99 (160): ella vuole che voi vegniate a cavallo,..
mandata in groppa, / a dir che giove ne voleva troppa. -offrire
uso a portar di groppa e sofferir che altri l'ingiuriasse. della casa, 707
crucciò lui quel mariuolo; / che non era uso di portare in groppa.
: a me, lasso, convien, che porti in groppa / sì fatte ingiurie
un'idea, per pazza e fantastica che sia, non c'è vento di buriana
sia, non c'è vento di buriana che possa scavalcarvelo. -scuotere
, cambiando la sede dell'ufficio via via che i soffitti gli precipitavano sulla groppa.
canti carnascialeschi, 1-435: or sappiate che vuole / tener groppa il cavallo,
80: volsi la groppa / e dissi che chi in corte è destinato, /
in equitazione, aria d'alta scuola, che consiste in un salto rilevato dell'anteriore
.. ed in questo continuarete tanto fin che venghi a groppeggiar ed a intender quello
venghi a groppeggiar ed a intender quello che volete da lui. gamerra, 65-184
lui. gamerra, 65-184: sul capro che groppeggia altero / giunt'è sotto minosse
lombardia è lodata assai l'uva groppèlla che è simile, o quasi, a quella
è simile, o quasi, a quella che si addo- manda gallazzone.
m. savonarola, 59: penso ancora che de vemacia e de vino zenoese,
cappello un groppellone avea, / che facea de i cor soavi prede; /
un grop- petto duplicato con tal facilità che paia che così gli venga fatto a
petto duplicato con tal facilità che paia che così gli venga fatto a caso,
caso, con quel punto solo fa conoscere che sa molto più di quello che fa
conoscere che sa molto più di quello che fa. = dimin. di
sella o da tiro, che consiste in una striscia di cuoio che
che consiste in una striscia di cuoio che corre lungo la groppa allacciandosi da una
, 1-2: tagliò le redine della briglia che il servente teneva in mano: dopo
-parte dell'antica bardatura da guerra, che copriva la groppa del cavallo (e
femine portano un drappo groppito alla centura che vi giunge infino a meza gamba.
fili, di corde, di capelli che si avviluppano); nodo intricato (
donna è da tenere donna? quella che fila pensando del fuso, quella che
che fila pensando del fuso, quella che fila eguale e senza groppi, quella che
che fila eguale e senza groppi, quella che fila e non le cade il fuso
dante, inf., 13-123: poi che forse li fallìa la lena, /
nodo è agropata e tanto forte / che, così presa, aspetta la sua morte
gradire? /... / quella che fila eguale e senza groppi. bocchelli
, / di colpe orrendo intreccio, e che a disciorre / cotanto nodo il taglio
cotanto nodo il taglio mestier fea, / che del re frigio il groppo un dì
bel groppo di salomone. -ornamento che imita avvolgimenti di fiocchi, nodi,
sopravvesta di scarlatto con certi trinci e groppi che imitassero quei suoi riverberi nelle nugole,
provar viene i suoi pregi, / che ricamando infiora / con groppi d'or,
senza falli o groppi nel tessere, che apparino fuori. 2. figur
per lo più a intensa commozione), che non consente di parlare e di esprimersi
prati, 1-279: le spoglie, / che in don m'hai date, io
se il fiero / groppo d'affanno, che ho sul cor, si scioglie.
.. con un groppo alla gola che gli mozzò le parole. d'annunzio,
. pirandello, 7-297: il groppo che le stringeva il cuore non si scioglieva né
dentro di me si sciogliesse un groppo che mi soffocava. jovine, 7: continuavano
bere e a fumare con la convinzione testarda che il fumo e il vino potessero sciogliere
potessero sciogliere rapidamente il groppo del cibo che gravava sulle arterie. pratolini, 9-545:
cercare di sciogliere il groppo d'ira che mi serrava lo stomaco. -groppo
.. con un groppo di pianto che gli montava alla gola. -groppo
tosse, un groppo secco e lamentevole che non trovava fine. -voce
tuoi sentimenti, sciogliere codesto oscuro groppo che hai dentro? -accesso (di
sì il groppo / 'n questa parte, che con gli occhi del core / diritto
donato degli albanzani, ii-23: acciò che il groppo fosse più forte, sforzossi di
cor me ne strinse / quella candida man che pria t avvinse. siri, iii-41
quel groppo di volontà. -legame che tiene unita l'anima al corpo.
, iri dal cielo / mandò, che 'l groppo disciogliesse tosto / che la
, che 'l groppo disciogliesse tosto / che la tenea, malgrado anche di morte,
unta, fa'tagliare tanto dell'asse che l'untume vada via. palladio,
palladio, 1-6: le dette vene dimostreranno che 'l ferro sia senza groppi e senza
al torno,..., che non abbiano groppi, né signali alcuno.
cestoni, 648: sento il racconto che mi fà del groppo della rovere,
mi fà del groppo della rovere, che circonda il ramo, a guisa d'una
, i-548: considerando il ceppo, che ardeva di mala voglia nel caminetto, vidi
care con le unghie un groppo di colore che sporge da un « tempo di mietitura
: le braccia tutte groppi di muscoli che continuamente si scioglievano e riapparivano.
.. / fate, signor, che sia del vostro groppo / e 'n voi
inoltrato una lega nelle vie frequentate, che io non abbia incontrato in qualche groppo
/... io gli dirò che porti, / questa novella a casa de'
ammassati insieme. vallisneri, i-429: segreto che, se fosse vero, leverebbe con
, iii-1-1126: qualche volta non so che mostro si generi in fondo a me:
me: un groppo di vite discordi che lottano tra di loro per disgiungersi.
di ducati 200 di uno ventura, che è smarito. aretino, 1-48: cinquecento
un colpo di vento improvviso e violento che cresce e si estingue rapidamente seguendo direzioni
. -groppo secco o bianco: quello che si verifica con cielo sereno (ed è
ed è preannunciato da una nuvoletta bianca che sale rapidamente all'orizzonte). -linea
(o dei temporali ciclonici): quella che il groppo stesso segue lungo le superimi
in questa cassa diede... che, riversata, per forza landolfo lasciatola
groppi di venti così terribili e furiosi, che non è cosa che vi resista.
e furiosi, che non è cosa che vi resista. arici, i-376: groppo
presentò di broccato un ricco arnese, / che d'ostro a'groppi sopra toro avea
morso, vi faceva groppo e pareva che volessero scoppiarsi. fracchia, 479: il
abusano in maniera nelle lor composizioni, che stimeranno vergogna anche in ispazio grande di
ii-8-14: troppe cose ho da dirti, che non so, che non posso dire
da dirti, che non so, che non posso dire, che mi fanno groppo
so, che non posso dire, che mi fanno groppo sul cuore e nella
... fa groppo al petto che n'è turgido e ansante.
de disiri sì anoda groppo, / che fa entoppo ver'chiunca vizia / la letizia
capestro. cieco, 5-13: colui che in su la quercia facea il groppo,
terribili affatto,... del boia che gli facci il groppo. -fare
rateassero e raggricchiarono i nervi per modo che, fattolesi groppo di tutto il corpo,
riva e torcano co'loro dell'altre linie che trovan tra via. tolomei, 2-282
, / noi nell'incender siam più che dottori. incespaménto, sm.
... rischiava perciò da un che bisogna levare ben bene il guardo a voler
, ix- la cima. ma oimè che sotto sì folta selva d'abeti si può
un campo di grano; e poi sentii che incespicavo e an = deriv
petraia morta. tosto sgridar si sentono, che, incespicando et avvolgendo le gambe,
mora tra sé come la vespa / che va girando intorno all'uva passa,
superfazio, ii-23-67: qui puoi vedere che così s'incespa / ficie del ghiaccio ed
pianta fronda: / surge la ora accadeva che la penna incespicasse, tornasse indietro,
spire a perpendicolo. che nelle nostre passeggiate l'incespicare credo sia di
pur tal tesoro / cerco; ma fa'che non m'adombre o incespe. varchi
ii-16: sì destro / andai, che per sentier quantunque alpestro / non incespai,
. stigliani, 2-372: qual cieco suol che traviato incespa, / io veggio ch'
lunge. bissari, 1-80: colei che 'l sol co'suoi bei giri affronta,
tuo fastoso cor morte minaccia, / che mentre del tuo piè segue la traccia
rete. giannone, ii-287: una volta che si travia il diritto sentiero, quanto
il mio tesoro, / come animai che spesso adombre e 'ncespe. tasso, 11-84
serve a renderlo più avveduto nel corso che gli rimane e più lontano dal fare
sterpi, sembravano per le fiere selvaggie più che per gli uomini. parini, 579
. frugoni, 4-361: la crapula, che dell'astinenza è il rovescio, suol
ma delle più audaci e vergognose, che negli orti di pafo e di citerà
. di incespicare), agg. che incespica, che s'inciampa; barcollante.
), agg. che incespica, che s'inciampa; barcollante. marinetti,
di passi incespicanti nelle teorie dei selciati che parlano. soffici, v-2-442: con
le braccia un mazzo di rose rosse che le ho comprato poco fa, le gonne
incespicasse o cadesse, non [creda che non] debbia andare più oltre. boccaccio
, andando a petto tese, / che d'un palchetto par che sian discese.
tese, / che d'un palchetto par che sian discese. pataffio, io:
l'uomo conosce suo criatore e ciò che appartiene a salute d'anima, sanza dottare
pronunzia in ciaschedun linguaggio, di maniera che l'intender umano in una parola stessa
g. gozzi, i-23-94: sia che si voglia, / la lingua si scioglia
assai del terreno e incespicando, insiste che la * crudel matrigna 'è illegittima
spettatori (e pur c'entra un che d'arte): / brevità vuoisi,
/ e non incespicar nelle parole / pesanti che affaticano l'orecchio. moravia, xiii-288
: nell'abbracciar le ginocchia a tiberio che passeggiava, il fé, a caso o
provò di uscire dalla inerzia non fe'che ripestare le orme del petrarca. tarchetti
le mie dita incespicate tra le pieghe che si erano formate a un tratto nel suo
, i-300: finalmente [contraffece] un che beesse e che, bevuto, balenando
[contraffece] un che beesse e che, bevuto, balenando e 'ncespitando cadesse.
nievo, 1-109: la strada, che corre dal pian d'erba a canzo
là dietro? incessàbile, agg. che persiste, che persevera, che non
incessàbile, agg. che persiste, che persevera, che non viene meno;
. che persiste, che persevera, che non viene meno; incessante, continuo.
supplico adunque la vostra incessabile clemenza, che quelle relazioni di grazie infinite ed immortali
candida, latina e sì dolce vena, che sì facile e dotta in voi scaturisce
e dotta in voi scaturisce, a ciò che di voi tanto cantar potessi quanto meritate
incessabil guerra della passione colla ragione, che vediamo in sempre nuove sembianze perpetuarsi sulla
ii-10-95: mi meraviglia... che tu abbia tardato fino a questi ultimi
inaudito delle penurie. 2. che non avrà fine; eterno; immutabile.
, non solo non cessa, ma pare che non possa cessar giammai, tutto è
questo è di conoscere, il meglio che sia fattibile, i fini magni e
ineluttabile. boccaccio, iv-10: quello che ancora fatto non avea d'alcuno altro
incessabilménte, avv. continuamente, incessappiamo che l'anime morte si possono a vita revocare
incessanti richiami e d'incessanti risposte, che empiva solo il silenzio della chiostra sublime
alacre, svelto, diligente, costante; che non si ferma mai. - anche
5-1-255: un padre potrà uccidere colui che insidia alla pudicizia, alla virtù ed
di incedère, interpretato come « ciò che non cessa '. incessanteménte, avv
volgar., 2-61: come noi, che santemente, perennemente; senza fine,
. galileo, 3-1-165: una nave, che vadi movendosi per la bonaccia del mare
incessabile. incessante, agg. che non cessa, che non finisce mai
incessante, agg. che non cessa, che non finisce mai; persistente, prolungato
regno, per la continua incessante consumazione che se ne faceva. alfieri, 1-1221
polvere, / non c'è vento che se le porti via? pavese, 3-63
monotona e triste. non c'è parola che ne dica il tedio.
, iii-26-268: anch'io ho sostenuto che uno spirito critico viva benissimo senza ideologie
il cervello. 3. insistente; che non dà tregua. bisaccioni, 3-27
d'operare. segneri, iv-297: che mai fecero tutti quei santi,..
quei santi,... se non che pascersi incessantissimamente di tutti questi alimenti
è per li beneficii e per li doni che continuamente ricevono da dio. cavalca,
, 20-124: pregava per loro incessantemente che iddio tosto provvedesse loro senza indugio.
chiedervi un favor e sperar voglio / che 1'accordiate incessantemente. beccaria, i-207
opera; per ora non si pubblica che la prima parte, ma incessantemente dopo
, sf. ant. condizione di ciò che non cessa; continuazione, perseveranza,
doni dello spirito santo... che se vuoi sapere perché così sieno detti
... abbatteva anche l'anima che s'affatica a sorreggerlo. -con incessanza
rende, anzi contrarie, / le vie che mai non seppe la barbarie. bruno
la foggia del carro e l'asinaio che guida il somiero carico d'un sacco
, 2-24 (i-912): chi sa che al cavaliere, veg- gendo sì fatta
, il diavolo non mettesse in animo che il fratello fosse stato quello che avesse violata
animo che il fratello fosse stato quello che avesse violata ed incestata la sorella?
sm. (femm. -trice). che commette o ha commesso incesto.
, 1-1-19: ecco il grano di senapa che incestisce e cresce in albero, dove
ov'è oggi la città di rieti, che per 10 suo nome poi fu reata
soprastette la sua innocenza, mi pare che intorno a ciò ella patisse non poco
costituisce un grave illecito penale, oltre che religioso e morale, pressoché nelle società
con matrigna, o in altra persona che gli sia congionta. bandello, 2-42
a questo parlare tenendosi beffato, e che pietro lo gabbasse per rinfacciargli l'incesto
grembo; / mirra, dich'io, che, rimembrando ancora / l'abominoso incesto
adulterio e d'incesto, volle il re che per sì enormi delitti ella fosse pubblicamente
perché cessa di esserlo con una dispensa che si paga tanti mille scudi? cattaneo,
564: chiunque, in modo, che ne derivi pubblico scandalo, commette incesto con
e letter. colpevole di incesto; che vive nell'incesto; incestuoso. — per
. bandello, ii-853: di voi dicon che sete incesti, e tali / che
che sete incesti, e tali / che peggio fate assai di lor mortali. firenzuola
s'adoperava alla morte di quel figliuolo, che solo gli era restato, chiamandolo incesto
fine. alfieri, i-m: duo fratelli che svenansi; fratelli / del padre lor
ambagi di parole come quella / belva che il figlio incesto / di laio vinse con
senza / ferro? 2. che determina l'incesto (un rapporto carnale
col paladino. quindi gli è chiaro che quel suo amore non era a rigor
di incestuoso. incestuóso, agg. che commette (occasionalmente o abitualmente) incesto
inferno] ogni uomo... che trarre si lasci. boccaccio, viii-2-87:
martello, 172: io non credo che... si potesse veder senza nausea
ed afflitta dai dolori del parto infame, che ostenta nel ventre enorme, smaniarsi sconciamente
204: vi sono dei nani incestuosi / che spian dalla toppa dispogliarsi / le opulenti
., ii-233: un'adultera l'una che svena il proprio marito, l'altra
2. caratterizzato da incesto, che costituisce incesto o deriva da incesto (
, 26: progne ancor, dopo che tereo infido / da lei tratt'ebbe incestuosa
, come sempre avviene per tutto ciò che è proibito. codice penale, 564:
, scannati dall'altra. — che ha per argomento un incesto (un'opera
giraldi cinthio,... contristata che l'ebbe con tante lacrime e sangue d'
incètta, sf. operazione (che può anche essere contraria alla legge penale
b. davanzali, ii-429: accadeva che dalla piazza esca grossa somma di contanti
all'incette. sassetti, 113: ma che diremo noi delle mercanzie che si mandano
: ma che diremo noi delle mercanzie che si mandano in quei paesi e del danno
mandano in quei paesi e del danno che se ne riceve? molti il sanno,
, 14-22: grandissime sono ancora le somme che gli rendono le grosse incette de'cotoni
magazzini a piacere degl'incettatori; il che rendeva questi odiosi alla nazione,..
non cosi tosto morris fu creato camerlingo, che prima col suo credito privato procurò le
ricettazione della roba rubata o contrabbandata, che sapeva nascondere, truccare, esitare,
tuagio... estinsi tutte le pensioni che fin allora v. s. illustrissima
non prima fui dentro in questa incetta che vi capitai male, avendomi il primo
siri, i-144: awertischino i prencipi che 'l confinare con i francesi è una
per sé, ma per gavazzi, che fa incetta d'opere relative ai bachi
. vasari, 4-i-746: so bene che gl'è stato et è tutto pieno di
e chi per ciò comperato da uomini che ne fanno incetta e mercatanzia. cesarotti
ed altro modo di fare si conobbe che quella fabbrica era una bottega ed un traffico
67: essendo questa una cosa, che, oltre all'esser giusta, è
pres. di incettarel) t agg. che incetta; incettatore. - anche sostant
sostant. machiavelli, 364: acciò che gl'incettanti trovassero il compratore, proibirei
proibirei il potere tenere mulo ad alcuno che non tenere cavallo. incettare1,
incettare [dei fichi], / che marciscono in breve tutti quanti. grazzini,
, / e più volte giurato, / che voi incettate insino all'orichico. pazzi
, donne, quel liquore, / che si trae infin da'sassi, / dello
: gli venditori molte volte sono consci che coloro che comprano voglino incettare. de
venditori molte volte sono consci che coloro che comprano voglino incettare. de luca,
mercanzia, più dell'uso proprio, che volgarmente si dice incettare. galanti,
incettare. galanti, 1-ii-162: avviene che coloro che incettano grano alla voce,
galanti, 1-ii-162: avviene che coloro che incettano grano alla voce, godono sempre
comune. soldani, 1-56: il timor che ti mandò sossopra, / o bozio
, e fé'incettarti il bariglione, / che 'l cinico di casa in vece adopra
è il mio conte estense mosto, / che ne incetta, / de la dosa
. / visti gli hai tutti: a che più copie incetti? botta, 6-i-87
imputridite sarebbe detto mal costumato: or che dirassi del vocabolario che incetta le voci
costumato: or che dirassi del vocabolario che incetta le voci corrotte? 2
rigore dagli scerifi per loro consumo, che pochissimi n'arrivano a uscir dal paese.
sm. (femm. -trice). che fa incetta di una merce; accaparratore
canti carnascialeschi, 1-350: canto d'artigiani che riprendono gli incettatori. m. adriani
comprerà grani, farine o biade più che per il bisogno della sua famiglia,
o immaginari, i possessori di terre che non lo vendevano tutto in un giorno
tutto in un giorno, i fornai che ne compravano,... a questi
, se non lo sai, / che piglia sempre e che non rende mai.
lo sai, / che piglia sempre e che non rende mai. foscolo, xviii-150
-ricettatore. salvini, 39-ii-219: quei che accusavano altri come ladri di quel frutto
il prezzo, troveranno sempre degli incettatori che li comprano per rivenderli davvero. jahier,
mano d'opera per le fabbriche dimostrano che se in america il dollaro vale una
poli, le incettazioni, e si crede che colla libertà si accrescerebbero. incettivo,
enunciazione di un fatto o di un fenomeno che ha cominciato a essere.
quattro son quelle cose principali / che dalo incepto bene / rompon chi non
. sanudo, ix-568: pame assai admonirti che te abstegni da le incepte prave tue
volte la stessa sillaba, specialmente il * che '. salvini, 39-vi-152: onde dante
a modo '. i-85: vuol dire che la casa è per ora poco solida,
porta fu chiusa e inchiavardata. che del certo non ti è stata appioppata da
= denom. dalla ripetizione della sillaba che col pref. nare; fissare. -
. soffici, v-2-55: pareva che ciascuno cercasse d'ingrainchèrere (inchièrere,
canto amorosamenti / per quella falsa genti / che mi vanno inchirendo / la gioi und'
breve di montieri, v-49-46: i urano che s'a neun omo de la compagnia
, v-471-28: con zo sia cosa che cotale cose fate siano cose de male
plazave le predicte cose in- chere secundum che vui sete tenui. -intr.
, inchierono ed esaminano e speculano sotto che intenzione... li uomini procedono a
duve l'ha scavato? di quelli che usavano al tempo del re alburno '
del re alburno '. non so che parola sia, ma al suono m'ha
. viani, 19-647: gente che credeva agli scongiuri, al- l'inchétto
agli scongiuri, al- l'inchétto, che di nottetempo accordella le code ai cavalu.
vignali, 2-1-15: -e di che hai paura? -che tu non mi
suono. guerrazzi, 10-328: un giorno che il nostro dabbene santo antonio si ammaniva
comporre le grandi figure con tale artifizio che, dovendo essere di molti pezzi inchiavardato
. cecchi, 8-29: la questione è che questo grafico o diagramma è applicato,
lettera, per lo più iniziale, che è iscritta in una più grande e
è iscritta in una più grande e che ha con essa alcuni tratti comuni.
spezzare il ferro suo davanti, / che l'inchiavava [l'elmo] sopra
baratro fu gittato un arditissimo ponte, che lo cavalca e lo inchiava.
: fu tanta la grandezza del dolore che intorno al core se le inchiavò e sì
inchiavò e sì fieramente lo strinse, che ella... cominciò a perder la
.. quel pan di pece, con che il fioritissimo pisida ne * suoi giambici
la divina essenza /... vuol che tre persone in una inchiave / una
sedente per si fatto modo, che l'uomo vi rimaneva talmente inchiavato, che
che l'uomo vi rimaneva talmente inchiavato, che non si inchiavardatura, sf.
altra considerazion spinse fuor di casa colui che aperto gli aveva e fece entrar il
: abbassarono la saracinesca; dopo di che, leo, meticolosamente, ne inchiavò il
... hai serrato l'uscio, che sai che, tirato appresso al muro
. hai serrato l'uscio, che sai che, tirato appresso al muro, da
donne fur vestite ed inchiavate, / che n'andavano prima ignude erranti. varchi,
]: quel diletto è si soave / che di fatto fura il core, /
core, / e si i sensi par che inchiave, / che sguardar non san
si i sensi par che inchiave, / che sguardar non san più fore. petrarca
/... / vendetta fia sol che contra umiltade / orgoglio et ira il
nterò, lxv-152: man che inchiava e deschiava quei pen
inchiavacciare), sieri, / che me lieva dal cuor tutti i piaseri.
tiranti. bandello, ii-1073: avien che 'l fabro in bronzo inchiave / col
chiodo, lat. 'clavus ', che certo la torre dovette essere serrata già
gli altri legni per il traverso, che si dicono guidane, con porre altri legni
, con porre altri legni inchiavati, che tengano da un ordine di pali all'altro
di pali all'altro, a tale che niuna parte possa piegare all'infuori. milizia
milizia, viii-205: alle impalcature, che hanno da stare allo scoperto, bisognano
viene un ragazzetto di sagrestia a informare che i santi sono « inchiavai » e
ottimo, iii-463: credette in cristo, che dovesse essere inchiavellato ne'piedi in sulla
inchiavellato ne'piedi in sulla croce, secondo che dice nel salmo david profeta. bresciani
, 8-i-84: iddio l'amò molto, che in fra gli altri discepoli raccomandò
/ sopra di me cadete, / sì che riaffitto e 'nchiavellato io moia / da
avea... i denti inchiavellati, che adoperati assai de gli strumenti di legno
inchiavettatura, sf. tecn. operazione che consiste nel rendere solidali mediante una chiavetta
! l'uscio è 'nchiavi- stellato. che diavolo / vorrà dir questo? inchièdere
le condizioni e lo stato di coloro che governano i tuoi fatti. storia dei
dirle sicuramente il tuo penserò, / che non farà donzel né cavaliero, /
volgar., 3-404: ma io voglio che tu mi lasci in questo mezzo cercare
di pagare c soldi al signore u consuli che fusser per temporale, e, s'
li pagassero, il signore u consuli che fussero sì '1 ne debiano inchiedare che '1
che fussero sì '1 ne debiano inchiedare che '1 paghino. bencivenni, 4-37:
equità] insegna la ragione, cioè che ella dee imprendere e inchiedere e in
, ii-174: vostro padre sa bene ciò che v'è mestiere, anzi che voi
ciò che v'è mestiere, anzi che voi incheggiate. 3. pregare
., 26-74: « beato te, che de le nostre marche »,
», / ricominciò colei che pria m'inchiese, / « per morir
ii- 473: garzon n'inchiesi che primier m'è occorso. berchet,
per tuo bene / forse viene / che mi parli, e ciò m'inchiedi.
dovesse inchiedere e procedere contro a'grandi che offen- dessono i popolani. statuto dei
di questa questione rispondemo... che le battaglie sono diverse. =
del ducento, e riuscirono a tale, che meritarono d'essere citate in esempio dagli
con flemmatici interrogatori, documentazioni scritte, che riescono a ingrandire mostruosamente le più lievi
nuovo modo delle inchieste giornalistiche perché certo che il mio avviso non ha nessuna autorità
moravia, xiv-273: il pubblico non sa che farsene dei romanzi, vuole l'inchiesta
: rilevazione approfondita di un particolare fenomeno che si vuol portare a conoscenza nei suoi
tale situazione: a seconda dell'autorità che la promuove o l'esegue, si
del potere esecutivo l'esercizio delle funzioni che gli competono per investirne la camera.
apre un'inchiesta per accertare le cause che hanno potuto produrla. idem, 1-995:
i risultati della commissione d'inchiesta, che si pubblicarono in quel tempo.
-mozione d'inchiesta: mozione parlamentare che sollecita l'esecuzione di un'inchiesta da parte
, ii-280: l'onorevole deputato moia crede che 1 casi dolorosi accaduti in genova siano
per potere sentire più il vero da che movea quella inchiesta e per avere più
lii-n-301: per la insufficenza mia, che mi causava timidità, deliberai quasi declinare
essere pomposa. era un augusto, che la spediva ad un augusto, per una
petrarca, xlvii-199: né 'l cor, che per amor teme e s'arresta,
, / e curradin fu il primo, che '1 legnaggio / di soavia finì
dale. boiardo, 1-24-40: poi che fu il campo nelle sue confine /
ringraziando e sue virtù divine, / che gli avea dato onor de tanta inchiesta
beccuti, i-126: l'alma, che dianzi a correr non fu lenta, /
avventa. boterò, 1-205: dopo che il colombo scuoprì queste terre nuove alle
a quella d'un tal romano imperadore che andava in caccia della fenice.
significato di quell'inchiesta sì strana e che sembrava ridicola: che cosa andasse cercando
sì strana e che sembrava ridicola: che cosa andasse cercando? rifletté diogene all'
: toma inefficace e manchevole quella speculazione che sopprime affatto la inchiesta della prova dei sommi
di ciò è stata la grande inchiesta che si è sentita in ogni tempo delle sue
, parlandosi di mercanzie, dicesi di quelle che sono in credito per la loro bontà
anni fece compiere le grandi inchieste, che tante miserie e durezze e tormenti svelarono
sì ti dico, e faccioti avvisata / che l'angiolo di dio di te fa
: venimmo ad incontrarsi in un soldato, che faceva inchiesta d'una carretta per condurre
1-68: saffo ancor nutriva la ingannevole speranza che avesse il garzone fatta qualche inchiesta di
la sua inchiesta nel veneziano più puro che seppe trovare. -fare, muovere
tazza illustre in suo lavoro, / che distinta a liste d'oro / dolce
adunò il consiglio e inchiesta mosse / che l'omicida strangolato fosse. nievo, 526
quella inchiesta,... sembravagli che dalla qualità dell'esito avrebbe avuto un segno
, 8-409: d'ordine di roma (che era rigoroso) s'andava inchiettando lo
sopravanzo, per l'annona di roma che pativa grandissima penuria. = variante
quei corpicelli indivisibili... bisognerà che verso una medesma parte movendosi o con
, se inchinaménto aranno, sarà forza che a un sol punto arrivin finalmente tutti.
di geniali inchinamenti verso il duca, che si compiacque doppo il corso di qualche
, 7-15: per tal suo inchinaménto che essa [la mente del giusto]
fa inverso il prossimo, possiamo dire che essa si lievi più in alto.
loro dimostrato la forma del suo giudicio, che come noi vogliamo essere giudicati da lui
e dagli occupati e da'prìncipi ciò che gli libera da molestia di cure e
i-2-2: desiderio non è altra cosa che imo inchinaménto a bene avere. bembo,
inchinaménto dell'animo nostro verso qualunque cosa che sia dilettevole e piaccia o all'intelletto
la mano in su fogli senza pensare a che debba servir il mal guidato inchiostro della
mento al disordine ed al discioglimento, che hanno sempre avuto finora. rasori,
. di inchinare), agg. che s'inchina. carducci, iii-17-53:
in doppia fila. 2. che volge al tramonto (un astro);
volge al tramonto (un astro); che volge al termine (un periodo di
3-71: maggior altezza troverai ne l'iliade che ne l'odissea, parto d'età
bere alli tuoi cammelli, quella è colei che tu apparecchiasti al servo tuo isaac.
/ le ginocchia e la mente / che gli anni tuoi riserva a tanto bene.
l. giustinian, 1-367: vedi che ho inchinato el capo in terra, /
astro annesso inchino / per raccattar quel che sventura o noia / altrui mi lascia
di capo, mostrava d'accettare ciò che santo francesco diceva e di volerlo osservare.
marmitta, 31: amor, che ne i begli occhi alberga sempre,
m'inchini a ricercar de torme / che 'l bel piè fece in quel cortese giro
benivieni, xxx-10-93: mi pareva allor che lagrimando / pien di vergogna m'inchinasse
una buona manata di fango, con che levatosi alla sprovista impiastrò... gli
scita fece sussultare le nostre cinque teste che s'inchinarono tre da ima banda e
s'inchina. carducci, iii-3-172: o che al giogo inchinandoti contento / l'agil
, purg., 9-11: io, che meco avea di quel d'adamo,
, 1-216: né fil d'erba è che tremi, fior che inchini, /
fil d'erba è che tremi, fior che inchini, / salvo che al sopraggiungere
, fior che inchini, / salvo che al sopraggiungere d'un'ape. -far
: dicevano voler tórre o inchinare le artiglierie che sono alla montagna e alle mura.
maestro francesco, 302: la vetrice, che si 'nchina, / mostra all'uom
si 'nchina, / mostra all'uom che soferenza / è d'orgoglio medicina.
galeazzo di tarsia, 167: rapido fiume che giù d'alpe inchina. tasso,
camillo a quel lato avvicina, / che dal borea a l'occaso alquanto inchina
cor, se per orgoglio / avien che tatto peregrino adorno / tacendo gli occhi
o per orgoglio, / cagion sarà che 'nanzi tempo i'moia. molza, 1-416
'l lor dolce inchinar fa spesso fede / che beltà non fu a dietro d'onor
. chiabrera, 1-1-69: ma fin che febo il carro inchini a sera, /
e toste inchina il cocchio / insin che può discoprirlo con l'occhio. leopardi,
giamboni, 8-ii-145: laida cosa è, che molto si fa biasimare, lo inchinare
negli occhi spiega / il tesor di beltà che in ciel s'accoglie, / e
. alfieri, 8-142: sovrana forza che ogni forza inchina! manzoni, ii-645
tumulti e gli émpeti carnale, / che la rascion taupina se 'nchina a quisti male
inchino. leopardi, iii-121: io che sdegno di domandar baiocchi a mio padre
mi riaffezionavo alle norme religiose e intendevo che anna vi si inchinasse.
: l'alemagna,... vedendo che l'impe- radore abbassi e inchini,
divino animo di cesare restituì la fortuna che inchinava. tasso, 9-91: mentre
22 (371): a quella chiamata che risonò nel silenzio generale, dovette venire
l'innominato, stette a sentire quel che voleva. d'annunzio, iii-1-629: i
5-24: il signore..., che per via tutti inchinano, non pare
allor m'inchino, / pregando umilmente che consenta / ch'i'stia a veder
oggi tu staresti male al mondo, che bisogna dar la man dritta, bisogna
, iii-21-xox: orologio,... che il comune di bologna, a mezzo
congegni di figure d'angeli e magi che mobili venivano a girarsi, inchinando, intorno
senza malinanza, / a quella donna che li altre avanza / de seno, de
monsignor commen- done capitasse al concilio prima che a roma, si degni d'inchinarlo
baldi, ii-6: quando il poter che si dipinge cieco / t'alzò colà 've
bella, / toma a lui, che ti manda, / l'inchina per mia
ivi t'inchina / a la virtù, che in regio cor s'adora. leopardi,
: finisco con supplicare l'eccellenza vostra che inchini umilmente in mio nome al serenissimo
è occidente. cino, iii-76-11: per che si può veder il mio destino,
lodi di costei dolci cantate / tal che futura etate / non sia che non l'
/ tal che futura etate / non sia che non l'inchini e non l'adori
cosa / l'alma de 'l figliuol tuo che ancor t'inchina. soffici, v-5-206
.. meglio premian chi li inchina che chi li sveglia. -rifl.
'nchino, / merzé chiamando a amore che mi vaglia. latini, v-269-31: ormai
e son merzé cherente / agli amador che sanno / chi 'm balia m'ave
, / s'tu me tien digno che te deza amare. epicuro, 77:
. epicuro, 77: o vel, che la tranquilla / fronte di lei toccasti
dio, non v'è altro dominatore che il fatto: il fatto davanti al
per far trionfare la propria personalità, che di ripetere un atto famoso nella storia
/... il mondo, non che pregia e ammira! -con riferimento
aretino, ii-163: sì come parea che sino le mura di casa mi inchinassero
casa mi inchinassero, così ora pare che ancora quelle mi fugghino. groto,
-rifl. ariosto, 10-59: quel che più fa che lor si inchina e
ariosto, 10-59: quel che più fa che lor si inchina e cede / ogn'
cede / ogn'altra gemma, è che, mirando in esse, / l'uom
eccede il resto de'mortali, goderà che a quella prerogativa, ch'egli possiede,
: intanto gli uccelli rapaci e domestici che volavano per l'aere, e gli animali
nella vita, ed inchinando / mostra che per signor l'accolga e chiami.
il preside inchinare a sé, comandò che fosse messo a la colla e da
tosto inchina l'animo, e disia / che vincitore il cavallier ne sia. varchi
varchi, v-529: sempre, tra due che discordino, facciano lite fra loro,
, inchiniamo più l'animo ad uno che ad un altro. dolce, 6-84:
, 6-84: questa imagine uomo, che abbia faccia di leone e piedi di aquila
per condiscendimento s'inchinava al prossimo, che quando 'l vedea tribulato con lui insieme,
d'aiutarlo e consigliarlo in tutto ciò che potea. aretino, 20-163: saresti tenuta
a un cotal uomo: io voglio che tu dimostri di averlo nel cuore, inchinan-
cuore, inchinan- dogliti per ogni paroluzza che ti dice. caro, 4-27: se
t'inchina invece al mio, / che di solo udirti ho sete.
, ii-265: certamente non poteva essere che di tanti non fosse alcuno, il
il quale più non inchinasse alla patria che alla milizia de'romani. b.
gli altri di chiamar republica quegli stati che inchinano al popolo. roffia, 576
ch'avanza l'altre, e verso quello che l'è più simile più l'inchina
tempo inchina sempre più al caldo, che ne'nostri paesi. tasso, n-iii-637:
alabastri] hanno trasparenza nel bianco con color che inchina al rosso o cotognino.
maschi come donne, e di color fosco che inchina al nero. roberti, xi-119
del paradiso, 207: lo silenzio che tenne gesù cristo dinanzi a pilato inchinò
. alberti, i-46: dal primo dì che 'l fanciullo comincia a dimonstrare suo alcuno
alcuno appetito, subito si scorge a che la natura lo 'nchina. ariosto, 4-66
/ a quel suave fin d'amor, che pare / all'ignorante vulgo un grave
foscolo, v-101: sento un istinto che m'inchina alla mise ricordia
guardia a la bocca mia, acciò che non si inchini il cuore mio in parole
veruna, né praticare né intendere ciò che fa di bisogno, le sue cose
: ma chi è mai sì sciocco che s'affatichi di piegar colui che certamente
sì sciocco che s'affatichi di piegar colui che certamente sa che né per preghi s'
affatichi di piegar colui che certamente sa che né per preghi s'inchina, né per
bonarelli, xxx-5-72: forza è pur che talora / l'amoroso pensiero / in questa
protestanti s'era cambiata in riverenza e che s'inchinavano alle sodisfazzioni della maestà sua
... senza ritegno spendeva, che, lasciando il mezzo in cui ogni virtù
lenta /... più al riposo che ai negozii inchina. caimo,
, 39: discorre in modo che mostra d'inchinare in favor de'romani
gemelli careri, 1-i-32: mi riferirono che il gran maestro inchini molto alla caccia.
io credo, per bilanciare l'influenza che vi esercita sopra il rattazzi. -in
da siena, i-204: io so bene che voi amate in dio spiritualmente; ma
poca awertenzia o perché l'uomo ha natura che lo inchina, come avete voi,
amore piglia piacere e diletto, tanto che alcuna volta la sensualità ne piglia la
. ariosto, 41-44: sia quel che vuol, non potrà ad atto indegno
-rifl. aletifilo, 36: poi che tanto sapete del male, tanto altresì
. casaregi, 188: con uom che all'ira agevolmente inchina, / non ti
, vincendo l'affetto de l'animo che al contrario l'inchinava, ragione non gli
siccome m'inchinerò sempre a quelle ragioni che con maggior verità dimostreranno lo stato in
doverà essere lecito il rigettare quelle opinioni che conoscerò fondate sopra massime in cui non
ii-5-351: aveva udito discorrere d'ideali che splendono sull'uomo e ai quali l'
, 2-200: 'orgoglio'si potrebbe dire che venisse da àpyaxéov poi che gli antichi
potrebbe dire che venisse da àpyaxéov poi che gli antichi toscani dicevano 'argoglio '
'argoglio ', ma noi più inchiniamo che venga da 'opytxoi; per la confacevole
è [l'umiltà] quella virtù che costrinse e inchinò dio a fare incarnare il
adorare li dei, comandò il preside che fosse appiccato in su un legno.
la morte; né pietà t'inchini / che tu non metta il mio consiglio in
parlamento per inchinarlo a rendere le piazze che teneva in irlanda. muratori, 7-iv-272
talvolta debbono inchinare l'intelletto nostro, che sia da riferire quel libro ad altro
testa ghirlanda di spina / per punir quello che a mal far s'inchina. boccaccio
siate inchinato a tor per moglie ima che non si confarebbe a scalzarvi.
a chiedere patti. pallavicino, 10-i-98: che un de'primi cavalieri d'italia per
preso lo scudo di braccio a uno che fuggiva, corse nella prima schiera e
, 411: variato el mezzo che ha ad esser el veiculo di questa
efficiente di questo moto questa... che è tra quei monti e l'ago
sofferiamo tacendo, o pur preghiamo / che qui la ruota stia; / la ruota
ruota stia; / la ruota, che se d'alto / a discender inchina,
, come alle bilance, un qualche peso che la determini ad una delle sue parti
di pietà / e paga, all'uom che la protegge, inchina / l'orgoglio
[il latino] nelle sue enclitice, che sono come affisse, fa inchinare l'
petrarca, 50-1: ne la stagion che 'l ciel rapido inchina / verso occidente
rapido inchina / verso occidente, e che 'l dì nostro vola / a gente che
che 'l dì nostro vola / a gente che di là forse l'aspetta, /
). tortoletti, i-166: da che vesti il mortai velo / a l'un-
volgar., 454: quale sia quegli che non sia rapito a speranza d'impetrare
l'altra verso terra inchinata, chiaro è che significano il giorno e la notte.
: fu sull'uscio, vide colei che aveva parlato, la vide levata, chinata
magno volgar., 3-270: la donna che fu dirizzata, diciotto anni era stata
pino di sua natura inchinato in guisa che chiaramente si vedeva, tagliandosi, in qual
, par facciano una riverenza all'acqua che corre e luccica. -posto in pendio
largura. simintendi, 1-52: poi che 'l figliuolo di climene fue venuto per inchinata
1-105: la più lodata pianura è quella che, un pochetto inchinata, non lascia
è al mondo più sconvenevole cosa, che nel diritto corpo portare lo piegato ed
l'opre di v. em. che non si conoscessero osservate dallo stupore e
accadute. bresciani, 6-vi-127: di che commosso il paterno animo del pontefice,
e inchinata da tutti. 4. che volge al tramonto (un astro).
, te tal prova approva, / che se 'nchinati te fusser li celi, /
volgar., i-382: pareva che stessino sospesi con la volontà inchinata al
, 4-52: tutti gli uomini militari par che all'una o all'altra venere sieno
città di vicenza... inchinata piuttosto che no ad obbedire ed essere ossequente all'
sono più inchinati a spendere in nozze che in guerra. roberti, i-93:
non negare il fatto de'pavoni, che voi accennate. pascoli, i-501: a
. circonflesso (un accento); che reca l'accento circonflesso (un vocabolo)
, amaro ', in lei è quel che intorno s'inchina. inchinatura
i-419: delle quali [viti] quella che è posta sopra gli arbori s'
arbori s'ha a dividere in quattro parti che guardino alle quattro parti dell'universo.
pennone, asta o lapazza, per impedire che si fendano o per fortificarne le
): la reina... ordinò che entrasse in camera. egli, con
savio filosofo esser follia espressissima il credere che gli stati, ancor che con ottimo stile
il credere che gli stati, ancor che con ottimo stile di politica e con
vivo affetto d'amorevolezza e d'inchinazióne che... quasi fuor di se stesso
d'animo parziale verso una fazione, tutto che né ragione di sangue né riguardo d'
ritiengli un poco la prava inchinazióne ciò che da sé hanno, i frequenti ammaestramenti
21: il servire a gli uomini che, per sua naturale inchinazióne vivono lunge dalla
del suo sovrano, sapendo per isperienza che, facendo altrimenti, il minor pericolo
, facendo altrimenti, il minor pericolo che passa si è di perder l'ufficio.
[dell'anticristo] saranno perverse tanto che sanare non si potranno per altrui opera e
). ant. e letter. che tende a volgersi in giù, a
simintendi, 1-30: io temo che tu inchinevole non caggi. bibbia volgar
volgar., 11-16: ogni pianta, che è nel suolo asciutto ovvero inchinevole,
pianti più profonda. 2. che volge al termine (un periodo di tempo
più arrendevoli agli assalti d'amore, che noi non siamo. nardi, 68:
v-1-291: la virtù ossequiente, inchinevole, che accetta idoli e altari li uggisce [
ragazzi] e li urta. — che esprime benevolenza e arrendevolezza. bontempelli,
altopascio, 1-107: con ciò sia cosa che la mente dell'orno sia inchinevole et
ceffi, xvii-1-42: è naturai cosa che il figliuolo sia inchinevole ad obbidienza del
perciò a correggere la iniquità di quelle che troppo fuori de'termini posti loro si lasciano
lasciano andare, si conviene il bastone che le punisca. modio, xlv-358:
punisca. modio, xlv-358: avviene che, essendo la natura inchinevole sempre al
più inchinevoli alla vendetta e al sangue che alla giustizia. colletta, i-248:
, xviii-15 (234): come persona che si riconoscesse di peccato di furto,
posi e stia in bilico, via via che premuti sono, cedono per ogni verso
ogni verso e sparpagliansi. -letter. che predispone, che fa propendere. leopardi
sparpagliansi. -letter. che predispone, che fa propendere. leopardi, 970:
. croce, iii-26-136: la taccia, che all'autore della * kultur der renaissance
massimo volgar., i-535: si arbitrò che piso avea già ricevuto assai gravi pene
ch'era menato infino a questa necessitade, che constretto fosse di gittarsi sì inchinevolmente e
avermi più tosto dilettato di incassar denari che di bel dire, ti farei trasecolare
se io volessi parlarti inchinevolmente. so che, in molti luoghi, ho favellato
alamanni, 6-10-31: il re, che 'l vede riverente e 'nchino,
opinion travolve / dietro a l'affetto che ne i cor s'indonna. leopardi,
nell'opinione volgare, è tenuto colui che ha saputo meglio costringere la parte divina
ne vengo con le ginocchia inchine a supplicarvi che siate contenta... di raddolcir
ginocchia de la mente inchine / prego che sia mia scorta, / e la mia
. chiabrera, 1-iii-215: ecco allor che per l'eteree sedi / chiuser
di omaggio, di commiato, che si fa chinando il capo (
/ aprendi suo risponso angeli- cato / che move lingua di gentil vertute / vestut'a
piedi con tanti inchini e sberrettate, che è una bellezza. carducci, iii-16-186:
. carducci, iii-16-186: quelle villanelle che accennano l'inchino del ginocchio sono proprio
petrarca nel fine della risposta, sapendo che, dove compaiono i suoi versi,
devi pur tu esaminare se le dignità che in quella corte si acquistano, vagliano
perch'un solo inchino / d'un che s'assonni e nulla e nulla anfani,
inchinare. inchinòmetro, sm. strumento che serve a misurare rinclinazione di un'imbarcazione
di pianta del genere licio, che è un frutice biancastro, spinoso,
con foglie bislunghe. lo stesso che agutoli. = comp. dall'
, per la cre denza che la corona di spine posta in capo a
f. casini, i-467: fate che i grandi del secolo conoscano in voi
iacopone, 1-309: ma quando che s'inchiodava, / presso al figliuolo
morendo ebbe il letto tanto stretto, che il capo non poteva appoggiare, e
inchiodar le porte delle finestre, il che diede grande afflizione al prencipe. d.
molti cadevano in mano della giustizia, che ne facea macello, inchiodavanli vivi.
il dievischia banditore, in modo tale che, fattasi imoderatamente gonfia, non potè
mercurio] l'opra commetto, a te che il troppo / scaltro prometeo, rapitor
muffa e di polvere bagnata; quei macchinisti che martellavano sui telai inchiodando le scene per
mostrai... un bel ventaglio che avevo inchiodato al muro. -per
suo pavone, e gli occhi, che distacca / dal capo tronco, ivi gl'
.. il cappello a gran penne che mise, e inchiodò con una manata
, se non inchioda la ruota della fortuna che non cali, l'assicura che non
fortuna che non cali, l'assicura che non precipiti. pallavicino, 1-198: egli
1-198: egli [nocchiero] sa che il mare è il teatro dell'incostanza,
è il teatro dell'incostanza, e che può repentinamente cambiarsi quell'aura propizia o
quell'aura propizia o in un turbine che lo sommerga o in una calma che
turbine che lo sommerga o in una calma che l'inchiodi. goldoni, xii-793:
inchiodi. goldoni, xii-793: sembra ornai che fortuna / per me inchiodi la ruota
per la virtù dell'arte mia, che può sgangherare la luna, e inchiodare
davanti una figura. lo stridore dei freni che inchiodano la macchina, mi si prolunga
2-106: tu, gelosa ipocondria, / che m'inchiodi a casa mia, /
: a novembre pigliai una mezza bronchite che mi inchiodò nel letto per dodici giorni
bembo, 1-53: questo è quello isione che, nella ruota delle sue molte angoscie
fa compassione un onesto uomo cristiano, che senza retta intenzione immobile s'inchioda sopra
airirresistibile vigore d'un sembiante indiavolato, che vi si pianta dinanzi,...
anima un tremito e uno sbigottimento, che l'accascia ed inchioda. carducci,
perseguitato da uno stridulo scoppio di riso che inchiodò di gelido terrore lui e mitridate.
frateili, 1-5io: la coscienza gli dice che non è giusto inchiodare clara al tempo
: non vorrei essermi spiegato male, e che ora mi s'inchiodasse a quel che
che ora mi s'inchiodasse a quel che ho detto della rima obbligata. calvino
incapacità nel determinare, neltesprimere que'caratteri che l'arte della parola inchioda in pochi
, 14 (250): le parole che dice un povero figliuolo,..
bilanci il nome di tutti quei mezzadri che lavoravano e pregavano dio e la buon'annata
sole sì chiaro in faccia non poteva che liquefarsi in preziosi sudori. filicaia, 2-2-245
il dì assaltati da quegli di dentro, che feciono loro danno assai e inchiodomo due
inchiodare quattro pezzi delle più grosse artiglierie che fussero al poggio di san miniato. serdonati
un lor legno duro e ferrigno, che soprastavano con le punte alla terra, e
, e così densi e fitti, che non potea mettersi inanzi un piè senza pericolo
quale tanto mi s'inchiodò nella mente, che mai per tempo o per vicenda
proferire parola, non ribattere a ciò che è stato detto. a. f
704: dio 'l voglia... che d'uno errore ch'i'feci iersera
penitenza. mai più m'intervenne. che s'ha a far? che chi ne
intervenne. che s'ha a far? che chi ne ferra, ne inchioda.
. -fare come san lò, che non inchiodava i cavalli, perché metteva
mondo. bisogna fare come san lò, che non inchiodava i cavalli, perché metteva
dice:... quello, che io acquistai colle mani inchiodate, tu
, 1-vii-46: nella volta egli finge che sia inchiodato un gran pezzo di arazzo.
, 6-m: nella casa di allora che inchiodato / reca sull'uscio il ferro
sérbagli sopra i tetti la finestra / che beve al lapislazzulo laggiù del mare.
per non respirare l'aria infuocata, che soffocherebbe all'istante. manzoni, pr
incontro come per baciargli la mano, che curtius prudentemente teneva dietro, inchiodata sulla
, 15-122: e1 doveva conoscere che... dodicimila alpini inchiodati secchi per
sulla seggiola senza rendermi conto della sofferenza che quella posizione mi procurava. -serrato,
aveva già avuto un deliquio così violento che bisognò schiuderle con un cucchiaio i denti in-
: don diego... sembrava che non udisse, cogli occhi inchiodati sulla sorella
in toscana [il romanticismo], che insieme con roma rimaneva inchiodata agli antichi
. gadda, 15-138: la sognante invidia che ogni mal contenta e reclusa, e
gli uomini di quel grande periodo storico che precede di mezzo secolo la venuta di
mostro. pirandello, 5-434: -ma che max! -esclamò papiano, scrollandosi alla
papiano, scrollandosi alla fine dal terrore che lo teneva inchiodato. marinetti, 2-
, / io vi farò qui dar ciò che vorrete; / basta non dire a
lasciare inchiodata per timore delli turchi, che grossi venivano al soccorso. segneri,
con questa pioggia? voi non dovete sapere che 'l buono si duole da un piede
buono si duole da un piede, e che il morello è inchiodato. r
lasciando il cavallo ivi all'osteria, fingendo che sia inchiodato,. 8.
inchiodato,. 8. gioc. che ripara il re dall'offesa di un
sm. (femm. -trice). che inchioda. - per estens.:
inchioda. - per estens.: che chiude, che serra. buonarroti il
- per estens.: che chiude, che serra. buonarroti il giovane, 9-450
delle manette? -figur. che stabilisce rigorosamente. vittorini, 5-82:
legame morale, il legame civico, che supera tutte le altre concezioni inchiodatrici di
capi da confezionare. -anche: operaio che fissa fra loro, a mano o
tipo. -inchiodatore di guardolo: operaio che inchioda a macchina il guardolo al sottopiede
] si mettono con inchiovature ne'ferri che reggono il tutto. f. f.
salotto, ampi, troppo ampi divani che mostravano sulle inchiodature tracce di una seta
lieve, l'una opposta all'altra, che hanno un sol sostegno o appoggio,
far un buso sopra alla inchiodatura, che potrà servire per nuovo focone.
del movimento di un pezzo avversario, che con la sua azione metterebbe sotto scacco
aver trovato la inchiodatura di sostenere quello che aristotile assolutamente deporrebbe, dite che non
quello che aristotile assolutamente deporrebbe, dite che non mancano maniere di salvare la comparsa
. di leo, 153: fa che 'l bel ramo le mie tempie inchiome,
la fronte / da quella massa d'or che 'l volto inchioma. palma, i-159
/ nell'inerte terreno alma s'infuse / che tutto si vestì d'erbe e di
inchiostrare1), agg. raro. che inchiostra. 2. sm.
. pucci, cent., 16-78: che por dobbiamo in dio la mente nostra
sottosopra puote / volger più tosto, che qui non s'inchiostra. mattio franzesi,
: non mi dirà... / che non sia vero, ancorché paia strano
non s'inchiostrava le dita ogni dì che dio gli mandava. dossi, i-12:
ore colano coll'acqua ricca di costellazioni che scendono ad inchiostrare di colori adamantini i
. dalla sostanza della sua rocca, che testa s'appella: e tanto ben
appella: e tanto ben l'inchiostrò che non si può lavoro più bello vedere.
. accolti, 287: ben può veder che l'amicizia nostra / vera, somma
pannuccio del bagno, xii-1-476: a ciò che la vertù, che 'n voi s'
: a ciò che la vertù, che 'n voi s'enchiostra, / mi dia
, iv-253: tuffò la penna, guardò che non fosse inchiostrata troppo; e,
inchiostrati e stinti. 4. che possiede una facile vena (uno scrittore)
inchiostratissimi. inchiostratóre, sm. operaio che applica l'inchiostro su una lastra di
intensità di punteggio. -anche: operaio che stende su superficie di carta una
. rullo di una macchina da stampa che deposita un sottile strato d'inchiostro su
trovato / omo di carne nato / che sia degno d'avere, / né quasi
incostro. cavalca, 20-584: dissegli che... recasse da scrivere, inchiostro
, i-13-140: un altro, secondo che si muta la moda ne'colori de'
liquide per iscrivere, disegnare o stampare, che hanno a base una materia di colore
, 7-50: quell'aria di studentessa che vuol fare la moda e ha le dita
anche migliore l'inchiostro della china, ma che non sia alterato. moretti, ii-310
.]: inchiostro indelebile. composizione che resiste agli agenti i quali tendono a scolorire
o segreto: usato per tracciare segni che diventano visibili solo col calore o con
cloruro di cobalto e cloruro di nichelio che diventa verde per l'azione del calore.
specie di bassi uffiziali della giustizia, che con un vero inchiostro sim
di un'inchiostro più scialbo e patetico che mai. 3. figur.
26-114: li dolci detti vostri, / che, quanto durerà l'uso moderno,
1-67: ma gl'infelici amanti, perciò che non hanno altro cibo di che si
perciò che non hanno altro cibo di che si pascere né altra via da sfogar le
d'opera d'inchiostro; / né che poco io vi dia da imputar sono,
vi dia da imputar sono, / che quanto io posso dar, tutto vi dono
prezzo, e sì famoso stuolo / che tal non ha latino o greco inchiostro.
ne potresti infra quest 'ozii nostri, / che farne udir di lor quanto ne scrisse
inchiostri? forteguerri, 7-100: degna, che tutti i più pregiati inchiostri / parlili
. guerrazzi, 2-5: non ho che una povera opera d'inchiostro:..
uno scritto. bembo, 1-221: che scrivi tu, del cui purgato inchiostro
. aretino, 14-34: bell'onor, che n'acquista il secol nostro, /
n'acquista il secol nostro, / che rivolga l'istorie di turpino, i
dante, par., 19-8: quel che mi convien ritrar testeso, non portò
3. zool. umore nero e denso che le seppie, i calamai, i
], 9-29: tucti doi, poi che hanno sentuto essemo presi, spargendo lo
tanto inchiostro d'intorno a sé, che vi disparisca. g. gozzi,
fusto, delle radici e del terreno che vi aderisce; le foglie ingialliscono,
case, botteghe, mercanzie, a tal che lo inchiostro suo coriva per tutto.
inchiostro a quello, / e farà ciò che vorrai malagigi. bembo, 9-1-192:
di quel più puro e migliore inchiostro che io potessi con lei. guicciardini,
di buon inchiostro con il tuo padrone che sai che si muor per amor di polissena
inchiostro con il tuo padrone che sai che si muor per amor di polissena. brusoni
di buon inchiostro / vi scriverò robaccia, che po'poi / son uomo anch'io
in po l'oscuro caso mio, / che antico a pietà mosse un guardo vostro
montale, 7-65: un mare d'inchiostro che sfuma in un orizzonte di sangue.
macinghi strozzi, 1-510: con isperanza che tu,... non ci
guadagnoli, 1-ii-282: prendi un segretario / che per te scriva quelle bagattelle, /
. 6. prov. più che il mantello dura l'inchiostro: il
il debito dura più a lungo di ciò che si acquista a credito. proverbi
. proverbi toscani, 94: più che il mantello dura l'inchiostro. =
. inchiostróso, agg. letter. che è sporco o sporca d'inchiostro (
. inchiodato, trafitto inchiostro, atteso che dalla conformità si suscita, accende
., 30-12: non altrimenti il triunfo che lude / sempre dintorno al punto che
che lude / sempre dintorno al punto che mi vinse, / parendo inchiuso da
agiugne uno [elimento] il quale dice che inchiude tutti ed è come è il
: o aere, come sofferisti, che maledetti iudei uccidessono costui? perché non
è... una valle tonda, che inchiude in sé dieci fossoni. halli
, ammettente / in sé gli sparsi otricoli che inchiudono / vigor vitale. g.
è una banda, piccola in numero, che percorre 10 spazio inchiudente modenese, romagnolo
, romagnolo, parmigiano e toscano, che ha dello strano pei tempi che corrono.
toscano, che ha dello strano pei tempi che corrono. carducci, iii-21-328: i
nel 1359 per lire 400 al comune, che la inchiuse nella costruzione del novo suo
, 1-29: de'semi, quel che più vigore inchiude / tu, buon
11 raziocinio di virey tutti gli animali che restano attaccati alle sponde o ai fondi
gnano. cesarotti, 1-xxxviii-116: il manifesto che io le inchiudo, le risponderà per
non è egli vero, o cassio, che tu nella division de'terreni vorresti anche
, ii-1434: è intuitivo per vero che dante inchiude il nome del suo primo
quegli « altri 'suoi 'migliori » che furono figli di guido guinizzelli.
, 1-128: dimenticai scriver... che in questa capitolazione sua con inghilterra,
cristianissimo si degni inchiudere, più onorevolmente che sia possibile, i signori fiorentini e
. varchi, 18-2-3: prometteva larghissimamente che mai non farebbe accordo nessuno, nel
inchiusi in questa pace anche i napoletani che nelle passate rivoluzioni si erano allontanati dal
ella inchiude a brievi parole, ciò che l'uomo può desiderare di cuore e richiedere
voce « ascoltare », più volentieri che della « odire », come di parola
della « odire », come di parola che inchiude attenzione di mente. pallavicino,
1-447: la legge dello spirito, che insieme sia perfetta e sia stabile,
. muratori, 11-91: 11 dire che l'anima è una sostanza che pensa
11 dire che l'anima è una sostanza che pensa inchiude anche il raziocinare, astraere
umano [l'amore], quella che inchiude l'idea del sacrificio scambievole.
'... amorta le dette fiamme che sopra esso cadessero, 'sì che
che sopra esso cadessero, 'sì che dal fuoco salva l'acqua e gli argini
massa marittima, 58: di subito che 'l corpo fu creato / iddio in esso
/ e nulla precedette l'animato, / che somma sapienza vi s'inchiuse, /
leonardo, 7-i-11: il pittore è quello che per necessità della sua arte ha partorito
epicuro, 99: mirzia dunque sei tu che in questa scorza / t'inchiudi?
: quanto è più degna l'anima che 'l corpo, tanto è più laudabile
corpo, tanto è più laudabile questa che quella, aggiungendosi che in questa s'inchiude
più laudabile questa che quella, aggiungendosi che in questa s'inchiude l'altra.
/ un poco a volo, poi che qui s'inchiude / tanto che uopo
, poi che qui s'inchiude / tanto che uopo fia gran lume darti. pasqualigo
. pasqualigo, 2-89: femina, e che peggio si può dire? veramente che
che peggio si può dire? veramente che sotto questo nome s'inchiudono tutte le
i-19: cristo dio contra ipocriti, che sono i pessimi, disputò più che
che sono i pessimi, disputò più che contra ogni altro: perché in questo vizio
sentimenti, non dovevano omettersi le parlate che sono lo specchio del carattere, e nelle
femm. -trice). ant. che rinchiude, che imprigiona. s
). ant. che rinchiude, che imprigiona. s. agostino volgar
segue... non essere altro che febbri di nostre carcere e di nostri legami
tolommeo cavalcanti alla corte del cristianissimo, che vedesse di ritrarre quello che quivi quanto
cristianissimo, che vedesse di ritrarre quello che quivi quanto all'inchiusione ed esclusione de'
... dal 1757, che si riporta la 'vita rustica ',
, par., 30-12: il triunfo che lude / sempre dintorno al punto che
che lude / sempre dintorno al punto che mi vinse, / parendo inchiuso da
i-249: quell'invoglio istesso, / che affascia con vegeta spoglia il feto /
/ seco forata laminetta aggiri, / che rapida trasporti un filo inchiuso.
tutta fede e di tutto nosso disiderio, che voi prendiate e riceviate la signoria.
la signoria... a le convenense che voi vederete indela carta di buono notaio
alla rassa mando qui inchiusa la lunghezza che vuole avere il ferrando. muratori, 14-184
in un luogo; tenuto prigioniero; che non può uscire dal luogo in cui
: conoscete voi così ulisse? overo che li greci s'aguat- tino inchiusi in
in questo legno..., overo che alcuna malizia s'aguatta in esso,
50: nel secondo [girone], che è un bosco di sterpi inchiuso da
impossibile sanza dare a uno, acciò che uno in molti sia inchiuso; ma
. romagnosi, 4-745: tutte le regole che furono stabilite per la prescrizione debbono applicarsi
cecco d'ascoli, 3796: convien che lagrimar l'alma consenta / agli occhi
dare ordine al mio m. latino che indirizzi la inchiusa a piacenza alla mia cara
tonino scalabrini, il quale ha detto che le risponderà subito. mazzini, iv-6-
: cosa iniqua e sozza / a ripensar che cristo in voi s'incialdi, /
qual m'ài tanto offiso, / che col tuo sereno viso / me trasfurme
? / quale fo quella fattura / che sì forte me ha legato? idem,
a la briglia / chi ha ronzin che inciampi. mazzei, 212: ella
salire o a scendere mai non fa che rivolgere sassi o inciampare. poliziano,
: quel si vede ondeggiar, quei par che 'nciam- pino, / quel con un
egli si trovò disteso: / o che per la gran furia egli inciampassi.
d'este, 50: per osservare quello che prima non eragli riuscito di vedere,
uscire vide, accanto alla porta, che quasi v'inciampava, sdraiate in terra
v'inciampava, sdraiate in terra più che sedute, due donne. nievo, 762
ai quali non pareva avvezza, e che la facevano inciampare ogni minuto.
, e tal da quella / parte che volse a l'impeto de'sassi / frange
dando d'urto, / poco più là che a mezzo giorno inciampa. bianchini,
a dare il passaggio a una parola che però non venne, lasciò che due o
parola che però non venne, lasciò che due o tre respiri profondi sciogliessero il
sì fatta stampa / de sua vertù che dietro al morir vive / in vita
fatti gloriosi e l'opre sante, / che lassar sue memorie tanto dive. aretino
da tèma di non inciampar poi nell'insidie che da altro. n. franco
per non inciampare in qualche disavventura, che 'l nemico si ritirasse a suo talento.
v-303: non si può nulladimen negare che 'l ciampoli fosse un grand'uomo,
. giusti, i-554: noi altri che siamo stati scapati 'temporibus illis '
scapati 'temporibus illis ', spero che andando in là inciamperemo in un po'
fucini, 725: fra i pochi libri che trovai in un vecchio armadio inciampai anche
inciampi / in troppo bella moglie, sì che ognuno / per lei d'amor e
egli non inciampasse finalmente in un amore che, se ben degno di lui, fu
degno di lui, fu nondimeno cagione che egli poscia menasse infelicissimi i giorni suoi
giovani] inciampano in quei maestri, che altro cibo tuttavia dar loro non sanno
ed era riamato dalle sue alunne, che fortunatamente per loro erano inciampate in un
essi non sono però tanto ingiusti, che perpetuamente siano sdegnati con noi. guerrazzi
, 9-i-276: don orazio, sia che a cotesto miglioramento non si fidasse, o
. muzio, 1-19: pochi sono coloro che in questa maniera di scrivere non inciampino
, 15-206: senza capo e signor, che 'l freni e regga, / erra
per lo stesso camino, e in che nell'inciampar più spesso, dà motivo ad
paghinsi le cene, quando si avveggono che tu sia per inciampare, porgendoti la mano
e dandoti il modo di trovare quel che hai a dire col prolungare le lodi
. tarchetti, 6-u-25: noi non facciamo che inciampare come fanciulli a tutti i più
alla lingua; egli è pur certo, che il non inciampare favellando è perfezione grandissima
buonarroti il giovane, i-232: conosco che tal volta tu ti pari, / e
tal volta tu ti pari, / e che tu inciampi e vacilli leggendo. nievo
.. ricerca favellar sicuro, e che non inciampi, il quale figurato s'
tecchi, 10-105: ii discorso, che fra le due donne, si era trascinato
. boterò, 56: volendo mostrare che a'castellani non convien usar cerimonie,
signore... arà grandissimo dispiacere che sì onorevole principio di tanta bella impresa
la selva dritto pervenire, / nulla temendo che più il piede inciampi. montale,
inciampi. montale, 1-113: fa che il passo / su la ghiaia ti
imbriani, 3-151: il titolo del quadro che inciampai nel catalogo mi mise in grande
non sono andato mai a caccia altro che per mero caso, come oggi; non
male inciampo! / questa è colei che mi dà sempre noia. / pur soffrir
la gelosia nel duca presa del contestabile che pretendesse d'usurparsi la gloria de'buoni
, ii-338: fu nel verso sciolto che cesarotti trovò il più difficile inciampo.
pirandello, 7-591: a un uomo che viva come belluca finora ha vissuto,
, un qualunque lievissimo inciampo impreveduto, che so io, d'un ciottolo per
anche qui ci fu un piccolo inciampo che rubò tempo. brancoli, 4-263: sentì
/ non è con simil fiele / che nel subito inciampo / non preghi per iscampo
per iscampo / quella madre pietosa / che è tutta graziosa. sacchetti, 208
duro pasto e strano inciampo; / che orlando lo passò da banda a banda.
nell'opacità della confusione, per gl'inciampi che mi son tesi, felicemente mi ha
52: nell'udir, senza saper che tenti, / la venuta del re
. buonafede, i-19: io temo che l'animo prevenuto e lo spirito di
s'aggiunge poi altro grave inciampo; che, vaghi come siamo di parole straniere
da questo tanto implacabile abborri- mento, che tutti abbiamo... di udire i
. a. cattaneo, ii-109: che fanno tante donne di pubblico inciampo,
. boiardo, 1-5-40: ranaldo, che non vole avere inciampo, / sta
cent., 10-98: ma que', che son della vii gente scampo / volsero
nell'ombra. ibidem, 340: cavallo che inciampa e non cade, è buon
su, non tanta furia, / che chi va da panciolle meno inciampa.
ha fatto ancora una in- ciampatella, che nel medesimo tempo ha preso un poco
pegnataria... compativa le fanciulle che avessero dato un'inciampatella. = dimin
, di inciampare), agg. che ha urtato col piede un ostacolo camminando
piede un ostacolo camminando o correndo; che ha messo un piede in fallo.
v-1-213: presi un giorno tal impeto che, inciampato alla soglia, feci di volo
], inciampato talvolta si vede in maniere che non molto solleticano le più severe orecchie
inciampata, a patto vi s'avvolse che né stimoli d'onore né fidi consegli
dar da mangiare a quest'asino, che ogni poco inciampica? d'annunzio,
, ii-248: inciampicavo tutte le volte che scendevo e risalivo il marciapiede.
iosafat disegno e stampo / ioram, che de'giudei il regno tenne, / quando
pisa, per coloro scampo, / che tutta quanta l'oste soccorresse, i
. boiardo, 1-2-45: re balugante par che meni vampo, / sì la caduta
tanto nel suo amor se abbaglia / che se trovò invescata con inciampo, /
inciampo, / ne sa trovar medicina che vaglia, / perché l'amore è
soddisfatto del vostro discorso architettonico e generale che di quello d'aristotile, perché il vostro
io giungo a riconoscermi nel sasso / che sospira all'eterno. 4.
. cecchi, 5-363: come un concetto che inciampica e finisce a rotoli, passando
inciampicóne, sm. urto violento che si prende o si subisce inciampando.
inciampicone. idem, i-370: scrittori che hanno cominciato quando lui era a metà del
dalla gara. 2. persona che cammina in modo incerto e vacillante,
anche persona incerta e sbadata in quello che fa). 3. locuz.
tentar queste acque per compiacervi: sicuro che non pure mi perdonarete gli inciampi ch'
da cottidiani pericoli si numerano più inciampi che passi. f. f. frugoni
con subitaneo inciampo, cadrai nella fossa che ti cavi, dove rimarrai sepolto e conculcato
rimarrai sepolto e conculcato da quegli stessi che al tuo commando satrapico, al tuo
si può inciampare. -anche: intralcio che impedisce il cammino, il passaggio,
nostri. centurione, xxx-10-283: ecco che 'l vaso mio riga il terreno /
b. andreini, 130: parmi / che 'n regia maestà movendo il passo /
2-1-155: alle sfrenate piene / chi fu che forti oppose argini e inciampi? /
figur. causa, materiale o immateriale, che impedisce, intralcia, ritarda un movimento
ramusio, iii-343: stemmo surti tutto quel che ci rimase della notte, aspettando che
che ci rimase della notte, aspettando che il giorno ci facesse il lume per
. buonafede, 2- iv-47: parve che cicerone istesso, il qual pure sentiva
pucci, 271: tu se'sì caldo che tu meni vampo, / ma tu
tu potresti raffreddar le vene, / pur che fortuna ti desse lo 'nciampo. giaccheri
. achillini, 58: ben provede prima che se mova / perché minosso non gli
xxxv-11-333: le veste- menta corsase, che no li desse insanpu; / fe'se
giulio strozzi, 10-83: lo stesso dì che muove attila il campo, / bramoso
b. corsini, 19-93: se allor che mi trov'io lungi dal campo,
piede. cesarotti, 1-xxxiv-2: ahi che la stessa / folla d'alti prodigi accalca
e l'ondeggiante piena / di miste idee che nel pensier s'aggorga, / fassi
un piede verso il muro i ciottoli che facevano inciampo nel sentiero. -opporre resistenza
.. può far inciampo, / che rinforzato è di presidio grosso. n.
, 1-85: né quel conoscer san, che con suprema / possanza faccia ad ogni
. gli misero intra'piedi un inciampo, che, bàttendovi, rovinerebbe, se iddio
evitò di porre inciampi all'inghilterra, che si assicurava con nuove occupazioni la via
a questo continuo piegarsi da minuetto, che dovrebbero essere i rapporti sociali.
genova, d'una biblioteca drammatica, che riunirebbe pratica a teorica. -senza
inciampo. caro, 12-ii-114: si vede che sua santità si vuol servire d'un
ha da porre l'altro; il che richiede tempo e maturità di considerazione.
un palagio nobile e reale, / che teneva di vero sanza inciampo.
si cominciò a bisbigliare nel popolo, che il dio de gli europei era donna:
quell'inciampo d'avanti a'ciechi, già che non era lor conceduto d'uscire in
fissi da dare degli inciamponi in sulla via che dobbiamo percorrere. pirandello, 5-94:
diedero un in- ciampone così forte, che per poco non si gettarono a terra
ragazze e menarle a spasso, e dopo che à incianfruscato a una il cervello colle
mazzetti d'immagini, né quei finali bombanti che inciar- mano i volghi e strappano gli
qualcuno. idem, 19-468: quello che incicciava, col forchettone, i rocchi
. accarna, inciccia poco; più che altro pizzica in pelle in pelle.
. giusti, ii-3: né credo che qualche frustata data qua e là alle
l'hanno avuta l'incicciata ». come che inusitato beneficio ne venisse loro. che
che inusitato beneficio ne venisse loro. che se tu noi sai, tei dirò:
se tu noi sai, tei dirò: che ciccia è toscanamente carne...
all'ospedaletto, aveva rassicurato la gente che gli correva dietro spaventata: - non
, scilecche a freddo, incic- ciature che aggelavano. = deriv. da incicciare
dimostrare la propria inferiore condizione, sa bene che questo è un fatto di carattere incidentale
4. dir. proc. che attiene a un incidente processuale, che
che attiene a un incidente processuale, che ha natura o forma di incidente (
di natura per lo più procedurale) che può insorgere nel corso di un processo,
quale il processo stesso è insorto (e che, per contrapposto, viene detta questione
ling. proposizione incidentale: proposizione indipendente che si inserisce in una frase, interrompendone,
carducci, iii-12-62: forse che si toglierebbe via ogni incertezza, mettendo
prego (ripetizione di affettuosa efficacia) che ti sia raccomandata ». =
. sarpi, vi-3-147: aggiongono che non si può chiamar determinazione d'un
chiamar determinazione d'un concilio tutto quello che incidentalmente si dice in un decreto fuori
si dice in un decreto fuori del principale che s'intende diffinire. e. cecchi
. cecchi, 5-561: incidentalmente dirò che, ad onta dello strumento scordato, certi
incidènte1, agg. fis. che colpisce una superficie, un piano,
principalmente dal corpo lucido infìno a tanto che trova ostacolo, e chiamasi luce incidente
.., e l'angolo acuto che ella fa colla superfìcie del- l'obbietto
semola e segatura o altra cosa tale che faccia fumo, e questo passando per
incidente. galileo, 3-1-95: credo che, per esser la superficie di questa
la superficie di questa carta poco meno che tersa, pochi sieno i raggi che
che tersa, pochi sieno i raggi che si reflettano verso gl'incidenti, in comparazione
gl'incidenti, in comparazione della moltitudine che si reflette verso le parti opposte.
5-26: d'onde però si raccoglie che, quando la incidente sarà perpendicolare sopra
incidente: il moto di acque correnti che si svolge in linea retta da un dato
dice: il moto riflesso è quello che nasce dalla percussione del moto incidente negli
potente il moto del mobile incidente, che il suo moto riflesso, e per questo
2. figur. ant. che grava nell'animo, tormentoso. antonio
: tutte le accessorie [idee] che si aggiungono alle principali, le accessorie
le incidenti. 5. geom. che ha qualche punto in comune con un
: quelle, dello spazio ordinario, che hanno un punto in comune.
. 6. medie. ant. che ha azione particolarmente efficace (un rimedio
incidente: in un negozio, dolo che determina l'accettazione di condizioni meno favorevoli
, sm. evento inatteso e fortuito che turba il corso di un'azione o interrompe
sue perplessità in cui lo tenevano varii incidenti che traversavano la carriera delle prosperità della francia
e. cecchi, 5-239: una puleggia che s'inceppa. un filo che si
puleggia che s'inceppa. un filo che si schianta. un minimo incidente di cui
591: alla pimpi ed alla viola / che ci ruban la maestra / dio lor
fenomeno. mazzini, 35-27: spero che qualche incidente porterà riavvicinamento fra voi.
3-156: sono noti i luttuosi incidenti che hanno funestato la casa degli atridi.
2. digressione marginale e non pertinente che sorge nel caso di una discussione.
ufizio di carità, fu fermato ancora che nelle sessioni non vi dovess'esser maggior distinzione
un nuovo delitto per me, delitto che mi ha screditato presso cotesti naturalisti, quasi
ha screditato presso cotesti naturalisti, quasi che io dovessi curar molto le loro lodi o
caso, quella sconsiderata non sa quello che si dica. cassola, 3-168: una
, non potete più trovare l'idea che deve primeggiare come il protagonista d'un
: il sesso è un incidente: ciò che ne riceviamo è momentaneo e casuale.
iii-14-109: le vere e principali aggiunte, che, oltre alcune stanze qua e là
di natura per lo più procedurale) che può insorgere nel corso di un procedimento
penale, amministrativo, canonico) e che, pur non investendo direttamente il merito
nel corso del procedimento stesso, prima che il giudice possa pronunciare in ordine alla
, come l'incidente di falso (che si, ha quando, nel corso
prova) e l'incidente di esecuzione (che riguarda qualsiasi controversia insorgente a proposito dell'
'giudice degli incidenti '. il giudice che ha deliberato un provvedimento è competente a
minuziosa ed ostinata d'un'in- telligenza che si schermisce paurosa quasi di se medesima.
dell'incidenti, diuretici e sudatorii, che di purganti, quali rarissime volte propone
a salutarlo. dirò, per incidente, che ci incontrai guglielmo gladstone. b.
essere aristotile ne la sua metafisica (avvegna che nel primo di cielo incidentemente paia sentire
cielo incidentemente paia sentire altrimenti), che credettero solamente essere tante queste [intelligenze]
, non è per cagione dell'opera che abbi richiesto questo modo di trattare,
qualche cosa o pure principalmente esponendosi cosa che sia lunga e importante... [
: alcuni fatti relativi alla nostra patria, che incidentemente dovrò esporre, serviranno all'occasione
e noi pure possiamo qui incidentemente rammentar che morì dopo pochi mesi, in quella
dopo pochi mesi, in quella stessa guerra che gli stava tanto a cuore.
, 3-1-390: come fanno quei litiganti, che, avendo il torto nel merito principale
aprosio, 1-135: ripigliamo il filo che incidentemente m'era uscito di mano
radente: propria di un raggio luminoso che forma un angolo retto con la normale
linia della caduta in cb, di che qualità d'obbliquità ella partecipi; di poi
la linia della incidènzia, cioè la linia che porta la voce dalla sua cagione al
.., e l'angolo acuto che ella fa colla superficie del- l'obbietto
visuale resta superiore a quel della linea che congiugne i centri. magalotti, 20-51:
un antenato è un colpo di luce che riflette su i discendenti; e..
sempre si verifica il teorema de'geometri che l'angolo di riflessione uguagli quello d'
sotto un comune livello di prudenza, che ha calcolato le traiettorie e gli angoli
. -in senso concreto: il fattore che provoca tale conseguenza, tali effetti.
della moneta, sì per la penuria che per ogni altra incidenza, mai sempre assai
con approvecchiarsi del trafico delle cose, che di francia portavano alle isole. rostagno
rilevanti incidenze, non ebbe tutto il tempo che gli bisognava per dissotterrare e metter sotto
come riparare a questa inopinata incidenza, che prendeva oramai le forme d'una sventura
insorgevano giornalmente incidenze per le due fazzioni che con l'arme imbrandite disputavano.
: sopra l'incidenza del pronunziar sentenze che sieno mimiche a i buoni costumi, ma
, ma però appropriate alle persone inique che parlano, anche ateneo...
: degna è di rimarca quell'incidenza che occorse nella città di granata. -occasione
d'incidenza, e per fin a tanto che si decida il negozio principale, i
... posto, per un'incidenza che non è tutta caso, tra il
tante volte avevo pensato anch'io, che ognuno -per quanto probo e onesto si
, cioè fuori delle incidenze e coincidenze che dànno ad esse peso e valore -
libro a non condannare la lunga incidenza che abbiam fatta. siri, xii-1047:
6. in statistica, indice che registra la frequenza, la ricorrenza,
, il venir a definire matematicamente quella che gl'inglesi chiamano l'incidenza della tassa
della tassa, cioè l'ultima persona che in definitiva viene a sopportarla. einaudi