grosse. biringuccio, i-190: l'acque che sur- gano dove essa [la miniera
sia il brodo piuttosto un poco lunghetto che grasso; perché il troppo grosso potrebbe
... olio di fondi fini, che è quello di colore più cupo,
agosto, separandone un olio terzo, che si chiama di fondi grossi.
bisticci, 3-77: sendovi tacque triste, che tenevano di grosso e del gesso,
male di pietra. 12. che è poco fluido, denso, viscoso (
infra gli uomini... quei che sono composti d'umori grossi, sono ancora
d'ingegno, e per il contrario quegli che hanno le carni sottili ed agili,
ingegno. serdonaii, 9-439: mentre che il fernandez predicava,... un
terren grosso / sangue ti posso -dir, che nutre e viene / va tra le
a. cocchi, 4-1-43: è probabilissimo che questo suo sì lungo e sì penoso
e sì penoso male non consista in altro che... dall'avere..
forse pieno di particelle acri quel liquore che deve scorrere per essi. goldoni, iii-682
testi fiorentini, 197: le cittadi che sono di verso occidente... sì
ànno taire grosso, onde le gienti che vi dimorano non sono niente sì sane come
e quello si dimostrerà più propinquo, che sì vedrà in aria più sottile.
travaglioso, pioggie sconsolate e un fastidio che non lascia vivere altrui. n.
, 12-4-276: si aggiunga la lesione che riceve il corpo dallo stare immerso per
grosso]. carducci, ii-11-26: sento che nel nuovo soggiorno hai disappetenza e disturbi
dolce amica, ho una maledetta paura che cotesta aria bassa e grossa ti abbia
c'era quell'aria sfibrante e grossa che ti dà il nervoso e non ci hai
quell'anno, spazzato via da grossi temporali che rinfrescarono l'aria e abbreviarono le villeggiature
oltre a misura grosso, non altrimenti che si fusse un fortissimo e serrato smalto
e del mezo del verno è tanto grosso che, ingrossando più di due dita,
più di due dita, sostiene un'uomo che camini. d. bartoli,
incrosta sì grosso e v'indura tanto che regge al peso dei cavalli e de'carri
: il fiume d'arno era sì grosso che non si potea guadare. frezzi,
per un fiume più grosso e maggiore / che non è po. lorenzo de'medici
sé la popolazione [di torino] che fa da anima a questo gran corpo
cecchi, 18-35: in mentre / che la marea è grossa, e'mi bisogna
, con qualche poco di fortuna, che tenne amareggiati buona parte de'passaggieri.
ché sono sì grossi e sì membruti che paiono giganti. b. pitti
solo due o tre dei più piccoletti che facevano la lagna, con il moccio
presentare alla banca il primo cavallo, che è il corsiero, e il secondo di
, stava come un ragazzo pauroso, che veda uno accarezzar con sicurezza un suo
veggiamo una balena, la maggiore / che mai per tutto il mar veduta fosse;
i capi grossi: io vi prometto che se i vostri mariti fussero savi, voi
, 15-48: quelle tre righe poi che verso il sito / dove l'indice siede
torrà lo sacerdote lo sangue della bestia che sarà offerta per lo difetto, e porranne
v-83: nella soglia urtò sì forte che ruppe l'unghia del dito grosso del piede
... non poterà ritenere cosa che mangi; e non starà mai fermo
la filosofia con una certa lingua grossa che frangeva le parole a mezzo. verga,
ii-14: -la bella vigilia di natale che mi mandò dome- neddio! -balbettò compare
questi santi, o fratei mio, che vivi; / di cui morendo io ti
confuse e rotte, con la lingua grossa che gli pesava, girando il capo da
il grembo di una donna); che ha subito la fecondazione, incinta (una
federigo, si sospettava per lo paese che per la sua antichità non potesse avere figliuoli
fra giordano, 5-iii: quando egli vide che la donna nostra era grossa, dubito
19-413: sono sì sfrontate e impudenti che, in sin che 'l ventre grosso
sì sfrontate e impudenti che, in sin che 'l ventre grosso e lo vagire e
56-31 (v-n): mi sovvien or che d'una mora rossa / mi venne
perché le doglie non la stringon tanto che la non fussi potuta venire. g.
a * giorni passati agramente una femmina che, sendo grossa, era stata piantata da
, inf., 17-64: un, che d'una scrofa azzurra e grossa /
bianco, / mi disse: « che fai tu in questa fossa? ».
crescenzi volgar., 9-80: poi che [le lepri] hanno figliato, di
e popolari grossi e guelfi di pistoia che a lui piaceva quello che a loro.
guelfi di pistoia che a lui piaceva quello che a loro. giov. cavalcanti,
e di grossi signori e march, e che / so io: può andare ermondo
voi altri grossi correte, è forza che mi lasci rapire ancor io. g
un'importante attività commerciale o industriale, che tratta grandi affari; che occupa un
o industriale, che tratta grandi affari; che occupa un alto grado gerarchico, una
, e faceva molte facende sì sue che d'altrui. g. m. cecchi
eccoti il venezian, vestito bene / che pare un grosso mercante. de sanctis
tenevo qualcosa di grosso, poco meno che un cicerone in erba. carducci, 111-24-122
incettatori di genova e di la spezia, che lo trasformano in prodotto industriale.
in prodotto industriale. -ant. che deve restituire una somma rilevante (un
fiorentini feciono maggiori e più virtudiose cose, che non sono fatte a'tempi nostri con
la curiosità grossa di questa faccenda, che... è tutt'altro che chiara
, che... è tutt'altro che chiara. -benefico, efficace,
valore perduto tutta quella parte di spese che non si scialacqua in grossa agiatezza.
di popolo e comune, e ordinossi che per detto consiglio maggiore 'avessino a
cuore grosso dai dispiaceri, è raro che si senta il bisogno di mangiare. verga
grosso ella andò a cercare il cugino che la fuggiva. carrieri, 7-134: le
fuggiva. carrieri, 7-134: le strade che ho percorso / piede leggero cuore grosso
. cicerone volgar., 1-416: che il detto re avesse grosso animo contra
dall'altra parte gli umori ancora grossi, che erano fra i grandi in corte per
vide portare in casa da un facchino, che faceva i grossi servizi, due pezze
mussola. pea, 5-122: la serva che scelse era giovanina. ma tanto per
vostro cor sempre si scrive; / che non si de'nemico disdegnare. /
si de'nemico disdegnare. / di che sentite grossa disciplina: / chi non guata
/ chi non guata com'va conven che fugga. 28. poco intelligente
alquanto grosso, / dispònar voglio 'l motto che tu sai. fra giordano, 1-249
, 1-249: io ho trovati più, che, quando si vengono a confessare,
a confessare, dicono: io non so che mi dire, e non mi pare
/ la gente grossa il pensi, che non vede / qual è quel punto ch'
ii-175: essendo la gente sì grossa che abitavano per le selve e a niuno ordine
grosso uomo, nondimeno, per ciò che di santissima vita era, quasi da
masuccio, 52: esistimo... che, volendo dar principio a scrivere a
la eloquenzia de mercurio, non altramente che un vii canto d'un cieco al
, 1-60 (147): sappiate che i franciosi sono uomini grossi, e non
di cervello fin a questa ora, che non mi ricordava quel strepito, che
, che non mi ricordava quel strepito, che sento in casa di lisimaco, essere
facea condurre a vederlo dal nuovo cameriere che mi aveano dato, uomo piuttosto grosso
, di niun'altra virtù fecero stima che della prodezza nel- l'armi. giusti
/ cupido per moneta / fa quel che ragion vieta. dante, vita nuova,
(90): la cagione per che alquanti grossi ebbero fama di sapere
fama di sapere dire, è che quasi fuoro li primi che dissero in lingua
dire, è che quasi fuoro li primi che dissero in lingua di 'sì'. boccaccio
di 'sì'. boccaccio, viii-1-38: quello che con aperto parlare saria suto della loro
e maestrevoli, male da'grossi oggi non che a quel tempo intese, [i
[i poeti] facevano credere quello che li prencipi volevan che si credesse. cammelli
facevano credere quello che li prencipi volevan che si credesse. cammelli, 167:
(fi sé tanti evidenti segni, che non solo il re di spagna, tenuto
ogni ben grosso doverebbe esser chiaro quello che sua maestà possa fare. della porta
, 12-476: a'grossi dunque, che sono intenditori delle grossezze, potrem chiedere
amore, e non sapeva... che, per prima regola e dettame delle
e più tosto le vedove seguiremo amando che le pulcelle, però che le pulcelle,
seguiremo amando che le pulcelle, però che le pulcelle, rozze e grosse
in sul destriere, / come un che fosse del cavalcar grosso. michelangelo, i-48
iddio mi ha voluto dare sarebbe difficile che io incontrassi con una famiglia. c
e di più abbattendosi nelle parole ingiuriose che in quello si vedono contro di me
comprenda angoli retti con tutte le rette linee che in esso piano possono tirarsi per quel
se si alzerà la perpendicolare ec, che incontri in c l'arco bc del
non saranno tra loro parallele, e che tutta via si trovino nello stesso piano,
8-4: l'* angolo piano'è ciò che risulta dall'inclinazione di due linee
repentino spostamento della barra, in modo che la prua non cambi la direzione voluta
, 129: 'incontrare', dicesi del cane che dà il primo accenno di percepire l'
questo incontrati un grande cittadino e statista che di quel risorgimento è tanta parte e
è tanta parte e un pover uomo che per l'italia non potè altro fare
per l'italia non potè altro fare che pensar sempre a lei, questo, dico
14-293: lui... si aspettava che io gli facessi da cuoca, da
carducci, ii-10-49: l'ultima mia che ti scrissi domenica, s'incontrava in
giorno dell'equinozio o era il primo che gli succedesse. cattaneo, v-3-325:
molte cose passate e di molti fatti che i sieno incontrati e avvenuti. giamboni
, m'è incontrato, e quello che io temea m'è avvenuto. chiaro davanzali
, / non mi doria di ciò che m'incontrasse, / e s'io merzé
., i-in-6: la ragione per che ciò incontra -non pur in me, ma
dolce, è dopo tanti amari, / che per disdegno il gusto si dilegua:
pulci, 7-25: d'ogni cosa che gli era incontrato / gli pareva a
non pensando... ai mali che dalla rotta fede gliene potevano incontrare disse
le nozze. caro, 18-50: ora che voi dite così, del mio mal
colpa v'incontra. grazzini, 4-252: che t'è di male incontrato poi ch'
i-108: accadde alla politica italiana ciò che incontrò alla sua letteratura nel passato secolo
francesco da barberino, ii-173: quel che non vuol audir alcun se parla,
se parla, / rade fiate incontra / che sua parola no li tomi incontra.
dante, conv., i-xi-8: incontra che molte volte gridano viva la loro morte
e muoia la loro vita, pur che alcuno cominci; e quest'è pericolosissimo
di rado / incontra... che di noi / faccia il cammino alcun per
chiaro sole: / non so per che cagion sì m'è incontrato / che inver
per che cagion sì m'è incontrato / che inver di me non luce, come
ne le non viste reti, ancor che dense. frachetta, 319: spesso incontra
. frachetta, 319: spesso incontra che li tristi consigli più tosto che i buoni
incontra che li tristi consigli più tosto che i buoni riescano felici. algarotti,
: incontra alcuna volta, è vero, che la obbligazione della rima fa uscire il
): se t'accaderà ancora d'aver che fare con de'signori, ne sentirai
): se t'incontrerà ancora di aver che fare con signori, ne sentirai.
loro intrinseche perfezioni, e spesso incontra che la loro bellezza reale non è sentita
. bocchelli, i-222: s'incontrò che quell'arte antica e primitiva, sontuosa,
andare in traccia di que'più selvaggi che abitavano come fiere nelle caverne de'monti
con questi incontrasse una volta sì male che se iddio noi campava con miracolo,
4-64: sto pensando ad una carta che o non ha incontrato bene o è
riuscire. anguillara, 9-32: poi che 'l primo disegno non m'incontra,
, 15-4 (64): ciò, che m'incontra ne la mente more /
una pietra rilucente e pura, / che 'l foco naturai chiaro somiglia, /
quanti son or dell'infelice gente, / che nel primo incontrar soggiace a morte.
sguardo di qualcuno: guardare una persona che ci sta guardando. brusoni,
quanto fatai fu quel momento allora / che s'incontraro i miei negli occhi tuoi
gli occhi degli altri; ognuno sentiva che tutti erano occupati del pensiero che tutti
sentiva che tutti erano occupati del pensiero che tutti volevan dissimulare. s. ferrari,
incontri l'occasione opportuna di qualche amico che venga qua, la prego a rimandarmi
parole l'ultimo congedo dai dolenti amici che gli stavano intorno, incontrò la morte
pupille amorose. / in una gita che se ne va in fumo / col sonno
vuol bene s'incontra: le persone che si amano hanno anche affinità di gusti,
: non è da giudicare lo busciardo che dice falso quello ch'è vero, e
c'hai / contra me detto, che non è dolcezza / perfetta in terra,
, né piacer perfetto, / tolto che 'l vino sia fori del mondo. f
zanotti, 1-6-313: all'incontrario par che il petrarca riguardar volesse l'amore,
è forse di gran persuasione, a credere che 11 contrapposto di catone sia pilato,
contrapposto di catone sia pilato, il fatto che pilato fu, anche naturalmente, suicida
; sebbene per rincontrano, al modo che sono a quelli del vestibolo contrari quelli
nieri, 43: il pastore però che l'aveva squadrato ben bene in viso
, iv-490: era soggetto a vertigini che l'obbligavano a scendere le scale all'
, e uno se ne levò incontrario, che dava alla nave appunto per proda.
(ant. incontastàbile), agg. che non si può contrastare; a cui
/ giudicio incontastabile gravoso, / poi che hai data matera al cor doglioso /
chiabrera, 1-iii-61: la destra mia, che a suo voler governa, / è
figlio /... / al re che borea affrena, / fatto ha sentir
non potermene saziare per l'inconstrastabile proibizione che me ne fanno le mie insipide, ma
per mira la gloria. 3. che non può essere dimostrato falso ad- ducendo
dimostrato falso ad- ducendo argomenti contrari; che non si può mettere in dubbio;
secondo luogo nasce questa incontrastabil conseguenza, che sia permessa libera licenza di formar voci
è assai più manifesto ed incontrastabile ciò che si produce prodursi da qualche agente che
che si produce prodursi da qualche agente che prodursi di qualche materia. muratori, 11-252
foscolo, xvi-82: gli uomini mortali che sanno eglino mai di certo e d'
colore messe a confronto, mi risulta incontrastabile che gli elementi per l'azione sono più
. croce, i-4-53: è incontrastabile che, posta la storia come cronaca, la
, un risultato, ecc.); che non si può misconoscere (un merito
, un nuovo decadimento. 4. che non può essere contestato; inalienabile (
metastasio, 1-v-20: i dritti incontrastabili che ha il signor gregorio guglielmi sulla stima
or fa l'incontrastabil mio / trono, che usurpi tu. monti, i-4:
, i-4: ho io da studiar quel che piace a loro, spogliandomi del mio
: sete così per ogni qualità commendevole che la prencipessa doverà riputare sua gran fortuna
ed inumana, / o sì imperita, che mi sieno ignote / le forze incontrastabili
oscuramente la bambina si prostava all'istinto che continua il sangue; trasportata da un
il far sì poco conto di ciò che incontrastabilmente detenevano. mazzini, 8-239:
non son molti anni, sulla generazione che venne con lui, s'è spenta subitamente
. bellini, 5-2-267: in quanto a che le seghe de'segatori di legni taglino
ella è una verità incontra- stabilissimamente più che arcivera, ma inquanto a che le
stabilissimamente più che arcivera, ma inquanto a che le seghe de'segatori de'marmi taglino
marmi ella è una falsità incontrastabilissimamente più che arcifalsa. muratori, 7-v-153: incontrastabilmente
si dimostra i... i che sebben la reale maestà vostra / si dica
6-i-178: voi vedete in me un uomo che è incontrastabilmente il più sventurato fra quanti
cosa è incontrastabilmente vera: questa: che solo l'amore, e il sacrificio
solo l'amore, e il sacrificio che ne deriva, appacia l'anima e la
incontrastabile. incontrastato, agg. che non è contrastato, contestato da nessuno
un potere, un diritto); che è riconosciuto da tutti, indiscusso.
salvini, 39-iv-189: sperano, usciti che egli saranno da questo carcere mortale,
, ix-193: lì non avrei avuto che la compagnia di miriadi di uccelli,
dietro la noia, meglio è non possedere che a lampi e quasi di rapina.
incontrastato / di farci le cose belle che non ci si possono fare.
si possono fare. 2. che non conosce opposizione, a cui nessuno
si oppone (una persona); che esercita un dominio assoluto, che s'
; che esercita un dominio assoluto, che s'impone senza contrasti. carducci,
lanza incipiente ministro della riparazione, fischi che presto si mutarono in plauso a lanza
3-95: or qui, nella notte che tace, tu regni / incontrastato signore
per adesso stare a registrare altri errori che questi pochi, incontrati così casualmente in
l. bellini, 5-2-242: ogni cosa che fa forza o con moto o senza
studia di muovere dinanzi a se ciò che le sta davanti..., se
da tutta la terra con quelli mazor onori che li fu possibile. agostini, 1-19
tutto il clero, sdrucciolò il clerico che sosteneva la croce. siri, viii-422:
capitato. giamboni, 4-384: acciò che delle cose nuovamente incontrate ti dica,
-trice). letter. ant. che si scontra, che urta contro qualcosa.
. ant. che si scontra, che urta contro qualcosa.
incontratto, agg. ant. che non ha limiti di spazio, infinitamente
. pregiudicata la eccellenza della divina imagine che deverebe più risplendere in uno specchio incontratto
del loro risplendere, ma della luce ancora che al buio in molt'altri corpi si
filosofia fue tanto presso alla fede, che la potea vedere, incontanente dalla lunga
, iv-xxvm-5: sì come a colui che viene di lungo cammino, anzi ch'entri
(116): giotto, a che ora venendo di qua allo 'ncontro di noi
qua allo 'ncontro di noi un forestiere che mai veduto non t'avesse, credi tu
mai veduto non t'avesse, credi tu che egli credesse che tu fossi il miglior
avesse, credi tu che egli credesse che tu fossi il miglior dipintor del mondo,
: gli si fecero incontra due uomini che salutandolo corte- semente, gli domandarono ov'
., 3-14: la mente mia, che prima era ristretta, / lo 'ntento
'l viso mio incontr'al poggio / che 'nverso 'l ciel più alto si dislaga
di tiro volgar., 20: piacciati che apollonio... non si parta
a lo piacere / di voi, che sì avete dolce core. cecco d'ascoli
o madonna altr'uso impari, / che m'hanno congiurato a torto incontra. andrea
licenziògli la figliuola. canteo, 50: che posso io fare incontro al mio destino
, 11: d'ogni fera, che incontro le s'oppone, / andrìa
menzini, 5-226: chi è costui che la giornea s'affibbia / incontro a
leopardi, 296: io so ben che non vale / beltà né giovanezza incontro
se li sarà provato incontra, comandare che paghi colui che si richiamarà inde a tre
provato incontra, comandare che paghi colui che si richiamarà inde a tre dì. libri
commercio dei peruzzi, 137: un debito che nnoi pagammo... per una
pagammo... per una sentenza che ci fu data incontro in parlamento del
, è bene porne all'incontro alcune che in apparenza dimostrino il contratto. marchetti
, par., 6-44: sai quel che fé [il sacrosanto segno] portato
popolo si puose alla 'ncontra dei nimici che fra gli alberi erono allogiati. machiavelli
non gli fu prima giunto all'incontro che fu con tutti quegli che lo seguitarono
all'incontro che fu con tutti quegli che lo seguitarono rotto e morto. caro,
diritto a roma e, rotto tesserato che lor venne a l'incontra, la presero
romani. boterò, 8-59: mentre che si apparecchiava per andar incontro al nemico
per andar incontro al nemico, riseppe che esso aveva già varcato il fiume.
et io nel cor via più freddo che ghiaccio / ho di gravi pensier tal una
cosa. ariosto, 41-72: poi che si roppon paste negli scudi, / s'
d'un sogno t'alimenta / la riviera che infebbra, torba, e scroscia /
a sua natura, / secondo ciò che mostra el meo distino. ristoro, 8-22
e le solennità e li calendi, che è incontra natura. tavola ritonda,
: imperò... io vorrei che da lui voi mi francaste.
: l'una [sentenza] si è che 'n quello medesimo modo portiamo affezione incontra
] si muova, * sì, che ella in contro penda '; cioè,
in contro penda '; cioè, sì che il nuvol vada in verso l'altra
corso del fiume legò e fermò insieme, che sostenessero il ponte. panigarola, 128
spirare un vento tale all'incontro del fiume che, ratte- nendo un poco l'impeto
la debolezza de'remi, opererà sì che, con l'aiuto e de'remi
, 8-99: o caro duca mio, che più di sette / volte m'hai
renduta, e tratto / d'alto periglio che incontra mi stette, / non mi
ad ormusse, incontra il seno / che il perso e l'indo mar confonde e
: sopra della porta, nella facciata che sta incontro l'altare,...
signore è tanto buono e tanto misericordioso che all'incontro de'peccati rende pietà,
992: fu assunta onorevolmente, però che esso gesù e l'esercito di tutta
. liburnio, 1-1: ogni volta che istranieri ambascia- dori venivano, da certi
interrogati ciò che voleano, e poi alcuni magistrati minori
al vostro dire; dico non pertanto, che si potrebbe all'incontra portare alcuna ragione
aretino, 1-41: all'incontro voglio che scolpisca col pennello un giuocatore ignudo e
. monti, x-2-176 ^ quella che incontro torreggiar si mira, / è città
la non ti fa mai un bene che all'incontro non surga un male.
male. ariosto, 29-13: se fate che con voi sicura 10 sia / del
/ cosa all'incontro vi darò, che molto / più vi varrà, ch'avermi
10-143: chi non sa... che io ho sentito affanno della vostra malattia
... allo 'ncontro mi piace che siate fuor di gravezza, e riavuto.
b. segni, 7-183: platone vuole che l'anima s'unisca al corpo,
mobile... aristotile incontra tiene che ella s'unisca col corpo come la forma
amor nasce incontinente a guisa di fuoco che subito s'appiglia: tamicizia a l'incontro
testa un sopramman gli appicca, / che in due parti divisela di netto.
, viii-309: chi non sa far altro che amare,... dee infastidire
l'altro pretendeva, all'opposto, che quel diritto competesse a lui. [ediz
): 11 soprawegnente teneva all'incontro che quel diritto competesse a lui].
sperma dell'uomo è più forte e potente che quello della donna, il parto è
summo, 1-iii-555: le cose che convengono agli essa- metri convengon anco alla
la corda sarà maggiore quanto l'angolo che la sottende sarà maggiore, ed all'incontro
erano allora così penosi per lui, che non desiderava altro che d'abbreviarli.
per lui, che non desiderava altro che d'abbreviarli. scalvini, 1-23: quante
alamanni, 6-5-9: io vi giuro / che d'avervi all'incontro anco non curo
alcuna persona, la quale si difenda o che dica incontro ad un'altra. boccaccio
domandandolo il giudice se ciò fosse vero che coloro incontro a lui dicevano, non
alcuno incontra facesse, sia punito secondo che piacerà al rectore et al capitolo del
possa... quello cotale, che farà incontro alle predette cose, accusare a'
nostri rettori. allegri, 208: che e'non si può, né debbesi
debbesi far mai / incontro a quel che l'uom prima ha giurato.
a un desiderio: esaudirlo ancora prima che venga espresso, prevenirlo. caro,
12-i-51: riputandomi ancora a gran ventura che voi vi siate in ciò fatto incontro al
desiderio mio, chè io vi prometto che desiderava sommamente d'esservi amico. tommaseo
, / ch'ama ambedue; non che da porre incontro / sien questi amori
ch'amore. tasso, n-iii-728: soggiunse che l'autorità d'aristotele non si dee
a voi non pò fermarsi, / che d'ogni indegnità non sia lontana; /
incontro vostro suol destarsi / penser, che fa gentil d'alma villana. ariosto
incontro mi sia ito a sangue, che mi par così un uomo come hanno a
oh dio, dammi pazienza: guarda che incontro è questo! segneri, ii-463:
! segneri, ii-463: può avvenire che... per un inchino dal pergamo
alla porta, per un gradino di più che si vuole al trono, si attacchino
faccia a lei, / misero, che farei! pascoli, 118: si amavano
. moretti, iii-20: immaginava così che la padroncina non volesse uscir di casa.
/ dell'alma, può ben dir che non è vivo, / né fa che
che non è vivo, / né fa che cosa sia grazia e bellezza. b
, trovò l'incontro d'una tartana che faceva vela a questa volta. baretti
. l'urtare, l'incappare in qualcosa che ostacola o intralcia o impacci il cammino
sterpo o di sasso incontro tema, / che gli squarce la veste o serre il
maffei, 317: le imprese violente e che ad ogni passo trovano incontri consigliava che
che ad ogni passo trovano incontri consigliava che si lasciassero, come nate dal malo
accorrere al suo incontro tutto il popolo, che spargea fiori sul suo passaggio e alzava
incontrati a trento... ma rincontro che già nel sessanta era avvenuto, non
. palazzeschi, 1-644: quando sapeste che la creatura che aveva acceso ogni vostro
, 1-644: quando sapeste che la creatura che aveva acceso ogni vostro desiderio sarebbe stata
oh! lo spasimo di quelle ore che precedettero l'incontro. savinio, 397
: non mancava neppure il dubbio pungente che il nostro incontro si avesse a risolvere in
. -riunione ufficiale di uomini politici che rappresentano parti avverse al fine di discutere
, 103: ci ricordammo allora del camion che doveva ricondurci a fontamara e ci recammo
incontro. castiglione, 441: par che abbiate aspettato per ripigliar forza, come
aspettato per ripigliar forza, come quei che si tirano a drieto per dar maggior
vari accidenti così ben espressi ed imitati che par di vedere i veri guerrieri fieramente
e le quercie altri percote, / che mille volte rinovàr le chiome, / e
scaramucciante filosofo, il qual s'avvide che alla regola universale non si poteva rispondere
trovò così duro incontro da quei difensori che si vide costretto a ritirarsi negli antichi
iii-6: l'incontro non è altro che un correr lancie uno contro l'altro.
.. così duro incontro in quella corte che, mostrando in ogni parte di tener
tener più conto della satisfazione del duca che delle giustificazioni della republica, uscirono quei
quei ministri in parole di tal sentimento che ebbero a credere i genovesi che si
sentimento che ebbero a credere i genovesi che si covasse qualche disegno a danno loro.
incontro, con quella caterva di doppi falli che aveva messo insieme. -partita,
m'incontrai li giorni passati in due che contendevano di precedenza nel giuoco delli scacchi;
elmo uno incontro di lancia tanto gagliardo che, apertali la visiera e entratali in bocca
galileo, 3-1-230: -adunque voi credete che due pietre, o due ferri
: dimostrare la diversità delli effetti, che cagiona rincontro e concorso de'lumi. corticelli
a questa l'altra staffetta, sì che rincontri ben commettano, e si formarà
, 3: si vede una grotta, che sembra formata dall'incontro di opposti filoni
4-80: mi ero fitto in mente che mi fosse più probabile di abbattermi in
dimenticarlo. -figur. complesso di situazioni che si intrecciano reciprocamente; intrico, concomitanza
di elementi (culturali, spirituali) che si integrano in un'unità armonica.
hume... sono cose deboli, che hanno avuto un medio- crissimo incontro in
, 1-1077: giudico... che la ragion maggiore dell'incontro fortunato di molte
dall'aspetto di novità del genere teatrale che dal merito intrinseco. alfieri, i-300
. per gradimento... persona che non fa incontro; grande, poco
mortali miserie. ariosto, 36-27: poi che fin la lite lor non ebbe,
de'miei! fatemi fede / voi, che nel vostro occaso io rischio alcuno /
vertù. assarino, 115: ei lodava che coraggiosamente sostenessero ogni scossa e ogn'incontro
, e l'animoso e grave entusiasmo che ve l'aveva accompagnato, non gli aveva
e delle sale e simiglianti luoghi, che di capo; e dirimpetto ad esse siano
altre porte minori, overo comuni, che faccino incontro. idem, 1-46-21: questi
ma sono a guisa de'cavalli, che mostrano bell'incontro e nel rimanente ricredono
è poco da fidarsi dei mss. che qua e là si ritrovano, quando non
nella grandissima quantità di essi; il che nella contrattazione, nell'incontro e nel
bembo, 10-ix-418: ho nondimeno, dipoi che io vi scrissi, avuto lettere da
quali esso mi dà qualche speranza, che quelli sigg. abbiano a levarmi quello
oltre nulli tutti i pagamenti o incontri che si faranno dalle commu- nità, accensatori
de luca, 1-13-2-53: è tanto vero che l'aumento vada a beneficio del creditore
in tre classi... vorrebbe che pel pagamento di questa retribuzione si facesse
, 4-4-296: da questa tavola potrà ognuno che intenda il giuoco andar puntualissimamente misurando
misurando tutti i vantaggi, per minimi che sieno, delle zare, degl'incontri,
, e di qualunque altra particolar regola che in esso giuoco si osserva.
incontrare. incontrollàbile, agg. che non può essere dominato, contenuto
4-258: sentiva la loro avidità, che di spirituale aveva soltanto l'essere infinita
... calcoli e impulsi incontrollabili, che rampollavano da sé dalla mia coscienza confusa
mia coscienza confusa. 2. che non può più essere regolato o disciplinato;
può più essere regolato o disciplinato; che sfugge alle capacità umane di controllo,
5-318: al corpo morale dell'uomo, che nei secoli è rimasto più o meno
applicati organi fisici fuori di proporzione, che ne trasportano atti e parole sopra un
nostri rapporti, ella era di quelle donne che... si chiudono nel loro
nel loro riserbo. 3. che non può essere accertato, che sfugge
3. che non può essere accertato, che sfugge ogni possibilità di verifica; che
che sfugge ogni possibilità di verifica; che non può essere documentato (una notizia
). incontrollato, agg. che non è contenuto, dominato; impulsivo
incontrollato. moravia, 12-148: capì che questa animosità, le parole, l'
felicità quasi animale. 3. che non è stato verificato, accertato, dimostrato
una notizia, un'asserzione); che sfugge a ogni controllo (per lo più
. incontrovèrso, agg. letter. che non è controverso, che non è
letter. che non è controverso, che non è messo in dubbio, che non
che non è messo in dubbio, che non è contestato; indiscusso (un'
s. v.]: in questioni che contengono punti controvertibilissimi, c'è pur
, se siete di buona fede, che sappiate appigliarvi. = voce dotta
. inconturbato, agg. letter. che non è turbato da nulla; sereno
,... ha poche delizie che la eguaglino; tanto è acuto il senso
di amore inconturbato, di oblìo terreno che dà quella fuga. lucini, 1-94
, 1-94: sulla testa d'egle, che posa assicurata / come una vita calma
volgar., 9: inconvenevole cosa è che l'uomo s'allegri del male d'
i-13: né paia ad alcuno inconvenevole che sotto il giudicial genere io riduca l'
consiglio maggiore era... avvertire che né cenni, né zittii, né atti
sia, perciò anche non è inconvenevole che desideri la fama, buona o non
la fama, buona o non buona che sia. biondi, 1-ii-307: vedutele
ritirò nella sua camera, dicendo maravigliarsi che non s'arrossissero di far tanta vergogna
. incontravertìbile), agg. che non può essere messo in discussione; indiscutibile
, 8-1: ella è cosa presso che incontrovertibile che tra i prègi gloriosissimi, di
: ella è cosa presso che incontrovertibile che tra i prègi gloriosissimi, di cui
altro presso tutti gli scrittori sì antichi che moderni, sì nazionali che estranei, egli
sì antichi che moderni, sì nazionali che estranei, egli sia d'esser ella
panzini, iv-332: * incontrovertibile'. che non può essere argomento di controversia.
tene le ragioni. 2. che non è adatto, appropriato, opportuno.
126: se ha tanta leggerezza, che non ha azione alcuna circa il calare
a fondo..., chi dirà che tal materia non sia inconvenevole come la
18-1-97: quasi si facesse a credere, che rovinando egli inconvenevole alcuno non fusse,
remo quello convenirsi con giove, che non inconvene- magalotti, 9-2-211:
re ariano a fiscaleggiare sopra un fatto, che, con sua trebbe non inconvenevolmente
nasce questa inconvenevolezza dal voler l'avversario che e non sia dove a si trova.
mattematiche invenzioni abbiano faccia di verità, sì che inconvenevolezza veruna in cotali teoriche non apportino
l'integrità del giudice, volle nondimeno che, sì per questa come per altre inconvenevolezze
incontrovertiinconvenientissimo). letter. disus. che non è bilmente al parini.
comp. di incontrovertibile. zioni; che non serve all'uso al quale è destiinconturbàbile
agg. (superi, inconturbabilìs-nato; che non procura particolari vantaggi; inu
sinto). ant. e letter. che non può essere turbato; imperturbabile,
fu mestiere lo sesto né 'l settimo, che sarebbero stati oziosi ed inconvenienti. crescenzi
galileo, 3-1-266: son ben sicuro che e'direbbe che ne seguirebbon tutti questi
: son ben sicuro che e'direbbe che ne seguirebbon tutti questi effetti, che
che ne seguirebbon tutti questi effetti, che egli adesso oppone come inconvenienti per rimuover
/ panni l'andar più oltre or che s'annotta. milizia, ii-147:
, hanno un medesimo nome, il che non è inconveniente più che sarebbe se
, il che non è inconveniente più che sarebbe se noi chiamassimo uno instrumento da
. e poscia addomandassimo suono quel concento che per la repercussione dello aere rende quello
: è inconveniente il tuo detto, che vuole che l'anima composta d'elementi
inconveniente il tuo detto, che vuole che l'anima composta d'elementi innanzi tratto
, u-iii-855: forse non è inconveniente che la giustizia e l'amicizia sia l'
] anche spezzata, qualora egli avvenga che, non potendo capir tutta nella estremità
1-316: non è inconveniente né anco che alcun moto possa essere regolare e difforme
a diverse parti. 2. che è contrario o offende la convenienza o
v-161: inconveniente cosa sarebbe a concedere che più di valore avesse ne'piccioli fanciulli l'
avesse ne'piccioli fanciulli l'usanza, che 'l senno negli attempati. ottimo, iii-707
ima quistione sopra quelle parole del testo che dicono 4 per nullo proprio merito', ecc
103: pareri cosa assai inconveniente che i lucchesi con qualche loro demostrazione di
buone parole... potessino più che la verità. castiglione, 503: l'
ha preposto ancor al principe, il che è inconvenientissimo. grazzini, 4-24:
: più varranno i nostri cauti avvedimenti che le loro inconvenienti voglie. tasso,
prendere la persona d'amante] a coloro che come padre o madre di famiglia voglion
quei tempi successero cose non meno inconvenienti che tesser caduto quel grado in una donna
; parendo ancora cosa non meno impossibile che inconveniente che il duca di calabria..
ancora cosa non meno impossibile che inconveniente che il duca di calabria... e
non solo la semplice negazione, ma cosa che offende il sentimento e l'idea della
convenienza... è inconveniente parola che presenti idea di cose turpi o spiacevoli.
quei signori. -che si comporta, che agisce in modo sconveniente (una persona
, sparlare. 3. che non si accorda con le esigenze, le
non conforme alle norme, ai canoni che questa deve rispettare; inopportuno, fuori
, non mi pare inconveniente dire quello che ne intendo. sannazaro, iv-373:
da'poeti, mi parse non inconveniente che come dio marino predicesse quelle cose ad
di quel tanto ho ritratto da uomini che facilmente pos sono intendere le
, di ritrovar due persone di abilità che in tal linguaggio [il veneziano] favellino
favellino, e perché è inconveniente cosa che il padre ed il figlio, in
già con lineamenti minuti e particolari (che per molte ragioni era inconveniente),
, ma con grandi e generali forme, che
, cono., iv-xiv-6: di ciò che dicono seguitano quattro grandissimi inconvenienti, sì
dicono seguitano quattro grandissimi inconvenienti, sì che buona ragione essere non può. boccaccio
, viii-2-148: ad averla più giù che questo luogo dimostrata, e'ne seguivano altri
: qui mostra l'inconveniente aristotele, che nasce dall'invenzione vul- gare, per
dall'invenzione vul- gare, per ciò che duoi artefici, tra loro differentissimi,
addomandati per il medesimo nome, assegna che omero ed empedocle, che ambodue erano chiamati
, assegna che omero ed empedocle, che ambodue erano chiamati epopeici, non avevano
illustri, pare a me... che la di loro dottrina non debba ammettersi
dottrina non debba ammettersi per gl'inconvenienti che ne seguono. -errore, magagna
fanno agevolmente e spesso di quegli inconvenienti che non hanno rimedio, e che fatti
inconvenienti che non hanno rimedio, e che fatti son sempre testimoni degli errori dello
giudizio dello scultore. -azione che è contraria o offende la convenienza o
cennini, 17: per lo inconvenente che per invidia venne da lucifero ad adam
invidia venne da lucifero ad adam, che con sua malizia e segacità lo ingannò
gli disfece, per levar via gl'inconvenienti che vi si facevano. berni, 40-1
sì fatto proverbio fra la gente: / che ci bisogna molto ben guardare / dal
lo inconveniente, perché la gostanza, che si avvide di questa cosa, se ne
tal ballo o giuoco, si può credere che qualche inconveniente ne nasceva. di qua
ne nasceva. di qua poi venne che * trescare 'fu preso in cattivo
aretino, v-1-791: datevene pace, da che il mondo par torisce inconvenienti
se noi faremo un monte di pietà che sia il tesoro della repu- blica.
blica..., io crederei che a sufficienza rimediato si fosse a tutti
tutti gli inconvenienti della povertà e delle usure che, lei mediante, si fanno.
nasce ancora dal fortificare le città grandi, che voi le rendete superbe in guisa che
che voi le rendete superbe in guisa che difficilmente vogliono riconoscere il padrone. muratori
anche temere d'un inconveniente nel verno che non suol accadere la state, cioè
non suol accadere la state, cioè che in tempo freddo o spirando la tramontana
nel vostro idealismo attuale; ed è che esso mi sembra una filosofìa la quale si
questo inconveniente quasi sempre per coloro, che, venendo il nemico, disegnano di
in ispagna ed essendo di italia avvisato che la signora vittoria dalla colonna, marchesa di
qualche fastidio, dubitandomi di molti inconvenienti che in simili casi possono occorrere. sarpi
328): alle volte un soggetto che, in un luogo, non fa bene
un luogo, non fa bene, e che può esser causa di qualche inconveniente,
cassola, 2-164: dimenticando gl'inconvenienti che la nevicata avrebbe finito col provocare,
opera. boccaccio, viii-2-176: non pare che l'autore inconvenientemente abbia del futuro addomandata
corpo, e tanta bruttura e inconvenienza che ogni uomo di gentil cuore li doverebbe
: lascio stare l'inconve- nienza grande che è nel voler che i corpi celesti sieno
inconve- nienza grande che è nel voler che i corpi celesti sieno così eccellenti e
quanto alla potenza, è una sola, che inconvenienza sarà ch'ella si faccia apparire
, scritto, pensiero o anche oggetto che offende o non è conforme alla morale
cavalca, 9-266: grande inconvenienza è che quelli che sono rei e pessimi presumano
9-266: grande inconvenienza è che quelli che sono rei e pessimi presumano di punire o
si permettono delle inconvenienze contro le persone che ricevo. -affermazione sbagliata, errore
savio, potremo dire una grandissima inconvenienza: che per quella ragione che la parte di
grandissima inconvenienza: che per quella ragione che la parte di settentrione è piena e
di stelle; con ciò sia cosa che noi la troviamo a quello rispetto rada
sorgente dalle false e bugiarde opinioni, che abbiamo di noi medesimi. desideri,
parola in bocca di uno del congresso che avesse parlato del popolo americano, avrei
inconvenienze di parole e di fatto, che lo accompagnano inevitabilmente. 2.
sceglierà i capi... un uomo che dovrà..., soggiacendo al
letteraria. -in senso concreto: elemento che stona col contesto in cui è presentato
stona col contesto in cui è presentato, che non è appropriato all'opera di cui
per cagion di esempio frate savonarola, che predicasse a fiorenza con una torma di gente
. denina, 1-ii-62: quelli stessi che conoscevano l'inconvenienza delle maniere figurate e
ne guardavano essi stessi allorché parea loro che l'argomento richiedesse qualche ornamento.
poesia boschereccia in questo dubbio da quel che mai venne questa domestichezza, e perché
..: « io non voglio che di nulla tu ti maravigli; e perché
bestia per costumi colui... che a sé solo è ragionevole, e agli
: si rendea inconversàbile, a segno che scaricava farnetico il furore co i domestici con
per quel popolo indocile e inconversàbile, che a lui, allevato nelle idee di
inconvertibile, agg. letter. che non si può trasformare, che non
. che non si può trasformare, che non si può mutare. -in partic.
se non uno di quegli indizii augurali che non hanno mai cessato di risplendere allo
noi. 2. log. che non resta vero se l'ordine dei
(una proposizione). -anche: che non si possono invertire o scambiare l'
proposizione). 3. finanz. che non si può convertire presso la banca
. croce, i-3-253: né è concepibile che, circolando una certa moneta inconvertibile,
migliore. 4. disus. che non è possibile indurre al bene o
a mutare condotta, opinione, idea; che non è disposto alla conversione; renitente
vi-1-69: queste sono creature inconvertibili, che resistono a tutti i lumi ed a
. fr. serafini, 332: che penso io mai di fare? di convertir
inconvertito, agg. raro. che non è convertito alla verità e al
convertito alla verità e al bene; che persevera nell'errore e nella colpa.
inconvincìbile, agg. letter. che non si lascia convincere, che non
. che non si lascia convincere, che non si può convincere. 2
convincere. 2. ant. che non si può vincere, invincibile.
la pasta in luoco fresco perciò che non si levi né facci crosta, e
quel bel destrier incopertato, / che del suo sangue avria fatto mercato
boiardo, 1-142: tutti e forestieri che per naufragio o per errore quivi
o per errore quivi arrivano... che prendere puono, sacrificano a questo modo
, 41-114: vengo a chiedere all'assemblea che rinfreschi... con una parola
un buon ingegno arguto e pronto, che si sarebbe altrimenti dissipato nel nulla,
un concorso a premi a un concorrente che, pur non riuscendo vincitore, ha dimostrato
. di incoraggiare), agg. che infonde coraggio, fiducia, sicurezza;
compone un sorriso incoraggiante per la mamma che è corsa ad aprirle. montale, 3-227
. montale, 3-227: le notizie che ci giungono di là non sono troppo incoraggianti
incoraggianti. 2. ant. che esorta; incita. - anche sostant.
a'troiani / verso la truppa, che 'l muro montassero. / ed ubbidivan quei
mio parere -vegendo ritornare / la gioi che mi 'ncoragia. chiaro davanzali, xlii-4:
/ ma per molto pensare, / che tanto m'incoraggia / che mi fa travagliare
pensare, / che tanto m'incoraggia / che mi fa travagliare / e dà vita
baldanza di tanto valore t'incoraggia, che tu ti pensi avanzare per forze contra
e candida gratitudine a quell'egregio personaggio che si compiace d'incoraggiarmi in questi miei '
già è imo anno passato e più che noi venimmo in questa terra, e non
, e non è stato alcuno ardire che ci abbia potuto incoraggiare di partirci quinci
controllore], e più ancora il fatto che parlasse toscano, la incoraggiarono a chiedergli
qual punto ella abbia incoraggiato la passione che cresceva, all'insaputa di lui forse
speranze e lui meditava le eroiche storie che probabilmente non si sarebbero verificate mai, ma
non si sarebbero verificate mai, ma che pure servivano a incoraggiare la vita.
, di incoraggiare), agg. che ha preso coraggio; reso fiducioso, sicuro
, egli fece trombare, e comandò che le porte incontanente fossero aperte. trattati
. a scrivere: incoraggiato dal fatto che la sua novella aveva ottenuto una segnalazione
femm. -trice). raro. che incoraggia; che promuove, favorisce,
). raro. che incoraggia; che promuove, favorisce, incrementa un'attività
. p. zanotti, 1-7: conviene che chi lo governa...,
persone. metastasio, 1-v-630: non ignora che la
animo franco e generoso, anzi che avvilirsi, s'incoraggisce nelle difficoltà
, s'incoraggisce nelle difficoltà, che gli si oppongono. paoletti, 2-36:
(ant. incorragito). tose. che ha preso coraggio, fiducia, sicurezza
, lxii-2-11-241: il cristiano incoragito protestò che pativa volentieri e che era disposto ancora
cristiano incoragito protestò che pativa volentieri e che era disposto ancora a morire per amor
bocca, e sì ben falla, / che invece d'arrossir, gliel'incoralla.
(letter. incuorante). che conforta, che infonde coraggio, fiducia
letter. incuorante). che conforta, che infonde coraggio, fiducia; rassicurante.
, / sì m'incora -e innamora / che mi disnatura. gallo da pisa,
purg., 30-60: quasi ammiraglio che in poppa e in prora / viene a
prora / viene a veder la gente che ministra / per li altri legni, e
. boccaccio, ii-2-105: spero simil che l'opere sieno / migliori assai che
che l'opere sieno / migliori assai che miei merti e maggiori; / amore a
.. incorarlo [dante] il notare che il gran vermo mostra le sanne,
cieli bui, / non avendo una mano che m'incuori. 2. ant
il sorriso, / quel dolce riso che virtude incuora. idem, iii-9-74: il
, iii-9-74: il tipo della donna che forte della bellezza e per la stessa sua
di propagar s'incora, / misero quei che non consacra voto / a'suoi celesti
non consacra voto / a'suoi celesti e che con lui non ora. 4.
riverenza, l'affetto e il quasi culto che io professo al presente pel gran figliuolo
io fui incorato di recare pesche: che s'io le avesse recate, io sarei
ciascuno fu incorato di fare il peggio che potrebbe. incorazzare, rifl.
sommo giove, e sono / quel che, incordando i nervi al cavo legno,
tuono. galileo, 4-3-106: accade che, incordandosi, un cimbalo di corde di
'l detto cavallo era incordato, però che gli dava spesso a rodere sermenti per paglia
96: non movea la testa, / che parea incordato, sì va intero.
intero. poliziano, 2-51: e'par che sia un poco incordato, ché con
v-202: un maledetto tumore, di quelli che si chiaman furunculi,...
giorni talmente incordati i muscoli della mano, che mi toglie quasi l'uso dello scrivere
le donne; via andianne: oh che incordate! -roco, strozzato (
bariti, 10-234: ha una voce incordata che sovrasta, a bassa quota, il
. (femm. -trice). operaio che applica corde di minugia alle racchette da
cattaneo, iii-200: fingete, dico, che io, preso un cembalo o un
predispongono e si fanno passare le corde che formano 11 corpo della macchina jaquard attraverso
. passare un cordino dietro i chiodi che sporgono lungo le armature di sostegno di
ordito dirada sul girellone, usiamo dire che il girellone ride; e ridiamo anche noi
a 4 incordire se non v'è più che una volta, la quale dicesi *
mette la tela su le morse, che sono due pezzi di legno alquanto più
si alzano tre o quattro guide, che si chiamano 'nasi 'ed entrano
, e prendiamo la fune da incordire che è lunga dodici o quindici braccia.
illativo. incordonato, agg. che è ornato di cordoni. -anche
incorezzato, agg. ant. che è diventato duro, rigido per la
/ se gli vai 'ntomo, e che sì che t'incorna. pavese, 2-104
se gli vai 'ntomo, e che sì che t'incorna. pavese, 2-104:
giove] si trasmute, non europe che l'incomino in toro. 4
machiavelli, 1-iii-982: non è ragionevole che quel grado che non vuole avere con
: non è ragionevole che quel grado che non vuole avere con el pontefice, e'
avere con el pontefice, e'voglia che viniziani lo abbino, e che, mal
voglia che viniziani lo abbino, e che, mal contento el papa di lui
guerrazzi, 1-672: la è cosa che spaventa la mala fede dei francesi quando
: gente [i sanfedisti], più che altro d'incor- nati, di muffiti
1. nelli, iii-389: ma che ci si vuol fare? quando uno
.. ricopre di colore quei rettangoli piani che, guarniti d'oro o d'altro
pagina su shakespeare è incorniciata così maldestramente che produce un effetto del tutto diverso
impiomriuscito di scrivere in alquante cartapecore, che poi le cornice (un quadro
spazio o una superficie mediante un elemento che li delimiti. alvaro, 8-127:
. incorniciavano il vasto prato in declivio che si stendeva davanti la villa.
anni d'esilio, a raccogliere le canzoni che aveva scritte,... a
. carducci, iii-n-326: la unità che incornicia, mi sia lecito dirlo,
poema comico nel senso di dante, che move dai lutti della pestilenza e dagli
, 135: quelle figure di vecchi prelati che si incorniciavano in una fuga di finestre
rusti- cucci,... sembrava che stessero lì dall'ultima volta che un
. sembrava che stessero lì dall'ultima volta che un papa uscì in forma solenne dal
. baldini, 9-8: nelle terre che via via mi si venivano incorniciando fra
senso concreto: l'insieme degli elementi che compongono una cornice; la cornice stessa
indugiarmi in quella cameretta come se sapessi che non mi sarebbe vietato quell'assaporamento d'
, iv-876: liberato dalle incorniciature narrative che non eran fatte per lui...
del re gisberto,... che fu chiamato el re michele,..
gioberti, 55: di tutte le opere che ho pubblicate..., niuna
: io non sono punto meravigliato della linea che gli conviene meglio d'ogni altra.
, è l'incoronamento d'un sistema che comincia dallo 4 spionaggio ', e va
[dal lauro] s'incoronavano quegli che erano degni di eterne lode.
: vestir dorato ammanto i duo pastori / che bipartito sovra i bianchi lini / s'
nelle guerre... sono le teste che più combattono, e come che quelle
teste che più combattono, e come che quelle siano che vincono, quelle sono
più combattono, e come che quelle siano che vincono, quelle sono che s'incoronano
quelle siano che vincono, quelle sono che s'incoronano. parini, 325: possibil
incoronano. parini, 325: possibil, che dottor non s'incoroni, / non
. già lodato compositore di canzoni profane, che era stato soderini, i-211:
! g. avelontana nell'immagine / che di te ti sei fatta e appesa rani
è... vero... che quelli che si coronavano tengo / a
.. vero... che quelli che si coronavano tengo / a capo il
.., lodovico di baviera, che si facea chiamare imperadore, venne incoronato
fazio, iv-16-74: rugger fu poi, che con gran disio / incoronar si fe'
e fu incoronato il santo costantino, che diè pace alla chiesa. marino,
, 53-51: finalmente / cacciò quel che se n'era incoronato. 3
trattenendosi ben spesso longo le mura, che incoronano il porto, invogliossi una volta
smisurate di ghiaccio, ritenute da gli scogli che incoronan quell'isola. lambruschini, 4-203
quest'orizzonte, ciascuno degli alberi piccoli che incorona le creste. -fregiare,
un ordine di balaustri in cima, che girassino le otto facce; e sopra i
antichi * corona ', sembrando appunto che l'edifizio se ne incoroni.
verde e folta chioma, quasi capitello che le incorona. carducci, iii-17-30:
. nell'altra villa, già sfondrati, che splendidamente incorona il magico promontorio di bel-
erano atroci... quei fichi giallicci che incoronavano le foglie. 5
dio la faccia di sole co'raggi che l'incoronino. carducci, ii-9-19: con
l'incoronino. carducci, ii-9-19: con che feroce civetteria mi annunzi che tu sei
: con che feroce civetteria mi annunzi che tu sei bellina e che incoroni o inquadri
mi annunzi che tu sei bellina e che incoroni o inquadri, od ombreggi con
/... / o nube che circonda ed incorona / d'ascosa luce alme
. marino, n-66: miri lo splendor che l'incorona. mazzini, 8-133:
cancellar tutta intera l'iride di promessa che la incorona [la musica].
s. francesco, 26: beati quelli che 'l sosterrano in pace, / ca
l'atleta, / o mio vigan, che i satiri / incoronar poeta? piovene
incoronasti, quale probabile ragione t'indusse che tu magnificassi achille di tante pregiate prodezze
è il tuo dio [l'oro] che ti dispensa e dona / ogni onor
ogni diletto: / egli è quel che t'immitria e t'incorona. bellori,
b. croce, iii-26-199: un misticismo che ora idoleggia e innalza e incorona il
.. ora il pensiero, ma che a ciascuna di queste forme toglie il
a discorrere il compendio de le qualità che risplendano ne l'animo del generosissimo fratei
lasciando a la contemplazione de i meriti che vi incoronano lo spirito del suo incomperabile
, 3-496: la perseveranza è quella che incorona tutte l'altre virtù. tommaseo,
, 1-1-17: così l'onor, di che sperava altiero / mio nome incoronarsi,
njuando tu vegliavi, / la dea che del tuo canto incoronavi? jahier, 2-44
mia vita breve, incontrai l'uomo che pareva incoronare il mio sogno verginale.
gloria a l'indomito figlio di semele / che vien su 'l fulgido carro d'avorio
di quell'infame e dissoluta arpìa / che mi ha di questo gusto incoronato. imbriani
il giovane, i-7: io son colui che per quest'alte rive /..
rosa nel vasel secondo / veste il licore che gorgoglia e sprizza, / e s'
l'acqua in un rincollo formava i remoli che trascinano le foglie morte e ne forman
, 433: l'altissimo lume di paradiso che beatifica l'anime degnamente convien che s'
paradiso che beatifica l'anime degnamente convien che s'incapelli cioè s'incoroni secondo el
, 15: felice il bel tacer, che s'imprigiona / entro a sì belle
belle mura, e 'l dolce riso / che di sì ricche gemme s'incorona.
; in mezzo, un sole / che tutte ornava e non togliea lor vista;
ii-494): era corpulento e grasso, che pareva un bue di quelli che questo
, che pareva un bue di quelli che questo natale passato... vidi
o avventurosi incoronati degli orientali regni, che sopra tutti gli altri re del mondo aveste
per vedere e adorare quel unico figlio che dio ne diede! -con riferimento
da ferrara, 49: tu se'colei che 'n ciel fosti creata, / tu
lunare: aspetto onninamente simile a quello che fanno in terra le valli incoronate da'
'sertis '... dimostra che di somiglianti corone dovea essere incoronato ancora
crine, / con la man bianca più che nevi alpine, / dallo stellato impero
: sì alto cangio nd'agio / anche che sia privato; / tegnomi 'ncoronato /
ch'ène così incoronata la tua vecchiezza, che dì e notte e a tutte l'
è statuito e ordinato... che niuno sartore ardisca né possa vendere le feste
sm. (femm. -trice). che incorona. - anche al figur.
incoronatura, sf. veter. lesione che gli equiniquelli [possessi] che riguardano le
. lesione che gli equiniquelli [possessi] che riguardano le cose incorporali. si
dell'arto anteriore, con esiti cicatriziali che deprezzano notevolmente l'animale.
de la collana e de i danari che de lo esser venuto, doppo la incoronazione
spettacolo d'una magnificenza la più pomposa che si fosse mai ricordata. botta,
incoronazione. mazzini, 14-292: so che s'avvicina l'epoca dell'incoronazione dell'
pensare al misterio della incoronazione delle spine, che dice è il suo misterio.
da incoronare. incorporàbile1, agg. che si può incorporare, amalgamare, assimilare
, 2-6: il sottile [umido] che passa e si converte in fiore,
non altramente sostentarono la loro vita, che introducendo di tempo in tempo in una
fin dentro al cuore l'umore incorporàbile che gli nutre. = agg.
incorporàbile2, agg. ant. che non può es sere assimilato
, agg. ant. e letter. che non è di natura materiale; incorporeo
7-144: aristotile... vuole che l'anima sia sostanza, e non
cosa d'incorporale [il riso] che... tu puoi vedere, ma
uovo. 3. dir. che non riguarda cose o beni materiali.
. agostino volgar., 1-4-104: posto che per lo corpo e per la incorporalità
sì fatta proposizione dell'indivisibilità, vorrei che voi mi replicaste intorno all'incorporalità dell'anima
dau'ammettere l'incorporalità dell'animo umano che egli ha fatto ancora dio corporeo.
p. neri, 1-vi-340: è vero che alcuni hanno collocato la moneta tra le
hanno collocato la moneta tra le cose che legalmente si chiamano incorporee, a sommo
incorporalità legale non è l'istessa cosa che l'incorporalità filosofica. = deriv.
... si scoprirà anco del vetriolo che vi gettaste. gioberti, 4-2-512:
. gigli, 2-33: dell'incorporamento che fa la vocale i, comprendendo due
di calcina..., la calcina che sta sopra essi legni si dividerà da
legni si dividerà da l'altra calcina che veste i muri, e apparirà fessure
a loro e incorporando quell'umore, che sotto la terra svapora, si nutriscono,
se stesso et incorporare le male qualità, che ogni tristo seto e corrotto gli nuoce
ci è bisogno d'un altro olio che lo mollifichi e a sé l'incorpori per
si lasci per una ora, tanto che il vetro incorpori la tintura di detto
tarlare, privilegio proprio di tutti quegli alberi che hanno in sé sughi untuosi, gommosi
nuoce assai più a chi vi dorme, che a chi l'incorpora svegliato. e
quali vengono captate dallo spirito conservatore, che torna a prevalere senza tuttavia rinnegarle,
incorporarono. rinaldeschi, 1-171: coloro che riprendono le cose che si debbono intendere
1-171: coloro che riprendono le cose che si debbono intendere, non sentono di dio
non cose terrene, ed in quello che incorporano, intendono cose corporali. lettere
di balia, 4-73: abbiamo fatto che esso scriva al signore nella forma,
esso scriva al signore nella forma, che in questa ti mandiamo la copia: e
il lacte di la madre tre che incorpora. -dir.: che ingloba in
che incorpora. -dir.: che ingloba in sé un altro ente (
pubblico. 2. ling. che presenta fenomeni di incorporazione. per fare
bene una libra di cascio del più fresco che possi avere, tanto che ti para
più fresco che possi avere, tanto che ti para essere ritornato in lacte;
guazzo, 1-113: questa [la nobiltà che si acquista per privilegio dei principi]
cioè il volume ccccxli dell'ambrosiana, che fu l'anno 1665 in essa libreria incorporata
. filippo degli agazzari, 46: che prò ti faranno e'tuoi figliuoli se
del dannato e quello del serpente secondo che procedevano quelle figure nell'incorporarsi l'una
[mobile infinito] arrivatosi a intendere che, per muoversi con velocità infinita,
parrà così a prima vista d'intendere ancora che tutti questi spazi si riconcentrino, per
restate; sicché nel suo profferere paia che incorpori la parola sua nell'animo dell'
maggior dono e la maggior grazia, che mai dalla bontà di dio sia stata
d'ogni grazia e d'ogni bene, che, per quello, a se stesso
di baviera. montecuccoli, i-231: a che fine questo incorporare insieme più sorta d'
non solo per dimostrare il bisogno indispensabile che elle hanno l'una dell'altra.
e fosse incorporato fra i dragoni, che sono alla guerra, il suo
freno della regia potenza, all'or che i re vennero dichiarati senatori da licurgo
fassi nel senato a forza assolvere / che l'eternai salute già lo scorpora. guidiccioni
scorpora. guidiccioni, 2-2-344: vorrei che al mio tempo s'incorporasse più somma
più somma per la sede apostolica, che a tempo d'altri. cantini,
cavalline e asinine, tutti quei beni che nel rassettare essi fiumi verranno incorporati nel
re una legge,... che i beni confiscati s'incorporassero alla corona.
: non avevano altro disegno se non che la corona fosse in potere dell'infante,
insieme contra gli stranieri per incorporare ciò che si fusse smembrato dall'impero.
regno. g. bassani, 3-159: che cosa avrebbe fatto, hitler, ora
cosa avrebbe fatto, hitler, ora che la regione dei sudeti era stata felicemente
l'acqua con la terra, come che la s'incorpori insieme: viene il
viene il sole e il vento, fa che la terra rimane e l'acqua si
con la feccia lungo tempo dimori, che venente il calore, ella sì gli
calore, ella sì gli s'incorpora che del suo sapore si vizierà. fasciculo di
rimesticando con la spatola sino ad tanto che ogni cosa se incorpori bene. cellini,
. accompagnato d'altra materia per molto che si rimescoli, non si rompe mai tanto
si rimescoli, non si rompe mai tanto che con essa s'incorpori e si confonda
: poi mescola bene il vetro, che la materia sarà fusa, e se non
gesso] con acqua chiara, ben dimenato che incorpori per tutto. desideri, lxii-2-vi-89
algarotti, 1-ii-307: i giudizi, senza che noi ce ne accorgiamo, s'incorporano
. foscolo, xvii-412: io voglio che queste reminiscenze di frasi si digeriscano nella
sangue da capo 'l bagnaro / po'che adosso tutta si gl'in- corpora.
macigni tanto fortemente,... che tosto diventa come sasso ella stessa.
bello non è questo o quell'elemento che entra nella sua composizione, ci dev'essere
predestinato ad incorporarsi in pesce, bisogna che prima vegna attuffato a l'acqui.
, il 1 deus in nobis ', che si estrinseca e incorpora. gentile,
incorpora. gentile, 3-195: dicendo che l'anima s'incorpora nel pensiero,
padronali erano attigue dell'abitazione del contadino che a poco a poco era andata incorporandosi
a poco era andata incorporandosi a quella che veniva titolata villa a palazzo.
: ma v'è mai stato amante che sia giunto a tal prodigalità di porgere se
poscia col marchese di le- ganès, che pose assedio a crescentino. montecuccoli, i-350
reggimenti sparck, heistar e schneidau, che all'esercito s'incorporarono. f.
cui.,. cortès aveva avvisato che venisse ad incorporarsi con essa.
. alfieri, 5-37: quella più che regia adunanza [gli stati generali]
in una carne, il principe, che s'incorpora per forza dell'adulterio con
quando sono in brigata, mi pare che saltino tanto di palo in frasca, che
che saltino tanto di palo in frasca, che finché penso a quello che debbo rispondere
frasca, che finché penso a quello che debbo rispondere, sopraggiunge una proposta nuova
nuova, e non so incorporarmi ne'parlari che si fanno. -ant. immettersi,
al tre parti bagnate, a ciò che meglio l'acqua s'incorporasse. delfico,
. dati, 11-87: tengo per certo che alla voce cedrato si sottintenda limone,
cedrato si sottintenda limone, cioè limone che partecipi del cedro; nella quale mescolanza
l'imo talmente coll'altro s'incorporò che venne a prodursi un pomo che ha in
s'incorporò che venne a prodursi un pomo che ha in sé la delicatezza del limone
1-xxxvi-223: la religione modificata dalla personalità che per legge di natura s'incorpora nell'idee
direi così, nello spirito dei popoli che nella loro lingua gli hanno. rosmini,
giudici, i-259: è cosa indubitabile che la sostanza di quelle idee, travarcando
sostanza di quelle idee, travarcando senza che si spegnesse un lungo spazio di diciassette
6-ii-148: potrebbe essere oltre a questo che... queste colonie...
dostàn. magalotti, 9-2-37: rango che hanno tenuto quei granduchi nelle corti d'
granduchi nelle corti d'europa, innanzi che la lituania s'incorporasse alla pollonia.
5-1-59: quasi per certo abbiam noi che non per forza d'armi, ma per
. botta, 5-234: quando si seppe che pel tratto di campoformio l'austria si
vescovo segue in due maniere. una che si dice soggettiva, overo accessoria,
dice soggettiva, overo accessoria, cioè che una chiesa si faccia suddita dell'altra,
, levala con il detto carbone il più che tu puoi, tanto che li detti
il più che tu puoi, tanto che li detti tre metalli sieno bene incorporati e
colori così bene incorporati e mescolati insieme che occupando la vista non si lasciano discemere l'
: un piatto stravagante di collibeti, che non erano pesci né carne, ma una
, 1-176: varie specie di pesci che muoiono in mare, meschiato col tritume
di vegetabili e d'altri corpi marini, che il mare rigetta sui lidi, de'
una terra inzuppata anche di sale, che, incorporata coll'altra terra, le comunica
. bonaventura volgar., 3-164: acciò che la tua devozione sia a lei accetta
cose, non essendo il suo universo che la teologia e la scienza incorporate e
.. è incorporato in quella bucciolina che chiude dentro a sé la noce.
frugoni, ii-241: l'areopago, che 'l latino direbbe martius vicus, è
tozzetti, 5-15: per la parte che guardava il diaframma, era incorporato dentro
con esso le impressioni e i sentimenti che vi sono incorporate. d'annunzio,
, e incorporata di suono nella consonante che segue, non vi è ragione alcuna
istruzione per i novizi; vale a dire che ora sono regolarmente incorporato nella compagnia.
i-158: taluno di essi, solamente dopo che il leone era lontano, emise un
colpo. idem, i-162: via via che erano passati, le persone incorporate dalla
francesi, oggidì governati alla spagnola, che, stando a vedere, vedono che un
, che, stando a vedere, vedono che un dì gli potrebbe venire occasione di
... nel regno di kham che è incorporato al thibet. filangieri,
era invidiata anche da quelle città, che, incorporate con roma, avevano accoppiate
saranno più debitori di qualsivoglia creditore, che sieno tutti in solido obligati, che non
che sieno tutti in solido obligati, che non sia lecito a tal creditore,
lecito a tal creditore, in caso che di tali debitori uno ne sia bandito
beni incorporati de'ribelli o fuggitivi, che alcuni valutano a 400 mila ducati annui.
agg. (femm. -trice). che incorpora; che assorbe e raccoglie in
. -trice). che incorpora; che assorbe e raccoglie in sé.
8-1-481: la metà [della luna] che è inverso noi viene ad essere diafana
dannato, e quello del serpente, secondo che procedevano quelle figure nell'incorporarsi l'una
conversazioni ed accarezzamenti. com'il presame che rappiglia il latte, come disse empedocle
e liberali ed economiche e sociali, che occorrevano per farne in qualche modo una incorporazione
spirituale si fa col caldo sopranaturale, che è il divino amore.
come dunque può un tale atomista sostenere che l'aria sia il primo frigido in natura
, né può esser frigida per natura? che se l'è sol per estrinseca e
la cagione principale di questa croce è che 'l nostro dio con questo esercizio vuol mortificare
. v.]: materie amalgamate tanto che piena incorporazione si faccia.
tipo di fusione di due società commerciali che si ha quando una di esse (detta
società (detta società incorporata), che si estingue.
forma. siri, i-546: doppo che si sono uniti alla corona di spagna
i portoghesi] riconoscono li grandi augumenti che hanno acquistati con questa incorporazione. de luca
regno o principato antico, sì che ne risulti la soggezzione e che diventi
, sì che ne risulti la soggezzione e che diventi suo membro, overo che all'
e che diventi suo membro, overo che all'incontro resti corpo totalmente separato e
e più per una finzione di legge, che per una vera e naturale incorporazione,
una vera e naturale incorporazione, quindi segue che non si abbia in considerazione. 1
essere e sia il doppio di quello che concede a'non descritti. -dir
altra cosa immobile), in modo che la cosa incorporata perde la propria individualità
tutto io vedeva quel leggiadro viso, che parea modellato da uno scultore greco co
(ant. incorpòrio), agg. che non ha corpo, che non è
agg. che non ha corpo, che non è corpo, immateriale; che
, che non è corpo, immateriale; che ha esistenza puramente spirituale; che è
; che ha esistenza puramente spirituale; che è situato al di là del limite
lo rivelante, o corporeo o incorporeo che sia. boccaccio, viii-1-251: lo
intellettuale, tanto perfetta quanto è possibile che sia una cosa creata. baldelli, 5-4-208
campanella, 993: tutti scolastici dicono che gli angioli son incorporei. marchetti,
: né crediate già... che la natura corporea congiungendosi all'incorporea l'
l'impedisca e l'opprima per modo che ne levi o sminuisca la perfezione.
iv-1-687: era un pallore soprannaturale, che ti faceva sembrare una creatura incorporea.
, 334: mi resta desiderio di sapere che cosa è questa bellezza spirituale, che
che cosa è questa bellezza spirituale, che fa ognuno de l'incorporei bello.
essempi / hanno creduto alcuni eletti ingegni / che alberghi in lor qualche divina parte,
in lor qualche divina parte, / che con celeste e sempiterno moto / muova
legge ordinatrice de'primi esseri mondani, che sono gl'incorporei, cioè i metafisici,
incorporeo? -che si riferisce, che è proprio di ciò che non ha
si riferisce, che è proprio di ciò che non ha corpo; spirituale.
bellezze corporee è in conoscerle di modo che facilmente si pos- sino estraere da quelle
. fr. andreini, 112: quelli che si privarono della luce erano amanti di
e incorporea. -figur. che rivela un'intensa spiritualità. palazzeschi,
l'incorporei e conoscerai le vere bellezze che 'l vulgo non può conoscere. betussi
chi vuol conoscere la perfezione, bisogna che con gli occhi incorporei figuri le cose
incorporea mano altri diè nome, / e che del cuor fan preda e (non
alato di vago ma severo aspetto, che diradandosi il denso vapore, si mostrò
d'infanzia. 3. che è privo d'estensione spaziale. giov
, i-29: delle sustanze, quelle che hanno lunghezza, larghezza e profondità,
sono dette corpi, e l'altre, che non hanno queste tre dimensioni, si
papa, 3-14: panni necessario l'avvertire che cotali qualità [freddo, caldo,
in modo veruno. -per estens. che ha poca consistenza e saldezza; che
che ha poca consistenza e saldezza; che è composto di materia tenue, sottile,
anche sostant. aretino, iii-168: che è a me, se 'l fuoco de
4. finanz. ant. che ha il valore che gli viene assegnato
finanz. ant. che ha il valore che gli viene assegnato per convenzione indipendentemente
dei più accreditati dottori dell'età nostra che secondo l'universale sistema della giurisprudenza romana
: per la liberazione di beni tanto stabili che mobili, che si faccia per
beni tanto stabili che mobili, che si faccia per mezzo di subastazioni commesse da
eccettuato però il giudizio d'incorporo di che in appresso [ecc.].
2. figur. ciò che viene riunito, ammassato, raccolto.
bile), agg. che non può essere corretto da propri peccati
propri peccati o vizi o colpe; che è ostinatamente legato alle proprie riprovevoli abitudini
. i. frugoni, i-14-87: io che passo già i cinquanta, / e
savonarola, 7-i-156: gli incorrigibili e che sono prossimi al diavolo perseguitano gli buoni
proprie convinzioni, alle proprie speranze; che non si lascia dissuadere dal perseguire i
a cinquanta, lo tenterò ai sessanta che sono molto vicini. 2.
estens. non suscettibile di correzione; che non si può sradicare (un difetto,
sono difetti incorreggibili. -ostinato, che non viene mai meno (un atteggiamento)
atteggiamento). tarchetti, 6-ii-656: che avverrebbe di tutto ciò, colla tua
, 1041: aspettano ancora un messia che è già venuto. di qui quel loro
di tropi meravigliosi. 3. che non può essere migliorato con singole e
correzioni per il gran numero di errori che contiene (un compito scolastico o un altro
incorreggibile; tanto errato e sconcio, che per via di correzioni non si può
nel male. -in senso concreto: colpa che non può essere corretta o emendata.
s'intende la loro incorrigibilità in ciò che nessuna reprensione o minaccia temono. biondi,
349: travagliato da'sudditi, senza che i tarli della coscienza gli dessero intervallo
né interstizio i timori di quelle pene che 'l cielo manda in pena delle incorrigibilità
il manzoni, fine moralista, fa che quel sentimento di gioia prorompa dal petto e
fa l'incannucciatura in arco, secondo che va la piega degli spicchi. targioni tozzetti
de'chiodi di ferro da incorrentare, che si usano oggigiorno. = denom
, io (176): ogni volta che una figlia chiede d'essere ammessa a
obbligata d'avvertire i genitori... che se, per caso...
questa materia per dare esemplo a'nostri cittadini che verranno d'avere argomento e riparo,
206: continovamente temete di perdere quel che voi avete, o d'incorrere in
in gran pericolo, se tito, inteso che ebbe tal cosa, non gli avessi
canapo] divenir più grosso, son cagione che egli s'accorcia e s'incorrentisce.
a conseguenze spiacevoli, dannose o dolorose che derivano dal proprio o dall'altrui comportamento
., 792: più utile è ubbidire che incorrere ne l'ira di quello signore
ch'incorre / ne l'odio suo, che più che morte aborre. bandello,
/ ne l'odio suo, che più che morte aborre. bandello, 2-8 (
il verbo del suo figliuolo, acciò che pagasse il bando nel quale la creatura
, pruova se taglia bene nel primo che gli passa dinanzi e ii-3-298: non
vorrei, per fuggire una infiammazione, che incorressimo nello spasimo, e temo col dolor
ricorso a quelli iudizii o a quelli remedii che dagli antichi sono stati iudicati o ordinati
de'ricci, 166: ma sanato che è, getta via ogni vesta, sta
tristo incorrer in quel proprio / modo che noi disegnammo. lorenzino, xxv-2-178:
: in tali lacci mi truovo esser incorso che altra liberazion non spero e non voglio
altra liberazion non spero e non voglio che la morte. 3. cadere
scala del paradiso, 94: quegli che riceve la cura dell'anime altrui dal
, non sarà impu tata a colui che gli diede l'ufficio, ma a quelli
gli diede l'ufficio, ma a quelli che lo ricevette. savonarola, i-39:
confortarlo a tentare qualche sceleratezza, nel che agevolmente incorrono coloro che straboccano in tali
sceleratezza, nel che agevolmente incorrono coloro che straboccano in tali appetiti. p.
e incorso in quella forma di stil che si chiama fredda. lancellotti, 358
erano incorsi in tanta licenza e trascuraggine che non avevano più alcuna disciplina militare.
goldoni, xiii- 877: so che ho fallito, e in simile difetto /
fallito, e in simile difetto / so che parecchie volte sono incorso. foscolo,
tema di incorrere in quelle inevitabili ingiustizie che inconsciamente ci vengono dettate dal nostro sangue
ecclesiastiche e far danno a chiese, ricordisi che straccia la veste a cristo.
porre convenevole fine per uno fortuito avenimento che incorse in quella mattina, quando quasi
ariosto, 477: bontà divina, che tanta ignominia, / che tanto mal
bontà divina, che tanta ignominia, / che tanto mal non hai lasciato incorrere!
il furore dagli luogo nel cominciare, che tardi si truova medicina poi che in
cominciare, che tardi si truova medicina poi che in perseveranza è cresciuto. livio volgar
vostri correttori i semplici errori di stampa che talora incorrono nell'edizione. carducci,
... incorse un deplorevole errore che ne falsò il senso. 5
girolamo volgar. [tommaseo]: mentre che io ti cerco, incorro nelle gregge
mirar mostrano una certa passion languidetta, che promette poter facilmente incorrere e convertirsi in
così sempliciotti i fiscali e i giudici che vogliano incorrere l'odio de'più scapestrati
prete. panigarola, 102: prima che conosciamo o pena o colpa, abbiamo
di questo comandamento elli incorse questa taccia che tutto il suo linguaggio... sarebbe
: più non volle curiosamente cercare quello che doveva incorrere, ma quello che fosse
cercare quello che doveva incorrere, ma quello che fosse la volontà di dio buona e
, 3-1167: dissero ad una voce che peggio non posseano incorrere che il morire
una voce che peggio non posseano incorrere che il morire. targioni tozzetti, 12-1-221:
., i-177: confortavano la brigata che la levassi via, dicendo esser cosa bella
e gloriosa a far quello, ancora che egli incorressino gran pericolo. nardi,
incorreva. anguillara, 14-178: io, che de i gran pericoli m'accorsi /
: per cagione... de'pericoli che s'incorrevano in que'sconcertati tempi,
e incorre la primaia delle dette difiqultà che non fa l'ellezione rinnovellata di catuno
: priego iddio... vi conceda che il più vivere qui sia per amendare
,... non sia inteso che alcuno incorra irregularità o vero excomunicazione in
già psiche avea / la strega, che da lui fuggiasi ratta; / quand'ei
agg. (superi, incorrettissimo). che contiene errori o imprecisioni; che non
. che contiene errori o imprecisioni; che non è rifinito, imperfetto (un'
tre o quattro luoghi nella penna, che li parevano incorretti e falsi. ariosto
. moscheni, 259: resta ora che v. s. mi dica..
ella altrove imprimere i suoi volumi, che potrebbero comparire nel mondo senza quei errori
potrebbero comparire nel mondo senza quei errori che, se bene sono osservati o da
degli occhi vostri e quelle ridenti grazie, che sempre vi fanno bella corona. tommaseo
umani si fanno [i prelati]; che è quella cosa che ha guastato e
i prelati]; che è quella cosa che ha guastato e guasta l'ordine.
di chi mena vita scorretta e men che ordinata. 3. ant.
savio, è troppo nociva; dice che è figliuola della negligenza, madre di
la carne rosea pallidissima dei muri del chiostro che incorridoia un desiderio di lisciare i raggi
ne'morsi della fama, non bisognare che ci contaminiamo col lungo catalogo delle prodigalità
agg. (superi, incorrottissimo). che non ha subito putrefazione; intatto da
: la spe- rienza ci fa vedere che molti corpi d'uomini dopo la morte
dunque assai più per amor di dio, che ti promette una corona incorrotta? baruffaldi
-esente da ogni difetto o limitazione che ne alteri l'intrinseca perfezione, l'
e. cecchi, 5-181: mi sembrava che, anche marsilio ficino, 3-17
[ammiano], 312: assicurato che la futura età debbe giudicare incorrottamente e
l'esempio nelle idee incorrotte / d'un che vulcano aver fatto si dice.
a me, poiché vi son fratello, che la vostra sia per mio conto incorrottissima
batacchi, ii- 155: so che dover dell'incorrotte muse / fu il cantar
e segnalate. leopardi, i-7: dopo che le arti di fanciulle e incorrotte si
della fanciullezza e giovinezza. 2. che non si lascia corrompere, intemerato,
un giudice, un magistrato); che opera con probità, integro, onesto,
, integro, onesto, virtuoso; che pratica costumi e usi sani, semplici,
... fu... promesso che liberamente ne faria ministrare giustizia da persona
, 4-11 (ii-714): ben che incorrotta di animo, nondimeno violata di corpo
, 2-2-66: il visitatore era uomo che... si pregiava d'incorrotto
ramministrazione. muratori, 10-ii-10: gode che non manchino fra loro giudici e consiglieri
fra loro giudici e consiglieri dotti e incorrotti che saggiamente dispensino le pene e i premi