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vol. VII Pag.35 - Da GRENAGGIO a GRES (32 risultati)

grattugiata, che costituisce uno degli ingredienti principali dell'

se colo xiv), che a sua volta sarebbe alterazione della voce

onora. cammelli, 137: grillo che fa per greppe il balleronzolo.

: andò a una specie di nascondiglio, che s'era trovato su la greppa della

, sf. rastrelliera alta e pendente, che nelle stalle serve per mettervi il fieno

bene le greppie o le rastrelliere e che sieno alte a causa che diritti in

rastrelliere e che sieno alte a causa che diritti in piè, alzando il collo,

. spreg. fonte di lucro; impiego che permette facili e più o meno onesti

aveva messo assieme quel po'di pelle che gli copriva le ossa mangiando da bambino

dorata dei signori loda un industriale, che per far cessare uno sciopero e riaprire una

de marchi, ii-304: ora sì che l'avrebbero sentito i signori della procura generale

: 'greppia', voce... che il popolo con audace traslato usa spregiativamente

impiego, e specialmente quello statale, che dà, come la greppia, sicuro se

, 14-110: col denaro faremo quello che si vuole, si dovrà fare

fare un sacrificio, il meno che sarà possibile, ma verrà a mangiare

greppia. moravia, vii-123: pensavo che raimondo aveva trovato la greppia e che era

che raimondo aveva trovato la greppia e che era proprio un delitto che mia sorella

greppia e che era proprio un delitto che mia sorella fosse capitata con lui.

a'rami, a'ceppi, / che solo un bruscolin facea già brutti, /

24-23: io me n'andai, poi che la cosa seppi, / il traditor

agli erti boschi alfine / giunser dell'ida che di fonti abbonda. manzoni, 310

mani / a scaglie e a greppi, che a la fin v'ascende. soffici

ii-155: la fanciulla..., che altro non desiderava se non che lo

, che altro non desiderava se non che lo sciaurato la pigliasse di peso et

buti, i-773: l'autor finge che le bolge avesson greppo da l'una

sdruscito, o in parte rotto, che pur si faccia servire a uso di porvi

, dicesi di certo contorcimento di labbra che fanno i bambini quando vogliono cominciare a

faccino a un greppio duro di bimba che vuol piangere. pirandello, 5-97:

e fatelo distillare a lambico tanto che sia una lira, e torrete oncie due

], 712: quella ragia, che s'attacca alle botti, chiamata da chi

* greppola ', ragia, che si attacca alle botti. = voce

anno scorso. grande massa nuda di mattoni che paiono grès: viola rossi pavonazzi gialli

vol. VII Pag.36 - Da GRESIA a GRETTERIA (46 risultati)

di grès rossiccio, che si arrampicava dal cortile giov. cavalcanti,

gries 4 ghiaia guardate adunque quelle gretole, che sono sotto l'abbegrèsia, sf.

quei vimini, ovvero fili di ferro, che paralleli = corruzione del lat. ecclesia

capinera grispignolo. che guardava il cielo attraverso le gretole della sua

gressìbile, agg. ant. che cammina. prigione. pirandello,

francesco di vannozzo, 169: poi che di mia morte quattrino. ben s'

piede, del cubito, del gresso. che quei meschin che quasi entro una gabbia /

cubito, del gresso. che quei meschin che quasi entro una gabbia / chiusi =

queigròsso2, sm. ant. tartaro. che son dietro ànno le viste intente / che

che son dietro ànno le viste intente / che non esca il rustico, vi-152 (

. gres). o vermicciuolo, che con ogni sforzo e sollecitudine s'ingegressóri,

le famiglie scale si pallidamente argentee che riflettevano, dissolte, ciconìdi,

cammino '(per il fatto che si spostano a terra cammi

della spiaggia del mare o di un lago che le acque sui corpi degli animali e sullo

le per lo più non ricoprono e che appare cosparsa gretole di un cancello sgangherato.

bassa 2. ciascuna delle stecche di canna che servono vegetazione). a tenere aperte

, in presenza di tutto / che denti porta di fuor della bocca, /

, 1-283: 4 grétole ', che si truovano ne'greti de'fiumi e del

ant. scheggia. fiumi, scolata che è l'acqua piovana... non

: fracassògli la milza e l'arsario che il greto del mare o de'fiumi sia

, essendo altro il greto, che quella proda o spiaggia che è facendo scheggie

il greto, che quella proda o spiaggia che è facendo scheggie, ancora 17-62

, ancora 17-62: sgretolare rompere che vien bagnata dall'acque nel ricrescimento

per cavarsi da qualche a que'ridossi che sono affatto staccati dalle ripe, e come

isola dentro il letto del fiume, ma che restano coperti g. m. cecchi,

del greto / scocantù, 396: che giunta? che soprammercato? non tirarmi

scocantù, 396: che giunta? che soprammercato? non tirarmi perto dal sole

difensore offiimmensi torrenti dai vastissimi greti, che discendono al cioso mise innanzi ai giudici certe

mise innanzi ai giudici certe sue gretole, che erano mare sullo sfondo dei monti.

, ciottoli, popolari, i-613: innanzi che questo libro m'avesse fatto sabbia)

questo libro m'avesse fatto sabbia) che copre il greto. conoscere le gretole

fatiche, io giubilava della prosperità del capitalista che viviani, 1-7: se finalmente

greto d'un sentiero bianco e ciottoloso che, dietro il paese, rode la costa

f. d'ambra, xxv-2-395: -dico che vedde somer- è là, sei o

gere / una fusta dove io fui, che verissimo / è questo; fianco,

o dei fili simo del principe che chiuse gli occhi. sassetti, 191:

trovato la gretola del mandare i danari, che èche, disposti verticalmente, compongono una pure

beccheria gabbia (e anche lo spazio che c'è fra stecca e de'suoi ufficiali

il broglio... non conteneva altro che il procacciarsi da questo potente affannone modo

a quel tribunale, per le tante gretole che vi si frappongono, non trovan più

compensi quel terreno lavorativo e culto, che verrà intersecato dal nuovo letto disegnato nel

già questi dal dì d'oggi, che paiano tutti quanti ripetitori o pedagoghi,

ogni cosa ai francesi, e persuasore che si andasse grettamente nel pagar le liste di

degli opportunisti, degli spiriti grettamente mercantili che abbondano nel mondo dell'arte.

. manzoni, 944: l'operazione che ho descritta (grettamente, ma spero

curioso perché della gretteria di certi paragoni che ci vengono alla mente dinanzi ai grandi

vol. VII Pag.407 - Da IMPASSIBILE a IMPASSIBILMENTE (44 risultati)

sappia che il morire non è altro che diventare impassibile, scuotere il collo dal

morte. loredano, 2-i-176: egli, che si vanta della preda delle più ricche

lagrimose e languenti scemare la virtù regia che doverebbe renderci impassibili a tutti gli affetti

di purità,... per fin che visse, il rendè come impassibile alle

bini, 1-272: ora però, che tutto è finito, che la carne è

ora però, che tutto è finito, che la carne è morta e impassibile,

carne è morta e impassibile, e che lo spirito è in salvo, dico la

di questa vita, per la ragione che questa parte dell'anima, che è

ragione che questa parte dell'anima, che è intelletto, è impassibile, cioè non

, le memorie. -per estens. che non è suscettibile di alterazioni o di

citolini, 26: le cose, che sono fuor de 'l cielo, non

ferrari, i-16: la logica richiede che ogni atomo sia inaccessibile agli altri atomi

atomo sia inaccessibile agli altri atomi, che rimanga eterno, impassibile con tutte le

impassibile con tutte le sue qualità, che non entri nei diversi composti se non

grembo immobile le forme / del tempo che rapido va? -poet. incrollabile

il veneto eroe. 2. che non si lascia commuovere o vincere da

commuovere o vincere da alcuna emozione; che non lascia trasparire alcun turbamento o commozione

opu lenza... che contempla intrepida ed impassibile la penuria e

; per nulla scosso o preoccupato; che sa mantenere il dominio di sé;

angioletti, 1-22: la- sceremo impassibili che la pioggia ci scorra come pianto sul

ci scorra come pianto sul viso, che la neve ci agghiacci le dita. g

tirare avanti impassibile nelle circostanze terribili in che mi trovo. carducci, iii-4-211:

, / grato a l'ostil giudicio che milite il mandi a la sacra /

e avanti ridendo. 3. che è immobile negli schemi e nei motivi

impassìbile2, agg. raro. che non appassisce. -anche al figur

cavalca, 21-256: il sesto [bene che avranno gli eletti] è impassibilità e

è impassibilità e immortalità. onde dice isaia che né caldo né freddo farà loro male

scala del paradiso, 140: l'anima che è privata della confidanza che solea

anima che è privata della confidanza che solea avere con dio ed è caduta

i-206: quella sarà mutazione sì grande, che sarà quasi un rinnovellarsi, un rifarsi

quanto più nobile è il paradiso, che godesi su le stelle, di quello

godesi su le stelle, di quello che gustò adamo per pochi dì.

impassibilità di quella nuda agglomerazione di rupi che si chiama luna. marinetti, 61:

. agostino volgar., 1-5-203: quella che si chiama * apathia 'in greco

paterne serbare l'impassibilità della giustizia legale, che invano si sforza di educare gastigando?

ojetti, i-648: nuovamente mi sembra che ascari parli non di meccanica ma di

i-174: il suo dovere fondamentale poi è che la sua politica non diventi politicantismo.

. ojetti, ii-146: nelle nicchie che dai finestroni che da giù sembrano di

, ii-146: nelle nicchie che dai finestroni che da giù sembrano di muro pieno,

. de roberto, 6-226: augusta che voleva fare la forte, che voleva

augusta che voleva fare la forte, che voleva sostenere l'impassibilità e la supremazia del

alla « grande simulazione », all'impassibilità che non lascia trapelare i sospetti ».

, 1-i-884: usciti dal quartiere ecco strade che ostentano civiltà inglese: gli uomini passano

, mio caro saba, nient'altro che un po'di fumo azzurro uscito impassibilmente

vol. VII Pag.408 - Da IMPASSIONABILITÀ a IMPASTARE (66 risultati)

infermi tadi, fiacchezze e tumulti, che infievoliscono ed agitano e sconvolgono l'animo

[gli amanti] possono fruir quello che essi amano, poi che il non poter

fruir quello che essi amano, poi che il non poter fruire è solo quello

il non poter fruire è solo quello che c'impassiona, non veggo io che ne

quello che c'impassiona, non veggo io che ne segua quella conchiusione che tu ne

veggo io che ne segua quella conchiusione che tu ne traevi, che amore tenga l'

quella conchiusione che tu ne traevi, che amore tenga l'animo degli uomini sollecito

perturbato. tomitano, 397: ancora che mal volentieri gli uomini patiscano ogni maniera

quella nondimeno più ci tormenta e impassiona che da gli nemici nostri ci viene a

... erano in gran parte cagione che, avendo sempre il pensiero a lei

impassionare), agg. ant. che è in preda a una passione; che

che è in preda a una passione; che è fortemente turbato e commosso.

n. franco, 7-101: di che è forza che il volto del misero

franco, 7-101: di che è forza che il volto del misero impassionato appaia tale

mattioli, 1-220: distendonsi poi che son colte [le olive] nelle

] nelle case, ne'granai fin che s'impassiscano. soderini, i-540:

di novembre e dicembre. distendonsi poi che sono colte nelle case e nei granai,

svengono: in somma muoiono in men che non nascono. n. degli albizzi,

impassir la fai; / e dice un che v'ha l'occhio, / che

un che v'ha l'occhio, / che tu appiatti spesso qualche nocchio. pascoli

impastàbile, agg. raro. che si può impastare. -in partic

impastare. -in partic.: che si può foggiare, plasmare. l

quella opinione,... che il leardo rotado è impastato di umor mal

dell'impa- stare; impasto o composto che ne risulta; ciò di cui una

figur. magalotti, 23-274: che direste voi... di chi,

accendere un mucchio di polvere, apprendesse che quel fuoco, per essere uscito da

elisir di un mantenimento così durevole, che non vi è dentro né tarlo che possa

che non vi è dentro né tarlo che possa roderli [ecc.].

alimentare, operazione di formazione dell'impasto che si compie nelle impastatrici. 2

fisioterapia, operazione simile al massaggio, che consiste nel premere e nel sollevare i

pasta. ramusio, iii-306: gli idoli che adoravano erano certe statue della grandezza d'

d'una massa di tutte le semenze che essi hanno e che mangiano, e

di tutte le semenze che essi hanno e che mangiano, e le impastano con sangue

dei servizi domestici non posson esser fatti che dalle donne; come macinare il grano

avere, o non saper trovar terra che sia così perfetta come la vorrebbeno,.

.. per necessità pigliano di quella che possano avere, o di questa, prima

e loto e paglie co'suoi terrazzani che regnare fra gli egizii. pallavicino,

frugoni, iv-49: narra la tradizione che per congegnar insieme cotante pietre, che

tradizione che per congegnar insieme cotante pietre, che sviscerano i più corputi monti, vi

, 99: più tavola non v'è che almen sia casta, / che per

è che almen sia casta, / che per i tempi la pittura insana / la

quegli altri, fra questi e quei che io ho farei un bello impastare.

tutt'i metalli s'impastano col zolfo che serve di farina, e con tidragiro,

e con tidragiro, cioè mercurio, che fa d'acqua. -per simil.

al di fuori del passo del cavallo, che impastava la mota, non si udiva

al fuoco -fogli, dico, che siano squadrati -, e si tirano al

preda infelice delle panie, non è necessario che s'impastino col vischio avviluppato alle bacchette

artisti, ii-37: piero d'antonio, che impasta le carte, per opera e

per opera e aiutare impastare il cartone che fa michelagnolo. tommaseo [s. v

carta geografica o altro sopra legno o tela che ci stia bene distesa. rovani,

: se voi conservare le code di vaio che non si intermino e non si pelino

: un filo d'acqua perenne, che esca da una fontana,...

11-159: io ho un mio compare, che da che prese moglie, pare che

io ho un mio compare, che da che prese moglie, pare che sia stato

che da che prese moglie, pare che sia stato in istia, e domandandogli

a ingrassar tanto, m'ha detto, che la comare l'ha impastato con le

il quinto [grado di castità] è che eziandio, se gli viene di leggere

determinate figure per la varietà de'valori che debbono rappresentare, esigono che si alteri

de'valori che debbono rappresentare, esigono che si alteri la purità di questi metalli e

si alteri la purità di questi metalli e che vi si unisca altra materia metallica,

. magalotti, 2-108: ogni umor, che in bell'agrume, / o che

che in bell'agrume, / o che in pomo il sole impasta, / ridisciolto

. verri, i-260: ne avvenne che s'impastò una legislazione più dura,

a fare il vostro amor del prossimo che impastare repubbliche democratiche, predicar l'eguaglianza

: il quale mondo è il migliore / che si potesse impastare, / e se

, consuma i secoli, per erudirsi che le cose di durata si fanno col magistero

vol. VII Pag.409 - Da IMPASTATA a IMPASTATO (42 risultati)

ii-309: fate una unione tutti insieme, che se fusse possibile impastare tutti i cuori

di brenno, attribuiscono a'senoni ciò che avean fatto gl'insubri ed i cenomani,

indistinto, e non si vedeva più che il nastro della strada giallo.

a dir così, ne'suoi versi, che ne rendono ancora un così grato odore

xi-89: fra tanti sensi di morte che la sua vita millenaria gli ha impastato

dall'arabo il senso più triste: che il desiderio del piacere sia una sete

sia una sete estrema, la sofferenza che non si calma se non nella pazzia

, un giovinottone corpulento e massiccio, che parlava impastando gli 'esse '.

, 6-59: per la mancanza dei denti che gli impastava le parole, e per

il fuoco dissolve quella massa di gesso che poco innanzi con l'acqua s'era impastato

. alvaro, 8-34: fu allora che il sapore di quella lingua che avevamo

fu allora che il sapore di quella lingua che avevamo udito poc'anzi, mescolata alla

bocca: coprirla di quella patina sgradevole che è effetto di cattiva digestione.

v-2-91: per di più un'arsione insoffribile che gl'impastava la bocca di saliva densa

e molto opportuna a simile lavoro, oltra che, mescolata e impastata insieme con stoppa

amaracino, unta fa rinascere i capelli che son cascati per pelagione. soderini,

grandi elemosine a'poveri, sì di thè che di farina impastata. pascoli, i-220

per una testa non ci trovo quello che in termine di pittori si dice * impastato

di pittori si dice * impastato 'che è quel rilievo, quell'unione ed accordatura

di lontano si misero a veder quello che il medico impastato facesse. giov.

altra [donna] ben abbigliata, ancor che non sia bella, pur che sia

ancor che non sia bella, pur che sia col viso ben impastato e con

di mosche. palazzeschi, 8-79: che uniformità di bianco / su quella faccia

viene con una lingua, quale par che sia tutta impastata di mele.

notaio » disse il signor alfio dopo che ebbe bevuto e fatto schioccare più volte la

sorte di terreno, se i monti che son fatti di scorze quasi come di carta

viani, 10-71: per tutto il tempo che impiegherò a traversare il paese, tramezzo

aretino, 20-70: parve uno abate impastato che scaricasse le minestre del ventre, dando

si credono fare una gran pruova quegli che tutto dì s'avvezzano a ghirlandare 1

alle vostre case, a voi stessi, che siete gli assassini del diavolo impastati nelle

voi n'avete di così perfetta / che par d'ambrosia e nettare impastata. alvaro

nostro, il quale, impastato in una che in altra forma e unito poscia coll'

essa non meno il vantaggio delle sue perfezioni che il danno de'suoi naturali difetti.

suoi naturali difetti. 6. che ha una particolare costituzione o complessione fisica

complessione fisica, una certa indole; che porta impresso un carattere peculiare.

ritmo nenciale, 1-137: 10 credo che di mèl fussi impastata / e poi coperta

, né di più coraggioso animo, che tante altre centinaia di cristiani, finalmente

, sono soggette a frequenti fermentazioni, che si sollevano dal cuore alla testa, empion

, vi producono una legione d'idee che fan guerra fra loro. goldoni, x-618

nobile polenda. carducci, ii-1-8: che crede mai? le bestie non son mica

con cravatte vistose, fortemente brune e che parevano impastate della medesima qualità. levi

qualità. levi, 2-172: mi pareva che egli fosse invece impastato della materia impalpabile

vol. VII Pag.410 - Da IMPASTATORE a IMPASTO (55 risultati)

d'iniquità. salvini, 41-99: quelli che sono impastati, per così dire,

, 13-488: gli è toccato il figlio che poteva riuscir più amaro ed ostico a

, i-56: vi sono di quelle femmine che paiono impastate di rabbia: risentite come

, noiose, importune, querule, che perderebbono piuttosto l'anima che tacere una

querule, che perderebbono piuttosto l'anima che tacere una parola. muratori, 6-334:

, veniva comunemente stimato unico nella corte che fosse infarinato, anzi impastato di tutte

guglielmo... rifiutò una corona che gli era presentata da un'assemblea popolare

era presentata da un'assemblea popolare e che perciò gli pareva impastata di sangue e fango

verità da qualunque cosa in guisa tale che poi compariscono tutti i ragionamenti impastati d'

i ragionamenti impastati d'un certo sugo che pasce mirabilmente l'intelletto di chi ascolta

. de sanctis, 7-471: dunque che c'è in queste poesie di rossetti?

poesie di rossetti? niente di quello che comunemente s'è ammirato: mi paiono

bocca a culo di gallina... che pronunciava l'italiano con tutta la cadenza

per la stanchezza, alla cameriera, che gentilmente le accettò. 7.

accettò. 7. medie. che ha consistenza molle; pastoso. 8

... a quel grido, che avevo la bocca asciutta e impastata, che

che avevo la bocca asciutta e impastata, che il cuore mi tremava.

sm. (femm. -trice). che impasta. -in partic.: in

verticale a seconda della disposizione del recipiente che ne costituisce l'elemento principale).

di sognar in quest'ora, e che però né questo viale sì nobilmente ameno

né quelle statue così leggiadre fossero altro che una impastatura di larve notturne, tuttavia

5-2-25: qualsisia di essi [corpi] che voi n'apriste, trovereste il suo

con voi non ci sarebbe nissuna fanciulla, che non cercasse questa unione ed impastatura di

369: quei dotti, quegl'idioti di che impastatura li porremo? perché..

un tocco armonioso di un buon temperamento che arte. -impasto di colori.

barba posticcia; / e così me'che puote l'impasticcia. tranquillo d'apecchio

partire. milizia, v-224: or che cosa è peggio, far che qualche metopa

or che cosa è peggio, far che qualche metopa non sia perfettamente quadrata,

metopa non sia perfettamente quadrata, o che s'impasticcino basi e capitelli, che

che s'impasticcino basi e capitelli, che non sono compenetrabili? fortis, xxiii-482:

uno stromento detto 'guzla ', che à una sola corda composta di molti

belli, 156: e voi che diavolo c'impasticciate di nuove, di passione

con un mezzo galeotto di torcello, che non ci si aveva ancor potuto veder

croce, iv-n-176: quelli del partito che si chiama d'azione... impasticciano

baldini, 6-108: gl'impasticciano una bugia che però li fa diventare tutti quanti rossi

rosso come un bacco, c'impasticcia che l'ha veduto anche stamattina.

impasticciaron,..., / sì che ciro aggirato e avviluppato / diè a

dar notizia a'padroni dell'im- pasticciata che ho fatto. 2. dimin.

per vero dir, quest'opere, / che al dosso degli attor non son tagliate

scolastico rappresentammo una così detta tragedia, che non era altro se non scene staccate

, i-502: le cose più importanti che si studiano nella storia, non sono altro

si studiano nella storia, non sono altro che imitazioni confuse e variazioni impasticciate di grandi

, e sulle idee impasticciate dei tanti che ne parlano e fanno desideri per il suo

. mazzini, 28-148: il modo con che in questo momento si maneggiava quell'agitazione

hai scritto una lettera così impasticciata, che non so se sei partito o se

38-104: dicevano, i non pratici, che le monarchie restaurate, impasticciate a transazioni

funzionario più importante della questura, quello che si occupava delle contravvenzioni e d'altro

femm. -a). raro. che impasticcia; pasticcione. tommaseo [s

impasticcioni, camera im- pasticciona. - che impasticcioni sono costoro. = deriv

impastata. -in partic.: amalgama che si ottiene mescolando e impastando più sostanze

sostanze zuccherine e resine, i mandorlati che variano di colore. -nell'industria

colore, colla, ecc.) che compongono un determinato tipo di carta o

il guasto, / massime a que'che son di buono impasto. lanzi, i-95

carattere o qualità di un terreno, che dipende dalla proporzione in cui si trovano

in cui si trovano combinati gli elementi che lo costituiscono.

vol. VII Pag.411 - Da IMPASTO a IMPASTOIATO (57 risultati)

mano e ne raccolse un pugno, che lasciò cadere sfregando le dita: -

larghi e continui cumuli di materie, che sono simili per molti aspetti alle lave

per molti aspetti alle lave; ma che tuttavia sono per chimico impasto e per

e di vanità nelle persone facoltose, che curano molto la scienza del blasone e

di nobiltà devota e di cuore commosso che diciamo solitamente e con simpatia soldatesco. alvaro

e dell'animo dipende moltissimo dalla natura che fa il primo impasto e temperamento di

della persona sì salutare e accomodato, che rado è mai che si veggano in

e accomodato, che rado è mai che si veggano in essi cancri e piaghe

sarà forse un poco di quella rettorica che si può dire involontaria perché entra proprio

avuta difficoltà alcuna di cangiar quelle parole che voi m'aveste indicate, acciò l'

carducci, iii-23-263: l'impasto di lingua che ci vuole per la poesia del vero

trecento, in quel tratto di tempo che va da masaccio alla morte del vinci

. 6. insieme dei colori che costituisce la superficie di un dipinto (

corpo grasso o corposo, a seconda che sia sottile oppure più denso o aggrumato

d'un impasto carnoso e tenerezza, / che (co'dise i poeti) riose

pascoli, i-17: o qui sì che... s'ammira la squisitezza dell'

quel maestoso andamento, quel felice impasto che è tutto proprio del manfredi? carducci

a fuoco; effetto ottico non voluto che fa apparire l'immagine fotografica o cinematografica

]: dandosi questi proporzionati colori, che sono tanto necessari per l'impasto di

'pezzi '; era una lettura che riusciva a materializzare, sia pure con un

a. verri, xxiii-123: ne viene che giunga non altro all'orecchio de'benigni

non altro all'orecchio de'benigni ascoltatori che un inintelligibile impasto di parola. aggiugni

un inintelligibile impasto di parola. aggiugni che tal consesso si tiene il dopo pranzo

impasto2, agg. letter. che non ha mangiato; che è digiuno

letter. che non ha mangiato; che è digiuno o non sazio.

impasto leone in stalla piena, / che lunga fame abbia smacrato e asciutto, /

monti, x-4-631: ben, siccome leon che impasto rugge / capri ed agnelle ad

ed agnelle ad inghiottire intento, / ahi che dell'alma belzebù mi strugge / i

: alba temuta, non chiamata, che / mi rintuzzasti i desidera impasti /

del signor curato m'ha impastocchiate certe ragioni che non ho potuto ben capire: spiegatemi

, sento uno ridere e una voce che conosco. settembrini [luciano], iii-2-319

iii-2-319: tante ne impastocchiano quei furbi che persuadono a quella gente non dovere la

essere ospitata nel tempio di un'altra dea che quivi era in grande venerazione. de

: non siamo davanti ai giurati, che ci si possano impastocchiare frottole passionali e

. zendrini, iii-99: il profilo che lei cenne impastocchia / ricorda troppo il

/ ricorda troppo il rustico pittore / che con due pennellate scarabocchia / la terra

le vado impastocchiando tutta una storia, che sarebbe poi quello che desidererei avvenisse davvero.

una storia, che sarebbe poi quello che desidererei avvenisse davvero. -assol.

li piedi e solasciare le vene de'ginocchi che sono di sopra, ovvero le vene

sopra, ovvero le vene del petto poscia che avrai legato el petto con lo legame

sono impastoiati, e presi, con che finisce la festa. baretti, 6-208:

. ferd. martini, 1-ii-164: par che, prevedendo la propria sorte, [

segneri, ii-247: di verno fanghi, che v'impastoiano i passi; di state

i passi; di state polvere, che vi soffocano il fiato. d'annunzio,

si voltino le spalle a tutto ciò che ci raffredda ne'fervori e che c'

tutto ciò che ci raffredda ne'fervori e che c'impastoia nell'aixingo. leopardi,

impastoiò e rallentò per modo la mente che senza dubbio io ho fatto tutt'altro che

che senza dubbio io ho fatto tutt'altro che poesia. amari, 2 -intr.

quale badavano era la rima, strumento che sempre aiuta i forti e impastoia i

titubanza. aretino, 20-211: impastoiato che egli è, scorticato tutto quanto:

egli è, scorticato tutto quanto: che un baro che vuole assicurare uno,

scorticato tutto quanto: che un baro che vuole assicurare uno, che pò perdere

un baro che vuole assicurare uno, che pò perdere, si lascia vincere parecchie poste

parvi egli di poter mai fare cosa che vaglia, se approvate quelle leggi che

cosa che vaglia, se approvate quelle leggi che impastoiano, per così dir, la

e impastoiare le passioni, troppo disconverrebbe che apparissero... o inteneriti per

siri, xii-109: proposero nell'assemblea che si prestasse giuramento di non rivelare questa

vol. VII Pag.412 - Da IMPASTONARE a IMPATTARE (32 risultati)

trattato delle mascalcie, 1-62: e1 cavallo che sta volentieri inarborato sule ganbe e suli

si stava spulciando a uno scialbo solicello che penetrava di scancio dalla finestra aperta.

aristippia, 29: tenetelo forte, fin che tiro un poco su le brache,

tiro un poco su le brache, che son remasto inpastoiato come uno pulcino in

'mastoiati / noi ritornammo in su presso che morti. settembrini [luciano],

impastoiata: persona ignorante e sprovveduta, che non sa cavarsela. pataffio, 1

ancora, una fastidiosa malsani a, che, congiunta con la vecchiaia e coi

legami della corte, mi ha tenuto più che impastoiato. -impegnato, occupato.

gran desiderio di far capire con la parola che anch'io valevo qualche cosa, non

cosa, non mi venivano alla bocca che semplici e stentate espressioni. -vincolato

vivaci e pieni di un certo spirito che quel parlar pianissimo e strettamente legato e

muta il genio né il vezzo, e che le menti e gli animi vi sono

ancora così impastoiata nell'esterno meccanismo, che molti seriamente domandarono, come potesse esser

, come potesse esser tragedia un dramma che aveva soli tre atti. impastonare,

palpabile, / attaccaticcia / polve annasabile / che s'im- pastriccia? =

qual ti è ella paruta? odo che mi chiedete. non so se potrò

potrò parlarvi schietto trattandosi di spose, che son sempre tutte impastricciate. becelli,

saraceni, i-248: crederono alcuni allora che marco licinio crasso... tenesse

fassi ancora una infermità al cavallo, che si chiama volgarmente formella, intra la

. impasturàbile, agg. ant. che non può essere nutrito a sufficienza.

e fallo stare nel luogo arso, poi che tu lo avrai mondo dalli carboni,

: — ma egli ha tanti affari, che il povero signore... -

7-139: se così è, conseguirà similmente che tal potenza debba essere impatibile di passion

passion propriamente detta. 2. che non è tollerabile; che è insopportabile

2. che non è tollerabile; che è insopportabile (un dolore fisico,

partic.: velato dalla sottile patina che si forma col tempo sulla superficie

. vasari, ii-597: avvisando che dovesse tal carico accettare più che vo

avvisando che dovesse tal carico accettare più che vo lentieri per impaciarsi onoratamente

son quel gentiluom ridotto al verde, / che giuoca per rifarsi, e sempre perde

perde. bresciani, 6-xiv-63: lascia che li maschi se la impattino fra di loro

guerrazzi, n-ii-129: alla borghesia sembra che, dove co'patrizii non la possa

lo stuolo de'cattivi epigrammi, que'che ne resteranno potran superare ed impattare gl'

vol. VII Pag.413 - Da IMPATTARE a IMPAURIRE (55 risultati)

compensarsi, risarcirsi. facesse maggiore paura e che costrignesse gl'impaurati zena, 293:

iddìi a dare il benefizio, ovvero che cacciasse da loro lo prima di arrivare

f. doni, 9-22: dico, che gli stucchi ne impattono a quel colorire

ben ch'egli era d'una setta / che col demonio in furberia l'impatta.

con questa sorte di gente è l'istesso che perderla. perticati, ii-432: sono

già placate l'ire di tutti: non che l'ira mia che la impatta ai

tutti: non che l'ira mia che la impatta ai nuvoli dell'estate. carter

con que'personaggi del teatro alfìeriani, che andavano tanto a sangue del padre di

ramazzini, 57: io dubito che non vi sia materia impatta ne'vasi

sia materia impatta ne'vasi de'pulmoni che impedisca il moto circolare del sangue.

e una detonazione a ridosso di forza 3 che fece oscillare paderewski sul piattello.

l'idea di profittare almeno della possibilità che ci si offriva, sempreché fossimo per uscire

schifezze d'ogni genere, un tanfo che toglieva il respiro. = deverb

impaurare), agg. ant. che impaurisce, che incute paura. -anche

agg. ant. che impaurisce, che incute paura. -anche sostant.

agostino volgar., 1-4-102: è maraviglia che quel benigno caldeo... non

.. non trovò alcuno superiore iddio, che impaurante? impaurare (ant

levare la città a romoro, dicendo che castruccio era cavalcato, ed era presso

tutto lo fece per impaurare gli ambasciadori che sen'andassono a firenze. nievo, 7-94

alle calcagna. carducci, iii-2-429: in che riposte selve o su qual monte

selve o su qual monte / che più impauri i lassi occhi mortali /

, ii-177: così non avverrà più che tu pianga / senza alcuna ragione /

senza alcuna ragione / come un fanciullo che il buio impaura. palazzeschi, 8-64:

tua vicina di pittura / è forse quella che t'impaura? -di animali.

al pianto il canto / delle cicale / che il pianto australe / non impaura,

, 45: come cavallo / che meridiana ombra impaura / s'impunta il

oppressa / per il negro avvenir, che m'impaura, / è una mercede

d'intorno m'impaura / e la certezza che sarà per sempre. montale, 1-19

e sì vedrai / cagion di quel, che tu impauravi. -scoraggiare.

sacre preci poterono essere scongiurati ed impaurati che non concedes- sono la purgazione dell'anima

passano la misura: tu capisci benissimo che intendevo di scherzare; e del resto

tremi e impauri con tanta grazia, che non mi fai pentire dello scherzo.

quell'attimo dentro m'impauro / a vedere che gli uomini son tanti. =

mi impaurisci facendomi la cosa più difficile che da me non era pensata. foscolo

(600): lasciò scappare il grido che aveva rattenuto fin allora: -l'untore

saba, 328: male / non ho che m'impauri, o è solo interno.

in punta di piedi; al modo che avevo visto una volta insorgermi contro la

. tasso, i-197: la verga che gli fa fuggire, sarà di frassino o

o d'alcun altro di quelli arbori che, se crediamo a coloro c'hanno

casti, ii-5-74: l'asino ancor, che colla pelle / di feroce lion si

questa minacciata guerra non saran sì grandi che impaurischino li poveri preti pari miei.

mazzini, 37-221: fido nella provvidenza che guida a dispetto degli uomini, ed

ed anche un poco in me, che stornerò il raggiro impaurendo i governi.

latini, rettor., 121-32: elli che ssi fida in me della vita,

quelle cose con le quali pare o che si voglia impaurire colui che parla o che

pare o che si voglia impaurire colui che parla o che s'abbiano a noia

che si voglia impaurire colui che parla o che s'abbiano a noia i suoi ragionamenti

guerrazzi, 2-591: spesso sostava quasi che impaurisse dallo scroscio delle foglie secche che

che impaurisse dallo scroscio delle foglie secche che si sgretolavano sotto i suoi passi.

d'uomini e molto latina di bocca che abitano la nuova-inghilterra non che non

bocca che abitano la nuova-inghilterra non che non ne impaurissero, se ne trastullavano,

come lo chiamavano, e di quelle vesciche che venuto era a vendere in america l'

non solo per essere anch'io sollecito che nessuno s'impauri e si ritragga dallo studiare

primo luogo e direttamente per la sollecitudine che provo verso la verità. -ant

/ e cominciò gridando un urlo strano / che fece tutto il mondo impaurire / e

vol. VII Pag.414 - Da IMPAURITO a IMPAZIENTE (50 risultati)

pea, 8-182: le striature di rosa che il cielo ora non riscalda..

... si fanno livide via via che il cielo impaurisce. govoni, 1-55

tra giganti muri / su cui sembra che l'ombra s'impauri. 3

in uno monte presso a nola, acciò che, secondo sua usanza, da luogo

in terra, e gl'italiani, che 'l videro caduto e versare una grandissima

lo fracasso del balcone e tra le voci che gridavano: guarda guarda, si sbandarono

cadde dai ginocchi il piatto, / che andò in frantumi, e tutto per la

: il mulo, impaurito dalle strida / che feano i pas- seggieri entro la cesta

impaurita. monti, x-3-406: voi che, dell'armi al suono impaurite,

e impaurito, gli occhi di irma che a loro volta lo fissavano, con

giovanotti impauriti. -per estens. che manifesta timore, sgomento (il volto

: lucia, la figlia del portinaio, che... svolazzava intorno alla tavola

tuo. ma come puoi essere sicura che sia anche mio?... -insinuò

sicuro io, se hai un uomo che è tuo marito? -figur.

impausàbile, agg. ant. che non cessa mai, che non conosce

ant. che non cessa mai, che non conosce pausa, tregua o riposo.

. ottimo, i-156: altri sono che queste tre furie attribuiscono ad ira e

alto parapetto del ponte di coperta, che serve di riparo per le persone;

entrò una flotta di navi impavesate, che battevano bandiera inglese. impavidaménte, avv

. carducci, iii-24-305: tutto quello che essi non sanno 10 condannano, nella

da impavido. impàvido, agg. che non ha o non mostra paura

ha o non mostra paura; che non teme minacce o ostacoli; intrepido,

casto corpo / pose una cerva, che col sangue suo / purgò le colpe del

di cristo, roma mia cara, che non conoscono paura, che sono impavidi

mia cara, che non conoscono paura, che sono impavidi d'animo, che sono

, che sono impavidi d'animo, che sono invitti ed invincibili. c. i

inspirar mio; / tutto fia, che tu superi, / securo in mia

impavidi, colla fronte alta e col contegno che s'addice ai difensori d'una causa

g. ferrari, 30: agostino trionfo che non si stanca di moltiplicare le quistioni

rimane ella in quell'atto / fin che l'alta marea non la sommerga. ojetti

le donne romane. -raro. che non teme, che non paventa qualcosa

-raro. che non teme, che non paventa qualcosa o qualcuno.

amici, a me spirate / sensi che orrendi suonino / a questa imbelle etate

etate. 2. per estens. che esprime e muove da coraggio, decisione

l'impavido sembiante, / carlo, che un dì sul veliterno campo / tu dimostrasti

dì sul veliterno campo / tu dimostrasti allor che sì gran vampo / menava la nemica

: la massa dei soldati del papa che si avanzava era imponente, ma nello stesso

. di impazientare), agg. che rende impaziente, che fa spazientire.

, agg. che rende impaziente, che fa spazientire. pellico, 2-206

pellico, 2-206: vuoi sapere che cosa ti manca per essere buono scrittore

non lascia [la retta filosofia] che egli [l'animo] o si abbandoni

impaziento di veder frine, poiché ho inteso che viene in questa condotta. a.

cuore: solo m'impazienta questa quarantina che mi parrà un quadriennio. p

verri, 2-ii-212: l'ho detto io che la troppa curiosità de'romani avrebbe impazientato

io mi scusava della mia ripugnanza dicendo che non sapeva il confiteor. e infatti,

questa mia scusa, le poche volte che era beccato, aveva sempre l'accorgimento

superi. impazientissimo). letter. che è incapace di sopportare ciò che procura

. che è incapace di sopportare ciò che procura sofferenza o molestia o fastidio

. boccaccio, 21-35-83: certo io estimo che 'l dolore della impaziente didone fosse minore

'l dolore della impaziente didone fosse minore che 'l mio, quand'ella vide enea

vol. VII Pag.415 - Da IMPAZIENTE a IMPAZIENTEMENTE (43 risultati)

ii-99: avevano con impaziente animo comportato che i romani avessono fatto in quello luogo

: a soggiogar più intento, / che a guadagnarti con benigni modi / gli

. soderini, i-254: s'avvertisca che il muro che viene davanti alla faccia

i-254: s'avvertisca che il muro che viene davanti alla faccia del cavallo non

foco, / può il mercurio fissar, che impaziente / al calor si solleva e

il più tormentoso. non è dolore che renda più impaziente la sofferenza, quanto

severità dell'ingiustitia. 2. che manca di pazienza ed è facile preda

ed è facile preda dell'ira; che è portato a reagire con vivacità.

et esacerbato di più dagli avisi sinistri che di giorno in giorno sopravenivano di savoia

. leopardi, iii-96: oh qua bisognerebbe che venissero gl'impazienti e quelli che quando

bisognerebbe che venissero gl'impazienti e quelli che quando desiderano una cosa ardentemente non sanno

questi vizi, ma vi so dir io che questo inferno doma tutte le passioni.

morso, ma indomabile e sì impaziente che non v'era modo da poterlo ferrare.

: la grandezza de la colera, che troppo è impaziente, spinge e stimola

il freno all'impaziente doglia, / che sarebbe soverchia in questo luogo. foscolo

lo spinge, / l'onor, che imperioso e impaziente / per sua propria

le strofe. -per estens. che rivela o muove da impazienza, irritazione

strattoni impazienti / alla fune di seta che l'ormeggia. morante, 2-185: io

sempre quel tono cupo, forastico, che ormai pareva il solo che mi venisse

, forastico, che ormai pareva il solo che mi venisse naturale allorché mi volgevo a

mi volgevo a lei. 3. che è mosso, sollecitato da un vivo desiderio

signoreggiare avidissimo e di ciò impazientissimo, che vedea la città di pisa molto più

. gozzi, i-4-101: il giovine, che impaziente era e volenteroso di sapere donde

novella / al nipote ne vien, che impaziente / la si procaccia. leopardi

di leggere la sua nuova traduzione, che in recanati non potei se non trascorrere

sa attendere con calma e moderazione; che è ansioso, irrequieto, in preda al

anno vertente, seppe tanto ben fare, che dando ad intendere al marito che egli

, che dando ad intendere al marito che egli era bene che egli andasse ad

ad intendere al marito che egli era bene che egli andasse ad alcune sue possessioni assai

io non compatisco ma patisco, sì che per quanto arda e spasimi di vedervi,

, con- tuttociò non vi posso pregare che v'affrettiate di consolarmi. saba,

già questa tua la patria ingrata / che il profeta esiliò, ma conoscente / inverso

speranze impazienti e grandissime per la rivoluzione che fremeva a roma, a genova. moravia

, 2-146: il rallentamento di un vaporetto che veniva verso l'approdo diede, col

tornò a roma, e spese quel tanto che potè per comperare cose utili e inutili

vi foste, né quando, né che v'aveste a magnare. o come vi

nei boschi con fiori gialli e frutti che giunti a maturazione si aprono scattando appena

, ansalon, ciò udendo, disse che tacesse. boccaccio, viii-1-73: la partita

tanto impazientemente sostenne il nostro dante, che, oltre a'sospiri e a'pianti

gualdo priorato, 10-vii-54: impazientemente sopportava che non s'adempissero le deliberazioni prese.

pugnar anco solo con ettore pria- mide che ha una insaziabile smania. fantoni, i-156

xv-369: aspetterò domattina impazientemente la lettera che tu m'avrai scritta oggi. mazzini

meridiani, come nei tavoli neri delle osterie che ai piedi di poggioreale impazientemente aspettano gli

vol. VII Pag.416 - Da IMPAZIENTIRE a IMPAZZARE (61 risultati)

meravigliarmi dell'anima sassea del muratori, che non solo non fu scosso come io lo

dal gradato impazzamento d'orlando, ma che lo condannò anzi di poco naturale.

. lami, 2-45: ma quello che mi fa maravigliare, è di vedere

vedere gente anche erudita... che fomenta gl'impazzamenti suoi ed esalta le

qui è dove sta l'impazamento, / che mi sfigura. lambruschini, 5-134:

guicciardini, 13-ix-90: se e'partiti che occorrono in simili casi non gli piglia

. di impazzare), agg. che impazza, che infuria; smanioso, furibondo

), agg. che impazza, che infuria; smanioso, furibondo.

li diceano: -se'tu impazzato, che tu metti il paese a romore per

da siena, 432: tali so'che per lo troppo lussuriare so'impazati.

senno. ariosto, vi-384: penso che vegghi tutta notte: è giovene, /

machiavelli, 1-viii-26: vengo per sapere che se tu o loro impazzano. r.

2-71: è pur stata gran cosa che nastagio sia impazzato. magalotti, 23-371

impazzato. magalotti, 23-371: e che cose viddero mai gli apostoli? cose

cose viddero mai gli apostoli? cose che senza la fede, anzi che a fargli

cose che senza la fede, anzi che a fargli credere sarebbono quasi state abili

. scalvini, 1-60: raccontasi anche, che alcuni ragazzi di quel sangue che era

, che alcuni ragazzi di quel sangue che era stato raccolto in ima pentola fecero

ora impazzarono, e i primi indizii che diedero furono di chiamare sirocchie le sorelle

v-1-124: un suo fratello infatti, che lo somigliava moltissimo, a un tratto

pazzi. soderini, i-254: la mula che sta in luogo oscuro e caldo,

baretti, 6-104: alcuni spiedi, che toreadores lasciarono fitti nel corpo d'alcun

. leopardi, 340: ve'che 'l tira, e s'indraca e schizza

frattanto impazzava e latrava contro le passere che levava a volo. -per estens.

era la donna sentiva sì fatto dolore, che quasi n'era per impazzare. filippo

, 64: rispondendo la cameriera, che era venuta per acconciarla, siccome ella

fusti testé, e hammi acconcia; ora che vuoli? se'tu 'mpazzata,

e, ahimè, troppo fiduciosa della pace che proponevo ai miei simili e a me

f. corsini, 2-526: quegli, che s'impazientivano della lentezza de'remi,

impazientiremo, lagnandoci d'aver perduto ciò che non era nostro, saremo colti quasi in

, paolina - disse luigi, vedendo che il custode impazientiva, e pensando che

che il custode impazientiva, e pensando che il tempo del loro convegno era numerato.

strillava, impazientendo, con le manine che volevano difendersi. e. cecchi, 5-194

-via, clelia, non vorrà farmi credere che un pochino non abbiate litigato.

principio la impazientiva. pavese, 4-111: che la strada per la quale passava fosse

casa di lei, non significava gran che, e anzi l'impazientiva.

di chi è incapace di sopportare ciò che procura sofferenza, molestia, disagio,

del dolore lor guizzava sì forte, che spezzate averian le torte e strambe.

casalicchio, 55: io giurarci che costui ha da fare andare a casa del

demonio questo poverello questa notte, volendo dire che 10 poneva in pericolo di grande impazienza

uomo debole e talora anche giusto, che si uccide per impazienza del dolore.

della sua vita, con tanta impazienza, che si lasciava trasportare dalla passione a gl'

irritato, preso dalla collera per qualcosa che lo inquieti o infastidisca. -anche:

cupa, un'impazienza così minaccevole, che, risoluta, per paura,.

, 5-216: il depretis probabilmente suppose che in quelle parole suonasse l'eco delle altrui

alzando con palese sforzo la voce: -ma che vogliono insomma -domandò -che mi impicchi?

infuriata alberta per questo rimprovero mancò poco che non dasse in qualche impazienza. goldoni

perdizione nel malvagio ed impazzamento in coloro che commettono iniquitade? pallavicino, 1-500:

ungaretti, i-108: l'uomo lunatico che ora s'incontra, per innumerevoli strade

inquietarsi a mutare stupori dall'abbaglio fatuo che lo circonda e tutte le volte gli

popolo] si persuadeva... che il duca di parma fosse venuto due volte

dominare. giannone, ii-204: ecco che anche introducendosi per prosopopeia a parlare queste

introducendosi per prosopopeia a parlare queste anime che con impazienza aspettavano il giudizio,.

pure non se li dà altro stato che di requie..., di riposo

: non è pietà la vostra, che al patrio suol m'invita, / è

ivi sia nata questa impazienza di desiderio che scorgo altrove in favore delle poesie popolari

sapete con quanta impazienza sopporto ogni indugio che mi sia fatto intorno a le medaglie.

: non potrebbero poi cavarne tanto denaro che bastasse a pagare, né tante prede che

che bastasse a pagare, né tante prede che potessero pascere e trattenere l'impazienza e

, se non dopo una burrasca, che aspetto con impazienza. moravia, xii-

la mia vita. niente di quello che facevo mi piaceva. -fretta, precipitazione

vol. VII Pag.417 - Da IMPAZZATA a IMPAZZATO (67 risultati)

d'impazzare ché ogni uomo dice certo che tu se'matteo ». bibbiena, 455

dice le più vituperose cose del poverò viceré che voi udissi mai. aretino, 20-309

sciorre. alfieri, 6-262: -pretende che noi tutte... / ce ne

6-402: bella affé; ti so dir che questa volta / ei n'ha tal

16-342: vi è da impazzare sapendo che gli austro-clericali mi oppongono il fabbri e

, lasciala impazzare; già si sa che la lingua le fu posta in bocca

, se di dolore impazzo, / che tu se'scorso al loco, ove si

scorso al loco, ove si dice / che fia del nostro sangue amaro sguazzo.

. pazzi de'medici, 178: fu che / or son lieto, anzi impazzo

cavalca, 20-42: liberò una giovane che era ammaliata e impazzava d'amore.

e'ti par esser più bella / che ognun di vederti impazzi, / pur eh'

l'arte da fare impazzare un uomo, che qual si voglia trista femina che stata

, che qual si voglia trista femina che stata fusse su per le fiere venti

. ariosto, vi-134: questa giovane che l'ha fatto impazzare. aretino,

una novità da affiggersi alle cantonate, che uno fosse lì lì per impazzare a conto

impazzare a conto di due begli occhi che lo guardassero di traverso? —

tu, abisso di carità, pare che impazzi delle tue creature, come tu

non potessi vivere, con ciò sia cosa che tu sia lo dio nostro che non

cosa che tu sia lo dio nostro che non hai bisogno di noi. bianco da

s'infonda nel core, / sì che d'amore — possiamo impazzare. anonimo

/ hanno tanti ossicin bistorti e strani / che farieno impazzare i fesolani. pasqualigo,

invenzioni, stratagli e ricami, cose che impoveriscono le famiglie, fanno maravigliare i

in amare lascivamente tanto impazzano, che gittano dietro ad uno quello ch'hanno

travaglio non piccolo il vedere quel popolo che sciolto da'legami come i fanciulli che

che sciolto da'legami come i fanciulli che senza guida o maestro rimangono, andavano

, facendosi vincitore di quelle guerre, che non erano state già mai, entrasse

immaginazione, impazzando in un volontario segno che gli rappresenti per gran bene il soddisfare

voglie... di quella parte che in noi è dinominata concupiscibile, con la

: par loro esser savi, e che sia pazzo / qual uom fa festa ai

via è acquitrinosa. non so della città che dorme o luccica o impazza dietro alle

celimi, 813: questo è un uomo che vuol che il mondo impazzi; /

813: questo è un uomo che vuol che il mondo impazzi; / dice il

impazzi; / dice il furor del ciel che non si sente / quando e'trabocca

e'trabocca tutto l'oriente, / che di color diversi il ciel si guazza

guazza. fucini, 373: pare che il cielo e la terra siano impazzati

cielo e la terra siano impazzati e che sorridano delle nostre facce melense.

vero: queste son certe cose, che tu mi di', che io per me

cose, che tu mi di', che io per me non l'intendo e credo

io per me non l'intendo e credo che sien ghiribizzi da far impazzare altrui.

avuto a impazzare, non trovando alcuno che mi sappia dar nova di voi.

latina / cangiar dovetti i testi (il che m'ha quasi / fatto impazzare)

monsignor di pavia d'altro non impazza che di te. è tuo amico vero,

: non nasce mai tiranno sì stupido che non s'accorga, che s'egli impazzasse

sì stupido che non s'accorga, che s'egli impazzasse a definire le liti

e d'infamia fra parecchi milioni di servi che l'odiano, e se inibisse il

, 1-849: ben saprei quetar la febbre che m'impazza. d'annunzio, iii-1-813

ojetti, 1-10: quest'impotenza schiaccia quelli che sono incapaci a rassegnarsi all'instabilità di

incapaci a rassegnarsi all'instabilità di tutto, che sono deboli, che sono i più

di tutto, che sono deboli, che sono i più, che sono la folla

deboli, che sono i più, che sono la folla; li schiaccia, li

ottimo, i-491: è nunziato a david che achitòfel era nella congiurazione con assalonne;

io ti prego, signore iddio, che tu impazzi il consiglio d'achitòfel.

da impazzare o da fare impazzare: che reca fastidio o dolore insopportabili. g

era la donna sentiva sì fatto dolore, che quasi n'era per impazzare. girone

cavalieri abbattuti, tanto dolenti e turbati, che ne son sull'impazzare, cercano di

, se rodeva il morso, udito che quest'altro voleva rinfrescargli le piaghe, che

che quest'altro voleva rinfrescargli le piaghe, che ben da dovero fu per impazzare.

speranza... mi confonde talmente che sto sull'impazzare, e impazzerò davvero.

rapii ai miei piaceri; tu ben sai che per ubbidir a giove, che ne

sai che per ubbidir a giove, che ne impazzava. settembrini [luciano],

o galatea, quel pastore siciliano dicono che sia impazzato di te. -non voler

misera! è possibile, mio padre, che costui che mi pare al tutto impazzato

possibile, mio padre, che costui che mi pare al tutto impazzato mi abbia a

calche spirito impazzato, / di quei che hanno bisogno star legati, / che

che hanno bisogno star legati, / che la pazzia n'ha preso il padronato.

... percosse nella groppa lo stallone che impazzato lo sbalzò di sella contro la

ero sì impazzato dentro a questa frenesia che poco ci mancava dar la volta.

vol. VII Pag.418 - Da IMPAZZIMENTO a IMPAZZIRE (60 risultati)

, 8: il bon san ziminian, che la milizia / di * nostri re'

il terribile nel racconto del cieco impazzato che sorge di tra la plebe ad accusar la

9-5 (373): vecchio impazzato, che ma- ladetto sia il ben che io

, che ma- ladetto sia il ben che io t'ho voluto. pulci, 3-26

mi vuole. gherardi, iii-140: sappiate che quelli di chi io sono sì impazzata

, sono tanto impazzate de'lor figliuoli che vanno in contro a chi entra,

così sensibili monumenti dei beni e dei mali che allo stato dall'una e dall'altra

, l'impazzato volgo s'avvedeva, che bisognava pensar ad altro, perché il

de'piccoli artefici in poco d'ora quello che aveva con assidua fatica acquistato nello spazio

il mondo alfin tanto impazzato, / che passò sul teatro e sulla scena, /

usci e sportelli. 5. che oscilla irregolarmente, senza più fornire l'

bussola). -al fìgur.: che non obbedisce più ad alcun controllo.

mi dicevano: -va', sbuffa, che questo tempo è buono. cicognani,

e scarmigliata, corpo tutt'abbandonato meno che tra il seno e la gola pareva

tra il seno e la gola pareva che dentro avesse un mantice impazzato, era

conti, 1-360: l'acqua, che fiottava crosciando in tinello, prese a

della più abbietta canaglia vai dicendo cose che a te ben si stanno e alla

ti dico questo soltanto perché tu sappia che io capisco il mio doppio dovere,

capisco il mio doppio dovere, e che volontario -non farò di tutto per andar

all'impazzata fra tutte quelle cose strane che vedeva, sbattendo di qua e di

altri all'impazzata, / è cosa che non puote esser lodata. amari, 1-1-325

, corrono a'legni, in tanta pressa che per poco non li fecero andare alla

zanichelli i conti delle pagine, sì che non ci sia sproporzione o non si debba

dea da quella gente sciocca, / che faceva i suoi numi all'impazzata.

la via di mettermi a far niente altrimenti che all'impazzata. cesari, i-54:

: uno strumento di guerra come quello che vomita proiettili con grande e continua celerità

con occhio ilare e sanguigno al velocipedista che all'impazzata corre agile sul marciapiede.

ed eccitato com'è, col cuore che batte all'impazzata, gli è impossibile

e contenta i vaghi segni del contagio psichico che moltiplica le risse, gli'impazzimenti e

mia il signor marchese bichi della briga che s'è data per codesto fieno,

pensi più a fieni né biade, che è stato un impazzimento per loro, e

civinini, 7-22: fa un unguento che guarisca le tossi e il mal d'

agostino volgar., 1-6-33: non credo che veruno possa impazzire infìno a sì grande

, e frate ramondo impazzì, che mai più tornò in sé. masuccio,

, in tanto fiero dolore ne cadde, che era per impac cane.

uno tuono molto orribile, e gli marinari che le corde tiravano impacirno tutti quanti

(ii-37-1): io conosco chiaramente che ad essermi in questo modo rotto il

in questo modo rotto il sonno, che impazzirei o caderei in qualche grave infermità.

r. borghini, 1-61: non so che gran novità sia questa, che mia

so che gran novità sia questa, che mia sorella corra così licenziosamente per le

risanar un suo figliuolo d'anni ventidue che menava seco, che impazziva. leopardi

figliuolo d'anni ventidue che menava seco, che impazziva. leopardi, iii-233: se

in questo momento impazzissi, io credo che la mia pazzia sarebbe di seder sempre

ridere né piangere, né muovermi altro che per forza dal luogo dove mi trovassi.

di ricaduta. saba, 276: che sia soffrire / lo seppi poi, quando

gran dolore di testa, è pericolo che impazzisca, il che si conosce a

testa, è pericolo che impazzisca, il che si conosce a questi segnali. pavese

sicinio, prol.: essorto coloro che non son pazzi ad impazzirsi, con

son pazzi ad impazzirsi, con tutto che io creda che pochi ce ne sia

impazzirsi, con tutto che io creda che pochi ce ne sia savii. costantino

xi-153: tant'è, dovete / accordar che impazziste, e dirlo a tutti.

, qualche riga per te a forcella, che mi pare impazzisca: è mezzo comunista

. fogazzaro, 1-615: il pubblico dice che siamo impazziti; che questa [la

il pubblico dice che siamo impazziti; che questa [la villa] è la figliola

villa] è la figliola illegittima e che non ci si dovrebbe rovinare per essa.

'. loredano, 31: io, che avevo inteso da mio padre il segreto

g. bassani, 5-102: il pensiero che uno di loro potesse, una notte

/ prese il mio figlio, sì che n'impazziva; / e già se la

, c'hai en bailìa: / che lo tuo cor me dia, qual domando

idem, lxxxiii-567: l'anema mia, che tanto se dole, / si te

vol. VII Pag.419 - Da IMPAZZITIVI a IMPECCABILE (44 risultati)

così vago e così raro sentire che il duca vi s'impazziva di piacere

l'amoroso della compagnia... che ostentava quasi sempre un malinconico sorrisetto smorzato

: un piatto unico, di quelli che fanno impazzire, un umido.

.. altro frutto non trassero dal prencipato che dal- l'aver potuto a suo talento

impazzirmi dietro a sì fatte cose, che poco insegnano. leopardi, i-870: le

ridurre sotto regole... quello che loro appartiene. carducci, ii-3-115:

impazzire, arrovellare, indiavolare i galantuomini che han senso comune. verga, i-289:

, non scordarti, non scordarti mai / che ci son dei morenti all'ospedale!

, non arrivavano gli strilli delle rondini che impazzivano in quell'ora. bernari, 7-435

tommaseo]: salomone amò molte donne che non erano della sua gente, né della

di nobilitarsi ha impazzito talmente alcuni, che da'commodi e felici ch'erano nello

, cascarono in tali fallimenti e povertà che si sono morti di fame.

parole, sentiva nel cuore sì fatto tormento che quasi ne era per impazzire. marini

per indicare una situazione estremamente complicata, che procura turbamento, affanno. =

. impazzitivo, agg. ant. che fa impazzire, che frastorna.

. ant. che fa impazzire, che frastorna. s. bernardino

, iii-225: quattro sono i modi che tiene il dimonio...: il

di quell'eccidio non era più possibile che rimanesse lì... il padre dell'

. lubrano, 1-21: non facciam che le probatiche della penitenza evangelica si allaghino

uscite dal ballo levorono un rumore, che avresti detto che la città fusse impazzita

levorono un rumore, che avresti detto che la città fusse impazzita. -letter

, ii-384: era un riso sperticato che faceva crollare le pareti impazzite dell'aula.

gore. 5. che oscilla irregolarmente senza più segnare il nord

nord (l'ago della bussola); che ha smesso di funzionare, che non

; che ha smesso di funzionare, che non obbedisce più a nessun controllo (

. -trice). raro. che fa impazzire; apportatore di follia.

immune da peccato, da errore; che non può peccare; purissimo, immacolato

uomo impeccabile; la più bella risposta che sia, si è perché non li piacque

più volte, fatti i miracoli, comandava che fussino occultati dalla gente, non perché

a. cattaneo, i-176: iddio, che odia infinitamente il peccato, è ancor

215: il loro errore consiste in credere che, siccome santa cosa e degna di

eccettuarne, siano i monaci e i frati che dell'abito monacale sono rivestiti. bresciani

ma fosse impeccabile, come un angelo, che gran merito di confidenza sarebbe il suo

. -infallibile (in ciò che afferma o insegna); che non

ciò che afferma o insegna); che non può sbagliare. sarpi, vi-2-181

sarpi, vi-2-181: poiché nessun pastore che viva in terra, anzi neanco il

neanco il papa, sia impeccabile, sì che non possi abusare la sua potestà,

anche ella fosse impeccabile, mi lusingo che la sua bontà vorrà essermi indulgente.

indispensabile forse esser creduti impeccabili dalla persona che ha bisogno di noi? -incensurabile

6-i-180: buon superiore non è già colui che ha sudditi impeccabili...,

sudditi impeccabili..., ma quegli che ben conosce le umane infermità.

. tocci, 2-41: ora, che diciam noi? che i vocabolari,

2-41: ora, che diciam noi? che i vocabolari, eziandio de'maggior valentuomini

colonnello era il modello impeccabile di ciò che rimane di un rubacuori. c. e

vol. VII Pag.420 - Da IMPECCABILITÀ a IMPECIATO (44 risultati)

). mazzini, 6-298: quella che chiamarono la 'commedia dei quindici anni

di sé con forme tanto intolerabilmente magnifiche che non so se gl'illuminati e i

vantata impeccabilità. lami, 2-54: che discredito è per quegli eruditi a'quali

preso uno sbaglio da uomini... che gli eruditi fiorentini hanno l'impeccabilità degli

? gioberti, 1-ii-97: chi è che abbia fior di senno e creda all'inerranza

: 'impecettare'. insudiciare propriamente con chiose che somigliano a pecette; e quindi in

nassa, e impeciolla; e impeciata che l'ebbe, misevi il fanciullo. ottimo

, iii-178: vi è certa gomma che nasce ne gli alberi, ed è bianca

parini, 479: poscia una spuma, che pareva gnocchi, / pigliavi [barbiere

. salviaii, 9-202: impeciare è vocabolo che non si ristringe alla pece, ma

d'altre materie simili a lei, che turino o buco o fessura, nella guisa

turino o buco o fessura, nella guisa che fa la pece. paoletti, 1-2-108

, 1-2-108: i nostri vini santi, che si chiudono, s'impeciano, s'

s'impeciano, s'ingessano anche prima che abbiano incominciata la fermentazione. carrer,

vischio, il delirio della curiosità che queste cose danno, poteva avermi un poco

mio bel putto; ho altro da fare che impeciarmi le sottane con te.

alza sullo stesso buiore denso di fumi che impeciava la scena durante il terzo atto

ad alcuno poter cacare: è vero che si corre rischio di impeciarsi. d

sì attaccaticcia [certa dottrina], che iddio vel dica, se quegli sventurati,

iddio vel dica, se quegli sventurati, che se ne impeciano, giamai più se

stessa passione. menzini, 5-11: che non t'imbratti o impece / di questa

le teste fini del comando s'avvidero che l'esercito per mancanza di donne s'

anniega. machiavelli, 1-viii-86: volle che io facessi el sordo, e bisognava

io facessi el sordo, e bisognava che io m'impeciassi gli orecchi.

un pontefice non men magno di nome che di comando, e veggiamo se a

, la quale fusse impeciata, acciò che acqua non v'entrasse. trattati dell'arte

arte del vetro, 52: conviene che sia la detta pentola impeciata dentro.

3 7: panni veder pur dedalo, che muova / al febeo raggio le sue

faville. aretino, 20-201: intervenendo che la tua porta sia impeciata o arsa,

rìdetene: perché sono i frutti, che nascano degli arbori che gli amartellati piantano

sono i frutti, che nascano degli arbori che gli amartellati piantano ne'giardini puttaneschi.

. lauro, 229: la pece che usano quei del delfinato e di savoia

palladio volgar., 3-30: altri sono che mettono i vasi pieni di mele e

9-xii-62: avvisò questo tale il signore che già era arrivata la pittura. corse

. -orecchi impeciati: sordi, che fingono di non sentire. s

iv-34: anno impeciati gli orecchi, che non passa di dentro e non gustano cosa

non passa di dentro e non gustano cosa che sia detta. firenzuola, 391:

capelli). faldella, 2-19: che dicono i capegli impeciati dei battitori ai

far arco delle schiene a mille impeciati che ti salutano con simmetria e che ti abbindolano

impeciati che ti salutano con simmetria e che ti abbindolano con un parlare delle calcagna

abbindolano con un parlare delle calcagna piuttosto che del cuore. -imbrattato, sporcato

: oggidì non s'ama altro più che la schifezza e la pegola, mentre

, vi-257: l'abito vizioso, come che sia impeciato, è più attaccaticcio che

che sia impeciato, è più attaccaticcio che quello della virtù. viani, 13-386

vol. VII Pag.421 - Da IMPECIATORE a IMPEDIMENTO (60 risultati)

, a cui dagli astrologi fu incaricato che non dovesse fidarsi di facce tetre, che

che non dovesse fidarsi di facce tetre, che, non volendo crederlo, patì moltissimo

femm. -trice). raro. che cosparge di pece. baldini, 5-206

2-439: lasciami, o furia sanguinaria, che mi poni sempre neh'immaginativa omicidi,

più, di grazia, pastore, che già fai miracoli con le parole, poiché

impecoriva e si esaltava il genere bucolico che fiorì da teocrito a gessner. 2

/ d'impertinenza e di castroneria, / che è questo che vi frulla in fantasia

e di castroneria, / che è questo che vi frulla in fantasia / d'impecorirci

, eh, di queste dottrine macchiavelistiche, che macchiano i velli alle pecore, quando

, 4i- 64: colpa di moltitudine che anela / far da leon col core

degne del nostro popolo; di questo popolo che egli ama..., che

che egli ama..., che egli illumina,... che egli

che egli illumina,... che egli istruisce senza impedantirlo. =

è tanto e tanto impedantito, / che 'l padre varchi non potea patirlo. b

. croce, iii26- 319: temo che non mi capaciterò mai di una concezione

non mi capaciterò mai di una concezione che ho considerata sempre grossolana, mal ricavata

dai trattatisti tedeschi. dezza fìsica che, in un circuito elettrico bipolare passivo

passivo lineare, costituisce un parametro caratteristico che serve a dedurre l'ampiezza della corrente

su una data superficie e il flusso che attraversa la superficie stessa.

forza alternativa applicata e la velocità lineare che ne deriva. = dal fr.

impedìbile, agg. raro. che può essere impedito, ostacolato.

salvini, 10-3-159: delle cose che sono, alcune sono a noi,

a noi... e le cose che sono a noi, sono di natura

, iii-1-128: parmi... che i principi moderni, visto i progressi

lo voglio impedicare dell'orazione; dilli che mi mandi frate elia. -intercettare

altro giudicio avea divieto, / salvoché quello che mai non impedica; / cioè il

; / cioè il volere di dio, che dà e tolle / al suo piacer

: quanto per parte mia, quanta e che magnia aver deggio consolassione! ché lasciare

. di impedire), agg. che impedisce, ostacola. - dir. canon

de lo 'ntenner se lamenta, / che 'l tempo glie empedementa / de

tempo glie empedementa / de corrotto che voi fare. ristoro, xxviii-1005: queste

cose hano ad empedimentare l'anima, che vole cercare e sapere la scienzia

parò innanzi, e impedimentò il colpo che non giunse fermo. giov. cavalcanti,

, e prestò non meno la forza che l'ardire al suo avolterone.

non per sua colpa, se non che 'l caso era advenuto ch'avea impedimentito

sua venuta. giamboni, 224: dissero che per li demoni si turbassero e si

pessima e senza ragione; imperciò che l'arte ch'elli usano, impedi-

cavalca, 20-259: quelle [formiche] che uscivano non impedimentivano quelle che portavano.

formiche] che uscivano non impedimentivano quelle che portavano. s. agostino volgar.

lasciare passare alla immortalitade beata, però che dura quello che impedimentisce la beatitudine,

immortalitade beata, però che dura quello che impedimentisce la beatitudine, cioè essa miseria

padre scomunicò... chi impedimentiva pellegrini che andassero a roma... in

l'apostolo; e elli gli pregò che non dovessero impedimentire la sua passione.

cessole volgar., 1-127: avegna dio che [li tartari] l'usino l'

arco, più possono impedimentire i nemici che se li abbattessono per virtù del corpo.

si difendea col brando, / però che sapea ben dello schermire; / dicendo:

lasciar così impedimentire! / però che unque 'l serpente lo toccava / coll'ale

siena, iii-308: tutte le cose che sono nella chiesa al servicio del culto

ma sono sante per l'ordine a che sono poste; però è peccato ad

inanzi sofferrei mille volte essere morto, che tu impedimentissi nelle mani de'dua traditori

., 1-117: spesse volte interviene che il corriere impedimentito per poca ora, ne

poca ora, ne viene uno altro che reca cose contrarie a colui che dovea

uno altro che reca cose contrarie a colui che dovea andare innanzi. tommaso di silvestro

: causa, materiale o immateriale, che impedisce o costituisce un ostacolo; difficoltà

, cioè impedimento ch'adiviene, sì che non si puote fare quello che si

sì che non si puote fare quello che si dee fare. fra giordano, 5-74

diserto, per potere fuggire ogni impedimento che gli potesse partire dell'amore di dio.

: un dì ne domandò alcuno in che maniera e con meno impedimento a dio

, a le rede più presse, che le debbono avere. lorenzo de'medici,

teme di qualche impedimento spesso, / che tra il frutto e la man non gli

vol. VII Pag.422 - Da IMPEDIMENTO a IMPEDIMENTO (60 risultati)

. tasso, 13-i-639: questa, che tanto il cieco volgo apprezza, / sol

al ben giudicare... quegli che si pongono dall'intelletto medesimo, e

quella cosa troppo frequente nel bene, che i fautori più ardenti divengano un impedimento

potrebbe compensarmi e confortarmi di tutto ciò che... mi opprime. d'

d'annunzio, iv-2-99: una donna che non sente più in torno al suo

dalla questura, ignorante di altra lingua che il livornese, illetterato. pavese, 9-84

di clèves non aspetto altro, salvo che un notabile impedimento all'unione de'prìncipi

i-2-36: non resterei per qualsivoglia impedimento che io non rispondessi a vostra signoria, almeno

2-45: direte a messeri arsenio: che per qualche vostro impedimento, occorrenza,

per qualche vostro impedimento, occorrenza, che so io, non potete per ora impalmar

rispondere da alcuni giorni, ma ho avuto che fare, ed ho sempre avuto verso

ii-220: pregherai dunque s. sig. che non voglia senza alcuno suo utile darmi

i-3-9: per me non è rimaso / che tu non abbi avuto il tuo desire

. tecchi, 13-163: ogni volta che [la madre] aveva tentato di parlare

nome,... sempre aveva sentito che c'era una resistenza, un impedimento

dei suoi modi perfetti di buon mondano che di imporre una ammira- zione immatura,

quella fluidità armoniosa l'eccesso della tensione che tormentava quello spirito. baldini, i-269

. baldini, i-269: nella breve pausa che fece dopo la parola « risplenderà »

assai. carducci, ii-4-164: vero è che spero a momenti d'esser libero d'

schivar l'impedimento del mezzo, sì che non levi l'equabilità del moto trasversale

cadenti. viviani, viii-133: suppongo che gl'impedimenti de'mobili, procedenti dalle

] vicendevolmente si attraggono, e rimosso che fosse ogni impedimento, correrebbono tutti ad

ad unirsi insieme. 2. ostacolo che costituisca motivo di ingombro o di intralcio

o di ramo ombra, / né nebbia che 'l ciel copra, e 'l mondo

venire i turchi voltare tutte l'artiglierie che si trovavano in quella terra, avendo

via. aleardi, 1-40: poi che riede / l'aura pacificata, un

a tanto d'acque / impedimento, che gl'invidia il tócco / de le opposte

vieni tu a pregare di nulla, che se'capo di questa cittade, e sonci

lasciata distruggere, e venirci tanta pestilenzia che la dovresti per li meriti e per li

or ecco, benigno padre e sposo, che l'anima si vuol da lui partire

nannini [petrarca], 186: conciosia che si trovino mille sorti di impedimenti,

appellati quegl'impedimenti di ferro o fune che si mettono ai piedi de'giumenti, acciocché

impedienti e impedimenti dirimenti, a seconda che rendono semplicemente illecita la celebrazione del matrimonio

matrimonio senza però comportarne la nullità o che, oltre a rendere illecita la celebrazione,

celle, 4-1-62: se fama sia, che tra loro sia canonico impedimento, «

davanzali, ii-344: l'ultima ragione, che parea forte, erano i due impedimenti

due generi, sono gl'impedimenti canonici che si danno nel matrimonio; uno cioè di

sono, cioè, li sponsali de futuro che si siano contratti con un'altra persona

; in altre parole: ostacoli che impediscono la celebrazione. -per simil.

ampi della corrente galanteria, per uno che non abbia impedimenti dirimenti a un cicisbeato

ii-20-175: bisogna avvertire maggiorino, che forse lo avvertirà da sé, come

impedimenti di mare, né per lega che tacitamente avessono col doge di genova, né

dio o di mare..., che lui non osserva quello che a compagni

., che lui non osserva quello che a compagni promesso averà, e per

o di signoria o di cattiva gente, che lui non osserva quello che a compagni

gente, che lui non osserva quello che a compagni promesso averà, e per colpa

ne'trattati pubblici per dinotar quello stesso che gli antichi italiani chiamarono impedimento di signoria

broggia, 141: bisogna attentamente riflettere che l'emolumento de'dazi è inganno fargli

minorazione fisica, transitoria o permanente, che riduce o annulla le funzioni di un

egli [il medico] fare, che ti possa torre tutti i difetti che hai

, che ti possa torre tutti i difetti che hai e che ti possa fare salvo

possa torre tutti i difetti che hai e che ti possa fare salvo di tutti gli

le parti sono indebitamente disposte, sì che nulla ricevere può, sì come sono

notturno in sogno, consigliano li dottori che non si debba comunicare per quella mattina

fegli iddio questa singu- lare grazia, che mai ebbe impedimento ignuno che gli alterasse

lare grazia, che mai ebbe impedimento ignuno che gli alterasse lo 'ntelletto, né iscesa

papa, 6-ii-147: è assai probabile che sia illesa altresì la motrice virtù

e il ventricolo, mentre si osserva che il cibo, dopo essere giunto all'impedimento

, si fe'dipartenza; e mentre che la gente che rimasa ha alla retroguardia,

dipartenza; e mentre che la gente che rimasa ha alla retroguardia, mandati dinanzi

vol. VII Pag.423 - Da IMPEDINATURA a IMPEDIRE (68 risultati)

botta, 5-162: ordinava in primo luogo che tutti gl'impedimenti e le munizioni si

diede... ordine alla truppa che si tenesse pronta a marciare, lasciando i

il nostro capitano... volle che la marcia fosse fatta come se dovessimo

securitate. ristoro, 7-1: potrebbesi dire che la tonica dell'aire caldo, la

, la quale è fatta dal sole, che continova colla terra, e coll'acqua

sono delle donne belle di tanta onestà che non dànno impedimento niuno al cuore carnale

o e'vi darebbe tale impedimento guardarlo che la tornerebbe spesa insopportabile alla città. castelvetro

: [la rima è] fatta più che per altro per recare impedimento e noia

ad informare il vostro vescovo dell'impedimento che un'infame violenza metteva all'esercizio del

avvertiva, quell'ostilità e l'impedimento che [luigi napoleone] poneva o avrebbe posto

lucca [rezasco, 153]: che nessuna persona... possa impedire,

. possa impedire, overo impedimento fare che in ditta corte de'mercadanti contra di

borghi di fuora, per le guerre che apparivano in toscana, per cagione del detto

dentro è il midollo più tenero; che se fosse di fuori, potrebbe avere molti

propria a'franzesi e per gli impedimenti che hanno le grandi imprese, giudicavano questo

giudicavano questo essere più tosto impeto giovenile che fondato consiglio. cesari, 1-2-229:

richiede una vicinanza altrimenti molti difetti sosterrebbe che sarebbero impedimento di felicitade. boc

negoci. tasso, ili-io: mi piace che la libertà mi potrà facilitare molte cose

era però di alcun impedimento alle visite, che continuamente mi si facevano. borgese,

1-35: qui addomanda davit a dio che rimuova ogni impedimento a guardare i comandamenti

non si è visto né forse letto che ad un principe fossero tolti tutti gl'impedimenti

al suo fine, come si è veduto che all'imperadore fosse aperta la strada di

il re spedì a quel prencipe tre personaggi che, a suo nome, gli facessero

a suo nome, gli facessero instanza che, e per riconoscere la verità e

. guerrazzi, 2-406: una volta che la sua morte ha levato l'impedimento

, oggi rinata / presenza, / che dal fondo dilaga quasi vena / d'acqua

essi non ha moto libero per impedimento che trova del suo contrario. lippi,

s'indebolì poi maggiormente la mano, che al dipingere trovava impedimento. foscolo,

lasciò vive dopo di sé le fazioni che mutano sempre le repubbliche in dittatura:

, impedisci). fare in modo che un'azione non si compia, eliminare

(anche ricorrendo a mezzi materiali) che un fatto avvenga; proibire, vietare

proibire, vietare; fare in modo che un fine non si consegua (la

., 38: l'apostolo li pregò che non impedissono il suo martirio. ariosto

della fossa dalla concordia e ha timore che adesso li frutti non li siano impediti

amico l'impedir la notizia di quelle cose che risapute molesterebbono. brusoni, 765:

dalla esclusione di spagna il pontificato, che se l'avesse conseguito. forteguerri, 10-40

: egli ti vuol più bene di quel che te ne vuoi tu: tu hai

gli arresti di parigi e il chiasso che se ne fa. buchi nell'acqua.

, 39: erano tanto amici fra loro che e s'avevano dato la fede di

non impedirsi mai qual si voglia onorato grado che la fortuna gli appresentasse. rosmini,

è impedita la perfezione non da altro che dal parere loro di essere perfetti.

: dolgomi ben della fortuna mia, / che impedisce la tua e la mia voglia

per innanzi posto e volgerlo da quello che si era ordinato prima. gualdo priorato

, non poteva avvanzarsi a quelli onori che dalla malizia et emulazione altrui gli erano

: [si deve] abborrire quel piacere che impedisce un piacere maggiore. leopardi,

; ma, piccolo / padre, sai che lo impedisce, / zar, la

3-176: perché non dovremmo fidanzarci? che cosa ce lo impedisce?

impedisse, concorrerete sempre a ogni atto che s'avesse a fare costì, dove

ii-34: sollecitano i soldati, chieggono che si venga ah'armi, ora che

che si venga ah'armi, ora che le gallie tremano, le spagne non si

anche negativa, esplicita (costruita con che e il congiuntivo o, talora,

talora, in forma ellittica senza il che) o implicita (costituita da un infinito

fra giordano, 3-208: l'altra cosa che ne 'mpedisce di vedere iddio sì è

18): cominciò a pensare in che maniera potesse impedire che ciò non avesse effetto

a pensare in che maniera potesse impedire che ciò non avesse effetto. guicciardini,

. era sopra a gaeta per impedire che non vi entrassino vettovaglie. cellini,

, 636: per amore dei sottosquadri, che darebbono noia, tutti si riempiono di

e gli arcieri delle guardie ad impedire che le donne ridotte nelle chiese non fossero

parola 'permettere 'in tal senso che il signor principe non gl'impedisca valersi

g. gozzi, i-10-60: nulla impedisce che iddio non voglia quello che può.

nulla impedisce che iddio non voglia quello che può. manzoni, pr. sp.

buscarsi... una penitenza, che gl'impedisse, il giorno dopo,

di trovarsi pronto e spedito a ciò che potesse richiedere il bisogno de'suoi protetti

/ perché vuoi impedire all'amabile aedo che canti / come lo spinge il suo

2. fare in modo o essere causa che una persona (o un gruppo di

, svolgere determinati compiti, conseguire ciò che deve o vuole, attuare determinati fini

, 2-34: l'altra parte non sapea che si rispondere, però che l'ira

non sapea che si rispondere, però che l'ira e la superbia l'impediva.

vol. VII Pag.424 - Da IMPEDIRE a IMPEDIRE (14 risultati)

co'l corpo librato in aria senza che l'impedisse l'innata gravità, perché avendo

ii-121: tu non hai da temere che invidia t'impedisca nell'onorata via che

che invidia t'impedisca nell'onorata via che sempre corsero i nostri. d'annunzio,

l'animo misericordioso, perocché, avvenga che tu sia povero, non ti mancheranno

stesso corpo ritrova una facoltà più potente che operi e lui impedisca. goldoni,

pancia badial non impedisce / la virtù che mi rende al mondo solo. tarchetti,

prop. consecutiva esplicita (costruita con che e il congiuntivo) o implicita (

9-125: [gli angeli] c'impediscono che noi non pecchiamo. bibbia volgar.

, x-214: chi vi ha impedito che non obbediate a verità? boccaccio, viii-1-127

, viii-1-127: pone qualcosa fosse quella che lo 'mpedisse a dover di quello luogo

il conseguimento del bene, o vero impedirci che schermo non facessimo al male, che

che schermo non facessimo al male, che appetito irascibile vien detto. b

careri, 1-v-305: dicono i giapponesi che i diavoli fecero ogni sforzo per impedire iddio

d'un trave impedisce l'occhio della mente che non possa vedere la verità. crescenzi