conviene anche che l'opera sia dal figlio non solo
a tutti quelli li quali visitava, che ciascuno l'amava e di puro cuore e
. c., 5-2-2: nessuno dubita che le cose con malagevolezza cercate sono poi
bianca una quantità sufficiente d'aceto, che la rende graziosamente acida. 7.
a dare la vita per cristo; sì che io godo e esulto, vedendo la
raguseo aderì graziosamente, ma si assicurò che l'arma scorresse nel fodero.
[talento] è il bene della grazia che si chiama da'teologi 'gratis data
volgar., x-558: a colui che ha sete, io li darò del fonte
a noi, ci basti... che fummo graziosamente eletti alla grazia e che
che fummo graziosamente eletti alla grazia e che siam nella chiesa, nella quale,
verso], nel quale graziosamente par che scherzi de la sua vecchiezza. muratori,
de'napoletani, dei quali si fa che un tedesco graziosamente dicesse: * felices
era] la graziosi tà degl'ingegni italiani che le opere egregie nascevano da ogni lato
provò a favorire quel gusto della gola, che gli pareva una graziosità di donna giovane
senso concreto: opera d'arte o scritto che si distingue per squisita delicatezza.
le maggiori e più gravi son quelle che proprie son de'poeti. salvini, iv-
, iv- 378: io porto opinione che queste spezzature conferissero di molto alla musica
d'oro scritto con una ingenuità di stile che c'innamora e con una graziosità di
a condirla. carducci, ii-6-167: digli che mi rallegro molto della prosa sua:
e con una graziosità d'azione, che rapì e intenerì generalmente gli uditori.
: lo scolare dissemi con graziosità, che una notte buia appostò il maestro, che
che una notte buia appostò il maestro, che si ritirava a casa, nel cantone
graziosità. carducci, ii-9-299: vuoi che d'ora innanzi ricorra all'officio postale
alcuno, cortesemente e non per vantaggio che a noi ne venga, alcuna cosa
a noi ne venga, alcuna cosa che gli sia cara. carducci, ii-21-162:
gli sia cara. carducci, ii-21-162: che dirle poi della sua graziosità nella
ho voluto farle questo accenno per dimostrarle che io non sono sconoscente. 5
le graziosità, m'ha fatto avvisare che per me sempre vi è luogo alla
? ve le dirò io. ognuno che sa le mie faccende, e voi più
storpi, e le reclute dei depositi che vennero d'italia. = voce dotta
., 99 (132): conviene che ciascuna, anzi che si possa maritare
132): conviene che ciascuna, anzi che si possa maritare, conviene che abbia
anzi che si possa maritare, conviene che abbia più di venti segnali a collo
abbiano avuto affare seco; e quella che n'ha più, è tenuta migliore,
, e dicono ch'è più graziosa che l'altre. pulci, 10-11: disse
ulivieri alla gentil donzella: / « che ti par, dama, dello imperadore
iv-27: ne trovereste di quelle poche, che vi prenderanno; io, se trovassi
nievo, 1-259: tra per la voglia che avevano di menar le gambe, tra
, come per la prima volta, che era graziosa, con una piccola bocca
la piacente beltà, donna amorosa, / che 'n voi la porto con tutto savere
non ce li vogliono, per graziosi che siano. -mal grazioso: v.
cristo: i catelli manucano de'minuzzoli che caggiono della mensa del segnore. guido da
guido da pisa, 2-17: poi che ebbe inteso la graziosa e umana risposta
umana risposta della reina, già disiderava che la nebbia si partisse per andarle dinanzi
andarle dinanzi. bambagiuoli, 30: uomo che parla con dolce sermone / acquista graziosa
modesto, ed in modo grazioso, che non si potrebbe dire più. n.
sì benigna e graziosa vista, / che tutti i cor de i riguardanti acquista
i ramoscelli più bassi con una bacchetta che aveva in mano. pirandello, 6-572:
core -cosi temente / per voi, che 'nfra la gente / siete corno diamante pre-
cavalcanti, 2-256: le parole, che noi trasporteremo, debbono essere belle e graziose
e graziose; e tali sono quelle che hanno rispetto a i nostri sentimenti e
hanno rispetto a i nostri sentimenti e che gli possono muovere, e sopra tutti il
.. famosa non meno per bellezza che per graziosa favella. pallavicino, 1-281:
figuretta d'argento, un apollo sdraiato che suona la cetra, cosa che più
sdraiato che suona la cetra, cosa che più graziosa al mondo non si potrebbe vedere
grazioso. leopardi, i-947: il piacer che si riceve dal bello, dal grazioso
, xix-4-819: è grazioso un ruscello che, rompendo tortuosamente la svariata eguaglianza di
graziosa luna, io mi rammento / che, or volge l'anno, sovra questo
, 501: godo della curva graziosa che le foglie fanno per riunirsi.
fatto divenir nulla,... or che sia dell'istorie volgari? cui né
, 4-133: mi sia lecito il dire che l'apostolo, avvezzo a valersi di
in cui la grazia è riposta, che tocca l'animo, anzi per entro all'
era antonio come suole addivenire a quelli che stanno solitarii per lo diserto, aspro
, i-15-107: il code- ghin, che ognun che ne pappò, / d'imbalsamarlo
: il code- ghin, che ognun che ne pappò, / d'imbalsamarlo sempre
8-51: imbalsama di virtù i luoghi che pratica. -per antifrasi. ant
i nuvoli de la state. -sì che promette di volermi imbalsimare di carezze,
v-61: tolomeo... ordinò che il corpo di cleomene imbalsamato si sospendesse.
sospendesse. costo, 1-593: voleva che quella lingua si riponesse imbal- semata in
pesci alla foggia delle rigide mummie, che nelle aride sabbie si trovano, imbalsamati
resistenti alla dissoluzione per l'aria, che a corrompergli non arrivava. -figur
: questi potrebbero un bel giorno pensare che la rivoluzione imbalsamata e conservata è ancor
nulla, di lui e di te, che non sia morto e imbalsamato.
faldella, 5-137: due vecchie, che sedevano imbalsamate a mangiar polvere per custodire
al figur. parabosco, 6-2: che forma ti parrebbe ch'io prendessi per
balsamici. campailla, 1-6-5: fa che di odor sia imbalsamata l'aura.
a parigi non respirano le vostre pari che un'aria imbalsamata dalle più acute fragranze.
imbalsamata, ricca di quel profumo acre che ha la terra bagnata. pirandello,
sorriso. 4. ant. che emana profumo, olezzante. intelligenza,
tra gli egizi, il popolo permetteva che gli imbalsamatori aprissero i cadaveri. d'annunzio
cattaneo, iii-1-140: rimase popolare la dottrina che... l'arrivo dell'anima
) eseguita secondo metodi e tecniche diverse che si avvalgono dell'impiego di sostanze chimiche
e l'imbottitura delle pelli di animali che consente di conservare la forma degli animali
.. la loro imbalsamazione in strofe che la bella ispiratrice riponeva in serbo in
ultimi tempi è più un'imbalsamazione funeraria che un'esaltazione di nuova vita del suo pensiero
dallo spagn. ant. baluma * volume che, attrav. il catalano, deriv
non sei mica di quelli svelti e che sanno fare; tu sei un bietolone
fra giordano [tommaseo]: le femmine che vanno per la terra, per le
ponendogli in alcuna cassettina bene imbambagiati, che non si gua busini,
il giovane, 9-854: n'ammonisce, che al imbambolito. bocchelli, i-234
imbambolito. bocchelli, i-234: sentì che... parlavano: poche parole
... parlavano: poche parole che, imbambolito, non riuscì a seguire.
/ quella crudelle e nova baxillisca, / che in im-) con valore illativo.
, siccome fanno, per ogni minimo che, i bambini. 2.
suono della voce insolita ed amorevole, che per le parole. dossi, ii-178
n. villani, 2-305: credo però che 'l marini, per appannare gli occhi
gli occhi imbambolati / e domandò quel che la cagion fosse. caro, 9-1-14:
farmi imbecherare dal vinetto loro bianco, che non mi ammorbidisca a guardarli con gli
un palischermo. dicesi specialmente di quelli che hanno banchi amovibili, a fine di
alla città, il capitano generale ordinò che le navi si imbandierassero. ramusio,
'imbandierato', aggiunto di nave o vascello che ha inalberato o spiegato una o più bandiere
a festa, non si sa di che. carducci, iii-22-54: san giorgio.
scherzosamente, preparazione di un pranzo consueto che pretende di essere sontuoso). -in
. giamboni, 10-33: avegna che fosse lieve la cena e di poche
del rilievo si consolarono tanti poveri, che non avrei creduto che nel mondo ne avesse
tanti poveri, che non avrei creduto che nel mondo ne avesse cotanti. cavalca
cotanti. cavalca, 20-435: o che imbandigione non conosciuta fu portata dinanzi a
mi mandò subito... tante imbandisone che seriano bastati a vinti compagni. b
: furono invitati con glocestre, quei che più apertamente s'erano publicati nimici di
con una lautissima imbandigione di un banchetto che costò cinquecento scudi. g. gozzi,
. g. gozzi, i-8-198: che soavissima imbandigione sono a me cipolle
1-iii-545: l'argia insisteva... che gli ospiti facessero onore all'imbandigione.
digion divine. granucci, 2-125: quelli che costantemente perseverano nella mia amicizia, senza
, vi stende sopra questo punto astrologico che dissi, e vel misura...
, per raccattare a'suoi piedi i minuzzoli che egli... spazzava via.
ii-30: ma qual dubbio c'è, che della parola divina poca è la fame
v-7: paiono più saporiti quei bocconi che s'imbandisce con le sue mani colui che
che s'imbandisce con le sue mani colui che li mangia. goldoni, xi-147:
tua figlia e ricomporre / le ossa che a cena orrenda il padre tuo /
vii-677: il gomorrismo: nell'ordura che l'intride, la sordidezza ebraica dell'avvidità
:... e ne i risetti che imbandisce, il tosco che cova nel
ne i risetti che imbandisce, il tosco che cova nel cuore. pinamonti, 551
non ha cibo più gradito di quel che le imbandisce la sua libertà. parini
voltaire... /... che sai con novi modi / imbandir ne'
ii-i3-265: a imbandire sempre del carducci, che non è poi regina o pernice,
39: invece di risolver il problema che gli proponete, v'imbandisce tutta un'
cantari cavallereschi, 253: vogli tu investigar che costui sia, / e se viene
. imbandite ad una giovanissima signora, che non le avrebbe intese. pirandello,
sm. (femm. -trice). che imbandisce un pranzo; addetto all'imbandigione
rammarico. 2. figur. che procura nutrimento materiale o spirituale.
la perfetta sostanza onde l'uomo vive che l'accindentaria imbanditura onde si ricrea.
cavo allentato, o lunghezza del tratto che si deve recuperare per tesarlo. -mollare
/ lavorata è l'ampia toga, / che attrabacca, / e imbaracca,
di imbarazzare), agg. che ingombra; che rende malagevole i
, agg. che ingombra; che rende malagevole i movimenti.
imbarazzanti per combattere. 2. che mette in imbarazzo, che fa stare a
2. che mette in imbarazzo, che fa stare a disagio, che provoca
, che fa stare a disagio, che provoca confusione e perplessità; fastidioso,
,... di quella cioè che alcuni che la seguono, compariscono orridi,
.. di quella cioè che alcuni che la seguono, compariscono orridi, pallidi
sono confronti imbarazzanti, spesso rischiosi, che... si fanno con una punta
dentro terra co'loro poveri arnesi, che poco gl'imbarazzavano nel fuggire. note al
: abbiamo il verbo * imbarazzare ', che vuol dire * impedire con arnesi '
prese egli altro ristoro, se non che d'un poco di cioccolata, per non
malvezzi, 7-111 colui... che chiamiamo temerario, imbarazza il mondo et
suol discorrere di tutt'i bricconi solenni che intrigano imbarazzano e sovvertono il mondo.
o sciolte o annientate le difficoltà, che la imbarazzavano. milizia, v-330: il
più bello sarebbe diroccare tutto quello, che imbarazza san pietro esternamente e internamente.
alla tanta nebbia di ansie transitorie, che assedia il santuario di dio, necessitando
suoi commessari imperoché... provò che nulla erasi adoperato da lui senza ordine
. gozzi, i10- 75: sembra che ciò più di ogni altra cosa imbarazzi
. sono un lusso di erudizioncella, che imbarazzerebbe il lettore se si trovasse nel
5-31: ella lo imbarazzò dicendogli forte che non capiva com'egli potesse essersi innamorato
, e favoriva dello sguardo una pungevolezza che imbarazzava. soldati, 136: «
soldati, 136: « sono parecchi mesi che non ci vediamo », gli dissi
», gli dissi rompendo un breve silenzio che già ci imbarazzava dopo l'effusione del
inettitudine a questo mestiere e poco studio che fanno delle leggi, guadagnar col proposito,
guadagnar col proposito, ch'è quel che sanno fare, e con ciò imbarazzando,
abbrucia. docciolini, 77: in quello che la casca [la cappa] voi
e destrezza, e con più prestezza che in qualsivoglia altro modo, e con
trovai... la serva di casa che s'era imbarazzata con una sottana nel
: la padrona si imbarazza e mormora che la stanza è già abitata.
sembra dalla natura destinato per le persone che non s'imbarazzano nelle miserie de'piccoli
reputo uno scaltro ambizioso... che tende al suo fine senza imbarazzarsi punto
. -entrare in rapporti, aver a che fare, compromettersi con qualcuno. -
gli altri, più per imparare, che imbarazzarmi con loro. saccenti, 1-2-84:
, 1-2-84: dice il proverbio, che se s'imbarazza / vecchio capron con
capron con capra giovanetta, / o che fa presto il branco, o che
o che fa presto il branco, o che
donna... era lo stesso che vendersi in galera ed essere il ridicolo
, iii-14: il piloto del vascello, che s'imbaraz zerà con altro
la città era tutta ripiena e imbarazzata che a pena vi capivano li cittadini. montecuccoli
, si troverà ah'occasione, più che difeso, imbarazzato. brunacci, 127:
brunacci, 127: si potrebbe fare che la cateratta... fosse discostata dalla
l'anima imbarazzata, perché niuno insegna che per non uscire da questi si lasci
, e se ne trovò un altro che conteneva non più rappresentazioni di corpi,
. milizia, iii-43: quel gabinetto che comporti decorazione di ordini architettonici..
adorno. 2. figur. che si trova a disagio; confuso,
, imba- razzatissimo e temente della crisi che gli si prepara in casa.
-che si trova in difficoltà, che è incerto sul da farsi; esitante
fantasia più vasti pensieri, come quegli che si trovava imbarazzato nell'avere a riconoscere
colombo. cesarotti, 1-i-26: niun uomo che parla si trova mai imbarazzato per mancanza
-ma quanti anni fa! -la figlioletta che imporporò le guance e tirò giù la
-che si trova in ristrettezze economiche, che ha difficoltà di -pagamento. goldoni,
il mio padrone è si buono, che in casa mia non si sa che cosa
che in casa mia non si sa che cosa sia la miseria. carducci,
a fare questi patti con un amico che mi avanza 20 lire: ma per questi
ma per questi primi tre mesi credi che sono imbarazzato seriamente. borgese,
fatto. magalotti, 9-1-60: vo'pensando che tu creda sì fatto indugio effetto di
stata più imbarazzata tra gli affari del secolo che applicata alle cure del tabernacolo. f
sm. impedimento, ingombro, impaccio che rende malagevoli i movimenti o ostacola il
operazione; difficoltà, molestia, complicazione che impedisce lo svolgersi di un'azione o
il carruccio o appoggio di quelle lettere che, non si pronunziando più, sono
, 411: il commercio è una machina che va da se medesima, se non
il soverchio de'panni e ogni altra cosa che ci potesse riuscir d'imbarazzo, soli
illuminate su 'l palco altro non raffigurano che un'intrigo di machine oscure, un'
papa, 6-i-107: il male si è che così fatto imbarazzo di fegato porta seco
... di un imbarazzo intestinale che fu ribelle a ogni tentativo dell'arte.
tanti e così dolorosi imbarazzi... che mi hanno cavato di sesto. pinamonti
... / tutte le cose che ho racchiuse in gola / liberamente potrò
, iv-2-144: dei libri mi duole che invece di fare un servizio a repetti
alcuno de'consoli s'awedeva della burla che gli faceva donato, e se uno di
getta un guardo /... / che timor mostra ed imbarazzo, e s'
: spesso trascorrevano intere settimane senza che lo si potesse vedere. richiesto del
quell'imbarazzo, quel rossore... che dà il maggior vezzo al sesso amabile
tengo per certa cosa... che le grandi città sieno una delle principali cagioni
imbarazzi accademici. pavese, 8-42: so che per sempre sono condannato a pensare al
... il fatto si è che tanto pensava io più alle mie lettere,
1-i-291: mi trovai nel più strano imbarazzo che possa avvenire a viandante. goldoni,
ristrettezza. metastasio, 1-iii-509: credo che i miei, negl'imbarazzi che ha
credo che i miei, negl'imbarazzi che ha cagionati la morte del povero perroni,
. per combinare « un'operazione » che doveva trarla da gravissimi imbarazzi pecuniarii.
altrui. pinamonti, io: che fanno quei tanti imbarazzi ne'fatti degli
tanti imbarazzi ne'fatti degli altri, che non vi appartengono? 5.
superi, imbarazzosìssimo). ant. che procura imbarazzo; difficoltoso, gravoso.
fidare nel nuovo e imbarazzoso governo più che di voi, perché così mi persuadono
. bernardino da siena, 77: bisogna che il nostro dire... sia
sia inteso,... acciò che chi ode ne vada contento e illuminato,
e non imbarbagliato. baldelli, 5-6-334: che eglino in tal cosa non veggano molto
solennemente imbarbarescavi or questa et or quella che in man di grandi s'abusava, da
che imparentarsi con francia alla brava, perché egli
corrotto. salviani, 13: stimo che, per non essere anco imbar- barescata
grammatica], come fece il bembo, che liberò la lingua italiana dall'imbarbarimento del
è stato detto, non è altro che rottura di tradizioni. cicognani, vi-192
tradizioni. cicognani, vi-192: bisognerebbe che io credessi a un imbarbarimento dell'italia
uno stile, introducendovi barbarismi 0 elementi che provengono da tradizioni o da culture diverse
ma in dolente stato e con pericolo che i costumi de'persiani, per lo
de'persiani, per lo commerzio continovo che v'aveano, non la imbarbarissero.
.. ah'affaccendamento ozioso della civiltà che imbarbarisce. ojetti, i-546: andiamo
o da forme e da elementi che appartengono a una tradizione o a culture
. (femm. -trice). che opera l'imbarbarimento di una lingua, di
nostre lettere... era un lusso che da un pezzo meditavo di prendermi.
] si dicono ancora, da coloro che hanno cura de'barberi perché vincano il palio
bene, avanti dieci o quindici dì che abbino a correre [i cavalli],
avere a guardare la secretezza al più che si possa, e l'avere a imbarbarescare
, e l'avere a imbarbarescare pulledre, che non hanno a pena visto uomini,
dalle mosse e'barberi, mancò poco che non fussin fatti azuffare insieme gl'imbarberescatori
barbereschi, i custodi de'barberi, che, per venire d'affrica e di barberia
galileo, 3-1-146: non so con che fondamento voi vogliate riprender la natura,
vogliate riprender la natura, come quella che per la molta età sia imbarbogita e
gioberti, 2-203: quella riverenza riconoscente che i figli debbono al padre, benché talvolta
. rimbambito per la vecchiaia. che il modo sarebbe imbarcarle e condurle a cesena
, vecchio come il tempo, / che tutti imbarca, e non fa male a
imbarcava allora due ragazze, di quelle che si spogliano sotto la tettoia, e gridavano
prati, ii-149: vedete il giovinello / che il naso imbarbugliando / s'andò d'
! govoni, 285: con che delizia tuffano il muso nella pappa fumante,
ove troviamo l'eolo, il vapore che mi deve condurre a montevideo. borgese
è, ed è 'andana ', che si sente ogni momento nelle stazioni delle
rara l'umanità nella spezie umana, che si celebri quasi eroica magnanimità d'un
magnanimità d'un tal principe l'aver eletto che, posta la scarsità de'vasselli rimasi
si perdessero più tosto 1 preziosi ginnetti che i valorosi soldati. siri, iv-2-327:
caro, 9-2-329: tuttavolta vedendosi in che termine stanno queste pratiche, e giudicando
stanno queste pratiche, e giudicando noi che 'l suo imbar- camento per avventura non
se io ne sperassi quegli effetti, che alle volte voi dite che ne avvengono,
effetti, che alle volte voi dite che ne avvengono, di preveder le future
rischio... di saper quello che ha ad esser, non solo d'alcun
di quello di v. s., che è oggimai antico divenuto.
). imbarcaménto2, sm. arcuatura che deforma tavole o travi di legno durante
legno durante l'essiccamento. -deformazione che subisce un elemento strutturale per effetto del
al zaffo e s'imbarca, che gli pare / e più breve e miglior
mill'anni d'imbarcare, e prego, che spiri quel vaporoso vento d'est,
., 17 (302): che piacere,... andar fino all'
(soprattutto un figlio) in modo che non sia più di peso.
pensava... alla sua figliola, che forse era la volta buona che la
, che forse era la volta buona che la imbarcava anche lei. e con
per approdarvi bisognava imbarcarsi in certe corriere che partivano ogni morte di papa.
purg., 26-75: beato te, che de le nostre marche, /.
tuo animo: come si mette quii che si vuole tenere a mente, mette nell'
b. cavalcanti, 118: non vorrei che il verino si fussi lasciato imbarcare in
ristringersi con noi, non è ragionevole che ci vogliano imbarcare in questo negozio per
anni privato, e senza mai far altro che vivere, e ogni dì più ingrossare
ogni dì più ingrossare, la fortuna, che de'pazzi ha cura, presolo per
cura, presolo per null'altro suo merito che d'esser di casa claudi, l'
di cui non ho conosciuta la malagevolezza che dopo terminata. manzoni, pr.
bisogna ch'alcun omo se 'mbarchi, / che 'n vostra mente intrar vizio non aude
vostra mente intrar vizio non aude, / che for de sé vostro saver non l'
. a. manetti, 125: caricava che filippo fingeva d'avere male, perché
d'essere entrato in tale impresa, che s'era imbarcato più per parere mara-
imbarcato più per parere mara- viglioso, che per essere. guicciardini, 13-v-79: non
in questa cappella, e mi contento che vi si spendano fino a 100 scudi
si spendano fino a 100 scudi e che... al mio ritorno la trovi
storie;... mi pare che si potrebbe far tutto là, dove non
tutto là, dove non c'è cattura che tenga. palazzeschi, 6-220: era
ostentazione imbarca nelle mani di quei parassiti che addimandansi clero. 5. ingannare
, 144: lasciate dir a me, che non imbarco. vasari, iii-114:
, iii-114: lasciatosi imbarcare da uno che ne sapea poco, gli diede cura
? muratori, 4-147: può essere che senza questo esame ci siamo imbarcati, e
paduana, e comincia da questo a mostrare che tu hai qualche temperanza. i.
. entrare in rapporti, aver a che fare; collaborare, legarsi con qualcuno
galileo, lvii-160: guai a colui che con costor s'imbarca! siri,
! siri, 1-i-482: non credeva che 'l re di spagna...
mi son di voi maravigliato, / che vi siate col facile nasone / così
prevedere fin dove andrebbe, una volta che si fosse imbarcato con quell'uomo.
avuto tali riscontri da far imbarcare altri che me, quale fu quello di cominciare
. guicciardini, 13-vii-42: sarebbe necessario che per intendere bene questo capo, e
prima a roma. berni, 140: che non imbarca altrui senza biscotto. beccuti
di legno, asse o altro, che agevolmente e senza spezzarsi si pieghi o
senza spezzarsi si pieghi o volga: che anche si potrebbe dire imbarcare, parlandosi
tozzetti, 127- 63: io credo che... la falda filamentosa permetta alla
alla pietra piuttosto ritorcersi ed imbarcare, che il crepare. milizia, viii-72:
, 19-59: i canaletti, ceduto che ebbero i travicelli e le trava, s'
... fino ad impedire che i timoni possano funzionare per riprendere
imbarcata2, sf. aeron. evoluzione che con siste nell'effettuare con
di una nave come passeggero o che vi presta ser vizio come
egli non approdò al medesimo porto, che gli altri imbarcati da caron, e
: tirò fuori un pacchetto di sigarette che, disse, venivano da zara:
, e mostrò d'averne pensiero, come che temesse di qualche sinistro caso agli imbarcati
l'insieme dei reparti dell'aeronautica militare che hanno la loro base su mezzi navali
de'sudditi... con le gravezze che sono il maggiore irritamento dell'odio popolare
, vii-535: noi diciamo d'uno che è innamorato: 'egli è imbarcato '
. marin. pianerottolo munito di scale che, mediante il barcarizzo, permette l'
agg. e sm. ant. che è adibito o è addetto a regolare e
imbarcatura, sf. raro. imbarcamento che si produce in assi o travi
la mia imbarcazion se metevano molte scomesse che ltmperator era gionto lì in posta secretamente
porto di cagliari la commissione non le calcola che 11 centesimi. arila, 261:
, imbarcazioni procedenti da tali luoghi, o che averanno avuto commercio come sopra, sia
... non si può dire che è navigabile, poiché, passate le straordinarie
parte, sollecitando l'imbarco il meglio che poteva. boterò, 8-64: mandò una
giovane, i-425: gioia si poteva credere che le avesser dovuta apportare per la immaginazione
la immaginazione rappresentata del vicino imbarco, che tanto per lei disiderabile era. marini
, i-219: fattosi ad alcuni marinari, che sull'arena si giacean scioperati e richiesto
amicis, i-566: due ore dopo che era cominciato l'imbarco, il grande piroscafo
-aeron. carta d'imbarco: ricevuta che attesta l'avvenuto pagamento del prezzo stabilito
per il viaggio da parte del passeggero e che gli permette di accedere all'aereo.
: squadra di galee o d'altri vascelli che, andando all'armata, fossero tanto
stagioni o dal dubbio de gl'inimici, che consumassero la provisione portata seco dal primo
pascoli, i-818: il rude fauno, che ha intanto narrata al popolo la prima
di quel ben augurato imbarco, clamore che fece cadere a terra gli uccelli volanti nell'
. corsini, 5-20: il fanciullo, che forte è addormentato, / bellamente il
. 5. per estens. passaggio che si ottiene a bordo di un veicolo
trovato subito un imbarco: un motociclo che lo portò fino alla stazione di riparbella
e provvisioni per il viaggio di tutti quelli che non s'accomodassero volontariamente a correre la
immobile, come un cetaceo enorme che addentasse la e metafisico di cosa
cosa sorda, muta e inanimata, e che dosi la montagna, dove ella è posta
: docua pregar per lui il padrone che, per amor di dio, desse 3
imbarco a quel povero, e fosse certo che la sua nave anonimo, i-486: molto
polizza di carico e polizza d'assicurazione che il per imbarcarsi su una nave
o buono serotto tutto intirizzito e più morto che vivo; e dandosi di quattro
o ordinativo d'imbarco: documento che l'agente dattorno per salvare l'infermo perdette
di una compagnia di navigazione rilascia al transatlantico che doveva condurlo in europa. in im-)
) con valore illativo. caricatore e che contiene l'ordine al comandante imbardellato (part
dì incontrammo per robbe, che ci attendeva, presimo imbarco. chiari,
: quello d'innamorarsi del denaro, che è stolto quattro giovani alla riva
i-2876: però da buon lato / consiglio che ti guardi / che 'l mondo non
lato / consiglio che ti guardi / che 'l mondo non t'imbardi.
padre santo, / ed innarrogli ciò che qui s'imbarda. 4. intr
fatteze / portate più adomeze, / che non è meraviglia / se la gente vi
la gente vi sguarda; / ma che ciascun no imbarda, / poi maestà somiglia
/ ca tuto ardo, / par che tutto mi disfaccia. chiaro davanzati, i-32
, né prima si partì della corte che ella fu da filippo nella camera richiamata.
imbardare -l'improvviso girare su se stesso che l'apparecchio compie talvolta durante il rullaggio
2-155: da una leggera imbardata capii che avevamo levato l'ancora; la nave entrava
tore, la quale attesta che l'imbarco della merce chetti, 6-ii-230:
velivolo e la direzione della corrente che lo investe. = comp.
9-39: i colonnesi e loro seguito, che teneano la parte dello 'mperadore, teneano
, 2-37: mandarono innanzi cento cavalieri che prendessono e guardassono l'entrata della porta
di dio e per consiglio di certi che eleggiate. 2. figur. intricato
veter. contusione o ferita superficiale che il cavallo si produce nella parte
passandolo attra verso le stanghe che separano gli animali nella scuderia o
imbasamento, con le proporzioni e parti che delle base delle colonne di sopra è detto
dal muro circa tre palmi, in modo che l'imbasamento del ricetto non sia occupato
sopra nobile imbassamento, sostengono un fregio che ricorre per tutta l'ampiezza di fronte.
di san giorgio, una di quelle che adornano timbasamento dell'edifizio d'or san
dove è rappresentato un gruppo di bersaglieri che caricano con la baionetta, gridando:
. mamiani, 9-71: egli occorre che la saviezza, la pre
furono altresì così mal imbasate le pietre, che non es sendo anche fermate
galleria terrena soffolce e imbasa la loggia che le s'alza sopraccapo e aggira il
9-57: la città [venezia], che salda in mar s'im- basa,
sociale umano si imbasa in un che di soprasensibile e di trascendente come usasi
giamboni, 221: al dassezzo fue consigliata che facesse una ricca imbasceria di savi uomini
., 6: quando bisogno facea che imbasciadori d'atene andassero a loro,
nella galea della imbasceria era altro capitano che focione, essi, si metteano davanti alle
fece ruggiero, / e vi trovò che la passata sera / l'imbasciaria de'bulgari
tale imbasciare presentare alcuno presente, secondo che a tale signore si conviene.
avea finito di dire questa imbasciata, che lo maligno spirito gettò a terra lo
31: così è l'anima, che ode volontieri le 'mbasciate, le lusenghe
. bernardino da siena, 619: sai che dico a te, donna? se
'l tuo marito è di fuore, fa'che tu ti sforzi di farlo tornare:
mandali imbasciate per sì fatto modo, che tu li facci venir voglia che elli torni
, che tu li facci venir voglia che elli torni. amabile di continentia,
/ replicata le fosse da colei / che l'una e l'altra avea quivi arrecata
fece una gran festa all'imbasciata amorosa che gli capitava in quel momento. pratolini,
accostai alla porta per origliare. sentii che ella diceva: « se vuol lasciare l'
avviso. cavalca, 20-175: giunti che furono all'altro romito, feciongli la
: ei mi fe'un lungo discorso che non intesi nulla. 2. ant
mandai la imbasata, / pregando 'l conte che per la soa fede / dentro da
, il re... disse che per quell'impresa egli altro imbasciatore che
che per quell'impresa egli altro imbasciatore che se stesso non voleva. magalotti, 26-187
ambasciadori di francia, e da altre imbasciate che costà sono. 4
4. prov. imbasciata del fulla che a non farla non importa nulla:
notizia o messaggio di nessun conto, che non vale la pena di riferire.
cotesta è un'imbasciata del fulla, che a non farla non importa nulla.
da farle un'imbasciatina. amanti novelli che mandano le imbasciatine, e corrono a
imbasciare), agg. ant. che riceve un messaggio, un'ambasciata.
, i suoi consiglieri gli fecion credere che egli erano venuti per ispie. cantari,
persona offendesse la repubblica, o persona che rappresentasse la repubblica, come imbasciadóre o
tra lor però non osa entrar, che speri / che fra tant'ira sicurtà gli
non osa entrar, che speri / che fra tant'ira sicurtà gli preste / tesser
1-8: aveva... consigliato che tutti gli imbasciadori de'collegati entrassino in uno
medesimo insieme in roma... e che uno di essi orasse in nome comune
. bernardino da siena, 141: prima che essi parlino'alcuna cosa, sì mandano
sì mandano uno imbasciadore; e sai che imbasciadore è? mandano uno sospiro. o
. -che hai, eh? che cosa? -oh, ho una grande malinconia
= denom. da basilisco 'rettile favoloso che seminava terrore uccidendo con lo sguardo
. aretino, 1-162: ognun che ha un mestiero, può dir
d'avere due arti, da che ciascuno è occupato nel suo lavoro
nel nostro; né si trova sudore, che pareggi quello, nel quale si
modo è imbastardato, si potrebbe significare che colui a cui fosse donato, o egli
lastri, vi-205: non può negarsi che le nostre pecore non abbiano subita una
imbastardimento per l'effetto delle fecondazioni incrociate che inducono in lei le altre specie di
in lei le altre specie di saggina che si coltivano nel paese. 2
salviati, ii-1-156: né maravigliar ci dobbiamo che con l'altro imbastardimento della pura favella
sede, / allo stuol degli dei, che cinguettava / dell'imbastardimento della fede /
da barberino, 1-263: levava boce che carlo aveva fatto uccidere buoso per invidia
non era figliuolo di pipino, e che egli voleva imbastardire e'reali di franza.
, degenerano e imbastardiscono ne'luoghi umidi che ne'secchi. ramusio, iii-138: il
congiunzione..., sono cagione che s'imbastardiscano que'semi e si confondano
6-201: poche sono le famiglie portoghesi che si possono conservar pure europee, e
andar del tempo s'imbastardiranno tutte, che in tutte entrerà o poco o assai
. del rosso, 1-163: parendogli che e'fusse da stimare assai che il popolo
parendogli che e'fusse da stimare assai che il popolo romano si conservasse puro e
uomini forestieri, vili e schiavi, che giornalmente concorrevano nella città, usò molto di
cittadini. lastri, 1-5-74: il grano che vi si semina è gentil bianco e
effetto della cultura, perché il seme che è rimasto indebolito per l'effetto della cultura
ix-86: le piante..., che il primo anno avevano dato una produzione
[il nostro nimico] e quelli che si partono dall'amore del mondo, e
partono dall'amore del mondo, e che desiderano e cercano di accostarsi a quello di
cura e sollecite guardie... che i panni e drappi che si fanno in
.. che i panni e drappi che si fanno in questa città, di singoiar
. rovani, 3-ii-58: il dramma lirico che si sforza di mettersi in competenza col
v-93): la perversità nostra è che ci leva, / che imbastardir ci fa
nostra è che ci leva, / che imbastardir ci fa dal divin seme.
di dare od accomunare ad altrui quello che era solamente de'fiorentini, ma di
i suoni del c e del g, che morbidi si mandan fuori, de'popoli
caso della favola, parte sono genovesi che hanno imbastardita la lingua. cesarotti,
lingua. cesarotti, 1-i-13: si suppone che tutte le lingue siano reciprocamente insociabili,
tutte le lingue siano reciprocamente insociabili, che il loro massimo pregio sia la purità
loro massimo pregio sia la purità, che qualunque tintura di peregrinità le imbastardisca e
l'indole della lingua, senza di che l'imbastardirebbe. soffici, v-1-28: io
v-1-28: io non voglio si creda che il mio intento sia quello d'imbastardire la
: in tutti questi tre paesi la lingua che parlasi, nella sostanza è la stessa
, di imbastardire), agg. che ha perduto la purezza della propria razza
bastardo. -in partic.: che ha perduto i caratteri peculiari della propria
davanzati, ii-221: men vo con quei che tengono i germani, per niuno matrimonio
riguardano roma, anche se il seme che l'impregnò sia stato romano. cassola,
api lavorano solamente per vivere; lo che per lo più è segno che la loro
; lo che per lo più è segno che la loro regina è morta.
sgrida contra tutti li romagnuoli, dicendo che sono così imbastarditi dalli loro anticessori.
a roma..., massime quelli che usano la corte, quando tornano in
p. fortini, iii-79: mi pare che il mondo è tutto rinovato, imbastardito
ogni moto sessuale ad altro fine diretto che all'unione generativa fra coniugi, ed
, 1-379: già è gran tempo che quel nostro parlar natio è imbastardito per
riti pagani, eretici e mussulmani, che riesce diffìcile comprendere qual religione vi si professi
, 514: una vociaccia sonata pel naso che non parlava né veneziano, né schiavone
. soderini, i-254: le bestie che si cavalcano o si servano per imbastare
.. gli dipinse un asino imbastato che teneva ai piedi un altro basto nuovo,
ricco, e sono tante le imbastigioni che ci sono, che io non so a
tante le imbastigioni che ci sono, che io non so a quale m'incominci.
alfieri, 8-200: grazie al re, che in ceppi avvinti / non ci ha
: non ignorasse similmente i segnalati vantaggi che gli spagnuoli e i loro aderenti potevano
punti radi e lunghi di filo grosso (che saranno poi sostituiti da un'accurata cucitura
mettere insieme ed a segno i pezzi che vuol cucire, è solito fare tal punteggiatura
vi ti ha imbastito il 'de 'che meglio suona; / sei giovan de
0. rucellai, 2-2-10-41: tutto quello che venne ragionato ieri servì per imbastire ciò
venne ragionato ieri servì per imbastire ciò che dobbiamo seguitare stamane. siri, 1-v-851
a imbastirlo, sarà l'ultima noia che avrò sotto il rapporto finanziario, per
per raccogliere testimonianze a sostegno del processo che ciro imbastiva. palazzeschi, i-200: uscirono
. forteguerri, iv-453: ah temo che il mezzan non imbastisca / a fedria
ventiquattro ore imbastirono un nuovo ministero, che proclamarono il primo ministero democratico italiano.
= dall'ital. settentr. bastire, che è dal germ. bastjan *
radi e lunghi di filo grosso (che saranno sostituiti da un'accurata cucitura definitiva
] tutta inbastita, et ci andrà che fare a finilla qualche mese. siri,
solamente hanno fatto infinito male fino adesso che sta imbastita certa pace tra'portoghesi e
. -che si sta formando, che è ancora in embrione. magalotti,
vede imbastito lo suo dardo, / ciò che promette, a morte mi dò tardo
imbastito4, sm. stor. persona che a firenze accompagnava i funerali vestita con
.. con venti coppie d'imbastiti che l'accompagnarono alla sepoltura. = deriv
un tino e tenerle in posizione prima che siano sistemati i cerchi. =
e di copricapi. -anche: operaio che, nella confezione delle pellicce, ha il
mi rivolsi a sciogliere pazientemente il nodo che si era stretto tra lo hegel filosofo e
un tamburo con spazzola di crine che ruotando proietta una certa quantità di
perforato munito internamente di un aspiratore che attira e trattiene il pelo formando
formando uno strato compatto e omogeneo che in seguito sarà infeltrito.
una piega o un'imbastitura o non so che altro. bernari, 6-183:
. strato omogeneo e compatto di pelo che si forma sul cono della macchina imbastitrice
propria è la mosca: / poi che s'imbatte nella cieca rete, / battendo
. lorenzino, xxv-2-130: io ringrazio dio che, da poi che non gli è
io ringrazio dio che, da poi che non gli è piaciuto che io abbia figliuoli
da poi che non gli è piaciuto che io abbia figliuoli, ha fatto che
che io abbia figliuoli, ha fatto che ci siamo imbattuti in un giovane quale è
quando ciò pur riesca per fuggire i pericoli che può portar seco il parlare, imbattiamo
sigillo. foscolo, iv-327: abbandona ciò che ti fa cara la vita; trema
procedi t'imbatti / tu forse nel fantasma che ti salva. pavese, 3-159:
imbattersi in simili tipi? è evidente che è fatta per loro, come loro per
, iii-172-8: per la forza di lei che combatte / e vince tutto, non
/ anzi sen va sì bel, che di ritorno / lo reca qual pensiero
20-193: si innamorano e snamorano secondo che si imbattano a innamorarsi. nannini [olao
. pascoli, 1258: i fior che tu ponesti, or è qualch'anno,
a sogliano nelle rosee sere, / appena che t'imbatti a rivedere / bigi e
. stigliani, 103: s'imbatte che nel singolare alcuni nomi abbian desinenza in
5. prov. è meglio imbattersi che andare apposta1; è meglio imbattersi che
che andare apposta1; è meglio imbattersi che cercarsi apposta: le amicizie o gli
proverbi toscani, 40: è meglio imbattersi che andare apposta. = deriv.
illativo. imbattibile, agg. che non si riesce a battere, a
un primato, ecc.); che non può essere sconfìtto o costretto a
il campionissimo, imbattibile! ». che roba gonfia! moretti, i-544: la
per vecchie signore passavano persone del mondo che avevano avuto alle loro dipendenze i più
vento d } imbatto: vento leggero che soffia dal mare perpendicolarmente alla costa,
. a gettare negli occhi delle donne che cucivano alla finestra, l'imbatto del sole
per questo ti parrà possibile... che un uomo di questo mondo possa udire
e notare in poche ore tutto ciò che ha udito, visto e notato quel-
bene. imbattuto2, agg. che non ha mai subito sconfitta o non
un primato, ecc.); che non ha ceduto, che non si è
.); che non ha ceduto, che non si è lasciato sconfiggere o piegare
calcio, campo di gioco di una squadra che non è mai stata battuta in casa
durante un campionato. -portiere imbattuto: che non ha subito reti durante la gara
parte imbaucati con una parte di benda che va loro sotto al naso.
/ l'assassino si è quell'avvocato / che già volse affittarmi appartamento. / chi
il viso di una persona per impedire che sia riconosciuta. velluti, 155:
machiavelli, 704: il primo garzonaccio che noi troviamo scioperato, lo imbavaglieremo.
acciocché non sia conosciuto lo 'mbavagliato, che anche diciamo imbacuccare. parini, 323
appostar colà due uomini fidati e robusti che abbrancassero uno per uno i due frati
per uno i due frati mano a mano che passavano e li imbavagliassero e li legassero
tunica, legandovelo e imbavagliandolo, prima che emettesse un grido. -rifl. figur
ora spirare fu disegno d'invida morte che... volle sostituire l'aspro
.. volle sostituire l'aspro dolore che con querule strida m'imbavagliava la bocca,
, margotta, cucitrice ardita, / che in fretta meni su e giù le dita
cogli stoppacci dei grandi principii tutti quelli che vogliono esser se stessi, liberi e
, di imbavagliare), agg. che ha la bocca serrata da un bavaglio;
1-23: la sua gran paura era che entrasse gente a rubarla, a portarla
ella accolse i nuovi arrivati colla cordialità che si leggeva sulla faccia dei suoi antenati
veletta. 2. figur. che non può esprimere liberamente la propria opinione
può esprimere liberamente la propria opinione; che è costretto a tacere. sacchetti,
). menzini, 5-134: vuol che la figlia, imbavagliata il mento,
per raccomandare l'anima a dio, che la imbavagliolano duramente, senza pietà.
imbavatóre, sm. metall. operaio che, per mezzo di scalpelli, mole
il più e il meglio di quel che c'era da fare. =
il cibo nel becco di un uccellino che non è ancori in grado di nutrirsi
nutrirsi da sé (o di volatili che sono sottoposti a ipernutrizione per il rapido
, 8-i-226: amano tanto li loro figliuoli che poi che sono grandi usciti del nido
amano tanto li loro figliuoli che poi che sono grandi usciti del nido, sì li
, per otto o dieci giorni dopo che si sono involati. calvino, 3-137
equivoco. angiolieri, xxxv-11-382: digli che fortarrigo è mezzo secco; / che
che fortarrigo è mezzo secco; / che no si dia nulla maninconia, / ma
poliziano, 1-673: c'è una che m'imbecca / d'un sapor, che
che m'imbecca / d'un sapor, che chi ne becca / se ne succia
altra papera da rimenarne seco e da imbeccare che voi. -per estens. introdurre
introdurre il cibo in bocca ad animali che non hanno il becco. vallisneri,
aretino, 20-112: non sopportando, che mi mettessi le mani alla bocca,
cavare, /... / per che brunor, veggendogli imbeccare / per la
duro rammarico. / io no, che in pindo or altra paglia imbecco.
discorso, in modo da fare apparire che essa agisca spontaneamente o esprima opinioni proprie
a ripetere pedestramente nozioni o concetti senza che questa li abbia bene intesi. varchi
è tutta saccenteria della mia moglie, che ha imbeccato questo sguaiato a farmi questa
oramai posso studiare da me, senza che coloro mi imbecchino. de roberto,
per via di madamigella di sene- terre che prendeva rimbeccare dal duca di savoia, rapiva
una persona a prestare fede alle parole che gli si dicono (per lo più nelle
popolazzo, ed ancora i mezzani, che non vivono con niun ordine, e perocché
e con moine seppe imbeccarlo sì bene che baccio, siccome uomo di facile contentatura
. suggerire a un attore la battuta che ha dimenticato. = denom. da
imbeccata, sf. porzione di cibo che viene introdotto nel becco di un uccello
il becco, quasi come fosse il padre che recasse la 'mbec- cata loro. 5
i figliuoli delle rondini nel nido, che tutti aprono a un tratto per ricevere
contasi del tiranno di eracléa, dionigi, che avesse... una ventraia così
... una ventraia così smoderata che lasciava... calarsi addosso le
, 3-2-204: i pulcini de'corvi, che di cibo non possono provvedersi, pigolando
lucifero avea aperte tante bocche, / che pareva quel giorno i corbacchini / alla imbeccata
e trangugiava a ciocche / l'anime che piovean de'saracini. -per metonimia
-per metonimia: quantità di becchime che si sparge ogni volta per nutrire i
mota, di pagliuzze o di lanugine che un uccello prende nel becco per costruire
3. piccola quantità di cibo che si pone in bocca a un animale
cura l'inverno, né dobbiamo temere che moiano di fame, dando loro l'imbeccata
sermini, 309: a, facchino, che la imbeccata attendeva, disse: va
'l tempo; e avvisatolo nel modo che abbia a tenere, facchino non stè a
bandello, 1-2 (i-678): ben che la prima beccata de l'augello fosse
n. agostini, 4-7-36: vero è che nel principio assai si dolse / la
vaga donna graziosa e bella, / tanto che quasi consentir non volse, / come
far ogni donzella. / ma poi che l'imbeccata un tratto tolse, / non
mio saporito, tiratevi un poco dentro, che voglio dirvi due parole. -l'amica
parole. -l'amica vuol nuova imbeccata prima che parta. b. corsini, 11-27
ladro... non vi trovò altro che in un vaso alquanta poca poca farina
, 62: ma poi alla fine veggendo che m. lotto non ne sta più
alzati a spettar la 'mbeccata, e che serra le tratte, ciascheduno vi vorrebbe aver
non sapeste conoscer la 'mbeccata, / di che vi fu talor cortese amore.
li quali sventurati sono nel favellare, perciò che l'animo, fuggendo rimbeccate, più
fame ne i disagi del tacere, che volersi cibare di cosa il cui gusto gli
. botta, 7-237: sono uomini che pensano da sé, e non prendono
: udii benissimo la voce di lei che dava l'imbeccata alla bambina.
battuta. 8. tose. infreddatura che si contrae esponendosi al freddo o alle
se a posta di dua grossi, che gli arebbe speso a farla rassettare, e'
il castrone hanno una tal raucedine, che par sempre che tossano, appunto come
una tal raucedine, che par sempre che tossano, appunto come fanno gl'infreddati
dal teatro un po'sudate, / che non piglino imbeccate. 9.
[i morti] in modo, che da la puza non se potrà intrare,
, salvo la vecchia, e colei, che si credeva inghiottir la imbeccata, e
caro, 11-119: se volete intendere che misterio sia questo, aprite bocca
questo, aprite bocca, cornacchioni, che questa non è imbeccata da passerotti
loredano, 7-80: è meglio che taccia e accusargli alla corte; a
; a questo modo avanzerò assai più, che pigliare imbeccata da essi.
facilmente convincere a fare o a dire ciò che gli altri vogliono. pananti
. m. cecchi, 18-19: uh che crede ei poi fare il miseracelo?
/ se a posta di duo grossi, che gli arebbe / speso, e vi
minuzzoli. -spreg. imbeccatàccia: raffreddore che si manifesta improvviso e violento.
andito di fuori sopra gli occhi, che sia di sotto imbeccatellato con parapetti straforati.
richelieu, [il re] rispose che bisognava darne parte agli ambasciadori de'collegati.
cose. 3. arald. che ha il becco di smalto diversa- mente
mente colorato dal resto della figura; che porta qualche oggetto nel becco (con
soderini, i-256: tenendo del sale che coli e caschi dal palco in
vecchia lo seppe tanto ben imbecherare, che egli finalmente acconsentì. varchi, v-37:
* imbecherare 'nella lingua fiorentina significa quello che i latini dicevano * subornare ',
il vino, ciò è insegnargli quello che egli debba o fare o dire in alcuna
perché ne riesca alcuno effetto, che propiamente si dice indettarsi a. f
imbecherare e armossi; e io meglio che io potetti gli allacciai tarme indosso.
l'intende di poi coll'avvocato, / che giudice fu fatto in quella mischia,
fatto in quella mischia, / e dopo che l'ha bene imbecherato, / tanto
rifischia, /... / che l'uccellaccio nel vergo s'invischia. mamiani
i-205: tu dovresti trovar tutti costoro / che furon da giunone imbeccherati. d'annunzio
farmi imbecherare dal vinetto loro bianco, che non mi ammorbidisca a guardarli con gli occhi
. cicognani, 3-72: ti pare che abbia muso da farmi imbecherare?
imbecherati / da'lor falsi cuiussi, che talora / v'avventano nel viso a darvi
, deltimbecillagine di cui date prova voi che disapprovate... la sincerità crudele dei
imbecilli. figiovanni, 22: noi, che siamo tre imbecilli senza forza, non
debile ed imbecille,... conviene che in varie arti ed esercizi sieno i
non è maravigliosa cosa, / per che la complexion questo fa fare, /
complexion questo fa fare, / secondo che è imbecilla o vigorosa. g. c
delle repubbliche, e supplire a quello che, per caso e per natura,
cornaro, li-2-490: è falsità il concepire che al presente casa d'austria comandi in
il re e disamato, non presta che il nome all'apparenza della maestà.
: imbecille,... debole, che non si può reggere da sé;
le armi perché per voi guardassero ciò che loro avevate mal tolto, quelle armi
sostenere i vincoli della natura non rimaneva che l'onestà e la sensibilità, sussidi
: la vita organica della lingua, che pulsa uguale in ogni parola e in ogni
punto e all'attimo. 4. che, per difetto naturale, per vecchiezza
de'mentecatti ed altri o stupidi o che han sortito non sano corpo, e
imbecilli divennero un oggetto di compassione piuttosto che di castigo. foscolo, v-389:
, 3-15: può venire la menengite che se anche uno guarisce resta imbecille per
la vita. -per estens. che si comporta in modo poco sensato,
. vasco, 79: altro è che il timore genericamente detto sia il vincolo
. 5. per estens. che è proprio dello sciocco; che rivela
. che è proprio dello sciocco; che rivela stupidaggine, stoltezza, balordaggine;
, 2-55: studiar l'infinito? che gusto imbecille! carducci, ii-3-346: vedessi
pratesi, 1-267: -ah ah ah: che citrullo! che imbecillóne!
: -ah ah ah: che citrullo! che imbecillóne! -dimin. imbecillòtto
.. alquanto imbecille, e più che alquanto. ferd. martini, i-529:
timbecillotta si ricorderà di avere un nonno che le vuol molto bene e gli scriverà
, comportamento, discorso o opera artistica che rivela sciocchezza o dappocaggine (e
: non par egli da doversi temere che pochi vogliano imbecillire così, e violentando se
da palpeggiare non mancano ad alcun italiano che non imbecillisca col capo nelle nuvole.
. calvino, 2-241: avevo l'impressione che in quel tempo mio fratello non solo
). verga, i-57: possibile che quel sogno della notte lo avesse imbecillito
, 14-467: più reo carlo v, che con ipocrisia infernale permette i riti della
', padre degli 'statu quo 'che infamano la politica moderna e la imbecilliscono
era tanto assiduo [agli studi] che bisognava che il suo precettore ve lo levassi
assiduo [agli studi] che bisognava che il suo precettore ve lo levassi,
per la imbecillità del corpo, a fine che non si facessi male. modio,
10-vi-53: mi piace... che siate assai migliorato della vostra imbecillità degli
difende e lega la sua imbecillitade, sì che sostiene lo peso del suo frutto.
: il perché istimi... che da umana imbecillità proceda il cercare qual
l-u-370: la imbecillità nostra è tale che allo splendore della verità s'abbagliano gli
ci parono le cose vere o verisimili, che sono manifestamente false. gualdo priorato,
goder la prerogativa d'un non so che più di prudente de i privati.
tempo in assoluta proprietà dei patrizi, che colla forza e coll'opinione fecero un
. l'egloga cosa tutta rusticana, che fuchi, ornamenti e calamistri aborrisce; e
essendo la natura del parlar volgar di sorte che, quando è dalla sentenza rimoto,
mirandola, 49: la medesima imbecillità che fa la lingua inepta e insufficiente ministra a
. bruno, 3-50: per desiderio che tiene, di mostrar la imbecillità di
una cosa, sarebbe nondimeno da temere che ciò non discoprisse più tosto imbecillità che
che ciò non discoprisse più tosto imbecillità che perfezzione dell'artefice. carducci, iii-i
di un prencipe il considerarsi con altri che sieno molto di lui più deboli, percioché
, 239: nell'umilità chiede a dio che non lo induca nella tentazione, dove
, sono molto più inclinate agli appetiti che gli omini. agostini, 40:
!) non è si leggier peccato che gravissimo non mi paia e che, dal
leggier peccato che gravissimo non mi paia e che, dal peso vinto, io non
splendore dai simolacri affumigati degli avoli e che ne'vanti dell'altrui valore si manifesta la
. quali e quanti i dolori anzi che nati siamo e nascendo, quale sia
nascendo, quale sia lo stato in che ci ritroviamo e quanto sia la nostra
nel mondo. galateo, 169: che renumerazione può dare la nostra imbecillità a tanto
fine degli studi si sentiva un'intelligenza che le faceva male contemplando lucidamente la perfetta
grave della gracilità di mente), che è caratterizzata dall'arresto dello sviluppo intellettuale
molto basso. -imbecillità morale: quella che presenta un comportamento sociale improntato a immoralità
della imbecillità, debolezza e poco animo che ha comunemente quella età, onde temon
d'imbecillità di mente e di coscienza che sola può recare fama e agiatezza ai
ciascun umano e talmente offuscarli lo intelletto che, fatto de novo fanciullo, retorni
io non ho forza nel cervello -non che di scrivere o di pensare -ma né
o non crederesti. ma perch'io credo che questa mia imbecillità non durerà lungamente,
cosa vuoi? le note informative sono quel che sono, non ci facciamo illusioni suh'
utile presentaneo, senza riflettere al male che ne conseguita e agli utili indicibilmente
conseguita e agli utili indicibilmente maggiori che vien a perdere e che conseguirebbe fra
indicibilmente maggiori che vien a perdere e che conseguirebbe fra poco tempo. mazzini,
unitevi con quegli uomini integri e leali che fanno anche nel vostro paese una guerra lunga
piangere olivo, ringrazio il sommo iddio che lo ha chiamato lontano da tante ribalderie
, di imbecillire), agg. che, per vecchiaia o malattia, ha subito
estatici, e quasi imbecilliti, concludendo che è uno spettacolo * féerique '.
-che è proprio dello sciocco, che rivela stupidità (un comportamento, ecc
gozzi, i-134: tutti questi passi, che imbecilmente ci parevano belli, per calmar
tordorò, io mi vergogno di avere a che fare con questa canaglia.
, poco adatto alla guerra; che svolge attività pacifiche. ariosto,
: foss'ei morto com'è prigione! che m'è a perdere un prete
perdere un prete imbelle, uno stolto che si dà sempre a'consigli peggiori
volgar., 3-159: dicano eglino ciò che loro piace o vogliono dire, che
che loro piace o vogliono dire, che l'uomo cauto sia timido, o pigliare
in generale ha del bellicoso più tosto che dell'imbelle. 2. che
che dell'imbelle. 2. che non sa difendersi, debole; inerme,
infelice e misera rimasi, / poscia che starmi virginella imbelle / mi vidi tra
frugoni, 3-iii-10: è possibile. che tutta una francia non giunga a cogliere ne'
-sostant. frachetta, 750: coloro che sospettano... di dover esser
2-104: anco gli imbelli, innanzi che conoscano di che cosa sappia la vendetta del
gli imbelli, innanzi che conoscano di che cosa sappia la vendetta del superbo dominatore
la terza. papini, x-1-609: quel che in me fu naturale debolezza di donna
donne, indi a temere incominciaro / che tanti nascerian del viril sesso, / che
che tanti nascerian del viril sesso, / che contra lor non avrian poi riparo;
gli anni imbelli, / far sì che mai non fosson lor ribelli. anguillara
con preghi al padre eterno, / che doni a'figli suoi, ch'han gli
libere / del sesso imbelle / par che non curino / rendersi belle.
nuovo ne fu priva, per modo che si vide ridotta alla necessità di mendicare
è scozia o così stolta, / che non basti a produr regi a se stessa
, iii 4-106: ciò che più ci affliggeva si era che..
: ciò che più ci affliggeva si era che... la nazione italica
/ amici, a me spirate / sensi che orrendi suonino / a questa imbelle etate
era altrettanto lodevole quanto quella degli altri che avevano attaccato lite con tutti per niente
). ariosto, 16-23: quel che la tigre de l'armento imbelle /
congiurati assalto han mosso / al lion che arruffa i velli. prati, ii-
piace brucar mente odorose. 5. che si riferisce a chi per natura, età
guarini, 49: ancor non sai / che, per piacer ad onfale, non
, i-10-79: forse a te, che manieroso e franco / costei seguendo d'amor
: stirpe malnata e cruda, / che dei perigli nostri all'ombra ride; /
perigli nostri all'ombra ride; / che, in lino imbelle avvoltolati, ardite /
persona vile, pavida o inetta; che deriva da debolezza o fragilità morale;
deriva da debolezza o fragilità morale; che rivela viltà, meschinità, frivolezza,
, meschinità, frivolezza, mollezza; che è caratterizzato da timidezza, paura o
guancia alle percosse imbelle, / per che più si confonda un uomo ingrato. loredano
avvocati. -che viene usato vilmente o che resta inutilizzato per viltà e codardia (
fur versi insidiosi e garruli, / che d'empio scherno saettarci osarono; / versi
empio scherno saettarci osarono; / versi che mal potean l'imbelle ascondere / arco,
mal potean l'imbelle ascondere / arco, che gli vibrò furtivi e timidi. alfieri
più idoneo a guardar serragli di femine che a guidar eserciti; ma presto conobbe qual
/ più freddi i corpi son, che son più densi, / perché son d'
o del darsi il belletto e l'effetto che ne deriva. tasso, n-ii-357:
altra maniera potrà meglio il marito far che [la moglie] non s'imbelletti che
che [la moglie] non s'imbelletti che co 'l mostrarsi schivo de'belletti e
7- 284: la maggior pazzia che possa fare una donna è quella dell'
. palazzeschi, 8-160: non nascondergli che t'incipri / e imbelletti come una parigina
se scorgeremo qualche scrittore italiano... che adorni troppo ed imbelletti le sue scritture
gatto, 4-67: il bimbo d'afa che la mosca nera / imbelletta di ciglia
soderini, ii-9: sempre giova che ella [l'acqua piovana] non
[l'acqua piovana] non venga che troppo scaldi, o con furia rovinosa,
troppo scaldi, o con furia rovinosa, che imbelletti l'erbe e porti via il
queirimpudica, avvisato un tal sozzo vaso che quivi era accosto del letto e scoperchiatolo,
20-49: ne venne a lui più imbellettata che mai. berni, 11-3 (i-280
. morelli, 185: mi pare che gli uomini siano imbellettati come le dame.
. petruccelli della gattina, 4-11: che uomo strano ch'è quel vegliardo imbellettato
ornai sbugiardato, appeso al collo, che gli dondolava sul petto, così molti curiosi
nuda e pura può parer più bella che una menzogna imbellettata di facondia. oliva
voglio piuttosto leggere rousseau... che gli scritti forbiti ed imbellettati di tanti
dissoluto, credendo quelle voci graziose essere che ridicule sono, e le imbellettate vaghe,
e lo trovò pieno di belletta, del che assai si contristò dubitando ch'ancor il
femm. -trice). ant. che applica il belletto; che cura l'acconciatura
ant. che applica il belletto; che cura l'acconciatura e la cosmesi femminile
in conclavi 'mi mostra le consulte che fanno le donne con le imbellettatrici e
o del darsi il belletto e l'effetto che ne deriva; = denom. da bello
. torini, 237: perciò che la natura medesima è schifa di questo
del sangue], non per quello organo che nati prendiamo il cibo, ma per
imbellicosit.? fra sesso e sesso che vieta altresì a un cagnolino di litigare
iv-110: si protese: « sai che ti sei straordinariamente imbellita? » disse
regno d'amor. mira e vedrai / che non han meta o fin que'eh'
e testura / e schermirsi da ciò che in lui s'imbelve. peri, 11-10
. peri, 11-10: amor, che nel pensier d'essa s'imbelva, /
d'essa s'imbelva, / fa sì che altro timor l'alma non fiede,
: tutti studiavano come accalappiare il pazzo che strepitava in casa, imbelvito. =
e vivificata et imbellita quella parte, che le occupò il senso, traluceva di fuora
senso, traluceva di fuora non altrimenti che se la carne, che la vestiva,
non altrimenti che se la carne, che la vestiva, fosse stata della sottigliezza
palmieri, 3-10-13: giustizia sola è quella che imbellisce. (m'imbèno).
ingannando le guardie, misono fuori quegli che dovevano morire. reina, ii-61:
-figur. guazzo, 119: che diremo ora del quarto velo che gli
119: che diremo ora del quarto velo che gli occhi dell'intelletto imbenda al giudice
pratolini, 9-1271: era un ubriaco che gli orinava quasi sulla soglia;
;... quella banda di ragazzi che correndo ripetè le sue gesta..
provocò una reazione; né la libertà che si pigliava « cotesto im- benzinato »
valore illativo. imbèrbe, agg. che non ha ancora la barba, che
che non ha ancora la barba, che è ancora privo della barba (un giovane
il mattino dell'aurora / tanto, che più me stesso io non conosco. savinio
savinio, 2-77: apparve la mano che stringeva, e dietro la mano « lui
ove un fuoco chiuso traspare pel teschio che solo è coperto di carne quanto basta
di ramleh un terreno, aveva saputo che c'era li sotterrato il tesoro.
-che non porta la barba o che è rappresentato senza barba; sbarbato,
composto d'una figura di guerriero imberbe che tiene nel braccio destro una lancia posata
: ei giovanetto imberbe / contra colui che sì possente fiere, / che fa de
contra colui che sì possente fiere, / che fa de i forti come falce d'
al fianco / di provetta beltà, che a i risi loro / alza scoppi
in cuna, / preda de'mostri, che dal sozzo seno / della terra usciran
mio superbo adelchi / dov'è, che imberbe ancor vide spoleti / rovinoso venir,
smanioso della pubblicità come un poetino imberbe che invoca l'oblio della tomba? carducci,
monti. 3. figur. che corrisponde all'adolescenza o alla giovinezza,
corrisponde all'adolescenza o alla giovinezza, che risale a tale periodo; giovanile.
. non rammemori la dolce conversazione, che avemmo ne'nostri primi anni imberbi.
. 4. figur. raro. che è privo di vegetazione. 5.
di vegetazione. 5. bot. che è privo di peli (una pianta o
beglimbusti imberciafinestre e spiraspasimi nelle guardature, che... questa scala rifatta de'
ungher disse, intendete a'prigioni, / che fuggiranno siccome levrieri, / si gl'
sacchetti, 157: saetta e fa'che tu lo 'mberci, / o e'son
, mantenendogli sempre la mira addosso sin che sparano, e che così gli imberciano
mira addosso sin che sparano, e che così gli imberciano come gli altri fermi.
orioni, x-2-111: la esperienza ha dimostrato che 11 tiratore imbercia meglio tanto è meno
di mira '... e par che venga da 4 sbirciare 'e 4
sbirciare 'e 4 bircio ', che è guardar con occhi socchiusi,.
coll'archibuso: ma può anche essere che venga da 4 breccia ', che vuol
che venga da 4 breccia ', che vuol dire quella rottura, che vien
, che vuol dire quella rottura, che vien fatta nelle muraglie dall'artiglierie.
i tuoi versi e avran fortuna / ora che il verso più non si misura,
fattura, / se imberci un vero che la mente abbruna. 3.
figur. borsi, 1-186: so che furba e sagace / sei, che se
so che furba e sagace / sei, che se imberci imbrocchi, / che uccelli
, che se imberci imbrocchi, / che uccelli se ti piace, / e abbindoli
: sì come non è ad arciere, che lungamente in quell'arte esercitato si sia
vero. guerrazzi, 4-545: ci sembra che s'incammini a diventare profeta, almeno
gli anelli appesi; e raro era mai che fallisse l'im berciata.
, 1-89: 'imberciatóre', colui che fa professione di tirar d'archibuso
dai corsi, i quali, siccome quelli che abili imberciatori erano, ne facevano
: diventin piuttosto scoppettieri / e imberciator che voi vogliate dire, / ch'avranno
, per veder di ammazzare alcuni lupi che erano in detto luogo. = deriv
è ver, galli miei buoni, / che parer liberi uomini credeste?
, 178-108: è a vedere le giovenette che so- leano andare con tanta onestà,
avere tanto levata la foggia al cappuccio che n'hanno fatto berretta, e imberrettate,
, 5-55: vele rinnuova all'arbor, che tentenna, i e, imberrettato,
bramini pettegoli, togati e imberrettati, che da una cassetta di legno alta tre braccia
, 1-78: s'alcun si move o che per caso treppi, / egli è
aringa e ciarla / misser frate barbuglia che s'imberta. = denom.
d'intorno, e imbertescare, tanto che nessuna persona vi potea entrare, né uscire
persona vi potea entrare, né uscire, che non fosse preso o morto. bresciani
bisogno era, imbertescare, / sì che di guerra non temeva sorte. 2
l. strozzi, 3-204: io so che da questo fratacchione sono per cavarne di
i ciciliani e gli usciti di genova che della parte del porto non poteano prendere la
. boccaccio, 21-26-28: non altrimenti che sopra le merlate mura si mostrino l'
e prodezza non ci rimane quasi altro che qualche mozzicone di torre, qualche fianco
. aretino, ili-io: -a che sarem se si corruccia? -a quel
sarem se si corruccia? -a quel che fummo, quando trovò meco in camera il
trovò meco in camera il romano, che nuovamente ho imbertonato. n. franco,
franco, 141: venere, tu che sei madre d'amore / e vai gridando
gridando in piazza ed in mercato / che hai l'aretin di donne imbertonato /
l'aretin di donne imbertonato / tante che le darla l'anima e'1 core,
darla l'anima e'1 core, / che cosa hai fatta che ne fai romore
core, / che cosa hai fatta che ne fai romore? i. nelli,
curlandia. lucini, 1-56: tutto che accade è bene:... /
:... / la cortigiana che v'invischia il vescovo, / la prostituta
invischia il vescovo, / la prostituta che imbertona il ganzo. -assol.
stretta [alla quartana], / e che gli facci il rimedio un ben grande
rimedio un ben grande, / e che 'mbertoni l'uccel la civetta, / calate
stava un dì tutto rappreso dal martellar che gli faceva il core, per avere io
una monna apollonia d'un giovanastro spensierato che si cottonava la barba, più scempio che
che si cottonava la barba, più scempio che le lumache in su la prima vista
si è talmente imbertonato di costei, che m'ha cacciato a forza a i
guglielmo, re protestante del wurtemberg, che ne chiese impetuosamente la mano.
cor m'imbertona e innamora / quella che dice con suon mariuolo: / un
suoi con le sue composizioni eccellentissime, che non sarei or qui ad importunarla e
farci suso disegno: parlo de mercatanti che s'imbertonano negli amori, non vo dir
i'paghere'un occhio e tre denti che quii vecchio arrapinato e imbertonato, com'eghi
d'una donna imbertonato, / più che d'una carogna un avvoltoio. petruccelli
: ci duole come vostro parente, che la vostra condotta debba consolidare il sindacato
se fosse ben la più mala roba, che non è la invidia, farei tanto
la invidia, farei tanto lo imbertonato che io la inducesse a trar meco di
inducesse a trar meco di una vitazza che si desvitasse mai, o stesse lon-
n. franco, 6-79: non so che vita sia quella dei preti e de
quella dei preti e de i pedanti che mangiano e dormeno con essa [l'invidia
de la lor vita, s'io, che l'ho praticata per due ore,
due ore, n'ho sofferta cotanta pena che tristo me, se l'industria del
. aretino, 8-353: ella sa che voi le volete tutte, e che
sa che voi le volete tutte, e che tutte l'avete, e dubita che
che tutte l'avete, e dubita che, saziato che ne foste, di non
l'avete, e dubita che, saziato che ne foste, di non rimanere imbertonata
, 1-105: se egli è vero che voi vi siete imbertonito ne'tronchi e
alberi. i. nelli, 4-3-10: che vorresti dire, che si fosse imbertonito
, 4-3-10: che vorresti dire, che si fosse imbertonito di quella serva?
non avere cavato dalla pratica di lei che viltà e schifeza. forteguerri, i-172:
418: quello scemo, -fece il tonno che aveva il coraggio sicuro dei pacifici,
lucini, 1-42: è una scimiona che s'avanza in gale / per farvi
suo raglio... a ciò che tutti, tutti!, i quarantaquattro millioni
bruno, 3-814: io voglio che la venazione sia una virtù.
la superbia fa tanto imbestialire l'uom che non pare più uomo, ma una
così fattamente pervertito / la mente, che non ha più pelo 0 fisca /
è imbestialito. muratori, 9-196: che dunque dee far qui il principe saggio,
ad avere misericordia di tanti infelicissimi popoli che la demagogia ha condannato ad imbestialire,
demagogia ha condannato ad imbestialire, e che la mano sola di chi governa ha
agrippina imbestialisce e grida in modo, che il principe l'ode. fagiuoli, xii-126
un sì? cesarotti, 1-xl-165: quel che mi fece imbestialire di rabbia fu la
fece imbestialire di rabbia fu la revisione che mi convenne fare di tre indici abbondantissimi
mattina alla sera, e tutti temiamo che qualche giorno imbestialisca e ci butti in
di bremc, 85: mi accorgo che nella situazione attuale la poca mia mente
i'avessi a imbestialire, / piuttosto che lo starmi a infarfal- lire, /
lo starmi a infarfal- lire, / che un'ape il diventar conto mi metta.
naturale. / sto per dir, che in far parlare / tante bestie in
io non so ammirare il legislatore, che violentando l'indole umana la imbestialisce. carducci
. carducci, iii-19-202: io so che cotesto signore mi accusò di * imbestialire
: vin aspri minerali / bestiali, / che assaliscono, / che imbestialiscono, /
bestiali, / che assaliscono, / che imbestialiscono, / che vi conquassano,
assaliscono, / che imbestialiscono, / che vi conquassano, / che insatanassano.
, / che vi conquassano, / che insatanassano. gobetti, ii-329: campagne condotte
le lor vergogne, ma non permettono che se ne parli, perché, come
dal loro dovere quegli uomini imbestialiti, che trattano le mogli come nimiche. moneti
ad una umanità imbestialita. 2. che ha perso il lume della ragione, che
che ha perso il lume della ragione, che ha perso il dominio di sé (
alcooliche), furioso, furibondo; che è dominato da un'intensa passione (
della porta, 4-153: è possibile che un uomo sia tanto imbestialito che si
possibile che un uomo sia tanto imbestialito che si riduca a questo atto? b.
codèmo, 311: pare... che il vecchio, imbestialito in que'suoi
. nievo, 1-427: si dice che fosse un inferno continuo di strepito fra
oro contante, ed era imbestialito, che non aveva paura nemmeno di suo padre.
c. gozzi, 3-40: que'fatti che leggea le parean belli, / ed
magalotti, 23-331: come quel timoniere, che con un'ap- poggiata di fianco a
. 4. per estens. che rivela profonda collera (un atteggiamento,
. cicognani, 3-20: colla mano che gli sanguinava per 1 vetri entràtigli dentro
coi suoi imbestialiti, aprì la bocca che gli tremava, per vomitargli contro quel grumo
per vomitargli contro quel grumo d'ira che gli dava spasimo. imbestiaménto, sm
. soffici, v-6-242: poteva darsi che apollinaire... partecipasse...
» ai suoi veri limiti. lasciare che esso di nuovo si dilati a scapito
, 26-87: il nome di colei / che s'imbestiò nelle 'mbestiate schegge. buti
roberti, i-210: numi vili, che per rubare o per pazzeggiare scendean tratto
davanzali, i-210: sì s'imbestiò che al modo de're barbari contaminava nobili
, cioè migliaia e migliaia d'uomini che han le stesse facoltà nostre, s'imbestia
negar ciò è più tosto un imbestiare che un filosofare. carducci, ii-9-273: se
faccia a quel idolo e al popolo che per sì poco imbestia e infuria, tanto
capponi, i-121: gli usciti di pistoia che conosceano le donne dei loro nemici,
a la bestia, / e fa che monti maggiormente in ira: / onde non
tasso, n-iv-278: onde ora vorrei che, se piaciutovi imbestiarlo, vi piace
mescoli in sì fatta funzione; / che dal sito gli mira onde s'imbestia
, di coprirmi, ma non sanno che invece m'imbestiano. m'indurano il corpo
: le pazzie furiose imbestiano più miserabilmente che mai la creatura più nobile che uscisse dalle
miserabilmente che mai la creatura più nobile che uscisse dalle mani di dio. guerrazzi
non s'incolpino essi, bensì coloro che gl'imbestiarono. d'annunzio, iv-2-1180:
imbestiarono. d'annunzio, iv-2-1180: ecco che la sua carne ridiventava miserabile: non
d'un attimo a quella piaga empia che novamente costringeva e imbestiava in un punto
mente, con un ardore fattizio, che più tardi si trasforma in abborrimento.
rosso non aveva punto di quella carnosità che imbestierebbe anche un animo gen
trasformato in bestia o in mostro; che ha preso l'aspetto di un animale
, iii-2-372: o mostruosa femmina / che dell'imbestiato grembo fosti / espulsa ad
, ai sorrisi divini, alle parole che annientavano? -che è fatto a
-che è fatto a forma di animale; che rappresenta animali o mostri (una statua
, 26-87: il nome di colei / che s'imbestiò ne le 'mbestiate schegge.
davanzali, ii-379: soggiunse « avere sperato che egli si ravvedesse; ma, vedutol
sue sevizie alcuni compagni di sventura, che gli cedevano regolarmente una parte del loro cibo
forza d'incanto, al primo esempio che lor balenò innanzi agli occhi, si rifecer
garbo al marito. 3. che non sa più dominarsi; che si abbandona
3. che non sa più dominarsi; che si abbandona senza ritegno alle passioni e
il buon canatiere..., secondo che vedrà li suoi cani averne bisogno,
il carbone] se imbevera d'acqua che se fusse una spugna. d. bartoli
bartoli, 13-4-51: le tante volte che viaggiando gli avveniva di giugnere a gli
come a crisipo e a mergute, che ambi scoppiarono dalle risa. -intr
iv-531: né vi sdegnate, per alto che voi siate nel grado vostro, di
per cristo a voler voi essere quegli che, per dir così, le imbocchiate,
l'acqua, della quale l'acqua di che era imbeverata fugge infra le dita della
imbeverata fugge infra le dita della man che la preme. birìnguccio, 1-72:
imbeverate in vino negro, austeretto, che si vogliono l'una doppo l'altra da
). granucci, 1-164: mentre che, da tanto diletto imbeverata, non
periodici popolari, i-702: una volta che i popoli fossero a poco a poco
in acque così putride e stagnanti, / che guai a quel che i suoi vapori
e stagnanti, / che guai a quel che i suoi vapori imbee. redi,
! imbevi l'olio e il vino che la compassione d'uno straniero, men-
piaghe. berchet, 277: pria che il sole abbia del verno / imbevuto
l'aria] fa sì... che le mutazioni... son più
i crepuscoli / e alleghi sul tonaco / che imbeve la luce d'accesi / riflessi
a ciò disposte coll'esalazione, di che forse le imbeve il terreno alluminoso,
e fiumi. pascoli, i-512: tempesta che lustra il cielo e imbeve la terra
il cielo e imbeve la terra, che rinfresca e feconda. comisso, vi-31:
: questo piatto si mangia freddo dopo che il brodo di fagioli ha imbevuto ben bene
guglielmini, 387: tra l'imbeversi che fa d'acqua il terreno e tra
.. non è di natura tale che possa imbeversi delle acque della pioggia.
nella polvere, avanti al garage, che la imbeve di litri. 3
: non è lei [la luna] che imbeve / del suo biancore i lunghi
, e tutto imbevendo del suo respiro che dà all'aria un'altra luce,
3-181: era quel freddo di provincia, che viene dai muri umidi, dalle imposte
. col fiato loro corrompendo l'aere che toccano, corrompono poi parimente il polmone
: il copernico pronunziò... che la sua materia [di venere] fusse
sua materia [di venere] fusse tale che potesse imbeversi del lume solare. segneri
così risolutamente, come egli sa, che le cose divengan fosfori dallo imbeversi della
arrendevole, molle, quasi direi fluida che mi faceva pensare alla possibilità di assorbirla
stelle e di luna e tanta solitudine che s'imbeve di frescura e di odori silvestri
crepuscolo l'acqua molle dell'alba / che s'imbeve di luce, rischiara il viso
imbevuto l'animo di sua santità, che gli ufici del nicolini sono riusciti infruttuosi.
ha imbevuta l'eresia tanto profondamente, che... ha voluto che la fama
profondamente, che... ha voluto che la fama, con le lingue de'
l'inclinazioni, i costumi della donna che glielo porge. siri, iii-659:
e una tale disperazione i ribelli, che... ripigliarono l'armi infinta-
, 2-i-117: peggiori furono li pregiudizi che s'imbevettero dipoi per le false dottrine de'
[l'arianesimo] in quelle prime dimore che fecero nelle provincie del greco impero,
, per la scorsa di tre mesi, che m'imbevessi della di lui credenza,
. algarotti, 1-vii-52: col leggere che fanno i buoni autori, con lo
. montale, 2-66: ogni foglia che oscilla / o rilampeggia nel folto /
, ii-357: acquistò certa grazia e sceltezza che non avea. ne imbevve ancora un
gioventù italiana snebbiasi dal cervello i sofismi che una scienza leggera le ha imbevuto,
, scuote via dal cuore le viltà che una falsa arte le ha istillato,
imbibire 'inzuppare'. imbevìbile, agg. che non si può bere. soldati,
. soldati, 2-523: non dico che il vino sia imbevibile. dico
vino sia imbevibile. dico soltanto che sa un po'di tappo. =
raggi di luce, e l'ombre che vi si permischiano, rende quel tal
tal lume tanto d'ombre spruzzato, che noi color verde il chiamiamo. l
sali, cioè d'infiniti corpi, che prima dell'imbevimento loro in essa non contene-
agitato, si sente assalita dalle ondate che la sferzano, come di piombo..
, ah! è un divino imbevimento, che la fa quasi nitrire, ebbra.
loro ventricello destillata in quella dolce sustanza che si gusta nel miele. guglielmini, 298
dell'acqua resta imbevuta dalla siccità della terra che l'attrae anche molto da lontano.