, 1-292: tutti i morali, ben che fra le spine / noi siamo involti
l'agno, / perché volante più che mai grifagno / fa venir l'alma a
siam giunti ad una tal follia / che per fenice prendesi il grifagno, /
il falco; e la gallina, / che del grifagno l'animo indovina, /
[tommaseo]: l'aquila grifagna / che per più divorar due becchi porta.
, ii-167: vorrebbe [cavour] che... si organizzi ed attenda che
che... si organizzi ed attenda che un grande esercito italiano conti con certezza
). pulci, 4-22: prima che forse la luna si cele, / tratti
puoi cercar per tutto d'un compagno / che d'ogni cosa sia, come io
non ispennata) di ramo in ramo, che non trova posto sicuro da farvi nido
: ora quel signore scende di letto che pare una cutrettola, ora un augel grifagno
, ora un augel grifagno. secondo che gli accade di dormir bene o no.
. 2. per estens. che è proprio, che è caratteristico di
. per estens. che è proprio, che è caratteristico di un uccello rapace (
. ariosto, 21-63: come sparvier che nel piede grifagno / tenga la starna
: l'aquila, perché credete voi che sia regina degli uccelli, se non
(il naso, il mento); che ha un profilo prominente, adunco.
: costei [la vita spirituale], che alterna al tempo muore / per la
guadagna. della porta, 1-379: o che céra di manigoldo, che malencolia,
: o che céra di manigoldo, che malencolia, che occhi ficcati in dentro
céra di manigoldo, che malencolia, che occhi ficcati in dentro piccioli, che
che occhi ficcati in dentro piccioli, che naso grifagno! foscolo, xvii-404:
salutate la caterina griffagna, e ditele che la topina è tutta grassa, liscia
.: vivido, acuto, penetrante; che intimorisce, che raggela; fiero,
acuto, penetrante; che intimorisce, che raggela; fiero, terribile (gli occhi
fierezza d'animo dovere essere in colui che gli ha. buti, 1-134: però
tua s'adira e si compiagne / che il giardin dell'imperio abbia sofferto /
amor tiranno! -che incombe minaccioso, che incute timore (un edificio, un
un edificio, un luogo o l'atmosfera che lo circonda). linati, 16-144
e le siepi spinose di fichi d'india che lo circondano gli dànno un'aria militare
mandonne il figlio / di saturno, che. mente ave grifagna. saccenti,
= voce di origine germanica, che si è diffusa nel linguaggio tecnico della
l'alfaniche, gli sparavieri e i levrieri che v. e. mi manda
bischeri... quelle sue gote che paion due rose, e poscia manicarlati
assarino, 6-160: il suo volto, che pure dalla natura non avea sortito delineamento
angustia, mostrava..., che l'armonia del proprio individuo principiava le
, 180: 'grifiti '. nome che si dà alle 1 grifee 'fossili
, con le griffe e col molto gridar che fanno. garzoni, 1-728: la
. 2. alpin. grappetta che gli alpinisti applicano alle suole.
. 3. tecn. gancio metallico che ha la funzione di congiungere organi flessibili
, cinghie, ecc.). -attrezzo che serve per serrare o congiungere elementi diversi
-parte del mandrino autocentrante dei torni, che serve a tenere centrato il pezzo da
. 4. industr. strumento dentato che si usa per segnare sul cuoio i
prima di eseguirla a mano. -parte che nelle ratiere del telaio tessile è comandato
. -pezzo con dentelli di acciaio, che, situato sotto il piedino della macchina
. 5. cinem. ciascun dentello che sporge sui rulli trascinatori e si inserisce
, / pur si godono in pace quel che han tolto: / rubar si può
tampinati. zinano, 24-19: aumar che vede approssimar la torre, / indi
cani da ferma olandesi o francesi, che somigliano allo spinone, ma più piccoli
dal fr. griffon (nel 1685) che indicava una specie di cane inglese:
con ricettacolo irregolarmente lobato o ramoso, che si sviluppa in ammassi sulle ceppaie di
180: * grifiti '. nome che si dà alle grifee fossili, che si
che si dà alle grifee fossili, che si riguardano come conchiglie pelasgiane, che
che si riguardano come conchiglie pelasgiane, che non trovansi se non nelle regioni schistose
lingua da questa immondizia, è peggio che 'l porco, il quale così mette
de la nostra mallea porco silvestre, / che col petto, col grifo e con
simile in tutto al porco, fuori che nel griffo, come animai terrestre, si
i maiali] in tutto l'anno che smuovere col grifo più volte il terreno,
169: guardati innanzi e pensa quel che fai / innanziché arrivi al grifo dell'
.. i ragni e i pipistrelli / che stan coi grifi agli orli delle buche
la vecchia come il mastino guarda il gatto che gli ha pettinato il grifo. a
>n tutto il corpo contro il legno che gli sfuggiva. -con riferimento a creature
le vivande. serdonati, n-60: il che fu detto degli elefanti, la cui
altrui e con ridente grifo, / acciò che l'alme a sue malìe attraga.
malìe attraga. folengo, ii-159: porco che sei, nel brodo il griffo tigni
la quale è intorno alla bocca, che i latini dicon * rictus 'ed
.. sono lacerate con un piglio che scimmiotta il grifo del vecchio cancelliere prussiano.
3. ant. atto di scherno che si fa atteggiando le labbra in modo
veggio ognuno ridere, egli è forza che tu mi dia il pepe, la monna
la monna o il gongone, o che tu mi facci dietro bocchi, ceffo o
barberino ii-183: più son li minacciati che i battuti, / ma saggio le
: questi può dar di quel che qui si brama; / però ti china
gadda, 7-103: è in chel punto che le persone serie al mènomo sitìo di
e voi v'abbiate il danno, che voi non ve ne ugneste il grifo.
sempre nel nido lo smeraldo pone / sì che non sieno li suoi nervi ponti:
. tasso, n-iii-1062: de'grifi, che sono quasi pegasi e custodiscono l'oro
ne'monti rifei, ragiona, non che altri, dion crisostomo. mascardi, 86
alla luna; nel quarto, l'aquila che rapisce ganimede. marino, 12-161
per dir qualche cosa de'due grifi, che nel rovescio tirano il carro d'apollo
rappresenta [imo dei bassorilievi] ganimede che dà bere all'aquila; l'altro un
aquila; l'altro un apollo sedente che tocca la lira, con un griffo che
che tocca la lira, con un griffo che lo ascolta. carducci, ii1-21-218;
umana, pigmea,... che azzuffata con un grifio gl'immerge un gladio
architrave. — fermaglio o monile che rappresenta questo animale. d'annunzio
s'udì stridere il piccolo grifo di metallo che la reggeva. 2
levò gli occhi e le parve, che i grifi sorreggenti l'arme gentilizia di casa
, 5-162: grifo, figura rettorica, che significa 4 non-corrispondenza ', conchiusione del
talora si muove il riso con sentenze che innanzi innanzi paiono incredibili e maravigliose;
e, trovatosi poscia il vero significato che si nasconde sotto 'l velo di molte
« grifo grammaticale »,... che si compone di termini veramente disparati
* parola equi voca (che inganna l'interlocutore) ', per metafora
grifòide, agg. raro. che ha forma simile a quella del grifo
sfacciatamente. baruffaldi, 26: vorrei che quest'ostacolo / fosse ancora di spettacolo
dove ha trovato un orribil serpente / che s'azzuffava con un bel grifone. tolosani
uccel grifone, / e topi assai, che giran come pazzi. e. cecchi
non... scorgiamo sopratutto o soltanto che mascherate e sarabande di eremiti, donne
divina ed umana, come lo grifone che è da la parte di sopra uccello
grifoni, e pur di bronzo, che versano acqua da tutte le bande. panzini
. 2. arald. emblema che rappresenta questo animale (e, in
se l'archimia è possibile, ogni volta che di questa posizione non seguiti impossibilità nessuna
seguiti impossibilità nessuna, ne verrà necessariamente che l'archimia sia possibile. galileo,
2-i-34: dee riputarsi verissimo quel detto che le narrazioni de'famosi istorici debbono aversi
-in senso concreto: fatto o fenomeno che non può accadere, non può essere
luogo quello ch'alcuno interprete ha detto che per ciò i poeti gli impossibili innestano
percioché oltre ch'eglino molte impossibilità cantarono che i dei non ne ebber parte,
, 5-i-173: perché tosto ognun si accorge che il poeta, quantunque conoscesse anch'egli
. caratteristica di un sistema di equazioni che non ammette soluzioni. -nel calcolo delle
2-10-377: co'quali modi è impossibilità che si conservi una libertà inveterata, ben fondata
alfieri, 4-155: quegli stessi romani, che aveano colla maggior intrepidezza affrontato il nemico
suoi, dolendosi d'esser privi di mondi che non vi sono, e impossibilitandosi il
... non era il vulgato nome che fosse vietato di enunziare, ma altro
2-487: questo non lo nominare parrebbe che impossibilitasse molto più a noi il trovare
tal modo la forma della fazione, che hohenzollern ne venisse non solamente rotto,
resta impossibilitato il decidere intorno alle opinioni che riguardano la cagione e la guarigion de'
abiti stanno quasi similmente ne'costumi, che e'si stieno nelle cose naturali, cioè
e'si stieno nelle cose naturali, cioè che difficilmente e quasi impossibilmente si posson rimuovere
rischiara assai la natura della memoria, che molti impossibilmente hanno fatto consistere in una
b. segni, 9-204: quello che è detto impossibilmente si debbe scusare o
rispetto migliore o per via della fama che innanzi se ne abbia. b.
poeta è così studioso di stravaganze, che non pure le va cercando, ma per
metallo), ruotanti sui cardini, che costituiscono una porta; battente, anta.
e le porte d'imposte di acero che avrebbero resistito ad una catapulta. e
mente applicati sull'intelaiatura all'interno), che servono per riparare dalla luce e rendono
da'papaveri tenaci / morfeo prima, che già grande il giorno / tenti di
): le rade e piccole finestre che davano sulla strada, chiuse da imposte sconnesse
imposte, / e maledice al giorno che rimena il servaggio. d'annunzio,
: fammi silenzio in me, / che riudire io possa / l'ape di maggio
imposte de'bellissimi armadi intagliati e dorati che i lati di tutto lo scrittoio ornavano
. nelli, 63: si darà ordine che ad ogni cinque braccia di distanza sia
della cupola un ritto maestro, e che tutti ugualmente pieghino secondo che volta la
, e che tutti ugualmente pieghino secondo che volta la cupola; e questa piegatura facilmente
, obbedischino ad essa tutte le altre che se le voltano addosso. 5.
, una mensola o altra membratura, che anticamente aveva la funzione di sostenere le
di casa un ornamento di termini, che reggono sino all'imposta dell'arco una
sostentano l'arco ed anche le cornici che s'aggirano attorno altarco. algarotti, i-iii-
6. lastra dì pietra o di marmo che reca un'iscrizione commemorativa; lapide.
. lippi, 10-27: martinazza, che teme del suo male, / vedendo
teme del suo male, / vedendo che il nimico se le accosta, / tre
. calandra, 6-208: chiuse più che potè un'impostaccia sconnessa, intarlata,
secoli passati, di beni in natura) che la pubblica autorità (sovrano, stato
la quantità di beni in natura) che ciascun cittadino è obbligato a pagare,
imposte dirette e imposte indirette a seconda che colpiscano uno specifico reddito prodotto da un
fra i contribuenti, cioè a seconda che la misura della prestazione dovuta sia proporzionale
capacità contributiva dei singoli soggetti, oppure che essa cresca col crescere del reddito o del
il senato per dieci anni la imposta che dovieno pagare rimise loro. compagni, 2-34
g. villani, 6-39: i ghibellini che signoreggiavano la terra gravavano il popolo d'
: io non ho mai detto che tu imponga l'imposte ai preti né agli
fagiuoli, 1-2-17: questa è un'intimazione che ti si fa, perché tu abbia
: l'imposta diretta è la sola che nei momenti difficili sia suscettibile di essere
crusca,]: non passeresti mai, che non ricogliessi la 'mposta de'tuoi desinari
e la imposta... nostra è che voi riduciate tutte coteste brigate da cavallo
madonna in memoria di quelle sette allegrezze che ricevette in questa vita. =
erano intaccate a ugna, in modo che vi si potesse impostare un arco di
n, si deve impostare sopra i piloni che si vedono. viviani, v-268
di cinque archi sulle pile vecchie, dopo che queste si fossero rifondate con sicurezza e
ed il fregio, non vi lasciando che il solo architrave, dove impostare la volta
baldini, 14-248: è la donna che giovanni fattori e silvestro lega impostavano più
anche lui a rimanere il solo funzionario che sapesse impostare l'orario di un treno
da bastonarsi? e si bastonino. basta che l'azione sia impostata [dall'autore
-impostare una pagina: stabilire gli articoli che vi dovranno comparire e lo spazio che
che vi dovranno comparire e lo spazio che dovranno occupare. -impostare la
'impostare la sentinella', metterla sul posto che da essa dev'esser guardato. 'hanno
. fagiuoli, ix-15: se quei che mai non comprano a contanti / non fussero
impostati a quei giornali / maledetti, che dicono: a dì tanti / deon
detto viene della malizia di coloro, che nell'impostare le partite a'libri del dare
libri del dare e dell'avere (che in altro modo si chiamano libri di debitori
meccanismo d'impostazione: elemento delle calcolatrici che ha la funzione di registrare i numeri
ha la funzione di registrare i numeri che costituiscono i dati di partenza da elaborare
: il sangue intorno a quello, più che il convenevole da focoso cruccio riscaldato,
arse e abbrucciò e impostemì in forma che miseramente si morì. d. bartoli,
, 3-332: tu non sai li scherzi che fanno alle volte le ferite di coltello
parti dalla cancrena delle società secrete, che le impostemiva, facea sacca e pondo.
bresciani, 6-iv-101: rado è mai che si veggano in essi [i sardi]
riempire vorrei nella dirittura del muro a b che di mano in mano che si va
a b che di mano in mano che si va impostimando si facesse una schiena
di una macchina da calcolo il numero che dovrà essere operato dalla macchina stessa.
hai bisogno di incontrarti in qualcheduno, che tu non sappia affatto dove andarlo a
piloni, ove impostano i quattro arconi che sostengono la cupola. milizia, i-113:
1-ii-400: ho sbagliato ieri nel credere che nelle donne baza le mammelle...
. s impostino 'più in basso che nelle abissine. = denom.
amicis, ix-72: mi colpì più che altro il modo come stavano impostati, piantati
in punto. 7. ant. che ha l'ossatura, la struttura costituita
/ in debito riman dell'attuario, / che dee pagare, ed ei non è
, 17-272: sembra proprio... che tutta la folla si sia riversata dove
mercanzia] per acqua del piano, che la nave o navilio faccia, et fusse
g. m. casaregi, 24: che il padrone... faccia il
male impostate. 11. sport. che ha ricevuto una preparazione adeguata (un
impostare1), agg. archit. che si regge sul piano d'imposta di una
viviani, 1-14: fui di parere che... se ne facesse un
... s'era talmente avvallata che li due archi impostati sovr'essa..
capuana, 8-65: io credo che il preteso malato sia uno di quegli
viii-77: quei fóri non sono altro che l'impostatura delle teste delle travi che
che l'impostatura delle teste delle travi che... sostenevano i tetti di quelle
con uniforme pendenza quel poco di declive che vi è, tirar su gl'impostimi superflui
358: il guardo / non discerne che rupi imposte a rupi. -ant
da quella costa / onde m'era colui che mi movea, / un'altra storia
manfredi, 4-5-358: chi non vede che... dovrebbe l'acqua sopravvegnente
tavola a olio] fu cagione, che con biagio bolognese egli facesse tutte le storie
con biagio bolognese egli facesse tutte le storie che sono intorno alla chiesa, a fresco
l'ambasciata, da filippo maria impostavi che alla nostra signoria disponeste. aretino,
v-1-320: bene il so io in che maniera giovi l'efficacia di quel gagliardo
maniera giovi l'efficacia di quel gagliardo che aggiugnete a le commessioni impostevi. beccuti
a monsignor de vigniers, mi pare che consista tutta in esposizione della scrittura divina
impostimi, la schietta e laconica relazione che fa fra giuseppe alfonso da palermo dello stato
prezzi imposti di autorità da un'autorità che non ha autorità. -stabilito (
cecchi, 5-266: fuggivano la promiscuità che, imposta dall'utile, dal bisogno,
cantini, 1-30-162: annulliamo il provento che si dice della lira, imposto per il
, tributo o censo imposto ai pastori che menavano al pascolo le lor pecore per
. della casa, iv-48: che il re dichiari e prometta di
vi-251: son'un'arbitrista arzigogolante, che con le mie imposture inventai gl'imposti
del proprio. 2. cera che forma il primo rivestimento del lucignolo di
.. e l'imposto non più che al lavoro si richiegga. 3
sapevo più neppure dove stesse, che cosa fosse, l'imposto della voce.
altra persona o millantando qualità o conoscenze che in realtà non possiede; chi diffónde
mi trovasti, impostore e ingannatore, che m'hai voluto così tentare e provare,
non esservi stato alcun secolo, alcun regno che adoperasse lettere, il quale si possa
, 34 (588): raccontò che gli s'era accostato un untore,
, ii-1-926: l'impostora! ha previsto che la menzogna si sarebbe scoperta!
la bocca piena di rabbia, gli occhi che schizzano lacrime: - tu! impostore
, lat. crist. impostór -óris * che impone (una credenza) '.
.. si convincessero per falsi, e che fosse stata una mera impostura. alfieri
scritta dal petrarca fosse stata invenzione, che somiglierebbe né più né meno a impostura
l'impostura infame di que'birboni, che dicevano che non c'era né pane,
infame di que'birboni, che dicevano che non c'era né pane, né farina
de amicis, xii-450: io capii che quella pacatezza di psicologo ragionatore era una
le medicine: imposture... che non servono a nulla. 2.
il mondo governativo d'oggi non è che ipocrisia, impostura più o meno sfacciata
, iii-27-156: in questa peste letteraria che affligge l'italia la impostura signoreggia. soffici
e in parigi faceva forse quel male che fa in italia; ma si lisciava con
lisciava con belletto assai differente da quello che oggi si vende alla bottega delle accademie.
padre e la madre sono i primi che, ragionando del figliuolo tra loro o con
i. nelli, ii-322: credereste che la malignità de'miei malevoli ed invidiosi
ii-644: voi potete, imposturando terrori che non sentite,... carpir
alfieri, 6-54: vero è bensì che... / sotto nomi imposturati,
il trono / potrian tenersi in sette più che in due / enti soli.
impotàbile, agg. ant. che non è potabile, imbevibile.
voi mi farete ridere! io non credo che impotènte, agg. (superi
ma il piè gli falla, / che per la coscia offesa era impotente.
era impotente. dolce, xx-vi-85: che potremo noi, / voi deboi vecchia,
pe'poveri soldati stroppi e impotenti, che con reale magnificenza fa edificare il re.
, i-65: io vi dico ed impongo che insino all'avvento si digiuni tre dì
e quel buon volere... che scusa l'impotente ora a restituire il
ha una pensione. 2. che non ha la forza o la capacità o
i mezzi necessari per compiere un'azione che non è in grado di svolgere un
molti disperati peccatori... vorrebbono che iddio i loro peccati non vedesse, o
iddio i loro peccati non vedesse, o che fusse impotente, e che punire non
, o che fusse impotente, e che punire non gli potesse. giov. cavalcanti
gran dolor le vele, / il ciel che consentia tanto pergiuro, / né fatto
misericordia, la vostra amorevolezza sono tali che tutti coloro che ne ricevono, non
vostra amorevolezza sono tali che tutti coloro che ne ricevono, non altrimenti rimangono confusi
ne ricevono, non altrimenti rimangono confusi che quelli i quali dopo le lunghe tenebre
di ricever la abondantissima luce del sole che loro sopravenisse. lud. guicciardini,
la malattia di cesare essere sì grave che ella quasi impotente a vivere, non
ella quasi impotente a vivere, non che a esercitare il magistrato lo rendeva. boterò
, impotente a frenare il tremore fisico che mi scoteva. -che non può
può nulla contro qualcosa o qualcuno; che non ha possibilità alcuna di farsi valere
uomini, non possono fare nulla più che iddio permetta. foscolo, iv-338: si
guardava con gli occhi fissi dell'animale che non capisce, imbestialito ed impotente.
ed impotente. -figur. che esprime smarrimento. cassola, 3-108:
in mente l'espressione impotente e rassegnata che aveva bube. -imbelle.
contro di lui, quello ora biasimando che altra volta ti piacque. tarchetti,
6-i-92: giunto allo strato delle ginestre che io anelava sovratutto di vedere, mi trovai
completo. masuccio, 144-145: ancor che ornai vecchio e impotente fusse, non
con false testimonianze,... che giovanni era per natura frigido e impotente
batacchi, ii-259: vecchi impotenti, che moglie volete / di gioventude e di bellezza
/ nei casi di vulcan veduto avete / che un matrimonio tal finisce in corna.
religiosissimo. bonsanti, 4-251: lo sa che lui è impotente? lei poveretta ha
segretamente posti in opera tutti quei rimedi che in casi simili sogliono essere somministrati dall'arte
16-93: alla fine dei conti, coloro che condannano l'amore fìsico non sono se
umanità d'impotenti, uomini e donne che compongono una popolazione di inibiti.
, si scorge in essi il mancamento che resta sopra i residui su terre impotenti.
su terre impotenti. 4. che non ha potere politico; privo di autorità
, io: quelle operazioni... che da'privati ed impotenti uomini sieno commesse
, 46-238: nessuno fra i tanti che predicano terrorismo sistematico oserebbe ridurre a fatto
1483: due parole a chiarirti a che la favola / fu ritrovata. fu
loro leggi in effetti furono... che i piccoli e impotenti non fussono oppressati
poveri. machiavelli, 1-i-180: quelli che avevano più potenza domandavano i magistrati,
34: a mostrarsi grato / fuor che fidar nell'ali / de la fama
è conveniente aver respecto a quelle persone che per povertà non potesseno tuor dicto sai
dicto sai, ex nunc sia preso che 'l sia in facultà de li deputati
'l sia in facultà de li deputati che andarano per le contrade insieme cum el
, ii-518: qualche diminuzione di popolo che risulta in questa capitale...
. 5. per estens. che è inadatto a compiere la propria funzione
del papa, 1-1-117: onde il chilo che ne risulta, forza è che sia
chilo che ne risulta, forza è che sia crudo, acqueo e di niuna attività
impotente e lenta a far quelle cose che ella può e debbe fare. muratori,
esacerbandogli l'anima di rabbia impotente, che lo avvilisce davanti a sé, non gli
/ solo e sdegnoso aspetto l'uragano / che mi s'avventi contro urlando.
dei critici o dei pedanti scolastici, cornacchie che hanno giurato all'aquile una guerra impotente
/ più ancor fidando nel perdon, che in una / impotente amistà. [sostituito
alle bestemmie e ai comandi de'monatti che li guidavano. [ediz. 1827
o da libri o da pochi parlanti, che la perderebbero mezza per via, sarebb'
del braccio; tante gliene dissi, che non trovò migliore partito della fuga. d'
malattia, ridotto all'impotenza l'uomo che detesto. landolfi, 8-17: la
, i-134: se tu vedi un fanciullo che ti viene incontro con un passo traballante
e impotenzia / del sposo avendo, che cacciare il vomere / non può nel
si vuole perciò supporre... che non vi sia nell'utero...
in governo, non servivano ad altro che ad attestare ampollosomante l'im
l'impotenza burlesca di un semi-re giovinetto che capita sempre importuno; la sterilità delle
questo non potere di dio da impotenzia che sia in lui, ma dalla infinita excellenzia
ii-1549: pensiamo all'albero isterilito, che rappresenta l'impotenza del genere umano.
del maschio e de la femina dimostra che 'l maschio si diffinisce per la potenza
endimione si contempla meglio nel sonno, che l'arresta immobile agli occhi di diana
confrontarsi con le verbose passioni dei radicali che offrirono nel mazzinianismo la misura della loro
, con un sentimento amarissimo d'impotenza che, pur muovendo la bocca come per
ridotto all'impotenza di soccorrere alcune famiglie che traevano prima la sussistenza dalla sua liberalità
sua liberalità. moravia, ix-228: che faresti tu con un serpente velenoso,
: se vedeva l'una casa più alta che l'altra, domandava colui di cui
alzata quanto 'l vicino, e se rispondeva che per impotenza mancava, il re comandava
mancava, il re comandava al tesoriere che gli desse tanta pecunia ch'egli potesse alzare
esopo volgar., 1-29: potemo vedere che colui suole istare in prosperità, e
mei omeni supplicai ala excelenzia sua che volesse dicti omeni pagaseno in robe e non
; ed alle volte contro persone che per impotenzia non possono pagare.
276: nelle preture giacevano moltissime eredità che non potevano venir assegnate per l'impotenza
matteo ricci tanto da lei bramato, che non cominciasse a piangere sopra il suo
... la sussistenza di quella che, per esser troppo egualmente spartita,
italia doveva necessariamente ridursi, e più che ogni altra cosa la natura degli uomini
: le dote... è bene che si ritemperino con qualche misura, che
che si ritemperino con qualche misura, che si vede che molte volte impoveriscano le
con qualche misura, che si vede che molte volte impoveriscano le case e le
, gioisce in se stessa, conoscendo che le ricchezze dell'amante sono i suoi proprii
... ha impoverito tanti e tanti che non hanno più cosa alcuna. g
ho. stuparich, 1-22: quello che imparai più tardi dalla storia e dai confronti
storia e dai confronti, mi rivelò che l'istria era stata sfruttata, trascurata,
le vostre sol simili a quelle, / che con la vista puon palme beate.
vostri chiari accenti, / onde addivien che le terrene genti / de'maggior pregi
oscurissime tenebre. marino, 14-4: che vai gli augelli impoverir di penne /
: lui rubò il più bel fior, che l'alma indora, / né di
, né per lo spartirsi del regno che più volte fecero i merovingi tra loro,
né per 10 smembramento de'grandi feudi che poi nei secoli susseguenti impoverì la corona
industria fabrile oggi può tanto, / che 'l corso affrena a la fugace dora /
alle culture avvenire, in quanto che farebbero loro trovare un terreno non abbastanza
trovare un terreno non abbastanza netto, che sarebbe dalla vegetazione spontanea impoverito.
de roberto, 500: una dieta magra che gli impoverì il sangue.
mondo... è quella mercanzia che sempre l'uomo impoverisce, però che
che sempre l'uomo impoverisce, però che non ha in sé veruna stabilità né fermezza
fermezza. fagiuoli, ix-73: suono che il sonatore impoverisce, / né giova
anzi talora / più d'un, che non l'intende, infastidisce. leopardi,
preteso gallicismo essere una chimera di coloro che tendono a impoverire più presto che ad
coloro che tendono a impoverire più presto che ad arricchire la nostra lingua. foscolo,
ornamenti poetici? le quali son tante che, senza impoverirne, potrebbe vestirne il
« morgante » e molti altri, che ne son quasi ignudi. b. croce
paesaggi vagheggiati quasi sempre impoverisce l'idea che se n'era fatta.
spagna, il qual fa stima, che questa vostra invasione abbia a durare,
vostra invasione abbia a durare, e che voi impoverate e mancate in questo. machiavelli
forze chi impoverisce nelle guerre, ancora che sia vittorioso, ché ei mette più
sia vittorioso, ché ei mette più che non trae degli acquisti. caro, 12-ii-150
marito, quando la donazione sia tale che il donatore s'impoverisca e che diminuisca
tale che il donatore s'impoverisca e che diminuisca il suo patrimonio. c. gozzi
c. gozzi, 4-22: a che vi servon le frangie, i camuffi?
ora egli non pensava alla morte più che non pensasse a impoverire. -sostant
mostri. lecchi, 1-31: si osservava che il po di ferrara andava manifestamente dimagrando
al seguente ottobre in apparecchi, aspettando che le campagne s'impoverissero di frutta e foglie
631: un giorno lo incontrai che già i magazzini cominciavano a impoverire,
, ii-732: unico pericolo... che il mare s'impoverisca, dato il
g. bentivoglio, 4-461: dal che seguirebbe un gravissimo danno al re stesso
sudditi, e insieme di quel profitto che gli mancherebbe con l'impoverirsi troppo nell'
: nella nostra città, a misura che s'impoverisce, va scemando di frutto
b. croce, ii-2-128: non ignoro che la confusione e l'oscurità hanno talvolta
casa, 5-iii-399: se ella non vuole che la sua gloria scemi e impoverisca di
uomini e con più merito verso dio, che nel duca ottavio? bonfadio, 1-47
modi medesimi; segno è * manifesto che le fantasie impoveriscono, le lettere
giorni impoverita. verga, i-69: sembravami che il mio pensiero si fosse impoverito trovandosi
i-523: la cosa era ita tant'oltre che la lingua latina impoveriva dall'un canto
. caro, i-4: le cose che voi dite sono leggiere, sono sofistiche
sofistiche, sono ridicole tanto... che, pigliandosi affanno di confutarle, s'
. galileo, 4-1-419: quello finalmente che resta sino al fine del cap.
in esilio e condennato, tanto che 'l padre impoverito tornò a stare di là
tutte le cene di lucullo, che vaglia la susseguente angoscia di rimirarti
aveano venduta gran parte dei terreni che possedevano. bontempelli, ii-513: la vedova
verso gli impoveriti... professiam tutti che corra positivo debito di limosina.
. biondo, xlv-205: ogni volta che ritarda l'uomo la parola e mancali
parola e mancali il fiatto, sappi che è molto impoverito di spiriti. della
il marchese, parimente di montenegro, che vegliava alla difesa del cremonese, impoverito di
. d'annunzio, iv-1-401: conobbi che tenevo fra le braccia una povera creatura
-privato di gran parte del metallo pregiato che conteneva (una lega metallica).
impoverite e annichilite le mie attitudini, che invilii tutto e quasi disperai. e
, in verità, è l'impressione che fa la morte della madre nel cuore impoverito
agg. (femm. -trice). che immiserisce, che svilisce. papini
. -trice). che immiserisce, che svilisce. papini, ii-1221: prendete
, essendoli alligato uno saxo ad ciò che la cista se impozi in l'agua.
pioggia, e camminare in quel fanghiccio che impozza sullo sterrato del pavimento? idem
/ e s'era così bene impraticato / che non ha chi l'arrivi in chirurgia
avessero ragione di punirmi, mi pare che dovrebbero farlo con le forme ordinarie delle
(ant. impratticàbile), agg. che non si può mettere in pratica
non si può mettere in pratica, che non si può attuare (un
: l'intaglio sulle gemme, una volta che ci fosse stato abbandonato, sarebbe ben
inutile. 2. per estens. che non si può percorrere, che non
estens. che non si può percorrere, che non si può attraversare; impervio,
tanta tempesta di venti e di pioggie che... avea fatto il terreno impraticabile
consideravano l'alta montagna inviolabile, non meno che impraticabile, per divieti non men che
che impraticabile, per divieti non men che naturali, religiosi. cassola, 2-126
brusoni, 7-269: sappia la donna che, per cattivo, misero, indisposto
inciviltà impraticabile. 6. sport. che non presenta temporaneamente le caratteristiche richieste per
vera e la più ragionevole opinione pare che assista al creditore, non solamente per
gara a cui è destinato. che dolcemente muove / con maniere alte impraticate
insieme, se gli disse tante volte che lui aveva a stare un tempo con
stare un tempo con nerozzo, tanto che impratichirsi del paese e scritture, e
ad impratichirsi di soprappiù in tutto quello che è necessario. l. pascoli,
, ii-282: lo studio del petrarca, che a dir vero m'è stato sempre
quella maniera di vigilanza e d'esercizi, che servivano a distinguere e ad impratichire i
sossopra l'ufficio; i suoi colleghi che restano pare che siano imboscati; e mi
; i suoi colleghi che restano pare che siano imboscati; e mi devo far
, di impratichire), agg. che ha acquistato pratica in un'attività;
altre [opere] ve ne mise, che, vedute dal cardinal rospigliosi, dir
inventavano benino. 2. che costituisce un impedimento, che è di
2. che costituisce un impedimento, che è di ostacolo. bocchelli,
imprecare), agg. raro. che impreca. - anche sostant. carducci
: l'imprecante contumelia è tal arma che riposa nel fango, e chi s'abbassa
lii-10-394: mai ne parla... che contra loro non faccia molte esclamazioni imprecandogli
: il cavaliero e l'estella, che, colla disperazione in cuore,..
, iii-9-66: havvi una maladetta vecchia che corrompe la giovane e la incuora a darsi
. deledda, 1-48: non sta bene che tu imprechi la donna della quale mangerai
parto; però come conviensi imprecò giove che volesse porgerle aita. 3
: edipo gli maledisse, e imprecò loro che in profana guerra si disputassero il regno
padre mio. manzoni, ii-653: allor che a questa / ora tu stesso appresserai
pregare '. imprecativo, agg. che costituisce imprecazione; che contiene imprecazione.
, agg. che costituisce imprecazione; che contiene imprecazione. segneri, i-164
vi sovviene / della morte imprecata / che non mi volle! imprecatóre, agg
. (femm. -trice). che impreca, che maledice; che lancia
-trice). che impreca, che maledice; che lancia ingiurie o bestemmie
che impreca, che maledice; che lancia ingiurie o bestemmie.
i nostri vicini bergamaschi quando sentono alcuno che maledicendo il compagno gli dice: «
dir tante cose, ma io vorrei che tu fossi morto ». nannini [epistole
giudei del sangue di giesù cristo, che sia sopra di loro e sopra i lor
dover soggiacere a quelle imprecazioni funeste, che da sé si era addossate. alfieri
mezzo ad una folla innumerabile di popolo che il caricava d'imprecazioni. manzoni,
alle bestemmie e ai comandi de'monatti che li guidavano. bersezio, 273: balbettò
chiuso. soffici, v-1-492: è bastato che un'imprecazione gli uscisse di bocca perché
andaro a vespasiano... pregandolo che li sanasse, e quel buon imperatore
sanasse, e quel buon imperatore disse che non aveva tal virtù; ma, fatta
da imprecare. imprecisabile, agg. che non può essere conosciuto o individuato o
). imprecisato, agg. che non è conosciuto o individuato o espresso
lo stento propri al suo linguaggio, che aveva desiderio di voltolarsi fra le rovine
. imprécision. impreciso, agg. che manca di precisione. -in partic
addivenire ad un giudizio generale, e che non può essere monco e impreciso,
, incerto. verdinois, 19: trovò che i miei personaggi erano imprecisi, nebulosi
voce circolò a un certo punto: che in quella grande città c'era una
direzione e personale. 3. che non funziona con esattezza, che non
3. che non funziona con esattezza, che non risponde allo scopo (uno strumento
impreciso / insistente bisbiglio / di voci che s'intrecciavano. -offuscato, velato
comisso, iv-120: ritenne... che avendo dormito fino allora, cercasse togliersi
. imprécis. impredàbile, agg. che non si può predare. -per
predare. -per estens.: che non può essere sottratto; che non
: che non può essere sottratto; che non si può rapire. - anche al
cellini, 1-90 (212): portato che io ebbi 'l libro al papa,
soddisfece: di poi si consigliava meco che scusa e'si poteva trovare con lo imperadore
si poteva trovare con lo imperadore, che fussi valida, per essere quella ditta opera
metatesi). impregiàbile, agg. che non si può apprezzare nel suo giusto
rosmini, xxvii-272: ogni universo che gli fosse piaciuto di creare, grande
dossi, iii-243: come reliquia, che, più baciata, più impregia,
baciata, più impregia, come cambiale che, quanto ha più firme, ha
deriv. impregiudicàbile, agg. che non si può o non si deve
i diritti. 3. che non ha subito precedenti giudizi e condanne;
giudicato '. impregnàbile, agg. che si può ingravidare (una femmina)
(una femmina). -anche: che si può imbevere di un liquido.
., 5-23: non è da immaginare che di questo impregnamento e maturamente la palma
anche delle piante, ed è l'azione che si esercita dal polline sull'uovolo,
. di impregnare), agg. che impregna; fecondante (il maschio);
m. savonarola, 1-34: nasse che la impregnante se fa stiptica et urina
, ben s'iddio mi vaglia, / che tu sarai impregnata alla rivaglia. boccaccio
: gnaffe! tu le dirai imprima imprima che io le voglio mille moggia di quel
, 2-35 (i-1010): egli che mai più non era con donna carnalmente
specchiata nobiltà e di bella presenza, che segretamente gl'impregnasse la moglie. gemelli
riguardano roma, anche se il seme che l'impregnò sia stato romano.
bel plano / tutto plen de femmene che posava, / cum un diavole ch'
la comare, / e mona nencia, che i parti ricoglie. machiavelli, 1-viii-71
machiavelli, 1-viii-71: avete voi pensato che bagno fussi buono a disporre la donna
abitata [l'isola] soltanto da femmine che si impregnano col vento. firenzuola,
. firenzuola, 956: a donne, che non possono impregnare, / avendo attorno
volle impregnare, e comandò a'medici che lo facessero impregnare, o elli morrebbono;
ond'elli gli diedono un beveraggio, che una botta gli nacque in corpo;
doni, 1-86: qual è quell'animal che s'impregna per il becco? loredano
et impregnar si fe'quattro cavalle, / che con il piè balzan, la stella
... e con un montone terribile che le impregnava senza fallire mai un colpo
demoni per ingannarli mostrare alla vacca, che concepea e che impregnava, l'apparenza
mostrare alla vacca, che concepea e che impregnava, l'apparenza d'uno tal toro
ricca e l'altra povera, avvenne che la povera impregnò e non aveva dove
a meraviglia, / e sì feconde che ciascuna d'esse / ben quattro volte il
medico per darle notizia de i rimedi che le averia potuto dare... ne
. vettori, 1-143: teofrasto disse che l'ulivo non faceva lontano dal mare
che questa madre ora è impregnata ne'monti,
: quell'erbetta / morbidetta, / che il dì celibe riposa / mezz'ascosa
, nelle palme e in altri, che il maschio e la femina inchinano l'
corso / vien l'altro fiato sì che l'aria impregna. b. davanzali,
e nelle ramora, e tiravi l'umore che l'impregna, e scoppia per quelle
umore, gratissimo succhio de gli arbori, che se ne impregnano e ingrossano e inteneriscono
di là dall'odore di donna giovane che ormai impregnava la casa, un aroma
in queste campagne serbano il vino, che impregna la roccia della propria fragranza.
quell'odor di cera e d'acqua ragia che fluttua nelle cappelle delle monache ricche.
, 3-76: egli può bene essere che,... essendo elleno [pietre
sieno impregnate di quella luce, e che poi messe allo scuro risplendono fino a
messe allo scuro risplendono fino a tanto che della stessa luce rimangan prive. d'
, / per farglie cader en hanno, che da lor sia menovato. dante,
, / sì ch'io sfoghi 'l duol che 'l cor m'impregna, / un
impregna, / un poco, pria che 'l pianto si raggeli. idem, purg
la percossa pianta tanto puote, / che de la sua virtute l'aura impregna
è quel ch'insegna, / quel che può dirsi veramente dotto, / che
quel che può dirsi veramente dotto, / che del vero saper l'anime impregna.
pur seminatore, perchè lui è quello che impregna la materia di tutte forme.
ad impregnare / di lor virtù, che trae di vaso in vaso / lor
si rinnova, s'impregna di tutto quello che le vien condotto, per una specie
4-8: la mia vena innocente, che cercava solo di spassarsi nel partorir le
mi impregnavano con gli occhi nel modo che con le penne impregnano la nebbia quei che
che con le penne impregnano la nebbia quei che paiono sparvieri, e non sono.
, 20-120: son tanti vari i semi che si spargono nei nostri orti, che
che si spargono nei nostri orti, che è quasi impossibile di appostare chi sia
quasi impossibile di appostare chi sia quello che ci piantò quello impregnativo. impregnato
di calce compatto e gli schisti, che accompagnano il carbon fossile, sono spesso
poste sopra i tini del mosto, sì che non lo tocchino, impregnati di quel
. tommaseo, 15-375: né temasi che, impregnata di verità, la poesia cessi
aria era così impregnata di reazione, che suo fratello maggiore dovè indossare l'abito
gesuita. carducci, ii-8-331: io credo che il soggiorno men rigido e l'aria
saba, 88: la tua voce che a me giunge più amara / e più
svolte le battaglie n'è tanto impregnata che, volendo, si può recuperare qualche
, agg. e sm. raro. che impregna; fecondatore. brignole sale
fluido. 3. metall. operazione che consiste nel riempire i fori dei metalli
. nella lavorazione del legname, procedimento che consiste nell'introdurre nel legname una sostanza
nell'introdurre nel legname una sostanza chimica che lo renda resistente agli attacchi dei microrganismi
provedere quanto sia in te a quello che sogliono apportare e'casi impremeditati. ariosto,
mi si agita il core... che qualche impremeditato disturbo non si interponga.
. b. tasso, 465: acciò che niuna cosa impremeditata non ci sopragiunga che
che niuna cosa impremeditata non ci sopragiunga che ci dia causa di dire: non
a vostra eccellenza intorno a questa materia che mi soviene. persio, 3-192:
, 3-281: fu giudicato... che messer giannozzo avesse parlato molto meglio
avesse parlato molto meglio lui impremeditato, che messer carlo premeditato.
vii-738: dimostrerà la di lui modestia che della virtù impremiata e del merito senza guiderdon
, il vizio arricchito suggeriscono a chi che sia tentazioni. foscolo, 1-342: e'
1-342: e'non è dritto / che impremiato rimanga unico il duce. conciliatore,
operoso. 2. ant. che apprende, che impara. -anche sostant
2. ant. che apprende, che impara. -anche sostant. seneca
3-352: egli era sì di buon aere che non solamente egli era apparecchiato agl'imprendenti
fue refusato, / e la guerra che fue per quello impresa. boccaccio,
poria riputare, se di ciò la disavvenisse che filocolo ha impreso! testi fiorentini,
testi fiorentini, 210: voi vedete che fortuna si tene co meco e che la
che fortuna si tene co meco e che la volontà del sovrano idio mi chiamò
toltovi peso, sopra le spalle, che non potrete sostenere. p. priuli,
né possono imprendere giudicio di caso alcuno che abbia mira alla temporalità. caro, 12-i-8
nella montagna sanese, non riesce difficile che da montalcino corra costà. bocchelli,
piace / andiam per questa via, che più vicino / ne fia 'l sentier che
che più vicino / ne fia 'l sentier che ci merrà a pace ». campailla
6-31: tale, se il fune pendolo che scende / da verga sottilissima è toccato
avere tal filosofia nella mente, che superi quella de'tempi- di cui s'
imprendevano in francia o in germania, che egli non fosse chiamato a contribuirvi.
. mazzini, 33-325: mi dicono che bettini stia dietro a imprendere un giornale intitolato
in alcun altro, cercandovi quelle colpe che resero così acerbo il poeta. borsieri,
i-97: opportuno era... che alcun nostro scrittore... imprendesse
: i nostri sinceri applausi all'uomo che... imprende ora una seconda
fecero cit- tadi e ville; poi che le cittadi fuor fatte impresero ad avere
pianta, in tanto differente; / che questa è in via e quella è già
a riva, / tanto ovra poi, che già si move e sente, / come
., 10-3 (420): poi che io nel mio albitrio fui, e
, e disposto a fare quello medesimo che tu hai a fare impreso, niun fu
tu hai a fare impreso, niun fu che mai a casa mia capitasse, che
che mai a casa mia capitasse, che io noi contentasse a mio potere di ciò
io noi contentasse a mio potere di ciò che da lui mi fu domandato. castelvetro
secondo la disposizione degli animi di coloro che scrivevano. tassoni, 9-29: or
l'arcion discendi / e con la spada che tu cigni a canto / a trarmi
ai tempi in cui accaddero i fatti che prendiamo a raccontare, quel borgo,
ai tempi in cui accaddero i fatti che imprendiamo di raccontare, quel borgo già
annunzio, iv-2-322: alla mattina cirù, che ornai aveva impreso a curare il male
bologna, 1-128: non sono sì matto che ben non conosca che cosa impresi di
sono sì matto che ben non conosca che cosa impresi di voler fare. g.
. cavalca, 21-186: dobbiamo sapere che il demonio, a quegli che imprende
sapere che il demonio, a quegli che imprende, allora riduce a memoria le colpe
aspettata tanto agli occhi miei, / che tua virtù dal terzo cielo imprendi,
/ e quanto fai di me più che non dei. segneri, i-170: l'
, i-170: l'arma più principale che tu hai da imprendere è l'orazione.
14-49: se vi giugne mai la nuova che qualche buon pavese abbia impreso la penna
pindemonte, ii-440: gioventù si sdegnò, che del suo regno / tanto imprendessi tu
volgar., 3-70: adempì solamente quel che tu avevi impreso e divisato nell'animo
l'augusta donna al fin si avvide / che vii timor la libertà le fura,
, si accende / d'ira così che gran partito imprende. siri, ii-1609:
. ondeggiava fra varii pensieri delle risoluzioni che dovesse imprendere. campailla, 19-77:
1-15: la buona usanza diparte quello che la malvagia ha impresa. sermini, xv-762
all'altrui spese, modi sapeva tenere che 'l più de'dì da mane e da
delle lunghe vigilie e della vita / miglior che imprendo è tua mercé.
amicizia. guerrazzi, 16-97: godo che tu abbia impreso un'amicizia.
faba, xxviii-n: multe cose ènno quelle che te dénno avero inducto a scienzia imprendere
. giamboni, 8-ii-n: l'uomo che dee studiare in questa scienza ed imprenderla
74-19: empreso ha novo lenguaio, / che non sa dir si no: «
conviene prima conoscere le sue parti, sì che leggiero sarà poi lo suo intendimento a
altamente le sete sienzie inprendia, / che zascuno grande meraveia se fazia. g
facessimo il tedesco linguaggio imprendere più tosto che il nostro. n. franco, 7-249
, 3-65: vostro padre mi dice che voi imprendeste poco più di niente.
giamboni, 8-i-23: dicono li savi che 'l capo... ha tre celle
che imprendi; / una doppo altra prendi,
; / una doppo altra prendi, / che sai rivedi. lancia, 3-8:
: l'uso della diritta conversazione è che non ardisca signoreggiare chi non ha impreso
'). imprendibile, agg. che non si può prendere, né catturare
v.]: 'imprendibile ', che non si può prendere, detto di
europee. -in partic.: che non può essere parato (un tiro
tiro, nel gioco del calcio); che non può essere ribattuto (un colpo
un'adolescenza. moretti, ii-22: sapeva che tante piccole maestre come lei avevano dovuto
i vecchi autori per idolatrare soltanto ciò che in agricoltura ha il puro pregio della
modelli della nuova scuola, i codici che ad ogni perplessità si consultavano, gli sproni
2-4-29: i precettori concedono piuttosto lenta che stretta la briglia ai novizi della rettorica,
sm. (femm. -trice). che si dedica a un'impresa; che
che si dedica a un'impresa; che dà l'avvio a un'iniziativa;
professionalmente un'attide la natura, / che del valor del ciel lo mondo imprenta.
par., 23-85: o benigna vertù che sì li 'mprenti. 10 scambio di
per filosofici argomenti / e per autorità che quinci scende / cotale amor convien che in
autorità che quinci scende / cotale amor convien che in si distinguono l'imprenditore industriale
gl'imprenditori ed a proteggere le imprese che meglio al paese convengono. tommaseo [s
111: la prego anche a provvedere che la somma fino ad oggi raccolta sia
sia disposta per un acconto al credito che l'imprenditore dei lavori signor maccagnani ha verso
ora di italiani ce n'è tanti che lavorano nelle « terre liberate »: quasi
tipo del « tecnico » d'officina, che serve di collegamento tra la massa operaia
imprendere. imprenditoriale, agg. che riguarda le imprese e gli imprenditori.
notizie riputati singularissimi, fatta avevano imprensione che nelle prose della migliore età non si
dante, par., 7-69: ciò che da lei [dalla divina bontà]
., 18-114: l'altra beatitudo che contenta / pareva prima d'ingigliarsi all'
doppi, e mettilo sopra la imprenta che vuoi fare. cebà, 6-26: di
., 7-109: la divina bontà, che 'l mondo imprenta, / di proceder
savanti, 174: superbia non è altro che amare quello che ama il diavolo;
: superbia non è altro che amare quello che ama il diavolo; onde e la
borsi, 1-86: di leggiadria conviene che s'imprenti / il canto mio che
conviene che s'imprenti / il canto mio che sgorga / col riso delle chiariti decenti
volle lo spirito santo... che delle cose degne di continua memoria non
vestigia. impreparato, agg. che non è preparato per qualcosa; sprovveduto
qualcosa; sprovveduto; ignaro, inavvertito; che manca di adeguata preparazione.
ordinerai si faccino tali guai die, che non siate giunti impreparati. machiavelli,
. emprésa), sf. ciò che si compie (o si comincia a fare
talvolta per adempiere un dovere o ciò che si sente tale: incombenza, compito,
, a lo ver dire, / che s'abandona inver troppo possente, / sì
, / sì corno gli occhi miei che fer esmire / incontr'a quelli de
tutto l'universo, / né da lingua che chiami mamma o babbo. g.
., 46: la mia mente, che è di voglia accesa, / mi
sentir nel cor sì dolce sono, / che il cominciato stil non abbandono, /
cominciato stil non abbandono, / ben che sia disequale a tanta empresa. ariosto
il disegno, gli piacque tanto, che subito lo mandò a carrara per cavar
carrara per cavar quella quantità di marmi che a tale impresa facesse di mestieri.
i-1-183: non ci è impresa maggiore che levar il credito a'gesuiti. campiglia,
pittori hanno alle mani imprese grosse e che richieggono sotto di loro molti operai. algarotti
immergermi lo stile nel seno, sappi che a tal impresa ho scelto la mia.
e tre così buona come può essere quella che succede a un giorno pieno d'agitazione
pieno d'agitazione e di guai, e che ne precede uno destinato a un'impresa
così presto furono dalla valorosa impresa disciolti, che il marito di lei giunse all'improviso
si occupa perdutamente d'imprese galanti, che non gli tolgono per nulla il prestigio
segnare, quanto è torci quello che per salvare con tanta impresa fino a
dura impresa il voler legare quei sensi che la natura ha creati liberi. giordani,
avviarli sullo stretto sentiero della ragione, che i medici di buon senso schivano a
urtati,... è poco meno che una impresa. -attività, opera
1-ii-283: più dura impresa era quella che in questi medesimi giorni si trattava alla
sig. bottoni, vi dò parola che il corpo raccomandato sarà impiegato. ma questa
tanto indigesta e tanti i concorrenti, che poco si può profetizzare. 2
guicciardini, iv-329: tutte le imprese che si feceno a tempo di lione si credeva
foscolo, avvezzo a registrare più vittorie che imprese,... rimase addolorato,
ix-989: e 'n su quel punto credo che se pente / dell'empresa / che
che se pente / dell'empresa / che fe'di lucca, onde firenze offesa
anche le astute mene dei cavouriani, che lavoravano a tutt'uomo per screditarci,
. si appressava tanto al nemico, che afferrandolo per forza di braccia il poneva
de'compagni facesse alcuna impresa, e che danno ne seguitasse, appartenga tutto a
vedeansi tuttodì in poter loro summe grandiose che stavano in ozio, intraprendean con esse
se vogliono così chiamarla, a colui che ha pigliato la impresa di mantenere ii
servano tutti attualmente al podere, sì che per l'impresa delle terre che lavorano
, sì che per l'impresa delle terre che lavorano sieno tutti necessari.
, come un'autonoma istituzione economica (che, dal punto di vista giuridico,
-disus. impresa del lotto: l'organizzazione che gestiva il gioco del lotto. -anche
'. -impresa teatrale: organizzazione che cura l'allestimento e la rappresentazione di
pubblici spettacoli. -anche: le persone che fanno parte di tale organizzazione.
, i-118: né, per parole che ascalione ti dicesse, da questa impresa
sempre sfiorir la verde speme / di quei che dolce ca- ritade accesa / de la
questi di spirito inquieto e temerario tanto che veruna cosa lo sgomentava, né era per
. ariosto, 17-104: gli otto che dianzi avean col mondo impresa, /
. e toltovi peso sopra le spalle, che non potrete sostenere. rime anonime napoletane
, lxiv-113: guardate quale impresa e che porfia / aio pigliata contra la natura
e forte. nardi, 42: sopportò che il collega s'avesse tolto prima egli
fauno [platina], xxxi-697: diranno che 10 mi sono inutilmente assunto quest'impresa
pontificale dare la benedizione al doge, che, armato e con molti soldati dietro,
armato e con molti soldati dietro, pare che vada all'impresa. boterò, 9-60
[i cartaginesi] i lor capitani, che poco prudentemente entravano nelle imprese. sarpi
trent'anni in qua, io veggo che sempre si sono posti unitamente ad una
buonarroti il giovane, 1-88: rimembrolli che, quand'ei s'accinge / a quest'
alcuno ad intraprendere una tale impresa quando che li soldati non siano veterani. casini
le tombe degli scaligeri: anche posto che io avessi voluto mettermi a un'impresa
lui ne dà l'impresa, / che ne fia vinta bradamante e presa. caro
: mi sarà caro di veder tutto che si farà di costà in onor suo,
onor suo,... di che ho dato impresa a madonna laura. cesari
persona sua dimostrare, per figura, che, a dover recare a virtù un uomo
: pensando, consumai la 'mpresa / che fu nel cominciar cotanto tosta. boccaccio,
bene, avendo così esqui- sita secretezza che le leggi della loro polizia stanno * in
'. campanella, 969: son securo che non cesserà in vostra signoria quel pensiero
tortora, ii-334: fu avuto per verissimo che 'l frate, risoluto di eseguire
. metastasio, 1-v-691: non men ingegnosa che valorosa nazione, atta ad affrontare e
bontempelli, 7-25: un giovinetto imbarazzato che si chinò a mezzo per baciarle la
castruccio... non facea impresa che nonne rimanesse con vittoria. sanudo, lv-659
esso turco è di sorte in tal esser che senza manco farà l'impresa.
1-ii-25: dalla prestezza sua mirabile con che egli [cesare] conduceva le sue imprese
conduceva le sue imprese, potremmo conchiudere che di necessità conveniva che egli partisse per
potremmo conchiudere che di necessità conveniva che egli partisse per tempo. campiglia, 1-47
nardi, i-101: i viniziani, che con grosso esercito tenevano la guardia di
te. caro, 3-2-137: vorrei che voi,,, ne toccaste prima un
, 2-40: li setaiuoli e mercanti che ne aranno fatta o faranno impresa e provedimento
capitano della piazza,... senza che i signori otto ardissero di farne impresa
pur contenta al 'quia'. / dopoi che fa mestier che così sia. della porta
'quia'. / dopoi che fa mestier che così sia. della porta, 4-59:
è per trattenimento de lo scioperio piuttosto che per impresa. pallavicino, ii-318: nella
molte cose della penitenza per l'affinità che è tra esse; ma che, abbondando
l'affinità che è tra esse; ma che, abbondando tanto gli errori intorno alla
seguir la mia impresa di scriver lettere che vagliano la pena di esser lette; e
certo questo è il più dolce sprone che io aver mai possa.
regi l'empresa, / scusarne infermità che m'è sì accesa / nel corpo,
m'è sì accesa / nel corpo, che ò temenza farme scampo.
; renderla difficile, ostacolarla, impedire che si attui, mandarla a monte.
, 5: non voglio... che tal cosa ad escu- sazione mi vaglia
pareva inpresa da spedirla molto più presto che quelle di quella altra arte mia.
non tentò impresa alcuna già mai, che non ne rimanesse con onore grandissimo.
mi lasciai così tentare da l'empio, che nelle braccia di lui, cieco del
ignazio, il gran guerriero, / che si azzardò nelle più ardite imprese. graf
: se alcun di voi, / che dal nome superbi ite d'eroi, /
: piangete con noi sulla fatalità politica che vince talora le più sante imprese,
, il lavoro, ecc.) che l'impresa: è maggiore la spesa
l'intaglio,... le dirò che a me non finisce di soddisfare,
soddisfare, per esser più l'ornamento che l'impresa. tommaseo [s. v
, di cosa qualsiasi, anche piccola, che non abbia il prezzo dell'opera.
in una stella, ecc.) che gli antichi cavalieri ricevevano dalla propria dama
duello o nel torneo; figura simbolica che il cavaliere portava ricamata sulla veste oppure
monte. gelli, 15-i-259: dice che seguitono tutti una insegna, la quale
insegna, la quale egli non pone che fusse più di un colore che di uno
non pone che fusse più di un colore che di uno altro, né manco contrasegnata
questo tempo alcune madagliette d'oro, che ogni signore e gentiluomo li piaceva fare sculpire
come era quella di carlo sesto, che fu un cervo alato, e di
alato, e di lodovico xii, che fu uno istrice. tassoni, 3-16:
. capponi, i-37: firenze, che aveva come sua impresa il marzocco, teneva
d'allora per grandigia un serraglio di leoni che venivano ad essa recati dai commerci nell'
aretino, ii-39: non ho io altro che ventagli, scuffie, belletti, acque
arald. figura { corpo dell'impresa) che, accompagnata per lo più da una
, con berete verde e pene bianche che sonavano in quela nostra intrata. biringuccio
portò da prin virtù, che gli antichi romani facevano attaccati l'uno
uno con l'altro, per significare che dietro a tesser virtuoso seguiva di necessità
imprese: si potrà facilmente accomodarle, che sono il falcone col diamante in mano
testudine con la vela; il falcone che muda; le 2 ancore. g.
il più comun parere degli autori, che l'impresa sia un componimento di figura
un componimento di figura e di motto, che rappresenti alcun concetto et operazione, che
che rappresenti alcun concetto et operazione, che abbia fatto o disegni di fare qualche
fare qualche persona particolare, di cosa che sia nobile o magnanima, o dal volgo
è ch'ella sia una esplicazione di concetto che
con l'impresa del carro celeste, che sono le sette stelle dell'orsa. algarotti
dell'opere impressàrio; / mi disse che, s'entrassi in un casotto /
simil. salvini, 10-3-164: ricordati che sei attore di dramma quale vorrà l'
x-13-305: la donna non vede nell'uomo che un impresario, il quale esporrà al
, i-420: quelle [perle] che ci mostrano i mercanti girovaghi, troppo grosse
per i morti erano opere d'impresari che vendevano lotti di loculi agli appaltatori, i
suo vantaggio, lo ingegno dell'uomo che aveva una reputazione già fatta. papini
leggi di toscana, 10-152: quei che ricevono il danaro, che si domandano
: quei che ricevono il danaro, che si domandano volgarmente prenditori o impresari,
tali, e in tal quantità, che il compositor della musica possa intrecciarle così che
che il compositor della musica possa intrecciarle così che l'una faccia risaltar l'altra,
, sarà il teatro forse la prima bottega che resti senza avventori;...
: siete ingiusta a l'impresario / che vi paga il suo salario; /
. c. gozzi, poi che m. panfilo mio padrone mi manda così
p. verri, 2-i-1-54: vedo che tu hai ricevute tutte le mie lettere
lo studio indefesso era la condizione imprescindibile che essa metteva a ogni svago dei fanciulli
comunicato, essi riconfermarono la imprescindibile necessità che non sia diminuita la distanza -in stipendio
immanente all'affermazione della stessa anima, che è il più semplice, elementare,
i-585: la violenza dell'arme, con che d. filippo ii occupò il regno
immemorabile, o almeno centenario, senza che apparisca di principio vizioso in contrario,
insieme il diritto imprescrittibile e inviolabile, che a ciascheduno si apparteneva. boccardo,
sempre creduta tua, ho sempre stimato che tu avessi dritti imprescrittibili sulla mia persona
sf. dir. condizione di ciò che non è soggetto a prescrizione (o è
]: c'è de'diritti imprescritti, che non sono però imprescrittibili. =
.). impresentàbile, agg. che non può presentarsi o essere presentato.
della pasticceria si vide le basette, che ieri potevano parergli sinistre e oggi erano
b. croce, ii-6-24: che cosa vorremmo noi dai nostri cari che
che cosa vorremmo noi dai nostri cari che ci sopravviveranno? forse turbarli con la nostra
intraprendente. sassetti, 58: ma che vo io discorrendo sull'imprese del signor
... ad uomo onesto il morire che ritorcere il passo dal sentiero impreso della
il lupo, i quali, giunti che furono in parte dove la volpe prese
con tanto precipizio all'impreso fine, che nel corso s'urtano gli amici, si
cuore. salvini, 6-28: quelli che avevano perpetua, e legitima cura dell'
» orgie » o misteri di bacco e che dall'impreso ministero non si partivano,
una pietra preziosa... quelli che fusse impreso di rabbia, di veleno,
noi possiamo ritenere a memoria le cose che avemo udite o trovate o aprese per
di stelle e di figure, sì che vi sono più cose entro, come
sono più cose entro, come cosa che fusse maggiore e fusse impressata e calcata e
assillare. cavalca, vii-140: vedendo che pure le demonia lo 'mpressavano,
troppo impresati da quelli dentro, che già erano tutti armati esciti fuore per
. ghiberti, iii-25: come è possibile che essi [i corpi diafani] appresentino
appresentino overo impressino all'occhio imperò pertanto che ogni cosa è prenditura della influenzia celeste.
ne vanno in alto mare, el che se impressano far in lo vicino lago
.). impressionàbile, agg. che si lascia facilmente impressionare; propenso a
ha un carattere così fantastico e impressionabile che se voi le darete ascolto rimarrete vittima delle
esterni. — in partic.: che può subire l'azione fotochimica esercitata dalla
s. v.]: 'impressionabile', che può ricevere impressione o alterazione permanente.
govoni, 150: sordidi palazzi / che mutano la pelle come i platani,
, 5- 230: io credo che la creta dell'orcio sia impressionabile e
, sf. disposizione a lasciarsi che la riflettono. facilmente impressionare;
della fantasia immaginosa, dell'impressionabilità sensitiva che è dote o difetto, pregio o
compiere opera soddisfacente senza quell'equilibrio mentale che è effetto dello studio e del meditare.
impressionabilità, se ne poteva fare quello che si voleva. 2. eccitabilità
di impressionare), agg. che desta viva impressione; che suscita ammirazione
agg. che desta viva impressione; che suscita ammirazione, stupore, emozione,
, 1-433: la 'repubblica delle lettere', che appare talvolta così rumorosa, taceva in
della credenza di quelle [cose apparenti] che, impressionandone l'altre potenze dell'anima
. soffici, v-1-227: dal momento che si trattava d'impressioni, occorreva soprattutto
artista. stuparich, 3-83: di che dovremmo aver paura? era timida malsicura
breme, conc., iii-326: sembra che debbasi a lui [alessandro verri]
. castelli, i-239: considerando quello che operava la luna nel nostro occhio sopra
dee produrre una vibrazione in senso opposto che rimette in quiete la pupilla. baldini,
9-14: il rosso è il colore che più vivamente impressiona la sua rètina,
più vivamente impressiona la sua rètina, che eccita più sottilmente la sua fantasia.
talmente impressionato nella mente del papa, che il libro resta proibito.
e poi mi rimproveri quando ti dico che il tuo sentimento è fantasia, e per
non t'impressionare... può darsi che sia una voce. -macché voce -rispose
7-251: soltanto allora don elia comprese che doveva « impressionarsi ». 7
, s'aveva messo ad entrata, che vostra eccellenza si contentasse della ricompensa.
, 136: ho saputo da carlo che tu gli hai scritto una lettera sulla mia
caro, 9-2-130: ogni altro ufficio che vi si facesse, sarebbe importuno e
informata gagliardissimamente, ed anco impressionata, che questo fra severo sia mal frate.
persone cotanto impressionate di questo ideal pregio che han fatto guerra al p. d
principio almeno di pregiudizio o di prevenzione che risica di nuocere al vero e al
campana, 3-175: l'ammirante, persuadendosi che gli ammutinati in aumonte potessero apportar essempio
7. riccati, 2-411: facciasi che i corpi db impressionati di pari quantità
la impressione del piede e quel segno che nello andare si lascia nella polvere o nel
pittori propriamente si dice calco quell'impressione che vien fatta per avere il rovescio d'
sopra carta bianca, zannando di maniera che resti nella medesima carta impresso. redi
parti di esso [tufo] non manifestano che impressioni di pianticelle, ma altre ne
, impressione e splendore di ogni cosa che muore e che non può morire. marino
splendore di ogni cosa che muore e che non può morire. marino, 16-16:
di una mano o di una fiomba che lo scaglia a basso, e volete
lo scaglia a basso, e volete che stia in aria? guglielmini, 2-29:
? guglielmini, 2-29: pongono essi che l'impressione del fluido sulla palla b sia
peso di un cilindro del fluido istesso, che abbia per base il cerchio massimo
ha pur pondo mancante, / dovuto è che più l'etere a i più grandi
, 163: ben mi maraviglio che il signor leibnizio... conceda
il signor leibnizio... conceda che l'azione, o, come egli lo
suo passo aveva... quella maestà che si acquista sotto la continua impressione dei
6-158: l'impressione di mille forze indistinte che il loro tempo racchiude e sono germi
giraldi cinzio, 4-13: avvenne / che in londra fosse impression maligna, /
e magazzini erano molto corrose dall'aere che aveva impressione dal sale. f.
galileo] debilitò di maniera la vista che tre anni avanti la sua morte divenne
affatto cieco. zeno, lx-3-33: paventava che non gli fossero da quelle saettate impressioni
, o di cose vere o di cose che paiono vere. boccaccio, dee.
i moti disordinati dell'appetito sensitivo, che, portandosi a'suoi oggetti con una
una certa impressione ne'sensi, fa che un tal movimento si chiami passione. lorenzini
13: quante più sono le particelle che introducono impressione nella superficie, tanto più
concupiscenza della carne comprende tutti que'piaceri che lusingano il senso e...,
: la percezione o sia l'impressione che si fa nell'animo all'occasione di
nell'animo all'occasione di un oggetto che agisce su dei sensi, è la prima
. romagnosi, 17-171: il fanciullo che viene al mondo... vi reca
tua veste lunga e leggera, fa che le strade dove tu cammini dieno una
novello clizia non può avere maggior refrigerio che tenere la mente e il pensiero vólto
vita, e cacciata da voi ogni impressione che ricevuta aveste meno che buona. siri
voi ogni impressione che ricevuta aveste meno che buona. siri, vi-32: sinistra
lirica vien su il subbietto, il poeta che si mescola con l'universo ed effonde
carducci, iii-27-103: in poesia quello che è inutile è dannoso, perché rompe e
tutte le cose. -rappresentazione pittorica che cerca di rendere con immediatezza la sensazione
martelli, 92: si può dire che fosse quella la prima volta che si sentiva
può dire che fosse quella la prima volta che si sentiva parlare a quel modo,
amorosa, non si guardano dagl'inganni che loro sono tesi. 6. opinione
mente tanto alla considerazione del suo operare, che diventa in lui tanto tenace impressione che
che diventa in lui tanto tenace impressione che partorisce una invidia dello alieno onore.
oncia, un dito sol d'error che faccia, / per la mala impression parrà
questo di valerci di quelle ragioni, che son buone a tor la mala impressione.
de'rimedi, giovare all'infermo l'impressione che giovino? giuseppe da rovaio, lxii-2-ii-236
era affollata di fiorentini d'ogni paese che vi accorrevano non tanto per i commerci
idee e d'impressioni con le nazioni che già avevano il primato nella coltura. b
croce, ii-9- 102: disse che nel rinascimento italiano nasce « l'uomo
questa... era un'impressione piuttosto che un elaborato giudizio. 7.
l. pascoli, ii-206: veduto che ha una volta sola il soggetto ne
ne forma sì forte e viva impressione, che nulla più gli bisogna per farli simili
l'impressione della sventura e del dolore che le domina. de amicis, i-695:
altiero, un'onestà perfetta, / che veder può, qual a veder si metta
.. costituendosi per una consacrazione, che si fa di quell'uomo a dio
per l'impressione di un segno spirituale, che noi chiamiamo carattere. cesari, 6-108
: volere sapere se non se quelle che per naturali cagioni prevedere e sapere si
: percioché queste impressioni del cielo conviene che quaggiù s'inizino, e comincino ad ap-
più; par l'autore qui sentire che per uno si debbano gli alti effetti
/ i abiti e i sembianti, / che da lor prese mia naturai scorza,
. savonarola, 1-37: diremo quello che dicono filosofi... di la
noi secondo l'impressione del cielo, che le fu data nel suo nascimento.
bandello, 1-15 (i-154): il che renderà il nome vostro eterno, veggendosi
renderà il nome vostro eterno, veggendosi che voi [manuzio] siate stato il primo
[manuzio] siate stato il primo che ne l'impressione dei libri ne l'una
iii-134: molti furono stimati eccellenti prima che imprimessero, e poi coll'impressione si
, la mancanza del cilindro ha fatto che l'impressione non fa nessuna figura.
pieno de isdegno remaso per 11 effecti che ho viste, me excuso mai per lo
dedico a voi quella mia comedia, che nella sua prima impressione dedicai all'abate
immagine doppia su un foglio di francobolli che, per errore, è passato due
sovra la cristianità quella crudel guerra, che con tanto sangue di tutte le più
l'azzioni e passioni del nostro corpo che ci vengono delli alimenti che ci mantengono
del nostro corpo che ci vengono delli alimenti che ci mantengono per di fuori e delle
: la pittura non lascia elemento alcuno che non sia ornato e ripieno di tutte
ornato e ripieno di tutte le eccellenze che la natura ha dato loro, dando la
sarpi, i-2-42: entro quasi in parere che fosse un parelio, poiché si vide
e granuole, o nevi e turbini, che tutti ubbidite al cenno suo. marino
virtù de l'amorosa speme, / che ti sostenne ne la vita acerba,
irregolari della superficie interna del cranio, che sembrano state fatte dalla pressione del dito
. 16. zool. impronta che si osserva sulla faccia interna delle conchiglie
17. nell'industria ceramica, decorazione che si ottiene imprimendo un disegno in incavo
. castiglione, 2-ii-84: desidero bene che..., se avesse altra
cannoniera, 144: la buona impressione che s'ha delle persone è 'l primo
, in modo vivissimo, quella impressione che tutti abbiamo qualche volta provato, di ricordarsi
cassola, 2-490: aveva l'impressione che l'uomo di sopra li stesse ascoltando.
con quella ef ficace impressione che aveva nelle sue parole, esortatili tutti
l'opere o bone o male, subito che s'intenda l'un esser nato gentilomo
ciascuno 10 ignobile sarà molto meno estimato che il nobile. d'annunzio, iv-1-24
bon, li-1-252: scopersi... che fosse uomo di prima impressione. f
, per le siepi, di modo che spesse volte tanto gli stringe, che vi
modo che spesse volte tanto gli stringe, che vi fa dentro apparentissima impressione. b
7-180: l'impression del sigillo, che si fa nella cera,...
: venuta era a quei dì / nuova che nata era un'invenzione / di caratteri
/ di caratteri fatti al tomo sì / che facean tinti in nero impressione. spallanzani
lava da lui contemplata era sì duro, che le pietre più pesanti non vi facevano
di mestieri ritrovare l'arco o impressione che fa il cono nella superficie angolare posto
obliquamente contra un muro non vi fara che una leggiera impressione. -fare impeto
170: la memoria ritiene assai le cose che hanno dato admirazione o pavento o altra
. savonarola, i-334: un cieco nato che non ha avuto mai cognizione de'colori
far impressione in altra sorte d'organi che noi abbiamo. algarotti, 1-ix-55:
cosa] più comune se truova, che nanzi che 'l veleno abbia fatto impressione ed
più comune se truova, che nanzi che 'l veleno abbia fatto impressione ed abbia
, 43: questi sono di quegli argomenti che a prima vista fanno impressione ed abbagliano
vista fanno impressione ed abbagliano, ma che bene considerati si ritrovano pieni di fallacia
. mazzini, 14-45: l'unica cosa che m'abbia fatto impressione è il castello
impressione. cassola, 3-120: digli che sei sorella di un partigiano caduto;
partigiano caduto; è sempre una cosa che gli fa impressione, a quei brutti
. cellini, 760: m'ànno pregato che io ne scrivessi a vostra eccellenzia,
ne scrivessi a vostra eccellenzia, acciò che per altri non le fussi fatto qualche
. leonardo, 2-118: non voglio che, dicendo tu male ad altri di
altri di me, tuo amico, che altri abbia, come me, a fare
machiavelli, 1-iii-143: la 'mpres- sione che costoro si hanno fatta di disunione, di
202: gli occhi e gli animi, che nel principio son avidi di quella novità
: questa opposizione non veggo per altro che sia bastante per trattenerla dall'eseguire l'impressione
bastante per trattenerla dall'eseguire l'impressione che si è ella proposta delle mie poesie drammatiche
4-1-149: intanto il processo sono dieci mesi che soffre l'eclissi; ed io temo
soffre l'eclissi; ed io temo che non sia nato ancor l'albero da
ancor l'albero da costruire il torchio che dovrà darcene l'impressione. b.
suoi avevono fatto in esso tale impressione, che sempre gli erono presenti. machiavelli,
a fine di prevenire la cattiva impressione che averebbe causato un'esecuzione tanto scandalosa.
essi una specie di spettacolo ottico, che soddisfa per poco tempo la vista senza
9 (149): il suo aspetto che poteva dimostrar venticinque anni, faceva a
ti parlerò... dell'impressione che m'ha prodotto il ballo veduto colla
sensazione. muratori, 4-16: da che il senso ha ricevuta l'impressione di
di quell'oggetto,... crediamo che l'idea o sia l'immagine,
1-i-149: quel cam biamento che avviene nel nostro spirito, allorché i nostri
. guazzo, 1-158: ben sapete che sono facili a pigliar l'impressione e difficili
2-ii-171: ho ancor'io un cuore che riceve impressione per la bellezza d'un volto
, in poche parole, l'impressione che si riceve da questi monumenti,.
questi monumenti,... io direi che, quantunque preparati, tale impressione riesce
all'accademismo tardo-neoclassico e al realismo, che si propose di oggettivare i problemi della
, e in genere lo sfrenato romanticismo che è il loro padre, pendono.
... verso l'espressione pratica, che non è quella che forma oggetto della
espressione pratica, che non è quella che forma oggetto della scienza estetica. soffici,
di questo... la follia libertaria che doveva fruttare alla francia una gloriosa primavera
gloriosa primavera d'arte com'è quella che dura ancora. papini, iv-1273: se
. croce, iv-12-205: non è evidente che la decadenza della poesia ai nostri tempi
interiore del poeta « puro », che procura di celare questa vacuità'proprio come
e. cecchi, 8-201: curioso è che questo termine: impressionismo, adoperato con
il materiale linguistico e stilistico della gente che scrive; c'è un lirismo più
verso la fine del secolo xix, che, in opposizione all'enfasi tardo-romantica (
interiorità, caratterizzato da un linguaggio sonoro che, ripudiando gli schemi tradizionali e,
le forme mediante tocchi di colore invece che attraverso una precisa definizione del disegno e
, uno dei progressisti più scapigliati, che aveva oltrepassato courbet,... ora
da altri più intransigenti di lui, che hanno preso il nome di impressionisti. fanzini
giacché l'arte è qualcosa di più che impressione. soffici, v-5-16: la più
2. per estens. scrittore o poeta che si esprime secondo il gusto e la
... più antico e usuale, che consiste nel- l'esprimere senz'altro le
del critico dinanzi all'opera esaminata e che si può chiamare 'impressionista'. piovene
leroy (exposition des impressionistes), che trasse la parola da un quadro di
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'
-ci). che si riferisce, che è proprio dell'impressionismo o degli impressionisti
annunzio. stuparich, 9-121: più che nella sua poesia epica di grande respiro
pindarismo intenso e nervoso i fasci impressivi che dall'universo convergono in un cervello luminoso
: sì come cera da suggello, / che la figura impressa non trasmuta, /
. pigafetta, 3-191: tutti quelli che entrano in cina debbono avere come salvocondotto
partire un corriero, con una tavoletta che i cinesi chiamano * pai ', sopra
mastino a tal pazzia divenne, / che al buon amico rivolgendo i denti, /
ricamo. ariosto, 35-12: dico che come arriva in su la sponda /
non intatto, non impresso d'alcuna ferita che fosse mortale. sempronio, 98:
giorno, i-678: il desiato avorio / che de le amate forme impresso ride.
vidi impressa / nel duro marmo, che, quando e'si strinse, / nel
orlo smaltato io miro impresso / angue, che di colori azzurri e gialli / varie
: fu troppo affezionato a quei santini che impressi nelle monete esser si veggiano.
tanto mi fia da te concesso, / che te ne gli orti suoi pur veggia
dalla croce, ii-104: quando poi occorre che il globulo o palla talmente sarà nell'
globulo o palla talmente sarà nell'osso impressa che non si può con li sopradetti istromenti
fa bisogno operar con alcuno di quelli che sono in uso appresso tutti li cirugici
martello, 96: gli è tempo ornai che un vostro libro impresso / prorrompa in
esemplari impressi in carta di lusso, che hanno le prove de'rami avanti le lettere
al tino con su impresse le stampe che decorano le cronache del sercambi. bonsanti,
obbliar fin le promesse / di dio, che i veri suoi profeti a noi /
(con riferimento ai sentimenti dell'animo che si rivelano in particolari espressioni del volto
impresso / in tutto l'universo, che 'l suo verbo / non rimanesse in
petto è nata / di saper quella che si vede appresso / di tanti fregi da
g. bassani, 5-148: tutto quello che vedeva intorno a sé portava impresso il
bomba quando la vediate sparare, direte che, se continua in quell'impeto impressole,
, 5-123: l'eterei globoli, che spessi / sogliono sempre intorno al sol
parità di circostanze, in quell'acqua che da maggior numero d'influenti viene incalzata
. cesarotti, 1-xix-348: stabilisce egli che la forza impressa nel sangue il quale
continuava il moto impresso dagli alti ingegni che la iniziarono. tenca, 1 -77:
letteratura] l'intima vita, non troverà che moto esteriore, artificiale, galvanismo impresso
ed effettuale [dante] non lasciò che il movimento impresso alla lingua, il
b. fioretti, 2-1-95: ma che dirò dell'artifizio incomparabile impresso nelle parole
par., 33-59: qual è colui che somniando vede, / che dopo il
qual è colui che somniando vede, / che dopo il sogno la passione impressa /
di quello s'informa, e quello che tu ami, quello hai impresso nell'anima
occhio in suo offizio è più presto che l'orecchio, tanto più riserva le similitudine
. marino, iii-246: ma fuggirmi che prò, se nel mio petto,
? chiari, 1-i-59: quest'immagine che mi donate, impressa io la porto