delle sirene. -per simil. che ha forma di onda. moravia,
fluttuanti increspature grigie. 2. che sta sospeso in un liquido; galleggiante.
maniera di contribuzione... a colui che ha pigliato la impresa di mantenere il
alto cantò. -che ondeggia, che oscilla al soffio del vento (una
e fluttanti d'oro ad ogni aura che spiri. g. rossetti, vi-25:
qualche richiamo affievolito. 4. che sgorga, che esce con flusso continuo.
affievolito. 4. che sgorga, che esce con flusso continuo. n.
mormorante. 5. per estens. che scende, che si distende ondeggiando,
5. per estens. che scende, che si distende ondeggiando, formando fluenti pieghe
aerei fluttuanti orli del peplo / de'fior che ne'celesti orti raccolse. leopardi,
persona esile. 6. che avanza accalcandosi, tumultuante (la folla
, tumultuante (la folla); che si muove senza ordine, senza disciplina
una piazza all'altra, vedo bene che sono tutti « patuti » -ch'è una
si voglia velocità; ché (pur che il moto sia uniforme e non fluttuante
-che si sposta da luogo a luogo, che non ha dimora fissa (la popolazione
ce n'erano sempre in numero tale che bastavano a mangiare in brev'ora il
. -che si sposta continuamente, che ha decorso irregolare (la sensazione di
nell'aria. 7. che ha contorni imprecisi, che rimane confuso
7. che ha contorni imprecisi, che rimane confuso alla vista; che si
, che rimane confuso alla vista; che si muove e appare e scompare in
da dubbi, perplessità, passioni; che segue opposte inclinazioni; dubbioso, irresoluto
le virtù, e i robusti delitti che accompagnava i popoli fluttuanti fra la nativa
ne seguitava tra le umane convenzioni, che chiamare si può meritamente fondamento della fluttuante
è assimigliata alla nave di pietro, che ha sempre ad essere in mezzo il mare
ii-60: si troverà ancora legitimo rimedio che questa cimba fluttuante di san pietro non
le cartelle portanti maggior interesse; operazione che lo spirito di vera economia finalmente colà
facile. gioberti, 280: ponete che gli ordini repubblicani non si assordassero e
fluttuanti del direttorio, egli è chiaro che dopo un'esperienza più o meno lunga
un parere, una decisione); che si diffonde, che serpeggia (un'
una decisione); che si diffonde, che serpeggia (un'opinione, un'aspirazione
iii-196: il vero fine del papa era che, date le dimande a lui,
sanctis, ii-121: chiamo poeta colui che sente confusamente agitarsi dentro di sé tutto
vaghe e fluttuanti, perché, piuttosto che concetti rigorosi, sono aggruppamenti di rappresentazioni
concetti rigorosi, sono aggruppamenti di rappresentazioni che ubbidiscono a fini pratici. pirandello,
. natante (con riferimento a piante che vivono alla superficie di acque mosse).
, ondeggiare (le acque e ciò che galleggia su di esse). -
; e imperò si dà a coloro che per il fluttuare del mare vomitano, hanno
più e dove meno flessuosa, secondo che il vascello fusse andato or più or meno
, e seguitiam onorato con ercole, che sovra un'altra galea, remigante in calma
di seppellire nelle loro mine la fragil barca che fluttuando vi passa di sotto. marnioni
in sei ore quel mutamento di fluttuare, che i latini chiamano * fluxus et refluxus
sanguigne spesso / ciò fanno, allor che ne'teatri angusti / son tese,
impeto eccitato / da l'etere, che al fin le rende unite, / vedonsi
per guardar nel fiume, e quell'acqua che passava, che passava senza posa,
, e quell'acqua che passava, che passava senza posa, senza differenza alcuna,
mi dava l'immagine delle cose mondane che colano flut tuando in un
capua con tutte le vicine terre, che cominciavano a fluttuare, per contenerle nella
fluttuavano a vicenda due umori: uno che, per la consuetudine sempre usata di valersi
. guidi, ii-298: dal momento che la natura giunse ad una certa consistenza,
di una superfìcie d'acqua o di ciò che galleggia su di essa).
quanti in numero, siano i movimenti che si fanno nella gàggia, dependenti dalla
confonde gli umori, in quella guisa che per lo agitamento dell'acqua bollente gli atomi
variato come una mescolanza indefinita di ardori che salissero dalla terra e scendessero dal sommo
sono portato da tante gravi fluttuazioni, che tutto turbato appena posso vedere il porto che
che tutto turbato appena posso vedere il porto che io ho lasciato. la coscienza,
quelle fluttuazioni, tergiversazioni e mezze vie che tanto vi piacciono, e a cui
a chi vuole incominciare questo bene, che in prima diparta la mente da ogni
dove risiedono le cause delle fluttuazioni continue che tormentano lé società. foscolo, xi-1-152
3-245: è debito dell'uomo dabbene che non si lasci acciecare da avversione di
quella fluttuazione di speranze e di timori, che è propria di uno stato il quale
o di negra ipocondria, ma di dolori che mi sollevano e che mi trasportano in
ma di dolori che mi sollevano e che mi trasportano in una deliziosa fluttuazione d'
continua fluttuazione di potere tra'diversi corpi che si dividono l'autorità, fluttazione diffìcile
, fluttazione diffìcile a prevenirsi, fluttuazione che in ultimo risultato produce l'incostanza della costituzione
non sappia le grandi ed urgenti occasioni che le si sono del continovo presentate di
di stato pose mano al governo, che si cominciò a vedere una fluttuazione grandissima
anche maggiore di gran lunga negli animi che ne'voti. siri, ii-213: nella
perpetua fluttuazione di certe specie di monete che in grande copia or entrano ora escono
le fluttuazioni rapide e pericolose sì nei consumi che nei prezzi non tolgono il fatto grande
prezzi non tolgono il fatto grande e costante che la ricerca della seta va crescendo in
milionario... come il padre che gli lasciò il malloppo, anche lui
fisici (e ciò dipende dal fatto che questi fenomeni e la loro misurazione avvengono
). 11. medie. pulsazione che si avverte palpando la superficie di una
sterquilinio di novelle e di romanzi] altro che una
giurìa, sf. dir. istituto giudiziario che ha lo scopo di consentire la partecipazione
) per i casi più gravi, e che consiste in un collegio di privati cittadini
scelti per sorteggio fra tutti i cittadini che posseggono i requisiti richiesti dalla legge e
, e passi pure; ma parrebbe meglio che si dicesse: * i giurati
: era un degli ultimi processi prima che fosse riformato l'istituto della giuria,
fosse riformato l'istituto della giuria, che da troppi anni, con verdetti scandalosamente
. 2. per estens. commissione che presiede a un concorso o a una
giurìa, per le tante persone che in qualche modo ànno a che far con
che in qualche modo ànno a che far con una corsa ciclistica,
organizzò il premio nel suo albergo che non navigava in buone acque.
religion di rodi, e ogni altro che 'l tenesse, sarebbe usurpatore e occu-
. b. croce, iii-9-245: colui che nel commettere deliberatamente un'azione delittuosa adoperi
1-i-340: era giunto a desiderare quel che si dice giuridicamente la chiamata di correo
né dubitava, per l'autorità grande che avevano il re ed egli nel pontefice,
carducci, iii-25-59: davvero non sapete che quando taluno crede aver diritto a far
giornale dal quale tengasi offeso, e che la direzione del giornale non ne faccia nulla
correttamente. gherardi, ii-165: di che non si dubita che la inviolabile vostra
, ii-165: di che non si dubita che la inviolabile vostra giustizia altro né vorràe
altro né vorràe né deliberae, sì che qual altro frivola oppenione avesse di melissa avere
giuridiciale, agg. ant. che riguarda il di ritto,
costituzione del genere pare a noi che abbia due parti, giuridiciale e negoziale.
milone, nella quale e'contende che egli è lecito e si può
= voce semidotta, lat. jùridiciàlis 4 che concerne la giustizia '; v
(plur. m. -ci). che concerne il diritto, che ha per
). che concerne il diritto, che ha per oggetto il diritto come ordinamento
una scienza, una dottrina); che riguarda l'applicazione del diritto, la
luminare delle scienze giurìdiche, scienze, che rimorchiate da lui, avrebber percorso non sò
il diritto d'autore, nella certezza che di tutti i miei studi giuridici solo questo
deduzioni allegate dall'illuminato economista non sono che dimostrazioni della verità del dogma stesso giuridico
nel senso di ordinamento normativo); che ha i requisiti richiesti dal diritto; che
che ha i requisiti richiesti dal diritto; che ha rilevanza o valore per il diritto
sostanziali o procedurali) del diritto; che produce effetti secondo il diritto; che deriva
che produce effetti secondo il diritto; che deriva dal diritto (un effetto,
ii-142: né equa cosa è né giuridica che, dove non pena mertasse per quella
pena mertasse per quella non avere veduta, che marito n'abbia per quella vedere.
giustizia... ho sempre tenuto che consista più ne l'equità e ne
e ne la verità de le cose, che nel rigore e ne l'ordine del
persone a testimoniare, ma solo uomini che sono liberi. g. bentivoglio
tempi dell'anno e giorni giuridici, che sogliono chiamare i termini. cantini,
in presenza di numeroso popolo, e volli che ne fosse presa una giuridica testimonianza da
altra giuridica / foggia euclidica, / che per linea geometrica / sia più comoda e
sindacato giuridico ogni detto, ogni cenno che non porti il più espresso marchio dell'
prudente fermarsi sopra la elezzione, di che vorrei mi rispondessero chi meritamente nello eleggere
iuridico. giuridicobancàrio, agg. che appartiene al diritto e alla finanza.
d'usurpare la galdita di quelle terre, che mai per l'adietro hanno giuridizionato di
, il signor cancelliere riferiva al giurisdicente che quel tale spaventato dalla severa giustizia di
, agg. proprio della giurisdizione, che riguarda o attiene alla giurisdizione (per
amministrativa. 2. stor. che riguarda i rapporti fra il potere politico
ottimo, ii-366: l'autore vuole che egli fosse mandato a pacificare e che
che egli fosse mandato a pacificare e che per pecunia assentisse e facesse grandi mali
1-17: il cardinal bellarminio chiaramente diceva che il papa non parlava con lui di
alla verità, datinone, 52: fecero che io... toccassi più a
, emanuele filiberto pensò più al dritto che al fatto. de sanctis, iii-129
si era formata una scuola liberale, che avea per materia la quistione giurisdizionale tra la
e lo stato. 3. che riguarda una determinata giurisdizione territoriale (v
stretti legami con la chiesa cattolica (che conservava una sua autonoma organizzazione),
parte dell'autorità statale negli affari ecclesiastici che non fossero di natura puramente teologica,
m. -i). stor. che è proprio o riguarda il giurisdizionalismo;
, teorico, seguace del giurisdizionalismo; che applica il giurisdizionalismo (un uomo politico
m. -ci). stor. che riguarda il giurisdizionalismo e i giurisdizionalisti.
di urbino [rezasco], 291: che non trattino [gli ufficiali],
legislativo ed esecutivo); a seconda che tale funzione è esercitata dall'autorità statale
tuo vuoli fare vendecta, ricorrine al giudice che 'nd'abia giuridizione e licenza, lo
, 1-273: l'ebbe tanto caro che gli donò la giuridizione criminale sopra tevarola
con la medesima onorevolezza e splendore, che tengono quelli di panquin. cantini,
una giurisdizione speciale a rafforzare la disciplina che si è troppo rallentata. costituzione della repubblica
presso di esse, e degli estranei che partecipano all'amministrazione della giustizia.
questa bella figura significa la molta auttorità che lascia a pietro et alla sede d'
, 4-6-140: manco male... che la nostra giurisdizione nel dare questa sentenza
nel dare questa sentenza non s'estende che sopra di noi medesimi.
i tibetani ed i tartari precisamente ciò che è tra i cattolici il papa: egli
monasteri. rovani, ii-21: ma che cosa dunque si deve fare per ovviare
a firenze e a lucca per verificare che l'autorità ecclesiastica non usurpasse e non
stato. -causa di giurisdizione: controversia che riguarda un conflitto di giurisdizione fra autorità
ecclesiastici... si trattino altri casi che non appartenghino al foro dell'inquisizione.
(come il diritto di famiglia) che, interessando sia valori temporali sia valori
... tutte quelle cose, che voi scioglierete sovra la terra, saranno sciolte
legato passato; ché se farà cosa che non sia declinare la giuridizione della chiesa
sia declinare la giuridizione della chiesa, che sarà contento fare quello lui avessi fatto
e deve dirsi ordinato dalla chiesa, che viene ordinato da alcuni pochi di lei
, 5-502: chi non sa, solo che abbia toccato i primi principii della scienza
toccato i primi principii della scienza canonica, che altra cosa è il potere dell'ordine
fedeli, e statuire altre simili cose, che si appartengono al governo della chiesa confidata
ordinaria e giurisdizione delegata: a seconda che sia annessa a un ufficio ecclesiastico o sia
giurisdizione di foro esterno: a seconda che si eserciti esclusivamente nell'ambito delle coscienze
autoritativa, come fanno i superiori ecclesiastici che hanno giurisdizione. muratori, iii-
dalla giurisdizione episcopale, a far ciò che richiederà la pubblica utilità durante il tempo
contenziosa e giurisdizione criminale, a seconda che abbia per oggetto l'accertamento e la
e per nulle le dichiara, minacciando che, se non sarà obedito,
, non tralasciando alcuna cosa di quelle che pertengono al suo officio per conservazione della giurisdizione
... overo alcuna altra cosa, che fosse contro allo onore, giuridictione e
. pulci, 16-7: altro non vuol che quel che vuol ragione, / e
, 16-7: altro non vuol che quel che vuol ragione, / e conservar la
di francia si fusse convenuto in firenze che, tenendo lui pisa insino all'acquisto di
giuridizione il comandare a molti re, che a un re solo. p. verri
fisico della nostra industria, del male che ne proveniva dalle diverse giurisdizioni, che
che ne proveniva dalle diverse giurisdizioni, che s'impedivano reciprocamente di far bene.
iii-179: il convento delle monache, che è sotto la vostra giurisdizione, è
competenze, poteri, diritti (quale che ne fosse l'origine, il contenuto,
il quale teneano i fiorentini, dicendo che a lui appartenea. cavalca, i-144:
comune ogni ragione e giurisdizione e signoria che 'l vescovado d'arezzo avea nella terra
con poca prudenza risposto dal pisani, che dovesse pigliare migliori forze che al presente
pisani, che dovesse pigliare migliori forze che al presente non aveva, volendo far
9-450: queste erano quasi le opere che il servo di dio faceva con quelli che
che il servo di dio faceva con quelli che o erano sotto la milizia di cristo
chiesa. sarpi, i-29: sperando che per quel mezzo [del concilio] ad
tornar li regali e le giurisdizioni temporali, che con tanta abbondanzia ed ampiezza erano passate
lo acquistare, fossero differenti da quegli che ne'presenti tempi ampliano la giurisdizione loro
... potesse da altri pigliar danari che da'capitani del dominio. statuti de'
: restituisse al re cattolico tutto quello che dagli ugonotti gli fosse stato occupato,
ebbero per suffraganei i vescovi delle città che nel governo politico da quelle dipendevano.
sono i capi delle diverse giurisdizioni, che governano in nome del re, forniscono
delle altre. loredano, 1-58: che la bellezza d'un volto...
, 5-ii-311: sarà dunque di mestiere che collo studio dei più famosi prosatori e
delle interne attrazioni, è un sutterfugio che proviene soltanto dalla nostra ignoranza. gioberti
). baldini, 3-294: via via che tu ascendi, quel paesaggio che t'
via che tu ascendi, quel paesaggio che t'eri accomodato per la tua statura
al suolo per lasciarti vedere novissimo paesaggio che gli stava dietro e che rientra di pieno
novissimo paesaggio che gli stava dietro e che rientra di pieno diritto nella giurisdizione del
di pieno diritto nella giurisdizione del monte che tu stai salendo. -protezione,
come sue donne e maggiori in ciò che per lui si poteva l'onorava. manso
. manso, 1-186: ben veggio che 'l tasso s'arma contro me delle armi
. guidiccioni, 5-171: la prego che la grandezza del grado non mi occupi
volendo usare tutta la giuridizione che la liberalità del conte gli aveva concessa,
a voi pare, anima mia, che siate stato tanto meco che vi basti
anima mia, che siate stato tanto meco che vi basti. -significato (
re faramondo,... consentendo che nella posterità di lui passasse la medesima
, conv., iii-vm-8: e però che ne la faccia massimamente in due luoghi
in due luoghi opera l'anima -però che in quelli due luoghi quasi tutte e
... non ha giuridizione sopra quelli che virtuosamente vivono. loredano, 1-61:
mandante... come a colui che dà giurisdizione, ovvero autoritade, e così
/ parte per non far cose / che ad altri dien di me giuridizione, /
non mancherò, con la giurisdizione ed imperio che amor mi dà sopra ardelia, farle
i-89: il re... volle che vi restassino gli ufficiali de'fiorentini a
beni laici in perpetuo alli ecclesiastici presuppongano che si sii esercitato giurisdizione nelli beni ecclesiastici.
minuto popolo s'arrenderono a patti, che non fossero morti né rubati di loro cose
2-202: pensate mo'se valeva la pena che un ignorante par mio corresse là a
sotto la loro giurisdizione, sollecitandoli primamente che si ribellassero da'romani. -venire
al fìgur. aretino, iv-1-163: che dispiacere feci io mai a la morte
sì fieramente: vendichisi con voi, che vivete fuor de le sue giuridizioni.
costituzione di costantino augusto il grande, che non si legge nel codice di giustiniano ed
è perciò ignota a molti giurisperiti, ma che è stata conservata dal codice teodosiano.
. casti, iii-137: caterina ii che si dava aria di giurisperita compose ella medesima
rivoluzioni, la collera del popolo, che copre di vergogna i giuresperiti della servitù
guardare nel grand'esempio de'giurisperiti romani che serbarono purissima la favella sin nelle ultime
; i terzi finalmente erano gli oratori che si valevano della sapienza dei giurisprudenti considerati
si sono avvezzati a intendere e proclamare che suprema legge è il pubblico bene.
). -anche: la facoltà universitaria che prepara alla laurea in giurisprudenza (o
quel vero de'costumi e delle azioni che, o buono o reo, dee seguirsi
giurisprudenza non ci offre per lo più che un ammasso di contraddizioni, di sotterfugi
, xviii-5-1043: ben si può dire che la giurisprudenza è divenuta tra noi simile
essere quello di opporre al dritto ciò che le particolari passioni richieggono. foscolo, xv-526
giurisprudenza ultima... han creduto che la legge delle xii tavole avesse chiamate
famiglia all'eredità de'loro padri, che morti fussero 4 ab intestato ', con
4 suus ', su quella massima che 'l genere maschile contenga ancora le donne
la voce 4 suus 'non significasse altro che 4 figliuol di famiglia '.
di giurisprudenza economica; sicché le parole che s'udivan più sonore e più frequenti
sugli scudi il poeta od il romanziere che non si pieghino più o meno alla
cassazione e giurisprudenza di merito a seconda che è dovuta alla corte di cassazione o
tempo seguita da tutti i giudici, senza che essi ne facciano più oggetto di discussione
). romagnosi, 4-1287: in che... consiste la completa giurisprudenza
1-349: come principe savio, non meno che amator delle lettere, [francesco i
delle lettere, [francesco i] statuì che i pubblici atti nella giurisprudenza, i
p. verri, i-212: io dico che circoscrivendo e limitando i testamenti ad alcune
, 32 (561): i processi che ne vennero in conseguenza, non erano
: non è dunque da dubitare che le nuove interpretazioni, commenti e chiose
cotanto assurdo, si potesse almeno dire che la giustizia riteneva sul capo il sacro
ornamento, simbolo di quella severa imparzialità che n'è l'essenziale attributo! cattaneo
anche iurisprudenza. giurisprudenziale, agg. che concerne la giurisprudenza; che deriva dalla
agg. che concerne la giurisprudenza; che deriva dalla giurisprudenza. giurispubblicista,
animi de'giuristi l'avidità del denaro che hanno saputo introdurre ed autorizzare mille finzioni
. gioberti, ii-245: i giuristi che ai dì nostri confortano i governi a rendere
gradualmente l'abolizione, non fanno altro che svolgere, educare e trasferire nelle austere
. m. -ci). letter. che riguarda i giuristi; che concerne la
letter. che riguarda i giuristi; che concerne la giurisprudenza. d.
mia? or te ne rimani, però che giurizione di questa s'appartiene a me
fra giordano, 1-317: pognamo che tu giuri e dichi il vero;
/ affilando nell'ombra le spade / che or levate scintillano al sol. arila
di 'bestemmia', è roba francese; che in italiano, ma particolarmente, vale solo
i tuoi giuri e scongiuri delle prime lettere che mi scrivevi. d'annunzio, iii-2-232
]: 4 giuri di marinari ', che non sogliono essere mantenuti. onde,
bernardino da siena, iv-116: ogni giuro che fai sanza cagione t'è peccato.
, o giove, il gran giuro, che nel vero / fia de'vicini regnator
lo sangue di tutti i martiri, che fo giuro d'assassino che qualcuno se ne
martiri, che fo giuro d'assassino che qualcuno se ne pentirà. -sciogliere
in tutto poco più di trecento conti, che sono ducati ottocentomila in circa; de'
è obbligata per giuri e promettiti, che sono alienazione di entrate, e provisione
circa la residenza, ma non sì però che l'argomento del gius divino non fosse
foscolo, vii-177: il gius naturale che io cercava consiste nell'operare con tutte
ancora in gerusalemme una idea più compatta che non il gius quiritario a roma.
quanto poi al secondo punto sopra quello che li giuristi dicono gius accrescendi, cioè essendo
dell'eredità o del legato con quella che spettava a chi sia venuto a mancare
dell'individualità, e di quel gius che si dice non decrescendi. crusca [s
concesso in certi casi al legatario, che la sua parte non sia falcidiata o altrimenti
de'poeti amanti, ai quali sembra che le donne ingrate meritino d'esser gastigate
infemo, molto fondatamente immagina il marino che ancor la sua sarà condannata colà.
/ pregiudizio di certi miscredenti, / che tutto sia composto in gius canonico
: il gius canonico non era altro che una cristiana ed ecclesiastica trasformazione del gius
il patriarca, s'accorse il vizir che il suo debole eran le disquisizioni di gius
, 58: contenne il medesimo editto che tutti i delitti in materia di fede
succeduti per lo passato fossero perdonati; e che per l'avvenire l'accuse e le
vasco, 431: un altro giusdicente, che aveva anche una popolazione numerosa, ma
mai lasciato vedere sui mercati, non che far tasse, ed in quel luogo non
presidii. calandra, 165: pare che il governo abbia promulgato, o stia per
viene imposto ai giusdicenti e ai tribunali che hanno avuto parte nella sanguinosa faccenda,
religiosa appartenente a una delle varie congregazioni che hanno per titolare s. giuseppe (tra
. giuseppino2, agg. stor. che si riferisce all'indirizzo politico e all'
, * giuseppine 'segnatamente le leggi che fanno del giuscanonico cosa troppo imperiale,
della sua critica e della sua teoria, che già nei primi enunciati scorgeva e confutava
(plur. m. -ci). che concerne il giusnaturalismo e i giusnaturalisti.
e la fine del decimottavo), che... prende il nome di età
di età razionalistica e, per quel che si attiene più da vicino alla teoria della
, inf., 30-65: li ruscelletti che de'verdi colli / del casentin discendon
, purg., 2-40: per che l'occhio da presso noi sostenne, /
13: dicono volgarmente le genti rozze che le stelle caggiono di cielo quando quello
io? tu cadrai giuso, / che in van di me seguir sei persuaso:
cinque, ché li porti al buono uomo che è giuso che aspecta. tassoni,
li porti al buono uomo che è giuso che aspecta. tassoni, 11-56: il
finestra; / e a titta domandò quel che chiedea. / ed ei rispose che
che chiedea. / ed ei rispose che venisse giuso; / il conte si
giuso; / il conte si scusò che non potea. -al suolo.
discendo all'altro grado giuso e dico che, s'ella sarà figliuola di duca.
giuso per la città, per la via che vae alo diserto. andrea da barberino
, e pensa nel tuo cuore, che iddio è signore suso in cielo e
fórno quei figli di tanto valore, / che il re gorgone vinsero per guerra.
, iii-19-29: pensa ov'è roma, che fu allevata / con tanto studio,
, e com'è ita giuso / quella che in caldea ancor si guata. /
savonarola, iv-206: questo muro adunque che è cattivo, bisogna che sia battuto
muro adunque che è cattivo, bisogna che sia battuto giuso e sia racconcio.
sua grandezza, la quale è tanta che, dal suo figliuolo in giuso,
collenuccio, 89: tutti li lochi che erano da tibure e da velletri in giuso
, 743: ècci una altra cosa che li fa più deboli: cioè che
che li fa più deboli: cioè che dal corpo in giuso, cioè cosce e
bassi. testi fiorentini, 41: che non si ricevano fanciulli da xinj anni
era a quelli tempi alcun escluso / che non portasse l'armi e andasse in guerra
armi e andasse in guerra, / fuor che fanciul da sedici anni in giuso,
sedici anni in giuso, / o quel che già l'estrema etade afferra.
decreto a dì 13 di marzo, che neuno potesse essere preso per neuno debito
ariosto, 2-44: come la volpe, che 'l figlio gridare / nel nido oda
s'aggira intorno, e non sa che si fare, / poi che l'ali
non sa che si fare, / poi che l'ali non ha da gir là suso
., 16-133: sì come toma colui che va giuso / talora a solver l'
ch'aggrappa / o scoglio o altro che nel mare è chiuso. caro, i-348
, 19-70: vidi gente per esso che piangea, / giacendo a terra tutta volta
della terra e lassala andare; vedrai che ella andrà in giuso al centro, perché
da pisa, 2-100: questa cura, che tu hai di me, o ottimo
o ottimo padre, io ti prego che tu la ponga giuso; e lasciami
stimoli nell'atto disciplinario, siamo certe che, senza altro ritegno, porria giuso
! buone novelle. beccari, xxx-4-318: che ti fo andar pei fatti tuoi?
59: ritolsaro quelle gabbane, adeo che se ne ritomaro in giusparèllo tristo.
e di doveri spettanti a una famiglia che, a proprie spese, abbia eretto
targioni tozzetti, 12-11- 172: levati che furono i monaci... dalla badia
. complesso dei diritti e dei doveri che, anche dopo la liberazione, legavano tra
quando se gli dava la libertà, che però si diceano libertini, con i quali
(plur. m. -ci). che ri guarda il diritto privato
sovranità. lampredi, 4-87: le contradizioni che si magnificano tanto da alcuni, tra
i-528: è un principio universalmente ricevuto quello che stabilisce che, per condannare un cittadino
un principio universalmente ricevuto quello che stabilisce che, per condannare un cittadino ad una pena
(plur. m. -ci). che riguarda il diritto pubblico.
del giuspubblico è necessario ad ogni repubblicano che dalla volontà del popolo può essere tratto
gioberti, 1-ii-326: così, poniamo che uno dei vostri facesse lettura di giuspubblico
della monarchia rappresentativa, benché tutti sappiano che voi amate questa ragion di governo quanto
odore spiacevole, saporifera e mortale agli animali che ne mangiano. tramater. [s
pegolotti, i-187: seta paga uno diritto che s'appella giusso, che è io
uno diritto che s'appella giusso, che è io per cento. =
contarini, lii-2-62: più sente la tristizia che l'allegrezza, giusta la qualità della
a venti, / giusta all'arte che i padri v'insegnaro. manni, i-12
; laonde alla guisa di quei fiori che succhiati sono dalle api ugualmente e dai
di giove, o figlio, / che giusta suo talento / ogni cosa dispone.
di capire dall'espressione dei suoi occhi che la cosa sarebbe andata giusta i miei
conquistare il regno di paradiso, infino che starai fermo in su coteste credenze.
mia possa non mancherò mai a quello che al mio debito s'aspetta. lippi,
testa quell'umor si è fitto, / che l'uom si crocchi pur giusta sua
così copioso [quest'oro], che giusta muller,... il valor
corona de monaci [tommaseo]: ecco che 'l giudice sta giusta la porta
gì ustacongiunto, agg. letter. che è connesso strettamente. gozzano,
), sm. antico indumento maschile che subì alcune modificazioni attraverso i secoli:
giletto corto e stretto, un giustacòre che non veste, una crovatta che cuopre
giustacòre che non veste, una crovatta che cuopre collo e mascelle, un vestito in
la carne, tutti questi inviluppi par che mostrino il nudo, ma ne occultano ogni
la sua madre, e fu accusato che l'avea morta ingiustamente; et esso si
; et esso si difende e dice che l'à morta giustamente, ma bene
, i-25-170: licite sono divisie, acciò che tre cose vi siano: prima,
tre cose vi siano: prima, che giustamente siano accattate; segondo, che
che giustamente siano accattate; segondo, che non siano tenute avaramente; tersa, che
che non siano tenute avaramente; tersa, che non siano male dispese. novellino,
paolo da certaldo, 40: quello che giustamente chiedi, non ti vergognare di
i milanesi, e posson richiederlo giustamente, che, qualora vi venga in animo di
. manzoni, 148: una dottrina che promettesse di rendere infallibilmente boni tutti gli
esser rigettata sulla semplice prova degli inconvenienti che sussistono con essa. 2.
è lo nome suo iacob, però che supplantò me ancora prima una altra volta
natura razionale è discrezione, e coloro che l'hanno perduta giustamente gli assomigliòe il
, i-182: dirae alcuno in questo luogo che questo sia uno sbandeggiamento o dirà più
parlavano giustamente, ma i folli arditi, che non aveano studiato in sapienza ma pure
, 69 (118): trovar© che tutto era tornato alla terra, salvo che
che tutto era tornato alla terra, salvo che tossa e la lingua. e ciò
alcuna, dee giustamente sé guidare: che non può fare lo giovane. cicerone
vivere, gli apparve iddio e comandagli che facesse l'arca, dove entrassi egli
, i-185: e'non è giusto colui che opera una volta o due giustamente,
di tante sue grazie verso di me, che non ho altro merito, se non
e fatto... questi sono coloro che vissero molto giustamente e si raccomandano negli
eccellentemente. boccaccio, iv-14: pensando che, al mio amante parendo magnifica,
, i-26-27: ha un timore servile, che non gli lassa fare giustamente quello che
che non gli lassa fare giustamente quello che debbe, o per lusinghe o
. r. carli, 2-xiii-295: fintanto che durerà l'arte del pesare e del
2-40: questi sono denari guadagnati, che mi entrano proprio in saccoccia come il
e chiamollo sotto boce, e disse che accostasse il cavallo. questi non fu
versi? io so, tu vuoi / che giustamente io non riprenda i tuoi.
, talvolta ha senso d'approssimazione più che d'intera esattezza. dossi, 43:
esser chiamato 'cattivo 'un fanciullo che... un giorno, giustamente
suoi nuovi balocchi al fìgliuolino dell'ortolano che singhiozzava in vederli? ojetti, i-738
comincia la salita e, se vedono che hai posto, giustamente ti chiedono di
possibile considerare scevra di poesia la filosofia che succede alla poesia o l'età filosofica
succede alla poesia o l'età filosofica che succede a quella poetica. c. e
secondo un rapporto di semplice contiguità, che esclude la loro fusione. rosmini
morfologica e semantica tipico di quelle lingue che non hanno modificazioni flessionali. = comp
filosofi delle età precedenti... che delle cose dell'arte trattavano solo in quanto
, di rosso cupo, d'ardesia che sono i monti lontani: interrotti da
di strati. 2. bot. che è accostato unicamente per i lati (
v-2-6: fu giustappunto sotto questa impressione che incontratala le tenni parola di lui e delle
garzoni, 1-489: bisogna finalmente che i tessari sappiano aggiustare i telari
tessari sappiano aggiustare i telari, che uno non sia più alto che l'altro
telari, che uno non sia più alto che l'altro o più avanti o
o più avanti o più adietro, ma che stiano totalmente giusti. e questo si
. dossi, 39: detto il che, giustàndosi l'occhialino, riappuntò il
attuali regolamenti su questa materia e in che difettano. = deriv. per aferesi
di chi è giusto, di ciò che è conforme a giustizia; onestà,
e sovrattutto di quella giustezza di mente che prevale tanto al sapere. de sanctis,
rettorico, filantropia malaticcia, più spirito che giustezza, una ostentazione e una esagerazione
sentimenti. 2. qualità di ciò che corrisponde perfettamente alla realtà; convenienza,
in minuzie così piccole ed inarrivabili, che la giustezza de'più squisiti orivoli non può
a un ben tornito piedistallo, / che per giustezza tutte l'altre eccede
tale giudizio sia escluso ogni altro valore che non sia la precisione e la giustezza
le ginocchia le pieghe della sottana, che non le giungesse il fuoco,
le giungesse il fuoco, così che il panno teso disegnava una salda giustezza
forme, degli accenti, della voce che la pronuncia o la dichiara.
di chi scrive, in uno strumento, che dà la giustezza del verso, e
, telaretti e forme, della grandezza che si vuole sia il foglio da imprimere.
: era adomato di tutte quelle virtù che formano il perfetto cavaliere...,
delle parole e determinò con giustezza le idee che alle parole si debbono accoppiare.
galileo, 3-1-420: esser quasi impossibile che lo strumento [il sestante] sia
giustia, ha questo principalmente, che al fine tutto ci fa equali.
. (superi, giustificabilissimo). che può essere giustificato; che può essere dimostrato
). che può essere giustificato; che può essere dimostrato vero, giusto.
dimostrato vero, giusto. -anche: che può scusarsi, che può essere ammissibile
. -anche: che può scusarsi, che può essere ammissibile. b.
b. cavalcanti, 2-420: il che a persone onorate e riputate...
. giordani, x-47: è vero che i poeti latini chiamaron talvolta 4 venena
agenti secondari di là da ogni limite che possa renderla giustificabile. moravia, viii-13
sec. xiii, nel senso 4 che può essere reso giusto sec. xviii,
xviii, nel senso più moderno 4 che può trovare una scusa, ima spiegazione
co- mandamenti non buoni e giustificamenti che non vive- ranno in essi.
. di giustificare), agg. che giustifica. - teol. grazia giustificante:
grazia; ma vi è di più, che dorme, e però ha bisogno di
però ha bisogno di tre cose: una che la svegli, una che l'aiuti
: una che la svegli, una che l'aiuti, una che la vesti;
, una che l'aiuti, una che la vesti; queste sono la grazia
di cristo, dio dona a quelli che per il battesmo rinascono un'altra qualità chiamata
qualità chiamata « grazia giustificante », che scancellando ogni macchia nell'anima la rende
adamo. pallavicino, i-819: negò che i sagramenti mosaici giustificassero (cioè dessero
grazzini, 4-391: ben si può giudicare che egli sia persona universale, conversativa,
accademici giudiciosi? gioberti, 1-i-197: che maggiore giustificanza posso io desiderate e delle
grazzini, 2-9: tutti i medici che l'avevano veduta ne avevanp fatta mala
, 36-2-7: dice gregorio... che l'uomo paravoloso non possa essere giustificato
d'israel. ottimo, i-123: colui che fece te, non giustificherà te senza
non giustificherà te senza te, però che iddio, che fece noi senza nullo
te senza te, però che iddio, che fece noi senza nullo nostro aiutorio,
e il peccatore,... che non è creare il cielo e la terra
terra. panigarola, 2-242: a che proposito voglio procurare d'esser giustificato e
? sarpi, i-306: la fede che giustifica è la fiducia per quale si
. 2. fare in modo che venga considerato giusto, legittimo o comunque
o comunque non attribuibile a colpa ciò che normalmente in realtà non è tale, ma
in realtà non è tale, ma che può generare qualche sospetto; rendere ragione
. -anche: fare apparire giusto ciò che tale non è. m. villani
, 1-8-124: non si potrà dire che uno sia creditore o respetti- vamente debitore
il credito liquido o illiquido, o veramente che per altri rispetti non sia compensabile,
. goldoni, viii-402: non so che dire. potrebbe darsi che mio padre
: non so che dire. potrebbe darsi che mio padre lo avesse fatto. se
lasciare agli ionii quel tanto di libertà che gli mostri immaturi a libertà, e per
tenca, 1-172: il poeta, che prima parlava all'immaginazione, alla fede
senza chiedere nulla a nessuno, dicono che non giustifichi i mezzi di sussistenza e
dichiarativa. pulci, 22-5: con che ragion puoi tu giustificare / (e
sommo, o vuoi da imo) / che chiaristante a ragion fussi morto? /
atti obsceni e rei, / e che se'l corpo errò non peccò l'alma
più cenni misera si sforza / giustificar che le fu fatto forza. g
/ carlo sarà giustificato in tutto / che per tua man sia montalban distrutto. caro
perché mi giustifichiate, dove bisogna, che io son messo in questa pratica a
partito, li giustifica accennando i mali che li hanno indotti a ramingare. palazzeschi,
, oramai, era una serie di eccentricità che giustificava con una parola soltanto: parigi
aremmo a fermare, se ogni volta che egli scambia, ed a parlare propriamente
il cinquantesimo anno, giustificate la repubblica che questo esercito non ha fatto della guerra
ordini, 8-65-2: tutte quelle persone che a forma dei nuovi ordini saranno per
, la quale nulla offensione trapassa, che non giustifichi. 6. tipogr
, ii-194: fece sapere al guicciardini che 'l vegnente giorno alle deciotto ore comparisse
comparisse avanti lui per giustificarsi delle parole che 'l marchese di pescara pretendeva ch'egli avesse
il guer- reggiante, come di torto che a lui si facesse e di volontario
al suo diritto di visitare i bastimenti che egli incontra per mare, perocché avanti di
così giustificatamente e con tal modo, che i medesimi che ne furono privati le restavano
con tal modo, che i medesimi che ne furono privati le restavano affezionatissimi,
affezionatissimi, e contenti di lassar quello che possedevano. tassoni, viii-1-50: quando
far prigioniero e convertirlo, non pare che giustificatamente l'uccida. magalotti, 23-330:
, 23-330: non diresti voi, che quest'altro ancora avesse avuto il suo
di giustificato. giustificativo, agg. che giustifica, che è atto a giustificare
giustificativo, agg. che giustifica, che è atto a giustificare. siri
2. pezza, carta giustificativa: documento che prova un pagamento avvenuto o documenta
e la s. v. avrà cura che nel rendiconto annuale siano allegate le relative
], 314: in verità vi dico che questo se n'andò giustificato in casa
li giustificati sono tenuti a credere certamente che gli siano rimessi i peccati. pallavicino,
. pallavicino, 1 * 759: che debba fare un giustificato per mantenersi in
elegantissimo autore è più lagrimevole la disgrazia che giustificata la colpa. p. verri,
i-234: ad essi io vo'dire, che se altri libri non leggono, si
almeno coi fogli pubblici, e impareranno che tanto è difficile il trovare un solo esempio
bisogno di domandare quale sarebbe la risposta che farebbe il ministro della pubblica istruzione.
grassa, ma aveva un aspetto tanto delicato che le sue esigenze parevano giustificatissime.
: perché ciascuno restasse giustificato del desiderio che aveva cesare di stare in pace con
f. rondinelli, 1-19: eranvi cavalli che giorno e notte scorrevano, acciocché niuno
. cecchi, 1-i-296: -tu mi di'che egli le ha dato l'anello?
sm. (femm. -trice). che rende giusto; che libera dal peccato
-trice). che rende giusto; che libera dal peccato rivestendo della grazia (
], 13-46: quale diremo noi che fusse l'aspettare degli uomini giusti,
tua pietà in verso di noi, che tu, signore iddio creatore e giustifìcatóre
all'anima poverella. 2. che rende ragione di un'azione, di un
s. v.]: 'giustificatorio', che tende a giustificare; differente da 'giustificativo'
a giustificare; differente da 'giustificativo', che vale anche idoneità a giustificare. b
redento il capolavoro goethiano mercé d'interpretazioni che, fondandosi sulla medesima premessa confusionaria,
con tono giustificatorio, « una classe che detiene il potere, quando un'altra
di grazia; comprende due momenti, che si possono distinguere soltanto logicamente, non
successione di tempo: uno negativo, che comporta la totale e reale distruzione di
giustificazione, e raccomandatevi a iesu cristo che vi perdoni i vostri peccati. sarpi
, nel sacro concilio di trento, che la cagione finale della nostra giustificazione..
cristo. manzoni, 143: oso credere che, se la dottrina della giustificazione per
pavese, 8-131: interessa il fatto che lee masters * giudica 'il mondo
. il giustificare, il giustificarsi; ragione che dimostra la giustizia, l'opportunità,
giustificazione, voi siate stati i primi che l'avete violata. collemiccio, 148
de l'imperio, de le insidie che contra di lui si facevano. guicciardini,
si facevano. guicciardini, iii-175: che questa impresa, acciò che si diminuisse
iii-175: che questa impresa, acciò che si diminuisse l'invidia e augumentassinsi le
.]: * giustificazione'è più che 'scusa', ma non ogni giustificazione riesce
2-354: ah! ecco la risposta che gli dava! non una parola di giustificazione
, di pietà, pel dolore atroce che pur doveva leggere nei lineamenti di suo marito
, i-366: è curioso poi questo, che anche quando un giudizio, all'ingrosso
: al processo diede la stessa giustificazione che aveva fornito quella sera al convito:
, i capi della quale mi pare che principalmente siano questi. 3. scusa
degli uomini sono sempre acconci a quel che porta l'uso presente. l'autore
se stessa, è questa: « dimostrerò che il mio amore crea, mentre l'
, è a noi di nulla sicurtà che la pace sia solida e sicura. sarpi
pertanto di provveder non meno al suo credito che alla sua salute, e poiché non
di cassa volli accompagnarlo con queste note che non sono già ripetizione di somme, e
6. ant. specie di passaporto che documentava la nazionalità, il paese di
toscani, e citò la parola giustificazione, che in termine di stamperia significa il numero
, per cui si può dire un libro che ha una elegante o bella o brutta
da musica, in veneziano italianizzato, che ha forma di canzonetta o di ballata
giustiniane aiutata dalla musica, ha fatto sì che si acccogliesse, anche fuori dell'italia
del genere. giustinianèo, agg. che appartiene, che riguarda o che è
giustinianèo, agg. che appartiene, che riguarda o che è opera dell'imperatore
. che appartiene, che riguarda o che è opera dell'imperatore giustiniano (con
popolari sollevasi alla maestà dell'impero; sia che ciò faccia o che ciò trovi la
impero; sia che ciò faccia o che ciò trovi la constituzione di roncaglia,
inspirata a federico dai quattro dottori, e che rinnova la giustinianea circa i privilegi dei
anatematismi, poco differenti dal modo con che infine restarono poi stabiliti. la maggior
poi stabiliti. la maggior varietà fu che sino allora non si era pensato a
allora non si era pensato a quello che è quinto in numero, e danna li
(giuridici, etico-sociali, religiosi) che regolano i rapporti degli uomini fra di
di ciascuno, vale a dire ciò che spetta ad ognuno; conformità della condotta
particolare, consistente nell'osservanza delle norme che specificamente regolano i rapporti degli uomini fra
e si distingue in giustizia commutativa, che regola i rapporti dei singoli fra di
, e giustizia distributiva o legale, che regola i rapporti fra la società e
anche di giustizia vendicativa o punitiva, che regola l'esercizio del potere giudiziario)
le quali hanno officio di mettere in opera che noi siamo discreti e giusti e bene
e distribuisce per ragione ciascuna cosa; che certe api sono ordinate ad andare per lo
da barberino, i-40: la giustizia vuole che chi falla sia punito. pulci,
sia punito. pulci, 8-30: poi che costui si vide qua il messere,
432: la giustizia particolare è quella che attende al ben particolare fra persona e
, 4-293: giustizia distributiva è quella che nella distribuzion de'beni del publico a
chi riceve. la commutativa è quella che serba la uguaglianza aritmetica nelle commutazioni e
proporzionale, misurando la qualità della persona che riceve. l'uguaglianza della commutativa è
indivisibile, misurando la quantità della cosa che si deve... aritmetica si chiama
: questa parola giustizia generalmente non significa che la conformità dell'appetito e delle azioni con
quella prima e solenne legge della giustizia che lega insieme gli uomini e che porta
della giustizia che lega insieme gli uomini e che porta di non fare agli altri ciò
porta di non fare agli altri ciò che non vorremmo fatto a noi, e
, e di fare agli altri ciò che vorremmo a noi fatto. leopardi,
più particolarmente, i vari programmi politici che fanno capo ai diversi movimenti popolari e
e martello. -sentimento di ciò che è giusto, equità. montano,
uomini nulla probabilmente è di maggior momento che questa personale giustizia, la quale,
personale giustizia, la quale, pur che gliene richiediamo, chiarisce subito e senza
e senza fallire la qualità degli atti che stiamo per compiere. -capacità di
parlava l'arcigno ed esagerato giordani, che nella critica non aveva né misura né
, ma si lasciava prendere dai consigli che gli venivano dal fegato morboso.
di amicizia fra l'uomo e dio che ne deriva (secondo il vecchio testamento
secondo il vecchio testamento o il linguaggio che a esso si ispira); lo stato
); lo stato di grazia santificante che dio dona gratuitamente all'uomo
in virtù della fede che egli possiede (e che a sua
virtù della fede che egli possiede (e che a sua volta è un dono di
secondo il nuovo testamento e il linguaggio che a esso si ispira).
la giustizia cristiana è una somma custodia che ha l'uomo di tutti gli ordini
nostro padre adam questo dono, cioè che li fece il corpo soggetto al tutto
originale un difetto opposto a quella perfezione che abbelliva adamo innocente, e che si
perfezione che abbelliva adamo innocente, e che si dinomina giustizia originale.
bibbia volgar., viii-380: a voi che temete lo mio nome nascerà lo sole
, / e di giustizia il sol, che rasserena / il secol pien d'errori
sole della giustizia non falla a niuno che vedere lo voglia. serdonati, 9-458:
voglia. serdonati, 9-458: la consigliò che... pregasse instantaneamente il sole
pregasse instantaneamente il sole della giustizia, che l'illuminasse a prender la miglior fede
ne la giustizia sempiterna / la vista che riceve il vostro mondo, / com'occhio
lo mare, entro s'interna; / che, ben che da la proda veggia
entro s'interna; / che, ben che da la proda veggia il fondo,
di iesù cristo è sopra tutti coloro che credono in esso; perché non è disguaglianza
remission passato il segno, / acciò che la giustizia sua dimostri / uguale alla
sui; / ché il sommo antiveder, che in lui risplende, / da giustizia
, 815: rassegnazione: quel dono che, nell'ingiustizia degli uomini, fa vedere
i vecchi saggi, / e gli eroi che tornavano da mète / lontane, dopo
l'eterno, / sentono come me che non discerno / fra il pensato ed il
vero. -la potenza di dio che immancabilmente (anche se imperscrutabilmente) attua
vedete come la giustizia di dio par che abbia tolto l'ardire e le forze
22-321: udì comandare agli angioli, che gli stavan dattorno in atto d'esecutori
, 8-109: sembra in qualche modo che a olimpia uno sia aiutato..
di quell'armonia, di quella giustizia che governa le anime e le cose
la tua giustizia, oimè, consente / che per l'error d'una orgogliosa madre
superbi cristian, miseri lassi, / che, della vista della mente infermi, /
retrosi passi, / non v'accorgete voi che noi siam vermi / nati a formar
nati a formar l'angelica farfalla, / che vola alla giustizia sanza schermi? guido
da'venti per diversi mari, ti preghiamo che tu comandi che 'l nostro navilio non
mari, ti preghiamo che tu comandi che 'l nostro navilio non sia arso. fazio
: azione conforme alle norme e fico-giuridiche che regolano i rapporti fra gli uomini o
fra giordano, 1-258: tanto siamo difettuosi che entro nel bene ha molti difetti,
di voglia a muoverci sì pieni, / che restar non potem; però perdona,
chi osserva le norme eticogiuridiche o religiose che regolano la condotta umana; la condizione
, 10-vii-293: al qual travaglio mio veggo che doveranno aver dato singoiar riparo le vostre
fallaci e mentitori di giusticcia, / che di tante mort'alme siete rei, /
i suoi rappresentanti oppure dio), che l'ha posta, nel caso che essa
, che l'ha posta, nel caso che essa non sia spontaneamente osservata dai destinatari
giustisia, e pacie e gaudio intendo che fa cità. dante, purg.,
, purg., 16-71: voi che vivete ogne cagion recate / pur suso al
/ pregate il vostro figlio prossimano / che mandi via da noi questa fortuna,
da noi questa fortuna, / e che non guardi a la nostra malizia:
hanno fame e sete della giustizia, che elli saranno saziati d'ogni lor volontade.
getti, i-105: dimmi un poco che giustizia è questa, che voi abbiate
dimmi un poco che giustizia è questa, che voi abbiate preso per consuetudine che vi
, che voi abbiate preso per consuetudine che vi sia lecito cavarvi tutte le voglie
: gastigare adirato è grave fallo, / che 'l gastigo è giustizia; e l'
giorno, due giorni, il tempo che vorrà prendere, per far trionfare la
rifiuto come troppo meschino compenso della giustizia che la società mi deve, per questo io
jahier, 137: ma tu, che sei superiore, va pure al tuo destino
. il suo rispetto è fondato sulla fede che la gerarchia sia giustizia, che sia
fede che la gerarchia sia giustizia, che sia merito, che sia premio.
sia giustizia, che sia merito, che sia premio. -evento naturale che,
, che sia premio. -evento naturale che, attuando un vantaggio sentito come giusto
o legge (divina o naturale) che regola la vita umana o l'ordine
, i-454: era stata pura giustizia che fosse toccato a loro quel che essi
pura giustizia che fosse toccato a loro quel che essi avevano voluto fare a lui.
osservanza della legge nei confronti dei consociati che non l'osservano volontariamente. -amministrazione della
uno gentile uomo d'altra città, che fosse loro podestà per uno anno, e
, vii-103: posto el consiglio grande che, come e detto, è fondamento
cinzio, 3-2 (1912): tosto che la vide, [il podestà]
giustizia: eglino erano i giudici delle differenze che accadevano sopra gli uffici ed ufficiali.
dichiarò di « volere rammarginare le piaghe che da più anni affliggevano il regno »
la procedura (civile o penale) che si osserva in tali giudizi. -giustizia
parte della pubblica amministrazione, delle norme che regolano la sua attività. -in partic
.: gli istituti di natura giurisdizionale che hanno la specifica funzione di tutelare i
e gli interessi legittimi dei singoli cittadini che vengono lesi da provvedimenti o da altri
botta, 4-128: voleva... che si seguitasse l'ordine della giustizia civile
seguitasse l'ordine della giustizia civile, che comanda che chi di fatto è spogliato
ordine della giustizia civile, che comanda che chi di fatto è spogliato, debba
cause così di giustizia come di grazia che si propongono in segnatura. -giustizia
penale) con un procedimento sommario (che generalmente, non garantendo
d'oggi più formidabili ai principi, che ai popoli; perché ogni governo che
che ai popoli; perché ogni governo che incrudelisce, apparecchia infallibilmente la propria rovina
e giustizia): membro del governo che nello stato moderno, basato sulla divisione
il collegamento fra il potere giudiziario (che egli non esercita) e il potere politico
). -ministero della giustizia: quello che fa capo al ministro della giustizia.
feudale, giurisdizione in materia penale, che rispettivamente comportava o non comportava il potere
. lottini, 23: quelle leggi che son buone in uno stato non son
. -in senso concreto: ciò che si possiede di diritto; territorio o
possiede di diritto; territorio o potere che si ha di diritto. dante,
-per estens. il complesso di norme che regolano un'attività, una disciplina.
a. verri, i-32: aspettò faone che risorgesse l'avversario, secondo la giustizia
r. carli, 2-xiii-310: vero è che la legge potrebbe tentare ciò non ostante
pubblica onestà: rapporto giuridico di affinità che induce, a norma del diritto canonico
. giovanni dalle celle, 4-1-83: che è la giustizia della pubblica onestà?
complesso di organi, uffici, poteri che hanno il compito di curare l'osservanza
bene indosso, si consegnò alla giustizia che l'avrebbe mantenuta a spese del governo.
29: uno de'più santi frati che sia oggi nell'ordine di santo francesco.
ragione. pulci, 18-37: credo che buon sarà forse far triegua /..
presi. castiglione, 269: uno che per giustizia era frustato intorno alla piazza
della professione de l'oreficeria, e che di già gli era condenato alle forche
bianconi, xxiii-216: qui sono i soldati che arrestano i rei, e non è
esecuzione della giustizia a certa gentaglia, che sovente è più colpevole dei delinquenti medesimi
la gente a vedere questa giustizia, che non poteva avere l'entrata. pulci,
proprii essecutori essequita), incendevolmente più che di passo n'andarono dal vice re
lasciati sovra quel panno, con bando fierissimo che nis- suno s'ardisse levargli.
norme a cui dovevano attenersi i confratelli che assistevano i condannati a morte.
condannati sono raccolte in un vecchio libro che le mostrerò, se le piace.
condannati a morte (corrispondente a quelle che altrove si chiamavano confraternite o compagnie della
bianchi della giustizia 'pel triste compito che ad essi da principio era assegnato '
, e l'una in quelli aspetti / che tu vedrai all'ultima giustizia.
forche per doversi giustiziare, in quella che il manigoldo stava per dargli la spinta,
giustizia non arriva. -i'voglio / che noi l'andiamo a visitare. l
giustizia ', per uom malvagio e che sia degno de'supplici. 10.
sagredo, 52: il creditore, dolutosi che in luogo di vino gli avesse portato
sacro concistoro ', aveano quivi quello che si chiamava 'letto di giustizia '
'letto di giustizia ', quasi che essi, riposando e sedendo in quello
quello, dessero sentenza, e i baldacchini che nelle audienze de'gran signori si veggono
de'gran signori si veggono, è verisimile che abbiano origine da questi letti di giustizia
stor. cessioni territoriali e privilegi giurisdizionali che costituirono il primo nucleo dello stato della
: « allodiali, rendite e diritti, che appartenevano alla chiesa romana nel regno longobardico
, stava nel chiedere le « giustizie » che desiderio non rendeva. che cosa erano
giustizie » che desiderio non rendeva. che cosa erano le 'giustizie '?.
della chiesa, il possesso delle terre che il re pipino avea donate ai pontefici
in sovranità, e il possesso delle terre che la romana e le altre chiese avevano
in cielo per l'ondata di malvagità che si scatenò sulla terra al sopraggiungere dell'
; fu rappresentata come una donna maestosa che reggeva la spada e la bilancia. -
). latini, i-1315: vidi che lo scritto, / ch'era di sopra
e pietate àno amicisia, / e che vole l'una, l'autra in dio
funesti / su la turba affamata / che tu persuadesti / a sprezzar gli altrui
fin sulla testa della statua della giustizia che sta ritta tra due merli in cima al
-bilancia o libbra della giustizia: quella che regge astrea, simbolo di imparzialità.
, 1-162: quel mulinetto non ha ora che una sola macina da polenta, ma
così finamente e a giustizia di peso che l'era salito a gran rinomanza.
la reina... e poi che lo termine fue giunto, lo re artù
donna menata alla morte, e innanzi che ella fosse giunta al luogo della giustizia
di vocie mesto, afflitto come coloro che dànno il commandamento dell'anima a quei
dànno il commandamento dell'anima a quei che hanno a 'ndare a giostizia, e disse
37 (44): ha un re che mantiene giustizia. guicciardini, vii-26:
. guicciardini, vii-26: io credo che nel governo di una città simile alla
. b. croce, ii-9-35: coloro che, assumendo di narrare storie, si
, condannando e assolvendo, perché stimano che questo sia l'uffizio della storia,
tale e tanto, ch'io non so che penitenza degna ti dare ».
né poteva esserlo chi non fosse più che uomo. tommaseo [s. v.
. cavalca, 16-2-54: or guarda che a te non paia avere la giustizia
non paia avere la giustizia, e che pure sopra lui ponghi la colpa di questa
a voi non tocca questo, però che non avete parte né giustizia né memoria
de la giustizia, / se non fosse che t'hanno riguardato / sol per mio
i fatti vostri, e nessuno saprà che siete stato nelle mani della giustizia. imbriani
in mano della giustizia io non voglio che vengano a seccarmi in casa mia.
giamboni, 7-31: l'altra porta che è dipoi la pretoria è quella onde
ogni sozzura; / e tal fiata quel che perde fura, / ed è preso
(iv-212): fu giustizia di dio che quel brunello / fusse dal re mandato
lavori del carcano. ma non vo'che s'ingeneri disprezzo in voi per un
uomo sincero, veramente religioso, morale, che ha pregi secondari i quali allettano a
, incaricato di amministrare la giustizia; che fa parte della magistratura.
chiamare merzé, e domandare perdono, che per lo diritto della corte di giustizia sa
. dovila, 545: contenevano i capitoli che si dovesse formare una camera di giustizia
e possesso e pregò li ministri di giustizia che li conducevano, che si contentassero di
ministri di giustizia che li conducevano, che si contentassero di custodirglieli. editti
di esser giudicato dal concedente ogni volta che all'occassione di questa terra nasca contestazione
nasca contestazione. da questa sommissione risulta che il concedente aveva un diritto di giustizia
: ricorrere a un giudice per ottenere che siano riconosciuti i propri diritti o riparati
. seneca volgar., 2-76: quegli che era ingiuriato poteva accusare e dimandare giustizia
poteva accusare e dimandare giustizia di colui che 10 ingiuriava e molestava. frate ginepro
, finalmente! ». tant'è vero che un uomo sopraffatto dal dolore non sa
sopraffatto dal dolore non sa più quel che si dica. nieri, 77:
ove si de'fare la giustizia, colui che dee morire piglia un coltello e grida
): ogni studio ponevano in far che dal fuoco la ninetta dovesse campare,
ninetta dovesse campare, al quale avvisavano che giudicata sarebbe, sì come colei che
che giudicata sarebbe, sì come colei che molto ben guadagnato l'avea; ma
ma tutto pareva niente, per ciò che il duca pur fermo a volerne fare
, pallido e lacero dalla lotta, che i carabinieri menavano in prigione. palazzeschi,
una regina caduta in mano della plebaglia che si prepara a fame giustizia. cassola,
morti? forse quella forza di vivere che essi stessi smarrirono, via via che invecchiavano
vivere che essi stessi smarrirono, via via che invecchiavano, via via che la vita
via via che invecchiavano, via via che la vita faceva giustizia delle loro illusioni
di colei. passavanti, 121: quello che purga i peccati
o al principe, / dove so che mi fia fatto giustizia. davila,
la fanno, e fa vedere al mondo che discemi il giusto dall'ingiusto. muratori
ancora a questo [sonetto] e confessare che, quantunque fatto ad imitazione dell'altro
più di giustizia, e non crediate che avendo intavolato un progetto di matrimonio fra voi
in luogo del cieco entusiasmo successe il gusto che assapora tanto meglio le vere bellezze,
non si farà certamente ad ossian il rimprovero che omero fa a se stesso, che
che omero fa a se stesso, che i suoi eroi garriscono e si svillaneggiano
e si svillaneggiano come femminelle; nel che certamente egli si fa giustizia, ed
verga, 2-237: vorrei vedere, adesso che hanno messa questa moda dei giurati,
, stralunando gli occhi, col dire che se non gli facevano giustizia, lui la
: fu rimessa la giustizia e comandato che si tenesse ragione. -perdonare la
... li perdonò la giustizia che meritavano le sue colpe e caramente in sua
molti prigioni fur da me salvati / che dovean per giustizia aver la morte,
officio: per equità, da poi che egli era stato provocato: per giustizia,
stato provocato: per giustizia, da poi che non tutte e non in tutto mi
conviene anche dire, per giustizia, che a quel tempo i giovani possedevano comunemente
concederla a carlo, insino a tanto che per via di giustizia non fusse dichiarato che
che per via di giustizia non fusse dichiarato che egli avesse migliori ragioni. b.
. guittone, i-3-392: dicie che giusto omo vene operando giustisia. bartolomeo
c., 30-1-10: l'ira, che non aopera giustizia d'iddio, è
avertano volgar., 49: colui che seguita la giustizia e la misericordia troverà
1-9: osservate la giustizia, voi che giudicate la terra. bocchelli, 3-68
loro parea: e tanta baldanza prese, che palesemente lui e la sua famiglia vendeano
ne schifavano prezzo per piccolo o grande che fusse. 18. prov.
-la giustizia è come il ragnatelo che regge gli animaletti e dai grossi è
la giustizia è come il ragnatelo, che regge gli animaletti, e da'grossi è
, 23-401: è assai trito il proverbio che ognun vuole la giustizia, ma a
antica iustizia. giustiziàbile, agg. che può o deve essere giustiziato. -
del 'titulus ', o cartello, che il giustiziàbile deve portare appeso al collo
croce. 2. disus. che può essere sottoposto a processo; imputabile
. giustiziale, agg. ant. che riguarda la giustizia, la legge,
, il potere giudiziario. -anche: che concerne la giustificazione. s.
fondato in argentina dal generale perón, che univa un programma di riforme sociali con
giustizia '. giustiziando, agg. che deve essere giustiziato, che sta per
agg. che deve essere giustiziato, che sta per essere portato al patibolo.
drea l'apostolo, che veggendo il patibolo della croce, esclamò
al lavoro, in una delle tante pattuglie che bloccavano l'accesso al centro.
era, nel reame di francia, che l'uomo che era degno d'esser disonorato
reame di francia, che l'uomo che era degno d'esser disonorato e giustiziato,
soldan ci ha richiesti / per due baron che dovèn giustiziarsi. varchi, 18-2-56:
cui tirannica legge osa dar base / che impon che il malfattore si giustizi.
legge osa dar base / che impon che il malfattore si giustizi. guerrazzi,
, chiamò il bargello e lo pregò che da sua parte dicesse ai sigg. ufiziali
ai sigg. ufiziali di torre, che allora erano sopra il far lastricar le vie
erano sopra il far lastricar le vie, che facessero rilastricar quella, perché egli era
quella, perché egli era una vergogna che chi andava sul carro a giustiziarsi avesse a
porta, 2-15: sto come quella che sta confessandosi che d'ora in ora aspetta
: sto come quella che sta confessandosi che d'ora in ora aspetta giustiziarsi.
a tenere e genti a giustiziare: che non è cuore che sia sanza piatà
genti a giustiziare: che non è cuore che sia sanza piatà, come cuore di
3-283: con un di quei ghigni che fa chi si giustizia per parere animoso.
fosse levata, e mostrato alli secolari che li cardinali possono esser giustiziati, sarebbono
potrà formare giudizio se v'era di che giustiziare il [suo] nome. saccenti
o vero del capitano infine a tanto che essi averanno sodisfatto a'creditori loro,
e lo dissero ne'tormenti alcuni della guascogna che dal signore di monluc furono in diverse
in diverse occasioni presi e giustiziati, che il fine ultimo dell'impresa fosse di far
. a dimari, 1-75: dio voglia che quei guat- teri non mi abbino giustiziato
magalotti, 9-1-63: vi biasimo, parendomi che l'abbiate giustiziata [la vostra poesia
pane, sbriciolandolo tutto; non sai che gli è grazia di dio? '.
. savinio, 10-26: màcola, che del resto era già morto da parecchi
, lii-2-233: ewi un altro foro, che si chiama il banco comune, dove
accadere a'miseri soldati da quel punto che son date loro le prime paghe, finché
persone, sei per parte; dopo di che bruciano al giustiziato i piedi, per
corpora de'morti per li giustizieri, che morti li aviano, strascinati, nel
un colpo attraverso di sopra al bellico che tutto il tagliò. pulci, 16-108:
16-108: il mastro giu- stizier, che quivi sta, / vide il cavallo a
grosso e soro, / e quel che ne volea domandato ha. / gastui
cui punte facevano scrupulosa la machina, che spaventosamente si dimostrava nel mezzo della piazza
, vanno lor viaggio; nulla curanti che dietro loro avvenga. pascoli, 827
ancora l'antica tradizione dei grandi giustizieri che recidevano la testa con un sol colpo
ora spiegare a questa donna il fatto che io non ti ho uccisa? io,
qualche vecchio ceppo da una scure / che molti capi vi avea mozzi prima.
: combattendo presono e uccisono il giustiziere che v'era per il re. cavalca,
il re. cavalca, iv-88: fatto che fu giorno mandarono gli magistrati, cioè
combattendosi il castello, il giustizierò, che v'era per lo re carlo,
giustizieri lo mise, mostrandoli e dicendo che quello liberamente giudicasse secondo che la ragione
e dicendo che quello liberamente giudicasse secondo che la ragione richiedea. il giustizieri,
e saputo ogni cosa, il giudicò che fosse pubricamente in sulla piazza di palermo
[rezasco], 1-6: volemo che li giustizieri debbano [procurare] che li
che li giustizieri debbano [procurare] che li beccari non vendano la carne più
non vendano la carne più di quello che è stato... limitato.
sorte riserbata a quei poveri diavoli, che si tiravano su per l'impiego di
pena mostrò curar sì poco, / che disse il giustizier: io te la
a invisibili personaggi « rendetemi mio figlio che è innocente ». montale, 71:
, ii-100: quando mirabello s'avvide che costoro erano ladroni si confortò molto, ché
da siena, i-99: dio non vuole che voi, né veruno, vi facciate
7-168: perché il peccatore non possa vantarsi che almen, se iddio l'ha tormentato
in un altro genere, ha fatto sì che i peccati sian giustizieri che affiigan l'
fatto sì che i peccati sian giustizieri che affiigan l'uomo in quello stesso genere
toscana d'immortal memoria cosimo iii, sembrava che l'academia in questo luttuoso anno
agg. (superi, giustissimo). che pratica abitualmente la giustizia, riconoscendo e
nei contratti, ecc.) ciò che gli è dovuto, osservando patti,
virtù] officio di mettere in opera che noi siamo discreti e giusti e bene costumati
/ chieder, convien ti membri, / che metta cuor e membri / per te
noi siam tutti uomini giusti, / che abbiamo il torto a sdegno. folengo
dovila, 283: assicuriamo ciascheduno che i nostri eserciti santi e giusti non
dodici anni di scuola ben insegnata, che gli dava diritto ad una cattedra superiore.
italiani! il prode generale garibaldi, che è tanto grande da poter essere giusto
alamanni, 5-1-938: o beato colui che in pace vive / de i lieti
d'ogni periglio; / e la vespa che gli orti infetta e sfiora /
di ciò farà egli pur il meno che potrà. dante, purg., 6-120
licito m'è, o sommo giove / che fosti in terra per noi crucifisso,
sommo giove per noi crucifisso, / che chiudesti la porta ove si varca /
remission passato il segno, / acciò che la giustizia sua dimostri / uguale alla
. caterina de'ricci, 65: quelli che non hanno compassione alli prossimi sua,
: sol quella gloria è vera / che il giusto del retributor non muti.
: giova qualche volta toccare con mano che il giusto iddio c'è per tutti.
mortifero angue. rosa, 61: dite che il sangue giusto sgorga in rivi,
3. che osserva con totale impegno la legge morale
con totale impegno la legge morale; che pratica scrupolosamente la virtù; che si
; che pratica scrupolosamente la virtù; che si comporta con somma rettitudine e onestà.
i-1-192: gaudio esser non pò vero che in purità di cosciensia, né non può
né non può essere purità di cosciensia che in omo giusto. dante, inf
è buono e giusto, potrà essere che egli vedrà idio, secondo le sue
spesso vinse / dolor de gl'infelici / che il bisogno sospinse / a pór le
dì trascorsi / fede a me fanno che da giusto io vissi: / morrò da
conv., i-n-8: non è uomo che sia di sé vero e giusto misuratore
erano di mestieri altre difese a quelli che nell'accuse fussero a parte con ingegni
cesarotti, i-188: l'equità letteraria esigeva che foste ugualmente giusto e coi difetti e
di convulso, una specie di esasperazione che t'impedisce di esser giusto.
signore e lo migliore uomo d'arme che fusse al mondo. boccaccio, vii-212
giusta corona, e io ho veduto costui che male per ben guiderdona. giusto de'
ii-54: meglio è giusto re / che giusta legge. aretino, iii-244: ma
/ si può dir quella del re, che si regge / sì come ch'egli
pontefice. garzoni, 1-50: è necessario che i governatori sian giusti e retti,
d'olimpo invia. 6. che esercita il potere giudiziario ispirandosi a un
mettianli innanzi le rie opere de'beccai, che son uomini malferaci e maldisposti ».
giusto e accorto, il quale, innanzi che si dia a giudicar, cerca d'
n-ii-424: de le lor discordie fu ragionevole che fosse giudice alcuno il quale sarebbe stato
stato giusto se non più a'persi che agli assiri... fosse stato favorevole
per arrigo imperadore, udita la sonante boce che 'l giusto papa veniva, si partì
è giusto padrone il ladro di ciò che ruba. g. capponi, 6-162:
, 141: arebber avuto per bene che noi ci fussimo un po'più allargati ed
dell'uomo giusto!... che dico... dell'uomo normale.
in tal modo l'aggiunse, / che il fe'cadere in su la terra
non giuste reverenze e vilipensioni; per che li buoni erano in villano dispetto tenuti
virtù, 8 (40): quel che si fa per alcuno turbamento d'animo
due sorte di cosa giusta: una, che prima di sua natura è giusta;
.. la seconda sorte è di quelle che di sua natura non sono né giuste
né ingiuste,... ma dopo che la legge le ha statuite in un
con buon senso, non può esercitare che atti giusti; mentre buon senso e
, ma sarà sempre illegale; e ciò che è illegale, o presto o tardi
torto è tolto. marino, 2-56: che se ben chi regna alcuno editto /
alcuno editto / talor troppo severo avien che spiaccia, / non ostante il rigor con
un minuto della giornata lunga dieci ore che egli paga 11 suo bravo 'tari'.
è marcio, e non può darsi che ributti. / gli dia l'accétta
toccò nulla. ci dissero... che avevano preferito i bambini delle famiglie più
secondo il tradizionale insegnamento cattolico, quella che si fonda su cause legittime, è
mira a un bene proporzionato ai mali che produce. francesco da barberino, i-57
da barberino, i-57: è la cagion che pinge / lor a securo combatter e
. guicciardini, 127: erra dii crede che la vittoria delle imprese consista nello essere
perché tutto dì si vede el contrario: che non la ragione, ma la prudenza
imprese. davila, 605: voleva allora che si credesse le sue armi ancor giuste
non difendeva cause, se non quelle che conosceva che fussino giuste e oneste, altrimenti
cause, se non quelle che conosceva che fussino giuste e oneste, altrimenti non
compagnoni, i-31: non avremo più che quelle leggi che i nostri veri bisogni comanderanno
: non avremo più che quelle leggi che i nostri veri bisogni comanderanno; e
de'destini degli uomini, era idea che poteva allignare solamente fra un popolo puro
della propria dignità. 11. che viene richiesto e deve essere consegnato in
tariffa di monete, tanto di argento che di oro. leopardi, iii-14: ricevete
questo piccolo presente, e siate certo che non potrò mai rendervi giusto cambio del
potrò mai rendervi giusto cambio del piacere che mi avete dato. pisacane, iii-32:
lo ha prestato è giusto, più che giusto. calvino, 2-162: i carbonai
faccio giusta vendetta / più dritta / che s'io morisse, ché vivo in catena
e sia novo e aperto, / tal che 'l tuo successor temenza n'aggia!
e col mortai suo, poi / che visto ebbe l'inferno giusto e 'l pio
/ te pur vedrò punita, empia, che vai / con sì falsa beltà comprando
desiderio di gloria gli faceva egualmente ritenere che il tempo in cui viveva l'avesse
i primi matrimoni giusti ovvero solenni (che dalla solennità degli auspici di giove furono
e maestri ordinerai... acciò che giudichino il tuo popolo con giusto giudicio.
. marino, 2-82: dogliomi, che tre pomi aver vorrei / qual è quest'
e giustissima sentenza. 13. che ha origine da un motivo ragionevole e
è fatto oltraggio, / se quei che leva quando e cui li piace, /
ariosto, 21-27: non piaccia a dio che mi conduca a tale / il mio
/ pietosa esecutrice, / ragion è ben che faccia / del mio cor la mia
cieco sentier guida un più cieco / che giusto amor, la vana / autorità di
è a coltivare accinto / giusto desir che ha tua virtù per seme. alfieri,
oggettivo; veridico, sincero. -anche: che esprime esattamente il pensiero (una parola
, 6-37: mi ricordo ancora le idee che si svolgevano allora nella mente del fanciullo
e m'apporta, / a tutto ciò che mi piace m'apporta. petrarca,
. petrarca, 64-8: i'direi ben che questa / fosse giusta cagione a'vostri
130): molti,... che da lui si tenevano scherniti, avendo
lui si tenevano scherniti, avendo udito che per tagliaborse era stato preso, non parendo
collenuccio, 5: non voglio però che tal cosa ad escusazione mi vaglia a
, 4-81: ah non sia ver che si ridica /... / che
che si ridica /... / che si fugga da noi rischio o fatica
è stato riputato per lecito una volta che tuttavia non l'era, lo sarà anco
sarà anco dopo per un'altra causa che ci parrà non men giusta della primiera
ci parrà non men giusta della primiera che ci fe'fallire. goldoni, vii-370:
ma quando avete risolto, non fate che la ragion vi abbandoni e che l'
non fate che la ragion vi abbandoni e che l'affetto vi acciechi. pisacane,
: le passioni esistono e non resta che giovarsene eccitandole e dirigendole ad un giusto
. 8. -in partic.: che ha origine da ragioni particolarmente gravi e
a'giusti preghi sorde / quelle sustanze che, per darmi voglia / ch'io le
, 100: canzon, io son sigur che parie invano, / però non ti
non ti turbar,... / che ciaschedun ch'or non ti crede,
si sveglia italia, dirrà certo / che 'l mio consiglio fu giusto et aperto.
un crudel, d'un traditore, / che non sa che sia fede, /
d'un traditore, / che non sa che sia fede, / non conosce dover
senza equivoco quei giusti e fondati elogi che le convengono. tommaseo, 3-i-16:
enumerare le cause, i bisogni, che il suo atto o la sua pretesa
e ragionevole, all'altezza della fama che merita. delfino, 1-331: né si
può dir giammai giusta misura / ciò che approvar non vuol l'alta natura.
giorno mandai a firenze un grappolo, che mi fu donato, d'otto melangoli
, dov'è quell'aria sola, che per semplicità, per vaghezza, per
di pensiero e di frase abbia minimamente che fare col più negletto recitativo, o
giusto. i contadini capivano tutto quello che il prete diceva, perché egli s'esprimeva
c'è meglio per un uomo esperto che essere in mezzo fra due donne. può
e commossa dalla crudel fortuna, che il timone si spezzò di nuovo. e
, 1-257: or è tempo / che tu fulmini, o giove: / e
con avveduta mano / il dardo, che un di noi ch'egli ferisca, /
, iii-501: dato la pianta a tiberio che la riducesse netta e disegnata giusta,
di fuori e di dentro, e che ne facesse un modello di terra.
. doni, i-52: se tutti coloro che hanno sognato avessero scritti i lor sogni
troveresti certamente il sogno vostro giusto giusto che non vi mancherebbe nulla. galileo, 3-3-421
cominciate ad osservare, cigna mio, che il calcolo da voi fatto non è
punto giusto, avendo scordato di notare che un venti o venticinque per cento del danaro
ix- 135: spesso ho osservato che i bambini fanno il contrario giusto di
bambini fanno il contrario giusto di quello che gli dicono di fare o anche fanno i
anni hai, giusti? 19. che corrisponde, con sufficiente approssimazione, al
al valore e all'utilità di ciò che è oggetto di un contratto di compravendita
: giusto prezzo delle cose è quello che comunemente corre nel luogo e tempo del
de'compratori e venditori, e la comodità che possono recare le tali cose, e
recare le tali cose, e l'utilità che ritorna dell'uso di quella al giudicio
fissò la metà del pane al prezzo che sarebbe stato il giusto, se il
, perché giusto è solo il prezzo che di volta in volta si attua negli scambi
'sono tutti i prezzi, sempre che rispondano alla reciproca utilità dei contraenti del
contraenti del momento. 20. che dà la misura esatta di quantità, pesi
. biringuccio, 2-36: onde procede che le maggior libre son più esatte e
dimostrano più esattamente il peso delle cose che si bilanciano, in modo che di
cose che si bilanciano, in modo che di alcune cose che, poste nelle libre
, in modo che di alcune cose che, poste nelle libre minori, non si
. per potergli lavorare più giusti, essendo che una superficie spaziosa si mantiene meglio nella
si mantiene meglio nella debita figura, che una piccola. magalotti, 21-20: forza
qual sia più sottile sminuzzatore del tempo che non è il suono de'quarti battuti dal-
de'quarti battuti dal- l'oriuolo e che non sono i minuti segnati dalla lancetta.
lancetta... noi abbiamo giudicato che questo più giusto strumento possa essere il
/ si volge il sol nella stagion che libra / con giustissima lance i lumi
minore il castigo. 21. che risulta quale deve essere (un peso,
e con piccola cerca lo bene; sì che 'l numero e la quantità e 'l
e 'l peso del bene li pare più che se con giusta misura fosse saggiato,
grani tutti giusti. delfino, 1-139: che non son le parole, / le
o ricognizione, qualunque fiorino d'oro che gli fosse stato da chicchessia posto d'
che dapprima le erano sembrate enigmi. pea,
degli occhiali. 22. che è di media grandezza, di misura conveniente
media grandezza, di misura conveniente; che sta fra il grande e il piccolo,
cominciata l'opera de'dodici apostoli, che in figure in piè di giusta grandezza
è giusto un abito, un cappello, che toma bene alla persona; che non
, che toma bene alla persona; che non è né troppo largo né troppo
dimensioni, grandissimi per l'effusione luminosa che li circonfondeva. pavese, 5-53:
pavese, 5-53: mentre andavo rimuginavo che non c'è niente di più bello
agosto. -in partic.: che si distingue per la perfezione delle proporzioni
di statura giusta, di corpi asciutti, che quasi pareno senza umori. ariosto,
/ è la fronte signorile, / che al difuor mostra e palesa / la
pur elegante nella sua veste chiara, che, cinta sotto il seno con un
membra, quella giusta e gentile pienezza che fa bello il corpo! pea, 5-8
cui alluma / tanto di grazia, che l'amor del gusto / nel petto lor
ne spiccherò / la parte ch'io vedrò che giusta sia, / e poi l'
l'avanzo innanzi ti porrò, / sì che e'possi durar la compagnia. alfieri
a voler esplicare minutamente tutte le sozzure che seguono la imbriachezza, non basta- rebbe
cinzio, 1-88: per ogni sonetto che si pigliano a commentare, compongono un
. carducci, ii-7-299: stia sicuro che faremo un volumetto giusto di mole,
novissimo, interessante. 24. che si estende per uno spazio conveniente;