nome vostro, ed il frescaruolo, che n'è anco gridatore alla napolitana.
simintendi, 1-21: chiamoe lo gridatore che stava sopra il mare...
il mare... e cornandogli che soffiasse col sonante corno. balducci pegolotti
di vaxellamenta d'argento e di mercatanzia che si vendono a gridaggio, cioè all'
di carato per ciascheduno bisante di quello che merita la cosa comperata per mano del gridatore
4-224: un gridatore,... che avea maggior voce che gli altri gridatori
... che avea maggior voce che gli altri gridatori, fece una grida e
daprima all'incanto quelle [giovani] che erano più belle. linati, 16-45
, o mercato o luogo di posteggio che non abbia bello o brutto il suo
gridellino (gridelino), agg. che è viola pallido o grigio-rosa.
prato parve un altro, insino / che fu segato: tutto rosso a gli occhi
gridellino inclinarsi al soffio di non so che transito. piovene, 5-367: i colori
ii-339: mi significa v. s. che la mia lettera le sia paruta alquanto
gridévole, agg. ant. che induce a gridare. somma de'
g. m. cecchi, 1-1-468: che gridìo / sent'io qua? arrighetti,
, 2-177: un gridìo confuso di gente che chiedeva pietà ricordandosi dei suoi peccati.
, e sentì un misto e continuo ronzìo che veniva da una stanza di sopra.
: intese un misto e continuo gridìo che veniva da una stanza superiore].
interiore. manzini, 8-75: fantasmi che, di tanto in tanto, sollevano
da tutte parte un grido / tal che 'l maestro inverso me si feo. albertano
eran quivi le grida e 'l romore / che le donne faceano e'marinari. ariosto
era accorto de l'assalto, / che de la donna io senti'il grido
dormir non posso per li sorchi, / che fanno maggior gridi che'porchetti. baldi
la lettera piena di quelle vivezze, che tirano i gridi fuor de la bocca
., 19-65: quale 'l falcon, che prima a'piè si mira, /
i-ii-145: i'so ben'io le grida che mi dette / l'altra mattina fra
gridi a me medesmo incresce, / che vo noiando e prossimi e lontani.
dell'invidia,... / vorrà che in queste terre ognun si pieghi /
grido di vergogna / del mio cuore che brucia. pratolini, 9-296: all'
padre e madre e parenti e vicini, che fanno dirigione e beffe. tomitano,
, con alto grido direbbe: sciocchi, che è quello che voi credete? sassetti
direbbe: sciocchi, che è quello che voi credete? sassetti, 216: ho
tuo grido farà come vento, / che le più alte cime più percuote. d
. d. bartoli, 21-270: che altro sono le voci dell'evangelio, che
che altro sono le voci dell'evangelio, che tuttodì ci suonano agli orecchi, se
. antonio da ferrara, 38: che innanzi al so penter so penser falla
e sua speranza calla, / ch'anzi che i porga aido, / contastar non
crociate. manzoni, 294: ogni uom che nutre un corridor, 10 salga,
sete tanto temuti e nominati, / che, come il grido tra la turba
nuova, n (170): colui che è cieco del lume de la discrezione
ma il grido universale di raro troviamo che si abbagli. n. degli albizzi,
io: il grido corre, / che tu t'intendi assai con belfagorre.
: ad ogni ora si rinforzava il grido che i nemici di savoia arrivavano.
fu di men famoso grido di castità che fosse lucrezia. leti, 5-iv-751: fiorì
ora ha giotto il grido, / sì che la fama di colui è scura.
: non è là moltitudine, quella che alle composizioni di alcun secolo dona grido
fama del pontefice,... che il grido n'andò alle stelle.
5. parola o frase che riassume un programma, una fede politica
cri). -con valore aggettivale: che si conforma a quelle creazioni ed espressioni
macchina, fuori serie, superba, che cambiavano via via seguendo la moda,
.. era il grido dell'impresa che nella notte del 4 ottobre san francesco
1859 all'apertura del parlamento subalpino, che fu interpretato come l'annuncio alla seconda
commerc. negoziazioni alle grida: quelle che si svolgono in borsa a voce alta,
dir. pen. grida sediziose: reato che consiste nell'emettere esclamazioni intese a suscitare
ribellione ai pubblici poteri in una riunione che non sia da considerare privata o in
. grido dello stagno: caratteristico scricchiolio che produce lo stagno quando viene piegato.
i-69: vide... gli stendardi che il popolo eresse a grida. -per
. cecchi, 254: fu bisogno / che... /... lasciata
b. davanzali, i-150: sapeva quel che diceva il popolo di silano, ma
dirvi questo in generale, perché sappiate, che non me ne vo preso a le
altro per ora, / ma bastiti che io non lascio mai / a le grida
, oltre al salaro,... che n'ha auto gran grido addosso.
. /... date grido / che in belzebub oprando sol mi fido?
, n: poeti di qualche grido, che le volgari cose non volgarmente trattarono.
grido pur lui dando pregio, / fin che l'ha vinto il ver con più
grido (con valore aggettivale): che è alle prime esperienze. s.
.. si son diffusi in mostrare che consistesse nell'avere i propri magistrati.
più alto concetto delle sue specolazioni di quello che gli artefici del palatinato hanno della loro
ne scampa il lupo', proverbio, che si dice di quelli che non hanno de'
proverbio, che si dice di quelli che non hanno de'lor falli altra punizione
non hanno de'lor falli altra punizione che grida, delle quali e'si fanno beffe
nella turba. collenuccio, 255: prima che per il strepito e gridori grandi de
zucchelli, 327: con gridori che assordivano l'orecchia portavano attorno un cofano
.: in falconeria, di falco che non è più possibile ammaestrare perché catturato
adulta. giamboni, 8-i-218: sappiate che tutti gli uccelli fedi- tori sono di
ma chiuso ne venia tanto veloce, / che non si chiude al sparvier grifagno /
, 15-ii-354: quei [falconi] che son presi da loro da poi ch'eglino
.. / il grido del ferroviere che dà il via / al convoglio impigrito.
ostro, or òr soglion parere, / che 'l sol torna le chiome a rasciugarsi
torna le chiome a rasciugarsi, / che ierser nello ocean sentio bagnarsi. alamanni
graticcio di mattoni di materiale refrattario, che viene usato nei rigeneratori abbinati ai forni
, per sottoporli a un trattamento termico che ne elimina le tensioni interne.
, ne facesse schizzare una zacchera, che andasse per lo appunto a impillaccherare il santo
anche la mia corona di fiori, che porto in capo. 2.
un bel boccone nella bocca più modesta che se lo aspettava meno. =
più ch'un agnello impilottato, / che cola in lo stidion mezo arrostito. della
ubbidiente a così bravo scozzonatore, senza che mai ricalcitri o più s'impini a romper
ristoro, 5-3: dissero... che nel cielo sia una forza e una
cielo sia una forza e una violenza che impinga e pontasi l'uno cielo l'altro
impinge. boiardo, 3-148: credo che amor a tal loda te impinga.
s'impigne calogno- samente contr'a ciò che la semplice veritade non sostiene. =
nazismo è un fatto mostruoso, sol che si pensi che a un popolo possa esser
fatto mostruoso, sol che si pensi che a un popolo possa esser mai venuto
un buono / suo re... che verri impingua, negli stabbi, e
/ assorda nella tana il ghiro / che una nocciòla impingua! 2.
molza, 1-389: altero fiume, che... /... le
senza lo aiuto de le cose sacre / che impinguan de virtù le mente macre.
benigna e potente mano s'aggiugne, che gli diboschi, gli divelga e gl'
giovanna d'impinguare l'animo coll'astinenza che di gravare lo stomaco colla nodritura.
quegli autori, fra gl'italiani, che più meritano di essere osservati, per
peri, 7-47: il mal narrò, che 'l sen di duol rimpingua.
azeglio, 4- 187: una trama che doveva... tanto impinguare i suoi
i suoi forzieri era ben altra cosa che un vano impegno di femmine. rovani
già pervenuto ai lidi / panni, che a forza accresco, impinguo e incarno.
da i correttori della stampa, che tutti versi scarsi e smunti, cascanti
. muratori, 8-ii-228: osservisi bene che una gran raccomandazione di un libro si
della crusca riuscì così magro e digiuno, che subito si fe'sentire la necessità d'
foscolo, xi-2-301: il maggior merito che si attribuisce ad essi [scrittori]
noiarsi a impinguare volumi utili ai pochi che sanno servirsene, ma che niuno può
ai pochi che sanno servirsene, ma che niuno può leggere senza noia. tommaseo,
viscosità son chiari indizi appresso di me che i liquidi del suo corpo sono alquanto snervati
i denti e la lingua, / che si deforma ed impingua. -per estens
, iv-3-57: tucidide vid'io, che ben distingue /... / di
ben distingue /... / di che sangue qual campo s'impingue.
. capilupi, 3: oimè, che di civil sangue il terreno / ogn'
pianura [è] impinguarsi della terra che vi scende. -diventare rigoglioso, inturgidirsi
fui delli agni della santa greggia / che domenico mena per cammino / u'ben s'
sono i santi dottori,... che ben s'impinguarono,...
ben s'impinguarono,... che si nutrirono della vera vivanda.
. doria, 329: le ricchezze, che si fermano in pochi particolari, non
usurieri ed uomini, in somma, che s'impinguano di continuo con la distruzione
de'notari e de'fisici, gente che impinguava sui morbi corporei e sui morali della
andrò dove mi chiama / profana voce che in mal dir s'impingua. gosellino
. impinguativo, agg. ant. che favorisce tin- grassamento. - anche sostant
femm. -trice). ant. che impingua, che favorisce tingrassa- mento.
). ant. che impingua, che favorisce tingrassa- mento. - anche al
riposo al vecchio bue, / pria che a morte lo invii, fa grazia
... sono coccodrilli am- fibi che di minimi diventan massimi con l'impinguatura
piagenza in cor m'è penta, / che mai de servir lei non credo penta
... per impinzaménto della materia che si doveva cacciare fuori. = deriv
la bocca per forza, e comandò che i bocconi le fussero impinzati giù per la
gola. soderini, iv-306: alcuni sono che gl'impinzano [i pavoni d'india
, 1-5: avete una dozzina di divote che v'impinzano come salciccia. g.
tremano, mostrando in trasparenza le frattaglie che le impinzano. 4. ingombrare (
in una parola quella pesantissima gloria, che vedesi nel dipinto impinzar l'aria.
tutto il tempo vuoto tanto di doveri che poteva impinzarlo dei suoi sogni.
stuparich, 1-252: ci s'impinza fin che c'è occasione e fin che si
fin che c'è occasione e fin che si può. -figur. imbottirsi
. cicognani, 1-171: mi pareva che m'avessero cambiate le gambe, m'
un paio di quelle impinzate di paglia che ànno i fantocci spauracchi degli uccelli.
un uomo bello sano,... che uno rachitico..., pur
: o impia, crudele, ed a che m'hai redotto? s. bernardo
con ischemo bruttissimo, come luteriano e impio che gli era. guazzo, 1-206:
in inferno, li quali, mentre che vivevano, erano in luogo santo.
savonarola, 8-i-357: dio è quello che vivifica l'impio, e chiamalo a penitenzia
landino, 222: sarebbe cosa impia creder che idio abbandonassi... una delle
] lo fece più odioso al popolo romano che alcuno altre inimico che avesse mai quella
al popolo romano che alcuno altre inimico che avesse mai quella republica. ochino,
291: è... da fuggire che il motteggiar non sia impio. sassetti
altri armato un gran marchese, / che de vertù vencea l'umana sorte.
intollerabili furono. -per estens. che rivela o è mosso da malvagità,
i-237: io non potrei mai credere che cesare, sì religioso, pio, moderato
i-143: quanti sono stati fra voi, che hanno... lasciata la cura
cura de'figliuoli (cosa tanto impia che ella non cade nell'animo nostro mai di
nell'animo nostro mai di farla mentre che gli hanno bisogno del governo nostro).
bene e mal la sua ventura / che serve a quel che pregarti procura, /
sua ventura / che serve a quel che pregarti procura, / che l'impie
serve a quel che pregarti procura, / che l'impie stelle sue rivoltin sorte?
impio e feroce / altro non è che un mar d'aspro tormento.
., con piombini (le corde che legano un pacco, una cassa,
. f. loredano, 11-11: -fate che il sigillo le ne faccia voglia.
sigillo le ne faccia voglia. -in che modo? -impiombandolo in uno sacche- tuccio
della tomba / i sacri vati, che più lieve terra / copre, e a
confermare. siri, ii-482: quello che comunemente era giudicato dovesse scuotere i più
secolo e d'ogni regione, non serve che a far pompa di erudizione. guerrazzi
cultori di quello, come coloro, che intendono e vogliono impiombarci nella lingua il
la voglia v'impiomba così l'orecchie che non vi fa animadvertere cosa alcuna. tesauro
l'af- fìgia tale il color tetricoso che gl'impiomba il volto sparuto?
tanto fermi, quanto ogni altra cosa che fosse impiombata. si fa in modo che
che fosse impiombata. si fa in modo che i fili e cordoni scommessi dell'uno
da formarne una continuazione del pari salda che la corda stessa dove fosse intera. voce
: la vecchia,... anzi che affrettarsi, impigrisce, s'intorpidisce,
non trarrei / più tosto a me, che quella d'entro 'mpetro. petrarca,
lei. boccaccio, vi-101: io dire'che [amore] cavasse / del suo
della mia donna trapassasse, / per veder che difesa saprie'fare; / e dovesse
e il piè sì lento, / che le lumacce al paragon son veltri. pavese
testuggine ancor cotal si vide, / che resister al ferro e ad ogni forza /
frale, / spinge un'asta d'acciaio che gli apra il passo. mazzini,
par figliuol di bonella impiombato, / che tutto il giorno sol seco si siede.
muovesi e cammina. -che opprime, che grava. alfieri, 1-916: la
alfieri, 1-916: la impiombata forza che l'uom lega. -vincolato strettamente.
lalli, 6-200: questi è colui, che il secolo impiombato / ti farà diventare
. falconi, 1-11: atteso che dette impiombature servano molto tempo, si
la superba espressione di me ne impipo che assunsero a questa notizia gravissima la fìsonomia
impiraréssa, sf. dial. artigiana che infila perline di vetro colorato per fare
. non son coloro... che s'impiruccano galanti. = denom.
. impisanito, agg. letter. che ha adottato lingua o modi pisani.
aretino, 20-55: -si dicea, che portava fino a una cinta di ferro
un cappottone con pelle di coniglio che gl'impiumacciava la gorgia e la cuticagna.
l'iraconda dea dispiacque tanto, / che le tolse l'effigie e la favella,
, l'impiumò poscia / dal rostro, che le fé * fino a la coscia
. tasso, 13-i-242: qual nuovo augel che l'ale impiuma, / volar vorrebbe
si trasmute,... non lede che l'impiumino in cigno. milizia,
n-ii-263: io già sento quel prurito che sentono... gli augelletti quando
e paglie, / pe'dolci nidi, che di penne impiuma. lubrano, i-460
. magalotti, 2-147: lodi il dio che 'l piè gl'impiuma. varano,
del bene, goderlo procura, / pria che s'impiumi e poi disciolga l'ali
/ di beltà, di valor, che 'l mondo allumi / in tante guise,
un primo bagno colorante molto leggero, che dà il fondo del colore. 5
impiumati e tinti, perché si pensano che col farsi così brutti... hanno
porta, 3-29: ci vuol altro, che barette impiumate, e pavoneggiar intorno la
onofri, 22: col tuo fresco fiato che sa di viole / appanni il verde
vide mai corona né seggio meglio impiuto che dalle vostre mele. 2.
detto a roma pizzarda da pizzo, che tanto vale quanto dir becco, onde dicono
. (superi, implacabilissimo). che non può placarsi, profondamente radicato,
profondamente radicato, inestinguibile, irriducibile; che non dà requie (un sentimento,
avrebbe analizzato l'ostinata, implacabile volontà che aveva avuto michele di uccider leo.
già sostenni, e dal crudele strazio / che di me fero i secoli tiranni,
gioberti, 1-iii-433: non è già che il male non abbia talvolta il sopravvento
d'intensità, di estensione, e ciò che perde torna a guadagno del bene.
: la verità è oppressa da'miei nemici che son molti e di molto potere ed
manzoni, ii-634: e giova / che... altri ti creda..
suoi pensieri. cassola, 3-127: bastava che non gli mettessi in testa l'idea
madre. 3. figur. che non si può evitare; ineluttabile.
ungaretti, 11 * 49: è furia che s'ostina, è l'implacabile,
. -che non consente scampo, che colpisce senza misericordia. anguillara,
. baldi, 18: né creda quei che 'n suo legnetto lieve / cantando osa
frugoni, i-6-263: eterno vincolo, / che sol colei che tutto rompe e termina
: eterno vincolo, / che sol colei che tutto rompe e termina, / con
. landolfi, 8-170: penso alla sabbia che inghiotte, all'implacabile tenaglia di molle
: ad essa ci abbarbicavamo fino a che la sua faccia implacabile si stampava in noi
sbarbaro, 6-42: i miei occhi implacabili che sono / sempre limpidi pure quando piangono
sbarbaro, 4-42: implacabilità del cervello che macina a vuoto, neppure nel sonno dà
dell'universo / ride d'un riso che mi fa paura. = voce dotta
xvi-406: io raccapriccio pensando ai letterati, che possono proditoriamente e implacabilmente insidiare l'innocente
. pellico, 3-223: non pensi che il vescovo implacato / era di moro l'
, men male è morte, / che il cieco labirinto di quel dio; /
, ché esperto ne sonto io, / che cerco ho le sue strate implesse e
o tutta implessa. 2. che si svolge seguendo un intreccio complesso (
tragedie] non intendo io ora quelle che sono opposte alle implesse, ma quelle
implicare), agg. ant. che comporta difficoltà, confusione; contraddittorio.
del mondo ne scaturirebbono inevitabili quelle implicanze che né da gli stessi peripatetici son concedute
istesso rispetto. segneri, i-726: che il padre concedesse al figliuolo sì bell'
con poco rispetto; un altro, che ci fa del libertino, portar con derisione
un luogo oscuro della scrittura; accudir quello che ci fa il filosofo, e farne
dall'implicanza, dalla stranezza de'patti che lo stolto arbitrio inserisce in questi contratti
. bembo, 5-55: un gran vento che si levò, dibattè e implicò lo
corona, / anzi catena antica, / che questo crin m'implica. conti,
: a la nascente spica / so che zizania vile il gambo implica. fiacchi,
... / oggi un rosario che la man t'implichi / darti vorrien per
tasso, i-323: quasi un sol, che sorga d'oriente, / sgombra ogni
d'oriente, / sgombra ogni nebbia che la terra implica. della casa, 5-i-
per esser pronto a ricever ogni occasione che nascesse in germania d'implicare l'imperatore
agostino volgar., 1-7-109: queste, che io ho commemorato per grazia di esemplo
8-1-405: implica, cioè contiene contradizione dire che alcuna cosa si muova in istante.
: pare implicar contraddizione il dire, che una cosa sia ombrosa, e che
che una cosa sia ombrosa, e che dentro vi percuota il sole. botta,
furono sempre cauti di non fare atti che implicassero vassallaggio. gioberti, 1-iii-300:
di castigo, accerta apoditticamente quell'avvenire che ci aspetta. cicognani, 13-216:
.. ridotte all'infrascritto tenore: che tra quel principe e noi si facesse
: chi vuole fare questo, bisogna che implichi più uomini, più tempo, e
5-135: implicar le galee col ponte meno che ogni altra cosa essere convenuto farsi.
. spallanzani, ii-71: io conto che regaliate loro le copie sciolte,.
copie sciolte,... parendomi che non implichi niente, anzi di fatto
, anzi di fatto nulla implicando, che se le facciano legare essi.
irradiazione è grande e fiera in modo che l'istesso globo tra i proprii crini
medesimo. dovila, 101: stimando che... non dovesse essere più
ser giovanni, ii-109: era scritto che niun patrizio potesse implicarsi in matrimonio con
[il camaleonte] la coda lunghissima che si va sempre assottigliando ed a guisa
/... rimangon ne gli arbori che tocca / implicati e pendenti a ciocca
, 2-2-138: io temo... che la natura... non abbia
eretiche, ma degli errori e perversità in che stanno implicati. g. bentivoglio,
. de marchi, ii-372: il pensiero che in quella tragedia era in qualche maniera
.. rattristò tanto il suo cuore, che ammalò. baldini, i-579: mezzo
, nasce da quelle cagioni... che lo tengono [il papa] implicato
stonne con l'animo tanto implicato, che non so far altro. guicciardini,
implicato e irrisoluto tra le richieste instantissime che gli faceva il guicciardino e le persuasioni
... tardò tanto a risolversi che non fece né l'una cosa né l'
6. ant. e letter. che è di difficile comprensione o soluzione;
nimico, messe tanto sospetto nel pontefice che deliberò di assicurarsene. siri, ix-364
ix-364: i francesi... rappresentavano che il volere violentemente affrettare il finimento d'
d'una sì implicata negoziazione non servisse che a multiplicare gli ostacoli. rosmini,
malagevolezza della materia... fecero che le discussioni... procedessero lente
nell'esposizione un fare sciolto anzi invenusto che si differenzia dall'implicato e retorico degli
5-5-292: se egli avverrà... che si dividano i diversi loro errori in
.; e per implicata intende quella che, per mezzo di riconoscenze o di peripezie
femm. -trice). ant. che implica, che avviluppa. - anche al
). ant. che implica, che avviluppa. - anche al figur.
e meschiati l'uno coll'altro, che ben vi vuole essere artificio a disfare
opera con la cultura e la società che la precedono). g. b
. possevino, 245: è impossibile che uno il quale ha d'avere,
quale ha d'avere, diventi colui che gli ha da dare, non avendo
dare, non avendo prima avuto quello che aveva d'avere: perché ne seguirebbe
aveva d'avere: perché ne seguirebbe che avesse avuto d'avere e che non avesse
seguirebbe che avesse avuto d'avere e che non avesse avuto d'avere per un
d'avere per un medesimo conto, il che è implicazione di contradizione, come è
un antecedente e da un conseguente tali che il conseguente consegue dall'antecedente o per
inferenza). -anche: relazione logica che intercorre fra l'antecedente e il conseguente
contratto di accom- menda, colla riserva che chi presta la fatica o l'industria
vecchie, viene implicitamente a lasciarsi intendere che, quando egli avesse veduto uno di
, v-3-230: quando la mente afferma che una figura è un triangolo, nega implicitamente
.. entrare a dire quanto stia male che un predicatore o esplicitamente o implicitamente noti
tacitamente e implicitamente accennare a qualche persecuzione che tu abbia di dichiarazioni e di proposte
fuori queste sette misure, segno è che nello abisso della sua divinità siano ancor
particolare. rosmini, xiii-349: colui che possiede quella formula possiede in essa il valore
, sf. filos. condizione di ciò che è implicito. implicitità, sf
implicito. implicito, agg. che non è stato espresso formalmente, ma
stampavano nel cervello della fanciullina l'idea che già lei doveva esser monaca. [
, 1-14-5-57: non è necessario però, che di questa licenza apparisca espressamente, ma
vuol dire nascosto, indistinto, tale che la mente non vede, ma
della nostra intelligenza, ed opera anche che noi lo vogliamo e che noi ce
opera anche che noi lo vogliamo e che noi ce ne avveggiamo. vittorini, 5-256
è cosa più implicita e più obscura che alcuno altro vizio. pallavicino, ii-22
: implicito si dice... quello che di fatto è, quantunque ravvolto in
6. ling. proposizione implicita: che ha il predicato rappresentato da una forma
8. relig. fede implicita: che non si fonda su dimostrazioni razionali,
9. finanz. ant. che comporta il pagamento di un interesse.
impiombile, agg. raro. che si può implorare. = voce
. di implorare), agg. che implora o che esprime implorazione; supplichevole.
), agg. che implora o che esprime implorazione; supplichevole.
, 292: non conosco nell'uomo che un delitto: / è non udir la
così fecondo a'talami sterili di tanti principi che l'implorarono per ottenere dalle benedizioni divine
ungaretti, ii-98: dio, coloro che t'implorano / non ti conoscono più
t'implorano / non ti conoscono più che di nome? 3. assol.
). ant. e letter. che implora, che invoca. buonarroti il
. e letter. che implora, che invoca. buonarroti il giovane, i-126
implosiva, sf.): consonante che viene pronunciata con implosione. = deriv
. impiumo), agg. letter. che non ha ancora messo le piume;
non ha ancora messo le piume; che è privo di penne (un uccello
implume, poiché è morto il colombo che l'ha generato. pascoli, i-884:
il meschinello / auge! son io, che d'esca i suoi provvede / piccoli
1-151: hai mai visto l'implume che punta le scapole e si rizza sull'ultima
i-436: questi [platone] suol dir che l'uomo sia animai impiumo. foscoe
. rebora, 162: èra avventizia / che strozzi il costume / vendendolo implume /
destin. luti, i-60: ma che vale sussistere se prima / fu la memoria
. impluviale, agg. geogr. che è proprio d'impluvio. -solco impluviale
fondo piatto a scolo per l'acqua piovana che defluiva attraverso il compluvio.
e scorrenti, costituita da una depressione che in pratica coincide con la direttrice del
direttrice del corso d'acqua principale, che raccoglie tutti i secondàri. -solco o
il maggior poeta tra tutti i poeti che poetando si siano giamai impoetati. buonarroti
, la parola 'me medesimo ', che è pretta prosa. il petrarca, che
che è pretta prosa. il petrarca, che la volle impoetichire, disse 'me medesmo'
privo delle qualità proprie della poesia; che non è adatto al linguaggio poetico.
adatto al linguaggio poetico. -anche: che non rispetta i canoni della versificazione.
. 2. per estens. che manca della sensibilità necessaria per apprezzare la
, ii- 5-304: comunemente si ammette che ogni uomo, per impoetico che sia
ammette che ogni uomo, per impoetico che sia giudicato, ha i suoi momenti di
pioggia / e di quattr'ore pria che porti il giorno / il sol fra noi
c. campana, 3-127: conviene che i sudditi... possano riavere
44 carte di questo e troverai in che modo si debbe impolare il circonvolubile.
. impolarizzàbile, agg. elettrochim. che non può essere polarizzato (un elettrodo
mi fu difficile da superare la repugnianza che provavo nel mangiare la carne cotta sì
regole di una politica abile e conveniente; che produce effetti politicamente negativi. delfico
1750). impedito, agg. che non è liscio o levigato; grezzo
impolito ed illimato non possono arrecar altro che noioso rincrescimento. = voce dotta,
giov. cavalcanti, 265: colui che si sentiva nelle borse essere impolizzato,
.. è acqua di pigna, che ha la... proprietà di stringere
di cecità. landolfi, 2-14: che possa essere impollinata (cioè, forse,
. impollonito, agg. raro. che ha messo polloni. tozzi,
mamiani, 9-359: quel freno volontario che i coniugi pongono a se medesimi..
: v'è un giuoco... che impolmonisce il corpo ed istupidisce l'animo
scarne? lubrano, 2-9: le carni che v'impolpano, gli sfoggi che vi
carni che v'impolpano, gli sfoggi che vi adomano, le delizie che vi
gli sfoggi che vi adomano, le delizie che vi ricreano,... son
marinetti, i-122: uno scheletrino a scatti che ondate di pizzi azzurri non impolpano né
d. bartoli, 9-23-239: delle giezabelli che vi confortino 1 mariti e loro aguzzin
loro aguzzin la fame e i denti con che impol- parsi delle vive carni de'miseri
.. i legni e i ferri, che dentro ne formano l'ossatura e la
: nato, a immagine del mondo che gli era intorno, simbolico, mistico e
un par di borzacchini. / dicon che non s'impolvera né impela / così la
città [londra] la rapidità con che si impolverano le cose è indicibile.
. baldini, 7-150: il mese che io più amo è il più impolverato dei
annunzio non era molto diverso da quello che tutti i filistei appena appena impolverati di
fieramente da scomporsi tutti i capelli, che pure aveva lisciati e impomatati molto bene
ingrossavano al fanciullo le gambe, tal che il nono dì l'ebbe impolpate e carnose
. viani, 19-6: un manone, che impolpato d'acqua gli s'era gonfiato
d. battoli, 16-4-144: le costituzioni che scrisse, tanto impolpate di spirito celeste
male] a vietargli... che seguitasse addoppiar lo stomaco di patatine disfatte
procede... verso di un ideale che vieppiù gli s'allarga.
1-848: quale è dunque il consiglio che la cosa in quel tempo si debba
-di animali. pananti, li-io: che non s'impoltronisca [la civetta],
, 2-71: sonno veramente poltrone, che m'hai con lo star teco impoltronita tutta
nello scrivere. 2. figur. che rende pigro, svogliato. lubrano,
. trattamento di un pezzo di ceramica che, portato alla temperatura di fusione,
piè in sul mio, / sì che impolverò la cotta. compagnia della lesina,
lesina, ii-65: è vero appresso che adamo e quei primi primi non fecero
10 scritto, non è altro che sabbia purissima. -agric. cospargere
savonarola, ii-234: insanguinossi e impolverossi che non si cognoscessi e andò innanzi al
salvini, 41-151: chi non sa, che abbia rivoltati i manoscritti e si sia
1-7: anche ordiniamo... che con ciò sia cosa che...
... che con ciò sia cosa che... la tavola di messer
, lustre e impomatate. — che ha i capelli imbrillantinati. -per estens
le ciglia e i nipitelli / e che tutto s'impomici e rassuche. vasari,
. baruffaldi, ii-235: del che godranne la granosa dea, / che
che godranne la granosa dea, / che tutta s'ingalluzza e s'impompea.
. imponderàbile, agg. fis. che è di peso tanto esiguo da non
registrato dai comuni strumenti di misura; che non si può pesare. mamiani
mamiani, 10-ii-390: nasce di necessità che l'etere... sia creduto
calore, elettricità, magnetismo), che non accresceva il peso dei corpi su
con una fidanza e uno strapazzo, che si avrebbe scrupolo di usare verso gli
[s. v.]: piuttosto che 'imponderabile ', dovrebbe dirsi 1'
dirsi 1'* etere ', poi che essendo materia, per quanto as- sottigliatissima
forma. 2. figur. che sfugge alle capacità d'analisi razionale,
sfugge alle capacità d'analisi razionale, che non è possibile valutare o determinare;
b. croce, iv-12-442: l'imponderabile che è negli atteggiamenti degli animi..
rendere talvolta concrete e storiche certe formazioni che sembravano alla prima non attuabili. gobetti
imponèndo, sm. finanz. disus. che può [m'impomidòro).
iii-228: si tratta d'imporre una tassa che sia savinio, 10-362: da
(superi, imponentissimo). che impone ammira stato ancora oggetto
s. v.]: 'imponderato', che non è stato pesato.
non è stato considerato, imprevisto; che non è stato meditato convenientemente. pirandello
. pirandello, 7-219: è certo che noi, vivendo,... esplichiamo
. 2. assenza di gravità, che provoca la mancanza di peso e la
imponderato, agg. fis. disus. che non è zione, e anche
i- 537: i soliti aggettivi che si usano per i monumenti romani -
lo scalone era imponente. 2. che ha aspetto maestoso, che incute rispetto,
2. che ha aspetto maestoso, che incute rispetto, soggezione (una persona
... lord goderich, ministro che tanto operò a sollievo dei negri. borgese
: non puoi negare... che lenin resti la sola figura imponente venuta
ragionator imponente. 3. che si fa sentire con tutta la sua urgenza
sua urgenza e importanza, pressante; che non si può ignorare 0 trascurare,
dovere, anche una malattia); che richiede mezzi cospicui, forze rilevanti (
posto a quella cosa, di che ella è spezie, ad arbitrio del primo
xlix-479: la grande imponènzia delle cose che al presente occorreno così da mar come da
divenir in quella maggior summa de danari che sia possibile. rajberti, 2-127: presenta
. 2. aspetto, atteggiamento che incute rispetto, riverenza. cicognani
pesci, ii-1-417: mentirei se dicessi che non sentivo la imponenza di quel momento.
imponibile, agg. e sm. che può (e deve) essere assoggettato
. -minimo imponibile: l'ammontare minimo che deve avere un reddito perché sia assoggettabile
de sanctis, ii-15-227: io credo che, riducendo le spese al puro indispensabile.
d'opera: l'aliquota di lavoratori che ciascun imprenditore agricolo era obbligato ad assumere
/ o 'mponimento d'arte / che dimostrasse exparte / altro c'ave 'n
femm. -trice). ant. che impone un nome (in partic.:
primavera, cioè prima verrà lo die che beatrice si mosterrà dopo la imaginazione del
imponitori... furono tanto costanti che non vidi che mai movessero le mani,
. furono tanto costanti che non vidi che mai movessero le mani, gli occhi
imponitori di nomi, i moti disordinati, che l'animo nostro travagliano e in istranie
peccati sopra altrui. 2. che stabilisce o riscuote una tassa, un tributo
imponitori detti rivelò a alcuni di quelli che reggevano, la imposizione che toccava a'
di quelli che reggevano, la imposizione che toccava a'detti reggenti. lettere e istruzioni
7-82: tu priega e fa'con effetto che a detto ioanni francesco sia osservata e
deriv. impopolare1, agg. che non gode il favore e l'
l'appoggio delle masse popolari; che non è approvato dal popolo.
scandalosa? gobetti, 1-45: sella, che seguì... costumi cavouriani,
e menate in servigio, per ciò che elli ebbe le città dipopolate di genti.
i regni tolsero il nome dalli principi che le fondarono o conquistarono o impopolarono
cavour, viii-495: l'impopolarità che trae sempre seco la proposta di nuovi
per salvarsi da quella prima ondata d'impopolarità che doveva sommergere lei e il suo mite
15-316: non è condannabile l'impopolarità che deriva dalla straordinarietà del concetto, purché vero
vero ed utile; ma sì quella che dalla affettata singolarità del linguaggio. carducci
ella ha così bel sito e vista, che non si potrebbe chiedere migliore, benché
imbarcazione più immersa dal lato di poppa che da quello di prua. =
, 874: 4 impoppare ', fare che il bastimento penda di poppa.
conferito da vento improvviso in poppa, che spinge rapidamente un'imbarcazione a vela per
impoppata ', vento fresco da poppa che consente a un veliero di guadagnare rapidamente
: 4 impoppato ', nave od oggetto che pende da poppa, o per artificio
quanti populi / morir vedrai di quei che in te s'annidano, / pria
in te s'annidano, / pria che la riva tua si inolmi o impopuli!
, 402: ad agosto, imporcato che si è il terreno, sopra una faccia
e'sia rimesso / in te, pur che con esso / meco tu 'l facci
la faccia. bocalosi, ii-61: quelli che imporporarono i bei panni di tiro,
., i-131: divorata, innanzi / che i grappoli novelli imporporasse / a'rai
, iii-4-53: qui, tra i bicchieri che il vin fresco imporpora / degna risposta
..., attraverso certe finestre che la festa imporpora, spingere gli sguardi
in quel suo viso amante, / che di sue foglie imporpora il sembiante.
questa diminuzione di credito nasce dalla scelta che bene spesso si fa di certi uomini
vii-23: non men punge la verità che la rosa; questa s'imporporò del sangue
, 6-24: spruzzolava ancora dalle nuvole che s'imporporavano negli orli frastagliati...
: rievocava imporporandosi le schidionate di tordi che si mangiavano nella sua città. govoni,
le gote? pindemonte, iii-480: so che il sorriso d'una delia spesso /
adriani, 3-5-304: perché più di verno che di state imporrano le reti de'pescatori
casa dei morti; e la gente che passa,... posando lo sguardo
, 4-921: questi è quel pio / che seco adduce i suoi patrii penati,
è tifeo, non è fetonte, / che monte impone a monte, / o
monte impone a monte, / o che per via sinistra il carro move.
al pettignone... e a'luoghi che hanno la doglia. fasciculo di medicina
ricettario fiorentino, 318: nelle torce che si dicono quadroni... la
da sarti disegnando, l'abbozza; il che alcuni chiamano 'imporre'. baldinucci,
imporre... avviare a fare che che sia... ed i pittori
... avviare a fare che che sia... ed i pittori perciò
imporre e tesser le tele ne'pettini che siano di paiuole centocinque. -intonare
imporre certe crocchie marinaresche; ed imposto che egli avea, tutti gli altri, al
non parve a lui dovere essere contento che questo nome da'suoi parenti gli fosse imposto
i nomi alle cose più tosto a caso che con ragione, e talor segna con
« via delle chiavi d'oro » che nomi belli imponevano i vecchi lucchesi alle
: ultimo incarico esser dell'avversa fortuna, che quando a'miseri alcuno peccato s'impone
alcuno peccato s'impone, quelle cose che sostengono son creduti avere meritate. ariosto,
, 4-1-360: m'impone a mancamento che io non nominassi l'illustrissimo signor comaro
religion nostra scrisse sette libri contro que'che ad essa imponevano le calamità di quel
alcuni [filosofanti] essere di necessità ciò che ci si fa o farà mai;
farà mai; quantunque alcuni altri sieno, che questa necessità impongono a quel che è
, che questa necessità impongono a quel che è fatto solamente. -assegnare,
/ vienne oramai, ché 'l tempo che n'è imposto / più utilmente compartir si
. buti, 2-499: cloto, che àe ad assegnare e ponere a ciascheduno
parte del pennecchio de la vita, che è posta a la sua rocca; e
consuli u signore sì ne 'l diebiano inchiedare che 'l paghi, e se per la
essar col lor consillio e farne quello che 'l consillio lo'n'emporae. guittone
vita, 57: non imporre altrui quello che non vuoi portare tu. boiardo,
uno altro al quale commettono quelle ambesciate che al primo imposte aveano. sansovino,
a questi questa cura principalmente è imposta che si consultino tra loro della amministrazione della
d'invigilare ad ogni pecorella, / che dal gregge si sbranca e si discosta.
algarotti, 1-iv-165: ai vecchi, che venivano nudriti dal pubblico, era imposto il
7 (113): l'uomo che aveva quel soprannome, non era niente
quel soprannome, non era niente meno che il capo de'bravi, quello a cui
cantava il ritorno funesto / da troia, che pallade atena impose agli achei. luzi
luzi, i-191: non so più quel che volli o mi fu imposto.
il cielo impone, / e ben che il motor primo tutto scorge, / con
1-iii-1558: mi replicorono... che ancora i brevi lo imponevano loro.
non si può continuare, perché truovo che se n'è tronco l'ordito.
v-1-688: certo egli è piaciuto a dio che per me si compisca l'istoria che
che per me si compisca l'istoria che mi imponeste. cellini, 1-56
lavoro or di un altro, m'inpose che io gli facessi un disegno di un
l'esecuzione della legge non è commessa che alla fede di chi obbedisce e alla
, beveva un pochettino oltre la misura che s'era imposta da tanti anni. e
lunga vita. e tal fu l'unità che il congresso di vienna volle imporre all'
, 1-402: l'età pensosa, che successe, impose / un nuovo accento di
canto. carducci, iii-25-250: si dice che gli impiegati, dei quali e dai
usi, costumi, religione, governo che egli non vuole, che egli non intende
religione, governo che egli non vuole, che egli non intende? cicognani, 13-67
: tu non sei di quegli uomini che impongono la propria volontà. 6.
unguento e dilicanza di corpo, dicendo che era bisogno di soggiogare il corpo ed
discrezione ad colui, overo ad coloro, che di ciò fossero degni. bibbia volgar
imponere altra gravezza, se non questa che pure di necessità si conviene osservare.
): di me quella pena piglia che le leggi m'impongono. tasso, 5-38
della testa a'giudici e agli arbitri che si lasciassero dal denaro corrompere. manzoni
poveri,... fu proposto che non più gli uomini, ma la legge
pensioni sopra li benefici di questo regno che hanno cura di anime, né sopra altri
. cantini, 30-132: ordiniamo perciò che... sia imposta a favore
guasti, o mal filati, deliberorno che tali mazzi si faccino vedere a tre
cento nel medesimo modo, per le genti che si soldassino per detto consiglio. g
la mobilitazione dei maggiori spiriti del tempo che lo ammirarono, esaltarono e imposero al
: è necessario dedicargli una bella monografia che lo imponga finalmente all'attenzione di tutti.
morte in sul telaio, cioè, mentre che l'uomo impone, e cresce corporalmente
della madre sua, solamente del sangue che cessa ala donna quando non è grossa
se è molle, imponi solo tanto che il frutto si regga, o tu il
isolette dei fiumi, rattenendo loro la terra che lor s'impone attorno, e però
. si getta il seme; dopo di che toma immediatamente il bifolco con i manzi
ammannato. il resultato di questa faccenda, che si dice * imporre ', si
sodi e fortificati sieno; onde è che perdono il frutto, quando, avendo
, detto del grano, lo stesso che allegare: ed esprime il formarsi del granello
però una piccola differenza, ed è che quelle del primo compariscono angolate, e
. ant. depositare le materie solide che stanno in sospensione (da parte di un
fr. martini, i-166: i sassi che l'acqua impone sono bianchi overo bigi
loro piacere fosse, e con patti che pacie intra loro e 'l re fosse.
l'esercito dei vincitori non fece altro che imporsi come una sorta d'aristocrazia sulla
il dare ad intendere di essere quello che non siamo... è un'impostura
5-79: non si poteva proprio dire che fosse un tipo che briga per far carriera
poteva proprio dire che fosse un tipo che briga per far carriera, uno che
tipo che briga per far carriera, uno che sapesse imporsi con armi diverse da quelle
pensiero mi s'impone come una verità che vuole esser manifestata. fogazzaro, 5-366
dolore folle aveva qualche cosa di sacro che gli s'impose. sbarbaro, 1-244:
remota; fatta sopratutto di distacco; che si impone, ma scosta. calvino
irradiava un'immagine di sé tanto perfetta che si sarebbe imposta ai miei sensi brumosi
). carducci, ii-8-374: sai che l'edizione è quasi esaurita? a
borgese, 6-14: non mi parve che quel volumetto fosse tale da imporsi ad
ad amici e avversari quale modello di ciò che un'arte grande e perfetta secondo me
vescovo facci fare processione, e imponeteli che la non vada oltrarno. boccaccio, dee
(5): sorridendo a lui impose che principio desse alle felici novelle. buti
: la legge matrimoniale impone ai mariti che debbiano essere casti. savonarola, i-65:
i-65: io vi dico ed impongo che insino all'avvento si digiuni tre dì
settimana. bembo, 10-vi-42: m'impongono che io vi saluti diligentemente per nome loro
capitan gli ascolta, e poscia impone / che sia condotto l'uccisor prigione. f
1-4-41: le verità pratiche sono quelle che ci impongono di far qualche cosa.
alfieri, 4-181: il console impone che i cavalli in prima fila ed
chiedere. cattaneo, iii-1-41: fa meraviglia che... sparta dominasse la grecia
. riccati, 335: sembrami, che alcuni moderni filosofanti si studiino d'imporre
risi ed abbian pene, / poi che impor non sepper bene. -suscitare
molte volte le più belle imprese, che impongono il più agli occhi del volgo,
paoletti, 1-1-120: non è questa che una vana ideale apparenza che impone alle
è questa che una vana ideale apparenza che impone alle persone volgari che non riflettono
ideale apparenza che impone alle persone volgari che non riflettono. fiacchi, 104: talun
parla, si conosce allotta / che quel che bronzo pare, è terra cotta
si conosce allotta / che quel che bronzo pare, è terra cotta.
la qual cosa l'istruzione popolare, che diradi le tenebre della mente e dissipi la
, è... una necessità che si impone sotto ogni punto di vista.
). michelini, 418: bisogna che molta torbidezza vi s'imponga per cagione
s'imponga per cagione della poca corrente che ha l'acqua di là dal riparo
). ottimo, i-246: dicendo che figliuolo d'imperadore non dovea stare in
, i-219: orsù, guerrino, che fai? ornai gli è tempo ches'impona
gli è tempo ches'impona fine, e che tu ti risolva. guicciardini, iv-243
ed il più ornato; l'uno che fece agli altri la strada, l'altro
agli altri la strada, l'altro, che impose termine all'arte. goldoni,
tamas il suo dovere alfine, / che della sposa ai sdegni imponerà il confine
confine. mazzini, 75-302: i materialisti che vi governano, soddisfatti di ciò che
che vi governano, soddisfatti di ciò che hanno conquistato per se stessi, non
: questa parlatura poetica si è quella che impone silenzio a lucano e ad ovidio.
, 14- 197: sicché faremo che quattro soldi impongano silenzio alle bravate teutoniche
cavalca, iv-41: datemi questa autorità che a chiunque io imporrò la mano,
muratori, 7-v-511: qui troviamo ciò che una volta si faceva nelle parrocchiali,
'imporla troppo alta \ maniera proverbiale che si dice del cominciare a tener vita splendida
a tener vita splendida e più magnifica che le proprie facultà non ricercano.
non si lascerebbero imporre dagl'immensi volumi che si sono scritti sopra ciascheduna scienza.
. con un fare deciso da persona che non si lascia imporre. 27
ha specifico e forte rilievo; che implica notevoli { imporrisco, imporrisci
imporrita. cassola, 9-83: è meglio che levi la roba, - disse parlando
il legno io! non lo sai che l'acqua fa imporrire? =
il coperchio imporrito di qualche cassa vuota che è sprofondato. pascoli, 1497: l'
. banti, 8-35: il marito che s'era lasciato dare le incuteva una
importàbile1, agg. ant. che non può essere portato, sostenuto (
villani, 8-32: gli domandarono grazia, che fossono alleggiati delle importabili gravezze. a
importabile delle tasse giudiciarie. 3. che non si può sopportare, insoffribile,
: della calura iddio tutti li guardava, che grandissimi e importabili caldi hae in quello
sotterra. pallavicino, i-540: parrebbe tuttavia che un tal carico fosse stato importabile alla
tertulliano). importàbile2, agg. che è lecito importare, che si può
agg. che è lecito importare, che si può importare (un prodotto, una
(superi, importantissimo). che importa, che sta a cuore;
superi, importantissimo). che importa, che sta a cuore; che riveste particolare
importa, che sta a cuore; che riveste particolare interesse, che conseguenze
a cuore; che riveste particolare interesse, che conseguenze; rilevante, serio,
e tre così buona come può essere quella che succede a un giorno pieno d'agitazione
pieno d'agitazione e di guai, e che ne precede uno destinato a un'impresa
. dovrebbe esser compilato in modo, che alle materie più importanti fossero assegnate le
grandi dimensioni, di vistose proporzioni; che ha cospicuo valore, pregevole.
. campana, iii-274: la peste, che quivi si fe'sentire acerbissima parecchi mesi
memorabile. malpighi, 1-233: pare che il medico arrivi a certe sindromi,
denominandoli dalla più evidente e importante lesione che scorge nell'offese operazioni dell'animale.
un interesse strategico o politico notevole; che può avere gravi conseguenze nell'andamento di
certi comuni, pure de'viniziani, che, per essere sette, si chiamano
questa rotta importante più pe'l numero che per la qualità della gente, perché el-
perché el- l'era della miglior cavalleria che la lega avesse. brusoni,
rinforzo a chivasso, circondato, non che minacciato, dalle armi nemiche. bicchierai
in sue mani. 2. che ha molta autorità o influenza o prestigio
dove più innanzi mi punge... che le importanti deputazioni del vocabolario a mio
alfieri, iii- 1-194: credo, che ad ogni letterato perdonare e concedere si
più largo novile e legittimo dominio, che noi sono dieci dei nostri moderni re
. 3. sm. ciò che importa di più; fatto o punto
iii-14-34: non dà retta a volpino che inquietissimo per la cassa gli sostiene l'
interessante per qualcuno; qualità di ciò che, perle conseguenze che implica o per
qualità di ciò che, perle conseguenze che implica o per la sua natura stessa
per la importanzia del vocabolo, intendiamo che i predetti, e tutti i luoghi
e accomandigia nostra. pulci, 2-44: che lettera o imbasciata hai d'importanza
questo altro invoglio di mie lettere, che mi sono d'alcuna importanza. castiglione,
mazzini, 37-201: non volete convincervi che il papa non ha più importanza nel
padrone d'andare, di restare, senza che questo cangi gran fatto le cose?
non ha un'importanza nazionale o sociale che possa renderli d'interesse europeo. stuparich
leggeranno pochissimi, per la veste filosofica di che lo ha ravvolto. carducci, ii-18-275
ravvolto. carducci, ii-18-275: è lei che mi avvezza a darmi importanza: anzi
. pavese, 7-145: luciano disse che picchiato non l'avevano; ma lo
perder d'animo ai vinti in modo che non ardiscono di difender le terre contra
. lottini, 72: quel principe, che lascia che alcun suo ministro pigli doni
72: quel principe, che lascia che alcun suo ministro pigli doni d'importanza da
questa veneranda e virtuosa suora, innanzi che lavorasse tavole ed opere d'importanza, attese
moravia, ix-151: hans, a misura che la gente gli faceva delle domande,
da molti curiosi, un vecchio, che si dava una grand'aria d'importanza
più importante o più rilevante; ciò che preme di più. leonardo, 2-188
, 1-viii-26: questa è la importanza, che 'l mio figliuolo me lo ha promesso
, 4-113: ora l'importanza è che bisogna pensare d'aiutare alfonso. della
, 270: l'importanza è a provare che egli fosse pane quando cristo lo diede
: non conviene all'importanzia nostra / che ne vieta ogni indugio, ogni dimora,
vieta ogni indugio, ogni dimora, / che punto vi fermiate a quella giostra.
delle principali importanze è fare ogni opera che le provi sione e soccorsi
viniziani... si sollecitino in modo che al bisogno non ne n'abbia a
cercare. pasqualigo, 395: ora che sono sicura di non essere udita d'alcuno
di non essere udita d'alcuno vi dico che non bisogna in una importanza tale risolversi
sieno tali allogagioni nulle e incorrino quelli che ne vin cessero il partito
complesso economico nazionale si proietta nell'eccedente che viene esportato in cambio di una corrispondente
conv., iv -canzone -90: dico che nobiltate in sua ragione / importa sempre
, ii-151: conchiudo... che la ingiuria si debba bene portare in
guardare quello onde si muovono o che importino. pulci, 5-18: e 'l
, 5-18: e 'l padre suo, che la novella sente, / corse a
sì dolente; / e intese ben quel che 'l suo caso importa, / e
importa, / e come amore è quel che lo consente. ariosto, 30-34:
a voi non so ch'importi, / che lasci quella insegna o che la porti
, / che lasci quella insegna o che la porti. castiglione, 216:
di conversare importi una certa parità, che pare che non possa cader tra il signore
importi una certa parità, che pare che non possa cader tra il signore e il
algarotti, 1-v-314: l'estro, che dinanzi agli occhi vostri e del savio
l'altro potenzialmente in virtù dell'eterogeneità che costituisce la loro natura.
più commercio di minimi servigi, continui che legano di tenuissime fila gli animi umani
suggerito la soluzione più difficile, e che importerebbe un maggior sacrificio. -concernere
: tu ti fidi di me in quello che importa l'onore e la vita.
salvocondotto, io verrò a scoprirgli faccenda che importa la sicurezza della sua corona.
quantità. tassoni, xii-1-331: quello che mi darà... tra parte e
xviii-7-1051: il popolo paga sempre dippiù che non importa la gabella istessa. [
., 22 (374): volle che si stimasse a quanto poteva ascendere il
. 1827 (374): volle che si stimasse quanto poteva importare la spesa
siila ordinò per la guerra con mitridate che l'asia pagasse le gabelle di cinque
pagasse le gabelle di cinque anni, che importarono dodici milioni d'oro. b.
d'entrata per ogni staio di grano che spacciano i fornai. casalicchio, 40:
40: al secondo fece un legato che importava due mila ducati di entrata.
ramusio, 1-6: le carovane, che passano per li diserti loro, sono
ciascuna soma di camello un pannicello, che può importare il valor d'un ducato.
splendida la comitiva, e il regalo, che consisteva in oro, piuma e cotone
. carli, 360: queste sono fabriche che importano millioni. 3.
poco senno. petrarca, 359-46: che voglion importar quelle due frondi? pulci
pulci, 17-92: orlando lo pregò che gli chiarisse / quel che importar volea
lo pregò che gli chiarisse / quel che importar volea quella imbasciata. guiniforto, 12
. visconti, ii-4-2: oi me, che 'l vel straziato e rosso importa /
'l vel straziato e rosso importa / che la mia nimfa è devo- rata e
infelici cortigiani /... / che credete che importin quelli uncini, / che
/... / che credete che importin quelli uncini, / che porta
che credete che importin quelli uncini, / che porta per insegna questo arlotto, /
ora io vorrei saper da voi quel che questo sogno vuole importare. guarini, 1-iii-275
l'ignoranza: coperto tutto di piume che importano vanità. -in partic.
importa altro nella sua propria significazione, che una sorte di brigate superstiziose. marino
pan... altro non importa che universo overo il tutto. galileo,
galileo, 4-2-79: chi vorrà affermare che aristotile, volendo scrivere una proposizione,
muratori, 7-ii-100: pensa il du-cange che il nome di 'foderi 'importi
la parola principe importa: colui, che può ciò che vuole, e vuole ciò
importa: colui, che può ciò che vuole, e vuole ciò che più gli
può ciò che vuole, e vuole ciò che più gli piace. carducci, iii-n-198
stesso accadrà sempre a qualunque europeo, che volesse tentare in quelle regioni traffici e
regioni traffici e commerci di mercanzie, che importano ed esportano i mercanti arabi.
mercanti arabi. pascoli, i-790: che enea resti in italia con lavinia mentre
si spiega con la sopraposizione del mito che i latini conservavano da tempi antichissimi,
conservavano da tempi antichissimi, sul mito che fu poi importato dai greci. montale
tal maraviglia ascolta; / ma, quel che importa, a sordo non fu detta
e sì leggiadri arnesi / sì felice sarà che pria d'ogn'altro / signor,
credo molto riprensibile; e non vi concedo che oggi queste cose importino poco. carducci
carducci, ii-4-340: la deputazione sentì che il suo statuto... la faceva
la faceva quasi mal- levadrice di tutto che si riferisca od importi segnata- mente alla
. sbarbaro, 4-22: forse ciò che importava l'ho detto arrivando con l'affanno
corsa? pavese, 10-240: i ragazzi che
ho l'onore di dirvi, che se non vi sono esempi di classici
: ma importa il poter lasciare una memoria che rinverdirà col tempo. moravia, 15-10
: è di necessità,... che ciascuno dì in una città grande naschino
dì in una città grande naschino accidenti che abbino bisogno del medico; e secondo
abbino bisogno del medico; e secondo che gl'importano più conviene trovare il medico
mia per mettere all'ordine certe cose che mi importano. casalicchio, 93: ah
casini, 1-88: grido: « che fate, o uomini indiscreti? ».
deledda, iv-206: -non è accaduto nulla che t'importi. -impers.
molti grandi inghilesi scrissero al papa, che, importando al regno lasciare un figliuolo
un'altra moglie. boterò, 9-86: che t'importa l'acquistar imperio maggiore che
che t'importa l'acquistar imperio maggiore che non ebbe alessandro magno o i romani
perdi te stesso? tassoni, 2-45: che importa a noi se guerra, liti
x-686: se son bastonato, / che cosa importa a te? carducci, iii-4-175
maria, / di versi a te che importa? pascoli, 1222: a me
? pascoli, 1222: a me che importa se il gran sole appare / su'
uomini al lavoro? saba, 399: che importa a me degli scogli? non
: onde mi si scorderà tutto quello che importa al caso mio. g.
altri esempli di manumissioni ho io recato, che non importa rammentare, bastando il già
. foscolo, xiii- 1-167: importerà che i primati eleggano due deputati d'età
vuoi prender costipazioni, non importerà poi che tu giri tanto per verona.
cassola, 4-192: oh, stai tranquilla che non l'ho detto a nessuno.
cristiano] non è di onorare altro che dio, mostra nondimeno alle persone di
indigeno. ungaretti, xi-44: pare che nelle città, cocaina ed eroina, importate
cultura classica, il rifiuto di tutto ciò che è moderno. importatóre, agg
sm. (femm. -trice). che acquista merci all'estero per rivenderle nel
estero per rivenderle nel proprio paese; che svolge attività d'importazione. ungaretti
investimenti di capitali esteri, ecc. che contribuiscono all'equilibrio degli scambi.
: l'importazione delle derrate straniere, che l'irlanda poteva procurarsi col lavoro del
, agg. ant. e letter. che non si può sostenere (un peso
dimorare in sua terra pare a te che sia importevole cosa. marsilio da padova
e avrà l'importo. -cifra che indica l'ammontare di una spesa.
... ristabilirsi solo con dogane che raffrenino l'illimitato afflusso delle manifatture inglesi
: una ucella picciola e nera, che comunemente si chiama merla,...
voltato gli occhi nel volto d'un certo che si sedeva così là in un cantone
propio d'anima costante e valente, che... perseveri nell'orazione importunamente,
. perseveri nell'orazione importunamente, infin che riceva misericordia. m. franco, vi-183
se così è, importunissimamente... che facciate che sia servito. s.
, importunissimamente... che facciate che sia servito. s. caterina de'ricci
nel servizio di dio io faccio quello che so, ben con timore di far importunamente
nulla di nuovo soglion produrre nella materia che hanno davanti, ma o levar ciò
hanno davanti, ma o levar ciò che stava importunamente congiunto, come fa lo
come fa lo scultore, o unire ciò che stava diviso, come il pittore.
sforzarsi a fonderle importunamente, non farebbe che confonderle dall'un lato, e dall'altro
lato, e dall'altro dividerle più che mai. 4. ant. smodatamente
lamenti. muratori, 10-ii-174: ognun che voglia, corra ad arrotarsi sotto le
ariosto, vi-340: ahi lasso! che ha? che ha misero / me
vi-340: ahi lasso! che ha? che ha misero / me! s'ella
dimostrò tanto domestica, e trattabile, che importunarono i cristiani, che andassero con
trattabile, che importunarono i cristiani, che andassero con loro ad una casa..
, importunava il padre e la madre che glielo dessero per marito. m. ricci
ci importunasse, e noi gli risponderemo che, se gli uomini fan per destino
tutto ciò ch'essi fanno, noi, che crediamo esser liberi, dovremo dunque essere
vi-1-165: di spagna aveva continue sollecitazioni che dovesse instare piuttosto importunataménte che rallentar niente
continue sollecitazioni che dovesse instare piuttosto importunataménte che rallentar niente. 2.
secolo può divenire regolare col demolire quel che è importunataménte fabbricato e coll'edificare ne'
mai importunato, né vi è pericolo che si attedi delle nostre suppliche. foscolo,
molto devoto importunato da una donna, che la volesse udire: -madonna -disse -se
. sanudo, liv-426: si pensa che sua maestà cesarea presto provederà de viceré
richiesta. 5. letter. che esprime fastidio o noia. luzi,
i-307: sparsa... la fama che voleva il padre comprar casa, ogni
doleva dell'importunio degli uomini, che da ogni luogo gli era annunziato.
e sollicitudine col s. re niccolò valori che ieri sgallinai per voi ducati trenta d'
e per le strade con tanta importunità che sono insopportabili. f. f. frugoni
si può dire l'importunità delle femmine che vi vengono civettando intorno. foscolo,
aretino, 20-169: e questa mosca che mi si vuol manicare il naso (
. f. d'ambra, xxi-n-103: che importunità è questa? noi non vogliam
giordani, viii-50: si crede allora che le prediche, le minaccie, le
disagio. cavalca, 16-2-30: vedendo che troppa importunitade v'aveva dalla gente,
è piccola, ma è tanto importuna che, alcune volte, ti fa rovinare
[teologiche], sarà forse cosa che riuscirà a bene. testi, 2-396:
preghiere e le importunità delle vedove, che gli convenne abolir questo editto. p
guarini, 2-15: s'io non credessi che fosse importunità a sonar la tromba,
e di strane o di sciocche avventure, che tuttodì si stampano e si leggono,
tuttodì si stampano e si leggono, speriamo che tra gl'italiani non debbano mancar lettori
era tanto corrotto nel... vizio che fra la bellezza del suo maledetto corpo
10-vii-200: ci sto con alcuna paura che quel poverino di m. fabrio sopra
intorno alla sua lettura assai di quello che egli non vorrebbe, per la molta
l'importunità loro, tramarono un inganno che con l'occasione dell'assenza del governatore,
levento, rispetto all'importunità de'venti che vi regnano. = voce dotta,
. (superi. importunissimo). che si comporta in modo fastidioso o indiscreto
o indiscreto o indisponente o indebito; che, col suo comportamento, il suo atteggiamento
poverel digiuno / ven ad atto talor, che 'n miglior stato / avria in altrui
pulci, 18-140: sempre dico cosa che dispiaccia; / superbo, invidioso ed importuno
sire, io supplico v. m. che mi dia licenza che 10 le possa
v. m. che mi dia licenza che 10 le possa essere importuno in ricordarle
importuni. tasso, 5-69: l'emulazion che 'n lor si desta / più importuni
sono importuno, non dovete far altro che dirmelo e me ne anderò subito. de
importuno. manzoni, ii-631: a che, sempre respinta, ad assalirmi /
tasso, 17-51: ma s'altrove che qui così importuno / parlavi, tu
più importuni e di vile oppenione stimarono che [l'anima] fosse acqua.
anima] fosse acqua. 2. che si riferisce, che è proprio di persona
. 2. che si riferisce, che è proprio di persona fastidiosa; che
che è proprio di persona fastidiosa; che rivela insistenza, mancanza di misura o
, iii-74: spero... che non avrete per importuna questa mia.
delle clienti. -per estens. che arreca fastidio, disturbo, molestia;
da rabbiosi venti, / tosto conven che si converta in pioggia. gherardi,
. leopardi, 860: vulcano allegò che stando il più del tempo al fuoco
d'annunzio, iv-1-826: quella carezza che all'alba l'ha fatta gemere di
viso porto / così importuna macchia, che potermi / con poca acqua lavar pur
lavar pur mi conforto, / cresca sì che mi copra e poi si fermi,
lievi. 3. ant. che si comporta crudelmente, spietatamente, in
o brutale (una persona); che è usato con crudeltà (un'arma,
un'arma, un arnese); che è provocato crudelmente o spietatamente (una
nemici] non ci vogliono torre meno che l'anima, e sì importuni che mai
meno che l'anima, e sì importuni che mai non restano di tentare. livio
ariosto, 10-98: chi è quel crudel che con voler perverso / d'importuno livor
sue bellezze. e fremono importuni / quasi che minacciando onta / e disprezzo. chiari
: io son colei [la morte] che sì importuna e fera / chiamata son
i-109: fa tu, signor, che 'l filo in lungo tiri / della sua
erba vii morte importuna. 4. che giunge intempestivamente o inopportunamente (una persona
: un semi-re gio vinetto che capita sempre importuno. -che non
-che non è adatto alle circostanze; che non avviene nel momento opportuno; intempestivo
ariosto, 1-60: non può patire / che quel con l'importuno suo sentiero /
di essere aspro con un signore, che avrà di certo molti meriti, da
con gente di schiatta delli dii, che non si possono mai vincere.
vincere. 5. ant. che annuncia disgrazie; sinistro, di malaugurio
da importuoso. importuóso, agg. che manca di porti o non offre
(un tratto di mare); che manca di sicurezza e di comodità (
agg. e sm. ant. che impone, che pone sopra. -al figur
sm. ant. che impone, che pone sopra. -al figur.: che
che pone sopra. -al figur.: che assegna, che attribuisce (un nome
-al figur.: che assegna, che attribuisce (un nome).
cristo sagra- mentato sopra l'altare piuttosto che immolatori. 2. che stabilisce
piuttosto che immolatori. 2. che stabilisce e riscuote una tassa, un
opinioni. 3. letter. che impone le proprie condizioni, la propria
. d'annunzio, v-1-880: dicono che i plenipotenziarii tedeschi fossero pallidi. non
plenipotenziarii tedeschi fossero pallidi. non credo che fossero raggianti gli impositori. 4
imposituro, agg. letter. ant. che deve essere imposto, assegnato (un
delle mani: atto della liturgia cristiana che consiste nel porre le mani sul capo
. galileo, 4-2-67: ma l'acqua che per la 'mposizione del cono abc viene
l'imposizion delle mani nell'atto di virgilio che chiude con le sue mani gli occhi
imposizioni de i nomi da quelle nella maniera che piacque a dio auttore dell'universo.
, 2-1-97: la più antica notizia che porga la storia circa l'imposizione de'nomi
gli scolastici distinguevano ne'vocaboli due significazioni che essi dicevano di prima e di seconda
. 3. ingiunzione, ordine che non deve essere trasgredito (e che
che non deve essere trasgredito (e che può essere anche ritenuto una prepotenza,
il piacere di fare spontaneamente una cosa che era decisa fino dal primo momento.
— in senso concreto: la stessa imposta che viene stabilita o applicata.
, 1-14: non fu mai uomo che si dolesse di lui, fuori della consuetudine
i-85: il nuovo governo, prima che benefizi, ha portato tasse, imposizioni.
imposizione... imposizioncelle più uggiose che fruttuose. = voce dotta, lat
. impossedìbile, agg. letter. che non si può possedere. betocchi
. imposseduto, agg. raro. che non è posseduto. gioberti, 4-1-508
4-1-508: chiamo... imposseduto ciò che è e resta pienamente obbiettivo.
di energie fisiche o morali, debole; che non ha la possibilità di intervenire o
. beicari, i-70: ognun pensa che tu sia da nulla, / vile e
goldoni, xii-177: altri al mondo / che una madre non ho, vecchia,
, 1-127: mi fu detto, che impossente, / per la percossa del destriero
eravate? foscolo, xviii-344: io che m'era mostrato l'ettore impossente di virgilio
iii-3-246: impossente / l'uomo, che un sogno torbido affatica, / aspira
, inutile. papi, 4-255: che vaimi il voto suono / della vostra
, iii-77: vorrete rendere a natura ciò che vi ha dato, per i vincoli
: san luigi pretese... che lo stato fosse di sua moglie, e
impossessò. loredano, 121: avvedutosi che non valeva il tentarla [terasia]
. moretti, i-933: somiglia al purosangue che piacque ad ulisse che per impossessarsene ne
somiglia al purosangue che piacque ad ulisse che per impossessarsene ne uccise di sorpresa il
né di possessore del feudo, né che, impossessandosene, ne nascano inconvenienti e pregiudizi
attitudine provocatoria al soldato americano, sperando che questi, per impossessarsi di lui,
.. il sentimento de'gran progressi che aveva fatti. de sanctis, ii-n-173
senza contenuto, ma parlo di quello che s'impossessa dell'anima del poeta,.
svizzeri, non potranno in europa seguire che continue rivoluzioni. da ponte, 185:
, di sincerità e di moderazione, che s'impossessa già dell'uditorio e lo
mat- tematiche e della filosofia, più che mediocremente s'impossessò. segneri, 5-133
ii-1-99: ma per questo lavoretto, bisognerà che prima io ricorra tutta quanta la grammatica
... così facile, ondante, che il mio tenero cervello s'impossessò delle
esser un attimo solo persuaso di ciò che fa, deve impossessarsi del presente.
per intolleranza io non commetterei un ufficio che s'impossessa d'una vita intera, che
che s'impossessa d'una vita intera, che si nutre d'un sacrificio costante.
un luogo. -al figur.: che si è largamente diffuso, che si
: che si è largamente diffuso, che si è insinuato profondamente (un male fisico
piazza, restavano insieme padroni dello stretto che scorre fra esso e l'isola di
isola di elba. segneri, i-685: che vale togliere ciò che fu cagion della
, i-685: che vale togliere ciò che fu cagion della febbre, se non si
. 2. per estens. che ha ben attecchito, che si è
per estens. che ha ben attecchito, che si è sviluppato completamente (una pianta
vivezza. 3. figur. che ha appreso o compreso perfettamente. buommattei
e quando si conoscerà impossessato di ciò che s'insegna in esso, allora potrà
aperti, / ho comandato rispettivamente / che qualsisia mercante... /..
assai sesto e disegno / di quistion che 'mposivole mi pare. vangeli volgar.
, 717: dicea [il mago] che neuna cosa gli era impossevole a fare
(superi, impossibilissimo). che non è possibile, che non può
). che non è possibile, che non può avvenire; che non si può
possibile, che non può avvenire; che non si può attuare, che non
; che non si può attuare, che non si può realizzare. -anche con uso
guittone, xxxi-48: impossibele è che figlio sia / se non padre fu
25: enposibel è a trovar tonsego che morti susitase, / o flore de
, / o flore de tal fata che leprosi mondase. dante, par.,
: a quella luce cotal si diventa / che volgersi da lei per altro aspetto /
lei per altro aspetto / è impossibil che mai si consenta. petrarca, 119-61
119-61: donna vedrai... / che farà gli occhi tuoi via più felici
forza atta a movimento, impossibile è che tu ti movi di loco. castiglione
diffidi il conoscer la vera perfezion, che quasi è impossibile. boterò, 9-48:
9-48: corfù aveva due castelli, che i capitani di solimano stimarono tanto forti
capitani di solimano stimarono tanto forti, che, giudicandone l'espugnazione impossibile, consigliarono
b. fioretti, 2-3-356: impossibilissimo caso che un moribondo abbia tanta forza di passar
. leopardi, i-27: voler supporre che questa rosa viva, e non viva come
-sostant. fra giordano, 3-260: che può fare iddio? può fare ciocch'
, no. -accompagnato da determinazioni che precisano l'ambito dell'impossibilità.
avaro maladetto, e non s'accorge che desidera sé sempre desiderare, andando dietro
di tutte forme di sottile intaglio, che veggendogli parevano impossibili a essere opera umana
sono. boccaccio, i-308: posto che agevole sia perdere cosa impossibile da riavere,
. bernardino da siena, 35: dicesi che tanto fu piena maria di grazia e
grazia e di virtù in questo mondo, che quasi è impossibile a poterlo pur credare
: il terzo [inconveniente] si è che molte volte verrebbe prima il generato che
che molte volte verrebbe prima il generato che lo generante, che è del tutto
verrebbe prima il generato che lo generante, che è del tutto impossibile. idem,
., 8-112: impossibil veggio / che la natura in quel ch'è uopo stanchi
ii-510): a me pare impossibile che in un tempo la donna possa dui
nella rete. loredano, 1-144: che si possa baciare l'amata senza lascivia
tutti i mascalzoni. per buona sorte che il supposto è impossibile. c. bini
del suo natale. 2. che non può esistere, irreale, insussistente.
, ma una impossibilità fisica, cioè che servate le presenti leggi della natura,
croce, iii-25-142: l'artista, che ha l'immagine e non ha insieme i
esseri impossibili. 3. filos. che non può essere (ed è l'opposto
[proposizione] semplicemente impossibile è quella che non solo all'esser della cosa,
chiamiamo fatti... impossibili quelli che ripugnano assolutamente [alle idee]. romagnosi
la necessità è un tale stato di cose che rende impossibile lo stato contrario.
la piglia in pegno: e più che l'uom n'ha, più passa per
per me non so tollerare in pace che i miei concittadini, riconoscendo da un canto
, carta impossibili. 5. che non rispetta la normalità o la convenienza
. ungaretti, xi-17: è architettura che, rimanendo navale, fa anche pensare a
, 1-11: una fretta da ragazzi che debbano correre in ore impossibili a scuola
manica. egli però si sciolse adducendo che... non sapeva dormire col rumore
impotente. boccaccio, i-122: pensa che la tua giovane età ancora è impossibile
diede a vivere in tanta stremità, che 'l cibo che prendea era impossibile a sostentare
in tanta stremità, che 'l cibo che prendea era impossibile a sostentare la vita
7. dir. reato impossibile: quello che, per l'inidoneità dell'azione o
non face obliga- mento, / sì che noi dei servare. luca pulci, 1-128
monte. 8. matem. che non ammette soluzioni; incompatibile (un'
. 9. sm. ciò che non può avvenire; ciò che non
. ciò che non può avvenire; ciò che non si può realizzare. gherardi
com'è quando bisognan danari, e che e'non è possibile a fargli. loredano
odio alle stelle oggi mi vedo / che per mio danno ogn'impossibil credo. baretti
un sol uomo da adamo in qua che non abbia più volte desiderato qualche impossibile.
, di desiderii, d'impossibile, che non ebbi più pace. b. croce
: se anche ci riuscirà (il che certamente non è tra gli impossibili)
a storia alcuni secoli o alcuni popoli che ora ne stanno fuori, avremo spostato un
ma non vinto la preistoria. -ciò che non è pensabile; ciò che è inconcepibile
-ciò che non è pensabile; ciò che è inconcepibile o assurdo. marsilio
ch'è dovere chiamare la comunità città che sia per natura serva: ché città
appresa dall'intelletto con quella certezza ferma che si dovea, per sembrargli il rimedio
, per sembrargli il rimedio tanto difficile che pare contenga dell'impossibile. galluppi,
. 10. filos. ciò che non può essere. p. segni
, n-iii-64: l'impossibile è ciò che non ha ragion sufficiente, e però
i-345: egli è sotto quest'aspetto che il movimento dei sistemi filosofici e religiosi
termine. -in partic.: ciò che non può accadere, non può essere
poesia si debbe piutosto eleggere uno impossibile che sia creduto che un possibile che non
piutosto eleggere uno impossibile che sia creduto che un possibile che non si possa far
impossibile che sia creduto che un possibile che non si possa far credere. patrizi,
* odissea 'più impossibili hanno pera ventura che non hanno possibili: tante discese di
... senza le tante altre che per le favole si leggono d'altri poeti
si leggono d'altri poeti fatte, che niun verisimile hanno e niun necessario; le
briga prendesse di raccorre a creder mi fo che di gran lunga più gli impossibili troverebbe
l'antiche poesie esser stati usati, che i possibili. gravina, 12: si
recano a gran vizio nella poesia gl'impossibili che non sono sostenuti dalla possanza di qualche
confermata da questa sua eterna propietà: che la di lei propia materia è l'
5-i-172: bisogna... osservare che l'inverisimile o impossibile può trovarsi o
di stampa. non parlo degli impossibili che scorsero nell'articolo mio, ma l'
impossibile,... chiara cosa è che per 10 meno essi fiutano un impossibile
per me. galileo, 3-4-200: parmi che egli abbia fatto l'impossibile. cesari
ii-100: non è impossibile vedere imagini che mostrino di sudare o piangere o gittare umor
caro (per dire un impossibile) che i secoli avvenire formassero concetto aggiustato del
11 suo propio e naturale luogo, che se la terra per possibile o impossibile
leggiero acquistarvi una felicità pari alla felicità che dio gode, dovreste francamente rinunziarla,
impossibile noi potessimo ignorare quest'attitudine, che secondo voi ha la materia, a
. montano, 268: il giorno che, per impossibile, divenisse realtà l'
di fronte a quello stesso orgasmo cieco che travaglia il popolo già da varie generazioni.
essere impossibile; con dizione che esclude, per ragioni obiettive, l'at
d'impossibilità, la prima, che abbiamo detta essere di dio e
e degli uomini, e la terza, che abbiamo detto essere degli uomini,
poeta. pallavicino, 1-579: fu dicevole che niuno di questi mestieri voluti da
impossibilità. carducci, 111-25-231: la impossibilità che uscisse in italia un romanzo italiano
e un conforto... ora sento che quella cara impossibilità va tutti i
. castiglione, 351: confessaranno che voi avete detto gran miraculi ed attribuito
. loredano, 1-51: sapeva scilla che la bellezza è... una violenza
contro di cui non v'è impossibilità che non superi, né fortezza che non
è impossibilità che non superi, né fortezza che non soggioghi. 2.
non soggioghi. 2. condizione che esclude, indipendentemente dalla volontà o dalla
impossibilità di non potere perseverare in quello che è cominciato, né portare le fadighe
: allegavano la 'mpossibilità loro, dicendo che non avevano legname da potere armare le
, definitiva. -impossibilità fisica: quella che procede da ragioni fisiche. -impossibilità materiale
ragioni fisiche. -impossibilità materiale: quella che procede da ostacoli insormontabili. -impossibilità
ostacoli insormontabili. -impossibilità morale: quella che deriva da ragioni morali. segneri,
di lui avviluppata da due impossibilità, che mi danno orrore. una assoluta,
, l'altra morale. è impossibile assolutamente che si salvi, chi non vuole restituire
guadagnato... è moralmente impossibile che voglia restituire il mal guadagnato, chi
de'gran difetti e un'impossibilità fìsica che ella potesse mai riuscire nella loro compagnia.
trovo negli uomini una impossibilità morale, che è quanto dire una grandissima difficoltà a
era l'impossibilità dell'altra parte, che la cosa rimase senza movimento di altra gente
concorrere, si ridusse a essere contento che noi pagassimo 2000 cavagli. caro,
mercedi del suo magistero, la ragion vuole che gli sia facile non che possibile di
ragion vuole che gli sia facile non che possibile di superar l'impossibilità che s'
facile non che possibile di superar l'impossibilità che s'allegano ch'egli ha di pagarmi
muratori, 10-i-250: torno a dire che, qualora sia vera questa impossibilità di
questa impossibilità di far limosina, basta che il cristiano nutrisca almeno il desiderio di
dante, conv., il-vm-io: che se tutti fossero ingannati, seguiterebbe una
tutti fossero ingannati, seguiterebbe una impossibilitade che pure a ritraere sarebbe orribile. varchi