. segni, 9-32: magnificenza è virtù che opera bene nelle spese grandi. e
nelle spese grandi. e grettezza è quella che fa il contrario. m. adriani
da presso la lorda avarizia e grettezza che ebbe. botta, 4-331: nella
le famose grettezze di mamma teresa, che. metteva in disparte i gusci e
occhio interrogativo, sebbene meno adamitico, che avevo veduto, al primo entrare,
. mazzini, ii-399: gli uomini che per povertà di core e grettezza di mente
grettezza antica. giordani, xii-96: che il latino anche scaduto e deformato qual
grandezza e qualche avanzo di arte, che fa comparire più misera al paragone la
i-2-97: ad osteggiare quella servile grettezza che predomina in molte delle nostre costruzioni,.
nostro, le superstizioni tinte di nordico che non son sue, l'esagerazione,
spendere (più per meschinità d'animo che per avarizia o avidità di denaro);
d'animo tanto più tosto gretto e meschino che avaro, e di tale più tosto
e di tale più tosto sordidezza e gagliofferia che miseria. nomi, 11-39: mira
quell'altra lì gretta di tigna, / che non ha sulla zucca un sol capello
-parco. baruffaldi, xxx-1-53: che se 'l primo germoglio con le due
nemmeno dei parenti poveri gli importava, che erano con lui molto affettuosi, anche
sul campo vicino. 3. che rivela una mentalità angusta, piccina,
., 22 (375): cure che potrebbero forse indur concetto d'una virtù
oggidì, col quale nulla dicendo sembra che si dica molto, e che serve mirabilmente
sembra che si dica molto, e che serve mirabilmente a nobilitare la vanità e
. gobetti, 1-50: le classi medie che dominano nell'italia moderna non hanno mai
rivolgergli una parola. 4. che rivela ristrettezza di concezione, povertà di
. davanzali, ii-273: pur beato, che noi abbiamo dato in un giudice,
più far versi, o, secondo che io desidero, mi comanderà che,
secondo che io desidero, mi comanderà che, mandate sane le grette muse litigatrici ove
5-130: mi è sempre parso e pare che questo poeta sia nelle sue invenzioni oltre
... è di quell'artefice che opera poveramente e freddamente, cioè senza
abbigliamenti o alcuna altra di quelle parti che rendono l'opera ammirabile e curiosa.
dell'immagini grette e de'freddi pensieri che le producono. tommaseo, i-532: l'
misero. grazzini, 373: che [pier fornaio] debba dare a'preti
in casa, ne'giuochi giovenali, che gli parevan luoghi gretti e indegni di
gli ammalati con certi bicchierini gretti, che fan morir di pena un assetato, che
che fan morir di pena un assetato, che vi accosti le labbra. manzoni,
dalla gola scendendo alle spalle, diciamo che quando ell'hanno una certa quadratura, come
altri del mondo di qua, / che al nostro gretto ordinario usi siamo,
a passare fra i denti, e quelli che si strappavano si arricciolavano imprigionati in fondo
scoglio, chiamato da'paesani iua, che è quanto dire, rocca viva e gretta
con gran merzede tutt'ora cherendo / che non vi grevi lunga dimoranza. dante da
umil priego voi, viso gioioso, / che non vi grevi e non vi sia
busone da gubbio, 100: niuno è che non grievi suo dannaggio. -aggravare
. mazzei, xxi-259: quello che più mi grieva di lui è
è questo, ch'io so che e'sa ch'egli è più giusta e
e più ragio nevole cosa che la natura sia ubbidita da lui, che
che la natura sia ubbidita da lui, che essa natura ubbidisca a lui.
notazione di maggiore intensità); che ha peso, che è soggetto
); che ha peso, che è soggetto alla forza di gravità; che
che è soggetto alla forza di gravità; che ha un peso rilevante; che
che ha un peso rilevante; che preme con il proprio peso;
. /... un grieve tronco che lo isvelse il fiume, / con
il fiume, / con l'onda che 'l rapì rigir a riva. leonardo,
esso corpo della qualità dell'aria, bisogna che sia grieve o leggeri. bandello
alta e il peso de la terra che a dosso gli fu gettata assai greve
gettata assai greve, si può credere che il povero prete subito si soffocasse.
. 2. per estens. che provoca una sensazione di molesta pesantezza;
provoca una sensazione di molesta pesantezza; che opprime fastidiosamente; che rende torpido.
molesta pesantezza; che opprime fastidiosamente; che rende torpido. l. martelli,
respirano certa aria densa, affumicata, che, al mio arrivo, ho veduto poggiare
/ fa che '1 cibo comune al corpo è grieve
-affannoso (il respiro); che è segno di fatica, di affanno
dove egli passa, fa nascere, invece che pioppi, un fogliame greve e fitto
, con il suo arco greve e largo che lo tiene fermo. bontempelli, 8-85
greve e lento per la distesa del bestiame che scendeva al torrente. tozzi, iii-40
alla rinfusa nel cielo come un suono che crescesse sempre, quasi immobile, con
; poderoso (una forza); che colpisce duramente. intelligenza, 142:
salita. 3. figur. che affligge profondamente; terribile, doloroso,
cosa m'avene oltre misura, / poi che per forza vegio mi convene / cantar
, inf., 3-43: maestro, che è tanto greve / a lor,
è tanto greve / a lor, che lamentar li fa sì forte? bibbia
. l. martelli, 1-72: che giova star sovra i porporei letti / quando
/ quando l'ombrosa notte sopraggiugne / che con grevi pensier vegghiar si deve?
idea della lunga serie di giorni grevi che lo avrebbe seguito. -che manifesta un'
traduttore] non è mai felice; quel che era luminoso, leggero, vivace divien
, importante; ragguardevole per quantità; che comporta (o minaccia) conseguenze dannose
fuoco s'accese / per certo greve disparer che nacque / fra gli ottimati e 'l
gozzano, 111: vedevo questa vita che m'avanza: / chiudevo gli occhi
: 'ncantarò demoni oscuri e bui / che dien caldezza, incendio e grevi resse.
martelli, 1-3: misero stato, a che pur nati semo, / per patir
la region malvagia e trista, / che di piogge e di ghiacci è tutta
lievi / rapide piume, deh! che sian ben tutte / de'miei caldi sospir
ho il cuore così greve di pianto / che non posso lagrimare. buzzi, 238
era passeggiata nei monti,... che non ne discendesse o non ne uscisse
greve. svevo, 1-195: una signora che non doveva essere di prima gioventù,
/... / denar più che griglie ce vo a la fiata. aretino
, a lo ver dire, / che lingua d'omo o pensiero di core /
è greve, / anzi 'l desia, che vi doniate a noi. prati,
. frugoni, iii-490: il pavon, che greveggia alla corporatura,...
. fra giordano, 5-236: però vedi che così pecca grievemente quando il rifai più
volgar., ii-230: l'uomo che più t'è ad amico, più
, e tu 'l ti sai, / che poca di grevezza, / che noi
, / che poca di grevezza, / che noi sentiam, ci par sentire assai
non fu picciola cagione il concorso, che fecero a quella, da luoghi infetti
'grevillèa', genere di piante... che comprende de'frutici o suffrutici tutti nativi
suffrutici tutti nativi della nuova olanda, che portano la corolla irregolare. =
grevità e la stanchezza alla notte benefica che assorbe tutti i veleni. =
, 16-iv-93: sei piccoli diamanti grezzi, che per quindici giorni continui erano stati nel
forte cannello strignente il laccio, con che è presa la fiera, e impediscala che
che è presa la fiera, e impediscala che non possa rodere il laccio. loredano
da una violente passione impedì la voce che non uscisse. delfico, iv-9:
o di signoria o di cattiva gente, che lui non osserva quello che a'compagni
gente, che lui non osserva quello che a'compagni promesso averà, e per
, i-98: le tre necessità naturali, che sono il mangiare, il bere e
554): non trascurò quelle cautele che non gl'impedissero di fare il suo
): non trasandò alcuna delle cautele che non lo impedissero dal dovere].
davano impedimento per lo ingombrìo faceano, che impedivano i fanti e gli andatoli. g
spezialmente gl'impedirono i genovesi morti, che n'era coperta la terra per la
la porta, dove impedivano gli altri che cercavano entrare. tortora, i-243: fra
armata, senza essere stato osservato non che impedito dal nemico. fogazzaro, 7-29:
vocula si partì risoluto d'ammazarsi innanzi che fusse vilmente straziato, ma i liberti
. nardi, ii-128: subito che cominciò a muovere il ragionamento con borbone,
trovò via da cacciare la temorosa paura che gl'impediva. -disturbare, seccare
ogni giorno quei pochi enti pensanti, che la tirannide non ha potuti impedire;
coll'unghie e col becco, infino che 'l gallico fu abbattuto. crescenzi volgar.
[tommaseo]: avvegnaché il vento che vien d'aquilone impedisca i frutti,
s'io non fossi impedito dal sasso / che la cervice mia superba doma, /
. sansovino, xliv-179: resta a dire che nelle tue faccende osservi così fatto modo
tue faccende osservi così fatto modo, che elle non ti impedischino le tue commodità
impedischino le tue commodità de'ragionamenti, e che 1 ragionamenti non disturbino le faccende.
ancora, senz'impedirlo la mano sinistra che aveva stropiata dalla corda. fagiuoli, xv-93
retta sbarazzandosi il passo di tutto ciò che lo impediva. -rifl.
caro, 5-261: non è bene che gli entimemi siano rau- nati tutti in
altezze dell'acque e ne'pesi fa che né l'un peso prevale all'altro,
lei impediva, non di meno non lassava che questi luminari non facessino nell'altre gli
. mi scusi, ma non è capace che d'impedire. crede lei che anche
capace che d'impedire. crede lei che anche gli altri non abbiano una pelle da
.. non ebbe altro diletto, che d'investigare alcune cose di prospettiva difficili ed
l'impedirono nondimeno tanto nelle figure, che poi, in vecchiando,
in tutte le bande, e più agevolmente che nessuna altra volgersi dove le piace.
e vetri ed altre cotai cose, che la impedirebbono assai. baldi, 6-17:
, 6-17: bisogna... che il piano, per il quale deve caulinare
non inclinato, ed eguale, acciò che le ruote sue premute non si profondino,
, e queste fermarono li soldati, che inculcati dal nimico meno potevano fuggire.
meglio 'raggi del sol dentro receve / che quella che da rugin è 'mpedita.
raggi del sol dentro receve / che quella che da rugin è 'mpedita. leonardo,
non impedirà mai all'occhio la cosa che fia dirieto al corpo che si move.
la cosa che fia dirieto al corpo che si move. ariosto, vi-316:
levato mi avrebbono / tanto da terra, che già non dovriano / il guardar da
erano malinconici per difetto di sole, che ci era impedito da un monte dietro
non è ne la sua operazione; che è conoscere quello che le cose sono
la sua operazione; che è conoscere quello che le cose sono. attribuito a petrarca
un tal disio mi prende, / che 'l senno e la memoria m'impedisce.
del rozzo corpo, e così offuscato, che gli è di bisogno essere illuminato da
alterare: ch'è non è cosa alcuna che impedisca più la ragione e il discorso
la ragione e il discorso dello uomo, che fa l'ira. galileo, 1-1-169
la solitudine mirabilmente la eccitano; dove che i tumultuosi moti, gli strepiti ed i
dove troverete alcuni errori d'italiano, ma che non impediscono il senso.
tanto impedì a'compagni il cammino, che non giunsono a tempo. dante, inf
6-ii-336: per cooperare con quella difesa che dalle batterie di terra si sarebbe fatta
dentro del porto, apparecchiato avevano una nave che portava 44 cannoni. di giacomo,
agitarsi una folla attonita, mormorante, che quasi m'impediva il passo.
canale largo non impedisce tanto l'acqua che discende dal canale stretto; e quanto è
ove per impedire il flusso del sangue che usciva tenea la mano. galileo, 1-1-353
sempre stata vota, ed è tanto tempo che c'impedisce questa piccola casetta. caro
di savoia... si dolgono che questo loro principe faccia così poco conto di
così poco conto di loro: il che dicono comprendere specialmente dal vedere che non
il che dicono comprendere specialmente dal vedere che non sono adoperati dal signor duca, avendo
con qual mai tener su la sabbia che troveremo per lungo tratto, sì che cadendo
sabbia che troveremo per lungo tratto, sì che cadendo nell'atto del lavoro e dirupando
canale? 12. fare in modo che qualcosa non giunga a destinazione, che
che qualcosa non giunga a destinazione, che non se ne possa usufruire (le
. c. campana, iii-123: volle che girassero dalla parte del fiume fuori dell'
parti la terra e per impedir i soccorsi che potessero quindi venirle. tasso, 13-1
, 13-1: a i franchi impedir ciò che dispensa / lor di materia il bosco
si è impedita in un alessandrinismo barbogio che simula sfor- zatamente la libertà e la
. crescenzi volgar., 1-4: tutto che l'acqua piovana sia migliore, tosto
., 1-207: ècci gabriel; ma che vuoi tu ch'ei faccia? /
vuoi tu ch'ei faccia? / che da fanciullo la sua mala sorte / lo
talmente tutti i membri gli impedirono, che né stare in piedi né moversi potea.
, iv-371: le podagre m'impediscono sì che scrivo ancora peggio del solito. caro
questi giorni visitato da una apoplessia, che gli torse la bocca e l'impedì quasi
suo, per essergli caduta la goccia che gl'impedì la lingua e disturbò l'intelletto
. de luca, 1-7-3-99: ogni volta che l'infermità della mente sia tale che
che l'infermità della mente sia tale che anche in ima persona d'età perfetta
fermentazione mediante la privazione di quel principio che l'eccita e di continuo la mantiene.
doni [crusca]: di tante sorti che ne avevano [di strumenti],
[di strumenti], potevano eleggere quelli che non fussero sì gagliardi che impedissero la
eleggere quelli che non fussero sì gagliardi che impedissero la voce, né tanto deboli che
che impedissero la voce, né tanto deboli che non si sentissero. g. averani
si sente più spiccato di notte, come che allora vien meno impedito da'rumori del
sottil peluria, di un delicato velluto, che smussa l'urto dell'aria ed impedisce
pieno de isdegno remaso per li effecti che ho viste, me excuso mai per lo
lxx-225: i bianchi presero tanto sospetto, che sotto pretesto d'un onesto gravame domandarono
sotto pretesto d'un onesto gravame domandarono che i priori, così temerario e presontuoso
a milano per le cose civili, che fosse ecclesiastico e che non s'impedisse
cose civili, che fosse ecclesiastico e che non s'impedisse punto negli affari degli eserciti
negli affari degli eserciti, sarebbe più che necesario. 18. locuz. impedire
: tenerlo lontano, fare in modo che non possa giungervi o entrarvi.
di impedito. impeditivo, agg. che impedisce, che è atto
impeditivo, agg. che impedisce, che è atto o capace a
o capace a impedire; che costituisce motivo di ostacolo, d'impaccio
[epistole], 215: colui che vuol degnamente comunicarsi bisogna c'abbia raffrenati
ragione tempera e regge questa persuasione inconsiderata che l'appetito vorrebbe ingerire, e impera la
. (superi, impeditissimo). che si trova, per ragioni pratiche o
, svolgere determinati compiti, conseguire ciò che vuole o deve; impossibilitato; trattenuto
, iii-vn-5: l'anima umana, avvegna che da una parte sia da materia libera
cavalca, vii-13: gran parte di quelle che entrano oggi a questo stato..
capellano volgar., i-15: sappi che quelli c'ha suo senno e può
, 11-474: si vorria provvedere, che chi non si congregassi al tempo debito
merto / e il guiderdon di tutto ciò che spese / in seguir lei, da
impedito. baldi, 533: l'opere che, impedito dalla morte, egli lasciò
fanciulla immobilizzata a letto da non so che male; e anche a letto impedita
conv., i-1-6: pochi rimangono quelli che a l'alito da tutti desiderato possano
, e innumerabili quasi sono gl'impediti che di questo cibo sempre vivono affamati.
papa, 3-74: può talvolta accadere che i medesimi ignicoli, avendo superata l'esteriore
(un'azione, un'operazione); che incontra opposizione, avversato (un progetto
tasso, n-ii-237: il piacere è quello che rende perfette l'operazioni non impedite,
grandissimo numero, restavano impediti i lavori che tuttavia da monsignore di genlis, generale
lettere d'alcuno, pel freddo eccessivo che tenea impedita la navigazione di londra.
. -ant. nel diritto canonico: che non può essere rivestito o occupato a
luca, 1-3-2-50: se il caso porti che la prima dignità non sia nell'ordine
non sia nell'ordine presbiterale, overo che sia impedita,... in
sì del tutto impedito / sovra colui che già tenne altaforte, / che non guardasti
sovra colui che già tenne altaforte, / che non guardasti in là; sì fu
tempo, aggiuntavi eziandio questa condizione: che, se a quel tempo che il
condizione: che, se a quel tempo che il re passasse in italia, nella
mezzo a tante liti, / mentre che questi, più famosi in arme, /
tanto impedito nelle cose di fiandra, che non potrebbe se non difficilmente e con
attendere in fatti parte di quelle cose che ora... prometteva in parole.
nel petto suo era sentito / quel che parlasse dell'alta virtute i della sua
a le parole non attese, / che in altro aveva la mente impedita.
ariosto, 29-48: il pagan, che da l'arme era impedito, /
ogni legione trecento fanti spediti, accortosi che impediti gli altri dai fardelli che portavano
accortosi che impediti gli altri dai fardelli che portavano non poteano resistere al numero grande
-in partic.: gravato dalle salmerie, che non è pronto al combattimento (un
di ponente. -ant. che non ha ricevuto lo stipendio, che
. che non ha ricevuto lo stipendio, che non è stato pagato (un soldato
disse: non avere bisogno, imperò che i suoi e quelli delli amici sarebbono a
dolse de'soldati impediti. -figur. che non si trova a proprio agio;
dice una cosa a sommo studio, che par sciocca, e pur tende a quel
sciocca, e pur tende a quel fine che esso disegna, e con quella si
troppo lontano per te? ho caro che ci rivediamo fuori di milano, perché
.. ancor si ritrovano in favor che passi la mediocrità, tanto si inebriano in
, tanto si inebriano in esso, che restano impediti d'allegrezza. boterò, 397
visibili o no, tanto festini, / che non paressero impediti e lenti / a
scorrimento del- l'orina, gioverà molto che il paziente, nel tempo che la
gioverà molto che il paziente, nel tempo che la manda fuori, s'accomodi in
a parlare molto più tardo ed impedito che prima. -che ha ritmo o
altre parti possono le voci avere, che scemano loro grazia. perciò che e sciolte
avere, che scemano loro grazia. perciò che e sciolte e languide possono talora essere
: « eh! buon per te che ho le mani impedite! » ripigliò la
eleggerai i luoghi più alti un poco che quelli del nemico, ma luoghi piani
., ii-221: assalì li menapii, che parevano a lui molto afforzati e guerniti
fornovo. ariosto, 22-45: ancor più che la lontananza, / temeva il ritrovar
loredano_ 259: v'erano due strade che guidavano a gli alloggiamenti dei traci.
, una paralisi, ecc.); che ha una pàrte del corpo o un
ch'egli era de'più valenti uomini che avesse l'ordine, ma ch'elli
l'ordine, ma ch'elli credea che per infirmità ch'egli avea aùto, fusse
, ii-443: mi fu portato una putta che era impedita nella schiena verso la centura
impedita nella schiena verso la centura, che la rendeva dificile il caminare. foscolo
: non gli parve cosa alcuna migliore che tenere nelle selve ristretti i nemici, finché
perdette molti denti e rimase talmente impedito che fu costretto di rendersi al signor di
bocca e la punta della lingua, che sempre mai poi... ebbe
, ed erano sì noiate dalla polvere che menavano quelli che passavano inanzi, che
sì noiate dalla polvere che menavano quelli che passavano inanzi, che l'una l'
che menavano quelli che passavano inanzi, che l'una l'altra vedere non si poteva
, / ma la mia vista, che non è impedita, / vede il tuo
, 11-55: pur s'avede egli poi che no 'l sostenta / la gamba,
la persona impedita, se bene spero che fra pochissimi giorni si risolverà.
arrivato gridar nel regio albergo, / che gli armati nemici erano a tergo. piovene
3-230: giunse il suono di due voci che contrastavano come serrandosi da presso, quella
: quella perspirazione o traspirazione insensibile, che da tutta la vita nostra continuamente pe'
d'oscura e sorda minaccia: senso che diveniva rapidamente spasimo, ogni secondo più
respiro impedito. 8. che non serve o non può essere usato per
, i-269: questo eccellentissimo ambasciatore parea che volesse mandarla [la sampogna] costà ad
ad alcun altro librario, onde dubito che s'io l'avessi data a lui
femm. -trice). ant. che impedisce, ostacola, intralcia. — anche
il beni- volo purga tore dell'anima che 'l mali volo impeditóre. s.
, 3-220: furono scommunicati tutti quelli che a sopradetti impeditoli delle lettere apostoliche dessino
iuridica o legale impedizióne; cioè che, secondo li sacri canoni ed ecclesiastiche
lo più uno svantaggio per il giocatore che la subisce). = deriv
squadra. siri, vii-1228: si avvisarono che i loro studi dovessero fissarsi in profittare
d'italia si ritrovano in stato tale che, quanto più si temporeggia e si continua
, per i disegni et impe- gnamenti che si avevano in alemagna. =
. (superi, impegnatissimo). che impegna, che mette in pegno.
superi, impegnatissimo). che impegna, che mette in pegno. - anche sostant
obbligati gli stimatori a indennizzare il monte, che ha l'azione tanto contro di loro
ha l'azione tanto contro di loro che contro gl'impegnanti. 2.
contro gl'impegnanti. 2. che suscita interesse, avvincente (un'opera
. machiavelli, i-iii-mo: si crede che vadi per provvedere danari, e impegnare certe
roba, et impegnala, / se prima che doman venti ore suonino, / non
42: questi son quelli broccoli / che impignar ne farian scarpe, armi e
cadavere in cucina. / ella dicea che non ha che impegnarsi / per dar
cucina. / ella dicea che non ha che impegnarsi / per dar al beccamorto la
; e per mangiare, / bisogna che talvolta impegni il saio. monti,
, i-31: prese i tre abiti che aveva nell'armadio, i suoi due
: [forte mi spiace] colui che no impegna / mandato in fretta senza argento
un annoso diacono d'apollo per assicurarla che il suo avrà distintissimo luogo fra'più celebri
parte e dall'altra si vogliono virtù, che si possano comprare, vendere, mandare
da una rapa, / dal giorno che impegnò la navicella, / chiama al deserto
impegnare anche la dote costituzionale, sapranno che l'ipoteca non è esercibile che finito il
sapranno che l'ipoteca non è esercibile che finito il periodo della rappresentanza. carducci
dell'assoluta estraneità dell'amore al legame che ella stava per contrarre, impegnante tutta
: ecco la sozia, ed impegnarci che ellà viene a me. fagiuoli [
]: ecco la sotia, ed impegno che ella viene a me.
(i-497): ebbe modo di fare che ella fosse contenta di ridursi con lui
le piacesse, impegnandole quanta fede aveva che da lui non riceverebbe ingiuria né forza
d'offerirglisi per figliuolo, si rifece più che mai per taddietro... a
galileo, 1-1-296: tengono ben ferma opinione che questa non sia materia di fede,
questa non sia materia di fede, né che convenga in modo alcuno impegnarci le scritture
in campo tante cabale,... che ne sta in oggi il signor marchese
la cabala, e l'uomo perfido che l'ha tramata. giusti, 4-ii-428
, 1-1-340: dante, quel divino ingegno che quasi nuovo omero attese a formare di
italia una nazione, distese un poema che impegnasse ogni popolo. e.
perché il busto rimane escluso dal movimento che corre tal tre membra; e la ragione
tal tre membra; e la ragione sarebbe che solo in epoca più tarda i greci
in epoca più tarda i greci s'accorsero che un movimento siffatto doveva impegnare anche il
'l principe di condè d'esser stato quelli che l'avevano persuaso e impegnato nel sudetto
4-4-380: quegli, che vedeva mezzo tracollare, non ben tenersi
per non impegnarli in un no, che poi sarebbe più malagevole a disdire.
senz'altre precauzioni, portava una livrea che impegnasse a difenderlo la vanità e l'interesse
: certi religiosi abbracciano segretamente i voti che li impegnano alla castità e all'obbedienza
io deggio / svelarvi in lui, che a segretezza impegna. giusti, i-272:
un monte di visite e d'usi che io non posso sopportare. -assumere
. pascoli, i-125: bramavano i gesuiti che dipignesse la volta della chiesa del gesù
impegnato in tanti studi il mio cervello che io mi sono pure alla fine adottorato in
rinnovatore de'barbari costumi dei greci, che egli impiegò le sue fatiche a commentarle
, perché trova sempre per via oggetti che ricreano notizie che impegnano. moretti, iii-208
sempre per via oggetti che ricreano notizie che impegnano. moretti, iii-208: io
di una certa importanza, tutte cose che impegnano. 11. milit.
d'impegnarlo in qualche fervida scaramuccia, che avesse poi facilmente a convertirsi in formata
noi, con vero riflesso faremo ciò che quest'animale fa talvolta per istinto oppure per
due amici del conte e due dei giovanotti che avevano impegnato la scommessa con enrico
impegne, / la gara e boria fan che non par duro. cacherano da bricherasio
bentivoglio, 2-170: par molto difficile che il re possa... impegnarsi a
113): impegnandosi a ogni delitto che gli venisse comandato, colui si era assicurata
me ne, xxx-5-206: -io vo'ben che tu vegna. -io non m'impegno
una bontà per me tanto speciale, che io m'impegno che le vorrà subito
me tanto speciale, che io m'impegno che le vorrà subito bene. fagiuoli,
monti. carducci, ii-7-190: fortuna che mia moglie s'era impegnata con una sua
la contessa a concedermi più di quello che non chiedeva, avendoci fino esibito la
fino esibito la propria casa infino a che ci fossimo proveduti d'alloggiamento. ma
proveduti d'alloggiamento. ma io, che non voleva impegnarmi, tolta a mio
a mio conto la prima casa vuota che mi diede fra'piedi, mi vi
. mazzini, iv-4-192: tutti quelli che dànno uno scellino in aiuto della libertà europea
di non essersi impegnato in quella negoziazione che per meglio penetrarla, e poi dame
negozio è la fatica dell'erudito, che non s'impegna nel dramma umano né
vedeva i miei parenti scherzare cogl'impieghi che ottenevano dal sovrano, e sperando che
che ottenevano dal sovrano, e sperando che avrebbero potuto impegnarsi con effetto anche per
con effetto anche per me, domandai che per lo meno mi si procacciasse qualche
mie circostanze. moretti, ii-611: a che vale impegnarsi col primo che capita e
: a che vale impegnarsi col primo che capita e con un ragazzo intelligente che
che capita e con un ragazzo intelligente che, appena uscito da quella porta, potrebbe
con dugento archibugieri valloni, con ordine che non s'impegnasse ad assaltar la trincera dal
divertito quel ma- 1'incontro, dove che uno appassionato, pur che ferisca un
incontro, dove che uno appassionato, pur che ferisca un fantacino non si accorge d'
considerabili spese,... mi persuado che basti ad essere entrati senza impegnarsi ostinatamente
angiolini, xxiii-298: è tanto il rumore che fa questa causa, che ella è
il rumore che fa questa causa, che ella è diventata la passione di londra,
mi sono impegnato nella responsabilità politica, che mi schiaccia. -nel linguaggio sportivo
loro di spingersi tanto innanzi, o pensando che inavvedutamente si fossero impegnati, mandò due
per una sassosa spaccatura di monte, che pareva andasse alla stesa in un piano
sempre a salti giù per le pietre, che quando si rivoltò per risalire, provò
corsini, 2-191: ordinò... che procurassero d'invitargli [gl'indiani]
impegni nelle vostre guerre, / e che non entri nelle vostre terre. delfico,
in una lunga nomenclatura delle virtù, che si potrà trovare ampiamente nei libri di morale
guicciardini, iv-272: si nutriva l'occasione che gli imperiali impegnati in queste difficultà.
s'erano esposti a tanto pericolo, altro che 'l duca di calavria, impegnato con
, 242: comandò al colonnello formeister che, restando nella città con mille fanti
casa,... tanto più che abbiamo tutti i giorni della settimana impegnati.
. desideri, lxii-2v- 187: uomo che dimostra di aver fatto studio nelle scienze
di aver fatto studio nelle scienze, che nel parlar abbia enfasi e persuasiva, schietto
, 7-2-77: or quel tutto di verità che dissi avere il soave nella sopracitata narrazione
un artista). -per estens.: che esprime tale impegno (un'opera,
meno impegnati, hanno almeno il sospetto che la scienza, e soprattutto la scienza
quanto fu impegnata? 8. che manifesta impegno, sollecitudine, attenzione (
frateili, 3-203: quell'atteggiamento più curioso che impegnato,... fu frutto
progressivo aumento di velocità fino ad impedire che i timoni possano funzionare per riprendere la
empenar. impegnativo, agg. che richiede un impegno particolare, un'intensa
magalotti, 7-44: le dico ingenuamente, che per quello che sia scriver trattati interi
le dico ingenuamente, che per quello che sia scriver trattati interi, io non saprei
rarità d'un museo dica quello, che si può dire di questi vasi ancora.
di sforzo e di tensione... che l'opera moderna gli offre, se
, accanto ad opere impegnative, altre che invece continuano ad offrirgli la distensione,
concentrarsi nel lavoro. 2. che impegna, crea un obbligo, vincola moralmente
jàhier, 61: quello [avventore] che è entrato -che ha passato la soglia
, i-243: non era neppur troppo sicuro che dopo il concerto si sarebbe fatto vedere
veramente si dia in mano del creditore che ne abbia quel possesso naturale che li
creditore che ne abbia quel possesso naturale che li giuristi dicono detentazione. pananti,
detentazione. pananti, i-212: ma che pegno, diss'io? tutto è impegnato
impegnato. -per estens. ant. che ha fatto pegni, che ha ottenuto
. ant. che ha fatto pegni, che ha ottenuto un prestito (una persona
. agostini, 1-12 7: conciosiacosa che molti tepidi si trovino, che anzi
conciosiacosa che molti tepidi si trovino, che anzi così impegnati si stanno, che pur
che anzi così impegnati si stanno, che pur mai si sappiano risolvere a disbrigarsi
si sappiano risolvere a disbrigarsi di ciò che hanno a fare. -preso in
spediti al campo due di quel corpo, che gli rappresentassero i guai e le strettezze
matrimonio a una donna; fidanzato; che è sentimentalmente legato a una persona.
a una persona. -per estens.: che è stato promesso (l'amore)
stato promesso (l'amore); che si è obbligato a vincoli amorosi (
). goldoni, x-227: temo che il vostro cor sia già impegnato.
gnato dall'ordito delle viti rampicanti. quel che fosse nelle due prime. teschi, 13-48
, stretto, serrato. se quell'impaccio che già allora sentiva della serietà, r
tempo, cioè quella specie di impegno grave che aveva con la vita, di xxii
. del papa, 3-40: io giurerei che settimana santa, mentre l'esercito francese
suscettibilità di sara si sentirebbe chiamata in che talvolta ciò succeda, vedendosi delle mensole di
dove certi rusticoni,... che non si curano punto d'esser stimati
in bocca de'poco caritativi che l'esaggerare gl'impegni tamente la lotta
la guarnigione del castello. per contrassegno di che non viene poi a restare un bric-
dir questo: -responsabilità morale. che, essendo impegnata la questione finanziaria, il
impegno partita). che non ce lo consente. ci viene da
una tavoletta d'angolo una impegno che rende terribile la nostra vocazione.
11. usato da una persona che ne impedisce voler mostrare una tal proposizione
ne impedisce voler mostrare una tal proposizione che mi ritruovo l'uso ad altri
xxi-269: la verità morale non è altro che care questa mia bua, o vera o
questa mia bua, o vera o immaginata che sia, con la verità assoluta impegnata
la casa. l'impegno di convincere, che nelle menti de'più si con
cecchi, 5- 143: d'accordo che l'impegno degli scrittori e dei poeti
degli scrittori e dei poeti un motore che deve essere erogata affinché una sia
-trice). raro. possibili. che prende in pegno, usuraio. 3.
ufìzio monte ogni somma di denaro, che si trovassero avere in l'emulo
impegni impégno, sm. obbligo che si contrae nei / che tenevo
obbligo che si contrae nei / che tenevo in milano. ferd. martini,
/ se non opera il cor, sappi che allora / te stessa, accampando un inesistente
non è avvenuto di abbattermi in niuno che si que piego volenteroso (
l'italia, pegno, crescono i torti che le parti vicendevolmente si con l'irredentismo
intemazionale. pavese, 7-62: ti dico che a tutto lavoro di mani si affatica a
di mani si affatica a stringer il vento che ho impegno. non posso mollarli così
capirla? fugge, a prender quel fumo che si dilegua. zeno, xxx
alludere all'indicazione nettamente « progressiva » che un'opera d'arte attuale dovrebbe almeno
come il nostro ed il precedente, che questi strani ed infelici impegni che piuttosto
, che questi strani ed infelici impegni che piuttosto derisione che venerazione recano alla cristiana
strani ed infelici impegni che piuttosto derisione che venerazione recano alla cristiana religione, con
brusoni, 875: quei cavallieri e soldati che ebbero fortuna di tornare salvi da così
sergente di guardia e la cosa finì che il sergente diede qualche bastonata al gentiluomo
) possono richiedere il pagamento immediato, che la banca è appunto obbligata a corrispondere
: badi, proprio il io: intenda che mi scade un impegno, e cotesta
da pagare. dessi, 10-131: disse che quel podere
dallo scoprimento dell'indie. chi crederebbe, che l'abbondanza potesse impoverire? broggia,
notizia di un impegno parziale dalle fucilate che si udivano. 12. medie
due organi di una coppia cinematica, che si trasmettono il moto. -percorso che
che si trasmettono il moto. -percorso che un dente della ruota di riscontro compie,
un orologio, a contatto con la lamina che essa spinge o frena in uno scappamento
-di impegno (con valore aggettivale): che riveste grande importanza, ragguardevole; che
che riveste grande importanza, ragguardevole; che richiede o è frutto di intensa applicazione
chi voglia ammirare con abbandono david bisogna che cerchi i suoi dipinti di minore impegno.
. m. e gli stati generali che il re della gran bertagna come mediatore e
e tutti gli altri potentati e principi che volessero entrare in questo impegno potessero dare
in capo altro disegno, / fuor che d'impoverir colla fatica, / fosti
, iii-750: oh dio! mi dispiace che siate entrato in un impegno per una
non potete. carducci, ii-16-78: bisogna che ella si sforzi; perché siamo in
. gualdo priorato, 3-iii-119: propose che si doveva partire, senza mettersi in
dissi di avere udito da più parti che questi potea facilmente porre sua signoria illustrissima
varii impegni difficili a sostenersi, e che però andasse ben riguardato. pananti,
son queste? / tu sei quei che ci metti nell'impegno, / e dopo
. valere la necessità dell'impegno in che s'era posto. -mettersi d'
. salvini, 41-465: questi stessi che per la moda si mettono in impegno
: del resto il non pigliare impegni, che si carica come tiepidezza e negligenza,
lingua toscana, non si può dir cosa che non sia stata detta e valorosamente da
un poco: dov'è l'impegno, che ti sei presa di abboccarti qui col
ferd. martini, 1-ii-3: rispondo che non li ho esaminati [gli studi]
li ho esaminati [gli studi], che in ogni caso non posso prendere impegni
, 38 (670): si direbbe che la peste avesse preso l'impegno di
è in lotta contro il governo, che ha preso impegno di farla perire.
, o richiediamo altri, di cosa che si creda avere in sé qualche ostacolo
graziano, fate troppi atti, / che volavate farmi impegnorare? = comp.
di bussola, in una impegnosa operazione che non avevamo mai fatta. g. capponi
molto più agevole ed alla francia meno impegnosa che poi non fosse restituirlo.
. e, impegolata... che l'ebbe, missevi... dentro
di quelle teste [di travi] che van poste ne i muri, overo
al desco d'un ciabattiere indiavolato, che faceagli impegolare lo spago. settembrini [
: trovò mario e naldo in cucina che s'impegolavano le mani e la faccia col
], e di più forte pegola che non fu quella con che dicono eh'ulisse
forte pegola che non fu quella con che dicono eh'ulisse turò l'orecchie a'
. redi, 16-ix-231: io consiglierei che un'altra volta, all'usanza de'compagni
. nievo, 810: tre persone che avessi dinanzi più del solito bastavano per
secolo, così assordito e cotanto sordido che tutto il mondo cata- dupo è un
, i-224: non ci sarà in italia che un imbecille di più: l'umile
, inf., 22-35: graffiacan, che li era più di contra, /
'mpegolate chiome / e trassei su, che mi parve una lontra. leandreide,
il macello orribile di infiniti cristiani, che il crudele [nerone], impegolati e
3 * 146: come que'demoni danteschi che impegolati non sapevano più uscir dal bulicame
in cotesta ironia, soggiunse: -con che lo prendereste sassorosso? mettendogli il sale
m'è currucciata, / da poi che 'n questi tormenti mi misi.
poteva il suo volto [del re] che d'essere ricercato da'maggiori principi e
d'europa d'amicizia e buona corrispondenza che non l'impelagasse in alcuna guerra.
venti dell'ignoranza e del biasimo, che per avventura mi potrebbero sommergere, fiaccamente
vi- 389: tutte le volte che la nave di pietro s'è impelagata
fonti dell'orlando. ma pur qualcosa bisognerà che mi dica. imbriani, 1-239:
/ anima impelagata, / ben par che sei negata. magalotti, 23-119: che
che sei negata. magalotti, 23-119: che direte voi di taluno,..
direte voi di taluno,... che, impelagato nelle dissolutezze, abituato nelle
né saltare, ma egli è peggio che il mio male non ha rimedio. a
si sentiva impelagato fra le donne quasi che le loro sottane fossero di pece.
i prolegomeni è ora impelagato nelle feste che si preparano. a. niccolini
le donne fio rentine] che le guance impeli / colui che mo si
rentine] che le guance impeli / colui che mo si consola con nanna. chiabrera
aveva fatto allontanare dicendogli: « non vedi che m'impeli tutto? ».
e per le vermiglie gote, che da quel toccamento se gl'impela il
barba discortese. -coprirsi di peli che restano attaccati. bini, xxvi-1-330:
attaccati. bini, xxvi-1-330: dicon che non s'impolvera né impela / così
è ito però ad impellegrinarsi rimpatriandosi, che molto lo suol fare in questi giorni
impèllere), agg. letter. che imprime il moto, che fornisce una
letter. che imprime il moto, che fornisce una spinta propulsiva, che dà
, che fornisce una spinta propulsiva, che dà impulso. frezzi, iv-2-128
voi reggete in mano una pietra, che altro fate voi che l'imprimerli tanta
una pietra, che altro fate voi che l'imprimerli tanta virtù impellente all'in
si muove mai più velocemente di quello che si muovesse il corpo impellente prima di
percuoterlo. boscovich, 386: non credo che possa più farsi alcun fondamento per una
una cosa di rimarco sulli mezzi, che tendano a crescere li suddetti due principi
suddetti due principi della forza impellente, che sono la quantità e la velocità dell'
nascimento e gli avanzamenti, a proporzione che l'animale va acquistando maggior volume,
l'animale va acquistando maggior volume, che i vasi si amplificano e che si aumenta
, che i vasi si amplificano e che si aumenta l'impellente energia del cuore
momentaneamente soccombere; ma, come corpo che mosso da una forza impellente non esaurita
: questo conviene a tutti i corpi, che senza contatto sensibile di altro impellente o
derivatore. 2. figur. che incita all'azione; che stimola,
. figur. che incita all'azione; che stimola, che spinge verso un determinato
incita all'azione; che stimola, che spinge verso un determinato fine. romagnosi
in dante tre: amor del bene che non è bene, lento amore di
. non può sottrarsi alla forza impellente che lo lancia là dove un fine occulto
matrice, è ufficio del medico che dirizzi con la mano il fanciullino o in
, par., 27-99: la virtù che lo sguardo m'indulse, / del
landino, 418: fu tanta la virtù che uscì dello sguardo di beatrice che.
virtù che uscì dello sguardo di beatrice che... impulselo, idest pinselo,
, idest pinselo, nel cielo velocissimo che è la nona spera. boccaccio, viii-3-
. rosmini, x-62: l'aria che colle sue increspature impelle il nervo acustico
, 7-ii-311: e'sente la persecuzione che lo impelle, e però gli pare mille
dell'uomo è supernaturale, è necessario che noi siamo mossi, eccitati, anzi impulsi
anzi impulsi con veemenza da quest'aiuto che noi dimandiamo grazia di dio. r
e politica desidera con più ardore, quanto che i cittadini sieno coltivatori zelanti ed assidui
, lo impellicciò di sì solenni bastonate che morto, ne la fossa, ancor le
bruno, 3-789: quanti sono che... s'impellicciano di lupo
(con partic. riferimento a donne che ne ostentano la preziosità e l'eleganza
: già non aspetti il fondacchier, che i belli / suoi lavori a cercar di
: eccomi impellicciato ed inferraiuolato al camino che ancora manda le ultime fiamme. verga,
. g. bassani, 5-234: che cosa gli mancava, adesso, se non
quel gran fiotto di calda umanità / che si caccia e scompare nelle macchine /
* impellicciatura della carbonaia'. le piote che la ricoprono acciocché l'aria non giuochi
il carbone, sono come una pelle che lo difende. = deriv.
. inpendènte). incombente, imminente; che è causa di apprensione, di paura
senato... è venuto a quello che gli è solo paruto essere di tutti
offerirsi all'appetito alcuno oggetto impedente futuro che appaia reo. saraceni, i-27:
immane minaccia atomica. -raro. che sovrasta, che incombe da una posizione
. -raro. che sovrasta, che incombe da una posizione elevata.
da por mente all'ordine delle parole che pare interrotto e stare inpendente.
melosio, 3-ii-103: così non avverrà che mai pavente, / che per tal
non avverrà che mai pavente, / che per tal compagnia / alcuna gioia mia resti
l. salviceli, 1-1-183: il che nello 'mpendente preferito del modo dimostrativo nelle
spezzato ai come vetro, / morte che vivo m'ài morto ed impeso!
del quattrounto, lxiv-21: già iuda che vendìo lo suo signore, /..
l'ordine di lui, il quale era che ella dovesse morire, si levò di
impendére 'spendere, sborsare ', che assume nel lat. tardo il significato di
dov'essa radeva il sommo d'una rupe che impendeva precipitosa sul lago. lucini,
la materia). -in senso generico: che non può essere penetrato.
, 3-1-78: se da aristotile noi caviamo che il cielo sia di durezza impenetrabile e
dense del cielo, è ben necessario che le siano saldissime e impenetrabilissime. palatino
dagli uomini per materia in universale un che esteso, impenetrabile, inerte, capace
impermeabile. borelli, 20: dissi che il detto riparo bastava farlo di pali
pali e fascine, perché non è necessario che sia affatto impenetrabile dall'acqua torbida del
. una sorta di vernice detta vetrina che adoprano i vasellai per dare a i vasi
di sopra a quegli strati dei monti che sono di materia impenetrabile all'acqua.
un'armatura, ecc.); che non può essere abbattuto; sicuro, insuperabile
le lucide arme si rimette, / che son di quelle che si trovan rade
si rimette, / che son di quelle che si trovan rade; / che l'
quelle che si trovan rade; / che l'avea impenetrabili e incantate / la fata
potrò io scordare quel gruppo di giovani che, tementi di vedermi ferito, mi
impenetrabile è costui, /... che forza ostil non cura? redi,
sue spese in italia un soldato, che si vantava d'esser fatato e impenetrabile
le loro ragioni, e quelle in particolare che più giuste sono e più impenetrabili.
, 981: non posso odiare quelli che mi offendono particolarmente; anzi sono del
poeticità della poesia. 3. che non consente un passaggio agevole; impraticabile
rovaio, lxii-2-ii- 212: le montagne che sono di qua e di là del fiume
è impossibile o difficile da raggiungere, che non è di facile accesso (una città
un edificio, una stanza); che è assolutamente precluso all'ingresso degli stranieri
così fuor di mano ch'io non credo che anima
penetrato dalla luce o dallo sguardo; che impedisce la vista; fìtto, denso
206: balzava sopra la riva una luce che... dava campo all'occhio
e freme di voli il verde occulto / che in ombre impenetrabili s'addensa. beltramelli
lo spazio,... e nubi che passavano avvolgendolo in veli grigiastri ed impenetrabili
cecchi, 5-171: sta il fatto che la più viva sostanza di cuma a
antri e caverne. 4. che procura l'oblio, che si oppone alla
4. che procura l'oblio, che si oppone alla conoscenza; che è
, che si oppone alla conoscenza; che è volto a coprire una realtà,
nazioni nella loro barbarie sono impenetrabili, che o si debbono irrompere da fuori con le
utili moralmente indifferenti. 5. che non può essere inteso o conosciuto nella
, 1-21 (i-251): chi è che conosca i segreti dei cuori, che
che conosca i segreti dei cuori, che sono impenetrabili? groto, 2-88: dio
impenetrabili. giuglaris, 52: quella previdenza che impenetrabile tutto coordina, quella carità che
che impenetrabile tutto coordina, quella carità che impareggiabile tutto dispensa. chiari, i-13
in ogni donna aveva trovato sempre un che sfuggente a qualunque ricerca, un angolo
mistero impenetrabile sulla marcia, non meno che sul luogo ove dobbiamo portarci. mascheroni
conquista agli austriaci più molto d'assai che gli eserciti. 6. che non
che gli eserciti. 6. che non lascia trapelare pensieri, sentimenti,
, intenzioni (una persona); che non tradisce o rivela i moti dell'
impenetrabili l'inferiorità di mussolini, attore più che artista, tribuno più che statista,
attore più che artista, tribuno più che statista, è palese poiché egli non
, è palese poiché egli non sa che specchiarsi nella propria enfasi. -voce
l'essere impenetrabile, qualità di ciò che non può essere penetrato.
penetrato. galileo, 3-1-60: che le possano sublimarsi [le nuove stelle
a norma della terza regola newtoniana, che i corpi gravitino in se stessi scambievolmente
se stessi scambievolmente; ed appresso, che dai fenomeni si ricava un più forte
forte argomento a favore della gravità universale che della impenetrabilità, della quale non ne abbiamo
, 2-79: la proprietà dell'estensione che ogni sua parte sia fuori dell'altra
, di reciproca impenetrabilità degli spiriti, che procederebbero l'uno accanto all'altro,
leopardi, 897: a quegli stessi che da natura sono disposti e pronti a
gioberti, 5-59: il velo impenetrabile che copre i nessi delle qualità naturali..
del circospetto congresso del padre colla moglie, che impenetrabilmente per lungo tratto, a voce
, 23-221: voletelo voi vedere, che questa inadattabilità non va valutata per niente
niente, benché ella sia la cosa, che fa il maggior fracasso, e che
che fa il maggior fracasso, e che ci arma più impenetrabilmente contro la fede?
. impenetrato, agg. letter. che non può essere scalfito o trapassato.
. 2. per estens. che non è stato violato da piede umano
ignorante. cicognani, 13-86: possibile che ella portasse in sé un fondo rimastole impenetrato
. impenetrévole, agg. ant. che non può essere scalfito o trapassato.
quanto è men reo un peccatore che aspiri alla conversione, di quel che sia
peccatore che aspiri alla conversione, di quel che sia un peccatore indurato ed impenitente
è morto impenitente, ed è costante voce che salendo sulla forca avesse detto «
, iv-377: gli impenitenti non hanno altro che angustia. i buoni confidano e sperano
impenitenti. 2. per estens. che persevera ostinatamente in un atteggiamento, in
e ha talora valore scherz.); che persiste con tenacia in un'idea,
è un fatto... che l'opinione pubblica... è per
stato di colpa. -impenitenza finale: quella che perdura sino alla morte.
cavalca, 18-97: or sappi che seondo la durizia e la impenitenzia del
iv-278: [la soddomia] più che niuno altro peccato induce ad impenitenzia.
... né anche quel dio, che, umanandosi, si è fatto nostro
ii-439: l'impenitenza finale è quella, che ancora voi dovete signori miei, minacciare
signori miei, minacciare intrepidamente a quei che ricascano con tanta facilità negli antichi mali.
, a lei bruciata, non rimane che il suicidio, l'impenitenza finale,
. cavalca, 6-1-362: or sappi che secondo la durezza e la impenitùdine del
abbellire. impenitènte, agg. che non prova pentimento; n. franco,
.. i vostri elmetti / fatevi che non è disposto a pentirsi, a fare
bisticci, 2-182: fuvvi di quegli che morirono impeni fucile.
. (ant. anche impennacciato). che è ornato di pennacchi o di ciuffi
una persona, un animale); che ha un copricapo ornato di pennacchi;
20-162: mi par vedere uno più scaduto che il bisavolo de l'antecristo..
sferici elmi impennacchiati. -per simil. che emette fumo o fiamme, che è
simil. che emette fumo o fiamme, che è avvolto nel fumo e nelle fiamme
8-809: lunghi fili d'avena impennacchiati che fa piacere brucare. 2.
è tra quelle [parole] qualcheduna che è stata invece pescata nel vocabolario te
aeroplano o di un missile), che ne assicurano la stabilità e ne permettono
fischio e l'impennamento della locomotiva indicano che la via è sbarrata. landolfi, 8-112
essa [la roulette] non aveva che quel linguaggio, la pazza corsa della
, viii-1-231: l'umiltà sola è quella che l'impenna [l'orazione],
tal cosa nacque la pioggia delle penne, che... impennarono la sala dell'
, 2-15: vano fanciullo, a che lo strale impenni, / se più
me lo tocca, / se convien che per lui più strali impenni. bruni,
/ sol de la bianca mano, / che gli strali d'amore impenna e
, ancorché con disturbo dello speziale, che non può impennare a'suoi libri quelle belle
né amor si scorge inante / servo, che il nome più gl'impenni e allumi
mai da maggior cura / di quella che sospinse oltra misura / il bel pensier
. groto, 7-170: a'morti che tu irai di stige fora / con quella
irai di stige fora / con quella, che di lor lasci memoria, / che
che di lor lasci memoria, / che le lor morti avviva e i nomi impenna
carducci, ii-17-85: le punte per iscrivere che mi mandò sono ottime, ma non
, 10-74: chi non s'impenna sì che là su voli, / dal muto
era di quelle gioie care e belle che non si possono trarre del regno: però
, impennisi d'alie di virtù, sì che voli lassù. boccaccio, vi-61:
seggio. di leo, 152: tu che pareggi gli animi celesti / di sopruman
forte, /... / fa che m'impenni, onde spedito io voli /
oblico / e talor dritto come strai che 'mpenni. bruno, 3-771: se
. bruno, 3-771: se quei che presumeno d'insegnar in catedra e scrittura,
. si m'impenna l'ali / che io possa volare a'beni ettemi. del
. bandello, ii-1169: il cor, che punto non s'infinge o assonna,
giaccia impennar l'ale / puoi sì, che ratto e leve al ciel sormonte.
natori delle bibblioteche... non sono che vermi che mai non impennano l'ale
bibblioteche... non sono che vermi che mai non impennano l'ale. salvini
iii-266: l'amore solamente è quelli che impenna l'ale dell'anima e la
/ il volo il cor, più che la pianta i passi. alfieri, 5-58
la grandezza morale, la rettitudine intellettuale che ha impennato il loro volo.
due palafrenieri... per timore che la bestia non imbizza- risca o impenni
a. cattaneo, iii-149: fate ora che il cavallo guadagni la mano al cavallerizzo
brenna, / o pur gli piace quel che al suo cozzone / nega superbo d'
magnificat] attacca come un bel vento che si leva improvviso, s'impenna sotto l'
il treno] arriva par... che debba saltar fuori dalle verghe ed entrare
, ogni tanto impennandosi come un puledro che morda il freno. sinisgalli, 6-123:
tansillo, 1-162: o per favor che chieda, o perché caschi / in
caschi / in fallo, non può'far che qualche volta / non impenni il buon
un bizzarro umore per certo è costui, che... s'impenna,
rajberti, 3-28: molti, quando vedono che dopo i primi salassi il malato non
tuo sguardo s'impenna alla domanda / eterna che ti fa la mia persona / ormai
: egli s'accorse, all'improvviso, che nasceva, s'impennava, prendeva volo
oggi rivedo... la fumata che uno stormo si lasciò dietro impennandosi.
. di un animale colpito in pieno che s'innalza a picco, accusando il colpo
di luce / frena impennandoli sulla scogliera che fuma / i suoi cavalli di sudata
creduto più ad una impennata d'inchiostro che a mille fanti che gli bastavano a
impennata d'inchiostro che a mille fanti che gli bastavano a guardarlo. a.
del suo inchiostro, è bene, che questa mia prolissità sia ricompensa del rado
. papini, iv-483: io penso che questa impennata di umiltà potrebbe essere definita
essere definita a proposito con quella parola che il cardinale d'este usò a sproposito per
s'accosta. tecchi, 10-17: sapeva che dalle impennate del suo amico..
3. aeron. cabrata brusca o che raggiunge angoli accentuati di assetto e di
bizzarri, 42: egli non conoschi che sia lei, dirolli che per buono
egli non conoschi che sia lei, dirolli che per buono rispetto apri poco l'impennata
fra gidio [crusca]: colui che addomanda la mondizia dell'anima, senza
dissolve. savi, 2-i-110: i gipeti che vivono sulla gran catena delle alpi.
piuma, / ma trova arder, che bene esperto scocca / dardo impennato,
: andando m'iscontrai in un povero che pare che avesse gran freddo, e dispogliaimi
m'iscontrai in un povero che pare che avesse gran freddo, e dispogliaimi uno
cominciarono a dire e levarsi su, che questa era la più santa cosa che
che questa era la più santa cosa che si facesse mai. 6.
mai. 6. arald. che ha la penna di uno smalto particolare
1-21: gli altri... ordinò che stessero sul bastimento, e tenessero i
e poltrone impennate, angoli di tappeti che ti fanno inciampare. -che sale
[degli uccelli di paradiso], dicono che il mastio abbia un buco sopra l'
c. battoli, 174: io vorrei che in esso [nel dardo] tu
da impennare1. impénne, agg. che è privo di penne adatte al volo
, ali rudimentali inette al volo, che comprende solo i pinguini. = comp
, / e 'l suo signor, che con essa impennella, / disaminava e
', mettere a segno quell'ancoretta che essi [i marinai] chiamano pennello
fr. colonna, 2-15: iudicai, che non sencia inextima- bile impensa..
'). impensàbile, agg. che non si può pensare, che non
. che non si può pensare, che non si può immaginare; inconcepibile. -
varchi, 8-1-501: dopo questa impensabile non che indicibile sostanza chiamata dio, poneva platone
intelligibile. rosmini, xi-230: ciò che è assolutamente incredibile, è ciò che
che è assolutamente incredibile, è ciò che è impensabile; ma il contradditorio è assolutamente
impensabile altro non significa se non ciò che il pensiero non può cogliere, non
', propriamente, non si direbbe che il nulla, o la contradizione in
solo pensabili nel loro nesso vivente, che è il divenire 0 lo svolgimento (
quale è anche lui un impensabile dal momento che non possiamo trovar niente a cui contrapporlo
niente a cui contrapporlo. 2. che non si può prevedere. pascoli,
prevedere. pascoli, i-493: stupiremo che dall'impensabile cataclisma sia nato per incanto
sf. natura e prerogativa di ciò che non si può pensare o immaginare o
. cavalca, 6-1-183: non impensate che io venissi per metter pace, ma coltello
e di grandissimo momento avvengono certi accidenti che impensatamente rendono una materia, di grave
a lamentarsi co'giudici del grandissimo torto che gli veniva fatto. marini, ii-155
1-2-334: voi siete come un disgraziato che impensatamente si trova in mezzo all'acque
di versi, s'accorge molto bene che sono detti impensatamente. varchi, 7-297:
: maravi- gliosa cosa è a pensare che gli uomini... per una parola
grado loro pensare e creder quello che tanto gli affanna, gli affligge e gli
avvertasi, di grazia, fredda cosa che è questo discorso del solitario pietro,
è questo discorso del solitario pietro, che bassa sentenza e simile a quel sermone
bassa sentenza e simile a quel sermone che l'artigiano governatore della compagnia suol fare
difesa, maravigliandosi della copia di argomenti che gli venivano spontaneamente e impensatamente sulle labbra
camera e impensatamente le disse: -ma sai che è un'idea ben balorda quella di
: ahi, misera me, poi che io sono cagione de la tua morte,
i-233: quanto gran bisogno hai tu dunque che il tuo signore * dirigat gressus tuos
1-2-16: un impensato evento / so che talor confonde il vile e 'l forte.
del quale io possa farvi sapere quello che occorrerà. d'annunzio, iii-1-947: oggi
, iii-1-947: oggi fa l'anno che mia madre cadde / nella tagliuola orrenda,
pirandello, 6-427: ebbe l'impressione che una strana realtà impensata gli s'avventasse
... può avere una cosa che lo faccia ridere o che lo diverta coll'
una cosa che lo faccia ridere o che lo diverta coll'impensato. beltramelli,
cogliere impensato. 2. che non è mai stato preso in considerazione;
è mai stato preso in considerazione; che non è stato ponderato; sconsiderato.
? ». moravia, xiii-330: pensai che, stimando sua sorella più mentecatta che
che, stimando sua sorella più mentecatta che sgualdrina, non volesse perciò mettere in
assurdo. boterò, 9-67: e che cosa è più fertile e più produce-
o dal giudizio d'ogn'uno, che la guerra? bissati, 2-61:
maggior miracolo, e più impensato, che il sole, senza impedimento alcuno, non
alcuno, non porgesse lume (cosa che naturalmente implica contraddizione), che se
(cosa che naturalmente implica contraddizione), che se si fusse oscurato per l'interposizione
è posta tutta / la canaglia, che sol numero fa, / e qualche volta
penne. landolfi, 2-104: « chissà che direbbe bernardo se sapesse...
comportano più saviamente quando agiscono senza riflettere che quando agiscono dopo aver ponderato.
parò il piede innanzi e fecelo presso che cadere, acciò si levasse da quello pensiero
in condizioni di salute e di spirito che la impensierivano. b. croce,
b. croce, iii-10-75: ciò che soprattutto m'impensierisce nel vostro idealismo attuale
idealismo attuale è, invece, la depressione che esso produce nella coscienza dei contrasti della
jahier, 151: era un gracilino che impensieriva, quando papà l'ha lasciato
papà l'ha lasciato. son io che l'ho mandato alle valli perché si
l. pascoli, ii-106: mentre che vi stava lavorando, ed alzava gli
, di impensierire), agg. che è in pensiero; preoccupato, inquieto;
c. dati, 91: parti egli che abbia il medesimo sembiante chi è impensierito
tristo. pindemonte, iii-487: allor che i boschi le fontane e i colli
. 2. per estens. che manifesta esteriormente tinterna trepidazione (l'aspetto
tinterna trepidazione (l'aspetto); che descrive i tormenti dell'animo (un
i poltron! a donchena, parte che 'l m'insegna a impentolarme. =
villani, 4-10: sia mola o sabbion che sì l'impepa [il pane]
. entrano in quella sorte di pane che da noi si chiama pane impepato.
. colombini, 106: se avviene che esso cristo mi soccorra con ponto della
non lassarmi in tutto disperare, ecco che mel dà impepato con tanto amore delle
impepato con tanto amore delle criature, che tutto mi fa morire d'amore. caro
gran sollucheramento al core, poiché ho saputo che mi vieni a trovare. alfieri,
. di imperare), agg. che esercita l'autorità imperiale; imperatore;
esercita l'autorità imperiale; imperatore; che è a capo di uno stato, di
un territorio; sovrano. -anche: che esercita un'autorità, un dominio;
esercita un'autorità, un dominio; che impartisce un comando; che presiede,
dominio; che impartisce un comando; che presiede, dirige, signoreggia.
tutti. bembo, 5-1-280: così addiviene che quelli che meno hanno di facoltà,
, 5-1-280: così addiviene che quelli che meno hanno di facoltà, più in comune
, più in comune diano; quelli che il tutto posseggono, non diano se non
rosmini, 3-273: è maggiore il pericolo che quella forza... si volga
: gli chouans furono i fieri reazionari che in una parte della francia occidentale si opposero
un tipo speciale, soggetti non ad altri che a dio, imperanti in nome di
rappresentazione di stella, xxxiv-632: domin! che cosa mostruosa fia, / o padre
imperante duce, i di questa, che è di dua figli carica?
imperante lui, furon turbate per uno che si chiamava berlinghieri del corso. p
dover piegare dall'altro lato l'albero che, de sanctis e carducci imperanti, avevamo
. agostino volgar., 1-6-135: però che la signoria dello imperante è nella lingua
operare al tempo di quegli imperanti, che i primi entrarono nel seno della chiesa.
nuovi non ebbe versi. 2. che esercita una grande influenza, che è
2. che esercita una grande influenza, che è dotato di una grande efficacia (
dalla imperante necessità dei frangenti, anzi che veder tronca a mezzo la nostra magnanima
di bene operante. 3. che prevale, che s'impone incontrastato;
. 3. che prevale, che s'impone incontrastato; che è molto
prevale, che s'impone incontrastato; che è molto diffuso, generale (un modo
imperanti nella società. 4. che attira in modo straordinario l'attenzione,
attira in modo straordinario l'attenzione, che desta impressione (un oggetto, un
se conserva in ca pisani, / che sora l'invenzion l'è imperante / e
ha prerogative tal e tante, / che 'l viverà l'eternità de i ani.
pio buglione, / egli farà ciò che da lui s'impera. -in
14-16: egli impera a ciascun, che in sua reina / lei prenda da
-abner, sol egli; e impera / che tramortita come ell'è si strappi /
di vendetta pregne. marinella, io7: che diremo delle amazzoni? la cui virtù
, iv -canzone -21: tale imperò, che gentilezza volse, / secondo il suo
, / secondo il suo parere, / che fosse antica passion d'avere. idem
, i-21-114: poi piacque alla città che impera al mare, / l'affettuoso cor
impera al mare, / l'affettuoso cor che largo e presto / in prò degli
aveva la strana sconcordanza d'un principe che regnava e d'un generai francese che imperava
che regnava e d'un generai francese che imperava. carducci, iii-3-213: di
pulci, 24-107: quello iddio, che impera a tutti i regi, / ha
fuor della nave il piede / tosto che gir vi vede / il suo signor,
gir vi vede / il suo signor, che all'universo impera. tassoni, 342
cesarotti, 1-viii-31: del buon licor che gioia infonde e lena / feron ghirlanda,
chiamando a nome / l'eccelsa dea che alle grand'opre impera. d'annunzio,
/ ove impera il dio molle / che dalla bellissima argilla / separò gli spirti
: / quello fedele è reo, / che si vole arbitare. sacchetti, 266
sacchetti, 266: o barbagianni, che fra gli altri impera / con nuovi
221: mi vi collocò sainte-agnèe, che impera in questa casa. carducci,
non sostien passion mai tanto ardita, / che di condurne a morte si presumi:
alpine / spiega bianca la man, che dolce impera / a l'amorosa schiera.
frugoni, i-3-172: la melodia, che grave / a i movimenti impera,
/ fa la danzante schiera, / che, giunte avanti il petto / le braccia
per natura e per educazione, sentì che una nazionalità vecchia e già storicamente spezzata
/ seguendo lo giudicio di costei, / che è occulto come in erba l'angue
ciascuno omo tanto impera / col cor che spera: -in ciò non v'à dottanza
è sorto [il sole], e che dal polo / scaccia ogni nube ed
di lacrime / ogni viltà, sin che la forca impera! saba, 25:
, 25: mamma, il tempo che fugge / t'ansia; e l'ansia
fugge / t'ansia; e l'ansia che impera / nel tuo cuore c'è
tanto oblio quieti, / ti attende siena che a tre valli impera. 8
recò grande offesa agli americani, lamentandosi che il ministro volesse usare la divulgata massima
voi, come padre, son certa che gli riceverete, non ostante la ingiuria e
non ostante la ingiuria e la persecuzione che v'hanno fatta; imperando dalla dolce e
imperando dalla dolce e prima verità, che dice che il buono pastore, poiché ha
dolce e prima verità, che dice che il buono pastore, poiché ha trovato
sercambi, 159: o cattivo me, che mio padre è vecchio. se dio
imperativale, agg. ling. che esprime un comando mediante una voce del
modo imperativo (una frase); che importa o contiene un imperativo. -composto
imperatività, sf. condizione di ciò che è imperativo; valore cogente. -anche
imperatività logica della rappresentazione percettiva non è che la 'impossibilità di fatto 'di
imperativo, agg. gramm. che ha la funzione di esprimere un comando
cioè odino le parole mie: si che qui si pone il futuro dello indicativo
immaginato i gramatici un altro modo, che chiamano 'imperativo '; ed è quando
comeché sia, a far l'azione che il verbo esprime, come se io dirò
», e simili. 2. che contiene o esprime un comando (un
botta, 5-284: debbe far maravigliare ognuno che... tosto ei si movesse
da voi, genterella, è bene che adoperi modi bruschi e imperativi. cagna,
sguardi del professore erano così virilmente imperativi che l'avvocato si sentì nella pancia un
. -autoritario; risoluto a ottenere ciò che vuole (una persona, il suo
attività sdegnosa e al talento imperativo di coloro che o sdegnano o non possono adoperarsi nell'
sono tra queste. 3. che comporta un comando; che consiste in
3. che comporta un comando; che consiste in un comando (in contrapposizione
imperative: le norme giuridiche contenenti prescrizioni che non possono essere derogate da un accordo
in contrapposto alle norme dispositive o suppletive che valgono solo in mancanza di specifici accordi
. -mandato imperativo; mandato o incarico che comporta, per chi lo riceve,
dice la forma esprimente in modo assoluto che il mandante non lascia fare o chiede,
secondo la loro coscienza, una volta che sono in parlamento. carducci, iii-24-171:
-stor. ferie imperative: ferie straordinarie che, nell'antica roma, venivano promosse,
v.]: 'ferie imperative', quelle che il console o il pretore indiceva a
sm. nell'etica di kant, formula che esprime un comando della ragione; il
, ma eziando da un altro principio che la fa agire. questo principio si
vale a dire di una potenza legislativa che si applica a se stessa. (
. il principio fondamentale sì nell'uno che nell'altro caso costituisce quello imperativo categorico
altro caso costituisce quello imperativo categorico che tanto vien fatto valere nella filosofia di kant
: esso è una determinazione dello spirito che non ha altra ragione che se stessa,
dello spirito che non ha altra ragione che se stessa,... in
un imperativo categorico. -necessità assoluta che impone determinati atti e comportamenti; obbligo
ovvero una forza di comandare: imperativo che non si trova né nelle facoltà fisiche,
4-161: l'imperativo è un comando che mai non si muta, qualunque sia
. ma deve esser un imperativo, che sia sferza ai dorsi inerti degli uomini
in modesti consigli. -agg. che è fondato sul riconoscimento del carattere coattivo
malanno). zanoia, 312: che se l'ingiusto spettator conceda / all'
febbre ',... la febbre che si fanno venire le comiche e le
savonarola, 8-i-74: e'filosofi dicono che la volontà dell'uomo muove le potenzie
immediate ', ma gli altri atti che chiamano 'imperati 'bene escano mediati
fortezza e di pazienza, nell'atto che si chiama imperato; di carità e
onorificamente dal senato romano a ottaviano augusto che lo aggiunse al proprio prenome (mentre
andò in alessandria a confortare i martiri che faceva uccidere massimiano imperadóre. fiori di
, 1-36 (i-445): credete voi che cesare augusto, sì trionfante imperadóre,
nipote, quasi pu- bliche meretrici, che fu astretto confinarle in certi luoghi?
firenzuola, 18: potrebbe dire altresì che claudio imperatore vi aggiunse il digamma eolico
forza di u consonante... a che io ti rispondo, che se bene
.. a che io ti rispondo, che se bene e've lo aggiunse,
se bene e've lo aggiunse, che lo uso universale non approvò questa sua
. 2. stor. titolo che, da carlo magno fino al 1806
a vui supto pena de scomune- gaxone che no deipae fare cum l'emperatore alcuna zura
enperatrice questo ensteso ve dico, / che se fe un cavalier borgoignon per amico
flagello / d'un re pagan, che carlo imperadóre / uccise, e tanto del
vano bensì in cima ciò che noi chiamiamo un 'impe
iii-74: ha sapientemente disposto l'imperatore che nelle armi si trastulli l'età ancor tenera
imperatore austriaco. carducci, iii-19-194: che cosa dicesse il signore di gorizia e
(84-7): luglio è quel mese che lo empe- radore / volse del suo
a tempo di guerra il capitano, che chiamava imperadore della guerra, aveva piena
è posto è chiamato imperadore, però che di tutti li comanda- menti elli è
iii-xn-14: oh nobilissimo ed eccellentissimo cuore che ne la sposa de lo imperadore del cielo
idem, inf., 1-124: che quello imperador, che là su regna
., 1-124: che quello imperador, che là su regna, / perch'i'
la sua legge, / non vuol che 'n sua città per me si vegna.
, 1-50: * quel- l'imperador che lassù regna'; cioè idio. cantari,
mondo e bon- tade infinita, / che tutto il mondo mantieni e governi /
li comandamenti loro, sì come quelli che nunziano la volontà di questa ettemale imperadrice
pascoli, ii-58: per la persona che offende, la trasgressione suprema e totale
a dire la corona, da imperadore che egli è. -per estens.
in tutte le cose, eccetto quelle che sono contro a cristo. aretino,
a. f. bertini, 4-37: che sete voi qua forse il legislatore o
... sono senza confronti più che apprensibili e godibili. 6.
trissino, i-24: egli s'immagina che, dicendo la italica lingua, s'intenda
italica lingua, s'intenda quella lingua che è imperatrice di tutte le italiane favelle.
, 151: ci vuol tanto a capire che io ora, agli occhi miei,
da imperadore? -far conto che passi vimperatore: non curarsi dei discorsi
lippi, 10-45: ma i birri, che buscar temean la morte, / non
al malmantile, 10-45: * far conto che passi l'imperadore '. fingono di
di non intendere e di non sentire quel che si dica. detto forse questo dal
giovanni paleologo in firenze al concilio, che per essersi già fatta famigliar la sua vista
sicura di qualcosa: * facciam conto che passi l'imperadore '. =
l'impe ratoria ogni parte che sia infrigidita, onde meritamente ha
poteri attribuitele contro le malattie) che passò al lat. scient. imperatòria.
imperatorio. imperatòrio, agg. che è proprio, che si rife
imperatòrio, agg. che è proprio, che si rife risce a imperatore
risce a imperatore o agli imperatori; che appar tiene o si riferisce
l'imperatore iustiniano... dice « che la imperatoria maiestà non solo conviene
dalle greche. 2. che si riferisce alla suprema autorità militare;
si riferisce alla suprema autorità militare; che è proprio di generale, di capo militare
venera l'alma fronda imperatoria, / che si da vii piacer non sono of-
of- fense / attento a la virtù che in te s'afferra, / fia più
afferra, / fia più de apollo che de amor memoria. nardi, 105:
105: tullio grandemente pregava il dittatore che non volesse credere ch'ei si fusse
. minerbetti, xxvii-4-24: le virtù che in un generale d'esercito si richieggono.
corte odoratoria; / e allor fu che salì in pregio / di corona imperatoria,
/ di corona imperatoria, / più che il famoso domator carpoforo, / il tabacco
di san cristoforo. 3. che contiene o esprime comando; che è
3. che contiene o esprime comando; che è indizio di grande autorità; che
che è indizio di grande autorità; che rivela o manifesta straordinaria fermezza di volontà
aretino, iv-6-87: non è dubbio che se la potenza imperatoria fusse minore,
capponi, 1-i-223: quel non so che d'imperatorio ch'è nel suo stile
porgere e di scrivere avea non so che d'imperatorio. guerrazzi, 1-277: il
: barrès non sa o non vuol sapere che il suo individualismo, così intrattabile ed
: con un testonaccio imperatorio pesava più che con tutto il corpo ple- baico.
. con quella maestà e dignità imperatoria che ricordavano ancora la scena. bocchelli,
, imperatorio, e significa una certa obligazione che si fa al creditore per sicurtà sua
fa al creditore per sicurtà sua, si che se puoi pregoti a darmegli mutuo.
). impercepìbile, agg. che non può essere percepito, distinto,
v.]: il linguaggio filosofico, che tanto abbisogna di determinatezza, e ne
a quella de'sensi: tanto più che in questo secondo è la forma del participio
beccaria, i-215: l'attenzione, che sempre si sforza di seguire ogni nuova
si sforza di seguire ogni nuova impressione che le è presentata,...
. (superi, impercettibilissimo). che non può essere percepito dai sensi.
piccoli bassirilievi, composti di molte figure, che erano quasi impercettibili alla vista. bossi
contessa d'albany, e m'accorsi che la sua maggior bellezza consisteva in un
maggior bellezza consisteva in un soave pudore che le si diffonde (con una delle
, 9-378: non ritorna quaggiù / che un fiocco impercettibile di nebbia, / grigia
. lo arguii dal sorriso impercettibile che m'indicava la edia messa con
domandò con un fil di voce presso che impercettibile quale fosse stata l'ultima parola pronunciata
impercettibile, quasi un pulviscolo di suono che dura pochi secondi e si estingue.
1034: né può altro la riflessione fare che unir la luce e manifestarne il calore
unir la luce e manifestarne il calore che, disperso, al nostro senso è
esprimere... l'infinitamente piccolo che ci circonda, l'impercettibile, l'
l'invisibile. 2. che non si può valutare; che non si
2. che non si può valutare; che non si può misurare; che non
; che non si può misurare; che non si può computare. nannini [
in un'attimo e in un tempo che sarà tanto breve che sarà impercettibile, o
in un tempo che sarà tanto breve che sarà impercettibile, o tanto subito che
che sarà impercettibile, o tanto subito che si potrà chiamar istante. sarpi, vii-46
vii-46: il discorso è una cosa che far non si può se non in tempo
tempo, necessario prima essendo il saper che sia tempo, avanti che sappiasi che
essendo il saper che sia tempo, avanti che sappiasi che sia discorso. galileo,
che sia tempo, avanti che sappiasi che sia discorso. galileo, 3-4-312: può
, quello esser diminuito tanto poco, che a qualsivoglia bilancia resti cosa impercettibile.
una sola parola, senz'altro denaro che pochi paoli per pagare il pubblico scrivano
pagare il pubblico scrivano o notaro che ne faccia memoria, si supplisce a queste
xi-1-4: le lingue sono più popolari che letterarie, e più parlate che scritte
popolari che letterarie, e più parlate che scritte, le loro mutazioni trascorrono impercettibili
domanderete, immersi nell'infinito: « che fanno laggiù gli uomini? ». quasimodo
impercettibile, ma inarrestabile. 3. che non può essere concepito, compreso,
martello, 128: volevano i petrarchisti che un arcano di religione, o almeno
solo all'atto primo relativamente a noi, che è quello che percepiamo, il quale
primo relativamente a noi, che è quello che percepiamo, il quale indubitamente sussiste,
l'essere impercettibile; condizione di ciò che è impercettibile. -anche: incomprensibilità.
, tanto più stimagli degni di quel signore che gli operò. = cfr
può cadere 'impercetto 'più propriamente che 'impercepito '; né la forma
: imperché molto li pesava di lui, che gli avea fatto tanto servigio.
occhio e 'l muso; / e ciò che fa la prima, e l'altre
.. o s'egli è da credere che lo apostolo le ponesse in questo modo
dello 'mperché il richiede, / e a che fine, e l'esamina.
: / schiverei quel spesso oibò, / che quaggiù schivar si dè. carducci,
41-81: titolo più sciaurato di quello, che dava per gastigo la repubblica d'atene
repubblica d'atene a i cittadini, che facevano lo 'mperché, dichiarandogli atimi, cioè
del nostro signore iesu cristo, ordiniamo che tutti quelli dela compagnia si confessino ogni
cavalca, 6-1-402: imperciò permette dio che li rei vivano fra li buoni,
di tutti li mali; imperciò anzi che discenda nelle fortezze,... guemisce
testi non toscani, 71: a ciò che ogni omo abia meior speranza in nostra
). imperciocché (ant. imperciò che, imperzò che, enperzò che)
imperciocché (ant. imperciò che, imperzò che, enperzò che), cong.
imperciò che, imperzò che, enperzò che), cong. letter. per il
, cong. letter. per il fatto che, in quanto, perché (e
. ristoro, 2-1: necessario fu che 'l mondo fosso ritondo, imperciò che
che 'l mondo fosso ritondo, imperciò che... il corpo ritondo è più
grada no me devesse sovegnir: enperzò che lo fogo lo qual è da provo
provo suol plui danar e piu scotar che quelo che s'è da luitano.
suol plui danar e piu scotar che quelo che s'è da luitano. storia de
dicto fo omo e cavallo, imperzò che fece prima mente cavalieri. vita di
non semo sufficiente a porgere quelo, imperzò che l'ambasada, la quale se dé
mia; questa fie chiamata virago, imperciò che dell'uomo è fatta. boccaccio,
fé che mi dei ti vo'pregare, / ogni
vo'pregare, / ogni cagion rimossa, che in questo / e'sia in quanto
: il tutto era indarno, imperniò che ella stava più dura che uno scoglio
, imperniò che ella stava più dura che uno scoglio in mare. lippi, 9-36
modificar la materia, però quelle creature che essa continuamente forma, essa altresì le
il re de '1 creato imperciò che elle dieno sembianza e forma particolare di
iron. carducci, ii-9-74: quel che manca è la fantasia, la potenza