con altre reti dette gripi e sagene, che son fatte come il giacchio. tommaseo
plur. entom. sottordine di farfalle che comprende la sola famiglia degli esperidi.
. medie. deformazione delle unghie, che consiste in un indurimento accompagnato da ispessimento
]: 'grippa 'è la corda che si lega ad un rampino dell'àncora
grippa di collo 'è la fune che si lega all'ancora insieme con la
: 4 grippia di ferro ', quella che alcuni inferrigni moderni hanno principiato ad usare
, sm. marin. segnale galleggiante che indica la posizione di un'àncora sommersa.
noi più non siamo mercatanti ignavi / che in ogni rada gettino i grippini; /
mancanza di lubrificazione (un organo meccanico che scorre o ruota contro un altro,
e dal tifo e dalla guerra, / che più di tutti spopola la terra.
. m., specie d'infreddatura che suol dominare nel variar delle stagioni,
. difterite. pea, 8-17: che farei io a un paziente che avesse l'
8-17: che farei io a un paziente che avesse l'ernia strozzata? a un
l'ernia strozzata? a un bimbo che soffocasse di grippe nel colmo della notte
: 4 grippia ', quella corda che, legata da un capo al diamante
. -grippia da collo: quella che salpa l'àncora per il collo con
intreccio di fili neri e bianchi, che si presenta, nell'insieme, di tonalità
4 grisaglia '. a camillo sbarbaro, che nel 1913 stava per pubblicare un poemetto
1913 stava per pubblicare un poemetto (che poi intitolò 4 pianissimo '),
bizeffo! -peggio, dico. -e che diavolo è peggio? - acqua e biscotto
vasari, i-182: con un ferro, che e'chiamano 4 gri- satoio 'ovvero
vanno rodendo i dintorni disegnati, tale che e'venghino giusti da poterli commettere per
. marin. ciascuno dei piccoli cavi che, fissati fra le sartie, formano gli
di seta, sono gli abiti che frequentemente loro si veggiono in dosso
v.]: 4 grisétta', nome che si dà in francia a una
grisétto, agg. ant. che è di colore grigio. bembo
il grisétto è stato mal tenuto, che fatica si averà a ria
con ste crescente de le acque, che va desora via de le grisiole. poleni
con giunchi in guisa tale, che i pesci non possano scappare grisomélo, sm
= voce d'area settentr., che pare continuare un deriv. e i pruni
vaio né griso, -né nulla gioia che sia / io non vorria, / né
... una calzetta di seta che li scalferotti di griso, i borzacchini dorati
li scalferotti di griso, i borzacchini dorati che li zoccoli o scarpini ferrati a ghiaccio
, 3-99: nel 1184 è fama che... enrico, oltre i diritti
uno nocchiero... tanto povero che, brevemente, elio non avea se non
, 71: vi sono altre gemme, che gli autori chiamano spezie di grisolito,
elettro, grisoleo, e altre simili, che differiscon fra di loro nel colore più
, 71: vi sono altre gemme, che gli autori chiamano spezie di grisolito,
, 57: grisolétto v'è, gemma che s'accende / e tragge a
vince il grisolito e le plasme, che anch'esse sono verdi. buonarroti il giovane
al mondo degli orbi non pochi, / che comperan per oro l'oricalco, /
71: il cardano... vuole che il grisolito sia di color d'oro
ecco la pietra decima lucente, / che adorna il petto all'aaron novello,
: con quella arrogante loro voce direbbono che il grisopazio et il iacinto e la spinella
e la prasma e l'amatista talvolta direbbono che queste fussino tutte gioie diverse l'una
sprigiona nelle complesso di falde di ricoprimento che costiminiere di carbone o di scisti bituminose
sydrac, 472: grisopasa è una pietra che viene della terra d'india, e
come oro da tutte parti. quelli che lo porta è molto grazioso di sua
quella corona, / ed è gemma che nasce in etiopia. idem,
acqua marina... talvolta direbbono che queste fussino tutte gioie diverse l'una dall'
(con lenizione dell'iniziale), che è, a sua volta, alterazione di
singenesia eguale, famiglia delle cicoracee, che porta il calice di molte foglie cinto
con foglie intagliate increspate e spinee, che si mangia per lo più in insalata
pascoli, 509: piangi quello che ti si toglie? / ma ti
'osì, nun c'è memoria! / che si 'ogliona! un povero gristiano
(plur. m. -ci). che concerne la gri- sumetria. - lampada
. grisùmetro), sm. apparecchio che serve a misurare la percentuale di grisù
grisù. grisutóso, agg. che emana o contiene grisù (un
ale nere e col corpo fosco, che chiamano 4 gritton '. =
il pilone dell'accensa, malgrado le grive che si prendono con quest'arietta. cagna
prosegue egli, si prendono le grive che è un piacere, e non c'
in quanto uccello migratorio (è la specie che lascia il paese durante l'inverno)
] delle speciali e particolari membrane, che le incamiciano e ravvolgonle. targioni tozzetti
durezza. algarotti, 1-vi-194: dirovvi che la traduzione di questo ignoto volusio degna è
è del pepe e di tutt'altro che dalle inette carte suole incamiciarsi. 3
fittano di quest'anima in provvisorio che sogna ¦ il tempo incameratura,
, sferica, e simili, secondo che meglio convenga alle armi da fuoco nel fondo
,... e tale incamerazione impediva che non si potevano rendere se non pe'
1-iv-70: clemente vii fu il primo che... tentò introdurre in quel regno
sentenza e deliberazione] non seguisse, eziandio che fusse del sommo magistrato, era per
incamiciare. biondi, 189: volle che bermondo e radimiro s'incamiciassero anch'eglino
notturna di un drappello di soldati (che indossavano una specie di camicia bianca anticamente
per potersi nel combattere riconoscere, ordinarono che sopra l'armatura ciascheduno avesse una camicia
messo di sopra le camicie, e quei che non n'avevano, e specialmente i
bianco; pratica di guerra antica, che chiamasi incamiciata. d'annunzio, iv-2-1302
vasari, iv-201: -seguitate dirmi quel che è in que- st'altro quadro sì
stefano da palestrina. -spettacolo cavalleresco che simula questo tipo di sortita.
incamicciato, incamisciato, incamisato). che veste, che indossa una camicia o un
, incamisato). che veste, che indossa una camicia o un indumento affine
(con partic. riferimento a soldati che effettuano sortite notturne). -per estens
notturne). -per estens.: che indossa un càmice, una tonaca, ecc
gastro è sorto all'opera / poco più che incamiciato, / col guarnello inverdiciato,
e cominciato un altro attacco nella cortina che non era incamicciata,...
incamiciatóre, agg. e sm. operaio che, nel l'industria vetraria
zucchetti, 95: quelle [case] che sono abitate da'bianchi hanno al
di fuori un'incamisciatura di gesso che le fa apparire bianche. algarotti, 1-vii-253
1-vii-253: ben è da credere che la vista dell'arco e del ponte abbiano
-protezione mobile (formata da fascine) che si poneva un tempo davanti ai pezzi
dilicatezza. idem, 161: lo che fa vedere che il cuore e le incamiciature
, 161: lo che fa vedere che il cuore e le incamiciature o tuniche
algarotti, 1-viii-139: curiosa è la etimologia che dànno i medesimi francesi delle mandorle *
mandorle * alla praline '. vogliono che la invenzione di dare alle mandorle quella
scopo di protezione, mediante un'intercapedine che permetta il passaggio di un liquido refrigerante
la camicia stessa. -rivestimento di bronzo che protegge dalla corrosione gli alberi di trasmissione
di acciaio dolce, rame o argentone) che riveste il nocciolo di piombo di un'
roma alcun incam minamento fin che dura questo vento. -figur.
le vesti, i monili o altro tale che, se non di prova, possa
. soffici, v-1-219: tanto gli 'spaccapietre'che il 'funerale a ornans ',
2-5-263: fu a mio credere la cagione che... co'precetti di lui
e spedite ed esecutrici sicure di ciò che per mio comandamento e volere e col
[i sogni] essere cominciamenti di moti che, seguitando, abbiano avere nel progresso
modo siano via e incaminaménto a quegli che appresso deono seguire. 2.
d'esserciti... essercito, che camina per paese sospetto de'nemici, dee
dee procedere cautamente... essercito che camina di notte per paese nemico,
da battere più o meno, secondo che sono alte o basse [le api]
, per interrompere la loro fuga, che da esse viene intrapresa colla scorta delle
ingannate dal suono del detto metallo, che viene da esse creduto il sussurrar appunto
: amando egli sinceramente più la persona che la fortuna del conte, ai servigi del
auspici la provida attenta cura di quei che al suo ottimo incamminamento [dell'accademia
medesime osservazioni sufficientemente ancora assolvono chi che sia da qualche paura, che possa l'
chi che sia da qualche paura, che possa l'incamminamento e l'intenzione della
impostazione. borsieri, 232: ciò che veramente mi spiace è il pessimo incamminamento
al giornale. leopardi, i-585: che è derivato e deriva da tutto ciò?
. di incamminare), agg. che si incammina, si avvia. - poet
, si avvia. - poet.: che presiede alle strade o ai viaggi (
siti de'luoghi e delle città, prima che incammino gli eserciti e si pongano a
1-449: padre, seguitamo questi aucelli, che forsa c'inca- mineranno per qualche strada
boscaglie. muratori, iii-90: quel solo che si può credere... si
può credere... si è che qualche scellerato possa in tali occasioni valersi
, rispose: il medico m'ha detto che 'l vino mi nuoce alle gambe,
vero organi, bisogna incaminar prima quelli che portano il cavaletto o trepiè, e
di lombardia..., chi negherà che non sia sommamente giusto il secondare le
vasari, ii-211: poi... che fu il fanciullo allevato dalla prudente madre
, 2-2-114: trovando quelli cittadini, che seguirono nelle seguenti età, le ve-
incaminata e guidata con sofismi ed apparenze che si trovano nella superficie delle cose,
si trovano nella superficie delle cose, che della verità. g. fiorio,
discorrere del padre spiritovaie e del modo che lui teneva per incaminarmi a dio.
la marchesa di voghera fu la prima che incamminò il padre su le scene.
italiana per quella via dell'imitazione latina, che è innaturale, antipatica alla nostra lingua
il favore e la grazia divina / che assai più vai di tutte le monete,
una pianta giovane e tenerella nel modo che tu vuoi che stia, che ridurre
giovane e tenerella nel modo che tu vuoi che stia, che ridurre una vecchia e
modo che tu vuoi che stia, che ridurre una vecchia e trasandata. 3
, lvi-869: non se attende ad altro che andare incaminando tutte le cose necessarie a
: supplico v. sig. illustriss. che favorisca questa causa, dove la può
dove la può, per la via, che il clarissimo oratore la incamminerà. caro
, 9-1-41: né per questo lasciate che scipione ci faccia il servigio d'andar
14-183: viva il vostro felice talento che ha già incamminati così bene i due
vostra serenità si trova il dono, che sua maestà fece consegnare al signor ambasciator
: incamminatisi i nimici, fu veduto che eglino sotto terra gli alloggiamenti aveano. b
più e meno secondo gli avvisi, tanto che la guerra civile fu finita. tasso
tasso, 19-27: teme egli assai che del viaggio al moto / durar non possa
lasso. dovila, 23: fu deliberato che il re di navarra, come capo
palmerini, lx-2-167: portò il caso che nell'incaminarsi verso la porta urtò in
la porta urtò in uno scabello, sì che risvegliossi l'amante allo strepito. g
racchiuse in luoghi o cavità particolari, che si chiamano vasche o catini; ed
g. gozzi, i-4-231: un mento che comincia e poi s'incammina subito al
: non sono così pertinace o ritroso che, quantunque io mi sia incamminato a
a'commodi e alli aumenti di castiglia che al bene commune del regno, riuscivano
pallavicino, 1-8: strano pensiero, voler che il principe per sì lunga strada s'
s'incammini alla scuola della prudenza, che a pena vi giunga decrepito ed un momento
, 1-230: sento ben con dispiacere che le cose di cotesto regno s'incamminino
a. campana, 115: già pareva che il tutto s'incaminasse a prospero fine
102: le mie faccende col governo pare che s'incamminino bene, e ci vuole
pascoli, i-935: chi non vede che orazio fa una graziosa sorpresa al lettore
orazio fa una graziosa sorpresa al lettore che incamminatosi, per così dire, lungo
una delle prime misure riparatrici ogni volta che un governo s'incammina in una via
terra] traendo a sé tutta l'umidità che è in lei, per il che
che è in lei, per il che essa viene atta a potersi incamminare a
forza tutti gli altri: in modo che il suo pensiero, anche distratto, s'
agg. (ant. incaminato). che ha intrapreso il cammino, diretto,
incaminati alla volta di ossona, facevano che la pace non si conchiudesse, se
. casti, xxiii-506: un uomo che incontrasse sua moglie incamminata al bagno, o
di brutti, non par da credere che il poeta ne scrivesse con sì poca
meno adagio. -male incamminato: che procede fra mille difficoltà (un soccorso
crepatura d'un cannone schiacciato, pensai che con la resa finissero i nostri martiri.
: incaminati ancor noi non mai altrove che al basso, e da dio e dal
e da dio e dal cielo il più che si sia possibile ci discostiamo. brusoni
voi siete incamminato per una strada, che altro non vi promette che precipizii con
una strada, che altro non vi promette che precipizii con la vostra laurina. rosa
sì guasto e così tetro, / che... / gl'incamminati al ben
zio... avrebbe certamente preteso che, in una congiuntura simile, don
avvidero in sustanza di poter più di quello che essi credevano. 3.
le figliuole dei poveri, è da sperare che, preso abborrimento ai vizi, anzi
vedendo le cose incamminate di tal modo, che al parer mio non vi si conosce
non volendo comunicare alla parte avversa disegni che non erano né incamminati, né assolutamente
tebro, per ricevervi quegli applausi, che faran ragione a la scelta d'arcadia ed
lì [in cielo] non è drapo che mai deso- mentisca, / né anche
bellissima giornata, e la prima persona che vedesse affacciandosi alla finestra fosse una bella
bella sana e colorita ragazza in pianelle che attinge acqua alla fontana cantando una canzonetta
incampanato, agg. milit. ant. che ha la camera di scoppio a forma
riduce a due generi; cioè quella che ha l'anima uguale e cilindrica,
anima uguale e cilindrica, e quella che ha l'anima inuguale, incamerata
e colubrine; all'inuguale, quella che ha l'anima incamerata, cannoni,
.. dicesi dei pezzi d'artiglieria che sono foggiati a labbro di campana in
in fondo dell'anima: cioè, che in essi l'anima finisca a cono
incampanatóre, sm. operaio che, nella fabbricazione delle paste alimentari,
s'incandela una qualche goffa caricatura, che ei crede santo o madonna, per la
santo o madonna, per la sola ragione che per tale la battezzò un qualche guasta
volo,... in meno che si dice 'ave maria 'la incamuffammo
incamuffato le guardie della porta e dimandando che ciò volesse dire, intesero da lui
affannoso alla carrozza. idem, n-ii-46: che ei si fuggisse in asti, incamuffato
barboni, ii-1-902: l'uguaglianza, che non sarà mai altro che una parola
uguaglianza, che non sarà mai altro che una parola vuota di senso, ha incanagliato
fino a invidiare... i bellimbusti che s'incanagliavano nei postriboli. bocchelli,
comunque si fosse,... che familiarizzava, amicava, incanagliava con ogni
, una sorella di cesare; ma che s'era incanagliata, chissà per quali sporchi
società ferroviarie. non anderò in sicilia che... quando potrò. e poi
1-228: ma io non soffrirò mai che una mia figlia s'incanagli così.
, dette alle sue parole il significato che ha l'oro colato. incanalaménto
acque pel nominato incanalamento, ne segue che, in parità delle altre circostanze, le
suo interno sentire anche indipendentemente dall'attitudine che tali suoni hanno a significare. stuparich
, dovettero ricorrere a lavori in muratura che stupiscono ancora oggi gli idraulici, catturando
arte d'alta chirurgia, le sorgenti sparse che vi si trovano. -per estens.
, 460: mi dolgo... che si sia perduto quel tesoro d'energia
.. si tirasse la conseguenza, che metta perciò il conto di lasciar vagare le
eccessi, mai nell'equilibrio della virilità che s'è incanalata nelle regole. gramsci,
per un momento, nel dopoguerra, che i lazarettisti si incanalassero « per una
verri, 2-338: un corpo d'acqua che incanalato trascorre non cagiona l'evaporazione che
che incanalato trascorre non cagiona l'evaporazione che farebbe se si distendesse a lambire lentamente
. soffici, v-2-613: fiumana di gente che d'ogni parte preme, incanalata lungo
treno, verso un punto misterioso ma che pare importante e anzi imprescindibile. jahier
nostro anno / affrontando il tramontano / che ruzza con la sua nevicata. i
soldati, 2-127: non gli pareva che potesse esistere una soluzione più giusta e
, la natura incanalata geometricamente tra edifici che non la soffocano. cassola, 1-131:
esofago. paoletti, 1-1-355: sarà bene che si abbiano una o più stoie di
quattro staggi. 5. ant. che presenta scanalature verticali (il fusto di
colonna e l'altra tre vani, che attraversati nel mezzo da una sottile cornice
ugualmente grossi e fruttiferi tanto da una parte che dall'altra con bella e buona ordinanza
mezo a tutti, s'incanò talmente che, a furia di crudeli fendenti, di
diritto di fare l'incanata agli estranei che capitassero dove la torma mieteva il grano.
velluti, 250: non intendea che si dicesse che le famiglie popolari grande
, 250: non intendea che si dicesse che le famiglie popolari grande di firenze pe'
deriv. incancellàbile, agg. che non si può cancellare; indelebile.
del fato. alfieri, 1-610: di che, di che scolparmi? / d'
, 1-610: di che, di che scolparmi? / d'esserti figlio? è
noi perdiamo la ricordanza di tutto ciò che non è più sotto i nostr'occhi
passaggio! fucini, 300: bastò che egli volgesse gli occhi verso di me per
nel cuore un moto di simpatia, che vi è rimasto incancellabile dopo tanti anni.
d'annunzio, iv-1-400: pensava ella forse che quella tristezza mi venisse da un'ombra
cicognani, v-1-357: era una figura che vista una volta rimaneva incancellabile. 2
figur. vittorini, 5-26: quello che... meraviglia è la sua fiducia
mordea / la fronte di quel giusto che l'obbrobrio / cinse; ma v'
. incancellato2, agg. raro. che non è stato cancellato. - al
poeta, come barbero, o che la sferza della propria riputazione lo stimoli al
ch'è peggio. o dio, che genti son queste! che cura incancherata è
o dio, che genti son queste! che cura incancherata è ella da inviar vini
). varchi, v-48: coloro che la guardano troppo nel sottile, e
lorenzino, i-281: nondimeno io ho speranza che un dì meglio, informato del vero
, 14-1-106: per una pericolosa piaga che per lungo tempo portò in una gamba
una gamba..., egli sperava che tosto incancherirebbe. leti, 8-i-18:
ferro e fuoco al male, prima che incancherisca. 2. figur.
questa penosa vita pazientemente, sperando pure che il marito devesse cangiar modi e costumi.
incancherirsi la piaga..., che non s'accorsero d'aver bisogno del
segneri, iii-1-12: volete... che per piacervi io vi tradisca e che
che per piacervi io vi tradisca e che lasci incancherire le vostre piaghe col porvi
dal fondamento di roma, quando la corruzione che mandava puzzo intollerabile e incancheriva, confortò
e con pronto rimedio sanar il male che senza il di lui avvedimento si sarebbe
. menzini, 5-46: momo, che guarirgli avea speranza, / gl'incancherì
1-369: guarisce certe strane malattie, / che non avrebbon rimedio nessuno / per modo
ruspoli, 1-144: però dice galeno / che per l'incancherito suo cimurro / ci
ebbi altro bene da te se non che tu mi partoristi alcun figliuolo, così ammalazzata
. guicciardini, 13-vii-86: dica quello che vuole araceli, quale vorrebbe con remedii
e il morbo è giunto / a tal che la pietà peggior le rende. leti
7: si pubblicò... / che d'ogni vizio in essi incancherito /
moneti, 143: per l'uom che al mal è incancherito, / non
ho detto, or dite voi quel che vi pare, / poiché il negozio è
altissimo colmo di corruzione e di puzza che sia possibile immaginarsi. 3.
de marchi, ii-456: un male, che si poteva guarire a tempo, si
, 1-589: come si può immaginare che, in una società economica così irrigidita,
più le miniere, prevalse siena, che nel 1333 la mise a sacco.
, x-24: la piaga della gelosia, che tanto la tormentava, incancrenì e non
allettavano. de marchi, 1-754: bisogna che il paese sia ben incancrenito dalla clericaglia
faccia tosta di metter fuori ai tempi che corrono di queste melense candidature. papini
: chi era dunque responsabile del male che in ogni sua parte incancreniva la vita?
, iii-346: i soli perversi quei sono che contro al saggio lor correttor imperversano,
al saggio lor correttor imperversano, conciosia che ab- biansi a male che ritocchi le
, conciosia che ab- biansi a male che ritocchi le loro piaghe incancrenite nella protervia
, snervato e deforme,... che i vizi avrebbero infallantemente finito di disfare
, per amore di questo vecchio incancrenito che sono io. -fatiscente (un
senz'aria, con le case incancrenite che si cascano addosso una con l'altra
, una riserva morale... che io non avevo più da un pezzo,
piaceva e lusingava tanto il barzaniga, che non si era mai trovato così invischiato e
s'incandela una qualche goffa caricatura, che ei crede santo o madonna, per la
santo o madonna, per la sola ragione che per tale la battezzò un qualche guasta
illativo. incandescènte, agg. che è portato a incandescenza ed emette luce
ed emette luce bianca o rossastra; che ha raggiunto una temperatura altissima (un
lento e continuo, lava incandescente, che ruzzola e si disfa pigramente sulla discesa
, meno l'ultima dietro a tutte che luccicava ancora. corazzini, 3-25: fu
fra due dita pure, / ostia che si spezzò prima d'avere / tocche le
: nell'aria incandescente non si vedeva che qualche punta di scintilla, simile allo sgranarsi
simile allo sgranarsi d'una seta bianca che si spacca; e le seguiva una tenue
acceso. onofri, 105: scoiattoli che saltano tra frutti, / incandescenti più
saltano tra frutti, / incandescenti più che arcobaleni / soffiati in fretta e furia
, 1-54: vi sono molti cuori / che sfavillano e scapitan incandescenti amori / in
! gadda conti, 1-614: tutto ciò che esiste non sarebbe più che un incandescente
tutto ciò che esiste non sarebbe più che un incandescente vortice d'amore.
; stato di tale corpo o sostanza che riscaldata emette luce. bicchierai, 35
comici, con un impeto d'incandescenza che pare debba logorare la pietra.
a gas o a petrolio con reticella che diventava incandescente per il calore.
riverbero da forno fusorio. le figure che galleggiano in quella incandescenza sembrano d'argento
. è la fiamma e la luce che esce dalla conflagrazione e dalla incandescenza de'
dalla incandescenza de'vari elementi del popolo che si fondono in nazione. papini,
, del corpo) ma è necessario che siano al grado dell'incandescenza. moretti
: ma più brutto era costui che gli stessi panni che pretendea d'incandidar agli
era costui che gli stessi panni che pretendea d'incandidar agli altri, atteso
pretendea d'incandidar agli altri, atteso che ramingo dell'arte sua avea la camicia più
arte sua avea la camicia più brutta che non è il grembiale di un guattero di
il miracolo della calcina... che s'incandidisce nel fuoco. = denom
1-2-266: perché si dovrà metter in dubbio che il luminoso della terra non incandisca l'
. galileo, 1-2-279: voi trovaste che la terra si mostra più candida che
che la terra si mostra più candida che la luna incandita postavi sotto i piedi.
ingavagnino pure quanto vogliono i dantisti, che io per me giudico che ella non
i dantisti, che io per me giudico che ella non deva essere incanestrata né ingavagnata
? / or tu tremi più malamente / che quando eri presso il camino / e
, il nostro zirolum rispondeva: -vorrei che tutti fossero savoia come me e così *
: più di tutto li incaniva: -ma che crede di farci paura? -il contegno
loto, di sangue, d'ingiurie, che non spiegava né fletteva minimamente dal modesto
ser giovanni, i-217: del che il duca incanito si cacciò tra loro
cacciò tra loro con tanta furia, che beato era quello che gli poteva fuggire
con tanta furia, che beato era quello che gli poteva fuggire d'innanzi. d'
bernardino da siena, 226: ho udito che so'state di tali donne tanto incanite
marchigiana f la seta e 'l pelo che per fame incanni. citolini, 439:
sollecitare infino a i filatoiai e quelle donne che incannavano e addoppiavano la seta per gli
33 (571): credi pure che non è mestiere per te. ti par
non è mestiere per te. ti par che convenga lasciare d'incannar seta, per
mani qualche matassacela arruffata di filo, che vuol raggomitolare. -assol. m
11-243: alla prima [giovenca] che abbranca ei [il leone] figge i
co'lacci se l'hanno si incannate, che appena si possono porre a sedere.
, 19-707: un uomo di mare che lo chiamavano « gambe aggiuntate » a
chiamavano « gambe aggiuntate » a cagione che una volta se le fiaccò e gliele incannarono
le fiaccò e gliele incannarono malamente tal che camminava saltando, era vicino alla capanna
avevo neppure incannato ». « ma che cosa vuoi ammazzare, se non li
lunghi vi saremmo; / sol vi basti che faremmo / a incannar con le rocchelle
. l'incannare; quantità di filo che può stare sul rocchetto o sulla bobina
incannatoio: ma ora è così sfinita, che non può lavorare, e dopo poche
, 117: io stava come l'uom che pensa e guata / quel ch'egli
quel ch'egli ha fatto, e quel che far conviene, / poi che gli
e quel che far conviene, / poi che gli è stata data una incanata.
. bronzino, 1-422: quel dì che tu donasti all'imbruneta / alla tua
: benché la ciliegetta, / di che ti mando, geva, un'incannata,
né grande applauso apresso a'prudenti colora che, tralasciata la vera eloquenza e le
eloquenza e le ragioni intrinseche e sode che sono i nervi della orazione, tessono
alcuni un'incannata di ciambelle, all'or che infilzarono dommi di stato.
c'era] l'incannata, quella che dava più fresco e più profumo di campagna
quali teniamo la gola sì incannata, che noi non ci possiamo tenere mente a'piedi
per avvolgere su rocchetti o bobine il filato che sul telaio deve costituire la trama del
1-20-231: considerando il disordine e sconcerto che apporta al pubblico di questa arte, per
ii-589: sia vietato a qualunque persona che lavori all'incannatura o a dispanare
scrittor cantato in ogni banda / via più che acqua di neve incannellata, io credo
acqua di neve incannellata, io credo che non fusse altra bevanda / che un
credo che non fusse altra bevanda / che un di quei vin che fanno a gli
bevanda / che un di quei vin che fanno a gli occhi assalto.
dentro l'altra le scorze di quelle corde che si fingono nella grassa. 2
le stuoie e l'incannicciato di una fabbrica che non occorre dire. =
di canna indiana a modo d'incannucciate che di legno. perelli, il-no:
delle traverse o siepi di cannucce, che. per quanto non tolgano totalmente la
.. il movimento, tanto più che queste siepi e incannucciate a ogni passo
. bechi, 165: il fumo che trapela per l'incannucciata del tetto,
l'incannucciata del tetto, la fame che grida da tutti gli angoli. pasolini,
e di sufficiente profondità, se non che si trovarono ancor esse impedite dalle solite chiuse
impedite dalle solite chiuse e incannicciate, che in gran parte vi formano i pescatori.
in mezzo ai vortici di fumo, che sfondavano la incanniciata e versavano acqua dentro
fa l'incannucciatura in arco, secondo che va la piega degli spicchi.
cassa è incanovacciata in questo modo, che sempre la costura del canovaccio della cassa,
del canovaccio della cassa, cioè di che la cassa è iscapigliata, viene sopra al
marco polo [tommaseo]: sappiate che quando è abbondanza di biada, il
fa incanovare, e conciala per modo che non si guasta. sanudo, lv-23:
. incantàbile, agg. che è impossibile o difficile da cantare;
è impossibile o difficile da cantare; che non può essere coperto dalla voce (
, i-282: faranno credi tu però che 'lla gente sia cieca / che'non s'
corazzini, 3-30: piccola casa rossa che il molle abbraccio tenta / del fiorito
mirabil effetto e aiuteranno i cantori in modo che con poca difficoltà potranno proferire gl'intervalli
io ti dimando... il modo che tu hai tenuto a cormi a questo
, 5-1: io non vorrò credere che tu sia uno incanta diavoli. =
mento. giamboni, 8-i-33: uno mastro che avea nome zoroaster trovò l'arte magica
ix-1: guido, i'vorrei che tu a lapo ed io / fossimo presi
si studiava d'impedire li suoi cavalli che non potessero correre. g.
quella imagine era fatta per tale incantamento che, quando ella cadesse, dario dovea
sopra quella invasata, quel diavolo, che v'era, ne uscì, ed entrovenne
da siena, 264: e'sonno alcuni che tanto sonno dimòni, che..
sonno alcuni che tanto sonno dimòni, che... faranno con incantagioni di dimonia
con incantagioni di dimonia e col sacramento che v'è dato in cibo di vita,
da lui, credendola maliarda, e che ella... l'avesse con sue
. loredano, 12-79: -caso mò che la non ti volesse udire? -la sforzeria
si tosto quelle magiche note ebbe trascorso, che l'incantagione al di già ammaliato core
, annientò quel misero avanzo di pudicizia che v'albergava. forteguerri, 6-66:
piegava il capo, ella, comprendendo che neppur nelpamore avrebbe trovato la sua salvazione
,... poiché una incantagione sembrava che fosse stata gittata su tutta la sua
. redi, 16-111-29: non ostante che l'incantagion delle frecce gli predicesse la
di quella lunga ambiguità fra la voluttà, che vuol esser passione, e lo spasimo
vuol esser passione, e lo spasimo, che vuol parere morte, e al di
morte, e al di là, che si chiama il « tristano », sorsero
al tuo marito, o a tuo padre che a te paia che gli giovi,
a tuo padre che a te paia che gli giovi, e tu ricorri agl'incanti
? boiardo, i-18-5: ogni malia che ha in dosso e ogni lamiera / tutti
.. con incantamenti e con malie, che giovan galeazzo fu per molti mesi impotente
fa incantare con triste parole le biade e che attende a qualunque incantamento. siri,
faccia a sacontala del ripudio, da che tutto provenne dall'incantamento di durvasas.
: fammi silenzio in me, / che riudire io possa /... alcuna
i allontanata da me con non so / che incantamento. corazzini, 4-46:
., xviii-17 (236): secondamente che quegli che prima fu corrotto della pestilenzia
(236): secondamente che quegli che prima fu corrotto della pestilenzia del detto
né unguento di veruna cura, così quelli che si daranno ad essere morsi così fattamente
, v-69: tieni a mente, che, come alla invidia si truovado poche medicine
poche medicine e ancora meno incantamenti, che ella si può appropiare al badalischio,
gli altri serpenti si possono incantare salvo che il badalischio, contra il quale veleno
quell'incantamento delle tre potenze interiori, che santa teresa... dannò con ardor
, 1-285: con sugo d'erbe, che dava a bevere alli uomini, e
bevere alli uomini, e con incantamenti, che dicea sopra quelli cotali beveraggi, facea
sorguise erano augurie et incantamenti, per che li antichi adomandavano le cose che adovenire
per che li antichi adomandavano le cose che adovenire doveva. giorgio dati, 1-36:
loro da'padrini e preso il giuramento che non tenessero sopra di sé incantamento di
nullo si potea di quello montone apressare, che incontanente non fosse morto. andrea da
e incantamento si incontrano col dolore e che si discopre in ultimo, in misura
arco pareva gittare sulla via non so che incantamento di tempi guerreschi e galanti.
quell'aria di sogno, leggera, che traspariva da tutta la personcina; quella specie
paura e sogno; quello smarrimento gentile che le si leggeva negli occhi e che
che le si leggeva negli occhi e che sembrava chieder aiuto, piacquero molto a
), agg. ant. che fa incantesimi. - sostant.: incantatore
sapere distinguere... intra'pensieri che 'l cuore infanta e quelli che 'l nimico
intra'pensieri che 'l cuore infanta e quelli che 'l nimico pianta, quand'elli viene
piacenti e dilettevoli. 2. che incanta, che affascina; attraente, leggiadro
. 2. che incanta, che affascina; attraente, leggiadro. salvini
voce / ode incantante, e più che freccia, vanne. idem, 39-v-195:
verdura..., egli è certo che io mi sono facilmente creduto d'abitar
s'accostava a malagigi: / vide che quello incantava, e borbotta, /
: vuole farei incantare da un negromante che gli ha promesso cose mirabili. tasso,
la zampa caprigna / sopra il terreno, che non fu incantato: / che perde
, che non fu incantato: / che perde ogni sua possa, e ratto
: « deh, guarda, maestro, che morte tu dei fare ». ed
, sospirando ri- spuose: « dicoti che mio figliuolo mi farà morire ».
magalotti, 26-224: ora, quello che defrauda del momento della loro legittima autorità
incanta la febbre terzana, primamente fa che egli facci il segno della croce tre volte
spariscono. mariconda, 3-6-27: -a che far costì in questa casa? -come diavolo
costì in questa casa? -come diavolo a che fare? ornai mi comincio a disperarmi
e le infermità del corpo, non altrimenti che quelle dell'animo. tommaseo [s
più di quanto bastava per rispondere talvolta che 'audaces fortuna iuvat ', e
'audaces fortuna iuvat ', e che la sfida incanta il pericolo.
de vostra excellenzia, e me pare che mandino queste gente incantando il tempo a
s. segondo e da quilli logi che sono suso. bandello, 2-3 (i-684
andavano di molti altri passag- gieri, che, con titolo d'incantar la noia di
poi contemplo un cor sì delicato, / che la sopporta e tiensene beato, /
.. ad oltraggiare dione, dicendo che incantava e ammaliava dionisio con la dottrina di
una lingua vi so dire, di quelle che incantano gli uomini. morando, 28
5-iv-779: incantò in modo il cardinale che gli fece dare un carico dal papa
, 169: negar non posso già che quella figlia / non mi abbia incantato.
, 239-29: nulla al mondo è che non possano i versi, / e
due cavalieri. ariosto, 384: che temi tu, / che le parole sue
, 384: che temi tu, / che le parole sue però m'incantino?
mi avete incantato con quel non so che di da bene ch'io vi veggo nel
par tuttavia vedermi al fianco / un che colle parole inorpellate / m'incanti,
lo incantò con tanti vezzi e lusinghe che, se non l'appagò, il fece
quivi alcun cerretano o cantimbanco di que'che sogliono, incantando i contadini, buscar
attirarla, e per incantarla di maniera che non s'accorga di voi altri e possiate
poverina? è a letto coll'infermiera che fai la rivoluzione sociale? pavese,
in più a non aspirare ad altro che alla conclusione di questo divorzio. benvenga
con l'altra in circolo, quasi che v'incantino la compiacenza de'guardi.
39-iv-5: egli è certo un naturai riso che incanta. goldoni, ix-837: i
maniere e di tale vivacità ne'discorsi che... incantava chiunque. monti
monti, ii-314: è incantata delle attenzioni che riceve da tutta la nostra famiglia,
hanno una cotal punta di quella maniera che non manca quasi mai alla poesia ed anche
la graziosità è così tenera e delicata, che, senza più, incanta, pure
sguardo, una freschezza e una grazia che incantavano. govoni, 220: m'
, 220: m'incantavano i cavalli / che andavano sempre in tondo nel mulino.
suono più trito, / tenue rivo che incanta / l'animo dubitoso. prisco,
dubitoso. prisco, 5-47: quello che m'ha incantata, di lui, e
ora la melodiosa eco del chiù / che piangeva l'amore dai suoi rami /
, 3-156: color,... che sue cose vantano, / de altrui
sue cose vantano, / de altrui che gli dia loda hano penuria, / ove
hano penuria, / ove è mestier che lor stessi le incantano. 6
certa sorta di gente], / che stupida ed immobile s'incanta, / e
s'incanta. moretti, i-902: ora che fai? perché t'incanti? comisso
: si distraeva nell'osservare i garzoni che nel sentirsi osservati si incantavano davanti a
.. ha fatto cenno alle ragazze che apparecchino in tavola. « non v'
per qualche minuto a guardare il fumo che usciva dal camino di una locomotiva.
6-59: soltanto il rivo d'acqua che attraversava la piazza portando da un lontano
vuole accompagnarmi in una sua automobile bianca che sullo stradone di velo, profilata sul
: una buona bestemmia disimpegna l'otturatore che s'incanta. 7. ant
a dargli certo suo incantesimo, di che porta le linee in una brieve cartuccia
porta le linee in una brieve cartuccia che lascia a quel misero, perché esso,
incantare con triste parole le biade e che attende a qualunque incantamento.
camera con lei, e fannogli credere che egli incantava i vermini al figlioccio. b
24-22: e'non era ancor dì, che noi eravamo nella volta, con
nomi, 5-48: molti col vin, che in dono aveano avuto, / faceano
di quando in quando col vino, che siccome ha forza d'incantare la nebbia ed
sgombri da noi. forse da questo che la mal'aria richiede miglior nutrimento.
i-202: lo veggo a punto alla finestra che fa l'amor con un fiasco.
siena, 275: statuimo et ordinamo che le pelli che si comprano non si
: statuimo et ordinamo che le pelli che si comprano non si debbiano incantare più
andrea in pcr- cussina da'detti provveditori che s'incantò di per sé dal piviere
entrate della communità... al prezo che loro medesimi hanno voluto, l'ho
e dazii. ramusio, i-38: quei che hanno cura di ciò, gli portano
casaregi, 167: richiesti però che saranno stati i compagni dal padrone una
: domandando gli arrendatori delle entrate publiche che e'fusse fatto loro qualche grazia,
, gli sgravò della terza parte di quello che e'dovevano pagare, dicendo loro palesemente
dovevano pagare, dicendo loro palesemente, che nel pigliare a fitto le nuove entrate
molte cose nobili, ed udendo dire che attalo re l'aveva incantata [una
, ed estimando per cagione d'esso che in quella tavola dovesse essere alcuna virtù,
, forse a lui nascosa, volle che la vendita si stornasse. -usurpare.
senza darvi il nome di usuraro, come che aveste incantata l'arte a lecciesi,
aveste incantata l'arte a lecciesi, che si fan dare mille per diece.
suo volere. cavalca, 20-126: incontanente che quello aspido fu giunto ai loro piedi
2- 58 (ii-239): poi che alcuni giorni si sforzò smenticarsi costei,
cibo e il sonno, di modo che pareva una persona incantata. achillini,
: fu quel trattenimento di tanta inquietudine che ci pareva di stare in quell'isola
: si trovasse come quegl'incantati, che non riconoscevano più se medesimi, parendosi essere
più se medesimi, parendosi essere quel che veramente non erano. -legato da un
. tasso, 13-20: tanto s'avanzar che lunge poco / erano ornai da l'
, 30-79: vogliam aspettar noi, che ella si deste? / oppure entrar
'ncan- tata / è troppo lieve, che le membra umane / solo di mutare
, 243: furono due albergatrici, che, dando agli uomini certo cacio incantato,
vedere se questo pero è incantato, e che chi v'è su vegga le meraviglie
o veramente di sì buona tempera, che mai veruno se ne trovò migliore di
la sua armadura era incantata, / che nessun ferro tagliar ne potea. b
potea. b. pulci, xxxiv-450: che tutti siàno alla carne inclinati / massimamente
, / l'altro è fatato, fuor che nella panza. ariosto, 3-23:
or per gli incantati spirti, / prima che nati sien, ci sono avante,
quando abbia da espe- dirti; / che non basta una notte a cose tante.
sempre di estrarre un punto favorevole, che mai non viene? -malefico, infausto
incantate de'perfidi adulatori io non trovo che possano avere i prencipi un più potente
delle malinconie, è il prisma incantato che fa vedere in nero anche la neve
da una di quelle cortigiane del secolo xvi che sembrano portar sul volto non so qual
... fu forzato promettere ciò che ella desiderava. capriata, 649
comincia quest'amore naturalmente a destarsi, che poi per ignoranza a forza il travolgono
per ignoranza a forza il travolgono, credendo che sia un errore delle potenze incantate per
x-264: è incantato dei due quadretti che ha veduto questa mattina. monti,
, iii- 965: vi giuro che mi parve cosa bellissima, e perfetta
sbarbaro, 7-10: è la prima volta che vanno in treno:...
:... incantati dal paesaggio che fugge, si chiamano, si spenzolano,
incantato da quella lucidità di cielo, che alleggeriva e velava ogni cosa. -che
questo fango, incantatore e incantato, che sempre si figura in sembianti sì lusinghieri e
perché non mai si sarebbe potuto persuadere che 10 non avessi aggradito la soave dolcezza
fame, non gareggiando con gli altri che di preghiere, spauriti, incantati, si
incantati, si strascicavan per le strade che avevano per tanto tempo passeggiate a testa
borgese, 1-205: oh, ma che resti incantato? non ci si muove
e rorido, di quella grazia timorosa che le dava un non so che di primaverile
timorosa che le dava un non so che di primaverile, e a tratti era
-che nasce da un'attonita meraviglia; che è segno di animo assorto, trasognato
avevan ceduto a una sorta d'incantata curiosità che proprio in quel momento lo facevano stare
sé con uno di quei sorrisi incantati, che nascondono la distrazione. 5
la distrazione. 5. che esercita o subisce una suggestione profonda;
, 1-226: con l'amore eterno che al passato / ebbe voce mortale e dal
piaceri incantati. 6. che ha smesso di funzionare per un guasto
, 200: fin l'aeroplano nemico, che non potrà farci male; ch'è
e buffone; traslato da quelle bestie che alle volte conducono con loro i mon-
far molti giuochi: e dicono, che tali bestie sieno incantate, ed operino per
. -trice; popol. -óra). che opera incantesimi, sortilegi; che ha
. che opera incantesimi, sortilegi; che ha il potere di esercitare influssi malefici
, v-177-21: l'encantador è savio che lo dracone doma. guido da pisa
évi ericonne ch'iera incantatrice, / che giacea ne'sepolcri scapigliata. boccaccio,
filippo degli agazzari, 16: vedendo che nessuna medicina naturale li giovava,.
maliosa, / trista, stravolta, che se'pien di tigna. ariosto, 8-1
, oh quanti / incantator tra noi, che non si sanno! / che con
, che non si sanno! / che con lor arti uomini e donne amanti /
maliastre, ad incantatrici, a negromanti che ricuperare le faccino lo amante. tansillo,
impeto folle. campanella, 5-301: or che possa mover le stelle, l'aria
non posso intenderlo. gavazzi, 71: che questi incantatori disotterrino i corpi, è
talmente l'ha l'incantator legata, / che ne riman la sua fierezza vana.
e della 'mangusta ', lo spettacolo che gl'incantatori di serpenti offrono ad ogni
6-60: il suo antico mestiere, prima che gli anni e le vicende lo avessero
di lupi. egli poteva, secondo che volesse, far scendere i lupi nei
allontanarli. 2. figur. che esercita grande fascino personale, attrazione irresistibile
grande fascino personale, attrazione irresistibile; che suscita ammirazione quasi estatica; seduttore,
da la quale dovreste guardarvi non altrimenti che da la fraude. desideri, lxii-2-vi1-52:
, ove m'invidi un pio / amor che mi restava, o incantatrice.
incantatrice (almeno cosi dicono), che ha due occhi stupendi, con i
i quali si diverte allegramente degli europei che la guardano e non capiscono come sia bella
manzini, 16-33: era quel che si dice un incantatore. alto, asciutto
un trascorrere di movimenti minimi e fitti che diventavano un secondo linguaggio. levi, 6-50
alla loro gestione. 3. che colma di piacere, di meraviglia; che
che colma di piacere, di meraviglia; che avvince, rapisce, estasia; incantevole
diletta / una dolce satiretta, / che ne i versi incantatori / tutta è
: è tanto veramente incantatrice questa veduta che vi starei dei giorni intieri. bertola
. giovannino lo scherzevole è sì incantatore che nulla più. monti, 4-3-64:
del buffon? fantoni, iii-53: allora che il desìo -neh'anirne languenti / la
incantatrice -di primavera adduce / tuttociò, che creasti -spirando tenerezza, / s'agita
vista incantatrice! foscolo, xiv-302: che mattina beata! incantatrice! tu hai fatte
colli a te fa cinta, / che gareggian co 'l cielo e co 'l beato
incantatore, cioè i bugiardi e menzonieri che incantano sovente 11 ricchi uomini. ramusio
mosca imposi ch'andassi per quelli incantatori, che non voglio però che rimanghino in tutto
quelli incantatori, che non voglio però che rimanghino in tutto gabbati. =
[rezasco], 20 dicembre 1586: che l'incantatore... non possi
incantatòrio, agg. raro. che ha facoltà d'incantare, di stregare
di stregare. -al figur.: che ha forza di affascinare, di avvincere
incantatola e magica può legare gl'intelletti che son liberi e sani? baruffaldi,
l'occasione donde procedea, ma pensandosi che queste fossero incantatine di demonii. f
di sue incantazioni sì mattamente m'addolcioe che per uno anno intero non ebbi potenza di
gracchiare e fare de le incantazioni, che non seguì effetto nessuno di quello che il
che non seguì effetto nessuno di quello che il frate aveva promesso. parabosco,
!... ma questo manigoldo che ci abita, deve aver qualche oglio
qualche oglio di cresima, qualche incantazione che la diffende. bottari, 3-2-203:
cipriano, non permise [dio] che con la sua incantazione ottenesse il suo
: quanti perirono di occulti veleni, che si chiamavano incantazioni e fattucchierie? papini
s'adempiè la profezia e reve- lazione che gli avea fatta il diavolo per via d'
siena, 788: non pensi tu che tali incantatrici, ogni volta che aranno
pensi tu che tali incantatrici, ogni volta che aranno fatto niuno incantesimo, hanno rinegato
i-43: il modo dello scongiuro si è che scrivono certi caratteri e formano circoli sovra
n'ha il cuor geloso) / che pur veduto sia da corpo umano:
vico, 475: la magia, che 'n persia dovett'essere dapprima sapienza in
scandolezza degli antichi legislatori di roma, che parea avesser creduto all'arte magica.
a bassa voce aveva parlato dell'incantesimo che stava sopra agli uomini del trabocco, quella
vi cito a vedere il maggior incantesimo che mai facesse il divino amore.
dai quali ricevono nudrimento le classi consumatrici che formano l'incantesimo del gran movimento civile.
né pensaste già, o signori, che... io volessi,..
una sirena / d'incantesimi ripiena, / che stasera mi rapisce. cesari, i-418
non vedere quelli della 4 lupa ', che quando gli si ficcavano ne'suoi gli
ed il corpo. non sapeva più che fare per svincolarsi dall'incantesimo.
luogo. giuglaris, 323: udite che transformazioni ammirabili ha fatto col soave incantesimo
1-iv-65: quantunque moltissime sieno le cose che insieme concorrono a formare il dolce incantesimo
il dolce incantesimo della poesia, quello che a'giorni nostri è di maggior diletto
, per l'incantesimo dell'arte, che ancor oggi appaion vivi ai nostri occhi
nauplia m'era sempre rimasta una memoria che, in molti anni, non aveva perso
. vi dominò come un incantesimo meraviglioso che t'inalzava a un'immensità nova! deledda
: il poeta non delira: dico che è in uno stato d'incantesimo.
., 28 (475): parve che l'abbondanza fosse tornata in milano,
ediz. 1827 (478): parve che l'abbondanza fosse tornata in milano,
acqua così leggera, ed io dovetti convenire che era un'acqua incantevole.
incantevole. 2. ant. che ha virtù magiche, che può operare
. ant. che ha virtù magiche, che può operare incantesimi; che ammalia.
magiche, che può operare incantesimi; che ammalia. ovidio volgar., 2-54
: già si dice nella tua provincia che la tua prodezza fue gloriosa per la incantevole
quanto all'animo, ho un'incanto che mi smorza addosso tutti i dolori.
g. ferrari, 3-90: si vedrà che il tempo, lo spazio, gli
va en mina: / corno l'omo che è enfre- netecato, / al quale
: saranno di quelli sciocchi e smemorati che crederanno che per incanti si possa fare
di quelli sciocchi e smemorati che crederanno che per incanti si possa fare che una
crederanno che per incanti si possa fare che una donna, sanza sua volontà, li
notte a letto e usare con lei, che non è vero. sannazaro, iv-72
le maghe lungi di tessaglia, / che, con radici, imagini ed incanti /
è atta a patire e sentire quel che le s'impreca. marino, berare
ed essa non vide ai suoi piedi che un principe bello come un amore,
». incantévole, agg. che suscita profondo piacere e ammirazione; che
che suscita profondo piacere e ammirazione; che delizia o rapisce l'animo; che
che delizia o rapisce l'animo; che incanta per le sue grazie, per la
le buone tradizioni) fa vedere quel che non è, ritiene i movimenti delle cose
mancavano, un tempo, i fattucchieri che... operavano incanti e sortilegi per
sapere gli incanti di morte, quelli che possono far ammalare e morire. -ant
aldana e domandando il capitan molart, che era patrino d'aldana, a peralta
, s'avea addosso brevi o incanti che lo guardassero da esser ferito, peralta giurò
lo guardassero da esser ferito, peralta giurò che non avea addosso né brevi né incanti
meglio mi sarà morir per voi, che viver per me. -chi le crede
2. figur. cosa o persona che suscita grande ammirazione, che esercita un'
o persona che suscita grande ammirazione, che esercita un'attrazione irresistibile che colma di
ammirazione, che esercita un'attrazione irresistibile che colma di piacere, di meraviglia; forza
3-21: questo è un grand'incanto. che allo scoprire del petto, verrebbe in
succhio una persona di marmo; non che uno che per dessa è di già tutto
persona di marmo; non che uno che per dessa è di già tutto succhio.
ch'avrebbe tratto ottavio dall'inferno, non che dalle piume. brusoni, 2-137:
è colpa tua, ma della natura, che ti fé sì avvenente, se con
insuperabile... è nell'incanto che le proviene dal fatto che ella rappresenta quello
nell'incanto che le proviene dal fatto che ella rappresenta quello stato di perenne adolescenza
stava in modo / ch'ognun credea che, qual serpe a l'incanto,
il frodo. beccari, xxx-4-277: che pregio o merto / sei per portar,
quella voce lo teneva immobile a quel modo che altre volte si credeva che le bisce
quel modo che altre volte si credeva che le bisce stessero all'incanto. -lusinga
ariosto, 20-139: come il mastin che con furor s'aventa / adesso al
ladro, ad achetarsi è presto, / che quello o pane o cacio gli appresenta
pane o cacio gli appresenta, / o che fa incanto appropriato a questo. tolomei
m'ha cavate di man non so che lettere, e poi s'è fatto
., 21 (360): vedendo che tutti gl'incanti riuscivano inutili, «
gl'incanti riuscivano inutili, « siete voi che non volete » disse. « non
grandi e volontarie, che derivavano non da gratitudine perché lui nuovo
ultima al fin succede / danza, che in cento fogge / varia girar si vede
fogge / varia girar si vede, / che vaga ed a se stessa / ugual
o struggitor degli amorosi incanti / tempo, che quasi rapido torrente / via scorri,
scoprì l'incanto dei tram, un mezzo che i suoi disdegnavano e che la divertiva
un mezzo che i suoi disdegnavano e che la divertiva straordinariamente. 3. atmosfera
iii-36: quel modo vago e musicale che è il maggiore incanto della poesia.
. gualdo, 1071: si annoiò senza che perciò la città perdesse nulla de'suoi
sé, col suo universale accento umano che bisogna saper cogliere, e tutto ciò
bisogna saper cogliere, e tutto ciò che la rivolge, sforza e piega a servire
, le toglie quella universalità umana, che è il suo incanto. viani, 14-125
14-125: una sera d'autunno, che ardeva di rossi incanti sulle pinete e
vedi là in giardino / quell'albero che tutto ancor non muore, / dove ogni
ancor non muore, / dove ogni foglia che resta è un rubino? de pisis
, v-228: stava in incanto mentre constatavo che il suo corpo era più formoso di
, / la sera inanzi a ier, che una persona / per una scala entrò
per una scala entrò ne la fenestra / che guarda l'orto ove era lucia.
orsola poi si fe'l'incanto / che la tenesse [una fanciulla] nascosamente.
dirò d'aver stracciato un foglio / che era attaccato; e'non la troverebbe
perché era più volunterosa la capetania sua che le altre, le quali veneano come bisce
fatto venir il zoppo in palazzo, che vi venne come la biscia a l'
disciolto il comun legame, niun pensò più che al proprio interesse. d'annunzio,
, rompendo l'incanto silenzioso, sembra che abbiano a far precipitare fronde e rami
. montale, 1-125: ora, che avviene?, tu riprovi il peso /
improvvise gravano / sui cardini le cose che oscillavano, / e l'incanto è sospeso
.: in tutto falla il volgo, che dice come egli fu per amore spenzolato
soddisfazione da non sapersi staccare da ciò che si guarda o ascolta. nieri,
, latinamente, « precone ») che vi presiede, le modalità con cui
con cui si fanno le offerte (che, in genere, non possono essere
prefissato), il tempo (brevissimo) che intercorre dopo che è stata fatta l'
tempo (brevissimo) che intercorre dopo che è stata fatta l'offerta più alta perché
modalità della consegna e del pagamento (che sono immediati); nel linguaggio comune
drappi e panni di robe fiorentine, che valevano più di ventimila fiorini; e
presentò alla signoria lo orciuolo dell'ariento che la reina gli donò in napoli,
usavano di comprar le mogli con l'offerte che del publico all'incanto si faceano.
vendita da farsi all'asta publica, che diciamo all'incanto. metastasio, 1-iv-675
cessato di vivere in vienna un libraio che serviva di precone agl'incanti dei libri.
incanto ricominciò di nuovo su piccoli oggetti, che passavano lungo il banco, di mano
quanti lupi si metton quel mantello / che si vende all'incanto a genti strane
si governava la chiesa di dio, che li capelli de li cardinali, li
le degnità ecclesiastiche; e trovando principi che empiamente le mettevano all'incanto, concorrevano
cesarei. roseo, i-58: il marito che ha la donna bella apparechisi a mala
donna bella apparechisi a mala ventura, che mette ad incanto la fama e pone
f. frugoni, 5-454: quella beltà che si mette all'incanto, si delibera
attende, / per liberarlo a quel, che più dà tanto. pisani,
la vendita degli impieghi, si deve concludere che i turchi si riformavano come i veneti
. gualdo priorato, 10-ix-29: soggionse che sarebbesi incantonato nel suo quartiere. muratori
muratori, 14-108: giunse prima avviso che i francesi senza sfoderare le spade fossero
goito, avessero soccorso mantova, c che il principe eugenio vergognosamente si fosse incantonato
viddi un altro là incantonato, / che tre coppie di pane avea in mano
avea in mano, / e quel mordea che parea arrabbiato. lubrano, 2-167:
di filippo da un cortigiano malcontento, che stava pelandosi la barba nell'anticamera d'
. bernardino da siena, v-385: consiglivi che vi comunichiate ne'vostri populi, e
altro angolo naturalmente, da un uomo che si stava incantucciato. -per simil.
michiele, lx-1-13: bene spesso avveniva che al marito incominciavano ad incanutire le chiome
gozzi, i-1-228: gran peccato sarebbe che incanutissero mai, o vi cadessero que'
, o vi cadessero que'capelli, che paiono ora fila d'oro. fantoni,
robusto,... dai grossi sopraccigli che incominciavano a incanutire. gozzano, i-538
. frugoni, 1-192: quel navigante, che dell'oceano canuto, non solo per
io vi affermo, fanciulli miei, che voi siete da amore protetti. parini
, i-759: amore, / a quei che militando incanutirò / suoi servi impose d'
con arte / i duo bei fior che in giovenile gota / educa e nutre di
oggi assai più di molti altri, che incanutirono nella medesima professione, ma non col
. malvezzi, 4-172: è vero che la fortuna sovente incanutisce coll'uomo.
nel secondo. pindemonte, ii-132: so che vigore ad un canoro spirto / non
il tempo in nostro danno / fia che voli a portarne a l'ultim'ore,
esse la fede; e un popolo, che serba memorie, speranza, e fede
volte fecondi i campi fanno / pria che di neve incanutisca l'anno. marino
carni alquanto brune, di nero pelo, che poi incanutì l'età. nomi,
se le fatiche e le pene, che l'avevano incanutito, avessero raccolta la
, ii-11-220: addio; ricòrdati di questo che ti dico a fin d'anno;
; e non darmi altri di quei dolori che incanutiscono l'anima. 6
con temerari amplessi / la mobil druda che si fa dileggio / delle mie chiome incanutite
mazzini, 86-61: m'importa sappiate che io, triumviro un giorno in roma,
stato. lanzi, v-90: fu allora che protestò il cesi ch'egli diverrebbe seguace
seguace di quella nuova maniera, e che il fontana si dolse di essere troppo incanutito
: ci spingeva una passione antica ma che non avevamo mai vissuto, la baldanza
segneri, ii-634: io bene intendo che dio compativa somiglianti favori a personaggi santissimi
cielo le parve incanutito. non scorgeva che un lattiginoso biancore diffuso. -bruciato
di rivoluzione in un fiammifero, bisogna che ci si siano incapacciati davvero.
agg. (superi, incapacissimo). che non ha le capacità, le facoltà
incapace: / impos- sibil gli par che in così breve / tempo far possa quel
età sua di reggere un esercito, che si disdirebbe a un uomo di soli
stanchezza e da paura; / quei che son di pugnar fatti incapaci / si fanno
leopardi, iii-215: odio la vile prudenza che ci agghiaccia e lega e rende incapaci
: vidi subito un paio di capretti che stavano proprio sotto l'apertura, incapaci
ancora son lungi dal risparmiare il più che si può questa ultima fatica al debolissimo
scemerebbe i pregi a quell'onnipotenza, che tanto più è incomprensibile, quanto cli'
tanto abbagliante più quanto più intenso, / che la mente, incapace a tanto eccesso
menti dei mortali, e le superstizioni che le conturbarono, sta una religione che
che le conturbarono, sta una religione che placa la superba febbre del pensiero, e
birago, 594: arrivarono a tal ardimento che volsero protervamente sostentare... e
protervamente sostentare... e dire che gl'indiani erano animali irragionevoli, incapaci
azioni, a provare determinati sentimenti; che non è incline a determinati atteggiamenti o
nome dell'amicizia, senza poter provare che cosa ella sia. brusoni, 9-392
mondo, e vicino a lui, persone che egli conosceva ben bene per incapaci di
di lampedusa, 96: sotto l'urto che ricevettero allora dall'impeto della sua bellezza
notare, analizzandola, i non pochi difetti che questa bellezza aveva. 2
questa bellezza aveva. 2. che non è all'altezza della situazione; inesperto
solo. mazzini, 35-320: sia che credano carlo alberto traditore, come lo crediamo
, come lo crediamo noi, sia che lo credano incapace ed inetto, non possono
matrimonio,... vuol ella che s'arretrino dinanzi a un meno serio impegno
l'abbondanza non meno de'disleali, che de gl'incapaci della pittura. segneri,
iii-i- 106: oh mondo incapace, che non intendi nulla di misteri sì sollevati
del futurismo, 133: è assurdo che su 36 milioni d'italiani, i 34
36 milioni d'italiani, i 34 milioni che sono incapaci o non hanno tempo di
di nuovo una cosa sola, cioè che il gonfaloniere della giustizia...
la vita sua. 3. che non è suscettibile di ricevere, subire o
. priuli, li-6-82: le sentenze che uscivano da essi [stati].
il mio credere era incapace di persuasione che accuse così sacrileghe trovassero credito nell'animo
brusoni, 450: tutto quello che aveva operato per la città era di
linfa predomina una crassezza e un lentore che la rendono incapace di passare con la
targioni tozzetti, 2-73: gl'infelici che hanno soggiaciuto a tale orribile disgrazia.
levare 'l provedimento de'propri mali a quelli che, divenuti incapaci degli effetti della sua
brusoni, 9-65: meglio guardata la donna che non finiva di gemere e di lagnarsi
usi. lastri, i-186: coloro che ricorrono al bosco e che oltre le
i-186: coloro che ricorrono al bosco e che oltre le foglie radunano dell'erbe incapaci
[del bestiame] devon preferire quelle che hanno i gambi internamente vuoti come più
. ant. privo della necessaria capienza; che non può contenere o comprendere qualcosa;
non può contenere o comprendere qualcosa; che non è adatto o sufficiente a ospitare
, 12-35: per me non fia che di sì bel tesoro / questa vostra città
.. un'intelletto sì oscuro, che si rende incapace del vero. g.
. agg. e sm. dir. che si trova in una situazione di incapacità
-incapace di intendere e di volere: che per infermità di mente, ubriachezza o
quanto è maggiore la incapacità del tiranno che la comparte. g. ferrari, 228
rosai, di una « capacità artistica » che si manifesta negativamente; come se fosse
profonda conoscenza degli uomini e del mondo che l'ariosto aveva, veramente sono mirabili
inerzia, per questa incapacità d'iniziativa che attira la sventura. piovene, 3-113:
uno sforzo di pietà per entrambi, che il nostro legame era giusto; annullarne l'
tiche, non solo ho inteso ciò che insegna, ma ho conosciuto esser verità
, ma ho conosciuto esser verità ciò che insegna. -impossibilità di capacitarsi o
confessando ingenuamente la mia incapacità, dico che non intendo di questo vostro discorso,
intendo di questo vostro discorso, altro che di quella piastra dorata. s.
: eccoci dunque dinanzi a un dio che riunisce in una sola persona una bontà infinita
la recuperazione d'essa grazia, in modo che lo conduce a reprobo senso e a
diritto di contrarre matrimonio per il minore che non abbia ancora una certa età,
l'incapacità giuridica relativa (a seconda che impedisca a un dato soggetto di acquistare
l'incapacità naturale di agire, a seconda che tale inidoneità derivi automaticamente da una
personale a contrarre non si può indurre che in forza di interdetto emanato o autorizzato
ragionare d'avervi reso capacitabile e vero quel che voi giudicavate incapacitabile e falso.
pigliando per inteso e per vero quello che è non inteso e falso, si fabbrica
ne diamo la colpa non allo scambio che facciamo da principio del pigliare il non
vero, ma alla cosa medesima, che sia per se stessa e di sua natura
i trampoli. bronzino, 1-20: che s'e'non fossin ben caparbi,
scoperto; adunque incaparbir bisogna; / che qui si giuoca l'onor vi ricordo.
proprio salire la muffa al naso coloro che nel sospetto incaparbiscono. 2.
fiorentino, fiorentinamente scaltrito, e incaparbitolo che le gerbe erano città, il corrivo
... fu avvertito de l'inganno che lo faceva correre. = denom
. varchi, v-61: a uno che si sia incapato una qualche cosa, e
un diadema tutto gioiellato, e vuole che tutti i popoli s'inginocchino davanti a lui
mattio franzesi, xxvi-3-104: io, che per un certo mio costume, /
del taglio della spada, / come un che ha flusso fa della primiera, /
d'ambra, 4-102: io non credo che al mondo sia possibile / trovar un'
12-iii-270: io dico così per ricordarti che le tue pazzie fino a ora ci costano
ci costano troppo, e se pensassi che l'avessimo sempre a secondare saresti in
saresti in un forte errore. sì che ti bisogna star saldo a questo paragone
. salviati, 19-87: sonsi incapati / che ella sia di for- tunio, e
ella sia di for- tunio, e che fortunio / ve l'abbia lasciata ei.
, 90: ella s'è incapata che per le mie dappoche mani si tiri
, 125: ma giuro al ciel che se a dir mal m'incapo, /
non tacerò la gran furfanteria, / che sorte ha sol chi ha mantoan priapo
, xii-1-17: troppa ingiuria sarebbe credere che una gente sì discreta e sì ricca
.. quella parte soltanto di letteratura che studia e descrive le voluttà della carne.
mattio franzesi, xxvi-2-318: l'umor, che s'incapa ne i poeti, /
: mi dia un berretto, ma che incapi bene. 5. locuz
. sanudo, lv-24: quelli che per qualunque modo si trovano aver comprati
loci nostri. bembo, 10-ix-156: poi che la causa è stata intromessa dagli auditori
dagli auditori, provvedete... che s'abbia il consiglio più presto che
che s'abbia il consiglio più presto che si può e incaparrate. giorno,
. giorno, i-301: porrebbe essere che incaparraste due pezze di tela lodiggiana per
sorte / stimolati ho per qua, che vantaggiosi / incaparrin per me. tassoni,
. galanti, 1-ii-162: quel negoziante che si troverà avere incaparrata molta quantità di
olio, di seta alla voce, e che non l'ha in suo potere,
allo scopo suo, rescrisse in spagna che li danari quali aveva non bastavano per incaparrar
le barche da padova... che se atrovoronno, furono incaparate e, montato
carlo / a torvi l'aretin, che ad affittarlo, / sarla stato cavai da
cavai da tanto giostra. / e che sia '1 vero, molto ben ve
vero, molto ben ve 'l mostra / che tutto il giorno attende a incronicarlo,
sì ben gli spiega e narra, / che 'l partito a pigliar da lei proposto
pigliar danaro per pitture da farsi, che egli almeno tanto avesse voluto immediatamente operare
voluto immediatamente operare nel quadro incaparrato, che valesse pel denaro ricevuto a buon conto
nilo, per arrivar ad una barca, che quattro miglia più su teneva incaparrata per
avea un bel darsi attorno; capiva che erano formiche incapate tristamente ad arrestare un
copricapo). cicognani, iii-2-51: che le era valso essersi tanto affaticata per
, 433: l'altissimo lume di paradiso che beatifica l'anime degnamente convien che s'
paradiso che beatifica l'anime degnamente convien che s'incapelli e cioè s'incoroni secondo
bestie risentite, non toleranti né fune che gl'incapestri né soma che gli gravi.
né fune che gl'incapestri né soma che gli gravi. tagliazucchi, 1-iii-62:
bandello, 2-39 (ii-12): ancor che tutte le nostre passioni siano cagione di
siano cagione di gran mali, par tuttavia che quelle de l'amore e de l'
facciano far più strabocchevoli errori, perciò che l'uomo, tratto da alcuna falsa apparenza
lascia incapestrare, e tanto innanzi va che a ritirarsi ci è da far assai
m'incapestra. vittorelli, ii-118: or che sei più maturo e più rotondo /
alle università pochi pochissimi fuggono il laccio che gl'incapestra e trascina in mille errori.
dell'altre cose cura, ma sopra tutto che i cavagli, incapestrandosi, non patiscano
musin da colpir colla balestra. / che sì che un giorno tanto si rattrappa
da colpir colla balestra. / che sì che un giorno tanto si rattrappa / e
segue di quelli dove s'incapestra; però che quivi la giovane non acquista, ma
guai per chi incappa nella mani di puttana che ha madre; tristo per chi ci
capestro '. debbono voler dire che incapocchiscono. r. m. bracci,
traversi di legno, congegnativi di modo che non possi la femmina dare innanzi;
.. a stimar vero... che amenduni siate incapestrati ne'lacci di quel
siate incapestrati ne'lacci di quel fanciullo che troppo più lega e strigne alle volte che
che troppo più lega e strigne alle volte che nessuna altra catena non fa. n
. franco, 4-215: vedete già in che brighe tengo incapestrato questo amaro cervello,
incapestratura, sf. veter. lesione che si produce nella regione dei garretti di
incapévole, agg. ant. che non può contenere o accogliere qualcosa.
te ne farò pentire. 2. che non può o non riesce a capire qualcosa
grossolano e incapevole di molte cose, che scrissero e trascrissero come certissime.
. incapìbile, agg. raro. che non può essere capito; incomprensibile.
. incapiènte, agg. dir. che non è in grado di soddisfare tutti
. della porta, 3-72: sappi che mi incapitano e scapitano come a me
sono incapitanato et insoldatato di sorte che me la torrei con marte.
. caro, 12-i-303: dicono che in piemonte [i francesi] ingrossano
. e's'è tanto incapocchito, che non è stato mai capace di nulla
. fagiuoli, v-43: quegli, che di saper s'è incapocchito, /
oggidì a credere e incaponire in tal credenza che i maestri della favella sieno i moderni
s'era incaponito nel mantenimento d'un argine che rat- teneva l'acqua nel fosso.
vedessi uno inverisimile sì fatto, sospetterebbe che non fussi una strattagemma per favorire armindo
non lo vuol dire torna lo stesso che presumere di trapanare il porfido con un dito
oleoso viscerame. pavese, i-406: ciò che l'aveva ucciso era stato il rassegnarsi
troppo inoltrandosi si va all'ostinazione, che s'incaponisce per presunzione, e quindi
e quindi all'impegno della pertinacia, che non ode consiglio, e poi alla
sua, ancorché si conosca il male che si fa. amari, 2-47: la
perder vuole anzi la vita, / che desister dalla impresa. cattaneo, iv-4-3:
idea, venne un giorno a dire che aveva già parlato al capobanda. pavese,
6-81: vanamente contenderei con un incaponito che si difende a colpi di luna.
intrusi guardavo... l'incaponita libellula che tirava sul rovo gugliate alla cieca.
io v'aspettai con tanto affetto, / che certo la venuta del messia / non
incaponito, dava al lotto tutto il danaro che via via guadagnava. barilli, 1-27
dal primo dolore della perdita, conoscendo che egli aveva assai, per non incappar nel
nel secondo a se medesimo dimostrò quello che aveva, senza voler più, dovergli
fuori, ne'lacci di varie colpe che loro tese tiberio incapparono. f.
e di malizia insieme, e pareva che dicesse: ah! la c'è cascata
... come uno dei tanti che possono incapparci essendo puri come un agnellino
., 9-3 (357): farai che tu sii poscia savio e più non
23: tante ce n'hai fatte che noi v'aremo lasciato pensare a te
te, e protestanti questa volta per sempre che, se tu c'incappi mai più
tu c'incappi mai più, vadine che vuole, tu ci starai un buon
ci starai un buon pezzo più, che tu non vorrai. bembo, 10-vii-150:
gli ufficiali vostri un lor fratello, che essi menavano in prigione; peccato nel
mascardi, 1-104: negar non posso che l'ariosto a prima faccia nello sconvenevole
error gravissimo, quando, nella dissertazione che compilò sopra l'inferno e purgatorio degli
l'inferno e purgatorio degli ebrei, disse che giacobbe qui non poteva intendere del sepolcro
teatro greco. pavese, 8-155: quelli che si dimostrano in gioventù passionalissimi, solitamente
altro dinanzi gl'incappa, / sì che la lancia nel petto giugnea. giovanni
in uomo di torto giudizio, e che abbia l'ingegno... voltato alla
fortunato d'essere incappato in un galantuomo che vi condurrà bene. d'annunzio,
in una / fusta di barbereschi, / che armava ventidue / remi per banda,
1-110: faceva mattino girando, a meno che non incappasse in qualche vecchio invertito.
. villani, i-2-58: misero quei che, mentre sì delira / il rubesto gigante
malpighi, xxxviii-29: tristo è colui che ne le man l'incappa, /
: doppo questo venne a supplicarlo che gli piacesse contare in che modo l'astuzia
supplicarlo che gli piacesse contare in che modo l'astuzia pretesca si lasciò incappare
, 2-98: uh... che pessima sorte tua! in mano di chi
. frugoni, v-572: tutte quelle che gl'incappavan nelle unghie, le quali
ma fa come fanno i gatti / che fingendo d'esser morti / con un
, non si sa; può essere che l'acchiappino ancora, può essere che sia
che l'acchiappino ancora, può essere che sia in salvo; ma se gli
e chi s'aggrappa a cossa / che sostegnir noi possa. machiavelli, i-vi-325
machiavelli, i-vi-325: è apunto ocorso che filippo è incappato in quello riprendeva
trovare, ma incapparsi in quella non vuole che da gli occhi dell'uomo veduto sia
con gli amici disputando stassi / e che per caso in qualche dubbio incappa,
bene, credo, più per caso che per altro: ma i luoghi, incerti
palladio volgar., 4-9: quando adviene che s'incappi nella vite con ferro e
simile a tela d'infelice aracne, / che ne la sua testura a pena involve
tese i cervi e i conigli, che vi son incappati. forteguerri, 4-74:
ma voglia ancor benigna la fortuna / che non incappi in questa brutta rete.
non sapea legger correntemente in altro libro che nel donato; in tutti gli altri,
denina, 1-i-232: voltaire, dal modo che ne parla [di dante],
[di dante], mostra assai chiaro che egli incappò nel primo canto. d'
: dio guidi il tuo piè, che non sia preso / nei lacci e non
strada: meglio incappare in qualche ciottolo che percorrere le piste laterali, dove s'
né si deve correr con tanta fretta che, incappandosi a mezzo il camino, si
a toccarla, e di poco fallò che egli quella una non fece tavola. n
se lo stigliani è pure incappato a volere che ciò gli si provi, io dico
ciò gli si provi, io dico che 'l marini, benché falsamente con ragioni
ne uccide e guasta e frappa / che resta in pace il campo a lui tranquillo
incapparci qualche bestia, e ci incappò costui che in lui è inchiuso tutto il bestiame
, ha perduto di vista il principale lavoro che avea per le mani.
, di incapparex), agg. che indossa una cappa (e, in partic
, 160: smantellò il re che stava incappato per il freddo. manzoni
lunghi ordini d'uomini incappati, / che han nei cappucci le fronti dolenti.
la immaginazione un infermiere incappato di bianco che mi infilava la camicia di forza con
mi venne di ricordare il biancastro lordume che al fronte dilagava intorno agli spedali da
. 3. sm. persona che indossa la cappa. -in partic.
più andare avanti, se l'incappato che mi aveva accompagnato, non me la staccava
. boccaccio, 1-ii-562: poi che se'cavalier valoroso / sotto il giudicio
litteratos '». 2. che è venuto a imbattersi in qualcuno;
salmeria. della porta, 7-64: che pensate che dolor sia stato il mio,
della porta, 7-64: che pensate che dolor sia stato il mio, veggendomi
in mano a due suoi fratelli, che... fermaronlo a mezza via,
21-3-5: rade erano quelle [bestie] che il suo occhio scorgesse, che.
] che il suo occhio scorgesse, che..., nelle sue reti incappate
. bembo, 10-viii-124: alcuni pensano che l'ambasciator nostro attenda ad incappellarsi.
raggio sbiadito di sole fende la nuvolaglia che a grandi cércini bianchi incappella la montagna
grazia l'altissimo lume / degnamente convien che s'incappelli. poliziano, st.,
imaginetta ciascuno, montano, montano, fin che vadano a incappellarsi da una grande imagine
lingua e il cuore e incappellarlo fino che si trovano uccelli. -assol.
l'estremità di un albero e i cavi che lo sostengono (e può consistere in
metallici); l'insieme dei mezzi che vi sono impiegati; il punto dove
). scherz. ant. che è degno della dignità cardinalizia, che
che è degno della dignità cardinalizia, che sta per diventare cardinale. giovio
stampa in stampa di suo fratello, che arebeno ingrassati le ciurme veneziane.
aretino, 20-32: perché il bambolino che non avea nulla in testa non infreddasse
a roma in * ilio tempore 'che sua beatitudine sbasì e andò in cipro
, sf. marin. fortissima ondata che si abbatte da prua sopra un'imbarcazione.
, agg. fornito di copricapo; che ha la testa coperta da un cappello
persiani e da quelli della frigia, sì che * mitriate 'vale 'incappellato'. guerrazzi
vale 'incappellato'. guerrazzi, 1-630: o che sperava con le sue epistole il mazzini
trovasse a vendere, non dubito punto che da matina a sera alcuni di questi otri
. 2. marin. operazione che consiste nel dotare le cime degli alberi
alberi delle loro manovre; i mezzi che vi sono impiegati; il luogo dove si
'il cerchio o garza della sartia, che deve essere inferita all'albero; 'incappellatura'
ti rimproccia, / è la circe che sì t'incapperuccia; / or va,
. caro, 5-127: vedendo quelli che doveano morir con esso lui, che
che doveano morir con esso lui, che uscendo de la prigione, s'incapperucciavano,
cercò di nascondersi dietro il generale bertrand che gli sedeva accanto. poi, non
a federigo per andarsi a incapperucciare, che vuol dire che i'mi sgabello di
andarsi a incapperucciare, che vuol dire che i'mi sgabello di tutti i figliuoli.
: invan l'obblio si cruccia, / che di tenebre i nomi incapperuccia.
giù scende / la macchinuccia, / che si distende / dal sommo scapo, /
: incappe- rucciato, per non soffrirgli che niun gli vedesse il volto, si
serafino aquilano, 290: tu sol sei che m'ha preso e che mi incappia
sol sei che m'ha preso e che mi incappia. commedia di dieci vergini,
tessonie [funi] alcuni, / sì che in due nodi uno scalin s'incappi
frocchia, 896: non ti stupisce che il vitello nato da lei, la
nato da lei, la prima volta che incappiato, barcollante, vien condotto sull'
a chi viene di rieto: imperò che chi seguita, vedendo lui incappare, diventa
[bibbia], 2-296: la pietra che gli edificatori hanno riprovata, è divenuta
le notizie con un incapponiménto della pelle che il signor aghios sapeva imitare perfettamente
del teatro... aveva qualche cosa che divertiva. le donne impellicciate, ammantigliate
uomo di soda devozione, sì che descrisse in prosa, cui l'incap-
della polpa: in odontoiatria, operazione che consiste nel coprire con un rivestimento protettivo
quello affamato, ensaziabel lupo, / che s'è, non è gran tempo,
ciò vi vogliate incapucciare, allora io dirò che proceda da quell'altra spezie che sarà
dirò che proceda da quell'altra spezie che sarà l'umor melanconico. domenichi,
: un monachin, gentil poeta, / che sì mal volontier veggo in cestello,
giacomo, i-494: la lampadina elettrica, che la suora di guardia aveva incappucciata con
indicò un certo monte d'oltrelago, che s'era incappucciato. 4.
batterci con un galantuomo. -per te che ti ci sei incappucciato, -gli
agg. (ant. incapucciato). che indossa il cappuccio; che è celato
). che indossa il cappuccio; che è celato da un cappuccio o da un
bandello, 4-25 (ii-791): ancora che io di armi sia fornito, se
buonarroti il giovane, 9-98: quel che vuole inferir, che 'ncappucciato, /
9-98: quel che vuole inferir, che 'ncappucciato, / affibiato alla gola e poi
imberrettati o incappucciati, con le faccine che sbucavano rosse e rotonde come mele dai berretti
dai cappucci, passavano in gruppo dei bambini che si rincorrevano sciamando verso la scuola.