13-iii-118: ho fatto fare una grida pubblica che tutti gli sbanditi dello stato di milano
angoli della città la grida del luogotenente che permetteva le maschere. gozzano, 1067
questo era accompagnato da tanti verosimili, che io per me ne andavo preso alla grida
, iii-140: io non son di quelli che alloggiano alla prima osteria...
alla prima osteria... e che restin presi alla grida. -di grida
. 6. prov. quel che alla donna ogni segreto fida, ne
. proverbi toscani, 105: quel che alla donna ogni segreto fida,
. (femm. -trice). che gridacchia; che lancia critiche (o rimproveri
. -trice). che gridacchia; che lancia critiche (o rimproveri) non
contro l'ideale... maledicono ciò che non conoscono. = deriv.
balducci pegolotti, i-74: mercatanzie che si vendono a gridàggio, cioè
tu se'la bella gridalana, credevo che fusse altro: a dove è la zia
fusse altro: a dove è la zia che non la vedo? = comp.
pres. di gridare1), agg. che grida; che urla (per
, agg. che grida; che urla (per dolore o disperazione, per
: la voce del gridante nel deserto che dice: apparecchiate la via del signore.
: cominciò umilmente a pregar la moglie che non gridasse. pulci, 10-149: vertugo
in casa,... vogliono che ognun faccia a modo loro. g.
m. cecchi, 20-19: senza che tu gridi / io te 'l dirò.
dirò. redi, 16-vi-120: grida che pare uno spiritato. g. gozzi,
di sydrac, 370: non credete mica che una bestia o uno uccello grida
bestia o uno uccello grida, che voglia alcuna cosa dire per quello grido
ferro entrato nella carne un'oncia, che 'l porco cominciò a gridare. s
tal modo cum uno battere de ale, che tutto el vicinato sentiva. soderini,
cani. leopardi, 189: poi che... /... ogni
redi, 16-viii-119: sono quello stesso che altre volte ha gridato seco ad alta
gorgogliare (le onde, l'acqua che scorre); produrre suoni stridenti,
furia [il mare] a grandi onde che gridavano da lontano. sbarbaro, 1-13
fere il cor [amore], che non si può tenere / che de'colpi
], che non si può tenere / che de'colpi non gridi. petrarca,
): egli non può oggimai essere che quello che è stato non sia pure stato
egli non può oggimai essere che quello che è stato non sia pure stato,
: gridano molti valorosi uomini... che le condotte si dieno...
: alla madre / gridano ancor, che non gli ascolta. 3.
ci è comandato a noi predicatori, che noi gridiamo forte come una tromba a
stato uno dei primi a gridare, ora che tutti gridano, la gola mi s'
dante, conv., iv-x-6: awegna che, secondo la fama che di lui
: awegna che, secondo la fama che di lui grida, elli fosse loico e
dire; ed anco, perché veggo che tanto gridano l'opere e abbondano gli
l'opere e abbondano gli esempi, che le parole mi tacio. s. giovanni
giovanni crisostomo volgar., 2-28: che mi gioverebbe a tacere le parole,
fortuna suol gridare, / paventa quel che non ha fermitate. 7.
dante, purg., 2-28: allor che ben conobbe il galeotto, / gridò
/ gridò: « fa, fa che le ginocchia cali ». petrarca, 5-7
onore / è d'altri omeri soma che da'tuoi. francesco di vannozzo, 23
, 3-122: vi griderò... che siete un pazzo disgraziato. pavese,
, 4-291: gridai a certe donne che voltavano il fieno in un prato, per
a livorno': ha spalle così grandi, che son desiderate a livorno per mettere a
di galera. carducci, ii-1-50: che importa se i disinganni tutto dì gli
al fondo, soprafatti dal gran mare che li copriva; talché si cominciò a
cavalcanti, 164: si diceva per coloro che l'impresa gridavano: ora è il
mi grida e mi promette altero / che, s'al superbo voi cadendo io
abbia gridata la verità cosi altamente, che sia intesa da tutto il mondo. redi
ed in roma gridano ad alta voce che è molto migliore del nostro prezioso marzolino
ojetti, iii-144: i fascisti gridano che la calma sta tornando. pavese,
naparte grande. linati, 25-25: libri che furono gridati capolavori un anno fa,
. cavalcanti, 2-142: non pare egli che... quelle ciglia interamente rase
: proposi di gridare a la gente che per mal cammino andavano. piovano arlotto,
... e il nencioni quello sì che grida di far presto. ungaretti,
, 14-62: solo chi segue ciò che piace è saggio, / e in sua
, iii-384: quella moltitudine di oggetti, che tutti insieme gridano d'esser veduti tutti
del bene, ix-49: i'chiamo morte che m'uccida / e ogni senso ad
. bianco da siena, 29: che mi perdoni / grido in amarore. leggenda
ariosto, 141: gridando la lingua che mi sleghi, / tu vedi quanto il
giusti, ii-161: tutte le copie che girano manoscritte... o sono
incomplete, o cariche di stroppiature tali, che gridano vendetta. gioberti, ii-22:
ii-22: esaltano il più esecrabile misfatto che gridi vendetta al cielo. verga, ii-145
verga, ii-145: sangue d'innocente che grida vendetta dinanzi a dio! de marchi
ii-230: sento già le mie gambe che gridano vendetta in cielo. bocchelli,
, i-82: faccia gridare per la cità che tutti cavalieri e borghesi de la cità
1360. ramusio, i-35: quello che grida il dì, non ha salario alcuno
notte per le strade il numero de'gradi che l'acqua ha ricoperto il giorno.
fascio di giornali, lei non troverà che i vecchi e gli zoppi. 11
vostro. pulci, 10-14: gridiam che carlo tradimento ha fatto. guarini, 104
d. bartoli, 21-181: gridano che voltiam faccia e diamo le spalle al
: ammaestrava giovanni e i suoi fratelli che gridassero il nome di gesù cristo.
, purg., 8-125: la fama che la vostra casa onora, / grida
, la li par sì bella festa che non se ne sa rimanere. panciatichi,
quand'egli grida quell'impe- rador tedesco che stava a bere in lamagna. manzoni,
: non lo gridi, perché già quel che è stato è stato. carducci,
gridando alle stelle in voci dissonantissime, che sembravano una turba di pazzi.
. bibbiena, 446: son certo che la aria gridato fino al cielo che
che la aria gridato fino al cielo che v. s. domandassi più che non
cielo che v. s. domandassi più che non fa. g. bentivoglio,
. aretino, iv-1-126: ogni volta che da sì fatta generazione scappa scintilla di
, 4-175: gridare al danno, colui che n'è cagione, era un procedere
... poco tempo di poi che fu innalzato al potere. -criticare
grido... contro quell'uomo che adulò per più anni le libidini di
scritta... da moltissimi di coloro che le gridano contro. -smentire
botta, 4-202: protestava al papa, che il sangue prossimo a versarsi griderebbe contro
campanella, i-9: grida lor contro, che tornino al prisco poetare.
tanto nel colleggio dalla parte del papa che lo fece mettere in prigione.
andar non potevano per la città senza che insin i fanciulli non gridassero loro dietro,
gridare in bando lui e li compagni che si trovarono a quelli omicidi.
quali era anche legislativa, non valevano che per quanto durava il governo de'loro autori
de'suoi, là ove egli vide che maggiore gridata facevano coloro ch'erano indegnati
. moneti, 46: or con voce che i termini trapassa, / con il
e i fiotti del padrone, da che si leva finché non va a letto,
forcuta, / con una voce enquina, che non ce arman vecina / che non
, che non ce arman vecina / che non oda el gridato de lo suo morganato
quella parte, / ch'ogni cristian che v'arriva, sia morto.
sm. (femm. -trice). che grida, che fa schiamazzo o parla
. -trice). che grida, che fa schiamazzo o parla abitualmente forte (
delle rie e malvagie femmine gridatrici, che parlan troppo. velluti, 71:
442: non è però da credere che tutti quei gridatori sapessero bene a chi
gl'impeti della natura con gli ammaestramenti che mi dà la disciplina religiosa, qual credete
mi dà la disciplina religiosa, qual credete che sarebbe per me tra i dispiaceri umani
essa liberamente segue i moti dell'animo, che non quando l'impeto naturale è frenato
discorreva liberamente lealdo, quando s'avvide che portato dall'impeto del dire era forse trascorso
tu avessi pur voglia di dare ad intendere che non se'pazza, non dovresti così
pagine... con tanto impeto che me ne trovo stordito. tarchetti, 6-ii-216
sopraffatto dall'impeto del suo ragionamento, che persuaso dalla logica delle sue argomentazioni.
. zanotti, 1-6-377: io credo che entrerebbe in un pelago da non uscirne
segno seguir debbano il loro impeto quei che vogliono imitar pindaro. carducci, iii-17-215
in lui [il parini], non che l'arte, l'impeto della poesia
l'impeto della poesia, crebbe anzi che scemasse, con gli anni. lucini
.. il lirico di maggior impeto che abbia la poesia italiana. papini,
sorpreso da un impeto di catarro, che lo fe'morire affogato. niccolini,
aveva il corpo malchiuso in una vestaglia che teneva accostata con la destra per frenare l'
a dosso offendendogli un piede in modo che ne andò poi sempre zoppo. albertazzi,
7-358: si conseguirebbe in questo modo che l'acqua non farebbe più impeto negli
poiché il vigore ed il corso che noi le diamo sarà nel mezzo. padula
pale della ruota [del mulino] pare che schiaffeggino l'acqua che vi fa impeto
mulino] pare che schiaffeggino l'acqua che vi fa impeto sopra. pirandello,
fèro. botta, 6-i-410: intendevano che si facesse impeto primamente... nella
cercavano di resistere alla spinta della moltitudine che faceva impeto alle loro spalle.
: avendo testimoniato contro a marco marcello che era stato accusato, parve su quel
fratello di non dir niente; tanto più che in quel primo impeto non mi parea
.. io presi un giorno tal impeto che, inciampando sulla soglia, feci di
, 1-12-1-141: all'effetto... che la sua impetra abbia il suo effetto
*. impetràbile, agg. che è possibile ottenere (una grazia
), agg. ant. che ha virtù di far ottenere la grazia
sopra tutte cose. 2. che presenta un'istanza; che rivolge una
2. che presenta un'istanza; che rivolge una supplica (una persona)
calse! petrarca, 207-4: or poi che da madonna i'non impetro / l'
non impetro / l'usata aita a che condotto m'hai, / tu 'l
figlio arme ti chieggio; / quel che da te di nèreo la figlia, /
o saggio il re di tripoli, che pace / seppe impetrar da i franchi
il sagace piloto, / puote impetrar che all'isola non scenda. leopardi,
evitar non impetro..., / che parrà di tal voglia? manzoni,
, sperando d'avere impetrata la misericordia che implorava, si voltava a ripregar coloro;
suo tempo [di virgilio], parrebbe che avessero impetrato ciò che è ancora il
], parrebbe che avessero impetrato ciò che è ancora il desiderio inadempiuto de'nostri
fu stabilito] quello cherico o laico che impetrasse in corte di papa o per altro
giudice delegato in sua causa o questione, che da niuna signoria di comune non fosse
a roma ad impetrare dal santo padre che nel difetto della troppo giovane età dispensi
1-xxxvi-198: il pontefice dovea ben compiacersi che un popolo libero venisse a impetrar da
da lui l'investitura di quella facoltà che avea naturalmente del suo carattere. foscolo,
22-63: bradamante pregò molto ruggiero / che la lasciasse in cortesia l'assunto / di
con grandissimo prezzo le cose da mangiare che gli erano spenzolate giù ne'canestri, arrivò
'io non consiglierei alcun mio amico che ne impetrarcasse le sue rime.
: questo vocabolo unquanco... un che non fosse così bene petrarchevolmente impetrarchevolato
casa di via broccaindosso! l'ultima che... sta vedendo è il professor
al re carlo, per impetrar grazia che sue case non fossero disfatte. dante,
vedendo, anor l'inspiri / in guisa che sospiri / sì dolcemente che mercé m'
in guisa che sospiri / sì dolcemente che mercé m'impetre, / e faccia forza
. m'avessero impetrato, la notte che io nella tua corte di neve piena moriva
[in cielo] il pan gusterà che sempre piace, / quivi impetri per noi
i-56): pregò essa... che l'impetrasse dal marito di poter andar
perdono, arme- ransi di ferro, che sappia una volta vendicarti a bastanza.
credendo oltrarti, / orando grazia conven che s'impetri. buti, 3-850: convien
s'impetri. buti, 3-850: convien che s'impetri; cioè che si dimandi
: convien che s'impetri; cioè che si dimandi, 'grazia';..
grazia';... 'da quella che può aiutarti '; cioè dalla vergine
impetrò da lui spazio di tempo, che sostenesse sospesa la nostra sentenzia..
quale santo im- petròe altressì a domenedio che chiunque fosse tenuto in pregione, incontanente
chiunque fosse tenuto in pregione, incontanente che chiamasse il nome suo, fosse libero
mai controversia fosse mossa / in caso che un mugnaio l'altro annoi / su
inghippo. denunziarli / sarà, più che un atto d'ossequio, un impetrare
perch'io t'impetro, / pensa che non è sì picciola rimia / che non
pensa che non è sì picciola rimia / che non possa valer davanti o retro.
55-1: chi 'ntende, intenda ciò che 'n carta impetro: / che 'l ben
ciò che 'n carta impetro: / che 'l ben d'amor mi piace,
a un gruppo di quattro canzoni dantesche che hanno per oggetto una donna,
impetrativo, agg. ant. che ha la virtù di far ottenere la
fra giordano [tommaseo]: la grazia che egli chiedeva, era grazia impetrativa.
in tra dio e li uomini fare, che dalli uomini portino li desiderii e dalli
. -trice). letter. che impetra, che supplica, che prega.
. letter. che impetra, che supplica, che prega. s
che impetra, che supplica, che prega. s. agostino volgar
arebbe attoscati non meno contra il condeditore che contra l'impetratore gli animi di tutto
. impetratòfio, agg. letter. che ha virtù di ottenere; diretto a
impetratorio per gli fedeli non men vivi che morti. = deriv. da
14-2-114: per camparlo dal sup- plicio che al suo demerito si doveva, scrisse per
, 12-43: i propinqui parenti di quegli che avessono fatta la impetrazione, tossono costretti
in avere e in persona, tanto che facessono rinunziare la sua impe- tragione.
tragione. bembo, 9-3-194: non vorrei che si paresse che io vi fossi nimico
, 9-3-194: non vorrei che si paresse che io vi fossi nimico, e cederei
virgineo parto [o maria], quelli che errano sopra il mondo si allegrano essere
quale confidenzia è necessaria in ogne impetrazione che si fa a dio. pallavicino, 1-477
poliziano, 1-450: io son contento che a sì raro impetro / s'
ci sono, o quante, / che di penne non sue vanno fastose. /
cerca civetta aver bella e vivace / che gli occhi sgrani e stia tutta impettita
il dossale della poltrona era così erto che obbligava ad una posizione impettita. calvino,
si dirige verso l'uscita con un'andatura che volendo parere impettita riesce sbilenca.
impettita riesce sbilenca. -per estens. che assume un portamento tronfio, altezzoso.
, impettiti saluti alle scappellate dei signori che entravano. -sproporzionatamente elevato, incombente
deve tanto portare il muso sotto, che s'impetti e vadi accappucciato.
. impettegolito, agg. raro. che è reso pettegolo (una persona)
buono annoverese, console d'inghilterra, che a rammentare sua moglie mortagli da molti
rido di compassione quando vedo certi filosofi che s'impettiscono e tronfiano, e schiamazzano
s'impettiscono e tronfiano, e schiamazzano che l'uomo è qualche gran cosa. de
chi così fa, eccovi ne'mali che non incorre, i beni che gliene provengono
mali che non incorre, i beni che gliene provengono. e primamente quello del
pirandello, 6-641: piccolino ma con un che di marziale nell'esile personcina impettorita.
gli si lascia correre addosso così impetuosamente, che lui e il cavallo abbatte insieme ravviluppati
più impetuosamente si muovono per l'acqua che per l'aria. casti, i-2-297:
devins assaltava impetuosissimamente tutti i posti, che munivano le alture del primo. manzoni
., 1-6 (102): sentendo che gli suoi poderi eran grandi e ben
: cresce il dolor sì impetuosamente, / che mancarsi la vita se ne sente.
bonaventura volgar., 1-175: dio permise che fosse tanta impetuositate di furore contra lui
giorno meritatamente una vera palma teatrale, che non mai febbre alcuna di amore mi
7: la saggia lentezza di fabio, che rovinava annibaie, dispiacque al popolo;
facilità di percezione e una impetuosità italiana che scoppiava talvolta. de roberto, 9-109
. (superi, impetuosissimo). che si muove o si manifesta o si
... / non altrimenti fatto che d'un vento / impetuoso per gli avversi
impetuoso per gli avversi ardori, / che fier la selva. g. villani,
..., e fu sì impetuoso che non vi rimase ad ardere casa né
. leonardo, 2-77: la cosa che fia più difforme, co'maggior empetuoso
cada / turgido, impetuoso, / che d'alta meraviglia / ti sospenda le ciglia
e stagnanti, ma le cascate impetuose, che si precipitano impetuosaménte, avv.
slancio, di goccioloni radi e impetuosi, che, battendo e risaltando irruentemente, furiosamente
. petrarca, vi-1-132: e quei che fama meritaron chiara, / che 'l
quei che fama meritaron chiara, / che 'l tempo spense, e i be'visi
spense, e i be'visi leggiadri / che 'mpallidir fe''l tempo e morte amara
aspetti oscuri et adri, / più che mai bei tornando, lasceranno / a morte
incerti intervalli e più impetuosi nell'inverno che in altra stagione. -che ha
ariosto, 30-58: vietò a durindana che calasse / impetuosa con tanto periglio.
la destra / è in guisa tal, che gli occhi inganna e l'arte.
impetuosa. 3. figur. che eccita profondamente l'animo, tumultuoso (
(un sentimento, una passione); che non conosce ostacoli, che si manifesta
); che non conosce ostacoli, che si manifesta con slanci impulsivi; veemente
baterla. landino, 298: la volontà che si muove alle buone operazioni è sempre
l'impetuosa doglia entro rimase, / che volea tutta uscir con troppa fretta. salvini
: chi son io pover'uomo, che sappia dirvi fin d'ora che profitto
uomo, che sappia dirvi fin d'ora che profitto possa ricavar da voi un tal
, 5-155: al vecchio zio, che pure vedeva di rado, mostrava una tenerezza
del suo spirito. 4. che è incline ad agire in modo precipitoso;
questo impetuoso mio crudel signore, / che con forza mi tiene il cor subietto,
fare essi e i cavalli esercitati, che i cavalli impetuosi alla china infermavano e
: una letterina spiritosa... che una calligrafia impetuosa e insieme leggera aveva
/ né impeverando adoprano altro ordegno / che la mano, o una ciotola di legno
bianchi raggruppati in infiorescenze a corimbo, che si riproduce in gran copia (ed
: erba impia si chiama una erba che biancheggia, che somiglia il ramerino, vestita
si chiama una erba che biancheggia, che somiglia il ramerino, vestita e capitata
fusto dritto e le foglie lineari, che si carica di gran numero di fiorellini bianchi
di fiorellini bianchi cui succedono semi papposi che la moltiplicano all'infinito e ne impestano
l. bellini, 5-1-270: io penso che vo'm'avresti tirato le meluzze dietro
v'avessi detto di punto in bianco che i muscoli sono una tela di bocciuoletti di
poco impiacevoliti..., io penso che voi riceverete per parto del medesimo intendimento
le scottature, ma non v'è unguento che le impiacevolisca. 2.
perdono. segneri, ii-451: ecco che la superba comincia a impiacevclire, con
.. esser ne'leoni un certo che mezzo ragionevole, onde per compassione s'
cuio,... inpiagando quello sì che de le diete ferite morto è.
poveri parenti di lei, di maniera che cascarono in terra. berni, 23-18 (
tasso, 7-40: colpo alcun de'suoi che tanto o quanto / impiagasse il nemico
43-1: mi maraviglio /... che tu [o avarizia] impiaghi del
impiaghi del medesmo artiglio / alcun, che per altezza era d'ingegno, /
addi- sciplinato colla cima di mele, che mentre impiaga addolcisce. f. casini
rasoi arrotati, affilati, troppo taglienti, che faresti tu? - torrèli di mano
piè ignudi; e ciò sì volentieri, che, fattosi innanzi a michele un suo
di scarpe, le ricusò, e disse che..., se intoppassero in
.., se intoppassero in pietre che loro scheggiassero l'ugne e impiagassero i
dinuovo in essi ad impiagare la ferita che di fresco era saldata. marino, vii-257
la fabricò [la bocca] d'osso che si può rompere, né tutta di
può rompere, né tutta di carne che si può impiagare, ma un certo
/ vipere paricide e fieri draghi, / che vomitando fetidi ruscelli / infettan erbe ed
vite, 21: vadan via le parole che enfiano di vanità et inpiagano la carità
impiagata. savonarola, i-55: questo che camminando dette nelle mani de'ladrone, se'
firenze, se'tu, populo fiorentino, che eri nelle mani de'diavoli per li
e con la prudenza va medicando ciò che il senso e l'affetto impiaga. coma-nini
compiacque / formar di virtù amica, / che, mentre gli occhi appaga, /
: è la facondia arma talora / che, in vece di sanar, la mente
tre infelici principii, cioè dalla malizia che impiaga la volontà, dalla debolezza che impiaga
che impiaga la volontà, dalla debolezza che impiaga quella interna forza per cui l'
è atto alle cose difficili, e che fu detta irascibile; e finalmente dalla concupiscenza
detta irascibile; e finalmente dalla concupiscenza che offende l'inclinazione al diletto, detta concupiscibile
del signor mio beato / il dì che strinsi e che baciai la mano, /
beato / il dì che strinsi e che baciai la mano, / saldo sostegno del
/ saldo sostegno del nome cristiano / che le fiere tedesche hanno impiagato. domenichi
con parole, ha seco / il maligno che ride, ed il ciarliere / che
che ride, ed il ciarliere / che le ripete, e il popolo che crede
/ che le ripete, e il popolo che crede. 4. figur.
/ moss'il piede quel dì, che i be'vostr'occhi / me 'mpiagar,
brusantini, 23-8: l'altra coi lumi che parean due stelle / a un giovine
occulte insidie e frodi, / ne vien che strale impiaghi o rete annodi. morando
giovani vaghi / fuggite amore, / che non v'impiaghi / a morte il core
ha un occhio, mi disse, che quando mira, impiaga. / pindemonte,
pindemonte, ii-195: la vergin, che l'impiaga / con uno sguardo sol,
sol, / saggia, non men che vaga, / sedur certo non vuol.
, non men di tanta sua gentilezza che di sua estrema beltate invaghendomi, più
mirar foste sì pronti / l'altera luce che v'impiaga e sana /..
ii-305: frena l'ostinato orgoglio, / che... ad ogn'ora m'
xi-5: bell'idolo d'amore, / che m'impiagasti il core, / dinanzi
di parer s'appaga, / più che d'esser nel ver, fidato amico,
i duri marmi, le ricchezze chiedea che verso il centro / press'al profondo
, / solo a'ricchi sabei, che d'ogn'intomo, / impiagando col ferro
. crudeli, 1-79: ahimè, che larga vena / dall'impiagato busto,
vena / dall'impiagato busto, / che tramortito langue, / scorre di nobil sangue
alle mia ciglia avanti / vengon, che noti a me sono gli amanti: /
soffriamo, e più gravemente, dei mali che consumavano, or son cent'anni,
). ant. e letter. che ferisce, che colpisce, che trafigge.
. e letter. che ferisce, che colpisce, che trafigge. -anche
letter. che ferisce, che colpisce, che trafigge. -anche: che va
, che trafigge. -anche: che va a segno, che coglie il bersaglio
-anche: che va a segno, che coglie il bersaglio (un'arma o
mortale impiagatrice. 2. che provoca piaghe. marino, 3-66:
dire ricoprire un legname con piallacci, che sono sottilissime assicelle di noce, con
del comune di firenze, 14: che la porticciuola che dà l'entrata nel
firenze, 14: che la porticciuola che dà l'entrata nel cassero s'impiallacci
carducci, ii-5-125: sembrerebbe più conveniente che le facce del basamento s'impiallacciassero.
posticcio. carducci, iii-16-276: ciò che in questa occasione e in questo argomento
(impialliccialóre), sm. operaio che prepara e applica i piallacci con colle,
172: de'pedali [di ulivo] che hanno bel marezzo, se ne fanno
. banti, 9-69: riconobbe un cassettone che era stato della nonna, dove l'
l'impiallicciatura scrostata disegnava grandi macchie chiare che parevano continenti. -per estens.
presso a rimini si truova gesso sodo che tu crederesti che fosse marmo o alabastro:
si truova gesso sodo che tu crederesti che fosse marmo o alabastro: di questo
cendo: se io ingiustamente e impiamente domando che quegli uomini e quelle cose sieno
quel peccato, resta per questo che coloro che rubano il tabernacolo e
quel peccato, resta per questo che coloro che rubano il tabernacolo e gettano l'
d'impianare uno sbeffo a cagione che stamani hai avuto lì per lì il sopravvento
o pianelle. impianellato2, agg. che calza pianelle. m. adriani
, disse allo spartano: non credo che tu stessi sì a lungo tempo ritto,
v.) nel significato di 'calzatura che lascia scoperto il calcagno '.
e ragionare i giudizi, si avverte che vi è penetrato stallazione.
f. loredano, 13-31: caso mó che succeda errore nella qualità della merce per
..., non puoi fuggire che non ti sia impiantato il nome di
ii-n-118: vidi un gran cannone, che deve essere impiantato sul duilio. bonsanti,
. mazzini, 12-224: pare impossibile che non cerchino [i proscritti] impiantare
giornale inglese e francese, sulle idee che conosci, de'tre popoli. massaia,
ond'essi in prima / tolser ciò che d'oprare ebber talento. -far
, ii-12-220: la « mens », che non ha operazione propria ma accompagna il
interesse fondamentale. baldini, 6-m: che sbaglio fu quello d'aver impiantato la
nievo, 3-198: adopera saviamente quel novelliero che... impianta i suoi personaggi
bislungo e sbilenco, con un arco che ha la corda di pelo di lupo e
su l'epopea, come un mercante che segga fumando la pipa su le ruine
una faccia imbellettata dove impiàntasi un naso che sembra affetto da satirìasi. g.
democrazia l'eguaglianza con molto meno sangue che non s'impiantasse di poi nei grandi
.. serve di custodia all'uovo, che v'è impiantato. salvini, 39-ii-191
impiantato. salvini, 39-ii-191: quei che governano propriamente gli occhi, sono i
propriamente gli occhi, sono i muscoli che sono impiantati nell'occhio. savi,
abilità del movente a muovere, par che sia impiantato nella dissimiglianza, e nella
, 41-402: filosofia altro non è, che desio di sapere, impiantato, innestato
a fiori » diceva. e la faccia che ride. e tutta la figura impiantata
-medie. ant. dell'aria che si credeva contenuta nelle cavità interne dell'
d. bartoli, 10-269: ne siegue che il tremore e fondazione, ch'è
picchiare la membrana esteriore del timpano: e che questo o trasfonda, come altri vuole
medesimi percotimenti e tremori nell'aria, che volgarmente chiamano impiantata, di impiantare,
del pensiero e della libertà di un mostro che sale, sale al monte citorio, su
della famiglia già regnante de'medici, che si trova impiantata nella muraglia d'allacciamento
istabilirlo solidamente, ho dovuto fare dei passi che hanno offeso un poco i
, sf. branca specialistica dell'ingegneria che studia i problemi costruttivi riguardanti stabilimenti e
tutti di diamanti e di smeraldi, che raffiguravano fiori, uccelli e mille altre
rimbombano alle risate e al vociare omerico che si disfrena da questo consesso di facce
sono fuso / col volo della tarma che la mia suola / sfarina sull'impiantito.
essere investite dagli spruzzi di quel ciac che l'acqua produceva sull'impiantito nel silenzio lasciato
più leggeri... di quel che forse non eravamo entrambi prima di salire
. d. martelli, 193: che all'infuori del tabernacolo, tutto il
. lo dicon le vòlte solide e robuste che formano lo impiantito del primo e secondo
mezzi tecnici atti a svolgere le operazioni che concorrono alla produzione di determinati beni (
magazzini, i depositi, tutto ciò che erano i loro capitali accumulati e la
. ungaretti, xi- 338: ecco che, nella casa gialla ed azzurra, ora
parrebbe meno grandiosa del vero, ciò che veramente è il contrario dell'arte. per
un pittore di scene o di paese, che certi studiosi. 2.
: dar terre incolte a poveri soldati che non hanno capitali da fare un buon impianto
novizi. verdinois, 119: mi pare che il fondo sia scarso..
massaia, iii-67: alcuni radunavano gli oggetti che potessero servire per l'impianto di quella
rimpianto d'istituzioni politiche corrispondenti al principio che le dà vita e potenza.
dell'opera] onorevole e soddisfacente e che potesse servire di norma anche per gli
perché riproducono quel rapido rimutarsi di situazione che appartiene alle generazioni nelle quali i popoli
dato alla colonia un impianto di lusso che essa non può sostenere. inoltre per
un problema e un tema storico, che essi non contengono e non possono contenere
giorno fui sul gebel tripolitano e quella che mi colpì fu la grossolanità dell'impianto geologico
; / aveamo insieme sé determinato, / che zi- tavamo per dato / dicendo:
di questi sfaccendati, impiastra cartelli, che per un cocomero si vogliono ammazzare con
, udendo la voce e il lamento che egli faceva, gli andò allo incontro
'schiccheracarte', 'impiastratogli ', colui che va scrivendo cose di poco o
impia- stramento di polverose salive, ordinò che gisse a lavarsi nell'acque del fiume
(540): il ripamonti, che spesso, su questo particolare delle unzioni,
intralasciando l'opera, fino a tanto che i loro primi impiastramenti si sieno secchi
* non sai ben dir', con quel che segue insino al fine della stanza,
g. sangalletti, 4-ii-595: il dire che tutto il fatto è una ciabatteria et
di cotali infelici maniere d'impiastramenti, che mal si tengono, poco durano, e
fra giordano [crusca]: si comandò che si togliesse il sangue dell'agnello e
nel catino de le lasagne sì aconciamente, che tutte nel viso de lo abbate scaturirono
abbate scaturirono, e in tal modo che parea avesse empiastrato il viso de grasso.
rovere..., quando occorre che si vogli forare, conviene prima bagnarla
impiastrano alcun luogo di terra sì affinata che lustra e par dipinta a colori.
, al primo muovere del succhio, che ne traboccava in lunghi filamenti d'apparenza
propri escrementi. -con riferimento alla materia che è spalmata. vasari, i-164:
come unguento / s'impiastri el mal, che diventi maturo. guicciardini, 13-vii-86:
. guicciardini, 13-vii-86: dica quello che vuole araceli, quale vorrebbe con remedii
con rivocamento di esse, non è che vogliano diversamente da quel che vollero.
non è che vogliano diversamente da quel che vollero. lubrano, 2-84: credon
de'falli con amicarsi un teologo, che impiastra cicatrici cogli unguenti lenitivi del probabile
, di loto s'impiastrino, a fin che il fuoco non possa nuocerli. pallavicino
querimonia con cesare,... mostrandogli che quell'accordo non farebbe altro che imbiancar
mostrandogli che quell'accordo non farebbe altro che imbiancar di fuori una muraglia la quale
una muraglia la quale gittasse pelo, il che, impiastrando la fessura presente, cagiona
. biondo, xlv-164: contemplando quel che vi inamora, di fatti sua trovarete essere
dire più onestamente fissandosi, vi dice che d'un bel colore vi inamorate,
d'un bel colore vi inamorate, che ha admixta la gran parte di atrocissimo
ed è sulimato. piccolomini, xlv-22: che potiam veder peggio che una giovine,
, xlv-22: che potiam veder peggio che una giovine, che si abbia incalcinato
potiam veder peggio che una giovine, che si abbia incalcinato e coperto il viso
coperto il viso di sì grossa mascara, che a pena è conosciuta per chi la
una buona manata di fango, con che levatosi alla spro- vista impiastrò di tal
impiastrò di tal maniera gli occhi al portoghese che il pover uomo lo perse di vista
frugoni, vi-481: fa più grazianate che 'l dottor barcaccia in commedia, con
impiastrarmi lo spirito colla fanghiglia del mondo che ho in uggia e disprezzo, che ho
che ho in uggia e disprezzo, che ho a dispetto e a schifo.
, 6-27: per i quattro sonetti, che mando a la signoria vostra, potrà
.. ne so più tosto impiastrare che fare alcuno, quando me ne viene appetito
un luogo scorretto in uno autore, che impiastrarlo, che paia ch'egli stia
scorretto in uno autore, che impiastrarlo, che paia ch'egli stia bene. temanza
a tessere un catalogo di quelle opere eccellenti che o furono distrutte o impiastrate per l'
di stucco e di quelle gentilezze di che s'è novellamente impiastrato a roma la
impiastra tre fazioni..., che è un nuovo argomento della poca esatezza
. galileo, 5-221: quel pittore che non sa dipingere,... mena
per significare la poca grazia di coloro che nel dipingere non sanno maneggiare il colore
di costoro, da quella di coloro che distendono gli impiastri, il cui fine
il cui fine altro non è, che di coprire la tela, o pelle,
. pasolini, 3-199: ma ecco che un giorno cominciarono a impiastrare di palazzi
e diede tanta fede a quel sortilegio che... cominciò a dar orecchio a
d'accordo e impiastrandosi il negozio meglio che si potette, non si ridusse altrimenti a
, si puote il pesco ingemmare, che per altro vocabol si dice impiastrare. d'
. machiavelli, 1-vi-352: io credo che la cagione perché inghilterra si impiastrasse con
prestatori la impiastra con dire a colui che non ne ha mai vinto posta:
rifare. g. bargagli, xli-i-539: che marito e moglie? questo è suo
come voleva. alfieri, 6-14: avvidimi che il calcio / l'aveva dario avuto
impiastrare le carte. galileo, 5-127: che faremo di questa mente custode e dispensiera
impiastrare tutto il foglio di chiacchiere, tanto che quel che preme non posso poi dirlo
foglio di chiacchiere, tanto che quel che preme non posso poi dirlo, se non
, 1-i-94: ragiona a mona clemenza, che è / tornata, s'ella vuol
e vedi d'im- piastrargnene, acciò che / egli ed io incettiamo i fichi
incettiamo i fichi secchi, / poi che i freschi son d'altri. =
ne sta, /... / che certi dottorucci per metà, /.
mandato a mad. isabetta non so che impiastrata, ella si mostri o si nasconda
. ottimo, i-337: di che cera era impiastrata questa seconda bolgia qui
con asse impiastrata con terra, sì che aria non vi possa penetrare. ammirato
volti scarnati e squallidi de'contadini, che abitano pagliareschi tuguri impiastrati col loto.
, tutte impiastrate di quel ros- saccio che usavano allora esclusivamente le francesi,..
in mano, non è anche giusto che io resti impiastrato in su'libri della
[della elezione dei cardinali], sì che talvolta non ti muova a scandalo così
illustrissimo ». bruno, 3-600: che fa orione, tutto armato a scrimir solo
decimosesto. 7. ant. che consiste di un imbroglio, truffaldino.
queste cartucce / impiastra- tucce, / che del tabacco furo in compagnia, / e
sm. (femm. -trice). che fa malamente il proprio mestiere; maldestro
cellini, 727: quelli che non hanno benissimo a memoria tali ossa
e la novità del colore, son cose che i nostri impiastratori di muri e di
pezzo. 2. ant. che diffonde calunnie e maldicenze. dominici,
predicatori delle favole ed impiastratori del male, che poi quando dicano il vero o il
[plinio], 17-14: ora tengono che basti imbiutare di loto impagliato, di
imbiutare di loto impagliato, di modo che la marza avanzi due dita sopra l'
dalla quale [inoculazione] può parere che sia nata l'implastra- zione, da
in sulle prime opinione di molti, che queu'impiastricciamento fosse fatto per burla,
l'obbrobrio d'un brutto impiastricciaménto moderno che maschera le pitture bizantine della volta.
bracciolini, 1-17-63: bisogno, non ha che ai favi iblei / mandi per cera
per cera ad incerar suoi fili, / che la ricotta impiastricciati a lei / gli
vedeste vo'mai una di quelle tali che si credono o vogliono farsi credere spiritate
svizzeri a tenere gli alberghi! io ringrazio che que'vili repubblicani rimangano a impiastricciare le
ungaretti, xi-221: vedo le maone che vengono coi tini da bosco eliseo, un
tini da bosco eliseo, un ragazzo che tuffa la mano, la leva fradicia di
aprì un rasoio e incominciò a radermi chello che nun ci avevo. -mescolare
modo la faccia andando poi in giro che sembrano addirittura maschere da carnevale.
qui sotto le scrivo alcuni versi, che ho impiastricciati. imbriani, 4-245: un
signore; -rispose egli impiastricciando un sorrisetto che per la fatica gli cavò dagli occhi due
bottari, 5-180: io mi credo, che cerchino alcuni cattivi pittori di indurre i
.. ce n'era così poco che la gente sembrava riguardarsi da fare un movimento
salvarsi,... egli non faceva che impiastricciarsi e affondare sempre di più.
e più avvezzo a maneggiar la vanga che a impiastricciare i fogli, mi son
ben saldo, ma egli mi pare che voi ci abbiate tenuta entro feccia,
ché egli è tutto impiastricciato di non so che cosa sì secca, che io non
non so che cosa sì secca, che io non ne posso levar con l'unghie
per portargli via tutta la falsa retorica che hanno impiastricciata sul viso. -intonacato
. bartoli, 9-30-221: non si avveggono che, oltre allo sconvenevole della cosa male
il presumerli rispetto a sé, fanciulli che non sappian discernere una maschera da una
confusamente, accozzato. - anche: che ingenera confusione. della casa, 5-iii-347
171: gli pagheremo quella tela impiastricciata che ho visto ieri, e felice notte.
guardassi te,... oh credi che imparerei il disegno meglio che non lo
oh credi che imparerei il disegno meglio che non lo studi con quell'acqua cheta del
qualche pedantuzzo sordido, e ignorante, che con un frontispizio dedicatorio a quattro fogli
: sul mio viso d'uomo, ora che son tolte le impiastricciature...
: dell'inveschiamento o dell'impiastric- ciatura che dice esser nel racconto della storia di filauro
e di filora,... lassarò che eglino gli rispondano. 3.
, quasi automatico, di un mestiere che non ha più armonie da fissare..
armonie da fissare... e che piano piano va esso pure imbastardendosi e degenerando
peccato. biondi, 1-ii-100: dato che tutte queste impiastricciature fossero come cose nette
profumare, impiastriccican- dole d'un unguento che avea forte dell'odoroso. salvini,
disegno, come quegli di porcellana che vengono dalla china,... e
impiastrò platon begli impiastric- cichi, / che sapea modellar finti miracoli. =
sostanze grasse con ossidi e sali, che viene spalmato su una tela sottile e
16-5-55: sanaronla ancora d'una postema che le nacque in capo, con certo
nacque in capo, con certo empiastro che v'applicarono. l. a dimari
parte ferita de la testa una ricotta che rinvenne in un armadio. verga,
. pirandello, ii-2-312: -ma sa che lei ha una bella tosse, reverendo?
. -per estens. qualsiasi sostanza che applicata a una parte sofferente del corpo
sano, raspava quel po'di neve che gli veniva fatto e mutava empiastri alla
certo impiastro, / fe'scherzo tal che ha poco del gentile. forteguerri, 1-55
sole il viso, talvolta più lucente che il. sole per loro impiastri. amenta
lisciarsi aveva sempre qualche nuovo impiastro, che faceva venir da parigi.
e a rimaner imbrattati delle ova, che si rompevan sulle parrucche incipriate a farvi
un empiasto m'è 'nsegnato e dittome che pò iovare: / quel che l'ha
dittome che pò iovare: / quel che l'ha èmme da longa, non li
: dov'è zoro- astro, / che fu de l'arte magiche inventore? /
? / e chi de'nostri dogi che 'n duro astro / passar l'eufrate fece
se noi troviamo in noi macula niuna che offenda iddio, pognamvi sì forte impiastro che
che offenda iddio, pognamvi sì forte impiastro che la piaga non rifìgli. ariosto,
le passioni de la povertà, da che don lope e voi consentiste per propria
propria gentilezza ch'io vi diventassi quel che vi sono. rosa, 41:
a. casotti, 1-1-16: io spero che se il regno è spopolato, /
per poco o per molto tempo, secondo che la malattia attacca più o meno,
... volevano medicare le ferite che si davano alla reai giurisdizione con unguenti
il sarto, un empiastro ci è, che rimedio non lo posso chiamare; io
imitazione; oggetto costruito malamente, apparecchio che funziona male. della casa,
madonna isabetta; ed ella stessa giudicò che non fosse collirio da sì fini occhi,
.. accennai agli « arcadi impiastri che qualche scempio e ignorante versaiuolo vorrebbe gittare
a nostro proposito. mercati, 20: che hai, ribalda, fatto qualche impiastro
meretrice, per opera e comodo di coloro che avevano manipolato l'impiastro. praga,
garzoni, 1-592: ogni volta però che non si facci qualche composizione innanzi o per
. 8. famil. persona che è di peso agli altri o pedante
). betti, i-1006: ma che vuole, questo impiastro, perché non
questo benedetto uomo. qui non fa che impacciare. pratolini, 10-220: se
di corteccia con una gemma nel mezzo che viene innestato su un ramo nel punto
: il terzo [innesto] è quello che si fa a modo d'impiastro.
ammalata. lippi, 4-39: se non che i miei maggiori finalmente, /.
(331): non vorrei alle volte che mettessimo un impiastro dove non c'è
da impiastri: essere cosa grave, che non si può risolvere facilmente con rimedi
, 6-v-260: costoro non sanno far altro che qualche impiastraccio e qualche beverone.
l. bellini, 5-2-89: con tutto che io abbia sconfitto più botteghe che io
tutto che io abbia sconfitto più botteghe che io non ho capelli in capo, eccomi
bello e intero..., senza che il mondo non che il bargello o
., senza che il mondo non che il bargello o i birri abbiano avuto mai
impiccàbile, agg. raro. che merita di essere impiccato, che può
. che merita di essere impiccato, che può essere impiccato. - per estens.
2-275: ti scrivo, perché sappia che non sono né impiccato, né giudicato impiccàbile
del suff. -zione in -sgjone, che il toscano ha corretto in -gione.
. impiccando, agg. letter. che deve essere impiccato; che è sul
letter. che deve essere impiccato; che è sul punto di essere impiccato.
zitti, via, zitti: udiam costui che il morso / magisterial vien dar nei
. di impiccare), agg. che impicca, che ha la facoltà di impiccare
), agg. che impicca, che ha la facoltà di impiccare.
dico, generalmente l'un dice, che tutti i ladroni debbono esser impiccati. compagni
: gliel'avea udito giurare di sua bocca che farebbe impiccare messer corso donati. bibbia
era preso nessuno per quelli dentro che non fosse impiccato per la gola. s
da siena, 863: a me che so'frate, non m'è lecito d'
è lecito d'impiccare uno, però che non è mia arte; quella è arte
fornai » diceva un altro: « che nascondono il grano. impiccarli ». «
sovente maggior danno col parlar poi, che non avea recato vantaggio coll'impiccare.
anonimo, ix-433: maledetto sia 'l punto che nascesti [o fortuna] / e
[o fortuna] / e maledetta tu che regni sola, / che qual più
e maledetta tu che regni sola, / che qual più t'ama impicchi per la
sepoltura et impicchiamolo in luogo di quello che v'è tolto. biringuccio, 1-90:
per ritto a un maestro genovese, che non si sapeva guardare che nel ricocere
maestro genovese, che non si sapeva guardare che nel ricocere le non si torcessero,
. gli aveva messo un goletto insaldato che lo impiccava, una giacchetta nuova a righine
impiccar per la gola: / poi che la povertà mi ten a scola, /
il giovane, 9-450: chi è quel che di rabbia non s'impicchi? monti
della sua stanza, un mobile molesto che s'impiccava alle corde della tenda,
: -che dirò io, quando voi, che siete sì bello, sì nobile e
ventura? - anzi pur io, che m'impicco per un ladro quattrino.
se no, buoni amici e addio. che faccia mo così
s'è impiccato al libretto; e'bisogna che prenda quel che gli vien dato e
libretto; e'bisogna che prenda quel che gli vien dato e anche ringrazi.
delle sue braccia e delle sue gambe che un tempo si era gloriata di mostrare
s'impicchino! vatti a impiccare! che sii impiccato! fatti impiccare!:
va'e t'impicca! non mi dicestii che mógliata chiamerebbe la mia? berni,
e già; dicea, gridando più che mai; /... / che
che mai; /... / che sii impiccato, o perder possi un'
si sveleni va con vatt'impicca, che sii morta a ghiado, troia fastidiosa,
locuz. -a impiccarla bene: per bene che vada; nel migliore dei casi.
pur suonando e l'orso ballando, che parea che andasse ad impiccarsi, vi
suonando e l'orso ballando, che parea che andasse ad impiccarsi, vi avea un
, vi avea un gran cerchio di spettatori che si stavano in dilettazione del fatto.
piede. fiorio, 536: quando avviene che gl'indi la detta serpe piglino,
aretino, 10-22: sarebbe un dare che rodere ai pedanti, i quali spesso
valore iperbolico). -non avere di che dio impicchi: non avere un quattrino
; / non ha per certo di che dio lo 'mpicchi; / per questa
le debolezze e gli errori di coloro che sono considerati saggi costituiscono motivo di consolazione
così diceva l'indiano al magno alessandro, che di rubare se ne intendeva)
lasciò impiccata. tassoni, 2-45: che importa... /...
7-471: lo avevano trovato in casa, che pendeva dall'ànsola del lume, in
la guardia, strettissimamente a quegli comandando che con buona custodia di giorno e di
giorno. carducci, iii-2-187: oggimai che ritornati / son di moda e stinchi
ad alcuna pertica piegata sì forte, che la fiera, presa per lo collo
vasari, ii-69: mostrò negli archi che sono in tale edificio il modo del voltargli
forse, la linea di orizzonte più impiccata che si conosca, è situata a circa
sempre duro e impiccato nella cravatta inamidata che ti fa muovere tutto d'un pezzo
: i mastini, i cani lupo che... al menomo scalpiccio sulla strada
impiccata o all'impiccato: cravat- tino che si portava annodato anteriormente intorno al colletto
sedere in su la panca, e fa'che la panca sia tanto alta che le
fa'che la panca sia tanto alta che le braccia tue signoreggino la caviglia, e
con le braccia, e non faresti cosa che bene istesse. g. m.
cecchi, 1-2-468: voletel bottegaio? o che e'si metta / tanto di grembialaccio
grembialaccio e i manicotti? / o che gli stia tutto giorno impiccato / alla caviglia
ci ficcano / così pigiato, / che senza gomiti / bevi impiccato. -stretto
fortemente. cinelli, 2-199: pareva che fossero i suoi polsi a tener impiccate
e costretto a strozzare anch'io le cose che vorrei dirti. 4.
. m. franco, 1-16: che d'impiccato hai proprio un certo piglio
impiccato. machiavelli, 1-viii-31: vuoi tu che io ti creda, impiccato, che
che io ti creda, impiccato, che tu rassetti una cosa aviluppata e perduta
era al mondo coppia di persone / che su le corna avesse più rinaldo, /
su le corna avesse più rinaldo, / che la figliuola dei re galafrone, /
): o impiccato, non sai tu che io lo so certissimo? c.
, gustavo? -l'ho con quel ribaldo che ha teso insidia a me giovine e
: sopra tal caso io ne so quello che se ne po sapere, e ciò
ii-8: vi priego... che non vogliate più tenermi impiccato per la
chi risparmia il giusto castigo alle persone che lo meritano corre il rischio di doverne
335: non mancherò di tutti quelli servizii che potrò,... benché abbi
firenzuola, 749: il malan che dio ti dia, e la mala
fallito del sonatore? ah impiccatella, che sì, che a questo disgraziato faccio
sonatore? ah impiccatella, che sì, che a questo disgraziato faccio tagliar le gambe
. non t'impicciare in quello che a te non s'appartiene.
impiccatóio, agg. ant. che è degno della forca. f
debbono presentare agli buommattei, i-23: che torremo? diceva la mattina un di
, ch'è un piacere da forche, che impicchino le loro cere impiccatoie.
è suto detto, impiccatolo, / che tu n'hai fatto ad un altro fattoio
fattoio. cartaio, 48: ora che del mio gran ti sei satollo, /
essere impiccati, per essere quelli, che passano la detta età di 18 anni.
femm. -trice). raro. che esegue impiccagioni, boia; che condanna
. che esegue impiccagioni, boia; che condanna molte persone all'impiccagione; forcaiolo
: singolarmente vituperano dio in ciò, che 'l vogliono fare impiccatore e guastatore di uomini
lenzuola? / dove sono i portuali / che millantano da pola? / a covar
,... giustificato per la rappresaglia che,... esercitò sul ferruccio
se ne mostrava ansiosissimo per l'odio che a lui portava. aretino, 1-150
. popol. persona inconcludente e confusionaria che inizia molti lavori e non riesce a
un impicciamestièri e un progettista visionario, che disegna in mente cento cose al giorno,
, 8-13: gran tempo egli è, che ci confonde e impiccia / l'egizio
s'allunga, e la ventraia, che lo impiccia, / sotto il curcato
.. è proprio una stoppa, che v'impiccia da tutte le parti come un
pulcino. pananti, i-170: in che cosa quel misero t'impiccia, /
cosa quel misero t'impiccia, / che ne volesti far tanta salsiccia? manzoni,
., 13 (225): quelli che non potevano aiutare, facevan coraggio con
intanto, erano venuti: marmaglia, che cominciava a impicciare i camerieri che recavano
, che cominciava a impicciare i camerieri che recavano i serviti alle due o tre
espresso nella versione italiana e non quello che va impicciando l'interprete latino.
loro domande e le loro risposte, senza che verun curiale se n'abbia ad impicciare
rammaricò d'essersi impicciato con una merce che per essere di lusso male poteva dare
casti, ii-6-126: il mogollo nocchier, che alla posticcia / carica sua non era
andate, andate; non sapete quel che vi dite: io non m'impiccio
non le cerca, è la volta allora che esse cercano lui. 4
così seguita il rigiro, / e che 11 negozio me'che mai s'impiccia
/ e che 11 negozio me'che mai s'impiccia, / del boccone miglior
federici, lxii-4-17: ella istessa ordina che s'impicci il fuoco nella cava.
pref.: impizzeremo una lanterna, che mostrerà el vero camin. 2
domandate le cose tanto im- picciatamente, che non so quel che vi vogliate dire.
im- picciatamente, che non so quel che vi vogliate dire. = comp.
. impicciativo, agg. raro. che mette in difficoltà, in imbarazzo;
mette in difficoltà, in imbarazzo; che procura confusione. magalotti, 1-167:
e di spavento cagionavano confusioni così inestricabili che i pacificatori si trovavano impicchiati in un
avevamo andato un quarto di miglio, che nel morire del giorno si trovammo impicciato
non volendosi trovare impicciati nella gente, che già accorreva, scantonarono dall'altra parte
, impicciata, sfibrata da scirocco, che la sfaceva alitandole addosso il suo maligno
al casino reale un'altro foco, che pareva o di latte per la bianchezza,
): « ih! buon per te che ho le mani impicciate, » riprese
impicciato in una moltitudine di piccole cose, che non mi lasciano respirare. moravia,
a farle la corte e quando vedeva che ero impicciata con 1 clienti, lasciava
lasciava il negozio. 2. che è in difficoltà, che si trova nei
2. che è in difficoltà, che si trova nei guai, negli imbrogli
trova nei guai, negli imbrogli; che stenta a risolvere un problema, a
rotto il timone della carrozza; del che trovandoci noi tutti impicciatissimi...,
quest'occasione, ho dovuto proprio vedere che è più impicciato che un pulcin nella
dovuto proprio vedere che è più impicciato che un pulcin nella stoppa. massaia,
per segreta com- mession d'arrigo, che temea di cesare, e gli era caro
né impicciato di quell'idea di grandezza che naturalmente traspariva da ogni suo atto.
suo atto. capuana, 14-237: più che maravigliato, stefano parve impicciato di quell'
lo vedrò alla prova: e confido che si farà onore. mi troverei impicciatissimo
se fosse altrimenti. -per estens. che rivela imbarazzo o intensa eccitazione.
l'inimico si ritrovava, e più affannato che attento, o vogliamo dire con una
dire con una certa sollecitudine impicciata, che facilmente si sarebbe scambiata da confusione,
impizadi in man. piloti, xviii-3-589: che bisogno ci è che io rammemori.
, xviii-3-589: che bisogno ci è che io rammemori... le liti da
avverti con coteste tue invenzioni iacopino, che tu non ci abbi qualche impicciatura per ispartire
impiccinire la razza, più di quello che sieno le pecore et i montoni,
. facci la monta in dì sereno et che tiri vento tramontano. 2.
gioberti, 1-i-231: ma perché dissi io che l'educazione dei padri impiccinisce la mente
, / come in ottico apparato / che rifletta impiccinito / un gran popolo affollato,
24-37: io ti dico più oltre, che s'ella giustifica loro e cava noi
verrua,... gli rispose che non s'avventurasse più a cosa alcuna.
, amico, altro recar non puonno che impicci importuni. fagiuoli, vi-125: voi
. fagiuoli, vi-125: voi, che siete un uom saggio per tre, /
, mi ha risposto la mamma, vorrei che tu non ti cacciassi negli impicci.
pratolini, 2-368: è una donna che si sa cavare dagl'impicci da sola.
per isbri- garsi da qualche esterno impicchio che 'l tenea ancora a bada. vincenzo
godendo di non imbarazzarlo con altro impiccio che quello gli diede la natura. pecchio
impicci doganali. -spreg. persona che è d'intralcio, d'impedimento;
padri della chiesa, non meno greci che latini, è incredibile quant'impicci sian andati
cassetta ove stanno tutti gli infiniti impicci che possono occorrere pel lavoro.
impiccio, per un povero principe, che ogn'ora ricever lettere e rispondere..
canzoni, rotondelli ed altri componimenti, che lungo impiccio sarebbe volerle imparar tutte.
sto per dire, gradita, quella che lo levava dall'impiccio d'una tale
): declamava contro quei suoi confratelli che, a. loro rischio, prendevan le
n (194): quando s'ha che fare con persone tali, bisogna aver
g. belli, 80: non aveva che un bauletto... una vali-
pasolini, 3-45: gli altri impiccetti che faceva erano più per i vizi che per
che faceva erano più per i vizi che per il pane. -impiccerèllo.
varia, sì amabile, sì maravigliosa, che ti rapisce un'anima ben fatta.
intumescenza,... così pareva che lo scemamento di questo fluido cagionar dovesse
. galiani, 3-124: le grana, che sonosi poi battute, quali sono quelle
qualche proporzione ed egualità alle antiche, che per la fraude eransi impicciolite. algarotti
là s'ingrandisce la specie degli uomini, che si vogliono soldati. manzoni, v-2-210
di sopra o di sotto, tanto che possa star nello spazio di 18 linee del
abbreviature. massaia, viii-135: dicendo che le casse erano troppo grandi..
messo a ridere, un ridere cordiale che gl'impicciolì gli occhi. 2
? cessa impetuosa / di riferir quel che ànno detto i numi, / né in
impicciolisce nell'opinione quella parte di felicità che si gode. mazzini, 3-317: il
forze, di lavori, di lumi che l'unità deve ordinare a servizio di ciascun
, iii-25-38: al sig. bundy sembra che il fracastoro abbia assai impicciolito il furore
fino alle proporzioni meschine... che dà alle proprie la gente delle campagne.
dipingere i paesani loro sempre più grandi che non quegli ottomani, da'quali furono tanto
; avvilirsi. marino, vii-474: che 'l vero dio divenga uomo vero, /
/... /... che serva sia la maestà del cielo,
la maestà del cielo, / e che l'immensità s'impicciolisca. segneri,
e impicciolisce alle volte in tal modo che rende intrigato il passo. baretti,
o fiumi, o valli, o monti che sono sul punto d'attraversare, rannicchiatevi
croce, i-4-320: quante delle questioni, che ora sembrano ardue e gravi, impiccioliscono
. boccaccio, i-197: io dubito che l'animo tuo, il quale soleva
arrigo iv... fu di quelli che non solo perdon l'opera del resistere
diventare o diventato piccolo. -anche: che appare piccolo (per effetto della distanza
della costa. 2. figur. che ha assunto una natura inferiore alla propria
un pontefice non men magno di nome che di comando, e veggiamo, se
femm. -a). persona intrigante che s'immischia nelle faccende altrui, ficcanaso.
non so dove un brigantino di tràpani che era vicino a porre alla vela,
, tanto disse, tanto armeggiò, che su quel malaugurato legno ci fece prender
impiccione. 2. raro. che procura impicci. = deriv. da
da impicciare. impiccióso, agg. che procura impiccio, che genera complicazioni.
impiccióso, agg. che procura impiccio, che genera complicazioni. a.
e comode,... ma oltre che costose, impicciose anche quel poco e
, tabelle, coincidenze. 2. che mette a disagio, imbarazzante. pirandello
membri, e vengon tali, / che l'augel tutto è come un passer grande
milizia, ii-241: il panteon non ha che cinque ranghi di cassettoni, e nella
e modesta lode, alle tanto maggiori che sono avvezzi a udire, par loro
, 1-303: non essendo il bacio altro che un succiar leggermente l'altrui labra o
succiar leggermente l'altrui labra o guance o che che sia, ciò non può farsi
leggermente l'altrui labra o guance o che che sia, ciò non può farsi se
fuori le labbra ristrette insieme, con che si viene a impiccolire la bocca.
intelletto appassionato con quella sorta d'occhiali che non impiccolisce, ma aggrandisce gli oggetti
la circolazione interna pari- menti ogni tributo che sia imposto sui contratti; poiché,
versi, senza nondimeno impiccolire il soggetto che abbraccia tutto il si stema
impiccolire gli eventi e cancellarne la parte che li atterriva. -immiserire, immeschinire
certo della scuola organi stica che opera, raggira, si agita impiccolendo quanto
bibliografici danteschi... dovrebbero persuaderci che non è giusto impiccolir dante tra le nostre
qui ora impiccolitosi nell'umiltà per modo che a niun segno si conghietturerebbe ch'egli
la loro meschinità per esaltare il giovane che sorrideva gonfio di sé. 4
quella nebbiolina era come quelle frazioni infinitesimali che impiccoliscono sempre senza svanir mai.
piccolo o più piccolo. — anche: che appare piccolo (per effetto della distanza
. nievo, 7: un che di simile non mi ricorda averlo veduto
simile non mi ricorda averlo veduto altro che nella mole adriana, benché mutata in castel
. battoli, 2-1-9: della cina avverrà che non le scemi nulla del vero raccorciarla
plebe a mormorare per la penuria, che sofferiva di frumenti; ma non curate
2. figur. ant. che ha assunto una natura inferiore alla propria
segneri, i-608: questo dio, che tu vedi ora in fasce vagir su
, con tanto furore e romore, che fece quasi isbalordire ogni persona, e
mascalcie [crusca]: afferma teonnesto che, se il cavallo impidocchia, si freghi
olio gli toccasse, prima si morrebbero che s'impidocchissero. redi, 16-iii-173:
sulle foglie de'cavoli alcuni insetti, che... sono chiamati pidocchi, la
sempre e stare attento... che il vino non inacidisca, che il grano
. che il vino non inacidisca, che il grano non impidocchisca. bocchelli,
e fiori, quando sono impidocchite, che èe difficile smorbarle da'pidocchi. trattato
impidocchito, / fioretta, e io che pieno / di quel fastidio ho il seno
maria maddalena non poteva andare, però che volendosi rizzare impiede, cascò in terra
). impiegàbile, agg. che può essere impiegato. -in partic
impiegato. -in partic.: che può essere speso o investito (il
volontieri da tutti, percioché l'utilità che nasce dall'impiegamento di quelli è
la sua magione sopra la rena, che 'l suo coraggio impiega nelle terrene cose,
coraggio impiega nelle terrene cose, di che l'uomo non coglie frutto che durabile sia
di che l'uomo non coglie frutto che durabile sia. tasso, 4-25:
zanotti, 1-7-65: un soldato, che si trova lontano da casa sua,
più... alcuna di quelle persone che si metterebbono in pena del suo bisogno
mal foste impiegati / per un fellon che nutre tai sentimenti ingrati? alfieri, iii-1-56
tempo, che abbiano impiegato un ingegno egregio, tutti
in esse / e soccorso trovar, non che pie- tade. tortora, i-200:
g. raimondi, 4-97: intendeva che io diffondessi, soprattutto che impiegassi i
: intendeva che io diffondessi, soprattutto che impiegassi i suoi materiali per riscaldamento.
fra i termini antichi trovasene talora alcuno che ha un senso contrario alla sua forma
manfredi, 3-194: le equazioni, che si impiegano regolarmente ogni 300 anni
dì solitari / ho consumati indarno, / che si poteano impiegar in quest'uso,
di 'ouisck 'o in dialogo che non è mai vuoto di senso. nievo
: bisogna... numerare il tempo che vi si ha da impiegare per giungere
, iii-40: riflettendo al breve tempo che vi era stato impiegato...,
si lasciò così opprimere dalla malinconia, che in pochi giorni finì di vivere.
feconda a didimo,... che impiegò nel trattarla gran parte de'suoi
tenne conto... lo sturzio; che vi impiegò un capitolo. 3
guardia non si prende / di quello che dispende, / in cui lo mette,
più lungo tempo si recupera il prezzo che in quelle fu impiegato. gemelli careri,
e d'impiegar nella nuova patria quel tanto che ne potrebbe ricavare. c. ridolfi
la terra dà una modica rendita, che poco si accresce nel modo comune d'
cresce solo nella solita proporzione coi capitali che vi si impiegano. -spendere,
pigliasse, non solamente quella spesa, che in questa parte di guerra e in pochi
stato bisogno di farsi, ma quella eziandio che in tutta la guerra e in tanti
il prencipe meglio impiegare le sue beneficenze che in conservare gli stromenti più principali delle
, ma le spoglie più preziose altresì che suo padre avea riportate de'suoi nemici
residuo a favor mio, avrò caro che ella me ne avvisi, perché nel prossimo
, 180: noi non abbiamo adesso in che impiegarti. tasso, 2-1: ismen
avevan voluto esser impiegate, ne'servizi che richiedeva una così grande ospitalità. g
. b. nelli, 48: che tutti [gl'ingegneri] dovessero essere da
pubblico ministero. mi giova il credere che se pensiero sì saggio e sì utile avesse
, molti ne fossero stati esclusi, che ora non posson riparare alle commissioni, e
molti ancora ne fossero stati impiegati, che son tenuti lontani. mazzini, 25-4
. carducci, ii-6-86: ha saputo che intanto il municipio di firenze ha impiegato
impiegato quattro o cinque ch'ei conosce e che valgono press'a poco come lui.
g. m. cecchi, 1-2-470: che dia e doni, / e spenda e
mercato di tutta l'europa, onde che ne segue un traffico, un maneggio,
, un maneggio, un caos, che un numero infinito di persone, così forestieri
utilità per la patria potranno fare coloro che alle lettere s'impiegano, quanto ingegnarsi
fece loro una parlata sulla buona occasione che dio dava loro e a lui, d'
una volta in aiuto del prossimo, che avevan tanto oppresso e spaventato.
4-6-51: chiaro è, per sé, che dove dio s'impiega, / non
al colonnello se fossi io quel giovine che desiderava impiegarsi in qualche amministrazione. pascarella
. cicognani, 13-202: quando gli dissi che volevo impiegarmi: -eh? cosa?
: si dovette impiegare. è vero che aveva venticinque anni suonati.
il qual sia in un contratto impiegatamente, che chiamiamo mutuo finto o presunto.
m. -chi). spreg. che si riferisce, che è proprio di impiegato
. spreg. che si riferisce, che è proprio di impiegato; formato da
questo inutile gemere,... quello che era il difetto essenziale dell'ingegno del
parti. impiegatìzio, agg. che si riferisce, che è proprio di
impiegatìzio, agg. che si riferisce, che è proprio di impiegati; che appartiene
, che è proprio di impiegati; che appartiene al ceto degli impiegati.
a poco a poco doveva egli convincersi che qualcosa di regolare, quasi quasi d'impiegatizio
iv-163: a me non è niuna cosa che le mie lagrime bene impiegate faccia contente
: perché degli asini e de'becchi, che v'intervenivano ven'era nella grecia abbondanza
la quantità dell'oro e dell'argento, che, impiegato e morto in usi diversi
bruttezza deformità crudeltà sporchezza tristizia tutte cose che rappresentate o impiegate nei loro luoghi non
2-ii-92: si finga adunque un regno che avesse... vaste pianure ubertose
me. 5. ant. che esercita un ufficio, un incarico pubblico
determinato incarico o lavoro o occupazione; che esercita un lavoro o un impiego alle
10-29: [è degno di maraviglia] che 11 canto [degli usignoli] sia
. (femm. -a). persona che presta, normalmente in modo stabile,
amministrativi e impiegati tecnici; a seconda che dipendano da persona, impresa o istituzione
un impiegato non si cangia / allor che è un bue, non vuol far
, e mangia? botta, 4-1149: che gl'impiegati al servizio della corte o
era un matrimonio con le chiarine quello che lei stava per fare. cassola, 2-70
guadagnoli, 1-ii-345: l'impiegatuccio, poi che mal sostiene / d'una moglie fantastica
moglie fantastica le spese, / si lagna che il di sedici non viene, /
di sbirri sparsi per le città, che vi legava dietro il comando di un
: come sono cretini questi impie- gatucci che non capiscono roma! verga, 2-295:
. gramsci, n-203: può darsi che anche qualche impiegatùccio sfaccendato trovi ottimo sintomo
per chi? per un impiegatucolo, che viveva ristrettamente con quei pochini dello stipendio
furfantino, cotesto impiegatorio è il sollecito che commove le volontà che si pascono del
è il sollecito che commove le volontà che si pascono del giuocare. = deriv
sotto silenzio; stimando non esservi cosa che, sendomi stata tacciuta, meriti lo impiego
la piuma, della quale, come che fossero molti gl'impieghi, il principale
la pronta ossidazione de'metalli non permette che di rado l'impiego degli utensili di
uso a cui serve, i commerci che alimenta. e. cecchi, 7-69:
della sua forza e virtù, che della sregolata liberalità sua. oliva, 4
: saremo di noi cosi teneri, che non vogliamo fare qualche sforzo discreto, qualche
, senz'altro impiego d'industria, che sopra la terra stessa. g. raimondi
utilità dell'impiego, più lungo quel che di vita a lui, ormai cedente al
loro tempo... è quello che fanno pei loro fondi. manzoni,
o per lo meno poco normale impiego che egli faceva delle sue serate, contribuiva
è fatto un anno un impiego (che alla fine della ragione termina), bisogna
m. casaregi, 1-217: sapendo che... aveva desiderio d'impiegare qualche
. di guadagnar la metà di quel che davano con tanto lor molestia a minuto
2-412: su questo impiego di capitali, che va in piaceri morali, in beni
calcolabili, forse mi sono diffuso più che l'ordine impostomi non richiedesse. 4
l'inquisitore maggiore è il maggior impiego che il re provveda. bisaccioni, 4-v-83:
* pieno impiego 'ed è augurabile che molta gente venga occupata a spolpare lo stesso
d'aver provato un senso di ribrezzo / che lei non prova in grazia dell'impiego
impiego. carducci, iii-25-56: or che maniera è cotesta vostra di volere a marcia
5-169: un bel giorno nuto sentì dire che santa... aveva ripreso l'
carica / là nell'ufizio ottennero, / che presiede alle fabbriche. alfieri, i-61
voi, mio caro, vi accorgeste che vi potesse essere per me costì in mantova
cui trascorre / ogni altra vena / che dalle forre giù querula discende e più
se d'alquanti il vangelista dice, / che ricovrar le lor parti divine / nel
, par certo imp'ientissimo / creder, che tu aspettassi il dì novissimo.
rena. boccaccio, vi-158: ognor che su vi dava non invano / tirava
le interiori e riversa la pelle in modo che resti sana,... et
agostino volgar., 1-6-33: non credo che veruno possa impazzire infino a sì grande
idolatria la messa e d'impietà color che l'ascoltano. pallavicino, 10-i-48: iddio
e contra sua natura, / secondo zo che mostra meo distino, / e merzede
[cesare] nacque sì efferata impietà che per speranza d'occupare la tiranide passò
in modo la seconda impietà del caso che né per morte immatura né per sorte
può dimostrare cuore di re, non che di donna. 3. in
lungi da noi questa impietà tanto superba che mai dica essere in cielo salito,
consuetudine distruggere e quasi sepelir vivi quelli che durano già molti seculi,...
già molti seculi,... oltra che sia difficile, par quasi una impietà
veramente credeva, qual maggior impietà, che scriver un libro tutto in discredito di
tempo è tanto aspro e crudele, che m'è parso impietà mandar questo garzone
guittone, vi-26: se quei che 'l nostro amor voglion storbare / vedesser
è più atto ad impietosire del nero, che s'adopra anco tra gli orrori
, 111-17-35: fa pena a pensare che per impietosire un amico... si
, iv-1-554: quelle tenui mani dolenti che si tendevano verso di me con un gesto
anche in quel caso, bisognava supporre che la ragazza... cercasse di
, come un povero il quale pensa che se il destino volesse...
quel pianto,... si contentò che ritornasse a respirar queste aure. l
di pietro bernardone. 2. che dimostra pietà, compassionevole. g.
agg. (superi, impietosissimo). che è senza pietà; crudele, disumano
. popini, x-1-724: quel medesimo che aveva sperato di strappare gli uomini alla
mal di cuore. 2. che deriva o muove da mancanza di pietà,
pietà, (un sentimento); che dimostra crudeltà, durezza d'animo (
). -anche in senso attenuato: che è segno di poco riguardo, sbrigativo,
al ventre. 3. figur. che non dà requie, implacabile (il
impietrare), agg. ant. che pietrifica o che subisce un processo di
agg. ant. che pietrifica o che subisce un processo di fossilizzazione.
. bandello, ii-1211: ogni uom che passa... /...
fredde e belle membra impietra / antonia, che, morendo, ogni cor ange.
.. meco qua condurre quell'arnese / che impietra ognuno. bresciani, 6-xi-66:
pindemonte, 157: quel profano scarpel, che impietra i numi. 2
pietra,... tu cognosceresti che per iustizia iddio vietò ai primi parenti lo
ottimo, ii-589: io veggio ciò che io ho detto di sopra a te.
di sopra a te..., che t'ha impetrato. alamanni, 4-1-17
, 4-1-17: questa è quella gentil che rompe e impetra / come vuole il mio
quasi impietrato. viani, 14-29: qualcuno che il dolore ha impietrato ascolta con gli
trarrei / più tosto a me, che quella dentro 'mpetro. buti, 1-592
, 328: parole accenni / che su le labbra t'impietrò la morte.
. vallisneri, i-93: un corpo che veramente s'impietri, trattiene quasi tutta
trattiene quasi tutta la figura intera, che avea sulle prime, conoscendosi chiaramente per
. bartoli, 3-111: ma quello a che forse il valent'uomo non pose mente
non lo svaporarne lo spirito del sale che la manteneva fluida e corrente. arici,
vecchia con questa occorrenza dietro, anzi che affrettarsi, impigrisce, s'intorpidisce, impiombasi
. essere colpito da una forte emozione che rende incapaci di commozione o di reazione;
/ surge vèr me per la biltà, che impietro. andrea da barberino, iii-85
ho... / un cuore che per lo spavento impetra. -essere,
! /... / poi che tanta durezza in te s'impetra. petrarca
. bembo, iii-525: s'aven che medusa a voi si mostri, / schermo
mostri, / schermo vi sia, che non s'impetre il core. della casa
661: tal provo io lei; che più s'impetra ogni ora, / quanto
; / come alpestra selce, / che per vento e per pioggia asprezza cresce
van piacer tanto m'impetro, / che ferir non mi possa amor terreno. dell'
terreno. dell'uva, 14: che posso far io contr'una pietra? /
posso far io contr'una pietra? / che posta in servitù, via più s'
. gentile, 2-ii-44: una volontà che esaurisse la propia attività creatrice..
ora impietrate. spallanzani, iii-266: che in luogo si sieno raccolti tanti testacei,
in luogo si sieno raccolti tanti testacei, che da succhi lapidifìci impietrati col tempo e
prendea a stupore quel satirico gentile, che annibaie,... aprendosi strade
di questo manipolo faceva il viottolone impietrato che dall'umile casa va alla chiesa.
e trafitto di dolore, piagnerò mentre che parlo. buti, 1-827: 10
cuore et impietrato e tinto, sì che tu non intendi le mie parole..
non è cuore sì impetrato e crudele che non si disfacci di tenerezza d'amore
.. tanto commovimento di spiriti, che quali insensati ne divengono, e,
: così muore un dio... che ha restituito 11 moto a chi era
come nei sogni. 5. che non è suscettibile di progresso, di rinnovamento
stucco simile a quel degli antichi, che impietriva. a. cattaneo, i-415:
: tal è l'adulazion: medea che incanta, / gorgone da impetrirne.
). diven ant. che impietra; che racchiude in una morsa
ant. che impietra; che racchiude in una morsa di ghiaccio.
tridente, adusta e fredda / clava che un gelo impietrator tramanda, / morte
vallisneri, i-93: un corpo che veramente s'impietri, trattiene quasi tutta
, trattiene quasi tutta la figura intera che avea sulle prime, conoscendosi chiaramente per
6-31: cause e differenze degl'impietrimenti che si osservano nella toscana. lastri,
il tufo... non è altro che rena di varia grana, con un
questo legno ancor impetrito, si deve sapere che pezzi grandi e piccoli di varie figure
varie qualità di bestie si trovarono anticamente che oggi non si trovano, salvo pochi
sulla tavola, con le sue dita che pensavamo impietrite.
tesauro, 2-402: com'è possibile che iddio... abomini più il
... abomini più il fragile che il brutale..., il tiepido
..., il tiepido nella virtù che il gelato e impetrito ne'vizii?
differiva dalla commenda (acomenda) in ciò che chi l'amministrava prendeva * per sua
21-77: ornai veggio la rete / che qui v'impiglia. menzini, ii-269:
1-98: la cupola vetrata, ragnatela che impiglia il giorno, pare una lastra
, non lasciando parte alcuna d'essi che ella non impigli e roda.
voglia di lode sì m'impigli, / che quel dica di me ch'io non
e concrescenze, di scoperte di gusto che... c'impigliano agli altri,
germania è la così detta filosofia quella che governa e impiglia la politica.
: è meglio guardarsi d'impigliar cose che portino pondo. 6. intr
d'annunzio, v-3-264: un sogno divino che al risveglio s'impigli e si stempri
sentivo il ronzio nelle orecchie, sentivo che la farfalla non trovava la strada,
impiglia » / disse 'l maestro, « che l'andare allenti? / che ti
« che l'andare allenti? / che ti fa ciò che quivi si pispiglia?
allenti? / che ti fa ciò che quivi si pispiglia? ».
. correr, 2-24: meschinella, che non altro sapesti fuorché gemere, e
occhi, e in sua presenza non altro che impallidire e impigliarti ad ogni risposta!
castrocaro, e peggio conio, / che di figliar tai conti più s'impiglia
benintendi, xxxvii- 187: colui che men s'empiglia de tal sorte / de
vienna lo lasciarono fare, e si lasciò che si impigliasse nell'equivoco. tozzi,
, canz., 83: un fuoco che nel spirto sol se impiglia.
cennini, no: e1 migliore rimedio che possi prestamente avere si è o con
il fuoco] di maniera impigliando, che sessanta fanti furono rinchiusi dalla fiamma in
da un ostacolo, da un ingombro che intralcia 0 impedisce i movimenti. -
, lasciando una rosa di velluto, che aveva sui fianchi, impigliata nella ringhiera.
pavese, 39: tu non sei che una nube dolcissima, bianca / impigliata
: non le pareva possibile... che una persona impigliata in relazioni colpevoli mostrasse
-che si sente a disagio, che si trova in difficoltà; imbarazzato.
e consillo / ad onn'alma tenebrosa / che è presa de malo impillo. francesco
barberino, ii-226: folle è colui che va cercando inpiglio. manzoni, pr.
della qualità e della forza di quelli che abbiamo narrato. nievo, 1-270: s'
quanto al corpo, a tanta piccolezza, che gli uomini oggidì sarebbono...
imperioso. baruffaldi, 2-92: ella che sente il mio parlar aperto, /
lor camicie sono, assai più nere / che non le more, quando è ben
. impignoràbile, agg. dir. che non può essere sottoposto a pignoramento o
. dir. condizione di un bene che non può essere pignorato. = deriv
. epicuro, 99: ma che ne l'ozio più m'impigro e infrigido
1-47: nel gioco d'aride onde / che impigra in quest'ora di disagio /
gli anni, ma ancora dallo accorgermi che voi vi prendete giuoco di me,
vi prendete giuoco di me, mostrando che vi piacciano tutte le mie ciancie.
a studiare. ojetti, iii-407: sento che m'impigrisco. bartolini, 18-41:
, 248: troppo misera cosa è ne che il corpo s'impigrisca ne'cibi.
grazia... è una intenzione che mai non viene meno, fortissima e
non viene meno, fortissima e e che piegare non si può, avegna che alcuna
e che piegare non si può, avegna che alcuna volta... l'affezione
agostino volgar., 1-9-118: acciò che lo studio di guardarsi da ogni peccato non
.], 5-31: maggiormente conviene che contro a loro medesimi combattano continuamente,
un poco, per esercitare l'equipaggio, che lo scalo troppo lungo impigrisce.
febbri..., a freddi, che lo impigriscano. -rallentare. imperiali
, non viene ad avere quella forza che per altro avrebbe se esercitata fosse,
esercitata fosse, come la destra, che è l'uomo. g. pozzi,
a due passi, in un tepore immaginario che assomigliava a una complicità morale.
rio corrente l'impigrito umore, / che qui giace, qual morto, e mai
11-1-282: ha avuto il coraggio di sostenere che le acque de'fiumi impigrite..