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vol. VI Pag.84 - Da FLUTTUANTE a FLUTTUARE (43 risultati)

delle sirene. -per simil. che ha forma di onda. moravia,

fluttuanti increspature grigie. 2. che sta sospeso in un liquido; galleggiante.

maniera di contribuzione... a colui che ha pigliato la impresa di mantenere il

alto cantò. -che ondeggia, che oscilla al soffio del vento (una

e fluttanti d'oro ad ogni aura che spiri. g. rossetti, vi-25:

qualche richiamo affievolito. 4. che sgorga, che esce con flusso continuo.

affievolito. 4. che sgorga, che esce con flusso continuo. n.

mormorante. 5. per estens. che scende, che si distende ondeggiando,

5. per estens. che scende, che si distende ondeggiando, formando fluenti pieghe

aerei fluttuanti orli del peplo / de'fior che ne'celesti orti raccolse. leopardi,

persona esile. 6. che avanza accalcandosi, tumultuante (la folla

, tumultuante (la folla); che si muove senza ordine, senza disciplina

una piazza all'altra, vedo bene che sono tutti « patuti » -ch'è una

si voglia velocità; ché (pur che il moto sia uniforme e non fluttuante

-che si sposta da luogo a luogo, che non ha dimora fissa (la popolazione

ce n'erano sempre in numero tale che bastavano a mangiare in brev'ora il

. -che si sposta continuamente, che ha decorso irregolare (la sensazione di

nell'aria. 7. che ha contorni imprecisi, che rimane confuso

7. che ha contorni imprecisi, che rimane confuso alla vista; che si

, che rimane confuso alla vista; che si muove e appare e scompare in

da dubbi, perplessità, passioni; che segue opposte inclinazioni; dubbioso, irresoluto

le virtù, e i robusti delitti che accompagnava i popoli fluttuanti fra la nativa

ne seguitava tra le umane convenzioni, che chiamare si può meritamente fondamento della fluttuante

è assimigliata alla nave di pietro, che ha sempre ad essere in mezzo il mare

ii-60: si troverà ancora legitimo rimedio che questa cimba fluttuante di san pietro non

le cartelle portanti maggior interesse; operazione che lo spirito di vera economia finalmente colà

facile. gioberti, 280: ponete che gli ordini repubblicani non si assordassero e

fluttuanti del direttorio, egli è chiaro che dopo un'esperienza più o meno lunga

un parere, una decisione); che si diffonde, che serpeggia (un'

una decisione); che si diffonde, che serpeggia (un'opinione, un'aspirazione

iii-196: il vero fine del papa era che, date le dimande a lui,

sanctis, ii-121: chiamo poeta colui che sente confusamente agitarsi dentro di sé tutto

vaghe e fluttuanti, perché, piuttosto che concetti rigorosi, sono aggruppamenti di rappresentazioni

concetti rigorosi, sono aggruppamenti di rappresentazioni che ubbidiscono a fini pratici. pirandello,

. natante (con riferimento a piante che vivono alla superficie di acque mosse).

, ondeggiare (le acque e ciò che galleggia su di esse). -

; e imperò si dà a coloro che per il fluttuare del mare vomitano, hanno

più e dove meno flessuosa, secondo che il vascello fusse andato or più or meno

, e seguitiam onorato con ercole, che sovra un'altra galea, remigante in calma

di seppellire nelle loro mine la fragil barca che fluttuando vi passa di sotto. marnioni

in sei ore quel mutamento di fluttuare, che i latini chiamano * fluxus et refluxus

sanguigne spesso / ciò fanno, allor che ne'teatri angusti / son tese,

impeto eccitato / da l'etere, che al fin le rende unite, / vedonsi

vol. VI Pag.85 - Da FLUTTUAZIONE a FLUTTUOSITÀ (31 risultati)

per guardar nel fiume, e quell'acqua che passava, che passava senza posa,

, e quell'acqua che passava, che passava senza posa, senza differenza alcuna,

mi dava l'immagine delle cose mondane che colano flut tuando in un

capua con tutte le vicine terre, che cominciavano a fluttuare, per contenerle nella

fluttuavano a vicenda due umori: uno che, per la consuetudine sempre usata di valersi

. guidi, ii-298: dal momento che la natura giunse ad una certa consistenza,

di una superfìcie d'acqua o di ciò che galleggia su di essa).

quanti in numero, siano i movimenti che si fanno nella gàggia, dependenti dalla

confonde gli umori, in quella guisa che per lo agitamento dell'acqua bollente gli atomi

variato come una mescolanza indefinita di ardori che salissero dalla terra e scendessero dal sommo

sono portato da tante gravi fluttuazioni, che tutto turbato appena posso vedere il porto che

che tutto turbato appena posso vedere il porto che io ho lasciato. la coscienza,

quelle fluttuazioni, tergiversazioni e mezze vie che tanto vi piacciono, e a cui

a chi vuole incominciare questo bene, che in prima diparta la mente da ogni

dove risiedono le cause delle fluttuazioni continue che tormentano lé società. foscolo, xi-1-152

3-245: è debito dell'uomo dabbene che non si lasci acciecare da avversione di

quella fluttuazione di speranze e di timori, che è propria di uno stato il quale

o di negra ipocondria, ma di dolori che mi sollevano e che mi trasportano in

ma di dolori che mi sollevano e che mi trasportano in una deliziosa fluttuazione d'

continua fluttuazione di potere tra'diversi corpi che si dividono l'autorità, fluttazione diffìcile

, fluttazione diffìcile a prevenirsi, fluttuazione che in ultimo risultato produce l'incostanza della costituzione

non sappia le grandi ed urgenti occasioni che le si sono del continovo presentate di

di stato pose mano al governo, che si cominciò a vedere una fluttuazione grandissima

anche maggiore di gran lunga negli animi che ne'voti. siri, ii-213: nella

perpetua fluttuazione di certe specie di monete che in grande copia or entrano ora escono

le fluttuazioni rapide e pericolose sì nei consumi che nei prezzi non tolgono il fatto grande

prezzi non tolgono il fatto grande e costante che la ricerca della seta va crescendo in

milionario... come il padre che gli lasciò il malloppo, anche lui

fisici (e ciò dipende dal fatto che questi fenomeni e la loro misurazione avvengono

). 11. medie. pulsazione che si avverte palpando la superficie di una

sterquilinio di novelle e di romanzi] altro che una

vol. VI Pag.899 - Da GIURATORE a GIURIA (3 risultati)

giurìa, sf. dir. istituto giudiziario che ha lo scopo di consentire la partecipazione

) per i casi più gravi, e che consiste in un collegio di privati cittadini

scelti per sorteggio fra tutti i cittadini che posseggono i requisiti richiesti dalla legge e

vol. VI Pag.900 - Da GIURIDICALMENTE a GIURISDIZIONALE (44 risultati)

, e passi pure; ma parrebbe meglio che si dicesse: * i giurati

: era un degli ultimi processi prima che fosse riformato l'istituto della giuria,

fosse riformato l'istituto della giuria, che da troppi anni, con verdetti scandalosamente

. 2. per estens. commissione che presiede a un concorso o a una

giurìa, per le tante persone che in qualche modo ànno a che far con

che in qualche modo ànno a che far con una corsa ciclistica,

organizzò il premio nel suo albergo che non navigava in buone acque.

religion di rodi, e ogni altro che 'l tenesse, sarebbe usurpatore e occu-

. b. croce, iii-9-245: colui che nel commettere deliberatamente un'azione delittuosa adoperi

1-i-340: era giunto a desiderare quel che si dice giuridicamente la chiamata di correo

né dubitava, per l'autorità grande che avevano il re ed egli nel pontefice,

carducci, iii-25-59: davvero non sapete che quando taluno crede aver diritto a far

giornale dal quale tengasi offeso, e che la direzione del giornale non ne faccia nulla

correttamente. gherardi, ii-165: di che non si dubita che la inviolabile vostra

, ii-165: di che non si dubita che la inviolabile vostra giustizia altro né vorràe

altro né vorràe né deliberae, sì che qual altro frivola oppenione avesse di melissa avere

giuridiciale, agg. ant. che riguarda il di ritto,

costituzione del genere pare a noi che abbia due parti, giuridiciale e negoziale.

milone, nella quale e'contende che egli è lecito e si può

= voce semidotta, lat. jùridiciàlis 4 che concerne la giustizia '; v

(plur. m. -ci). che concerne il diritto, che ha per

). che concerne il diritto, che ha per oggetto il diritto come ordinamento

una scienza, una dottrina); che riguarda l'applicazione del diritto, la

luminare delle scienze giurìdiche, scienze, che rimorchiate da lui, avrebber percorso non sò

il diritto d'autore, nella certezza che di tutti i miei studi giuridici solo questo

deduzioni allegate dall'illuminato economista non sono che dimostrazioni della verità del dogma stesso giuridico

nel senso di ordinamento normativo); che ha i requisiti richiesti dal diritto; che

che ha i requisiti richiesti dal diritto; che ha rilevanza o valore per il diritto

sostanziali o procedurali) del diritto; che produce effetti secondo il diritto; che deriva

che produce effetti secondo il diritto; che deriva dal diritto (un effetto,

ii-142: né equa cosa è né giuridica che, dove non pena mertasse per quella

pena mertasse per quella non avere veduta, che marito n'abbia per quella vedere.

giustizia... ho sempre tenuto che consista più ne l'equità e ne

e ne la verità de le cose, che nel rigore e ne l'ordine del

persone a testimoniare, ma solo uomini che sono liberi. g. bentivoglio

tempi dell'anno e giorni giuridici, che sogliono chiamare i termini. cantini,

in presenza di numeroso popolo, e volli che ne fosse presa una giuridica testimonianza da

altra giuridica / foggia euclidica, / che per linea geometrica / sia più comoda e

sindacato giuridico ogni detto, ogni cenno che non porti il più espresso marchio dell'

prudente fermarsi sopra la elezzione, di che vorrei mi rispondessero chi meritamente nello eleggere

iuridico. giuridicobancàrio, agg. che appartiene al diritto e alla finanza.

d'usurpare la galdita di quelle terre, che mai per l'adietro hanno giuridizionato di

, il signor cancelliere riferiva al giurisdicente che quel tale spaventato dalla severa giustizia di

, agg. proprio della giurisdizione, che riguarda o attiene alla giurisdizione (per

vol. VI Pag.901 - Da GIURISDIZIONALISMO a GIURISDIZIONE (38 risultati)

amministrativa. 2. stor. che riguarda i rapporti fra il potere politico

ottimo, ii-366: l'autore vuole che egli fosse mandato a pacificare e che

che egli fosse mandato a pacificare e che per pecunia assentisse e facesse grandi mali

1-17: il cardinal bellarminio chiaramente diceva che il papa non parlava con lui di

alla verità, datinone, 52: fecero che io... toccassi più a

, emanuele filiberto pensò più al dritto che al fatto. de sanctis, iii-129

si era formata una scuola liberale, che avea per materia la quistione giurisdizionale tra la

e lo stato. 3. che riguarda una determinata giurisdizione territoriale (v

stretti legami con la chiesa cattolica (che conservava una sua autonoma organizzazione),

parte dell'autorità statale negli affari ecclesiastici che non fossero di natura puramente teologica,

m. -i). stor. che è proprio o riguarda il giurisdizionalismo;

, teorico, seguace del giurisdizionalismo; che applica il giurisdizionalismo (un uomo politico

m. -ci). stor. che riguarda il giurisdizionalismo e i giurisdizionalisti.

di urbino [rezasco], 291: che non trattino [gli ufficiali],

legislativo ed esecutivo); a seconda che tale funzione è esercitata dall'autorità statale

tuo vuoli fare vendecta, ricorrine al giudice che 'nd'abia giuridizione e licenza, lo

, 1-273: l'ebbe tanto caro che gli donò la giuridizione criminale sopra tevarola

con la medesima onorevolezza e splendore, che tengono quelli di panquin. cantini,

una giurisdizione speciale a rafforzare la disciplina che si è troppo rallentata. costituzione della repubblica

presso di esse, e degli estranei che partecipano all'amministrazione della giustizia.

questa bella figura significa la molta auttorità che lascia a pietro et alla sede d'

, 4-6-140: manco male... che la nostra giurisdizione nel dare questa sentenza

nel dare questa sentenza non s'estende che sopra di noi medesimi.

i tibetani ed i tartari precisamente ciò che è tra i cattolici il papa: egli

monasteri. rovani, ii-21: ma che cosa dunque si deve fare per ovviare

a firenze e a lucca per verificare che l'autorità ecclesiastica non usurpasse e non

stato. -causa di giurisdizione: controversia che riguarda un conflitto di giurisdizione fra autorità

ecclesiastici... si trattino altri casi che non appartenghino al foro dell'inquisizione.

(come il diritto di famiglia) che, interessando sia valori temporali sia valori

... tutte quelle cose, che voi scioglierete sovra la terra, saranno sciolte

legato passato; ché se farà cosa che non sia declinare la giuridizione della chiesa

sia declinare la giuridizione della chiesa, che sarà contento fare quello lui avessi fatto

e deve dirsi ordinato dalla chiesa, che viene ordinato da alcuni pochi di lei

, 5-502: chi non sa, solo che abbia toccato i primi principii della scienza

toccato i primi principii della scienza canonica, che altra cosa è il potere dell'ordine

fedeli, e statuire altre simili cose, che si appartengono al governo della chiesa confidata

ordinaria e giurisdizione delegata: a seconda che sia annessa a un ufficio ecclesiastico o sia

giurisdizione di foro esterno: a seconda che si eserciti esclusivamente nell'ambito delle coscienze

vol. VI Pag.902 - Da GIURISDIZIONE a GIURISDIZIONE (51 risultati)

autoritativa, come fanno i superiori ecclesiastici che hanno giurisdizione. muratori, iii-

dalla giurisdizione episcopale, a far ciò che richiederà la pubblica utilità durante il tempo

contenziosa e giurisdizione criminale, a seconda che abbia per oggetto l'accertamento e la

e per nulle le dichiara, minacciando che, se non sarà obedito,

, non tralasciando alcuna cosa di quelle che pertengono al suo officio per conservazione della giurisdizione

... overo alcuna altra cosa, che fosse contro allo onore, giuridictione e

. pulci, 16-7: altro non vuol che quel che vuol ragione, / e

, 16-7: altro non vuol che quel che vuol ragione, / e conservar la

di francia si fusse convenuto in firenze che, tenendo lui pisa insino all'acquisto di

giuridizione il comandare a molti re, che a un re solo. p. verri

fisico della nostra industria, del male che ne proveniva dalle diverse giurisdizioni, che

che ne proveniva dalle diverse giurisdizioni, che s'impedivano reciprocamente di far bene.

iii-179: il convento delle monache, che è sotto la vostra giurisdizione, è

competenze, poteri, diritti (quale che ne fosse l'origine, il contenuto,

il quale teneano i fiorentini, dicendo che a lui appartenea. cavalca, i-144:

comune ogni ragione e giurisdizione e signoria che 'l vescovado d'arezzo avea nella terra

con poca prudenza risposto dal pisani, che dovesse pigliare migliori forze che al presente

pisani, che dovesse pigliare migliori forze che al presente non aveva, volendo far

9-450: queste erano quasi le opere che il servo di dio faceva con quelli che

che il servo di dio faceva con quelli che o erano sotto la milizia di cristo

chiesa. sarpi, i-29: sperando che per quel mezzo [del concilio] ad

tornar li regali e le giurisdizioni temporali, che con tanta abbondanzia ed ampiezza erano passate

lo acquistare, fossero differenti da quegli che ne'presenti tempi ampliano la giurisdizione loro

... potesse da altri pigliar danari che da'capitani del dominio. statuti de'

: restituisse al re cattolico tutto quello che dagli ugonotti gli fosse stato occupato,

ebbero per suffraganei i vescovi delle città che nel governo politico da quelle dipendevano.

sono i capi delle diverse giurisdizioni, che governano in nome del re, forniscono

delle altre. loredano, 1-58: che la bellezza d'un volto...

, 5-ii-311: sarà dunque di mestiere che collo studio dei più famosi prosatori e

delle interne attrazioni, è un sutterfugio che proviene soltanto dalla nostra ignoranza. gioberti

). baldini, 3-294: via via che tu ascendi, quel paesaggio che t'

via che tu ascendi, quel paesaggio che t'eri accomodato per la tua statura

al suolo per lasciarti vedere novissimo paesaggio che gli stava dietro e che rientra di pieno

novissimo paesaggio che gli stava dietro e che rientra di pieno diritto nella giurisdizione del

di pieno diritto nella giurisdizione del monte che tu stai salendo. -protezione,

come sue donne e maggiori in ciò che per lui si poteva l'onorava. manso

. manso, 1-186: ben veggio che 'l tasso s'arma contro me delle armi

. guidiccioni, 5-171: la prego che la grandezza del grado non mi occupi

volendo usare tutta la giuridizione che la liberalità del conte gli aveva concessa,

a voi pare, anima mia, che siate stato tanto meco che vi basti

anima mia, che siate stato tanto meco che vi basti. -significato (

re faramondo,... consentendo che nella posterità di lui passasse la medesima

, conv., iii-vm-8: e però che ne la faccia massimamente in due luoghi

in due luoghi opera l'anima -però che in quelli due luoghi quasi tutte e

... non ha giuridizione sopra quelli che virtuosamente vivono. loredano, 1-61:

mandante... come a colui che dà giurisdizione, ovvero autoritade, e così

/ parte per non far cose / che ad altri dien di me giuridizione, /

non mancherò, con la giurisdizione ed imperio che amor mi dà sopra ardelia, farle

i-89: il re... volle che vi restassino gli ufficiali de'fiorentini a

beni laici in perpetuo alli ecclesiastici presuppongano che si sii esercitato giurisdizione nelli beni ecclesiastici.

minuto popolo s'arrenderono a patti, che non fossero morti né rubati di loro cose

vol. VI Pag.903 - Da GIURISLAUREATO a GIURO (47 risultati)

2-202: pensate mo'se valeva la pena che un ignorante par mio corresse là a

sotto la loro giurisdizione, sollecitandoli primamente che si ribellassero da'romani. -venire

al fìgur. aretino, iv-1-163: che dispiacere feci io mai a la morte

sì fieramente: vendichisi con voi, che vivete fuor de le sue giuridizioni.

costituzione di costantino augusto il grande, che non si legge nel codice di giustiniano ed

è perciò ignota a molti giurisperiti, ma che è stata conservata dal codice teodosiano.

. casti, iii-137: caterina ii che si dava aria di giurisperita compose ella medesima

rivoluzioni, la collera del popolo, che copre di vergogna i giuresperiti della servitù

guardare nel grand'esempio de'giurisperiti romani che serbarono purissima la favella sin nelle ultime

; i terzi finalmente erano gli oratori che si valevano della sapienza dei giurisprudenti considerati

si sono avvezzati a intendere e proclamare che suprema legge è il pubblico bene.

). -anche: la facoltà universitaria che prepara alla laurea in giurisprudenza (o

quel vero de'costumi e delle azioni che, o buono o reo, dee seguirsi

giurisprudenza non ci offre per lo più che un ammasso di contraddizioni, di sotterfugi

, xviii-5-1043: ben si può dire che la giurisprudenza è divenuta tra noi simile

essere quello di opporre al dritto ciò che le particolari passioni richieggono. foscolo, xv-526

giurisprudenza ultima... han creduto che la legge delle xii tavole avesse chiamate

famiglia all'eredità de'loro padri, che morti fussero 4 ab intestato ', con

4 suus ', su quella massima che 'l genere maschile contenga ancora le donne

la voce 4 suus 'non significasse altro che 4 figliuol di famiglia '.

di giurisprudenza economica; sicché le parole che s'udivan più sonore e più frequenti

sugli scudi il poeta od il romanziere che non si pieghino più o meno alla

cassazione e giurisprudenza di merito a seconda che è dovuta alla corte di cassazione o

tempo seguita da tutti i giudici, senza che essi ne facciano più oggetto di discussione

). romagnosi, 4-1287: in che... consiste la completa giurisprudenza

1-349: come principe savio, non meno che amator delle lettere, [francesco i

delle lettere, [francesco i] statuì che i pubblici atti nella giurisprudenza, i

p. verri, i-212: io dico che circoscrivendo e limitando i testamenti ad alcune

, 32 (561): i processi che ne vennero in conseguenza, non erano

: non è dunque da dubitare che le nuove interpretazioni, commenti e chiose

cotanto assurdo, si potesse almeno dire che la giustizia riteneva sul capo il sacro

ornamento, simbolo di quella severa imparzialità che n'è l'essenziale attributo! cattaneo

anche iurisprudenza. giurisprudenziale, agg. che concerne la giurisprudenza; che deriva dalla

agg. che concerne la giurisprudenza; che deriva dalla giurisprudenza. giurispubblicista,

animi de'giuristi l'avidità del denaro che hanno saputo introdurre ed autorizzare mille finzioni

. gioberti, ii-245: i giuristi che ai dì nostri confortano i governi a rendere

gradualmente l'abolizione, non fanno altro che svolgere, educare e trasferire nelle austere

. m. -ci). letter. che riguarda i giuristi; che concerne la

letter. che riguarda i giuristi; che concerne la giurisprudenza. d.

mia? or te ne rimani, però che giurizione di questa s'appartiene a me

fra giordano, 1-317: pognamo che tu giuri e dichi il vero;

/ affilando nell'ombra le spade / che or levate scintillano al sol. arila

di 'bestemmia', è roba francese; che in italiano, ma particolarmente, vale solo

i tuoi giuri e scongiuri delle prime lettere che mi scrivevi. d'annunzio, iii-2-232

]: 4 giuri di marinari ', che non sogliono essere mantenuti. onde,

bernardino da siena, iv-116: ogni giuro che fai sanza cagione t'è peccato.

, o giove, il gran giuro, che nel vero / fia de'vicini regnator

vol. VI Pag.904 - Da GIURO a GIUSO (42 risultati)

lo sangue di tutti i martiri, che fo giuro d'assassino che qualcuno se ne

martiri, che fo giuro d'assassino che qualcuno se ne pentirà. -sciogliere

in tutto poco più di trecento conti, che sono ducati ottocentomila in circa; de'

è obbligata per giuri e promettiti, che sono alienazione di entrate, e provisione

circa la residenza, ma non sì però che l'argomento del gius divino non fosse

foscolo, vii-177: il gius naturale che io cercava consiste nell'operare con tutte

ancora in gerusalemme una idea più compatta che non il gius quiritario a roma.

quanto poi al secondo punto sopra quello che li giuristi dicono gius accrescendi, cioè essendo

dell'eredità o del legato con quella che spettava a chi sia venuto a mancare

dell'individualità, e di quel gius che si dice non decrescendi. crusca [s

concesso in certi casi al legatario, che la sua parte non sia falcidiata o altrimenti

de'poeti amanti, ai quali sembra che le donne ingrate meritino d'esser gastigate

infemo, molto fondatamente immagina il marino che ancor la sua sarà condannata colà.

/ pregiudizio di certi miscredenti, / che tutto sia composto in gius canonico

: il gius canonico non era altro che una cristiana ed ecclesiastica trasformazione del gius

il patriarca, s'accorse il vizir che il suo debole eran le disquisizioni di gius

, 58: contenne il medesimo editto che tutti i delitti in materia di fede

succeduti per lo passato fossero perdonati; e che per l'avvenire l'accuse e le

vasco, 431: un altro giusdicente, che aveva anche una popolazione numerosa, ma

mai lasciato vedere sui mercati, non che far tasse, ed in quel luogo non

presidii. calandra, 165: pare che il governo abbia promulgato, o stia per

viene imposto ai giusdicenti e ai tribunali che hanno avuto parte nella sanguinosa faccenda,

religiosa appartenente a una delle varie congregazioni che hanno per titolare s. giuseppe (tra

. giuseppino2, agg. stor. che si riferisce all'indirizzo politico e all'

, * giuseppine 'segnatamente le leggi che fanno del giuscanonico cosa troppo imperiale,

della sua critica e della sua teoria, che già nei primi enunciati scorgeva e confutava

(plur. m. -ci). che concerne il giusnaturalismo e i giusnaturalisti.

e la fine del decimottavo), che... prende il nome di età

di età razionalistica e, per quel che si attiene più da vicino alla teoria della

, inf., 30-65: li ruscelletti che de'verdi colli / del casentin discendon

, purg., 2-40: per che l'occhio da presso noi sostenne, /

13: dicono volgarmente le genti rozze che le stelle caggiono di cielo quando quello

io? tu cadrai giuso, / che in van di me seguir sei persuaso:

cinque, ché li porti al buono uomo che è giuso che aspecta. tassoni,

li porti al buono uomo che è giuso che aspecta. tassoni, 11-56: il

finestra; / e a titta domandò quel che chiedea. / ed ei rispose che

che chiedea. / ed ei rispose che venisse giuso; / il conte si

giuso; / il conte si scusò che non potea. -al suolo.

discendo all'altro grado giuso e dico che, s'ella sarà figliuola di duca.

giuso per la città, per la via che vae alo diserto. andrea da barberino

, e pensa nel tuo cuore, che iddio è signore suso in cielo e

fórno quei figli di tanto valore, / che il re gorgone vinsero per guerra.

vol. VI Pag.905 - Da GIUSPARELLO a GIUSTA (46 risultati)

, iii-19-29: pensa ov'è roma, che fu allevata / con tanto studio,

, e com'è ita giuso / quella che in caldea ancor si guata. /

savonarola, iv-206: questo muro adunque che è cattivo, bisogna che sia battuto

muro adunque che è cattivo, bisogna che sia battuto giuso e sia racconcio.

sua grandezza, la quale è tanta che, dal suo figliuolo in giuso,

collenuccio, 89: tutti li lochi che erano da tibure e da velletri in giuso

, 743: ècci una altra cosa che li fa più deboli: cioè che

che li fa più deboli: cioè che dal corpo in giuso, cioè cosce e

bassi. testi fiorentini, 41: che non si ricevano fanciulli da xinj anni

era a quelli tempi alcun escluso / che non portasse l'armi e andasse in guerra

armi e andasse in guerra, / fuor che fanciul da sedici anni in giuso,

sedici anni in giuso, / o quel che già l'estrema etade afferra.

decreto a dì 13 di marzo, che neuno potesse essere preso per neuno debito

ariosto, 2-44: come la volpe, che 'l figlio gridare / nel nido oda

s'aggira intorno, e non sa che si fare, / poi che l'ali

non sa che si fare, / poi che l'ali non ha da gir là suso

., 16-133: sì come toma colui che va giuso / talora a solver l'

ch'aggrappa / o scoglio o altro che nel mare è chiuso. caro, i-348

, 19-70: vidi gente per esso che piangea, / giacendo a terra tutta volta

della terra e lassala andare; vedrai che ella andrà in giuso al centro, perché

da pisa, 2-100: questa cura, che tu hai di me, o ottimo

o ottimo padre, io ti prego che tu la ponga giuso; e lasciami

stimoli nell'atto disciplinario, siamo certe che, senza altro ritegno, porria giuso

! buone novelle. beccari, xxx-4-318: che ti fo andar pei fatti tuoi?

59: ritolsaro quelle gabbane, adeo che se ne ritomaro in giusparèllo tristo.

e di doveri spettanti a una famiglia che, a proprie spese, abbia eretto

targioni tozzetti, 12-11- 172: levati che furono i monaci... dalla badia

. complesso dei diritti e dei doveri che, anche dopo la liberazione, legavano tra

quando se gli dava la libertà, che però si diceano libertini, con i quali

(plur. m. -ci). che ri guarda il diritto privato

sovranità. lampredi, 4-87: le contradizioni che si magnificano tanto da alcuni, tra

i-528: è un principio universalmente ricevuto quello che stabilisce che, per condannare un cittadino

un principio universalmente ricevuto quello che stabilisce che, per condannare un cittadino ad una pena

(plur. m. -ci). che riguarda il diritto pubblico.

del giuspubblico è necessario ad ogni repubblicano che dalla volontà del popolo può essere tratto

gioberti, 1-ii-326: così, poniamo che uno dei vostri facesse lettura di giuspubblico

della monarchia rappresentativa, benché tutti sappiano che voi amate questa ragion di governo quanto

odore spiacevole, saporifera e mortale agli animali che ne mangiano. tramater. [s

pegolotti, i-187: seta paga uno diritto che s'appella giusso, che è io

uno diritto che s'appella giusso, che è io per cento. =

contarini, lii-2-62: più sente la tristizia che l'allegrezza, giusta la qualità della

a venti, / giusta all'arte che i padri v'insegnaro. manni, i-12

; laonde alla guisa di quei fiori che succhiati sono dalle api ugualmente e dai

di giove, o figlio, / che giusta suo talento / ogni cosa dispone.

di capire dall'espressione dei suoi occhi che la cosa sarebbe andata giusta i miei

conquistare il regno di paradiso, infino che starai fermo in su coteste credenze.

vol. VI Pag.906 - Da GIUSTACONGIUNTO a GIUSTAPPUNTO (49 risultati)

mia possa non mancherò mai a quello che al mio debito s'aspetta. lippi,

testa quell'umor si è fitto, / che l'uom si crocchi pur giusta sua

così copioso [quest'oro], che giusta muller,... il valor

corona de monaci [tommaseo]: ecco che 'l giudice sta giusta la porta

gì ustacongiunto, agg. letter. che è connesso strettamente. gozzano,

), sm. antico indumento maschile che subì alcune modificazioni attraverso i secoli:

giletto corto e stretto, un giustacòre che non veste, una crovatta che cuopre

giustacòre che non veste, una crovatta che cuopre collo e mascelle, un vestito in

la carne, tutti questi inviluppi par che mostrino il nudo, ma ne occultano ogni

la sua madre, e fu accusato che l'avea morta ingiustamente; et esso si

; et esso si difende e dice che l'à morta giustamente, ma bene

, i-25-170: licite sono divisie, acciò che tre cose vi siano: prima,

tre cose vi siano: prima, che giustamente siano accattate; segondo, che

che giustamente siano accattate; segondo, che non siano tenute avaramente; tersa, che

che non siano tenute avaramente; tersa, che non siano male dispese. novellino,

paolo da certaldo, 40: quello che giustamente chiedi, non ti vergognare di

i milanesi, e posson richiederlo giustamente, che, qualora vi venga in animo di

. manzoni, 148: una dottrina che promettesse di rendere infallibilmente boni tutti gli

esser rigettata sulla semplice prova degli inconvenienti che sussistono con essa. 2.

è lo nome suo iacob, però che supplantò me ancora prima una altra volta

natura razionale è discrezione, e coloro che l'hanno perduta giustamente gli assomigliòe il

, i-182: dirae alcuno in questo luogo che questo sia uno sbandeggiamento o dirà più

parlavano giustamente, ma i folli arditi, che non aveano studiato in sapienza ma pure

, 69 (118): trovar© che tutto era tornato alla terra, salvo che

che tutto era tornato alla terra, salvo che tossa e la lingua. e ciò

alcuna, dee giustamente sé guidare: che non può fare lo giovane. cicerone

vivere, gli apparve iddio e comandagli che facesse l'arca, dove entrassi egli

, i-185: e'non è giusto colui che opera una volta o due giustamente,

di tante sue grazie verso di me, che non ho altro merito, se non

e fatto... questi sono coloro che vissero molto giustamente e si raccomandano negli

eccellentemente. boccaccio, iv-14: pensando che, al mio amante parendo magnifica,

, i-26-27: ha un timore servile, che non gli lassa fare giustamente quello che

che non gli lassa fare giustamente quello che debbe, o per lusinghe o

. r. carli, 2-xiii-295: fintanto che durerà l'arte del pesare e del

2-40: questi sono denari guadagnati, che mi entrano proprio in saccoccia come il

e chiamollo sotto boce, e disse che accostasse il cavallo. questi non fu

versi? io so, tu vuoi / che giustamente io non riprenda i tuoi.

, talvolta ha senso d'approssimazione più che d'intera esattezza. dossi, 43:

esser chiamato 'cattivo 'un fanciullo che... un giorno, giustamente

suoi nuovi balocchi al fìgliuolino dell'ortolano che singhiozzava in vederli? ojetti, i-738

comincia la salita e, se vedono che hai posto, giustamente ti chiedono di

possibile considerare scevra di poesia la filosofia che succede alla poesia o l'età filosofica

succede alla poesia o l'età filosofica che succede a quella poetica. c. e

secondo un rapporto di semplice contiguità, che esclude la loro fusione. rosmini

morfologica e semantica tipico di quelle lingue che non hanno modificazioni flessionali. = comp

filosofi delle età precedenti... che delle cose dell'arte trattavano solo in quanto

, di rosso cupo, d'ardesia che sono i monti lontani: interrotti da

di strati. 2. bot. che è accostato unicamente per i lati (

v-2-6: fu giustappunto sotto questa impressione che incontratala le tenni parola di lui e delle

vol. VI Pag.907 - Da GIUSTARE a GIUSTIFICARE (59 risultati)

garzoni, 1-489: bisogna finalmente che i tessari sappiano aggiustare i telari

tessari sappiano aggiustare i telari, che uno non sia più alto che l'altro

telari, che uno non sia più alto che l'altro o più avanti o

o più avanti o più adietro, ma che stiano totalmente giusti. e questo si

. dossi, 39: detto il che, giustàndosi l'occhialino, riappuntò il

attuali regolamenti su questa materia e in che difettano. = deriv. per aferesi

di chi è giusto, di ciò che è conforme a giustizia; onestà,

e sovrattutto di quella giustezza di mente che prevale tanto al sapere. de sanctis,

rettorico, filantropia malaticcia, più spirito che giustezza, una ostentazione e una esagerazione

sentimenti. 2. qualità di ciò che corrisponde perfettamente alla realtà; convenienza,

in minuzie così piccole ed inarrivabili, che la giustezza de'più squisiti orivoli non può

a un ben tornito piedistallo, / che per giustezza tutte l'altre eccede

tale giudizio sia escluso ogni altro valore che non sia la precisione e la giustezza

le ginocchia le pieghe della sottana, che non le giungesse il fuoco,

le giungesse il fuoco, così che il panno teso disegnava una salda giustezza

forme, degli accenti, della voce che la pronuncia o la dichiara.

di chi scrive, in uno strumento, che dà la giustezza del verso, e

, telaretti e forme, della grandezza che si vuole sia il foglio da imprimere.

: era adomato di tutte quelle virtù che formano il perfetto cavaliere...,

delle parole e determinò con giustezza le idee che alle parole si debbono accoppiare.

galileo, 3-1-420: esser quasi impossibile che lo strumento [il sestante] sia

giustia, ha questo principalmente, che al fine tutto ci fa equali.

. (superi, giustificabilissimo). che può essere giustificato; che può essere dimostrato

). che può essere giustificato; che può essere dimostrato vero, giusto.

dimostrato vero, giusto. -anche: che può scusarsi, che può essere ammissibile

. -anche: che può scusarsi, che può essere ammissibile. b.

b. cavalcanti, 2-420: il che a persone onorate e riputate...

. giordani, x-47: è vero che i poeti latini chiamaron talvolta 4 venena

agenti secondari di là da ogni limite che possa renderla giustificabile. moravia, viii-13

sec. xiii, nel senso 4 che può essere reso giusto sec. xviii,

xviii, nel senso più moderno 4 che può trovare una scusa, ima spiegazione

co- mandamenti non buoni e giustificamenti che non vive- ranno in essi.

. di giustificare), agg. che giustifica. - teol. grazia giustificante:

grazia; ma vi è di più, che dorme, e però ha bisogno di

però ha bisogno di tre cose: una che la svegli, una che l'aiuti

: una che la svegli, una che l'aiuti, una che la vesti;

, una che l'aiuti, una che la vesti; queste sono la grazia

di cristo, dio dona a quelli che per il battesmo rinascono un'altra qualità chiamata

qualità chiamata « grazia giustificante », che scancellando ogni macchia nell'anima la rende

adamo. pallavicino, i-819: negò che i sagramenti mosaici giustificassero (cioè dessero

grazzini, 4-391: ben si può giudicare che egli sia persona universale, conversativa,

accademici giudiciosi? gioberti, 1-i-197: che maggiore giustificanza posso io desiderate e delle

grazzini, 2-9: tutti i medici che l'avevano veduta ne avevanp fatta mala

, 36-2-7: dice gregorio... che l'uomo paravoloso non possa essere giustificato

d'israel. ottimo, i-123: colui che fece te, non giustificherà te senza

non giustificherà te senza te, però che iddio, che fece noi senza nullo

te senza te, però che iddio, che fece noi senza nullo nostro aiutorio,

e il peccatore,... che non è creare il cielo e la terra

terra. panigarola, 2-242: a che proposito voglio procurare d'esser giustificato e

? sarpi, i-306: la fede che giustifica è la fiducia per quale si

. 2. fare in modo che venga considerato giusto, legittimo o comunque

o comunque non attribuibile a colpa ciò che normalmente in realtà non è tale, ma

in realtà non è tale, ma che può generare qualche sospetto; rendere ragione

. -anche: fare apparire giusto ciò che tale non è. m. villani

, 1-8-124: non si potrà dire che uno sia creditore o respetti- vamente debitore

il credito liquido o illiquido, o veramente che per altri rispetti non sia compensabile,

. goldoni, viii-402: non so che dire. potrebbe darsi che mio padre

: non so che dire. potrebbe darsi che mio padre lo avesse fatto. se

lasciare agli ionii quel tanto di libertà che gli mostri immaturi a libertà, e per

vol. VI Pag.908 - Da GIUSTIFICATAMENTE a GIUSTIFICAZIONE (52 risultati)

tenca, 1-172: il poeta, che prima parlava all'immaginazione, alla fede

senza chiedere nulla a nessuno, dicono che non giustifichi i mezzi di sussistenza e

dichiarativa. pulci, 22-5: con che ragion puoi tu giustificare / (e

sommo, o vuoi da imo) / che chiaristante a ragion fussi morto? /

atti obsceni e rei, / e che se'l corpo errò non peccò l'alma

più cenni misera si sforza / giustificar che le fu fatto forza. g

/ carlo sarà giustificato in tutto / che per tua man sia montalban distrutto. caro

perché mi giustifichiate, dove bisogna, che io son messo in questa pratica a

partito, li giustifica accennando i mali che li hanno indotti a ramingare. palazzeschi,

, oramai, era una serie di eccentricità che giustificava con una parola soltanto: parigi

aremmo a fermare, se ogni volta che egli scambia, ed a parlare propriamente

il cinquantesimo anno, giustificate la repubblica che questo esercito non ha fatto della guerra

ordini, 8-65-2: tutte quelle persone che a forma dei nuovi ordini saranno per

, la quale nulla offensione trapassa, che non giustifichi. 6. tipogr

, ii-194: fece sapere al guicciardini che 'l vegnente giorno alle deciotto ore comparisse

comparisse avanti lui per giustificarsi delle parole che 'l marchese di pescara pretendeva ch'egli avesse

il guer- reggiante, come di torto che a lui si facesse e di volontario

al suo diritto di visitare i bastimenti che egli incontra per mare, perocché avanti di

così giustificatamente e con tal modo, che i medesimi che ne furono privati le restavano

con tal modo, che i medesimi che ne furono privati le restavano affezionatissimi,

affezionatissimi, e contenti di lassar quello che possedevano. tassoni, viii-1-50: quando

far prigioniero e convertirlo, non pare che giustificatamente l'uccida. magalotti, 23-330:

, 23-330: non diresti voi, che quest'altro ancora avesse avuto il suo

di giustificato. giustificativo, agg. che giustifica, che è atto a giustificare

giustificativo, agg. che giustifica, che è atto a giustificare. siri

2. pezza, carta giustificativa: documento che prova un pagamento avvenuto o documenta

e la s. v. avrà cura che nel rendiconto annuale siano allegate le relative

], 314: in verità vi dico che questo se n'andò giustificato in casa

li giustificati sono tenuti a credere certamente che gli siano rimessi i peccati. pallavicino,

. pallavicino, 1 * 759: che debba fare un giustificato per mantenersi in

elegantissimo autore è più lagrimevole la disgrazia che giustificata la colpa. p. verri,

i-234: ad essi io vo'dire, che se altri libri non leggono, si

almeno coi fogli pubblici, e impareranno che tanto è difficile il trovare un solo esempio

bisogno di domandare quale sarebbe la risposta che farebbe il ministro della pubblica istruzione.

grassa, ma aveva un aspetto tanto delicato che le sue esigenze parevano giustificatissime.

: perché ciascuno restasse giustificato del desiderio che aveva cesare di stare in pace con

f. rondinelli, 1-19: eranvi cavalli che giorno e notte scorrevano, acciocché niuno

. cecchi, 1-i-296: -tu mi di'che egli le ha dato l'anello?

sm. (femm. -trice). che rende giusto; che libera dal peccato

-trice). che rende giusto; che libera dal peccato rivestendo della grazia (

], 13-46: quale diremo noi che fusse l'aspettare degli uomini giusti,

tua pietà in verso di noi, che tu, signore iddio creatore e giustifìcatóre

all'anima poverella. 2. che rende ragione di un'azione, di un

s. v.]: 'giustificatorio', che tende a giustificare; differente da 'giustificativo'

a giustificare; differente da 'giustificativo', che vale anche idoneità a giustificare. b

redento il capolavoro goethiano mercé d'interpretazioni che, fondandosi sulla medesima premessa confusionaria,

con tono giustificatorio, « una classe che detiene il potere, quando un'altra

di grazia; comprende due momenti, che si possono distinguere soltanto logicamente, non

successione di tempo: uno negativo, che comporta la totale e reale distruzione di

giustificazione, e raccomandatevi a iesu cristo che vi perdoni i vostri peccati. sarpi

, nel sacro concilio di trento, che la cagione finale della nostra giustificazione..

cristo. manzoni, 143: oso credere che, se la dottrina della giustificazione per

vol. VI Pag.909 - Da GIUSTINA a GIUSTIZIA (61 risultati)

pavese, 8-131: interessa il fatto che lee masters * giudica 'il mondo

. il giustificare, il giustificarsi; ragione che dimostra la giustizia, l'opportunità,

giustificazione, voi siate stati i primi che l'avete violata. collemiccio, 148

de l'imperio, de le insidie che contra di lui si facevano. guicciardini,

si facevano. guicciardini, iii-175: che questa impresa, acciò che si diminuisse

iii-175: che questa impresa, acciò che si diminuisse l'invidia e augumentassinsi le

.]: * giustificazione'è più che 'scusa', ma non ogni giustificazione riesce

2-354: ah! ecco la risposta che gli dava! non una parola di giustificazione

, di pietà, pel dolore atroce che pur doveva leggere nei lineamenti di suo marito

, i-366: è curioso poi questo, che anche quando un giudizio, all'ingrosso

: al processo diede la stessa giustificazione che aveva fornito quella sera al convito:

, i capi della quale mi pare che principalmente siano questi. 3. scusa

degli uomini sono sempre acconci a quel che porta l'uso presente. l'autore

se stessa, è questa: « dimostrerò che il mio amore crea, mentre l'

, è a noi di nulla sicurtà che la pace sia solida e sicura. sarpi

pertanto di provveder non meno al suo credito che alla sua salute, e poiché non

di cassa volli accompagnarlo con queste note che non sono già ripetizione di somme, e

6. ant. specie di passaporto che documentava la nazionalità, il paese di

toscani, e citò la parola giustificazione, che in termine di stamperia significa il numero

, per cui si può dire un libro che ha una elegante o bella o brutta

da musica, in veneziano italianizzato, che ha forma di canzonetta o di ballata

giustiniane aiutata dalla musica, ha fatto sì che si acccogliesse, anche fuori dell'italia

del genere. giustinianèo, agg. che appartiene, che riguarda o che è

giustinianèo, agg. che appartiene, che riguarda o che è opera dell'imperatore

. che appartiene, che riguarda o che è opera dell'imperatore giustiniano (con

popolari sollevasi alla maestà dell'impero; sia che ciò faccia o che ciò trovi la

impero; sia che ciò faccia o che ciò trovi la constituzione di roncaglia,

inspirata a federico dai quattro dottori, e che rinnova la giustinianea circa i privilegi dei

anatematismi, poco differenti dal modo con che infine restarono poi stabiliti. la maggior

poi stabiliti. la maggior varietà fu che sino allora non si era pensato a

allora non si era pensato a quello che è quinto in numero, e danna li

(giuridici, etico-sociali, religiosi) che regolano i rapporti degli uomini fra di

di ciascuno, vale a dire ciò che spetta ad ognuno; conformità della condotta

particolare, consistente nell'osservanza delle norme che specificamente regolano i rapporti degli uomini fra

e si distingue in giustizia commutativa, che regola i rapporti dei singoli fra di

, e giustizia distributiva o legale, che regola i rapporti fra la società e

anche di giustizia vendicativa o punitiva, che regola l'esercizio del potere giudiziario)

le quali hanno officio di mettere in opera che noi siamo discreti e giusti e bene

e distribuisce per ragione ciascuna cosa; che certe api sono ordinate ad andare per lo

da barberino, i-40: la giustizia vuole che chi falla sia punito. pulci,

sia punito. pulci, 8-30: poi che costui si vide qua il messere,

432: la giustizia particolare è quella che attende al ben particolare fra persona e

, 4-293: giustizia distributiva è quella che nella distribuzion de'beni del publico a

chi riceve. la commutativa è quella che serba la uguaglianza aritmetica nelle commutazioni e

proporzionale, misurando la qualità della persona che riceve. l'uguaglianza della commutativa è

indivisibile, misurando la quantità della cosa che si deve... aritmetica si chiama

: questa parola giustizia generalmente non significa che la conformità dell'appetito e delle azioni con

quella prima e solenne legge della giustizia che lega insieme gli uomini e che porta

della giustizia che lega insieme gli uomini e che porta di non fare agli altri ciò

porta di non fare agli altri ciò che non vorremmo fatto a noi, e

, e di fare agli altri ciò che vorremmo a noi fatto. leopardi,

più particolarmente, i vari programmi politici che fanno capo ai diversi movimenti popolari e

e martello. -sentimento di ciò che è giusto, equità. montano,

uomini nulla probabilmente è di maggior momento che questa personale giustizia, la quale,

personale giustizia, la quale, pur che gliene richiediamo, chiarisce subito e senza

e senza fallire la qualità degli atti che stiamo per compiere. -capacità di

parlava l'arcigno ed esagerato giordani, che nella critica non aveva né misura né

, ma si lasciava prendere dai consigli che gli venivano dal fegato morboso.

di amicizia fra l'uomo e dio che ne deriva (secondo il vecchio testamento

secondo il vecchio testamento o il linguaggio che a esso si ispira); lo stato

); lo stato di grazia santificante che dio dona gratuitamente all'uomo

vol. VI Pag.910 - Da GIUSTIZIA a GIUSTIZIA (74 risultati)

in virtù della fede che egli possiede (e che a sua

virtù della fede che egli possiede (e che a sua volta è un dono di

secondo il nuovo testamento e il linguaggio che a esso si ispira).

la giustizia cristiana è una somma custodia che ha l'uomo di tutti gli ordini

nostro padre adam questo dono, cioè che li fece il corpo soggetto al tutto

originale un difetto opposto a quella perfezione che abbelliva adamo innocente, e che si

perfezione che abbelliva adamo innocente, e che si dinomina giustizia originale.

bibbia volgar., viii-380: a voi che temete lo mio nome nascerà lo sole

, / e di giustizia il sol, che rasserena / il secol pien d'errori

sole della giustizia non falla a niuno che vedere lo voglia. serdonati, 9-458:

voglia. serdonati, 9-458: la consigliò che... pregasse instantaneamente il sole

pregasse instantaneamente il sole della giustizia, che l'illuminasse a prender la miglior fede

ne la giustizia sempiterna / la vista che riceve il vostro mondo, / com'occhio

lo mare, entro s'interna; / che, ben che da la proda veggia

entro s'interna; / che, ben che da la proda veggia il fondo,

di iesù cristo è sopra tutti coloro che credono in esso; perché non è disguaglianza

remission passato il segno, / acciò che la giustizia sua dimostri / uguale alla

sui; / ché il sommo antiveder, che in lui risplende, / da giustizia

, 815: rassegnazione: quel dono che, nell'ingiustizia degli uomini, fa vedere

i vecchi saggi, / e gli eroi che tornavano da mète / lontane, dopo

l'eterno, / sentono come me che non discerno / fra il pensato ed il

vero. -la potenza di dio che immancabilmente (anche se imperscrutabilmente) attua

vedete come la giustizia di dio par che abbia tolto l'ardire e le forze

22-321: udì comandare agli angioli, che gli stavan dattorno in atto d'esecutori

, 8-109: sembra in qualche modo che a olimpia uno sia aiutato..

di quell'armonia, di quella giustizia che governa le anime e le cose

la tua giustizia, oimè, consente / che per l'error d'una orgogliosa madre

superbi cristian, miseri lassi, / che, della vista della mente infermi, /

retrosi passi, / non v'accorgete voi che noi siam vermi / nati a formar

nati a formar l'angelica farfalla, / che vola alla giustizia sanza schermi? guido

da'venti per diversi mari, ti preghiamo che tu comandi che 'l nostro navilio non

mari, ti preghiamo che tu comandi che 'l nostro navilio non sia arso. fazio

: azione conforme alle norme e fico-giuridiche che regolano i rapporti fra gli uomini o

fra giordano, 1-258: tanto siamo difettuosi che entro nel bene ha molti difetti,

di voglia a muoverci sì pieni, / che restar non potem; però perdona,

chi osserva le norme eticogiuridiche o religiose che regolano la condotta umana; la condizione

, 10-vii-293: al qual travaglio mio veggo che doveranno aver dato singoiar riparo le vostre

fallaci e mentitori di giusticcia, / che di tante mort'alme siete rei, /

i suoi rappresentanti oppure dio), che l'ha posta, nel caso che essa

, che l'ha posta, nel caso che essa non sia spontaneamente osservata dai destinatari

giustisia, e pacie e gaudio intendo che fa cità. dante, purg.,

, purg., 16-71: voi che vivete ogne cagion recate / pur suso al

/ pregate il vostro figlio prossimano / che mandi via da noi questa fortuna,

da noi questa fortuna, / e che non guardi a la nostra malizia:

hanno fame e sete della giustizia, che elli saranno saziati d'ogni lor volontade.

getti, i-105: dimmi un poco che giustizia è questa, che voi abbiate

dimmi un poco che giustizia è questa, che voi abbiate preso per consuetudine che vi

, che voi abbiate preso per consuetudine che vi sia lecito cavarvi tutte le voglie

: gastigare adirato è grave fallo, / che 'l gastigo è giustizia; e l'

giorno, due giorni, il tempo che vorrà prendere, per far trionfare la

rifiuto come troppo meschino compenso della giustizia che la società mi deve, per questo io

jahier, 137: ma tu, che sei superiore, va pure al tuo destino

. il suo rispetto è fondato sulla fede che la gerarchia sia giustizia, che sia

fede che la gerarchia sia giustizia, che sia merito, che sia premio.

sia giustizia, che sia merito, che sia premio. -evento naturale che,

, che sia premio. -evento naturale che, attuando un vantaggio sentito come giusto

o legge (divina o naturale) che regola la vita umana o l'ordine

, i-454: era stata pura giustizia che fosse toccato a loro quel che essi

pura giustizia che fosse toccato a loro quel che essi avevano voluto fare a lui.

osservanza della legge nei confronti dei consociati che non l'osservano volontariamente. -amministrazione della

uno gentile uomo d'altra città, che fosse loro podestà per uno anno, e

, vii-103: posto el consiglio grande che, come e detto, è fondamento

cinzio, 3-2 (1912): tosto che la vide, [il podestà]

giustizia: eglino erano i giudici delle differenze che accadevano sopra gli uffici ed ufficiali.

dichiarò di « volere rammarginare le piaghe che da più anni affliggevano il regno »

la procedura (civile o penale) che si osserva in tali giudizi. -giustizia

parte della pubblica amministrazione, delle norme che regolano la sua attività. -in partic

.: gli istituti di natura giurisdizionale che hanno la specifica funzione di tutelare i

e gli interessi legittimi dei singoli cittadini che vengono lesi da provvedimenti o da altri

botta, 4-128: voleva... che si seguitasse l'ordine della giustizia civile

seguitasse l'ordine della giustizia civile, che comanda che chi di fatto è spogliato

ordine della giustizia civile, che comanda che chi di fatto è spogliato, debba

cause così di giustizia come di grazia che si propongono in segnatura. -giustizia

penale) con un procedimento sommario (che generalmente, non garantendo

vol. VI Pag.911 - Da GIUSTIZIA a GIUSTIZIA (44 risultati)

d'oggi più formidabili ai principi, che ai popoli; perché ogni governo che

che ai popoli; perché ogni governo che incrudelisce, apparecchia infallibilmente la propria rovina

e giustizia): membro del governo che nello stato moderno, basato sulla divisione

il collegamento fra il potere giudiziario (che egli non esercita) e il potere politico

). -ministero della giustizia: quello che fa capo al ministro della giustizia.

feudale, giurisdizione in materia penale, che rispettivamente comportava o non comportava il potere

. lottini, 23: quelle leggi che son buone in uno stato non son

. -in senso concreto: ciò che si possiede di diritto; territorio o

possiede di diritto; territorio o potere che si ha di diritto. dante,

-per estens. il complesso di norme che regolano un'attività, una disciplina.

a. verri, i-32: aspettò faone che risorgesse l'avversario, secondo la giustizia

r. carli, 2-xiii-310: vero è che la legge potrebbe tentare ciò non ostante

pubblica onestà: rapporto giuridico di affinità che induce, a norma del diritto canonico

. giovanni dalle celle, 4-1-83: che è la giustizia della pubblica onestà?

complesso di organi, uffici, poteri che hanno il compito di curare l'osservanza

bene indosso, si consegnò alla giustizia che l'avrebbe mantenuta a spese del governo.

29: uno de'più santi frati che sia oggi nell'ordine di santo francesco.

ragione. pulci, 18-37: credo che buon sarà forse far triegua /..

presi. castiglione, 269: uno che per giustizia era frustato intorno alla piazza

della professione de l'oreficeria, e che di già gli era condenato alle forche

bianconi, xxiii-216: qui sono i soldati che arrestano i rei, e non è

esecuzione della giustizia a certa gentaglia, che sovente è più colpevole dei delinquenti medesimi

la gente a vedere questa giustizia, che non poteva avere l'entrata. pulci,

proprii essecutori essequita), incendevolmente più che di passo n'andarono dal vice re

lasciati sovra quel panno, con bando fierissimo che nis- suno s'ardisse levargli.

norme a cui dovevano attenersi i confratelli che assistevano i condannati a morte.

condannati sono raccolte in un vecchio libro che le mostrerò, se le piace.

condannati a morte (corrispondente a quelle che altrove si chiamavano confraternite o compagnie della

bianchi della giustizia 'pel triste compito che ad essi da principio era assegnato '

, e l'una in quelli aspetti / che tu vedrai all'ultima giustizia.

forche per doversi giustiziare, in quella che il manigoldo stava per dargli la spinta,

giustizia non arriva. -i'voglio / che noi l'andiamo a visitare. l

giustizia ', per uom malvagio e che sia degno de'supplici. 10.

sagredo, 52: il creditore, dolutosi che in luogo di vino gli avesse portato

sacro concistoro ', aveano quivi quello che si chiamava 'letto di giustizia '

'letto di giustizia ', quasi che essi, riposando e sedendo in quello

quello, dessero sentenza, e i baldacchini che nelle audienze de'gran signori si veggono

de'gran signori si veggono, è verisimile che abbiano origine da questi letti di giustizia

stor. cessioni territoriali e privilegi giurisdizionali che costituirono il primo nucleo dello stato della

: « allodiali, rendite e diritti, che appartenevano alla chiesa romana nel regno longobardico

, stava nel chiedere le « giustizie » che desiderio non rendeva. che cosa erano

giustizie » che desiderio non rendeva. che cosa erano le 'giustizie '?.

della chiesa, il possesso delle terre che il re pipino avea donate ai pontefici

in sovranità, e il possesso delle terre che la romana e le altre chiese avevano

vol. VI Pag.912 - Da GIUSTIZIA a GIUSTIZIA (53 risultati)

in cielo per l'ondata di malvagità che si scatenò sulla terra al sopraggiungere dell'

; fu rappresentata come una donna maestosa che reggeva la spada e la bilancia. -

). latini, i-1315: vidi che lo scritto, / ch'era di sopra

e pietate àno amicisia, / e che vole l'una, l'autra in dio

funesti / su la turba affamata / che tu persuadesti / a sprezzar gli altrui

fin sulla testa della statua della giustizia che sta ritta tra due merli in cima al

-bilancia o libbra della giustizia: quella che regge astrea, simbolo di imparzialità.

, 1-162: quel mulinetto non ha ora che una sola macina da polenta, ma

così finamente e a giustizia di peso che l'era salito a gran rinomanza.

la reina... e poi che lo termine fue giunto, lo re artù

donna menata alla morte, e innanzi che ella fosse giunta al luogo della giustizia

di vocie mesto, afflitto come coloro che dànno il commandamento dell'anima a quei

dànno il commandamento dell'anima a quei che hanno a 'ndare a giostizia, e disse

37 (44): ha un re che mantiene giustizia. guicciardini, vii-26:

. guicciardini, vii-26: io credo che nel governo di una città simile alla

. b. croce, ii-9-35: coloro che, assumendo di narrare storie, si

, condannando e assolvendo, perché stimano che questo sia l'uffizio della storia,

tale e tanto, ch'io non so che penitenza degna ti dare ».

né poteva esserlo chi non fosse più che uomo. tommaseo [s. v.

. cavalca, 16-2-54: or guarda che a te non paia avere la giustizia

non paia avere la giustizia, e che pure sopra lui ponghi la colpa di questa

a voi non tocca questo, però che non avete parte né giustizia né memoria

de la giustizia, / se non fosse che t'hanno riguardato / sol per mio

i fatti vostri, e nessuno saprà che siete stato nelle mani della giustizia. imbriani

in mano della giustizia io non voglio che vengano a seccarmi in casa mia.

giamboni, 7-31: l'altra porta che è dipoi la pretoria è quella onde

ogni sozzura; / e tal fiata quel che perde fura, / ed è preso

(iv-212): fu giustizia di dio che quel brunello / fusse dal re mandato

lavori del carcano. ma non vo'che s'ingeneri disprezzo in voi per un

uomo sincero, veramente religioso, morale, che ha pregi secondari i quali allettano a

, incaricato di amministrare la giustizia; che fa parte della magistratura.

chiamare merzé, e domandare perdono, che per lo diritto della corte di giustizia sa

. dovila, 545: contenevano i capitoli che si dovesse formare una camera di giustizia

e possesso e pregò li ministri di giustizia che li conducevano, che si contentassero di

ministri di giustizia che li conducevano, che si contentassero di custodirglieli. editti

di esser giudicato dal concedente ogni volta che all'occassione di questa terra nasca contestazione

nasca contestazione. da questa sommissione risulta che il concedente aveva un diritto di giustizia

: ricorrere a un giudice per ottenere che siano riconosciuti i propri diritti o riparati

. seneca volgar., 2-76: quegli che era ingiuriato poteva accusare e dimandare giustizia

poteva accusare e dimandare giustizia di colui che 10 ingiuriava e molestava. frate ginepro

, finalmente! ». tant'è vero che un uomo sopraffatto dal dolore non sa

sopraffatto dal dolore non sa più quel che si dica. nieri, 77:

ove si de'fare la giustizia, colui che dee morire piglia un coltello e grida

): ogni studio ponevano in far che dal fuoco la ninetta dovesse campare,

ninetta dovesse campare, al quale avvisavano che giudicata sarebbe, sì come colei che

che giudicata sarebbe, sì come colei che molto ben guadagnato l'avea; ma

ma tutto pareva niente, per ciò che il duca pur fermo a volerne fare

, pallido e lacero dalla lotta, che i carabinieri menavano in prigione. palazzeschi,

una regina caduta in mano della plebaglia che si prepara a fame giustizia. cassola,

morti? forse quella forza di vivere che essi stessi smarrirono, via via che invecchiavano

vivere che essi stessi smarrirono, via via che invecchiavano, via via che la vita

via via che invecchiavano, via via che la vita faceva giustizia delle loro illusioni

di colei. passavanti, 121: quello che purga i peccati

vol. VI Pag.913 - Da GIUSTIZIABILE a GIUSTIZIARE (59 risultati)

o al principe, / dove so che mi fia fatto giustizia. davila,

la fanno, e fa vedere al mondo che discemi il giusto dall'ingiusto. muratori

ancora a questo [sonetto] e confessare che, quantunque fatto ad imitazione dell'altro

più di giustizia, e non crediate che avendo intavolato un progetto di matrimonio fra voi

in luogo del cieco entusiasmo successe il gusto che assapora tanto meglio le vere bellezze,

non si farà certamente ad ossian il rimprovero che omero fa a se stesso, che

che omero fa a se stesso, che i suoi eroi garriscono e si svillaneggiano

e si svillaneggiano come femminelle; nel che certamente egli si fa giustizia, ed

verga, 2-237: vorrei vedere, adesso che hanno messa questa moda dei giurati,

, stralunando gli occhi, col dire che se non gli facevano giustizia, lui la

: fu rimessa la giustizia e comandato che si tenesse ragione. -perdonare la

... li perdonò la giustizia che meritavano le sue colpe e caramente in sua

molti prigioni fur da me salvati / che dovean per giustizia aver la morte,

officio: per equità, da poi che egli era stato provocato: per giustizia,

stato provocato: per giustizia, da poi che non tutte e non in tutto mi

conviene anche dire, per giustizia, che a quel tempo i giovani possedevano comunemente

concederla a carlo, insino a tanto che per via di giustizia non fusse dichiarato che

che per via di giustizia non fusse dichiarato che egli avesse migliori ragioni. b.

. guittone, i-3-392: dicie che giusto omo vene operando giustisia. bartolomeo

c., 30-1-10: l'ira, che non aopera giustizia d'iddio, è

avertano volgar., 49: colui che seguita la giustizia e la misericordia troverà

1-9: osservate la giustizia, voi che giudicate la terra. bocchelli, 3-68

loro parea: e tanta baldanza prese, che palesemente lui e la sua famiglia vendeano

ne schifavano prezzo per piccolo o grande che fusse. 18. prov.

-la giustizia è come il ragnatelo che regge gli animaletti e dai grossi è

la giustizia è come il ragnatelo, che regge gli animaletti, e da'grossi è

, 23-401: è assai trito il proverbio che ognun vuole la giustizia, ma a

antica iustizia. giustiziàbile, agg. che può o deve essere giustiziato. -

del 'titulus ', o cartello, che il giustiziàbile deve portare appeso al collo

croce. 2. disus. che può essere sottoposto a processo; imputabile

. giustiziale, agg. ant. che riguarda la giustizia, la legge,

, il potere giudiziario. -anche: che concerne la giustificazione. s.

fondato in argentina dal generale perón, che univa un programma di riforme sociali con

giustizia '. giustiziando, agg. che deve essere giustiziato, che sta per

agg. che deve essere giustiziato, che sta per essere portato al patibolo.

drea l'apostolo, che veggendo il patibolo della croce, esclamò

al lavoro, in una delle tante pattuglie che bloccavano l'accesso al centro.

era, nel reame di francia, che l'uomo che era degno d'esser disonorato

reame di francia, che l'uomo che era degno d'esser disonorato e giustiziato,

soldan ci ha richiesti / per due baron che dovèn giustiziarsi. varchi, 18-2-56:

cui tirannica legge osa dar base / che impon che il malfattore si giustizi.

legge osa dar base / che impon che il malfattore si giustizi. guerrazzi,

, chiamò il bargello e lo pregò che da sua parte dicesse ai sigg. ufiziali

ai sigg. ufiziali di torre, che allora erano sopra il far lastricar le vie

erano sopra il far lastricar le vie, che facessero rilastricar quella, perché egli era

quella, perché egli era una vergogna che chi andava sul carro a giustiziarsi avesse a

porta, 2-15: sto come quella che sta confessandosi che d'ora in ora aspetta

: sto come quella che sta confessandosi che d'ora in ora aspetta giustiziarsi.

a tenere e genti a giustiziare: che non è cuore che sia sanza piatà

genti a giustiziare: che non è cuore che sia sanza piatà, come cuore di

3-283: con un di quei ghigni che fa chi si giustizia per parere animoso.

fosse levata, e mostrato alli secolari che li cardinali possono esser giustiziati, sarebbono

potrà formare giudizio se v'era di che giustiziare il [suo] nome. saccenti

o vero del capitano infine a tanto che essi averanno sodisfatto a'creditori loro,

e lo dissero ne'tormenti alcuni della guascogna che dal signore di monluc furono in diverse

in diverse occasioni presi e giustiziati, che il fine ultimo dell'impresa fosse di far

. a dimari, 1-75: dio voglia che quei guat- teri non mi abbino giustiziato

magalotti, 9-1-63: vi biasimo, parendomi che l'abbiate giustiziata [la vostra poesia

pane, sbriciolandolo tutto; non sai che gli è grazia di dio? '.

vol. VI Pag.914 - Da GIUSTIZIARIO a GIUSTO (49 risultati)

. savinio, 10-26: màcola, che del resto era già morto da parecchi

, lii-2-233: ewi un altro foro, che si chiama il banco comune, dove

accadere a'miseri soldati da quel punto che son date loro le prime paghe, finché

persone, sei per parte; dopo di che bruciano al giustiziato i piedi, per

corpora de'morti per li giustizieri, che morti li aviano, strascinati, nel

un colpo attraverso di sopra al bellico che tutto il tagliò. pulci, 16-108:

16-108: il mastro giu- stizier, che quivi sta, / vide il cavallo a

grosso e soro, / e quel che ne volea domandato ha. / gastui

cui punte facevano scrupulosa la machina, che spaventosamente si dimostrava nel mezzo della piazza

, vanno lor viaggio; nulla curanti che dietro loro avvenga. pascoli, 827

ancora l'antica tradizione dei grandi giustizieri che recidevano la testa con un sol colpo

ora spiegare a questa donna il fatto che io non ti ho uccisa? io,

qualche vecchio ceppo da una scure / che molti capi vi avea mozzi prima.

: combattendo presono e uccisono il giustiziere che v'era per il re. cavalca,

il re. cavalca, iv-88: fatto che fu giorno mandarono gli magistrati, cioè

combattendosi il castello, il giustizierò, che v'era per lo re carlo,

giustizieri lo mise, mostrandoli e dicendo che quello liberamente giudicasse secondo che la ragione

e dicendo che quello liberamente giudicasse secondo che la ragione richiedea. il giustizieri,

e saputo ogni cosa, il giudicò che fosse pubricamente in sulla piazza di palermo

[rezasco], 1-6: volemo che li giustizieri debbano [procurare] che li

che li giustizieri debbano [procurare] che li beccari non vendano la carne più

non vendano la carne più di quello che è stato... limitato.

sorte riserbata a quei poveri diavoli, che si tiravano su per l'impiego di

pena mostrò curar sì poco, / che disse il giustizier: io te la

a invisibili personaggi « rendetemi mio figlio che è innocente ». montale, 71:

, ii-100: quando mirabello s'avvide che costoro erano ladroni si confortò molto, ché

da siena, i-99: dio non vuole che voi, né veruno, vi facciate

7-168: perché il peccatore non possa vantarsi che almen, se iddio l'ha tormentato

in un altro genere, ha fatto sì che i peccati sian giustizieri che affiigan l'

fatto sì che i peccati sian giustizieri che affiigan l'uomo in quello stesso genere

toscana d'immortal memoria cosimo iii, sembrava che l'academia in questo luttuoso anno

agg. (superi, giustissimo). che pratica abitualmente la giustizia, riconoscendo e

nei contratti, ecc.) ciò che gli è dovuto, osservando patti,

virtù] officio di mettere in opera che noi siamo discreti e giusti e bene costumati

/ chieder, convien ti membri, / che metta cuor e membri / per te

noi siam tutti uomini giusti, / che abbiamo il torto a sdegno. folengo

dovila, 283: assicuriamo ciascheduno che i nostri eserciti santi e giusti non

dodici anni di scuola ben insegnata, che gli dava diritto ad una cattedra superiore.

italiani! il prode generale garibaldi, che è tanto grande da poter essere giusto

alamanni, 5-1-938: o beato colui che in pace vive / de i lieti

d'ogni periglio; / e la vespa che gli orti infetta e sfiora /

di ciò farà egli pur il meno che potrà. dante, purg., 6-120

licito m'è, o sommo giove / che fosti in terra per noi crucifisso,

sommo giove per noi crucifisso, / che chiudesti la porta ove si varca /

remission passato il segno, / acciò che la giustizia sua dimostri / uguale alla

. caterina de'ricci, 65: quelli che non hanno compassione alli prossimi sua,

: sol quella gloria è vera / che il giusto del retributor non muti.

: giova qualche volta toccare con mano che il giusto iddio c'è per tutti.

mortifero angue. rosa, 61: dite che il sangue giusto sgorga in rivi,

vol. VI Pag.915 - Da GIUSTO a GIUSTO (61 risultati)

3. che osserva con totale impegno la legge morale

con totale impegno la legge morale; che pratica scrupolosamente la virtù; che si

; che pratica scrupolosamente la virtù; che si comporta con somma rettitudine e onestà.

i-1-192: gaudio esser non pò vero che in purità di cosciensia, né non può

né non può essere purità di cosciensia che in omo giusto. dante, inf

è buono e giusto, potrà essere che egli vedrà idio, secondo le sue

spesso vinse / dolor de gl'infelici / che il bisogno sospinse / a pór le

dì trascorsi / fede a me fanno che da giusto io vissi: / morrò da

conv., i-n-8: non è uomo che sia di sé vero e giusto misuratore

erano di mestieri altre difese a quelli che nell'accuse fussero a parte con ingegni

cesarotti, i-188: l'equità letteraria esigeva che foste ugualmente giusto e coi difetti e

di convulso, una specie di esasperazione che t'impedisce di esser giusto.

signore e lo migliore uomo d'arme che fusse al mondo. boccaccio, vii-212

giusta corona, e io ho veduto costui che male per ben guiderdona. giusto de'

ii-54: meglio è giusto re / che giusta legge. aretino, iii-244: ma

/ si può dir quella del re, che si regge / sì come ch'egli

pontefice. garzoni, 1-50: è necessario che i governatori sian giusti e retti,

d'olimpo invia. 6. che esercita il potere giudiziario ispirandosi a un

mettianli innanzi le rie opere de'beccai, che son uomini malferaci e maldisposti ».

giusto e accorto, il quale, innanzi che si dia a giudicar, cerca d'

n-ii-424: de le lor discordie fu ragionevole che fosse giudice alcuno il quale sarebbe stato

stato giusto se non più a'persi che agli assiri... fosse stato favorevole

per arrigo imperadore, udita la sonante boce che 'l giusto papa veniva, si partì

è giusto padrone il ladro di ciò che ruba. g. capponi, 6-162:

, 141: arebber avuto per bene che noi ci fussimo un po'più allargati ed

dell'uomo giusto!... che dico... dell'uomo normale.

in tal modo l'aggiunse, / che il fe'cadere in su la terra

non giuste reverenze e vilipensioni; per che li buoni erano in villano dispetto tenuti

virtù, 8 (40): quel che si fa per alcuno turbamento d'animo

due sorte di cosa giusta: una, che prima di sua natura è giusta;

.. la seconda sorte è di quelle che di sua natura non sono né giuste

né ingiuste,... ma dopo che la legge le ha statuite in un

con buon senso, non può esercitare che atti giusti; mentre buon senso e

, ma sarà sempre illegale; e ciò che è illegale, o presto o tardi

torto è tolto. marino, 2-56: che se ben chi regna alcuno editto /

alcuno editto / talor troppo severo avien che spiaccia, / non ostante il rigor con

un minuto della giornata lunga dieci ore che egli paga 11 suo bravo 'tari'.

è marcio, e non può darsi che ributti. / gli dia l'accétta

toccò nulla. ci dissero... che avevano preferito i bambini delle famiglie più

secondo il tradizionale insegnamento cattolico, quella che si fonda su cause legittime, è

mira a un bene proporzionato ai mali che produce. francesco da barberino, i-57

da barberino, i-57: è la cagion che pinge / lor a securo combatter e

. guicciardini, 127: erra dii crede che la vittoria delle imprese consista nello essere

perché tutto dì si vede el contrario: che non la ragione, ma la prudenza

imprese. davila, 605: voleva allora che si credesse le sue armi ancor giuste

non difendeva cause, se non quelle che conosceva che fussino giuste e oneste, altrimenti

cause, se non quelle che conosceva che fussino giuste e oneste, altrimenti non

compagnoni, i-31: non avremo più che quelle leggi che i nostri veri bisogni comanderanno

: non avremo più che quelle leggi che i nostri veri bisogni comanderanno; e

de'destini degli uomini, era idea che poteva allignare solamente fra un popolo puro

della propria dignità. 11. che viene richiesto e deve essere consegnato in

tariffa di monete, tanto di argento che di oro. leopardi, iii-14: ricevete

questo piccolo presente, e siate certo che non potrò mai rendervi giusto cambio del

potrò mai rendervi giusto cambio del piacere che mi avete dato. pisacane, iii-32:

lo ha prestato è giusto, più che giusto. calvino, 2-162: i carbonai

faccio giusta vendetta / più dritta / che s'io morisse, ché vivo in catena

e sia novo e aperto, / tal che 'l tuo successor temenza n'aggia!

e col mortai suo, poi / che visto ebbe l'inferno giusto e 'l pio

/ te pur vedrò punita, empia, che vai / con sì falsa beltà comprando

desiderio di gloria gli faceva egualmente ritenere che il tempo in cui viveva l'avesse

i primi matrimoni giusti ovvero solenni (che dalla solennità degli auspici di giove furono

vol. VI Pag.916 - Da GIUSTO a GIUSTO (74 risultati)

e maestri ordinerai... acciò che giudichino il tuo popolo con giusto giudicio.

. marino, 2-82: dogliomi, che tre pomi aver vorrei / qual è quest'

e giustissima sentenza. 13. che ha origine da un motivo ragionevole e

è fatto oltraggio, / se quei che leva quando e cui li piace, /

ariosto, 21-27: non piaccia a dio che mi conduca a tale / il mio

/ pietosa esecutrice, / ragion è ben che faccia / del mio cor la mia

cieco sentier guida un più cieco / che giusto amor, la vana / autorità di

è a coltivare accinto / giusto desir che ha tua virtù per seme. alfieri,

oggettivo; veridico, sincero. -anche: che esprime esattamente il pensiero (una parola

, 6-37: mi ricordo ancora le idee che si svolgevano allora nella mente del fanciullo

e m'apporta, / a tutto ciò che mi piace m'apporta. petrarca,

. petrarca, 64-8: i'direi ben che questa / fosse giusta cagione a'vostri

130): molti,... che da lui si tenevano scherniti, avendo

lui si tenevano scherniti, avendo udito che per tagliaborse era stato preso, non parendo

collenuccio, 5: non voglio però che tal cosa ad escusazione mi vaglia a

, 4-81: ah non sia ver che si ridica /... / che

che si ridica /... / che si fugga da noi rischio o fatica

è stato riputato per lecito una volta che tuttavia non l'era, lo sarà anco

sarà anco dopo per un'altra causa che ci parrà non men giusta della primiera

ci parrà non men giusta della primiera che ci fe'fallire. goldoni, vii-370:

ma quando avete risolto, non fate che la ragion vi abbandoni e che l'

non fate che la ragion vi abbandoni e che l'affetto vi acciechi. pisacane,

: le passioni esistono e non resta che giovarsene eccitandole e dirigendole ad un giusto

. 8. -in partic.: che ha origine da ragioni particolarmente gravi e

a'giusti preghi sorde / quelle sustanze che, per darmi voglia / ch'io le

, 100: canzon, io son sigur che parie invano, / però non ti

non ti turbar,... / che ciaschedun ch'or non ti crede,

si sveglia italia, dirrà certo / che 'l mio consiglio fu giusto et aperto.

un crudel, d'un traditore, / che non sa che sia fede, /

d'un traditore, / che non sa che sia fede, / non conosce dover

senza equivoco quei giusti e fondati elogi che le convengono. tommaseo, 3-i-16:

enumerare le cause, i bisogni, che il suo atto o la sua pretesa

e ragionevole, all'altezza della fama che merita. delfino, 1-331: né si

può dir giammai giusta misura / ciò che approvar non vuol l'alta natura.

giorno mandai a firenze un grappolo, che mi fu donato, d'otto melangoli

, dov'è quell'aria sola, che per semplicità, per vaghezza, per

di pensiero e di frase abbia minimamente che fare col più negletto recitativo, o

giusto. i contadini capivano tutto quello che il prete diceva, perché egli s'esprimeva

c'è meglio per un uomo esperto che essere in mezzo fra due donne. può

e commossa dalla crudel fortuna, che il timone si spezzò di nuovo. e

, 1-257: or è tempo / che tu fulmini, o giove: / e

con avveduta mano / il dardo, che un di noi ch'egli ferisca, /

, iii-501: dato la pianta a tiberio che la riducesse netta e disegnata giusta,

di fuori e di dentro, e che ne facesse un modello di terra.

. doni, i-52: se tutti coloro che hanno sognato avessero scritti i lor sogni

troveresti certamente il sogno vostro giusto giusto che non vi mancherebbe nulla. galileo, 3-3-421

cominciate ad osservare, cigna mio, che il calcolo da voi fatto non è

punto giusto, avendo scordato di notare che un venti o venticinque per cento del danaro

ix- 135: spesso ho osservato che i bambini fanno il contrario giusto di

bambini fanno il contrario giusto di quello che gli dicono di fare o anche fanno i

anni hai, giusti? 19. che corrisponde, con sufficiente approssimazione, al

al valore e all'utilità di ciò che è oggetto di un contratto di compravendita

: giusto prezzo delle cose è quello che comunemente corre nel luogo e tempo del

de'compratori e venditori, e la comodità che possono recare le tali cose, e

recare le tali cose, e l'utilità che ritorna dell'uso di quella al giudicio

fissò la metà del pane al prezzo che sarebbe stato il giusto, se il

, perché giusto è solo il prezzo che di volta in volta si attua negli scambi

'sono tutti i prezzi, sempre che rispondano alla reciproca utilità dei contraenti del

contraenti del momento. 20. che dà la misura esatta di quantità, pesi

. biringuccio, 2-36: onde procede che le maggior libre son più esatte e

dimostrano più esattamente il peso delle cose che si bilanciano, in modo che di

cose che si bilanciano, in modo che di alcune cose che, poste nelle libre

, in modo che di alcune cose che, poste nelle libre minori, non si

. per potergli lavorare più giusti, essendo che una superficie spaziosa si mantiene meglio nella

si mantiene meglio nella debita figura, che una piccola. magalotti, 21-20: forza

qual sia più sottile sminuzzatore del tempo che non è il suono de'quarti battuti dal-

de'quarti battuti dal- l'oriuolo e che non sono i minuti segnati dalla lancetta.

lancetta... noi abbiamo giudicato che questo più giusto strumento possa essere il

/ si volge il sol nella stagion che libra / con giustissima lance i lumi

minore il castigo. 21. che risulta quale deve essere (un peso,

e con piccola cerca lo bene; sì che 'l numero e la quantità e 'l

e 'l peso del bene li pare più che se con giusta misura fosse saggiato,

grani tutti giusti. delfino, 1-139: che non son le parole, / le

o ricognizione, qualunque fiorino d'oro che gli fosse stato da chicchessia posto d'

vol. VI Pag.917 - Da GIUSTO a GIUSTO (20 risultati)

che dapprima le erano sembrate enigmi. pea,

degli occhiali. 22. che è di media grandezza, di misura conveniente

media grandezza, di misura conveniente; che sta fra il grande e il piccolo,

cominciata l'opera de'dodici apostoli, che in figure in piè di giusta grandezza

è giusto un abito, un cappello, che toma bene alla persona; che non

, che toma bene alla persona; che non è né troppo largo né troppo

dimensioni, grandissimi per l'effusione luminosa che li circonfondeva. pavese, 5-53:

pavese, 5-53: mentre andavo rimuginavo che non c'è niente di più bello

agosto. -in partic.: che si distingue per la perfezione delle proporzioni

di statura giusta, di corpi asciutti, che quasi pareno senza umori. ariosto,

/ è la fronte signorile, / che al difuor mostra e palesa / la

pur elegante nella sua veste chiara, che, cinta sotto il seno con un

membra, quella giusta e gentile pienezza che fa bello il corpo! pea, 5-8

cui alluma / tanto di grazia, che l'amor del gusto / nel petto lor

ne spiccherò / la parte ch'io vedrò che giusta sia, / e poi l'

l'avanzo innanzi ti porrò, / sì che e'possi durar la compagnia. alfieri

a voler esplicare minutamente tutte le sozzure che seguono la imbriachezza, non basta- rebbe

cinzio, 1-88: per ogni sonetto che si pigliano a commentare, compongono un

. carducci, ii-7-299: stia sicuro che faremo un volumetto giusto di mole,

novissimo, interessante. 24. che si estende per uno spazio conveniente;