, ii-504: bisogna che i fattori... tengano lì pronto
del popolo italiano,... bisogna che prenda in prestito molte volte dalle commedie
grida..., finché, arrivati che fummo alla porta, il grosso della
tevere per infino a'piè delle alpi, che ora cingono il grosso di italia.
braccia e dosso / tiraron, fin che l'hann'a terra tratta: / pesci
..., avvezzi alle minuzzaglie più che al grosso della cosa, e veduto
cosa, e veduto o creduto di vedere che il liberali battevano in ritirata e tacevano
, 4-226: l'uscio della tribuna, che nel grosso delle grandi discussioni cigolava maledetta-
de marchi, ii-248: adesso credo che il più grosso sia passato. bocchelli,
degli storici inesatti, d'avere degli storici che solo del grosso de'fatti si curano
p. fortini, i-70: uh, che vi venga un grosso! che a
uh, che vi venga un grosso! che a fatica piglio l'alito, tanta
sm. numism. moneta d'argento, che si coniò in italia durante il medio
dee., 8-3 (244): che avrem noi a fare altro se non
tavole de'cambiatori, le quali sapete che stanno sempre cariche di grossi e di fiorini
dota di fiorini 3500 di suggello, che erono allora come di grossi o poco
denaio effettivo se li dano altre merci, che da'negri sono stimate; e queste
se li dano a prezzo alteratissimo, che per verità ne'nostri paesi appena valerebbono
, 1-vi-283: questi nuovi fiorini, che furono anche detti grossi popolini, furono
per pubblico decreto si soppressero i grossi che erano in uso, comprandoli tutti a
comprandoli tutti a minor prezzo di quel che correvano. pascoli, 953: era
sergardi, 212: il guercio ebreo, che non ha panni indosso, / e
vi era il fiorino largo di grossi, che nel 1501 era 19 per cento peggio
nel 1501 era 19 per cento peggio che il fiorino largo d'oro in oro.
bibbia volgar., ii-604: fa che tu inganni sansone, e sappi da
, 1-i-88: è già imo anno che io non ò avuto un grosso da questo
el lavoro mio non va inanzi i'modo che a me ne paia meritare. caporali
la vita a un loro fratello, non che a un amico non ispen- derebbero un
della vita costrinse gli stati a fare monete che avessero maggiore capacità di acquisto);
i franzesi dato a quest'uccello nome che assai meglio lo fa conoscer ch'il nostro
nostro italiano, percioché essi più circonscrivendolo che altramente chia- manlo grossobécco, in italia
s'alza penetrare la millesima parte del gusto che traggono da loro studi. =
cioè spezzarlo in parti di tanta mole, che posson distinguersi con la mano e con
nelle definizioni il rigore logico, e che più grossolanamente e materialmente le cose si
e diffamare la guerra, grossolanamente, che gli aveva dato un facile illusorio e
, i-283: non è spiegabile la congiura che ordivano quelle strette parenti contro le prime
strette parenti contro le prime attrici novelle che venivano scelte prò tempore. le accettate
grossolanamente: -fatti in là, lavativo che non sei altro! alvaro, 9-12:
far vedere a un potamese un oggetto che egli non ha mai visto, e
visto, e ti dà tutto quello che ha, e spesso nel cambio è
di loro si trovano... che non siano accordati con quei del traghetto
vallisneri, ii-514: certe materie trattenute, che, o colla sola grossolanézza e peso
grossolanità, sf. qualità di ciò che è o appare grossolano, rozzo,
l. bellini, 5-3-21: a che bada e attende il pittore? a
fui sul * gebel 'tripolitano e quella che mi colpì fu la grossolanità dell'impianto
disposizione abituale a comportarsi in modo furon che posticci per il solo giorno del trionfante.
. lanzi, ii-373: oppresso dalla povertà che mal b. fioretti, 2-3-33: ridicolosissima
del resto ella veano con costumi semplici, che spesso degenerano in filava, o cuciva
cinelli, 1-11: cagione potissima delle percosse che ricevè la religione passò in chiesa.
di travi grossolanamente cattolica per le eresie, che contaminarono il secolo decimo- squadrate,.
su lui il lungo soggiorno fra'contadini che non gli studi universitari. baldini,
a vivere in un tempo come questo, che ci tocca di assistere, sempre più
o puerilità d'intelligenza molto rara altrove che nella nobilissima genealogia di calandrino. calvino
quella rappresentazion naturale della * femmina 'che non è più 4 donna 'de'poeti
. moravia, iii-26: era un pezzo che guardandole dal basso, le colonne altissime
era gonfia, una guancia molto più che l'altra, e su questa gonfiezza s'
, indispensabile sì per la filatura fina che per la grossolana. -che ha
pettinel finissimo e minuto / fa ciò che far non puote il grossolano.
una delle sue schiave dell'abito grossolano che aveva indosso, se ne vestì ella
il suolo grossolano, asciutto, e che nella state faccia deh'aperture, ma
odore acuto e grasso del molto pomidoro che condiva tutti quei maccheroni... si
fattezze, alla fisionomia. -anche: che ha aspetto e forma pesanti, ingombranti
. muratori, 4-11: quel solo che a noi è permesso, consiste in
: quanto al gusto, esso non è che un olfatto più complicato e grossolano;
d'uno de'suoi cardinali uno chericone, che, non che sapesse gramatica, appena
cardinali uno chericone, che, non che sapesse gramatica, appena sapea leggere, volendo
chiappare né anco le persone grossolanissime, dove che così ne avete chiappate alcune. buommattei
, 2-4: come mai si può credere che i cinesi, grossolani idolatri anche a'
e passando uno grossolano dicea: « che l'è dentro, che l'
dicea: « che l'è dentro, che l'è di fuori? »
? »... il grossolano veggendo che la detta corda stava, che gli
veggendo che la detta corda stava, che gli parea da tirarla fuori, dicea di
da tirarla fuori, dicea di quello « che l'è di fuori », e
, e 'l passera dicea: « e che l'è dentro ». berni,
era uno scrittore materiale e grossolano, che non poteva competere meco sulla materia del
xxv-1-201: ascolta, anima mia. / che vuol dir che tu sei sì grossolano
anima mia. / che vuol dir che tu sei sì grossolano? b. davanzali
veder claudio grossolano, preda della moglie che aveva fatto ammazar molti. segneri,
? goldoni, viii-735: non credo che si dia al mondo un uomo più
più grossolani degli studenti legge, sia che i più escano di famiglie meno accuratamente
108: è da credere... che e'fosse isperto molto in cose nobili
cose nobili e non in grossolane, e che e'si ritraesse al gentile. magalotti
goldoni, iv-609: la ricchezza, che è l'unico di lui bene, viene
colla risata grossolana, nell'impeto caldo che cominciava a fargli girare il capo.
viste di credere semplice inavvertenza il divario che corre tra il linguaggio che adesso tengono
il divario che corre tra il linguaggio che adesso tengono i greci verso i latini,
i greci verso i latini, e quel che tenevano. verga, i-73: non
grossolano per una donna di spirito! che peccato! brancoli, 4-9: un osservatore
invidioso avrebbe potuto consolare se stesso dicendo che le donne si annoiavano stando insieme ad
b. vasco, xviii-3-806: temono alcuni che occupandosi i filatorieri oziosi in lavori d'
ogni altro più grossolano. 11. che non ha nulla di fine e delicato;
lo deducono ad altra foggia, dicendo che fachino si dimanda perché fa riverenza e inchino
far ch'egli creda esser peccato ciò che veramente non è, come certe parole e
la maggior parte più la prudenza, che la teologia stessa. baretti, 6-321
, il quale pare sia fermamente persuaso che l'autorità magistratesca consista nella poca creanza
animo nello amare si compiace di oggetto che sia nella sua qualità indeficiente ed inalterabile
..: l'una è quel bene che dio possiede in se stesso tanto ampiamente
, l'altra è quel bene, che dio partecipa a noi. di tali gaudi
giacomini, 3-9: quelle virtù potentissime che con inariosto, 41-50: cresce la
i-244: la mano di questa vedova, che diede... un pugno di
... una mola indeficiente, che con maraviglia si vede sempre macinare.
al quale... non manca mai che amare, essendo egli l'oggetto indeficiente
non è come quel de i torrenti, che presto posa. idem, iv-750:
, se mai vi fossero argini, che ella non abbattesse colla sua possa. gioberti
(ant. indeffinìbile), agg. che non può essere definito. -per estens
può essere definito. -per estens.: che non può essere stabilito o determinato con
essere stabilito o determinato con esattezza; che non si riesce a distinguere, a
, 3-4-187: le linee irregolari son quelle che, non avendo determinazion veruna, sono
.. evidenti ed indefinibili sono quelli che cadono sotto l'immediata esperienza dell'intelletto
. foscolo, xviii-227: vorrei provare che gli epitteti di spirituale e di morale
un poco nel fulvo ma tanto poco che appena pareva. pirandello, 5-11:
pascoli, i-946: il ritmo lontano che si sente con l'imaginazione è più o
è più o meno indefinibile secondo che il metro dell'originale è noto
tra protettivo e annoiato. 3. che non si riesce a identificare chiaramente (
cuore è oscura e quasi indefinibile fuori che dopo qualche moto accelerato del corpo.
hanno l'un l'altro da opporsi che ima massa informe di scelleraggini indefinibili.
. scuglio accidentale d'uomini, che, più o meno, per gra =
bruno, 3-554: se vedete vituperar cose che vi paiono indegne di vitupèro, spreggiate
dose, permessero promiscuamente e indefinitamente tuttociò che dalla terra o dagli arbusti o
sì degl'individui di qualunque fatta, che indefinitamente ci si producono. pallavicino,
ad entrare in tutte le guerre indefinitamente che sorgono. mazzini, 49-262: la questione
oggi non vive se non tra quei che vogliono fare e quei che vogliono aspettare
tra quei che vogliono fare e quei che vogliono aspettare indefinitamente. misasi, 2-21
, e la forma, chi è che possa negare? da una cosa, che
che possa negare? da una cosa, che in sé non è nulla di quel
in sé non è nulla di quel che si può trar da lei, e può
quella medesima proprietà precipua del linguaggio poetico che il leopardi, volendola designare, diceva
da indefinitivo. indefìnitivo, agg. che non è mai raggiunto definitivamente; che
che non è mai raggiunto definitivamente; che è suscettibile di sviluppo, di modificazione
suscettibile di sviluppo, di modificazione; che ha natura storica e progressiva.
b. croce, ii-8-131: ciò che in questo lavoro si viene cangiando per
affinarsi, non è la poesia, che è « definitiva », ma la formazione
, ma la formazione delle caratterizzazioni, che è sempre « indefinitiva »...
ufficio di questa di rendere indefinitivo ciò che ha l'apparenza del definitivo, ma
ha l'apparenza del definitivo, ma che esso stesso è solo un momento dell'
processo e progresso: a quel modo che nessuna verità è assolutamente definitiva, perché
assolutamente definitiva, perché le nuove condizioni che si vengono creando nella vita, e
creando nella vita, e la critica che ne sorge, la rendono indefinitiva, accingendosi
. labriola, ii-255: tutto quello che è indefinito e disordinato è brutto. pascoli
cantori di sion. 2. che occupa l'animo, la mente in modo
un pensiero, una fantasia); che non si rivolge a un oggetto ben
ben preciso (un desiderio); che non è chiaro, che è incerto sia
); che non è chiaro, che è incerto sia riguardo ai fini da
animo combatteva da qualche tempo, parve che a un tratto lo soverchiasse. mazzini
d'avere, con un incerto indefinito cosmopolitismo che guida all'inerzia, o colla predicazione
oscure angosce della donna allo stesso modo che comprendeva le malinconie della fanciulla, indefinite
una luce, un colore); che è privo di contorni ben delineati (
tacito m'awio / per la notte che stringe le cortine / sul lacrimar dell'
quella luce indefinita. 4. che non ha un limite determinato (lo
una quantità, una grandezza); che non ha una scadenza precisa, un termine
cesarotti, 1-xxxviii-275: il paese già crede che la permissione sia indefinita, o duri
limite, anzi non può concepirsi altrimenti che limitato. -che appare privo di confini
per una pianura non indefinita né larga che impaccia la vista o l'anima,
5. che è suscettibile di evoluzione continua (il
cui possono trarsi vocaboli nuovi: dal che si scorgerà inoltre che siamo ben lungi
nuovi: dal che si scorgerà inoltre che siamo ben lungi dall'autorizzare in questa materia
ferita. 8. gramm. che indica in maniera indeterminata o approssimata la
). -modi indefiniti del verbo: quelli che esprimono l'idea del verbo senza determinazioni
indefinito. 9. geom. che si prolunga all'infinito (una linea
. integrale. 10. bot. che ha la possibilità di svilupparsi indefinitamente in
finito? 12. sm. ciò che manca di proprie e precise caratteristiche,
di proprie e precise caratteristiche, ciò che è indeterminato. -anche: ciò che
che è indeterminato. -anche: ciò che è vago, incerto. tasso,
secondi movimenti, ci sono le purgatorie, che non sol troncano, ma estirpano i
consiste essa pure costantemente in non so che d'indefinito. mazzini, 40-249:
, 40-249: dobbiamo provare all'europa che... sappiamo escir dall'indefinito
.. sappiamo escir dall'indefinito, che ogni aspirazione si traduce in fatto per
. 13. filos. ciò che è privo di limiti; ciò che è
ciò che è privo di limiti; ciò che è privo di forma e inesauribile.
rosmini, 2-144: l'indefinito è ciò che, potendo ricevere aumento successivo sempre maggiore
: essendo un miscuglio di discorso, che in se stesso fermo non istà, ma
rimescolato con quella, ma quello, che vien da lui, con essa.
producesse relazioni e responsi a quintali, che passavano negli archivi indeflorati, voglio dire
negli archivi indeflorati, voglio dire senza che nessuno li leggesse, anzi li aprisse
). indeformàbile, agg. che non è soggetto ad alterazioni di
soggetto ad alterazioni di forma; che non subisce deforma zioni permanenti
gruppo di carrozze o di carri merci che mantiene sempre inalterata la propria composizione ed
indegnabóndo, agg. ant. che è facile allo sdegno. - anche
, iii-3-72: finalmente quella pazienza, che con immenso vantaggio mostra la grandezza dell'
essere lui ricevuto indegnissimamente da quegli stessi che pur lo credono e lo confessano dio.
opera alla sua originale purità e bellezza, che sì indegnamente, per oltre a due
20-172: il corpo e 'l sangue molti che 'l prendevano indegnamente incendea. panziera,
: della trista sedazione fatta da quelli che falsamente e indegnamente si fanno chiamare pittori
, n-iii-iooo: lo sdegnoso si duole che altri indegnamente sia essaltato da la prosperità
sono forse l'unico, qui, che possa intravedere le ragioni del vostro pianto.
da palermo, 432: la pena che l'om à indegnamente / assai più dole
fui maritata. caro, 2-246: priegoti che pietà di me ti prenda, /
tanti e sì gravosi affanni, / che indegnamente io soffro. tasso, i-289:
ii-70: fidi compagni miei, che ne la cruda / isola foste inde
: no scrivemo a'nemici altro che le nomora e tacemo la salute, o
per aventura met- temo alcuna altra parola che significa indegnamento. giamboni, 122:
119: abbiendo indegnamento, comandò, che tutti fossero morti. albertano volgar.
la loro povertà, acciocché non paia che appo loro sia rimasa alcuna cosa del primato
ed ungi copiosamente, a ciò che raddolcisca lo indegna mento dello
. indegnativo, agg. ant. che suscita sdegno, che provoca indignazione
ant. che suscita sdegno, che provoca indignazione. buti [crusca]
2. gramm. ant. che serve per esprimere sdegno, indignazione (
dio ragguarda alla vostra divozione, più che alla mia indegnità. caro, 9-2-228
9-2-228: vi prego... che voi mi scusiate appresso di voi con
scusiate appresso di voi con altri argomenti che de la vostra indegnità. marino,
. 2. turpitudine, infamia che suscita sdegno o ripulsa. boccaccio
dalla indegnità del caso e dalla riverenza che io porto ad alquanti di questi buoni
conosciuta l'indegnità della calunnia, giudicarono che bettoni si disdicesse in iscritto. gioberti
l'indegnità del procedere è tale, che ogni termine di esecrazione non sarebbe soverchio
concreto: azione, discorso, comportamento che offende la dignità e l'onore; azione
indignitadi addietro lasso, / quante miserie che tacere è bello! pagliari dal bosco,
quelle donne infami e diceva loro: che prezzo avresti tu delle tue indegnità questa
c. i. frugoni, i-7-81: che giova / con tale indegnità tanto oltraggiarmi
. fogazzaro, 1-110: quest'uomo che... vuol prendere non una moglie
[di vettovaglie] da altri, che la indegnità di provedeme con modi estraordinari
estraordinari. anguillara, 3-232: meglio staria che lande e scudi e spade / le
me pare rimasta soda in quella parte che si favella, e non si scrive,
d'indegnità, quasi indegno sia tutto quello che non si trova ne'tre autori,
non si trova ne'tre autori, che non hanno potuto scrivere tutta la lingua
: il duca... fu persuaso che a la sua riputazione si convenisse trattarmi
ed onorato, ma di quell'onore solamente che poteva dependere da lui, non di
, o era per acquistarne, tutto consentiva che fusse oscurato e macchiato di vergogna e
al basso in tanta indegnitade, / che per molti anni fia sì guasta roma
sì guasta roma, / come allor che da'goti restò doma. -modo
mia mestizia; e l'accresce l'indegnità che mi conviene usare. 4
di succedere, e propria della persona che, avendo commesso qualcuno dei gravi illeciti
esclusa dalla sua successione (a meno che la persona offesa non provveda a riabilitare
4 indegnità del genitore \ colui che è escluso per indegnità dalla successione non ha
ha sui beni della medesima, che siano devoluti ai suoi figli, i di
ritti di usufrutto o di amministrazione che la legge ac corda ai
dell'amore di vedere iddio, che soperchiava il timore e la indegnitude
. (superi, indegnissimo). che non è degno, che non è meritevole
). che non è degno, che non è meritevole di qualcosa. -
. cavalca, 20-27: vedendo che iddio non permise che fosse preso,
, 20-27: vedendo che iddio non permise che fosse preso, né conosciuto, dolevasi
volgar., xxxi-151: conciosiacosaché appaia che sillano mio figliuolo usurpasse iilicitamente e indebitamente
: non riceveva punto di questo influsso che dio mandava, però che se ne rendeva
questo influsso che dio mandava, però che se ne rendeva grandemente indegna per voler
, 1-6- 312: un uomo che amasse una donna per lo solo appetito,
indegna del nome d'amore quella passione che non ha altro fine che l'interesse
quella passione che non ha altro fine che l'interesse. mazzini, 52-177: un
. simintendi, 1-30: io temo che tu inchinevole non caggi, e che
che tu inchinevole non caggi, e che le spine non graffino le gambe indegne d'
per lei non venga un guerrier forte / che tolga la difesa, e che sostegna
/ che tolga la difesa, e che sostegna / che sia innocente e di
tolga la difesa, e che sostegna / che sia innocente e di morir indegna.
le donne cominciarono a ridere e dir che costui era indignissimo d'esser chiamato gentilomo
indegno di sperare. 2. che non è idoneo, per inettitudine o per
i ministri loro, abusando i privilegi che hanno avuto di far elezioni d'uomini sufficienti
religione sono subordinati al magistrato civile, che può deporre quelli che giudica indegni d'esercitar
magistrato civile, che può deporre quelli che giudica indegni d'esercitar le lor funzioni
le lor funzioni. 3. che demerita nei confronti di qualcuno. -anche
fuori di lui. 4. che traligna dalle virtù tradizionali della propria famiglia
ema? 5. assol. che non merita stima, rispetto; che
. che non merita stima, rispetto; che è privo di senso della dignità,
umile benignitade e della tua benigna umiltade, che sosterrai me indegno peccatore e misero.
. tasso, 13-66: stima costui che nulla importe / che n'andiam noi
13-66: stima costui che nulla importe / che n'andiam noi, turba negletta,
. alvaro, 5-82: gli pareva che egli frequentasse gente indegna e si sentiva tradito
e si sentiva tradito. 6. che è meritevole di riprovazione e di disprezzo,
riprovazione e di disprezzo, spregevole; che arreca onta, disdoro; vergognoso (
i quali non si sentiva tagliato, amicizie che sentiva effimere e indegne...
mi servono una bevanda così indegna, che l'avrebbe rifiutata il mio cane.
il mio cane. 7. che è sofferto senza colpa, immeritato (un
, la morte, una sventura); che è acquisito senza merito, ingiustamente,
e della felicità indegna. 8. che non si addice, che non conviene a
8. che non si addice, che non conviene a qualcuno o a qualcosa
più indegna de'prìncipi e delle repubbliche che non osservare la fede promessa. sarpi,
, 4-48: mettiamo... che si formino sogni sì spropositati, indegni
non fosse in vostra presenzia quelli che come stolti hae parlato, già s'
me pare rimasta soda in quella parte che si favella, e non si scrive per
d'indegnità, quasi indegno sia tutto quello che non si trova ne'tre autori,
non si trova ne'tre autori, che non hanno potuto scrivere tutta la lingua
una persona, una stirpe); che non si addice a un nobile (
attività). varchi, 6-9: che finalmente [diremo] di tutte l'altre
, 2-58: alete è l'un, che da principio indegno / tra le brutture
de luca, 1-14-2-48: dubitando il disponente che nell'età immatura e senza il conseglio
titoli il pastorfido. -letter. che provoca danni con la sua violenza (
folgore, né indegno / vento mai che l'aggrave. calo, lvi-143: quivi
folgore, né indegno / vento mai che l'aggrave, e sempre verde /
nella faccia con indegno animo, quegli che sedevano nel concilio per giudicarlo [
., 3-54: vidi una 'nsegna / che girando correva tanto fatta, / che
che girando correva tanto fatta, / che d'ogne posa mi parea indegna.
13. dir. civ. che, per indegnità, è escluso dalla
quali siano capaci d'acquistare, ma che siano incapaci a riportarne il comodo, per
. 14. relig. che non è nelle condizioni morali necessarie per
certe imprese l'applauso destina, / che son degne di gogna e di berlina.
berlina. -indegno di fede: che non può essere creduto sulla parola (
sulla parola (una persona); che non può essere accettato senza riserve come
). mascardi, 16: so che tostamente il vulgo de'letterati s'oppone
indeiscènte, agg. bot. che non è capace di deiscenza (un
dicesi de'pericarpii, ossia dei frutti che non si aprono spontaneamente, allorché sono
1. indelèbile, agg. che non si può cancellare o far scomparire
cancellare o far scomparire (una sostanza che macchia, un colorante, un inchiostro
inchiostro). — per estens.: che è vergato con inchiostro resistente alle cancellature
vergato con inchiostro resistente alle cancellature e che non svanisce con il tempo (un carattere
campailla, 5-143: libro vergato, / che, con marche indelebili, da sette
quell'inchiostro indelebile con cui mi dice che in inghilterra si marchia la biancheria.
liquido... serviva così bene, che la scrittura, perfettamente nera e chiara
in dolcezza quasi al rischio / della riva che cerca il suo chiarore / indelebile e
e freddo. 2. figur. che rimane profondamente impresso, che permane durevolmente
figur. che rimane profondamente impresso, che permane durevolmente nell'animo, nella memoria,
impressa nel mio cuore, la quale mentre che io vivo durerà indelebile. canoniero,
/ avermi a scherno... / che m'aveva indelebile dipinto / in mezzo
sfigurato dalla pronuncia e dai germanismi, che un giovanetto allievo convivendo con costoro non
. lanzi, 1-2-196: l'infamia che si sparse indelebilmente sul nome de'baccanti
delle indelibate. 2. che non è stato assaporato, goduto (un
indeliberato, agg. ant. che non è deliberato; che è compiuto
ant. che non è deliberato; che è compiuto senza riflessione, impulsivamente 0
ci fanno più tosto degni di compassione che di rimprovero. idem, iii-1-68: che
che di rimprovero. idem, iii-1-68: che in qualche caso la passione lo acciechi
colpa più tollerabile. 2. che non è stato definito, irrisolto (una
ci lascia veramente andar liberi da que'falli che, nati da inavvertenza o da
tissima a preservarci da quei falli che sono voluti appieno. = deriv
mia indelicatezza, non da altro provocata che dai pensieri troppo affliggenti di quegli avvenimenti
, 24-153: in uno dei due biglietti che diedi a tondini, unico suggellato,
a tondini, unico suggellato, e che sarebbe doppia indelicatezza in lui aver letto
. pirandello, 5-396: la indelicatezza che commettevo spiando e origliando così nascosto.
gentilezza d'animo e di modi; che manca di tatto, di sensibilità;
. fucini, 676: alcune persone che oggi si chiamerebbero indelicate, rubarono ad
fermo e lucia, 504: quello poi che in questo procedere vi poteva essere d'
colpevole di atto indelicato; come quegli che fece da intermediario fra un appaltatore e
1787). indelimitàbile, agg. che sfugge a qualsiasi delimitazione. - anche
indemagliàbile, agg. tess. che non è soggetto a smagliatura (un
v.]: 4 indemagliabile '. che non si smaglia facilmente: 4 ràion
no'ne indemandasse quelli o quello che stesse in quella bottiga, cella o vero
territori già appartenenti al convento e che il governo stesso, con violento ingiusto
demoni: e in questo indemoniamento disse che fue molto falso e reio.
fra giordano, 221: vedete qui, che le bestie possono indemoniare, ed avere
è 'l fiore delle bellacce, / che mmi manda in profondo e m'endemonia.
del sangue sano e florido è miglior solo che accompagnato di quell'inchiostro, e più
). posseduto da spiriti maligni, che dominano le facoltà di parlare e di
nella bocca d'un giovanetto indemoniato, che stride e scontorto dalle furie appunta i piedi
e tremante. muratori, 4-111: che poi si dieno veri indemoniati, noi
, eran simili... a quel che appariva negli indemoniati. gatto, 2-82
. 2. per estens. che è proprio, caratteristico del demonio (
del demonio (una qualità malvagia); che è ispirato dal demonio (un'azione
più vane e più da disprezzare, che questa disonestate crudelissima, ovvero crudeltà disonestissima
magiche diaboliche (un oggetto); che si ritiene sia messo a soqquadro dal
14-25: fu fatta la pace, che parea una casa cheta e riposata,
parea una casa cheta e riposata, che prima parea tempestosa e indemoniata.
indemoniata. 3. figur. che è in preda a un furore incontrollabile;
in preda a un furore incontrollabile; che è agitato, esaltato da una passione
indemoniato, e per ogni poco error che tu commetti corre a darti del bastone
-con valore iperbolico e scherz.: che agisce con eccessivo fervore e in stato
può dirsi indemoniato il mare, non che inquieto. viani, 13-192: entro una
viani, 13-192: entro una barchetta che viene felicemente al lido sopra i flutti indemoniati
bo, con una voce così indemoniata che la povera donna scappava quasi sorda
4. locuz. -da indemoniato: che manifesta un'ira incontenibile. manzoni
indène, sm. chim. idrocarburo aromatico che posto al risarcimento del danno in
indiano] e dal suffisso -ene, che indica composto della serie aromatica. indènne
serie aromatica. indènne, agg. che non subisce o non ha subito danno
con misura de'donare / a tal che degno sia a quell'ofizio. ariosto,
alfenio, mercé quel vii core / che la man pronta sul ferir ritenne. guicciardini
possiamo obbligare a conservarli indenni dalla guerra che li movessi il prefato castellano. buonarroti il
quasi indenne. -per estens. che sfugge al meritato castigo, impunito.
annunzio, ii-929: penso la mano tua che dolorava / cominciando a morire, il
questo contratto sopra il suo ofifizio, sì che egli faccia figura di contraente, e
il quale piglia il denaro, e che in effetto sia il principal debitore, faccia
, per fatto non a altro fine che per conservarlo indenne dalla promessa,
]. 4. ant. che non arreca danno, innocuo. salvini
. machiavelli, 1-iii-1414: gli è necessario che la maestà sua pensi...
5-77: sono per dire liberamente quel che io sento contra il giudicio già
indennità. pallavicino, 1-448: da poi che l'animo fu atterrato dal forte impeto
... divien pronto a confidarsi che la presa deliberazione gli giovi non solo
comunque per compensare un legittimo interesse altrui che viene sacrificato o menomato, specie quando
pagata dall'assicuratore all'assicurato o che consiste nel rimettere nel pristino stato,
. -anche: la somma di denaro che viene pagata a tale titolo, indennizzo.
dovere essere rifatto di tutto 'l danno che di ciò manifestamente seguire gli doveva;
: questo denaro è mio, e intendo che lei lo abbia a ricevere come un'
un'indennità ai danni morali e materiali che abbiamo recato a lei e a suo padre
e per i servizi prestati da coloro che ricoprono cariche pubbliche originariamente gratuite: indennità
e altri pubblici amministratori', agli emolumenti che integrano lo stipendio base degli impiegati pubblici
privati, avendo riguardo a svariate circostanze che comportano, o in origine comportavano,
per i maestri aggiungeremo gridare... che io... sono di una ignoranza
: è la vita. 4-1-133: sospettai che più indentro nella faringe potesse collegio
assoluzione '. indennizzàbile, agg. che può o deve essere indennizzato.
invenzioni indennizzano sempre con usura il tesoro che le contribuì. foscolo, xiv- 187
e mi potrà allora indennizzare della spesa che ora sono costretto ad intraprendere. svevo
.. nella somma e nella maniera che resterà fissata. paoletti, 1-1-166: quando
pubblico. spallanzani, iii-380: procurare che il museo di pavia restasse indennizzato delle
indennizzazióne o il risarcimento altro non è che la sostituzione di una cosa gode- vole
la sostituzione di una cosa gode- vole che, per quanto si può, pareggi la
si unirono quelle di una donna che pareva marcolfa, accorsa a chiedere
, 2-344-2: si chiama catena quella trave che va a livello da mura a mura
si pianta un pezzo di legno, che si dice colonnello perché sta in piedi
conficcano due altri pezzi di legno, che fanno il piovere. crescenzio, 1-34
da'latini detti canterii, sono travi che dalle estremità della catena s'indentano e
commettere i pezzi a più risalti, che entrano e si raffrontano gli uni cogli
indenta, presto sparenta: i bambini che mettono i denti precocemente sono destinati a
presto indenta presto imparenta ', dinotando che le madri de'bambini che presto mettono
, dinotando che le madri de'bambini che presto mettono i denti, tosto ingravidano e
concinnità indentare nei termini opposti; ciò che chiamerei meccanismo. 4.
, sovra una scheggia / di granito che al poggio erto s'indenta, / siede
letto da condur l'obelisco; ma che le travi armate in piedi fussero indentate
fasce, alle bande o alle bordure che terminano con margini seghettati).
crete; / né col prestigio, che del guardo è rete, / far che
che del guardo è rete, / far che un aspetto indentri, un altro infuori
marino, iii-9: l'archetto, / che da l'un capo, onde con
pesce argentino, crederebbe a prima vista che egli fosse incavati, infossati. -piedi
incavati, infossati. -piedi indentro: che hanno le punte convergenti, rivolte all'
interna. cellini, 726: sappi che questa codina in queste nostre parti calde
ancor esse per l'indentro, secondo che va il suolo della terra. a.
5-414: fra tanti di questi visi che guardano all'indentro, questo è il più
indeprecàbile, agg. letter. che non è deprecabile, che non può
letter. che non è deprecabile, che non può essere allontanato con preghiere,
non può essere allontanato con preghiere, che non può essere scongiurato; inevitabile;
s. v.]: 'indeprecabile', che non si può con preghiere allontanare o
sui venturi mali indeprecabili di quella gerusalemme che pure stava per assassinarti. gramsci,
compito. 2. iron. che non può essere evitato, a cui
di quei famosi e indeprecabili scocciatori cittadini che non ti si staccano se non dopo
. indepredàbile, agg. letter. che non si può depredare o saccheggiare.
falegname /... / sulla pianta che ha scelto / batte e ribatte l'
). inderogàbile, agg. che non è suscettibile di deroga, che
che non è suscettibile di deroga, che non può essere modificato con provvedimento dell'
imprescindibile (un impegno assunto); che non consente eccezioni (un principio,
pregiudizi borghesi lei, nonostante le catene che la legavano a un passato e a un
. dir. condizione di ciò che ha carattere inderogabile (una norma di
. indescritto, agg. ant. che non è mai stato descritto prima.
invenzione per molti casi occorrenti indescritti, che senza disegno è impossibile conseguire.
). indescrivìbile, agg. che non si può descri vere
si può descri vere; che è difficile o impossibile esprimere, rappresentare
. 1-ix-100: più perfetta sarà quella poesia che nella de mento, di
mistico, presso l'antica selva, che nella notte è la * miseria * indescrivibile
indescrivibile. indesideràbile, agg. che non è desiderabile, che non
. che non è desiderabile, che non suscita desiderio; sgradevole, sgradito.
guarita. 2. che non è gradito alle autorità del paese
nemici, e tratta come tali quelli che non l'accettano e intendono a cangiarlo
accetto; indesiderabile (una persona); che è contrario ai desideri, alle intenzioni
. indesinènte, agg. ant. che non termina mai; continuo, senza
venture dispensatrici, quale è or quella che indestinò prima la dolce necessità de'miei
. siri, x-474: [pensava] che le stelle l'indesti- nassero a renderlo
natura ha indestruibil vanto / ente che non ha parti e non è quanto.
fatto le indeterminàbile, agg. che è difficile o im questioni
ho sempre valuto gli sciocchi... che sia più agevole creare fuori delle espedegli
troveremmo ginarii, in tempi indeterminati. che tutti questi dazi sono indeterminabili. gioberti,
), agg. non determinante; che non influisce direttamente sulle scelte e sull'
, ii-9-191: può dirsi... che la storiografia, rispetto all'azione pratica
cavalca, 21-251: la quarta considerazione, che ci mostra questa gloria, si è
si è considerare le parole de'santi che ne parlano, che vediamo che tutti ne
parole de'santi che ne parlano, che vediamo che tutti ne parlano in eccesso
santi che ne parlano, che vediamo che tutti ne parlano in eccesso e indeterminatamente
ubbidito adam, gli aveva dio promesso che in anima e in corpo sarebbe collocato
eterna; ma fu promesso indeterminatamente, che sarebbe stato tosto e tardi, come
da qualunque negazione indeterminatamente procede l'accidente che si produce; ma sol da quella che
che si produce; ma sol da quella che determinatamente gli è contraria. buommaltei,
. mostrandosi indeterminatamente pronta a tutto ciò che potesse piacere a chi doveva accordarlo.
. indeterminativo, agg. che non determina, che non fornisce alcuna
, agg. che non determina, che non fornisce alcuna determinazione. - gramm.
. - gramm. articolo indeterminativo: che non determina il sostantivo ma lo indica
sacchetti, v-95: dio promise a adamo che se egli osservasse l'obbedienza li darebbe
, e potremmo centomil'anni contendere così che mai non ne verremmo a capo.
: si rende più forte il sospetto che fosse indeterminato ed arbitrario il numero de'
arbitrario il numero de'fiorini d'oro che si mettevano per entro alle borse.
vi-190: il linguaggio da prima non è che l'espressione fonica indeterminatissima dell'impressione
, ii-6-48: del satana dici bene, che è indeterminato, vago, slegato,
eventi indeterminati al sì e al no che dipendono da la fortuna e dal caso.
: pareva gli fosse comune quell'irritabilità che suole prendere certe persone che cominciano a
quell'irritabilità che suole prendere certe persone che cominciano a sentirsi invecchiare e tuttavia costrette
erezione. 5. filos. che non ha alcuna particolare determinazione, e
la indifferenza sua rispetto al soggetto, che, divenendo predicato, molte volte conterrebbe
, ed esser preso come assoluto quello che non si può intendere senza relazione,
senza relazione, ovvero come terminato quello che è indeterminato. gallappi, 4-i-95:
, si ha un puro indeterminato, che non può produrre da sé la determinazione.
gramm. indeterminativo (un articolo); che non è determinato dall'articolo (un
determinato dall'articolo (un nome); che non determina, che non specifica il
nome); che non determina, che non specifica il significato del nome che
che non specifica il significato del nome che accompagna (un aggettivo); indefinito
(o forte): declinazione degli aggettivi che si riferiscono a un oggetto indeterminato.
determinato, perché non accenna se non quel che a un tal determinato tempo è seguito
fatto è seguito di qualche tempo, che non si possa ristrignere a ore o
manni, i-132: il passato determinato, che un fatto dimostra di poco tempo,
ho amato ': l'indeterminato, che accenna fatto di qualche tempo, siccome
'. 7. matem. che può assumere qualsiasi valore variabile (una
un numero). -anche: simbolo che figura, in espressioni algebriche, di
algebriche, di valore ignoto, ma che è possibile calcolare. — in partic
. metodo dei coefficienti indeterminati: sistema che permette di assegnare alle incognite un determinato
sf. manfredi, 4-5-441: nel che però (quando non si supponesse la
facendo figura d'indeterminate possono essere quelle che più si vuole. piazzi, 2-31
costanti nella descrizione della curva va, che riuscirà un'ellissi. — che
che riuscirà un'ellissi. — che ammette infinite soluzioni, in quanto le
sul disegno un altro angolo come a, che sia prospettiva di un angolo retto.
. agnesi, 1-1-70: si troverà che ogni punto del diametro scioglie la questione;
infinite sono le soluzioni del problema, che però dicesi indeterminato. mascheroni, 1-162:
non esiste limite. -successione indeterminata: che non ammette limite, né finito,
, né infinito. -serie indeterminata: che non ammette somma. 8. bot
. indefinito. 9. edil. che presenta iperstaticità (un sistema).
femm. -trice). ant. che determina, che decide; promotore.
). ant. che determina, che decide; promotore. guittone [tommaseo
questo progresso potrebbe andare in infinito, senza che le sia da l'arte prefisso o
galileo, 3-4-214: dalla quale indeterminazione nasce che le medesime cose si potranno chiamar vicinissime
, e la forma, chi è, che possa negare? da una cosa,
possa negare? da una cosa, che in sé non è nulla di quel che
che in sé non è nulla di quel che si può trar da lei, e
ma da i passi addotti ben appare che si usarono tutti questi vocaboli anche per
ma questi medesimi filosofi,... che... s'erano posti in
simultaneamente coppie particolari di variabili fisiche che descrivono il comportamento di un sistema subatomico
, sm. filos. dottrina filosofica che nega il determinismo dei motivi, cioè
gioberti, 13-63: ecco finalmente in che consiste l'indetenninismo del signor cousin.
quindi la divina, non escludono realmente che la violenza esteriore. labriola, iii-20
m. -ci), filos. che si riferisce, si ispira o è proprio
manzoni... tanto varrebbe dire che la vita di federico ii fu deterministica
. indetonante, agg. chim. che può essere sottoposto ad alti valori del
quelli maggiori giudei avevano indettato la turba che chiedessero barabba e dicessero che cristo fosse
la turba che chiedessero barabba e dicessero che cristo fosse morto. cellini, 2-61
. di farmi uno spavento, acciò che per quello, io mi fussi andato
la fante di quella buona femmina, che dica che voi siate sua parente.
fante di quella buona femmina, che dica che voi siate sua parente. varchi,
. varchi, 4-24: è ben vero che il gonfaloniere, quando voleva usare più
quando voleva usare più autorità di quella che le leggi gli davano, potea indettare
gli davano, potea indettare gli amici che nominassero, ma i nominati poteano anco
. corsini, 2-127: quelli, che erano di già stati indettati, dissero ad
stati indettati, dissero ad alta voce che ferdinando gli aveva ingannati. forteguerri,
indettò così bene il tuo figliuolo, / che né per ombra pur si potè mai
ombra pur si potè mai / trapelar che costei fosse l'amica / del mio
, 3-125: era sua madre maruzza che la indettava e la mandava apposta da
lavoro d'embrici e tegoli, e che oggi aspetta la risposta; che non
e che oggi aspetta la risposta; che non c'è altra differenza che soldi 20
; che non c'è altra differenza che soldi 20 il cento...;
la consolazione] al signor dio, che è il vero consolator de gli afflitti
lubrano, 1-176: più angioli, che gl'indettaron le prediche. f.
soggiunsero li due assolti le più sommesse che sapesse indettare la gratitudine. cattaneo, iii-
indettavano la gabella sopra i frutti, che (era stata) rigettata in tempo del
è ch'io vi veggo insieme; / che vi siate indettati a farmi fare?
.. s'indettò immantinente del disegno che lo guidava. = comp.
agg. istruito, ammaestrato su ciò che deve dire o fare; imbeccato,
(333): m'apersi, acciò che, se e'fussino stati di quelli
stati di quelli indettati da quei servitori, che m'avevan visto pigliare i denari,
pigliare i denari, con qualche ragione iudicassino che io non avevo tal somma di danari
iii-15: altri v'avea indettati da pirro che fingevano esser macedoni. b. corsini
ancora d'udire la sua vocetta roca che domina i sogghigni e gli sberleffi dei repubblicani
incontrerà forinole sì fiorite... che paion prese dal vocabolario de'poeti. carducci
postumo classicismo. 3. che si è messo d'accordo con altri sul
corsini, 2-178: era vero tutto ciò che diceva il ca- zìche, ma lo
zìche, ma lo diceva in un modo che pareva esagerazione, e nelle parole si
[il pontefice]... che nel concilio inditto da lui si fusse
. si ordinasse il divino uffizio così che si leggesse di seguito la più utile
. 2. per estens. che non rende il dovuto omaggio, che
che non rende il dovuto omaggio, che non vuole tenere nella giusta considerazione qualcuno
più indevozione una chiesa mal tenuta che diece ben custodite. are. lamberti,
lamberti, 135: 11 vescovo che cercava i danari,... niente
compagnia dei boni, 472: ordinamo che posa trare casscuno dei companni...
casscuno dei companni... quello che nd'avese da la compagnia per lo tempo
lo tempo corso, secondo come pilliase che li nde avese trati. dante, inf
, 23-57: l'alta provedenza, che lor volle / porre ministri de
indi si dirama / l'oblico cerchio che i pianeti porta, / per sodisfare al
pianeti porta, / per sodisfare al mondo che li chiama. ugurgieri, 279:
prima si partissero d'inde, bisognò che tal gravezza fra i vinti lecconi si
occhi scorrendo, indi dilegua / quel che riman de la cimmeria nebbia. foscolo,
ii-346: deriva indi una pura / luce che, mista allo splendor del sole,
tuoi casi t'esalti, / sì che un bacio mentito indi ti prostra.
: dovunque sarò mandato, farò ragione che indi io sia nato. filippo degli agazzari
cielo, e da indi in giù, che il mondo sta sospeso, tirato o
boccaccio, ii-280: ella credea / che ninfa fosse ind'oltre del paese
/ nella per sona, che fosse palese. leggende di santi, 3-84
menando, / come fosse la lingua che parlasse, / gittò voce di fuori.
tra l'altra gente mora, / che non fu visto né sentito ancora.
te s'avvolga intorno / leggiadra veste che... /... tue
, 141: pianger ti lascierei di ciò che sparve; / indi sorrideremmo anche alle
. albertano volgar., ii-217: comandò che da indi all'ottava innanzi la sua
8-9 (324): per paura che essi questi suo vitupero non palesassero,
è forse settant'anni, e ciò che è da indi innanzi è fatica e
né donna né donzella / oso mirar che irata non si volga. segneri, iii-3-240
guerrazzi, i-5: il secolo, che correva, adesso a sua posta precipita:
pochi mesi, in quella stessa guerra che gli stava tanto a cuore. [ediz
ind'appresso provedere da questa ambizione, che non regni in noi.
mali degli uomini disfà in tal modo che da indi in là non ha luogo
valore di cong. da indi in qua che: da quando, dal momento in
ariosto, 29-59: da indi in qua che quel furor lo tiene, / è
e al sole. — indi che: da che, dopo che.
. — indi che: da che, dopo che. alamanni, 5-3-222
— indi che: da che, dopo che. alamanni, 5-3-222: indi che
che. alamanni, 5-3-222: indi che 'l sol la venenata coda / tocca
/ per quella fede, amor, che porto voi, / non me 'nde porea
d'un laccio sì possente, / che morte sola fia ch'indi lo snodi.
: volendo... ad ogni biasimo che indi devesse nascere chiuder la via,
romor si scote e piega / fanciul che pavé, e là, dond'esce,
è questa gentil compagna mia, / che di più è un'india di mozzineria.
può mai annoverar..., che non vanti di aver qualche origine da
un solo è il corpo della nobiltà che forma questa indiademata signoria. alfieri,
notte, sotto il gran manto nero che le pupille degli angeli indiamantavano, ripetevo alla
. graf, 3-137: al ciel che nitido s'indiamanta / la chiesa gotica
lett. it., ii-234: ciò che ti colpisce dapprima in questa speculazione è
la memoria del momento d'indiamento, che il culto rinnova. pavese, 8-164
essere un annientamento e indiaménto completo, che avviene in una sfera metafìsica.
.., i ricciolini castano dorati che le ombreggiavano naturalmente le tempie,.
indiana. indianeggiante, agg. che si atteggia a indiano. — al
indiano. — al figur.: che fa lo gnorri, che fa l'indiano
figur.: che fa lo gnorri, che fa l'indiano. de
8-372: non è a dire con che rispetto l'indianista raccogliesse cotesta quasi tessera
. indianistica, sf. disciplina che studia le lingue, la cultura,
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'
-ci). che si riferisce, che è proprio dell'indianistica. = deriv
da indiano. indiano, agg. che si riferisce, che è proprio dell'
indiano, agg. che si riferisce, che è proprio dell'india. boccaccio
indiana. -che si riferisce, che è proprio delle indie occidentali. -in
indie occidentali. -in partic.: che si riferisce, che è proprio degli
-in partic.: che si riferisce, che è proprio degli indigeni dell'america del
ch'esprimesse un'idea nostra, meglio che colla lingua indiana, noi lo adopereremo.
2. agg. e sm. che è nato o abita o è originario
boccaccio, i-75: egli non ha consentito che io disiando donna lontana da'nostri regni
giustiniano imperatore mandò a pregare gli etiopi, che fossino contenti di rivendere a'suoi popoli
« canoa », cioè una barca, che cossi la chiamano in loro loquella,
chiamano in loro loquella, battendo remi che pareva uno bergantino bene armato, sopra
, e trovarono alcuni villaggi d'indiani, che loro chiamano mumu. benzoni, 1-18
d'archibugio per dar avviso alla galeotta, che suole in tai tempi mandarsi da acapulco
certa energia, come quella dell'indiano che scalpella il teschio del nemico vivo,
di non saper nulla, di ignorare ciò che si sa, di essere all'oscuro
ballo ieri? / -come ballo! che ballo? io non intendo. / -vedete
già visto certi visi, certi galantuomini che giran, facendo l'indiano, e
l'indiano, andiamo; guardatelo, che innocentino, - e il nicolai si mise
., 4-28: d'i serafin colui che più s'india, / moisè,
moisè, samuel, e quel giovanni / che prender vuoli,... /
hanno in altro cielo i loro scanni / che questi spiriti che mo t'appariro.
i loro scanni / che questi spiriti che mo t'appariro. buti, 3-107:
carne umana / unite con un nodo che s'india. 0. rucellai, 2-4-10-119
cosa amata immedesimarsi, né s'accorgono che per tal modo appetisce la mente indiarsi
mortai vita saria / simile a quella che nel cielo india. settembrini, 89:
febea, / pieni d'una virtù, che quasi indea / soglion mandar al ciel
: quest'è il gran mezzo, che il mio grande india / su i
1- 294: la piaggeria per poco che ne abbia argomento india i potenti anco
, v-2-158: il mio cuore sente che la maiella s'arrotonda sopra la verna,
a beare e indiare il petto materno che mi deve rinutrire. = denom.
illativo. indiasprifìcato, agg. che si è trasformato in diaspro; pietrificato
b. davanzali, i-45: or che noi gli abbiamo scossi e rimandatone scornato
. mostrò... il soggetto che fa di sé un intero olocausto, non
s. v.]: ah'indiavolaménto che si trovava, non sapeva bene quello
si trovava, non sapeva bene quello che si facesse. faldella, 8-87:
giorno pure infesta e indiabula / monsignor che vorrebbe pur giostrare, / dicendo:
: un certo vicin nuovo, / che dì e notte indiavola un suo filio
filio, / v'impazzerebbe omer, non che virgilio. caro, 12-i-148: m'
12-i-148: m'avete colto in termine che la stampa m'assassina, e liti
ii-154: qual capogirlo è mai quel che t'indiavola, / ser gastrimargo, ch'
bello, è per l'appunto ciò che m'indiavola! -mettere a soqquadro
, 13-viii-127: sono e peggiori contadini che siano in questa provincia, né mai
.. non dava orecchie, del che egli indiavolava e faceva fuor di misura l'
, indiavola e fa guerra, / che alfin convien per forza te l'accocchi
lo fo su per lo suolo, / che volar già solea, se non è
bracco s'inveleniva, s'indiavolava più che più. -accanirsi. baldovini,
il trasmutarsi in satana, io credo che questo sia il vero ed ultimo sacramento
(54): percossa così grave / che potria fare indiavolare un santo. carducci
impazzire, arrovellare, indiavolare i galantuomini che han senso comune. = denom.
plutarco volgar., 76: quelli che gli dissero le nuove di arpalo suo
mala voluntà. caro, 12-i-305: che si può dir di più, quando.
, 808: o genti indiavolate, che avete tolte le cose sagrate a dio!
rinaldo baron di possanza, / deliberò che rinaldo morisse. machiavelli, 1-vi-252:
, 2-40 (ii-39): non sai che non è pertinacia né ostinazione al mondo
veggendo per tanto i parenti della fulvia che difender non si potevano dall'indiavolato vecchio
fr. serafini, 179: e che dirò de'ghiacci, delle forche, delle
, / possa tu aver quel male che mi dai. pasquini, lvii-95:
,... ecco le accoglienze gioconde che mi fate. nievo, 4-66:
, 3-63: è strano il fascino che esercita la donna bella ed onesta anche sui
testa le lor dame tremano, / che già d'intoppo indiavolato temano. 3
et par siano alquanto mitigati di quello che erano l'altro giorno quando io scrissi a
quando io scrissi a vostra illustrissima signoria che erano più indiavolati che mai. gir
vostra illustrissima signoria che erano più indiavolati che mai. gir. priuli, i-314
. redi, 16-viii-324: m'immaginavo, che... avesse fatto prodezze tali
: incontrammo i più indiavolati dei legionari che... tornavano per voltarsi contro
e'sentia di rinaldo il fracasso, / che par per libia indiavolato un draco.
: li camelli davano gridi al cielo che parevano indiavolati. 4. per
. 4. per estens. che esprime durezza, crudeltà; che manifesta
. che esprime durezza, crudeltà; che manifesta desiderio, intensa passione (il
1-xli-42: arrabbio con questo tempo indiavolato che m'invidia il bene di rivederti.
c'è una filata di vecchi cipressi che si contorcevano sotto un vento indiavolato.
. con una infinità d'ingredienti indiavolati che sconcerterebbono una torre. gigli, 2-123:
mio ventre a cinquanta colpi di bastone che ad insaccarvi tutta queirindiavolata materia. goldoni
2-112: la spinga così forte, / che qual bomba indiavolata / se ne venga
pensò alla più indiavolata sottigliezza di malizia che si udisse mai. bronzino, 1-392:
udisse mai. bronzino, 1-392: oh che diletto indiavolato, stando / in quelle
tanto inanzi procedette questo indiavolato amore, che il re... compiacque con la
passione). goldoni, x-596: che amor indiavolato. 7. strano,
tanto dificile dove io ho fatto quello che mai nessuno altro uomo ha fatto innanzi
ii-13-276: i più non possono capire che bravura ci voleva per tradurre così quel
, 510: mi faceva l'impressione che quando mi ordinava una mossa, i muscoli
). massaia, i-158: dopo che l'ebbi presa [la medicina],
nella gonnella si aveva due gambe indiavolate che non si stancavano mai di ballare.
proprio indiavolata. -rapido, incalzante, che non dà tregua. pascarella, 2-40
batto il passo: un passo indiavolato che sgretola il gruppo. tecchi, 13-100:
dal ritmo indiavolato degli avvenimenti, temeva che la mano di filippo colpisse troppo forte.
. casti, iv-163: coi gatti che venivan d'ogni intorno / facea un
1-2-31: tutto questo grande indiavolio, / che in piazza chiamerebbe le sassate, /
: c'è della gente... che più rischia e più s'indiavolisce.
indicàbile, agg. raro. che si può indicare opportunamente, vantaggiosamente;
del genere indigo fera, che si può scindere in glucosio e indossile;
dell'estere solforico dell'in- dossile, che si forma nell'organismo dall'indolo assorbito
pres. di indicare), agg. che indica, che addita. - anche
), agg. che indica, che addita. - anche sostant.
d'un atto, d'un gesto che mostrano chiaramente l'indicante e l'indicato.
malpighi, 38: fino a tanto che non furono considerate dai filosofi et indicate
potrà il maestro indicar le differenze, che introdusse nella poesia la diversità delle opinioni
. leopardi, iii-536: a me parrebbe che voi potreste benissimo pubblicare e illustrare l'
volesse... indicare i passi che lo espongono alla critica, probabilmente si
in minor numero e di minor importanza che non ci conduca a credere la imputazione
, ma • d'indicare in che libro si trovi quell'articolo sul 'bardo
fra i dati del mio 'curriculum'indico che vado a piedi e non posseggo né macchina
maffei, 6-384: cancellar dalla mente- che l'ingiuria indichi vizio e mancamento in chi
, avresti creduto di vedere tutt'altro fuor che terra. da ponte, 250:
maligno. foscolo, xiv-302: credo che siano le sei..., almeno
immaginativa; ma la bellezza non è che un 'modo'; pigliando questa voce..
... per indicare tutto ciò che non è sostanza. pascoli, i-263:
... umile come quello che nelle passate istituzioni scolastiche indicava una classe
... strano se alcun credesse che nel caso nostro quel segno triangolare potesse
di parole così eteroclite,... che l'alfabeto della lingua non ha i
, innumerabile, era indicata con uno stilizzamento che faceva pensare alle zone d'animali,
di mammelle, d'api e di ghiande che decorano l'erme della diana efesia.
ella di poter opportunamente indicar qualche mezzo che faciliti l'esecuzione d'un progetto che
che faciliti l'esecuzione d'un progetto che a lei sembra il più vantaggioso.
lettera a pio ix, indicandogli ciò che potrebbe e dovrebbe fare. sinisgalli,
. sinisgalli, 6-246: si dice che per una critica al linguaggio sono queste
oggetto, la persona o il luogo che si vuole mostrare; additare; accennare
la destra, m'indicò alcuni buchi che apparivano chiaramente nell'intonaco. d'annunzio,
calore. romagnosi, 4-824: io penso che tutte le bocche... non
. non indicanti la misura idrometrica, o che la segnano inesattamente, si possano riformare
. sinisgalli, 6-146: quelle barre che sulle lapidi delle città fluviali indicano il
non indicano, non potevano indicare altro che il numero rispettivo del verso.
indicativo. indicativo, agg. che indica, che ha la funzione di
indicativo, agg. che indica, che ha la funzione di indicare; che
che ha la funzione di indicare; che esprime, che manifesta o dimostra chiaramente
funzione di indicare; che esprime, che manifesta o dimostra chiaramente o efficacemente qualcosa
tomo si vergogna,... vuole che s'appiatti quii che è noto,
.. vuole che s'appiatti quii che è noto, e però li membri indicativi
redi, 16-ix-278: m'accorgo molto bene che grande ed esperimentato è il valore di
esperimentato è il valore di quel valent'uomo che ha distesa la relazione, e che
che ha distesa la relazione, e che per ciò basti un sol cenno indicativo
corsini, 2-415: motezuma ebbe notizia che sulla costa di ulùa veleggiavano diciotto navi
ministri di quei contorni su quelle tele che servivano di lettere, accennatavi anche la
di lettere, accennatavi anche la gente che vi s'era lasciata veder sopra,
veder sopra, con certi caratteri indicativi che vi era da apprendere della loro intenzione
troppo indicativo dello stato d'isolamento in che le diverse provincie d'italia sono tenute
sono tenute, è il poco o nulla che avete saputo delle condanne d'aquila.
fatto notissimo mi sembra indicativo di quello che fu veramente la civiltà ottomana.
di un prezzo indicativo, gli inconvenienti che si potrebbero temere... riescono
verbo della realtà e della certezza, che esprime l'enunciazione o la constatazione di
1-135: qui si 2. che fornisce un'indicazione, in partic. mopone
degli altri s'incamminò dalla parte che gli era stata indicata. l'altro
stata indicata. l'altro modi, che però da i greci vien chiamato ócpicmxói;
276): e determinativo, e che pone in essere la cosa dirittamente.
dirittamente. difilato camminò dalla parte che gli era stata indicata. cesari,
aver meglio amato il preterito dell'indi- che contiene le indicazioni sulla strada da cativo
, vieti, gli avvertimenti, ecc. che regolano la cirnon si può, per
la cirnon si può, per isforzi che si facciano, convertire dalla colazione
ufficio di -avverbio indicativo: quello che ha un partiquasi sempre deserto. cinelli
sm. titolo di libri o manuali che contengnale distintivo che contraddistingue una stagono
di libri o manuali che contengnale distintivo che contraddistingue una stagono informazioni di carattere pratico
e ricordata dal prefisso zero, che caratterizza un distretto dagli storici e
? stuparich, 5-220: le disse ciò che provaigruppo di cifre, preceduto dal prefisso '
indice. 4. tecn. strumento che ha la funzione di cita dimorare tenendosi
8-143: ogni auto più veloce della mia che -lasciato capire attraverso segni o indizi
della 5. chim. sostanza che, per le reazioni caratpopolazione.
le reazioni caratpopolazione. teristiche che presenta in condizioni determinate, 2
redi, 16-ix-219: nella cura stimo che faccia d'uopo d'avere una esatta
per la prima sembrano indicati mento chimico, che, mescolato con l'elemento rimedi alcalici
punte degli acidi forestesso, emette radiazioni che permettono di sestieri. comisso, ii-160
d'un atto, d'un gesto che mostrano chiaramente l'indicante e l'in
per trovarvi nutrimento. non da altro che da una pietra. indicatòridi, sm.
4. diagramma indicato: diagramma che nelle uccelli piciformi che comprende specie africane
diagramma indicato: diagramma che nelle uccelli piciformi che comprende specie africane motrici a vapore rappresenta
tempo. 2. anat. ant. che ha la funzione di fare compiere
comm. indicato al bisogno: persona che il traente, il girante o l'avallante
indicatrice, sf. matem. curva conica che dà intervenire, accettando o pagando la
suo punto, mettendo in colui che ha apposto l'indicazione. rilievo la differenza
sm. (femm. -trice). che iperbolici della superficie stessa. indica,
iperbolici della superficie stessa. indica, che denota qualcosa; rivelatore; signi2.
fis. indicatrice degli sforzi: quadrica che ficativo. rappresenta l'andamento degli sforzi
tanto poeta. firenzuola, 566: conosciuto che voi geometricamente per definire le posizioni
aria delle sane. soderini, onde luminose che si propagano in una qualsiasi iv-367:
è quella indicazione de'tempi, che dal maestro della musica vien fatta a'cantori
di buon augurio a dante; che è destinato a imbarcarsi in quel vasello quando
stesso è l'indicazione di ciò che gli servirà ora per passar l'acheronte.
ombra di un monte..., che serviva ai contadini come indicazione dell'
borgo. tarchetti, 6-ii-238: basterà che io vi abbia tolte quelle indicazioni che potevano
basterà che io vi abbia tolte quelle indicazioni che potevano compromettere la fama di persone ancora
. redi, 16-ix-205: non parmi che si possano prendere altre indicazioni, né
si possa camminare per altre strade, che per quelle per le quali hanno fino
: atto con cui un soggetto, che ha un debito verso un altro soggetto,
altro soggetto, designa un terzo (che, per lo più, è un
]: l'indice, cioè il dito che è allato al dito grosso della mano
con l'indice sinistro tirar in fuori più che si puote il culo. buommattei,
dice a quel dito della mano, che è tra 'l pollice e 'l medio,
occhi scorrendo, indi dilegua / quel che riman de la cimmeria nebbia. foscolo,
commossa. moravia, xiii-146: vide che aveva all'indice un grosso anello.
, e, in genere qualsiasi dispositivo che ha la funzione di indicare su un
un oriuolo,... vedremo che secondo che l'indice si verrà inalzando,
,... vedremo che secondo che l'indice si verrà inalzando, la
in lei si fa minore, secondo che il fondo f si va di mano in
gnomone, ossia indice, altro non è che un foro assai elevato, per cui
, al trar dell'ingegnosa / macchinetta che l'ore all'occhio impara, / dell'
, se avanti corse, / più assai che non credean, l'indice d'oro
come l'indice d'una / meridiana che scande la carriera / del sole e la
numero, una frazione dell'unità, che ci indica il colmo d'ombra di una
, dei nomi, delle illustrazioni, che vi si trovano, compilato per renderne
carducci, iii-21-10: allora sarà tempo che le carte storiche... sieno metodicamente
. giovio, ii-212: io vorrei che vi degnaste... di guardare.
vostra signoria non prendesse pena di mandar cosa che si potesse aver qui, io crederei
si potesse aver qui, io crederei che fosse bene mandarne prima un indice.
9-1-14: sono cinque o sei giorni che ho dato il vostro indice al signor pierre
vostro indice al signor pierre bleu, che non la perderà per corta, benché giudichi
de'documenti più antichi o più riguardevoli che appartengano alla casa d'este. a
, 5-1-202: lasciato ha poco men che atto a stamparsi l'indice delle intorno
delle intorno a due mila piante, che la reale magnificenza de'gran- duchi di
: il catalogo degli antenati non è che un indice di rimproveri.
publicarono un indice di tutti quei volumi che stimarono contrarii alla religione. panigarola,
, ovunque voi vi siate, bisogna che leggiate, i quali son proibiti dall'indice
vedi se ha da parerti gran cosa che, sopito il primo dubbio circa il canonicato
altro sull'apprendere l'importuna occupazione, che potesse darti la carica di consultore delltndice.
strada di proibire solamente quelle poche prediche che in su l'indice de'libri proibiti
lvii-59: quel birro temerario... che mentre ei dovrebb'essere / l'indagatore
stessa lettera per indicare i diversi valori che possono esserle assegnati. — in partic
, quanto è l'indice della combinazione che si vuol fare. romagnosi, 3
due valori numerici di due grandezze, che ne esprime una proprietà in modo qualitativo
velocità della luce in un mezzo diverso che si paragona col primo. l'*
e un terzo più veloce nel vuoto che nell'acqua. 11. statist.
, 75 sia per i punti d'aumento che di diminuzione. calvino, 7-109:
di agg. ant. e letter. che indica, che segna. parini
. e letter. che indica, che segna. parini, giorno, i-597
). mazzini, 27-109: sento che hanno messo all'indice l'ultimo romanzo
... mi scalda l'età che s'indicembra. = denom. da
agg. (superi, indicibilissimo). che non si può dire; che supera
. che non si può dire; che supera qualsiasi possibilità di espressione (sia
.. sazi di dolcezza indicibile, e che parlar non si puote, tutti gli
dire l'indicibile, avrebbe detto che metà della sua anima... aveva
e tormenti, venne a tanto, che quasi pareva uno di questi corpi che
, che quasi pareva uno di questi corpi che si dipingono morti. leggenda aurea volgar
leopardi, 29-65: non sai / che smisurato amor, che affanni intensi, /
non sai / che smisurato amor, che affanni intensi, / che indicibili moti
smisurato amor, che affanni intensi, / che indicibili moti, e che deliri /
, / che indicibili moti, e che deliri / movesti in me. d'annunzio
): dilatasi sì indicibilmente nel pregare, che questo non si potrebbe narrare con lingua
obbligato alla grazia di monsignor aleaume, che si offerisce farmi così gran favore.
indicibilmente si dimostra stolto l'ambizioso, che... si tramischia in cotanto moltiplicate
i sopraccigli sono disegnati con tanta purità che danno qualche cosa d'in- dicibilmente virgineo
indicizzato, agg. neol. finanz. che ha il valore nominale agganciato
/ là per l'indico mar, che da natura / tragge a sé il ferro
nostro indico levante / nave non è che per europa sciolga. bandello, ii-1204
fura. tasso, 20-142: ciò che ti vien da l'indiche maremme / abbiti
maremme / abbiti pure, e ciò che persia accoglie. chiabrera, 1-ii-298: tu
accoglie. chiabrera, 1-ii-298: tu, che leggesti, se versar non puoi /
,... /... che biancheggiano / dell'avorio indico al par
desìi. foscolo, 1-168: le ore che dianzi meste / ministre eran de'farmachi
, / fresco smeraldo in l'ora che si fiacca. buti, 2-159: '
lo indico è di due specie, uno che nasce naturalmente in india, l'altro
nasce naturalmente in india, l'altro che si fa nelle tintorie. dolce, 1-11
detta colla, si farà color indico, che è azzurro pieno. guarino guarini,
certe sue fumate / tutte indicodorate, / che fan venir le sentinelle fuora.
locuz. lat. in giorni che sono o si suppongono trascorsi da gran
diluvio, camminasse l'era più alta che non è ora..., lo
berchet, 354: buone genti, convien che voi sappiate / come qualmente in iselin
e 'illi ', voci latine che il popolo prese dalla volgata, accennanti
2. in un futuro indeterminato e che forse non arriverà mai. grazzini
. grazzini, 4-156: -e io che ho a fare? -aspettare questo maestro
a fare? -aspettare questo maestro, che vi libererà senza entrare in altro.
, seria e secca, un'anima che indietrava, incapace di amare se stessa
è indietreggiata al 1770: tanto è vero che si riagita, come già dal cesarotti
siri, vii-1236: il minimo scacco che ricevesse la corona era per cambiare l'
, conv., i-vn-4: ciascuna cosa che da perverso ordine procede è laboriosa.
in su un piano / solingo più che strade per diserti. petrarca, 143-10
riede / nel cor, come colei che tien la chiave. idem, 147-10:
[il volere], come colui che 'l colpo teme / di giove irato,
arcion con tal furor la caccia / che la riporta indietro oltra sei braccia. cellini
e bel di questo; / né che più piacer dia, / né facci un
e tutti i bastoni, man mano che l'ondata prendeva la fila in salita.
indietro, questa pratica è quella scienza che dimostra che sia da fare e che
questa pratica è quella scienza che dimostra che sia da fare e che -da lasciare
che dimostra che sia da fare e che -da lasciare. sarpi, vii-18: da
da molte cose indietro dette si manifesta che la luce sia corpo e calore.
pesci su la mensa guizzavano, di che il re aveva maraviglioso piacere; e
sovente gli facea gittare, / acciò che solo un foco due cori ardi. leonardo
, e pare / un vento fier che spinga indietro il mare. -per
la borsa e la cintola alla feminetta che recata l'avea. ariosto, 810
segneri, 5-49: tuttavia per accertarmi che v. a. s. l'abbia
, ho giudicato rimandarle indietro la copia che ha mandato ella a me. mazzini
dalle prode estreme / l'eroe più dio che gl'immortali ignavi. / « indietro
capponi, 366: per rendervi sicurtà che voi e ogni di grossi gendarmi..
. se a nessuno fusse fatta cosa alcuna che ci fiancheggiano vanno avanti e indietro, e
altri, prostrati, appiattiti, si che per effetto se ne farà tale punizione che
che per effetto se ne farà tale punizione che fia esempio prolungano in orazione verso l'acqua
vicenda, senza reale progresso. viene che la chiesa, nel temporale, sia venuta
a tanta cellini, 703: in mentre che si negoziava innanzi e grandezza,
e grandezza, con ciò sia che, da alessandro indrieto, e'indreto,
più parlato... -i'ho bisogno che voi mi con -da qui
-da qui indietro: nella parte che precede. sigliate e aiutiate.
. bellebuoni, 1-9: non lasciare che la dieta opera o viviani, 1-9
e il vostro consiglio intorno alle prose che vanno lette, -tempo indietro;
con rifecandidati alla notizia del violento assalto che soffrì la sa rimento a
v. borghini, 4-ii-93: ho caro che... impari un iv-1-199:
. o altri, egli è tanto indietro che potrebbe essere uccel 5.
. f. villani, per quelle scienze che vado disseccando alla maniera dei 11-84:
disseccando alla maniera dei 11-84: tutto che la speranza della pace avessono gittata notomisti?
suo sguardo si da non sapere che oltre a me esisteva dell'altro.
sgomento e umiliato, e non su figlio-di-dio che gli -essere ritardato mentale. sta davanti
poet. ant. la parte posteriore. che angela era « un po'indietro ».
, e quella una esser ferma / sì che, come solea, a persone, scienze
varia e 'nferma. per dio che ell'è indietro qualche usanza. pagano,
chi osserva; non proverebbe quest'argomento, che furono barbari lo sfondo (con partic
sorilievi, ecc.). loro, che preferiscono comunemente il sistema de'sensi memorie
sopra oggetti triti e minuti, ci pare che l'armonia conoscere quelli che sono indietro.
, ci pare che l'armonia conoscere quelli che sono indietro..., acciocché gli
). netti, completi e subitanei che fanno fare al cavallo cassola, 6-79:
quando è lanciato alla sua celerità massima. che ce n'è tanto bisogno. tutti i
un mutamento si desidera, non è già che si voce, e tirollo allo indietro
intorno al collo, volgeva intanto la non che annunziare silvia ed aminta, è un passo
308: « oh! quant'è mai che non vi si rivede! » a
. marcia tetro, / con quei che torcon funi ei son del pari, /
cose pasche narrar gli effetti, / che nel mio cor gli occhi soavi sate;
/ e tutte altre bellezze indietro vanno. che ha lasciato. tasso, 6-iv-2-107: or
è più tempo: egli è destin, che pera / -avanti (o innanzi
cito nemico pagare sì cara la vittoria, che non avrebbe — anche: con
né l'uno né l'altro, ma che ciascuno possa andar indietro e andando per la
tutta prima fila, innanzi a tutti quelli che lo precedevano. notte al fresco /
aquilano, 158: non te doler che me lassi qui indrieto, / ché in
le cose di carlo v lasciare indietro che alla morte di lui, confessandolo egli,
io noi darei per men di quel che vale, / né lascerei del prezzo indietro
a disegnar sì bene al naturale, che i disegni, usciti di sua mano in
la palla a un compagno di squadra che è in posizione più arretrata rispetto a
radi della miglior sorte, non facendo altro che tenergli netti, e raccor quelli che
che tenergli netti, e raccor quelli che fioriscono il primo anno, e lasciar
felici per il più sono le età che seguono, che quelle che si rimangono indietro
più sono le età che seguono, che quelle che si rimangono indietro.
le età che seguono, che quelle che si rimangono indietro. -venire oltrepassato
, tanto più sarò lieto, / sì che faccian che quel non resti indrieto.
più sarò lieto, / sì che faccian che quel non resti indrieto. g.
via a mantenersi, o ad innalzarsi che quella delle ricchezze,... coloro
quella delle ricchezze,... coloro che il procurarle si recarono a vile,
: un malato non è più uno che soffre; è imo che resta indietro.
più uno che soffre; è imo che resta indietro. -venire tralasciato o trascurato
tutto, del villano indugio. ma, che vuole? tra tante cose da
tante cose da fare qualcuna bisogna che resti indietro. bocchelli, 2-xxv-249:
: questa povera gente paga con quel che le avanza della raccolta: l'anno scorso
, 809: esso mi scrisse indrieto, che ad un certo dì constituito io mi
e gli tanti e sì grandi uomini che tiene appresso, mi fanno dubitare che
che tiene appresso, mi fanno dubitare che o veramente non ci sia loco per me
non ci sia loco per me, o che ce l'abbia con molti, i
passo indietro, per toccarvi una cosa che fece san paolo prima di uscir di
6-91: a voler contar della carità che avea teresa verso i poveri, mi bisogna
al suon chiuse il dolore, / sì che tornò la flebile parola / più amara
, 1-i-24: m'irritai sì, che / in vece d'ire avanti toma'
no 'l più star crucciasse / lui che di poco star m'avea 'mmonito, /
-ritrarsi. bellincioni, ii-156: per che infra le spin si sta la rosa,
nare, converrà per forza che sien contenti. i. riccati,
per le vestigie impresse dell'analisi, che si chiama anche resoluzione, e ripetendo a
volgar., 4-12: da provvedere è che in una medesima parte non sieno i
una medesima parte non sieno i sermenti che serbi, che, come se folgore
parte non sieno i sermenti che serbi, che, come se folgore gli toccasse,
riardono, e presso al gambo ciò che vi nasce si tagli, se già la
gridando indietro il piede, / scorto che sì gran turba egli conduce. segneri,
indietro: tornare col pensiero a ciò che fu detto. dante, inf.
11-59: a me... / che parrà di tal voglia? / che
che parrà di tal voglia? / che di quest'anni miei?...
de retro. indifendibile, agg. che non può essere difeso o protetto o
idem, 395: veggendo... che dificii dentro erano indifendibili, e massimamente
dentrovi del fuoco. 2. che non è più valido, insostenibile (un
un argomento, una teoria); che non può o non merita di essere
, ii-i-iio: il bacci, pur concedendo che in teoria i generi letterari siano indifendibili
teoria i generi letterari siano indifendibili, vorrebbe che si facesse uso di quel termine in
sembra indifendibile. 3. ant. che non concede scampo; inesorabile; micidiale
indi- fcnsibili. magi, 15: che l'artiglierie le faccino indifensibili, dicono
dicono non esser vero per infinite esperienzie che si sono vedute, e per la
. brusoni, 6-45: quello che è stato veramente maravi- glioso in così
, e si trassero tanto innanzi, che vi saccheggiarono alcune tende. lorini, 77
forma, ne'torrioni è tale, che non viene difesa da tutte le parti,
le parti,... il che avviene ancora ne'rivellini, che, per
il che avviene ancora ne'rivellini, che, per esser rotondi, qualche parte
, 5-222: con questa differenza, che se innanzi dipendeva dall'austria, dopo
la campagna indifesa. 2. che non è capace di difendersi, che è
. che non è capace di difendersi, che è vittima di ogni danno, di
di ogni danno, di ogni pericolo; che è bisognoso di tutela, di protezione
mente gli difenda e onori, tanto che indefesi e inonorati rovinano. filicaia,
e indifesi, l'era nuova, che strapperà le armi di mano a tutti
ma per ultimi, certo, a quelli che le impugnano per offendere e prepotere?
, quel costante raffinarsi di una classe che nel corso di tre generazioni trasforma innocenti
miseri. 3. figur. che è privo di condizionamenti morali o psicologici
moretti, i-485: lei non s'aspettava che un povero seminarista d'una volta tutto
baldini, 9-210: chi potrebbe giurare che quando d'annunzio dettò i versi della
nuovo sistema. 4. che non è tutelato in giudizio; privato del